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	<title>everest Archives - SportOutdoor24</title>
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	<title>everest Archives - SportOutdoor24</title>
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	<item>
		<title>Sherpa che avvelenano gli alpinisti sull&#8217;Everest, la smentita</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/news/sherpa-che-avvelenano-gli-alpinisti-sulleverest-la-smentita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Maria Corno]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 07:29:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[alpinsmo]]></category>
		<category><![CDATA[everest]]></category>
		<category><![CDATA[himalaya]]></category>
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					<description><![CDATA[Polemica di montagna che ne ricorda una calcistica: settimana scorsa ci siamo dichiarati delusi dal[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="763" height="572" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/CX7Zj4EW8AAt4Lg.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/CX7Zj4EW8AAt4Lg.jpg 763w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/CX7Zj4EW8AAt4Lg-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 763px) 100vw, 763px" /><br><br><p>Polemica di montagna che ne ricorda una calcistica: settimana scorsa ci siamo dichiarati delusi dal fatto che <a href="https://www.sportoutdoor24.it/news-en/gli-sherpa-sulleverest-avvelenano-i-clienti-per-far-loro-pagare-il-volo-durgenza-in-elicottero-verso-lospedale/" data-wpel-link="internal">non ci saremmo potuti fidare nemmeno degli sherpa nepalesi in cime all’Everest</a>. Il NY Post (tabloid noto per spingere i titoli ma anche per evitare le fake news) <a href="https://nypost.com/2026/04/01/world-news/mt-everest-guides-allegedly-made-tourists-sick-in-20m-scam/" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">ha citato fonti indiscutibili che raccontavano</a> la frode assicurativa perpetrata da un gruppo di guide locali che<strong> avvelenavano il cibo dei propri turisti per indurli a chiamare l’elicottero di emergenza che li riportasse in ospedale in città</strong>. Una truffa da 20 milioni di dollari americani.</p>
<p>Con una solerzia degna di un giornalista rosicone dopo una sconfitta nel derby (o dopo gli scrutini referendari), il sito americano <a href="https://www.climbing.com/news/nepal-helicopter-fake-rescue-charge-sheet-no-evidence-for-poison/" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">climbing.com</a> (powered by Outside che, dai tempi di Jon Krakauer, ha in simpatia gli sherpa) ha smentito tutto, entrando a gamba tesa sull’accaduto. «Nessuna prova. Da dove proviene dunque la voce sull&#8217;avvelenamento? I pubblici ministeri affermano che le guide erano colpevoli senza che nessuno degli imputati sia stato accusato di aver manomesso il cibo dei clienti».</p>
<p>Danno del bugiardo (o quantomeno dell’incompetente) a un pubblico ministero di un paese straniero? L’accusa nepalese peraltro non ha ancora nemmeno istruito il processo.</p>
<p><strong>E noi a chi dobbiamo credere?</strong> Dove sta la verità? Siamo di fronte in ogni caso a esempi di informazione parziale. È una delle mille vicende di montagna (“Chi è arrivato per primo in cima? Aveva o non aveva le bombole? Ha lasciato morire il suo compagno per guadagnare la vetta?”) che ci ammorberanno per anni e noi non sapremo mai com’è andata veramente.</p>
<p><strong>Da una parte il sensazionalismo della notizia, dall’altro la cieca difesa ad oltranza.</strong></p>
<p>Il <a href="https://kathmandupost.com/money/2026/04/07/nepal-rejects-everest-poisoning-claims-vows-crackdown-on-rescue-fraud" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Katmandu Post poche ore fa scriveva che</a> “Il ministero ha affermato che, sebbene tali irregolarità siano state segnalate, le accuse di danni deliberati agli escursionisti non sono state comprovate dalle indagini del CIB (l’ufficio investigativo della Polizia)” che però ha ricevuto numerose accuse ancora da valutare. I media sono stati esortati ad astenersi dal diffondere informazioni non verificate: del resto, questa è la attività turistica che più di ogni altra garantisce ingresso di capitali stranieri in Nepal.</p>
<p><strong>Sembra quindi ci abbiano fatto la supercazzola</strong>: ci sono mille accuse – viene citata anche una donna canadese che ha sporto denuncia alla Polizia e si è rifiutata di pagare volo di emergenza e cure ospedaliere per un totale di circa 10.000 euro – ma non se ne può parlare perché al momento non ci sono prove. Detto questo, sembra siano già state verificate le manipolazioni di documenti e la falsificazione delle firme di medici per ottenere rimborsi assicurativi illegittimi. Non saranno stati avvelenati ma la truffa c&#8217;è comunque stata.</p>
<p>Climbing.com avvisa (o minaccia) che la vicenda è in evoluzione e che dobbiamo aspettarci aggiornamenti. <strong>Dopo aver esaurito le vicende di Garlasco e i replay del gol di Muntari, Rete4 magari farà una puntata anche sugli sherpa.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Enrico Maria Corno' src='https://secure.gravatar.com/avatar/79cc9109370025a4fcc28b51a8029478?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/79cc9109370025a4fcc28b51a8029478?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/enrico-maria-corno/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Enrico Maria Corno</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Enrico Maria Corno, giornalista per Corriere della Sera e Vanity Fair, vent’anni alla Rivista Sci e responsabile della passata edizione italiana del magazine americano Outside, collabora anche con enti di promozione turistica, federazioni e agenzie per l’organizzazione di eventi a tema outdoor, sport e sostenibilità. È con SportOutdoor24 fin dall&#8217;inizio.</p>
</div></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Questo è uno dei film più belli sulla montagna: 14 Vette su Netflix</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/14-vette-film-netflix/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Martino De Mori]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Apr 2025 06:55:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[everest]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[Netflix]]></category>
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					<description><![CDATA[14 Vette, il film documentario Netflix in streaming sulle scalate ai limiti del possibile di[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/12/14-vette-film-netflix-nirmal-purja.jpeg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="14-vette-film-netflix-nirmal-purja" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/12/14-vette-film-netflix-nirmal-purja.jpeg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/12/14-vette-film-netflix-nirmal-purja-300x210.jpeg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/12/14-vette-film-netflix-nirmal-purja-331x232.jpeg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p><strong>14 Vette</strong>, il film documentario Netflix in streaming sulle<strong> scalate ai limiti del possibile di Nimsdai Purja</strong> e il suo team nepalese sugli Ottomila, è davvero, ma davvero, da vedere. Il titolo originale è <strong>14 Peaks: nothing is impossible</strong>, mentre in italiano è <em>14 Vette: scalate ai limiti del possibile</em>.<br />
Non solo racconta l’impresa da record dello sherpa della sua crew di scalatori nepalesi, ma è anche <strong>una storia commovente, drammatica, epica,</strong> in grado di ispirare e ben raccontata. È <strong>adatta a tutti,</strong> anche a chi non è appassionato di montagna.</p>
<h2>Perché 14 Vette, il film Netflix su Nimsdai Purja e gli Ottomila, è davvero da vedere (per tutti)</h2>
<p>14 Vette racconta in forma di <strong>documentario</strong> l’impresa ‘Project possible 14&#215;7’ di Nirmal Nimsdai’ Purja, scalare nepalese che prova un’impresa considerata impossibile: <strong>scalare tutti i 14 ottomila in 7 mesi.</strong><br />
Per dare un’idea di cosa si tratti, c’è da sapere che il primo a riuscirci fu il nostro <strong>Reinhold</strong> <strong>Messner</strong>, che ci mise 16 anni. Fino a ora il record di velocità apparteneva al sudcoreano Kim Chang-Ho con 7 anni e 10 mesi.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-80824" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/12/14-vette-film-netflix-streaming.jpeg" alt="14-vette-film-netflix-streaming" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/12/14-vette-film-netflix-streaming.jpeg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/12/14-vette-film-netflix-streaming-300x210.jpeg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/12/14-vette-film-netflix-streaming-331x232.jpeg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><strong>Spoiler</strong> (ma fino a un certo punto): Purja ci riuscirà in 6 mesi e 6 giorni, conquistando anche altri 5 record nella storia dell’alpinismo, come ad esempio la <strong>prima scalata invernale del K2</strong> e l’infilata Everest, Lhotse e Makalu in 48 ore.<br />
Sono <strong>avventure drammatiche nella cosiddetta Zona dalla Morte</strong> al di sopra degli 8 mila metri: tragedie in parete, atti di eroismo, fatica estrema, cedimenti, esaltazione, sfide fisiche, burocratiche (i permessi per scalare in Cina) e psicologiche al limite (sul K2).<br />
Ma c’è molto di più.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/8-libri-sulla-natura-e-lavventura-da-regalare-a-natale/" data-wpel-link="internal"><strong>8 libri sulla natura e l’avventura da regalare a chi ama le grandi storie</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/10-libri-sulla-montagna-alpinismo/" data-wpel-link="internal"><strong>Sulle spalle dei giganti: 10 libri sulla montagna da rileggere</strong></a></li>
</ul>
<h3>14 Vette, perché vederlo</h3>
<p>14 Peaks non è solo una grande impresa alpinistica. È un gran bel film che <strong>racconta con ritmo avvincente tante altre cose.<br />
</strong>E lo inseriamo fra <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/film-sulla-montagna-da-vedere-su-netflix-amazon-e-raiplay/" data-wpel-link="internal">i migliori film sulla montagna da vedere su Netflix, Amazon e RaiPlay</a>.<br />
C’è l’ambizione umana che ha dietro <strong>l’orgoglio</strong>, <strong>la determinazione il riscatto del popolo nepalese</strong>: <a href="https://www.instagram.com/nimsdai/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Nimsdai Purja</a> sembra un folle arrogante ma in realtà corre verso le vette per ispirare il suo popolo e dimostrare la grandezza degli sherpa nepalesi, i migliori scalatori del mondo ma <strong>trascurati</strong> <strong>dai</strong> <strong>media</strong> a favore dei più blasonati europei o americani.</p>
<p>C’è anche un&#8217;altra polemica sulle spedizioni turistiche (ma non eccessiva: gli sherpa campano di questo) e <strong>sulle code di gente in parete che sgomita per arrivare in vetta.</strong><br />
Si parla anche della <strong>forza della comunità</strong> che fa pressioni grazie ai social media sul governo cinese che vorrebbe fermare il sogno di Purja.<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-80819 size-full" title="14-vette-film-netflix-nimsdai-purja" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/film-sulla-montagna-da-vedere-su-netflix-amazon-e-raiplay-14-peaks-impossible.jpeg" alt="14-vette-film-netflix-nimsdai-purja" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/film-sulla-montagna-da-vedere-su-netflix-amazon-e-raiplay-14-peaks-impossible.jpeg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/film-sulla-montagna-da-vedere-su-netflix-amazon-e-raiplay-14-peaks-impossible-300x210.jpeg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/film-sulla-montagna-da-vedere-su-netflix-amazon-e-raiplay-14-peaks-impossible-331x232.jpeg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<h3>14 Peaks, la storia emozionante di Nimsdai Purja</h3>
<p>Ma su tutto c’è anche <strong>la storia personale, esemplare e ispirazionale di Nimsdai.</strong> Nato povero come tanti altri sherpa, si è arruolato come il padre n<strong>ei Gurkha,</strong> il reparto d’elite dell’esercito, per poi dedicarsi dal 2012 all’alpinismo e cominciare a progettare il suo sogno.<br />
Deve fare i conti con una famiglia modesta e con la <strong>malattia della madre</strong>: il film racconta in parallelo il rapporto co la montagna e quello con la madre, le scalate di Purja e la degenerazione fisica della mamma, che verrà a mancare nel 2020, poco dopo l&#8217;impresa del figlio. <strong>La telefonata fra loro</strong> dopo l’ultima fatica sul Shisha Pangma è tanta roba.</p>
<p>&nbsp;</p>
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Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
<p>&nbsp;</p>
<h3>14 Vette, il trailer</h3>
<p>14 Vette è un mix di riprese in parete, filmati d’archivio, interviste (fra cui Messner) e animazioni. Ha un <strong>ritmo avvincente da thriller nella neve</strong> e ha anche una forte carica <strong>emozionale</strong> e motivazionale.<br />
È <strong>diretto da Torquil Jones</strong> e dietro c’è una produzione in gran parte nepalese, a cui hanno contribuito anche <strong>Jimmy Chin</strong> (il regista premio Oscar di Free Solo con Alex Honnold) e altri alpinisti, fra cui tutti i nepalesi del team di Nirmal Purja (che è anche direttore della fotografia per le riprese in parete).<br />
<a href="https://youtu.be/8QH5hBOoz08?si=H229wjelQEBPXk3J" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external"><strong>Qui puoi vedere il trailer ufficiale</strong></a></p>
<h3>14 Vette, le frasi più belle</h3>
<p>“In cima all’Everest la tua anima si fonde con la montagna”</p>
<p>“La death zone acuisce i miei sensi”</p>
<p>“Quando tutto è concentrato in un istante, scalare e meditare diventano una stessa cosa”</p>
<p>“Ero diventato l’Usain Bolt degli 8mila, mi sentivo invincibile”</p>
<p>“Volevo ispirare gli altri al successo, ma come figlio avevo fallito”</p>
<p>“Nirmal Purja ha tutta la mia stima” (Reinhold Messner)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Martino De Mori' src='https://secure.gravatar.com/avatar/b23be04ab8ba4dd7c4cd30a84f2cd303?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/b23be04ab8ba4dd7c4cd30a84f2cd303?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/martino-de-mori/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Martino De Mori</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Giornalista e autore, scrive di viaggi e ambiente per importanti testate internazionali come National Geographic e BBC. Ama andare alla ricerca di luoghi nascosti e storie inedite, e ama praticare gli sport outdoor &#8211; tendenzialmente male. È co-fondatore di Sportoutdoor24.</p>
</div></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dalle Alpi all&#8217;Himalaya, una breve storia dell&#8217;alpinismo</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/breve-storia-dellalpinismo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Mar 2025 09:44:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[alpinismo]]></category>
		<category><![CDATA[everest]]></category>
		<category><![CDATA[ottomila]]></category>
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					<description><![CDATA[Condensare quasi 3 secoli di imprese in alta quota in una breve storia dell&#8217;alpinismo è[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1280" height="853" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/matterhorn-64951287925954AJM6.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Breve storia dell&#039;alpinismo" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/matterhorn-64951287925954AJM6.jpg 1280w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/matterhorn-64951287925954AJM6-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/matterhorn-64951287925954AJM6-1024x682.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/matterhorn-64951287925954AJM6-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /><br><br><p>Condensare <strong>quasi 3 secoli di imprese in alta quota in una breve storia dell&#8217;alpinismo</strong> è impresa ardua tanto quanto arrivare in vetta a un quattromila o più, con il rischio di fare un torto a molti. Però dopo aver discusso se l&#8217;alpinismo è uno sport o altro (e lo è, altroché se lo è) proviamo a raccontare <strong>come è nata e come si è evoluta nel tempo questa ispirazione all&#8217;aria sottile</strong>.</p>
<h2>Breve storia dell&#8217;alpinismo</h2>
<p>L&#8217;alpinismo, in senso sportivo contemporaneo, <strong>nasce nella seconda metà del Settecento</strong> quando un giovane scienziato ginevrino, Horace-Bénédict de Saussure, durante la sua prima visita a Chamonix, vide il Monte Bianco (4.807 metri, la vetta più alta d&#8217;Europa) e decise che avrebbe scalato la sua cima o sarebbe stato responsabile della sua salita. Era il 1760 e De Saussure offrì una somma di denaro come premio per la prima ascensione del Monte Bianco, ma fu solo nel 1786, più di 25 anni dopo, che <strong>la somma fu rivendicata &#8211; da un medico di Chamonix, Michel-Gabriel Paccard, e il suo portatore, Jacques Balmat</strong>. Un anno dopo, lo stesso de Saussure scalò la vetta del Monte Bianco.</p>
<h2>L&#8217;Ottocento e la nascita dell&#8217;alpinismo moderno come sport</h2>
<p>Dopo il 1850 <strong>gruppi di alpinisti britannici, con guide svizzere, italiane o francesi, scalavano una dopo l&#8217;altra le alte vette della Svizzera</strong>. Una scalata che segnò una pietra miliare per lo sviluppo di questo sport fu la spettacolare prima ascensione del Cervino (4.478 metri) dal versante svizzero il 14 luglio 1865, ad opera di una <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/i-150-anni-dalla-prima-ascensione-al-cervino/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">spedizione guidata da un artista inglese, Edward Whymper</a>. Dalla metà del XIX secolo gli svizzeri cominciarono a costituire un gruppo di guide alpine chep contribuirono a far diventare l&#8217;alpinismo uno sport a tutti gli effetti, aprendo la via verso la conquista di tutte le cime in tutta l&#8217;Europa.</p>
<h3>Dalle Alpi al resto del mondo</h3>
<p>Entro il <strong>1870, tutte le principali vette delle Alpi erano state scalate</strong> e gli alpinisti cominciarono a cercare nuove e più difficili vie alternative su montagne già scalate. Ma con la conquista degli ultimi picchi minori delle Alpi, alla fine del XIX secolo, gli alpinisti rivolsero la loro attenzione alle Ande sudamericane, alle Montagne Rocciose nordamericane, al Caucaso, ai picchi africani e infine all&#8217;immensità dell&#8217;Himalaya.</p>
<p>Il <strong>Monte Aconcagua</strong> (6.959 metri), la vetta più alta delle Ande, fu scalato per la prima volta nel 1897, mentre il <strong>Grand Teton</strong> (4.197 metri) nelle Montagne Rocciose del Nord America fu raggiunto nel 1898. Nel 1897, <strong>il duca italiano d&#8217;Abruzzi effettuò la prima ascensione del Monte Sant&#8217;Elias</strong> (5.489 metri), che si trova lungo il confine tra lo Stato americano dell&#8217;Alaska e il territorio dello Yukon, in Canada, e nel 1906 scalò con successo la vetta del <strong>Picco Margherita nella catena del Ruwenzori</strong> (5.119 metri) in Africa orientale. Nel 1913, un americano di nome Hudson Stuck scalò il <strong>Denali (Monte McKinley)</strong> in Alaska, la cui vetta di 6.190 metri è la più alta del Nord America.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-599822" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/03/denali-1674358418N8h.jpg" alt="Breve storia dell'alpinismo" width="1920" height="1274" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/03/denali-1674358418N8h.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/03/denali-1674358418N8h-300x199.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/03/denali-1674358418N8h-1024x679.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/03/denali-1674358418N8h-768x510.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/03/denali-1674358418N8h-1536x1019.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La strada per conquiste di vette sempre più alte si stava aprendo, ma ci sarebbe voluto un altro mezzo secolo prima che l&#8217;ultima roccaforte, il Monte Everest nell&#8217;Himalaya, venisse asceso.</p>
<h3>L&#8217;internazionalizzazione dell&#8217;alpinismo</h3>
<p>Con l&#8217;avanzare del XX secolo, <strong>l&#8217;alpinismo diventò sempre più un fenomeno internazionale</strong>. Sempre più austriaci, cinesi, inglesi, francesi, tedeschi, indiani, italiani, giapponesi e russi rivolsero la loro attenzione alle opportunità offerte dalla più grande catena montuosa del pianeta, l&#8217;Himalaya, e dalle catene montuose vicine. Dopo la Prima Guerra Mondiale, <strong>i britannici si concentrarono sull&#8217;Everest</strong>. Nel frattempo, gli alpinisti di altri paesi stavano effettuando scalate spettacolari di altre grandi vette himalayane. Una squadra sovietica nel 1933 scalò il <strong>Peak Stalin nel Pamir</strong> (7495 metri, in seguito rinominato Communism Peak e infine Imeni Ismail Samani Peak), una spedizione tedesca il <strong>Siniolchu</strong> (6,888 metres), e una inglese il <strong>Nanda Devi</strong> (7,817 metres) nel 1936. La Seconda guerra Mondiale pose ovviamente un freno a questa corsa alle vette più alte del mondo, tanto che nel 1940 il The Alpine Journal of London non registrò nessuna per la prima volta alcuna vetta scalata.</p>
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<h3>L&#8217;alpinismo contemporaneo dal Secondo Dopoguerra</h3>
<p>Negli <strong>anni Cinquanta si susseguirono diverse scalate di successo delle montagne dell&#8217;Himalaya</strong>: una prima salita dell&#8217;<strong>Annapurna I</strong> (8.091 metri) da parte dei francesi nel giugno 1950, la salita del <strong>Nanga Parbat</strong> (8.126 metri) da parte di tedeschi e austriaci nel 1953, del <strong>Kanchenjunga</strong> (8.586 metri) da parte degli inglesi nel maggio 1955 e del <strong>Lhotse I</strong> (8.516 metri) da parte degli svizzeri nel 1956.<br />
Il <strong>K2 nella catena del Karakoram</strong>, la seconda montagna più alta del mondo con i suoi 8.611 metri, fu scalato per la prima volta da Achille Compagnoni e Lino Lacedelli il 31 luglio del 1954. Era la spedizione guidata dal geologo Ardito Desio nella quale determinante fu il contributo di Walter Bonatti e Amir Mahdi, riconosciuto solo dopo oltre 50 anni di polemiche, accuse e cause legali. In ogni caso quell&#8217;impresa diede per sempre al <strong>K2 l&#8217;appellativo di &#8220;montagna degli italiani&#8221;</strong>.</p>
<p>Tuttavia il momento culminante fu il <strong>successo britannico sulla vetta dell&#8217;Everest</strong> (8.850 metri), quando un apicoltore neozelandese di nome Edmund (poi Sir Edmund) Hillary e la guida tibetana Tenzing Norgay si posarono sulla cima del mondo il 29 maggio 1953. Quella spedizione, guidata dal colonnello John Hunt, era l&#8217;ottavo tentativo in 30 anni di raggiungere la vetta dell&#8217;Everest.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-599826" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/03/denali-1674358418N8h-1.jpg" alt="Breve storia dell'alpinismo" width="1920" height="1274" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/03/denali-1674358418N8h-1.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/03/denali-1674358418N8h-1-300x199.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/03/denali-1674358418N8h-1-1024x679.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/03/denali-1674358418N8h-1-768x510.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/03/denali-1674358418N8h-1-1536x1019.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Un gruppo austriaco raggiunse la vetta del <strong>Cho Oyu</strong> (alta 8.201 metri), appena a ovest dell&#8217;Everest, nell&#8217;ottobre del 1954. Nel maggio del 1955 una squadra francese riuscì a far arrivare tutti i suoi membri e una guida sherpa sulla cima del <strong>Makalu 1</strong> (8.463 metri), un&#8217;altra vetta vicina all&#8217;Everest. L&#8217;ascensione del <strong>Kanchenjunga</strong> da parte della spedizione britannica nel maggio del 1955, spesso considerata una delle sfide alpinistiche più difficili del mondo, fu guidata da Charles Evans, che era stato vice-leader della prima scalata riuscita dell&#8217;Everest. Per approfondire: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/la-storia-della-conquista-degli-ottomila-tutte-le-prime-assolute-e-invernali/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">La storia delle conquiste degli Ottomila: tutte le prime volte, assolute e invernali</a>.</p>
<p>A partire dagli anni Sessanta, <strong>l&#8217;alpinismo subì diverse trasformazioni</strong>. Una volta che tutti gli Ottomila furono scalati, l&#8217;attenzione si spostò alla ricerca di nuove vie, alle prime ascensioni invernali e allo sviluppo di spedizioni sempre più leggere, che non prevedessero l&#8217;uso di bombole di ossigeno, corde fisse o altre strutture artificiali, secondo il <strong>cosiddetto Stile Alpino reso celebre internazionalmente negli anni Ottanta da Reinhold Messner</strong>, il primo uomo nella storia ad aver scalato le quattordici vette degli Ottomila senza l’uso di ossigeno supplementare.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Sulle spalle dei giganti: 10 libri sulla montagna da rileggere</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/10-libri-sulla-montagna-alpinismo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Fendoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Nov 2024 08:34:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[alpinismo]]></category>
