Assicurazione sci inverno 2019/2020: cosa rimborsano davvero

assicurazione sci

L’assicurazione sci è ormai proposta ovunque al momento dell’acquisto dello skipass e ora anche da alcune compagnie assicurative. Ma se chi va in montagna dovrebbe prendere in considerazione l’idea di assicurarsi contro gli infortuni sulla neve e contro i danni provocati a persone e cose, tuttavia non è semplice capire cosa rimborsano davvero queste polizze.

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Prima di mettere sci e scarponi è importante capire come comportarsi in caso di incidenti sulla neve (qui vi diamo dei consigli per non farvi male), i quali diventano molto più comuni nei periodi di Natale e Capodanno quando le piste tendono ad essere più affollate, e come tutelarsi nel caso sia necessario chiedere soccorso. Proprio come gli automobilisti, anche sciatori e snowboardisti hanno a disposizione delle assicurazioni che potrebbero risultare molto utili se qualcosa dovesse andare storto. La differenza è che negli sport invernali la polizza non è obbligatoria, ma è caldamente consigliata (e i prezzi, come vedremo, sono contenuti).
Quasi tutti i comprensori sciistici, assieme allo skipass, propongono ormai l’assicurazione, il cui acquisto è però facoltativo. Ma la situazione in Italia è quantomai variegata. Per esempio in Piemonte, dal 2009, una legge regionale impone di sciare muniti di una assicurazione sci per la responsabilità civile. La situazione è diversa, come vedremo, per i tesserati della Federazione Italiana Sport Invernali. La terza opzione riguarda invece la possibilità di stipulare un’assicurazione sci con compagnie assicurative ad hoc o generiche, che propongono formule molto diverse tra loro. Andiamo a capire meglio, caso per caso, cosa rimborsano davvero queste assicurazioni.

Cosa rimborsano le assicurazioni sci per gli sport invernali

In generale esistono due tipologie di assicurazioni sci, spesso comprese in un unico pacchetto: quelle che includono la responsabilità civile verso terzi (quando causiamo danni ad altre persone e/o cose mentre siamo sulle piste) e quelle che ci tutelano in caso di infortuni. Le formule principali sono tre: giornaliere, settimanali o stagionali.
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Assicurazione sci stipulata con lo skipass: cosa copre e cosa non copre

Proporre l’assicurazione sci assieme allo skipass è obbligatorio in ogni impianto del Trentino e della Valle d’Aosta, anche se i clienti possono comunque accettare o rifiutare liberamente di pagare quella somma in più. Ma in quasi tutti i complessi sciistici d’Italia, ormai, è possibile (per chi vuole) tutelarsi a livello assicurativo nel momento in cui si acquista lo skipass, e molto spesso l’assicurazione sci viene proposta al momento dell’acquisto dello stesso. L’assicurazione sci stipulata con gli skipass include sempre la responsabilità civile. Per fare un esempio, il risarcimento danni richiesto da uno sciatore che si è fatto male a causa nostra è totalmente coperto da queste polizze. Le assicurazioni di tal genere, però, possono non coprire le spese di soccorso e le spese sanitarie urgenti. Insomma, non sempre includono la tutela dello sciatore o dello snowboardista in caso di infortuni sulle piste: questo dipende da impianto a impianto. Nel caso quindi in cui le spese di soccorso sulle piste non fossero coperte, lo sciatore o snowboardista, ppotrebbe vedersi addebitare il costo dell’intervento medico sulle piste e/o di trasporto a valle. È quindi sempre opportuno chiedere cosa copre e cosa rimborsa l’assicurazione sci stipulata con l’acquisto dello skipass, e cosa invece non è rimborsato nel caso di incidente sulle piste.

Assicurazione sci con la FISI

L’assicurazione sci per chi è iscritto alla Federazione Italiana Sport Invernali è una delle più complete e non ha limiti di età. Non solo copre la responsabilità civile, ma anche le spese mediche in seguito a infortuni (esclusivamente per gli atleti della squadra nazionale e di interesse nazionale), le spese di soccorso e i casi di invalidità permanente o morte dovuti a un incidente sulle piste.

