Sul lago di Costanza in bicicletta

Al km 7,4 si passa davanti all’imponente ingresso per Mainau; lasciamo le biciclette nell’enorme parcheggio attrezzato, dato che nella bella isola è vietato qualsiasi mezzo di trasporto, due ruote comprese.
Compiuta la doverosa visita all’incantevole Mainau, inforchiamo la bici e proseguiamo riprendendo lo sterrato; al km 8,3 ci si tiene sulla destra (a sinistra si andrebbe nel vicino paese di Litzelstetten, a 700 metri, in salita) e si prosegue dritti: si possono incontrare anche delle mucche al pascolo. Dopo 200 metri si va a destra per strada asfaltata e poi subito a sinistra tornando a fiancheggiare il lago in prossimità di un campeggio; poi al km 9,1 doppia curva sinistra-destra seguendo sempre la strada principale, finché al km 9,9 si giunge al parcheggio dello stabilimento balneare e da lì la strada torna esclusivamente ciclabile.
Si prosegue e, al km 10,5, a un bivio ci si tiene sulla sinistra: c’è un dossetto e poi dopo 300 metri si gira a destra e si torna a pedalare lungo il lago. Al km 11,7 si transita davanti a un campeggio e si prosegue dritti, su strada a traffico promiscuo, fino a giungere a Dingelsdorf.
Si attraversa il bel centro con le immancabili case a traliccio seguendo la via principale, in leggera discesa, e al km 13,0 si va a sinistra (a destra si scenderebbe al porto dove c’è la possibilità di imbarcarsi sul traghetto per Überlingen, sponda opposta, e risparmiare una trentina di chilometri abbondanti), poi si gira a sinistra e subito a destra, quindi si prosegue dritti per Hornwiesenstrasse puntando verso il lago e al km 14,2 la pista torna sterrata.
Si prosegue per circa 500 metri finché si gira a destra e al km 14,8 appare lo stabilimento balneare di Wallhausen. Su strada asfaltata e a traffico promiscuo, Uferstrasse, si procede quindi verso il centro di Wallhausen e al km 15,1 si gira a sinistra per la Heinrich-von-Tettingen-Strasse, in salita. Continuando dritti invece si arriva al porto e a un altro imbarco dei traghetti per Überlingen. Una buona parte dei viaggiatori in bicicletta, soprattutto quelli che si spostano organizzati da agenzie, a questo punto è portata a prendere il traghetto per spostarsi sull’altra sponda, perché si sostiene che questa parte del lago – Überlinger See o Lago Laterale – sia poco adatta alla bici, con troppe salite.
Invece noi consigliamo di continuare il periplo del lago perché gli strappi non sono poi così numerosi, anzi, e comunque possono essere affrontati da tutti, famiglie comprese. La quota massima è 540 metri slm a Langenrain, meno di 140 metri di dislivello diluiti in alcuni chilometri: si può fare. Chi avesse comunque un po’ di fretta è ovviamente libero di imbarcarsi, anche in relazione al tempo atmosferico. Si risparmia una trentina di chilometri.

Credits: Pixelteufel

Quello del lago di Costanza in bicicletta è un grande classico degli itinerari cicloturistici tra Svizzera, Austria e Germania splendidi paesaggi, piste ciclabili, dislivelli morbidi e adatti a tutta la famiglia, e la cornice del lago Bodensee che accompagna le pedalate. L’itinerario parte da Costanza (Konstanz, siamo in Germania), sulla sponda occidentale, e si conclude nella graziosa cittadina di Überlingen, sulla riva settentrionale, per una lunghezza totale di 46 km. Volendo si può fare tutto il giro sul lago di Costanza in bicicletta, nella gallery è descritto nel dettaglio appunto il tratto tra Costanza e Überlingen, suggerendo il percorso più scenografico e i passaggi da non perdere per godersi al meglio questo angolo di Germania. Tutto il resto del percorso si può trovare dal libro Ciclovia del lago di Costanza.

Pubblichiamo questo itinerario grazie alla collaborazione con Ediciclo editore.

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