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	<title>sedentarietà Archives - SportOutdoor24</title>
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	<title>sedentarietà Archives - SportOutdoor24</title>
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	<item>
		<title>Ansia da rientro sportivo: come superare il blocco dopo mesi di inattività</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/riprendere-sport-dopo-una-pausa-come-superare-il-blocco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Mar 2026 09:07:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[infortunio]]></category>
		<category><![CDATA[sedentarietà]]></category>
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					<description><![CDATA[Succede quasi a tutti, almeno una volta. Hai passato l&#8217;inverno con meno movimento del solito[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1282" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/scott-broome-cuOHHP5tx5g-unsplash.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Ansia da rientro sportivo" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/scott-broome-cuOHHP5tx5g-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/scott-broome-cuOHHP5tx5g-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/scott-broome-cuOHHP5tx5g-unsplash-1024x684.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/scott-broome-cuOHHP5tx5g-unsplash-768x513.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/scott-broome-cuOHHP5tx5g-unsplash-1536x1026.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Succede quasi a tutti, almeno una volta. Hai passato l&#8217;inverno con meno movimento del solito — qualche uscita qua e là, ma niente di strutturato — e adesso che la primavera arriva, insieme alla voglia di tornare fuori arriva anche qualcos&#8217;altro: un blocco sottile e difficile da spiegare. Una voce che dice <em>&#8220;non sono più in forma come prima&#8221;</em>, <em>&#8220;chissà se riesco ancora&#8221;</em>, <em>&#8220;probabilmente è meglio aspettare ancora un po&#8217;</em>.&#8221;</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Non è pigrizia. È ansia da rientro sportivo, e ha una meccanica psicologica precisa che vale la pena capire — perché capirla è già metà della soluzione.</p>
<h3 class="text-text-100 mt-2 -mb-1 text-base font-bold">Perché il blocco è psicologico, non fisico</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Quando si parla di tornare all&#8217;attività fisica dopo un periodo di stop, si tende a pensare che il problema principale sia fisico: &#8220;ho perso la forma&#8221;. In realtà, la ricerca in psicologia dello sport ci racconta qualcosa di diverso.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Uno studio pubblicato sul British Journal of Sports Medicine ha analizzato i fattori che determinano il ritorno all&#8217;attività sportiva dopo uno stop</strong> (lo studio era focalizzato sugli infortuni, ma i meccanismi psicologici si applicano a qualsiasi tipo di interruzione). La conclusione principale: il recupero fisico e la prontezza psicologica spesso non coincidono. Molte persone che sono fisicamente pronte a ricominciare non lo fanno perché non si sentono psicologicamente pronte.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Quello che blocca non è il corpo. È l&#8217;immagine mentale che hai di te stesso come persona sportiva — e il timore di confrontarla con la realtà dopo mesi di inattività.</p>
<h3 class="text-text-100 mt-2 -mb-1 text-base font-bold">Il meccanismo del blocco: come funziona</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">L&#8217;ansia da rientro sportivo nasce da un confronto distorto tra due versioni di te: <strong>il te sportivo del passato</strong> (idealizzato dai mesi di lontananza) e <strong>il te attuale</strong> (percepito come inadeguato).</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-662970" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/simona-roubkova-IpuTHsa1UsE-unsplash.jpg" alt="Ansia da rientro sportivo" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/simona-roubkova-IpuTHsa1UsE-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/simona-roubkova-IpuTHsa1UsE-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/simona-roubkova-IpuTHsa1UsE-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/simona-roubkova-IpuTHsa1UsE-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/simona-roubkova-IpuTHsa1UsE-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Questo confronto genera due risposte tipiche, entrambe controproducenti:</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>La risposta del perfezionista:</strong> aspetti di sentirti &#8220;abbastanza in forma&#8221; prima di ricominciare. Il problema è che non ti senti mai abbastanza in forma se non ricomincia. È un circolo che si autoalimenta.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>La risposta dell&#8217;all-or-nothing:</strong> quando finalmente esci, lo fai con un&#8217;intensità esagerata per &#8220;recuperare il tempo perso&#8221;. Il risultato è che ti infortuni, ti esaurisci, o semplicemente l&#8217;esperienza è così spiacevole che la conferma narrativa del tuo blocco: <em>&#8220;sai che forse non faccio per me.&#8221;</em></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Entrambe le risposte sono gestite dalla stessa leva cognitiva: <strong>le aspettative irrealistiche</strong>. La psicologia dello sport, a partire dalla teoria dell&#8217;autoefficacia di Bandura, è molto chiara su questo: la convinzione di essere capaci di fare qualcosa influenza direttamente il comportamento — e quelle convinzioni si costruiscono (o si distruggono) con le esperienze di &#8220;piccolo successo&#8221;.</p>
<h3 class="text-text-100 mt-2 -mb-1 text-base font-bold">Cosa fa davvero la differenza: i micro-obiettivi</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Se c&#8217;è una cosa che la ricerca sulla motivazione sportiva ha dimostrato in modo consistente è che gli obiettivi grandi demotivano e i piccoli obiettivi concreti e raggiungibili costruiscono autoefficacia.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-662971" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/yuliya-komissarova-DkJ_GyAeu_Q-unsplash.jpg" alt="Ansia da rientro sportivo" width="1920" height="1273" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/yuliya-komissarova-DkJ_GyAeu_Q-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/yuliya-komissarova-DkJ_GyAeu_Q-unsplash-300x199.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/yuliya-komissarova-DkJ_GyAeu_Q-unsplash-1024x679.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/yuliya-komissarova-DkJ_GyAeu_Q-unsplash-768x509.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/yuliya-komissarova-DkJ_GyAeu_Q-unsplash-1536x1018.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Non &#8220;devo tornare a correre 10 km come a ottobre&#8221;. Ma <strong>&#8220;questa settimana esco tre volte, anche solo per 20 minuti&#8221;</strong>.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Non &#8220;devo tornare a fare trekking in quota&#8221;. Ma <strong>&#8220;domenica faccio un&#8217;uscita di 2 ore su un sentiero facile&#8221;</strong>.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il meccanismo è semplice ma potente: ogni volta che raggiungi un obiettivo piccolo, il tuo cervello registra un&#8217;esperienza di successo. Questa esperienza modifica la tua percezione di autoefficacia — non in modo astratto, ma in modo concreto e neurobiologico. Il nucleo accumbens libera dopamina, il sistema di ricompensa si attiva, e la prossima uscita diventa leggermente più facile di quella prima.</p>
<h3 class="text-text-100 mt-2 -mb-1 text-base font-bold">La trappola del &#8220;prima mi rimetto in forma&#8221;</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">C&#8217;è un paradosso che molte persone sperimentano senza riconoscerlo: <strong>aspettare di sentirti in forma per ricominciare a fare sport è esattamente il contrario di come funziona</strong>.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">La forma fisica non è uno stato che precede il movimento — è una conseguenza del movimento. Ma lo stesso vale per quella sensazione soggettiva di &#8220;sentirsi in forma&#8221;: non arriva aspettando. Arriva dopo la terza o quarta uscita, quando il corpo comincia a rispondere, i muscoli ricordano i movimenti, e il cervello riattiva i pattern neuromotori che aveva solo sopito.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">I primissimi allenamenti di rientro sono quasi sempre bruti. È normale. Il corpo non ha perso le sue capacità — le ha messe in pausa. La fisiologia è dalla tua parte: il muscolo &#8220;ricorda&#8221; grazie al fenomeno della memoria muscolare (le cellule satellite che hanno già sviluppato fibre muscolari le riattivano molto più in fretta di quanto non lo sviluppino da zero). Il punto è che devi dargli il segnale.</p>
<h3 class="text-text-100 mt-2 -mb-1 text-base font-bold">Tre strategie concrete per uscire dal blocco</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>1. Abbassa la posta in gioco dell&#8217;uscita.</strong> Invece di &#8220;vado a correre&#8221;, dici &#8220;esco 20 minuti a camminare e se mi va corro un po'&#8221;. Togliere la pressione del risultato abbassa l&#8217;attivazione ansiosa e rende il primo passo molto più facile. Una volta fuori, spesso succede naturalmente di fare più di quello che avevi pianificato — ma il punto è uscire.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>2. Separa il movimento dalla performance.</strong> Per le prime settimane, non contare i chilometri, non guardare il passo, non confrontarti con i tuoi dati di ottobre. Il rientro non è una gara — è una riaccensione. Il corpo e la mente hanno bisogno di ritrovare il piacere del movimento prima di ottimizzare qualcosa.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>3. Usa la pianificazione se-allora.</strong> Questa tecnica, validata da decenni di ricerca in psicologia comportamentale, è semplice: invece di dirti &#8220;questa settimana dovrei uscire tre volte&#8221;, ti dici &#8220;martedì mattina dopo colazione esco a camminare&#8221;. Specificare quando e dove (non solo &#8220;cosa&#8221;) trasforma un&#8217;intenzione vaga in un comportamento concreto — e raddoppia la probabilità di farlo davvero.</p>
<h3 class="text-text-100 mt-2 -mb-1 text-base font-bold">Una cosa sola da ricordare</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Se dovessi tenerti un solo concetto di questo articolo, tienitelo questo: <strong>il blocco non scomparirà prima di ricominciare. Scomparirà dopo</strong>.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Aspettare di sentirti pronto è l&#8217;errore più comune e più costoso. La prontezza non è uno stato che precede l&#8217;azione: è uno stato che si costruisce attraverso l&#8217;azione. La prima uscita è la più difficile. La seconda è già meno difficile. Alla quinta, il blocco non esiste più.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">La primavera è dalla tua parte: più luce, temperature migliori, il desiderio naturale di stare fuori. Non devi essere motivatissimo per ricominciare — devi semplicemente fare il primo passo, anche piccolo, anche imperfetto.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>LEGGI ANCHE:</strong></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/sindrome-di-home-simpson-la-sedentarieta-e-unepidemia-che-colpisce-fin-da-bambini/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">La &#8216;sindrome del divano&#8217;: cos&#8217;è e come uscirne</a> </strong></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/le-8-abitudini-da-acquisire-prima-dei-40-anni-per-invecchiare-bene/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Come creare un&#8217;abitudine sportiva che duri davvero</a> </strong></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/ecco-perche-fare-sport-fa-bene-al-cervello/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Il effetto delle 4 settimane: come il tuo cervello cambia dopo un mese di attività regolare</a></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Se hai problemi agli occhi stando al computer o sul cellulare è meglio seguire questi 6 consigli</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/problemi-occhi-computer/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Nov 2025 07:33:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[computer]]></category>
		<category><![CDATA[occhi]]></category>
		<category><![CDATA[sedentarietà]]></category>
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					<description><![CDATA[I problemi agli occhi quando stiamo davanti al computer, o al cellulare o alla Tv[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="2000" height="1403" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/problemi-occhi-computer.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="problemi-occhi-computer" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/problemi-occhi-computer.jpg 2000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/problemi-occhi-computer-670x470.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/problemi-occhi-computer-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/problemi-occhi-computer-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /><br><br><p align="left"><span lang="it-IT"><strong>I problemi agli occhi quando stiamo davanti al computer, o al cellulare o alla Tv </strong>sono un male comune sempre più diffuso, accelerato dallo <strong>smart working e videocall</strong>. <strong><br />
</strong>Quanto tempo passiamo davanti agli schermi di cellulari, pc, tablet, tv? Tanto, oltre 9 ore al giorno in Italia. Con conseguenze pesanti per la salute degli occhi: <strong>occhi stanchi,</strong> astenopia, affaticamento oculare e altre sindromi ci colpiscono sempre di più. Tenere sotto controllo <strong>il tempo trascorso utilizzando dispositivi digitali,</strong> e usare accorgimenti quando non possiamo fare a meno degli schermi, è fondamentale. </span></p>
<h2 align="left"><span lang="it-IT">I problemi agli occhi se stai al pc o sul cellulare: 6 consigli per prendersi cura degli occhi</span></h2>
<p align="left"><span lang="it-IT">Un nuovo studio </span><span lang="it-IT">di Lenstore</span><span style="color: #1155cc;"><span lang="it-IT"><u> </u></span></span><span lang="it-IT">ha analizzato il <strong>consumo digitale in 40 paesi</strong> per identificare quali dispositivi danneggino di più i nostri occhi.<br />
