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	<title>Climbing: tutti gli articoli - SportOutdoor24</title>
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	<title>Climbing: tutti gli articoli - SportOutdoor24</title>
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		<title>Questi sono i notevoli benefici che puoi avere se se inizi a arrampicare (e che ti servono anche nella vita)</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Oct 2025 06:00:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[bouldering]]></category>
		<category><![CDATA[climbing]]></category>
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					<description><![CDATA[Cominciare ad arrampicare è sempre più di moda, in falesia e all&#8217;aperto così come nelle[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/03/Benefici-arrampicare.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/03/Benefici-arrampicare.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/03/Benefici-arrampicare-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/03/Benefici-arrampicare-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Cominciare ad arrampicare è sempre più di moda, in falesia e all&#8217;aperto così come nelle numerose palestre di arrampicata indoor che stanno spuntando nelle metropoli e nelle cittadine più piccole d&#8217;Italia. Come mai è esploso questo boom dell&#8217;arrampicata? Perché <strong>arrampicare non è solo adrenalinico, come si sarebbe portati a pensare prima di aver messo un&#8217;imbragatura in vita, ma soprattutto è serotoninico</strong>, fa sentire bene, soddisfatti e felici ed ancora perché il climbing è quasi meglio di un allenamento total body funzionale.</p>
<p>Già, <strong>arrampicare ha come conseguenza un sacco di benefici, sia per il corpo che per la mente</strong>, e il piatto della bilancia pende sempre dalla parte di questi piuttosto che dalla parte di qualche piccolo, inevitabile acciacco, spellatura o capitombolo. Eccoli allora i benefici fisici e psicologici che dovrebbero indurre chiunque a cominciare ad arrampicare.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/arrampicata-per-principianti-la-guida-al-climbing-dalla-a-alla-z-per-chi-vuole-cominciare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Arrampicata per principianti: la guida dalla A alla Z</a></p>
<h2>Cominciare ad arrampicare è fisicamente impegnativo</h2>
<p>Per arrampicare serve essere forti, e <strong>arrampicare sviluppa la forza</strong>. Principalmente si tratta di sforzi isometrici, come quando bisogna tenere a lungo una posizione in parete sia con le gambe che con le braccia e ancora con il core, e quando si parla di forza nell&#8217;arrampicata si parla di quasi ogni singolo muscoli, da quelli della punta delle dita a quelli più grandi e profondi. Arrampicare sviluppa la forza nelle mani, tonifica le braccia, rende salde del spalle, scolpisce gli addominali, modella i muscoli di gambe e glutei e in definitiva rende tonico e armonico il fisico.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/03/DSC6392-JulianStrasser.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-628462" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/03/DSC6392-JulianStrasser.jpg" alt="" width="800" height="513" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/03/DSC6392-JulianStrasser.jpg 800w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/03/DSC6392-JulianStrasser-300x192.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/03/DSC6392-JulianStrasser-768x492.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></p>
<p><strong>Leggi anche</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/yoga-arrampicata-binomio-perfetto-consigli-esperta/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Yoga + Arrampicata = Binomio perfetto</a></p>
<h3>Arrampicare richiede grande coordinazione</h3>
<p>Sì, benché occorra essere forti, in realtà <strong>il segreto per arrampicare è quello di muoversi in modo fluido, coordinato, sciolto e armonico</strong>. Quando si è appesi in parete ogni movimento significa un notevole dispendio energetico e a fuori di salire e scendere tra appoggi e appigli si finisce per imparare a muoversi in modo essenziale ed elegante.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/arrampicata-in-falesia-come-e-perche-iniziare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Arrampicata in falesia: come e perché cominciare</a></p>
<h3>Per arrampicare ci vuole resistenza</h3>
<p>Ora, non è che il climbing sia squisitamente un&#8217;attività cardio e di resistenza, ma basta provare qualche via anche delle più semplici per rendersi conto che<strong> di resistenza e di fiato ne servono eccome</strong> e alla fine tra una via e l&#8217;altra si fa anche un ottimo allenamento cardiovascolare e di resistenza.</p>
<h3>Arrampicare è uno sport psicologicamemente impegnativo</h3>
<p>Sì, <strong>appendersi in parete è anche, se non soprattutto una questione di testa</strong>, e non solo perché c&#8217;è spesso da superare anche un po&#8217; di comprensibile paura delle altezze e del vuoto. Arrampicare significa porsi degli obiettivi e impegnarsi per raggiungerli, fosse un traverso a mezzo metro da terra così come una parete alta 20 metri. E porsi degli obiettivi significa anche autocoscienza, ovvero prendere in carico i propri limiti, andare a cercare i propri punti di forza e lavorare su entrambi per raggiungere il proprio obiettivo.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/04/Attivita-estive-in-Tirolo-Arrampicata.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-145506" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/04/Attivita-estive-in-Tirolo-Arrampicata.jpg" alt="" width="1000" height="702" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/04/Attivita-estive-in-Tirolo-Arrampicata.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/04/Attivita-estive-in-Tirolo-Arrampicata-300x211.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/04/Attivita-estive-in-Tirolo-Arrampicata-768x539.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/04/Attivita-estive-in-Tirolo-Arrampicata-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Arrampicare <strong>è anche se non soprattutto un ottimo anti-stress</strong>. Sarà l&#8217;aria zen che si respira tra i climber, sarà l&#8217;abitudine a fare le cose con metodo e calma, sarà che la verticalità pone dei limiti inevitabili, ma alla fine concentrarsi sull&#8217;attività in sé astrae da tutto il resto ed è davvero un ottimo modo per chiudere fuori dalla testa i problemi e allontanare lo stress.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/5-buoni-motivi-per-comprare-una-slackline/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">5 buoni motivi per compare una slackline</a></p>
<p>Arrampicare <strong>migliora l&#8217;autostima</strong>: basta arrivare in cima alla prima parete della propria vita per capire che, se si vuole, con metodo e con la giusta guida si può raggiungere qualunque obiettivo. Ora, non che basti una parete indoor per pensare di fare l&#8217;Everest in invernale, ma insomma i successi accrescono la fiducia, la fiducia permette di porsi nuovi obiettivi e alla fine si crea un circolo virtuoso.</p>
<p>Arrampicare<strong> rende perseveranti</strong>. Non c&#8217;è niente da fare: davanti a una parete da scalare uno alla fine non demorde e tentativo dopo tentativo prima o poi trova il modo di arrivare in cima. È il meccanismo dell&#8217;apprendimento per prove ed errori, ed è quello che alla fine ci permette di non mollare mai, nello sport come nella vita.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/le-10-migliori-palestre-di-roccia-al-chiuso-ditalia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Le 10 migliori palestre d&#8217;arrampicata indoor in Italia</a><br />
<em>Credits photo: <a href="https://pixabay.com/en/climbing-rope-rappelling-wall-rock-480459/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Pixabay</a></em></p>
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		<title>Iscrivere subito i tuoi figli a un corso di arrampicata per bambini è una grande idea</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Sep 2025 06:33:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[climbing]]></category>
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					<description><![CDATA[Settembre è sempre il momento di scegliere a quale attività sportiva iscrivere i propri figli[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1280" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/08/climbing.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Corso di arrampicata per bambini" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/08/climbing.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/08/climbing-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/08/climbing-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/08/climbing-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/08/climbing-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p>Settembre è sempre il momento di <strong>scegliere a quale attività sportiva iscrivere i propri figli</strong> e se stai pensando a un corso di arrampicata per bambini ti diciamo subito di non esitare oltre e di correre a fare l&#8217;iscrizione. Sì, probabilmente il 90% degli amici di tuo figlio o di tua figlia avrà già scelto altre attività più &#8220;tradizionali&#8221; ma se i tuoi bambini o ragazzi vogliono cominciare ad arrampicare e c&#8217;è una palestra d&#8217;arrampicata dove portarli, <strong>fuga ogni dubbio e fallo portaceli subito</strong>.</p>
<h2>Corso di arrampicata per bambini: perché iscrivere subito i tuoi figli</h2>
<p>Arrampicare è un istinto innato, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/simone-moro-lasciate-arrampicare-i-bambini/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">ce lo ha detto anche Simone Moro</a>, e <strong>l&#8217;arrampicata può svolgere un ruolo fondamentale nello sviluppo delle capacità motorie della prima infanzia</strong>. Secondo numerosi studi scientifici arrampicare in giovane età aiuta ad affinare la consapevolezza spaziale e direzionale, oltre a potenziare abilità fisiche come l&#8217;equilibrio, la coordinazione mano-piede e l&#8217;agilità.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-85890" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/08/pexels-pixabay-434400.jpg" alt="Corso di arrampicata per bambini" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/08/pexels-pixabay-434400.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/08/pexels-pixabay-434400-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/08/pexels-pixabay-434400-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/08/pexels-pixabay-434400-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/08/pexels-pixabay-434400-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" />Usare mani e piedi come richiede l&#8217;arrampicata, nonché gestire pendenze, livelli e distanze variabili tra le piattaforme <strong>migliorano la propriocezione nei bambini</strong>, cioè la capacità di percepire la posizione e il movimento del proprio corpo nello spazio e nel tempo.</p>
<h3>Arrampicare sviluppa corpo e mente</h3>
<p>Ma non è solo una questione di capacità fisiche: secondo gli studi degli psicologi della Università della Florida <strong>arrampicare può migliorare anche le funzioni esecutive fondamentali come la memoria di lavoro</strong> e più in generale le funzioni di memoria e di pensiero. Numerosi esperimenti condotti in scuole nelle quali è stato inserito un corso di arrampicata per bambini o ragazzi hanno dimostrato come questa attività provocasse un <strong>miglioramento misurabile della memoria, della concentrazione e dell&#8217;umore degli studenti</strong> nonché un rendimento scolastico più elevato.</p>
<p>&nbsp;</p>
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Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
<p>&nbsp;</p>
<h3>L&#8217;arrampicata migliora il problem solving</h3>
<p>Se non sei mai entrato in una palestra d&#8217;arrampicata o non sei mai stato alla base di una parete con un gruppo di climber probabilmente non saprai che <strong>le vie di arrampicata vengono chiamate in gergo &#8220;problemi&#8221;</strong>. Sì, il cervello dei climber tratta le strutture di arrampicata, artificali o naturali che siano, come dei problemi da risolvere.</p>
<p>E davanti a una parete di arrampicata il cervello attiva le stesse aree che si attivano quando si tratta di comporre un puzzle, fare un gioco di logica o risolvere un problema di matematica.</p>
<h3>Arrampicare significa adattarsi e pianificare</h3>
<p>Che detto così può sembrare una contraddizione in termini, ma basta mettersi alla prova per scoprire che <strong>prima di affrontare una parete bisogna sempre provare a pianificare la via</strong> che si vuole percorrere, gli appoggi e gli appigli che si vogliono sfruttare, le mosse che bisogna fare, e poi però <strong>serve anche grande capacità di adattamento e flessibilità</strong> perché non sempre le cose vanno esattamente come vorremmo. Che poi è quello che succede nella vita di ogni giorno.</p>
<h3>Arrampicare è uno sport di squadra</h3>
<p>Se il timore è che l&#8217;arrampicata sia uno sport individuale non avere timori: <strong>l&#8217;arrampicata è uno sport di squadra</strong>. Non nel senso canonico del termine ma in quello più ampio, perché incoraggia la cooperazione, perché bisogna essere almeno in due ma si è sempre in gruppo, perché i corsi sono ovviamente collettivi. E questo aiuta a socializzare, condividere e collaborare. Che è forse la lezione più importante per la vita.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-85891" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/08/Rock_Climbing_at_Glazer_Childrens_Museum.jpg" alt="Corso di arrampicata per bambini" width="800" height="1200" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/08/Rock_Climbing_at_Glazer_Childrens_Museum.jpg 800w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/08/Rock_Climbing_at_Glazer_Childrens_Museum-200x300.jpg 200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/08/Rock_Climbing_at_Glazer_Childrens_Museum-683x1024.jpg 683w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/08/Rock_Climbing_at_Glazer_Childrens_Museum-768x1152.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Insomma, se per i tuoi figli stai cercando uno sport divertente, stimolante, che migliora l&#8217;autostima e la capacità di stare in gruppo così come la perseveranza e la capacità di risolvere piccoli grandi problemi, l&#8217;arrampicata è proprio quello che volevi.</p>
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		<item>
		<title>Arrampicata, i consigli pratici per iniziare</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/arrampicata-come-iniziare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Jul 2025 06:32:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[climbing]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;arrampicata sta diventando sempre più popolare con decine di migliaia di praticanti, indoor e outdoor,[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1280" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/01/patrick-hendry-w5hNCbJfX3w-unsplash.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Come iniziare a fare arrampicata" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/01/patrick-hendry-w5hNCbJfX3w-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/01/patrick-hendry-w5hNCbJfX3w-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/01/patrick-hendry-w5hNCbJfX3w-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/01/patrick-hendry-w5hNCbJfX3w-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/01/patrick-hendry-w5hNCbJfX3w-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p>L&#8217;arrampicata sta diventando sempre più popolare con decine di migliaia di praticanti, indoor e outdoor, e sempre nuovi appassionati che si avvicinano a questo sport, ancor più da quando il CIO ha deciso che <a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/alle-olimpiadi-di-tokyo-2020-anche-surf-skateboard-e-arrampicata-sportiva/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">il climbing sarà disciplina olimpica a Tokyo 2020</a>. Il tutto nonostante la verticalità, per un adulto che non ha mai arrampicato, non sia una dimensione così istintiva (diverso il caso dei bambini, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/simone-moro-lasciate-arrampicare-i-bambini/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">come ci ha spiegato Simone Moro in questa intervista</a>). Tuttavia <strong>arrampicare è più semplice di quanto possa sembrare</strong>, almeno a un livello base, e se stai pensando di cominciare con il climbing ecco alcuni consigli su <strong>come iniziare con l&#8217;arrampicata</strong>.</p>
<h2>Arrampicata: come iniziare</h2>
<p>L&#8217;arrampicata è tante cose, da quella indoor a quella outdoor, dal bouldering a mille sfumature tecniche su come affrontare le pareti, naturali o artificiali, a un linguaggio nuovo da imparare e fino, ma non ultimo, a tutte le nozioni di sicurezza che, se osservate e rispettate, rendono <strong>l&#8217;arrampicata uno sport sicuro</strong>. Vediamo allora <strong>7 consigli su come iniziare ad arrampicare</strong> per goderne di tutti i benefici <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/4-benefici-motivi-per-cominciare-ad-arrampicare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">che abbiamo raccontato qui</a>.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-612927" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/01/sean-benesh-VnmbcgAfL3Q-unsplash.jpg" alt="Come iniziare a fare arrampicata" width="1920" height="2400" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/01/sean-benesh-VnmbcgAfL3Q-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/01/sean-benesh-VnmbcgAfL3Q-unsplash-240x300.jpg 240w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/01/sean-benesh-VnmbcgAfL3Q-unsplash-819x1024.jpg 819w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/01/sean-benesh-VnmbcgAfL3Q-unsplash-768x960.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/01/sean-benesh-VnmbcgAfL3Q-unsplash-1229x1536.jpg 1229w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/01/sean-benesh-VnmbcgAfL3Q-unsplash-1638x2048.jpg 1638w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<h3>Comincia in una palestra indoor</h3>
<p>Se non sei nato tra pareti e montagne è meglio cominciare in una palestra indoor. Il dibattito sul travaso dalle palestre alle falesie dura da molto e ciascuno ha la sua opinione, ma di sicuro le paleste indoor di arrampicata <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/le-10-migliori-palestre-di-roccia-al-chiuso-ditalia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">come queste</a> hanno un vantaggio: ci puoi andare con qualsiasi condizione meteo, ormai le pareti attrezzate le trovi anche nelle palestre scolastiche dei piccoli comuni, puoi <strong>dare continuità alla pratica</strong> senza doverti spostare di km per cercare una parete o lasciar perdere per il meteo e, a noleggio, trovi tutta l&#8217;attrezzatura che ti serve.</p>
<h3>Paga un istruttore</h3>
<p>Come lo faresti per lo sci, il tennis e lo yoga, vale anche per l&#8217;arrampicata: è il modo migliore, più veloce e più sicuro per <strong>imparare da subito nel modo corretto</strong>: non solo potrà farti assistenza e spiegarti la tecnica da utilizzare ma ti darà un continuo feedback su errori e cose fatte bene. È il modo più efficace per migliorare.</p>
<p>&nbsp;</p>
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<h3>Fatti degli amici</h3>
<p>Sembra un consiglio con poco senso, ma non lo è: <strong>l&#8217;arrampicata è uno sport con un forte senso di community</strong> e che soprattutto non puoi praticare da solo: quantomeno un compagno che &#8220;faccia sicura&#8221; serve sempre, ma poi arrampicare in compagnia è il modo migliore per scambiarsi consigli, opinioni e pareri ed entrare dentro la cultura di questo sport.</p>
<h3>Impara i termini dell&#8217;arrampicata</h3>
<p>Come tutte le cose, anche l&#8217;arrampicata ha il suo vocabolario specifico: per impararlo leggi qui, il <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/arrampicata-per-principianti-la-guida-al-climbing-dalla-a-alla-z-per-chi-vuole-cominciare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">dizionario del climbing dalla A alla Z</a>.</p>
<h3>Non comprare l&#8217;attrezzatura da arrampicata</h3>
<p>Prima di avere la sensibilità e la competenza tali da poter <strong>scegliere con cognizione di causa</strong> scarpette, imbrago e l&#8217;altra attrezzatura che ti serve per arrampicare dovrà passare del tempo. Vero che il noleggio può sembrare uno spreco di soldi ma quello che impari provando e testando diversi modelli ti ripagherà impedendoti di sbagliare acquisto e buttar via dei soldi. Nel frattempo puoi però leggere questi <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/come-scegliere-le-scarpette-darrampicata-piu-adatte/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">consigli su come scegliere le scarpette</a>, e questa <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/come-fatta-una-corda-da-arrampicata/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">guida su come è fatta una corda</a>.</p>
<h3>Non ti fidare degli altri</h3>
<p>Sì, abbiamo detto prima che l&#8217;arrampicata ha un forte senso di solidarietà. Ma quando si tratta di sicurezza non ti fidare mai degli altri: impara le tecniche per assicurarti, provale e riprovale, e se anche ci pensano gli altri <strong>tu controlla comunque</strong>. È anche una forma di rispetto verso lo sport che stai praticando.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-46747" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/08/arrampicata-come-iniziare.jpg" alt="arrampicata come iniziare" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/08/arrampicata-come-iniziare.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/08/arrampicata-come-iniziare-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/08/arrampicata-come-iniziare-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<h3>Prova ad andare in falesia</h3>
<p>Arrampicare indoor è pratico, divertente e salutare ma l&#8217;arrampicata è nata all&#8217;aperto e prima o poi devi provare ad andare su una parete di roccia: sarà tutto completamente diverso, ma è il suo bello (qui intanto trovi <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/arrampicata-in-falesia-come-e-perche-iniziare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">alcune indicazioni su come e perché iniziare ad arrampicare in falesia</a>). Anche qui, vai con persone fidate e competenti, meglio se con una guida alpina abilitata a insegnare l&#8217;arrampicata in falesia.</p>
<p><em>Credits photo: CC <a href="https://pixabay.com/en/climbing-climber-sport-2609319/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Pixabay </a>/ <a href="https://unsplash.com/@worldsbetweenlines?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Patrick Hendry</a> / </em><a href="https://unsplash.com/@seanbenesh?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer"><em>Sean Benesh</em></a></p>
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		<title>Questa è la storia di Lafuma, i pionieri dell&#8217;alpinismo sostenibile</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/ambiente/lafuma-i-pionieri-dellalpinismo-sostenibile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vincenzo Maritati]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Jun 2025 07:34:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[climbing]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=84745</guid>

					<description><![CDATA[Ecco una bella storia. Era il lontano 1930 quando tre fratelli – Alfred, Victor e[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1017" height="1000" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/Lafuma_Raccolta-rifiuti.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Lafuma, i pionieri dell&#039;alpinismo sostenibile" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/Lafuma_Raccolta-rifiuti.jpg 1017w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/Lafuma_Raccolta-rifiuti-300x295.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/Lafuma_Raccolta-rifiuti-768x755.jpg 768w" sizes="(max-width: 1017px) 100vw, 1017px" /><br><br><p>Ecco una bella storia. Era il lontano 1930 quando tre fratelli – Alfred, Victor e Gabriel Lafuma – fondarono il <strong>brand che porta il loro nome in un piccolo laboratorio di Anneyron</strong>, nel sudest della Francia.<br />
Fin dall’inizio, per progettare e sviluppare i propri prodotti,<strong> i fratelli Lafuma si avvalsero della collaborazione di alpinisti esperti</strong>, tra i più famosi nella storia dell’azienda, Gaston Rebuffat, un vero astro dell’alpinismo francese, che è stato a lungo il principale consulente tecnico del brand.<br />
Nei primi anni ‘90, quando ancora se ne parlava pochissimo, <strong>Lafuma si è chiesta in che modo poteva contribuire alla tutela dell’ambiente</strong>. Questa visione ecologica si è presto tradotta in azioni concrete.</p>
<h2>La storia di Lafuma, i pionieri dell&#8217;alpinismo sostenibile</h2>
<p>Lafuma ha iniziato a collaborare sul campo con <a href="https://fne.asso.fr/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">France Nature Environnement</a> nel 1992 e con il WWF nel 2000. Per quanto riguarda i prodotti, Lafuma ha sviluppato il suo <strong>primo zaino in cotone riciclato nel 1993</strong>, quando ancora pochissime aziende si preoccupavano dell’impatto delle proprie attività sull’ambiente.Negli anni ‘90 questa visione ha portato alla creazione delle <strong>prime collezioni dal design ecologico</strong>; oggi più dell’80% delle collezioni è ecologico. Questi prodotti &#8211; abbigliamento, zaini, calzature, sacchi a pelo e accessori &#8211; sono contrassegnati dall’<strong>etichetta “Low Impact”</strong>, che ne certifica la tracciabilità e il design ecologico. È una certificazione che racchiude un preciso impegno: prodotti durevoli e di alta qualità, materie prime certificate, garanzia che i materiali di origine animale provengono da fonti responsabili, assenza di sostanze chimiche nocive (la collezione è totalmente priva di PFC), trasparenza sui luoghi di produzione, qualità del lavoro e attenzione per la salute dei dipendenti, servizio di riparazione per i prodotti&#8230; Tutti gli sforzi sono rivolti all’<strong>obiettivo ormai molto vicino: una collezione ecologica al 100%</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
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<p>La sostenibilità è <a href="https://www.lafuma.com/en/commitment-lafuma.html" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">iscritta nel DNA di Lafuma</a>. Da quando è stata fondata riunisce <strong>gli amanti della natura, che vogliono lasciare in eredità ai propri figli la meraviglia di un mondo bello da esplorare</strong>; questo impegno rientra in un programma più ampio, che abbraccia la storia del brand, i prodotti dal design ecologico e le azioni sul campo. Come quella che si svolge da più di 10 anni a Chamonix, dove Lafuma organizza la Responsible Mountain Operation, una giornata dedicata alla sensibilizzazione su come ridurre l’impatto sulle montagne e sulle aree urbane. Ci sono concerti, si raccolgono i rifiuti sulle montagne e vengono presentate le attività ecologiche della valle. Nell’arco dei primi 10 anni <strong>sono state raccolte oltre 28 tonnellate di rifiuti,</strong> pneumatici di trattori, cavi di ski-lift, lattine di birra, vecchi sci&#8230;<br />
Niente è sfuggito agli oltre 1000 volontari che hanno partecipato alla Responsible Mountain Operation fin dal primo anno!</p>
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		<title>Questi sono i rischi dell&#8217;arrampicata in falesia: segui la checklist delle Guide Alpine per evitarli</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/rischi-arrampicata-in-falesia-la-checklist-delle-guide-alpine-per-evitarli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Jun 2025 07:00:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[climbing]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=84512</guid>

					<description><![CDATA[L’arrampicata indoor conta ogni anno sempre più appassionati, che scoprono il piacere del verticale muovendo[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1200" height="800" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/P1020656-Version-2.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Rischi arrampicata in falesia: la checklist delle Guide Alpine per evitarli" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/P1020656-Version-2.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/P1020656-Version-2-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/P1020656-Version-2-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/P1020656-Version-2-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><br><br><p>L’arrampicata indoor conta ogni anno sempre più appassionati, che scoprono il <strong>piacere del verticale muovendo i primi passi nelle palestre indoor</strong>. Il passaggio alla roccia è facile e quasi spontaneo, ma saper arrampicare, magari anche bene, in una struttura artificiale non significa essere preparati alla frequentazioni di una falesia naturale, perché<strong> l’ambiente montano presenta sempre pericoli e rischi</strong> di cui è importante essere consapevoli. Quali? Lo <a href="https://www.guidealpine.it/falesie-insidie-comportamenti-evitare.html" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">scopriamo insieme alle Guide Alpine</a>, professionisti dell’arrampicata che insegnano, oltre alle tecniche di progressione su roccia, proprio a gestire il rischio negli sport e nelle attività di montagna.</p>
<h2>Rischi arrampicata in falesia: la checklist delle Guide Alpine</h2>
<p>Abbiamo stilato una <strong>lista di domande che ognuno dovrebbe porsi quando decide in quale falesia andare</strong> e una volta sul posto: da non considerarsi esaustiva e sufficiente, ma utile strumento iniziale ai fini della prevenzione degli incidenti o dei quasi-incidenti.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-84515" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/Caffettiera.jpg" alt="Rischi arrampicata in falesia: la checklist delle Guide Alpine per evitarli" width="1200" height="900" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/Caffettiera.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/Caffettiera-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/Caffettiera-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/Caffettiera-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<h3>Durante la preparazione a casa</h3>
<p>Prima di andare alla scoperta di una nuova falesia è bene verificare se il proprio livello tecnico e la propria attrezzatura e documentarsi e per <strong>arrivare alle pareti preparati</strong>. Cercate informazioni sul meteo e sulle condizioni della falesia, chiedendo ad esempio alle Guide Alpine o a conoscitori esperti della zona.</p>
<p>Al di sopra della falesia è possibile la caduta di sassi a opera del vento o di animali selvatici?<br />
Giornata senza vento: OK!<br />
Giornata con vento: può essere opportuno un cambio di falesia o di settore<br />
Come è la chiodatura?<br />
Chiodatura a fix o resinati recente e ravvicinata: OK!<br />
Chiodatura lunga: meglio portarsi dietro l’attrezzatura per integrarla<br />
Chiodatura obsoleta: è consigliabile informarsi sullo stato delle protezioni intermedie e delle soste<br />
Quale esposizione ha la falesia, al sole o all’ombra?<br />
Al sole in inverno, all’ombra in estate: OK!<br />
Al sole in estate: attenzione ai colpi di sole, alla disidratazione e a un eccessivo affaticamento dovuto alle alte temperature. È bene programmare i tempi dell’attività, approfittare delle ore di ombra e portarsi comunque vestiario adeguato e una buona dose di bevande, soprattutto con i bambini.<br />
Come sono le condizioni della falesia?<br />
Asciutta: OK!<br />
Bagnata:. Fate particolare attenzione alle prese bagnate e scivolose, se state iniziando ad arrampicare da primi è opportuna solo la scalata top-rope.<br />
Roccia non usurata dal passaggio: OK!<br />
Roccia unta soprattutto per i piedi: se state iniziando ad arrampicare da primi è consigliabile solo la scalata top-rope<br />
Com’è la tua attrezzatura?<br />
Casco e imbrago omologato e non scaduti : OK!<br />
scarpe da avvicinamento adeguate : OK!<br />
scarpette da arrampicata in buone condizioni : OK!<br />
freno assicuratore e longe con moschettone non usurati : OK!<br />
kit di pronto soccorso: OK!<br />
corde di lunghezza adeguate ai tiri : OK!<br />
freni adeguati al diametro delle corde : OK!<br />
rinvii in numero adeguato : OK!<br />
moschettoni a ghiera per back-up delle soste: OK!<br />
Scarpe da avvicinamento con suola scivolosa o da città e quindi non adeguata: STOP! sostituisci la tua attrezzatura<br />
imbrago usurato e\o scaduto STOP! sostituisci la tua attrezzatura<br />
Rinvii vecchi o fatti in casa STOP! sostituisci la tua attrezzatura</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong>LEGGI ANCHE</strong></span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong> <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/5-luoghi-per-passeggiare-e-andare-in-bici-nella-natura-in-lombardia/" data-wpel-link="internal">5 luoghi per passeggiare e andare in bici in Lombardia</a></strong></span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/escursioni-in-lombardia-sentieri-valle-adame/" data-wpel-link="internal">Escursioni in Lombardia, la Valle Adamè</a></strong></span></p>
<h3></h3>
<h3>Comportamento in falesia</h3>
<p>L’ambiente della falesia, soprattutto se conosciuto e frequentato spesso, può indurre a una <strong>sottovalutazione del rischio e a un eccesso di confidenza</strong> dovuto alla familiarità del luogo (avvicinamenti brevi, aree attrezzate) e delle persone che vi si trovano (amici, conoscenti). Durante l’attività è bene fare caso al comportamento proprio e del nostro compagno.</p>
<p>Ci sono rischi per la concentrazione?<br />
C’è controllo reciproco ogni volta prima di iniziare a scalare? OK!<br />
Ci sono amici e cordate vicine che ci distraggono? STOP! Riprendere concentrazione<br />
Qualcuno interrompe le operazioni che stiamo eseguendo (es. chiudere l’imbrago, farsi il nodo, assicurare in modo attivo con attenzione continua, ecc)? STOP! Riprendere concentrazione<br />
Ci sono segnali di stanchezza? STOP! è il caso di fare una pausa per bere, mangiare, riposare o fare fotografie.<br />
Come si comporta l’assicuratore?<br />
È ben posizionato, è attento costantemente alla progressione del compagno, dimostra di conoscere l’uso del freno di assicurazione, la corda è di lunghezza adeguata al tiro che si vuole salire ed ha fatto il nodo il fondo alla corda: OK!<br />
È ad un’eccessiva o ridotta distanza dalla parete, lascia laschi di corda, fa una sicura statica, utilizza male il freno di assicurazione: STOP! correggere tutti i comportamenti errati guardando o chiedendo a qualcuno più esperto di noi<br />
Posso arrampicare da primo di cordata?<br />
Assicuratore e arrampicatore di pari peso: OK!<br />
Assicuratore e arrampicatore di peso diseguale (indicativamente sopra i 20 kg), bambino o adolescente che assicura un adulto o un coetaneo: STOP! aumentare angoli e attriti della corda utilizzando protezioni non in linea.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<item>
		<title>Corda, scarpe, attrezzatura: cosa serve per andare ad arrampicare</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/cosa-serve-per-andare-ad-arrampicare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Jun 2025 06:44:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[attrezzatura]]></category>
		<category><![CDATA[climbing]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
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					<description><![CDATA[Per andare ad arrampicare, almeno in falesie adatte anche a chi si sta avvicinando gradualmente[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1500" height="1052" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/03/pexels-federico-tomasoni-12100674.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Cosa serve per andare ad arrampicare" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/03/pexels-federico-tomasoni-12100674.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/03/pexels-federico-tomasoni-12100674-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/03/pexels-federico-tomasoni-12100674-1024x718.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/03/pexels-federico-tomasoni-12100674-768x539.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/03/pexels-federico-tomasoni-12100674-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/03/pexels-federico-tomasoni-12100674-670x470.jpg 670w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /><br><br><p>Per <strong>andare ad arrampicare</strong>, almeno in falesie adatte anche a chi si sta avvicinando gradualmente all&#8217;arrampicata, e cioè attrezzate per monotiri con ancoraggi fissi per l&#8217;assicurazione e la calata, bastano davvero poche cose. L&#8217;<strong>attrezzatura da arrampicata</strong> di cui stiamo parlando non è quella per le vie alpinistiche e nemmeno quella per vie multipitch ma solo ciò che è necessario per andare ad arrampicare su pareti di roccia naturale alte al massimo 30 metri. Poche cose, tecniche e da scegliere accuratamente, che possono costare al massimo poche centinaia di euro in tutto.</p>
<h2>Cosa serve per andare ad arrampicare</h2>
<p>L&#8217;<strong>attrezzatura da arrampicata</strong> è (relativamente) poco costosa, sicuramente meno di quella necessaria per fare alpinismo e spesso anche per praticare altre attività in montagna. Tuttavia prima di pensare a <strong>cosa serve per andare ad arrampicare</strong> è importante capire davvero che dall&#8217;attrezzatura dipende la tua sicurezza, oltre che il divertimento: quindi scegli solo attrezzatura da arrampicata che sia omologata <a href="https://www.theuiaa.org/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">UIAA</a> (Unione Internazionale delle Associazioni Alpinistiche) e <a href="https://www.cen.eu" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">CEN</a> (Comitato Europeo per la Normazione), e normalmente quella delle migliori marche lo è, e prima di tutto impara a usarla seguendo un corso con le <a href="https://www.guidealpine.it/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Guide Alpine</a>.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-84417" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/03/pexels-liam-moore-10867136-1.jpg" alt="Cosa serve per andare ad arrampicare" width="1500" height="1052" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/03/pexels-liam-moore-10867136-1.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/03/pexels-liam-moore-10867136-1-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/03/pexels-liam-moore-10867136-1-1024x718.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/03/pexels-liam-moore-10867136-1-768x539.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/03/pexels-liam-moore-10867136-1-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" />Una buona idea per iniziare ad arrampicare è anzi proprio quella di prendere lezioni e intanto usare attrezzatura a noleggio, per conoscere e capire le differenze tra i diversi modelli, e solo quando hai una certa consapevolezza procedere all&#8217;acquisto; per iniziare ad arrampicare puoi anche <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/arrampicata-come-iniziare/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">leggere i nostri altri consigli</a>.</p>
<p><strong>Per andare ad arrampicare servono:</strong></p>
<ul>
<li>Corda</li>
<li>Scarpe</li>
<li>Imbrago</li>
<li>Freno</li>
<li>Rinvii</li>
<li>Casco</li>
<li>Sacchetto con magnesite</li>
</ul>
<h3>Corda per andare ad arrampicare</h3>
<p>È il primo dispositivo di sicurezza nell&#8217;arrampicata, e <strong>tutti i tipi di corda sono costituiti da un nucleo interno e da una guaina</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/come-fatta-una-corda-da-arrampicata/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">qui le spieghiamo bene e nel dettaglio</a>. Tuttavia, per le prime volte, va più che bene una corda da 70 metri, di diametro da 9,8 mm. Per quelle più tecniche ci sarà sicuramente tempo.</p>
<h3>Scarpe per arrampicare</h3>
<p>Sulle scarpe per arrampicare si apre un mondo: qui abbiamo spiegato <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/come-scegliere-le-scarpette-darrampicata-piu-adatte/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">come scegliere le scarpette da arrampicata</a> e in generale, se sono le prime volte che arrampichi, lascia perdere i modelli top rigidi e arcuati, e anche l&#8217;idea che la scarpetta per arrampicare debba essere per forza di cose di <strong>almeno un paio di numeri inferiore alle tue solite scarpe</strong>. Ci sono scarpette da cimbing per beginner che sono morbide, flessibili e confortevoli. Più che altro bada che aderiscano bene al piede: ce ne sono con la pianta più o meno larga, con la tomaia più o meno alta e ciascuno deve trovare quella che avvolge bene il proprio piede.</p>
<p>&nbsp;</p>
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<p>&nbsp;</p>
<h3>Imbrago per arrampicare</h3>
<p>L&#8217;<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/limbrago-flint-di-camp-messo-alla-prova/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">imbrago</a> è quel dispositivo che si infila in vita e sulle gambe e che permette di assicurarsi alla corda. Anche d imbragature per arrampicare <a href="https://www.amazon.it/s?k=imbrago+arrampicata&amp;__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;crid=1M6PC5C6F7PPM&amp;sprefix=imbrago+%2Caps%2C234&amp;ref=nb_sb_ss_i_1_8&amp;_encoding=UTF8&amp;tag=sportoutdoor2-21&amp;linkCode=ur2&amp;linkId=d0f1aa9e1822a0f0590c738406be5c72&amp;camp=3414&amp;creative=21718" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">ce ne sono di diversi modelli e prezzi</a><img loading="lazy" style="border: none !important; margin: 0px !important;" src="//ir-it.amazon-adsystem.com/e/ir?t=sportoutdoor2-21&amp;l=ur2&amp;o=29" alt="" width="1" height="1" border="0" /> e anche in questo caso <strong>la priorità deve essere il comfort</strong>: l&#8217;importante è scegliere la taglia giusta (sì, gli imbraghi hanno le taglie) e all&#8217;inizio puntare su leggerezza e comodità. I modelli più evoluti, per esempio con la regolazione dei cosciali, arriveranno in seguito.</p>
<h3>Freno per arrampicare</h3>
<p>Insieme alla corda e all&#8217;imbrago il <strong>freno per arrampicare</strong> è un fondamentale dispositivo di sicurezza. La cosa importante da sapere è che ne esistono sostanzialmente due tipologie: <strong>autobloccanti</strong>, che cioè bloccano automaticamente la corda nel caso di trazione improvvisa, e <strong>non autobloccanti</strong>, che presuppongono quindi l&#8217;intervento del compagno che sta facendo assistenza. No, non esiste uno più sicuro dell&#8217;altro in assoluto, benché gli autobloccanti siano ormai i più diffusi, e sì è sempre fondamentale prestare una continua e scrupolosa attenzione: solo così si prevengono gli incidenti.</p>
<h3>Rinvii per arrampicare</h3>
<p>I <strong>rinvii per arrampicare</strong> sono quelle <a href="https://www.amazon.it/s?k=rinvii+arrampicata&amp;__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;crid=29ASLG75PAERW&amp;sprefix=rinvii+arrampicata%2Caps%2C241&amp;ref=nb_sb_ss_i_1_18&amp;_encoding=UTF8&amp;tag=sportoutdoor2-21&amp;linkCode=ur2&amp;linkId=676e43520133f69b71088e99ebc2067d&amp;camp=3414&amp;creative=21718" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">coppie di moschettoni uniti da una fettuccia di tessuto</a><img loading="lazy" style="border: none !important; margin: 0px !important;" src="//ir-it.amazon-adsystem.com/e/ir?t=sportoutdoor2-21&amp;l=ur2&amp;o=29" alt="" width="1" height="1" border="0" /> che servono per collegare la corda alle protezioni fisse (spit, fix o fittoni) man mano che si procede nell&#8217;ascensione. Quanti ne servono? Dipende dalla lunghezza del tiro e dal numero di protezioni fisse ma per una falesia da una trentina di metri ne potrebbero servire da una dozzina e una quindicina.</p>
<h3>Casco per arrampicare</h3>
<p>Anche il <strong>casco per arrampicare</strong> è un dispositivo essenziale per la sicurezza, sia nel caso di urti (meno probabile) che di caduta di materiale dall&#8217;alto (più probabile). Essenziale che sia certificato EN 12492 per la protezione negli sport di montagna (dovresti trovare la dicitura all&#8217;interno, insieme all&#8217;etichetta) e come consiglio è preferibile, all&#8217;inizio, puntare su caschi comodi, leggeri e ben areati. Da sapere anche che i caschi per arrampicata hanno le taglie, che dipendono dalla circonferenza della testa.</p>
<p>Prima di andare in falesia puoi farti una cultura sui termini dell&#8217;arrampicata con la nostra <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/arrampicata-per-principianti-la-guida-al-climbing-dalla-a-alla-z-per-chi-vuole-cominciare/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">guida al climbing dalla A alla Z</a> oppure avvicinarti a questo sport in una delle palestre di arrampicata indoor <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/le-10-migliori-palestre-di-roccia-al-chiuso-ditalia/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">come queste</a>.<br />
<em>Credits photo: Image by <a href="https://pixabay.com/it/users/TheDigitalArtist-202249/?utm_source=link-attribution&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=image&amp;utm_content=2427191" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Pete Linforth</a> from <a href="https://pixabay.com/?utm_source=link-attribution&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=image&amp;utm_content=2427191" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Pixabay</a></em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Questi sono  posti più emozionanti dove arrampicare in Italia vicino al mare</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/dove-arrampicare-in-italia-vicino-al-mare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elena Bon]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 May 2025 07:00:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[avventura]]></category>
		<category><![CDATA[climbing]]></category>
		<category><![CDATA[escursionismo]]></category>
		<category><![CDATA[mare]]></category>
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					<description><![CDATA[Se cerchi posti dove arrampicare in Italia vicino al mare, è bene sapere che nel nostro[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/03/dove-arrampicare-in-italia-vicino-al-mare.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="dove-arrampicare-in-italia-vicino-al-mare-foto-provincia-savona" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/03/dove-arrampicare-in-italia-vicino-al-mare.png 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/03/dove-arrampicare-in-italia-vicino-al-mare-331x232.png 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/03/dove-arrampicare-in-italia-vicino-al-mare-300x210.png 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Se cerchi posti <strong>dove arrampicare in Italia vicino al mare</strong>, è bene sapere che nel nostro paese esistono zone tanto suggestive quanto adatte ai climber più esigenti.  Gli appassionati di <strong>arrampicata </strong>possono cimentarsi<strong> in Italia</strong> su una grande varietà di pareti, non solo in montagna ma anche in suggestive <strong>località di mare</strong>.<br />
Qui, infatti, si trovano le location più belle per praticare <strong>l’arrampicata sportiva con vista mare</strong> in uno scenario unico. Voi climber avrete solo l’imbarazzo di scegliere la parete meglio rispondente al vostro livello, cercando vie sempre più stimolanti. Nella nostra indagine abbiamo trovato 5 destinazioni che sanno unire le emozioni del panorama e quelle di una arrampicata a picco sul mare.<br />
Dalla Liguria alla Sicilia, passando per Sardegna, Puglia e Campania, ci sono posti che vale davvero la pena tenere presenti per una vacanza in cui fare <a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/climbing/" data-wpel-link="internal"><strong>climbing</strong></a>.</p>
<h2>Dove arrampicare in Italia vicino al mare</h2>
<p>Ogni arrampicatore avverte fortemente il richiamo della parete. Per una scalata outdoor sul mare vi proponiamo <strong>5 location</strong> che, non avendo nulla da invidiare alle località montane, stimoleranno senza dubbio il vostro interesse e la vostra curiosità, se siete fra coloro che amano l’alta quota e vivono la montagna in verticale:</p>
<ul>
<li><strong>Liguria: Finale Ligure e Porto Venere</strong></li>
<li><strong>Campania: Palinuro</strong></li>
<li><strong>Sardegna: Cala Gonone e Cala Goloritzé</strong></li>
<li><strong>Puglia: Ciolo</strong></li>
<li><strong>Sicilia: San Vito lo Capo</strong></li>
</ul>
<h3>Dove arrampicare in Liguria: Finale Ligure e Porto Venere</h3>
<p>A non più di mezzora da <strong>Savona</strong> gli amanti delle scalate hanno a disposizione <strong>le falesie fra le più belle d’Europa.</strong> In soli 10 kmq ci sono ben <strong>150 pareti da scalare</strong>. L’arrampicata è resa più piacevole dal clima mite, data la posizione geografica di queste falesie e dalla loro struttura costituita da <strong>roccia calcarea ricca di buchi</strong>,<strong> fessure e canne verticali,</strong> dovuti all’erosione esercitata dal mare.</p>
<p>Nei pressi di <strong>Finale Ligure</strong> potrete trovare le falesie di <strong>Capo Noli</strong>, a picco sul mare o il <strong>Bric Pianarella</strong>, il più alto di tutta la zona. Per tiri di 150 metri da non perdere la via “<strong>Fivy</strong>” e “<strong>L’impari lotta del conte di Montesordo e del drago sanguinio</strong>”. Ottimi tiri sono anche quelli delle vie <em>“</em><strong>Amicizia</strong>” e il “<strong>Tempio della Gioventù Psichica</strong>”.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-84713" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/03/Finale_Ligure_paesaggio.jpg" alt="dove arrampicare in Italia vicino al mare" width="1024" height="768" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/03/Finale_Ligure_paesaggio.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/03/Finale_Ligure_paesaggio-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/03/Finale_Ligure_paesaggio-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Sopra l’abitato di <strong>Porto Venere</strong> (SP) potrete scalare le <strong>falesie del Muzzerone</strong>, pilastri calcarei bianchi direttamente sul mare, dove domina la vegetazione mediterranea. L’area è praticabile <strong>in qualsiasi momento dell’anno:</strong> essendo le pareti rivolte verso ovest, d’inverno sarete protetti dai venti freddi provenienti da settentrione, mentre in estate è consigliabile sfruttare le ore meno calde della giornata  se volete affrontare la scalata con minor fatica. Numerosi sono i settori di arrampicata, tutti raggiungibili <strong>con sentieri o piccole ferratine.</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/le-10-migliori-palestre-di-roccia-al-chiuso-ditalia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">&gt;&gt; LEGGI ANCHE: Le 10 migliori palestre di roccia indoor d’Italia</a></strong></p>
<h2>Dove arrampicare in Campania: Palinuro</h2>
<p>In Campania <strong>Capo Palinuro</strong> (30 km dalla cittadina campana) all’interno del Parco Nazionale del Cilento è un buon punto per le arrampicate all’aperto. Nella parte meridionale della regione si trova, infatti, il <strong>Gigante Addormentato</strong>, una roccia rossa a strapiombo sul mare non lontana da una spiaggetta, dove potrete meritatamente rilassarvi dopo la scalata.</p>
<p>Qui è possibile scegliere fra diversi percorsi. <strong>La Molpa</strong> e la <strong>Vauz</strong> (frazione di Foria) sono le falesie più famose: la prima con 40 vie, la seconda con 25 consigliata <strong>ai più esperti.</strong></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/intervista-esclusiva-ad-alex-honnold-io-el-capitan-il-free-solo-il-rischio-e-la-paura/" data-wpel-link="internal"><strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: Alex Honnold: io, il free solo, il rischio e la paura (intervista esclusiva) </strong></a></p>
<h3>Dove arrampicare in Sardegna: Cala Gonone e Cala Goloritzé</h3>
<p>La Sardegna non è solo terra di mare, ma offre anche la possibilità di vivere <strong>avventure</strong> in <strong>verticale</strong> fra i profumi della macchia mediterranea. Le migliori location sono  Cala Gonone e Cala Goloritzé nella parte sud del golfo di Orosei.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-84714" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/03/Cala_Gonone-Cala_goloritze.jpg" alt="dove arrampicare in Italia vicino al mare" width="815" height="514" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/03/Cala_Gonone-Cala_goloritze.jpg 815w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/03/Cala_Gonone-Cala_goloritze-300x189.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/03/Cala_Gonone-Cala_goloritze-768x484.jpg 768w" sizes="(max-width: 815px) 100vw, 815px" /></p>
<p><strong>Cala Gonone</strong> ha falesie attrezzate per tutti i livelli di difficoltà, come le vie “<strong>Fuili</strong>” e “<strong>Biddiriscottai</strong>” a ridosso del mare, mentre “<strong>Poltrona</strong>” e “<strong>Budinetto</strong>” si ergono fuori dall’abitato di Cala Gonone (direzione Dorgali).</p>
<p>Non lontano dalla costa ci sono anche le pareti di <strong>Monte Oddeu</strong>, da sfidare in primavera e in autunno per la temperatura non troppo elevata, ideali per l’<a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/arrampicata/" data-wpel-link="internal">arrampicata</a>.<br />
Se amate l’arrampicata tecnica, cimentatevi sulle parete calcaree dell’<strong>Aguglia di Goloritzé</strong>, sopra l’omonima cala.</p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/arrampicare-in-falesia-la-scala-di-difficolta-blog/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">&gt;&gt; LEGGI ANCHE : Arrampicare in falesia: la scala delle difficoltà</a></strong></p>
<h3>Dove arrampicare in Puglia: Ciolo</h3>
<p>Nel Salento, nell’area di Ciolo, la roccia più popolare è il <strong>Paretone</strong> con grandi placche di aderenza <strong>per 21 vie</strong> (livello di difficoltà da 5a+ a 7b). Ideale per gli amanti del climbing vicino al mare è anche la <strong>Guardiola di Corsano</strong>, alta quaranta metri circa, che sorge su un piccolo fiordo.</p>
<p>&nbsp;</p>
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<p>&nbsp;</p>
<h3>Dove arrampicare in Sicilia: San Vito lo Capo</h3>
<p>Altra meta da non perdere per l’arrampicata sportiva è <strong>San Vito lo Capo</strong> in Sicilia. Infatti tra Trapani e Palermo si aprono diversi sentieri, che si sviluppano sulle rocce rosse che guardano al mare. Qui le scalate non conoscono limiti di stagione <strong>(persino in dicembre)</strong>. Vi consigliamo in particolare la <strong>falesia di</strong> <strong>Calamancina</strong>, che si affaccia sull’omonima baia. Le vie più famose sono “<strong>Chr.is.to</strong>” di livello 8a e “<strong>Banana Biologica</strong>” di livello 7a+.</p>
<p><strong>Qui puoi leggere altri articoli sull’arrampicata</strong></p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/perche-ci-affascinano-gli-sport-ad-alto-rischio/" data-wpel-link="internal">Perché ci affascinano gli sport ad alto rischio?</a></strong></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/simone-moro-lasciate-arrampicare-i-bambini/" data-wpel-link="internal"><strong>Simone Moro: lasciamo arrampicata i bambini</strong></a></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/arrampicata-per-principianti-la-guida-al-climbing-dalla-a-alla-z-per-chi-vuole-cominciare/" data-wpel-link="internal">Arrampicata per principianti: la guida al climbing dalla A alla Z per chi vuole cominciare</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/bouldering-i-consigli-di-jacopo-larcher-per-cominciare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">I consigli di Jacopo Larcher per cominciare con il bouldering</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/arrampicare-in-falesia-la-scala-di-difficolta-blog/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Arrampicare in falesia: la scala delle difficoltà</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/4-benefici-motivi-per-cominciare-ad-arrampicare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">4 motivi per cominciare ad arrampicare</a></strong></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/larrampicata-a-incastro-spiegata-da-tom-randall/" data-wpel-link="internal"><strong>L’arrampicata a incastro spiegata da Tom Randall</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/5-consigli-per-le-donne-che-vogliono-arrampicare/" data-wpel-link="internal"><strong>5 consigli per le donne che vogliono iniziare ad arrampicare</strong></a></li>
</ul>
<p><em>(foto homepage: Provincia di Savona)</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Esercizi yoga e arrampicata, il binomio perfetto per stare in forma</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/yoga-arrampicata-binomio-perfetto-consigli-esperta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Silvia Malnati]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Apr 2025 06:22:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[climbing]]></category>
		<category><![CDATA[yoga]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sportoutdoor24.it/?p=30704</guid>

