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	<title>Davide Inverardi, Author at SportOutdoor24</title>
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	<title>Davide Inverardi, Author at SportOutdoor24</title>
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	<item>
		<title>Foppolo e Carona: tutto sul comprensorio Brembo Ski e i prezzi 2026</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/foppolo-sci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Inverardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Jan 2026 11:00:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dove Sciare]]></category>
		<category><![CDATA[foppolo]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[piste da sci]]></category>
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					<description><![CDATA[Foppolo è la meta perfetta per sciare sulla neve in Val Brembana ed è tra[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/foppolo-sci.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="foppolo-sci" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/foppolo-sci.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/foppolo-sci-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/foppolo-sci-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p><strong>Foppolo</strong> è la meta perfetta per <strong>sciare sulla neve in Val Brembana</strong> ed è tra le migliori in provincia di Bergamo. Situato ad una quota che va dai 1600 ai 2100 m, l’impianto di Foppolo è perfetto per tutti gli amanti degli sport invernali, dallo sci allo snowboard, dallo sci di fondo allo sci alpinismo.</p>
<p>Foppolo fa parte del comprensorio <strong>Brembo Ski</strong> e, con uno skipass unico, si può sciare anche sulle piste di <strong>Carona</strong>.<br />
Per gli amanti dello <strong>sci di fondo</strong> a Foppolo un anello di 3 km si snoda nel bosco in località Convento.<br />
E poi per chi ama lo <strong>snowboard</strong> ci sono due snowpark.<br />
Per i <strong>bambini</strong> il divertimento è assicurato con il Baby Park Looney Tunes.</p>
<h2>Sciare a Foppolo, vicino Milano: le informazioni su piste e skipass</h2>
<p>Accanto allo sci da pista, la zona di Foppolo consente la pratica dello scialpinismo, dello sci di fondo e della motoslitta. Completano l’ampia gamma di divertimento la pista di pattinaggio e gli snowpark.<br />
A Foppolo si può sciare in un ambiente naturale unico e, collegato all’impianto di Carona, offre varie piste di ogni difficoltà.</p>
<ul>
<li><strong>Numero piste</strong>: 29</li>
<li><strong>Km sciabili</strong>: 18 km</li>
<li><strong>Piste Azzurre</strong>: 5</li>
<li><strong>Piste Rosse</strong>: 18</li>
<li><strong>Piste Nere</strong>: 5</li>
<li><strong>Piste di fondo:</strong> 1</li>
<li><strong>Dislivello</strong>: 1000 m (da 1100 a 2100)</li>
</ul>
<p>La pista nera della Cappelletta, merita un discorso a parte (leggi sotto).<br />
<strong>Consultate il meteo prima di muovervi,</strong> ma anche il sito degli impianti, o chiamate la stazione della funivia per avere informazioni più dettagliate sulle condizioni delle temperature e della neve.</p>
<h3>La pista La Cappelletta di Foppolo</h3>
<p>La pista n. 26 La Cappelletta è la pista <strong>più bella e impegnativa dell’intero comprensorio di Foppolo</strong>. Parte dalla cima del Monte Valgussera e arriva nella conca di Carisole, dove si può riprendere la seggiovia che riporta in vetta.<br />
È una pista nera che da 2200 m arriva a 1100 m con pendenze importanti e in cima si apre un paesaggio mozzafiato. Sciare La Cappelletta è <strong>un’esperienza entusiasmante, ma richiede gambe e fiato</strong>. Affrontare la pista è impegnativo, ma l’adrenalina che si prova vale lo sforzo fatto.<br />
È bello anche godersi i tratti con lentezza, apprezzando gli step che la pista suggerisce, riprendendo fiato e allungando lo sguardo sul paesaggio circostante.</p>
<h2>Impianti di risalita a Foppolo</h2>
<p>Foppolo presenta una ricettività ampia, offre agli appassionati delle lunghe piste da sci <strong>sia per principianti che per sportivi provetti.</strong> Gli impianti di risalita a Foppolo sono moderni e comodi per arrivare in pista.<br />
Valgussera, IV Baita, Montebello e Conca Nevosa sono quattro degli impianti di risalita di Foppolo e Carona, che fanno parte del comprensorio di Brembo Ski. Attorno alle stazioni di partenza ci sono diversi <strong>parcheggi dove poter lasciare l’auto.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-69364" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/foppolo-skimap-1.jpg" alt="foppolo-skimap" width="670" height="339" /></strong></p>
<ul>
<li><strong>Numero impianti</strong>: 9</li>
<li><strong>Seggiovie</strong>: 6</li>
<li><strong>Skilift</strong>: 1</li>
<li><strong>Tapis roulant: 2</strong></li>
<li><strong>Portata oraria</strong>: 5000 persone</li>
</ul>
<h2>Skipass nel comprensorio di Foppolo</h2>
<p>Lo skipass di Foppolo è <strong>uno dei più economici e versatili della Lombardia</strong>, perché permette di utilizzare anche le piste vicine degli impianti di Carona in Val Carisole.<br />
Le tariffe variano come in ogni impianto a seconda del periodo e delle fasce di età. Ci sono <strong>scuole di sci,</strong> pista da sci di fondo, snowpark e altre attività interessanti.</p>
<p><strong>Orari</strong> della funivia: 8.30-17.00<br />
Il biglietto <strong>giornaliero</strong> per adulti cosa 3<strong>0 euro nei giorni festivi.</strong><br />
Per <strong>informazioni</strong> <strong>aggiornate</strong> sui costi e sulle offerte si può visitare il <a href="http://brembanaski.com/skipass-e-prezzi/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">sito ufficiale</a>.</p>
<h2>Meteo neve a Foppolo</h2>
<p>Foppolo si trova a 1600 m e qui si scia senza patire il freddo anche se le nevicate sono abbondanti. Gli impianti di Foppolo sono situati in zona molto nevosa e, grazie alla favorevole posizione, <strong>l&#8217;innevamento si mantiene ottimo fino a primavera inoltrata</strong>.<br />
Qui trovi le <a href="https://www.3bmeteo.com/meteo/foppolo" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Previsioni meteo Foppolo</a></p>
<h3>Alberghi, case e sistemazioni a Foppolo</h3>
<p>Foppolo è ricco di <strong>strutture alberghiere</strong> e di residence costruiti sul fondovalle per non invadere i pendii delle piste da sci. La stazione di Foppolo è dotata di <strong>vastissimi parcheggi</strong> e non è difficile per gli sciatori trovare un posto libero.<br />
Foppolo offre anche diversi rifugi, aperti sia durante la stagione invernale che quella estiva. I <strong>rifugi</strong> Montebello, Mirtillo e Terre Rosse sono situati sulle piste da sci e sono raggiungibili mediante gli impianti di risalita. Tutti i rifugi offrono <strong>pranzi</strong> e <strong>cene con piatti tipici locali.</strong> In inverno il mercoledì sera si può salire con ciaspole, pelli o a piedi al rifugio Montebello.<br />
Qui trovi informazioni sugli <a href="https://www.booking.com/searchresults.en.html?city=-117756&amp;aid=2048514&amp;no_rooms=1&amp;group_adults=2" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">alloggi a Foppolo</a> e dintorni.</p>
<h2>Altre attività sulla neve a Foppolo</h2>
<p>Si possono compiere molte <strong>gite alpinistiche</strong> assai interessanti; prima fra tutte quella del Corno Stella che sorge a piramide dalla sommità della valle di Carisole, tra il passo Publino e quello di Valcervia. Si trova <strong>a 2620 m</strong> e dalla sua favorevole posizione si ammira uno splendido panorama.<br />
Sono interessanti anche le <strong>vedrette</strong> che formano i laghi Moro e Foppa e più in basso il Lago delle Trote. Il lago Moro è particolare perché ha le <strong>acque scure</strong> e ancora popolate da trote. Foppolo è anche una delle tappe del famoso Sentiero delle Orobie.<br />
A Foppolo ci sono anche tante strutture per il tempo libero come una pista per il <strong>pattinaggio</strong>, discoteche, piscina, palestra, pizzerie e ristoranti tipici che consentono una vacanza divertente e rilassante.</p>
<h3>Sci di fondo a Foppolo</h3>
<p>Foppolo dispone di un attrezzatissimo <strong>anello di circa 3 km</strong> in località Convento all’interno di un bosco con scorci fiabeschi. L’impianto viene mantenuto in ottime condizioni ed ha una posizione favorevole, vicino ad una struttura di noleggio, bar e spogliatoi.</p>
<h3>Scialpinismo a Foppolo</h3>
<p>A Foppolo ci sono diverse escursioni da fare per chi pratica scialpinismo. Tra queste c’è un itinerario molto vario che consente di effettuare il <strong>giro completo del Monte Cadelle</strong> e di visitare 4 valli diverse.<br />
Si raggiunge la bella conca dei laghi del Porcile, in corrispondenza della testata della Val Lunga che sale dal paese valtellinese di Tartano e si ammira un fantastico panorama.</p>
<h3>Snowboard a Foppolo</h3>
<p>Due snowpark completano le attività sportive praticabili a Foppolo. L&#8217;<strong>Iron snowpark</strong> si trova vicino all&#8217;impianto Carisole-Valgussera ed è per esperti, mentre il <strong>Progression park</strong> più adatto ai bambini è vicino all’impianto IV Baita.<br />
Il <strong>Baby Park Looney Tunes</strong> è invece l’area dedicata ai bambini che si avvicinano e muovono i primi passi sugli sci. Un&#8217;esperienza completa che stimola i giovani ad una sana attività fisica.</p>
<h2>Come arrivare a Foppolo</h2>
<p>Da Bergamo per la <strong>statale di Valle Brembana</strong> si arriva fino al bivio per Piazza Brembana dove si prende la biforcazione sulla destra e si percorre la provinciale per Foppolo.<br />
Dal Milano si imbocca la <strong>A4 direzione Venezia</strong> sino al casello di Dalmine, prendere direzione Valle Brembana, poi Villa d&#8217;Almè, S. Pellegrino e Branzi. Da Branzi si giunge a Foppolo dopo circa 8 km.<br />
La località di Foppolo è servita anche da <strong>autobus</strong> che partono da Bergamo e Milano.<br />
Foto <a href="http://visitbergamo.net" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">visitbergamo.net</a></p>
<h3>Contatti per sciare a Foppolo</h3>
<p>Telefono APT: 0345 21020<br />
Telefono stazione funivia: 0345 74644/ 334 2468718<br />
E-mail stazione funivia: <a href="mailto:foppolocaronaski@gmail.com">foppolocaronaski@gmail.com</a><br />
Sito scuola sci: <a href="http://www.altavallebrembana.it/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">http://www.altavallebrembana.it/</a><br />
Telefono scuola sci: 0345 74141<br />
E-mail scuola sci: <a href="mailto:info@altavallebrembana.it" target="_blank" rel="noopener">info@altavallebrembana.it</a></p>
<p>&nbsp;</p>
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Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/le-piste-da-sci-di-fondo-vicino-a-milano/" data-wpel-link="internal">Le piste da sci di fondo vicino a Milano</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/saint-barthelemy-sci-di-fondo/" data-wpel-link="internal">Saint Barthélemy, dove fare sci di fondo spendendo poco in Val D’Aosta </a></strong></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/dove-sciare-in-toscana-le-piste-da-sci-sugli-appennini/" data-wpel-link="internal"><strong>Dove sciare in Toscana: le piste da sci sugli Appennini</strong></a></li>
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</ul>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Spiazzi di Gromo, info su piste da sci e sci di fondo</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/spiazzi-di-gromo-sci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Inverardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Jan 2026 10:00:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dove Sciare]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[piste da sci]]></category>
		<category><![CDATA[spiazzi di gromo]]></category>
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					<description><![CDATA[Spiazzi di Gromo è una meta perfetta per divertirsi sugli sci e passare una splendida[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/spiazzi-di-gromo-sci.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="spiazzi-di-gromo-sci" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/spiazzi-di-gromo-sci.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/spiazzi-di-gromo-sci-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/spiazzi-di-gromo-sci-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p><strong>Spiazzi di Gromo</strong> è una meta perfetta per divertirsi sugli sci e passare una splendida giornata sulla neve, rilassandosi e divertendosi <strong>a meno di 2 ore da Milano</strong>.<br />
la piccola località si trova fra i 1200 e i 1718 metri a Gromo, un paese della <strong>Val Seriana, in provincia di Bergamo</strong>.<br />
Ospita diverse tipologie di piste alcune adatte ai piccoli mentre altre invece per gli <strong>sciatori più esperti</strong>. Le piste sono servite da <strong>quattro seggiovie</strong> e da 1 tapis roulant. Non ci sono funivie: si parcheggia in paese e si sale direttamente.</p>
<h2>Sciare a Spiazzi di Gromo a meno di 2 ore da Milano: le informazioni su piste e skipass</h2>
<p>Spiazzi di Gromo è fra le mete più amate dai cittadini lombardi, specie per chi arriva da Milano e Bergamo.È un impianto relativamente economico tra quelli in cui <strong>costa meno <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/dove-costa-meno-sciare-vicino-a-milano/" data-wpel-link="internal">sciare vicino a Milano e in Lombardia.</a><br />
</strong>Ecco le distanze:</p>
<ul>
<li><strong>Milano:</strong> 100 km (circa 2 ore)</li>
<li><strong>Monza:</strong> 90 km (1 ora e mezza)</li>
<li><strong>Bergamo:</strong> 48 km (50 minuti)</li>
<li><strong>Lecco:</strong> 87 km (1 ora e mezza)</li>
</ul>
<p>La posizione e le condizioni meteo favorevoli rendono l&#8217;area una meta perfetta per le classiche gite del weekend e per fare una<strong> sciata in giornata.</strong><br />
Ci sono <strong>scuole di sci per i bambini</strong>, piste battute per le ciaspole, pista da sci di fondo e percorsi di scialpinismo.</p>
<h2>Piste da sci a Spiazzi di Gromo</h2>
<p>Le piste di Gli Spiazzi di Gromo sono adatte ai principianti ma un paio sono molto apprezzate anche da sciatori esperti e agonisti. Ci si muove su un tapis roulant e 4 seggiovie, che permettono di accedere a piste facili, di media difficoltà e piste difficili.<br />
U<strong>na pista da sci in particolare è adatta</strong> per insegnare a sciare ai bambini, una azzurra alla base delle seggiovie, supportata da un tapis roulant.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-69023" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/spiazzi-di-gromo-skimap.jpg" alt="spiazzi-di-gromo-skimap" width="670" height="479" />Le <strong>piste nere che scendono dal Monte Corru</strong> invece sono belle lunghe e impegnative. Qui si tengono anche competizioni internazionali. Non a caso chi se ne intende davvero di sci alpino preferisce spesso venire qui che fare centinaia di chilometri cambiando regione.</p>
<ul>
<li><strong>Numero piste</strong>: 8</li>
<li><strong>Km sciabili</strong>: 15 km</li>
<li><strong>Piste Azzurre</strong>: 1</li>
<li><strong>Piste Rosse</strong>: 5</li>
<li><strong>Piste Nere</strong>: 2</li>
<li><strong>Piste di fondo:</strong> 1 anello di 7,5 km da cui partono 4 anelli per complessivi 10,5 km</li>
<li><strong>Dislivello</strong>: 500 metri (da 1200 a 1700)</li>
</ul>
<p><strong>Consulta il meteo prima di muoverti,</strong> ma anche il sito degli impianti, o chiama la stazione della funivia. E regolati di conseguenza.</p>
<h3>Impianti di risalita agli Spiazzi di Gromo</h3>
<p>Dagli Spiazzi di Gromo partono gli impianti di risalita del comprensorio sciistico che dal fondovalle consentono agli sciatori di accedere fino ai <strong>Piani di Vodala, situati a 1700 metri</strong> tra i monti Timogno (2099 m) e Corru (1818 m) nel cuore del parco naturale delle Prealpi Orobie.<br />
Per i principianti c&#8217;è un  un tapis roulant, una pista azzurra. Per i bambini c&#8217;è una pista per bob, gommone e slittino.<br />
Attorno alla stazione di partenza ci sono diversi <strong>parcheggi.</strong></p>
<ul>
<li><strong>Numero impianti</strong>: 5</li>
<li><strong>Funivie</strong>: 4</li>
<li><strong>Tapis roulant: 1</strong></li>
<li><strong>Portata oraria</strong>: 5.000 persone</li>
</ul>
<h2>Skipass nel comprensorio degli Spiazzi di Gromo</h2>
<p>Lo skipass degli Spiazzi di Gromo è <strong>uno dei più economici della Lombardia. </strong>Si scia fra i 1200 e i 1700 metri e le tariffe variano a seconda del periodo e delle fasce di età.<br />
<strong>Orari</strong> <strong>della funivia</strong>: 9.00-17.00<br />
Il biglietto <strong>giornaliero nei giorni festivi</strong> per gli <strong>adulti</strong> costa 35 euro, minori e anziani a scalare<br />
Per <strong>informazioni</strong> <strong>aggiornate</strong> sui costi e sulle offerte si può visitare il <span style="color: #0563c1;"><u><a href="https://www.spiazzidigromo.it/tariffe" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">sito ufficiale</a>.</u></span></p>
<h2>Meteo neve agli Spiazzi di Gromo</h2>
<p>Gli Spiazzi di Gromo si trovano a 1200 metri e <strong>arrivano ad un massimo di 1700 metri.</strong> Le nevicate sono abbondanti ma le correnti in arrivo dal Lago di Como mitigano le temperature.<br />
Tutto l’anno sono attivi i cannoni di neve artificiale che ricoprono in poche ore le piste.<br />
Sulle piste di sci degli Spiazzi di Gromo <strong>si scia da fine novembre fino a marzo inoltrato.<br />
</strong><a href="https://www.3bmeteo.com/meteo/spiazzi" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Meteo Spiazzi di Gromo</a></p>
<h2>Alberghi, case e sistemazioni agli Spiazzi di Gromo</h2>
<p>Spiazzi di Gromo e i dintorni offrono strutture turistiche come hotel, appartamenti, case in affitto, agriturismi e qualche B&amp;B.<br />
Il <strong>Rifugio Vodala</strong> è posto a 1750 metri all’arrivo della seggiovia Spiazzi-Vodala. Di recente è stato ampliato ed ora è in grado di ospitare fino a 300 persone. È aperto praticamente tutto l’anno e si possono assaporare piatti tipici della tradizione immersi in uno stupendo panorama.</p>
<h3>Scialpinismo e Ciaspole agli Spiazzi di Gromo</h3>
<p>Chi ama le passeggiate nella neve e le ciaspole può approfittare delle piste da sci e <strong>camminare sui loro bordi fino a raggiungere il rifugio Vodala.<br />
</strong>Chi fa scialpinismo può divertirsi sui percorsi lungo il Monte Timogno e il Colle Vaccarizza.</p>
<h3>Sci di fondo agli Spiazzi di Gromo</h3>
<p>La zona degli Spiazzi di Gromo è una bella conca, ricca di prati, circondati da fitte <strong>abetaie</strong> in mezzo alle quali si snodano piste di sci.<br />
La pista da sci di fondo di Gromo è di media difficoltà e si estende su <strong>4 anelli per complessivi 10,5 km</strong>.</p>
<h3>Cosa fare in estate a Spiazzi di Gromo</h3>
<p>Nell’area di Spiazzi di Gromo in estate si possono fare belle <strong>escursioni in mountain bike.</strong> Ci sono tre percorsi di diversa difficoltà, alcuni adatti a chi è alle prime armi.<br />
C&#8217;è anche una <strong>pista di bob estivo</strong>, tracciati di downhill, un parco avventura e un &#8216;area parkour.</p>
<h2>Come raggiungere Spiazzi di Gromo</h2>
<p>Per andare a sciare a Spiazzi di Gromo il mezzo migliore è <strong>l’auto</strong>: arrivati a Bergamo bisogna prendere la <strong>statale per la Val Seriana</strong> (Albino e Ardesio) e percorrerla fino a Gromo. Al termine del paese sulla vostra destra troverai le indicazioni per Spiazzi di Gromo.<br />
Si può arrivare a Gromo <strong>anche in autobus o in treno</strong>. Alla stazione di Bergamo prendere l’autobus di linea con cambio a Clusone; o il treno della TEB fino ad Albino per poi proseguire in autobus.</p>
<h3>Contatti per sciare a Spiazzi di Gromo</h3>
<p>E-mail stazione impianti: <span style="color: #0563c1;"><u><a href="mailto:info@spiazzidigromo.it">info@spiazzidigromo.it</a></u></span><br />
Telefono stazione impianti: 0346 47079<br />
Sito stazione impianti: <span style="color: #0563c1;"><u><a href="http://www.spiazzidigromo.it/" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">www.spiazzidigromo.it</a><br />
</u></span>Telefono Scuola Sci: 0346 47013<br />
Sito Scuola Sci: <span style="color: #0563c1;"><u><a href="http://www.scuolascispiazzi.it/" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">www.scuolascispiazzi.it</a><br />
</u></span><em>Foto https://www.valseriana.eu/</em></p>
<p>&nbsp;</p>
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<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/le-piste-da-sci-di-fondo-vicino-a-milano/" data-wpel-link="internal">Le piste da sci di fondo vicino a Milano</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/saint-barthelemy-sci-di-fondo/" data-wpel-link="internal">Saint Barthélemy, dove fare sci di fondo spendendo poco in Val D’Aosta </a></strong></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/dove-costa-meno-sciare-in-veneto/" data-wpel-link="internal"><strong>Dove costa meno sciare in Veneto</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/dove-costa-meno-sciare-in-piemonte/" data-wpel-link="internal"><strong>Dove costa meno sciare in Piemonte</strong></a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sci sul Monte Pora e alla Presolana: piste, skipass, prezzi</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/monte-pora-passo-della-presolana-sci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Inverardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Jan 2026 08:18:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dove Sciare]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[monte pora]]></category>
		<category><![CDATA[piste da sci]]></category>
		<category><![CDATA[presolana]]></category>
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					<description><![CDATA[Sciare al Monte Pora (1880 m) e al Passo della Presolana (1297 m) è una[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/monte-pora-presolana-sci.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="monte-pora-presolana-sci" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/monte-pora-presolana-sci.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/monte-pora-presolana-sci-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/monte-pora-presolana-sci-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p><strong>Sciare</strong> al <strong>Monte Pora</strong> (1880 m) e al <strong>Passo della Presolana</strong> (1297 m) è una delle esperienze più facili e divertenti che si possono fare in inverno in Lombardia. Sono le due più note<strong> località sciistiche della Val Seriana</strong> in provincia di Bergamo.<br />
Da Milano e Monza la distanza da percorrere è veramente breve, <strong>meno di 2 ore.</strong><br />
Gli impianti delle due aree distano pochi chilometri l’una dall&#8217;altra e partono entrambi da <strong>Castione della Presolana.</strong> Spesso questo viene considerato uno spazio sciistico unico; in realtà i comprensori sciistici del Monte Pora e del Passo della Presolana <strong>non sono ancora collegate sci ai piedi.</strong></p>
<p>La vegetazione quasi assente consente di sciare su piste molto ampie e spesso soleggiate. Al Monte Pora e al Passo della Presolana ci sono <strong>26 km di piste un po’ per tutti</strong>, dagli sciatori meno esperti e di livello intermedio a quelli più esperti.<br />
Il <strong>panorama</strong> dalla vetta Monte Pora costituisce un&#8217;attrazione in più mentre si scia: Presolana, Monte Scanapà, Monte Altissimo e lago d&#8217;Iseo sono ben visibili dalle piste.</p>
<h3>Sciare al Monte Pora e al Passo della Presolana: le informazioni su piste, skipass, prezzi</h3>
<p>Il Passo della Presolana è conosciuto come la ‘palestra dello sci di Bergamo’, <strong>perfetto per i bambini</strong> ed i <strong>principianti</strong> che iniziano a sciare. Nella parte del Monte Pora, sul versante del Monte Scanapà, le piste sono invece più impegnative.<br />
<strong>Vicin</strong><strong>i</strong><strong> a Milano e in Lombardia</strong>, gli impianti sciistici del Monte Pora e del Passo della Presolana offrono diversi servizi eccellenti, tutto quello che si può desiderare per passare una fantastica giornata in famiglia sulla neve.</p>
<p>Ecco le distanze:</p>
<ul>
<li><strong>Milano:</strong> 100 km (1 ora e 40 minuti</li>
<li><strong>Monza:</strong> 95 km (1 ora e 30 minuti)</li>
<li><strong>Bergamo:</strong> 52 km (50 minuti)</li>
<li><strong>Lecco:</strong> 95 km (1 ora e 30 minuti)</li>
</ul>
<p>La posizione e le <strong>condizioni meteo favorevoli</strong> rendono perfetta questa meta per passare un weekend sulla neve e per fare una <strong>sciata in giornata.</strong><br />
Al Passo della Presolana si trova il primo centro lombardo per l&#8217;insegnamento dello sci ai portatori di handicap, uno ski stadium cronometrato accessibile a tutti, <strong>un anello di fondo di 6 km</strong> ed una pista di pattinaggio.<br />
Al Monte Pora è presente uno <strong>snowpark</strong>, il &#8220;Pora Park&#8221;, una pista di pattinaggio ed è possibile noleggiare le motoslitte per vivere un’esperienza sulla neve a 360 gradi.<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-87215 size-full" title="sci-monte-pora" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/12/dove-costa-meno-sciare-roma.jpg" alt="sci-monte-pora" width="670" height="452" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/12/dove-costa-meno-sciare-roma.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/12/dove-costa-meno-sciare-roma-300x202.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br />