</span><span lang="it-IT">La ricerca ha rivelato che, in tutto il mondo, l<strong>e persone trascorrono in media 9 ore e 45 minuti al giorno a guardare schermi digitali.</strong> È stato rilevato inoltre che 3 medici su 4 e la maggior parte degli ottici concordano sul fatto che al giorno d’oggi vi siano più problemi di salute degli occhi rispetto a 10 anni fa, e il 19% dei medici afferma che <strong>l&#8217;uso eccessivo della tecnologia è la causa</strong> principale dei problemi visivi. Tutto ciò solleva la domanda: quali misure adottare per proteggere la vista nell’era del digitale?</span></p>
<p align="left"><span lang="it-IT"><strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/cure-rimedi/dolore-mouse-rimedi/" data-wpel-link="internal">Dolori da mouse, ecco</a></strong></span><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/cure-rimedi/dolore-mouse-rimedi/" data-wpel-link="internal"><strong><span lang="it-IT"> come rimediare</span></strong></a></p>
<h3 align="left">Quanto stiamo davanti allo schermo?</h3>
<p align="left"><span style="color: #1d1c1d;"><span lang="it-IT">Registrando oltre 14 ore al giorno a guardare gli schermi, le <strong>Filippine</strong> sono in cima alla lista dei Paesi con la popolazione più a rischio di problemi di salute degli occhi legati all’uso dei dispositivi digitali, battendo il Brasile di 45 minuti. </span></span><span style="color: #1d1c1d;"><span lang="it-IT">Poi </span></span><span style="color: #1d1c1d;"><span lang="it-IT">Tailandia, Sudafrica e Messico. </span></span></p>
<p align="left"><span lang="it-IT">La ricerca ha rivelato che in media in <strong>Europa</strong> si trascorrono 9,01 ore al giorno esposti a schermi digitali. La <strong>Romania</strong> registra il maggior consumo digitale (10,90 ore sugli schermi al giorno), seguita dalla Polonia con 9,47 ore e dal Regno Unito con 9,27 ore.<br />
</span><span lang="it-IT"><strong>L’Italia è al quarto posto, con oltre 9,16 ore al giorno,</strong> così divise: 2,42 di navigazione internet su celulare, 3,18 su computer, 3,07 ore davanti alla TV, 0,49 con i videogiochi.<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-70670 size-full" title="occhi-schermo-problemi" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/occhi-problemi-schermi.jpg" alt="occhi-schermo-problemi" width="2000" height="1403" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/occhi-problemi-schermi.jpg 2000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/occhi-problemi-schermi-670x470.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/occhi-problemi-schermi-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/occhi-problemi-schermi-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /></span></p>
<p align="left"><span lang="it-IT">Secondo lo studio, <strong>i computer hanno le conseguenze più gravi sulla salute degli occhi</strong> tra gli europei, seguiti da TV e telefoni cellulari. Tuttavia, lo studio dimostra anche che ogni Paese soffre l’influenza di diversi dispositivi digitali. I cittadini del Regno Unito &#8211; ad esempio &#8211; hanno maggiori probabilità di contrarre problemi alla vista come conseguenza del tempo speso a giocare alle console o a guardare la TV rispetto al resto d&#8217;Europa, mentre in Romania il tempo di visualizzazione su computer e telefoni cellulari registra il maggiore impatto.</span></p>
<p><strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/5-esercizi-appena-svegli-per-dimagrire-da-fare-davanti-allo-specchio/" data-wpel-link="internal">5 esercizi per la postura, da fare davanti allo specchio</a></strong></p>
<h3 align="left">Che cos&#8217;è il sintomo degli occhi stanchi</h3>
<p>Gli <strong>occhi stanchi</strong> sono il sintomo più comune legato a problemi di salute degli occhi.<br />
<span style="font-size: 14px; color: #1d1c1d;"><span lang="it-IT">Uno <a href="https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/22775070/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">studio </a></span></span><span style="font-size: 14px; color: #1d1c1d;"><span lang="it-IT">pubblicato su </span></span><span style="font-size: 14px; color: #1d1c1d;"><span lang="it-IT"><em>Ophthalmic &amp; Physiological Optics: The Journal of the British College of Ophthalmic Opticians</em><i>,</i></span></span><span style="font-size: 14px; color: #1d1c1d;"><span lang="it-IT"> che esamina il lavoro d&#8217;ufficio, ha scoperto che i sintomi visivi associati all&#8217;uso del computer si verificano in modo frequente e sono fortemente associati a malattie della superficie oculare. Nello studio, gli occhi stanchi sono <strong>il sintomo più comune tra i lavoratori,</strong> che ricopre il 38% dei casi. L&#8217;affaticamento oculare, la sensibilità alle luci intense ed il mal di testa sono altri sintomi comuni connessi a problemi alla vista.<br />
</span></span>L&#8217;utilizzo sempre in aumento dei dispositivi digitali ha evidenziato l&#8217;importanza di <strong>proteggere gli occhi</strong> quando si usano i computer. È stato scoperto che il 75% dei medici di famiglia e degli ottici del Regno Unito ha più problemi di salute degli occhi oggi rispetto a 10 anni fa.</p>
<h3><span lang="it-IT">6</span> <span lang="it-IT">consigli per prendersi cura degli occhi quando si utilizza un computer</span></h3>
<p align="left"><span lang="it-IT">La <a href="https://www.lenstore.it/ricerca/dispositivi-digitali-con-conseguenze-negative-sulla-salute/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">ricerca condotta da Lenstore</a> ha identificato i passaggi per ridurre al minimo gli effetti della <strong>sindrome da visione artificiale (CVS) /</strong> <strong>Affaticamento Oculare Digitale</strong> (DES) sulla salute degli occhi. I suggerimenti generali per proteggere gli occhi se si usano dispositivi includono il mantenimento di una distanza minima di un braccio dallo schermo, <strong>l&#8217;aumento delle dimensioni dei caratteri</strong> sugli schermi in modo da facilitare la lettura, e la <strong>&#8220;regola 20-20-20&#8221;</strong> &#8211; per ogni 20 minuti di schermo, guardare un oggetto a 20 piedi di distanza e concentrare gli occhi su di esso per 20 secondi.<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-80336 size-full" title="consigli-occhi-smartphone" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/smartphone-e-postura-5-consigli-per-prevenire-i-problemi.jpg" alt="consigli-occhi-smartphone" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/smartphone-e-postura-5-consigli-per-prevenire-i-problemi.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/smartphone-e-postura-5-consigli-per-prevenire-i-problemi-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/smartphone-e-postura-5-consigli-per-prevenire-i-problemi-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br />
Questa semplice regola aiuta ad alleviare gli occhi dalla luminosità dello schermo.<br />
</span><span lang="it-IT">Quando si utilizza un computer, può essere utile seguire questi step per assicurarsi di non danneggiare la vista:<br />
</span><span lang="it-IT">1. Posizionare il computer ad una distanza <strong>tra 40 e 76 centimetri</strong> dagli occhi<br />
</span><span lang="it-IT">2. Assicurarsi che la parte superiore del computer sia <strong>allineata con o leggermente al di sotto degli occhi</strong><br />
</span><span lang="it-IT">3. Assicurarsi che lo schermo abbia <strong>un’inclinazione di 10/20 gradi<br />
</strong></span><span lang="it-IT">4. Verificare che non vi siano<strong> riflessi fastidiosi</strong> sullo schermo, provenienti &#8211; ad esempio &#8211; da una finestra<br />
</span><span lang="it-IT">5. Regolare la <strong>dimensione dei caratteri</strong> sullo schermo per facilitare la lettura.<br />
</span><span lang="it-IT">6. Utilizzare <strong>portadocumenti</strong> per la lettura o materiali di riferimento e posizionarli vicino allo schermo alla stessa distanza dagli occhi. Ciò permette agli occhi di <strong>rimanere concentrati</strong> mentre lo sguardo si sposta tra schermo e documenti.</span></p>
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		<item>
		<title>Sport in pausa pranzo: 7 cose che puoi fare in mezz’ora per stare bene</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/allenamento-in-pausa-pranzo-per-tenersi-in-forma-cosa-fare-in-30-minuti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Oct 2025 11:00:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fitness]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[camminare]]></category>
		<category><![CDATA[sedentarietà]]></category>
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					<description><![CDATA[Hai solo un’ora di pausa pranzo e pensi che non basti per allenarti? Sbagliato. Bastano[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="2000" height="1403" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/05/Allenamento-in-pausa-pranzo-per-tenersi-in-forma-cosa-fare-in-30.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Allenamento in pausa pranzo per tenersi in forma: cosa fare in 30&#039;" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/05/Allenamento-in-pausa-pranzo-per-tenersi-in-forma-cosa-fare-in-30.jpg 2000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/05/Allenamento-in-pausa-pranzo-per-tenersi-in-forma-cosa-fare-in-30-670x470.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/05/Allenamento-in-pausa-pranzo-per-tenersi-in-forma-cosa-fare-in-30-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/05/Allenamento-in-pausa-pranzo-per-tenersi-in-forma-cosa-fare-in-30-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /><br><br><p>Hai solo <strong>un’ora di pausa pranzo e pensi che non basti per allenarti?</strong> Sbagliato. Bastano 30 minuti ben organizzati per riattivare il corpo, scaricare lo stress e dare una spinta al metabolismo.</p>
<p>Fare <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/esercizi-al-mattino-perche-fanno-bene/" data-wpel-link="internal">sport al mattino</a> è una buonissima idea, ma anche farlo a metà giornata: non solo migliora la concentrazione e l’umore, ma aiuta anche a <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/correre-in-pausa-pranzo-elimina-lo-stress/" data-wpel-link="internal">rendere più produttivo il pomeriggio</a>. Ecco <strong>7 idee di allenamenti veloci,</strong> efficaci e alla portata di tutti, perfette per sfruttare al meglio la pausa pranzo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Allenamento in pausa pranzo per tenersi in forma: cosa fare in 30 minuti</h2>
<p>Perché diciamo la verità, nella stragrande maggioranza dei casi <strong>la pausa pranzo è giusto 1 ora di tempo</strong>, e allora bisogna organizzarsi bene, sia dal punto di vista dell&#8217;allenamento da fare che da quello del pasto conseguente e dell&#8217;ottimizzazione dei tempi.<br />
Diciamo che con 1 ora complessiva, tra cambiarsi prima, docciarsi e ricambiarsi dopo e mangiare qualcosa, <strong>per l&#8217;allenamento in pausa pranzo vero e proprio avanzano 30&#8242;</strong>. Minuto più minuto meno.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-599677" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/allenamento-scale.jpg" alt="allenamento-scale" width="1000" height="1498" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/allenamento-scale.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/allenamento-scale-200x300.jpg 200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/allenamento-scale-684x1024.jpg 684w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/allenamento-scale-768x1150.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" />Certo, se lavori fuori casa e non hai la possibilità di farti una doccia e cambiarti, ora che le palestre sono (ancora) chiuse è un problema, ma se sei in smart working e davanti hai la prospettiva della bella stagione ancora con il lavoro da remoto, <strong>dedicarti due o tre giorni in mezzo alla settimana per tenerti in forma</strong> è la cosa migliore da fare. Ma che fare quindi con 30&#8242; di tempo a disposizione?<br />
Vediamo 7 alternative fattibili, che puoi anche alternare tra loro in base a come ti senti.</p>
<h3>1. 30&#8242; di corsa</h3>
<p>Sì, in molti snobbano i 30&#8242; di corsa, ma se ci pensi bene puoi fare dei lavori di qualità. E fare due o tre volte a settimana 30&#8242; di corsa è il viatico perfetto per fare qualcosa di più nel weekend e migliorare le tue performance. Più o meno, in base al tuo livello, <strong>in 30&#8242; puoi fare dai 4 ai 6 km</strong>, quelli bravi anche di più.</p>
<p>Ovviamente non ti puoi ritagliare il <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/esercizi-di-riscaldamento-prima-di-correre/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">privilegio di fare un buon riscaldamento</a>, e i primi 5&#8242; li devi dedicare all&#8217;attivazione con la corsa blanda.<br />
Ma poi nei hai ancora 25 per alzare il ritmo e<strong> migliorare la tua velocità</strong>. Oppure se segui una tabella puoi fare qualche lavoro specifico di ripetute: qualità invece di quantità è la parola d&#8217;ordine che devi avere in testa.</p>
<h3>2. 30&#8242; di camminata sportiva</h3>
<p>No, non considerarla una passeggiata, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/speciale-camminata-benessere-tutto-quello-che-devi-sapere-sul-walking/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">la camminata sportiva è un vero e proprio sport</a>, e con 30&#8242; di tempo puoi trarne un sacco di benefici. Non hai nemmeno il problema di scaldarti bene, ti vesti ed esci a camminare a buon ritmo: è un&#8217;attività bruciagrassi, che consente davvero di dimagrire, tonifica i muscoli e non solo quelli delle gambe, fa bene all&#8217;apparato cardiocircolatorio e soprattutto mette davvero di buonumore.<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-130220 size-full" title="camminata-sportiva" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/02/Nordic-Walking.jpg" alt="camminata-sportiva" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/02/Nordic-Walking.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/02/Nordic-Walking-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/02/Nordic-Walking-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<h3>
3. 30&#8242; di allenamento a corpo libero</h3>