		<category><![CDATA[everest]]></category>
		<category><![CDATA[k2]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[reinhold messner]]></category>
		<category><![CDATA[simone moro]]></category>
		<category><![CDATA[walter bonatti]]></category>
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					<description><![CDATA[La sfida alla natura e a se stessi, il pericolo, i grandi silenzi, la fatica[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/k2-mariachily-2.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Sulle spalle dei giganti: 10 libri sulla montagna da rileggere" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/k2-mariachily-2.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/k2-mariachily-2-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/k2-mariachily-2-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>La sfida alla natura e a se stessi, il pericolo, i grandi silenzi, la fatica e la gratificazione: la montagna esercita <strong>un fascino irresistibile</strong> sull&#8217;uomo. E dalle vette la passione di alpinisti e appassionati spesso si riversa sulla carta, come dimostra questa selezione di libri che fanno assaggiare <strong>l&#8217;emozione (e la tensione) della salita</strong> anche a chi sta seduto comodamente in poltrona, sognando il K2.</p>
<h2>Sulle spalle dei giganti: 10 libri sulla montagna da rileggere</h2>
<h4>Walter Bonatti. Il fratello che non sapevo di avere – Reinhold Messner, Sandro Filippini</h4>
<p>L’altoatesino Reinhold Messner <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/reinhold-messner-racconta-walter-bonatti/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">rievoca la carriera del grande Walter Bonatti</a>. I punti in comune tra di loro non sono pochi: il libro mette a confronto le vite dei due alpinisti, dalla predilezione per la sfida solitaria con la montagna alle polemiche che spesso li videro al centro della bufera.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-12555" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/walter-bonatti.jpg" alt="" width="1047" height="1500" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/walter-bonatti.jpg 1047w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/walter-bonatti-209x300.jpg 209w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/walter-bonatti-714x1024.jpg 714w" sizes="(max-width: 1047px) 100vw, 1047px" /></p>
<h4>Everest. In vetta a un sogno – Simone Moro</h4>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/simone-moro-cosa-mi-insegna-l-alpinismo-pericolo-montagna-video/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Simone Moro</a>, unico scalatore italiano a essere salito per ben quattro volte sull’Everest, traccia un bilancio della sua lunga carriera. Partendo dalle Alpi bergamasche che hanno fatto da sfondo alla sua infanzia, ripercorre le più grandi sfide affrontate nel corso di vent’anni d’attività. Moro ha pubblicato diversi altri libri, fra cui <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/simone-moro-la-voce-del-ghiaccio-gli-ottomila-in-inverno-il-mio-sogno-quasi-impossibile/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">La voce del ghiaccio</a> e <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/in-ginocchio-sulle-ali-il-nuovo-libro-di-simone-moro/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">In ginocchio sulle ali</a>.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-12547" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/everest.jpg" alt="" width="1192" height="1500" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/everest.jpg 1192w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/everest-238x300.jpg 238w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/everest-813x1024.jpg 813w" sizes="(max-width: 1192px) 100vw, 1192px" /></p>
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<h4>Montagne. Avventura, passione, sfida. Undici racconti d’autore</h4>
<p>Undici voci della narrativa italiana raccontano la montagna a modo loro, descrivendo il timore reverenziale con cui lo scalatore e il semplice escursionista si avvicinano a qualcosa di così grande e di così bello. Da Dacia Maraini ad Andrea Gobetti, questo libro spiega cosa significhi veramente amare la montagna.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-12553" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/montagne-ok.jpg" alt="" width="424" height="600" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/montagne-ok.jpg 424w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/montagne-ok-212x300.jpg 212w" sizes="(max-width: 424px) 100vw, 424px" /></p>
<h4>Ricominciare – Marco Confortola</h4>
<p>Marco Confortola descrive la terribile avventura che, nell’agosto del 2008, lo porta vicino alla morte durante un’ascensione sul K2. Messo a dura prova da questo incidente, l’alpinista lombardo potrà ricominciare a scalare soltanto dopo due anni di intensi sacrifici.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-12554" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/ricominciare.jpg" alt="" width="845" height="1327" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/ricominciare.jpg 845w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/ricominciare-191x300.jpg 191w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/ricominciare-652x1024.jpg 652w" sizes="(max-width: 845px) 100vw, 845px" /></p>
<h4>Le grandi avventure dell’alpinismo – Stefano Ardito</h4>
<p>Ardito ricorda alcune delle più grandi sfide mai lanciate alla montagna: dalla conquista dell’Everest agli italiani che espugnarono il K2, senza dimenticare alcuni aneddoti riguardanti le ascensioni del Monte Bianco e delle Dolomiti.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-12552" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/le-grandi-avventure-dellalpinismo-ok.jpg" alt="" width="424" height="600" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/le-grandi-avventure-dellalpinismo-ok.jpg 424w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/le-grandi-avventure-dellalpinismo-ok-212x300.jpg 212w" sizes="(max-width: 424px) 100vw, 424px" /></p>
<h4>In alto e in largo. Seven Seconds Summits – Hans Kammerlander</h4>
<p>Ad Hans Kammerlander si deve l’invenzione di un nuovo record: il Seven Second Summits, cioè la scalata delle seconde vette più alte di tutti e sette i continenti. Questo libro ripercorre le tappe della sua grandiosa avventura, dalle distese ghiacciate dell’Antartide alle foreste del monte Kenya, fino ai picchi inaccessibili dell’Himalaya.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-12562" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/in-alto-e-in-largo.jpg" alt="" width="402" height="600" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/in-alto-e-in-largo.jpg 402w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/in-alto-e-in-largo-201x300.jpg 201w" sizes="(max-width: 402px) 100vw, 402px" /></p>
<h4>Alpi segrete – Marco Albino Ferrari</h4>
<p>Lasciandosi alle spalle le solite località da villeggiatura, Marco Albino Ferrari ci conduce alla scoperta delle Alpi più autentiche, silenziose custodi di una civiltà moribonda. Alcuni capitoli sono dedicati alla Guerra Bianca, tragedia della storia in cui la montagna ebbe un ruolo di protagonista.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-12546" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/alpi-segrete-ok.jpg" alt="" width="400" height="600" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/alpi-segrete-ok.jpg 400w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/alpi-segrete-ok-200x300.jpg 200w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></p>
<h4>La voce degli uomini freddi – Mauro Corona</h4>
<p>La vita di una piccola comunità montana è sconvolta dalla costruzione di una diga a monte del torrente che ne assicura la sussistenza. Gli “uomini freddi” devono allora fare i conti con gli abitanti della città, irrispettosi di fronte alla Natura e alle sue leggi. La trama è in parte ispirata alla tragedia del Vajont. Il romanzo è stato insignito del <a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/a-mauro-corona-il-premio-mario-rigoni-stern/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Premio Mario Rigoni Stern per la narrativa</a>.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-12551" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/la-voce-degli-uomini-freddi-ok.jpg" alt="" width="398" height="600" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/la-voce-degli-uomini-freddi-ok.jpg 398w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/la-voce-degli-uomini-freddi-ok-199x300.jpg 199w" sizes="(max-width: 398px) 100vw, 398px" /></p>
<h4>Fratelli di cordata – Martin Riegler, Florian Riegler, Silvia Fabbi</h4>
<p>L’epopea di Martin e Florian Riegler, fratelli scalatori uniti dalla comune passione per la montagna, è ripercorsa in tutte le sue tappe, dagli allenamenti presso le vette del nativo Alto Adige fino al coronamento dell’impresa più grande: la conquista della cima inviolata del Kako Peak, nel Karakorum pachistano.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-12548" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/fratelli-di-cordata.jpg" alt="" width="1890" height="2992" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/fratelli-di-cordata.jpg 1890w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/fratelli-di-cordata-189x300.jpg 189w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/fratelli-di-cordata-646x1024.jpg 646w" sizes="(max-width: 1890px) 100vw, 1890px" /></p>
<h4>K2, il nodo infinito. Sogno e destino – Kurt Diemberger</h4>
<p>Kurt Diemberger dedica questo libro al K2, una delle vette più ambite dagli scalatori di tutto il mondo. La montagna ha molte storie da raccontare: la più nota riguarda il disastro che nel 1986 costò la vita a ben tredici alpinisti di diverse nazionalità.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-12550" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/k2-il-nodo-infinito.jpg" alt="" width="359" height="487" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/k2-il-nodo-infinito.jpg 359w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/k2-il-nodo-infinito-221x300.jpg 221w" sizes="(max-width: 359px) 100vw, 359px" /></p>
<h3>Per acquistare questi libri puoi cliccare sui loro titoli qui sotto:</h3>
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<li><a href="http://www.amazon.it/Walter-Bonatti-fratello-sapevo-avere/dp/8891805602/ref=sr_1_1?ie=UTF8&amp;qid=1456484387&amp;sr=8-1&amp;keywords=Walter+Bonatti.+Il+fratello+che+non+sapevo+di+avere&amp;tag=&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Walter Bonatti. Il fratello che non sapevo di avere</a></li>
<li><a href="http://www.amazon.it/Everest-vetta-sogno-Simone-Moro/dp/8817062960/ref=sr_1_1?ie=UTF8&amp;qid=1456484431&amp;sr=8-1&amp;keywords=Everest.+In+vetta+a+un+sogno&amp;tag=&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Everest. In vetta a un sogno</a></li>
<li><a href="http://www.amazon.it/Montagne-Avventura-passione-sfida-Solito/dp/886192283X/ref=sr_1_fkmr0_1?ie=UTF8&amp;qid=1456484463&amp;sr=8-1-fkmr0&amp;keywords=Montagne.+Avventura%2C+passione%2C+sfida.+Undici+racconti+d%E2%80%99autore&amp;tag=&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Montagne. Avventura, passione, sfida. Undici racconti d’autore</a></li>
<li><a href="http://www.amazon.it/Ricominciare-Marco-Confortola/dp/8868521636/ref=sr_1_1?ie=UTF8&amp;qid=1456484508&amp;sr=8-1&amp;keywords=Ricominciare+%E2%80%93+Marco+Confortola&amp;tag=&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Ricominciare</a></li>
<li><a href="http://www.amazon.it/grandi-avventure-dellalpinismo-Stefano-Ardito/dp/885402368X/ref=sr_1_1?ie=UTF8&amp;qid=1456484546&amp;sr=8-1&amp;keywords=Le+grandi+avventure+dell%E2%80%99alpinismo&amp;tag=&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Le grandi avventure dell’alpinismo</a></li>
<li><a href="http://www.amazon.it/alto-largo-Seven-Second-Summits/dp/8863805849/ref=sr_1_1?ie=UTF8&amp;qid=1456484871&amp;sr=8-1&amp;keywords=In+alto+e+in+largo.+Seven+Seconds+Summits&amp;tag=&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">In alto e in largo. Seven Seconds Summits</a></li>
<li><a href="http://www.amazon.it/Alpi-segrete-montagne-Economica-Laterza-ebook/dp/B008H2Z0HQ/ref=sr_1_1?ie=UTF8&amp;qid=1456484914&amp;sr=8-1&amp;keywords=Alpi+segrete+%E2%80%93+Marco+Albino+Ferrari&amp;tag=&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Alpi segrete</a></li>
<li><a href="http://www.amazon.it/voce-degli-uomini-freddi/dp/8804633778/ref=sr_1_1?ie=UTF8&amp;qid=1456484952&amp;sr=8-1&amp;keywords=La+voce+degli+uomini+freddi+%E2%80%93+Mauro+Corona&amp;tag=&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">La voce degli uomini freddi</a></li>
<li><a href="http://www.amazon.it/Fratelli-di-cordata-Silvia-Fabbi-ebook/dp/B00JKJ1OHA/ref=sr_1_1?ie=UTF8&amp;qid=1456485010&amp;sr=8-1&amp;keywords=Fratelli+di+cordata&amp;tag=&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Fratelli di cordata</a></li>
<li><a href="http://www.amazon.it/K2-nodo-infinito-Sogno-destino/dp/8879724428/ref=sr_1_1?ie=UTF8&amp;qid=1456485061&amp;sr=8-1&amp;keywords=K2%2C+il+nodo+infinito.+Sogno+e+destino&amp;tag=&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">K2, il nodo infinito. Sogno e destino</a></li>
</ul>
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			</item>
		<item>
		<title>Il film su Tenzing Norgay su Netflix, prodotto da Obama</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/news/il-film-su-tenzing-norgay-su-netflix-prodotto-da-obama/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Feb 2021 09:18:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[everest]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
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					<description><![CDATA[Il film biografico sullo sherpa Tenzing Norgay sarà in streaming su Netflix prodotto dalla Higher[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/10/tibet-Göran-Höglund-Kartläsarn.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Tibet - Everest" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/10/tibet-Göran-Höglund-Kartläsarn.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/10/tibet-Göran-Höglund-Kartläsarn-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/10/tibet-Göran-Höglund-Kartläsarn-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Il <strong>film biografico sullo sherpa Tenzing Norgay </strong>sarà in streaming su <strong>Netflix</strong> prodotto dalla Higher Ground Productions di Brack e Michelle <strong>Obama</strong><br />
Il film porterà sugli schermi la storia di Tenzing Norgay Sherpa, che nel 1953 conquistò la vetta più alta del mondo insieme all’alpinista inglese. Il docufilm è tratto dal libro &#8216;Tenzing<em>: </em>Hero of Everest&#8217;, scritto nel 2003 dallo scrittore e giornalista esperto di montagna Ed Douglas. La compagnia Higher Ground Productions, di Barack e Michelle Obama, ha acquistato i diritti del libro e per dirigerne la versione video ha scelto la <strong>regista</strong> <strong>australiana</strong> Jennifer Peedom (che ha già firmato i docufilm Sherpa e Mountain).<br />
Si tratta della vita di Tenzing, <strong>sconosciuto pastore himalayano</strong> che ha fato la storia insieme a Hilary. Lo sherpa è stato una figura di i<strong>spirazione per la popolazione sherpa</strong>, che dopo di lui ha avviato il business dei portatori di montagna. Ma è anche stato un pioniere dell’emancipazione del Nepal. Ebbe una storia interessante e movimentata: nato nel 1914 in Tibet, si spostò in India, poi in Nepal e dopo l’<strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/everest/" data-wpel-link="internal">Everest</a></strong> venne anche ‘usato’ dal governo indiano a fini politici. Morì in India nel 1986.</p>
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		<title>Göran Kropp: dalla Svezia al Nepal in bici per scalare l&#8217;Everest da solo e senza ossigeno</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/goran-kropp-dalla-svezia-al-nepal-in-bici-per-scalare-leverest-da-solo-e-senza-ossigeno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudio Gervasoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Oct 2020 13:24:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[everest]]></category>
		<category><![CDATA[jon krakauer]]></category>
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					<description><![CDATA[Göran Kropp sarà per sempre ricordato come l&#8217;uomo andato dalla Svezia al Nepal in bici[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/10/göran-kropp.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="göran-kropp" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/10/göran-kropp.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/10/göran-kropp-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Göran Kropp sarà per sempre ricordato come <strong>l&#8217;uomo andato dalla Svezia al Nepal in bici per scalare l&#8217;Everest da solo e senza ossigeno</strong>. Sono passati ormai 18 anni dalla scomparsa, così accidentale e fatale, dell&#8217;avventuriero conosciuto da tutti e per sempre come <strong>&#8220;The Crazy Swede&#8221;, lo svedese pazzo, soprannome affibiatogli al campo base dell&#8217;Everest</strong> dai clienti di una spedizione commerciale americana impressionati da questo ragazzone alto, biondo, muscoloso e impavido. E in effetti pensare che Kropp, nella primavera del 1996, è partito da casa sua, in Svezia, da solo e in bicicletta, per raggiungere il campo base dell&#8217;Everest e scalare la montagna più alta della terra da solo, senza sherpa né ossigeno, e poi tornarsene a casa sempre in bicicletta è qualcosa che se non rasenta la pazzia <strong>rasenta senza dubbio la leggenda</strong>.<br />
La storia, e la vita di Göran Kropp, <strong>meritano ancora oggi di essere raccontate e ricordate</strong>. Nato a Eskilstuna, nel sud est della Sveiza, nel 1966, a 6 anni era già in vetta al Galdhøpiggen, la cima più alta della Scandinavia, in compagnia di suo padre. Paracadutista nell&#8217;esercito svedese per alcuni anni, uscì dall&#8217;esercito per dedicarsi interamente all&#8217;alpinismo, e qui cominciò la sua leggenda. Pik Lenin nel 1988 (la montagna più alta del Pamir, al confine tra Kirghizistan e Tagikistan, è oggi nota come Picco Ibn Sina), Illiniza Sur e Cotopaxi in Ecuador, Illimani e Huayna Potosi, Illampu in Bolivia, Muztagh Tower in Cina e <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/pobeda-il-film-di-simone-moro-e-tamara-lunger-in-siberia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Pik Pobeda in Russia</a> prima del K2, la seconda montagna più alta del mondo, scalata senza ossigeno, primo scandinavo in assoluto e tra i pochi, a quella data, ad averlo fatto.<br />
Ce ne&#8217;era già abbastanza per essere comunque ricordato, ma <strong>la sua spedizione all&#8217;Everest diventerà leggenda</strong>. Partito da Stoccolma il 16 ottobre 1995 in sella a una Crescent Ultima modificata e con 100 kg di bagaglio appresso, arriverà al campo base dell&#8217;Everest nell&#8217;aprile del 1996, dopo <strong>6 mesi 13mila km in sella</strong>. Arrivato al campo base, nei giorni di acclimatamento, una tormenta aveva fatto 8 vittime tra gli alpinisti che tentavano di salire sull&#8217;Everest, e Kropp si prodigò nei tentativi di salvataggio e nel trasporto di medicinali. Ma ciò che è da tenere a mente è che nel 1996 (lo stesso anno delle <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/everest-il-film-perche-per-jon-krakauer-e-una-bufala/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">vicende raccontate in Aria sottile di Jon Krakauer</a>) solo <strong>poco più di 900 persone avevano scalato l&#8217;Everest con l&#8217;ossigeno</strong>, pochissime l&#8217;avevano fatto senza ossigeno (e tra questi pochi <a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/eventi/20-agosto-1980-reinhold-messner-risale-sulleverest-da-solo-senza-ossigeno/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">c&#8217;era Reinhold Messner con la storica ascesa del 20 agosto 1980</a>) ma nessuno senza sherpa, yak, ingenti scorte di cibo né alcun altro ausilio, e soprattutto dopo aver raggiunto il campo base in bicicletta dalla Svezia.<br />
In realtà <strong>Göran Kropp non era pazzo come il mito ormai vorrebbe farlo sembrare</strong>. Certo le sue imprese erano straordinarie, ma era molto coscienzioso, preparato e non prendeva rischi inutili. Tanto che <strong>al primo tentativo di vetta dell&#8217;Everest rinunciò ad appena 100 metri</strong> dalla cima stimando che fosse troppo tardi per tornare in sicurezza all&#8217;ultimo campo. Per questo la sua morte appare ancora più tragica, assurda e fatale di quanto già non sarebbe morire ad appena 35 anni.<br />
Era il 30 settembre 2002, e <strong>Göran Kropp nel frattempo si era trasferito a Seattle, negli Stati Uniti</strong>, dopo aver verso in patria una causa per diffamazione con lo scrittore Jan Guillou che lo aveva accusato di bracconaggio a fini promozionali per aver ucciso un orso polare che lo stava inseguendo durante il tentativo di attraversamento del Polo Nord senza supporti esterni, nel 2000, con Ola Skinnarmo. Il giorno della morte Göran Kropp <strong>stava scalando la via Air Guitar del Sunshine Wall, a Vantage, nello stato di Washington</strong>, assicurato dall&#8217;alpinista di Seattle Erden Eruç, quando una protezione uscì da una fessura causando la rottura del moschettone della protezione successiva. <strong>Cadde da un&#8217;altezza di neanche 20 metri</strong> e morì per le ferite riportate.<br />
La memoria di Göran Kropp e delle sue imprese, nonché del suo spirito, sopravvive ancora oggi grazie al <strong>Kropp Challenge</strong>, inesauribile fonte di ispirazione per chiunque voglia ripercorrere le orme del grande Svedese Pazzo.</p>
<blockquote class="instagram-media" style="background: #FFF; border: 0; border-radius: 3px; box-shadow: 0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width: 540px; min-width: 326px; padding: 0; width: calc(100% - 2px);" data-instgrm-captioned="" data-instgrm-permalink="https://www.instagram.com/p/9JiImWCpxs/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" data-instgrm-version="12">
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<p style="margin: 8px 0 0 0; padding: 0 4px;"><a style="color: #000; font-family: Arial,sans-serif; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 17px; text-decoration: none; word-wrap: break-word;" href="https://www.instagram.com/p/9JiImWCpxs/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Från Stockholm till Mt Everest, cirka 11 500 km. Kropp Challenge är utmaningen där du följer i Göran Kropps fotspår. Cykla till Kebnekaise, vandra och klättra till toppen och ta dig sen hem igen #kroppchallenge</a></p>
<p style="color: #c9c8cd; font-family: Arial,sans-serif; font-size: 14px; line-height: 17px; margin-bottom: 0; margin-top: 8px; overflow: hidden; padding: 8px 0 7px; text-align: center; text-overflow: ellipsis; white-space: nowrap;">A post shared by <a style="color: #c9c8cd; font-family: Arial,sans-serif; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 17px;" href="https://www.instagram.com/kroppchallenge/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external"> Kropp Challenge</a> (@kroppchallenge) on <time style="font-family: Arial,sans-serif; font-size: 14px; line-height: 17px;" datetime="2015-10-22T17:53:30+00:00">Oct 22, 2015 at 10:53am PDT</time></p>
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<p><em>Credits photo : <a href="https://kroppchallenge.se" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">kroppchallenge.se</a></em></p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Claudio Gervasoni' src='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/claudio-gervasoni/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Claudio Gervasoni</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Giornalista, autore, consulente nel digital marketing e sportivo praticante, scrive di outdoor, fitness, sport e tecnologia per importanti testate internazionali come Men’s Health, GQ, Wired e Starbene. Quando non scrive ama correre, fare escursioni in montagna a piedi o con la sua bici gravel, e camminare a piedi nudi.</p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="http://claudiogervasoni.wordpress.com/" target="_self" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">claudiogervasoni.wordpress.com/</a></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>20 agosto 1980: Reinhold Messner risale sull’Everest da solo senza ossigeno</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/news/eventi/20-agosto-1980-reinhold-messner-risale-sulleverest-da-solo-senza-ossigeno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Aug 2020 07:07:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[everest]]></category>
		<category><![CDATA[reinhold messner]]></category>
