Campania in zona rossa: sport, che cosa cambia?

campania in zona rossa

Campania in zona rossa da lunedì, ma cosa cambia per lo sport? Passeggiate solo vicino a casa e nel comune, autocertificazione sempre con sé, centri sportivi chiusi e altro ancora.
Ad annunciare l’ingresso nell’area di maggior rischio della Campania è stato Vincenzo De Luca, presidente della regione, in una conferenza stampa in diretta Facebook. Il governatore campano ha dunque anticipato l’ordinanza che Roberto Speranza, Ministro della Salute, firmerà a breve: il contenuto riguarderà i nuovi colori delle regioni a partire da lunedì 8 marzo, quando sarà in vigore il Dpcm firmato il 2 marzo (valido da sabato 6 marzo a domenica 6 aprile).
Che cosa cambia per lo sport in Campania da lunedì? Poco, in realtà, ma tra ordinanze ministeriali, ordinanze regionali e Dpcm è sempre utile fare un ripasso: continua a leggere qui sotto.

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Campania in zona rossa da lunedì: cosa cambia per lo sport

Parlando di sport e attività all’aperto, la differenza principale tra la zona arancione (il colore della Campania fino a domenica) e la zona rossa è la seguente: in zona rossa, come specificato nel primo Dpcm del premier Draghi, non è possibile praticare attività motoria (come una passeggiata) lontano da casa. Cosa significa “non lontano da casa”? In realtà non è specificato dalla legge, perciò bisogna semplicemente stare attenti a rimanere “in prossimità della propria abitazione”: 400, 500 metri al massimo. Per l’attività sportiva, come un giro in bicicletta o una corsa, ci si può anche allontanare da casa, purché si rimanga nei confini del proprio comune.
Nelle FAQ del Governo riferite al Dpcm di gennaio (che da sabato 6 marzo non sarà più valido) c’è scritto che “è possibile, nello svolgimento di un’attività sportiva che comporti uno spostamento (per esempio la corsa o la bicicletta), entrare in un altro Comune, purché tale spostamento resti funzionale unicamente all’attività sportiva stessa e la destinazione finale coincida con il Comune di partenza”. Tuttavia, le FAQ riferite al Dpcm di marzo non sono ancora state pubblicate, quindi questa eccezione non è ancora stata ufficialmente confermata.

In zona rossa, inoltre, chiudono i centri e i circoli sportivi dove giocare a tennis, a padel, a golf e a tutti quegli sport individuali (non considerati di contatto) ancora consentiti.
In zona rossa sono anche sospesi tutti gli eventi e le competizioni organizzati dagli enti di promozione sportiva. Nel Dpcm del 2 marzo è specificato che l’attività sportiva e l’attività motoria vanno praticate esclusivamente in forma individuale, mantenendo le distanze: 1 metro (con mascherina) per l’attività motoria, 2 metri (anche senza mascherina) per l’attività sportiva.
In zona rossa, quindi, non si può andare a correre con amici o parenti, a meno che questi non siano conviventi. In zona rossa, ogni volta che si esce di casa bisogna avere l’autocertificazione che giustifichi lo spostamento.

[Photo by: francescopalermoph / Pixabay]

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