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	<title>triathlon Archives - SportOutdoor24</title>
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	<description>Per spiriti liberi</description>
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	<title>triathlon Archives - SportOutdoor24</title>
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		<title>Tutto quello che devi sapere per avvicinarti al triathlon, dalle distanze alle regole di gara</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Sep 2025 06:55:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[ciclismo]]></category>
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					<description><![CDATA[Nuotare, pedalare, correre, in sequenza, senza pausa né riposo: a dirlo, o anche solo a[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/08/triathon-che-cosa-è.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="triathon che cosa è" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/08/triathon-che-cosa-è.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/08/triathon-che-cosa-è-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/08/triathon-che-cosa-è-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Nuotare, pedalare, correre, in sequenza, senza pausa né riposo: a dirlo, o anche solo a sentirlo, ci sarebbe da spaventarsi, ma intanto in Italia i tesserati della FITRI, la Federazione Italiana Triathlon, son diventati 21mila (23mila se si considerano anche i tesseramenti giornalieri) e sempre più persone si chiedono esattamente <strong>il triathlon che cos&#8217;è</strong> e come fare per cominciare.</p>
<h2>Triathlon: che cos&#8217;è?</h2>
<p>Il triathlon è uno <strong>sport di endurance multidisciplinare</strong>, che prevede una prova di nuoto, una di ciclismo e una di corsa, da completare in sequenza e senza interruzione. Quello olimpico, o classico, si disputa sui 1500m a nuoto, sui 40 km in bicicletta e sui 10km di corsa ma questa non è l&#8217;unica distanza possibile: ci sono distanze decisamente più accessibili per chi vuole cominciare (come la Sprint e la Super Sprint) e altre che vanno dal &#8220;doppio olimpico&#8221; (con tutte le distanze raddoppiate) fino ai vari Ironman.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-141222" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/07/olimpiadi-di-tokyo-2021-gli-italiani-in-gara-oggi-domenica-25-luglio-triathlon.jpeg" alt="" width="670" height="470" /></p>
<p>Per sua natura il triathlon è quindi <strong>uno sport unico e non un insieme di 3 sport</strong>, che richiede forza e resistenza e che unisce le capacità tecniche e coordinative di tre discipline molto diverse tra loro tra le quali alternarsi con un rapido adattamento.</p>
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<h3>Triathlon: chi l&#8217;ha inventato</h3>
<p>Su <strong>chi ha inventato il triathlon</strong> ci sono diverse versioni. Secondo alcuni sarebbe stato inventato negli anni Venti del secolo scorso in Francia, dove si tenne una gara chiamata &#8220;Les trois sports&#8221; nella località di <strong>Joinville-le-Pont, alle porte di Parigi</strong>. Un&#8217;altra versione &#8211; che poi è quella ufficiale &#8211; vede la nascita del triathlon nel 1977 quando un gruppo di amici, a <strong>Honolulu</strong>, discuteva su quale gara fosse più dura dal punto di vista della resistenza: la Waikiki Rough Water Swim di 3,8 km a nuoto, la 112 Mile Bike Race Around Oahu (180 km), o la Honolulu Marathon di corsa di km 42,195. Decisero di combinare le tre prove in sequenza ed ecco nato il primo triathlon della storia nonché la sua gara regina, l&#8217;Ironman delle Hawaii.</p>
<p>C&#8217;è anche chi individua la prima gara di triathlon nel 1974 a Mission Bay, <strong>San Diego</strong>, e considera la città californiana la culla di questo sport. Ma di sicuro la prima gara italiana avvenne nel 1984 a <strong>Ostia</strong>, in provincia di Roma, con 300 partecipanti.</p>
<h3>Triathlon: su quali distanze si gareggia</h3>
<p>Come detto, il triathlon classico e olimpico è quello che prevede 1,5km a nuoto, 40km in bicicletta e 10km di corsa a piedi. Nella tabella qui sottostante c&#8217;è l&#8217;elenco di tutte le distanze standard della triplice.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-47010" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/08/tabella-distanze-triathlon-ufficiali.png" alt="tabella distanze triathlon ufficiali" width="1089" height="520" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/08/tabella-distanze-triathlon-ufficiali.png 1089w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/08/tabella-distanze-triathlon-ufficiali-300x143.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/08/tabella-distanze-triathlon-ufficiali-768x367.png 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/08/tabella-distanze-triathlon-ufficiali-1024x489.png 1024w" sizes="(max-width: 1089px) 100vw, 1089px" /></p>
<h3>Cosa serve per fare triathlon</h3>
<p>Se c&#8217;è un aspetto &#8220;negativo&#8221; di questo sport è che per praticarlo serve dotarsi dell&#8217;<strong>attrezzatura necessaria per nuotare in acque libere, pedalare e correre</strong> e piedi. Il che non significa necessariamente accendere un mutuo, almeno per un principiante che, come è nell&#8217;essenza stessa di questo sport, vuole soprattutto divertirsi. In ogni caso, essenzialmente servono una muta specifica (obbligatoria sotto e vietata oltre determinate temperature dell&#8217;acqua, a discrezione degli organizzatori), eventualmente il costume da nuoto, una cuffia (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/nuoto/quale-cuffia-scegliere-per-andare-in-piscina/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">qui i consigli su come sceglierla</a>) e occhialini (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/nuoto/quali-sono-gli-occhialini-piu-adatti-per-nuotare-in-piscina/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">qui i consigli sugli occhialini per nuotare</a>) da nuoto, un body per le due fasi di corsa e bici, una bicicletta da corsa che passi i controlli e i requisiti degli organizzatori, casco da bicicletta ed eventualmente <a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/occhiali-da-sole/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">occhiali da sole</a>, scarpette da ciclismo e ovviamente <a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/scarpe-running/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">scarpe da running</a>.<br />
<em>Credits photo: CC <a href="https://pixabay.com/en/running-sports-swimming-triathlon-2984619/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Pixabay</a></em></p>
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		<title>Se vuoi provare il nuoto in acque libere, ecco cosa ti serve per cominciare</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/nuoto/nuoto-in-acque-libere-cosa-serve-per-cominciare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Jun 2025 06:39:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nuoto]]></category>
		<category><![CDATA[nuoto]]></category>
		<category><![CDATA[nuoto in acque aperte]]></category>
		<category><![CDATA[swimrun]]></category>
		<category><![CDATA[triathlon]]></category>
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					<description><![CDATA[Il nuoto in acque libere è uno sport sempre più diffuso e praticato: dalle semplici[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/01/Nuoto-in-acque-libere-cosa-serve-per-cominciare.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Nuoto in acque libere: cosa serve per cominciare" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/01/Nuoto-in-acque-libere-cosa-serve-per-cominciare.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/01/Nuoto-in-acque-libere-cosa-serve-per-cominciare-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/01/Nuoto-in-acque-libere-cosa-serve-per-cominciare-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Il <strong>nuoto in acque libere</strong> è uno sport sempre più diffuso e praticato: dalle semplici gare di fondo in mare o laghi alle <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/triathlon-che-cosa-e/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">frazioni in acqua del triathlon</a> e fino a &#8220;nuovi&#8221; sport come lo Swimrun (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-acquatici/swimrun-cheers-2019/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">di cui parliamo qui</a>) o l&#8217;<strong>aquathlon</strong> (in pratica un triathlon senza la frazione in bici) ci sono sempre più persone che vogliono cominciare a praticare il <strong>nuoto in acque aperte</strong>. Ora, nuotare in acque libere non è banale, nemmeno per chi proviene da una lunga esperienza in piscina: non si vede il fondale, può esserci vento, le onde possono rendere difficile la respirazione e trovare il ritmo regolare della nuotata, l&#8217;acqua può essere molto fredda (oppure molto calda), può essere complicato trovare punti di riferimento e seguire la giusta rotta, verso la boa o verso il punto di rientro a riva. Tutti aspetti <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/nuoto/le-differenze-tra-nuotare-in-piscina-o-al-mare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">di cui abbiamo parlato qui</a>. Tuttavia, oltre a tutto ciò, prima di cominciare è importante anche sapere <strong>cosa serve per cominciare il nuoto in acque libere</strong>: attrezzatura e piccoli accorgimenti necessari per la sicurezza e per evitare inconvenienti più o meno gravi.</p>
<h2>Cosa serve per cominciare il nuoto in acque libere</h2>
<p>La prima cosa che serve per cominciare il nuoto in acque libere è il costume. Se si tratta di allenamenti, se si tratta di estate, se si tratta di giornate calde, può andar benissimo un <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/nuoto/costume-uomo-nuoto-piscina-consigli-guida/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">costume olimpionico a slip</a>, o <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/nuoto/costume-intero-da-donna-per-il-nuoto-in-piscina-consigli-per-la-scelta/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">uno intero da donna</a>, e non ci sono problemi. Ma se si sta già pensando a una gara è il caso di fare subito l&#8217;investimento per un <a href="https://www.amazon.it/s/ref=nb_sb_noss_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;url=search-alias%3Daps&amp;field-keywords=body+triathlon+arena&amp;rh=i%3Aaps%2Ck%3Abody+triathlon+arena&amp;_encoding=UTF8&amp;tag=sportoutdoor2-21&amp;linkCode=ur2&amp;linkId=ac3694735574077398b3c8fd396dc990&amp;camp=3414&amp;creative=21718" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">body da triathlon</a><img loading="lazy" style="border: none !important; margin: 0px !important;" src="//ir-it.amazon-adsystem.com/e/ir?t=sportoutdoor2-21&amp;l=ur2&amp;o=29" alt="" width="1" height="1" border="0" /> alla cui compressione è il caso di abituarsi da subito per non aver sorprese alla prima gara a cui si partecipa. Se invece non è estate e l&#8217;acqua non è calda, allora serve anche una <a href="https://www.amazon.it/s/ref=nb_sb_noss_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;url=search-alias%3Daps&amp;field-keywords=body+triathlon+arena&amp;rh=i%3Aaps%2Ck%3Abody+triathlon+arena&amp;_encoding=UTF8&amp;tag=sportoutdoor2-21&amp;linkCode=ur2&amp;linkId=9fc50ddb66a7d81a1e2b57d0cd33317e&amp;camp=3414&amp;creative=21718" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">muta per nuoto in acque aperte</a><img loading="lazy" style="border: none !important; margin: 0px !important;" src="//ir-it.amazon-adsystem.com/e/ir?t=sportoutdoor2-21&amp;l=ur2&amp;o=29" alt="" width="1" height="1" border="0" />: per regolamento in gara è consentita <strong>quando la temperatura dell&#8217;acqua scende sotto i 22°</strong> e, in ogni caso, se si soffre particolarmente l&#8217;acqua fredda, è il caso di averla.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-84739" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/03/pexels-sergio-souza-1936937.jpg" alt="Nuoto in acque libere: cosa serve per cominciare" width="1280" height="720" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/03/pexels-sergio-souza-1936937.jpg 1280w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/03/pexels-sergio-souza-1936937-300x169.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/03/pexels-sergio-souza-1936937-1024x576.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/03/pexels-sergio-souza-1936937-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p>Sicuramente per nuotare in acque libere servono gli <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/nuoto/quali-sono-gli-occhialini-piu-adatti-per-nuotare-in-piscina/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">occhialini</a>, che devono avere il giusto fit per evitare che entri l&#8217;acqua (toglierla in acque aperte è decisamente più laborioso e noioso che farlo in piscina) ma che soprattutto <strong>devono essere specchiati e con protezione dai raggi UV</strong> per preservare gli occhi dall&#8217;irradiazione solare. Un fattore da non sottovalutare.</p>
<p>Sembrerà strano, ma per cominciare con il nuoto in acque libere serve <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/nuoto/quale-cuffia-scegliere-per-andare-in-piscina/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">anche la cuffia</a>. No, non è obbligatoria, e sì il rischio di perderla c&#8217;è, e però è consigliata per <strong>riparare la testa dalle scottature solari</strong>, per riparare pelle e capelli dalla salsedine nel caso di nuoto in mare, e anche per rendersi ancora più visibili a grande distanza.</p>
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<p>Per la visibilità è necessaria anche una <a href="https://www.amazon.it/s/ref=nb_sb_ss_i_1_22?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;url=search-alias%3Daps&amp;field-keywords=boa+nuoto+acque+libere&amp;sprefix=boa+nuoto+acque+libere%2Caps%2C147&amp;crid=2Y3R5JKVMLAH8&amp;rh=i%3Aaps%2Ck%3Aboa+nuoto+acque+libere&amp;_encoding=UTF8&amp;tag=sportoutdoor2-21&amp;linkCode=ur2&amp;linkId=94c25038f712c1a15ca0e3be14ff28d6&amp;camp=3414&amp;creative=21718" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">boa per nuoto in acque aperte</a><img loading="lazy" style="border: none !important; margin: 0px !important;" src="//ir-it.amazon-adsystem.com/e/ir?t=sportoutdoor2-21&amp;l=ur2&amp;o=29" alt="" width="1" height="1" border="0" /> gonfiabile di supporto: <strong>rende visibili ai natanti e alle imbarcazioni</strong>, è un punto di riferimento per chi è a riva nel caso di problemi ed emergenze, e poi molti modelli hanno anche un piccolo ma comodo scomparto porta oggetti, utile nel caso non si sappia a chi lasciare i propri effetti personali. La <strong>boa gonfiabile di supporto, o Swim Safety Device</strong>, si lega in vita con una cintura, è leggera, non ingombra la nuotata ed è davvero indispensabile per la propria sicurezza in acqua.</p>
<p>Per finire, se vuoi cominciare con il nuoto in acque libere, ti servono <strong>almeno 2 se non 3 creme</strong>. La prima è la <strong>vaselina</strong>, da spalmare con parsimonia nelle zone più soggette a sfregamenti come le ascelle, il collo e volendo l&#8217;interno coscia o la zona dei genitali per gli uomini. La vaselina è una crema protettiva ma non va bene per riparare la pelle dal sole, motivo per cui nel caso di nuoto in acque libere in estate è bene evitare scottature o peggio, e proteggere la pelle con una buona <strong>crema solare</strong>. Infine, in mare, potrebbe esserci il <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-acquatici/come-comportarsi-in-caso-di-puntura-di-medusa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">problema delle meduse</a>: in teoria in vendita ci sono delle creme repellenti ma la loro efficacia è decisamente blanda nelle condizioni di un allenamento o una gara in acque libere: meglio allora dotarsi di un <strong>gel astringente al cloruro di alluminio</strong> da utilizzare nel caso di contatto con le meduse.<br />
<em>Credits photo: <a href="https://pixabay.com/it/il-nuoto-in-acque-libere-muta-lago-3610294/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Pixabay</a></em></p>
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		<title>Come iniziare gli allenamenti per il Triathlon</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/triathlon-come-cominciare-ad-allenarsi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Jun 2025 07:00:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[ciclismo]]></category>
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					<description><![CDATA[Già corri. Già vai in bici. Già nuoti in piscina. A questo punto perché non[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/08/triathlon-come-cominciare.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="triathlon come cominciare" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/08/triathlon-come-cominciare.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/08/triathlon-come-cominciare-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/08/triathlon-come-cominciare-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Già corri. Già vai in bici. Già nuoti in piscina. A questo punto perché non <strong>cominciare a fare triathlon</strong>? La risposta è implicita, ma <strong>come iniziare ad allenarsi per un triathlon</strong>? Come prima cosa facendo un esame di coscienza molto sincero su quale delle 3 discipline è la peggiore, dal tuo punto di vista, tecnicamente e per prestazioni. E poi facendo un&#8217;analisi veritiera e plausibile del <strong>tempo che hai a disposizione durante la settimana</strong>. La premessa è infatti che ci si può allenare per un triathlon anche se non si è atleti professionisti come <strong>Marco Degasperi</strong> (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/triathlon-i-consigli-per-cominciare-di-alessandro-degasperi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">che qui spiega i suoi consigli per cominciare</a>) purché ci si pongano degli obiettivi plausibili, come le distanze più brevi dello sprint o del super sprint <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/triathlon-che-cosa-e/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">che abbiamo spiegato qui</a>, e che ci si organizzi di conseguenza nell&#8217;arco della settimana: l&#8217;allenamento in bicicletta infatti richiede almeno un paio d&#8217;ore per essere efficace e se non si possono fare uscite di questa lunghezza, se non nel weekend, e non si dispone di centri con bike fitness su cui allenarsi, è meglio dedicarsi a nuoto e running per i quali può bastare anche 1 ora di tempo al giorno.</p>
<h2>Triathlon: come iniziare</h2>
<p>La prima cosa da riuscire a fare è <strong>dare continuità agli allenamenti</strong>: per assurdo, 1 allenamento per ciascuna disciplina sull&#8217;arco di 2 settimane serve solo a stancarsi, non ad allenarsi. Un programma ottimo potrebbe essere quello del <strong>3+1: 3 giorni consecutivi di allenamento seguiti da uno di riposo</strong>, cercando in tutto questo di far rientrare anche quelli in bicicletta, per esempio facendo una uscita lunga nel fine settimana e magari qualcosa di breve e intenso ma sempre sui pedali in settimana, per esempio con delle bike fitness.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-65779" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/10/Muta-da-triathlon-per-il-nuoto-in-acque-libere.jpg" alt="Muta da triathlon, per il nuoto in acque libere" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/10/Muta-da-triathlon-per-il-nuoto-in-acque-libere.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/10/Muta-da-triathlon-per-il-nuoto-in-acque-libere-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/10/Muta-da-triathlon-per-il-nuoto-in-acque-libere-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" />Meno ambizioso ma tutto sommato funzionale è anche un <strong>programma a giorni alterni</strong>: allenamento corsa e riposo, allenamento nuoto e riposo, allenamento in bici e riposo. Tutto dipende dalla propria organizzazione personale, famigliare e lavorativa, ma la continuità è tutto ed è imprescindibile.</p>
<h3>Triathlon: quanto allenarsi</h3>
<p>La <strong>Supersprint</strong> (400 metri nuoto, 10km ciclismo e 2,5km corsa) e la <strong>Sprint</strong> (750 metri nuoto, 20Km ciclismo, 5km corsa) non sono distanze impossibili e se non si hanno velleità di tempi e prestazioni, all&#8217;inizio <strong>può bastare anche 1 ora di allenamento a seduta per nuoto e corsa, un paio d&#8217;ore per il ciclismo</strong>. La questione vera con cui fare i conti se si vuole fare triathlon non è però tanto la quantità o la durata degli allenamenti quanto la specificità di ciascuno sport.</p>
<p>Se per esempio non si ha una buona acquaticità è bene <strong>dedicarsi all&#8217;inizio all&#8217;apprendimento della tecnica corretta</strong> di nuoto, altrimenti quando poi si vorrà tentare di andare su distanze maggiori, come quella del triathlon olimpico, infortuni e problemi da sovraccarico saranno lì ad aspettare in agguato (e ovviamente il discorso vale anche per la tecnica di corsa e per quella in sella, che non è affatto scontata).</p>
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<h3>Triathlon: come organizzare gli allenamenti</h3>
<p>Di <strong>tabelle di allenamento per il triathlon</strong> ne esistono a bizzeffe ma per le distanze più brevi può funzionare anche un po&#8217; di buonsenso: se si comincia da zero una delle 3 discipline occorre andare gradualmente, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/iniziare-a-correre-i-consigli-per-riuscirci/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">come abbiamo spiegato qui relativamente alla corsa</a> (ma il discorso è copia e incolla per le altre discipline).</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-2525" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/09/20130717_triathlon_corsa.jpg" alt="triathlon" width="1448" height="2706" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/09/20130717_triathlon_corsa.jpg 1448w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/09/20130717_triathlon_corsa-160x300.jpg 160w" sizes="(max-width: 1448px) 100vw, 1448px" /></p>
<p>Dal punto di vista articolare e muscolare la corsa è senza dubbio l&#8217;attività con maggior impatto su gambe e schiena, il nuoto sicuramente mette a dura prova spalle, braccia e schiena (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/nuoto/i-muscoli-che-si-sviluppano-di-piu-per-ogni-stile-di-nuoto/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">qui tutti i muscoli sviluppati in piscina</a>) e allo stesso modo il ciclismo può provocare mal di schiena, problemi alle ginocchia e <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/mtb/mal-di-braccia-in-mtb-cause-e-rimedi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">mal di braccia</a>: oltre che sulla tecnica è importante concentrarsi anche sul recupero post allenamento, per riuscire a <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/5-consigli-per-recuperare-piu-in-fretta-dopo-un-allenamento/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">smaltire la fatica in tempo per allenarsi di nuovo</a>. La buona notizia, come per tutti gli sport di endurance, è che <strong>la curva di miglioramento è molto veloce</strong> e basta prendere il ritmo in modo regolare e si trova presto un buon stato di forma.</p>
<h3>Cosa serve per iniziare</h3>
<p>Paradossalmente l&#8217;argomento &#8220;<strong>attrezzatura che serve per iniziare a fare triathlon</strong>&#8221; può spaventare più della fatica degli allenamenti. Francamente, per iniziare non serve subito l&#8217;attrezzatura al top: finché si nuota in piscina bastano un costume e degli occhialini da nuoto <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/nuoto/quali-sono-gli-occhialini-piu-adatti-per-nuotare-in-piscina/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">come questi</a>, e poi magari si usano <a href="https://www.amazon.it/s/ref=nb_sb_ss_c_1_13?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;url=search-alias%3Daps&amp;field-keywords=tavoletta+piscina&amp;sprefix=tavoletta+pis%2Caps%2C173&amp;crid=3CSM44M0E7TMU&amp;_encoding=UTF8&amp;tag=sportoutdoor2-21&amp;linkCode=ur2&amp;linkId=1e1fb339d3ff6a250f07cfe1296bb8ff&amp;camp=3414&amp;creative=21718" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">tavolette da piscina</a><img loading="lazy" style="border: none !important; margin: 0px !important;" src="//ir-it.amazon-adsystem.com/e/ir?t=sportoutdoor2-21&amp;l=ur2&amp;o=29" alt="" width="1" height="1" border="0" /> o <a href="https://www.amazon.it/s/ref=nb_sb_noss?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;url=search-alias%3Daps&amp;field-keywords=pull+buoy&amp;rh=i%3Aaps%2Ck%3Apull+buoy&amp;_encoding=UTF8&amp;tag=sportoutdoor2-21&amp;linkCode=ur2&amp;linkId=33321c5185ef30d07cdec01a2e830168&amp;camp=3414&amp;creative=21718" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">pull buoy</a><img loading="lazy" style="border: none !important; margin: 0px !important;" src="//ir-it.amazon-adsystem.com/e/ir?t=sportoutdoor2-21&amp;l=ur2&amp;o=29" alt="" width="1" height="1" border="0" /> della piscina; per il running fondamentali davvero sono solo delle <strong>scarpe specifiche per correre</strong> (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/scarpe-running/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">qui trovi consigli, test e novità</a>) e magari dei pantaloni e una maglia per quando arriva il freddo; il ciclismo certo richiede la <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/strada/che-bici-da-corsa-comprare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">bici da corsa</a>, un casco e le scarpette specifiche, e questa è sicuramente la spesa maggiore da fare.</p>
<p><em>Credits photo: CC <a href="https://pixabay.com/en/triathlon-road-bike-bike-triathlete-2440855/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Pixabay</a></em></p>
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		<title>Dall’Inghilterra all’Everest: il triathlon folle di 13 mila km di Mitch Hutchcraft</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/dallinghilterra-alleverest-il-triathlon-folle-di-13-mila-km-di-mitch-hutchcraft/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 May 2025 10:45:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Avventura]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<category><![CDATA[Impresa]]></category>
