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	<title>Lombardia: articoli e consigli su sport e escursioni - SportOutdoor24</title>
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	<title>Lombardia: articoli e consigli su sport e escursioni - SportOutdoor24</title>
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	<item>
		<title>Orchidee selvatiche, il lago di Como e un rifugio panoramico: il Monte Barro è disegnato per le escursioni di primavera</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/non-categorizzato/monte-barro-lecco-percorsi-primavera/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Martino De Mori]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Apr 2026 07:28:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Non categorizzato]]></category>
		<category><![CDATA[brianza]]></category>
		<category><![CDATA[escursioni]]></category>
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					<description><![CDATA[C&#8217;è una categoria di montagne che non intimidisce e non delude — quelle che hanno[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1000" height="664" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/monte-barro-lecco.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="monte-barro-lecco" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/monte-barro-lecco.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/monte-barro-lecco-300x199.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/monte-barro-lecco-768x510.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><br><br><p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">C&#8217;è una categoria di montagne che non intimidisce e non delude — quelle che hanno la misura giusta per un sabato mattina. Il <strong>Monte Barro</strong>, nel <strong>Parco Regionale omonimo</strong> tra Lecco e la Brianza, appartiene esattamente a questa categoria.<br />
La cima è a <strong>922 metri</strong> sul livello del mare, i sentieri sono ben segnati, il dislivello è gestibile anche con bambini, e in cima si apre uno dei panorami lacustri più completi del nord Italia: il <strong>Lago di Como</strong>, il <strong>Lago di Garlate</strong>, il <strong>Lago di Annone</strong>, le <strong>Grigne</strong> e, nelle giornate limpide, le Alpi Retiche sullo sfondo.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/1-19.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-665614" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/1-19.png" alt="monte-barro-lecco-escursioni" width="1200" height="800" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/1-19.png 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/1-19-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/1-19-1024x683.png 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/1-19-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">In primavera — tra aprile e fine maggio — il parco cambia carattere. I prati della cresta si coprono di <strong>orchidee selvatiche spontanee</strong> (in particolare <em>Orchis</em> e <em>Ophrys</em>, specie protette), i boschi di carpini e roverelle sono di un verde che non dura più di tre settimane, e il silenzio nei giorni feriali è quasi assoluto. Nei weekend la frequentazione sale, soprattutto dal versante di <strong>Galbiate</strong>, ma basta scegliere un itinerario leggermente più lungo per ritrovarsi soli con il paesaggio.<br />
Lì vicino c&#8217;è anche il <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/camminare-inverno-monte-di-brianza/" data-wpel-link="internal"><strong>Monte di Brianza</strong></a>, altro luogo di passeggiate nella natura. E fra le altre cose da non perdere c&#8217;è la <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/pian-dei-resinelli-passerella-panoramica-lecco/" data-wpel-link="internal"><strong>passerella sospesa sul lago al Pian dei Resinelli.</strong></a></p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">I percorsi consigliati</h2>
<h3 class="text-text-100 mt-2 -mb-1 text-base font-bold">Sentiero da Galbiate alla vetta: il classico</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il percorso più frequentato parte dal <strong>parcheggio di Galbiate</strong> e segue la segnaletica del Parco fino alla cima. Il dislivello è di circa <strong>500 metri</strong>, il tempo di percorrenza tra <strong>1h15 e 1h45</strong> in salita secondo il passo. Il fondo è misto — sterrato, radici, qualche tratto roccioso nella parte alta — e richiede scarpe da trekking, non necessariamente tecniche.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/MonteBarro.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-665618" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/MonteBarro.jpg" alt="Monte-Barro-sentiero" width="1200" height="800" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/MonteBarro.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/MonteBarro-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/MonteBarro-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/MonteBarro-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a>È adatto a <strong>famiglie con ragazzi dai 10 anni in su.</strong> La salita attraversa prima un bosco rado e poi si apre sui prati sommitali, dove in maggio l&#8217;erba è alta e piena di fiori. Da lì la vista sul lago giustifica da sola la sveglia anticipata.</p>
<h3 class="text-text-100 mt-2 -mb-1 text-base font-bold">L&#8217;anello del Barro: per chi vuole di più</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Chi vuole un&#8217;uscita più completa può percorrere l&#8217;<strong>anello del Monte Barro</strong>, che tocca la vetta e scende su versanti diversi esplorando anche i tratti di cresta con le migliori esposizioni panoramiche.<br />
Il giro completo copre <strong>8-10 km</strong> con circa <strong>600 metri</strong> di dislivello complessivo e si percorre in <strong>3-4 ore</strong> senza fretta. La parte più spettacolare è il tratto di cresta nord-ovest, dove il terreno si fa più aperto e si cammina letteralmente tra il lago e il cielo<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/4-15.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-665617" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/4-15.png" alt="monte-barro-lecco-weekend" width="1200" height="800" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/4-15.png 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/4-15-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/4-15-1024x683.png 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/4-15-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<h3 class="text-text-100 mt-2 -mb-1 text-base font-bold">Il percorso botanico: lento e curioso</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il Parco del Monte Barro custodisce una delle flore più ricche della Lombardia prealpina — oltre <strong>800 specie</strong> di piante vascolari censite nell&#8217;area. Esiste un <strong>percorso naturalistico</strong> che attraversa le zone botanicamente più interessanti, pensato per chi cammina lentamente e guarda in basso oltre che all&#8217;orizzonte.<br />
In primavera è il momento delle fioriture più rare: oltre alle orchidee, si trovano l&#8217;<strong>anemone dei boschi</strong>, la <strong>primula</strong>, il <strong>bucaneve tardivo</strong> e diverse specie di geranio selvatico. Portare una guida botanica tascabile — o anche solo la app <strong>PlantNet</strong> — cambia completamente la qualità della passeggiata.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Dove fermarsi: i punti giusti per il picnic</h2>
<h3 class="text-text-100 mt-2 -mb-1 text-base font-bold">La vetta e i prati sommitali</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">L&#8217;area attorno alla cima è il punto di sosta più ovvio, e anche il più giustificato. I prati aperti offrono sedute naturali su ogni lato, l&#8217;esposizione è buona dalla mattina fino al primo pomeriggio, e il panorama a 360° regge qualsiasi confronto. Meglio portare tutto da casa: nell&#8217;area sommitale non ci sono strutture fisse di ristorazione accessibili facilmente.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/parco-monte-barro.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-665620" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/parco-monte-barro.jpg" alt="parco-monte-barro" width="1200" height="800" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/parco-monte-barro.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/parco-monte-barro-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/parco-monte-barro-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/parco-monte-barro-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<h3 class="text-text-100 mt-2 -mb-1 text-base font-bold">Il Rifugio Alpinistico Monte Barro</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Sul percorso verso la cima, il <a href="https://montebarro.it/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external"><strong>Rifugio Monte Barro</strong></a> è il punto di riferimento per chi preferisce non dipendere dal proprio zaino. In primavera è aperto nei weekend e nelle festività — è sempre prudente verificare l&#8217;apertura prima di partire. Piatti semplici, ambiente familiare, terrazza con vista: il tipo di posto dove una sosta di mezz&#8217;ora diventa facilmente un&#8217;ora.</p>
<h3 class="text-text-100 mt-2 -mb-1 text-base font-bold">Il Museo Archeologico: la sosta inaspettata</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Pochi lo sanno, ma all&#8217;interno del parco si trova il <strong>Museo Archeologico del Monte Barro</strong>, che documenta un insediamento tardoantico di eccezionale importanza — un villaggio d&#8217;altura del V-VI secolo d.C. scoperto negli anni &#8217;80 durante gli scavi condotti dall&#8217;Università degli Studi di Milano.<br />
Non è una deviazione: è uno dei motivi per cui il Monte Barro è interessante anche per chi non è escursionista. Prima o dopo la camminata, vale venti minuti.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Info pratiche</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Accesso principale:</strong> da <strong>Galbiate</strong> (LC), parcheggio al Parco Regionale del Monte Barro. <strong>Come arrivare:</strong> in auto da Lecco circa <strong>20 minuti</strong>; da Milano circa <strong>50 minuti</strong>. In treno fino a Lecco, poi bus o taxi per Galbiate.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/2-19.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-665615" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/2-19.png" alt="monte-barro" width="1200" height="800" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/2-19.png 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/2-19-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/2-19-1024x683.png 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/2-19-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><strong>Difficoltà:</strong> facile-media (E); adatto a famiglie con bambini dai 8-10 anni.<br />
<strong>Attrezzatura:</strong> scarpe da trekking, strati, acqua, crema solare — in cresta il vento può sorprendere anche in maggio.<br />
<strong>Periodo migliore:</strong> <strong>aprile e maggio</strong> per fioriture e verde; i giorni feriali per evitare l&#8217;affluenza del weekend.<br />
<strong>Costo:</strong> ingresso al parco gratuito.<br />
<strong>Sito:</strong> <a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="http://www.parcomontebarro.it" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">parcomontebarro.it</a></p>
<p>Foto Canva, regione Lombardia, Parcomontebarro</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Leggi anche</strong></p>
<p><strong><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="#">I migliori parchi naturali lombardi da visitare in primavera</a></strong></p>
<p><strong><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="#">Escursioni facili sul Lago di Como: i percorsi più belli</a></strong></p>
<p><strong><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="#">Trekking con bambini in Lombardia: le mete giuste</a></strong></p>
<p><strong><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="#">Parco Fluviale Gesso e Stura: natura selvaggia vicino Cuneo</a></strong></p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Martino De Mori' src='https://secure.gravatar.com/avatar/b23be04ab8ba4dd7c4cd30a84f2cd303?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/b23be04ab8ba4dd7c4cd30a84f2cd303?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/martino-de-mori/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Martino De Mori</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Giornalista e autore, scrive di viaggi e ambiente per importanti testate internazionali come National Geographic e BBC. Ama andare alla ricerca di luoghi nascosti e storie inedite, e ama praticare gli sport outdoor &#8211; tendenzialmente male. È co-fondatore di Sportoutdoor24.</p>
</div></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Mille anni in 40 mq: il percorso medievale nel Parco Valle Lambro che nessuno si aspetta, a un&#8217;ora da Milano</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/albiate-agliate-parco-valle-lambro-itinerario-medievale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Martino De Mori]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 08:11:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
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					<description><![CDATA[C&#8217;è un paradosso che funziona bene per descrivere la Brianza: è una delle zone più[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1200" height="800" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/4-17.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="agliate-basilica" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/4-17.png 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/4-17-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/4-17-1024x683.png 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/4-17-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><br><br><p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">C&#8217;è un paradosso che funziona bene per descrivere la <strong>Brianza</strong>: è una delle zone più densamente costruite d&#8217;Italia, eppure al suo interno sopravvive un parco regionale di <strong>oltre 8.000 ettari</strong> che si allunga per 25 chilometri lungo il fiume <strong>Lambro</strong>, da Monza fino ai laghi di Pusiano e Alserio.<br />
Il <strong>Parco Regionale della Valle del Lambro</strong>, istituito nel 1983, è uno di quei posti che i lombardi conoscono per nome ma raramente frequentano — e quando ci entrano per la prima volta restano sorpresi dal silenzio.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">L&#8217;itinerario che collega <strong>Albiate</strong> ad <strong>Agliate</strong> è tra i più riusciti del parco: breve, accessibile, con una destinazione finale che giustifica da sola l&#8217;intera camminata. Si chiama ufficialmente <em>&#8220;I segreti medievali&#8221;</em> — un titolo che non mente.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Il percorso: da Villa Campiello al romanico</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il punto di partenza è il <strong>parco di Villa Campiello ad Albiate</strong>, uno degli accessi naturali al sistema verde del Lambro sul versante monzese. Da qui il sentiero si addentra nel bosco seguendo tracce di antichi viandanti — il Parco le chiama così, e non è retorica: questo tratto di Brianza era attraversato da vie di comunicazione medievali che collegavano i borghi del fiume ben prima che l&#8217;asfalto ridisegnasse tutto.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/1920px-Chiesa_albiate.jpeg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-665654" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/1920px-Chiesa_albiate.jpeg" alt="Chiesa_albiate" width="1200" height="900" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/1920px-Chiesa_albiate.jpeg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/1920px-Chiesa_albiate-300x225.jpeg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/1920px-Chiesa_albiate-1024x768.jpeg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/1920px-Chiesa_albiate-768x576.jpeg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il percorso è <strong>interamente a piedi</strong>, lungo <strong>4,56 chilometri</strong>, con un fondo misto tra sterrato e sentiero nel bosco. Non ci sono difficoltà tecniche: è adatto a chiunque abbia scarpe decenti e voglia camminare senza fretta. Il bosco è prevalentemente di <strong>carpini, roverelle e ontani</strong>, con tratti che in primavera diventano quasi fitti — la luce filtra a tratti, il sottobosco è verde acceso, e si cammina in un silenzio che a questa latitudine sembra improbabile.<br />
La direzione è chiara, la segnaletica del parco è affidabile, e l&#8217;arrivo — quando appare tra gli alberi — ha la qualità visiva di quelle cose che si trovano senza sapere esattamente cosa si stava cercando.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">La Basilica di Agliate: mille anni in quaranta metri quadri</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il <strong>complesso romanico di Agliate</strong>, frazione di <strong>Carate Brianza</strong>, è composto da due elementi distinti e complementari: la <strong>Basilica dei Santi Pietro e Paolo</strong> e il <strong>Battistero di San Giovanni Battista</strong>. Insieme formano uno dei rari casi in cui l&#8217;architettura altomedievale lombarda è arrivata fino a noi quasi intatta — il che spiega perché il Ministero della Pubblica Istruzione la dichiarò <strong>monumento nazionale già nel 1875</strong>, in anticipo su molti altri siti ben più celebri.</p>
<h3 class="text-text-100 mt-2 -mb-1 text-base font-bold">La Basilica: pietre di fiume e secoli sovrapposti</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">La costruzione della basilica è collocata tra il <strong>IX e l&#8217;XI secolo</strong>, ma alcuni studi spingono la datazione originaria al IX secolo pieno, in pieno <strong>Alto Medioevo</strong>. Quello che colpisce dall&#8217;esterno è la materia: le pareti sono costruite con <strong>ciottoli di fiume</strong> legati da malta — la stessa pietra che il Lambro portava e depositava sui greti, riutilizzata a pochi chilometri di distanza.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/3-18.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-665664" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/3-18.png" alt="" width="1200" height="800" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/3-18.png 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/3-18-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/3-18-1024x683.png 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/3-18-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><br />
La facciata ha il tetto a spioventi, i portali in corrispondenza delle navate, una navata centrale sopraelevata che segue la logica spaziale delle basiliche paleocristiane.<br />
L&#8217;interno è ancora più stratificato: le colonne che separano le navate sono di <strong>reimpiego romano</strong>, datate tra il IV e il V secolo — il che significa che qualcuno, nell&#8217;Alto Medioevo, smontò strutture romane preesistenti per costruire qualcosa di nuovo con quello che c&#8217;era.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/3-17.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-665661" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/3-17.png" alt="agliate-interno" width="1200" height="800" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/3-17.png 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/3-17-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/3-17-1024x683.png 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/3-17-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><br />
Le pareti conservano <strong>porzioni di affreschi</strong> che in origine dovevano rivestirle completamente: quel che rimane è abbastanza per capire la qualità pittorica dell&#8217;insieme, e abbastanza per rimpiangere il resto.</p>
<h3 class="text-text-100 mt-2 -mb-1 text-base font-bold">Il Battistero: la pianta a nove lati</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">A pochi metri dalla basilica sorge il <strong>Battistero di San Giovanni Battista</strong>, con la sua <strong>pianta a nove lati</strong> — una geometria insolita anche nel panorama dei battisteri romanici lombardi, che pure non mancano.<br />
La forma non è casuale: le piante poligonali dei battisteri altomedievali avevano una simbologia precisa legata al numero otto (simbolo di resurrezione e rigenerazione), e le varianti a nove lati come questa di Agliate rappresentano una rarità documentata.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/2-23.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-665670" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/2-23.png" alt="agliate-battistero" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/2-23.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/2-23-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/2-23-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><br />
All&#8217;interno, <strong>una piccola nicchia absidale</strong> completa lo spazio con una semplicità che dice più di molte decorazioni successive.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Perché andare in primavera</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">La basilica di Agliate è visitabile tutto l&#8217;anno, ma la combinazione con il percorso boschivo da Albiate raggiunge il suo equilibrio migliore <strong>tra aprile e maggio</strong>. Il bosco del parco in questo periodo è nel momento di massima espressione — carpini in foglia, fioritura del sottobosco, luce laterale che entra tra i tronchi nelle ore mattutine. Vale la pena esplorare il <strong>Bosco del Chignolo (</strong>foto) e i suoi percorsi didattici.<br />
<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/bosco-chignolo.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-665665" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/bosco-chignolo.jpg" alt="bosco-chignolo" width="1200" height="900" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/bosco-chignolo.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/bosco-chignolo-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/bosco-chignolo-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/bosco-chignolo-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><br />
Arrivare al complesso romanico <strong>dopo quaranta minuti di sentiero nel verde</strong> cambia completamente la percezione del luogo: non è una visita a un monumento, è una scoperta.<br />
La differenza non è da poco. Nei giorni feriali, in particolare, il silenzio attorno alla basilica è quasi totale. Non ci sono folle, non ci sono comitive, non ci sono audio guide. C&#8217;è la pietra, la luce, e il fatto che quell&#8217;edificio <strong>era già vecchio di quattrocento anni quando Colombo salpava per le Americhe.</strong></p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Info pratiche</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Partenza:</strong> parco di <strong>Villa Campiello, Albiate</strong> (MB).<br />
<strong>Arrivo:</strong> complesso romanico di <strong>Agliate, Carate Brianza</strong> (MB).<br />
<strong>Lunghezza:</strong> 4,56 km — solo a piedi, non percorribile in bici.<br />
<strong>Difficoltà:</strong> facile (T); nessun dislivello significativo, fondo misto sterrato/sentiero.<br />
<strong>Tempo stimato:</strong> circa <strong>1h–1h15</strong> in senso lineare; considerare il ritorno a piedi o con secondo mezzo ad Agliate.<br />
<strong>Attrezzatura:</strong> scarpe da trekking o da passeggio robuste, acqua, strati in primavera.<br />
<strong>Orari basilica:</strong> apertura variabile con gestione parrocchiale — verificare prima sul <a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.parcovallelambro.it" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">sito del Parco Valle Lambro</a> o contattare la parrocchia di Carate Brianza.<br />
<strong>Come arrivare:</strong> in auto da <strong>Milano</strong> circa 40 minuti (SS36 direzione Lecco, uscita Carate Brianza); in treno linea <strong>Milano–Canzo/Asso</strong>, stazione di Carate-Besana, poi circa 2 km a piedi o in bici fino ad Albiate.<br />
<strong>Costo:</strong> gratuito.</p>
<p>Foto Canva, Scruch &#8211; Opera propria, CC BY 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=6155813</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Leggi anche</strong></p>
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<p>&nbsp;</p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Martino De Mori' src='https://secure.gravatar.com/avatar/b23be04ab8ba4dd7c4cd30a84f2cd303?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/b23be04ab8ba4dd7c4cd30a84f2cd303?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/martino-de-mori/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Martino De Mori</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Giornalista e autore, scrive di viaggi e ambiente per importanti testate internazionali come National Geographic e BBC. Ama andare alla ricerca di luoghi nascosti e storie inedite, e ama praticare gli sport outdoor &#8211; tendenzialmente male. È co-fondatore di Sportoutdoor24.</p>
</div></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sembrava perduto, ora è il lago più pulito d&#8217;Europa: nel Lago Segrino puoi fare il bagno e belle passeggiate a un&#8217;ora da Milano</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/lago-segrino-parco-valle-lambro-cosa-fare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Martino De Mori]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Apr 2026 08:22:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[brianza]]></category>
		<category><![CDATA[laghi]]></category>
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		<category><![CDATA[parchi]]></category>
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					<description><![CDATA[Questa storia è da conoscere, perché è il centro di una piccola escursione da weekend[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1200" height="906" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/lago-segrino.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="lago-segrino-lombardia" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/lago-segrino.png 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/lago-segrino-300x227.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/lago-segrino-1024x773.png 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/lago-segrino-768x580.png 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><br><br><p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Questa storia è da conoscere, perché <strong>è il centro di una piccola escursione da weekend in Lombardia</strong>: se non la sai non puoi apprezzare davvero questo luogo.<br />
Negli anni Settanta il <strong>Lago del Segrino</strong> era in pessima salute. Scarichi fognari, industrie, motoscafi per lo sci d&#8217;acqua: uno specchio d&#8217;acqua di poco più di un chilometro di lunghezza incastrato tra le colline della Brianza comasca stava diventando una fogna a cielo aperto.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/2-10.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-665266" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/2-10.png" alt="segrino-acque-pulite" width="1200" height="800" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/2-10.png 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/2-10-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/2-10-1024x683.png 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/2-10-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">La navigazione a motore fu proibita solo nel 1983. Nel 1984 i Comuni di Canzo, Eupilio e Longone al Segrino si consorziano con la Comunità Montana del Triangolo Lariano e partono con un programma di recupero che nei decenni successivi trasformerà il Segrino in qualcosa di sorprendente: <strong>il lago più pulito d&#8217;Europa</strong>, grazie alle sorgenti sublacustri di tipo carsico che lo alimentano e alla protezione da inquinamenti industriali e dall&#8217;eccessivo sfruttamento turistico.<br />
Dal 2006 è Sito di Interesse Comunitario. Oggi è <strong>uno dei pochi laghi lombardi dove si può fare il bagno con tranquillità.</strong> La lezione del Segrino è semplice quanto rara: se lasci stare un posto, il posto guarisce.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Cosa fa di questo lago un posto diverso</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il Segrino non è grande. È un <strong>lago di modesta estensione</strong> e scarsa profondità che occupa gran parte di un solco vallivo delimitato a est dal Monte Cornizzolo e a ovest dal Monte Scioscia, al limite meridionale del Triangolo Lariano.<br />
Si gira tutto in meno di due ore senza fretta.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/1-9.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-665267" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/1-9.png" alt="lago-segrino" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/1-9.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/1-9-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/1-9-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Ma ha alcune caratteristiche che lo rendono difficile da dimenticare. La prima è <strong>il silenzio</strong>: non ci sono barche a motore, non ci sono stabilimenti balneari aggressivi, non ci sono altoparlanti.<br />
La seconda è <strong>la fauna</strong>: l&#8217;ambiente ospita 88 specie di uccelli nidificanti, 44 migratori, molti anfibi che si riproducono nelle aree paludose perilacustri, e pesci come il persico, l&#8217;alborella e il luccio.<br />
La terza, e più improbabile, sono <strong>le oche</strong>. Le <strong>oche del Segrino</strong> sono diventate il simbolo del lago — <a href="https://www.quicomo.it/video/video-oche-lago-segrino-strisce-pedonali.html" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">escono dall&#8217;acqua per attraversare la strada in corrispondenza delle strisce pedonali</a> con una sicurezza che mette in imbarazzo i pedoni umani.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Il giro del lago: cinque chilometri che bastano</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il percorso principale è una <strong>ciclopedonale ad anello di circa 5 km</strong> completamente pianeggiante — dislivello massimo 10 metri — che circumnaviga il lago intero. Si può iniziare da qualsiasi punto. La sponda orientale è chiusa al traffico e interamente immersa nel bosco: si cammina con il lago sulla destra e i boschi e la vegetazione sulla sinistra. Il percorso conduce fino a un ponticello, nei pressi del quale <strong>il lago si allunga a formare un piccolo bacino circondato da canneti.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/segrino-lombardia.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-665265" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/segrino-lombardia.png" alt="segrino-lombardia" width="1200" height="877" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/segrino-lombardia.png 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/segrino-lombardia-300x219.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/segrino-lombardia-1024x748.png 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/segrino-lombardia-768x561.png 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></strong></p>
<p>La sponda occidentale costeggia invece la SP 41, ma<strong> il traffico è limitato</strong> e la vista sull&#8217;acqua compensa.<br />
<strong>Si cammina lentamente</strong>, ci si ferma, si torna indietro se si vuole rivedere qualcosa. È uno di quei posti in cui portare un libro e non aprirlo mai — perché ci si distrae a guardare gli aironi, le ninfee, le oche che passeggiano come se il mondo fosse loro.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">La leggenda del carrettiere e il Faggio di Segantini</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il Lago del Segrino ha una leggenda minore che vale la pena conoscere. Da Canzo svoltando verso il Segrino c&#8217;è una <strong>cappella dedicata alla Madonna</strong>, che sulla facciata verso il canneto riporta il dipinto &#8220;Ul carraduur&#8221; — il carrettiere addormentato. Narra la vicenda che un certo Togn Massenööv di Mariaga trasportasse, in un gelido pomeriggio di gennaio, legna verso Canzo. Il sonno lo colse all&#8217;inizio del lago e si destò solo nei pressi della cappella mariana, rendendosi conto che i buoi, invece di seguire la strada, avevano attraversato per miracolo il lago ghiacciato arrivando indenni alla riva opposta.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Sulle pendici del Monte Pesora sopra Eupilio si trova invece quello che localmente chiamano il <strong>Faggio di Segantini</strong>: un magnifico esemplare di faggio visibile da tutta la Brianza (qui scopri<a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/escursioni-in-brianza/" data-wpel-link="internal"><strong> le camminate migliori selezionate da noi</strong></a>), caratteristico per la sua forma asimmetrica e il suo aspetto contorto. Si racconta che il grande pittore divisionista <strong>Giovanni Segantini</strong> — che soggiornò a Eupilio — fosse solito salire fin qui a dipingere. Non è verificabile, ma è il tipo di storia che rende un posto più vivo.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Cosa si può fare oltre la passeggiata</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il <strong>Lido del Segrino</strong> a Eupilio (via Panigatti 3) è l&#8217;unica struttura attrezzata: ombrelloni, lettini, noleggio canoe e pedalò, piccolo bar. Non è una meta balneare nel senso classico, ma in estate è il posto giusto per stare sull&#8217;acqua senza dover andare lontano.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/segrino.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-665264" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/segrino.png" alt="segrino-passeggiate" width="1200" height="897" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/segrino.png 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/segrino-300x224.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/segrino-1024x765.png 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/segrino-768x574.png 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Per chi vuole salire, il <strong>Sentiero del Monte Scioscia</strong> parte dal lago e raggiunge la vetta a <strong>652 metri</strong>: poco meno di un&#8217;ora di cammino su un sentiero tra i boschi, con la vista sul lago dall&#8217;alto che cambia completamente la prospettiva. Il sentiero di Fontanavilla, dal Centro Visitatori fino a Longone, segue la sponda occidentale del lago lungo le prime propaggini del Monte Scioscia e richiede appena mezz&#8217;ora.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Per chi ama la pesca, la sponda nord del lago ospita una <strong>riserva</strong> frequentata ogni weekend da decine di appassionati — pesci ce ne sono e l&#8217;acqua lo dimostra.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Come arrivare</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>In auto:</strong> da Milano si percorre la SS 36 fino all&#8217;uscita di Annone, poi si seguono le indicazioni per Eupilio. Il lago dista circa <strong>60 km da Milano</strong>. Raggiungibile lungo la SP 41 Valassina superiore e SP 42 Caslino Pusiano. Dista da Erba 5 km, da Bellagio 21 km.<br />
<strong>Parcheggi</strong> <strong>disponibili</strong> al Lido di Eupilio (via Panigatti 1) e lungo via Segrino.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>In treno:</strong> raggiungibile con le Ferrovie Nord Milano, fermata Canzo — circa un quarto d&#8217;ora a piedi dal lago. In alternativa, la fermata Mariaga della linea C190 è in via Roma a Eupilio, proprio all&#8217;inizio della ciclopedonale.</p>
<h3 class="text-text-100 mt-2 -mb-1 text-base font-bold">Info pratiche</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Centro Visitatori:</strong> via Valassina 31, Longone al Segrino — tel. 031.641225<br />
<strong>Quota:</strong> 374 m s.l.m.<br />
<strong>Percorso ad anello:</strong> 5 km, pianeggiante, adatto a famiglie e passeggini</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Sito ufficiale:</strong> <a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="http://www.parcolagosegrino.it/lagosegrino/hh/index.php" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">www.parcolagosegrino.eu</a></p>
<p>Foto Canva, Parcolagosegrino</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Leggi anche</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/fiumi-dove-fare-il-bagno-in-lombardia/" data-wpel-link="internal">I 6 fiumi dove fare il bagno in Lombardia</a></strong></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/in-bici-dinverno-la-pista-ciclabile-lungo-ladda/" data-wpel-link="internal"><strong>Alcuni bbellissimi itinerari in bici lungo l’Adda</strong></a></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/consonno-lombardia/" data-wpel-link="internal"><strong>Consonno, la Las Vegas perduta della Brianza</strong></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/camminata-coreana-benefici-come-si-pratica/" data-wpel-link="internal">Camminata coreana: cos&#8217;è, come si pratica e perché fa bene</a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Martino De Mori' src='https://secure.gravatar.com/avatar/b23be04ab8ba4dd7c4cd30a84f2cd303?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/b23be04ab8ba4dd7c4cd30a84f2cd303?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/martino-de-mori/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Martino De Mori</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Giornalista e autore, scrive di viaggi e ambiente per importanti testate internazionali come National Geographic e BBC. Ama andare alla ricerca di luoghi nascosti e storie inedite, e ama praticare gli sport outdoor &#8211; tendenzialmente male. È co-fondatore di Sportoutdoor24.</p>
</div></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Primavera a Lecco e il Mese Manzoniano: itinerari fra la Villa, il lago, i monti dei Promessi Sposi</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/lecco-mese-manzoniano-cosa-vedere-itinerari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Viaggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Apr 2026 17:11:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[borghi]]></category>
		<category><![CDATA[esperienze]]></category>
		<category><![CDATA[itinerari]]></category>
		<category><![CDATA[laghi]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
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					<description><![CDATA[Il 2 aprile 2026 ha segnato una data simbolica per Lecco: dopo quasi due anni[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1000" height="667" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/5-6.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="lecco-manzoni" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/5-6.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/5-6-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/5-6-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><br><br><p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il 2 aprile 2026 ha segnato una data simbolica per Lecco: dopo quasi due anni di lavori, <strong>Villa Manzoni è tornata a vivere</strong> con una cerimonia istituzionale nelle scuderie appena restaurate.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il risultato è un museo che guarda al futuro senza rinnegare l&#8217;Ottocento. Il <strong>Museo Manzoniano</strong> si estende ora fino al primo piano della corte nobile, finora mai aperto al pubblico: accanto agli arredi originali, ai dipinti e ai documenti storici, il percorso integra installazioni multimediali e ambientazioni sonore che accompagnano in un viaggio immersivo nell&#8217;età manzoniana.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Il programma del Mese Manzoniano</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Le sale della villa si animano con letture teatrali affidate agli attori di <strong>Teatro Invito</strong>, che danno voce ai brani più celebri dei Promessi Sposi in una serie di appuntamenti distribuiti lungo tutto il mese.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/villa-manzoni-lecco-.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-665446" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/villa-manzoni-lecco-.jpg" alt="villa-manzoni-lecco" width="1200" height="676" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/villa-manzoni-lecco-.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/villa-manzoni-lecco--300x169.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/villa-manzoni-lecco--1024x577.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/villa-manzoni-lecco--768x433.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Gli appuntamenti coprono registri molto diversi. Il <strong>12 aprile</strong> è in programma una visita in penombra, concepita come un percorso immersivo e sensoriale. Il <strong>19 aprile</strong> strumenti come <strong>cembali, violini e sassofoni</strong> dialogheranno con i testi manzoniani. Non mancano laboratori creativi per famiglie, percorsi sensoriali e incontri con studiosi e musicisti. Tutti gli eventi sono gratuiti con prenotazione obbligatoria.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">L&#8217;itinerario manzoniano in città: le tappe</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Lecco non è solo Villa Manzoni. È una città in cui il romanzo si cammina — letteralmente.<br />
Il percorso classico parte dalla villa e tocca il <strong>rione di Pescarenico</strong>, l&#8217;unico quartiere lecchese citato direttamente nel romanzo.<br />
Si prosegue verso <strong>Piazza Padre Cristoforo</strong>, con la visita alla chiesa di Fra&#8217; Cristoforo, poi <strong>Piazza Era</strong>, dove si evoca il celebre <em>Addio, monti</em>. Da lì via dell&#8217;Isola, lungo il fiume, poi il <strong>Ponte Visconteo</strong> e la conclusione in <strong>Piazza Manzoni</strong>, con il monumento all&#8217;autore.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/1-13.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-665448" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/1-13.png" alt="lecco-lago-monti" width="1200" height="800" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/1-13.png 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/1-13-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/1-13-1024x683.png 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/1-13-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><br />
È un percorso che si fa in meno di due ore e che restituisce il senso preciso di cosa significhi ambientare un romanzo in un posto reale.</p>
<h3 class="text-text-100 mt-2 -mb-1 text-base font-bold">Pescarenico</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-pre-wrap leading-[1.7]">L&#8217;antico rione di Pescarenico, tra il fiume Adda e <strong>le spettacolari quinte di monti,</strong> è la porzione di città più fedele all&#8217;immaginario manzoniano. Poche case, il campanile, l&#8217;acqua vicina. La scena in cui Lucia lascia il paese la mattina presto ha ancora un senso geografico preciso qui, e basta poco per capirlo.</p>
<h3 class="text-text-100 mt-2 -mb-1 text-base font-bold">La Camminata Manzoniana</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">La <strong>Camminata Manzoniana</strong> è un appuntamento fisso del calendario culturale lecchese, capace di attrarre ogni anno centinaia di partecipanti di tutte le età. Negli anni si è arricchita di rievocazioni storiche e animazioni teatrali nei luoghi simbolo del romanzo.<br />
Accanto alla camminata si è affermata la <strong>Pedalata Manzoniana</strong>, per scoprire in bicicletta i paesaggi descritti da Manzoni.<br />
La 52esima edizione si è svolta nell&#8217;ottobre 2025 con oltre <strong>4.000 partecipanti</strong>. La prossima è da segnare in calendario.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Cosa vedere a Lecco oltre Manzoni</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Lecco non è monumento. È una città di lago, di montagna e di industria operosa, con una propria identità che va oltre la letteratura.</p>
<h3 class="text-text-100 mt-2 -mb-1 text-base font-bold">Il Campanile di San Nicolò</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Novantasei metri d&#8217;altezza, <strong>400 gradini</strong>. La vista su Lecco, sul lago e sui monti dalla cima è una di quelle esperienze che si fanno una volta e si ricordano a lungo. Il lago di Como sotto — entrambi i rami — e le Prealpi intorno.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/3-10.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-665447" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/3-10.png" alt="lecco-cosa-vedere" width="1200" height="800" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/3-10.png 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/3-10-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/3-10-1024x683.png 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/3-10-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<h3 class="text-text-100 mt-2 -mb-1 text-base font-bold">Palazzo Belgiojoso e i musei civici</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Scienze naturali, archeologia, storia, astronomia: il <strong>Palazzo Belgiojoso</strong> ospita quattro musei in un unico edificio settecentesco. Un posto dove passare mezza giornata con comodità, anche con i bambini.</p>
<h3 class="text-text-100 mt-2 -mb-1 text-base font-bold">Palazzo delle Paure</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Affacciato sul lungolago, è oggi uno degli spazi espositivi più attivi della città. Mostre temporanee, eventi, incontri: vale una sosta anche solo per capire come funziona una città di provincia che sa usare bene i suoi spazi pubblici.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Gli itinerari outdoor nei dintorni</h2>
<h3 class="text-text-100 mt-2 -mb-1 text-base font-bold">Il Sentiero del Viandante</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/trekking-sul-lago-di-como-il-sentiero-del-viandante/" data-wpel-link="internal"><strong>Sentiero del Viandante</strong></a> è un itinerario di <strong>45 chilometri</strong> che costeggia il versante orientale del Lario, da Abbadia Lariana a Piantedo, ricalcando un&#8217;antica via commerciale di origine probabilmente romana che collegava Lecco alla Valtellina.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/4-9.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-665450" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/4-9.png" alt="sentiero-viandante" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/4-9.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/4-9-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/4-9-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">L&#8217;itinerario incrocia in diversi punti la linea ferroviaria Lecco-Colico, per cui è possibile completare un tratto e tornare al punto di partenza in treno. Si viaggia mediamente tra i <strong>300 e i 400 metri s.l.m.</strong> e si percorre preferibilmente in <strong>3-4 tappe</strong>.<br />
Le viste sul lago, le fioriture primaverili, il torrente Fiumelatte e l&#8217;Orrido di Bellano sono tra i punti salienti del cammino.</p>
<h3 class="text-text-100 mt-2 -mb-1 text-base font-bold">I Piani Resinelli e la passerella panoramica</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">A <strong>19 km da Lecco</strong>, sui Piani Resinelli, c&#8217;è una <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/pian-dei-resinelli-passerella-panoramica-lecco/" data-wpel-link="internal">passerella panoramica sospesa nel vuoto:</a></strong> 12 metri di griglia metallica con il lago di Como quasi <strong>mille metri</strong> più in basso. Costruita nel 2021, è uno dei belvederi più spettacolari della Lombardia.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/belvedere-resinelli.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-664779" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/belvedere-resinelli.jpg" alt="pian-resinelli-passerella-lecco" width="1400" height="945" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/belvedere-resinelli.jpg 1400w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/belvedere-resinelli-300x203.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/belvedere-resinelli-1024x691.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/belvedere-resinelli-768x518.jpg 768w" sizes="(max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></a><br />
Gratuita, accessibile anche ai bambini, raggiungibile in auto lungo i tornanti della strada provinciale.</p>
<h3 class="text-text-100 mt-2 -mb-1 text-base font-bold">Info pratiche</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Lecco</strong> è raggiungibile in treno da <strong>Milano Centrale</strong> o <strong>Porta Garibaldi</strong> in circa <strong>45 minuti</strong>. In auto dalla SS36 Valassina. <strong>Villa Manzoni</strong> si trova in via Don Guanella 1.<br />
Per le iniziative del Mese Manzoniano la partecipazione è gratuita ma la prenotazione è obbligatoria. <a href="https://www.comune.lecco.it/Novita/Notizie/Villa-Manzoni-tutte-le-iniziative-per-la-riapertura" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Qui le info</a>.</p>
<p>Foto Canva, Comune di Lecco &#8211; Creative Commons CC0 1.0 Universal &#8211; Public Domain Dedication (CC0 1.0)</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong><br />
Leggi anche</strong></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/escursioni-in-brianza/" data-wpel-link="internal"><strong>Le escursioni da fare in Brianza</strong></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/i-migliori-giri-in-bici-al-lago-di-como/" data-wpel-link="internal"><strong>I migliori giri in bici al lago di Como</strong></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/belle-passeggiate-panoramiche-in-lombardia/" data-wpel-link="internal"><strong>Le più belle passeggiate in Lombardia, provincia per provincia</strong></a></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Camminate nella magia dell&#8217;hanami alpino: la primavera in Valtellina tra ciliegi selvatici, crochi e meleti in fiore</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/valtellina-primavera-camminate-fioriture/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Viaggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Apr 2026 16:19:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Trekking]]></category>
		<category><![CDATA[escursioni]]></category>
		<category><![CDATA[fioriture]]></category>
		<category><![CDATA[hanami]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[passeggiate]]></category>
		<category><![CDATA[primavera]]></category>
		<category><![CDATA[valtellina]]></category>
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					<description><![CDATA[La maggior parte delle persone conosce la Valtellina d&#8217;inverno. Gli sci, Bormio, Livigno, la neve,[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1200" height="803" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Valchiavenna_Gualdera-low.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="hanami-valtellina-camminate" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Valchiavenna_Gualdera-low.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Valchiavenna_Gualdera-low-300x201.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Valchiavenna_Gualdera-low-1024x685.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Valchiavenna_Gualdera-low-768x514.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><br><br><p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">La maggior parte delle persone conosce la Valtellina d&#8217;inverno. Gli sci, Bormio, Livigno, la neve, i pizzoccheri al rifugio. Non è l&#8217;unica Valtellina.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">La migliore, per molti, è <strong>quella di marzo, aprile e maggio,</strong> quando la neve si ritira piano verso l&#8217;alto e ogni settimana che passa scopre una nuova fascia di colori. Prima i ciliegi selvatici sui versanti, poi i crochi viola nei pascoli, poi i meleti in fiore lungo la Strada del Vino, poi i rododendri alle quote più alte.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Porte-di-valtellina_Val-Gerola_Alpe-Culino-low.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-665245" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Porte-di-valtellina_Val-Gerola_Alpe-Culino-low.jpg" alt="" width="1200" height="800" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Porte-di-valtellina_Val-Gerola_Alpe-Culino-low.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Porte-di-valtellina_Val-Gerola_Alpe-Culino-low-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Porte-di-valtellina_Val-Gerola_Alpe-Culino-low-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Porte-di-valtellina_Val-Gerola_Alpe-Culino-low-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><br />
<strong>È uno spettacolo a strati,</strong> che sale di quota con la temperatura e dura quasi tre mesi senza ripetersi mai uguale.<br />
E <strong>ovviamente si vede meglio a piedi.</strong></p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">L&#8217;hanami alpino: ciliegi e meleti in fiore</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">In Giappone esiste una parola, <strong>hanami</strong>, che indica la pratica di uscire a osservare i ciliegi in fiore — fermarsi, guardare, stare sotto gli alberi mentre i petali cadono. In Valtellina non hanno un nome per questa cosa, ma la fanno da secoli.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">I <strong>ciliegi selvatici</strong> fioriscono tra fine marzo e inizio aprile, per circa due settimane, lungo i versanti soleggiati, a ridosso dei boschi e lungo i terrazzamenti. La loro presenza sui versanti valtellinesi non è casuale: nell&#8217;Ottocento vennero piantati per consolidare il suolo e prevenire gli smottamenti. Quella scelta amministrativa pragmatica ha prodotto, come effetto collaterale, uno dei paesaggi primaverili più belli delle Alpi lombarde.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Meli-in-fiore_2018_Foto-Previsdomini-6-low.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-665248" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Meli-in-fiore_2018_Foto-Previsdomini-6-low.jpg" alt="Meli in fiore-valtellina" width="1200" height="800" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Meli-in-fiore_2018_Foto-Previsdomini-6-low.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Meli-in-fiore_2018_Foto-Previsdomini-6-low-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Meli-in-fiore_2018_Foto-Previsdomini-6-low-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Meli-in-fiore_2018_Foto-Previsdomini-6-low-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a>Lo spettacolo si moltiplica con i <strong>meleti in fiore</strong>, protagonisti di aprile lungo tutta la <strong>Strada del Vino</strong> da <strong>Ardenno a Tirano</strong> — un itinerario di <strong>67 km</strong> a mezza costa, percorribile a piedi, in bici o in auto, che attraversa frutteti e vigne con soste in agriturismi e cantine. Con oltre <strong>mille ettari di meleti</strong> e circa mille aziende agricole, il territorio intorno a Tirano — nei comuni di Ponte in Valtellina, Bianzone, Villa di Tirano, Sernio, Lovero e Tovo di Sant&#8217;Agata — si trasforma in un giardino pedemontano senza precedenti. Il microclima alpino, con la forte escursione termica e l&#8217;esposizione favorevole, fa il resto.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Media-Valtellina-010-Sernio-2021-@Previsdomini-low.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-665246" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Media-Valtellina-010-Sernio-2021-@Previsdomini-low.jpg" alt="valtellina-fiori" width="1200" height="900" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Media-Valtellina-010-Sernio-2021-@Previsdomini-low.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Media-Valtellina-010-Sernio-2021-@Previsdomini-low-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Media-Valtellina-010-Sernio-2021-@Previsdomini-low-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Media-Valtellina-010-Sernio-2021-@Previsdomini-low-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">C&#8217;è un dettaglio di questa fioritura che vale da solo il viaggio: nelle notti di gelo, i meleti vengono irrigati per proteggere i fiori. L&#8217;acqua, ghiacciando, libera calore e li preserva. All&#8217;alba, milioni di corolle ricoperte di ghiaccio brillano al sole creando un&#8217;immagine difficile da descrivere — e impossibile da dimenticare.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Arrivati a Sondrio, vale la deviazione sul nuovissimo itinerario <strong>DiVino</strong>, immerso nei terrazzamenti vitati: fioriture di ciliegi e meleti, viste panoramiche sulla valle e i <strong>muretti a secco</strong>, riconosciuti Patrimonio immateriale dell&#8217;umanità dall&#8217;UNESCO.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">I crochi: i tappeti viola che anticipano tutto</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Prima ancora che la neve finisca davvero, compaiono loro. Tra fine marzo e inizio aprile, nei pascoli ancora in parte imbiancati, spuntano i <strong>crochi</strong> — viola, lilla, bianchi, gialli — e trasformano i prati in qualcosa che sembra dipinto.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il posto migliore per vederli nella bassa valle è nell&#8217;<strong>Alta Valchiavenna</strong>, nei boschi di <strong>Bondeno</strong>. Il percorso è accessibile alle famiglie, attraversa boschi e radure con gli ultimi residui di neve, e termina al belvedere di Bondeno con il panorama sulla Valle Spluga. Una camminata che premia senza chieder nulla di speciale.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Roberto-Moiola-Crocus-2025-Madesimo-9-low.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-665244" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Roberto-Moiola-Crocus-2025-Madesimo-9-low.jpg" alt="valtellina-crochi" width="1200" height="800" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Roberto-Moiola-Crocus-2025-Madesimo-9-low.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Roberto-Moiola-Crocus-2025-Madesimo-9-low-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Roberto-Moiola-Crocus-2025-Madesimo-9-low-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Roberto-Moiola-Crocus-2025-Madesimo-9-low-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Verso la Svizzera, da <strong>Madesimo</strong> si sale all&#8217;<strong>altopiano degli Andossi</strong> — un luogo ampio, luminoso, raggiungibile anche in auto ma molto più bello a piedi lungo la passeggiata che costeggia il torrente Scalcoggia. Tra fine aprile e inizio maggio il pianoro è coperto di crochi, con lo scenografico <strong>Pizzo Spadolazzo</strong> (2.720 m) sullo sfondo. Chi arriva più tardi, a giugno, può spingere fino a <strong>Montespluga</strong> per vedere i primi rododendri in fiore.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Nella zona di <strong>Morbegno</strong>, porta della Valle del Bitto, parte da <strong>Albaredo per San Marco</strong> un itinerario tra prati soleggiati, brevi tratti boschivi e ampie vedute sulle Orobie, fino al <strong>Rifugio Alpe Piazza</strong> a 1.835 m — uno di quei posti in cui si arriva e ci si chiede perché non si viene più spesso.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Maggio in quota: primule, genziane, rododendri</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Salendo di quota e spostandosi verso est, la primavera rallenta ancora di più e i colori cambiano registro. Le fioriture del fondovalle lasciano il posto a qualcosa di più discreto e più selvaggio.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Valchiavenna_Rododendri-Montespluga-7-low.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-665239" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Valchiavenna_Rododendri-Montespluga-7-low.jpg" alt="" width="1200" height="797" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Valchiavenna_Rododendri-Montespluga-7-low.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Valchiavenna_Rododendri-Montespluga-7-low-300x199.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Valchiavenna_Rododendri-Montespluga-7-low-1024x680.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Valchiavenna_Rododendri-Montespluga-7-low-768x510.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Alla <strong>Riserva Naturale di Pian di Gembro</strong>, tra Trivigno e Aprica, la primavera si manifesta nel sottobosco: primule, scilla, crochi, rododendri e bucaneve in un ambiente incontaminato e lontano dai percorsi affollati. Il Trenino del Bernina, che parte dal centro storico di <strong>Tirano</strong>, è un&#8217;alternativa comoda e scenografica per chi vuole godersi il paesaggio alpino primaverile senza camminare.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Valchiavenna_Rododendri-Montespluga-4-low.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-665238" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Valchiavenna_Rododendri-Montespluga-4-low.jpg" alt="Rododendri Montespluga" width="1200" height="779" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Valchiavenna_Rododendri-Montespluga-4-low.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Valchiavenna_Rododendri-Montespluga-4-low-300x195.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Valchiavenna_Rododendri-Montespluga-4-low-1024x665.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Valchiavenna_Rododendri-Montespluga-4-low-768x499.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il <strong>Parco dei Bagni di Bormio</strong>, dentro il <strong>Parco Nazionale dello Stelvio</strong>, è accessibile liberamente tra maggio e giugno e si estende tra le storiche strutture termali dei <strong>Bagni Nuovi</strong> e dei <strong>Bagni Vecchi</strong> a un&#8217;altitudine tra i 1.350 e 1.450 metri. Il bosco piantumato nell&#8217;Ottocento ospita pini, larici, abeti, mughi e orchidee selvatiche, con le piante di erica che dominano il sottobosco nelle sfumature dal rosa tenue al porpora.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Livigno in primavera: tre itinerari per tre ritmi diversi</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Chi non conosce <strong>Livigno</strong> fuori stagione si perde qualcosa. In primavera la conca alpina si rivela in modo completamente diverso: niente folla, niente code agli impianti, solo prati che si liberano dalla neve pian piano e si riempiono di fiori.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Livigno-16x9-Sping-Landscape_Erika-Pasin-low.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-665247" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Livigno-16x9-Sping-Landscape_Erika-Pasin-low.jpg" alt="Livigno-caminate-fioriture" width="1200" height="675" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Livigno-16x9-Sping-Landscape_Erika-Pasin-low.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Livigno-16x9-Sping-Landscape_Erika-Pasin-low-300x169.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Livigno-16x9-Sping-Landscape_Erika-Pasin-low-1024x576.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Livigno-16x9-Sping-Landscape_Erika-Pasin-low-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il <strong>Sentiero Val Federia</strong> entra in una valle incontaminata dove crochi, primule, ranuncoli, soldanelle e genziane colorano i prati man mano che la neve arretra — scenari da alta montagna che non richiedono preparazione alpinistica.<br />
La <strong>Ciclabile di Livigno</strong>, pianeggiante e adatta a tutti, attraversa la vallata tra prati fioriti e scorci boschivi con dente di leone, ranuncoli e anemoni — l&#8217;opzione giusta per le famiglie o per chi vuole camminare senza pensarci troppo.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Bormio_360-foto-roby-trab-MalgaAlpe-Verso-Santa-4778-13-low.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-665242" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Bormio_360-foto-roby-trab-MalgaAlpe-Verso-Santa-4778-13-low.jpg" alt="bici-valtellina " width="1200" height="800" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Bormio_360-foto-roby-trab-MalgaAlpe-Verso-Santa-4778-13-low.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Bormio_360-foto-roby-trab-MalgaAlpe-Verso-Santa-4778-13-low-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Bormio_360-foto-roby-trab-MalgaAlpe-Verso-Santa-4778-13-low-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Bormio_360-foto-roby-trab-MalgaAlpe-Verso-Santa-4778-13-low-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><br />
Chi vuole qualcosa di più impegnativo sale invece per la <strong>Val delle Mine</strong>, con un panorama sulla <strong>Val Viola</strong> e le Alpi Retiche e una vegetazione spontanea continua: calendula, panace, felci, sambuco.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Tre modi diversi per lo stesso posto, tutti e tre validi.<br />
<strong>Sito ufficiale:</strong> <a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="http://www.valtellina.it" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">www.valtellina.it</a></p>
<p>Foto APF Valtellina</p>
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<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Leggi anche</strong></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/montagna/fuga-di-primavera-in-valtellina-9-posti-da-vedere-tra-ville-e-palazzi-storici/" data-wpel-link="internal">Fuga di primavera in Valtellina: 9 posti da vedere tra ville e palazzi storici</a></strong></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/le-7-terme-della-valtellina-dove-andare-a-rilassarsi-questo-inverno/" data-wpel-link="internal">Le terme della Valtellina dove andare a rilassarsi</a></strong></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/pizzoccheri-teglio-valtellina-escursioni-inverno/" data-wpel-link="internal">Teglio: i pizzoccheri originali e le escursioni invernali</a></strong></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/sciatt-valtellina-dove-mangiare/" data-wpel-link="internal">Sciatt in Valtellina: dove mangiarli davvero</a></strong></p>
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		<title>Sotto i tuoi piedi il Lago di Como, davanti le Alpi: benvenuto sulla passerella sospesa del Pian dei Resinelli</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/pian-dei-resinelli-passerella-panoramica-lecco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Viaggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 06:09:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[camminare]]></category>
		<category><![CDATA[escursioni]]></category>
		<category><![CDATA[laghi]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
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					<description><![CDATA[C&#8217;è un posto nel lecchese che funziona così: arrivi pensando a una passeggiata tranquilla nel[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1400" height="945" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/belvedere-resinelli.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="pian-resinelli-passerella-lecco" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/belvedere-resinelli.jpg 1400w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/belvedere-resinelli-300x203.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/belvedere-resinelli-1024x691.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/belvedere-resinelli-768x518.jpg 768w" sizes="(max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /><br><br><p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">C&#8217;è un posto nel lecchese che funziona così: arrivi pensando a una passeggiata tranquilla nel bosco, e ti ritrovi su una griglia di metallo sospesa a 12 metri nel vuoto con il <strong>Lago di Como</strong> mille metri più in basso e le <strong>Alpi</strong> tutt&#8217;intorno. Benvenuto alla <strong>passerella panoramica del Pian dei Resinelli</strong>, uno dei belvederi più spettacolari della Lombardia — e tra i meno noti fuori dalla cerchia dei milanesi che lo hanno già scoperto.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Costruita nel <strong>2021</strong>, la passerella si allunga per <strong>12 metri nel vuoto</strong> con vista sulla città di <strong>Lecco</strong>, sul <strong>Lago di Como</strong> e sulla pianura circostante. Il tutto con una camminata che chiunque — bambini compresi — può affrontare senza preparazione tecnica.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Dove si trova e cosa aspettarsi</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">I Piani Resinelli sono un altopiano ai piedi della <strong>Grignetta</strong>, a un&#8217;altitudine compresa tra i <strong>1.200 e i 1.300 metri s.l.m.</strong> Un pianoro sospeso tra montagna e lago, con un passato da stazione sciistica (gli impianti furono abbandonati negli anni Ottanta) e un presente da meta escursionistica tra le più frequentate del lecchese.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/passerella-resinelli.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-664781" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/passerella-resinelli.png" alt="" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/passerella-resinelli.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/passerella-resinelli-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/passerella-resinelli-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Le prime testimonianze risalgono al <strong>XVII secolo</strong>, quando la zona fu usata come pascolo. Il nome deriva dalla famiglia Resinelli, che nell&#8217;Ottocento vi costruì un roccolo per la caccia agli uccelli. Sempre tra il XVII e il XIX secolo, l&#8217;altopiano fu un importante centro minerario, con cave di <strong>piombo, zinco e calamina</strong> che alimentavano l&#8217;industria metallurgica emergente. Alcune di quelle miniere sono ancora visitabili con visite guidate a pagamento.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Il sentiero: facile, andata e ritorno</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">La partenza è in <strong>Via Escursionisti</strong>, nei pressi del grande grattacielo, del parco minerario e del <strong>Rifugio SEL Rocca-Locatelli</strong>. Proprio a fianco del grattacielo, sulla destra, si stacca un&#8217;ampia strada sterrata leggermente in salita.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il percorso attraversa un bosco di <strong>faggi e frassini</strong> e in circa 20 minuti porta alla <strong>Casa Museo Villa Gerosa</strong>, un piccolo museo dedicato a flora, fauna e storia geologica delle Grigne. Vale una sosta se è aperto. Proseguendo, il sentiero esce dagli alberi, la vista inizia ad aprirsi sul lago e sulle montagne, e dopo circa <strong>30 minuti</strong> si arriva alla passerella, a <strong>1.377 metri s.l.m.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/1-33.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-664778" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/1-33.png" alt="pian-resinelli-passerella-alpi" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/1-33.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/1-33-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/1-33-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></strong></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">La struttura è in metallo e il pavimento è una griglia: guardando giù, sotto i piedi c&#8217;è il vuoto e mille metri più sotto il lago. Decisamente sconsigliato a chi soffre di vertigini. Detto questo, è la prima cosa che leggono tutti — e quasi tutti ci salgono comunque.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">La vista: cosa si vede davvero</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Dalla passerella il panorama abbraccia il ramo lecchese del <strong>Lago di Como</strong>, il <strong>Lago di Garlate</strong>, alcuni laghi briantei tra cui il <strong>Lago di Annone</strong>, il <strong>Monte Barro</strong> e i <strong>Corni di Canzo</strong>.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/2-34.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-664777" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/2-34.png" alt="pian-resinelli-passerella-itinerari" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/2-34.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/2-34-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/2-34-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><br />
