Correre in pausa pranzo elimina lo stress e aiuta a lavorare meglio

Il collega che ha sempre con sé scarpe da running, pantaloncini e t-shirt  e tutti quelli che vediamo correre in pausa pranzo hanno ragione da vendere: basta fare un giro di corsa o di camminata veloce tra gli impegni della mattina e quelli del pomeriggio e si torna a lavorare con le idee più chiare e la mente sgombra. Ora questa intuizione di puro buon senso ha anche un’evidenza scientifica: secondo uno studio pubblicato sul Journal of Environmental Psychology le persone che in pausa pranzo fanno esercizio fisico nella natura tornano con livelli psicologici e fisiologici di stress decisamente più bassi. E fare attività in pausa pranzo è anche un ottimo modo per tenersi in forma dedicando 30′ del proprio tempo.

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I parchi migliorano umore e prestazioni sul lavoro

Lo studio è stato condotto da un team di ricercatori di diverse università finlandesi che hanno preso 76 persone e hanno chiesto loro di passare il break di metà giornata in un parco cittadino, in un’area verde a ridosso della città e in una zona densamente urbanizzata o in un centro commerciale.
Il risultato? Chi era stato nella natura, fosse il parco cittadino o una vera e propria area naturale a correre in pausa pranzo, era tornato al lavoro dimostrando livelli superiori di vitalità, energia, creatività e pure produttività. Chi invece si era dedicato allo shopping nei centri commerciali o a una semplice passeggiata intorno all’isolato, con i rumori e lo smog del traffico metropolitano, era tornato in ufficio con sensazioni positive diminuite.

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Credits immagine: Salomon

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