Se stai pensando di andare a sciare al Monte Pora e al Passo della Presolana, ecco<strong> i 4 motivi per cui secondo noi dovresti prenotare subito il tuo skipass:</strong></p>
<p>1. Facilmente <strong>raggiungibile</strong> da Milano<br />
2. Ci sono <strong>piste per tutti,</strong> dai bambini, ai principianti e agli sciatori esperti<br />
3. Possibilità di vivere un’esperienza in <strong>motoslitta<br />
</strong>4. Presenza di una pista da <strong>pattinaggio</strong> e di uno snowpark</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/val-di-fassa-sci/" data-wpel-link="internal">Sciare in Val di Fassa, tutte le informazioni su piste, impianti, skipass</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/val-di-fiemme-sci/" data-wpel-link="internal">Sciare in Val di Fiemme, tutte le informazioni su piste, impianti, skipass</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/le-piste-da-sci-di-fondo-vicino-a-milano/" data-wpel-link="internal">Le piste da sci di fondo vicino a Milano</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/saint-barthelemy-sci-di-fondo/" data-wpel-link="internal">Saint Barthélemy, dove fare sci di fondo spendendo poco in Val D’Aosta </a></strong></li>
</ul>
<h3>Piste da sci al Monte Pora e al Passo della Presolana</h3>
<p>Le piste da sci al Passo della Presolana sono semplici, meglio adatte alle comitive e ai gruppi famigliari, mentre al Monte Pora <strong>le</strong> <strong>piste sono più tecniche.<br />
</strong>Le piste sono numerose e c’è la possibilità di provare diversi livelli di difficoltà. Lo dimostrano i numerosi impianti di risalita, ben 9, e <strong>le 19 piste da sci.</strong></p>
<ul>
<li><strong>Numero piste</strong>: 19</li>
<li><strong>Km sciabili</strong>: 26</li>
<li><strong>Piste Azzurre</strong>: 6</li>
<li><strong>Piste Rosse</strong>: 12</li>
<li><strong>Piste Nere</strong>: 1</li>
<li><strong>Piste di fondo:</strong> 1</li>
<li><strong>Dislivello</strong>: 480 metri (da 1400 a 1880)</li>
</ul>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-69139" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/monte-pora-presolana-skimap.jpg" alt="monte-pora-presolana-skimap" width="1024" height="723" /></p>
<p>Al Monte Pora e al Passo della Presolana un mercoledì al mese da dicembre a marzo si può <strong>sciare anche di notte</strong> sulla pista Malga Pora-Pian del Termen, per un’emozionante sciata al chiaro di luna.<br />
<strong>Consultate sempre le previsioni del meteo prima di muovervi </strong>e di mettere gli sci ai piedi. Controllate lo stato degli impianti, la qualità della neve, la data dell&#8217;ultima nevicata, la temperatura, il <strong>vento</strong> e la visibilità. E regolatevi di conseguenza per non rovinare la vostra giornata sulla neve.<br />
<strong>La pista nera è omologata FISI</strong>, e si sono disputati i campionati italiani di sci.</p>
<h3>Impianti di risalita al Monte Pora e al Passo della Presolana</h3>
<p>Gli impianti di risalita al Monte Pora e al Passo della Presolana sono moderni e efficienti. La stazione sciistica è posta sul fianco occidentale del Monte Pora e si può sciare tutto il giorno perché ha un&#8217;ottima esposizione al sole. <strong>Gli impianti sono 9 e risalgono le 26 piste</strong> da sci adatte a vari livelli di sciatori.</p>
<ul>
<li><strong>Numero impianti</strong>: 9</li>
<li><strong>Seggiovie</strong>: 4</li>
<li><strong>Skilift</strong>: 3</li>
<li><strong>Tapis roulant: 2</strong></li>
<li><strong>Portata giornaliera</strong>: 3.000 persone</li>
</ul>
<p data-start="274" data-end="660">
<h2 data-start="274" data-end="660">Skipass nel comprensorio del Monte Pora e del Passo della Presolana</h2>
<p data-start="274" data-end="660">Il comprensorio sciistico del Monte Pora e del Passo della Presolana è situato in Val Seriana e, grazie alla vicinanza a Milano, Brescia e Bergamo, è una delle mete più frequentate della Lombardia in inverno. Si scia fra i 1.400 e i 1.880 metri, con piste adatte a tutti i livelli e numerose attività sulla neve.</p>
<p data-start="662" data-end="1050">Gli skipass giornalieri per la stagione <em data-start="702" data-end="711">2025/26</em> sono così strutturati (tariffe indicative, soggette a variazioni stagionali e promozioni):<br data-start="802" data-end="805" />• <strong data-start="807" data-end="844">Skipass adulti (giornaliero): €44</strong><br data-start="844" data-end="847" />• <strong data-start="849" data-end="890">Skipass giovani (nati 2008-2010): €38</strong><br data-start="890" data-end="893" />• <strong data-start="895" data-end="936">Skipass bambini (nati 2011-2017): €30</strong><br data-start="936" data-end="939" />• <strong data-start="941" data-end="986">Skipass senior (nati prima del 1959): €38</strong><br data-start="986" data-end="989" />• <strong data-start="991" data-end="1048">Mezza giornata (mattina o pomeriggio): €32 per adulti</p>
<p></strong>Per informazioni aggiornate sui costi, i periodi di alta o bassa stagione, e le offerte skipass + alloggio, <strong data-start="1302" data-end="1385">controlla sempre il sito ufficiale del comprensorio o della biglietteria online</strong> prima di partire. Per avere <strong>informazioni</strong> <strong>aggiornate</strong> sui costi e sulle offerte si può visitare il <a href="https://www.montepora.com/skipass/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">sito ufficiale</a>.<u></u></p>
<h3>Meteo neve al Monte Pora e al Passo della Presolana</h3>
<p>Le piste del Monte Pora e del Passo della Presolana si trovano ad un’altezza massima di 1880 metri. Questa zona, <strong>baciata dal sole per un lungo periodo dell’anno</strong>, è caratterizzata da abbondanti nevicate e temperature amabili.<br />
I <strong>cannoni di neve artificiale </strong>sono in azione per tutta la stagione sciistica e ricoprono in poche ore le piste. Sulle piste del Monte Pora e del Passo della Presolana <strong>si scia da fine novembre fino ad aprile inoltrato.</strong></p>
<div></div>
<h3>Alberghi, case e sistemazioni al Monte Pora e al Passo della Presolana</h3>
<p>La zona al Monte Pora e al Passo della Presolana offre <strong>varie strutture turistiche</strong> come hotel, appartamenti, case in affitto, agriturismi e qualche B&amp;B. Sono attive convenzioni con le strutture che permettono di acquistare lo skipass direttamente nell’albergo ed usufruire di vantaggiose condizioni.<br />
Sulle piste ci sono<strong> 9</strong> strutture tra <strong>rifugi</strong>, bar e <strong>ristoranti</strong> dove fermarsi per rifocillarsi prima, dopo e durante le vostre discese con gli sci. Baita Termen, Bar Vareno e Bar Donico vi aspettano.<br />
La cucina è quella tipica del territorio bergamasco: i <strong>casoncelli</strong> con pancetta croccante, i formaggi di alta quota, la <strong>slinzega</strong> e i dolci preparati con ingredienti rigorosamente <strong>a km 0.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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<h3>Altre attività sulla neve al Monte Pora e al Passo della Presolana</h3>
<p>È presente anche uno <strong>snowpark</strong>, il &#8220;Pora Park&#8221;, aperto a rider e sciatori di tutti i livelli che vogliono avventurarsi in uno sport diverso da quello che praticano solitamente.<br />
Per chi ama praticare lo <strong>sci di fondo</strong> c’è una pista in località Magnolini con un <strong>anello di 6 km</strong> che soddisfa un po’ quelli che amano questo sport. E per chi ama pattinare sul ghiaccio esiste anche un’apposita pista di pattinaggio.</p>
<h3>Cosa fare in estate al Monte Pora e al Passo della Presolana</h3>
<p>Oltre allo sci, la zona dispone di ottimi sentieri escursionistici praticabili nella stagione estiva anche in <strong>mountain bike o e-bike</strong>, in uno dei più affascinanti panorami della Val Seriana in provincia di Bergamo. Si può vivere una giornata alla scoperta dei rifugi e dei panorami della Presolana, <strong>luoghi segreti</strong> che lasciano a bocca aperta.<br />
In località <strong>Donico</strong>, oltre alla pista da bob estivo c’è anche la<strong> pista di tubby</strong>, delle divertenti ciambelle di gomma per scivolare e volteggiare ai piedi della Presolana. Le piste sono dotate di un <strong>tapis roulant</strong> per raggiungere facilmente e senza difficoltà il punto di partenza. Un’alternativa emozionante per passare la giornata ad alta velocità e con il vento tra i capelli.<br />
Infine, sia i bambini che gli adulti possono sfidarsi al <strong>tiro con l’arco.</strong> Diversi bersagli posti a varie distanze, più vicini per chi è all’inizio e a distanze maggiori per i più esperti.</p>
<h3>Come raggiungere il Monte Pora e il Passo della Presolana</h3>
<p>Castione della Presolana, il paese dove partono gli impianti per il Monte Pora e il Passo della Presolana, si trova <strong>a un’ora e quaranta di macchina da Milano</strong> e 50 minuti da Bergamo.<br />
Arrivando in auto dall’autostrada<strong> A4 Milano-Venezia</strong> prendere l’uscita Bergamo e prendere il primo svincolo a destra <strong>verso la Val Seriana</strong>. Proseguire sulla strada statale seguendo l’indicazione Clusone/Passo della Presolana.<br />
Arrivando invece<strong> da Brescia</strong> si deve imboccare l’uscita Ospitaletto e seguire le indicazioni per il lago d’Iseo, Pisogne, Lovere, Clusone e, infine, Passo della Presolana.<br />
È comodo anche arrivare in <strong>autobus</strong> prendendo l’autostradale che parte da Milano ed effettua vari collegamenti con Bergamo e, in alcuni periodi dell’anno, anche direttamente con Castione della Presolana.<br />
Da Bergamo invece si può arrivare con i <strong>pullman</strong> della SAB che percorrono la Val Seriana.<br />
[foto Visitpresolana]</p>
<h3>Contatti per sciare a Monte Pora e Passo della Presolana</h3>
<p>Ufficio turismo Presolana: 0346 60039<br />
Mail ufficio turismo Presolana: <span style="color: #0563c1;"><u><a href="mailto:infopoint@visitpresolana.it" target="_blank" rel="noopener"><span style="color: #000000;">infopoint@visitpresolana.it</span></a><br />
</u></span>Sito ufficio turismo Presolana: <span style="color: #0563c1;"><u><a href="http://www.visitpresolana.it/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external"><span style="color: #000000;">www.visitpresolana.it</span></a><br />
</u></span>Telefono stazione funivia: 0346 65000<br />
Mail stazione funivia: <span style="color: #0563c1;"><u><a href="mailto:info@presolanamontepora.it" target="_blank" rel="noopener"><span style="color: #000000;">info@presolanamontepora.it</span></a></u></span><br />
Sito scuola sci: <span style="color: #0563c1;"><u><a href="http://www.scuolascimontepora.it/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external"><span style="color: #000000;">www.scuolascimontepora.it</span></a></u></span><br />
Sito scuola sci: <span style="color: #0563c1;"><u><a href="http://www.scuolascipresolana.it/" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer"><span style="color: #000000;">www.scuolascipresolana.it</span></a></u></span></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dove ciaspolare in Lombardia: la Piana del Gaver</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/piana-del-gaver-sci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Inverardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Jan 2026 08:33:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dove Sciare]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[sci di fondo]]></category>
		<category><![CDATA[scialpinismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=68167</guid>

					<description><![CDATA[La Piana del Gaver è un posto perfetto in Lombardia per chi ama gli sport[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="2000" height="1403" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/piana-del-gaver-sci-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="piana-del-gaver-sci" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/piana-del-gaver-sci-1.jpg 2000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/piana-del-gaver-sci-1-670x470.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/piana-del-gaver-sci-1-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/piana-del-gaver-sci-1-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /><br><br><p>La <strong>Piana del Gaver</strong> è un posto perfetto in <strong>Lombardia</strong> per chi ama gli sport invernali come <strong>sci di fondo, ciaspole e scialpinismo</strong>.<br />
Un posto sorprendente e sconosciuto ai più, dove fare <strong>sport sulla neve nella natura incontaminata,</strong> a volte perfino da soli<br />
Ci sono alcune delle <strong>piste da sci di fondo più vicine a Milano</strong>, ma si può anche praticare scialpinismo e andare con le ciaspole in sentieri sulla neve senza troppa gente intorno. Si trova nel comune di <strong>Breno</strong> a quota 1500 m e a soli 13 km da Bagolino (in provincia di Brescia), nel mezzo della Val Sabbia, nel Parco Naturale dell&#8217;Adamello.</p>
<h2>Sci di fondo in Lombardia nella Piana del Gaver, ma anche ciaspole e scialpinismo</h2>
<p>Il Gaver è un posto conosciuto dai locali e dai veri appassionati di fondo e scialpinismo, perciò spesso poco frequentato. Anche perché un tempo ospitava piste di sci alpino con un piccolo comprensorio sciistico: ora è un’area dedicata agli sport invernali di fatica e alle passeggiate nella neve.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-68188" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/piana-del-gaver-sci-fondo-ciaspole.jpg" alt="piana-del-gaver-sci-fondo-ciaspole" width="2000" height="1403" />Per il fondo c’è un <strong>percorso da 8 km</strong>, con un anello da 5 km di media difficoltà e uno da 3 km per i principianti. Per lo scialpinismo ci sono tanti percorsi <strong>dentro il Parco dell’Adamello</strong>, con escursioni anche impegnative.<br />
Chi ama le ciaspole può divertirsi in 50 km di sentieri.<br />
La Piana del Gaver sorprende sempre ed è ricca di risorse: c’è anche una palestra di arrampicata su roccia dove durante l’inverno si pratica l<strong>’arrampicata su ghiaccio.</strong></p>
<h3>Piste di sci di fondo nella Piana del Gaver</h3>
<p>La Piana del Gaver è considerata un paradiso dello sci di fondo: belle piste movimentate, spesso deserte, che si addentrano <strong>nei boschi dove è anche possibile incrociare animali.</strong> Sono <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/lo-sci-di-fondo-e-uno-sport-per-tutti/" data-wpel-link="internal">piste per tutti</a> </strong>sempre ben tenute ed innevate, che si snodano su un percorso di 3 o 5 km con vari livelli di difficoltà grazie alle molteplici varianti turistiche ed agonistiche. Si possono praticare sia la tecnica del <strong>pattinato e che dell’alternato.</strong><br />
Il punto di riferimento è il <strong>Centro Fondo del Gaver</strong>, dove si può anche noleggiare l’attrezzatura.<br />
Le piste di fondo si snodano in tutta la Piana, dove si sgambetta nella natura davvero verace e incontaminata sotto il Monte Blumone.<br />
<strong>I contatti:</strong><br />
Scuola sci da fondo: presso Locanda Gaver, tel. +39 0365 99325<br />
Noleggio attrezzatura sci nordico, alpinismo e ciaspole: presso il blumon break, tel. +39 0365 904972<br />
Ente turistico: <a href="https://www.bresciatourism.it/cosa-fare/gaver-fondo/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">bresciatourism</a></p>
<h3>Percorsi di scialpinismo nella Piana del Gaver</h3>
<p>Per gli amanti dello sci alpinismo i <strong>percorsi sono numerosi</strong> e attraversano un ambiente paesaggistico tra i più suggestivi all’interno del parco dell’Adamello. Une bella e impegnativa escursione invernale o di inizio primavera è quella che <strong>sale fino alla Cima Laione a 2763 m.</strong><br />
Dall’albergo Blumon Break si segue la pista di sci alpinismo e ciaspole che sale verso il Goletto di Gaver e costeggia la pista da sci che scende dal Monte Misa. Dal Goletto si segue per un tratto la strada per il <strong>Passo Crocedomini</strong> e quindi si procede per la stradina che porta al parcheggio situato sotto le pendici della Corna Bianca.Ora si segue il nuovo sentiero che porta prima al <strong>passo della Vacca</strong> e quindi al rifugio Tita Secchi. Da qui si procede verso nord seguendo il dorsale ovest del Cornone di Blumone e si sale per lunghi dossi in direzione della Cima Laione che si raggiunge salendo dal versante est.<br />
In cima si apre uno <strong>splendido panorama a 360°</strong> su Alpi, Appennini e pianura Padana. Da qui in poi c’è solo da <strong>scendere e divertirsi ripercorrendo la via della salita.</strong></p>
<h3>Escursioni con le ciaspole nella Piana del Gaver</h3>
<p><a name="_Hlk61283886"></a> In alternativa allo sci di fondo e allo sci alpinismo, le ciaspole offrono la possibilità di immergersi in una <strong>natura</strong> <strong>incontaminata</strong> passeggiando in tutta tranquillità ai piedi del Monte Blumone.<br />
L’escursione comincia <strong>dall’albergo Blumon Break,</strong> dove è possibile noleggiare le ciaspole, oppure si può iniziare a camminare dalla Locanda Albergo Gaver, si può scegliere in base alla quantità di neve presente o alla voglia di camminare. Qui puoi leggere i consigli su <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/come-vestirsi-per-andare-con-le-ciaspole/" data-wpel-link="internal">come è meglio vestirsi per andare con le ciaspole.</a><br />
Si inizia a ciaspolare su una stradina che si inoltra in un ambiente naturale caratterizzato da pini mughi e larici e che si ricollega più avanti al sentiero che sale al passo di Crocedomini all’altezza di una centrale idroelettrica che utilizza le acque del rio Laione, emissario del <strong>Lago della Vacca</strong>, del fiume Caffaro e del Lago Nero.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-68169" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/piana-del-gaver-sci.jpg" alt="piana-del-gaver-sci-fondo" width="2000" height="1403" />La strada nella stagione invernale è completamente innevata e chiusa alla circolazione e senza molta fatica si prosegue fino a raggiungere la <strong>Malga Blumone</strong>. Tutto il sentiero si sviluppa lungo la pista di sci di fondo sempre segnalata, e sullo sfondo si può ammirare la maestosità del <strong>Cornone di Blumone innevato.</strong><br />
È un’escursione ideale per chi ama immergersi con le ciaspole nelle atmosfere invernali. La Piana del Gaver è perfetta per essere esplorata, spostandosi dalla pista da sci di fondo si possono <strong>seguire le orme degli animali selvatici</strong> che durante la notte si muovono liberamente tra gli alberi.</p>
<h3>Come arrivare alla Piana del Gaver</h3>
<p>Per raggiungere la Piana del Gaver (meglio in auto) la direzione da prendere è quella per il passo di Crocedomini. Poco dopo aver oltrepassato gli impianti di risalita del Gaver si arriva all’albergo Blumon Break, dove è presente un ampio parcheggio.<br />
<strong>Dal centro di Milano ci si impiega circa 2 ore.<br />
</strong>[foto Davide Inverardi]</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE: </strong><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/sci-di-fondo-in-lombardia-le-piste-accessibili-senza-impianti/" data-wpel-link="internal">Sci di fondo in Lombardia, tutte le piste accessibili senza impianti</a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<item>
		<title>Digrignare i denti di notte può far male al tuo allenamento: come rimediare</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/cure-rimedi/bruxismo-perche-e-un-problema-per-lo-sport-e-come-risolverlo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Inverardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Oct 2025 09:21:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cure e rimedi]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=69931</guid>

					<description><![CDATA[Chi soffre di bruxismo tende a digrignare i denti in modo involontario, soprattutto durante il[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/pexels-shiny-diamond-bruxismo.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/pexels-shiny-diamond-bruxismo.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/pexels-shiny-diamond-bruxismo-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/pexels-shiny-diamond-bruxismo-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p data-start="572" data-end="1102">Chi soffre di <strong>bruxismo</strong> tende a digrignare i denti in modo involontario, soprattutto durante il sonno. Le cause non sono univoche: possono esserci <strong>fattori psicologici come stress, ansia o frustrazione,</strong> ma anche cause fisiche, come malocclusioni dentali o disturbi del sonno. Scopriamole.</p>
<h2 data-start="529" data-end="571">Cos’è il bruxismo e perché si manifesta</h2>
<p data-start="572" data-end="1102">In molti casi, le tensioni muscolari e i dolori mandibolari sono allo stesso tempo conseguenza e causa del disturbo, creando un circolo vizioso difficile da interrompere. Alcuni studi hanno inoltre collegato il bruxismo all’abuso di caffeina, alcol e fumo.</p>
<h2 data-start="1104" data-end="1141">Gli effetti del bruxismo sul corpo</h2>
<p data-start="1142" data-end="1643">Il bruxismo non si limita a danneggiare i denti: può avere conseguenze diffuse su tutto il corpo. Se ci si sveglia con la mandibola indolenzita, dolori al collo o alle spalle, o una sensazione di stanchezza generale, il motivo potrebbe essere proprio il digrignamento notturno.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/10/bruxismo.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-642158" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/10/bruxismo.jpg" alt="bruxismo" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/10/bruxismo.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/10/bruxismo-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/10/bruxismo-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><br data-start="1419" data-end="1422" />Ecco i principali effetti negativi:<br data-start="1457" data-end="1460" />● usura dello smalto e dei denti<br data-start="1492" data-end="1495" />● disturbi del sonno e sonno non ristoratore<br data-start="1539" data-end="1542" />● affaticamento dei muscoli masticatori<br data-start="1581" data-end="1584" />● mal di testa e vertigini<br data-start="1610" data-end="1613" />● dolori cervicali e dorsali</p>
<h2 data-start="1645" data-end="1679">Bruxismo e performance sportiva</h2>
<p data-start="1680" data-end="2293">Le <strong>contratture</strong> <strong>muscolari</strong> causate dal bruxismo possono influire anche sull’attività fisica. Durante l’allenamento o la gara, quando aumenta la concentrazione e lo stress, si tende a serrare i denti, amplificando la tensione muscolare.<br data-start="1913" data-end="1916" />Se poi la chiusura dentale non è perfetta a causa dell’usura dovuta al bruxismo, si possono creare squilibri posturali che incidono sulla biomeccanica dei movimenti, riducono l’efficienza e aumentano il rischio di infortuni o dolori cronici.</p>
<p data-start="1680" data-end="2293">Una cattiva occlusione può alterare il baricentro, costringendo i muscoli a un lavoro extra e peggiorando la performance complessiva.</p>
<p data-start="1680" data-end="2293">
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
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<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/cure-rimedi/running-e-mal-di-schiena-esercizi-e-consigli-per-prevenire-i-dolori-dopo-la-corsa/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Gli esercizi contro il mal di schiena dopo il running</a></strong></li>
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</ul>
<h2 data-start="2295" data-end="2326">Come contrastare il bruxismo</h2>
<p data-start="2327" data-end="2919">Il rimedio più efficace è l’utilizzo del <strong data-start="2368" data-end="2376">bite</strong>, una mascherina in gomma o resina che crea una barriera tra le arcate dentali.<br data-start="2455" data-end="2458" />Il bite aiuta a mantenere la mandibola in posizione di riposo, riduce la tensione dei muscoli masticatori e impedisce lo sfregamento dei denti durante la notte.</p>
<p data-start="2327" data-end="2919">Si può <a href="https://amzn.to/3ejrYod" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">acquistare online</a> un <strong>modello standard a poche decine di euro</strong> oppure farselo realizzare su misura dal dentista, con un costo che va dai 300 ai 600 euro.<br data-start="2772" data-end="2775" />Oltre al bite, è utile gestire lo stress con tecniche di rilassamento, stretching cervicale e un corretto equilibrio tra allenamento e recupero.</p>
<p><em>Credits: foto di Shiny Diamond da Pexels.</em></p>
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		<title>Questi due trekking in Lombardia sono particolarmente belli in autunno: rifugio Gnutti e rifugio Baitone</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/escursioni-in-lombardia-trekking-al-rifugio-gnutti-e-al-rifugio-baitone/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Inverardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Sep 2025 07:00:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[escursioni]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