<p>Ecco, 30&#8242; di allenamento a corpo libero è una <strong>roba davvero tosta</strong>, soprattutto se li fai in modo intenso. Di <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/cure-rimedi/app-salute-e-fitness-le-piu-scaricate-in-italia-e-in-europa-nel-2020-a-pagamento-e-non/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">App che propongono allenamenti da 30&#8242; senza attrezzi</a>, che puoi fare anche in casa o sul terrazzo, oppure in giardino, ce ne sono tantissime. Se vuoi puoi partire da <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/12-esercizi-a-corpo-libero-per-allenarsi-a-casa/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">questi 12 esercizi a corpo libero</a>: ti fissi un numero di ripetizioni e cerchi di ripetere il circuito più volte che puoi. Se arrivi a 30&#8242; senza pause sei già a un ottimo punto.</p>
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<h3>
4. 30&#8242; di TRX</h3>
<p>Anche questo è un allenamento tosto. I <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/perche-il-trx-e-un-allenamento-che-funziona/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">TRX, o suspension trainer, sono un fantastico attrezzo per tenersi in forma</a> praticamente ovunque: costano poco, occupano pochissimo spazio, puoi farci un sacco di esercizi per tutto il corpo, dalle braccia al core e perfino le gambe, si adattano a ogni livello di allenamento e in 30 puoi fare un sacco di cose.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-137976" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/allenamento-TRX-consigli.jpg" alt="" width="2400" height="1683" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/allenamento-TRX-consigli.jpg 2400w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/allenamento-TRX-consigli-670x470.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/allenamento-TRX-consigli-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 2400px) 100vw, 2400px" />Basta che trovi un punto a cui agganciare l&#8217;attrezzo e il gioco è fatto.</p>
<h3>
5. Home fitness: 30&#8242; con una spin bike, un rematore o un treadmill</h3>
<p>Se hai voglia di investire qualche soldo in un attrezzo da home fitness non hai che l&#8217;imbarazzo della scelta: una spin bike, un rematore, un treadmill, un&#8217;ellittica son tutti attrezzi con cui puoi fare allenamenti intensi anche in casa, anche in inverno o quando piove.<br />
Sì, il dubbio è sempre che occupino molto spazio e che poi non li usi. Nel dubbio, qui di seguito puoi leggere le nostre guide all&#8217;acquisto.<br />
<strong>&gt; <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/tapis-roulant-per-casa-caratteristiche-dimensioni-motore/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Tapis roulant: guida all&#8217;acquisto</a></strong><br />
<strong>&gt; <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/ellittica-per-casa-le-5-caratteristiche-importanti/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Ellittica: guida all&#8217;acquisto</a></strong><br />
<strong>&gt; <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/cyclette-da-casa-i-consigli-per-comprare-quella-giusta/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Spin Bike e cyclette: guida all&#8217;acquisto</a></strong></p>
<h3>
6. Yoga e/o pilates</h3>
<p>Se non hai mai provato, <strong>non puoi immaginare quanto siano tosti, belli, benefici e salutari</strong> 30&#8242; di yoga o pilates. Attività che tonificano i muscoli, migliorano la postura, favoriscono la concentrazione e il benessere mentale e &#8211; sorpresa &#8211; fanno bene a cuore e polmoni tanto quanto le attività aerobiche o di resistenza.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-609879" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/05/SILENA-yoga-baby.jpg" alt="" width="1000" height="555" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/05/SILENA-yoga-baby.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/05/SILENA-yoga-baby-300x167.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/05/SILENA-yoga-baby-768x426.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<h3>
7. 30&#8242; di stretching</h3>
<p>È una delle ultime cose a cui si pensa, considerando lo stretching solo un sistema di preparazione all&#8217;allenamento o rilassamento dopo il workout. E invece con l&#8217;età ma anche con l&#8217;attività la mobilità articolare e l&#8217;elasticità muscolare tendono a ridursi progressivamente, e non c&#8217;è niente di meglio, di tanto in tanto, una volta a settimana, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/a-che-serve-fare-stretching/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">di dedicare 30&#8242; di tempo allo stretching</a>.<br />
<em>Photo by <a href="https://www.pexels.com/@marta-wave?utm_content=attributionCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=pexels" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Marta Wave</a> from <a href="https://www.pexels.com/photo/anonymous-fit-woman-doing-uttanasana-posture-6453398/?utm_content=attributionCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=pexels" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Pexels</a></em></p>
<h4></h4>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I consigli per usare il telefono senza farti venire il mal di collo</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/cure-rimedi/smartphone-e-postura-5-consigli-per-prevenire-i-problemi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 08:33:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cure e rimedi]]></category>
		<category><![CDATA[postura]]></category>
		<category><![CDATA[sedentarietà]]></category>
		<category><![CDATA[smartphone]]></category>
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					<description><![CDATA[L’uso quotidiano e prolungato dello smartphone può influire in modo diretto sulla postura, fino a[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/smartphone-e-postura-5-consigli-per-prevenire-i-problemi.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="smartphone-e-postura-5-consigli-per-prevenire-i-problemi." loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/smartphone-e-postura-5-consigli-per-prevenire-i-problemi.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/smartphone-e-postura-5-consigli-per-prevenire-i-problemi-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/smartphone-e-postura-5-consigli-per-prevenire-i-problemi-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p data-start="393" data-end="909">L’uso quotidiano e prolungato dello smartphone può influire in modo diretto sulla postura, fino a provocare dolori cervicali e problemi muscolo-scheletrici. Una delle conseguenze più diffuse è la <strong data-start="589" data-end="614">sindrome da Tech Neck</strong>, cioè il dolore al collo e alle spalle causato dall’abitudine di guardare lo schermo con la testa inclinata in avanti.<br data-start="733" data-end="736" />I sintomi più comuni sono <strong data-start="762" data-end="833">mal di testa, rigidità cervicale, dolori alle spalle e alla schiena</strong>, che alla lunga possono compromettere la postura e il benessere generale.</p>
<h2 data-start="393" data-end="909">Smartphone e postura: 5 consigli per evitare il “Tech Neck”</h2>
<p data-start="911" data-end="1191">Ogni volta che viene utilizzato lo smartphone si tende a stare con la testa china e con le spalle ricurve, creando spesso una postura innaturale che può provocare tensioni muscolari a lungo termine o vere e proprie malformazioni.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/03/Postural_Oxyburn_3.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-145215" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/03/Postural_Oxyburn_3.jpg" alt="" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/03/Postural_Oxyburn_3.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/03/Postural_Oxyburn_3-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/03/Postural_Oxyburn_3-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><br />
Gli adolescenti risultano i più esposti, perché trascorrono molte ore davanti agli schermi e il loro apparato muscolare è ancora in sviluppo. Ma il problema riguarda tutti.<br data-start="1083" data-end="1086" />Ecco <strong data-start="1091" data-end="1113">5 consigli pratici</strong> per prevenire i disturbi legati all’uso scorretto dei dispositivi digitali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3 data-start="1198" data-end="1246">1. Evitare di usare lo smartphone in piedi</h3>
<p data-start="1247" data-end="1463">Quando si guarda lo schermo in piedi, si tende automaticamente a piegare la testa in avanti e a incurvare le spalle. È meglio <strong data-start="1373" data-end="1406">sedersi con la schiena dritta</strong>, appoggiando i gomiti e mantenendo il collo allineato.</p>
<h3 data-start="1465" data-end="1511">2. Fare esercizi di ginnastica posturale</h3>
<p data-start="1512" data-end="1702">Un breve stretching quotidiano aiuta a rilassare i muscoli del collo e della schiena. Bastano pochi minuti di <strong data-start="1622" data-end="1669">mobilità cervicale e allungamento scapolare</strong> per ridurre tensioni e dolori.</p>
<p data-start="1512" data-end="1702">
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/5-dritte-per-combattere-il-lavoro-sedentario/" data-wpel-link="internal">5 dritte per combattere il lavoro sedentario</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/4-esercizi-da-fare-in-ufficio-per-la-schiena-e-la-postura/" data-wpel-link="internal">4 esercizi per la schiena e la postura per chi lavora da casa</a></strong></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h3 data-start="1704" data-end="1755">3. Tenere il telefono all’altezza degli occhi</h3>
<p data-start="1756" data-end="1901">Portare lo smartphone all’altezza del viso evita di piegare il collo in avanti e distribuisce meglio il peso del capo sulla colonna vertebrale.</p>
<p data-start="1756" data-end="1901">
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Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
<h3 data-start="1903" data-end="1934">4. Usare entrambe le mani</h3>
<p data-start="1935" data-end="2125">Molti telefoni pesano più di 200 grammi: reggerli a lungo con una sola mano crea squilibri muscolari e affatica spalle e polsi. <strong data-start="2063" data-end="2093">Meglio usarli con due mani</strong> o appoggiarli su un supporto.</p>
<h3 data-start="2127" data-end="2180">5. Preferire il computer per le attività lunghe</h3>
<p data-start="2181" data-end="2337">Per scrivere e-mail, lavorare o fare lunghe conversazioni in chat, è preferibile passare al <strong data-start="2273" data-end="2285">computer</strong>, che permette una postura più corretta e stabile.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Come rimediare a una giornata sedentaria e perdere calorie con la camminata</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/cure-rimedi/camminata-40-minuti-per-compensare-un-giorno-di-sedentarieta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Apr 2025 07:00:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cure e rimedi]]></category>
		<category><![CDATA[camminare]]></category>
		<category><![CDATA[camminata]]></category>
		<category><![CDATA[sedentarietà]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=86823</guid>

					<description><![CDATA[Servono 40 minuti di camminata veloce per compensare una giornata di lavoro sedentario, o anche[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/11/camminata-40-minuti-per-compensare-un-giorno-di-sedentarieta.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="camminata-40-minuti-per-compensare-un-giorno-di-sedentarieta" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/11/camminata-40-minuti-per-compensare-un-giorno-di-sedentarieta.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/11/camminata-40-minuti-per-compensare-un-giorno-di-sedentarieta-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/11/camminata-40-minuti-per-compensare-un-giorno-di-sedentarieta-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Servono <strong>40 minuti di camminata veloce per compensare una giornata di lavoro sedentario,</strong> o anche di bici, e perfino di giardinaggio.<br />
Per combattere i danni della sedentarietà l’unico suggerimento è <strong>muoversi</strong>: da fare le scale a giocare con il cane, ma se facciamo attività fisica dopo il lavoro per 40 minuti, rimediamo ai danni della sedia e del divano e<strong> abbassiamo i rischi di morte</strong>.<br />
Sono diverse le ricerche scientifiche che hanno analizzato il problema, ora ne è stata pubblicata una che raccoglie diversi studi su un’ampia fascia di popolazione e fornisce un <strong>suggerimento utile per arginare la degenerazione fisica dovuta alle nostre giornate lavorative.</strong></p>
<h2>Camminata 40 minuti al giorno</h2>
<p>La ricerca, condotta da un team internazionale guidato dalla Norwegian School of Sport Sciences, parte dal presupposto che sappiamo bene che passare molto tempo seduti non ci fa bene, e cerca di indagare <strong>quanto esercizio fisico è necessario per contrastare gli effetti negativi</strong> sulla salute dello stare seduti tutto il giorno.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/06/camminata-piano.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-625442" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/06/camminata-piano.jpg" alt="camminata-piano" width="1500" height="1000" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/06/camminata-piano.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/06/camminata-piano-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/06/camminata-piano-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/06/camminata-piano-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></a></p>
<p>Alcuni studi precedenti hanno suggerito che fare circa <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/60-minuti-di-sport-al-giorno-contro-i-rischi-di-un-lavoro-sedentario/" data-wpel-link="internal">60 minuti al giorno di attività</a> sia il toccasana per vivere bene. Altri parlano di 20-30 di attività intensa giornaliera.</strong><br />
Si tratta in sostanza dei <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/abbiamo-davvero-bisogno-di-10-000-passi-al-giorno-per-essere-in-forma/" data-wpel-link="internal"><strong>suggerimenti dell’OMS sui 10 mila passi al giorno</strong></a>, numero controverso e spesso messo in discussione dalla scienza (ad esempio, una teoria parla di <a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/meglio-camminare-7-mila-passi-al-giorno-invece-che-10-mila/" data-wpel-link="internal"><strong>7 mila passi al giorno per stare bene</strong></a>).</p>