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					<description><![CDATA[Il 20 agosto 1980 Reinhold Messner risale sull’Everest da solo senza ossigeno e questa diventa[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/08/20-agosto-1980-Reinhold-Messner-risale-sull’Everest-da-solo-senza-ossigeno.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="20 agosto 1980: Reinhold Messner risale sull’Everest da solo senza ossigeno" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/08/20-agosto-1980-Reinhold-Messner-risale-sull’Everest-da-solo-senza-ossigeno.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/08/20-agosto-1980-Reinhold-Messner-risale-sull’Everest-da-solo-senza-ossigeno-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/08/20-agosto-1980-Reinhold-Messner-risale-sull’Everest-da-solo-senza-ossigeno-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Il 20 agosto 1980 <strong>Reinhold Messner risale sull’Everest da solo senza ossigeno</strong> e questa diventa una data cardine nell&#8217;intera storia dell&#8217;Alpinismo. Reinhold Messner nel 1980 è già il &#8220;Re degli Ottomila&#8221;. Nel 1970 <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/10-curiosita-sulla-vita-di-reinhold-messner/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">aveva scalato con il fratello Gunther il Nanga Parbat</a>, in un spedizione che si è portata dietro <strong>30 anni di polemiche e accuse</strong> finché il corpo del fratello non è stato ritrovato alla fine della discesa dal versante Diamir, dove Reinhold ha sempre detto che era stato travolto da una valanga. Ma quella del Nanga Parbat del 1970 era anche una spedizione &#8220;pesante&#8221;, con abbondante uso di corde e altri ausili secondo lo stile dell&#8217;epoca, mentre <strong>Messner già da tempo, ispirato da Hermann Buhl e Walter Bonatti, è un convinto sostenitore dello stile alpino</strong>, leggero, senza ausili, portatori, sherpa né ossigeno. Della stessa idea è Peter Habeler, e i due nel 1975 completano la <strong>prima ascesa senza ossigeno supplementare del Gasherbrum I</strong>. Nello stesso anno Reinhold Messner è l&#8217;alpinista di punta della spedizione sull&#8217;inviolata parete sud del Lhotse: capospedizione è Riccardo Cassin ma il maltempo impedisce la riuscita del progetto. E <strong>nel 1978 Messner e Habeler raggiungono la cima dell&#8217;Everest senza l&#8217;uso delle bombole di ossigeno</strong>, un&#8217;impresa considerata impossibile dall&#8217;intero mondo alpinistico tanto che Messner e Habeler vengono accusati di aver utilizzato delle mini-bombole di ossigeno.</p>
<p>Ecco perché quando <strong>il 20 agosto 1980 Reinhold Messner risale sull’Everest da solo senza ossigeno</strong> segna una data storica dell&#8217;alpinismo: sale dal versante nord, in solitaria, in pieno periodo monsonico, cade anche in un crepaccio, lotta con il proprio fisico ma soprattutto con le proprie capacità mentali in una prova mai affrontata prima, lungo una nuova variante del versante nord e senza campi di alta quota preallestiti. Ma, giunto al tripode sommitale, dimostra una volta per tutte che l&#8217;Everest si può conquistare con il suo stile leggero ed essenziale, in solitaria e senza ossigeno.</p>
<blockquote><p>Riflettendo sui miei primi tentativi solitari sui giganti dell&#8217;Himalaya, sono in grado di rendermi conto di molte cose riguardo a me stesso e al mio rapporto con la scalata solitaria. All&#8217;Everest da solo, nel 1980, andai più che altro per mia soddisfazione personale. Nel 1973, quando per la prima volta partii solo per il Nanga Parbat, avevo le idee molto confuse. Ero partito per dimostrare al mondo e a me stesso che potevo scalare un 8000 da solo. Fisicamente allora ero forse più forte di quanto io lo fossi all&#8217;Everest ma psicologicamente, ero impreparato.<br />
Nel 1978 invece quando ripartii di nuovo per scalare il Nanga Parbat da solo, le cose erano cambiate. Ero molto più in armonia con il mio corpo. Non ero partito per conquistare la montagna, né per fare un ritorno da eroe. Il mio scopo era riuscire a conoscere e a comprendere le paure del mondo, cioè le mie stesse paure. Volevo dimostrare a me stesso di essere un uomo nuovo. Ma allora non fu facile accettarmi e dovetti lottare a lungo. È per questo motivo che considero quella la mia scalata più importante: volevo dimostrare a me stesso che ero più forte dentro, che avrei saputo cavarmela anche senza l&#8217;appoggio di qualcuno, e ci riuscii. Durante quella scalata al Nanga sostenevo una battaglia continua contro il mio stesso corpo, l&#8217;obiettivo finale era che la forza di volontà dovesse assumere il pieno controllo del corpo.<br />
Fino alla mia riuscita in solitaria sul Nanga Parbat, pensavo che scalare l&#8217;Everest da solo fosse impossibile. Poi invece, quando mi ritrovai quasi in cima all&#8217;Everest, mi sembrò che fosse stato addirittura più facile che al Nanga. Volevo vivere momento per momento il mio sogno, scalare l&#8217;Everest da solo e senza ossigeno. L&#8217;arrivo in cima alla montagna fu completamente diverso rispetto al Nanga, dove mi ero riuscito a sentire parte dell&#8217;intero Creato. In cima all&#8217;Everest salivo automaticamente, andando avanti guidato soltanto dall&#8217;istinto. Quando meno me l&#8217;aspettavo, vidi il tripode della cima, la prova certa della vetta. Il tripode è un oltraggio al luogo che dovrebbe essere lo spazio simbolo della solitudine. Ero solo, in cima all&#8217;Everest, con un treppiede in alluminio vicino a me. Non c&#8217;erano neanche parole per esprimere quello che sentivo, la tensione fisica aveva raggiunto i suoi limiti e in un istante simile la mente non è in grado di reagire. Ero semplicemente lì</p>
<p>Reinhold Messner</p></blockquote>
<p><em>Photo credits: <a title="Creative Commons Attribution-Share Alike 4.0" href="https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Jaan Künnap</a></em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>The Climbers, il film sull’Everest con Jackie Chan (e il trailer)</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/the-climbers-film-everest-jackie-chan/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Oct 2019 08:09:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[everest]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=53558</guid>

					<description><![CDATA[&#160; The Climbers è il film che racconta l’ascesa sull’Everest avvenuta nel 1960 da parte[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/10/Jackie-Chan-Everest-film-The-Climbers.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Jackie-Chan-Everest-film-The-Climbers" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/10/Jackie-Chan-Everest-film-The-Climbers.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/10/Jackie-Chan-Everest-film-The-Climbers-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>&nbsp;</p>
<p><strong>The Climbers</strong> è il <strong>film</strong> che racconta l’ascesa <strong>sull’Everest</strong> avvenuta nel 1960 da parte di una spedizione cinese e ha come protagonista il celebre attore <strong>Jackie</strong> <strong>Chan</strong>. Il film è uscito a fine settembre nei cinema americani, cinesi e inglesi, nelle sale Imax, ed è diretto da Daniel Lee. È una pellicola di produzione cinese (Shanghai Film) e dovrebbe uscire in Italia entro fine anno.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>The Climbers, com’è il film con Jackie Chan sull&#8217;Everest</h2>
<p>The Climbers racconta l’ascesa sulla <strong>parete nord della montagna più alta del mondo del 1960</strong> e nei panni dei protagonisti, oltre alla star dei film d’azione Jackie Chan, in un ruolo cameo, troviamo Wu Jing e Zhang Ziyi. The Climbers è stato ripreso con grande sforzo produttivo e il trailer che vediamo sotto lo testimonia. Da qui anche la decisione delle premiere nelle <strong>sale</strong> <strong>Imax</strong> dagli schermi grandi e iperdefiniti. Potete fare il paragone con Everest, il film del 2015 di Baltasar Kormakur, la <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/everest-il-film-perche-per-jon-krakauer-e-una-bufala/" data-wpel-link="internal">discussa</a></strong> pellicola che riprende il libro Aria Sottile di <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/jon-krakauer/" data-wpel-link="internal">Jon Krakauer</a></strong>, dedicato alla tragedia sull’Everest del 1996.<br />
The Climbers è una storia vera, quella dei <strong>cinesi</strong> Wang Fuzhou, Gonpo e Qu Yinhua che il 20 maggio 1960 riuscirono nell’impresa di scalare la parete nord della montagna.<br />
Si trattò di un’impresa cavalcata dal governo cinese, tanto che i protagonisti lasciarono una <strong>statuetta</strong> di <strong>Mao</strong> <strong>Zedong</strong> in cima all’<strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/everest/" data-wpel-link="internal">Everest</a></strong>. Inoltre, tornando al campo base furono coinvolti in una serie di problemi che li costrinsero a un <strong>eroico</strong> <strong>salvataggio</strong> del quarto membro, fermatosi lungo l’ascesa.<br />
In attesa di vedere The Climbers in Italia, ecco il trailer:</p>
<p>&nbsp;</p>
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<p><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/LN0e-Xlu9hA" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
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<h4>Per approfondire</h4>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/come-vedere-free-solo-di-alex-honnold-in-streaming-online/" data-wpel-link="internal">&#8216;Free Solo&#8217; di Alex Honnold, come vederlo in streaming</a></strong></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/messner-i-40-anni-della-scalata-alleverest-e-il-suo-ultimo-film-la-montagna-sacra/" data-wpel-link="internal"><strong>Messner e la sua storica scalata all&#8217;Everest</strong></a></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/i-film-sulleverest-alternativi-a-everest/" data-wpel-link="internal">I film sull&#8217;Everest</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/10-libri-sulla-montagna-alpinismo/" data-wpel-link="internal">10 libri sulla montagna</a></strong></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/ascensione-4-motivi-per-vedere-il-film-netflix-sulla-folle-scalata-alleverest/" data-wpel-link="internal"><strong>Ascensione, il film Netflix sulla folle scalata all&#8217;Everest</strong></a></p>
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		<title>Kuntal Joisher, il primo alpinista vegano 100% a scalare un Ottomila</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/kuntal-joisher-il-primo-alpinista-vegano-a-scalare-un-ottomila/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudio Gervasoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Dec 2018 08:03:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[alpinismo]]></category>
		<category><![CDATA[everest]]></category>
		<category><![CDATA[himalaya]]></category>
		<category><![CDATA[vegano]]></category>
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					<description><![CDATA[Kuntal Joisher è il primo alpinista vegano al 100% a scalare un Ottomila: lo è[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/12/Kuntal-Joisher-Alpinista-Vegano.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Kuntal Joisher Alpinista Vegano" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/12/Kuntal-Joisher-Alpinista-Vegano.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/12/Kuntal-Joisher-Alpinista-Vegano-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p><strong>Kuntal Joisher</strong> è il primo <strong>alpinista vegano</strong> al 100% a scalare un Ottomila: lo è diventato a maggio 2018 raggiungendo la vetta del Lhotse, la quarta montagna più alta della Terra con i suoi 8.516 metri. Non è in assoluto il primo alpinista vegano a raggiungere la vetta di un Ottomila seguendo una dieta a base di vegetali: <a href="http://www.gerlinde-kaltenbrunner.at/de/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Gerlinde Kaltenbrunner</a> nel 2010 e <a href="https://atanasskatov.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Atanas Skatov</a> nel 2014 per esempio sono arrivati <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/quanto-costa-andare-sulleverest-spedizione-alpinismo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">in cima all&#8217;Everest</a> seguendo una dieta vegana, come ha fatto lo stesso <a href="http://www.kuntaljoisher.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Kuntal Joisher</a> nel 2016. Ma un conto è seguire una dieta vegana, un altro è essere un <strong>alpinista vegano al 100%</strong>, anche per quanto riguarda l&#8217;attrezzatura e l&#8217;abbigliamento alpinistici. E siccome l&#8217;abbigliamento per spedizioni in alta quota prevede l&#8217;uso di piume di anatra e oca nessuno prima di Kuntal Joisher e della sua perseveranza era mai riuscito in questa impresa. Abbiamo intervistato Kuntal e ci siamo fatti raccontare cosa significa essere un alpinista vegano, a quali difficoltà deve far fronte durante le sue spedizioni, e come è riuscito a essere il primo alpinista 100% vegan a raggiungere la cima di un Ottomila.</p>
<p><strong>Kuntal, quali sono le maggiori difficoltà per un alpinista vegano?</strong></p>
<p>Ho deciso di diventare vegano verso la fine del 2002 ed è da 16 anni che lo sono totalmente. Quando nel 2009 ho capito che scalare l&#8217;Everest era il più grande sogno della mia vita, mi sono ripromesso che o l&#8217;avrei scalato in quanto alpinista vegano oppure non l&#8217;avrei fatto. La maggior parte delle persone nel mondo dell&#8217;alta montagna avrà pensato che fossi pazzo, visto che la dieta raccomandata per spedizioni estreme in alta quota include salami, carne in scatola e insaccata, formaggio, uova e latticini e io non posso mangiare nessuno di questi prodotti animali ricchi di proteine ​​ad alto contenuto di grassi. Tuttavia, la mia dieta non è mai stata un problema. Ho partecipato a più di 25 spedizioni alpinistiche in Himalaya, e non ho mai avuto problemi a causa del mio essere vegano, nemmeno in quest&#8217;ultima salita fino alla cima del Lhotse. A essere sincero, organizzare un menu vegano per una spedizione alpinistica non è poi così difficile. Ho lavorato con successo con personale di cucina locale durante spedizioni nelle montagne del Cile, nell&#8217;Himalaya in India e Nepal, e persino in una regione remota come il Northern Patagonian Ice Field. Non importa dove ti trovi, puoi fare un menu vegano ovunque. Ci vuole solo l&#8217;impegno verso la causa dei diritti degli animali e della sostenibilità del nostro pianeta.</p>
<p><strong>Quali sono le differenza nel tuo piano nutrizionale durante una spedizione rispetto a quello di ogni giorno?</strong></p>
<p>Quando mi sto allenando il mio piano nutrizionale è molto semplice: alimenti integrali di origine vegetale. Cioè basso contenuto di grassi, alto contenuto di carboidrati. Adoro <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/la-frutta-migliore-da-mangiare-prima-di-fare-sport/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">mangiare frutta</a>, verdura, fagioli, lenticchie, cereali integrali, datteri, noci e semi e questa dieta ha fatto meraviglie per me. Mi riprendo molto più velocemente anche quando faccio degli allenamenti atroci come un&#8217;escursione di 20 ore nelle montagne di casa mia. Dall&#8217;altro lato, ogni volta che mangio cibo malsano come roba fritta o farina bianca raffinata, il mio recupero diventa più lento. È il corpo di ciascuno che dice cosa gli piace. E il mio corpo ama una dieta vegana di cibi integrali. Alcuni dei miei piatti preferiti sono frutta come banana, mango, uva, datteri essiccati, uvetta, fichi, e non posso dimenticare la farina d&#8217;avena fatta con acqua o latte di soia, la mia colazione preferita in assoluto!</p>
<p>Per quanto riguarda la mia dieta mentre sto scalando invece, molto dipende da dove mi trovo. Se è l&#8217;Himalaya, allora la maggior parte del cibo locale tende a essere vegetariano, ed è più facile renderlo vegano. Il cibo in genere comprende stufati di verdure, curry, frutta, lenticchie, fagioli, zuppe, pane di grano, riso, patate, pasta, etc. Quindi, durante le mie ascensioni in Himalaya, mi attengo a mangiare la cucina locale. Allo stesso tempo porto cibo da casa che tende ad essere un <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/la-merenda-ideale-per-chi-pratica-sport-la-frutta-secca-e-in-guscio/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">mix di frutta secca e noci</a>, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/come-prepararsi-in-casa-una-barretta-energetica-ai-cereali/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">barrette nutritive fatte di datteri e noci</a> e qualche snack locale anche se sono malsani, ma dopotutto in montagna le calorie sono calorie e ne hai bisogno!</p>
<p><strong>Quante calorie consumi durante una scalata a un Ottomila?</strong></p>
<p>Ad altitudini più elevate il fabbisogno calorico del corpo umano è drammaticamente diverso rispetto a quello a livello del mare. Al campo base, che è a 5.400 metri, il fabbisogno calorico degli alpinisti si aggira intorno alle 4000 calorie al giorno, e aumenta facilmente fino a 8-9000 calorie a 7.600 metri. Un alpinista brucia circa 15.000 calorie in una tipica spedizione sull&#8217;Everest di 20 ore tra andata e ritorno in vetta. Durante una spedizione non mi importa se il cibo è salutare: se è vegano lo mangio, perché ho bisogno di calorie. Ad esempio una piccola bottiglia di 250 ml di Coca Cola sono 100 calorie, per il 99% di carboidrati semplici. Un singolo biscotto Oreo sono 45 calorie, quindi una ventina sono circa 900 calorie! Queste sono tutte calorie e hanno un ottimo sapore, e a 7.000 metri di quota, dove la maggior parte della gente non riesce a mangiare nulla, preferisco mangiare e soddisfare i miei bisogni calorici.</p>
<p><strong>Cosa hai mangiato durante la spedizione al Lhotse e agli Ottomila che hai scalato?</strong></p>
<p>Per la salita all&#8217;Everest e al Lhotse, al Campo Base a 5.400 metri e al Campo Due a 6.400 ho mangiato praticamente tutto fresco: riso battuto, porridge di semola e avena, pane indiano fritto al curry, pane tibetano, pancakes, lenticchie e riso, pasta, patatine fritte, hamburger e altri prodotti alimentari indiani, tutti vegan ovviamente. I nostri fantastici cuochi Ngima Tamang e Anup Rai ci hanno persino preparato una torta vegana! Al di là del Campo Due sono sopravvissuto principalmente con alcune cose: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/integratori-sport-drink-quali-scegliere-quando-usarli-salute/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">integratori energetici e idratanti</a>, pasti secchi essiccati, farina d&#8217;avena istantanea con latte di soia, biscotti Oreo, datteri e fichi secchi, frutta disidratata come kiwi, ananas, papaia, frutta in guscio come noci mandorle e anacardi e alcuni cibi di conforto indiano.</p>
<p><strong>Quali benefici ha comportato per te la scelta vegana?</strong></p>
<p>Da quando seguo una sana dieta vegana ho benefici prestazionali durante il mio allenamento a livello del mare. I miei tempi di recupero sono migliorati e ho potuto allenarmi sempre più duramente per le grandi ascensioni in montagna. Ma uno dei maggiori benefici e qualcosa che non è molto ovvio o tangibile, è <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/chi-mangia-frutta-e-piu-felice/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">la quantità di pace mentale e concentrazione</a> che ho ricavato dopo aver apportato questo cambiamento di stile di vita. Sapere che nessun animale o essere senziente è morto per permettermi di perseguire i miei obiettivi mi dà la massima tranquillità per concentrarmi e realizzare i miei sogni. Se non sei già convinto dei benefici per la salute di questo stile di vita, allora ti suggerisco di diventare vegano per il vantaggio mentale che ti dà questa scelta. E dopo aver scalato l&#8217;Everest e il Lhotse, so che alla fine tutto dipende dalla tua forma fisica e prontezza mentale.</p>
<p>Un altro vantaggio che ho in quanto alpinista vegano rispetto agli altri alpinisti e che ho notato durante le spedizioni è che non ho mai avuto un&#8217;infezione allo stomaco. La maggior parte degli alpinisti durante le loro spedizioni sono vittime di problemi gastrici e mal di stomaco, con la conseguenza di indebolirsi e, talvolta, non riprendersi mai e tornare a casa. Secondo me la maggior parte di questi problemi allo stomaco sono causati dall&#8217;intolleranza al lattosio o dalla carne infetta. Come alpinista vegano non mangio esseri viventi né bevo i loro sottoprodotti, il che significa che le probabilità di contrarre infezioni sono quasi inesistenti. Ho anche raccomandato ai miei compagni di arrampicata di mangiare vegano quando hanno contratto un&#8217;infezione e ha fatto miracoli con la maggior parte di loro!</p>
<p><strong>Il tuo essere un alpinista vegano riguarda anche l&#8217;equipaggiamento: quanto è stato difficile trovare un&#8217;alternativa alla piuma d&#8217;oca per l&#8217;abbigliamento?</strong></p>
<p>Quando ho deciso di scalare l&#8217;Everest sapevo che la sfida più grande non sarebbe stata trovare cibo vegano, ma piuttosto abbigliamento vegano. E durante il periodo in cui mi sono allenato e ho proseguito le spedizioni sono riuscito a trovare quasi tutto ciò che è necessario per scalare l&#8217;Everest in quanto alpinista vegano. Durante una spedizione come l&#8217;Everest, l&#8217;ascensione finale alla vetta avviene completamente all&#8217;interno della zona della Morte oltre gli 8.000 metri dove uno scalatore affronta venti forti e temperature a partire da -40° C. Ogni anno diversi alpinisti subiscono lesioni da congelamento e devono asportare parecchie dita di mani e piedi. Per affrontare il freddo gli alpinisti indossano equipaggiamento specializzato, nello specifico un completo monopezzo e guanti in piumino. Le piume vengono raccolte uccidendo anatre e oche nel modo più crudele. Nonostante gli sforzi, nel corso degli anni non sono riuscito a trovare un&#8217;alternativa all&#8217;uso del piumino. Ho persino scritto ad alcuni dei migliori marchi di attrezzatura da montagna chiedendo loro di costruire un completo sintetico per me, ma mi hanno risposto che era impossibile. A un certo punto ho pensato di costruire la mia tuta vegana usando un sarto locale in Nepal. Tuttavia, ho subito capito che la tecnologia esistente di isolamento sintetico significava che il mio abbigliamento sarebbe stato troppo ingombrante e pesante, rendendolo praticamente inutilizzabile. Sì, ci sono diverse giacche isolanti sintetiche disponibili sul mercato, ma nessuna di queste aiuta un umano a sopravvivere nell&#8217;aria fredda e rarefatta sulla cima dell&#8217;Everest.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-49117" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/12/Kuntal-Joisher-Alpinista-Vegano_.jpeg" alt="Kuntal Joisher Alpinista Vegano_" width="670" height="591" /></p>
<p>Per due anni consecutivi, il 2014 e 2015, ho cercato senza fortuna di trovare un completo sintetico per la mia spedizione sull&#8217;Everest e alla fine mi sono arreso e ho deciso di acquistare un completo in piuma per la mia scalata all&#8217;Everest del 2016. Sono arrivato sulla cima dell&#8217;Everest il 19 maggio 2016 seguendo una dieta vegana, tuttavia un animale era morto per me e per farmi raggiungere il tetto del mondo. Indossavo quell&#8217;animale sotto forma di piume. Dopo essere tornato a casa ho avuto forti rimorsi di coscienza. Ho pensato: Ho mollato troppo presto? Avrei dovuto lavorare di più per i miliardi di animali macellati ogni anno per cibo, vestiti e attività ricreative? E così la mia ricerca per sostituire le piume è ricominciata.</p>
<p>Dopo essere tornato dall&#8217;Everest, qualcuno mi ha parlato di una tecnologia di isolamento chiamata <a href="https://www.savetheduck.it/it_it/plumtech/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Plumtech</a>, una innovazione isolante sintetica dell&#8217;azienda italiana <a href="https://www.savetheduck.it/it_it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Save the Duck</a>, un marchio che è <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/ambiente/caso-report-moncler-cosa-dice-la-legge-italiana-e-le-alternative-al-piumino/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">sempre stato animal &amp; cruelty free</a> e rispettoso dell&#8217;ambiente. Ho fatto le mie ricerche e ho deciso di contattare Save the Duck su Facebook e chiedere se potevano aiutarmi a costruire un completo sintetico monopezzo che funzionasse su un Ottomila. Avevo infatti deciso di scalare il Lhotse nel maggio 2018. Proprio come ogni altra volta pensavo che la mia richiesta di creare un abito sintetico sarebbe stata respinta e invece Save The Duck disse che lo avrebbero costruito, ed erano sicuri che la tecnologia avrebbe funzionato in qualsiasi tipo di condizioni meteorologiche anche su una montagna di 8000 metri. Ero estatico! Nei mesi successivi abbiamo scambiato messaggi e note di progettazione e poi, finalmente, nell&#8217;aprile 2018, mentre mi dirigevo al campo base del Lhotse, il primo completo sintetico del mondo creato dal team di Save the Duck era pronto.</p>
<p><strong>Adesso quali sono i tuoi prossimi progetti?</strong></p>