		<category><![CDATA[triathlon]]></category>
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					<description><![CDATA[Quando Mitch Hutchcraft ha lasciato la costa inglese il 14 settembre 2024 per tuffarsi nelle[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1000" height="717" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/05/mitch-hutchcraft.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="mitch-hutchcraft" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/05/mitch-hutchcraft.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/05/mitch-hutchcraft-300x215.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/05/mitch-hutchcraft-768x551.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><br><br><p>Quando <strong>Mitch Hutchcraft</strong> ha lasciato la costa inglese il 14 settembre 2024 per tuffarsi nelle acque gelide della Manica, aveva un obiettivo chiaro: raggiungere la cima dell’Everest completamente con le proprie forze. <strong>Nessun aereo, nessun mezzo a motore.</strong> Solo determinazione, muscoli e resistenza. L’11 maggio 2025, <strong>dopo oltre 13.000 chilometri</strong> e otto mesi di viaggio, ha realizzato il suo sogno: toccare i 8.849 metri della vetta più alta del mondo.</p>
<h3>Un viaggio senza precedenti: 13.000 km con la sola forza umana</h3>
<p>L’impresa, battezzata <strong>“Project LIMITLESS”</strong>, è un unicum nel panorama dell’endurance estremo. Hutchcraft ha iniziato con una nuotata di 34 chilometri attraverso la Manica, una sfida nella sfida, completata quando solo 2 nuotatori su 10 ce l’hanno fatta quel giorno. Da Calais ha poi percorso oltre <strong>11.900 chilometri in bicicletta, attraversando Europa, Medio Oriente e India</strong>, affrontando condizioni meteorologiche estreme, problemi di frontiera e 7 chili persi lungo la strada.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/05/bici.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-650399" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/05/bici.png" alt="bici" width="1000" height="647" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/05/bici.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/05/bici-300x194.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/05/bici-768x497.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><br />
Ma la parte più dura doveva ancora venire: una <strong>corsa di quasi 900 chilometri da Digha, in India, a Kathmandu, in Nepal.</strong> Una maratona al giorno sotto il sole cocente, attraversando villaggi remoti e grandi metropoli. Poi<strong> altri 350 chilometri a piedi fino all’Everest Base Camp</strong>, passando per il Lobuche East (6.119 m) per acclimatarsi. Infine, l’ascesa finale: la conquista del Tetto del Mondo.</p>
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<p>Leggi anche</p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/foto-7-treni-piu-panoramici-mondo-viaggi/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">I 7 viaggi in treno più panoramici del mondo da provare almeno una volta</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/interrail-le-citta-migliori-dove-andare-in-treno-nel-2023/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Le città migliori dove andare in Interrail</a></strong></li>
</ul>
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<h3>Chi è Mitch Hutchcraft</h3>
<p>Ex marine britannico, oggi ultratrailer e atleta di resistenza, Mitch Hutchcraft è abituato alle sfide estreme. Ma questa è stata la più ambiziosa. Conosciuto nel mondo sportivo per le sue imprese in condizioni estreme e <strong>per il suo impegno a favore della salute mentale dei veterani,</strong> Mitch ha concepito il “Project LIMITLESS” come una missione personale, sportiva e solidale. Ogni tappa, ogni chilometro, ha contribuito a raccogliere fondi per SAVSIM, un’organizzazione che sostiene il benessere mentale dei veterani e progetti di conservazione della fauna selvatica.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/05/everest.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-650397" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/05/everest.png" alt="everest" width="1000" height="729" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/05/everest.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/05/everest-300x219.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/05/everest-768x560.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
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<h3>Un messaggio di resilienza e speranza</h3>
<p>“È stata l’impresa più dura della mia vita”, ha dichiarato Hutchcraft dopo aver raggiunto la cima. “Ma non si è mai trattato solo della vetta. Si è trattato di dimostrare che con uno scopo, la resilienza e le persone giuste accanto, nessun obiettivo è davvero impossibile.” Il suo viaggio è stato documentato passo dopo passo da Blue Door Productions e condiviso sui social e sul sito <a href="https://www.12000kmtoeverest.com/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">www.12000kmtoeverest.com</a>, diventando fonte di <strong>ispirazione per migliaia di persone nel mondo.<br />
Foto <a href="https://www.threads.com/@_mitchhutch?xmt=AQF0aeOfbT09-w15Zg9UT3Hu3xGZwf3hOlGBauY_mmrKzs0" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">MItch Hutchcraft INSTAGRAM</a></strong></p>
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		<title>Quale muta da triathlon scegliere per il nuoto in acque libere: la guida all&#8217;acquisto</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/muta-da-triathlon-per-il-nuoto-in-acque-libere-la-guida-allacquisto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Jan 2025 08:31:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[consigil]]></category>
		<category><![CDATA[muta]]></category>
		<category><![CDATA[triathlon]]></category>
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					<description><![CDATA[La muta da triathlon per il nuoto in acque libere, non ha niente a che[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/10/Muta-da-triathlon-per-il-nuoto-in-acque-libere.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Muta da triathlon, per il nuoto in acque libere" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/10/Muta-da-triathlon-per-il-nuoto-in-acque-libere.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/10/Muta-da-triathlon-per-il-nuoto-in-acque-libere-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/10/Muta-da-triathlon-per-il-nuoto-in-acque-libere-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>La muta da triathlon per il nuoto in acque libere, non ha <strong>niente a che vedere con quelle da snorkeling</strong> o immersioni. Questa è la prima cosa fondamentale da sapere quando ci si avvicina alla triplice. Soprattutto quando ci si avvicina alla fase di nuoto in acque libere del triathlon.<br />
In effetti basta prendere in mano una muta da triathlon e una da immersioni per <strong>capire al volo le differenze</strong>: spessore del materiale, morbidezza dello stesso, dettagli tecnici. Sgombrato il campo dal primo equivoco che di solito attanaglia i neofiti del triathlon, poi però <strong>scegliere la muta per nuotare in acque libere non è per niente facile</strong>, e forse è solo con l&#8217;esperienza di numerosi allenamenti e gare che si arriva a capire cosa si vuole esattamente. Tuttavia su alcune caratteristiche si possono fare dei ragionamenti oggettivi e individuare delle caratteristiche imprescindibili.</p>
<h2>Come scegliere la muta da triathlon, per il nuoto in acque libere</h2>
<p>La prima caratteristica fondamentale per una muta da triathlon è che <strong>deve essere comoda</strong>. E per comoda si intende comoda quando si tratta di <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/nuoto/wild-swimming-guida-al-nuoto-in-acque-libere/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">nuotare in acque libere</a>, o addirittura nuotare in gara, con altri concorrenti intorno.</p>
<h3>Aderenza della muta</h3>
<p>Cosa significa quindi comoda? Che <strong>deve aderire al corpo ma non stringere</strong>, nemmeno alle estremità. A collo, polsi e caviglie deve impedire all&#8217;acqua di entrare ma senza dare la sensazione di soffocamento o di fermare il sangue. Comoda significa anche che <strong>non impedisce i movimenti</strong>, in particolare la massima ampiezza del movimento delle spalle e delle braccia per poter nuotare in scioltezza. E comoda significa anche che <strong>il neoprene aderisce bene al corpo senza pieghe eccessive</strong>, segno senza dubbio che il fit non è quello giusto.<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-54080 size-full" title="gara-di-triathlon" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/11/Triathlon-cosa-mangiare-prima-durante-e-dopo-la-gara.jpg" alt="gara-di-triathlon" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/11/Triathlon-cosa-mangiare-prima-durante-e-dopo-la-gara.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/11/Triathlon-cosa-mangiare-prima-durante-e-dopo-la-gara-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<h3>Lo spessore del neoprene</h3>
<p>La seconda caratteristica da considerare è lo <strong>spessore del neoprene</strong>. Il neoprene è una gomma sintetica che esiste da quasi un secolo ed è il materiale di cui sono fatte tutte le mute. Il <strong>neoprene galleggia naturalmente</strong>, il che può apparire un vantaggio, considerando che più si galleggia e più si può nuotare velocemente con meno fatica. Tuttavia <strong>il neoprene galleggia tanto più è spesso</strong>, ma troppo spessore può impacciare i movimenti, rallentando quindi il ritmo e facendo fare più fatica.<br />
Perché parliamo di spessore del neoprene per una muta da triathlon? Per due motivi: il primo è che ci sono <strong>mute più spesse, che vanno bene per gli allenamenti</strong>, per le nuotate in acque libere fuori stagione e che sono soprattutto durevoli nel tempo, e ci sono <strong>mute cosiddette avanzate che hanno neoprene più sottile e di qualità superiore</strong> fino a quelle top di gamma per gli Ironman in cui ogni goccia di energia è preziosa. Il secondo motivo è che le mute da triathlon, sia quelle base che quelle avanzate o top di gamma, <strong>hanno diversi spessori di neoprene</strong>: di solito più spesse su torace e cosce, fino a 4 o 5 millimetri, per favorire la galleggiabilità (e 5 mm è lo spessore massimo consentito in gara), con spessore intermedio di 2 o 3 millimetri sul resto delle gambe e con appena 1 o 2 millimetri sulle braccia per favorire appunto la bracciata. E quando si dice una muta sottile o spessa è appunto 1 millimetro o poco più di neoprene a fare la differenza.</p>
<h3>Come devono essere le maniche</h3>
<p>La terza caratteristica è la <strong>lunghezza delle maniche</strong>. Chiunque si avvicini al triathlon provenendo dal ciclismo o dalla corsa e ha poche se non pochissime esperienze di nuoto può pensare che le maniche lunghe siano un impedimento. Il che non è sbagliato in assoluto, se non fosse che <strong>una muta da triathlon a maniche lunghe ha degli indubbi vantaggi</strong>: intanto protegge le braccia dal freddo, e chi ha nuotato in acque libere sa quanto possono essere fredde, e poi consente di prendere una taglia più comoda, che all&#8217;inizio è senza dubbio un vantaggio per chi vuole capire la fase di nuoto. Poi sì, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/triathlon-i-consigli-per-cominciare-di-alessandro-degasperi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">i grandi triathleti</a>, quelli forti nella fase di nuoto, quelli degli Ironman hanno spesso la muta smanicata, che lascia la bracciata più libera e naturale (e pesa anche meno). Ma davvero, all&#8217;inizio meglio la muta da triathlon a maniche lunghe.</p>
<h3>Le cerniere</h3>
<p>Quarto aspetto di cui tener conto riguarda la transizione, <strong>quando devi togliere la muta e inforcare la bicicletta</strong>: per questo le mute da triathlon hanno cerniere più lunghe e più facili da maneggiare e guarnizioni, o polsini e cavigliere, più morbide, per facilitare la svestizione. Ovviamente le mute da gara saranno fatte con un neoprene più morbido e più sottile (e più il neoprene è morbido e sottile e più costa la muta) e con migliori accorgimenti per la transizione rispetto a una muta da allenamento. C&#8217;è poi un altro aspetto da considerare nella muta da triathlon, ed è il <strong>trattamento esterno del neoprene</strong>. Ovviamente giocandosi tutto sui tempi, più una muta è idrodinamica, cioè scivola bene in acqua favorendo la velocità del nuotatore, e meglio è: ogni brand ha i propri brevetti e sostanzialmente si tratta di soluzioni che <strong>favoriscono lo scivolamento in acqua e quindi la velocità</strong>. Ovviamente questi accorgimenti fanno salire la differenza di prezzo tra una muta d&#8217;allenamento e una da gara.<br />
<em>Foto di Paul C Lee da Pixabay</em></p>
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		<title>Vuoi comprare una bici da corsa? I consigli su caratteristiche da considerare e i prezzi giusti</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/strada/che-bici-da-corsa-comprare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:59:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Strada]]></category>
		<category><![CDATA[bici da corsa]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[sconti]]></category>
		<category><![CDATA[telaio]]></category>
		<category><![CDATA[triathlon]]></category>
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					<description><![CDATA[Se hai deciso di cominciare a divertirti e tenerti in forma pedalando su strada, si[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/08/che-bici-da-corsa-comprare.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="che bici da corsa comprare" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/08/che-bici-da-corsa-comprare.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/08/che-bici-da-corsa-comprare-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/08/che-bici-da-corsa-comprare-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Se hai deciso di cominciare a divertirti e tenerti in forma pedalando su strada, si pone il problema di <strong>che bici da corsa comprare</strong>. Esattamente <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/mtb/che-mountain-bike-comprare-per-iniziare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">come per le MTB</a>, anche per le bici da corsa il mercato è in continua e rapida evoluzione ed è difficile, tra i numerosi modelli e anche tra i migliori marchi, scegliere quale bicicletta da strada acquistare: nuovi materiali, per telaio e ruote principalmente, l&#8217;ingresso dell&#8217;elettronica per la trasmissione.<br />
Cioè il cambio, e tutta una serie di accorgimenti che vanno dalla sezione del telaio, per questioni aerodinamiche, alle soluzioni per far passare i cavi e fino al tipo di freni, possono rendere davvero difficile per un principiante capire <strong>quale modello di bici da corsa prendere</strong>.</p>
<h2>Che bici da corsa comprare</h2>
<p>Il modo migliore per decidere che bici da corsa comprare è <strong>identificare un budget massimo e il tipo di uso che se ne vuole fare</strong>. Brutalmente, una bici da corsa in carbonio, con componentistica al top, del valore di parecchie migliaia di euro, non sale da sola in salita: quindi se si comincia ad andare in bicicletta da zero, e nemmeno si ha esperienza e allenamento di MTB, non ha senso perdere tempo a guardare i modelli più costosi e top di gamma ma è molto meglio stabilire un budget massimo e valutare le diverse possibilità al suo interno.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-602591" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/03/150720-1435-coppa-cobram-053.jpg" alt="" width="1000" height="669" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/03/150720-1435-coppa-cobram-053.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/03/150720-1435-coppa-cobram-053-300x201.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/03/150720-1435-coppa-cobram-053-768x514.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>Per un <strong>vero approfondimento</strong> sui materiali usati per il telaio, principalmente acciaio, alluminio e carbonio, sul tipo di trasmissione montata sulle bici da corsa, cioè cassetta anteriore, pacco pignoni, deragliatori e leve cambio, e sul tipo di ruote &#8211; cioè sui <strong>3 aspetti principali da considerare quando si acquista la prima bici da corsa</strong> &#8211; potete fare riferimento a <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/telaio-ruote-e-trasmissione-i-consigli-per-acquistare-la-prima-bici-da-corsa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">questo articolo</a>.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/bambini/le-spiagge-piu-belle-delle-canarie/" data-wpel-link="internal"><strong>Le spiagge più belle delle Canarie</strong></a></li>
<li><a href="https://www.msn.com/it-it/notizie/other/eubea-e-le-sue-spiagge-lisola-pi%C3%B9-sconosciuta-e-forse-la-pi%C3%B9-bella-e-economica-della-grecia-foto/ar-AA19wQpf?ocid=windirect&amp;item=flights%3Aprg-tipsubsc-v1a&amp;disableErrorRedirect=true&amp;infiniteContentCount=0" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external"><strong>Eubea e le sue spiagge più belle, foto</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/lefkada-lisola-greca-vicina-allitalia-ha-spiagge-meravigliose-e-unidea-per-lestate-2023-le-foto/" data-wpel-link="internal"><strong>Lefkada, l’isola greca vicina all’Italia ha spiagge meravigliose, è un’idea per l’estate 2023, le foto</strong></a></li>
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</ul>
<h2>Quanto costa una bici da corsa per iniziare</h2>
<p>Stabilire <strong>quanto spendere per comprare la prima bici da corsa</strong> è sicuramente utile, purché si abbia minimamente idea delle fasce di prezzo proposte dal mercato e di cosa si acquista di conseguenza a quella cifra.</p>
<h3>Bdc fino a 1500 euro</h3>
<p>Sì, di <a href="https://www.amazon.it/gp/search/ref=sr_nr_p_36_5?rnid=490259031&amp;keywords=bici+da+corsa&amp;__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85Z%C3%95%C3%91&amp;rh=n%3A524012031%2Cn%3A968067031%2Ck%3Abici+da+corsa&amp;qid=1534856542&amp;low-price=500&amp;high-price=11500&amp;_encoding=UTF8&amp;tag=sportoutdoor2-21&amp;linkCode=ur2&amp;linkId=19c310d8d70cc2da47ed4cc3c45b1138&amp;camp=3414&amp;creative=21718" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">biciclette da corsa fino a 1500 euro</a><img loading="lazy" style="border: none !important; margin: 0px !important;" src="//ir-it.amazon-adsystem.com/e/ir?t=sportoutdoor2-21&amp;l=ur2&amp;o=29" alt="" width="1" height="1" border="0" /> se ne trovano, e non solo al supermercato ma anche delle migliori marche. Bisogna però avere ben chiaro che si tratta di <strong>modelli entry-level</strong>, quindi non particolarmente leggere, con <strong>telaio in alluminio o acciaio</strong>, componentistica non particolarmente evoluta né sofisticata (niente elettronica per cambi né freni idraulici) ma non per questo non durevole.</p>
<p>Ora, se con la prima bici da corsa si pensa di <strong>pedalare nel weekend, principalmente in pianura o leggera collina</strong>, per una quantità moderata o modesta di km a uscita (diciamo intorno ai 50 più o meno) si tratta di bici che possono andare più che bene. La cosa più intelligente da fare sarebbe recarsi in un negozio specializzato e dichiarare chiaramente il budget e il tipo di uso che se ne vuole fare: oltre che la misura giusta per la propria altezza un bravo rivenditore di bici da corsa è anche in grado di <strong>consigliare la geometria più adatta al vostro stile di guida</strong>, o modo di stare in sella che è determinato da numerosi fattori, e anche il tipo di bici per voi più guidabile.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-140512" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/07/Manutenzione-della-bici-da-corsa.jpg" alt="" width="1900" height="1332" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/07/Manutenzione-della-bici-da-corsa.jpg 1900w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/07/Manutenzione-della-bici-da-corsa-670x470.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/07/Manutenzione-della-bici-da-corsa-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/07/Manutenzione-della-bici-da-corsa-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 1900px) 100vw, 1900px" /></p>
<p>Una alternativa interessante e, in alcuni casi intelligente, è quella di <strong>valutare l&#8217;acquisto dell&#8217;usato</strong> (sempre in un negozio ufficiale, che ne possa certificare la provenienza lecita) oppure di modelli di fascia superiore ma di anni precedenti. Acquistare una bici usata, soprattutto un modello da corsa, non è una cosa banale, perché occorre sapere che storia ha e che tipo di uso ne è stato fatto, ma numerosi rivenditori sono in grado di offrire un servizio simile a quello dei concessionari auto dell&#8217;usato e si possono fare ottimi affari. Gli stessi ottimi affari si possono fare rivolgendosi a <strong>modelli di fascia superiore ma di anni precedenti</strong>: anche il mercato delle bici da corsa ormai vive dinamiche simili a quelle della moda ma se si bada alla sostanza si possono trovare sconti anche del 30% o più.</p>
<h3>Bdc da 1500 a 3000 euro</h3>
<p>Le <a href="https://www.amazon.it/s/ref=sr_nr_n_0?fst=as%3Aoff&amp;rh=n%3A524012031%2Cn%3A968067031%2Cn%3A968131031%2Ck%3Abici+da+corsa%2Cp_36%3A150000-300000&amp;keywords=bici+da+corsa&amp;ie=UTF8&amp;qid=1534856714&amp;rnid=524013031&amp;_encoding=UTF8&amp;tag=sportoutdoor2-21&amp;linkCode=ur2&amp;linkId=f6e0ee12f4cf5565e09ba3f37b78e131&amp;camp=3414&amp;creative=21718" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">biciclette da corsa da 1500 a 3000 euro</a><img loading="lazy" style="border: none !important; margin: 0px !important;" src="//ir-it.amazon-adsystem.com/e/ir?t=sportoutdoor2-21&amp;l=ur2&amp;o=29" alt="" width="1" height="1" border="0" /> sono la <strong>fascia media del mercato</strong>, quelle che per qualità complessiva, durabilità dei materiali, livello della componentistica, assemblaggio e in generale esperienza di guida sono <strong>quelle più adatte a chi inizia ad andare in bicicletta in strada</strong>. È lo stesso principio che vale per qualunque attrezzatura sportiva: c&#8217;è un livello tecnico-qualitativo sotto il quale l&#8217;esperienza è talmente poco piacevole e gratificante da indurre a smettere presto di praticare quello sport e c&#8217;è parimenti un livello tecnico-qualitativo oltre il quale la spesa è totalmente ingiustificata in relazione alle prestazioni che si possono raggiungere.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-131897" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/04/Giant-Defy-la-gamma-di-bici-da-corsa-con-performance-stradali-da-endurance-di-primo-livello.jpg" alt="" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/04/Giant-Defy-la-gamma-di-bici-da-corsa-con-performance-stradali-da-endurance-di-primo-livello.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/04/Giant-Defy-la-gamma-di-bici-da-corsa-con-performance-stradali-da-endurance-di-primo-livello-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p>Per carità, ciascuno è libero di spendere i propri soldi come crede, ma comprare la <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/essere-vincenzo-nibali-la-bici-e-tutto-il-resto-usati-dal-vincitore-del-tour-de-france/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">bici di Nibali</a> per fare un giretto la domenica non porta nessuno in cima a una delle <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/strada/ciclismo-le-sette-salite-da-leggenda-sulle-strade-del-trentino/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">mitiche salite del Giro d&#8217;Italia</a> e, parimenti, <strong>una bici da supermercato va bene per andare a comprare il giornale</strong>, non per fare un bell&#8217;allenamento in sella di 3 ore e passa.</p>
<p>In questa <a href="https://www.amazon.it/s/ref=sr_nr_n_0?fst=as%3Aoff&amp;rh=n%3A524012031%2Cn%3A968067031%2Cn%3A968131031%2Ck%3Abici+da+corsa%2Cp_36%3A150000-300000&amp;keywords=bici+da+corsa&amp;ie=UTF8&amp;qid=1534856714&amp;rnid=524013031&amp;_encoding=UTF8&amp;tag=sportoutdoor2-21&amp;linkCode=ur2&amp;linkId=a2f860fd7e8325d7f31d34e58cb8b848&amp;camp=3414&amp;creative=21718" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">fascia di prezzo da 1500 a 3000</a><img loading="lazy" style="border: none !important; margin: 0px !important;" src="//ir-it.amazon-adsystem.com/e/ir?t=sportoutdoor2-21&amp;l=ur2&amp;o=29" alt="" width="1" height="1" border="0" /> euro si può trovare un po&#8217; di tutto, dalle bici medio-basse, con telaio in alluminio non troppo leggero, cambi e componentistica standard, freni a pattini (la differenza con quelli a disco è spiegata <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/mtb/freni-a-disco-o-a-pattini-per-la-mtb-differenze-e-vantaggi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">qui</a>), a modelli di buona fattura, magari degli anni precedenti, che assicurano più <strong>leggerezza, comfort di guida e fluidità di pedalata</strong>. Anche qui bisogna fare i conti con dimensioni del telaio e soprattutto con la sua geometria, ma se ci si indirizza su un <strong>modello cosiddetto &#8220;plurivalente&#8221;</strong>, che non ha nessuna caratteristica spiccata in termini di leggerezza e aerodinamica ma va bene un po&#8217; in tutte le situazioni, si possono fare acquisti molto soddisfacenti che poi ripagano la passione nel tempo.</p>
<h3>Bdc oltre i 3.000 euro</h3>