<h3>Camminata veloce 40 minuti</h3>
<p>Il team, grazie a una serie di analisi su vari studi che hanno coinvolto oltre 44 mila persone <strong>tracciate tramite fitness tracker,</strong> è giunto alla conclusione che fare fino a 40 minuti di &#8220;attività fisica di intensità da moderata a vigorosa&#8221; al giorno <strong>è sufficiente a favorire la sudorazione e dovrebbe bastare a bilanciare 10 ore di sedentarietà</strong>.<br />
In realtà, spiegano i ricercatori, qualsiasi esercizio o anche solo alzarsi in piedi aiuta in qualche misura, ma arrivare a 40 minuti è meglio, molto meglio.<br />
i dati, pubblicati sul <a href="https://bjsm.bmj.com/content/54/24/1499" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">British Journal of Sports Medicine</a>, raccontano che il rischio di morte tra chi ha uno stile di vita più sedentario <a href="https://bjsm.bmj.com/content/54/24/1499" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">aumentava al diminuire del tempo dedicato all&#8217;attività fisica.</a></p>
<p>&nbsp;</p>
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<h3>40 minuti di camminata, calorie bruciate</h3>
<p>Una camminata veloce di 40 minuti può corrispondere a un percorso in linea di circa 5 km. Un lasso di tempo in cui si possono bruciare <strong>da 250 a 300 calorie.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/04/Speciale-camminata-benessere-tutto-quello-che-devi-sapere-sul-walking.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-139161" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/04/Speciale-camminata-benessere-tutto-quello-che-devi-sapere-sul-walking.jpg" alt="" width="2000" height="1403" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/04/Speciale-camminata-benessere-tutto-quello-che-devi-sapere-sul-walking.jpg 2000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/04/Speciale-camminata-benessere-tutto-quello-che-devi-sapere-sul-walking-670x470.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/04/Speciale-camminata-benessere-tutto-quello-che-devi-sapere-sul-walking-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/04/Speciale-camminata-benessere-tutto-quello-che-devi-sapere-sul-walking-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /></a></strong></p>
<p>&#8220;Negli individui attivi che svolgono circa 30-40 minuti di attività fisica di intensità da moderata a vigorosa, l&#8217;associazione tra un elevato tempo di sedentarietà e il rischio di morte non è significativamente diversa da quella con un basso numero di ore di sedentarietà&#8221;, spiegano i ricercatori nel loro documento.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/camminare-tutti-i-giorni-1-ora/" data-wpel-link="internal"><strong>Camminare tutti i giorni 1 ora nel bosco è il vero antistress: i benefici sono immensi</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/cure-rimedi/sfp-il-segreto-per-bruciare-il-grasso-localizzato/" data-wpel-link="internal"><strong>SFP, il segreto per bruciare il grasso localizzato</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/quanto-camminare-tenere-forma-gambe-ginocchia-salute-consigli/" data-wpel-link="internal"><strong>Quanto camminare, 6mila passi al giorno per salvare le ginocchia</strong></a></li>
</ul>
<h3>Che sport fare contro la sedentarietà</h3>
<p>Ma quali sono<strong> le attività migliori per recuperare dopo una giornata seduti al computer?</strong> Secondo il team di ricerca si tratta della <strong>camminata veloce, delle escursioni in bici, ma anche del giardinaggio.</strong> Con queste attività si può abbassare il rischio di morte precoce fino a riportarlo a quello che si avrebbe se non si stesse seduti.<br />
Insomma, ogni tipo di attività fisica conta e fare qualcosa è meglio di niente.<br />
Ad esempio, <strong>salire le scale invece di prendere l&#8217;ascensore</strong>, giocare con i bambini e gli animali domestici, fare sedute di yoga o danza, fare le faccende domestiche, camminare e andare in bicicletta. Sono tutti modi in cui le persone possono essere più attive &#8211; e se non si riesce a gestire subito i 30-40 minuti, i ricercatori dicono d<strong>i iniziare con poco.<br />
</strong>Photo by Matt Flores on Unsplash<strong><br />
</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Camminare per andare al lavoro migliora l&#8217;umore, la salute e il portafoglio: perché non lo facciamo tutti i giorni?</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/perche-non-andare-al-lavoro-camminando/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Jan 2025 08:09:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[camminare]]></category>
		<category><![CDATA[sedentarietà]]></category>
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					<description><![CDATA[C&#8217;è anche una giornata dedicata all&#8217;andare al lavoro camminando, (il Walk to Work Day, che[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1500" height="1052" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/pexels-lukas-hartmann-907526.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="andare al lavoro camminando" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/pexels-lukas-hartmann-907526.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/pexels-lukas-hartmann-907526-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/pexels-lukas-hartmann-907526-1024x718.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/pexels-lukas-hartmann-907526-768x539.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/pexels-lukas-hartmann-907526-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/pexels-lukas-hartmann-907526-670x470.jpg 670w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /><br><br><p>C&#8217;è anche una giornata dedicata all&#8217;andare al lavoro camminando, (il <strong>Walk to Work Day, che si celebra il 5 aprile)</strong>. Ma come spesso accade le idee più semplici, utili, funzionali e benefiche sono le meno considerate. Così vediamo persone sulle scale mobili della metro o sui mezzi pubblici con la borsa della palestra per andare a correre (o camminare?) sul treadmill, e persone che tornano a casa dal lavoro in macchina per cambiarsi e uscire a camminare (oppure non farlo perché ormai è tardi e la voglia è passata).</p>
<h2>Perché non andare al lavoro camminando?</h2>
<p>Ma poiché più o meno tutti dobbiamo &#8220;timbrare il cartellino&#8221;, perché non andare al lavoro camminando? Ovviamente <strong>non è una soluzione fattibile per tutti</strong>, perché se sei un pendolare e abiti a 30 km dall&#8217;ufficio o dal luogo di lavoro non puoi pensare di andarci a piedi (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/andare-al-lavoro-in-bici-domande-e-risposte/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">ma forse forse in bici sì</a>). Ma pensiamo a tutte quelle persone che in città prendono l&#8217;auto (o meglio i mezzi pubblici) per fare casa-lavoro-casa, oppure ripensiamo a quando era del tutto normale che i bambini e i ragazzi andassero a scuola, elementari e medie, a piedi. E ragioniamoci un attimo razionalmente.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-84198" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/pexels-pille-kirsi-1116984.jpg" alt="andare al lavoro camminando" width="1500" height="1052" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/pexels-pille-kirsi-1116984.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/pexels-pille-kirsi-1116984-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/pexels-pille-kirsi-1116984-1024x718.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/pexels-pille-kirsi-1116984-768x539.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/pexels-pille-kirsi-1116984-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Prendiamo una città come <strong>Milano, che potrebbe sembrare enorme da attraversare a piedi</strong>. Prendiamo un ufficio in centro, per esempio zona Cadorna, e prendiamo una persona che abita in quella che può essere considerata la periferia, per esempio a Crescenzago. Certo la metropolitana è la soluzione più comoda, efficiente ed ecologica che si possa utilizzare: in 15&#8242; scarsi si chiude la porta di casa e ci si siede alla scrivania in ufficio. Ma sarebbe davvero impossibile farlo a piedi? <strong>Seguendo un percorso più o meno lineare sono 7,5 km</strong>.<br />
Camminando non in modo troppo sportivo quanto ci vuole? 1 ora e 15? Ok, magari l&#8217;aria di Milano non è la cosa più salubre da respirare al mattino camminando verso l&#8217;ufficio, ma <strong>è davvero così impossibile organizzarsi per camminare 1 ora al mattino prima di cominciare a lavorare</strong>? Oppure la nostra <em>forma mentis</em> ormai ci porta a escludere questa soluzione e a ritagliare altri momenti della giornata per camminare? E cosa guadagneremmo se prendessimo la buona abitudine di camminare da e per il posto di lavoro?</p>
<h3>Walk to Work: più salute fisica</h3>
<p>Questo è scontato. Mettiamo anche di fare 5 km ad andare e 5 a tornare: siamo perfettamente in linea con i <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/abbiamo-davvero-bisogno-di-10-000-passi-al-giorno-per-essere-in-forma/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">famosissimi 10.000 passi al giorno dell&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanità</a>. Nell&#8217;ordine: miglioriamo il nostro stato di forma, si tonificano i muscoli, si attiva il metabolismo, si rinforza il sistema immunitario e tutte le cose che conosciamo benissimo e non c&#8217;è bisogno di ripetere.</p>
<h3>Camminare per andare al lavoro: migliora l&#8217;umore</h3>
<p>È una delle sorprese maggiori, ma camminare per andare al lavoro: <strong>migliora l&#8217;umore</strong>. Niente stress da traffico o da assembramento sui mezzi pubblici, un po&#8217; di movimento nell&#8217;aria del mattino o per scaricare le tensioni della giornata, e tutto prende un altro aspetto: diventiamo meno irritabili, più produttivi, svaniscono le sfumature più buie del nostro carattere. È davvero la svolta delle nostre giornate.</p>
<h3>Tempo per pensare</h3>
<p>Davvero: 45&#8242; a piedi, da soli, senza la distrazione di smartphone e altri device, è <strong>tempo preziosissimo per pensare</strong>. E nella vita che facciamo oggi, così assorbita dalle notifiche, il tempo per pensare, a se stessi, alle proprie cose oppure anche a quelle del lavoro, è tempo preziosissimo.</p>
<h3>Andare al lavoro camminando fa risparmiare</h3>
<p>Di questi tempi di caro energia, caro carburante e caro vita, <strong>non c&#8217;è niente di più economico che camminare per spostarsi</strong>. Sì, magari ci sarà da cambiare le scarpe un po&#8217; più frequentemente, ma rispetto a un pieno di benzina non c&#8217;è proprio paragone.</p>
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<p><strong>LEGGI ANCHE</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/con-il-cane-camminiamo-di-piu-e-ci-manteniamo-in-forma/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Col cane camminiamo di più e ci manteniamo in forma</a></p>
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		<title>Figli adolescenti tra divano e telefonino? Se non vuoi correre il rischio di depressione, c&#8217;è questa soluzione</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/news/quanto-e-importante-lo-sport-per-gli-adolescenti-stare-sul-divano-causa-depressione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Dec 2024 08:20:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[adolescenti]]></category>
		<category><![CDATA[sedentarietà]]></category>
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					<description><![CDATA[Domanda classica: quanto è importante lo sport per gli adolescenti? Partiamo da cosa dice la[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1280" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/02/pexels-pixabay-248021.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Figli adolescenti tra divano e telefonino? Se non vuoi correre il rischio di depressione, c&#039;è questa soluzione" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/02/pexels-pixabay-248021.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/02/pexels-pixabay-248021-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/02/pexels-pixabay-248021-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/02/pexels-pixabay-248021-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/02/pexels-pixabay-248021-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p>Domanda classica: <strong>quanto è importante lo sport per gli adolescenti?</strong><br />
Partiamo da cosa dice la scienza: i <strong>ragazzi che non fanno sport,</strong> gli adolescenti che abbandonano l&#8217;attività sportiva e stanno troppo seduti o sul divano, oltre a perdere la forma fisica e a non sviluppare un certo tipo di competenze, <strong>rischiano la depressione.</strong> Lo spiega un lungo e importante studio statunitense appena pubblicato sul Lancet Psychiatry. In passato abbiamo già parlato dei danni dell’eccessiva sedentarietà <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/stare-seduti-troppo-tempo-fa-male-anche-al-cervello-ma-si-puo-rimediare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">sulla memoria </a>e sulla <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/abbandonate-il-divano-il-vero-pericolo-e-stare-seduti/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">salute cardiovascolare</a>. E ora, grazie a questa nuova ricerca, l’allarme è scattato anche in merito alla salute mentale dei più giovani.<br />
Sappiamo quanto sia importante <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/abbandonate-il-divano-il-vero-pericolo-e-stare-seduti/" data-wpel-link="internal">abbandonare il divano per i pericoli che comporta una vita sedentaria</a></strong>.<br />
Ora cerchiamo di capirne di più, andando anche a vedere quali sono<strong> le migliori scelte per lo sport giovanile e i benefici.</strong></p>
<h2>Quanto è importante lo sport per gli adolescenti?</h2>