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					<description><![CDATA[Il trekking al rifugio Gnutti e al rifugio Baitone è fra le più belle escursioni[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="2000" height="1403" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/escursioni-in-lombardia-trekking-al-rifugio-gnutti-e-al-rifugio-baitone-sentieri.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="escursioni-in-lombardia-trekking-al-rifugio-gnutti-e-al-rifugio-baitone-sentieri" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/escursioni-in-lombardia-trekking-al-rifugio-gnutti-e-al-rifugio-baitone-sentieri.jpg 2000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/escursioni-in-lombardia-trekking-al-rifugio-gnutti-e-al-rifugio-baitone-sentieri-670x470.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/escursioni-in-lombardia-trekking-al-rifugio-gnutti-e-al-rifugio-baitone-sentieri-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/escursioni-in-lombardia-trekking-al-rifugio-gnutti-e-al-rifugio-baitone-sentieri-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /><br><br><p><span style="font-weight: 400;">Il <strong>trekking al rifugio Gnutti e al rifugio Baitone</strong> è fra le più belle <strong>escursioni da fare in Lombardia</strong>, fra la Val Malga e la Val Miller. 4 ore di cammino a piedi in un ambiente selvaggio e poco frequentato, fra laghi, boschi e montagne: una grande soddisfazione! </span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">Questa escursione si sviluppa lungo<strong> l’ex sentiero n. 23</strong> (ora 623) passando per le famose “scale del Miller”, accessibili a tutti senza grosse difficoltà, in uno scenario di incantevole e selvaggia bellezza. Il rifugio Gnutti è conosciuto per essere la base di partenza per l’ascensione alla <strong>Vetta Adamello</strong>, attraverso la via attrezzata “Terzulli”. </span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">Oltre alle più tranquille escursioni alla scoperta di <strong>laghetti e torbiere</strong>, dal rifugio Gnutti si può salire alla Cima Plem dal Passo Cristallo. Gli amanti dell’arrampicata troveranno anche numerose vie di ogni grado e difficoltà.</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;"><strong>Partenza</strong>: Sonico, Ponte del Guat (1528 m)</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;"><strong>Arrivo</strong>: Rifugi Gnutti (2184 m) e Baitone (2281 m)</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;"><strong>Tempo</strong> <strong>previsto</strong>: 4h</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Escursioni in Lombardia al rifugio Gnutti e al rifugio Baitone</h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Nel tratto iniziale dell’escursione procediamo sulla <strong>mulattiera</strong> che raggiunge, attraverso il bosco di conifere e lungo il torrente Remulo, la malga Premassone. Ci troviamo davanti ad un bivio, la direzione da prendere è quella indicata dal <strong>sentiero n. 623 (ex 23)</strong> che sale verso il rifugio Gnutti, attraversa un’altra volta il torrente e raggiunge il pianoro della malga Frino.</span><span style="font-weight: 400;"><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-68544" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/escursioni-in-lombardia-trekking-val-malga.jpg" alt="escursioni-in-lombardia-trekking-val-malga" width="2000" height="1403" /></span><span style="font-weight: 400;">Continuiamo il cammino tra radi <strong>alberi, arbusti e pasco</strong></span><span style="font-weight: 400;"><strong>li</strong> in direzione della parte più alta della Val Malga, e in particolare del ramo dalla Val Miller. È giunto il momento di affrontare le famose “scale del Miller”, una salita impegnativa caratterizzata da una serie di curve ravvicinate, scavate nella roccia, che superano un dislivello di alcune centinaia di metri.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Sulla testata della Val Miller, alla quale arriviamo transitando in uno <strong>spettacolare paesaggio alpino di laghetti, aree torbose e rocce tonalitiche,</strong> è collocato il Passo dell’Adamello con il vicino bivacco Ugolini. È questa una delle porte di accesso all’Adamello, e si attraversa lungo il sentiero attrezzato “Terzulli”.</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">Proseguiamo il nostro itinerario seguendo il bivio che sale al <strong>Passo Valle di Macesso,</strong> supera la malga Miller e giunge al rifugio Gnutti. La conca di escavazione glaciale limitrofa al rifugio è occupata dalle acque del serbatoio artificiale del lago Miller. </span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">Dal rifugio Gnutti saliamo fino a incrociare il <strong>Sentiero numero Uno dell’Adamello</strong> sul quale si prosegue a sinistra in direzione ovest verso il rifugio Baitone.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-68543" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/escursioni-in-lombardia-trekking-al-rifugio-gnutti-e-al-rifugio-baitone.jpg" alt="escursioni-in-lombardia-trekking-al-rifugio-gnutti-e-al-rifugio-baitone" width="2000" height="1403" /></span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Sul percorso dell’Alta via avanziamo tra i pascoli su una traccia che in alcune sezioni si presenta esposta ma attrezzata, superiamo l’intaglio del Passo del Gatto sul <strong>versante meridionale del Lago di Como,</strong> e poi proseguiamo in salita fino a raggiungere il rifugio Baitone e il lago artificiale limitrofo.</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">Per tornare al punto di partenza dell’itinerario, imbocchiamo il sentiero n. 613 (ex 13) che scende ripidamente in direzione del Ponte del Guat fino alla malga Premassone, e da questa si fa rientro al punto di partenza sul percorso dell’andata.<br />
Un&#8217;altra bella escurisone che si può fare da queste parti che abbiamo fatto e raccontato è la <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/nessuna-categoria/escursioni-in-lombardia-la-traversata-del-monte-orfano-in-franciacorta/" data-wpel-link="internal">traversata del Monte Orfano in Franciacorta.</a></strong></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong>LEGGI ANCHE</strong></span></p>
<ul>
<li><span style="font-weight: 400;"><strong> <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/escursioni-in-lombardia-sentieri-valle-adame/" data-wpel-link="internal">Escursioni in Lombardia, la Valle Adamè</a></strong></span></li>
<li><span style="font-weight: 400;"><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/5-luoghi-per-passeggiare-e-andare-in-bici-nella-natura-in-lombardia/" data-wpel-link="internal">5 luoghi per passeggiare e andare in bici in Lombardia</a></strong></span></li>
</ul>
<h3></h3>
<h3><span style="font-weight: 400;">Il rifugio Gnutti</span></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Il <a href="http://www.rifugiognutti.it/home-it/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">rifugio Gnutti</a> si trova a 2184 m nella splendida e selvaggia Val Miller, nel cuore del Parco dell&#8217;Adamello. Il rifugio, inaugurato il 7 settembre 1975, è il più recente del <strong>CAI di Brescia.</strong></span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">Dal 1978 è stato gestito con amore e passione dalla signora Maria Domenica Madeo e dalla sua famiglia. Nel 2013, la gestione è passata al nipote Gianluca Madeo, che nel corso del tempo ha ereditato la stessa passione per la montagna della zia.<br />
</span><span style="font-weight: 400;">All&#8217;esterno del rifugio Gnutti trovate <strong>un&#8217;area pic-nic</strong> dove potete mangiare o riposarvi ammirando in tutto il suo splendore il Passo dell&#8217;Adamello, immersi nel silenzio e nella suggestiva bellezza della Val Miller.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-68546" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/escursioni-in-lombardia-trekking-rifugio-baitone.jpg" alt="escursioni-in-lombardia-trekking-rifugio-baitone" width="2000" height="1403" /></span><span style="font-weight: 400;">In ogni momento della giornata potete fare una merenda con degli invitanti taglieri di <strong>salumi e formaggi locali,</strong> accompagnati da un buon bicchiere di vino o da una fresca birra alla spina. Altrimenti potete lasciarvi tentare dalle bellissime torte e dai dolci della tradizione rigorosamente fatti in casa.<br />
</span></p>
<h3><span style="font-weight: 400;">Il rifugio Baitone</span></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Il <a href="http://www.rifugio-baitone.it/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">rifugio Baitone</a> è un grande e attrezzato rifugio posizionato a <strong>2281 m nel parco dell’Adamello</strong> in una zona di interesse naturalistico e ambientale. Alessandro Tolotti, volontario del soccorso alpino che ha in gestione il rifugio, vuole rilanciare il luogo, perfetto per soggiorni ed escursioni in un ambiente affascinante.</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">Il rifugio Baitone è in grado di <strong>accogliere molte persone</strong> grazie ai locali spaziosi e ben attrezzati. Inoltre, è un’ottima base logistica per gli alpinisti che vogliono intraprendere il Sentiero numero Uno dell’Adamello.</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">La cucina è legata al proprio territorio con il privilegio per la <strong>selvaggina, i casoncelli, la pasta fatta in casa</strong>, i salumi tradizionali e i formaggi della malga sottostante. E ogni giorno potete trovare la crostata alla frutta e i dolci fatti in casa.<br />
</span></p>
<h3><span style="font-weight: 400;">Come raggiungere la Val Malga</span></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">La Val Malga si raggiunge <strong>dal fondovalle camuno</strong> con deviazione da Malonno (direzione Zazza e Sonico) oppure da Sonico (direzione Rino). Entrambe le carrozzabili si incrociano all’incrocio “delle quattro strade”: da qui si prosegue verso la Val Malga fino a Ponte del Guat.</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">Si <strong>parcheggia</strong> <strong>liberamente</strong> prima o dopo il ponte Ponte del Guat, oppure si sale fino alla malga Premassone dove è presente un parcheggio a pagamento.<br />
<em>[photo Davide Inverardi &#8211; Sportoutdoor24]</em></span></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>In questa valle incontaminata della Lombardia puoi fare escursioni senza incontrare anima viva</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/escursioni-in-lombardia-sentieri-valle-adame/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Inverardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Sep 2025 06:33:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[escursioni]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
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					<description><![CDATA[Se cerchi luoghi per fare escursioni in Lombardia in zone poco battute e conosciute, ci[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="2000" height="1403" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/escursioni-in-lombardia-sentieri-valle-adame.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="escursioni-in-lombardia-sentieri-valle-adame" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/escursioni-in-lombardia-sentieri-valle-adame.jpg 2000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/escursioni-in-lombardia-sentieri-valle-adame-670x470.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/escursioni-in-lombardia-sentieri-valle-adame-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/escursioni-in-lombardia-sentieri-valle-adame-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /><br><br><p>Se cerchi luoghi per fare <strong>escursioni in Lombardia</strong> in zone poco battute e conosciute, ci sono <strong>sentieri</strong> in <strong>Valle Adamè</strong> potrebbero sorprenderti, come è successo a noi.<br />
In Lombardia forse non è tra le località più gettonate per passare dei giorni in montagna, ma la Valle Adamè è sicuramente una delle valli più spettacolari all’interno dei confini del <strong>Parco dell’Adamello,</strong> in provincia di Brescia.</p>
<h3>Itinerari a piedi in Valle Adamè</h3>
<p>La Valle Adamè è davvero suggestiva: offre <strong>scorci che lasciano senza fiato</strong> per la vastità degli spazi che la caratterizzano. Dal Rifugio Città di Lissone lo sguardo spazia fino alla testata della valle, dove tratti pianeggianti e ampi vengono percorsi dal torrente Poia e fiancheggiati da ripidi versanti rocciosi.<br />
È una valle solitaria e di particolare bellezza, <strong>adatta</strong> <strong>a famiglie con bambini,</strong> popolata da marmotte e camosci. Le rocce arrotondate di granito mostrano l’evidente azione dei ghiacciai e le impervie pareti sono motivo di particolare suggestione.<br />
La Valle Adamé è un ambiente ancora intatto, a cui bisogna <strong>avvicinarsi con rispetto</strong>, se vogliamo continuare a godere dei suoi tesori.</p>
<p>Il sentiero che unisce i rifugi Città di Lissone e Baita Adamè percorre la porzione più bassa di questa valle ed è caratterizzato da un paesaggio integro e affascinante: il tracciato del torrente Poia, i pianori paludosi e<strong> i gradoni dei costèr lungo i fianchi.</strong><br />
La camminata, esclusa la prima oretta, non è mai faticosa e permette di godersi la bellezza del luogo. I 400 m di dislivello sono alla portata di tutti, <strong>bambini compresi</strong>, perché la conformazione della valle è pianeggiante. Le distanze da percorrere sono tante ma prevalentemente in pianura.<br />
Ecco le informazioni essenziali:<br />
<strong>Partenza</strong>: Malga Lincino in Val Saviore (1623 m)<br />
<strong>Arrivo</strong>: Baita Adamè (2017 m)<br />
<strong>Tempo</strong> <strong>previsto</strong>: 2h solo andata</p>
<p><strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/montagna/trekking-in-alta-valtellina-da-passo-deira-a-crap-de-la-pare-e-il-volo-dei-gipeti/" data-wpel-link="internal">Escursioni in Lombardia, due trekking in Alta Valtellina</a></strong></p>
<h3>Escursione a piedi sul sentiero in Valle Adamè</h3>
<p>La direzione che ho preso per la Valle Adamè è quella indicata per il Rifugio Città di Lissone. Quasi<strong> 400 m di dislivello</strong> separano la partenza dell’itinerario dalla sommità della valle.<br />
La prima parte della salita richiede impegno a causa della pendenza sostenuta delle “scale dell’Adamè”, un tratto caratterizzato da numerose <strong>curve, massi e gradoni</strong> in pietra tra i quali sbocciano incantevoli fiori.<br />
Le “scale dell’Adamè”, tracciate dagli Alpini durante la Prima Guerra Mondiale, vengono ancora oggi utilizzate per la salita delle mandrie di bovini e caprini in quota per la <strong>monticazione</strong> e per sfruttare i pascoli naturali nella stagione estiva</p>
<p>Per alleggerire la fatica mi sono concentrato sulla vegetazione incontaminata caratterizzata da larici, abeti, cespugli di rododendro, ginepro comune, ginepro nano e ontano. Proseguendo si può notare il passaggio tra le<strong> vecchie rocce metamorfiche</strong> della valle di Saviore e quelle di più recente formazione magmatica dell’Adamello che caratterizzano la Valle Adamè.<br />
Giunto in cima, l’accesso alla Valle Adamè mi ha regalato, con il suo panorama che si apre in direzione del <strong>Monte Fumo e del Corno dell’Adamè</strong>, un momento di autentico stupore.</p>
<p>Dal Rifugio Città di Lissone ho proseguito sul fondovalle lungo il tracciato dell’Alta via dell’Adamello, attraverso un accogliente <strong>sentiero escursionistico tra prati idilliaci e brevi ripidi passaggi.</strong><br />
Il profilo trasversale a “U” della valle testimonia l’attività erosiva dei ghiacciai, mentre l’umido pianoro di fondovalle, che un tempo accoglieva un antico lago, è caratterizzato da detriti e rocce trasportate dal <strong>torrente Poia.</strong><br />
Il cammino procede con leggerezza e conduce alla malga Adamè e da qui, attraverso verdi pascoli e limpide acque, al Rifugio Baita Adamè, preceduto da un altro deposito di massi franati.<br />
<strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE:</strong> <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/il-sentiero-del-ponale-il-piu-bel-percorso-del-lago-di-garda/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Il Sentiero del Ponale, il più bel percorso del Lago di Garda</a></strong></p>
<h3>Il Rifugio Baita Adamè</h3>
<p>Il <a href="http://www.baita-adame.it/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Rifugio Baita Adamè</a> è la meta ideale per ammirare la vastità della valle glaciale più grande del gruppo dell’Adamello, ma anche la <strong>base logistica</strong> e di partenza per numerosi alpinisti, climber e bouldering.<br />
L’Associazione Gruppo Baita Adamè Onlus gestisce il Rifugio Baita Adamè e renderà la vostra semplice sosta una piacevole esperienza. La scelta dei piatti è <strong>varia, gustosa</strong> e in grado di soddisfare qualsiasi palato.<br />
Per chiedere informazioni e prenotare potete chiamare al numero 3332039852 oppure scrivere una mail all’indirizzo <span style="color: #0563c1;"><u><a href="mailto:baitaadame@gmail.com">baitaadame@gmail.com</a></u></span>.</p>
<h3>Come arrivare alla Valle Adamè</h3>
<p>Dal centro di <strong>Milano</strong> si impiegano <strong>circa 2 ore e mezza</strong> per raggiungere il punto di partenza dell’escursione in Valle Adamè.<br />
La partenza del sentiero si raggiunge in auto salendo da Cedegolo verso Andrista, Fresine e Valle di Saviore. Attraversato il paese e superata la località Rasega, la strada si stringe e risale fino ad arrivare, dopo una serie di tornanti, alla <strong>malga Lincino.</strong><br />
Si parcheggia in un <strong>pianoro</strong> dove si trova la stazione di carico delle forniture per il Rifugio Città di Lissone.<br />
È possibile lasciare la macchina anche prima di raggiungere la malga Lincino, parcheggiando di fronte al Bar Ristorante Stella Alpina. Da qui ci sarà <strong>un’altra mezz’ora a piedi</strong> per raggiungere il punto di partenza ed iniziare la propria escursione.<br />
<em>[photo Davide Inverardi &#8211; Sportoutdoor24]</em></p>
<p><strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE:</strong> <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/alligatore/" data-wpel-link="internal">In bici sui Colli Euganei, nei luoghi della serie TV L&#8217;Alligatore</a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>I consigli per ridurre l&#8217;impatto ambientale quando fai un’escursione nella natura</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/ambiente/come-ridurre-impatto-ambientale-quando-si-fa-unescursione-in-natura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Inverardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Jun 2025 06:34:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[escursioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Sempre più escursionisti pensano a come ridurre l&#8217;impatto ambientale durante un’escursione nella natura. Ci sono[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="2000" height="1403" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/come-ridurre-impatto-ambientale-quando-si-fa-unescursione-in-natura.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="come-ridurre-impatto-ambientale-quando-si-fa-unescursione-in-natura" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/come-ridurre-impatto-ambientale-quando-si-fa-unescursione-in-natura.jpg 2000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/come-ridurre-impatto-ambientale-quando-si-fa-unescursione-in-natura-670x470.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/come-ridurre-impatto-ambientale-quando-si-fa-unescursione-in-natura-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/come-ridurre-impatto-ambientale-quando-si-fa-unescursione-in-natura-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /><br><br><p>Sempre più escursionisti pensano a <strong>come ridurre l&#8217;impatto ambientale durante un’escursione nella natura</strong>. Ci sono alcuni consigli su buone pratiche da mettere in campo. Spesso siamo attratti dal percorso più veloce che passa tra le montagne o i boschi, ma a volte rallentare e<strong> fermarci un attimo</strong> può portare a diversi vantaggi. Possiamo <strong>ammirare la fauna selvatica</strong> e ascoltare il suono della foresta, notando dei dettagli che solitamente possono esserci sfuggiti.<br />
Quando vediamo che le nostre avventure ci portano attraverso ecosistemi pieni di vita, potremmo voler <strong>conoscere un po’ meglio</strong> le piante e gli animali che vediamo lungo la nostra strada. E una volta che abbiamo allenato i nostri occhi e le nostre orecchie a <strong>cogliere le sottigliezze e i dettagli di ogni luogo</strong>, forse saremo più inclini a prenderci cura di quel luogo e parlare in suo favore.</p>
<h2>Come ridurre l&#8217;impatto ambientale durante un’escursione in natura</h2>
<p>Il nostro pianeta ha un disperato bisogno di protezione. Man mano che perdiamo sempre più natura, diventa sempre più chiaro che dobbiamo cercare di salvarla. Una cosa è certa, nella conservazione della natura si rispecchia la <strong>conservazione dell&#8217;umanità</strong>. Ecco alcuni consigli su come rispettare l’ambiente e curarlo quando facciamo una passeggiata, un trekking, un’escursione nella natura.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-68988" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/come-ridurre-impatto-ambientale-quando-si-fa-unescursione-in-natura-regole.jpg" alt="come-ridurre-impatto-ambientale-quando-si-fa-unescursione-in-natura-regole" width="670" height="470" /><strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/sentieri-in-lombardia/" data-wpel-link="internal">Sentieri in Lombardia: le passeggiate più belle vicino a Milano</a></strong></p>
<h3>1. Spegnere le luci</h3>
<p style="text-align: left;" align="justify">Secondo l’<span style="color: #0563c1;"><u><a href="https://www.darksky.org/" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">International Dark-Sky Association</a></u></span>, le prove scientifiche suggeriscono che <strong>la luce artificiale di notte ha effetti negativi e mortali su molti animali,</strong> soprattutto sugli animali notturni che dormono durante il giorno e sono attivi di notte. L&#8217;inquinamento luminoso altera radicalmente il loro ambiente notturno trasformando la notte in giorno.<br />
L&#8217;inquinamento luminoso è un impatto fin troppo comune e spesso trascurato sulla natura. Le creature notturne come le falene possono essere <strong>disorientate dalle luci.</strong> Anche qualcosa di apparentemente insignificante come una lanterna da campo può rivelarsi un problema per questi animali.<br />
Prima che ce ne accorgiamo dozzine di falene potrebbero essere state colpite. E perché ce ne dovremmo preoccupare? Non solo le falene sono importanti <strong>impollinatori</strong> (gruppo che sta diminuendo rapidamente in tutto il mondo), ma sono anche una fonte di cibo fondamentale <strong>per molti uccelli e pipistrelli.</strong><br />
Ecco perché è meglio spegnere le luci che usiamo nella natura, sempre avendo a cuore la nostra sicurezza: le luci della tenda, le lampade frontali, quella del telefonino.</p>
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<h3>2. Evitare i fuochi da campo</h3>
<p>Non solo i fuochi possono provocare incendi accidentali se non curati ed estinti adeguatamente, ma possono anche <strong>lasciare cicatrici evidenti negli ecosistemi</strong> <strong>a crescita lenta</strong> (come il deserto o la tundra).<br />
In alcuni luoghi piante e animali si sono <strong>evoluti grazie al fuoco</strong> in maniera del tutto naturale (come con un fulmine innescato) a frequenze e gradi di intensità piuttosto prevedibili. Per esempio, ci sono specie di alberi di pino che fanno cadere i loro semi solo quando i coni entrano in contatto con il fumo e il calore delle fiamme, e alcuni fiori tendono a <strong>sbocciare in aree recentemente colpite dal fuoco.</strong><br />
Oggi, gli incendi di grandi dimensioni e di intensità molto elevata, stanno distruggendo vaste aree naturali. Le foreste sono diventate malsane, spesso colpite dalla siccità, mentre quelle <strong>sovraffollate</strong> sono abbondanti e soggette ad incendi.<br />
Il patrimonio forestale italiano costituisce un&#8217;immensa ricchezza per l’ambiente e per la conservazione della biodiversità. Secondo i dati della <span style="color: #0563c1;"><u><a href="http://www.protezionecivile.gov.it/attivita-rischi/rischio-incendi" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Protezione Civile</a></u></span>, ogni anno <strong>decine di migliaia di ettari di bosco bruciano</strong> a causa di incendi di natura dolosa o colposa, spesso legata alla disattenzione dell’uomo.<br />
Le conseguenze per l’equilibrio naturale sono <strong>gravissime</strong> e passano molti anni prima che l’ecosistema forestale torni come prima. <strong>L’estate</strong> è il mese a più elevato rischio perché la <strong>siccità</strong> e le alte temperature fanno evaporare l’acqua presente nelle piante, determinando condizioni naturali favorevoli allo<strong> sviluppo di incendi.<br />
</strong>È quindi sempre più importante che mai fare attenzione ai nostri fuochi da campo ed <strong>è meglio affogarli in modo che siano freddi al tatto prima di andare via.</strong></p>
<h3>3. Fare attenzione alla fauna</h3>
