Sci di fondo in Lombardia: tutte le piste accessibili senza impianti

sci fondo in lombardia

Fare sci di fondo in Lombardia quest’inverno potrebbe essere una delle poche alternative per gli appassionati di sci locali. Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha già detto che a Natale (e almeno fino al 7 gennaio) gli impianti di risalita rimarranno fermi e così sarà anche nelle limitrofe regioni e nazioni di confine. Fino alla stessa data, ci sarà anche il vincolo di rimanere all’interno della propria regione, anche – come è probabile – quando tornerà ad essere zona gialla. Insomma, impianti fermi e impossibilità di uscire dalla regione potrebbero indurre molti a fare sci di fondo in Lombardia, approfittando delle grandi nevicate di questi giorni che rendono utilizzabili tutte le piste accessibili dal fondovalle senza utilizzare gli impianti. Lo sport individuale all’aria aperta infatti è consentito, fatti salvi i divieti di assembramento e l’obbligo di distanziamento (ed eventualmente della mascherina) anche durante la pratica e nelle situazioni di contatto ravvicinato con altre persone. Lo sci di fondo può essere a pieno diritto assimilato alla corsa, cioè un’attività sportiva individuale, e quindi praticabile senza restrizioni, tanto che a Livigno viene già praticato anche dagli amatori locali già dal 30 ottobre. Arrivi, parcheggi, agganci gli sci e parti. Semplice, e a norma di Dpcm e di precauzioni anti Covid-19. Detto che la stragrande maggioranza delle piste da fondo è accessibile senza l’uso degli impianti, ecco tutte quelle che dl prossimo weekend, quando la Lombardia diventerà gialla, saranno aperte.

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Provincia di Sondrio

Livigno

A Livigno ci sono circa 30 km di piste per lo sci nordico che costeggiano il paese e che sono in parte già disponibili verso la fine di ottobre  grazie allo snowfarming con cui viene realizzato il primo tracciato ad anello. La nota pista turistica parte appena fuori dal paese e arriva in fondo alla valle al Passo della Forcola, passando per le varie frazioni di S.Rocco, Palipert, Pònt Lònch e Tresenda. È un percorso ad anello panoramico lungo oltre 15 km, accessibile direttamente dai vari parcheggi nel centro città e lungo la strada, lungo il quale ogni anno si tiene la Sgambeda, la gran fondo internazionale che inaugura la stagione invernale. C’è un biglietto d’ingresso che si acquista online o nei vari punti vendita per il paese al prezzo di 5 euro. Altri 5 km di tracciato – sempre ben tenuto – appartengono alla pista agonistica Marianna Longa, gloria sportiva locale di qualche anno fa. Un consiglio? Qui siamo a 1800 metri di quota sul livello del mare e non è semplice fare questa attività fisica in altura con la rarefazione dell’ossigeno.

Bormio

Le piste di fondo non sono esattamente in paese ma poco fuori, a Valdidentro dove si contano  circa 25 km di tracciati di piste, il più noto dei quali è la Viola che costeggia il fiume. Qui c’è anche un poligono di tiro per il biathlon aperto anche ai turisti che vogliano cimentarsi. La pista turistica si sviluppa con dislivelli non particolarmente impegnativi e dà ovviamente la possibilità di modulare la distanza in funzione delle proprie capacità. C’è anche poi una pista agonistica, omologata per ospitare gare internazionali, che parte dallo Ski Stadium in località Baita Noa e punta verso Isolaccia e verso Le Motte. Alla partenza è disponibile il servizio di noleggio sci (e normalmente anche un bar/tavola calda).

Aprica

Lo sci di fondo in Aprica è particolarmente stimolante perché viene praticato nella suggestiva Riserva Naturale di Pian Gembro. La pista si sviluppa su 7.5 km di lunghezza, parte dei quali nel bosco, con circa 70 metri di dislivello positivo in un paesaggio stupendo. È disegnata su un ampio pianoro appena fuori dal paese a circa 1400 metri di altitudine, sia per la tecnica classica che per lo skating. Un altro anello per lo sci di fondo è a Trivigno, a 1800 metri, in una zona panoramica. Per raggiungere entrambe le località, è attivo un servizio di bus navetta dal paese per tutta la stagione invernale.

Valchiavenna

In Vachiavenna il comprensorio sciistico comprende le località di Madesimo, Campodolcino, Motta, Montespluga e la Val di Lei. Le piste da fondo sono limitate solo alla zona di Campodolcino (un anello facile di 5 km) e un anello all’Alpe Motta di altri 5 km (suddiviso in un primo tracciato facile di 2 km e un secondo di media difficoltà di 3 km): questo è considerato un tracciato molto divertente e poco impegnativo che si snoda senza troppi dislivelli prima su un piano fuori dal paese e poi nel bosco che circonda le abitazioni. Non è raro imbattersi in caprioli che scendono a valle. La funicolare Sky Express da Campodolcino raggiunge l’Alpe Motta però al momento non è in funzione, ovviamente a causa del Covid. L’ingresso ai tracciati è libero e gratuito, il che non accade sempre sulle nostre Alpi.

Valmalenco

In Valmalenco c’è la pista di fondo di Lanzada, un anello di 1,2 km percorribile anche di sera fino alle 23.00 grazie alla illuminazione artificiale.