<p>I ricercatori hanno osservato <strong>4257 soggetti</strong> a partire dalla tarda infanzia fino ai 18 anni di età. Per tenere controllate le loro attività, gli esperti hanno fatto indossare ai ragazzi dei particolari sensori per tre giorni consecutivi. Questa pratica si è ripetuta a <strong>intervalli regolari</strong> nel corso del periodo adolescenziale dei soggetti monitorati.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-646981" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/02/pexels-pixabay-159395.jpg" alt="Figli adolescenti tra divano e telefonino? Se non vuoi correre il rischio di depressione, c'è questa soluzione" width="1920" height="1498" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/02/pexels-pixabay-159395.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/02/pexels-pixabay-159395-300x234.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/02/pexels-pixabay-159395-1024x799.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/02/pexels-pixabay-159395-768x599.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/02/pexels-pixabay-159395-1536x1198.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Gli strumenti utilizzati hanno comunicato ai ricercatori il tempo che i partecipanti hanno trascorso<strong> seduti, a fare sport e altre attività</strong> (disegno, passeggiate, faccende domestiche). Il <strong>quadro psicologico dei </strong><strong>giovani</strong> è stato misurato tramite dei questionari clinici in grado di individuare i sintomi depressivi e la loro gravità.</p>
<p><strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/tecnologia/i-braccialetti-fitness-demotivano-gli-adolescenti/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">I braccialetti fitness demotivano gli adolescenti? </a></strong></p>
<h2>Gli adolescenti trascorrono sempre più tempo seduti?</h2>
<p>Gli esperti hanno notato che la quantità di attività fisica praticata si è ridotta <strong>a partire dai 12 fino ai 16 anni.</strong> Questo anche a causa della diminuzione del tempo trascorso a camminare e a praticare hobby (da una media giornaliera di 5 ore e 26 minuti a 4 ore e 5 minuti) e dell’<strong>aumento del tempo trascorso seduti</strong> (da 7 ore e 10 minuti a 8 ore e 43 minuti al giorno). A questo punto, analizzando i dati psicologici sui ragazzi, i ricercatori sono giunti alla conclusione che stare troppo seduti rende gli adolescenti depressi. Coloro che praticavano una vita più sedentaria a 12, 14 e 16 anni, infatti, hanno mostrato un <strong>punteggio di rischio di depressione più alto</strong> (+28,2%) all’età di 18 anni. Questa percentuale era nettamente più bassa nei giovani più attivi.</p>
<p><strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/giovani-sport/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">I braccialetti fitness demotivano gli adolescenti? </a></strong></p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-646982" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/02/pexels-tirachard-kumtanom-112571-450056.jpg" alt="Figli adolescenti tra divano e telefonino? Se non vuoi correre il rischio di depressione, c'è questa soluzione" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/02/pexels-tirachard-kumtanom-112571-450056.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/02/pexels-tirachard-kumtanom-112571-450056-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/02/pexels-tirachard-kumtanom-112571-450056-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/02/pexels-tirachard-kumtanom-112571-450056-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/02/pexels-tirachard-kumtanom-112571-450056-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Dallo studio è emerso anche che <strong>ogni 60 minuti in più di tempo</strong> trascorso seduti (a 12, 14 e 16 anni) era associato a un aumento medio del <strong>9,8% di rischio depressione</strong> a 18 anni. Stare troppo seduti da adolescenti, insomma, aumenta le probabilità di avere problemi di salute mentale una volta maggiorenni.<br />
“La cosa preoccupante è che la quantità di tempo che i giovani trascorrono inattivi è in costante aumento da anni, ma c&#8217;è stata una sorprendente mancanza di ricerca di alta qualità su come ciò possa influenzare la salute mentale. Anche il numero di giovani depressi sembra aumentare, e il nostro studio suggerisce che queste due tendenze potrebbero essere collegate”, ha spiegato Aaron Kandola (UCL Psychiatry), l’autore principale dello <a href="https://www.thelancet.com/journals/lanpsy/article/PIIS2215-0366(20)30034-1/fulltext" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">studio</a>.</p>
<p><strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE:<a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/lelisir-di-lunga-vita-camminare-2-minuti-ogni-ora/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal"> L’elisir di lunga vita? Camminare 2 minuti ogni ora</a></strong></p>
<h3>Sport giovanile: quale praticare e perché fa sempre bene</h3>
<p>I ricercatori, inoltre, hanno confermato che lo sport da adolescenti è <strong>un toccasana per la salute mentale</strong>. Ogni ora giornaliera in più di attività fisica, infatti, era associata a un rischio depressione più basso mediamente del 9,5%. Gli esperti hanno spiegato che per notare miglioramenti è sufficiente anche una camminata o dell’attività fisica leggera: l’importante è non trascorrere troppo tempo seduti.<br />
E <strong>quale sport dovrebbe praticare un ragazzo</strong> molto giovane? Non ce n’è uno ideale, ma l’importante, come confermato dalle indicazioni del National Athletic Trainers Association (ne abbiamo parlato<strong> <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/che-sport-far-fare-ai-bambini-e-quante-volte-a-settimana/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">qui</a></strong>), è che gli adolescenti <strong>non si concentrino su un singolo sport.</strong> Questa tendenza, secondo l’ente americano, espone i ragazzi a potenziali lesioni fisiche ed effetti psicologici negativi.<br />
Dunque è sempre meglio variare e provare cose diverse, anche quando il bambino o l’adolescente è particolarmente portato per una determinata attività. Inoltre, lo sport fa bene ai giovani per tanti altri motivi: fa salire <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/i-bambini-che-fanno-sport-vanno-meglio-a-scuola/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">i voti sulla pagella</a>, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bambini-e-sport-lattivita-fisica-aumenta-il-grado-di-felicita-e-tiene-lontana-la-depressione-infantile/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">aumenta il grado di felicità</a> e <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/vantaggi-sport-di-squadra-bambini-benefici-cervello-depressione/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">migliora la salute del cervello </a>(soprattutto se sono sport di squadra). Iniziare a praticare sport fin da bambini, infine, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/fare-sport-da-bambini/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">allungherebbe la vita.</a></p>
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		<title>Prova a stare seduto 21 minuti in meno al giorno e vedrai come migliora la tua salute</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/la-nostra-salute-migliora-se-stiamo-seduti-21-minuti-in-meno-al-giorno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Dec 2024 06:32:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[movimento]]></category>
		<category><![CDATA[sedentarietà]]></category>
		<category><![CDATA[studio]]></category>
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					<description><![CDATA[Lo sport e l’alimentazione sana, si sa, rappresentano la ricetta più efficace per tornare in[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1264" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/10/pexels-olly-3757065.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Prova a stare seduto 21 minuti in meno al giorno e vedrai come migliora la tua salute" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/10/pexels-olly-3757065.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/10/pexels-olly-3757065-300x198.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/10/pexels-olly-3757065-1024x674.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/10/pexels-olly-3757065-768x506.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/10/pexels-olly-3757065-1536x1011.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p>Lo sport e l’alimentazione sana, si sa, rappresentano la ricetta più efficace per tornare in forma dopo un periodo in cui ci lasciamo un po’ andare, come magari può accadere d’estate. Un’ottima soluzione per migliorare la nostra salute, però, può anche essere la semplice riduzione del tempo che trascorriamo seduti <strong>sul divano o sulla scrivania</strong> durante il giorno. Più precisamente di 21 minuti. A ipotizzarlo è uno studio finlandese dell’Università di Jyväskylä.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/la-vita-sedentaria-ci-fa-invecchiare-di-8-anni-come-si-puo-rimediare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">La vita sedentaria ci fa invecchiare di 8 anni. Come si può rimediare? </a></strong></p>
<h3>Lo studio</h3>
<p>Gli esperti hanno reclutato 133 impiegati d’ufficio con figli, che sono stati divisi in due gruppi. I membri del primo, per un anno, hanno indossato un accelerometro professionale in grado di registrare in modo preciso tutti i loro movimenti. In contemporanea, ai soggetti in questione è stata fornita una consulenza dedicata alle strategie per ridurre il tempo trascorso seduti nell’arco di una giornata. Anche applicando tali tecniche, i partecipanti <strong>hanno gradualmente ridotto</strong> i momenti quotidiani passati sul divano o sulla sedia di una scrivania. Il secondo gruppo, invece, ha svolto una funzione di controllo.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/abbandonate-il-divano-il-vero-pericolo-e-stare-seduti/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Abbandonate il divano: il vero pericolo è stare seduti </a></strong></p>
<h3>Tanti benefici per una salute migliore</h3>
<p>Trascorsi tre mesi, tutti i partecipanti del primo gruppo sono arrivati a ridurre di 21 minuti il proprio tempo trascorso seduti durante il giorno. Gli esperti, da quel momento, hanno iniziato a notare dei miglioramenti sulla salute degli individui, che dopo i vari esami hanno mostrato una <strong>diminuzione del livello di zuccheri nel sangue</strong> a digiuno e un minor rischio di contrarre malattie cardiovascolari. I benefici (rispetto al secondo gruppo) sono stati osservati anche dal punto di vista del mantenimento della massa muscolare. “Tutto ciò accade perché, quando il nostro corpo è attivo, il processo di trasporto dello zucchero del sangue verso le cellule è più efficiente”, spiegano i ricercatori.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-646899" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/10/pexels-shvets-production-9052459.jpg" alt="Prova a stare seduto 21 minuti in meno al giorno e vedrai come migliora la tua salute" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/10/pexels-shvets-production-9052459.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/10/pexels-shvets-production-9052459-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/10/pexels-shvets-production-9052459-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/10/pexels-shvets-production-9052459-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/10/pexels-shvets-production-9052459-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/una-vita-da-divano-litalia-e-tra-i-paesi-piu-pigri-del-mondo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Una vita da divano: l’Italia è tra i paesi più pigri del mondo </a></strong></p>
<p>Alla fine dell’esperimento, durato dodici mesi, i partecipanti del primo gruppo hanno mantenuto degli ottimi livelli di <strong>massa muscolare</strong> (specialmente sugli arti inferiori) rispetto agli individui del gruppo di controllo, nei quali invece è diminuita. Dagli esami del sangue, inoltre, gli studiosi hanno notato un abbassamento dei valori di colesterolo cattivo. Insomma, ridurre il tempo che trascorriamo seduti può farci bene anche solo dopo un anno.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche:<a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/sindrome-di-home-simpson-la-sedentarieta-e-unepidemia-che-colpisce-fin-da-bambini/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal"> Sindrome di Homer Simpson: la sedentarietà è un’epidemia che colpisce fin da bambini </a></strong></p>
<h3>L’importanza di fare movimento durante il tempo libero</h3>
<p>La ricerca, pubblicata su <a href="http://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371/journal.pone.0183299" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">PlosOne</a>, non vuole dirci che bisogna stare attenti a stare seduti 21 minuti spaccati in meno al giorno, ma che ridurre la sedentarietà può farci bene sotto diversi punti di vista. E che solo 5 o 10 minuti in meno <strong>potrebbero non essere sufficienti.</strong> Chi svolge un lavoro d’ufficio, come i partecipanti dello studio, passa tanto tempo sulla sedia della scrivania e deve stare attento a come trascorre i momenti liberi. Questi vanno sfruttati facendo attività all’aperto, praticando sport o camminando per la città. È importante, perciò, non farsi tentare dal divano e cercare di combattere la pigrizia, anche se la stanchezza incombe. Un’altra soluzione può essere quella di muoversi a piedi o in bici quando la macchina o i mezzi si possono tranquillamente evitare.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche:<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/per-una-vita-sana-bastano-3-mila-passi-al-giorno-a-ritmo-sostenuto/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal"> Per una vita sana bastano 3 mila passi al giorno a ritmo sostenuto </a></strong></p>
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		<title>Quanto sport fare tutti i giorni se sei in smartworking e non vuoi perdere tono</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/smart-working-e-salute/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Nov 2024 08:04:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[sedentarietà]]></category>
		<category><![CDATA[smart working]]></category>