<p>Soprattutto a fine inverno e all&#8217;inizio della primavera, dobbiamo fare attenzione alla fauna selvatica che lotta per sopravvivere.<br />
Mentre ci dirigiamo verso le montagne alla ricerca di linee per sciare o luoghi da esplorare, dovremmo ricordare che stiamo entrando <strong>in paesaggi in cui gli animali si nascondono dai predatori</strong> o stanno riposando in modo che le loro riserve energetiche possano sostenerli per le ultime e spesso mortali settimane dell&#8217;anno.<br />
Il movimento inaspettato di uno sciatore o un escursionista potrebbe spaventare gli animali e farli uscire dalle proprie tane, costringendoli ad <strong>esercitare riserve di energia di importanza critica durante la fuga.</strong><br />
Per evitare questo tipo di impatto è meglio essere cauti e consapevoli, e dedicare del tempo a scansionare il fianco di una montagna o una valle per <strong>valutare la presenza di fauna selvatica</strong> prima di dirigersi in quella direzione.</p>
<h3>4. Tenere i cani al guinzaglio</h3>
<p>Se cammini con il cane è sempre meglio tenerlo al guinzaglio. È importante sottolineare l’impatto che i cani possono avere sulla fauna selvatica quando sono senza guinzaglio. <strong>Un cane non è geneticamente diverso da un lupo.</strong> Quindi non appena riesce a sentire la presenza di qualche animale, non potrà fare a meno di inseguirlo o indagare sulle sue tracce.Se un cane fosse senza guinzaglio, seguendo il suo naso e il suo istinto, non c&#8217;è dubbio che <strong>spaventerebbe uccelli e animali selvatici</strong> ben prima che il padrone se ne possa accorgere. Qui parliamo delle <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/cane-in-montagna-regole-divieti-da-conoscere/" data-wpel-link="internal">regole da adottare con il cane in montagna.</a></p>
<p>[Foto di <a href="https://pixabay.com/it/users/thedigitalartist-202249/?utm_source=link-attribution&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=image&amp;utm_content=2481635" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Pete Linforth</a> da <a href="https://pixabay.com/it/?utm_source=link-attribution&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=image&amp;utm_content=2481635" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Pixabay</a>]</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE:</strong></p>
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</ul>
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		<title>Questa è una delle più emozionanti e sconosciute escursioni da fare in Lombardia, la traversata del Monte Orfano in Franciacorta</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/escursioni-in-lombardia-la-traversata-del-monte-orfano-in-franciacorta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Inverardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Jun 2025 07:00:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[escursioni]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
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					<description><![CDATA[Una delle escursioni più suggestive in Lombardia è la traversata del Monte Orfano in Franciacorta.[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="2000" height="1403" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/escursioni-in-lombardia-la-traversata-del-monte-orfano-in-franciacorta.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="escursioni-in-lombardia-la-traversata-del-monte-orfano-in-franciacorta-sentiero" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/escursioni-in-lombardia-la-traversata-del-monte-orfano-in-franciacorta.jpg 2000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/escursioni-in-lombardia-la-traversata-del-monte-orfano-in-franciacorta-670x470.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/escursioni-in-lombardia-la-traversata-del-monte-orfano-in-franciacorta-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/escursioni-in-lombardia-la-traversata-del-monte-orfano-in-franciacorta-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /><br><br><p><span style="font-weight: 400;">Una delle <strong>escursioni più suggestive in Lombardia è la traversata del Monte Orfano in Franciacorta.</strong></span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">Disposto come una muraglia con andamento che va da nord-ovest a sud-est, geologicamente ha protetto per svariate centinaia di anni la Franciacorta, permettendo la sua formazione ed evoluzione. </span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">Si estende per <strong>circa 5 km di lunghezza,</strong> con un&#8217;altezza massima di 452 m, occupando 535 ettari divisi tra i territori dei comuni di Coccaglio, Cologne, Erbusco e Rovato.</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">Tra le più rilevanti <strong>componenti</strong> <strong>naturalistiche</strong> di questo colle troviamo gli affioramenti di una caratteristica formazione rocciosa costituita da ghiaie e ciottoli cementati da materiale sabbioso, che ha preso il nome di “conglomerato del Monte Orfano”.</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;"><strong>Stagione</strong>: Tutto l’anno</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;"><strong>Partenza</strong>: Rovato</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;"><strong>Arrivo</strong>: Monte Orfano</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><strong>Tempo previsto: 3h 30’</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Escursioni in Lombardia, la traversata del Monte Orfano in Franciacorta</h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Il <a href="http://www.monte-orfano.it/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Monte Orfano</a>, una piccola <strong>collina di 452 m</strong> immersa nella Franciacorta dove abitualmente vado a correre. Sole, pioggia o freddo, non c’è condizione climatica che mi impedisca di andare sul mio amato monte.</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">Il Monte Orfano è una presenza fissa nella mia vita, forse perché sono nato alle sue pendici, ma questa collina isolata non ha niente da invidiare ad altre località.</span><span style="font-weight: 400;"><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-68538" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/escursioni-in-lombardia-la-traversata-del-monte-orfano-in-franciacorta-sentiero.jpg" alt="escursioni-in-lombardia-la-traversata-del-monte-orfano-in-franciacorta-sentiero" width="2000" height="1403" /></span><span style="font-weight: 400;">La traversata del Monte Orfano è <strong>un’escursione facile con un dislivello minimo</strong>.</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">Dal piazzale ci incamminiamo sulla strada cementata che sale verso destra. Seguendola, in una decina di minuti di cammino giungiamo, dopo aver superato l&#8217;antica chiesetta di San Michele, <strong>all’area sacra e al rifugio degli Alpini.</strong></span><span style="font-weight: 400;">Passiamo vicino ad una <strong>pozza</strong> e da questa in breve scendiamo a incrociare la strada che sale da Coccaglio. Percorriamo quest&#8217;ultima per un breve tratto e la lasciamo per imboccare sulla destra un sentiero che sale fino alla non lontana croce di Coccaglio (315 m).</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">Raggiunto il parcheggio della Trattoria Genuisì, l&#8217;itinerario riprende a salire costeggiando l&#8217;annesso vigneto; poco sopra giungiamo alla Madonnina e da questa saliamo alla Croce di Erbusco (381 m). Ai lati la vista regala una splendida <strong>panoramica sulla pianura</strong> e sui paesi che sorgono alla base del Monte Orfano.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
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<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">L&#8217;altalenante percorso scende poi attraverso un boschetto di pini neri e accosta alla strada asfaltata che sale da Cologne. Si prosegue costeggiando questa strada per un breve tratto e, superato un <strong>capanno da caccia,</strong> la seguiamo per circa 150 m. Lasciamo quindi la carrozzabile per riprendere, sulla destra il sentiero che porta alla Croce di Cologne. </span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">Poco oltre la Croce, nei pressi del ripetitore, il Monte Orfano <strong>tocca la sua massima altezza (452 m)</strong>. Dopo aver superato un breve tratto attraverso un bosco di castagno, giungiamo alla Croce di Zocco, il capolinea della nostra traversata. </span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">Dalla Croce il panorama spazia in direzione del Monte Alto, del <strong>lago d’Iseo,</strong> del Monte Guglielmo e di una vasta porzione della Franciacorta.<br />
</span></p>
<h3><span style="font-weight: 400;">I sentieri del Monte Orfano </span></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">I sentieri del Monte Orfano sono un ottimo approccio alla vita outdoor. La maggior parte sono di <strong>difficoltà bassa,</strong> e permettono un’immersione nella natura a pochi passi dai paesi di Coccaglio, Cologne, Erbusco e Rovato, ma anche dall’autostrada A4 ed A35 e dai collegamenti ferroviari delle linee Bergamo-Brescia e Milano-Verona.</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">Sul Monte Orfano sono presenti <strong>diversi percorsi di durata variabile</strong> che permettono al Monte di essere un punto di attrazione sia per chi cerca la classica gita fuori porta, sia per chi vuole provare allenamenti brevi, ma intensi.</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">Tutti i sentieri sono <strong>mappati e segnalati dal CAI</strong> e in diverse aree si possono trovare i pannelli informativi che indicano la posizione attuale e le mete da raggiungere.</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">Alcuni sentieri del Monte Orfano sono percorribili anche tramite bicicletta e mountain bike e collegano con le zone della Franciacorta, del Sebino, del Parco dell’Oglio e della città di Brescia.<br />
</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong>LEGGI ANCHE</strong></span></p>
<ul>
<li><span style="font-weight: 400;"><strong> <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/5-luoghi-per-passeggiare-e-andare-in-bici-nella-natura-in-lombardia/" data-wpel-link="internal">5 luoghi per passeggiare e andare in bici in Lombardia</a></strong></span></li>
<li><span style="font-weight: 400;"><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/escursioni-in-lombardia-sentieri-valle-adame/" data-wpel-link="internal">Escursioni in Lombardia, la Valle Adamè</a></strong></span></li>
</ul>
<h3>Come raggiungere il Monte Orfano in Franciacorta</h3>
<p><span style="font-weight: 400;">La partenza dell’itinerario alla scoperta del Monte Orfano avviene da Rovato. Si parcheggia ai piedi del rilievo oppure si prosegue in salita la via Santo Stefano fino a raggiungere il piazzale del Convento dell’Annunciata. </span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">Il Convento dell’Annunciata sorge a balcone sulla pianura tra gli ulivi e i vigneti che caratterizzano questo territorio e permette di godere di un fantastico panorama.</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">Il centro di Milano dista da Rovato <strong>circa 1 ora di macchina</strong>. Per chi non volesse guidare, queste due città sono comodamente collegate tra loro dalla linea ferroviaria.<br />
</span><span style="font-weight: 400;"><em>[photo Davide Inverardi &#8211; Sportoutdoor24]</em></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3></h3>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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		<title>La Val Salarno in Lombardia è nascosta e sorprendente, i percorsi a piedi e con le ciaspole</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/montagna/escursioni-in-lombardia-val-salarno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Inverardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Feb 2025 08:22:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Montagna]]></category>
		<category><![CDATA[camminata]]></category>
		<category><![CDATA[ciaspole]]></category>
		<category><![CDATA[escursioni]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=68292</guid>

					<description><![CDATA[Una delle più belle e sconosciute escursioni che si possono fare in Lombardia è quella[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="2000" height="1403" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/escursioni-in-lombardia-val-salarno-percorso.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="escursioni-in-lombardia-val-salarno-percorso" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/escursioni-in-lombardia-val-salarno-percorso.jpg 2000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/escursioni-in-lombardia-val-salarno-percorso-670x470.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/escursioni-in-lombardia-val-salarno-percorso-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/escursioni-in-lombardia-val-salarno-percorso-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /><br><br><p>Una delle più belle e sconosciute <strong>escursioni che si possono fare in Lombardia</strong> è quella in Val Salarno, sul percorso lungo la mulattiera sotto l’Adamello, Si può fare un <strong>trekking a piedi</strong> in estate e con le <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/come-andare-sulle-ciaspole-guida-consigli/" data-wpel-link="internal"><strong>ciaspole</strong></a> in inverno.<br />
L&#8217;abbiamo provata: è una gratificante escursione in un&#8217;ampia valle soleggiata che permette di arrivare fino alle soglie dei <strong>ghiacciai</strong> <strong>perenni</strong> del <strong>gruppo dell&#8217;Adamello</strong> e ammirare cime alte oltre tremila metri senza troppe difficoltà.</p>
<h2>Escursioni in Lombardia, a piedi e con le ciaspole nella Val Salarno</h2>
<p>Alla testata della Val Salarno svettano i Corni di Salarno e, alla loro sinistra, il passo di Salarno si apre sugli ampi spazi del Pian di Neve e sull&#8217;Adamello. Questa escursione è molto interessante sia dal punto di vista <strong>naturalistico</strong> che da quello <strong>ambientale</strong>.<br />
L’intero itinerario si svolge su una larga mulattiera e su un <strong>sentiero non faticoso</strong> e ben segnalato dove è possibile ammirare le acque di <strong>due splendidi laghi</strong> che all’apparenza sembrano naturali ma in realtà sono artificiali.<br />
<strong>Stagione</strong>: Estate – Inverno (con ciaspole<br />
<strong>Partenza</strong>: Fabrezza, Rifugio Stella Alpina (1458 m)<br />
<strong>Arrivo</strong>: Rifugio Prudenzini (2226 m)<br />
<strong>Tempo previsto</strong>: 2h 30’ solo andata (3h 30’ in inverno)</p>
<p><strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/montagna/ciaspolate-in-lombardia-belle-e-facili-per-tutti/" data-wpel-link="internal">16 ciaspolate in Lombardia belle e facili per tutti</a></strong></p>
<h3>Escursione a piedi in Val Salarno</h3>
<p>Inizio la mia escursione camminando lungo la <strong>mulattiera</strong> caratterizzata da una serie di tornanti. Superato il primo ripido gradino roccioso di accesso alla Val Salarno, proseguo lungo un tratto pianeggiante della mulattiera e, oltrepassando un ponticello, lascio sulla destra il bivio per il lago di Bos.<br />
Dopo le ultime curve cammino meno faticosamente fino a raggiungere la <strong>malga Macesso di Sotto (1758 m)</strong> prima e, dopo alcuni tornanti, la malga Macesso di Sopra (1935 m). In questo primo tratto ho trovato una vegetazione molto varia caratterizzata da abeti rossi, larici, cespugli di rododendro e ontani.Lascio a sinistra il sentiero che sale in direzione del <strong>Passo Valle di Macesso</strong> e del rifugio Gnutti e risalgo il margine dell’ex alveo del lago di Macesso (ora privo d&#8217;acqua) affrontando un tratto con maggiore pendenza, al termine del quale arrivo al grande lago di Salarno e, leggermente più in alto, al <strong>lago di Dosazzo (2070 m).</strong><br />
Questi due laghi fanno parte di un complesso di strutture costruite in quota per ottenere la produzione di energia elettrica chiamato “Sistema della Poglia”.<br />
Percorso l’ultimo tratto di sentiero in moderata pendenza, arrivo finalmente al rifugio Prudenzini, dove mi aspetta un buon pranzo gustoso e una birretta fresca.</p>
<p>&nbsp;</p>
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<p>&nbsp;</p>
<h3>Il rifugio Prudenzini</h3>
<p>Il rifugio Prudenzini è una delle <strong>tappe dell’Alta via dell&#8217;Adamello</strong> ed è la base di partenza per la maggior parte delle vette del gruppo dell’Adamello e di vari rifugi. Le pareti che chiudono la testata della valle sono percorse da innumerevoli vie di arrampicata che fanno della valle un vero paradiso verticale.<br />
Il rifugio Prudenzini è l’erede del vecchio rifugio Salarno, il primo realizzato dal Cai Brescia. Inaugurato <strong>nel 1882,</strong> nell&#8217;inverno 1887-88 il rifugio Salarno fu travolto da una valanga che lo tenne sepolto per ben 18 mesi. Risistemato, rappresentò ancora per un decennio un valido <strong>punto di appoggio per gli alpinisti.</strong><br />
La sua posizione infelice, soggetta a frequenti valanghe, obbligò la Sezione ad <strong>abbandonarlo</strong>, finché nel 1908 si riuscì ad inaugurare l&#8217;attuale rifugio. I ruderi del vecchio rifugio sono chiaramente visibili a poche centinaia di metri verso il fondovalle sul percorso dell’itinerario n.14 diretto al Passo di Salarno.<br />
Per <strong>prenotare</strong> o chiedere informazioni sul <a href="https://www.rifugi.lombardia.it/brescia/saviore-delladamello/rifugio-prudenzini.html" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">rifugio</a> si può contattare il gestore, la Guida Alpina Rino Ferri ai seguenti numeri telefonici: fisso 0364634578 o cellulare 3333318724.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/5-sentieri-per-passeggiare-sulla-neve-in-valle-isarco/" data-wpel-link="internal"><strong>5 sentieri per passeggiare sulla neve in Valle Isarco</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/consigli-camminare-sulla-neve-senza-ciaspole/" data-wpel-link="internal"><strong>6 consigli per camminare sulla neve senza ciaspole</strong></a></li>
</ul>
<h3>Percorso con le ciaspole in Val Salarno</h3>
<p>L’escursione con la ciaspole in Val Salarno è <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/percorsi-ciaspole-vicino-a-milano/" data-wpel-link="internal">uno dei migliori itinerari da fare in Lombardia</a>.</strong> L’itinerario è però soggetto a scariche di valanghe ed è consigliato affrontare questa gita con <strong>condizioni di manto stabile</strong> evitando in primavera le giornate troppo calde.<br />
La partenza in questo caso è da Saviore dell&#8217;Adamello, a quota 1210 m. A piedi si percorre la <strong>strada forestale asfaltata</strong>, spesso innevata durante l&#8217;inverno, che conduce al rifugio Stella Alpina a Fabrezza.<br />
Fino al lago di Salarno si può seguire il sentiero estivo, mentre dopo è necessario improvvisare <strong>un percorso nella neve fresca prestando estrema attenzione.</strong><br />
Il lago di Salarno può considerarsi dunque un <strong>valido punto di arrivo</strong> per chi non vuole rischiare proseguendo fino al rifugio Prudenzini, sarà stata comunque una fantastica escursione con le ciaspole nella selvaggia Val Salarno del gruppo dell’Adamello.</p>
<h3>Come arrivare in Val Salarno</h3>
<p>La Val Salarno si trova in provincia di Brescia ed è una valle alpina del gruppo dell&#8217;Adamello, sussidiaria della Valle di Saviore che a sua volta fa parte della <strong>Valle Camonica.</strong><br />
Per raggiungere il punto di partenza dell’itinerario bisogna guidare fino a Fabrezza, località di Saviore dell’Adamello, passando prima per <strong>Cedegolo, Berzo Demo e Cevo.</strong> Si percorre una strada forestale per circa 4 km e si parcheggia in prossimità del rifugio Stella Alpina.<br />
Partendo in macchina da <strong>Milano</strong> sono più o meno <strong>2 ore e mezza</strong> per arrivare a Fabrezza.<br />
Photo Davide Inverardi  &#8211; Sportoutdoor24</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Zoldo Alto, le sorprendenti piste da sci in Veneto: impianti, skipass, prezzi</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/zoldo-alto-sci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Inverardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jan 2025 09:10:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dove Sciare]]></category>
		<category><![CDATA[civetta]]></category>
		<category><![CDATA[piste da sci]]></category>
		<category><![CDATA[veneto]]></category>
		<category><![CDATA[zoldo]]></category>
		<category><![CDATA[zoldo alto]]></category>
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					<description><![CDATA[Zoldo Alto è un comune in Veneto, provincia di Beluno, posto su un pianoro coperto[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/zoldo-alto-sci.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="zoldo-alto-sci" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/zoldo-alto-sci.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/zoldo-alto-sci-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/zoldo-alto-sci-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p><strong>Zoldo Alto</strong> è un comune in Veneto, provincia di Beluno, posto su un pianoro coperto da ampi boschi di conifere, in Val di Zoldo. La località sciistica Val di Zoldo Ski Area fa parte del più grande comprensorio sciistico del Veneto, lo <strong>Ski Civetta</strong>, che collega sci ai piedi le località di <strong>Zoldo, Alleghe, Selva di Cadore.</strong><br />
Il comprensorio del Civetta, di cui fa parte la Val di Zoldo Ski Area, con i suoi <strong>72 km di piste</strong> ad altitudini comprese tra i 1300 ed i 2100 m è il comprensorio sciistico più esteso del Veneto.<br />
La Val di Zoldo Ski Area comprende invece <strong>8 impianti di risalita, 16 piste</strong> e 35 km di discese tra la catena montuosa del Civetta ed il massiccio del Pelmo.<br />
Le cime innevate, le incantevoli piste e i colori brillanti della montagna, tutto questo si può ammirare da vicino quando si scia in Val di Zoldo. Con lo skipass si può praticare <strong>qualsiasi sport invernale</strong> e vivere, ogni giorno, momenti di divertimento e libertà.</p>
<h2>Sciare a Zoldo Alto: le informazioni su piste, skipass, prezzi, meteo</h2>
<p>La Val di Zoldo Ski Area è una delle aree sciistiche del Comprensorio del Civetta. 35 km di piste da discesa e le due stazioni sciistiche, <strong>Palafavera e Pecol-Val di Zoldo.<br />
</strong>La Val di Zoldo è uno dei posti più belli ed entusiasmanti per <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/dove-costa-meno-sciare-vicino-a-milano/" data-wpel-link="internal"><strong>sciare in Veneto, </strong></a><strong>un po’ distante se si parte da Milano</strong>, ma almeno una volta a stagione si deve sciare in questo luogo.<strong><br />
</strong>Ecco le distanze:</p>
<ul>
<li><strong>Milano:</strong> 385 km (4 ore 30 minuti)</li>
<li><strong>Monza:</strong> 380 km (4 ore 15 minuti)</li>
<li><strong>Bergamo:</strong> 350 km (3 ore 50 minuti)</li>
<li><strong>Lecco:</strong> 385 km (4 ore e 30 minuti)</li>
</ul>
<p>La Val di Zoldo Ski Area è <strong>una delle zone più nevose delle Dolomiti.</strong> Si possono osservare scenari pazzeschi delle cime innevate circostanti, tra il maestoso Monte Pelmo e la catena del Civetta e della Moiazza.<br />
Gli appassionati di <strong>sci di fondo</strong> possono trovare circa 10 km di piste: 1,5 km a Mareson di Zoldo Alto, 6 km a Pralongo di Forno di Zoldo e 2,5 km a Campo di Forno di Zoldo.<br />
Se stai pensando di andare a sciare alla Val di Zoldo Ski Area, ecco<strong> i 3 motivi per cui secondo noi dovresti prenotare subito il tuo skipass:<br />
</strong>1. Fa parte di uno dei comprensori più grandi del Veneto<br />
2. Tante attività per i bambini e le famiglie<br />
3. Possibilità di fare ciaspolate e scialpinismo</p>
<h3>Piste da sci a Zoldo Alto</h3>
<p>In Val di Zoldo gli sciatori possono divertirsi su 35 km di piste per lo sci alpino. 16 sono le piste, <strong>2 nere, 9 rosse e 5 blu</strong>. I chilometri di piste diventano 72 km nell&#8217;area sciistica attorno al gruppo del Civetta e 1200 km nell&#8217;intera skiarea Dolomiti Superski.<br />
Alla Val di Zoldo Ski Area <strong>si scia anche in notturna per 5 km</strong>, sulla pista rossa Cristelin, e sulla nera Foppe, servite dalla cabinovia Pian del Crep e dalla seggiovia Cristelin. La pista nera Foppe è una bellissima e difficile pista, utilizzata per le gare di Coppa del Mondo Femminile di slalom e slalom gigante.</p>
<ul>
<li><strong>Numero piste</strong>: 16</li>
<li><strong>Km sciabili</strong>: 35 km</li>
<li><strong>Piste Azzurre</strong>: 5</li>
<li><strong>Piste Rosse</strong>: 9</li>
<li><strong>Piste Nere</strong>: 2</li>
<li><strong>Piste di fondo:</strong> 3 per 10 km</li>
<li><strong>Dislivello</strong>: 800 metri (da 1300 a 2100)</li>
</ul>
<p><strong>È raccomandato consultare sempre il meteo prima di muovervi</strong>, chiedere informazioni alla stazione della funivia o controllare il sito degli impianti per regolarsi sulle condizioni climatiche del luogo.</p>
<h3>Impianti di risalita Val di Zoldo Ski Area</h3>