Nelle giornate più limpide lo sguardo arriva fino a <strong>Milano</strong>, alla pianura lombarda e agli <strong>Appennini</strong>. Con un po&#8217; di fortuna e aria tersa, si vedono le Alpi Occidentali fino al <strong>Monte Rosa</strong>.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Come arrivare da Milano</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>In auto:</strong> da Milano si percorre la <strong>SS36</strong> (Valassina) in direzione Lecco, poi si sale sulla strada provinciale verso i Piani Resinelli con una serie di tornanti panoramici. Circa <strong>70 km da Milano</strong>, 19 km da Lecco, 47 km da Como. In loco ci sono parcheggi gratuiti in <strong>Via Escursionisti</strong> (zona grattacielo).</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/3-27.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-664776" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/3-27.png" alt="pian-resinelli-passerella-vista" width="1200" height="800" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/3-27.png 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/3-27-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/3-27-1024x683.png 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/3-27-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a>In treno:</strong> da <strong>Milano Centrale</strong> o <strong>Porta Garibaldi</strong> fino a <strong>Lecco</strong> (circa 45 minuti), poi autobus di linea fino ad Abbadia Lariana e navetta stagionale per i Resinelli — verificare gli orari in base alla stagione.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Oltre la passerella: il giro ad anello</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Chi vuole allungare la giornata ha due opzioni. Proseguendo il sentiero per altri 20 minuti si raggiunge la <strong>Cima Paradiso</strong>, e altri 30 minuti portano alla vetta del <strong>Monte Coltignone</strong> (1.479 m s.l.m.), dalla quale si gode una veduta dall&#8217;alto su Lecco.<br />
Dal Coltignone è possibile tornare ai Piani Resinelli chiudendo un <strong>giro ad anello</strong>. In cima c&#8217;è anche il classico libro di vetta, in una cassettina di legno.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Dove mangiare</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Ai Piani Resinelli ci sono diversi <strong>ristoranti</strong> e <strong>rifugi</strong> che propongono la cucina tipica di montagna: <strong>pizzoccheri e polenta</strong>, stinco e brasato, formaggi d&#8217;alpeggio e funghi. Spesso la cucina segue il ritmo delle stagioni. Il <strong>Rifugio SEL Rocca-Locatelli</strong> è il più vicino al punto di partenza del sentiero.</p>
<h3 class="text-text-100 mt-2 -mb-1 text-base font-bold">Info pratiche</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Indirizzo partenza:</strong> Via Escursionisti, Abbadia Lariana (LC) — Piani Resinelli<br />
<strong>Altitudine passerella:</strong> 1.377 m s.l.m.<br />
<strong>Durata:</strong> 30 minuti andata, 30 minuti ritorno (+ opzione anello con Coltignone: circa 2,5 ore)<br />
<strong>Difficoltà:</strong> facile, adatta a tutti<br />
<strong>Ingresso:</strong> gratuito, aperto 24 ore su 24, tutto l&#8217;anno<br />
<strong>Nota:</strong> nessuna illuminazione notturna — per la visita al tramonto portare una torcia</p>
<p>Foto Canva, <a href="http://resinelliturismo.it" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">resinelliturismo.it</a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Leggi anche</strong></p>
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<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/sentieri-in-lombardia/" data-wpel-link="internal"><strong>Passeggiate in Lombardia, 6 itinerari</strong></a></p>
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<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/6-sentieri-fra-i-piu-belli-ditalia-per-i-trekking-di-primavera/" data-wpel-link="internal">6 sentieri fra i più belli d&#8217;Italia per i trekking di primavera</a></strong></p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Guglie di fango e cappelli di roccia: il segreto delle Piramidi di Zone in Lombardia</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/piramidi-di-zone-lombardia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Serena Proietti Colonna]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 11:59:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[escursione]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[piramidi]]></category>
		<category><![CDATA[surreali]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=664975</guid>

					<description><![CDATA[Circa 150.000 anni fa, durante la glaciazione Riss, una gigantesca lingua di ghiaccio proveniente dalla[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1200" height="900" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Piramidi-di-Terra.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Piramidi di Terra, Lombardia" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Piramidi-di-Terra.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Piramidi-di-Terra-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Piramidi-di-Terra-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Piramidi-di-Terra-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><br><br><p>Circa 150.000 anni fa, durante la <strong>glaciazione Riss</strong>, una gigantesca lingua di ghiaccio proveniente dalla <strong>Val Camonica</strong> occupava interamente la conca del <strong>Lago d&#8217;Iseo</strong>. Questo immenso accumulo gelato trasportava detriti, terra e grandi massi di roccia dura. Terminata l&#8217;era glaciale, i materiali rimasero depositati lungo i versanti della montagna, creando un terreno instabile e friabile. L&#8217;azione incessante dei piovaschi ha iniziato a scavare il suolo, portando via il fango più sottile ma fermandosi laddove grandi pietre di porfido proteggevano la colonna sottostante. Grazie a questo incredibile <strong>lavoro della Natura</strong> nacquero le <strong>Piramidi di Zone</strong>, formazioni verticali che raggiungono altezze vertiginose (talvolta toccando i persino i 30 metri).</p>
<h2>Un equilibrio precario tra erosione e gravità</h2>
<p>Osservando queste torri si nota immediatamente la presenza di un <strong>grosso masso</strong> posto esattamente sulla sommità. Si tratta di un blocco che funge da <strong>ombrello naturale</strong>, impedendo all&#8217;acqua di sciogliere il pilastro argilloso sottostante. Privata di questo scudo roccioso, infatti, la guglia sparirebbe rapidamente sotto l&#8217;impeto dei temporali.</p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Ombrello-Piramidi-di-Zone.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-664980" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Ombrello-Piramidi-di-Zone.jpg" alt="Ombrello naturale delle Piramidi di Zone" width="1200" height="900" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Ombrello-Piramidi-di-Zone.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Ombrello-Piramidi-di-Zone-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Ombrello-Piramidi-di-Zone-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Ombrello-Piramidi-di-Zone-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p>In paese (che si chiama <strong>Cislano</strong>, frazione di Zone in provincia di Brescia) gli abitanti definiscono affettuosamente queste figure &#8220;<strong>Omenì de Zone</strong>&#8221; (Ometti di Zone), quasi fossero sentinelle pietrificate a guardia della valle. Risulta affascinante notare che tale fenomeno appaia in<strong> continua evoluzione</strong>: quando una pietra cade dal vertice per via della naturale usura, il tronco rimasto scoperto si sgretola velocemente, lasciando spazio alla <strong>formazione di nuovi pinnacoli</strong> nelle aree limitrofe.</p>
<h2>Il sentiero tra le creste di Cislano</h2>
<p>L&#8217;accesso a questo monumento naturale avviene dalla frazione Cislano, punto di partenza di un<strong> percorso ad anello</strong> che permette di ammirare le creste da diverse prospettive. La pendenza costante richiede fiato, ma la vista ripaga ampiamente la fatica. Il contrasto cromatico tra l&#8217;azzurro del <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/le-ciclabili-delle-valli-resilienti-bresciane/" data-wpel-link="internal">Lago d&#8217;Iseo</a></strong> in lontananza, il verde intenso dei boschi di castagni e l&#8217;ocra delle piramidi crea un <strong>quadro naturale di incredibile bellezza</strong>.</p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Piramidi-italiane.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-664981" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Piramidi-italiane.jpg" alt="Le Piramidi d'Italia sono in Lombardia" width="1200" height="900" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Piramidi-italiane.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Piramidi-italiane-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Piramidi-italiane-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Piramidi-italiane-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p>Lungo il tracciato si incontrano <strong>cartelli esplicativi</strong> che descrivono la fauna locale e le peculiarità dei licheni che colorano le pietre. La <strong>Riserva Naturale</strong> istituita dalla Regione Lombardia tutela questo ecosistema fragilissimo, proibendo di scavalcare le recinzioni per evitare di accelerare il crollo delle basi sabbiose.</p>
<h3>Info utili per il visitatore</h3>
<p>Il visitatore può effettuare un percorso ad anello che raggiunge quasi i <strong>3 chilometri,</strong> una distanza contenuta che tuttavia nasconde un <strong>dislivello positivo di più o meno 180 metri</strong> (soprattutto nella prima metà del cammino). Il fondo stradale si presenta principalmente come un selciato curato o sterrato battuto, garantendo una <strong>buona aderenza </strong>pur richiedendo <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/quali-scarpe-usare-per-andare-in-montagna/" data-wpel-link="internal">calzature adatte alla montagna</a></strong>.</p>
<p>Il tempo necessario per completare l&#8217;intero giro si attesta intorno ai<strong> 90 minuti</strong> comprese pause fotografiche e momenti di osservazione presso i numerosi pannelli didattici. Risulta essenziale <strong>seguire il senso di marcia consigliato</strong> per godere delle visuali migliori sulle strutture argillose. Durante la discesa, i gradoni agevolano il passaggio nei punti più scoscesi, permettendo di osservare da vicino la base degli &#8220;Omenì de Zone&#8221;.</p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Omenì-de-Zone.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-664982" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Omenì-de-Zone.jpg" alt="Omenì de Zone, Lombardia" width="1200" height="900" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Omenì-de-Zone.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Omenì-de-Zone-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Omenì-de-Zone-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Omenì-de-Zone-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p>L&#8217;ambiente circostante varia rapidamente passando da<strong> zone d&#8217;ombra</strong> dominate da boschi di castagno a aree esposte al sole in cui la vegetazione si fa più rada e pioniera. Una diversità che favorisce la <strong>presenza di specie botaniche particolari,</strong> in grado di ancorarsi ai terreni instabili tipici di questo versante bresciano. I visitatori notano spesso come la <strong>temperatura percepita cambi drasticamente</strong> tra i passaggi nel fitto della vegetazione e le balconate aperte sui pinnacoli.</p>
<h2>Geologia vivente nell&#8217;entroterra bresciano</h2>
<p>Pochi luoghi in Europa vantano una <strong>concentrazione così alta di formazioni simili.</strong> Mentre l&#8217;erosione modella il versante, l&#8217;escursionista percepisce la lentezza dei processi terrestri misurata in millenni. Zone appare come un borgo montano tranquillo, lontano dal turismo di massa delle località sottostanti, mantenendo un&#8217;<strong>aura di autenticità</strong> legata alla tradizione alpina.</p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Piramidi-di-Zone.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-664983" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Piramidi-di-Zone.jpg" alt="Le straordinarie Piramidi di Zone in Lombardia" width="1200" height="900" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Piramidi-di-Zone.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Piramidi-di-Zone-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Piramidi-di-Zone-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Piramidi-di-Zone-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p>Le Piramidi di Zine rappresentano la testimonianza tangibile della<strong> forza degli elementi,</strong> un museo a cielo aperto fruibile liberamente da chi desidera approfondire la <strong>storia del nostro pianeta</strong>. Un piccolo consiglio: terminate la visita ammirando il tramonto sui pinnacoli per cogliere sfumature rosate emozionanti.</p>
<p>Foto Canva</p>
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<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Serena Proietti Colonna' src='https://secure.gravatar.com/avatar/8b288aba01983603bf682175e5316518?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/8b288aba01983603bf682175e5316518?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/serena-proietti-colonna/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Serena Proietti Colonna</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Dottoressa di Ricerca in Psicologia Cognitiva e viaggiatrice per indole, tutto nasce tra le pagine del suo blog, I Frattempi della Mia Vita, per poi farsi strada nelle collaborazioni con SiViaggia, VDGmagazine, Serenis e altri ancora. Redattrice Web per amore della scrittura, resta una nomade zaino in spalla: assaggia ogni sapore, si immerge nella natura ed empatizza col prossimo, raccontando avventure ed emozioni con il sorriso e la curiosità del primo giorno. Per Sportoutdoor24 scrive di Viaggi, andando alla scoperta di luoghi fuori dai soliti circuiti.</p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="https://www.ifrattempidellamiavita.com/" target="_self" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">www.ifrattempidellamiavita.com/</a></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Un sentiero di metallo tra le acque furiose del Lario: la maestosità dell&#8217;Orrido di Bellano</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/orrido-di-bellano-lombardia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Serena Proietti Colonna]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Mar 2026 10:07:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[canyon]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[primavera]]></category>
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					<description><![CDATA[Sulla sponda orientale del Lago di Como, il torrente Pioverna lavora incessantemente da 1,5 milioni[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1200" height="900" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Orrido-di-Bellano.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Orrido di Bellano, Lombardia" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Orrido-di-Bellano.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Orrido-di-Bellano-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Orrido-di-Bellano-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Orrido-di-Bellano-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><br><br><p>Sulla sponda orientale del<strong> Lago di Como</strong>, il torrente <strong>Pioverna</strong> lavora incessantemente da <strong>1,5 milioni di anni.</strong> Un&#8217;erosione costante che ha modellato (e continua a farlo) una profonda fenditura nella roccia calcarea, creando quella che oggi appare come una cicatrice verticale nel paesaggio montano. Parliamo dell&#8217;<strong>Orrido di Bellano</strong>, dove la forza cinetica della corrente trasporta detriti che, ruotando vorticosamente in punti specifici, levigano le pareti formando ampie cavità sferiche.</p>
<p>Tali formazioni naturali, chiamate popolarmente <strong>Marmitte dei Giganti,</strong> testimoniano la potenza idrica capace di perforare la pietra. Il rumore fragoroso dei salti d&#8217;acqua rimbomba tra le pareti strette, rendendo il sito in una<strong> cassa di risonanza naturale</strong> dal fascino primordiale.</p>
<h2>La Cà del Diavol e il folklore locale</h2>
<p>All&#8217;ingresso del percorso svetta <strong>una torretta irregolare</strong> che cattura immediatamente l&#8217;attenzione dei passanti. Si tratta di una costruzione umana, nota universalmente come la <strong>Cà del Diavol,</strong> che evoca timore e curiosità per via degli affreschi che raffigurano il diavolo, segni zodiacali e figure mitologiche.</p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Cà-del-Diavol.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-664686" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Cà-del-Diavol.jpg" alt="Cà del Diavol, Orrido di Bellano" width="1200" height="900" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Cà-del-Diavol.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Cà-del-Diavol-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Cà-del-Diavol-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Cà-del-Diavol-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p>Nessuno conosce con esattezza l&#8217;<strong>origine della struttura</strong>, sebbene la tradizione orale parli di <strong>antichi riti pagani</strong> svolti tra le sue mura. Stando a delle particolari leggende (oscure, occorrebbe dire) vi furono feste peccaminose tenute proprio a ridosso del baratro, alimentando il mistero che avvolge il borgo di <strong>Bellano</strong>. La posizione isolata dell&#8217;edificio, unita alla sua <strong>architettura angusta,</strong> giustifica la reputazione sinistra guadagnata nei secoli.</p>
<h2>L&#8217;eredità industriale e la seta</h2>
<p>Oltre all&#8217;aspetto paesaggistico, l&#8217;Orrido di Bellano racconta una <strong>storia di progresso economico</strong> cruciale per la <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/la-strada-dei-ciclamini-in-lombardia-da-lovere-a-bienno-borghi-panorami-e-gusti-autentici/" data-wpel-link="internal">Lombardia</a></strong>. Durante il XIX secolo, la famiglia Gavazzi realizzò importanti lavori di gallerie e condotte forzate per <strong>sfruttare l’energia idraulica delle cascate del Pioverna</strong>, incrementando macchinari di opifici tra cui attività legate alla <strong>seta</strong> e, soprattutto, alla<strong> lavorazione del ferro</strong>. I condotti scavati nella roccia convogliavano il flusso verso le turbine, rendendo <strong>estremamente efficiente la produzione.</strong></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Gola-di-Bellano.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-664687" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Gola-di-Bellano.jpg" alt="Gola di Bellano, Lombardia" width="1200" height="900" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Gola-di-Bellano.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Gola-di-Bellano-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Gola-di-Bellano-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Gola-di-Bellano-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p>Restano ancora visibili alcuni elementi delle chiuse e delle condotte forzate, simboli di un&#8217;epoca in cui la <strong>natura diventava il motore primario del lavoro manifatturiero</strong>. La vicinanza tra la forza selvaggia del torrente e l&#8217;ordine geometrico delle fabbriche definisce l&#8217;identità unica di questo tratto di costa lecchese.</p>
<h2>Architettura del percorso sospeso</h2>
<p>A disposizione dei visitatori ci sono delle <strong>passerelle metalliche moderne</strong> che si snodano lungo i fianchi della gola, le quali permettono un transito sicuro proprio sopra le correnti rapide. Questi camminamenti seguono le <strong>curvature naturali della pietra</strong>, regalando prospettive ravvicinate su muschi rari e felci che prosperano grazie all&#8217;umidità perenne.</p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Passerelle-Orrido-di-Bellano.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-664689" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Passerelle-Orrido-di-Bellano.jpg" alt="Le passerelle dell'Orrido di Bellano" width="1200" height="900" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Passerelle-Orrido-di-Bellano.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Passerelle-Orrido-di-Bellano-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Passerelle-Orrido-di-Bellano-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Passerelle-Orrido-di-Bellano-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p>Sotto i piedi dei visitatori, la schiuma bianca del Pioverna mette in scena contrasti cromatici evidentissimi con il grigio scuro del sasso. Poi c&#8217;è l<strong>&#8216;illuminazione artificiale</strong> (installata recentemente) che valorizza i profili delle rocce anche durante le ore serali: mette in risalto dettagli morfologici altrimenti invisibili. Percorrere tale tracciato consente di osservare da vicino la <strong>stratificazione geologica del territorio</strong>, comprendendo visivamente il passaggio dei millenni.</p>
<h3>Dettagli logistici e modalità di accesso</h3>
<p>La pianificazione della visita dell&#8217;Orrido di Bellano richiede attenzione verso il <strong>calendario stagionale</strong> e le diverse opzioni tariffarie disponibili. Dal <strong>21 marzo al 31 maggio</strong>, il sito accoglie il pubblico nei giorni feriali tra le 10 e le 18, mentre il fine settimana l&#8217;orario si estende dalle 9 alle 19. Aperture straordinarie con orario prolungato interessano i giorni del 3, 4, 5 e 6 aprile, oltre alle ricorrenze del 25 aprile e del 1° maggio. L&#8217;<strong>ingresso singolo</strong> per l&#8217;Orrido costa € 7,00, con riduzioni a € 5,00 per i giovani dai 6 ai 14 anni e per chi utilizza trasporti pubblici come treno o navigazione. I soci<em> Touring Club</em> accedono con € 6,00. I residenti bellanesi, i bimbi sotto i sei anni e i possessori di <em>Disability Card</em> con accompagnatore entrano <strong>gratuitamente</strong>.</p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Bellano.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-664690" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Bellano.jpg" alt="L'antichissimo Orrido di Bellano" width="1200" height="900" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Bellano.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Bellano-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Bellano-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Bellano-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p>L&#8217;esperienza può essere arricchita includendo la <strong>Cà del Diavol, San Nicolao e il Museo Giancarlo Vitali</strong>. Il pacchetto completo feriale ammonta a € 15,00, salendo a € 20,00 nei festivi e durante il mese di agosto. Esistono <strong>agevolazioni per nuclei familiari </strong>(due adulti e due bambini sotto i 12 anni) fissate a € 20,00 nei feriali e € 30,00 nei giorni di festa. Le scolaresche e i gruppi numerosi godono di tariffe dedicate ma devono obbligatoriamente prenotare il proprio turno. La struttura fisica del tracciato presenta scale e strettoie, fattori che precludono l&#8217;uso di passeggini o carrozzine. <strong>Gli amici a quattro zampe</strong> possono accompagnare i proprietari lungo le passerelle dell&#8217;Orrido, restando però esclusi dalla torre storica e ammessi nei musei solo se protetti in trasportini o borse.</p>
<p><strong>Foto Canva</strong></p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/balze-del-valdarno-toscana/" data-wpel-link="internal">Balze del Valdarno, il canyon dorato tra Firenze e Arezzo che incantò Leonardo da Vinci</a></strong></li>
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</ul>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Serena Proietti Colonna' src='https://secure.gravatar.com/avatar/8b288aba01983603bf682175e5316518?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/8b288aba01983603bf682175e5316518?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/serena-proietti-colonna/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Serena Proietti Colonna</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Dottoressa di Ricerca in Psicologia Cognitiva e viaggiatrice per indole, tutto nasce tra le pagine del suo blog, I Frattempi della Mia Vita, per poi farsi strada nelle collaborazioni con SiViaggia, VDGmagazine, Serenis e altri ancora. Redattrice Web per amore della scrittura, resta una nomade zaino in spalla: assaggia ogni sapore, si immerge nella natura ed empatizza col prossimo, raccontando avventure ed emozioni con il sorriso e la curiosità del primo giorno. Per Sportoutdoor24 scrive di Viaggi, andando alla scoperta di luoghi fuori dai soliti circuiti.</p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="https://www.ifrattempidellamiavita.com/" target="_self" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">www.ifrattempidellamiavita.com/</a></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Sopra il Lago di Garda c&#8217;è una montagna che in primavera fiorisce e si colora di orchidee: il Monte Baldo vale molto più di una gita</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/monte-baldo-lago-di-garda-primavera-trekking/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Viaggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Mar 2026 09:21:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[camminare]]></category>
		<category><![CDATA[escursioni]]></category>
		<category><![CDATA[laghi]]></category>
		<category><![CDATA[lago di garda]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
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					<description><![CDATA[C&#8217;è un momento, salendo in funivia da Malcesine, in cui il Lago di Garda sparisce[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1000" height="667" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/6-7.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="monte-baldo-lago-garda-primavera-escursioni" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/6-7.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/6-7-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/6-7-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><br><br><p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">C&#8217;è un momento, salendo in funivia da <strong>Malcesine</strong>, in cui il Lago di Garda sparisce sotto di te e il verde cambia completamente. Non è più il verde mediterraneo degli ulivi e dei limoneti della riva — è qualcosa di più selvatico, più alpino.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Poi la cabina completa il giro di <strong>360 gradi</strong> e capisci dove sei: su una montagna che si estende per <strong>40 chilometri</strong> parallela al lago, tra i <strong>2.218 metri</strong> di Cima Valdritta e le acque che brillano sotto. Bè, tanta roba.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Hortus Europae: il soprannome più antico della montagna</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il nome &#8220;Giardino d&#8217;Europa&#8221; non è stato inventato da un ufficio turistico. Lo coniò nel <strong>Cinquecento</strong> l&#8217;erborista <strong>Francesco Calzolari</strong>, che per primo mise in risalto la particolarità della flora del <strong>Monte Baldo</strong>, luogo di congiunzione tra l&#8217;ambiente naturalistico mediterraneo e quello alpino. Cinquecento anni dopo, quel soprannome regge ancora — e i numeri spiegano perché.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/5-6.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-663911" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/5-6.png" alt="monte-baldo-garda-fioritura-primavera" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/5-6.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/5-6-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/5-6-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Sulle pendici del Monte Baldo si trovano il <strong>43% dell&#8217;intera flora alpina europea</strong>, la <strong>metà di tutte le specie di orchidee italiane</strong> — oltre 60 — e il <strong>40% delle specie di farfalle</strong> conosciute. Non è un caso: l&#8217;influenza climatica del lago permette la convivenza di molti ambienti naturali diversi tra loro, dalla macchia mediterranea all&#8217;area montana, fino all&#8217;area boreale e alpina. Un caso unico a livello europeo.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il risultato è una montagna che cambia aspetto ogni cento metri di quota. Nella fascia bassa dominano querce e castagni. Salendo arrivano i faggi, poi le conifere, poi i larici. Sopra i <strong>1.500 metri</strong> inizia il mondo delle praterie alpine con stelle alpine, soldanelle e rododendri. In primavera, quando tutto fiorisce in sequenza dal basso verso l&#8217;alto, la montagna è un calendario naturale che si legge salendo.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Perché in primavera e non in agosto</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">D&#8217;estate il Monte Baldo funziona benissimo — è pieno di gente, le funivie fanno la coda, i sentieri principali sono frequentati. È bello lo stesso, ma non è quello che si viene a cercare qui.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">In <strong>aprile e maggio</strong> la situazione è diversa. Camminare sui sentieri del Baldo in primavera è come sfogliare un&#8217;enciclopedia botanica dal vivo, con orchidee di montagna, genziane, viole e peonie che sbocciano a quote diverse settimana dopo settimana. I parcheggi di Malcesine sono vuoti alle nove del mattino. I rifugi hanno ancora i tavoli liberi. La funivia sale senza attesa.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/3-15.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-663913" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/3-15.png" alt="monte-.baldo-primavera" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/3-15.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/3-15-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/3-15-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">C&#8217;è anche una questione di temperature: in quota fa fresco, il cielo è spesso terso dopo le piogge primaverili e la visibilità sulle <strong>Alpi</strong> e sulle <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/montagna/questa-estate-le-dolomiti-del-brenta-sono-lalternativa-autentica-alle-montagne-affollate/" data-wpel-link="internal"><strong>Dolomiti di Brenta</strong> </a>è quella che d&#8217;estate il caldo e lo smog non concedono quasi mai. La vista sul lago, con il profilo che scende da <strong>Riva del Garda</strong> fino a <strong>Peschiera</strong>, è il tipo di panorama che rimane in testa.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">I sentieri: dalla passeggiata alla cresta</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">La funivia di Malcesine — quella con le <strong>cabine rotanti</strong> che in pochi minuti coprono oltre <strong>1.600 metri</strong> di dislivello — porta direttamente a <strong>Tratto Spino</strong>, quota <strong>1.760 metri</strong>. Da qui si apre una rete di sentieri ben segnalati adatti a livelli diversi.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il <strong>Sentiero delle Creste</strong> è il più panoramico e il meno impegnativo: parte dalla stazione a monte e percorre il crinale con vista continua sul lago. Il <strong>Sentiero del Ventrar</strong> è più tecnico, esposto a nord, incide la parete della Colma e porta sul versante orientale della montagna con uno dei panorami più suggestivi del Baldo. Non è adatto a chi soffre di vertigini e in primavera va controllato per eventuali nevai residui sui tratti in ombra.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/2-19.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-663914" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/2-19.png" alt="" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/2-19.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/2-19-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/2-19-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a>Per chi preferisce salire a piedi, il versante di <strong>Prada</strong>, a San Zeno di Montagna, è la porta d&#8217;accesso meno frequentata: si raggiunge con la seggiovia biposto dalla località Prada e si cammina in una zona più silenziosa con vista sul basso Garda, con <strong>Sirmione</strong> e <strong>Bardolino</strong> che sembrano disegnati sull&#8217;acqua.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il <strong>percorso naturalistico Prà Alpesina</strong> è quello giusto per chi vuole capire la flora: bacheche lungo il sentiero spiegano fauna, flora e tradizioni del Monte Baldo in un itinerario che porta alla scoperta dell&#8217;ecosistema in quota. Ci sono anche i resti di alcune strutture della <strong>Prima Guerra Mondiale</strong> lungo l&#8217;Anello dei Forti — il Baldo era zona di confine, e le tracce si vedono ancora.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">La fauna: camosci, marmotte e aquile reali</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">La fauna del Monte Baldo conta numerose specie di volatili: dall&#8217;<strong>aquila reale</strong> al nibbio, all&#8217;allocco e al gufo reale, al picchio rosso, all&#8217;upupa. Tra i mammiferi il <strong>camoscio</strong> domina dalle cime più alte, mentre la <strong>marmotta</strong> — quasi il simbolo del Baldo — cattura chiunque la incontri per il suo carattere curioso.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/1-19.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-663915" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/1-19.png" alt="garda-escursioni" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/1-19.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/1-19-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/1-19-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">In primavera le marmotte escono dal letargo verso <strong>marzo-aprile</strong> e sono facilmente avvistabili lungo i sentieri in quota. I camosci si muovono in gruppi sulle creste. Le aquile si vedono planare sopra le termiche che si formano dal lago — il Monte Baldo è uno dei siti di <strong>parapendio</strong> più frequentati d&#8217;Italia proprio per le stesse ragioni: le correnti ascensionali dal Garda sono potenti e stabili.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">L&#8217;Orto Botanico di Novezzina</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">A <strong>quota 1.250 metri</strong>, sul versante veronese raggiungibile da Caprino Veronese, si trova l&#8217;<a href="https://www.novezzina.com/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external"><strong>Orto Botanico del Monte Baldo</strong></a> a Novezzina. In primavera è il punto di partenza consigliato per il percorso botanico che porta alla scoperta delle specie rare ed endemiche della montagna. Non è un giardino all&#8217;italiana con aiuole ordinate: è una collezione naturalistica in piena montagna, con le piante nel loro ambiente, sui versanti dove crescono davvero.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/novezzina.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-663916" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/novezzina.png" alt="novezzina-orto-botanico" width="1000" height="822" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/novezzina.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/novezzina-300x247.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/novezzina-768x631.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Tra le specie che non si trovano da nessun&#8217;altra parte al mondo: la <strong>Guenthera Repanda</strong> e la <strong>Gypsophila papillosa</strong>, endemismi del Baldo documentati dal Cinquecento. Con il riscaldamento globale, il rischio principale per queste specie è la perdita del clima alpino nelle zone sommitali: alcune di esse crescono solo sulla cresta sommitale e rischiano di scomparire con l&#8217;innalzamento delle temperature. Vederle adesso, in primavera, ha un senso che va oltre la passeggiata botanica.</p>
<h3 class="text-text-100 mt-2 -mb-1 text-base font-bold">Come arrivare e informazioni pratiche</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Funivia Malcesine–Monte Baldo</strong> — partenza dal centro di Malcesine, stazione intermedia a San Michele (580 m), arrivo a Tratto Spino (1.760 m). Cabine rotanti a 360°. Aperta <strong>10 mesi l&#8217;anno</strong>, chiusa per manutenzione in genere a novembre. Controllare orari aggiornati prima di partire.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Funivia Prada–Monte Baldo</strong> a San Zeno di Montagna — versante più tranquillo, meno folla, vista sul basso Garda.<br />
<strong>In auto</strong> — da <strong>Verona</strong> circa 45 min fino a Malcesine.<br />
Da <strong>Milano</strong> circa 1h45.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Abbigliamento</strong> — anche in primavera la temperatura in quota è sensibilmente più bassa della riva: portare uno strato termico anche se si parte con il sole.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Periodo migliore</strong> — <strong>maggio e inizio giugno</strong> per la fioritura in quota; <strong>aprile</strong> per chi vuole silenzio assoluto e non teme qualche nevaia residua sui sentieri esposti a nord.</p>
<p>Foto Canva, Orto Botanico Novezzina</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Leggi anche</strong></p>
<p><strong><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/primavera-italia-dove-andare/" data-wpel-link="internal">Dove andare in Italia in primavera</a></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Castelli, mulini, vigneti e borghi dai passaggi segreti a un&#8217;ora da Milano: l&#8217;Alta Val Tidone è da vedere in questi weekend</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/alta-val-tidone-piacenza-castelli-vigneti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Viaggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Mar 2026 09:14:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
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		<category><![CDATA[primavera]]></category>
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					<description><![CDATA[Il torrente Tidone nasce alle pendici del Monte Penice — quota 1460 metri, sul confine[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1000" height="667" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/6-8.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/6-8.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/6-8-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/6-8-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><br><br><p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il <strong>torrente Tidone</strong> nasce alle pendici del <strong>Monte Penice</strong> — quota <strong>1460 metri</strong>, sul confine tra l&#8217;Appennino piacentino e l&#8217;Oltrepò Pavese — e scende verso nord attraverso colline coperte di vigneti fino alla pianura del Po. La valle che percorre è larga, morbida, punteggiata di torri e castelli medievali che si vedono da lontano sul profilo delle colline. Si chiama Val Tidone, e praticamente nessun turista straniero sa dove si trova.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">I milanesi, invece, lo sanno. È a <strong>novanta minuti</strong> dal capoluogo, e da decenni ci vengono per il fine settimana — vino, cibo, colline, silenzio. Il segreto è rimasto tale perché la valle non ha mai cercato di vendersi ai grandi circuiti del turismo italiano. <strong>Risultato: è ancora intera.</strong></p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">La Rocca d&#8217;Olgisio: la fortezza che non è mai caduta</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il castello più importante della valle si vede già da lontano. La <strong>Rocca d&#8217;Olgisio</strong> è arroccata su uno sperone roccioso tra i torrenti Tidone e Chiarone, a strapiombo su tre lati, con le mura che seguono il profilo naturale della roccia come se fossero cresciute insieme. Dalla cima, nelle giornate limpide di primavera, si vede il <strong>Monte Rosa</strong>.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/4-10.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-663928" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/4-10.png" alt="val-tidone" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/4-10.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/4-10-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/4-10-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Le origini sono longobarde, ma la struttura attuale è medievale — un intreccio di torri, rivellini, cortili interni e camminamenti di ronda che racconta secoli di assedi mai riusciti. Intorno alla rocca sono state scoperte grotte abitate fin dall&#8217;<strong>età protostorica</strong>: questo sperone di roccia è stato un punto di controllo del territorio per almeno tremila anni. Apre per visite guidate <strong>da marzo a ottobre</strong> nei giorni festivi e prefestivi. Vale la deviazione.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Caminata: il borgo con i passaggi segreti murati</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Qualche chilometro più su nella valle, il piccolo borgo di <strong>Caminata</strong> porta nel nome la sua storia più curiosa. Il toponimo deriva con tutta probabilità dai <strong>camminamenti segreti</strong> che attraversavano le mura del borgo medievale — passaggi interni oggi murati, visibili solo in parte nei muri delle case in sasso. Caminata fu per secoli <strong>dogana di confine</strong> tra lo Stato Sabaudo e il Ducato di Parma e Piacenza: una posizione strategica che spiega le torri, le mura e quella propensione per i percorsi nascosti.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Passeggiare nel borgo oggi significa camminare tra case costruite in pietra locale, archi che attraversano i vicoli, una chiesa barocca del <strong>1792</strong> con l&#8217;altare proveniente da Piacenza. È il tipo di posto che non dura mezz&#8217;ora e non si dimentica facilmente.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">I mulini del Tidone: cinquanta testimoni del Mille</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Lungo il corso del Tidone sopravvivono circa <strong>cinquanta mulini</strong>, costruiti per la maggior parte intorno al <strong>XV secolo</strong> — ma con alcune strutture documentate già dall&#8217;<strong>anno Mille</strong>. Sono i mulini che macinavano il grano e il mais di tutte le cascine della valle, e che hanno continuato a funzionare fino a quando l&#8217;industrializzazione li ha resi inutili. Alcuni sono in rovina, altri restaurati, pochi ancora con le attrezzature originali al loro posto.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/2-21.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-663930" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/2-21.png" alt="val-tidone-camminate" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/2-21.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/2-21-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/2-21-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il <a href="https://sentierodeltidone.eu/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external"><strong>Sentiero del Tidone</strong></a> li collega lungo il corso del fiume: un percorso ad anello adatto a escursionisti di ogni livello, con il torrente sempre in vista e i boschi di forra che in primavera si riempiono di fioritura selvatica.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Il Lago di Trebecco e la diga del Molato</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Prima di salire verso l&#8217;Alta Valle vale una sosta alla <strong>Diga del Molato</strong>, terminata nel <strong>1928</strong>: una struttura imponente ad archi multipli, <strong>55 metri</strong> di altezza sul piano di fondazione, <strong>180 metri</strong> di fronte. Ha creato il bacino artificiale chiamato <strong>Lago di Trebecco</strong>, che oggi è uno dei punti panoramici più fotogenici della valle — specialmente in primavera, quando i vigneti sulle sponde sono ancora verde intenso e l&#8217;acqua riflette le colline.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">La diga è visitabile esternamente. Il lago è meta di pescatori e camminatori, con una passeggiata lungo la riva percorribile in un&#8217;ora.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">I vigneti e il Gutturnio</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">L&#8217;Alta Val Tidone è una delle zone più vitate d&#8217;Italia. <strong>Ziano Piacentino</strong>, nella parte bassa della valle, è uno dei comuni con la più alta densità di vigneti per ettaro di tutto il paese. I vitigni sono quelli dei <strong>Colli Piacentini DOC</strong>: <strong>Gutturnio</strong> e <strong>Bonarda</strong> tra i rossi — quest&#8217;ultima frizzante, con quella leggerezza un po&#8217; ingannevole che fa fare brutte figure ai tavoli dei ristoranti — <strong>Ortrugo</strong> e <strong>Malvasia</strong> tra i bianchi.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/3-17.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-663929" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/3-17.png" alt="tidone-vigneti" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/3-17.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/3-17-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/3-17-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Le cantine sono aperte alle visite quasi tutto l&#8217;anno. Molti agriturismi organizzano degustazioni con abbinamento ai prodotti locali: il <strong>batarö</strong> — pane battuto di farina bianca e mais, De.Co. di Nibbiano, da mangiare caldo con i salumi — e il <strong>tartufo di Pecorara</strong>, raccolto nei boschi dell&#8217;alta valle in autunno ma disponibile trasformato tutto l&#8217;anno.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Il Giardino Alpino di Pietra Corva</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">La sorpresa finale arriva in cima, sul <strong>Monte Penice</strong>, al confine con l&#8217;Oltrepò Pavese. Il <strong>Giardino Alpino di Pietra Corva</strong> — gestito dall&#8217;Università di Pavia — è un giardino botanico d&#8217;alta quota su un substrato ofiolitico, cioè su rocce di origine marina emerse dall&#8217;antico oceano Tetide.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">La particolarità geologica ha prodotto una flora straordinaria: <strong>orchidee</strong>, <strong>peonie</strong>, <strong>genziane</strong>, <strong>stelle alpine</strong>, specie endemiche che crescono solo su queste rocce verdi e raramente si trovano altrove nell&#8217;Appennino. In maggio, quando la fioritura è al massimo, è uno dei posti più particolari dell&#8217;Emilia-Romagna.</p>
<h3 class="text-text-100 mt-2 -mb-1 text-base font-bold">Come arrivare e informazioni pratiche</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>In auto</strong> — da <strong>Milano</strong> circa 90 min: statale 412 della Val Tidone o autostrada A21 uscita Castel San Giovanni. Da <strong>Piacenza</strong> circa 40 min. <strong>Rocca d&#8217;Olgisio</strong> — visite guidate da marzo a ottobre, festivi e prefestivi. <strong>Giardino Alpino di Pietra Corva</strong> — aperto da maggio a settembre, ingresso a pagamento. <strong>Museo Archeologico</strong> di Pianello Val Tidone — prenotazione consigliata.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Dove dormire</strong> — agriturismi con vigneto nella parte bassa della valle; B&amp;B in pietra nei borghi dell&#8217;Alta Val Tidone.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Periodo migliore</strong> — <strong>aprile-maggio</strong> per la fioritura e le prime degustazioni all&#8217;aperto; <strong>settembre-ottobre</strong> per vendemmia e tartufo.</p>
<p>Foto Canva</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Leggi anche</strong></p>
<p><strong><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/primavera-italia-dove-andare/" data-wpel-link="internal">Dove andare in Italia in primavera</a></strong></p>
<p><strong><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/le-10-regole-del-cicloturista-blog/" data-wpel-link="internal">Le 10 regole del cicloturista</a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Trekking in Val di Mello: come programmare al meglio la tua escursione</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/trekking-in-val-di-mello-come-programmare-al-meglio-la-tua-escursione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Viaggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Mar 2026 08:33:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[camminata]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[val di mello]]></category>
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					<description><![CDATA[La Val di Mello è una delle mete naturalistiche più affascinanti della Lombardia. Si trova[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1200" height="800" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/val_di_mello.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="val_di_mello_trekking" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/val_di_mello.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/val_di_mello-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/val_di_mello-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/val_di_mello-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><br><br><p>La Val di Mello è una delle mete naturalistiche più affascinanti della Lombardia. Si trova in Val Masino, in provincia di Sondrio, ed è conosciuta per il suo fondovalle relativamente semplice da percorrere, per i torrenti limpidi, le baite in pietra e le grandi pareti di granito che la rendono celebre anche tra gli appassionati di arrampicata. Dal 2009 è area protetta come <strong>Riserva Naturale,</strong> un dettaglio importante perché aiuta a capire perché l’accesso e la fruizione del territorio seguano regole precise.</p>
<p>Programmare bene un’escursione in questa valle permette di vivere la giornata con un altro spirito. Non basta scegliere una domenica libera e partire. È utile valutare il tipo di percorso, l’orario di arrivo, l’attrezzatura, il meteo e anche la logistica degli spostamenti. Una buona organizzazione consente di godersi davvero i <strong>paesaggi alpini,</strong> evitando improvvisazioni che in montagna possono trasformare una bella esperienza in una giornata faticosa e poco rilassante.</p>
<h2>Perché la Val di Mello merita una pianificazione accurata</h2>
<p>La prima cosa da sapere è che la valle sa offrire un’esperienza diversa rispetto a molte altre località di montagna più urbanizzate. Qui il fascino nasce dalla combinazione tra <strong>natura protetta</strong>, silenzio, prati, boschi, corsi d’acqua e una rete di percorsi che può essere affrontata con intensità differenti. Alcuni visitatori si limitano a una passeggiata rilassante sul fondovalle, altri preferiscono proseguire verso tratti più lunghi e impegnativi.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/APF-Valtellina-Val-di-Mello.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-653806" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/APF-Valtellina-Val-di-Mello.jpg" alt="Valtellina_Val_di_Mello" width="1400" height="933" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/APF-Valtellina-Val-di-Mello.jpg 1400w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/APF-Valtellina-Val-di-Mello-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/APF-Valtellina-Val-di-Mello-1024x682.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/APF-Valtellina-Val-di-Mello-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></a></p>
<p>Proprio per questa varietà, la pianificazione deve partire da una domanda semplice: che tipo di giornata si vuole vivere? Chi desidera una camminata fotografica o un’uscita tranquilla in mezzo al verde avrà esigenze diverse rispetto a chi vuole trasformare l’escursione in un vero <strong>trekking</strong> con tempi più lunghi e dislivelli più marcati. Decidere questo aspetto prima della partenza aiuta a scegliere abbigliamento, scarpe, scorte d’acqua e tempi di rientro.</p>
<h2>Come scegliere itinerario, tempi e livello di impegno</h2>
<p>Uno degli errori più comuni consiste nel sottovalutare i tempi reali dell’escursione. La Val di Mello può apparire subito accessibile, e in parte lo è, ma chi vuole percorrerla con maggiore profondità deve considerare con attenzione la durata del tragitto. L’itinerario che attraversa la valle fino all’<strong>Alpe Pioda</strong> richiede circa 2 ore di cammino per la sola andata, con una prima parte più agevole e un tratto finale con circa 400 metri di dislivello nel bosco.</p>
<p>Per questa ragione conviene fissare un obiettivo realistico. Se si parte presto, si può gestire l’escursione con maggiore calma, fare soste per osservare il paesaggio e tornare senza l’ansia dell’orario. Chi non ha molto allenamento può limitarsi alla parte più semplice, puntando su un’esperienza più contemplativa. Chi invece ha gambe e abitudine alla montagna può allungare il percorso, tenendo comunque conto che il terreno alpino richiede sempre <strong>attenzione</strong>, anche nei tratti che sembrano più intuitivi.</p>
<p>Un’altra scelta utile riguarda il periodo. Le mezze stagioni e l’estate sono spesso le più apprezzate, ma la decisione finale va sempre presa guardando le condizioni del meteo, la temperatura e lo stato dei sentieri. In montagna cambiare programma non è una sconfitta, ma un segno di buon senso.</p>
<h2>Come arrivare senza complicazioni</h2>
<p>L’organizzazione del viaggio è un passaggio decisivo. La <strong>Val di Mello non è raggiungibile direttamente in treno,</strong> perché i collegamenti ferroviari arrivano fino a Morbegno e da lì occorre proseguire in bus verso la Val Masino. Per chi parte da lontano, quindi, conviene pianificare con attenzione l’ultimo tratto del viaggio. Le informazioni turistiche ufficiali indicano infatti Morbegno come stazione ferroviaria di riferimento per raggiungere la valle.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/Val-di-Mello.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-657535" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/Val-di-Mello.jpg" alt="Val di Mello, Lombardia" width="1200" height="900" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/Val-di-Mello.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/Val-di-Mello-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/Val-di-Mello-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/Val-di-Mello-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p>Per questo motivo, la soluzione migliore per chi arriva da lontano è raggiungere Milano e poi noleggiare un&#8217;auto utilizzando una piattaforme comparazione online, come <strong><a href="https://www.economybookings.com/it/autonoleggio/europa/italy/milan" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Economy Bookings</a></strong><u></u>, così da poter confrontare le offerte di diverse società di autonoleggio e scegliere modello d&#8217;auto e condizioni migliori. È una scelta pratica soprattutto per chi desidera muoversi con più libertà, gestire l’orario di partenza senza vincoli e magari fermarsi anche in altri punti suggestivi della Valtellina durante il tragitto.</p>
<p>Va considerato anche un altro elemento concreto: l’accesso alla strada della Val di Mello è regolamentato. Le informazioni ufficiali riportano che possono entrare un massimo di 40 veicoli al giorno con pass dedicato, acquistabile presso il parcometro vicino all’InfoPoint di San Martino, e che il servizio navetta non è più attivo. Per molti escursionisti, quindi, la scelta più lineare resta lasciare l’auto a San Martino e proseguire a piedi verso la riserva.</p>
<h2>Cosa mettere nello zaino</h2>
<p>Per godersi davvero la giornata è utile preparare uno zaino <strong>essenziale ma completo.</strong> Riempirlo troppo è scomodo, dimenticare il necessario è peggio. In una valle alpina l’equilibrio tra leggerezza e praticità fa la differenza.</p>
<ul>
<li><strong>Scarponcini o scarpe da trekking</strong> con buona aderenza</li>
<li><strong>Acqua a sufficienza</strong>, soprattutto nelle giornate calde</li>
<li><strong>Giacca antivento o guscio leggero</strong>, utile anche se alla partenza il tempo sembra stabile</li>
<li><strong>Snack energetici</strong> come frutta secca, barrette o panini leggeri</li>
<li><strong>Cappellino e occhiali da sole</strong>, molto utili nei tratti più esposti</li>
<li><strong>Power bank</strong> o telefono ben carico per mappe, foto ed eventuali emergenze</li>
<li><strong>Piccolo kit personale</strong>, con cerotti, fazzoletti e tutto ciò che può servire durante la camminata</li>
</ul>
<p>Questa preparazione non serve a rendere l’esperienza più complicata, ma più fluida. Con il giusto equipaggiamento si cammina meglio, ci si ferma con più serenità e si affrontano eventuali cambi di condizioni senza stress inutile.</p>
<h2>Meteo, orari e sicurezza sul percorso</h2>
<p>Una partenza intelligente spesso vale più di qualsiasi accessorio tecnico. Uscire presto consente di trovare maggiore tranquillità, temperature più favorevoli e una migliore gestione delle soste. Inoltre, arrivare in anticipo può essere utile anche dal punto di vista logistico, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza, considerando che l’accesso veicolare alla via della Val di Mello è limitato e che da San Martino la riserva è raggiungibile anche a piedi in circa 25 minuti, con un dislivello indicativo di 100 metri.</p>
<p>Sul fronte della sicurezza, la regola più importante è non farsi ingannare dall’apparente dolcezza del paesaggio. La valle è accogliente, ma resta ambiente di montagna. Serve prudenza vicino all’acqua, nei tratti con pietre umide, nelle salite nel bosco e in caso di meteo instabile. Controllare le previsioni prima di partire è sempre opportuno, così come comunicare a qualcuno il proprio programma se si prevede una camminata più lunga.</p>
<h2>Vivere la valle con rispetto</h2>
<p>Chi sceglie la Val di Mello dovrebbe considerarsi un ospite di un ambiente delicato. La bellezza di questo luogo dipende anche dal fatto che il territorio ha conservato un equilibrio raro, tutelato proprio attraverso il regime di <strong>riserva naturale.</strong> Questo significa che il modo migliore per visitarla non è consumarla in fretta, ma attraversarla con attenzione, senza lasciare rifiuti, senza rumori inutili e senza uscire dai percorsi quando non necessario.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/Val-di-Mello-paesaggi.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-657536" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/Val-di-Mello-paesaggi.jpg" alt="Val di Mello, Nord Italia" width="1200" height="900" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/Val-di-Mello-paesaggi.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/Val-di-Mello-paesaggi-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/Val-di-Mello-paesaggi-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/Val-di-Mello-paesaggi-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p>Programmare bene l’escursione vuol dire anche questo: arrivare preparati, muoversi con rispetto e concedersi il tempo per osservare davvero ciò che rende speciale la valle. Con un itinerario scelto con criterio, uno zaino ben pensato e una logistica organizzata in anticipo, il trekking in Val di Mello può trasformarsi in una giornata di <strong>natura autentica</strong>, semplice da ricordare e ancora più semplice da desiderare di nuovo.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Leggi anche</strong></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/primavera-italia-dove-andare/" data-wpel-link="internal">Dove andare in Italia in primavera</a></strong></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/10-consigli-per-cominciare-a-fare-trail-running/" data-wpel-link="internal">10 consigli per cominciare a fare trail running</a></strong></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/mete-poco-affollate-consigli-dove-andare-per-una-vacanza-in-europa-tra-natura-sport-e-fitness-voli-low-cost/" data-wpel-link="internal">Mete poco affollate in Europa: dove andare tra natura e sport</a></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Chiudiamo con il botto: Milano candidata alle Olimpiadi estive del 2040?</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/news/chiudiamo-con-il-botto-milano-candidata-alle-olimpiadi-estive-del-2040/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Maria Corno]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Mar 2026 21:49:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[milano]]></category>
		<category><![CDATA[olimpiadi]]></category>
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					<description><![CDATA[Al termine dei Giochi e all&#8217;inizio delle Paralimpiadi (vi eravate accorti che c’erano anche quelle?),[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1707" height="1280" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/pexels-jokassis-5575622.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/pexels-jokassis-5575622.jpg 1707w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/pexels-jokassis-5575622-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/pexels-jokassis-5575622-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/pexels-jokassis-5575622-768x576.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/pexels-jokassis-5575622-1536x1152.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1707px) 100vw, 1707px" /><br><br><p>Al termine dei Giochi e all&#8217;inizio delle Paralimpiadi (vi eravate accorti che c’erano anche quelle?), il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana ha espresso in un pubblico consesso e davanti alle telecamere <strong>la volontà di candidare la Lombardia e Milano per le Olimpiadi estive del 2040</strong>, cavalcando l&#8217;entusiasmo e l&#8217;esperienza dei Giochi invernali appena terminati.</p>
<p>Visti i commenti del giorno seguente, pare che la volontà politica per candidarsi non manchi. Sui soldi da spendere c’è ancora qualche dubbio.</p>
<p>Sulla scia del 2026, si ipotizza un evento che replichi lo sperimentato “<strong>modello diffuso</strong>”, coinvolgendo altre realtà lombarde.</p>
<p>Vogliamo fare lo stesso giochino che Attilio Fontana, Matteo Salvini, magari perfino il Sindaco Sala, magari perfino Formigoni e l’arcivescovo Delpini hanno fatto cercando di immaginare le future venues.</p>
<p>Dopo che Inter e Milan hanno impiegato vent’anni per decidersi a sistemare San Siro (Milano è l’unica città europea con un solo stadio per due squadre), adesso il Comune dovrà necessariamente costruirne un altro, addirittura con la pista da atletica. A meno che non vogliano fare tutto al <strong>campo XXV Aprile</strong>. Sarebbe bello che la Mondo di Cuneo &#8211; che ha realizzato le piste olimpiche delle ultime trenta edizioni di Giochi &#8211; stendesse un bel tappeto di tartan lungo 100 metri su <strong>Corso Buenos Aires</strong> con arrivo previsto davanti alle vetrine di Footlocker.</p>
<p>La Maratona? Gli atleti dovrebbero partire dal sagrato del Duomo, entrare in Galleria<strong>, fare la classica piroetta sulle palle del toro</strong> e continuare per gli altri 42 km.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il beachvolley? <strong>All’Arco della Pace</strong> naturalmente. È già successo più volte. La Scherma? <strong>Sulla passerella dell’Armani Theatre</strong> in Via Bergognone: ci sono già le tribunette. La breakdance? Sul <strong>palco dell’Alcatraz</strong>. La cronometro di ciclismo?<strong> In Autodromo a Monza</strong>. La gara in linea? Sul percorso del Giro di Lombardia che comprende il <strong>Triangolo Lariano</strong>. I Navigli sono perfetti per il nuoto in acque libere, pantegane permettendo. È scontato che il windsurf vada<strong> all’Idroscalo</strong> e che il canottaggio vada a <strong>Lecco</strong> a casa del tre volte oro olimpico Antonio Rossi, Sottosegretario alla Presidenza con delega allo Sport, Grandi Eventi Sportivi e Olimpiadi. La arrampicata sportiva, sport outdoor per eccellenza? La vedremmo bene al <strong>Sasso Remenno in Val di Mello</strong>. La vela a <strong>Desenzano</strong>, il triathlon tra <strong>Como e Bellagio</strong>, la MTB ai Piani di Bobbio, il tiro con l’arco al <strong>Castello Sforzesco</strong>. In città sono ancora liberi <strong>l’Arena e il Palalido</strong>.</p>
<p>Detto questo, subito dopo l’annuncio, la concorrenza (o l’opposizione, fate voi…) nella persona del consigliere regionale Majorino si è affrettata a far sapere che il 54% delle infrastrutture la cui realizzazione era ritenuta indispensabile dal CIO sono ancora incompiuti. Sarò finita per allora la strada in Valtellina? Forse per allora ci muoveremo tutti con un drone personale.</p>
<p>E se il biglietto per vedere un turno di qualificazione del pattinaggio artistico un mese fa costava 450 €, nel 2040 serviranno un rene e una cistifellea per vedere la finale del Torneo di basket dal terzo anello.</p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Enrico Maria Corno' src='https://secure.gravatar.com/avatar/79cc9109370025a4fcc28b51a8029478?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/79cc9109370025a4fcc28b51a8029478?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/enrico-maria-corno/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Enrico Maria Corno</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Enrico Maria Corno, giornalista per Corriere della Sera e Vanity Fair, vent’anni alla Rivista Sci e responsabile della passata edizione italiana del magazine americano Outside, collabora anche con enti di promozione turistica, federazioni e agenzie per l’organizzazione di eventi a tema outdoor, sport e sostenibilità. È con SportOutdoor24 fin dall&#8217;inizio.</p>
</div></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>A marzo in Valtellina torna anche il gipeto: ecco dove vedere gli animali che escono dal letargo</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/montagna/animali-letargo-marzo-valtellina-parchi-gipeto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Martino De Mori]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Mar 2026 19:00:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Montagna]]></category>
		<category><![CDATA[animali]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[valtellina]]></category>
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					<description><![CDATA[Non tutti ci pensano, preoccupati per il freddo, ma marzo è il mese ideale per[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1200" height="800" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/gipeto.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/gipeto.png 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/gipeto-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/gipeto-1024x683.png 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/gipeto-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><br><br><p data-start="217" data-end="348">Non tutti ci pensano, preoccupati per il freddo, ma marzo è il mese ideale per <strong>osservare fauna selvatica in Valtellina t</strong>ra parchi, riserve e aree umide.<br />
A marzo le giornate si allungano, la neve si ritira progressivamente e <strong>molti animali tornano più attivi dopo i mesi invernali.</strong> In Valtellina, tra alta quota, boschi e zone umide, questo periodo offre condizioni ideali per vedere cervi, stambecchi, rapaci e uccelli migratori.<br />
ecco perché è una buona idea andarci adesso.</p>
<h2 data-start="698" data-end="756">Parco Nazionale dello Stelvio: cervi, marmotte e gipeto</h2>
<p data-start="758" data-end="1075">Nel settore lombardo del Parco Nazionale dello Stelvio vivono oltre 260 specie di vertebrati. Con l’aumento delle temperature, cervi e caprioli tornano a muoversi ai margini dei boschi e nelle radure più esposte al sole. Le marmotte iniziano gradualmente a riemergere dalle tane, soprattutto nelle zone meno innevate.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Parco-Nazionale-dello-Stelvio_Gypaetus-barbatus_Andrea-Pulvirenti_web.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-663150" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Parco-Nazionale-dello-Stelvio_Gypaetus-barbatus_Andrea-Pulvirenti_web.jpg" alt="" width="1200" height="800" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Parco-Nazionale-dello-Stelvio_Gypaetus-barbatus_Andrea-Pulvirenti_web.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Parco-Nazionale-dello-Stelvio_Gypaetus-barbatus_Andrea-Pulvirenti_web-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Parco-Nazionale-dello-Stelvio_Gypaetus-barbatus_Andrea-Pulvirenti_web-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Parco-Nazionale-dello-Stelvio_Gypaetus-barbatus_Andrea-Pulvirenti_web-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p data-start="1077" data-end="1296">Nei cieli è più facile avvistare l’aquila reale e, in alcune aree, il <strong>gipeto</strong>, il grande rapace tornato sulle Alpi grazie a un progetto di reintroduzione che ha riportato questa specie a <strong>nidificare stabilmente nel parco.</strong><br />
La vegetazione ancora poco fitta facilita l’osservazione, soprattutto <strong>nelle prime ore del mattino.</strong></p>
<h2 data-start="1398" data-end="1456">Val di Mello: stambecchi e camosci sui versanti esposti</h2>
<p data-start="1458" data-end="1685">La Riserva Naturale Val di Mello, in Val Masino, è uno degli ambienti più adatti per vedere <strong>ungulati alpini in movimento.</strong> A marzo <strong>stambecchi</strong> e <strong>camosci</strong> si spostano più frequentemente sui versanti soleggiati alla ricerca di cibo.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Parco-Nazionale-dello-Stelvio_Capra-ibex-_Bogna-Sudolska_web.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-663149" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Parco-Nazionale-dello-Stelvio_Capra-ibex-_Bogna-Sudolska_web.jpg" alt="Valtellina-fauna-marzo-Parco-Stelvio_Bogna-Sudolska" width="1200" height="972" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Parco-Nazionale-dello-Stelvio_Capra-ibex-_Bogna-Sudolska_web.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Parco-Nazionale-dello-Stelvio_Capra-ibex-_Bogna-Sudolska_web-300x243.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Parco-Nazionale-dello-Stelvio_Capra-ibex-_Bogna-Sudolska_web-1024x829.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Parco-Nazionale-dello-Stelvio_Capra-ibex-_Bogna-Sudolska_web-768x622.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p data-start="1687" data-end="1889">Oltre ai grandi mammiferi si possono osservare <strong>marmotte</strong>, <strong>volpi</strong> e <strong>rapaci</strong> come poiane e astori. Il fondovalle pianeggiante permette camminate semplici, adatte anche a chi non cerca dislivelli impegnativi.<br />
È importante <strong>muoversi con discrezione</strong> e mantenere le distanze per non disturbare animali che stanno recuperando energie dopo l’inverno.</p>
<h2 data-start="2028" data-end="2071">Pian di Spagna: il mese del birdwatching</h2>
<p data-start="2073" data-end="2288">La Riserva Naturale Pian di Spagna e Lago di Mezzola, tra Valtellina e Valchiavenna, è una delle aree umide più importanti del Nord Italia. A marzo inizia una fase intensa di migrazione e ritorno alla nidificazione.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Parco-Nazionale-dello-Stelvio_Lago-di-San-Giacomo_@Enrico-Bigno-Pozzi-web.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-663151" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Parco-Nazionale-dello-Stelvio_Lago-di-San-Giacomo_@Enrico-Bigno-Pozzi-web.jpg" alt="parco-stelvio-valtellina" width="1200" height="800" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Parco-Nazionale-dello-Stelvio_Lago-di-San-Giacomo_@Enrico-Bigno-Pozzi-web.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Parco-Nazionale-dello-Stelvio_Lago-di-San-Giacomo_@Enrico-Bigno-Pozzi-web-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Parco-Nazionale-dello-Stelvio_Lago-di-San-Giacomo_@Enrico-Bigno-Pozzi-web-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Parco-Nazionale-dello-Stelvio_Lago-di-San-Giacomo_@Enrico-Bigno-Pozzi-web-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p data-start="2290" data-end="2495">Sono state censite 175 specie di uccelli su un totale di 257 specie di vertebrati presenti nell’area. Tra canneti e specchi d’acqua si possono osservare <strong>aironi, anatre selvatiche, svassi e rapaci di passo.</strong><br />
Le condizioni microclimatiche favoriscono la presenza di specie specializzate, rendendo questo periodo particolarmente interessante per il birdwatching.</p>
<h2 data-start="2651" data-end="2683">Perché marzo è il mese giusto</h2>