<p>Con le <a href="https://www.amazon.it/gp/search/ref=sr_nr_p_36_5?rnid=490259031&amp;keywords=bici+da+corsa&amp;__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85Z%C3%95%C3%91&amp;rh=n%3A524012031%2Cn%3A968067031%2Cn%3A968117031%2Cn%3A968131031%2Ck%3Abici+da+corsa%2Cp_36%3A150000-300000&amp;qid=1534856732&amp;low-price=3.000&amp;high-price=&amp;_encoding=UTF8&amp;tag=sportoutdoor2-21&amp;linkCode=ur2&amp;linkId=0f3038e4e00b4d93d22698a9518a2885&amp;camp=3414&amp;creative=21718" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">biciclette da corsa oltre i 3.000 euro</a><img loading="lazy" style="border: none !important; margin: 0px !important;" src="//ir-it.amazon-adsystem.com/e/ir?t=sportoutdoor2-21&amp;l=ur2&amp;o=29" alt="" width="1" height="1" border="0" /> si apre un mondo infinito di possibilità. Ragionevolmente questa è la fascia di prezzo a cui si rivolge chi ha già esperienza di bici da corsa, pedala per moltissimi km l&#8217;anno, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/cosa-fare-in-inverno-per-continuare-ad-allenarsi-in-bicicletta/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">non si ferma sostanzialmente nemmeno in inverno</a>, ama affrontare le salite, per cui cerca <strong>bici cosiddette &#8220;superleggere&#8221;</strong> per le quali 1 kg in meno può fare la differenza, oppure si dedica a intensi allenamenti in vista di gare Granfondo o <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/triathlon-che-cosa-e/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">triathlon</a> (e allora si rivolge ai modelli Aero road).<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-609929" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/05/020-AlUla-Jayco-Team-Shoot-AlUla-Moments-28-01-23-MM-_6MM0393.jpg" alt="" width="1000" height="665" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/05/020-AlUla-Jayco-Team-Shoot-AlUla-Moments-28-01-23-MM-_6MM0393.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/05/020-AlUla-Jayco-Team-Shoot-AlUla-Moments-28-01-23-MM-_6MM0393-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/05/020-AlUla-Jayco-Team-Shoot-AlUla-Moments-28-01-23-MM-_6MM0393-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><br />
Se si possono spendere queste cifre ci si può anche sbizzarrire parecchio, montando il cambio elettronico e i freni a disco idraulici, personalizzando pedivelle e pedali, scegliendo il tipo di trasmissione, la conformazione del sellino nonché le sue possibilità di regolazione non solo in altezza ma anche come inclinazione e distanza dal manubrio, e molto altro ancora. Ma forse, a meno di una carta di credito senza limiti, non è questa la prima fascia di prezzo da valutare per la prima bici da corsa della propria vita.<br />
<em>Credits photo: Pixabay</em></p>
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		<title>Bradicardia e cuore d&#8217;atleta: perché ce l&#8217;hanno sciatori di fondo, ciclisti, maratoneti</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/bradicardia-cuore-atleta-ciclismo-maratona-triathlon-sci-fondo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudio Gervasoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Jan 2023 07:41:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[ciclismo]]></category>
		<category><![CDATA[maratona]]></category>
		<category><![CDATA[sci di fondo]]></category>
		<category><![CDATA[triathlon]]></category>
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					<description><![CDATA[Aneddoti e racconti su quanti pochi battiti facesse il cuore di atleti come Fausto Coppi[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/06/Sci-di-fondo-FlickrCC-Adam-Kahtava.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="cuore d&#039;atleta" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/06/Sci-di-fondo-FlickrCC-Adam-Kahtava.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/06/Sci-di-fondo-FlickrCC-Adam-Kahtava-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/06/Sci-di-fondo-FlickrCC-Adam-Kahtava-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Aneddoti e racconti su quanti pochi battiti facesse il cuore di atleti come Fausto Coppi (si dice meno di 40 volte al minuto), Lance Armstrong (una trentina) o Alex Schwazer (addirittura 28 al minuto rispetto a una sessantina delle persone &#8216;normali&#8217;) sono ormai passati dalla cronaca alla storia, ed è ormai altrettanto riconosciuto da tutti, medici, preparatori e atleti che praticare regolarmente sport di resistenza come il ciclismo, la corsa a piedi su lunghe distanze, il triathlon o lo sci di fondo <strong>riduce sensibilmente la frequenza cardiaca</strong>.</p>
<h2>Bradicardia e cuore d&#8217;atleta: perché ce l&#8217;hanno sciatori di fondo, ciclisti, maratoneti</h2>
<p>Si tratta del fenomeno della <strong>bradicardia, un adattamento del tutto naturale</strong> e che normalmente è anche benefico, perché migliora l&#8217;efficienza contrattile del cuore e in buona sostanza lo fa funzionare meglio, sia durante l&#8217;attività fisica che a riposo.<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-68310 size-full" title="Sci-da-fondo-cuore-atleta" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/Sci-da-fondo-guida-alla-scelta.jpg" alt="Sci-da-fondo-cuore-atleta" width="1540" height="1080" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/Sci-da-fondo-guida-alla-scelta.jpg 1540w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/Sci-da-fondo-guida-alla-scelta-670x470.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/Sci-da-fondo-guida-alla-scelta-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/Sci-da-fondo-guida-alla-scelta-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 1540px) 100vw, 1540px" /></p>
<p>Ma è anche noto a tutti, in letteratura scientifica come nel comune sentire, che <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/rischi-salute-troppo-allenamento/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">praticare intensi sport di resistenza per lunghi periodi</a> (si parla di anni, se non decenni) possa dar luogo in alcuni soggetti a taluni<strong> disturbi cardiaci: per esempio le aritmie</strong>, più frequenti negli atleti anziani e che spesso richiedono l&#8217;impianto di un pacemaker.</p>
<p>Ciò che non era ancora chiaro sono i <strong>motivi dell&#8217;insorgenza della bradicardia</strong>: poiché il ritmo cardiaco è controllato dal sistema nervoso simpatico e parasimpatico, e poiché il primo accelera il ritmo cardiaco, si presumeva di conseguenza che la diminuzione del numero di battiti del cuore al minuto negli atleti di sport di resistenza fosse dovuta a un aumento dell&#8217;attività del nervo vago del sistema nervoso parasimpatico. <strong>Maggior tono vagale = minor numero di battiti cardiaci</strong>.</p>
<p><strong>&gt;&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/fare-sport-intensi-quando-si-e-arrabbiati-aumenta-i-rischi-di-infarto/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Fare sport intensi quando si è arrabbiati aumenta il rischio di infarto</a></strong></p>
<h3>Fare sport di resistenza rimodella il cuore</h3>
<p>Ora uno studio condotto dall&#8217;Università di Manchester e dal Dipartimento di Bioscienze della Statale di Milano e pubblicato su <a href="http://www.nature.com/ncomms/2014/140513/ncomms4775/full/ncomms4775.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Nature Communications</a> parrebbe dimostrare come in realtà il cuore d&#8217;atleta sia conseguenza di <strong>un vero e proprio rimodellamento</strong> del muscolo cardiaco.</p>
<p>L&#8217;esperimento è stato condotto su dei roditori e attende la verifica sugli esseri umani, tuttavia la differenza tra topi &#8216;allenati&#8217; e topi &#8216;sedentari&#8217; starebbe nella modificazione della corrente che controlla<strong> la generazione e la frequenza del ritmo cardiaco</strong>: la corrente <em>funny,</em> o corrente del pacemaker. L&#8217;allenamento di resistenza modificherebbe a livello molecolare i canali che permettono il funzionamento di questo meccanismo, determinando sul breve periodo l&#8217;effetto bradicardico e sul lungo periodo le modificazioni responsabili delle aritmie cardiache in atleti di età avanzata.</p>
<p><strong>&gt;&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/cose-e-come-funziona-la-resilienza/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Cos&#8217;è e come funziona la resilienza</a></strong></p>
<h3>Correre, sciare e pedalare fa bene alla salute</h3>
<p>Tutto ciò ovviamente non significa che <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/rischi-correre-troppo-maratone-salute/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">fare sport di resistenza sia pericoloso in sé</a>. Anzi, una costante attività fisica, anche di resistenza, <strong>migliora l&#8217;efficienza cardiaca e permette di mantenere sotto controllo il peso</strong> (altro fattore di stress per il cuore). Se i risultati dello studio effettuato fra Manchester e Milano saranno confermati anche sugli umani, probabilmente sarà più chiaro il modo in cui preservare la salute cardiovascolare degli atleti, anche anziani.</p>
<p><strong>&gt;&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/excersise-addiction-quando-lo-sport-e-una-droga/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Exercise addiction, quando lo sport è una droga</a></strong></p>
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<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Claudio Gervasoni' src='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/claudio-gervasoni/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Claudio Gervasoni</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Giornalista, autore, consulente nel digital marketing e sportivo praticante, scrive di outdoor, fitness, sport e tecnologia per importanti testate internazionali come Men’s Health, GQ, Wired e Starbene. Quando non scrive ama correre, fare escursioni in montagna a piedi o con la sua bici gravel, e camminare a piedi nudi.</p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="http://claudiogervasoni.wordpress.com/" target="_self" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">claudiogervasoni.wordpress.com/</a></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Milano Deejay TRI: le mute e occhialini da triathlon di Aquasphere</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/nuoto/sea-milano-deejay-tri-le-mute-e-occhialini-da-triathlon-di-aquasphere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 May 2021 05:37:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nuoto]]></category>
		<category><![CDATA[triathlon]]></category>
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					<description><![CDATA[Alla Deejay TRI sarà possibile trovare le mute e occhialini da triathlon di Aquasphere, il[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="800" height="561" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/05/t-2.tlx_.jpeg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="SEA Milano Deejay TRI: le mute e occhialini da triathlon ufficiali di Aquasphere" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/05/t-2.tlx_.jpeg 800w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/05/t-2.tlx_-670x470.jpeg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/05/t-2.tlx_-331x232.jpeg 331w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><br><br><p>Alla Deejay TRI sarà possibile trovare le mute e occhialini da triathlon di Aquasphere, il meglio della collezione dedicata al triathlon sia con la possibilità di acquisto che di noleggio (nel caso delle mute). una gamma di prodotti per il nuotatore competitivo che vuole migliorare le sue prestazioni alzando sempre più l&#8217;asticella dei propri limiti personali. Ecco i prodotti che saranno presenti presso gli stand dedicati al noleggio (muta) e alla vendita (muta e occhialini).</p>
<h2>Milano Deejay TRI: le mute e occhialini da triathlon di Aquasphere</h2>
<p>La <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/muta-da-triathlon-per-il-nuoto-in-acque-libere-la-guida-allacquisto/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">gamma di mute performance Aquasphere</a> è stata sviluppata al fine di fornire ai triatleti e ai nuotatori in acque libere i migliori prodotti per l’allenamento e per la gara, progettati specificatamente per l’ambiente acquatico. Il team di ricerca e sviluppo Aquasphere si concentra sulla progettazione dei prodotti confortevoli e che aiutano a migliorare le prestazioni, in modo da essere al meglio anche in mare aperto.</p>
<p><strong>PHANTOM V3</strong><br />
Il modello top di gamma Phantom garantisce flessibilità, comfort e velocità. Offre una maggiore libertà di movimento grazie alla Bio-Stratch Zone, con pannelli in Yamamoto 40 da 1,5 mm posizionati strategicamente e pannelli 1 mm per il braccio, spalla e collo. Questa muta ha il Core Power System, un sistema di supporto interno che migliora la postura favorendo la rotazione dell’anca e l’allungamento della battuta. Il pannello interno è di 5 mm garantendo ottima galleggiabilità, riducendo l’attrito in acqua. Phantom V3 offre calore grazie alla Tecnologia Thermo Guard. Protezione 100% dai raggi UV.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-72858" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/05/PHANTOM-V3_WOMEN_SU8320175_SS2021_01_LEFT.jpg" alt="Muta Phantom V3 triathlon" width="670" height="470" /></p>
<p>E’ la muta più tecnologica progettata per i triatleti elite. <a href="https://amzn.to/3vBwXGv" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Prezzo: 699,00 euro</a></p>
<p><strong>RACER V3</strong><br />
Il modello Racer V3 offre una maggiore libertà di movimento grazie alla Bio-Stratch Zone, con pannelli in Yamamoto 40 da 1,5 mm posizionati strategicamente e pannelli 1 mm per il braccio, spalla e collo. Garantisce la migliore vestibilità in termini di comfort, calore e velocità. Progettata per massimizzare la galleggiabilità, ridurre la resistenza e mantenere una posizione del corpo ottimizzata, Racer è una scelta di muta ottimale. Racer V3 offre calore grazie alla Tecnologia Thermo Guard.<br />
Protezione 100% dai raggi UV.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-72860" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/05/RACER-V3_MEN_SU8390131_SS2021_01_LEFT.jpg" alt="Muta triathlon Racer V3 Aquasphere" width="670" height="470" /></p>
<p>E’ la muta per i triatleti agonisti. <a href="https://amzn.to/3i34NjT" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Prezzo: 499,00 euro</a></p>
<p><strong>PURSUIT V3</strong><br />
Il modello Pursuit V3 è caratterizzato dal Bio-Stratch Zone con pannelli di 2 mm strategicamente posizionati (sotto le braccia e alla base della schiena), assicurando la massima flessibilità. Pursuit V3 garantisce durata nel tempo e comfort grazie al neoprene Yamamoto 38 super elasticizzato con rivestimento SCS e alle forme del pannello migliorate. Sentiti a tuo agio e fiducioso durante la gara.<br />
Protezione 100% dai raggi UV.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-72859" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/05/PURSUIT-V3_WOMEN_SU8380181_SS2021_01_LEFT.jpg" alt="Muta triathlon Pursuit V3 Aquasphere" width="670" height="470" /></p>
<p>E’ la muta per i triatleti amatoriali. <a href="https://amzn.to/3gb0X5V" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Prezzo: 299,00 euro</a></p>
<p><strong>AQUA SKIN FULL SUITE V3</strong><br />
Il modelllo Aqua skin Full Suite V3 è realizzato a partire da uno strato di neoprene super elasticizzato Glide Skin da 1.5 mm, che garantisce libertà dei movimenti e comfort. Aqua skin Full Suite V3 offre calore grazie alla Tecnologia Thermo Guard.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-72854" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/05/AQUASKIN-FULLSUIT-V3_MEN_SU8400143_SS2021_01_LEFT.jpg" alt="Muta triathlon Aquaskin Fullsuit V3 Aquasphere" width="670" height="470" /></p>
<p>Protezione 100% dai raggi UV. <a href="https://amzn.to/3vBCXzh" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Prezzo: 259,00 euro</a></p>
<h3>La tecnologia fatta lente: l&#8217;occhialino da triathlon</h3>
<p>Aquasphere offre un assortimento completo di lenti di elevata qualità, in un’ampia gamma di colorazioni per migliorare la visione in condizioni che vanno dalla luce più scarsa al sole più accecante, creando una collezione di 12 lenti con la massima qualità. Ogni lente, un mix innovativo di prestazioni e comfort, filtra i dannosi raggi UV ed è dotata di un trattamento antiappannante molto resistente, per garantire una visione sempre nitida. Che ti piaccia nuotare al mattino presto, quando è nuvoloso o quando splende il sole durante il tuo allenamento pomeridiano, Aquasphere ha le migliori opzioni di lente per ogni condizione di nuoto.</p>
<p><strong>KAYENNE</strong><br />
Con il design maggiorato della sua lente esclusiva, il Kayenne combina i 4 angoli di visuale ampliati con un’elevata idrodinamicità, grazie al cerchietto a basso profilo. Questa combinazione fa del Kayenne la scelta perfetta per il triathlon o per l’allenamento quotidiano, sia in piscina sia in acque libere.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-72856" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/05/KayenneJr_EP1230031LB_Blue_Clear-lime_3.jpg" alt="Occhialini triathlon Kayenne Aquasphere" width="670" height="470" /></p>
<p>Prezzo:<br />
<a href="https://amzn.to/3uyJEAE" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">39,99 euro (Polarized Lens)</a><br />
24,99 euro (Clear/Dark)<br />
34,99 euro (Mirrored Lens)</p>
<p><strong>XCEED</strong><br />
Gli occhialini XCEED da competizione associano la tecnologia brevettata delle lenti curve a un basso profilo idrodinamico, così da offrire ai nuotatori vantaggi competitivi e nitidezza eccezionale. Inoltre, gli XCEED Titanium Mirror sono arricchiti da uno strato di rivestimento al titanio delle lenti per una protezione maggiore dai raggi solari e dai riflessi.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-72862" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/05/XCEED_EP1310901LMG_gold_titanium_mirror_WHITE_BLACK_LEFT.jpg" alt="Occhialini Triathlon Xceed Aquasphere" width="670" height="470" /></p>
<p>Prezzo:<br />
<a href="https://amzn.to/3i3Xoks" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">54,99 euro (Titanium Mirror Lens)</a><br />
39,99 euro (Mirror Lens)<br />
29,99 euro (Dark Lens)</p>
<p><strong>KAIMAN</strong><br />
L’originale occhialino con lenti curve. A seguito dell’incredibile successo del lancio della maschera da nuoto Seal, Aquasphere ha applicato il suo brevetto delle lenti curve ad un occhialino da nuoto, garantendo così per la prima volta una visione panoramica a 180° anche per un occhialino. Inoltre, il Kaiman ha cambiato la definizione<br />
di comfort introducendo il suo materiale proprietario, il Softeril, e le fibbie a regolazione rapida, assicurando una perfetta vestibilità.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-72855" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/05/Kaiman_EP1150101LMS_Mirror_Black_3.jpg" alt="Occhialini triathlon Kaiman Aquasphere" width="670" height="470" /></p>
<p>Prezzo:<br />
<a href="https://amzn.to/3i3msIn" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">29,99 euro (Mirrored Lens)</a><br />
19,99 euro (Clear,Blue, Dark, Amber Lens)</p>
<p><strong>NINJA</strong><br />
Il rivoluzionario occhialino Ninja è dotato di un sistema di regolazione del cinturino brevettato &#8220;set it and forget it&#8221;, offrendo ai nuotatori un&#8217;esperienza senza problemi in modo che possano semplicemente impostare la regolazione del cinturino una volta e concentrarsi sul nuotare più velocemente possibile. Altre caratteristiche includono la tecnologia lenti curve e il trattamento delle lenti specchiate in titanio, che garantiscono una visibilità nitida e un ampio campo visivo; le lenti con trattamento antiappannamento sono realizzate in policarbonato, materiale 10 volte più resistente e 100 volte più leggero del vetro; il ponticello nasale è disponibile in quattro misure intercambiabili; protezione UV e trattamento anti-graffio durevoli.<br />
Ninja è approvato FINA.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-72857" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/05/NINJA_EP2840103LMS_mirror_lens_BLACK_LIME_LEFT.jpg" alt="Occhialini triathlon Ninja Aquasphere" width="670" height="470" /></p>
<p>Prezzo:<br />
<a href="https://amzn.to/3fZ1MOQ" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">64,99 euro (Titanium Mirror Lens)</a><br />
49,99 euro (Mirror Lens)<br />
39,99 euro (Dark/Clear Lens)</p>
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		<item>
		<title>Mirinda “Rinny” Carfrae entra nel team Aqua Sphere</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/mirinda-rinny-carfrae-entra-nel-team-aqua-sphere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Contenuto Sponsorizzato]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Aug 2020 08:47:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[aqua sphere]]></category>
		<category><![CDATA[triathlon]]></category>
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					<description><![CDATA[La campionessa del mondo di triathlon Mirinda “Rinny” Carfrae entra nel team Aqua Sphere. La[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/08/Mirinda-“Rinny”-Carfrae-entra-nel-team-Aqua-Sphere-p.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Mirinda “Rinny” Carfrae entra nel team Aqua Sphere-p" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/08/Mirinda-“Rinny”-Carfrae-entra-nel-team-Aqua-Sphere-p.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/08/Mirinda-“Rinny”-Carfrae-entra-nel-team-Aqua-Sphere-p-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>La campionessa del mondo di triathlon <strong>Mirinda “Rinny” Carfrae entra nel team Aqua Sphere</strong>. La tre volte iridata nella triplice disciplina si unisce al team del brand leader per le attrezzature nuoto e triathlon in qualità di global ambassador del marchio. Come parte del team di atleti Aqua Sphere, “Rinny” Carfrae si allenerà e gareggerà utilizzando la gamma di prodotti Aqua Sphere, dalle attrezzature per l&#8217;allenamento ai costumi e agli occhiali.<br />
Mirinda “Rinny” Carfrae, <a href="https://www.mirindacarfrae.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">3 volte campionessa mondiale Ironman</a>, aiuterà a far crescere il brand a livello globale insieme a suo marito e compagno di triathlon, anch’egli campione del mondo, Timothy O&#8217;Donnell. Carfrae e O&#8217;Donnell fanno parte del crescente roster di triatleti élite di Aqua Sphere, che include tra gli altri anche il campione del mondo Terenzo Bozzone, e per l’Italia <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/triathlon-i-consigli-per-cominciare-di-alessandro-degasperi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Alessandro Degasperi</a> e Ivan Risti.</p>
<blockquote><p>&#8220;Sono entusiasta di entrare a far parte del team Aqua Sphere insieme a mio marito, Tim. Apprezzo la visione a lungo termine del marchio e sono fiduciosa che io e Tim possiamo avere un impatto immediato, soprattutto con la collaborazione nella progettazione dei prodotti per il 2021. Aqua Sphere ha una portata globale significativa e la vasta gamma di categorie si adatta a tutte le nostre esigenze in allenamento così come in gara. Gli occhialini sono estremamente confortevoli e hanno una chiarezza perfetta e non vedo l&#8217;ora di gareggiare con tutta l’attrezzatura una volta che ricominceremo le competizioni. Tutti quelli con cui abbiamo lavorato ad Aqua Sphere condividono una straordinaria passione per il brand e ci hanno accolto come una famiglia. E sì, anche gli occhialini per il più piccolo sono approvati da Izzy&#8221;<br />
<strong>Mirinda “Rinny” Carfrae</strong></p></blockquote>
<p>In qualità di leader nello sviluppo di prodotti innovativi per il nuoto per atleti di tutte le età e abilità, Aqua Sphere ha scelto Mirinda “Rinny” Carfrae per promuovere il suo intero portafoglio di prodotti, tra cui occhialini, costumi, mute da triathlon e da nuoto e accessori per il fitness e l&#8217;allenamento. Grazie alle sue competenze, contribuirà anche alle future innovazioni di prodotto.</p>
<blockquote><p>&#8220;Rinny è un&#8217;atleta di livello mondiale che si dedica al suo sport e alla sua famiglia, e siamo fortunati ad averla nel nostro team Aqua Sphere. In qualità di triatleta femminile più decorata al mondo, la sua esperienza, le sue intuizioni ed il suo talento sono una risorsa più che benvenuta per il marchio Aqua Sphere mentre continuiamo a consolidare la nostra posizione di leadership di categoria nel triathlon&#8221;.<br />
<strong>Andrew Gritzbaugh, direttore generale di Aqua Lung, società madre di Aqua Sphere</strong></p></blockquote>
<h2>Chi è Mirinda “Rinny” Carfrae</h2>
<p>Originaria dell&#8217;Australia, e ora residente a Boulder, in Colorado, Mirinda “Rinny” Carfrae è <strong>una delle triathlete di maggior successo al mondo</strong>. Ha vinto 3 Campionati del mondo Ironman nel 2010, 2013 e 2014 e il suo record nella frazione di corsa nel 2014 è valido ancora oggi (2:50:26). Con oltre 50 vittorie in importanti eventi in tutto il mondo e <strong>sette podi a Kona nell&#8217;arco di un decennio</strong>, Carfrae è riconosciuta come una delle più grandi triatlete di tutti i tempi. La Carfrae si sta attualmente allenando per partecipare all’Ironman World Championships di Kona nel 2021.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-60349" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/08/Mirinda-“Rinny”-Carfrae-entra-nel-team-Aqua-Sphere.jpg" alt="Mirinda “Rinny” Carfrae entra nel team Aqua Sphere" width="670" height="470" /></p>
<h3>A proposito di Aqua Sphere</h3>
<p>Aqua Sphere è il <a href="https://www.aquasphereswim.com/it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">produttore leader sul mercato di articoli per il nuoto agonistico e ricreativo, il fitness in acqua ed il triathlon</a>. Offre una gamma completa di prodotti di alta qualità che comprende occhialini e maschere Made In Italy, costumi, mute da triathlon, calzature e accessori. Scelto da molti campioni e atleti, tra cui il nuotatore con il maggior numero di medaglie vinte alle Olimpiadi, Michael Phelps, con cui ha avviato una <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/nuoto/mp-diventa-phelps-ecco-i-costumi-col-nome-del-campione-americano/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">collaborazione per la sviluppo del brand globale Phelps</a>, Aqua Sphere, è presente in tutto il mondo in oltre 90 paesi tramite la società madre Aqua Lung, e in Italia ha sede a Genova dal 1998.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cosa mangiare prima, durante e dopo una gara di triathlon</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/gara-di-triathlon-cosa-mangiare-prima-durante-e-dopo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Jan 2020 08:58:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[triathlon]]></category>