<p>Ho scalato l&#8217;Everest a maggio 2016 osservando una dieta vegana ma indossando un completo in piuma per raggiungere la vetta. Nel maggio 2018 ho salito il Lhotse come un vero alpinista vegano al 100%, sia dieta vegana che attrezzatura da montagna vegana. Ora spero di tornare a scalare l&#8217;Everest nel maggio 2019 indossando l&#8217;abito sintetico creato da Save the Duck, e un giorno spero di costruire una squadra di alpinisti vegani di tutto il mondo che ascendano insieme all&#8217;Everest mentre mangiano cibo vegano e indossano indumenti animal free.</p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Claudio Gervasoni' src='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/claudio-gervasoni/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Claudio Gervasoni</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Giornalista, autore, consulente nel digital marketing e sportivo praticante, scrive di outdoor, fitness, sport e tecnologia per importanti testate internazionali come Men’s Health, GQ, Wired e Starbene. Quando non scrive ama correre, fare escursioni in montagna a piedi o con la sua bici gravel, e camminare a piedi nudi.</p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="http://claudiogervasoni.wordpress.com/" target="_self" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">claudiogervasoni.wordpress.com/</a></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Everest, solo auto elettriche per arrivare al campo base?</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/ambiente/everest-solo-auto-elettriche-per-arrivare-al-campo-base/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Nov 2018 10:07:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[alpinismo]]></category>
		<category><![CDATA[auto elettrica]]></category>
		<category><![CDATA[everest]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=48441</guid>

					<description><![CDATA[Stop ai veicoli che inquinano sull&#8217;Everest, per arrivare al campo base si useranno solo le auto[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/05/Andare-sull-Everest.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Andare sull Everest" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/05/Andare-sull-Everest.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/05/Andare-sull-Everest-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/05/Andare-sull-Everest-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Stop ai veicoli che inquinano sull&#8217;Everest, <strong>per arrivare al campo base si useranno solo le auto elettriche.</strong> Il governo tibetano sta lavorando a un progetto per bandire i mezzi di trasporto non ecologici dal campo base della montagna più alta del mondo, da tempo al centro di polemiche sull&#8217;inquinamento e affollamento.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Solo auto elettriche al campo base dell&#8217;Everest</h2>
<p>La notizia arriva dei giornali cinesi, secondo cui già dalla fine del 2018 potranno salire al campo base solo auto elettriche e van alimentati a energie alternative. Dato che nell&#8217;alta stagione al campo (raggiungibile tramite strada asfaltata) si riversano dai 200 ai 400 veicoli al giorno, l&#8217;Everest non può più sopportare una media di 20 mila mezzi motorizzarti all&#8217;anno, che corrispondono a <strong>100 mila visitatori</strong> e circa 2,26 tonnellate di rifiuti organici, 1 tonnellata di attrezzatura abbandonata e 5,24 tonnellate di altri rifiuti.</p>
<p>(<strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/everest/" data-wpel-link="internal">Qui</a></strong> trovi tutto quello che abbiamo scritto sull&#8217;Everest)</p>
<h2>Troppi turisti</h2>
<p>Dopo il progetto della <a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/un-tunnel-sotto-leverest-per-la-nuova-ferrovia-che-collega-tibet-e-nepal/" data-wpel-link="internal">nuova ferrovia che passa sotto l&#8217;Everest e collega Nepal e Tibet</a>, ecco un altro provvedimento del governo, che però non sempre mantiene le promesse (ad esempio ilm grande centro di alpinismo promesso ma non ancora realizzato).</p>
<p>Naturalmente non tutti i 100 mila turisti arrivano in cima ma di sicuro approdano al campo base del versante nord a 5200 metri di altitudine, che nel tempo è diventato <strong>una vera e propria meta aspirazionale.</strong> Ora il governo ha deciso di intervenire anche per tutelare i turisti e rendere il viaggio sull&#8217;Everest un&#8217;esperienza più pulita in tutti i sensi.</p>
<h3>Se sei curioso dell&#8217;Everest, puoi leggere anche questi articoli</h3>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/quanto-costa-andare-sulleverest-spedizione-alpinismo/" data-wpel-link="internal"><strong>Cosa serve per scalare l&#8217;Everest</strong></a></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/i-film-sulleverest-alternativi-a-everest/" data-wpel-link="internal"><strong>I migliori film sull&#8217;Everest</strong></a></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/messner-i-40-anni-della-scalata-alleverest-e-il-suo-ultimo-film-la-montagna-sacra/" data-wpel-link="internal"><strong>Reinhold Messner e la sua legendaria scalata in solitaria sull&#8217;Everest</strong></a></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/la-storia-della-conquista-degli-ottomila-tutte-le-prime-assolute-e-invernali/" data-wpel-link="internal"><strong>La storia della conquiste degli Ottomila: tutte le prime, le assolute, le invernali</strong></a></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/10-libri-sulla-montagna-alpinismo/" data-wpel-link="internal"><strong>10 libri sulla montagna da leggere assolutamente</strong></a></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/come-vedere-loved-by-all-il-film-su-apa-sherpa-che-ha-scalato-leverest-piu-volte-di-tutti/" data-wpel-link="internal"><strong>Apa Sherpa, l&#8217;uomo che ha scalato l&#8217;Everest più volte di tutti</strong></a></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/xia-boyu-scala-il-monte-everest-dopo-una-doppia-amputazione-alle-gambe-a-70-anni-record/" data-wpel-link="internal"><strong>La storia di Xia Boyu, che scala l&#8217;Everest senza gambe a 70 anni </strong></a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>A Milano si può scalare l&#8217;Everest, per celebrare le imprese di Hillary e Messner</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/everest-vr-salire-sulleverest-ir-realta-virtuale-a-milano-al-museo-della-scienza-per-celebrare-hillary-e-messner/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Jul 2018 14:27:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[everest]]></category>
		<category><![CDATA[messner]]></category>
		<category><![CDATA[milano]]></category>
		<category><![CDATA[realtà virtuale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sportoutdoor24.it/?p=46177</guid>

					<description><![CDATA[&#160; Everest VR è l&#8217;esperienza della scalata alla vetta himalayana che si può fare in[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/07/everest-vr-milano-museo-scienza.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="everest-vr-milano-museo-scienza" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/07/everest-vr-milano-museo-scienza.png 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/07/everest-vr-milano-museo-scienza-300x210.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/07/everest-vr-milano-museo-scienza-331x232.png 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>&nbsp;</p>
<p>Everest VR è l&#8217;esperienza della scalata alla vetta himalayana che si può fare in VR<strong> al Museo Leonardo da Vinci di Milano  dal 7 al 26 luglio.</strong></p>
<p>65 anni fa, <strong>il 29 maggio 1953</strong> l&#8217;uomo saliva nel punto più alto della Terra. L&#8217;alpinista neozelandese <strong>Edmund Hillary e lo Sherpa Tenzing Norgay</strong> toccavano la vetta dell&#8217;Everest.<br />
25 anni dopo, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/10-curiosita-sulla-vita-di-reinhold-messner/" data-wpel-link="internal">Reinhold Messner</a> scalerà la montagna sacra per la prima volta senza ossigeno (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/messner-i-40-anni-della-scalata-alleverest-e-il-suo-ultimo-film-la-montagna-sacra/" data-wpel-link="internal">qui</a> parliamo del suo film dedicato alla grande impresa). Si tratta di due grandi conquiste per il genere umano, Celebrate in tutto il mondo.</p>
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<p><strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/la-storia-della-conquista-degli-ottomila-tutte-le-prime-assolute-e-invernali/" data-wpel-link="internal">La storia della conquista degli Ottomila: tutte le prime, le assolute, le invernali</a></strong></p>
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<h2>Everest in realtà virtuale</h2>
<p>Fra le celebrazioni interessanti c&#8217;è quella del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano. Dal 7 luglio al 26 agosto, tutti i weekend, ci si potrà immergere nel mondo dell&#8217;<a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/everest/" data-wpel-link="internal">Everest</a> in una esperienza di realtà virtuale di qualità.<strong> Indossando zaino e ramponi da ghiaccio</strong> si vivranno in prima persona i momenti più pericolosi della salita, superando cascate di ghiaccio, crepacci e pareti verticali.<br />
Come? Mettendosi in testa un visore PlayStation VR e entrando in un panorama himalayano ricostruito con la tecnica fotorealistica della fotogrammetria. ecco un trailer-demo.</p>
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<p><iframe loading="lazy" title="EVEREST VR – Launch Trailer | PS VR" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/oIhRKlDUAnA?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></p>
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<p><strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/10-libri-sulla-montagna-alpinismo/" data-wpel-link="internal">Sulle spalle dei giganti: 10 libri sulla montagna</a></strong></p>
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<h2>Come e dove vedere Everest VR</h2>
<p>Non è la prima aplicazione di Realtà Virtuale dedicata all&#8217;ascensione sull&#8217;Everest (ne abbiamo parlato <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/scalare-leverest-con-la-realta-virtuale/" data-wpel-link="internal">qui</a>). L&#8217;esperienza, milanese si chiama <a href="http://www.museoscienza.org/news/everestvr/" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Everest VR</a> ed è arricchita dalla presenza di un animatore scientifico del museo, che accompagnerà il pubblico nella scalata. Poi si potrà ammirare anche <strong>il deltaplano Stratos, con cui Angelo D&#8217;Arrigo ha scavalcato l&#8217;Everest, toccando 8900 metri di quota.</strong></p>
<p>Il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci <strong>si trova a Milano in via San Vittore 21</strong></p>
<p>L&#8217;esperienza dura in totale 45 minuti e per farla bisogna avere un&#8217;età minima di 12 anni.</p>
<p><strong>Il costo del biglietto è di 5 euro</strong>, con prenotazione obbligatoria su <a href="https://museoscienza.bestunion.com/must/b2c/index.cfm/calendar/eventCode/MUSEO" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">questa pagina</a>.</p>
<p>Gli orari di Everest VR sono: <strong>sabato e domenica 14.00 – 15.00 – 16.00 – 17.00 – 18.00</strong></p>
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<p><strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/5-consigli-per-chi-vuole-andare-sulleverest/" data-wpel-link="internal">5 consigli per chi vuole andare sull&#8217;Everest</a></strong></p>
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		<title>Un tunnel sotto l&#8217;Everest, per la nuova ferrovia che collega Tibet e Nepal</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/news/un-tunnel-sotto-leverest-per-la-nuova-ferrovia-che-collega-tibet-e-nepal/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Jun 2018 11:31:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[everest]]></category>
		<category><![CDATA[himalaya]]></category>
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					<description><![CDATA[Ii primo ministro cinese Li Keqiang e il suo collega nepalese Prasad Sharma Oli hanno[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/02/everest-solfar-vr.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/02/everest-solfar-vr.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/02/everest-solfar-vr-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/02/everest-solfar-vr-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Ii primo ministro cinese Li Keqiang e il suo collega nepalese Prasad Sharma Oli hanno stipulato un accordo per collegare i due paesi attraverso u<strong>na ferrovia che passa attraverso il centro della catena montuosa dell&#8217;Himalaya</strong>, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/everest/" data-wpel-link="internal">Everest</a> compreso, sotto il quale potrebbe passare addirittura un tunnel.</p>
<p>Il treno che collegherà i paesi più alti del mondo partirà da Shigatse (Xigaqze, a2800 metri di altitudine) in Tibet e arriverà alla capitale nepalese di Kathmandu (1400 m). A sua volta da Shigatse è già possibile arrivare alla capitale tibetana Lhasa, grazie alla <strong>supertecnologica linea Quinghai-Tibet</strong>, la ferrovia che tocca il punto più alto del mondo, a 5.072 metri sul livello del mare.</p>
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<p><strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/5-consigli-per-chi-vuole-andare-sulleverest/" data-wpel-link="internal">5 consigli per chi vuole andare sull&#8217;Everest</a></strong></p>
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<p>Ancora incerto il tragitto, che potrebbe seguire la direttrice di Gyirong oppure quella che passa per l&#8217;Everest. Di sicuro si tratta di una sfida interessante per i progettisti (dovranno affrontare<strong> un tunnel sotto l&#8217;Everest</strong>) e di una grande novità anche per i turisti che in futuro vorranno passare da una capitale all&#8217;altra.<br />
Ma anche di un importante mossa geopolitica dei cinesi rispetto al Nepal, che è considerato territorio strategico anche dall&#8217;India.</p>
<p>La nuova ferrovia sarà lunga 700 chilometri e si prevedono 4 anni per la sua costruzione. A differenza dei treni iperveloci (fino a 350 km/h) che percorrono la Quinghai-Tibet, qui le carrozze viaggeranno ad un massimo di 120 km/h sul versante tibetano e di 160 su quello nepalese.</p>
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<p><strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/la-storia-della-conquista-degli-ottomila-tutte-le-prime-assolute-e-invernali/" data-wpel-link="internal">La conquista degli Ottomila: le prime , le assolute, le invernali</a></strong></p>
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		<title>Loved by All: il film su Apa Sherpa, l&#8217;uomo che ha scalato l&#8217;Everest più volte di tutti</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/come-vedere-loved-by-all-il-film-su-apa-sherpa-che-ha-scalato-leverest-piu-volte-di-tutti/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 May 2018 10:29:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[alpinismo]]></category>
		<category><![CDATA[everest]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[sherpa]]></category>
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					<description><![CDATA[Quando si parla di Everest si citano per primi i nomi di Sir Edmund Hillary,[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/05/apa-sherpa-film-nepal.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="apa-sherpa-film-nepal" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/05/apa-sherpa-film-nepal.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/05/apa-sherpa-film-nepal-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/05/apa-sherpa-film-nepal-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Quando si parla di Everest si citano per primi i nomi di Sir Edmund Hillary, il primo a scalarlo nel 1953, e <a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/messner-i-40-anni-della-scalata-alleverest-e-il-suo-ultimo-film-la-montagna-sacra/" data-wpel-link="internal">Reinhold Messner</a>, il primo a farlo sia da solo che senza ossigeno. Ma questi grandi alpinisti sono sempre stati affiancati dagli sherpa, i portatori nepalesi che <strong>camminano carichi come muli</strong> fino all&#8217;ultimo campo base e a volte anche fino alla vetta. Come Apa Sherpa, che ha il record di acese alla montagna più alta del mondo senza perdere un assistito: 21 (condiviso con altri Phurba Tashi Sherpa).</p>
<p>Ora un film racconta la sua storia straordinaria, che non si limita solo alle imprese alpinistiche.<br />
Si intitola <strong>&#8216;Loved by All – The Story of Apa Sherpa&#8217; ed è stato prodotto e girato da Sherpas Cinema.</strong></p>
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<p><strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/10-libri-sulla-montagna-alpinismo/" data-wpel-link="internal">10 libri sulla montagna</a></strong></p>
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<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-45809" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/05/apa-sherpa-film-rito.jpg" alt="apa-sherpa-film-rito" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/05/apa-sherpa-film-rito.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/05/apa-sherpa-film-rito-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
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<h2>Chi è Apa Sherpa</h2>
<p>Il nome di battesimo di Apa Sherpa è Lhakpa Tenzing (nella foto nel film), è nato a Thame (Nepal) nel 1960 e da piccolo sognava di fare il medico. Per riuscirci andava a scuola percorrendo tutti i giorni per ore i grandi dislivelli delle valli del Khumbu, finché a 12 anni, a causa della morte del padre, <strong>ha dovuto abbandonare il suo obiettivo</strong> e contribuire alla sopravvivenza della famiglia, mettendosi a fare uno dei lavori più duri e pericolosi del mondo, il portatore nelle spedizioni himalayane (il 40% dei morti in montagna da queste parti sono sherpa).<br />
È considerato il più grande portatore della storia, <strong>una sorta di Michael Jordan degli sherpa.</strong></p>
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<p><strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/la-storia-della-conquista-degli-ottomila-tutte-le-prime-assolute-e-invernali/" data-wpel-link="internal">La conquista degli Ottomila: le prime, le assolute, le invernali</a></strong></p>
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<h2>Le scalate e la fondazione</h2>
<p>Nel corso degli anni ha portato al successo in vetta all&#8217;Everest 21 spedizioni senza una perdita, la prima nel 1990, l&#8217;ultima nel 2011. Ora Apa Sherpa tiene conferenze in tutto il mondo sulla sua attività e soprattutto ha fondato la sua fondazione (<a href="https://www.apasherpafoundation.org/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Apa Sherpa Foundation</a>), che finanzia progetti di scolarizzazione per i bambini nepalesi.<br />
Vuole evitare che i ragazzi della sua terra siano obbligati a fare i portatori come è successo a lui, e vuole dare loro <strong>la possibilità di scegliere la loro strada.</strong></p>
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<p><strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/xia-boyu-scala-il-monte-everest-dopo-una-doppia-amputazione-alle-gambe-a-70-anni-record/" data-wpel-link="internal">Scala l&#8217;Everest dopo una doppia amputazione alle gambe, a 70 anni</a></strong></p>
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<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-45811" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/05/apa-sherpa-film-crew.jpg" alt="apa-sherpa-film-crew" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/05/apa-sherpa-film-crew.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/05/apa-sherpa-film-crew-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /> <img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-45813" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/05/apa-sherpa-fondazione.jpg" alt="apa-sherpa-fondazione" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/05/apa-sherpa-fondazione.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/05/apa-sherpa-fondazione-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /> <img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-45810" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/05/apa-sherpa-film-nepal.jpg" alt="apa-sherpa-film-nepal" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/05/apa-sherpa-film-nepal.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/05/apa-sherpa-film-nepal-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/05/apa-sherpa-film-nepal-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<h2><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-45812" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/05/apa-sherpa-film-portatore.jpg" alt="apa-sherpa-film-portatore" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/05/apa-sherpa-film-portatore.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/05/apa-sherpa-film-portatore-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></h2>
<h2></h2>
<h2>Come vedere &#8216;Loved by All – The Story of Apa Sherpa&#8217;</h2>
<p>La casa di produzione Sherpas Cinema ha realizzato insieme allo sponsor Thule una fiction da 14 minuti che racconta la storia di Lhakpa Tenzing. Le immagini sono state girate dalla celebre crew spericolata per le valli nepalesi e come si può immaginare <strong>colpiscono sia per la qualità visive che per le emozioni che vanno a raccontare.</strong></p>
<p>Loved by All – The Story of Apa Sherpa è passato per diversi film festival internazionali raccogliendo premi (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/banff-2018/" data-wpel-link="internal">Banff Mountain Film Festival</a>, Vancouver International Mountain Film Festival, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/trento-film-festival-2018-scacco-al-tempo-il-film-su-francesco-moser-trailer/" data-wpel-link="internal">Trento Film Festival</a> e Mountain Film Festival) e ora è disponibile online su Vimeo. Eccolo, in versione integrale</p>
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<p><iframe loading="lazy" title="Loved By All: The Story of Apa Sherpa" src="https://player.vimeo.com/video/270499256?h=5be1e8aacb&amp;dnt=1&amp;app_id=122963" width="500" height="211" frameborder="0" allow="autoplay; fullscreen; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/ascensione-4-motivi-per-vedere-il-film-netflix-sulla-folle-scalata-alleverest/" data-wpel-link="internal">Ascensione, il film Netflix su unaa folle scalata all&#8217;Everest</a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>(foto Paul Lockhart)</em></p>
]]></content:encoded>
					
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		<item>
		<title>Scala l&#8217;Everest dopo una doppia amputazione alle gambe, a 70 anni</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 May 2018 13:12:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[avventura]]></category>
		<category><![CDATA[everest]]></category>
		<category><![CDATA[sherpa]]></category>
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					<description><![CDATA[Incomincia la stagione delle ascensioni sulla vetta dell&#8217;Everest e subito arriva una notizia di una[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/05/xia-boyu-everest-amputazione.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="xia-boyu-everest-amputazione-foto-mingma-sherpa-facebook" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/05/xia-boyu-everest-amputazione.png 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/05/xia-boyu-everest-amputazione-300x210.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/05/xia-boyu-everest-amputazione-331x232.png 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Incomincia la stagione delle ascensioni sulla vetta dell&#8217;Everest e subito arriva una notizia di una impresa straordinaria. Il cinese<strong> Xia Boyu</strong> è arrivato in cima alla montagna più alta del mondo a 70 anni senza entrambe le gambe, che sono state amputate nel 1975.</p>
<p><strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/messner-i-40-anni-della-scalata-alleverest-e-il-suo-ultimo-film-la-montagna-sacra/" data-wpel-link="internal">Messner, i 40 anni della scalata all&#8217;Everest e il suo ultimo film</a></strong></p>
<p><strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/ascensione-4-motivi-per-vedere-il-film-netflix-sulla-folle-scalata-alleverest/" data-wpel-link="internal">Ecco perché è da vedere Ascensione, il film Netflix su una folle scalata all&#8217;Everest</a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Xia Boyu, sull&#8217;Everest con una doppia amputazione</h2>
<p>Boyu è salito dal versante nepalese dell&#8217;Everest (qui <a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/everest/" data-wpel-link="internal">tutto quello che abbiamo scritto sulla montagna sacra</a>), completando un sogno che<strong> aveva provato a realizzare nel 1975</strong> ma che gli costò l&#8217;amputazione di entrambe le gambe. Una battaglia lunga 40 anni e finalmente vinta, come ha commentato Mingma Sherpa al quotidiano The Himalayan Times.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><iframe loading="lazy" style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/video.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fclimbermingma%2Fvideos%2F1263497933782303%2F&amp;show_text=0&amp;width=267" width="267" height="476" frameborder="0" scrolling="no" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Era la quinta volta che ci provava, Boyu. Ed è diventato <strong>il primo della storia a fare una cosa del genere</strong> passando dal versante nepalese, nonché il secondo a scalare il tetto del mondo dopo aver subito una doppia amputazione.<br />
Il primo fu il neozelandese Mark Inglis, che scalò il versante tibetano.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/10-libri-sulla-montagna-alpinismo/" data-wpel-link="internal">Sulle spalle dei giganti: 10 film sulla montagna</a></strong></p>
