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	<title>Articoli sull&#039;arrampicata e climbing - SportOutdoor24</title>
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	<description>Per spiriti liberi</description>
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	<title>Articoli sull&#039;arrampicata e climbing - SportOutdoor24</title>
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		<title>Questi sono i notevoli benefici che puoi avere se se inizi a arrampicare (e che ti servono anche nella vita)</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Oct 2025 06:00:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
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					<description><![CDATA[Cominciare ad arrampicare è sempre più di moda, in falesia e all&#8217;aperto così come nelle[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/03/Benefici-arrampicare.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/03/Benefici-arrampicare.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/03/Benefici-arrampicare-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/03/Benefici-arrampicare-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Cominciare ad arrampicare è sempre più di moda, in falesia e all&#8217;aperto così come nelle numerose palestre di arrampicata indoor che stanno spuntando nelle metropoli e nelle cittadine più piccole d&#8217;Italia. Come mai è esploso questo boom dell&#8217;arrampicata? Perché <strong>arrampicare non è solo adrenalinico, come si sarebbe portati a pensare prima di aver messo un&#8217;imbragatura in vita, ma soprattutto è serotoninico</strong>, fa sentire bene, soddisfatti e felici ed ancora perché il climbing è quasi meglio di un allenamento total body funzionale.</p>
<p>Già, <strong>arrampicare ha come conseguenza un sacco di benefici, sia per il corpo che per la mente</strong>, e il piatto della bilancia pende sempre dalla parte di questi piuttosto che dalla parte di qualche piccolo, inevitabile acciacco, spellatura o capitombolo. Eccoli allora i benefici fisici e psicologici che dovrebbero indurre chiunque a cominciare ad arrampicare.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/arrampicata-per-principianti-la-guida-al-climbing-dalla-a-alla-z-per-chi-vuole-cominciare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Arrampicata per principianti: la guida dalla A alla Z</a></p>
<h2>Cominciare ad arrampicare è fisicamente impegnativo</h2>
<p>Per arrampicare serve essere forti, e <strong>arrampicare sviluppa la forza</strong>. Principalmente si tratta di sforzi isometrici, come quando bisogna tenere a lungo una posizione in parete sia con le gambe che con le braccia e ancora con il core, e quando si parla di forza nell&#8217;arrampicata si parla di quasi ogni singolo muscoli, da quelli della punta delle dita a quelli più grandi e profondi. Arrampicare sviluppa la forza nelle mani, tonifica le braccia, rende salde del spalle, scolpisce gli addominali, modella i muscoli di gambe e glutei e in definitiva rende tonico e armonico il fisico.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/03/DSC6392-JulianStrasser.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-628462" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/03/DSC6392-JulianStrasser.jpg" alt="" width="800" height="513" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/03/DSC6392-JulianStrasser.jpg 800w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/03/DSC6392-JulianStrasser-300x192.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/03/DSC6392-JulianStrasser-768x492.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></p>
<p><strong>Leggi anche</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/yoga-arrampicata-binomio-perfetto-consigli-esperta/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Yoga + Arrampicata = Binomio perfetto</a></p>
<h3>Arrampicare richiede grande coordinazione</h3>
<p>Sì, benché occorra essere forti, in realtà <strong>il segreto per arrampicare è quello di muoversi in modo fluido, coordinato, sciolto e armonico</strong>. Quando si è appesi in parete ogni movimento significa un notevole dispendio energetico e a fuori di salire e scendere tra appoggi e appigli si finisce per imparare a muoversi in modo essenziale ed elegante.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/arrampicata-in-falesia-come-e-perche-iniziare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Arrampicata in falesia: come e perché cominciare</a></p>
<h3>Per arrampicare ci vuole resistenza</h3>
<p>Ora, non è che il climbing sia squisitamente un&#8217;attività cardio e di resistenza, ma basta provare qualche via anche delle più semplici per rendersi conto che<strong> di resistenza e di fiato ne servono eccome</strong> e alla fine tra una via e l&#8217;altra si fa anche un ottimo allenamento cardiovascolare e di resistenza.</p>
<h3>Arrampicare è uno sport psicologicamemente impegnativo</h3>
<p>Sì, <strong>appendersi in parete è anche, se non soprattutto una questione di testa</strong>, e non solo perché c&#8217;è spesso da superare anche un po&#8217; di comprensibile paura delle altezze e del vuoto. Arrampicare significa porsi degli obiettivi e impegnarsi per raggiungerli, fosse un traverso a mezzo metro da terra così come una parete alta 20 metri. E porsi degli obiettivi significa anche autocoscienza, ovvero prendere in carico i propri limiti, andare a cercare i propri punti di forza e lavorare su entrambi per raggiungere il proprio obiettivo.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/04/Attivita-estive-in-Tirolo-Arrampicata.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-145506" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/04/Attivita-estive-in-Tirolo-Arrampicata.jpg" alt="" width="1000" height="702" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/04/Attivita-estive-in-Tirolo-Arrampicata.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/04/Attivita-estive-in-Tirolo-Arrampicata-300x211.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/04/Attivita-estive-in-Tirolo-Arrampicata-768x539.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/04/Attivita-estive-in-Tirolo-Arrampicata-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Arrampicare <strong>è anche se non soprattutto un ottimo anti-stress</strong>. Sarà l&#8217;aria zen che si respira tra i climber, sarà l&#8217;abitudine a fare le cose con metodo e calma, sarà che la verticalità pone dei limiti inevitabili, ma alla fine concentrarsi sull&#8217;attività in sé astrae da tutto il resto ed è davvero un ottimo modo per chiudere fuori dalla testa i problemi e allontanare lo stress.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/5-buoni-motivi-per-comprare-una-slackline/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">5 buoni motivi per compare una slackline</a></p>
<p>Arrampicare <strong>migliora l&#8217;autostima</strong>: basta arrivare in cima alla prima parete della propria vita per capire che, se si vuole, con metodo e con la giusta guida si può raggiungere qualunque obiettivo. Ora, non che basti una parete indoor per pensare di fare l&#8217;Everest in invernale, ma insomma i successi accrescono la fiducia, la fiducia permette di porsi nuovi obiettivi e alla fine si crea un circolo virtuoso.</p>
<p>Arrampicare<strong> rende perseveranti</strong>. Non c&#8217;è niente da fare: davanti a una parete da scalare uno alla fine non demorde e tentativo dopo tentativo prima o poi trova il modo di arrivare in cima. È il meccanismo dell&#8217;apprendimento per prove ed errori, ed è quello che alla fine ci permette di non mollare mai, nello sport come nella vita.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/le-10-migliori-palestre-di-roccia-al-chiuso-ditalia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Le 10 migliori palestre d&#8217;arrampicata indoor in Italia</a><br />
<em>Credits photo: <a href="https://pixabay.com/en/climbing-rope-rappelling-wall-rock-480459/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Pixabay</a></em></p>
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		<title>In questi 4 luoghi puoi fare free climbing in Spagna in autunno e inverno</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/4-posti-dove-andare-ad-arrampicare-in-spagna-in-inverno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Oct 2025 06:21:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[boulder]]></category>
		<category><![CDATA[falesie]]></category>
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					<description><![CDATA[Tra le mete in cui andare ad arrampicare in autunno e inverno c’è sempre e[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="683" height="479" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/10/Chulilla.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="4 posti per arrampicare in Spagna in inverno" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/10/Chulilla.jpg 683w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/10/Chulilla-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/10/Chulilla-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/10/Chulilla-670x470.jpg 670w" sizes="(max-width: 683px) 100vw, 683px" /><br><br><p>Tra le mete in cui andare ad arrampicare in autunno e inverno c’è sempre e senza dubbio la Spagna. Ma dove andare esattamente ad arrampicare in Spagna durante i mesi più freddi? Il <a href="https://www.thebmc.co.uk/spanish-secrets-best-midgrade-destinations" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">British Mountaineering Council (BMC)</a> ha stilato il poker delle <strong>migliori destinazioni per arrampicare in inverno</strong> in terra iberica.</p>
<h2>4 posti per arrampicare in Spagna in inverno</h2>
<h3>Chulilla</h3>
<p>Il paradiso delle 7c, sempre nella Comunità Valenciana, con oltre 800 vie all’interno del canyon scavato dal fiume Turia: la zona si gira tranquillamente a piedi, quindi ci si può arrivare anche con i mezzi pubblici (per esempio dall’aeroporto di Valencia) e fare base al rifugio <a href="http://www.chulillaclimbing.com/where-to-stay-2/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">El Atico</a>, forse uno dei più belli di Spagna con la sua vista mozzafiato su tutta la gola e le piscine all’aperto.<br />
<em>Credits: <a href="https://www.flickr.com/photos/igcuesta/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">FlickrCC Ignacio Gómez Cuesta</a></em></p>
<h3>Sella</h3>
<p>La più ampia e importante area di arrampicata in Costa Blanca: ora tutti i settori sono aperti, compresi quelli sopra il Sector Final chiusi fino a un paio di anni fa, e con un sacco di vie 5s e 6s. L’indirizzo dei climber è la <a href="http://theorangehouse.co.uk/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Orange House</a>, dove si possono avere informazioni anche sulle vie di arrampicata della zona, le più difficili delle quali aperte e liberate nientemeno che da Chris Sharma.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-32782" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/10/Sella.jpg" alt="arrampicare in spagna in inverno" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/10/Sella.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/10/Sella-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p><em>Credits: <a href="https://www.flickr.com/photos/mcquain2/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">FlickrCC N McQ</a></em></p>
<h3>Montanejos</h3>
<p>Molto in voga negli anni Ottanta, questa località termale della comunità Valenciana è poi caduta nel dimenticatoio e ora è nuovamente in auge dopo che un gruppo di climber locali si è preso la briga di riattrezzare le vie di questo pittoresco canyon con pareti alte anche 100 metri. Per alloggiare c’è l’ostello <a href="http://www.albergueelrefugio.com/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Albergue El Refugio</a> e non mancano nemmeno le pozze di acqua termale in cui rilassarsi a fine giornata.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-32781" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/10/Montanejos.jpg" alt="arrampicare in spagna in inverno" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/10/Montanejos.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/10/Montanejos-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p><em>Credits: <a href="https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/9/9f/Curso_alto_del_Mijares_en_Montanejos_08.JPG" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Wikimedia Commons</a></em></p>
<h3>La Pedriza</h3>
<p>La meta dell’arrampicata a un’ora più o meno da Madrid: la Pedriza, in zona Manzanares El Real nel Parque Regional de la Cuenca Alta del Manzanares, conta migliaia di possibilità per arrampicare, per lo più su un granito ruvido che non è stato ancora scoperto dalla massa degli arrampicatori spagnoli. Conviene affrettarsi.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-32780" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/10/La_Pedriza_en_invierno.jpg" alt="arrampicare in spagna in inverno" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/10/La_Pedriza_en_invierno.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/10/La_Pedriza_en_invierno-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p><em>Credits: <a href="https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/9/99/La_Pedriza_en_invierno.jpg" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Wikimedia Commons</a></em></p>
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		<title>Se vuoi imparare ad arrampicare, ci sono 8 giornate gratis in falesia con le Guide alpine della Lombardia (dal 27 settembre al 19 ottobre)</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/se-vuoi-imparare-ad-arrampicare-ci-sono-8-giornate-gratis-in-falesia-con-le-guide-alpine-della-lombardia-dal-27-settembre-al-19-ottobre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Sep 2025 06:41:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[guide alpine]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
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					<description><![CDATA[Otto giornate per provare ad arrampicare sulla roccia o farsi dare qualche consiglio sulla tecnica[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1400" height="1050" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/sasso-remenno_Valmasino.jpeg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Guide alpine della Lombardia" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/sasso-remenno_Valmasino.jpeg 1400w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/sasso-remenno_Valmasino-300x225.jpeg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/sasso-remenno_Valmasino-1024x768.jpeg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/sasso-remenno_Valmasino-768x576.jpeg 768w" sizes="(max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /><br><br><p>Otto giornate per provare ad arrampicare sulla roccia o farsi dare qualche consiglio sulla tecnica per chi non è proprio alle prime armi. Si rinnova anche quest’anno l’appuntamento amatissimo con gli incontri gratuiti in falesia con le Guide alpine della Lombardia: si terranno dal 27 settembre al 19 ottobre in diverse località lombarde.</p>
<h2>Se vuoi imparare ad arrampicare, ci sono 8 giornate in falesia con le Guide alpine della Lombardia (dal 27 settembre al 19 ottobre)</h2>
<p>Il ciclo di appuntamenti non è da intendersi come un corso unitario suddiviso in 8 lezioni, perché ogni evento è a sé e ha lo scopo di offrire un primo approccio all’attività. Si tratta dunque di singoli incontri con Guide alpine e Aspiranti guide, che saranno a disposizione di un pubblico tendenzialmente neofita o poco esperto. I professionisti offriranno una panoramica delle tecniche di arrampicata, ovvero schemi motori e tecniche di assicurazione, e mostreranno l’uso corretto dell’attrezzatura. Un primo passo per dare la possibilità a più persone possibile di farsi un’idea su questa attività in ambiente e decidere eventualmente in futuro di affidarsi a una Guida per un vero e proprio corso di arrampicata.</p>
<h3>Incontri tutti gratuiti e aperti ad adulti e ragazzi</h3>
<p>L’iniziativa si inserisce nel quadro delle attività promozionali organizzate dal Collegio Guide alpine Lombardia e Regione Lombardia: incontri tutti gratuiti e aperti ad adulti e ragazzi per avvicinare principianti e già appassionati alla montagna e alle nostre professioni e promuovere la fruizione consapevole degli spazi naturali.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-653850" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/Foto-Lantana-2.jpg" alt="Guide alpine della Lombardia" width="1200" height="1600" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/Foto-Lantana-2.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/Foto-Lantana-2-225x300.jpg 225w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/Foto-Lantana-2-768x1024.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/Foto-Lantana-2-1152x1536.jpg 1152w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>«Queste giornate gratuite di arrampicata rappresentano un’opportunità straordinaria per avvicinare giovani e famiglie alla montagna in modo sicuro e consapevole. – dice Federica Picchi, Sottosegretario allo Sport e ai Giovani di Regione Lombardia – La collaborazione tra Regione Lombardia e le Guide Alpine non solo promuove lo sport e il turismo sostenibile, ma contribuisce a diffondere una cultura del rispetto e della fruizione responsabile dei nostri spazi naturali. Ringrazio le Guide alpine, tutti i promotori e i tanti volontari di queste preziose giornate per l’impegno e il servizio che rendono il nostro territorio ancora più attrattivo.»</p>
<p>«Le giornate di arrampicata riscuotono sempre un grande successo di pubblico, segno che questo sport si è ormai affermato e non è più di nicchia. – dice Fabrizio Pina, presidente del Collegio Regionale Guide alpine Lombardia &#8211; Molti si avvicinano all&#8217;arrampicata nelle palestre indoor, ma poi il passaggio alla roccia è tutta un&#8217;altra cosa: si passa da un luogo protetto e sicuro a un ambiente naturale dove le incognite e i pericoli non possono mai essere eliminati del tutto. È importante che passi questo messaggio, che è il punto di partenza fondamentale per il corretto approccio all&#8217;attività in falesia. Siamo quindi lieti di poter organizzare questi appuntamenti grazie al sostegno di Regione Lombardia.»</p>
<h3>Il calendario delle giornate in falesia con le Guide alpine della Lombardia</h3>
<p>Le 8 giornate si svolgeranno in diverse province lombarde e si terranno nei weekend da settembre a ottobre. Saranno 2 in provincia di Bergamo, 3 in provincia di Lecco, 1 in provincia di Sondrio, 1 in provincia di Brescia, e 1 in provincia di Varese.</p>
<p>27 Settembre: Cividate Camuno (BS)<br />
28 Settembre: Galbiate (LC)<br />
4 Ottobre: Lantana (BG)<br />
5 Ottobre: Campo dei Fiori (VA)<br />
11 Ottobre: Galbiate (LC)<br />
12 Ottobre: Introbio (LC)<br />
18 Ottobre: Sassella (SO)<br />
19 Ottobre: Casazza (BG)</p>
<h3>Chi può partecipare</h3>
<p>Alle giornate di arrampicata possono partecipare anche i minori, dai 10 anni in su: i ragazzi tra i 10 e i 16 anni devono venire accompagnati da un genitore o da un tutore che ne fa le veci.<br />
I materiali necessari alla pratica saranno forniti dalle Guide a chi ne fosse sprovvisto.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/corso-di-arrampicata-per-bambini-perche-iscrivere-subito-i-tuoi-figli/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Iscrivere subito i tuoi figli a un corso di arrampicata è una grande idea</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/arrampicata-come-iniziare/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">I consigli pratici e utili per iniziare ad arrampicare</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/rischi-arrampicata-in-falesia-la-checklist-delle-guide-alpine-per-evitarli/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Quali sono i rischi dell&#8217;arrampicata in falesia? Ecco la checklist delle Guide Alpine</a></strong></p>
<h3>Le iscrizioni</h3>
<p>Le giornate sono completamente gratuite, le iscrizioni si effettuano direttamente sul sito del Collegio dove si trovano anche tutte le informazioni <a href="https://guidealpine.lombardia.it/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">https://guidealpine.lombardia.it/</a></p>
<p>Le iscrizioni chiuderanno al raggiungimento del numero massimo di partecipanti o comunque il giovedì precedente il giorno dell’escursione. Vista l’elevata richiesta che ogni anno caratterizza queste iniziative e visto che necessariamente ciascun evento è aperto a un numero limitato di partecipanti, chi si iscrive è tenuto a presentarsi o a darne disdetta con il maggior anticipo possibile, per permettere ad altre persone di iscriversi e la migliore organizzazione possibile da parte dei tanti professionisti impegnati nell’iniziativa.</p>
<p>Tutti i partecipanti, quest’anno potranno ritirare alla partenza di ogni escursione un accessorio in omaggio di Regione Lombardia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Iscrivere subito i tuoi figli a un corso di arrampicata per bambini è una grande idea</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/corso-di-arrampicata-per-bambini-perche-iscrivere-subito-i-tuoi-figli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Sep 2025 06:33:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[climbing]]></category>
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					<description><![CDATA[Settembre è sempre il momento di scegliere a quale attività sportiva iscrivere i propri figli[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1280" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/08/climbing.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Corso di arrampicata per bambini" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/08/climbing.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/08/climbing-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/08/climbing-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/08/climbing-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/08/climbing-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p>Settembre è sempre il momento di <strong>scegliere a quale attività sportiva iscrivere i propri figli</strong> e se stai pensando a un corso di arrampicata per bambini ti diciamo subito di non esitare oltre e di correre a fare l&#8217;iscrizione. Sì, probabilmente il 90% degli amici di tuo figlio o di tua figlia avrà già scelto altre attività più &#8220;tradizionali&#8221; ma se i tuoi bambini o ragazzi vogliono cominciare ad arrampicare e c&#8217;è una palestra d&#8217;arrampicata dove portarli, <strong>fuga ogni dubbio e fallo portaceli subito</strong>.</p>
<h2>Corso di arrampicata per bambini: perché iscrivere subito i tuoi figli</h2>
<p>Arrampicare è un istinto innato, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/simone-moro-lasciate-arrampicare-i-bambini/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">ce lo ha detto anche Simone Moro</a>, e <strong>l&#8217;arrampicata può svolgere un ruolo fondamentale nello sviluppo delle capacità motorie della prima infanzia</strong>. Secondo numerosi studi scientifici arrampicare in giovane età aiuta ad affinare la consapevolezza spaziale e direzionale, oltre a potenziare abilità fisiche come l&#8217;equilibrio, la coordinazione mano-piede e l&#8217;agilità.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-85890" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/08/pexels-pixabay-434400.jpg" alt="Corso di arrampicata per bambini" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/08/pexels-pixabay-434400.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/08/pexels-pixabay-434400-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/08/pexels-pixabay-434400-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/08/pexels-pixabay-434400-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/08/pexels-pixabay-434400-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" />Usare mani e piedi come richiede l&#8217;arrampicata, nonché gestire pendenze, livelli e distanze variabili tra le piattaforme <strong>migliorano la propriocezione nei bambini</strong>, cioè la capacità di percepire la posizione e il movimento del proprio corpo nello spazio e nel tempo.</p>
<h3>Arrampicare sviluppa corpo e mente</h3>
<p>Ma non è solo una questione di capacità fisiche: secondo gli studi degli psicologi della Università della Florida <strong>arrampicare può migliorare anche le funzioni esecutive fondamentali come la memoria di lavoro</strong> e più in generale le funzioni di memoria e di pensiero. Numerosi esperimenti condotti in scuole nelle quali è stato inserito un corso di arrampicata per bambini o ragazzi hanno dimostrato come questa attività provocasse un <strong>miglioramento misurabile della memoria, della concentrazione e dell&#8217;umore degli studenti</strong> nonché un rendimento scolastico più elevato.</p>
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<h3>L&#8217;arrampicata migliora il problem solving</h3>
<p>Se non sei mai entrato in una palestra d&#8217;arrampicata o non sei mai stato alla base di una parete con un gruppo di climber probabilmente non saprai che <strong>le vie di arrampicata vengono chiamate in gergo &#8220;problemi&#8221;</strong>. Sì, il cervello dei climber tratta le strutture di arrampicata, artificali o naturali che siano, come dei problemi da risolvere.</p>
<p>E davanti a una parete di arrampicata il cervello attiva le stesse aree che si attivano quando si tratta di comporre un puzzle, fare un gioco di logica o risolvere un problema di matematica.</p>
<h3>Arrampicare significa adattarsi e pianificare</h3>
<p>Che detto così può sembrare una contraddizione in termini, ma basta mettersi alla prova per scoprire che <strong>prima di affrontare una parete bisogna sempre provare a pianificare la via</strong> che si vuole percorrere, gli appoggi e gli appigli che si vogliono sfruttare, le mosse che bisogna fare, e poi però <strong>serve anche grande capacità di adattamento e flessibilità</strong> perché non sempre le cose vanno esattamente come vorremmo. Che poi è quello che succede nella vita di ogni giorno.</p>
<h3>Arrampicare è uno sport di squadra</h3>
<p>Se il timore è che l&#8217;arrampicata sia uno sport individuale non avere timori: <strong>l&#8217;arrampicata è uno sport di squadra</strong>. Non nel senso canonico del termine ma in quello più ampio, perché incoraggia la cooperazione, perché bisogna essere almeno in due ma si è sempre in gruppo, perché i corsi sono ovviamente collettivi. E questo aiuta a socializzare, condividere e collaborare. Che è forse la lezione più importante per la vita.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-85891" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/08/Rock_Climbing_at_Glazer_Childrens_Museum.jpg" alt="Corso di arrampicata per bambini" width="800" height="1200" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/08/Rock_Climbing_at_Glazer_Childrens_Museum.jpg 800w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/08/Rock_Climbing_at_Glazer_Childrens_Museum-200x300.jpg 200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/08/Rock_Climbing_at_Glazer_Childrens_Museum-683x1024.jpg 683w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/08/Rock_Climbing_at_Glazer_Childrens_Museum-768x1152.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Insomma, se per i tuoi figli stai cercando uno sport divertente, stimolante, che migliora l&#8217;autostima e la capacità di stare in gruppo così come la perseveranza e la capacità di risolvere piccoli grandi problemi, l&#8217;arrampicata è proprio quello che volevi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Questa è l&#8217;attrezzatura che ti serve per fare una via ferrata</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/cosa-serve-per-fare-una-via-ferrata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Sep 2025 07:44:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[dissipatore]]></category>
		<category><![CDATA[imbrago]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[via ferrata]]></category>
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					<description><![CDATA[La via ferrata è un&#8217;attività a metà tra l&#8217;escursionismo e l&#8217;alpinismo sempre più praticata perché[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/02/Cosa-serve-per-fare-una-via-ferrata_Skuleberget.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Cosa serve per fare una via ferrata_Skuleberget" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/02/Cosa-serve-per-fare-una-via-ferrata_Skuleberget.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/02/Cosa-serve-per-fare-una-via-ferrata_Skuleberget-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/02/Cosa-serve-per-fare-una-via-ferrata_Skuleberget-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>La via ferrata è un&#8217;attività a metà tra l&#8217;escursionismo e l&#8217;alpinismo sempre più praticata perché meno impegnativa, sia dal punto di vista fisico che da quello delle competenze tecniche, dell&#8217;arrampicata, e tuttavia ugualmente appagante in fatto di emozioni, panoramicità e contatto con la natura. Ma esattamente come per l&#8217;arrampicata, anche affrontare una via ferrata richiede una certa famigliarità con il mondo verticale, un buon livello di preparazione fisica e, non ultimo, un <strong>kit di attrezzatura tecnica specifica</strong>, oltre ovviamente alla competenza nel saperlo usare. Vediamo allora cosa serve per andare a fare una via ferrata.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/prima-volta-su-una-via-ferrata-le-cose-importanti-da-sapere/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Prima volta su una via ferrata: le cose importanti da sapere</a></strong></p>
<h2>Il kit necessario per andare a fare una via ferrata</h2>
<p>Il kit da via ferrata è costituito da una serie di <strong>strumenti tecnici alpinistici che hanno lo scopo di garantire la sicurezza</strong> lungo tutto il percorso della via ferrata che si sviluppa tra pareti, canali e diedri fino alla vetta. Fondamentalmente <strong>un kit base per via ferrata è composto da un imbrago da arrampicata e da un set da via ferrata a forma di Y</strong> che si compone di cavi o fettucce elastiche dette longe corredate, di moschettoni specifici da via ferrata e di un dissipatore. A ciò c&#8217;è da aggiungere un <strong>casco specifico da arrampicata</strong>.</p>
<p>Prima di analizzare nel dettaglio tutto ciò che serve per fare una via ferrata è bene specificare che il set a forma di V non è più omologato e che l&#8217;unico set attualmente omologato è appunto quello a forma di Y: ce ne sono con i due spezzoni di corda dinamica unici alla base e a loro volta a un terzo spezzone di corda sempre dinamica che lavora sul dissipatore oppure con i due spezzoni di corda uniti a un dissipatore a strappo che, nel caso di caduta, deve essere sostituito.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/5-consigli-per-la-prima-via-ferrata/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">5 consigli per la prima via ferrata</a></strong></p>
<h2>L&#8217;imbragatura d&#8217;arrampicata per la via ferrata</h2>
<p>Esistono sostanzialmente <strong>due tipologie di imbragatura da arrampicata utilizzabili per una via ferrata</strong>: quella bassa con i due cosciali collegati a una fascia ventrale che si chiude all&#8217;altezza della vita e quella alta o completa come un pettorale che quindi avvolge sia le gambe che le spalle. Le differenze sono notevoli e sostanziali.</p>
<p>L&#8217;<strong>imbrago basso da arrampicata libera è sicuramente più pratico</strong> e comodo da indossare e togliere e, secondo alcuni studi recenti, si comporterebbero meglio in caso di caduta risultando più sicuri. Tuttavia la <strong>sensazione di maggior sicurezza di un imbrago completo</strong> può essere giustificata nel caso si indossi anche uno zaino pesante che, nel caso di caduta, potrebbe sbilanciare all&#8217;indietro il corpo provocando pericolose torsioni del corpo: in questo caso, ma anche in quello di svenimento in seguito a caduta, l&#8217;imbrago completo a pettorale permette al corpo di rimanere più facilmente in posizione eretta.</p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/02/Imbrago-CAMP-Flint.jpg" rel="attachment wp-att-39972" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-39972" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/02/Imbrago-CAMP-Flint.jpg" alt="Imbrago CAMP Flint" width="670" height="670" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/02/Imbrago-CAMP-Flint.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/02/Imbrago-CAMP-Flint-150x150.jpg 150w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/02/Imbrago-CAMP-Flint-300x300.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><em>L&#8217;imbrago basso Flint di CAMP: <a href="https://www.amazon.it/CAMP-Flint-Imbrago-Alpinismo-Rosso/dp/B00J61IGO6/ref=sr_1_5?s=sports&amp;ie=UTF8&amp;qid=1487587094&amp;sr=1-5&amp;keywords=imbrago+camp&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">costa 39,90 euro</a> e <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/limbrago-flint-di-camp-messo-alla-prova/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">questa è la nostra recensione</a>.</em></p>
<p>Detto delle differenze di comportamento, c&#8217;è da dire anche del prezzo. La premessa è che <strong>imbraghi omologati garantiscono uguali livelli di sicurezza</strong>, sempre al netto del diverso comportamento. A influire sul prezzo pesa la leggerezza dei materiali, la traspirabilità dei tessuti, i dispositivi di regolazione più o meno precisa e non ultimo la presenza di più o meno asole per fissare il materiale da arrampicata.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/la-prima-via-ferrata-dellitalia-meridionale/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">La prima via ferrata dell&#8217;Italia meridionale</a></strong></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/02/Imbrago-completo-Salewa-Civetta.jpg" rel="attachment wp-att-39973" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-39973" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/02/Imbrago-completo-Salewa-Civetta.jpg" alt="Imbrago completo Salewa Civetta" width="670" height="670" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/02/Imbrago-completo-Salewa-Civetta.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/02/Imbrago-completo-Salewa-Civetta-150x150.jpg 150w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/02/Imbrago-completo-Salewa-Civetta-300x300.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><em>L&#8217;imbrago completo Civetta di Salewa. <a href="https://www.amazon.it/Salewa-Civetta-Imbrago-Completo-Multicolore/dp/B003VM8YDY/ref=sr_1_17?s=sports&amp;ie=UTF8&amp;qid=1487587290&amp;sr=1-17&amp;keywords=imbrago&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Costa 40 euro</a>.</em></p>
<h2>Il kit da via ferrata</h2>
<p>Come detto gli <strong>unici kit da via ferrata attualmente prodotti e omologati sono quelli a forma di Y</strong>, tra cui però si possono trovare numerose differenze tecniche. La prima riguarda il dissipatore: sono ancora in commercio i classici dissipatori a scorrimento benché negli ultimi anni siano sempre più diffusi e venduti i <strong>dissipatori a strappo</strong> che, come detto in precedenza, in caso di caduta devono essere sostituiti in quanto nella custodia si trova una fettuccia arrotolata che in caso di caduta si lacera ammortizzando l&#8217;impatto della forza d’arresto. La seconda differenza riguarda le fettucce: a quelle statiche si sono aggiunte o sostituite le <strong>longe in materiale elastico che si estendono</strong> quando bisogna effettuare il collegamento. Le tipologie di longe elastiche sono due: quelle con il cavo elastico che costituisce l&#8217;anima della fettuccia coperta da un tubolare raggrinzito ma non estensibile; quelle invece in cui i due materiali, quello elastico estensibile e quello statico, sono unite, mischiate e sovrapposte in una struttura uniforme.</p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/02/SET-via-ferrata-CAMP-Vortex-Rewind-Pro.jpg" rel="attachment wp-att-39974" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-39974" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/02/SET-via-ferrata-CAMP-Vortex-Rewind-Pro.jpg" alt="SET via ferrata CAMP Vortex Rewind Pro" width="670" height="465" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/02/SET-via-ferrata-CAMP-Vortex-Rewind-Pro.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/02/SET-via-ferrata-CAMP-Vortex-Rewind-Pro-300x208.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><em>Il kit da via ferrata Vortex Rewind Pro di CAMP. <a href="https://www.amazon.it/Camp-2406-CAMP-Vortex-Rewind/dp/B01ARB1Z6E/ref=sr_1_1?ie=UTF8&amp;qid=1487588157&amp;sr=8-1&amp;keywords=via+ferrata+camp&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Costa 97 euro</a>.</em></p>
<p>Anche per i moschettoni ci possono essere differenze sostanziali nel prezzo e nelle caratteristiche tecniche: attualmente i più recenti e utilizzati sono quelli con <strong>struttura appiattita che non si spezza ma si piega nel caso di carichi eccessivi</strong> conseguenti a caduta. Sono anche più leggeri ed ergonomici, con l&#8217;apertura possibile usando una sola mano che opera anche sulla leva di sgancio.</p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/02/Moschettone-via-ferrata-Salewa-ERGOTEC.jpg" rel="attachment wp-att-39975" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-39975" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/02/Moschettone-via-ferrata-Salewa-ERGOTEC.jpg" alt="Moschettone via ferrata Salewa ERGOTEC" width="670" height="670" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/02/Moschettone-via-ferrata-Salewa-ERGOTEC.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/02/Moschettone-via-ferrata-Salewa-ERGOTEC-150x150.jpg 150w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/02/Moschettone-via-ferrata-Salewa-ERGOTEC-300x300.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><em>Il moschettone da via ferrata Salewa Ergotec. <a href="https://www.amazon.it/Salewa-ERGOTEC-2-0-KARABINER-Moschettone/dp/B00XZWH3TG/ref=sr_1_6?ie=UTF8&amp;qid=1487587606&amp;sr=8-6&amp;keywords=moschettone+via+ferrata&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Costa 30 euro</a>.</em></p>
<p>NB: il progresso tecnico di questi dispositivi e materiali è continuo così come i test per quanto riguarda la sicurezza. Non è raro infatti che le case produttrici richiamino alcuni modelli perché, in determinati casi o condizioni, materiali o strumenti non si sono comportati per come era atteso. È quindi sempre buona norma <strong>mantenersi informati sui siti delle case produttrici circa il prodotto</strong> che si è acquistato.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/le-piu-belle-vie-ferrate-delle-dolomiti/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Le vie ferrate delle Dolomiti</a></strong></p>
<h2>Il casco da via ferrata</h2>
<p>In una via ferrata il casco serve essenzialmente per due motivi: <strong>riparare dalle cadute di sassi o altri materiali</strong> provocati da chi precede e <strong>proteggere da colpi accidentali</strong> della testa durante passaggi particolarmente tortuosi. Purché si tratti di caschi specificamente omologati per le attività alpinistiche, la sicurezza è garantita indipendentemente dal prezzo, su cui possono influire fattori come il peso, dato dall&#8217;uso di materiali più o meno evoluti e tecnici, la praticità dei sistemi di chiusura e regolazione, la presenza di più o meno aperture di areazione e ventilazione ed eventualmente la presenza di kit di fissaggio per la lampada frontale.</p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/02/Casco-arrampicata-Ferrino.jpg" rel="attachment wp-att-39976" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-39976" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/02/Casco-arrampicata-Ferrino.jpg" alt="Casco arrampicata Ferrino" width="670" height="744" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/02/Casco-arrampicata-Ferrino.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/02/Casco-arrampicata-Ferrino-270x300.jpg 270w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><em>Il casco da arrampicata Dragon di Ferrino. <a href="https://www.amazon.it/Ferrino-Dragon-Casco-Arrampicata-Taglia/dp/B00TH6PFZ8/ref=sr_1_44?s=sports&amp;ie=UTF8&amp;qid=1487587466&amp;sr=1-44&amp;keywords=casco+arrampicata&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Costa 62 euro</a>.</em></p>
<p style="text-align: left;"><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/quali-scarpe-usare-per-andare-in-montagna/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Quali scarpe usare per andare in montagna</a></strong></p>
<h2>Altra attrezzatura necessaria per una via ferrata</h2>
<p>Oltre al kit da via ferrata, all&#8217;imbrago e al casco c&#8217;è altro che serve per una via ferrata. In primis <strong>un paio di guanti specifici da via ferrata</strong> per proteggere le mani a contatto con i cavi d&#8217;acciaio che potrebbero essere sfilacciati oppure bagnati o ghiacciati. Attenzione anche alla scelta dello <strong>zaino, che deve essere stretto per non ingombrare</strong> nei passaggi più complicati e ridotti e perché permette anche un miglior controllo del baricentro e dell&#8217;equilibrio. Dal punto di vista delle <strong>calzature normalmente si consigliano i modelli cosiddetti approach, o da avvicinamento</strong>, che sono un ibrido tra gli scarponi da montagna e le scarpette da arrampicata, assicurando parimenti grip della suola ma anche protezione laterale e resistenza all&#8217;abrasione della tomaia. Dal punto di vista dell&#8217;abbigliamento infine <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/come-vestirsi-per-andare-in-montagna-destate/" data-wpel-link="internal">ci si veste sostanzialmente come per un trekking o escursione in montagna</a>, regolandosi in base alla stagione e alle abitudini ma sostanzialmente con un intimo tecnico <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/i-migliori-base-layer-per-linverno/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">come questi base layer</a>, dei <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/quali-pantaloni-da-trekking-usare-per-andare-in-montagna/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">pantaloni da trekking</a> e un <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/6-giacche-a-guscio-per-restare-allasciutto/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">guscio in materiale tecnico</a>, traspirante e stretch e un secondo strato intermedio che eventualmente tega caldo come un pile o una <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/le-migliori-giacche-per-andare-sulla-neve-in-inverno/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">giacca imbottita ma comprimibile</a>.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/arrampicata-per-principianti-la-guida-al-climbing-dalla-a-alla-z-per-chi-vuole-cominciare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Arrampicata per principianti: la guida al climbing dalla A alla Z</a></strong></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/02/Kit-completo-via-ferrata-Climbing-technology.jpg" rel="attachment wp-att-39977" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-39977" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/02/Kit-completo-via-ferrata-Climbing-technology.jpg" alt="Kit completo via ferrata Climbing technology" width="670" height="773" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/02/Kit-completo-via-ferrata-Climbing-technology.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/02/Kit-completo-via-ferrata-Climbing-technology-260x300.jpg 260w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><em>Il set completo da via ferrata di Climbing Technology. <a href="https://www.amazon.it/Climbing-Technology-Ferrata-Imbrago-Multicolore/dp/B00DBVHOPE/ref=sr_1_4?s=sports&amp;ie=UTF8&amp;qid=1487587290&amp;sr=1-4&amp;keywords=imbrago&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Costa 120 euro</a>.</em></p>
<p><em>By Via ferrata (Own work) [Public domain], <a href="https://commons.wikimedia.org/wiki/File%3AVia_Ferrata_Skuleberget.jpg" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">via Wikimedia Commons</a></em></p>
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		<title>I consigli per provare a fare le Vie Ferrate del Lecchese</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/le-vie-ferrate-del-lecchese-con-rock-experience/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vincenzo Maritati]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Jul 2025 07:00:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
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					<description><![CDATA[Sulle montagne attorno a Lecco, esiste da sempre una grande tradizione di camminatori, arrampicatori e[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1200" height="900" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/07/DSCN6412.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Le Vie Ferrate del Lecchese con Rock Experience" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/07/DSCN6412.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/07/DSCN6412-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/07/DSCN6412-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/07/DSCN6412-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><br><br><p>Sulle <strong>montagne attorno a Lecco,</strong> esiste da sempre una grande tradizione di camminatori, arrampicatori e frequentatori delle vie ferrate, quest’ultima, una predisposizione sicuramente favorita dalla conformazione del territorio, ma forse anche dalla antica vocazione metalmeccanica di questa zona. Fatto sta che nel raggio di pochi chilometri i <strong>percorsi attrezzati con cavi d’acciaio</strong>, catene, scalette, pioli e ponti tibetani si sono guadagnati una grande fama e sono molti i frequentatori che possono spaziare tra il <strong>Resegone</strong> e i Corni di Canzo, tra la Corna di Medale e lo Zuccone Campelli scegliendo tra vie ferrate di differente lunghezza e difficoltà.</p>
<h2>Le Vie Ferrate del Lecchese</h2>
<p>Con i lavori di manutenzione e riqualificazione che sono durati quasi un anno, e con la costante opera di controllo dei volontari del Gruppo Alpinistico Gamma, questi percorsi sono percorribili con rinnovata sicurezza, anche se, come tutte le attività in montagna, è richiesta una adeguata preparazione e attrezzatura. Per tutte le vie ferrate, va sempre verificato al momento, sul posto, se la via è aperta e praticabile, perché possono essere ordinate chiusure, più o meno temporanee, dovute a frane o altro.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-613517" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/07/DSCN6388.jpg" alt="Le Vie Ferrate del Lecchese con Rock Experience" width="1200" height="900" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/07/DSCN6388.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/07/DSCN6388-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/07/DSCN6388-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/07/DSCN6388-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>Inoltre, le vie ferrate richiedono un’attenzione particolare al meteo e sono assolutamente da evitare se esiste una minaccia di temporali. Chi non avesse esperienza di vie ferrate e arrampicata, è bene che non improvvisi un pericoloso “fai da te”; molto meglio avvicinarsi a questi emozionanti percorsi rivolgendosi alle Guide Alpine per un accompagnamento o frequentare i corsi del Club Alpino Italiano.</p>
<h3>Da quali pareti iniziare</h3>
<p>In ogni caso, ovviamente, conviene partire dalle meno difficili e più corte come la Centenario o la Franco Silvano entrambe al Resegone. In tema di scala delle difficoltà, le ferrate del lecchese si suddividono in Poco difficili, Difficili e Molto difficili. Le più impegnative, per difficoltà, impegno fisico richiesto e lunghezza, sono la Gamma 2 al Resegone, con 30 minuti di avvicinamento e un dislivello della ferrata di 600 metri, e la ferrata dello Zucco Pesciola che richiede circa 3 ore, e che si raggiunge facilmente dai Piani di Bobbio.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-613522" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/07/ROCK-EXPERIENCE_34.jpg" alt="Le Vie Ferrate del Lecchese con Rock Experience" width="1200" height="800" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/07/ROCK-EXPERIENCE_34.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/07/ROCK-EXPERIENCE_34-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/07/ROCK-EXPERIENCE_34-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/07/ROCK-EXPERIENCE_34-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>Si contano poi altre 6 ferrate, tutte classificate Difficili: la Gamma 1 al Resegone, la Medale alla Corna di Medale, la Simone Contessi al Monte Due Mani, la Mario Minonzio allo Zucco Campelli e infine la Venticinquennale e la 30°OSA Corno Rat, entrambe ai Corni di Canzo.</p>
<h3>La Gamma 1 con Rock Experience</h3>
<p>Sono stati molti i partner, pubblici e privati, che hanno contribuito alla manutenzione e riqualificazione delle vie ferrate del lecchese, tra questi, la giovane azienda Rock Experience &#8211; nata a Lecco e ora presente in numerosi negozi in tutta Italia – che si è impegnata in modo particolare a promuovere questi straordinari ed emozionanti percorsi, vere “esperienze sulla roccia”, invitando un gruppo di giornalisti a provare di persona la Gamma 1, una delle ferrate più belle, esposta e panoramica.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-613526" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/07/ROCK-EXPERIENCE_46.jpg" alt="Le Vie Ferrate del Lecchese con Rock Experience" width="1200" height="800" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/07/ROCK-EXPERIENCE_46.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/07/ROCK-EXPERIENCE_46-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/07/ROCK-EXPERIENCE_46-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/07/ROCK-EXPERIENCE_46-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>Con abbigliamento e attrezzatura dell’azienda – ricordiamo che per percorrere questi itinerari è indispensabile un abbigliamento adatto e soprattutto il kit da ferrata composto da casco, imbracatura e dissipatore – si è potuto provare in sicurezza lo spettacolare percorso, e verificare “in ambiente” l’affidabilità dell’abbigliamento, in particolare dei capi confortevoli, perfettamente traspiranti ed eco sostenibili della linea di abbigliamento 99% Ecofriendly RE, realizzata al 100% con materiali derivanti dal recupero di bottiglie PET o da scarti di produzione.</p>
<p>Per una panoramica completa dei percorsi, il sito di riferimento è www.ferrate365.it che riporta tutte le informazioni necessarie relative ad oltre 400 vie ferrate.</p>
<p>LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/prima-volta-su-una-via-ferrata-le-cose-importanti-da-sapere/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Prima volta su una Via Ferrata: le cose importanti da sapere</a></p>
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		<title>Arrampicata, i consigli pratici per iniziare</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/arrampicata-come-iniziare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Jul 2025 06:32:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[climbing]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;arrampicata sta diventando sempre più popolare con decine di migliaia di praticanti, indoor e outdoor,[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1280" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/01/patrick-hendry-w5hNCbJfX3w-unsplash.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Come iniziare a fare arrampicata" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/01/patrick-hendry-w5hNCbJfX3w-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/01/patrick-hendry-w5hNCbJfX3w-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/01/patrick-hendry-w5hNCbJfX3w-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/01/patrick-hendry-w5hNCbJfX3w-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/01/patrick-hendry-w5hNCbJfX3w-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p>L&#8217;arrampicata sta diventando sempre più popolare con decine di migliaia di praticanti, indoor e outdoor, e sempre nuovi appassionati che si avvicinano a questo sport, ancor più da quando il CIO ha deciso che <a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/alle-olimpiadi-di-tokyo-2020-anche-surf-skateboard-e-arrampicata-sportiva/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">il climbing sarà disciplina olimpica a Tokyo 2020</a>. Il tutto nonostante la verticalità, per un adulto che non ha mai arrampicato, non sia una dimensione così istintiva (diverso il caso dei bambini, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/simone-moro-lasciate-arrampicare-i-bambini/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">come ci ha spiegato Simone Moro in questa intervista</a>). Tuttavia <strong>arrampicare è più semplice di quanto possa sembrare</strong>, almeno a un livello base, e se stai pensando di cominciare con il climbing ecco alcuni consigli su <strong>come iniziare con l&#8217;arrampicata</strong>.</p>
<h2>Arrampicata: come iniziare</h2>
<p>L&#8217;arrampicata è tante cose, da quella indoor a quella outdoor, dal bouldering a mille sfumature tecniche su come affrontare le pareti, naturali o artificiali, a un linguaggio nuovo da imparare e fino, ma non ultimo, a tutte le nozioni di sicurezza che, se osservate e rispettate, rendono <strong>l&#8217;arrampicata uno sport sicuro</strong>. Vediamo allora <strong>7 consigli su come iniziare ad arrampicare</strong> per goderne di tutti i benefici <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/4-benefici-motivi-per-cominciare-ad-arrampicare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">che abbiamo raccontato qui</a>.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-612927" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/01/sean-benesh-VnmbcgAfL3Q-unsplash.jpg" alt="Come iniziare a fare arrampicata" width="1920" height="2400" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/01/sean-benesh-VnmbcgAfL3Q-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/01/sean-benesh-VnmbcgAfL3Q-unsplash-240x300.jpg 240w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/01/sean-benesh-VnmbcgAfL3Q-unsplash-819x1024.jpg 819w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/01/sean-benesh-VnmbcgAfL3Q-unsplash-768x960.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/01/sean-benesh-VnmbcgAfL3Q-unsplash-1229x1536.jpg 1229w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/01/sean-benesh-VnmbcgAfL3Q-unsplash-1638x2048.jpg 1638w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<h3>Comincia in una palestra indoor</h3>
<p>Se non sei nato tra pareti e montagne è meglio cominciare in una palestra indoor. Il dibattito sul travaso dalle palestre alle falesie dura da molto e ciascuno ha la sua opinione, ma di sicuro le paleste indoor di arrampicata <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/le-10-migliori-palestre-di-roccia-al-chiuso-ditalia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">come queste</a> hanno un vantaggio: ci puoi andare con qualsiasi condizione meteo, ormai le pareti attrezzate le trovi anche nelle palestre scolastiche dei piccoli comuni, puoi <strong>dare continuità alla pratica</strong> senza doverti spostare di km per cercare una parete o lasciar perdere per il meteo e, a noleggio, trovi tutta l&#8217;attrezzatura che ti serve.</p>
<h3>Paga un istruttore</h3>
<p>Come lo faresti per lo sci, il tennis e lo yoga, vale anche per l&#8217;arrampicata: è il modo migliore, più veloce e più sicuro per <strong>imparare da subito nel modo corretto</strong>: non solo potrà farti assistenza e spiegarti la tecnica da utilizzare ma ti darà un continuo feedback su errori e cose fatte bene. È il modo più efficace per migliorare.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>&gt; I<strong>scriviti</strong> alla nostra <strong>newsletter</strong> compilando il <strong>form</strong> qui sotto!<br />
Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Fatti degli amici</h3>
<p>Sembra un consiglio con poco senso, ma non lo è: <strong>l&#8217;arrampicata è uno sport con un forte senso di community</strong> e che soprattutto non puoi praticare da solo: quantomeno un compagno che &#8220;faccia sicura&#8221; serve sempre, ma poi arrampicare in compagnia è il modo migliore per scambiarsi consigli, opinioni e pareri ed entrare dentro la cultura di questo sport.</p>
<h3>Impara i termini dell&#8217;arrampicata</h3>
<p>Come tutte le cose, anche l&#8217;arrampicata ha il suo vocabolario specifico: per impararlo leggi qui, il <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/arrampicata-per-principianti-la-guida-al-climbing-dalla-a-alla-z-per-chi-vuole-cominciare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">dizionario del climbing dalla A alla Z</a>.</p>
<h3>Non comprare l&#8217;attrezzatura da arrampicata</h3>
<p>Prima di avere la sensibilità e la competenza tali da poter <strong>scegliere con cognizione di causa</strong> scarpette, imbrago e l&#8217;altra attrezzatura che ti serve per arrampicare dovrà passare del tempo. Vero che il noleggio può sembrare uno spreco di soldi ma quello che impari provando e testando diversi modelli ti ripagherà impedendoti di sbagliare acquisto e buttar via dei soldi. Nel frattempo puoi però leggere questi <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/come-scegliere-le-scarpette-darrampicata-piu-adatte/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">consigli su come scegliere le scarpette</a>, e questa <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/come-fatta-una-corda-da-arrampicata/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">guida su come è fatta una corda</a>.</p>
<h3>Non ti fidare degli altri</h3>
<p>Sì, abbiamo detto prima che l&#8217;arrampicata ha un forte senso di solidarietà. Ma quando si tratta di sicurezza non ti fidare mai degli altri: impara le tecniche per assicurarti, provale e riprovale, e se anche ci pensano gli altri <strong>tu controlla comunque</strong>. È anche una forma di rispetto verso lo sport che stai praticando.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-46747" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/08/arrampicata-come-iniziare.jpg" alt="arrampicata come iniziare" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/08/arrampicata-come-iniziare.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/08/arrampicata-come-iniziare-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/08/arrampicata-come-iniziare-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<h3>Prova ad andare in falesia</h3>
<p>Arrampicare indoor è pratico, divertente e salutare ma l&#8217;arrampicata è nata all&#8217;aperto e prima o poi devi provare ad andare su una parete di roccia: sarà tutto completamente diverso, ma è il suo bello (qui intanto trovi <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/arrampicata-in-falesia-come-e-perche-iniziare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">alcune indicazioni su come e perché iniziare ad arrampicare in falesia</a>). Anche qui, vai con persone fidate e competenti, meglio se con una guida alpina abilitata a insegnare l&#8217;arrampicata in falesia.</p>
<p><em>Credits photo: CC <a href="https://pixabay.com/en/climbing-climber-sport-2609319/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Pixabay </a>/ <a href="https://unsplash.com/@worldsbetweenlines?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Patrick Hendry</a> / </em><a href="https://unsplash.com/@seanbenesh?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer"><em>Sean Benesh</em></a></p>
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		<title>Se stai provando per la prima volta una via ferrata, ci sono delle cose importanti da sapere</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/prima-volta-su-una-via-ferrata-le-cose-importanti-da-sapere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Jun 2025 07:33:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[alpinismo]]></category>
		<category><![CDATA[via ferrata]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sportoutdoor24.it/?p=40042</guid>

