Avere braccia forti e toniche non è solo una questione estetica. La forza delle braccia è fondamentale per tantissime attività quotidiane che compiamo senza nemmeno pensarci: portare le borse della spesa, sollevare un bambino, appendere una tenda, aprire un barattolo, spostare un mobile. Eppure, proprio perché le braccia sono meno sollecitate rispetto alle gambe nelle attività di tutti i giorni, tendono a perdere tono e forza se non vengono allenate con costanza.
In questa guida completa scoprirai i migliori esercizi per allenare le braccia, sia a corpo libero che con manubri e bilancieri. Che tu voglia allenarti a casa senza attrezzatura o in palestra con tutti gli strumenti a disposizione, troverai indicazioni pratiche per costruire braccia forti, funzionali e definite.
I benefici funzionali di avere braccia forti
Prima di entrare nel dettaglio degli esercizi, è importante capire perché allenare le braccia non è un vezzo da culturisti ma una necessità per chiunque voglia mantenersi in forma e autonomo nel tempo.
La forza delle braccia è essenziale per la vita quotidiana. Ogni volta che sollevi una valigia, tiri verso di te una porta pesante, spingi un carrello o porti in braccio un figlio, stai usando la muscolatura delle braccia insieme a quella di spalle, schiena e petto. Braccia deboli significano fatica in più per queste attività e, col passare degli anni, un rischio maggiore di perdere autonomia.
A partire dai 35 anni, la massa muscolare inizia a diminuire di circa l’1% all’anno. Dopo i 60, questa perdita può accelerare fino al 3% annuo. Questo declino naturale, chiamato sarcopenia, colpisce tutti i muscoli del corpo, comprese le braccia. Il risultato è una riduzione della forza, della gamma di movimento e un maggior rischio di infortuni. L’allenamento con i pesi è uno dei modi più efficaci per contrastare questo processo e mantenere muscoli forti e funzionali a qualsiasi età.

Allenare le braccia contribuisce anche al metabolismo basale. Il tessuto muscolare brucia più calorie del tessuto grasso anche a riposo, quindi aumentare la massa muscolare delle braccia aiuta a gestire meglio il peso corporeo nel lungo periodo.
C’è poi un aspetto spesso sottovalutato: la connessione tra braccia e altri gruppi muscolari. Quando alleni le braccia con esercizi funzionali e composti, non lavori mai solo su bicipiti e tricipiti. Coinvolgi anche spalle, pettorali, dorsali e muscoli del core. Un rematore con manubrio, ad esempio, simula perfettamente il gesto di sollevare una borsa pesante dal bagagliaio: richiede forza nelle braccia, nella schiena e stabilità nel tronco.
I muscoli delle braccia: una panoramica rapida
Per allenare efficacemente le braccia, è utile sapere quali muscoli le compongono e cosa fanno, senza entrare in dettagli anatomici complessi.
Il bicipite brachiale si trova nella parte anteriore del braccio ed è responsabile della flessione del gomito, il gesto che fai quando porti la mano verso la spalla. È il muscolo che tutti associano alle braccia, quello che “gonfia” quando fai il classico gesto di mostrare i muscoli.
Il tricipite brachiale si trova nella parte posteriore del braccio e rappresenta circa i due terzi della massa muscolare del braccio stesso. È responsabile dell’estensione del gomito, cioè del raddrizzamento del braccio. Se vuoi braccia grosse e definite, il tricipite è il muscolo su cui concentrarti maggiormente.
Ci sono poi muscoli più piccoli come il brachiale e il brachioradiale, che assistono nei movimenti di flessione e contribuiscono alla presa e alla forza dell’avambraccio.

È importante ricordare che le braccia non lavorano mai da sole. Ogni movimento coinvolge anche i muscoli delle spalle (deltoidi), del petto (pettorali) e della schiena (dorsali e trapezio). Per questo motivo, un buon programma di allenamento per le braccia include sia esercizi di isolamento che esercizi composti.
Esercizi per le braccia senza pesi
Non hai manubri o bilancieri a disposizione? Nessun problema. È possibile costruire braccia forti usando solo il peso del corpo. Questi esercizi sono perfetti per chi si allena a casa, è in viaggio o semplicemente preferisce un approccio minimal all’allenamento.
Push-Up (Piegamenti sulle braccia)
I piegamenti sono l’esercizio a corpo libero per eccellenza quando si parla di braccia. Coinvolgono pettorali, deltoidi anteriori e tricipiti, oltre a richiedere una forte attivazione del core per mantenere la posizione.
Per eseguirli correttamente, posizionati a terra con le mani leggermente più larghe delle spalle e i piedi uniti. Il corpo deve formare una linea retta dalla testa ai talloni: evita di alzare il bacino o di lasciar cedere la zona lombare. Abbassati piegando i gomiti fino a portare il petto vicino al pavimento, poi spingi per tornare in posizione di partenza. Mantieni i gomiti a circa 45 gradi rispetto al busto, non completamente aperti verso l’esterno.
Se i push-up classici sono troppo difficili all’inizio, puoi eseguirli con le ginocchia a terra. Man mano che guadagni forza, passa alla versione completa.