<p><strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/i-film-sulleverest-alternativi-a-everest/" data-wpel-link="internal">I più bei film sull&#8217;Everest</a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>(foto e video <a href="https://www.facebook.com/climbermingma" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Mingma Sherpa / Facebook</a>)</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Messner, i 40 anni della scalata all&#8217;Everest e il suo ultimo film, La Montagna Sacra</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/news/messner-i-40-anni-della-scalata-alleverest-e-il-suo-ultimo-film-la-montagna-sacra/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Apr 2018 09:25:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[alpinismo]]></category>
		<category><![CDATA[everest]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[reinhold messner]]></category>
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					<description><![CDATA[Reinhold Messner 40 anni fa saliva sull&#8217;Everest per la prima volta senza ossigeno. Ora, nel[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/04/montagna-savra-film-messner-ama-dablam.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/04/montagna-savra-film-messner-ama-dablam.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/04/montagna-savra-film-messner-ama-dablam-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/04/montagna-savra-film-messner-ama-dablam-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Reinhold Messner 40 anni fa saliva sull&#8217;Everest per la prima volta senza ossigeno. Ora, nel mezzo delle celebrazioni della grande impresa che ha cambiato la storia dell&#8217;alpinismo, esce anche il suo secondo film, <em>La Montagna Sacra, i</em>n anteprima mondiale al <em><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/trento-film-festival-2018-scacco-al-tempo-il-film-su-francesco-moser-trailer/" data-wpel-link="internal">Trento Film Festival 2018</a> </em>.<br />
La pellicola, il cui titolo originale è TYhe Holy Mountain racconta di un&#8217;altra sua impresa, stavolta come soccorritore, quando c<strong>on la sua squadra intervenne per salvare la spedizione di Peter Hillary sull&#8217;Ama Dablam.</strong><br />
Una storia che sconfina nel magico, narrata in stile documentaristico.</p>
<p>Ospite <strong>da Fabio Fazio a Che Tempo Che Fa</strong>, domenica 22 aprile Messner ha ricordato le due avventure, ribadendo i rischi connessi al turismo alpinistico.</p>
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<p><strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE:  <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/10-curiosita-sulla-vita-di-reinhold-messner/" data-wpel-link="internal">10 cose da sapere su Reinhold Messner</a></strong></p>
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<h2>40 anni dall&#8217;impresa sull&#8217;Everest senza ossigeno</h2>
<p>L&#8217;8 maggio 1978 Reinhold Messner e l&#8217;austriaco Peter Habeler raggiunsero la cima del Monte Everest senza l&#8217;ausilio di bombole d&#8217;ossigeno, <strong>un&#8217;impresa ritenuta impossibile allora</strong>. Due anni dopo l&#8217;alpinista altoatesino ripeté l&#8217;impresa da solo, altra cosa ritenuta impossibile, che in seguito solo altri 200 alpinisti sono riusciti a fare.</p>
<p>In occasione del quarantesimo anniversario della prima impresa, Messner è tornato al Campo Base dell&#8217;Everest insieme ad altri sei compagni compagni di cordata ancora vivi (erano in 12, ma solo l&#8217;italiano e Habeler salirono fino alla fine senza ossigeno) per ricordare quell&#8217;impresa che fu individuale e collettiva. Sono stati seguiti da una tropue che ha realizzato un documentario, intitolato <strong><em>Land of the Mountains</em></strong>.</p>
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<p><strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/la-storia-della-conquista-degli-ottomila-tutte-le-prime-assolute-e-invernali/" data-wpel-link="internal">La conquista degli ottomila: le prime, le assolute, le invernali</a></strong><br />
<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-45496" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/04/montagna-sacra-film-messner-nepal.jpg" alt="montagna-sacra-film-messner-nepal" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/04/montagna-sacra-film-messner-nepal.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/04/montagna-sacra-film-messner-nepal-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br />
<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-45498" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/04/montagna-savra-film-messner-regia.jpg" alt="montagna-savra-film-messner-regia" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/04/montagna-savra-film-messner-regia.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/04/montagna-savra-film-messner-regia-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
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<h2>Il turismo dell&#8217;Everest</h2>
<p>Sia durante l&#8217;intervista con Fabio Fazio che nel corso delle celebrazioni in Nepal, Messner ha parlato senza mezze misure della macchina da turismo che è diventato l&#8217;Everest, dove con 70-100 mila dollari chiunque, anche senza esperienza, <strong>può salire in vetta, accompagnato da uno stuolo di sherpa</strong> e assistito in tutto da organizzazioni e tour operator che hanno invaso i diversi campi base, trasformandoli in vere e proprie cittadelle.</p>
<p>Un esempio di questo fenomeno è raccontato in modo leggero dal film <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/ascensione-4-motivi-per-vedere-il-film-netflix-sulla-folle-scalata-alleverest/" data-wpel-link="internal">Ascensione</a>, presente nel catalogo Netflix.</p>
<p>Messner si rende conto che il Nepal ha bisogno del turismo per sopravvivere (ne ha parlato nei giorni scorsi sull&#8217;Himalayan Time). Ma, l di là dei problemi di affollamento, inquinamento e mancanza di rispetto per la montagna sacra, l&#8217;approccio da turismo deluxe all&#8217;Everest ha provocato stragi <strong>come quella raccontata da Jon Krakauer in <em>Aria sottile</em></strong>, da cui poi è stato tratto il discusso film Everest (ecco <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/i-film-sulleverest-alternativi-a-everest/" data-wpel-link="internal">qualche film alternativo sul tema Everest</a>).</p>
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<p><strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE:<a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/chris-mccandless-e-il-mito-di-into-the-wild/" data-wpel-link="internal"> Chris McCandless e il mito di Into The Wild</a></strong></p>
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<p><strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/trento-film-festival-2018-scacco-al-tempo-il-film-su-francesco-moser-trailer/" data-wpel-link="internal">Scacco al Tempo, il film su Francesco Moser</a></strong></p>
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<h2>Di cosa parla La Montagna Sacra, il film di Messner</h2>
<p>La Montagna Sacra è il secondo film di Reinhold Messner, dopo <em>Still Alive – Dramma sul Monte Kenya</em> dello scorso anno. Nel nuovo lungometraggio non si parla di Everest ma dell<strong>&#8216;Ama Dablam</strong>, dove nel 1979 si svolse un episodio drammatico che vide coinvolto in prima persona l&#8217;alpinista italiano.</p>
<p>Il film racconta la storia di un gruppo di giovani neozelandesi guidati da Peter Hillary (figlio di sir Edmund, il primo a raggiungere la vetta dell&#8217;Everest) che sta salendo sui 6812 metri della montagna nepalese (considerata per la sua conformazione <strong>il Cervino del Nepal</strong>), quando la caduta di un seracco <strong>ferisce gravemente Hillary e costringe il gruppo a una situazione pericolosissima.</strong><br />
Solo l&#8217;intervento di Messner, che per caso stava salendo con un altro gruppo, riesce a salvarli, con una azione di grande cameratismo alpinistico.</p>
<p>A <em>Che Tempo Che Fa</em> Messner ha raccontato le implicazioni metafisiche dell&#8217;impresa, dato che i nepalesi consideravano la caduta del seracco una <strong>vendetta degli dei della montagna sacra</strong> contro Hillary e il turismo irrispettoso.</p>
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<p><iframe loading="lazy" title="Holy Mountain | 66. Trento Film Festival" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/edhXiiBWXPQ?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></p>
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<h3>Come vedere il film di Messner</h3>
<p><em>La Montagna Sacra</em> mescola immagini d&#8217;archivio, immagini private di Messner, e nuove riprese, oltre alle testimonianze dei protagonisti, ed <strong>è in lingua inglese e tedesca con sottotitoli.</strong></p>
<p>La prima mondiale del film sarà <strong>il 30 aprile al Supercinema Vittoria di Trento</strong>, nell&#8217;ambito del Trento Film Festival, con la presenza del regista.</p>
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<p><strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: </strong><br />
<a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/alaska-into-the-wild-reportage-intervista-foto/" data-wpel-link="internal">Sulle tracce di Into the Wild</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/10-libri-sulla-montagna-alpinismo/" data-wpel-link="internal">Sulle spalle dei Giganti: 10 libri sulla montagna</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/alex-zanardi-paola-gianotti-4-libri-di-sport-da-regalare-a-natale-per-trovare-ispirazione-e-migliorarci/" data-wpel-link="internal">I libri di sport, per migliorarci e  trovare ispirazione</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/consigli-10-film-su-neve-e-montagna-da-vedere-al-caldo-di-casa-nostra-commedia-drammatico/" data-wpel-link="internal">10 film su neve e montagna</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/8-libri-sulla-natura-e-lavventura-da-regalare-a-natale/" data-wpel-link="internal">8 libri sulla natura e l&#8217;avventura, da regalare a chi ama le grandi storie</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/i-film-piu-drammatici-sul-rapporto-tra-uomo-e-natura/" data-wpel-link="internal">I film più drammatici sul rapporto tra uomo e natura</a></p>
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<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/io-gli-ottomila-e-la-felicita-il-libro-di-tamara-lunger-che-racconta-di-montagna-sogni-e-rinunce/" data-wpel-link="internal">Io, gli ottomila e la felicità, il libro di Tamara Lunger</a></p>
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<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/libri-da-leggere-nanga-fra-rispetto-e-pazienza-di-simone-moro/" data-wpel-link="internal">Nanga, fra rispetto e pazienza,. il libro di Simone Moro</a></p>
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<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/20-frasi-di-walter-bonatti-sulla-natura-e-lavventura/" data-wpel-link="internal">20 frasi di Walter Bonatti sulla natura e l&#8217;avventura</a></p>
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<p><em>(foto Reinhold Messner)</em></p>
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		<title>Ascensione, 4 motivi per vedere il film Netflix sulla folle scalata all&#8217;Everest</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/ascensione-4-motivi-per-vedere-il-film-netflix-sulla-folle-scalata-alleverest/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Martino De Mori]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Apr 2018 07:22:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[avventura]]></category>
		<category><![CDATA[everest]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
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					<description><![CDATA[Uno dei film più interessanti sulla montagna in circolazione di questi tempi è Ascensione, che[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/ascensione-film-netflix-cover.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="ascensione-film-netflix-cover" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/ascensione-film-netflix-cover.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/ascensione-film-netflix-cover-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/ascensione-film-netflix-cover-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Uno dei film più interessanti sulla montagna in circolazione di questi tempi è <em>Ascensione</em>, che <strong>racconta di una strana scalata all&#8217;Everest</strong>. È una coproduzione fra Francia, Germania, Inghilterra e Nepal per <strong>Netflix</strong> e si può vedere in ogni momento cercandolo nel catalogo del popolare servizio di streaming.<br />
Niente a che fare con Everest (ne abbiamo parlato <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/everest-10-cose-da-sapere-sul-film-prima-di-andare-al-cinema/" data-wpel-link="internal">qui</a>), Vertical Limit, Revenant (ne abbiamo parlato <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/revenant-redivivo-5-motivi-per-andare-al-cinema-e-vedere-il-film-con-leonardo-dicaprio/" data-wpel-link="internal">qui</a>), Into the Wild (storia che appassiona ancora tanti, che abbiamo trattato <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/alaska-into-the-wild-reportage-intervista-foto/" data-wpel-link="internal">qui</a>) o altri film che hanno a che fare con la natura e le sfide dell&#8217;uomo.<br />
A prima vista <em>Ascensione</em> (<em>L&#8217;Ascension</em>, 2017), diretto da Ludovic Bernard, è un film semplice, senza troppe pretese artistiche e dalla trama assolutamente improbabile. Insomma, dopo pochi minuti potreste storcere il naso e fermare la riproduzione.<br />
Invece <strong>vi consigliamo di seguirlo fino alla fine.<br />
</strong>Ci sono quattro motivi che rendono <strong>imperdibile</strong> la storia che racconta <em>Ascensione</em>, e le emozioni che trasmette.<br />
<strong>&gt;&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/10-film-coperti-di-neve/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">10 film coperti di neve</a></strong></p>
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<h3>Ascensione racconta una storia vera, e veramente folle</h3>
<p>O almeno quasi. Nel senso che davvero un uomo ha deciso un po&#8217; per caso e per sfida di scalare la montagna più alta del mondo <strong>senza aver mai affrontato una vetta in vita sua.</strong><br />
E ci è riuscito. <em>Ascensione</em> ti fa credere che sia proprio andata così, che il protagonista sia un sempliciotto disoccupato senegalese, che si chiami <strong>Samy Diakhatè,</strong> che abbia fatto l&#8217;impresa per conquistare la sua vicina di casa Nadia.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-45108" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/ascensione-film-netflix-montagna.jpg" alt="ascensione-film-netflix-montagna" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/ascensione-film-netflix-montagna.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/ascensione-film-netflix-montagna-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p>In realtà a salire fino agli 8848 metri della vetta himalayana è stato un franco algerino, che si chiama <strong>Nadir Dendoune</strong>, di professione giornalista, che non lo ha fatto per amore ma per lanciare un messaggio politico dimostrando come anche un immigrato della banlieue potesse fare qualcosa di più che finire a spacciare droga. Tutto questo è successo nel 2008 e ha destato un notevole interesse presso il pubblico francese. In seguito Dendoune <strong>ha scritto un libro</strong> sull&#8217;esperienza: <a href="https://www.amazon.fr/tocard-sur-toit-monde/dp/2266214969&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Un tocard sur le toit du monde.<br />
</a><strong>&gt;&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/chris-mccandless-e-il-mito-di-into-the-wild/" data-wpel-link="internal">Il mito di Into the Wild</a></strong></p>
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<h3>Ascensione ha uno stile narrativo efficace</h3>
<p>Premesso che probabilmente anche un film che raccontasse semplicemente l&#8217;impresa di Dendoune avrebbe interessato il grande pubblico, <em>Ascensione</em> mira a conquistare una platea globale e la scelta di Netflix è stata quella di puntare su un&#8217;opera “liberamente tratta”.<br />
Così ecco che vengono posti in secondo piano l&#8217;aspetto sportivo e quello sociale e si spinge di più su quello <strong>narrativo e quello emozionale</strong>, con il protagonista senegalese, la sfida per amore: Intorno, il circo dei media e le sue logiche spietate.<br />
<strong>&gt;&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/10-libri-sulla-montagna-alpinismo/" data-wpel-link="internal">Sulle spalle dei giganti: 10 libri sulla montagna</a></strong></p>
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<h3>La luce dell&#8217;Himalaya</h3>
<p>Uno dei pregi di Ascensione è la fotografia di Yannick Ressigeac, che riesce a <strong>descrivere il mondo nepalese esaltandone la naturalezza,</strong> senza esagerare in immagini &#8216;leccate&#8217; o iperdrammatiche.<br />
Il cammino verso la vetta dell&#8217;Everest passa attraverso boschi e deserti per poi raggiungere i panorami innevati: la luce disegna un mondo magico e luminoso, lontano dall&#8217;oscurità tragica di Everest e di altri film. Del resto si tratta di una storia completamente diversa.</p>
<p><iframe loading="lazy" title="The Climb / L&#039;Ascension (2017) - Trailer (English Subs)" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/go9zvQcq5Jo?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Anche se arrivare agli 8848 non è certo una passeggiata (specie per il protagonista), Ascensione dipinge un Himalaya desolato ma &#8216;bello&#8217;, positivo, invitante. In particolare le sequenze dei <strong>passaggi sulle creste</strong> sono davvero emozionanti.<br />
<strong>&gt;&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/i-film-sulleverest-alternativi-a-everest/" data-wpel-link="internal">I film sull&#8217;Everest alternativi a Everest</a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Ascensione non è perfetto, ma è un film che invita a sognare</h3>
<p>Nel complesso, <em>Ascensione</em> racconta di un&#8217;impresa drammatica con lo stile della commedia.<br />
<strong>I difetti ci sono eccome</strong>: gli attori protagonisti non sono esattamente da Oscar (Ahmed Sylla e Alice Belaidi), si sprecano i luoghi comuni narrativi e c&#8217;è una patina di evitabile &#8216;volemose bene&#8217;.<br />
Ma più che far riflettere sulle implicazioni sociali o dire qualcosa di definitivo sul cinema di montagna e i conflitti urbani, <em>Ascensione</em> vuole raccontare una storia positiva, intrattenere e commuovere. <strong>Vuole ispirare, invitare a sognare</strong>, a darsi obiettivi alti, a cambiare il mondo, piccolo o grande che sia.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-45109" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/ascensione-film-netflix-cast.jpg" alt="ascensione-film-netflix-cast" width="670" height="468" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/ascensione-film-netflix-cast.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/ascensione-film-netflix-cast-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p>Sono scelte dietro cui c&#8217;è lo stesso Dendoune, che è fra gli autori della sceneggiatura.<br />
E sono scelte che alla fine pagano: il film di Ludovic Bernard è efficace e scorre via liscio mantenendosi in equilibrio fra documento, azione e ironia.<br />
<strong>&gt;&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/i-film-piu-drammatici-sul-rapporto-tra-uomo-e-natura/" data-wpel-link="internal">I film più drammatici sul rapporto tra uomo e natura</a></strong></p>
<h3>Come vedere Ascensione su Netflix</h3>
<p>Ascensione, di Ludovic Bernard, dura 1 ora e 45 minuti ed è disponibile sul catalogo <a href="https://www.netflix.com/it/title/80194671" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Netflix</a> online.</p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Martino De Mori' src='https://secure.gravatar.com/avatar/b23be04ab8ba4dd7c4cd30a84f2cd303?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/b23be04ab8ba4dd7c4cd30a84f2cd303?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/martino-de-mori/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Martino De Mori</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Giornalista e autore, scrive di viaggi e ambiente per importanti testate internazionali come National Geographic e BBC. Ama andare alla ricerca di luoghi nascosti e storie inedite, e ama praticare gli sport outdoor &#8211; tendenzialmente male. È co-fondatore di Sportoutdoor24.</p>
</div></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>La Via Lattea sull&#8217;Everest, un timelapse eccezionale</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/ambiente/video-la-via-lattea-sulleverest-un-timelapse-eccezionale-elia-saikaly-avventura-in-himalaya/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Mar 2018 08:20:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[everest]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
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					<description><![CDATA[Il fascino dell&#8217;Everest in tutta la sua magnificenza. lo ha immortalato il filmaker Elia Saikaly,[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/everest-timelapse.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="everest-timelapse" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/everest-timelapse.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/everest-timelapse-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/everest-timelapse-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Il fascino dell&#8217;Everest in tutta la sua magnificenza. lo ha immortalato il filmaker <strong>Elia Saikaly</strong>, che è salito ai 6200 metri del campo 2 della montagna e <strong>per giorni ha filmato un timelapse.</strong> Ha utilizzato 5 fotocamere, fra cui una Canon Eos 5D S appositamente per le stellate notturne, che sono i momenti più suggestivi dei 2 minuti.</p>
<p><a href="https://eliasaikaly.com/" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Saikaly</a> spiega che è stato sveglio più notti per ottenere queste immagini, con uomini e attrezzature ai limiti del congelamento. Ma ne è valsa la pena, soprattutto quando le nuvole sulla vetta si sono disperse e<strong> è apparsa nitidamente la via Lattea</strong>: &#8220;Everest &#8211; a time lapse film&#8221; racconta in modo toccante la grande montagna in tutta la sua gloria.<br />
<strong>&gt;&gt; Leggi anche:<a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/the-frozen-road-guarda-il-film-storia-del-viaggio-di-ben-page-nella-natura-pericolosa-come-into-the-wild-al-banff-festival-avventura/" data-wpel-link="internal"> Guarda The Frozen Road, il film su un viaggio molto pericoloso nella neve dell&#8217;Artico</a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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<p><iframe loading="lazy" title="Everest - A Time Lapse Film - II" src="https://player.vimeo.com/video/261660348?h=5f264367ec&amp;dnt=1&amp;app_id=122963" width="500" height="281" frameborder="0" allow="autoplay; fullscreen; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Scalare l&#8217;Everest con la realtà virtuale</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/scalare-leverest-con-la-realta-virtuale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Mar 2017 08:16:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lifestyle]]></category>
		<category><![CDATA[alpinismo]]></category>
		<category><![CDATA[everest]]></category>
		<category><![CDATA[realtà virtuale]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;Everest comincia ad affollarsi anche nella realtà virtuale. Dopo la applicazione di Mammut, che ci[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/02/everest-solfar-vr.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/02/everest-solfar-vr.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/02/everest-solfar-vr-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/02/everest-solfar-vr-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>L&#8217;Everest comincia ad affollarsi anche nella realtà virtuale. Dopo la <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/tecnologia/in-cima-alleverest-con-la-realta-virtuale/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">applicazione di Mammut</a>, che ci fa seguire una spedizione in ascesa sulla vetta più alta della Terra in VR, ecco un&#8217;altra versione a 360 gradi della montagna himalayana. A dire il vero molto più evoluta.</p>
<p>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/quanto-costa-andare-sulleverest-spedizione-alpinismo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Quanto costa andare in cima all&#8217;Everest</a></p>
<p><iframe loading="lazy" title="EVEREST VR: 360 Preview" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/f-MYVxYUGTg?start=44&#038;feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></p>
<h3>Effetto realistico</h3>