					<description><![CDATA[Chi fa yoga, lo fa meglio. Stiamo parlando dell’arrampicata, la disciplina dove concentrazione e forza[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/07/yoga.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Yoga e arrampicata" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/07/yoga.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/07/yoga-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/07/yoga-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Chi fa yoga, lo fa meglio. Stiamo parlando dell’arrampicata, la disciplina dove concentrazione e forza sono due componenti indispensabili che necessitano allenamento costante. Marion Inderst, oltre ad essere una climber, è un’insegnante certificata di <strong>Prana Flow Yoga</strong>, un ramo dello yoga in cui si pone un accento particolare sulla continuità tra respiro e movimento.</p>
<h2>Yoga e arrampicata, un binomio perfetto: ecco i consigli dell’esperta</h2>
<p>“Durante le mie prime esperienze in parete mi sono subito resa conto dei vantaggi che mi conferiva la mia pratica yoga”, ci ha spiegato Marion; “Ma soprattutto mentre arrampicavo avevo l’impressione di <strong>fare yoga in verticale!</strong> Da quel momento ho capito perché tanti giovani arrampicatori trovano beneficio dalle mie lezioni di yoga”.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-30708" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/07/Senza-titolo-1.jpg" alt="Yoga e arrampicata" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/07/Senza-titolo-1.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/07/Senza-titolo-1-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<h3>Scopri i consigli di Marion (e tenta di eseguire almeno una delle posizioni nelle foto)</h3>
<p><strong>In che modo lo yoga puó essere utile ai climber? </strong><br />
Yoga e climbing hanno tantissime cose in comune. Non solo in entrambe le discipline abbiamo bisogno di mantenere la mente “libera” ed equilibrata, e il respiro ritmico e calmo, ma anche i movimenti di questi due sport sono davvero simili. Praticare regolarmente lo yoga ci aiuta ad aumentare la forza sia fisica, sia mentale, sviluppando l’equilibrio e la flessibilità del corpo e dello spirito. Questo si impara iniziando a controllare il respiro e a rilassare la mente anche nei momenti di fatica o di paura.<br />
Inoltre, facendo yoga si sviluppa una profonda consapevolezza del proprio corpo che porta a conoscere molto meglio i propri limiti: solo in questo modo possiamo provare a superarli, accorgendoci che oltre di essi si aprono ulteriori possibilità in aggiunta a quelle che già immaginavamo. Avendo una mente forte, gioiosa e calma riusciamo quindi ad affrontare le nostre paure e possiamo muoverci più liberi sulla parete.<br />
Oltre alla preparazione e il miglioramento delle nostre <em>climbing skills</em>, lo yoga aiuta anche a prevenire gli infortuni e favorisce il ritorno allo sport dopo un eventuale incidente.</p>
<p>&nbsp;</p>
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<p><strong>Quale tipo di esercizi è più indicato per migliorare la preparazione atletica e spirituale degli alpinisti? </strong><br />
Già una breve meditazione iniziale ha il potere di migliorare l’intera nostra sessione di arrampicata. Allenando la mente a restare calma e positiva anche durante forti emozioni &#8211; paura, ansia o nervosismo &#8211; riusciamo a rimanere lucidi e a focalizzarci su ciò che ci serve davvero per muoverci in modo più preciso, controllato e sicuro sulla parete. Se alla meditazione aggiungiamo le Pranayama, tecniche per il controllo del respiro, possiamo allacciare anche un migliore collegamento tra mente e corpo che rende armonico il flusso di energia che ci attraversa.<br />
Padroneggiare il respiro mantenendolo calmo e consapevole è la cosa più importante per eseguire al meglio ogni movimento in parete. E non dimentichiamo che è proprio dal controllo del respiro che parte ogni asana (posizione).</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-30709" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/07/yoga2.jpg" alt="Yoga e arrampicata" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/07/yoga2.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/07/yoga2-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p><strong>Quali sono le posizioni più indicate per i climber? </strong><br />
Le Asana per migliorare la propria arrampicata sono sicuramente quelle di equilibrio e stabilità, e quelle per il rafforzamento del baricentro. Per correggere la postura ingobbita degli arrampicatori sono eccellenti tutte le asana per aprire il cuore (backbend) e quelle per aprire le spalle. Le posizioni che vanno a incidere sull’apertura delle anche invece aumentano la flessibilità e mobilità del bacino. Molto utili sono anche gli esercizi per l’allungamento delle fasce muscolari, quindi, banalmente, ogni tipo di stretching che ci consente di aumentare la nostra flessibilità in parete.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-30706" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/07/marion.jpg" alt="Yoga e arrampicata" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/07/marion.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/07/marion-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p><strong>Quando e quanto spesso sarebbe ideale praticare lo yoga se si vuole affrontare una scalata impegnativa? </strong><br />
Senza dubbio sarebbe ideale praticarlo tutti giorni, anche per poco tempo. Come sappiamo infatti, i risultati si ottengono solo con un esercizio, anche moderato, ma costante.<br />
Se si ha intenzione di affrontare una scalata impegnativa, io consiglio di prepararsi seriamente un paio di giorni prima. Il primo giorno di training lo si dedica alla forza fisica e mentale; una pratica dinamica con core work, asana per l’equilibrio e stabilizzazione del centro sono perfette per trovare la centratura e la stabilità giuste. Il secondo si prosegue con esercizi che aprono il busto e le anche e con posizioni che allungano le fasce muscolari. Il giorno della scalata, infine, bisogna concentrarsi su esercizi di Pranayama (respiro), scorrimento del Prana (l’energia vitale) e visualizzazione. Per farlo è molto importante sedersi comodi, chiudere gli occhi, respirare profondamente e focalizzarsi sull’obiettivo e la scalata che si affronterà.</p>
<p><strong>Quando e quanto spesso sarebbe ideale praticare lo yoga se si vuole affrontare una scalata impegnativa? </strong><br />
Senza dubbio sarebbe ideale praticarlo tutti giorni, anche per poco tempo. Come sappiamo infatti, i risultati si ottengono solo con un esercizio, anche moderato, ma costante.<br />
Se si ha intenzione di affrontare una scalata impegnativa, io consiglio di prepararsi seriamente un paio di giorni prima. Il primo giorno di training lo si dedica alla forza fisica e mentale; una pratica dinamica con core work, asana per l’equilibrio e stabilizzazione del centro sono perfette per trovare la centratura e la stabilità giuste. Il secondo si prosegue con esercizi che aprono il busto e le anche e con posizioni che allungano le fasce muscolari. Il giorno della scalata, infine, bisogna concentrarsi su esercizi di Pranayama (respiro), scorrimento del Prana (l’energia vitale) e visualizzazione. Per farlo è molto importante sedersi comodi, chiudere gli occhi, respirare profondamente e focalizzarsi sull’obiettivo e la scalata che si affronterà.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-30707" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/07/marion3.jpg" alt="Yoga e arrampicata" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/07/marion3.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/07/marion3-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p><strong>Quali parti del corpo stimolano gli esercizi di Prana Flow Yoga? </strong><br />
Come l’espressione “Prana Flow Yoga” già dice, questo stile si concentra soprattutto sul flusso dell’energia vitale (Prana). In questo stile fluido le posizioni si susseguono accompagnando il flusso del respiro e facendoci quindi entrare in una meditazione “in movimento”. Invece di “praticare” yoga e “fare” asana diventiamo parte di esse, come nel climbing formiamo un tutt’uno con la parete e la natura. Una pratica di Prana Flow Yoga puó essere molto forte e dinamica, come anche dolce e calmante.<br />
<em>All photo Credits: Marion Inderst</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dove andare a arrampicare a Cala Luna vista mare</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/arrampicare-climbing-cala-luna-sardegna-mare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Michelin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Apr 2025 08:00:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[climbing]]></category>
		<category><![CDATA[sardegna]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sportoutdoor24.it/?p=15331</guid>

					<description><![CDATA[Una parete che sale dal mare, uno scoglio alto e verticale che se fosse cresciuto[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/06/stefano_michelin-foto-calaluna.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Arrampicare Cala Luna Sardegna" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/06/stefano_michelin-foto-calaluna.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/06/stefano_michelin-foto-calaluna-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/06/stefano_michelin-foto-calaluna-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Una parete che sale dal mare, uno scoglio alto e verticale che se fosse cresciuto altrove tutto sarebbe stato chiamato tranne che scoglio. Quella porzione di roccia in terra sarda che chiude verso il basso Cala Luna è <strong>una perla praticamente unica al mondo</strong> per qualità della roccia, stile di arrampicata e vicinanza col mare.</p>
<h2>Arrampicare vista mare a Cala Luna</h2>
<p>Già dai primi anni &#8217;80 scalatori del calibro di Manolo posarono occhi e polpastrelli su questa scogliera verticale, attratti forse dalle superbe placche, forse dalla posizione a pochi metri da una delle spiagge più belle che esistano in Italia. Fatto sta che <strong>lo Scoglio di Luna</strong>, questo il nome della parete, è diventato in breve il <strong>simbolo dell&#8217;arrampicata &#8220;vista mare&#8221;</strong> e presto la sua fama ha fatto il giro del pianeta, immortalata in mille fotografie sulle principali riviste di tutto il mondo.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-15332" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/06/stefano_michelin-foto-calaluna2.jpg" alt="Arrampicare Cala Luna Sardegna" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/06/stefano_michelin-foto-calaluna2.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/06/stefano_michelin-foto-calaluna2-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p>Non ci sono strade da percorrere in auto né posteggi nelle vicinanze. Per arrivare a Cala Luna le possibilità restano una gita in barca oppure <strong>due ore di cammino attraverso la macchia mediterranea</strong>. Soluzione facile e veloce la prima, e anche piacevole soprattutto al rientro, impegnativa e di soddisfazione la seconda (considerando due ore per andare e due per tornare). In entrambi i casi il punto di partenza può essere Cala Fuili, altra bella spiaggia con infinite possibilità di scalare anche lì.</p>
<p>&nbsp;</p>
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Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
<h3>Dove arrampicare a Cala Luna</h3>
<p>Cala Luna merita comunque una visita a prescindere dall&#8217;arrampicata: è un posto di una bellezza unica, con <strong>spiagge dorate chiuse da un lato dal mare e dall&#8217;altro da pareti e grotte spettacolari</strong>. Uno dei pochi luoghi dove è possibile praticare molte attività, dal trekking all&#8217;arrampicata allo snorkeling (che in questa porzione di mare è veramente stupefacente), oppure rilassarsi all’ombra con un bel libro, godendosi il rumore delle onde. Caricate bene le batterie della macchina fotografica, meglio ancora se subacquea, vi servirà!</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-15334" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/06/stefano_michelin-foto-calaluna4.jpg" alt="Arrampicare Cala Luna Sardegna" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/06/stefano_michelin-foto-calaluna4.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/06/stefano_michelin-foto-calaluna4-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p><strong>Location</strong>: <a href="http://www.sardegnaturismo.it/it/punto-di-interesse/cala-luna" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Cala Luna, Sardegna</a>.<br />
<strong>Tipo di arrampicata</strong>: placche verticali su roccia a lamette.<br />
<strong>Come arrivare</strong>: in barca da Cala Fuili o Cala Gonone ,oppure a piedi attraverso l&#8217;evidente e ben segnalato sentiero da Cala Fuili (2 h andata e 2 h ritorno).<br />
<strong>Cosa portare</strong>: corda, imbrago, rinvii, costume, maschera, scarpe basse trekking, cibo e acqua (un bar presente ma non sempre aperto, fondamentale essere autonomi).<br />
<strong>Copertura cellulare</strong>: buona ma non ovunque.</p>
<p><em>Credits photo: Andrea Berlese</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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		<title>Qui trovi le 10 migliori palestre di roccia indoor d&#8217;Italia, per imparare e migliorare nel climbing</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/le-10-migliori-palestre-di-roccia-al-chiuso-ditalia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Maria Corno]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Mar 2025 08:00:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[bouldering]]></category>
		<category><![CDATA[climbing]]></category>
		<category><![CDATA[milano]]></category>
		<category><![CDATA[palestra]]></category>
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					<description><![CDATA[Ecco le 10 migliori palestre di roccia al chiuso d&#8217;Italia. Per arrampicare o fare bouldering[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:group><media:title>Qui trovi le 10 migliori palestre di roccia indoor d'Italia, per imparare e migliorare nel climbing</media:title>	<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/le-migliori-palestre-di-roccia-in-italia.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>le migliori palestre di roccia in italia</media:title>
							  	<media:text>le migliori palestre di roccia in italia</media:text>
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							  	<media:title>Le migliori palestre di roccia in Italia</media:title>
							  	<media:text>Le migliori palestre di roccia in Italia</media:text>
							  	<media:description>Le migliori palestre di roccia in Italia</media:description>          
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									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/11/Boulder-CO-Agrate.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>BOULDER E CO. - Agrate Brianza (MB): circa 1000 metri quadri di superficie scalabile con circa 10.000 prese sempre montate, è diventata un caso di scuola non solo per la qualità delle strutture e la varietà di corsi e attività ma anche per il trend di tesserati e partecipanti in costante e forte crescita</media:title>
							  	<media:text>BOULDER E CO. - Agrate Brianza (MB): circa 1000 metri quadri di superficie scalabile con circa 10.000 prese sempre montate, è diventata un caso di scuola non solo per la qualità delle strutture e la varietà di corsi e attività ma anche per il trend di tesserati e partecipanti in costante e forte crescita</media:text>
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							  	<media:title>WAY OUT – Milano: Uno dei luoghi culto del climbing a Milano, molto conosciuto per la professionalità dei suoi istruttori che offrono numerosi corsi di diverso genere e per la qualità della struttura - oltre 4000 prese - che ospita spesso gare per professionisti e tappe del circuito Boulder Ring.</media:title>
							  	<media:text>WAY OUT – Milano: Uno dei luoghi culto del climbing a Milano, molto conosciuto per la professionalità dei suoi istruttori che offrono numerosi corsi di diverso genere e per la qualità della struttura - oltre 4000 prese - che ospita spesso gare per professionisti e tappe del circuito Boulder Ring.</media:text>
							  	<media:description>WAY OUT – Milano: Uno dei luoghi culto del climbing a Milano, molto conosciuto per la professionalità dei suoi istruttori che offrono numerosi corsi di diverso genere e per la qualità della struttura - oltre 4000 prese - che ospita spesso gare per professionisti e tappe del circuito Boulder Ring.</media:description>          
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									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/10/11-torino.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>PALAVELA – Torino: la più grande palestra indoor di roccia del Piemonte con 1500 mq di superficie, 1000 mq di boulder e muri alti 12 metri.</media:title>
							  	<media:text>PALAVELA – Torino: la più grande palestra indoor di roccia del Piemonte con 1500 mq di superficie, 1000 mq di boulder e muri alti 12 metri.</media:text>
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							  	<media:title>CARCHIDIO STROCCHI – Faenza: La più grande palestra della Romagna ogni anno presenta pareti nuove, frutto dell'impegno dello staff e della dirigenza che reinveste tutti gli utili per migliorare la struttura. Ha ospitato anche i Campionati Italiani Speed</media:title>
							  	<media:text>CARCHIDIO STROCCHI – Faenza: La più grande palestra della Romagna ogni anno presenta pareti nuove, frutto dell'impegno dello staff e della dirigenza che reinveste tutti gli utili per migliorare la struttura. Ha ospitato anche i Campionati Italiani Speed</media:text>
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									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/10/9-firenze-palestra-sotto-le-tribune.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>CLIMBING TRAINING – Firenze: un'ampia zona bouldering con più di 80 problemi tracciati dal 5a all’8a e numerosi circuiti per la resistenza di tutte le difficoltà; una parete verticale di 12 metri, una parete leggermente inclinata e un grande strapiombo di oltre 20mt di sviluppo</media:title>
							  	<media:text>CLIMBING TRAINING – Firenze: un'ampia zona bouldering con più di 80 problemi tracciati dal 5a all’8a e numerosi circuiti per la resistenza di tutte le difficoltà; una parete verticale di 12 metri, una parete leggermente inclinata e un grande strapiombo di oltre 20mt di sviluppo</media:text>
							  	<media:description>CLIMBING TRAINING – Firenze: un'ampia zona bouldering con più di 80 problemi tracciati dal 5a all’8a e numerosi circuiti per la resistenza di tutte le difficoltà; una parete verticale di 12 metri, una parete leggermente inclinata e un grande strapiombo di oltre 20mt di sviluppo</media:description>          
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									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/10/8-palarock-trieste.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>OLYMPIC ROCK – Trieste: la struttura del Pala Rock ha oltre 1000 mq di parete (tra cui il famoso Muro di Domio) e un'infinità di strutture per il boulder</media:title>
							  	<media:text>OLYMPIC ROCK – Trieste: la struttura del Pala Rock ha oltre 1000 mq di parete (tra cui il famoso Muro di Domio) e un'infinità di strutture per il boulder</media:text>
							  	<media:description>OLYMPIC ROCK – Trieste: la struttura del Pala Rock ha oltre 1000 mq di parete (tra cui il famoso Muro di Domio) e un'infinità di strutture per il boulder</media:description>          
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									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/10/7-king-rock-verona.jpeg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>KING ROCK – Verona: uno dei centri di arrampicata indoor più completi d’Europa (sabato e domenica ingresso gratuito): la struttura è alta da 12,5 a 14 metri con 1100 mq arrampicabili e 150 vie diverse di tutte le difficoltà</media:title>
							  	<media:text>KING ROCK – Verona: uno dei centri di arrampicata indoor più completi d’Europa (sabato e domenica ingresso gratuito): la struttura è alta da 12,5 a 14 metri con 1100 mq arrampicabili e 150 vie diverse di tutte le difficoltà</media:text>
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							  	<media:title>ROCK & WALLS – Roma: una grande sala del boulder da 300 mq totalmente arrampicabili, oltre 2000 prese e un solo unico materassone di quasi un metro di spessore a proteggere dalle cadute</media:title>
							  	<media:text>ROCK & WALLS – Roma: una grande sala del boulder da 300 mq totalmente arrampicabili, oltre 2000 prese e un solo unico materassone di quasi un metro di spessore a proteggere dalle cadute</media:text>
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									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/10/5-rock-spot-milano.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>ROCK SPOT GYM – Milano: la più grande palestra di Milano con un totale di 153 vie e un'infinità di corsi per ragazzi e adulti oltre ad un'attività di accompagnamento outdoor nella bella stagione.</media:title>
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									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/10/2-sportler-climbing-treviso.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>SPORTLER CLIMBING CENTER – Treviso: il muro più grande d'Italia con 2000 metri quadri arrampicabili, pareti con un’altezza media che varia tra i 10 e i 20 metri e difficoltà dal 3° grado superiore all'8c, su tutte le inclinazioni.</media:title>
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									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/10/2-Salewa-Cube-Foto-Claudia-Ziegler.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>SALEWA CUBE – Bolzano: lungo l'autostrada, entra di diritto tra le prime palestre d'Europa: ha un'enorme porta all’entrata della palestra di roccia che, nei giorni di bel tempo, rimane aperta perché i climber abbiano la sensazione di essere all'aperto</media:title>
							  	<media:text>SALEWA CUBE – Bolzano: lungo l'autostrada, entra di diritto tra le prime palestre d'Europa: ha un'enorme porta all’entrata della palestra di roccia che, nei giorni di bel tempo, rimane aperta perché i climber abbiano la sensazione di essere all'aperto</media:text>
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								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/10/2-Salewa-Cube-Foto-Claudia-Ziegler.jpg" title="SALEWA CUBE – Bolzano: lungo l&#039;autostrada, entra di diritto tra le prime palestre d&#039;Europa: ha un&#039;enorme porta all’entrata della palestra di roccia che, nei giorni di bel tempo, rimane aperta perché i climber abbiano la sensazione di essere all&#039;aperto" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/10/2-Salewa-Cube-Foto-Claudia-Ziegler-100x75.jpg" alt="salewa-cube-bolzano-lungo-lautostrada-entra-di-diritto-tra-le-prime-palestre-deuropa-ha-unenorme-porta-allentrata-della-palestra-di-roccia-che-nei-giorni-di-bel-tempo-rimane-aperta-perch-i-climber-abbiano-la-sensazione-di-essere-allaperto" />
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								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/02/4-way-out-milano2.jpg" title="WAY OUT – Milano: Uno dei luoghi culto del climbing a Milano, molto conosciuto per la professionalità dei suoi istruttori che offrono numerosi corsi di diverso genere e per la qualità della struttura - oltre 4000 prese - che ospita spesso gare per professionisti e tappe del circuito Boulder Ring." data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/02/4-way-out-milano2-100x75.jpg" alt="way-out-milano-uno-dei-luoghi-culto-del-climbing-a-milano-molto-conosciuto-per-la-professionalit-dei-suoi-istruttori-che-offrono-numerosi-corsi-di-diverso-genere-e-per-la-qualit-della-struttura-oltre-4000-prese-che-ospita-spesso-gare-per-professionisti-e-tappe-del-circuito-boulder-ring" />
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								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/10/5-rock-spot-milano.jpg" title="ROCK SPOT GYM – Milano: la più grande palestra di Milano con un totale di 153 vie e un&#039;infinità di corsi per ragazzi e adulti oltre ad un&#039;attività di accompagnamento outdoor nella bella stagione." data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/10/5-rock-spot-milano-100x75.jpg" alt="rock-spot-gym-milano-la-pi-grande-palestra-di-milano-con-un-totale-di-153-vie-e-uninfinit-di-corsi-per-ragazzi-e-adulti-oltre-ad-unattivit-di-accompagnamento-outdoor-nella-bella-stagione" />
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								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/10/6-rock-and-walls-roma.jpg" title="ROCK &amp; WALLS – Roma: una grande sala del boulder da 300 mq totalmente arrampicabili, oltre 2000 prese e un solo unico materassone di quasi un metro di spessore a proteggere dalle cadute" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/10/6-rock-and-walls-roma-100x75.jpg" alt="rock-walls-roma-una-grande-sala-del-boulder-da-300-mq-totalmente-arrampicabili-oltre-2000-prese-e-un-solo-unico-materassone-di-quasi-un-metro-di-spessore-a-proteggere-dalle-cadute" />
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								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/palestre-roccia.-italia.jpg" title="" data-wpel-link="internal">
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								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/10/7-king-rock-verona.jpeg" title="KING ROCK – Verona: uno dei centri di arrampicata indoor più completi d’Europa (sabato e domenica ingresso gratuito): la struttura è alta da 12,5 a 14 metri con 1100 mq arrampicabili e 150 vie diverse di tutte le difficoltà" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/10/7-king-rock-verona-100x75.jpeg" alt="king-rock-verona-uno-dei-centri-di-arrampicata-indoor-pi-completi-deuropa-sabato-e-domenica-ingresso-gratuito-la-struttura-alta-da-125-a-14-metri-con-1100-mq-arrampicabili-e-150-vie-diverse-di-tutte-le-difficolt" />
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									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/10/8-palarock-trieste-100x75.jpg" alt="olympic-rock-trieste-la-struttura-del-pala-rock-ha-oltre-1000-mq-di-parete-tra-cui-il-famoso-muro-di-domio-e-uninfinit-di-strutture-per-il-boulder" />
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								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/10/9-firenze-palestra-sotto-le-tribune.jpg" title="CLIMBING TRAINING – Firenze: un&#039;ampia zona bouldering con più di 80 problemi tracciati dal 5a all’8a e numerosi circuiti per la resistenza di tutte le difficoltà; una parete verticale di 12 metri, una parete leggermente inclinata e un grande strapiombo di oltre 20mt di sviluppo" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/10/9-firenze-palestra-sotto-le-tribune-100x75.jpg" alt="climbing-training-firenze-unampia-zona-bouldering-con-pi-di-80-problemi-tracciati-dal-5a-all8a-e-numerosi-circuiti-per-la-resistenza-di-tutte-le-difficolt-una-parete-verticale-di-12-metri-una-parete-leggermente-inclinata-e-un-grande-strapiombo-di-oltre-20mt-di-sviluppo" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/10/10-cardicchio-strocchi.jpg" title="CARCHIDIO STROCCHI – Faenza: La più grande palestra della Romagna ogni anno presenta pareti nuove, frutto dell&#039;impegno dello staff e della dirigenza che reinveste tutti gli utili per migliorare la struttura. Ha ospitato anche i Campionati Italiani Speed" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/10/10-cardicchio-strocchi-100x75.jpg" alt="carchidio-strocchi-faenza-la-pi-grande-palestra-della-romagna-ogni-anno-presenta-pareti-nuove-frutto-dellimpegno-dello-staff-e-della-dirigenza-che-reinveste-tutti-gli-utili-per-migliorare-la-struttura-ha-ospitato-anche-i-campionati-italiani-speed" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/10/11-torino.jpg" title="PALAVELA – Torino: la più grande palestra indoor di roccia del Piemonte con 1500 mq di superficie, 1000 mq di boulder e muri alti 12 metri." data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/10/11-torino-100x75.jpg" alt="palavela-torino-la-pi-grande-palestra-indoor-di-roccia-del-piemonte-con-1500-mq-di-superficie-1000-mq-di-boulder-e-muri-alti-12-metri" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/11/Boulder-CO-Agrate.jpg" title="BOULDER E CO. - Agrate Brianza (MB): circa 1000 metri quadri di superficie scalabile con circa 10.000 prese sempre montate, è diventata un caso di scuola non solo per la qualità delle strutture e la varietà di corsi e attività ma anche per il trend di tesserati e partecipanti in costante e forte crescita" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/11/Boulder-CO-Agrate-100x75.jpg" alt="boulder-e-co-agrate-brianza-mb-circa-1000-metri-quadri-di-superficie-scalabile-con-circa-10000-prese-sempre-montate-diventata-un-caso-di-scuola-non-solo-per-la-qualit-delle-strutture-e-la-variet-di-corsi-e-attivit-ma-anche-per-il-trend-di-tesserati-e-partecipanti-in-costante-e-forte-crescita" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/le-migliori-palestre-di-roccia-in-italia.jpg" title="le migliori palestre di roccia in italia" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/le-migliori-palestre-di-roccia-in-italia-100x75.jpg" alt="le-migliori-palestre-di-roccia-in-italia" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/migliori-palestre-roccia-italia.jpg" title="Le migliori palestre di roccia in Italia" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/migliori-palestre-roccia-italia-100x75.jpg" alt="le-migliori-palestre-di-roccia-in-italia" />
								</a>
								