<p>Gli impianti della Val di Zoldo Ski Area <strong>sono 8</strong>. La seggiovia Delle Coste collega l&#8217;area di Zoldo con la zona di Palavera dove 1 seggiovia e 1 skilifit risalgono 1 pista rossa e 4 blu. <strong>La cabinovia Pian del Crep</strong> parte da Pecol a quota 1388 m ed arriva nei pressi delle Crep de Pecol a quota 1760 m.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-69465" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/zoldo-skimap.jpg" alt="zoldo-skimap" width="670" height="352" /></p>
<ul>
<li><strong>Numero impianti</strong>: 8</li>
<li><strong>Seggiovie</strong>: 4</li>
<li><strong>Sciovie: </strong>3</li>
<li><strong>Cabinovie: </strong>1<strong><br />
</strong></li>
</ul>
<h3>Skipass nel comprensorio della Val di Zoldo</h3>
<p>Lo skipass per Sciare a Zoldo Alto, nella Val di Zoldo Ski Area è <strong>uno dei più competitivi ma non di certo economici del Veneto</strong>, vista l&#8217;ampia offerta di piste e impianti.<br />
Si scia fra i 1300 e i 2100 m e le tariffe variano a seconda del periodo e delle fasce di età. Ci sono <strong>scuole di sci, parchi giochi per bambini</strong> e si può andare con il bob e lo slittino.<br />
<strong>Orari</strong> della funivia: 8.30-17.00<br />
Il biglietto giornaliero in alta stagione <strong>costa 67 euro per gli adulti (62 euro in bassa). I prezzi cambiano</strong> in base all&#8217;età e al periodo stagionale.<strong><br />
</strong>Per <strong>informazioni</strong> <strong>aggiornate</strong> sui costi e sulle offerte si può visitare il <a style="background-color: #ffffff;" href="https://valdizoldoskiarea.it/ski-pass/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">sito ufficiale</a></p>
<h3>Meteo neve in Val di Zoldo</h3>
<p>La Val di Zoldo si trova tra i 1300 e i 2100 m. È una località dove<strong> il sole batte per gran parte della giornata,</strong> quindi si può sciare senza soffrire troppo il freddo. La neve cade abbondante tutto l’anno sulle piste. I <strong>cannoni di neve artificiale</strong> sono in azione per tutta la stagione sciistica se dovesse esserci poca neve.<br />
Sulle piste di sci della Val di Zoldo Ski Area <strong>si scia da fine novembre fino a marzo inoltrato.<br />
Qui le <a href="https://www.3bmeteo.com/meteo/val+di+zoldo" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Previsioni meteo in Val di Zoldo</a><br />
</strong></p>
<h3>Alberghi, case e sistemazioni per andare a Sciare a Zoldo Alto</h3>
<p>In Val di Zoldo ci sono<strong> tanti alloggi,</strong> hotel, camere, B&amp;B, appartamenti dove soggiornare e godersi il relax della montagna, lasciandosi avvolgere da una calda e famigliare accoglienza.<br />
Ristoranti, agriturismi, baite, rifugi e ristori sono i posti perfetti dove assaggiare i sapori della tradizione della Val di Zoldo e delle Dolomiti.<br />
Qui trovi informazioni sugli <a href="https://www.booking.com/searchresults.en.html?city=-132872&amp;aid=2048514&amp;no_rooms=1&amp;group_adults=2" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">alloggio in Val di Zoldo</a> e dintorni.</p>
<h3>Attività per bambini sulla neve in Val di Zoldo</h3>
<p>I bambini possono scoprire la gioia della neve in un ambiente incontaminato e facilmente accessibile con l’Ice Village e il parco per bambini.<br />
L’<strong>Ice Village</strong> è una delle aree principali dedicate ai bambini e si trova al punto di partenza degli impianti di risalita nella zona di Palma. Il parco per bambini a Pian del Crep invece si trova all’arrivo della cabinovia Pecol-Pian del Crep, vicino alle casette delle scuole di sci.<br />
Una parte è gratuita e dedicata ai <strong>gonfiabili</strong>, con gli scivoli, i trampolini elastici e le altalene. L’altra parte del parco è a pagamento e <strong>paga solo chi vuole usufruire dell’impianto di risalita.</strong> I bambini e gli adulti possono divertirsi insieme a scendere lungo il campo scuola con sci o snowboard, bob, slittini e ciambelle.</p>
<h3>Ciaspole in Val di Zoldo</h3>
<p>Anche i turisti meno sportivi possono scoprire il piacere delle escursioni d’inverno <strong>grazie ai percorsi per le <a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/ciaspole/" data-wpel-link="internal">ciaspole</a></strong>. Nella Val di Zoldo ci sono molti itinerari dove le Guide Alpine possono insegnare a muovere i primi passi con le racchette da neve ai principianti oppure possono condurre i più esperti in panorami mozzafiato. Dai percorsi attorno al Pelmo, ai piedi del Civetta o attraverso i boschi della valle, le possibilità per fare un’escursione sono illimitate.<br />
Si consiglia di consultare sempre i bollettini neve o valanghe e di informarsi sullo stato di percorribilità degli itinerari presso le guide alpine.</p>
<h3>Scialpinismo in Val di Zoldo</h3>
<p>La Val di Zoldo è una delle valli più nevose delle Dolomiti. Ogni inverno sulle sue cime si accumulano diversi metri di neve che permettono di percorrere <strong>diversi itinerari fuori pista</strong> da dolci pendii alle più ripide discese.<br />
Il gruppo del Civetta presenta infinite possibilità adatte ad ogni <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/scialpinismo/" data-wpel-link="internal">scialpinista</a></strong>. Le più frequentate sono la <strong>Forcella delle Sasse e la Forca Rossa</strong> ma ci sono anche più altre discese. Con un buon innevamento si può scendere <strong>attraverso i boschi</strong> e con un po&#8217; di risalita si possono sciare canali come il Ru de Porta.</p>
<h3>Come andare a Sciare a Zoldo Alto</h3>
<p>Per chi viene<strong> in auto </strong>da sud, la Val di Zoldo si raggiunge facilmente utilizzando l’<strong>autostrada A27</strong>. Dalla fine dell’autostrada a Pian di Vedoia si procede verso Cortina, svoltando poi a sinistra al paese di Longarone. Si risale tutta la valle lungo la statale 251, raggiungendo i paesi di Forno di Zoldo, Dont, Fusine, Pianaz, e Mareson-Pecol dove sono situate<strong> le partenze dei diversi impianti di sci.</strong> Proseguendo lungo la statale si raggiunge poi Palafavera e Forcella Staulanza.<br />
Altre strade di accesso sono il Passo Cibiana <strong>per chi proviene da est</strong>, dal Cadore o da Cortina e il passo Duran <strong>per chi proviene da ovest</strong>, dall’Agordino. <strong>Per chi arriva da nord</strong> dai paesi di Colle S. Lucia, S. Fosca, Pescul l’accesso avviene sempre lungo la statale 251 attraverso Forcella Staulanza.<br />
<strong>Per chi viaggia in treno</strong>, la stazione ferroviaria più vicina è quella di Longarone; si può utilizzare anche quella di Belluno da dove partono gli autobus della DolomitiBus per Longarone/Pecol.<br />
<strong>Per chi si muove in autobus</strong>, dall’autostazione di Belluno partono diversi autobus di linea della Dolomiti Bus che raggiungono la Val Zoldana in 1 ora circa.</p>
<p><em>[foto valdizoldoskiarea/Instagram]</em></p>
<h3>Contatti per lo sci a Zoldo Alto</h3>
<p>Telefono APT: 0437 789145<br />
Mail APT: <a href="mailto:turismo@valdizoldo.net">turismo@valdizoldo.net</a><br />
Sito ufficiale ski area: <a href="https://valdizoldoskiarea.it/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">valdizoldoskiarea.it</a><br />
Telefono funivie: 0437 721376<br />
Telefono scuola sci: 0437 788827<br />
Sito scuola sci: <a href="http://www.scuolascicivetta.it" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">www.scuolascicivetta.it</a></p>
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		<item>
		<title>Le piste da sci più economiche della Lombardia sono a Carona, vicino a Milano: skipass, prezzi, meteo</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/carona-sci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Inverardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jan 2025 09:10:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dove Sciare]]></category>
		<category><![CDATA[carona]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[piste da sci]]></category>
		<category><![CDATA[sci]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=69596</guid>

					<description><![CDATA[Carona, nel cuore delle Alpi Bergamasche, è una meta per gli amanti dello sci alpino[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/carona-sci.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="carona-sci" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/carona-sci.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/carona-sci-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/carona-sci-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p><strong>Carona</strong>, nel cuore delle Alpi Bergamasche, è una meta per gli amanti dello <strong>sci alpino e scialpinismo </strong><strong>in provincia di Bergamo, </strong>a meno di 2 ore da Milano. Il collegamento con gli impianti di Foppolo e San Simone offre la possibilità di provare diverse piste di vari livelli in <strong>Val Brembana.</strong><br />
Gli impianti salgono fino ai 1740 m di Carisole e poi fino ai 2170 di Conca Nevosa e ai 2167 di Valgussera; poi si scia su 6 piste di diverse difficoltà per <strong>un totale di 8 km</strong>: 4 rosse, 1 nera, 1 blu. E con un <strong>unico skipass</strong> si può accedere anche agli impianti di <strong>Foppolo e San Simone, </strong>uniti nel comprensorio di <strong>Brembo Ski.</strong><br />
A Carona ci sono anche 3 km di pista per gli amanti dello <strong>sci di fondo, </strong>lungo le rive di un laghetto. E numerosi itinerari per lo scialpinismo che si estendono in Val Brembana.</p>
<h2>Sciare a Carona: le informazioni su piste, skipass, prezzi, meteo</h2>
<p>La posizione e le condizioni meteo favorevoli rendono l&#8217;area di Carona una meta perfetta per le <strong>gite del weekend e le sciate di giornata.</strong><br />
Ci sono <strong>scuole di sci</strong> per imparare, una pista per lo sci di fondo e diversi percorsi di scialpinismo.<br />
Se stai pensando di andare a sciare a Carona, ecco<strong> i 4 motivi per cui secondo noi dovresti prenotare subito il tuo skipass:<br />
</strong>1. Facilmente raggiungibile da Milano e Bergamo<br />
2. Perfetto per sciatori principianti ed esperti<br />
3. Possibilità di fare scialpinismo<br />
4. Lo skipass Brembo Ski comprende anche gli impianti di Foppolo e San Simone</p>
<h3>Piste da sci a Carona</h3>
<p>A Carona ci sono <strong>sei piste da sci,</strong> di cui <strong>una azzurra, una nera e quattro piste rosse,</strong> che rendono il comprensorio un posto perfetto per tutti, dai principianti agli esperti. La vicinanza all’impianto di Foppolo rende la giornata in pista più divertente e dinamica perché si possono sciare le piste dell’altro impianto con lo stesso skipass.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-69598" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/carona-skimap.jpg" alt="carona-skimap" width="593" height="424" /></p>
<ul>
<li><strong>Numero piste</strong>: 6</li>
<li><strong>Km sciabili</strong>: 8</li>
<li><strong>Piste Azzurre</strong>: 1</li>
<li><strong>Piste Rosse</strong>: 4</li>
<li><strong>Piste Nere</strong>: 1</li>
<li><strong>Piste di fondo:</strong> 1</li>
<li><strong>Dislivello</strong>: 1003 m (da 1160 a 2163)</li>
</ul>
<p>Come per ogni attività in montagna<strong> è sempre consigliato consultare il meteo prima di muoversi,</strong> per non ricevere brutte sorprese quando si parcheggia l’auto. Sul sito degli impianti spesso si trovano le informazioni utili per programmare bene la giornata.</p>
<h3>Impianti di risalita a Carona</h3>
<p>Ci sono 3 impianti di risalita a Carona. Una <strong>seggiovia</strong> a 2 posti porta in quota nei pressi del rifugio Terre Rosse a Carisole. Poi 2 seggiovie quadriposto servono le piste in quota a 2140 m per Conca Nevosa e a 2100 m per Valgussera.<br />
Attorno alla stazione di partenza di Carona ci sono diversi <strong>parcheggi dove lasciare l’auto.</strong></p>
<ul>
<li><strong>Numero impianti</strong>: 3</li>
<li><strong>Seggiovie 2 posti</strong>: 1</li>
<li><strong>Seggiovie 4 posti: 2</strong></li>
</ul>
<h3>Skipass nel comprensorio di Carona</h3>
<p>Lo skipass di Carona è <strong>uno dei più versatili della Lombardia</strong>, perché permette di utilizzare anche le piste vicine degli impianti di Foppolo e San Simone.<br />
Le tariffe variano a seconda del periodo e delle fasce di età. Insieme agli impianti presenti a Foppolo si possono trovare scuole di sci, pista da sci di fondo, <strong>snowpark</strong> e altre attività interessanti da fare sulla neve.<br />
<strong>Orari</strong> della funivia: 8.30-17.00<br />
Lo <strong>skipass</strong> giornaliero per adulti nei giorni <strong>festivi</strong> costa <strong>30 euro, nei feriali 22 euro.</strong><br />
Per <strong>informazioni</strong> <strong>aggiornate</strong> sui costi e sulle offerte si può visitare il <a style="background-color: #ffffff;" href="http://brembanaski.com/skipass-e-prezzi/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">sito ufficiale</a>.</p>
<h3>Meteo neve a Carona</h3>
<p>Carona si trova a 1160 m ed è possibile <strong>sciare senza soffrire troppo freddo</strong>. In Val Carisole è sempre bello sciare perché il sole è caldo e la neve scende abbondante e di ottima qualità. E in caso di scarse precipitazioni nevose, l&#8217;ottimo impianto di innevamento artificiale consente di sciare ugualmente.<br />
Sulle piste di sci di Carona <strong>si può sciare da inizio dicembre fino a i primi di aprile inoltrato.<br />
</strong>Qui le <a href="https://www.3bmeteo.com/meteo/carona" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">previsioni meteo di Carona</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/le-piste-da-sci-di-fondo-vicino-a-milano/" data-wpel-link="internal">Le piste da sci di fondo vicino a Milano</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/saint-barthelemy-sci-di-fondo/" data-wpel-link="internal">Saint Barthélemy, dove fare sci di fondo spendendo poco in Val D’Aosta </a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/le-piu-belle-piste-da-sci-degli-appennini/" data-wpel-link="internal">Le più belle piste da sci sugli Appennini</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/dove-costa-meno-sciare-vicino-a-roma/" data-wpel-link="internal">Dove costa meno sciare vicino a Roma</a></strong></li>
</ul>
<h3></h3>
<h3>Alberghi, case e sistemazioni a Carona</h3>
<p>A Carona per chi desidera una sistemazione diversa dall&#8217;albergo, la Val Brembana propone moderni e confortevoli <strong>appartamenti</strong>, mentre gli amanti della natura possono alloggiare nei caratteristici <strong>rifugi</strong>.<br />
I <strong>ristoranti</strong> e i bar del comprensorio di Carona e Foppolo sono rinomati per essere accoglienti e per la loro cucina genuina.<br />
Il <strong>Rifugio Terre Rosse si trova a 1815 m</strong> d’altitudine a Carona, in Val Carisole, e offre l&#8217;accesso diretto alle piste da sci. Appena alzati mentre si fa colazione si può ammirare dal Rifugio Terre Rosse una splendida vista sulle Alpi bergamasche.<br />
Qui trovi informazioni sugli <a href="https://www.booking.com/searchresults.en.html?city=-113402&amp;aid=2048514&amp;no_rooms=1&amp;group_adults=2" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">alloggi a Carona</a> e dintorni.</p>
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<h3>Altre attività sulla neve a Carona</h3>
<p>Nella zona Lungo Lago c’è una <strong>pista di pattinaggio su ghiaccio</strong> ed è possibile noleggiare l’attrezzatura.<br />
A Carona si può anche fare <strong>arrampicata su ghiaccio</strong>, ma è necessario affrontarla con la dovuta preparazione tecnica e fisica, poiché il ghiaccio può essere molto fragile in tutte le stagioni.<br />
Sono famose le <strong>cascate della Valle Sambuzza</strong> che sono poste sulla strada che porta da Carona ai Rifugi F.lli Calvi e Longo.</p>
<h3>Scialpinismo e Ciaspole a Carona</h3>
<p>Carona era nota ai cultori dello scialpinismo più che agli sciatori da pista per la famosa manifestazione del Trofeo Parravicini che si svolge nei pressi del <strong>Rifugio Calvi. </strong>Ecco perché chi ama le pelli può divertirsi davvero qui!<br />
Chi ama lo scialpinismo può provare a raggiungere il <strong>Monte Cabianca, il Pizzo Farno o il Monte</strong><br />
<strong>Valrossa,</strong> sempre prestando attenzione al manto nevoso, alle temperature e si raccomanda sempre la dotazione di <strong>pala, sonda e Artva.</strong><br />
A Carona si possono seguire anche dei <strong>corsi di scialpinismo</strong> per essere preparati ad ogni evenienza.<br />
Ci sono anche diversi <strong>percorsi per i ciaspolatori</strong> e si snodano lungo la pista che attraversa i <strong>boschi di conifere</strong> e costeggia il Lago di Carona. La Pista Laresì e la Pista Prà Magro sono i due percorsi con le ciaspole più battuti.</p>
<h3>Come raggiungere Carona</h3>
<p>Da Bergamo si prende la <strong>statale di Valle Brembana f</strong>ino a Lenna, dove parte la provinciale per Foppolo. Si percorre questa strada fin dopo l&#8217;abitato di Branzi, dove è presente il bivio per Carona. La località è anche raggiungibile da Bergamo e Milano con gli autobus di linea.<br />
Ecco le distanze:<br />
<strong>Milano:</strong> 100 km (2 ore)<br />
<strong>Monza:</strong> 90 km (1 ora e 45 minuti)<br />
<strong>Bergamo:</strong> 50 km (1 ora)<br />
<strong>Lecco:</strong> 70 km (1 ora e 30 minuti)</p>
<h3>Contatti per sciare a Carona</h3>
<p>Telefono APT: 0345 21020<br />
Telefono funivie: 0345 77052<br />
E-mail stazione funivia: <a href="mailto:foppolocaronaski@gmail.com">foppolocaronaski@gmail.com</a><br />
Telefono scuola sci: 034577254/339 891006<br />
Sito scuola sci: <a href="http://www.altavallebrembana.it" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">www.altavallebrembana.it</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4></h4>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le piste da sci di San Domenico di Varzo in Piemonte hanno poca folla e prezzi onesti</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/san-domenico-di-varzo-sci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Inverardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jan 2025 09:02:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dove Sciare]]></category>
		<category><![CDATA[piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[piste da sci]]></category>
		<category><![CDATA[san domenico]]></category>
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					<description><![CDATA[San Domenico di Varzo si trova a 1400 m in Val d’Ossola, in Piemonte, ed[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/san-domenico-sci.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="san-domenico-sci" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/san-domenico-sci.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/san-domenico-sci-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/san-domenico-sci-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p><strong>San Domenico di Varzo</strong> si trova a 1400 m in <strong>Val d’Ossola, in Piemonte, </strong>ed è una località molto strategica per <strong>sciare vicino a Milano.</strong> San Domenico sorge nell’estremo settentrionale del Piemonte, in una valle delle Alpi Lepontine che si incunea con un suggestivo susseguirsi di <strong>creste, boschi e laghetti</strong> del sud della Svizzera.<br />
San Domenico di Varzo è dislocato su dei pendii, <strong>l’esposizione al sole è favorevole</strong> e le precipitazioni frequenti regalano un ottimo innevamento naturale che permette di <strong>sciare da dicembre a maggio.<br />
</strong>Nell&#8217;assolata conca dell&#8217;Alpe Ciamporino si trovano le piste per i <strong>principianti</strong>, mentre al Passo Sella e al Dosso ci sono le piste per gli <strong>sciatori più esperti.</strong><br />
Ai piedi del massiccio dei Salarioli si trova il <strong>Sando Snowpark</strong> perfetto per gli amanti della tavola.<br />
A Trasquera, a pochi km dalla località, nel Centro del Fondo La Sotta c’è una <strong>pista lunga 6,5 km</strong> che si snoda tra boschi di conifere perfetta per gli appassionati di <strong>sci nordico.<br />
</strong></p>
<h2>Sciare a San Domenico di Varzo in Piemonte: tutte le informazioni su piste e skipass</h2>
<p>San Domenico di Varzo offre anche vaste aree dedicate allo <strong>sci fuoripista</strong>, praticabile in tutta sicurezza. Con le <strong>ciaspole</strong> si può passeggiare su sentieri innevati che salgono verso l’Alpe Ciamporino o che scendono verso la conca di Ponte Campo, una vallata attraversata dal torrente Cairasca ai piedi del Monte Leone (3552 m).<br />
Insomma, fra sci alpino, snowboard o altre attività invernali come ciaspole o scialpinismo, San Domenico di Varzo è uno dei posti <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/dove-costa-meno-sciare-vicino-a-milano/" data-wpel-link="internal">vicino a Milano</a> dove puoi soddisfare appieno ogni tua esigenza</strong>.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-86608" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/10/San-Domenico-Ski_Varzo_sci-alpinismo.jpg" alt="" width="960" height="640" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/10/San-Domenico-Ski_Varzo_sci-alpinismo.jpg 960w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/10/San-Domenico-Ski_Varzo_sci-alpinismo-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/10/San-Domenico-Ski_Varzo_sci-alpinismo-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 960px) 100vw, 960px" />Ecco le distanze:</p>
<ul>
<li><strong>Milano:</strong> 150 km (1 ora e 45 circa)</li>
<li><strong>Monza:</strong> 160 km (2 ore circa )</li>
<li><strong>Bergamo:</strong> 195 km (2 ore 20 circa)</li>
<li><strong>Lecco:</strong> 175 km (2 ore circa)</li>
<li><strong>Torino</strong>: 204 km (2 ore e 20 circa)</li>
</ul>
<p>Il comprensorio offre un interessante mix di <strong>piste battute di diversa difficoltà</strong>, grandi pendii in spazi aperti, avvincenti discese tra gli alberi e sentieri dedicati per la risalita con sci d’alpinismo e racchette da neve.<br />
Se stai pensando di andare a sciare San Domenico di Varzo, ecco<strong> i 4 motivi per cui secondo noi dovresti prenotare subito il tuo skipass:<br />
</strong>1. <strong>Facilmente</strong> raggiungibile da Milano<br />
2. Perfetto per chi inizia a sciare ma anche per chi ama <strong>piste difficili</strong><br />
3. Possibilità di fare <strong>ciaspolate e scialpinismo</strong><br />
4. Uno dei migliori <strong>snowpark </strong>d’Italia</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/le-piste-da-sci-di-fondo-vicino-a-milano/" data-wpel-link="internal">Le piste da sci di fondo vicino a Milano</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/saint-barthelemy-sci-di-fondo/" data-wpel-link="internal">Saint Barthélemy, dove fare sci di fondo spendendo poco in Val D’Aosta </a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/le-piu-belle-piste-da-sci-degli-appennini/" data-wpel-link="internal">Le più belle piste da sci sugli Appennini</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/dove-costa-meno-sciare-in-veneto/" data-wpel-link="internal">Dove costa meno sciare in Veneto</a></strong></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Piste da sci a San Domenico di Varzo</h3>
<p>A disposizione degli sciatori ci sono circa <strong>35 km di piste</strong>, preparate in modo professionale, servite da <strong>7 impianti di risalita</strong>. Piste come la Salarioli e la Campo Scuola dalle pendenze dolci e dal tracciato battuto ampio hanno le caratteristiche ideali per iniziare a sciare.<br />
Le piste più impegnative del <strong>Passo Sella e del Dosso</strong> sono invece dedicate agli sciatori <strong>più esigenti</strong> e agli atleti delle squadre agonistiche. Il grado di difficoltà tecnica di queste piste ha permesso a San Domenico di Varzo di ottenere l’omologazione per l’organizzazione di <strong>gare internazionali</strong> (FIS) di discipline veloci (Discesa Libera e Super G).<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-69368" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/san-domenico-skimap.jpg" alt="san-domenico-skimap" width="670" height="558" />Per chi vuole godersi la magia di una <strong>discesa sulla neve di notte</strong> è presente un impianto di illuminazione sulle piste che dall’Alpe Ciamporino scendono fino a San Domenico: più di 3 km di discesa tutta di un fiato per più di 600m di dislivello.</p>
<ul>
<li><strong>Numero piste</strong>: 19</li>
<li><strong>Km sciabili</strong>: 35 km</li>
<li><strong>Piste Azzurre</strong>: 5</li>
<li><strong>Piste Rosse</strong>: 7</li>
<li><strong>Piste Nere</strong>: 7</li>
<li><strong>Dislivello</strong>: 1080 m (da 1420 a 2500)</li>
</ul>
<p><strong>Sempre meglio consultare il meteo prima di muoversi per raggiungere gli impianti. </strong>Si può anche contattare la stazione della funivia o controllare il sito degli impianti per sapere le condizioni della pista o le temperature locali.</p>
<h3>Impianti di risalita a San Domenico di Varzo</h3>
<p>Sette impianti permettono di spostarsi dai 1420 m dell’abitato di San Domenico fino a 2500 m del Dosso per poter sciare tra una pista e l’altra nel comprensorio. Attorno alle stazioni di partenza ci sono diversi <strong>parcheggi dove poter lasciare l’auto.</strong></p>
<ul>
<li><strong>Numero impianti</strong>: 7</li>
<li><strong>Seggiovie</strong>: 5</li>
<li><strong>Tapis roulant: 2</strong></li>
</ul>
<h3>Skipass nel comprensorio di San Domenico di Varzo</h3>
<p>San Domenico offre tante possibilità di divertimento per trascorrere una piacevole giornata con i propri bambini in quota, respirando area pura e godendosi lo spettacolo della neve. I <strong>bambini fino 8 anni entrano gratis</strong> se sono accompagnati da un genitore che scia.<br />