Assicurazione sci stipulata con una compagnia assicurativa

Premessa: diverse categorie dell’assicurazione RC capofamiglia possono rimborsare i danni conseguenti a un incidente sulle piste (bisogna controllare le varie clausole contrattuali). In generale, le assicurazioni sci stipulate autonomamente con una compagnia assicurativa (che sia essa generica o ad hoc per gli sport invernali) sono molto diverse e variegate tra di loro. Queste coprono sempre la responsabilità civile in termini di risarcimento danni. Ciascuna compagnia assicurativa, però, tutela lo sportivo in modo diverso nei casi di infortunio sugli sci. Ad esempio, in Valle d’Aosta l’uscita del gatto delle nevi come ambulanza costa 200 euro, mentre alcune polizze coprono per intero i costi di soccorso.
Molte compagnie assicurative, quando ci facciamo male sulle piste, rimborsano tutte le spese sanitarie urgenti come l’uscita dell’ambulanza, il ricovero in ospedale, eventuali trasferimenti in altre strutture ospedaliere più idonee e i farmaci; se ci troviamo all’estero, anche il rimpatrio anticipato è spesso coperto dall’assicurazione sci. Può essere incluso, inoltre, il rimborso degli eventuali costi per la ricerca, il salvataggio e l’arrivo di elicotteri o slitte.
Diversi contratti, che ovviamente richiedono un prezzo maggiore, garantiscono il rimborso nel caso in cui, per via del maltempo o della mancanza di neve, il proprio impianto sciistico dovesse rimanere chiuso. In una situazione analoga, l’assicurazione sci coprirebbe i costi per il trasferimento in un’altra località e per il mancato utilizzo dello skipass. E se ci facciamo male tanto da dover rinunciare alla vacanza? Alcune polizze possono rimborsare lo skipass e le lezioni di sci già pagate e non sfruttate. Ricordiamo, però, che non è automatico che le assicurazioni stipulate con le compagnie private coprano tutte queste situazioni.
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Esempi di assicurazioni sci stipulate con una compagnia assicurativa

Per ricevere quasi tutte le tutele (in caso di infortunio) elencate in precedenza, nella maggior parte dei casi è meglio affidarsi alle compagnie assicurative ad hoc (dedicate a ogni genere di sport invernali). Una delle assicurazioni sci più pratiche ed economiche si chiama Sci Sicuro (assicurazionesci.it): offre due pacchetti, Sci Sicuro Basic (29 euro per tutta la stagione) e Sci Sicuro Plus (39 euro per tutta la stagione), che coprono non solo le spese sanitarie urgenti, le spese di soccorso e i casi di morte e/o invalidità, ma anche tutti i soldi spesi per le visite specialistiche e fisioterapiche nei mesi successivi all’infortunio.
Con Snowcare (snowcare.it), a partire da 2,50 euro, si può stipulare un’assicurazione sci per una sola giornata; questa compagnia rimborsa anche le spese legali fino a 1000 euro e i costi riguardanti lo skipass, le lezioni di sci e il noleggio materiale non goduti per via dell’infortunio. Se ci si affida Europ Assistance (europassistance.it), invece, il costo dell’assicurazione sci stagionale è di 56 euro, mentre la copertura standard (per la classica settimana bianca) costa 25 euro. Quelli proposti in precedenza sono solo tre esempi validi di assicurazioni sci che testimoniano il basso costo di queste polizze: raramente si superano i 60 euro per l’offerta stagionale. Di compagnie che offrono servizi analoghi è pieno e le alternative sono molteplici: ergoassicurazioneviaggi.it, Allianz e tante altre.

Quali sport sono inclusi nelle assicurazioni sci?

Gli sport solitamente coperti dalle assicurazioni sci sono: sci classico, snowboard, sci di fondo, slittino, slitta con cani, racchette da neve, motoslitta e pattinaggio su ghiaccio. Non tutte le polizze includono lo snow-kiting, l’eli-sci e altri sport che si possono praticare d’inverno sulla neve, per esempio tutti quelli relativi al fuoripista.

(Foto di copertina: rolfvandewal / Pixabay)

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