Iniziare nuoto in piscina: le 5 domande prima di tuffarti in acqua

Motivazione, stato di forma, attrezzatura, tempo a disposizione e stile: le 5 cose da tenere a mente prima di iniziare con il nuoto in piscina

iniziare nuoto in piscina consigli per iniziare

Iniziare nuoto in piscina è un’ottima buona intenzione. Soprattutto ora che finalmente anche le piscine al chiuso hanno riaperto – ovviamente con l’obbligo di GreenPass –  il nuoto in piscina è perfetto per chi vuole sfogarsi un po’ dopo una giornata intensa di lavoro o studio, tonificare un po’ i muscoli, fare un’attività cardio che tiene in forma cuore e polmoni, bruciare un po’ di calorie e in generale dare una routine attiva alla propria vita. Il tutto sapendo che l’acqua delle piscine è oggettivamente a rischio Covid bassissimo. Tuttavia iniziare nuoto in piscina non si improvvisa, il rischio di mollare in fretta è molto alto, e prima di cominciare è bene tenere a mente alcuni consigli utili per fare le cose per bene.

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5 domande prima di iniziare nuoto in piscina

Tra i consigli di cui tener conto quando si vuole iniziare con il nuoto in piscina ci sono sicuramente considerare bene il tempo che si ha a disposizione, il motivo per cui si vuole nuotare regolarmente, quando si può andare a nuotare durante la giornata e altri punti non meno importanti.

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Perché iniziare con il nuoto in piscina?

La motivazione è essenziale, ed è importante che sia ben chiara fin da subito. Non basta dire “vado a nuotare in piscina per tenermi in forma un po’” perché poi si rischia di girare a vuoto, senza apprezzabili conseguenze e, nel tempo, con sempre minor motivazione. Quindi prima di fare la borsa ed entrare in una piscina è bene aver ben chiaro il proprio obiettivo: Distrarsi e divertirsi? Scaricare lo stress? Dimagrire? Migliorare la tecnica? Migliorare le prestazioni? Tonificare i muscoli? Ciascuno di questi obiettivi presuppone un approccio diverso, dalla libertà di andare quando si può e si ha tempo al fatto di iscriversi a un corso o farsi seguire da un allenatore. Obiettivi chiari = grande motivazione.

Quante volte posso andare a nuotare in piscina?

Il tempo a disposizione influenza parecchio il raggiungimento dei nostri obiettivi. Potendo andare in piscina a nuotare una sola volta a settimana non si può pensare di migliorare lo stile o i tempi, ma di divertirsi e sfogarsi un po’ sì. Parimenti andare 3 volte o più a settimana in piscina solo per stare ammollo sarebbe uno spreco di tempo, e allora varrebbe davvero la pena provare a fare qualcosa in più. Analogamente con meno di 3 ore a settimana a disposizione per nuotare è davvero difficile pensare di dimagrire con il nuoto o tonificare un po’ i muscoli, e allora bisogna accontentarsi di sfogare un po’ stress e tensioni senza badare troppo a specchio e bilancia.

Da che livello parto?

Anche il tuo livello di partenza influisce parecchio sulle aspettative e, di conseguenza, su gratificazione e soddisfazione. Se parti da zero, cioè non solo non hai mai fatto nuoto regolarmente ma nemmeno altro per tenerti in forma, sappi che sì, il nuoto ha molti vantaggi (come questi) ma ti serviranno comunque costanza e tenacia per riuscire a nuotare regolarmente e per distanze sufficienti alla tua remise en forme (cioè almeno un paio di km ogni volta, che in una vasca da 50 metri fanno una quarantina di vasche). Oppure potresti essere già in forma, per esempio perché corri o vai in bici, e magari vuoi provare il triathlon, ma avere fiato per correre e pedalare non è uguale ad averlo per il nuoto, e anche i muscoli coinvolti non sono gli stessi: si può fare, ma è meglio saperlo prima di sbattere il muso contro qualche difficoltà. Oppure torni a nuotare dopo una lunga pausa, e allora la testa ti dice una cosa ma il corpo reagisce in un altro modo, e devi armarti di molta pazienza per ritrovare i tuoi automatismi.

Che stile di nuoto conosco?

Dettaglio non banale. Per molti programmi di fitness, dal dimagrire al tonificare, la cosa migliore è dedicarsi ai misti, cioè gli allenamenti in cui si alternano tutti gli stili, dal libero al dorso, dalla rana al delfino. Ma se ne conosci bene uno solo potrebbe essere più un problema che una soluzione, perché nuotare male significa farsi male, e allora prima di darci dentro con la quantità sarebbe meglio pensare a migliorare la tecnica, cioè la qualità.

Ho l’attrezzatura giusta?

Di tutto quello che puoi mettere in borsa per andare in piscina, alla fine sono 3 le cose davvero importanti in fatto di attrezzatura: occhialini, cuffia e costume. Non che sia necessario spendere subito per il top di gamma, ma sapere come sono fatti dei veri occhiali per nuotare in piscina, come scegliere una cuffia comoda e che costume utilizzare è già un buon punto di partenza per evitare di perdere la pazienza.

Photo by Richard R. Schünemann on Unsplash

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