Pilates: 7 consigli per cominciare

Pilates 7 consigli per cominciare

Chi pratica da tempo il Pilates enfatizza soprattutto gli aspetti legati alla spiritualità ma, se stai pensando di iniziare a praticare il metodo sviluppato all’inizio del Novecento da Joseph Pilates, la cui vita abbiamo raccontato qui, devi sapere che è anche molto impegnativo dal punto di vista fisico e che il primo impatto potrebbe non essere all’insegna del relax o così soft come te lo immagini. Tuttavia i benefici sia fisici che mentali sono veri, numerosi e davvero tali da migliorare la vita dal punto di vista di corpo e mente, a patto di seguire questi 7 consigli per cominciare a fare Pilates.

Consigli per cominciare a fare Pilates

Questi consigli per cominciare a fare Pilates non parlano di respirazione, e dei suoi benefici spiegati qui,, attenzione al baricentro, concentrazione e degli altri principi basilari di questa disciplina ma riguardano la disposizione d’animo e la disponibilità personale verso questa pratica che sono il prerequisito per ottenerne tutti i benefici fisici e mentali.

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Evita il fai da te, segui un istruttore

Internet è pieno di video e foto di esercizi di Pilates e la tentazione di arrangiarsi da soli potrebbe essere molto forte. Errore grave! La questione non è tanto sapere quali esercizi fare, ma avere qualcuno che ti osserva e corregge, insegnandoti da subito la tecnica corretta per ottenere tutti i benefici fisici e mentali di questa attività.

Non dove essere per forza di cose un personal instructor, puoi benissimo anche iscriverti a una classe di Pilates, il che porta al secondo consiglio.

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Fallo con continuità

Vale in generale, ed è un consiglio valido per chiunque cominci qualsiasi attività, dalla corsa (come spiegato qui) al Crossfit (come invece spiegato qui) e ovviamente anche al Pilates: farlo una volta al mese non serve a nulla, per cui se hai deciso di cominciare a praticare Pilates è fondamentale darsi una routine: tra il centro fitness di moda con l’insegnante di grido dall’altra parte della città e quello più basic sotto casa forse è meglio il secondo, così avrai meno scuse per rimandare l’appuntamento con la classe. Idem per la scelta dei giorni: se il mercoledì è complicato per qualunque motivo, di lavoro o famigliare, è inutile infilarci anche il corso di Pilates perché finirai per saltarlo regolarmente.

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Abbassa le aspettative

Sì, certo, Instagram e i social sono pieni di foto di vip che praticano Pilates e hanno fisici perfetti. Ma anche per il Pilates, come per ogni routine di fitness, è bene abbassare le aspettative: il Pilates funziona, i risultati arrivano, ma è più importante come ci si sente di come si appare. E poi ci vuole pazienza, molta pazienza.

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Armati di pazienza

Come tutte le discipline di fitness prevalentemente posturali e isometriche, i risultati non sono immediati, come spiegato qui. Paradossalmente i miglioramenti sono più veloci nella corsa che non nel Pilates: quindi appunto porta pazienza, fallo con regolarità e parti da aspettative ragionevoli.

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Comincia piano

Il mantra del “no pain no gain” (niente dolore, niente risultati) nel Pilates non vale. Certo, un po’ di “mal di muscoli” è inevitabile, come abbiamo già spiegato qui parlando della crioterapia, ma soprattutto all’inizio spingere il proprio corpo oltre i propri limiti è il viatico a interrompere la pratica più che a farla con regolarità. Se un esercizio è troppo duro o difficile parlane con il tuo istruttore che saprà sicuramente suggerirti un adattamento per poterlo comunque eseguire correttamente ma senza sentirti a disagio.

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Idratati regolarmente prima e dopo la classe

Idratarsi correttamente prima, durante e dopo la pratica di uno sport è fondamentale, come puoi leggere qui, e il Pilates non sfugge a questa regola. Visto da fuori può sembrare meno intenso di altri sport ma è indubbio che si suda e si fatica anche facendo Pilates e i muscoli e l’organismo in generale, per funzionare bene, hanno bisogno di essere ben idratati.

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Vestiti adeguatamente

Quasi tutti i brand di abbigliamento sportivo hanno ormai una linea dedicata al Pilates ma vestirsi adeguatamente non significa scegliere l’outfit più di moda: per fare Pilates servono abiti che permettono di compiere comodamente tutti i movimenti richiesti dall’insegnante, e che quindi siano morbidi ed elastici, e che non ti facciano sentire a disagio in alcune posizioni. Generalmente un paio di leggings e una t-shirt sono quello che tutti usano, regolarmente a piedi nudi o con delle calze barefoot, ma l’importante è sentirsi sempre a proprio agio per potersi concentrare su se stessi e non sul contorno.

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Credits Photo: Flickr CC Strelka Institute

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