Sci, ginocchia più a rischio di infortuni: 5 regole di prevenzione

Da una ricerca condotta al St. Luke’s Regional Medical Center di Milwaukee (Usa) e pubblicata su The Orthopaedic Journal of Sports Medicine è emerso come l’infortunio più frequente per gli sciatori sia il movimento involontario di valgo-rotazione esterna del ginocchio (32,9%), seguito dal “piede fantasma” (22,5%), che porta quasi sempre alla rottura del legamento crociato anteriore, e dall’iperestensione del ginocchio (19%). Risultano inoltre più a rischio gli sciatori tra i 30 e i 40 anni e le donne (60%).

LEGGI ANCHE > La rottura del legamento crociato anteriore e i rischi familiari

«Dalla mia esperienza ho notato come la parte del corpo maggiormente soggetta a stress torsionali rimanga sempre il ginocchio», conferma il dottor Cosimo Pilotto, fisioterapista con 30 anni di esperienza negli sport invernali e fondatore dello Studio di Fisioterapia di Longone Al Segrino (Como). «Sono piuttosto comuni anche i traumi diretti alla colonna vertebrale e quelli a spalle, polsi, tibie e peroni. Per questo motivo è necessario seguire una serie di regole di prevenzione, sapendo anche che in caso di traumi e lesioni è possibile accelerare i tempi di recupero con terapie laser come per esempio la Theal Therapy, che agisce direttamente sui tessuti con una funzione decontratturante e biostimolante». Ecco 5 valide dritte anti-infortuni.

01. Evita il sovrappeso

Osservare un regime dietetico e salutare favorisce un migliore benessere psico-fisico e riduce il rischio d’infortuni dovuti al sovrappeso. Vuoi saperne di più sulla dieta di un vero sportivo? Clicca qui.

02. Scegli con attenzione l’attrezzatura

Utilizzare attrezzi certificati e della corretta misura, come sci, scarponi e casco, risulta fondamentale per scongiurare traumi agli arti superiori e inferiori. Da scegliere con cura anche caschi, guanti, occhiali e imbottiture. Clicca qui per saperne di più.

03. Rinforza la muscolatura dell’apparato estensore

Esercizi di stretching per i flessori del ginocchio e per il quadricipite, alzate a gambe tesa, squat alla parete: servono tutti a potenziare la muscolatura delle gembe e migliorarne l’elasticità, evitando il rischio infortuni. Clicca qui per 10 facili esercizi di presciistica che puoi fare anche a casa.

LEGGI ANCHE > Cosa fare per i piedi freddi dopo lo sport

04. Bevi tanta acqua

Anche sulla neve e a basse temperature mantenere il giusto equilibrio idrico è fondamentale per non incappare in lesioni e traumi dovuti alla stanchezza. Vuoi sapere quanta acqua deve bere chi fa sport? Clicca qui.

05. Impara ad attutire le cadute

Mantenere i piedi uniti tra loro e piegare le ginocchia, senza distendere le gambe, aiuta ad attutire al meglio la caduta con gli sci ai piedi. Clicca qui per saperne di più su come cadere con gli sci senza farsi male.

Credits foto: Pixabay da Pexels.

 

©RIPRODUZIONE RISERVATA