					<description><![CDATA[La prima volta su una via ferrata può spaventare un po&#8217; anche chi è abituato[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1280" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/maja-kochanowska-YslVSKPZe0E-unsplash.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Prima volta su una via ferrata: le cose importanti da sapere" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/maja-kochanowska-YslVSKPZe0E-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/maja-kochanowska-YslVSKPZe0E-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/maja-kochanowska-YslVSKPZe0E-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/maja-kochanowska-YslVSKPZe0E-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/maja-kochanowska-YslVSKPZe0E-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p>La <strong>prima volta su una via ferrata</strong> può spaventare un po&#8217; anche chi è abituato ad andare in montagna ma non ha mai avuto esperienze precedenti con la verticalità, come per esempio l&#8217;arrampicata. Tuttavia le vie ferrate sono il passaggio più naturale e immediato tra la montagna vissuta in modo escursionistico lungo i sentieri e quella vissuta in parete e, benché non richieda competenze alpinistiche in senso stretto, ci sono tuttavia alcune <strong>cose basilari da sapere</strong> prima di avventurarsi lungo una via ferrata.</p>
<h2>Prima volta su una via ferrata: le cose importanti da sapere</h2>
<p>Una via ferrata è un <strong>percorso su una parete o all’interno di un canyon predisposto con strutture</strong> e attrezzature artificiali per facilitarne l&#8217;accesso e garantirne la sicurezza. Si tratta di un&#8217;<strong>attività di tipo appunto escursionistico e alpinistico</strong> che prevede l&#8217;uso di cavi d&#8217;acciaio, staffe e scalette metalliche e talvolta ponti sospesi senza i quali, per la progressione, sarebbero necessarie tecniche e competenze di tipo alpinistico. Per utilizzare le strutture artificiali che permettono la progressione in parete è necessario dotarsi di un <a href="https://www.amazon.it/s/ref=nb_sb_ss_c_1_15?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;url=search-alias%3Daps&amp;field-keywords=kit+via+ferrata&amp;sprefix=kit+via+ferrata%2Caps%2C869&amp;crid=YMMUM02YNLZ6&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">kit specifico da via ferrata</a> costituito da alcuni dispositivi tecnici che garantiscono la sicurezza lungo il percorso.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/le-piu-belle-vie-ferrate-delle-dolomiti/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Le vie ferrate delle Dolomiti</a></strong></p>
<h3>Una via ferrata è difficile?</h3>
<p>Dipende, come sempre quando si tratta di attività nella natura. In linea generale <strong>una via ferrata non richiede di conoscere le tecniche dell&#8217;alpinismo o dell&#8217;arrampicata in parete</strong>, tuttavia possono esserci alcune difficoltà dovute alla lunghezza del percorso, e quindi all&#8217;impegno fisico richiesto per completarlo, alla verticalità, nel senso di dislivelli da superare su pareti a strapiombo, e all&#8217;esposizione, cioè alla capacità di tollerare il vuoto sotto di sé.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-613537" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/maja-kochanowska-EiJQdDI_t_Y-unsplash.jpg" alt="Prima volta su una via ferrata: le cose importanti da sapere" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/maja-kochanowska-EiJQdDI_t_Y-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/maja-kochanowska-EiJQdDI_t_Y-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/maja-kochanowska-EiJQdDI_t_Y-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/maja-kochanowska-EiJQdDI_t_Y-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/maja-kochanowska-EiJQdDI_t_Y-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>In linea generale una via ferrata considerata facile dura circa 1 ora e mezza e prevede solo pochi e brevi passaggi davvero verticali o esposti. Più è lunga una via ferrata, più sono frequenti e lunghi i passaggi verticali ed esposti, e più è considerato difficile il percorso.</p>
<p>Michele Dalla Palma, nel suo libro &#8220;<em>Vie ferrate. Storia, tecnica, materiali e segreti</em>&#8221; (Hoepli, 2013, <a href="https://www.amazon.it/Vie-ferrate-tecnica-materiali-Montagna-ebook/dp/B00BSE74TM/ref=sr_1_1?ie=UTF8&amp;qid=1487842454&amp;sr=8-1&amp;keywords=Vie+ferrate.+Storia%2C+tecnica%2C+materiali+e+segreti&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">21 euro</a>) ha così classificato la difficoltà delle vie ferrate</p>
<ul>
<li style="list-style-type: none;">
<ul>
<li><strong>F = Facile</strong>: ferrata poco esposta e poco impegnativa, per lunghi tratti su sentiero;</li>
<li><strong>MD = Media difficoltà</strong> (o, equivalentemente, Abbastanza Difficile): ferrata lunga ed esposta, ma sempre facilitata dall&#8217;attrezzatura artificiale;</li>
<li><strong>D = Difficile</strong>: ferrata con qualche breve strapiombo e con alcuni passaggi atletici;</li>
<li><strong>TD = Molto Difficile</strong>: ferrata con numerosi passaggi atletici e tecnici, richiede mancanza di vertigini e forza nelle braccia;</li>
<li><strong>ED = Estremamente Difficile</strong>: a volte riferito ad un solo passaggio che impegna al massimo l&#8217;escursionista, con segnale di pericolo che precede il passaggio difficile.</li>
</ul>
</li>
</ul>
<h2>Serve attrezzatura specifica per fare una via ferrata?</h2>
<p>Sì, assolutamente: esistono dei <strong>kit specifici per via ferrata</strong> composti da un imbrago e da un set a forma di Y composto di cavi o fettucce elastiche, moschettoni specifici e dissipatore. Indispensabile è anche un casco specifico da arrampicata.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/cosa-serve-per-fare-una-via-ferrata/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Come è fatto il kit per fare una via ferrata</a></strong></p>
<h3>Si può fare da soli una via ferrata per la prima volta?</h3>
<p>Nulla lo vieta, ma è sconsigliabile: se non si sa come usare il kit da via ferrata, se non si conoscono le proprie reazioni alla verticalità e all&#8217;esposizione e se si hanno dubbi sulla propria preparazione fisica è consigliato fare una via ferrata per la prima volta in compagnia di qualcuno che abbia un minimo di esperienza in questo genere di percorsi in montagna. Ciò non significa che sia obbligatoria la presenza di <strong>una guida alpina</strong>, per quanto siano le figure più adatte e raccomandate per accompagnare un principiante in questo genere di attività nonché le <strong>uniche figure professionali abilitate per legge</strong>, ma quantomeno la presenza di un compagno o compagna con esperienza di vie ferrate è consigliata più che caldamente.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-40043" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/02/Prima-volta-su-una-via-ferrata-le-6-cose-da-sapere.jpg" alt="Prima volta su una via ferrata: le cose da sapere" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/02/Prima-volta-su-una-via-ferrata-le-6-cose-da-sapere.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/02/Prima-volta-su-una-via-ferrata-le-6-cose-da-sapere-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/02/Prima-volta-su-una-via-ferrata-le-6-cose-da-sapere-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p>In alternativa ci sono <strong>associazioni outdoor che organizzano escursioni su vie ferrate di gruppo e a pagamento</strong>, normalmente specificando il grado di difficoltà che si andrà ad affrontare: in questo caso è bene verificare che si tratti di guide alpine con formazione certificata, ed evitare di affidare la propria sicurezza a forme di abusivismo.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/5-consigli-per-la-prima-via-ferrata/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">5 consigli per la prima via ferrata</a></strong></p>
<h3>Esistono corsi per le vie ferrate?</h3>
<p>Sì, alcune sezioni del CAI e alcune associazioni di guide alpine organizzano anche <strong>corsi per le vie ferrate</strong> che possono risultare utili come inquadramento generale per un principiante. Non si tratta di corsi d&#8217;arrampicata e non si tratta di corsi d&#8217;alpinismo, poi come sempre la valutazione è soggettiva e dipende dalle proprie aspettative e dall&#8217;impostazione del corso da parte dei docenti. Senza dubbio possono <strong>spiegare come utilizzare le attrezzature nella progressione</strong> e per la la sicurezza e chiarire alcune regole comportamentali da adottare.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/quali-scarpe-usare-per-andare-in-montagna/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Quali scarpe usare per andare in montagna</a></strong></p>
<h2>Quali pericoli si corrono su una via ferrata?</h2>
<p>Esclusi i rischi che si corrono non utilizzando nel modo corretto l&#8217;attrezzatura e le strutture artificiali, i <strong>pericoli sono essenzialmente legati al meteo, allo stato di manutenzione delle strutture per la progressione e alla caduta di sassi</strong> e detriti.</p>
<p>Il meteo, come sempre in montagna, è un fattore da considerare con attenzione prima di ogni escursione. Soprattutto in primavera o estate, a seconda delle zone, la <strong>possibilità di temporali con fulmini</strong> è elevata e le strutture metalliche come cavi e pioli costituiscono degli eccellenti parafulmini, con il <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/fulmini-8-consigli-per-evitarli/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">rischio di scariche anche letali</a>.</p>
<p>Lo stato di manutenzione delle strutture è una variabile da considerare ma poco preventivabile: in linea generale ci si può aspettare strutture deteriorate appena dopo l&#8217;inverno, quando neve, ghiaccio o acqua possono aver procurato danni e la manutenzione non è stata possibile.</p>
<p>La <strong>caduta di sassi e detriti dipende invece dal comportamento degli escursionisti</strong> in ferrata e dal naturale sgretolamento della roccia: per questo è necessario l&#8217;uso del casco e osservare alcune regole di base nella progressione</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/4-benefici-motivi-per-cominciare-ad-arrampicare/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">4 motivi per cui cominciare ad arrampicare fa bene</a></strong></p>
<p>Photo by <a href="https://unsplash.com/ko/@majatravels?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Maja Kochanowska</a> on <a href="https://unsplash.com/photos/YslVSKPZe0E?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Unsplash</a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Questi sono i rischi dell&#8217;arrampicata in falesia: segui la checklist delle Guide Alpine per evitarli</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/rischi-arrampicata-in-falesia-la-checklist-delle-guide-alpine-per-evitarli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Jun 2025 07:00:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[climbing]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
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					<description><![CDATA[L’arrampicata indoor conta ogni anno sempre più appassionati, che scoprono il piacere del verticale muovendo[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1200" height="800" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/P1020656-Version-2.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Rischi arrampicata in falesia: la checklist delle Guide Alpine per evitarli" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/P1020656-Version-2.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/P1020656-Version-2-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/P1020656-Version-2-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/P1020656-Version-2-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><br><br><p>L’arrampicata indoor conta ogni anno sempre più appassionati, che scoprono il <strong>piacere del verticale muovendo i primi passi nelle palestre indoor</strong>. Il passaggio alla roccia è facile e quasi spontaneo, ma saper arrampicare, magari anche bene, in una struttura artificiale non significa essere preparati alla frequentazioni di una falesia naturale, perché<strong> l’ambiente montano presenta sempre pericoli e rischi</strong> di cui è importante essere consapevoli. Quali? Lo <a href="https://www.guidealpine.it/falesie-insidie-comportamenti-evitare.html" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">scopriamo insieme alle Guide Alpine</a>, professionisti dell’arrampicata che insegnano, oltre alle tecniche di progressione su roccia, proprio a gestire il rischio negli sport e nelle attività di montagna.</p>
<h2>Rischi arrampicata in falesia: la checklist delle Guide Alpine</h2>
<p>Abbiamo stilato una <strong>lista di domande che ognuno dovrebbe porsi quando decide in quale falesia andare</strong> e una volta sul posto: da non considerarsi esaustiva e sufficiente, ma utile strumento iniziale ai fini della prevenzione degli incidenti o dei quasi-incidenti.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-84515" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/Caffettiera.jpg" alt="Rischi arrampicata in falesia: la checklist delle Guide Alpine per evitarli" width="1200" height="900" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/Caffettiera.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/Caffettiera-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/Caffettiera-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/Caffettiera-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<h3>Durante la preparazione a casa</h3>
<p>Prima di andare alla scoperta di una nuova falesia è bene verificare se il proprio livello tecnico e la propria attrezzatura e documentarsi e per <strong>arrivare alle pareti preparati</strong>. Cercate informazioni sul meteo e sulle condizioni della falesia, chiedendo ad esempio alle Guide Alpine o a conoscitori esperti della zona.</p>
<p>Al di sopra della falesia è possibile la caduta di sassi a opera del vento o di animali selvatici?<br />
Giornata senza vento: OK!<br />
Giornata con vento: può essere opportuno un cambio di falesia o di settore<br />
Come è la chiodatura?<br />
Chiodatura a fix o resinati recente e ravvicinata: OK!<br />
Chiodatura lunga: meglio portarsi dietro l’attrezzatura per integrarla<br />
Chiodatura obsoleta: è consigliabile informarsi sullo stato delle protezioni intermedie e delle soste<br />
Quale esposizione ha la falesia, al sole o all’ombra?<br />
Al sole in inverno, all’ombra in estate: OK!<br />
Al sole in estate: attenzione ai colpi di sole, alla disidratazione e a un eccessivo affaticamento dovuto alle alte temperature. È bene programmare i tempi dell’attività, approfittare delle ore di ombra e portarsi comunque vestiario adeguato e una buona dose di bevande, soprattutto con i bambini.<br />
Come sono le condizioni della falesia?<br />
Asciutta: OK!<br />
Bagnata:. Fate particolare attenzione alle prese bagnate e scivolose, se state iniziando ad arrampicare da primi è opportuna solo la scalata top-rope.<br />
Roccia non usurata dal passaggio: OK!<br />
Roccia unta soprattutto per i piedi: se state iniziando ad arrampicare da primi è consigliabile solo la scalata top-rope<br />
Com’è la tua attrezzatura?<br />
Casco e imbrago omologato e non scaduti : OK!<br />
scarpe da avvicinamento adeguate : OK!<br />
scarpette da arrampicata in buone condizioni : OK!<br />
freno assicuratore e longe con moschettone non usurati : OK!<br />
kit di pronto soccorso: OK!<br />
corde di lunghezza adeguate ai tiri : OK!<br />
freni adeguati al diametro delle corde : OK!<br />
rinvii in numero adeguato : OK!<br />
moschettoni a ghiera per back-up delle soste: OK!<br />
Scarpe da avvicinamento con suola scivolosa o da città e quindi non adeguata: STOP! sostituisci la tua attrezzatura<br />
imbrago usurato e\o scaduto STOP! sostituisci la tua attrezzatura<br />
Rinvii vecchi o fatti in casa STOP! sostituisci la tua attrezzatura</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong>LEGGI ANCHE</strong></span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong> <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/5-luoghi-per-passeggiare-e-andare-in-bici-nella-natura-in-lombardia/" data-wpel-link="internal">5 luoghi per passeggiare e andare in bici in Lombardia</a></strong></span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/escursioni-in-lombardia-sentieri-valle-adame/" data-wpel-link="internal">Escursioni in Lombardia, la Valle Adamè</a></strong></span></p>
<h3></h3>
<h3>Comportamento in falesia</h3>
<p>L’ambiente della falesia, soprattutto se conosciuto e frequentato spesso, può indurre a una <strong>sottovalutazione del rischio e a un eccesso di confidenza</strong> dovuto alla familiarità del luogo (avvicinamenti brevi, aree attrezzate) e delle persone che vi si trovano (amici, conoscenti). Durante l’attività è bene fare caso al comportamento proprio e del nostro compagno.</p>
<p>Ci sono rischi per la concentrazione?<br />
C’è controllo reciproco ogni volta prima di iniziare a scalare? OK!<br />
Ci sono amici e cordate vicine che ci distraggono? STOP! Riprendere concentrazione<br />
Qualcuno interrompe le operazioni che stiamo eseguendo (es. chiudere l’imbrago, farsi il nodo, assicurare in modo attivo con attenzione continua, ecc)? STOP! Riprendere concentrazione<br />
Ci sono segnali di stanchezza? STOP! è il caso di fare una pausa per bere, mangiare, riposare o fare fotografie.<br />
Come si comporta l’assicuratore?<br />
È ben posizionato, è attento costantemente alla progressione del compagno, dimostra di conoscere l’uso del freno di assicurazione, la corda è di lunghezza adeguata al tiro che si vuole salire ed ha fatto il nodo il fondo alla corda: OK!<br />
È ad un’eccessiva o ridotta distanza dalla parete, lascia laschi di corda, fa una sicura statica, utilizza male il freno di assicurazione: STOP! correggere tutti i comportamenti errati guardando o chiedendo a qualcuno più esperto di noi<br />
Posso arrampicare da primo di cordata?<br />
Assicuratore e arrampicatore di pari peso: OK!<br />
Assicuratore e arrampicatore di peso diseguale (indicativamente sopra i 20 kg), bambino o adolescente che assicura un adulto o un coetaneo: STOP! aumentare angoli e attriti della corda utilizzando protezioni non in linea.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Corda, scarpe, attrezzatura: cosa serve per andare ad arrampicare</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/cosa-serve-per-andare-ad-arrampicare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Jun 2025 06:44:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[attrezzatura]]></category>
		<category><![CDATA[climbing]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
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					<description><![CDATA[Per andare ad arrampicare, almeno in falesie adatte anche a chi si sta avvicinando gradualmente[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1500" height="1052" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/03/pexels-federico-tomasoni-12100674.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Cosa serve per andare ad arrampicare" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/03/pexels-federico-tomasoni-12100674.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/03/pexels-federico-tomasoni-12100674-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/03/pexels-federico-tomasoni-12100674-1024x718.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/03/pexels-federico-tomasoni-12100674-768x539.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/03/pexels-federico-tomasoni-12100674-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/03/pexels-federico-tomasoni-12100674-670x470.jpg 670w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /><br><br><p>Per <strong>andare ad arrampicare</strong>, almeno in falesie adatte anche a chi si sta avvicinando gradualmente all&#8217;arrampicata, e cioè attrezzate per monotiri con ancoraggi fissi per l&#8217;assicurazione e la calata, bastano davvero poche cose. L&#8217;<strong>attrezzatura da arrampicata</strong> di cui stiamo parlando non è quella per le vie alpinistiche e nemmeno quella per vie multipitch ma solo ciò che è necessario per andare ad arrampicare su pareti di roccia naturale alte al massimo 30 metri. Poche cose, tecniche e da scegliere accuratamente, che possono costare al massimo poche centinaia di euro in tutto.</p>
<h2>Cosa serve per andare ad arrampicare</h2>
<p>L&#8217;<strong>attrezzatura da arrampicata</strong> è (relativamente) poco costosa, sicuramente meno di quella necessaria per fare alpinismo e spesso anche per praticare altre attività in montagna. Tuttavia prima di pensare a <strong>cosa serve per andare ad arrampicare</strong> è importante capire davvero che dall&#8217;attrezzatura dipende la tua sicurezza, oltre che il divertimento: quindi scegli solo attrezzatura da arrampicata che sia omologata <a href="https://www.theuiaa.org/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">UIAA</a> (Unione Internazionale delle Associazioni Alpinistiche) e <a href="https://www.cen.eu" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">CEN</a> (Comitato Europeo per la Normazione), e normalmente quella delle migliori marche lo è, e prima di tutto impara a usarla seguendo un corso con le <a href="https://www.guidealpine.it/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Guide Alpine</a>.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-84417" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/03/pexels-liam-moore-10867136-1.jpg" alt="Cosa serve per andare ad arrampicare" width="1500" height="1052" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/03/pexels-liam-moore-10867136-1.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/03/pexels-liam-moore-10867136-1-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/03/pexels-liam-moore-10867136-1-1024x718.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/03/pexels-liam-moore-10867136-1-768x539.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/03/pexels-liam-moore-10867136-1-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" />Una buona idea per iniziare ad arrampicare è anzi proprio quella di prendere lezioni e intanto usare attrezzatura a noleggio, per conoscere e capire le differenze tra i diversi modelli, e solo quando hai una certa consapevolezza procedere all&#8217;acquisto; per iniziare ad arrampicare puoi anche <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/arrampicata-come-iniziare/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">leggere i nostri altri consigli</a>.</p>
<p><strong>Per andare ad arrampicare servono:</strong></p>
<ul>
<li>Corda</li>
<li>Scarpe</li>
<li>Imbrago</li>
<li>Freno</li>
<li>Rinvii</li>
<li>Casco</li>
<li>Sacchetto con magnesite</li>
</ul>
<h3>Corda per andare ad arrampicare</h3>
<p>È il primo dispositivo di sicurezza nell&#8217;arrampicata, e <strong>tutti i tipi di corda sono costituiti da un nucleo interno e da una guaina</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/come-fatta-una-corda-da-arrampicata/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">qui le spieghiamo bene e nel dettaglio</a>. Tuttavia, per le prime volte, va più che bene una corda da 70 metri, di diametro da 9,8 mm. Per quelle più tecniche ci sarà sicuramente tempo.</p>
<h3>Scarpe per arrampicare</h3>
<p>Sulle scarpe per arrampicare si apre un mondo: qui abbiamo spiegato <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/come-scegliere-le-scarpette-darrampicata-piu-adatte/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">come scegliere le scarpette da arrampicata</a> e in generale, se sono le prime volte che arrampichi, lascia perdere i modelli top rigidi e arcuati, e anche l&#8217;idea che la scarpetta per arrampicare debba essere per forza di cose di <strong>almeno un paio di numeri inferiore alle tue solite scarpe</strong>. Ci sono scarpette da cimbing per beginner che sono morbide, flessibili e confortevoli. Più che altro bada che aderiscano bene al piede: ce ne sono con la pianta più o meno larga, con la tomaia più o meno alta e ciascuno deve trovare quella che avvolge bene il proprio piede.</p>
<p>&nbsp;</p>
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<p>&nbsp;</p>
<h3>Imbrago per arrampicare</h3>
<p>L&#8217;<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/limbrago-flint-di-camp-messo-alla-prova/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">imbrago</a> è quel dispositivo che si infila in vita e sulle gambe e che permette di assicurarsi alla corda. Anche d imbragature per arrampicare <a href="https://www.amazon.it/s?k=imbrago+arrampicata&amp;__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;crid=1M6PC5C6F7PPM&amp;sprefix=imbrago+%2Caps%2C234&amp;ref=nb_sb_ss_i_1_8&amp;_encoding=UTF8&amp;tag=sportoutdoor2-21&amp;linkCode=ur2&amp;linkId=d0f1aa9e1822a0f0590c738406be5c72&amp;camp=3414&amp;creative=21718" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">ce ne sono di diversi modelli e prezzi</a><img loading="lazy" style="border: none !important; margin: 0px !important;" src="//ir-it.amazon-adsystem.com/e/ir?t=sportoutdoor2-21&amp;l=ur2&amp;o=29" alt="" width="1" height="1" border="0" /> e anche in questo caso <strong>la priorità deve essere il comfort</strong>: l&#8217;importante è scegliere la taglia giusta (sì, gli imbraghi hanno le taglie) e all&#8217;inizio puntare su leggerezza e comodità. I modelli più evoluti, per esempio con la regolazione dei cosciali, arriveranno in seguito.</p>
<h3>Freno per arrampicare</h3>
<p>Insieme alla corda e all&#8217;imbrago il <strong>freno per arrampicare</strong> è un fondamentale dispositivo di sicurezza. La cosa importante da sapere è che ne esistono sostanzialmente due tipologie: <strong>autobloccanti</strong>, che cioè bloccano automaticamente la corda nel caso di trazione improvvisa, e <strong>non autobloccanti</strong>, che presuppongono quindi l&#8217;intervento del compagno che sta facendo assistenza. No, non esiste uno più sicuro dell&#8217;altro in assoluto, benché gli autobloccanti siano ormai i più diffusi, e sì è sempre fondamentale prestare una continua e scrupolosa attenzione: solo così si prevengono gli incidenti.</p>
<h3>Rinvii per arrampicare</h3>
<p>I <strong>rinvii per arrampicare</strong> sono quelle <a href="https://www.amazon.it/s?k=rinvii+arrampicata&amp;__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;crid=29ASLG75PAERW&amp;sprefix=rinvii+arrampicata%2Caps%2C241&amp;ref=nb_sb_ss_i_1_18&amp;_encoding=UTF8&amp;tag=sportoutdoor2-21&amp;linkCode=ur2&amp;linkId=676e43520133f69b71088e99ebc2067d&amp;camp=3414&amp;creative=21718" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">coppie di moschettoni uniti da una fettuccia di tessuto</a><img loading="lazy" style="border: none !important; margin: 0px !important;" src="//ir-it.amazon-adsystem.com/e/ir?t=sportoutdoor2-21&amp;l=ur2&amp;o=29" alt="" width="1" height="1" border="0" /> che servono per collegare la corda alle protezioni fisse (spit, fix o fittoni) man mano che si procede nell&#8217;ascensione. Quanti ne servono? Dipende dalla lunghezza del tiro e dal numero di protezioni fisse ma per una falesia da una trentina di metri ne potrebbero servire da una dozzina e una quindicina.</p>
<h3>Casco per arrampicare</h3>
<p>Anche il <strong>casco per arrampicare</strong> è un dispositivo essenziale per la sicurezza, sia nel caso di urti (meno probabile) che di caduta di materiale dall&#8217;alto (più probabile). Essenziale che sia certificato EN 12492 per la protezione negli sport di montagna (dovresti trovare la dicitura all&#8217;interno, insieme all&#8217;etichetta) e come consiglio è preferibile, all&#8217;inizio, puntare su caschi comodi, leggeri e ben areati. Da sapere anche che i caschi per arrampicata hanno le taglie, che dipendono dalla circonferenza della testa.</p>
<p>Prima di andare in falesia puoi farti una cultura sui termini dell&#8217;arrampicata con la nostra <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/arrampicata-per-principianti-la-guida-al-climbing-dalla-a-alla-z-per-chi-vuole-cominciare/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">guida al climbing dalla A alla Z</a> oppure avvicinarti a questo sport in una delle palestre di arrampicata indoor <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/le-10-migliori-palestre-di-roccia-al-chiuso-ditalia/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">come queste</a>.<br />
<em>Credits photo: Image by <a href="https://pixabay.com/it/users/TheDigitalArtist-202249/?utm_source=link-attribution&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=image&amp;utm_content=2427191" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Pete Linforth</a> from <a href="https://pixabay.com/?utm_source=link-attribution&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=image&amp;utm_content=2427191" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Pixabay</a></em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Questi sono  posti più emozionanti dove arrampicare in Italia vicino al mare</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/dove-arrampicare-in-italia-vicino-al-mare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elena Bon]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 May 2025 07:00:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[avventura]]></category>
		<category><![CDATA[climbing]]></category>
		<category><![CDATA[escursionismo]]></category>
		<category><![CDATA[mare]]></category>
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					<description><![CDATA[Se cerchi posti dove arrampicare in Italia vicino al mare, è bene sapere che nel nostro[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/03/dove-arrampicare-in-italia-vicino-al-mare.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="dove-arrampicare-in-italia-vicino-al-mare-foto-provincia-savona" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/03/dove-arrampicare-in-italia-vicino-al-mare.png 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/03/dove-arrampicare-in-italia-vicino-al-mare-331x232.png 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/03/dove-arrampicare-in-italia-vicino-al-mare-300x210.png 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Se cerchi posti <strong>dove arrampicare in Italia vicino al mare</strong>, è bene sapere che nel nostro paese esistono zone tanto suggestive quanto adatte ai climber più esigenti.  Gli appassionati di <strong>arrampicata </strong>possono cimentarsi<strong> in Italia</strong> su una grande varietà di pareti, non solo in montagna ma anche in suggestive <strong>località di mare</strong>.<br />
Qui, infatti, si trovano le location più belle per praticare <strong>l’arrampicata sportiva con vista mare</strong> in uno scenario unico. Voi climber avrete solo l’imbarazzo di scegliere la parete meglio rispondente al vostro livello, cercando vie sempre più stimolanti. Nella nostra indagine abbiamo trovato 5 destinazioni che sanno unire le emozioni del panorama e quelle di una arrampicata a picco sul mare.<br />
Dalla Liguria alla Sicilia, passando per Sardegna, Puglia e Campania, ci sono posti che vale davvero la pena tenere presenti per una vacanza in cui fare <a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/climbing/" data-wpel-link="internal"><strong>climbing</strong></a>.</p>
<h2>Dove arrampicare in Italia vicino al mare</h2>
<p>Ogni arrampicatore avverte fortemente il richiamo della parete. Per una scalata outdoor sul mare vi proponiamo <strong>5 location</strong> che, non avendo nulla da invidiare alle località montane, stimoleranno senza dubbio il vostro interesse e la vostra curiosità, se siete fra coloro che amano l’alta quota e vivono la montagna in verticale:</p>
<ul>
<li><strong>Liguria: Finale Ligure e Porto Venere</strong></li>
<li><strong>Campania: Palinuro</strong></li>
<li><strong>Sardegna: Cala Gonone e Cala Goloritzé</strong></li>
<li><strong>Puglia: Ciolo</strong></li>
<li><strong>Sicilia: San Vito lo Capo</strong></li>
</ul>
<h3>Dove arrampicare in Liguria: Finale Ligure e Porto Venere</h3>
<p>A non più di mezzora da <strong>Savona</strong> gli amanti delle scalate hanno a disposizione <strong>le falesie fra le più belle d’Europa.</strong> In soli 10 kmq ci sono ben <strong>150 pareti da scalare</strong>. L’arrampicata è resa più piacevole dal clima mite, data la posizione geografica di queste falesie e dalla loro struttura costituita da <strong>roccia calcarea ricca di buchi</strong>,<strong> fessure e canne verticali,</strong> dovuti all’erosione esercitata dal mare.</p>
<p>Nei pressi di <strong>Finale Ligure</strong> potrete trovare le falesie di <strong>Capo Noli</strong>, a picco sul mare o il <strong>Bric Pianarella</strong>, il più alto di tutta la zona. Per tiri di 150 metri da non perdere la via “<strong>Fivy</strong>” e “<strong>L’impari lotta del conte di Montesordo e del drago sanguinio</strong>”. Ottimi tiri sono anche quelli delle vie <em>“</em><strong>Amicizia</strong>” e il “<strong>Tempio della Gioventù Psichica</strong>”.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-84713" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/03/Finale_Ligure_paesaggio.jpg" alt="dove arrampicare in Italia vicino al mare" width="1024" height="768" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/03/Finale_Ligure_paesaggio.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/03/Finale_Ligure_paesaggio-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/03/Finale_Ligure_paesaggio-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Sopra l’abitato di <strong>Porto Venere</strong> (SP) potrete scalare le <strong>falesie del Muzzerone</strong>, pilastri calcarei bianchi direttamente sul mare, dove domina la vegetazione mediterranea. L’area è praticabile <strong>in qualsiasi momento dell’anno:</strong> essendo le pareti rivolte verso ovest, d’inverno sarete protetti dai venti freddi provenienti da settentrione, mentre in estate è consigliabile sfruttare le ore meno calde della giornata  se volete affrontare la scalata con minor fatica. Numerosi sono i settori di arrampicata, tutti raggiungibili <strong>con sentieri o piccole ferratine.</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/le-10-migliori-palestre-di-roccia-al-chiuso-ditalia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">&gt;&gt; LEGGI ANCHE: Le 10 migliori palestre di roccia indoor d’Italia</a></strong></p>
<h2>Dove arrampicare in Campania: Palinuro</h2>
<p>In Campania <strong>Capo Palinuro</strong> (30 km dalla cittadina campana) all’interno del Parco Nazionale del Cilento è un buon punto per le arrampicate all’aperto. Nella parte meridionale della regione si trova, infatti, il <strong>Gigante Addormentato</strong>, una roccia rossa a strapiombo sul mare non lontana da una spiaggetta, dove potrete meritatamente rilassarvi dopo la scalata.</p>
<p>Qui è possibile scegliere fra diversi percorsi. <strong>La Molpa</strong> e la <strong>Vauz</strong> (frazione di Foria) sono le falesie più famose: la prima con 40 vie, la seconda con 25 consigliata <strong>ai più esperti.</strong></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/intervista-esclusiva-ad-alex-honnold-io-el-capitan-il-free-solo-il-rischio-e-la-paura/" data-wpel-link="internal"><strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: Alex Honnold: io, il free solo, il rischio e la paura (intervista esclusiva) </strong></a></p>
<h3>Dove arrampicare in Sardegna: Cala Gonone e Cala Goloritzé</h3>
<p>La Sardegna non è solo terra di mare, ma offre anche la possibilità di vivere <strong>avventure</strong> in <strong>verticale</strong> fra i profumi della macchia mediterranea. Le migliori location sono  Cala Gonone e Cala Goloritzé nella parte sud del golfo di Orosei.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-84714" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/03/Cala_Gonone-Cala_goloritze.jpg" alt="dove arrampicare in Italia vicino al mare" width="815" height="514" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/03/Cala_Gonone-Cala_goloritze.jpg 815w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/03/Cala_Gonone-Cala_goloritze-300x189.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/03/Cala_Gonone-Cala_goloritze-768x484.jpg 768w" sizes="(max-width: 815px) 100vw, 815px" /></p>
<p><strong>Cala Gonone</strong> ha falesie attrezzate per tutti i livelli di difficoltà, come le vie “<strong>Fuili</strong>” e “<strong>Biddiriscottai</strong>” a ridosso del mare, mentre “<strong>Poltrona</strong>” e “<strong>Budinetto</strong>” si ergono fuori dall’abitato di Cala Gonone (direzione Dorgali).</p>
<p>Non lontano dalla costa ci sono anche le pareti di <strong>Monte Oddeu</strong>, da sfidare in primavera e in autunno per la temperatura non troppo elevata, ideali per l’<a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/arrampicata/" data-wpel-link="internal">arrampicata</a>.<br />
Se amate l’arrampicata tecnica, cimentatevi sulle parete calcaree dell’<strong>Aguglia di Goloritzé</strong>, sopra l’omonima cala.</p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/arrampicare-in-falesia-la-scala-di-difficolta-blog/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">&gt;&gt; LEGGI ANCHE : Arrampicare in falesia: la scala delle difficoltà</a></strong></p>
<h3>Dove arrampicare in Puglia: Ciolo</h3>
<p>Nel Salento, nell’area di Ciolo, la roccia più popolare è il <strong>Paretone</strong> con grandi placche di aderenza <strong>per 21 vie</strong> (livello di difficoltà da 5a+ a 7b). Ideale per gli amanti del climbing vicino al mare è anche la <strong>Guardiola di Corsano</strong>, alta quaranta metri circa, che sorge su un piccolo fiordo.</p>
<p>&nbsp;</p>
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<p>&nbsp;</p>
<h3>Dove arrampicare in Sicilia: San Vito lo Capo</h3>
<p>Altra meta da non perdere per l’arrampicata sportiva è <strong>San Vito lo Capo</strong> in Sicilia. Infatti tra Trapani e Palermo si aprono diversi sentieri, che si sviluppano sulle rocce rosse che guardano al mare. Qui le scalate non conoscono limiti di stagione <strong>(persino in dicembre)</strong>. Vi consigliamo in particolare la <strong>falesia di</strong> <strong>Calamancina</strong>, che si affaccia sull’omonima baia. Le vie più famose sono “<strong>Chr.is.to</strong>” di livello 8a e “<strong>Banana Biologica</strong>” di livello 7a+.</p>
<p><strong>Qui puoi leggere altri articoli sull’arrampicata</strong></p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/perche-ci-affascinano-gli-sport-ad-alto-rischio/" data-wpel-link="internal">Perché ci affascinano gli sport ad alto rischio?</a></strong></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/simone-moro-lasciate-arrampicare-i-bambini/" data-wpel-link="internal"><strong>Simone Moro: lasciamo arrampicata i bambini</strong></a></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/arrampicata-per-principianti-la-guida-al-climbing-dalla-a-alla-z-per-chi-vuole-cominciare/" data-wpel-link="internal">Arrampicata per principianti: la guida al climbing dalla A alla Z per chi vuole cominciare</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/bouldering-i-consigli-di-jacopo-larcher-per-cominciare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">I consigli di Jacopo Larcher per cominciare con il bouldering</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/arrampicare-in-falesia-la-scala-di-difficolta-blog/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Arrampicare in falesia: la scala delle difficoltà</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/4-benefici-motivi-per-cominciare-ad-arrampicare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">4 motivi per cominciare ad arrampicare</a></strong></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/larrampicata-a-incastro-spiegata-da-tom-randall/" data-wpel-link="internal"><strong>L’arrampicata a incastro spiegata da Tom Randall</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/5-consigli-per-le-donne-che-vogliono-arrampicare/" data-wpel-link="internal"><strong>5 consigli per le donne che vogliono iniziare ad arrampicare</strong></a></li>
</ul>
<p><em>(foto homepage: Provincia di Savona)</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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		<title>Questi sono i 5 panorami da arrampicata più belli in Italia</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/5-splendidi-panorami-da-arrampicata-in-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vanessa Aloise]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 May 2025 07:00:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[falesie]]></category>
		<category><![CDATA[panorami]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sportoutdoor24.it/?p=35987</guid>