<p data-start="2685" data-end="2909">Dopo l’inverno molti animali aumentano l’attività per cercare cibo e ristabilire i territori. L’assenza di vegetazione fitta migliora la visibilità e i flussi turistici sono ancora contenuti rispetto alla primavera avanzata.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Riserva-Naturale-Pian-di-Spagna-e-Lago-di-Mezzola_V.-Martegani_2.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-663156" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Riserva-Naturale-Pian-di-Spagna-e-Lago-di-Mezzola_V.-Martegani_2.jpg" alt="Riserva-Pian-di-Spagna-Lago-Mezzola_Martegani" width="1200" height="1110" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Riserva-Naturale-Pian-di-Spagna-e-Lago-di-Mezzola_V.-Martegani_2.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Riserva-Naturale-Pian-di-Spagna-e-Lago-di-Mezzola_V.-Martegani_2-300x278.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Riserva-Naturale-Pian-di-Spagna-e-Lago-di-Mezzola_V.-Martegani_2-1024x947.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Riserva-Naturale-Pian-di-Spagna-e-Lago-di-Mezzola_V.-Martegani_2-768x710.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><br />
Le fasce orarie migliori restano <strong>l’alba e il tardo pomeriggio, quando la fauna è più attiva.<br />
Poi, dopo una giornata nella natura, niente di meglio che andare a mangiare una <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/polenta-uncia-valtellina-dove-mangiarla/" data-wpel-link="internal">polenta uncia</a>, o i <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/pizzoccheri-teglio-valtellina-escursioni-inverno/" data-wpel-link="internal">pizzoccheri</a>. O fare un salto alla magiche <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/le-7-terme-della-valtellina-dove-andare-a-rilassarsi-questo-inverno-da-quelle-piu-esclusive-a-quelle-popolari/" data-wpel-link="internal">terme valtellinesi</a>. </strong></p>
<h2 data-start="3005" data-end="3049">Come osservare la fauna senza disturbarla</h2>
<p data-start="3051" data-end="3260">Marzo è un periodo delicato. Per questo è fondamentale <strong>restare sui sentieri segnalati, evitare rumori e movimenti bruschi,</strong> mantenere sempre la distanza e non tentare di avvicinare gli animali per fotografarli.<br />
La Valtellina offre un contesto ideale per un turismo naturalistico rispettoso, dove l’osservazione è parte di un equilibrio tra uomo e ambiente.</p>
<p data-start="3051" data-end="3260">Foto Canva, APF Valtellina</p>
<p data-start="3051" data-end="3260"><strong>Leggi anche</strong></p>
<p data-start="3051" data-end="3260"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/lago-lagazzuolo-valmalenco-escursione-autunno/" data-wpel-link="internal"><strong>I colori del lago Lagazzuolo</strong></a></p>
<p data-start="3051" data-end="3260"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/sciatt-valtellina-dove-mangiare/" data-wpel-link="internal"><strong>Dove mangiare gli sciatt della Valtellina</strong></a></p>
<p data-start="3051" data-end="3260"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/montagna/in-val-zebru-ce-un-nuovo-sentiero-geologico-dove-puoi-scoprire-milioni-di-anni-di-storia-alpina/" data-wpel-link="internal"><strong>il sentiero geologico in Val Zebrù</strong></a></p>
<p data-start="3051" data-end="3260">
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Martino De Mori' src='https://secure.gravatar.com/avatar/b23be04ab8ba4dd7c4cd30a84f2cd303?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/b23be04ab8ba4dd7c4cd30a84f2cd303?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/martino-de-mori/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Martino De Mori</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Giornalista e autore, scrive di viaggi e ambiente per importanti testate internazionali come National Geographic e BBC. Ama andare alla ricerca di luoghi nascosti e storie inedite, e ama praticare gli sport outdoor &#8211; tendenzialmente male. È co-fondatore di Sportoutdoor24.</p>
</div></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Villa Carlotta sul Lago di Como è da visitare questo weekend, tra giardini in fiore, sport e Olimpiade culturale</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/villa-carlotta-sul-lago-di-como-e-da-visitare-questo-weekend-tra-giardini-in-fiore-sport-e-olimpiade-culturale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Viaggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Feb 2026 19:00:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[itinerari]]></category>
		<category><![CDATA[laghi]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
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					<description><![CDATA[Sulla sponda occidentale del Lago di Como, a Tremezzina, Villa Carlotta è una delle dimore[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1000" height="667" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/ricky-monti-1-11-2-1920x1280-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Villa-carloytta-lago-di-como" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/ricky-monti-1-11-2-1920x1280-1.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/ricky-monti-1-11-2-1920x1280-1-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/ricky-monti-1-11-2-1920x1280-1-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><br><br><p data-start="299" data-end="646">Sulla sponda occidentale del Lago di Como, a Tremezzina, <strong data-start="356" data-end="397"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Villa Carlotta</span></span></strong> è una delle dimore più scenografiche del Lario. Nata a fine Seicento e trasformata nei secoli successivi, custodisce capolavori d’arte e un giardino botanico di circa 8 ettari che, tra febbraio e marzo, comincia a dare i primi segnali di risveglio.</p>
<p data-start="648" data-end="1001">All’interno del museo si ammirano opere come <strong data-start="693" data-end="711">Amore e Psiche</strong> di <strong data-start="715" data-end="756"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Antonio Canova</span></span></strong> e sculture di <strong data-start="771" data-end="812"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Bertel Thorvaldsen</span></span></strong>, mentre la Sala dei Gessi conserva i modelli in gesso per le statue dell’<strong data-start="886" data-end="927"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Arco della Pace</span></span></strong>: un legame diretto con Milano e con l’immaginario olimpico contemporaneo. <a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/ricky-monti-1-33-1920x1280-1.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-662170" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/ricky-monti-1-33-1920x1280-1.jpg" alt="Villa-carlotta" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/ricky-monti-1-33-1920x1280-1.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/ricky-monti-1-33-1920x1280-1-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/ricky-monti-1-33-1920x1280-1-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a> Fuori, il parco è un <strong>viaggio botanico tra camelie, agrumi, essenze esotiche e</strong> grandi alberi secolari. A fine inverno le gemme iniziano ad aprirsi, le serre tornano protagoniste e il lago amplifica luci e colori. Una visita qui non è solo culturale: è un’immersione nel paesaggio.</p>
<h2 data-start="1284" data-end="1337">Tra borghi, sentieri e battelli</h2>
<p data-start="1339" data-end="1581"><strong>Tremezzina</strong> è un punto strategico per esplorare il centro lago. A pochi minuti si raggiunge <strong>Bellagio</strong> via traghetto, oppure si può camminare lungo la Greenway del Lago di Como, percorso panoramico che attraversa piccoli borghi e ville storiche.</p>
<p data-start="1583" data-end="1882">Chi ama lo sport trova <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/escursioni-provincia-como/" data-wpel-link="internal">percorsi di trekking</a> </strong>verso il <strong>Monte Crocione</strong> o itinerari ciclabili lungo la costa. Il lago, anche in inverno, resta un campo di allenamento naturale per canottieri e nuotatori. È questo equilibrio tra natura e movimento a rendere la zona perfetta per un fine settimana attivo.</p>
<h2 data-start="1884" data-end="1931">Weekend speciale tra giardini e sport</h2>
<p data-start="1933" data-end="2155">Sabato 21 e domenica 22 febbraio 2026 <a href="https://www.villacarlotta.it/it/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Villa Carlotta</a> propone un programma che intreccia arte, benessere e racconto sportivo, all’interno del palinsesto dell’Olimpiade Culturale di <strong data-start="2113" data-end="2154"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Milano-Cortina 2026</span></span></strong>.<br />
Gli eventi fanno parte de “Il Giardino dei Talenti”, rassegna attiva fino al 15 marzo 2026 nel programma culturale che accompagna i Giochi Olimpici e Paralimpici invernali. <strong>Il filo simbolico tra Villa Carlotta e Milano</strong> passa proprio dalla Sala dei Gessi e dai modelli per le statue dell’Arco della Pace, oggi luogo iconico della fiaccola olimpica.</p>
<h3 data-start="2157" data-end="2221">Sabato 21 febbraio, ore 10.30 – Serre e giardini d’inverno</h3>
<p data-start="2222" data-end="2639">Visita speciale tra parco e serre con un giardiniere della villa. Un percorso “dietro le quinte” per scoprire come si prepara la primavera: dalla serra calda al serrone, fino alla serra delle piante grasse.<br data-start="2428" data-end="2431" />Chiusura con aperitivo all’interno delle serre.<br data-start="2478" data-end="2481" />Costo: biglietto d’ingresso + €3 (residenti Griante e Tremezzina e possessori Abbonamento Musei €10).<br data-start="2582" data-end="2585" />Prenotazione obbligatoria: <a class="decorated-link cursor-pointer" rel="noopener" data-start="2612" data-end="2639">segreteria@villacarlotta.it</a></p>
<h3 data-start="2641" data-end="2699">Sabato 21 febbraio, ore 11.00 – Bootcamp on the Lake</h3>
<p data-start="2700" data-end="2951">Allenamento all’aperto nel giardino, in collaborazione con Unione Sportiva Carate Urio e Canottieri Moltrasio. Sessioni dinamiche in uno dei contesti più suggestivi del lago.<br data-start="2874" data-end="2877" />Partecipazione libera su prenotazione.</p>
<p data-start="2700" data-end="2951"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/ricky-monti-1-8-1281x1920-1.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-662169" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/ricky-monti-1-8-1281x1920-1.jpg" alt="guardino-villa-carlotta" width="1000" height="820" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/ricky-monti-1-8-1281x1920-1.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/ricky-monti-1-8-1281x1920-1-300x246.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/ricky-monti-1-8-1281x1920-1-768x630.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h3 data-start="2953" data-end="3016">Domenica 22 febbraio, ore 14.30 – Incontro con i campioni</h3>
<p data-start="3017" data-end="3424">Un pomeriggio moderato dal giornalista Stefano Silva con atleti di discipline diverse:<br data-start="3103" data-end="3106" />Edoardo Cafiso (karate), Massimo Ceciliani (rugby), Pietro De Maria (sci nautico), Valentina Diouf (pallavolo), Riccardo Magrassi (nuoto), Lorenzo Mazzoletti (canottaggio), Andrea Panizza (canottaggio), Pietro Ruta (canottaggio).<br data-start="3335" data-end="3338" />Ingresso incluso nel biglietto del museo, su prenotazione.</p>
<p data-start="3833" data-end="3974">Un modo diverso di vivere il lago a fine inverno: con lentezza tra i viali botanici, oppure con energia in un bootcamp affacciato sull’acqua.</p>
<p data-start="3833" data-end="3974">
<p data-start="3833" data-end="3974"><strong>Leggi anche</strong></p>
<p data-start="3833" data-end="3974"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/le-5-migliori-escursioni-primaverili-fuori-milano/" data-wpel-link="internal"><strong>Le più belle escursioni primaverili fuori Milano</strong></a></p>
<p data-start="3833" data-end="3974"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/i-migliori-giri-in-bici-al-lago-di-como/" data-wpel-link="internal"><strong>Itinerario i bici sul Lago di Como</strong></a></p>
<p data-start="3833" data-end="3974">
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Digital detox in Valtellina: dove spegnere il telefono e immergersi nella natura</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/montagna/digital-detox-valtellina-febbraio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Viaggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Feb 2026 11:16:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Montagna]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[valtellina]]></category>
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					<description><![CDATA[C’è un posto dove il telefono non serve e il silenzio diventa un lusso. Il[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1000" height="561" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/APF-Valtellina-Livigno-Snowshoes-3-crediti-Livigno-Next.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Valtellina-.camminate-detox-inverno" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/APF-Valtellina-Livigno-Snowshoes-3-crediti-Livigno-Next.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/APF-Valtellina-Livigno-Snowshoes-3-crediti-Livigno-Next-300x168.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/APF-Valtellina-Livigno-Snowshoes-3-crediti-Livigno-Next-768x431.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><br><br><p data-start="218" data-end="292">C’è un posto <strong>dove il telefono non serve</strong> e il silenzio diventa un lusso.<br />
Il 22 febbraio in Valtellina si celebra lo S-connessi Day, la giornata dedicata alla Joy of Missing Out. Ma c’è un luogo dove non serve aspettare una ricorrenza per spegnere il telefono: in Valtellina la disconnessione è una scelta concreta, fisica, quasi inevitabile.</p>
<p data-start="638" data-end="828">Qui il segnale si abbassa mentre il respiro si allunga. <strong>Le notifiche spariscono,</strong> sostituite dal rumore dell’acqua che scorre, dal vento tra i larici, dal crunch della neve sotto le ciaspole.<br />
La vera immersione non è digitale. È naturale.</p>
<h2 data-start="878" data-end="941">Dove il telefonino non serve e per arrivare devi camminare</h2>
<p data-start="943" data-end="1155">A <strong>Savogno</strong>, sopra le cascate dell’Acquafraggia, non si arriva in auto. Si sale lungo una scalinata di 2.886 gradini nel bosco. Ogni passo allontana dal rumore, ogni metro è un pezzo di connessione che si scioglie.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/Unknown-1.jpeg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-661880" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/Unknown-1.jpeg" alt="valtellina-detox" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/Unknown-1.jpeg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/Unknown-1-300x200.jpeg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/Unknown-1-768x512.jpeg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p data-start="1157" data-end="1332">Al Rifugio di Savogno il tempo rallenta davvero. Camere semplici, cucina tradizionale, vino valtellinese e silenzio. Non quello artificiale, ma quello pieno di suoni naturali.<br />
Più in alto, a <strong>Daloo</strong>, quattro antichi fienili ristrutturati dominano la valle tra Lago di Mezzola e Val Bregaglia. Il panorama è talmente ampio che il telefono diventa irrilevante.</p>
<h2 data-start="1516" data-end="1563">La valle che ti costringe a guardare intorno</h2>
<p data-start="1565" data-end="1825">Nella <strong>Riserva</strong> <strong>Naturale</strong> <strong>della</strong> <strong>Val</strong> <strong>di</strong> <strong>Mello</strong>, in <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/val-di-mello-lombardia/" data-wpel-link="internal"><strong>Val</strong> <strong>Masino,</strong></a> il fondovalle è un corridoio di luce e granito. Si cammina piano, anche con le ciaspole. Il rumore dell’acqua prende il posto delle suonerie. Le pareti di roccia sembrano proteggere dal resto del mondo.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/APF-VAltellina-Val-di-Mello-inverno_02.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-661881" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/APF-VAltellina-Val-di-Mello-inverno_02.jpg" alt="VAltellina-Val-di-Mello" width="1000" height="665" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/APF-VAltellina-Val-di-Mello-inverno_02.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/APF-VAltellina-Val-di-Mello-inverno_02-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/APF-VAltellina-Val-di-Mello-inverno_02-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p data-start="1827" data-end="2100">In Val Corta, in <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/montagna/laghi-di-porcile-val-tartano-escursione-autunnale/" data-wpel-link="internal">Val Tartano,</a></strong> il percorso ad anello segue il torrente fino alle Marmitte dei Giganti. Qui la disconnessione è fisica: 300 metri di dislivello, meno di due ore, ma un cambio netto di ritmo. Il telefono resta in tasca, non per disciplina, ma perché non serve.</p>
<h2 data-start="2102" data-end="2145">Camminare sulla neve, ascoltare il vuoto</h2>
<p data-start="2147" data-end="2320">Ai piedi del <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/trekking-nel-parco-dello-stelvio-il-giro-del-confinale/" data-wpel-link="internal">Parco Nazionale dello Stelvio</a></strong>, la Stelvio Natural Winter Walk – Conca Bianca è una ciaspolata panoramica dove le tracce sulla neve raccontano più delle stories.<br />
A <strong>Montespluga</strong>, quando il passo è chiuso e la strada tace, resta uno scenario alpino quasi immobile. Sci alpinismo, <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/dove-andare-con-le-ciaspole-in-valtellina-questo-inverno/" data-wpel-link="internal">ciaspole</a></strong>, night camp. Di notte il silenzio è assoluto. Si sente solo il proprio respiro.</p>
<h2 data-start="2527" data-end="2561">Il rifugio come scelta radicale</h2>
<p data-start="2563" data-end="2751">Un rifugio alpino è <strong>l’opposto dell’iperconnessione</strong>. In inverno il <strong>Rifugio La Bait</strong>a, in Val di Rezzalo, si raggiunge solo a piedi. Un’ora nel bosco e la sensazione di essere fuori da tutto.</p>
<p data-start="2753" data-end="2876">In Val Belviso, il <strong>Rifugio Cristina</strong> accende il camino mentre fuori la strada è chiusa per mesi. Il tempo non corre, scorre.<br />
E al <strong>Rifugio Valtellina</strong>, a 1920 metri nel Parco delle Orobie, la cena in quota con il gatto delle nevi è un’esperienza che ha il ritmo della montagna, non quello delle notifiche.</p>
<h2 data-start="3058" data-end="3095">L’acqua come interruttore naturale</h2>
<p data-start="3097" data-end="3269">A <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/sciare-a-livigno-informazioni-su-impianti-piste-skipass-meteo/" data-wpel-link="internal"><strong>Livigno</strong></a>, l’area wellness di <strong>Aquagranda</strong> trasforma l’acqua in uno spazio mentale. Piscine, saune alpine, vapori ovattati: il telefono perde centralità, il corpo la ritrova.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/APF-Valtellina-Aquagranda-External-Area-and-Sauna-1-crediti-Livigno-Next.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-661878" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/APF-Valtellina-Aquagranda-External-Area-and-Sauna-1-crediti-Livigno-Next.jpg" alt="Valtellina-Aquagranda" width="1000" height="750" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/APF-Valtellina-Aquagranda-External-Area-and-Sauna-1-crediti-Livigno-Next.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/APF-Valtellina-Aquagranda-External-Area-and-Sauna-1-crediti-Livigno-Next-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/APF-Valtellina-Aquagranda-External-Area-and-Sauna-1-crediti-Livigno-Next-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p data-start="3271" data-end="3425">A <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/le-7-terme-della-valtellina-dove-andare-a-rilassarsi-questo-inverno-da-quelle-piu-esclusive-a-quelle-popolari/" data-wpel-link="internal">Bormio</a></strong> l’acqua termale, naturalmente calda e mineralizzata, scioglie tensioni e pensieri accumulati. È una forma di immersione che non richiede schermi.</p>
<p data-start="3271" data-end="3425">Foto <a href="https://www.valtellina.it/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Valtellina</a></p>
<p data-start="3602" data-end="3684">
<p data-start="3602" data-end="3684"><strong>Leggi anche</strong></p>
<p data-start="3602" data-end="3684"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/pizzoccheri-teglio-valtellina-escursioni-inverno/" data-wpel-link="internal"><strong>Dove mangiare i pizzoccheri di Teglio</strong></a></p>
<p data-start="3602" data-end="3684"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/polenta-uncia-valtellina-dove-mangiarla/" data-wpel-link="internal"><strong>Dove mangiare la polenta uncia inValtellina</strong></a></p>
<p data-start="3602" data-end="3684"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/montagna/valtellina-inverno-esperienze-romantiche/" data-wpel-link="internal"><strong>La Valtellina è il posto del cuore del 2026</strong></a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Cosa fare a Milano Cortina 2026 senza biglietto per le gare e divertirsi nell&#8217;atmosfera olimpica</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/news/eventi/cosa-fare-milano-cortina-2026-senza-biglietto-gare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paola Toia]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Feb 2026 10:47:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[milano]]></category>
		<category><![CDATA[olimpiadi invernali]]></category>
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					<description><![CDATA[Le Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 sono entrate nel vivo e, oltre alle gare,[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1000" height="667" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/4-4.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="olimpiadi-eventi-milano" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/4-4.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/4-4-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/4-4-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><br><br><p><span style="font-weight: 400;">Le Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 sono entrate nel vivo e, oltre alle gare, stanno trasformando il Nord Italia in un grande palcoscenico di eventi, fan zone, mostre ed esperienze aperte al pubblico.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong>Dal centro di Milano alle località alpine</strong>, ogni giorno si susseguono appuntamenti che permettono di vivere l’atmosfera olimpica anche senza biglietto per le competizioni.</span></p>
<h2><span style="font-weight: 400;">Milano, fan zone attive dalla mattina alla sera</span></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">A Milano le fan zone ufficiali stanno animando spazi simbolo come <strong>Piazza Duomo, CityLife, la Darsena e Parco Sempione.</strong> Sono aperte ogni giorno, indicativamente dalle 9 del mattino fino alle 22, con prolungamenti serali nei fine settimana e nelle giornate clou delle gare.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/olimpiadi-eventi.jpeg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-661635" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/olimpiadi-eventi.jpeg" alt="olimpiadi-eventi" width="1000" height="1230" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/olimpiadi-eventi.jpeg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/olimpiadi-eventi-244x300.jpeg 244w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/olimpiadi-eventi-833x1024.jpeg 833w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/olimpiadi-eventi-768x945.jpeg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Durante la mattina si svolgono <a href="https://www.viaggiareconibambini.com/in-italia/2026/cosa-fare-a-milano-con-i-bambini-durante-le-olimpiadi-invernali-milano-cortina-2026-eventi-villaggi-e-attivita-speciali/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external"><strong>attività per famiglie e curiosi,</strong></a> nel pomeriggio le piazze diventano veri salotti sportivi con le dirette continue delle competizioni, mentre la sera spazio a concerti, spettacoli e momenti di intrattenimento che trasformano il centro in una festa diffusa.<br />
</span><span style="font-weight: 400;">La programmazione nelle fan zone continua quotidianamente fino alla chiusura delle Olimpiadi.<br />
Data la neve abbondante, potresti decidere di andare a <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/10-piste-di-sci-a-2-ore-o-meno-da-milano/" data-wpel-link="internal">sciare vicino a Milano, in queste località.</a></strong></span></p>
<h2><span style="font-weight: 400;">Le mostre olimpiche che stanno animando Milano</span></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Parallelamente agli eventi in piazza, la città ospita una serie di iniziative culturali legate all’Olimpiade Culturale. Alla Triennale Milano è visitabile la mostra </span><b>Art Posters Milano Cortina 2026</b><span style="font-weight: 400;">, dedicata ai manifesti ufficiali dei Giochi, aperta in genere dalle 10 alle 19 con aperture serali nei weekend<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/2-4.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-661641" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/2-4.png" alt="milano" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/2-4.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/2-4-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/2-4-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a>.<br />
</span><span style="font-weight: 400;">Negli spazi di <strong>Palazzo Reale Milano, del MUDEC e del PAC</strong> Milano sono in corso esposizioni che raccontano il rapporto tra sport, corpo, arte e società. Anche qui gli orari seguono quelli museali tradizionali, con estensioni serali in diversi giorni della settimana.</span></p>
<h2><span style="font-weight: 400;">Il Winter Village di Arese, tra neve artificiale ed eventi per famiglie</span></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">A pochi chilometri da Milano, ad Arese, è attivo il Winter Village olimpico che resterà aperto fino a metà marzo. L’area è visitabile dalle 10 alle 22 nei giorni feriali, con eventi speciali serali nei weekend.<br />
</span><span style="font-weight: 400;">Il villaggio ricrea un’a<strong>tmosfera alpina con spazi per bambini,</strong> attività sulla neve artificiale, musica e punti ristoro, diventando una delle mete più frequentate da famiglie e gruppi durante queste settimane olimpiche.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<blockquote class="instagram-media" style="background: #FFF; border: 0; border-radius: 3px; box-shadow: 0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width: 540px; min-width: 326px; padding: 0; width: calc(100% - 2px);" data-instgrm-captioned="" data-instgrm-permalink="https://www.instagram.com/p/DUYIGfTCTN-/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" data-instgrm-version="14">
<div style="padding: 16px;">
<p>&nbsp;</p>
<div style="display: flex; flex-direction: row; align-items: center;">
<div style="background-color: #f4f4f4; border-radius: 50%; flex-grow: 0; height: 40px; margin-right: 14px; width: 40px;"></div>
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<div style="background-color: #f4f4f4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; margin-bottom: 6px; width: 100px;"></div>
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<div style="color: #3897f0; font-family: Arial,sans-serif; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: 550; line-height: 18px;">Visualizza questo post su Instagram</div>
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<p>&nbsp;</p>
<p style="color: #c9c8cd; font-family: Arial,sans-serif; font-size: 14px; line-height: 17px; margin-bottom: 0; margin-top: 8px; overflow: hidden; padding: 8px 0 7px; text-align: center; text-overflow: ellipsis; white-space: nowrap;"><a style="color: #c9c8cd; font-family: Arial,sans-serif; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 17px; text-decoration: none;" href="https://www.instagram.com/p/DUYIGfTCTN-/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Un post condiviso da Milano Cortina 2026 (@milanocortina2026)</a></p>
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</blockquote>
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<p>&nbsp;</p>
<h2><span style="font-weight: 400;">Cortina, il cuore mondano delle Olimpiadi</span></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">A Cortina d’Ampezzo il Fan Village centrale è attivo ogni giorno dalle 10 alle 21 circa. Durante il giorno ospita le dirette delle gare e attività per turisti, mentre dal pomeriggio inoltrato in poi la piazza si riempie di musica, eventi gastronomici e appuntamenti serali che proseguono spesso fino a notte.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/milano-cortina.jpeg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-661633" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/milano-cortina.jpeg" alt="milano-cortina" width="1000" height="1013" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/milano-cortina.jpeg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/milano-cortina-296x300.jpeg 296w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/milano-cortina-768x778.jpeg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><br />
</span><span style="font-weight: 400;">Qui l’Olimpiade si fonde con la <strong>tradizionale vita sociale della località,</strong> rendendo Cortina uno dei luoghi più vivaci di tutta la manifestazione.</span></p>
<h2><span style="font-weight: 400;">Bormio e Livigno, sport di giorno e feste la sera</span></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Anche a Bormio e a Livigno l’atmosfera olimpica non si spegne con la fine delle gare. Le mattine sono dedicate alle competizioni e alle dirette pubbliche, i pomeriggi agli eventi après-ski, mentre la sera piazze e locali ospitano <strong>concerti e feste che spesso superano le 22.</strong><br />
</span><span style="font-weight: 400;">Sono le località ideali per chi vuole unire sci, sport olimpico ed eventi sociali nello stesso soggiorno.</span></p>
<h2><span style="font-weight: 400;">Concerti diffusi ed eventi artistici in tutta la Lombardia</span></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">In queste settimane è in corso anche il progetto </span><b>Fiati Olimpici</b><span style="font-weight: 400;">, che sta portando concerti gratuiti di bande musicali in numerose città lombarde. Le esibizioni si tengono soprattutto nel tardo pomeriggio e in prima serata, trasformando piazze e teatri civici in palcoscenici olimpici.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/3-4.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-661640" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/3-4.png" alt="milano-castello" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/3-4.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/3-4-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/3-4-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Accanto alla musica, sono attive<strong> performance urbane</strong> e installazioni artistiche legate ai valori dei Giochi, con appuntamenti anche presso la Biblioteca degli Alberi Milano, dove si svolgono eventi pubblici soprattutto nelle ore diurne.</span></p>
<h2><span style="font-weight: 400;">Verso la chiusura all’Arena di Verona</span></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Le Olimpiadi si concluderanno il 22 febbraio con la <strong>Cerimonia di Chiusura nella storica Arena di Verona.</strong> Lo spettacolo serale sarà trasmesso anche nelle fan zone di Milano e delle località alpine, permettendo al pubblico di seguirlo collettivamente.</span></p>
<h2><span style="font-weight: 400;">Un evento che si vive ogni giorno, non solo negli stadi</span></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Con fan zone aperte dalla mattina alla sera, <strong>mostre visitabili quotidianamente,</strong> concerti gratuiti e villaggi tematici, Milano Cortina 2026 si sta confermando come un’Olimpiade diffusa, pensata per entrare nella vita delle città e dei territori.<br />
</span><span style="font-weight: 400;">Non solo gare, ma un calendario continuo di appuntamenti che rende possibile vivere i Giochi in modo diretto, sociale e accessibile.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/milano-a-piedi-in-1-giorno-itinerari-nel-centro-storico-mappa-tour/" data-wpel-link="internal"><strong>Come girare Milano a piedi in un giorno</strong></a></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/the-great-ride-milano-cortina-e-lavventura-in-bikepacking-che-vorrai-fare-questanno/" data-wpel-link="internal"><strong>Milano-Cortina, il grande trekking</strong></a></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/andare-in-bici-a-milano-centro/" data-wpel-link="internal"><strong>5 Itinerari a Milano e periferia</strong></a></p>
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		<item>
		<title>Valtellina romantica, il posto del cuore in inverno: le esperienza da vivere a febbraio</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/montagna/valtellina-inverno-esperienze-romantiche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Viaggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Feb 2026 19:30:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Montagna]]></category>
		<category><![CDATA[itinerari]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[valtellina]]></category>
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					<description><![CDATA[Ci sono luoghi che funzionano per l’avventura, altri per lo sport. E poi ce ne[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1000" height="667" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/APF-Valtellina3_pag_12-_-Bormio_QC-Terme-Bagni-Vecchi_INFINITY_web.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Valtellina-teme-romantica" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/APF-Valtellina3_pag_12-_-Bormio_QC-Terme-Bagni-Vecchi_INFINITY_web.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/APF-Valtellina3_pag_12-_-Bormio_QC-Terme-Bagni-Vecchi_INFINITY_web-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/APF-Valtellina3_pag_12-_-Bormio_QC-Terme-Bagni-Vecchi_INFINITY_web-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><br><br><p data-start="471" data-end="893">Ci sono luoghi che funzionano per l’avventura, altri per lo sport. E poi ce ne sono alcuni che, quasi senza volerlo, diventano <strong data-start="598" data-end="617">posti del cuore</strong>.<br data-start="618" data-end="621" />La Valtellina è uno di questi. In inverno, quando la neve ovatta i rumori e la luce radente disegna i profili delle montagne, questa valle alpina diventa il luogo ideale per chi cerca <strong data-start="805" data-end="868">tempo di qualità, esperienze lente e momenti da condividere</strong>, soprattutto a febbraio (anche se le località in cui si svolgono le Olimpiadi invernali 2026 saranno da evitare).</p>
<p data-start="895" data-end="1063">Non è una questione di San Valentino in sé, ma di atmosfera: albe silenziose, ponti sospesi, ciaspolate serali, piste illuminate, terme fumanti sotto il cielo stellato.</p>
<h2 data-start="1065" data-end="1118">Alba e tramonto: quando la montagna diventa intima</h2>
<p data-start="1120" data-end="1404">In Valtellina il giorno inizia e finisce presto, con momenti che vale la pena vivere lentamente.<br data-start="1208" data-end="1211" />All’alba, la passerella sulle <strong>Cassandre del Mallero</strong>, sopra le gole del torrente a Sondrio, regala una vista aperta sulla valle e sui vigneti terrazzati. La luce arriva piano, il silenzio resta.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/Unknown.jpeg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-661447" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/Unknown.jpeg" alt="neve-valtellina-inverno" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/Unknown.jpeg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/Unknown-300x200.jpeg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/Unknown-768x512.jpeg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p data-start="1406" data-end="1692">Al tramonto, invece, l’esperienza cambia registro. In <strong>Val Tartano,</strong> il Ponte nel Cielo – uno dei ponti tibetani più alti d’Europa – diventa un passaggio sospeso tra cielo e montagne, con lo sguardo che corre dalle Alpi Retiche fino al Lago di Como, quando il paesaggio si tinge di rosso.</p>
<h2 data-start="1694" data-end="1735">Passeggiate lente e ciaspolate per due</h2>
<p data-start="1737" data-end="1947">Luoghi come Poira, sopra Mello e Civo, offrono <strong>conche innevate, borghi silenziosi e passeggiate panoramiche</strong> perfette per chi cerca intimità senza isolamento.<br />
A <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/sciare-a-livigno-informazioni-su-impianti-piste-skipass-meteo/" data-wpel-link="internal">Livigno</a>,</strong> lontano dalle piste più battute, l’Alpe Vago è una meta ideale per una <strong>ciaspolata</strong> semplice ma suggestiva. Il percorso attraversa boschi e vallate aperte, fino a una malga dove fermarsi a pranzo, con la sensazione di essere fuori dal tempo.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/APF-Valtellina-Aprica-Superpanoramica-del-Baradello_web.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-661444" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/APF-Valtellina-Aprica-Superpanoramica-del-Baradello_web.jpg" alt="aprica-piste" width="1000" height="714" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/APF-Valtellina-Aprica-Superpanoramica-del-Baradello_web.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/APF-Valtellina-Aprica-Superpanoramica-del-Baradello_web-300x214.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/APF-Valtellina-Aprica-Superpanoramica-del-Baradello_web-768x548.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><br />
Anche la <strong>Valle del Bitto di Albaredo</strong> è perfetta per un’escursione invernale condivisa: salita dolce, panorami che si aprono all’improvviso e rifugi dove il cibo diventa parte dell’esperienza.</p>
<h2 data-start="2394" data-end="2431">Notte, stelle e neve sotto i piedi</h2>
<p data-start="2433" data-end="2692">Quando cala il buio, la Valtellina non si spegne. Cambia ritmo. Le ciaspolate serali nel <strong>Parco Nazionale dello Stelvio</strong> trasformano il bosco in uno spazio quasi irreale: neve che scricchiola, luna piena, passi lenti e una cena in rifugio come approdo finale.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/APF-Valtellina-2_cuori_in_pista_valmalenco_world_mappers-67_web.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-661445" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/APF-Valtellina-2_cuori_in_pista_valmalenco_world_mappers-67_web.jpg" alt="piste-sci-notte" width="1000" height="750" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/APF-Valtellina-2_cuori_in_pista_valmalenco_world_mappers-67_web.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/APF-Valtellina-2_cuori_in_pista_valmalenco_world_mappers-67_web-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/APF-Valtellina-2_cuori_in_pista_valmalenco_world_mappers-67_web-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p data-start="2694" data-end="2907">Per chi ama sciare anche di sera, le <strong>piste illuminate dell’Aprica o di Santa Caterina Valfurva</strong> offrono un’esperienza diversa dal solito: meno velocità, più atmosfera, curve che seguono la luce e non il cronometro.</p>
<h2 data-start="2909" data-end="2955">Benessere alpino: acqua calda e aria fredda</h2>
<p data-start="2957" data-end="3236">In Valtellina il benessere è parte della cultura del luogo.<br data-start="3035" data-end="3038" />A Bormio, le <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/le-7-terme-della-valtellina-dove-andare-a-rilassarsi-questo-inverno-da-quelle-piu-esclusive-a-quelle-popolari/" data-wpel-link="internal"><strong>terme storiche</strong></a> e quelle più contemporanee permettono di immergersi in acqua calda mentre fuori l’inverno fa il suo corso. È uno dei contrasti più potenti che la montagna sappia offrire.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/12/terme-valdidentro.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-646579" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/12/terme-valdidentro.jpg" alt="Terme di Valdidentro - foto Outdoor Studio 2017.Shooting the new Infinity Pool for QC Terme." width="1000" height="665" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/12/terme-valdidentro.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/12/terme-valdidentro-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/12/terme-valdidentro-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><br />
Anche Livigno con le terme di Acquagranda, e la Valchiavenna, propongono esperienze wellness pensate per rallentare, recuperare energie e chiudere la giornata senza fretta.</p>
<h2 data-start="3382" data-end="3426">Perché scegliere la Valtellina a febbraio</h2>
<p data-start="3428" data-end="3756">Febbraio è il mese in cui la Valtellina si mostra per quello che è davvero: <strong>meno affollata, più autentica, più silenziosa. </strong><br data-start="3550" data-end="3553" />È il periodo giusto per chi cerca <strong data-start="3587" data-end="3607">montagna vissuta</strong>, non solo consumata. Per chi vuole camminare, respirare, fermarsi, e magari ricordarsi perché certi luoghi diventano speciali quando si condividono.</p>
<p data-start="3428" data-end="3756">Foto <a href="https://www.valtellina.it/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Valtellina</a></p>
<p data-start="3428" data-end="3756"><strong>Leggi anche</strong></p>
<p data-start="3428" data-end="3756"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/pizzoccheri-teglio-valtellina-escursioni-inverno/" data-wpel-link="internal"><strong>Dove mangiare i pizzoccheri di Teglio</strong></a></p>
<p data-start="3428" data-end="3756"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/polenta-uncia-valtellina-dove-mangiarla/" data-wpel-link="internal"><strong>Dove mangiare la polenta uncia in Valtellina</strong></a></p>
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		<title>La Strada dei Ciclamini in Lombardia da Lovere a Bienno: borghi, panorami e gusti autentici</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/la-strada-dei-ciclamini-in-lombardia-da-lovere-a-bienno-borghi-panorami-e-gusti-autentici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Viaggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Feb 2026 14:00:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[itinerari]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[strade]]></category>
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					<description><![CDATA[La Strada dei Ciclamini è un itinerario che invita a rallentare e a guardare il[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1000" height="667" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/strada-ciclamini-lovere..png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="strada-ciclamini-lovere." loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/strada-ciclamini-lovere..png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/strada-ciclamini-lovere.-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/strada-ciclamini-lovere.-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><br><br><p style="text-align: center;" data-start="245" data-end="599">La Strada dei Ciclamini è un itinerario che invita a rallentare e a guardare il solito paesaggio con occhi diversi. C<strong>ollega Lovere a Bienno per circa 60 chilometri,</strong> attraversando una porzione di Lombardia fatta di borghi, vallate, colline e panorami alpini. Qui la strada non è solo un mezzo per arrivare, ma diventa parte integrante dell’esperienza di viaggio.</p>
<p data-start="245" data-end="599">La Strada dei Ciclamini rappresenta un esempio concreto di come il turismo possa diventare strumento di valorizzazione territoriale. Non un’attrazione isolata, ma <strong>un racconto diffuso che unisce paesaggio, cultura e comunità locali.</strong> Un viaggio che dimostra come, a volte, sia la strada stessa a lasciare il segno più profondo.</p>
<h2 data-start="601" data-end="645">Perché percorrere la Strada dei Ciclamini</h2>
<p data-start="647" data-end="1055">Questo itinerario nasce per valorizzare il <strong>turismo lento,</strong> trasformando il percorso in una scoperta continua. Il nome richiama i ciclamini selvatici che crescono nei boschi e nei prati lungo il tragitto, ma anche l’idea di un viaggio stagionale, che cambia volto durante l’anno. È una strada da percorrere senza fretta, fermandosi spesso, lasciandosi guidare dalla curiosità più che dalla destinazione finale.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/strada-ciclamini.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-661431" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/strada-ciclamini.png" alt="strada-ciclamini" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/strada-ciclamini.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/strada-ciclamini-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/strada-ciclamini-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p data-start="1110" data-end="1482">La Strada dei Ciclamini parte dalle rive del <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/le-ciclabili-delle-valli-resilienti-bresciane/" data-wpel-link="internal"><strong>Lago d’Iseo</strong> </a>e risale verso l’interno, toccando ambienti molto diversi tra loro. Si passa da panorami lacustri a paesaggi alpini, dai pascoli delle <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/trekking-nelle-orobie-occidentali-ottobre/" data-wpel-link="internal"><strong>Orobie</strong></a> alle prime aperture della <strong>Val</strong> <strong>Camonica</strong>. Ogni tratto offre scorci ampi, punti panoramici naturali e continui cambi di prospettiva che rendono il viaggio vario e mai monotono.</p>
<h2 data-start="1484" data-end="1513">I borghi lungo il percorso</h2>
<p data-start="1515" data-end="1926">Uno dei punti di forza dell’itinerario è la presenza di borghi storici di grande fascino. <strong>Lovere</strong> accoglie con il suo centro elegante affacciato sul lago, <strong>Clusone</strong> sorprende con la sua atmosfera raccolta e le architetture antiche, <strong>Bienno</strong> chiude il percorso con un impianto medievale in pietra perfettamente conservato. A questi si aggiungono piccoli centri e frazioni dove il tempo sembra scorrere più lentamente.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/bienno.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-661432" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/bienno.jpg" alt="bienno" width="1000" height="662" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/bienno.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/bienno-300x199.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/bienno-768x508.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p data-start="1969" data-end="2342">La strada attraversa t<strong>erritori dove la relazione tra uomo e ambiente è ancora ben leggibile.</strong> Campi coltivati, alpeggi, boschi e antiche vie di collegamento raccontano una Lombardia meno conosciuta, lontana dalle grandi direttrici turistiche. Lungo il percorso si incontrano chiese rurali, musei locali, botteghe artigiane e testimonianze di una cultura montana ancora viva.</p>
<p data-start="2378" data-end="2703">Percorrere la Strada dei Ciclamini significa anche <strong>entrare in contatto con una tradizione gastronomica solida e identitaria.</strong> Formaggi di montagna, prodotti caseari, salumi e piatti legati alla cucina delle valli invitano a soste frequenti. Agriturismi e piccoli produttori diventano parte del viaggio tanto quanto i panorami.</p>
<h2 data-start="2705" data-end="2724">Come percorrerla</h2>
<p data-start="2726" data-end="3047">La Strada dei Ciclamini può essere affrontata <strong>in auto o in moto,</strong> per godere dei panorami con comodità, ma anche in <strong>bicicletta</strong> per chi ama il cicloturismo e non teme dislivelli moderati. È un itinerario che si presta a essere spezzato in più tappe, con pernottamenti nei borghi o soste prolungate nei punti più suggestivi.</p>
<h2 data-start="3049" data-end="3065">Quando andare</h2>
<p data-start="3067" data-end="3465">Ogni stagione offre un volto diverso della Strada dei Ciclamini. In <strong>primavera</strong> la fioritura e i prati verdi rendono il percorso particolarmente piacevole, in estate il clima più fresco rispetto alla pianura invita a viaggiare con calma, in autunno i colori del foliage trasformano il paesaggio. Anche l’inverno, <strong>con la luce bassa e le cime innevate,</strong> restituisce un’atmosfera più intima e silenziosa.</p>
<h2 data-start="3887" data-end="3915">Qualche tappa consigliata</h2>
<ul data-start="3917" data-end="4196">
<li data-start="3917" data-end="3987">
<p data-start="3919" data-end="3987"><strong data-start="3919" data-end="3929">Lovere</strong>: il borgo lacustre con porto storico e vista sul Sebino</p>
</li>
<li data-start="3988" data-end="4047">
<p data-start="3990" data-end="4047"><strong data-start="3990" data-end="4001">Clusone</strong>: arte e architettura tra i vicoli medievali</p>
</li>
<li data-start="4048" data-end="4125">
<p data-start="4050" data-end="4125"><strong data-start="4050" data-end="4060">Bienno</strong>: cittadina storica con scorci pittoreschi e botteghe artigiane</p>
</li>
<li data-start="4126" data-end="4196">
<p data-start="4128" data-end="4196"><strong data-start="4128" data-end="4148">Punti panoramici</strong> lungo la strada: per pause fotografiche e relax</p>
</li>
</ul>
<p>Foto Canva</p>
<p><strong>Leggi Anche</strong></p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/la-scarzuola-umbria/" data-wpel-link="internal">La Scarzuola: il surreale tesoro architettonico nascosto nel cuore dell’Umbria</a></strong></li>
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<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/domus-de-janas-sardegna/" data-wpel-link="internal">Alla scoperta delle Domus de Janas, le misteriose Case delle Fate scolpite nella roccia della Sardegna</a></strong></li>
</ul>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Piste facili, slittini e sole a un&#8217;ora da Milano: lo sci rilassato esiste, ad Artavaggio</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/sciare-vicino-a-milano-piani-di-artavaggio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Martino De Mori]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Jan 2026 08:30:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dove Sciare]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[milano]]></category>
		<category><![CDATA[piani di artavaggio]]></category>
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					<description><![CDATA[Dove andare a sciare vicino a Milano, se non ai Piani di Artavaggio? Sono un[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/01/sciare-vicino-a-milano-piani-di-artavaggio.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="sciare-vicino-a-milano-piani-di-artavaggio" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/01/sciare-vicino-a-milano-piani-di-artavaggio.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/01/sciare-vicino-a-milano-piani-di-artavaggio-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/01/sciare-vicino-a-milano-piani-di-artavaggio-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p><strong>Dove andare a sciare vicino a Milano, se non ai Piani di Artavaggio</strong>?<br />
Sono un posto perfetto per grandi e bambini: non saranno Wengen o Chamonix, ma si trovano <strong>a un&#8217;ora da Milano</strong> e hanno tutto per una giornata di sci per le famiglie con bimbi piccoli.<br />
I Piani di Artavaggio sono un <strong>piccolo centro fra i 1600 e i 1900 metri di altezza in provincia di Lecco,</strong> che fa parte del comprensorio delle ITB (Imprese Turistiche Barziesi).</p>
<p>L&#8217;area è piccola, <strong>ma non manca niente: </strong>due piste per bob, slittini e gommoni, un percorso facile per lo sci alpino, con piste sempre ben tracciate, quattro tapis roulant che servono tutta la zona e dei bei fuoripista panoramici per ciaspolate.<br />
Se vuoi sapere tutto sulla stazione sciistica, puoi leggere <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/piani-di-artavaggio-sci/" data-wpel-link="internal">la nostra scheda sui Piani di Artavaggio, con informazioni su impianti, skipass, tariffe, meteo e altro</a>.</p>
<h2>Sciare vicino a Milano: i Piani di Artavaggio, per grandi e bambini</h2>
<p>Artavaggio è più rilassante e meno affollata della vicina Bobbio, che ha più piste, ma pretende un livello maggiore di preparazione tecnica. Per questo è considerata <strong>l&#8217;ideale per i principianti e i bambini</strong>: tracciati ondulati ma non troppo, qualche discesa divertente, <strong>una pista per i piccoli isolata dalle altre</strong> per sciare in sicurezza evitando traffico e incidenti. Nel fine settimana si possono prendere lezioni con i maestri del comprensorio.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-6915" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/12/artavaggio-4-renata-testa.jpg" alt="artavaggio-piste.sci" width="1024" height="768" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/12/artavaggio-4-renata-testa.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/12/artavaggio-4-renata-testa-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/12/artavaggio-4-renata-testa-100x75.jpg 100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>C&#8217;è da fare anche per i più esperti scialpinisti, ad esempio con il percorso che va dall&#8217;arrivo della funivia fino allo Zuccone dei Campelli (2159 m), oppure la <strong>traversata Campelli-Artavaggio-Bobbio</strong>, o un&#8217;escursione sul Sodadura.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-6918" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/12/artavaggio-1-signalkuppe4.3.jpg" alt="sciare-artavaggio" width="1200" height="800" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/12/artavaggio-1-signalkuppe4.3.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/12/artavaggio-1-signalkuppe4.3-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/12/artavaggio-1-signalkuppe4.3-1024x683.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>Sui Piani ci sono cinque rifugi, alcuni aperti tutto l&#8217;anno, dove rilassarsi al sole, dormire senza svenarsi e mangiare i piatti corposi della cucina lariana: la Baita della Luna offre anche noleggio quad e motoslitte, il Casari ha una bella storia alle spalle e gestori molto attivi, il <a href="http://www.rifugiocazzaniga.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Cazzaniga Merlini</a> sorge su uno sperone di roccia, con un eccezionale panorama a 360° sulle Alpi che si spinge fino alla pianura padana, il Nicola è più isolato e contemplativo, base ideale per escursioni sui monti circostanti; il <a href="http://www.rifugiosassicastelli.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Sassi Castelli</a> organizza serate per famiglie, osservazioni astronomiche, cene a tema e musica.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-6913" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/12/artavaggio-6-renata-testa.jpg" alt="sciare-artavaggio-bambini" width="1024" height="768" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/12/artavaggio-6-renata-testa.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/12/artavaggio-6-renata-testa-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/12/artavaggio-6-renata-testa-100x75.jpg 100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Per arrivare: da Milano raggiungere Lecco e prendere la SP 62 fino a Moggio. Qui parte la funivia che in meno di 10 minuti vi deposita sulle piste (orari in alta stagione: 8.30-17.00). Sempre da Moggio sale <strong>un percorso per scialpinisti</strong> che in 2h 30&#8242; circa porta alla stazione sciistica.<br />
Foro: Signalkuppe, Renata Testa</p>
<p>&nbsp;</p>
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<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Martino De Mori' src='https://secure.gravatar.com/avatar/b23be04ab8ba4dd7c4cd30a84f2cd303?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/b23be04ab8ba4dd7c4cd30a84f2cd303?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/martino-de-mori/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Martino De Mori</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Giornalista e autore, scrive di viaggi e ambiente per importanti testate internazionali come National Geographic e BBC. Ama andare alla ricerca di luoghi nascosti e storie inedite, e ama praticare gli sport outdoor &#8211; tendenzialmente male. È co-fondatore di Sportoutdoor24.</p>
</div></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Ciaspole in montagna vicino a Milano: gli itinerari imperdibili</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/percorsi-ciaspole-vicino-a-milano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Jan 2026 07:22:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dove Sciare]]></category>
		<category><![CDATA[ciaspole]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[milano]]></category>
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					<description><![CDATA[Esistono itinerari con le ciaspole vicino a Milano? Eccome se esistono: per chi abita nei pressi[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/12/itinerari-ciaspole-milano-lombardia.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="itinerari-ciaspole-milano-lombardia" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/12/itinerari-ciaspole-milano-lombardia.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/12/itinerari-ciaspole-milano-lombardia-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/12/itinerari-ciaspole-milano-lombardia-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Esistono <strong>itinerari con le ciaspole vicino a Milano</strong>? Eccome se esistono: per chi abita nei pressi del capoluogo lombardo e vuole godersi una giornata o un weekend di relax a contatto con la natura, una delle soluzioni ideali è fare una bella ciaspolata <strong>sulla neve fresca in montagna</strong>.</p>
<p>Questa attività, sempre più in crescita in termini di appassionati (secondo alcuni dati, in Italia, ci sono più persone che usano le ciaspole anziché le tavole da snowboard sulle piste), è perfetta per chi non vuole rinunciare all’<strong>escursionismo ad alta quota</strong> neanche d’inverno, una stagione in grado di regalare panorami abbacinanti ed esaltare la sconfinata bellezza dei<strong> paesaggi montani.<br />
</strong>Andiamo ora a scoprire i migliori itinerari con le ciaspole vicino a Milano, ma prima di partire prendete nota sui <a style="background-color: #ffffff;" href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/come-vestirsi-per-andare-con-le-ciaspole/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">vestiti da usare </a>per questo tipo di attività outdoor e sui <a style="background-color: #ffffff;" href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/7-consigli-per-andare-con-le-ciaspole-in-tutta-sicurezza/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">consigli più importanti per ciaspolare in tutta sicurezza.</a></p>
<h2>I migliori percorsi con le ciaspole vicino a Milano</h2>
<p>A <strong>poche ore di auto da Milano</strong> ci sono diversi itinerari perfetti per gli appassionati dell’escursionismo con le ciaspole: l’ideale per un’uscita in giornata (approfittando del bel tempo) o per un weekend di pausa durante le vacanze natalizie. A seconda del percorso cambia il grado di difficoltà, ma tutti i tracciati hanno un punto in comune: un panorama straordinario alla fine. Se vuoi avere <strong>le basi per andare in sicurezz</strong>a con le ciaspole, puoi guardare <strong><a href="https://www.youtube.com/watch?v=cb07FBbJLC0" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">il nostro corso video con i 5 consigli chiave.</a></strong></p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-68604 size-full" title="Ciaspole-vicino-milano" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/Ciaspole-Guida-allAcquisto.jpeg" alt="Ciaspole-vicino-milano" width="2433" height="1707" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/Ciaspole-Guida-allAcquisto.jpeg 2433w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/Ciaspole-Guida-allAcquisto-670x470.jpeg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/Ciaspole-Guida-allAcquisto-331x232.jpeg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/Ciaspole-Guida-allAcquisto-300x210.jpeg 300w" sizes="(max-width: 2433px) 100vw, 2433px" /></p>
<h3>1. Salita al Coltignone (LC)</h3>
<p>L’itinerario inizia alla <strong>chiesetta dei Piani Resinelli</strong> (provincia di Lecco), nei pressi della quale si può parcheggiare l’automobile: chi parte da Milano ci impiega circa 90 minuti senza traffico. Da quel punto si imbocca la via Escursionisti per poi entrare nel Parco del Valentino. Seguendo le indicazioni per Coltignone-Museo si passa il Museo delle Grigne di Esino Lario e ci si addentra in un bellissimo <strong>bosco di faggi. </strong>Completando il sentiero si arriva facilmente in cima al <strong>Monte Coltignone</strong>, che offre un magnifico panorama da quasi 1500 metri sulla Valsassina. Un tracciato molto semplice ma notevole dal punto di vista paesaggistico.</p>
<h3>2. Escursioni dal Rifugio Zoia (SO)</h3>
<p>In <strong>Valtellina</strong>, gli amanti delle ciaspole possono raggiungere in macchina il rifugio Zoia, a 2 ore e 30 minuti da Milano e a 45 minuti di auto dal comune di Chiesa in Valmalenco (attenzione che in inverno gli ultimi 7 km di strada, da Campo Franscia a Campo Moro, potrebbero essere innevati e necessitare di catene). Dal rifugio si aprono<strong> due itinerari differenti.</strong> Chi preferisce i paesaggi aperti può raggiungere l’<strong>Alpe Prabello</strong>, vicino ai Laghetti di Campagneda, in circa 3 ore: l’itinerario è perfettamente segnalato e i monti del Massiccio del Bernina garantiscono un panorama imperdibile. Per chi vuole ciaspolare in mezzo ai boschi innevati, invece, c’è un percorso segnalato che arriva fino al <strong>Rifugio Alpe Musella</strong> nel comune di Lanzada.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-622308" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/12/passeggiate-sulla-neve-in-valtellina-itinerari-ciaspole.jpg" alt="passeggiate-sulla-neve-in-valtellina-itinerari-ciaspole" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/12/passeggiate-sulla-neve-in-valtellina-itinerari-ciaspole.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/12/passeggiate-sulla-neve-in-valtellina-itinerari-ciaspole-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/12/passeggiate-sulla-neve-in-valtellina-itinerari-ciaspole-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<h3>3. Da Albaredo al Rifugio Alpe Piazza (SO)</h3>
<p>Un itinerario ideale per una gita in giornata all’insegna delle ciaspole e della <strong>cucina valtellinese.</strong> Presso il paesino di Albaredo (in provincia di Sondrio, a 1 ora e 45 minuti da Milano), verso il passo San Marco, si parcheggia l’automobile vicino al primo cartello che indica il rifugio Alpe Piazza. A quel punto si imbocca il sentiero segnalato che va su a sinistra e si comincia <strong>una salita che dura circa 3 ore.</strong> L’escursione è quasi tutta nel bosco ed è caratterizzata da un <strong>notevole dislivello</strong>. Seguendo le indicazioni si arriva infine al Rifugio Alpe Piazza (1835 metri), dove si può fare una sosta per assaggiare i piatti tradizionali della Valtellina. Un premio più che meritato dopo la lunga salita con le ciaspole.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>4. Rifugio dei Forni-Rifugio Pizzini-Cima Zebrù (SO)</h3>
<p>Dal Rifugio dei Forni (d&#8217;inverno si raggiunge a piedi poco dopo Santa Caterina, imboccando la strada che conduce alla Valle dei Forni), nel cuore del Parco dello Stelvio in Valtellina, si ciaspola per un paio d’ore lungo un itinerario misto (ci sono sentierini in mezzo ai boschi e tratti situati in spazi più aperti) e perfettamente segnalato. Il primo punto di arrivo è<strong> il selvaggio Rifugio Pizzini</strong> (2706 metri), che sorge alla testata della Valle Cedèc.<br />
I più esperti, ciaspolando per altre due ore scarse, possono spingersi anche <strong>verso la meravigliosa Cima Zebrù</strong>. Come? Dal Pizzini si sale in direzione ovest fino a un’area pianeggiante; da lì si imbocca <strong>un ripido pendio</strong> rimanendo a sinistra del dorsale che scende a destra del passo di Zebrù nord. A metà salita si gira a sinistra e si segue la cresta che conduce alla cima: qui il panorama sulla Val Zebrù è da togliere il fiato.</p>
<h3>5. Da Schilpario al Passo Campelli (BG)</h3>
<p>Una gita in ciaspole adatta a tutta la famiglia nel cuore della<strong> Valle di Scalve.</strong> Si parte dalla località di Fondi, qualche chilometro più in alto di Schilpario (Bergamo). Nei pressi del parcheggio per le auto (alla fine della strada principale) inizia il sentiero da percorrere con le ciaspole ai piedi. Il tracciato segue l’itinerario per il <strong>passo del Vivione</strong> ed è lungo 7 chilometri, che si completano nel giro di <strong>2 ore e mezza.</strong> Il dislivello è di 550 metri e il percorso è perfettamente segnalato.<br />
Il punto di arrivo è al Passo dei Campelli (1890 metri), dove c’è un’affascinante vista sulle Alpi della Valle Camonica e sull’Adamello. Si tratta di una escursione selvaggia e contraddistinta da<strong> scenari che richiamano le Dolomiti.</strong> A metà strada, chi è stanco può fermarsi a fare una pausa presso il Rifugio Cimone della Bagozza.</p>
<h3>6. Da Malga Alta di Pora alla cima del Monte Alto (BG)</h3>
<p>Poco sopra la frazione di Bratto nel comune di Castione della Presolana, in Val Seriana, si trova la località di Malga Alta di Pora, da cui parte uno dei migliori itinerari con le ciaspole vicino a Milano. Dopo un brevissimo tratto ai lati della pista da sci e una salita che si snoda tra i pini, bisogna imboccare <strong>il sentiero segnalato col numero 511.</strong> Il primo step è il rifugio Magnolini, poi comincia una salita che dura circa tre quarti d’ora e che conduce fino alla cima del Monte Alto, dove si può ammirare un <strong>bellissimo panorama sulla Val Camonica.<br />
</strong><em>Foto di copertina: pcdazero / Pixabay</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Leggi anche: </strong><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/dove-costa-meno-sciare-vicino-a-milano/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Dove costa meno sciare vicino a Milano</a><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/dove-costa-meno-sciare-vicino-a-milano/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal"> </a></strong></p>
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		<item>
		<title>Le migliori piste di sci di fondo in Lombardia senza impianti, raggiungibili in auto</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/sci-di-fondo-in-lombardia-le-piste-accessibili-senza-impianti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Maria Corno]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Jan 2026 13:06:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport Invernali]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[sci]]></category>
		<category><![CDATA[sci di fondo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=67228</guid>

					<description><![CDATA[Fare sci di fondo in Lombardia è sempre più facile e divertente: cresce il numero[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/12/fondo-@roby-trab.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="sci fondo in lombardia" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/12/fondo-@roby-trab.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/12/fondo-@roby-trab-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/12/fondo-@roby-trab-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Fare <strong>sci di fondo in Lombardia</strong> è sempre più facile e divertente: cresce il numero delle piste, e la loro qualità.<br />
Se non vuoi prendere funivie, seggiovie e compagnia bella per fare sci di fondo, sappi che <strong>in Lombardia ci sono piste raggiungibili in auto</strong> direttamente da casa, con parcheggio dove cambiarsi e partire per una sgambata.</p>
<h2>Sci di fondo in Lombardia: tutte le piste accessibili senza impianti</h2>
<p>Ci sono piste da sci di fondo nella maggior parte delle province lombarde, le abbiamo selezionate per segnalare le migliori che si possono raggiungere senza l&#8217;utilizzo degli impianti.</p>
<h3>Dove fare sci di fondo in provincia di Sondrio</h3>
<h4>Sci di fondo a Livigno</h4>
<p>A Livigno ci sono circa <strong>30 km di piste per lo sci nordico</strong> che costeggiano il paese e che sono in parte già disponibili verso la fine di ottobre  grazie allo <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/ambiente/snowfarming-luomo-che-ricicla-la-neve-per-anticipare-a-ottobre-la-stagione-dello-sci/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">snowfarming</a> con cui viene realizzato il primo tracciato ad anello. La nota pista turistica parte appena fuori dal paese e arriva in fondo alla valle al Passo della Forcola, passando per le varie frazioni di S.Rocco, Palipert, Pònt Lònch e Tresenda. È un percorso ad anello panoramico lungo oltre 15 km, accessibile direttamente dai vari parcheggi nel centro città e lungo la strada, lungo il quale ogni anno si tiene la <strong>Sgambeda</strong>, la gran fondo internazionale che inaugura la stagione invernale.<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-66905 size-full" title="sci-fondo-livigno" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/11/787081d2-9f53-4ea0-b6ca-ea2b16d7c2c2.jpg" alt="sci-fondo-livigno" width="670" height="470" />C&#8217;è un<a href="https://www.livigno.eu/sci-di-fondo" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer"> biglietto d&#8217;ingresso che si acquista online</a> o nei vari punti vendita per il paese al prezzo di 5 euro. Altri 5 km di tracciato &#8211; sempre ben tenuto &#8211; appartengono alla pista agonistica Marianna Longa, gloria sportiva locale di qualche anno fa. Un consiglio? Qui siamo a 1800 metri di quota sul livello del mare e non è semplice fare questa attività fisica in altura con la rarefazione dell&#8217;ossigeno.</p>
<h4>Sci di fondo a Bormio</h4>
<p>Le piste di fondo non sono esattamente in paese ma poco fuori, a <strong>Valdidentro </strong>dove si contano  circa 25 km di tracciati di piste, il più noto dei quali è la Viola che costeggia il fiume. Qui c&#8217;è anche un poligono di tiro per il biathlon aperto anche ai turisti che vogliano cimentarsi. La <strong>pista turistica</strong> si sviluppa con dislivelli non particolarmente impegnativi e dà ovviamente la possibilità di modulare la distanza in funzione delle proprie capacità.<br />
C&#8217;è anche poi una pista agonistica, omologata per ospitare gare internazionali, che parte dallo Ski Stadium in località Baita Noa e punta verso Isolaccia e verso Le Motte. Alla partenza è disponibile il servizio di noleggio sci (e normalmente anche un bar/tavola calda).</p>
<h4>Sci di fondo all&#8217;Aprica</h4>
<p>Lo<a href="https://www.valtellina.it/it/attivita/sci-di-fondo/aprica" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer"> </a><strong>sci di fondo in <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/sciare-aprica-informazioni/" data-wpel-link="internal">Aprica </a></strong>è particolarmente stimolante perché viene praticato nella suggestiva <strong>Riserva Naturale di Pian Gembro</strong>. La pista si sviluppa su 7.5 km di lunghezza, parte dei quali nel bosco, con circa 70 metri di dislivello positivo in un paesaggio stupendo. È disegnata su un ampio pianoro appena fuori dal paese a circa 1400 metri di altitudine, sia per la tecnica classica che per lo skating. Un altro anello per lo sci di fondo è a <strong>Trivigno</strong>, a 1800 metri, in una zona panoramica. Per raggiungere entrambe le località, è attivo un servizio di bus navetta dal paese per tutta la stagione invernale.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-137228" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/Sci-da-fondo-guida-alla-scelta.jpg" alt="" width="1540" height="1080" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/Sci-da-fondo-guida-alla-scelta.jpg 1540w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/Sci-da-fondo-guida-alla-scelta-670x470.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/Sci-da-fondo-guida-alla-scelta-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/Sci-da-fondo-guida-alla-scelta-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 1540px) 100vw, 1540px" /></p>
<h4>Sci di fondo in Valchiavenna</h4>
<p>In Vachiavenna il comprensorio sciistico comprende le località di <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/madesimo-sci/" data-wpel-link="internal"><strong>Madesimo</strong></a>, Campodolcino, Motta, Montespluga e la Val di Lei. Le piste da fondo sono limitate solo alla zona di Campodolcino (un anello facile di 5 km) e un anello all&#8217;Alpe Motta di altri 5 km (suddiviso in un primo tracciato facile di 2 km e un secondo di media difficoltà di 3 km): questo è considerato un tracciato molto divertente e poco impegnativo che si snoda senza troppi dislivelli prima su un piano fuori dal paese e poi nel bosco che circonda le abitazioni. Non è raro imbattersi in caprioli che scendono a valle.<br />
