Come si superano gli ostacoli della Spartan Race

Scala orizzontale o monkey bar

"Un ostacolo immancabile, un classico nella preparazione delle forze speciali militari. Quando ci si appende al primo piolo bisogna mantenere l'assetto del corpo in modo attivo e sfruttare lo slancio senza restare appesi come prosciutti a peso morto. Bisogna mantenere il petto alto e le spalle basse con le scapole addotte, questo ci permetterà di generare forza con i grandi muscoli della schiena (gran dorsale, romboidi e trapezio), invece che limitarci all'uso delle braccia. I muscoli della schiena sono molto più forti di quelli delle braccia e saperli usare correttamente farà la differenza in termini di forza e di stabilità".

Credits: Ruud Onos

[slideshow post_id=”13060″]

Nessun concorrente, per regolamento, può conoscere il percorso della Spartan fino al giorno della gara (quest’anno 2017: il 29 aprile a Orte, il 10 giugno a Malpensa, il 23 settembre a Misano e il 28 ottobre a Taranto). Ma si sa per certo che il numero e la durezza degli ostacoli (che cambiano ogni volta) da superare è roba da Marine, e allora tutti vanno su Youtube a studiare i video delle gare precedenti per capire quali ostacoli verranno inseriti nel percorso ed esercitarsi di conseguenza (l’allenamento base ve lo abbiamo già spiegato). Per darvi una mano ad arrivare pronti, nella gallery vi diamo i consigli utili per affrontare gli ostacoli più comuni della Spartan.

> Leggi anche: Il circuito d’allenamento per prepararsi alla Inferno Run

©RIPRODUZIONE RISERVATA