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					<description><![CDATA[Lo smart working influsce sulla nostra salute, ma se sai quanto sport fare tutti i[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/11/come-limitare-i-danni-della-sedentarieta-in-tempo-di-smart-working.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="come limitare i danni della sedentarietà" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/11/come-limitare-i-danni-della-sedentarieta-in-tempo-di-smart-working.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/11/come-limitare-i-danni-della-sedentarieta-in-tempo-di-smart-working-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/11/come-limitare-i-danni-della-sedentarieta-in-tempo-di-smart-working-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Lo <strong>smart</strong> <strong>working</strong> influsce sulla nostra salute, ma se sai quanto sport fare tutti i giorni puoi limitare i danni della sedentarietà. Bisogna mettersi d&#8217;impegno ogni giorno, tuttavia, con lo sport si può rimediare.<br />
Abbiamo più volte parlato degli effetti negativi dello <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/stare-seduti-troppo-tempo-fa-male-anche-al-cervello-ma-si-puo-rimediare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">stare troppo seduti e</a> su come agire per limitare i danni della sedentarietà.<br />
Secondo uno <a href="https://bjsm.bmj.com/content/54/24/1451" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">studio</a>, <strong>basterebbero 30-40 minuti di sport</strong> moderato al giorno per contrastare gli effetti negativi di una giornata in cui il momento fisicamente più intenso avviene quando scendiamo per buttare la spazzatura.</p>
<h2>Smart working e salute, quanto sport fare tutti i giorni</h2>
<p>La ricerca in questione è una meta-analisi di nove studi precedenti che hanno coinvolto <strong>un totale di 44.370 soggetti</strong> (tutti dotati di fitness tracker per monitorare le loro attività giornaliere) in quattro paesi diversi. Le analisi, spiegano gli esperti, hanno mostrato che il rischio di morte e di malattie cardiovascolari tra le persone con uno stile di vita sedentario è aumentato<strong> con il diminuire del tempo trascorso a praticare attività fisica</strong> moderata e/o intensa.<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-81090 size-full" title="smart-working-salute" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/12/Jabra-Elite-7-Active-recensione-sport-hp.jpg" alt="smart-working-salute" width="1500" height="1052" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/12/Jabra-Elite-7-Active-recensione-sport-hp.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/12/Jabra-Elite-7-Active-recensione-sport-hp-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/12/Jabra-Elite-7-Active-recensione-sport-hp-1024x718.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/12/Jabra-Elite-7-Active-recensione-sport-hp-768x539.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/12/Jabra-Elite-7-Active-recensione-sport-hp-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/12/Jabra-Elite-7-Active-recensione-sport-hp-670x470.jpg 670w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" />Negli individui abituati a fare 30-40 minuti di sport ad alta intensità al giorno, infatti, l’associazione tra “tempo di sedentarietà” elevato (le ore trascorse da seduti quotidianamente) e rischio di morte precoce era più o meno simile rispetto ai soggetti ugualmente sportivi ma con giornate più movimentate (e quindi un tempo di sedentarietà minore). L’importante, dunque, pare sia <strong>dedicarsi ogni giorno a uno sport sufficientemente intenso</strong>.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/la-nostra-salute-migliora-se-stiamo-seduti-21-minuti-in-meno-al-giorno/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">La nostra salute migliora se stiamo seduti 21 minuti in meno al giorno </a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/abbandonate-il-divano-il-vero-pericolo-e-stare-seduti/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Abbandonate il divano: il vero pericolo è stare seduti </a></strong></li>
</ul>
<h3>30 minuti di sport al giorno contro la vita sedentaria</h3>
<p>Sul paper si legge che svolgere alcune attività ragionevolmente intense, come <strong>andare in bicicletta o <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/camminare-per-dimagrire-e-stare-in-forma-i-10-consigli/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">camminare</a> a passo svelto</strong>, può ridurre il rischio di una morte prematura anche negli individui che stanno troppo seduti durante la giornata.<br />
Lo sport, quindi, annullerebbe gli effetti negativi della sedentarietà: &#8220;Le persone sono ancora in tempo per proteggere la propria salute e compensare gli effetti dannosi dell&#8217;inattività fisica. E bisogna ricordare che qualsiasi attività può andare bene”, ha detto Emmanuel Stamatakis, uno degli editori della rivista che ha reso noti i risultati della ricerca (British Journal of Sports Medicine).<br />
Gli esperti, infatti, spiegano che questi 30-40 minuti si possono anche <strong>sfruttare facendo più attività</strong>, come una breve ma intensa passeggiata, una rapida sessione di yoga e un po’ di esercizi a corpo libero.<br />
Va però specificato che altri studi, come ad esempio quello del 2015 del Toronto Rehabilitation Institute University Health Network, sostengono che troppa sedentarietà nel lungo termine esponga a rischi (dalla morte prematura alla comparsa di diabete e malattie cardiovascolari) <strong>anche coloro che fanno sport regolarmente</strong>. Qualche consiglio per proteggere la propria salute in questi casi? <strong>Alzarsi e muoversi per 3 minuti ogni mezz’ora</strong>, guardare la TV in piedi e tenere monitorato il tempo in cui si sta seduti.<br />
<em>Photo by Ono Kosuki / Pexels</em></p>
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		<title>Cosa succede quando si smette di allenarsi?</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/cosa-succede-quando-si-smette-di-allenarsi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Nov 2024 08:45:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[sedentarietà]]></category>
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					<description><![CDATA[Allenamenti regolari, vita attiva ogni giorno, esercizio fisico continuativo e come risultato una profonda sensazione[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/09/Smettere-di-Allenarsi.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Smettere di Allenarsi" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/09/Smettere-di-Allenarsi.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/09/Smettere-di-Allenarsi-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/09/Smettere-di-Allenarsi-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Allenamenti regolari, vita attiva ogni giorno, esercizio fisico continuativo e come risultato una profonda sensazione di benessere. Ma <strong>cosa succede se si smette di allenarsi e fare attività fisica e con regolarità</strong>? La risposta non è semplice, e anzi è pure allarmante, partendo da un principio: <strong>il declino delle condizioni fisiche è più veloce ed evidente quanto più si è allenati</strong>, un po’ come succede a certi sportivi professionisti che una volta finita la carriera aumentano di peso fino a diventare quasi irriconoscibili.</p>
<h2>Il decadimento fisico quando si smette di tenersi in forma</h2>
<p>Ci sono tanti modi per <strong>valutare il livello di forma fisica individuale</strong>, più o meno empirici come quanti <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/17-modi-diversi-di-fare-i-piegamenti-sulle-braccia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">piegamenti sulle braccia</a> si riescono a fare in 1 minuto o <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/addominali-per-la-pancia-piatta-come-fare-i-plank-correttamente-e-cosa-mangiare-per-il-massimo-beneficio/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">quanto a lungo si riesce a tenere la posizione di un plank</a>, l’esercizio isometrico per il core. Ma se c’è <strong>una misura scientifica univoca e inequivocabile è senza dubbio la VO2 Max</strong>, o <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/3-semplici-test-per-valutare-le-capacita-di-resistenza/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">massima potenza aerobica</a>, ovvero la massima quantità di energia sintetizzabile dal meccanismo aerobico in una determinata unità di tempo.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/04/ellittica-fitness.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-600746" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/04/ellittica-fitness.jpg" alt="" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/04/ellittica-fitness.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/04/ellittica-fitness-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/04/ellittica-fitness-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><br />
<strong>&gt;&gt; Leggi anche:</strong>  <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/rischi-salute-troppo-allenamento/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Quando l&#8217;allenamento è davvero troppo?</a></p>
<h3>La VO2Max come unità di misura dello stato di forma</h3>
<p>Il livello di VO2 Max non riguarda solo la capacità aerobica ma anche il livello di salute cardiovascolare: dalla VO2 Max dipende in modo diretto la capacità del cuore di pompare sangue in giro nel corpo (la gittata cardiaca massima), la differenza arterovenosa, cioè la quantità  di ossigeno ceduto ai tessuti, e in definitiva <strong>l’efficienza del nostro organismo nell’utilizzare i nutrienti e l’ossigeno per ogni tipo di attività</strong> quotidiana. Insomma, un grado di fitness generale.<br />
<strong>&gt;&gt; Leggi anche:  </strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/hai-poco-tempo-5-consigli-per-allenarti/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Hai poco tempo? 5 consigli per allenarti</a></p>
<h3></h3>
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<h3>Rischio di ingrassare</h3>
<p>Quando però si smette di allenarsi tutto questo decade drasticamente e velocemente, e <strong>più si è in forma e più il processo di <em>deconditioning</em> o <em>detraining</em> sarà veloce</strong>, con conseguenze anche sulle capacità di forza, resistenza e coordinazione e l&#8217;incremento dei livelli di zucchero nel sangue e pressione sanguigna.<br />
E non servono anni, bastano pochi giorni: <strong>la Vo2 Max crolla di circa il 10% in 12 giorni di inattività</strong>, del 15% dopo 50 giorni e del 20% in meno di 3 mesi, e con essa tutti gli indicatori elencati sopra nella stessa proporzione.<br />
Ovviamente c’è <strong>anche il rischio di ingrassare</strong>, ma non perché i muscoli diventano grasso (un falso mito molto popolare), ma perché i muscoli perdono di volume e massa, riducendo il livello metabolico e lasciando spazio ai grassi.<br />
<strong>&gt;&gt; Leggi anche:  </strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/4-trucchi-per-motivarsi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">4 trucchi per motivarsi</a><br />
<em>[Credits: <a href="https://pixabay.com/en/swimmers-swimming-race-competition-79592/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Pixabay / tpsdave</a>]</em></p>
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<p>Se ti interessa <strong>mantenerti in forma attraverso l&#8217;attività fisica e l&#8217;allenamento</strong> potrebbero interessarti anche questi articoli:</p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/allenamento-bastano-20-minuti-al-giorno/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Allenamento: bastano 20 minuti al giorno</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/allenamento-cardio-a-casa-esercizi-e-programma/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Allenamento cardio a casa: esercizi e programma</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/12-esercizi-a-corpo-libero-per-allenarsi-a-casa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">12 esercizi a corpo libero per allenarsi a casa</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/come-e-quanto-correre-per-dimagrire/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Come (e quanto) correre per dimagrire</a></strong></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Abbandonate il divano: il vero pericolo è stare seduti</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/abbandonate-il-divano-il-vero-pericolo-e-stare-seduti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Oct 2021 09:22:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[sedentarietà]]></category>
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					<description><![CDATA[Abbandonate il divano: il vero pericolo è stare seduti! Non importa se ti alleni ogni[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/01/Abbandonate-il-divano-il-vero-pericolo-è-stare-seduti.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="abbandonate-il-divano-il-vero-pericolo-e-stare-seduti" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/01/Abbandonate-il-divano-il-vero-pericolo-è-stare-seduti.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/01/Abbandonate-il-divano-il-vero-pericolo-è-stare-seduti-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/01/Abbandonate-il-divano-il-vero-pericolo-è-stare-seduti-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Abbandonate il divano: il vero pericolo è stare seduti!<br />
Non importa se ti alleni ogni giorno: se poi passi gran parte del tempo seduto &#8211; al lavoro, mentre viaggi, mentre guardi la Tv, mentre leggi &#8211; <strong>il rischio di malattie cardiovascolari e altre patologie in grado di portare alla morte rimane estremamente alto</strong>. Lo dicono gli esiti di una ricerca comparativa sulla sedentarietà condotta dall’Institute for Clinical Evaluative Sciences <a href="http://annals.org/article.aspx?articleid=2091332" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">e pubblicata sull’Annals of Internal Medicine</a>.</p>
<h2>Abbandonate il divano: il vero pericolo è stare seduti</h2>
<p>Basta fare due conti (<a title="Prova – I migliori smart tracker" href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/prova-i-migliori-smart-tracker/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">o utilizzare uno smart tracker per tenere traccia della propria attività quotidiana</a>) e non è strano scoprire che <strong>si possono passare fino a 23 ore al giorno completamente immobili</strong>. E non è certo l’ora rimanente passata correndo, pedalando, camminando o facendo sport ad abbattere il rischio di malattie cardiovascolari. Anzi.<br />
