Dove costa meno sciare vicino a Milano

Dove costa meno sciare vicino a Milano

Sciare vicino a Milano: dove costa meno? Ci sono numerose piste vicino a Milano dove sciare senza spendere troppo, e sono niente male. Nel raggio di 150 km dal capoluogo lombardo, considerando quindi un massimo di due ore di tragitto per essere sulle piste con gli sci ai piedi, ci sono comprensori sempre più attrezzati e apprezzati da chi vuole iniziare a sciare, e anche da chi già lo fa da tempo ma non vuole svenarsi.

Si tratta di aree sciistiche che garantiscono un livello minimo di 30 km di piste (e pure l’innevamento programmato), tutte con piste di varia difficoltà e in grado di offrire un buon livello di divertimento, con aree dedicate ai bambini e Scuole Sci in cui imparare, perfette per andare a sciare in giornata senza spendere cifre eccessive.

Come risparmiare quando si va a sciare? Le voci di costo su cui fare economia per sciare vicino a Milano sono i trasporti, gli skipass giornalieri e il soggiorno nel caso si voglia dormire fuori almeno una notte. Se invece si scia in giornata e si sceglie di tornare a casa per la sera, i costi scendono sensibilmente.
Ovviamente, non ci sono trucchi particolari se non quello di valutare bene la scelta della destinazione in funzione del risparmio. Su pranzi in rifugio, cene in paese, lezioni e noleggio sci ci si può lavorare ma, bene o male, i prezzi sono gli stessi un po’ dappertutto in Lombardia. 

 

Dove costa meno sciare vicino a Milano

 

La nostra ricerca delle località sciistiche dove costa meno sciare vicino a Milano ha preso in considerazione principalmente i costi degli skipass, che hanno contribuito a compilare la classifica. A questi costi, che sono oggettivamente fissi, ognuno deve aggiungere quelli relativi al tragitto e eventualmente quelli del noleggio dell’attrezzatura.

Ecco i 5 posti vicini a Milano in cui costa meno sciare:

  1. Piani di Bobbio
  2. Valmalenco
  3. Brembo Ski
  4. Madesimo
  5. San Domenico di Varzo

 

Ora andiamo a vederli nel dettaglio, con informazioni utili e prezzi.

1. Piani di Bobbio (Lecco/Bergamo)

Accesso: Da Barzio sul versante lecchese e da Valtorta su quello bergamasco

Non c’è milanese che non abbia frequentato almeno una volta i Piani di Bobbio e la Valsassina, quella fetta di montagna tra la Grigna e il Resegone che nelle giornate terse fa da cornice all’orizzonte a nord di Milano. Ci si può sciare, e anche bene, su 35 km di piste non necessariamente per principianti. E siamo nella località sciistica più vicina al capoluogo lombardo: 80 km  di strada.

Quelle che scendono verso Valtorta sono decisamente le più impegnative: ne abbiamo parlato ampiamente qui. Va da sé che durante i weekend i Piani di Bobbio siano estremamente frequentati (e non stupitevi di vedere decine e decine di cinesi) ma ci si diverte.

Se si vuole invece meno affollamento (ma anche meno piste) c’è, sempre in Valsassina, l’Alpe Giumello, di cui abbiamo parlato qui.

 

Pro: in alta stagione esiste un comodo servizio bus da Milano e da Sesto San Giovanni che permette anche di evitare l’annoso problema del parcheggio in paese. Il costo di 37 euro comprende il viaggio a/r e lo skipass giornaliero.

Contro: l’affollamento nel weekend (ma durante la settimana è fantastico)

I costi: una giornata di sci ai Piani di Bobbio,  che comprende il viaggio a/r su Milano e lo skipass giornaliero, costa circa 37 euro.
Per il noleggio dell’attrezzature completa si spendono circa 12-16 euro al giorno per persona.

 

2. Valmalenco (Sondrio)

Accesso: Da Chiesa di Valmalenco e da San Giuseppe

In Valmalenco ci sono 35 km di piste, sul versante nord occidentale della valle. Dal paese di Chiesa (già sede di varie tappe della Coppa del Mondo di sci freestyle) si arriva fino all’Alpe Palù e alla Cima Motta a oltre 2300 metri di quota.

Da provare le piste “nana” e soprattutto la “Thoeni” con un durissimo muro finale.

Il panorama sul Bernina? Quello non ha prezzo.

 

Pro: la relativa vicinanza a Milano (150 km, tutti di superstrada senza pedaggi, 22 euro di benzina). Esiste una rara forma di risparmio sullo skipass per chi comincia a sciare: chi ha bisogno solo del viaggio in funivia e poi usa esclusivamente tappeti e impianti “per principianti” spende solo 26 euro.
E con Trenord c’è la possibilità di acquistare il pacchetto “treno+navetta+skipass”

Contro: lo skipass giornaliero in alta stagione costa ben 41 euro, praticamente come sulle Dolomiti. La recente triste chiusura delle piste gemelle di Caspoggio, dall’altra parte del paese, riduce il domaine skiable e le possibilità di divertimento degli appassionati

 

I costi: una giornata di sci in Valmalenco,  che comprende il viaggio a/r su Milano e lo skipass giornaliero, costa circa 48 euro nella soluzione più economica, 63 euro per quella più cara.
Per il noleggio dell’attrezzature completa si spendono circa 16-20 euro al giorno per persona.