								<hr style="visibility:hidden; height:1px; width:100%; display:block;" />
<p>Ecco le 10 migliori palestre di roccia al chiuso d&#8217;Italia.<br />
Per <strong>arrampicare o fare bouldering con il brutto tempo e il freddo</strong> c&#8217;è chi cerca pareti in posti caldi come nella zona di Cala Gonone o <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/arrampicare-climbing-cala-luna-sardegna-mare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Cala Luna in Sardegna</a> o a <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/i-miei-giorni-al-san-vito-climbing-festival-blog/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">San Vito Lo Capo in Sicilia</a>, oppure chi si rivolge alle <strong>palestre indoor con pareti artificiali</strong> che permettono di migliorare tecnicamente, di tenersi allenati e di divertirsi.</p>
<h2>Le 10 migliori palestre di roccia al chiuso d&#8217;Italia</h2>
<p>Oltre che nelle palestre di arrampicata, le <strong>pareti per il climbing</strong> con appigli (per le mani) e appoggi (per i piedi) artificiali in resina si trovano ormai anche nei normali centri fitness. <a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/le-migliori-palestre-di-roccia-in-italia.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-629036" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/le-migliori-palestre-di-roccia-in-italia.jpg" alt="" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/le-migliori-palestre-di-roccia-in-italia.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/le-migliori-palestre-di-roccia-in-italia-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/le-migliori-palestre-di-roccia-in-italia-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>L&#8217;importante è che le <strong>pareti siano poste in sicurezza</strong> attraverso una serie di chiodi, moschettoni e corde da montagna ai quali vincolare l’imbracatura indossata da chi si arrampica, che sotto a fare assistenza non ci sia un generico personal trainer della palestra ma un istruttore specializzato o una guida alpina e nel caso del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Bouldering" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">bouldering</a> (l’arrampicata su un masso senza imbracatura), che alcuni materassi di sicurezza vengano posti sotto la parete per attutire eventuali cadute da altezze che comunque non superano i tre-quattro metri.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/10-mete-piu-mortali-mondo/" data-wpel-link="internal">Le 10 mete più mortali del mondo</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cammini/trekking-toscana-garfagnana-via-di-matilde/" data-wpel-link="internal">Uno dei trekking più belli in Toscana: Garfagnana, tra borghi, natura e enogastronomia</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/arrampicata-per-principianti-la-guida-al-climbing-dalla-a-alla-z-per-chi-vuole-cominciare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Arrampicata per principianti: la guida al climbing dalla A alla Z</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/4-benefici-motivi-per-cominciare-ad-arrampicare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">4 motivi per cui cominciare ad arrampicare fa bene</a></strong></li>
</ul>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Enrico Maria Corno' src='https://secure.gravatar.com/avatar/79cc9109370025a4fcc28b51a8029478?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/79cc9109370025a4fcc28b51a8029478?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/enrico-maria-corno/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Enrico Maria Corno</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Enrico Maria Corno, giornalista per Corriere della Sera e Vanity Fair, vent’anni alla Rivista Sci e responsabile della passata edizione italiana del magazine americano Outside, collabora anche con enti di promozione turistica, federazioni e agenzie per l’organizzazione di eventi a tema outdoor, sport e sostenibilità. È con SportOutdoor24 fin dall&#8217;inizio.</p>
</div></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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		<title>Vai a Kalymnos questa estate (anche se non fai arrampicata): è una delle isole greche più emozionanti</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/arrampicare-climbing-scalata-kalymnos-falesie-vista-mare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Michelin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Mar 2025 08:00:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[climbing]]></category>
		<category><![CDATA[dodecaneso]]></category>
		<category><![CDATA[grecia]]></category>
		<category><![CDATA[mare]]></category>
		<category><![CDATA[vacanze]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;sola di Kalymnos è una gemma nel Mar Egeo, è diventata una delle mete più[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/07/CIMG3366.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Arrampicare a Kalymnos" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/07/CIMG3366.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/07/CIMG3366-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/07/CIMG3366-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>L&#8217;sola di <strong>Kalymnos</strong> è una gemma nel Mar Egeo, è diventata una delle mete più ambite per gli appassionati di <strong>arrampicata sportiva,</strong> un paradiso di falesie a picco sul mare. Questa isola greca offre una combinazione unica di falesie calcaree di alta qualità, panorami mozzafiato sul mare e un clima ideale per <strong>l&#8217;arrampicata durante tutto l&#8217;anno.</strong></p>
<h2><strong>Perché Kalymnos è il paradiso del climbing</strong></h2>
<p>Fino agli anni Sessanta, Kalymnos era rinomata per la pesca delle spugne. Tuttavia, con l&#8217;avvento dei prodotti sintetici, questa tradizione subì un declino. Fu solo verso la fine degli anni Ottanta che l&#8217;isola iniziò a guadagnare attenzione nel mondo dell&#8217;arrampicata. <strong>Andrea Di Bari, un noto scalatore italiano,</strong> riconobbe il potenziale delle sue pareti rocciose e iniziò ad attrezzare le prime falesie, gettando le basi per la futura popolarità dell&#8217;isola tra i climber.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-17233" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/07/CIMG3247.jpg" alt="Arrampicare a Kalymnos, il paradiso delle falesie vista mare" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/07/CIMG3247.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/07/CIMG3247-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<h3></h3>
<h3><strong>Le falesie imperdibili</strong></h3>
<p>Kalymnos vanta oltre 3.400 vie di arrampicata distribuite in più di 80 settori. Ecco alcune delle falesie più rinomate:</p>
<ul>
<li><strong>Grande Grotta</strong>: Situata sopra il villaggio di Masouri, è famosa per le sue imponenti stalattiti e le vie strapiombanti.</li>
<li><strong>Odyssey</strong>: Una delle falesie più note dell&#8217;isola, situata proprio sopra la cittadina di Masouri, nota per la vicinanza della maggior parte dei settori.</li>
<li><strong>Secret Garden</strong>: Situata sulla costa nord dell&#8217;isola, offre un&#8217;arrampicata eccezionale con un mix di canne e possibilità di incastrarsi e riposarsi lungo le vie.</li>
<li><strong>Black Buddha</strong>: Situata sopra la falesia Arginonta Bay, offre bellissimi e insoliti panorami sul paese e sul mare, con molte ore di ombra verso mezzogiorno, rendendola una buona opzione nelle giornate più calde.</li>
</ul>
<h3><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-17232" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/07/CIMG3220.jpg" alt="Arrampicare a Kalymnos, il paradiso delle falesie vista mare" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/07/CIMG3220.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/07/CIMG3220-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></h3>
<h3></h3>
<h3><strong>Consigli pratici</strong></h3>
<ul>
<li><strong>Attrezzatura</strong>: Oltre all&#8217;equipaggiamento standard per l&#8217;arrampicata sportiva, è consigliabile portare una corda da 70 metri e almeno 20 rinvii, data la lunghezza di alcune vie.</li>
<li><strong>Guida</strong>: La guida &#8220;Kalymnos Rock Climbing Guidebook&#8221; di Aris Theodoropoulos è considerata la risorsa più completa e aggiornata sulle vie dell&#8217;isola.</li>
<li><strong>Alimentazione</strong>: L&#8217;isola offre una ricca tradizione culinaria. Dopo una giornata di arrampicata, concedetevi una cena a base di pesce fresco in una delle taverne locali, accompagnata da un bicchiere di ouzo o di vino locale.</li>
</ul>
<h3><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-17234" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/07/CIMG3359.jpg" alt="Arrampicare a Kalymnos, il paradiso delle falesie vista mare" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/07/CIMG3359.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/07/CIMG3359-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></h3>
<h3><strong>Oltre l&#8217;arrampicata</strong></h3>
<p>Kalymnos non è solo arrampicata. Le sue acque cristalline invitano a <strong>immersioni e snorkeling,</strong> mentre i sentieri dell&#8217;entroterra offrono opportunità per trekking panoramici. Una visita all&#8217;isola di Telendos, raggiungibile in pochi minuti di barca da Myrties, permette di scoprire spiagge appartate e rovine antiche.<br />
In conclusione, Kalymnos rappresenta una fusione perfetta tra avventura e relax, offrendo esperienze indimenticabili sia per gli arrampicatori che per chi cerca una vacanza all&#8217;insegna della natura e della cultura greca.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="western" lang="sl-SI"><strong>Leggi anche</strong></p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/le-spiagge-piu-belle-delle-isole-greche-per-scegliere-le-vacanze-2023-le-foto/" data-wpel-link="internal">Le spiagge più belle delle isole greche per scegliere le vacanze 2023, le foto</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/isole-cies-i-caraibi-deuropa-hanno-la-spiaggia-piu-bella-e-ecosostenibile-le-foto/" data-wpel-link="internal">Isole Cies, i Caraibi d’Europa hanno la spiaggia più bella e ecosostenibile, le foto</a></strong></li>
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</ul>
<h3></h3>
<h3><strong>Quando andare</strong></h3>
<p>Grazie al suo clima prevalentemente asciutto, Kalymnos è una destinazione adatta per l&#8217;arrampicata in ogni stagione. Tuttavia,<strong> la primavera e l&#8217;autunno</strong> sono considerati i periodi migliori, offrendo temperature miti e condizioni ideali sia per scalare che per godersi il mare cristallino.</p>
<h3></h3>
<h3><strong>Come arrivare</strong></h3>
<p>L&#8217;isola è facilmente <strong>raggiungibile dalla vicina Kos, servita da voli low cost.</strong> Da Kos, battelli regolari collegano i due porti, rendendo l&#8217;accesso a Kalymnos semplice e conveniente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/i-luoghi-da-non-perdere-in-irlanda-del-nord-in-10-immagini/" data-wpel-link="internal">I luoghi da non perdere in Irlanda del Nord in 10 immagini</a></strong></li>
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<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/15-luoghi-che-sembrano-alieni/" data-wpel-link="internal"><strong>15 luoghi che sembrano alieni da visitare nella vita</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/10-mete-piu-mortali-mondo/" data-wpel-link="internal"><strong>Le 10 mete più mortali del mondo</strong></a></li>
</ul>
<h3></h3>
<h3><strong><br />
Dove soggiornare e come muoversi</strong></h3>
<p>Le località di Masouri e Myrties sono tra le più gettonate per l&#8217;alloggio, offrendo una vasta gamma di opzioni che spaziano da appartamenti con uso cucina a hotel con vista mare. Per spostarsi sull&#8217;isola, il noleggio di scooter è altamente consigliato, permettendo di raggiungere facilmente le diverse falesie e di esplorare le bellezze locali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gita al Sasso Remenno, il santuario dell&#8217;arrampicata con il masso più grande d&#8217;Europa</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/sasso-remenno-arrampicare-sul-masso-piu-grande-deuropa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Magni]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Mar 2025 08:22:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[climbing]]></category>
		<category><![CDATA[val di mello]]></category>
		<category><![CDATA[val masino]]></category>
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					<description><![CDATA[C’è un luogo nel cuore della Lombardia conosciuto dagli scalatori di tutto il mondo: si[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/10/4a.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Sasso-Remenno-dove-arrampicare" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/10/4a.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/10/4a-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/10/4a-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>C’è un luogo nel cuore della Lombardia conosciuto dagli scalatori di tutto il mondo: si chiama <strong>Sasso Remenno</strong> ed è <strong>la palestra d’arrampicata naturale più grande d’Europa</strong>.<br />
Il complesso roccioso è formato da un enorme masso granitico e da altri sassi satelliti, perfetti data la loro composizione per l&#8217;arrampiata sportiva: oggi si possono contare ben <strong>200 itinerari di scalata per tutti i gradi di difficoltà</strong>. Non a caso questo piccolo paradiso del climbing è anche lo scenario del <strong>Melloblocco</strong>, il famoso raduno dei “sassisti” che si tiene ogni primavera da ormai 10 anni.</p>
<h3><strong>Arrampicare sul Sasso Remenno: la palestra di roccia più grande d’Europa</strong></h3>
<p>Se amate l’arrampicata e cercate un luogo iconico dove mettere alla prova le vostre capacità, il <strong>Sasso Remenno</strong>, in <strong>Val Masino</strong>, è una destinazione imperdibile. Conosciuto dagli scalatori di tutto il mondo, è la <strong>palestra di arrampicata naturale più grande d’Europa</strong>: un immenso masso granitico immerso nella natura incontaminata della Valtellina, ideale sia per principianti che per esperti in cerca di sfide impegnative.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-20562" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/10/1a.jpg" alt="Sasso-Remenno-arrampicare" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/10/1a.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/10/1a-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<h3><strong>Un paradiso per il climbing in Lombardia</strong></h3>
<p>Il <strong>Sasso Remenno</strong> è un’enorme formazione di granito staccatasi millenni fa dal gruppo del Masino-Bregaglia. Oggi rappresenta un punto di riferimento per l’arrampicata sportiva, con oltre <strong>200 vie</strong> di diversa difficoltà, dal livello base fino a gradi estremi come l’8c. Accanto al masso principale, vi sono <strong>sassi satelliti</strong> perfetti per chi ama il <strong>bouldering</strong> o vuole allenarsi su pareti più accessibili.</p>
<p>Questa zona è anche la sede del <strong>Melloblocco</strong>, uno dei raduni internazionali più celebri nel mondo del bouldering, che ogni primavera richiama migliaia di appassionati da ogni angolo del pianeta.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/15-luoghi-che-sembrano-alieni/" data-wpel-link="internal"><strong>15 luoghi che sembrano alieni da visitare nella vita</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/10-mete-piu-mortali-mondo/" data-wpel-link="internal"><strong>Le 10 mete più mortali del mondo</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/dieci-sport-folli-e-divertenti-da-fare-sulla-neve/" data-wpel-link="internal"><strong>Gli sport più folli da fare sulla neve</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/10-bellissimi-campi-di-fiori-da-vedere-una-volta-nella-vita/" data-wpel-link="internal"><strong>10 bellissimi campi di fiori da vedere una volta nella vita</strong></a></li>
</ul>
<h3><strong>Come raggiungere il Sasso Remenno</strong></h3>
<p>Il masso si trova <strong>in Val Masino</strong>, una laterale della Valtellina, e si incontra lungo la strada che risale la valle dopo <strong>Morbegno</strong>, poco oltre il paese di <strong>Filorera</strong> (841 metri), in direzione di <strong>San Martino</strong>.</p>
<ul>
<li><strong>In auto:</strong> Da Milano, prendete la <strong>SS36</strong> fino a Colico, poi proseguite sulla <strong>SS38 dello Stelvio</strong> fino a Talamona, dove si svolta a sinistra imboccando la strada per la Val Masino.</li>
<li><strong>In treno e bus:</strong> Potete arrivare in <strong>treno</strong> fino alla stazione di Morbegno e poi proseguire con gli autobus di linea diretti a San Martino Val Masino.</li>
<li><strong>Parcheggio:</strong> Ci sono diverse aree di sosta ben segnalate nei pressi della falesia.</li>
</ul>
<h3><strong>Le pareti e le vie di arrampicata</strong></h3>
<p>L’intera area del Sasso Remenno è attrezzata con <strong>panchine, fontane, sentieri ben mantenuti e segnaletica chiara</strong>, rendendola ideale non solo per i climber, ma anche per chi vuole semplicemente godersi lo spettacolo degli arrampicatori in azione.</p>
<ul>
<li><strong>Parete Sud</strong> – La più frequentata, offre <strong>molte vie di media difficoltà</strong>, con tiri variabili tra il <strong>4c e il 6c</strong>, ideali per chi vuole migliorare la propria tecnica su granito perfetto.</li>
<li><strong>Parete Ovest</strong> – Consigliata per i <strong>principianti</strong>, qui si trovano percorsi facili che permettono di muovere i primi passi sulla roccia in sicurezza.</li>
<li><strong>Pareti Nord e Nord-Est</strong> – Sono le più impegnative, con <strong>vie strapiombanti e artificiali</strong>, tra cui alcuni tiri di grado <strong>8c</strong>, tra i più difficili d’Italia.</li>
</ul>
<h3><strong>Materiale consigliato per scalare il Sasso Remenno</strong></h3>
<p>Se avete intenzione di cimentarvi con le vie del Sasso Remenno, ecco l’attrezzatura consigliata:</p>
<ul>
<li><strong>Corda da 60 metri</strong></li>
<li><strong>Una decina di rinvii</strong></li>
<li><strong>Casco e scarpette da arrampicata</strong></li>
<li><strong>Magnesite e imbrago</strong></li>
<li><strong>Guida delle vie</strong>, acquistabile nei negozi di arrampicata locali o online</li>
</ul>
<h3><strong>Altre attività nei dintorni</strong></h3>
<p>La <strong>Val Masino</strong> non è solo una meta per arrampicatori, ma anche per escursionisti e amanti della montagna. Se volete alternare l’arrampicata ad altre attività outdoor, ecco alcune opzioni:</p>
<ul>
<li><strong>Escursioni alla Val di Mello</strong>, una delle valli più belle della Lombardia, con percorsi spettacolari tra cascate e pareti di granito.</li>
<li><strong>Bagni di Masino</strong>, perfetti per rilassarsi nelle storiche terme immerse nei boschi.</li>
<li><strong>Sentieri per il trekking</strong> che conducono verso le cime del Gruppo del Masino-Bregaglia.</li>
</ul>
<p>Se siete appassionati di <strong>climbing e montagna</strong>, il Sasso Remenno è una destinazione da non perdere, un luogo dove il contatto con la natura si fonde con l’adrenalina della scalata.<br />
Foto: Luca Magni</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Questi sono i 7 posti dove fare sport all&#8217;aria aperta in Sicilia, dall&#8217;Etna al mare</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/posti-dove-fare-sport-aria-aperta-sicilia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Maria Corno]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Feb 2025 08:01:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[climbing]]></category>
		<category><![CDATA[immersioni]]></category>
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		<category><![CDATA[mtb]]></category>
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					<description><![CDATA[Ok, non tutto è perfetto: forse mancano le strutture e forse non è così facile[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:group><media:title>Questi sono i 7 posti dove fare sport all'aria aperta in Sicilia, dall'Etna al mare</media:title>	<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/1-credit-Etnatrekking-tour.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>L'ETNA (Catania) -  Sport da praticare: trekking, trail, speleologia, mtb, canyoning, parapendio. Sì, giù al mare si va a vela e si gioca a golf, ma è interessante anche quello che succede un po' più in alto: sotto la cima del vulcano ci sono decine di sentieri come quello del Monte Zoccolaro (solo 2 chilometri di lunghezza, ma che raggiunge il punto più panoramico sulla Valle del Bove) o il Cisternazza - Monte Spagnolo. E il celebre Rifugio Sapienza, il parapendio della scuola dell'ex campione del mondo Angelo D'Arrigo, che decolla da Gallodoro e atterra sulla spiaggia di Letojanni, i giri organizzati in mountain bike sulle salite locali. Dentro il vulcano paradossalmente esistono anche grotte visitabili con ghiacciai perenni. E nelle gole dell'Alcantara, dove scorre un fiume dalle acque sempre gelide anche d'estate, si cammina nel fiume all'interno di uno strettissimo canyon basaltico Credits: Etnatrekking Tour</media:title>
							  	<media:text>L'ETNA (Catania) -  Sport da praticare: trekking, trail, speleologia, mtb, canyoning, parapendio. Sì, giù al mare si va a vela e si gioca a golf, ma è interessante anche quello che succede un po' più in alto: sotto la cima del vulcano ci sono decine di sentieri come quello del Monte Zoccolaro (solo 2 chilometri di lunghezza, ma che raggiunge il punto più panoramico sulla Valle del Bove) o il Cisternazza - Monte Spagnolo. E il celebre Rifugio Sapienza, il parapendio della scuola dell'ex campione del mondo Angelo D'Arrigo, che decolla da Gallodoro e atterra sulla spiaggia di Letojanni, i giri organizzati in mountain bike sulle salite locali. Dentro il vulcano paradossalmente esistono anche grotte visitabili con ghiacciai perenni. E nelle gole dell'Alcantara, dove scorre un fiume dalle acque sempre gelide anche d'estate, si cammina nel fiume all'interno di uno strettissimo canyon basaltico Credits: Etnatrekking Tour</media:text>
							  	<media:description>L'ETNA (Catania) -  Sport da praticare: trekking, trail, speleologia, mtb, canyoning, parapendio. Sì, giù al mare si va a vela e si gioca a golf, ma è interessante anche quello che succede un po' più in alto: sotto la cima del vulcano ci sono decine di sentieri come quello del Monte Zoccolaro (solo 2 chilometri di lunghezza, ma che raggiunge il punto più panoramico sulla Valle del Bove) o il Cisternazza - Monte Spagnolo. E il celebre Rifugio Sapienza, il parapendio della scuola dell'ex campione del mondo Angelo D'Arrigo, che decolla da Gallodoro e atterra sulla spiaggia di Letojanni, i giri organizzati in mountain bike sulle salite locali. Dentro il vulcano paradossalmente esistono anche grotte visitabili con ghiacciai perenni. E nelle gole dell'Alcantara, dove scorre un fiume dalle acque sempre gelide anche d'estate, si cammina nel fiume all'interno di uno strettissimo canyon basaltico Credits: Etnatrekking Tour</media:description>          
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									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/7-credit-G_diving_13.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>ISOLE EOLIE (Messina) - Sport da praticare: vela, windsurf, snorkeling, trekking, pesca d'altura, mtb. Le scarpinate fino in vetta a Stromboli e Vulcano sono organizzate spesso dalle guide alpine e dai maestri di sci valdostani e si pedala sui sentieri di lava a Lipari e a Salina. Ma qui si viene per gli sport d'acqua, soprattutto le immersioni subacquee: i fondali delle Eolie con le pareti di ossidiane coloratissime e le praterie di poseidonia sono unici in Italia e contano anche su una fauna sottomarina d'eccezione Credits: G_diving_13</media:title>
							  	<media:text>ISOLE EOLIE (Messina) - Sport da praticare: vela, windsurf, snorkeling, trekking, pesca d'altura, mtb. Le scarpinate fino in vetta a Stromboli e Vulcano sono organizzate spesso dalle guide alpine e dai maestri di sci valdostani e si pedala sui sentieri di lava a Lipari e a Salina. Ma qui si viene per gli sport d'acqua, soprattutto le immersioni subacquee: i fondali delle Eolie con le pareti di ossidiane coloratissime e le praterie di poseidonia sono unici in Italia e contano anche su una fauna sottomarina d'eccezione Credits: G_diving_13</media:text>
							  	<media:description>ISOLE EOLIE (Messina) - Sport da praticare: vela, windsurf, snorkeling, trekking, pesca d'altura, mtb. Le scarpinate fino in vetta a Stromboli e Vulcano sono organizzate spesso dalle guide alpine e dai maestri di sci valdostani e si pedala sui sentieri di lava a Lipari e a Salina. Ma qui si viene per gli sport d'acqua, soprattutto le immersioni subacquee: i fondali delle Eolie con le pareti di ossidiane coloratissime e le praterie di poseidonia sono unici in Italia e contano anche su una fauna sottomarina d'eccezione Credits: G_diving_13</media:description>          
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									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/6-nebrodi.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>NEBRODI (Messina) - Sport da praticare: trekking, trail, running. Non a caso dal 21 al 23 giugno prossimi nel Parco dei Nebrodi si terrà la seconda edizione della locale Outdoor Fest: da queste parti non si contano i sentieri per le escursioni su cime che sfiorano i 2000 metri.</media:title>
							  	<media:text>NEBRODI (Messina) - Sport da praticare: trekking, trail, running. Non a caso dal 21 al 23 giugno prossimi nel Parco dei Nebrodi si terrà la seconda edizione della locale Outdoor Fest: da queste parti non si contano i sentieri per le escursioni su cime che sfiorano i 2000 metri.</media:text>
							  	<media:description>NEBRODI (Messina) - Sport da praticare: trekking, trail, running. Non a caso dal 21 al 23 giugno prossimi nel Parco dei Nebrodi si terrà la seconda edizione della locale Outdoor Fest: da queste parti non si contano i sentieri per le escursioni su cime che sfiorano i 2000 metri.</media:description>          
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							  	<media:title>VAL DI NOTO (Ragusa) - Sport da praticare: mountain bike, running, ciclismo, nordic walking, equitazione. Se qualche decina di chilometri più a occidente, nella Valle dei Templi di Agrigento, si tengono corsi di nordic walking (non solo per turisti tedeschi), nella terra del barocco invece si preferisce pedalare tra muretti a secco e colline coltivate a olivi e agrumi che attraversano villaggi da cartolina. Credits: Phantom65</media:title>
							  	<media:text>VAL DI NOTO (Ragusa) - Sport da praticare: mountain bike, running, ciclismo, nordic walking, equitazione. Se qualche decina di chilometri più a occidente, nella Valle dei Templi di Agrigento, si tengono corsi di nordic walking (non solo per turisti tedeschi), nella terra del barocco invece si preferisce pedalare tra muretti a secco e colline coltivate a olivi e agrumi che attraversano villaggi da cartolina. Credits: Phantom65</media:text>
							  	<media:description>VAL DI NOTO (Ragusa) - Sport da praticare: mountain bike, running, ciclismo, nordic walking, equitazione. Se qualche decina di chilometri più a occidente, nella Valle dei Templi di Agrigento, si tengono corsi di nordic walking (non solo per turisti tedeschi), nella terra del barocco invece si preferisce pedalare tra muretti a secco e colline coltivate a olivi e agrumi che attraversano villaggi da cartolina. Credits: Phantom65</media:description>          
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							  	<media:title>PANTELLERIA (Trapani) - Sport da praticare: windsurf, immersioni, snorkeling, pesca subacquea. Qui ci sono più diving center che panetterie. C'è solo l'imbarazzo della scelta, a partire dal Green Divers al Pantelleria Diving. Saraghi e cernie sono invece l'obiettivo di chi nuota con il fucile in mano. Gli amanti della bici si sorprenderanno di quanto sono ripide le salite dell'isola. Credits: DiveX Pantelleria</media:title>
							  	<media:text>PANTELLERIA (Trapani) - Sport da praticare: windsurf, immersioni, snorkeling, pesca subacquea. Qui ci sono più diving center che panetterie. C'è solo l'imbarazzo della scelta, a partire dal Green Divers al Pantelleria Diving. Saraghi e cernie sono invece l'obiettivo di chi nuota con il fucile in mano. Gli amanti della bici si sorprenderanno di quanto sono ripide le salite dell'isola. Credits: DiveX Pantelleria</media:text>
							  	<media:description>PANTELLERIA (Trapani) - Sport da praticare: windsurf, immersioni, snorkeling, pesca subacquea. Qui ci sono più diving center che panetterie. C'è solo l'imbarazzo della scelta, a partire dal Green Divers al Pantelleria Diving. Saraghi e cernie sono invece l'obiettivo di chi nuota con il fucile in mano. Gli amanti della bici si sorprenderanno di quanto sono ripide le salite dell'isola. Credits: DiveX Pantelleria</media:description>          
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									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/3-credit-albaria.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>PALERMO - Sport da praticare: windsurf, beach sport, nuoto, trail, running, arrampicata. Palermo è una città dalle grandi prospettive outdoor. Il Monte San Pellegrino, all’interno di una riserva naturale della provincia nel Parco della Favorita, permette di godere di ampi spazi verdi e di praticare attività 'alpine'. A pochi metri dalla costa, invece, dalle scuderie reali è possibile inerpicarsi fino al Santuario di Santa Rosalia (700 metri slm) attraverso il Sentiero dei Fenici (un percorso fatto di gradoni, sterrati e vecchi ponti lungo circa 1,5 km e molto ripido) e arrampicare sulla Parete dello Schiavo seguendo i percorsi attrezzati. E poi running, nuoto, beach sport e soprattutto windsurf sulle spiagge della vicinissima Mondello per parecchi mesi l’anno  Chi vuole fare trekking sulle alture attorno alla città o alle Gole di Tiberio deve assolutamente rivolgersi all'Associazione Sportiva Madonie Outdoor rintracciabile su Facebook. Credits: Albaria</media:title>
							  	<media:text>PALERMO - Sport da praticare: windsurf, beach sport, nuoto, trail, running, arrampicata. Palermo è una città dalle grandi prospettive outdoor. Il Monte San Pellegrino, all’interno di una riserva naturale della provincia nel Parco della Favorita, permette di godere di ampi spazi verdi e di praticare attività 'alpine'. A pochi metri dalla costa, invece, dalle scuderie reali è possibile inerpicarsi fino al Santuario di Santa Rosalia (700 metri slm) attraverso il Sentiero dei Fenici (un percorso fatto di gradoni, sterrati e vecchi ponti lungo circa 1,5 km e molto ripido) e arrampicare sulla Parete dello Schiavo seguendo i percorsi attrezzati. E poi running, nuoto, beach sport e soprattutto windsurf sulle spiagge della vicinissima Mondello per parecchi mesi l’anno  Chi vuole fare trekking sulle alture attorno alla città o alle Gole di Tiberio deve assolutamente rivolgersi all'Associazione Sportiva Madonie Outdoor rintracciabile su Facebook. Credits: Albaria</media:text>
							  	<media:description>PALERMO - Sport da praticare: windsurf, beach sport, nuoto, trail, running, arrampicata. Palermo è una città dalle grandi prospettive outdoor. Il Monte San Pellegrino, all’interno di una riserva naturale della provincia nel Parco della Favorita, permette di godere di ampi spazi verdi e di praticare attività 'alpine'. A pochi metri dalla costa, invece, dalle scuderie reali è possibile inerpicarsi fino al Santuario di Santa Rosalia (700 metri slm) attraverso il Sentiero dei Fenici (un percorso fatto di gradoni, sterrati e vecchi ponti lungo circa 1,5 km e molto ripido) e arrampicare sulla Parete dello Schiavo seguendo i percorsi attrezzati. E poi running, nuoto, beach sport e soprattutto windsurf sulle spiagge della vicinissima Mondello per parecchi mesi l’anno  Chi vuole fare trekking sulle alture attorno alla città o alle Gole di Tiberio deve assolutamente rivolgersi all'Associazione Sportiva Madonie Outdoor rintracciabile su Facebook. Credits: Albaria</media:description>          
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									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/2-credit-svc-festival.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>SAN VITO LO CAPO (Trapani) - Sport da praticare: climbing, bouldering, kayak, trail, vela. Qui si corre un trail e si fanno kayak e tutti gli sport d'acqua, ma la falesia di San Vito Lo Capo è uno degli spot più famosi in Europa per arrampicare. Soprattutto all'inizio della primavera migliaia di appassionati da tutto il continente vengono qui ad allenarsi sul mare e si danno appuntamento anche per il San Vito Climbing Festival. Credits: San Vito Climbing Festival</media:title>
							  	<media:text>SAN VITO LO CAPO (Trapani) - Sport da praticare: climbing, bouldering, kayak, trail, vela. Qui si corre un trail e si fanno kayak e tutti gli sport d'acqua, ma la falesia di San Vito Lo Capo è uno degli spot più famosi in Europa per arrampicare. Soprattutto all'inizio della primavera migliaia di appassionati da tutto il continente vengono qui ad allenarsi sul mare e si danno appuntamento anche per il San Vito Climbing Festival. Credits: San Vito Climbing Festival</media:text>
							  	<media:description>SAN VITO LO CAPO (Trapani) - Sport da praticare: climbing, bouldering, kayak, trail, vela. Qui si corre un trail e si fanno kayak e tutti gli sport d'acqua, ma la falesia di San Vito Lo Capo è uno degli spot più famosi in Europa per arrampicare. Soprattutto all'inizio della primavera migliaia di appassionati da tutto il continente vengono qui ad allenarsi sul mare e si danno appuntamento anche per il San Vito Climbing Festival. Credits: San Vito Climbing Festival</media:description>          
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								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/POSTI-OUTDOOR-SICILIA-SPORT.jpg" title="I posti outdoor in Sicilia dove fare sport" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/POSTI-OUTDOOR-SICILIA-SPORT-100x75.jpg" alt="i-posti-outdoor-in-sicilia-dove-fare-sport" />
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								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/7-credit-G_diving_13.jpg" title="ISOLE EOLIE (Messina) - Sport da praticare: vela, windsurf, snorkeling, trekking, pesca d&#039;altura, mtb. Le scarpinate fino in vetta a Stromboli e Vulcano sono organizzate spesso dalle guide alpine e dai maestri di sci valdostani e si pedala sui sentieri di lava a Lipari e a Salina. Ma qui si viene per gli sport d&#039;acqua, soprattutto le immersioni subacquee: i fondali delle Eolie con le pareti di ossidiane coloratissime e le praterie di poseidonia sono unici in Italia e contano anche su una fauna sottomarina d&#039;eccezione Credits: G_diving_13" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/7-credit-G_diving_13-100x75.jpg" alt="isole-eolie-messina-sport-da-praticare-vela-windsurf-snorkeling-trekking-pesca-daltura-mtb-le-scarpinate-fino-in-vetta-a-stromboli-e-vulcano-sono-organizzate-spesso-dalle-guide-alpine-e-dai-maestri-di-sci-valdostani-e-si-pedala-sui-sentieri-di-lava-a-lipari-e-a-salina-ma-qui-si-viene-per-gli-sport-dacqua-soprattutto-le-immersioni-subacquee-i-fondali-delle-eolie-con-le-pareti-di-ossidiane-coloratissime-e-le-praterie-di-poseidonia-sono-unici-in-italia-e-contano-anche-su-una-fauna-sottomarina-deccezione-credits-gdiving13" />
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								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/6-nebrodi.jpg" title="NEBRODI (Messina) - Sport da praticare: trekking, trail, running. Non a caso dal 21 al 23 giugno prossimi nel Parco dei Nebrodi si terrà la seconda edizione della locale Outdoor Fest: da queste parti non si contano i sentieri per le escursioni su cime che sfiorano i 2000 metri." data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/6-nebrodi-100x75.jpg" alt="nebrodi-messina-sport-da-praticare-trekking-trail-running-non-a-caso-dal-21-al-23-giugno-prossimi-nel-parco-dei-nebrodi-si-terr-la-seconda-edizione-della-locale-outdoor-fest-da-queste-parti-non-si-contano-i-sentieri-per-le-escursioni-su-cime-che-sfiorano-i-2000-metri" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/5-ragusa-flickr-credit-Phantom65.jpg" title="VAL DI NOTO (Ragusa) - Sport da praticare: mountain bike, running, ciclismo, nordic walking, equitazione. Se qualche decina di chilometri più a occidente, nella Valle dei Templi di Agrigento, si tengono corsi di nordic walking (non solo per turisti tedeschi), nella terra del barocco invece si preferisce pedalare tra muretti a secco e colline coltivate a olivi e agrumi che attraversano villaggi da cartolina. Credits: Phantom65" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/5-ragusa-flickr-credit-Phantom65-100x75.jpg" alt="val-di-noto-ragusa-sport-da-praticare-mountain-bike-running-ciclismo-nordic-walking-equitazione-se-qualche-decina-di-chilometri-pi-a-occidente-nella-valle-dei-templi-di-agrigento-si-tengono-corsi-di-nordic-walking-non-solo-per-turisti-tedeschi-nella-terra-del-barocco-invece-si-preferisce-pedalare-tra-muretti-a-secco-e-colline-coltivate-a-olivi-e-agrumi-che-attraversano-villaggi-da-cartolina-credits-phantom65" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/4-credit-DiveX-Pantelleria-055-1024x768.jpg" title="PANTELLERIA (Trapani) - Sport da praticare: windsurf, immersioni, snorkeling, pesca subacquea. Qui ci sono più diving center che panetterie. C&#039;è solo l&#039;imbarazzo della scelta, a partire dal Green Divers al Pantelleria Diving. Saraghi e cernie sono invece l&#039;obiettivo di chi nuota con il fucile in mano. Gli amanti della bici si sorprenderanno di quanto sono ripide le salite dell&#039;isola. Credits: DiveX Pantelleria" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/4-credit-DiveX-Pantelleria-055-1024x768-100x75.jpg" alt="pantelleria-trapani-sport-da-praticare-windsurf-immersioni-snorkeling-pesca-subacquea-qui-ci-sono-pi-diving-center-che-panetterie-c-solo-limbarazzo-della-scelta-a-partire-dal-green-divers-al-pantelleria-diving-saraghi-e-cernie-sono-invece-lobiettivo-di-chi-nuota-con-il-fucile-in-mano-gli-amanti-della-bici-si-sorprenderanno-di-quanto-sono-ripide-le-salite-dellisola-credits-divex-pantelleria" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/3-credit-albaria.jpg" title="PALERMO - Sport da praticare: windsurf, beach sport, nuoto, trail, running, arrampicata. Palermo è una città dalle grandi prospettive outdoor. Il Monte San Pellegrino, all’interno di una riserva naturale della provincia nel Parco della Favorita, permette di godere di ampi spazi verdi e di praticare attività &#039;alpine&#039;. A pochi metri dalla costa, invece, dalle scuderie reali è possibile inerpicarsi fino al Santuario di Santa Rosalia (700 metri slm) attraverso il Sentiero dei Fenici (un percorso fatto di gradoni, sterrati e vecchi ponti lungo circa 1,5 km e molto ripido) e arrampicare sulla Parete dello Schiavo seguendo i percorsi attrezzati. E poi running, nuoto, beach sport e soprattutto windsurf sulle spiagge della vicinissima Mondello per parecchi mesi l’anno  Chi vuole fare trekking sulle alture attorno alla città o alle Gole di Tiberio deve assolutamente rivolgersi all&#039;Associazione Sportiva Madonie Outdoor rintracciabile su Facebook. Credits: Albaria" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/3-credit-albaria-100x75.jpg" alt="palermo-sport-da-praticare-windsurf-beach-sport-nuoto-trail-running-arrampicata-palermo-una-citt-dalle-grandi-prospettive-outdoor-il-monte-san-pellegrino-allinterno-di-una-riserva-naturale-della-provincia-nel-parco-della-favorita-permette-di-godere-di-ampi-spazi-verdi-e-di-praticare-attivit-alpine-a-pochi-metri-dalla-costa-invece-dalle-scuderie-reali-possibile-inerpicarsi-fino-al-santuario-di-santa-rosalia-700-metri-slm-attraverso-il-sentiero-dei-fenici-un-percorso-fatto-di-gradoni-sterrati-e-vecchi-ponti-lungo-circa-15-km-e-molto-ripido-e-arrampicare-sulla-parete-dello-schiavo-seguendo-i-percorsi-attrezzati-e-poi-running-nuoto-beach-sport-e-soprattutto-windsurf-sulle-spiagge-della-vicinissima-mondello-per-parecchi-mesi-lanno-chi-vuole-fare-trekking-sulle-alture-attorno-alla-citt-o-alle-gole-di-tiberio-deve-assolutamente-rivolgersi-allassociazione-sportiva-madonie-outdoor-rintracciabile-su-facebook-credits-albaria" />
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								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/2-credit-svc-festival.jpg" title="SAN VITO LO CAPO (Trapani) - Sport da praticare: climbing, bouldering, kayak, trail, vela. Qui si corre un trail e si fanno kayak e tutti gli sport d&#039;acqua, ma la falesia di San Vito Lo Capo è uno degli spot più famosi in Europa per arrampicare. Soprattutto all&#039;inizio della primavera migliaia di appassionati da tutto il continente vengono qui ad allenarsi sul mare e si danno appuntamento anche per il San Vito Climbing Festival. Credits: San Vito Climbing Festival" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/2-credit-svc-festival-100x75.jpg" alt="san-vito-lo-capo-trapani-sport-da-praticare-climbing-bouldering-kayak-trail-vela-qui-si-corre-un-trail-e-si-fanno-kayak-e-tutti-gli-sport-dacqua-ma-la-falesia-di-san-vito-lo-capo-uno-degli-spot-pi-famosi-in-europa-per-arrampicare-soprattutto-allinizio-della-primavera-migliaia-di-appassionati-da-tutto-il-continente-vengono-qui-ad-allenarsi-sul-mare-e-si-danno-appuntamento-anche-per-il-san-vito-climbing-festival-credits-san-vito-climbing-festival" />
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								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/1-credit-Etnatrekking-tour.jpg" title="L&#039;ETNA (Catania) -  Sport da praticare: trekking, trail, speleologia, mtb, canyoning, parapendio. Sì, giù al mare si va a vela e si gioca a golf, ma è interessante anche quello che succede un po&#039; più in alto: sotto la cima del vulcano ci sono decine di sentieri come quello del Monte Zoccolaro (solo 2 chilometri di lunghezza, ma che raggiunge il punto più panoramico sulla Valle del Bove) o il Cisternazza - Monte Spagnolo. E il celebre Rifugio Sapienza, il parapendio della scuola dell&#039;ex campione del mondo Angelo D&#039;Arrigo, che decolla da Gallodoro e atterra sulla spiaggia di Letojanni, i giri organizzati in mountain bike sulle salite locali. Dentro il vulcano paradossalmente esistono anche grotte visitabili con ghiacciai perenni. E nelle gole dell&#039;Alcantara, dove scorre un fiume dalle acque sempre gelide anche d&#039;estate, si cammina nel fiume all&#039;interno di uno strettissimo canyon basaltico Credits: Etnatrekking Tour" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/1-credit-Etnatrekking-tour-100x75.jpg" alt="letna-catania-sport-da-praticare-trekking-trail-speleologia-mtb-canyoning-parapendio-s-gi-al-mare-si-va-a-vela-e-si-gioca-a-golf-ma-interessante-anche-quello-che-succede-un-po-pi-in-alto-sotto-la-cima-del-vulcano-ci-sono-decine-di-sentieri-come-quello-del-monte-zoccolaro-solo-2-chilometri-di-lunghezza-ma-che-raggiunge-il-punto-pi-panoramico-sulla-valle-del-bove-o-il-cisternazza-monte-spagnolo-e-il-celebre-rifugio-sapienza-il-parapendio-della-scuola-dellex-campione-del-mondo-angelo-darrigo-che-decolla-da-gallodoro-e-atterra-sulla-spiaggia-di-letojanni-i-giri-organizzati-in-mountain-bike-sulle-salite-locali-dentro-il-vulcano-paradossalmente-esistono-anche-grotte-visitabili-con-ghiacciai-perenni-e-nelle-gole-dellalcantara-dove-scorre-un-fiume-dalle-acque-sempre-gelide-anche-destate-si-cammina-nel-fiume-allinterno-di-uno-strettissimo-canyon-basaltico-credits-etnatrekking-tour" />
								</a>
								