Quindi: che fare? Nello studio condotto dal dottor David Alter c’è anche un obiettivo (<strong>ridurre il tempo sedentario di un paio d&#8217;ore ogni 12</strong>) e alcune indicazioni pratiche: alzarsi e <strong>muoversi per 3 minuti ogni mezzora</strong> durante la giornata lavorativa; guardare la Tv in piedi, o comunque<strong> alzarsi e camminare durante la pubblicità</strong>; monitorare il tempo inattivo.<br />
<em>[Credits: FlickrCC Gzooh]</em></p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/camminare-per-stare-bene-quanto-in-base-eta/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Quanto camminare per stare bene</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/perche-ingrassiamo-con-leta/" data-wpel-link="internal">Perché ingrassiamo con l’età</a></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>L&#8217;elisir di lunga vita? Camminare 2 minuti ogni ora</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/lelisir-di-lunga-vita-camminare-2-minuti-ogni-ora/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Sep 2021 07:56:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[camminare]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[sedentarietà]]></category>
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					<description><![CDATA[Camminare 2 minuti ogni ora allunga la vita, o per meglio dire previene i danni[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/05/camminare-2-minuti.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Camminare 2 minuti ogni ora" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/05/camminare-2-minuti.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/05/camminare-2-minuti-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/05/camminare-2-minuti-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Camminare 2 minuti ogni ora allunga la vita, o per meglio dire previene i danni connessi a uno stile di vita eccessivamente sedentario: lo afferma una ricerca pubblicata sul <a href="https://www.eurekalert.org/pub_releases/2015-04/ason-ecw042615.php" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Clinical Journal of the American Society of Nephrology</a>. Lo studio è stato condotto dai medici della University of Utah School of Medicine. L&#8217;equipe, guidata dal dottor Srinivasan Beddhu, ha analizzato l&#8217;ingente mole di dati contenuta nel <a href="http://www.cdc.gov/nchs/nhanes.htm" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">National Health and Nutrition Examination Survey</a>, l&#8217;esteso programma con cui il <a href="http://www.cdc.gov/nchs/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">National Center for Health Statistics</a> (NCHS) monitora la salute e le abitudini alimentari dei cittadini americani. Passando in rassegna le informazioni riguardanti oltre 3mila soggetti, i cui sforzi giornalieri erano stati misurati con un accelerometro, gli scienziati sono giunti alla conclusione che una leggera attività fisica (tipo una veloce passeggiata) ripetuta per due minuti ogni ora è associabile a una <strong>diminuzione della mortalità del 33%</strong>.</p>
<h2>Come camminare 2 minuti ogni ora può allungare la vita</h2>
<p>A livello calorico, dicono inoltre i medici, sgranchirsi le gambe con tale frequenza equivale a cosumare <strong>400 Kcal alla settimana</strong>, poco meno delle 600 Kcal che si consumerebbero con 2,5 ore di moderata esercizio fisico <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/consigli-per-vivere-piu-a-lungo-facendo-passeggiate-ogni-settimanapasseggia-almeno-due-ore-e-mezza-a-settimana/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">ogni sette giorni</a>.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-27869" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/05/camminare-2-minuti.jpg" alt="Camminare 2 minuti ogni ora" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/05/camminare-2-minuti.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/05/camminare-2-minuti-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/05/camminare-2-minuti-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p>Certo, un approccio sportivo e dinamico rimane il miglior elisir di lunga vita in circolazione. Ma come sottolinea Srinivasan Beddhu, spesso il lavoro <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/5-dritte-per-combattere-il-lavoro-sedentario/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">ci inchioda alla scrivania</a> impedendoci di eseguire <em>&#8220;un&#8217;adeguata dose di attività fisica&#8221;</em>. Ecco perché, per la nostra salute, diventano importanti i movimenti leggeri e apparentemente poco importanti: <em>&#8220;Anche piccoli cambiamenti possono avere un grande impatto&#8221;</em>.</p>
<p><em>Credits: <a href="https://www.flickr.com/photos/hipnos/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Hipnos/Flickr</a></em></p>
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		<title>Come combattere la sedentarietà nell’era in cui passeremo 47 anni di vita davanti a uno schermo</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/come-combattere-la-sedentarieta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Sep 2021 10:04:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[sedentarietà]]></category>
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					<description><![CDATA[Combattere la sedentarietà è un obiettivo che tutti, nell’era del digitale, dovremmo porci. Dei rischi[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/09/come-combattere-la-sedentarieta.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="combattere la sedentarietà" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/09/come-combattere-la-sedentarieta.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/09/come-combattere-la-sedentarieta-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/09/come-combattere-la-sedentarieta-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p><strong>Combattere la sedentarietà</strong> è un obiettivo che tutti, nell’era del digitale, dovremmo porci.<br />
Dei <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/stare-seduti-troppo-tempo-fa-male-anche-al-cervello-ma-si-puo-rimediare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">rischi di una vita sedentaria</a> e trascorsa per la maggior parte davanti a uno schermo ne abbiamo parlato svariate volte. È un tema che ci sta a cuore e che non va sottovalutato, perché passare <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/abbandonate-il-divano-il-vero-pericolo-e-stare-seduti/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">troppo tempo seduti</a> in balìa di un apparecchio elettronico può avere conseguenze pericolose, sia nel breve sia nel lungo periodo. In Italia, l’ultimo sondaggio sull’argomento è stato condotto da Vision Direct, azienda che studia prodotti per la cura degli occhi e vende occhiali e lenti a contatto. Dalle analisi dei ricercatori è emerso che un italiano trascorre <strong>6235 ore all’anno attaccato a uno schermo</strong>, il che significa 408.431 ore: <strong>47 anni della vita</strong> di una persona media. Chiaramente sono solo delle stime, ma questi dati devono farci rendere conto che, anche per il bene della salute dei nostri occhi, dobbiamo sforzarci a ridurre il tempo che passiamo davanti al computer, allo smartphone o al tablet.</p>
<h2>Come combattere la sedentarietà e proteggere i nostri occhi dai dispositivi elettronici</h2>
<p>L’adulto di domani, secondo i risultati riportati da <a href="https://www.repubblica.it/tecnologia/2020/09/23/news/l_italiano_medio_passa_47_anni_della_sua_vita_davanti_a_uno_schermo-268295287/?ref=RHPPBT-VT-I156087370-C6-P5-S2.2-T1" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Repubblica</a>, passerà 47 anni della sua vita con gli occhi appiccicati a uno schermo. Il sondaggio ha coinvolto circa 2mila cittadini italiani, e la media dei dati a disposizione ha mostrato che si passano fino a <strong>3 ore e mezza al giorno davanti alla televisione</strong>, poco meno di 4 ore e mezza davanti al computer e 53 minuti davanti allo smartphone. L’11% degli intervistati, inoltre, ha ammesso di <strong>non fare nemmeno una pausa</strong> di qualche minuto quando passa da un dispositivo all’altro, e quasi 4 genitori su 20 reputano che i propri figli stiano troppo tempo davanti a schermi di device elettronici.<br />
Gli apparecchi che attirano maggiormente gli italiani sono gli smartphone (1618 ore all’anno in media) e i PC (1417 ore all’anno); medaglia di bronzo, invece, per la televisione (1295 ore), che continua a resistere nonostante l’ascesa delle piattaforme di streaming online. Da una parte sono dati da prendere con le pinze, in quanto il campione analizzato non è particolarmente ampio. Dall’altra, però, <strong>quantificano correttamente il tempo</strong> che molti di noi passano davanti agli schermi. Certo, al giorno d’oggi c’è una innumerevole quantità di persone che lavora con il PC e/o lo smartphone, ma anche in questi casi esistono numerose <strong>tecniche per ridurre i danni</strong> dei dispositivi elettronici (e della vita sedentaria in generale) sulla salute.</p>
<h3>Ogni momento è buono per fare movimento. E lo sport può non bastare</h3>
<p>Partiamo dalla sedentarietà, spesso causata, appunto, dai dispositivi elettronici che dominano nelle vostre vite. Come abbiamo spiegato <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/abbandonate-il-divano-il-vero-pericolo-e-stare-seduti/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">qui</a>, l’abitudine a stare seduti ininterrottamente può <strong>ridurre gli effetti positivi dello sport</strong> (per fare un esempio) post-ufficio. Anche se lo pratichiamo tutti i giorni. Tra il lavoro, il relax serale e il riposo notturno, il rischio è quello di passare anche<strong> 20-22 ore su 24 seduti o sdraiati</strong>: decisamente troppo. I rischi sono tanti: nervosismo, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/migliore-sport-contro-ansia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">ansia</a>, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/benessere-cardiovascolare-lo-sport-fa-bene-come-la-dieta/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">problemi cardiovascolari</a> e, secondo recenti studi, un aumento del 24% delle possibilità di avere un tumore al colon. Una ricerca del 2018 apparsa su <a href="https://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371/journal.pone.0195549" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">PlosOne</a>, inoltre, sostiene che i danni dello stare seduti troppo a lungo colpiscono <strong>una regione del cervello connessa con la memoria</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-66854" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/11/come-limitare-i-danni-della-sedentarieta-in-tempo-di-smart-working.jpg" alt="come limitare i danni della sedentarietà" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/11/come-limitare-i-danni-della-sedentarieta-in-tempo-di-smart-working.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/11/come-limitare-i-danni-della-sedentarieta-in-tempo-di-smart-working-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/11/come-limitare-i-danni-della-sedentarieta-in-tempo-di-smart-working-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br />
Come facciamo a intervenire? L’ideale, innanzitutto, è fare <strong>sport almeno 2 o 3 volte alla settimana</strong>: l’OMS raccomanda un minimo settimanale di 150 minuti di attività fisica aerobica a intensità moderata, oppure un minimo di 75 minuti di attività vigorosa con esercizi di rafforzamento dei gruppi muscolari principali due o più volte a settimana. Ma lo sport, come detto, può non bastare. Infatti è importante approfittare di ogni momento per fare movimento: <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/lemilia-romagna-accelera-per-il-bike-to-work/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">andare al lavoro</a>, a scuola o all’università in bicicletta</strong> o a piedi; parcheggiare un po’ distante dall’ufficio e fare una bella camminata; andare a correre in pausa pranzo (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/correre-in-pausa-pranzo-elimina-lo-stress/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">qui</a> vi parliamo dei benefici di questa ottima abitudine); recarsi alla fermata della metropolitana più vicina a piedi e non con l’auto o con i mezzi. Secondo l’OMS, chi fa un lavoro sedentario deve impegnarsi ad <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/oms-alzarsi-dalla-sedia-ogni-30-minuti-e-fare-una-pausa-di-3-minuti/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal"><strong>alzarsi dalla sedia ogni mezz’ora</strong></a> e muoversi per circa 3 minuti: una dritta importante soprattutto in periodo di smart working.<br />
Ogni tot (quando siamo al telefono, in pausa caffè o dopo che siamo andati in bagno) bisognerebbe anche <strong>fare un po’ di <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/5-esercizi-di-stretching-da-fare-prima-di-correre/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">stretching</a></strong>, sollecitando quei muscoli che teniamo immobili mentre siamo al computer: <strong>gambe e collo</strong> in primis. Insomma, ogni momento è buono per sgranchirsi le gambe e fare del bene al nostro corpo. Piccoli sforzi quotidiani possono salvarci la vita. Sembra esagerato, ma sotto certi versi è così.</p>
<h3>I rischi sulla salute degli occhi</h3>
<p>Un aspetto che in molti sottovalutano sono i problemi alla salute degli occhi provocati dai dispositivi elettronici. Anche in questo caso, però, possiamo adottare dei piccoli accorgimenti per limitare i danni, specialmente a lungo termine. Un primo consiglio, secondo Vision Direct, è quello di posizionarsi ad almeno <strong>40 centimetri di distanza</strong> dal computer mentre lavoriamo: gli occhi soffrono di più quando sono vicini allo schermo. Inoltre, ogni 20 minuti trascorsi dinnanzi a uno schermo servirebbe <strong>una pausa di 20 secondi</strong> in cui si fissa un punto a 6 metri di distanza da noi. Bisogna cercare, inoltre, di sbattere spesso le palpebre e di non tenere luminosità troppo alte: gli occhi sono un organo delicatissimo e che si affatica in fretta.<br />
