Escursioni in Trentino Alto Adige: 5 passeggiate tra le più belle

Escursioni in Trentino Alto Adige

Esistono le escursioni, e poi esistono le escursioni in Trentino: tutta la regione del Trentino Alto Adige è un’immensa, splendida, attrezzatissima area per fare passeggiate fra le più belle che puoi immaginare sia in estate che in inverno. Puoi fare trekking lunghi, passeggiate di mezza giornata o una intera, escursioni di un weekend. I sentieri panoramici che incontri in Trentino ti portano ad affrontare difficoltà diverse adatte a tutte le gambe, anche ai bambini. E a incantarti davanti a vallate armoniose verdissime e a vette fra le più belle del mondo: le Dolomiti, la val di Fiemme, la Val di Fassa, la Val Venosta. Prendi una mappa dei sentieri del Trentino e guarda i percorsi e le escursioni dei sentieri. Qui ti segnaliamo 5 itinerari da fare ex novo ma anche sei già stato in Alto Adige, perché possono riaccendere il desiderio di ritornarci.

5 escursioni in Trentino Alto Adige per le passeggiate più belle

Il Trentino Alto Adige, data la molteplice varietà degli ambienti che offre, è un vero e proprio paradiso per gli escursionisti: dalle guglie più ammirate del mondo quali le Dolomiti ai ghiacciai dell’Adamello, dai laghi e laghetti dai colori sorprendenti  lle vallate dai grandi nomi come la Val di Fassa, la Val di Fiemme, la Val Badia, la Val Venosta e il Pasubio con i suoi camminamenti di guerra, che sembrano ancora riecheggiare il dolore e la disperazione dei tanti caduti.

Non è facile sottrarsi al fascino e all’incanto delle mete più note e maggiormente frequentate, ma è nostro intento far conoscere anche le valli più inesplorate e nascoste che hanno mantenuto nel tempo la l’autenticità  e la genuinità degli ambienti montani.

È con questo spirito che suggeriamo i seguenti cinque itinerari per escursioni in Trentino Alto Adige:

Val d’Ultimo
Val Sarentino
Val di Fumo
Val Canali
Val Meledrio

1.Val d’Ultimo

La Val d’Ultimo il regno della natura incontaminata nel Parco Nazionale dello Stelvio. Lunga una quarantina di chilometri, si offre agli occhi dell’escursionista con prati ripidi di color verde smeraldo, fitti boschi, laghi dalle acque cristalline e antichi masi rurali. Seguendo i sentieri con steccati in larice fatti a mano, si parte alla conquista delle vette più belle del gruppo dell’Ortles senza incontrare particolari difficoltà nelle salite.

Escursioni in Trentino Alto Adige

Da S. Pancrazio si possono raggiungere i paesi di S. ValburgaS. Nicolò e S. Geltrude. La gente del posto ama e vive i propri usi e costumi, mentre i contadini gestiscono le malghe nel pieno rispetto della tradizione. La valle è raggiungibile da Bolzano in auto, in  bus e in treno.

2. Val Sarentino

Appena lasciata Bolzano, s’imbocca una romantica gola e subito si ha l’impressione di trovarsi in un altro mondo. Più in alto si ammira un ampio altopiano coronato da vette alpine. La Val Sarentino è chiamata la valle dei sensi per l’intenso aroma del mugo, il fresco profumo dell’aria e il profondo silenzio rotto solo dal suono delle campane. L’agricoltura di tipo rurale che vi si pratica ha permesso di preservare inalterata la bellezza del paesaggio,che attività secolari come la tessitura, il ricamo e l’intaglio del legno ammantano di un fascino romantico ormai raro da assaporare.

Escursioni in Trentino Alto Adige

Una piacevole escursione è quella che conduce agli “stoanernen Mandln“, misteriosi e leggendari omini di pietra che si ergono sulla cima chiamata Hohe Reisch. In macchina o col Trekking Bus Val Sarentino (da luglio a settembre) si raggiunge il rifugio Sarentino (7 km circa da Sarentino, parcheggio e rifugio nell’esercizio) e ci si incammina per il sentiero che lungo il dorso della montagna porta al luogo.
Il periodo migliore per una visita è l’autunno, quando un velo di nebbia avvolge ogni cosa conferendo al posto un’atmosfera quasi mistica.

3. Val di Fumo

La Val di Fumo, di origine glaciale ai piedi del Caré Alto, è soprannominata il “piccolo Canada” ed è una delle più belle e meno note per fare escursioni in Trentino Alto Adige.  Il nome “Fumo” deriva probabilmente dal fatto che nuvole e misteri sono parte integrante della spettacolarità del luogo. La Valle, con le sorgenti del fiume Chiese, ospita un rifugio accogliente che rappresenta un’ottima base per le escursioni nel gruppo dell’Adamello e nei luoghi della Prima Guerra Mondiale.