								<hr style="visibility:hidden; height:1px; width:100%; display:block;" />
<p>Ok, non tutto è perfetto: forse mancano le strutture e forse non è così facile trovare un noleggio bici con attrezzature all&#8217;ultimo grido, giusto per fare un paio di esempi. Ma <strong>la voglia di outdoor in Sicilia è tantissima</strong>. E i turisti che arrivano nell&#8217;isola hanno non poche possibilità di trascorrere l&#8217;intera giornata all&#8217;aria aperta tra panorami incredibili e respirando allo stesso tempo sport e cultura.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/2-credit-svc-festival.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-12290 aligncenter" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/2-credit-svc-festival.jpg" alt="" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/2-credit-svc-festival.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/2-credit-svc-festival-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></a></p>
<p>E se in estate fa troppo caldo per praticare, l&#8217;inverno, la primavera e l&#8217;autunno sono i momenti migliori. Ecco <strong>sette spot che non si possono mancare</strong>.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/15-luoghi-che-sembrano-alieni/" data-wpel-link="internal"><strong>15 luoghi che sembrano alieni da visitare nella vita</strong></a></li>
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</ul>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Enrico Maria Corno' src='https://secure.gravatar.com/avatar/79cc9109370025a4fcc28b51a8029478?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/79cc9109370025a4fcc28b51a8029478?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/enrico-maria-corno/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Enrico Maria Corno</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Enrico Maria Corno, giornalista per Corriere della Sera e Vanity Fair, vent’anni alla Rivista Sci e responsabile della passata edizione italiana del magazine americano Outside, collabora anche con enti di promozione turistica, federazioni e agenzie per l’organizzazione di eventi a tema outdoor, sport e sostenibilità. È con SportOutdoor24 fin dall&#8217;inizio.</p>
</div></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Niva, la app per i climber, per rendere più social l&#8217;arrampicata</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/niva-la-app-per-i-climber-per-rendere-piu-social-larrampicata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Jul 2024 11:56:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[app]]></category>
		<category><![CDATA[climbing]]></category>
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					<description><![CDATA[Niva è la app per i climber e il mondo dell&#8217;arrampicata progettata per connettere appassionati[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="984" height="678" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/07/MG_9942_tg.jpeg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/07/MG_9942_tg.jpeg 984w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/07/MG_9942_tg-300x207.jpeg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/07/MG_9942_tg-768x529.jpeg 768w" sizes="(max-width: 984px) 100vw, 984px" /><br><br><p><strong>Niva è la app per i climber</strong> e il mondo dell&#8217;arrampicata progettata per connettere appassionati di ogni livello. Con il claim <em>&#8220;Like Tinder, simply for climbers&#8221;</em>, questa piattaforma, intuitiva e user-friendly, permette ai climber di trovare nuovi compagni e organizzare le proprie avventure verticali in maniera semplice e veloce.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/07/1.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-636828" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/07/1.jpg" alt="" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/07/1.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/07/1-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/07/1-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><br />
Al posto dei vari canali e gruppi inefficienti, ecco che i climber hanno a disposizione una singola app che <strong>permette di risparmiare tempo</strong> e al contempo creare fiducia all’interno di una community internazionale. Abilitando e migliorando il “matching”, si garantiscono maggiori opportunità per vivere le proprie passioni in modo sicuro e coinvolgente.</p>
<h2>Come funziona Niva, la app per i climber</h2>
<p>Con Niva gli utenti possono &#8220;<em>matchare</em>&#8221; facilmente sulla base delle <em>competenze</em>, delle <em>esperienze</em>, delle <em>preferenze di stile </em>di arrampicata (boulder, lead o trad) e della <em>location</em>, <strong>migliorando l’esperienza di networking</strong> sulla base delle informazioni specifiche condivise dal climber, volte a consolidare l’<em>affidabilità del profilo </em>e quindi all’instaurarsi della <em>fiducia </em>all’interno della community.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/07/2.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-636824" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/07/2.jpg" alt="" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/07/2.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/07/2-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/07/2-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><br />
Inoltre, hanno la possibilità di <em>pianificare </em>le loro prossime avventure verticali attraverso la <em>creazione </em>di eventi oppure attraverso la <em>partecipazione </em>a quelli <strong>organizzati da altri climbers</strong> o dai partner di NIVA, siano essi festival outdoor internazionali, eventi delle palestre indoor o street boulder.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/cure-rimedi/perdere-peso-in-vacanza-con-la-camminata-si-puo/" data-wpel-link="internal"><strong>Perdere peso in vacanza con la camminata? Si può, con questi 5 consigli</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/cure-rimedi/occhi-che-bruciano-dopo-aver-preso-il-sole-ecco-cosa-fare/" data-wpel-link="internal"><strong>Occhi che bruciano dopo aver preso il sole? Ecco cosa fare</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/alimentazione/potassio-per-i-muscoli-non-solo-banana-la-frutta-contro-i-crampi-da-caldo/" data-wpel-link="internal"><strong>Potassio per i muscoli: la frutta contro i crampi</strong></a></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>In questo modo, <a href="https://nivaclimb.com/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">NIVA</a> rende <strong>l&#8217;arrampicata più accessibile e sicura per tutti</strong>. Un significativo progresso nel modo in cui i climber si connettono che <em>nasce in un ecosistema digitale per abilitare esperienze reali.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/07/4.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-636820" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/07/4.jpg" alt="" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/07/4.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/07/4-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/07/4-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><br />
</em>Quanto illustrato fin qui rappresenta NIVA ad oggi, nata sull&#8217;onda dell&#8217;esplosione dell&#8217;arrampicata e fondata anche sulle esperienze personali dei founder. Tuttavia, la vision di lungo termine è più ambiziosa: il climbing è un&#8217;ottima nicchia da cui partire, ma la stessa tipologia di problemi può essere rinvenuta in altre nicchie. Pertanto l&#8217;obiettivo ultimo è costituire una <strong>piattaforma di matching per l’<em>outdoor</em></strong>, considerando come aspetti chiave la <em>socialità </em>legata alla necessità di creare <em>fiducia </em>tra gli utenti e la <em>relazione con l&#8217;ambiente naturale</em>.<br />
Dopo l&#8217;arrampicata, ci si concentrerà su altre attività &#8220;verticali&#8221; (legate alla montagna) e, successivamente &#8211; si ipotizza &#8211; su quelle legati al mare (come vela, surf, windsurf ecc.), adottando un approccio modulare per scalare velocemente.</p>
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		<title>Ulassai Festival 2024: la festa dell’arrampicata e dello sport outdoor in Sardegna</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/news/eventi/ulassai-festival-2024-la-festa-dellarrampicata-e-dello-sport-outdoor-in-sardegna/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 Mar 2024 07:33:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[climbing]]></category>
		<category><![CDATA[festival]]></category>
		<category><![CDATA[sardegna]]></category>
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					<description><![CDATA[Torna Ulassai Festival 2024, l’evento per gli amanti dell’arrampicata e dello sport outdoor, dal 31[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/03/Ulassai-Festival_1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Ulassai Festival 2024 arrampicata e sport outdor" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/03/Ulassai-Festival_1.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/03/Ulassai-Festival_1-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/03/Ulassai-Festival_1-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Torna<strong> Ulassai Festival 2024</strong>, l’evento per gli amanti <strong>dell’arrampicata</strong> e dello <strong>sport outdoor,</strong> dal 31 maggio al 2 giugno in <strong>Sardegna</strong>. Un appuntamento diventato ormai meta fissa nella località in provincia di Nuoro, pensato e realizzato per appassionati e professionisti provenienti dall’Italia dall’Europa, che possono vivere un fine settimana di sport in un contesto naturalistico e paesaggistico unico nel suo genere.</p>
<h3>Ulassai Festival 2024, il programma</h3>
<p>Dopo l’inaugurazione di venerdì 31 maggio, il programma si svilupperà nel weekend 1-2 giugno con due giornate di sport all&#8217;aria aperta nel territorio comunale di Ulassai. Oltre all’<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/sasso-remenno-arrampicare-sul-masso-piu-grande-deuropa/" data-wpel-link="internal"><strong>arrampicata</strong></a>, la grande protagonista della rassegna, ci sarà una <strong>highline di forte impatto scenico</strong>, con una lunghezza di 500 metri e un’altezza di 150.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/03/Ulassai-Festival_3.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-628650" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/03/Ulassai-Festival_3.jpg" alt="" width="1000" height="1500" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/03/Ulassai-Festival_3.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/03/Ulassai-Festival_3-200x300.jpg 200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/03/Ulassai-Festival_3-683x1024.jpg 683w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/03/Ulassai-Festival_3-768x1152.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Ma non finisce qui, perché nel fine settimana sarà possibile cimentarsi anche in sedute di <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/lo-yoga-e-i-suoi-benefici-per-i-muscoli-e-per-lo-sport-vediamo-quali-sono/" data-wpel-link="internal"><strong>yoga</strong></a>, percorsi di trekking e in una serie di <strong>escursioni guidate in Mountain Bike.</strong></p>
<p>Non solo sport outdoor: <strong><a href="http://www.ulassaifestival.com./" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Ulassai Festival</a></strong> sarà infatti impreziosito e accompagnato da <strong>eventi musicali,</strong> sessioni di talk con atleti professionisti, cineforum e degustazioni enogastronomiche. Si tratterà di una vera e propria immersione totale nel cuore delle <strong>eccellenze del territorio e del turismo sportivo.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/03/Ulassai-Festival_2.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-628654" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/03/Ulassai-Festival_2.jpg" alt="" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/03/Ulassai-Festival_2.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/03/Ulassai-Festival_2-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/03/Ulassai-Festival_2-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></strong><br />
Bambini, ragazzi o adulti, dilettanti o professionisti, tutti saranno coinvolti in una serie di attività modulate in relazione alle differenti categorie di partecipanti, così da rendere il festival un’occasione per avvicinarsi a nuove esperienze e apprendere i fondamenti.</p>
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<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/nuoto/nuoto-libero-regole-di-comportamento/" data-wpel-link="internal"><strong>Nuoto libero: le 7 regole di comportamento da rispettare in piscina</strong></a></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/allenamento-gravel-cosa-fare-per-migliorare-con-la-bici-da-ghiaia/" data-wpel-link="internal"><strong>Cosa serve per fare allenamento con la bici gravel</strong></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Dove si svolge Ulassai Festival 2024</h3>
<p>Il tutto si svolgerà in una cornice, quella di Ulassai, ricca di bellezze naturali e culturali, tra le quali la Stazione dell’arte, museo d’arte contemporanea dedicato all’opera di Maria Lai, celebre artista italiana nata proprio nella località della provincia nuorese.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/03/Ulassai-Festival_4.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-628646" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/03/Ulassai-Festival_4.jpg" alt="" width="1200" height="800" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/03/Ulassai-Festival_4.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/03/Ulassai-Festival_4-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/03/Ulassai-Festival_4-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/03/Ulassai-Festival_4-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Hook It Compact di Climbing Technology: perché il dissipatore è così importante nel set da ferrata</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/hook-it-compact-di-climbing-technology-perche-il-dissipatore-e-cosi-importante-nel-set-da-ferrata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vincenzo Maritati]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Nov 2023 12:59:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[climbing]]></category>
		<category><![CDATA[dissipatore]]></category>
		<category><![CDATA[via ferrata]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=620421</guid>

					<description><![CDATA[Per affrontare le vie ferrate è indispensabile dotarsi di un’attrezzatura specifica in grado di garantire[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1400" height="1055" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/CLIMBING-TECHNOLOGY_HOOK-IT-COMPACT-3.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Hook It Compact di Climbing Technology: perché il dissipatore è così importante nel set da ferrata" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/CLIMBING-TECHNOLOGY_HOOK-IT-COMPACT-3.jpg 1400w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/CLIMBING-TECHNOLOGY_HOOK-IT-COMPACT-3-300x226.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/CLIMBING-TECHNOLOGY_HOOK-IT-COMPACT-3-1024x772.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/CLIMBING-TECHNOLOGY_HOOK-IT-COMPACT-3-768x579.jpg 768w" sizes="(max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /><br><br><p>Per affrontare le vie ferrate è indispensabile dotarsi di un’attrezzatura specifica in grado di garantire il più alto livello di protezione possibile. La presenza di numerosi cavi metallici, catene, scalette, appoggi e appigli artificiali posizionati per facilitare la salita può trarre in inganno; sebbene la nostra imbragatura sia agganciata a solide corde, un’eventuale caduta con scorrimento lungo i cavi di sicurezza può causare serie conseguenze. A meno che un dissipatore non sia in grado di ammortizzare lo strappo.</p>
<h2>Perché il dissipatore è così importante nel set da ferrata</h2>
<p>Casco, imbragatura e set da ferrata, questa è l’attrezzatura irrinunciabile per affrontare le vie ferrate, percorsi spesso panoramici ed esposti, in grado di offrire grandi emozioni. Le attrezzature metalliche facilitano la progressione anche su pareti verticali e i moschettoni, sempre agganciati ai cavi, che scorrono a fianco a noi ci trasmettono sicurezza. Già da molti anni però, analizzando la dinamica di alcuni incidenti, si è capito che, in caso di caduta verticale, il moschettone scorre fino ad incontrare il primo chiodo di ancoraggio alla roccia e, a quel punto, sull’imbragatura si scarica una forza di arresto proporzionale alla lunghezza della caduta.</p>
<h3>Rischio danni da forza di arresto</h3>
<p>Come è facile immaginare, questa forza può comportare danni e infortuni seri, specialmente alla schiena, durante l’arresto da una caduta. Per limitare le conseguenze di una caduta serve quindi ridurre l’energia che viene trasmessa all’escursionista durante l’arresto.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-620432" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/P1010315.jpg" alt="Hook It Compact di Climbing Technology: perché il dissipatore è così importante nel set da ferrata" width="1400" height="1050" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/P1010315.jpg 1400w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/P1010315-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/P1010315-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/P1010315-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></p>
<p>Il dispositivo escogitato per questo scopo è il dissipatore, che va collocato tra l’imbrago e i moschettoni; questo dispositivo disperde una parte dell’energia generata dalla caduta, limitando i danni all’escursionista.</p>
<h3>Hook It Compact di Climbing Technology alla prova</h3>
<p>Per capire come è fatto e come funziona, abbiamo provato il set da ferrata HOOK IT COMPACT dell’azienda italiana Climbing Technology, che comprende un dissipatore di ultima generazione. HOOK IT COMPACT infatti è dotato del sistema brevettato SLIDER, un assorbitore di energia a lacerazione progressiva che assicura gradualità di frenata e un impatto ridotto sull’escursionista. In pratica, si tratta di una fettuccia ripiegata e cucita su se stessa che, in caso di caduta, si scuce progressivamente assorbendo l’energia che altrimenti si scaricherebbe sull’imbragatura e la persona.</p>
<p>La custodia di contenimento dell’assorbitore presenta una zip che consente un’immediata ispezione della “Red Label”, l’etichetta di sicurezza che permette di controllare la funzionalità del dispositivo. Il set da ferrata HOOK IT COMPACT è provvisto di moschettoni a doppia leva con impugnatura ergonomica che, grazie all’ampia apertura, rendono estremamente facile l’aggancio e lo sgancio al cavo o alla catena della via ferrata.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-620436" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/P1010279.jpg" alt="Hook It Compact di Climbing Technology: perché il dissipatore è così importante nel set da ferrata" width="1400" height="1050" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/P1010279.jpg 1400w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/P1010279-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/P1010279-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/P1010279-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></p>
<p>Particolarità del set è l’introduzione del “girello integrato”, da cui partono i due bracci, che evita il fastidioso attorcigliamento durante la scalata. I bracci sono costituiti da due fettucce elastiche in polietilene ad alta densità e resistenza. Alla base di uno dei bracci, inoltre, HOOK IT COMPACT presenta un anello di fettuccia che, in caso di necessità, funge da terzo punto di collegamento per arrestarsi/riposarsi durante la salita, su di un ancoraggio. Facile da installare, il set HOOK IT COMPACT può essere connesso all’imbracatura tramite un normale nodo a bocca di lupo ed è utilizzabile da persone di peso compreso fra 40 kg (attrezzatura esclusa) e 120 kg (attrezzatura inclusa).</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-620440" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/GMO_4138.jpg" alt="Hook It Compact di Climbing Technology: perché il dissipatore è così importante nel set da ferrata" width="1400" height="935" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/GMO_4138.jpg 1400w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/GMO_4138-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/GMO_4138-1024x684.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/GMO_4138-768x513.jpg 768w" sizes="(max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></p>
<p>Il set è contenuto nell’apposito sacchetto in rete, pesa 590 gr. e può essere riposto nello zaino in poco spazio. Messo alla prova “in ambiente” il set HOOK IT COMPACT trasmette una grande sicurezza e dimostra notevole facilità d’uso; i grandi moschettoni ergonomici permettono un aggancio rapido e sicuro ai cavi o alle catene delle vie ferrate, lasciando all’escursionista la possibilità di godersi in sicurezza la salita e l’ambiente circostante. Il set HOOK IT COMPACT è acquistabile nei migliori negozi e siti web di articoli sportivi ad un prezzo di circa 120 euro.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/cosa-serve-per-fare-una-via-ferrata/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Cosa serve per fare una via ferrata</a></p>
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		<title>Scarpe da trekking The North Face Summit Cragstone Pro, leggerissime e stabili</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/scarpe-da-trekking-the-north-face-summit-cragstone-pro-leggerissime-e-stabili/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 May 2023 07:43:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Trekking]]></category>
		<category><![CDATA[climbing]]></category>
		<category><![CDATA[scarpe]]></category>
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					<description><![CDATA[Le scarpe da trekking The North Face Summit Cragstone Pro sono calzature da camminata e[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/05/scarpa-trekking-the-north-face-Cragstone-pro.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="scarpa-trekking-the-north-face-Cragstone-pro" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/05/scarpa-trekking-the-north-face-Cragstone-pro.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/05/scarpa-trekking-the-north-face-Cragstone-pro-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/05/scarpa-trekking-the-north-face-Cragstone-pro-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Le <strong>scarpe da trekking The North Face Summit Cragstone Pro</strong> sono calzature da camminata e approach leggero. Sono leggerissime e stabili, pensate per <strong>trekking leggeri e brevi salite.</strong><br />
Sono traspiranti e con suola antiscivolo, costruite con varie soluzioni tecnologiche della casa americana e anche attenzione allo stile.<br />
Sono state progettate per l’avvicinamento e lo scrambling alpino tra le rocce: per questo uniscono le caratteristiche delle scarpe da escursionismo leggero, di quelle da trail running e di approach con salite poco impegnative.</p>
<h3>Scarpe da trekking The North Face Summit Cragstone Pro, caratteristiche</h3>
<p>Le scarpe da avvicinamento Summit Cragstone Pro sono progettate per i terreni tecnici.<br />
Hanno tomaia asimmetrica disegnata per una protezione mediale e la <strong>vestibilità più precisa possibile</strong> per affrontare i terreni tecnici. Il tessuto è in Spectra monostrato, per dare resistenza e <strong>massima traspirabilità.</strong><br />
Non ci sono lacci tradizionali ma il sistema Boa Fit System con costruzione a tre cinturini.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-609230" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/05/scarpa-Cragstone-Global.jpg" alt="" width="800" height="1200" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/05/scarpa-Cragstone-Global.jpg 800w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/05/scarpa-Cragstone-Global-200x300.jpg 200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/05/scarpa-Cragstone-Global-683x1024.jpg 683w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/05/scarpa-Cragstone-Global-768x1152.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" />Sul tallone si trova un’asola compatibile con il moschettone.<br />
L’intersuola è in <strong>EVA leggero,</strong> con filtro ESS nell&#8217;avampiede.<br />
La suola è in Vibram Litebase Megagrip, morbida ma solida, per avere equilibrio tra <strong>stabilità e flessibilità.</strong><br />
Peso: <strong>264 grammi a scarpa.</strong><br />
Tutto questo conferisce alle scarpe The North Face leggerezza, comfort e allo stesso tempo <strong>supporto senza aggiungere peso o ingombro.</strong></p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<ul>
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<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/" data-wpel-link="internal"><strong>Giacca trekking Pace Flow Houdi, prova del pile leggerissimo in Polartec</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/come-scegliere-lo-zaino-da-trekking-per-andare-a-camminare-in-montagna/" data-wpel-link="internal"><strong>Come scegliere lo zaino da trekking per andare a camminare in montagna</strong></a></li>
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<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/10-cose-indispensabili-da-portare-con-se-in-un-rifugio-di-montagna/" data-wpel-link="internal"><strong>10 cose indispensabili da portare con sé in un rifugio di montagna</strong></a></li>
</ul>
<h3>Come vanno le Summit Cragstone Pro</h3>
<p>Abbiamo provato le scarpe Cragstone Pro in diversi trekking leggeri e passeggiate.<br />
Premessa: <strong>calzano stretto (per loro natura devono essere precise),</strong> perciò devi fare attenzione a scegliere il numero giusto, che sia abbondante, o a evitare calze spesse.<br />
Se non hai mai avuto a che fare con il sistema Boa, quando le indossi <strong>devi prenderci un po’ la mano</strong>, soprattutto per allentare la stretta con il movimento giusto senza paura di rovinare il meccanismo (no, non si rompe).<br />
Una volta chiusi i lacci senti di avere ai piedi una <strong>scarpa avvolgente e leggera;</strong> la sua tomaia a rete molto traspirante la rende più adatta ai climi caldi che a quelli freddi.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-609246" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/05/the-north-face-scarpa-Cragstone-pro.jpg" alt="the-north-face-scarpa-Cragstone-pro" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/05/the-north-face-scarpa-Cragstone-pro.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/05/the-north-face-scarpa-Cragstone-pro-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/05/the-north-face-scarpa-Cragstone-pro-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>No, non sono protettive come gli scarponcini da trekking (ad esempio i Vectiv Fastpack che abbiamo provato in <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/the-north-face-vectiv-fastpack-scarponcino-trekking-recensione/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">questo articolo</a>) ma sono scarpe comode per camminare sui <strong>sentieri misti terra-ghiaia-sassi-rocce nella bella stagione.</strong><br />
Ma l’appoggio sul terreno è stabile e morbido e sentiamo una <strong>buona aderenza</strong> sui terreni di tutti i tipi: asciutti, bagnati, fangosi e sconnessi.<br />
<strong>Il grip sulle rocce è sicuro</strong>, anche se sul piede tendiamo a sentire un po’ le asperità (è il contraltare della leggerezza).<br />
Sulle camminate lunghe offrono un buon comfort, anche se la situazione ideale, soprattutto se sei abituato allo scarponcino alto, è quella dei <strong>trekking brevi</strong>. Se però hai poco spazio nello zaino o se devi affrontare una camminata con clima caldo e salite non impegnative, sono fra le scarpe da trekking-avvicinamento <strong>fra le migliori di quelle che abbiamo provato</strong>. Il giusto compromesso fra la precisione richiesta a una scarpa approach e la comodità di una calzatura da trekking, risultato <strong>non sempre facile da ottenere.</strong></p>
<h3>Scarpe The North Face Summit Cragstone Pro, prezzo</h3>
<p>La scarpa da trekking The North Face Summit Cragstone Pro esiste in una sola versione di colore nero, con inserti rossi e verdi, sia per uomo che per donna. È in vendita a <strong>170 euro.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-609238" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/05/Cragstone-pro-approach.jpg" alt="Cragstone-pro-approach" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/05/Cragstone-pro-approach.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/05/Cragstone-pro-approach-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/05/Cragstone-pro-approach-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Trad: cos&#8217;è l&#8217;arrampicata tradizionale</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/trad-cose-larrampicata-tradizionale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Dec 2022 09:48:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[climbing]]></category>
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					<description><![CDATA[Dopo essersi avvicinati al climbing in palestra per molti il passaggio naturale è scoprire l&#8217;ambiente[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1500" height="1000" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/11/pexels-martin-449609.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Trad: cos&#039;è l&#039;arrampicata tradizionale" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/11/pexels-martin-449609.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/11/pexels-martin-449609-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/11/pexels-martin-449609-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/11/pexels-martin-449609-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /><br><br><p>Dopo essersi avvicinati al climbing in palestra per molti <strong>il passaggio naturale è scoprire l&#8217;ambiente naturale</strong>. Ed è qui che sentono parlare per la prima volta di <strong>trad, o arrampicata tradizionale</strong>. Un termine entrato in uso in anni recenti per indicare qualcosa che tanto recente non è, e che soprattutto può mandare in confusione chi pensa di fare qualcosa di tradizionale solo per il fatto di passare dall&#8217;indoor all&#8217;outdoor. Ma allora cos&#8217;è esattamente il trad?</p>
<h2>Trad: cos&#8217;è l&#8217;arrampicata tradizionale</h2>
<p>Il Trad, o arrampicata tradizionale, è <strong>il climbing by fair means</strong>, ovvero quello che ha praticato qualunque climber oggi cinquantenne o più che si sia avvicinato al mondo dell&#8217;arrampicare prima degli anni Novanta. È infatti nell&#8217;ultimo decennio del secolo scorso che l&#8217;arrampicata è diventata sinonimo di arrampicata sportiva, cioè del <strong>salire vie protette da chiodi o spit precedentemente piazzati</strong>. E che quello che era visto come allenamento e preparazione all&#8217;arrampicare è diventata l&#8217;arrampicata essa stessa.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-86836" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/11/pexels-martin-449609.jpg" alt="Trad: cos'è l'arrampicata tradizionale" width="1500" height="1000" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/11/pexels-martin-449609.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/11/pexels-martin-449609-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/11/pexels-martin-449609-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/11/pexels-martin-449609-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<h3>Cosa significa arrampicare Trad</h3>
<p>Arrampicare significa salire su vie protette <strong>senza appigli artificiali ma utilizzando solo e soltanto quelli naturali offerti dalla roccia</strong> o in generale da qualunque ancoraggio amovibile. Per chi ha cominciato ad arrampicare negli anni Ottanta significa ancora oggi arrivare sotto la falesia o la parete con le informazioni che è stato possibile recuperare leggendo guide o ascoltando descrizioni, e poi <strong>sostanzialmente arrampicare &#8220;a vista&#8221;, affrontando gli ostacoli man mano che si incontrano</strong>, decidendo lungo la via quali protezioni usare, mettendo chiudi, friend, dadi o tricam nelle strutture offerte naturalmente dalla roccia stessa, senza scavare o trapanare buchi, usando fettucce e cordini intorno a spuntoni o sassi, e facendo eventualmente i conti con il fatto che non si hanno le protezioni giuste per quel tipo di passaggio. Insomma <strong>l&#8217;arrampicata tradizionale è l&#8217;arrampicata comme il faut</strong>, che impone al climber di misurarsi con le difficoltà che incontra dal momento in cui abbandona il terreno alla base a quello in cui arriva in cima (o eventualmente torna alla base).</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/arrampicata-per-principianti-la-guida-al-climbing-dalla-a-alla-z-per-chi-vuole-cominciare/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">La nostra guida all&#8217;arrampicata dalla A alla Z</a></p>
<h3>Dai puristi al plaisir</h3>
<p>Con l&#8217;avvento dell&#8217;arrampicata sportiva e delle vie chiodate fisse <strong>il Trad era diventato qualcosa da puristi duri e irriducibili</strong>. Roba &#8220;alpinistica&#8221; di chi difendeva l&#8217;ortodossia e non si piegava alla modernità. Oggi la sensibilità è cambiata, anche nelle nuove generazioni, e <strong>la Trad è tornata a essere uno stile di arrampicata di plaisir</strong>, da giornata o weekend in falesia o parete, in ambienti non necessariamente severi, e con l&#8217;unico scopo di godere del piacere di risolvere con le proprie capacità dei percorsi non protetti e non precedentemente attrezzati.</p>
<h3>Arrampicata tradizionale e sensibilità ambientale</h3>
<p>A favorire il ritorno dell&#8217;arrampicata tradizionale c&#8217;è anche <strong>una nuova sensibilità ambientale</strong>, che non considera by fair means lo sporcare la roccia piazzando chiodi o spit fissi. Il trad infatti non deve lasciare nulla in parete, usa solo protezioni veloci &#8211; oggi sempre più disponibili, sicure, leggere grazie allo sviluppo tecnologico &#8211; che poi vengono rimosse, ed è quindi consona all&#8217;idea di <strong>leave no traces</strong>, cioè del non lasciare tracce del proprio passaggio in natura.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La scarpa da approach La Sportiva TX2 Evo ha una tecnologia per risuolarla e allungare il ciclo di vita</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/la-scarpa-da-approach-la-sportiva-tx2-evo-ha-una-tecnologia-per-risuolarla-e-allungare-il-ciclo-di-vita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Sep 2022 14:00:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[climbing]]></category>
		<category><![CDATA[scarpe]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=86117</guid>