					<description><![CDATA[Tra i piaceri connessi all’arrampicata ci sono sicuramente i benefici fisici dovuti alla produzione di[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/04/5-panorami-arrampicata-sardegna-masua-castello-iride-cagliari_credit-Piefke-La-Belle-r.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="panorami da arrampicata in Italia" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/04/5-panorami-arrampicata-sardegna-masua-castello-iride-cagliari_credit-Piefke-La-Belle-r.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/04/5-panorami-arrampicata-sardegna-masua-castello-iride-cagliari_credit-Piefke-La-Belle-r-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/04/5-panorami-arrampicata-sardegna-masua-castello-iride-cagliari_credit-Piefke-La-Belle-r-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Tra i piaceri connessi all’arrampicata ci sono sicuramente i benefici fisici dovuti alla produzione di adrenalina e serotonina, la soddisfazione della scalata con le relative conseguenze sull’umore, ma anche la possibilità di <strong>godere di panorami unici e inaccessibili a chi resta ai piedi della falesia.</strong></p>
<h2>5 splendidi panorami da arrampicata in Italia</h2>
<p>Di vedute del genere, che superano in bellezza anche i classici e comuni panorami da cartolina, l’Italia è piena, proprio grazie alla sua particolare conformazione geografica che alterna, spesso a breve distanza, montagne o colline a pianure e territori costieri. In particolare, qui ne trovate cinque che vi stimoleranno ad allenarvi e a salire sempre più in alto!</p>
<h3>Belvedere di Fosse in Valle d’Aosta</h3>
<p>Per gli amanti dei panorami alpini il Belvedere di Fosse è la scalata perfetta. La falesia si trova in Valsavaranche, sopra Pont in Valle d’Aosta, e <strong>permette un’arrampicata di difficoltà dal 4b al 6c+</strong>. Lo stile predominante per questa arrampicata è di aderenza, anche se alcuni passaggi richiedono lo stile di scalata tipico della montagna per la presenza di fessure tipiche dei granitoidi.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-36061" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/04/5-paesaggi-arrampicata-valle-aosta-belvedere-fossa-valsavarenche-r.jpg" alt="panorami da arrampicata in Italia" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/04/5-paesaggi-arrampicata-valle-aosta-belvedere-fossa-valsavarenche-r.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/04/5-paesaggi-arrampicata-valle-aosta-belvedere-fossa-valsavarenche-r-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p><strong>&gt;Leggi anche: </strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/guida-trekking-inziare-12-consigli-principianti/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">guida al trekking: 12 consigli per cominciare a camminare in montagna</a></p>
<h3>Falesia dell’Arapietra in Abruzzo</h3>
<p>Scendendo verso il sud della penisola, nell’entroterra abruzzese presso i Prati di Tivo in provincia di Teramo e al centro del Parco Nazionale del Gran Sasso, si trova la Falesia dell’Arapietra. La roccia in questione è calcarea e permette di testare <strong>l’arrampicata in placca e la tecnica appoggiata</strong> con difficoltà variabile dal 4c al 7c, oltre che di dominare il paesaggio sconfinato sulla piana sottostante.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-36060" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/04/5-paesaggi-arrampicata-gran-sasso-arapietra_credit-davy-landman.jpg" alt="panorami da arrampicata in Italia" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/04/5-paesaggi-arrampicata-gran-sasso-arapietra_credit-davy-landman.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/04/5-paesaggi-arrampicata-gran-sasso-arapietra_credit-davy-landman-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p><strong>&gt;Leggi anche:</strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/le-10-migliori-palestre-di-roccia-al-chiuso-ditalia/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal"> le 10 migliori palestre di roccia indoor d&#8217;Italia</a></p>
<h3></h3>
<h3></h3>
<h3>Falesia di Masua a Cagliari</h3>
<p>A parte le oltre sessanta vie arrampicabili adatte a tutti i livelli di scalata, lo spettacolo di questa falesia, detta anche Castello dell’Iride, è sicuramente <strong>il panorama mozzafiato della marina di Masua</strong>. Lo spettacolo è assicurato dopo un’arrampicata che conta muri a tacche e qualche cannetta impegnativa con difficoltà da 5c a 8a e una tecnica prettamente di dita e movimento.</p>
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<h3>Falesia di Predore sul Lago d’Iseo</h3>
<p>Una zona molto amata dai climber è il Lago d’Iseo, un bacino incuneato tra le province di Bergamo e Brescia e conosciuto per Monte Isola, la più alta isola lacustre d’Europa. Qui, sul versante bergamasco del lago e con esposizione a sud si trova la Falesia di Predore, <strong>adatta sia ai principianti che ai più esperti,</strong> e in particolare il settore panoramico chiamato Azzurro, che conta una trentina di vie di 25-30 metri dal 5c all’8c.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-35997" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/04/5-panorami-arrampicata-lago-iseo-falesia-predose-r.jpg" alt="panorami da arrampicata in Italia" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/04/5-panorami-arrampicata-lago-iseo-falesia-predose-r.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/04/5-panorami-arrampicata-lago-iseo-falesia-predose-r-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p><strong>&gt;Leggi anche:</strong> <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/4-benefici-motivi-per-cominciare-ad-arrampicare/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">4 benefici motivi per cominciare ad arrampicare</a></p>
<h3>Falesia di Sasso Ballaro a Leggiuno</h3>
<p>Un’altra falesia del nord Italia, sempre esposta a sud e adatta quindi alla scalata nella stagione invernale, è questa falesia situata nel comune di Leggiuno, a Varese, nei pressi del magnifico Eremo di Santa Caterina del Sasso. Oltre a vivere l’esperienza di <strong>una scalata tecnicamente diversificata</strong> da tacche, buchi, lame e svasi con difficoltà dal 4a al 7b+, potrete visitare in discesa la splendida architettura del monastero a strapiombo sul Lago Maggiore.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-35995" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/04/5-panorami-arrampicata-eremo-santa-caterina-del-sasso-leggiuno-varese_credit-commons-wikimedia-r.jpg" alt="panorami da arrampicata in Italia" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/04/5-panorami-arrampicata-eremo-santa-caterina-del-sasso-leggiuno-varese_credit-commons-wikimedia-r.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/04/5-panorami-arrampicata-eremo-santa-caterina-del-sasso-leggiuno-varese_credit-commons-wikimedia-r-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p><strong>&gt;Leggi anche: </strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/arrampicata-in-falesia-come-e-perche-iniziare/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">arrampicata in falesia: come e perché iniziare</a></p>
<p><strong>&gt;Leggi anche:</strong> <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/arrampicata-per-principianti-la-guida-al-climbing-dalla-a-alla-z-per-chi-vuole-cominciare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">arrampicata per principianti: la guida al climbing dalla A alla Z per chi vuole incominciare</a></p>
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		<title>Esercizi yoga e arrampicata, il binomio perfetto per stare in forma</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/yoga-arrampicata-binomio-perfetto-consigli-esperta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Silvia Malnati]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Apr 2025 06:22:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[climbing]]></category>
		<category><![CDATA[yoga]]></category>
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					<description><![CDATA[Chi fa yoga, lo fa meglio. Stiamo parlando dell’arrampicata, la disciplina dove concentrazione e forza[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/07/yoga.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Yoga e arrampicata" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/07/yoga.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/07/yoga-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/07/yoga-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Chi fa yoga, lo fa meglio. Stiamo parlando dell’arrampicata, la disciplina dove concentrazione e forza sono due componenti indispensabili che necessitano allenamento costante. Marion Inderst, oltre ad essere una climber, è un’insegnante certificata di <strong>Prana Flow Yoga</strong>, un ramo dello yoga in cui si pone un accento particolare sulla continuità tra respiro e movimento.</p>
<h2>Yoga e arrampicata, un binomio perfetto: ecco i consigli dell’esperta</h2>
<p>“Durante le mie prime esperienze in parete mi sono subito resa conto dei vantaggi che mi conferiva la mia pratica yoga”, ci ha spiegato Marion; “Ma soprattutto mentre arrampicavo avevo l’impressione di <strong>fare yoga in verticale!</strong> Da quel momento ho capito perché tanti giovani arrampicatori trovano beneficio dalle mie lezioni di yoga”.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-30708" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/07/Senza-titolo-1.jpg" alt="Yoga e arrampicata" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/07/Senza-titolo-1.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/07/Senza-titolo-1-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<h3>Scopri i consigli di Marion (e tenta di eseguire almeno una delle posizioni nelle foto)</h3>
<p><strong>In che modo lo yoga puó essere utile ai climber? </strong><br />
Yoga e climbing hanno tantissime cose in comune. Non solo in entrambe le discipline abbiamo bisogno di mantenere la mente “libera” ed equilibrata, e il respiro ritmico e calmo, ma anche i movimenti di questi due sport sono davvero simili. Praticare regolarmente lo yoga ci aiuta ad aumentare la forza sia fisica, sia mentale, sviluppando l’equilibrio e la flessibilità del corpo e dello spirito. Questo si impara iniziando a controllare il respiro e a rilassare la mente anche nei momenti di fatica o di paura.<br />
Inoltre, facendo yoga si sviluppa una profonda consapevolezza del proprio corpo che porta a conoscere molto meglio i propri limiti: solo in questo modo possiamo provare a superarli, accorgendoci che oltre di essi si aprono ulteriori possibilità in aggiunta a quelle che già immaginavamo. Avendo una mente forte, gioiosa e calma riusciamo quindi ad affrontare le nostre paure e possiamo muoverci più liberi sulla parete.<br />
Oltre alla preparazione e il miglioramento delle nostre <em>climbing skills</em>, lo yoga aiuta anche a prevenire gli infortuni e favorisce il ritorno allo sport dopo un eventuale incidente.</p>
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<p><strong>Quale tipo di esercizi è più indicato per migliorare la preparazione atletica e spirituale degli alpinisti? </strong><br />
Già una breve meditazione iniziale ha il potere di migliorare l’intera nostra sessione di arrampicata. Allenando la mente a restare calma e positiva anche durante forti emozioni &#8211; paura, ansia o nervosismo &#8211; riusciamo a rimanere lucidi e a focalizzarci su ciò che ci serve davvero per muoverci in modo più preciso, controllato e sicuro sulla parete. Se alla meditazione aggiungiamo le Pranayama, tecniche per il controllo del respiro, possiamo allacciare anche un migliore collegamento tra mente e corpo che rende armonico il flusso di energia che ci attraversa.<br />
Padroneggiare il respiro mantenendolo calmo e consapevole è la cosa più importante per eseguire al meglio ogni movimento in parete. E non dimentichiamo che è proprio dal controllo del respiro che parte ogni asana (posizione).</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-30709" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/07/yoga2.jpg" alt="Yoga e arrampicata" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/07/yoga2.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/07/yoga2-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p><strong>Quali sono le posizioni più indicate per i climber? </strong><br />
Le Asana per migliorare la propria arrampicata sono sicuramente quelle di equilibrio e stabilità, e quelle per il rafforzamento del baricentro. Per correggere la postura ingobbita degli arrampicatori sono eccellenti tutte le asana per aprire il cuore (backbend) e quelle per aprire le spalle. Le posizioni che vanno a incidere sull’apertura delle anche invece aumentano la flessibilità e mobilità del bacino. Molto utili sono anche gli esercizi per l’allungamento delle fasce muscolari, quindi, banalmente, ogni tipo di stretching che ci consente di aumentare la nostra flessibilità in parete.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-30706" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/07/marion.jpg" alt="Yoga e arrampicata" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/07/marion.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/07/marion-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p><strong>Quando e quanto spesso sarebbe ideale praticare lo yoga se si vuole affrontare una scalata impegnativa? </strong><br />
Senza dubbio sarebbe ideale praticarlo tutti giorni, anche per poco tempo. Come sappiamo infatti, i risultati si ottengono solo con un esercizio, anche moderato, ma costante.<br />
Se si ha intenzione di affrontare una scalata impegnativa, io consiglio di prepararsi seriamente un paio di giorni prima. Il primo giorno di training lo si dedica alla forza fisica e mentale; una pratica dinamica con core work, asana per l’equilibrio e stabilizzazione del centro sono perfette per trovare la centratura e la stabilità giuste. Il secondo si prosegue con esercizi che aprono il busto e le anche e con posizioni che allungano le fasce muscolari. Il giorno della scalata, infine, bisogna concentrarsi su esercizi di Pranayama (respiro), scorrimento del Prana (l’energia vitale) e visualizzazione. Per farlo è molto importante sedersi comodi, chiudere gli occhi, respirare profondamente e focalizzarsi sull’obiettivo e la scalata che si affronterà.</p>
<p><strong>Quando e quanto spesso sarebbe ideale praticare lo yoga se si vuole affrontare una scalata impegnativa? </strong><br />
Senza dubbio sarebbe ideale praticarlo tutti giorni, anche per poco tempo. Come sappiamo infatti, i risultati si ottengono solo con un esercizio, anche moderato, ma costante.<br />
Se si ha intenzione di affrontare una scalata impegnativa, io consiglio di prepararsi seriamente un paio di giorni prima. Il primo giorno di training lo si dedica alla forza fisica e mentale; una pratica dinamica con core work, asana per l’equilibrio e stabilizzazione del centro sono perfette per trovare la centratura e la stabilità giuste. Il secondo si prosegue con esercizi che aprono il busto e le anche e con posizioni che allungano le fasce muscolari. Il giorno della scalata, infine, bisogna concentrarsi su esercizi di Pranayama (respiro), scorrimento del Prana (l’energia vitale) e visualizzazione. Per farlo è molto importante sedersi comodi, chiudere gli occhi, respirare profondamente e focalizzarsi sull’obiettivo e la scalata che si affronterà.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-30707" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/07/marion3.jpg" alt="Yoga e arrampicata" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/07/marion3.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/07/marion3-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p><strong>Quali parti del corpo stimolano gli esercizi di Prana Flow Yoga? </strong><br />
Come l’espressione “Prana Flow Yoga” già dice, questo stile si concentra soprattutto sul flusso dell’energia vitale (Prana). In questo stile fluido le posizioni si susseguono accompagnando il flusso del respiro e facendoci quindi entrare in una meditazione “in movimento”. Invece di “praticare” yoga e “fare” asana diventiamo parte di esse, come nel climbing formiamo un tutt’uno con la parete e la natura. Una pratica di Prana Flow Yoga puó essere molto forte e dinamica, come anche dolce e calmante.<br />
<em>All photo Credits: Marion Inderst</em></p>
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		<title>Dove andare a arrampicare a Cala Luna vista mare</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/arrampicare-climbing-cala-luna-sardegna-mare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Michelin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Apr 2025 08:00:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[climbing]]></category>
		<category><![CDATA[sardegna]]></category>
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					<description><![CDATA[Una parete che sale dal mare, uno scoglio alto e verticale che se fosse cresciuto[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/06/stefano_michelin-foto-calaluna.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Arrampicare Cala Luna Sardegna" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/06/stefano_michelin-foto-calaluna.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/06/stefano_michelin-foto-calaluna-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/06/stefano_michelin-foto-calaluna-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Una parete che sale dal mare, uno scoglio alto e verticale che se fosse cresciuto altrove tutto sarebbe stato chiamato tranne che scoglio. Quella porzione di roccia in terra sarda che chiude verso il basso Cala Luna è <strong>una perla praticamente unica al mondo</strong> per qualità della roccia, stile di arrampicata e vicinanza col mare.</p>
<h2>Arrampicare vista mare a Cala Luna</h2>
<p>Già dai primi anni &#8217;80 scalatori del calibro di Manolo posarono occhi e polpastrelli su questa scogliera verticale, attratti forse dalle superbe placche, forse dalla posizione a pochi metri da una delle spiagge più belle che esistano in Italia. Fatto sta che <strong>lo Scoglio di Luna</strong>, questo il nome della parete, è diventato in breve il <strong>simbolo dell&#8217;arrampicata &#8220;vista mare&#8221;</strong> e presto la sua fama ha fatto il giro del pianeta, immortalata in mille fotografie sulle principali riviste di tutto il mondo.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-15332" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/06/stefano_michelin-foto-calaluna2.jpg" alt="Arrampicare Cala Luna Sardegna" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/06/stefano_michelin-foto-calaluna2.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/06/stefano_michelin-foto-calaluna2-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p>Non ci sono strade da percorrere in auto né posteggi nelle vicinanze. Per arrivare a Cala Luna le possibilità restano una gita in barca oppure <strong>due ore di cammino attraverso la macchia mediterranea</strong>. Soluzione facile e veloce la prima, e anche piacevole soprattutto al rientro, impegnativa e di soddisfazione la seconda (considerando due ore per andare e due per tornare). In entrambi i casi il punto di partenza può essere Cala Fuili, altra bella spiaggia con infinite possibilità di scalare anche lì.</p>
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<h3>Dove arrampicare a Cala Luna</h3>
<p>Cala Luna merita comunque una visita a prescindere dall&#8217;arrampicata: è un posto di una bellezza unica, con <strong>spiagge dorate chiuse da un lato dal mare e dall&#8217;altro da pareti e grotte spettacolari</strong>. Uno dei pochi luoghi dove è possibile praticare molte attività, dal trekking all&#8217;arrampicata allo snorkeling (che in questa porzione di mare è veramente stupefacente), oppure rilassarsi all’ombra con un bel libro, godendosi il rumore delle onde. Caricate bene le batterie della macchina fotografica, meglio ancora se subacquea, vi servirà!</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-15334" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/06/stefano_michelin-foto-calaluna4.jpg" alt="Arrampicare Cala Luna Sardegna" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/06/stefano_michelin-foto-calaluna4.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/06/stefano_michelin-foto-calaluna4-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p><strong>Location</strong>: <a href="http://www.sardegnaturismo.it/it/punto-di-interesse/cala-luna" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Cala Luna, Sardegna</a>.<br />
<strong>Tipo di arrampicata</strong>: placche verticali su roccia a lamette.<br />
<strong>Come arrivare</strong>: in barca da Cala Fuili o Cala Gonone ,oppure a piedi attraverso l&#8217;evidente e ben segnalato sentiero da Cala Fuili (2 h andata e 2 h ritorno).<br />
<strong>Cosa portare</strong>: corda, imbrago, rinvii, costume, maschera, scarpe basse trekking, cibo e acqua (un bar presente ma non sempre aperto, fondamentale essere autonomi).<br />
<strong>Copertura cellulare</strong>: buona ma non ovunque.</p>
<p><em>Credits photo: Andrea Berlese</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>L&#8217;alpinismo è uno sport?</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/lalpinismo-e-uno-sport/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudio Gervasoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Apr 2025 06:54:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[alpinismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=599644</guid>

					<description><![CDATA[Mi capita spesso di sentirmi chiedere da persone digiune di montagna se l&#8217;alpinismo è uno[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1080" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/mountaineer-g15fd8368a_1920.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="L&#039;alpinismo è uno sport?" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/mountaineer-g15fd8368a_1920.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/mountaineer-g15fd8368a_1920-300x169.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/mountaineer-g15fd8368a_1920-1024x576.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/mountaineer-g15fd8368a_1920-768x432.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/mountaineer-g15fd8368a_1920-1536x864.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p>Mi capita spesso di sentirmi chiedere da persone digiune di montagna se l&#8217;alpinismo è uno sport. <strong>Una domanda lecita la cui risposta è soprattutto di tipo filosofico</strong>. Ovvero riguarda <strong>l&#8217;idea che abbiamo oggi dello sport e dell&#8217;alpinismo in particolare</strong>, e l&#8217;essenza dello sport e dell&#8217;alpinismo.</p>
<h2>Che cos&#8217;è uno sport per noi oggi?</h2>
<p>Se chiediamo a bruciapelo a qualcuno che cos&#8217;è uno sport, è molto probabile che la risposta comprenda le <strong>parole competizione, agonismo, gara, regole, classifiche</strong>. Questo sono in fondo le Olimpiadi, la massima espressione dello sport a livello globale: una serie di competizioni in cui uomini e donne gareggiano per vincere, e magari stabilire primati, secondo regole prestabilite e accettate.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-599700" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/mountain-climbing-ge249b5960_1920.jpg" alt="L'alpinismo è uno sport?" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/mountain-climbing-ge249b5960_1920.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/mountain-climbing-ge249b5960_1920-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/mountain-climbing-ge249b5960_1920-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/mountain-climbing-ge249b5960_1920-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/mountain-climbing-ge249b5960_1920-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" />Una <strong>definizione ormai codificata anche dai dizionari</strong>, come per esempio la <a href="https://www.treccani.it/enciclopedia/sport" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Treccani</a> che per sport intende una &#8220;<em>attività intesa a sviluppare le capacità fisiche e insieme psichiche, e il complesso degli esercizi e delle manifestazioni, soprattutto agonistiche, in cui tale attività si realizza, praticati nel rispetto di regole codificate da appositi enti, sia per spirito competitivo (accompagnandosi o differenziandosi, così, dal gioco in senso proprio), sia, fin dalle origini, per divertimento, senza quindi il carattere di necessità, di obbligo, proprio di ogni attività lavorativa</em>&#8220;.</p>
<p>In effetti, risalendo all&#8217;etimologia del termine, si scopre che <strong>sport è una parola cinquecentesca inglese (la prima apparizione è del 1532) che significa divertimento</strong>. Deriva da un’abbreviazione dal francese antico della voce “desport”, da cui derivano lo spagnolo “deporte” e l’italiano “diporto”, cioè svago, divertimento, ricreazione. E questa <strong>idea di divertimento gratuito è anche la prima definizione che ne dà il Cambridge Dictionary</strong>, che descrive lo sport come svago, distrazione, divertimento. Una sfumatura di significato che<strong> in Italia è ancora presente, in accezione quasi negativa, nell’espressione “fare qualcosa per sport”</strong>.</p>
<p>Certamente se pensiamo alle Olimpiadi, ai campionati degli sport di squadra, alle competizioni di ogni ordine e grado di qualunque sport, è difficile pensare che &#8220;si facciano per sport&#8221;. Cioè per svago, divertimento e gratuità. Tuttavia se pensiamo all&#8217;alpinismo è più facile pensare a questi termini, insieme ad altri come <strong>avventura e sfida</strong>, che non a competizione, regole e classifiche.</p>
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<h3>Che cos&#8217;è l&#8217;alpinismo?</h3>
<p>Infatti, che cos&#8217;è l&#8217;alpinismo esattamente? Sempre per la Treccani si tratta di &#8220;<em>un&#8217;attività sportiva consistente nell&#8217;ascendere le montagne ricorrendo a una specifica tecnica</em>&#8220;. Una frase interessante perché <strong>definisce l&#8217;alpinismo in quanto sport per l&#8217;attività che lo caratterizza</strong> (ascendere le montagne), senza finalità prestabilite (non dice &#8220;raggiungere la vetta di una montagna&#8221;) e per il ricorso a una specifica tecnica. Quindi <strong>se per altri sport si parla di regole, per l&#8217;alpinismo si parla di tecnica</strong>. Ma in ogni sport ci sono delle &#8220;tecniche&#8221;, e però, volendo fare un paragone banale ma facilmente comprensibile, un gol è un gol anche se scaturisce da un rimbalzo del pallone su una natica. Che non è propriamente una tecnica.</p>
<h3>Ma quindi l&#8217;alpinismo è uno sport?</h3>
<p>Fatta tutta questa premessa filosofica, quindi l&#8217;alpinismo è uno sport? Per rispondere <strong>proviamo a partire dalla data, e dall&#8217;evento, che determinano la nascita dell&#8217;alpinismo in senso moderno</strong>. Era il 1760 quando un giovane scienziato ginevrino, Horace-Bénédict de Saussure, in visita a Chamonix guardando la vetta del Monte Bianco disse che avrebbe scalato quella montagna fino alla cima o che ne avrebbe in qualche modo favorito l&#8217;ascensione offrendo del denaro a chi ci fosse riuscito per primo. 25 anni dopo, nel 1786, <strong>un medico di Chamonix, Michel-Gabriel Paccard, e il suo portatore, Jacques Balmat, raggiunsero la vetta</strong> e reclamarono il denaro appena prima che l&#8217;anno successivo lo stesso de Saussure raggiungesse la vetta. Se questo è l&#8217;avvenimento che determina la nascita dell&#8217;alpinismo moderno, bisognerà poi attendere la metà dell&#8217;Ottocento per vedere gruppi di britannici, svizzeri, francesi e italiani misurarsi con le più alte vette delle Alpi finché una ascensione fece sì che l&#8217;alpinismo diventasse di interesse popolare: fu quando<a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/i-150-anni-dalla-prima-ascensione-al-cervino/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal"> il 14 luglio 1865 Edward Whymper raggiunse per la prima volta l&#8217;iconica vetta del Cervino / Matterhorn</a> dal versante svizzero.</p>
<p>Nonostante la presenza di un premio in denaro come &#8220;atto di nascita&#8221; <strong>oggi per molti l&#8217;alpinismo è un&#8217;attività caratterizzata da gratuità, piacere personale, sfida, avventura</strong>. Ci sono ovviamente anche interessi economici, sponsorizzazioni, record, interessi geopolitici e molti altri aspetti, soprattutto quando si tratta degli Ottomila e di altre montagne che rappresentano qualcosa in più di una semplice montagna.</p>
<p>Se non ci sono più dubbi relativamente al fatto che<strong> l&#8217;alpinismo è uno sport a tutti gli effetti</strong>, qualunque limite si voglia imporre alla definizione di sport, bisogna però aprire un altro paio di riflessioni. La prima sul &#8220;campo di gioco&#8221; dell&#8217;alpinismo; la seconda sulle &#8220;regole di gioco&#8221;.</p>
<p>Se da definizione l&#8217;alpinismo è &#8220;<em>un&#8217;attività sportiva consistente nell&#8217;ascendere le montagne</em>&#8220;, <strong>dove inizia esattamente l&#8217;alpinismo</strong>? Ascendere una montagna di 2000 metri procedendo lungo un sentiero è alpinismo o una escursione impegnativa? In effetti la stessa definizione dice anche &#8220;<em>ricorrendo a una specifica tecnica</em>&#8220;: ma <strong>il modo in cui Kilian Jornet è salito sul Cervino o le ascensioni di Ueli Steck non prevedono la stessa tecnica con cui lo salgono centinaia di altre persone ogni anno</strong>; oppure chi sale l&#8217;Everest o qualunque altro Ottomila &#8220;in stile alpino&#8221; non usa la stessa &#8220;tecnica&#8221; di chi vi sale con una spedizione commerciale e l&#8217;uso di bombole di ossigeno da parte dei portatori d&#8217;alta quota. Allora la domanda è: tutti fanno alpinismo? O solo alcuni di questi? E di conseguenza <strong>chi di questi fa sport e chi qualcosa di diverso ancora da definire</strong>? E chi lo stabilisce?</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-599696" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/climbing-g910d38045_1920.jpg" alt="L'alpinismo è uno sport?" width="1920" height="1440" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/climbing-g910d38045_1920.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/climbing-g910d38045_1920-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/climbing-g910d38045_1920-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/climbing-g910d38045_1920-768x576.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/climbing-g910d38045_1920-1536x1152.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Si potrebbe andare avanti ancora per decine e decine di righe ad analizzare gli aspetti filosofici dell&#8217;alpinismo, il suo perimetro, l&#8217;idea di &#8220;<em>by fair means</em>&#8221; e tutte le loro possibili implicazioni. Ma per tornare alla domanda iniziale <strong>sì, l&#8217;alpinismo è uno sport nella misura in cui impegna il fisico e la mente nel raggiungimento di un obiettivo</strong> &#8211; l&#8217;ascesa verso una vetta &#8211; e non lo è nella misura in cui si pensa allo sport in termini di competizioni e classifiche; è uno sport che ha una componente spirituale enorme, legata al valore simbolico delle montagne ma anche al superamento dei limiti fisici e mentali; è uno <strong>sport che prevede il mettersi in gioco in prima persona</strong> <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/marko-prezelj-piolets-or-incertezza-montagna/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">con la possibilità di non riuscire a raggiungere l&#8217;obiettivo</a> (e sempre con una possibilità di rischio di vita); ma anche <strong>uno sport in cui ciascuno deve fare i conti con le proprie aspirazioni</strong> e commisurarle all&#8217;attrezzatura tecnica che si concede di poter utilizzare.</p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Claudio Gervasoni' src='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/claudio-gervasoni/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Claudio Gervasoni</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Giornalista, autore, consulente nel digital marketing e sportivo praticante, scrive di outdoor, fitness, sport e tecnologia per importanti testate internazionali come Men’s Health, GQ, Wired e Starbene. Quando non scrive ama correre, fare escursioni in montagna a piedi o con la sua bici gravel, e camminare a piedi nudi.</p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="http://claudiogervasoni.wordpress.com/" target="_self" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">claudiogervasoni.wordpress.com/</a></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Come fare l&#8217;emozionante Via Ferrata Furcela de Saslonch in Val Gardena</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/ce-una-nuova-via-ferrata-in-val-gardena-furcela-de-saslonch/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Apr 2025 06:43:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[alpinismo]]></category>
		<category><![CDATA[dolomite]]></category>
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					<description><![CDATA[C&#8217;è una bella Via Ferrata in Val Gardena: la Furcela de Saslonch consente di provare[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1500" height="1052" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/04/Furcela_de_Saslonch_val_gardena_route.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Furcela de Saslonch" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/04/Furcela_de_Saslonch_val_gardena_route.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/04/Furcela_de_Saslonch_val_gardena_route-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/04/Furcela_de_Saslonch_val_gardena_route-1024x718.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/04/Furcela_de_Saslonch_val_gardena_route-768x539.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/04/Furcela_de_Saslonch_val_gardena_route-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/04/Furcela_de_Saslonch_val_gardena_route-670x470.jpg 670w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /><br><br><p>C&#8217;è una <strong>bella Via Ferrata in Val Gardena: la Furcela de Saslonch</strong> consente di provare l’emozione di salire in vetta alle cime più belle delle Dolomiti.<br />
La Via ferrata Furcela de Saslonch <strong>si estende per più di 500 metri</strong>, con un’arrampicata che varia da nastri a rampe e con alcune ripide salite, superando poco meno di 200 metri di dislivello.<br />
Le <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/prima-volta-su-una-via-ferrata-le-cose-importanti-da-sapere/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">difficoltà sono in gran parte B con alcuni passaggi C</a>. Il tempo di percorrenza è di circa 2 ore.</p>
<h2>La Via Ferrata in Val Gardena: Furcela de Saslonch</h2>
<p>L’obiettivo del progetto è stato, sin dall’inizio, non quello di permettere di raggiungere una vetta bensì quello di <strong>poter affrontare in sicurezza un percorso affascinante</strong>.<br />
La ferrata <strong>si trova nel Gruppo del Sassolungo</strong>, in prossimità di una parete rocciosa che non era stata precedentemente di interesse per gli alpinisti e dove già esistevano piccole vie di arrampicata.<img loading="lazy" class="aligncenter size-large wp-image-83468" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/04/Klettersteig_Frau@LukasRunggaldier-1024x718.jpg" alt="Furcela de Saslonch" width="1024" height="718" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/04/Klettersteig_Frau@LukasRunggaldier-1024x718.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/04/Klettersteig_Frau@LukasRunggaldier-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/04/Klettersteig_Frau@LukasRunggaldier-768x539.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/04/Klettersteig_Frau@LukasRunggaldier-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/04/Klettersteig_Frau@LukasRunggaldier.jpg 1500w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" />Questa cresta, finora quasi inosservata, si trova direttamente accanto alla Forcella del Sassolungo e <strong>l’accesso, dal Rifugio Toni Demetz</strong>, può essere raggiunto in circa 15 minuti. Esiste anche la possibilità di fare a meno della funivia e di raggiungere l’ingresso a piedi, con un sentiero che conduce dal Passo Sella all’inizio della ferrata in circa 45 minuti.<br />
Nella sezione centrale <strong>un’uscita d’emergenza protetta permette di lasciare la Via ferrata se necessario</strong> o se qualcuno si senta affaticato.<br />
Nella parte superiore deve essere superata una cresta esposta e frastagliata, mentre, la cima della vetta viene raggiunta attraverso un arioso ponte sospeso su una fessura.<br />
Il <strong>magnifico scenario roccioso tutt’intorno è impressionante</strong>, circondati dalle ripide pareti della Punta delle Cinque Dita e dal massiccio del Sassolungo.</p>
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<p>&nbsp;</p>
<h3>La storia delle Vie ferrate in Val Gardena ha origini lontane</h3>
<p>La <strong>prima via ferrata storica delle Dolomiti è stata costruita proprio in Val Gardena</strong>. Finanziata dalla sezione “<em>Pößneck</em>” del Club Alpino Tedesco e inaugurata festosamente nel 1912, l’audace via ferrata si espande dal Passo Sella attraverso la parete rocciosa del Piz Selva fino all’altopiano del Sella. Oggi, la “Via Ferrata delle Meisule” è considerata una dei grandi classici e ancora un’impresa impegnativa.</p>
<p>Altre vie ferrate seguirono e ampliarono la <strong>gamma di opzioni sulle varie catene montuose intorno alla Val Gardena</strong>. Nel frattempo, sono passati più di cento anni e il camminare su corde d’acciaio gode ancora di una popolarità crescente.</p>
<p>Infine, ricordiamo che le scuole alpine “Catores” e l’Associazione Guide Alpine Val Gardena propongono escursioni, vie ferrate e arrampicate, con guide per escursionisti e alpinisti esperti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Qui trovi le 10 migliori palestre di roccia indoor d&#8217;Italia, per imparare e migliorare nel climbing</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/le-10-migliori-palestre-di-roccia-al-chiuso-ditalia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Maria Corno]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Mar 2025 08:00:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[bouldering]]></category>
		<category><![CDATA[climbing]]></category>
		<category><![CDATA[milano]]></category>
		<category><![CDATA[palestra]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
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					<description><![CDATA[Ecco le 10 migliori palestre di roccia al chiuso d&#8217;Italia. Per arrampicare o fare bouldering[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:group><media:title>Qui trovi le 10 migliori palestre di roccia indoor d'Italia, per imparare e migliorare nel climbing</media:title>	<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/le-migliori-palestre-di-roccia-in-italia.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>le migliori palestre di roccia in italia</media:title>
							  	<media:text>le migliori palestre di roccia in italia</media:text>
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									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/11/Boulder-CO-Agrate.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>BOULDER E CO. - Agrate Brianza (MB): circa 1000 metri quadri di superficie scalabile con circa 10.000 prese sempre montate, è diventata un caso di scuola non solo per la qualità delle strutture e la varietà di corsi e attività ma anche per il trend di tesserati e partecipanti in costante e forte crescita</media:title>
							  	<media:text>BOULDER E CO. - Agrate Brianza (MB): circa 1000 metri quadri di superficie scalabile con circa 10.000 prese sempre montate, è diventata un caso di scuola non solo per la qualità delle strutture e la varietà di corsi e attività ma anche per il trend di tesserati e partecipanti in costante e forte crescita</media:text>
							  	<media:description>BOULDER E CO. - Agrate Brianza (MB): circa 1000 metri quadri di superficie scalabile con circa 10.000 prese sempre montate, è diventata un caso di scuola non solo per la qualità delle strutture e la varietà di corsi e attività ma anche per il trend di tesserati e partecipanti in costante e forte crescita</media:description>          
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									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/02/4-way-out-milano2.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>WAY OUT – Milano: Uno dei luoghi culto del climbing a Milano, molto conosciuto per la professionalità dei suoi istruttori che offrono numerosi corsi di diverso genere e per la qualità della struttura - oltre 4000 prese - che ospita spesso gare per professionisti e tappe del circuito Boulder Ring.</media:title>
							  	<media:text>WAY OUT – Milano: Uno dei luoghi culto del climbing a Milano, molto conosciuto per la professionalità dei suoi istruttori che offrono numerosi corsi di diverso genere e per la qualità della struttura - oltre 4000 prese - che ospita spesso gare per professionisti e tappe del circuito Boulder Ring.</media:text>
							  	<media:description>WAY OUT – Milano: Uno dei luoghi culto del climbing a Milano, molto conosciuto per la professionalità dei suoi istruttori che offrono numerosi corsi di diverso genere e per la qualità della struttura - oltre 4000 prese - che ospita spesso gare per professionisti e tappe del circuito Boulder Ring.</media:description>          
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									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/10/11-torino.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>PALAVELA – Torino: la più grande palestra indoor di roccia del Piemonte con 1500 mq di superficie, 1000 mq di boulder e muri alti 12 metri.</media:title>
							  	<media:text>PALAVELA – Torino: la più grande palestra indoor di roccia del Piemonte con 1500 mq di superficie, 1000 mq di boulder e muri alti 12 metri.</media:text>
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							  	<media:title>CARCHIDIO STROCCHI – Faenza: La più grande palestra della Romagna ogni anno presenta pareti nuove, frutto dell'impegno dello staff e della dirigenza che reinveste tutti gli utili per migliorare la struttura. Ha ospitato anche i Campionati Italiani Speed</media:title>
							  	<media:text>CARCHIDIO STROCCHI – Faenza: La più grande palestra della Romagna ogni anno presenta pareti nuove, frutto dell'impegno dello staff e della dirigenza che reinveste tutti gli utili per migliorare la struttura. Ha ospitato anche i Campionati Italiani Speed</media:text>
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							  	<media:title>CLIMBING TRAINING – Firenze: un'ampia zona bouldering con più di 80 problemi tracciati dal 5a all’8a e numerosi circuiti per la resistenza di tutte le difficoltà; una parete verticale di 12 metri, una parete leggermente inclinata e un grande strapiombo di oltre 20mt di sviluppo</media:title>
							  	<media:text>CLIMBING TRAINING – Firenze: un'ampia zona bouldering con più di 80 problemi tracciati dal 5a all’8a e numerosi circuiti per la resistenza di tutte le difficoltà; una parete verticale di 12 metri, una parete leggermente inclinata e un grande strapiombo di oltre 20mt di sviluppo</media:text>
							  	<media:description>CLIMBING TRAINING – Firenze: un'ampia zona bouldering con più di 80 problemi tracciati dal 5a all’8a e numerosi circuiti per la resistenza di tutte le difficoltà; una parete verticale di 12 metri, una parete leggermente inclinata e un grande strapiombo di oltre 20mt di sviluppo</media:description>          
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									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/10/8-palarock-trieste.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>OLYMPIC ROCK – Trieste: la struttura del Pala Rock ha oltre 1000 mq di parete (tra cui il famoso Muro di Domio) e un'infinità di strutture per il boulder</media:title>
							  	<media:text>OLYMPIC ROCK – Trieste: la struttura del Pala Rock ha oltre 1000 mq di parete (tra cui il famoso Muro di Domio) e un'infinità di strutture per il boulder</media:text>
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									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/10/7-king-rock-verona.jpeg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>KING ROCK – Verona: uno dei centri di arrampicata indoor più completi d’Europa (sabato e domenica ingresso gratuito): la struttura è alta da 12,5 a 14 metri con 1100 mq arrampicabili e 150 vie diverse di tutte le difficoltà</media:title>
							  	<media:text>KING ROCK – Verona: uno dei centri di arrampicata indoor più completi d’Europa (sabato e domenica ingresso gratuito): la struttura è alta da 12,5 a 14 metri con 1100 mq arrampicabili e 150 vie diverse di tutte le difficoltà</media:text>
							  	<media:description>KING ROCK – Verona: uno dei centri di arrampicata indoor più completi d’Europa (sabato e domenica ingresso gratuito): la struttura è alta da 12,5 a 14 metri con 1100 mq arrampicabili e 150 vie diverse di tutte le difficoltà</media:description>          
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									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/10/6-rock-and-walls-roma.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>ROCK & WALLS – Roma: una grande sala del boulder da 300 mq totalmente arrampicabili, oltre 2000 prese e un solo unico materassone di quasi un metro di spessore a proteggere dalle cadute</media:title>
							  	<media:text>ROCK & WALLS – Roma: una grande sala del boulder da 300 mq totalmente arrampicabili, oltre 2000 prese e un solo unico materassone di quasi un metro di spessore a proteggere dalle cadute</media:text>
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							  	<media:title>ROCK SPOT GYM – Milano: la più grande palestra di Milano con un totale di 153 vie e un'infinità di corsi per ragazzi e adulti oltre ad un'attività di accompagnamento outdoor nella bella stagione.</media:title>
							  	<media:text>ROCK SPOT GYM – Milano: la più grande palestra di Milano con un totale di 153 vie e un'infinità di corsi per ragazzi e adulti oltre ad un'attività di accompagnamento outdoor nella bella stagione.</media:text>
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									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/10/2-sportler-climbing-treviso.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>SPORTLER CLIMBING CENTER – Treviso: il muro più grande d'Italia con 2000 metri quadri arrampicabili, pareti con un’altezza media che varia tra i 10 e i 20 metri e difficoltà dal 3° grado superiore all'8c, su tutte le inclinazioni.</media:title>
							  	<media:text>SPORTLER CLIMBING CENTER – Treviso: il muro più grande d'Italia con 2000 metri quadri arrampicabili, pareti con un’altezza media che varia tra i 10 e i 20 metri e difficoltà dal 3° grado superiore all'8c, su tutte le inclinazioni.</media:text>
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									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/10/2-Salewa-Cube-Foto-Claudia-Ziegler.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>SALEWA CUBE – Bolzano: lungo l'autostrada, entra di diritto tra le prime palestre d'Europa: ha un'enorme porta all’entrata della palestra di roccia che, nei giorni di bel tempo, rimane aperta perché i climber abbiano la sensazione di essere all'aperto</media:title>
							  	<media:text>SALEWA CUBE – Bolzano: lungo l'autostrada, entra di diritto tra le prime palestre d'Europa: ha un'enorme porta all’entrata della palestra di roccia che, nei giorni di bel tempo, rimane aperta perché i climber abbiano la sensazione di essere all'aperto</media:text>
							  	<media:description>SALEWA CUBE – Bolzano: lungo l'autostrada, entra di diritto tra le prime palestre d'Europa: ha un'enorme porta all’entrata della palestra di roccia che, nei giorni di bel tempo, rimane aperta perché i climber abbiano la sensazione di essere all'aperto</media:description>          
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								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/10/2-sportler-climbing-treviso.jpg" title="SPORTLER CLIMBING CENTER – Treviso: il muro più grande d&#039;Italia con 2000 metri quadri arrampicabili, pareti con un’altezza media che varia tra i 10 e i 20 metri e difficoltà dal 3° grado superiore all&#039;8c, su tutte le inclinazioni." data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/10/2-sportler-climbing-treviso-100x75.jpg" alt="sportler-climbing-center-treviso-il-muro-pi-grande-ditalia-con-2000-metri-quadri-arrampicabili-pareti-con-unaltezza-media-che-varia-tra-i-10-e-i-20-metri-e-difficolt-dal-3-grado-superiore-all8c-su-tutte-le-inclinazioni" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/02/4-way-out-milano2.jpg" title="WAY OUT – Milano: Uno dei luoghi culto del climbing a Milano, molto conosciuto per la professionalità dei suoi istruttori che offrono numerosi corsi di diverso genere e per la qualità della struttura - oltre 4000 prese - che ospita spesso gare per professionisti e tappe del circuito Boulder Ring." data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/02/4-way-out-milano2-100x75.jpg" alt="way-out-milano-uno-dei-luoghi-culto-del-climbing-a-milano-molto-conosciuto-per-la-professionalit-dei-suoi-istruttori-che-offrono-numerosi-corsi-di-diverso-genere-e-per-la-qualit-della-struttura-oltre-4000-prese-che-ospita-spesso-gare-per-professionisti-e-tappe-del-circuito-boulder-ring" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/10/5-rock-spot-milano.jpg" title="ROCK SPOT GYM – Milano: la più grande palestra di Milano con un totale di 153 vie e un&#039;infinità di corsi per ragazzi e adulti oltre ad un&#039;attività di accompagnamento outdoor nella bella stagione." data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/10/5-rock-spot-milano-100x75.jpg" alt="rock-spot-gym-milano-la-pi-grande-palestra-di-milano-con-un-totale-di-153-vie-e-uninfinit-di-corsi-per-ragazzi-e-adulti-oltre-ad-unattivit-di-accompagnamento-outdoor-nella-bella-stagione" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/10/6-rock-and-walls-roma.jpg" title="ROCK &amp; WALLS – Roma: una grande sala del boulder da 300 mq totalmente arrampicabili, oltre 2000 prese e un solo unico materassone di quasi un metro di spessore a proteggere dalle cadute" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/10/6-rock-and-walls-roma-100x75.jpg" alt="rock-walls-roma-una-grande-sala-del-boulder-da-300-mq-totalmente-arrampicabili-oltre-2000-prese-e-un-solo-unico-materassone-di-quasi-un-metro-di-spessore-a-proteggere-dalle-cadute" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/palestre-roccia.-italia.jpg" title="" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/palestre-roccia.-italia-100x75.jpg" alt="" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/10/7-king-rock-verona.jpeg" title="KING ROCK – Verona: uno dei centri di arrampicata indoor più completi d’Europa (sabato e domenica ingresso gratuito): la struttura è alta da 12,5 a 14 metri con 1100 mq arrampicabili e 150 vie diverse di tutte le difficoltà" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/10/7-king-rock-verona-100x75.jpeg" alt="king-rock-verona-uno-dei-centri-di-arrampicata-indoor-pi-completi-deuropa-sabato-e-domenica-ingresso-gratuito-la-struttura-alta-da-125-a-14-metri-con-1100-mq-arrampicabili-e-150-vie-diverse-di-tutte-le-difficolt" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/10/8-palarock-trieste.jpg" title="OLYMPIC ROCK – Trieste: la struttura del Pala Rock ha oltre 1000 mq di parete (tra cui il famoso Muro di Domio) e un&#039;infinità di strutture per il boulder" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/10/8-palarock-trieste-100x75.jpg" alt="olympic-rock-trieste-la-struttura-del-pala-rock-ha-oltre-1000-mq-di-parete-tra-cui-il-famoso-muro-di-domio-e-uninfinit-di-strutture-per-il-boulder" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/10/9-firenze-palestra-sotto-le-tribune.jpg" title="CLIMBING TRAINING – Firenze: un&#039;ampia zona bouldering con più di 80 problemi tracciati dal 5a all’8a e numerosi circuiti per la resistenza di tutte le difficoltà; una parete verticale di 12 metri, una parete leggermente inclinata e un grande strapiombo di oltre 20mt di sviluppo" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/10/9-firenze-palestra-sotto-le-tribune-100x75.jpg" alt="climbing-training-firenze-unampia-zona-bouldering-con-pi-di-80-problemi-tracciati-dal-5a-all8a-e-numerosi-circuiti-per-la-resistenza-di-tutte-le-difficolt-una-parete-verticale-di-12-metri-una-parete-leggermente-inclinata-e-un-grande-strapiombo-di-oltre-20mt-di-sviluppo" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/10/10-cardicchio-strocchi.jpg" title="CARCHIDIO STROCCHI – Faenza: La più grande palestra della Romagna ogni anno presenta pareti nuove, frutto dell&#039;impegno dello staff e della dirigenza che reinveste tutti gli utili per migliorare la struttura. Ha ospitato anche i Campionati Italiani Speed" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/10/10-cardicchio-strocchi-100x75.jpg" alt="carchidio-strocchi-faenza-la-pi-grande-palestra-della-romagna-ogni-anno-presenta-pareti-nuove-frutto-dellimpegno-dello-staff-e-della-dirigenza-che-reinveste-tutti-gli-utili-per-migliorare-la-struttura-ha-ospitato-anche-i-campionati-italiani-speed" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/10/11-torino.jpg" title="PALAVELA – Torino: la più grande palestra indoor di roccia del Piemonte con 1500 mq di superficie, 1000 mq di boulder e muri alti 12 metri." data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/10/11-torino-100x75.jpg" alt="palavela-torino-la-pi-grande-palestra-indoor-di-roccia-del-piemonte-con-1500-mq-di-superficie-1000-mq-di-boulder-e-muri-alti-12-metri" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/11/Boulder-CO-Agrate.jpg" title="BOULDER E CO. - Agrate Brianza (MB): circa 1000 metri quadri di superficie scalabile con circa 10.000 prese sempre montate, è diventata un caso di scuola non solo per la qualità delle strutture e la varietà di corsi e attività ma anche per il trend di tesserati e partecipanti in costante e forte crescita" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/11/Boulder-CO-Agrate-100x75.jpg" alt="boulder-e-co-agrate-brianza-mb-circa-1000-metri-quadri-di-superficie-scalabile-con-circa-10000-prese-sempre-montate-diventata-un-caso-di-scuola-non-solo-per-la-qualit-delle-strutture-e-la-variet-di-corsi-e-attivit-ma-anche-per-il-trend-di-tesserati-e-partecipanti-in-costante-e-forte-crescita" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/le-migliori-palestre-di-roccia-in-italia.jpg" title="le migliori palestre di roccia in italia" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/le-migliori-palestre-di-roccia-in-italia-100x75.jpg" alt="le-migliori-palestre-di-roccia-in-italia" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/migliori-palestre-roccia-italia.jpg" title="Le migliori palestre di roccia in Italia" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/migliori-palestre-roccia-italia-100x75.jpg" alt="le-migliori-palestre-di-roccia-in-italia" />
								</a>
								
								<hr style="visibility:hidden; height:1px; width:100%; display:block;" />
<p>Ecco le 10 migliori palestre di roccia al chiuso d&#8217;Italia.<br />
Per <strong>arrampicare o fare bouldering con il brutto tempo e il freddo</strong> c&#8217;è chi cerca pareti in posti caldi come nella zona di Cala Gonone o <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/arrampicare-climbing-cala-luna-sardegna-mare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Cala Luna in Sardegna</a> o a <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/i-miei-giorni-al-san-vito-climbing-festival-blog/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">San Vito Lo Capo in Sicilia</a>, oppure chi si rivolge alle <strong>palestre indoor con pareti artificiali</strong> che permettono di migliorare tecnicamente, di tenersi allenati e di divertirsi.</p>
<h2>Le 10 migliori palestre di roccia al chiuso d&#8217;Italia</h2>
<p>Oltre che nelle palestre di arrampicata, le <strong>pareti per il climbing</strong> con appigli (per le mani) e appoggi (per i piedi) artificiali in resina si trovano ormai anche nei normali centri fitness. <a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/le-migliori-palestre-di-roccia-in-italia.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-629036" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/le-migliori-palestre-di-roccia-in-italia.jpg" alt="" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/le-migliori-palestre-di-roccia-in-italia.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/le-migliori-palestre-di-roccia-in-italia-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/le-migliori-palestre-di-roccia-in-italia-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>L&#8217;importante è che le <strong>pareti siano poste in sicurezza</strong> attraverso una serie di chiodi, moschettoni e corde da montagna ai quali vincolare l’imbracatura indossata da chi si arrampica, che sotto a fare assistenza non ci sia un generico personal trainer della palestra ma un istruttore specializzato o una guida alpina e nel caso del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Bouldering" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">bouldering</a> (l’arrampicata su un masso senza imbracatura), che alcuni materassi di sicurezza vengano posti sotto la parete per attutire eventuali cadute da altezze che comunque non superano i tre-quattro metri.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/10-mete-piu-mortali-mondo/" data-wpel-link="internal">Le 10 mete più mortali del mondo</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cammini/trekking-toscana-garfagnana-via-di-matilde/" data-wpel-link="internal">Uno dei trekking più belli in Toscana: Garfagnana, tra borghi, natura e enogastronomia</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/arrampicata-per-principianti-la-guida-al-climbing-dalla-a-alla-z-per-chi-vuole-cominciare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Arrampicata per principianti: la guida al climbing dalla A alla Z</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/4-benefici-motivi-per-cominciare-ad-arrampicare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">4 motivi per cui cominciare ad arrampicare fa bene</a></strong></li>
</ul>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Enrico Maria Corno' src='https://secure.gravatar.com/avatar/79cc9109370025a4fcc28b51a8029478?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/79cc9109370025a4fcc28b51a8029478?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/enrico-maria-corno/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Enrico Maria Corno</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Enrico Maria Corno, giornalista per Corriere della Sera e Vanity Fair, vent’anni alla Rivista Sci e responsabile della passata edizione italiana del magazine americano Outside, collabora anche con enti di promozione turistica, federazioni e agenzie per l’organizzazione di eventi a tema outdoor, sport e sostenibilità. È con SportOutdoor24 fin dall&#8217;inizio.</p>
</div></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cosa serve per cominciare a scalare: tutta l&#8217;attrezzatura per fare alpinismo</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/attrezzatura-per-alpinismo-cosa-serve-per-cominciare-a-scalare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Mar 2025 09:11:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[alpinismo]]></category>
		<category><![CDATA[attrezzatura]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=86275</guid>