In generale, per la qualità delle piste e degli impianti, San Domenico è <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/dove-costa-meno-sciare-in-piemonte/" data-wpel-link="internal">uno dei posti dove costa meno sciare in Piemonte</a></strong> e in Italia in generale.<br />
<strong>Lo skipass giornaliero per adulti in alta stagione costa 39 euro</strong>.</p>
<p>Gli orari d&#8217;esercizio sono indicazioni generali fornite dal comprensorio sciistico San Domenico di Varzo e possono variare in funzione di circostanze particolari, giorni settimanali, vacanze scolastiche e festività. Cìè anche la possibilità di sciare di notte.<br />
Per <strong>informazioni</strong> <strong>aggiornate</strong> sui costi e sulle offerte si può visitare il <a href="https://www.sandomenicoski.com/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">sito ufficiale</a>.</p>
<h3>Meteo neve a San Domenico di Varzo</h3>
<p>San Domenico di Varzo si trova a 1400 m in Val d’Ossola in Piemonte. Tradizionalmente c’è tanta neve, in particolare in quota. Queste condizioni permettono di poter sciare tranquillamente da <strong>inizio dicembre a inizio maggio</strong>.<br />
Qui trovi le <a href="https://www.3bmeteo.com/meteo/san+domenico+di+varzo" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Previsioni meteo di San Domenico</a></p>
<h3>Alberghi, case e sistemazioni a San Domenico di Varzo</h3>
<p>La zona di San Domenico di Varzo offre diverse strutture turistiche come <strong>hotel, appartamenti, case in affitto</strong> e in vendita dove poter trascorrere un piacevole soggiorno. A San Domenico si può soggiornare comodamente ai piedi degli impianti di risalita e a un passo dal Parco Naturale dell’Alpe Veglia.<br />
Esclusivamente tramite impianti di risalita, si può raggiungere il <strong>Rifugio 2000</strong> e vivere l’esperienza di una notte in quota.<br />
I ristoranti del posto propongono un menu vario a base di piatti gustosi e saporiti che esaltano gli ingredienti locali e genuini, compresi quelli della tradizione walser.<br />
Se cerchi alloggio puoi guardare la lista delle disponibilità: <a href="https://www.booking.com/searchresults.en.html?city=-131918&amp;aid=2048514&amp;no_rooms=1&amp;group_adults=2" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">San Domenico di Varzo</a>.</p>
<h3>Snowboard a San Domenico di Varzo</h3>
<p>A San Domenico di Varzo è presente anche uno snowpark, il <a href="http://www.sandosnowpark.com/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external"><strong>Sando Snowpark</strong></a>, lungo più di 1 km e con 4 linee dedicate. Nato nel 2012, è diventato uno dei più amati e frequentati snowpark d’Italia.<br />
La seggiovia coperta in soli 5 minuti porta alla partenza dello snowpark.</p>
<h3>Altre attività a San Domenico di Varzo</h3>
<p>A San Domenico di Varzo c’è anche <strong>un’area gioco gratuita</strong> dedicata ai <strong>bambini</strong>, il Kinder Park, situata all’Alpe Ciamporino a quota 1936 m. Gonfiabili giganti con scivoli e tante piccole attrazioni per far divertire i bambini all’aria aperta a contatto con la natura.<br />
Per chi vuole divertirsi sulla neve senza per sciare o fare snowboard, c’è anche una zona dedicata ai <strong>bob e agli slittini</strong> sempre all’Alpe Ciamporino. Il noleggio in quota offre la possibilità di affittare a ore o per tutta la giornata bob e slittini.<br />
Chi ama le <strong>passeggiate nella neve e le ciaspole</strong> può camminare su sentieri innevati e salire verso l’Alpe Ciamporino o scendere verso la <strong>conca di Ponte Campo</strong> per riscoprire il piacere della natura incontaminata e solitaria.<br />
D&#8217;estate San Domenico di Varzo è un importante centro turistico e punto di partenza di numerose <strong>passeggiate, escursioni</strong> ed ascese alpinistiche.</p>
<h3>Come raggiungere San Domenico di Varzo</h3>
<p>San Domenico di Varzo si trova nell’estremo nord del Piemonte, al confine con la Svizzera nella zona del Sempione. La località è facilmente raggiungibile<strong> in circa 2 ore</strong> dai principali centri urbani come <strong>Milano, Monza, Bergamo e Lecco.</strong> Da Torino ci vogliono cica 2 ore e mezza.<strong><br />
</strong>In <strong>auto</strong>, da Milano si percorrere<strong> l’autostrada A26 Genova-Gravellona Toce i</strong>n direzione Gravellona Toce. Senza uscire dall’autostrada proseguire sulla superstrada/statale S33/E62 del Sempione fino all’uscita Varzo. Da Varzo salire per circa 11 km percorrendo la SP93 e seguire le indicazioni per San Domenico di Varzo.<br />
In <strong>treno</strong> si può prendere la Linea Domodossola-Varzo-Iselle-Briga e scendere alla stazione di Varzo. Dalla stazione di Varzo è possibile raggiungere San Domenico usufruendo dei <strong>bus della linea 41</strong> Varzo-Trasquera-S.Domenico-Varzo.<br />
[foto sandomenicoski.com]</p>
<h3>Contatti per lo sci a San Domenico di Varzo</h3>
<p>Impianti: <a href="https://www.sandomenicoski.com/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">www.sandomenicoski.com</a><br />
Stazione funivia telefono: 0324 780868<br />
Scuola sci: <a href="http://www.scuolascisandomenico.it" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">www.scuolascisandomenico.it</a><br />
Scuola sci telefono: 0324 780880/339 3745360</p>
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Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Sciare a Pian delle Betulle, vicino a Milano e perfetto per i bambini: tutte le informazioni utili</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/pian-delle-betulle-sci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Inverardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Jan 2023 07:28:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dove Sciare]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[pian delle betulle]]></category>
		<category><![CDATA[piste da sci]]></category>
		<category><![CDATA[sci]]></category>
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					<description><![CDATA[Pian delle Betulle è la seconda località sciistica più importante della provincia di Lecco, dopo[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/pian-delle-betulle-sci.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="pian-delle-betulle-sci" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/pian-delle-betulle-sci.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/pian-delle-betulle-sci-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/pian-delle-betulle-sci-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p><strong>Pian delle Betulle</strong> è la seconda località sciistica più importante della provincia di Lecco, dopo i <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/piani-di-bobbio-sci/" data-wpel-link="internal">Piani di Bobbio</a></strong> (fa parte del comprensorio Bobbio-Valtorta): un angolo di Lombardia <strong>a meno di 2 ore da Milano</strong> amatissimo dalle famiglie con i <strong>bambini</strong>. Deve il suo nome alla presenza di betulle secolari nei boschi d’alpeggio a 1500 m, una zona ancora incontaminata dove non si può accedere con le auto. Si arriva in funivia, in 5 minuti, dal comune di <strong>Margno</strong>, più o meno a 30 km da Lecco.<br />
La stessa pendice del Monte Cimone di Margno accoglie Pian delle Betulle e Alpe di Paglio;<strong> le due località sono collegate in quota da un viottolo.<br />
</strong>Pian delle Betulle è <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/dove-costa-meno-sciare-vicino-a-milano/" data-wpel-link="internal"><strong>uno dei posti dove costa meno vicino a Milano e in Lombardia.</strong></a><br />
Circondato da boschi di faggi e betulle e sovrastato dal <strong>Monte Cimone (1801 m)</strong> il Pian delle Betulle è frequentato da turisti ed <strong>escursionisti</strong> durante tutto l’anno. Dalla vetta del Monte Cimone si può ammirare uno splendido panorama: dalla catena del Gran Paradiso, il Monte Rosa, la catena dell&#8217;alto Lario occidentale, il Legnone, il Pizzo Tre Signori, la <strong>Grigna</strong> settentrionale e poi più lontano il Resegone. Un’attività entusiasmante da provare sicuramente è volare dal Monte Cimone con il parapendio.<br />
La società Cuccher Ski che aveva la concessione l&#8217;impianto fino al 2021, ha annullato il contratto e al momento <strong>non è possibile utilizzare le strutture. </strong>La località è in attesa di nuovi gestori per far ripartire gli impianti. Nel frattempo <strong>si possono fare escursioni e passeggiate con le ciaspole.</p>
<p></strong></p>
<h2>Sciare a Pian delle Betulle: le informazioni utili su piste, skipass, prezzi, meteo</h2>
<p>Pian delle Betulle è una <strong>località montana dell’Alta</strong> <strong>Valsassina</strong>, nel comune di Margno, a 1500 m d’altitudine. Ancora oggi è abitata tutto l’anno da un piccolo gruppo di residenti, che la raggiungono con la funivia dal paese di Margno.<br />
Ecco le distanze:</p>
<ul>
<li><strong>Milano:</strong> 94 km (1 ora 55 minuti)</li>
<li><strong>Monza:</strong> 80 km (1 ora 30 minuti)</li>
<li><strong>Bergamo:</strong> 75 km (1 ora 50 minuti)</li>
<li><strong>Lecco:</strong> 42 km (1 ora)</li>
</ul>
<p>La posizione e le <strong>condizioni meteo favorevoli</strong> rendono questa area una meta perfetta per le gite del weekend e le sciate di giornata. C’è una scuola per imparare a sciare, piste battute per le ciaspole e percorsi di scialpinismo.<br />
Se stai pensando di andare a sciare a Pian delle Betulle, ecco<strong> i 3 motivi per cui secondo noi dovresti prenotare subito il tuo skipass:<br />
</strong>1. Facilmente raggiungibile da Milano<br />
2. Perfetto per famiglie e bambini<br />
3. Possibilità di fare ciaspolate e scialpinismo</p>
<h3>Piste da sci a Pian delle Betulle</h3>
<p>In quota, a Pian delle Betulle, si trova una <strong>seggiovia</strong> che porta da 1500 m a 1750 m dove inizia le piste di diversi gradi di difficoltà, adatte a tutti, dai principianti agli esperti. I tracciati di sci alpino sono tecnici e divertenti anche se non molto lunghi.<br />
Per chi ama sciare sono presenti una funivia, una seggiovia, una sciovia ed un tapis roulant per i principianti, che consentono di usufruire di <strong>due piste rosse</strong>, una delle quali con variante nera e una pista azzurra. Per chi desidera muovere i primi passi sul tappeto nevoso è anche attiva una scuola di sci.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-69591" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/pian-delle-betulle-skimap.jpg" alt="pian-delle-betulle-skimap" width="670" height="343" /></p>
<ul>
<li><strong>Numero piste</strong>: 4</li>
<li><strong>Km sciabili</strong>: 7</li>
<li><strong>Piste Azzurre</strong>: 1</li>
<li><strong>Piste Rosse</strong>: 2</li>
<li><strong>Piste Nere</strong>: 1</li>
<li><strong>Dislivello</strong>: 251 metri (da 1550 a 1801)</li>
</ul>
<h3>Impianti di risalita a Pian delle Betulle</h3>
<p>Ci sono tre impianti di risalita a Pian delle Betulle. A valle c&#8217;è <strong>un tapis roulant, nel campo scuola,</strong> per principianti e bambini che vogliono imparare a sciare o divertirsi sulla neve.<br />
Le auto non possono arrivare al Pian delle Betulle e si giunge in 5 minuti di funivia da Margno oppure <strong>a piedi in 15 minuti di cammino</strong> dall’Alpe di Paglio oppure ancora in 1 ora e mezza partendo sempre da Margno o da Crandola.</p>
<ul>
<li><strong>Numero impianti</strong>: 4</li>
<li><strong>Funivia</strong>: 1</li>
<li><strong>Seggiovia</strong>: 1</li>
<li><strong>Skilift</strong>: 1</li>
<li><strong>Tapis roulant: 1</strong></li>
<li><strong>Portata oraria</strong>: 2420 persone</li>
</ul>
<p>Nel 2020 la società Cuccher Ski che aveva la concessione l&#8217;impianto ha annullato il contratto e al momento <strong>non è possibile utilizzare le strutture. </strong></p>
<h3>Meteo neve a Pian delle Betulle</h3>
<p>Pian delle Betulle si trova a 1500 m e si scia senza patire il freddo; di contro, la stagione non è lunga. Prima di mettere gli sci ai piedi, è sempre opportuno controllare le condizioni meteo, l’altezza e qualità della neve, data dell&#8217;ultima nevicata, la temperatura, il vento, la visibilità, lo stato del comprensorio sciistico e delle piste.<br />
Sulle piste di sci a Pian delle Betulle<strong> si scia da fine novembre fino a </strong><strong>febbraio-</strong><strong>marzo.<br />
</strong>Qui le <a href="https://www.3bmeteo.com/meteo/pian+delle+betulle" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">previsioni meteo del Pian delle Betulle<u> </u></a></p>
<h3>Alberghi, case e sistemazioni al Pian delle Betulle</h3>
<p>Nei dintorni del Pian delle Betulle e in tutta la Valsassina ci sono diverse strutture turistiche come hotel, appartamenti e case in affitto. Sono molte le <strong>seconde case di monzesi e milanesi</strong> che passano i fine settimana qui.<br />
Ci sono anche diversi ristoranti e rifugi per rifocillarsi tra una sciata e l’altra. Vicino alla chiesetta degli Alpini c’è Il barettino di Marco che offre cucina tipica di montagna, con posti al coperto o all’aperto. All’arrivo della seggiovia si trova, invece, il <strong>Rifugio Settimo Cielo</strong> dove poter mangiare un panino o una cioccolata calda davanti ad un panorama impagabile.</p>
<h3>Scialpinismo e Ciaspole al Pian delle Betulle</h3>
<p>In alta Valsassina oltre alle piste da sci per principianti, la zona del Pian delle Betulle è perfetta anche per fare <strong>passeggiate con le ciaspole</strong> e godersi una giornata circondati dalla neve respirando aria pulita.<br />
In questa località esiste anche una <strong>pista molto lunga e bella</strong> che porta all&#8217;<strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/alpe-paglio-sci/" data-wpel-link="internal">Alpe Paglio</a></strong>, principalmente consigliata per gli scialpinisti perché non esistono impianti per risalire al Pian delle Betulle.</p>
<h3>In estate al Pian delle Betulle</h3>
<p>Al Pian delle Betulle c’è l’imbarazzo della scelta anche in estate. È la stagione delle gite con pic nic sull’erba. Ma c’è anche un <strong>campo sportivo</strong> dove praticare i tuoi sport preferiti, come il tennis, il basket, il calcio ed anche equitazione.<br />
Il Pian delle Betulle è il <strong>punto di partenza per numerose escursioni di trekking</strong> più o meno impegnative e in generale alla portata di tutti. Val Biandino, Lares Brusaa, gli alpeggi di Ortighera ed Oro, Crandola, Alpe Grasso ed Alpe Piazza, il Rifugio Santa Rita ed il Rifugio Ombrega sono solo alcune mete da raggiungere.<br />
Gli appassionati delle due ruote possono divertirsi su questi s<strong>entieri anche con le mountain bike elettriche</strong> a pedalata assistita. Sono escursioni accessibili a tutti, su strade e sentieri ben segnalati.<br />
Al Pian delle Betulle si può provare anche il <strong>Tubing</strong>, una divertente discesa su gommoni.</p>
<h3>Come raggiungere Pian delle Betulle</h3>
<p>Per arrivare a Pian delle Betulle ci si ferma a <strong>Margno</strong>, per poi prendere la funivia. Oppure si raggiunge l’Alpe di Paglio, grazie a una strada asfaltata che si incontra sulla destra qualche centinaio di metri dopo essere usciti dall’abitato di <strong>Casargo</strong>, in direzione Premana. Il percorso più breve parte di fronte al bar Il Chiosco, si attraversa un bosco di abeti e larici e in una ventina di minuti si arriva al Pian delle Betulle.<br />
[foto pianidibobbio.com]</p>
<h3>Contatti per sciare al Pian delle Betulle</h3>
<p>Telefono APT: 0341 840020<br />
Mail APT: <a href="mailto:info@piandellebetulle.it" target="_blank" rel="noopener">info@piandellebetulle.it</a><br />
Telefono funivie: 0341 840456<br />
Sito stazione funivia: <a href="http://www.facebook.com/cuccherski/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">www.facebook.com/cuccherski/</a><br />
Telefono scuola sci: 0341 803042</p>
<p>&nbsp;</p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Arrampicare nella zona di Brescia, 4 falesie consigliate da Truce Climbing</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/arrampicare-in-lombardia-le-falesie-nella-zona-di-brescia-consigliate-da-truce-climbing/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Inverardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Sep 2021 08:14:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
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					<description><![CDATA[Per arrampicare nella zona di Brescia, in Lombardia, ci sono tante falesie dove ci si[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="2000" height="1403" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/arrampicare-in-lombardia-le-falesie-nella-zona-di-brescia-consigliate-da-truce-climbing.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/arrampicare-in-lombardia-le-falesie-nella-zona-di-brescia-consigliate-da-truce-climbing.jpg 2000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/arrampicare-in-lombardia-le-falesie-nella-zona-di-brescia-consigliate-da-truce-climbing-670x470.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/arrampicare-in-lombardia-le-falesie-nella-zona-di-brescia-consigliate-da-truce-climbing-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/arrampicare-in-lombardia-le-falesie-nella-zona-di-brescia-consigliate-da-truce-climbing-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /><br><br><p><span style="font-weight: 400;">Per <strong>arrampicare nella zona di Brescia, in Lombardia,</strong> ci sono tante <strong>falesie </strong>dove ci si diverte un sacco e non si deve andare troppo lontano.<br />
</span><span style="font-weight: 400;">In questo periodo non poter fare lo sport che più si ama è mancato a tutti. E per un climber chiuso in casa è difficile accettare il fatto di non poter uscire per andare ad arrampicare.<br />
</span><span style="font-weight: 400;">Abbiamo parlato di questo problema con i ragazzi di Truce Climbing, un gruppo di appassionati di <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/" data-wpel-link="internal">arrampicata</a></strong> di Brescia. Ci hanno raccontato come è nato il loro progetto, cosa li lega, ma soprattutto come hanno passato questo ultimo periodo chiusi in casa.<br />
</span><span style="font-weight: 400;">E per chi abita vicino a Brescia, Truce Climbing ci ha consigliato dei posti per andare ad arrampicare.</span></p>
<h2>Arrampicare nella zona di Brescia: le falesie consigliate da Truce Climbing</h2>
<p><b>Come è nato il progetto Truce Climbing?<br />
</b><span style="font-weight: 400;">Il progetto nasce nel 2017 da un gruppo di amici che frequentava l&#8217;ambiente arrampicata della città di Brescia e condivideva la stessa passione per la montagna e l’outdoor in generale. L&#8217;idea era quella di sfruttare le potenzialità dei social media per trasmettere queste passioni attraverso contenuti divertenti che rappresentassero al meglio il nostro stile di vita preferito, quello della &#8220;gipsy life&#8221;.<br />
</span><span style="font-weight: 400;">Per noi vivere in stile “gipsy” significa essere un po&#8217; come degli outsider, andare contro i canoni della normalità ci fa sentire liberi. Dormire nelle grotte, arrampicare giorno e notte, stare a contatto con la natura, compiere avventure ed esperienze consolidando i rapporti tra le persone, questo ci fa sentire vivi! Il nostro motto: Live gipsy, climb clean and train hard, be insane and have fun!</span></p>
<p><b>Cosa rappresenta l’arrampicata per voi?<br />
</b><span style="font-weight: 400;">A partire da questi capisaldi abbiamo iniziato a diffondere il nostro stile di vita, prima nei confini della nostra città, per poi aprirci virtualmente a tutto il mondo dell&#8217;arrampicata online.<br />
</span><span style="font-weight: 400;">Attraverso alcuni eventi, organizzati con il supporto della palestra locale, abbiamo spinto per la rivalutazione di uno degli spot dove siamo cresciuti che purtroppo era stato con gli anni dimenticato. Il Grottino, come lo chiamiamo noi, è una grotta boulder che si trova vicino alla città e che tempo fa ha visto alcuni dei migliori arrampicatori della zona allenarsi nei difficili passaggi su prese levigate e strapiombanti.</span></p>
<p><strong>Cosa fate per promuovere l&#8217;attività?</strong><br />
<span style="font-weight: 400;">Il progetto poi si è allargato, ha assunto la forma di un profilo Instagram ricco di contenuti riguardanti le nostre avventure per poi evolversi in un <a href="https://www.truceclimbing.com/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">sito</a> che oggi svolge il ruolo di raccoglitore di relazioni approfondite e racconti dei nostri viaggi (i Truce-Trips) e dei nostri exploit nei campi di arrampicata, alpinismo e scialpinismo.<br />
</span><span style="font-weight: 400;">Da un anno a questa parte, seguendo l&#8217;impronta di altri climbers indipendenti, ci stiamo dedicando alla rivalutazione di falesie storiche della nostra zona con un grande potenziale ma purtroppo oggi dimenticate o poco frequentate. Attraverso un lavoro di pulizia dei sentieri e di narrazione multimediale vogliamo stimolare la curiosità della comunità che ci segue. </span></p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-68762" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/arrampicare-in-lombardia-le-falesie-nella-zona-di-brescia-boulder.jpg" alt="arrampicare-in-lombardia-le-falesie-nella-zona-di-brescia-boulder" width="2000" height="1403" /></p>
<p><b>Quali sono i vostri progetti per il futuro?<br />
</b><span style="font-weight: 400;">L&#8217;emergenza Covid-19 ha rovinato i progetti e le belle idee che ci eravamo prefissati di portare a termine durante questa triste annata. Come il resto del popolo italiano, siamo da mesi confinati in casa, senza la possibilità di uscire e toccare la tanto amata roccia, se non sporadicamente.<br />
</span><span style="font-weight: 400;">Non sappiamo ancora bene quale sarà il futuro del nostro gruppo, ma siamo sicuri che continueremo a portare avanti il nostro stile di vita. L&#8217;obiettivo di Truce Climbing rimane quello di esplorare il più possibile il mondo outdoor, stringere nuovi legami con persone simili a noi e divertirci facendo ciò che amiamo, sperando di riuscire ad essere nel nostro piccolo fonte di ispirazione per qualcuno.</span></p>
<p><b>Cosa e come avete fatto per allenarvi in questo periodo?<br />
</b><span style="font-weight: 400;">Uno dei tasti più dolenti della quarantena è stata la chiusura delle palestre, luoghi fondamentali per un climber durante la stagione invernale. Normalmente nelle sale indoor si sviluppano le relazioni sociali e si segue un programma di allenamento specifico ed intenso che permetterà poi con la bella stagione di tornare alla roccia più in forma che mai. Senza le palestre è stato tutto più difficile. Come altre migliaia di arrampicatori ci siamo attrezzati con quello che avevamo a disposizione, abbiamo rispolverato le travi che giacevano da anni inutilizzate in garage, costruito strutture sopra agli stipiti delle porte e riadattato qualsiasi elemento di arredamento a strumento per allenarci. Ovviamente non è equiparabile alla strumentazione presente dove ci alleniamo normalmente, ma almeno siamo riusciti a tenere alta la motivazione e a conservare almeno in parte la nostra forma fisica. </span></p>
<p><b>Veniamo al dunque, quali sono le falesie nella zona di Brescia dove poter andare ad arrampicare senza rischiare di incorrere in sanzioni?<br />
</b><span style="font-weight: 400;">Per le persone come noi, così avvezze alla libertà, può risultare estremamente difficile accettare le limitazioni del proprio spazio e delle proprie passioni. Ci siamo quindi informati e abbiamo chiesto alle autorità competenti informazioni più chiare, fino a quando abbiamo ottenuto la risposta desiderata: “Potete arrampicare nel vostro comune e nei comuni limitrofi”.<br />
</span><span style="font-weight: 400;">Un raggio di sole nell’interminabile tempesta. Certo, le falesie vicino a casa non possono assolutamente competere con le imponenti pareti della Val di Mello o con le mitiche vette del Parco Naturale Adamello Brenta, dove siamo soliti dilettarci, ma questa situazione ci ha permesso giorno dopo giorno di rivalutare i piccoli tesori nascosti del nostro territorio.</span></p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-68761" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/arrampicare-in-lombardia-le-falesie-nella-zona-di-brescia.jpg" alt="arrampicare-in-lombardia-le-falesie-nella-zona-di-brescia" width="2000" height="1403" /></p>
<h3>Le falesie del bresciano dove arrampicare tutto l&#8217;anno</h3>
<h3>Monte Maddalena</h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Le falesie della Maddalena sono la <strong>palestra della scuola alpinistica bresciana.</strong> Sulle sue placche assolate e strapiombi aggettanti sono transitati e hanno lasciato il segno tutti i grandi maestri della zona.<br />
Esistono diversi settori, alcuni più popolari ed altri purtroppo dimenticati. La posizione degli stessi permette la scalata in tutti i periodi dell’anno, <strong>anche durante giornate piovose per i tiri più duri. </strong></span></p>