					<description><![CDATA[La nuova scarpa da approach La Sportiva, TX2 EVO, ha la tecnologia Resole Platform, la[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/La_Sportiva_TX2-EVO.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="La_Sportiva_TX2 EVO" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/La_Sportiva_TX2-EVO.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/La_Sportiva_TX2-EVO-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/La_Sportiva_TX2-EVO-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p class="western">La nuova scarpa da approach La Sportiva, TX2 EVO, ha la tecnologia <strong>Resole Platform</strong>, la prima al mondo che permette una completa e sicura risuolatura delle calzature d&#8217;avvicinamento. <span lang="it-IT">Una soluzione pe</span>r allungare il ciclo di vita tramite la sostituzione del battistrada una volta che questo risulta consumato.<br />
Si tratta del modello più leggero della gamma Approach di La Sportiva, sviluppato in Val di Fiemme per soddisfare le esigenze dei climber di tutto il mondo, che cercano <span lang="it-IT"><strong> protezione, minimo ingombro e leggerezza richieste in avvicinamento tecnico e durante le vie multi-pitch.</strong></span></p>
<h2>La scarpa da approach La Sportiva TX2 Evo ha una tecnologia per risuolarla e allungare il ciclo di vita</h2>
<p class="western"><span lang="it-IT"><br />
</span>La TX2 Evo è realizzata utilizzando un&#8217;elevata percentuale di <strong>componenti riciclate</strong> e grazie all&#8217;implementazione della tecnologia Resole Platform, TX2 Evo si può dire che è un prodotto unico nel panorama outdoor.</p>
<p class="western">Il grip e la precisione in fase di arrampicata sono <span lang="it-IT">sostenuti</span> dall&#8217;utilizzo della <strong>mescola Vibram IdroGrip e dall&#8217;ampia Climbing Zone che caratterizza il battistrada.</strong> La tomaia in Knit, realizzata utilizzando filato 100% riciclato, è priva di cuciture e ha la linguella integrata; garantisce comfort e una calzata tecnica e precisa grazie all&#8217;assenza di cuciture e alla linguella integrata.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-86118" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/La_Sportiva_TX2-EVO_risuolare.jpg" alt="La_Sportiva_TX2 EVO_risuolare" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/La_Sportiva_TX2-EVO_risuolare.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/La_Sportiva_TX2-EVO_risuolare-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/La_Sportiva_TX2-EVO_risuolare-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br />
Il sistema di allacciatura <strong>si ispira all&#8217;iconico modello Mythos</strong> e garantisce un fit tecnico e preciso utilizzando lacci 100% riciclati.<br />
Il tessuto utilizzato per la tomaia, i lacci, il plantare Ortholite Hybrid Approach e parte dell&#8217;EVA dell&#8217;intersuola sono inoltre <strong>realizzati con materiali riciclati e vegan friendly.</strong></p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/dove-arrampicare-in-italia-vicino-al-mare/" data-wpel-link="internal"><strong>5 posti bellissimi dove arrampicare in Italia vicino al mare</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/corso-di-arrampicata-per-bambini-perche-iscrivere-subito-i-tuoi-figli/" data-wpel-link="internal"><strong>Corso di arrampicata per bambini: perché iscrivere subito i tuoi figli</strong></a></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h3>La scarpa La Sportiva che si può risuolare</h3>
<p class="western">La cultura della risuolatura è da sempre uno dei pilastri di La Sportiva e l&#8217;introduzione di Resole Platform e TX2 Evo sono il miglior modo per celebrare l&#8217;apertura di questa pratica artigianale anche nel mondo delle calzature d&#8217;approach. Questa innovazione <strong>favorisce un percorso di educazione e sensibilizzazione nel consumatore,</strong> il quale può continuare ad utilizzare la calzatura che ben si è adattata al proprio piede ed evitare di sostituire un prodotto usato, ma ancora in buone condizioni, e quindi ridurre la propria impronta ambientale.</p>
<p>La risuolatura di questo modello è un servizio offerto <strong>da tutti i risuolatori autorizzati della rete ufficiale di La Sportiva.</strong> Il programma di risuolatura La Sportiva prevede un&#8217;attenta scelta e selezione di laboratori altamente specializzati. Ogni artigiano viene istruito direttamente dall&#8217;azienda trentina e rifornito con tutti i pezzi di ricambio originali appositamente studiati per una perfetta rigenerazione dei prodotti.</p>
<p class="western">La scarpa La Sportiva TX2 Evo <strong>costa 149 euro.</strong></p>
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		<title>Identità di genere e outdoor, un film di Patagonia su climber transgender</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/identita-di-genere-e-outdoor-un-film-di-patagonia-su-climber-transgender/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Oct 2021 10:08:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[climbing]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[genere]]></category>
		<category><![CDATA[patagonia]]></category>
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					<description><![CDATA[Identità di genere e outdoor hanno tratti in comune e c’è un film di Patagonia[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/identita-di-genere-e-outdoor-un-film-di-patagonia-su-climber-transgender.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="identita-di-genere-e-outdoor-un-film-di-patagonia-su-climber-transgender" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/identita-di-genere-e-outdoor-un-film-di-patagonia-su-climber-transgender.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/identita-di-genere-e-outdoor-un-film-di-patagonia-su-climber-transgender-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/identita-di-genere-e-outdoor-un-film-di-patagonia-su-climber-transgender-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p><strong>Identità di genere e outdoor</strong> hanno tratti in comune e c’è <strong>un film di Patagonia su Lori Sabourin, climber transgender,</strong> che esplora il tema da una angolatura inedita.<br />
Si intitola <strong>They/Them</strong>, documentario presentato in anteprima europea a BASE Milano in una serata dedicata all’arrampicata, all’inclusione e alla diversità. Ospiti d’eccezione Alessandro Zan, Marco Arlati e Gabe Negro.<br />
They/Them è un <strong>documentario di 70 minuti sulla storia di Lor Sabourin,</strong> climber, guida e coach che si identifica come transgender e utilizza i pronomi “they”/ “them” per autodefinirsi. Il film è stato presentato in anteprima europea lo scorso 30 settembre a Milano con un evento dedicato allo sport, all’inclusione e alla diversità. E ora è disponibile in streaming.</p>
<h2>Identità di genere e outdoor, un film di Patagonia su climber transgender</h2>
<p>Sabourin, guida e coah ambassador di Patagonia <strong>racconta</strong>: “Ho iniziato ad avvicinarmi all’arrampicata quando avevo 12 anni e presto ho capito <strong>quanto questo sport rappresenti un’importante risorsa per imparare ad affrontare lo stress e a spingersi oltre la propria comfort zone;</strong> mi ha dato ciò di cui avevo bisogno per costruire una comunità solidale. L&#8217;arrampicata offre questa straordinaria opportunità: può fornire uno spazio sicuro per praticare sport anche alle persone non binarie, perché si tratta di una disciplina non altamente legata al genere come altre, specialmente per quanto riguarda l’outdoor. In un momento in cui tante persone transgender vengono escluse da diversi sport, abbiamo un’occasione per dare un esempio, per dimostrare come si possa essere più inclusivə.<br />
Spero che questo film riesca a trasmettere ciò che lo sport può significare per le persone che hanno vissuto situazioni di oppressione e come <strong>possa dare loro un senso di sicurezza nel loro corpo… e anche quanto stare all’aperto sia liberatorio.</strong> Spero inoltre che faccia sorgere in chi lo vede una domanda: cosa posso fare per far sentire la mia comunità più sicura, non solo per le persone trans, ma per chiunque ne abbia bisogno?”.</p>
<h3>Come vedere in streaming il film They/Them</h3>
<p>La première europea di They/Them si è tenuta il 30 settembre 2021 presso BASE Milano ed è stata accompagnata da una conversazione moderata da Gabriella Crafa, Vicepresidente della no-profit Diversity. Hanno partecipato al talk: <strong>Alessandro Zan, politico e attivista LGBT+, relatore del disegno di legge contro l’omofobia e la transfobia in Italia;</strong> Marco Arlati, membro di segreteria nazionale Arcigay con delega allo sport e Gabe Negro, attivista LGBT+, consulente di diversità e persona queer e transgender non binary. L’intero importo ricavato dalla vendita dei biglietti è stato devoluto a Pride Sport Milano, l&#8217;associazione no-profit che riunisce i gruppi sportivi LGBTQIA+ di Milano.<br />
They/Them è ora disponibile su <a href="http://eu.patagonia.com/they-them" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">eu.patagonia.com/they-them</a> e qui su YouTube</p>
<p><iframe loading="lazy" title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/ahuiQT4xMdw" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<h3>L’arrampicata e la questione di genere</h3>
<p>Justin Roth, Patagonia Global Marketing Manager &#8211; Alpine &amp; Rock Climbing ha commentato: “Come Patagonia, cerchiamo da sempre di mettere in risalto le storie che mostrano la bellezza del nostro pianeta e le persone che valorizzano questa bellezza attraverso lo sport o l’attivismo. They/Them racchiude ognuna di queste tematiche e compie un passo ulteriore: ci rende più consapevoli rispetto alle comunità che sono spesso trascurate nel mondo dell’outdoor. <strong>È evidente e risaputo all’interno della comunità LGBTQ+: l’arrampicata, e in generale il movimento dell’outdoor, hanno ancora molta strada da fare per essere più inclusivi</strong> nei confronti di quei gruppi ancora emarginati. Vogliamo esprimere tutto il nostro entusiasmo nell’aiutare Lor a condividere la sua storia e la sua missione.<br />
La nostra ambizione è di contribuire a diffondere l’idea di una comunità di climber in cui ogni persona possa sentirsi benvenuta, sicura e libera di essere così com’è. Comprendiamo pienamente che ci sia ancora tanto lavoro da fare per <strong>rendere lo sport più inclusivo per tutte le persone, ma siamo davvero convinti di voler raggiungere questo obiettivo”.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/film-sulla-montagna-da-vedere-su-netflix-amazon-e-raiplay/" data-wpel-link="internal"><strong>12 film sulla montagna da vedere su Netflix, Amazon e Raiplay</strong></a></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/alex-zanardi-paola-gianotti-4-libri-di-sport-da-regalare-a-natale-per-trovare-ispirazione-e-migliorarci/" data-wpel-link="internal"><strong>8 libri di sport per migliorarci e trovare ispirazione</strong></a></p>
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		<title>Arrampicata per principianti: la guida al climbing dalla A alla Z per chi vuole cominciare</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/arrampicata-per-principianti-la-guida-al-climbing-dalla-a-alla-z-per-chi-vuole-cominciare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Aug 2021 05:55:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[climbing]]></category>
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					<description><![CDATA[Se stai pensando di cominciare ad arrampicare ma il mondo e il gergo del climbing[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/03/Arrampicata-Guida-Principianti.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Arrampicata per principianti: la guida al climbing dalla A alla Z per chi vuole cominciare" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/03/Arrampicata-Guida-Principianti.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/03/Arrampicata-Guida-Principianti-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/03/Arrampicata-Guida-Principianti-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Se stai pensando di cominciare ad arrampicare ma il mondo e il gergo del climbing ti sono oscuri e non sai esattamente da dove cominciare ad appoggiare un piede o afferrare una presa, questa guida all&#8217;arrampicata per principianti ti svelerà ogni segreto dalla A alla Z.</p>
<h2>Arrampicata per principianti: la guida al climbing dalla A alla Z per chi vuole cominciare</h2>
<h3>Arrampicata outdoor</h3>
<p>La dimensione più naturale dell&#8217;arrampicata, nella sua essenza più pura. Benché dal punto di vista teorico arrampicare indoor e outdoor sia sostanzialmente la stessa cosa, è indubbio che, tecnicamente, arrampicare in parete all&#8217;aperto richiede esperienze e competenze maggiori proprio per la variabilità e imprevedibilità delle condizioni della roccia, del meteo, della temperatura e in generale del contesto. Che poi è ciò che rende l&#8217;arrampicata così affascinante e che porta chi comincia in palestra ad andare a provare, prima o poi, all&#8217;aperto.</p>
<h4>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/arrampicare-in-falesia-la-scala-di-difficolta-blog/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Arrampicare in falesia: la scala delle difficoltà</a></h4>
<h3>Assicuratore o freno</h3>
<p>È il dispositivo di sicurezza maneggiato da chi si trova alla base della parete e pratica l&#8217;assistenza a chi sta arrampicando. Sostanzialmente si tratta di un meccanismo di frizione meccanica in grado di controllare e frenare lo scorrimento della corda sia durante l&#8217;ascensione che soprattutto durante la discesa o in caso di caduta del compagno. Di <a href="http://www.amazon.it/b/ref=s9_acsd_al_bw_ft_x_2_i?_encoding=UTF8&amp;ie=UTF8&amp;node=968021031&amp;pf_rd_m=A11IL2PNWYJU7H&amp;pf_rd_s=merchandised-search-2&amp;pf_rd_r=14XCD7E7JQK0W0Z4TA51&amp;pf_rd_t=101&amp;pf_rd_p=714519827&amp;pf_rd_i=967985031&amp;tag=&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">assicuratori</a> ne esistono di diversi tipi e per diversi utilizzi: attivi o passivi, da usare per moulinette, in falesia, su vie di più tiri, su corda doppia, su ghiaccio e così via. Il loro uso non si improvvisa: è sempre bene farsi spiegare il funzionamento da un alpinista o arrampicatore esperto.</p>
<h4>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/nuovo-assicuratore-salewa-ergo-belay-system-prova-test-climbing-arrampicata/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Il nuovo assicuratore Salewa Ergo Belay System messo alla prova</a></h4>
<h3>Bouldering</h3>
<p>È l&#8217;arrampicata su massi, naturali o artificiali, nata negli anni Settanta e che non prevede l&#8217;uso di corde: i massi normalmente non superano l&#8217;altezza di 7 o 8 metri e per la sicurezza ci si affida a cosiddetti crash pad, o materassini / materassoni da posizionare sotto il climber per attutirne l&#8217;eventuale caduta. Il bouldering non prevede necessariamente la presenza di altre persone, anche se, soprattutto outdoor, la dimensione sociale è parte del suo successo. Nel gergo del bouldering gli ostacoli da superare vengono chiamati &#8220;problemi&#8221; (verticale, strapiombo, tetto, etc) ed esistono specifiche scala di difficoltà: le più diffuse sono la Hueco e la Fontainebleau, usata in Italia, con nomi simili ai gradi della scala francese di arrampicata sportiva (numeri + lettere, nella Fontainebleau in maiuscolo) ma difficoltà maggiori a parità di valore. Il vantaggio del bouldering? Che non richiedendo grande attrezzatura se non le scarpette è la porta d&#8217;ingresso per i neofiti al mondo dell&#8217;arrampicata.</p>
<h4>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/bouldering-i-consigli-di-jacopo-larcher-per-cominciare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">I consigli di Jacopo Larcher per cominciare con il bouldering</a></h4>
<h3>Casco da arrampicata</h3>
<p>Il <a href="http://www.amazon.it/b/ref=s9_acsd_al_bw_ft_x_1_i?_encoding=UTF8&amp;ie=UTF8&amp;node=968029031&amp;pf_rd_m=A11IL2PNWYJU7H&amp;pf_rd_s=merchandised-search-2&amp;pf_rd_r=14XCD7E7JQK0W0Z4TA51&amp;pf_rd_t=101&amp;pf_rd_p=714519827&amp;pf_rd_i=967985031&amp;tag=&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">casco da arrampicata</a> è un dispositivo di sicurezza che sta diventando sempre più popolare, usato e consigliato per chi arrampica all&#8217;aperto: la sua funzione infatti è prevalentemente quella di proteggere il capo dalla caduta di detriti, pietre o altri oggetti dall&#8217;alto più che da eventuali colpi accidentali contro la parete, e per questo non lo si usa indoor ma è sempre più diffuso outdoor.</p>
<h3>Corda da arrampicata</h3>
<p>È lo strumento di sicurezza per eccellenza di questo sport, quello che protegge la vita di chiunque si arrampichi, ed è costituita da un nucleo, che fornisce la forza alla corda, e una guaina, che protegge il nucleo e rende la corda maneggevole. Esistono innumerevoli tipi d corde per arrampicata, sia statiche che dinamiche, e se vuoi approfondire l&#8217;argomento corde da arrampicata <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/come-fatta-una-corda-da-arrampicata/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">clicca qui</a>.</p>
<h3>Discesa in corda doppia</h3>
<p>È una specifica tecnica di calata lungo pareti verticali, usata nell&#8217;arrampicata così come nello speleologismo o in operazioni di salvataggio o militari, che prevede l&#8217;uso di due corde o di una sola corda doppiata e che permette un maggior controllo della discesa. La prima forma di discesa in corda doppia risale agli inizi del Novecento e prevedeva il solo attrito della corda sul corpo della persona; con il tempo sono stati introdotti e perfezionati strumenti come il moschettone, il discensore e l&#8217;imbragatura che costituiscono la dotazione di sicurezza di base dell&#8217;arrampicata moderna.</p>
<h3>Free Climbing</h3>
<p>Il free climbing è lo stile di arrampicata che per la progressione conta solo sulle caratteristiche della roccia e della parete e sull&#8217;uso del corpo, lasciando a corde e attrezzature varie solo la funzione di sistema di assicurazione e protezione in caso di caduta.</p>
<h3>Free solo</h3>
<p>È lo stile di Alex Honnold, Alain Robert, Manolo e di pochi altri atleti al mondo e non prevede nessuna corda né altro tipo di attrezzatura, nemmeno come protezione o assicurazione in caso di caduta. La differenza rispetto al bouldering è data dalle diverse altezze raggiunte dalle due specialità: il bouldering si limita a massi di massimo 7/8 metri di altezza, il free solo prevede di raggiungere le stesse altissime pareti dell&#8217;arrampicata.</p>
<h4>&gt;&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/perche-ci-affascinano-gli-sport-ad-alto-rischio/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Perché ci affascinano gli sport ad alto rischio?</a></h4>
<h3>Gesso</h3>
<p>Il gesso che molti arrampicatori usano per assorbire l&#8217;umidità delle mani è magnesite, o carbonato di magnesio: i climber di solito lo posizionano all&#8217;interno di un sacchetto che tengono legato in vita o all&#8217;imbrago.</p>
<h3>Imbragatura</h3>
<p>Insieme alle corde e ai moschettoni gli <a href="http://www.amazon.it/b/ref=s9_acsd_al_bw_ft_x_4_i?_encoding=UTF8&amp;ie=UTF8&amp;node=968028031&amp;pf_rd_m=A11IL2PNWYJU7H&amp;pf_rd_s=merchandised-search-2&amp;pf_rd_r=14XCD7E7JQK0W0Z4TA51&amp;pf_rd_t=101&amp;pf_rd_p=714519827&amp;pf_rd_i=967985031&amp;tag=&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">imbraghi</a> sono tra i dispositivi di assicurazione fondamentali di ogni arrampicatore (oltre che di chi pratica torrentismo, speleologia, e altre attività in cui serve rimanere fissati a una corda). Normalmente sono costituiti da una o più strisce di tessuto tecnico che fasciano la vita, i fianchi e le cosce (e talvolta anche busto e spalle) e che si agganciano alle corde d&#8217;arrampicata. L&#8217;importante è che sia ben stretta in vita e calzata correttamente, senza attorcigliare nessuna striscia di tessuto.</p>
<h4>&gt;&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/limbrago-flint-di-camp-messo-alla-prova/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">L&#8217;imbrago Flint di Camp messo alla prova</a></h4>
<h3>Moschettone</h3>
<p>I <a href="http://www.amazon.it/b/ref=s9_acsd_al_bw_ft_x_3_i?_encoding=UTF8&amp;ie=UTF8&amp;node=967986031&amp;pf_rd_m=A11IL2PNWYJU7H&amp;pf_rd_s=merchandised-search-2&amp;pf_rd_r=14XCD7E7JQK0W0Z4TA51&amp;pf_rd_t=101&amp;pf_rd_p=714519827&amp;pf_rd_i=967985031&amp;tag=&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">moschettoni</a> sono dei dispositivi di metallo, di forma vagamente ovoidale, con un&#8217;apertura a molla, utilizzati per collegare tra loro diversi dispositivi di sicurezza come imbragatura, corda o altri assicuratori. Esistono numerose tipologie di moschettoni, senza o con diversi sistemi di blocco e chiusura, e di diverse dimensioni e sezioni. Non è detto che un moschettone più grande e più spesso sia più resistente e sicuro di uno piccolo e sottile, e viceversa.</p>
<h3>Moulinette</h3>
<p>Moulinette, top rope o arrampicata con la corda dall&#8217;alto, sostanzialmente è l&#8217;arrampicata con la corda calata dall&#8217;alto come metodo di assicurazione. Se le vie salite in questo modo non sono considerate ascensioni valide, rimane il fatto che questo sistema è molto popolare per chi è alle prime esperienze d&#8217;arrampicata, nelle palestre indoor perché più sicuro, quando non è possibile usare spit perché la roccia è pericolosamente friabile o per ragioni etiche e di rispetto degli elementi naturali o ancora quando si prova una via di difficoltà estrema per la prima volta.</p>
<h3>Palestre di arrampicata</h3>
<p>Sono in pieno boom, da quelle XXL che si trovano nelle grandi città a quelle small, magari composte da una sola parete attrezzata, che ormai spuntano quasi ovunque, dalle palestre scolastiche agli oratori. Sì, perché arrampicare è di moda, e la montagna è scesa anche in città: sostanzialmente in una palestra di arrampicata si replicano le esperienze che si possono fare all&#8217;aperto, predisponendo una parete con appoggi e appigli. Su ogni parete indoor ci possono essere percorsi di diverse difficoltà, segnalati con tenute di diversi colori e il cui nome e grado è spesso segnalato alla base.</p>
<h4>&gt;&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/le-10-migliori-palestre-di-roccia-al-chiuso-ditalia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Le 10 migliori palestre di roccia indoor d&#8217;Italia</a></h4>
<h3>Primo di cordata o corda dal basso</h3>
<p>È quando chi arrampica per primo porta in alto anche la corda utilizzando punti di ancoraggio e/o moschettoni in cui far passare la corda come dispositivo di sicurezza per ridurre l&#8217;escursione di una eventuale caduta. Da questo punto di vista la corda dal basso ha molti punti di contatto con l&#8217;alpinismo. In inglese viene chiamata Lead ma non è da confondere con la specialità di Coppa del Mondo detta anche Difficoltà che si pratica con un sistema di qualificazione, semifinali e finali e un tempo massimo da rispettare.</p>
<h3>Scarpe da arrampicata</h3>
<p>Arrampicare richiede delle scarpe specifiche che siano il tramite perfetto e sensibile tra i piedi e la roccia o la parete artificiale. Sul mercato ce ne sono di infiniti modelli, da quelle per principianti che puntano sul comfort a quelle per i professionisti che puntano tutto sulla performance. Un tempo un vecchio adagio diceva di prendere le scarpe da arrampicata di una o due misure in meno rispetto alle scarpe di ogni giorno, ora anche questa tradizione pare superata dallo sviluppo dei materiali e delle tecnologie. Normalmente in una palestra di arrampicata ce ne sono sempre un po&#8217; di modelli a noleggio, che è il modo migliore per imparare a capire le proprie esigenze. Altrimenti per approfondire come sono fatte e i consigli per acquistarle, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/come-scegliere-le-scarpette-darrampicata-piu-adatte/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">clicca qui</a>.</p>
<h3>Tiro di corda</h3>
<p>È il tratto di via d&#8217;arrampicata tra una sosta e l&#8217;altra, o da terra alla prima sosta o alla fine della parte. Normalmente le corde d&#8217;arrampicata sono lunghe 70 metri, il che permette di affrontare monotiri della lunghezza di massimo 35 metri.</p>
<h3>Via d&#8217;arrampicata</h3>
<p>È il percorso di ascensione che il climber percorre per arrivare in cima alla parete di roccia, in montagna o in falesia. Può essere composto da uno o più tiri di corda: nel primo caso si parla di monotiro, nel secondo di via lunga o di più tiri.</p>
<h4>&gt;&gt; Per approfondire: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/yoga-arrampicata-binomio-perfetto-consigli-esperta/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Yoga e arrampicata con Marion Inderst</a></h4>
<p><em><br />
Credits: FlickrCC <a href="https://www.flickr.com/photos/lakpura/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Amila Tennakoon</a></em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Perché iniziare l&#8217;arrampicata in falesia</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/arrampicata-in-falesia-come-e-perche-iniziare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Michelin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Aug 2021 11:50:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[climbing]]></category>
		<category><![CDATA[falesia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sportoutdoor24.it/?p=20800</guid>

					<description><![CDATA[La prima cosa che deve sapere chi vuole iniziare l&#8217;arrampicata in falesia è che si[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/10/Arrampicata-Come-cominciare.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Arrampicata in falesia Come perche cominciare" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/10/Arrampicata-Come-cominciare.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/10/Arrampicata-Come-cominciare-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/10/Arrampicata-Come-cominciare-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>La prima cosa che deve sapere chi vuole iniziare l&#8217;arrampicata in falesia è che si tratta di<strong> uno sport sicuro</strong> a patto che si conoscano bene le manovre e i materiali. L&#8217;insegnamento delle tecniche di assicurazione e dei nodi non è praticabile da tutti, ma <strong>ci sono figure qualificate che possono farlo</strong>. In ambiente, all&#8217;esterno, sono le Guide Alpine e i CAI ad accompagnare le persone per insegnare loro il modo corretto per iniziare l&#8217;arrampicata in falesia. Nelle palestre indoor, invece, anche gli istruttori federali della FASI possono ricoprire questo ruolo. In ogni caso, a seconda degli interessi, <strong>è comunque necessario seguire dei corsi per potersi muovere in sicurezza</strong>.</p>
<h2>Perché iniziare l&#8217;arrampicata in falesia</h2>
<p>Il divertimento e gli aspetti sociali sono la parte più importante di questo sport. Non ci sono vette da conquistare, altezza da raggiungere, metri da fare, punti da segnare: <strong>si arrampica per stare, con rispetto, in mezzo alla natura insieme ai propri amici</strong>, per condividere esperienze e soddisfazioni, e ogni piccolo miglioramento sarà un proprio successo personale.</p>
<p>Anche la scelta del materiale è importante e anche in questo caso affidarsi a persone esperte e competenti è la cosa migliore. <strong>Il mercato offre tantissime scelte sicure</strong> (tutto il materiale è testato e autorizzato) e per tutte le tasche. Vestirsi da spedizione per andare in palestra non ha senso; soprattutto all&#8217;inizio conviene investire in corsi e uscite, non tanto in abbigliamento (una tuta o un paio di vecchi jeans vanno bene). Quello verrà col tempo e seguirà i propri interessi e le proprie esigenze.</p>
<p>Come non si fa un corso di cucina e si sa cucinare, un corso di foto e si sa fotografare, così non si fa un corso di arrampicata per poi dire &#8220;so arrampicare&#8221;.</p>
<p>Dopo un corso è fondamentale &#8216;farsi il giro&#8217;, iniziare a girare le falesie, <strong>scalare su diversi tipi di roccia e conoscere zona nuove</strong>. L&#8217;arrampicata regala tanto: fa incontrare gente, conoscere posti nuovi e vivere molte esperienze. In luoghi come <a title="Arrampicare a Kalymnos, il paradiso delle falesie vista mare [blog]" href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/arrampicare-climbing-scalata-kalymnos-falesie-vista-mare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Kalymnos</a>, <a title="I miei giorni al San Vito Climbing Festival [blog]" href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/i-miei-giorni-al-san-vito-climbing-festival-blog/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">San Vito Lo Capo</a> o <a title="Arrampicare vista mare a Cala Luna [blog]" href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/arrampicare-climbing-cala-luna-sardegna-mare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">in Sardegna</a> è possibile abbinare arrampicata e mare nella stessa vacanza e accontentare così le esigenze di tutti.</p>
<p>Ma la cosa più importante è che <strong>è anche una scuola di vita</strong>: in un mondo sempre più sommerso dall&#8217;inutile, si scoprirà come con poco si può essere felici lo stesso, eliminando il superfluo per curare l&#8217;essenziale, in leggerezza. L&#8217;arrampicata non si &#8216;prova&#8217;, si &#8216;vive&#8217;.</p>
<p>Se vuoi iniziare ad arrampicare potresti trovare interessante la nostra sezione dedicata all&#8217;<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">arrampicata</a>.</p>
<p><em>Credits immagine: <a href="https://www.flickr.com/photos/45335054@N05/5944258224/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Flickr</a>.</em></p>
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		<title>Adam Ondra in Italia: ecco perché amo il vostro paese (e forse verrò a vivere ad Arco)</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/adam-ondra-in-italia-ecco-perche-amo-il-vostro-paese-e-forse-verro-a-vivere-ad-arco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Maria Corno]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Apr 2021 09:14:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[arco di trento]]></category>
		<category><![CDATA[climbing]]></category>
		<category><![CDATA[garda trentino]]></category>
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					<description><![CDATA[Adam Ondra ieri era in Italia e più precisamente nel Garda Trentino che ha presentato[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1461" height="1024" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/04/2-adam-ondra©Tommaso-Prugnola.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Adam Ondra garda" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/04/2-adam-ondra©Tommaso-Prugnola.jpg 1461w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/04/2-adam-ondra©Tommaso-Prugnola-670x470.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/04/2-adam-ondra©Tommaso-Prugnola-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 1461px) 100vw, 1461px" /><br><br><p>Adam Ondra ieri era in Italia e più precisamente nel<a href="https://www.gardatrentino.it/it/lago-di-garda/" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer"><strong> Garda Trentino</strong></a> che ha presentato alla stampa i propri testimonial dell&#8217;outdoor. Non solo climber ma anche professionisti della MTB e windsurfer ma ovviamente è stato proprio Adam Ondra ad attirare l&#8217;attenzione più di chiunque altro. <strong>Adam Ondra sta all&#8217;arrampicata come Diego Armando Maradona stava al calcio e come Michael Jordan sta al basket.</strong> Forse addirittura il suo nome dice qualcosa perfino ai non addetti ai lavori. In poche parole, è un talento come non ce ne sono stati altri nel suo sport, capace di salire dove non è mai salito nessun altro. Per lui sono stati coniati soprannomi e definizioni uniche: c&#8217;è chi perfino suppone che in lui coesistano frammenti di DNA di qualche aracnide, esattamente come si vorrebbe sia accaduto nella saga dell&#8217;Uomo Ragno.<strong> Alla vigilia delle prime Olimpiadi in cui l&#8217;arrampicata sportiva porterà vere medaglie, noi lo abbiamo intervistato.</strong></p>
<h2>Adam Ondra in Italia: qual è il tuo rapporto con il nostro paese?</h2>
<p>&#8220;È bellissimo. Cerco di venire in Italia ogni volta che posso, almeno due o tre volte l&#8217;anno e per lunghi periodi&#8221;, ci risponde in un italiano approssimativo ma molto volenteroso. &#8220;Ci venivo fin da quando avevo tre anni. Io sono nato in Repubblica Ceca e venivo sul Garda con la mia famiglia. Sono riuscito a conquistare pochi giorni fa in Svizzera la Coppa del Mondo Boulder 2021 e quest’estate mi aspettano le Olimpiadi dove esordirà l’arrampicata in quanto nuova disciplina. Dopo i Giochi, il Garda Trentino potrebbe forse diventare la mia casa in maniera definitiva perché Arco in particolare è il luogo perfetto dove potermi allenare. Detto questo,<strong> l&#8217;Italia è un paese eccezionale per chi ama il mio sport</strong> in virtù del fatto che ha montagne e rocce molto differenti da arrampicare, per non parlare del fatto che mi permette di allenarmi in qualsiasi stagione dell&#8217;anno senza andare dall&#8217;altra parte del mondo: sto parlando delle falesie in Sardegna a picco sul mare e della Rock Climbing Area di San Vito Lo Capo in Sicilia ma in realtà, grazie al microclima del Garda, riesco a praticare anche qui ad Arco anche in pieno inverno&#8221;.</p>
<p>Adam Ondra racconta di aver visto ad Arco il Rock Master, la più importante competizione di arrampicata del mondo, quando aveva sette anni e che in quell&#8217;occasione gli si è acceso qualcosa. &#8220;E poi<strong> amo quella maniera friendly che in Trentino hanno di vivere l&#8217;arrampicata</strong>, molto simile al mio. Amo il fatto che qui si respiri la tradizione dell&#8217;arrampicata e amo il fatto che ad Arco si sia scritta la storia dell&#8217;arrampicata sportiva. <strong>E non vedo l&#8217;ora che quest&#8217;anno <a href="https://www.rockmasterfestival.com/" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">il Rock Master torni a fine agosto</a></strong>&#8220;.</p>
<h2><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/04/1-_GiampaoloCalza_020920.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-71614" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/04/1-_GiampaoloCalza_020920.jpg" alt="Adam Ondra Garda" width="670" height="470" /></a></h2>
<h2>Mai provato a passeggiare nel centro storico di Arco?</h2>
<p>È un&#8217;esperienza da fare almeno una volta che vi strapperà sicuramente un sorriso, se non addirittura la voglia di provare ad arrampicare: qui almeno la metà dei negozi sono <strong>climbing store</strong> e la gente nei bar e nei ristoranti parla di arrampicata e non di calcio&#8230; &#8220;È un posto unico e speciale nel suo genere. <strong>A Chamonix, ad esempio, l&#8217;interesse della gente si divide su altri dieci sport, dalla MTB al trail. Solo qui sei circondato dallo spirito dell&#8217;arrampicata</strong>&#8220;.</p>
<p>Il grande climber ceco scende nei particolari anche da un punto di vista tecnico: &#8220;Questo è il posto ideale per tutti gli appassionati &#8211; per i professionisti che qui trovano vie molto tecniche e per i principianti che hanno tantissime pareti facili dove cominciare. Penso alla Via <strong>Erebor</strong> liberata da Stefano Ghisolfi a gennaio per cui è stato proposto un grado 9B/9B+ (se non sai esattamente cosa significhi, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/arrampicare-in-falesia-la-scala-di-difficolta-blog/" data-wpel-link="internal">leggi qui</a>) e penso alla <strong>Belvedere</strong>, una delle mie preferite, che è l&#8217;ideale per tutti e che è quella che uso per riscaldarmi prima di affrontare una via più impegnativa. Quello che è certo è che non devi andare in capo al mondo per divertirti nel paradiso dell&#8217;arrampicata, che tu sia da solo o in compagnia, per competere o meno&#8221;</p>
<p><em>Credit: Gianpaolo Calzà e Tommaso Prugnola per Consorzio Garda Trentino</em></p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Enrico Maria Corno' src='https://secure.gravatar.com/avatar/79cc9109370025a4fcc28b51a8029478?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/79cc9109370025a4fcc28b51a8029478?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/enrico-maria-corno/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Enrico Maria Corno</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Enrico Maria Corno, giornalista per Corriere della Sera e Vanity Fair, vent’anni alla Rivista Sci e responsabile della passata edizione italiana del magazine americano Outside, collabora anche con enti di promozione turistica, federazioni e agenzie per l’organizzazione di eventi a tema outdoor, sport e sostenibilità. È con SportOutdoor24 fin dall&#8217;inizio.</p>
</div></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>A Milano tornano i training camp di The North Face, dall’8 settembre</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/a-milano-tornano-i-training-camp-di-the-north-face-dall8-settembre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Sep 2020 13:33:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Running]]></category>
		<category><![CDATA[allenamenrto]]></category>
		<category><![CDATA[climbing]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<category><![CDATA[functional training]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/09/a-milano-tornano-i-training-camp-di-the-north-face-dall8-settembre.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="a-milano-tornano-i-training-camp-di-the-north-face-dall8-settembre" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/09/a-milano-tornano-i-training-camp-di-the-north-face-dall8-settembre.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/09/a-milano-tornano-i-training-camp-di-the-north-face-dall8-settembre-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/09/a-milano-tornano-i-training-camp-di-the-north-face-dall8-settembre-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p><strong>Da martedì 8 settembre, ricominciano a Milano i training camp Never stop Milano di The North Face,</strong> gli appuntamenti settimanali con l’allenamento outdoor, in tutta sicurezza.<br />
Dopo un periodo di pausa dovuta all’emergenza sanitaria, la Community Never Stop Milano di The North Face ritorna con <strong>nuove sessioni di allenamento</strong> per condividere la voglia di praticare sport outdoor e di misurarsi con nuove entusiasmanti sfide.<br />
Il concetto di <strong>training funzionale</strong> alla base delle sessioni proposte dalla casa americana è caratterizzato da esercizi specifici volti a sviluppare ed ottimizzare le prestazioni in vista di obiettivi outdoor siano essi in ambito t<strong>rail running, climbing o altre discipline sportive in montagna.</strong></p>
<h2>I training camp di The North Face a Milano dall’8 settembre</h2>
<p>A partire da martedì 8 settembre torna infatti l’appuntamento settimanale con i training outdoor: come sempre gratuiti, i training si svolgeranno <strong>nel pieno rispetto delle norme anti COVID19.<br />
</strong>Le sessioni settimanali saranno infatti a numero chiuso, previa registrazione obbligatoria a questo <a href="https://www.eventbrite.co.uk/e/neverstopmilano-training-session-tickets-119070169081" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">link</a>.<br />
Inoltre, andranno rispettate le seguenti regole:<br />
&#8211; Presentarsi al training muniti di mascherina<br />
&#8211; Igienizzarsi le mani all&#8217;arrivo (gel fornito dall&#8217;organizzazione)<br />
&#8211; Mantenere una distanza di 3 METRI durante gli esercizi di attività statica.<br />
&#8211; Durante la corsa, rispettare la distanza di 5 METRI dal runner davanti a sè e 2 METRI con il runner di fianco<br />
L&#8217;organizzazione ha l&#8217;obbligo di allontanare chi non rispetta le regole.</p>
<h2>I training camp di The North Face</h2>
<p>Attiva da più di due anni e nata sull’onda di iniziative analoghe<strong> in corso in tutta Europa,</strong> la Community Never stop Milano si incontra ogni martedì presso le diverse location meneghine selezionate <strong>a seconda del tipo di allenamento previsto</strong>: la location viene comunicata settimanalmente agli iscritti e tutti i dettagli sono disponibili anche seguendo la <a href="https://www.facebook.com/NeverStopMilano/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">pagina Facebook</a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Climbing dietro casa, lo racconta il film Stone Locals</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/montagna/climbing-dietro-casa-lo-racconta-stone-locals/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Aug 2020 11:04:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Montagna]]></category>
		<category><![CDATA[climbing]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[patagonia]]></category>
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					<description><![CDATA[Il climbing, l’arte dell’arrampicata è sempre più amato e diffuso, e sempre più persone lo[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/08/frasassi-climbing-festval-2018-falesia.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="frasassi-climbing-festval-2018-falesia" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/08/frasassi-climbing-festval-2018-falesia.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/08/frasassi-climbing-festval-2018-falesia-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/08/frasassi-climbing-festval-2018-falesia-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Il <strong>climbing</strong>, l’arte dell’arrampicata è sempre più amato e diffuso, e sempre più persone lo praticano dietro casa, che siano<strong> falesie o palestre di roccia</strong>. Questo movimento lo racconta Stone Locals, film di Patagonia, che mostra come l’arrampicata abbia conquistato la gente comune e come stia cambiando.</p>
<h2>Climbing dietro casa, lo racconta il film Stone Locals, film di Patagonia</h2>
<p>L&#8217;<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/" data-wpel-link="internal">arrampicata</a> è sempre stata più di un semplice sport. Ha creato uno stile di vita e ha offerto una famiglia improvvisata a dei “folli” che condividevano una passione. Ma recentemente ha fatto breccia anche nella gente comune. Nelle principali città di tutto il mondo spunta un numero sempre maggiore di <strong>palestre all&#8217;avanguardia</strong>, le falesie sono più affollate che mai e un film sull&#8217;arrampicata ha addirittura vinto un Oscar.<br />
Mentre come disciplina l&#8217;arrampicata su roccia è alle prese con la sua crescente popolarità, le persone che ne costituiscono il nucleo e la comunità sono investite di una <strong>responsabilità senza precedenti. Qui il trailer:<br />
<iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/o0ltVeN8aPc" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe><br />
</strong>Sono le persone che guidano, supportano e ispirano gli altri, ascoltando e imparando, tanto quanto insegnano. Questo film racconta le storie di cinque di queste ancore, gli Stone Locals, che mantengono viva l&#8217;anima dell&#8217;arrampicata e la nutrono mentre lo sport si evolve.<br />
Si può seguire la prima mondiale online il prossimo venerdì 28 agosto (ore 2 CET) al link: <a href="https://pat.ag/StoneLocalsFB" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">https://pat.ag/StoneLocalsFB</a>.<br />
Dopo la première, la versione integrale del film sarà disponibile on demand allo stesso link</p>
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		<title>&#8220;Towers of Tigray&#8221;, arrampicata in Etiopia con Caroline Ciavaldini e James Pearson</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/arrampicata-in-etiopia-sulle-torri-del-tigray-con-caroline-ciavaldini-e-james-pearson/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jun 2020 12:54:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[climbing]]></category>
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					<description><![CDATA[Towers of Tigray è il nuovo film con Caroline Ciavaldini e James Pearson su una[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/06/arrampicata-in-etiopia-sulle-torri-del-tigray-con-caroline-ciavaldini-e-james-pearson-arrampicata.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="arrampicata-in-etiopia-sulle-torri-del-tigray-con-caroline-ciavaldini-e-james-pearson-arrampicata" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/06/arrampicata-in-etiopia-sulle-torri-del-tigray-con-caroline-ciavaldini-e-james-pearson-arrampicata.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/06/arrampicata-in-etiopia-sulle-torri-del-tigray-con-caroline-ciavaldini-e-james-pearson-arrampicata-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p><em>Towers of Tigray</em> è il nuovo <strong>film con Caroline Ciavaldini e James Pearson su una arrampicata in Etiopia sulle Torri del Tigray.</strong> I due climber, marito e moglie, sono stati nel paese africano per una esplorazione delle pareti fra le più belle e misteriose del mondo.<br />
Nota per essere una <strong>meta ricca di storia per chi ama l’arrampicata,</strong> la regione del Tigray in Etiopia ha sempre rappresentato per gli appassionati una straordinaria opportunità per scoprire un nuovo mondo.<br />
Sacerdoti e fedeli hanno scalato le torri di roccia e le scogliere già a partire dal IV° secolo, dando vita a chiese e luoghi di culto che vengono frequentati ancora ai giorni nostri.</p>
<h2>&#8220;Towers of Tigray&#8221;, arrampicata in Etiopia con Caroline Ciavaldini e James Pearson</h2>
<p>Lo scorso autunno, gli atleti del team The North Face James Pearson e <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/caroline-ciavaldini/" data-wpel-link="internal">Caroline Ciavaldini</a> </strong>sono andati alla scoperta di questa regione in cerca di <strong>antiche vie e nuove avventure,</strong> e hanno affrontato una nuova, emozionante sfida, portando con sé il figlio Arthur.<br />
Vivere una spedizione come questa con un bimbo piccolo rende ovviamente tutto più complicato dal punto di vista logistico ed emotivo, ma il desiderio di offrire a Arthur l’opportunità di scoprire le meraviglie del mondo sono state per James e Caroline una <strong>straordinaria</strong> <strong>motivazione</strong>. Inoltre il supporto della popolazione locale ha contribuito a rendere questa esperienza davvero unica per il piccolo Arthur.<br />
<strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: </strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/kalymnos-climb-fest/" data-wpel-link="internal"><strong>&#8220;Rock Passion&#8221;, i grandi del climbing</strong></a></p>
<h2>&#8220;Towers of Tigray&#8221;, guarda il flm</h2>
<p>La ricerca della “torre perfetta” ha condotto James e Caroline <strong>all’Excalibur nel Gheralta Range.</strong> Le difficoltà sono apparse evidenti sin da subito: un <strong>contesto</strong> <strong>estremamente</strong> <strong>sabbioso</strong> e le <strong>rocce</strong> <strong>friabili</strong> hanno rallentato il ritmo degli atleti che hanno dovuto dedicare la prima giornata a tracciare e studiare accuratamente la via. Il giorno seguente, James e Caroline sono tornati alla torre per completare la <strong>scalata, un’esperienza adrenalinica e molto impegnativa per entrambi,</strong> vissuta in uno scenario ricco di storia che ha donato a James una nuova prospettiva.<br />
“Non sono una persona religiosa ma aver raggiunto la vetta di una di queste torri per la prima volta e aver provato una <strong>straordinaria sensazione di forza</strong> mi ha fatto capire perché chi ha fede avesse il desiderio di arrivare fin lassù”.<br />
James Pearson e Caroline Ciavaldini hanno così completato la prima ascesa di “Excalibur” . Ecco il film che puoi vedere qui per intero<br />
<iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/cWZxg-qbL0A" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe><br />
<strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/arrampicata-come-iniziare/" data-wpel-link="internal"><strong>Arrampicata, come iniziare</strong></a></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/arrampicata-per-principianti-la-guida-al-climbing-dalla-a-alla-z-per-chi-vuole-cominciare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Il dizionario del climbing dalla A alla Z</a></strong></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/come-fatta-una-corda-da-arrampicata/" data-wpel-link="internal"><strong>Com&#8217;è fatta una corda di arrampicata</strong></a></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/le-10-migliori-palestre-di-roccia-al-chiuso-ditalia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Le migliori palestra d’arrampicata indoor d’Italia</a></strong></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/dove-arrampicare-in-italia-vicino-al-mare/" data-wpel-link="internal"><strong>Dove arrampicare in Italia vicino al mare</strong></a></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/cosa-serve-per-andare-ad-arrampicare/" data-wpel-link="internal">Cosa serve per andare ad arrampicare</a></strong></p>
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		<title>Matteo Della Bordella: montagna, amicizie, quarantena e, sì, le prossime avventure</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/matteo-della-bordella-la-montagna-le-amicizie-la-quarantena-e-si-le-prossime-avventure/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2020 11:11:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[climbing]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=57478</guid>