La Val di Fumo è il tratto superiore della Valle di Daone, frequentata per i funghi, i fiori e gli animali. In inverno attrae molti appassionati di ice climbing per le sue cascate gelate.

La si raggiunge dal parcheggio del lago di Malga Bissina, da cui parte una passeggiata lungo il sentiero che costeggia il lato occidentale della diga di Bissina e che porta al Rifugio Val di Fumo.

4. Val Canali

La Val Canali è una delle più belle valli alpine, dominata dalle rovine del Castel Pietra.
Poco distante dal paese di San Martino di Castrozza, rappresenta l’accesso meridionale al gruppo dolomitico delle Pale di San Martino.
La via che conduce all’imbocco della valle passando sotto le rovine dell’antico Castel Pietra, una rocca del XIII secolo che ha vissuto guerre, rivolte e assedi, offre un paesaggio straordinario caratterizzato da pascoli posti oltre i 1.200 m sul pendio occidentale della valle, dove le attività economiche principali sono ancora l’agricoltura e la pastorizia.
Al tramonto la cima Canali si stria di rosso-ruggine che risalta magnificamente sul fondo grigio.

5. Val Meledrio

Tra gli ambienti più selvaggi del Parco Nazionale Adamello Brenta, la Val Meledrio mette in comunicazione la Val di Sole con la Val Rendena, separando di fatto il Gruppo Presanella (versante nord-orientale) dal Gruppo Brenta (versante settentrionale).
È bagnata dal torrente Meledrio, che in un tratto del suo percorso forma la possente cascata del Pison, da ammirare sia dall’alto sia dal basso.
Per la sua selvaggia bellezza è chiamata Selva, essendo caratterizzata da fitte abetaie, conifere e ripidi ghiaioni sopra i quali si innalzano le pareti verticali della Catena settentrionale del Brenta.
Poco dopo l’imbocco della valle si trova un maglio azionato dalla forza idraulica dell’acqua. Un’altra testimonianza degli antichi mestieri praticati sul territorio è rappresentata da una vecchia calcara, che produceva calce viva, estraendola dalla pietra calcarea presente in loco.
La vallata è ricca di itinerari per tutti i gusti: escursioni a piedi, con ciaspolenordic walking e sci alpinismo.

Sentieri in Trentino Alto Adige: info utili

Per le Escursioni in Trentino Alto Adige ci sono sentieri ben segnati, che consentono di raggiungere la destinazione scelta senza eccessivo stress, quasi a voler mitigare o addirittura relegare in secondo piano la fatica che, seppur in disegual misura, ogni escursione richiede.
Le escursioni possono durare un giorno o più.
Uno zaino in spalla, dei buoni scarponi ai piedi, borraccia, macchina fotografica e binocolo per avvistare la fauna, conditi con tanta voglia di camminare e tanto amore per la natura: ecco gli ingredienti base per avventurarsi, senza però scordare la prudenza, in mondi nuovi.
I rifugi e i bivacchi, disseminati lungo i percorsi, forniranno le energie necessarie per proseguire e arrivare, anche se un po’ sfiatati ma soddisfatti, alla meta.

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Le più belle passeggiate ed escursioni

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Cosa portare in un trekking

Se decidi di fare un trekking, ecco i nostri consigli, a partire dalla nostra Guida al Trekking.
Uno zaino da almeno 50 litri (ecco cosa devi sapere per scegliere quello giusto ma anche  come devi riempirlo per non farlo pesare troppo e come proteggerlo dalla pioggia).
Scarpe da trekking a collo alto (qui la nostra guida alle scarpe da camminata).
Asciugamano sportivo in microfibra e 2-3 magliette leggere (qui il nostro vocabolario dell’abbigliamento sportivo per districarsi tra i tessuti tecnici).
2-3 pantaloni da trekking (qui spieghiamo quali caratteristiche devono avere).
3 paia di calzettoni da trekking (per scegliere quelle più adatte leggi qui).
Giacca di tipo guscio per ripararsi dal vento e dal freddo (leggi la nostra guida sulle giacche impermeabili da trekking).
Felpa o pile (ecco i nostri approfondimenti sull’abbigliamento outdoor).
Bastoncini telescopici da trekking (ecco perché sono necessari).
Cappello e occhiali per proteggersi dal sole.
Borraccia (ecco le migliori in acciaio inox).
Prodotti per igiene personale (e i detersivi per lavare l’abbigliamento).
Crema solare (qui i consigli per proteggerti in maniera efficace).
Kit primo soccorso: cerotti/Compeed per eventuali vesciche; bende; disinfettante; rotolo nastro adesivo.
Mini torcia per muoversi di notte senza svegliare gli altri

(foto Credit: Unsplash.com)

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