<p>È stata la software house islandese Sòlfar Studios a sviluppare il progetto per la piattaforma Steam (si chiama <a href="http://www.solfar.com/everest-vr/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Everest VR</a>), che ti porta in prima persona sulla cima della montagna. La qualità delle immagini è molto alta, realizzata con fotografie ad alta risoluzione che rendono in modo realistico l&#8217;ambiente. Il software ha un costo (15 euro) e permette di scegliere 18 diversi percorsi per muoversi sull&#8217;<a href="https://www.sportoutdoor24.it/search/everest/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Everest</a> con un buon grado di coinvolgimento sensoriale.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/5-consigli-per-chi-vuole-andare-sulleverest/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">5 consigli per chi vuole andare sull&#8217;Everest</a></strong></p>
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		<title>Di corsa sull&#8217;Everest e ritorno, da solo. L&#8217;ultima impresa di Kilian Jornet</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/di-corsa-sull-everest-e-ritorno-da-solo-lultima-impresa-di-kilian-jornet/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Martino De Mori]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Aug 2016 05:29:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Running]]></category>
		<category><![CDATA[alpinismo]]></category>
		<category><![CDATA[everest]]></category>
		<category><![CDATA[kilian jornet]]></category>
		<category><![CDATA[sky running]]></category>
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					<description><![CDATA[Su e giù per l&#8217;Everest di corsa, da solo. È la sfida di Kilian Jornet[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/08/di-corsa-sull-everest-e-ritorno-da-solo-lultima-impresa-di-kilian-jornet.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/08/di-corsa-sull-everest-e-ritorno-da-solo-lultima-impresa-di-kilian-jornet.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/08/di-corsa-sull-everest-e-ritorno-da-solo-lultima-impresa-di-kilian-jornet-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/08/di-corsa-sull-everest-e-ritorno-da-solo-lultima-impresa-di-kilian-jornet-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Su e giù per l&#8217;Everest di corsa, da solo. È la sfida di Kilian Jornet y Burgada alla montagna più alta della Terra, che parte il 7 agosto 2016.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/perche-alcuni-hanno-lo-spirito-dellavventura-e-altri-no/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Perché alcuni hanno lo spirito dell&#8217;avventura e altri no</a></strong></p>
<h3>Il progetto</h3>
<p>Con l&#8217;attacco all&#8217;<a href="https://www.sportoutdoor24.it/search/everest/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Everest </a>lo skyrunner spagnolo arriva alla conclusione del suo progetto <a href="http://summitsofmylife.com/#/kilian" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Summit of my life</a>. Raggiungerà la cima in stile alpino lungo la parete Nord, cercando di stabilire il record di velocità in ascesa e discesa, senza ossigeno e corde fisse. Un tentativo che lo porterebbe nella storia, dopo le corse folli da record che fra il 2012 e 2016 lo hanno portato a correre su Monte Bianco, Cervino, Elbrus, McKinley e Aconcagua.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/kilian-jornet-i-burgada-alpi-di-lynge-scialpinismo-vide/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Kilian Jornet sulle alpi di Lyngen</a></strong></p>
<p><iframe loading="lazy" title="Summits of My Life - Trailer" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/QwusaZX6ofs?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></p>
<h3>L&#8217;impresa</h3>
<p>I tentativi di Kilian si svolgeranno in 2 mesi a partire dal 7 agosto. Per lui sarà la prima volta oltre gli 8mila e sarà accompagnato da un alpinista (Jordi Tosas), una guida alpina e un operatore video. “Sono ansioso di iniziare”, ha dichiarato, “Le vette di “Summit of my life” mi hanno sempre portato oltre i miei limiti e credo che questa volta non sarà diverso “.<br />
L&#8217;idea è di raggiungere gli 8848 metri con una singola corsa senza fermarsi nei campi in quota. Per questo si sta preparando da mesi in alta quota sulle Alpi, in modo da non attendere troppi giorni per attaccare la sommità una volta trasferitosi in <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/montagna/il-volo-sullhimalaya/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Himalaya</a>.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/la-storia-della-conquista-degli-ottomila-tutte-le-prime-assolute-e-invernali/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">La storia della conquista degli ottomila: tutte le prime, assolute e invernali</a></strong></p>
<h3>Le tappe</h3>
<p>Chi vuole scalare l&#8217;Everest può farlo andando al cinema a vedere la <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/everest-il-film-perche-per-jon-krakauer-e-una-bufala/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">tragedia narrata da Jon Krakauer</a> in Aria sottile, o può farlo davvero, e anche senza troppa esperienza (a suo rischio e pericolo), sborsando <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/quanto-costa-andare-sulleverest-spedizione-alpinismo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">almeno 30 mila dollari</a>. Il runner-scalatore-scialpinista catalano lo farà da solo con le proprie gambe: partirà dall’ultimo centro abitato prima della cima, il monastero di Rongbuk, in Tibet,  con la missione di raggiungere la vetta e ritornare al monastero. Correrà per 30 km per arrivare al campo base a 6.500 metri lo (Zombie Camp), per poi salire fino alla vetta. Il tutto, come detto, in stile alpino e con materiale leggero, il che significa maggiore velocità, ma anche aumento dei rischi.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/5-consigli-per-chi-vuole-andare-sulleverest/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">5 consigli per chi vuole andare sull&#8217;Everest</a></strong></p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Martino De Mori' src='https://secure.gravatar.com/avatar/b23be04ab8ba4dd7c4cd30a84f2cd303?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/b23be04ab8ba4dd7c4cd30a84f2cd303?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/martino-de-mori/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Martino De Mori</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Giornalista e autore, scrive di viaggi e ambiente per importanti testate internazionali come National Geographic e BBC. Ama andare alla ricerca di luoghi nascosti e storie inedite, e ama praticare gli sport outdoor &#8211; tendenzialmente male. È co-fondatore di Sportoutdoor24.</p>
</div></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>In cima all&#8217;Everest con la realtà virtuale</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/tecnologia/in-cima-alleverest-con-la-realta-virtuale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jun 2016 05:07:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[everest]]></category>
		<category><![CDATA[realtà virtuale]]></category>
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					<description><![CDATA[Per la prima volta possiamo vedere una scalata al monte Everest in realtà virtuale. Le[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/05/in-cima-everest-realtà-virtuale.jpeg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/05/in-cima-everest-realtà-virtuale.jpeg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/05/in-cima-everest-realtà-virtuale-300x210.jpeg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/05/in-cima-everest-realtà-virtuale-331x232.jpeg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Per la prima volta possiamo vedere una scalata al monte Everest in realtà virtuale. Le guide nepalesi L<strong>akpa Sherpa e Pemba Rinji Sherpa, in una spedizione targata Mammut,</strong> hanno raggiunto la cima documentando l&#8217;impresa con un sistema di videocamere composto da 6 GoPro; terminato il montaggio (stitching, in termine tecnico), ora possiamo immergerci nelle nevi himalayane e vedere i passaggi fino alla vetta del gruppo.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/5-consigli-per-chi-vuole-andare-sulleverest/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">5 consigli per chi vuole andare sull&#8217;Everest</a></strong></p>
<h3>Le tappe in VR</h3>
<p>Sul sito #Project360 si entra nel vivo delle tappe grazie a una serie di foto sferiche, dalla partenza al campo base a 5380 metri, ai crepacci del Khumbu, ai bivacchi fino al superamento dell&#8217;Hillary Step (dove si consumò la tragedia raccontata da <strong>Jon Krakauer in <em>Aria sottile</em></strong>, poi ripresa dal<a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/everest-il-film-perche-per-jon-krakauer-e-una-bufala/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal"> discusso film Everest</a>) e alla conquista della sommità dell&#8217;Everest a 8848 metri.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/into-the-wild-nuove-ipotesi-su-come-e-morto-chris-mccandless/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Into the wild: nuove ipotesi su come è morto Chris McCandless</a></strong></p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/l67iGZeVvNs" width="670" height="377" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/quanto-costa-andare-sulleverest-spedizione-alpinismo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Quanto costa scalare l&#8217;Everest?</a></strong></p>
<h3>Altre scalate virtuali</h3>
<p>Nelle foto il grandangolo la fa da padrone, mostrandoci gli strapiombi affrontati dagli sherpa mentre stiamo in poltrona. Quella dell&#8217;Everest non è la prima impresa in realtà virtuale: sempre lo stesso progetto di Mammut contiene le scalate <strong>all&#8217;Eiger</strong> (il primo documento del genere, di due anni fa), al Cervino, al Monte Bianco, all&#8217;Elbrus ad altre cime.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: </strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/la-storia-della-conquista-degli-ottomila-tutte-le-prime-assolute-e-invernali/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal"><strong>La storia della conquista degli Ottomila: tutte le prime, assolute e invernal</strong>i</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>5 consigli per chi vuole andare sull&#8217;Everest</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/5-consigli-per-chi-vuole-andare-sulleverest/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Maria Corno]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 May 2016 07:02:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[alpinismo]]></category>
		<category><![CDATA[avventura]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[everest]]></category>
		<category><![CDATA[himalaya]]></category>
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					<description><![CDATA[Gli appassionati dell&#8217;outdoor hanno certamente sognato una volta nella vita di andare in Himalaya per[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/05/Andare-sull-Everest.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Andare sull Everest" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/05/Andare-sull-Everest.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/05/Andare-sull-Everest-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/05/Andare-sull-Everest-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Gli appassionati dell&#8217;outdoor hanno certamente sognato una volta nella vita di andare in Himalaya per un trekking. Molti lo fanno. Ormai è una vacanza molto più comune di quanto non si creda. Molti <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/la-storia-della-conquista-degli-ottomila-tutte-le-prime-assolute-e-invernali/" data-wpel-link="internal">leggono libri e blog</a>, guardano film e documentari e arrivano a <strong>sognare di salire in cima all&#8217;Everest</strong>. Solo uno su mille crede che sia un&#8217;impresa realizzabile anche da un uomo comune, come voi che state leggendo questo post e che non siete necessariamente esperti e in forma come un alpinista di fama come ce ne sono parecchi &#8211; da Simone Moro in giù.</p>
<p>Marco Zaffaroni è un uomo comune. 54enne, &#8216;tranquillo&#8217; piccolo imprenditore lombardo con un lavoro (alleva e toeletta vacche da latte e organizza eventi sportivi) che lo occupa dalla mattina alla sera, una moglie, due figlie e un cane di cui preoccuparsi, e una grande passione per gli sport di fatica. Ha cominciato con il triathlon &#8220;da giovane&#8221;, ha scoperto le gare endurance multisport, ha aperto un club &#8211; il <a href="http://www.friesianteam.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Friesian Team</a> &#8211; con i cui colori gareggiano vari atleti professionisti (&#8220;e una è pure andata alle Olimpiadi&#8221;) e, da qualche tempo a questa parte, va sull&#8217;Himalaya. Durante una maratona ha conosciuto un alpinista svizzero di cui è poi diventato amico e che in seguito gli ha chiesto se volesse accompagnarlo in una spedizione. &#8220;Ormai credo di essere andato in Nepal una dozzina di volte, più o meno. Non tutte le volte che parti per un 8000 poi ci arrivi. Anzi, a me è capitato pochissime volte&#8221;.</p>
<p>Abbiamo incontrato Marco alla prima serata di una serie di quattro che il Gruppo Ethos &#8211; otto ristoranti tra Milano e la Brianza &#8211; ha organizzato per fare <strong>incontrare a cena veri campioni dello sport</strong> ai propri clienti: al Ristorante Fabbrica Libera a Casatenovo (LC) c&#8217;è stato anche il paraciclista Fabrizio Macchi (due ori ai Mondiali) mentre i<a href="http://www.fabbricalibera.it/it/evento-3067" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">l 24 maggio sarà la volta di Fabio Vedana</a>, uno dei più noti allenatori di atleti endurance. Il 14 giugno, prima delle olimpiadi di Rio, toccherà a<a href="http://www.fabbricalibera.it/it/evento-3068" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer"> Igor Cassina, oro ad Atene 2004</a>.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-36505" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/05/Marco-Zaffaroni.jpg" alt="Marco-Zaffaroni" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/05/Marco-Zaffaroni.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/05/Marco-Zaffaroni-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br />
A Marco Zaffaroni quindi abbiamo chiesto quali sono<strong> i cinque consigli che darebbe all&#8217;uomo della strada che sognasse di andare sull&#8217;Everest</strong>, come lui si appresta a fare nelle prossime settimane, dopo aver già conquistato il Shisha Pangma di 8.027 metri nel 2005, il Cho Oyu di 8.201 metri nel 2009 e cinque delle Seven Summits.</p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/everest-il-film-perche-per-jon-krakauer-e-una-bufala/" data-wpel-link="internal">Avete visto il film Everest qualche mese fa al cinema?</a></strong> &#8220;Io non posso dirvi cosa va bene per tutti. Io posso dirvi cosa va bene per me&#8221;.</p>
<h3>1. Abbiate il giusto atteggiamento</h3>
<p>&#8220;Sto parlando di approccio mentale all&#8217;avventura. A me piace dire che vado sull&#8217;Himalaya in &#8220;stile gitante&#8221;. Qui non ci sono eroi né campioni. In fin dei conti, bisogna pensare solo a godere di quel posto e a portare a casa la pelle. Quindi, come un gitante, vado in economia cercando di risparmiare il più possibile, vado rilassato senza nemmeno pensare ai grandi alpinisti che fanno i record, che scrivono libri e che non prendono nemmeno in considerazione l&#8217;ipotesi di respirare ossigeno da una bombola. Io sì. Io sono lì per salire. Provo a salire con le mie forze ma se una bombola mi aiuta a sopravvivere, ben venga. Il cosiddetto &#8216;stile alpino&#8217;, poi, è molto relativo. Salire in &#8220;stile gitante&#8221; non significa che io vada in montagna con le infradito, tutt&#8217;altro. Io al massimo ho il vezzo di arrivare al campo base vestito come sono sceso dall&#8217;aereo. Non bisogna però confondere la professionalità col professionismo. Per arrivare in cima bisogna per forza essere molto professionali&#8221;.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/5-trekking-divini-sulle-montagne-sacre/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">5 trekking divini sulle montagne sacre</a></p>
<h3>2. La preparazione è molto relativa</h3>
<p>&#8220;Anche parlando della preparazione atletica necessaria, va detto che anche in questo caso è tutto molto relativo. Ho visto super atleti muscolati che si sono preparati per un anno e mezzo che sono scappati appena superati i 5000 metri di altitudine temendo un edema polmonare. Del resto, tanta massa muscolare richiede tanto ossigeno per funzionare e lì di ossigeno non ce n&#8217;è. Io ovviamente mi faccio trovare in forma perché da sempre amo gli sport di fatica. La preparazione tecnica? Salire sull&#8217;Everest non richiede grandi capacità . Si riesce a fare molta della salita impugnando i bastoncini. La parte più pericolosa tecnicamente è all&#8217;inizio, quando bisogna attraversare un&#8217;infinità di seracchi sul ghiacciaio che vengono attrezzati con scale metalliche e corde dagli sherpa&#8221;.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/perche-alcuni-hanno-lo-spirito-dellavventura-e-altri-no/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Perché alcuni hanno lo spirito dell&#8217;avventura e altri no</a></p>
<h3>3. Portatevi l&#8217;attrezzatura migliore</h3>
<p>&#8220;Io salgo in stile gitante ma non sono pazzo. Per un&#8217;impresa del genere ci vuole il meglio. Piumini himalayani, scarponi progettati per queste altezze, un&#8217;infinità di guanti artici, una manciata di tende e sacchi a pelo. Io ci riempio diversi barili da trasporto. Lo dice uno che sull&#8217;Himalaya ci ha lasciato le dita dei piedi per congelamento.&#8221;</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/i-film-sulleverest-alternativi-a-everest/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Il film sull&#8217;Everest alternativi a Everest</a></p>
<h3>4. L&#8217;alimentazione è importante per lo spirito</h3>
<p>&#8220;Mi sono accorto che mangio più salame nostrano quando sono sull&#8217;Himalaya che quando sono a casa. Già mangi poco, sei lontano dagli affetti, sei sotto stress. Almeno che si mangi qualcosa di buono che ti faccia sentire a casa! La mia dieta è fatta di salumi lombardi, grana, pasta&#8230; come a cena in famiglia&#8221;.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/everest-il-film-perche-per-jon-krakauer-e-una-bufala/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Everest, il film: perché per Jon Krakauer è una bufala</a></p>
<h3>5. L&#8217;organizzazione è fondamentale</h3>
<p>&#8220;Bisogna sapere che è virtualmente possibile andare sull&#8217;Everest solo in primavera. La stagione monsonica corrisponde alla nostra estate. Ci sarebbe una finestra forse anche in autunno ma ormai il governo nepalese spesso non dà il permesso agli sherpa di attrezzare il ghiacciaio da attraversare. Il versante cinese è sempre aperto in teoria Detto che il permesso per la salita costa 11.000 euro è sempre più comodo affidarsi a un&#8217;agenzia. La vostra agenzia di viaggio si mette in contatto con un&#8217;agenzia locale per prenotare e coordinare i voli, la prenotazione della stanza a Kathmandu, il pagamento dei permessi, l&#8217;assunzione degli sherpa. Anche volendo, è praticamente impossibile fare tutto da soli&#8221;.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/quanto-costa-andare-sulleverest-spedizione-alpinismo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Quanto costa salire in cima all&#8217;Everest</a></p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-36504" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/05/JPG-a-cena-con-il-campione.jpg" alt="JPG a cena con il campione" width="646" height="901" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/05/JPG-a-cena-con-il-campione.jpg 646w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/05/JPG-a-cena-con-il-campione-215x300.jpg 215w" sizes="(max-width: 646px) 100vw, 646px" /></p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Enrico Maria Corno' src='https://secure.gravatar.com/avatar/79cc9109370025a4fcc28b51a8029478?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/79cc9109370025a4fcc28b51a8029478?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/enrico-maria-corno/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Enrico Maria Corno</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Enrico Maria Corno, giornalista per Corriere della Sera e Vanity Fair, vent’anni alla Rivista Sci e responsabile della passata edizione italiana del magazine americano Outside, collabora anche con enti di promozione turistica, federazioni e agenzie per l’organizzazione di eventi a tema outdoor, sport e sostenibilità. È con SportOutdoor24 fin dall&#8217;inizio.</p>
</div></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Everest, il film: perché per Jon Krakauer è una bufala</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/everest-il-film-perche-per-jon-krakauer-e-una-bufala/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudio Gervasoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Oct 2015 08:15:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[everest]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[jon krakauer]]></category>
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					<description><![CDATA[300mila spettatori: sono quanti sono andati al cinema in Italia a vedere Everest, il film[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/10/Everest-Film-Krakauer.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Everest Film Krakauer" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/10/Everest-Film-Krakauer.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/10/Everest-Film-Krakauer-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/10/Everest-Film-Krakauer-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>300mila spettatori: sono quanti sono andati <strong>al cinema in Italia a vedere Everest</strong>, il film di Baltasar Kormákur che racconta la tragica spedizione del 1996 sulla montagna più alta del mondo basandosi sul libro Aria Sottile di Jon Krakauer.</p>
<p>Già in occasione della proiezione in anteprima come film di apertura della 72^ Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia la critica si era divisa (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/che-film-e-everest-le-critiche-in-rete/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">qui una rassegna di recensioni in italiano</a>) e ora anche <strong>Jon Krakauer, che a quella spedizione partecipò inviato dal mensile americano Outside</strong> per testimoniare del boom delle spedizioni commerciali sull’Everest, prende le distanze dal film (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/quanto-costa-andare-sulleverest-spedizione-alpinismo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">qui quanto costa scalare l&#8217;Everest</a>).</p>
<p>Krakauer, autore anche di Into the Wild (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/into-the-wild/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">qui tutto quello da sapere sulla storia di Chris McCandless</a>), <a href="http://www.latimes.com/entertainment/movies/moviesnow/la-et-mn-jon-krakauer-everest-into-thin-air-20150925-story.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">parlando con il Los Angeles Times</a> ha detto che il film Everest “<em>It&#8217;s total bull</em>”. Una bufala colossale, o una boiata pazzesca per dirla con un’espressione a noi nota. In particolare <strong>Krakauer riapre l’annosa querelle con l’alpinista kazako Anatoli Boukreev</strong> contestando al regista del film Everest il passaggio in cui Boukreev, tra i sopravvissuti, chiederebbe a Krakauer di tornare sulla montagna a salvare Rob Hall (interpretato nel film da Jason Clarke):</p>
<blockquote><p>“I never had that conversation,” Krakauer says. “Anatoli came to several tents, and not even sherpas could go out. I’m not saying I could have, or would have. What I’m saying is, no one came to my tent and asked.”</p>
<p>“Non ho mai avuto quella conversazione. (La guida russa) Anatoli Boukreev è andata in diverse tende e nemmeno gli sherpa potevano uscire. Non sto dicendo che io avrei potuto o lo avrei fatto. Quello che dico è che nessuno è venuto nella mia tenda e mi ha chiesto qualcosa”.</p></blockquote>
<p>Kormákur e <strong>gli sceneggiatori si sono difesi dicendo di aver voluto fare un film il più realistico possibile</strong> basandosi sul maggior numero di fonti disponibili (comprese le comunicazioni radio) e che l’intenzione era quella di <strong>evidenziare il senso di impotenza dei sopravvissuti</strong> in una situazione al limite dell’impossibile.</p>
<p>Di fatto è che il film Everest ha riaperto l’annosa querelle da Krakauer e Anatoli Boukreev: nel libro Aria Sottile (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/6-libri-da-leggere-questa-estate/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">qui la recensione del libro</a>) l’alpinista kazako, uomo rispettato e apprezzato nell’ambiente alpinistico del tempo, viene sostanzialmente accusato di aver abbandonato i clienti e di avere concrete responsabilità nella tragedia. Dopo l’uscita del libro <strong>Boukreev cercò di difendersi e chiarire la sua posizione, sia scrivendo un libro a sua volta</strong> (<a href="http://www.amazon.it/The-Climb-Tragic-Ambitions-Everest/dp/0330488961&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">The Climb: Tragic Ambitions on Everest</a>) che cercando un contatto diretto con Krakauer. <strong>Nel 1997 però Boukreev morì travolto da una valanga sull’Annapurna</strong> non riuscendo a chiudere una volta per tutte quella polemica.</p>