					<description><![CDATA[Matteo Della Bordella si racconta con noi in video: la montagna, le amicizie, la quarantena[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/04/matteo-della-bordella.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="matteo-della-bordella" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/04/matteo-della-bordella.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/04/matteo-della-bordella-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p><strong>Matteo Della Bordella si racconta con noi in video: la montagna, le amicizie, la quarantena e, sì, le prossime avventure.<br />
</strong>Il fortissimo <strong>alpinista</strong> dei Ragni di Lecco, è stato nostro graditissimo ospite in diretta live sulla <strong><a href="https://www.facebook.com/sportoutdoor24/" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Pagina Facebook di Sportoutdoor24</a></strong> giovedì 23 aprile alle 20.30. Ha chiacchierato con il mitico <strong>Giuseppe Zamboni</strong> di Sport Specialist (e grande esperto di montagna e alpinismo) raccontando a ruota libera di quarantena, allenamenti, sogni, avventure, resilienza e montagna.</p>
<h2>Matteo Della Bordella: la montagna, le amicizie, la quarantena e, sì, le prossime avventure</h2>
<p>Dagli esordi da ragazzino timido alle grandi imprese in tutto il mondo. Ma anche le amicizie che nascono in parete, <strong>aneddoti</strong> su Tommy Caldwell, Ne è uscita <strong>una bella e genuina chiacchierata fra amici,</strong> un abbraccio virtuale che potete rivedere qui:<br />
<iframe loading="lazy" style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/video.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fsportoutdoor24%2Fvideos%2F1183381631995619%2F&amp;show_text=0&amp;width=560" width="560" height="315" frameborder="0" scrolling="no" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
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<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
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<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/covid-19-come-non-ingrassare-mentre-siamo-chiusi-in-casa/" data-wpel-link="internal">Coronavirus: come non ingrassare mentre siamo chiusi in casa</a></strong></li>
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</ul>
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		<title>Nicolò Balducci: l&#8217;arrampicata, il Coronavirus e tutti i miei progetti in stand-by</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/nicolo-balducci-larrampicata-il-coronavirus-e-tutti-i-miei-progetti-in-stand-by/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudio Gervasoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Mar 2020 07:16:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[climbing]]></category>
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					<description><![CDATA[Nicolò Balducci, 17 anni piemontese, è la promessa dell&#8217;arrampicata italiana nonché il più giovane arrampicatore[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/03/Nicolo-Balducci-5.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Nicolo Balducci" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/03/Nicolo-Balducci-5.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/03/Nicolo-Balducci-5-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/03/Nicolo-Balducci-5-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Nicolò Balducci, 17 anni piemontese, è la promessa dell&#8217;arrampicata italiana nonché il più giovane arrampicatore del <a href="https://eu.vibram.com/en/team-vibram/climbing/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Vibram Climbing Team</a>. Ha scoperto il climbing per caso da bambino, dopo aver praticato judo e sci, ed è stato amore a prima vista: in 5 anni è passato dal non sapere dell&#8217;esistenza né delle gare né dell&#8217;arrampicata su plastica al vincere competizioni in sequenza a livello giovanile, firmando anche due exploit di assoluto livello: Lapoterapia (l&#8217;unico 8c dell&#8217;Ossola, ci ha lavorato 4 mesi) e Gondo Crack (8c, che al tempo non era ancora stata liberata e l&#8217;ha fatta in soli 3 giorni). Ora come tutti Nicolò è chiuso in casa in attesa che <a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/coronavirus-e-attivita-motoria-allaperto-per-il-ministero-della-salute-e-consentito-solo-vicino-a-casa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">passi l&#8217;emergenza Coronavirus</a>, ed è lì che l&#8217;abbiamo raggiunto per chiedergli come sta passando queste giornate inedite e strane.</p>
<p><strong>Nicolò sei molto giovane e questa emergenza Coronavirus oltre che sull’attività sportiva pone molte limitazioni anche a livello sociale: come stai vivendo questo periodo?<br />
</strong>Sinceramente mi sembra di vivere in un film, uno di quelli di fantascienza visti prima di questa emergenza. All’inizio mi sembrava una cosa lontana da me ed ero contento di essere a casa da scuola ma, con l’aggravarsi della situazione e con l’aumento delle giuste restrizioni, mi sono trovato ad avere un sacco di tempo, senza poter far nulla. Mi sento in gabbia, non posso scalare, non posso stare con i miei amici e inizia a mancarmi la vita normale. Fortunatamente c’è la tecnologia che mi aiuta a non sentirmi troppo isolato ma non è la stessa cosa.</p>
<p><strong>Cosa ti manca di più in questo momento dell’arrampicata su roccia?<br />
</strong>Eh&#8230; Cosa mi manca? Mi manca la vita all’aria aperta, il sole, la roccia calda sotto le mani, gli amici, i soliti gesti automatici ai quali normalmente non dai importanza come mettersi le scarpette, legarsi, smagnesare, scalare, arrabbiarmi perché cado o gioire percée chiudo il tiro&#8230; Mi manca la mia vita, quella normale quella che davo per scontata.</p>
<p><strong>Riesci comunque ad allenarti in qualche modo? Hai una parete a casa? Hai qualche attrezzo che usi per tenerti allenato?<br />
</strong>All’inizio dell’emergenza, quando le limitazioni non erano così restrittive, cercavo di scalare nella mia valle o in palestra con il mio allenatore Davide Barone. Inoltre avevo trovato un bel progetto vicino a casa, “Mandragore”, un blocco di 8b+ nel comune di Premosello. Purtroppo ora non posso muovermi dal mio comune e tutto è andato in stand-by. Mi sto organizzando per allenarmi a casa, vivo in condominio e gli spazi sono pochi, ma mio papà mi ha ordinato un trave e siamo in attesa che arrivi. Qualche peso ce l’ho, seguo la scheda del mio coach e vedrò di fare quello che posso, anche se penso che per un climber serva più che altro scalare.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-56691" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/03/Nicolo-Balducci-2.jpg" alt="Nicolo Balducci" width="670" height="447" /></p>
<p><strong>Cosa stai facendo in generale per rimanere positivo e motivato in questo periodo<br />
</strong>Per rimanere motivato la vedo dura, per rimanere positivo rivedo quei film di fantascienza dei quali parlavo prima, perché hanno sempre un lieto fine.</p>
<p><strong>Come te, ci sono oggi tanti ragazzi e ragazze che sono a casa, che non possono allenarsi né vedere amici. Hai la possibilità di mandare un messaggio a queste persone, sia come atleta che come giovane. Cosa ti sentiresti di dirgli?<br />
</strong>Forse non sono il più adatto per dare consigli saggi ma ormai non sono più un bambino e capisco che questa situazione sia molto grave e tutti abbiamo delle responsabilità verso gli altri. Direi che il sacrificio di oggi ci permetterà di ritrovarci tutti insieme domani e per chi come me ha ancora i nonni di riabbracciarli ancora.</p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Claudio Gervasoni' src='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/claudio-gervasoni/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Claudio Gervasoni</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Giornalista, autore, consulente nel digital marketing e sportivo praticante, scrive di outdoor, fitness, sport e tecnologia per importanti testate internazionali come Men’s Health, GQ, Wired e Starbene. Quando non scrive ama correre, fare escursioni in montagna a piedi o con la sua bici gravel, e camminare a piedi nudi.</p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="http://claudiogervasoni.wordpress.com/" target="_self" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">claudiogervasoni.wordpress.com/</a></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Come scegliere le scarpette d&#8217;arrampicata più adatte</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/come-scegliere-le-scarpette-darrampicata-piu-adatte/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Nov 2019 06:33:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[bouldering]]></category>
		<category><![CDATA[climbing]]></category>
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					<description><![CDATA[Se c&#8217;è uno sport in cui scegliere le scarpette più adatte al proprio piede può[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/02/Scegliere-scarpette-arrampicata-più-adatte-Credits-La-Sportiva.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Scegliere scarpette arrampicata più adatte - Credits La Sportiva" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/02/Scegliere-scarpette-arrampicata-più-adatte-Credits-La-Sportiva.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/02/Scegliere-scarpette-arrampicata-più-adatte-Credits-La-Sportiva-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/02/Scegliere-scarpette-arrampicata-più-adatte-Credits-La-Sportiva-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Se c&#8217;è uno sport in cui scegliere le scarpette più adatte al proprio piede può davvero fare la differenza, questo è l&#8217;arrampicata. Chiunque abbia arrampicato almeno una volta sa benissimo che la <strong>capacità di adattarsi al piede e avere presa sulla parete</strong> o l&#8217;appoggio sono le caratteristiche che possono rendere questo sport davvero divertente oppure una sofferenza insopportabile. È anche vero che chi arrampica abitualmente sa benissimo quali modelli e marchi comprare, mentre chi comincia ad arrampicare ha senza dubbio bisogno di alcuni <strong>consigli per orientarsi tra i diversi tipi di scarpette d&#8217;arrampicata</strong> e scegliere la misura giusta.</p>
<h2>Quali caratteristiche devono avere le scarpette d&#8217;arrampicata per principianti</h2>
<p>Nonostante quello che dicono molti climber di lungo corso, ovvero che <strong>le scarpette d&#8217;arrampicata devono stringere</strong> fin quasi a far male al piede, questo non è così vero. Le scarpette per arrampicare devono in realtà essere ben fascianti, per rimanere salde al piede: proprio per questo tutti i migliori marchi propongono per quasi tutti i modelli sia la versione da donna che quella da uomo; invece, come per le altre calzature, ci possono essere differenze anche sostanziali nella tomaia e nella pianta tra un marchio e l&#8217;altro. Quindi quando si compra il primo paio di scarpette d&#8217;arrampicata è bene affidarsi a un negoziante esperto e specificare che si è dei principianti.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/arrampicata-in-falesia-come-e-perche-iniziare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Arrampicata in falesia: come e perché cominciare</a></strong></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/02/La-Sportiva-Mythos.jpg" rel="attachment wp-att-39749" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-39749" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/02/La-Sportiva-Mythos.jpg" alt="La Sportiva Mythos" width="670" height="503" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/02/La-Sportiva-Mythos.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/02/La-Sportiva-Mythos-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></a></p>
<p><em>La Sportiva Mythos, da tutti considerata una scarpetta versatile, polivalente e adatta anche ai principianti. Costa <a href="https://www.amazon.it/SPORTIVA-MYTHOS-SCARPETTA-VERSATILE-ANTONOMASIA/dp/B007P4TQW2/ref=sr_1_1?ie=UTF8&amp;qid=1485947110&amp;sr=8-1&amp;keywords=la+sportiva+mythos&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">circa 100 euro</a>.</em></p>
<h2>Di che misura prendere le scarpette d&#8217;arrampicata</h2>
<p>Anche sull&#8217;argomento della misura delle scarpette d&#8217;arrampicata ci sono molti miti: alcuni climber suggeriscono di <strong>prendere le scarpette d&#8217;arrampicata di almeno un numero in meno</strong> rispetto a quello delle normale calzature e alcuni si spingono a dire addirittura fino a 3 numeri in meno. Su questo occorre fare un po&#8217; di chiarezza. Le scarpette d&#8217;arrampicata devono essere di <strong>misura tale che le dita dei piedi premono un po&#8217; in punta</strong>, poi però bisogna conoscere le caratteristiche dei modelli e dei materiali utilizzati: ci sono modelli e marchi che &#8220;tengono meglio&#8221; nel tempo e altri che si deformano maggiormente; analogamente, e in linea generale, le scarpette con tomaia in pelle tendono ad allargarsi di più di quelle con tomaia in materiale sintetico.</p>
<p>Per <strong>scegliere le scarpette d&#8217;arrampicata della misura giusta</strong> è quindi utile partire comunque dalla propria misura e provare a scendere di mezzo punto o un numero alla volta finché non si trova il modello che fascia bene anche in lunghezza senza però far male alle dita.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/4-benefici-motivi-per-cominciare-ad-arrampicare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">4 motivi per cui cominciare ad arrampicare fa bene</a></strong></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/02/Scarpa_Instinct_Lace.jpg" rel="attachment wp-att-39750" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-39750" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/02/Scarpa_Instinct_Lace.jpg" alt="Scarpa_Instinct_Lace" width="670" height="542" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/02/Scarpa_Instinct_Lace.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/02/Scarpa_Instinct_Lace-300x243.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></a></p>
<p><em>La Instinct Lace di Scarpa è un modello per arrampicatori esperti e performanti. Costa <a href="https://www.amazon.it/Scarpa-Instinct-Lace-nero-EU/dp/B01HTXD4F8/ref=sr_1_1?ie=UTF8&amp;qid=1485947470&amp;sr=8-1&amp;keywords=instinct+lace+scarpa&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">circa 125 euro</a>.</em></p>
<h2>I diversi metodi di allacciatura delle scarpette d&#8217;arrampicata</h2>
<p>Altra caratteristica che può differire molto da un modello e l&#8217;altro è il <strong>modo in cui si allacciano le scarpette d&#8217;arrampica</strong>: alcune hanno una chiusura elasticizzata, altre un velcro da sovrapporre e altre ancora dei tradizionali lacci. La differenza non è banale: il velcro è solitamente preferito dai boulderisti ma anche da chi arrampica in compagnia e, quando deve fare assistenza, preferisce la praticità di aprire velocemente la scarpetta senza troppa attesa per sciogliere i lacci.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/arrampicata-per-principianti-la-guida-al-climbing-dalla-a-alla-z-per-chi-vuole-cominciare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Arrampicata per principianti: la guida dalla A alla Z</a></strong></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/02/La-Sportiva-katana-donna.jpg" rel="attachment wp-att-39751" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-39751" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/02/La-Sportiva-katana-donna.jpg" alt="La Sportiva katana donna" width="670" height="701" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/02/La-Sportiva-katana-donna.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/02/La-Sportiva-katana-donna-287x300.jpg 287w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></a></p>
<p><em>La Sportiva Katana è un modello all round, per principianti e climber più evoluti, disponibile anche nel modello da donna. <a href="https://www.amazon.it/La-Sportiva-Katana-laces-35/dp/B00Q90FFTG/ref=sr_1_5?ie=UTF8&amp;qid=1485948041&amp;sr=8-5&amp;keywords=scarpette+arrampicata+donna&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Costa 129 euro</a>.</em></p>
<h2>Come sono fatte le scarpette d&#8217;arrampicata per principianti</h2>
<p>La forma dice molto di un paio di scarpette d&#8217;arrampicata: i modelli più tecnici, per arrampicatori esperti ed evoluti, sono infatti generalmente quelli con la <strong>suola più arcuata, una forma asimmetrica e una punta meno arrotondata</strong>, tutte caratteristiche che garantiscono presa e sensibilità sulle pareti più impegnative; i modelli con forma più tradizionale, con la punta più stondata e la suola quasi piatta, sono invece solitamente preferiti da chi fa vie di più tiri e rimane parecchio tempo in parete.</p>
<p>Tutto questo vale in via generale e per i principianti perché poi, quando si accumula un po&#8217; di esperienza, si comincia a capire che tra una falesia e una una via a più di tiri di montagna, tra il boulder e una parete indoor ci passano interi mondi di differenze e per ciascuna di queste attività c&#8217;è sicuramente un paio di scarpette adatto alle proprie esigenze.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/le-10-migliori-palestre-di-roccia-al-chiuso-ditalia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Le migliori palestra d&#8217;arrampicata indoor d&#8217;Italia</a></strong></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/02/mangusta-wild-climb.jpg" rel="attachment wp-att-39752" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-39752" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/02/mangusta-wild-climb.jpg" alt="mangusta wild climb" width="670" height="503" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/02/mangusta-wild-climb.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/02/mangusta-wild-climb-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></a></p>
<p><em>La Mangusta di Wild Climb è la tipica ballerina per il boulder, con la gomma anche nei fianchi e sul tallone. Costa <a href="https://www.amazon.it/MANGUSTA-SCARPETTA-ARRAMPICATA-WILD-CLIMB/dp/B00L7QCUQ8/ref=sr_1_11?s=sports&amp;ie=UTF8&amp;qid=1485948471&amp;sr=1-11&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">circa 95 euro</a>.</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Come fare arrampicata vicino Milano, con le Guide Alpine</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/arrampicata-vicino-milano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Sep 2019 08:43:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[climbing]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=53416</guid>

					<description><![CDATA[&#160; Se vuoi sapere come fare arrampicata vicino a Milano, puoi seguire le indicazioni delle[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/09/Arrampicata_Guide-alpine.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Arrampicata_Guide-alpine" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/09/Arrampicata_Guide-alpine.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/09/Arrampicata_Guide-alpine-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>&nbsp;</p>
<p>Se vuoi sapere <strong>come fare</strong> <strong>arrampicata vicino a Milano</strong>, puoi seguire le indicazioni delle <strong>Guide Alpine Lombardia</strong>, le figure più qualificate che accompagnano a fare climbing in parete e aiutano a capire e amare questa disciplina. E oltre ad avere un programma fitto di uscite in parete (<strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/escursioni-in-montagna-in-lombardia-guide-alpine/" data-wpel-link="internal">ne parliamo qui</a></strong>), hanno messo a punto la loro definizioni di arrampicata.<br />
<strong>L’arrampicata</strong> <strong>indoor</strong> nelle palestre di città è sempre più diffusa e per molti è il primo approccio al mondo verticale. Ma una volta usciti all’aria aperta, cosa cambia? A chi bisogna rivolgersi per andare a scalare in ambiente e che differenza c’è tra <strong>falesie</strong> e <strong>montagna</strong> vera e propria? L’arrampicata su <strong>roccia</strong> è il regno delle Guide alpine, l’unico professionista abilitato dalla legge ad accompagnarvi e insegnarvi ad arrampicare in ogni tipo di contesto. Esistono diversi tipi di corsi, individuali o collettivi organizzati dalle singole guide o dalle scuole di Guide Alpine. Facciamo allora chiarezza su questa attività.</p>
<h4><strong>&gt;&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/arrampicata-come-iniziare/" data-wpel-link="internal">Arrampicata: come iniziare</a></strong></h4>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Arrampicata su roccia</h2>
<p>Arrampicare su roccia significa scalare una <strong>parete</strong> <strong>naturale</strong>. Per salire utilizziamo <strong>appigli</strong> e appoggi offerti dalla roccia: il movimento segue modelli motori specifici, implica conoscenza e competenza nell’uso di attrezzature alpinistiche, capacità di valutare la qualità degli appigli e degli appoggi e la conoscenza dei pericoli ambientali, mai del tutto eliminabili e quindi in una certa misura sempre possibili. Esistono diversi tipi di arrampicata: oltre a quella indoor, una volta usciti in ambiente possiamo arrampicata in falesia oppure in montagna.</p>
<h4><strong>&gt;&gt; Leggi anche: </strong><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/le-10-migliori-palestre-di-roccia-al-chiuso-ditalia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Le 10 migliori palestre di roccia indoor d’Italia</a></strong></h4>
<p>&nbsp;</p>
<h2></h2>
<h2>Arrampicata in falesia</h2>
<p>L’arrampicata in falesia è <strong>un’arrampicata</strong> <strong>sportiva</strong> e si svolge in palestre di roccia, ovvero siti appositamente attrezzati per arrampicare. Si salgono itinerari già attrezzati, semplici da individuare a vista d’occhio, tendenzialmente lunghi circa 20/30 metri, nei quali si trovano diversi (a volte numerosi) <strong>ancoraggi</strong> di protezione su cui è possibile appendersi perché concepiscono la caduta, che è cosa abbastanza normale. Il meteo non è determinante in quanto col sopraggiungere del temporale, è un attimo scendere alla base della falesia e mettersi al riparo in tempo.<br />
Chi pratica l’arrampicata in falesia lo fa per scopo ludico ed eventualmente anche per migliorare le <strong>proprie</strong> <strong>capacità</strong>, anche in funzione di salite più complesse.<br />
Sentirsi “totalmente al sicuro” solo perché ci si trova in una palestra di roccia è un approccio sbagliato perché l’ambiente non può mai essere completamente messo <strong>in</strong> <strong>sicurezza</strong>. Tuttavia rimane vero che i pericoli sono meno se si scala in falesia piuttosto che se si arrampica in montagna.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4><strong>&gt;&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/arrampicata-in-falesia-come-e-perche-iniziare/" data-wpel-link="internal">Arrampicata in falesia: come e perché iniziare</a></strong></h4>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Arrampicata in montagna: cosa devi sapere</h2>
<p>La situazione cambia molto se ci si sposta in <strong>montagna</strong>, perché qui l’ambiente è ancora meno controllabile, e mai “addomesticato” come in falesia. In montagna si pratica un’arrampicata più <strong>alpinistica</strong>, si salgono pareti di alcune centinaia di metri e gli itinerari non sono sempre pre-attrezzati o semplici da individuare e seguire. Anche le protezioni sugli itinerari vanno valutate: dobbiamo essere noi in grado di decidere se è il caso di integrarle con altre protezioni.</p>
<p>L’arrampicata in montagna impone quindi <strong>un’esperienza</strong> e una conoscenza di tutte le tematiche legate all’auto-protezione e all’ambiente che ci circonda. Per questo a parità di grado di difficoltà tecnica, l’impegno in montagna può essere sicuramente maggiore che in falesia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>&gt;&gt; Per approfondire:</strong></p>
<h4><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/come-vedere-free-solo-di-alex-honnold-in-streaming-online/" data-wpel-link="internal">Come vedere Free Solo di Alex Honnold in streaming online</a></strong></h4>
<h4><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/5-splendidi-panorami-da-arrampicata-in-italia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">5 splendidi panorami da arrampicata in Italia</a></strong></h4>
<h4><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/arrampicata-per-principianti-la-guida-al-climbing-dalla-a-alla-z-per-chi-vuole-cominciare/" data-wpel-link="internal">Arrampicata per principianti dalla A alla Z</a></strong></h4>
<h4><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/cosa-serve-per-andare-ad-arrampicare/" data-wpel-link="internal">L&#8217;attrezzatura per andare ad arrampicare</a></strong></h4>
<h4><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/appesi-in-parete-climbing-principianti-video-arrampicata/" data-wpel-link="internal">Climbing per principianti, un tutorial da ridere</a></strong></h4>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>(foto Guide Alpine Lombardia)</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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		<title>Sawanobori, risalire le cascate scalando le rocce</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/sawanobori-risalire-le-cascate-scalando-le-rocce/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Apr 2019 12:26:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[cascate]]></category>
		<category><![CDATA[climbing]]></category>
		<category><![CDATA[giappone]]></category>
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					<description><![CDATA[&#160; Sawanobori è l’impresa compiuta dagli atleti James Pearson e Caroline Ciavaldini del team The[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/04/sawanobori-risalire-le-cascate-scalando-le-rocce.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="sawanobori-risalire-le-cascate-scalando-le-rocce" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/04/sawanobori-risalire-le-cascate-scalando-le-rocce.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/04/sawanobori-risalire-le-cascate-scalando-le-rocce-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>&nbsp;</p>
<p>Sawanobori è l’impresa compiuta dagli atleti <strong>James Pearson e Caroline Ciavaldini</strong> del team The North Face in Giappone. I due climber e il loro team, del quale facevano parte anche Yuji Hirayama e Toru Nakajmasi si sono recati nelle spettacolari terre selvagge giapponesi per immergersi nel regno dello Sawanobori, l’arte di <strong>risalire torrenti o cascate di montagna fino alla loro sorgente, arrampicando.</strong> La meta del viaggio era Shomyo, la cascata più alta del Giappone, che misura 350 metri.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Sawanobori, l&#8217;impresa di James Pearson e Caroline Ciavaldini</h2>
<p>Quella di Caroline Ciavaldini (<strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/caroline-ciavaldini-la-sua-vita-da-climber-e-lascesa-alla-voie-petit-video/" data-wpel-link="internal">qui parliamo di un&#8217;altra sua impresa</a></strong>) e del marito James Pearson è di un’impresa unica nel suo genere, basata sulla pratica giapponese Sawanobori che prevede la scalata di corsi d’acqua in senso opposto alla corrente, risalendo i letti dei torrenti, traversando su <strong>rocce bagnate e scalando cascate coperte di muschio.</strong> In Giappone si tratta di <strong>una sorta di rito, una sfida alla natura.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/ciavaldini/" data-wpel-link="internal"><strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: Caroline Ciavaldini, vita da climber</strong></a></h4>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Il video di James Pearson e Caroline Ciavaldini sulle cascate in Giappone</h2>
<p><iframe loading="lazy" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/-yNS7EF7LGI?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>Sull&#8217;arrampicata puoi leggere anche questi articoli</h4>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/come-vedere-free-solo-di-alex-honnold-in-streaming-online/" data-wpel-link="internal"><strong>Come vedere il film Oscar Free Solo di Alex Honnold in streaming online</strong></a></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/arrampicata-in-falesia-come-e-perche-iniziare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Arrampicata in falesia: come e perché iniziare</a></strong></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/dove-arrampicare-in-italia-vicino-al-mare/" data-wpel-link="internal"><strong>5 posti bellissimi dove arrampicare in Italia vicino al mare</strong></a></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/appesi-in-parete-climbing-principianti-video-arrampicata/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Appesi in parete: climbing per principianti (video)</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/kalymnos-climb-fest/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Come nasce la passione per il climbing</a></strong></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/intervista-esclusiva-ad-alex-honnold-io-el-capitan-il-free-solo-il-rischio-e-la-paura/" data-wpel-link="internal"><strong>Alex Honnold: io, il free solo, il rischio e la paura (intervista esclusiva)</strong></a></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/cosa-serve-per-andare-ad-arrampicare/" data-wpel-link="internal"><strong>Cosa serve per andare ad arrampicare</strong></a></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/arrampicata-come-iniziare/" data-wpel-link="internal"><strong>Come iniziare ad arrampicare</strong></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>(foto The North Face)</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Palestra di arrampicata Milano, Rockspot per iniziare o prepararsi alle gare</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/palestra-di-arrampicata-milano-rockspot-per-iniziare-o-prepararsi-alle-gare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Jan 2019 10:28:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[climbing]]></category>
		<category><![CDATA[palestra]]></category>
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					<description><![CDATA[&#160; Se cerchi un palestra di arrampicata a Milano, Rockspot è la più grande e[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/01/rockspot.palestra-arrampicata-milano.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="rockspot-palestra-arrampicata-milano" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/01/rockspot.palestra-arrampicata-milano.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/01/rockspot.palestra-arrampicata-milano-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>&nbsp;</p>
<p>Se cerchi un <strong>palestra di arrampicata a Milano, Rockspot</strong> è la più grande e una delle meglio attrezzate dal punto di vista delle strutture e dell&#8217;innovazione. Dove fare climbing indoor sia <strong>per i principianti</strong> sia per chi si prepara alle gare. La palestra, in via Fantoli 15, è diventata la più grande di Milano, con tante pareti e vie di varia difficoltà, <strong>boulder compreso.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Dove fare arrampicata indoor a Milano</h2>
<p>&nbsp;</p>
<p>Rockspot punta sull’innovazione in ogni campo dell’allenamento nelle <strong>diverse tipologie di arrampicata</strong>, e che si rivolge all’atleta olimpico, come ai semplici appassionati, ai bambini e agli anziani. La storica palestra d’arrampicata indoor si amplia e raggiunge 3000 metri quadrati occupati da pareti, quattro torri, un’area training e muri d’arrampicata che quadruplicheranno la loro superficie arrivando a 16 metri d’altezza e fino a 20 metri di sviluppo, con <strong>300 possibili itinerari di corda.</strong><br />
Rockspot è una delle <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/le-10-migliori-palestre-di-roccia-al-chiuso-ditalia/" data-wpel-link="internal">migliori palestre di roccia indoor d&#8217;Italia.</a> Dopo l’inaugurazione d venerdì 11 e sabato 12 gennaio 2019 sarà aperta a tutti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>Se stai cercando posti per arrampicare all&#8217;aperto, ecco alcuni suggerimenti:</h4>
<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/arrampicare-brianza-consigli/" data-wpel-link="internal"><strong>3 posti per arrampicare vicino a Milano</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/arrampicata-per-tutti-regione-lombardia-adotta-falesia/" data-wpel-link="internal"><strong>Le falesie del lecchese</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/arrampicare-sul-palazzo-della-regione-a-milano-con-babbo-natale-e-le-guide-alpine/" data-wpel-link="internal"><strong>Arrampicare sul Palazzo della Regione a Milano</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/labc-dellarrampicata-su-ghiaccio/" data-wpel-link="internal"><strong>L&#8217;ABC dell&#8217;arrampicata su ghiaccio</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/5-splendidi-panorami-da-arrampicata-in-italia/" data-wpel-link="internal"><strong>5 splendidi panorami di arrampicata in Italia</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/larrampicata-a-incastro-spiegata-da-tom-randall/" data-wpel-link="internal"><strong>L&#8217;arrampicata a incastro spiegata da Tpm Randall</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/intervista-esclusiva-ad-alex-honnold-io-el-capitan-il-free-solo-il-rischio-e-la-paura/" data-wpel-link="internal"><strong>Alex Honnold: io il free solo, il rischio e la paura</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/viaggio-nei-balcani-consigli-via-ferrata-berim-kosovo/" data-wpel-link="internal"><strong>Viaggio nei Balcani: i consigli per fare la Via ferrata Berim in Kosovo</strong></a></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>Qui sotto invece raccontiamo della palestra Rockspot e di come allenarsi con il climbing indoor</p>
<h2>Come allenarsi nell&#8217;arrampicata indoor a Rockspot</h2>
<p>L’ampliamento della palestra di via Fantoli prevede un incremento significativo degli spazi, sia in pianta sia dei muri d’arrampicata che quadruplicheranno. <strong>Due Torri e un Main Wall</strong> si sommeranno agli attuali pannelli corda offrendo così numerose possibilità di scelta tra altezze e inclinazioni differenti.</p>
<p><strong>L’area boulder</strong> sarà divisa in due aree, un’area per i blocchi e un’area allestita stile Japan Wall, per un totale di 100 metri lineari e 5 metri di sviluppo medio. L’area training metterà a disposizione un doppio System Wall (15° e 30°), doppio Moon Board (25° e 40°), Tension Board Motorizzato (15°-50°), Pan Gullich, Campus Step e Peg Board di notevoli dimensioni. Per saperne di più della scala di difficoltà nell&#8217;arrampicata leggi <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/arrampicare-in-falesia-la-scala-di-difficolta-blog/" data-wpel-link="internal">questo articolo</a>.</p>
<p>Saranno inoltre presenti <strong>cinque ampi pannelli dedicati ai circuiti per l’allenamento della resistenza</strong> con inclinazioni di 0°, 10°, 20°, 30° e 40°. La doppia parete Speed Wall sarà regolamentare e dotata di auto belay per la disciplina massima dei 15 metri.</p>
<p>Inoltre, anche sulle pareti adiacenti ci sarà la possibilità di scalare con un nuovo sistema innovativo di <strong>Auto belay</strong> ideato e testato con successo dallo staff di Rockspot.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/street-boulder-arrampicare-in-citta/" data-wpel-link="internal"><strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: Street Boulder: come arrampicare in città</strong></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Rockspot, una palestra per iniziare a fare climbing o per prepararsi alle gare</h2>
<p>&nbsp;</p>
<p>Rockspot è nata nel 2009 dall’impegno e dal desiderio di due arrampicatori: <strong>Mirko Masé e Paco dell’Aquila.</strong> All’epoca due giovani desiderosi di un posto dove poter arrampicare in città, un luogo in cui sentirsi a casa e potersi allenare secondo le esigenze vere dei praticanti.</p>
<p>In 10 anni <strong>le tecniche di training si sono evolute</strong> e l’attività ha di molto aumentato il suo bacino d’utenza, ma lo spirito che tiene in piedi la palestra è rimasto lo stesso. “Da quando abbiamo cominciato non siamo cambiati – spiega Mirko Masé, che associa l’attività indoor della palestra a quella in montagna, essendo lui anche Guida alpina &#8211; continuiamo ad essere prima di tutto degli arrampicatori, continuano a pensare con la testa di chi arrampica ed è per questo che la nuova Rockspot è fatta per chi scala. Comprendiamo le esigenze degli scalatori perché sono anche le nostre”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/dove-costa-meno-sciare-vicino-a-milano/" data-wpel-link="internal">&gt;&gt; LEGGI ANCHE: Dove costa meno sciare vicino Milano</a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Allenamento innovativo verso le Olimpiadi di arrampicata</h2>
<p>Visto che l’arrampicata farà il suo ingresso ufficiale nei <a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/alle-olimpiadi-di-tokyo-2020-anche-surf-skateboard-e-arrampicata-sportiva/" data-wpel-link="internal"><strong>Giochi Olimpici di Tokyo 2020</strong></a>, La palestra Rockspot si rinnova pensando ai giovani che praticano questo sport da agonisti e si impegnano nelle competizioni (non solo le Olimpiadi).</p>
<p>“La necessità è quella di mettersi al passo con i tempi – prosegue sulla stessa linea Paco dell’Aquila &#8211; L’arrampicata sportiva è davanti a una svolta storica, e la nostra palestra segue l’evoluzione dello sport. Per questo la nuova Rockspot è attrezzata con strutture certificate per tutte le specialità olimpiche:<strong> bouldering, lead climbing e speed climbing.</strong> Ad oggi sono pochissime le realtà che comprendono una simile offerta”.</p>
<p>Senza considerare le ampie strutture per l’allenamento, anche queste studiate secondo le ultime tendenze, <strong>innovative e all’avanguardia per l’Italia.</strong> Per i più giovani ci saranno dei percorsi pensati ad hoc, anche se la mescolanze tra le diverse tipologie di utenti continuerà ad esserci, perché è anche questo uno degli aspetti più belli di questo sport.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/ascendance-la-danza-incontra-il-climbing/" data-wpel-link="internal"><strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: AscenDance, quando la danza incontra il climbing</strong></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Arrampicata per tutti</h2>
<p>“L’arrampicata ha anche <strong>un forte valore sociale</strong> – continua Masé &#8211; perché unisce le persone attraverso una semplice corda e apre alla partnership anche tra chi è giovane e chi non lo è, tra uomini e donne. Uniti in cordata non esistono differenze di sesso, di ceto, di età: siamo tutti compagni”. Per capire <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/kalymnos-climb-fest/" data-wpel-link="internal">come nasce la passione per il climbing</a>, spiegata dai più grandi arrampicatori del mondo, puoi guardare il nostro video. Se invece vuoi divertirti nel vedere una comica di Zelig alle prese con l&#8217;arrampicata, puoi guardare <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/appesi-in-parete-climbing-principianti-video-arrampicata/" data-wpel-link="internal">il nostro video &#8216;Appesi in parete&#8217;.  </a></p>
<p>“E per arrampicare <strong>non bisogna essere dei super eroi</strong> – conclude dell’Aquila -. Si può praticare a prescindere dal peso, dal proprio stato di forma fisica, dalla conoscenza della montagna. L’arrampicata è uno sport alla portata di tutti, <strong>dai bambini, ai ragazzi agli anziani.</strong> Fa bene al corpo perché sfrutta tutti gli arti, stimola la concentrazione, aiuta a superare le proprie paure e spinge a mettersi in gioco”.</p>
<p>Non è un caso che i giovani italiani vincano sempre più gare internazionali di climbing, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/mondiali-giovanili-di-arrampicata-perche-i-ragazzi-italiani-vincono-nel-climbing/" data-wpel-link="internal">come spieghiamo qui</a>.</p>
<p>A proposito, ecco cosa dice <strong>Simone Moro,</strong> uno che se ne intende mica poco, sui <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/simone-moro-lasciate-arrampicare-i-bambini/" data-wpel-link="internal">benefici dell&#8217;arrampicata per i bambini.</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/yoga-arrampicata-binomio-perfetto-consigli-esperta/" data-wpel-link="internal"><strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: Yoga e arrampicata, un binomio perfetto, i consigli</strong></a></p>
<h3></h3>
<h3>Dove si trova Rockspot a Milano</h3>
<p>La palestra Rockspot si trova <strong>a Milano in via Fantoli 15.</strong> Si può frequentare con ingresso singolo o con abbonamento, con varie formule.</p>
<p><strong>L’inaugurazione</strong> della nuova Rockspot è prevista per venerdì 11 gennaio e sabato 12: il primo giorno l’ingresso sarà gratuito per tutti e alla sera, dalle ore 19:00 in poi, ci sarà una grande festa con i dj-set offerto da Climbing radio. Il giorno dopo invece sarà dedicato ai ragazzi di età inferiore ai 18 anni, con un open day dalle ore 10 alle ore 20: i minori entreranno gratis in palestra e sempre gratuitamente potranno provare ad arrampicare seguiti dagli istruttori, divertendosi poi con giochi e animazioni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>Se cerchi luoghi all&#8217;aperto per allenarti a Milano, ecco i migliori e più attrezzati</h4>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/i-parchi-di-milano-in-cui-fare-sport-il-parco-nord/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Parco Nord </a></strong></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/parchi-milano-per-fare-sport-la-biblioteca-degli-alberi-centro/" data-wpel-link="internal"><strong>Biblioteca degli Alberi</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/i-parchi-di-milano-in-cui-fare-sport-lidroscalo/" data-wpel-link="internal"><strong>Idroscalo</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/i-parchi-di-milano-in-cui-fare-sport-parco-lambro-dove-correre-corpo-libero-consigli/" data-wpel-link="internal"><strong>Parco Lambro</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/i-parchi-di-milano-in-cui-fare-sport-parco-verga/" data-wpel-link="internal"><strong>Parco Verga</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/i-parchi-di-milano-in-cui-fare-sport-parco-sempione/" data-wpel-link="internal"><strong>Parco Sempione</strong></a></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h4>I consigli per cominciare ad arrampicare</h4>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/arrampicata-per-principianti-la-guida-al-climbing-dalla-a-alla-z-per-chi-vuole-cominciare/" data-wpel-link="internal"><strong>Arrampicata per principianti: la guida al climbing dalla A alla Z per chi vuole cominciare</strong></a></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/arrampicata-in-falesia-come-e-perche-iniziare/" data-wpel-link="internal"><strong>Arrampicata in falesia: come e perché iniziare</strong></a></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/bouldering-i-consigli-di-jacopo-larcher-per-cominciare/" data-wpel-link="internal"><strong>Bouldering: i consigli per cominciare di Jacopo Larcher</strong></a></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/i-consigli-sullarrampicata-di-stefano-ghisolfi-andare-in-parete-e-divertimento-e-adattamento/" data-wpel-link="internal"><strong>I consigli di Stefano Ghisolfi per divertirsi arrampicando</strong></a></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/4-benefici-motivi-per-cominciare-ad-arrampicare/" data-wpel-link="internal"><strong>4 benefici motivi per cominciare ad arrampicare</strong></a></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/come-fatta-una-corda-da-arrampicata/" data-wpel-link="internal"><strong>Come è fatta una corda da arrampicata</strong></a></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/christoph-hainz-perche-arrampico-free-solo/" data-wpel-link="internal"><strong>Christoph Heinz e il free solo</strong></a></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/5-consigli-per-le-donne-che-vogliono-arrampicare/" data-wpel-link="internal">5 consigli per le donne che vogliono arrampicare</a></strong></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/come-scegliere-le-scarpette-darrampicata-piu-adatte/" data-wpel-link="internal"><strong>Come scegliere le scarpe di arrampicata</strong></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>The Dawn Wall, il film al cinema il 21 novembre</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/the-dawn-wall-il-film-al-cinema-il-21-novembre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Nov 2018 14:24:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[climbing]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[tommy caldwell]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=48479</guid>