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					<description><![CDATA[Una gara di triathlon è una delle competizioni di endurance per eccellenza, con la particolarità di[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/11/Triathlon-cosa-mangiare-prima-durante-e-dopo-la-gara.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="gara di triathlon: cosa mangiare prima, durante e dopo" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/11/Triathlon-cosa-mangiare-prima-durante-e-dopo-la-gara.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/11/Triathlon-cosa-mangiare-prima-durante-e-dopo-la-gara-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Una gara di triathlon è una delle competizioni di endurance per eccellenza, con la particolarità di articolarsi su 3 prove diverse &#8211; nuoto, ciclismo e corsa &#8211; <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/triathlon-che-cosa-e/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">e su distanze variabili</a>, dal Supersprint all&#8217;Olimpico e poi oltre fino all&#8217;Ironman. Come in tutti gli sport di resistenza anche in una gara di triathlon è fondamentale <strong>sapere cosa mangiare prima, durante e dopo</strong>, soprattutto quando si comincia a parlare di distanze olimpiche, per non rimanere senza energia a metà di una frazione.</p>
<h2>Gara di triathlon: cosa mangiare prima, durante e dopo</h2>
<p>Ma ancor più, sapere cosa e come mangiare durante una gara di triathlon è importante perché ci sono <strong>frazioni durante le quali è fisicamente impossibile nutrirsi e idratarsi</strong> (il nuoto), altre in cui si possono ingerire anche cibi solidi (il ciclismo) e altre invece in cui necessariamente bisogna ricorrere a gel o <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/integratori-sport-drink-quali-scegliere-quando-usarli-salute/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">sport drink</a> (la frazione di corsa). Il tutto condito dal fatto che le temperature, compresa quella dell&#8217;acqua, possono andare dal molto caldo al molto freddo, e che l&#8217;umidità può influire parecchio sulla disidratazione.</p>
<h2>Triathlon: cosa mangiare prima della gara</h2>
<p>Prima di una gara di triathlon, in particolare di una con distanze almeno olimpiche, è <strong>fondamentale avere scorte di glicogeno muscolare ed epatico</strong>. Per garantirsi le scorte di glicogeno è quindi necessario nei pochi giorni precedenti ridurre gli allenamenti lunghi, limitandosi a qualche breve sessione a bassa intensità per ciascuna disciplina, e soprattutto <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/pasta-sport/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">aumentare un po&#8217; le porzioni di carboidrati</a>: nei due giorni prima della gara si può inserire una porzione di carboidrati a ogni pasto, e nella cena del giorno precedente inserirne due o anche tre. In questi 3 o 4 giorni prima della gara è <strong>anche bene ridurre le fibre</strong>, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/7-modi-per-riuscire-facilmente-a-mangiare-piu-fibre/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">che in gara potrebbero dare difficoltà digestive</a>, e preferire alimenti poco grassi: riso o pasta, patate, carne bianca come pollo o tacchino oppure uova, e olio di oliva come condimento sono un buon mix a cui fare riferimento per i pasti nei giorni precedenti una gara di triathlon. Ma <strong>prima di una gara c&#8217;è anche la colazione</strong>, che è probabilmente il <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/la-colazione-migliore-prima-di-fare-sport/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">pasto più complicato da gestire</a>: intanto bisognerebbe farla almeno 3 ore prima della partenza, per scongiurare problemi digestivi, poi ovviamente mangiare carboidrati ad alto indice glicemico e poche fibre (le sempre valide fette biscottate, con miele o marmellata), aggiungere proteine di qualità e digeribili (un paninetto con affettato magro, per esempio) e magari una piccola quantità di grassi. Le porzioni? Dipendono dalle abitudini, dalla lunghezza della gara, da altri fattori esterni, ma l&#8217;importante è il mix proporzionato tra i vari nutrienti.</p>
<h2>Triathlon: cosa mangiare durante una gara</h2>
<p>Fatto il pieno prima di partire, è importante anche sapere <strong>cosa mangiare durante una gara di triathlon</strong>, cosa di non facile gestione vista la natura diversa delle 3 discipline. Idealmente, per le distanze olimpiche, sarebbe il caso di <strong>assumere zuccheri di facile assimilazione ogni 30&#8242; di gara</strong>, cioè 30 grammi di carboidrati ogni mezz&#8217;ora. Però questo è più semplice a dirsi che a farsi, proprio per le caratteristiche delle 3 discipline, e quindi è sempre <strong>meglio fare prove in allenamento e non improvvisare in gara</strong> (e soprattutto far tesoro degli eventuali errori). Se nella frazione di nuoto quindi non si può né mangiare né bere, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/come-prepararsi-in-casa-una-barretta-energetica-ai-cereali/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">barrette energetiche</a>, gel o bevande energetiche possono e devono rientrare già dalla frazione di ciclismo, durante la quale se non crea problemi intestinali si può approfittare anche di qualche alimento solido ai rifornimenti. Durante la corsa invece, per via degli scuotimenti e del movimento sussultorio, è giocoforza rivolgersi a gel e <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-drink-la-differenza-tra-bevande-isotoniche-ipotoniche-e-ipertoniche-e-quando-usarle/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">bibite isotoniche per mantenere i livelli di zuccheri</a>. Analogamente sarà necessario reidratarsi con regolarità, soprattutto nel corso delle giornate più calde e umide, ricordandosi di bere ogni 15&#8242; circa durante la frazione di ciclismo e più o meno uguale durante quella a piedi.</p>
<h2>Triathlon: cosa mangiare dopo una gara</h2>
<p>Dopo una gara di triathlon è ovviamente necessario prevedere una <strong>corretta strategia di recupero che passa anche dall&#8217;alimentazione</strong>. Però è anche vero che quando si taglia il traguardo di un triathlon, magari anche lungo, c&#8217;è anche voglia di festeggiare, perché anche l&#8217;aspetto emotivo e morale è importante nel post gara, per cui detto che <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/dopo-lallenamento-proteine-o-carboidrati/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">una porzione proteica è necessaria</a> (anche in questo caso carne bianca, o pesce, o uova) ci può però stare anche una bella porzione di carboidrati ad alto indice glicemico, dalla pasta ai gelati o, perché no, anche una bella pizza.</p>
<p><em>Credits photo: FlickrCC <a href="https://www.flickr.com/photos/tabor-roeder/14913354928" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Phil Roeder</a></em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Come iniziare con il triathlon: i consigli di Sara Dossena</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/triathlon-come-iniziare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Dec 2019 09:11:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<category><![CDATA[nuoto]]></category>
		<category><![CDATA[triathlon]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=54602</guid>

					<description><![CDATA[Se è un po&#8217; che ti tenta l&#8217;idea di fare Triathlon e vorresti provarci, la domanda fondamentale[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/12/triathlon-come-iniziare.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/12/triathlon-come-iniziare.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/12/triathlon-come-iniziare-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/12/triathlon-come-iniziare-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Se è un po&#8217; che ti tenta l&#8217;idea di fare <strong>Triathlon</strong> e vorresti provarci, la domanda fondamentale è: <strong>come iniziare?<br />
</strong>Ce lo spiega <strong>Sara Dossena</strong>, maratoneta ed ex triatleta che nella sua lunga e poliedrica carriera ha vinto diverse medaglie. La 35enne di Clusone ha il grande obiettivo di <strong>partecipare alle Olimpiadi di Tokyo</strong>, e il suo percorso verso il sogno giapponese è cominciato con una vittoria alla mezza maratona<strong> Ganten Milano21</strong>, che ha chiuso con un ottimo 1.11&#8217;40&#8221;: “Non mi aspettavo quel tempo lì, venendo dall’off-season mi ero presentata senza obiettivi. Le gambe, però, hanno iniziato a girare: meglio così! Adesso sono in ripresa nell’ottica di Tokyo, quindi c’è ancora tempo per lavorare. A marzo farò un’altra maratona, probabilmente la stessa che ho completato quest’anno a Nagoya, in Giappone. Dopodiché avrò tempo di recuperare per la maratona delle Olimpiadi, il sogno di ogni atleta. Ce la sto mettendo tutta”.<br />
Il triathlon è uno sport multidisciplinare (nuoto, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/ciclismo-al-buio-in-inverno-consigli/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">ciclismo</a> e <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/quanto-correre/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">corsa</a>) a dir poco sfibrante e faticoso: per affrontarlo al meglio ci vuole il giusto mix tra allenamento individuale, resistenza fisica/mentale ed <strong>esperienza in gara.</strong> Sara Dossena, intervistata in esclusiva prima della cerimonia dei <a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/eventi/garmin-beat-yesterday-awards-2019-il-premio-a-chi-interpreta-lo-sport-oltre-i-propri-limiti/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Beat Yesterday Awards di Garmin</a>, ha sfruttato il suo background per approfondire gli step necessari per avvicinarsi alla disciplina.<br />
L’atleta lombarda, senza contare i successi nella corsa, è stata <strong>tre volte campionessa assoluta nel duathlon</strong> (corsa e bici) classico, tre volte campionessa assoluta nel duathlon sprint e ha collezionato due settimi posti ai campionati italiani di triathlon.</p>
<h2>Come iniziare con il triathlon partendo da una singola disciplina</h2>
<p>Molti atleti si approcciano al triathlon quasi per caso, partendo da una delle tre discipline di questo sport così affascinante. <strong>Non esiste un percorso fisso e spianato</strong>: bisogna fare le cose gradualmente, farsi seguire da allenatori specializzati e rendersi conto strada facendo delle proprie potenzialità. È ciò che è successo a Sara Dossena, che ha iniziato con il duathlon prima di passare al triathlon.<br />
Senza gli infortuni avuti a inizio carriera, probabilmente non si sarebbe mai avvicinata a questo mondo: “Ho iniziato col triathlon quasi per gioco, senza obiettivi o ambizioni. Negli anni in cui facevo atletica ed ero junior ho avuto un sacco di infortuni, quindi per una cosa o per l’altra<strong> ero sempre in piscina per la riabilitazione</strong>. Ed ecco che ho cominciato a nuotare e poi a pedalare, avvicinandomi pian piano a questa disciplina. A quel punto ho notato che i primi risultati arrivavano, perciò il triathlon è diventata la mia professione. O meglio, <strong>la mia ex professione</strong> perché adesso faccio solo gare di maratona. Nonostante ciò, anche ora mi alleno sempre in piscina: il secondo allenamento lo faccio a nuoto, quindi il triathlon è parte integrante della mia preparazione”.<br />
<strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/triathlon-come-cominciare-ad-allenarsi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Triathlon: come cominciare ad allenarsi </a></strong></p>
<h2>Le parti più difficili del triathlon</h2>
<p><strong>Il <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/nuoto/tutti-i-benefici-del-nuoto-in-piscina/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">nuoto</a></strong>, come conferma Sara Dossena, è la parte più difficile e delicata da allenare per molti sportivi che vogliono iniziare con il triathlon: “Ora il nuoto lo utilizzo come scarico, ma quando facevo triathlon mi allenavo con le ripetute e lavori specifici per migliorare in questa disciplina. Chi si avvicina al triathlon deve fare le cose con calma, soprattutto nel nuoto che è un po’ il punto debole di quasi tutti i triatleti in erba”.<br />
La lunghezza delle gare e <strong>i cambi repentini da una disciplina all’altra</strong> sono due peculiarità del triathlon a cui ci si abitua solamente facendo esperienza i gara. Gareggiare, infatti, diventa anche una vera e propria forma di allenamento: “Più che la lunghezza delle gare mi hanno messa in difficoltà i cambi. Dal nuoto alla bici, dalla bici alla corsa… non è una cosa automatica cambiare così in fretta da uno sport all’altro. Questa cosa o la alleni, o la alleni. E la alleni molto spesso solo in gara, perciò bisogna gareggiare tanto e fare un sacco di esperienza. Esistono numerose dinamiche, come la scia in bici, che puoi sperimentare solo in gara. È necessario buttarsi il più possibile e guadagnare esperienza partendo dagli errori”, ha spiegato Dossena.<br />
<strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/nuoto/nuoto-in-acque-libere-cosa-serve-per-cominciare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Nuoto in acque libere: cosa serve per cominciare </a></strong></p>
<h3>I dati e gli strumenti più importanti nel triathlon</h3>
<p>I <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/tecnologia/8-consigli-per-comprare-lo-smartwatch-o-il-fitness-tracker/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">fitness tracker</a> e simili sono fondamentali per la seguente ragione: le distanze ufficiali delle gare di triathlon spesso non sono reali, perciò gli atleti devono avere degli strumenti tecnologici per monitorare il loro vero rendimento: “Per quanto riguarda i dati, personalmente guardavo molto <strong>la media e i watt che producevo in bicicletta</strong>. A piedi, invece, ci si focalizzava sul tempo e sulla prestazione in generale, anche perché molto spesso le distanze del triathlon non sono reali: se sono 10 chilometri, magari <strong>in realtà sono 9,8 chilometri.</strong> Con 200 metri in meno non puoi guardare il tempo ufficiale per capire se sei andata bene o male: devi valutare il tuo rendimento con appositi strumenti. Quando facevo triathlon <strong>non usavo il cardiofrequenzimetro</strong>, ma mi affidavo all’orologio con il GPS per la distanza e la media a piedi e in bici”, ha detto Sara Dossena.<br />
Come in ogni sport, il fattore divertimento è una condizione necessaria e sufficiente per fare bene: “Bisogna partire dal divertimento. Il triathlon deve essere un divertimento, un modo diverso di godersi lo sport e di stare assieme. Se c’è la passione e se piace lo sport, diventa come una droga: inizi con una gara e poi fai sicuramente l’ironman”.<br />
<em>(Foto di copertina: <a href="https://www.instagram.com/sara_dossena/?hl=it" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">@sara_dossena / Instagram</a>)</em></p>
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<h3>Per approfondire:</h3>
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<h4><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/triathlon-che-cosa-e/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Guida al triathlon, dalle distanze a come si gareggia </a></strong></h4>
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<li>
<h4><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/gli-orologi-con-il-gps-per-correre/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Gli orologi con il Gps per correre </a></strong></h4>
</li>
<li>
<h4><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/i-fitness-tracker-possono-salvarti-la-vita/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Perché i fitness tracker possono salvarti la vita </a></strong></h4>
</li>
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<h4><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/corsa-e-nuoto-si-possono-praticare-assieme/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Corsa e nuoto si possono praticare assieme? </a></strong></h4>
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		<title>Isola d’Elba, gli itinerari e gli eventi di sport outdoor</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/news/eventi/sport-elba/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Martino De Mori]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Oct 2019 09:39:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[isola d'elba]]></category>
		<category><![CDATA[mtb]]></category>
		<category><![CDATA[toscana]]></category>
		<category><![CDATA[triathlon]]></category>
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					<description><![CDATA[L’Isola d’Elba è un palcoscenico naturale per gli eventi di sport outdoor: trekking, bici, nuoto,[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/10/mtb-sulla-spiaggia-di-laconella-elba.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="mtb-sulla-spiaggia-di-laconella-elba" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/10/mtb-sulla-spiaggia-di-laconella-elba.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/10/mtb-sulla-spiaggia-di-laconella-elba-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p><strong><br />
L’Isola d’Elba </strong>è un palcoscenico naturale per gli eventi di <strong>sport outdoor</strong>: trekking, bici, nuoto, surf, Sup, kayak, equitazione sono fra le attività all’aria aperta che abbiamo sperimentato (<strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/isola-delba-a-piedi/" data-wpel-link="internal">leggi qui</a></strong>) in un’escursione su quest’isola dell’arcipelago toscano. E per la prossima stagione, l’ente Visitelba ha messo a punto una lunga serie di <strong>eventi </strong>e <strong>gare </strong>sportive piuttosto impressionante.<br />
Sulla più grande isola toscana si pratica sport tutto l’anno: il merito è di un <strong>clima </strong>benevolo, della particolare <strong>conformazione territoriale </strong>e delle risorse ineguagliabili del suo mare. Per attirare turisti ben oltre la stagione estiva, all’Elba c’è un fitto <strong>calendario di eventi </strong>che può piacere a professionisti dello sport come agli amatori e le loro famiglie.<br />
Terra privilegiata dai bikers, paradiso blu dei sub, “sentiero infinito” per gli appassionati di trekking, l’Isola d’Elba sta diventando sempre di più una <strong>meta per chi ama lo sport a contatto con la natura </strong>incontaminata e desidera vivere una vacanza completa per mente e corpo.</p>
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<h2>L’Isola d’Elba, dove fare sport</h2>
<p>Grazie a un clima mite anche in primavera e autunno, l’isola dell’Arcipelago Toscano, la più grande tra le isole minori italiane, sa soddisfare sia chi pratica sport estremi che gli ospiti più tranquilli.<br />
Ci sono circa <strong>400 chilometri di sentieri</strong> da percorrere a piedi, in bici o a cavallo, e <strong>210</strong> <strong>spiagge</strong> da scoprire.<br />
C’è il bellissimo e impegnativo <strong>percorso</strong> della <strong>GTE</strong>, la <a href="http://elbatrekking.blogspot.it/p/sentiero-gte.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Grande Traversata Elbana</a>, o quelli del <strong>Capoliveri</strong> <strong>Bike</strong> <strong>Park</strong>, sul promontorio di Monte Calamita, dove si pedala in un ambiente lunare fatto di terra nera, rocce rosse, vegetazione verde acceso. C’è il <strong>Sentiero delle Essenze</strong>, percorso attorno all’isola ispirato alle essenze (rosmarino, elacriso e le altre), da fare a tappe senza mai lasciare il mare.<br />
I turisti più giovani, con vocazione da esploratore, possono fare <strong>escursioni all’interno dei parchi minerari</strong> e nelle <a href="http://www.miniereisoladelba.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">antiche miniere di ferro</a> o di granito. Dalle <strong>spiagge</strong> e scogliere, risalendo attraverso la macchia mediterranea e i piccoli <strong>borghi</strong>, fino a toccare le sue granitiche cime, l’isola propone numerosi <strong>percorsi</strong> da esplorare, con tante curiosità storiche e culturali da scoprire.<br />
<strong>&gt;&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/isola-delba-a-piedi/" data-wpel-link="internal">L&#8217;Elba a piedi, 7 nuovi trekking</a></strong></p>
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<h2>Gli itinerari in bici all’Isola d’Elba</h2>
<p>Da qualche tempo, grazie anche a una serie di eventi, alla mappatura dei <strong>tracciati</strong> e alla segnaletica precisa, l’Elba è diventata una delle mete preferite degli appassionati di <strong>mountain bike (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/mtb/8-consigli-per-comprare-la-mountain-bike/" data-wpel-link="internal">qui parliamo di come scegliere quella giusta in base alle tue esigenze</a>)</strong>.<br />
Oltre 400 km di percorsi outdoor fra mare e montagna (anche per bici da strada), molto vari e per tutti i tipi di esigenze: dagli appassionati che vogliono riprendere la forma e perfezionarsi, magari approfittando di uno <strong>stage</strong> dedicato, ai professionisti alla ricerca di sfide più impegnative; dai <strong>cicloturisti</strong> che vogliono visitare tutta l’isola solo con le due ruote alle famiglie che desiderano alternare alla vita da spiaggia i profumi dei boschi mediterranei, scoprendo i sentieri con una guida esperta.<br />
Scegliere e “sperimentare” in anteprima i sentieri da affrontare, inoltre, sta diventando più semplice e immediato grazie a #<a href="http://elbasmartexploring.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">ElbaSmartExploring</a>, progetto di <strong>mappatura</strong> <strong>digitale</strong> dell’isola che rende disponibili su <strong>Google Street View</strong> i 400 km di sentieri per il trekking e la MTB e le 210 spiagge.<br />
Gli appassionati di<strong> bici da strada</strong> (per regolare bene l&#8217;altezza,<strong> <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/strada/come-prendere-le-misure-della-bici-da-corsa/" data-wpel-link="internal">leggi qui</a></strong>) possono inoltre sfruttare i percorsi con le diverse varianti disponibili o cimentarsi nel giro completo dell’isola che conta <strong>165 km per oltre 4.100 mt di dislivello,</strong> o ancora nella famosa gara “Tagliagambe” che in 9 km porta dal livello del mare alla sommità del Monte Perone a 600 mt.<br />
<strong>&gt;&gt; Leggi anche: </strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/come-si-usano-i-bastoni-da-trekking/" data-wpel-link="internal"><strong>Come si usano i bastoni da trekking</strong></a></p>
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<h2>Gli itinerari dei minerali all’Isola d’Elba</h2>
<p>Sono oltre <strong>100 le qualità di minerali</strong> rinvenuti sull’isola: dall’Actinolite allo Zolfo. Sul promontorio del Calamita affiorano rocce dell’Era Paleozoica e calcari più recenti. Dal paese di Capoliveri si snoda una lunga <strong>strada</strong> <strong>bianca</strong> che porta nel cuore delle miniere dove la presenza di <strong>magnetite</strong> nelle pietre fa impazzire l’ago della bussola.<br />
Anche nelle ex <strong>miniere</strong> di <strong>Rio</strong> <strong>Marina</strong> è possibile ammirare le cave abbandonate e cogliere bei campioni dorati di <strong>pirite</strong> e argentei di <strong>ematite</strong>. Dal lato opposto dell’isola si trova, invece, il regno del <strong>granito</strong> e il sentiero per i Mostri di Pietra permette di scoprirne le silhouette più suggestive.<br />
<strong>&gt;&gt; Leggi anche: </strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/scarpe-da-trekking-come-sceglierle/" data-wpel-link="internal"><strong>Come scegliere le scarpe da trekking</strong></a></p>
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<h2>Free climbing e Triathlon al’Elba</h2>
<p>Trascorrendo una vacanza all’Elba, ci si può divertire a sfidare i propri limiti lanciandosi con il parapendio, per esempio dal<strong> Monte Capanne</strong> alto ben 1000 metri, oppure, in alternativa, scalare con la tecnica del free climbing i picchi rocciosi.<br />
La sfida estrema, quella degli amanti del Triathlon, si svolge l’ultimo week end di settembre sul percorso Ironman di <strong>Marina</strong> <strong>di</strong> <strong>Campo</strong>, dove centinaia di atleti provenienti da tutto il mondo si affrontano in una gara di 3.800 metri di nuoto, 180 chilometri in bici sui nervosi saliscendi dell’Elba Occidentale e una maratona di 42 chilometri e 200 metri.<br />
Un’atleta come <strong>Eleonora Peroncini, campionessa del mondo di Triathlon Cross nel 2019</strong>, si allena qui sfruttando la varietà dei percorsi trail e anche le asperità di alcuni tratti perfetti per fare <strong>downhill</strong> e muoversi su sentieri difficili.<br />
<strong>&gt;&gt; Leggi anche: </strong><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/i-migliori-zaini-da-trekking-da-10-a-80-litri/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">I migliori zaini da trekking da 10 a 80 litri</a></strong></p>
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<h2>Gli eventi sportivi al’Isola d’Elba nel 2020</h2>
<p>Nel 2020 all’Isola d’Elba si terranno molti eventi sportivi, fra gare, esibizioni, manifestazioni dedicate agli sport outdoor. <strong>Maratone</strong>, <strong>triathlon</strong>, <strong>Ironman</strong>, gare di bici, ultra trail, vela, canottaggio e sport acquatici. Sono le gare organizzate dall&#8217;ente turistico <a href="http://www.visitelba.info/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external"><strong>Visitelba</strong></a>. Soprattutto<strong> fra aprile e maggio, e poi in autunno</strong>, l’Elba diventa uno dei luoghi a più alta concentrazione di sport al mondo. Ci sono competizioni già rodate e molto frequentate  come la <strong>Legend</strong> <strong>Cup</strong>, ma anche eventi nuovi come una <strong>gara di e-bike,</strong> del campionato italiano. Un paradiso per chi come noi ama fare attività all’aria aperta, per <strong>imparare dai migliori,</strong> cimentarsi nelle gare godendosi un ambiente fra i più belli d’Italia. Ogni evento avrà un contorno di manifestazioni, intrattenimento, appuntamenti enogastronomici.</p>
