Coronavirus, vacanze in Francia nell’estate 2020: dal 15 giugno via libera ai viaggi, ecco le regole per gli italiani

Vacanze in Francia

Dopo aver parlato della Grecia e della Spagna, cerchiamo ora di capire se sarà possibile fare le vacanze in Francia durante l’estate 2020.
La riviera meridionale del paese transalpino è sempre molto gettonata dai turisti italiani (specialmente delle regioni settentrionali), che in poche ore di macchina possono raggiungere con facilità tutte le affascinanti località lungo la Costa Azzurra. Le frontiere francesi riapriranno ufficialmente agli stati UE, dell’area Schengen e al Regno Unito a partire da lunedì 15 giugno. Gli italiani potranno accedere esibendo un’autocertificazione in cui dichiarano di non avere avuto sintomi sospetti nelle ultime 48 ore. 
Cerchiamo di capirne di più: continua a leggere qui sotto.

Vacanze in Francia nell’estate 2020: il 15 giugno riaprono i confini

Fino al 15 giugno le frontiere della Francia saranno tassativamente chiuse, quindi non si può accedere per ragioni turistiche; chi entra per motivi di lavoro o di famiglia deve osservare una quarantena obbligatoria di 14 giorni. Dal 15 giugno, però, si sbloccherà la situazione: “Questa data è nei pensieri di tutti per lavorare a un allentamento progressivo delle restrizioni negli spostamenti, tenendo conto che la stagione estiva comincerà a pieno ritmo a luglio e agosto. C’è l’idea di preparare le condizioni per accogliere i viaggiatori nel modo migliore, anche se sappiamo che il turismo questa estate avrà una componente nazionale fortissima”, ha detto Jean-Baptiste Lemoyne, segretario di stato presso il Ministro degli Affari esteri, nel corso del suo intervento al Consiglio dell’Unione Europea sul turismo del 20 maggio. La Francia, inoltre, appoggerebbe l’idea di mettere a punto un’App per smartphone in comune ai paesi UE, con l’obiettivo di dare a tutti l’opportunità di controllare le condizioni per soggiornare e le situazioni sanitarie all’interno di ogni stato europeo.
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Riaprono le spiagge e i campeggi

Lo stato transalpino ha aperto le spiagge ai residenti e ai turisti, considerando che il rischio di contagio in acqua è sostanzialmente nullo. Si può nuotare, pescare, fare surf e sport acquatici, a condizione che venga rispettata la distanza interpersonale; fino al 2 giugno era vietato sostare sulla spiaggia per prendere il sole, ma ora non c’è più alcun divieto di stazionamento. Dal 2 giugno hanno riaperto anche i centri vacanza e i campeggi. In Francia sono stati accertati circa 156mila contagi (+425 rispetto al giorno precedente) e 29.346 decessi (+27). I dati sono aggiornati al 12 giugno.

Aggiornamenti (12/06/2020) – Le regole per viaggiare in Francia dal 15 giugno

Il Governo francese ha confermato ufficialmente che le frontiere riapriranno il 15 giugno, ma solo ai cittadini provenienti dai paesi dell’Unione Europea, dell’area Schengen e dal Regno Unito: i britannici, però, dovranno seguire una quarantena obbligatoria di 14 giorni fino a quando Londra non toglierà la stessa misura restrittiva. Gli italiani, dunque, da lunedì potranno recarsi in Francia anche per ragioni di turismo. Per varcare le frontiere, chi vive in Italia dovrà esibire un’autocertificazione di assenza di sintomi riconducibili al Covid-19 nelle 48 ore precedenti (potete scaricare il documento in uno dei link presenti qui). Non servono più l’attestazione derogatoria francese per spostamenti internazionali e il modulo firmato dal datore di lavoro. In Francia le mascherine sono obbligatorie solo nei luoghi chiusi aperti al pubblico e sui mezzi di trasporto. Ci sono ovviamente i limiti degli assembramenti e l’obbligo di mantenere la distanza interpersonale; al ristorante non si possono formare tavolate da più di 10 persone.

(foto: Alexandra_Koch / Pixabay)

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