La funicolare Sky Express da Campodolcino raggiunge l&#8217;Alpe Motta però al momento non è in funzione, ovviamente a causa del Covid. L’ingresso ai tracciati è libero e gratuito, il che non accade sempre sulle nostre Alpi.</p>
<h4>Sci di fondo in Valmalenco</h4>
<p>In Valmalenco c’è la pista di fondo di <strong>Lanzada</strong>, un anello di 1,2 km percorribile anche di sera fino alle 23.00 grazie alla illuminazione artificiale.</p>
<h4>Sci di fondo a Santa Caterina Valfurva</h4>
<p>A <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/santa-caterina-valfurva-sci/" data-wpel-link="internal">Santa Caterina</a> a 1800 metri di quota la <strong>Pista Valtellina</strong> è composta da due anelli da 5 e 10 chilometri. Questo itinerario, perfettamente battuto e segnalato e sede di allenamenti delle nazionali e gare di alto livello fin dall&#8217;inizio della stagione, si incrocia con quello turistico e si sviluppa sia nel bosco sia nella vallata ed è spesso al sole. Si raggiunge il momento più emozionante nella discesa finale, piuttosto tecnica, che però i principianti possono evitare senza problemi.<br />
Per i meno esperti ci sono anelli da 2, da 3 e da 5 Km e ovviamente c&#8217;è la possibilità di noleggio dell&#8217;attrezzatura e di prendere lezione al Centro La Fonte. Questa è una delle più <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/sci-di-fondo-lombardia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">interessanti piste per lo sci di fondo</a> in Lombardia.</p>
<h3>Dove fare sci di fondo in provincia di Brescia</h3>
<h4>Sci di fondo a Ponte di Legno &#8211; Tonale</h4>
<p>Sotto al ghiacciaio del Presena si pratica il fondo al <strong>Centro Fondo Valsozzine</strong>, appena fuori dall&#8217;abitato di Ponte di Legno lungo la Strada Statale SS42 verso il Passo del Tonale. Conta tre anelli &#8211; tra i 2 e i 5 km di lunghezza) collegati tra loro che, dopo aver costeggiato il torrente Narcanello, si addentrano nel bosco.<br />
Ogni pista ha una difficoltà diversa, dal percorso per i principianti a quello per gli sciatori più esperti. Qui è ovviamente possibile noleggiare l’attrezzatura, fermarsi per il pranzo e prendere lezioni che, anche per questo sport, all&#8217;inizio è sempre consigliabile. Al Passo del Tonale, invece, non ci sono tracciati.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-68169" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/piana-del-gaver-sci.jpg" alt="piana-del-gaver-sci-fondo" width="2000" height="1403" /></p>
<h4>Sci di fondo in Valcamonica</h4>
<p>Le piste innevate del <strong>Centro Fondo del <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/piana-del-gaver-sci/" data-wpel-link="internal">Gaver</a></strong>, nella piana all&#8217;interno del Parco dell’Adamello nel comune di Breno a 1500 metri di quota, vicino a Esine e a Bagolino, sono particolarmente panoramiche ai piedi del Monte Blumone. C&#8217;è un anello di 5 km per lo sci di fondo agonistico, un anello turistico da 3 km per principianti e altre varianti per ulteriori 5 km con la possibilità di praticare sia il passo pattinato che l’alternato.</p>
<h3>Dove fare sci di fondo in provincia di Bergamo</h3>
<h4>Sci di fondo in Val Brembana</h4>
<p>Le piste nelle Prealpi bergamasche sono molto numerose: a <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/foppolo-sci/" data-wpel-link="internal"><strong>Foppolo</strong></a>, in Val Brembana, c&#8217;è un anello di circa 3 km in località Convento che passa all&#8217;interno di un bosco e dotata di una struttura per noleggio, bar, spogliatoi e perfino dell&#8217; illuminazione artificiale che permette anche l&#8217;attività serale. La pista è sempre ben tenuta. In zona c&#8217;è anche un anello di 1,5 km  a <strong>San Simone</strong> e a <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/carona-sci/" data-wpel-link="internal"><strong>Carona</strong></a>, una pista omologata per le gare a <strong>Roncobello</strong> e ben tre piste per un totale di 5 km di lunghezza a <strong>Branzi</strong> in località Gardata (siamo a 850 metri di altezza: meglio telefonare per assicurarsi che siano aperte).<br />
Il massimo però è fare fondo a <strong>Zambla Alta</strong>, nel comune di Oltre il Colle, a circa 80 di km da Milano a quota 1256: sul Pian della Palla, tra il Colle di Zambla e la Cà di Zocc, cì sono quattro anelli &#8211; due piste di Km 7,5 e Km 5 omologate FISI (la Maurizio Celeste e la Gioba), la Carrara di 7,5 km e la Maplus di 13 km. Fino alla località Crocetta c’è anche l’illuminazione notturna. A Cusio <strong>Piani dell’Avaro</strong> in Alta Valle Brembana ci sono due anelli da 3 e da 5,5 km.</p>
<h4>Sci di fondo in Val Seriana</h4>
<p>Anche in questa valle delle Prealpi bergamasche ci sono tante piste, piuttosto brevi, sparse ad alta quota in tutte le valli laterali: c&#8217;è un anello di fondo di 6 Km al <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/monte-pora-passo-della-presolana-sci/" data-wpel-link="internal"><strong>Monte Pora</strong></a> &#8211;  il Presolana-Vareno a quota 1300 m &#8211; così come a <strong>Schilpario</strong> a quota 1150  c&#8217;è un Centro Fondo che gestisce un anello di 11,5 Km totali lungo la pineta appena fuori dal paese, caratterizzato da passaggi su una serie di piccoli ponti in legno sul fiume Dezzo.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-67673" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/12/Lo-sci-di-fondo-è-uno-sport-per-tutti.jpg" alt="Lo sci di fondo è uno sport per tutti" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/12/Lo-sci-di-fondo-è-uno-sport-per-tutti.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/12/Lo-sci-di-fondo-è-uno-sport-per-tutti-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/12/Lo-sci-di-fondo-è-uno-sport-per-tutti-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" />I tracciati sono preparati quotidianamente sia per la tecnica classica sia per la tecnica di pattinaggio e 1500 metri di pista sono sfruttabili anche la sera grazie all&#8217;illuminazione notturna ma solo su prenotazione. In Alta Val Seriana, a <strong>Valbondione</strong> in frazione Lizzola, c’è una pista da 5 km con anelli intermedi più brevi, dotata di innevamento programmato che permette di sciare da dicembre ad aprile.<br />
A <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/spiazzi-di-gromo-sci/" data-wpel-link="internal"><strong>Spiazzi di Gromo</strong></a> la pista è lunga 5 km all’interno della pineta ma ce ne sono anche a <strong>Clusone</strong>, <strong>Borghi della Presolana</strong> in località Prius e <strong>Gandino</strong> dove però le aperture avvengono solo in occasioni eccezionali.</p>
<h3>Dove fare sci di fondo in provincia di Varese</h3>
<h4>Sci di fondo a Cunardo</h4>
<p>A 80 km da Milano, sui prati alle pendici del <strong>Campo dei Fiori</strong>, c’è una pista di fondo di Brinzio gestita dallo Sci Club Cunardo che nel varesotto è una specie di istituzione per tutti gli appassionati. La pista è divisa in due anelli adatti alle differenti capacità: un anello &#8220;blu&#8221; completamente pianeggiante di circa 3 Km ed uno &#8220;rosso&#8221; con alcune brevi salite e discese mai pericolose di 5 km.<br />
L&#8217;ingresso è gratuito, anche se è molto gradita una piccola offerta. (Questa peraltro è anche una delle piste da fondo più vicine a Milano, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/le-piste-da-sci-di-fondo-vicino-a-milano/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">come le altre segnalate in questo articolo</a>).</p>
<h3>Provincia di Como</h3>
<h4>Sci di fondo a Lanzo d&#8217;Intelvi</h4>
<p>Quando nevica a sufficienza dovrebbero &#8211; il condizionale è d&#8217;obbligo &#8211; essere aperti tre anelli che i locali chiamano Piana Monti (3 km di lunghezza, adatto ai principianti), la Conca Smeralda (10 km, parte dei quali all&#8217;interno del Golf Club locale) e un dislivello di 150 metri e l&#8217;Anello Rosso per agonistici che ha ricevuto l&#8217;omologazione per le gare, lungo più di 3.5  km).<br />
<em>Credits Photo: Ass.Tur.Livigno</em></p>
<p>Se non hai mai fatto sci di fondo e vuoi saperne di più puoi partire da questo <a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/sci-di-fondo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">nostro link alla sezione di consigli per lo sci di fondo</a>.</p>
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<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Enrico Maria Corno' src='https://secure.gravatar.com/avatar/79cc9109370025a4fcc28b51a8029478?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/79cc9109370025a4fcc28b51a8029478?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/enrico-maria-corno/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Enrico Maria Corno</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Enrico Maria Corno, giornalista per Corriere della Sera e Vanity Fair, vent’anni alla Rivista Sci e responsabile della passata edizione italiana del magazine americano Outside, collabora anche con enti di promozione turistica, federazioni e agenzie per l’organizzazione di eventi a tema outdoor, sport e sostenibilità. È con SportOutdoor24 fin dall&#8217;inizio.</p>
</div></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dove andare a sciare vicino a Milano senza spendere troppo</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/dove-costa-meno-sciare-vicino-a-milano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Maria Corno]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Jan 2026 12:44:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dove Sciare]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[milano]]></category>
		<category><![CDATA[piste da sci]]></category>
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					<description><![CDATA[Sciare vicino a Milano: dove costa meno? Ci sono numerose piste vicino a Milano dove sciare senza[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/11/Dove-costa-meno-sciare-vicino-a-Milano.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Dove costa meno sciare vicino a Milano" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/11/Dove-costa-meno-sciare-vicino-a-Milano.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/11/Dove-costa-meno-sciare-vicino-a-Milano-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/11/Dove-costa-meno-sciare-vicino-a-Milano-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p><strong>Sciare vicino a Milano: dove costa meno?</strong> Ci sono numerose piste vicino a Milano dove sciare senza spendere troppo, e sono niente male. Nel raggio di<strong> 150 km dal capoluogo lombardo</strong>, considerando quindi un massimo di <strong>due ore di tragitto per essere sulle piste con gli sci ai piedi, </strong>ci sono comprensori sempre più attrezzati e apprezzati da chi vuole <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/4-consigli-per-cominciare-a-sciare-da-adulti/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">iniziare a sciare</a>, e anche da chi già lo fa da tempo ma non vuole svenarsi.</p>
<p>Dai Piani di Bobio a Foppolo, da madesimo a San Domenico di Varzo (Piemonte), a tanti altri luoghi, c&#8217;è solo l&#8217;imbarazzo della scelta. Con il pregio di poter sciare a prezzi ragionevoli, pagando gli skipass il giusto, a fronte di piste e impianti di qualità.<br />
E quando si entra in momenti di restrizioni e limiti agli impianti, poter <strong>andare a sciare a meno di 2 ore da Milano</strong> è un bel vantaggio per chi sta in città.</p>
<h2>Dove costa meno sciare vicino a Milano, le piste più belle e economiche</h2>
<p>La nostra ricerca delle località sciistiche dove costa meno sciare vicino a Milano ha preso in considerazione principalmente<strong> i costi degli skipass</strong>, che hanno contribuito a compilare la classifica. A questi costi, che sono oggettivamente fissi, ognuno deve aggiungere quelli relativi al tragitto e eventualmente quelli del noleggio dell&#8217;attrezzatura.<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-86776 size-full" title="dove-costa-meno-sciare-lombardia" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/11/sci-alpinismo-madesimo-2-scaled-1.jpg" alt="dove-costa-meno-sciare-lombardia" width="1500" height="1000" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/11/sci-alpinismo-madesimo-2-scaled-1.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/11/sci-alpinismo-madesimo-2-scaled-1-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/11/sci-alpinismo-madesimo-2-scaled-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/11/sci-alpinismo-madesimo-2-scaled-1-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /><br />
Ecco i 1<strong>0 posti vicini a Milano in cui costa meno sciare</strong>, ognuno con con informazioni utili su piste, skipass, strade, meteo, alloggi, prezzi:</p>
<ol>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/piani-di-bobbio-sci/" data-wpel-link="internal">Piani di Bobbio</a></strong></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/mtb/valtellina-i-migliori-itinerari-per-la-mountain-bike-a-sondrio-e-in-valmalenco/" data-wpel-link="internal"><strong>Valmalenco</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/foppolo-sci/" data-wpel-link="internal"><strong>Brembo Ski</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/madesimo-sci/" data-wpel-link="internal"><strong>Madesimo</strong></a></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/san-domenico-di-varzo-sci/" data-wpel-link="internal">San Domenico di Varzo</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/sciare-aprica-informazioni/" data-wpel-link="internal">Aprica</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/monte-pora-passo-della-presolana-sci/" data-wpel-link="internal">Monte Pora e Presolana</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/spiazzi-di-gromo-sci/" data-wpel-link="internal">Spiazzi di Gromo</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/piani-di-artavaggio-sci/" data-wpel-link="internal">Piani di Artavaggio</a></strong></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/alpe-paglio-sci/" data-wpel-link="internal"><strong>Alpe Paglio</strong></a></li>
</ol>
<p>Qui puoi vedere <strong>in video</strong> una <strong>sintesi</strong> veloce dei primi 5 posti emersi dalla nostra ricerca</p>
<p><iframe loading="lazy" title="I 5 posti dove costa meno sciare vicino a Milano" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/xcEp0sQ1cHg?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>1. Piani di Bobbio (Lecco/Bergamo)</h3>
<p><strong>Accesso</strong>: Da Barzio sul versante lecchese e da Valtorta su quello bergamasco<br />
Non c&#8217;è milanese che non abbia frequentato almeno una volta i <a href="https://www.pianidibobbio.com/it/prezzi-orari/barzio-piani-di-bobbio" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Piani di Bobbio</a> e la Valsassina, quella fetta di montagna tra la Grigna e il Resegone che nelle giornate terse fa da cornice all&#8217;orizzonte a nord di Milano. Ci si può sciare, e anche bene, su 35 km di piste non necessariamente per principianti. E siamo nella località sciistica più vicina al capoluogo lombardo: <strong>80 km  di strada.<br />
</strong>Quelle che scendono verso Valtorta sono decisamente le più impegnative: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/sciare-vicino-a-milano-piani-di-artavaggio/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">ne abbiamo parlato ampiamente qui</a>. Va da sé che durante i weekend i Piani di Bobbio siano estremamente frequentati (e non stupitevi di vedere decine e decine di cinesi) ma ci si diverte.<br />
Se si vuole invece meno affollamento (ma anche meno piste) c&#8217;è, sempre in Valsassina, l&#8217;Alpe Giumello, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/bambini/sci-per-i-bimbi-e-sleddog-alpe-giumello/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">di cui abbiamo parlato qui</a>.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-97007" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/03/piani-di-bobbio_sarabrag.jpg" alt="" width="1024" height="685" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/03/piani-di-bobbio_sarabrag.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/03/piani-di-bobbio_sarabrag-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><strong>Pro</strong>: in alta stagione esiste un comodo servizio bus da Milano e da Sesto San Giovanni che permette anche di evitare l&#8217;annoso problema del parcheggio in paese. Il costo di <strong>70 euro</strong> comprende il viaggio a/r e lo skipass giornaliero.<br />
<strong>Contro</strong>: l&#8217;affollamento nel weekend (ma durante la settimana è fantastico)<br />
<strong>I costi:</strong> una giornata di sci ai Piani di Bobbio,  che comprende il viaggio a/r su Milano e lo skipass giornaliero, <strong>costa circa 70 euro.</strong><br />
Per il noleggio dell&#8217;attrezzature completa si spendono circa <strong>14-20 euro al giorno</strong> per persona.<br />
Per tutte le informazioni utili approfondite sulla località vai alla nostra <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/piani-di-bobbio-sci/" data-wpel-link="internal">scheda sui Piani di Bobbio </a></strong></p>
<h3>2. Valmalenco (Sondrio)</h3>
<p><strong>Accesso</strong>: Da Chiesa di Valmalenco e da San Giuseppe<br />
In <a href="http://www.valmalencoskiresort.com" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Valmalenco</a> ci sono 35 km di piste, sul versante nord occidentale della valle. Dal paese di Chiesa (già sede di varie tappe della Coppa del Mondo di sci freestyle) si arriva fino all&#8217;Alpe Palù e alla Cima Motta a oltre 2300 metri di quota.<br />
Da provare le piste &#8220;nana&#8221; e soprattutto la &#8220;Thoeni&#8221; con un durissimo muro finale.<br />
<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/mtb/valtellina-i-migliori-itinerari-per-la-mountain-bike-a-sondrio-e-in-valmalenco/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Il panorama sul Bernina</a>? Quello non ha prezzo.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-86769" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/11/Valmalenco_AlpeCampagneda_Ciaspole_PizzoScalino18-2530-2.jpg" alt="Valmalenco Ski Resort, sulla tavola e gli sci con la più grande funivia del mondo" width="1500" height="1000" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/11/Valmalenco_AlpeCampagneda_Ciaspole_PizzoScalino18-2530-2.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/11/Valmalenco_AlpeCampagneda_Ciaspole_PizzoScalino18-2530-2-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/11/Valmalenco_AlpeCampagneda_Ciaspole_PizzoScalino18-2530-2-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/11/Valmalenco_AlpeCampagneda_Ciaspole_PizzoScalino18-2530-2-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p><strong>Pro</strong>: la relativa vicinanza a Milano (150 km, tutti di superstrada senza pedaggi, 22 euro di benzina). Esiste una rara forma di risparmio sullo skipass per chi comincia a sciare: chi ha bisogno solo del viaggio in funivia e poi usa esclusivamente tappeti e impianti &#8220;per principianti&#8221; <strong>spende solo 26 euro.</strong><br />
E con Trenord c&#8217;è la possibilità di acquistare il pacchetto &#8220;treno+navetta+skipass&#8221;<br />
<strong>Contro</strong>: lo skipass giornaliero in alta stagione può costare 55 euro. La recente triste chiusura delle piste gemelle di Caspoggio, dall&#8217;altra parte del paese, riduce il domaine skiable e le possibilità di divertimento degli appassionati<br />
<strong>I costi:</strong> una giornata di sci in Valmalenco,  che comprende il viaggio a/r su Milano e lo skipass giornaliero, costa <strong>circa 50 euro nella soluzione più economica</strong>, 65 euro per quella più cara.<br />
Per il noleggio dell&#8217;attrezzature completa si spendono circa <strong>18-22 euro al giorno</strong> per persona.</p>
<h3>3. Brembo Ski (Bergamo)</h3>
<p><strong>Accesso</strong>: Da Foppolo e da Carona<br />
Per sciare vicino a Milano, in fondo alla Val Brembana, in mezzo alle Alpi Orobie, c&#8217;è un comprensorio che stupisce il milanese che vi approda per la prima volta per i panorami e per gli oltre 30 km di piste.<br />
Da quando <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/foppolo-sci/" data-wpel-link="internal">Foppolo</a></strong> è stata connessa a <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/carona-sci/" data-wpel-link="internal">Carona</a></strong>, si scavalla dietro al Monte Valgussera e al Pizzo del Vescovo e si scia nella zona di Carisole. E c&#8217;è anche un <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/neve-a-misura-di-bambino-tutti-i-migliori-baby-park-ditalia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">bel baby snow park per bambini</a>.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-137989" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/foppolo-sci.jpg" alt="" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/foppolo-sci.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/foppolo-sci-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/foppolo-sci-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p><strong>Pro</strong>: lo skipass costa 30 euro. la distanza da Milano è intorno ai 100 km, la metà di autostrada, e <strong>non si va sopra i 20 euro, tutto compreso.</strong> È una stazione di prossimità e gran parte degli sciatori la sera torna in città o si accomoda nelle seconde case.<br />
Per questa ragione, chi dorme qui spende intorno ai 70 euro con la mezza pensione.<br />
<strong>Contro</strong>: peccato che la vicinissima San Simone, dall&#8217;altra parte del pendio, sia ormai stata chiusa perché avrebbe aumentato di diversi chilometri di piste il domaine skiable.<br />
<strong>I costi:</strong> una giornata di sci a Brembo Ski, che comprende il viaggio a/r su Milano e lo skipass giornaliero, <strong>costa circa 55 euro.</strong><br />
Per il noleggio dell&#8217;attrezzature completa si spendono <strong>circa 14-18 euro al giorno</strong> per persona.</p>
<h3>4. Madesimo (Sondrio)</h3>
<p><strong>Accesso</strong>: Dalla funicolare di Campodolcino e da Madesimo<br />
<a href="http://www.skiareavalchiavenna.it" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Madesimo</a> è una delle località preferite da chi vuole sciare vicino a Milano. Qui <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/le-settimane-bianche-sono-a-nate-a-madesimo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">sono nate le settimane bianche</a> e negli anni Settanta valeva Campiglio. Conta 50 km di piste fin su alla celebre Val di Lei. Impianti nuovi, seggiovie, la telecabina ad otto posti e soprattutto la prima funicolare sotterranea in Italia che collega il fondovalle di Campodolcino a Madesimo.<br />
È il luogo ideale, vicino a Milano, <strong>per fare fuoripista,</strong> sia per la naturale abbondanza di neve naturale, sia per la presenza del conosciutissimo e molto impegnativo Canalone. A differenza di molti altri posti, qui si può anche andare con le motoslitte su percorsi molto lunghi e sciare in notturna mercoledì e sabato sera sulla pista illuminata.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-10760" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/03/madesimo_francesco-federico.jpg" alt="" width="1024" height="768" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/03/madesimo_francesco-federico.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/03/madesimo_francesco-federico-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/03/madesimo_francesco-federico-100x75.jpg 100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p><strong>Pro</strong>: la distanza minima da Milano &#8211; 135 km, circa un&#8217;ora e mezzo. Il parcheggio gratuito alla partenza della funicolare. <strong>Gli skipass giornalieri della <a href="https://skiareavalchiavenna.axess.shop/it/Products/Tickets/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">ski area Valchiavenna</a> costano 28 euro.</strong><br />
Chi dorme in hotel in bassa stagione ha lo skipass incluso nel prezzo della stanza.<br />
<strong>Contro</strong>: arrivare in auto fino a Madesimo può essere difficoltoso a causa della strada piuttosto impegnativa, e poi qui il freddo è sempre pungente.<br />
<strong>I costi:</strong> una giornata di sci a Madesimo,  che comprende il viaggio a/r su Milano e lo skipass giornaliero, <strong>costa circa 66 euro</strong>.<br />
Per il noleggio dell&#8217;attrezzature completa si spendono <strong>circa 18-22 euro al giorno</strong> per persona.</p>
<h3>5. San Domenico di Varzo (Verbania)</h3>
<p><strong>Accesso</strong>: da San Domenico, a quota 1400 metri<br />
<a href="http://www.sandomenicoski.com" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">San Domenico di Varzo</a> si trova in una laterale della <strong>Val d&#8217;Ossola</strong> ed è una località molto strategica per sciare vicino a Milano. Si scia sulle piste dell’Alpe Ciamporino fino a quota 2535 metri del Dosso, su circa 35 km di piste.<br />
Alle quote più basse ci sono piste facili e adatte anche ai principianti mentre in alto ci sono perfino piste che rispettano gli standard internazionali di larghezza e pendenza per la discesa libera.<br />
Da provare la <strong>seggiovia Dosso</strong> le cui seggiole ruotano di 45° per ampliare il panorama che gli sciatori possono godere durante la risalita.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-149416" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/10/San-Domenico-Ski_Varzo_sci-alpinismo.jpg" alt="" width="960" height="640" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/10/San-Domenico-Ski_Varzo_sci-alpinismo.jpg 960w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/10/San-Domenico-Ski_Varzo_sci-alpinismo-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/10/San-Domenico-Ski_Varzo_sci-alpinismo-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 960px) 100vw, 960px" /></p>
<p><strong>Pro</strong>: si trova a meno di due ore da Milano (e a mezz&#8217;oretta dal Lago Maggiore). Alcuni impianti sono nuovissimi, molto moderni e veloci. <strong>Il giornaliero costa 39 euro</strong> in alta stagione. Il viaggio, carburante e autostrade comprese, si limita a 28 €.<br />
<strong>Contro</strong>: Il comprensorio non è ancora molto conosciuto dal grande pubblico dello sci (il che può essere anche un pro).<br />
<strong>I costi:</strong> una giornata di sci a San Domenico di Varzo,  che comprende il viaggio a/r su Milano e lo skipass giornaliero, <strong>costa circa 68 euro.</strong><br />
Per il noleggio dell&#8217;attrezzature completa si spendono <strong>circa 20 euro al giorno</strong> per persona.</p>
<h3>Quanto costa sciare in Lombardia</h3>
<p>In Lombardia c&#8217;è un po&#8217; di tutto, dalle piste più care a quelle più economiche. Riguardo alle seconde, che sono quelle che ci interessano in questo approfondimento, si tratta di aree sciistiche che garantiscono un <strong>livello minimo di 30 km di piste</strong> (e pure l&#8217;innevamento programmato), tutte con piste di varia difficoltà e in grado di offrire un buon livello di divertimento, con <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/neve-a-misura-di-bambino-tutti-i-migliori-baby-park-ditalia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">aree dedicate ai bambini</a> e Scuole Sci in cui imparare, perfette per andare a sciare in giornata senza spendere cifre eccessive.</p>
<h3>Come risparmiare quando si va a sciare?</h3>
<p>Le voci di costo su cui fare economia per sciare vicino a Milano sono i trasporti, gli skipass giornalieri e il soggiorno nel caso si voglia dormire fuori almeno una notte. Se invece si scia in giornata e si sceglie di tornare a casa per la sera, i costi scendono sensibilmente.<br />
Ovviamente, non ci sono trucchi particolari se non quello di valutare bene la scelta della destinazione in funzione del risparmio. Su pranzi in rifugio, cene in paese, lezioni e <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/meglio-comprare-o-noleggiare-gli-sci/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">noleggio sci</a> ci si può lavorare ma, bene o male,<strong> i prezzi sono gli stessi un po&#8217; dappertutto in Lombardia.<br />
</strong>Credits photo: FlickrCC Matteo Reccagni<strong><br />
</strong></p>
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<p>Se cerchi consigli su dove andare a sciare in altre parti d’Italia, puoi leggere anche questi articoli</p>
<ul>
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</ul>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Enrico Maria Corno' src='https://secure.gravatar.com/avatar/79cc9109370025a4fcc28b51a8029478?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/79cc9109370025a4fcc28b51a8029478?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/enrico-maria-corno/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Enrico Maria Corno</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Enrico Maria Corno, giornalista per Corriere della Sera e Vanity Fair, vent’anni alla Rivista Sci e responsabile della passata edizione italiana del magazine americano Outside, collabora anche con enti di promozione turistica, federazioni e agenzie per l’organizzazione di eventi a tema outdoor, sport e sostenibilità. È con SportOutdoor24 fin dall&#8217;inizio.</p>
</div></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Foppolo e Carona: tutto sul comprensorio Brembo Ski e i prezzi 2026</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/foppolo-sci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Inverardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Jan 2026 11:00:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dove Sciare]]></category>
		<category><![CDATA[foppolo]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[piste da sci]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=69362</guid>

					<description><![CDATA[Foppolo è la meta perfetta per sciare sulla neve in Val Brembana ed è tra[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/foppolo-sci.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="foppolo-sci" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/foppolo-sci.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/foppolo-sci-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/foppolo-sci-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p><strong>Foppolo</strong> è la meta perfetta per <strong>sciare sulla neve in Val Brembana</strong> ed è tra le migliori in provincia di Bergamo. Situato ad una quota che va dai 1600 ai 2100 m, l’impianto di Foppolo è perfetto per tutti gli amanti degli sport invernali, dallo sci allo snowboard, dallo sci di fondo allo sci alpinismo.</p>
<p>Foppolo fa parte del comprensorio <strong>Brembo Ski</strong> e, con uno skipass unico, si può sciare anche sulle piste di <strong>Carona</strong>.<br />
Per gli amanti dello <strong>sci di fondo</strong> a Foppolo un anello di 3 km si snoda nel bosco in località Convento.<br />
E poi per chi ama lo <strong>snowboard</strong> ci sono due snowpark.<br />
Per i <strong>bambini</strong> il divertimento è assicurato con il Baby Park Looney Tunes.</p>
<h2>Sciare a Foppolo, vicino Milano: le informazioni su piste e skipass</h2>
<p>Accanto allo sci da pista, la zona di Foppolo consente la pratica dello scialpinismo, dello sci di fondo e della motoslitta. Completano l’ampia gamma di divertimento la pista di pattinaggio e gli snowpark.<br />
A Foppolo si può sciare in un ambiente naturale unico e, collegato all’impianto di Carona, offre varie piste di ogni difficoltà.</p>
<ul>
<li><strong>Numero piste</strong>: 29</li>
<li><strong>Km sciabili</strong>: 18 km</li>
<li><strong>Piste Azzurre</strong>: 5</li>
<li><strong>Piste Rosse</strong>: 18</li>
<li><strong>Piste Nere</strong>: 5</li>
<li><strong>Piste di fondo:</strong> 1</li>
<li><strong>Dislivello</strong>: 1000 m (da 1100 a 2100)</li>
</ul>
<p>La pista nera della Cappelletta, merita un discorso a parte (leggi sotto).<br />
<strong>Consultate il meteo prima di muovervi,</strong> ma anche il sito degli impianti, o chiamate la stazione della funivia per avere informazioni più dettagliate sulle condizioni delle temperature e della neve.</p>
<h3>La pista La Cappelletta di Foppolo</h3>
<p>La pista n. 26 La Cappelletta è la pista <strong>più bella e impegnativa dell’intero comprensorio di Foppolo</strong>. Parte dalla cima del Monte Valgussera e arriva nella conca di Carisole, dove si può riprendere la seggiovia che riporta in vetta.<br />
È una pista nera che da 2200 m arriva a 1100 m con pendenze importanti e in cima si apre un paesaggio mozzafiato. Sciare La Cappelletta è <strong>un’esperienza entusiasmante, ma richiede gambe e fiato</strong>. Affrontare la pista è impegnativo, ma l’adrenalina che si prova vale lo sforzo fatto.<br />
È bello anche godersi i tratti con lentezza, apprezzando gli step che la pista suggerisce, riprendendo fiato e allungando lo sguardo sul paesaggio circostante.</p>
<h2>Impianti di risalita a Foppolo</h2>
<p>Foppolo presenta una ricettività ampia, offre agli appassionati delle lunghe piste da sci <strong>sia per principianti che per sportivi provetti.</strong> Gli impianti di risalita a Foppolo sono moderni e comodi per arrivare in pista.<br />
Valgussera, IV Baita, Montebello e Conca Nevosa sono quattro degli impianti di risalita di Foppolo e Carona, che fanno parte del comprensorio di Brembo Ski. Attorno alle stazioni di partenza ci sono diversi <strong>parcheggi dove poter lasciare l’auto.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-69364" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/foppolo-skimap-1.jpg" alt="foppolo-skimap" width="670" height="339" /></strong></p>
<ul>
<li><strong>Numero impianti</strong>: 9</li>
<li><strong>Seggiovie</strong>: 6</li>
<li><strong>Skilift</strong>: 1</li>
<li><strong>Tapis roulant: 2</strong></li>
<li><strong>Portata oraria</strong>: 5000 persone</li>
</ul>
<h2>Skipass nel comprensorio di Foppolo</h2>
<p>Lo skipass di Foppolo è <strong>uno dei più economici e versatili della Lombardia</strong>, perché permette di utilizzare anche le piste vicine degli impianti di Carona in Val Carisole.<br />
Le tariffe variano come in ogni impianto a seconda del periodo e delle fasce di età. Ci sono <strong>scuole di sci,</strong> pista da sci di fondo, snowpark e altre attività interessanti.</p>
<p><strong>Orari</strong> della funivia: 8.30-17.00<br />
Il biglietto <strong>giornaliero</strong> per adulti cosa 3<strong>0 euro nei giorni festivi.</strong><br />
Per <strong>informazioni</strong> <strong>aggiornate</strong> sui costi e sulle offerte si può visitare il <a href="http://brembanaski.com/skipass-e-prezzi/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">sito ufficiale</a>.</p>
<h2>Meteo neve a Foppolo</h2>
<p>Foppolo si trova a 1600 m e qui si scia senza patire il freddo anche se le nevicate sono abbondanti. Gli impianti di Foppolo sono situati in zona molto nevosa e, grazie alla favorevole posizione, <strong>l&#8217;innevamento si mantiene ottimo fino a primavera inoltrata</strong>.<br />
Qui trovi le <a href="https://www.3bmeteo.com/meteo/foppolo" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Previsioni meteo Foppolo</a></p>
<h3>Alberghi, case e sistemazioni a Foppolo</h3>
<p>Foppolo è ricco di <strong>strutture alberghiere</strong> e di residence costruiti sul fondovalle per non invadere i pendii delle piste da sci. La stazione di Foppolo è dotata di <strong>vastissimi parcheggi</strong> e non è difficile per gli sciatori trovare un posto libero.<br />
Foppolo offre anche diversi rifugi, aperti sia durante la stagione invernale che quella estiva. I <strong>rifugi</strong> Montebello, Mirtillo e Terre Rosse sono situati sulle piste da sci e sono raggiungibili mediante gli impianti di risalita. Tutti i rifugi offrono <strong>pranzi</strong> e <strong>cene con piatti tipici locali.</strong> In inverno il mercoledì sera si può salire con ciaspole, pelli o a piedi al rifugio Montebello.<br />
Qui trovi informazioni sugli <a href="https://www.booking.com/searchresults.en.html?city=-117756&amp;aid=2048514&amp;no_rooms=1&amp;group_adults=2" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">alloggi a Foppolo</a> e dintorni.</p>
<h2>Altre attività sulla neve a Foppolo</h2>
<p>Si possono compiere molte <strong>gite alpinistiche</strong> assai interessanti; prima fra tutte quella del Corno Stella che sorge a piramide dalla sommità della valle di Carisole, tra il passo Publino e quello di Valcervia. Si trova <strong>a 2620 m</strong> e dalla sua favorevole posizione si ammira uno splendido panorama.<br />
Sono interessanti anche le <strong>vedrette</strong> che formano i laghi Moro e Foppa e più in basso il Lago delle Trote. Il lago Moro è particolare perché ha le <strong>acque scure</strong> e ancora popolate da trote. Foppolo è anche una delle tappe del famoso Sentiero delle Orobie.<br />
A Foppolo ci sono anche tante strutture per il tempo libero come una pista per il <strong>pattinaggio</strong>, discoteche, piscina, palestra, pizzerie e ristoranti tipici che consentono una vacanza divertente e rilassante.</p>
<h3>Sci di fondo a Foppolo</h3>
<p>Foppolo dispone di un attrezzatissimo <strong>anello di circa 3 km</strong> in località Convento all’interno di un bosco con scorci fiabeschi. L’impianto viene mantenuto in ottime condizioni ed ha una posizione favorevole, vicino ad una struttura di noleggio, bar e spogliatoi.</p>
<h3>Scialpinismo a Foppolo</h3>
<p>A Foppolo ci sono diverse escursioni da fare per chi pratica scialpinismo. Tra queste c’è un itinerario molto vario che consente di effettuare il <strong>giro completo del Monte Cadelle</strong> e di visitare 4 valli diverse.<br />
Si raggiunge la bella conca dei laghi del Porcile, in corrispondenza della testata della Val Lunga che sale dal paese valtellinese di Tartano e si ammira un fantastico panorama.</p>
<h3>Snowboard a Foppolo</h3>
<p>Due snowpark completano le attività sportive praticabili a Foppolo. L&#8217;<strong>Iron snowpark</strong> si trova vicino all&#8217;impianto Carisole-Valgussera ed è per esperti, mentre il <strong>Progression park</strong> più adatto ai bambini è vicino all’impianto IV Baita.<br />
Il <strong>Baby Park Looney Tunes</strong> è invece l’area dedicata ai bambini che si avvicinano e muovono i primi passi sugli sci. Un&#8217;esperienza completa che stimola i giovani ad una sana attività fisica.</p>
<h2>Come arrivare a Foppolo</h2>
<p>Da Bergamo per la <strong>statale di Valle Brembana</strong> si arriva fino al bivio per Piazza Brembana dove si prende la biforcazione sulla destra e si percorre la provinciale per Foppolo.<br />
Dal Milano si imbocca la <strong>A4 direzione Venezia</strong> sino al casello di Dalmine, prendere direzione Valle Brembana, poi Villa d&#8217;Almè, S. Pellegrino e Branzi. Da Branzi si giunge a Foppolo dopo circa 8 km.<br />
La località di Foppolo è servita anche da <strong>autobus</strong> che partono da Bergamo e Milano.<br />
Foto <a href="http://visitbergamo.net" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">visitbergamo.net</a></p>
<h3>Contatti per sciare a Foppolo</h3>
<p>Telefono APT: 0345 21020<br />
Telefono stazione funivia: 0345 74644/ 334 2468718<br />
E-mail stazione funivia: <a href="mailto:foppolocaronaski@gmail.com">foppolocaronaski@gmail.com</a><br />
Sito scuola sci: <a href="http://www.altavallebrembana.it/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">http://www.altavallebrembana.it/</a><br />
Telefono scuola sci: 0345 74141<br />
E-mail scuola sci: <a href="mailto:info@altavallebrembana.it" target="_blank" rel="noopener">info@altavallebrembana.it</a></p>
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<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/le-piste-da-sci-di-fondo-vicino-a-milano/" data-wpel-link="internal">Le piste da sci di fondo vicino a Milano</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/saint-barthelemy-sci-di-fondo/" data-wpel-link="internal">Saint Barthélemy, dove fare sci di fondo spendendo poco in Val D’Aosta </a></strong></li>
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</ul>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Spiazzi di Gromo, info su piste da sci e sci di fondo</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/spiazzi-di-gromo-sci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Inverardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Jan 2026 10:00:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dove Sciare]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[piste da sci]]></category>
		<category><![CDATA[spiazzi di gromo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=69020</guid>

					<description><![CDATA[Spiazzi di Gromo è una meta perfetta per divertirsi sugli sci e passare una splendida[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/spiazzi-di-gromo-sci.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="spiazzi-di-gromo-sci" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/spiazzi-di-gromo-sci.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/spiazzi-di-gromo-sci-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/spiazzi-di-gromo-sci-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p><strong>Spiazzi di Gromo</strong> è una meta perfetta per divertirsi sugli sci e passare una splendida giornata sulla neve, rilassandosi e divertendosi <strong>a meno di 2 ore da Milano</strong>.<br />
la piccola località si trova fra i 1200 e i 1718 metri a Gromo, un paese della <strong>Val Seriana, in provincia di Bergamo</strong>.<br />
Ospita diverse tipologie di piste alcune adatte ai piccoli mentre altre invece per gli <strong>sciatori più esperti</strong>. Le piste sono servite da <strong>quattro seggiovie</strong> e da 1 tapis roulant. Non ci sono funivie: si parcheggia in paese e si sale direttamente.</p>
<h2>Sciare a Spiazzi di Gromo a meno di 2 ore da Milano: le informazioni su piste e skipass</h2>
<p>Spiazzi di Gromo è fra le mete più amate dai cittadini lombardi, specie per chi arriva da Milano e Bergamo.È un impianto relativamente economico tra quelli in cui <strong>costa meno <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/dove-costa-meno-sciare-vicino-a-milano/" data-wpel-link="internal">sciare vicino a Milano e in Lombardia.</a><br />
</strong>Ecco le distanze:</p>
<ul>
<li><strong>Milano:</strong> 100 km (circa 2 ore)</li>
<li><strong>Monza:</strong> 90 km (1 ora e mezza)</li>
<li><strong>Bergamo:</strong> 48 km (50 minuti)</li>
<li><strong>Lecco:</strong> 87 km (1 ora e mezza)</li>
</ul>
<p>La posizione e le condizioni meteo favorevoli rendono l&#8217;area una meta perfetta per le classiche gite del weekend e per fare una<strong> sciata in giornata.</strong><br />
Ci sono <strong>scuole di sci per i bambini</strong>, piste battute per le ciaspole, pista da sci di fondo e percorsi di scialpinismo.</p>
<h2>Piste da sci a Spiazzi di Gromo</h2>
<p>Le piste di Gli Spiazzi di Gromo sono adatte ai principianti ma un paio sono molto apprezzate anche da sciatori esperti e agonisti. Ci si muove su un tapis roulant e 4 seggiovie, che permettono di accedere a piste facili, di media difficoltà e piste difficili.<br />
U<strong>na pista da sci in particolare è adatta</strong> per insegnare a sciare ai bambini, una azzurra alla base delle seggiovie, supportata da un tapis roulant.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-69023" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/spiazzi-di-gromo-skimap.jpg" alt="spiazzi-di-gromo-skimap" width="670" height="479" />Le <strong>piste nere che scendono dal Monte Corru</strong> invece sono belle lunghe e impegnative. Qui si tengono anche competizioni internazionali. Non a caso chi se ne intende davvero di sci alpino preferisce spesso venire qui che fare centinaia di chilometri cambiando regione.</p>
<ul>
<li><strong>Numero piste</strong>: 8</li>
<li><strong>Km sciabili</strong>: 15 km</li>
<li><strong>Piste Azzurre</strong>: 1</li>
<li><strong>Piste Rosse</strong>: 5</li>
<li><strong>Piste Nere</strong>: 2</li>
<li><strong>Piste di fondo:</strong> 1 anello di 7,5 km da cui partono 4 anelli per complessivi 10,5 km</li>
<li><strong>Dislivello</strong>: 500 metri (da 1200 a 1700)</li>
</ul>
<p><strong>Consulta il meteo prima di muoverti,</strong> ma anche il sito degli impianti, o chiama la stazione della funivia. E regolati di conseguenza.</p>
<h3>Impianti di risalita agli Spiazzi di Gromo</h3>
<p>Dagli Spiazzi di Gromo partono gli impianti di risalita del comprensorio sciistico che dal fondovalle consentono agli sciatori di accedere fino ai <strong>Piani di Vodala, situati a 1700 metri</strong> tra i monti Timogno (2099 m) e Corru (1818 m) nel cuore del parco naturale delle Prealpi Orobie.<br />
Per i principianti c&#8217;è un  un tapis roulant, una pista azzurra. Per i bambini c&#8217;è una pista per bob, gommone e slittino.<br />
Attorno alla stazione di partenza ci sono diversi <strong>parcheggi.</strong></p>
<ul>
<li><strong>Numero impianti</strong>: 5</li>
<li><strong>Funivie</strong>: 4</li>
<li><strong>Tapis roulant: 1</strong></li>
<li><strong>Portata oraria</strong>: 5.000 persone</li>
</ul>
<h2>Skipass nel comprensorio degli Spiazzi di Gromo</h2>
<p>Lo skipass degli Spiazzi di Gromo è <strong>uno dei più economici della Lombardia. </strong>Si scia fra i 1200 e i 1700 metri e le tariffe variano a seconda del periodo e delle fasce di età.<br />
<strong>Orari</strong> <strong>della funivia</strong>: 9.00-17.00<br />
Il biglietto <strong>giornaliero nei giorni festivi</strong> per gli <strong>adulti</strong> costa 35 euro, minori e anziani a scalare<br />
Per <strong>informazioni</strong> <strong>aggiornate</strong> sui costi e sulle offerte si può visitare il <span style="color: #0563c1;"><u><a href="https://www.spiazzidigromo.it/tariffe" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">sito ufficiale</a>.</u></span></p>
<h2>Meteo neve agli Spiazzi di Gromo</h2>
<p>Gli Spiazzi di Gromo si trovano a 1200 metri e <strong>arrivano ad un massimo di 1700 metri.</strong> Le nevicate sono abbondanti ma le correnti in arrivo dal Lago di Como mitigano le temperature.<br />
Tutto l’anno sono attivi i cannoni di neve artificiale che ricoprono in poche ore le piste.<br />
Sulle piste di sci degli Spiazzi di Gromo <strong>si scia da fine novembre fino a marzo inoltrato.<br />
</strong><a href="https://www.3bmeteo.com/meteo/spiazzi" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Meteo Spiazzi di Gromo</a></p>
<h2>Alberghi, case e sistemazioni agli Spiazzi di Gromo</h2>
<p>Spiazzi di Gromo e i dintorni offrono strutture turistiche come hotel, appartamenti, case in affitto, agriturismi e qualche B&amp;B.<br />
Il <strong>Rifugio Vodala</strong> è posto a 1750 metri all’arrivo della seggiovia Spiazzi-Vodala. Di recente è stato ampliato ed ora è in grado di ospitare fino a 300 persone. È aperto praticamente tutto l’anno e si possono assaporare piatti tipici della tradizione immersi in uno stupendo panorama.</p>
<h3>Scialpinismo e Ciaspole agli Spiazzi di Gromo</h3>
<p>Chi ama le passeggiate nella neve e le ciaspole può approfittare delle piste da sci e <strong>camminare sui loro bordi fino a raggiungere il rifugio Vodala.<br />
</strong>Chi fa scialpinismo può divertirsi sui percorsi lungo il Monte Timogno e il Colle Vaccarizza.</p>
<h3>Sci di fondo agli Spiazzi di Gromo</h3>
<p>La zona degli Spiazzi di Gromo è una bella conca, ricca di prati, circondati da fitte <strong>abetaie</strong> in mezzo alle quali si snodano piste di sci.<br />
La pista da sci di fondo di Gromo è di media difficoltà e si estende su <strong>4 anelli per complessivi 10,5 km</strong>.</p>
<h3>Cosa fare in estate a Spiazzi di Gromo</h3>
<p>Nell’area di Spiazzi di Gromo in estate si possono fare belle <strong>escursioni in mountain bike.</strong> Ci sono tre percorsi di diversa difficoltà, alcuni adatti a chi è alle prime armi.<br />
C&#8217;è anche una <strong>pista di bob estivo</strong>, tracciati di downhill, un parco avventura e un &#8216;area parkour.</p>
<h2>Come raggiungere Spiazzi di Gromo</h2>
<p>Per andare a sciare a Spiazzi di Gromo il mezzo migliore è <strong>l’auto</strong>: arrivati a Bergamo bisogna prendere la <strong>statale per la Val Seriana</strong> (Albino e Ardesio) e percorrerla fino a Gromo. Al termine del paese sulla vostra destra troverai le indicazioni per Spiazzi di Gromo.<br />
Si può arrivare a Gromo <strong>anche in autobus o in treno</strong>. Alla stazione di Bergamo prendere l’autobus di linea con cambio a Clusone; o il treno della TEB fino ad Albino per poi proseguire in autobus.</p>
<h3>Contatti per sciare a Spiazzi di Gromo</h3>
<p>E-mail stazione impianti: <span style="color: #0563c1;"><u><a href="mailto:info@spiazzidigromo.it">info@spiazzidigromo.it</a></u></span><br />
Telefono stazione impianti: 0346 47079<br />
Sito stazione impianti: <span style="color: #0563c1;"><u><a href="http://www.spiazzidigromo.it/" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">www.spiazzidigromo.it</a><br />
</u></span>Telefono Scuola Sci: 0346 47013<br />
Sito Scuola Sci: <span style="color: #0563c1;"><u><a href="http://www.scuolascispiazzi.it/" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">www.scuolascispiazzi.it</a><br />
</u></span><em>Foto https://www.valseriana.eu/</em></p>
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</ul>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sci sul Monte Pora e alla Presolana: piste, skipass, prezzi</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/monte-pora-passo-della-presolana-sci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Inverardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Jan 2026 08:18:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dove Sciare]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[monte pora]]></category>
		<category><![CDATA[piste da sci]]></category>
		<category><![CDATA[presolana]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=69136</guid>

					<description><![CDATA[Sciare al Monte Pora (1880 m) e al Passo della Presolana (1297 m) è una[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/monte-pora-presolana-sci.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="monte-pora-presolana-sci" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/monte-pora-presolana-sci.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/monte-pora-presolana-sci-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/monte-pora-presolana-sci-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p><strong>Sciare</strong> al <strong>Monte Pora</strong> (1880 m) e al <strong>Passo della Presolana</strong> (1297 m) è una delle esperienze più facili e divertenti che si possono fare in inverno in Lombardia. Sono le due più note<strong> località sciistiche della Val Seriana</strong> in provincia di Bergamo.<br />
Da Milano e Monza la distanza da percorrere è veramente breve, <strong>meno di 2 ore.</strong><br />
Gli impianti delle due aree distano pochi chilometri l’una dall&#8217;altra e partono entrambi da <strong>Castione della Presolana.</strong> Spesso questo viene considerato uno spazio sciistico unico; in realtà i comprensori sciistici del Monte Pora e del Passo della Presolana <strong>non sono ancora collegate sci ai piedi.</strong></p>
<p>La vegetazione quasi assente consente di sciare su piste molto ampie e spesso soleggiate. Al Monte Pora e al Passo della Presolana ci sono <strong>26 km di piste un po’ per tutti</strong>, dagli sciatori meno esperti e di livello intermedio a quelli più esperti.<br />
Il <strong>panorama</strong> dalla vetta Monte Pora costituisce un&#8217;attrazione in più mentre si scia: Presolana, Monte Scanapà, Monte Altissimo e lago d&#8217;Iseo sono ben visibili dalle piste.</p>
<h3>Sciare al Monte Pora e al Passo della Presolana: le informazioni su piste, skipass, prezzi</h3>
<p>Il Passo della Presolana è conosciuto come la ‘palestra dello sci di Bergamo’, <strong>perfetto per i bambini</strong> ed i <strong>principianti</strong> che iniziano a sciare. Nella parte del Monte Pora, sul versante del Monte Scanapà, le piste sono invece più impegnative.<br />
<strong>Vicin</strong><strong>i</strong><strong> a Milano e in Lombardia</strong>, gli impianti sciistici del Monte Pora e del Passo della Presolana offrono diversi servizi eccellenti, tutto quello che si può desiderare per passare una fantastica giornata in famiglia sulla neve.</p>
<p>Ecco le distanze:</p>
<ul>
<li><strong>Milano:</strong> 100 km (1 ora e 40 minuti</li>
<li><strong>Monza:</strong> 95 km (1 ora e 30 minuti)</li>
<li><strong>Bergamo:</strong> 52 km (50 minuti)</li>
<li><strong>Lecco:</strong> 95 km (1 ora e 30 minuti)</li>
</ul>
<p>La posizione e le <strong>condizioni meteo favorevoli</strong> rendono perfetta questa meta per passare un weekend sulla neve e per fare una <strong>sciata in giornata.</strong><br />
Al Passo della Presolana si trova il primo centro lombardo per l&#8217;insegnamento dello sci ai portatori di handicap, uno ski stadium cronometrato accessibile a tutti, <strong>un anello di fondo di 6 km</strong> ed una pista di pattinaggio.<br />
Al Monte Pora è presente uno <strong>snowpark</strong>, il &#8220;Pora Park&#8221;, una pista di pattinaggio ed è possibile noleggiare le motoslitte per vivere un’esperienza sulla neve a 360 gradi.<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-87215 size-full" title="sci-monte-pora" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/12/dove-costa-meno-sciare-roma.jpg" alt="sci-monte-pora" width="670" height="452" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/12/dove-costa-meno-sciare-roma.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/12/dove-costa-meno-sciare-roma-300x202.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br />
Se stai pensando di andare a sciare al Monte Pora e al Passo della Presolana, ecco<strong> i 4 motivi per cui secondo noi dovresti prenotare subito il tuo skipass:</strong></p>
<p>1. Facilmente <strong>raggiungibile</strong> da Milano<br />
2. Ci sono <strong>piste per tutti,</strong> dai bambini, ai principianti e agli sciatori esperti<br />
3. Possibilità di vivere un’esperienza in <strong>motoslitta<br />
</strong>4. Presenza di una pista da <strong>pattinaggio</strong> e di uno snowpark</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/val-di-fassa-sci/" data-wpel-link="internal">Sciare in Val di Fassa, tutte le informazioni su piste, impianti, skipass</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/val-di-fiemme-sci/" data-wpel-link="internal">Sciare in Val di Fiemme, tutte le informazioni su piste, impianti, skipass</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/le-piste-da-sci-di-fondo-vicino-a-milano/" data-wpel-link="internal">Le piste da sci di fondo vicino a Milano</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/saint-barthelemy-sci-di-fondo/" data-wpel-link="internal">Saint Barthélemy, dove fare sci di fondo spendendo poco in Val D’Aosta </a></strong></li>
</ul>
<h3>Piste da sci al Monte Pora e al Passo della Presolana</h3>
<p>Le piste da sci al Passo della Presolana sono semplici, meglio adatte alle comitive e ai gruppi famigliari, mentre al Monte Pora <strong>le</strong> <strong>piste sono più tecniche.<br />
</strong>Le piste sono numerose e c’è la possibilità di provare diversi livelli di difficoltà. Lo dimostrano i numerosi impianti di risalita, ben 9, e <strong>le 19 piste da sci.</strong></p>
<ul>
<li><strong>Numero piste</strong>: 19</li>
<li><strong>Km sciabili</strong>: 26</li>
<li><strong>Piste Azzurre</strong>: 6</li>
<li><strong>Piste Rosse</strong>: 12</li>
<li><strong>Piste Nere</strong>: 1</li>
<li><strong>Piste di fondo:</strong> 1</li>
<li><strong>Dislivello</strong>: 480 metri (da 1400 a 1880)</li>
</ul>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-69139" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/monte-pora-presolana-skimap.jpg" alt="monte-pora-presolana-skimap" width="1024" height="723" /></p>
<p>Al Monte Pora e al Passo della Presolana un mercoledì al mese da dicembre a marzo si può <strong>sciare anche di notte</strong> sulla pista Malga Pora-Pian del Termen, per un’emozionante sciata al chiaro di luna.<br />
<strong>Consultate sempre le previsioni del meteo prima di muovervi </strong>e di mettere gli sci ai piedi. Controllate lo stato degli impianti, la qualità della neve, la data dell&#8217;ultima nevicata, la temperatura, il <strong>vento</strong> e la visibilità. E regolatevi di conseguenza per non rovinare la vostra giornata sulla neve.<br />
<strong>La pista nera è omologata FISI</strong>, e si sono disputati i campionati italiani di sci.</p>
<h3>Impianti di risalita al Monte Pora e al Passo della Presolana</h3>
<p>Gli impianti di risalita al Monte Pora e al Passo della Presolana sono moderni e efficienti. La stazione sciistica è posta sul fianco occidentale del Monte Pora e si può sciare tutto il giorno perché ha un&#8217;ottima esposizione al sole. <strong>Gli impianti sono 9 e risalgono le 26 piste</strong> da sci adatte a vari livelli di sciatori.</p>
<ul>
<li><strong>Numero impianti</strong>: 9</li>
<li><strong>Seggiovie</strong>: 4</li>
<li><strong>Skilift</strong>: 3</li>
<li><strong>Tapis roulant: 2</strong></li>
<li><strong>Portata giornaliera</strong>: 3.000 persone</li>
</ul>
<p data-start="274" data-end="660">
<h2 data-start="274" data-end="660">Skipass nel comprensorio del Monte Pora e del Passo della Presolana</h2>
<p data-start="274" data-end="660">Il comprensorio sciistico del Monte Pora e del Passo della Presolana è situato in Val Seriana e, grazie alla vicinanza a Milano, Brescia e Bergamo, è una delle mete più frequentate della Lombardia in inverno. Si scia fra i 1.400 e i 1.880 metri, con piste adatte a tutti i livelli e numerose attività sulla neve.</p>
<p data-start="662" data-end="1050">Gli skipass giornalieri per la stagione <em data-start="702" data-end="711">2025/26</em> sono così strutturati (tariffe indicative, soggette a variazioni stagionali e promozioni):<br data-start="802" data-end="805" />• <strong data-start="807" data-end="844">Skipass adulti (giornaliero): €44</strong><br data-start="844" data-end="847" />• <strong data-start="849" data-end="890">Skipass giovani (nati 2008-2010): €38</strong><br data-start="890" data-end="893" />• <strong data-start="895" data-end="936">Skipass bambini (nati 2011-2017): €30</strong><br data-start="936" data-end="939" />• <strong data-start="941" data-end="986">Skipass senior (nati prima del 1959): €38</strong><br data-start="986" data-end="989" />• <strong data-start="991" data-end="1048">Mezza giornata (mattina o pomeriggio): €32 per adulti</p>
<p></strong>Per informazioni aggiornate sui costi, i periodi di alta o bassa stagione, e le offerte skipass + alloggio, <strong data-start="1302" data-end="1385">controlla sempre il sito ufficiale del comprensorio o della biglietteria online</strong> prima di partire. Per avere <strong>informazioni</strong> <strong>aggiornate</strong> sui costi e sulle offerte si può visitare il <a href="https://www.montepora.com/skipass/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">sito ufficiale</a>.<u></u></p>
<h3>Meteo neve al Monte Pora e al Passo della Presolana</h3>
<p>Le piste del Monte Pora e del Passo della Presolana si trovano ad un’altezza massima di 1880 metri. Questa zona, <strong>baciata dal sole per un lungo periodo dell’anno</strong>, è caratterizzata da abbondanti nevicate e temperature amabili.<br />
I <strong>cannoni di neve artificiale </strong>sono in azione per tutta la stagione sciistica e ricoprono in poche ore le piste. Sulle piste del Monte Pora e del Passo della Presolana <strong>si scia da fine novembre fino ad aprile inoltrato.</strong></p>
<div></div>
<h3>Alberghi, case e sistemazioni al Monte Pora e al Passo della Presolana</h3>
<p>La zona al Monte Pora e al Passo della Presolana offre <strong>varie strutture turistiche</strong> come hotel, appartamenti, case in affitto, agriturismi e qualche B&amp;B. Sono attive convenzioni con le strutture che permettono di acquistare lo skipass direttamente nell’albergo ed usufruire di vantaggiose condizioni.<br />
Sulle piste ci sono<strong> 9</strong> strutture tra <strong>rifugi</strong>, bar e <strong>ristoranti</strong> dove fermarsi per rifocillarsi prima, dopo e durante le vostre discese con gli sci. Baita Termen, Bar Vareno e Bar Donico vi aspettano.<br />
La cucina è quella tipica del territorio bergamasco: i <strong>casoncelli</strong> con pancetta croccante, i formaggi di alta quota, la <strong>slinzega</strong> e i dolci preparati con ingredienti rigorosamente <strong>a km 0.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Altre attività sulla neve al Monte Pora e al Passo della Presolana</h3>
<p>È presente anche uno <strong>snowpark</strong>, il &#8220;Pora Park&#8221;, aperto a rider e sciatori di tutti i livelli che vogliono avventurarsi in uno sport diverso da quello che praticano solitamente.<br />
Per chi ama praticare lo <strong>sci di fondo</strong> c’è una pista in località Magnolini con un <strong>anello di 6 km</strong> che soddisfa un po’ quelli che amano questo sport. E per chi ama pattinare sul ghiaccio esiste anche un’apposita pista di pattinaggio.</p>
<h3>Cosa fare in estate al Monte Pora e al Passo della Presolana</h3>
<p>Oltre allo sci, la zona dispone di ottimi sentieri escursionistici praticabili nella stagione estiva anche in <strong>mountain bike o e-bike</strong>, in uno dei più affascinanti panorami della Val Seriana in provincia di Bergamo. Si può vivere una giornata alla scoperta dei rifugi e dei panorami della Presolana, <strong>luoghi segreti</strong> che lasciano a bocca aperta.<br />
In località <strong>Donico</strong>, oltre alla pista da bob estivo c’è anche la<strong> pista di tubby</strong>, delle divertenti ciambelle di gomma per scivolare e volteggiare ai piedi della Presolana. Le piste sono dotate di un <strong>tapis roulant</strong> per raggiungere facilmente e senza difficoltà il punto di partenza. Un’alternativa emozionante per passare la giornata ad alta velocità e con il vento tra i capelli.<br />
Infine, sia i bambini che gli adulti possono sfidarsi al <strong>tiro con l’arco.</strong> Diversi bersagli posti a varie distanze, più vicini per chi è all’inizio e a distanze maggiori per i più esperti.</p>
<h3>Come raggiungere il Monte Pora e il Passo della Presolana</h3>
<p>Castione della Presolana, il paese dove partono gli impianti per il Monte Pora e il Passo della Presolana, si trova <strong>a un’ora e quaranta di macchina da Milano</strong> e 50 minuti da Bergamo.<br />
Arrivando in auto dall’autostrada<strong> A4 Milano-Venezia</strong> prendere l’uscita Bergamo e prendere il primo svincolo a destra <strong>verso la Val Seriana</strong>. Proseguire sulla strada statale seguendo l’indicazione Clusone/Passo della Presolana.<br />
Arrivando invece<strong> da Brescia</strong> si deve imboccare l’uscita Ospitaletto e seguire le indicazioni per il lago d’Iseo, Pisogne, Lovere, Clusone e, infine, Passo della Presolana.<br />
È comodo anche arrivare in <strong>autobus</strong> prendendo l’autostradale che parte da Milano ed effettua vari collegamenti con Bergamo e, in alcuni periodi dell’anno, anche direttamente con Castione della Presolana.<br />
Da Bergamo invece si può arrivare con i <strong>pullman</strong> della SAB che percorrono la Val Seriana.<br />
[foto Visitpresolana]</p>
<h3>Contatti per sciare a Monte Pora e Passo della Presolana</h3>
<p>Ufficio turismo Presolana: 0346 60039<br />
Mail ufficio turismo Presolana: <span style="color: #0563c1;"><u><a href="mailto:infopoint@visitpresolana.it" target="_blank" rel="noopener"><span style="color: #000000;">infopoint@visitpresolana.it</span></a><br />
</u></span>Sito ufficio turismo Presolana: <span style="color: #0563c1;"><u><a href="http://www.visitpresolana.it/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external"><span style="color: #000000;">www.visitpresolana.it</span></a><br />
</u></span>Telefono stazione funivia: 0346 65000<br />
Mail stazione funivia: <span style="color: #0563c1;"><u><a href="mailto:info@presolanamontepora.it" target="_blank" rel="noopener"><span style="color: #000000;">info@presolanamontepora.it</span></a></u></span><br />
Sito scuola sci: <span style="color: #0563c1;"><u><a href="http://www.scuolascimontepora.it/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external"><span style="color: #000000;">www.scuolascimontepora.it</span></a></u></span><br />
Sito scuola sci: <span style="color: #0563c1;"><u><a href="http://www.scuolascipresolana.it/" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer"><span style="color: #000000;">www.scuolascipresolana.it</span></a></u></span></p>
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		<title>Dove ciaspolare in Lombardia: la Piana del Gaver</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/piana-del-gaver-sci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Inverardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Jan 2026 08:33:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dove Sciare]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[sci di fondo]]></category>
		<category><![CDATA[scialpinismo]]></category>
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					<description><![CDATA[La Piana del Gaver è un posto perfetto in Lombardia per chi ama gli sport[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="2000" height="1403" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/piana-del-gaver-sci-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="piana-del-gaver-sci" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/piana-del-gaver-sci-1.jpg 2000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/piana-del-gaver-sci-1-670x470.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/piana-del-gaver-sci-1-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/piana-del-gaver-sci-1-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /><br><br><p>La <strong>Piana del Gaver</strong> è un posto perfetto in <strong>Lombardia</strong> per chi ama gli sport invernali come <strong>sci di fondo, ciaspole e scialpinismo</strong>.<br />
Un posto sorprendente e sconosciuto ai più, dove fare <strong>sport sulla neve nella natura incontaminata,</strong> a volte perfino da soli<br />
Ci sono alcune delle <strong>piste da sci di fondo più vicine a Milano</strong>, ma si può anche praticare scialpinismo e andare con le ciaspole in sentieri sulla neve senza troppa gente intorno. Si trova nel comune di <strong>Breno</strong> a quota 1500 m e a soli 13 km da Bagolino (in provincia di Brescia), nel mezzo della Val Sabbia, nel Parco Naturale dell&#8217;Adamello.</p>
<h2>Sci di fondo in Lombardia nella Piana del Gaver, ma anche ciaspole e scialpinismo</h2>
<p>Il Gaver è un posto conosciuto dai locali e dai veri appassionati di fondo e scialpinismo, perciò spesso poco frequentato. Anche perché un tempo ospitava piste di sci alpino con un piccolo comprensorio sciistico: ora è un’area dedicata agli sport invernali di fatica e alle passeggiate nella neve.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-68188" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/piana-del-gaver-sci-fondo-ciaspole.jpg" alt="piana-del-gaver-sci-fondo-ciaspole" width="2000" height="1403" />Per il fondo c’è un <strong>percorso da 8 km</strong>, con un anello da 5 km di media difficoltà e uno da 3 km per i principianti. Per lo scialpinismo ci sono tanti percorsi <strong>dentro il Parco dell’Adamello</strong>, con escursioni anche impegnative.<br />
Chi ama le ciaspole può divertirsi in 50 km di sentieri.<br />
La Piana del Gaver sorprende sempre ed è ricca di risorse: c’è anche una palestra di arrampicata su roccia dove durante l’inverno si pratica l<strong>’arrampicata su ghiaccio.</strong></p>
<h3>Piste di sci di fondo nella Piana del Gaver</h3>
<p>La Piana del Gaver è considerata un paradiso dello sci di fondo: belle piste movimentate, spesso deserte, che si addentrano <strong>nei boschi dove è anche possibile incrociare animali.</strong> Sono <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/lo-sci-di-fondo-e-uno-sport-per-tutti/" data-wpel-link="internal">piste per tutti</a> </strong>sempre ben tenute ed innevate, che si snodano su un percorso di 3 o 5 km con vari livelli di difficoltà grazie alle molteplici varianti turistiche ed agonistiche. Si possono praticare sia la tecnica del <strong>pattinato e che dell’alternato.</strong><br />
Il punto di riferimento è il <strong>Centro Fondo del Gaver</strong>, dove si può anche noleggiare l’attrezzatura.<br />
Le piste di fondo si snodano in tutta la Piana, dove si sgambetta nella natura davvero verace e incontaminata sotto il Monte Blumone.<br />
<strong>I contatti:</strong><br />
Scuola sci da fondo: presso Locanda Gaver, tel. +39 0365 99325<br />
Noleggio attrezzatura sci nordico, alpinismo e ciaspole: presso il blumon break, tel. +39 0365 904972<br />
Ente turistico: <a href="https://www.bresciatourism.it/cosa-fare/gaver-fondo/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">bresciatourism</a></p>
<h3>Percorsi di scialpinismo nella Piana del Gaver</h3>
<p>Per gli amanti dello sci alpinismo i <strong>percorsi sono numerosi</strong> e attraversano un ambiente paesaggistico tra i più suggestivi all’interno del parco dell’Adamello. Une bella e impegnativa escursione invernale o di inizio primavera è quella che <strong>sale fino alla Cima Laione a 2763 m.</strong><br />
Dall’albergo Blumon Break si segue la pista di sci alpinismo e ciaspole che sale verso il Goletto di Gaver e costeggia la pista da sci che scende dal Monte Misa. Dal Goletto si segue per un tratto la strada per il <strong>Passo Crocedomini</strong> e quindi si procede per la stradina che porta al parcheggio situato sotto le pendici della Corna Bianca.Ora si segue il nuovo sentiero che porta prima al <strong>passo della Vacca</strong> e quindi al rifugio Tita Secchi. Da qui si procede verso nord seguendo il dorsale ovest del Cornone di Blumone e si sale per lunghi dossi in direzione della Cima Laione che si raggiunge salendo dal versante est.<br />
In cima si apre uno <strong>splendido panorama a 360°</strong> su Alpi, Appennini e pianura Padana. Da qui in poi c’è solo da <strong>scendere e divertirsi ripercorrendo la via della salita.</strong></p>
<h3>Escursioni con le ciaspole nella Piana del Gaver</h3>
<p><a name="_Hlk61283886"></a> In alternativa allo sci di fondo e allo sci alpinismo, le ciaspole offrono la possibilità di immergersi in una <strong>natura</strong> <strong>incontaminata</strong> passeggiando in tutta tranquillità ai piedi del Monte Blumone.<br />
L’escursione comincia <strong>dall’albergo Blumon Break,</strong> dove è possibile noleggiare le ciaspole, oppure si può iniziare a camminare dalla Locanda Albergo Gaver, si può scegliere in base alla quantità di neve presente o alla voglia di camminare. Qui puoi leggere i consigli su <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/come-vestirsi-per-andare-con-le-ciaspole/" data-wpel-link="internal">come è meglio vestirsi per andare con le ciaspole.</a><br />
Si inizia a ciaspolare su una stradina che si inoltra in un ambiente naturale caratterizzato da pini mughi e larici e che si ricollega più avanti al sentiero che sale al passo di Crocedomini all’altezza di una centrale idroelettrica che utilizza le acque del rio Laione, emissario del <strong>Lago della Vacca</strong>, del fiume Caffaro e del Lago Nero.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-68169" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/piana-del-gaver-sci.jpg" alt="piana-del-gaver-sci-fondo" width="2000" height="1403" />La strada nella stagione invernale è completamente innevata e chiusa alla circolazione e senza molta fatica si prosegue fino a raggiungere la <strong>Malga Blumone</strong>. Tutto il sentiero si sviluppa lungo la pista di sci di fondo sempre segnalata, e sullo sfondo si può ammirare la maestosità del <strong>Cornone di Blumone innevato.</strong><br />
È un’escursione ideale per chi ama immergersi con le ciaspole nelle atmosfere invernali. La Piana del Gaver è perfetta per essere esplorata, spostandosi dalla pista da sci di fondo si possono <strong>seguire le orme degli animali selvatici</strong> che durante la notte si muovono liberamente tra gli alberi.</p>
<h3>Come arrivare alla Piana del Gaver</h3>
<p>Per raggiungere la Piana del Gaver (meglio in auto) la direzione da prendere è quella per il passo di Crocedomini. Poco dopo aver oltrepassato gli impianti di risalita del Gaver si arriva all’albergo Blumon Break, dove è presente un ampio parcheggio.<br />
<strong>Dal centro di Milano ci si impiega circa 2 ore.<br />
</strong>[foto Davide Inverardi]</p>
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<p><strong>LEGGI ANCHE: </strong><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/sci-di-fondo-in-lombardia-le-piste-accessibili-senza-impianti/" data-wpel-link="internal">Sci di fondo in Lombardia, tutte le piste accessibili senza impianti</a></strong></p>
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		<title>Le piccole stazioni sciistiche in Lombardia da scoprire, per sciare senza folla spendendo poco</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/dove-andare-a-sciare-a-natale-in-lombardia-5-posti-poco-conosciuti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Maria Corno]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Dec 2025 09:01:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dove Sciare]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[natale]]></category>
