Fitwalking: la tecnica di camminata per il benessere

Più che il semplice camminare, è il camminare per stare bene, per la forma e il benessere psicofisici, dal semplice svago allo sport: si chiama Fitwalking e l’ha inventato Maurizio Damilano, già olimpionico a Mosca 1980 nella marcia. Non si tratta semplicemente di camminare, ma di farlo con una tecnica ben precisa, in grado di garantire benefici a corpo e mente.

I piedi
Tutto parte dai piedi, che determinano i movimenti di tutto il corpo: il contatto col suolo avviene con il tallone, ben accentuato, per poi passare alla rullata con il cosiddetto movimento a tampone: l’appoggio a pianta piena, con il piede in posizione leggermente esterna, e poi una spinta vigorosa fino alla punta delle dita.

Le gambe
Eseguono sia la fase di sostegno che quella di spinta, e la loro azione deve essere energica, per far lavorare i muscoli e pompare il sangue con benefici effetti.

Le anche e il tronco
Il bacino e le anche seguono in modo armonico lo sviluppo del passo, con il tronco che si trova in asse con le gambe e il bacino che esercita una benefica azione sui muscoli del tronco.

Le braccia
Danno impulso e vigore alla camminata con il loro movimento oscillatorio, che avviene piegando le braccia a circa 90° al gomito. Le braccia oscillano alternate alle gambe, seguendo il ritmo degli arti inferiori.

Le spalle e il busto
Rimangono morbidi, in posizione naturale, e seguono l’oscillare delle braccia senza che il busto sia mai troppo rigido o incurvato.

Il collo e testa
L’atteggiamento della testa determina la postura generale, quindi occorre imparare a guardare avanti di circa 50 metri per avere una postura naturale, che allunga la colonna vertebrale senza irrigidire il corpo.

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