<p>Se hai intenzione di <strong>andare a vedere il film Everest al cinema</strong> potrebbero interessarti anche questi articoli:</p>
<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/everest-10-cose-da-sapere-sul-film-prima-di-andare-al-cinema/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Everest: 10 cose da sapere sul film prima di andare al cinema</a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/5-clip-inedite-del-film-everest/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">5 clip inedite del film Everest</a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/everest-il-film-nelle-sale-italiane-a-settembre-2015/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Everest, il film nelle sale italiane a settembre 2015</a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/i-film-sulleverest-alternativi-a-everest/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">I film sull&#8217;Everest alternativi a Everest</a></li>
</ul>
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<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Claudio Gervasoni' src='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/claudio-gervasoni/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Claudio Gervasoni</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Giornalista, autore, consulente nel digital marketing e sportivo praticante, scrive di outdoor, fitness, sport e tecnologia per importanti testate internazionali come Men’s Health, GQ, Wired e Starbene. Quando non scrive ama correre, fare escursioni in montagna a piedi o con la sua bici gravel, e camminare a piedi nudi.</p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="http://claudiogervasoni.wordpress.com/" target="_self" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">claudiogervasoni.wordpress.com/</a></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Everest: 10 cose da sapere sul film prima di andare al cinema</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/everest-10-cose-da-sapere-sul-film-prima-di-andare-al-cinema/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Sep 2015 05:43:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[alpinismo]]></category>
		<category><![CDATA[everest]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[jon krakauer]]></category>
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					<description><![CDATA[Esce nelle sale il 24 settembre ma già se ne parla molto. Everest sta dividendo un[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/09/Everest-Film-2015.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Everest Film 2015" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/09/Everest-Film-2015.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/09/Everest-Film-2015-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/09/Everest-Film-2015-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Esce nelle sale il 24 settembre ma già se ne parla molto. Everest <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/che-film-e-everest-le-critiche-in-rete/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">sta dividendo un po&#8217; il pubblico</a> ma promette di essere uno dei film da non perdere della stagione. Ecco dieci curiosità che ve lo possono fare apprezzare al meglio.</p>
<p>Nella spedizione del maggio 1996 che è al centro della storia, <strong>persero la vita 8 alpinisti</strong>. Fu il più grave incidente prima della valanga del 2014 sulla cascata Khumbu, in cui persero la vita 16 guide nepalesi.</p>
<p>Alla spedizione partecipò <strong>Jon Krakauer</strong>, allora giornalista per <em>Outside</em>, che fu tra i pochi sopravvissuti e, dopo l&#8217;articolo per la rivista, raccontò la tragedia nel libro<a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/5-clip-inedite-del-film-everest/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal"> <em>Aria Sottile</em></a> (1997). Il libro lo lanciò nell&#8217;olimpo degli autori e ridiede slancio anche alle sorti <em><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/chris-mccandless-e-il-mito-di-into-the-wild/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Into The Wild</a></em>, uscito l&#8217;anno prima e diventato poi simbolo delle avventure outdoor.</p>
<p>Regista del film è l&#8217;islandese <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/5-clip-inedite-del-film-everest/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Baltasar Kormákur</a></strong>, già autore dei film <em>Cani sciolti</em>, <em>The Deep</em> e <em>Contraband</em>. Interpreti principalil sono Jake Gyllenhaal, Josh Brolin, Jason Clarke, John Hawkes, Robin Wright, Michael Kelly, Sam Worthington, Keira Knightley e Emily Watson.</p>
<p>La produzione del film è costata 65 milioni di dollari. Le immagini sono state girate in Nepal e <strong>sulle Alpi italiane.</strong> Per gli interni la troupe si è spostata a Cinecittà e nei Pinewood Studios a Londra.</p>
<p>Sulla montagna più alta del mondo sono stati girati altri film, dal primo <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/the-epic-of-everest-al-trento-film-festival-trailer-video/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">The epic of Everest</a>, del 1924, sulla spedizione di Mallory e Irvine. C&#8217;è anche un documentario sulla spedizione di <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/reinhold-messner-ecco-come-e-nata-la-mia-passione-per-lestremo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Reinhold Messner</a> senza ossigeno. Ecco<a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/i-film-sulleverest-alternativi-a-everest/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal"> gli 8 più importanti</a>.</p>
<p>Il nome Everest deriva dal cartografo gallese <strong>George Everest</strong>, che lavorava nell&#8217;India bvritannica dal 1830 al 1843. Fu il suo successore Andrew Scott Waugh a dedicargli il nome della vetta, nel 1865. Naturalmente Everest non vi salì mai.</p>
<p>Il primo a raggiungere la vetta del&#8217;Everest fu il neozelandese Edmund Hillary, accompagnato dallo <a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/vendita-foto-aiuto-sherpa-nepal-valanga/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">sherpa nepalese</a> Tenzing Norgay. Era il 29 maggio 1953. i due entrarono nella leggenda, ma sembra che prima di loro la vetta fosse già stata violata da <strong>George Mallory e Andrew Irvine l&#8217;8 giugno 1924</strong>: i due scomparvero per sempre in una tempesta e non si è ancora riusciti a stabilire se stessero salendo o scendendo. Il corpo di Mallory fu ritrovato nel 1999.</p>
<p>Pur non essendo la montagna più difficile da scalare, l&#8217;Everest <strong>miete vittime di continuo</strong>, anche a causa delle <a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/incidenti-in-montagna-e-ora-di-far-pagare-integralmente-i-soccorsi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">spedizioni dilettantesche</a> e a persone impreparate che vi partecipano (uno dei temi del film). A parte il 1977, da 50 anni a questa parte, tutti gli anni sulla cima hymalayana muore almeno una persona. Spesso è più letale la discesa che la salita: per 10 scalatori che arrivano in vetta, <strong>uno perde la vita scendendo.</strong></p>
<p>I costi di una spedizione per salire sulla cima dell&#8217;Everest si aggirano <strong>da un minimo di 30 mila dollari a un massimo di  100mila</strong> (nel caso di guide e organizzazione occidentali). Oltre agli spostamenti, comprendono la logistica, l&#8217;assistenza, i portatori, l&#8217;ossigeno e molte altre cose che <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/quanto-costa-andare-sulleverest-spedizione-alpinismo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">vi raccontiamo qui</a>.</p>
<p>L&#8217;8 maggio 2008 sugli 8848 metri della montagna nepalese  è transitata la<strong> fiaccola olimpica</strong> sulla strada per Pechino. E due anni fa sull&#8217;Everest è salito anche un cane: si chiama Rupee e vale la pena <a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/il-primo-cane-sulleverest/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">conoscere la sua storia</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>I film sull’Everest alternativi a Everest</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/i-film-sulleverest-alternativi-a-everest/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Sep 2015 05:52:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[everest]]></category>
		<category><![CDATA[jon krakauer]]></category>
		<category><![CDATA[reinhold messner]]></category>
		<category><![CDATA[simone moro]]></category>
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					<description><![CDATA[Il film Everest di Baltasar Kormàkur che ha aperto la 72^ Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[								
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/09/1-Everest-Unmasked-Messner-Habeler.jpg" title="1-Everest Unmasked Messner Habeler" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/09/1-Everest-Unmasked-Messner-Habeler-100x75.jpg" alt="1-everest-unmasked-messner-habeler" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/09/2-Epic-of-Everest.jpg" title="2-Epic of Everest" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/09/2-Epic-of-Everest-100x75.jpg" alt="2-epic-of-everest" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/09/3-High-Tension-Everest-Simone-Moro.jpg" title="3-High Tension Everest Simone Moro" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/09/3-High-Tension-Everest-Simone-Moro-100x75.jpg" alt="3-high-tension-everest-simone-moro" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/09/4-Dark-Side-of-Everest.jpeg" title="4-Dark Side of Everest" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/09/4-Dark-Side-of-Everest-100x75.jpeg" alt="4-dark-side-of-everest" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/09/5-Into_Thin_Air_-_Death_on_Everest.jpg" title="5-Into_Thin_Air_-_Death_on_Everest" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/09/5-Into_Thin_Air_-_Death_on_Everest-100x75.jpg" alt="5-intothinair-deathoneverest" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/09/6-Everest-82.jpg" title="6-Everest 82" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/09/6-Everest-82-100x75.jpg" alt="6-everest-82" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/09/7-Everest_IMAX.jpg" title="7-Everest_IMAX" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/09/7-Everest_IMAX-100x75.jpg" alt="7-everestimax" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/09/8-Beyond-The-Edge-Everest.jpg" title="8-Beyond The Edge Everest" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/09/8-Beyond-The-Edge-Everest-100x75.jpg" alt="8-beyond-the-edge-everest" />
								</a>
								
								<hr style="visibility:hidden; height:1px; width:100%; display:block;" />
<p>Il film Everest di Baltasar Kormàkur che ha aperto la <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/5-clip-inedite-del-film-everest/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">72^ Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia</a> è solo l’ultimo in ordine di tempo di <strong>film dedicato alla cima più alta del mondo</strong>: da quando infatti il 29 maggio 1953 Edmund Hillary e lo sherpa Tenzing Norgay toccarono per la prima volta la quota di 8.848 metri non si è scatenata solo una corsa all’ascensione che vale una vita (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/quanto-costa-andare-sulleverest-spedizione-alpinismo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">si calcola che oltre 4mila scalatori siano arrivati sul tetto del mondo, spesso sborsando cifre che vanno dai 30mila ai 100mila euro</a>) ma anche quella alla realizzazione del film che finalmente mettesse tutti d’accordo.</p>
<p>Il kolossal hollywoodiano che arriva nelle sale italiane il 24 settembre 2015 non ha di certo messo tutti d’accordo, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/che-film-e-everest-le-critiche-in-rete/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">almeno stando alle prime recensioni</a>, e così è stato anche in passato, tra <strong>documentari, ricostruzioni e film Tv</strong> che si sono succeduti nel tempo, da The Epic of Everest del 1924 sulla spedizione di Mallory e Irvine in poi.</p>
<p>In attesa di vedere sul grande schermo i vari Jake Gyllenhaal, Josh Brolin e Keira Knightley, ecco <strong>8 pellicole sull’Everest</strong> che vale la pena recuperare e rivedere.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Che film è Everest? Le critiche in rete</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/che-film-e-everest-le-critiche-in-rete/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Sep 2015 10:38:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[everest]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[jon krakauer]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sportoutdoor24.it/?p=31701</guid>

					<description><![CDATA[In attesa di vedere nelle sale a fine settembre Everest, cerchiamo di capire che tipo[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/09/Everest_Film.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Everest_Film" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/09/Everest_Film.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/09/Everest_Film-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/09/Everest_Film-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>In attesa di vedere nelle sale a fine settembre <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/everest-il-film-nelle-sale-italiane-a-settembre-2015/" data-wpel-link="internal">Everest</a>, cerchiamo di capire che tipo di film sia quello girato da Baltasar Kormàkur, spulciando alcune recensioni di siti italiani.</p>
<p>Sembra che l&#8217;accoglienza alla proiezione per la stampa non sia stata clamorosa è stata particolarmente calorosa, mentre con il pubblico è andata meglio.</p>
<p>Le prime critiche in rete non parlano di capolavoro ma sicuramente di un buon film. Su <a href="http://www.mymovies.it/film/2015/everest/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Mymovies-LaRepubblica</a>, con un giudizio di 3 stelle su 5, si punta l&#8217;attenzione sulla <strong>smitizzazione dell&#8217;alpinismo eroico</strong> e sull&#8217;arrampicata come momento ludico e trendy: il regista Kormàkur riesce a raccontare fedelmente la storia narrata da <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/into-the-wild-causa-morte-chris-mccandless/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Jon krakauer</a> evitando i luoghi comuni hollywoodiani che si temevano suo tema, e già non è poco. La denuncia morale contro il turismo di massa sulle alte montagne c&#8217;è tutta, così come l&#8217;attenzione registica ai <strong>panorami incredibili.</strong></p>
<blockquote><p>Kormákur, scalando il suo Everest tra suspense e vertigine, rimpiange quell&#8217;intendimento e denuncia le ascensioni turistiche di massa che attrezzano montagne indomabili, enfatizzano la spettacolarità delle sue attrazioni (naturali e culturali) e allargano a dismisura il campo base. Everest conduce gli attori in parete ed esplora il sentiero sbagliato infilato dall&#8217;occidente</p></blockquote>
<p>Tre stelle su 5 anche per <a href="http://www.cinematografo.it/recensioni/everest/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Cinematografo</a>, che apprezza fedeltà alla storia, coerenza narrativa e capacità di scavo nell&#8217;intimo dei personaggi, con il risultato di <strong>un film corale, forse non ispiratissimo</strong> né coraggioso ma comunque da vedere. Le performance di Jake Gyllenhaal e Keira Knightley non convincono.</p>
<blockquote><p>Everest è il suo resoconto fedele e abbastanza accurato, un cammino di avvicinamento alla tragedia che galleggia tra l’epica e il privato, la retorica della sofferenza fisica e quella di un dolore più intimo, affidata soprattutto al campo/controcampo delle telefonate tra gli scalatori e i familiari rimasti a casa angosciati.<br />
Due strategie retoriche che Kormakur porta avanti affidandosi soprattutto alla performance dei suoi attori, alcune efficaci (Jason Clarke, Josh Brolin ed Emily Watson) e altre meno (Jake Gyllenhaal e Keira Knightley), mentre riserva per sé l’incombenza di far parlare la montagna e farne un personaggio tra gli altri.</p></blockquote>
<p>Su <a href="http://www.cineblog.it/post/647414/venezia-2015-everest-di-baltasar-kormakur-recensione-in-anteprima" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Cineblog</a> il voto è 6 e il parere è più <em>tranchant</em> sulla sceneggiatura, ma si apprezza l&#8217;approccio alla montagna del regista islandese, che riesce a trasmettere la sua maestosità con un punto di vista azzeccato.</p>
<blockquote><p>La montagna &#8216;monster&#8217;, con i suoi dirupi, le sue valange improvvise e i repentini cambi climatici, è infatti la vera protagonista del film di Kormákur. Un gigante tanto fascinoso quanto spaventoso, da non prendere mai sotto gamba e rispettare, sempre e comunque.</p></blockquote>
<p>Su <a href="http://www.comingsoon.it/news/?source=cinema&amp;key=50023" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">ComingSoon</a> si legge più entusiasmo, grazie all&#8217;assenza di metafore forzate e a una regia che si concentra sul racconto dei fatti e <strong>la gestione della tragedia umana</strong> in cui persero la vita 9 persone.</p>
<blockquote><p>Kormákur non è interessato al superomismo romantico, o all’idealismo politico-economico: a lui basta raccontare una storia, tratteggiare dei personaggi, inquadrare panorami grandiosi; e non pensate sia poco. Il suo è un film fieramente classico, un racconto d’avventura e umanità di quelli che Hollywood produceva tra la fine degli anni Sessanta e l’inizio degli anni Settanta, un catastrofico senza troppe catastrofi se non quella di un errore umano costato caro a chi l’ha commesso e di una variabile meteorologica che chiunque vada per montagne sa di dover mettere in conto.</p></blockquote>
<p><a href="http://www.badtaste.it/recensione/venezia-72-everest-la-recensione/141078/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Badtaste</a> dà un giudizio positivo e concentra i pregi di Everest sul rapporto uomo-natura e su alcuni <strong>momenti di ironia verso il turismo ignorante da 8mila.<br />
</strong></p>
<blockquote><p>Tarato sui grandi paesaggi e sulla ricostruzione digitale, il film di Baltasar Kormakur vuole muoversi nel crinale tra follia e ambizione, tra aspirazione, passione e desiderio di conquista, sfidare la morale del pubblico (che in linea di massima non può comprendere perchè rischiare in questo modo la vita ma ne può rimanere affascinato) mettendosi sempre dalla parte dei protagonisti e delle loro scelte difficili da condividere</p></blockquote>
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		<title>5 clip inedite del film Everest</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/5-clip-inedite-del-film-everest/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Sep 2015 16:10:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[alpinismo]]></category>
		<category><![CDATA[everest]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[himalaya]]></category>
		<category><![CDATA[jon krakauer]]></category>
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					<description><![CDATA[Everest, il film sulla tragica spedizione del maggio 1996 raccontata da Jon Krakauer (l’autore di[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/09/Everest_Locandina_Italiana.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Everest_Locandina_Italiana" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/09/Everest_Locandina_Italiana.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/09/Everest_Locandina_Italiana-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/09/Everest_Locandina_Italiana-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Everest, il film sulla tragica spedizione del maggio 1996 raccontata da Jon Krakauer (l’autore di Into the Wild) nel libro Aria sottile (Corbaccio edizioni) è il titolo d’apertura, fuori Concorso, della <a href="https://www.labiennale.org/it/cinema/news/08-07.html?back=true" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">72^ Mostra Internazionale d&#8217;Arte Cinematografica di Venezia</a>: diretto da Baltasar Kormákur e girato anche sulle Alpi italiane (in Val Senales, Trentino-Alto Adige) sarà proiettato in anteprima mondiale il 2 settembre nella Sala Grande (Palazzo del Cinema) al Lido di Venezia.</p>
<p>La pellicola ha già fatto abbondantemente parlare di sé (ultimo in ordine di tempo ma primo per peso della propria opinione Reinhold Messner che al <a href="http://www.4uik.com/it/2-News/5-Film/6088-Il-nuovo-numero-di-4UIK-%C3%A8-negli-store-iOS-e-Android.html?s=1" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">cinemagazine 4Uik</a> ha dichiarato: “È girato su una pista da sci. Quindi che cosa può far vedere della mancanza di ossigeno, dell’alta quota, della condizione data dal freddo? Niente. Ho visto mentre lo giravano, sarà un tipico film di Hollywood, ci saranno grandi attori, ma manca l’attore principale che è la montagna, con tutta la sua grandezza, la bufera, il freddo e specialmente la mancanza di ossigeno”): <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/everest-il-film-nelle-sale-italiane-a-settembre-2015/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">qui tutte le informazioni sul film nelle sale italiane a partire dal 24 settembre</a>.</p>
<p>Nel frattempo Universal ha diffuso queste cinque clip inedite in lingua originale del film.</p>
<p><script class="cmplx-embed" src="https://player.complex.com/tv/js/embed.js?cId=BlZ2ZhdzoEq5_-pGyPmg_59_wip3Z8Vk&amp;pId=26aa5f02d93f4c05a4546f6d5ecb59b7&amp;adSetCode=67a3ff9d3a842ae818bb9de1badc5b0&amp;site=collider&amp;kw="></script><noscript></p>
<div>Please enable Javascript to watch this video</div>
<p></noscript></p>
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		<title>Everest, il film nelle sale italiane a settembre 2015</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/everest-il-film-nelle-sale-italiane-a-settembre-2015/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2015 05:42:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[everest]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[jon krakauer]]></category>
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					<description><![CDATA[È un anno davvero ricco di film d’avventura questo 2015: prima Wild, il film su Cheryl[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/06/everest-film-2015.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="everest-film-2015" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/06/everest-film-2015.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/06/everest-film-2015-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/06/everest-film-2015-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>È un anno davvero ricco di film d’avventura questo 2015: prima <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/wild-il-film-su-cheryl-strayed-un-into-the-wild-al-femminile/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Wild</a>, il film su Cheryl Strayed, poi <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/a-walk-in-the-woods-arriva-il-film-con-robert-redford-e-nick-nolte/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">A Walk In the Woods</a> con Robert Redford e Nick Nolte (per ora solo nelle sale USA) e il remake di <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/9-cose-da-sapere-sul-remake-di-point-break/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Point Break</a>, e ora anche <em>Everest</em>, di cui è stato rilasciato il primo trailer in italiano e che sarà <strong>nelle nostre sale il 24 settembre 2015</strong>.</p>
<p><iframe loading="lazy" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/9pw4J-BJ0tM?feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>La storia è quella della <strong>disastrosa spedizione del maggio 1996</strong>, quando durante una improvvisa tempesta persero la vita 8 alpinisti (il più grave incidente prima della valanga del 2014 sulla cascata Khumbu, in cui persero la vita 16 guide nepalesi, e del terremoto di quest’anno che ha ucciso quasi 9mila persone, tra cui 22 alpinisti sull&#8217;Everest).</p>
<p>Le vicende della spedizione commerciale guidata da Rob Hall sono state <strong>raccontate da Jon Krakauer</strong> (l’autore di <a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/into-the-wild/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Into the Wild</a>) nel libro <a href="http://www.corbaccio.it/generi/narrativa_generale/aria_sottile_9788879722681.php" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Aria sottile</a> (Corbaccio edizioni) e ora trasposte sul grande schermo da Baltasar Kormákur, regista islandese già autore dei film <em>Cani sciolti</em>, <em>The Deep</em> e <em>Contraband.</em></p>
<p>Il cast è quantomeno stellare: Jake Gyllenhaal, Josh Brolin, Jason Clarke, John Hawkes, Robin Wright, Michael Kelly, Sam Worthington, Keira Knightley e Emily Watson, tra gli altri. La produzione è costata qualcosa come 65 milioni di dollari e <strong>le riprese sono state effettuate in Nepal e sulle Alpi italiane</strong>, oltre che a Cinecittà e nei Pinewood Studios a Londra.</p>