		<category><![CDATA[sci]]></category>
		<category><![CDATA[vacanze]]></category>
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					<description><![CDATA[Se stai cercando mete dove andare a sciare in Lombardia, in effetti c&#8217;è l&#8217;imbarazzo della[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/12/valpalot4.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Vacanze natale in Lombardia" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/12/valpalot4.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/12/valpalot4-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/12/valpalot4-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Se stai cercando mete <strong>dove andare a sciare in Lombardia</strong>, in effetti c&#8217;è l&#8217;imbarazzo della scelta. Ma se non mancano le località rinomate e spesso affollate, ebbene sì, vicino a Milano ci sono piccole stazioni e comprensori dove si può <strong>sciare con poca gente attorno</strong>. E magari anche spendendo poco e divertendosi molto.</p>
<h2>Dove andare a sciare in Lombardia: 5 posti poco conosciuti</h2>
<p>Al di là delle località più celebri del turismo invernale  (da <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/dpcm-natale-2020-5-ragioni-per-cui-i-lombardi-dovrebbere-andare-a-livigno/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Livigno</a> a Bormio, fino a Ponte di Legno e all&#8217;<a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/tutte-le-piste-della-ski-area-dellaprica/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Aprica</a>), dove un turista lombardo potrebbe andare cercando una destinazione per poter praticare diverse attività outdoor come le <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/le-ciaspolate-in-zona-gialla-si-possono-fare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">ciaspole</a>, le escursioni sulla neve e lo <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/scialpinismo-in-zona-gialla-si-puo-fare-o-no/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">scialpinismo</a>? Dove varrebbe la pena prenotare per potersi godere tutta quella neve che abbiamo visto in regione? Ecco <strong>5 località che non dovresti perdere.</strong></p>
<h3>1. Val Gerola, Sondrio</h3>
<p>Risalendo <a href="https://www.valtellina.it/" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">la Valtellina</a>, appena arrivate a Morbegno, prendete a destra e poi sempre dritto. È facile arrivare in <strong>Val Gerola</strong> e da Milano servono meno di due ore di auto (<strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/montagna/valgerola-lestate-2020-in-montagna-e-a-distanziamento-sociale-naturale/" data-wpel-link="internal">noi ci siamo stati di recente</a></strong>). Il paesino in fondo alla valle si chiama <strong>Pescegallo</strong> ed è quello dove si fermano tutti gli amanti dell&#8217;outdoor: qui termina la strada e comincia la natura sotto al Pizzo dei Tre Signori. E comincia il divertimento, anche con gli impianti di risalita fermi. Un paese di poche anime (d&#8217;estate invece ce n&#8217;è fin troppa, tutti fedeli devoti al culto delle <strong>sorelle Curtoni</strong> che sono nate qui e sono finite in Coppa del Mondo di sci alpino con la tuta della squadra azzurra). Non stupitevi quindi di trovare poca gente in giro e di vedere sul sito dell&#8217;Associazione Turistica Locale che le attività che escludono sci da discesa e snowboard sono limitate a <strong>ciaspole, scialpinismo e molto ice climbing</strong>, attiivtà che ormai non è più facile praticare ovunque. In questa valle esposta a nord, del resto, fa sempre un sacco di freddo e la neve naturale non manca mai. Anzi. E quando non si sta all&#8217;aria aperta, si va nei locali ad assaggiare il bitto, il preziosissimo formaggio nato per condire i pizzoccheri, che è nato qui.</p>
<h3>2. Campodolcino, Sondrio</h3>
<p>Potremmo volgarmente definirlo come &#8220;<strong>il paese prima di Madesimo</strong>&#8220;, all&#8217;inizio della valle dello Spluga a quota 1070 metri, prima della grande salita che porta in quota. Siamo a 140 km da Milano. Qui non vi farete mancare nulla: c&#8217;è abbastanza neve in paese per le piste da fondo e per far divertire i bambini e, salendo a piedi, non mancano gli <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/percorsi-ciaspole-a-madesimo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">itinerari per le ciaspole</a>. Se volete cambiare aria, basta prendere la funicolare che parte dal paese e sale a Madesimo (generalmente il turista si avvicina alle piste) dove, Covid permettendo, si può perfino organizzare una lunghissima escursione con le motoslitte. Altrimenti ecomuseo, slinzega e violino (due salumi locali) e tante passeggiate lungo le decine di chilometri di sentieri più o meno innevati.</p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/12/20160215_110018.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-67326 aligncenter" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/12/20160215_110018.jpg" alt="Vacanze natale in Lombardia" width="670" height="470" /></a></p>
<p><ins class="bookingaff" data-aid="2102947" data-target_aid="2102947" data-prod="map" data-width="100%" data-height="590" data-lang="ualng" data-dest_id="0" data-dest_type="landmark" data-latitude="46.3992368" data-longitude="9.3528833" data-landmark_name="Campodolcino" data-mwhsb="0" data-address="Campodolcino, Province of Sondrio, Italy"> </ins></p>
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<h3>3. Chiareggio, Sondrio</h3>
<p>Avete desiderato un paesino piccolo lontano dal mondo per poter vivere la montagna più autentica? State cercando un villaggio in alta montagna dove rilassarvi e fare un po&#8217; di attività fisica? Desiderate incontrare più camosci che cristiani? <strong>Chiareggio &#8211; siamo a 1600 metri abbondanti di altezza &#8211; è in fondo (anzi, in fondissimo) alla Valmalenco</strong>, ben 12 km dopo il capoluogo Chiesa di cui è frazione. Un paio di chilometri oltre c&#8217;è la Svizzera.<strong> Qui gli impianti proprio non ci sono nemmeno</strong>. Li hanno lasciati molto più a valle. Pensate che la Conca di Chiareggio, all&#8217;ombra del Piz Fora, del Bernina e del Disgrazia, è talmente toccante che è stata nominata uno dei Luoghi del Cuore del FAI. Cosa fare a Chiareggio in inverno? Niente. Non c&#8217;è nient&#8217;altro da fare se non rilassarsi, godere della vista e passeggiare con le racchette da neve (e, al limite, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/come-si-guida-una-fat-bike/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal"><strong>pedalare con le fat bike</strong></a>). Il che, di questi tempi, non è un brutto programma. Per fare sci di fondo bisogna scendere a Lanzada. Anche lo scialpinismo è più accessibile sull&#8217;altro lato della valle, lungo i fianchi delle piste dal Lago Palù in su.<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-86769 size-full" title="Valmalenco" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/11/Valmalenco_AlpeCampagneda_Ciaspole_PizzoScalino18-2530-2.jpg" alt="Valmalenco" width="1500" height="1000" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/11/Valmalenco_AlpeCampagneda_Ciaspole_PizzoScalino18-2530-2.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/11/Valmalenco_AlpeCampagneda_Ciaspole_PizzoScalino18-2530-2-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/11/Valmalenco_AlpeCampagneda_Ciaspole_PizzoScalino18-2530-2-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/11/Valmalenco_AlpeCampagneda_Ciaspole_PizzoScalino18-2530-2-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
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<h3>4. Montecampione, Brescia</h3>
<p>A pochi chilometri dalla punta settentrionale del lago di Iseo c&#8217;è <strong>Montecampione</strong> a 1150 metri di quota che si è fatta un nome con lo sci negli anni &#8217;80 e che stava ritrovando la verve scomparsa da un paio d&#8217;anni, dopo aver rifatto tutto il sistema di innevamento artificiale. Durante queste feste di fine anno, accoglierà i fedelissimi tra i bresciani con le seconde case e tutti coloro che amano la natura selvaggia, oltre ai panorami alternativi. Anche in questo caso, le soluzioni sportive alternative sono ciaspole e scialpinismo, soprattutto lungo i pendii della vicina <strong>Val Palot</strong> (dove ci sono pure un paio di piste da sci, ovviamente chiuse) verso il Monte Guglielmo ben nota per la natura selvaggia. Dormire e mangiare (solo a pranzo, ovviamente) da queste parti  non è mai un problema: in paese ci sono molti alberghi e bed&amp;breakfast e soprattutto il Rifugio al Bait dove assaggiare la carne cotta sulla pietra.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-10761" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/03/montecampione.jpg" alt="Montecampione" width="800" height="526" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/03/montecampione.jpg 800w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/03/montecampione-300x197.jpg 300w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<h3>5. Schilpario, Bergamo</h3>
<p>Dove andare in montagna a Natale in Lombardia? Perché non sulle Orobie bergamasche, a 1135 metri di quota, uno dei borghi della <strong>Val di Scalve</strong>, laterale della Val Seriana. Qui si passeggia nell&#8217;abetaia, si fa sci nordico (ci sono addirittura due scuole di sci da fondo in paese che lavorano sulla nota Pista degli Abeti) e si sale in quota per praticare lo scialpinismo verso il Pizzo Petto e il Pizzo Camino o l&#8217;escursionismo con le ciaspole (magari fino al Cimon della Bagozza o al Monte Barbarossa). Negli inverni particolarmente freddi gelano anche le cascate appena fuori dal paese, abbastanza per permettere di arrampicare sul ghiaccio. Quello che può fare la differenza a Schilpario? La pista da pattinaggio, illuminata anche la sera, che offre un&#8217;occasione di divertimento per tutti. In paese ci sono diversi alberghi tradizionali (ma il più recente <strong>Alpen Chalet</strong> è il numero uno), bed&amp;breakafast e perfino un&#8217;area attrezzata per la sosta dei camper e numerosi rifugi e ristoranti dove pranzare: provate al Capriolo, appena fuori dal paese.<br />
Foto credit VisitLakeIseo</p>
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<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/montagna/oasi-zegna-in-inverno-per-godere-della-magia-della-natura/" data-wpel-link="internal"><strong>Oasi Zegna in inverno, per godere della magia della natura</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/montagna/4-valli-in-alto-adige-dove-fare-escursioni-questo-inverno-lontani-dalla-folla/" data-wpel-link="internal"><strong>4 valli in Alto Adige dove fare escursioni questo inverno lontani dalla folla</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/gite-neve-lombardia-ciaspole/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal"><strong>Gite sulla neve in Lombardia per andare con le ciaspole</strong></a></li>
</ul>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Enrico Maria Corno' src='https://secure.gravatar.com/avatar/79cc9109370025a4fcc28b51a8029478?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/79cc9109370025a4fcc28b51a8029478?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/enrico-maria-corno/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Enrico Maria Corno</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Enrico Maria Corno, giornalista per Corriere della Sera e Vanity Fair, vent’anni alla Rivista Sci e responsabile della passata edizione italiana del magazine americano Outside, collabora anche con enti di promozione turistica, federazioni e agenzie per l’organizzazione di eventi a tema outdoor, sport e sostenibilità. È con SportOutdoor24 fin dall&#8217;inizio.</p>
</div></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Dove fare ciaspolate in Valtellina: i percorsi più emozionanti</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Viaggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Dec 2025 08:20:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Montagna]]></category>
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		<category><![CDATA[escursioni]]></category>
		<category><![CDATA[inverno]]></category>
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<p>Questo inverno fare <strong>ciaspolate in Valtellina potrebbe essere una delle cos</strong><strong>e più belle</strong> che ti possono capitare.<br />
Dalla Valgerola nel comprensorio di Morbegno all’altopiano degli Andossi a Madesimo passando per Livigno, Bormio e la Valmalenco, in Valtellina esistono numerosi percorsi pensati per chi, durante la stagione invernale, non vuole solamente sciare ma è alla ricerca di attività alternative che permettono di immergersi nei panorami magici di questa stagione.<br />
<strong>Guarda la gallery con gli itinerari più belli per ciaspolare in Valtellina.</strong></p>
<h2>Passeggiate sulla neve in Valtellina: gli itinerari più belli da fare con le ciaspole</h2>
<p>Le racchette da neve permettono di camminare su percorsi completamente innevati senza sprofondare. Il rumore della neve che si sente ad ogni passo, abeti e pini maestosi che fanno da cornice e il silenzio assoluto della montagna regalano <strong>un’esperienza immersiva unica nel suo genere che incanterà grandi e piccini.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/12/itinerari-ciaspole-valtellina.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-622296" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/12/itinerari-ciaspole-valtellina.jpg" alt="" width="1300" height="867" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/12/itinerari-ciaspole-valtellina.jpg 1300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/12/itinerari-ciaspole-valtellina-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/12/itinerari-ciaspole-valtellina-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/12/itinerari-ciaspole-valtellina-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1300px) 100vw, 1300px" /></a></strong></p>
<h3></h3>
<h3>1. Ciaspolate nel comprensorio di Morbegno</h3>
<p>Le funivie <strong>Pescegallo</strong> rappresentano l’unico impianto di risalita della Valgerola, nel comprensorio di Morbegno, e offrono agli sportivi 12km di piste completamente immerse in un paesaggio selvaggio e incontaminato.<br />
Poco prima degli impianti di risalita, per l’esattezza a Fenile, un piccolo borgo di questa valle, parte l’itinerario che da qui <strong>accompagna i ciaspolatori fino al rifugio Salmurano</strong>, punto di arrivo anche degli impianti di risalita. L’itinerario proposto è di media difficoltà, non prevede una particolare preparazione fisica e ha un dislivello massimo di 600m.<br />
Gli escursionisti, una volta partiti da Fenile, potranno seguire quello che è<strong> il percorso salute</strong> e poi una stradina che porta fino al rifugio dove si potranno degustare piatti tipici della tradizione valtellinese; gli amanti della montagna potranno anche decidere se fermarsi a dormire in rifugio per vivere una notte insolita.</p>
<h3>2. Ciaspolate in Media Valtellina</h3>
<p>I percorsi per ciaspole ad Aprica sono una garanzia per chi ama le vedute panoramiche e l’itinerario Monte Giovello ne è un esempio. Una volta <strong>partiti da Trivigno</strong>, in località Panizza-Alpe Strencia, gli escursionisti dovranno affrontare alcuni tornanti leggermente in salita prima di raggiungere la località Alpe Strencia. Qui la vista ampia e aperta offre vedute panoramiche sulle cime circostanti e, continuando lungo il sentiero<strong>, si potranno ammirare le vette delle Orobie.</strong><br />
L’itinerario è semplice e di breve durata, <strong>meno di 6km fattibili in 2h</strong>; inoltre, non prevede un particolare impegno fisico ed è adatto anche alle famiglie e agli aspiranti ciaspolatori.</p>
<h3>3. Dove andare <span style="color: #595959;">a Teglio con le ciaspole</span></h3>
<p>Altra zona particolarmente apprezzata dagli amanti dei panorami da cartolina è <strong>Prato Valentino, a Teglio</strong>. Una volta lasciata l’auto in questo abitato, gli escursionisti possono seguire il percorso che attraversa la Baita del Sole e salire <strong>fino ad arrivare alla località Saline e Dos Laù,</strong> il punto più alto che offre la possibilità di ammirare il paesaggio circostante da terrazze naturali.<br />
<strong>L’itinerario lungo 7km</strong> è fruibile nel periodo invernale e, dato il suo dislivello positivo minimo, è perfetto per tutti i tipi di passi che in sole 2h e 30 minuti potranno camminare tra boschi ricoperti di un soffice manto nevoso.</p>
<h3>4. Ciaspolate in Valmalenco</h3>
<p>Tra i numerosi itinerari della <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/mtb/valtellina-i-migliori-itinerari-per-la-mountain-bike-a-sondrio-e-in-valmalenco/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Valmalenco</a> pensati per gli amanti delle racchette da neve, sicuramente il più “gettonato” e per tutti gli amanti della natura resta il percorso che costeggia il lago Palù mentre per i più allenati, il percorso che porta ai piedi de<strong>l Pizzo Scalino</strong> è sicuramente uno dei più interessanti. Punto di partenza è l’Alpe Largone, a circa 1800m; una volta giunti qui e parcheggiata l’auto, si prosegue fino all’alpe Prabello dove si trova il rifugio Cristina, un luogo caldo e accogliente dove è possibile fermarsi per ricaricare le pile e mangiare un piatto caldo.<br />
L’itinerario, sebbene preveda <strong>un dislivello di circa 430m</strong>, ha un tempo di percorrenza di <strong>circa 5h</strong> ed è indicato per escursionisti esperti e abituati a frequentare percorsi di montagna; inoltre, richiede una buona capacità di orientamento.</p>
<h4></h4>
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Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
<p>&nbsp;</p>
<h3>5. Itinerari con le ciaspole nel comprensorio di Bormio</h3>
<p>I paesaggi del <strong>Parco Nazionale dello Stelvio</strong>, dalle parti di <a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/bormio/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Bormio</a>, sono un vero must per i grandi appassionati di ciaspole. Una delle sue valli che ospita itinerari perfetti per questo tipo di attività è la Val di Rezzalo che, soprattutto durante il periodo invernale, acquista ancora più fascino.<br />
Da Fumero – Fontanaccia, nel comune di Sondalo, parte un sentiero su una strada militare che fiancheggia il torrente Rezzalasco; <strong>l’itinerario si snoda tra boschi di abete rosso ricoperti di soffice neve</strong> per poi arrivare alla piana di San Bernardo: qui i turisti troveranno una piccola chiesa e il rifugio La Baita, dove è possibile fermarsi per un piatto caldo o una merenda. Il sentiero, di circa 3km, è di semplice percorrenza e prevede un dislivello massimo di 372m.</p>
<h3>6. Itinerari con le ciaspole a Livigno</h3>
<p>Per dare la possibilità ai turisti di vivere la magia della neve in totale sicurezza, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/sciare-a-livigno-informazioni-su-impianti-piste-skipass-meteo/" data-wpel-link="internal">Livigno</a> ha dato vita a dei veri e propri <strong>percorsi gestiti e segnalati tramite palinatura</strong> che vengono costantemente monitorati e battuti ad ogni nuova nevicata; questa attività di controllo permette di tenere controllato il manto nevoso e, nel caso in cui le condizioni non permettano di <strong>svolgere l’attività in sicurezza, chiudere i percorsi.</strong><br />
Tra i vari, l’itinerario che porta fino al <strong>Baitel di Plascianet</strong> è tra i più impegnativi ma in grado di regalare una vista mozzafiato su tutto l’abitato di Livigno. Gli escursionisti, una volta partiti dallo Sport Hotel, potranno seguire le paline che seguono il tracciato che, <strong>in poco più di un’ora di cammino</strong>, porta a uno dei baitel di Livigno, ovvero delle piccole baite appartenenti al comune e a disposizione degli escursionisti in cammino.</p>
<h3>7. Itinerari con le ciaspole a Madesimo</h3>
<p>L’Altopiano degli Andossi è una <strong>zona ideale per chi desidera ammirare la bellezza della montagna a ritmo slow.</strong> Si trova lontano dalle piste da sci e lontano dal transito delle auto e permette agli escursionisti di immergersi in un’atmosfera incontaminata.<br />
L’itinerario parte proprio dal paese di <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/madesimo-sci/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Madesimo</a> e prosegue entrando in un bosco innevato dove l’unico rumore è quello delle ciaspole che scricchiolano sulla neve; una volta usciti dal bosco, <strong>si percorre il sentiero lungo l’altopiano</strong> dove la fatica verrà ripagata da vedute che lasceranno senza fiato.<br />
Questo circuito prevede un dislivello di circa 200m ed è adatto anche ai principianti, potendo scegliere tra tre itinerari di diversa difficoltà, con partenza dal centro di Madesimo.<br />
<a href="https://www.madesimo.eu/it/esperienze/ciaspolate/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Qui</a> maggiori informazioni.<br />
Foto: Valtellina</p>
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<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/montagna/oasi-zegna-in-inverno-per-godere-della-magia-della-natura/" data-wpel-link="internal"><strong>Oasi Zegna in inverno, per godere della magia della natura</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/montagna/4-valli-in-alto-adige-dove-fare-escursioni-questo-inverno-lontani-dalla-folla/" data-wpel-link="internal"><strong>4 valli in Alto Adige dove fare escursioni questo inverno lontani dalla folla</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/gite-neve-lombardia-ciaspole/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal"><strong>Gite sulla neve in Lombardia per andare con le ciaspole</strong></a></li>
</ul>
<h3></h3>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ski area Madesimo in Valchiavenna: piste, freeride e la discesa più bella delle Alpi</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/ski-area-madesimo-valchiavenna-la-neve-a-un-passo-da-milano-nella-natura-incontaminata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Viaggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Dec 2025 08:12:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dove Sciare]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[piste da sci]]></category>
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					<description><![CDATA[Nella ski area Madesimo Valchiavenna ci sono 40km di piste da sci distribuiti fra i[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1500" height="1000" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/11/sci-alpinismo-madesimo-2-scaled-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Ski area Madesimo Valchiavenna, la neve a un passo da Milano nella natura incontaminata" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/11/sci-alpinismo-madesimo-2-scaled-1.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/11/sci-alpinismo-madesimo-2-scaled-1-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/11/sci-alpinismo-madesimo-2-scaled-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/11/sci-alpinismo-madesimo-2-scaled-1-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /><br><br><p>Nella ski area Madesimo Valchiavenna <b>ci sono</b> 40km di piste da sci distribuiti fra i 1.500 e i 3.000 metri di quota, serviti da moderni impianti ad agganciamento automatico e sono facilmente <strong>raggiungibili da ogni punto del paese senza l’utilizzo di navette o ski-bus</strong>. Una volta giunti a destinazione, gli sportivi potranno salire fino a quota 3.000 metri e scendere dal Pizzo Groppera lungo la Val di Lei, ammirando la bellezza del paesaggio circostante.</p>
<h2>Ski area Madesimo Valchiavenna, divertimento sulla neve per tutti</h2>
<p>Per dare la possibilità a tutti gli ospiti di divertirsi in sicurezza, le piste sono suddivise per livelli di difficoltà e incontrano le esigenze di tutti gli sciatori: <strong>20 piste blu</strong> come la “Serenissima”, <strong>16 rosse</strong> come la “Scoiattolo” e <strong>3 piste nere</strong> come la “Italo Pedroncelli”. <strong>Il Canalone, invece, è uno dei fuoripista più suggestivi delle Alpi perfetto per i più temerari amanti dell’adrenalina</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-86777" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/11/sciare-madesimo.jpg" alt="Ski area Madesimo Valchiavenna, la neve a un passo da Milano nella natura incontaminata" width="1280" height="720" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/11/sciare-madesimo.jpg 1280w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/11/sciare-madesimo-300x169.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/11/sciare-madesimo-1024x576.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/11/sciare-madesimo-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h3>Snowboard e freestyle nella ski area Madesimo Valchiavenna</h3>
<p>Per gli appassionati di snowboard e freestyle, invece, c’è solo una destinazione: il <strong>Madepark, situato a 1.800 metri di altitudine e facilmente raggiungibile con la cabinovia Larici</strong>. Composto da due aree distinte, il Park offre strutture per tutti i livelli di preparazione, e cambia set up durante l’arco della stagione per offrire ai visitatori emozioni uniche ogni volta. I più piccoli possono trascorrere giornate divertenti nell’attrezzato Baby park Larici, a ridosso dell’omonimo rifugio, dotato di un tapis roulant che trasporta i bambini e gli accompagnatori in vetta al park e permette di scendere con gli sci, gommoni, slittini e bob.<br />
Un’uscita con <strong>le ciaspole è l’alternativa perfetta per scoprire la montagna d’inverno</strong> da un punto di vista privilegiato che permette quasi di toccare la bellezza di questo periodo così magico. Tra Madesimo e Isola esistono numerosi itinerari perfetti per ammirare i panorami imbiancati.</p>
<p>Il Team Adventure di Madesimo è infine a disposizione di tutti coloro che cercano nella montagna il divertimento puro. Le escursioni in motoslitta accompagnati da istruttori qualificati permettono di scoprire angoli unici di rara bellezza e raggiungere i 2.100 metri del Passo Spluga, attraversando ghiacciai a pochi passi dal confine svizzero.</p>
<p>Per maggiori informazioni: <a href="https://madesimo.eu/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">madesimo.eu</a></p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/madesimo-sci/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Sciare a Madesimo: informazioni su impianti, piste, skipass e meteo</a></p>
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		<item>
		<title>Scarpinocc di Parre: trekking Val Seriana alle baite dove mangiare i ravioli ripieni più autentici</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/valle-seriana-scarpinocc-trekking-baite/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Viaggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Dec 2025 06:22:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[escursioni]]></category>
		<category><![CDATA[food]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=659562</guid>

					<description><![CDATA[Lasciate le sponde del Lago di Como e addentratevi nel cuore delle Alpi Orobie: la[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1000" height="679" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/arpinocc-seriana.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="scarpinocc-seriana" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/arpinocc-seriana.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/arpinocc-seriana-300x204.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/arpinocc-seriana-768x521.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><br><br><div id="model-response-message-contentr_d3e83329911b1ec7" class="markdown markdown-main-panel enable-updated-hr-color" dir="ltr" aria-live="off" aria-busy="false">
<p data-path-to-node="24">Lasciate le sponde del Lago di Como e addentratevi nel cuore delle Alpi Orobie: la <b>Valle Seriana</b>. Questo territorio bergamasco, aspro e fiero, è la culla di un tesoro gastronomico inaspettato, un raviolo ripieno di antica tradizione: gli <b>Scarpinocc di Parre</b>.</p>
<p data-path-to-node="25">Il loro nome, che significa letteralmente &#8220;scarponcini&#8221; per via della forma a mezza luna, non deve ingannare. Questi ravioli non contengono carne. Il ripieno, povero ma nobile, è fatto di <b>pane grattugiato, formaggio d&#8217;alpeggio, uova e spezie</b>. Vengono serviti in modo semplice, con burro fuso, salvia e tanto parmigiano.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/scarpinoc.jpeg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-659565" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/scarpinoc.jpeg" alt="scarpinoc" width="1006" height="799" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/scarpinoc.jpeg 1006w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/scarpinoc-300x238.jpeg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/scarpinoc-768x610.jpeg 768w" sizes="(max-width: 1006px) 100vw, 1006px" /></a></p>
<p data-path-to-node="26">Vi proponiamo un <b>trekking autunnale/invernale</b> nei boschi della Bergamasca per onorare il freddo e l&#8217;attività fisica, prima di cercare la Baita che li cucina come un rito.</p>
<h2 data-path-to-node="2">Il trekking: la passeggiata per gli Scarpinocc</h2>
<p data-path-to-node="3">Per meritare gli <b>Scarpinocc</b> bisogna prima guadagnarsi la quiete dei boschi bergamaschi. Suggeriamo di intraprendere l&#8217;<b>Itinerario del Boscaiolo</b>, un percorso che si addentra nelle aree più autentiche della Val Seriana, offrendo un&#8217;immersione totale nella natura e nel silenzio.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/Arera_e_val_Seriana.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-659568" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/Arera_e_val_Seriana.jpg" alt="val_Seriana" width="1000" height="598" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/Arera_e_val_Seriana.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/Arera_e_val_Seriana-300x179.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/Arera_e_val_Seriana-768x459.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p data-path-to-node="4">Potete partire dalle vicinanze del comune di <b>Parre</b> o individuare un punto di accesso lungo la <b>Piana di Ardesio</b>. L&#8217;escursione è focalizzata sull&#8217;attività &#8220;nel bosco&#8221;, seguendo antiche vie di alpeggio o i vecchi sentieri battuti dai carbonai. Il dislivello è mantenuto moderato, rendendo il percorso accessibile a molti escursionisti e consentendo di godere appieno della camminata senza eccessiva fatica.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/Rifugio_Monte_Vaccaro_01.jpeg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-659569" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/Rifugio_Monte_Vaccaro_01.jpeg" alt="Rifugio_Monte_Vaccaro" width="1000" height="750" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/Rifugio_Monte_Vaccaro_01.jpeg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/Rifugio_Monte_Vaccaro_01-300x225.jpeg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/Rifugio_Monte_Vaccaro_01-768x576.jpeg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p data-path-to-node="5">Il vero <i>Vantaggio Invernale</i> di questo sentiero è sensoriale: l&#8217;odore del legno umido, il contrasto tra il verde scuro delle conifere e, se siete fortunati, il bianco della neve fresca che si posa sulle betulle. Dopo circa <b>2.5 &#8211; 3 ore</b> totali di cammino nell&#8217;aria pura, questo potente stimolo amplificherà in modo straordinario il piacere del cibo che vi aspetta al ritorno, trasformando un semplice raviolo in una vera celebrazione della montagna.</p>
<h2 data-path-to-node="32">La ricompensa: le baite degli Scarpinocc di Parre</h2>
<p data-path-to-node="33">Gli Scarpinocc sono un piatto talmente identitario di <b>Parre</b> che il paese stesso si contende la ricetta autentica.<br />
Per trovarli perfetti, bisogna cercare le <b>Baite</b> o le <b>Trattorie a gestione familiare</b> nel paese stesso o nelle frazioni limitrofe, che vantano una lunga tradizione.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/scarpinocc-ravioli.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-659567" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/scarpinocc-ravioli.png" alt="scarpinocc-ravioli" width="1000" height="740" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/scarpinocc-ravioli.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/scarpinocc-ravioli-300x222.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/scarpinocc-ravioli-768x568.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p data-path-to-node="36"><b>Il Segreto della Ricetta:</b> La bontà degli Scarpinocc risiede in tre dettagli:</p>
<ol start="1" data-path-to-node="37">
<li>
<p data-path-to-node="37,0,0"><b>La Sfoglia:</b> Sottile e tirata a mano, spesso arricchita con farina di grano saraceno o farro locale.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="37,1,0"><b>Il Ripieno:</b> Mai carne! Solo la combinazione sapiente di formaggio, uova e spezie, macinato finemente per ottenere una consistenza omogenea.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="37,2,0"><b>Il Condimento:</b> Essenziale e pulito. <b>Burro fuso, salvia e abbondante Grana Padano o Parmigiano Reggiano</b> grattugiato. È il burro che deve avvolgere delicatamente il raviolo.</p>
</li>
</ol>
<h3 data-path-to-node="2">1. Agriturismo Ca&#8217; di Racc (Gandino)</h3>
<p data-path-to-node="3">Sebbene si trovi a breve distanza da Parre (nel comune di Gandino), questo agriturismo offre un&#8217;esperienza rurale e autentica, tipicamente l&#8217;ambiente che si cerca quando si parla di &#8220;baita&#8221; in montagna.</p>
<ul data-path-to-node="4">
<li>
<p data-path-to-node="4,0,0"><b>Ambiente:</b> Un luogo di pace e relax, immerso nella natura, con piatti che rispecchiano la cultura culinaria bergamasca e un forte legame con il territorio.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="4,1,0"><b>Cucina:</b> È noto per i piatti tradizionali, con un menù che include spesso specialità come i <i>casoncelli alla bergamasca</i> e le carni al forno con polenta. Essendo in Val Seriana e menzionato dai circuiti turistici locali per i sapori tipici, è un ottimo posto per trovare gli Scarpinocc o la migliore alternativa locale.</p>
</li>
</ul>
<h3 data-path-to-node="5">2. Albergo Ristorante La Pesa (Ponte Selva di Parre)</h3>
<p data-path-to-node="6">Pur essendo un albergo ristorante, è molto rinomato per la sua fedeltà alla tradizione ed è l&#8217;opzione più vicina al cuore degli Scarpinocc che non sia una pizzeria.</p>
<ul data-path-to-node="7">
<li>
<p data-path-to-node="7,0,0"><b>Ambiente:</b> A conduzione familiare dal 1973, il ristorante accoglie i clienti in una tipica atmosfera da <b>trattoria</b>, calda e conviviale, molto apprezzata per i piatti della nonna.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="7,1,0"><b>Specialità:</b> Viene specificamente indicato come un luogo dove si possono gustare <b>tutti i sapori della cucina bergamasca</b>, e gli Scarpinocc sono una delle loro <i>specialità esclusive</i> e più celebrate. Offrono anche carni alla griglia provenienti dal loro allevamento</p>
</li>
</ul>
</div>
<h3 data-path-to-node="5">Le altre locande</h3>
<p data-path-to-node="6">Questi ristoranti e hotel storici sono i veri custodi della ricetta degli Scarpinocc, serviti con burro fuso e salvia dopo la vostra camminata:</p>
<p data-path-to-node="7,0,0"><b>Hotel Ristorante La Pesa:</b> A Ponte Selva di Parre, questo luogo storico è celebre per le sue specialità casalinghe, offrendo un&#8217;atmosfera da <b>trattoria</b> d&#8217;altri tempi.<br />
Indirizzo: Via Pietro e Ercole Pozzi 1 – Ponte Selva di Parre.<br />
<b><br />
Ristorante Miravalle:</b> Un altro punto di riferimento che propone la cucina tipica locale, dove i primi piatti fatti a mano sono un vanto.<br />
Indirizzo: Via Risorgimento 10 – Parre.</p>
<p data-path-to-node="7,2,0"><b>Ristorante Il Moro:</b> Noto nella zona di Sant&#8217;Alberto, è rinomato per i piatti della tradizione bergamasca, essenziale per chi cerca gli Scarpinocc autentici.<br />
Indirizzo: Via Sant&#8217;Alberto 4 &#8211; Sant&#8217;Alberto di Parre.</p>
<p data-path-to-node="10,0,0"><b>Ristorante L&#8217;Antica Pergola:</b> A breve distanza, nel borgo di Rovetta, questo ristorante è una garanzia per la cucina tradizionale bergamasca.<br />
Indirizzo: Via Risorgimento 7, S. Lorenzo di Rovetta.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Foto <a href="https://www.valseriana.eu/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Valseriana.eu</a>, <a href="https://prolocoparre.com/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">prolocoparre.com</a>, Canva, Di Ago76 &#8211; Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=29853748, Di Ago76 &#8211; Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=31083558, Di Ago76 &#8211; Cesare Frigeni, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=38511606, Di Dans &#8211; Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=45922355</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sentieri ghiacciati e Risotto alla Pilota: gustare la tradizione tra i laghi della Bassa Mantovana</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/risotto-alla-pilota-inverno-bassa-mantovana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Serena Proietti Colonna]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Dec 2025 14:15:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[food]]></category>
		<category><![CDATA[inverno]]></category>
		<category><![CDATA[itineari]]></category>
		<category><![CDATA[laghi]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="1200" height="900" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/Risotto-alla-Pilota.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Risotto alla Pilota, piatto da mangiare in inverno" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/Risotto-alla-Pilota.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/Risotto-alla-Pilota-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/Risotto-alla-Pilota-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/Risotto-alla-Pilota-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><br><br><p>Nel cuore della <strong>Pianura Padana</strong>, dove il fiume Mincio disegna laghi e valli, l&#8217;inverno ha un carattere severo ma affascinante. Lontano dal fragore delle montagne, infatti, questa terra battuta da venti freddi regala orizzonti ampi, tratti di natura sorprendentemente variegata e tracce di una cultura antica che si intreccia con la coltivazione del riso.</p>
<p>Non a caso, è proprio tra questi scenari che prende vita un piatto che emerge come simbolo di conforto e identità. Parliamo del gustosissimo <strong>Risotto alla Pilota</strong>, perfetto da mangiare dopo indimenticabili escursioni invernali nel territorio.</p>
<h2>Origini e storia del Risotto alla Pilota</h2>
<p>Il Risotto alla Pilota è un piatto tipico della <strong>cucina mantovana</strong> radicato nelle campagne della sinistra Mincio. Il nome deriva dagli “addetti alla pila”, figure che un tempo si occupavano della pilatura del riso grezzo lavorando con strumenti pesanti che <strong>separavano il chicco dalla sua buccia</strong>. Un mestiere impegnativo (anche perché richiedeva grande energia) e che portava chi lo svolgeva a consumare spesso grandi quantità di riso preparato in modo semplice ma sostanzioso.</p>
<blockquote class="instagram-media" style="background: #FFF; border: 0; border-radius: 3px; box-shadow: 0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width: 540px; min-width: 326px; padding: 0; width: calc(100% - 2px);" data-instgrm-captioned="" data-instgrm-permalink="https://www.instagram.com/p/CN0gFpaMMNg/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" data-instgrm-version="14">
<div style="padding: 16px;">
<p>&nbsp;</p>
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<p>&nbsp;</p>
<p style="color: #c9c8cd; font-family: Arial,sans-serif; font-size: 14px; line-height: 17px; margin-bottom: 0; margin-top: 8px; overflow: hidden; padding: 8px 0 7px; text-align: center; text-overflow: ellipsis; white-space: nowrap;"><a style="color: #c9c8cd; font-family: Arial,sans-serif; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 17px; text-decoration: none;" href="https://www.instagram.com/p/CN0gFpaMMNg/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Un post condiviso da A G (@erbacavallina)</a></p>
</div>
</blockquote>
<p><script async src="//www.instagram.com/embed.js"></script><br />
A renderlo davvero unico nel suo genere, infatti, è la <strong>tecnica di cottura</strong> che differisce nettamente da quella dei risotti moderni: il <strong>riso Vialone Nano</strong>, varietà ampiamente coltivata in questa zona, viene immerso in acqua bollente e lasciato assorbire lentamente senza essere scolato. Una volta cotto, i chicchi restano sgranati e corposi, pronti ad accogliere un condimento ottenuto rosolando salamelle mantovane nel burro e un&#8217;abbondante spolverata di formaggio grattugiato.</p>
<p>Una delle versioni più celebrati è quella col<em><strong> puntèl,</strong></em> in cui il risotto è accompagnato da una braciola o costina di maiale infilata verticalmente nel piatto, memoria di antiche tavolate contadine.</p>
<p>In luoghi come <strong>Castel d&#8217;Ario e Villimpenta</strong> questa ricetta è parte integrante dell’identità locale, con tradizioni enogastronomiche così forti da meritare riconoscimenti specifici come la De.C.O. per il risotto di Castel d&#8217;Ario.</p>
<h2>Escursioni e percorsi invernali nella Bassa Mantovana</h2>
<p>Durante i mesi freddi, questo ambiente acquitrinoso e pianeggiante assume tinte più sobrie, ma non per questo meno affascinanti. La natura manifesta la sua forza con valli umide che riflettono il cielo grigio e boschi residui carichi di storie antiche.</p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/Mantova.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-659538" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/Mantova.jpg" alt="Mantova, Lombardia" width="1200" height="900" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/Mantova.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/Mantova-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/Mantova-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/Mantova-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<h3>Riserva Naturale Bosco Fontana e Palazzina Gonzaga</h3>
<p>Un tempo estesa foresta planiziale, oggi <strong>Bosco Fontana</strong> custodisce alberi vetusti e sentieri percorribili tutto l&#8217;anno. I tracciati ad anello partono da Marmirolo, attraversano boschi di querce e tigli e portano alla suggestiva <strong>Palazzina Gonzaga</strong>, edificio storico che racconta l&#8217;epoca delle residenze di caccia nobiliari. Si tratta di un tragitto ottimale per uscite di mezza giornata che non presenta dislivelli significativi. In compenso, regala continui cambi di luce e atmosfera.</p>
<h3>Lungo il fiume Mincio e i Tre Laghi di Mantova</h3>
<p>Seguendo le sponde dei <strong>laghi Superiore, di Mezzo e Inferiore</strong> si sviluppa un itinerario che unisce tratti urbani a porzioni naturali. In zona l&#8217;acqua immobile mette in scena riflessi intensi nelle ore fredde, mentre gli argini offrono un supporto solido per sentieri sia a piedi che in bici. È il top per chi ama l&#8217;acqua piatta più che le alture e desidera percepire il ritmo lento di questo affascinante paesaggio.</p>
<h3>Riserva naturale Valli del Mincio e Vallazza</h3>
<p>A ovest di <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cammini/via-di-matilde-da-mantova-a-lucca-tappe-consigli/" data-wpel-link="internal">Mantova</a></strong> si estendono zone umide protette, riconosciute per l&#8217;abbondanza di fauna acquatica anche in inverno. Qui si può ascoltare il richiamo degli uccelli stanziali, osservare aironi immobili e scovare tracce di nutrie e altri mammiferi. I percorsi sono meno accidentati ma profondamente immersivi, fantastici per chi adora gli scenari vasti e la calma che solo l&#8217;acqua piatta sa dare.</p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/Laghi-Mantova.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-659539" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/Laghi-Mantova.jpg" alt="Laghi di Mantova, escursioni" width="1200" height="900" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/Laghi-Mantova.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/Laghi-Mantova-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/Laghi-Mantova-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/Laghi-Mantova-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<h3>Mantova periurbana su due ruote o a piedi</h3>
<p>A ridosso delle mura storiche partono ciclabili e sentieri che connettono parchi verdi, rive e tratti naturali. Queste vie consentono di esplorare la <strong>natura poco fuori dal centro abitato</strong>, ammirare scorci sulla città e concludere l’uscita in una delle osterie che valorizzano i prodotti locali.</p>
<h2>Dove fermarsi a mangiare il Risotto alla Pilota</h2>
<p>Dopo ore passate a immergersi in questi spazi invernali, sedersi a tavola per<strong> gustare il Risotto alla Pilota</strong> è davvero il minimo che si possa fare. Tra i locali migliori ci sono:</p>
<ul>
<li><strong>Trattoria al Macello, Castel d&#8217;Ario</strong>: locale classico della zona dove la versione tradizionale del risotto è servita con salamella o puntèl. Frequentato da persone del luogo e visitatori, è consigliato dopo un giro nelle Valli del Mincio o lungo il percorso dei laghi.</li>
<li><strong>Trattoria San Giuseppe Antico Laboratorio del Risotto, Castel d&#8217;Ario</strong>: qui il Risotto alla Pilota si interpreta nel rispetto della tradizione. È un posto adatto a chi cerca un&#8217;esperienza culinaria radicata nelle tecniche locali, abbinabile a una giornata di trekking nelle aree naturali vicine.</li>
<li><strong>Trattoria Stazione, Castel d&#8217;Ario</strong>: atmosfera più moderna rispetto alle tipiche osterie rurali, ma con la stessa attenzione al piatto tipico. Ottimo punto di arrivo dopo un itinerario sui sentieri nei dintorni di Marmirolo e Bosco Fontana.</li>
<li><strong>Locanda al Commercio, Castel d’Ario</strong>: qui il Risotto alla Pilota è celebrato con accostamenti classici, come la salamella e la carne di maiale, accompagnati da vini locali tra cui il Lambrusco Mantovano DOC.</li>
<li><strong>Mantova città dopo un giro sui laghi e nei parchi:</strong> si può fare sosta presso Antica Osteria Ai Ranari, Osteria della Fragoletta o Osteria Piazza Sordello 26 per piatti tipici locali, incluso il risotto in varie interpretazioni stagionali.</li>
</ul>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/Mangiare-Risotto-alla-Pilota.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-659540" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/Mangiare-Risotto-alla-Pilota.jpg" alt="Dove mangiare Risotto alla Pilota" width="1200" height="900" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/Mangiare-Risotto-alla-Pilota.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/Mangiare-Risotto-alla-Pilota-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/Mangiare-Risotto-alla-Pilota-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/Mangiare-Risotto-alla-Pilota-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p>In questo lembo di <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/ciaspole-in-lombardia-itinerari-piu-belli-vicino-a-casa/" data-wpel-link="internal">Lombardia</a></strong> le giornate fredde non sono un limite ma un filtro che rivela l&#8217;essenza del luogo. L&#8217;acqua lenta, i boschi silenziosi e le tracce di una civiltà agricola profonda trasformano il Risotto alla Pilota da semplice piatto in compagno di avventure rustiche e autentiche.</p>
<p>Foto di Copertina di Pezzomn91 di Wikipedia in italiano, CC BY-SA 3.0, Via Wikimedia; Canva</p>
<p><strong>Leggi Anche</strong></p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/dove-mangiare-migliori-piatti-invernali-italia/" data-wpel-link="internal">Sapori d’Italia tra monti e borghi: dove andare a mangiare i migliori piatti invernali del Paese</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/stollen-dove-mangiare-dresda-alto-adige/" data-wpel-link="internal">Stollen, il pane dolce invernale da mangiare tra valli tedesche e sentieri alpini</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/montagna/fonduta-valdostana-valpelline-dove-mangiarla/" data-wpel-link="internal">La fonduta valdostana perfetta: le escursioni in Valpelline per meritarsela (e dove trovarla)</a></strong></li>
</ul>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Serena Proietti Colonna' src='https://secure.gravatar.com/avatar/8b288aba01983603bf682175e5316518?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/8b288aba01983603bf682175e5316518?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/serena-proietti-colonna/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Serena Proietti Colonna</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Dottoressa di Ricerca in Psicologia Cognitiva e viaggiatrice per indole, tutto nasce tra le pagine del suo blog, I Frattempi della Mia Vita, per poi farsi strada nelle collaborazioni con SiViaggia, VDGmagazine, Serenis e altri ancora. Redattrice Web per amore della scrittura, resta una nomade zaino in spalla: assaggia ogni sapore, si immerge nella natura ed empatizza col prossimo, raccontando avventure ed emozioni con il sorriso e la curiosità del primo giorno. Per Sportoutdoor24 scrive di Viaggi, andando alla scoperta di luoghi fuori dai soliti circuiti.</p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="https://www.ifrattempidellamiavita.com/" target="_self" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">www.ifrattempidellamiavita.com/</a></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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		<title>Madesimo in inverno: guida completa allo sci in Valchiavenna</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/madesimo-sci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Maria Corno]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Dec 2025 09:03:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dove Sciare]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[madesimo]]></category>
		<category><![CDATA[piste da sci]]></category>
		<category><![CDATA[valchiavenna]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=68916</guid>

					<description><![CDATA[Madesimo si trova in fondo alla Valchiavenna, la più occidentale delle valli laterali della Valtellina[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/Madesimo-e-pista-Arlecchino-2.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Sciare a madesimo" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/Madesimo-e-pista-Arlecchino-2.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/Madesimo-e-pista-Arlecchino-2-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/Madesimo-e-pista-Arlecchino-2-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p data-start="315" data-end="1094"><a href="https://madesimo.eu/" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Madesimo</a> si trova in fondo alla <strong data-start="347" data-end="363">Valchiavenna</strong>, la più occidentale delle valli laterali della Valtellina in provincia di Sondrio, ed è la prima valle che si incontra salendo da Milano e dalla Brianza, raggiungibile in <strong data-start="535" data-end="560">circa due ore di auto</strong>.</p>
<p data-start="315" data-end="1094">Posizionata tra l’estremo nord del <strong data-start="597" data-end="613">Lago di Como</strong> e il confine svizzero del <strong data-start="640" data-end="662">Passo dello Spluga</strong>, Madesimo si distingue per la neve naturale abbondante, l’esposizione a <strong data-start="735" data-end="755">nord delle piste</strong>, e una stagione sciistica tra le <strong data-start="789" data-end="814">più lunghe delle Alpi</strong>. Qui non si scia solo: si pratica freeride in Val di Lei, si fanno ciaspolate e si vive una varietà di avventure outdoor che spaziano dalla <strong data-start="955" data-end="981">fat-bike allo snowkite</strong>, fino alle <strong data-start="993" data-end="1007">motoslitte</strong> su oltre 70 km di percorsi battuti, unici sulle Alpi italiane per utilizzo ricreativo.</p>
<h2>Perché scegliere Madesimo</h2>
<p data-start="5326" data-end="5783">Madesimo è una destinazione invernale completa: non solo <strong data-start="5383" data-end="5431">sci alpino con ampie possibilità di freeride</strong>, ma anche <strong data-start="5442" data-end="5474">attività outdoor alternative</strong>, panorami ampi sulle vette retiche e una posizione comoda da raggiungere dalle principali città del Nord Italia.<br />
Con <strong data-start="5592" data-end="5610">stagione lunga</strong>, prezzi skipass competitivi e promozioni flessibili, qui ogni sciatore può trovare il proprio ritmo tra adrenalina, paesaggio e relax.</p>
<p><strong><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-86776 size-full" title="sciare-a-Madesimo" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/11/sci-alpinismo-madesimo-2-scaled-1.jpg" alt="sciare-a-Madesimo" width="1500" height="1000" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/11/sci-alpinismo-madesimo-2-scaled-1.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/11/sci-alpinismo-madesimo-2-scaled-1-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/11/sci-alpinismo-madesimo-2-scaled-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/11/sci-alpinismo-madesimo-2-scaled-1-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" />Il panorama sulle vette del Suretta, del Pizzo Tambo e del Piz Timun è incantevole</strong> ma se vi servono altri cinque buoni motivi per convincervi ad andare a sciare a Madesimo, li trovate qui:<br />
1. Ci si arriva molto facilmente e piuttosto velocemente <strong>da Milano</strong><br />
2. È l&#8217;ideale per i veri a<strong>ppassionati dell&#8217;outdoor</strong> che amano praticare più di uno sport sulla neve<br />
3. È veramente l&#8217;unico posto su tutte le Alpi dove si possa girare in <strong>motoslitta</strong> su un itinerario lungo più di 70 km<br />
4. Fare il <strong>Canalone</strong> con gli sci è una tacca che ogni sciatore dovrebbe avere sulla propria cintura<br />
5. Per inciso, questa è anche<a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/guida-michelin-2021-i-ristoranti-stellati-di-montagna/" data-wpel-link="internal"> la patria dei pizzoccheri e della slinzega</a>.</p>
<h3>Piste da sci a Madesimo</h3>
<p data-start="1188" data-end="1619">A Madesimo ogni tipo di sciatore trova il suo terreno: dalle <strong data-start="1249" data-end="1265">piste facili</strong> per principianti alle discese impegnative per esperti. Il comprensorio conta <strong data-start="1343" data-end="1383">39 piste per circa 60 km di sciabile</strong>:<br data-start="1384" data-end="1387" />• <strong data-start="1389" data-end="1409">Azzurre (facili)</strong> – 20 piste per 30 km<br data-start="1430" data-end="1433" />• <strong data-start="1435" data-end="1457">Rosse (intermedie)</strong> – 16 piste per 25 km<br data-start="1478" data-end="1481" />• <strong data-start="1483" data-end="1503">Nere (difficili)</strong> – 3 piste per 5 km<br data-start="1522" data-end="1525" />Il dislivello complessivo va da <strong data-start="1557" data-end="1580">1.500 a 2.980 metri</strong>.</p>
<p data-start="1621" data-end="1859">Una delle linee più celebri è il <strong data-start="1654" data-end="1666">Canalone</strong>, un percorso fuoripista molto impegnativo sul versante della Val di Lei, consigliato solo agli sciatori esperti per la sua ripidezza e natura non battuta.</p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/mmm.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-68940" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/mmm.jpg" alt="madesimo" width="1250" height="819" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Impianti da risalita a Madesimo</h3>
<p>La Skiarea Valchiavenna dispone di <strong data-start="1926" data-end="1941">13 impianti</strong> complessivi con una portata oraria di oltre <strong data-start="1986" data-end="2004">20.000 persone</strong>. Tra questi spiccano:<br data-start="2026" data-end="2029" />• La <strong data-start="2034" data-end="2072">funicolare sotterranea Sky Express</strong> da Campodolcino a Motta, che evita le curve di strada e semplifica l’accesso alle piste.<br data-start="2161" data-end="2164" />• La storica <strong data-start="2177" data-end="2229">funivia da Cima Sole al Pizzo Groppera (2.950 m)</strong>, che apre le porte alla Val di Lei e al freeride.<br data-start="2279" data-end="2282" />• Seggiovie, cabinovie e tappeti rendono l’area ben servita per ogni livello.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Skipass a Madesimo 2025/2026</h3>
<p data-start="2449" data-end="2926">Per la stagione <strong data-start="2465" data-end="2478">2025/2026</strong>, i prezzi indicativi dello skipass giornaliero nella Skiarea Valchiavenna sono:<br data-start="2558" data-end="2561" />• <strong data-start="2563" data-end="2580">Alta stagione</strong> (es. 25/12/2025–06/01/2026, 31/01–15/03/2026):<br data-start="2627" data-end="2630" />– Adulto: <strong data-start="2642" data-end="2649">€57</strong><br data-start="2649" data-end="2652" />– Junior: <strong data-start="2664" data-end="2671">€48</strong><br data-start="2671" data-end="2674" />– Senior: <strong data-start="2686" data-end="2693">€52</strong><br data-start="2693" data-end="2696" />– Bambino: <strong data-start="2709" data-end="2716">€32</strong><br data-start="2716" data-end="2719" />• <strong data-start="2721" data-end="2739">Bassa stagione</strong> (es. 28/11–24/12/2025, 07/01–30/01/2026, 16/03–12/04/2026):<br data-start="2799" data-end="2802" />– Adulto: <strong data-start="2814" data-end="2821">€54</strong><br data-start="2821" data-end="2824" />– Junior: <strong data-start="2836" data-end="2843">€45</strong><br data-start="2843" data-end="2846" />– Senior: <strong data-start="2858" data-end="2865">€47</strong><br data-start="2865" data-end="2868" />– Bambino: <strong data-start="2881" data-end="2888">€29</strong></p>
<p>Per consultare le tariffe complete e avere tutte le informazioni sullo skipass consulta il <a href="https://www.skiareavalchiavenna.it/prezzi/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">sito ufficiale</a>.</p>
<h3>Meteo neve a Madesimo</h3>
<p>Qui la stagione comincia prestissimo e anzi c&#8217;è un progetto &#8211; che potrebbe realizzarsi in un breve futuro &#8211; per poter <strong>innevare in maniera programmata almeno le piste in quota</strong> per poter ospitare almeno gli allenamenti prestagionali delle squadre nazionali fin dalla metà di novembre.<br />
Risultando <strong>una delle località più fredde d’Italia</strong>, a Madesimo la neve è sempre abbondante e le piste &#8211; che sono quasi tutte esposte a nord e che arrivano fino ai 3000 metri &#8211; sono ben innevate fino a fine stagione.<br />
Qui le <a href="https://www.3bmeteo.com/meteo/madesimo" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">previsioni meteo su Madesimo</a></p>
<h3>Alberghi e sistemazioni a Madesimo</h3>
<p>Questo è<strong> il paese delle seconde case</strong> (la popolazione turistica viene fondamentalmente  da Milano, dalla Brianza e dal lecchese) i cui posti letto prevalgono su quelli degli alberghi.<br />
Le agenzie che affittano appartamenti non mancano e, tra gli alberghi, si fanno preferire<strong> il K2 in pieno centro</strong> (dove c’è anche un’ottima cucina) <strong>e la Meridiana</strong> (che invece ha una piccola spa accogliente), entrambi a pochi passi dalle piste. In cima, sul lago dello Spluga, c’è perfino un albergo riservato” ai soli scialpinisti – lo storico Albergo della Posta, aperto come stazione di sosta delle diligenze all’inizio del 1800 – che però apre solo a marzo inoltrato e deve essere raggiunto in motoslitta o con i gatti.</p>
<h3>Altre attività sulla neve a Madesimo</h3>
<p>Madesimo non è solo sci alpino. Il territorio offre molte opportunità outdoor:<br data-start="3332" data-end="3335" />• <strong data-start="3337" data-end="3360">Freeride e fat-bike</strong> – la neve consistente e i percorsi ampi permettono anche attività alternative come lo <strong data-start="3447" data-end="3459">snowkite</strong> e le escursioni con pelli di foca.<br data-start="3494" data-end="3497" />• <strong data-start="3499" data-end="3511">Ciaspole</strong> – i sentieri sulla neve alta sono spesso aperti e battuti, ideali per escursioni lente e panoramiche nelle valli laterali.<br data-start="3634" data-end="3637" />• <strong data-start="3639" data-end="3653">Motoslitte</strong> – unico comprensorio alpino dove è <strong data-start="3689" data-end="3738">legale girare con motoslitta per divertimento</strong> su oltre 70 km di percorsi designati. <br data-start="3814" data-end="3817" />• <strong data-start="3819" data-end="3835">Sci di fondo</strong> – nella zona del fondovalle ci sono due anelli principali: circa <strong data-start="3901" data-end="3917">3 km a Motta</strong> e <strong data-start="3920" data-end="3943">2 km a Campodolcino</strong>, accessibili gratuitamente<br data-start="4009" data-end="4012" />• <strong data-start="4014" data-end="4029">Pattinaggio</strong> – le strutture locali spesso allestiscono piste di pattinaggio per chi cerca movimento più leggero.</p>
<h3>Sci di fondo a Madesimo</h3>
<p>Lo <strong>sci di fondo</strong> trova poco spazio, soprattutto perché nel fondovalle ci sono pochi angoli pianeggianti dove disegnare un anello: gli appassionati possono trovare 2 anelli di circa 5 km in totale a Motta (3 km) e a Campodolcino, di fronte alla partenza della funicolare Sky Express (2 km).<br />
L’ingresso ai tracciati è libero e gratuito. Sempre a Madesimo nel fondovalle e sugli Andossi sono presenti <strong>diversi km di tracciati battuti per le fat-bike,</strong> facilmente accessibili e ben segnalati: non sarà difficile trovare un noleggio. E normalmente c’è pure la pista di pattinaggio.</p>
<h3>Come arrivare a Madesimo</h3>
<p>L’unico accesso stradale è tramite la <strong data-start="4846" data-end="4886">SS36 del Lago di Como e dello Spluga</strong> in direzione nord da Milano. Alla fine del lago, la statale prosegue in una strada più panoramica attraverso Mezzola e <strong data-start="5006" data-end="5019">Chiavenna</strong> fino a Madesimo, con un tragitto di circa <strong data-start="5062" data-end="5079">2 ore in auto</strong>.<br data-start="5080" data-end="5083" />La stazione ferroviaria di riferimento è <strong data-start="5124" data-end="5137">Chiavenna</strong>, a circa <strong data-start="5147" data-end="5156">20 km</strong>, collegata a Madesimo e Campodolcino tramite autobus in coincidenza con i treni regionali.</p>
<h3>Contatti per sciare a Madesimo</h3>
<p>APT e-mail: info@madesimo.eu<br />
APT telefono:  0343 53015<br />
Impianti e-mail: info@skiareavalchiavenna.it<br />
APT telefono:  0343 55311<br />
Scuola Sci: <a href="http://www.scuolascimadesimo.org" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">www.scuolascimadesimo.org</a><br />
Scuola Sci telefono: 0343 53049<br />
<em>photo madesimo.eu</em></p>
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<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/le-piste-da-sci-di-fondo-vicino-a-milano/" data-wpel-link="internal">Le piste da sci di fondo vicino a Milano</a></strong></li>
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</ul>
<p>&nbsp;</p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Enrico Maria Corno' src='https://secure.gravatar.com/avatar/79cc9109370025a4fcc28b51a8029478?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/79cc9109370025a4fcc28b51a8029478?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/enrico-maria-corno/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Enrico Maria Corno</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Enrico Maria Corno, giornalista per Corriere della Sera e Vanity Fair, vent’anni alla Rivista Sci e responsabile della passata edizione italiana del magazine americano Outside, collabora anche con enti di promozione turistica, federazioni e agenzie per l’organizzazione di eventi a tema outdoor, sport e sostenibilità. È con SportOutdoor24 fin dall&#8217;inizio.</p>
</div></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Perché dovresti camminare d’inverno fra il lago di Como e il Monte di Brianza: boschi, misteri, laghi e monti</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/camminare-inverno-monte-di-brianza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Martino De Mori]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Dec 2025 06:15:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Trekking]]></category>
		<category><![CDATA[escursioni]]></category>
		<category><![CDATA[itinerari]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Monte di Brianza è uno di quei luoghi che d’inverno funzionano meglio che d’estate.[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1000" height="563" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/escursioni-brianza.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="escursioni-brianza" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/escursioni-brianza.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/escursioni-brianza-300x169.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/escursioni-brianza-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><br><br><p data-start="264" data-end="729">Il Monte di Brianza è uno di quei luoghi che <strong>d’inverno funzionano meglio che d’estate</strong>. Non è una montagna vera e propria, ma una dorsale boscosa che separa la Brianza dal Lecchese, con quote modeste, sentieri fitti e panorami sorprendentemente ampi.</p>
<p>Proprio per questo, quando arriva il freddo e le montagne più alte diventano impegnative o affollate, <strong>il Monte di Brianza diventa una scelta ideale per camminare senza stress</strong>, immersi nel silenzio dei boschi spogli. Lo abbiamo percorso da Lecco a Campsirago, un itinerario a piedi di 22 km che ti rigenera davvero.</p>
<h2 data-start="731" data-end="785">Perché il Monte di Brianza è perfetto d’inverno</h2>
<p data-start="787" data-end="1243">Le quote contenute, quasi sempre sotto i mille metri, rendono il Monte di Brianza accessibile anche nei mesi più freddi. Qui la neve, quando arriva, è leggera e non continua, e spesso i sentieri restano praticabili anche dopo pochi giorni. I boschi di castagni e robinie, spogli delle foglie, lasciano filtrare la luce e aprono visuali che in estate restano nascoste.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/an-genesio.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-659482" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/an-genesio.jpg" alt="san-genesio" width="1000" height="935" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/an-genesio.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/an-genesio-300x281.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/an-genesio-768x718.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><br />
Camminare d’inverno significa anche trovare <strong>meno persone, meno rumore, meno distrazioni.</strong><br />
Nel nostro percorso, insieme al gruppo di <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/ce-un-cammino-che-prova-a-riscrivere-il-rapporto-tra-montagna-e-comunita-che-cose-errando/" data-wpel-link="internal">Errando</a></strong>, abbiamo registrato un <strong>dislivello positivo di 900 metri e negativo di 700.</p>
<p></strong></p>
<h2 data-start="1245" data-end="1296">I sentieri più belli per camminare</h2>
<p data-start="1298" data-end="1928">Uno degli itinerari più classici parte da <strong data-start="1340" data-end="1352">Lecco</strong> e sale verso l’<strong data-start="1368" data-end="1392">Eremo di Monte Barro</strong>, seguendo mulattiere storiche e sentieri ben segnati. È un percorso progressivo, mai troppo ripido, che regala viste continue sui laghi briantei e sulle Prealpi lecchesi.<br />
Se non vuoi salire così in alto, puoi seguire il sentiero più basso, che costeggia i laghi, fra quello di Como (ramo di Lecco) e i 5 laghi glaciali dei dintorni. Poi, dal versante sud del Monte di Barro, ti dirigi verso il Monte di Brianza fra i boschi di faggi e castagni. Passi dalla chiesa di <strong>San Michele</strong>, da un ex lazzaretto in mezzo al bosco, poi scendi nel villaggio di Figina, dove il tempo si è fermato al 1850. <a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/san-michele.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-659486" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/san-michele.jpg" alt="san-michele" width="1000" height="563" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/san-michele.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/san-michele-300x169.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/san-michele-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><br />
Da lì ricomincia la salite fino alla <strong>cima del Crocione e alla vetta del Monte di Brianza a 8890 metri,</strong> dove c&#8217;è l&#8217;altare della Madonna dell&#8217;Alpe. Una zona suggestiva, un po&#8217; <strong>misteriosa</strong>, che affonda le radici nelle antiche popolazioni celtiche che per prime abitarono la zona e che praticavano riti arcaici della fertilità<br />
La tappa successiva è San Genesio, abbazia ristrutturata a residenza privata, con un anfiteratro naturale che guarda verso Milano.<br />
Infine il borgo medievale di <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/bosco-di-campsirago-autunno/" data-wpel-link="internal"><strong>Campsirago</strong></a> e, più giù, la stazione ferroviaria di Olgiate Molgora, da cui puoi ripartire per arrivare a casa.</p>
<p>Un’altra zona molto adatta alle passeggiate invernali è quella tra <strong data-start="1631" data-end="1667">Sirtori, Campsirago e Monticello</strong>, dove una rete di sentieri e strade bianche attraversa boschi bassi, radure e piccoli nuclei rurali. Qui il cammino è più dolce, ideale anche nelle giornate corte, quando si vuole rientrare presto ma senza rinunciare alla sensazione di immersione nella natura.<br />
<strong>Tempo totale da Lecco a Campsirago: 6-7 ore.</strong></p>
<h2 data-start="1245" data-end="1296"></h2>
<h2 data-start="1930" data-end="1969">Boschi, radure e panorami aperti</h2>
<p data-start="1971" data-end="2367">Il valore del Monte di Brianza d’inverno sta nel suo equilibrio. Non è spettacolare nel senso classico, ma offre continuità. I boschi sono fitti ma mai opprimenti, le radure si aprono all’improvviso, i punti panoramici permettono di vedere la pianura, il <strong>Resegone, le Grigne</strong> e, nelle giornate limpide, persino il Monte Rosa in lontananza. È una montagna che non chiede prestazioni, ma attenzione.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/monmte-brianza-segnbaletica.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-659487" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/monmte-brianza-segnbaletica.jpg" alt="monte-brianza-segnaletica" width="1000" height="930" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/monmte-brianza-segnbaletica.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/monmte-brianza-segnbaletica-300x279.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/monmte-brianza-segnbaletica-768x714.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2 data-start="2369" data-end="2405">Quando andare e come vestirsi</h2>
<p data-start="2407" data-end="2837">Le giornate migliori per camminare sul Monte di Brianza sono quelle fredde ma asciutte, tipiche dell’inverno lombardo. Il terreno drenante e le mulattiere in pietra riducono il rischio di fango rispetto ad altre zone collinari. Bastano scarponcini impermeabili, abbigliamento a strati e una giacca antivento.<br />
Non servono ciaspole né attrezzatura tecnica: <strong>qui il camminare resta semplice</strong>, ed è proprio questo il suo punto di forza.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/lazzaretto.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-659484" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/lazzaretto.jpg" alt="lazzaretto" width="1000" height="1309" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/lazzaretto.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/lazzaretto-229x300.jpg 229w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/lazzaretto-782x1024.jpg 782w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/lazzaretto-768x1005.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2 data-start="2839" data-end="2889">Camminare vicino a casa, ma fuori dal tempo</h2>
<p data-start="2891" data-end="3248">Per chi vive a <strong>Milano e dintorni,</strong> il Monte di Brianza è un luogo di prossimità, ma non per questo banale. Camminarci d’inverno significa uscire dal ritmo quotidiano senza dover affrontare lunghi spostamenti. È una montagna che invita a rallentare, a osservare, a godere di un inverno meno spettacolare ma più autentico. Ed è forse per questo che, proprio nei mesi freddi, dà il meglio di sé. i mesi in cui non puoi esimerti da fermarti in una delle trattorie locali a mangiare la tipica <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/cassoeula-brianza-colline-dove-mangiarla-escursioni-montevecchia-inverno/" data-wpel-link="internal"><strong>cassoeula</strong></a>.</p>