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<h3>King of Island (100 miglia) – dall’11 al 13 Aprile 2020</h3>
<p>Si tratta di un <strong>Soft Ultra Trail</strong> davvero impegnativo e spettacolare. La doppia formula di gara individuale e a staffetta permette una partecipazione a 360° lungo un tracciato che coinvolge l&#8217;intero perimetro dell&#8217;Isola attraverso i punti più spettacolari dei Comuni di Capoliveri, Porto Azzurro, Rio, Marciana Marina, Marciana e Campo nell&#8217;Elba<br />
L&#8217;evento è inserito nel prestigioso Calendario IUTA/Ultra Trail e la definizione di Soft ne identifica un tracciato altimetricamente modesto (3.300 m/D+) su fondo misto sterrato, asfalto, sassoso e sabbioso, lungo strade bianche, mulattiere, spiagge, single track, centri storici e strade principali.</p>
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<h3>Miniera in Trail – 25 Aprile 2020</h3>
<p>Miniera in Trail è una gara di <strong>trail</strong> <strong>running</strong> organizzata dal 2013 all’Elba nel Comune di Rio ed è caratterizzata da un percorso che si sviluppa all’interno delle Miniere di ferro. Le tre gare di Mt sono: MT Ultra (47 Km D+2400), conosciuta anche come il “Cammino dei Minatori”, ovvero il percorso che questi ultimi facevano tutti i giorni per raggiungere le cave; MT 23 (23 km D+900), la gara intermedia di Miniera in Trail che prevede un percorso variegato sia dal punto di vista atletico che paesaggistico; MT 11 (11 Km D+400), gara sia competitiva che non competitiva.</p>
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<h3>Triathlon Mtb Elba Kolossal – dal 25 al 26 Aprile 2020</h3>
<p>Il Kolossal è una gara molto particolare in cui gli atleti si affrontano sulla distanza di <strong>2 km a nuoto, 50 km di MTB e 15 km di corsa</strong> all&#8217;interno del comprensorio del Capoliveri bike park e nel parco minerario del Monte Calamita.</p>
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<h3>Campionato italiano E-Bike Cup – 27 Aprile 2020</h3>
<p>Elba E-Bike Cup è la prova del Campionato Nazionale di<strong> e-Enduro eBike</strong> organizzato a Lacona da Race Events, realtà ideatrice del campionato italiano di eEnduro eBike.<br />
Dopo il successo ottenuto nella tappa di quest’anno, si stanno già iniziando i preparativi per accogliere i partecipanti e creare delle prove speciali all’altezza della competizione per la prossima stagione.</p>
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<h3>Triathlon Cross Elba Iron Tour – dal 1 al 5 Maggio 2020</h3>
<p>L’Iron Tour Elba Thriathlon cross e triathlon strada è l’unica manifestazione nel suo genere sul territorio italiano, e fra le poche in Europa, della tipologia <strong>triathlon sprint a tappe.</strong> Per ognuna delle due specialità, sono previste 5 tappe in 5 giorni.</p>
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<h3>Maratona dell’Elba – 10 Maggio 2020</h3>
<p>L’Associazione Sportiva Asd Elba Runners organizza la <strong>Maratona</strong> dell’Isola d’Elba, gara che, grazie alla popolarità dello sport più antico del mondo, già dalle prime edizioni è diventato uno degli eventi sportivi più partecipati dell’isola, con atleti provenienti da ogni parte d’Italia, d’Europa e del Mondo, (atleti professionisti, sportivi dilettanti, camminatori, appassionati, turisti, famiglie, etc..)<br />
I percorsi sono pensati per ogni singolo partecipante: uno classico di 42 km e 195 metri, quello della <strong>Mezza maratona</strong> di 21 km e 97 metri, la 10 km per i non competitivi, il family run di 5 km e il <strong>Nordic Walking</strong>. Tutti i percorsi attraversano le aree dell’isola paesaggisticamente più suggestive.</p>
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<h3>International Sailing Week – dal 3 al 10 Maggio 2020</h3>
<p>Una grande festa della <strong>vela</strong>, che vedrà impegnate in regate ed esibizioni alcune delle classi veliche che hanno fatto la storia di questo sport.</p>
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<h3>Iron Tour Swim – dal 6 al 10 Maggio 2020</h3>
<p>5 tappe di <strong>nuoto in acque libere</strong> intorno all’isola d’Elba.</p>
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<h3>Legend Cup – dall’8 al 10 Maggio 2020</h3>
<p>Uno degli <strong>eventi più seguiti</strong> è certamente la Capoliveri Legend Cup, che si sviluppa lungo il Capoliveri Bike Park sul promontorio del Monte Calamita, la punta più a sud dell’isola: ogni anno, qui arrivano <strong>bikers da tutto il mondo</strong> per provare l’emozione di paesaggi a picco sul mare unici al mondo.<br />
La gara è su <strong>76 km per 2.700 mt di dislivello,</strong> il percorso offre panorami ricchi di storia e natura, con le miniere del ferro e la vista della <strong>Corsica</strong> a ovest e della <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/toscana/" data-wpel-link="internal">Toscana</a></strong> a Est, e momenti salienti come “Il Muro della Leggenda”, un vero strappo all’interno del paese e “la discesa dell’Asta”, il pendio che porta al mare e dove si possono toccare i 70 km all’ora.</p>
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<h3>International Paddle Sport Festival – dal 14 al 17 Maggio 2020</h3>
<p>Grande festa dello <strong>sport del Remo</strong> con Dragon Boat e Costal Rowing tra le principali attrazioni.</p>
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<h3>Giro podistico dell’Elba – dal 17 al 24 Maggio 2020</h3>
<p>Corsa podistica in<strong> 5 tappe di circa 13 km</strong> ciascuna da vivere in abbinamento ad una vacanza sull&#8217;Isola degli Etruschi e di Napoleone in un periodo, quello primaverile, nel quale riassaporare i profumi della natura.<br />
Cinque tappe da correre tutte d&#8217;un fiato immersi in una vegetazione aspra ed incontaminata, su percorsi che portano in poche centinaia di metri dal mare alla montagna.</p>
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<h3>Elba Trial – Maggio 2020</h3>
<p>“Elba Trail” organizza la manifestazione sportiva per finanziare il progetto dell&#8217;Associazione Onlus Amici del Madagascar che in questi anni è riuscita ad inaugurare un complesso scolastico a Manakara e a realizzare la Casa della Gioia per l’accoglienza di bambini senza famiglia.</p>
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<h3>Triathlon Road Iron Tour Elba – dal 24 al 29 Maggio 2020</h3>
<p>5 affascinanti triathlon, <strong>5 giorni, 5 splendide località dell’Isola d’Elba. </strong>L&#8217;Iron Tour Italy che rappresenta l’unica gara di triathlon a tappe in Italia e una delle poche al mondo nel suo genere.</p>
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<h3>Elbaman – 27 Settembre 2020</h3>
<p>Nato nel 2004 come triathlon medio, dal 2005 Elbaman è l&#8217;unica competizione italiana su <strong>distanza full (Iron).</strong> Nel 2010 l&#8217;evento è stato inserito tra le migliori 10 competizioni al mondo distanza iron dalla rivista Triathlete USA.<br />
Alla gara regina è affiancata la prova su <strong>distanza half,</strong> denominata Elbaman73, oltre a una spettacolare ElbamenKids per intrepidi bambini dai 6 fino agli 11 anni.<br />
Il nuoto si svolge nella magnifica <strong>baia di Marina di Campo,</strong> il ciclismo percorre l’anello occidentale dell’isola e il podismo è un multi-lap pianeggiante interno all’abitato di Marina di Campo (3,8 Km di nuoto &#8211; 180 km di bici da corsa &#8211; 42,2 km di corsa).</p>
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<h3>Finale Campionato italiano di canottaggio – Settembre 2020</h3>
<p>I Campionati italiani di canottaggio sono organizzati dal Circolo Vogatori Riomarinesi in collaborazione con la Federazione Italiana di Canottaggio a sedile fisso, affiliata al Coni.<br />
L’evento si svolge a <strong>Rio Marina.</strong> Il circolo nel 2018 è riuscito a portare all&#8217;Elba i campionati nazionali realizzando un vero e proprio sogno. La tradizione del canottaggio a Rio Marina ha radici storiche molto antiche; in passato era la società delle miniere a far costruire le imbarcazioni sulle quali i giovani atleti gareggiavano.</p>
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<h3>Conquistadores Cup – dal 18 al 20 Ottobre 2020</h3>
<p>La <strong>gara di bici</strong> si svolge nello scenario delle colline di <strong>Porto</strong> <strong>Azzurro</strong> e del Parco Nazionale dell&#8217;Arcipelago Toscano. Il percorso di <strong>60 km per 2.180 mt di dislivello</strong> offre panorami sul mare e la vista meravigliosa sulla spiaggia Laghetto di Terranera.<br />
Impegnerà i <strong>ciclisti</strong> con un tracciato ricco di strappi, salite impegnative, anche se relativamente brevi, con pendenze che spesso superano il 20%, ma anche con single-track particolari, discese tecniche e scalinate in centro abitato.</p>
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<h4><strong>Per approfondire</strong></h4>
<h4><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/bici-in-toscana-i-5-percorsi-piu-belli/" data-wpel-link="internal"><strong>Dove andare in bici in Toscana, i percorsi più belli</strong></a></h4>
<h4><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cammini/via-di-matilde-da-mantova-a-lucca-tappe-consigli/" data-wpel-link="internal">La Via di Matilde da Mantova a Lucca</a></strong></h4>
<h4><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/la-bici-elettrica-economica-esiste-ecco-5-occasioni-da-non-perdere-su-amazon-consigli-nuovo-e-usato/" data-wpel-link="internal">Bici elettrica economica, le occasioni da non perdere</a></strong></h4>
<h4><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cammini/la-rota-vicentina-le-tappe-del-cammino-piu-bello-del-portogallo/" data-wpel-link="internal">La Rota Vicentina, le tappe del cammino più bello del Portogallo</a></strong></h4>
<h4><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/terme-aperto-libere-gratis-italia/" data-wpel-link="internal"><strong>12 terme all&#8217;aperto (gratis)</strong></a></h4>
<h4><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/dove-fare-il-bagno-nudi-in-italia/" data-wpel-link="internal"><strong>Dove fare il bagno nudi in Italia</strong></a></h4>
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<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Martino De Mori' src='https://secure.gravatar.com/avatar/b23be04ab8ba4dd7c4cd30a84f2cd303?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/b23be04ab8ba4dd7c4cd30a84f2cd303?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/martino-de-mori/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Martino De Mori</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Giornalista e autore, scrive di viaggi e ambiente per importanti testate internazionali come National Geographic e BBC. Ama andare alla ricerca di luoghi nascosti e storie inedite, e ama praticare gli sport outdoor &#8211; tendenzialmente male. È co-fondatore di Sportoutdoor24.</p>
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		<title>Deejay Tri 2019, la festa del triathlon con Radio Deejay a Milano e Senigallia</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/news/eventi/deejay-tri-triathlon-milano-radio-deejay/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 May 2019 07:44:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<category><![CDATA[Deejay Tri]]></category>
		<category><![CDATA[milano]]></category>
		<category><![CDATA[triathlon]]></category>
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					<description><![CDATA[&#160; Dopo le gare di corsa sui 10 km, Radio Deejay torna in strada con[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/05/41437330905_d1c9bf4a29_o.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="deejay-tri-milano-senigallia" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/05/41437330905_d1c9bf4a29_o.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/05/41437330905_d1c9bf4a29_o-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>&nbsp;</p>
<p>Dopo le gare di corsa sui 10 km, Radio Deejay torna in strada con <strong>Deejay Tri, la festa del triathlon con due appuntamenti, a Milano e Senigallia</strong>. Il primo si terrà <strong>al’Idroscalo milanese l’8 e 9 giugno</strong>, il secondo nella cittadina marchigiana il 20 e 21 luglio. Si tratta di una festa dedicata al triathlon fortemente voluta da <strong>Linus, direttore di Radio deejay, che spiega:</strong> “Ci siamo avvicinati al triathlon con la stessa filosofia della corsa: creare un evento sportivo che unisca e non divida. Un evento in cui l’aspetto agonistico e organizzativo sia comunque e sempre di altissima qualità ma nel quale chiunque possa sentirsi a proprio agio, dal campione al neofita. E dove ogni partecipante torni a casa con il ricordo di una giornata divertente”. Sarà una evento per tutti, <strong>famiglie con bambini comprese</strong>, dove cimentarsi in gare su distanze come <strong>Olimpica Silver</strong> (anche a staffetta), <strong>Super Sprint e kids,</strong> per avvicinare i bambini allo sport che comprende corsa, bici e nuoto. Quest&#8217;anno si segue la filosofia <strong>plastic free</strong>.</p>
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<h2>Deejay Tri, Triathlon a Milano e Senigallia</h2>
<p>Nel 2018 <strong>Deejay Tri</strong> ha registrato oltre 2.700 partecipanti e conquistato il premio di miglior evento dell’anno al Triathlon Show Italy. Per la sua terza edizione la festa del triathlon nata dalla collaborazione tra Radio Deejay e TriO Events, raddoppia con due date in calendario e tante novità.</p>
<p>Confermato l’immancabile appuntamento all’Idroscalo di Milano l’8 e 9 giugno con <strong>SEA Milano Deejayy Tri,</strong> mentre il 20 e 21 luglio il triathlon più atteso dagli appassionati di nuoto, ciclismo e corsa arriva per la prima volta in provincia di Ancona con <strong>Senigallia Deejay Tri.</strong></p>
<p>Grazie alla coinvolgente animazione degli <strong>speaker di Radio Deejay,</strong> le tappe saranno, come sempre, all’insegna dello sport, del divertimento per tutta la famiglia ed ora anche della sostenibilità. L’edizione 2019 sarà caratterizzata dall’adozione della<strong> filosofia plastic free:</strong> niente più bottigliette in plastica ma acqua pubblica filtrata, distribuita nel corso degli eventi con erogatori e bicchieri di carta biodegradabile.</p>
<p>Anche nei <strong>pasta party</strong> saranno utilizzati materiali totalmente biodegradabili, nel pieno rispetto dell’ambiente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Il programma e le gare di Deejay Tri a Milano 8 e 9 giugno all’idroscalo</h2>
<p>Con il rinnovato sostegno del title sponsor Sea Milan Airports, la sinergia tra Comune di <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/milano/" data-wpel-link="internal">Milano</a></strong>, Radio Deejay e TriO Events darà vita a una intensa due giorni, con il supporto della Città Metropolitana di Milano e della Città di Segrate. L&#8217;evento si tiene all&#8217;Idroscalo, uno dei parchi milanesi più attrezzati per lo sport (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/i-parchi-di-milano-in-cui-fare-sport-lidroscalo/" data-wpel-link="internal"><strong>ne parliamo qui</strong></a>).</p>
<p><strong>Sabato 8 giugno</strong> sarà il turno della <strong>distanza Olimpica Silver (1500m – 40km – 10km)</strong> e del <strong>Super Sprint (400m – 10km – 2.5km),</strong> ideato per incentivare neofiti e curiosi che vogliono mettersi in gioco con una prima competizione. La partecipazione è, infatti, aperta ai <strong>tesserati della Federazione Italiana Triathlon, ma anche ai non agonisti</strong> con tesseramento giornaliero. Sulla distanza olimpica, si svolgerà la <strong>gara a staffetta</strong> con team da tre partecipanti, uno per ciascuna frazione, anche misti.</p>
<p><strong>Domenica 9 giugno,</strong> invece, si scenderà in campo per il triathlon <strong>Sprint Silver</strong> (750m – 20km – 5km) e Kids, solo per tesserati FITRI delle categorie Minicuccioli (6-7 anni), Cuccioli (8-9 anni), Esordienti (10-11 anni), Ragazzi (12-13 anni). Dai 14 ai 17 anni è prevista la <strong>Super Sprint Youth</strong> (400m – 10km – 2.5km), riservata ai tesserati FITRI delle categorie Youth A (14-15 anni) e Youth B (16-17anni) e ai giovani con tesseramento giornaliero. Le informazioni su percorsi e iscrizioni sono consultabili <a href="http://www.deejaytrimilano.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">qui</a>.</p>
<p>Vuoi sapere com&#8217;è la Deejay Tri? Ecco <strong>Il video dell&#8217;edizione 2018</strong></p>
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<p><iframe loading="lazy" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/WbOd6ZR3W0E?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></p>
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<h4><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/milano-a-piedi-in-1-giorno-itinerari-nel-centro-storico-mappa-tour/" data-wpel-link="internal"><strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE:Milano a piedi in un giorno, itinerari nel centro storico</strong></a></h4>
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<h2>Il programma e le gare di Senigallia Deejay Tri 20 e 21 luglio</h2>
<p>Sbarcando a <strong>Senigallia</strong>, il nuovo weekend dedicato alla triplice disciplina sarà il primo in Italia organizzato direttamente in spiaggia. Protagonisti i <strong>14 meravigliosi chilometri di sabbia dorata di Lungomare Mameli,</strong> su cui da anni sventola la prestigiosa Bandiera Blu. Senigallia Deejay Tri andrà ad arricchire l’adrenalinico programma di <strong>Deejay Xmasters</strong>, l’unico summer event nazionale rivolto al mondo degli action sports.</p>
<p>In questa location unica <strong>sabato 20 luglio</strong> si gareggerà sulla distanza <strong>Olimpica Silver</strong> (1500m – 40km – 10km). <strong>Domenica 21</strong> luglio sarà la volta dello <strong>Sprint Silver</strong> (750m – 20km – 5km). Entrambe le gare sono aperte ai tesserati FITRI e ai tesserati giornalieri. Ulteriori dettagli e modalità di iscrizione sono online sul <a href="http://www.deejaytrisenigallia.it" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">sito</a>.</p>
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<h3>Dove correre a Milano: i 6 parchi in cui fare running e fitness</h3>
<p>Se alcune zone milanesi possono essere affollate, in compenso in città c’è ampia scelta sui parchi in cui correre e allenarsi. Noi li abbiamo provati e ‘recensiti’:</p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/i-parchi-di-milano-in-cui-fare-sport-il-parco-nord/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Parco Nord </a></strong></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/parchi-milano-per-fare-sport-la-biblioteca-degli-alberi-centro/" data-wpel-link="internal"><strong>Biblioteca degli Alberi, in Porta Nuova</strong></a></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/i-parchi-di-milano-in-cui-fare-sport-lidroscalo/" data-wpel-link="internal">Idroscalo</a></strong></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/i-parchi-di-milano-in-cui-fare-sport-parco-verga/" data-wpel-link="internal"><strong>Parco Verga</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/i-parchi-di-milano-in-cui-fare-sport-parco-sempione/" data-wpel-link="internal"><strong>Parco Sempione</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/i-parchi-di-milano-in-cui-fare-sport-parco-lambro-dove-correre-corpo-libero-consigli/" data-wpel-link="internal"><strong>Parco Lambro</strong></a></li>
</ul>
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<h3>Dove fare attività sportive outdoor a Milano</h3>
<p>Se vuoi, puoi cercare di fare <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-acquatici/dove-praticare-canoa-canottaggio-e-kayak-in-citta/" data-wpel-link="internal">kayak, canoa e canottaggio in città</a>,</strong> trovando meno traffico.</p>
<p>O provare a uscire in bici da Milano, sul <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/le-piste-ciclabili-di-milano-il-canale-villoresi/" data-wpel-link="internal">Canale Villoresi</a></strong>, o<strong> <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/in-bici-da-milano-a-torino-ciclabile-canale-cavour/" data-wpel-link="internal">il Canale Cavour, che arriva fino a Torino.</a></strong></p>
<p>O ancora più fuori, nel <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/correre-nei-boschi-il-parco-della-brughiera-briantea/" data-wpel-link="internal">Parco della Brughiera Briantea</a>,</strong> o sulla bellissima <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/lombardia-la-bellissima-ciclabile-di-comabbio-immersa-nella-natura/" data-wpel-link="internal">ciclabile di Comabbio</a>.</strong></p>
<p>Se invece vuoi sciare, eccole <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/le-piste-da-sci-di-fondo-vicino-a-milano/" data-wpel-link="internal">le piste da sci di fondo vicino a Milano</a>, </strong>i posti <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/dove-costa-meno-sciare-vicino-a-milano/" data-wpel-link="internal">dove costa meno sciare vicino Milano</a>.</strong></p>
<p>E se vuoi cercare campi da paddle tennis, scopri <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/dove-giocare-a-paddle-tennis-a-milano-e-provincia-campi-prezzi/" data-wpel-link="internal">dove giocare a paddle tennis a Milano e provincia</a></strong></p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>St Helena Festival of Running, come fare la maratona più remota del mondo</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/news/st-helena-festival-of-running-come-fare-la-maratona-piu-remota-del-mondo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Martino De Mori]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Mar 2019 11:06:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<category><![CDATA[maratona]]></category>
		<category><![CDATA[triathlon]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=50302</guid>

					<description><![CDATA[&#160; Il St Helena Festival of Running è un evento sportivo che comprende una corsa[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/03/sant-elena-Diana-peak.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="sant-elena-Diana-peak" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/03/sant-elena-Diana-peak.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/03/sant-elena-Diana-peak-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>&nbsp;</p>
<p>Il <strong>St Helena Festival of Running</strong> è un <strong>evento sportivo</strong> che comprende <strong>una corsa trail, un triathlon e la maratona più remota del mondo.</strong> Si svolge nell&#8217;<strong>isola di Sant&#8217;Elena dal 3 al 9 novembre 2019</strong>, in mezzo all&#8217;Oceano Atlantico. SI tratta dell&#8217;isola famosa per avere ospitato Napoleone Bonaparte negli ultimi anni di esilio. Correre qui è qualcosa di unico, in mezzo alla natura selvaggia nel luogo più irraggiungibile del pianeta. Ma da un anno ci si può <strong>arrivare in modo più semplice</strong>, con il volo settimanale che collega direttamente Sant&#8217;Elena con Cape Town, in Sudafrica, <strong>abbassando di molto i costi.</strong> Le gare sono impegnative ma l&#8217;esperienza è senza paragoni: oltre alle corse classiche c&#8217;è anche una <strong>gara verticale</strong> sulla Jacob&#8217;s Ladder e un <strong>trail finale</strong> dalla capitale Jamestown alla vetta del Diana&#8217;s Peak. Qui raccontiamo <strong>come fare per iscriversi, arrivare e correre queste gare.</strong></p>
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<h2>St Helena Festival of Running: le gare</h2>
<p>Il St Helena Festival of Running è una delle iniziative del board turistico dell&#8217;isola per attirare turisti in un luogo da sempre ritenuto inaccessibile. Nel tempo l&#8217;evento è cresciuto diventando <strong>una delle corse più ambite dagli atleti, professionisti e non.</strong> Nell&#8217;arco di una settimana si corrono una serie di gare molto molto sfidanti:<strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/maratona/" data-wpel-link="internal"> maratona</a>,</strong> mezza maratona, una fun run da 10 km e una da 3, e<strong> un triathlon.</strong></p>
<p>Per chi ama il <a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/running-2/page/2/" data-wpel-link="internal">running</a> in mezzo alla natura è il massimo. I percorsi si tengono fra le creste e le coste dell&#8217;isola, passando luoghi impressionanti e suggestivi come Sandy Bay Ridge, Halley’s Mount, Green Hill e Levelwood. Si corre fra <strong>foreste tropicali, vulcani, picchi verticali, tartarughe secolari</strong> (la più famosa è Johathan, che ha più di 180 anni). Tutto questo concentrato nei 16&#215;8 chilometri dell&#8217;isola che fa parte dei territori britannici d&#8217;oltremare, abitata da 4500 persone.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><iframe loading="lazy" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/hjJVUQYSzQ0?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></p>
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<p>Ci sono anche altre competizioni come la <strong>ascesa verticale sulla Jacob&#8217;s Ladder, 699 gradini</strong> di una scala che va da Jamestown a Ladder Hill. E un <strong>triathlon</strong> (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/triathlon/" data-wpel-link="internal">qui tutti i nostri articoli</a>) che ruota attorno alla capitale Jamestown. Alla fine, una corsa di chiusura dalla capitale alla vetta più alta del monte Diana, e la cerimonia di premiazione degli atleti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/azzorre-sport-trekking-consigli/" data-wpel-link="internal"><strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: Azzorre, dove fare sport, trekking e corse trail</strong></a></h4>
<p>&nbsp;</p>
<h3>St Helena Festival of Running, come iscriversi</h3>
<p>Il programma del 2019 prevede una settimana di eventi <strong>fra il 3 e il 9 novembre.</strong> Per iscriversi è necessario contattare la National Amateur Sports Association of St Helena a questi riferimenti:</p>
<p>Telefono 00 290 22158</p>