<p>Si riapriranno ancora una volta le polemiche sui rischi e i <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/quanto-costa-andare-sulleverest-spedizione-alpinismo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">costi delle spedizioni commerciali</a> sulla montagna più alta del mondo?</p>
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		<title>Il volo sull’Himalaya</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/montagna/il-volo-sullhimalaya/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Bressa]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Mar 2015 23:41:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Montagna]]></category>
		<category><![CDATA[elicottero]]></category>
		<category><![CDATA[everest]]></category>
		<category><![CDATA[himalaya]]></category>
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					<description><![CDATA[Ci sono due modi per arrivare sull’Everest o su una delle più alte vette. Uno[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/03/himalaya.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Credits: Teton Gravity Research" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/03/himalaya.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/03/himalaya-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/03/himalaya-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Ci sono due modi per <strong>arrivare sull’Everest</strong> o su una delle più alte vette. Uno è quello di spendere <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/quanto-costa-andare-sulleverest-spedizione-alpinismo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">almeno 30 mila dollari </a>per tentare la salita, l’altro, decisamente meno dispendioso e più facile, è aprire un libro di immagini o andare su internet e cercare<strong> foto e video del ‘Tetto del mondo’</strong>.</p>
<p>Certamente non è la stessa cosa in termini di esperienza, ma è possibile arrivarci molto vicini grazie a un affascinante video in alta definizione realizzato recentemente dalla <a href="http://www.tetongravity.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Teton Gravity Research</a>, casa di produzione multi-media specializzata in riprese sportive outdoor.</p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://player.vimeo.com/video/121045965" width="500" height="281" frameborder="0" title="The Himalayas from 20,000 ft." webkitallowfullscreen mozallowfullscreen allowfullscreen></iframe></p>
<p>Il breve filmato è stato realizzato <strong>a bordo di un elicottero</strong> che, partendo da Kathmandu, ha raggiunto i seimila metri di altezza, volteggiando intorno alle vette dell’Himalaya. A bordo gli operatori, ovviamente dotati di ossigeno supplementare, hanno utilizzato una delle videocamere giro-stabilizzate <strong>più avanzate</strong> attualmente in circolazione, ossia il <strong>sistema GSS C520</strong>.</p>
<p>L’impresa è servita per ottenere le<strong> immagini più stabili e nitide</strong> finora mai catturate dei monti più alti del pianeta.</p>
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		<title>Dal Tibet al Nepal in mountain bike</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/mtb/matteo-gatto-tibet-nepal-mountain-bike/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Magni]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Oct 2014 16:00:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MTB]]></category>
		<category><![CDATA[everest]]></category>
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					<description><![CDATA[Dal Tibet al Nepal affrontando mille chilometri, otto passi sopra i 4000 m e diecimila[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/10/tibet-Göran-Höglund-Kartläsarn.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Tibet - Everest" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/10/tibet-Göran-Höglund-Kartläsarn.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/10/tibet-Göran-Höglund-Kartläsarn-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/10/tibet-Göran-Höglund-Kartläsarn-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Dal Tibet al Nepal affrontando mille chilometri, otto passi sopra i 4000 m e diecimila metri di dislivello complessivi. Questa la sfida di Matteo Gatto, alessandrino di 47 anni, partito l&#8217;8 di ottobre per l&#8217;Asia insieme al suo amico Flavio Agoni. L&#8217;obiettivo: <strong>raggiungere la capitale del Nepal, Katmandhu, percorrendo in mountain bike la Via dell&#8217;Amicizia</strong>.</p>
<p>Il percorso, suddiviso in 15 tappe, inizia da Lhasa (capitale del Tibet) e tocca i <strong>5300 m di altitudine del campo base dell&#8217;Everest</strong>. La traversata esporrà inoltre gli avventurieri alla spettacolare discesa lunga ben 155 km che dal passo Shung porta a Dolaghat.</p>
<p>Documentata su alcune pagine social online e su <a href="http://www.gazzetta.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Gazzetta.it </a>(partner dell&#8217;evento con <a href="http://www.gazzetta.it/sportweek/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">SportWeek</a>), l&#8217;impresa farà da catalizzatore per una<strong> raccolta fondi volta a finanziare un ospedale in Tanzania</strong>: iniziativa promossa dall&#8217;associazione italiana <a href="http://www.youaid.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">YouAid</a>, che dal 2008 sostiene progetti di sviluppo nel continente africano.</p>
<p>Nello zaino, Matteo porterà con sé, oltre a tanta motivazione, le bandiere dell&#8217;Alessandria Rugby, del Sai Frecce Bianche e dell&#8217;Alessandria Sailing Team, le sue altre tre passioni insieme alla bicicletta.</p>
<p>Clicca ‘Mi Piace‘ e segui anche la nostra pagina Facebook <a href="https://www.facebook.com/sportoutdoor24" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Sportoutdoor24</a></p>
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		<title>Reinhold Messner: così è nata la mia passione per l&#8217;estremo</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/reinhold-messner-ecco-come-e-nata-la-mia-passione-per-lestremo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Maria Corno]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Jul 2014 11:45:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[alpinismo]]></category>
		<category><![CDATA[everest]]></category>
		<category><![CDATA[nanga parbat]]></category>
		<category><![CDATA[reinhold messner]]></category>
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					<description><![CDATA[Reinhold Messner è stato protagonista di una serata organizzata a Sirtori (LC) dalla catena di[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/07/Messner.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/07/Messner.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/07/Messner-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/07/Messner-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Reinhold Messner è stato protagonista di una serata organizzata a Sirtori (LC) dalla catena di negozi <a href="http://www.df-sportspecialist.it/Home.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Sport Specialist</a>: video sul maxi schermo, fotografie, racconti di vita, aneddoti di montagna. Reinhold sul palco e 3mila persone appese alle sue labbra, numeri e suggestioni da rockstar. Noi c&#8217;eravamo, ecco le <em>quote</em> più gustose della serata.</p>
<blockquote><p>&#8220;Ho un rispetto infinito per <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/George_Mallory" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">George Mallory</a> [l&#8217;alpinista inglese che ha preso parte ai primi tre tentativi di ascensione sull&#8217;Everest, dove perse la vita nel 1924, ndr]. Lui è arrivato a poche decine di metri dalla vetta indossando degli scarponi approssimativi con una manciata di chiodi infilati nella suola. Io con quell&#8217;attrezzatura, da giovane, non sarei salito nemmeno sul Monte Bianco.&#8221;</p>
<p>&#8220;Perché andiamo in montagna? Ci sono tante motivazioni diverse quanti sono coloro che si pongono la domanda. Non c&#8217;è una risposta giusta e una risposta sbagliata. C&#8217;è solo da chiedersi: è possibile o non è possibile? E questo vale anche per chi non sale esattamente sull&#8217;Himalaya&#8230;&#8221;</p>
<p>&#8220;Io ho sempre voluto salire sull&#8217;Everest in stile alpino: una spedizione di poche persone, leggera, niente corde fisse e soprattutto niente ossigeno. Del resto, ai miei tempi sarebbero state indispensabili almeno sette bombole da 7 kg l&#8217;una per andare e tornare. Non volevo fare lo sbruffone, ma non potevo salire con 50 kg di bombole, più la tenda, i viveri, il sacco per dormire, il fornello, le corde e i ramponi. Se volevo salire in stile alpino dovevo imparare a salire senza l&#8217;aiuto dell&#8217;ossigeno.&#8221;</p>
<p>&#8220;Medici e alpinisti a quei tempi concordavano sul fatto che fosse impossibile salire in cima senza bombole. Sapevo bene che la vita lassù non può resistere per più di qualche minuto. Servono almeno 4 o 5 settimane di acclimatamento per far sì che si produca la giusta concentrazione di globuli rossi. La parte più impegnativa da scalare è proprio subito dopo il campo base, 1000 metri di dislivello. Più ti avvicini alla vetta, più le gambe sono molli. A ogni passo bisogna fare una sosta di 20 respiri profondi per prendere fiato.&#8221;</p>
<p>&#8220;Siamo animali sociali e trascorriamo una vita borghese. Poi ogni tanto qualcuno impazzisce e ci diamo all&#8217;estremo, alla ricerca dei nostri limiti. E se abbiamo la fortuna di arrivare in cima, tornare giù equivale a una rinascita. Capiamo che la vita nuda è il patrimonio più grande che abbiamo. E abbiamo così la possibilità di riempirla di cose nuove. Vedo la mia salita sull&#8217;Everest non da un punto di vista emotivo, ma come una grande esperienza che mi è servita dopo, che mi ha dato forza per i miei progetti futuri e per andare oltre.&#8221;</p>
<p>&#8220;Dopo la morte di mio fratello sul Nanga Parbat ero molto triste. Attorno al mio letto di ospedale, dove mi avevano amputato le dita dei piedi congelate, si raccoglievano amici e parenti che mi invitavano a lasciar perdere la montagna, a rimettermi a studiare e a fare qualcosa di serio nella mia vita. Io non potevo cedere. E il Sud Tirolo dove abitavo mi andava stretto. Otto anni dopo risalivo da solo il Nanga Parbat aprendo una via nuova. Dovevo coltivare e far rivivere i miei sogni. Era l&#8217;unico modo per far rivivere anche mio fratello con cui li avevo condivisi&#8221;.</p></blockquote>
<p>Credits foto: Cristina Risciglione / <a href="http://crphotographer.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">crphotographer.it</a></p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Enrico Maria Corno' src='https://secure.gravatar.com/avatar/79cc9109370025a4fcc28b51a8029478?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/79cc9109370025a4fcc28b51a8029478?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/enrico-maria-corno/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Enrico Maria Corno</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Enrico Maria Corno, giornalista per Corriere della Sera e Vanity Fair, vent’anni alla Rivista Sci e responsabile della passata edizione italiana del magazine americano Outside, collabora anche con enti di promozione turistica, federazioni e agenzie per l’organizzazione di eventi a tema outdoor, sport e sostenibilità. È con SportOutdoor24 fin dall&#8217;inizio.</p>
</div></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Vuoi scalare l&#8217;Everest? Ti servono (almeno) 30.000 dollari</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/quanto-costa-andare-sulleverest-spedizione-alpinismo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 May 2014 16:50:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[costi]]></category>
		<category><![CDATA[everest]]></category>
		<category><![CDATA[nepal]]></category>
		<category><![CDATA[spedizione]]></category>
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					<description><![CDATA[Da quando nel 1953 lo scalatore neozelandese Edmund Hillary e lo sherpa Tensing Norgaystood hanno[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/05/Everest-FlickrCC-Bomb-Bao.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Quanto costa scalare l&#039;Everest" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/05/Everest-FlickrCC-Bomb-Bao.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/05/Everest-FlickrCC-Bomb-Bao-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/05/Everest-FlickrCC-Bomb-Bao-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Da quando nel 1953 lo scalatore neozelandese Edmund Hillary e lo sherpa Tensing Norgaystood hanno raggiunto per la prima volta il tetto del mondo, si stima che <strong>oltre 4000 scalatori si siano spinti fino agli 8848 metri dell&#8217;Everest</strong>. Il vero e proprio boom si è avuto però a partire dagli anni Novanta, con la conseguenza di seri problemi per quanto riguarda l&#8217;<strong>affollamento in quota, lo smaltimento dei rifiuti al campo base e la sicurezza degli sherpa</strong>, come <a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/vendita-foto-aiuto-sherpa-nepal-valanga/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">la tragedia della valanga del 18 aprile che ha travolto e ucciso 16 portatori</a>, lungo il percorso che conduce al ghiacciaio del Khumbu, ha ancora una volta evidenziato.</p>
<p>Ma <strong>quanto sborsa</strong> tutta questa gente per salire sulla montagna più alta del mondo?</p>
<p>Come prima cosa c&#8217;è da pagare il governo nepalese, e a febbraio il ministro della Cultura, del Turismo e dell&#8217;Aviazione Civile ha dichiarato che <strong>dal 2015 la tariffa individuale passerà da 25mila a 11mila dollari a scalatore</strong>. Questo per scoraggiare gli alpinisti individuali che si raggruppavano solo per approfittare della tariffa di 10mila dollari a testa per i gruppi di 7 o più scalatori.</p>
<p>Poi c&#8217;è da <strong>pagare l&#8217;ufficiale di collegamento</strong>, un rappresentante del governo che dal 2014 staziona al campo base per controllare il reale afflusso di persone e la gestione dei rifiuti. E fanno 2500 dollari. C&#8217;è anche <strong>una tassa a favore degli ice doctor</strong>, gli sherpa addestrati ad attrezzare scale e funi nei punti di maggior pericolo: circa 600 dollari a persona.</p>
<p>Poi ci sono l&#8217;equipaggiamento e il trasporto per portarlo al campo base. <strong>Una bombola di ossigeno costa 500 dollari</strong>, e normalmente ne servono almeno sei: fanno 3mila dollari. Una yak per trasportare il tutto fino al campo base costa circa 150 dollari al giorno. Normalmente ne servono almeno quattro per quattro giorni: totale 2400 dollari.</p>
<p>Poi servono <strong>i portatori</strong>, a 75 dollari l&#8217;uno al giorno. E infine, assumendo di non essere Messner che sale in solitaria, <strong>servono le guide</strong>: e qui si entra nel calcolo dell&#8217;imponderabile, che dipende da tipologia, esperienza e genere di servizi che le guide sanno offrire, fino al numero di componenti la spedizione.</p>
<p>Ci sono spedizioni che partono con il solo supporto di alcuni sherpa esperti per la parte terminale dell&#8217;ascensione, ma questo significa che l&#8217;acclimatamento e tutta la gestione del campo base è lasciata al singolo. E <strong>il costo è di circa 40mila dollari</strong>.</p>
<p>Ci sono spedizioni con delle <strong>guide sherpa locali che restano con la spedizione per tutto il tempo</strong> necessario e si occupano di tutti gli aspetti, dalla cucina alle previsioni meteo, anche in maniera esclusiva con il singolo alpinista. E qui si parte dai 40mila dollari a salire.</p>
<p>E infine ci sono le spedizioni con guide occidentali, per lo più europee, il cui <strong>costo varia dai 55mila agli 85mila dollari</strong>, con punte da 100mila dollari se si vuole una guida occidentale tutta per sé.</p>
<p>Avete risparmiato abbastanza? Be&#8217;, <strong>potrebbe non bastare</strong>, perché a questo calcolo bisogna aggiungere il volo verso Kathmandu e i pernottamenti in città, il visto d&#8217;ingresso in Nepal, il trasporto da Kathmandu a Lukla, le tea house, il deposito per la spazzatura (4mila dollari, che in teoria dovrebbero restituire), l&#8217;eventuale servizio per le previsioni meteo, cibo, tende, assicurazione personale, kit medici, abbigliamento e attrezzatura personale, telefono satellitare…</p>
<p>Alla fine, quanto bisogna sborsare per scalare la montagna più alta del mondo? Be&#8217;, <strong>un selfie sulla cima dell&#8217;Everest costa almeno 30mila dollari</strong>, ma può arrivare a costare anche 100mila bigliettoni verdi.</p>
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		<title>Compra queste foto e sostieni gli sherpa nepalesi</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/news/vendita-foto-aiuto-sherpa-nepal-valanga/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Apr 2014 07:41:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[everest]]></category>
		<category><![CDATA[foto]]></category>
		<category><![CDATA[sherpa]]></category>
		<category><![CDATA[valanghe]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[								
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/20080905_Meru_1554b.jpg" title="Meru Expedition, Garwhal, India" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/20080905_Meru_1554b-100x75.jpg" alt="meru-expedition-garwhal-india" />
								</a>
								
																
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									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/MM8111_120527_026029-Edit-100x75.jpg" alt="mm8111120527026029-edit" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/unnamed.jpg" title="unnamed" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/unnamed-100x75.jpg" alt="unnamed" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/YFg7XYS_lYvTACIbvWpU2Y2xITp2diDRfPpYwOp0uss.jpg" title="YFg7XYS_lYvTACIbvWpU2Y2xITp2diDRfPpYwOp0uss" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/YFg7XYS_lYvTACIbvWpU2Y2xITp2diDRfPpYwOp0uss-100x75.jpg" alt="yfg7xyslyvtacibvwpu2y2xitp2didrfppywop0uss" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/Sherpa.jpg" title="**Sherpa" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/Sherpa-100x75.jpg" alt="sherpa" />
								</a>
								
								<hr style="visibility:hidden; height:1px; width:100%; display:block;" />
<p>I fatti sono tristemente noti: il 18 aprile una valanga distaccatasi a 6200 metri di altitudine, nella zona chiamata il &#8220;campo di popcorn&#8221; lungo il percorso che conduce al ghiacciaio del Khumbu, ha travolto e ucciso 16 sherpa. Secondo Elizabeth Hawley, tra i massimi esperti mondiali di alpinismo nell&#8217;Hymalaya, sarebbe<strong> il peggiore incidente di sempre sugli 8848 metri del tetto del mondo</strong>.</p>
<p>Ora i portatori nepalesi che accompagnano alpinisti e turisti nelle salite all&#8217;Everest sono in sciopero: minacciano lo <strong>stop alle ascensioni per tutto il 2014</strong>, secondo quanto dichiarato da uno di loro, Tulsi Gurung, all’agenzia Afp, e avanzano <strong>precise richieste economiche ed assicurative al governo di Katmandu</strong> (congrui indennizzi alle famiglie delle vittime, paghe, assicurazioni e condizioni previdenziali migliori).</p>
<p>Un danno economico ingente per tutto il business nepalese che ruota attorno alla montagna più alta del mondo, così come per gli stessi sherpa, ora divisi tra una fazione più intransigente e altri disposti comunque a continuare le ascensioni con i loro clienti.</p>
<p>Per aiutare anche economicamente gli sherpa <strong>alcuni tra i migliori fotografi al mondo hanno deciso di organizzare una speciale vendita di immagini</strong> scattate sulle pendici della vetta del mondo: l&#8217;iniziativa è partita da <a href="http://www.outsideonline.com/author-bios/Grayson-Schaffer.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Grayson Schaffer di Outside</a> e <a href="http://www.aaronhuey.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Aaron Huey del National Geographic</a>, a cui si sono aggiunti Jimmy Chin, James Balog, Cory Richards, Renan Ozturk, Teru Kuwayama, Pete McBride, Gordon Wiltsie, Andy Bardon, Robb Kendrick e Max Lowe.</p>
<p>Le immagini che vedete e altre ancora sono<strong> in vendita al prezzo di 100 dollari</strong> dal sito <a href="http://www.sherpasfund.org" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">www.sherpasfund.org</a> e tutti i proventi saranno distribuiti dalla <a href="http://alexlowe.org/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Alex Lowe Charitable Foundation</a>, che lavora con gli sherpa della regione di Khumbu fin dal 20013.</p>
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		<title>Beyond the Edge al Trento Film Festival</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/beyond-the-edge-al-trento-film-festival-trailer/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Cappellari]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Apr 2014 13:27:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[everest]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[trento film festival]]></category>
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					<description><![CDATA[La montagna più alta del mondo torna protagonista al Trento Film Festival con la prima[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><iframe loading="lazy" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/c9KTLSAmE2Q?feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>La montagna più alta del mondo torna protagonista al <a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/montagna-trento-film-festival-si-parte/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Trento Film Festival</a> con <strong>la prima italiana di Beyond the Edge</strong> della regista Leanne Pooley, che ricostruisce in 3D l’emozionante scalata del 1953 con la quale Sir Edmund Hillary e Tenzing Norgay diventarono i primi alpinisti <strong>a conquistare la vetta dell’Everest</strong>. ll documentario utilizza filmati originali a colori, registrazioni vocali e fotografie del tempo, raccontando un evento che ha sbalordito il mondo segnando un&#8217;epoca.</p>
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		<title>The Epic of Everest al Trento Film Festival</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/the-epic-of-everest-al-trento-film-festival-trailer-video/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Cappellari]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Apr 2014 13:03:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[alpinismo]]></category>
		<category><![CDATA[everest]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
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<p>Sarà il documentario &#8220;The Epic of Everest&#8221;, dedicato alla <strong>tragica spedizione britannica del 1924</strong>, ad aprire venerdì 25 aprile il 62esimo <a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/montagna-trento-film-festival-si-parte/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Trento Film Festival</a>. Restaurato dal British Film Institute e accompagnato dal vivo dal musicista elettronico Simon Fisher Turner, racconta la scalata sulla vetta più alta della terra durante la quale persero la vita due dei migliori alpinisti di quella generazione, George Mallory e Andrew Irvine.</p>
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		<title>Il primo cane sull&#8217;Everest</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/news/il-primo-cane-sulleverest/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Nov 2013 14:43:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[cane]]></category>
		<category><![CDATA[everest]]></category>
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					<description><![CDATA[Si chiama Rupee, e nonostante da tempo si racconti di cani avvistati sulla cima del[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="634" height="423" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/11/Rupee-Cane-Everest.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/11/Rupee-Cane-Everest.jpg 634w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/11/Rupee-Cane-Everest-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 634px) 100vw, 634px" /><br><br><p>Si chiama Rupee, e nonostante da tempo si racconti di <a href="http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/esteri/cane-everest/cane-everest/cane-everest.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">cani avvistati sulla cima del monte più alto del mondo</a>, è ufficialmente il primo cane in assoluto ad aver <strong>raggiunto e soggiornato nel campo base dell&#8217;Everest</strong>. La sua storia è davvero singolare: Rupee è stato trovato e salvato dalla sua padrona, Joanne Lefson, nelle strade di Ladakh, nel nord dell&#8217;India.</p>
<p>Era in condizioni pessime, probabilmente a un passo dalla morte ad ascoltare il <a href="http://www.dailymail.co.uk/news/article-2502652/Former-stray-Rupee-dog-climb-Mount-Everest.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">racconto della sua padrona raccolto dal Daily Mail</a>, ma dopo una cura iperproteica e la morte di Oscar, il cane con cui Joanne aveva girato praticamente mezzo mondo, la padrona ha deciso che avrebbe portato Rupee in cima all&#8217;Everest.</p>
<p>Avuto il via libera dal veterinario, secondo il quale il cane, essendo nato in quelle aree, non avrebbe avuto problemi di altitudine, Joanne è volata a Kathmandu e in 10 giorni di cammino ha raggiunto il campo base della montagna più alta del mondo.</p>
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