					<description><![CDATA[&#160; The Dawn Wall, il film sulla straordinaria storia del climber Tommy Caldwell è al cinema.[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/11/the-dawn-wall-film.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="the-dawn-wall-film" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/11/the-dawn-wall-film.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/11/the-dawn-wall-film-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>The Dawn Wall,</em> il film sull</strong>a straordinaria storia del climber Tommy Caldwell è al cinema. L&#8217;avventura e il dramma vissuto da Caldwell insieme al suo amico Kevin Jorgeson, presentata allo scorso Trento Film Festival, approda <strong>in 30 sale italiane il 21 novembre</strong>.<br />
Finalmente gli appassionati potranno vedere l&#8217;ascesa della parete dello Yosemite National Park del 2015 e i drammi che stanno dietro</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>The Dawn Wall, il film</h2>
<p>La storia di Tommy Caldwell e del suo amico Kevin Jorgeson, raccontata nel film The Dawn Wall di <strong>Peter Mortimer</strong> e Josh Lowell (Stati Uniti, Austria / 2017), aveva lasciato senza fiato il pubblico e la giuria del 66. Trento Film Festival, vincendo il Premio del Club Alpino Italiano – Genziana d’oro al miglior film di alpinismo, popolazioni e vita di montagna.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><iframe loading="lazy" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/x6_XdLViqNo?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/intervista-esclusiva-ad-alex-honnold-io-el-capitan-il-free-solo-il-rischio-e-la-paura/" data-wpel-link="internal"><strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: Alex Honnold: io, El Capitran, il free solo, il rischio e la paura</strong></a></p>
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<h2>Di cosa parla The Dawn Wall</h2>
<p>Nel gennaio 2015, i due giovani statunitensi catturarono l’attenzione del mondo con la loro impresa sulla Dawn Wall, una via apparentemente impossibile <strong>di 915 metri nello Yosemite National Park.</strong></p>
<p>Ma per Caldwell si trattava di molto più di una scalata. È stato il culmine di una vita definita superando gli ostacoli. All’età di 22 anni f<strong>u preso in ostaggio dai ribelli in Kirghizistan.</strong> Poco dopo perse il dito indice. Quando il suo matrimonio è andato in pezzi, è sfuggito al dolore concentrandosi sullo straordinario obiettivo di scalare la Dawn Wall.<br />
Tra dedizione e ossessione, Caldwell e Jorgeson trascorrono sei anni meticolosamente pianificando la via. Nel tentativo finale, in diretta mondiale, Caldwell si trova di fronte a un <strong>momento decisivo:</strong> abbandonare il partner per realizzare il suo sogno, o rischiare il successo per il bene della loro amicizia?</p>
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<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/trento-film-festival-2018-scacco-al-tempo-il-film-su-francesco-moser-trailer/" data-wpel-link="internal"><strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: Il film su Francesco Moser</strong></a></p>
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<h2>Come vedere The Dawn Wall</h2>
<p>Festival The Dawn Wall torna in Italia, nel contesto di un tour mondiale che lo ha visto proiettato sugli schermi dei cinema australiani, canadesi, inglesi, svedesi, austriaci, francesi e persino giapponesi.</p>
<p><strong>Mercoledì 21 novembre</strong> sarà proiettato – in v.o. con sottotitoli &#8211; <strong>in più di trenta città italiane</strong> (<a href="https://www.ucicinemas.it/film/2018/the-dawn-wall/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">qui l’elenco di tutte le sale</a>), con tre première</p>
<ul>
<li>Milano (lunedì 19 novembre, ore 20.30, Uci Cinemas Bicocca)</li>
<li>Torino (martedì 20 novembre, ore 20.30, Uci Cinemas Torino Lingotto)</li>
<li>Roma (mercoledì 21 novembre, ore 20.30, Uci Cinemas Parco Leonardo)</li>
</ul>
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		<title>Arco Rock Legends 2018: premiati Messner, Adam Ondra e Romain Desgranges</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/news/eventi/arco-rock-legends-2018-premiati-messner-adam-ondra-e-romain-desgranges/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudio Gervasoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Jul 2018 06:53:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[climbing]]></category>
		<category><![CDATA[rock master]]></category>
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					<description><![CDATA[Da 13 anni sono ormai il gran galà del Rock Master Festival, e ogni anno[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[								
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/07/Arco-Rock-Legends-2018_11.jpg" title="Arco Rock Legends 2018_11" data-wpel-link="internal">
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								</a>
								
																
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								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/07/Arco-Rock-Legends-2018_6.jpg" title="Arco Rock Legends 2018_6" data-wpel-link="internal">
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								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/07/Arco-Rock-Legends-2018_3.jpg" title="Arco Rock Legends 2018_3" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/07/Arco-Rock-Legends-2018_3-100x75.jpg" alt="arco-rock-legends-20183" />
								</a>
								
								<hr style="visibility:hidden; height:1px; width:100%; display:block;" />
<p>Da 13 anni sono ormai il gran galà del <a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/eventi/rock-master-festival-2018-nuove-date-e-reinhold-messner-come-ospite/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Rock Master Festival</a>, e ogni anno gli Arco Rock Legends premiano e propongono all&#8217;attenzione del pubblico chi si è distinto, nel mondo dell&#8217;arrampicata, dell&#8217;alpinismo e del mondo verticale. “Climbing Ambassador” by Dryarn di Aquafil è stato premiato l’attesissimo <a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/reinhold-messner/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Reinhold Messner</a>, <strong>pioniere dell&#8217;alpinismo, dell&#8217;arrampicata e dell&#8217;esplorazione</strong>, primo a sconvolgere i limiti dell’arrampicata del sesto grado ma anche il primo a conquistare le 14 vette degli ottomila e l’Everest senza ossigeno, personaggio poliedrico e visionario premiato «Per averci fatto sognare e averci fatto comprendere la strada per conoscere e superare i nostri limiti nel climbing e nella vita».</p>
<p>Il Wild Country Rock Award è andato ad <strong>Adam Ondra</strong>, atleta completo che unisce l’oggi e il domani dell&#8217;arrampicata, come ha sottolineato la motivazione della giuria: «Il futuro che si fa presente, ispirando visioni prima impensabili, per tutta la comunità dell’arrampicata». Ondra ha avuto la meglio sul velocista della roccia <strong>Alexander Megos</strong>, salito agli onori delle cronache di arrampicata per aver realizzato il quarto 9b+ al mondo, liberato in soli 15 giorni, e sull’austriaca <strong>Angela Eiter</strong>, la prima donna a salire una via d’arrampicata sportiva di grado 9b, a cui Ondra ha chiesto di dedicare attenzione e applausi da parte del pubblico affermando: «Dieci anni fa si poteva anche pensare che un uomo sarebbe arrivato a un 9c, ma che una donna avrebbe avrebbe chiuso un 9b?!».</p>
<p>Il premio La Sportiva Competition Award è andato a <strong>Romain Desgranges</strong>, insignito «per averci insegnato che l’arte della competizione e dell’arrampicata non finisce mai. E che la dedizione porta sempre a grandi risultati». Il francese, conosciuto per le sue incredibili prestazioni nella Lead e campione del mondo 2017 in questa disciplina, ha primeggiato sulla slovena <strong>Janja Garnbret</strong>, nata proprio al Rock Junior di Arco e diventata poi star assoluta anche tra gli adulti, distinguendosi sia nella Lead sia nel Boulder, e sull’iraniano <strong>Reza Alipour Shenazandifard</strong>, che viene da una stagione fenomenale nella Speed con il nuovo record del mondo di 5.48 secondi.</p>
<p>Per maggiori informazioni: <a href="http://www.rockmasterfestival.com" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">www.rockmasterfestival.com</a></p>
<p><em>Photo credits: Klaus Dell&#8217;Orto</em></p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Claudio Gervasoni' src='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/claudio-gervasoni/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Claudio Gervasoni</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Giornalista, autore, consulente nel digital marketing e sportivo praticante, scrive di outdoor, fitness, sport e tecnologia per importanti testate internazionali come Men’s Health, GQ, Wired e Starbene. Quando non scrive ama correre, fare escursioni in montagna a piedi o con la sua bici gravel, e camminare a piedi nudi.</p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="http://claudiogervasoni.wordpress.com/" target="_self" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">claudiogervasoni.wordpress.com/</a></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>A Vienna per Mozart? No grazie, sono qui per fare climbing e bouldering</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/palestre-indoor-e-outdoor-dove-fare-climbing-e-bouldering-a-vienna/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jan 2018 13:00:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[austria]]></category>
		<category><![CDATA[bouldering]]></category>
		<category><![CDATA[climbing]]></category>
		<category><![CDATA[vienna]]></category>
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					<description><![CDATA[Vienna è una capitale europea tra le più visitate e Vienna significa il Prater, il[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/01/flakturm_vienna_00.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="flakturm_vienna_00" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/01/flakturm_vienna_00.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/01/flakturm_vienna_00-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/01/flakturm_vienna_00-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p><strong>Vienna</strong> è una capitale europea tra le più visitate e Vienna significa il Prater, il Castello di Schonbrunn, l’Hofburg Palace,  i musei dell’Albertina e quello di Storia dell’Arte, il Castello del Belvedere <em>(dove si può ammirare tra le altre grandi opere il famoso “Bacio” di Gustav Klimt)</em>, le eccentriche e bizzarre costruzioni del quartiere Landstrasse realizzate dall’architetto e scultore  Frederick Hundertwasser. Vienna è tutto questo, ma è anche<strong> una città dove…arrampicarsi è più facile e divertente di quanto si pensi</strong>, quindi se avete questa passione e decidete di trascorrere un week end a Vienna, la scelta è davvero interessante.</p>
<p><strong>&gt;&gt;Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/arrampicata-per-principianti-la-guida-al-climbing-dalla-a-alla-z-per-chi-vuole-cominciare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Arrampicata per principianti: la guida al climbing dalla A alla Z per chi vuole cominciare</a></strong></p>
<h3>Pareti e rocce per tutti i gusti</h3>
<p>Praticare <strong>climbing e bouldering</strong> a Vienna è davvero facile, perché la capitale austriaca non possiede soltanto la <strong>palestra per arrampicata indoor più grande dell’Austria</strong>, ma anche molte palestre per bouldering e molti interessanti itinerari di arrampicata sportiva all’aperto, come quelli sulla torre della contraerea.</p>
<p><strong>&gt;&gt;Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/scalare-una-parete-a-94-anni-il-segreto-delle-sfide-e-nella-testa-consigli-marcel-remy-psicologia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Scalare una parete (anche a 94 anni), il segreto delle sfide è nella testa</a></strong></p>
<h3><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-44198" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/01/Boulderbar_Vienna.jpg" alt="Boulderbar_Vienna" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/01/Boulderbar_Vienna.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/01/Boulderbar_Vienna-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" />Bouldering  a go go</h3>
<p>A differenza di molte &#8220;grotte di arrampicata&#8221; sistemate in sorte di scantinati, il<strong> Boulderbar Vienna</strong> si contraddistingue per un ambiente luminoso e arioso. Nella palestra, grande come un supermercato e dotata di lucernari, dove un tempo veniva smistata la posta, oggi appassionati dediti al bouldering “studiano” i loro percorsi sfruttando <strong>una superficie di ca. 1.300 mq.</strong></p>
<p>Un’altra struttura, la <strong>Boulderbar Wienerberg</strong>,  si trova nel sud di Vienna, vicino al Wienerberg, presso l’High Tech Campus. La sala dispone di una <strong>MoonBoard</strong> (parete di allenamento) e <strong>un muro di 45 grad</strong>i, oltre che una zona dedicata ai bambini, un bar e numerosi parcheggi gratuiti.</p>
<p>La <strong>Blockfabrik</strong>  è palestra per bouldering inondata dalla luce e che offre percorsi ideali sia per arrampicatori ambiziosi, sia per principianti. Ha un area per l’allenamento e una per il relax, quest’ultimo si può completare al bistrot ricco di cibi e bevande.</p>
<p><strong>&gt;&gt;Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/bouldering-i-consigli-di-jacopo-larcher-per-cominciare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Bouldering: i consigli per cominciare di Jacopo Larcher</a></strong></p>
<h3><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-44199" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/01/kletterhalle_vienna.jpg" alt="kletterhalle_vienna" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/01/kletterhalle_vienna.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/01/kletterhalle_vienna-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" />Palestre per arrampicate indoor e outdoor</h3>
<p><strong>1.200 metri quadrati</strong> di superficie, un’altezza complessiva di <strong>16 metri e 2.300 metri quadrati di parete da arrampicata</strong> ricchi di variazioni per ogni grado di difficoltà: questa è la <strong>Kletterhalle Wien</strong>, la più grande palestra di roccia indoor dell’Austria. Un luogo dove tutti trovano lo spazio giusto, dai neofiti, agli arrampicatori professionisti  e infine per i turisti con ambizioni alpinistiche. La<strong> boulder area</strong> (interna ed esterna) mette a disposizione ulteriori 700 metri quadrati, dove si può fare riscaldamento ed esercitarsi senza pericolo in tutte le manovre che poi vengono applicate durante il <strong>Top Rope Climbing</strong> (arrampicata corde fissate dall’alto). L’attrezzatura (scarpe, cinture e caschi) può essere noleggiata sul posto.</p>
<p>Nel <strong>parco Esterházy</strong> ci sono <strong>25 itinerari di arrampicata</strong> sportiva sulla  <strong>Flakturm</strong> (torre della contraerea) che offrono una veduta panoramica sui tetti della città. Su una superficie di oltre 700 metri quadri più di 4.000 appigli garantiscono tutta la varietà e tutte le sfide possibili a chi affronta la dimensione verticale. La<strong> parete principale alta fino a 34 metri</strong> offre percorsi per principianti ed esperti dal quarto all&#8217;ottavo grado di difficoltà.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-44200" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/01/arrampicata_vienna.jpg" alt="arrampicata_vienna" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/01/arrampicata_vienna.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/01/arrampicata_vienna-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" />La palestra per arrampicata <strong>Marswiese</strong> è immersa nel verde mette a disposizione circa <strong>300 percorsi</strong> su una superficie di arrampicata di 1.674 mq e una superficie per bouldering di 540 mq.</p>
<p>Infine a  Vienna è possibile arrampicare all’aperto in tre parchi di arrampicata: il <strong>Parco avventura del Gänsehäufel</strong>, il <strong>Parco di arrampicata Isola del Danubio</strong> e il  <strong>Parco avventura Kahlenberg</strong>, inaugurato nel 2012. Quest’ultimo è situato nella riserva della biosfera del Wienerwald e offre una superficie di 30.000 m² e un percorso con una lunghezza complessiva di 1,8 km e 135 ostacoli ed esercizi diversi.</p>
<p><strong>&gt;&gt;Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/le-10-migliori-palestre-di-roccia-al-chiuso-ditalia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Le migliori palestre da roccia indoor in Italia</a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>[photo credits: wien.info, boulderbar.net]</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Scalare una parete (anche a 94 anni), il segreto delle sfide è nella testa</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/scalare-una-parete-a-94-anni-il-segreto-delle-sfide-e-nella-testa-consigli-marcel-remy-psicologia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 Dec 2017 11:30:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[climbing]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<category><![CDATA[mente]]></category>
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					<description><![CDATA[Marcel Remy, un uomo di 94 anni, ha scalato una parete del Miroir d&#8217;Argentine, in[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/11/marcel-remy-scalata.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="marcel-remy-scalata" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/11/marcel-remy-scalata.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/11/marcel-remy-scalata-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/11/marcel-remy-scalata-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Marcel Remy, un uomo di 94 anni, ha scalato una parete del Miroir d&#8217;Argentine, in Svizzera, 450 metri in verticale. Un video girato dal team Mammut racconta l&#8217;impresa che ha dello straordinario, e mostra come anche in età avanzata si possa praticare sport, d<strong>arsi delle sfide</strong>, alzare la propria asticella e ottenere soddisfazioni pazzesche.<br />
Per i suoi figli il segreto di Marcel sta nella testardaggine, nella determinazione. Scopriamo cosa è successo</p>
<h4>&gt;&gt; Leggi anche:<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/il-climber-che-fa-un-esercizio-incredibile-e-ottiene-un-milione-di-visualizzazioni-su-instagram-video-virale/" data-wpel-link="internal"> Il climber che fa un esercizio incredibile e ottiene un milione di visualizzazioni su Instagram</a></h4>
<h3>L&#8217;impresa di Marcel Remy, a 94 anni</h3>
<p>Marcel è nato il 6 febbraio 1923 e ha cominciato ad andare presto in montagna. Frequenta la valle dal 1946 e ha scalato la parete, 450 metri in verticale, almeno 200 volte. In vista dei suoi 95 anni ha spiegato ai figli Claude e Yves la sua decisione di riprovare a arrampicarsi e i due, conoscendolo, <strong>non hanno nemmeno provato ad opporsi.</strong></p>
<p>Per allenarsi, Marcel si è affidato a un team, che lo ha seguito nella preparazione in palestra scalando pareti di livello 5. il 21 agosto hanno raggiungo il Miroir de l&#8217;Argentine e si sono accampati in un bivacco. Il giorno dopo papà Remy ha attaccato la via, <strong>un 5b+ da 12 pitch.</strong></p>
<h4>&gt;&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/come-scalare-il-primo-4000/" data-wpel-link="internal">Come scalare il primo 4000</a></h4>
<h3>Come ha fatto?</h3>
<p>Ne abbiamo già parlato, con <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/intervista-esclusiva-ad-alex-honnold-io-el-capitan-il-free-solo-il-rischio-e-la-paura/" data-wpel-link="internal">Alex Honnold</a> e altri atleti che compiono imprese sovrumane: soprattutto nel climbing il segreto è nella testa, nella capacità di prevedere situazioni rischiose, nell&#8217;allenarsi ad andare oltre i propri limiti mentali. L&#8217;impresa di Remy è esemplare: le possibilità di successo sembravano poche (nel video si parla del 5-10%) e in effetti non è stato semplice, come si può vedere, ma <strong>Marcel ce l&#8217;ha fatta. </strong>Si è issato in cima al muro e ha detto che sì, era stanco, forse un po&#8217; di più rispetto a un giovane, e che ci avrebbe messo un po&#8217; a recuperare. Ma che queste cose gli piacciono tanto, sono la sua &#8216;droga&#8217;.</p>
<p>Poi, accompagnato da un esperto, è sceso in <strong>parapendio</strong> per tornare a casa.</p>
<p>Ecco il video della straordinaria impresa.</p>
<p><iframe loading="lazy" title="Marcel Remy - 94 years old and back on the summit" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/NUJnZeCc7Hw?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>[credits: Mammut]</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il climber che fa un esercizio incredibile e ottiene un milione di visualizzazioni su Instagram</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/il-climber-che-fa-un-esercizio-incredibile-e-ottiene-un-milione-di-visualizzazioni-su-instagram-video-virale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Oct 2017 10:29:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[climbing]]></category>
		<category><![CDATA[instagram]]></category>
		<category><![CDATA[social]]></category>
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					<description><![CDATA[Difficile per un climber ottenere più di un milione di visualizzazioni per un video su Instagram.[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/09/magnus-midtbo-instagram.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="magnus-midtbo-instagram" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/09/magnus-midtbo-instagram.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/09/magnus-midtbo-instagram-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/09/magnus-midtbo-instagram-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Difficile per un climber ottenere più di un milione di visualizzazioni per un video su Instagram. <strong>Roba da Cristiano Ronaldo e Messi,</strong> solo per parlare di sportivi. Invece ci è riuscito Magnus Midtbø, arrampicatore norvegese molto quotato che ha postato un video diventato in breve virale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Il video su Instagram</h3>
<p>La clip è molto semplice e genuine, una ripresa in diretta senza fronzoli che mostra un esercizio all&#8217;apparenza impossibile: una trazione alla sbarra con un muscle up, il tutto con un solo braccio.<br />
Per capire la difficoltà, dell&#8217;esercizio, l&#8217;intensità dello sforzo e il successo del video non resta che guardarlo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<blockquote class="instagram-media" style="background: #FFF; border: 0; border-radius: 3px; box-shadow: 0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width: 658px; padding: 0; width: calc(100% - 2px);" data-instgrm-captioned="" data-instgrm-version="7">
<div style="padding: 8px;">
<div style="background: #F8F8F8; line-height: 0; margin-top: 40px; padding: 62.5% 0; text-align: center; width: 100%;"></div>
<p style="margin: 8px 0 0 0; padding: 0 4px;"><a style="color: #000; font-family: Arial,sans-serif; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 17px; text-decoration: none; word-wrap: break-word;" href="https://www.instagram.com/p/BZMR3fPg6-w/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">One arm muscle-up. Birthday surprise? I will work on my form though.. #mybirthday</a></p>
<p style="color: #c9c8cd; font-family: Arial,sans-serif; font-size: 14px; line-height: 17px; margin-bottom: 0; margin-top: 8px; overflow: hidden; padding: 8px 0 7px; text-align: center; text-overflow: ellipsis; white-space: nowrap;">Un post condiviso da Magnus Midtbø (@magmidt) in data: <time style="font-family: Arial,sans-serif; font-size: 14px; line-height: 17px;" datetime="2017-09-18T18:08:07+00:00">18 Set 2017 alle ore 11:08 PDT</time></p>
</div>
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		<title>A Treviso l’European Outdoor Summit 2017</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/news/european-outdoor-summit-2017-assosport-treviso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Ballerini]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Sep 2017 06:44:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[climbing]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sportoutdoor24.it/?p=42512</guid>

					<description><![CDATA[A Treviso, padrone di casa Assosport, l’Associazione Nazionale fra i Produttori di articoli sportivi, si[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/09/arrampicata.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="arrampicata" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/09/arrampicata.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/09/arrampicata-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/09/arrampicata-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>A Treviso, padrone di casa<strong> Assosport, l’Associazione Nazionale fra i Produttori di articoli sportivi,</strong> si è svolto l<strong>’European Outdoor Summit 2017</strong>, evento che ha raccolto aziende e addetti ai lavori provenienti da tutto il mondo e che nei due giorni di lavoro hanno avuto come obiettivo quello di promuovere il settore e creare business grazie al confronto, alla condivisione e anche momenti di formazione tra le centinaia di professionisti di un settore in continuo sviluppo.</p>
<h3>Outdoor, un mercato in continua crescita</h3>
<p><strong>Il mercato italiano conta oltre 200 aziende che producono articoli sportivi</strong> per questo settore e si tratta di un’industria importante,  riconosciuta a livello mondiale e che ogni anno conquista traguardi davvero significativi.  Negli ultimi anni i dati sono sempre stati in crescita e la proiezione per i prossimi è sicuramente positiva. Un settore che nel 2017 segna <strong>un volume di affari di quali 5 miliardi e mezzo di euro</strong>.</p>
<h3>L’Italia dell’outdoor ha una forte presenza all’estero</h3>
<p>Nel settore degli articoli sportivi le<strong> esportazioni delle aziende italiane raggiungono il 78%</strong> della produzione e in particolare nel caso delle scarpe sportive questa percentuale arriva al 76%.  Tutto il mercato cresce, così come la domanda da parte di un settore completamente trasversale e che in Italia ha numeri di appassionati e praticanti sempre più maggiore e sempre più esigente.<strong> Tutti i ‘numeri’ hanno segno positivo:</strong> + 5,3% il comparto zaini e borse, + 4,4% attrezzature da arrampicata, +4,2% l’abbigliamento tecnico.</p>
<h3>Attenzione al cliente e comunicazione</h3>
<p>Tra i temi di confronto della due giorni trevigian, l’attenzione che bisogna porre nei confronti dell’utente finale che deve essere il punto focale più importante per un’azienda, così come il controllo e il continuo sviluppo del prodotto stesso in un processo che vede tecnologia cambiare ed evolversi molto velocemente.  La fidelizzazione dei clienti è uno degli altri temi fondamentali che le aziende di settore devono tenere presente, così come una giusta politica di comunicazione per interessare un sempre maggior numero di persone alla pratica dello sport outdoor e ad uno stile di vita che questo mondo è in grado di trasmettere.</p>
<h3>Assosport ‘megafono’ dell’eccellenza made in Italy</h3>
<p><strong>Assosport</strong> , come padrone di casa di EOS 2017, ha offerto la possibilità alla aziende italiane di partecipare ad un evento di respiro continentale e di proporre anch’esse  testimonianze di qualità, sviluppo delle nuove tecnologie, competenza, professionalità, attenzione all’utente finale, tipiche del<strong> ‘made in Italy’ d’eccellenza</strong> delle tantissime realtà imprenditoriali che operano nel settore degli articoli e abbigliamento sportivo.</p>
<p><strong> </strong></p>
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		<title>Adventure Outdoor Fest,  ‘chiacchiere e avventura’ sotto le Dolomiti</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/news/eventi/adventure-outdoor-fest-chiacchiere-e-avventura-sotto-le-dolomiti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Ballerini]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Jun 2017 05:09:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[climbing]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
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					<description><![CDATA[A San Candido-Innichen, dal 28 giugno al 2 luglio, l’avventura, la natura, le passioni e[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/06/dolomiti.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Dolomiti" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/06/dolomiti.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/06/dolomiti-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/06/dolomiti-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>A San Candido-Innichen, dal 28 giugno al 2 luglio, l’avventura, la natura, le passioni e lo stile di vita outdoor sono i protagonisti assoluti dell’<strong><a href="http://www.adventureoutdoorfest.com" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Adventure Outdoor Fest 2017</a></strong>. Un evento con un programma ricchissimo che comprende proiezioni, incontri, corsi, workshop e attività per tutti. Ogni giornata è caratterizzata da una serie di appuntamenti e tra questi le interessanti “chiacchierate”  condotte da <strong>Dario Colombo</strong>, giornalista, scrittore e direttore di <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Sportoutdoor24.it</a></strong>, con una serie di ospiti che l’avventura l’hanno nel loro Dna.</p>
<p><strong>&gt;Leggi anche <a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/eventi/adventure-outdoor-fest-2017-il-programma-dal-28-giugno-al-2-luglio/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Adventure Outdoor Fest 2017, il programma</a></strong></p>
<h3>In bici tra le vette delle Dolomiti</h3>
<p><strong>Giovedì 29 giugno</strong> sono tre i protagonisti di questi incontri che hanno come spettatori anche le splendide vette delle Dolomiti. Alle 20.45, “<em>Eroica Dolomiti: il ciclismo su strada con le bici d’epoca</em>”  con<strong> Carlo Brocci,</strong> ideatore de L’Eroica; a seguire “<em>BikePackers: La Piave River Meeting</em>”, occasione nella quale <strong>Marco Da Villa</strong>, ideatore de La Piave Gravel,  illustra la BikePackers di San Dona’ di Piave, progetto che lo vede collaborare con Adventure Outdor Fest e che si svolgerà all’Adventure River Fest. La serata si conclude con la proiezione di “<em>#Vadoafarmiungiro</em>”, il film dei 3000 km in bicicletta che Jovanotti ha percorso in Nuova Zelanda e che sarà commentato e spiegato dal regista <strong>Michele Lugaresi</strong>.</p>
<h3><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-41744" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/06/Callegari.jpg" alt="Danilo Callegari" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/06/Callegari.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/06/Callegari-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" />L’avventura e l’estremo</h3>
<p>La serata di venerdì 30 giugno ha come protagonisti <strong>Simon Gietl</strong> , alpinista, originario della Val Pusteria, che racconta la sua passione per la montagna e per l’arrampicata nell’incontro “<em>Le tre cime di Simon Gietl</em>”. Successivamente Dario Colombo intervista <strong>Danilo Callegari</strong>, che ha fatto dell’avventura e delle imprese estreme la sua filosofia di vita e a San Candido parla della sua ultima sfida, ovviamente vinta, il <em>Manaslu, la montagna dello spirito</em>.</p>
<p><strong>&gt;Leggi anche <a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/eventi/3-cime-street-boulder-contest-alladventure-outdoor-fest-di-i-climbers-si-sfidano-su-muri-e-palazzi-della-citta/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">3 Cime Street Boulder Contest, all&#8217;Adventure Outdoor Fest i climbers si sfidano su muri e palazzi della città</a></strong></p>
<h3>Scrivere d’avventura</h3>
<p>Sabato 1° luglio l’incontro è con lo scrittore<strong> Francesco Vidotto</strong> sul tema “<em>Quando la scrittura diventa rock e la montagna musica&#8221;</em>. Si parla di libri, di vita e di montagna . Vidotto oltre a scrivere, è istruttore di subacquea, pratica lo sci alpinismo, il free ride, l’arrampicata, l’equitazione ed il trekking e  sale gran parte delle vette delle dolomiti Ampezzane. Al termine dell’incontro con lo scrittore è in programma la premiazione dell’ <strong>Adventure Movie Awards 2017</strong>, concorso cinematografico internazionale che premia alcuni tra i migliori corti e mediometraggi di avventura, sport e outdoor lifestyle, tra cui alcune anteprime italiane e mondiali.</p>
<h3><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-41745" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/06/nives-meroi_romano_benet.jpg" alt="nives meroi_romano_benet" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/06/nives-meroi_romano_benet.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/06/nives-meroi_romano_benet-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" />Nives e Romano, ‘ottomila’ ragioni per una vita d’avventura</h3>
<p>Domenica 2 luglio, la chiusura con la testimonianza di <strong>Nives Meroi</strong> e <strong>Romano Benet</strong> , coppia che arrampica insieme da oltre 30 anni e che insieme, anche attraverso diverse difficoltà, sono riusciti a coronare il sogno di scalare tutti e 14 gli Ottomila della Terra.  Ad Adventure Outdoor  Festival,  rientrati in Italia dal loro ultimo Ottomila conquistato lo scorso 11 maggio, raccontano quest’ultima esperienza per ‘domare’ l’Annapurna.</p>
<p><strong>&gt;Leggi anche <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/non-ti-faro-aspettare-il-libro-sullalpinismo-di-nives-meroi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">&#8220;Non ti farò aspettare&#8221;, il libro sull&#8217;alpinismo di Nives Meroi</a></strong></p>
<p>Tutti questi appuntamenti sono in programma al Padiglione musicale a San Candido e in caso di maltempo si sposteranno a Casa Resch (via Atto, 4).</p>
<p><em>photo credits: adventureoutdoorfest.com, youtube.com, danilo callegari</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>I consigli sull&#8217;arrampicata di Stefano Ghisolfi: andare in parete è divertimento e adattamento</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/i-consigli-sullarrampicata-di-stefano-ghisolfi-andare-in-parete-e-divertimento-e-adattamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Martino De Mori]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Jun 2017 06:01:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[climbing]]></category>
		<category><![CDATA[natura]]></category>
		<category><![CDATA[stefano ghisolfi]]></category>
		<category><![CDATA[the north face]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sportoutdoor24.it/?p=41634</guid>

					<description><![CDATA[Stefano Ghisolfi è uno dei climber italiani emergenti. È nato nel 1993 a Torino e[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/06/STEFANO-GHISOLFI-climbing-north-face.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Stefano Ghisolfi - foto The North Face" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/06/STEFANO-GHISOLFI-climbing-north-face.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/06/STEFANO-GHISOLFI-climbing-north-face-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/06/STEFANO-GHISOLFI-climbing-north-face-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Stefano Ghisolfi è uno dei climber italiani emergenti. È nato nel 1993 a Torino e negli ultimi anni ha conquistato successi internazionali al punto da farlo entrare nel prestigioso team climbing di The North Face. Per conoscerlo meglio lo abbiamo intervistato proprio in occasione dell&#8217;annuncio del suo ingresso nella squadra.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/ambiente/6-modi-per-far-amare-la-natura-ai-bambini/" data-wpel-link="internal">6 modi per far amare la natura ai bambini</a></strong></p>
<h3>L&#8217;intervista a Stefano Ghisolfi</h3>
<p><strong>Cosa significa per te passare a un team prestigioso come quello di The North Face?</strong><br />
Ho sempre visto il team TNF come un punto riferimento, negli anni passati non mi sono mai osato neanche di chiedere di farne parte. Quest&#8217;anno ho trovato il coraggio, anche grazie ai miei ultimi risultati e sono stato accolto nel team!</p>
<p><strong>Sei stato il primo italiano a scalare un 9b: che sensazioni dà risolvere un progetto del genere?</strong><br />
Chiudere un progetto per ogni scalatore è un sogno che si realizza: il lavoro di anni di preparazione e tentativi realizzati in una sola salita. La sensazione è indescrivibile e ci si sente più leggeri, ma pronti per il progetto successivo!</p>
<p><strong>Chi sono gli atleti a cui ti ispiri?</strong><br />
Il mio punto di riferimento è Christian Core: è stato mio compagno di squadra e collega nelle Fiamme Oro e negli anni 2000 ha vinto tutto quello che si poteva vincere nel boulder. La mia specialità è la lead, mi piacerebbe vincere anche solo un terzo di quello che ha vinto lui nel boulder</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/bouldering-i-consigli-di-jacopo-larcher-per-cominciare/" data-wpel-link="internal">Bouldering: i consigli per cominciare di Jacopo Larcher</a></strong><strong><br />
<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-41637" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/06/STEFANO-GHISOLFI-north-face.jpg" alt="Stefano Ghisolfi - foto The North Face" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/06/STEFANO-GHISOLFI-north-face.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/06/STEFANO-GHISOLFI-north-face-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></strong></p>
<p><strong><br />
Torniamo agli inizi: da dove nasce la tua passione? Raccontaci cosa facevi da piccolo e come sei arrivato al climbing</strong><br />
La passione per la montagna è nata quando avevo 6 anni, andavo in bicicletta con mio padre e mia sorella e partecipavo a gare in mountain bike per bambini. All&#8217;età di 11 anni, dopo una di queste gare, degli amici mi hanno fatto provare a scalare una parete attrezzata in Valle D&#8217;Aosta e per la prima volta mi sono avvicinato al mondo dell&#8217;arrampicata, mi è piaciuto e ho continuato fino ad oggi (e continuerò anche in futuro!)</p>
<h3>I vantaggi del climbing</h3>
<p><strong>Ricordi le prime arrampicate?</strong><br />
La prima volta che ho scalato era su una diga in Valle D&#8217;Aosta, mi ricordo che mi sono trovato subito bene e a mio agio e sono riuscito a completare le vie che avevo provato (anche se molto facili) ed ero molto felice e soddisfatto!</p>
<p><strong>Cosa può dare l&#8217;arrampicata a un bambino?</strong><br />
Dal punto di vista motorio dà un grande aiuto per i movimenti e la coordinazione, e allo stesso tempo è divertente e sempre diversa, quindi offre anche una grande capacità di adattamento all&#8217;ambiente.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/simone-moro-lasciate-arrampicare-i-bambini/" data-wpel-link="internal">Simone Moro: lasciate arrampicare i bambini</a></strong></p>
<p><iframe loading="lazy" title="Rock Passion - il minifilm" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/a39vvCZeg-w?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></p>
<p><strong> Quali sono i posti più belli dove hai scalato?</strong><br />
Il mio posto preferito è Arco, dove mi sono trasferito lo scorso novembre, ma mi piace molto e vado anche spesso a scalare in Spagna e in Francia</p>
<p><strong>Com&#8217;è la tua giornata tipo? Quanto tempo passi in mezzo alla natura?</strong><br />
Di solito svolgo 2 tipi di giornate: durante la settimana sono impegnato con allenamenti in palestra, 1 o 2 volte al giorno, mentre nei week end vado a scalare sulla roccia, quindi passo tutta la giornata in mezzo alla natura.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: 5<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/5-splendidi-panorami-da-arrampicata-in-italia/" data-wpel-link="internal"> splendidi panorami di arrampicata in Italia</a></strong></p>
<h3>I consigli</h3>
<p><strong>Come curi le tue mani?</strong><br />
Non le curo in maniera particolare, mi scaldo bene prima di ogni allenamento e utilizzo del nastro per prevenire infortuni, ho avuto qualche lieve problema alle dita in passato ma ora sono guarite!</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-41635" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/06/STEFANO-GHISOLFI-arrampicata-north-face.jpg" alt="Stefano Ghisolfi - foto The North Face" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/06/STEFANO-GHISOLFI-arrampicata-north-face.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/06/STEFANO-GHISOLFI-arrampicata-north-face-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><strong><br />
Cosa può scoprire di entusiasmante chi non ha mai fatto climbing?</strong><br />
Può trovare uno sport emozionante e che crea dipendenza! Una volta entrati nel giro dell&#8217;arrampicata è difficile smettere, ci si mette sempre alla prova e non si smette mai di conoscersi e superare i propri limiti.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/bastano-pochi-giorni-in-montagna-e-il-nostro-corpo-e-piu-in-forma/" data-wpel-link="internal">Bastano pochi giorni in montagna e il nostro corpo è più in forma</a></strong></p>
<p><strong>I tuoi 3 consigli a chi non ha mai fatto climbing, per entrare in contatto con questo sport<br />
</strong>1 iniziare con un corso in palestra: serve per imparare a scalare e anche a svolgere le manovre base di sicurezza<br />
2 provare a scalare sulla roccia: può dare sicuramente emozioni più forti e si sta sempre in mezzo alla natura<br />
3 cercare di divertirsi sempre: sembra scontato ma a volte non lo è!</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/le-10-migliori-palestre-di-roccia-al-chiuso-ditalia/" data-wpel-link="internal">Le migliori palestre di roccia indoor d&#8217;Italia</a></strong></p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Martino De Mori' src='https://secure.gravatar.com/avatar/b23be04ab8ba4dd7c4cd30a84f2cd303?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/b23be04ab8ba4dd7c4cd30a84f2cd303?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/martino-de-mori/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Martino De Mori</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Giornalista e autore, scrive di viaggi e ambiente per importanti testate internazionali come National Geographic e BBC. Ama andare alla ricerca di luoghi nascosti e storie inedite, e ama praticare gli sport outdoor &#8211; tendenzialmente male. È co-fondatore di Sportoutdoor24.</p>
</div></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>3 Cime Street Boulder Contest, all&#8217;Adventure Outdoor Fest i climbers si sfidano su muri e palazzi della città</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/news/eventi/3-cime-street-boulder-contest-alladventure-outdoor-fest-di-i-climbers-si-sfidano-su-muri-e-palazzi-della-citta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Ballerini]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Jun 2017 09:07:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[adventure-outdoor-fest]]></category>
		<category><![CDATA[climbing]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sportoutdoor24.it/?p=41566</guid>