<p>Email: enquiries@tourism.co.sh</p>
<p>Qui il <a href="http://sthelenatourism.com/event/festival-if-running-2019/" target="_blank" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">sito ufficiale dell&#8217;Isola</a>, con info sulle gare</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/triathlon-come-cominciare-ad-allenarsi/" data-wpel-link="internal"><strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: Triathlon, come cominciare ad allenarsi</strong></a></h4>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Come raggiungere Sant&#8217;Elena in aereo</h3>
<p>Come dicevamo, fino al 2017 per arrivare a Sant Elena era necessario imbarcarsi su una nave Royal Mail da <strong>Città del Capo</strong> e sorbirsi 5 giorni di navigazione. Ora bastano<strong> solo 6 ore,</strong> con un volo settimanale della <strong>SA Airlink</strong> che parte il <strong>martedì</strong> sempre dalla città sudafricana. Il ritorno viene effettuato il <strong>sabato. </strong></p>
<p><strong>Il costo parte da 800 sterline andata e ritorno. </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>Se stai cercando informazioni sulle scarpe da running puoi leggere questi articoli</h4>
<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/scarpe-da-running-per-iniziare-a-correre/" data-wpel-link="internal"><strong>Le scarpe da running per iniziare a correre</strong></a></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/scarpe-da-running-quando-cambiarle/" target="_blank" data-wpel-link="internal">Quando cambiare le scarpe da running?</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/8-banali-errori-da-non-commettere-con-le-scarpe-da-running/" target="_blank" data-wpel-link="internal">8 banali errori da non commettere con le scarpe da running</a></strong></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/4-consigli-per-scegliere-le-scarpe-da-trail-running-piu-adatte/" data-wpel-link="internal"><strong>Come scegliere le scarpe da trail running</strong></a></li>
</ul>
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<p>&nbsp;</p>
<h4>Altri nostri articoli di consigli sulla corsa e la maratona</h4>
<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/attivita/running/" data-wpel-link="internal"><strong>Come correre la maratona e vivere bene</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/iniziare-a-correre-a-40-anni/" data-wpel-link="internal"><strong>Iniziare a correre  40 anni: i consigli per chi non l’ha mai fatto</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/4-consigli-per-correre-nel-modo-giusto/" data-wpel-link="internal"><strong>4 consigli per correre nel modo giusto</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/dolore-al-gluteo-dopo-la-corsa-cause-e-rimedi/" data-wpel-link="internal"><strong>Dolori al gluteo dopo la corsa: cause e rimedi</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/consigli-per-riprendere-a-correre-dopo-una-pausa/" data-wpel-link="internal"><strong>I consigli per riprendere a correre dopo una pausa</strong></a></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/5-esercizi-di-stretching-da-fare-dopo-la-corsa/" target="_blank" data-wpel-link="internal">5 esercizi di stretching da fare dopo la corsa</a></strong></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/5-trucchi-per-riuscire-a-correre-al-mattino/" data-wpel-link="internal"><strong>5 trucchi per riuscire a correre al mattino</strong></a></li>
</ul>
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<p><em>(foto st Helena Tourism)</em></p>
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<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Martino De Mori' src='https://secure.gravatar.com/avatar/b23be04ab8ba4dd7c4cd30a84f2cd303?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/b23be04ab8ba4dd7c4cd30a84f2cd303?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/martino-de-mori/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Martino De Mori</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Giornalista e autore, scrive di viaggi e ambiente per importanti testate internazionali come National Geographic e BBC. Ama andare alla ricerca di luoghi nascosti e storie inedite, e ama praticare gli sport outdoor &#8211; tendenzialmente male. È co-fondatore di Sportoutdoor24.</p>
</div></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Road to IronMan Copenhagen 2019: storie di triathlon, sicurezza e ossi buchi</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/road-to-ironman-copenhagen-2019-storie-di-triathlon-sicurezza-e-ossi-buchi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carlo Brena]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Mar 2019 07:29:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[ironman]]></category>
		<category><![CDATA[triathlon]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=50239</guid>

					<description><![CDATA[Inizia oggi il racconto semiserio di un percorso di avvicinamento che un uomo di mezza[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/03/IronMan-Copenhagen-2019_hp.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="IronMan Copenhagen 2019" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/03/IronMan-Copenhagen-2019_hp.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/03/IronMan-Copenhagen-2019_hp-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Inizia oggi il racconto semiserio di un percorso di avvicinamento che un uomo di mezza età (sarebbe meglio dire nella seconda metà dell’età) ha deciso di intraprendere verso <strong>Ironman Copenhagen 2019</strong> il prossimo agosto.</p>
<h2>Road to IronMan Copenhagen 2019: storie di triathlon, sicurezza e ossi buchi</h2>
<p>Sono passati otto giorni dalla mail di conferma: lui sostiene che quando la riceve è sempre un momento topico, torna ad essere un bambino il giorno del compleanno. Il messaggio ha il logo dell’omino rosso bello in evidenza, è sintetico perché in fondo non c’è molto da dire: Mr. Carlo Brena, <strong>la tua iscrizione all’IronMan Copenhagen 2019 è stata accettata</strong>. Punto. La rilegge un paio di volte per accertarsi di aver capito bene, ma sa che è esattamente quello che si aspettava. Ed è esattamente quello che vuole: trovare qualcosa da fare nei prossimi sei mesi. Il D-day è il <strong>18 agosto</strong>, lo aspettano <strong>3.8 chilometri di nuoto</strong> <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/nuoto/nuoto-in-acque-libere-cosa-serve-per-cominciare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">nelle acque della sirenetta</a>, <strong>180 chilometri di ciclismo</strong> nel vento dello Jutland e <strong>una maratona</strong> tra le vie della capitale.</p>
<p>Dopo aver riletto per l’ennesima volta la mail, al Carlo si spegne il sorriso e gli cala addosso <strong>una betoniera di preoccupazioni</strong>.</p>
<p>Sì perché <strong>un IronMan non lo si improvvisa</strong>, si sa, serve preparazione, dedizione, organizzazione, abnegazione, persino vocazione. In una sola parola: allenamento, che altro non è quella cosa a cui il Carlo rivolge il primo pensiero al mattino, e che merita anche quello della buonanotte.<br />
Sei mesi intensi che saranno raccontati in tutti i suoi aspetti, perché se è vero che il nostro aprirà e chiuderà la giornata con il pensiero fisso alla Danimarca, è altrettanto vero che in mezzo c’è il vortex della sua quotidianità fatta di lavoro, di famiglia, di casini, di una macchina da portare al tagliando, di una visita da prenotare dall’endocrinologo, del traffico in tangenziale est, del cane da portare fuori. E forse, a guardar bene, l’allenamento vero e proprio – quello tra piscina, bici e scarpette da corsa – per il Carlo sarà una passeggiata di salute.</p>
<p>E se è vero che <strong>saranno sei mesi impegnativi</strong> «da qualche parte bisogna pur iniziare» dice a sé stesso, e così una mattina santificata dal cielo velato, tira giù dai ganci la bici e fa scattare il click delle scarpe nei pedali. Ma per il giovane cinquantenne delle Orobie, la domenica mattina ha il suo rituale: prima di scendere in garage alza il coperchio della padella e viene travolto dalla visione di <strong>splendidi ossibuchi al porro</strong> schierati in formazione nel cerchio del grande tegame, pronti a cuocere e che andranno ad arricchire una <strong>polenta che ribolle nel paiolo di rame</strong>. A più tardi, e il Carlo chiude la cucina alle sue spalle per sollevare la claire del garage e fiondarsi a prendere la bici: mentre pedala pensa che avrebbe dovuto oliarla, controllare i freni, il settaggio, e tutte quelle cose che fanno i bravi meccanici, ma la voglia di far girare le gambe era così tanta che ha semplicemente portato a 8 la pressione delle gomme, e via in strada.</p>
<p>Il Carlo da anni ha una certa prassi: la prima vera uscita la fa in <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/mtb/8-consigli-per-comprare-la-mountain-bike/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">mountain bike</a> sulla pista ciclabile della Val Seriana, più che un allenamento diciamo un ‘portare a spasso i pensieri’ come quello, fisso, che <strong>l’importante è riportare a casa la bici integra</strong>, perché se la rimetti sul gancio così come l’hai tolta, allora vuol dire che tutto è filato liscio. Finché sei sulla ciclabile sei in una comfort zone «a parte le mamme con i passeggini che svoltano senza mettere la freccia» ci racconta nella chat, ma appena il Carlo si ritrova a pedalare in strada capisce al volo che la bellezza di pedalare ha un prezzo: il rischio della vita.</p>
<p>Le macchine di oggi raggiungono i 100 km orari in pochi metri, hanno dimensioni più grandi del passato, sono aumentate in numero e qualità, ma le strade sono sempre le stesse e <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/11-norme-codice-strada-da-sapere-per-circolare-in-bicicletta-sicurezza/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">la convivenza tra ciclisti e automobilisti diventa importante</a> perché ognuno possa mangiare i propri ossi buchi. E il Carlo lo sa bene.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-50251" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/03/IronMan-Copenhagen-2019.jpg" alt="IronMan Copenhagen 2019" width="570" height="321" /></p>
<p>Per esempio ieri sera ha rimesso in carica il <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/garmin-varia-il-radar-di-sicurezza-per-i-ciclisti/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Varia Radar</a>, lo strumento che posizionato sotto la sella della bici segnala sul computerino al manubrio se alle sue spalle sta arrivando una o più macchine. E la luce rossa del radar aumenta il lampeggio all’avvicinarsi dell’autovettura. Il Carlo dice che non esce più senza, che ormai divide lo sguardo tra quello che vede davanti e il bip bip del computerino che segnala il sopraggiungere delle macchine sulle sue code. Ma non è necessaria la più alta tecnologia in circolazione per ridurre il rischio di incidenti: <strong>a volte è sufficiente un gilet giallo</strong> (senza per questo essere un anti-Macron incazzato) che, certo non è il massimo sotto il profilo del look, ma rende visibile la parte più debole della strada: il ciclista. Lo stesso che vorrebbe tornare a casa dove lo aspetta un piatto di ossi buchi con polenta.</p>
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		<title>Chia Sport Week 2019: dal 25 al 28 aprile ciclismo, nuoto triathlon e running nel sud della Sardegna</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/news/eventi/chia-sport-week-2019-25-28-aprile-ciclismo-running-triathlon-nuoto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Feb 2019 14:39:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[ciclismo]]></category>
		<category><![CDATA[granfondo]]></category>
		<category><![CDATA[nuoto in acque aperte]]></category>
		<category><![CDATA[triathlon]]></category>
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					<description><![CDATA[Chia Sport Week 2019, il festival dello sport endurance nel sud della Sardegna, torna con[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/02/chia-sport-week-2019-open-water.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/02/chia-sport-week-2019-open-water.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/02/chia-sport-week-2019-open-water-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p><strong>Chia Sport Week 2019</strong>, il festival dello sport endurance nel sud della Sardegna, torna con <strong>4 eventi dedicati a ciclismo, nuoto, triathlon e running</strong>, dal 25 al 28 aprile 2019. 4 gare di 4 discipline diverse nel rapido volgere di 4 giorni per un vero e proprio festival multisport che segna, per molti, l’avvio della stagione agonistica e che rappresenta l’occasione unica di vivere al massimo una destinazione turistica tra le più apprezzate d’Italia per la sua natura selvaggia e i percorsi tanto belli quanto impegnativi.</p>
<h2>Chia Sport Week 2019: il programma delle gare</h2>
<p>Da oggi sono aperte le iscrizioni on line per tutte le gare della <strong>Ganten Chia Sport Week</strong>, sul sito <a href="http://followyourpassion.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">followyourpassion.it</a> e sulla piattaforma Enternow. Ecco quindi il programma delle gare della Ganten Chia Sport Week 2019.</p>
<h2>Ganten Chia Sardinia Granfondo: giovedì 25 aprile</h2>
<p>Il programma di gare della <a href="https://www.chiasportweek.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Ganten CSW 2019</a> comincia giovedi 25 aprile con la seconda edizione della <strong>Ganten Chia Sardinia Granfondo</strong>, gara ciclistica su strada che si articola su tre percorsi: una <strong>granfondo di km 126, una medio fondo di km 94 e un corto di km 49</strong>. Si parte dalla costa, ci si avventura nell’entroterra e si torna sul litorale dipinto di spiagge e panorami da sogno.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-49789" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/02/chia-sport-week-2019-sardinia-granfondo.jpg" alt="" width="670" height="470" /></p>
<h2>Ganten Chia Sardinia Open Water: venerdì 26 aprile</h2>
<p>Si prosegue venerdi 26 con la novità dell’anno, la <strong>Ganten Chia Sardinia Open Water</strong>, prova di <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/nuoto/wild-swimming-guida-al-nuoto-in-acque-libere/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">nuoto in acque libere</a> su <strong>tre distanze &#8211; 1.9, 3.8, 5.0 km</strong> &#8211; nella cornice esaltante della spiaggia Dune di Campana. Il nuoto in acque libere è una disciplina in forte crescita in Sardegna e la gara è, inoltre, un’occasione interessante per i triatleti in gara l’indomani nel Ganten Chia Sardinia Triathlon, per un allenamento di rifinitura in ambito competitivo.</p>
<h2>Ganten Chia Sardinia Triathlon: sabato 27 aprile</h2>
<p>Sabato 27 aprile, quindi, è la volta della triplice disciplina con la <strong>Ganten Chia Sardinia Triathlon</strong>. Questa edizione 2019 vedrà l’ampliamento delle formule di gara: allo Sprint e al Medio si aggiunge l’Olimpico. Ci sarà anche la Relay per chi ama gareggiare in squadra.<br />
Tutti i percorsi del <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/triathlon-che-cosa-e/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">triathlon</a> sono perfettamente segnalati: per gli atleti di tutti i livelli sicurezza al primo posto e focus sulla performance. La gara si presenta con un rinnovato layout della zona cambio, più capiente e più comoda vicina ai servizi e ai parcheggi.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-49788" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/02/chia-sport-week-2019-triathlon.jpg" alt="" width="670" height="470" /></p>
<h2>Ganten Chia21 Half Marathon: domenica 28 aprile</h2>
<p>Gran finale domenica 28 aprile con l’ottava edizione della <strong>Ganten Chia21 Half Marathon</strong>, tante formule di gara (<strong>21, 10 e 5 km</strong>) fra competitive e non competitive, per accogliere tutti i tipi di runner.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-49791" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/02/chia-sport-week-2019-21-half-marathon.jpg" alt="" width="670" height="470" /></p>
<h2>Chia Sport Week 2019: la location</h2>
<p>Il <strong>Chia Laguna</strong>, il resort quartier generale degli eventi della Chia Sport Week 2019, dedica a tutti i partecipanti un’offerta speciale, perfetta per i più sportivi e per chi vuole un piacevole momento di relax. La bellezza della primavera sul mare più bello d’Italia e l’emozione di una settimana di grande sport sono l’occasione ideale per trascorrere una magnifica vacanza nel Sud della Sardegna.</p>
<p>I <strong>pacchetti soggiorno</strong> sono consultabili sul sito <a href="http://www.chialagunaresort.com" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">www.chialagunaresort.com</a> nella sezione dedicata alla CSW.</p>
<p>Oltre alle gare, FollowYourPassion ha preparato, grazie alla collaborazione con i tanti Campioni che saranno presenti (e che saranno presto annunciati), un <strong>palinsesto di attività collaterali</strong> che permetteranno a chi sarà a Chia di vivere intensamente ogni giornata, addirittura già dal 24 aprile.</p>
<h3>Chia Sport Week 2019: App RaceONE con il live tracking degli eventi</h3>
<p>Per chi sarà a Chia ma senza gareggiare oppure, semplicemente, non ci sarà ma è interessato a seguire le performance degli atleti in gara potrà farlo grazie a <a href="https://www.raceone.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">RaceONE</a>, app che consente a pubblico, famiglia ed agli amici di seguire i partecipanti tramite LIVE-tracking accedendo con semplicità a risultati, funzioni social, video ed immagini. Con RaceONE, Chia Sport Week diventa un’esperienza indimenticabile per i partecipanti ed i loro followers. L’app RaceONE si può scaricare gratuitamente su App Store o Google Play.</p>
<p>Gli eventi di Chia sono realizzati in partnership con la Regione Autonoma della Sardegna &#8211; Assessorato del Turismo.</p>
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		<title>Ironman Italy 2018 a Cervia: la 2^ edizione il 22 settembre</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/news/eventi/ironman-italy-2018-a-cervia-la-2-edizione-il-22-settembre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Sep 2018 08:29:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[ironman]]></category>
		<category><![CDATA[triathlon]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;Ironman Italy 2018 si terrà a Cervia il 22 settembre 2018 con epicentro la spiaggia[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/09/Ironman-Italy-2018-Cervia.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Ironman Italy 2018 Cervia" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/09/Ironman-Italy-2018-Cervia.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/09/Ironman-Italy-2018-Cervia-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>L&#8217;<strong>Ironman Italy 2018</strong> si terrà a Cervia il 22 settembre 2018 con epicentro la spiaggia del Fantini Club, dove sarà situata la finish line e le aree Vip-Hispitality e dedicate agli eventi collaterali. Le iscrizioni sono sold-out da tempo, con i 2700 pettorali andati a ruba per concorrere sui 3,8 km di nuoto, i 180 km in bici e i 42 km di corsa a piedi <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/triathlon-che-cosa-e/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">tipici di questa distanza</a>.</p>
<h2>Ironman Italy 2018: gli eventi collaterali</h2>
<p>Accanto alla <strong>Ironman Italy 2018 Long Distance</strong> del sabato, ed al <strong>5150 Cervia Triathlon</strong>, la distanza olimpica a marchio Ironman in programma domenica,ci saranno numerosi side events che partiranno sempre dalla spiaggia del Fantini Club. Ad aprire il lungo weekend Ironman Italy 2018, giovedì 20 settembre ci sarà la <strong>Night Run</strong>, una corsa notturna non competitiva di 10 km che inonderà di energia la località di Cervia. Partenza prevista alle ore 20.00 dal Fantini Club, iscrizioni ancora aperte sul sito ufficiale: <a href="http://www.ironman.com/10kitaly" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">www.ironman.com/10kitaly</a>.</p>
<p>Venerdì 21 settembre è in programma una novità dedicata ai giovanissimi: la prima edizione dell’<strong>Ironkids powered by Fantini Club</strong>, evento non competitivo dedicato ai <strong>bambini e ragazzi di età compresa tra i 5 ed i 15 anni</strong>, che prevede le due discipline sportive nuoto e corsa, con le distanze adattate alle diverse fasce di età dei giovani partecipanti. La partenza è alle ore 15.00 dal Fantini Club. Sono ancora aperte le iscrizioni sul sito <a href="http://www.ironman.com/ironkidsitaly" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">www.ironman.com/ironkidsitaly</a>.</p>
<h2>Tavola Rotonda &#8211; La Bici: ecologica &#8211; salutare &#8211; ludica &#8211; sicura?</h2>
<p>Nella settimana dedicata all’Ironman la spiaggia del Fantini Club ospita mercoledì 19 settembre un <strong>incontro dal titolo “La Bici: ecologica &#8211; salutare &#8211; ludica &#8211; sicura?”</strong> che coinvolgerà autorevoli nomi dello sport e delle istituzioni, con l’obiettivo di sensibilizzare e promuovere l’uso della bicicletta come mezzo di trasporto, di sport e di divertimento.</p>
<p>Relatori: Renato Di Rocco (presidente FCI), Roberto Sgalla (Direttore Centrale delle Specialità della Polizia di Stato), Emanuele Fabrizi (Medico FCI), Claudio Fantini (Sportur Travel), Davide Cassani (Presidente Apt Emilia-Romagna), Andrea Boschi (Università di Bologna) e Andrea Corsini (Assessore al Turismo della Regione Emilia-Romagna). Fra le autorità presenti, anche il Sindaco di Cervia Luca Coffari. Coordinerà l’incontro Luca Gialanella, giornalista de La Gazzetta dello Sport.</p>
<p>La tavola rotonda avrà <strong>inizio alle ore 17.30 al Fantini Club</strong>. L’ingresso è aperto a tutti e gratuito.</p>
<p><em>Credits photo: Gruppo Fotografico Cervese</em></p>
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		<title>Italian Bike Festival: a Rimini dal 31 agosto al 2 settembre</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/news/eventi/italian-bike-festival-a-rimini-dal-31-agosto-al-2-settembre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Aug 2018 07:09:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[bici elettrica]]></category>
		<category><![CDATA[mtb]]></category>
		<category><![CDATA[triathlon]]></category>
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					<description><![CDATA[Poco meno di un mese alla prima edizione dell’Italian Bike Festival, l’unico evento italiano interamente[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/07/Italian-Bike-Festival-Rimini-2018.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Italian Bike Festival Rimini 2018" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/07/Italian-Bike-Festival-Rimini-2018.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/07/Italian-Bike-Festival-Rimini-2018-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/07/Italian-Bike-Festival-Rimini-2018-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Poco meno di un mese alla <strong>prima edizione dell’Italian Bike Festival</strong>, l’unico evento italiano interamente dedicato al mondo bike che da venerdì 31 agosto a domenica 2 settembre riunirà, presso il <strong>parco Fellini di Rimini</strong>, tutti gli amanti della bici. L’evento è completamente gratuito e aperto a tutti, coinvolgerà oltre 100 brand del settore che presenteranno al pubblico le <strong>novità 2019</strong>, tra bici, accessori, equipaggiamenti, integratori e soluzioni dedicate alle due ruote.</p>
<h2>Italian Bike Festival: i percorsi per i bike test</h2>
<p>Ci saranno <strong>tre tracciati esterni al Village</strong> che metteranno alla prova le urban bike, le bici da strada e le <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/mtb/8-consigli-per-comprare-la-mountain-bike/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">mountain bike</a>. Il <strong>percorso Urban</strong> si snoda lungo l’anello verde di Rimini per circa 11 km, con partenza e arrivo presso il Parco Fellini: questa tipologia di tracciato permette di girare intorno alla città, potendo ammirare gli scorci storici più belli e caratteristici di Rimini, con passaggi ideali per tutti i tipi di bici. Il <strong>percorso Road</strong>, con dislivello positivo di 214 mt, si snoda lungo circa 24 km, attraversando la città fino a inerpicarsi sulle prime pendici dei colli riminesi: un tracciato già utilizzato per le competizioni di ciclismo su strada, che permette di testare scorrevolezza, maneggevolezza e comportamento della bicicletta sia su strappi che in discesa. Infine il <strong>percorso MTB</strong> pensato per testare le mountain bike costeggia il lungomare di Rimini fino ad arrivare alla cima del colle di Covignano, per un totale di 20,5 km con un dislivello di 316 mt: grazie alla varietà di terreno presente, è possibile provare tutte le caratteristiche e le potenzialità delle bici da off road.</p>
<p>All’interno del Village sarà inoltre presente un circuito di 1 km chiuso al traffico sul quale testare urban bike e road bike oltre ad un’area off road di 3600 mq per MTB e eMTB.</p>
<h2>Gli eventi dell&#8217;Italian Bike Festival 2018</h2>
<p>Sabato 1 settembre spazio anche allo spettacolo dello scatto fisso con oltre 60 atleti che arriveranno da tutta l’Italia, insieme ai più forti rider internazionali, per aggiudicarsi la <strong>prima edizione del Criterium “Gran Premio Amarcord”</strong>. La gara, in programma al calare del sole, si svolgerà su un tracciato stradale di 1150 metri, incastonato tra il Village di Italian Bike Festival, il lungomare Claudio Tintori e due delle attrazioni simbolo di Rimini: il faro e la magnifica ruota panoramica.<br />
Saranno tre le categorie che si contenderanno il titolo dopo una prima fase di qualifiche: Uomini Pro, Donne Pro ed Urban. Le iscrizioni alla gara avverranno attraverso un modulo online.</p>
<p>Divertimento garantito per chi si iscriverà – in loco – alla <strong>Favorit Gold Sprint Race</strong>, l’avvincente torneo di bici su rulli aperto a tutti, che metterà in sfida i partecipanti in uno sprint di 15 secondi. Quattro <em>manche</em> al giorno ad eliminazione diretta decreteranno di volta in volta i migliori per ogni match.</p>