					<description><![CDATA[Se tra tutte le attività outdoor ha deciso di cominciare a scalare, una delle primissime[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1500" height="1000" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/pexels-infinity-adventure-nepal-10728319.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Attrezzatura per alpinismo: cosa serve per cominciare a scalare" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/pexels-infinity-adventure-nepal-10728319.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/pexels-infinity-adventure-nepal-10728319-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/pexels-infinity-adventure-nepal-10728319-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/pexels-infinity-adventure-nepal-10728319-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /><br><br><p>Se tra tutte le attività outdoor ha deciso di <strong>cominciare a scalare</strong>, una delle primissime cose che ti sarai trovato a dover capire è l&#8217;<strong>attrezzatura per alpinismo</strong>. Non solo l&#8217;abbigliamento, cioè pantaloni, giacca, scarponi e intimo per affrontare situazioni in quota se non in alta quota, ma proprio gli strumenti più tecnici come piccozza, imbrago, rinvii, moschettoni e tutto quello che consente di progredire su una parete verticale e passare dall&#8217;arrampicata al vero e proprio alpinismo.</p>
<h2>Attrezzatura per alpinismo: cosa serve per cominciare a scalare</h2>
<p>La prima cosa che devi capire relativamente all&#8217;attrezzatura per alpinismo quando vuoi cominciare a scalare è l&#8217;espressione &#8220;n.d.a&#8221; che si legge nelle relazioni e nelle <strong>guide alle vie alpinistiche</strong>. L&#8217;acronimo &#8220;n.d.a&#8221; nel gergo della montagna significa &#8220;normale dotazione alpinistica&#8221;, cioè tutto ciò che è necessario e indispensabile per affrontare su roccia difficoltà fino al III grado (e su ghiaccio di massimo 55°).<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/07/10-consigli-per-cominciare-a-fare-alpinismo-Guide-Alpine-Lombardia.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-128476" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/07/10-consigli-per-cominciare-a-fare-alpinismo-Guide-Alpine-Lombardia.jpg" alt="" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/07/10-consigli-per-cominciare-a-fare-alpinismo-Guide-Alpine-Lombardia.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/07/10-consigli-per-cominciare-a-fare-alpinismo-Guide-Alpine-Lombardia-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/07/10-consigli-per-cominciare-a-fare-alpinismo-Guide-Alpine-Lombardia-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></a><br />
È l&#8217;<strong>attrezzatura base</strong> da avere sempre nello zaino, anche &#8220;correndo il rischio&#8221; di non doverla usare ma assicurandosi la possibilità di cavarsela nella quasi totalità delle situazioni che si incontreranno (quasi perché l&#8217;alpinismo, come molte attività outdoor, ha sempre un margine di incertezza e imponderabilità).</p>
<h3>Abbigliamento per alpinismo</h3>
<p>Prima dell&#8217;attrezzatura di base e della normale dotazione alpinistica partiamo dalle cose più semplici, cioè l&#8217;abbigliamento per alpinismo.</p>
<p><strong>Scarponi</strong><br />
La scelta dello scarpone dipende dal tipo di terreno e dalle pendenze: per terreni rocciosi o ghiaiosi, con pendenze relativamente modeste, possono andar bene anche scarponi più leggeri e flessibili, per terreni più tecnici o verticali è necessario che la suola sia rigida e strutturata, per &#8220;tenere&#8221; l&#8217;appoggio nei passaggi più tecnici o gestire eventuali ramponi (nel qual caso è indispensabile ovviamente che gli scarponi siano ramponabili).<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-122266" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/01/SCARPONI_ULTIMA_GENERAZIONE.jpg" alt="" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/01/SCARPONI_ULTIMA_GENERAZIONE.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/01/SCARPONI_ULTIMA_GENERAZIONE-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p><strong>Guscio e pantaloni</strong><br />
Sono il primo strato che protegge da eventuali condizioni meteo avverse. Tipicamente non tengono caldo ma proteggono da vento, pioggia o neve, e sono sempre dotati di una membrana impermeabile e traspirante. Un altro aspetto da considerare oltre alla membrana è la resistenza del tessuto all&#8217;abrasione o al rischio di strappi: tipicamente gli alpinisti preferiscono gusci a 3 strati, più rigidi e secchi, talvolta anche meno traspiranti, ma sicuramente più riparanti dalle intemperie e più resistenti. Poi, se per la parte superiore del corpo ci si può coprire con anche 2 strati che tengono caldo, per i pantaloni oltre a una calzamaglia non c&#8217;è altro, quindi rispetto alle condizioni meteo è bene considerare se è necessaria una fodera interna in tessuto tecnico che trattiene il calore.</p>
<p><strong>Piumino</strong><br />
Magari durante la progressione non serve, ma poi diventa indispensabile alla prima sosta. Per questo un piumino è sempre necessario dentro lo zaino di un alpinista. Si dice piumino ma si intende una giacca imbottita e che tiene caldo: oggi ormai ce ne sono di modelli leggerissimi e compattabili nelle proprie tasche, con imbottiture sintetiche che sono pari (se non, in determinate condizioni, anche meglio) della piuma. Anche in questo caso tessuti tecnici resistenti a strappi e abrasioni, nonché la presenza di un cappuccio, possono fare la differenza in determinate condizioni.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-136142" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/11/giacche-invernali-fjallraven-expedition-series-torna-il-vintage.jpg" alt="" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/11/giacche-invernali-fjallraven-expedition-series-torna-il-vintage.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/11/giacche-invernali-fjallraven-expedition-series-torna-il-vintage-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p><strong>Primi strati</strong><br />
È ormai finita l&#8217;epoca delle calzamaglie e delle maglie di lana pungenti e irritanti. Oggi il primo strato, il base layer a contatto con la pelle, è un tessuto supertecnico che non trattiene l&#8217;umidità e termoregola in base alle condizioni meteo e al livello di attività. Calzamaglia, maglia e anche intimo sono in tessuto sintetico o misto sintetico-lana che si asciuga rapidamente e non aumenta la sensazione di freddo.</p>
<p><strong>Guanti, berretto, passamontagna</strong><br />
Dipende sempre dal meteo, ma in ogni caso un paio di guanti (un paio più tecnici e sensibili, per le manovre tecniche in parete, uno più caldo per i climi più rigidi o la neve), un cappello o passamontagna in caso di freddo, o eventualmente un buff sarebbero sempre da avere nello zaino.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>&gt; I<strong>scriviti</strong> alla nostra <strong>newsletter</strong> compilando il <strong>form</strong> qui sotto!<br />
Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Attrezzatura di base per l&#8217;alpinismo</h3>
<p>E ora vediamo quindi l&#8217;attrezzatura di base per l&#8217;alpinismo, ovvero la dotazione più specificamente tecnica di uno scalatore che non deve mai mancare prima di un&#8217;ascensione.</p>
<p><strong>Casco</strong><br />
Fondamentale perché la caduta massi non è solo possibile ma probabile. Qualunque casco omologato garantisce gli standard di sicurezza, poi più sono leggeri e più costano (o viceversa).</p>
<p><strong>Imbrago</strong><br />
Quelli classici da alpinismo si differenziano da quelli da arrampicata per la fascia lombare più ampia e più in grado di sorreggere il maggior peso dell&#8217;attrezzatura. Dipende ovviamente dal tipo di scalata scegliere quello tradizionale o uno più leggero e comodo per camminare in cordata.</p>
<p><strong>Rinvii</strong><br />
Sono un indispensabile strumento di sicurezza formato da due moschettoni tra loro collegati da una fettuccia di dyneema. Ne serviranno sempre più di quelli che si portano, per cui meglio averne di diverse lunghezze.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/12/nuova-giacca-the-north-face-scialpinismo-ski-touring.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-86939" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/12/nuova-giacca-the-north-face-scialpinismo-ski-touring.jpg" alt="nuova-giacca-the-north-face-scialpinismo-ski-touring" width="670" height="447" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/12/nuova-giacca-the-north-face-scialpinismo-ski-touring.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/12/nuova-giacca-the-north-face-scialpinismo-ski-touring-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></a></p>
<p><strong>Zaino</strong><br />
Ormai da anni esistono zaini specifici da alpinismo, più stretti e alti, senza lacci o cinghie esterne che potrebbero incastrarsi, con litraggi che vanno dai 25 litri per una scalata di un giorno ai 40 e oltre per scalate di più giorni. OLtre a ciò sono studiati ergonomicamente per consentire di avere tutto ciò che serve rapidamente a portata di mano.</p>
<p><strong>Moschettoni e moschettoncini</strong><br />
Sul mercato ce ne sono di diverse forme e dimensioni: a D, a pera, asimmetrici, etc. Ogni forma e ogni dimensione ha un suo uso specifico, dall&#8217;autoassicurazione alle calate e alle soste. Sempre meglio averne uno in più per ogni tipo, perché è molto probabile perderli.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Assicuratori</strong><br />
O dispositivi di assicurazione, servono a frenare lo scorrimento della corda in tutte le situazioni in cui è necessario, per esempio le calate. Anche in questo caso ne esistono di diversi modelli e di diversi marchi, ed è l&#8217;esperienza alla fine a far decidere quale è il più indicato per le proprie esigenze e capacità.</p>
<p><strong>Corde o mezze corde</strong><br />
Fondamentali per la sicurezza e per determinati passaggi come le calate, non dovrebbero mai mancare nella dotazione alpinistica. Più sono lunghe e più sono versatili, ma anche ingombranti e pesanti. Però nel caso di attraversamento di un ghiacciaio e di recupero di un compagno caduto in un crepaccio la lunghezza può fare la differenza.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/02/giacca-da-montagna-patagonia-ascensionist-la-prova-sci-alpinismo.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-55799" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/02/giacca-da-montagna-patagonia-ascensionist-la-prova-sci-alpinismo.jpg" alt="giacca-da-montagna-patagonia-ascensionist-la-prova-sci-alpinismo" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/02/giacca-da-montagna-patagonia-ascensionist-la-prova-sci-alpinismo.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/02/giacca-da-montagna-patagonia-ascensionist-la-prova-sci-alpinismo-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></a></p>
<p><strong>Viti da ghiaccio</strong><br />
Magari le si porta senza usarle, ma su determinate pareti possono essere lo strumento che toglie d&#8217;impaccio. Ed è sempre meglio averle nello zaino.</p>
<p><strong>Piccozza</strong><br />
una sola, da alpinismo, o due polivalenti, dipende dal tipo di parete, dalla pendenza e dalle condizioni del terreno. Ma per progredire e anche per fermare eventuali scivolamenti (per esempio sui ghiacciai) sono essenziali.</p>
<p><strong>Ramponi</strong><br />
Anche per i ramponi, come la piccozza, dipende: ne esistono di diversi tipo per diversi usi, dalla progressione su neve o ghiacciaio alla scalata vera e propria su pareti ghiacciate. Una esaustiva descrizione dei ramponi <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/quali-ramponi-usare/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">si può leggere qui</a>.</p>
<p><strong>Cordini</strong><br />
Anche questi fondamentali in caso di recupero, sosta e altre situazioni: meglio averne sempre una scelta nello zaino.</p>
<p>PS: l&#8217;alpinismo non è un&#8217;attività che si può improvvisare. Per imparare l&#8217;unica strada è quella di affidarsi alle Guide Alpine e seguire corsi specifici, come quelli organizzati dal CAI.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Vai a Kalymnos questa estate (anche se non fai arrampicata): è una delle isole greche più emozionanti</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/arrampicare-climbing-scalata-kalymnos-falesie-vista-mare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Michelin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Mar 2025 08:00:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[climbing]]></category>
		<category><![CDATA[dodecaneso]]></category>
		<category><![CDATA[grecia]]></category>
		<category><![CDATA[mare]]></category>
		<category><![CDATA[vacanze]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;sola di Kalymnos è una gemma nel Mar Egeo, è diventata una delle mete più[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/07/CIMG3366.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Arrampicare a Kalymnos" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/07/CIMG3366.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/07/CIMG3366-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/07/CIMG3366-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>L&#8217;sola di <strong>Kalymnos</strong> è una gemma nel Mar Egeo, è diventata una delle mete più ambite per gli appassionati di <strong>arrampicata sportiva,</strong> un paradiso di falesie a picco sul mare. Questa isola greca offre una combinazione unica di falesie calcaree di alta qualità, panorami mozzafiato sul mare e un clima ideale per <strong>l&#8217;arrampicata durante tutto l&#8217;anno.</strong></p>
<h2><strong>Perché Kalymnos è il paradiso del climbing</strong></h2>
<p>Fino agli anni Sessanta, Kalymnos era rinomata per la pesca delle spugne. Tuttavia, con l&#8217;avvento dei prodotti sintetici, questa tradizione subì un declino. Fu solo verso la fine degli anni Ottanta che l&#8217;isola iniziò a guadagnare attenzione nel mondo dell&#8217;arrampicata. <strong>Andrea Di Bari, un noto scalatore italiano,</strong> riconobbe il potenziale delle sue pareti rocciose e iniziò ad attrezzare le prime falesie, gettando le basi per la futura popolarità dell&#8217;isola tra i climber.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-17233" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/07/CIMG3247.jpg" alt="Arrampicare a Kalymnos, il paradiso delle falesie vista mare" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/07/CIMG3247.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/07/CIMG3247-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<h3></h3>
<h3><strong>Le falesie imperdibili</strong></h3>
<p>Kalymnos vanta oltre 3.400 vie di arrampicata distribuite in più di 80 settori. Ecco alcune delle falesie più rinomate:</p>
<ul>
<li><strong>Grande Grotta</strong>: Situata sopra il villaggio di Masouri, è famosa per le sue imponenti stalattiti e le vie strapiombanti.</li>
<li><strong>Odyssey</strong>: Una delle falesie più note dell&#8217;isola, situata proprio sopra la cittadina di Masouri, nota per la vicinanza della maggior parte dei settori.</li>
<li><strong>Secret Garden</strong>: Situata sulla costa nord dell&#8217;isola, offre un&#8217;arrampicata eccezionale con un mix di canne e possibilità di incastrarsi e riposarsi lungo le vie.</li>
<li><strong>Black Buddha</strong>: Situata sopra la falesia Arginonta Bay, offre bellissimi e insoliti panorami sul paese e sul mare, con molte ore di ombra verso mezzogiorno, rendendola una buona opzione nelle giornate più calde.</li>
</ul>
<h3><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-17232" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/07/CIMG3220.jpg" alt="Arrampicare a Kalymnos, il paradiso delle falesie vista mare" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/07/CIMG3220.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/07/CIMG3220-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></h3>
<h3></h3>
<h3><strong>Consigli pratici</strong></h3>
<ul>
<li><strong>Attrezzatura</strong>: Oltre all&#8217;equipaggiamento standard per l&#8217;arrampicata sportiva, è consigliabile portare una corda da 70 metri e almeno 20 rinvii, data la lunghezza di alcune vie.</li>
<li><strong>Guida</strong>: La guida &#8220;Kalymnos Rock Climbing Guidebook&#8221; di Aris Theodoropoulos è considerata la risorsa più completa e aggiornata sulle vie dell&#8217;isola.</li>
<li><strong>Alimentazione</strong>: L&#8217;isola offre una ricca tradizione culinaria. Dopo una giornata di arrampicata, concedetevi una cena a base di pesce fresco in una delle taverne locali, accompagnata da un bicchiere di ouzo o di vino locale.</li>
</ul>
<h3><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-17234" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/07/CIMG3359.jpg" alt="Arrampicare a Kalymnos, il paradiso delle falesie vista mare" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/07/CIMG3359.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/07/CIMG3359-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></h3>
<h3><strong>Oltre l&#8217;arrampicata</strong></h3>
<p>Kalymnos non è solo arrampicata. Le sue acque cristalline invitano a <strong>immersioni e snorkeling,</strong> mentre i sentieri dell&#8217;entroterra offrono opportunità per trekking panoramici. Una visita all&#8217;isola di Telendos, raggiungibile in pochi minuti di barca da Myrties, permette di scoprire spiagge appartate e rovine antiche.<br />
In conclusione, Kalymnos rappresenta una fusione perfetta tra avventura e relax, offrendo esperienze indimenticabili sia per gli arrampicatori che per chi cerca una vacanza all&#8217;insegna della natura e della cultura greca.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="western" lang="sl-SI"><strong>Leggi anche</strong></p>
<ul>
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</ul>
<h3></h3>
<h3><strong>Quando andare</strong></h3>
<p>Grazie al suo clima prevalentemente asciutto, Kalymnos è una destinazione adatta per l&#8217;arrampicata in ogni stagione. Tuttavia,<strong> la primavera e l&#8217;autunno</strong> sono considerati i periodi migliori, offrendo temperature miti e condizioni ideali sia per scalare che per godersi il mare cristallino.</p>
<h3></h3>
<h3><strong>Come arrivare</strong></h3>
<p>L&#8217;isola è facilmente <strong>raggiungibile dalla vicina Kos, servita da voli low cost.</strong> Da Kos, battelli regolari collegano i due porti, rendendo l&#8217;accesso a Kalymnos semplice e conveniente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/i-luoghi-da-non-perdere-in-irlanda-del-nord-in-10-immagini/" data-wpel-link="internal">I luoghi da non perdere in Irlanda del Nord in 10 immagini</a></strong></li>
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</ul>
<h3></h3>
<h3><strong><br />
Dove soggiornare e come muoversi</strong></h3>
<p>Le località di Masouri e Myrties sono tra le più gettonate per l&#8217;alloggio, offrendo una vasta gamma di opzioni che spaziano da appartamenti con uso cucina a hotel con vista mare. Per spostarsi sull&#8217;isola, il noleggio di scooter è altamente consigliato, permettendo di raggiungere facilmente le diverse falesie e di esplorare le bellezze locali.</p>
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		<item>
		<title>Queste sono le vie ferrate delle Dolomiti più belle, anche solo da vedere</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/le-piu-belle-vie-ferrate-delle-dolomiti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Viaggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Mar 2025 07:11:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[alpe di siusi]]></category>
		<category><![CDATA[dolomiti]]></category>
		<category><![CDATA[vie ferrate]]></category>
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					<description><![CDATA[Le vie ferrate delle Dolomiti sono un modo decisamente affascinante per andare alla scoperta delle[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/06/02-Gruppo-Del-Sella-FlickrCC-Maurizio.69.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="vie ferrate delle Dolomiti" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/06/02-Gruppo-Del-Sella-FlickrCC-Maurizio.69.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/06/02-Gruppo-Del-Sella-FlickrCC-Maurizio.69-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/06/02-Gruppo-Del-Sella-FlickrCC-Maurizio.69-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br>								
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/06/06-Cimon-Della-Pala-FlickrCC-Rache-The-Cat.jpg" title="Cimon Della Pala" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/06/06-Cimon-Della-Pala-FlickrCC-Rache-The-Cat-100x75.jpg" alt="cimon-della-pala" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/06/05-Via-Ferrata-Trincee-FlickrCC-Peter-Stevens.jpg" title="Via Ferrata delle Trincee" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/06/05-Via-Ferrata-Trincee-FlickrCC-Peter-Stevens-100x75.jpg" alt="via-ferrata-delle-trincee" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/06/04-Falcade-FlickrCC-Roy-Luck.jpg" title="Falcade" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/06/04-Falcade-FlickrCC-Roy-Luck-100x75.jpg" alt="falcade" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/06/03-Ferrata-Maximilian-e-Sciliar-FlickrCC-Jon-Shave.jpg" title="Ferrata Maximilian e Sciliar" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/06/03-Ferrata-Maximilian-e-Sciliar-FlickrCC-Jon-Shave-100x75.jpg" alt="ferrata-maximilian-e-sciliar" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/06/02-Gruppo-Del-Sella-FlickrCC-Maurizio.69.jpg" title="Gruppo Del Sella" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/06/02-Gruppo-Del-Sella-FlickrCC-Maurizio.69-100x75.jpg" alt="gruppo-del-sella" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/06/01-Briganta-Tridentina-Via-Ferrata-FlickrCC-Peter-Stevens.jpg" title="Briganta Tridentina" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/06/01-Briganta-Tridentina-Via-Ferrata-FlickrCC-Peter-Stevens-100x75.jpg" alt="briganta-tridentina" />
								</a>
								
								<hr style="visibility:hidden; height:1px; width:100%; display:block;" />
<p>Le <strong>vie ferrate delle Dolomiti</strong> sono un modo decisamente affascinante per andare alla scoperta delle 12 valli patrimonio UNESCO. Le <strong>Dolomiti sono le montagne per eccellenza</strong>, e le vie ferrate sono quei percorsi a metà strada tra escursionismo e alpinismo, dotati di strutture e attrezzature artificiali posizionate dall&#8217;uomo su una parete rocciosa per facilitarne la salita in sicurezza grazie al necessario kit.<br />
<strong>Guarda la gallery delle più belle vie ferrate delle intere Dolomiti</strong>, da affrontare sempre dopo aver consultato i gestori dei rifugi o le guide alpine della zona sulle condizioni del percorso ed essersi dotati di tutto quanto è necessario per affrontare una vita ferrata.</p>
<h2>Le 15 vie ferrate delle Dolomiti tutte da provare</h2>
<p>Tra le ferrate più amate della zona tra San Martino di Castrozza, Passo Rolle, Primiero e Vanoi, il gruppo montuoso più esteso delle Dolomiti, ci sono le ferrate della Bolver-Lugli sul Cimon della Pala, la ferrata del Canalone e quella del Velo.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/06/06-Cimon-Della-Pala-FlickrCC-Rache-The-Cat.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-15242 aligncenter" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/06/06-Cimon-Della-Pala-FlickrCC-Rache-The-Cat.jpg" alt="" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/06/06-Cimon-Della-Pala-FlickrCC-Rache-The-Cat.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/06/06-Cimon-Della-Pala-FlickrCC-Rache-The-Cat-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></a></p>
<p>Ad <a href="http://www.arabba.it" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Arabba</a> c&#8217;è la spettacolare <strong>ferrata delle Trincee</strong>, un percorso difficile e affascinante sulla cresta scura del Padon. L&#8217;itinerario si snoda sul campo di battaglia della Grande Guerra, con molti vecchi appostamenti austriaci, fino a raggiungere il punto più alto ai Bec de Mesdì.</p>
<p>Nella zona di <a href="http://www.falcadedolomiti.it" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Falcade</a> nel Trevalli (Falcade, Passo San Pellegrino e Alpe Lusia) si può percorrere la <strong>via ferrata Paolin – Piccolin alla Cima d’Auta</strong> orientale. Nella discesa si può seguire il sentiero attrezzato Attilio Bortoli. Per il giro completo si prevedano circa 6-7 ore.</p>
<p>All&#8217;<a href="http://www.alpedisiusi.info" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Alpe di Siusi</a>, il punto di partenza di un paio di spettacolari vie ferrate è il rifugio <a href="http://www.tierseralpl.com" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Alpe di Tires</a>. Da qui si parte per percorrere la <strong>via Ferrata Maximilian</strong> che supera l’intera forcella dei Denti di Terrarossa e offre una splendida visuale a tutto tondo sull’Alpe di Siusi da una parte e sul gruppo del Catinaccio dall’altra. Dal rifugio si parte anche per la <strong>Ferrata Laurenzi</strong>, dal Molignon fino al Catinaccio d’Antermoia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>&gt; I<strong>scriviti</strong> alla nostra <strong>newsletter</strong> compilando il <strong>form</strong> qui sotto!<br />
Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sulle montagne attorno alla Val Gardena si possono percorrere alcune tra le più spettacolari vie ferrate delle Dolomiti: la ferrata delle Mesules nel <strong>Gruppo del Sella</strong>, la ferrata Sandro Pertini al Stevia, la ferrata Brigata Tridentina sopra Passo Gardena.</p>
<p>In <a href="http://www.altabadia.org" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Alta Badia</a> si trovano alcune delle più belle arrampicate e vie ferrate di tutta l&#8217;area alpina: soprattutto la <strong>ferrata “Tridentina”, sulle pareti orientali della Torre Exner</strong> nel Gruppo del Sella. Meno impegnative della Tridentina sono le ferrate del Piz da Lec e del Vallon sul Sasso delle Nove: in entrambi i casi si parte dal rifugio Kostener al Vallon.<br />
Più facile e altrettanto spettacolare è il <strong>sentiero attrezzato Tru Dolomieu</strong> che parte dal rifugio Capanna Alpina a San Cassiano Armentarola.</p>
<p>Sfoglia la gallery e scopri i dettagli su queste vie ferrate delle Dolomiti da provare</p>
<p>Se stai per partire per una via ferrata potrebbe interessarti anche sapere <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/cosa-serve-per-fare-una-via-ferrata/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">cosa serve per fare una via ferrata</a> e <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/vie-ferrate-come-sapere-quanto-sono-difficili/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">come sapere quanto è difficile una via ferrata</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Queste sono le regole base da conoscere per fare arrampicata su ghiaccio</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/labc-dellarrampicata-su-ghiaccio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Silvia Malnati]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Mar 2025 07:33:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[cascate]]></category>
		<category><![CDATA[ghiaccio]]></category>
		<category><![CDATA[inverno]]></category>
		<category><![CDATA[scalata]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sportoutdoor24.it/?p=34117</guid>

					<description><![CDATA[Poche cose sono emozionanti – ma anche pericolose &#8211; come l&#8217;arrampicata su ghiaccio. Le cascate[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/01/ghiaccio2.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="arrampicata su ghiaccio" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/01/ghiaccio2.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/01/ghiaccio2-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/01/ghiaccio2-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Poche cose sono emozionanti – ma anche pericolose &#8211; come l&#8217;arrampicata su ghiaccio. Le cascate ghiacciate gli addetti ai lavori le chiamano <strong>“vie effimere”</strong>: si possono tentare solo in brevi periodi dell&#8217;anno e sono ogni volta diverse perché si modellano in base alla consistenza del ghiaccio. Questo tipo di arrampicata non è una disciplina per tutti: prima di affrontare una parete verticale bisogna, oltre a essere allenati, conoscere alla perfezione le regole di questo sport.</p>
<h2>Arrampicata su ghiaccio: le cose importanti da sapere</h2>
<p>Dall&#8217;abbigliamento tecnico ai movimenti, ecco <strong>l&#8217;abc dell&#8217;arrampicata</strong> su ghiaccio.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/arrampicata-ghiaccio-consigli.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-628208" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/arrampicata-ghiaccio-consigli.jpg" alt="arrampicata-ghiaccio-consigli" width="1000" height="1500" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/arrampicata-ghiaccio-consigli.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/arrampicata-ghiaccio-consigli-200x300.jpg 200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/arrampicata-ghiaccio-consigli-683x1024.jpg 683w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/arrampicata-ghiaccio-consigli-768x1152.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h3>La tecnica di base</h3>
<p>La tecnica fondamentale dell&#8217;arrampicata su ghiaccio, nota come front pointing, si basa su quattro elementi che, combinati insieme, permettono all&#8217;alpinista di muoversi efficacemente in parete. Si inizia puntando i ramponi, si prosegue con gli attrezzi (le piccozze tecniche), poi si trova la posizione di equilibrio del corpo e a quel punto si termina il movimento con la fase di trasferimento del peso. Per realizzare con successo questa sequenza serve un mix di agilità (ovvero la capacità di cambiare la posizione del corpo in modo efficace), equilibrio (controllo del corpo sia fermo, sia in movimento) e coordinazione (cioè integrazione di agilità, equilibrio e flessibilità).</p>
<h3>La posizione a triangolo</h3>
<p>Ogni sequenza di movimenti deve iniziare e finire con la posizione a triangolo. Il centro della massa dell&#8217;alpinista, ciò che mantiene stabili le prese coi ramponi e con le piccozze, deve essere il punto centrale di un triangolo formato dai piedi (base) e dalle braccia (punta).</p>
<h3>Scarponi e ramponi</h3>
<p>I <a href="http://www.amazon.it/s/ref=nb_sb_ss_i_1_8?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;url=search-alias%3Dsporting&amp;field-keywords=ramponi+da+ghiaccio&amp;sprefix=ramponi+da+ghiaccio%2Csporting%2C186&amp;rh=n%3A524012031%2Ck%3Aramponi+da+ghiaccio&amp;tag=&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">ramponi</a> sono un accessorio indispensabile dell&#8217;arrampicata su ghiaccio. Ne esistono di alluminio o di acciaio: se avete intenzione di scalare una parete verticale optate per i secondi (meno leggeri, ma più resistenti). Scegliete ramponi con attacco rapido che si agganciano facilmente agli scarponi da alpinismo. Quando si scala bisogna fare attenzione all&#8217;angolatura del tallone rispetto alla parete: i piedi devono rimanere perpendicolari alla superficie ghiacciata. Prima di effettuare un movimento bisogna spostare il peso del corpo sulla punta dei ramponi ancorati alla parete.</p>
<h3>La piccozza</h3>
<p>Per affrontare una parete di ghiaccio ripida come quella di una cascata si utilizzano piccozze tecniche, diverse da quelle classiche per la testa “a banana” più adatta per fare presa nel ghiaccio. La piccozza si compone di una testa (o becca), un manico e di un puntale; possono essere monoblocco, o modulari. Spesso nelle picche tecniche il puntale è sostituito da un&#8217;impugnatura ergonomica. Le piccozze sono indispensabili nell&#8217;arrampicata su ghiaccio e stanno alla base della piolet – traction (trazione-piccozza). Questa tecnica di scalata consiste nel puntare, una alla volta, le piccozze in parete e nel salire facendo forza proprio sulle becche fatte penetrare nel ghiaccio. Prima di appigliarsi alla piccozza con tutto il proprio corpo è sempre necessario fare un test per scoprire se l&#8217;attrezzo reggerà il peso oppure no.</p>
<h3>Attrezzatura aggiuntiva</h3>
<p>Viti per il ghiaccio per assicurarsi in parete (chiodatura), corde impermeabilizzate da 60 metri, moschettoni, freno discensore, imbracatura, guanti idrorepellenti, casco omologato.</p>
<p>&nbsp;</p>
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<h3>Il ghiaccio</h3>
<p>La componente più problematica di questa disciplina è proprio il ghiaccio. Si tratta di un materiale mutevole, imprevedibile, da conoscere bene prima di arrischiarsi a scalare. Il primo segreto per una buona arrampicata è conoscere e dominare l&#8217;ambiente: non si inizia a salire se non si è prima testata la qualità del ghiaccio e studiata nel dettaglio la conformazione della parete. Se la temperatura è troppo rigida, per esempio, il ghiaccio sarà troppo duro e, quando lo si colpirà con la piccozza, tenderà a spaccarsi in mille pezzi. Se fa troppo caldo, il ghiaccio sarà molle rendendo l&#8217;ascesa altrettanto pericolosa.</p>
<h3>Valutazione della scalata</h3>
<p>La difficoltà di una scalata viene valutata in base alla pendenza, alla configurazione e alla composizione del ghiaccio (fine, solido, compatto etc). Le arrampicate vanno dal grado 3 (molti dislivelli, ghiaccio compatto e solido) al grado 7 (parete estrema a strapiombo).</p>
<p><strong>&gt;Leggi anche</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/arrampicata-su-ghiaccio-5-cose-da-sapere-per-andare-in-sicurezza/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Arrampicata su ghiaccio: le 5 cose fondamentali per la sicurezza</a></p>
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		<title>Gita al Sasso Remenno, il santuario dell&#8217;arrampicata con il masso più grande d&#8217;Europa</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/sasso-remenno-arrampicare-sul-masso-piu-grande-deuropa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Magni]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Mar 2025 08:22:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[climbing]]></category>
		<category><![CDATA[val di mello]]></category>
		<category><![CDATA[val masino]]></category>
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					<description><![CDATA[C’è un luogo nel cuore della Lombardia conosciuto dagli scalatori di tutto il mondo: si[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/10/4a.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Sasso-Remenno-dove-arrampicare" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/10/4a.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/10/4a-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/10/4a-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>C’è un luogo nel cuore della Lombardia conosciuto dagli scalatori di tutto il mondo: si chiama <strong>Sasso Remenno</strong> ed è <strong>la palestra d’arrampicata naturale più grande d’Europa</strong>.<br />
Il complesso roccioso è formato da un enorme masso granitico e da altri sassi satelliti, perfetti data la loro composizione per l&#8217;arrampiata sportiva: oggi si possono contare ben <strong>200 itinerari di scalata per tutti i gradi di difficoltà</strong>. Non a caso questo piccolo paradiso del climbing è anche lo scenario del <strong>Melloblocco</strong>, il famoso raduno dei “sassisti” che si tiene ogni primavera da ormai 10 anni.</p>
<h3><strong>Arrampicare sul Sasso Remenno: la palestra di roccia più grande d’Europa</strong></h3>
<p>Se amate l’arrampicata e cercate un luogo iconico dove mettere alla prova le vostre capacità, il <strong>Sasso Remenno</strong>, in <strong>Val Masino</strong>, è una destinazione imperdibile. Conosciuto dagli scalatori di tutto il mondo, è la <strong>palestra di arrampicata naturale più grande d’Europa</strong>: un immenso masso granitico immerso nella natura incontaminata della Valtellina, ideale sia per principianti che per esperti in cerca di sfide impegnative.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-20562" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/10/1a.jpg" alt="Sasso-Remenno-arrampicare" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/10/1a.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/10/1a-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<h3><strong>Un paradiso per il climbing in Lombardia</strong></h3>
<p>Il <strong>Sasso Remenno</strong> è un’enorme formazione di granito staccatasi millenni fa dal gruppo del Masino-Bregaglia. Oggi rappresenta un punto di riferimento per l’arrampicata sportiva, con oltre <strong>200 vie</strong> di diversa difficoltà, dal livello base fino a gradi estremi come l’8c. Accanto al masso principale, vi sono <strong>sassi satelliti</strong> perfetti per chi ama il <strong>bouldering</strong> o vuole allenarsi su pareti più accessibili.</p>
<p>Questa zona è anche la sede del <strong>Melloblocco</strong>, uno dei raduni internazionali più celebri nel mondo del bouldering, che ogni primavera richiama migliaia di appassionati da ogni angolo del pianeta.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/15-luoghi-che-sembrano-alieni/" data-wpel-link="internal"><strong>15 luoghi che sembrano alieni da visitare nella vita</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/10-mete-piu-mortali-mondo/" data-wpel-link="internal"><strong>Le 10 mete più mortali del mondo</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/dieci-sport-folli-e-divertenti-da-fare-sulla-neve/" data-wpel-link="internal"><strong>Gli sport più folli da fare sulla neve</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/10-bellissimi-campi-di-fiori-da-vedere-una-volta-nella-vita/" data-wpel-link="internal"><strong>10 bellissimi campi di fiori da vedere una volta nella vita</strong></a></li>
</ul>
<h3><strong>Come raggiungere il Sasso Remenno</strong></h3>
<p>Il masso si trova <strong>in Val Masino</strong>, una laterale della Valtellina, e si incontra lungo la strada che risale la valle dopo <strong>Morbegno</strong>, poco oltre il paese di <strong>Filorera</strong> (841 metri), in direzione di <strong>San Martino</strong>.</p>
<ul>
<li><strong>In auto:</strong> Da Milano, prendete la <strong>SS36</strong> fino a Colico, poi proseguite sulla <strong>SS38 dello Stelvio</strong> fino a Talamona, dove si svolta a sinistra imboccando la strada per la Val Masino.</li>
<li><strong>In treno e bus:</strong> Potete arrivare in <strong>treno</strong> fino alla stazione di Morbegno e poi proseguire con gli autobus di linea diretti a San Martino Val Masino.</li>
<li><strong>Parcheggio:</strong> Ci sono diverse aree di sosta ben segnalate nei pressi della falesia.</li>
</ul>
<h3><strong>Le pareti e le vie di arrampicata</strong></h3>
<p>L’intera area del Sasso Remenno è attrezzata con <strong>panchine, fontane, sentieri ben mantenuti e segnaletica chiara</strong>, rendendola ideale non solo per i climber, ma anche per chi vuole semplicemente godersi lo spettacolo degli arrampicatori in azione.</p>
<ul>
<li><strong>Parete Sud</strong> – La più frequentata, offre <strong>molte vie di media difficoltà</strong>, con tiri variabili tra il <strong>4c e il 6c</strong>, ideali per chi vuole migliorare la propria tecnica su granito perfetto.</li>
<li><strong>Parete Ovest</strong> – Consigliata per i <strong>principianti</strong>, qui si trovano percorsi facili che permettono di muovere i primi passi sulla roccia in sicurezza.</li>
<li><strong>Pareti Nord e Nord-Est</strong> – Sono le più impegnative, con <strong>vie strapiombanti e artificiali</strong>, tra cui alcuni tiri di grado <strong>8c</strong>, tra i più difficili d’Italia.</li>
</ul>
<h3><strong>Materiale consigliato per scalare il Sasso Remenno</strong></h3>
<p>Se avete intenzione di cimentarvi con le vie del Sasso Remenno, ecco l’attrezzatura consigliata:</p>
<ul>
<li><strong>Corda da 60 metri</strong></li>
<li><strong>Una decina di rinvii</strong></li>
<li><strong>Casco e scarpette da arrampicata</strong></li>
<li><strong>Magnesite e imbrago</strong></li>
<li><strong>Guida delle vie</strong>, acquistabile nei negozi di arrampicata locali o online</li>
</ul>
<h3><strong>Altre attività nei dintorni</strong></h3>
<p>La <strong>Val Masino</strong> non è solo una meta per arrampicatori, ma anche per escursionisti e amanti della montagna. Se volete alternare l’arrampicata ad altre attività outdoor, ecco alcune opzioni:</p>
<ul>
<li><strong>Escursioni alla Val di Mello</strong>, una delle valli più belle della Lombardia, con percorsi spettacolari tra cascate e pareti di granito.</li>
<li><strong>Bagni di Masino</strong>, perfetti per rilassarsi nelle storiche terme immerse nei boschi.</li>
<li><strong>Sentieri per il trekking</strong> che conducono verso le cime del Gruppo del Masino-Bregaglia.</li>
</ul>
<p>Se siete appassionati di <strong>climbing e montagna</strong>, il Sasso Remenno è una destinazione da non perdere, un luogo dove il contatto con la natura si fonde con l’adrenalina della scalata.<br />
Foto: Luca Magni</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Manga Climbing e Spaghetti Boulder by Rock Experience insieme per una nuova avventura nell&#8217;arrampicata</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/manga-climbing-e-spaghetti-boulder-by-rock-experience-insieme-per-una-nuova-avventura-nellarrampicata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Feb 2025 07:45:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=648492</guid>

					<description><![CDATA[Manga, punto di riferimento dell&#8217;arrampicata milanese, e il marchio di abbigliamento Spaghetti Boulder by Rock[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="2400" height="1600" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/02/SB_01.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Manga Climbing e Spaghetti Boulder by Rock Experience insieme per una nuova avventura nell&#039;arrampicata" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/02/SB_01.jpg 2400w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/02/SB_01-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/02/SB_01-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/02/SB_01-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/02/SB_01-1536x1024.jpg 1536w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/02/SB_01-2048x1365.jpg 2048w" sizes="(max-width: 2400px) 100vw, 2400px" /><br><br><p>Manga, punto di riferimento dell&#8217;arrampicata milanese, e il marchio di abbigliamento Spaghetti Boulder by Rock Experience annunciano l&#8217;avvio di una collaborazione che porterà diverse iniziative.</p>
<h2>Manga Climbing: un’icona nel panorama dell’arrampicata milanese</h2>
<p>Dal 2017, Manga Climbing rappresenta un’icona nel panorama dell’arrampicata milanese. Situata nella vivace zona Nord-Est di Milano, a pochi passi dalle fermate della metropolitana Precotto, Manga si è affermata dal 2017 come una delle realtà più dinamiche nel panorama dell&#8217;arrampicata urbana. Con i suoi 2.600 metri quadrati ricavati da un ex capannone industriale sapientemente riqualificato, il centro offre un&#8217;esperienza completa agli appassionati di climbing: 1.200 metri quadrati di pareti alte 15 metri con 79 vie tracciate per la corda e 800 metri quadrati dedicati al boulder. In più una zona didattica per i corsi e aree training specializzate.</p>
<h3>Spaghetti Boulder incarna l’essenza del bouldering</h3>
<p>Spaghetti Boulder by Rock Experience nasce dalla volontà di fondere l’anima dell’arrampicata con uno stile di vita dinamico e autentico. Parte del marchio lecchese Rock Experience, da sempre impegnato nella ricerca e sviluppo di soluzioni tecniche per l’outdoor, Spaghetti Boulder incarna l’essenza del bouldering, l’arrampicata senza corda su massi, con un’identità che esalta la passione, l’avventura e l’identità sportiva. Un marchio che nasce dalla volontà di creare non solo abbigliamento tecnico, ma di celebrare anche lo stile di vita che celebra la cultura italiana del boulder. Una visione innovativa, che intende fondere l&#8217;arrampicata con altre discipline outdoor come skateboard e surf, creando un lifestyle unico nel suo genere.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/4-benefici-motivi-per-cominciare-ad-arrampicare/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">4 motivi che ti fanno bene per cominciare ad arrampicare</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/corso-di-arrampicata-per-bambini-perche-iscrivere-subito-i-tuoi-figli/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Perché dovresti iscrivere i tuoi bambini a un corso di arrampicata</a></strong></p>
<h3>Il momento di grande espansione dell&#8217;arrampicata sportiva</h3>
<p>La collaborazione tra Manga e Spaghetti Boulder testimonia il momento di grande espansione che sta vivendo l&#8217;arrampicata sportiva, disciplina che ha raggiunto lo status di disciplina olimpica senza perdere la sua essenza più autentica di vita all’aria aperta, rispetto per la natura e aggregazione. Una partnership che permetterà agli appassionati di vivere un&#8217;esperienza di arrampicata completa, dove la qualità delle strutture si unisce all&#8217;eccellenza dell&#8217;abbigliamento tecnico made in Italy.</p>
<p>&#8220;<em>Questa partnership rappresenta un nuovo capitolo nella storia di entrambi i brand,&#8221; commenta Michele Frigerio, fondatore di Rock Experience. &#8220;In undici anni di attività, ogni nostra scelta ha contribuito all&#8217;evoluzione del marchio, e questa collaborazione con Manga non fa eccezione. Non la vediamo come un punto d&#8217;arrivo, ma come l&#8217;inizio di un nuovo percorso ricco di opportunità</em>”.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-648494" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/02/SB_02.jpg" alt="Manga Climbing e Spaghetti Boulder by Rock Experience insieme per una nuova avventura nell'arrampicata" width="683" height="1024" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/02/SB_02.jpg 683w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/02/SB_02-200x300.jpg 200w" sizes="(max-width: 683px) 100vw, 683px" /></p>
<p>L’obiettivo è di creare sinergie tra innovazione, esperienza e community, dando vita a progetti, eventi e iniziative in grado di coinvolgere e ispirare gli appassionati di arrampicata. Il primo evento creato in sinergia è il contest-party Sloper Rumble in collaborazione con Spaghetti Boulder, che venerdì 28 febbraio animerà Manga con i più forti rappresentanti della disciplina del bouldering e dove, per l’occasione, verrà presentata la nuova collezione Spaghetti Boulder 2025.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Ferrata Ölberg, un motivo in più per una vacanza a Vipiteno</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/ferrata-olberg-un-motivo-in-piu-per-una-vacanza-a-vipiteno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vincenzo Maritati]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Sep 2024 07:39:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[via ferrata]]></category>
		<category><![CDATA[vipiteno]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=615929</guid>

