A Trento ci sono i lupi in città (una mostra al Muse)

lupo

Organizzata dal Muse, Museo di Storia Naturale di Trento, è stata inaugurata “Lupi in città”, un’esposizione che declina il tema del lupo con il linguaggio dell’arte contemporanea e che sarà visitabile fino al 7 gennaio 2018. Lupi, disegnati, scolpiti, graffiti, riprodotti in installazioni; lupi che invadono un centro urbano, quello di Trento.  La mostra di Trento nasce dal concorso di idee per 8 progetti artistici, rivolto a giovani artisti italiani che si sono messi alla prova con un tema nuovo e di sferzante attualità, proposto dal MUSE nell’ambito del progetto europeo Life WolfAlps.

>>Leggi anche: Orso, lupo, lice e gipeto: il ritorno dei grandi carnivori sulle Alpi

Un progetto di respiro europeo

Il progetto Life WolfAlps, cofinanziato dall’Unione Europea nell’ambito della programmazione LIFE+ 2007-2013 “Natura e biodiversità”, ha l’obiettivo di realizzare azioni coordinate per la conservazione a lungo termine della popolazione alpina di lupo. Il progetto interviene in sette aree chiave (Alpi Marittime, Alpi Cozie, Ossola-Val Grande, Alpi Centrali italiane, Lessinia, Dolomiti e Alpi Orientali), individuate in quanto particolarmente importanti per la presenza della specie e perché determinanti per la sua diffusione nell’intero ecosistema alpino.

>>Leggi anche: Il trekking del lupo, tra Alpi Marittime e il Mercantour

lupi_in_città_1Un percorso artistico, ma anche un gioco

Le opere dei giovani artisti sono dislocate per le vie di Trento ed è stata realizzata anche una App che consente di scoprirle e di interagire attraverso un gioco che prevede dei quiz ai quali rispondere per accumulare punti. I punti conquistati si tramutano poi in un premio che si può ritirare presso la sede cittadina del Muse.

>>Leggi anche: Wildlife Photographer of the Year 2017, i vincitori

Opere, autori e location

Otto autori, otto opere e otto location cittadine. Passeggiando per le vie di Trento è dunque possibile ammirare la capacità creativa degli artisti coinvolti in questo progetto.
Luca Bertoldi – Who’s afraid of  – in corso 3 Novembre
Mattia Campo Dall’Orto – Licantrophilia –  sottopasso via Taramelli
Francesco FossatiFalseFriend [Joseph]  – sottopasso Muse, via Madruzzo
Giada Fuccelli LOOP/O – Via Roma
Valentina MiorandiDRIFTERS – Hotel Venezia, piazza Duomo
Laurina Paperina They are among us – Piazza Firmian
Marco RanieriAU – Largo Pigarelli
Luca Rossi Homo Homini Lupus –Negozio Patagonia, via Virgilio

>>Leggi anche: “We, the people”, fotografie che uniscono terra, natura, ambiente e popoli

 

[photo credits: muse.it, pixabay.com]

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *