Click day bonus bici del 3 novembre: 3 consigli utili per ottenere prima il rimborso

click day bonus bici del 3 novembre

Il click day del bonus bici del 3 novembre si avvicina: per ottenere il rimborso sarà una sorta di “chi prima arriva meglio alloggia”, una corsa contro il tempo. Non si terrà conto, infatti, della data di emissione della fattura (i rimborsi del 60%, massimo 500 euro, degli acquisti dal 4 maggio al 3 novembre non avverranno in ordine cronologico), bensì dell’ordine di inserimento della fattura sul portale dedicato al buono mobilità.
Insomma, trionferanno i più veloci a registrarsi sul sito www.buonomobilità.it (non ancora operativo). Mentre i più lenti, considerando che i fondi stanziati potrebbero non bastare, rischiano di rimanere a bocca asciutta. Abbiamo già parlato, chiedendo a un esperto, dei 5 problemi che potrebbero nascere durante il click day bonus bici del 3 novembre. Ora, invece, vi daremo tre consigli utili per arrivare pronti e preparati alla fatidica data. Ecco cosa suggerisce di fare l’Associazione Nazionale Ciclo Motori e Accessori (Confindustria Ancma).

1. Attivare lo Spid per il click day bonus bici del 3 novembre: ecco come fare

Se ancora non avete (o non sapete cosa sia) lo Spid, il sistema pubblico di identità digitale, significa che vi state preparando nella maniera sbagliata al click day del bonus bici. Per registrarsi sul sito del buono mobilità, infatti, serviranno queste fondamentali credenziali. Ma niente paura: potete ancora rimediare.
Per richiedere lo Spid servono indirizzo e-mail, numero di cellulare, documento di identità valido e tessera sanitaria con codice fiscale. A quel punto dovrete scegliere tra gli Identity provider (cliccate qui per capire i criteri con cui selezionarne uno) e registrarvi sul loro sito. La registrazione consisterà in tre passi: inserimento dei dati anagrafici, creazione delle credenziali Spid, riconoscimento.
Dal 15 ottobre, inoltre, si può richiedere lo Spid anche presso una delle pubbliche amministrazioni (come Poste Italiane) che possono svolgere le procedure di identificazione.
>>LEGGI ANCHE: Nuovo Codice della Strada per le biciclette 2020: tutte le novità

2. Scannerizzare la fattura (o lo scontrino parlante) e convertire tutto in formato PDF

Questo fine settimana organizzatevi a dovere per scannerizzare la fattura o lo scontrino parlante (intestati a vostro nome) che accertino l’acquisto. Se non avete lo scanner a casa, potete andare in cartoleria o in copisteria. Avete perso il documento? Potete richiederlo al negoziante da cui avete comprato il mezzo. In questi giorni, però, sono tutti sommersi di richieste ed è meglio evitare ogni genere di problematica.
I commercianti più smart, in ogni caso, dovrebbero avervi già mandato la copia digitale della fattura, che sarà sufficiente nel processo di registrazione sul portale del bonus bici: controllate la mail! Importante: i documenti dovranno essere caricati in formato PDF.
>>LEGGI ANCHE: Bonus Milano per e-bike e veicoli elettrici: fondi esigui, fallimento scontato?

3. Tenere aperto un documento con le coordinate bancarie

Il rimborso verrà accreditato sul conto corrente tramite bonifico. Durante il click day bonus bici del 3 novembre, infatti, dovrete inserire sul sito (non ancora operativo) il vostro IBAN. Considerando che si terrà conto della data di inserimento della richiesta (dunque è fondamentale essere rapidi), è meglio evitare di andare sul sito della banca per salvare i dati pochi minuti prima di registrarsi. Fatelo questo fine settimana con un attimo di calma, dopodiché tenete pronto l’IBAN da copiare e incollare.

4 giorni al click day bonus bici del 3 novembre: come funziona il buono mobilità

L’Articolo 205, a pagina 348 del Decreto Rilancio appena promulgato dal Governo Conte, è quello dedicato agli incentivi alla mobilità sostenibile. Ecco i punti fondamentali della nuova legge.
1 – Innanzitutto salgono i contributi per l’acquisto delle bici, dai 120 milioni previsti inizialmente ai 210 milioni attuali. 
2 – L’incentivo consiste in uno sconto del 60% (e non del 70% come si pensava) sul prezzo finale del mezzo, fino a un massimo di 500€ di rimborso. Il bonus si riferisce agli acquisti di biciclette classiche, biciclette a pedalata assistita (e-bike), segway, hoverboard, monopattini e monowheel elettrici.
In sostanza, se acquistiamo uno di questi mezzi al costo di 300 euro, avremo diritto a un buono spesa digitale (fase 2 del bonus bici) o a un rimborso (fase 1 del bonus bici) da 180€. Essendo il rimborso pari al massimo al 60% del valore del mezzo, per ottenere il massimo sconto di 500 euro dovremo acquistare una bici da 833 euro.
3 – Fino a quando non verrà pubblicato il sito, per ottenere il rimborso bisogna seguire questi passaggi: conservando la fattura o lo scontrino parlante, durante il click day bonus bici del 3 novembre si accederà a una piattaforma ad hoc in cui inserire i dati per avere il conquibus. Il tutto si svolgerà in due fasi.
L’incentivo è utilizzabile anche per il pagamento di abbonamenti di bike sharing (no car sharing).
4 – Importante: il rimborso è retroattivo e vale anche se abbiamo acquistato una bici o un mezzo compatibile con l’incentivo dal 4 maggio 2020. Il finanziamenti sono validi per acquisti fino al 31 dicembre 2020.
5 – E’ riservato ai maggiorenni con la residenza presso i capoluoghi di Regione (anche sotto i 50.000 abitanti), i capoluoghi di Provincia (anche sotto i 50.000 abitanti), i Comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti e i comuni delle Città metropolitane.
[Photo by Jodie Louise / Pexels]

Se stai pensando a una bici o un monopattino elettrico, ecco le nostre guide per capirne di più

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità

Potrebbe interessarti anche...