<p data-start="2891" data-end="3248">
<p data-start="2891" data-end="3248">Foto <a href="https://www.instagram.com/martinodemori/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Martino De Mori</a></p>
<p data-start="2891" data-end="3248">
<p data-start="2891" data-end="3248"><strong>Leggi anche</strong></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/sentieri-in-lombardia/" data-wpel-link="internal"><strong>Itinerari in Lombardia fra laghi e montagne</strong></a></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/ciaspole-in-lombardia-itinerari-piu-belli-vicino-a-casa/" data-wpel-link="internal"><strong>Dove andare con le ciaspole in Lombardia</strong></a></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/sciatt-valtellina-dove-mangiare/" data-wpel-link="internal"><strong>Dove mangiare gli sciatt della Valtellina</strong></a></p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Martino De Mori' src='https://secure.gravatar.com/avatar/b23be04ab8ba4dd7c4cd30a84f2cd303?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/b23be04ab8ba4dd7c4cd30a84f2cd303?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/martino-de-mori/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Martino De Mori</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Giornalista e autore, scrive di viaggi e ambiente per importanti testate internazionali come National Geographic e BBC. Ama andare alla ricerca di luoghi nascosti e storie inedite, e ama praticare gli sport outdoor &#8211; tendenzialmente male. È co-fondatore di Sportoutdoor24.</p>
</div></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dove mangiare la vera polenta uncia in Valtellina, il piatto dell’inverno alpino che è puro godimento</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/polenta-uncia-valtellina-dove-mangiarla/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Dec 2025 10:00:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[food]]></category>
		<category><![CDATA[itinerari]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[valtellina]]></category>
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					<description><![CDATA[In Valtellina la polenta non è un contorno, né un comfort food generico. È una[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1000" height="667" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/ponenta-2.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="ponenta-concia" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/ponenta-2.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/ponenta-2-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/ponenta-2-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><br><br><p data-start="229" data-end="563">In Valtellina la polenta non è un contorno, né un comfort food generico. È una grammatica del territorio. La <strong data-start="338" data-end="355">polenta uncia</strong> (o polenta oncia, o <strong>polenta concia</strong>) in particolare è uno di quei piatti che raccontano meglio di qualunque guida la relazione profonda tra montagna, lavoro, clima e comunità. Burro, formaggio, farina: pochi ingredienti, ma nessuna scorciatoia. Ci piace perché<strong> è intensa, gozza, dà soddisfazione. E ti fa dimenticare diete e dimagrimento.</strong></p>
<p data-start="565" data-end="894">La polenta uncia nasce come piatto sostanzioso, pensato per chi lavorava nei campi, nei boschi e in alpeggio. Un piatto caldo, calorico, capace di sostenere giornate lunghe e inverni veri. Oggi è diventata uno dei simboli gastronomici più riconoscibili della valle, ma<strong> resta profondamente legata ai luoghi in cui viene preparata. Scopriamoli!</strong></p>
<h2 data-start="896" data-end="934">Che cos’è davvero la polenta uncia</h2>
<p data-start="936" data-end="1258">La base è una <strong data-start="950" data-end="976">polenta gialla di mais</strong>, cotta lentamente nel paiolo. A fine cottura viene “unta” – da qui il nome – con <strong data-start="1058" data-end="1072">burro fuso</strong> e <strong data-start="1075" data-end="1094">formaggi locali</strong>, in genere <strong data-start="1106" data-end="1120">Casera DOP</strong> e, nelle versioni più ricche o stagionali, <strong data-start="1164" data-end="1173">Bitto</strong>. Il risultato è una polenta morbida, avvolgente, lucida, dal profumo inconfondibile.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/ponenta-7.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-659404" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/ponenta-7.png" alt="ponenta-oncia" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/ponenta-7.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/ponenta-7-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/ponenta-7-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><br />
Ogni zona, ogni rifugio, ogni famiglia ha la sua proporzione, la sua intensità, il suo equilibrio tra dolcezza del burro e carattere del formaggio. Ed è proprio questa variabilità a renderla un piatto geografico.</p>
<h2 data-start="936" data-end="1258">Come si prepara la polenta uncia, passo dopo passo</h2>
<p data-start="936" data-end="1258">La polenta uncia nasce da un gesto lento e ripetuto. La ricetta della Latteria Sociale della Valtellina parte dall’acqua salata, scaldata nel paiolo – meglio se di rame – insieme a una <strong>prima parte di burro</strong>, che già in questa fase comincia a dare rotondità al gusto.<br />
Quando l’acqua arriva a ebollizione si versa a pioggia la farina mista di mais e grano saraceno, mescolando senza sosta per evitare grumi e dare struttura all’impasto. La cottura è lunga, non meno di tre quarti d’ora, e richiede pazienza: durante questo tempo il burro rimanente viene aggiunto poco alla volta, permettendo alla polenta di diventare lucida e morbida.</p>
<p data-start="936" data-end="1258"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/ponenta-5.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-659406" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/ponenta-5.png" alt="ponenta-ricetta" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/ponenta-5.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/ponenta-5-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/ponenta-5-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><br />
A fuoco spento si passa alla fase decisiva: la polenta viene <strong>disposta a strati in una terrina calda, alternata a tocchetti di formaggi valtellinesi – Val Lesina e Bitto</strong> – e a una spolverata di Parmigiano.<br />
A chiudere tutto <strong>arriva la “sferzata”: burro fuso caldo</strong>, profumato con cipolla tagliata fine o aglio, versato direttamente sopra la polenta. Il risultato è un piatto ricco, avvolgente, da servire subito, quando il calore tiene insieme burro, formaggio e farina in un equilibrio che è insieme tecnica e tradizione.</p>
<h3 data-start="134" data-end="194">Gli errori da evitare</h3>
<p data-start="196" data-end="497">Il primo errore è <strong>avere fretta</strong>. La polenta uncia non tollera scorciatoie: una cottura troppo breve lascia la farina cruda e il gusto piatto. Servono tempo e mescolatura costante, perché è durante i lunghi minuti sul fuoco che la polenta sviluppa struttura e carattere. <strong>Accelerare significa snaturarla.<br />
</strong>Un secondo errore frequente è <strong>sbagliare il burro</strong>. Usarne poco o, peggio, sostituirlo con grassi diversi compromette l’equilibrio del piatto. Il burro non serve solo a “condire”, ma è parte integrante della texture e del sapore. Deve essere buono, lattiero, aggiunto gradualmente e mai tutto insieme.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/ponenta-3.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-659408" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/ponenta-3.png" alt="polenta-oncia-errori" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/ponenta-3.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/ponenta-3-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/ponenta-3-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><br />
<strong>Attenzione anche ai formaggi</strong>. Mescolarli direttamente nella polenta ancora sul fuoco è un errore: rischiano di separarsi o diventare filamentosi. La polenta uncia si costruisce a strati, a fuoco spento, lasciando che il calore residuo faccia il suo lavoro con delicatezza.<br />
Altro errore comune è <strong>esagerare con l’aglio o la cipolla nella sferzata</strong>. Il loro ruolo è aromatico, non dominante. Se coprono il profumo del burro e dei formaggi, la polenta perde la sua identità.<br />
Infine, servirla tiepida o riscaldata è quasi un sacrilegio. La polenta uncia <strong>va mangiata subito</strong>, quando è ancora viva, cremosa e profumata. Una volta fredda diventa un altro piatto, e non è quello che la tradizione valtellinese intendeva.</p>
<h2 data-start="1474" data-end="1522">Dove mangiare la polenta uncia in Valtellina</h2>
<p data-start="1524" data-end="1736">La polenta uncia, come del resto la <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/montagna/polenta-taragna-in-valtellina-e-val-brembana-dove-mangiarla-inverno/" data-wpel-link="internal"><strong>polenta taragna</strong></a>, come i <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/pizzoccheri-teglio-valtellina-escursioni-inverno/" data-wpel-link="internal"><strong>pizzoccheri</strong></a>, dà il meglio di sé <strong data-start="1560" data-end="1585">nei luoghi dove nasce</strong>, non nei ristoranti “a tema”. <strong>Baita, rifugio, agriturismo, trattoria di valle</strong>: contesti in cui il piatto è parte naturale del menu, non un’attrazione. Che dopo avere sciato nei <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/dove-sciare-questo-inverno-in-valtellina-il-paradiso-dello-sci-e-della-tavoladove-sciare-in-valtellina-questo-inverno-piste-impianti-snowpark-e-comprensori-top-da-bormio-a-livigno/" data-wpel-link="internal"><strong>comprensori valtellinesi</strong></a>, è pura gioia.</p>
<p data-start="1738" data-end="2254">– <strong data-start="1740" data-end="1754">Val Gerola</strong>: qui il Bitto è cultura prima ancora che prodotto. La polenta uncia è più intensa, profumata, spesso servita con formaggi d’alpeggio di diversa stagionatura<br data-start="1911" data-end="1914" />– <strong data-start="1916" data-end="1935">Val di Morbegno</strong>: versioni più equilibrate, con Casera giovane, spesso accompagnata da salumi locali<br data-start="2019" data-end="2022" />– <strong data-start="2024" data-end="2043">Alta Valtellina</strong> (Valdidentro, Valdisotto): polenta più rustica, ideale dopo una camminata o una ciaspolata<br data-start="2134" data-end="2137" />– <strong data-start="2139" data-end="2172">Rifugi sopra Sondrio e Tirano</strong>: porzioni generose, atmosfera autentica, spesso cotta ancora nel paiolo sul fuoco</p>
<p data-start="2256" data-end="2386"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/ponenta-6.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-659405" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/ponenta-6.png" alt="ponenta-farina" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/ponenta-6.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/ponenta-6-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/ponenta-6-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a>Non esiste “la migliore” in senso assoluto. Esiste quella mangiata <strong data-start="2323" data-end="2345">nel momento giusto</strong>, dopo il freddo, la fatica, il silenzio. E se vuoi un tocco in più di gusto originale, puoi aggiungere la <a href="https://www.sportoutdoor24.it/non-categorizzato/pesteda-grosio-valtellina-cos-e-ricetta/" data-wpel-link="internal"><strong>pesteda</strong></a>.</p>
<h3 data-start="2256" data-end="2386">Ristoranti, trattorie, rifugi</h3>
<p data-start="125" data-end="636"><strong data-start="125" data-end="158">Agriturismo Fracia – Morbegno</strong><br data-start="158" data-end="161" />All’Agriturismo Fracia la polenta uncia è un piatto che arriva in tavola senza spiegazioni: parla da sola. La consistenza è quella giusta, cremosa ma sostenuta, con il burro che lega senza coprire e il formaggio locale che emerge con equilibrio. È il tipo di polenta che nasce da una cucina quotidiana, non pensata per stupire ma per nutrire, e proprio per questo autentica. Un posto ideale <strong>per capire cos’è davvero la polenta uncia quando è ancora parte della vita di valle.</strong></p>
<p data-start="638" data-end="1089"><strong data-start="638" data-end="668">Rifugio Motta – Val Gerola</strong><br data-start="668" data-end="671" />In Val Gerola la polenta uncia diventa più intensa, più montana. Al Rifugio Motta arriva dopo il freddo e la fatica, ed è forse per questo che <strong>resta</strong> <strong>impressa</strong>. Il Bitto d’alpeggio, spesso più stagionato, dà carattere e profondità, mentre il burro caldo avvolge tutto senza compromessi. Mangiarla qui significa assaggiarla nel suo ambiente naturale, circondati da pascoli e silenzio, dove questo piatto ha davvero senso.</p>
<p data-start="1091" data-end="1559"><strong data-start="1091" data-end="1120">Osteria del Crot – Teglio</strong><br data-start="1120" data-end="1123" />A Teglio, terra simbolo della cucina valtellinese, la polenta uncia dell’Osteria del Crot è <strong>un esercizio di equilibrio tra tradizione e convivialità.</strong> Viene proposta come piatto centrale della tavola, spesso accompagnata da funghi o carni in umido, ma senza perdere la sua identità. È una polenta che non cerca l’eccesso, fedele alla logica contadina da cui proviene, servita in un contesto che racconta la storia gastronomica del paese.</p>
<p data-start="1561" data-end="1981"><strong data-start="1561" data-end="1595">Ristorante La Rasiga – Sondrio</strong><br data-start="1595" data-end="1598" />La Rasiga rappresenta <strong>la versione più “urbana” della polenta uncia, senza snaturarla.</strong> Qui il piatto è curato, ben presentato, ma resta ancorato agli ingredienti giusti: polenta ben cotta, burro di qualità, formaggi valtellinesi riconoscibili. È il posto adatto per chi vuole assaggiare la polenta uncia senza salire in quota, mantenendo però un forte legame con la tradizione locale.</p>
<p data-start="1983" data-end="2417"><strong data-start="1983" data-end="2032">Agriturismo Ca’ dal Scur – Castione Andevenno</strong><br data-start="2032" data-end="2035" />Da Ca’ dal Scur la polenta uncia è ancora <strong>un piatto di casa, servito in un contesto rurale autentico, lontano dalle rotte più battute.</strong> Qui domina la semplicità: pochi ingredienti, porzioni generose, sapori netti. È il tipo di luogo dove la polenta uncia non è sempre in menu, ma quando c’è è fatta come si è sempre fatta, seguendo il ritmo delle stagioni e della cucina di famiglia.</p>
<h2 data-start="2388" data-end="2448">Polenta uncia e inverno: un piatto stagionale per natura</h2>
<p data-start="2450" data-end="2648">La polenta uncia è un piatto invernale<strong> non per moda, ma per necessità.</strong> Il burro scalda, il formaggio nutre, la polenta avvolge. Mangiarla d’estate ha meno senso; d’inverno diventa quasi inevitabile.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/ponenta-1.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-659410" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/ponenta-1.png" alt="ponenta-inverno" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/ponenta-1.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/ponenta-1-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/ponenta-1-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><br />
È il piatto perfetto dopo una ciaspolata, una giornata sugli sci, una camminata nei boschi, una visita lenta a un borgo di montagna.<br />
Sedersi a tavola davanti a una polenta uncia è spesso il momento in cui il viaggio rallenta davvero.</p>
<h2 data-start="2899" data-end="2934">Un piatto che racconta identità</h2>
<p data-start="2936" data-end="3163">La polenta uncia non si presta a reinterpretazioni leggere o gourmet. Non è un piatto da “rivisitare”. È un piatto da <strong data-start="3054" data-end="3064">capire</strong>, da rispettare. Ogni tentativo di alleggerirla o renderla elegante tradisce il suo senso profondo.<br />
Come con gli <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/sciatt-valtellina-dove-mangiare/" data-wpel-link="internal"><strong>sciatt</strong></a>, in Valtellina non si mangia solo polenta uncia: si mangia <strong data-start="3223" data-end="3256">un modo di vivere la montagna</strong>, fatto di lentezza, stagionalità e memoria. Un piatto che non cerca di piacere a tutti, ma che quando piace, resta.</p>
<p data-start="2936" data-end="3163">Foto Canva, <a href="https://www.latteriavaltellina.it/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">latteriavaltellina</a></p>
<p data-start="2936" data-end="3163"><strong>Leggi anche</strong></p>
<p data-start="5119" data-end="5178"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/sauris-prosciutto-lago-escursioni/" data-wpel-link="internal"><strong>Il prosciutto di Sauris e il lago turchese</strong></a></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/montagna/polenta-concia-a-oyace-perche-in-questo-paese-della-valpelline-si-mangia-la-piu-buona-ditalia/" data-wpel-link="internal">La polenta concia di Oyace</a></strong></p>
<p data-start="5119" data-end="5178"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/spagna-rinlo-borgo-pescatori-percebes-frutti-di-mare/" data-wpel-link="internal"><strong>Rinlo, dove mangiare i frutti di mare più buoni del mondo</strong></a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ciaspole in Lombardia: i 15 itinerari più belli raggiungibili in meno di 2 ore da ogni punto della regione</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/ciaspole-in-lombardia-itinerari-piu-belli-vicino-a-casa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Dec 2025 08:04:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dove Sciare]]></category>
		<category><![CDATA[ciaspole]]></category>
		<category><![CDATA[inverno]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
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					<description><![CDATA[A meno di due ore da Milano e dai principali capoluoghi lombardi, un mondo di[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1500" height="1000" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/Valmalenco_AlpeCampagneda_Ciaspole_PizzoScalino18-2530-2.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Ciaspole in Lombardia: i 15 itinerari più belli raggiungibili in meno di 2 ore da ogni punto della regione" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/Valmalenco_AlpeCampagneda_Ciaspole_PizzoScalino18-2530-2.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/Valmalenco_AlpeCampagneda_Ciaspole_PizzoScalino18-2530-2-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/Valmalenco_AlpeCampagneda_Ciaspole_PizzoScalino18-2530-2-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/Valmalenco_AlpeCampagneda_Ciaspole_PizzoScalino18-2530-2-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /><br><br><div>
<p>A meno di due ore da Milano e dai principali capoluoghi lombardi, un mondo di neve, silenzi e panorami mozzafiato ti aspetta. Le ciaspolate in Lombardia sono il modo perfetto per chi vive in pianura e vuole una fuga rapida in montagna, senza dover prendere aerei o fare centinaia di chilometri. Dalla Valtellina alle Orobie, dalle valli bergamasche al Lago di Garda innevato, ogni weekend può trasformarsi in un&#8217;avventura bianca.</p>
<h2>Ciaspole in Lombardia: i 15 itinerari più belli raggiungibili in meno di 2 ore da ogni punto della regione</h2>
<p>La Lombardia offre una varietà incredibile: ci sono percorsi facili perfetti per famiglie con bambini, come i Piani di Artavaggio, ed escursioni più impegnative che ti portano a quote dove il panorama spazia dalle Alpi agli Appennini. Puoi ciaspolare tra boschi di larici secolari in Valmalenco, ammirare i ghiacciai del Bernina in Alta Valtellina, o perderti nella magia della Val di Mello, la Yosemite italiana coperta di neve.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-659367" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/ciaspolate-in-montagna-in-lombardia.jpg" alt="Ciaspole in Lombardia: i 15 itinerari più belli raggiungibili in meno di 2 ore da ogni punto della regione" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/ciaspolate-in-montagna-in-lombardia.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/ciaspolate-in-montagna-in-lombardia-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/ciaspolate-in-montagna-in-lombardia-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p><strong>Un&#8217;importante nota sulla sicurezza</strong>: in Lombardia vige l&#8217;<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/obbligo-arva-per-scialpinisti-e-ciaspole-fuoripista-in-quali-regioni/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">obbligo di portare con sé ARVA, pala e sonda quando si esce dai sentieri battuti e segnalati</a>. Anche le ciaspole, come lo scialpinismo, possono comportare rischio valanghe su pendii ripidi. Per i percorsi che ti suggeriamo in questa guida, tutti su sentieri turistici segnalati, il rischio è molto contenuto, ma è sempre buona norma controllare il bollettino valanghe prima di partire e informare qualcuno del proprio itinerario.</p>
<p>Ora calza le ciaspole e parti alla scoperta dei 15 percorsi più belli della Lombardia!</p>
<h2>I 15 PERCORSI IN SINTESI</h2>
<p><strong>PROVINCIA DI SONDRIO (Valtellina)</strong>1. Val Gerola &#8211; Monte Olano 🟢 Facile 2. Val di Mello 🟢 Facile 3. Valmalenco &#8211; Alpe Campagneda 🟢 Facile 4. Val Viola &#8211; Malga Caricc 🟢 Facile 5. Val Bitto &#8211; Rifugio Alpe Piazza 🟡 Medio 6. Livigno &#8211; Crap de la Paré 🟡 Medio</p>
<p><strong>PROVINCIA DI LECCO</strong> 7. Pian dei Resinelli &#8211; Monte Coltignone 🟡 Medio 8. Paglio &#8211; Cimone di Margno 🟢 Facile 9. Piani di Artavaggio 🟢 Facile</p>
<p><strong>PROVINCIA DI BERGAMO</strong> 10. Val Seriana &#8211; Rifugio Magnolini 🟢 Facile 11. Piani dell&#8217;Avaro 🟢 Facile 12. Carona &#8211; Laghi Gemelli 🟡 Medio</p>
<p><strong>PROVINCIA DI BRESCIA</strong> 13. Val Camonica &#8211; Rifugio De Marie 🟡 Medio 14. Monte Pizzoccolo (Lago di Garda) 🟡 Medio</p>
<p><strong>PROVINCIA DI COMO</strong> 15. Colma di Sormano &#8211; Monte San Primo 🟡 Medio</p>
<h2>PROVINCIA DI SONDRIO: LA VALTELLINA, REGINA DELLE CIASPOLE</h2>
<p>La Valtellina è il cuore pulsante delle ciaspolate lombarde. Neve abbondante, percorsi per tutti i livelli, rifugi accoglienti e la possibilità di abbinare ciaspole e gastronomia locale (i pizzoccheri d&#8217;inverno sono tutta un&#8217;altra cosa!).</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-659369" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/itinerari-ciaspole-valtellina.jpg" alt="Ciaspole in Lombardia: i 15 itinerari più belli raggiungibili in meno di 2 ore da ogni punto della regione" width="1300" height="867" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/itinerari-ciaspole-valtellina.jpg 1300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/itinerari-ciaspole-valtellina-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/itinerari-ciaspole-valtellina-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/itinerari-ciaspole-valtellina-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1300px) 100vw, 1300px" /></p>
<h3>1. Val Gerola &#8211; Dal Rifugio Corte al Monte Olano</h3>
<p>📍 <strong>Partenza:</strong> Rifugio della Corte (1250m), Val Gerola<br />
⏱ <strong>Durata:</strong> 3 ore (A/R)<br />
📏 <strong>Lunghezza:</strong> 5 km<br />
📈 <strong>Dislivello:</strong> 450m<br />
🎯 <strong>Difficoltà:</strong> 🟢 Facile<br />
🅿️ <strong>Parcheggio:</strong> Ampio parcheggio al Rifugio della Corte</p>
<p>La Val Gerola è una di quelle valli che pochi conoscono, e proprio per questo conserva un&#8217;autenticità rara. Dal parcheggio del Rifugio della Corte si segue il sentiero 114 che sale quasi interamente nel bosco, con pendenza costante ma mai esagerata. Il percorso è ben segnalato e la traccia è quasi sempre battuta, il che lo rende perfetto anche per chi è alle prime armi.</p>
<p>Man mano che si sale, il bosco si dirada e iniziano ad aprirsi scorci sulla Valle. La fatica viene ripagata dalla vista sul Monte Disgrazia, una delle vette più belle delle Alpi Retiche, che da questo punto di osservazione mostra tutto il suo carattere. In cima al Monte Olano (1702m) il panorama spazia a 360 gradi: oltre al Disgrazia, si vedono le cime della Val Masino e, nelle giornate limpide, si intuisce persino il Bernina.</p>
<p><strong>Perché vale la pena:</strong> È una delle ciaspolate più complete in termini di paesaggi e varietà, senza essere troppo impegnativa. Perfetta per un sabato mattina fuori porta.</p>
<h3>2. Val di Mello &#8211; La Yosemite Italiana sulla Neve</h3>
<p>📍 <strong>Partenza:</strong> San Martino (campo sportivo), Val Masino<br />
⏱ <strong>Durata:</strong> 2-3 ore (variabile)<br />
📏 <strong>Lunghezza:</strong> fino a 8 km<br />
📈 <strong>Dislivello:</strong> 100m<br />
🎯 <strong>Difficoltà:</strong> 🟢 Facile<br />
🅿️ <strong>Parcheggio:</strong> Parcheggio presso il campo sportivo di San Martino</p>
<p>La Val di Mello è leggendaria tra gli arrampicatori (è considerata la Yosemite italiana per le sue pareti di granito), ma d&#8217;inverno si trasforma in un regno del silenzio perfetto per le ciaspole. Il percorso è semplicissimo: si parte da San Martino e si cammina in quella che d&#8217;estate è una strada sterrata pianeggiante.</p>
<p>D&#8217;inverno, coperta di neve e senza auto, la Val di Mello regala un&#8217;atmosfera magica. Si cammina circondati da pareti verticali di granito che svettano per centinaia di metri, immerse in un silenzio quasi irreale. Il percorso è adatto davvero a tutti, comprese famiglie con bambini piccoli. Puoi decidere di camminare per 1 ora o per 3, il bello è che non ci sono pendenze significative.</p>
<p>Lungo il percorso incontrerai le famose cascate ghiacciate (spettacolo per gli occhi, palestra per gli ice climber) e scorgerai le baite di pietra dei pastori, ora sepolte nella neve. È uno di quei posti dove capisci perché la montagna invernale ha un fascino tutto suo.</p>
<p><strong>Perché vale la pena:</strong> Uno scenario unico in Lombardia, accessibile a tutti e senza fatica. È la ciaspolata perfetta per chi vuole stupirsi senza soffrire.</p>
<h3>3. Valmalenco &#8211; Dal Rifugio Zoia all&#8217;Alpe Campagneda</h3>
<p>📍 <strong>Partenza:</strong> Rifugio Zoia (2021m), Lanzada<br />
⏱ <strong>Durata:</strong> 3-4 ore (anello completo)<br />
📏 <strong>Lunghezza:</strong> 9 km<br />
📈 <strong>Dislivello:</strong> 400m<br />
🎯 <strong>Difficoltà:</strong> 🟢 Facile<br />
🅿️ <strong>Parcheggio:</strong> Parcheggio Rifugio Zoia (raggiungibile in auto da Lanzada)</p>
<p>La Valmalenco è un gioiello spesso sottovalutato, schiacciata tra la più famosa Livigno e Bormio. Eppure offre ciaspolate spettacolari, come questa che porta all&#8217;Alpe Campagneda. Si parte direttamente dal parcheggio del Rifugio Zoia, seguendo i segnavia rosa per le ciaspole ben visibili lungo tutto il percorso.</p>
<p>L&#8217;itinerario si snoda nel bosco a zig zag, con salita costante ma dolce. Dopo circa un&#8217;ora abbondante si arriva all&#8217;Alpe Campagneda, un altopiano che regala scorci stupendi sulla Valmalenco e, soprattutto, una vista privilegiata sul Monte Disgrazia con i suoi ghiacciai. Da qui si può decidere di tornare indietro oppure proseguire (consigliato!) fino alla Ca&#8217; Runcasch e poi, in saliscendi panoramici, fino al Santuario Madonna della Pace e al Rifugio Cristina.</p>
<p>Con l&#8217;anello completo l&#8217;escursione diventa di circa 3 ore, ma ne vale assolutamente la pena. Il percorso è sempre ben segnalato e la traccia è battuta, il che lo rende adatto anche a chi non ha grandissima esperienza.</p>
<p><strong>Perché vale la pena:</strong> Vista mozzafiato sul Disgrazia e percorso vario che non annoia mai. Puoi modulare la difficoltà decidendo se fermarti all&#8217;Alpe o proseguire.</p>
<h3>4. Val Viola &#8211; Verso la Malga Caricc</h3>
<p>📍 <strong>Partenza:</strong> Ristorante Li Arnoga, Val Viola<br />
⏱ <strong>Durata:</strong> 2-3 ore (A/R)<br />
📏 <strong>Lunghezza:</strong> 6 km<br />
📈 <strong>Dislivello:</strong> 300m<br />
🎯 <strong>Difficoltà:</strong> 🟢 Facile<br />
🅿️ <strong>Parcheggio:</strong> Presso il ristorante Li Arnoga</p>
<p>La Val Viola è una di quelle valli che ti fa sentire subito in alta quota, anche se l&#8217;escursione è relativamente facile. Si parte dal ristorante Li Arnoga e si attraversano boschi incantati di abeti rossi, larici e cembri (i pini tipici dell&#8217;alta montagna), camminando su un sentiero largo e ben tracciato.</p>
<p>La salita è dolce, senza strappi faticosi, e man mano che si sale la vista si apre sui ghiacciai circostanti. La malga Caricc, aperta anche d&#8217;inverno, è il punto di arrivo perfetto: qui puoi scaldarti con una cioccolata calda o un piatto caldo prima del rientro. Il panorama è impagabile, con i giganti di ghiaccio che ti circondano a 360 gradi.</p>
<p>Questa ciaspolata è perfetta per chi cerca un&#8217;escursione rilassante ma con un ambiente d&#8217;alta montagna vero. La Val Viola è poco battuta rispetto ad altre zone della Valtellina, quindi se cerchi tranquillità questo è il posto giusto.</p>
<p><strong>Perché vale la pena:</strong> Ambiente d&#8217;alta montagna, panorami sui ghiacciai e malga aperta per una sosta golosa. Poco affollata anche nei weekend.</p>
<h3>5. Val Bitto &#8211; Dal Passo San Marco al Rifugio Alpe Piazza</h3>
<p>📍 <strong>Partenza:</strong> Passo San Marco (1992m)<br />
⏱ <strong>Durata:</strong> 3 ore (A/R)<br />
📏 <strong>Lunghezza:</strong> 7 km<br />
📈 <strong>Dislivello:</strong> 450m<br />
🎯 <strong>Difficoltà:</strong> 🟡 Medio<br />
🅿️ <strong>Parcheggio:</strong> Ampio parcheggio al Passo San Marco</p>
<p>La Valle del Bitto è famosa per il suo formaggio omonimo, ma d&#8217;inverno diventa meta di scialpinisti e ciaspolatori. Questa escursione, che parte dal Passo San Marco, è un po&#8217; più impegnativa rispetto alle precedenti ma offre un ambiente alpino autentico.</p>
<p>Si segue il cartello per il Rifugio Alpe Piazza e si entra nel bosco, con salita costante. Il percorso è frequentato dagli scialpinisti diretti alla Cima Leguj, ma le tracce delle ciaspole sono sempre ben visibili. Dopo circa 1 ora e mezza-2 ore di cammino si arriva al rifugio, che d&#8217;inverno apre nei weekend e nei periodi di alta stagione.</p>
<p>La ricompensa finale sono i piatti tipici valtellinesi preparati con il formaggio Bitto stagionato, prodotto proprio in questa valle. Pizzoccheri, sciatt e polenta taragna ti faranno dimenticare la fatica della salita. L&#8217;ambiente è quello dell&#8217;alta montagna vera, con silenzi profondi e paesaggi selvaggi.</p>
<p><strong>Perché vale la pena:</strong> Un assaggio di Valtellina autentica, lontana dal turismo di massa, con gastronomia d&#8217;eccellenza come premio finale.</p>
<h3>6. Livigno &#8211; Crap de la Paré</h3>
<p>📍 <strong>Partenza:</strong> Livigno centro<br />
⏱ <strong>Durata:</strong> 3-4 ore (A/R)<br />
📏 <strong>Lunghezza:</strong> 8 km<br />
📈 <strong>Dislivello:</strong> 400m<br />
🎯 <strong>Difficoltà:</strong> 🟡 Medio<br />
🅿️ <strong>Parcheggio:</strong> Vari parcheggi nel centro di Livigno</p>
<p>Livigno, il &#8220;Piccolo Tibet&#8221; italiano, è una garanzia per quanto riguarda la neve. L&#8217;altopiano a 1800 metri offre neve abbondante da dicembre ad aprile e paesaggi che ricordano davvero il Tibet. La ciaspolata al Crap de la Paré è un classico livignasco e regala uno dei panorami più belli sul lago di Livigno ghiacciato.</p>
<p>Si parte dal centro del paese e si segue la segnaletica per il Crap de la Paré. Il percorso sale costantemente attraverso prati e boschi radi, con la caratteristica vegetazione d&#8217;alta quota. Attenzione: l&#8217;altitudine si fa sentire, l&#8217;aria è più rarefatta e la fatica aumenta. Ma la vista una volta in cima ripaga tutto: il lago di Livigno si stende sotto di te come uno specchio ghiacciato, circondato dalle vette innevate.</p>
<p>Livigno offre anche moltissime altre ciaspolate, tutte ben segnalate. E dopo l&#8217;escursione puoi approfittare dello shopping duty-free per cui il paese è famoso (tabacchi, profumi, alcolici costano meno che nel resto d&#8217;Italia).</p>
<p><strong>Perché vale la pena:</strong> Panorama mozzafiato sul lago ghiacciato e ambiente tibetano unico nelle Alpi. Livigno è una garanzia di neve anche quando altrove scarseggia.</p>
<h2>PROVINCIA DI LECCO: LE PREALPI COMODE DA MILANO</h2>
<p>Le montagne lecchesi sono perfette per chi cerca ciaspolate a portata di weekend milanese. In un&#8217;ora e mezza sei già sui sentieri innevati.</p>
<h3>7. Pian dei Resinelli &#8211; Monte Coltignone</h3>
<p>📍 <strong>Partenza:</strong> Pian dei Resinelli<br />
⏱ <strong>Durata:</strong> 2,5-3 ore (A/R)<br />
📏 <strong>Lunghezza:</strong> 6 km<br />
📈 <strong>Dislivello:</strong> 500m<br />
🎯 <strong>Difficoltà:</strong> 🟡 Medio<br />
🅿️ <strong>Parcheggio:</strong> Parcheggi ai Pian dei Resinelli</p>
<p>Il Pian dei Resinelli è un classico dell&#8217;escursionismo lecchese, frequentatissimo d&#8217;estate. D&#8217;inverno, con la neve, diventa un mondo a parte. La salita al Monte Coltignone richiede un po&#8217; di gamba ma regala una delle viste più belle sulle Grigne e sul ramo orientale del Lago di Como.</p>
<p>Si parte dai Resinelli e si segue il sentiero che sale nel bosco. La pendenza è sostenuta, quindi questa ciaspolata richiede un minimo di allenamento. In cima, però, il panorama è spettacolare: le Grigne da una parte, la Brianza e la pianura padana dall&#8217;altra, e nelle giornate terse si vede persino Milano con i suoi grattacieli.</p>
<p>È una ciaspolata &#8220;da fatica ricompensata&#8221;, perfetta per chi vuole sentirsi un po&#8217; alpinista per un giorno senza allontanarsi troppo da casa.</p>
<p><strong>Perché vale la pena:</strong> Vista incredibile a 360° dalle Grigne alla pianura, a meno di un&#8217;ora e mezza da Milano. Perfetta per sentirsi in montagna vera pur restando vicino a casa.</p>
<h3>8. Dall&#8217;Alpe di Paglio al Cimone di Margno (Pian delle Betulle)</h3>
<p>📍 <strong>Partenza:</strong> Alpe di Paglio, Casargo<br />
⏱ <strong>Durata:</strong> 2-3 ore (anello)<br />
📏 <strong>Lunghezza:</strong> 6 km<br />
📈 <strong>Dislivello:</strong> 300m<br />
🎯 <strong>Difficoltà:</strong> 🟢 Facile<br />
🅿️ <strong>Parcheggio:</strong> Presso il Chiosco o lungo la strada che sale a Paglio</p>
<p>Il Pian delle Betulle è una piccola e graziosa località sciistica alternativa ai più affollati Piani di Bobbio. Si arriva in auto fino a Paglio (frazione di Casargo) e da qui si imbocca l&#8217;ampia pista dove un tempo c&#8217;era uno skilift, ora utilizzata da bambini e famiglie col bob.</p>
<p>Dopo una breve salita si arriva al punto di arrivo degli impianti del Pian delle Betulle. Da qui ci si immette nel bosco seguendo le indicazioni per Cimone di Margno. Il percorso nel bosco è incantevole, con larici e abeti che creano giochi di luce sulla neve. Dopo circa 1 ora e mezza si raggiunge il Cimone di Margno (1800m), riconoscibile dalla grande croce rossa.</p>
<p>Da qui puoi scegliere: tornare sui propri passi oppure scendere verso il Pian delle Betulle e da lì, sempre nel bosco, tornare a Paglio completando un anello. Il percorso è facile, panoramico e poco battuto, perfetto per chi cerca tranquillità.</p>
<p><strong>Perché vale la pena:</strong> Percorso ad anello vario e mai noioso, con la possibilità di fermarsi al rifugio del Pian delle Betulle per una sosta golosa.</p>
<h3>9. Piani di Artavaggio &#8211; Il Classico dei Milanesi</h3>
<p>📍 <strong>Partenza:</strong> Piani di Artavaggio (funivia da Moggio)<br />
⏱ <strong>Durata:</strong> 1,5-3 ore (variabile)<br />
📏 <strong>Lunghezza:</strong> fino a 10 km<br />
📈 <strong>Dislivello:</strong> 100-300m (opzionale Monte Sodadura)<br />
🎯 <strong>Difficoltà:</strong> 🟢 Facile<br />
🅿️ <strong>Parcheggio:</strong> Parcheggio alla stazione della funivia di Moggio</p>
<p>I Piani di Artavaggio sono IL classico delle ciaspolate per milanesi e brianzoli. Facili, panoramiche, rilassanti, sono davvero alla portata di chiunque. L&#8217;unico &#8220;ostacolo&#8221; è che bisogna prendere la funivia da Moggio per arrivare ai Piani (ma questo significa anche che parti già a quota 1600m, risparmiando fatica).</p>
<p>Una volta usciti dalla stazione della funivia, si calzano le ciaspole e si va sostanzialmente sempre dritto, tenendo come punti di riferimento i vari rifugi lungo il percorso (Capanna 2000, Rifugio SEV, Rifugio Grassi). Tutti ottimi per assaggiare le specialità locali: polenta, formaggi, pizzoccheri.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-659368" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/piani-di-artavaggio-sci.jpg" alt="Ciaspole in Lombardia: i 15 itinerari più belli raggiungibili in meno di 2 ore da ogni punto della regione" width="2000" height="1403" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/piani-di-artavaggio-sci.jpg 2000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/piani-di-artavaggio-sci-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/piani-di-artavaggio-sci-1024x718.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/piani-di-artavaggio-sci-768x539.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/piani-di-artavaggio-sci-1536x1078.jpg 1536w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/piani-di-artavaggio-sci-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /></p>
<p>Il percorso base, pianeggiante e facilissimo, è perfetto per famiglie con bambini. I più allenati possono tentare la salita al Monte Sodadura (2100m), da cui si ammirano le Orobie, le Grigne, le Alpi Retiche, il Pizzo dei Tre Signori e, nelle giornate particolarmente terse, persino gli Appennini. Ma anche restando in piano, i Piani di Artavaggio regalano panorami bellissimi senza fatica.</p>
<p><strong>Perché vale la pena:</strong> Facilità assoluta, panorami garantiti, rifugi accoglienti. Perfetto per famiglie e per chi vuole rilassarsi senza troppa fatica.</p>
<h2>PROVINCIA DI BERGAMO: LE OROBIE E LA VAL BREMBANA</h2>
<p>Le montagne bergamasche offrono ciaspolate autentiche e spesso meno affollate rispetto ad altre zone della Lombardia.</p>
<h3>10. Val Seriana &#8211; Da Bratto al Rifugio Magnolini</h3>
<p>📍 <strong>Partenza:</strong> Malga Alta Pora, Bratto<br />
⏱ <strong>Durata:</strong> 2 ore (A/R)<br />
📏 <strong>Lunghezza:</strong> 5 km<br />
📈 <strong>Dislivello:</strong> 250m<br />
🎯 <strong>Difficoltà:</strong> 🟢 Facile<br />
🅿️ <strong>Parcheggio:</strong> Presso la Malga Alta Pora (stazione impianti)</p>
<p>La Val Seriana è una delle valli bergamasche più accessibili da Milano e Bergamo. Questa ciaspolata parte dalla Malga Alta Pora, punto di arrivo degli impianti sciistici di Monte Pora, e si snoda tra i boschi fino al Rifugio Magnolini.</p>
<p>Dal parcheggio si costeggia la pista da sci (senza calpestarla!), si imbocca la stradina tra i pini e si segue il segnavia 551. Il percorso è facile, con pendenza moderata, e attraversa un bellissimo bosco di conifere. Dopo circa un&#8217;oretta si arriva al Rifugio Magnolini, dove ci si può fermare per una cioccolata calda o per il pranzo.</p>
<p>Il rifugio è un ottimo punto di osservazione sulla Val Seriana e sulle cime circostanti. L&#8217;atmosfera è autentica, lontana dal turismo di massa, e i gestori sono sempre accoglienti. Perfetto per una mezza giornata sulla neve senza troppi chilometri da fare.</p>
<p><strong>Perché vale la pena:</strong> Ciaspolata breve e facile in un ambiente autentico, con rifugio accogliente per la sosta. Ideale per chi ha poco tempo o bambini piccoli.</p>
<h3>11. Piani dell&#8217;Avaro &#8211; Relax in Val Brembana</h3>
<p>📍 <strong>Partenza:</strong> Piani dell&#8217;Avaro (Cusio)<br />
⏱ <strong>Durata:</strong> 1-3 ore (variabile)<br />
📏 <strong>Lunghezza:</strong> fino a 8 km<br />
📈 <strong>Dislivello:</strong> 50-200m<br />
🎯 <strong>Difficoltà:</strong> 🟢 Facile<br />
🅿️ <strong>Parcheggio:</strong> Ampi parcheggi ai Piani dell&#8217;Avaro</p>
<p>I Piani dell&#8217;Avaro, sopra Cusio in Val Brembana, sono la meta perfetta per chi cerca il relax totale. Ci sono un paio di piste da discesa per bambini, una bella pista da sci di fondo e soprattutto tantissimi percorsi per ciaspole, tutti facili e panoramici.</p>
<p>Il percorso principale parte dal Ristorobie (dove è possibile anche noleggiare le ciaspole) e gira al largo della pista del fondo. Da qui ci sono tantissime deviazioni per salire anche più in quota, ma il bello è che puoi decidere tu quanto camminare. Anche restando sui percorsi base, il paesaggio è stupendo: le Orobie tutt&#8217;intorno, i boschi innevati, il silenzio.</p>
<p>I Piani dell&#8217;Avaro sono perfetti per famiglie, principianti assoluti, o per chi vuole semplicemente staccare la spina senza stress. Non c&#8217;è rischio di perdersi, tutto è ben segnalato, e l&#8217;ambiente è accogliente. A un paio d&#8217;ore scarso da Milano (traffico permettendo), sono la soluzione ideale per un sabato pomeriggio o una domenica sulla neve.</p>
<p><strong>Perché vale la pena:</strong> Facilità massima, infinità di percorsi tra cui scegliere, ambiente rilassante. Perfetto per famiglie e principianti.</p>
<h3>12. Carona &#8211; Ai Laghi Gemelli con le Ciaspole</h3>
<p>📍 <strong>Partenza:</strong> Carona (1450m)<br />
⏱ <strong>Durata:</strong> 3-4 ore (A/R)<br />
📏 <strong>Lunghezza:</strong> 8 km<br />
📈 <strong>Dislivello:</strong> 500m<br />
🎯 <strong>Difficoltà:</strong> 🟡 Medio<br />
🅿️ <strong>Parcheggio:</strong> Carona, vari parcheggi nel paese</p>
<p>Carona è un piccolo gioiello della Val Brembana, punto di partenza per diverse ciaspolate. Una delle più belle è quella che porta ai Laghi Gemelli, due specchi d&#8217;acqua che d&#8217;inverno si trasformano in laghi ghiacciati circondati da montagne.</p>
<p>Il percorso sale costantemente nel bosco, seguendo il sentiero estivo ben segnalato. La salita richiede un po&#8217; di gamba, ma il ritmo può essere modulato con pause. Man mano che si sale, la vista si apre sulle cime delle Orobie. Arrivati ai laghi, lo spettacolo è garantito: i due bacini ghiacciati, immersi in un anfiteatro naturale di montagne, creano un&#8217;atmosfera quasi surreale.</p>
<p>Questa ciaspolata è perfetta per chi cerca un obiettivo preciso e appagante. Il rifugio ai laghi è chiuso d&#8217;inverno, quindi porta con te acqua e snack. E attenzione: se c&#8217;è stata neve fresca, la traccia potrebbe non essere battuta, quindi valuta bene le condizioni prima di partire.</p>
<p><strong>Perché vale la pena:</strong> I Laghi Gemelli sono uno degli scenari più fotogenici delle Orobie. Meta gratificante per chi ama le ciaspolate un po&#8217; più impegnative.</p>
<h2>PROVINCIA DI BRESCIA: TRA VAL CAMONICA E LAGO DI GARDA</h2>
<p>La provincia di Brescia offre estrema varietà: dall&#8217;ambiente alpino della Val Camonica al clima mite del Garda innevato.</p>
<h3>13. Val Camonica &#8211; Da Paspardo al Rifugio De Marie (Parco dell&#8217;Adamello)</h3>
<p>📍 <strong>Partenza:</strong> Paspardo, cappella votiva<br />
⏱ <strong>Durata:</strong> 3 ore (A/R)<br />
📏 <strong>Lunghezza:</strong> 7 km<br />
📈 <strong>Dislivello:</strong> 400m<br />
🎯 <strong>Difficoltà:</strong> 🟡 Medio<br />
🅿️ <strong>Parcheggio:</strong> Presso la cappella votiva a Paspardo</p>
<p>La Val Camonica, nel cuore del Parco Nazionale dell&#8217;Adamello, offre ciaspolate più impegnative ma in ambienti selvaggi e autentici. Questa escursione che parte da Paspardo è una delle più belle per chi cerca un assaggio di alta montagna.</p>
<p>Dalla cappella votiva si segue la strada per Mandosso e si costeggia il torrente Re di Tredenus, camminando nel bosco. Il percorso sale costantemente ma con pendenza regolare. Oltre il ponte si apre la conca di Volano e il Rifugio De Marie diventa ben visibile. La salita finale è la più impegnativa, ma una volta arrivati la vista sull&#8217;Adamello e sulle sue vette innevate vale ogni sforzo.</p>
<p>Il rifugio è spesso aperto nei weekend invernali (meglio chiamare prima per sicurezza) e serve piatti tipici camuni. L&#8217;ambiente è quello dell&#8217;alta montagna vera, con silenzio, natura selvaggia e un senso di isolamento che fa bene all&#8217;anima.</p>
<p><strong>Perché vale la pena:</strong> Ambiente alpino autentico nel Parco dell&#8217;Adamello, lontano dalle folle. Per chi cerca qualcosa di più &#8220;vero&#8221;.</p>
<h3>14. Monte Pizzoccolo &#8211; Ciaspole con Vista sul Lago di Garda</h3>
<p>📍 <strong>Partenza:</strong> Sant&#8217;Urbano (800m)<br />
⏱ <strong>Durata:</strong> 5 ore (A/R)<br />
📏 <strong>Lunghezza:</strong> 10 km<br />
📈 <strong>Dislivello:</strong> 900m<br />
🎯 <strong>Difficoltà:</strong> 🟡 Medio/Impegnativo<br />
🅿️ <strong>Parcheggio:</strong> Sant&#8217;Urbano, presso la chiesetta</p>
<p>Ciaspolare con vista sul Lago di Garda è un&#8217;esperienza unica che pochi si aspettano. Il Monte Pizzoccolo offre esattamente questo: un&#8217;escursione impegnativa ma con il premio finale di un panorama che unisce lago azzurro e montagne innevate.</p>
<p>Si parte da Sant&#8217;Urbano (frazione di Toscolano Maderno) a 800m e si segue il segnavia n.11, percorrendo la strada sterrata fino a 1200m. Da qui si segue l&#8217;indicazione per Malga Valle, inoltrandosi nel bosco. Superata la malga, si prosegue tenendo la sinistra fino al colle. Dal colle si segue il segnavia 5 fino alla vetta del Monte Pizzoccolo (1581m).</p>
<p>La fatica è notevole (900m di dislivello non sono pochi), ma il panorama dalla cima è tra i più belli della Lombardia: il Lago di Garda si stende sotto di te in tutta la sua lunghezza, le Prealpi bresciane tutt&#8217;intorno, e a nord le Alpi vere e proprie. Questa ciaspolata è catalogata come &#8220;escursionistica&#8221; quindi richiede un minimo di esperienza.</p>
<p><strong>Perché vale la pena:</strong> L&#8217;unica ciaspolata lombarda con vista spettacolare sul Lago di Garda. Impegnativa ma indimenticabile.</p>
<h2>PROVINCIA DI COMO: LE MONTAGNE DEL TRIANGOLO LARIANO</h2>
<p>Il Triangolo Lariano, tra i due rami del Lago di Como, offre ciaspolate panoramiche con vista lago.</p>
<h3>15. Dalla Colma di Sormano al Monte San Primo</h3>
<p>📍 <strong>Partenza:</strong> Colma di Sormano (1124m)<br />
⏱ <strong>Durata:</strong> 5 ore (A/R)<br />
📏 <strong>Lunghezza:</strong> 10 km<br />
📈 <strong>Dislivello:</strong> 560m<br />
🎯 <strong>Difficoltà:</strong> 🟡 Medio<br />
🅿️ <strong>Parcheggio:</strong> Ampio parcheggio alla Colma di Sormano</p>
<p>Il Monte San Primo è la vetta più alta del Triangolo Lariano e regala uno dei panorami più belli della Lombardia: i due rami del Lago di Como, la Brianza, la pianura e, a nord, le Alpi. Questa ciaspolata è un classico dell&#8217;inverno comasco.</p>
<p>Si parte dalla Colma di Sormano percorrendo la forestale che ricalca la traccia estiva della dorsale del Triangolo Lariano. Si segue verso l&#8217;Alpe Spessola, camminando su un sentiero largo e panoramico. Dal Monte Ponciv (1453m) cominciano le pendenze più impegnative e inizia l&#8217;ascesa in cresta fino alla vetta del Monte San Primo (1686m).</p>
<p>La cresta finale richiede attenzione, soprattutto se c&#8217;è ghiaccio o neve ventata. Non è tecnicamente difficile ma serve buon senso. Dalla vetta, il panorama ripaga ogni sforzo: a 360 gradi si vedono i due rami del lago, Como città, la Brianza con le sue colline, e a nord la catena alpina con il Bernina e il Disgrazia riconoscibili.</p>
<p>Questa è una ciaspolata per escursionisti con un minimo di esperienza, da fare in giornate con neve stabile e buone condizioni meteo.</p>
<p><strong>Perché vale la pena:</strong> Il panorama più completo della Lombardia: lago, pianura e Alpi in un solo colpo d&#8217;occhio. La ciaspolata perfetta per chi ama le vette panoramiche.</p>
<h2>INFORMAZIONI PRATICHE</h2>
<h3>Quando Andare: Il Calendario delle Ciaspolate</h3>
<p><strong>DICEMBRE</strong><br />
✅ Prime nevicate sopra i 1500m<br />
✅ Meno affollamento (pre-vacanze)<br />
⚠️ Neve non sempre stabile<br />
<strong>Migliori zone</strong>: Livigno, alta Valtellina</p>
<p><strong>GENNAIO</strong><br />
✅ Neve abbondante e stabile<br />
✅ Periodo ideale per tutte le quote<br />
⚠️ Temperature rigide<br />
<strong>Migliori zone</strong>: Tutte le zone attive</p>
<p><strong>FEBBRAIO</strong><br />
✅ Neve al top, giornate che si allungano<br />
✅ Temperature leggermente più miti<br />
<strong>Migliori zone</strong>: Tutte, è l&#8217;alta stagione</p>
<p><strong>MARZO</strong><br />
✅ Clima primaverile, più sole<br />
✅ Neve ancora abbondante in quota<br />
⚠️ Nei fondovalle comincia a sciogliersi<br />
<strong>Migliori zone</strong>: Percorsi sopra i 1600m</p>
<p><strong>APRILE</strong><br />
✅ Ultime nevi, clima mite<br />
⚠️ Solo percorsi sopra i 1800m<br />
<strong>Migliori zone</strong>: Livigno, Bormio, alta Valtellina</p>
<h3>Come Arrivare da Milano</h3>
<p><strong>VALTELLINA (Sondrio)</strong><br />
🚗 Tangenziale Nord → SS36 Lecco-Sondrio<br />
⏱ 2-2,5 ore fino a Livigno/Bormio<br />
🚂 Treno fino a Sondrio, poi bus</p>
<p><strong>LECCO (Piani di Artavaggio, Resinelli)</strong><br />
🚗 Tangenziale Est → SS36 direzione Lecco<br />
⏱ 1-1,5 ore<br />
🚂 Treno fino a Lecco, poi bus</p>
<p><strong>BERGAMO (Val Seriana, Val Brembana)</strong><br />
🚗 A4 uscita Bergamo → Valli<br />
⏱ 1,5-2 ore<br />
🚂 Treno fino a Bergamo, poi bus</p>
<p><strong>BRESCIA (Val Camonica, Garda)</strong><br />
🚗 A4 uscita Brescia → Valli<br />
⏱ 2-2,5 ore<br />
🚂 Treno fino a Brescia, poi bus</p>
<h3>Rifugi Aperti in Inverno</h3>
<p>In Lombardia molti rifugi rimangono aperti anche d&#8217;inverno, almeno nei weekend: puoi trovare quello che fa per te sul <a href="https://www.rifugi.lombardia.it/attivita/ciaspolate" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">sito di Rifugi di Lombardia</a>. Un <strong>consiglio</strong>: Chiama sempre prima per verificare l&#8217;apertura, soprattutto nei giorni infrasettimanali.</p>
<h2>FAQ &#8211; DOMANDE FREQUENTI</h2>
<p><strong>Serve l&#8217;ARVA per le ciaspolate in Lombardia?</strong><br />
Sì, la Regione Lombardia ha introdotto l&#8217;obbligo di ARVA, pala e sonda per chi esce dai sentieri battuti e segnalati. Per i percorsi turistici qui descritti non è obbligatorio, ma è sempre buona norma consultare il bollettino valanghe prima di partire.</p>
<p><strong>Quali sono le ciaspolate più facili vicino a Milano?</strong><br />
Piani di Artavaggio (Lecco), Piani dell&#8217;Avaro (Bergamo) e Val di Mello (Sondrio) sono le più accessibili e facili, perfette per principianti e famiglie.</p>
<p><strong>Dove ciaspolare con i bambini in Lombardia?</strong><br />
Le migliori destinazioni family-friendly sono: Piani di Artavaggio, Piani dell&#8217;Avaro, Val di Mello, Alpe di Paglio. Tutte offrono percorsi pianeggianti o con poco dislivello.</p>
<p><strong>Quando c&#8217;è più neve in Lombardia?</strong><br />
Gennaio e febbraio sono i mesi con neve più abbondante e stabile. Livigno e Bormio garantiscono neve anche a dicembre e marzo/aprile grazie all&#8217;alta quota.</p>
<p><strong>Quanto costa noleggiare le ciaspole?</strong><br />
Il noleggio giornaliero costa €10-15, con sconti per più giorni. Spesso è incluso anche il noleggio dei bastoncini.</p>
<p><strong>Posso ciaspolare da solo se sono principiante?</strong><br />
Meglio evitare. Se sei alle prime armi, parti con qualcuno di esperto o unisciti a un&#8217;escursione guidata. La montagna invernale richiede esperienza e buon senso.</p>
<p><strong>Le ciaspole si possono usare sulla neve fresca?</strong><br />
Sì, anzi è proprio quello il loro scopo! Ma su neve fresca la fatica aumenta notevolmente e serve più attenzione al rischio valanghe.</p>
<h2>CONCLUSIONE</h2>
<p>La Lombardia è un vero paradiso per gli amanti delle ciaspole. Che tu sia un principiante assoluto o un escursionista esperto, che cerchi una passeggiata rilassante o un&#8217;avventura impegnativa, qui troverai il percorso perfetto per te. E il bello è che tutto questo è a portata di weekend: in un paio d&#8217;ore da Milano sei già immerso nel silenzio della neve.</p>
<p>Ogni valle ha la sua personalità: la Valtellina con i suoi ghiacciai e i suoi rifugi golosi, le Orobie con i loro boschi selvaggi, il Triangolo Lariano con le viste sul lago, il Garda con il suo microclima speciale. Esplorare la Lombardia con le ciaspole ai piedi significa scoprire una regione che in inverno rivela un volto diverso, più intimo e autentico.</p>
<p><strong>Il nostro consiglio?</strong> Inizia da un percorso facile vicino a casa (Piani di Artavaggio o Piani dell&#8217;Avaro se parti da Milano), prendi confidenza con l&#8217;attrezzatura, e poi lasciati tentare dalle valli più remote e selvagge. Ogni ciaspolata è un&#8217;esperienza diversa, ogni valle ha le sue sorprese.</p>
<p>E ricorda sempre: la montagna invernale è bellissima ma richiede rispetto. Controlla il meteo, consulta il bollettino valanghe, porta con te l&#8217;attrezzatura giusta e comunica a qualcuno dove vai. Con queste poche attenzioni, le ciaspolate in Lombardia diventeranno il tuo appuntamento fisso dell&#8217;inverno.</p>
<p><strong>Buone ciaspolate! 🏔️❄️</strong></p>
<h3>Continua a Esplorare</h3>
<p>🔗 <strong><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/ciaspole-e-ciaspolate-guida-completa-per-camminare-sulla-neve/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Ciaspole e Ciaspolate: La Guida Completa per Camminare sulla Neve</a></strong> &#8211; Tutto quello che devi sapere su ciaspole, attrezzatura e sicurezza</p>
<p>🔗 <strong><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/montagna/ciaspolate-in-lombardia-belle-e-facili-per-tutti/" data-wpel-link="internal">Queste sono i percorsi facili con le ciaspole che puoi fare in Lombardia</a></strong> &#8211; Approfondisci con altre 16 ciaspolate lombarde</p>
<p>🔗 <strong><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/ciaspole-e-racchette-da-neve-guida-alla-scelta/" data-wpel-link="internal">Come Scegliere le Ciaspole Giuste</a></strong> &#8211; La guida all&#8217;acquisto</p>
<p>🔗 <strong><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/come-vestirsi-per-andare-con-le-ciaspole/" data-wpel-link="internal">Come Vestirsi per Andare con le Ciaspole</a></strong> &#8211; Il sistema a strati spiegato bene</p>
<p>🔗 <strong><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/30-ciaspolate-da-sogno-in-italia-che-puoi-provare-questo-inverno/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Più di 30 Ciaspolate da Sogno in Italia</a></strong> &#8211; Scopri i percorsi più belli in tutta Italia</p>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le terme più belle della Valtellina da provare almeno una volta</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/le-7-terme-della-valtellina-dove-andare-a-rilassarsi-questo-inverno-da-quelle-piu-esclusive-a-quelle-popolari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Viaggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Dec 2025 08:00:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[spa]]></category>
		<category><![CDATA[teme]]></category>
		<category><![CDATA[valtellina]]></category>
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					<description><![CDATA[La Valtellina, nel cuore delle Alpi lombarde, è rinomata non solo per i suoi paesaggi[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1000" height="666" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/12/terme-valtellina.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="terme-valtellina" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/12/terme-valtellina.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/12/terme-valtellina-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/12/terme-valtellina-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><br><br><p>La <strong>Valtellina</strong>, nel cuore delle Alpi lombarde, è rinomata non solo per i suoi paesaggi mozzafiato e le attività sportive, ma anche per le sue eccezionali strutture termali.<br />
Le t<strong>erme della Valtellina</strong> sono un&#8217;esperienza di relax e benessere unica, sfruttando le proprietà benefiche delle acque calde naturali. Negli ultimi anni sono nate nuove strutture, e ne sono state rigenerate altre, rendendo la valle un luogo di relax e benessere, a fianco delle escursioni e delle attività sportive che puoi fare. Una specie di r<strong>elax valley.</strong><br />
Ecco una panoramica delle <strong>migliori terme della Valtellina</strong>, ciascuna con le sue peculiarità.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>1. Bormio Terme</h3>
<p>Nel centro di Bormio, <a href="https://www.bormioterme.it/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external"><strong>Bormio Terme</strong></a> è un moderno centro termale ideale per famiglie e sportivi.<br />
Offre una varietà di piscine termali, sia interne che esterne, con temperature che variano tra i 37°C e i 40°C.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/12/teme-bormio.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-646575" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/12/teme-bormio.jpg" alt="teme-bormio" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/12/teme-bormio.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/12/teme-bormio-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/12/teme-bormio-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><br />
Le strutture includono:</p>
<ul>
<li><strong>Piscina natatoria</strong> per il nuoto libero.</li>
<li><strong>Vasche per il relax</strong> con idromassaggi.</li>
<li><strong>Area bambini</strong> con giochi d&#8217;acqua e un acquascivolo di 60 metri.</li>
<li><strong>Saune e bagni turchi</strong> per la purificazione del corpo.</li>
</ul>
<p>Inoltre, Bormio Terme offre trattamenti estetici, massaggi e cure termali convenzionate con il Servizio Sanitario Nazionale. Significa che sono più abbordabili dal punto di vista economico, anche se si tratta di una struttura di grande qualità.</p>
<h3>2. QC Terme Bagni Vecchi</h3>
<p>I <strong>Bagni Vecchi</strong> di Bormio, gestiti da QC Terme, rappresentano un viaggio nella storia termale di oltre duemila anni. <a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/12/terme-valdidentro.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-646579" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/12/terme-valdidentro.jpg" alt="Terme di Valdidentro - foto Outdoor Studio 2017.Shooting the new Infinity Pool for QC Terme." width="1000" height="665" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/12/terme-valdidentro.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/12/terme-valdidentro-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/12/terme-valdidentro-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Le strutture includono:</p>
<ul>
<li><strong>Bagni Romani</strong>: vasche scavate nella roccia utilizzate sin dall&#8217;epoca romana.</li>
<li><strong>Grotta Sudatoria di San Martino</strong>: una sauna naturale all&#8217;interno di una grotta millenaria.</li>
<li><strong>Vasca Panoramica all&#8217;aperto</strong>: una piscina con vista spettacolare sulla valle dell&#8217;Alta Valtellina.</li>
</ul>
<p>In più ci sono altre sale e strutture, in un labirinto di locali.<br />
Il centro offre un&#8217;esperienza unica, di livello, combinando il fascino storico con il benessere moderno. Una volta dentro ci metti un po&#8217; a orientarti, poi non usciresti pi. C&#8217;è anche un bar accogliente dove fare l&#8217;aperitivo, prenotando prima alla cassa.</p>
<h3></h3>
<h3>3. QC Terme Bagni Nuovi</h3>
<p>Adiacenti ai Bagni Vecchi, i <strong>Bagni Nuovi</strong> offrono un ambiente elegante e raffinato.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/12/bagni-nuovi-bormio.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-646595" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/12/bagni-nuovi-bormio.jpg" alt="bagni-nuovi-bormio" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/12/bagni-nuovi-bormio.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/12/bagni-nuovi-bormio-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/12/bagni-nuovi-bormio-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><br />
Le strutture sono suddivise in quattro settori principali:</p>
<ul>
<li><strong>Giardini di Venere</strong>: vasche all&#8217;aperto immerse in un parco secolare.</li>
<li><strong>Bagni di Giove</strong>: saune e bagni turchi con aromaterapia.</li>
<li><strong>Bagni di Ercole</strong>: piscine termali interne con idromassaggi.</li>
<li><strong>Bagni di Saturno</strong>: percorsi rigeneranti e aree relax.</li>
</ul>
<p>L&#8217;atmosfera lussuosa e le tecnologie all&#8217;avanguardia rendono i Bagni Nuovi una meta imperdibile per chi cerca il massimo del comfort.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>4. Terme di Bagni Masino</h3>
<p>Ancora più immerse nella natura incontaminata della Val Masino, le terme di Bagni Masino offrono un&#8217;esperienza particolarmemte rigenerante.<br />
Le acque termali, ricche di minerali, sono ideali per alcuni trattamenti, come:</p>
<ul>
<li><strong>Trattamenti della pelle</strong> e rilassamento muscolare.</li>
<li><strong>Percorsi benessere</strong> in un contesto naturale unico.</li>
</ul>
<p>La vicinanza alla Val di Mello permette di combinare l&#8217;esperienza termale con escursioni in uno dei luoghi più suggestivi della Valtellina.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>5. Aquagranda Active You</h3>
<p>A Livigno, l&#8217;<strong>Aquagranda Active You</strong> è un centro polifunzionale molto recente, che combina sport e benessere. C&#8217;è una palestra con piscina che ha la certificazione di Centro di Preparazione Olimpica del Coni, significa che ci vengono atleti professionsti da tutto il mondo in ogni momento dell&#8217;anno a allenarsi per le competizioni.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/12/acquagranda.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-646603 aligncenter" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/12/acquagranda.jpg" alt="acquagranda" width="768" height="432" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/12/acquagranda.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/12/acquagranda-300x169.jpg 300w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></a><br />
In più, qui trovi:</p>
<ul>
<li><strong>Piscine termali</strong> con aree dedicate al relax.</li>
<li><strong>Area fitness</strong> con attrezzature moderne.</li>
<li><strong>Spa e trattamenti benessere</strong> per rigenerare corpo e mente.</li>
</ul>
<p>È la scelta ideale per chi desidera unire attività fisica e relax in un&#8217;unica struttura. Da non perdere la cerimonia del Aufguss, una specie spettacolo che unisce aromi, musica e danza dentro una sauna da 100 persone.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Quando Andare</h3>
<p>Le terme della Valtellina sono <strong>aperte tutto l’anno</strong>, ma la stagione invernale regala un fascino particolare: immergersi in una vasca calda circondati dalla neve è un’esperienza magica. Anche l’autunno, con i suoi colori caldi, è un momento ideale per una fuga rilassante.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/vorresti-fare-il-bagno-in-queste-piscine-naturali-alle-canarie-ecco-dove-sono/" data-wpel-link="internal"><strong>Dove fare il bagno nelle piscine naturali delle Canarie</strong></a></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/terme-aperto-libere-gratis-italia/" data-wpel-link="internal">Le terme all’aperto libere e gratis in Italia, le più belle dove rilassarsi</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/le-10-spa-di-montagna-piu-belle-e-suggestive-in-italia/" data-wpel-link="internal">Le 10 Spa di montagna più belle d’Italia</a></strong></li>
</ul>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Questi alberghi si trovano direttamente sulle piste, un sogno per gli sciatori</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/migliori-alberghi-direttamente-sulle-piste-da-sci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Maria Corno]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Dec 2025 08:44:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dove Sciare]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[piste da sci]]></category>
		<category><![CDATA[sci]]></category>
		<category><![CDATA[trentino]]></category>
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					<description><![CDATA[Qui segnaliamo i 10 migliori alberghi che si trovano direttamente sulle piste da sci, per[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:group><media:title>Questi alberghi si trovano direttamente sulle piste, un sogno per gli sciatori</media:title>	<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/01/albergo-neve.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>albergo-neve</media:title>
							  	<media:text>albergo-neve</media:text>
							  	<media:description>albergo-neve</media:description>          
								</media:content>
									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/10/foto-11-cavalesee.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>EUROTEL CERMIS, CAVALESE (TN) - A 2000 metri di quota, all'arrivo della telecabina che risale dal paese, sulla pista Olimpia - oltre 7 km di direttissima che parte dai 2300 metri e scende in paese a masi a quota 850 (www.eurotelcermis.it).</media:title>
							  	<media:text>EUROTEL CERMIS, CAVALESE (TN) - A 2000 metri di quota, all'arrivo della telecabina che risale dal paese, sulla pista Olimpia - oltre 7 km di direttissima che parte dai 2300 metri e scende in paese a masi a quota 850 (www.eurotelcermis.it).</media:text>
							  	<media:description>EUROTEL CERMIS, CAVALESE (TN) - A 2000 metri di quota, all'arrivo della telecabina che risale dal paese, sulla pista Olimpia - oltre 7 km di direttissima che parte dai 2300 metri e scende in paese a masi a quota 850 (www.eurotelcermis.it).</media:description>          
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									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/10/foto-10-gressoney.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>SPORT HOTEL JOLANDA, GRESSONEY (AO) - A Gressoney in Val d’Aosta, gli ospiti dello Sport Hotel Jolanda – splendido edificio walser in legno vecchio e pietra locale - escono all’aperto dopo la sauna per abbassare la temperatura corporea e si incrociano con quelli che tornano sci ai piedi (www.hoteljolandasport.com) da Punta Jolanda. La seggiovia è sul retro.</media:title>
							  	<media:text>SPORT HOTEL JOLANDA, GRESSONEY (AO) - A Gressoney in Val d’Aosta, gli ospiti dello Sport Hotel Jolanda – splendido edificio walser in legno vecchio e pietra locale - escono all’aperto dopo la sauna per abbassare la temperatura corporea e si incrociano con quelli che tornano sci ai piedi (www.hoteljolandasport.com) da Punta Jolanda. La seggiovia è sul retro.</media:text>
							  	<media:description>SPORT HOTEL JOLANDA, GRESSONEY (AO) - A Gressoney in Val d’Aosta, gli ospiti dello Sport Hotel Jolanda – splendido edificio walser in legno vecchio e pietra locale - escono all’aperto dopo la sauna per abbassare la temperatura corporea e si incrociano con quelli che tornano sci ai piedi (www.hoteljolandasport.com) da Punta Jolanda. La seggiovia è sul retro.</media:description>          
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									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/10/foto-9-hotelpalu.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>HOTEL PALU, LIVIGNO (SO) - La posizione del Palù, nel cuore di Livigno, direttamente sulle piste da sci e a fianco della partenze della nuova funivia “Tagliede”, è l’ideale. L’Hotel e lo Chalet sono costruiti in tipico stile alpino in pietra e legno e con uno stile d'epoca (www.paluhotel.it). Qui, peraltro, la neve arriva a novembre e se ne va a maggio.</media:title>
							  	<media:text>HOTEL PALU, LIVIGNO (SO) - La posizione del Palù, nel cuore di Livigno, direttamente sulle piste da sci e a fianco della partenze della nuova funivia “Tagliede”, è l’ideale. L’Hotel e lo Chalet sono costruiti in tipico stile alpino in pietra e legno e con uno stile d'epoca (www.paluhotel.it). Qui, peraltro, la neve arriva a novembre e se ne va a maggio.</media:text>
							  	<media:description>HOTEL PALU, LIVIGNO (SO) - La posizione del Palù, nel cuore di Livigno, direttamente sulle piste da sci e a fianco della partenze della nuova funivia “Tagliede”, è l’ideale. L’Hotel e lo Chalet sono costruiti in tipico stile alpino in pietra e legno e con uno stile d'epoca (www.paluhotel.it). Qui, peraltro, la neve arriva a novembre e se ne va a maggio.</media:description>          
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									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/10/foto-8-Hotel-Excelsior-234.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>Hotel EXCELSIOR, SAN VIGILIO (BZ) - A San Vigilio, nella skiarea di Plan de Corones, il quattro stelle superior Wellness & Spa Excelsior (www.myexcelsior.com) ha l’accesso diretto sulla ben nota pista Erta da cui si accede a tutta la skiarea che scende fino a Riscone e a Brunico. Non per niente è stato più volte premiato come Best Winter Resort.</media:title>
							  	<media:text>Hotel EXCELSIOR, SAN VIGILIO (BZ) - A San Vigilio, nella skiarea di Plan de Corones, il quattro stelle superior Wellness & Spa Excelsior (www.myexcelsior.com) ha l’accesso diretto sulla ben nota pista Erta da cui si accede a tutta la skiarea che scende fino a Riscone e a Brunico. Non per niente è stato più volte premiato come Best Winter Resort.</media:text>
							  	<media:description>Hotel EXCELSIOR, SAN VIGILIO (BZ) - A San Vigilio, nella skiarea di Plan de Corones, il quattro stelle superior Wellness & Spa Excelsior (www.myexcelsior.com) ha l’accesso diretto sulla ben nota pista Erta da cui si accede a tutta la skiarea che scende fino a Riscone e a Brunico. Non per niente è stato più volte premiato come Best Winter Resort.</media:description>          
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									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/10/foto-7-Posta-Zirm-Hotel_Inverno-01.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>POSTA ZIRM HOTEL ZIRM, CORVARA (BZ) - Il Posta Zirm (www.postazirm.com), in centro a Corvara, è famoso per la sua eleganza, per il centro wellness da 950 mq realizzato secondo le regole del Feng Shui, per la LNB, la speciale terapia antidolore che solleverà molti sciatori che vi viene praticata e soprattutto perché è attaccato alla stazione di partenza della telecabina del Col Alt (e alla relativa pista di rientro): fu proprio Franz Kostner, il fondatore del Posta Zirm, a promuoverla per prima nel 1938, primo impianto di risalita in Italia.</media:title>
							  	<media:text>POSTA ZIRM HOTEL ZIRM, CORVARA (BZ) - Il Posta Zirm (www.postazirm.com), in centro a Corvara, è famoso per la sua eleganza, per il centro wellness da 950 mq realizzato secondo le regole del Feng Shui, per la LNB, la speciale terapia antidolore che solleverà molti sciatori che vi viene praticata e soprattutto perché è attaccato alla stazione di partenza della telecabina del Col Alt (e alla relativa pista di rientro): fu proprio Franz Kostner, il fondatore del Posta Zirm, a promuoverla per prima nel 1938, primo impianto di risalita in Italia.</media:text>
							  	<media:description>POSTA ZIRM HOTEL ZIRM, CORVARA (BZ) - Il Posta Zirm (www.postazirm.com), in centro a Corvara, è famoso per la sua eleganza, per il centro wellness da 950 mq realizzato secondo le regole del Feng Shui, per la LNB, la speciale terapia antidolore che solleverà molti sciatori che vi viene praticata e soprattutto perché è attaccato alla stazione di partenza della telecabina del Col Alt (e alla relativa pista di rientro): fu proprio Franz Kostner, il fondatore del Posta Zirm, a promuoverla per prima nel 1938, primo impianto di risalita in Italia.</media:description>          
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									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/10/FOTO-6-COL-RAISER.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>FOTO 6 COL RAISER</media:title>
							  	<media:text>FOTO 6 COL RAISER</media:text>
							  	<media:description>FOTO 6 COL RAISER</media:description>          
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									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/10/foto-6-B-col-raiser.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>ALMHOTEL COL RAISER, SANTA CRISTINA (BZ) - L'Almhotel Col Raiser è situato direttamente alla stazione a monte dell'Ovovia Col Raiser a 2100 metri, nella zona sciistica Col Raiser-Seceda in Val Gardena, nelle immediate vicinanze del Parco Naturale Puez-Geisler (chi dorme più di due giorni parcheggia gratuitamente nel parcheggio degli impianti). Ha una cantina fornitissima, un centro wellness con idromassaggi nella neve a pochi metri dalla partenza della Gardenissima, lo slalom gigante più lungo del mondo che qui si tiene da sempre alla fine della stagione (www.colraiser.com).</media:title>