					<description><![CDATA[Abbiamo già parlato di una serie di buoni motivi per andare in inverno a Vipiteno,[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1800" height="1350" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/09/P1010278.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Ferrata Ölbert - Val di Vizze - Vipiteno" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/09/P1010278.jpg 1800w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/09/P1010278-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/09/P1010278-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/09/P1010278-768x576.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/09/P1010278-1536x1152.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1800px) 100vw, 1800px" /><br><br><p>Abbiamo già parlato di una serie di buoni motivi per andare in inverno a Vipiteno, la graziosa cittadina in provincia di Bolzano. Molti di questi valgono anche nella stagione estiva, come la facilità di raggiungere questa località, gli ottimi yogurt della latteria di Vipiteno, il bellissimo centro storico, una grande varietà di passeggiate a malghe e rifugi, la piscina con sauna e tanto altro. Anche l’estate e l’autunno hanno molto da offrire come gli itinerari in mountain bike, muscolare o assistita che sia, sulla rete di stradine sterrate del Monte Cavallo, magari con il supporto della moderna funivia, o nella verdissima Val di Vizze, ancora più incantevole con i colori autunnali.</p>
<h2>Ferrata Ölberg, un motivo in più per una vacanza a Vipiteno</h2>
<p>Proprio in Val di Vizze, gli appassionati delle vie ferrate trovano un itinerario inaugurato di recente, molto panoramico e ben attrezzato. Si tratta di un percorso che chi frequenta le ferrate troverà moderatamente difficile, con alcune varianti facoltative difficili, con tratti molto esposti che richiedono assenza di vertigini. Sappiamo che tutto è relativo e l’improvvisazione in questo campo non è una buona idea, perciò, chi non ha esperienza di percorsi di questo tipo, potrà vivere una bella avventura in sicurezza facendosi accompagnare da una Guida Alpina che fornirà anche tutta l’indispensabile attrezzatura. La ferrata viene indicata come adatta anche a ragazze e ragazzi che abbiano già esperienza di arrampicata, con una altezza minima di m. 1,30.</p>
<h3>Ferrata Ölberg: attrezzatura necessaria e attenzione al meteo</h3>
<p>Oltre a disporre di tutta l’attrezzatura specifica – imbragatura, casco, kit da ferrata, guanti – bisognerà fare molta attenzione al meteo perché in caso di rischio di temporali, questa, come tutte le ferrate, diventa pericolosa. Grazie alla sua favorevole esposizione, normalmente la ferrata è praticabile da maggio a ottobre.</p>
<h3>Partenza dalla Val di Vizze</h3>
<p>L’attacco si trova a 7 chilometri da Vipiteno, in Val di Vizze; poco dopo la località Prati, si percorre una galleria e, subito dopo, si parcheggia sulla destra. Da qui si segue a ritroso la vecchia strada all’esterno della galleria fino ad un cartello che indica l’attacco della ferrata – 10 minuti dal parcheggio.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-615934" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/09/P1010275.jpg" alt="Ferrata Ölbert - Val di Vizze - Vipiteno" width="1800" height="1350" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/09/P1010275.jpg 1800w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/09/P1010275-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/09/P1010275-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/09/P1010275-768x576.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/09/P1010275-1536x1152.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1800px) 100vw, 1800px" /></p>
<p>La ferrata inizia con una placca appoggiata non particolarmente impegnativa, segue una parete, e quindi si incontrano le prime scale. Man mano che si sale, si aprono panorami sempre più vasti con passaggi molto esposti. Spesso bisogna utilizzare gli appoggi sulla roccia, mentre le staffe e i gradini artificiali si trovano sui passaggi più difficili. A questo punto si incontrano i cartelli che indicano le varianti: seguendo i tratti contrassegnati con le lettere A e B le difficoltà sono contenute mentre i tratti con difficoltà B e D sono più tecnici e richiedono più impegno e forza; in ogni caso, tutte le varianti si ricollegano al percorso principale.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-615938" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/09/P1010300.jpg" alt="Ferrata Ölbert - Val di Vizze - Vipiteno" width="1800" height="1350" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/09/P1010300.jpg 1800w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/09/P1010300-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/09/P1010300-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/09/P1010300-768x576.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/09/P1010300-1536x1152.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1800px) 100vw, 1800px" /></p>
<p>A metà percorso, sulla sinistra, si stacca una “via di fuga” lungo un sentiero che riporta alla base, mentre proseguendo, la ferrata diventa un po&#8217; più impegnativa, con una serie di paretine, traversi e scalette. Si arriva quindi alla Nicchia dei Camosci e, dopo altri due bivi con varianti difficili, finalmente in cima alla ferrata. A questo punto si scende lungo il sentiero fino ad incontrare un ultimo tratto attrezzato – che volendo si può evitare – con un ponte sospeso e l’ultimo tratto di discesa che richiede attenzione fino alla fine.</p>
<h3>Scheda tecnica Ferrata Ölberg</h3>
<p>In conclusione, non si può che consigliare agli appassionati questa ferrata, panoramica e ottimamente attrezzata; ovviamente non va sottovalutata, ma con le dovute precauzioni regala una bella soddisfazione.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-615942" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/09/P1010269-rotated.jpg" alt="Ferrata Ölbert - Val di Vizze - Vipiteno" width="1350" height="1800" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/09/P1010269-rotated.jpg 1350w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/09/P1010269-225x300.jpg 225w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/09/P1010269-768x1024.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/09/P1010269-1152x1536.jpg 1152w" sizes="(max-width: 1350px) 100vw, 1350px" /></p>
<p><strong>SCHEDA TECNICA FERRATA ÖLBERG</strong><br />
Località: Prati – Vipiteno (BZ)<br />
Dislivello: 230 m.<br />
Sviluppo: 500 m.<br />
Tempo complessivo salita e discesa: 3 ore</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/montagna/alla-scoperta-della-bellissima-val-di-vizze-tra-natura-e-silenzio/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Alla scoperta della bellissima Val di Vizze, tra natura e silenzio</a></p>
<p>Informazioni: <a href="http://www.vipiteno.com" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">www.vipiteno.com</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Stefano Ghisolfi: l&#8217;arrampicata? È uno stile di vita</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/stefano-ghisolfi-larrampicata-e-uno-stile-di-vita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudio Gervasoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Sep 2024 07:08:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[stefano ghisolfi]]></category>
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					<description><![CDATA[Stefano Ghisolfi, 30 anni, torinese di nascita e trentino d&#8217;adozione da quando si è trasferito[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1500" height="1000" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/DSC04320-Diego-Borello.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Stefano Ghisolfi: l&#039;arrampicata? È uno stile di vita" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/DSC04320-Diego-Borello.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/DSC04320-Diego-Borello-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/DSC04320-Diego-Borello-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/DSC04320-Diego-Borello-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /><br><br><p><strong>Stefano Ghisolfi,</strong> 30 anni, torinese di nascita e trentino d&#8217;adozione da quando si è trasferito a vivere ad Arco, è senza dubbio il miglior arrampicatore italiano e tra i migliori al mondo. Vincitore della Coppa del mondo Lead di arrampicata nel 2021, alterna le competizioni in parete artificiale all&#8217;attività su roccia. È il secondo rocciatore al mondo ad aver salito 3 vie di 9b+ (5.15c): Perfecto Mundo, Change e Bibliographie, via gradata 9c da Alexander Megos ma downgradata da Stefano a 9b+, restituendo a &#8220;Silence&#8221; di Adam Ondra, il primato attuale di unica via 9c al mondo.</p>
<h2>Stefano Ghisolfi: l&#8217;arrampicata? È uno stile di vita</h2>
<p>L&#8217;abbiamo incontrato in occasione del <a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/eventi/vieni-al-cortina-outdoor-summer-camp-di-the-north-face/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Cortina Outdoor Summer Camp organizzato da The North Face</a>, di cui è <a href="https://www.thenorthface.it/exploration/athletes/stefano-ghisolfi.html" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">parte del team di atleti</a>. E questa è stata l&#8217;occasione per una chiacchierata dalla prima &#8220;presa&#8221; al sogno di una carriera verticale.</p>
<p><strong>Stefano, come ti sei avvicinato all&#8217;arrampicata? È stato il tuo primo amore o ci sei arrivato dopo aver praticato altri sport?</strong></p>
<p>Il mio primo sport è stato in realtà la mountain bike, di cui mio papà è Maestro, e così ho cominciato fin da piccolo, da quando avevo 6 anni, a fare garette in bicicletta sui sentieri di montagna. Poi quando avevo 11 anni, proprio dopo una gara, alcuni miei amici mi hanno fatto provare una parete di arrampicata artificiale in Val d&#8217;Aosta, e questo è stato il mio primo contatto con l&#8217;arrampicata.</p>
<p><strong>Quindi il primo approccio all&#8217;arrampicata è stata su parete artificiale?</strong></p>
<p>In realtà erano delle prese su una diga, quindi era outdoor, ma era un muro artificiale. Quindi sì, ho cominciato su parete artificiale e non su roccia, anche perché i miei genitori non sono degli scalatori e ci sono voluti questi amici per provare ad arrampicare.</p>
<p>&nbsp;</p>
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<p>&nbsp;</p>
<p><strong>E cos&#8217;è che ti ha fatto dire &#8220;<em>Wow questo è il mio sport</em>&#8220;?</strong></p>
<p>Guarda, già dalla prima volta mi sono trovato subito a mio agio, cioè ho capito che mi muovevo molto meglio degli altri ragazzini. Insomma, ero arrivato in cima e mi ero divertito mentre lo facevo. E poi in realtà arrampicare era una cosa che facevo dappertutto fin da piccolo, salivo ai giardinetti, salivo su tutti i castelli, le costruzioni, i cartelli stradali.<br />
Quindi già quello mi doveva far capire un po&#8217; di cose. Ma sicuramente proprio il fatto che mi venisse così facile senza aver mai provato ad arrampicare mi ha fatto capire che mi piaceva, che ero portato e mi ha fatto poi decidere di continuare.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-614934" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/test-2-14-Diego-Borello-1.jpg" alt="Stefano Ghisolfi: l'arrampicata? È uno stile di vita" width="1500" height="1128" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/test-2-14-Diego-Borello-1.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/test-2-14-Diego-Borello-1-300x226.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/test-2-14-Diego-Borello-1-1024x770.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/test-2-14-Diego-Borello-1-768x578.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Il passaggio dalle prese artificiali alla roccia, come è avvenuto?</strong></p>
<p>Quello è venuto in realtà molto più avanti, dopo già 4 o 5 anni che che arrampicavo. Ogni tanto avevo provato anche prima a scalare sulla roccia, ma saltuariamente, magari una volta all&#8217;anno. Il vero passaggio alla roccia c&#8217;è stato quando avevo già 15 o 16 anni, e quando ho cominciato a capire che sulla roccia potevo coltivare una passione parallela alle gare. Perché io ho iniziato sulla plastica e sono entrato praticamente subito in una squadra agonistica, in un gruppo giovanile, e poi ho iniziato a fare le gare anche nella nazionale giovanile, e la roccia è arrivata quando ero già avanti con l&#8217;esperienza. Anche in questo caso quando ho provato a scalare su roccia mi è piaciuto talmente che poi ho continuato parallelamente alla mia attività di gare.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Vieni infatti descritto come un atleta poliedrico: quali sono le differenze proprio di approccio, di sensazioni tra l&#8217;attività in palestra e quella su roccia?</strong></p>
<p>A parte la Speed, che facevo all&#8217;inizio e ora non faccio più da molti anni e che è davvero una cosa diversa, poi tutte le altre sono aspetti diversi dell&#8217;arrampicata che ti permettono di divertirti praticando quello che ti piace. Indoor, outdoor, boulder, parete, la cosa bella è che in una settimana puoi andare una volta in palestra, una volta su roccia, una volta a fare boulder, e la cosa bella dell&#8217;arrampicata è proprio la sua poliedricità e la possibilità di fare tutto anche contemporaneamente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Pensi che queste esperienze diverse ti completino come atleta? E che cosa porti dalla palestra in falesia e viceversa?</strong></p>
<p>Sicuramente non è così per tutti, perché molti fanno solo roccia, molti fanno solo palestra, mentre per me sono una cosa parallela e l&#8217;una ha sempre aiutato l&#8217;altra. Sicuramente dal punto di vista fisico, perché più o meno l&#8217;allenamento è simile, ma molto anche dal punto di vista mentale, come modo di allenarsi variando la la situazione, l&#8217;ambiente, e quindi spezzare un po&#8217; la monotonia.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-614938" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/SGG4470-Sara-Grippo.jpg" alt="Stefano Ghisolfi: l'arrampicata? È uno stile di vita" width="1500" height="2249" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/SGG4470-Sara-Grippo.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/SGG4470-Sara-Grippo-200x300.jpg 200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/SGG4470-Sara-Grippo-683x1024.jpg 683w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/SGG4470-Sara-Grippo-768x1151.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/SGG4470-Sara-Grippo-1024x1536.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/SGG4470-Sara-Grippo-1366x2048.jpg 1366w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Sicuramente allenarsi sempre solo in palestra può essere molto ripetitivo e quindi poter andare anche su roccia aiuta molto. Poi mi ha aiutato anche molto per la testa e diciamo psicologicamente. Anche solo il fatto di avere diversi obiettivi, cioè una gara e contemporaneamente un obiettivo su roccia mi ha sempre aiutato ad abbassare un po&#8217; la tensione, perché sapevo che se un obiettivo falliva avevo la possibilità di avere l&#8217;altro. Ecco, avere un&#8217;altro obiettivo, quello mi ha sempre aiutato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Dal punto di vista dell&#8217;investimento personale che cosa significa preparare un progetto del livello di Bibliographie?</strong></p>
<p>Sicuramente già l&#8217;arrampicata di suo e in generale e un po a tutti i livelli rischia di diventare totalizzante. Ti prende dal mattino alla sera e il pensiero rischia di essere solo quello. Ma per un progetto del genere non sempre è un bene però focalizzarsi tutto l&#8217;anno. Quindi è come dicevo prima, mi alleno sempre per le gare e poi cerco di cambiare l&#8217;allenamento per la roccia. Alla fine l&#8217;arrampicata diventa proprio uno stile di vita a un certo punto, e quindi il progetto diventa anche proprio un obiettivo annuale che poi coinvolge tutto, anche le vacanze si scelgono in base agli obiettivi e si cerca di di programmare tutto. Quindi sì, è complicato, ti prende totalmente e ci pensi sempre.<br />
La cosa che poi ti prende di più in realtà è quando cominci a provare un progetto e da quel momento poi pensi sempre a quello, la sera ti metti nel letto e ripensi ai movimenti della via, ripassi le cose, ti dici &#8220;<em>ah qua potevo fare così</em>&#8221; e quindi alla fine durante tutto il giorno e anche quando fai un momento di pausa alla fine pensi sempre a quel progetto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Anche tu i movimenti da fare li hai già in testa prima di cominciare una via?</strong></p>
<p>Se è una via che è già stata provata, che qualcuno l&#8217;ha già provata, e magari c&#8217;è anche qualche video sì, e magari cerco di ricreare anche in palestra qualcosa di simile con gli stessi movimenti, anche se magari non sono mai andato a provare in parete.<br />
L&#8217;evoluzione finale di questa cosa è l&#8217;ultimo boulder che sto provando e del quale è stata fatta una replica delle prese scannerizzate in 3D e riprodotte su prese artificiali in modo da poterle mettere in palestra e potersi allenare in maniera molto specifica, visto che è uguale al 95% a quello che che poi è il boulder là fuori.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-614942" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/P1026562-Enrico-Veronese.jpg" alt="Stefano Ghisolfi: l'arrampicata? È uno stile di vita" width="1500" height="1125" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/P1026562-Enrico-Veronese.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/P1026562-Enrico-Veronese-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/P1026562-Enrico-Veronese-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/P1026562-Enrico-Veronese-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Cosa pensi di queste possibilità tecnologiche, di questa ingegnerizzazione di un&#8217;attività che nasce a contatto con la natura, e che non è per tutti?</strong></p>
<p>È un&#8217;evoluzione, e bisogna capire qual è il proprio obiettivo. Certo che se voglio godermi una giornata all&#8217;aria aperta e andare a scalare fuori nulla me lo vieta, ma se l&#8217;obiettivo diventa scalare la Via o il boulder più difficile del mondo allora bisogna cercare di trovare tutti i mezzi possibili per arrivare al meglio all&#8217;obiettivo. Questo della riproduzione in 3D secondo me è uno strumento in più che trovo molto utile e che non mi toglie le giornate all&#8217;aperto. Molto semplicemente: ho un obiettivo e quello è uno strumento in più che ho e anzi magari così riesco a fare anche qualcosa in più, prepararmi per un&#8217;altro obiettivo o spenderlo all&#8217;aria aperta. Poi come sempre ognuno può scegliere quello che vuole.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Allora, parlando di obiettivi e progetti, qual è il tuo sogno in questo momento rispetto alla tua carriera di arrampicatore?</strong></p>
<p>Il mio sogno più grande adesso è di di scalare la via più difficile del mondo che è Silence, il 9c in Norvegia, e di scalare anche il boulder più difficile del mondo che si chiama Burden Of Dreams, è in Finlandia ed è il primo 9A al mondo. E questi sono i due obiettivi su roccia principali. Silence l&#8217;ho provata già l&#8217;anno scorso, Burden Of Dreams l&#8217;ho provato quest&#8217;anno e sono veramente oltre i limiti. Cioè sono già stati scalati, però sono veramente al limite delle mie possibilità e il mio sogno sarebbe scalarli entrambi, una cosa che nessuno è ancora riuscito a fare.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-614946" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/DSC07294-4-Marco-Erspamer.jpg" alt="Stefano Ghisolfi: l'arrampicata? È uno stile di vita" width="1500" height="1000" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/DSC07294-4-Marco-Erspamer.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/DSC07294-4-Marco-Erspamer-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/DSC07294-4-Marco-Erspamer-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/DSC07294-4-Marco-Erspamer-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>E allora qual è secondo te l&#8217;essenza, il significato profondo, l&#8217;anima dell&#8217;arrampicata?</strong></p>
<p>Bella domanda&#8230; L&#8217;essenza, il significato dell&#8217;arrampicata ognuno deve trovarlo dentro di sé. Però proprio perché è così poliedrica, proprio perché dà così tante possibilità è bello che ognuno possa scegliere quello che vuole. Per me l&#8217;arrampicata è portarmi al mio limite, per uno può essere sfogarsi o rilassarsi dopo una giornata di lavoro, per un&#8217;altro può essere usarla come un allenamento fitness. Ognuno può sceglie che cosa è bello per sé, e forse è proprio questa l&#8217;essenza dell&#8217;arrampicata.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/i-consigli-sullarrampicata-di-stefano-ghisolfi-andare-in-parete-e-divertimento-e-adattamento/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Stefano Ghisolfi: andare in parete è divertimento e adattamento</a></p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Claudio Gervasoni' src='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/claudio-gervasoni/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Claudio Gervasoni</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Giornalista, autore, consulente nel digital marketing e sportivo praticante, scrive di outdoor, fitness, sport e tecnologia per importanti testate internazionali come Men’s Health, GQ, Wired e Starbene. Quando non scrive ama correre, fare escursioni in montagna a piedi o con la sua bici gravel, e camminare a piedi nudi.</p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="http://claudiogervasoni.wordpress.com/" target="_self" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">claudiogervasoni.wordpress.com/</a></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Iker ed Eneko Pou: l&#8217;alpinismo è una questione estetica</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/iker-ed-eneko-pou-lalpinismo-e-una-questione-estetica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudio Gervasoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Aug 2024 07:38:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[alpinismo]]></category>
		<category><![CDATA[Atleti]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=615087</guid>

					<description><![CDATA[Dici Pou e pensi ai due fratelli baschi dell&#8217;alpinismo, Iker ed Eneko, uno dei migliori[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1280" height="720" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/OnePush_05©HermanosPou.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Iker ed Eneko Pou: l&#039;alpinismo è una questione estetica" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/OnePush_05©HermanosPou.jpg 1280w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/OnePush_05©HermanosPou-300x169.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/OnePush_05©HermanosPou-1024x576.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/OnePush_05©HermanosPou-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /><br><br><p>Dici <strong>Pou</strong> e pensi ai due fratelli baschi dell&#8217;alpinismo, Iker ed Eneko, <strong>uno dei migliori team di arrampicata, alpinismo e avventura al mondo</strong>. Leggendo di loro e parlando con loro non capisci mai dove finisce l&#8217;uno e inizia l&#8217;altro, dove inizia il pensiero e dove finisce l&#8217;azione. Di fatto però <strong>sono da 30 anni al vertice dell&#8217;alpinismo mondiale</strong>, in un sodalizio in cui si intrecciano legami famigliari, ambizioni personali e riflessioni come team.</p>
<h2>Iker ed Eneko Pou: l&#8217;alpinismo è una questione estetica</h2>
<p>Li abbiamo incontrati di ritorno dal Karakorum in Pakistan, dove con Fay Manners hanno aperto una <a href="https://www.instagram.com/p/Cti3hrhrjme/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">nuova via in stile alpino sulla Trango II (6237 m)</a>, in occasione del <a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/eventi/vieni-al-cortina-outdoor-summer-camp-di-the-north-face/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Cortina Outdoor Summer Camp</a> organizzato da The North Face, di cui sono parte del team di atleti,</p>
<p>E questa è stata l’occasione per una <strong>chiacchierata sull&#8217;essenza dell&#8217;alpinismo, lo spirito dell&#8217;avventura, l&#8217;estetica della montagna</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-615093" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/17_6_ALWAYS_ELURRA_PXL_20230617_080612567.MP©HermanosPou.jpg" alt="Iker ed Eneko Pou: l'alpinismo è una questione estetica" width="1280" height="720" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/17_6_ALWAYS_ELURRA_PXL_20230617_080612567.MP©HermanosPou.jpg 1280w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/17_6_ALWAYS_ELURRA_PXL_20230617_080612567.MP©HermanosPou-300x169.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/17_6_ALWAYS_ELURRA_PXL_20230617_080612567.MP©HermanosPou-1024x576.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/17_6_ALWAYS_ELURRA_PXL_20230617_080612567.MP©HermanosPou-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p><strong>Cominciamo da dove inizia la vostra storia di scoperta della montagna?</strong></p>
<p>È iniziata con i nostri genitori, con loro facevano molta montagna, nostro padre aveva fatto le vie classiche, aveva anche arrampicato, così come nostra madre pur senza aver mai arrampicato. Da quando eravamo piccoli, dai 2 ai 3 anni, tutte le vacanze sono sempre state in montagna. E così nostro padre, mentre crescevamo, ci metteva alla prova, facevamo creste, salite semplici nei Pirenei, e piano piano abbiamo iniziato ad arrampicare.<br />
Abbiamo iniziato giocando, poi arrampicare in senso stretto abbiamo cominciato intorno ai 15 &#8211; 17 anni, ma a quell&#8217;età avevamo già fatto decine di montagne di 3000 metri nei Pirenei.<br />
Tieni anche conto che a quell&#8217;epoca non c&#8217;erano palestre, non c&#8217;erano libri e non c&#8217;era nulla per allenarsi. Andavamo in montagna solo nei fine settimana, e solo quando abbiamo avuto più di 20 anni è arrivata la prima palestra di roccia in città.</p>
<p><strong>Quando avete capito che era proprio ciò che volevate fare nella vita?</strong></p>
<p>Penso che non ci sia stato un momento specifico, ma è la motivazione che è cresciuta man mano. Voglio dire, avevamo 20 anni, e quando i nostri amici andavano alle feste a divertirsi, noi volevamo andare in montagna. E così senza accorgercene è arrivato un momento in cui abbiamo iniziato a vivere di montagna, a diventare professionisti, anche se non era quello che cercavamo.<br />
Semplicemente passavamo tutto il giorno ad arrampicare, uscivamo a correre in montagna per allenarci fin da giovani, sognavamo gli alpinisti baschi che andavano sull&#8217;Himalaya, che salivano sulle grandi montagne di 8000 metri, che andavano sulla Torre sin Nombre nel macizo de los Urrieles, che andavano al Karakorum, nelle Ande. E semplicemente volevamo essere come loro.</p>
<p><strong>Come siete passati dall&#8217;arrampicata all&#8217;alpinismo?</strong></p>
<p>La nostra specialità fin da piccoli è la roccia, ma in realtà abbiamo sempre fatto alpinismo perché abbiamo sempre guardato a gente come Messner o Bonatti che avevano iniziato con la roccia e poi hanno scritto pagine memorabili dell&#8217;alpinismo. E così anche noi abbiamo voluto fare tutta la transizione e ripercorrere quei passi.</p>
<p><strong>A questo proposito: quanto ha contato l&#8217;ispirazione data dagli alpinisti che vi hanno preceduto?</strong></p>
<p>La storia della montagna è una stratificazione continua, generazione dopo generazione. Ed è solo grazie alle generazioni precedenti che oggi possiamo fare quello che facciamo, e magari farlo meglio. Pensa alla tradizione alpinistica importantissima delle Dolomiti, pensa alle cose incredibili che gli alpinisti già facevano negli anni Trenta, Quaranta e Cinquanta, pensa a nomi come Riccardo Cassin, Achille Compagnoni, gli stessi Messner e Bonatti, pensa a Casimiro Ferrari e ai Ragni di Lecco&#8230;<br />
E non è solo una questione di apprendimento tecnico, è anche una questione di ispirazione che questi alpinisti del passato ci possono dare ancora oggi. Voglio dire, stiamo parlando di salire sulla cima grande delle Tre Cime di Lavaredo, come ha fatto Emilio Comici nel 1933, delle prime ascensioni di Riccardo Cassi, di Bonatti sul Cervino, di qualcosa di incredibile che è per noi fonte di ispirazione per cercare di fare le cose bene, eticamente bene.</p>
<p><strong>Pensate che rispetto ai grandi del passato ci siano delle differenze tecniche e fisiche?</strong></p>
<p>Sicuramente sono cambiate molte cose, e sicuramente la differenza maggiore è nell&#8217;equipaggiamento, nell&#8217;attrezzatura che oggi abbiamo a disposizione. E anche la conoscenza delle montagne che possiamo avere oggi rispetto a quel tempo. Ma poi non credo che ci sia differenza tra le persone, tra chi scala oggi e chi scalava allora.<br />
Certo, quando sono state salite per la prima volta le 14 vette degli Ottomila si trattava di spedizioni nazionali con una mentalità militare e che mettevano insieme i migliori alpinisti dell&#8217;epoca di ciascun Paese. Oggi su quelle montagne non ci sono necessariamente i migliori alpinisti del nostro tempo, oggi è più facile trovarli impegnati in attività molto specifiche sulle grandi montagne di 6000, 7000 metri a fare imprese tecnicamente molto difficili.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-615097" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/JUN_D13_TRANGO_II_PXL_20230613_125122868©HermanosPou_Snapseed.jpg" alt="Iker ed Eneko Pou: l'alpinismo è una questione estetica" width="1280" height="964" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/JUN_D13_TRANGO_II_PXL_20230613_125122868©HermanosPou_Snapseed.jpg 1280w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/JUN_D13_TRANGO_II_PXL_20230613_125122868©HermanosPou_Snapseed-300x226.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/JUN_D13_TRANGO_II_PXL_20230613_125122868©HermanosPou_Snapseed-1024x771.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/JUN_D13_TRANGO_II_PXL_20230613_125122868©HermanosPou_Snapseed-768x578.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p><strong>Se oggi delle montagne sappiamo molto di più di quanto sapevano i grandi alpinisti del passato, dove inizia l&#8217;avventura?</strong></p>
<p>Qui possiamo parlare di 2 tipi di avventura. Una è l&#8217;avventura personale: una ferrata, un&#8217;escursione, un&#8217;arrampicata possono sempre essere un&#8217;avventura, la prima volta che la fai e stando dentro ai tuoi limiti. E questo è il bello della montagna, che puoi sempre avere un&#8217;esperienza avventurosa, a qualunque età, che tu sia più o meno esperto.<br />
Poi bisogna capire cos&#8217;è veramente una grande avventura per un essere umano. Oggi ci sono migliaia di turisti che vanno in cima a montagne di Ottomila metri per la Via Normale, con supporto completo, ma questa non è la vera grande avventura e non ha nessuna importanza dal punto di vista alpinistico. Ce l&#8217;ha invece scalare montagne di 6000 o 7000 metri, tecnicamente difficili, su vie nuove e soprattutto in autonomia. Cioè essere abbastanza bravi da poter salire e scendere vivi in completa autonomia. E allora questa è vera avventura.</p>
<p><strong>E allora l&#8217;ultima domanda è: in base a cosa decidete quali montagne scalare e quali avventura affrontare?</strong></p>
<p>Potremmo risponderti come rispose George Mallory con “Perché sono lì”. In realtà è un mix di cose, dalla difficoltà tecnica al retaggio storico culturale ma anche, o soprattutto, per una questione estetica. Prendi l&#8217;ultimo progetto che abbiamo chiuso, <a href="https://hermanospou.com/portfolio/tnf-4-elements/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">4 Elements</a> (<em>il progetto è iniziato nel 2017 con l’apertura di “Aupa 40” in Patagonia, poi “Yakumama” in Amazzonia, quindi “Leve Leve” sul vulcano Cao Grande, in Africa, e infine “Waa Shakir” al Trango II in Karakorum, Ndr</em>): alcune scalate erano tecnicamente semplici, altre invece complicate, ma quello che cercavamo era l&#8217;estetica, un progetto che ci piacesse immaginare ed elementi che ci piacessero da scalare. Un alpinista, uno scalatore, è come un bambino: vuole scalare qualcosa di bello. La componente estetica è la più importante di tutte, ed è il motivo del fascino delle Dolomiti o del Cervino. Ed è quello che faremo anche in futuro, scalando montagne che ci facciano dire &#8220;wow, è bellissima, scaliamola&#8221;.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE:</strong></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/stefano-ghisolfi-larrampicata-e-uno-stile-di-vita/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Stefano Ghisolfi: l&#8217;arrampicata è uno stile di vita</a></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/henri-aymonod-correndo-in-montagna-ti-senti-parte-della-natura/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Henry Aymonod: correndo in montagna ti senti parte della natura</a></p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Claudio Gervasoni' src='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/claudio-gervasoni/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Claudio Gervasoni</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Giornalista, autore, consulente nel digital marketing e sportivo praticante, scrive di outdoor, fitness, sport e tecnologia per importanti testate internazionali come Men’s Health, GQ, Wired e Starbene. Quando non scrive ama correre, fare escursioni in montagna a piedi o con la sua bici gravel, e camminare a piedi nudi.</p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="http://claudiogervasoni.wordpress.com/" target="_self" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">claudiogervasoni.wordpress.com/</a></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Vie Ferrate: come sapere quanto sono difficili</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/vie-ferrate-come-sapere-quanto-sono-difficili/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Aug 2024 10:12:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[via ferrata]]></category>
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					<description><![CDATA[Le Vie Ferrate sono definite come Sentieri per Escursionisti Esperti con Attrezzatura (EEA). È la[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1972" height="1383" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/05/Vie-Ferrate-come-sapere-quanto-sono-difficili_Climbing-Technology-Photo-By-Klaus-DellOrto-–-Climbing-Technology-.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Vie Ferrate: come sapere quanto sono difficili_Climbing Technology- Photo By Klaus Dell’Orto – Climbing Technology" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/05/Vie-Ferrate-come-sapere-quanto-sono-difficili_Climbing-Technology-Photo-By-Klaus-DellOrto-–-Climbing-Technology-.jpg 1972w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/05/Vie-Ferrate-come-sapere-quanto-sono-difficili_Climbing-Technology-Photo-By-Klaus-DellOrto-–-Climbing-Technology--670x470.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/05/Vie-Ferrate-come-sapere-quanto-sono-difficili_Climbing-Technology-Photo-By-Klaus-DellOrto-–-Climbing-Technology--331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/05/Vie-Ferrate-come-sapere-quanto-sono-difficili_Climbing-Technology-Photo-By-Klaus-DellOrto-–-Climbing-Technology--300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 1972px) 100vw, 1972px" /><br><br><p>Le Vie Ferrate sono definite come <strong>Sentieri per Escursionisti Esperti con Attrezzatura (EEA)</strong>. È la definizione del CAI che comporta alcune conseguenze: le vie ferrate fanno parte dell&#8217;escursionismo e non dell&#8217;alpinismo, e tuttavia <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/la-scala-di-difficolta-dei-sentieri-escursionistici/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">rispetto ai Sentieri per Escursionisti Esperti</a> (EE) richiedono necessariamente un <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/qual-e-lattrezzatura-da-usare-in-una-via-ferrata/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">kit specifico per l’arrampicata e la protezione individuale</a> (kit che comprende casco, imbracatura e set composto da due fettucce terminanti con un moschettone ciascuna, e da un dissipatore di energia). Quindi <strong>non è la presenza di strutture e attrezzature sul sentiero a determinare la differenza</strong> tra una via ferrata o un normale percorso escursionistico, ma appunto la necessità di dotarsi del kit individuale per le ferrate.</p>
<h2>Vie Ferrate: come sapere quanto sono difficili</h2>
<p>Fatta questa prima grande distinzione sulla natura delle vie ferrate, poi però <strong>ci sono gradi di difficoltà anche molto diversi</strong>, che possono rendere più o meno difficile una ferrata. E qui le cose si complicano, perché <strong>esistono diverse scale delle difficoltà su via ferrata</strong>: tipicamente quella italiana, quella austriaca, quella tedesca e quella francese. E le differenze di classificazione sono sostanziali. Queste scale sono stilate sulla base di criteri oggettivi dei passaggi più o meno tecnici dell&#8217;escursione, ma non tengono conto dell&#8217;impegno fisico che eventualmente potrebbe essere richiesto da una ferrata &#8220;tecnicamente&#8221; facile ma fisicamente molto impegnativa.</p>
<h3>La scala di difficoltà delle vie ferrate italiana</h3>
<p>La <strong>scala di difficoltà delle vie ferrate italiana</strong> è <a href="https://www.cai-fvg.it/sentieri-cai-fvg/le-vie-ferrate-in-friuli-venezia-giulia/vie-ferrate-scala-delle-difficolta/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">stabilita dal CAI secondo 5 livelli</a>: F Facile, PD Poco Difficile, D Difficile, TD Molto Difficile ed ED Estremamente Difficile.</p>
<p><strong>F Facile</strong>: ferrata poco esposta e fisicamente poco impegnativa, con lunghi tratti su sentiero. Tracciato molto protetto, ben segnato, poco esposto con strutture metalliche che si limitano al solo cavo o catena fissati unicamente per migliorare la sicurezza.</p>
<p><strong>PD Poco Difficile</strong>: ferrata anche lunga ed esposta, ma poco di forza e sempre facilitata dagli infissi posti su di essa. Tracciato più articolato, con canali e camini, con passaggi verticali e a tratti esposto; normalmente attrezzato con cavo o catena, con pioli e/o scale metalliche fisse.</p>
<p><strong>D Difficile</strong>: ferrata che supera qualche breve strapiombo, con passaggi atletici, vuoto continuo. Il pericolo (caduta di pietre o altro) viene specificato ogni volta e non aumenta la valutazione della difficoltà, ma del rischio oggettivo. Tracciato continuamente verticale, molto articolato e con tratti di esposizione. Attrezzato con funi e/o catene, vari infissi metallici che richiedono un certo impegno fisico anche con l’aiuto di pioli d’appoggio.</p>
<p><strong>TD Molto Difficile</strong>: ferrata con passaggi molto acrobatici, tecnici, che richiede forza nelle braccia ed assoluta mancanza di vertigini. Tracciato su rocce molto ripide ed estremamente articolate, ma senza validi appoggi che richiede anche il superamento di tratti strapiombanti. Attrezzato con funi metalliche e/o catene, solo occasionalmente con gradini artificiali che richiedono in ogni caso notevole forza fisica.</p>
<p><strong>ED Estremamente Difficile</strong>: a volte riferito ad un solo passaggio volutamente creato ad arte per impegnare sopra ogni immaginazione il frequentatore. In questo caso vi è un segnale di pericolo prima di intraprendere il passaggio e comunque vi è sempre la possibilità di un passaggio alternativo. Tracciato verticale e strapiombante, attrezzato prevalentemente con sola corda fissa e/o catena; gli appoggi esistenti sono esclusivamente naturali ed i pioli fissati sono pochissimi. E’ necessaria molta forza fisica soprattutto nelle braccia e possesso di tecnica di arrampicata: in sua assenza la scalata risulterà eccezionalmente difficile.</p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/prima-ferrata.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-142552" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/prima-ferrata.jpg" alt="" width="960" height="652" /></a></p>
<p>La scala italiana delle difficoltà delle vie ferrate <strong>considera la difficoltà complessiva di una via</strong> e non solo o non tanto le difficoltà inerenti i soli passaggi ferrati.<br />
Anche la <strong>classificazione francese</strong> considera l&#8217;itinerario nel suo complesso, ma ha un grado in più (AD Abbastanza Difficile) tra Poco Difficile e Difficile, si basa sui criteri alpinistici anziché su quelli escursionistici e alla fine inserisce anche la valutazione XD per tutto ciò che è oltre l&#8217;estremamente difficile.<br />
I tedeschi usano la <strong>scala Husler o la scala Werner</strong>, stilate su 6 valori: nelle guide tedesche si trova indicata la lettera K (<strong>klettersteig, Via Ferrata in tedesco</strong>) e poi un numero da 1 a 6, dove 1 è facile e 6 estremamente difficile e sostanzialmente ricalca la classificazione francese.<br />
La scala Husler e la classificazione austriaca non sono rare sulle nostre montagne, in particolare nella zona dell&#8217;Alto Adige e del Friuli Venezia Giulia. Se non fosse che la <strong>classificazione austriaca</strong> usa le lettere in ordine alfabetico:</p>
<p>A (facile)<br />
B (moderatamente difficile)<br />
C (difficile)<br />
D (molto difficile)<br />
E (estremamente difficile)<br />
F (oltre l&#8217;estremamente difficile)</p>
<p>Per una visione comparativa dei gradi di difficoltà nelle diverse scale si può fare riferimento a questo schema:</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-72699" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/05/tabella_comparativa__classificazioni_vie_ferrate_europa.jpg" alt="tabella_comparativa_classificazioni_vie_ferrate_europa" width="670" height="470" /></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Niva, la app per i climber, per rendere più social l&#8217;arrampicata</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/niva-la-app-per-i-climber-per-rendere-piu-social-larrampicata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Jul 2024 11:56:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[app]]></category>
		<category><![CDATA[climbing]]></category>
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					<description><![CDATA[Niva è la app per i climber e il mondo dell&#8217;arrampicata progettata per connettere appassionati[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="984" height="678" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/07/MG_9942_tg.jpeg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/07/MG_9942_tg.jpeg 984w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/07/MG_9942_tg-300x207.jpeg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/07/MG_9942_tg-768x529.jpeg 768w" sizes="(max-width: 984px) 100vw, 984px" /><br><br><p><strong>Niva è la app per i climber</strong> e il mondo dell&#8217;arrampicata progettata per connettere appassionati di ogni livello. Con il claim <em>&#8220;Like Tinder, simply for climbers&#8221;</em>, questa piattaforma, intuitiva e user-friendly, permette ai climber di trovare nuovi compagni e organizzare le proprie avventure verticali in maniera semplice e veloce.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/07/1.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-636828" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/07/1.jpg" alt="" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/07/1.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/07/1-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/07/1-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><br />
Al posto dei vari canali e gruppi inefficienti, ecco che i climber hanno a disposizione una singola app che <strong>permette di risparmiare tempo</strong> e al contempo creare fiducia all’interno di una community internazionale. Abilitando e migliorando il “matching”, si garantiscono maggiori opportunità per vivere le proprie passioni in modo sicuro e coinvolgente.</p>
<h2>Come funziona Niva, la app per i climber</h2>
<p>Con Niva gli utenti possono &#8220;<em>matchare</em>&#8221; facilmente sulla base delle <em>competenze</em>, delle <em>esperienze</em>, delle <em>preferenze di stile </em>di arrampicata (boulder, lead o trad) e della <em>location</em>, <strong>migliorando l’esperienza di networking</strong> sulla base delle informazioni specifiche condivise dal climber, volte a consolidare l’<em>affidabilità del profilo </em>e quindi all’instaurarsi della <em>fiducia </em>all’interno della community.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/07/2.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-636824" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/07/2.jpg" alt="" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/07/2.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/07/2-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/07/2-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><br />
Inoltre, hanno la possibilità di <em>pianificare </em>le loro prossime avventure verticali attraverso la <em>creazione </em>di eventi oppure attraverso la <em>partecipazione </em>a quelli <strong>organizzati da altri climbers</strong> o dai partner di NIVA, siano essi festival outdoor internazionali, eventi delle palestre indoor o street boulder.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<ul>
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</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>In questo modo, <a href="https://nivaclimb.com/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">NIVA</a> rende <strong>l&#8217;arrampicata più accessibile e sicura per tutti</strong>. Un significativo progresso nel modo in cui i climber si connettono che <em>nasce in un ecosistema digitale per abilitare esperienze reali.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/07/4.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-636820" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/07/4.jpg" alt="" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/07/4.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/07/4-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/07/4-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><br />
</em>Quanto illustrato fin qui rappresenta NIVA ad oggi, nata sull&#8217;onda dell&#8217;esplosione dell&#8217;arrampicata e fondata anche sulle esperienze personali dei founder. Tuttavia, la vision di lungo termine è più ambiziosa: il climbing è un&#8217;ottima nicchia da cui partire, ma la stessa tipologia di problemi può essere rinvenuta in altre nicchie. Pertanto l&#8217;obiettivo ultimo è costituire una <strong>piattaforma di matching per l’<em>outdoor</em></strong>, considerando come aspetti chiave la <em>socialità </em>legata alla necessità di creare <em>fiducia </em>tra gli utenti e la <em>relazione con l&#8217;ambiente naturale</em>.<br />
Dopo l&#8217;arrampicata, ci si concentrerà su altre attività &#8220;verticali&#8221; (legate alla montagna) e, successivamente &#8211; si ipotizza &#8211; su quelle legati al mare (come vela, surf, windsurf ecc.), adottando un approccio modulare per scalare velocemente.</p>
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Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
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		<title>3 nuovi imbraghi Rock Empire per tornare in falesia</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/3-nuovi-imbraghi-rock-empire-per-tornare-in-falesia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 21 Apr 2024 15:17:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[imbrago]]></category>
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					<description><![CDATA[Pronto per la tua prossima avventura verticale in falesia? Allora prendi uno dei 3 nuovi[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1440" height="810" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/Eliska-Adamovska_Rock-Empire.jpeg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="3 nuovi imbraghi Rock Empire per tornare in falesia" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/Eliska-Adamovska_Rock-Empire.jpeg 1440w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/Eliska-Adamovska_Rock-Empire-300x169.jpeg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/Eliska-Adamovska_Rock-Empire-1024x576.jpeg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/Eliska-Adamovska_Rock-Empire-768x432.jpeg 768w" sizes="(max-width: 1440px) 100vw, 1440px" /><br><br><p>Pronto per la tua prossima avventura verticale in falesia? Allora prendi uno dei 3 nuovi imbraghi Rock Empire e parti! Il tuo compagno indispensabile dovrebbe adattarsi comodamente al tuo bacino in modo che tu possa muoverti liberamente e in sicurezza: per questo gli imbraghi di Rock Empire sono dotati di diversi porta materiali e clip per viti da ghiaccio, per soddisfare tutte le tue esigenze in falesia.<br />
Per le donne &#8211; e per tutte le persone minute con una vita piccola &#8211; sono stati sviluppati modelli speciali da donna che si adattano perfettamente all&#8217;anatomia femminile.</p>
<h2>3 nuovi imbraghi Rock Empire per tornare in falesia</h2>
<p>Ecco alcuni modelli di imbrago firmati Rock Empire per le tue avventure all&#8217;aria aperta.</p>
<h3>Imbrago 3B SLIGHT</h3>
<p>3B SLIGHT è un&#8217;imbracatura che ti mette le ali. È così leggero e comodo che non te ne accorgerai nemmeno. È dotato di tre fibbie in alluminio che consentono di regolare rapidamente e facilmente l&#8217;imbracatura. È perfetto per scalare pareti e montagne dove hai bisogno di sentirti libero e sicuro. L&#8217;imbrago 3B Slight è realizzato in materiale di alta qualità che distribuisce uniformemente l&#8217;impatto di caduta e ti garantisce il massimo comfort. Dispone inoltre di quattro portamateriali asimmetrici in cui puoi riporre tutto ciò di cui hai bisogno. 3B Slight è un&#8217;imbracatura che non ti deluderà mai. È il tuo partner affidabile sulla strada verso l&#8217;avventura.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-632365" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/Slight3B_0139_finL-kopie.jpg" alt="3 nuovi imbraghi Rock Empire per tornare in falesia" width="1000" height="809" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/Slight3B_0139_finL-kopie.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/Slight3B_0139_finL-kopie-300x243.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/Slight3B_0139_finL-kopie-768x621.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>Leggerezza &#8211; massimo comfort &#8211; libertà di movimento</p>
<ul>
<li>Pettorina ultraleggera e ultrasottile grazie alle ottime proprietà del materiale scelto. La forza di caduta viene distribuita in modo efficiente su tutta l&#8217;imbottitura.</li>
<li>3 fibbie a sgancio rapido in alluminio (AL 7075) (1 sulla cintura in vita, 1 su ciascuna cintura per le gambe).</li>
<li>Imbottitura ergonomica innovativa e leggera</li>
<li>4 porta materiali asimmetrici (max. 5 kg).</li>
<li>Prodotto in UE.</li>
</ul>
<p>Alcune parole di Eliška Adamovská a proposito dell&#8217;imbrago 3B SLIGHT di Rock Empire:</p>
<p>&#8220;Questa è la migliore imbracatura che abbia mai posseduto. Penso che sia già il mio sesto imbrago consecutivo che uso ed è solo perché ho letto da qualche parte che dovresti sostituirli dopo ogni stagione. Altrimenti probabilmente starei ancora scalando con il mio primo, è perfettamente intatto! Per me è un mistero il motivo per cui questa imbracatura, nonostante sia così leggera e nonostante sembri così fragile, non mostri segni di usura. Anche dopo un anno intero e un milione di cadute, sembra ancora come nuovo.<br />
Lo uso per le competizioni, dove il peso è molto importante, ma anche sulle rocce dove amo la sua fermezza e durata. Ha praticamente tutto ciò che mi aspetto e di cui ho bisogno da un&#8217;imbracatura; quindi, non ho mai preso in considerazione l&#8217;idea di usarne un&#8217;altra.&#8221;</p>
<h3>Imbrago 4B AKATTA</h3>
<p>4B AKATTA di colore nero è un imbrago a 4 leve pensato appositamente per l&#8217;arrampicata sportiva, le vie lunghe e l&#8217;alpinismo. È completamente regolabile e confortevole. Ha una struttura imbottita leggera: è traspirante in quanto nell&#8217;imbottitura in schiuma in vita e nelle gambe ci sono dei piccoli fori. La distribuzione della forza viene trasmessa attorno alla vita con 4 cinghie, mentre attorno alle gambe abbiamo 3 cinghie. Questa imbracatura offre il massimo comfort e libertà di movimento. Distribuzione ottimale del carico di caduta su tutta l&#8217;imbracatura.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-632369" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/akatta-4b-black-kopie.jpg" alt="3 nuovi imbraghi Rock Empire per tornare in falesia" width="1000" height="886" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/akatta-4b-black-kopie.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/akatta-4b-black-kopie-300x266.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/akatta-4b-black-kopie-768x680.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<ul>
<li>4 fibbie QB in alluminio</li>
<li>4 portamateriali</li>
<li>Ciclo di trasporto</li>
<li>2 slot per il trasporto degli attrezzi</li>
<li>Anello di assicurazione durevole</li>
<li>Imbottitura traspirante</li>
<li>Prodotto in UE.</li>
</ul>
<h3>Imbrago HOPI</h3>
<p>HOPI è un&#8217;imbracatura da arrampicata sportiva completamente regolabile per i nostri scalatori più piccoli. Ora in un nuovo colore. Le cinture per le gambe a forma conica si adattano alle gambe più esili e offrono elevati livelli di comfort. Una fibbia rapida sulla cintura in vita aiuta a regolare la taglia in modo rapido e sicuro. Cintura scorrevole sulla vita.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-632373" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/hopi-al-2019-kopie.png" alt="3 nuovi imbraghi Rock Empire per tornare in falesia" width="1000" height="1000" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/hopi-al-2019-kopie.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/hopi-al-2019-kopie-300x300.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/hopi-al-2019-kopie-150x150.png 150w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/hopi-al-2019-kopie-768x768.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<ul>
<li>3 fibbie rapide</li>
<li>Anello di assicurazione leggero in colore a contrasto</li>
<li>Schiuma di qualità con elevata stabilità dimensionale</li>
<li>Innovativa ergonomia su vita e gambe</li>
<li>XXS-XS – 2 porta materiali (5 kg) / XS-S – 4 porta materiali (5 kg)</li>
<li>Prodotto in UE.</li>
</ul>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/cosa-serve-per-andare-ad-arrampicare/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Cosa serve per andare ad arrampicare</a></p>
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		<title>La Sportiva No-Edge: arrampica ancora più fluide e naturale</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/la-sportiva-no-edge-arrampica-ancora-piu-fluide-e-naturale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Apr 2024 11:58:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[la sportiva]]></category>
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					<description><![CDATA[La Sportiva rinnova No-Edge, l&#8217;esclusiva tecnologia frutto di anni di ricerca e sviluppo proposta a[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1200" height="800" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/©Matteo-Pavana_SS24_hires_print-52.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="La Sportiva No-Edge: arrampica ancora più fluide e naturale" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/©Matteo-Pavana_SS24_hires_print-52.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/©Matteo-Pavana_SS24_hires_print-52-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/©Matteo-Pavana_SS24_hires_print-52-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/©Matteo-Pavana_SS24_hires_print-52-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><br><br><p>La Sportiva rinnova No-Edge, l&#8217;esclusiva tecnologia frutto di anni di ricerca e sviluppo proposta a tutti gli appassionati di arrampicata sportiva che vogliono vivere l’esperienza verticale nel modo più fluido e naturale possibile.</p>
<h2>La Sportiva No-Edge: arrampica ancora più fluide e naturale</h2>
<p>Una caratteristica all’avanguardia quella proposta dall’azienda trentina, che soddisfa la sensibilità dei climber più esigenti e che vogliono avere un contatto ancora più intimo con la parete, grazie a sensibilità aumentata e percezione precisa dei punti di appoggio anche più complessi.</p>
<h3>Ridotto strato di gomma e assenza di spigoli</h3>
<p>Il ridotto strato di gomma e l’assenza di spigoli riducono la distanza tra il piede e la superficie da scalare, conferendo una sensazione di naturalezza e fluidità senza precedenti. Maggiore sicurezza, comfort e sensibilità rappresentano gli elementi essenziali di questa proposta, pensata per soddisfare le aspettative più ambiziose e per dare un&#8217;alternativa alle scarpette tradizionali.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-631388" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/DSC00216-Adobe-RGB-8bit_1-1.jpg" alt="La Sportiva No-Edge: arrampica ancora più fluide e naturale" width="1200" height="1800" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/DSC00216-Adobe-RGB-8bit_1-1.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/DSC00216-Adobe-RGB-8bit_1-1-200x300.jpg 200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/DSC00216-Adobe-RGB-8bit_1-1-683x1024.jpg 683w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/DSC00216-Adobe-RGB-8bit_1-1-768x1152.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/DSC00216-Adobe-RGB-8bit_1-1-1024x1536.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>Infatti, gli attrezzi dotati di tecnologia No-Edge® sono modellati sulla forma del piede. I bordi arrotondati e la superficie di contatto perfezionata garantiscono un’aderenza uniforme e ravvicinata con la roccia, sia in fase statica che dinamica, permettendo così una scalata naturale e precisa.</p>
<h3>Per chi vive e cura la montagna come la propria casa</h3>
<p>La produzione di queste scarpette è il risultato di un’esperienza manifatturiera e abilità artigianali uniche, le cui tecniche produttive sono custodite a Ziano di Fiemme, headquarter e cuore pulsante di La Sportiva. La sua introduzione testimonia non solo l’expertise e il know-how caratteristici della marca, ma anche la passione applicata alla costruzione di ogni singola scarpetta, che diventa così simbolo concreto e tangibile dell’attenzione di chi vive e cura la montagna come la propria casa.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-631392" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/©Matteo-Pavana_SS24_hires_print-11-1.jpg" alt="La Sportiva No-Edge: arrampica ancora più fluide e naturale" width="1200" height="1800" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/©Matteo-Pavana_SS24_hires_print-11-1.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/©Matteo-Pavana_SS24_hires_print-11-1-200x300.jpg 200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/©Matteo-Pavana_SS24_hires_print-11-1-683x1024.jpg 683w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/©Matteo-Pavana_SS24_hires_print-11-1-768x1152.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/©Matteo-Pavana_SS24_hires_print-11-1-1024x1536.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>No-Edge, che integra e arricchisce il catalogo del brand con una soluzione in grado di dare agli scalatori una sensazione di controllo ottimale, ha visto un rilancio dei modelli Genius, Futura e Mantra, oltre all’introduzione di Mandala, l’attrezzo più supportivo e orientato alla performance di tutta la gamma.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/come-scegliere-le-scarpette-darrampicata-piu-adatte/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Come scegliere le scarpette da arrampicata più adatte a te</a></p>
<p>Tutti i modelli sono disponibili sul sito www.lasportiva.com e presso i rivenditori autorizzati.</p>
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		<item>
		<title>Hook It Compact di Climbing Technology: perché il dissipatore è così importante nel set da ferrata</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/hook-it-compact-di-climbing-technology-perche-il-dissipatore-e-cosi-importante-nel-set-da-ferrata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vincenzo Maritati]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Nov 2023 12:59:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[climbing]]></category>
		<category><![CDATA[dissipatore]]></category>
		<category><![CDATA[via ferrata]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=620421</guid>

