Mountain bike in inverno: 13 consigli per divertirsi davvero

mountain bike in inverno: 13 consigli per divertirsi davvero

Quando pensi alla mountain bike in inverno ti immagini sfrecciare su un manto bianco di neve in una bellissima giornata baciata dal sole. Poi però la realtà è molto diversa: giornate buie e tetre, fango e terreno scivoloso, freddo a mani e piedi e la voglia che finisce sotto i piedi (o sotto le ruote, visto che parliamo di MTB in inverno). E del resto è così, l’inverno quando arriva, arriva. Che ci piaccia o meno. E allora le possibilità sono due: andare in letargo, lasciando la bicicletta in garage in attesa di giorni migliori, oppure attrezzarsi a dovere per girare in MTB anche col freddo, il fango, la pioggia e la poca luce. E farlo divertendosi. Con questi pochi, semplici consigli.

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1. Fai il cambio gomme
Sì, è proprio come per le auto, per la mountain bike in inverno serve cambiare pneumatici e mettere quelli da fango. Del resto immaginati la scena: fango scivoloso, tratto in salita, tu pedali e la ruota posteriore gira a vuoto. La potenza è nulla senza il controllo, e vale anche per la ruota anteriore quando affronti una curva in discesa sulle foglie bagnate e non vuoi andare via dritto per la tangente. Anche per la MTB esistono pneumatici invernali, con mescola che reagisce meglio al freddo e tassellatura con molto più grip (o addirittura chiodate), come questi. Un piccolo investimento in denaro e tempo che ti cambia la vita.

2. Sgonfia un po’ le gomme
Ti può apparire controintuitivo, ma se pensi che su fango, neve e foglie bagnate ti serve più grip, allora più superficie di contatto hai e meglio è. Quindi rispetto alla pressione di gonfiaggio estiva stai un po’ indietro oppure sgonfia un po’ le gomme: certo avrai meno scorrevolezza e andrai un po’ più piano ma ne guadagni in tenuta di strada. Ma non esagerare, altrimenti corri il rischio di stallonare o forare: basta lasciar uscire un poco d’aria, e trovare il punto di equilibrio per la pressione degli pneumatici della mountain bike in inverno è una piccola arte di sensibilità.

3. Vestiti a strati
Detto, ridetto e stradetto in ogni salsa e per ogni attività in inverno, dal running allo scialpinismo. E vale anche per la MTB: vestirsi a strati fa la differenza tra sentirsi caldi e asciutti come il culetto di un bambino o freddi, bagnati e intirizziti come un pulcino sotto un temporale. Baselayer + secondo strato più o meno termico è la formula vincente, come puoi scoprire in questo articolo.

4. Vestiti a strati (anche sotto)
Cioè calzamaglia + shorts. Il problema vero sono le ginocchia, che soffrono maledettamente il freddo, durante e dopo il tuo giro in mountain bike in inverno. Quindi lascia perdere gli shorts aderenti corti, prendi una vera calzamaglia da ciclismo, con fondello interno, e mettici sopra un paio di shorts da MTB o da trekking che sono più resistenti nel caso di cadute. Avrai un capo in più da lavare quando torni a casa ma farà tutta la differenza del mondo. A proposito, per non “brasare” i tuoi capi tecnici potrebbero interessarti anche questi consigli su come lavarli.

5. Tieni i piedi all’asciutto
Non c’è niente di peggio che avere i piedi freddi e bagnati in bicicletta. E se vai in mountain bike in inverno il rischio di pozzanghere, guadi, fango o neve è compreso nel prezzo. Quindi tieni i piedi all’asciutto. Le possibilità sono due: o dei copriscarpe come questi (se usi anche in inverno le scarpette con gli attacchi) oppure la combinata di scarpe impermeabili (per esempio con il Gore-Tex) + calze impermeabili. Sì, esistono le calze impermeabili, per esempio le Sealskinz (costano tra i 30 e i 40 euro ma funzionano alla grande e durano un po’ di anni).

6. Indossa i guanti
I guanti in mountain bike dovresti indossarli sempre, in ogni stagione. Ma in MTB in inverno ancor più, a meno che tu non voglia perdere sensibilità mentre sei in giro e tornare a casa con i geloni alle dita.