<h3>Competizioni per i più piccoli</h3>
<p>Per i più piccoli (categorie 6-12 anni tesserati FCI), venerdì 31 agosto è in programma la <strong>IBF Junior Trophy</strong>, la competizione di abilità e sprint organizzata in collaborazione a ASD Frecce Rosse e Pedale Riminese ASD.</p>
<h2>Spazio al triathlon all&#8217;Italian Bike Festival di Rimini</h2>
<p>Una tre giorni aperta anche chi è appassionato di <strong>Triathlon</strong>. Questa prima edizione dell’Italian Bike Festival, vuole infatti creare un nesso importante con uno degli sport maggiormente amati e più in crescita tra chi pratica sport su due ruote. Sarà possibile vivere una vera e propria Triathlon Experience grazie alle aziende partecipanti al Festival, che metteranno a disposizione per i test le bici idonee alla disciplina. Inoltre, verrà allestita un’area dedicata alla prova delle mute e dell’abbigliamento tecnico, direttamente in mare.</p>
<p>Per le informazioni, il programma dell’evento e le iscrizioni gratuite ai test consultare il sito <a href="http://italianbikefestival.net" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">italianbikefestival.net</a></p>
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		<title>Triathlon anche per Minicuccioli alla SEA Milano Deejay Tri</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/news/triathlon-anche-per-minicuccioli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Apr 2017 06:25:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Atletica]]></category>
		<category><![CDATA[Deejay Tri]]></category>
		<category><![CDATA[Idroscalo]]></category>
		<category><![CDATA[milano]]></category>
		<category><![CDATA[triathlon]]></category>
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					<description><![CDATA[Prendetene nota con largo anticipo, visto che la proposta, una bella novità,, coinvolge anche i[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/04/kids_triathlon.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="kids_triathlon" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/04/kids_triathlon.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/04/kids_triathlon-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/04/kids_triathlon-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Prendetene nota con largo anticipo, visto che la proposta, una bella novità,, coinvolge anche i ragazzini dai 6 ai 13 anni: nella due giorni che Milano riserva al triathlon a fine maggio, sabato 20 e domenica 21, oltre alla SEA Milano DEEJAY TRI (formula olimpica, riservata agli assatanati della specialità, in programma sabato) sono previste domenica la prova KIDS e la SUPERSPRINT, gara non competitiva  alla quale possono aderire anche i neofiti, su distanze chiaramente accorciate e senza nulla in palio che vada oltre la soddisfazione di poter dire “c’ero anch’io”.</p>
<p><strong>&gt;Leggi anche <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/i-bambini-che-fanno-sport-vanno-meglio-a-scuola/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">I bambini che fanno sport vanno meglio a scuola</a></strong></p>
<p>Chi è alle prime armi, in particolare i minorenni che guardano con invidia i più grandi che si mettono già in gioco, potrà schierarsi al via, munito del solo certificato medico di sana e robusta costituzione, mentre gli altri, gli agonisti, per gareggiare necessitano della tessera FITRI (Federazione Italiana Triathlon) in regola con l’annualità in corso. La categoria KIDS include i Minicuccioli, i Cuccioli, gli Esordienti e i Ragazzi.</p>
<p><strong>&gt;Leggi anche <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/certificato-medico-sportivo-quando-e-obbligatorio-e-quando-e-a-pagamento/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Certificato medico sportivo: quando è obbligatorio e quando è a pagamento</a></strong></p>
<p>Scenario di questa prossima  emozione trivalente – un susseguirsi, a volte caotico, di nuoto bicicletta e corsa a piedi &#8211; l’Idroscalo di Milano, un tempo definito, non senza una certa ironia, “il mare di Milano”. Lo specchio d’acqua alle porte di Milano fu creato nel secolo scorso, agli albori dell’aviazione, come scalo per gli idrovolanti, demodé ben prima che nascesse il ben più noto aeroporto di Linate, che sosta a un passo dal bacino artificiale. E il mare, com’è noto, fu trasferito, nel Ventennio, a Milano Marittima, un po’ più distante e maggiormente salsobromoiodica. Nel corso della conferenza stampa, tenutasi a Palazzo Marino con officianti il noto Linus e l’assessora allo sport Roberta Guaineri, abbiamo appreso, dalla viva voce del sindaco di Segrate, che l’idroscalo è “il nostro mare”. Chi si contenta gode.</p>
<p>Il menu  della Supersprint prevede 400 metri di nuoto, 10 km di bici e 2.500 metri a piedi, vale a dire un quarto dell’impegno contemplato dal Triathlon Olimpico. Quota di iscrizione 8 euro.</p>
<p><strong>&gt;Leggi anche <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/triathlon-i-consigli-per-cominciare-di-alessandro-degasperi/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Triathlon: i consigli per cominciare di Alessandro Degasperi</a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per ogni necessità<strong> <a href="http://www.deejaytri.com" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">www.deejaytri.com</a></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Triathlon: i consigli per cominciare di Alessandro Degasperi</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/triathlon-i-consigli-per-cominciare-di-alessandro-degasperi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudio Gervasoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Apr 2017 05:17:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[aqua sphere]]></category>
		<category><![CDATA[ciclismo]]></category>
		<category><![CDATA[nuoto]]></category>
		<category><![CDATA[triathlon]]></category>
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					<description><![CDATA[Nuotare, pedalare, correre: è il triathlon, lo sport delle tre discipline, e in Italia non[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/03/Consigli-Alessandro-Degasperi-cominciare-triathlon.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Consigli Alessandro Degasperi cominciare triathlon" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/03/Consigli-Alessandro-Degasperi-cominciare-triathlon.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/03/Consigli-Alessandro-Degasperi-cominciare-triathlon-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/03/Consigli-Alessandro-Degasperi-cominciare-triathlon-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Nuotare, pedalare, correre: è il triathlon, lo sport delle tre discipline, e in Italia non è mai stato tanto di moda come adesso. Dalle distanze Supersprint al vero e proprio Ironman le competizioni di triathlon fanno il pieno di partecipanti e il fascino di affrontare 3 sport diversi in sequenza spinge sempre più persone a misurarsi con questo sport. Ma da dove cominciare a fare triathlon? Su cosa puntare all&#8217;inizio? E quali consigli dare a chi vuole iniziare con il triathlon? Lo abbiamo chiesto ad <a href="http://www.aledegasperi.net/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Alessandro Degasperi</a>, atleta <a href="http://www.aquasphereswim.com/it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Aqua Sphere</a>, vincitore dell&#8217;Ironman 2015 di Lanzarote e tra i migliori atleti italiani della specialità.</p>
<p><strong>Alessandro, come ti spieghi il successo attuale del triathlon?</strong></p>
<p>C&#8217;è sicuramente una questione di moda, ma penso che il motivo vero sia il fatto che è uno sport vario e che non prevede un grado di specializzazione tale da precluderne l&#8217;accesso. Indipendentemente dai risultati, è divertente gareggiare e allenarsi in 3 discipline diverse che tutti più o meno possono fare.</p>
<p><strong>Si può cominciare da zero?</strong></p>
<p>Dipende dai risultati che si vogliono raggiungere ma sì, si può cominciare anche da zero: esistono infatti distanze cosiddette promozionali (come la Supersprint: 400 metri nuoto, 10km ciclismo e 2,5km corsa, o la Sprint: 750 metri nuoto, 20Km ciclismo, 5km corsa. Ndr) che sono davvero alla portata di tutti.</p>
<p><strong>Da quale sport cominciare?</strong></p>
<p>Penso che corsa e bici siano quelle più abbordabili mentre il nuoto, se non si proviene da quello sport, è probabilmente lo scoglio maggiore per chi si avvicina al triathlon: se dovessi dare un consiglio a un principiante gli direi di cominciare proprio dall&#8217;acquisire una buona acquaticità, che non è certo una dote innata.</p>
<p><strong>Su quali aspetti puntare all&#8217;inizio?</strong></p>
<p>Dipende dalle distanze, ma per chi comincia ad avvicinarsi al triathlon direi che all&#8217;inizio è fondamentale curare la tecnica, in particolare quella del nuoto. Una volta che si nuota, si corre e si pedala correttamente con la giusta tecnica allora è più facile allenare anche la prestazione e diventa anche meno faticoso farlo.</p>
<p><strong>Tu quanto tempo ti alleni ogni giorno e come suddividi il carico tra le 3 discipline?</strong></p>
<p>Ogni giorno faccio almeno 2 allenamenti, ma ci sono giorni in cui mi alleno anche 3 se non 4 volte. Per un amatore il carico giusto è quello di massimo due allenamenti al giorno con due discipline diverse. Io più o meno dedico un numero uguale di allenamenti a ciascuna disciplina, e poi talvolta aggiungo una quarta seduta in palestra per alcuni lavori specifici. A nuoto e corsa dedico più o meno lo stesso tempo mentre per le uscite in bici impiego più tempo, anche perché in gara è la frazione più lunga.</p>
<p><strong>Come recuperi dopo una gara? C&#8217;è un protocollo specifico per il triathlon?</strong></p>
<p>Dal punto di vista organico il recupero dipende dalla durata e dall&#8217;intensità della gara ma sostanzialmente non è diverso da quello di chi corre una maratona o una granfondo. Dal punto di vista muscolare invece la parte più difficile e a cui dedicare più attenzioni è quella relativa alla corsa, che è la disciplina più traumatica, che fai per ultima e che ti resta di più nelle gambe.</p>
<p><strong>Il triathlon richiede anche dell&#8217;attrezzatura specifica?</strong></p>
<p>Sicuramente per la parte di nuoto in acque libere serve una muta specifica per quel tipo di attività. Io per esempio uso la <a href="https://www.amazon.it/AQUA-SPHERE-NUOTO-PHANTOM-BLACK/dp/B01F2UQ8LM/ref=sr_1_2?ie=UTF8&amp;qid=1490607987&amp;sr=8-2&amp;keywords=phantom+aqua+sphere&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">muta Phantom di Aqua Sphere</a> che è molto morbida, così si azzera la difficoltà di movimento soprattutto nella zona delle spalle, è costruita con pannelli a spessore differenziato per facilitare il galleggiamento e soprattutto tiene davvero caldo quando serve. E poi consiglio anche di investire sugli occhialini: nuotare in acque libere significa nuotare all&#8217;aperto e in mezzo ad altri atleti, quindi servono lenti che si adattino alla giornata oltre che assicurino ottima visione frontale e periferica. Io uso i <a href="https://www.amazon.it/Aquasphere-Kayenne-Goggles-Taglia-Unica/dp/B014YUFXWQ/ref=sr_1_1?s=apparel&amp;ie=UTF8&amp;qid=1490608076&amp;sr=1-1&amp;nodeID=2844433031&amp;psd=1&amp;keywords=kayenne+aqua+sphere&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Kayenne di Aqua Sphere</a> con lente polarizzata, i migliori per le acque libere, riducendo i riflessi e garantendo una visione più definita. Hanno anche diverse vestibilità (regular e small fit) a seconda della conformazione del viso.</p>
<h4 style="text-align: center;">Occhialini Aqua Sphere Kayenne</h4>
<p><a href="https://www.amazon.it/Aquasphere-Kayenne-Goggles-Taglia-Unica/dp/B014YUFXWQ/ref=sr_1_1?s=apparel&amp;ie=UTF8&amp;qid=1490608076&amp;sr=1-1&amp;nodeID=2844433031&amp;psd=1&amp;keywords=kayenne+aqua+sphere&amp;tag=sportoutdoor2-21" rel="attachment wp-att-40466 external noopener noreferrer" data-wpel-link="external"><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-40466" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/03/Occhialini-nuoto-Aqua-Sphere-Kayenne.jpg" alt="Occhialini nuoto Aqua Sphere Kayenne" width="670" height="339" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/03/Occhialini-nuoto-Aqua-Sphere-Kayenne.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/03/Occhialini-nuoto-Aqua-Sphere-Kayenne-300x152.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></a></p>
<p><em>Il design a quattro angoli di visuale, le grandi lenti Plexisol® ultra resistente e il ridotto volume interno permettono idrodinamicità e un campo visivo di 180 gradi. Le due versioni Polarized o Mirrored assicurano una perfetta definizione visiva, contrasto e colore &#8211; in ogni situazione d’uso. Estrema attenzione al comfort: la fibbia a pressione Quick-Fit rende facile e veloce regolare il cinturino in silicone anche se indossato, mentre l’inserto a “T” posizionato fra le due lenti crea un ponticello a durezza differenziata per una eccezionale stabilità dimensionale, senza ridurre il comfort nell’orbita oculare. Protezione 100% UVA/B; trattamento antigraffio e antiappannante; lenti chiare, scure, specchiate, polarizzate</em>. <a href="https://www.amazon.it/Aquasphere-Kayenne-Goggles-Taglia-Unica/dp/B014YUFXWQ/ref=sr_1_1?s=apparel&amp;ie=UTF8&amp;qid=1490608076&amp;sr=1-1&amp;nodeID=2844433031&amp;psd=1&amp;keywords=kayenne+aqua+sphere&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Costano 19,99 euro</a></p>
<h4 style="text-align: center;">Muta Aqua Sphere Phantom</h4>
<p><a href="https://www.amazon.it/AQUA-SPHERE-NUOTO-PHANTOM-BLACK/dp/B01F2UQ8LM/ref=sr_1_2?ie=UTF8&amp;amp;qid=1490607987&amp;amp;sr=8-2&amp;amp;keywords=phantom+aqua+sphere&amp;amp;tag=sportoutdoor2-21" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer"><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-40467 size-full" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/03/Muta-nuoto-acque-libere-Aqua-Sphere-Phantom.jpg" alt="Muta nuoto acque libere Aqua Sphere Phantom" width="670" height="670" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/03/Muta-nuoto-acque-libere-Aqua-Sphere-Phantom.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/03/Muta-nuoto-acque-libere-Aqua-Sphere-Phantom-150x150.jpg 150w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/03/Muta-nuoto-acque-libere-Aqua-Sphere-Phantom-300x300.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></a></p>
<p><em>In neoprene superelasticizzato SCS-Coated Yamamoto 39, è l’unica muta a vestibilità regolabile che consente potenza e comfort. Ogni punto del corpo è supportato da altissime tecnologie, come il sistema Core Power che esercita compressione sugli addominali, riduce la fatica, ottimizza la posizione di scivolamento, la rotazione dell’anca e l’allungamento della battuta; o come i pannelli Aqua-Drive che aiutano la galleggiabilità e riducono l’attrito; o la tecnologia Thermo-Guard -petto, spalle, gambe- che trattiene il calore corporeo, mentre la guarnizione Aqua-Flex sul collo blocca le infiltrazioni e previene irritazioni. La velocità nei cambi è assicurata da sganci rapidi sulle caviglie, cerniera maggiorata e tirazip reversibile. 100% la protezione dai raggi UV</em>. <a href="https://www.amazon.it/AQUA-SPHERE-NUOTO-PHANTOM-BLACK/dp/B01F2UQ8LM/ref=sr_1_2?ie=UTF8&amp;qid=1490607987&amp;sr=8-2&amp;keywords=phantom+aqua+sphere&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Costa 650 euro</a></p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Claudio Gervasoni' src='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/claudio-gervasoni/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Claudio Gervasoni</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Giornalista, autore, consulente nel digital marketing e sportivo praticante, scrive di outdoor, fitness, sport e tecnologia per importanti testate internazionali come Men’s Health, GQ, Wired e Starbene. Quando non scrive ama correre, fare escursioni in montagna a piedi o con la sua bici gravel, e camminare a piedi nudi.</p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="http://claudiogervasoni.wordpress.com/" target="_self" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">claudiogervasoni.wordpress.com/</a></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Luis, campesino colombiano, “umilia” due triatleti</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/luis-campesino-colombiano-umilia-due-triatleti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Ballerini]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Jan 2017 06:43:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bici]]></category>
		<category><![CDATA[America Latina]]></category>
		<category><![CDATA[bicicletta]]></category>
		<category><![CDATA[mountain bike]]></category>
		<category><![CDATA[triathlon]]></category>
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					<description><![CDATA[Due triatleti, il francese Alex Carion e lo svedese Andreas Fabricius, hanno deciso di percorrere[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/01/Schermata-del-2017-01-11-07-40-32.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/01/Schermata-del-2017-01-11-07-40-32.png 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/01/Schermata-del-2017-01-11-07-40-32-300x210.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/01/Schermata-del-2017-01-11-07-40-32-331x232.png 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Due triatleti, il francese Alex Carion e lo svedese Andreas Fabricius, hanno deciso di <strong>percorrere il Sud America in bici, partendo dalla Colombia per arrivare fino a Usuhaia in Argentina</strong> , capitale della Terra del Fuoco e città più australe del mondo. Sono partiti i primi giorni di gennaio e il loro obiettivo è raggiungere l’estremo sud del continente latinoamericano entro la fine del mese di febbraio.</p>
<p><strong>&gt;Leggi anche <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/il-brivido-di-lanciarsi-in-bicicletta-sulla-ruta-de-la-muerte-in-bolivia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Il brivido di lanciarsi in bici sulla &#8216;ruta de la muerte&#8217; in Bolivia</a></strong></p>
<p>Un’impresa che ha richiesto una precisa preparazione e ore e ore di allenamento, perché le difficoltà che incontreranno lungo il loro cammino non saranno poche.  L’entusiasmo a mille e inforcate le loro bici super performanti hanno incominciato ad affrontare le prime salite colombiane, senza sapere che avrebbero incontrato sulla loro strada Luis, contadino (campesino) di 63 anni.</p>
<p><strong>&gt;Leggi anche <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/un-anno-su-una-bici-di-bambu-lungo-il-sud-america/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Una anno su una bici in bambù lungo il Sud America</a></strong></p>
<h3>Luis, 63 anni, e una pedalata da campione</h3>
<p>Partiti da Cartagena de Indias, una città famosa situata sulla costa nord della Colombia, una delle località più frequentate della regione caraibica, gemellata con la nostra Matera e con la spagnola Siviglia, i due triatleti europei stavano affrontando un&#8217;impegnativa salita dalle parti di Dabeida, quando, abbastanza sorpresi, si sono visti raggiungere dal sessantreenne Luis, a bordo di una bicicletta decisamente ‘vintage’, che con una pedalata da vero grimpeur li ha superati in agilità. Alex e Andreas non hanno potuto che arrendersi e riprendere la performance del contadino colombiano, che<strong> percorre ogni giorno questa strada, posta a quasi 2000 metri di altitudine</strong>, per tornare a casa dopo una dura giornata di lavoro nei campi.</p>
<h3>Quando si dice &#8220;avere una bella gamba&#8221;</h3>
<p>Il video girato è stato poi postato sulla rete, raccogliendo moltissime visualizzazioni oltre ad essere ripreso da diversi media sia latinoamericani, sia europei. I due atleti, mentre riprendevano “l’avversario” che li superava in scioltezza, hanno voluto puntualizzare “Quest’uomo ci sta mettendo in ridicolo, ha decisamente più forza di noi..”. Luis li ha salutati, lasciandoseli alle spalle e tagliando in solitaria il Gran Premio della Montagna.<br />
[photo youtube]</p>
<p><strong>&gt;Leggi anche <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/cosa-fare-in-inverno-per-continuare-ad-allenarsi-in-bicicletta/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Cosa fare in inverno per continuare ad allenarsi in bicicletta</a></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Stone Brixia Man, l&#8217;extreme triathlon dal lago d&#8217;Iseo al Passo Paradiso</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/news/stone-brixia-man-lextreme-triathlon-dal-lago-diseo-al-passo-paradiso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jun 2016 05:14:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[laghi]]></category>
		<category><![CDATA[mortirolo]]></category>
		<category><![CDATA[triathlon]]></category>
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					<description><![CDATA[Appuntamento il 9 luglio 2016 per la prima edizione dello Stone Brixia Man, il triathlon[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/06/Stone-Brixia-Man.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Stone Brixia Man" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/06/Stone-Brixia-Man.png 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/06/Stone-Brixia-Man-300x210.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/06/Stone-Brixia-Man-331x232.png 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Appuntamento il 9 luglio 2016 per la prima edizione dello Stone Brixia Man, il triathlon estremo per veri ironman che parte dal Lago d&#8217;Iseo, risale la Valle Camonica misurandosi con <strong>i mitici Mortirolo e Gavia e poi di corsa da Ponte di Legno al Passo del Tonale</strong> fino al traguardo ai 2585 metri del Passo Paradiso.</p>
<p>Il triathlon Stone Brixia Man è organizzato da DGG DecisamenteGGiovani con Zerotrenta Triathlon di Brescia e si sviluppa sulle <strong>distanze classiche di questo sport olimpico e multidisciplinare</strong>: 3,8 km a nuoto, da Montisola a Marone, 180 in bicicletta tra alcune strade culto del ciclismo pro internazionale, e i 42.125 metri della maratona, che in questo contesto è per forza di cose di alta montagna.</p>
<p>Roba da ironman veri, con un <strong>dislivello totale di 6mila metri</strong> e una spettacolarità senza pari, per chi vi partecipa e per chi vuole assistere, magari salendo fino al Passo Paradiso con la cabinovia per fare il tifo nello sforzo finale degli atleti.</p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/IvN0TeTYhkY" width="670" height="377" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>Tutte le informazioni <a href="http://www.stonebrixiamanxtri.com" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">www.stonebrixiamanxtri.com</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Zoot Ali&#8217;i 14 con Boa System, le scarpe da running senza lacci</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/zoot-alii-14-boa-system-scarpe-running-corsa-senza-lacci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudio Gervasoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Feb 2015 13:49:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Running]]></category>
		<category><![CDATA[triathlon]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sportoutdoor24.it/?p=24455</guid>

					<description><![CDATA[Se cercate un paio di scarpe da running leggere, veloci e diverse da qualsiasi paio[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/01/Zoot-Ali-Boa-System.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Zoot Ali Boa System" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/01/Zoot-Ali-Boa-System.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/01/Zoot-Ali-Boa-System-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/01/Zoot-Ali-Boa-System-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Se cercate un paio di <strong>scarpe da running leggere, veloci e diverse da qualsiasi paio di scarpe per correre</strong> avete mai provato, segnatevi questo nome: Zoot Ali&#8217;i 14. E segnatevi anche quest&#8217;altro nome: Boa System, il nuovo sistema di allacciatura senza lacci per le scarpe sportive <a title="Boa Closure System (e i lacci non ci sono più)" href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/boa-closure-system-scarpe-senza-lacci/" data-wpel-link="internal">di cui vi avevamo già parlato lo scorso anno di ritorno dall&#8217;Outdoor Show di Friedrichshafen</a>. Messi insieme fanno delle scarpe particolari che abbiamo potuto provare in questi stranamente caldi giorni di inverno.</p>
<p><strong>Zoot è un marchio al 100% focalizzato sul triathlon</strong>: sono nati a Kona, alle Hawaii, la culla dell’Ironman Triathlon World Championship, e nonostante si siano poi spostati sul continente non hanno mai smesso di pensare prima di tutto a triatleti, Ironman e Ironwoman. Ve lo diciamo perché la <a href="http://zootsports.com/mens/shoes/m-alii-14-f14" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Zoot Ali&#8217;i 14</a>, prima ancora che una vera scarpa da running, è una <strong>scarpa pensata per ottimizzare le transizioni tra la fase di corsa e le altre fasi di una gara di triathlon</strong>. Guardate la foto: in pratica è una calza di un materiale simile al neoprene (si chiama UltraFit, totalmente senza cuciture), aderente e morbido, con sotto un’intersuola in ZVA e uno strato di suola in ZCR. In pratica <strong>si calzano al volo, infilando il dito nell’occhiello sulla linguetta</strong>, e fasciano totalmente il piede. Poi c’è il sistema Boa System: si gira con due dita e si autoregola lungo tutto il collo del piede saldandovi immediatamente la calzatura, e per ‘slacciarlo’ basta sganciare la rotellina e si distende permettendo di sfilare la scarpa al volo.</p>
<p>Ovviamente sono leggerissime (230 grammi), <strong>la particolare curvatura della suola le rende molto veloci</strong>, hanno appena 6 mm di drop fra il tallone e l’avampiede, si possono infilare anche senza calze; ci paiono adatte a un uso prettamente stradale.</p>