					<description><![CDATA[Per affrontare le vie ferrate è indispensabile dotarsi di un’attrezzatura specifica in grado di garantire[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1400" height="1055" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/CLIMBING-TECHNOLOGY_HOOK-IT-COMPACT-3.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Hook It Compact di Climbing Technology: perché il dissipatore è così importante nel set da ferrata" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/CLIMBING-TECHNOLOGY_HOOK-IT-COMPACT-3.jpg 1400w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/CLIMBING-TECHNOLOGY_HOOK-IT-COMPACT-3-300x226.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/CLIMBING-TECHNOLOGY_HOOK-IT-COMPACT-3-1024x772.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/CLIMBING-TECHNOLOGY_HOOK-IT-COMPACT-3-768x579.jpg 768w" sizes="(max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /><br><br><p>Per affrontare le vie ferrate è indispensabile dotarsi di un’attrezzatura specifica in grado di garantire il più alto livello di protezione possibile. La presenza di numerosi cavi metallici, catene, scalette, appoggi e appigli artificiali posizionati per facilitare la salita può trarre in inganno; sebbene la nostra imbragatura sia agganciata a solide corde, un’eventuale caduta con scorrimento lungo i cavi di sicurezza può causare serie conseguenze. A meno che un dissipatore non sia in grado di ammortizzare lo strappo.</p>
<h2>Perché il dissipatore è così importante nel set da ferrata</h2>
<p>Casco, imbragatura e set da ferrata, questa è l’attrezzatura irrinunciabile per affrontare le vie ferrate, percorsi spesso panoramici ed esposti, in grado di offrire grandi emozioni. Le attrezzature metalliche facilitano la progressione anche su pareti verticali e i moschettoni, sempre agganciati ai cavi, che scorrono a fianco a noi ci trasmettono sicurezza. Già da molti anni però, analizzando la dinamica di alcuni incidenti, si è capito che, in caso di caduta verticale, il moschettone scorre fino ad incontrare il primo chiodo di ancoraggio alla roccia e, a quel punto, sull’imbragatura si scarica una forza di arresto proporzionale alla lunghezza della caduta.</p>
<h3>Rischio danni da forza di arresto</h3>
<p>Come è facile immaginare, questa forza può comportare danni e infortuni seri, specialmente alla schiena, durante l’arresto da una caduta. Per limitare le conseguenze di una caduta serve quindi ridurre l’energia che viene trasmessa all’escursionista durante l’arresto.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-620432" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/P1010315.jpg" alt="Hook It Compact di Climbing Technology: perché il dissipatore è così importante nel set da ferrata" width="1400" height="1050" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/P1010315.jpg 1400w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/P1010315-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/P1010315-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/P1010315-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></p>
<p>Il dispositivo escogitato per questo scopo è il dissipatore, che va collocato tra l’imbrago e i moschettoni; questo dispositivo disperde una parte dell’energia generata dalla caduta, limitando i danni all’escursionista.</p>
<h3>Hook It Compact di Climbing Technology alla prova</h3>
<p>Per capire come è fatto e come funziona, abbiamo provato il set da ferrata HOOK IT COMPACT dell’azienda italiana Climbing Technology, che comprende un dissipatore di ultima generazione. HOOK IT COMPACT infatti è dotato del sistema brevettato SLIDER, un assorbitore di energia a lacerazione progressiva che assicura gradualità di frenata e un impatto ridotto sull’escursionista. In pratica, si tratta di una fettuccia ripiegata e cucita su se stessa che, in caso di caduta, si scuce progressivamente assorbendo l’energia che altrimenti si scaricherebbe sull’imbragatura e la persona.</p>
<p>La custodia di contenimento dell’assorbitore presenta una zip che consente un’immediata ispezione della “Red Label”, l’etichetta di sicurezza che permette di controllare la funzionalità del dispositivo. Il set da ferrata HOOK IT COMPACT è provvisto di moschettoni a doppia leva con impugnatura ergonomica che, grazie all’ampia apertura, rendono estremamente facile l’aggancio e lo sgancio al cavo o alla catena della via ferrata.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-620436" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/P1010279.jpg" alt="Hook It Compact di Climbing Technology: perché il dissipatore è così importante nel set da ferrata" width="1400" height="1050" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/P1010279.jpg 1400w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/P1010279-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/P1010279-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/P1010279-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></p>
<p>Particolarità del set è l’introduzione del “girello integrato”, da cui partono i due bracci, che evita il fastidioso attorcigliamento durante la scalata. I bracci sono costituiti da due fettucce elastiche in polietilene ad alta densità e resistenza. Alla base di uno dei bracci, inoltre, HOOK IT COMPACT presenta un anello di fettuccia che, in caso di necessità, funge da terzo punto di collegamento per arrestarsi/riposarsi durante la salita, su di un ancoraggio. Facile da installare, il set HOOK IT COMPACT può essere connesso all’imbracatura tramite un normale nodo a bocca di lupo ed è utilizzabile da persone di peso compreso fra 40 kg (attrezzatura esclusa) e 120 kg (attrezzatura inclusa).</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-620440" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/GMO_4138.jpg" alt="Hook It Compact di Climbing Technology: perché il dissipatore è così importante nel set da ferrata" width="1400" height="935" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/GMO_4138.jpg 1400w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/GMO_4138-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/GMO_4138-1024x684.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/GMO_4138-768x513.jpg 768w" sizes="(max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></p>
<p>Il set è contenuto nell’apposito sacchetto in rete, pesa 590 gr. e può essere riposto nello zaino in poco spazio. Messo alla prova “in ambiente” il set HOOK IT COMPACT trasmette una grande sicurezza e dimostra notevole facilità d’uso; i grandi moschettoni ergonomici permettono un aggancio rapido e sicuro ai cavi o alle catene delle vie ferrate, lasciando all’escursionista la possibilità di godersi in sicurezza la salita e l’ambiente circostante. Il set HOOK IT COMPACT è acquistabile nei migliori negozi e siti web di articoli sportivi ad un prezzo di circa 120 euro.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/cosa-serve-per-fare-una-via-ferrata/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Cosa serve per fare una via ferrata</a></p>
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		<title>Sulfur, la nuova scarpa da avvicinamento di Tecnica</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/sulfur-la-nuova-scarpa-da-avvicinamento-di-tecnica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 May 2023 15:23:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
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					<description><![CDATA[Le scarpe da tech approach sono un ossimoro. Devono garantire tutta la precisione e il[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1500" height="987" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/05/280400_Sulfur-amb2.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Sulfur, la nuova scarpa da avvicinamento di Tecnica" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/05/280400_Sulfur-amb2.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/05/280400_Sulfur-amb2-300x197.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/05/280400_Sulfur-amb2-1024x674.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/05/280400_Sulfur-amb2-768x505.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /><br><br><p>Le <strong>scarpe da tech approach sono un ossimoro</strong>. Devono garantire tutta la precisione e il grip necessari per arrampicare sulle vie normali, per salire una ferrata, o ancora per “ravanare” fuori dai sentieri battuti fino all&#8217;attacco di una falesia o di una grande parete. Ma allo stesso tempo devono essere confortevoli e agili per tutto l&#8217;arco della giornata, come sanno bene le guide di montagna. Per questo <strong>Tecnica ha pensato a Sulfur, la nuova scarpa da avvicinamento che unisce comfort e precisione</strong> in arrampicata.</p>
<h2>Sulfur, scarpa da avvicinamento senza compromessi</h2>
<p>&#8220;In passato, la sfida rappresentata dalle scarpe da avvicinamento è stata affrontata secondo una strategia di compromesso, cercando un punto di equilibrio tra caratteristiche opposte &#8211; spiega <strong>Adriano Rossato, outdoor footwear manager Tecnica</strong> &#8211; Io stesso sono una guida di montagna, e conosco bene il dilemma di dover scegliere tra una scarpa scomoda ma precisa in arrampicata, e una scarpa più confortevole ma meno affidabile quando accompagno i clienti. Con la Sulfur abbiamo lavorato a una soluzione senza compromessi, ingegnerizzando soluzioni di design e tecnologie come la nuova Adaptive Shape Technology per ottenere un preciso fit da arrampicata, e avere allo stesso tempo il massimo livello di confort grazie al sostegno offerto dalla innovativa struttura di supporto dell&#8217;intersuola&#8221;.</p>
<h3>Precisione da arrampicata</h3>
<p>La <strong>tomaia della Sulfur è stata sagomata attorno a una forma per calzature anatomica</strong>, sviluppata e utilizzata in esclusiva da Tecnica per ottenere una calzata precisa e avvolgente. Il risultato è che <strong>la Sulfur veste come un guanto già come esce dalla scatola</strong>, con un eccellente sostegno dell’avampiede e del tallone che garantisce un supporto stabile anche sui terreni più tecnici.<br />
&#8220;Ogni piede ha una forma diversa, questo è un dato di fatto &#8211; continua Rossato &#8211; A partire dalla stagione estiva 2023 introduciamo la nuova tecnologia AST, Adaptive Shape Technology, che unisce insieme diversi ingredienti innovativi. Attraverso l&#8217;integrazione di schiume memory adattive in EVA di diverse densità con inserti termoplastici preformati e un plantare Ortholite, la Sulfur ha una costruzione anatomica del sottopiede senza concorrenti, che si adatta perfettamente alla forma di ogni piede&#8221;.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-607549" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/05/280400_Sulfur-amb.jpg" alt="Sulfur, la nuova scarpa da avvicinamento di Tecnica" width="1500" height="1000" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/05/280400_Sulfur-amb.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/05/280400_Sulfur-amb-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/05/280400_Sulfur-amb-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/05/280400_Sulfur-amb-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Inoltre, <strong>l&#8217;allacciatura che si estende sull&#8217;avampiede fino all&#8217;area delle dita</strong>, consente una regolazione che migliora il livello di precisione dell&#8217;appoggio e la bordatura per quando si arrampica sul ripido.</p>
<h3>Struttura di supporto dell&#8217;intersuola</h3>
<p>Il segreto nascosto nella nuova Sulfur è<strong> l&#8217;innovativa placca Edge Frame sviluppata dal team di ricerca e sviluppo di Tecnica</strong>, posizionata a contatto con l&#8217;intersuola, con cui lavora in sinergia. Realizzato in TPU, un elastomero termoplastico ad alte prestazioni, l&#8217;innovativo Edge Frame presente una combinazione accuratamente congeniata di nervature longitudinali che <strong>garantiscono durezza e rigidità torsionale alla punta e al mesopiede, e forature trasversali che favoriscono la flessione nell&#8217;area del metatarso</strong>. Il risultato è di fornire alla Sulfur la rigidità e il supporto di una scarpa da arrampicata, consentendo allo stesso tempo la confortevole flessibilità di una scarpa da escursionismo durante la rullata.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-607545" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/05/SULFUR-MS.jpg" alt="Sulfur, la nuova scarpa da avvicinamento di Tecnica" width="1500" height="1500" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/05/SULFUR-MS.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/05/SULFUR-MS-300x300.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/05/SULFUR-MS-1024x1024.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/05/SULFUR-MS-150x150.jpg 150w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/05/SULFUR-MS-768x768.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>&#8220;Il nuovo Edge Plate appoggia su una intersuola anatomica in EVA a doppia densità e alto rimbalzo &#8211; aggiunge Adriano Rossato &#8211; L&#8217;area a maggiore densità, posizionata dal mesopiede alla punta, garantisce rigidità torsionale e stabilità del flex, aggiungendo ulteriore supporto alla tecnologia Edge Frame. Sotto il tallone, abbiamo utilizzato una mescola in EVA del 10% più morbida, che assicura una migliore ammortizzazione e adattabilità al suolo, per un comfort ottimale durante la camminata&#8221;.</p>
<p>Infine, <strong>il profilo rocker del pacchetto intersuola e suola della Sulfur</strong> è stato accuratamente messo a punto per favorire una transizione più fluida dal tallone alla punta, per percorrere distanze maggiori con un livello di comfort più elevato.</p>
<h3>Caratteristiche tecniche premium</h3>
<p>Nella nuova Sulfur sono stati ingegnerizzati molteplici soluzioni tecniche per esaltare la precisione in arrampicata e le caratteristiche funzionali di questa scarpa da avvicinamento veloce:</p>
<p>&#8211; La <strong>suola in mescola Vibram Megagrip</strong> offre un’aderenza impareggiabile sia su superfici asciutte che bagnate. Questa mescola è la migliore della categoria in termini di durata e aderenza al terreno. Il design multidirezionale del battistrada garantisce una trazione efficace sui terreni misti e in condizioni variabili;<br />
&#8211; La <strong>punta della suola Vibram della Sulfur ha una zona piatta tipica delle scarpe da arrampicata</strong>, per offrire un appoggio preciso e una tenuta efficace in punta e sul bordo quando si affrontano i passaggi più ripidi sui placche, sporgenze e appigli;<br />
&#8211; Al centro della suola Vibram, sotto l&#8217;arco plantare, sono presenti dei <strong>piccoli tasselli che assicurano una efficace aderenza su creste scivolose</strong>, bordi rialzati, e su pioli e scale delle vie ferrate;<br />
&#8211; Il leggero bordo in gomma posizionato sulla punta e sulla parte laterale e mediale della scarpa fornisce <strong>protezione e resistenza all&#8217;abrasione</strong> da massi, rocce e ghiaioni;<br />
&#8211; La Sulfur è equipaggiata di una robusta asola posteriore che aiuta a infilare le scarpe e consente anche un aggancio rapido e sicuro sul retro del proprio imbrago mentre si arrampica con le scarpette;<br />
&#8211; Le versioni GTX della Sulfur sono foderati con la <strong>membrana impermeabile e traspirante Gore-Tex Extended Comfort</strong>, per mantenere i piedi asciutti e comodi tutto il giorno, 365 giorni l’anno.</p>
<p>La nuova Sulfur include <strong>due soluzioni per la tomaia, in pelle scamosciata da 1,5 mm oppure in tessuto balistico</strong>, entrambe disponibili in versione GTX con fodera Gore-Tex. La scarpa è disponibile dalla primavera 2023, in versioni e colorazioni specifiche sia da uomo sia da donna, per un totale di diciotto varianti.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/rischi-arrampicata-in-falesia-la-checklist-delle-guide-alpine-per-evitarli/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Rischi arrampicata in falesia: la checklist delle Guide Alpine per evitarli</a></p>
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		<title>Scarpa Ribelle Tech 3 HD: il più rivoluzionario scarpone da alpinismo all round?</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/scarpa-ribelle-tech-3-hd-il-piu-rivoluzionario-scarpone-da-alpinismo-all-round/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Mar 2023 14:33:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[alpinismo]]></category>
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					<description><![CDATA[Scarpa Ribelle Tech 3 HD è la versione che sfida gli standard di categoria, il[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1500" height="1034" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/03/71074-250-1_06_RIB-TEC-3-HD_Blk-Ora.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Scarpa Ribelle Tech 3 HD" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/03/71074-250-1_06_RIB-TEC-3-HD_Blk-Ora.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/03/71074-250-1_06_RIB-TEC-3-HD_Blk-Ora-300x207.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/03/71074-250-1_06_RIB-TEC-3-HD_Blk-Ora-1024x706.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/03/71074-250-1_06_RIB-TEC-3-HD_Blk-Ora-768x529.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /><br><br><p>Scarpa Ribelle Tech 3 HD è la <strong>versione che sfida gli standard di categoria</strong>, il più rivoluzionario scarpone da montagna all round: ultra leggero e veloce per alpinismo tecnico.<br />
Nel 2017 SCARPA ha rivoluzionato il modo in cui muoversi in montagna con l’iconico e innovativo scarpone Ribelle Tech. Oggi l&#8217;evoluzione della famiglia RIBELLE continua con il nuovo RIBELLE TECH 3 HD</p>
<h2>Scarpa Ribelle Tech 3 HD: il più rivoluzionario scarpone da montagna all round</h2>
<p>Non esiste un prodotto in questa categoria e settore di mercato che possa competere con il nuovo RIBELLE TECH 3 HD: SCARPA ha perfezionato lo scarpone, creandone uno maggiormente efficiente e tecnico.<br />
L’idea era quella di andare oltre gli standard classici e attuali che si possono trovare sul mercato, <strong>riducendo il peso ma aggiungendo prestazioni, supporto e massima protezione dagli agenti atmosferici</strong> quali vento, acqua e freddo: il risultato è uno scarpone tecnico da alpinismo, dai volumi contenuti e calzata precisa, veloce e leggera.</p>
<h3>Scarpa Ribelle Tech 3 HD con il nuovo Dynamic Tech Roll System</h3>
<p>Progettato per <strong>garantire massima performance, stabilità e comfort</strong>, il RIBELLE TECH 3 HD presenta il nuovo Dynamic Tech Roll System, un sistema innovativo di <strong>costruzione della tomaia con la suola</strong>: il risultato è un’efficiente e rapida transizione nel passo che diminuisce la fatica e lo sforzo utile in camminata.</p>
<p>La suola in mescola VIBRAM – MEGAGRIP conferisce <strong>ottima aderenza su terreni asciutti e bagnati</strong> ed eccellente adattabilità. E’ la gomma FAST TRACK per una scarpa tecnica da Alpinismo.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-600107" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/03/71074-250-1_04_RIB-TEC-3-HD_Blk-Ora.jpg" alt="Scarpa Ribelle Tech 3 HD" width="1500" height="1493" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/03/71074-250-1_04_RIB-TEC-3-HD_Blk-Ora.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/03/71074-250-1_04_RIB-TEC-3-HD_Blk-Ora-300x300.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/03/71074-250-1_04_RIB-TEC-3-HD_Blk-Ora-1024x1019.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/03/71074-250-1_04_RIB-TEC-3-HD_Blk-Ora-150x150.jpg 150w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/03/71074-250-1_04_RIB-TEC-3-HD_Blk-Ora-768x764.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>La tecnologia Polartec Windbloc offre massima protezione dagli agenti atmosferici pur consentendo al vapore umido di permeare all’esterno: è antivento, idrorepellente, elasticizzata, traspirante e altamente resistente.</p>
<p>La membrana traspirante impermeabile HDry impedisce all’acqua di entrare all’interno della tomaia riducendone quindi il peso.</p>
<h3>Tomaia elastica e resistente</h3>
<p>Due materiali principali nella realizzazione tomaia:</p>
<p>Calzino in Prime KNIT realizzato mescolando fibre e filati in diverse strutture che forniscono proprietà quali elasticità, resistenza, leggerezza, traspirabilità e comfort.</p>
<p>La microfibra riciclata costruita per creare uno speciale EXOSKELETON per una migliore protezione, sostegno e contenimento del piede, ma allo stesso tempo per integrare il sistema di allacciatura come segue:</p>
<p>Sistema Fast Lacing, derivato dal TRAIL RUNNING per consentire il passaggio dei lacci in modo fluido e regolare la calzata con un unico movimento;<br />
Fast Strap Velcro per la massima regolazione e sostegno a seconda che si cammini o si arrampichi;</p>
<p>Fussbett Ortholite O-Therm è in grado di creare una barriera termica, infondendo schiuma PU a celle aperte con aerogel: il risultato è la versione più leggera e avanzata del materiale più isolante al mondo, che garantisce un isolamento termico senza pari, comfort per tutto il giorno e protezione dal freddo sotto i piedi.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-600103" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/03/71074-250-1_05_RIB-TEC-3-HD_Blk-Ora.jpg" alt="Scarpa Ribelle Tech 3 HD" width="1500" height="1493" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/03/71074-250-1_05_RIB-TEC-3-HD_Blk-Ora.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/03/71074-250-1_05_RIB-TEC-3-HD_Blk-Ora-300x300.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/03/71074-250-1_05_RIB-TEC-3-HD_Blk-Ora-1024x1019.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/03/71074-250-1_05_RIB-TEC-3-HD_Blk-Ora-150x150.jpg 150w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/03/71074-250-1_05_RIB-TEC-3-HD_Blk-Ora-768x764.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<h3>Alpinismo in DROP 6</h3>
<p>Alpinismo in DROP 6, la rivoluzione nel concetto di <strong>altezze e differenziale tra punta e tallone negli scarponi dedicati alle prestazioni alpine</strong>: è un cambiamento radicale nell&#8217;approccio al gesto atletico in montagna, dove <strong>fino ad ora la differenza tra punta e tallone è sempre stata dai 10-12mm in su</strong>. Non solo una camminata più naturale, ma una maggiore efficienza nelle azioni e nei movimenti nell&#8217;ambiente a 360°, che conferisce una riduzione dell&#8217;infiammazione, dell’affaticamento del polpaccio e un risparmio di energia.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-600111" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/03/71074-250-1_03_RIB-TEC-3-HD_Blk-Ora.jpg" alt="Scarpa Ribelle Tech 3 HD" width="1500" height="1493" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/03/71074-250-1_03_RIB-TEC-3-HD_Blk-Ora.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/03/71074-250-1_03_RIB-TEC-3-HD_Blk-Ora-300x300.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/03/71074-250-1_03_RIB-TEC-3-HD_Blk-Ora-1024x1019.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/03/71074-250-1_03_RIB-TEC-3-HD_Blk-Ora-150x150.jpg 150w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/03/71074-250-1_03_RIB-TEC-3-HD_Blk-Ora-768x764.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>RIBELLE TECH 3 HD è il risultato della combinazione tecnologica e innovativa della scarpa da corsa e dello scarpone da montagna.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/attrezzatura-per-alpinismo-cosa-serve-per-cominciare-a-scalare/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Attrezzatura per alpinismo: cosa serve per cominciare a scalare</a></p>
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		<item>
		<title>Trad: cos&#8217;è l&#8217;arrampicata tradizionale</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/trad-cose-larrampicata-tradizionale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Dec 2022 09:48:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[climbing]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=86835</guid>

					<description><![CDATA[Dopo essersi avvicinati al climbing in palestra per molti il passaggio naturale è scoprire l&#8217;ambiente[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1500" height="1000" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/11/pexels-martin-449609.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Trad: cos&#039;è l&#039;arrampicata tradizionale" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/11/pexels-martin-449609.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/11/pexels-martin-449609-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/11/pexels-martin-449609-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/11/pexels-martin-449609-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /><br><br><p>Dopo essersi avvicinati al climbing in palestra per molti <strong>il passaggio naturale è scoprire l&#8217;ambiente naturale</strong>. Ed è qui che sentono parlare per la prima volta di <strong>trad, o arrampicata tradizionale</strong>. Un termine entrato in uso in anni recenti per indicare qualcosa che tanto recente non è, e che soprattutto può mandare in confusione chi pensa di fare qualcosa di tradizionale solo per il fatto di passare dall&#8217;indoor all&#8217;outdoor. Ma allora cos&#8217;è esattamente il trad?</p>
<h2>Trad: cos&#8217;è l&#8217;arrampicata tradizionale</h2>
<p>Il Trad, o arrampicata tradizionale, è <strong>il climbing by fair means</strong>, ovvero quello che ha praticato qualunque climber oggi cinquantenne o più che si sia avvicinato al mondo dell&#8217;arrampicare prima degli anni Novanta. È infatti nell&#8217;ultimo decennio del secolo scorso che l&#8217;arrampicata è diventata sinonimo di arrampicata sportiva, cioè del <strong>salire vie protette da chiodi o spit precedentemente piazzati</strong>. E che quello che era visto come allenamento e preparazione all&#8217;arrampicare è diventata l&#8217;arrampicata essa stessa.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-86836" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/11/pexels-martin-449609.jpg" alt="Trad: cos'è l'arrampicata tradizionale" width="1500" height="1000" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/11/pexels-martin-449609.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/11/pexels-martin-449609-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/11/pexels-martin-449609-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/11/pexels-martin-449609-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<h3>Cosa significa arrampicare Trad</h3>
<p>Arrampicare significa salire su vie protette <strong>senza appigli artificiali ma utilizzando solo e soltanto quelli naturali offerti dalla roccia</strong> o in generale da qualunque ancoraggio amovibile. Per chi ha cominciato ad arrampicare negli anni Ottanta significa ancora oggi arrivare sotto la falesia o la parete con le informazioni che è stato possibile recuperare leggendo guide o ascoltando descrizioni, e poi <strong>sostanzialmente arrampicare &#8220;a vista&#8221;, affrontando gli ostacoli man mano che si incontrano</strong>, decidendo lungo la via quali protezioni usare, mettendo chiudi, friend, dadi o tricam nelle strutture offerte naturalmente dalla roccia stessa, senza scavare o trapanare buchi, usando fettucce e cordini intorno a spuntoni o sassi, e facendo eventualmente i conti con il fatto che non si hanno le protezioni giuste per quel tipo di passaggio. Insomma <strong>l&#8217;arrampicata tradizionale è l&#8217;arrampicata comme il faut</strong>, che impone al climber di misurarsi con le difficoltà che incontra dal momento in cui abbandona il terreno alla base a quello in cui arriva in cima (o eventualmente torna alla base).</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/arrampicata-per-principianti-la-guida-al-climbing-dalla-a-alla-z-per-chi-vuole-cominciare/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">La nostra guida all&#8217;arrampicata dalla A alla Z</a></p>
<h3>Dai puristi al plaisir</h3>
<p>Con l&#8217;avvento dell&#8217;arrampicata sportiva e delle vie chiodate fisse <strong>il Trad era diventato qualcosa da puristi duri e irriducibili</strong>. Roba &#8220;alpinistica&#8221; di chi difendeva l&#8217;ortodossia e non si piegava alla modernità. Oggi la sensibilità è cambiata, anche nelle nuove generazioni, e <strong>la Trad è tornata a essere uno stile di arrampicata di plaisir</strong>, da giornata o weekend in falesia o parete, in ambienti non necessariamente severi, e con l&#8217;unico scopo di godere del piacere di risolvere con le proprie capacità dei percorsi non protetti e non precedentemente attrezzati.</p>
<h3>Arrampicata tradizionale e sensibilità ambientale</h3>
<p>A favorire il ritorno dell&#8217;arrampicata tradizionale c&#8217;è anche <strong>una nuova sensibilità ambientale</strong>, che non considera by fair means lo sporcare la roccia piazzando chiodi o spit fissi. Il trad infatti non deve lasciare nulla in parete, usa solo protezioni veloci &#8211; oggi sempre più disponibili, sicure, leggere grazie allo sviluppo tecnologico &#8211; che poi vengono rimosse, ed è quindi consona all&#8217;idea di <strong>leave no traces</strong>, cioè del non lasciare tracce del proprio passaggio in natura.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>La scarpa da approach La Sportiva TX2 Evo ha una tecnologia per risuolarla e allungare il ciclo di vita</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/la-scarpa-da-approach-la-sportiva-tx2-evo-ha-una-tecnologia-per-risuolarla-e-allungare-il-ciclo-di-vita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Sep 2022 14:00:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[climbing]]></category>
		<category><![CDATA[scarpe]]></category>
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					<description><![CDATA[La nuova scarpa da approach La Sportiva, TX2 EVO, ha la tecnologia Resole Platform, la[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/La_Sportiva_TX2-EVO.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="La_Sportiva_TX2 EVO" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/La_Sportiva_TX2-EVO.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/La_Sportiva_TX2-EVO-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/La_Sportiva_TX2-EVO-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p class="western">La nuova scarpa da approach La Sportiva, TX2 EVO, ha la tecnologia <strong>Resole Platform</strong>, la prima al mondo che permette una completa e sicura risuolatura delle calzature d&#8217;avvicinamento. <span lang="it-IT">Una soluzione pe</span>r allungare il ciclo di vita tramite la sostituzione del battistrada una volta che questo risulta consumato.<br />
Si tratta del modello più leggero della gamma Approach di La Sportiva, sviluppato in Val di Fiemme per soddisfare le esigenze dei climber di tutto il mondo, che cercano <span lang="it-IT"><strong> protezione, minimo ingombro e leggerezza richieste in avvicinamento tecnico e durante le vie multi-pitch.</strong></span></p>
<h2>La scarpa da approach La Sportiva TX2 Evo ha una tecnologia per risuolarla e allungare il ciclo di vita</h2>
<p class="western"><span lang="it-IT"><br />
</span>La TX2 Evo è realizzata utilizzando un&#8217;elevata percentuale di <strong>componenti riciclate</strong> e grazie all&#8217;implementazione della tecnologia Resole Platform, TX2 Evo si può dire che è un prodotto unico nel panorama outdoor.</p>
<p class="western">Il grip e la precisione in fase di arrampicata sono <span lang="it-IT">sostenuti</span> dall&#8217;utilizzo della <strong>mescola Vibram IdroGrip e dall&#8217;ampia Climbing Zone che caratterizza il battistrada.</strong> La tomaia in Knit, realizzata utilizzando filato 100% riciclato, è priva di cuciture e ha la linguella integrata; garantisce comfort e una calzata tecnica e precisa grazie all&#8217;assenza di cuciture e alla linguella integrata.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-86118" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/La_Sportiva_TX2-EVO_risuolare.jpg" alt="La_Sportiva_TX2 EVO_risuolare" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/La_Sportiva_TX2-EVO_risuolare.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/La_Sportiva_TX2-EVO_risuolare-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/La_Sportiva_TX2-EVO_risuolare-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br />
Il sistema di allacciatura <strong>si ispira all&#8217;iconico modello Mythos</strong> e garantisce un fit tecnico e preciso utilizzando lacci 100% riciclati.<br />
Il tessuto utilizzato per la tomaia, i lacci, il plantare Ortholite Hybrid Approach e parte dell&#8217;EVA dell&#8217;intersuola sono inoltre <strong>realizzati con materiali riciclati e vegan friendly.</strong></p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/dove-arrampicare-in-italia-vicino-al-mare/" data-wpel-link="internal"><strong>5 posti bellissimi dove arrampicare in Italia vicino al mare</strong></a></li>
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</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h3>La scarpa La Sportiva che si può risuolare</h3>
<p class="western">La cultura della risuolatura è da sempre uno dei pilastri di La Sportiva e l&#8217;introduzione di Resole Platform e TX2 Evo sono il miglior modo per celebrare l&#8217;apertura di questa pratica artigianale anche nel mondo delle calzature d&#8217;approach. Questa innovazione <strong>favorisce un percorso di educazione e sensibilizzazione nel consumatore,</strong> il quale può continuare ad utilizzare la calzatura che ben si è adattata al proprio piede ed evitare di sostituire un prodotto usato, ma ancora in buone condizioni, e quindi ridurre la propria impronta ambientale.</p>
<p>La risuolatura di questo modello è un servizio offerto <strong>da tutti i risuolatori autorizzati della rete ufficiale di La Sportiva.</strong> Il programma di risuolatura La Sportiva prevede un&#8217;attenta scelta e selezione di laboratori altamente specializzati. Ogni artigiano viene istruito direttamente dall&#8217;azienda trentina e rifornito con tutti i pezzi di ricambio originali appositamente studiati per una perfetta rigenerazione dei prodotti.</p>
<p class="western">La scarpa La Sportiva TX2 Evo <strong>costa 149 euro.</strong></p>
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		<title>Dove andare a arrampicare in Lombardia gratis con le Guide alpine, dall’11 settembre al 15 ottobre</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/dove-andare-a-arrampicare-in-lombardia-gratis-con-le-guide-alpine-dall11-settembre-al-15-ottobre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Sep 2022 07:10:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
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					<description><![CDATA[Se vuoi provare a arrampicare in Lombardia gratis, puoi farlo nelle 10 giornate con le[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/arrampicare-gratis-lombardia-guide-alpine.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="arrampicare-gratis-lombardia-guide-alpine" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/arrampicare-gratis-lombardia-guide-alpine.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/arrampicare-gratis-lombardia-guide-alpine-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/arrampicare-gratis-lombardia-guide-alpine-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Se vuoi provare a arrampicare in Lombardia gratis, puoi farlo nelle 10 giornate con le Guide alpine, dall’11 settembre al 15 ottobre 2022.<br />
A grande richiesta tornano le giornate gratuite di arrampicata in falesia con le Guide alpine della Lombardia. Quest’anno gli appuntamenti <strong>sono in totale 10: 8 in falesia e 2 in ferrata.</strong></p>
<h2>Dove andare a arrampicare in Lombardia gratis con le Guide alpine, dall’11 settembre al 15 ottobre</h2>
<p>Mentre sono ancora in svolgimento le ultime escursioni gratuite con i professionisti del Collegio Guide alpine Lombardia, in calendario fino 4 settembre, <strong>aprono oggi 7 settembre le iscrizioni alle giornate di arrampicata.</strong> L’iniziativa, organizzata in collaborazione con la DFS Sport e Grandi Eventi Sportivi di Regione Lombardia, ha lo scopo di promuovere la fruizione consapevole degli spazi naturali della regione e diffondere un corretto approccio alle attività all’aria aperta.</p>
<p>Guide alpine e Aspiranti guide <strong>spiegheranno ai partecipanti la tecnica di arrampicata</strong>, ovvero schemi motori, fondamentali dell’arrampicata e progressioni, e le tecniche di sicurezza, come l’uso corretto del materiale, nodi e tecniche di assicurazione.<br />
I materiali necessari alla pratica saranno forniti dalle Guide a chi ne fosse sprovvisto.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
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<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/dove-arrampicare-in-italia-vicino-al-mare/" data-wpel-link="internal"><strong>5 posti bellissimi dove arrampicare in Italia vicino al mare</strong></a></p>
<h3>Dove e quando fare le arrampicate in Lombardia con le Guide Alpine</h3>
<p>Le 10 giornate si svolgeranno <strong>in diverse province lombarde</strong> e si terranno nei weekend da settembre a ottobre. Saranno 2 in provincia di Bergamo, 2 in provincia di Sondrio,2 in provincia di Brescia, 2 in provincia di Lecco e 2 in provincia di Varese.</p>
<p><strong>11 Settembre: Campo dei Fiori (VA)</strong><br />
<strong>17 Settembre: ferrata della Sassella (SO)</strong><br />
<strong>18 Settembre: Zogno (BG)</strong><br />
<strong>24 Settembre: Cimbergo (BS)</strong><br />
<strong>25 Settembre: Casazza (BG)</strong><br />
<strong>1Ottobre: Galbiate (LC)</strong><br />
<strong>2 Ottobre: Ferrata della Sassella (SO)</strong><br />
<strong>8 Ottobre: Campo dei Fiori (VA)</strong><br />
<strong>9 Ottobre: Introbio (LC)</strong><br />
<strong>15 Ottobre: Cividate (BS)</strong></p>
<h3>Come iscriversi alle arrampicate</h3>
<p>Alle giornate di arrampicata e alle ferrate <strong>possono partecipare anche i minori, dai 10 anni in su:</strong> i ragazzi tra i 10 e i 14 anni devono venire accompagnati da un genitore o da un tutore che ne faccia le veci, mentre dai 14 anni in su è sufficiente che presentino l’apposito modulo compilato e firmato dal genitore (disponibile sul sito del Collegio Guide Alpine Lombardia in tutte le pagine di iscrizione alle escursioni).</p>
<p>Le giornate sono completamente gratuite, le iscrizioni si effettuano direttamente sul <a href="http://guidealpine.lombardia.it/?p=14284" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">sito del Collegio</a>, dove si trovano anche <strong>tutte le informazioni.</strong></p>
<p>Le iscrizioni chiuderanno al raggiungimento del <strong>numero massimo di partecipanti</strong> o comunque il giovedì precedente il giorno dell’escursione. Vista l’elevata richiesta che ogni anno caratterizza questa iniziativa e visto che necessariamente ciascun evento è aperto a un numero limitato di partecipanti, chi si iscrive è tenuto a <strong>presentarsi o a darne disdetta con il maggior anticipo possibile,</strong> per permettere ad altre persone di iscriversi e la migliore organizzazione possibile da parte dei tanti professionisti impegnati nell’iniziativa.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>La Sportiva Climb Europe Tour: dal 30 aprile workshop e test prodotto in 71 palestre d&#8217;arrampicata</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/la-sportiva-climb-europe-tour-dal-30-aprile-workshop-e-test-prodotto-in-71-palestre-darrampicata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Apr 2022 08:56:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=83279</guid>

					<description><![CDATA[Dal 30 aprile parte il La Sportiva Climb Europe Tour, una serie di appuntamenti in[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1500" height="1052" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/04/MP_La-Sportiva_SS22_Indoor-80.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="La Sportiva Climb Europe Tour" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/04/MP_La-Sportiva_SS22_Indoor-80.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/04/MP_La-Sportiva_SS22_Indoor-80-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/04/MP_La-Sportiva_SS22_Indoor-80-1024x718.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/04/MP_La-Sportiva_SS22_Indoor-80-768x539.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/04/MP_La-Sportiva_SS22_Indoor-80-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/04/MP_La-Sportiva_SS22_Indoor-80-670x470.jpg 670w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /><br><br><p>Dal 30 aprile parte il La Sportiva Climb Europe Tour, una serie di <strong>appuntamenti in 71 palestre d&#8217;arrampicata con workshop, incontri con atleti e test prodotto</strong> dedicati agli appassionati di arrampicata e alla community climbing. L’attesissimo appuntamento organizzato dall’azienda trentina prenderà il via sabato 30 aprile, quando sei palestre, rispettivamente nelle città di <strong>Milano, Parigi, Londra, Barcellona, Vienna e Monaco di Baviera</strong>, ospiteranno in contemporanea la tappa di partenza del lungo viaggio europeo: una giornata in cui gli ospiti avranno l’occasione di partecipare a 2 workshop formativi, uno la mattina e uno al pomeriggio, con alcuni dei massimi esponenti del mondo dell’arrampicata del team La Sportiva. Tra gli atleti spiccano nomi importanti e riconosciuti a livello internazionale come James Pearson, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/ciavaldini/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Caroline Ciavaldini</a>, i fratelli Pou, Neil Gresham, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/i-consigli-sullarrampicata-di-stefano-ghisolfi-andare-in-parete-e-divertimento-e-adattamento/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Stefano Ghisolfi</a> e Martina Demmel.<br />
A seguire, tutti i partecipanti della prima tappa di Climb Europe che vorranno mettersi in gioco potranno scalare e <strong>testare Mantra: la scarpetta d’arrampicata novità SS22 in casa La Sportiva</strong> è un modello leggero, minimale, molto adatto alle superfici indoor, progettato per tutti gli scalatori di medio e alto livello alla ricerca della massima sensibilità, aderenza e versatilità su qualsiasi tipo di presa, sia lead che boulder.</p>
<h2>La Sportiva Climb Europe Tour 2022</h2>
<p>Nella giornata di domenica 1 maggio è invece prevista la partenza del Climb Europe Tour, una serie di <strong>eventi aperti al pubblico in 71 palestre in 14 paesi europei</strong>. Il progetto è ambizioso e il suo obiettivo è non solo quello di permettere agli appassionati di testare le novità climbing del brand trentino, ma anche di <strong>educare gli appassionati nella scelta delle calzature utili all’arrampicata</strong> seguendo la filosofia del “Test&amp;Feel”: provare il prodotto e imparare a percepire il proprio piede, acquisendo sensibilità e esperienza. Inoltre, ogni persona che completerà l’iscrizione ad una delle tappe del tour avrà la possibilità di vincere prodotti del brand e un biglietto per l’International Athlete Meeting nella sede di La Sportiva, in Val di Fiemme, nel mese di ottobre 2022.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-83281" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/04/evento_mappa.jpg" alt="La Sportiva Climb Europe Tour" width="1000" height="459" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/04/evento_mappa.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/04/evento_mappa-300x138.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/04/evento_mappa-768x353.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>Cosa aspetti? Iscriviti alla tappa più vicina nella tua città e preparati a vivere <strong>momenti di pura adrenalina sui blocchi più unici d’Europa</strong>. Maggiori informazioni sono a disposizione <a href="https://www.lasportiva.com/it/climbeurope" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">qui</a>.</p>
<p>Di seguito il programma di sabato 30 aprile nelle sei città europee:<br />
H 11.00 – 13.00: Primo workshop con un atleta del team La Sportiva<br />
H 13.00 – 14.00: Pausa pranzo<br />
H 14.00 – 16.00: Secondo workshop con un atleta del team La Sportiva<br />
H 16.00 – 21.00: Test prodotto e intrattenimento musicale</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Quali ramponi usare in montagna: automatici, semiautomatici o universali?</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/quali-ramponi-usare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Oct 2021 07:43:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[alpinismo]]></category>
		<category><![CDATA[scialpinismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=48866</guid>