<em>Photo by energepic.com / Pexels, Ono Kosuki / Pexels</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/5-dritte-per-combattere-il-lavoro-sedentario/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">5 dritte per combattere il lavoro sedentario</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/tecnologia/obesita-troppo-smartphone-tv-e-social-fanno-male-ai-bambini-un-ora-e-mezza-consigli/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Quanto tempo devono passare i bambini su smartphone, tv e social media </a></strong></p>
<h2></h2>
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		<title>Gli anziani di 80 anni oggi stanno molto (ma molto) meglio di quelli di 30 anni fa</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/news/anziani-di-80-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Sep 2020 07:09:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[sedentarietà]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=63659</guid>

					<description><![CDATA[Non ci sono dubbi: gli anziani di 80 anni del giorno d’oggi stanno meglio, ma[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/09/anziani-di-80-anni.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="anziani-di-80-anni" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/09/anziani-di-80-anni.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/09/anziani-di-80-anni-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Non ci sono dubbi: <strong>gli anziani di 80 anni del giorno d’oggi stanno meglio, ma molto molto meglio rispetto a quelli di 30 anni</strong> fa quanto a salute e forma fisica. Lo spiega uno studio condotto dalla Jyväskylä University in Finlandia. I ricercatori sono giunti alla conclusione che oggi le persone anziane vivono generalmente una vita più lunga e più sana rispetto alla generazione precedente. I 75-80enni sono <strong>fisicamente e mentalmente più in forma</strong> rispetto a 30 anni fa. <strong>Per vari motivi</strong> che andiamo a esplorare</p>
<h2>Gli anziani di 80 anni oggi stanno meglio di quelli di 30 anni fa</h2>
<p>Negli ultimi decenni, l&#8217;aspettativa di vita umana è aumentata in modo straordinario. Una persona nata negli anni &#8217;60 viveva fino a circa 52 anni, mentre ora ci si aspetta di <strong>vivere fino a oltre 80 anni.</strong><br />
Ciò che è meno chiaro è quanti di quegli anni in più vengono trascorsi in buona salute con una <strong>funzione mentale e fisica relativamente buona.</strong> La scienza nel tempo ha fornito dati molto diversi fra loro su temi come la forza muscolare e la velocità di deambulazione in tarda età.<br />
Questo è stato il fulcro della ricerca, che segue un protocollo nuovo ideato dall’OMS, la metrica dell’aspettativa di vita in salute (HALE).<br />
In Finlandia, i ricercatori hanno accesso accesso a uno studio basato sulla popolazione sugli anziani dell&#8217;ultima generazione, inclusi 500 partecipanti di età compresa tra i 75 e gli 80 anni.<br />
Ripetendo gli stessi test fisici e mentali di 28 anni fa, hanno scoperto che chi ha 75 e 80 anni oggi mostra <strong>miglioramenti marcati e significativi nella forza di presa, nella velocità di deambulazione e nell&#8217;espirazione forzata.<br />
&gt; Leggi anche:<br />
</strong></p>
<h2>Il rischio della vita sedentaria</h2>
<p>Quali sono i motivi del miglioramento dello stato fisico? Gli autori hanno offerto <strong>diverse possibili spiegazioni.</strong><br />
Uno potrebbe essere <strong>l’alimentazione</strong> più debole 30 anni fa, il lavoro che iniziava presto nei campi; gli anziani moderni hanno goduto di una migliore istruzione, maggiori opportunità economiche, una <strong>maggiore attività fisica</strong>. Nonché una migliore <strong>igiene</strong>, miglioramenti <strong>nell&#8217;assistenza</strong> sanitaria e nel sistema scolastico, una migliore accessibilità all&#8217;istruzione e una migliore <strong>vita</strong> <strong>lavorativa.<br />
</strong><strong>Non tutti i cambiamenti sono stati però positivi.</strong> Fumo e inquinamento hanno portato a pensare che un 80 enne di 30 anni fa avesse una migliore <strong>capacità polmonare.</strong> Ma in generale si può affermare che le persone anziane possono aspettarsi di vivere più a lungo di quanto avrebbero potuto vivere 30 anni fa. E che lo fanno con una salute mentale migliore: i progressi dal punto di vista cognitivo sembrano netti. I motivi? Proprio per il <strong>migliore</strong> <strong>livello di forma fisica e da un&#8217;istruzione più ampia<br />
</strong>I <a href="https://link.springer.com/article/10.1007/s40520-020-01702-0" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">ricercatori</a> lanciano anche un allarme: lo stile di <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/la-vita-sedentaria-ci-fa-invecchiare-di-8-anni-come-si-puo-rimediare/" data-wpel-link="internal">vita sedentaria</a></strong> rischia di farci tornare indietro,con effetti negativi nella prossima generazione di anziani.<br />
<em>[photo Foto di <a href="https://pixabay.com/it/users/pasja1000-6355831/?utm_source=link-attribution&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=image&amp;utm_content=3336451" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">pasja1000</a> da <a href="https://pixabay.com/it/?utm_source=link-attribution&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=image&amp;utm_content=3336451" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Pixabay</a>]</em></p>
<h4><strong>Leggi anche </strong></h4>
<ul>
<li>
<h4><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/60-minuti-di-sport-al-giorno-contro-i-rischi-di-un-lavoro-sedentario/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Come fare sport contro i rischi di un lavoro sedentario</a></strong></h4>
</li>
<li>
<h4><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/abbiamo-davvero-bisogno-di-10-000-passi-al-giorno-per-essere-in-forma/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">10.000 passi al giorno per stare sempre in forma</a></strong></h4>
</li>
<li>
<h4><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/correre-ci-fa-vivere-piu-a-lungo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Correre ci fa vivere più a lungo</a></strong></h4>
</li>
<li>
<h4><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/6-consigli-per-tenersi-in-forma-camminando/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">6 consigli per tenersi in forma camminando</a></strong></h4>
</li>
</ul>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sindrome di Homer Simpson: la sedentarietà è un’epidemia che colpisce fin da bambini</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/sindrome-di-home-simpson-la-sedentarieta-e-unepidemia-che-colpisce-fin-da-bambini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Ballerini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 May 2017 05:37:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[obesità]]></category>
		<category><![CDATA[sedentarietà]]></category>
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					<description><![CDATA[L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha recentemente lanciato un allarme ovvero come l’inattività fisica inizi già[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/04/Homer-Birra.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Homer-Birra" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/04/Homer-Birra.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/04/Homer-Birra-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/04/Homer-Birra-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha recentemente lanciato un allarme ovvero come l’inattività fisica inizi già nei bambini e di come si estenda a tutto il percorso di vita di una persona. Secondo una ricerca dell’Oms il 23% degli adulti e ben l’81% degli adolescenti in età scolare sono sedentari. L’inattività fisica è presente tra i  10 principali fattori di rischio di mortalità a livello globale. Una tendenza che purtroppo non sembra diminuire nei prossimi anni.</p>
<p><strong>&gt;Leggi anche <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/le-6-regole-contro-sovrappeso-e-obesita/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">6 regole contro sovrappeso e obesità</a></strong></p>
<h3>Computer e tv nemici della forma fisica</h3>
<p>La sedentarietà è uno dei mali che porta una persona a soffrire di obesità e sovrappeso. Sempre secondo l’Oms il numero di bambini con problemi di obesità aumenterà fino all’importante e preoccupante cifra di 70 milioni entro il 2025. Tra le cause sicuramente le tante ore passate dai ragazzi davanti alla televisione o allo schermo del computer e il rimanere sempre fermi, a qualsiasi età, atrofizza i muscoli, sia nelle persone grasse, sia in quelle magre.</p>
<p><strong>&gt;Leggi anche <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bambini-e-sport-lattivita-fisica-aumenta-il-grado-di-felicita-e-tiene-lontana-la-depressione-infantile/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Bambini e sport: l&#8217;attività fisica aumenda il grado di felicità</a></strong></p>
<h3>La sindrome di Homer Simpson</h3>
<p>Il movimento è un istinto naturale e comune a tutti gli esseri viventi, ma per l’uomo, abituato alle comodità, è subentrata pian piano quella che può definirsi la ‘sindrome di Homer Simpson’, uomo dalla golosità compulsiva, pigro e soprattutto sedentario. Un’immagine che rende bene l’involuzione che l’uomo ha subito per una stile di vita passato seduto a una scrivania, in auto, davanti al televisore e al computer. Abitudini che generano una stanchezza cronica, difficoltà respiratorie, diminuzione della massa muscolare, aumento della pressione e problemi di colesterolo.</p>
<p><strong>&gt;Leggi anche <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/una-vita-da-divano-litalia-e-tra-i-paesi-piu-pigri-del-mondo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Una vita da divano: l&#8217;Italia è tra i paesi più pigri al mondo</a></strong></p>
<h3>Attività fisica per ogni fascia d’età</h3>
<p>Uscire dalla sedentarietà significa perciò un cambio di mentalità prima e di stile di vita poi. L’attività fisica porta benefici fisici e mentali, migliorando lo stato di salute e la freschezza mentale. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha indicato una serie di ‘consigli’ per una quantità minima di attività fisica quotidiana che consenta di migliorare la salute a qualsiasi età.</p>
<p>Si tratta di consigli che riguardano tre fasce di età, la prima delle quali va dai 5 ai 17 anni per i quali è indicata un’ora di attività fisica ‘vigorosa’ come correre, andare  in bicicletta, nuotare o fare esercizi con pesi.  Per quanto riguarda le persone tra i 18 e 64 anni è consigliato di praticare 150 minuti alla settimana di attività moderata e per periodi singoli non inferiori ai 10 minuti. Infine per gli over 65 si raccomanda di cercare di rimanere attivi in base al proprio stato di salute. Ideale sarebbe riuscire a fare qualche esercizio tre volte alla settimana in modo da aiutare l’equilibrio e evitare le cadute.</p>
<p><strong>&gt;Leggi anche <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/ambiente/stare-nella-natura-e-il-segreto-della-longevita/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Stare nella natura è il segreto della longevità</a></strong></p>
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		<title>Una vita da divano: l&#8217;Italia è tra i paesi più pigri del mondo</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/una-vita-da-divano-litalia-e-tra-i-paesi-piu-pigri-del-mondo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Cappellari]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Oct 2014 13:25:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[sedentarietà]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;Italia è patologicamente pigra ed è boom di italiani che amano più stare seduti su[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/10/PIGRIZIA-ITALIA-FlickrCC-martijnvandalen.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/10/PIGRIZIA-ITALIA-FlickrCC-martijnvandalen.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/10/PIGRIZIA-ITALIA-FlickrCC-martijnvandalen-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/10/PIGRIZIA-ITALIA-FlickrCC-martijnvandalen-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>L&#8217;Italia è patologicamente pigra ed è <strong>boom di italiani che amano più stare seduti su un divano</strong> maneggiando il telecomando piuttosto che praticare un&#8217;attività fisica. Dalla ricerca appena presentata al <a href="http://www.fmsi.it/congresso-nazionale/docs/lt_pf_Congresso%20Nazionale_low_res_web.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">XXXIV Congresso nazionale della Federazione medico sportiva italiana (Fmsi)</a> di Catania, il quadro tracciato è quello di un popolo che non fa abbastanza esercizio fisico, aumentando sempre di più il rischio di gravi patologie: <strong>l’Italia si piazza infatti inesorabilmente al 17mo posto nella Top 20 dei paesi più pigri al mondo</strong>. L’indice di inattività nella nostra nazione è del 54,7%, con oltre 24 milioni di sedentari, quasi il 42% della popolazione. Se si viene rapportati all’Unione Europea la situazione è ancora più drammatica: saliamo alla 5° posizione, superati soltanto da Malta, Cipro, Serbia e Inghilterra.</p>
<p>Gli specialisti di medicina dello sport hanno dunque lanciato un appello al ministro della Salute Beatrice Lorenzin &#8220;affinché la sedentarietà venga trattata come vera e propria malattia riconosciuta dal Servizio sanitario nazionale. Al pari dei disturbi cardiovascolari, del diabete, dei tumori&#8221;.</p>
<p>Il fatto che <strong>24 milioni di italiani non pratichino attività fisica conducendo uno stile di vita non salutare</strong>, unito ad altri fattori di rischio come il fumo ed un’alimentazione scorretta, aumenta il rischio di malattie cardiovascolari. Riconoscere dunque come una vera e propria patologia la sedentarietà, con le conseguenti iniziative di prevenzione, consentirebbe anche una riduzione dei costi a carico del servizio sanitario nazionale.</p>
<p>Un dato che sorprende è quello relativo alle fasce d’età di coloro che non praticano sport: <strong>il tasso di sedentarietà si rivela infatti molto più alto tra i più giovani rispetto agli adulti della fascia tra i 30 e i 50 anni</strong>. Le nuove tecnologie e i social network non invogliano certamente al movimento, aumentando l’inclinazione alla pigrizia. La mancanza di impianti sportivi al di fuori della scuola è un ulteriore elemento di spinta verso l’inattività, specie al termine dell’anno scolastico.</p>
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