<p><b>Accesso: p</b><span style="font-weight: 400;">archeggiata la macchina al Ristorante &#8220;Grillo&#8221;, imboccate il largo sentiero che scende verso Sant&#8217;Eufemia. Al primo bivio (dopo 100 m) prendete il sentiero sulla sinistra, percorretelo finchè non si aprirà il <strong>panorama Rezzatese</strong> davanti a voi e immediatamente sulla sinistra vedrete i vari settori. Seguite il logico sentiero che in pochi minuti porta ai primi 3 settori. Da qui costeggiando la parete si raggiunge <strong>una corda fissa che porta al quarto settore</strong> (strapiombi), da quale a sua volta si snoda il sentiero che raggiunge la <strong>Placca Poli,</strong> recentemente richiodata con egregio lavoro.<br />
</span><b>Località</b><span style="font-weight: 400;">: Monte Maddalena (BS)<br />
</span><b>Quota</b><span style="font-weight: 400;">: 900 m<br />
</span><b>Esposizione</b><span style="font-weight: 400;">: Est, Sud<br />
</span><b>Avvicinamento</b><span style="font-weight: 400;">: Dai 5 ai 10 min<br />
</span><b>Settori: </b><span style="font-weight: 400;">Primo, Secondo, Terzo, Quarto, Radar, Placca Poli<br />
</span><b>Materiale necessario:</b><span style="font-weight: 400;"> Classici da falesia<br />
</span><b>Gradi:</b><span style="font-weight: 400;"> Dal 3 all&#8217;8c</span></p>
<h3>Virle Cava Vecchia</h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Alle pendici delle Prealpi Bresciane, a Virle nel comune di Rezzato, si trova una delle falesie storiche della città che dagli anni &#8217;70-80 ha riempito di soddisfazioni <strong>generazioni di arrampicatori.<br />
</strong>La falesia, oggi poco valorizzata se non dai locals, è stata in passato scenario di importanti ripetizioni da parte dei forti climbers della zona. La <strong>conformazione ad anfiteatro</strong>, con le due pareti principali esposte una a Nord e l&#8217;altra a Sud, rende la scalata possibile in tutte le stagioni, anche con la pioggia.<br />
La chiodatura offre una <strong>sufficiente sicurezza</strong>, anche se è possibile trovare, su alcuni tiri poco ripetuti, vecchi chiodi e piastrine posizionate in maniera aleatoria.<br />
</span><b>Accesso: l</b><span style="font-weight: 400;">&#8216;abitato di Virle si trova a 12 km a est di Brescia. Impostate su Google Maps <strong>via San Martino</strong>, parcheggiate al primo tornante di fronte al cancello della fabbrica abbandonata. Da lì seguite la strada per 50 metri fino ad incontrare un sentiero sulla sinistra che entra nello spiazzo della cava.<br />
</span><b>Località</b><span style="font-weight: 400;">: Virle, Rezzato (BS)<br />
</span><b>Quota</b><span style="font-weight: 400;">: 200 m<br />
</span><b>Esposizione</b><span style="font-weight: 400;">: Sud, Nord, Est (dipende dai settori)<br />
</span><b>Avvicinamento</b><span style="font-weight: 400;">: 1 min<br />
</span><b>Settori</b><span style="font-weight: 400;">: Anfiteatro Sud e Nord, Placchette Est<br />
</span><b>Materiale necessario</b><span style="font-weight: 400;">: Classici da falesia<br />
</span><b>Gradi</b><span style="font-weight: 400;">: Settore anfiteatro: dal 6a all&#8217;8a; Settore placchette: dal 5b al 6c</span></p>
<h3>Caionvico</h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Falesia con gradi tendenzialmente facili, grazie alla chiodatura molto ravvicinata risulta essere adatta per i primi approcci a questo sport. L&#8217;esposizione permette di <strong>arrampicare quasi tutto l&#8217;anno</strong> (tranne per i giorni più caldi d&#8217;estate) ed il suolo pianeggiante rende le operazioni di sicura e relax molto confortevoli.<br />
</span><b>Accesso: </b>s<span style="font-weight: 400;">i parcheggia sulla salita che porta al cimitero di Caionvico. Lasciata alle spalle la macchina, circondati dai vigneti ci si trova ad un primo bivio: svoltando a sinistra si incontreranno vari settori: <strong>Cavalieri, Oasi, La Donna.<br />
</strong>Ad eccezione del primo sono frequentati pochissimo e non valgono la pena di essere visitati. Svoltando a destra, in circa 15 minuti di avvicinamento, si incontreranno: Canyonvic, Muretto, Sasso dell&#8217;elefante, Demoni, Tamp. Proseguendo c’è la possibilità di ricollegarsi al settore Cavalieri.<br />
</span><b>Località: </b><span style="font-weight: 400;">Caionvico (BS)<br />
</span><b>Quota: </b><span style="font-weight: 400;">300 m<br />
</span><b>Esposizione: </b><span style="font-weight: 400;">Est, Sud<br />
</span><b>Avvicinamento</b><span style="font-weight: 400;">: 10 min<br />
</span><b>Settori: </b><span style="font-weight: 400;">Canyonvic (principale), Cavalieri, Muretto, Demoni, Sasso dell&#8217;elefante, Tampa<br />
</span><b>Materiale necessario: </b><span style="font-weight: 400;">Classici da falesia<br />
</span><b>Gradi: </b><span style="font-weight: 400;">Dal 4 al 7c/8a</span></p>
<h3>Grottino Boulder</h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Grotta boulder portata alla luce dai fortissimi fratelli Preti, che da bravi locals, residenti ai piedi del sentiero che in pochi minuti porta al luogo, hanno pulito e liberato <strong>diverse linee molto fisiche e selettive.<br />
</strong>La qualità della roccia non è il massimo, ma con l’abitudine si sviluppa un buon feeling che permette di divertirsi e regalarsi qualche soddisfazione.<br />
</span><b>Accesso</b><span style="font-weight: 400;">: d</span><span style="font-weight: 400;">a Brescia si raggiunge Sant’Eufemia, piccola frazione ai piedi della Maddalena. Si risale la strada asfaltata della <strong>Val Carobbio</strong> fino alla sbarra, dalla quale si prendono le scale che salgono sulla destra. Camminando in direzione sud per pochi minuti si troverà la grotta sulla sinistra.<br />
</span><b>Località: </b><span style="font-weight: 400;">Sant&#8217;Eufemia (BS)<br />
</span><b>Quota:</b><span style="font-weight: 400;"> 300 m<br />
</span><b>Esposizione: </b><span style="font-weight: 400;">Ovest<br />
</span><b>Avvicinamento:</b><span style="font-weight: 400;"> 5 min<br />
</span><b>Materiale necessario</b><b>:</b><span style="font-weight: 400;"> Classico per i blocchi; crash, scarpette, magnesite e spazzolini<br />
</span><b>Gradi: </b><span style="font-weight: 400;">dal 5c/6a (palo) all&#8217;8b</span></p>
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</ul>
<p><em>[photo Michele Guarneri]</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Escursioni in Lombardia, trekking al Bivacco Valzaroten nella Val Canè</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/escursioni-in-lombardia-al-bivacco-valzaroten-nella-val-cane/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Inverardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Aug 2021 08:15:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[ciaspole]]></category>
		<category><![CDATA[escursioni]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=68548</guid>

					<description><![CDATA[Amiamo le escursioni in Lombardia, come il trekking al Bivacco Valzaroten nella Val Canè: non[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="2000" height="1403" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/escursioni-in-lombardia-con-le-ciaspole-al-bivacco-valzaroten-nella-val-cane.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="escursioni-in-lombardia-con-le-ciaspole-al-bivacco-valzaroten-nella-val-cane-sentiero" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/escursioni-in-lombardia-con-le-ciaspole-al-bivacco-valzaroten-nella-val-cane.jpg 2000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/escursioni-in-lombardia-con-le-ciaspole-al-bivacco-valzaroten-nella-val-cane-670x470.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/escursioni-in-lombardia-con-le-ciaspole-al-bivacco-valzaroten-nella-val-cane-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/escursioni-in-lombardia-con-le-ciaspole-al-bivacco-valzaroten-nella-val-cane-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /><br><br><p><span style="font-weight: 400;">Amiamo le <strong>escursioni in Lombardia, come il trekking al Bivacco Valzaroten nella Val Canè:</strong> non è lo Wyoming ma per noi è anche meglio: vicino (2 ore e mezza da Milano), selvaggio, inesplorato, sorprendente. Qui puoi, come abbiamo fatto noi, camminare in tutte le stagioni, compreso <strong>l’inverno, con le ciaspole.</strong></span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">In Lombardia siamo circondati da <strong>montagne e valli nascoste</strong> che meritano di essere scoperte. La Val di Canè è una di queste, una valle selvaggia, la più piccola tra le quelle del Parco nazionale dello Stelvio all’interno della <strong>provincia di Brescia</strong>.</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">Ci siamo stati, è stata un’escursione fantastica. <strong>Un bel trekking a piedi</strong> ma, se il tempo lo permette, anche con le ciaspole, immersi nella natura per cancellare le ansie e le preoccupazioni quotidiane.</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;"><strong>Stagione</strong>: Estate – Inverno (con le ciaspole)</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;"><strong>Punto di partenza</strong>: Canè (1520 m)</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;"><strong>Arrivo</strong>: Bivacco Valzaroten (2212 m)</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;"><strong>Durata</strong>: 3h 30’ (in inverno 4h 30’)</span></p>
<h2>Escursioni in Lombardia, trekking al Bivacco Valzaroten nella Val Canè</h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Da Canè ci immettiamo a piedi sulla strada lastricata che sale con <strong>pendenza graduale</strong>. Dopo il tratto iniziale si raggiunge una baita a ridosso di una stretta curva dalla quale si procede avanzando nella direzione opposta. Il paesaggio che si apre è rilassante, con ampi prati e pascoli delimitati da larici. </span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">Con moderato impegno raggiungiamo la località Cortebona e il punto informativo del <strong>Parco nazionale dello Stelvio</strong>. Oltre Cortebona saliamo mantenendoci in prossimità del torrente di fondovalle e lo scavalchiamo portandoci sul lato opposto. Il paesaggio è caratterizzato da larici, rododendri e ontani e, se si è fortunati, si possono scorgere anche <strong>stambecchi e camosci.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-68552" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/escursioni-in-lombardia-con-le-ciaspole-al-bivacco-valzaroten-nella-val-cane-sentiero.jpg" alt="escursioni-in-lombardia-con-le-ciaspole-al-bivacco-valzaroten-nella-val-cane-sentiero" width="2000" height="1403" /> </strong></span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il sentiero sale in direzione della Cima di Monticello e dei laghi di Pietra Rossa, supera tratti erbosi e pietre con pendenze discontinue, fino a raggiungere il Bivacco Valzaroten, dove spesso sono visibili le <strong>marmotte</strong>. </span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">Il bivacco Valzaroten è stato costruito non troppi anni fa, dispone di cinque posti letto e un tavolo, dello stretto necessario per preparare dei pasti caldi. Dal bivacco Valzaroten si può proseguire per il Passo di Val Canè o il <strong>Lago Pietrarossa.</strong></span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">Volgendo lo sguardo ad oriente possiamo osservare la Piramide di Somalbosco sul crinale che separa la Val Canè dalla Valle delle Messi, mentre a occidente le Cime di Glere sulla linea di spartiacque con la <strong>Val Grande di Vezza d’Oglio.</strong></span></p>
<h3><span style="font-weight: 400;">Il punto di partenza In Val Cané</span></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Per il ritorno seguiamo lo stesso tracciato percorso all’andata fino a Cortebona, dove si scavalca il torrente percorrendo la strada che conduce a una vicina struttura agrituristica. Ci passiamo davanti, scendiamo dolcemente e, dal piccolo nucleo di edifici di Casa del Ponte, usciamo a sinistra dalla strada imboccando il <strong>sentiero segnalato in bianco e rosso</strong> che conduce al ponticello sottostante, dove svoltiamo a destra. </span></p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-68554" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/escursioni-in-lombardia-con-le-ciaspole-al-bivacco-valzaroten-nella-val-cane-itinerario.jpg" alt="escursioni-in-lombardia-con-le-ciaspole-al-bivacco-valzaroten-nella-val-cane-itinerario" width="2000" height="1403" /></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Superiamo le vicine baite di Vialazzo e poco oltre queste, in corrispondenza di una lapide in pietra, ci immettiamo a sinistra in discesa su una più stretta stradina. In breve, arriviamo ad un altro nucleo di <strong>baite in posizione panoramica</strong> e avanziamo in ripida discesa tra due muretti in pietra. Ci immettiamo quindi su una stretta curva che sale verso le <strong>Case Bles</strong> e Saline e svoltiamo a sinistra in discesa.</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">Appena più in basso raggiungiamo un altro bivio dove c’è una cappella con un altare. Seguiamo la stradina a sinistra in discesa che <strong>diventa asfaltata,</strong> scendiamo ancora per un breve tratto e poi svoltiamo a sinistra sulla strada che riporta al parcheggio del ponte della Valle.</span></p>
<h3><span style="font-weight: 400;">Ciaspolata al Bivacco Valzaroten in Val Canè</span></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Possiamo effettuare questa <strong>splendida escursione tra i boschi</strong> della Val Canè anche con le ciaspole seguendo il tracciato precedentemente descritto che conduce in località Cortebona. </span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">L&#8217;itinerario è ben segnalato e la strada forestale da seguire è ampia. Se le condizioni della neve lo consentono possiamo raggiungere il <a href="https://www.montagnecamune.it/casere-di-valzaroten/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Bivacco Valzaroten</a>. </span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">La ciaspolata segue il percorso estivo quindi, se non ci sono tracce, sarebbe meglio riservare la prosecuzione dell’escursione ai soli conoscitori della zona od alpinisti esperti. O farla con una guida.</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">L’ultima parte del percorso va effettuata però solo con <strong>condizioni di neve stabile</strong> e in giornate dove le temperature termiche non sono troppo alte. Bisogna sempre prestare attenzione perchè nel secondo tratto sono possibili problemi di orientamento e scariche spontanee di valanghe o slavine.<br />
</span></p>
<h3><span style="font-weight: 400;">Come raggiungere Val Canè</span></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Dalla strada per il Passo del Tonale si seguono le indicazioni per Vione e poi quelle per Canè. </span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">Dopo avere attraversato tutto l’abitato si raggiunge <strong>un ampio parcheggio</strong> presso il ponte “della Valle” che scavalca il torrente Fiumeclo. Se il parcheggio è pieno, ci sono dei posti per lasciare l’auto anche nel tratto di strada precedente.</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">Per raggiungere il punto di partenza della nostra escursione ci vogliono circa <strong>2 ore e mezza partendo dal centro di Milano.<br />
</strong><em>[photo Davide Inverardi – Sportoutdoor24]</em></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong>LEGGI ANCHE</strong></span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong> <a href="https://www.sportoutdoor24.it/nessuna-categoria/escursioni-in-lombardia-la-traversata-del-monte-orfano-in-franciacorta/" data-wpel-link="internal">Escursioni in Lombardia, la traversata del Monte Orfano, in Franciacorta</a></strong></span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/escursioni-in-lombardia-sentieri-valle-adame/" data-wpel-link="internal">Escursioni in Lombardia, la Valle Adamè</a></strong><br />
</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/montagna/trekking-in-alta-valtellina-da-passo-deira-a-crap-de-la-pare-e-il-volo-dei-gipeti/" data-wpel-link="internal">Escursioni in Lombardia, due trekking in Alta Valtellina</a></strong></span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pianta un albero in città: 4 progetti contro il cambiamento climatico</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/ambiente/pianta-un-albero-in-citta-4-progetti-contro-il-cambiamento-climatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Inverardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Mar 2021 15:46:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[alberi]]></category>
		<category><![CDATA[gas serra]]></category>
		<category><![CDATA[riscaldamento globale]]></category>
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					<description><![CDATA[Se vuoi aiutare l’ambiente, pianta un albero in città con 4 siti contro il cambiamento[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="2000" height="1403" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/pianta-un-albero-in-citta-con-4-siti-contro-il-cambiamento-climatico.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="pianta-un-albero-in-citta-con-4-siti-contro-il-cambiamento-climatico" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/pianta-un-albero-in-citta-con-4-siti-contro-il-cambiamento-climatico.jpg 2000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/pianta-un-albero-in-citta-con-4-siti-contro-il-cambiamento-climatico-670x470.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/pianta-un-albero-in-citta-con-4-siti-contro-il-cambiamento-climatico-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /><br><br><p align="left">Se vuoi aiutare l’ambiente, <strong>pianta un albero in città con 4 siti contro il cambiamento climatico</strong>: zeroCO2, Treedom, Forestami e Selva Urbana. Sono quattro progetti che hanno come obiettivo la riforestazione ad alto impatto sociale per contrastare uno dei problemi legati all’ambiente, il cambiamento climatico.<br />
La crisi climatica che stiamo vivendo è un fenomeno molto complesso. E l’uomo, con le sue azioni è il principale fattore che alimenta questa crisi. La riforestazione è un buon punto di partenza per contrastare il cambiamento climatico.</p>
<h2 align="left">Pianta un albero in città con 4 siti contro il cambiamento climatico</h2>
<p align="left">Ecco <strong>quattro progetti</strong> che secondo noi propongono iniziative concrete per il bene del pianeta e delle persone che lo abitano. Quattro realtà che vedono la riforestazione come una delle azioni più efficaci per contrastare la crisi climatica.<br />
Ti senti in colpa perché hai sempre <strong>sottovalutato il problema del cambiamento climatico</strong> o semplicemente vuoi contribuire a contrastarlo? Oppure sei in cerca di un regalo da fare?<br />
Questi 4 progetti possono fare al caso tuo. Hai solo l’imbarazzo della scelta. Non aspettare troppo e se sei indeciso puoi provarli tutti. Piantare un albero non fa male a nessuno. Anzi, lo facessero di più <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/ambiente/perche-bezos-musk-gates-e-i-miliardari-non-fanno-bene-allambiente/" data-wpel-link="internal">le persone più ricche del mondo sarebbe meglio.</a></strong></p>
<h2 align="left">zeroCO2 <u></u></h2>
<p align="left">La missione di <a href="https://zeroco2.eco/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">zeroCO2</a> è di realizzare progetti di riforestazione e messa a dimora di alberi in aree urbane ed extra urbane in diversi luoghi del mondo, con l’obbiettivo di salvaguardare la natura e non solo. zeroCO2 gestisce direttamente e senza intermediari il <strong>processo di piantumazione degli alberi,</strong> dalla scrupolosa selezione delle sementi fino al momento della consegna alle comunità.<br />
zeroCO2 pianta <strong>nuovi alberi nelle regioni del mondo vittime di grandi deforestazioni</strong> e svolge una funzione di supporto ad intere famiglie di coltivatori, regalando loro gli alberi e portando sostegno all’economia e all’alimentazione locale. La frutta prodotta rimane alla famiglia contadina che l’ha coltivata che deciderà se usarla per il consumo personale o se portarla al mercato più vicino per venderla.<br />
zeroCO2 non si limita a piantare gli alberi e a sostenere le comunità di contadini, si occupa anche della loro formazione sull’agricoltura organica e sulla gestione sostenibile della terra.<br />
Con un click puoi piantare un albero e seguirne la crescita online. Come è possibile? Grazie a CHLOE, un <strong>sistema di tracciamento</strong> che fornisce ai clienti la sicurezza e la possibilità di seguire passo dopo passo la crescita del loro albero.<br />
I progetti attivi nel mondo di zeroCO2 sono tanti e diversi. Sono partiti dal <strong>Guatemala</strong> per arrivare in <strong>Perù</strong>, ma ora hanno iniziato un progetto anche in Italia, piantando i primi alberi a <strong>Trieste</strong> e <strong>Milano</strong>.<br />
E se un albero muore? zeroCO2 cerca di fare tutto il possibile <strong>per non far morire neanche un albero,</strong> ma per diverse cause può succedere che accada, d’altronde la natura è imprevedibile. Se dovesse morire un albero, zeroCO2 lo sostituisce e il cliente riceve un nuovo codice per tracciarlo.</p>
<h2 align="left">Treedom <u></u></h2>
<p align="left">Anche <a href="https://www.treedom.net/it/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Treedom</a> è una piattaforma web che permette di piantare un albero a distanza e seguirlo online. Dalla sua fondazione, avvenuta nel 2010 a Firenze, sono stati piantati più di 1.000.000 di alberi in Africa, America Latina, Asia e Italia. Tutti gli alberi vengono piantati <a href="https://www.treedom.net/it/" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">direttamente da contadini locali</a> e contribuiscono a produrre benefici ambientali, sociali ed economici.<br />
Grazie a questo modello aziendale, Treedom fa parte dal 2014 delle Certified B Corporations, il network di imprese che si contraddistinguono per elevate performance ambientali e sociali.<br />
<strong>Ogni albero di Treedom ha una pagina online,</strong> viene geolocalizzato e fotografato, può essere custodito o regalato virtualmente a terzi. Grazie a queste caratteristiche, l’albero di Treedom coinvolge le persone ed è al tempo stesso uno strumento di comunicazione e marketing aziendale.<br />
Il cliente può seguire i primi momenti di vita del suo albero ed accompagnarlo fino al trapianto, conoscere le sue caratteristiche e il suo significato. L’albero assorbirà CO2 dall&#8217;atmosfera e produrrà ossigeno, migliorando l&#8217;aria che tutti noi respiriamo.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-69770" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/pianta-un-albero-in-citta-con-4-siti.jpg" alt="pianta-un-albero-in-citta-con-4-siti" width="2000" height="1403" />Con gli alberi di Treedom <strong>anche un’azienda può piantare alberi</strong> e raggiungere in modo innovativo obiettivi di comunicazione, marketing e corporate social responsibility. Foreste aziendali, alberi in regalo per coinvolgere gli stakeholder, stima e compensazione di CO2, ecogadget per eventi, queste sono solo alcune delle soluzioni sostenibili che Treedom offre alle aziende.<br />
Con Treedom si possono <strong>finanziare contadini che vogliono piantare alberi,</strong> sostenendo il loro lavoro nei primi anni, quando ancora gli alberi non sono produttivi. I contadini ricevono le giuste competenze e il supporto tecnico da Treedom per la piantumazione e la gestione degli alberi.<br />
Le specie arboree piantate sono <strong>native</strong>, rispettano la biodiversità dei diversi territori ed assorbono CO2, generando naturalmente un beneficio per tutti.</p>
<h2 align="left">Forestami <u></u></h2>
<p align="left">Forestami è un progetto diverso da quelli precedenti. <strong>Nasce da una ricerca del Politecnico di Milano</strong> grazie al sostegno di Fondazione Falck e FS Sistemi Urbani. L’obiettivo di Forestami è di piantare 3 milioni di alberi nel territorio della Città metropolitana di Milano <strong>entro il 2030</strong>, moltiplicando il numero delle piante lungo strade, piazze e cortili, sui tetti e sulle facciate delle case.<br />
Questo è il modo più efficace, economico e coinvolgente per rallentare il riscaldamento globale, ridurre i consumi energetici, <strong>ripulire dalle polveri sottili l’aria che respiriamo</strong>, migliorando il benessere dei cittadini.<br />
Forestami è un progetto ambizioso che vuole <strong>coinvolgere tutti i cittadini che vivono e amano Milano</strong> per mitigare gli effetti del cambiamento climatico. Persone fisiche, enti pubblici, associazioni e aziende private si sono uniti per contribuire con azioni che abbiano un impatto positivo sul proprio futuro e su quello dei propri figli.<br />
Per raggiungere gli obiettivi di <a href="https://forestami.org/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Forestami</a> e contrastare gli effetti del cambiamento climatico a partire dalla città di Milano è stata realizzata una <strong>mappatura delle aree potenziali,</strong> per poter intervenire in modo preciso ed efficace alla forestazione urbana dell’area metropolitana.<br />
Alberi e foreste sono un elemento vitale e indispensabile per la vita delle comunità di tutto il mondo. Il loro contributo è <strong>essenziale per il benessere dei luoghi che abitiamo</strong> perché apporta benefici all’ambiente, all’economia e alla società.<br />
Gli <strong>alberi, gli arbusti e le siepi</strong> hanno un vero e proprio valore economico quantificabile, perché sono capaci di ridurre l’inquinamento e il rumore, producendo ossigeno e portando un miglioramento immediato dal punto di vista estetico alle città.<br />