 

 

3. Brembo Ski (Bergamo)

Accesso: Da Foppolo e da Carona

Per sciare vicino a Milano, in fondo alla Val Brembana, in mezzo alle Alpi Orobie, c’è un comprensorio che stupisce il milanese che vi approda per la prima volta per i panorami e per gli oltre 30 km di piste.

Da quando Foppolo è stata connessa a Carona, si scavalla dietro al Monte Valgussera e al Pizzo del Vescovo e si scia nella zona di Carisole. E c’è anche un bel baby snow park per bambini.

 

Pro: lo skipass costa 30 euro. la distanza da Milano è intorno ai 100 km, la metà di autostrada, e non si va sopra i 20 euro, tutto compreso. È una stazione di prossimità e gran parte degli sciatori la sera torna in città o si accomoda nelle seconde case.
Per questa ragione, chi dorme qui spende intorno ai 70 euro con la mezza pensione.

Contro: peccato che la vicinissima San Simone, dall’altra parte del pendio, sia ormai stata chiusa perché avrebbe aumentato di diversi chilometri di piste il domaine skiable.

 

I costi: una giornata di sci a Brembo Ski, che comprende il viaggio a/r su Milano e lo skipass giornaliero, costa circa 50 euro.
Per il noleggio dell’attrezzature completa si spendono circa 12-15 euro al giorno per persona.

 

 

4. Madesimo (Sondrio)

Accesso: Dalla funicolare di Campodolcino e da Madesimo

Madesimo è una delle località preferite da chi vuole sciare vicino a Milano. Qui sono nate le settimane bianche e negli anni Settanta valeva Campiglio. Conta 50 km di piste fin su alla celebre Val di Lei. Impianti nuovi, seggiovie, la telecabina ad otto posti e soprattutto la prima funicolare sotterranea in Italia che collega il fondovalle di Campodolcino a Madesimo.

È il luogo ideale, vicino a Milano, per fare fuoripista, sia per la naturale abbondanza di neve naturale, sia per la presenza del conosciutissimo e molto impegnativo Canalone. A differenza di molti altri posti, qui si può anche andare con le motoslitte su percorsi molto lunghi e sciare in notturna mercoledì e sabato sera sulla pista illuminata.

 

Pro: la distanza minima da Milano – 135 km, circa un’ora e mezzo. Il parcheggio gratuito alla partenza della funicolare. Gli skipass scontati a 35 euro. Il giornaliero studenti costa solo 23 euro, lontano dalla feste di fine anno.
Chi dorme in hotel in bassa stagione ha lo skipass incluso nel prezzo della stanza.

Contro: arrivare in auto fino a Madesimo può essere difficoltoso a causa della strada piuttosto impegnativa, e poi qui il freddo è sempre pungente.

 

I costi: una giornata di sci a Madesimo,  che comprende il viaggio a/r su Milano e lo skipass giornaliero, costa circa 55 euro (43 per gli studenti).
Per il noleggio dell’attrezzature completa si spendono circa 16-20 euro al giorno per persona.

 

5. San Domenico di Varzo (Verbania)

Accesso: da San Domenico, a quota 1400 metri

San Domenico di Varzo si trova in una laterale della Val d’Ossola ed è una località molto strategica per sciare vicino a Milano. Si scia sulle piste dell’Alpe Ciamporino fino a quota 2535 metri del Dosso, su circa 35 km di piste.

Alle quote più basse ci sono piste facili e adatte anche ai principianti mentre in alto ci sono perfino piste che rispettano gli standard internazionali di larghezza e pendenza per la discesa libera.

Da provare la seggiovia Dosso le cui seggiole ruotano di 45° per ampliare il panorama che gli sciatori possono godere durante la risalita.

 

Pro: si trova a meno di due ore da Milano (e a mezz’oretta dal Lago Maggiore). Alcuni impianti sono nuovissimi, molto moderni e veloci. Il giornaliero costa solo 35 euro in alta stagione e il mattutino fino alle 12.30 scende a 27 euro. Il viaggio, carburante e autostrade comprese, si limita a 24 €.

Contro: Il comprensorio non è ancora molto conosciuto dal grande pubblico dello sci (il che può essere anche un pro).

 

I costi: una giornata di sci a San Domenico di Varzo,  che comprende il viaggio a/r su Milano e lo skipass giornaliero, costa circa 59 euro.
Per il noleggio dell’attrezzature completa si spendono circa 20 euro al giorno per persona.

 

Credits photo: FlickrCC Matteo Reccagni

 

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