							  	<media:text>ALMHOTEL COL RAISER, SANTA CRISTINA (BZ) - L'Almhotel Col Raiser è situato direttamente alla stazione a monte dell'Ovovia Col Raiser a 2100 metri, nella zona sciistica Col Raiser-Seceda in Val Gardena, nelle immediate vicinanze del Parco Naturale Puez-Geisler (chi dorme più di due giorni parcheggia gratuitamente nel parcheggio degli impianti). Ha una cantina fornitissima, un centro wellness con idromassaggi nella neve a pochi metri dalla partenza della Gardenissima, lo slalom gigante più lungo del mondo che qui si tiene da sempre alla fine della stagione (www.colraiser.com).</media:text>
							  	<media:description>ALMHOTEL COL RAISER, SANTA CRISTINA (BZ) - L'Almhotel Col Raiser è situato direttamente alla stazione a monte dell'Ovovia Col Raiser a 2100 metri, nella zona sciistica Col Raiser-Seceda in Val Gardena, nelle immediate vicinanze del Parco Naturale Puez-Geisler (chi dorme più di due giorni parcheggia gratuitamente nel parcheggio degli impianti). Ha una cantina fornitissima, un centro wellness con idromassaggi nella neve a pochi metri dalla partenza della Gardenissima, lo slalom gigante più lungo del mondo che qui si tiene da sempre alla fine della stagione (www.colraiser.com).</media:description>          
								</media:content>
									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/10/FOTO-5-LUPO-BIANCO.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>LUPO BIANCO, CANAZEI (TN) - Una decina di tornanti sopra Canazei, proprio all'incrocio delle piste che scendono dal Sella e dal Pordoi, il posto di gran lunga migliore per chi vuole vivere fino in fondo il Sellaronda. L'hotel non è esattamente una baita di montagna: moderno, con un'ottima cucina e un centro wellness che non vi aspettereste. (www.hotellupobianco.it). E quando entrate, chiedete a Bruna di raccontarvi la storia del lupo bianco che tanti anni fa viveva sul tetto. La sera capita spesso di vedere i cervi che sbucano nel pianoro di Pian Frataces che collega le piste.</media:title>
							  	<media:text>LUPO BIANCO, CANAZEI (TN) - Una decina di tornanti sopra Canazei, proprio all'incrocio delle piste che scendono dal Sella e dal Pordoi, il posto di gran lunga migliore per chi vuole vivere fino in fondo il Sellaronda. L'hotel non è esattamente una baita di montagna: moderno, con un'ottima cucina e un centro wellness che non vi aspettereste. (www.hotellupobianco.it). E quando entrate, chiedete a Bruna di raccontarvi la storia del lupo bianco che tanti anni fa viveva sul tetto. La sera capita spesso di vedere i cervi che sbucano nel pianoro di Pian Frataces che collega le piste.</media:text>
							  	<media:description>LUPO BIANCO, CANAZEI (TN) - Una decina di tornanti sopra Canazei, proprio all'incrocio delle piste che scendono dal Sella e dal Pordoi, il posto di gran lunga migliore per chi vuole vivere fino in fondo il Sellaronda. L'hotel non è esattamente una baita di montagna: moderno, con un'ottima cucina e un centro wellness che non vi aspettereste. (www.hotellupobianco.it). E quando entrate, chiedete a Bruna di raccontarvi la storia del lupo bianco che tanti anni fa viveva sul tetto. La sera capita spesso di vedere i cervi che sbucano nel pianoro di Pian Frataces che collega le piste.</media:description>          
								</media:content>
									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/10/foto-4-bad-moos.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>BAD MOOS, SESTO PUSTERIA (BZ) - Siamo nell'eccellenza. Bad Moos significa Terme di Moso, il nome della frazione di Sesto Pusteria. Questo albergo di lunghissima tradizione possiede infatti una Spa con vere acque sulfuree. Da non perdere l'area relax a cui si accede camminando su pietre poste in mezzo ad un torrente... L'albergo dà direttamente sulla pista della Croda Rossa, probabilmente la più ripida di tutte le Dolomiti, con pendenze da urlo, con anche la variante rossa per i più diffidenti (www.badmoos.it).</media:title>
							  	<media:text>BAD MOOS, SESTO PUSTERIA (BZ) - Siamo nell'eccellenza. Bad Moos significa Terme di Moso, il nome della frazione di Sesto Pusteria. Questo albergo di lunghissima tradizione possiede infatti una Spa con vere acque sulfuree. Da non perdere l'area relax a cui si accede camminando su pietre poste in mezzo ad un torrente... L'albergo dà direttamente sulla pista della Croda Rossa, probabilmente la più ripida di tutte le Dolomiti, con pendenze da urlo, con anche la variante rossa per i più diffidenti (www.badmoos.it).</media:text>
							  	<media:description>BAD MOOS, SESTO PUSTERIA (BZ) - Siamo nell'eccellenza. Bad Moos significa Terme di Moso, il nome della frazione di Sesto Pusteria. Questo albergo di lunghissima tradizione possiede infatti una Spa con vere acque sulfuree. Da non perdere l'area relax a cui si accede camminando su pietre poste in mezzo ad un torrente... L'albergo dà direttamente sulla pista della Croda Rossa, probabilmente la più ripida di tutte le Dolomiti, con pendenze da urlo, con anche la variante rossa per i più diffidenti (www.badmoos.it).</media:description>          
								</media:content>
									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/10/foto-3-capricorno.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>CHALET IL CAPRICORNO, SALICE D'ULZIO - Non chiamatelo "rifugio". Lo Chalet il Capricorno è considerato l’albergo di montagna più elegante di tutto il Piemonte, una vera baita in stile savoiardo a 1800 metri, sulla storica piste de le Clotesse a Salice d'Ulzio, il paese di Pierino Gros. Il suo ristorante Naskira è meta di culto degli appassionati della buona tavola e, non per niente, ha l’onore di contare due forchette sulla Guida Michelin e di essere sede dell’HACM, l’Accademia di alta cucina di montagna. Gli sciatori aprono i ganci degli scarponi e si fiondano sulla specialissima fonduta, realizzata con il tuorlo di uova di quaglia (www.chaletilcapricorno.it)</media:title>
							  	<media:text>CHALET IL CAPRICORNO, SALICE D'ULZIO - Non chiamatelo "rifugio". Lo Chalet il Capricorno è considerato l’albergo di montagna più elegante di tutto il Piemonte, una vera baita in stile savoiardo a 1800 metri, sulla storica piste de le Clotesse a Salice d'Ulzio, il paese di Pierino Gros. Il suo ristorante Naskira è meta di culto degli appassionati della buona tavola e, non per niente, ha l’onore di contare due forchette sulla Guida Michelin e di essere sede dell’HACM, l’Accademia di alta cucina di montagna. Gli sciatori aprono i ganci degli scarponi e si fiondano sulla specialissima fonduta, realizzata con il tuorlo di uova di quaglia (www.chaletilcapricorno.it)</media:text>
							  	<media:description>CHALET IL CAPRICORNO, SALICE D'ULZIO - Non chiamatelo "rifugio". Lo Chalet il Capricorno è considerato l’albergo di montagna più elegante di tutto il Piemonte, una vera baita in stile savoiardo a 1800 metri, sulla storica piste de le Clotesse a Salice d'Ulzio, il paese di Pierino Gros. Il suo ristorante Naskira è meta di culto degli appassionati della buona tavola e, non per niente, ha l’onore di contare due forchette sulla Guida Michelin e di essere sede dell’HACM, l’Accademia di alta cucina di montagna. Gli sciatori aprono i ganci degli scarponi e si fiondano sulla specialissima fonduta, realizzata con il tuorlo di uova di quaglia (www.chaletilcapricorno.it)</media:description>          
								</media:content>
									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/10/foto-2-moseralm.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>HOTEL MOSERALM, CAREZZA - Il Moseralm è un 4 stelle non lontano dal Lago di Carezza, sul confine tra Trentino e Alto Adige. Per raggiungerlo devi avere le gomme da neve: si lascia infatti la statale per un paio di chilometri abbondanti addentrandosi nella foresta tra il Latemar e il Catinaccio per arrivare nella radura che ospita l'albergo. La proprietà è della famiglia Eisath: madre ex olimpionica di slittino (qui vicino ci sono anche un paio di piste), figlia e figlio azzurri di sci alpino (Florian, gigantista, è ancora in attività in prima squadra e lotterà per un posto alle prossime Olimpiadi): sotto le finestre a sud passa l'omonima pista – tra le più lunghe e facili della skiarea Carezza – perfetta per il divertimento in sicurezza di chi mette gli sci per la prima volta (www.moseralm.it). Dietro c'è anche una pista ghiacciata per il curling outdoor...</media:title>
							  	<media:text>HOTEL MOSERALM, CAREZZA - Il Moseralm è un 4 stelle non lontano dal Lago di Carezza, sul confine tra Trentino e Alto Adige. Per raggiungerlo devi avere le gomme da neve: si lascia infatti la statale per un paio di chilometri abbondanti addentrandosi nella foresta tra il Latemar e il Catinaccio per arrivare nella radura che ospita l'albergo. La proprietà è della famiglia Eisath: madre ex olimpionica di slittino (qui vicino ci sono anche un paio di piste), figlia e figlio azzurri di sci alpino (Florian, gigantista, è ancora in attività in prima squadra e lotterà per un posto alle prossime Olimpiadi): sotto le finestre a sud passa l'omonima pista – tra le più lunghe e facili della skiarea Carezza – perfetta per il divertimento in sicurezza di chi mette gli sci per la prima volta (www.moseralm.it). Dietro c'è anche una pista ghiacciata per il curling outdoor...</media:text>
							  	<media:description>HOTEL MOSERALM, CAREZZA - Il Moseralm è un 4 stelle non lontano dal Lago di Carezza, sul confine tra Trentino e Alto Adige. Per raggiungerlo devi avere le gomme da neve: si lascia infatti la statale per un paio di chilometri abbondanti addentrandosi nella foresta tra il Latemar e il Catinaccio per arrivare nella radura che ospita l'albergo. La proprietà è della famiglia Eisath: madre ex olimpionica di slittino (qui vicino ci sono anche un paio di piste), figlia e figlio azzurri di sci alpino (Florian, gigantista, è ancora in attività in prima squadra e lotterà per un posto alle prossime Olimpiadi): sotto le finestre a sud passa l'omonima pista – tra le più lunghe e facili della skiarea Carezza – perfetta per il divertimento in sicurezza di chi mette gli sci per la prima volta (www.moseralm.it). Dietro c'è anche una pista ghiacciata per il curling outdoor...</media:description>          
								</media:content>
								</media:group>								
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/01/albergo-neve.jpg" title="albergo-neve" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/01/albergo-neve-100x75.jpg" alt="albergo-neve" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/10/foto-11-cavalesee.jpg" title="EUROTEL CERMIS, CAVALESE (TN) - A 2000 metri di quota, all&#039;arrivo della telecabina che risale dal paese, sulla pista Olimpia - oltre 7 km di direttissima che parte dai 2300 metri e scende in paese a masi a quota 850 (www.eurotelcermis.it)." data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/10/foto-11-cavalesee-100x75.jpg" alt="eurotel-cermis-cavalese-tn-a-2000-metri-di-quota-allarrivo-della-telecabina-che-risale-dal-paese-sulla-pista-olimpia-oltre-7-km-di-direttissima-che-parte-dai-2300-metri-e-scende-in-paese-a-masi-a-quota-850-wwweurotelcermisit" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/10/foto-10-gressoney.jpg" title="SPORT HOTEL JOLANDA, GRESSONEY (AO) - A Gressoney in Val d’Aosta, gli ospiti dello Sport Hotel Jolanda – splendido edificio walser in legno vecchio e pietra locale - escono all’aperto dopo la sauna per abbassare la temperatura corporea e si incrociano con quelli che tornano sci ai piedi (www.hoteljolandasport.com) da Punta Jolanda. La seggiovia è sul retro." data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/10/foto-10-gressoney-100x75.jpg" alt="sport-hotel-jolanda-gressoney-ao-a-gressoney-in-val-daosta-gli-ospiti-dello-sport-hotel-jolanda-splendido-edificio-walser-in-legno-vecchio-e-pietra-locale-escono-allaperto-dopo-la-sauna-per-abbassare-la-temperatura-corporea-e-si-incrociano-con-quelli-che-tornano-sci-ai-piedi-wwwhoteljolandasportcom-da-punta-jolanda-la-seggiovia-sul-retro" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/10/foto-9-hotelpalu.jpg" title="HOTEL PALU, LIVIGNO (SO) - La posizione del Palù, nel cuore di Livigno, direttamente sulle piste da sci e a fianco della partenze della nuova funivia “Tagliede”, è l’ideale. L’Hotel e lo Chalet sono costruiti in tipico stile alpino in pietra e legno e con uno stile d&#039;epoca (www.paluhotel.it). Qui, peraltro, la neve arriva a novembre e se ne va a maggio." data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/10/foto-9-hotelpalu-100x75.jpg" alt="hotel-palu-livigno-so-la-posizione-del-pal-nel-cuore-di-livigno-direttamente-sulle-piste-da-sci-e-a-fianco-della-partenze-della-nuova-funivia-tagliede-lideale-lhotel-e-lo-chalet-sono-costruiti-in-tipico-stile-alpino-in-pietra-e-legno-e-con-uno-stile-depoca-wwwpaluhotelit-qui-peraltro-la-neve-arriva-a-novembre-e-se-ne-va-a-maggio" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/10/foto-8-Hotel-Excelsior-234.jpg" title="Hotel EXCELSIOR, SAN VIGILIO (BZ) - A San Vigilio, nella skiarea di Plan de Corones, il quattro stelle superior Wellness &amp; Spa Excelsior (www.myexcelsior.com) ha l’accesso diretto sulla ben nota pista Erta da cui si accede a tutta la skiarea che scende fino a Riscone e a Brunico. Non per niente è stato più volte premiato come Best Winter Resort." data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/10/foto-8-Hotel-Excelsior-234-100x75.jpg" alt="hotel-excelsior-san-vigilio-bz-a-san-vigilio-nella-skiarea-di-plan-de-corones-il-quattro-stelle-superior-wellness-spa-excelsior-wwwmyexcelsiorcom-ha-laccesso-diretto-sulla-ben-nota-pista-erta-da-cui-si-accede-a-tutta-la-skiarea-che-scende-fino-a-riscone-e-a-brunico-non-per-niente-stato-pi-volte-premiato-come-best-winter-resort" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/10/foto-7-Posta-Zirm-Hotel_Inverno-01.jpg" title="POSTA ZIRM HOTEL ZIRM, CORVARA (BZ) - Il Posta Zirm (www.postazirm.com), in centro a Corvara, è famoso per la sua eleganza, per il centro wellness da 950 mq realizzato secondo le regole del Feng Shui, per la LNB, la speciale terapia antidolore che solleverà molti sciatori che vi viene praticata e soprattutto perché è attaccato alla stazione di partenza della telecabina del Col Alt (e alla relativa pista di rientro): fu proprio Franz Kostner, il fondatore del Posta Zirm, a promuoverla per prima nel 1938, primo impianto di risalita in Italia." data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/10/foto-7-Posta-Zirm-Hotel_Inverno-01-100x75.jpg" alt="posta-zirm-hotel-zirm-corvara-bz-il-posta-zirm-wwwpostazirmcom-in-centro-a-corvara-famoso-per-la-sua-eleganza-per-il-centro-wellness-da-950-mq-realizzato-secondo-le-regole-del-feng-shui-per-la-lnb-la-speciale-terapia-antidolore-che-sollever-molti-sciatori-che-vi-viene-praticata-e-soprattutto-perch-attaccato-alla-stazione-di-partenza-della-telecabina-del-col-alt-e-alla-relativa-pista-di-rientro-fu-proprio-franz-kostner-il-fondatore-del-posta-zirm-a-promuoverla-per-prima-nel-1938-primo-impianto-di-risalita-in-italia" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/10/FOTO-6-COL-RAISER.jpg" title="FOTO 6 COL RAISER" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/10/FOTO-6-COL-RAISER-100x75.jpg" alt="foto-6-col-raiser" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/10/foto-6-B-col-raiser.jpg" title="ALMHOTEL COL RAISER, SANTA CRISTINA (BZ) - L&#039;Almhotel Col Raiser è situato direttamente alla stazione a monte dell&#039;Ovovia Col Raiser a 2100 metri, nella zona sciistica Col Raiser-Seceda in Val Gardena, nelle immediate vicinanze del Parco Naturale Puez-Geisler (chi dorme più di due giorni parcheggia gratuitamente nel parcheggio degli impianti). Ha una cantina fornitissima, un centro wellness con idromassaggi nella neve a pochi metri dalla partenza della Gardenissima, lo slalom gigante più lungo del mondo che qui si tiene da sempre alla fine della stagione (www.colraiser.com)." data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/10/foto-6-B-col-raiser-100x75.jpg" alt="almhotel-col-raiser-santa-cristina-bz-lalmhotel-col-raiser-situato-direttamente-alla-stazione-a-monte-dellovovia-col-raiser-a-2100-metri-nella-zona-sciistica-col-raiser-seceda-in-val-gardena-nelle-immediate-vicinanze-del-parco-naturale-puez-geisler-chi-dorme-pi-di-due-giorni-parcheggia-gratuitamente-nel-parcheggio-degli-impianti-ha-una-cantina-fornitissima-un-centro-wellness-con-idromassaggi-nella-neve-a-pochi-metri-dalla-partenza-della-gardenissima-lo-slalom-gigante-pi-lungo-del-mondo-che-qui-si-tiene-da-sempre-alla-fine-della-stagione-wwwcolraisercom" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/10/FOTO-5-LUPO-BIANCO.jpg" title="LUPO BIANCO, CANAZEI (TN) - Una decina di tornanti sopra Canazei, proprio all&#039;incrocio delle piste che scendono dal Sella e dal Pordoi, il posto di gran lunga migliore per chi vuole vivere fino in fondo il Sellaronda. L&#039;hotel non è esattamente una baita di montagna: moderno, con un&#039;ottima cucina e un centro wellness che non vi aspettereste. (www.hotellupobianco.it). E quando entrate, chiedete a Bruna di raccontarvi la storia del lupo bianco che tanti anni fa viveva sul tetto. La sera capita spesso di vedere i cervi che sbucano nel pianoro di Pian Frataces che collega le piste." data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/10/FOTO-5-LUPO-BIANCO-100x75.jpg" alt="lupo-bianco-canazei-tn-una-decina-di-tornanti-sopra-canazei-proprio-allincrocio-delle-piste-che-scendono-dal-sella-e-dal-pordoi-il-posto-di-gran-lunga-migliore-per-chi-vuole-vivere-fino-in-fondo-il-sellaronda-lhotel-non-esattamente-una-baita-di-montagna-moderno-con-unottima-cucina-e-un-centro-wellness-che-non-vi-aspettereste-wwwhotellupobiancoit-e-quando-entrate-chiedete-a-bruna-di-raccontarvi-la-storia-del-lupo-bianco-che-tanti-anni-fa-viveva-sul-tetto-la-sera-capita-spesso-di-vedere-i-cervi-che-sbucano-nel-pianoro-di-pian-frataces-che-collega-le-piste" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/10/foto-4-bad-moos.jpg" title="BAD MOOS, SESTO PUSTERIA (BZ) - Siamo nell&#039;eccellenza. Bad Moos significa Terme di Moso, il nome della frazione di Sesto Pusteria. Questo albergo di lunghissima tradizione possiede infatti una Spa con vere acque sulfuree. Da non perdere l&#039;area relax a cui si accede camminando su pietre poste in mezzo ad un torrente... L&#039;albergo dà direttamente sulla pista della Croda Rossa, probabilmente la più ripida di tutte le Dolomiti, con pendenze da urlo, con anche la variante rossa per i più diffidenti (www.badmoos.it)." data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/10/foto-4-bad-moos-100x75.jpg" alt="bad-moos-sesto-pusteria-bz-siamo-nelleccellenza-bad-moos-significa-terme-di-moso-il-nome-della-frazione-di-sesto-pusteria-questo-albergo-di-lunghissima-tradizione-possiede-infatti-una-spa-con-vere-acque-sulfuree-da-non-perdere-larea-relax-a-cui-si-accede-camminando-su-pietre-poste-in-mezzo-ad-un-torrente-lalbergo-d-direttamente-sulla-pista-della-croda-rossa-probabilmente-la-pi-ripida-di-tutte-le-dolomiti-con-pendenze-da-urlo-con-anche-la-variante-rossa-per-i-pi-diffidenti-wwwbadmoosit" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/10/foto-3-capricorno.jpg" title="CHALET IL CAPRICORNO, SALICE D&#039;ULZIO - Non chiamatelo " rifugio&quot;.="" Lo="" Chalet="" il="" Capricorno="" è="" considerato="" l’albergo="" di="" montagna="" più="" elegante="" tutto="" Piemonte,="" una="" vera="" baita="" in="" stile="" savoiardo="" a="" 1800="" metri,="" sulla="" storica="" piste="" de="" le="" Clotesse="" Salice="" d&#039;Ulzio,="" paese="" Pierino="" Gros.="" Il="" suo="" ristorante="" Naskira="" meta="" culto="" degli="" appassionati="" della="" buona="" tavola="" e,="" non="" per="" niente,="" ha="" l’onore="" contare="" due="" forchette="" Guida="" Michelin="" e="" essere="" sede="" dell’HACM,="" l’Accademia="" alta="" cucina="" montagna.="" Gli="" sciatori="" aprono="" i="" ganci="" scarponi="" si="" fiondano="" specialissima="" fonduta,="" realizzata="" con="" tuorlo="" uova="" quaglia="" (www.chaletilcapricorno.it)&quot;="" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/10/foto-3-capricorno-100x75.jpg" alt="chalet-il-capricorno-salice-dulzio-non-chiamatelo-rifugio-lo-chalet-il-capricorno-considerato-lalbergo-di-montagna-pi-elegante-di-tutto-il-piemonte-una-vera-baita-in-stile-savoiardo-a-1800-metri-sulla-storica-piste-de-le-clotesse-a-salice-dulzio-il-paese-di-pierino-gros-il-suo-ristorante-naskira-meta-di-culto-degli-appassionati-della-buona-tavola-e-non-per-niente-ha-lonore-di-contare-due-forchette-sulla-guida-michelin-e-di-essere-sede-dellhacm-laccademia-di-alta-cucina-di-montagna-gli-sciatori-aprono-i-ganci-degli-scarponi-e-si-fiondano-sulla-specialissima-fonduta-realizzata-con-il-tuorlo-di-uova-di-quaglia-wwwchaletilcapricornoit" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/10/foto-2-moseralm.jpg" title="HOTEL MOSERALM, CAREZZA - Il Moseralm è un 4 stelle non lontano dal Lago di Carezza, sul confine tra Trentino e Alto Adige. Per raggiungerlo devi avere le gomme da neve: si lascia infatti la statale per un paio di chilometri abbondanti addentrandosi nella foresta tra il Latemar e il Catinaccio per arrivare nella radura che ospita l&#039;albergo. La proprietà è della famiglia Eisath: madre ex olimpionica di slittino (qui vicino ci sono anche un paio di piste), figlia e figlio azzurri di sci alpino (Florian, gigantista, è ancora in attività in prima squadra e lotterà per un posto alle prossime Olimpiadi): sotto le finestre a sud passa l&#039;omonima pista – tra le più lunghe e facili della skiarea Carezza – perfetta per il divertimento in sicurezza di chi mette gli sci per la prima volta (www.moseralm.it). Dietro c&#039;è anche una pista ghiacciata per il curling outdoor..." data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/10/foto-2-moseralm-100x75.jpg" alt="hotel-moseralm-carezza-il-moseralm-un-4-stelle-non-lontano-dal-lago-di-carezza-sul-confine-tra-trentino-e-alto-adige-per-raggiungerlo-devi-avere-le-gomme-da-neve-si-lascia-infatti-la-statale-per-un-paio-di-chilometri-abbondanti-addentrandosi-nella-foresta-tra-il-latemar-e-il-catinaccio-per-arrivare-nella-radura-che-ospita-lalbergo-la-propriet-della-famiglia-eisath-madre-ex-olimpionica-di-slittino-qui-vicino-ci-sono-anche-un-paio-di-piste-figlia-e-figlio-azzurri-di-sci-alpino-florian-gigantista-ancora-in-attivit-in-prima-squadra-e-lotter-per-un-posto-alle-prossime-olimpiadi-sotto-le-finestre-a-sud-passa-lomonima-pista-tra-le-pi-lunghe-e-facili-della-skiarea-carezza-perfetta-per-il-divertimento-in-sicurezza-di-chi-mette-gli-sci-per-la-prima-volta-wwwmoseralmit-dietro-c-anche-una-pista-ghiacciata-per-il-curling-outdoor" />
								</a>
								
								<hr style="visibility:hidden; height:1px; width:100%; display:block;" />
<p>Qui segnaliamo i 10 migliori alberghi che si trovano direttamente sulle piste da sci, per andare in montagna vivendola nel suo massimo splendore.<br />
La camera del nostro <strong>hotel direttamente sulla neve fresca.</strong> Il sogno di tutti: parcheggiare l&#8217;auto il venerdì sera e concedersi un weekend in cui iniziare la discesa direttamente dalla skiroom dell&#8217;albero.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/10/foto-4-bad-moos.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-4586" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/10/foto-4-bad-moos.jpg" alt="" width="1452" height="968" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/10/foto-4-bad-moos.jpg 1452w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/10/foto-4-bad-moos-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/10/foto-4-bad-moos-1024x683.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1452px) 100vw, 1452px" /></a><br />
Un lusso ormai alla portata di tutti: basta saper scegliere l&#8217;albergo giusto piazzato a bordo pista. Come questi 10, uno per ogni principale località invernale.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/le-piste-da-sci-di-fondo-vicino-a-milano/" data-wpel-link="internal">Le piste da sci di fondo vicino a Milano</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/saint-barthelemy-sci-di-fondo/" data-wpel-link="internal">Saint Barthélemy, dove fare sci di fondo spendendo poco in Val D’Aosta </a></strong></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/dove-costa-meno-sciare-vicino-a-milano/" data-wpel-link="internal"><strong>Dove costa meno sciare vicino a Milano</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/dove-costa-meno-sciare-in-piemonte/" data-wpel-link="internal"><strong>Dove costa meno sciare in Piemonte</strong></a></li>
</ul>
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<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Enrico Maria Corno' src='https://secure.gravatar.com/avatar/79cc9109370025a4fcc28b51a8029478?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/79cc9109370025a4fcc28b51a8029478?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/enrico-maria-corno/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Enrico Maria Corno</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Enrico Maria Corno, giornalista per Corriere della Sera e Vanity Fair, vent’anni alla Rivista Sci e responsabile della passata edizione italiana del magazine americano Outside, collabora anche con enti di promozione turistica, federazioni e agenzie per l’organizzazione di eventi a tema outdoor, sport e sostenibilità. È con SportOutdoor24 fin dall&#8217;inizio.</p>
</div></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le date dei mercatini di Natale 2025-26 nei borghi della Valtellina</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/mercatini-di-natale-vicini-a-milano-valtellina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Viaggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Dec 2025 07:14:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Mercatini di Natale]]></category>
		<category><![CDATA[milano]]></category>
		<category><![CDATA[natale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=621328</guid>

					<description><![CDATA[I mercatini di Natale in Valtellina sono fra i più belli d’Italia. Se cerchi idee[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/Mercatini-di-Natale-vicini-a-milano.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Mercatini-di-Natale-vicini-a-milano" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/Mercatini-di-Natale-vicini-a-milano.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/Mercatini-di-Natale-vicini-a-milano-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/Mercatini-di-Natale-vicini-a-milano-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>I <strong>mercatini di Natale in Valtellina</strong> sono fra i più belli d’Italia. Se cerchi idee per <strong>mercatini di Natale vicini a Milano</strong>, puoi divertirti a Bormio, Livigno e Aprica.<br />
Manca sempre meno all’inizio del periodo più magico dell’anno e le località della Valtellina sono pronte per addobbare le vie del paese e scaldare l’animo dei turisti con i rinomati mercatini di Natale. Livigno e Bormio ma non solo, il magico clima natalizio fa tappa anche nei piccoli borghi della Valtellina che si preparano per ospitare le tipiche casette di Natale.</p>
<h2>I mercatini di Natale vicini a Milano, i 3 più belli della Valtellina</h2>
<p>Casette di legno addobbate con ghirlande e lucine dove i turisti possono acquistare dolci tipici e souvenir realizzati dagli artigiani locali. I mercatini di Natale fanno tappa anche nelle località della Valtellina e sono pronti per immergere turisti e abitanti nel caldo clima natalizio. A fare da cornice a questa magica atmosfera ci sono<strong> le alte vette delle Alpi che regalano un panorama alpino da cartolina</strong>. Ecco i tre mercatini di Natale in Valtellina più belli, con le date e gli eventi da segnare in agenda.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-621341" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/Mercatini-di-Natale-in-Valtellina_foto-Erika-Pasin.jpg" alt="Mercatini-di-Natale-in-Valtellina_foto-Erika-Pasin" width="1300" height="867" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/Mercatini-di-Natale-in-Valtellina_foto-Erika-Pasin.jpg 1300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/Mercatini-di-Natale-in-Valtellina_foto-Erika-Pasin-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/Mercatini-di-Natale-in-Valtellina_foto-Erika-Pasin-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/Mercatini-di-Natale-in-Valtellina_foto-Erika-Pasin-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1300px) 100vw, 1300px" /></p>
<h3>Mercatini di Natale a Livigno</h3>
<p>Il Piccolo Tibet ha i suoi mercatini di Natale lungo la via Ostaria.<strong> Fino al 6 gennaio 2026</strong> ad attendere turisti e abitanti ci sarà il Villaggio di Nataledove ci saranno le tipiche casette di Natale pronte per offrire ai passanti dolci tipici della tradizione valtellinese ma non solo, souvenir realizzati in legno e decorazioni per la casa. I più golosi potranno riscaldarsi dalle fredde temperature con una cioccolata calda, caldarroste fumanti e vin brulè. Tutto il paese, più in generale, sarà addobbato per l’occasione con decorazioni natalizie, luci e luminarie che trasformano Livigno in un piccolo presepe a misura d’uomo.</p>
<p>Tra una bancarella e l’altra, i turisti potranno concedersi un po&#8217; di sano shopping nei vari negozi e boutique del paese; gli amanti del relax, invece, potranno rifugiarsi ad <strong>Aquagranda</strong> dove a inizio dicembre aprirà una sauna con 80 posti e dove si potranno vivere vere e proprie cerimonie di sauna in compagnia degli aufgussmeister.</p>
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<div class="col-xs-12 col-sm-6"></div>
</div>
<h3>Mercatini di Natale a Bormio</h3>
<p>I mercatini di Natale di Bormio sono un autentico elogio all’abilità e alla <strong>manualità degli artigiani bormini</strong> che, durante l’Avvento, espongono nelle bancarelle il frutto della loro creatività. I turisti potranno così iniziare ad acquistare regali di Natale unici o, perché no, souvenir da esporre in casa come un dolce ricordo. Oltre ai manufatti, ci saranno anche numerose prelibatezze valtellinesi che offrono ai turisti la possibilità di degustare i prodotti gastronomici di questo angolo di Valtellina.<br />
<b>Si tengono fino al 6 gennaio 2026.</b></p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-621345" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/Mercatini-di-Natale-in-Valtellina-2023_foto-Erika-Pasin.jpg" alt="Mercatini-di-Natale-in-Valtellina-2023_foto-Erika-Pasin" width="1300" height="867" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/Mercatini-di-Natale-in-Valtellina-2023_foto-Erika-Pasin.jpg 1300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/Mercatini-di-Natale-in-Valtellina-2023_foto-Erika-Pasin-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/Mercatini-di-Natale-in-Valtellina-2023_foto-Erika-Pasin-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/Mercatini-di-Natale-in-Valtellina-2023_foto-Erika-Pasin-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1300px) 100vw, 1300px" /></p>
<p>Insieme a Bormio ci sarà anche Valdidentro a celebrare l’Avvento e qui i mercatini di Natale avranno luogo nella piazza di <strong>Isolaccia</strong> dal 7 al 10 dicembre mentre Santa Caterina Valfurva ospiterà nella sua piazza principae le bancarelle il 9 dicembre.</p>
<h3>Mercatini di Natale ad Aprica</h3>
<p>Aprica, nota stazione sciistica, nella piazza Sei Contrade ospiterà il <strong>villaggio di Natale fino al 6 gennaio</strong>. Saranno presenti artigiani e hobbisti locali e non, con oggettistica natalizia e prodotti tipici locali quali formaggi, miele, birra, ecc.</p>
<h3>Mercatini di Natale in Valchiavenna</h3>
<p>La magia dei mercatini di Natale in Valtellina non si ferma a Bormio, Livigno e Aprica ma tocca anche borghi e paesi minori. <strong>Mazzo di Valtellina</strong>, un piccolo abitato situato dopo Tirano ospita la 20° edizione dei mercatini di Natale; sempre in media Valtellina l’atmosfera natalizia la si potrà vivere tra bancarelle, animazione e tanto altro a <strong>Villa di Tirano</strong> il 17 dicembre.<br />
Spostandosi in Valchiavenna, a Prata Camportaccio, domenica 21 dicembre, avrà luogo la 9° edizione dei mercatini di Natale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/mercatini-di-natale-in-irlanda-i-piu-belli-dove-andare/" data-wpel-link="internal"><strong>Mercatini di Natale in Irlanda, i 7 più belli da non perdere</strong></a></li>
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</ul>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>La polenta taragna è un rito che riscalda l’inverno, ma quella vera la trovi solo In queste due valli alpine</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/montagna/polenta-taragna-in-valtellina-e-val-brembana-dove-mangiarla-inverno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Viaggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Dec 2025 14:50:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Montagna]]></category>
		<category><![CDATA[enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[food]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[valtellina]]></category>
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					<description><![CDATA[La polenta taragna è uno dei piatti più identitari delle montagne lombarde. La trovi fumante[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1000" height="731" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/polenta-cropa.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="polenta-taragna-valtellina" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/polenta-cropa.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/polenta-cropa-300x219.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/polenta-cropa-768x561.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><br><br><p data-start="318" data-end="814">La polenta taragna è <strong>uno dei piatti più identitari delle montagne lombarde</strong>. La trovi fumante nelle baite della <strong>Valtellina</strong> e nei rifugi della <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/escursioni-val-brembana/" data-wpel-link="internal"><strong>Val Brembana</strong></a>, con quel profumo di burro e formaggio che ti si appiccica addosso mentre fuori nevica.</p>
<p data-start="318" data-end="814">È un cibo semplice –<strong> farina di mais, grano saraceno e formaggio</strong> – ma d’inverno diventa un rito: un motivo per fermarsi in quota dopo un’escursione o una giornata sulla neve. Qui è dove nasce, come si prepara, dove mangiarla davvero bene e cosa fare nei dintorni.</p>
<h2 data-start="816" data-end="856">Dove nasce davvero la polenta taragna</h2>
<p data-start="857" data-end="1261">La taragna è il piatto simbolo della<strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/montagna/foliage-in-valtellina-i-10-posti-piu-belli-per-entrare-nellautunno/" data-wpel-link="internal"> Valtellina</a> orientale</strong> (Teglio, Tirano, Gerola Alta, Sondrio) e di parte della Val Brembana. È scura, densa, <strong>elastica grazie al formaggio fuso</strong> – Bitto o Casera, oppure Branzi nella versione bergamasca – girato nel paiolo fino a diventare una crema filante e profumata.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/polenta-taragna-2.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-659031" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/polenta-taragna-2.png" alt="polenta-taragna" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/polenta-taragna-2.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/polenta-taragna-2-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/polenta-taragna-2-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><br data-start="1160" data-end="1163" />Il nome arriva da “tarare”, cioè <strong>mescolare</strong>, un gesto che ancora oggi definisce la sua consistenza.</p>
<p data-start="1398" data-end="1849">
<h2 data-start="1851" data-end="1913">Come preparare la polenta taragna a casa (ricetta semplice)</h2>
<p data-start="1914" data-end="2106">Ingredienti per 4 persone:<br data-start="1940" data-end="1943" />– 250 g farina di grano saraceno<br data-start="1975" data-end="1978" />– 250 g farina di mais bramata<br data-start="2008" data-end="2011" />– 300 g formaggio Casera o Bitto (oppure Branzi)<br data-start="2059" data-end="2062" />– 80 g burro<br data-start="2074" data-end="2077" />– 1,5 l acqua<br data-start="2090" data-end="2093" />– Sale q.b.</p>
<p data-start="1914" data-end="2106"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/polenta-in-fiur.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-659029" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/polenta-in-fiur.jpg" alt="polenta" width="1000" height="869" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/polenta-in-fiur.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/polenta-in-fiur-300x261.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/polenta-in-fiur-768x667.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p data-start="2108" data-end="2123">Procedimento:</p>
<ol data-start="2124" data-end="2482">
<li data-start="2124" data-end="2160">
<p data-start="2127" data-end="2160">Porta a bollore l’acqua salata.</p>
</li>
<li data-start="2161" data-end="2260">
<p data-start="2164" data-end="2260">Versa lentamente le due farine mescolate, girando con un cucchiaio di legno per evitare grumi.</p>
</li>
<li data-start="2261" data-end="2317">
<p data-start="2264" data-end="2317">Cuoci per circa 45 minuti, continuando a mescolare.</p>
</li>
<li data-start="2318" data-end="2392">
<p data-start="2321" data-end="2392">Quando è densa e cremosa, aggiungi il burro e il formaggio a cubetti.</p>
</li>
<li data-start="2393" data-end="2464">
<p data-start="2396" data-end="2464">Mescola energicamente (la famosa “tarata”) finché diventa filante.</p>
</li>
<li data-start="2465" data-end="2482">
<p data-start="2468" data-end="2482">Servi fumante.</p>
</li>
</ol>
<p data-start="2484" data-end="2576">La versione valtellinese è più ricca e filante; quella bergamasca è leggermente più burrosa.</p>
<h2 data-start="2578" data-end="2599">Con cosa abbinarla</h2>
<p data-start="2600" data-end="2919">La taragna chiama piatti decisi e vini di montagna. Qualche abbinamento classico:<br />
– <strong data-start="2684" data-end="2695">Secondi</strong>: stracotto, brasato, spezzatino di cervo, funghi trifolati, salsiccia.<br data-start="2766" data-end="2769" />– <strong data-start="2771" data-end="2783">Formaggi</strong>: Casera giovane o Bitto storico.<br data-start="2816" data-end="2819" />– <strong data-start="2821" data-end="2829">Vini</strong>: Valtellina Superiore, Inferno, Grumello, o un Nebbiolo leggero servito non troppo caldo.</p>
<p data-start="2600" data-end="2919"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/polenta-taragna-1.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-659030" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/polenta-taragna-1.png" alt="polenta-taragna-porcini" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/polenta-taragna-1.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/polenta-taragna-1-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/polenta-taragna-1-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2 data-start="1242" data-end="1282">Dove mangiare la vera polenta taragna</h2>
<p data-start="1283" data-end="1375">Qui alcuni indirizzi affidabili, rifugi e ristoranti dove la taragna è fatta “come si deve”. Luoghi dove non ti portano una taragna: ti portano <em data-start="2343" data-end="2347">la</em> taragna.</p>
<h3 data-start="1377" data-end="1891">In Valtellina</h3>
<p data-start="1377" data-end="1891"><strong data-start="1397" data-end="1437">Ristorante Cerere – Gerola Alta (SO)</strong>: Bitto storico e ricetta tradizionale, tra le migliori della valle.<br data-start="1505" data-end="1508" /><strong data-start="1510" data-end="1547">Ristorante Frottola – Teglio (SO)</strong>: taragna morbida e filante, perfetta con brasati e funghi.<br data-start="1606" data-end="1609" /><strong data-start="1611" data-end="1650">Rifugio Alpe Piazza – Albaredo (SO)</strong>: atmosfera da baita vera e porzioni abbondanti.<br data-start="1698" data-end="1701" /><strong data-start="1703" data-end="1746">Agriturismo La Foppella – Berbenno (SO)</strong>: cucina casalinga e ingredienti locali.<br data-start="1786" data-end="1789" /><strong data-start="1791" data-end="1856">Ristorante Crotto di Biosio – Bellano (LC, affaccio sul lago)</strong>: versione ricca, vista lago bonus.</p>
<p data-start="1893" data-end="2290">
<h3 data-start="1893" data-end="2290">In Val Brembana</h3>
<p data-start="1893" data-end="2290"><strong data-start="1915" data-end="1953">Ristorante Il Faggio – Carona (BG)</strong>: versione con Branzi d’alpeggio, cremosa e burrosa.<br data-start="2005" data-end="2008" /><strong data-start="2010" data-end="2044">Rifugio Dordona – Foppolo (BG)</strong>: perfetta dopo una ciaspolata, ambiente semplice e piatti robusti.<br data-start="2111" data-end="2114" /><strong data-start="2116" data-end="2154">Ristorante Da Sandro – Branzi (BG)</strong>: taragna classica, ottima con spezzatino.<br data-start="2196" data-end="2199" /><strong data-start="2201" data-end="2232">Rifugio Calvi – Carona (BG)</strong>: esperienza d’alta quota, sapori bergamaschi autentici.</p>
<p data-start="2292" data-end="2356">
<h2 data-start="2921" data-end="2948">
Perché andarci d’inverno</h2>
<p data-start="2949" data-end="3223">Perché la taragna <strong>ha senso solo quando fuori fa freddo.</strong> È il piatto che racconta la Valtellina d’inverno: tetti innevati, stufe accese, baite piene di vapore. È il modo più autentico di vivere queste valli, tra malghe, boschi silenziosi e <strong>vie innevate che portano ai rifugi.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/teglio-inverno.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-658802" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/teglio-inverno.jpg" alt="teglio-inverno" width="1000" height="584" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/teglio-inverno.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/teglio-inverno-300x175.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/teglio-inverno-768x449.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></strong><br />
La taragna è un piatto che scalda perché appartiene alla montagna e alla sua stagione più vera. Vale sempre un viaggio, soprattutto quando fuori nevica.</p>
<h2 data-start="3225" data-end="3271">Cosa fare nei dintorni dopo averla mangiata</h2>
<p data-start="3272" data-end="3418"><strong>In Valtellina:</strong><br data-start="3286" data-end="3289" />– ciaspolate verso l’Alpe Teglio<br />
– passeggiate tra boschi e baite sopra Tirano<br data-start="3371" data-end="3374" />– neve e panorami a Santa Caterina Valfurva<br />
&#8211; <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/dove-sciare-questo-inverno-in-valtellina-il-paradiso-dello-sci-e-della-tavoladove-sciare-in-valtellina-questo-inverno-piste-impianti-snowpark-e-comprensori-top-da-bormio-a-livigno/" data-wpel-link="internal"><strong>sci in tutta la valle</strong></a></p>
<p data-start="3272" data-end="3418"><strong>In Val Brembana:</strong><br data-start="3436" data-end="3439" />– salite verso il Rifugio Calvi o il Laghetto del Becco,<br data-start="3495" data-end="3498" />– giri facili attorno ai laghi di Carona,<br data-start="3539" data-end="3542" />– piccole camminate nel Parco delle Orobie.</p>
<p data-start="3587" data-end="3739">
<p data-start="3587" data-end="3739"><strong>Leggi anche</strong></p>
<p data-start="3587" data-end="3739"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/sciatt-valtellina-dove-mangiare/" data-wpel-link="internal"><strong>Dove mangiare gli sciatt della Valtellina</strong></a></p>
<p data-start="3587" data-end="3739"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/pizzoccheri-teglio-valtellina-escursioni-inverno/" data-wpel-link="internal"><strong>I pizzocheri di Teglio, dove mangiarli</strong></a></p>
<p data-start="5119" data-end="5178"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/sauris-prosciutto-lago-escursioni/" data-wpel-link="internal"><strong>Il prosciutto di Sauris e il lago turchese</strong></a></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/montagna/polenta-concia-a-oyace-perche-in-questo-paese-della-valpelline-si-mangia-la-piu-buona-ditalia/" data-wpel-link="internal">La polenta concia di Oyace</a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Foto <a href="https://www.valtellina.it/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Valtellina</a>, Canva</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pizzoccheri di Teglio: dove mangiare quelli veri nel borgo in Valtellina circondato dalle montagne innevate</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/pizzoccheri-teglio-valtellina-escursioni-inverno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Martino De Mori]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Dec 2025 13:33:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[food]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[valtellina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=658787</guid>

					<description><![CDATA[Teglio non è solo un paese della Valtellina: è il luogo in cui i pizzoccheri[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1000" height="667" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/pizoccheri-3.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="pizoccheri-valtellina-teglio" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/pizoccheri-3.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/pizoccheri-3-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/pizoccheri-3-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><br><br><p data-start="393" data-end="844">Teglio non è solo un paese della Valtellina: è <strong>il luogo in cui i pizzoccheri sono nati, cresciuti e diventati un simbolo.</strong> Un piatto che altrove puoi provare, certo, ma che qui, su questo terrazzo naturale affacciato sulla valle, <strong>ha un sapore completamente diverso.</strong><br data-start="657" data-end="660" />Forse è la farina di grano saraceno macinata ancora a pietra.<br data-start="721" data-end="724" />Forse è il burro che profuma di malga.<br data-start="762" data-end="765" />O forse è semplicemente<strong> l’aria di montagna che rende tutto più netto, più vero.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/pizoccheri-4.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-658789" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/pizoccheri-4.png" alt="pizoccheri-teglio" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/pizoccheri-4.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/pizoccheri-4-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/pizoccheri-4-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></strong></p>
<p data-start="846" data-end="1062">A Teglio i pizzoccheri non sono una ricetta: <strong>sono un patrimonio culturale</strong>. E ogni volta che li mangi qui, hai l’impressione che la tradizione ti passi accanto, come un vecchio che conosce tutte le storie della valle.</p>
<h2 data-start="1069" data-end="1127">Il segreto è nella materia prima (e nella pazienza)</h2>
<p data-start="1129" data-end="1296">La ricetta originale dell’Accademia del Pizzocchero non è un dettaglio folkloristico: è un manifesto.<br data-start="1230" data-end="1233" />Teglio difende il suo piatto come si difende una lingua antica.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/grano-saraceno.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-658798" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/grano-saraceno.png" alt="grano-saraceno" width="1000" height="604" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/grano-saraceno.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/grano-saraceno-300x181.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/grano-saraceno-768x464.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p data-start="1298" data-end="1344">Gli ingredienti sono pochissimi, quasi poveri:</p>
<p data-start="1346" data-end="1605">– <strong data-start="1348" data-end="1366">grano saraceno</strong> e una piccola quota di farina bianca<br data-start="1403" data-end="1406" />– <strong data-start="1408" data-end="1417">verze</strong> o biete, secondo stagione<br data-start="1443" data-end="1446" />– <strong data-start="1448" data-end="1458">patate</strong><br data-start="1458" data-end="1461" />– <strong data-start="1463" data-end="1498">formaggio Valtellina Casera DOP</strong>, giovane e semigrasso<br data-start="1520" data-end="1523" />– <strong data-start="1525" data-end="1541">burro d’alpe</strong>, fuso e bollente<br data-start="1558" data-end="1561" />– <strong data-start="1563" data-end="1572">aglio</strong>, appena soffritto<br data-start="1590" data-end="1593" />– <strong data-start="1595" data-end="1605">salvia</strong></p>
<p data-start="1607" data-end="1822">L’apparente semplicità è una trappola: qui non si bara. Se il burro non è quello giusto, se il Casera non fila al punto esatto, se il grano saraceno non ha il sapore rustico delle montagne, <strong>il piatto perde identità.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/Pizzoccheri-della-Valtellina-ph.-Gaia-Menchicchi-1.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-658922" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/Pizzoccheri-della-Valtellina-ph.-Gaia-Menchicchi-1.jpg" alt="Pizzoccheri della Valtellina ph. Gaia Menchicchi (1)" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/Pizzoccheri-della-Valtellina-ph.-Gaia-Menchicchi-1.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/Pizzoccheri-della-Valtellina-ph.-Gaia-Menchicchi-1-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/Pizzoccheri-della-Valtellina-ph.-Gaia-Menchicchi-1-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></strong></p>
<p data-start="1824" data-end="2092">I pizzoccheri sono una <strong>coreografia</strong>: la pasta deve cuocere con cavoli e patate, il condimento deve arrivare rovente, i formaggi devono sciogliersi senza diventare una colla. È <strong>un equilibrio sottile</strong> che qui a Teglio esce naturale, come se fosse l’aria stessa a guidarlo.</p>
<h2 data-start="2099" data-end="2134">Mangiarli a Teglio è diverso</h2>
<p data-start="2136" data-end="2342">Teglio è uno dei balconi più luminosi della Valtellina. In inverno la luce taglia le case in pietra; in estate il paese sembra sospeso tra vigneti e costoni verdi.<br data-start="2299" data-end="2302" />Qui i pizzoccheri hanno ancora un ritmo.<br />
Nei ristoranti tradizionali arrivano in tavola fumanti, <strong>serviti direttamente nella teglia.</strong> Si mescolano davanti agli ospiti, come un rito antico. Nessuna presentazione ricercata: solo profumo di burro nocciolato e un calore che ti avvolge come un maglione pesante.<br />
È impossibile non associare questo piatto al concetto di “cibo di montagna”: <strong>sostanzioso, ruvido, rassicurante.</strong> Il tipo di pietanza che non dovrebbe mai uscire dalla sua valle, perché solo qui ha senso pieno.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/teglio-inverno.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-658802" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/teglio-inverno.jpg" alt="teglio-inverno" width="1000" height="584" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/teglio-inverno.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/teglio-inverno-300x175.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/teglio-inverno-768x449.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><br />
Il segreto dei segreti?<strong> La sferzata d&#8217;aglio alla fine, appena prima di servirli. </strong><br />
C&#8217;è chi ci aggiunge un po&#8217; della magica <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/non-categorizzato/pesteda-grosio-valtellina-cos-e-ricetta/" data-wpel-link="internal">pesteda di Grosio</a></strong>, ma è materia di discussioni accesa, fate vobs (ma senza dirlo troppo in giro).<br />
Si accompagnano ai vini corposi della valle, come lo <strong class="userFormat1">Sforzato (o Sfursat)</strong>, e il <strong class="userFormat1">Valtellina Superiore</strong> suddiviso nelle cinque sotto denominazioni: Maroggia, Sassella, Grumello, Inferno e Valgella.</p>
<h2 data-start="2825" data-end="2859">Dove mangiarli davvero bene</h2>
<p data-start="2861" data-end="2962">A Teglio è difficile sbagliare, ma ci sono luoghi che incarnano più di altri la tradizione originale.</p>
<p data-start="2964" data-end="3137"><strong data-start="2964" data-end="2989">1. Ristorante Combolo</strong><br data-start="2989" data-end="2992" />Un pilastro. Atmosfera tipica, cucina di territorio, pizzoccheri nella loro forma più autentica. Qui il Casera è scelto con maniacale attenzione.</p>
<p data-start="3139" data-end="3268"><strong data-start="3139" data-end="3164">2. Ristorante La Rosa</strong><br data-start="3164" data-end="3167" />Fedele alla ricetta dell’Accademia, porzioni abbondanti e burro che profuma di malga anche d’inverno.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/Teglio_Tramonto2021@Previsdomini-1.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-658921" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/Teglio_Tramonto2021@Previsdomini-1.jpg" alt="Teglio_Tramonto2021@Previsdomini (1)" width="1000" height="750" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/Teglio_Tramonto2021@Previsdomini-1.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/Teglio_Tramonto2021@Previsdomini-1-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/Teglio_Tramonto2021@Previsdomini-1-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p data-start="3270" data-end="3536"><strong data-start="3270" data-end="3327">3. Accademia del Pizzocchero – Eventi e dimostrazioni</strong><br data-start="3327" data-end="3330" />Non è un ristorante, ma il vero cuore culturale del piatto. Periodicamente si organizzano dimostrazioni, incontri, giornate dedicate alla tradizione locale. Per capire i pizzoccheri, è il punto di partenza.</p>
<p><strong>4. Mulino Menaglio </strong><br />
Un antico mulino fuori Teglio, ancora attivo, dove puoi partecipare a <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/mulino-menaglio-teglio-pizzoccheri-valtellina/" data-wpel-link="internal">masterclass di pizzoccheri e poi naturalmente degustarli.</a></strong> Ci si arriva dopo una breve passeggiata, utile poi a smaltire il pasto.</p>
<h2 data-start="3543" data-end="3586">Perché questo piatto è così speciale</h2>
<p data-start="3588" data-end="3787">Perché non è un piatto “inventato”: è nato dalla necessità, dal freddo, dal lavoro nei campi, dall’allevamento in quota. La cucina di montagna è sempre stata così: niente fronzoli, risultati intensi.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/PiattiTipici_Pizzoccheri17-7145.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-658923" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/PiattiTipici_Pizzoccheri17-7145.jpg" alt="" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/PiattiTipici_Pizzoccheri17-7145.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/PiattiTipici_Pizzoccheri17-7145-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/PiattiTipici_Pizzoccheri17-7145-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p data-start="3789" data-end="3830">I pizzoccheri rappresentano tutto questo:<br />
– <strong data-start="3834" data-end="3855">il grano saraceno</strong>, coltivabile anche in terreni difficili<br data-start="3895" data-end="3898" />– <strong data-start="3900" data-end="3912">la verza</strong>, tipico ortaggio invernale<br data-start="3939" data-end="3942" />– <strong data-start="3944" data-end="3957">le patate</strong>, sostentamento quotidiano<br data-start="3983" data-end="3986" />– <strong data-start="3988" data-end="4015">il formaggio e il burro</strong>, cuore della produzione alpina</p>
<p data-start="4050" data-end="4122">Quando li mangi qui, ti sembra di assaggiare la storia della Valtellina.</p>
<h2 data-start="4129" data-end="4177">Un piatto che ti accompagna dopo il pasto</h2>
<p data-start="4179" data-end="4503">I pizzoccheri, quando sono fatti bene, hanno una caratteristica curiosa: <strong>restano con te per ore, non come pesantezza, ma come sensazione di calore.</strong><br data-start="4326" data-end="4329" />È lo stesso calore che ha permesso agli abitanti di Teglio di attraversare inverni interi, quando la valle era isolata e le case di pietra trattenevano il freddo come spugne.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/accademia_del_pizzocchero.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-658799" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/accademia_del_pizzocchero.jpg" alt="accademia_del_pizzocchero" width="1000" height="668" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/accademia_del_pizzocchero.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/accademia_del_pizzocchero-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/accademia_del_pizzocchero-768x513.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><br />
Da piatto povero, di sopravvivenza, oggi è diventato un piatto identitario, celebrato, protetto <strong>(c&#8217;è l&#8217;Accademia del Pizzocchero)</strong>. Una di quelle cose che, una volta provate, ti fanno capire cos’è davvero il sapore di un territorio.</p>
<h2 data-start="191" data-end="247">Le escursioni invernali e lo sci intorno a Teglio</h2>
<p data-start="249" data-end="628">L’inverno, a Teglio, è una parentesi luminosa fatta di neve leggera e silenzi alpini. Il paese <strong>non è una località sciistica in senso stretto</strong>, ma è circondato da un territorio che invita a muoversi: <strong>ciaspolate</strong> panoramiche, strade poderali che diventano percorsi perfetti per il <strong>trekking</strong> <strong>invernale</strong> e boschi che offrono quella luce azzurra che in Valtellina è una firma di stagione.</p>
<p data-start="630" data-end="1037"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/escursioni-teglio.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-658808" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/escursioni-teglio.png" alt="escursioni-teglio" width="1000" height="710" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/escursioni-teglio.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/escursioni-teglio-300x213.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/escursioni-teglio-768x545.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a>Il percorso più semplice parte proprio dal centro storico e <strong>sale verso Prato Valentino, il balcone naturale sopra Teglio</strong>. Qui d’inverno si cammina lungo un tracciato esposto al sole del mattino, <strong>con vista sulle Alpi Orobie</strong>, e a volte si incontrano anche animali selvatici che scendono più in basso in cerca di cibo. È un’escursione facile, ideale per “staccare” prima o dopo un pranzo a base di pizzoccheri.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/ciaspole.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-658810" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/ciaspole.png" alt="ciaspole" width="1000" height="813" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/ciaspole.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/ciaspole-300x244.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/ciaspole-768x624.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p data-start="1039" data-end="1544">A Prato Valentino c’è anche una <strong>piccola stazione sciistica</strong>, perfetta per chi vuole sciare senza la confusione delle grandi località. Poche piste, ma tranquille, panoramiche e con quella neve “di casa” che piace a chi ama lo sci lento, quello per godersi la giornata più che per macinare chilometri. Nei weekend, quando il cielo è limpido, <strong>dalla seggiovia si vede tutta la valle fino a Tirano:</strong> è uno dei motivi per cui molti sciatori locali salgono ancora qui, dove la montagna mantiene un ritmo più umano.</p>
<h2 data-start="110" data-end="139">Come arrivare a Teglio</h2>
<p data-start="141" data-end="487">Teglio si raggiunge<strong> facilmente da tutta la Lombardia. In auto si risale la SS38 dello Stelvio fino a Tirano</strong>, poi si svolta e si sale per una strada panoramica che in venti minuti porta fin dentro il borgo. Una salita morbida, mai complicata, ma in inverno è bene avere gomme termiche o catene a bordo: la neve qui arriva presto e può sorprendere.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/Immagini-slide-1.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-658809" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/Immagini-slide-1.jpg" alt="teglio-panorama" width="1000" height="584" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/Immagini-slide-1.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/Immagini-slide-1-300x175.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/Immagini-slide-1-768x449.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p data-start="489" data-end="870">Chi preferisce i mezzi pubblici può prendere<strong> il treno fino a Tirano — la linea Milano–Sondrio–Tirano</strong> è comoda e frequente — e da lì un autobus locale che sale al paese in una trentina di minuti. Nei weekend invernali può essere un’ottima scelta: niente traffico, niente parcheggi da cercare, arrivi in centro e puoi iniziare subito a camminare o sederti a tavola per i pizzoccheri.<br />
Teglio è anche una tappa perfetta da combinare con il resto della Valtellina:<strong> in meno di un’ora si raggiungono Aprica, Bormio, Livigno</strong> e le aree sciistiche della Valmalenco. È uno di quei borghi che “stanno in mezzo a tutto”, ma senza perdere tranquillità e identità.</p>
<p data-start="5119" data-end="5178">Foto <a href="https://www.valtellina.it/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Valtellina</a>, Canva, <a href="https://www.pizzoccheridellavaltellina.eu/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">pizzoccherivaltellina</a></p>
<p data-start="5119" data-end="5178"><strong>Leggi anche</strong></p>
<p data-start="5119" data-end="5178"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/sauris-prosciutto-lago-escursioni/" data-wpel-link="internal"><strong>Il prosciutto di Sauris e il lago turchese</strong></a></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/montagna/polenta-concia-a-oyace-perche-in-questo-paese-della-valpelline-si-mangia-la-piu-buona-ditalia/" data-wpel-link="internal">La polenta concia di Oyace</a></strong></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/sciatt-valtellina-dove-mangiare/" data-wpel-link="internal"><strong>Dove mangiare gli sciatt della Valtellina</strong></a></p>
<p data-start="5119" data-end="5178"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/spagna-rinlo-borgo-pescatori-percebes-frutti-di-mare/" data-wpel-link="internal"><strong>Rinlo, dove mangiare i frutti di mare più buoni del mondo</strong></a></p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Martino De Mori' src='https://secure.gravatar.com/avatar/b23be04ab8ba4dd7c4cd30a84f2cd303?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/b23be04ab8ba4dd7c4cd30a84f2cd303?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/martino-de-mori/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Martino De Mori</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Giornalista e autore, scrive di viaggi e ambiente per importanti testate internazionali come National Geographic e BBC. Ama andare alla ricerca di luoghi nascosti e storie inedite, e ama praticare gli sport outdoor &#8211; tendenzialmente male. È co-fondatore di Sportoutdoor24.</p>
</div></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La Cassoeula della Brianza: le colline nascoste dove mangiarla (e poi smaltirla con escursioni invernali)</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/cassoeula-brianza-colline-dove-mangiarla-escursioni-montevecchia-inverno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Martino De Mori]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Dec 2025 11:25:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[brianza]]></category>
		<category><![CDATA[enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[food]]></category>
		<category><![CDATA[itinerari]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
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					<description><![CDATA[Trovare la cassoeula “giusta” non è soltanto una questione di ristoranti: è una questione di[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1978" height="1661" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/cassoeul-abrianza-dove-mangiare.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="cassoeula-brianza-dove-mangiare" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/cassoeul-abrianza-dove-mangiare.jpg 1978w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/cassoeul-abrianza-dove-mangiare-300x252.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/cassoeul-abrianza-dove-mangiare-1024x860.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/cassoeul-abrianza-dove-mangiare-768x645.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/cassoeul-abrianza-dove-mangiare-1536x1290.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1978px) 100vw, 1978px" /><br><br><p data-start="343" data-end="1103">Trovare la cassoeula “giusta” non è soltanto una questione di ristoranti: è una questione di <strong data-start="436" data-end="450">territorio</strong>. In Brianza c’è un triangolo che più di altri racconta l’anima di questo piatto: le colline tra <strong data-start="547" data-end="605">Montevecchia e Monticello, Vimercate, Missaglia e Sirtori</strong>. Un paesaggio agricolo, di cascine, colline, vigneti, trattorie storiche e strade che guardano le Alpi. Qui la cassoeula non è un comfort food come gli altri: <strong>è un rito sociale</strong>, un pezzo d’inverno servito nel piatto.</p>
<p>Quando arriva il freddo vero, in Brianza comincia la stagione in cui la cassoeula ha davvero senso. E mangiarla qui, in una trattoria con i tavoli in legno e la stufa accesa, è <strong>come entrare in una tradizione viva</strong>, non in una rievocazione.</p>
<h2 data-start="1105" data-end="1140">Cosa c’è dentro la cassoeula</h2>
<p data-start="1142" data-end="1702">La cassoeula nasce dalla logica contadina del “non si butta niente”. È il trionfo delle <strong data-start="1230" data-end="1257">parti povere del maiale</strong>, quelle che una volta non si vendevano e che oggi raccontano più di qualsiasi libro.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/cassoeula-piatto.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-658836" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/cassoeula-piatto.png" alt="cassoeula-piatto" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/cassoeula-piatto.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/cassoeula-piatto-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/cassoeula-piatto-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><br />
Dentro ci sono <strong data-start="1358" data-end="1369">costine</strong>, <strong data-start="1371" data-end="1382">cotenna</strong>, <strong data-start="1384" data-end="1405">piedino e musetto</strong>, <strong data-start="1407" data-end="1418">puntine</strong>, <strong>salamelle dette &#8216;verzini&#8217;</strong> e soprattutto la <strong data-start="1437" data-end="1453">verza gelata</strong>, che dopo la prima brinata diventa morbida e dolce.<br />
Tutto parte da un <strong data-start="1524" data-end="1543">soffritto lento</strong>, quasi meditativo, con sedano, carota e cipolla. Poi arrivano le ore di cottura, quelle che trasformano un insieme di ingredienti in un unico abbraccio caldo. <strong>Tutto dentro un pentolone per almeno 4 ore.</strong></p>
<h2 data-start="1704" data-end="1737">Perché si chiama cassoeula</h2>
<p data-start="1739" data-end="2134">Il nome è rude, ma ha una sua poesia. Potrebbe derivare da <strong data-start="1803" data-end="1816">“cazzöla”</strong>, il mestolo di legno con cui si mescolava la pentola per ore. Oppure da <strong data-start="1889" data-end="1902">“cassola”</strong>, il recipiente di metallo in cui il piatto veniva cucinato durante i giorni importanti. In ogni caso, il nome rimanda a un’idea chiara: <strong data-start="2039" data-end="2054">ritmo lento</strong>, fuoco basso, profumi che invadono la cucina e rimangono impressi nelle pareti.<br />
Eco anche perchè si trova scritto in molti modi.</p>
<h2 data-start="2136" data-end="2173">Mangiarla in Brianza è diverso</h2>
<p data-start="2175" data-end="2560">È un piatto che qui trova il suo equilibrio naturale. Le <strong>verze arrivano dalle cascine locali</strong>; il maiale ha ancora il sapore delle macellerie di paese; <strong>l’atmosfera delle trattorie fa il resto</strong>.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/brianza-escursioni.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-658833" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/brianza-escursioni.png" alt="brianza-escursioni" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/brianza-escursioni.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/brianza-escursioni-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/brianza-escursioni-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><br />
La <strong>cassoeula brianzola</strong> è più “rustica” di quella milanese, meno addolcita, più diretta. Ha un calore diverso, quello che resta addosso anche quando esci e senti la prima aria fredda della sera.</p>
<h2 data-start="2562" data-end="2596">Dove mangiarla davvero bene</h2>
<p data-start="2598" data-end="3146"><strong data-start="2598" data-end="2641">Trattoria La Cava – Cernusco Lombardone</strong><br data-start="2641" data-end="2644" />Legno, cibo vero, cassoeula che esce fumante e profuma di tradizione.<br data-start="2713" data-end="2716" /><strong data-start="2716" data-end="2750"><br />
Antica Trattoria San Giacomo &#8211; Arcore<br />
</strong>Pochi fronzoli e tanta sostanza: piatti enormi ed equilibrati, accompagnati da polenta e da un servizio allegro. Prezzi molto contenuti.</p>
<p data-start="2598" data-end="3146"><strong data-start="2716" data-end="2750">Trattoria Basilio &#8211; Vimercate<br />
</strong>Ambiente impagabile di un secolo fa, cucina fa migliare, cassoeula che va giù facile, nonostante tutto. <a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/collina-brianza.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-658830" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/collina-brianza.png" alt="collina-brianza" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/collina-brianza.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/collina-brianza-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/collina-brianza-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p data-start="2598" data-end="3146"><strong data-start="2716" data-end="2750"><br />
Osteria La Piazzetta – Sirtori</strong><br data-start="2750" data-end="2753" />Una delle versioni più pulite e bilanciate della zona, servita alla vecchia maniera.</p>
<p data-start="2598" data-end="3146"><strong data-start="2840" data-end="2899">Agriturismo Oasi di Galbusera Bianca – Valle del Curone</strong><br data-start="2899" data-end="2902" />Non è solo un pasto: è un’esperienza nella natura. La cassoeula arriva morbida, avvolgente, fatta con prodotti della valle.</p>
<p data-start="2598" data-end="3146"><strong data-start="3028" data-end="3070">Trattoria da Pasqualino – Montevecchia</strong><br data-start="3070" data-end="3073" />Un luogo che è quasi un’istituzione. Cassoeula potente, ma senza eccessi.</p>
<p data-start="2598" data-end="3146"><strong>Trattoria Pin dal Rus &#8211; Usmate Velate</strong><br />
Fra le prime colline brianzole venendo da Milano, un ristorante con pochi piatti rustici, ma una cassoeula molto rinomata fra i locali.</p>
<p data-start="2598" data-end="3146"><strong>La casesoula del Togn &#8211; Milano</strong><br />
E mettiamo anche un ristorante milanese, fra i più considerati per la sua cassoeula.</p>
<h2 data-start="3720" data-end="3763">Perché questo piatto è così speciale</h2>
<p data-start="3765" data-end="4081">Perché racconta una storia di necessità e di ingegno. La cassoeula è nata dal bisogno, dal lavoro nei campi, dal legame stretto tra uomo e stagione. È un piatto <strong data-start="3926" data-end="3941">identitario</strong>, che non ha bisogno di reinventarsi: è già perfetto così. E quando lo mangi in Brianza, senti chiaramente quella fiamma che lo ha generato.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/brianza-boschi.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-658832" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/brianza-boschi.png" alt="brianza-boschi" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/brianza-boschi.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/brianza-boschi-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/brianza-boschi-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2 data-start="1955" data-end="2002">Un rituale antico</h2>
<p data-start="2004" data-end="2319">Nella tradizione agricola lombarda, la <a href="https://buonalombardia.regione.lombardia.it/wps/portal/site/buonalombardia/DettaglioRedazionale/ricette/secondi-piatti/cassoeula" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">cassoeula</a> segnava un momento preciso dell’anno: la fine dei lavori nei campi, la disponibilità della carne fresca del maiale, il primo freddo vero.<br data-start="2190" data-end="2193" />Veniva servita <strong data-start="2208" data-end="2229">dopo Sant’Antonio</strong> (17 gennaio), protettore degli animali: solo allora era “consentito” macellare il maiale.<br />