					<description><![CDATA[In occasione dell’Adventure Outdoor Fest in programma a San Candido Innichen dal 28 giugno al[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/06/3_cime_boulder.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="3_cime_boulder" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/06/3_cime_boulder.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/06/3_cime_boulder-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/06/3_cime_boulder-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>In occasione dell’<a href="http://www.adventureoutdoorfest.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Adventure Outdoor Fest</a> in programma a San Candido Innichen dal 28 giugno al 2 luglio, è prevista una novità assoluta oltre che particolarmente spettacolare: la prima edizione del<a href="http://3cimeclimb.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external"> 3 Cime Street Boulder Contest</a> ovvero una sfida tra climbers sui muri e palazzi delle case del centro città e su una maxi parete artificiale dove si svolgerà la finale.</p>
<p><strong>&gt;Leggi anche <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/le-10-migliori-palestre-di-roccia-al-chiuso-ditalia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Le migliori palestre di roccia indoor d&#8217;Italia</a></strong></p>
<h3><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-41568" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/06/street_boulder_2.jpg" alt="street_boulder_2" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/06/street_boulder_2.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/06/street_boulder_2-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" />Quando si dice arrampicarsi sui muri</h3>
<p>Questa particolare sfida si svolgerà sabato 1 luglio (domenica 2 in caso di maltempo) durante il quale sarà possibile osservare le doti atletiche, tecniche e i gesti spettacolari dei climbers presenti, nell’affascinante cornice di San Candido, un gioiello immerso nelle Dolomiti. Moltissimi gli iscritti a questa gara, alla quale comunque è possibile dare la propria adesione dal 29 giugno presso l’Info Point dell’Adventure Outdoor Fest.</p>
<p>Le sfide avranno inizio a partire dalle 11.30 di sabato. Ogni tracciato ha un’altezza massima di 4 metri e sulla supeficie di possibile caduta vengono posizionati i crash-pad. Solo il completamento di tutti i tracciati garantisce l’accesso alla finale.</p>
<h3><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-41573" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/06/AOF2016.jpg" alt="AOF2016" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/06/AOF2016.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/06/AOF2016-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" />Adventure Outdoor Fest, parola d’ordine vietato annoiarsi</h3>
<p>Quella dello Street Boulder Contest è una delle tantissime attività che si possono praticare nel corso di questo Adventure Outdoor Fest sia per gli appassionati di emozioni forti, sia per chi preferisce un approccio meno estremo alla montagna: Vie Ferrate, Barefoot, Trekking, Nordic Walking, Climbing, Yoga e AcroYoga, Trail Running, Parkour, Indoboard, Slackline. camp sotto le stelle.  Insegnanti e atleti saranno al fianco di chi voglia provare una di queste attività per guidarli in questa avventura e condividere con loro la passione per la natura e per lo sport.</p>
<p><strong>&gt;Leggi anche <a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/eventi/adventure-outdoor-fest-2017-il-programma-dal-28-giugno-al-2-luglio/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Adventure Outdoor Fest 2017: il programma dal 28 giugno al 2 luglio</a></strong></p>
<h3><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-41569" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/06/FamilyClimbing_75.jpg" alt="FamilyClimbing" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/06/FamilyClimbing_75.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/06/FamilyClimbing_75-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" />Scalare le montagne insieme a mamma e papà</h3>
<p>Sempre affascinante, ma sicuramente meno impegnativo di quello che faranno vedere gli “arrampicatori urbani”, è il <a href="http://www.adventureoutdoorfest.com/appuntamento-family_climb_day_02072017?utm_source=LISTA+ISCRITTI&amp;utm_campaign=db17943c19-EMAIL_CAMPAIGN_2017_06_09&amp;utm_medium=email&amp;utm_term=0_0c5425fb18-db17943c19-74080325" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Family Climb Day</a>, domenica 2 luglio vuole essere una giornata in famiglia adatta a grandi e piccoli per scoprire e vivere assieme i segreti dell&#8217;arrampicata sportiva dalla A alla Z. Si inizia con delle prove di arrampicata sulla parete in Piazza San Michele a San Candido per proseguire poi con un&#8217;esperienza da alpinisti nella Falesia accanto al Rifugio &#8220;Tre Scarperi&#8221;, ai piedi delle Tre Cime, e che  darà la possibilità ai bambini di divertirsi con i loro genitori scoprendo il fascino di arrampicare su una parete di roccia.</p>
<p><strong>&gt;Leggi anche <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/arrampicata-per-principianti-la-guida-al-climbing-dalla-a-alla-z-per-chi-vuole-cominciare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Arrampicata per principianti: la guida al climbing dalla A alla Z per chi vuole cominciare</a></strong></p>
<p><em>Photo credits: adventureoutdoorfest.com,  3cimeclimb.com</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Caroline Ciavaldini, la sua vita da climber e l&#8217;ascesa alla Voie Petit &#8211; video</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/caroline-ciavaldini-la-sua-vita-da-climber-e-lascesa-alla-voie-petit-video/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Dec 2016 06:42:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[Atleti]]></category>
		<category><![CDATA[climbing]]></category>
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					<description><![CDATA[Caroline Ciavaldini è una delle migliori climber del mondo, l&#8217;abbiamo conosciuta a Kalymnos, dove nel[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/12/carline-ciavaldini.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/12/carline-ciavaldini.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/12/carline-ciavaldini-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/12/carline-ciavaldini-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Caroline Ciavaldini è una delle migliori <a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/climbing/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">climber</a> del mondo, l&#8217;abbiamo conosciuta a Kalymnos, dove nel 2014 ha vinto la competizione del Climbing Festival di North Face (guarda qui la videointervista <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/ciavaldini/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Caroline Ciavaldini, vita da climber</a>). Ora Caroline racconta la sua storia in un minifilm intitolato <em>Shifting Dreams</em> (e prodotto da The North Face in collaborazione con La Sportiva).</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/kalymnos-climb-fest/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Come nasce la passione per il climbing</a></strong></p>
<h3>Nel mondo selvaggio</h3>
<p>Sono 32 minuti in cui scopriamo cosa significhi portare avanti una passione e inseguire i propri sogni. Nella chiave emotional comune a tanti video che circolano sul web, c&#8217;è tutto: dalla sua infanzia <strong>nella selvaggia e remote isola di La Reunion</strong> alle arrampicate un po&#8217; dappertutto muovendosi in van e dormendoci dentro ai piedi delle rocce, ai trofei, al legame con il climber inglese James Pearson.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/appesi-in-parete-climbing-principianti-video-arrampicata/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Appesi in parete: climbing per principianti (video)</a></strong></p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/WqUpxCco3PA" width="670" height="377" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<h3>Voie Petit, ultima impresa</h3>
<p>Il documentario ruota attorno all’<strong>ascesa della Voie Petit</strong>, una via libera molto difficile sul Grand Capucin a 3500 metri sul Monte Bianco, l&#8217;ultima e forse la più importante finora delle sfide della Ciavaldini. Ascoltatela ansimare appesa in parete nei passaggi più faticosi e guardatele le mani a fine ascesa.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/arrampicata-in-falesia-come-e-perche-iniziare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Arrampicata in falesia: come e perché iniziare</a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Mondiali giovanili di arrampicata: perché i ragazzi italiani vincono nel climbing?</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/news/mondiali-giovanili-di-arrampicata-perche-i-ragazzi-italiani-vincono-nel-climbing/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Maria Corno]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Oct 2015 05:25:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[climbing]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sportoutdoor24.it/?p=32305</guid>

					<description><![CDATA[Nelle scorse settimane, il mondo dello sport italiano è stato attraversato da varie polemiche sulla[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/10/0.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/10/0.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/10/0-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/10/0-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Nelle scorse settimane, il mondo dello sport italiano è stato attraversato da varie polemiche sulla <strong>poca attitudine dei giovani atleti italiani a vincere</strong> (e perfino a partecipare), alle competizioni sportive internazionali. Ognuno nel proprio sport.</p>
<p>Dopo i Mondiali di Atletica in cui per la prima volta non abbiamo portato a casa alcuna medaglia, il Presidente della Federazione sconsolato affermava che i ragazzi non frequentano più le piste e le pedane. Non ci sono mai stati così pochi italiani nelle squadre della Serie A di calcio e in altri sport (per esempio nello sci e nel fondo?) <strong>è mancato il ricambio generazionale</strong>.</p>
<p>Pochi giorni fa invece, ad Arco in Trentino, la capitale internazionale dell&#8217;arrampicata, si sono tenuti i <strong>Mondiali Giovanili di Climbing</strong> nelle tre discipline della lead (vince chi arriva più in alto), nella speed (vince chi arriva primo tra due atleti che salgono due pareti artificiali identiche) e nel boulder (l&#8217;arrampicata su parete non più alta di 5 metri, senza imbraghi ma con una serie di materassi di sicurezza al suolo): ebbene,<strong> ragazzi e ragazze italiani tra i 14 e i 20 anni hanno fatto un figurone.</strong></p>
<p><strong>Franco Gianetti, il direttore tecnico delle squadre nazionali</strong>, non ha esattamente quella faccia da duro e cattivo che il suo ruolo richiederebbe ma qui tutti lo ascoltano con estremo rispetto. Non fosse altro per i risultati che ha portato a casa.</p>
<p>Il brianzolo Stefano Carnati è diventato vice campione del mondo Lead nella sua categoria. Pietro Biagini e Laura Rogora hanno conquistato il bronzo nella Youth B. Per la combinata, nelle rispettive categorie, primo David Piccolruaz e terze Laura Rogora e Asja Gollo, a medaglia anche nel boulder dove l&#8217;oro Under 16 è stato vinto dal gardenese Filip Schenk, che i tecnici definiscono un &#8220;predestinato&#8221;. E <strong>per ogni ragazzo azzurro finito sul podio ce n&#8217;è un altro che poteva arrivarci</strong>. <img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-32309" src="https://www.sportoutdoor24.it/wp-content/uploads/2015/10/2.jpg" alt="Mondiali Giovanili Arrampicata" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/10/2.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/10/2-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><strong>Perché ai Mondiali Giovanili di Arrampicata i ragazzi italiani hanno vinto così tanto? È solo perché arrampicare nelle palestre, anche e soprattutto in città, va così di moda?</strong><br />
“Sì, è vero. Arrampicare è una moda e stiamo legittimamente cercando di cavalcarla. A dire il vero, però, va di moda in tutto il mondo. Tutta l’attività dell’arrampicata è semplicemente un grande sport che, per quanto individuale, non si può che praticare in compagnia, tra ragazzi e ragazze, meglio ancora se all’aperto, meglio ancora se in un contesto naturale suggestivo. E poi, non dimentichiamocelo, è semplicemente molto divertente e <strong>praticarlo costa poco</strong>. Con meno di 100 euro puoi acquistare un set con corde, imbrago, caschetto e scarpette che poi ti dura tutta la stagione. Ecco, in Italia ci si sta accorgendo di questo”…</p>
<p><strong>E poi evidentemente fa bene alla salute: nemmeno nelle piscine di più alto livello agonistico si vedono ragazzi e ragazze così ben strutturati a questa età …</strong><br />
“Tutto vero&#8221;.</p>
<p><strong>E poi il climbing è uno sport molto democratico. Possono vincere atleti possenti come il nostro Stefano Carnati, ragazzoni di 80 kg e passa di muscoli, e dei &#8220;magrolini&#8221; come i giapponesi e i coreani che non arrivano a 55 kg.</strong><br />
“Si, è vero. Nella specialità lead – cioè l’arrampicata pura &#8211; vincono anche i magrolini sottopeso. Nella speed e nel boulder serve meno agilità, più allungo (il che facilità gli atleti di buona statura) e soprattutto tanta potenza muscolare esplosiva per superare una presa. Detto questo, chiunque, anche avanti con l’età, anche se non proprio in formissima, può divertirsi arrampicando”.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-32308" src="https://www.sportoutdoor24.it/wp-content/uploads/2015/10/1.jpg" alt="Mondiali Giovanili Arrampicata" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/10/1.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/10/1-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" />Stiamo chiacchierando di questo argomento quando <strong>si presenta in parete Janja Garnbret, slovena, 16 anni appena fatti</strong>. Sono anni che non perde una gara nella sua categoria. Le hanno fatto fare due tappe di Coppa del Mondo in mezzo ad atlete adulte ed è arrivata due volte sul podio. “Quando Dio ha distribuito il talento ai campioni, lei è passata due volte”.</p>
<p>Janja arriva in fretta nel punto della parete dove i migliori si sono tutti fermati. Il telecronista grida nel microfono che è il punto più duro di tutta la parete. Lei un attimo dopo è già due metri oltre quel punto.  <strong>Dove sta il talento in un arrampicatore, a parità di mezzi fisici?</strong> “Sta nella capacità di sfruttarli. Nel modo in cui si guarda la parete, si assimilano le difficoltà, semplicemente in come appoggi una mano all’appiglio, in come giri una spalla… questione di istinto e di millimetri che rendono una cosa facile per uno e impossibile per gli altri”.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-32310" src="https://www.sportoutdoor24.it/wp-content/uploads/2015/10/3.jpg" alt="Mondiali Giovanili Arrampicata" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/10/3.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/10/3-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><strong>Sbaglia chi pensa che l’arrampicata sia uno sport da gente di montagna…</strong> “Ormai a Milano il numero di palestre per arrampicare è incredibile. A Roma sta crescendo a dismisura. E noi nelle nazionali giovanili abbiamo ragazzi e ragazze del centro e del sud Italia… c’è anche una ragazzina di Catania: non deve essere proprio facile per lei allenarsi e competere ad alto livello”.</p>
<p>Da dietro il tabellone dei risultati ascolta Pietro Biagini, anni 15, genovese, grandi risultati e tanta voglia di farsi intervistare: “I miei sono sempre andati in vacanza in montagna, nel Cuneese, ma l’amore per l’arrampicata è sbocciato in palestra. Avevo sette anni quando mio padre mi ha portato per la prima volta. Da allora non sono più uscito…”<br />
<strong>A scuola come va? I tuoi compagni ti guardano come un UFO perché arrampichi e non giochi a pallone?</strong> “Non solo non gioco ma non tifo nemmeno. E a scuola credo che i miei compagni non sappiano nemmeno che sono in nazionale di arrampicata”… È facile immagine che le compagne si chiedano da dove vengono quei bicipiti grossi il triplo di quelli del resto della classe… Pietro ridacchia, ma del resto ridacchia sempre…</p>
<p>“Il mio sogno? Diventare un professionista e girare il mondo pagato per arrampicare”.<br />
A 15 anni ha la fortuna di avere le idee chiare. Molti diciottenni si incollano alla Playstation e al massimo si chiedono quale università frequenteranno… “Niente università. Io voglio arrampicare”….<br />
Ecco perché l&#8217;Italia oggi moltiplica le medaglie nell&#8217;arrampicata e il numero dei praticanti che sfidano la gravità.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-32311" src="https://www.sportoutdoor24.it/wp-content/uploads/2015/10/4.jpg" alt="Mondiali Giovanili Arrampicata" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/10/4.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/10/4-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Credit: Foto e Ricordi</em></p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Enrico Maria Corno' src='https://secure.gravatar.com/avatar/79cc9109370025a4fcc28b51a8029478?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/79cc9109370025a4fcc28b51a8029478?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/enrico-maria-corno/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Enrico Maria Corno</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Enrico Maria Corno, giornalista per Corriere della Sera e Vanity Fair, vent’anni alla Rivista Sci e responsabile della passata edizione italiana del magazine americano Outside, collabora anche con enti di promozione turistica, federazioni e agenzie per l’organizzazione di eventi a tema outdoor, sport e sostenibilità. È con SportOutdoor24 fin dall&#8217;inizio.</p>
</div></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Frasassi Climbing Festival: arrampicata, trekking e sport outdoor nelle Marche</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/news/eventi/frasassi-climbing-festival-arrampicata-trekking-e-sport-outdoor-nelle-marche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Sep 2015 07:39:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[climbing]]></category>
		<category><![CDATA[conero]]></category>
		<category><![CDATA[marche]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sportoutdoor24.it/?p=31920</guid>

					<description><![CDATA[Non hai mai affiancato la regione Marche se non ai beach sport da praticare sulle spiagge[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/09/marche-Federica-Mingolla-Valgiubola-Bassa-Ph.Ludovica-Galeazzi.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/09/marche-Federica-Mingolla-Valgiubola-Bassa-Ph.Ludovica-Galeazzi.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/09/marche-Federica-Mingolla-Valgiubola-Bassa-Ph.Ludovica-Galeazzi-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/09/marche-Federica-Mingolla-Valgiubola-Bassa-Ph.Ludovica-Galeazzi-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Non hai mai affiancato la regione Marche se non ai beach sport da praticare <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/bandiere-blu-2015-le-piu-belle-spiagge-italiane/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">sulle spiagge di Senigallia, Numana e Sirolo</a>? Ti sei sempre sbagliato, e il successo della prima edizione del rinnovato <a href="http://www.frasassiclimbingfestival.it" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Frasassi Climbing Festival</a> testimnia di quante possibilità di fare sport outdoor ci siano nell&#8217;interno di questa regione.</p>
<p><strong>Frasassi</strong>, ad esempio, è a una trentina di chilometri dal mare, in provincia di Ancona. Gli amanti dell&#8217;outdoor ovviamente qui possono provare il brivido della <strong>speleologia</strong> ma anche arrampicare sulle numerose falesie della zona, quelle che hanno ospitato il Climbing Festival con centinaia di curiosi e appassionati che hanno provato la parete in prima persona e hanno assistito alle acrobazie di climber da tutta Europa.</p>
<p>E se non bastasse, il Festival è stato la sede della più importante manifestazione di <strong>highline (la versione estrema della <a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/slackline/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">slackline</a>)</strong> di tutto il Centro Italia. I ragazzi si sono esibiti su linee lunghe dai 15 ai 100 metri, Spaceline e Ropeswing sospese sulla bellissima Gola di Frasassi. Del resto, <strong>il Parco della Gola della Rossa e di Frasassi è la più grande area protetta regionale</strong>, il vero cuore verde della regione.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-31923" src="https://www.sportoutdoor24.it/wp-content/uploads/2015/09/Marche-Highline-Ph.-Ludovica-Galeazzi.jpg" alt="Marche Highline - Ph. Ludovica Galeazzi" width="671" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/09/Marche-Highline-Ph.-Ludovica-Galeazzi.jpg 671w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/09/Marche-Highline-Ph.-Ludovica-Galeazzi-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 671px) 100vw, 671px" /><strong>Trailrunning e Trekking?</strong> Si corre e si cammina non solo nel Parco della Gola della Rossa ma anche <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/trekking-tra-i-monti-sibillini/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">e soprattutto sui <strong>Monti Sibillini</strong></a>, al confine con l&#8217;Umbria, sia nella zona vicino a Castelluccio che più sotto a Ussita e Monte Cavallo. Qui si superano anche i 2200 metri di quota con panorami che, come vedete, nulla hanno da invidiare a quelli alpini.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-31924" src="https://www.sportoutdoor24.it/wp-content/uploads/2015/09/marche-trekking-flickr-cc-enrico-pighetti-2.jpg" alt="marche trekking flickr cc enrico pighetti 2" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/09/marche-trekking-flickr-cc-enrico-pighetti-2.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/09/marche-trekking-flickr-cc-enrico-pighetti-2-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><strong>Mountain bike e bici da strada </strong>godono di molto credito nelle Marche. Si praticano gli sport dei pedali lungo i sentieri sui Monti Sibillini frequentatissimi dai biker, così come i ciclisti frequentano <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/il-parco-del-conero-da-pedalare-e-camminare-bici-trekking/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">le salite sulle colline del Conero</a> e la <strong>Strada Provinciale 209</strong> che taglia la regione risalendo gli <strong>Appennini.</strong> Il tratto da Visso a Castelsantangelo e Gualdo è un must <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/mtb/lanello-di-giano-in-mtb-sui-monti-intorno-a-fabriano/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">così come l&#8217;Anello di Giano</a>.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-31921" src="https://www.sportoutdoor24.it/wp-content/uploads/2015/09/marche-biking-flickr-cc-enricopighetti.jpg" alt="marche biking flickr cc enricopighetti" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/09/marche-biking-flickr-cc-enricopighetti.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/09/marche-biking-flickr-cc-enricopighetti-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" />È tutt&#8217;altro che insolito sui Monti Sibillini trovare degli agriturismi (anche molto eleganti) con un maneggio. <strong>Andare a cavallo</strong> da queste parti, accompagnati dalle guide, può essere davvero un&#8217;esperienza unica e non a caso molti dei set degli &#8220;spaghetti western&#8221; girati negli anni &#8217;70 erano ambientati qui.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-31922" src="https://www.sportoutdoor24.it/wp-content/uploads/2015/09/marche-cavalli-flickr-cc-castgen.jpg" alt="marche cavalli flickr cc castgen" width="900" height="600" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/09/marche-cavalli-flickr-cc-castgen.jpg 900w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/09/marche-cavalli-flickr-cc-castgen-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px" /></p>
<p><em>Credit Flickr CC EnricoPighetti, Castgen. Gianni Plescia e Ludovica galeazzi per FCF</em></p>
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		<title>Adventure Outdoor Fest, i consigli di Giovanni Danieli per fotografare in parete</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/adventure-outdoor-fest-le-dritte-di-giovanni-danieli-per-fotografare-in-parete/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Silvia Malnati]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Jul 2015 09:37:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[adventure-outdoor-fest]]></category>
		<category><![CDATA[climbing]]></category>
		<category><![CDATA[foto]]></category>
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					<description><![CDATA[Fotografare i climber seguendoli in parete, cogliere l&#8217;attimo perfetto tra una presa e l&#8217;altra, ritrarre lo scalatore[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[								
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/07/Giovanni-Danieli-fotografo1.jpg" title="Giovanni Danieli fotografo" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/07/Giovanni-Danieli-fotografo1-100x75.jpg" alt="giovanni-danieli-fotografo" />
								</a>
								
																
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									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/07/image3-100x75.jpg" alt="image3" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/07/image2.jpg" title="image2" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/07/image2-100x75.jpg" alt="image2" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/07/image1.jpg" title="image1" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/07/image1-100x75.jpg" alt="image1" />
								</a>
								
								<hr style="visibility:hidden; height:1px; width:100%; display:block;" />
<p>Fotografare i <em>climber</em> seguendoli in parete, cogliere l&#8217;attimo perfetto tra una presa e l&#8217;altra, ritrarre lo scalatore di fronte alla maestosità della montagna. Questo è il mestiere di <a href="http://www.danieligiovanni.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Giovanni Danieli</a>, giovane fotografo freelance di Modena, che ha tenuto diversi workshop in tutta Italia, l&#8217;ultimo a Sacile in occasione degli Xtreme Days il 6 e il 7 giugno. Fotografo ufficiale anche dell&#8217;<a title="Aperitivo tra i monti all’Adventure Outdoor Fest 2015" href="https://www.sportoutdoor24.it/news/eventi/aperitivo-tra-i-monti-alladventure-outdoor-fest-2015/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Adventure Outdoor Fest 2015</a>, ci ha dato qualche suggerimento su come scattare una foto in parete convincente e intensa.</p>
<p><strong>Giovanni, hai fotografato gli atleti &#8220;matti&#8221; degli Xtreme Days di Sacile, hai collaborato con alcune guide alpine come Carlo Cosi, Luca Montanari e Danilo Callegari e hai scalato diverse pareti per realizzare i tuoi scatti perfetti.</strong><br />
<strong>Cosa ti ha portato a immortalare in particolare gli sport di montagna?</strong></p>
<p>Io arrampico da anni, per cui mi sento molto a mio agio a fotografare chi pratica quest&#8217;attività. Oltre alle foto di atleti in parete, ho anche scattato foto di bulders e di atleti su highline. La montagna mi appassiona e fotografarla è una passione proprio perché la vivo molto in prima persona. Faccio anche servizi per altri sport, ad esempio il ciclismo. Ma è diverso: non conoscendolo in profondità devo fare molto affidamento agli esperti e del settore per scegliere quali sono le posizioni &#8220;giuste&#8221; degli atleti che è meglio immortalare.</p>
<p><strong>Qual è il primo consiglio per realizzare scatti sportivi di livello?</strong></p>
<p>Prima di tutto bisogna conoscere la disciplina che si va a fotografare. Io arrampico: so quali sono le posizioni migliori e più scenografiche da fissare in una foto. Ma, soprattutto, seguo l&#8217;atleta in parete e decido con lui la via più interessante per comporre un&#8217;istantanea davvero emozionante.</p>
<p><strong>Come fai a fotografare in parete?</strong></p>
<p>Mentre scalo mi muovo rimanendo appeso alla corda fissa. Le inquadrature migliori sono quelle fatte dall&#8217;alto, sulla stessa linea del climber, oppure di lato. Ma ogni volta mi piace cambiare e sperimentare nuovi punti di vista.</p>
<p><strong>Di solito quali inquadrature preferisci?</strong></p>
<p>Cerco di soffermarmi su un particolare: la mano sotto sforzo mentre si aggrappa alla roccia, i muscoli tesi, l&#8217;espressione concentrata&#8230;<br />
Oppure decido di scattare una foto panoramica, dove l&#8217;uomo stesso diventa un elemento del paesaggio e rende &#8220;viva&#8221; la roccia.</p>
<p><strong>Un ultimo consiglio: cosa ci vuole per scattare una foto unica?</strong></p>
<p>Alcuni pensano che siano indispensabili apparecchi super sofisticati, ma in realtà non serve incaponirsi e volere a tutti i costi una macchina professionale: per scattare delle belle immagini si può usare anche un telefonino. Invece bisogna soprattutto conoscere in profondità ciò che si fotografa, essere creativi, allenare l&#8217;occhio. E avere anche un po&#8217; di fortuna.</p>
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		<item>
		<title>Sport e avventura per tutti in Trentino</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/sport-avventura-per-famiglie-in-trentino-e-meglio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Maria Corno]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Jun 2015 11:21:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[avventura]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[climbing]]></category>
		<category><![CDATA[dolomiti]]></category>
		<category><![CDATA[estate]]></category>
		<category><![CDATA[vacanze]]></category>
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					<description><![CDATA[In Trentino, numerosi bike park consentono di praticare il downhill (uno su tutti, la San[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[								
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/06/Parapendio-8.jpg" title="parapendio trentino" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/06/Parapendio-8-100x75.jpg" alt="parapendio-trentino" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/06/Rafting.jpg" title="Rafting trentino" data-wpel-link="internal">
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								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/06/parco-avventura.jpg" title="parco avventura trentino" data-wpel-link="internal">
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								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/06/canyoning-3.jpg" title="canyoning 3" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/06/canyoning-3-100x75.jpg" alt="canyoning-3" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/06/Cliffhanger-Rafting-Center-Val-di-Sole.jpg" title="Cliffhanger-Rafting Center Val di Sole" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/06/Cliffhanger-Rafting-Center-Val-di-Sole-100x75.jpg" alt="cliffhanger-rafting-center-val-di-sole" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/06/River-trekking-1.jpg" title="River trekking trentino" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/06/River-trekking-1-100x75.jpg" alt="river-trekking-trentino" />
								</a>
								
								<hr style="visibility:hidden; height:1px; width:100%; display:block;" />
<p>In Trentino, numerosi bike park consentono di praticare il <strong>downhill</strong> (uno su tutti, la <a href="http://sanmartinobikearena.com" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">San Martino Bike Arena</a>) scendendo a velocità folli su una MTB nel bosco tra passerelle esposte, salti e radici pericolose. In Trentino, ancora, si perde il conto delle pareti di roccia &#8211; non solo sulle Dolomiti &#8211; dove azzardare <strong>free climbing o vie ferrate di altissimo livello di difficoltà</strong>, come le Bocchette Centrali sulla Torre del Brenta. Dal Becco d&#8217;Aquila sul Monte Brento, sopra Arco, si sono buttati tutti i migliori base jumper del mondo planando con lo speciale paracadute o addirittura con la tuta alare.</p>
<p>Queste attività sono ancora legittimamente considerate al limite, ma molti di quelli che almeno vent&#8217;anni fa venivano chiamati &#8220;sport estremi&#8221; oggi non meritano più l&#8217;aggettivo. Da anni, infatti, anche i ragionieri escono dal loro ufficio in banca per fare rafting nei corsi di formazione aziendali e le scuole elementari propongono ai bambini gite durante le quali ci si arrampica sugli alberi. L&#8217;attuale definizione di <strong>&#8220;sport avventura&#8221;</strong> rende più l&#8217;idea: da praticare all&#8217;aperto (meglio se con i panorami fuori dal comune che offre il Trentino), con un livello alto di adrenalina e di divertimento, ma in estrema sicurezza, tanto che sono praticabili da tutti, <strong>anche e soprattutto dalle famiglie</strong>.</p>
<p>Di seguito troverete tutto quello che questa regione può offrire questa estate, a partire dalle novità del <strong>river trekking</strong> e soprattutto del <strong>cliffhanger.</strong></p>
<p>Nel caso siate interessati, <a href="http://www.visittrentino.it/it/dove_dormire/proposte?clubs=outdoor-multi-sport&amp;utm_source=sportoutdoor24.it&amp;utm_medium=txt_link&amp;utm_campaign=estate_it" target="_blank" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">queste sono le proposte vacanza “multi sport”</a>, mentre <a href="http://outdoor.visittrentino.it/?utm_source=sportoutdoor24.it&amp;utm_medium=txt_link&amp;utm_campaign=estate_it" target="_blank" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">cliccando qui</a> si ha l&#8217;accesso a consigli e suggerimenti.</p>
<p><em>Credits: Trentino Marketing</em></p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Enrico Maria Corno' src='https://secure.gravatar.com/avatar/79cc9109370025a4fcc28b51a8029478?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/79cc9109370025a4fcc28b51a8029478?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/enrico-maria-corno/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Enrico Maria Corno</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Enrico Maria Corno, giornalista per Corriere della Sera e Vanity Fair, vent’anni alla Rivista Sci e responsabile della passata edizione italiana del magazine americano Outside, collabora anche con enti di promozione turistica, federazioni e agenzie per l’organizzazione di eventi a tema outdoor, sport e sostenibilità. È con SportOutdoor24 fin dall&#8217;inizio.</p>
</div></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>American climbing XXXL</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/american-climbing-xxxl-le-enormi-palestre-arrampicata-blog/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Michelin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Apr 2015 14:38:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[climbing]]></category>
		<category><![CDATA[palestra]]></category>
		<category><![CDATA[parete]]></category>
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					<description><![CDATA[Se ci siete stati lo sapete: nulla in America è di dimensioni diciamo &#8216;normali&#8217;, e[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/Earth_Treks_RockvilleClimbing.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/Earth_Treks_RockvilleClimbing.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/Earth_Treks_RockvilleClimbing-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/Earth_Treks_RockvilleClimbing-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Se ci siete stati lo sapete: nulla in America è di dimensioni diciamo &#8216;normali&#8217;, e non potevano esserlo nemmeno <strong>le palestre di arrampicata</strong>, che in questo paese raggiungono delle dimensioni impressionanti. Non che siano per forza le meglio gestite o in senso generale le migliori, ma forniscono un esempio concreto delle possibilità a cui si può mirare anche nel nostro paese.</p>
<p>I metri quadri arrampicabili, quelli cioè dove sono montati i pannelli con le prese, sono uno degli indici con cui si misurano le ampiezze delle strutture per l&#8217;arrampicata indoor. La titanica <a href="http://www.earthtreksclimbing.com/md/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Earth Treks di Rockville</a> (in foto), nel Maryland, <strong>è la più grande della top 10, con più di 3500 mq di superficie dove sfidare la forza di gravità</strong>. Per capirci meglio, è come avere grosso modo una struttura delle dimensioni di un campo da calcio alta dieci metri, dove tutte le quattro pareti sono scalabili.</p>
<p>Non male, vero? In questa, come in tutte le altre palestre, ci sono ovviamente pareti più alte o più basse, pareti verticali o strabiombanti e via dicendo.</p>
<p>L&#8217;ultima della classifica, sempre per dare un&#8217;idea, è la <a href="http://highpointclimbing.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">High Point Climbing di Chattanooga</a>, in Tennessee, con circa 2600 mq di superficie. In Italia stanno nascendo strutture spettacolari, per forma e dimensioni, ma attualmente sarebbero <strong>fuori dalle prime dieci in America</strong>. È solo questione di tempo, però: sono in cantiere anche da noi altri grandi progetti e speriamo di vederli presto realizzati.</p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Arrampicata per tutti: la Lombardia &#8220;adotta&#8221; le falesie del lecchese</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/arrampicata-per-tutti-regione-lombardia-adotta-falesia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudio Gervasoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Jan 2015 12:43:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[climbing]]></category>
		<category><![CDATA[falesia]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sportoutdoor24.it/?p=24355</guid>

					<description><![CDATA[Ieri mattina, a Lecco, è stato firmato un &#8220;Accordo di programma per la valorizzazione del[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/01/Falesie-Lecco-Piani-di-Bobbio.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/01/Falesie-Lecco-Piani-di-Bobbio.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/01/Falesie-Lecco-Piani-di-Bobbio-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/01/Falesie-Lecco-Piani-di-Bobbio-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Ieri mattina, a Lecco, è stato firmato un &#8220;Accordo di programma per la valorizzazione del sistema delle falesie lecchesi&#8221;. Vi risparmiamo il burocratese e traduciamo subito la sostanza: in pratica <strong>degli enti pubblici &#8216;adottano&#8217; un bene comune, la montagna,</strong> e lo fanno con il fine di renderla più accessibile, fruibile e di conseguenza più attrattiva anche dal punto di vista del turismo sportivo outdoor. Ovvero da parte di chi, come noi, ama passare il proprio tempo facendo sport all&#8217;aperto.</p>
<p>Perché vi parliamo di questa cosa? Perché a memoria di Luca Biagini, il presidente del Collegio Guide Alpine Lombardia, <strong>è la prima volta che una cosa del genere accade in Italia</strong>.</p>
<p>Promotore di questo accordo è Antonio Rossi, l&#8217;olimpionico della canoa che in Lombardia è assessore regionale allo Sport e Politiche per i Giovani, e che ha messo insieme comunità montane, comuni interessati e camera di commercio: <strong>c&#8217;è un bel gruzzoletto da spendere</strong> (totale 450mila euro, di cui 400mila da parte di Regione Lombardia nelle more del programma per Expo 2015) <strong>in interventi di sistemazione delle strutture tecniche delle falesie</strong>, di miglioramento dell&#8217;accessibilità a quelli che per loro natura sono luoghi &#8216;nascosti&#8217;, di implementazione della segnaletica e di miglioramento delle aree circostanti e della loro fruibilità.</p>
<p>Lecco è un territorio pionieristico per l&#8217;arrampicata sportiva in Italia ed è pure la sede dei celebri Ragni, ma questa volta, almeno nelle intenzioni, non stiamo parlando di un giochino per pochi, esperti, impallinati duri. Questa volta le intenzioni sono di <strong>permettere anche agli arrampicatori della domenica, alle famiglie con bambini e ai principianti</strong> di avvicinarsi a quello che, in Italia, è un territorio indubbiamente tra i più ricchi di possibilità per praticare l&#8217;arrampicata sportiva (parliamo nel complesso di una cinquantina di falesie e di 1800 itinerari di arrampicata).</p>
<p>Ovviamente il modello è Arco di Trento, che a partire dal suo Rock Master Festival ha saputo <strong>valorizzare sia la pratica dell&#8217;arrampicata che il proprio territorio</strong>. E altrettanto ovviamente il fine ultimo è migliorare l&#8217;attrattività turistica del territorio lecchese. Turismo di nicchia, certo, turismo di qualità e di &#8211; relativamente &#8211; numeri piccoli se rapportato ad altre realtà del nostro Paese, <strong>ma in ogni caso turismo buono</strong>, considerando anche il fatto che nel ventaglio delle attività outdoor l&#8217;arrampicata è tra quelle che stanno vivendo trend di crescita tra i più alti.</p>
<p>L&#8217;altro aspetto che ci piace sottolineare è che delle questioni &#8216;tecniche&#8217; si è incaricato il <strong>Collegio delle Guide Alpine Lombardia</strong>, dando un indirizzo estremamente rispettoso della storia di ciascuna delle falesie interessate dagli interventi di valorizzazione. Tradotto: le falesie nel lecchese sono state attrezzate a partire dalla fine degli anni Settanta da pionieri dell&#8217;arrampicata sportiva che hanno dato un&#8217;impronta e un carattere ben precisi a ciascuna di esse. <strong>Questa impronta e questo carattere non saranno snaturati né stravolti</strong>, ma semplicemente tutto sarà reso più fruibile. O in sicurezza, se è possibile usare questo termine parlando di attività a stretto contatto con gli elementi naturali.</p>
<p>Insomma: è un progetto pilota, che riguarda uno sport &#8216;di nicchia&#8217; certamente, ma di questi tempi, con i pochi budget che ci sono, l&#8217;idea che degli <strong>enti pubblici facciano rete per valorizzare uno sport outdoor e un territorio in modo rispettoso e potenzialmente virtuoso</strong> ci è parsa una buona notizia.</p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Claudio Gervasoni' src='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/claudio-gervasoni/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Claudio Gervasoni</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Giornalista, autore, consulente nel digital marketing e sportivo praticante, scrive di outdoor, fitness, sport e tecnologia per importanti testate internazionali come Men’s Health, GQ, Wired e Starbene. Quando non scrive ama correre, fare escursioni in montagna a piedi o con la sua bici gravel, e camminare a piedi nudi.</p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="http://claudiogervasoni.wordpress.com/" target="_self" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">claudiogervasoni.wordpress.com/</a></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Spot, il progetto che porta il climbing dove non c&#8217;è</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/spot-il-progetto-che-porta-il-climbing-dove-non-ce/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Filippo Ferrari]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Dec 2014 16:41:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[climbing]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/12/spot-project.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/12/spot-project.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/12/spot-project-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/12/spot-project-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Domanda per gli scalatori: mai pensato che <strong>le Filippine</strong> possano essere una meta interessante per andare ad arrampicare? La risposta probabilmente è no, perché l&#8217;arcipelago asiatico è <strong>fuori dalla mappa dei luoghi battuti dagli appassionati</strong>. Eppure è un peccato: è un paese di paesaggi variegati (7100 isole!) e pareti ancora tutte da scoprire. Insomma, <a href="http://www.climbphilippines.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">ha del potenziale</a>. Ma da solo fatica a emergere.</p>
<p>E qui <strong>entra in gioco Spot</strong>, un progetto per promuovere l&#8217;arrampicata nei paesi meno fortunati sviluppato da Once Upon a Climb, ossia il duo formato da Caroline Ciavaldini (<a title="Caroline Ciavaldini, vita da climber" href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/ciavaldini/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">che abbiamo intervistato al Kalymnos Climbing Festival</a>) e il suo compagno James Pearson. Nei mesi passati Caroline e James hanno viaggiato nelle Filippine, hanno conosciuto la comunità di scalatori locali e hanno deciso di aiutarli.</p>
<p>Caroline e l&#8217;amica scalatrice-fotografa Sandra Ducasse hanno quindi sottoposto il progetto a <strong>Climbers Without Borders</strong>, un&#8217;organizzazione no profit internazionale che raccoglie climber di primo piano e che ha come scopo quello di mettere in relazione gli appassionati di tutto il mondo, per far crescere l&#8217;arrampicata anche dove mancano mezzi, strumenti e conoscenze. È nata così una collaborazione che ha trasformato Spot in una realtà.</p>
<p>L&#8217;obiettivo è raccogliere materiale tecnico (o donazioni per comprarlo) e inviarlo nelle Filippine; per esempio, chiodi e materassini protettivi, che là non si trovano. Inoltre Caroline, James e un altro celebre atleta, Yuji Hirayama, andranno in prima persona sull&#8217;isola di Cebu a <strong>tracciare e attrezzare nuove vie di difficoltà elevata</strong>, per offrire nuove sfide gli scalatori locali. E ancora, Spot è impegnato nel far conoscere nel mondo la realtà del climbing nelle Filippine attraverso video e reportage fotografici.</p>
<p>Chi volesse dare il suo contributo può effettuare una donazione o acquistare una maglietta <a href="http://spot.climbers-without-borders.org/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">sul sito dell&#8217;iniziativa</a>.</p>
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		<title>Street boulder: arrampicare in città</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/street-boulder-arrampicare-in-citta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Magni]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Dec 2014 14:06:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[città]]></category>
		<category><![CDATA[climbing]]></category>
		<category><![CDATA[street boulder]]></category>
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								<hr style="visibility:hidden; height:1px; width:100%; display:block;" />
<p>Se pensate che scavalcare il muro di fronte a casa vostra sia impossibile, probabilmente non avete mai assistito a un raduno di street boulder. Dimenticatevi per un attimo le grandi pareti rocciose delle montagne: <strong>il mondo dell&#8217;arrampicata ha ormai fatto breccia nelle nostre città</strong>. Un palazzo, un ponte, un arco, un lampione possono trasformarsi in perfette palestre d&#8217;arrampicata, pronte a regalare appassionanti scalate urbane a cielo aperto.</p>
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