Gli alberi nelle aree metropolitane aiutano a <strong>regolare il clima</strong>: riducono l’effetto isola di calore, potenziano il riassorbimento delle acque piovane, mitigano i venti forti e rinfrescano le aree pubbliche facendo ombra. I costi energetici sono ridotti, perché gli alberi contribuiscono a regolare il riscaldamento e il raffreddamento degli edifici.<br />
Gli alberi catturano la CO2 e le loro radici riescono a <strong>migliorare la qualità del terreno</strong>, diventando un rimedio naturale e benefico alla bonifica dei suoli più inquinati (fitorisanamento).</p>
<h2 align="left">Selva Urbana <u></u></h2>
<p align="left">Selva Urbana è, invece, il progetto creato da oltre 50 attivisti ambientali che si impegnano volontariamente per valorizzare il territorio urbano attraverso<strong> la creazione di foreste.<br />
</strong>L’obiettivo di Selva Urbana, come quello delle precedenti realtà descritte, è sempre quello di piantare alberi in aree urbane per <strong>ridurre la CO2 nell’aria</strong> e ricreare spazi verdi per la cittadinanza.<br />
Le foreste, composte <strong>da 50 a 600 alberi per area</strong>, forniscono un importante contributo al miglioramento della qualità dell’aria riducendo gli agenti inquinanti e formando ecosistemi capaci di valorizzare anche piccole porzioni verdi di città.<br />
Ogni foresta piantata è <strong>patrimonio del cittadino e del territorio</strong> che, grazie a politiche territoriali messe in atto dalle amministrazioni che collaborano, se ne potrà prendere cura permettendo la crescita del progetto.<br />
Gli alberi piantati svolgono anche la <strong>funzione di fitodepuratori</strong> del terreno cioè eliminano le sostanze chimiche presenti nel terreno, come metalli pesanti e altri elementi chimici dannosi.<br />
Ci si può iscrivere a <a href="https://www.selvaurbana.it/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Selva Urbana</a> ed entrare a far parte di una <strong>community di ambientalisti</strong> in grado, attraverso il volontariato, di trasformare le città. Diventare socio non obbliga necessariamente a partecipare in modo attivo alla vita dell’associazione ma rende concreto e funzionale il progetto ambientale. Attraverso la sottoscrizione annuale della tessera associativa del valore di 10 euro, si può diventare socio e aiutare nella creazione di nuove foreste.<br />
Dal 2017 Selva Urbana fa parte di <strong>1% for the Planet,</strong> movimento mondiale collettore di organizzazioni profit e no profit con il compito di aiutare a fronteggiare le questioni più urgenti che il nostro pianeta sta affrontando. 1% for the Planet, è composta da una rete di più di 1200 aziende, numerosi privati e migliaia di partner no profit in più di 45 paesi in tutto il mondo.<br />
<em>[Foto di zeroCO2 e di <a href="https://pixabay.com/it/users/konevi-6622462/?utm_source=link-attribution&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=image&amp;utm_content=4306614" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Konevi</a> da <a href="https://pixabay.com/it/?utm_source=link-attribution&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=image&amp;utm_content=4306614" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Pixabay</a>]</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Patagonia si mette a vendere abbigliamento usato e garantito</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/ambiente/patagonia-si-mette-a-vendere-abbigliamento-usato-e-garantito/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Inverardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Feb 2021 09:36:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[giacca invernale]]></category>
		<category><![CDATA[patagonia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=68752</guid>

					<description><![CDATA[Patagonia incoraggia i clienti ad acquistare versioni di seconda mano aggiungendo l’opzione “acquista usato” accanto[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/patagonia-si-mette-a-vendere-abbigliamento-usato-e-garantito.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="patagonia-si-mette-a-vendere-abbigliamento-usato-e-garantito" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/patagonia-si-mette-a-vendere-abbigliamento-usato-e-garantito.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/patagonia-si-mette-a-vendere-abbigliamento-usato-e-garantito-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p><span style="font-weight: 400;"><strong>Patagonia</strong> incoraggia i clienti ad acquistare versioni di seconda mano aggiungendo l’opzione <strong>“acquista usato”</strong> accanto a ogni nuovo prodotto presente sul sito: l&#8217;azienda americana <strong>si mette a vendere abbigliamento usato e garantito. </strong></span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">Gli articoli usati provengono dal <strong>programma Worn Wear</strong> di Patagonia, attivo da anni nella riparazione dei capi di abbigliamento. Prima era un evento pop-up in cui le persone potevano portare articoli Patagonia usati per la riparazione o il cambio, e più recentemente come negozio online permanente, dove i clienti possono rivendere i loro vecchi beni. Praticamente è <strong>il negozio dell’usato di Patagonia.</strong></span></p>
<h2>Patagonia si mette a vendere abbigliamento usato e garantito</h2>
<p><span style="font-weight: 400;">L’aggiunta del pulsante “acquista usato” al <a href="http://patagonia.com" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">sito principale di Patagonia</a>, non solo permette di scegliere facilmente la versione usata di un oggetto, ma soprattutto normalizza l’idea di <strong>acquistare di seconda mano perché è l’azienda stessa che lo propone.</strong> È una scelta che rassicura i clienti più scettici perché <strong>la qualità e le condizioni di un articolo sono garantiti</strong> da Patagonia stessa.</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">Per Patagonia il capo di abbigliamento più ecologico è quello che esiste già perché <strong>elimina la domanda di materie prime, risorse e imballaggi in plastica</strong> e tiene lontano i tessuti dalle discariche. </span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">La soluzione per Patagonia è quella di indossare e riutilizzare i vestiti <strong>fino a quando si consumano</strong>. La corretta riparazione del capo può diventare un problema, ma quando un brand offre questo servizio e si assume la responsabilità del proprio abbigliamento, diventa tutto molto più attraente e accessibile. Rappresenta anche un incentivo per le aziende in generale a costruire vestiti migliori e spingere verso un metodo di <strong>raccolta post-consumo più efficace.<br />
&gt;&gt; LEGGI ANCHE:<a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/i-5-migliori-scrittori-davventura/" data-wpel-link="internal"> I 5 migliori scrittori di avventura</a></strong></span></p>
<h2><span style="font-weight: 400;">Le parole del CEO di Patagonia </span></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Il CEO di Patagonia Ryan Gellert qualche mese fa aveva spiegato perché indossare abiti di seconda mano è un atto ambientale e cosa ha fatto Patagonia per renderlo più accessibile agli acquirenti. </span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">“L’acquisto di un indumento usato ne prolunga la vita in media di 2,2 anni, il che riduce del 73% le emissioni di anidride carbonica, i rifiuti e l&#8217;acqua. Dalla riparazione di una toppa sulla tua giacca preferita alla sostituzione di una cerniera rotta, ognuna di queste singole azioni potrebbe darci una migliore possibilità di vivere su un pianeta abitabile negli anni a venire. Attualmente abbiamo 35 centri di riparazione in tutto il mondo, incluso il nostro stabilimento di Reno, Nevada, uno dei più grandi centri di riparazione del Nord America. L’anno scorso abbiamo riparato più di 100.000 capi di abbigliamento in tutto il mondo e abbiamo aiutato a ripararne molti altri in maniera autonoma, con oltre 50 guide di riparazione online“</span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Brand controcorrente</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">A partire dal 1985, Patagonia ha devoluto l&#8217;1% delle proprie vendite alla tutela e al ripristino dell&#8217;ambiente naturale. Più di 89 milioni di dollari in contanti e in donazioni in natura sono stati destinati a <strong>gruppi di attivisti a sostegno dell&#8217;ambiente</strong>, sia a livello nazionale che internazionale, che lavorano per fare la differenza nelle rispettive comunità locali.</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">Nel 2002, Yvon Chouinard, fondatore di Patagonia, e Craig Mathews, proprietario di Blue Ribbon Flies, hanno creato un&#8217;organizzazione non-profit per incoraggiare altre aziende a fare lo stesso. <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/ambiente/lemozionante-lettera-di-yvon-chouinard-di-patagonia-per-1-for-the-planet/" data-wpel-link="internal">1% for the Planet</a> </strong>è un’alleanza fra aziende che hanno compreso la necessità di proteggere l’ambiente.<br />
<strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/migliori-docufilm-e-serie-tv-sulla-montagna-da-guardare-su-netflix/" data-wpel-link="internal">I migliori film e serie TV sulla montagna da vedere su Netflix</a></strong></span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La mossa radicale di Patagonia non sorprende, già nel 2011 tramite un annuncio a tutta pagina sul New York Times invitava la gente a <strong>non comprare i suoi prodotti.</strong> Famosa la frase “Don&#8217;t Buy This Jacket”. Nel tentativo di combattere il consumismo, l&#8217;annuncio esortava le persone a rivalutare se avevano davvero bisogno di effettuare l&#8217;acquisto.</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">Questo è un buon momento per lanciare iniziative come “acquista usato”. Le persone si stanno appassionando sempre più alle attività outdoor e comprano <strong>sempre più abbigliamento e attrezzatura</strong> per riempire il loro guardaroba. </span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">Allo stesso tempo, la percezione della moda e dell&#8217;abbigliamento è cambiata in modo significativo, le persone sembrano essere <strong>più sensibili alle tematiche ambientali,</strong> disposte a indossare vestiti più a lungo o ad accontentarsi di ciò che hanno. </span></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Vaia, il cubo amplificatore costruito con il legno recuperato da alberi caduti</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/tecnologia/vaia-il-cubo-amplificatore-costruito-con-il-legno-recuperato-da-alberi-caduti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Inverardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Feb 2021 09:17:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[alberi]]></category>
		<category><![CDATA[smartphone]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=68749</guid>

					<description><![CDATA[Vaia è un cubo amplificatore costruito da falegnamerie artigianali con il legno di alberi caduti[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/vaia-il-cubo-amplificatore-costruito-con-il-legno-recuperato-da-alberi-caduti.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="vaia-il-cubo-amplificatore-costruito-con-il-legno-recuperato-da-alberi-caduti" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/vaia-il-cubo-amplificatore-costruito-con-il-legno-recuperato-da-alberi-caduti.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/vaia-il-cubo-amplificatore-costruito-con-il-legno-recuperato-da-alberi-caduti-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p><span style="font-weight: 400;"><strong>Vaia è un cubo amplificatore costruito da falegnamerie artigianali con il legno di alberi caduti</strong> durante l’omonima tempesta nel 2018, per sostenere le comunità locali e ripristinare l’equilibrio dell’ecosistema.</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">Nasce con l’obiettivo di creare nuovi oggetti<strong> senza sprecare le materie prime,</strong> fornendo una risposta concreta alle conseguenze dei cambiamenti climatici. E per tutelare le comunità e i territori esposti al rischio idrogeologico, Vaia si impegna anche a piantare un albero per ogni prodotto venduto.</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">Nell’ottobre del 2018 <strong>Federico Stefani,</strong> il fondatore di Vaia, vede gli effetti catastrofici della tempesta Vaia abbattersi sulla sua città natale. Più di <strong>42 milioni di alberi</strong> sono stati abbattuti dalla tempesta e l’impatto sul territorio è stato devastante. </span></p>
<h2><span style="font-weight: 400;">Vaia, il cubo amplificatore costruito con il legno recuperato da alberi caduti</span></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">In quel momento Federico inizia a riflettere, si rende conto della gravità del cambiamento climatico e decide di fare qualcosa di concreto per <strong>proteggere</strong> <strong>l’<a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/ambiente/" data-wpel-link="internal">ambiente</a></strong>. Decide allora di produrre Vaia, una piccola cassa per condividere il messaggio.<br />
Con cosa è realizzato? Con <strong>il legno caduto durante la tempesta.</strong></span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">Federico coinvolge così gli amici Paolo Milan e Giuseppe Addamo e, dopo un anno di lavoro, i tre fondano Vaia con l’obiettivo di realizzare oggetti utili sia all’uomo che alla natura. </span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">Vaia è un oggetto di design unico perché <strong>non esiste un pezzo uguale all’altro</strong>. L’artigiano che lo costruisce incide un taglio che segue le naturali venature del legno, rievocando così la ferita che ha subito l’albero durante la tempesta.<br />
<strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: </strong></span><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/ambiente/recovery-fund-per-lambiente-e-unitalia-piu-green-come-usare-i-fondi/" data-wpel-link="internal"><strong>Recovery Fund per l’ambiente e un’Italia più green, come usare i fondi?</strong></a></p>
<h2><span style="font-weight: 400;">Vaia, che cos’è e caratteristiche</span></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Vaia è un cubo di forma regolare 10x10x10 cm, mentre la fessura porta telefono ha una dimensione di 8,6&#215;1,2 cm. La fessura è stata pensata per essere <strong>adatta a tutti gli smartphone</strong> attualmente in commercio. </span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">Chi possiede cover molto voluminose deve stare attento perché potrebbero impedire il corretto inserimento. In questi casi, Vaia invita a misurare le dimensioni dello smartphone compreso di cover e verificare che non superi i 12 mm.</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">Inoltre, quasi tutti gli smartphone hanno le casse disposte nella <strong>estremità inferiore.</strong> Qualora le casse fossero collocate diversamente, Vaia consiglia di contattarli per trovare una soluzione che soddisfi le richieste.</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">Vaia è una cassa passiva che produce <strong>suoni caldi e profondi.</strong> La caratteristica di amplificazione viene dall’abete rosso, usato dai liutai per costruire strumenti a corda. È sufficiente appoggiare lo smartphone sulla cassa e il gioco è fatto.</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">Il legno è un materiale durevole e utilizzabile <strong>senza consumare energia elettrica.</strong> Il ciclo di vita del prodotto è potenzialmente infinito, perché può tornare in natura a impatto zero oppure può essere riciclato per altri usi.<br />
<strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: </strong></span><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/ambiente/pneumatici-riciclati-home-fitness/" data-wpel-link="internal"><strong>Come gli pneumatici riciclati stanno rivoluzionando il mondo dell’home fitness (e non solo)</strong></a></p>
<h2><span style="font-weight: 400;">Gli obiettivi di Vaia</span></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://www.vaiawood.eu/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Vaia</a> è un prodotto locale ed artigianale. I fondatori collaborano solo con <strong>falegnamerie che utilizzano gli alberi caduti</strong> e che possono garantire standard di qualità elevati.</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">Vaia si limita al proprio territorio, ma vuole valorizzare le materie prime provenienti da luoghi colpiti da calamità naturali e contenere l’impatto sull’ambiente. E una parte dei ricavi ottenuti da Vaia viene sempre destinata a<strong> ricostituire l’equilibrio dell’ecosistema</strong> esistente prima del disastro ambientale. </span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">A marzo è arrivato il riconoscimento di Forbes Italia, che ha inserito i tre fondatori Federico Stefani, Paolo Milan e Giuseppe Addamo nella classifica dei <strong>100 talenti italiani under 30</strong>, per la categoria impresa sociale. Sull’onda dell’entusiasmo, il progetto ha acquisito così un profilo nazionale e ha iniziato a raggiungere sempre più persone. </span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">Ad oggi, sono più di 25.000 i cubi che sono stati spediti dalla falegnameria di Vaia e l’obiettivo per l’anno 2021 è di <strong>piantare</strong> <strong>50.000 alberi.</strong></span></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Arrampicata su ghiaccio, 5 cose da sapere per andare in sicurezza</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/arrampicata-su-ghiaccio-5-cose-da-sapere-per-andare-in-sicurezza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Inverardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Feb 0202 11:08:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
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					<description><![CDATA[Nell’arrampicata su ghiaccio ci sono 5 cose da sapere per godersi fino in fondo e[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="2000" height="1403" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/arrampicata-su-ghiaccio-5-cose-da-sapere-per-andare-in-sicurezza.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="arrampicata-su-ghiaccio-5-cose-da-sapere-per-andare-in-sicurezza" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/arrampicata-su-ghiaccio-5-cose-da-sapere-per-andare-in-sicurezza.jpg 2000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/arrampicata-su-ghiaccio-5-cose-da-sapere-per-andare-in-sicurezza-670x470.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/arrampicata-su-ghiaccio-5-cose-da-sapere-per-andare-in-sicurezza-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/arrampicata-su-ghiaccio-5-cose-da-sapere-per-andare-in-sicurezza-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /><br><br><p>Nell’<strong>arrampicata su ghiaccio</strong> ci sono <strong>5 cose da sapere</strong> per godersi fino in fondo e <strong>andare in sicurezza</strong> a fare ice climbing. L’arrampicata su ghiaccio è un&#8217;esperienza fantastica, bisogna solo essere disposti ad aprirsi al freddo ed abbracciare questo incredibile momento in cui <strong>l’acqua si ferma per diventare ghiaccio</strong>.</p>
<h2>Arrampicata su ghiaccio, 5 cose da sapere per andare in sicurezza</h2>
<p>Con i nostri 5 consigli puoi farlo al meglio: dall’indossare una giacca calda agli strumenti adatti e funzionali, ecco quali sono i suggerimenti e i trucchi per rendere l&#8217;arrampicata su ghiaccio <strong>molto più divertente e sicura.</strong></p>
<h3>1. La sicurezza prima di tutto</h3>
<p>Bisogna sempre <strong>controllare le previsioni del tempo</strong>, in particolare le temperature e il bollettino delle valanghe. Meglio portare con sé un faro, una pala e una sonda. E avere sempre a portata di mano una<strong> borsa da bivacco</strong> o una sacca a vento e il kit di pronto soccorso dedicato.<br />
Sempre meglio avere una <strong>giacca molto calda</strong> per non soffrire il freddo. Inoltre, è consigliato portare del <strong>cibo extra</strong>, bevande calde e anche dei vestiti in più. Un paio di chiodi da ghiaccio in più, tiri veloci e anche alcuni chiodi da roccia non pesano molto e possono fare un’enorme differenza se la salita diventa più dura del previsto.<br />
Arrampicare <strong>in una squadra</strong> di tre potrebbe essere più lento ma è molto più sicuro nel caso succeda qualcosa.</p>
<h3>2. L’equipaggiamento adatto</h3>
<p>Se fai arrampicata su ghiaccio devi prestare molta attenzione al sistema di stratificazione. Giacche e pantaloni in Gore Tex sono un must, mentre un <strong>piumino molto caldo</strong> può essere una salvavita in certe occasioni. La biancheria intima deve essere calda anche quando è bagnata, quindi <strong>la lana</strong> può essere un&#8217;ottima scelta. O<strong> l&#8217;intimo termico.</strong><br />
Una <strong>felpa con cappuccio in pile elasticizzato</strong> è lo strato intermedio perfetto. Il cappuccio integrato si inserisce sotto un casco e tiene fuori lo spindrift (le particelle di ghiaccio o neve polverosa trasportate dal vento).<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-130479" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/02/arrampicata-ghiaccio-regole.jpg" alt="arrampicata-ghiaccio-regole" width="1228" height="1920" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/02/arrampicata-ghiaccio-regole.jpg 1228w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/02/arrampicata-ghiaccio-regole-192x300.jpg 192w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/02/arrampicata-ghiaccio-regole-655x1024.jpg 655w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/02/arrampicata-ghiaccio-regole-768x1201.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/02/arrampicata-ghiaccio-regole-982x1536.jpg 982w" sizes="(max-width: 1228px) 100vw, 1228px" /><br />
Fondamentali le <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/6-giacche-a-guscio-per-restare-allasciutto/" data-wpel-link="internal">giacche a guscio. </a></strong><br />
Scegliere uno <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/i-migliori-zaini-da-trekking-da-10-a-80-litri/" data-wpel-link="internal">zaino</a></strong> che sia comodo da trasportare in avvicinamento ma anche piacevole da arrampicare. Gli zaini impermeabili possono fare la differenza in una giornata sul ghiaccio sia in condizioni difficili che in situazioni tranquille. È sempre meglio <strong>tenere</strong> <strong>affilati gli attrezzi da ghiaccio,</strong> i ramponi e i chiodi da ghiaccio perché siano funzionali al loro uso.<br />
Qui spieghiamo nel dettaglio <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/come-vestirsi-quando-si-arrampica-sul-ghiaccio/" data-wpel-link="internal">come è meglio vestirsi se fai ice climbing.</a></strong></p>
<h3>3. Come iniziare ed allenarsi</h3>
<p>L’arrampicata su ghiaccio è uno sport che richiede molta <strong>esperienza e conoscenza</strong> per muoversi in sicurezza sui terreni invernali. Unirsi ad un <strong>club alpino</strong> oppure partecipare ad un festival di arrampicata su ghiaccio che offre lezioni introduttive è un’opportunità per imparare e muovere i primi passi.<br />
<strong>Abituarsi al freddo</strong> è essenziale. Per allenarsi si può andare in bici quando fa freddo, correre sotto la pioggia o fare il bagno in acqua gelata. Tutto ciò che raffredda il corpo diventa fondamentale per poter resistere poi alle temperature rigide.</p>
<h3>4. Come rimanere rilassati e sempre caldi</h3>
<p>Soprattutto all’inizio, è meglio scegliere degli obiettivi che siano realistici e non stressarsi con eccessiva ambizione. <strong>Collaborare con il compagno di cordata</strong> è fondamentale e non serve a nulla competere con lui. Le decisioni che si prendono nell’arrampicata su ghiaccio dovrebbero sempre essere decisioni di squadra.<br />
È saggio anche <strong>tenersi impegnati durante la sosta</strong>, ovviamente prestando attenzione mentre si assicura il proprio partner. Un po’ di <strong>ginnastica di riscaldamento</strong> fa sempre il suo lavoro.<br />
In una squadra composta da tre, significa che ci sono sempre due persone in sosta. Se non sta assicurando, bisogna fare attenzione a <strong>non distrarsi.</strong><br />
In questo articolo parliamo più approfonditamente di <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/labc-dellarrampicata-su-ghiaccio/" data-wpel-link="internal">come muoversi in parete in una arrampicata su ghiaccio.</a></strong></p>
<h3>5. Abbracciare l&#8217;esplorazione</h3>
<p>I <strong>social media</strong> sono un ottimo alleato per chi vuole trovare l’ispirazione. L’importante è non correre per fare una via il giorno dopo che qualcuno ha pubblicato una foto dicendo che le condizioni sono ottime. Tante altre persone potrebbero avere avuto la stessa idea e rischierebbe di diventare <strong>un luogo affollato</strong> (che di questi tempi è meglio evitare).<br />
Sempre meglio <strong>pensare fuori dagli schemi</strong> e andare in un posto diverso, esplorando nuove zone, tenendo sempre monitorate le temperature e le previsioni del meteo.<br />
Foto di Simon da Pixabay e Jaxon Castellan da Pexels</p>
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