Santa Caterina Valfurva

A Santa Caterina a 1800 metri di quota la Pista Valtellina è composta da due anelli da 5 e 10 chilometri. Questo itinerario, perfettamente battuto e segnalato e sede di allenamenti delle nazionali e gare di alto livello fin dall’inizio della stagione, si incrocia con quello turistico e si sviluppa sia nel bosco sia nella vallata ed è spesso al sole. Si raggiunge il momento più emozionante nella discesa finale, piuttosto tecnica, che però i principianti possono evitare senza problemi. Per i meno esperti ci sono anelli da 2, da 3 e da 5 Km e ovviamente c’è la possibilità di noleggio dell’attrezzatura e di prendere lezione al Centro La Fonte. Questa è una delle più interessanti piste per lo sci di fondo in Lombardia.

Provincia di Brescia

Ponte di Legno – Tonale

Sotto al ghiacciaio del Presena si pratica il fondo al Centro Fondo Valsozzine, appena fuori dall’abitato di Ponte di Legno lungo la Strada Statale SS42 verso il Passo del Tonale. Conta tre anelli – tra i 2 e i 5 km di lunghezza) collegati tra loro che, dopo aver costeggiato il torrente Narcanello, si addentrano nel bosco. Ogni pista ha una difficoltà diversa, dal percorso per i principianti a quello per gli sciatori più esperti. Qui è ovviamente possibile noleggiare l’attrezzatura, in condizioni normali pre-COVID fermarsi per il pranzo e prendere lezioni che, anche per questo sport, all’inizio è sempre consigliabile. Al Passo del Tonale, invece, non ci sono tracciati.

Valcamonica

Le piste innevate del Centro Fondo del Gaver, nella piana all’interno del Parco dell’Adamello nel comune di Breno a 1500 metri di quota, vicino a Esine e a Bagolino, sono particolarmente panoramiche ai piedi del Monte Blumone. C’è un anello di 5 km per lo sci di fondo agonistico, un anello turistico da 3 km per principianti e altre varianti per ulteriori 5 km con la possibilità di praticare sia il passo pattinato che l’alternato.

Provincia di Bergamo

Val Brembana

Le piste nelle Prealpi bergamasche sono molto numerose: a Foppolo, in Val Brembana, c’è un anello di circa 3 km in località Convento che passa all’interno di un bosco e dotata di una struttura per noleggio, bar, spogliatoi e perfino dell’ illuminazione artificiale che permette anche l’attività serale. La pista è sempre ben tenuta. In zona c’è anche un anello di 1,5 km  a San Simone e a Carona, una pista omologata per le gare a Roncobello e ben tre piste per un totale di 5 km di lunghezza a Branzi in località Gardata (siamo a 850 metri di altezza: meglio telefonare per assicurarsi che siano aperte). Il massimo però è fare fondo a Zambla Alta, nel comune di Oltre il Colle, a circa 80 di km da Milano a quota 1256: sul Pian della Palla, tra il Colle di Zambla e la Cà di Zocc, cì sono quattro anelli – due piste di Km 7,5 e Km 5 omologate FISI (la Maurizio Celeste e la Gioba), la Carrara di 7,5 km e la Maplus di 13 km. Fino alla località Crocetta c’è anche l’illuminazione notturna. A Cusio Piani dell’Avaro in Alta Valle Brembana ci sono due anelli da 3 e da 5,5 km.

Val Seriana

Anche in questa valle delle Prealpi bergamasche ci sono tante piste, piuttosto brevi, sparse ad alta quota in tutte le valli laterali: c’è un anello di fondo di 6 Km al Monte Pora –  il Presolana-Vareno a quota 1300 m – così come a Schilpario a quota 1150  c’è un Centro Fondo che gestisce un anello di 11,5 Km totali lungo la pineta appena fuori dal paese, caratterizzato da passaggi su una serie di piccoli ponti in legno sul fiume Dezzo. I tracciati sono preparati quotidianamente sia per la tecnica classica sia per la tecnica di pattinaggio e 1500 metri di pista sono sfruttabili anche la sera grazie all’illuminazione notturna ma solo su prenotazione. In Alta Val Seriana, a Valbondione in frazione Lizzola, c’è una pista da 5 km con anelli intermedi più brevi, dotata di innevamento programmato che permette di sciare da dicembre ad aprile. A Spiazzi di Gromo la pista è lunga 5 km all’interno della pineta ma ce ne sono anche a Clusone, Borghi della Presolana in località Prius e Gandino dove però le aperture avvengono solo in occasioni eccezionali.

Provincia di Varese

Cunardo

A 80 km da Milano, sui prati alle pendici del Campo dei Fiori, c’è una pista di fondo di Brinzio gestita dallo Sci Club Cunardo che nel varesotto è una specie di istituzione per tutti gli appassionati. La pista è divisa in due anelli adatti alle differenti capacità: un anello “blu” completamente pianeggiante di circa 3 Km ed uno “rosso” con alcune brevi salite e discese mai pericolose di 5 km. L’ingresso è gratuito, anche se è molto gradita una piccola offerta. (Questa peraltro è anche una delle piste da fondo più vicine a Milano, come le altre segnalate in questo articolo).

Provincia di Como

Lanzo d’Intelvi

Quando nevica a sufficienza dovrebbero – il condizionale è d’obbligo – essere aperti tre anelli che i locali chiamano Piana Monti (3 km di lunghezza, adatto ai principianti), la Conca Smeralda (10 km, parte dei quali all’interno del Golf Club locale) e un dislivello di 150 metri e l’Anello Rosso per agonistici che ha ricevuto l’omologazione per le gare, lungo più di 3.5  km).

Se non hai mai fatto sci di fondo e vuoi saperne di più puoi partire da questo nostro link alla sezione di consigli per lo sci di fondo.

Credits Photo: Ass.Tur.Livigno

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