Infortuni nel ciclismo: come evitarli durante il trekking

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Il trekking in bicicletta è un’esperienza unica e coinvolgente, perfetta per chi ama lo sport e la natura, e desidera vivere qualche piccola avventura. Naturalmente, per fare in modo che quella che dovrebbe essere una bellissima esperienza non si trasformi in un vero e proprio incubo a causa di piccoli o grandi infortuni, è necessario prepararsi in modo adeguato e non lasciare nulla al caso.
A partire da una preparazione fisica adeguata fino alla scelta della bicicletta giusta, passando per i prodotti di automedicazione da avere sempre con sé, i modi per ridurre al massimo i rischi e porre rapidamente rimedio ai possibili infortuni nel ciclismo sono tanti.

Primo passo: allenarsi

Sembra scontato, ma non sempre lo è. Andare in bicicletta è per molti un’attività comune, effettuata quotidianamente per andare al lavoro o a scuola. Fare trekking in bicicletta è però molto più impegnativo e richiede una preparazione fisica superiore rispetto a quella necessaria per i normali spostamenti giornalieri in città.infortuni-nel-ciclismo
Strade sterrate, salite ripide, sentieri fangosi sono solo alcune delle possibili situazioni che potrebbero rendere il percorso complesso e faticoso. Oltre a questo, potrebbe essere necessario pedalare per molte ore consecutive con uno zaino più o meno pesante sulle spalle.
Per questo motivo, anche se si è abituati ad andare in bicicletta tutti i giorni, prima di cimentarsi in un’impresa del genere, è necessario allenarsi per qualche settimana.
Pedalare su sentieri sterrati, affrontare salite sempre più ripide, aumentare poco alla volta le distanze e la durata degli allenamenti, sono tutti metodi utili per ridurre il rischio di subire infortuni durante il trekking in bicicletta.

Scegliere la bicicletta giusta in base al percorso

Per ridurre al massimo il rischio di infortuni, è importante dotarsi di una bicicletta adatta al percorso che si ha in mente di effettuare. In genere la scelta è tra le Mountain Bike e le bici da Trekking propriamente dette.
Le prime, in grado di assorbire vibrazioni e urti, sono perfette per affrontare terreni molto accidentati, aree rocciose e percorsi nei boschi; le seconde risultano invece la scelta ottimale per percorrere lunghe distanze su strade asfaltate o sentieri sterrati, non troppo accidentati.

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Verificare le condizioni della bici prima della partenza

Non basta scegliere la bicicletta giusta per ridurre il rischio di infortuni. Oltre a questo, è fondamentale assicurarsi che ogni componente sia in perfetto stato e funzioni alla perfezione. Tra gli elementi da controllare rientrano le ruote, la pressione degli pneumatici, il funzionamento dei freni, i pedali e la catena.

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Intervenire in caso di infortunio: cosa mettere nello zaino

Gli infortuni a cui sono soggetti i ciclisti sono numerosi e vanno dalle contusioni causate da cadute o urti fino agli stiramenti muscolari, alle distorsioni, agli strappi e alle contratture.
Per intervenire prontamente, è fondamentale avere con sé un piccolo kit di primo soccorso con prodotti di automedicazione, cerotti, garze, disinfettanti e via dicendo. In caso di incidenti gravi, è fondamentale essere in grado di contattare il prima possibile i soccorsi. Uno smartphone può essere di grande aiuto laddove ci si trovasse in una zona coperta da segnale. In caso contrario, sarà necessario fare affidamento sui vostri compagni di viaggio.

 

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