					<description><![CDATA[Quali ramponi usare dipende dal tipo di attività che si intende fare &#8211; alpinismo classico,[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/11/ramponi.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="ramponi" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/11/ramponi.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/11/ramponi-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/11/ramponi-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p><strong>Quali ramponi usare</strong> dipende dal tipo di attività che si intende fare &#8211; alpinismo classico, arrampicata su ghiaccio, scialpinismo &#8211; dal tipo di fondo sul quale si useranno i ramponi, se nevoso o ghiaccio, dalla pendenza che si deve superare e, in definitiva, dal tipo di calzature che si portano ai piedi.</p>
<h2>Quali ramponi usare in montagna: automatici, semiautomatici o universali?</h2>
<p>La prima domanda che ci si sente fare quando si vuole comprare un paio di ramponi è: <strong>automatici, semi-automatici o universali</strong>? La risposta dipende dal tipo di attività ma le differenze le può notare anche un non esperto perché sono macroscopiche.</p>
<p>I <a href="https://www.amazon.it/Salewa-Alpinist-Ramponi-Unisex-adulto/dp/B00ET40HZG/ref=sr_1_3?ie=UTF8&amp;qid=1547473017&amp;sr=8-3&amp;keywords=ramponi+universali&amp;_encoding=UTF8&amp;tag=sportoutdoor2-21&amp;linkCode=ur2&amp;linkId=139653be5258770955863d4297341dbf&amp;camp=3414&amp;creative=21718" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">ramponi universali</a><img loading="lazy" style="border: none !important; margin: 0px !important;" src="//ir-it.amazon-adsystem.com/e/ir?t=sportoutdoor2-21&amp;l=ur2&amp;o=29" alt="" width="1" height="1" border="0" /> sono l&#8217;entry level dei ramponi: sono <strong>ideali per avvicinamento su ghiacciaio</strong>, volendo per l&#8217;alpinismo classico o in ogni caso per un uso come le <strong>escursioni sulle piste di neve battuta</strong>. I ramponi universali infatti possono essere montati con qualunque tipo di calzatura da montagna, anche le cosiddette pedule con suola morbida, e normalmente sono composti da due gabbiette in materiale plastico (più raramente metallico) unite da una &#8220;rotaia&#8221; che serve per regolarne la lunghezza e si fissano allo scarpone tramite delle fibbie o fettucce in tessuto.<br />
I <a href="https://www.amazon.it/Ramponi-Stalker-Automatici-Grigio-Unica/dp/B07L9BHHGH/ref=sr_1_1?ie=UTF8&amp;qid=1547473380&amp;sr=8-1&amp;keywords=ramponi+automatici+camp&amp;_encoding=UTF8&amp;tag=sportoutdoor2-21&amp;linkCode=ur2&amp;linkId=1ec3754361cdad91b2527ae40b4a9249&amp;camp=3414&amp;creative=21718" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">ramponi semiautomatici</a><img loading="lazy" style="border: none !important; margin: 0px !important;" src="//ir-it.amazon-adsystem.com/e/ir?t=sportoutdoor2-21&amp;l=ur2&amp;o=29" alt="" width="1" height="1" border="0" /> hanno la gabbia anteriore simile a quelli universali ma quella posteriore ha la <strong>leva automatica regolabile sul tallone</strong>: per indossarli serve quindi uno scarpone con lo specifico intaglio posteriore sotto il tallone e nell&#8217;uso risultano più rigidi di quelli universali ma meno di quelli automatici.<br />
I <a href="https://www.amazon.it/Kong-Ramponi-Automatici-Course-Giallo/dp/B01MUHW0EY/ref=sr_1_4?ie=UTF8&amp;qid=1547473489&amp;sr=8-4&amp;keywords=ramponi+automatici&amp;_encoding=UTF8&amp;tag=sportoutdoor2-21&amp;linkCode=ur2&amp;linkId=39b7d71e607405ce82cc27d757c1df71&amp;camp=3414&amp;creative=21718" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">ramponi automatici</a><img loading="lazy" style="border: none !important; margin: 0px !important;" src="//ir-it.amazon-adsystem.com/e/ir?t=sportoutdoor2-21&amp;l=ur2&amp;o=29" alt="" width="1" height="1" border="0" /> infine hanno un <strong>doppio sistema con gabbietta ad aggancio automatico</strong>, sia in punta che sul tallone, quindi si usano solo con scarponi con intagli sia anteriore che posteriore: sono quelli che <strong>garantiscono l&#8217;attacco più saldo</strong> (ciononostante hanno normalmente delle fettucce per assicurarli in caso di sgancio inaspettato) e si usano con gli scarponi rigidi da alpinismo oltre che su quelli per arrampicata mista o su ghiaccio. L&#8217;aggancio automatico è utilizzato anche su alcuni modelli di ramponi per scialpinismo.</p>
<h3>Scarponi e ramponi: quali vanno bene</h3>
<p>Quindi non tutti i ramponi vanno bene con ogni tipo di scarponi da montagna ma, riassumendo: i <strong>ramponi automatici</strong> sono compatibili con gli scarponi da scialpinismo e quelli da alpinismo tecnico con suola rigida; i <strong>ramponi semi-automatici</strong> vanno bene con gli scarponi da scialpinismo ma anche con quelli da trekking con suola rigida o semi-rigida, purché abbia l&#8217;intaglio sul tallone; i <strong>ramponi universali</strong> vanno ovviamente bene con qualunque tipo di scarpone, rigido o meno, da sci o da trekking.</p>
<h3>Dove usare i ramponi automatici</h3>
<p>I <strong>ramponi automatici si usano per l&#8217;alpinismo tecnico</strong>, normalmente quelli rigidi a 12 punte, o nell&#8217;arrampicata su cascate di ghiaccio, o <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/labc-dellarrampicata-su-ghiaccio/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">ice-climbing</a>, per la quale le punte anteriori sono ancora più aggressive e i ramponi sono più rigidi. I ramponi automatici, ma a 10 punte, sono usati <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/consigli-iniziare-fare-scialpinismo/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">anche per lo scialpinismo</a>, per superare quei tratti che non è consigliabile affrontare con gli sci ai piedi: nello scialpinismo i ramponi sono un&#8217;attrezzatura da avere sempre nello zaino, per cui normalmente sono leggeri e talvolta compattabili in modo da ridurre l&#8217;ingombro. Per tutti questi usi è <strong>consigliata la presenza dello zoccolo anti-neve</strong>, per evitare accumuli di neve sotto la suola che potrebbero risultare pericolosi.</p>
<h3>Dove usare i ramponi semi-automatici</h3>
<p>I <strong>ramponi semi-automatici sono indicati particolarmente per lo scialpinismo</strong>, in alternativa a quelli automatici, e nell&#8217;alpinismo classico oltre che per le fasi di avvicinamento in ghiacciaio, purché con scarponi dotati di aggancio posteriore.</p>
<h3>Dove usare i ramponi universali</h3>
<p>I <strong>ramponi universali</strong> infine si possono usare in tutte quelle situazioni in cui non è richiesto l&#8217;uso di scarponi molto rigidi e con sistema di attacco, per esempio per <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/4-attivita-da-fare-sulla-neve-per-chi-non-scia/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">camminare sulla neve</a> e fino a pendenze di 30° su ghiaccio.<br />
<em>Credits photo: <a href="https://www.flickr.com/photos/davelonsdale/5632024686" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">CC Flick: Dave Lonsdale</a></em></p>
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		<title>5 consigli per la prima ferrata</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/5-consigli-per-la-prima-via-ferrata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Cappellari]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 Oct 2021 06:26:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[vie ferrate]]></category>
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					<description><![CDATA[Ami la montagna e hai deciso che è giunto il momento di spingerti un po’[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/04/Via-Ferrata-Cir5-Dolomiti.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Via Ferrata Cir5 Dolomiti" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/04/Via-Ferrata-Cir5-Dolomiti.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/04/Via-Ferrata-Cir5-Dolomiti-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/04/Via-Ferrata-Cir5-Dolomiti-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Ami la montagna e hai deciso che è giunto il momento di spingerti un po’ più in alto, <strong>provando a fare la tua prima ferrata</strong>? Intanto devi sapere una cosa: la sicurezza non si improvvisa, e il <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/prima-volta-su-una-via-ferrata-le-cose-importanti-da-sapere/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">modo migliore per avvicinarsi al mondo delle vie ferrate</a> è farlo con l’<strong>assistenza di una guida alpina professionista</strong>.</p>
<p>E mentre organizzi la tua prima via ferrata, puoi leggere questi <strong>pratici consigli per gestire i più comuni imprevisti</strong> che ti potrebbero cogliere in montagna.</p>
<h2>5 consigli per la prima ferrata</h2>
<p><strong>1. Pianifica per tempo</strong><br />
Vale per ogni attività in montagna, a maggior ragione per le vie ferrate che in base a impegno fisico, dislivello, esposizione, verticalità, numero di appigli e appoggi si classificano in:</p>
<ul>
<li>facile: poco esposta e per lo più su sentiero</li>
<li>media difficoltà (o &#8220;abbastanza difficile&#8221;): lunga ed esposta</li>
<li>difficile: con alcuni brevi strapiombi e passaggi atletici</li>
<li>molto difficile: con numerosi passaggi atletici e tecnici</li>
<li>estremamente difficile: può essere anche un solo passaggio, ma che richiede il massimo impegno alpinistico.</li>
</ul>
<p><strong>2. Pensa alla sicurezza</strong><br />
In montagna il rischio è sempre presente ed è quindi essenziale esaminare il margine di sicurezza dell’itinerario da affrontare: anche in questo caso non si può prescindere dall’intervento di una guida alpina professionista in grado di capire le tue capacità e scegliere l’itinerario più adatto.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-77581" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/prima-ferrata.jpg" alt="prima ferrata" width="960" height="652" /></p>
<p><strong>3. Valuta il meteo</strong><br />
Soprattutto in primavera e in estate il meteo è capriccioso e i temporali possono palesarsi all’improvviso: prima di avventurarsi per una via ferrata è fondamentale consultare il bollettino meteo locale per prevedere con la massima ragionevolezza le condizioni che ci saranno durante la giornata.</p>
<p><strong>4. Fatti un’idea della montagna</strong><br />
Conoscere le condizioni della montagna è un presupposto chiave per evitare imprevisti: sapere se c’è ancora neve che copre le funi metalliche o se ci sono passaggi ghiacciati da superare sono informazioni essenziali, soprattutto nella fase di transizione tra estate e inverno.</p>
<p><strong>5. Scegli l’equipaggiamento adatto</strong><br />
È una questione di sicurezza, prima ancora che di divertimento. Per affrontare una via ferrata è obbligatorio essere muniti di:</p>
<ul>
<li>casco: la roccia potrebbe sgretolarsi causando le caduta di detriti</li>
<li>guanti: fondamentali per proteggere le mani dai rischi di abrasioni</li>
<li>imbrago: è il collegamento diretto con la roccia insieme al longe, al dissipatore e ai moschettoni</li>
<li>longe: il set da via ferrata comprende due cavi o fettucce chiamati longe, possibilmente in materiale elasticizzato che aiutano la progressione durante l’itinerario.</li>
</ul>
<p><em>Credits: FlickrCC <a href="https://www.flickr.com/photos/chipps/2817784358" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Chipps</a></em></p>
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		<title>L&#8217;attrezzatura da arrampicata e ferrata per bambini e ragazzi di Climbing Technology</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/lattrezzatura-da-arrampicata-e-ferrata-per-bambini-e-ragazzi-di-climbing-technology/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Sep 2021 05:48:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;attrezzatura da arrampicata e ferrata per bambini e ragazzi non è così facile da trovare:[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="2000" height="1403" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/05/CT_DSC_0247_photo-by-Mmove-into-nature-–-Climbing-Technology.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="L&#039;attrezzatura da arrampicata e ferrata per bambini e ragazzi di Climbing Technology" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/05/CT_DSC_0247_photo-by-Mmove-into-nature-–-Climbing-Technology.jpg 2000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/05/CT_DSC_0247_photo-by-Mmove-into-nature-–-Climbing-Technology-670x470.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/05/CT_DSC_0247_photo-by-Mmove-into-nature-–-Climbing-Technology-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/05/CT_DSC_0247_photo-by-Mmove-into-nature-–-Climbing-Technology-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /><br><br><p>L&#8217;attrezzatura da arrampicata e ferrata per bambini e ragazzi non è così facile da trovare: se pensiamo alla qualità, i prodotti di  Climbing Technology sono interessanti-<br />
Scalare è uno dei giochi preferiti dai bambini e l’arrampicata non può che essere una disciplina capace di conquistare anche i più piccoli, attratti in modo istintivo dalla conquista di una vetta o semplicemente dal <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/simone-moro-lasciate-arrampicare-i-bambini/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">piacere di salire su rocce e pareti più grandi di loro</a>. Divertente e completo, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/arrampicata-come-iniziare/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">l’arrampicata è uno sport dai molti benefici</a> che aiuta a migliorare equilibrio e mobilità e a sviluppare autostima e consapevolezza.</p>
<h2>L&#8217;attrezzatura da arrampicata e ferrata per bambini e ragazzi di Climbing Technology</h2>
<p>È proprio pensando a tutti i piccoli appassionati che Climbing Technology ha ideato una linea di attrezzatura dedicata a loro: <strong>dispositivi realizzati ad hoc per bambini e ragazzi</strong> che consentiranno di trascorrere giornate indimenticabili sulla roccia, in parete o su vie ferrate, in compagnia di mamma, papà e degli amici.</p>
<h3>Imbracatura Climbing Technology Flik</h3>
<p>Un’imbracatura completamente regolabile per bambini di peso inferiore a 40 chilogrammi e un’altezza compresa tra 95 e 135 centimetri. Flik, studiato da Climbing Technology appositamente per i piccoli appassionati di scalate, può essere utilizzato per l’arrampicata, in palestre indoor e nei parchi avventura. Facile da indossare e da regolare, è dotata di due punti di attacco fissi, uno anteriore e uno posteriore, facilmente individuabili grazie ai colori che li contraddistinguono. Il punto di attacco anteriore fisso di FLIK, di colore arancione, non richiede l’utilizzo di un moschettone per restare chiuso e permette al bambino di mantenere indossata l’imbracatura per muoversi senza ostacoli.</p>
<p>L’attacco posteriore, di colore azzurro, è idoneo per l’utilizzo in arrampicata, ma può essere utilizzato anche per altre attività ludiche e ricreative. Grazie a un design strutturato, Climbing Technology Flik può essere indossata e rimossa in modo agevole e veloce: la forma ergonomica garantisce la massima libertà di movimento, le imbottiture lungo le parti di contatto e i bordi in tessuto morbido offrono un comfort ottimale. Climbing Technology Flik è studiata per agevolare e aiutare il bambino durante la vestizione: i cosciali, per esempio, di colori diversi e quindi meglio riconoscibili, sono fissi e uniti da un elastico che impedisce il ribaltamento. L’imbracatura Flik presenta anche un porta-materiale con cui il bambino potrà divertirsi agganciando e sganciando i vari attrezzi e accessori usati durante l’arrampicata.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-72130" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/05/CLIMBING-TECHNOLOGY__FLIK_7H175AF_back_MD.jpg" alt="" width="670" height="470" /></p>
<p>Prezzo consigliato al pubblico: <a href="https://amzn.to/3egah8L" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">60,00 Euro</a></p>
<h3>Casco Climbing Technology Eclipse</h3>
<p>Massima sicurezza in soli 280 grammi con il casco da bambino Eclipse di Climbing Technology. Ideato per l’arrampicata, le vie ferrate, i parchi d’avventura e l’alpinismo in generale, Eclipse offre un’ottima ventilazione grazie alle numerose aperture presenti sulla calotta. La calotta, avvolgente e leggera, è realizzata in ABS mentre il guscio interno è in poliestere espanso. Eclipse è particolarmente confortevole e disponibile in due differenti versioni: con imbottitura interna assorbente e con imbottitura interna non assorbente e lavabile. Grazie alle imbottiture interne lavabili e non assorbenti, a garanzia di un miglior igiene, Eclipse è utilizzabile anche per usi frequenti in parchi avventura o scuole di arrampicata. La taglia è regolabile tramite il girotesta (cm 48÷56) ed è dotato di quattro agganci in cui inserire la pila frontale.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-72129" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/05/CLIMBING-TECHNOLOGY_ECLIPSE_6X95909AE0_MD.jpg" alt="" width="670" height="470" /></p>
<p>Prezzo consigliato al pubblico: <a href="https://amzn.to/33apJwL" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">50,00 Euro</a></p>
<h2>I dispositivi Climbing Technology da ferrata per i ragazzi</h2>
<h3>Climbing Technology VF KIT Junior</h3>
<p>Per muovere i primi passi sulle vie ferrate e avvicinarsi all’alpinismo c’è <strong>Climbing Technology VF KIT Junior</strong>, un kit per ragazzi composto da <strong>set ferrata Classic-K Slider</strong>, imbracatura Ascent Junior e casco Eclipse.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-72128" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/05/CLIMBING-TECHNOLOGY_CLASSIC-K-SLIDER_2K533HA_MD.jpg" alt="" width="670" height="470" /></p>
<p>Il set ferrata Climbing Technology Classic-K Slider è particolarmente indicato per l’uso da parte di bambini e ragazzi grazie ai moschettoni con ghiera automatica, adatti a tutti i tipi di mani, e alla barretta in gomma Fixbar che evita la rotazione del moschettone attorno alla fettuccia del braccio. <strong>Classic-K Slider</strong> è dotato del sistema brevettato Slider, un assorbitore di energia a lacerazione progressiva sviluppato da Climbing Technology per assicurare gradualità di frenata e un impatto ridotto sull’utente, anche nel range di peso intermedio (60-80-100 kg). Facile da installare, il set Classic-K Slider può essere connesso all’imbracatura tramite un normale nodo a bocca di lupo ed è utilizzabile da persone di peso compreso fra 40 kg (attrezzatura esclusa) e 120 kg (attrezzatura inclusa).</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-72127" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/05/CIMBING-TECHNOLOGY_VF-KIT-JUNIOR_2K146G008BZ_MD.jpg" alt="" width="670" height="470" /></p>
<p>L’<strong>imbracatura Climbing Technology Ascent Junior</strong> è caratterizzata da una cintura lombare con struttura ergonomica che si adatta all’anatomia dei ragazzi e dona un miglior sostegno alla schiena. Dotata di quattro fibbie di regolazione che consentono un miglior adattamento al corpo, Ascent presenta interni in mesh traspirante a rapida asciugatura, così da assicurare il massimo comfort anche durante le giornate più calde e gli utilizzi prolungati. Tra gli accessori due ampi porta materiali e un anello posteriore per sacchetto porta magnesite.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-72125" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/05/CIMBING-TECHNOLOGY_ASCENT-JUNIOR_7H146G0_MD.jpg" alt="" width="670" height="470" /></p>
<p>Climbing Technology <strong>Eclipse è il casco per ragazzi e bambini</strong> che Climbing Technology ha ideato per l’arrampicata, le vie ferrate, i parchi d’avventura e l’alpinismo in generale. Grazie alle imbottiture interne lavabili e non assorbenti, a garanzia di un miglior igiene, ECLIPSE è utilizzabile anche per usi frequenti in parchi avventura o scuole di arrampicata. La taglia è regolabile tramite il girotesta (cm 48÷56).</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-72126" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/05/CIMBING-TECHNOLOGY_ECLIPSE_6X95907_MD.jpg" alt="" width="670" height="470" /></p>
<p>Prezzo consigliato al pubblico del set ferrata: <a href="https://amzn.to/3tepjQs" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">183,00 Euro</a>.</p>
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		<title>Arrampicare nella zona di Brescia, 4 falesie consigliate da Truce Climbing</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/arrampicare-in-lombardia-le-falesie-nella-zona-di-brescia-consigliate-da-truce-climbing/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Inverardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Sep 2021 08:14:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
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					<description><![CDATA[Per arrampicare nella zona di Brescia, in Lombardia, ci sono tante falesie dove ci si[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="2000" height="1403" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/arrampicare-in-lombardia-le-falesie-nella-zona-di-brescia-consigliate-da-truce-climbing.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/arrampicare-in-lombardia-le-falesie-nella-zona-di-brescia-consigliate-da-truce-climbing.jpg 2000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/arrampicare-in-lombardia-le-falesie-nella-zona-di-brescia-consigliate-da-truce-climbing-670x470.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/arrampicare-in-lombardia-le-falesie-nella-zona-di-brescia-consigliate-da-truce-climbing-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/arrampicare-in-lombardia-le-falesie-nella-zona-di-brescia-consigliate-da-truce-climbing-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /><br><br><p><span style="font-weight: 400;">Per <strong>arrampicare nella zona di Brescia, in Lombardia,</strong> ci sono tante <strong>falesie </strong>dove ci si diverte un sacco e non si deve andare troppo lontano.<br />
</span><span style="font-weight: 400;">In questo periodo non poter fare lo sport che più si ama è mancato a tutti. E per un climber chiuso in casa è difficile accettare il fatto di non poter uscire per andare ad arrampicare.<br />
</span><span style="font-weight: 400;">Abbiamo parlato di questo problema con i ragazzi di Truce Climbing, un gruppo di appassionati di <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/" data-wpel-link="internal">arrampicata</a></strong> di Brescia. Ci hanno raccontato come è nato il loro progetto, cosa li lega, ma soprattutto come hanno passato questo ultimo periodo chiusi in casa.<br />
</span><span style="font-weight: 400;">E per chi abita vicino a Brescia, Truce Climbing ci ha consigliato dei posti per andare ad arrampicare.</span></p>
<h2>Arrampicare nella zona di Brescia: le falesie consigliate da Truce Climbing</h2>
<p><b>Come è nato il progetto Truce Climbing?<br />
</b><span style="font-weight: 400;">Il progetto nasce nel 2017 da un gruppo di amici che frequentava l&#8217;ambiente arrampicata della città di Brescia e condivideva la stessa passione per la montagna e l’outdoor in generale. L&#8217;idea era quella di sfruttare le potenzialità dei social media per trasmettere queste passioni attraverso contenuti divertenti che rappresentassero al meglio il nostro stile di vita preferito, quello della &#8220;gipsy life&#8221;.<br />
</span><span style="font-weight: 400;">Per noi vivere in stile “gipsy” significa essere un po&#8217; come degli outsider, andare contro i canoni della normalità ci fa sentire liberi. Dormire nelle grotte, arrampicare giorno e notte, stare a contatto con la natura, compiere avventure ed esperienze consolidando i rapporti tra le persone, questo ci fa sentire vivi! Il nostro motto: Live gipsy, climb clean and train hard, be insane and have fun!</span></p>
<p><b>Cosa rappresenta l’arrampicata per voi?<br />
</b><span style="font-weight: 400;">A partire da questi capisaldi abbiamo iniziato a diffondere il nostro stile di vita, prima nei confini della nostra città, per poi aprirci virtualmente a tutto il mondo dell&#8217;arrampicata online.<br />
</span><span style="font-weight: 400;">Attraverso alcuni eventi, organizzati con il supporto della palestra locale, abbiamo spinto per la rivalutazione di uno degli spot dove siamo cresciuti che purtroppo era stato con gli anni dimenticato. Il Grottino, come lo chiamiamo noi, è una grotta boulder che si trova vicino alla città e che tempo fa ha visto alcuni dei migliori arrampicatori della zona allenarsi nei difficili passaggi su prese levigate e strapiombanti.</span></p>
<p><strong>Cosa fate per promuovere l&#8217;attività?</strong><br />
<span style="font-weight: 400;">Il progetto poi si è allargato, ha assunto la forma di un profilo Instagram ricco di contenuti riguardanti le nostre avventure per poi evolversi in un <a href="https://www.truceclimbing.com/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">sito</a> che oggi svolge il ruolo di raccoglitore di relazioni approfondite e racconti dei nostri viaggi (i Truce-Trips) e dei nostri exploit nei campi di arrampicata, alpinismo e scialpinismo.<br />
</span><span style="font-weight: 400;">Da un anno a questa parte, seguendo l&#8217;impronta di altri climbers indipendenti, ci stiamo dedicando alla rivalutazione di falesie storiche della nostra zona con un grande potenziale ma purtroppo oggi dimenticate o poco frequentate. Attraverso un lavoro di pulizia dei sentieri e di narrazione multimediale vogliamo stimolare la curiosità della comunità che ci segue. </span></p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-68762" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/arrampicare-in-lombardia-le-falesie-nella-zona-di-brescia-boulder.jpg" alt="arrampicare-in-lombardia-le-falesie-nella-zona-di-brescia-boulder" width="2000" height="1403" /></p>
<p><b>Quali sono i vostri progetti per il futuro?<br />
</b><span style="font-weight: 400;">L&#8217;emergenza Covid-19 ha rovinato i progetti e le belle idee che ci eravamo prefissati di portare a termine durante questa triste annata. Come il resto del popolo italiano, siamo da mesi confinati in casa, senza la possibilità di uscire e toccare la tanto amata roccia, se non sporadicamente.<br />
</span><span style="font-weight: 400;">Non sappiamo ancora bene quale sarà il futuro del nostro gruppo, ma siamo sicuri che continueremo a portare avanti il nostro stile di vita. L&#8217;obiettivo di Truce Climbing rimane quello di esplorare il più possibile il mondo outdoor, stringere nuovi legami con persone simili a noi e divertirci facendo ciò che amiamo, sperando di riuscire ad essere nel nostro piccolo fonte di ispirazione per qualcuno.</span></p>
<p><b>Cosa e come avete fatto per allenarvi in questo periodo?<br />
</b><span style="font-weight: 400;">Uno dei tasti più dolenti della quarantena è stata la chiusura delle palestre, luoghi fondamentali per un climber durante la stagione invernale. Normalmente nelle sale indoor si sviluppano le relazioni sociali e si segue un programma di allenamento specifico ed intenso che permetterà poi con la bella stagione di tornare alla roccia più in forma che mai. Senza le palestre è stato tutto più difficile. Come altre migliaia di arrampicatori ci siamo attrezzati con quello che avevamo a disposizione, abbiamo rispolverato le travi che giacevano da anni inutilizzate in garage, costruito strutture sopra agli stipiti delle porte e riadattato qualsiasi elemento di arredamento a strumento per allenarci. Ovviamente non è equiparabile alla strumentazione presente dove ci alleniamo normalmente, ma almeno siamo riusciti a tenere alta la motivazione e a conservare almeno in parte la nostra forma fisica. </span></p>
<p><b>Veniamo al dunque, quali sono le falesie nella zona di Brescia dove poter andare ad arrampicare senza rischiare di incorrere in sanzioni?<br />
</b><span style="font-weight: 400;">Per le persone come noi, così avvezze alla libertà, può risultare estremamente difficile accettare le limitazioni del proprio spazio e delle proprie passioni. Ci siamo quindi informati e abbiamo chiesto alle autorità competenti informazioni più chiare, fino a quando abbiamo ottenuto la risposta desiderata: “Potete arrampicare nel vostro comune e nei comuni limitrofi”.<br />
</span><span style="font-weight: 400;">Un raggio di sole nell’interminabile tempesta. Certo, le falesie vicino a casa non possono assolutamente competere con le imponenti pareti della Val di Mello o con le mitiche vette del Parco Naturale Adamello Brenta, dove siamo soliti dilettarci, ma questa situazione ci ha permesso giorno dopo giorno di rivalutare i piccoli tesori nascosti del nostro territorio.</span></p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-68761" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/arrampicare-in-lombardia-le-falesie-nella-zona-di-brescia.jpg" alt="arrampicare-in-lombardia-le-falesie-nella-zona-di-brescia" width="2000" height="1403" /></p>
<h3>Le falesie del bresciano dove arrampicare tutto l&#8217;anno</h3>
<h3>Monte Maddalena</h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Le falesie della Maddalena sono la <strong>palestra della scuola alpinistica bresciana.</strong> Sulle sue placche assolate e strapiombi aggettanti sono transitati e hanno lasciato il segno tutti i grandi maestri della zona.<br />
Esistono diversi settori, alcuni più popolari ed altri purtroppo dimenticati. La posizione degli stessi permette la scalata in tutti i periodi dell’anno, <strong>anche durante giornate piovose per i tiri più duri. </strong></span></p>
<p><b>Accesso: p</b><span style="font-weight: 400;">archeggiata la macchina al Ristorante &#8220;Grillo&#8221;, imboccate il largo sentiero che scende verso Sant&#8217;Eufemia. Al primo bivio (dopo 100 m) prendete il sentiero sulla sinistra, percorretelo finchè non si aprirà il <strong>panorama Rezzatese</strong> davanti a voi e immediatamente sulla sinistra vedrete i vari settori. Seguite il logico sentiero che in pochi minuti porta ai primi 3 settori. Da qui costeggiando la parete si raggiunge <strong>una corda fissa che porta al quarto settore</strong> (strapiombi), da quale a sua volta si snoda il sentiero che raggiunge la <strong>Placca Poli,</strong> recentemente richiodata con egregio lavoro.<br />
</span><b>Località</b><span style="font-weight: 400;">: Monte Maddalena (BS)<br />
</span><b>Quota</b><span style="font-weight: 400;">: 900 m<br />
</span><b>Esposizione</b><span style="font-weight: 400;">: Est, Sud<br />
</span><b>Avvicinamento</b><span style="font-weight: 400;">: Dai 5 ai 10 min<br />
</span><b>Settori: </b><span style="font-weight: 400;">Primo, Secondo, Terzo, Quarto, Radar, Placca Poli<br />
</span><b>Materiale necessario:</b><span style="font-weight: 400;"> Classici da falesia<br />
</span><b>Gradi:</b><span style="font-weight: 400;"> Dal 3 all&#8217;8c</span></p>
<h3>Virle Cava Vecchia</h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Alle pendici delle Prealpi Bresciane, a Virle nel comune di Rezzato, si trova una delle falesie storiche della città che dagli anni &#8217;70-80 ha riempito di soddisfazioni <strong>generazioni di arrampicatori.<br />
</strong>La falesia, oggi poco valorizzata se non dai locals, è stata in passato scenario di importanti ripetizioni da parte dei forti climbers della zona. La <strong>conformazione ad anfiteatro</strong>, con le due pareti principali esposte una a Nord e l&#8217;altra a Sud, rende la scalata possibile in tutte le stagioni, anche con la pioggia.<br />
La chiodatura offre una <strong>sufficiente sicurezza</strong>, anche se è possibile trovare, su alcuni tiri poco ripetuti, vecchi chiodi e piastrine posizionate in maniera aleatoria.<br />
</span><b>Accesso: l</b><span style="font-weight: 400;">&#8216;abitato di Virle si trova a 12 km a est di Brescia. Impostate su Google Maps <strong>via San Martino</strong>, parcheggiate al primo tornante di fronte al cancello della fabbrica abbandonata. Da lì seguite la strada per 50 metri fino ad incontrare un sentiero sulla sinistra che entra nello spiazzo della cava.<br />
</span><b>Località</b><span style="font-weight: 400;">: Virle, Rezzato (BS)<br />
</span><b>Quota</b><span style="font-weight: 400;">: 200 m<br />
</span><b>Esposizione</b><span style="font-weight: 400;">: Sud, Nord, Est (dipende dai settori)<br />
</span><b>Avvicinamento</b><span style="font-weight: 400;">: 1 min<br />
</span><b>Settori</b><span style="font-weight: 400;">: Anfiteatro Sud e Nord, Placchette Est<br />
</span><b>Materiale necessario</b><span style="font-weight: 400;">: Classici da falesia<br />
</span><b>Gradi</b><span style="font-weight: 400;">: Settore anfiteatro: dal 6a all&#8217;8a; Settore placchette: dal 5b al 6c</span></p>
<h3>Caionvico</h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Falesia con gradi tendenzialmente facili, grazie alla chiodatura molto ravvicinata risulta essere adatta per i primi approcci a questo sport. L&#8217;esposizione permette di <strong>arrampicare quasi tutto l&#8217;anno</strong> (tranne per i giorni più caldi d&#8217;estate) ed il suolo pianeggiante rende le operazioni di sicura e relax molto confortevoli.<br />
</span><b>Accesso: </b>s<span style="font-weight: 400;">i parcheggia sulla salita che porta al cimitero di Caionvico. Lasciata alle spalle la macchina, circondati dai vigneti ci si trova ad un primo bivio: svoltando a sinistra si incontreranno vari settori: <strong>Cavalieri, Oasi, La Donna.<br />
</strong>Ad eccezione del primo sono frequentati pochissimo e non valgono la pena di essere visitati. Svoltando a destra, in circa 15 minuti di avvicinamento, si incontreranno: Canyonvic, Muretto, Sasso dell&#8217;elefante, Demoni, Tamp. Proseguendo c’è la possibilità di ricollegarsi al settore Cavalieri.<br />
</span><b>Località: </b><span style="font-weight: 400;">Caionvico (BS)<br />
</span><b>Quota: </b><span style="font-weight: 400;">300 m<br />
</span><b>Esposizione: </b><span style="font-weight: 400;">Est, Sud<br />
</span><b>Avvicinamento</b><span style="font-weight: 400;">: 10 min<br />
</span><b>Settori: </b><span style="font-weight: 400;">Canyonvic (principale), Cavalieri, Muretto, Demoni, Sasso dell&#8217;elefante, Tampa<br />
</span><b>Materiale necessario: </b><span style="font-weight: 400;">Classici da falesia<br />
</span><b>Gradi: </b><span style="font-weight: 400;">Dal 4 al 7c/8a</span></p>
<h3>Grottino Boulder</h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Grotta boulder portata alla luce dai fortissimi fratelli Preti, che da bravi locals, residenti ai piedi del sentiero che in pochi minuti porta al luogo, hanno pulito e liberato <strong>diverse linee molto fisiche e selettive.<br />
</strong>La qualità della roccia non è il massimo, ma con l’abitudine si sviluppa un buon feeling che permette di divertirsi e regalarsi qualche soddisfazione.<br />
</span><b>Accesso</b><span style="font-weight: 400;">: d</span><span style="font-weight: 400;">a Brescia si raggiunge Sant’Eufemia, piccola frazione ai piedi della Maddalena. Si risale la strada asfaltata della <strong>Val Carobbio</strong> fino alla sbarra, dalla quale si prendono le scale che salgono sulla destra. Camminando in direzione sud per pochi minuti si troverà la grotta sulla sinistra.<br />
</span><b>Località: </b><span style="font-weight: 400;">Sant&#8217;Eufemia (BS)<br />
</span><b>Quota:</b><span style="font-weight: 400;"> 300 m<br />
</span><b>Esposizione: </b><span style="font-weight: 400;">Ovest<br />
</span><b>Avvicinamento:</b><span style="font-weight: 400;"> 5 min<br />
</span><b>Materiale necessario</b><b>:</b><span style="font-weight: 400;"> Classico per i blocchi; crash, scarpette, magnesite e spazzolini<br />
</span><b>Gradi: </b><span style="font-weight: 400;">dal 5c/6a (palo) all&#8217;8b</span></p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/arrampicata-come-iniziare/" data-wpel-link="internal"><strong>Come iniziare a fare arrampicata</strong></a></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/le-10-migliori-palestre-di-roccia-al-chiuso-ditalia/" data-wpel-link="internal">Le migliori palestre di roccia indoor in Italia</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/dove-arrampicare-in-italia-vicino-al-mare/" data-wpel-link="internal">5 posti bellissimi per arrampicare vicino al mare</a></strong></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/arrampicata-per-principianti-la-guida-al-climbing-dalla-a-alla-z-per-chi-vuole-cominciare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal"><strong>Arrampicata per principianti: la guida dalla A alla Z</strong></a></li>
</ul>
<p><em>[photo Michele Guarneri]</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La via ferrata al Campanile Colesei tra le Dolomiti di Sesto</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/la-nuova-via-ferrata-al-campanile-colesei-tra-le-dolomiti-di-sesto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Sep 2021 09:54:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[dolomiti]]></category>
		<category><![CDATA[trentino]]></category>
		<category><![CDATA[vie ferrate]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/08/la-nuova-via-ferrata-al-campanile-colesei-tra-le-dolomiti-di-sesto.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="la-nuova-via-ferrata-al-campanile-colesei-tra-le-dolomiti-di-sesto" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/08/la-nuova-via-ferrata-al-campanile-colesei-tra-le-dolomiti-di-sesto.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/08/la-nuova-via-ferrata-al-campanile-colesei-tra-le-dolomiti-di-sesto-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/08/la-nuova-via-ferrata-al-campanile-colesei-tra-le-dolomiti-di-sesto-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Dalll&#8217;estate 2020 c’è una <strong>nuova via ferrata al Campanile Colesei tra le Dolomiti di Sesto,</strong> che sta già diventando un culto fra gli alpinisti. A inizio estate la Scuola di Alpinismo Sesto Tre Cime ha completato la via ferrata sul Campanile Colesei, che porta alla cima conosciuta dalle persone del posto anche come “Achter” (la <strong>cima “otto”)</strong> della Meridiana di Sesto. Avere padronanza dei fondamentali dell’arrampicata e non soffrire di vertigini sono i presupposti necessari per intraprendere la via ferrata esposta attraverso il Campanile Colesei <strong>nel mezzo delle Dolomiti, patrimonio mondiale UNESCO.</strong></p>
<h2>Dove si trova la via ferrata al Campanile Colesei</h2>
<p>Sulla Croda Sora i Colesei <strong>si sperimenta la storia dal vivo.</strong> Qui, durante la Prima guerra mondiale correva la linea del fronte lungo cui gli Alpini e i Kaiserjäger si fronteggiarono in un’estenuante guerra di posizione. In questa zona nei tre anni di accaniti combattimenti il fronte si spostò di poco attorno al Passo di Monte Croce di Comelico. Nel corso della Seconda guerra mondiale fu Benito Mussolini a far costruire qui, a scopo difensivo, una parte del Vallo alpino. Sorse così la cosiddetta “linea non mi fido” – nonostante il “Patto d’Acciaio” il dittatore italiano voleva infatti essere preparato in caso di un attacco da parte del suo alleato Adolf Hitler.<br />
<strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/trekking-paganella-escursioni/" data-wpel-link="internal">Trekking alla Paganella: 4 escursioni da non perdere</a></strong></p>
<h2>Come si arriva al Campanile Colisei</h2>
<p><a name="_GoBack"></a> Da poco, accanto alla via normale, c’è anche un’attraente via ferrata che sale sul Campanile Colesei. La via ferrata – dedicata a Bepi Martini e a Much Happacher, leggendaria guida alpina e pioniere del turismo di Sesto – ha tutti i requisiti per diventare una “classica” dolomitica. Ma prima che inizi il piacere della ferrata, bisogna arrivare al punto di partenza.<br />
Partendo dal <strong>Passo di Monte Croce</strong> nel giro di un’ora e mezza circa si raggiunge un piccolo canalone detritico. “Il primo tratto della via ferrata, dove l’uso del set da ferrata è imprescindibile, inizia con un grado di difficoltà C. Anche dopo la ferrata rimane impegnativa (C/D) e soltanto nel secondo terzo si passa a un terreno più semplice”, spiega Christian Sordo. Il direttore della Scuola di Alpinismo Sesto Tre Cime, lui stesso guida alpina, consiglia di affrontare la cima del Campanile Colesei in senso orario.<br />
<strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/montagna/le-piu-belle-escursioni-alle-3-cime-di-lavaredo/" data-wpel-link="internal">Le più belle escursioni alle 3 Cime di Lavaredo</a></strong></p>
<h2>Una vista sulle Dolomiti Orientali e sulla Val Comelico</h2>
<p>Dalla fine della ferrata un sentiero conduce a ovest. Dopo una breve salita si raggiunge anche la Croda Sora i Colesei a 2371 metri di altitudine, una fatica ripagata da una vista leggendaria sulle Dolomiti Orientali e sulla Val Comelico. <strong>La discesa attraverso la forcella Colesei</strong> riporta al Passo di Monte Croce. In alternativa è possibile scendere passando per il rifugio Sala. Questo tragitto è consigliato particolarmente in <strong>primavera</strong>, quando c’è ancora della neve rimasta dall’inverno.<br />
Un curioso dettaglio a margine: la Croda Sora i Colesei, che in passato<strong> era percorsa dai contrabbandieri e serviva ai cacciatori e ai bracconieri del posto</strong> come accesso nascosto alle riserve di caccia vicine, è conosciuta – soprattutto dalla popolazione più anziana – come ottava cima della Meridiana di Sesto. La nuova e spettacolare via ferrata della Scuola di Alpinismo Sesto Tre Cime mette in luce questa cima finora un po’ trascurata. In altre parole: la cima “otto”, prima vetta della popolare Meridiana di Sesto,<strong> riceve finalmente l’attenzione che si merita da tempo.</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>La scala di difficoltà dell&#8217;arrampicata in falesia</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/arrampicare-in-falesia-la-scala-di-difficolta-blog/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Michelin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Sep 2021 10:13:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[chris sharma]]></category>
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					<description><![CDATA[Quando si comincia ad arrampicare in falesia non è facile capire il livello di difficoltà[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/08/arrampicare-in-falesia-la-scala-di-difficolta.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="arrampicare-in-falesia-la-scala-di-difficolta" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/08/arrampicare-in-falesia-la-scala-di-difficolta.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/08/arrampicare-in-falesia-la-scala-di-difficolta-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/08/arrampicare-in-falesia-la-scala-di-difficolta-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Quando si comincia ad arrampicare in falesia non è facile capire il livello di difficoltà della via che si sta per percorrere. Per due motivi. Il primo perché <strong>non esistono metri di misurazione standard per &#8220;gradare&#8221; un tiro</strong>. Non si tratta infatti di misurare l&#8217;altezza di un canestro o la lunghezza di un campo da calcio: <strong>la gradazione di un tiro si basa sulle impressioni dei primi salitori della via</strong>. Poiché si tratta di una impressione, è quindi una questione soggettiva e difatti, nel tempo, è capitato che ad alcune lunghezze fosse dato nel tempo un grado superiore o inferiore rispetto a quello proposto inizialmente. Il secondo motivo è che esistono diverse scale di difficoltà utilizzate per arrampicare in falesia. Non si tratta di errori, quanto più che altro di <strong>rivalutazioni nella misurazione di una difficoltà</strong>, e per questo l&#8217;argomento &#8220;grado&#8221; è sempre un tema caldo tra gli scalatori.</p>
<h2>La scala di difficoltà dell&#8217;arrampicata in falesia</h2>
<p>In Italia per la misurazione dei gradi si usa la cosiddetta <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Grado_di_difficolt%C3%A0#Scala_francese" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">scala francese</a>. Si compone di numeri (es. 4, 5, 6&#8230;) che indicano via via percorsi più difficili; a questi si aggiungono tre lettere (a,b,c) ed eventualmente un +. Ne segue che una via gradata 6c+ sarà più impegnativa di un 6a ma meno ad esempio di un 7b.</p>
<p>Nell&#8217;<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/" data-wpel-link="internal">arrampicata</a>, il sistema <strong>francese</strong> è quello riconosciuto a livello internazionale per la classificazione delle vie sportive, ma <strong>non è l&#8217;unico. In Germania</strong>, nell’Europa dell’Est e anche in Italia per le vie classiche tradizionali si usa per esempio il sistema UIAA (usa i numeri romani e comincia a differire da quello francese dal V). Negli Stati Uniti si usa il <strong>sistema YDS (Yosemite Decimal System)</strong> che parte dal 5 considerando i numeri precedendi solo per le passeggiate e i trekking.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-76116" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/08/arrampicare-in-falesia-la-scala-di-difficolta-parete.jpg" alt="arrampicare-in-falesia-la-scala-di-difficolta-parete" width="670" height="881" />In Gran Bretagna si usa un <strong>sistema composto da un grado aggettivo</strong> (la difficoltà complessiva della salita) e uno tecnico (che descrive il passaggio più difficile lungo la via). Infine c&#8217;è la gradazione Australiana che usa solo numeri progressivi, aumentando man mano che le salite diventano più difficili e impegnative.<br />
[Photo by andrew shelley from Pexels e Photo by Brett Sayles from Pexels]</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>La tabella della scala dell&#8217;arrampicata</h3>
<p>Una utile tabella per confrontare le diverse classificazioni della difficoltà dell&#8217;arrampicata in falesia è questa delle <a href="https://www.guidedolomiti.com/gradi-di-difficolta-in-arrampicata/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Guide Dolomiti</a>.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-75086" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/05/gradi-arrampicata-it.jpg" alt="" width="477" height="839" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/arrampicata-per-principianti-la-guida-al-climbing-dalla-a-alla-z-per-chi-vuole-cominciare/" data-wpel-link="internal">Arrampicata per principianti: la guida al climbing dalla A alla Z per chi vuole cominciare</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/come-fatta-una-corda-da-arrampicata/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Come è fatta la corda da arrampicata</a></strong></p>
<h1></h1>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Arrampicata per principianti: la guida al climbing dalla A alla Z per chi vuole cominciare</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/arrampicata-per-principianti-la-guida-al-climbing-dalla-a-alla-z-per-chi-vuole-cominciare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Aug 2021 05:55:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[climbing]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sportoutdoor24.it/?p=35634</guid>