Consiglio pratico: Per enfatizzare il lavoro sui tricipiti, avvicina le mani tra loro (push-up a presa stretta o diamond push-up). Per coinvolgere maggiormente il petto, allarga la presa.
Dip su sedia (Piegamenti per tricipiti)
Questo esercizio è fantastico per isolare i tricipiti e può essere eseguito ovunque ci sia una sedia, una panca o un gradino stabile.
Siediti sul bordo di una sedia robusta con le mani appoggiate accanto ai fianchi, le dita rivolte in avanti. Fai scivolare il bacino in avanti oltre il bordo della sedia, sostenendoti con la forza delle braccia. Le gambe possono essere piegate con i piedi a terra (versione più facile) o distese in avanti (versione più difficile). Abbassati piegando i gomiti fino a formare un angolo di circa 90 gradi, poi spingi per tornare su.
Errore da evitare: Non abbassarti troppo, perché metteresti eccessiva pressione sulle spalle. Fermati quando le braccia sono parallele al pavimento.
Plank e varianti
Il plank è principalmente un esercizio per il core, ma richiede una forte attivazione isometrica di braccia e spalle per mantenere la posizione. È ottimo per costruire resistenza muscolare e stabilità.
Posizionati a terra in appoggio sugli avambracci e sulle punte dei piedi. Il corpo deve formare una linea retta: contrai addominali e glutei, evita di alzare o abbassare il bacino. Mantieni la posizione per 30-60 secondi, aumentando progressivamente la durata.
Variante Plank Tap: Dalla posizione di plank alto (braccia distese), solleva una mano e tocca la spalla opposta, poi ripeti dall’altro lato. Questo movimento aggiunge un elemento dinamico e aumenta il lavoro su spalle e braccia.
Pike Push-Up
Questo esercizio è una progressione verso i più difficili handstand push-up e lavora intensamente sulle spalle e sui tricipiti.
Parti dalla posizione di push-up classico, poi avvicina i piedi alle mani alzando il bacino verso l’alto, formando una “V” rovesciata con il corpo. Da questa posizione, piega i gomiti e abbassa la testa verso il pavimento, poi spingi per tornare su. Più avvicini i piedi alle mani, più l’esercizio diventa difficile.
Consiglio pratico: Se non riesci a eseguire il pike push-up, inizia con i push-up inclinati appoggiando le mani su un rialzo (sedia, gradino) per ridurre il carico.
Esercizi di trazione (se hai una sbarra)
Se hai accesso a una sbarra per trazioni, anche solo una di quelle da porta, le possibilità si ampliano notevolmente. Le trazioni sono l’esercizio più completo per dorsali e bicipiti.
Appenditi alla sbarra con le mani alla larghezza delle spalle (presa supina per enfatizzare i bicipiti, presa prona per il dorso). Tira il corpo verso l’alto fino a portare il mento sopra la sbarra, poi abbassati lentamente.
Se le trazioni complete sono troppo difficili, puoi iniziare con le trazioni negative: salta o usa un supporto per arrivare in alto, poi abbassati il più lentamente possibile.
Esercizi per le braccia con manubri e bilanciere
I pesi liberi permettono di aumentare progressivamente il carico e di stimolare la crescita muscolare in modo più efficace rispetto agli esercizi a corpo libero. Ecco gli esercizi fondamentali per bicipiti e tricipiti.
Curl con manubri (Bicipiti)
Il curl è l’esercizio classico per i bicipiti. In piedi, con un manubrio in ogni mano e le braccia lungo i fianchi, piega i gomiti e solleva i pesi verso le spalle mantenendo i gomiti fermi. Contrai i bicipiti in alto, poi abbassa lentamente.
Varianti utili:
- Curl alternato: sollevi un braccio alla volta, permettendo maggiore concentrazione su ogni ripetizione
- Curl a martello: i palmi sono rivolti l’uno verso l’altro, per enfatizzare brachiale e brachioradiale
- Curl su panca inclinata: eseguito sdraiato su una panca inclinata a 45 gradi, allunga maggiormente il bicipite
French Press con manubri (Tricipiti)
Sdraiato su una panca o a terra, tieni un manubrio in ogni mano con le braccia distese verso l’alto. Piega i gomiti e abbassa i pesi ai lati della testa, mantenendo le braccia superiori ferme e perpendicolari al pavimento. Distendi i gomiti per tornare in posizione di partenza.
Alternativa: Puoi eseguire l’esercizio anche con un singolo manubrio tenuto con entrambe le mani, o con un bilanciere (in questo caso si chiama skull crusher).
Overhead Press (spalle e tricipiti)
In piedi o seduto, tieni i manubri all’altezza delle spalle con i palmi rivolti in avanti. Spingi i pesi verso l’alto fino a distendere completamente le braccia, poi abbassa lentamente. Questo esercizio lavora principalmente sulle spalle ma coinvolge pesantemente anche i tricipiti.
Consiglio pratico: Mantieni il core contratto per proteggere la zona lombare, specialmente nella versione in piedi.
