Correre a digiuno serve per dimagrire?

correre a digiuno

Lo diciamo subito: correre a digiuno fa bruciare più grassi ma non fa dimagrire di più. Quindi, a parità di “sforzo” (cioè tempo, velocità e intensità della corsa), allenarsi a digiuno, al mattino presto prima di aver fatto colazione, oppure in un momento qualsiasi durante il giorno, dal punto di vista della possibilità di dimagrire, è esattamente la stessa cosa. Ma allora perché correre a digiuno? Fondamentalmente per una questione di abitudini, bioritmi e preferenze personali, come capiremo alla fine di questa spiegazione.

Correre a digiuno serve per dimagrire?

Correre a digiuno non comporta dei veri vantaggi dal punto di vista della perdita del peso. Semplicemente cambia un po’ il modo in cui si bruciano grassi e carboidrati ma non il bilancio finale di giornata. Per capire perché correre a digiuno e bruciare grassi non significa dimagrire bisogna partire dal modo in cui funziona il metabolismo: il metabolismo è il motore del nostro corpo che, in qualunque momento, anche di notte o a riposo, brucia un mix di carboidrati e grassi. Come abbiamo già spiegato qui, la fascia lipolitica, cioè l’idea che correre a lungo e lentamente permetta di dimagrire, è un falso mito. Poniamo il caso di correre al 70% della frequenza cardiaca massima (tutto questo l’abbiamo già spiegato qui): in questo modo si bruciano, indicativamente, il 70% di carboidrati e il 30% di grassi. Questo, in soldini pratici, significa che una persona normale per peso e altezza in 1 ora di corsa brucia circa 150 Kcal di lipidi (grassi), cioè dai 20 ai 30 grammi di grasso corporeo. Quindi se pensate di correre piano per perdere un kg di peso, fate da soli i conti di quanto tempo ci vuole.

Correre a digiuno: bruciare più grassi

Dal meccanismo del metabolismo discende anche il fatto che il nostro corpo, che è una macchina perfetta, tende a mantenere stabile la glicemia ed è il fegato a svolgere questa funzione, liberando le sue riserve di glicogeno nel sangue quando serve. E se si corre a digiuno è uno dei casi in cui serve liberare il glicogeno nel sangue da parte del fegato che, non avendone perché siamo in condizioni di digiuno da molte ore, per esempio dopo una notte di sonno e a 10/12 ore dall’ultimo pasto, andrà a prenderlo dal metabolismo lipidico, cioè quello che brucia i grassi.

Quindi correre a digiuno brucia i grassi? Sì, in effetti è così, ma questo non significa dimagrire e perdere peso, come abbiamo già detto. Perché? Perché il nostro organismo è un meccanismo perfetto e siccome capisce che abbiamo bruciato più grassi correndo a digiuno, ne consumerà meno durante il giorno, a riposo. È un po’ come un’autovettura bifuel, per esempio benzina ed elettrica, che avesse un sistema intelligente per gestire il carburante utilizzato e che, per esempio, se al mattino facciamo un viaggio in autostrada usando la benzina, il pomeriggio in città usa solo il motore elettrico.

Tornando al nostro organismo: se bruciamo molti grassi al mattino correndo a digiuno, poi il nostro corpo ne userà meno durante il giorno, intaccando di più le riserve di carboidrati. Se invece la nostra centralina capisce che quando facciamo sport, ci alleniamo o corriamo, bruciamo più carboidrati, indirizzerà il metabolismo a riposo a utilizzare di più le riserve di grasso. Risultato: a fine giornata il bilancio è esattamente lo stesso.

Conviene correre a digiuno?

Ma allora conviene correre a digiuno o no? Dipende. Se a fare la differenza è l’intensità alla quale corriamo (come abbiamo spiegato qui) correre a digiuno al mattino (o fare un allenamento fitness come questo) è utile solo se ci permette di fare un allenamento più intenso. E questo ha a che fare con la domanda su quale sia l’ora migliore per allenarsi. Sostanzialmente, per dimagrire davvero con l’attività sportiva, serve farla a una intensità alta e riuscirci o meno a stomaco vuoto dipende dai propri bioritmi e abitudini.

Quindi se siete di quelli che si alzano e sono già carichi e in grado di fare un allenamento intenso, correte pure a digiuno come abbiamo detto anche qui. Se invece al mattino a stomaco vuoto non ce la fate, vi sentite deboli, lenti e poco reattivi, non sforzatevi di saltare la colazione (che non è mai una buona idea) e correre a digiuno, meglio stare attenti a cosa mangiate durante il giorno e andare a correre quando vi sentite davvero carichi (o quando ve lo permette il vostro stile di vita).

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Credits photo. Flickr CC Pom’

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