<p>Il prezzo consigliato è di 130 dollari, ma si possono trovare anche a meno, e pensando di acquistarle direttamente online occorre tener presente che<strong> le misure coincidono con quelle di Adidas e Mizuno</strong>, più che con quelle di Asics.</p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Claudio Gervasoni' src='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/claudio-gervasoni/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Claudio Gervasoni</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Giornalista, autore, consulente nel digital marketing e sportivo praticante, scrive di outdoor, fitness, sport e tecnologia per importanti testate internazionali come Men’s Health, GQ, Wired e Starbene. Quando non scrive ama correre, fare escursioni in montagna a piedi o con la sua bici gravel, e camminare a piedi nudi.</p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="http://claudiogervasoni.wordpress.com/" target="_self" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">claudiogervasoni.wordpress.com/</a></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Le traversate a nuoto in acque libere più difficili (e belle) al mondo</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/nuoto/le-traversate-a-nuoto-in-acque-libere-piu-difficili-e-belle-al-mondo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Nov 2014 13:56:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nuoto]]></category>
		<category><![CDATA[ironman]]></category>
		<category><![CDATA[nuoto]]></category>
		<category><![CDATA[nuoto in acque aperte]]></category>
		<category><![CDATA[triathlon]]></category>
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<p>C&#8217;è il nuoto in piscina, e c&#8217;è quello in acque aperte: mare, laghi e specchi d&#8217;acqua assortiti che in alcune occasioni possono diventare delle <strong>vere e proprie sfide da ironman</strong>. O da uomo che non deve chiedere mai, nemmeno se intorno a te, in acqua, ci sono correnti gelide, squali o ghiaccio. Alcune sono vere e proprie gare, altre semplici sfide individuali, alcune invece delle vere imprese da fuori di testa. Eccole.</p>
<p>&nbsp;</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Che rumore fa la fatica?</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/che-rumore-fa-la-fatica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nicola Busca]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Sep 2014 15:50:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[ironman]]></category>
		<category><![CDATA[triathlon]]></category>
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<p>&#8220;Dum. Du-dum&#8221;. È <strong>il battito del cuore che accelera pochi istanti prima dalla partenza</strong>. E poi sale. Passa per la gola, dove smorza in un colpo solo respiro e coraggio, e poi prosegue sempre più in alto, fino alle tempie. A questo punto il cuore assomiglia a un metronomo impazzito in una stanza vuota.</p>
<p>Non è ancora la fatica vera e propria, ma ciò che la precede. <strong>La tensione prima del via</strong>, attimi brevi che diventano eterni in un dilatarsi indefinito di tempo, emozioni e percezioni.</p>
<p>È anche il vociare confuso degli altri 700 concorrenti che partono nella mia batteria, alle 10.05 di domenica 31 agosto 2014. <strong>Il giorno del mio primo Ironman 70.3 (per la cronaca: 1,9 chilometri di nuoto, 90 di bicicletta e 21 di corsa)</strong>. La gara è conosciuta anche come “mezzo Ironman”, una delle più dure e lunghe in assoluto di triathlon.</p>
<p>Siamo a Zell am See, in Austria, nella regione del salisburghese, e di fronte a noi si staglia il plumbeo, calmo e freddo lago Ziller.</p>
<p>Oltre alle domande dei miei compagni di avventura agli sconosciuti con cui condividono soltanto il colore della cuffia, e le battute che tentano di smorzare la tensione, <strong>nell’anticamera della fatica sento anche la voce dello speaker</strong>. Dà le ultime indicazioni ai partecipanti. A noi 700 e agli altri 2100 iscritti che ci partiranno dietro le orecchie. Un briefing in inglese e poi in tedesco.</p>
<p>Qualche bambino urla, poi ride. È qui per vedere mamma o papà, o forse tutti e due. Il tifo sale, la musica cresce di intensità. Il metronomo aumenta la cadenza. <strong>La lucidità sembra abbandonarmi. Ci siamo quasi</strong>.</p>
<p>&#8220;BAAAAM&#8221;. Un colpo di cannone secco, un po’ di fumo e la puzza di bruciato della polvere da sparo. È il segnale. &#8220;Ave, Caesar, morituri te salutant&#8221;.</p>
<p>È il caos più totale. Una tonnara. Il tifo ci porta in acqua cercando di riscaldarci i muscoli dentro alle mute. Cerchiamo la bracciata giusta e fluida sin dall’inizio, cerchiamo di rompere il fiato ma <strong>ci urtiamo, imprechiamo l’uno con l’altro. Ci tiriamo calci e pugni, ma non ci lamentiamo</strong>. Sapevamo che sarebbe andata così e andiamo avanti mirando alla prima boa, piazzata a 950 metri di distanza.</p>
<p>Il rumore della primissima fatica di giornata è <strong>il rumore fluido dell’acqua che ci avvolge</strong>. Non assomiglia né a un fiume, né alle onde che si infrangono sulla costa. Non è nemmeno quello di una cascata. È il rumore di 700 persone che si nuotano a fianco, che iniziano piano piano ad avere il fiatone e fanno brutti versi sott’acqua per buttare fuori l’aria prima della bracciata successiva.</p>
<p>È un rumore a cui piano piano ci si abitua, che diventa parte di te, e che verso la fine della prima frazione sembra quasi quiete e silenzio. Passiamo anche la seconda boa, ai 1150 metri. È l’ultimo cambio di direzione. Il gruppo dei 700 si è sfaldato e iniziano a superarci anche le batterie partite dopo di noi. Le cuffie verdi fluo.</p>
<p>Vedo l’uscita dal lago: un materassone blu con una scritta rossa. Vorrei abbracciarlo tanto mi tira su il morale. <strong>Esco zoppicando dall’acqua e meno male che qualche volontario mi dà una mano</strong>. Tempo: 37 minuti. Sono di nuovo immerso nel frastuono della partenza: musica, urla, acqua e macchine fotografiche.</p>
<p>&#8220;Vai Nik!&#8221;. No. Non può essere vero. In questo frastuono riesco a sentire lei che mi dà un po’ della sua energia. Mi volto e la vedo. <strong>Marta è in prima fila e tifa per me. Incredibile. In mezzo al casino riesco a trovare una finestra di quiete</strong>: la individuo, la isolo per un attimo, spengo il rumore di contorno, faccio il pieno e poi riparto. Voglio sembrare calmo e rilassato, ma il freddo del lago dipinge tutta un’altra espressione sul mio volto.</p>
<p>Le urla confuse ci portano fino alla zona cambio. Prima transizione, da nuoto a bici. Come un ubriaco al rientro da una nottata brava, vago alla ricerca della prima borsa, quella blu. Pettorale numero 188. Sto cercando il cambio per la frazione di bici. Trovata. Ci metto un po’ a togliermi la muta bagnata e infilarmi il gilet e i manicotti asciutti. Poi inforco la bici, risalgo in sella al tifo e vado verso la nuova avventura.</p>
<p>Il tempo ci sta graziando, anche se siamo continuamente avvolti da un grigiore diffuso. Solo ogni tanto compare un po’ di sole a riscaldarci le ossa.</p>
<p><strong>Il fiato deve abituarsi al nuovo mezzo di trasporto</strong>, e la gamba trovare il rapporto con il quale gira meglio. Ma oggi è un rebus di difficile soluzione. Il motivo è semplice: oggi la gamba non gira. Non ce n’è. &#8220;Calmati e ricordati comunque di mangiare e bere&#8221; mi dico. La testa, al contrario, è al suo posto e fa il suo dovere.</p>
<p>&#8220;Ziiip&#8221;. È il rumore della zip della sacchetta che ho montato sul telaio per mettere dentro barrette e gel. Inizio a mangiare qualcosa in un tratto di strada pianeggiante poco dopo i primi 10 chilometri di pedale.</p>
<p>&#8220;Click, click. Ta-tack&#8221;. È il cambio. Sto ancora cercando, invano, di trovare il passo giusto. Mi adeguo a un ritmo non particolarmente pimpante, ma che mi consente comunque di avere una buona velocità nonostante la conserva. Posizione bassa e alta cadenza di pedalate.</p>
<p>&#8220;Track. Ta-tack. Voooooom&#8221;. È il cambio. Quello degli altri ciclisti. Bassi sulle appendici da cronometro, biciclette da gara <em>contre la montre</em>. Ruote ad alto profilo, caschi aerodinamici a coda di rondine. Mi sento un principiante. Loro il ritmo l’hanno trovato e mi superano ai 50 all’ora. (Censura).</p>
<p><strong>Ecco la salita: 900 metri di dislivello in 13 chilometri al 7 per cento</strong>: i primi 10 pedalabili, gli ultimi 3 al 15 per cento. Sono come una macchina ingolfata, un motore diesel al quale hanno fatto il pieno di benzina.</p>
<p>La fatica aumenta, il sudore mi cade copioso sul volto, <strong>il fiatone diventa il rumore assordante che copre quasi tutto il resto</strong>. Ogni tanto le sirene dell’ambulanza, le motociclette dei giudici, le urla dei tifosi e i suoni gutturali dell’apparato digerente dei miei compagni di giornata si insinuano nella mia dimensione mistica e mi riportano con la testa sulla strada. Per il resto, mi immergo nei suoni del mio corpo e viaggio con la testa al di là dell’uomo e del tempo. Sono ormai in una sorta di trance mistica e agonistica.</p>
<p>Mangio regolarmente, ma mai dai rifornimenti in strada. Non so il perché. Semplicemente, nel momento in cui passo davanti ai volontari che ci sporgono acqua, sali minerali e Coca Cola, faccio solo il pieno di tifo e forza per andare avanti. <strong>Le loro incitazioni in tedesco e in inglese sono un mantra indescrivibile</strong>. Guardo i chilometri che passano sul Garmin e ogni tanto piango. Ma di gioia.</p>
<p>&#8220;Wiiiiiii. Flap, flap, flap, flap&#8221;. Dopo il Gpm inizia la discesa. La strada è bagnata. Il ricordo della caduta sulle rotaie del tram (in una giornata non piovosa, ma comunque umida) di due mesi fa è ancora vivo. Tiro il freno più del solito. Non gli altri. Qualcuno mi passa a velocità folle, punta dritto al tornante (&#8220;adesso si schianta&#8221;, penso), una staccata da Moto Gp, piega la bici all’interno e si butta a testa bassa verso la curva dopo. Chapeau.</p>
<p>&#8220;BAAAM&#8221;. No, non è un altro cannone. E nemmeno qualcuno che si è schiantato contro un muro. È un temporale. <strong>Gli ultimi 40 chilometri in bici sono sotto la pioggia</strong>, sotto il rumore battente delle secchiate d’acqua gelata che si schiantano al suolo e sulle nostre teste. Accompagnati dal suono sordo del rigolo che si alza dalla ruota posteriore, mesti, tiriamo avanti chilometro dopo chilometro.</p>
<p>Novanta. La seconda frazione è andata. Tempo 2 ore e 58, media dei 30 all’ora. Ho limitato i danni.</p>
<p>Adesso <strong>ci aspetta la mezza maratona</strong>. Come reagirò? Come andranno le gambe? Poco tempo per pensarci, scendo dalla sella prima di entrare nella T2 e inizio a correre con ancora le scarpette della bici addosso.</p>
<p>&#8220;Clap, clap, clap, gnac, gnac, gnac&#8221;. Le scarpette bagnate avanzano sui tappeti verdi e nel prato infangato. Lascio la bicicletta e vado alla ricerca della seconda borsa, quella rossa. Numero 188. Anche questa la trovo in fretta. Non ci credo.</p>
<p>&#8220;Wa-wa-wawa-wa-wa&#8221;. <strong>Nella tenda dove ci cambiamo il vociare è confuso</strong>. Qualcuno si lamenta perché ha perso qualcosa, qualcuno è redarguito da un giudice, qualcun altro da un volontario per aver lanciato male la borsa o per non averla chiusa. Mi tolgo la roba bagnata e mi infilo qualche gel nel body. Riparto. Che Dio me la mandi buona. Tra due ore massimo sarà finita. &#8220;Un po’ come andare al rifugio Sella partendo dal Colle della Bettaforca&#8221;, penso. Alé.</p>
<p>&#8220;Flap, flap. Flap-flap&#8221;. È il rumore dei miei passi sullo sterrato lungolago dove si svolge la frazione di corsa. Le gambe iniziano ad andare bene. Cioè, con qualche dolore qui e là, ma meglio di prima. Provo ad aumentare il ritmo, ma non posso permettermi niente di stratosferico. Se aumentassi, il fiato mi chiederebbe di diminuire. Il calore del corpo mi surriscalderebbe nonostante la giornate fredda, e andrei fuori giro. Guardo ancora il Garmin. Sto correndo il chilometro a 4’30”, 4’40”. Non male comunque per essere ai primi chilometri. Mantengo l’andatura.</p>
<p>Dopo due chilometri passiamo in centro a Zell am See. È la prima volta che vedo davvero la città.</p>
<p>C’è gente che corre ovunque, e altra gente che fa il tifo da ogni parte. <strong>Uno spettacolo che mette i brividi</strong>. Prendo il primo bracciale colorato. È giallo.</p>
<p>Dopo un primo passaggio in centro, usciamo ancora sul lungolago. Il percorso è eterno, non si vede la fine. Vedo soltanto un serpentone di corridori davanti a me, e un altro convoglio che viaggia in direzione contraria. <strong>Dieci chilometri di gente che corre</strong>. Andata e ritorno. Pazzesco.</p>
<p>Qualcuno parla, qualcuno ride. Qualcuno ha smesso di correre a causa dei crampi e fa allungamento. I bambini ci danno il cinque, un po’ d’acqua e altri sali minerali. Anche in questo caso vado avanti con quello che mi sono portato da casa. Ogni 5 chilometri bevo un gel, mentre al decimo e quindicesimo prendo un po’ d’acqua e mi raffreddo la testa con una spugna.</p>
<p>Mi sono ripreso rispetto alla frazione bici. &#8220;Hai mangiato male nei giorni scorsi. Adesso sei più leggero e vai più veloce&#8221; penso in parte delirando. <strong>Senza più nulla in corpo, e dopo aver digerito tutto quello che ho mangiato negli ultimi giorni, mi sento effettivamente meglio</strong>. Il diesel è di nuovo pulito.</p>
<p>Tuttavia non accelero, vado allo stesso ritmo e mi godo la gara. Ho faticato tanto per essere qui. Voglio godermi ogni istante, ogni immagine, ogni profumo. Ogni rumore e ogni pensiero.</p>
<p>Al secondo giro infilo il secondo bracciale colorato. È rosa e si abbina molto bene al viola dello smalto che io e Andrea ci siamo dati sul pollice e il mignolo della mano. Non siamo una coppia di fatto: sono solo quelle cose un po’ stupide che si fanno alla vigilia.</p>
<p>La tensione inizia a scendere e i pensieri prendono il sopravvento. <strong>Non c’è più rumore, ma una pace silenziosa</strong>.</p>
<p>Penso ai miei genitori. Non potranno condividere con me questo attimo di gioia immensa, ma li ringrazio per avermi insegnato a non mollare mai.</p>
<p>Penso poi alle persone con cui potrò condividere questa esperienza. Perché, in fin dei conti, sto facendo qualcosa che vissuto in solitaria perde significato. <strong>Piango ancora. Un passo dopo l’altro il traguardo si avvicina</strong>.</p>
<p>Il silenzio scompare. È di nuovo tifo, è di nuovo caos. Sono di nuovo colori e rumori indecifrabili. Vedo il traguardo, un tappeto blu ci porta sotto l’arco dell’arrivo. Cinque ore e trenta in totale.</p>
<p>È di nuovo silenzio, ma solo per una frazione di secondo. E poi &#8220;WOW&#8221;. È <strong>l’ultimo respiro di fatica. È l’ultimo vero rumore di fatica</strong>.</p>
<p>E poi è gioia. E lacrime. E vita.</p>
<p>Ancora, ne voglio ancora.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Abbiamo provato il percorso del Garmin TriO di Forte dei Marmi [blog]</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/percorso-garmin-trio-forte-dei-marmi-blog-triathlon-gara/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nicola Busca]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Aug 2014 10:46:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fitness]]></category>
		<category><![CDATA[gara]]></category>
		<category><![CDATA[garmin]]></category>
		<category><![CDATA[nuoto]]></category>
		<category><![CDATA[toscana]]></category>
		<category><![CDATA[triathlon]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sportoutdoor24.it/?p=18224</guid>

					<description><![CDATA[A Forte dei Marmi, in una location racchiusa da oasi protette dal WWF e dalle[...]]]></description>
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<p>A <strong>Forte dei Marmi</strong>, in una location racchiusa da oasi protette dal WWF e dalle cave di marmo di Massa e Carrara che da lontano spiccano con il loro caratteristico color bianco, si svolgerà <strong>la prima edizione del Garmin TriO Forte dei Marmi</strong>, una due giorni di gare molto tecnica e paesaggisticamente spettacolare: sabato 6 settembre è in tabellone l’olimpico, mentre domenica 7 gli atleti si affronteranno nella distanza sprint. Il colosso statunitense della navigazione satellitare porta così a due il numero degli eventi triathlon sponsorizzati in Italia: l’altro, sempre su distanza olimpica (1500 metri di nuoto, 40 di bici e 10 di corsa) si è già svolto a Sirmione sabato 28 giugno.</p>
<p>E per dare un assaggio a tutti di quello che sarà l&#8217;evento che chiuderà la bella stagione, Garmin Italia ha organizzato <strong>due giorni di test sui percorsi di gara</strong>.</p>
<p>La <strong>frazione di nuoto</strong> partirà dalla spiaggia libera del comune di Forte dei Marmi (a ridosso del confine con il comune di Montignoso) e sarà caratterizzata da un giro unico sia per quanto riguarda l’olimpico, sia per lo sprint (che invece prevede 750 metri di nuoto). Gli organizzatori hanno previsto un tracciato “a rettangolo”, con uscita in mare aperto in base alla lunghezza della specialità, e rientro in spiaggia previsto verosimilmente in corrispondenza dello Yatch Club.</p>
<p>La transizione, in questo caso, avrà una lunghezza di 200 metri e dopo l’uscita dalla spiaggia gli atleti dovranno attraversare Viale Italico <strong>prima di accedere alla zona cambio</strong>. In caso di mare molto mosso è prevista comunque una soluzione alternativa, con la partenza del nuoto alla foce del fiume Versilia e percorso in risalita verso l’entroterra.</p>
<p>Ma sarà <strong>la frazione di bici</strong> – un circuito di 20 km che verrà percorso due volte dagli atleti dell’olimpico e una sola da quelli dello sprint – quella più spettacolare e che farà esplodere la gara. Si partirà dalla T1 (prima transizione) su Viale Italico per 500 metri in direzione Montignoso, dopodiché si supererà il ponte sul Versilia e poi si imboccherà il Lungomare di Ponente per altri 400 metri. Svoltati a destra su Viale Marina, gli atleti imbucheranno la strada che punta verso le montagne. Ancora 3mila metri e poi la strada inizierà a salire: <strong>5 chilometri in mezzo a boschi e tratti vista mare</strong> (pendenza massima in alcuni punti del 6-7 per cento) che portano al GPM fissato al chilometro 8 di gara a 238 metri di altezza. Uno strappo che, preso “a cannone”, potrà già fare selezione.</p>
<p>Da qui in poi si scende e si tira il fiato per altri 6 chilometri; chi prende parte allo sprint potrà prepararsi mentalmente alla T2, mentre chi gareggia nell’olimpico dovrà ritrovare le energie per percorrere lo stesso circuito – e quindi la stessa salita – ancora una volta.</p>
<p>Al termine della frazione di bici, <strong>quella di corsa</strong> (5 km per lo sprint e 10 per l’olimpico) si svolgerà su Viale Italico in direzione del centro di Forte dei Marmi. Qui avverrà il giro di boa a 2,5 km, quindi gli atleti ritorneranno alla zona cambio per un totale. Il circuito “a bastone” misura 5 km: gli sprinter lo percorreranno una volta sola, gli atleti dell’olimpico due.</p>
<p>Entrambe le gare assegneranno inoltre punti per il ranking nazionale FITRI (Federazione Italiana TRIathlon). Il prezzo di iscrizione – da effettuarsi sul sito <a href="http://www.garmintrioforte.it/" target="_blank" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">www.garmintrioforte.com</a> &#8211; sarà di <strong>55 euro</strong> per le categorie Senior e Master.</p>
<p>Dopo la gara di sabato (la prima batteria partirà alle 13) l’appuntamento <strong>continuerà alle 18:30 con il consueto pasta party</strong>, con la premiazione alle 19:30, il dj-set a cura di Radio Deejay dalle 20:30 alle 22:30 e – per gli atleti endurance della movida notturna –al Beach Club a partire dalle 22:30.</p>
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		<title>Oakley Radarlock Heritage, i super occhiali per la bici e il running</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/prova-occhiali-oakley-radarlock-heritage-ciclismo-bicirunning/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudio Gervasoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 May 2014 12:39:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bici]]></category>
		<category><![CDATA[ciclismo]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
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		<category><![CDATA[occhiali]]></category>
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		<category><![CDATA[triathlon]]></category>
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					<description><![CDATA[Non ci sarebbe nemmeno bisogno di ribadirlo, ma insomma, Oakley compie 30 anni, e per[...]]]></description>
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<p>Non ci sarebbe nemmeno bisogno di ribadirlo, ma insomma, Oakley compie 30 anni, e per omaggiare questa storia cominciata con <strong>gli Eyeshades, i primi occhiali specificamente pensati per lo sport </strong>lanciati sul mercato nel lontano 1984, la casa di Foothill Ranch ha creato una <a href="https://www.amazon.it/stores/node/1696690031?_encoding=UTF8&amp;field-lbr_brands_browse-bin=Oakley&amp;ref_=w_bl_sl_l_ap_ap_web_1696690031&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">speciale collezione Heritage</a> (si riconosce dal numero &#8220;30&#8221; inciso al laser in un angolo della lente) che tiene conto di tutta l&#8217;innovazione tecnologica sviluppata in questo lungo percorso, così come delle più recenti tendenze di design.</p>
<p>Per i cultori, sarà il caso di ricordare che nella collezione Heritage ci sono appunto gli Eyeshades, i Razor Blades, i Frogskins, i Radar, i Flak, i Racing Jacket e ovviamente <strong>i Radarlock,</strong> che noi abbiamo provato nella versione <a href="http://it.oakley.com/products/7356/28549" target="_blank" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Path 30 Years Sport Special Edition</a> e che, probabilmente, sono <strong>i più performanti occhiali da sole per ciclisti</strong> (e non a caso sono tra <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/occhiali-oakley-radarlock-signature-series-mark-cavendish/" target="_blank" data-wpel-link="internal">i più gettonati da Cavendish</a> come da molti altri ciclisti Pro) e magari pure per chi corre.</p>
<p>Ora, voi cosa considerate<strong> quando si tratta di scegliere un paio di occhiali per fare sport</strong>? Noi badiamo principalmente a ergonomia e vestibilità, praticità d&#8217;uso, qualità delle lenti e, ovviamente, prezzo. Non necessariamente in questo ordine, ma anzi facendo un mix ponderato di tutti i fattori. E allora, se sono gli stessi criteri che anche voi considerate, sfogliate la gallery e leggete la nostra recensione degli <a href="http://it.oakley.com/products/7356/28549" target="_blank" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Oakley Radarlock Path 30 Years Sport Special Edition</a>.</p>
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<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Claudio Gervasoni' src='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/claudio-gervasoni/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Claudio Gervasoni</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Giornalista, autore, consulente nel digital marketing e sportivo praticante, scrive di outdoor, fitness, sport e tecnologia per importanti testate internazionali come Men’s Health, GQ, Wired e Starbene. Quando non scrive ama correre, fare escursioni in montagna a piedi o con la sua bici gravel, e camminare a piedi nudi.</p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="http://claudiogervasoni.wordpress.com/" target="_self" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">claudiogervasoni.wordpress.com/</a></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Tri@Mi, ecco il tracciato del triathlon a Milano</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/trimi-ecco-il-tracciato-tutto-milanese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jul 2013 16:31:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[bici da strada]]></category>
		<category><![CDATA[ciclismo]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[milano]]></category>
		<category><![CDATA[nuoto]]></category>
		<category><![CDATA[triathlon]]></category>
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					<description><![CDATA[I tre percorsi di nuoto, bici e corsa del Triathlon Olimpico di Milano (in programma[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1969" height="2732" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/09/20130717_triathlon_bici.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/09/20130717_triathlon_bici.jpg 1969w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/09/20130717_triathlon_bici-216x300.jpg 216w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/09/20130717_triathlon_bici-738x1024.jpg 738w" sizes="(max-width: 1969px) 100vw, 1969px" /><br><br><p>I tre percorsi di nuoto, bici e corsa del <a href="http://www.friesianteam.com/eventi.asp?idEvento=105" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Triathlon Olimpico di Milano</a> (in programma il <strong>28 luglio</strong>, iscrizioni possibili fino al 25 del mese e comunque fino al raggiungimento di 400 partecipanti) sono stati ricavati interamente all&#8217;interno del perimetro del capoluogo lombardo. Ecco<strong> la descrizione in dettaglio dei tracciati</strong>, tecnici, spettacolari ed estremamente impegnativi sotto il profilo organizzativo.</p>

<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trimi-ecco-il-tracciato-tutto-milanese/attachment/20130717_triathlon_nuoto/" data-wpel-link="internal"><img width="150" height="150" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/09/20130717_triathlon_nuoto-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" loading="lazy" /></a>
<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trimi-ecco-il-tracciato-tutto-milanese/attachment/20130717_triathlon_bici/" data-wpel-link="internal"><img width="150" height="150" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/09/20130717_triathlon_bici-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" loading="lazy" /></a>
<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trimi-ecco-il-tracciato-tutto-milanese/attachment/20130717_triathlon_corsa/" data-wpel-link="internal"><img width="150" height="150" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/09/20130717_triathlon_corsa-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="triathlon" loading="lazy" /></a>

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