Rematore con manubrio (dorso e bicipiti)
Appoggia una mano e un ginocchio su una panca, con l’altra gamba a terra per stabilità. Con il braccio libero, afferra un manubrio e lascialo pendere verso il basso. Tira il peso verso il fianco, portando il gomito verso l’alto e stringendo la scapola. Abbassa lentamente e ripeti.
Questo esercizio è funzionale perché simula il gesto di sollevare oggetti pesanti dal pavimento, e lavora su dorso, bicipiti e muscoli stabilizzatori.
Push-Down ai cavi (tricipiti)
Se hai accesso a una macchina con cavi, il push-down è eccellente per isolare i tricipiti. Afferra la barra o la corda attaccata al cavo alto, con i gomiti aderenti ai fianchi. Spingi verso il basso fino a distendere completamente le braccia, poi risali lentamente controllando il movimento.
Una routine completa per le braccia
Ecco un esempio di allenamento settimanale per le braccia che puoi adattare alle tue esigenze e all’attrezzatura disponibile. Questa routine può essere inserita all’interno di un programma più ampio o eseguita come sessione dedicata.

Allenamento A: Focus Tricipiti (a casa, senza pesi)
- Push-up classici: 3 serie x 10-15 ripetizioni
- Diamond push-up: 3 serie x 8-12 ripetizioni
- Dip su sedia: 3 serie x 10-15 ripetizioni
- Pike push-up: 3 serie x 8-10 ripetizioni
- Plank: 3 serie x 30-60 secondi
Allenamento B: Focus Bicipiti e Dorso (con sbarra)
- Trazioni presa supina: 3 serie x 6-10 ripetizioni
- Trazioni presa neutra: 3 serie x 6-10 ripetizioni
- Australian pull-up (corpo inclinato sotto una sbarra bassa): 3 serie x 10-12 ripetizioni
- Plank tap: 3 serie x 10 ripetizioni per lato
Allenamento C: Braccia Complete (con manubri)
- Curl con manubri: 3 serie x 10-12 ripetizioni
- Curl a martello: 3 serie x 10-12 ripetizioni
- French press con manubri: 3 serie x 10-12 ripetizioni
- Overhead press: 3 serie x 8-10 ripetizioni
- Rematore con manubrio: 3 serie x 10 ripetizioni per braccio
Esegui questi allenamenti 2-3 volte a settimana, alternandoli e lasciando almeno 48 ore di recupero tra sessioni che coinvolgono gli stessi muscoli.
Consigli pratici ed errori da evitare
Per ottenere il massimo dai tuoi allenamenti per le braccia, tieni a mente questi principi fondamentali.
Inizia sempre con un riscaldamento adeguato. Qualche minuto di movimenti circolari con le braccia, rotazioni delle spalle e una serie leggera di ogni esercizio preparano muscoli e articolazioni allo sforzo, riducendo il rischio di infortuni.
Non trascurare i tricipiti. Molti principianti si concentrano ossessivamente sui bicipiti perché sono il muscolo “da spiaggia” per eccellenza. In realtà, i tricipiti costituiscono i due terzi della massa del braccio. Se vuoi braccia grosse e definite, dedica almeno lo stesso tempo ai tricipiti.
Controlla il movimento, specialmente la fase di discesa. La fase eccentrica (quando abbassi il peso) è importante quanto quella concentrica per stimolare la crescita muscolare. Non lasciar cadere i pesi: abbassali in modo controllato in 2-3 secondi.
Evita di usare lo slancio. Se devi oscillare il corpo per completare un curl, il peso è troppo pesante. Riduci il carico e concentrati sulla contrazione muscolare pulita. I muscoli crescono con la tensione controllata, non con i movimenti balistici.
Varia gli esercizi periodicamente. Dopo 6-8 settimane con la stessa routine, il corpo si adatta e i progressi rallentano. Cambia esercizi, ordine, numero di serie o ripetizioni per continuare a stimolare i muscoli.
Non allenarti tutti i giorni. Le braccia, come tutti i muscoli, hanno bisogno di tempo per recuperare e crescere. Due o tre sessioni settimanali specifiche per le braccia sono più che sufficienti, specialmente se fai anche altri esercizi che le coinvolgono indirettamente (come panca, trazioni e rematori).
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Conclusione
Costruire braccia forti e toniche è alla portata di tutti, indipendentemente dall’attrezzatura disponibile o dal livello di partenza. Gli esercizi a corpo libero come push-up, dip e plank sono sufficienti per iniziare e costruire una base solida. I pesi liberi permettono poi di progredire ulteriormente e aumentare la massa muscolare in modo più mirato.
Ricorda che la chiave del successo non è l’esercizio perfetto o l’attrezzatura costosa, ma la costanza. Allenati regolarmente, aumenta progressivamente l’intensità, dai tempo ai muscoli di recuperare e i risultati arriveranno. Braccia forti significano non solo un aspetto migliore, ma anche maggiore autonomia nelle attività quotidiane e una migliore qualità della vita nel lungo periodo.
Scegli gli esercizi che si adattano alla tua situazione, inseriscili in una routine sostenibile e inizia oggi stesso. Le tue braccia ti ringrazieranno.
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