					<description><![CDATA[Se stai pensando di cominciare ad arrampicare ma il mondo e il gergo del climbing[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/03/Arrampicata-Guida-Principianti.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Arrampicata per principianti: la guida al climbing dalla A alla Z per chi vuole cominciare" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/03/Arrampicata-Guida-Principianti.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/03/Arrampicata-Guida-Principianti-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/03/Arrampicata-Guida-Principianti-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Se stai pensando di cominciare ad arrampicare ma il mondo e il gergo del climbing ti sono oscuri e non sai esattamente da dove cominciare ad appoggiare un piede o afferrare una presa, questa guida all&#8217;arrampicata per principianti ti svelerà ogni segreto dalla A alla Z.</p>
<h2>Arrampicata per principianti: la guida al climbing dalla A alla Z per chi vuole cominciare</h2>
<h3>Arrampicata outdoor</h3>
<p>La dimensione più naturale dell&#8217;arrampicata, nella sua essenza più pura. Benché dal punto di vista teorico arrampicare indoor e outdoor sia sostanzialmente la stessa cosa, è indubbio che, tecnicamente, arrampicare in parete all&#8217;aperto richiede esperienze e competenze maggiori proprio per la variabilità e imprevedibilità delle condizioni della roccia, del meteo, della temperatura e in generale del contesto. Che poi è ciò che rende l&#8217;arrampicata così affascinante e che porta chi comincia in palestra ad andare a provare, prima o poi, all&#8217;aperto.</p>
<h4>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/arrampicare-in-falesia-la-scala-di-difficolta-blog/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Arrampicare in falesia: la scala delle difficoltà</a></h4>
<h3>Assicuratore o freno</h3>
<p>È il dispositivo di sicurezza maneggiato da chi si trova alla base della parete e pratica l&#8217;assistenza a chi sta arrampicando. Sostanzialmente si tratta di un meccanismo di frizione meccanica in grado di controllare e frenare lo scorrimento della corda sia durante l&#8217;ascensione che soprattutto durante la discesa o in caso di caduta del compagno. Di <a href="http://www.amazon.it/b/ref=s9_acsd_al_bw_ft_x_2_i?_encoding=UTF8&amp;ie=UTF8&amp;node=968021031&amp;pf_rd_m=A11IL2PNWYJU7H&amp;pf_rd_s=merchandised-search-2&amp;pf_rd_r=14XCD7E7JQK0W0Z4TA51&amp;pf_rd_t=101&amp;pf_rd_p=714519827&amp;pf_rd_i=967985031&amp;tag=&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">assicuratori</a> ne esistono di diversi tipi e per diversi utilizzi: attivi o passivi, da usare per moulinette, in falesia, su vie di più tiri, su corda doppia, su ghiaccio e così via. Il loro uso non si improvvisa: è sempre bene farsi spiegare il funzionamento da un alpinista o arrampicatore esperto.</p>
<h4>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/nuovo-assicuratore-salewa-ergo-belay-system-prova-test-climbing-arrampicata/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Il nuovo assicuratore Salewa Ergo Belay System messo alla prova</a></h4>
<h3>Bouldering</h3>
<p>È l&#8217;arrampicata su massi, naturali o artificiali, nata negli anni Settanta e che non prevede l&#8217;uso di corde: i massi normalmente non superano l&#8217;altezza di 7 o 8 metri e per la sicurezza ci si affida a cosiddetti crash pad, o materassini / materassoni da posizionare sotto il climber per attutirne l&#8217;eventuale caduta. Il bouldering non prevede necessariamente la presenza di altre persone, anche se, soprattutto outdoor, la dimensione sociale è parte del suo successo. Nel gergo del bouldering gli ostacoli da superare vengono chiamati &#8220;problemi&#8221; (verticale, strapiombo, tetto, etc) ed esistono specifiche scala di difficoltà: le più diffuse sono la Hueco e la Fontainebleau, usata in Italia, con nomi simili ai gradi della scala francese di arrampicata sportiva (numeri + lettere, nella Fontainebleau in maiuscolo) ma difficoltà maggiori a parità di valore. Il vantaggio del bouldering? Che non richiedendo grande attrezzatura se non le scarpette è la porta d&#8217;ingresso per i neofiti al mondo dell&#8217;arrampicata.</p>
<h4>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/bouldering-i-consigli-di-jacopo-larcher-per-cominciare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">I consigli di Jacopo Larcher per cominciare con il bouldering</a></h4>
<h3>Casco da arrampicata</h3>
<p>Il <a href="http://www.amazon.it/b/ref=s9_acsd_al_bw_ft_x_1_i?_encoding=UTF8&amp;ie=UTF8&amp;node=968029031&amp;pf_rd_m=A11IL2PNWYJU7H&amp;pf_rd_s=merchandised-search-2&amp;pf_rd_r=14XCD7E7JQK0W0Z4TA51&amp;pf_rd_t=101&amp;pf_rd_p=714519827&amp;pf_rd_i=967985031&amp;tag=&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">casco da arrampicata</a> è un dispositivo di sicurezza che sta diventando sempre più popolare, usato e consigliato per chi arrampica all&#8217;aperto: la sua funzione infatti è prevalentemente quella di proteggere il capo dalla caduta di detriti, pietre o altri oggetti dall&#8217;alto più che da eventuali colpi accidentali contro la parete, e per questo non lo si usa indoor ma è sempre più diffuso outdoor.</p>
<h3>Corda da arrampicata</h3>
<p>È lo strumento di sicurezza per eccellenza di questo sport, quello che protegge la vita di chiunque si arrampichi, ed è costituita da un nucleo, che fornisce la forza alla corda, e una guaina, che protegge il nucleo e rende la corda maneggevole. Esistono innumerevoli tipi d corde per arrampicata, sia statiche che dinamiche, e se vuoi approfondire l&#8217;argomento corde da arrampicata <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/come-fatta-una-corda-da-arrampicata/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">clicca qui</a>.</p>
<h3>Discesa in corda doppia</h3>
<p>È una specifica tecnica di calata lungo pareti verticali, usata nell&#8217;arrampicata così come nello speleologismo o in operazioni di salvataggio o militari, che prevede l&#8217;uso di due corde o di una sola corda doppiata e che permette un maggior controllo della discesa. La prima forma di discesa in corda doppia risale agli inizi del Novecento e prevedeva il solo attrito della corda sul corpo della persona; con il tempo sono stati introdotti e perfezionati strumenti come il moschettone, il discensore e l&#8217;imbragatura che costituiscono la dotazione di sicurezza di base dell&#8217;arrampicata moderna.</p>
<h3>Free Climbing</h3>
<p>Il free climbing è lo stile di arrampicata che per la progressione conta solo sulle caratteristiche della roccia e della parete e sull&#8217;uso del corpo, lasciando a corde e attrezzature varie solo la funzione di sistema di assicurazione e protezione in caso di caduta.</p>
<h3>Free solo</h3>
<p>È lo stile di Alex Honnold, Alain Robert, Manolo e di pochi altri atleti al mondo e non prevede nessuna corda né altro tipo di attrezzatura, nemmeno come protezione o assicurazione in caso di caduta. La differenza rispetto al bouldering è data dalle diverse altezze raggiunte dalle due specialità: il bouldering si limita a massi di massimo 7/8 metri di altezza, il free solo prevede di raggiungere le stesse altissime pareti dell&#8217;arrampicata.</p>
<h4>&gt;&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/perche-ci-affascinano-gli-sport-ad-alto-rischio/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Perché ci affascinano gli sport ad alto rischio?</a></h4>
<h3>Gesso</h3>
<p>Il gesso che molti arrampicatori usano per assorbire l&#8217;umidità delle mani è magnesite, o carbonato di magnesio: i climber di solito lo posizionano all&#8217;interno di un sacchetto che tengono legato in vita o all&#8217;imbrago.</p>
<h3>Imbragatura</h3>
<p>Insieme alle corde e ai moschettoni gli <a href="http://www.amazon.it/b/ref=s9_acsd_al_bw_ft_x_4_i?_encoding=UTF8&amp;ie=UTF8&amp;node=968028031&amp;pf_rd_m=A11IL2PNWYJU7H&amp;pf_rd_s=merchandised-search-2&amp;pf_rd_r=14XCD7E7JQK0W0Z4TA51&amp;pf_rd_t=101&amp;pf_rd_p=714519827&amp;pf_rd_i=967985031&amp;tag=&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">imbraghi</a> sono tra i dispositivi di assicurazione fondamentali di ogni arrampicatore (oltre che di chi pratica torrentismo, speleologia, e altre attività in cui serve rimanere fissati a una corda). Normalmente sono costituiti da una o più strisce di tessuto tecnico che fasciano la vita, i fianchi e le cosce (e talvolta anche busto e spalle) e che si agganciano alle corde d&#8217;arrampicata. L&#8217;importante è che sia ben stretta in vita e calzata correttamente, senza attorcigliare nessuna striscia di tessuto.</p>
<h4>&gt;&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/limbrago-flint-di-camp-messo-alla-prova/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">L&#8217;imbrago Flint di Camp messo alla prova</a></h4>
<h3>Moschettone</h3>
<p>I <a href="http://www.amazon.it/b/ref=s9_acsd_al_bw_ft_x_3_i?_encoding=UTF8&amp;ie=UTF8&amp;node=967986031&amp;pf_rd_m=A11IL2PNWYJU7H&amp;pf_rd_s=merchandised-search-2&amp;pf_rd_r=14XCD7E7JQK0W0Z4TA51&amp;pf_rd_t=101&amp;pf_rd_p=714519827&amp;pf_rd_i=967985031&amp;tag=&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">moschettoni</a> sono dei dispositivi di metallo, di forma vagamente ovoidale, con un&#8217;apertura a molla, utilizzati per collegare tra loro diversi dispositivi di sicurezza come imbragatura, corda o altri assicuratori. Esistono numerose tipologie di moschettoni, senza o con diversi sistemi di blocco e chiusura, e di diverse dimensioni e sezioni. Non è detto che un moschettone più grande e più spesso sia più resistente e sicuro di uno piccolo e sottile, e viceversa.</p>
<h3>Moulinette</h3>
<p>Moulinette, top rope o arrampicata con la corda dall&#8217;alto, sostanzialmente è l&#8217;arrampicata con la corda calata dall&#8217;alto come metodo di assicurazione. Se le vie salite in questo modo non sono considerate ascensioni valide, rimane il fatto che questo sistema è molto popolare per chi è alle prime esperienze d&#8217;arrampicata, nelle palestre indoor perché più sicuro, quando non è possibile usare spit perché la roccia è pericolosamente friabile o per ragioni etiche e di rispetto degli elementi naturali o ancora quando si prova una via di difficoltà estrema per la prima volta.</p>
<h3>Palestre di arrampicata</h3>
<p>Sono in pieno boom, da quelle XXL che si trovano nelle grandi città a quelle small, magari composte da una sola parete attrezzata, che ormai spuntano quasi ovunque, dalle palestre scolastiche agli oratori. Sì, perché arrampicare è di moda, e la montagna è scesa anche in città: sostanzialmente in una palestra di arrampicata si replicano le esperienze che si possono fare all&#8217;aperto, predisponendo una parete con appoggi e appigli. Su ogni parete indoor ci possono essere percorsi di diverse difficoltà, segnalati con tenute di diversi colori e il cui nome e grado è spesso segnalato alla base.</p>
<h4>&gt;&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/le-10-migliori-palestre-di-roccia-al-chiuso-ditalia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Le 10 migliori palestre di roccia indoor d&#8217;Italia</a></h4>
<h3>Primo di cordata o corda dal basso</h3>
<p>È quando chi arrampica per primo porta in alto anche la corda utilizzando punti di ancoraggio e/o moschettoni in cui far passare la corda come dispositivo di sicurezza per ridurre l&#8217;escursione di una eventuale caduta. Da questo punto di vista la corda dal basso ha molti punti di contatto con l&#8217;alpinismo. In inglese viene chiamata Lead ma non è da confondere con la specialità di Coppa del Mondo detta anche Difficoltà che si pratica con un sistema di qualificazione, semifinali e finali e un tempo massimo da rispettare.</p>
<h3>Scarpe da arrampicata</h3>
<p>Arrampicare richiede delle scarpe specifiche che siano il tramite perfetto e sensibile tra i piedi e la roccia o la parete artificiale. Sul mercato ce ne sono di infiniti modelli, da quelle per principianti che puntano sul comfort a quelle per i professionisti che puntano tutto sulla performance. Un tempo un vecchio adagio diceva di prendere le scarpe da arrampicata di una o due misure in meno rispetto alle scarpe di ogni giorno, ora anche questa tradizione pare superata dallo sviluppo dei materiali e delle tecnologie. Normalmente in una palestra di arrampicata ce ne sono sempre un po&#8217; di modelli a noleggio, che è il modo migliore per imparare a capire le proprie esigenze. Altrimenti per approfondire come sono fatte e i consigli per acquistarle, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/come-scegliere-le-scarpette-darrampicata-piu-adatte/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">clicca qui</a>.</p>
<h3>Tiro di corda</h3>
<p>È il tratto di via d&#8217;arrampicata tra una sosta e l&#8217;altra, o da terra alla prima sosta o alla fine della parte. Normalmente le corde d&#8217;arrampicata sono lunghe 70 metri, il che permette di affrontare monotiri della lunghezza di massimo 35 metri.</p>
<h3>Via d&#8217;arrampicata</h3>
<p>È il percorso di ascensione che il climber percorre per arrivare in cima alla parete di roccia, in montagna o in falesia. Può essere composto da uno o più tiri di corda: nel primo caso si parla di monotiro, nel secondo di via lunga o di più tiri.</p>
<h4>&gt;&gt; Per approfondire: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/yoga-arrampicata-binomio-perfetto-consigli-esperta/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Yoga e arrampicata con Marion Inderst</a></h4>
<p><em><br />
Credits: FlickrCC <a href="https://www.flickr.com/photos/lakpura/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Amila Tennakoon</a></em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;arrampicata a incastro spiegata da Tom Randall, il genio del climbing</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/larrampicata-a-incastro-spiegata-da-tom-randall/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Aug 2021 11:59:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sportoutdoor24.it/?p=42382</guid>

					<description><![CDATA[In America e UK lo chiamano crack climbing, da noi è l&#8217;arrampicata a incastro, quella[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/09/WILDCOUNTRY_Tom-Randall_credit_Kyle-BerkompasRab.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/09/WILDCOUNTRY_Tom-Randall_credit_Kyle-BerkompasRab.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/09/WILDCOUNTRY_Tom-Randall_credit_Kyle-BerkompasRab-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/09/WILDCOUNTRY_Tom-Randall_credit_Kyle-BerkompasRab-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>In America e UK lo chiamano crack climbing, da noi è l&#8217;arrampicata a incastro, quella forma brutale e primitiva di <strong>arrampicata che sfrutta fessure, off-width e camini per incastrare mani e pugni</strong> se non addirittura il corpo per procedere nell&#8217;ascensione delle pareti. Tra i più forti ed eclettici al mondo in questa specialità trad c&#8217;è Tom Randall che, con Pete Whittaker, forma il duo <a href="http://wideboyz.blogspot.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Wide Boyz</a>. Tom, peraltro, è un arrampicatore con una storia molto particolare alle spalle: a 17 anni non aveva mai affrontato una parete ma si dedicava ad atletica e arti marziali. Prova la prima volta a scuola e tutto riesce semplice, ma davanti ha l&#8217;università e una carriera nella finanza a Londra. Posto ambito per molti, ma la passione per l&#8217;arrampicata cresce e Tom decide di mollare tutto.</p>
<p>Sembra l&#8217;inizio di una carriera da atleta ma a 28 anni un grave infortunio alle dita mette Tom davanti a un bivio: mollare o trovare nuove vie. È in quella fase che Tom scopre <strong>le fessure, le ferite nella roccia dove può infilare mani, braccia e qualunque altra parte del corpo</strong> per continuare ad arrampicare, e conosce Pete, dando vita ai Wide Boyz..</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/i-consigli-sullarrampicata-di-stefano-ghisolfi-andare-in-parete-e-divertimento-e-adattamento/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Stefano Ghisolfi: andare in parete è divertimento e adattamento</a></strong></p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-42385" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/09/WILDCOUNTRY_Tom-Randall-3.jpg" alt="Tom taped trashed hands. Just a normal day in the upside down world of Randall" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/09/WILDCOUNTRY_Tom-Randall-3.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/09/WILDCOUNTRY_Tom-Randall-3-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p><strong>Tom, cos’è l’arrampicata a incastro e in cosa differisce da quella tradizionale?</strong></p>
<p>Il crack climbing è essenzialmente nel modo in cui incastri o incunei le parti del tuo corpo nelle fessure della roccia. Se pensi all&#8217;arrampicata ti viene in mente l&#8217;idea di rimanere appesi alla parte, noi invece andiamo in cerca delle spaccature dentro la roccia. La differenza è tutta qui.</p>
<p><strong>Quando e come è nata l’arrampicata a incastro?</strong></p>
<p>Bella domanda, e non ho idea della risposta! Per quanto ne so, era una delle prime forme di arrampicata a inizio del Novecento. Il che è anche sensato: le linee più ovvie sembravano quelle indicate dalle incisioni nella roccia ed era del tutto logico seguirle per l&#8217;apertura di nuove vie. Sono quasi sicuro che per i nostri pionieri si trattasse solamente di andare ad arrampicare e che troverebbero strane tutte le specializzazioni di cui parliamo oggi.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-42386" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/09/WILDCOUNTRY_Tom-Randall_credit-Mike-Hutton.jpg" alt="WILDCOUNTRY_Tom Randall_credit Mike Hutton" width="670" height="1005" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/09/WILDCOUNTRY_Tom-Randall_credit-Mike-Hutton.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/09/WILDCOUNTRY_Tom-Randall_credit-Mike-Hutton-200x300.jpg 200w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p><strong>Come si comincia ad arrampicare a incastro?</strong></p>
<p>La risposta è davvero molto semplice: andare e fare pratica. Secondo i grandi maestri americani del crack climbing è tutta una questione di miglia, anzi, non puoi ritenerti competente finché non hai percorso almeno 1 miglio (1.6km) di fessure di ogni dimensione.</p>
<p><strong>C&#8217;è qualche posto in Italia dove ami fare crack climbing?</strong></p>
<p>Una delle zone migliori è senza dubbio la Valle Orco (chiamata anche Valle di Locana o di Ceresole), appena a nord di Torino: è un posto molto bello con numerose vie classiche e una qualità di linee tra le migliori al mondo. Io suggerisco sempre Sergent, Caporal&#8221; e Piantonetto, davvero eccellenti.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-42387" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/09/WILDCOUNTRY_Tom-Randall_MG_credit_Mike-HuttonRab.jpg" alt="WILDCOUNTRY_Tom Randall_MG_credit_Mike HuttonRab" width="670" height="1032" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/09/WILDCOUNTRY_Tom-Randall_MG_credit_Mike-HuttonRab.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/09/WILDCOUNTRY_Tom-Randall_MG_credit_Mike-HuttonRab-195x300.jpg 195w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/09/WILDCOUNTRY_Tom-Randall_MG_credit_Mike-HuttonRab-665x1024.jpg 665w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/come-scegliere-le-scarpette-darrampicata-piu-adatte/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Come scegliere le scarpette d&#8217;arrampicata</a></strong></p>
<p><em>Credits photo: Wild Country</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Perché iniziare l&#8217;arrampicata in falesia</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/arrampicata-in-falesia-come-e-perche-iniziare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Michelin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Aug 2021 11:50:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[climbing]]></category>
		<category><![CDATA[falesia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sportoutdoor24.it/?p=20800</guid>

					<description><![CDATA[La prima cosa che deve sapere chi vuole iniziare l&#8217;arrampicata in falesia è che si[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/10/Arrampicata-Come-cominciare.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Arrampicata in falesia Come perche cominciare" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/10/Arrampicata-Come-cominciare.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/10/Arrampicata-Come-cominciare-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/10/Arrampicata-Come-cominciare-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>La prima cosa che deve sapere chi vuole iniziare l&#8217;arrampicata in falesia è che si tratta di<strong> uno sport sicuro</strong> a patto che si conoscano bene le manovre e i materiali. L&#8217;insegnamento delle tecniche di assicurazione e dei nodi non è praticabile da tutti, ma <strong>ci sono figure qualificate che possono farlo</strong>. In ambiente, all&#8217;esterno, sono le Guide Alpine e i CAI ad accompagnare le persone per insegnare loro il modo corretto per iniziare l&#8217;arrampicata in falesia. Nelle palestre indoor, invece, anche gli istruttori federali della FASI possono ricoprire questo ruolo. In ogni caso, a seconda degli interessi, <strong>è comunque necessario seguire dei corsi per potersi muovere in sicurezza</strong>.</p>
<h2>Perché iniziare l&#8217;arrampicata in falesia</h2>
<p>Il divertimento e gli aspetti sociali sono la parte più importante di questo sport. Non ci sono vette da conquistare, altezza da raggiungere, metri da fare, punti da segnare: <strong>si arrampica per stare, con rispetto, in mezzo alla natura insieme ai propri amici</strong>, per condividere esperienze e soddisfazioni, e ogni piccolo miglioramento sarà un proprio successo personale.</p>
<p>Anche la scelta del materiale è importante e anche in questo caso affidarsi a persone esperte e competenti è la cosa migliore. <strong>Il mercato offre tantissime scelte sicure</strong> (tutto il materiale è testato e autorizzato) e per tutte le tasche. Vestirsi da spedizione per andare in palestra non ha senso; soprattutto all&#8217;inizio conviene investire in corsi e uscite, non tanto in abbigliamento (una tuta o un paio di vecchi jeans vanno bene). Quello verrà col tempo e seguirà i propri interessi e le proprie esigenze.</p>
<p>Come non si fa un corso di cucina e si sa cucinare, un corso di foto e si sa fotografare, così non si fa un corso di arrampicata per poi dire &#8220;so arrampicare&#8221;.</p>
<p>Dopo un corso è fondamentale &#8216;farsi il giro&#8217;, iniziare a girare le falesie, <strong>scalare su diversi tipi di roccia e conoscere zona nuove</strong>. L&#8217;arrampicata regala tanto: fa incontrare gente, conoscere posti nuovi e vivere molte esperienze. In luoghi come <a title="Arrampicare a Kalymnos, il paradiso delle falesie vista mare [blog]" href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/arrampicare-climbing-scalata-kalymnos-falesie-vista-mare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Kalymnos</a>, <a title="I miei giorni al San Vito Climbing Festival [blog]" href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/i-miei-giorni-al-san-vito-climbing-festival-blog/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">San Vito Lo Capo</a> o <a title="Arrampicare vista mare a Cala Luna [blog]" href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/arrampicare-climbing-cala-luna-sardegna-mare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">in Sardegna</a> è possibile abbinare arrampicata e mare nella stessa vacanza e accontentare così le esigenze di tutti.</p>
<p>Ma la cosa più importante è che <strong>è anche una scuola di vita</strong>: in un mondo sempre più sommerso dall&#8217;inutile, si scoprirà come con poco si può essere felici lo stesso, eliminando il superfluo per curare l&#8217;essenziale, in leggerezza. L&#8217;arrampicata non si &#8216;prova&#8217;, si &#8216;vive&#8217;.</p>
<p>Se vuoi iniziare ad arrampicare potresti trovare interessante la nostra sezione dedicata all&#8217;<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">arrampicata</a>.</p>
<p><em>Credits immagine: <a href="https://www.flickr.com/photos/45335054@N05/5944258224/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Flickr</a>.</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Corda da arrampicata: ecco come è fatta</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/come-fatta-una-corda-da-arrampicata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Michelin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Aug 2021 12:09:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[alpinismo]]></category>
		<category><![CDATA[corda]]></category>
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					<description><![CDATA[La corda da arrampicata è il simbolo di questo sport per eccellenza, quella parte di[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/05/Corda-Arrampicata-FlickrCC-Laurel-F.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Corde Arrampicata Alpinismo" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/05/Corda-Arrampicata-FlickrCC-Laurel-F.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/05/Corda-Arrampicata-FlickrCC-Laurel-F-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/05/Corda-Arrampicata-FlickrCC-Laurel-F-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>La corda da arrampicata è il <strong>simbolo di questo sport per eccellenza</strong>, quella parte di attrezzatura che meglio rappresenta questo sport. La corda è di fatto lo strumento al quale ogni scalatore &#8216;appende&#8217; letteralmente la proprio vita. Nulla a che vedere con l&#8217;immaginario comune del canapone color marrone che i nostri antenati usavano nei bei tempi andati; <strong>le corde moderne sono colorate ed ultraresistenti</strong>. La possibilità di scegliere il colore non è solo un puro sfizio estetico: <strong>le colorazioni vistose facilitano l&#8217;individuazione della corda stessa</strong>, o più in generale delle cordate impegnate in parete, ad esempio da parte dei soccorsi in caso di scarsa visibilità.</p>
<p>Ma <strong>colori diversi reagiscono anche diversamente quando colpiti dal sole</strong>: le corde scure si scalderanno di più rispetto a quelle chiare ed il nylon, di cui sono fatte tutte le corde, con l&#8217;azione del sole si rovina. Nessun problema però, le corde d&#8217;arrampicata sono estremamente resistenti alle intemperie come pioggia, sole, ghiaccio, sfregamenti, ecc; basti pensare che <strong>prima di essere messe in commercio, devono superare una lunga serie di test in laboratorio</strong>.</p>
<h2>Com&#8217;è fatta la corda da arrampicata?</h2>
<p>Sostanzialmente da due parti, una più esterna, la &#8220;calza&#8221;, che protegge la parte interna; ed un cuore costituito dai &#8220;trefoli&#8221;, <strong>fibre di nylon che resistono ai carichi ed agli strappi</strong>. Insieme queste due parti danno resistenza ma anche elasticità per evitare gli &#8220;strappi&#8221; in caso di caduta. In commercio esistono corde di diversi diametri e lunghezze e tutto va scelto in base al proprio utilizzo e livello anche perché le differenze di costo possono essere molto significative.</p>
<p>Se sei curioso nei confronti dell&#8217;arrampicata e vorresti avvicinarti a questo sport, potrebbero interessarti anche questi articoli:</p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/dalla-palestra-alla-falesia-le-cose-da-sapere-sullarrampicata/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Dalla palestra alla falesia, le cose da sapere sull&#8217;arrampicata</a></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/arrampicata-come-iniziare/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Come iniziare a fare arrampicata</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dalla palestra alla falesia, le cose da sapere sull&#8217;arrampicata</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/dalla-palestra-alla-falesia-le-cose-da-sapere-sullarrampicata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudio Gervasoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Aug 2021 07:17:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="1200" height="842" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/07/Arrampicata-Black-Diamond.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Arrampicata dalla palestra alla falesia" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/07/Arrampicata-Black-Diamond.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/07/Arrampicata-Black-Diamond-670x470.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/07/Arrampicata-Black-Diamond-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/07/Arrampicata-Black-Diamond-300x211.jpg 300w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><br><br><p>Chi ha seguito le competizioni di Tokyo 2020 non avrà potuto non notare che per la prima volta <strong>anche l’arrampicata sportiva è rientrata tra le discipline olimpiche</strong>. In un versione un po&#8217; particolare, che unisce le tre specialità Speed, Lead e Boulder nella <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/arrampicata-alle-olimpiadi-le-regole-come-funziona-le-specialita-in-gara/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">cosiddetta Combinata Olimpica</a> e che ha lasciato un po&#8217; perplessi gli addetti ai lavori, ma comunque per moltissime persone è stata la <strong>prima occasione per vedere una gara di arrampicata</strong>. E se dal vedere vuoi passare al praticare, abbiamo chiesto a Jonathan Hilborn, Head of Go-To-Market Europe Black Diamond, di aiutarci a scendere un po&#8217; più nel dettaglio di questo sport tanto in palestra quanto in falesia.</p>
<p><strong>Jonathan, cosa consigli a chi vuole iniziare ad arrampicare per la prima volta?</strong><br />
Quando si decide di avvicinarsi al mondo dell’arrampicata, la prima cosa importante è seguire sempre almeno un corso ufficiale organizzato da persone competenti sull’argomento. Questo permette al futuro climber di poter apprendere le basi tecniche dell’arrampicata, di conoscere e imparare ad utilizzare in modo adeguato gli equipaggiamenti necessari e di esercitarsi nella manualità. Ad esempio, è di fondamentale importanza per chi pratica la Lead (ndr. arrampicare su parte verticale con la corda) imparare a fare sicura. Altrettanto importante, per chi invece pratica Boulder, è “imparare a cadere” per evitare di farsi male. Di norma i corsi di arrampicata si svolgono nelle palestre, utili per impratichirsi e passare poi alle uscite outdoor.</p>
<p><strong>In occasione delle Olimpiadi abbiamo visto gli atleti arrampicare su pareti artificiali, che solitamente si trovano nelle palestre indoor, ma l’arrampicata nasce in ambiente outdoor. Si tratta di uno modo diverso di praticare la stessa disciplina?</strong><br />
In linea teorica, sì. Nel senso che le strutture artificiali sono nate per dar modo alle persone di poter praticare l’arrampicata anche laddove la morfologia del territorio non lo permetteva per mancanza di falesie (pareti rocciose) o di sassi sufficientemente grandi da poter essere scalati. Seppur lo schema motorio sia di base lo stesso, arrampicare in ambiente indoor è diverso dall’arrampicare in outdoor, per struttura del progetto da risolvere (in natura non ci sono le prese colorate!), ma anche per gli equipaggiamenti necessari.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-74839" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/08/Dalla-palestra-alla-falesia-arrampicata-.jpg" alt="Dalla palestra alla falesia arrampicata" width="1000" height="702" /></p>
<p><strong>Cosa è necessario per arrampicare?</strong><br />
La dotazione base per chi vuole arrampicare varia a seconda che si voglia praticare Lead o Boulder, e che si arrampichi in palestra o in ambiente outdoor. In tutti i casi servono sicuramente le scarpette da arrampicata. Infinite sono le leggende su <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/come-scegliere-le-scarpette-darrampicata-piu-adatte/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">come scegliere le scarpette più giuste</a>. Ci limitiamo a dire che ci sono calzature pensate per chi comincia da zero – <a href="https://www.blackdiamondequipment.com/en_EU/climb/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Black Diamond ne ha sviluppato una linea apposita</a> – e scarpette per chi è più pratico. L’unico modo per capire quale sia la giusta scarpetta è affidarsi ai consigli di un buon rivenditore, documentarsi con le informazioni tecniche fornite dalle aziende, chiedere pareri ma, soprattutto, provarle se si ha modo. Chi pratica Boulder in ambiente outdoor utilizza i crash pad, materassi che possono attutire la caduta accidentale dal masso che si sta provando a scalare. Ne esistono di diverse dimensioni e prezzi, noi proponiamo il <a href="https://amzn.to/3yH2kkt" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Circuit</a>, un ottimo compromesso in termini di comodità – visto che va trasportato lungo la via di avvicinamento – e per protezione. Se si arrampica in palestra, le aree boulder sono già attrezzate con materassi.</p>
<p><strong>E come ci si deve attrezzare per scalare in falesia?</strong><br />
Chi invece pratica Lead, sia che sia in ambiente outdoor o in palestra, come prima cosa dovrà munirsi di un imbrago, indispensabile sia per scalare che per fare sicura. L’imbrago deve calzare bene ed essere regolato in vita ed eventualmente sui cosciali a seconda della propria fisicità. Servirà poi una corda, solitamente di lunghezza variabile tra i 60 e gli 80 metri, che deve essere mantenuta in buono stato e controllata prima di ogni sessione. Per fare sicura è necessario poi dotarsi di un dispositivo apposito. Sul mercato ce ne sono molti, modelli a frenata assistita oppure dinamici. Cercate quello che fa per voi in funzione di come vi trovate meglio. La cosa più importante è saper usare in modo corretto il dispositivo. Se si scala in falesia saranno anche necessari i rinvii, un sistema di due moschettoni collegati con una fettuccia in tessuto che servono come ancoraggio in fase di progressione. Solitamente nelle palestre i tiri sono già attrezzati con i rinvii, come abbiamo visto anche nelle competizioni olimpiche di Lead. Se vi trovate ad arrampicare in ambiente outdoor non dimenticate il caschetto, una protezione importante per evitare traumi in caso di caduta dall’alto di sassi.<br />
Infine, che si tratti di blocchi o corda, consiglio l’utilizzo della magnesite – venduta sia in forma liquida che in polvere – un ottimo aiuto per contrastare il sudore delle mani e migliorare la presa a contatto con la roccia o su parete artificiale.<br />
Questi sono gli equipaggianti necessari per praticare l’arrampicata sportiva. Ci sono poi varianti, come la Trad, dove si ha a che fare con pareti non attrezzate. In questo caso si impiegano protezioni mobili, come i nostri Camalot, che vengono inseriti nelle fessure della parete per creare degli ancoraggi. Si tratta di una specialità che può essere praticata solo dopo aver preso sufficiente dimestichezza con lo sport.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-74840" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/08/Dalla-palestra-alla-falesia-arrampicata.jpg" alt="Dalla palestra alla falesia arrampicata--" width="750" height="526" /></p>
<p><strong>Ci hai citato caschetti, corde e dispositivi di protezione. L’arrampicata è uno sport pericoloso?</strong><br />
L’arrampicata è uno sport potenzialmente pericoloso nella stessa misura in cui lo possono essere gli altri, se praticati in modo non adeguato. Ricordiamo sempre l’importanza di imparare la tecnica, come utilizzare i dispositivi di sicurezza e come compiere le manovre principali, a partire dai nodi per legarsi all’imbrago e a come ancorarsi in sosta, quando si arriva in cima al tiro. Anche nel Boulder, fare sempre attenzione a come si posizionano i crash pad e assistere i compagni che arrampicano per attutire una caduta involontaria dal masso. L’arrampicata è uno sport individuale, ma il ruolo del nostro partner è fondamentale.</p>
<p><strong>Segreti per imparare velocemente e vedere i risultati?</strong><br />
Dopo aver fatto il corso, arrampicate quando e quanto potete! Ascoltate il vostro corpo, non esagerate, ma l’unico modo per migliorarsi davvero è solo arrampicare. Va bene la palestra, ma provate anche in outdoor, magari le prime volte accompagnati da persone più esperte. L’arrampicata è uno sport che vi mette in contatto con la natura come pochi altri, e la sensazione è sempre bellissima.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-74841" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/08/Dalla-palestra-alla-falesia-arrampicata-1-1.jpg" alt="Dalla palestra alla falesia arrampicata--" width="1000" height="702" /></p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Claudio Gervasoni' src='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/claudio-gervasoni/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Claudio Gervasoni</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Giornalista, autore, consulente nel digital marketing e sportivo praticante, scrive di outdoor, fitness, sport e tecnologia per importanti testate internazionali come Men’s Health, GQ, Wired e Starbene. Quando non scrive ama correre, fare escursioni in montagna a piedi o con la sua bici gravel, e camminare a piedi nudi.</p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="http://claudiogervasoni.wordpress.com/" target="_self" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">claudiogervasoni.wordpress.com/</a></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Arrampicata alle Olimpiadi: le regole, come funziona, le specialità in gara</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/arrampicata-alle-olimpiadi-le-regole-come-funziona-le-specialita-in-gara/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudio Gervasoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Aug 2021 05:55:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="1200" height="842" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/07/Arrampicata-alle-Olimpiadi-Regole.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Arrampicata alle Olimpiadi Regole" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/07/Arrampicata-alle-Olimpiadi-Regole.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/07/Arrampicata-alle-Olimpiadi-Regole-670x470.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/07/Arrampicata-alle-Olimpiadi-Regole-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/07/Arrampicata-alle-Olimpiadi-Regole-300x211.jpg 300w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><br><br><p>L&#8217;arrampicata alle Olimpiadi è una delle novità di questa edizione di Tokyo 2020. Uno sport che nell&#8217;immaginario si pratica in ambiente naturale, sulle montagne, e che invece alle Olimpiadi è praticato su pareti artificiali appositamente preparate. Ma oltre a questa grande differenza, l&#8217;arrampicata sportiva che vediamo alle Olimpiadi di Tokyo è anche una vera e propria gara, con regole molto precise, tempi e penalità. Per scoprire come funziona l&#8217;arrampicata alle Olimpiadi, le sue regole e tutto quello che serve per guardare le gare e capire cosa sta succedendo abbiamo fatto due chiacchiere con Matteo Demicheli, Sport &amp; Community Coordinator di <a href="https://www.blackdiamondequipment.com/en_IT/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Black Diamond</a>, una delle aziende di riferimento a livello mondiale nello sviluppo di equipaggiamenti e<br />
abbigliamento per l’arrampicata..</p>
<p><strong>Matteo, in poche e semplici parole, cosa si intende per arrampicata sportiva?</strong><br />
L’arrampicata sportiva come la conosciamo oggi è uno sport relativamente giovane nel quale l’atleta è impegnato nella risoluzione di un percorso verticale su una parete o su un blocco, senza l’ausilio di mezzi artificiali utilizzati per la progressione. Le prime gare, organizzate intorno alla metà degli anni Ottanta, si svolgevano su pareti di roccia naturale. Certamente affascinante, da un lato, ma complicato se si pensa all’impossibilità di avere un tracciato uguale e uniforme per tutti gli atleti. Per questa ragione verso la fine degli anni Ottanta le gare hanno iniziato a svolgersi su <strong>pareti artificiali</strong>, cosa che avviene tutt’oggi in tutte le specialità.</p>
<p><strong>Quali sono le diverse specialità nell’arrampicata?</strong><br />
In arrampicata sportiva le specialità sono tre: <strong>Lead</strong>, definita in gergo “fare corda”, <strong>Boulder</strong>, alla quale ci si riferisce spesso con l’espressione “fare blocchi” e <strong>Speed</strong>, la gara di velocità. La <strong>Lead</strong> è un tipo di disciplina, e conseguentemente di competizione, in cui l’arrampicatore deve risolvere un percorso fatto di prese artificiali, che si sviluppa lungo una parte alta fino a 25 metri, con l’ausilio di una corda impiegata solo per ragioni di sicurezza ma non utile alla progressione. L’obiettivo è raggiungere il punto più alto della parete e inserire la corda nell’ultimo rinvio (catena o top). Durante le competizioni ogni atleta riceve una serie di punti in funzione del punto più alto che riesce a raggiungere.<br />
Il <strong>Boulder</strong> si svolge invece con l’obiettivo di risolvere un problema di pochi movimenti, generalmente più intensi e nel minor tempo possibile. Il punteggio viene calcolato sulla base della Zona del blocco raggiunta, o è massimo in caso di Top. Questa disciplina non richiede l’utilizzo di corda o protezioni (solamente un materasso sul terreno per eventuali cadute) e nasce come disciplina per risolvere problemi su sassi di piccole dimensioni, generalmente pochi metri.<br />
Infine, nella <strong>Speed</strong>, l’obiettivo è raggiungere nel minor tempo possibile il top del percorso su una parete di 15 metri che, per questo tipo di disciplina, è sempre lo stesso. Per intenderci, il record del mondo attuale è di 5,208 secondi, conquistato dall’indonesiano Veddriq Leonardo lo scorso maggio durante la tappa di Salt Lake City della Coppa del Mondo di arrampicata.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-74493" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/07/Arrampicata-alle-Olimpiadi-Boulder.jpg" alt="Arrampicata Sportiva Olimpiadi Regole" width="1000" height="701" /></p>
<p><strong>Come funzionerà alle Olimpiadi? Ci saranno tre tipi di gare diverse?</strong><br />
In occasione dell’edizione di Tokyo, esordio per l’arrampicata sportiva ai giochi olimpici, è riservata <strong>una sola medaglia all’arrampicata sportiva</strong>, una maschile e una femminile. Per questa ragione si è deciso di mettere alla prova gli atleti su tutte e tre le discipline, e non escludere nessuno specialista. La medaglia verrà dunque assegnata a chi realizzerà i migliori risultati possibili nelle tre discipline. Questo ha dato vita a una sorta di nuova specialità definita “Combinata olimpica”.<br />
È previsto un turno di qualificazione a cui parteciperanno tutti gli atleti e la finale alla quale prenderanno parte gli otto migliori classificati. Il punteggio finale verrà calcolato moltiplicando il posizionamento dell’atleta, su un ranking da 1 – il migliore – a 8, in ognuna delle tre prove. Il punteggio complessivo più basso decreterà il vincitore.<br />
Dall’edizione di Parigi, nel 2024, ci sarà il primo cambiamento: le medaglie da aggiudicarsi saranno due, una per la speed e una per la combinata lead e boulder. Sarà interessante vedere se nelle successive Olimpiadi si arriverà ad avere tre medaglie, una per disciplina.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-74494" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/07/Arrampicata-alle-Olimpiadi-Lead.jpg" alt="Arrampicata Olimpiadi Regole" width="1000" height="701" /></p>
<p><strong>Quanti atleti sono qualificati a Tokyo?</strong><br />
Per questa prima edizione sono previsti 40 atleti, 20 donne e 20 uomini. A rappresentare l’Italia ci saranno Laura Rogora, Ludovico Fossali e Michael Piccolruaz. Già dalla prossima edizione il numero sarà maggiore e questo permetterà a più atleti di potersi qualificare.</p>
<p><strong>Chi sono i favoriti?</strong><br />
Sarà un bellissimo spettacolo perché avremo raccolti nello stesso posto alcuni tra i migliori climber del mondo, con la differenza che per la prima volta tutti gli atleti si sfideranno su tutte e tre le discipline, mettendosi in gioco al di fuori della loro specialità. Questo cambia di molto le carte sul tavolo. Inutile dire che molti saranno gli occhi puntati su <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/adam-ondra-in-italia-ecco-perche-amo-il-vostro-paese-e-forse-verro-a-vivere-ad-arco/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Adam Ondra</a>, come su Janja Garnbret e proprio sull’italiana <a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/mondiali-giovanili-di-arrampicata-perche-i-ragazzi-italiani-vincono-nel-climbing/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Laura Rogora</a>. Ma comunque vada, il più grande successo è che l’arrampicata è diventata uno sport olimpico: si tratta di una vittoria per l’intero movimento e per lo sport, che non potrà che portare nuove persone ad avvicinarsi a questo bellissimo mondo. Che vinca il migliore e che tutti gli atleti possano divertirsi!</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-74496" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/07/Arrampicata-alle-Olimpiadi-Speed.jpg" alt="Arrampicata alle Olimpiadi" width="1000" height="702" /></p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Claudio Gervasoni' src='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/claudio-gervasoni/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Claudio Gervasoni</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Giornalista, autore, consulente nel digital marketing e sportivo praticante, scrive di outdoor, fitness, sport e tecnologia per importanti testate internazionali come Men’s Health, GQ, Wired e Starbene. Quando non scrive ama correre, fare escursioni in montagna a piedi o con la sua bici gravel, e camminare a piedi nudi.</p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="http://claudiogervasoni.wordpress.com/" target="_self" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">claudiogervasoni.wordpress.com/</a></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>10 consigli per avvicinarsi all&#8217;alpinismo</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/10-consigli-per-avvicinarsi-allalpinismo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Jul 2021 08:59:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[alpinismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=52680</guid>

					<description><![CDATA[Avvicinarsi all&#8217;alpinismo significa confrontarsi con salite lungo creste aeree e sottili circondati da panorami mozzafiato, affrontare[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/07/10-consigli-per-cominciare-a-fare-alpinismo-Guide-Alpine-Lombardia.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="10 consigli per cominciare a fare alpinismo" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/07/10-consigli-per-cominciare-a-fare-alpinismo-Guide-Alpine-Lombardia.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/07/10-consigli-per-cominciare-a-fare-alpinismo-Guide-Alpine-Lombardia-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/07/10-consigli-per-cominciare-a-fare-alpinismo-Guide-Alpine-Lombardia-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p><strong>Avvicinarsi all&#8217;alpinismo</strong> significa confrontarsi con salite lungo creste aeree e sottili circondati da panorami mozzafiato, affrontare Alte vie di più giorni con tratti attrezzati, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/cosa-serve-per-andare-su-un-ghiacciaio/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">attraversare ghiacciai innevati</a> fino ai rifugi a 3000 metri, o più su, e sentirsi parte integrante dello spettacolo della natura. Ma soprattutto avvicinarsi all&#8217;alpinismo significa sapere che <strong>questa attività non è esente da pericoli</strong> e richiede abilità e competenze da non sottovalutare: per esempio la capacità di muoversi su differenti terreni, anche verticali, e di conoscere l’uso della corda e delle manovre di protezione. Per questo l’alpinismo è per eccellenza l’attività delle Guide alpine, gli <strong>unici professionisti della montagna che possono accompagnare le persone</strong> e insegnar loro ad avvicinarsi all&#8217;alpinismo, permettendo di far propri, attraverso l’esperienza sul campo, alcuni consigli da tenere sempre a mente prima di partire da casa.</p>
<h2>I 10 consigli per avvicinarsi all&#8217;alpinismo</h2>
<p>Avvicinarsi all&#8217;alpinismo, anche sui terreni più semplici, per definizione presenta dei rischi mediamente più elevati di altre attività sportive, essenzialmente in quanto impone una <strong>corretta interpretazione dell’ambiente</strong> basata su regole suggerite dall’esperienza e dal buon senso. L’impegno fisico varia in relazione agli obiettivi che ci si prefigge, alla lunghezza e alla difficoltà degli itinerari, ma in generale <strong>per andare in montagna bisogna avere una preparazione fisica di base adeguata</strong> e una buona abitudine a svolgere attività sportiva all’aria aperta.</p>
<p>Posto quindi che nessun manuale potrà mai sostituire l’esperienza diretta sul campo, ecco da parte delle <a href="https://guidealpine.lombardia.it/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Guide Alpine della Lombardia</a> <strong>10 consigli per cominciare a fare alpinismo</strong> con un approccio prudente e responsabile:</p>
<p>1. Decidete i vostri obiettivi dopo un’<strong>attenta valutazione delle vostre condizioni psico-fisiche</strong>, delle vostre capacità ed esperienza e di quelle dei componenti del gruppo con cui si organizza l’escursione.</p>
<p>2. Preparate in maniera accurata la vostra escursione <strong>valutando le previsioni meteo, la topografia del luogo, i punti di appoggio</strong> (rifugi e bivacchi), la lunghezza, il dislivello, la difficoltà tecnica, i tempi di percorrenza.</p>
<p>3. Prendete informazioni, dai numerosi siti che descrivono gli itinerari, dai <strong>bollettini nivo-meteorologici</strong>, dagli uffici delle guide Alpine locali, dagli Uffici turistici, dai gestori dei rifugi e consultate le carte topografiche del luogo.</p>
<p>4. Valutate attentamente le <strong>condizioni dei terreni che avete in programma di percorrere</strong>, tenendo presente le condizioni del clima e gli effetti che questo produce soprattutto sui ghiacciai e sulla solidità e stabilità delle pareti rocciose, di misto e di ghiaccio.</p>
<p>5. Siate a conoscenza e padroni delle <strong>tecniche di utilizzo dell’attrezzatura che usate</strong> come corda piccozza e ramponi e delle manovre più frequenti come approntare le soste, le procedure di assicurazione, le calate, la progressione a corda corta e le manovre di autosoccorso base.</p>
<p>6. Dotatevi dell’<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/come-vestirsi-per-andare-in-montagna-destate/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">abbigliamento e delle calzature appropriate al tipo di gita che volete affrontare</a> tenendo in seria considerazione che le condizioni della montagna possono variare drasticamente in maniera repentina.</p>
<p>7. Utilizzate l’attrezzatura tecnica necessaria allo svolgimento della gita senza dimenticare un <strong>kit di emergenza</strong> (telo termico, pronto soccorso).</p>
<p>8. Ricordatevi di <strong>alimentarvi con cibi leggeri ed energetici</strong> e idratatevi con bevande arricchite di sali minerali.</p>
<p>9. Prenotate con buon anticipo i rifugi e mantenete un <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/10-cose-indispensabili-da-portare-con-se-in-un-rifugio-di-montagna/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">comportamento appropriato e rispettoso durante la vostra permanenza</a>. Informatevi sulle condizioni dei bivacchi di alta quota. <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/ambiente/6-buone-abitudini-per-un-trekking-a-impatto-zero/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Portate a casa i vostri rifiuti</a>.</p>
<p>10. Siate informati sulla <strong>copertura telefonica dei luoghi che si frequentano</strong>, potreste avere la necessità urgente di allertare il soccorso organizzato (112).</p>
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