7. Luci sempre accese
Le ore di luce sono poche, spesso le giornate sono tutto fuorché soleggiate e per vedere e farsi vedere, tanto nei trasferimenti stradali quanto nei boschi, luci sempre accese, davanti e dietro. È un piccolo dettaglio che può fare la differenza in termini di sicurezza (peraltro, le luci in strada per una bicicletta sono obbligatorie da codice della strada). Puoi prendere un kit di luce anteriore a led + luce posteriore rossa oppure se non vuoi nulla sul manubrio usare una lampada frontale e la luce di sicurezza posteriore. Ma comunque luci sempre accese in inverno.

8. Proteggi gli occhi
Schizzi di fango a destra e manca, cristalli di neve, aria gelida sono il peggio del peggio del peggio per i tuoi occhi. Potrebbero bastare un paio di occhiali con lenti chiare e fotosensibili oppure, se è giornata di vero ravanage c’è anche chi opta per la maschera completa (ce ne sono di specifiche per la MTB, soprattutto nel caso dell’enduro, ma c’è anche chi a mali estremi si arrangia con quelle da sci…)

9. Portati il kit di riparazione
Vero che forare in inverno è più raro che in estate, per via delle condizioni del fondo. Ma se è riprovevole tornare a casa a piedi spingendo la bici in estate, quando comunque fa caldo, farlo in inverno quando sei sudato, fradicio, sporco e per giunta fa freddo e magari pure piove non è proprio una buona idea. Quindi in inverno più che mai porta con te il tuo kit di riparazione (e se non sai cosa metterci ne abbiamo parlato in questo articolo)

10. Monta il parafango
Sì, il fango è bello e sì, il parafango è un po’ sfigato. Ma almeno quello davanti, in inverno, è essenziale. A meno che tu non voglia ritrovarti con il viso infangato come gli eroi del ciclismo storico nelle classiche del nord. I parafanghi anteriori per MTB si montano in un attimo, sono poco “invasivi”, fanno il loro dovere alla grande e non costano nemmeno un occhio della testa.

11. Considera i pedali flat
Il mondo dei pedali per la MTB si divide tra flat e sgancio rapido, o SPD. E i vantaggi dei secondi, che si usano con le scarpe con le tacchette sono indubbi. Ma se non sei super-super-super confidente con gli SPD, per andare in MTB in inverno considera un cambio di pedali e l’uso dei flat: avrai un po’ meno presa sui pedali in fase di spinta ma un po’ più di controllo della pedalata e sentire i piedi svincolati dai pedali potrebbe farti sentire più a tuo agio sugli insidiosi fondi invernali. Peraltro ci sono pedali flat con molto grip come questi di Look con pad Vibram e scarpe flat da MTB altrettanto performanti.

12. Regola se sospensioni
Non c’è una regola univoca, ma è indubbio che cambiando le condizioni del fondo su cui pedali una regolazione delle sospensioni potrebbe migliorare o peggiorare il comportamento della tua bici. Le variabili sono potenzialmente infinite tra Front, Full e diverse tipologie di sospensioni. Ma in generale se serve più grip (come detto per gli pneumatici) allentare un po’ la risposta delle sospensioni potrebbe darti qualche vantaggio. Il divertimento è anche quello di provare diversi settaggi e vedere quale si confà meglio al tuo stile di guida.

13. Prepara l’olio di gomito
Che non si compra da nessuna parte ma serve per pulire la MTB quando torni a casa. Il fango è micidiale per ogni componente meccanico della tua MTB e prendersene cura a fine giro è fondamentale. No, l’idropulitrice non è mai una buona idea: ti servono un getto d’acqua, un secchio, una spugna e del detergente specifico. Oltre a tanta pazienza. E quando la tua MTB è di nuovo lustra il lavoro non è finito: lubrificare le parti meccaniche (catena, snodi, sospensioni) è la manutenzinoe necessaria per evitare il deterioramento e averli sempre perfettamente funzionanti.

Credits photo: Pixabay

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