Oggi questa scansione rituale non c’è più, ma il piatto conserva il suo DNA: <strong data-start="2398" data-end="2423">è un inno all’inverno</strong>, ai sapori forti, alle tavolate lente, all’idea che la convivialità sia più importante della leggerezza.</p>
<h2 data-start="2535" data-end="2594">Il segreto della verza: perché deve prendere il gelo</h2>
<p data-start="2596" data-end="2857">Uno degli elementi più interessanti della cassoeula è la <strong data-start="2653" data-end="2669">verza gelata</strong>.<br data-start="2670" data-end="2673" /><strong>Il freddo rompe le fibre vegetali,</strong> rende le foglie morbide, concentrate, più dolci.<br data-start="2756" data-end="2759" />È la stessa logica dei vini passiti o delle mele di montagna: il clima trasforma la materia prima.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/cassoeula.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-658829" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/cassoeula.png" alt="cassoeula" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/cassoeula.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/cassoeula-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/cassoeula-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><br />
Per questo <strong>una cassoeula fatta a novembre “non è lei”</strong>. (Anche se alcuni locali la propongono.)<br data-start="2913" data-end="2916" />Serve l’inverno vero, quello brianzolo, quello che scende dalle colline e arriva a tagliare l’aria.</p>
<h2 data-start="3148" data-end="3204">Le escursioni invernali tra Montevecchia e Valle del Curone</h2>
<p data-start="3206" data-end="3718">Se vuoi legare questo piatto alla sua terra, e smaltire la mangiata, ci sono percorsi perfetti. L’inverno nelle collina brianzola a volte porta la neve e dventa magico, fatto di silenzi che sembrano allargarsi sulle colline. Il territorio che invita a muoversi con calma, infilare un sentiero, respirare.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/colline-brianza.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-658837" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/colline-brianza.png" alt="colline-brianza" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/colline-brianza.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/colline-brianza-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/colline-brianza-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p data-start="518" data-end="619">I percorsi da fare sono tanti e tutti con quella luce azzurra tipica della Valtellina… ma in Brianza.</p>
<p data-start="621" data-end="797"><strong data-start="621" data-end="650">Il Parco della Valletta</strong><br data-start="650" data-end="653" />Un reticolo di strade bianche, filari, cascine e piccoli boschi. In inverno è un classico: camminata lenta, paesaggio rurale e pochissima gente.</p>
<p data-start="799" data-end="1034"><strong data-start="799" data-end="848">Il percorso verso il Castello di Monticello</strong><br data-start="848" data-end="851" />Sale tra querce secolari e prati larghi. D’inverno il viale è bellissimo: foglie croccanti, rami nudi, silenzio. È la passeggiata perfetta per aprire l’appetito prima della cassoeula.</p>
<p data-start="1036" data-end="1206"><strong data-start="1036" data-end="1066">Le colline di Torrevilla</strong><br data-start="1066" data-end="1069" />Un balcone naturale sulla Brianza. Nei pomeriggi limpidi la vista arriva fino al Resegone. Un percorso semplice, ma davvero scenografico.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/brianza-inverno.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-658834" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/brianza-inverno.png" alt="brianza-inverno" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/brianza-inverno.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/brianza-inverno-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/brianza-inverno-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p data-start="1208" data-end="1714"><strong data-start="1208" data-end="1255">Montevecchia, la “montagna” della Brianza</strong><br data-start="1255" data-end="1258" />A dieci minuti d’auto c’è il <strong>Parco del Curone</strong> e la salita al Santuario di Montevecchia, uno dei luoghi più iconici della zona.<br data-start="1384" data-end="1387" />In inverno il sentiero si arrampica tra vigneti, boschi silenziosi e gradoni ripidi che scaldano le gambe. In cima la vista è sorprendente: la valle, <strong>Milano sullo sfondo, le montagne lontane.</strong><br data-start="1578" data-end="1581" />È la camminata ideale se vuoi unire <strong data-start="1617" data-end="1643">un piccolo allenamento</strong> al piacere di sederti poi davanti a una porzione fumante di cassoeula.</p>
<h2 data-start="3826" data-end="3842">Come arrivare</h2>
<p data-start="3844" data-end="3962">Monticello Brianza è vicinissimo a Milano, e infatti è una delle mete preferite per i pranzi della domenica invernale.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/brianza-natura.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-658827" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/brianza-natura.png" alt="brianza-natura" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/brianza-natura.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/brianza-natura-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/brianza-natura-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p data-start="3964" data-end="4102"><strong data-start="3964" data-end="3976">In auto:</strong><br data-start="3976" data-end="3979" />Da Milano si percorre la SS36 fino a Nibionno, poi si devia verso Barzanò e si risale fino al paese.<br data-start="4079" data-end="4082" />Tempo: 45–55 minuti.</p>
<p data-start="4104" data-end="4276"><strong data-start="4104" data-end="4120">Con i mezzi:</strong><br data-start="4120" data-end="4123" />Treno Milano–Lecco, fermata Oggiono.<br data-start="4159" data-end="4162" />Da lì autobus locale fino a Monticello (20 minuti).<br data-start="4213" data-end="4216" />Comodo nei weekend se si vuole evitare traffico e parcheggi.</p>
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<p>Foto Canva</p>
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<p data-start="5119" data-end="5178"><strong>Leggi anche</strong></p>
<p data-start="5119" data-end="5178"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/sauris-prosciutto-lago-escursioni/" data-wpel-link="internal"><strong>Il prosciutto di Sauris e il lago turchese</strong></a></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/montagna/polenta-concia-a-oyace-perche-in-questo-paese-della-valpelline-si-mangia-la-piu-buona-ditalia/" data-wpel-link="internal">La polenta concia di Oyace</a></strong></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/sciatt-valtellina-dove-mangiare/" data-wpel-link="internal"><strong>Dove mangiare gli sciatt della Valtellina</strong></a></p>
<p data-start="5119" data-end="5178"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/spagna-rinlo-borgo-pescatori-percebes-frutti-di-mare/" data-wpel-link="internal"><strong>Rinlo, dove mangiare i frutti di mare più buoni del mondo</strong></a></p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Martino De Mori' src='https://secure.gravatar.com/avatar/b23be04ab8ba4dd7c4cd30a84f2cd303?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/b23be04ab8ba4dd7c4cd30a84f2cd303?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/martino-de-mori/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Martino De Mori</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Giornalista e autore, scrive di viaggi e ambiente per importanti testate internazionali come National Geographic e BBC. Ama andare alla ricerca di luoghi nascosti e storie inedite, e ama praticare gli sport outdoor &#8211; tendenzialmente male. È co-fondatore di Sportoutdoor24.</p>
</div></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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		<title>Le migliori piste da sci della Lombardia: dove andare quest’inverno 2025-2026</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/dove-sciare-in-lombardia-guida-completa-alle-migliori-localita-sciistiche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Viaggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Dec 2025 07:40:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dove Sciare]]></category>
		<category><![CDATA[inverno]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[neve]]></category>
		<category><![CDATA[sci]]></category>
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					<description><![CDATA[La Lombardia è una delle regioni più complete per chi ama lo sci. Qui convivono[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1400" height="933" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/sci-valfurva-foto-roby-trab-4943-2.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Dove sciare in Lombardia: guida completa alle migliori località sciistiche" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/sci-valfurva-foto-roby-trab-4943-2.jpg 1400w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/sci-valfurva-foto-roby-trab-4943-2-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/sci-valfurva-foto-roby-trab-4943-2-1024x682.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/sci-valfurva-foto-roby-trab-4943-2-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /><br><br><p class="whitespace-pre-wrap break-words">La Lombardia è <strong>una delle regioni più complete per chi ama lo sci.</strong> Qui convivono grandi comprensori alpini, località a misura di famiglia, piste storiche di Coppa del Mondo e stazioni raggiungibili in giornata da Milano e Bergamo.</p>
<p class="whitespace-pre-wrap break-words">In totale, più di <strong data-start="839" data-end="858">900 km di piste</strong> distribuite tra Valtellina, Orobie, Valchiavenna e Valle Camonica.<br data-start="925" data-end="928" />Un territorio enorme e diversificato, perfetto sia per chi vuole un weekend lungo di sci con tutti i comfort, sia per chi cerca una giornata veloce sulla neve.</p>
<h2 class="font-600 text-xl font-bold">Indice</h2>
<ul class="-mt-1 [li&gt;&amp;]:mt-2 list-disc space-y-2 pl-8">
<li class="whitespace-normal break-words">I migliori comprensori sciistici in Valtellina</li>
<li class="whitespace-normal break-words">Località sciistiche in Valle Camonica</li>
<li class="whitespace-normal break-words">Dove sciare in Valchiavenna</li>
<li class="whitespace-normal break-words">Stazioni sciistiche nelle Orobie</li>
<li class="whitespace-normal break-words">Sciare in Lombardia con i bambini</li>
<li class="whitespace-normal break-words">Dove sciare in giornata</li>
<li class="whitespace-normal break-words">Weekend sulla neve in Lombardia</li>
<li class="whitespace-normal break-words">Come scegliere dove sciare</li>
<li class="whitespace-normal break-words">FAQ</li>
</ul>
<h2 class="font-600 text-xl font-bold">I migliori comprensori sciistici in Valtellina</h2>
<p class="whitespace-pre-wrap break-words">La Valtellina rappresenta il cuore dello sci lombardo, con alcuni dei comprensori più vasti e rinomati dell&#8217;arco alpino.</p>
<h3 class="font-600 text-lg font-bold">Livigno</h3>
<p class="whitespace-pre-wrap break-words">Soprannominato il &#8220;Piccolo Tibet&#8221; per la sua particolare posizione geografica, Livigno è uno dei comprensori più completi delle Alpi. Con 115 km di piste tra i 1.816 e i 2.900 metri di quota, offre tracciati per ogni livello di preparazione: 6 piste nere per gli esperti, 37 rosse per sciatori intermedi e 29 blu per chi sta muovendo i primi passi sugli sci. Il comprensorio vanta uno degli snowpark più grandi d&#8217;Europa e la possibilità di shopping duty free, che rende la località ancora più attraente per un soggiorno sulla neve.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-646041" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/Livigno-Scialpinismo.jpg" alt="Dove sciare in Lombardia: guida completa alle migliori località sciistiche" width="1400" height="901" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/Livigno-Scialpinismo.jpg 1400w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/Livigno-Scialpinismo-300x193.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/Livigno-Scialpinismo-1024x659.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/Livigno-Scialpinismo-768x494.jpg 768w" sizes="(max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></p>
<h3 class="font-600 text-lg font-bold">Bormio</h3>
<p class="whitespace-pre-wrap break-words">Storica località termale e sede di prestigiose gare di Coppa del Mondo, Bormio offre 50 km di piste con un dislivello impressionante di 1.800 metri. Il fiore all&#8217;occhiello è la leggendaria pista Stelvio, teatro della discesa libera di Coppa del Mondo, ma il comprensorio sa accontentare anche gli sciatori meno esperti con piste più semplici e perfettamente battute. Dopo lo sci, le terme rappresentano un plus unico nel panorama lombardo.</p>
<h3 class="font-600 text-lg font-bold">Santa Caterina Valfurva</h3>
<p class="whitespace-pre-wrap break-words">Autentica perla incastonata nel Parco Nazionale dello Stelvio, Santa Caterina offre 35 km di piste in un ambiente naturale incontaminato. Il comprensorio è particolarmente apprezzato per i suoi tracciati di sci di fondo e per l&#8217;atmosfera più intima e raccolta rispetto alle vicine Bormio e Livigno.</p>
<h2 class="font-600 text-xl font-bold">Valle Camonica: il paradiso dello sci</h2>
<h3 class="font-600 text-lg font-bold">Ponte di Legno &#8211; Tonale</h3>
<p class="whitespace-pre-wrap break-words">Il comprensorio di Ponte di Legno-Tonale, che unisce Lombardia e Trentino, offre 100 km di piste e la possibilità unica di sciare sul ghiacciaio Presena anche in estate. La moderna rete di impianti e la varietà di tracciati lo rendono adatto sia ai principianti sia agli sciatori più esperti. La presenza del ghiacciaio garantisce neve eccellente per tutta la stagione.</p>
<h3 class="font-600 text-lg font-bold">Aprica</h3>
<p class="whitespace-pre-wrap break-words">Con i suoi 50 km di piste prevalentemente blu e rosse, Aprica si è guadagnata la reputazione di stazione sciistica perfetta per famiglie e principianti. La facilità di accesso da Milano e la qualità delle scuole sci ne fanno una meta ideale per chi si avvicina agli sport invernali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2 class="font-600 text-xl font-bold">Sciare in Valchiavenna</h2>
<h3 class="font-600 text-lg font-bold">Madesimo</h3>
<p class="whitespace-pre-wrap break-words">L&#8217;elegante Madesimo offre 60 km di piste perfettamente preparate e una delle discese più famose delle Alpi: il Canalone, un must per gli sciatori esperti. Gli impianti moderni e l&#8217;efficiente sistema di innevamento programmato garantiscono condizioni ottimali per tutta la stagione. L&#8217;atmosfera raffinata del borgo la rende perfetta per un weekend sulla neve.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2 class="font-600 text-xl font-bold">Le Orobie: sci vicino a Milano</h2>
<h3 class="font-600 text-lg font-bold">Foppolo &#8211; Carona &#8211; San Simone</h3>
<p class="whitespace-pre-wrap break-words">Il comprensorio della Val Brembana, con i suoi 30 km di piste, rappresenta la soluzione ideale per chi cerca la neve a poca distanza da Milano e Bergamo. Particolarmente adatto per weekend e uscite in giornata, offre piste per tutti i livelli e ottime scuole sci.</p>
<h2 class="font-600 text-xl font-bold">Dove sciare in Lombardia con i bambini</h2>
<p class="whitespace-pre-wrap break-words">Per una vacanza sulla neve con i più piccoli, alcune località lombarde sono particolarmente attrezzate:</p>
<h3 class="font-600 text-lg font-bold">Aprica: il paradiso delle famiglie</h3>
<p class="whitespace-pre-wrap break-words">Il comprensorio si distingue per l&#8217;attenzione alle famiglie con il campo scuola dotato di tapis roulant coperto, il parco giochi sulla neve &#8220;Stricky Land&#8221; e maestri specializzati nell&#8217;insegnamento ai bambini. Le piste blu, larghe e ben battute, sono ideali per i primi passi sugli sci.</p>
<h3 class="font-600 text-lg font-bold">Bormio per i piccoli sciatori</h3>
<p class="whitespace-pre-wrap break-words">L&#8217;area principianti di Bormio 2000, il kinderheim sulla neve e lo ski kindergarten con animazione rendono Bormio una destinazione perfetta per le famiglie. Le strutture sono pensate per garantire sicurezza e divertimento ai più piccoli.</p>
<h3 class="font-600 text-lg font-bold">Chiesa Valmalenco</h3>
<p class="whitespace-pre-wrap break-words">Il baby park con gonfiabili sulla neve, la scuola sci con programmi dedicati ai bambini e l&#8217;area principianti protetta fanno di Chiesa Valmalenco una meta ideale per le famiglie. La facilità di accesso agli impianti è un plus non indifferente.</p>
<h2 class="font-600 text-xl font-bold">Sciare in Lombardia in giornata</h2>
<p class="whitespace-pre-wrap break-words">Per chi vuole godersi la neve senza pernottamento, diverse località sono facilmente raggiungibili dalle principali città lombarde:</p>
<h3 class="font-600 text-lg font-bold">Da Milano</h3>
<ul class="-mt-1 [li&gt;&amp;]:mt-2 list-disc space-y-2 pl-8">
<li class="whitespace-normal break-words">Piani di Bobbio: raggiungibile in 1 ora e 30 minuti</li>
<li class="whitespace-normal break-words">Foppolo: 2 ore di viaggio</li>
<li class="whitespace-normal break-words">Monte Pora: 1 ora e 45 minuti</li>
</ul>
<h3 class="font-600 text-lg font-bold">Da Bergamo</h3>
<ul class="-mt-1 [li&gt;&amp;]:mt-2 list-disc space-y-2 pl-8">
<li class="whitespace-normal break-words">Monte Pora: solo 1 ora di strada</li>
<li class="whitespace-normal break-words">Foppolo: 1 ora e 30 minuti</li>
<li class="whitespace-normal break-words">Presolana: 1 ora e 15 minuti</li>
</ul>
<h3 class="font-600 text-lg font-bold">Da Brescia</h3>
<ul class="-mt-1 [li&gt;&amp;]:mt-2 list-disc space-y-2 pl-8">
<li class="whitespace-normal break-words">Monte Campione: 1 ora e 15 minuti</li>
<li class="whitespace-normal break-words">Montecampione: 1 ora</li>
<li class="whitespace-normal break-words">Passo del Tonale: 2 ore</li>
</ul>
<p class="whitespace-pre-wrap break-words">Per ottimizzare la giornata sugli sci, è consigliabile partire presto al mattino (entro le 7:00), acquistare lo skipass online e verificare la disponibilità dei parcheggi vicino agli impianti.</p>
<h2 class="font-600 text-xl font-bold">Weekend sulla neve in Lombardia</h2>
<h3 class="font-600 text-lg font-bold">Livigno: weekend premium</h3>
<p class="whitespace-pre-wrap break-words">Livigno offre un&#8217;esperienza completa con shopping duty free, il centro wellness QC Terme e un après-ski vivace. L&#8217;ampia scelta di hotel e appartamenti permette di trovare la sistemazione ideale per ogni budget.</p>
<h3 class="font-600 text-lg font-bold">Bormio: terme e sci</h3>
<p class="whitespace-pre-wrap break-words">La combinazione di sci, terme e centro storico medievale rende Bormio perfetta per un weekend. I tre centri termali e gli hotel spa di lusso garantiscono relax dopo le giornate sugli sci.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-646037" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/BORMIO-BV_VASCA_TINOZZA-BELVEDERE-Bagni-Vecchi.jpg" alt="Dove sciare in Lombardia: guida completa alle migliori località sciistiche" width="1400" height="934" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/BORMIO-BV_VASCA_TINOZZA-BELVEDERE-Bagni-Vecchi.jpg 1400w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/BORMIO-BV_VASCA_TINOZZA-BELVEDERE-Bagni-Vecchi-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/BORMIO-BV_VASCA_TINOZZA-BELVEDERE-Bagni-Vecchi-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/BORMIO-BV_VASCA_TINOZZA-BELVEDERE-Bagni-Vecchi-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></p>
<h3 class="font-600 text-lg font-bold">Madesimo: weekend romantico</h3>
<p class="whitespace-pre-wrap break-words">L&#8217;atmosfera intima ed elegante, i ristoranti gourmet e gli hotel boutique fanno di Madesimo la meta ideale per un weekend romantico sulla neve.</p>
<h2 class="font-600 text-xl font-bold">Come scegliere dove sciare in Lombardia</h2>
<p class="whitespace-pre-wrap break-words">La scelta della località ideale dipende da diversi fattori:</p>
<ul class="-mt-1 [li&gt;&amp;]:mt-2 list-disc space-y-2 pl-8">
<li class="whitespace-normal break-words">Livello tecnico: principiante, intermedio o esperto</li>
<li class="whitespace-normal break-words">Distanza da casa e accessibilità</li>
<li class="whitespace-normal break-words">Budget disponibile</li>
<li class="whitespace-normal break-words">Servizi ricercati (après-ski, terme, shopping)</li>
<li class="whitespace-normal break-words">Periodo dell&#8217;anno</li>
</ul>
<p class="whitespace-pre-wrap break-words">La stagione sciistica in Lombardia generalmente va da dicembre ad aprile, con alcune variazioni a seconda della località e dell&#8217;altitudine. Livigno e Bormio aprono spesso già a fine novembre, mentre il ghiacciaio Presena permette lo sci anche in estate.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/ski-area-livigno-questo-inverno-le-emozioni-sulla-neve-non-finiscono-mai/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Nella ski area di Livigno in inverno le emozioni non finiscono mai</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/livigno-carosello-3000-5-ragioni-per-andarci/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Livigno Carosello 3000: 5 ragioni per andarci questo inverno</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/dove-andare-a-sciare-a-natale-in-lombardia-5-posti-poco-conosciuti/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">5 posti poco (poco) conosciuti dove andare a sciare in Lombardia</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/sci-di-fondo-lombardia/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Le migliori piste dove fare sci di fondo in Lombardia</a></strong></p>
<h2></h2>
<h2 class="font-600 text-xl font-bold">FAQ</h2>
<p class="whitespace-pre-wrap break-words"><strong>Qual è il comprensorio più grande della Lombardia?</strong> Livigno, con 115 km di piste.</p>
<p><strong>Dove sciare vicino Milano?</strong> Le località più comode sono quelle delle Orobie, come Foppolo, e Piani di Bobbio, raggiungibili in circa 2 ore.</p>
<p class="whitespace-pre-wrap break-words"><strong>Quali sono le località migliori per principianti?</strong> Aprica e San Simone offrono molte piste blu e ottime scuole sci.</p>
<p class="whitespace-pre-wrap break-words"><strong>Dove trovare le piste più tecniche?</strong> Bormio con la Stelvio e Madesimo con il Canalone offrono le discese più impegnative.</p>
<p class="whitespace-pre-wrap break-words"><strong>Quando è meglio sciare in Lombardia?</strong> Il periodo migliore va da gennaio a marzo, quando le condizioni della neve sono generalmente ottimali e tutti gli impianti sono aperti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Eupilio e la Casa delle Streghe: una passeggiata gotica a dicembre, tra leggende e silenzi invernali</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/eupilio-casa-delle-streghe-percorso-gotico-inverno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Viaggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Dec 2025 10:44:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[escursioni]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=658518</guid>

					<description><![CDATA[Eupilio, tra il Lago Segrino e il Lago di Pusiano, in inverno assume un carattere[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1000" height="750" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/eupilio.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="eupilio" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/eupilio.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/eupilio-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/eupilio-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><br><br><p data-start="288" data-end="629"><strong>Eupilio</strong>, tra il Lago Segrino e il Lago di Pusiano, in inverno assume <strong>un carattere più scuro e silenzioso</strong>. In dicembre la luce bassa, i boschi umidi e le ville antiche immerse nel verde creano <strong>un’atmosfera quasi gotica</strong>, anche grazie alla sua misteriosa Casa delle Streghe.</p>
<p>Il momento ideale per scoprire l’itinerario tematico del Parco della Valle del Lambro. <strong>È una camminata breve, 1,5 km, adatta a tutti.</strong></p>
<h2 data-start="226" data-end="287">Un borgo tra due laghi e un’atmosfera perfetta in dicembre</h2>
<p data-start="1820" data-end="2224">Il nome di Eupilio richiama l’Eupilis lacus citato da <strong>Plinio il Vecchio e celebrato da Parini</strong>. È un territorio modellato dall’acqua che scende dal Cornizzolo verso i laghi e che ha conservato un ritmo lento e pacificatore. Sorprende il numero di chiese: San Giorgio, San Vincenzo, San Cristoforo, San Martino, San Lorenzo. Cinque edifici per appena duemila abitanti, visitati anche da San Carlo Borromeo.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/casa-streghe.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-658521" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/casa-streghe.png" alt="casa-streghe" width="800" height="604" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/casa-streghe.png 800w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/casa-streghe-300x227.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/casa-streghe-768x580.png 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></p>
<p data-start="679" data-end="1069">Il <a href="https://www.google.com/maps/d/viewer?mid=130oQlQJrJKthcEJq5Nri1NhZtpk&amp;ll=45.82042000492277%2C9.26269770000002&amp;z=17" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">percorso</a> inizia tra le case di Eupilio e raggiunge subito la <strong>Casa delle Streghe</strong>, una villa avvolta da leggende popolari dove soggiornò anche <strong>Giovanni</strong> <strong>Segantini</strong>. Poco oltre si trova il Casino delle Fate, edificio di origine medievale legato a racconti fantastici e presenze benevole. L’insieme di architetture e boschi crea un contrasto che, d’inverno, risulta particolarmente suggestivo.</p>
<p data-start="1125" data-end="1387">Proseguendo si incontra la <strong>Torre della Ghita</strong>, una struttura medievale che domina il pendio. La tradizione narra di una giovane imprigionata qui per gelosia o vendetta. La torre, soprattutto nelle giornate corte di dicembre, sembra ancora custodire quella storia.</p>
<h2 data-start="1389" data-end="1441">Le acque scure del Segrino e il drago del Pusiano</h2>
<p data-start="1442" data-end="1759">Il percorso si ispira anche alle leggende nate intorno ai due laghi. Il <strong>Segrino</strong>, profondo e scuro in inverno, ha alimentato racconti di creature misteriose. Il vicino lago di <strong>Pusiano</strong>, secondo la tradizione, ospitava un drago temuto dagli abitanti. Tracce della leggenda sopravvivono persino nella chiesa parrocchiale.</p>
<h2 data-start="2226" data-end="2282">La salita al colle Molvesio e la Via Crucis campestre</h2>
<p data-start="2283" data-end="2594">Chi vuole proseguire può salire al colle <strong>Molvesio</strong>. Lungo il sentiero si ritrova la Torre della Ghita e si incontrano le 14 stazioni di una Via Crucis campestre con formelle in terracotta smaltata, custodite in piccole cappelle votive. È un percorso tranquillo, ideale anche nelle giornate più corte di dicembre.</p>
<h2 data-start="2593" data-end="2621">Come arrivare a Eupilio</h2>
<p data-start="2622" data-end="3152">Eupilio è <strong>facilmente raggiungibile da Milano</strong>,<strong> Como e Lecco</strong>. In auto si percorre la SS36 fino all’uscita Erba/Como-Lecco e si prosegue in direzione Pusiano–Eupilio. <strong>Da Milano il viaggio dura circa un’ora,</strong> da Como mezz’ora, da Lecco poco più di venti minuti.<br data-start="2878" data-end="2881" />Chi preferisce i mezzi pubblici può arrivare<strong> in treno fino a Erba sulla linea Milano–Asso</strong> e proseguire con gli autobus locali che collegano direttamente alla zona del Lago Segrino. È un punto di partenza comodo anche per chi vuole esplorare gli altri sentieri della zona.</p>
<p data-start="2622" data-end="3152">Foto Exploratori della Domenica, <a href="https://www.parcovallelambro.it/vivere-il-parco/le-vie-del-parco/tra-fate-e-streghe-a-eupilio/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Parco valle Lambro</a></p>
<p data-start="2622" data-end="3152">
<p data-start="2622" data-end="3152"><strong>Leggi anche</strong></p>
<p data-start="2622" data-end="3152"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/punta-paradiso-autunno-passeggiate/" data-wpel-link="internal"><strong>Punta Paradiso e i panormi autunnali sul Lago Maggiore</strong></a></p>
<p data-start="2622" data-end="3152"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/sciatt-valtellina-dove-mangiare/" data-wpel-link="internal"><strong>Dove mangiare i migliori sciatt nella natura della Valtellina</strong></a></p>
<p data-start="2622" data-end="3152"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/sentieri-in-lombardia/" data-wpel-link="internal"><strong>6 passeggiate vicino a MIlano</strong></a></p>
<p data-start="2622" data-end="3152">
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sciare a Santa Caterina Valfurva: piste, impianti e skipass 2025/2026</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/santa-caterina-valfurva-sci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elena Bon]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Dec 2025 08:00:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dove Sciare]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[piste da sci]]></category>
		<category><![CDATA[santa caterina valfurva]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=65307</guid>

					<description><![CDATA[Santa Caterina Valfurva è una meravigliosa località per lo sci, nel comune di Valfurva, in[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/10/Sci_Santa_Caterina_Valfurva.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Santa-Caterina-Valfurva-Sci" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/10/Sci_Santa_Caterina_Valfurva.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/10/Sci_Santa_Caterina_Valfurva-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/10/Sci_Santa_Caterina_Valfurva-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p><strong>Santa Caterina Valfurva è</strong> una meravigliosa località per lo <strong>sci</strong>, nel comune di Valfurva, in Alta Valtellina in provincia di Sondrio. Una meta che in inverno si trasforma nella location perfetta per gli sciatori, sia principianti che esperti, grazie a piste divertenti, impianti moderni e altre attività sulla neve che puoi fare con la famiglia. Il paradiso lombardo per gli amanti della montagna e dello sci si trova a <strong>1.738 metri di quota</strong>, nel cuore del <a href="http://www.stelviopark.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external"><strong>Parco Nazionale dello Stelvio</strong></a>, circondato dalle alte cime del gruppo <strong>Ortles-Cevedale</strong>.</p>
<p>Santa Caterina è<strong> stazione di sport invernali dal 1961</strong> ed è stata centro di interesse per importanti eventi sportivi, come i Campionati del Mondo di Sci Alpino femminile nel 1985 e quelli del 2005 o le gare di Coppa del Mondo di Sci Alpino Nordico. La meta valtellinese è scelta, inoltre, dagli atleti per gli allenamenti e le preparazioni alle competizioni. Qualche nome? <strong>Marco Confortola</strong> o <strong>Deborah Compagnoni</strong> sono solo alcuni degli sportivi che sono venuti ad allenarsi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Sciare a Santa Caterina Valfurva, informazioni su impianti, piste, skipass</h2>
<p>Per gli amanti dello sci Santa Caterina offre <strong>10 impianti di risalita </strong>che raggiungono i <strong>2.700 m di quota</strong> con <strong>35 km di piste da discesa</strong>, soddisfacendo le esigenze di tutti dai meno ai più esperti. Inoltre ci sono <strong>15 km di piste di sci nordico</strong> con due tracciati (uno agonistico e uno turistico). Qui si potrà vivere l’emozione di <strong>sciare anche di notte</strong>. La località sciistica, inoltre, è <strong>adatta alle famiglie con bambini</strong>.<br />
Grande soddisfazione anche per chi pratica <strong>sci alpinismo</strong>, in quanto il comprensorio, fra i più estesi d’Europa, offre moltissimi itinerari dedicati.<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-39689 size-full" title="santa-caterina-valfurva-sci" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/01/Pista-deborah-compagnoni-santa-caterina-valfurva.jpg" alt="santa-caterina-valfurva-sci" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/01/Pista-deborah-compagnoni-santa-caterina-valfurva.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/01/Pista-deborah-compagnoni-santa-caterina-valfurva-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br />
Per il soggiorno invernale ci sono numerose proposte in tema di <strong>alberghi</strong> e dopo una giornata nella neve ci si potrà rilassare alle <strong>terme</strong>, nella vicina Bormio. Il <strong>buon cibo</strong> non mancherà, fra vini della Valtellina, bresaola, funghi, pizzoccheri, polenta taragna e sciatt.<br />
<strong>Santa Caterina Valfurva</strong> è una <strong>meta invernale</strong> da non perdere, grazie a piste da sci ben tenute, possibilità di divertimento delle famiglie con bambini, di fare ciaspolate nella vallata, mangiare bene e godersi il meritato relax.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Perché andare a sciare a Santa Caterina?</h3>
<p><strong>Santa Caterina Valfurva</strong> è una meta sciistica famosa e merita sicuramente un <strong>weekend fuori porta</strong>. I <strong>paesaggi innevati</strong> regalano scenari da fiaba, grazie anche a un <strong>clima particolarmente favorevole</strong>.<br />
La <strong>skiarea di Santa Caterina</strong> si trova a un&#8217;altitudine tra i <strong>1.722 e i 2.880 m</strong> del Monte Sobretta e fa parte del <strong>comprensorio sciistico dell’Alta Valtellina</strong>.<br />
Un <strong>unico skipass</strong> è valido per i <strong>tre comprensori vicini di Santa Caterina, di Oga San Colombano e di Bormio</strong>, collegati da uno <strong>skibus gratuito anche di notte</strong>.<br />
La più conosciuta delle piste è la <strong>“Deborah Compagnoni”</strong>, inaugurata in occasione dei Mondiali di Sci Alpino del 2005. I <strong>bambini</strong>, invece, possono usufruire di un moderno campo scuola, dotato di nastro trasportatore.</p>
<p>I <strong>maestri della locale Scuola di Sci e Snowboard</strong> saranno sempre a disposizione di grandi e bambini, che vogliono cimentarsi nella pratica sciistica.<br />
Si può<strong> sciare da fine novembre ad aprile</strong>, considerando che quando nevica poco interviene a imbiancare le vette un efficiente <strong>sistema di innevamento artificiale</strong>.<br />
Il mezzo sicuramente più comodo per raggiungere Santa Caterina è l’<strong>auto</strong>, <strong>3 ore 30 minuti</strong> circa per<strong> 215 km</strong> partendo da <strong>Milano</strong> (costo stimato a tratta fra <strong>€ 25,00-30,00</strong>), tramite<strong> Strada Statale 36 del Lago di Como e dello Spluga e SS dello Stelvio/SS38</strong>.<br />
Se state pensando di andare a Santa Caterina, vi diamo <strong>5 buoni motivi </strong>per soggiornarvi:<br />
1. Paesaggi da sogno ideali anche per famiglie<br />
2. Attrezzatissime piste da scii<br />
3. Itinerari per lo sci alpinismo e le ciaspolate<br />
4. Buon cibo valtellinese e vini locali<br />
5. Possibilità di relax alle terme</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Piste da sci a Santa Caterina Valfurva &#8211; Valtellina</h3>
<p>Le <strong>piste da sci di Santa Caterina Valfurva</strong> per gli sciatori offrono una gran possibilità di scelta, grazie ai loro <strong>35 km di lunghezza </strong>con un dislivello di circa 1.000 metri. Ci sono piste differenziate per diversi gradi di difficoltà: 2 piste blu (difficoltà bassa), 12 rosse (difficoltà media) per 27 km di lunghezza e 2 piste nere (difficoltà alta).<br />
Una delle piste più belle, classificata fra le difficili, è la <strong>pista “Deborah Compagnoni”- Pista di discesa libera di Coppa del Mondo</strong>. Creata nel 2005, nel 2014 in occasione della Coppa del Mondo Sci Alpino maschile il percorso ha subito delle modifiche: la partenza è a quota 2.750 m e il <strong>tracciato</strong>,<strong> lungo 3300 metri</strong>, termina a quota 1.745 dopo aver superato una pendenza massima del 76%. La pista è nera nella parte alta e rossa in quella bassa.<br />
La discesa inizia con un sentiero stretto tra le rocce in quota sul monte Sobretta, per poi immergersi nel bosco sino al paese a 1.730 metri. Nella parte bassa si <strong>scia anche in notturna</strong>, grazie a un innovativo impianto di illuminazione. Qui la pista è molto larga e la neve generalmente dura grazie all&#8217;esposizione a nord.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-65383" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/10/santa-caterina-skmap.jpg" alt="santa-caterina-skmap" width="670" height="640" /></p>
<p>Ai <strong>bambini</strong> è dedicata la <strong>skiarea con tapis-roulant</strong>. Ci sono, inoltre, 10 km di vie per <strong>passeggiate invernali</strong> e <strong>ciaspolate</strong>.<br />
Prima di cimentarvi con una sciata consultate sempre il <strong>meteo</strong>.</p>
<p>Riassumendo i <strong>numeri delle piste da sci</strong> di Santa Caterina:</p>
<ul>
<li><strong>Numero:</strong> 19 piste</li>
<li><strong>Km:</strong> 35 km</li>
<li><strong>Piste azzurre:</strong> 2, per 2km</li>
<li><strong>Piste rosse:</strong> 12, per 27 km</li>
<li><strong>Piste nere:</strong> 2, per 6 km</li>
<li><strong>Dislivello:</strong> circa 1.158 m (da 1.722 e i 2.880 m)</li>
<li><strong>Piste da fondo:</strong> 2, per 15 km</li>
<li><strong>3 skiarea:</strong> località sciistica di Santa Caterina, Bormio e Cima Piazzi – San Colombano<br />
(<strong>Nota bene:</strong> acquistando lo Skipass plurigiornaliero potrai sciare nelle tre skiarea)</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Impianti di risalita a Santa Caterina Valfurva &#8211; Valtellina</h3>
<p>Gli <strong>impianti di risalita di Santa Caterina Valfurva</strong> sono <strong>10</strong>, tra i quali le <strong>2 cabinovie da 8</strong> <strong>posti</strong>, che collegano Santa Caterina alla Valle dell’Alpe e il rifugio Sunny Valley (adatto anche a chi non scia) e le <strong>2</strong> <strong>seggiovie</strong> <strong>quadriposto </strong>ad alta velocità in Valle dell’Alpe per il Monte Sobretta.<br />
Inoltre è presente <strong>una seggiovia biposto</strong>, <strong>3 skilift a piattello e 2 tapis-roulant</strong>. La <strong>portata oraria</strong> è di circa<strong> 10 mila persone, </strong>un ottimo ritmo per consentire di sciare senza troppi affollamenti.<br />
La pista &#8220;Debora Compagnoni&#8221; si raggiunge la telecabina Santa Caterina &#8211; Plaghera e con il secondo tronco Plaghera &#8211; Sobretta. È necessario scendere alla fermata intermedia di questo secondo impianto senza proseguire verso Vallalpe.</p>
<p>Riassumendo i numeri degli <strong>impianti di risalita </strong>di di Santa Caterina:</p>
<ul>
<li><strong>Numero impianti:</strong> 10</li>
<li><strong>Funivie:</strong> 0</li>
<li><strong>Cabinovie:</strong> 2, da 8 posti</li>
<li><strong>Seggiovie: </strong>3, di cui 2 da 8 posti e 1 da 2 posti</li>
<li><strong>Skilif</strong>t: 3</li>
<li><strong>Tapis roulant: </strong>2</li>
<li><strong>Portata oraria</strong>: circa 10.000 persone</li>
</ul>
<p><strong>Apertura impianti 2023-2024: dal 1 dicembre al 7 aprile 2024</strong>.</p>
<h3>Impianti di risalita e rispettivi collegamenti alle piste</h3>
<p><strong>Impianto S. Caterina &#8211; Plaghera:</strong> telecabina 8 posti, lunghezza 1.385 metri, dislivello 396 metri, quota di arrivo 2.123 metri. Piste collegate: Deborah Compagnoni (nera parte alta e rossa parte bassa), Edelweiss (rossa), Ginepro (rossa), Cevedale (rossa).<br />
<strong>Impianto Plaghera &#8211; Sorbetta &#8211; Vallalpe:</strong> telecabina 8 posti, lunghezza 1.959 metri, dislivello 601 metri, quota di arrivo 2.725 metri. Piste collegate: Deborah Compagnoni (nera parte alta e rossa parte bassa), Edelweiss (rossa), Ginepro (rossa), Cevedale (rossa), La Fonte (rossa), Primavera (rossa), Plaghera Est (rossa), Dell&#8217;Alpe (rossa), Adler (nera), Genziana (rossa), Cameraccia (rossa), Campo Scuola Sunny Valley (azzurra).<br />
<strong>Impianto Vallalpe &#8211; Sobretta:</strong> seggiovia 4 posti, lunghezza 1.875 metri, dislivello 338 metri, quota di arrivo 2.880 metri. Piste collegate: Vallalpe (rossa), Del Sole (rossa), Cameraccia (rossa).<br />
<strong>Impianto Paradiso:</strong> seggiovia 2 posti, lunghezza 845 metri, dislivello 281 metri, quota di arrivo 2.019 metri. Piste collegate: Ginepro (rossa), Cevedale (rossa), La Fonte (rossa).<br />
<strong>Impianto Vallalpe:</strong> seggiovia 4 posti, lunghezza 1.875 metri, dislivello 338 metri, quota di arrivo 2.880 metri. Piste collegate: Vallalpe (rossa), Del Sole (rossa), Cameraccia (rossa).<br />
<strong>Impianto Tresero:</strong> skilift, lunghezza 565 metri, dislivello 128 metri, quota di arrivo 2.136 metri. Piste collegate: Campo Scuola Plaghera (azzurra).<br />
<strong>Impianto Plaghera di fuori:</strong> skilift, lunghezza 938 metri, dislivello 261 metri, quota di arrivo 2.334 metri. Piste collegate: Deborah Compagnoni (nera parte alta e rossa parte bassa), Edelweiss (rossa), Genziana (rossa), Cevedale (rossa).<br />
<strong>Impianto Campo Scuola S. Caterina:</strong> tappeto, lunghezza 60 metri, dislivello 50 metri, quota di arrivo 1.737 metri. Piste collegate: Campo Scuola Santa Caterina (azzurra).</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Skipass nel comprensorio di Santa Caterina Valfurva</h3>
<p data-start="4264" data-end="4483">Per la stagione 2025/2026 gli impianti di Santa Caterina sono programmati in apertura dal <strong data-start="4354" data-end="4391">5 dicembre 2025 al 12 aprile 2026</strong>, in linea con le altre skiarea dell’Alta Valtellina</p>
<p data-start="4485" data-end="4745">Il <strong data-start="4488" data-end="4510">giornaliero adulto</strong> a Santa Caterina in alta stagione si attesta intorno ai <strong data-start="4567" data-end="4575">63 €</strong>, con tariffe inferiori in bassa stagione e per acquisto online/promo; esistono anche formule 4 ore, plurigiornalieri e stagionali.</p>
<p data-start="4747" data-end="5074">Lo skipass plurigiornaliero Bormio Skipass consente di sciare liberamente nelle tre skiarea di Santa Caterina, Bormio e Cima Piazzi–San Colombano, con un’unica tessera. Le tariffe dettagliate vengono aggiornate ogni stagione sui siti ufficiali di Santa Caterina Impianti e Bormio Skipass</p>
<p>Per i <strong>prezzi e tutti i dettagli stagioni</strong> consultare il sito di <a href="https://www.santacaterinaimpianti.it/skipass/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external"><strong>Santacaterinavalfurva.it</strong></a>.</p>
<h3>Meteo neve a Santa Caterina Valfurva &#8211; Valtellina</h3>
<p><strong>Santa Caterina Valfurva</strong> ha un <strong>clima oceanico</strong>, quindi tutti i mesi dell’anno sono piovosi e la temperatura media annuale in Santa Caterina Valfurva è di 20° gradi e in un anno cadono 485 mm di pioggia. Il clima è asciutto per 206 giorni l&#8217;anno, con un&#8217;umidità media dell&#8217;69% e un indice UV di 5.<br />
Prima di mettervi gli sci ai piedi controllate il <strong>meteo neve a Santa Caterina Valfurva</strong>, per monitorare le <strong>condizioni della neve</strong>, la sua altezza e qualità, l&#8217;ultima nevicata, il <strong>vento</strong>, la <strong>visibilità</strong>, lo <strong>stato delle piste da sci</strong> e in generale del comprensorio e quali sono gli <strong>impianti aperti</strong>. Oltre al divertimento è fondamentale salvaguardare la <strong>sicurezza</strong> propria e altrui!<br />
I <strong>primi giorni</strong> <strong>di neve</strong> sono da Ottobre in condizioni normali, mentre <strong>nevicate</strong> <strong>abbondanti</strong> sono da Novembre inoltrato a Marzo, per terminare a Maggio.<br />
Qui le <strong><a href="https://www.3bmeteo.com/meteo/santa+caterina+valfurva" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">previsioni meteo Santa Caterina Valfurva</a></strong></p>
<h3>Alberghi e sistemazioni a Santa Caterina Valfurva &#8211; Valtellina</h3>
<p><strong>Soggiornare a Santa Caterina Valfurva</strong> è facile, basta decidere la propria soluzione ideale fra <strong>hotel</strong>, <strong>B&amp;B</strong>, <strong>case vacanze</strong> e <strong>appartamenti</strong>. A secondo che abbiate a disposizione un weekend, una settimana o più tempo, potrete vagliare la miglior sistemazione fra qualità / prezzo.<br />
Il Sunny Valley Kelo Mountain Lodge, nella soleggiata Valle dell’Alpe a 2.700 m tra S. Caterina Valfurva e la cima del monte Sobretta, merita sicuramente un soggiorno. La vista mozzafiato è da non perdere, come anche il buon cibo.</p>
<h3>Altre attività sulla neve a Santa Caterina</h3>
<p><strong>Santa Caterina Valfurva</strong> è la <strong>meta ideale anche per le famiglie</strong>, perché è possibile far divertire i <strong>bambini sulla neve</strong> e insegnar loro i primi passi sugli sci, grazie a un&#8217;<strong>area</strong> <strong>attrezzata con un tapis-roulant</strong>. I bambini si divertiranno e potranno imparare a sciare con ottimi maestri di sci.<br />
È possibile, inoltre, come alternativa allo sci fare passeggiate invernali lungo i <strong>sentirti innevati</strong>, camminando nei boschi e con un po’ di fortuna potrete avvistare qualche animale selvatico fra volpi, caprioli, camosci, cinghiali e gli uccelli di montagna.</p>
<h3>Dove fare sci di fondo a Santa Caterina</h3>
<p>Oltre allo sci da discesa, a Santa Caterina e in Valfurva c’è spazio per altre discipline e troverete<strong> 15 km di piste di sci nordico con due tracciati</strong>, di cui uno <strong>agonistico</strong> e uno <strong>turistico</strong>. La <strong>pista Valtellina s</strong>i snoda tra un’ampia piana e folti boschi ed è caratterizzata da anelli da 5 e 8 km, con dislivelli tra 190 e 390 m.<br />
Accanto al tracciato agonistico, in parte coincidente con esso, è presente il <strong>tracciato turistico</strong> con anelli da 1,5 – 2 – 3 – 5 e 8 km.</p>
<h3>Escursioni in bici e ebike sulla neve a Santa Caterina</h3>
<p>C’è spazio anche per le due ruote per gli amanti della <strong>bici</strong>, <strong>noleggiando Fat Bike ed e-Bike</strong> e venendo accompagnati dalle <strong>esperte guide locali nei boschi innevati</strong> che collegano Santa Caterina a Bormio, lungo i pendii della Valle dell’Alpe e ai piedi del Ghiacciaio dei Forni. Le proposte sono aperte a ogni tipo di biker, dai bambini agli adulti e possono essere organizzate in giornata o in notturna.<br />
Per <strong>informazioni</strong> Fat Bike ed e-Bike:<br />
<strong>E-mail:</strong> <a href="mailto:info@fatbikemotion.com">info@fatbikemotion.com</a><br />
<strong>Sito:</strong> <a href="http://www.fatbikemotion.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">www.fatbikemotion.com</a><br />
<strong>Contatto telefono Andrea:</strong> +39 347 4875041</p>
<h3>Pista da pattinaggio a Santa Caterina</h3>
<p>Per un po’ di relax e divertimento durante l’inverno a Santa Caterina Valfurva viene allestita una <strong>pista di pattinaggio</strong>, realizzata con ghiaccio naturale e all’aperto. Nei pressi della pista è disponibile il servizio di noleggio dell’attrezzatura.<br />
<strong>Per informazioni pista di pattinaggio:</strong><br />
<strong>Orari dal 21/12 al 05/01: </strong><br />
Tutti i giorni 10:00 – 12:00 / 15:00 – 18:00 / 21:00 – 23:00<br />
<strong>Orari dal 06/01 a fine stagione:</strong><br />
Lunedì – 15:00-18:00<br />
Martedì – 10:00-12:00 e 15:00-18:00<br />
Mercoledì – 15:00-18:00 e 21:00-23:00<br />
Giovedì – 10:00-12:00 e 15:00-18:00<br />
Venerdì – 15:00-18:00<br />
Sabato – 10:00-12:00, 15:00-18:00 e 21:00-23:00<br />
Domenica – 10:00-12:00 e 15:00-18:00<br />
(Verificare gli orari per il 2020-2021)<br />
Apertura su richiesta per <strong>gruppi</strong> (min. 15 persone)<br />
Gli <strong>orari</strong> possono subire delle variazioni in base alle condizioni meteorologiche.<br />
<strong>Tel.:</strong> 338 8943261<br />
<strong>E-mail:</strong> <a href="mailto:pattinaggiominigolf@gmail.com">pattinaggiominigolf@gmail.com</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Ciaspole a Santa Caterina Valfurva</h3>
<p>Per amanti delle camminate, totalmente immersi nel bianco candore della neve, vale la pena provare le <strong>ciaspole</strong>. Sono adatte sia per grandi sia per piccini, basta solo prenderci il &#8220;piede&#8221;. Potrete, accompagnati da guide locali, organizzare anche <strong>escursioni in notturna</strong>.<br />
Qui puoi scoprire tutti i <a href="https://www.santacaterina.it/wp-content/uploads/2019/12/Sentieri-Innevati.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external"><strong>sentieri da percorrere</strong></a>.<br />
<strong>Per informazioni:<br />
</strong><strong>GUIDE ALPINE ORTLER CEVEDALE:</strong> Tel. 334 3304229<br />
<strong>GUIDE ALPINE BORMIO:</strong> Tel. 351 8895411</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Sci alpinismo a Santa Caterina Valfurva, in Valtellina</h3>
<p>Il <strong>gruppo dell&#8217;Ortles-Cevedale</strong>, di cui fa parte Santa Caterina Valfurva, offre il più esteso comprensorio di <strong>sci alpinistico</strong> d&#8217;Europa. Gli sciatori più esperti potranno cimentarsi nei numerosi tracciando, monitorando prima il meteo.<br />
In <strong>primavera</strong> lo sci alpinismo primaverile è il grande protagonista nella Valle dei Forni, precisamente da Marzo a Maggio.</p>
<p><strong>Per informazioni:<br />
</strong><strong>Rifugio Branca </strong>&#8211; 0342 935501 &#8211; <a href="mailto:info@rifugiobranca.it">info@rifugiobranca.it</a> &#8211; <a href="http://www.rifugiobranca.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">www.rifugiobranca.it</a><br />
<strong>Rifugio Casati</strong> &#8211; 0342 935507 / 339 4889791 &#8211; <a href="mailto:rifugiocasati@gmail.com">rifugiocasati@gmail.com</a> &#8211; <a href="http://www.rifugiocasati.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">www.rifugiocasati.it</a><br />
<strong>Rifugio Forni </strong>&#8211; 0342 935365 &#8211; <a href="mailto:info@forni200.com">info@forni2000.com</a> &#8211; <a href="https://www.forni2000.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">www.forni2000.com</a><br />
<strong>Rifugio Pizzini </strong>&#8211; 0342 935513 / 0342 945618 &#8211; <a href="mailto:info@rifugiopizzini.it">info@rifugiopizzini.it</a> &#8211; <a href="http://www.rifugiopizzini.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">www.rifugiopizzini.it</a><br />
<strong>Rifugio Stella Alpina: </strong>apertura invernale, raggiungibile da Santa Caterina a piedi, con le ciaspole, sci alpinismo, fat ed e-bike<br />
0342 925272 / 331 6676177 &#8211; <a href="mailto:andreauzza@gmail.com">andreauzza@gmail.com</a> &#8211; <a href="http://www.rifugiostellaalpina.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">www.rifugiostellaalpina.com</a><br />
<strong><br />
Contatti<br />
</strong>Guide Alpine Bormio, tel. 351 8895411 –<a style="background-color: #ffffff;" href="https://www.guidebormio.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external"> www.guidebormio.com</a><br />
Guide Alpine Ortles-Cevedale, tel. 343 304229 – <a href="https://www.guidealpine.biz/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">www.guidealpine.biz</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Come arrivare a Santa Caterina Valfurva</h3>
<p>Il mezzo migliore per raggiungere Santa Caterina Valfurva è l&#8217;auto.<br />
<strong>Da Milano:</strong> prendere la SS 36 Milano-Lecco-Colico, proseguendo per la SS 38 dello Stelvio fino a Tirano, Bormio e S. Caterina Valfurva.<br />
<strong>Da Bergamo:</strong> attraverso la Val Camonica, passando per il Passo dell’Aprica, proseguire per Bormio e S. Caterina Valfurva.<br />
<strong>Dalla Svizzera:</strong> raggiungere Livigno attraverso la galleria della Drossa, prendere poi per Bormio e S. Caterina Valfurva.</p>
<p>Nel <strong>periodo estivo</strong> è possibile transitare anche da:<br />
<strong>Passo San Marco:</strong> (dalla provincia di Bergamo) per Morbegno, Sondrio, Tirano, Bormio e S. Caterina Valfurva.<br />
<strong>Passo del Mortirolo:</strong> (dalla provincia di Brescia) per Mazzo, Grosio, Bormio e S. Caterina Valfurva.<br />
<strong>Passo del Gavia:</strong> (dalla provincia di Brescia) Ponte di Legno, passo Gavia, S. Caterina.<br />
<strong>Passo dello Stelvio:</strong> (dalla provincia di Bolzano) per Bormio e S. Caterina Valfurva.<br />
<strong>Passo di Santa Maria:</strong> (dalla Svizzera) si collega alla strada che dallo Stelvio scende a Bormio e prosegue per S. Caterina Valfurva.<br />
<strong>Passo della Forcola:</strong> (dalla Svizzera) per Livigno e, successivamente, S. Caterina Valfurva.</p>
<p>Raggiungere Santa Caterina Valfurva<strong> in treno e bus:<br />
</strong>Linea ferroviaria Milano-Lecco-Sondrio-Tirano.<br />
Da Tirano proseguire con il bus in direzione Bormio e S. Caterina Valfurva.</p>
<p>Raggiungere Santa Caterina Valfurv<strong>a in aereo:<br />
</strong>gli aeroporti più vicini sono <strong>Milano Linate</strong>, <strong>Milano Malpensa</strong>, <strong>Bergamo Orio</strong> al <strong>Serio e Brescia/Montichiari</strong><br />
Disponibile un servizio <strong>transfer</strong> da Orio al Serio e Malpensa per l’Alta Valtellina.<br />
Per informazioni: <a href="http://www.altavaltellina.eu/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">www.altavaltellina.eu</a> e <a href="http://www.mtbus.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">www.mtbus.it</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Contatti Santa Caterina Valfurva</h3>
<p><strong>Società Impianti Santa Caterina Valfurva SCI Spa</strong><br />
Tel.: 0342 925116<br />
E-mail: <a href="mailto:info@santacaterinaimpianti.it">info@santacaterinaimpianti.it</a><br />
<a href="http://www.santacaterinaimpianti.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">www.santacaterinaimpianti.it</a><br />
<em>[Foto di Jörg Vieli da Pixabay]</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE:</strong></p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/le-piste-da-sci-di-fondo-vicino-a-milano/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Le piste da sci di fondo vicino a Milano</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/saint-barthelemy-sci-di-fondo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Saint Barthélemy, dove fare sci di fondo spendendo poco in Val D’Aosta </a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/le-piu-belle-piste-da-sci-degli-appennini/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Le più belle piste da sci sugli Appennini</a></strong></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/dove-costa-meno-sciare-vicino-a-milano/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal"><strong>Dove costa meno sciare vicino a Milano</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/dove-costa-meno-sciare-vicino-a-roma/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal"><strong>Dove costa meno sciare vicino a Roma</strong></a></li>
</ul>
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			</item>
		<item>
		<title>Mercatini di Natale in Valtellina 2025: date, borghi e atmosfera alpina da non perdere</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/non-categorizzato/mercatini-di-natale-in-valtellina-2025-date-borghi-e-atmosfera-alpina-da-non-perdere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Viaggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Nov 2025 10:59:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Non categorizzato]]></category>
		<category><![CDATA[dicembre]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Mercatini di Natale]]></category>
		<category><![CDATA[valtellina]]></category>
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					<description><![CDATA[In Valtellina il Natale ha un carattere unico. I borghi della valle si illuminano tra[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1000" height="750" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/APF-Valtellina-Bormio_centro_storico_natale_Ph-3-web.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Bormio_centro_storico_natale" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/APF-Valtellina-Bormio_centro_storico_natale_Ph-3-web.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/APF-Valtellina-Bormio_centro_storico_natale_Ph-3-web-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/APF-Valtellina-Bormio_centro_storico_natale_Ph-3-web-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><br><br><p data-start="650" data-end="1097">In Valtellina il Natale ha un carattere unico. I <strong>borghi della valle si illuminano</strong> tra neve, case in pietra, vicoli stretti e piazze dove il profumo di vin brûlé si mescola all’aria fredda che arriva dalle cime.</p>
<article class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [&amp;:has([data-writing-block])&gt;*]:pointer-events-auto [content-visibility:auto] supports-[content-visibility:auto]:[contain-intrinsic-size:auto_100lvh] scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]" dir="auto" tabindex="-1" data-turn-id="request-WEB:2389e2f9-ebdf-48c5-8a3e-93ee6b3ffe0b-43" data-testid="conversation-turn-80" data-scroll-anchor="true" data-turn="assistant">
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<p>Ogni paese interpreta le feste a modo suo: chi punta sull’artigianato, chi sulle degustazioni, chi sulle luci, chi sui presepi. E quasi <strong>tutti i mercatini sono piccoli, curati, molto più autentici</strong> rispetto ai grandi eventi delle città.<br />
Il periodo va <strong>da fine novembre fino all’Epifania</strong>, con appuntamenti distribuiti tra Bassa, Media e Alta Valtellina. Ecco le date</p>
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<h2 data-start="1220" data-end="1278">Sondrio: luci, musica e mercatini in centro storico</h2>
<p data-start="1280" data-end="1686">Il capoluogo apre la stagione con un calendario di eventi che illumina piazze e contrade. Il mercatino si snoda nel centro storico, tra casette in legno e degustazioni di prodotti del territorio. Le installazioni luminose decorano edifici e vicoli, mentre nei weekend non mancano musica, cori e laboratori per bambini.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/APF-Valtellina-Sondrio-DSC01936-web.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-657313" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/APF-Valtellina-Sondrio-DSC01936-web.jpg" alt="mercatini-valtellina" width="1000" height="668" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/APF-Valtellina-Sondrio-DSC01936-web.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/APF-Valtellina-Sondrio-DSC01936-web-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/APF-Valtellina-Sondrio-DSC01936-web-768x513.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><br data-start="1598" data-end="1601" />È la tappa ideale per chi vuole vivere il Natale alpino senza salire troppo in quota.<br />
<strong>Quando: da fine novembre a Natale</strong></p>
<h2 data-start="1693" data-end="1774">Morbegno e il fascino dei mercatini tra palazzi storici e cioccolato caldo</h2>
<p data-start="1776" data-end="2189">Nel cuore della <strong>Bassa Valtellina,</strong> Morbegno propone un mercatino raccolto ma ricco di atmosfera. Le piazze intorno alla Collegiata si riempiono di artigiani, piccole produzioni locali, dolci tipici e oggetti in legno.<br data-start="1992" data-end="1995" />Le vie accese da luminarie e la presenza di molti giovani espositori rendono questo appuntamento uno dei più gradevoli da vivere con calma, magari durante una passeggiata invernale lungo l’Adda.<br />
<strong>Quando: 6–8 dicembre</strong></p>
<h2 data-start="2196" data-end="2271">Tirano: mercatini, trenino rosso e l’atmosfera dei borghi di confine</h2>
<p data-start="2273" data-end="2690">Tirano è uno dei luoghi<strong> dove il Natale si sente davvero.</strong> Il suo centro medievale, con corti e palazzi in pietra, crea la scenografia perfetta per i mercatini. Il Santuario della Madonna rende l’ambiente ancora più suggestivo, mentre da qui parte anche il famoso Bernina Express, che in inverno attraversa paesaggi innevati da cartolina.<br data-start="2609" data-end="2612" />Il mercatino offre<strong> prodotti tipici, artigianato e molte attività per famiglie.<br />
Quando: 5-8 dicembre</strong></p>
<h2 data-start="2697" data-end="2766">Bormio: tradizione alpina tra sport invernali e luci natalizie</h2>
<p data-start="2768" data-end="3151">A Bormio i mercatini diventano <strong>parte integrante dell’atmosfera del paese.</strong> Il centro storico, con le sue corti medievali, ospita casette in legno decorate, piccole produzioni locali, dolci, spezie e oggetti artigianali.<br data-start="2986" data-end="2989" />Gli eventi proseguono fino a gennaio con <strong>musica, degustazioni e iniziative per i bambini.</strong> E tra una visita e l’altra ci si può rilassare alle terme o sulle piste.<br />
<strong>Quando: 28–30 novembre, 5–8, 12–14 dicembre e 19 dicembre–7 gennaio</strong></p>
<h2 data-start="3158" data-end="3249">Livigno: mercatini ad alta quota e un villaggio natalizio che sembra del Nord Europa</h2>
<p data-start="3251" data-end="3702">Livigno crea un’atmosfera particolare. Le <strong>casette in legno</strong> si alternano agli chalet del paese, le luci si riflettono sulla neve e tutto sembra un piccolo villaggio nordico.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/APF-Valtellina-Mercatini-di-Natale-Livigno-web.jpeg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-657315" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/APF-Valtellina-Mercatini-di-Natale-Livigno-web.jpeg" alt="Mercatini-Natale-Livigno" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/APF-Valtellina-Mercatini-di-Natale-Livigno-web.jpeg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/APF-Valtellina-Mercatini-di-Natale-Livigno-web-300x200.jpeg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/APF-Valtellina-Mercatini-di-Natale-Livigno-web-768x512.jpeg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><br data-start="3423" data-end="3426" />Il mercatino offre artigianato, oggetti fatti a mano, prodotti locali e tante specialità dolci. Lungo il percorso pedonale si incontrano performance, musica, laboratori e punti ristoro. Un <strong>ambiente ideale per una giornata in famiglia</strong> o per una breve fuga nell&#8217;Alta Valtellina.<br />
<strong>Quando: dal 28 novembre</strong></p>
<h2 data-start="3709" data-end="3799">Valdidentro e Valdisotto: presepi, luci e mercatini nei paesi della conca di Bormio</h2>
<p>Nei borghi attorno a Bormio si trovano mercatini più piccoli, spesso legati alle tradizioni locali. Tra presepi, cori alpini, artigiani e degustazioni, si scopre <strong>una Valtellina più intima</strong>, perfetta per chi cerca atmosfere tranquille.<br data-start="4034" data-end="4037" /><strong>Valdidentro</strong> è famosa anche per i presepi diffusi nelle frazioni, mentre <strong>Valdisotto</strong> propone spesso eventi dedicati alle famiglie.<br />
<strong>Quando: 6-8 dicembre, 13-14 dicembre, 2831 dicembre3-4 gennario</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2 data-start="4172" data-end="4234">Chiavenna: Natale tra vicoli in pietra, crotti e musica</h2>
<p data-start="4236" data-end="4571">Chiavenna, con i suoi <strong>palazzi rinascimentali, i crotti e il centro storico in pietra,</strong> è uno dei borghi più affascinanti della valle.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/APF-Valtellina-Chiavenna-Natale-Cesare_Contin-8.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-657318" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/APF-Valtellina-Chiavenna-Natale-Cesare_Contin-8.jpg" alt="Chiavenna Natale Cesare_Contin (8)" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/APF-Valtellina-Chiavenna-Natale-Cesare_Contin-8.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/APF-Valtellina-Chiavenna-Natale-Cesare_Contin-8-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/APF-Valtellina-Chiavenna-Natale-Cesare_Contin-8-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><br data-start="4368" data-end="4371" />Il mercatino natalizio si sviluppa tra piazze e portici, con prodotti tipici, sculture in legno, idee regalo e musica dal vivo. L’atmosfera è quella di un piccolo villaggio alpino elegante e raccolto.<br />
<strong>Quando: 13–14 dicembre)</strong></p>
<p data-start="4236" data-end="4571">Foto <a href="https://www.valtellina.it/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">AFP Valtellina</a></p>
<p><strong>Leggi Anche</strong></p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/espresso-monaco-natale-2025/" data-wpel-link="internal">L’Espresso di Natale: da Roma a Monaco sul treno dei mercatini incantati della Baviera</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/transiberiana-italia-natale-2025/" data-wpel-link="internal">Un viaggio nel cuore d’Abruzzo: la magia dei mercatini natalizi sulla Transiberiana d’Italia</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/news-en/mercatino-natale-firenze-piu-bello-mondo-2025-cnn/" data-wpel-link="internal">Firenze sotto le luci di Natale: il mercatino di Piazza Santa Croce è tra i più belli del mondo secondo la CNN</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/montagna/4-mercatini-di-natale-in-slovenia-da-vedere-assolutamente-questo-inverno/" data-wpel-link="internal">Mercatini di Natale in Slovenia: le 4 mete più belle da visitare quest’anno</a></strong></li>
</ul>
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			</item>
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		<title>Dove mangiare i migliori sciatt in mezzo alla natura della Valtellina</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/sciatt-valtellina-dove-mangiare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Viaggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Nov 2025 14:55:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[food]]></category>
		<category><![CDATA[itinerari]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[valtellina]]></category>
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					<description><![CDATA[Fra tutti i piatti tipici della Valtellina, gli sciatt sono forse i più amati dai[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1000" height="667" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/APF-Valtellina-Sciatt-Alpi-Orobie_Valle-del-Bitto-di-Albaredo_Rifugio-Alpe-Piazza.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Sciatt-Alpi-Orobie_Valle-del-Bitto-di-Albaredo-Rifugio-Alpe-Piazza" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/APF-Valtellina-Sciatt-Alpi-Orobie_Valle-del-Bitto-di-Albaredo_Rifugio-Alpe-Piazza.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/APF-Valtellina-Sciatt-Alpi-Orobie_Valle-del-Bitto-di-Albaredo_Rifugio-Alpe-Piazza-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/APF-Valtellina-Sciatt-Alpi-Orobie_Valle-del-Bitto-di-Albaredo_Rifugio-Alpe-Piazza-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><br><br><p data-start="559" data-end="900">Fra tutti i piatti tipici della Valtellina, gli <strong data-start="607" data-end="617">sciatt</strong> sono forse i più amati dai viaggiatori: piccole frittelle tonde di <strong data-start="685" data-end="703">grano saraceno</strong>, ripiene di formaggio <strong data-start="726" data-end="751">Valtellina Casera DOP</strong> e servite su un letto di cicorino fresco. Una ricetta povera, nata nelle case di montagna, che oggi è diventata un simbolo gastronomico della valle.</p>
<h2 data-start="520" data-end="558">Il fascino semplice degli sciatt</h2>
<p data-start="902" data-end="1403">La croccantezza esterna, il cuore di formaggio caldo che fila e il contrasto con l’amaro della cicoria creano un equilibrio perfetto. Dietro questa semplicità c’è però un mondo fatto di ingredienti locali di qualità: il <strong data-start="1122" data-end="1140">grano saraceno</strong>, ricco di nutrienti e parte centrale della cucina tradizionale ; il <strong data-start="1246" data-end="1271">Valtellina Casera DOP</strong>, formaggio storico che esprime l’identità dei pascoli; l’olio caldo, che nella versione migliore deve essere leggero e trasparente.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/APF-Valtellina-Sciatt-Ph-R.-Ganassa-3.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-658132" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/APF-Valtellina-Sciatt-Ph-R.-Ganassa-3.jpg" alt="Sciatt-valtellina-foto-Ganassa" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/APF-Valtellina-Sciatt-Ph-R.-Ganassa-3.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/APF-Valtellina-Sciatt-Ph-R.-Ganassa-3-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/APF-Valtellina-Sciatt-Ph-R.-Ganassa-3-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2 data-start="1405" data-end="1470">Perché gli sciatt sono più “moderni” di quello che sembrano</h2>
<p data-start="1471" data-end="1993">Nonostante siano un piatto ricco, gli sciatt raccontano perfettamente il legame tra tradizione e nutrizione contemporanea che caratterizza la Valtellina. Il grano saraceno, infatti, è naturalmente privo di glutine, ricco di fibre e minerali, e oggi viene valorizzato anche per il suo ruolo nel benessere metabolico.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/APF-Valtellina-Sciatt-Ph-R.-Ganassa.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-658131" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/APF-Valtellina-Sciatt-Ph-R.-Ganassa.jpg" alt="APF-Valtellina-Sciatt-Photo-R-Ganassa" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/APF-Valtellina-Sciatt-Ph-R.-Ganassa.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/APF-Valtellina-Sciatt-Ph-R.-Ganassa-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/APF-Valtellina-Sciatt-Ph-R.-Ganassa-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Gli sciatt trovano un abbinamento perfetto con un <strong data-start="3946" data-end="3970">Valtellina Superiore</strong> o un <strong data-start="3976" data-end="3999">Rosso di Valtellina</strong>: vini eleganti, verticali, di grande bevibilità. L’acidità naturale del Nebbiolo locale li equilibra benissimo.<br />
E il <strong>Valtellina</strong> <strong>Casera</strong>, pur essendo gustoso, offre proteine e calcio di qualità. Un piatto che nasce per dare energia ai montanari e che oggi conquista per autenticità.</p>
<h2 data-start="1995" data-end="2048">Dove mangiare gli sciatt migliori in Valtellina</h2>
<p data-start="2049" data-end="2170">La domanda che fanno tutti è sempre la stessa: <strong data-start="2096" data-end="2130">dove si mangiano davvero bene?</strong><br data-start="2130" data-end="2133" />Ecco gli indirizzi che non sbagliano.</p>
<h4 data-start="2172" data-end="2209"><strong data-start="2177" data-end="2207"><br />
Trattoria Olmo – Bormio</strong></h4>
<p data-start="2210" data-end="2394">Uno dei posti più affidabili di tutta la zona. Gli sciatt arrivano caldissimi, perfettamente sferici, con un cuore di Casera abbondante e filante. La versione “classica” è impeccabile.</p>
<h4 data-start="2396" data-end="2465"><strong data-start="2401" data-end="2463">Osteria al Cortile – Teglio (la patria dei pizzoccheri)</strong></h4>
<p data-start="2466" data-end="2639">Teglio è la capitale del grano saraceno, quindi qui gli sciatt sono un affare serio. Pastella ruvida al punto giusto, fritti leggeri, cicorino croccante. Ottima autenticità.</p>
<h4 data-start="2641" data-end="2682"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/APF-Valtellina_Pizzoccheri-della-Valtellina-ph.-Gaia-Menchicchi-1.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-658120" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/APF-Valtellina_Pizzoccheri-della-Valtellina-ph.-Gaia-Menchicchi-1.jpg" alt="Valtellina_Pizzoccheri" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/APF-Valtellina_Pizzoccheri-della-Valtellina-ph.-Gaia-Menchicchi-1.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/APF-Valtellina_Pizzoccheri-della-Valtellina-ph.-Gaia-Menchicchi-1-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/APF-Valtellina_Pizzoccheri-della-Valtellina-ph.-Gaia-Menchicchi-1-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></h4>
<h4 data-start="2641" data-end="2682"><strong data-start="2646" data-end="2680"><br />
Ristorante Combolo – Teglio</strong></h4>
<p data-start="2683" data-end="2830">Altro indirizzo che non delude mai. Gli sciatt sono di dimensioni leggermente più grandi: croccanti, saporiti, con un Casera di qualità eccellente.</p>
<h4 data-start="2832" data-end="2872"></h4>
<h4 data-start="2832" data-end="2872"><strong data-start="2837" data-end="2870"><br />
Crotto Valtellina – Chiuro</strong></h4>
<p data-start="2873" data-end="3016">Ambiente tradizionale, cucina di territorio: qui gli sciatt rispettano la ricetta classica, serviti su cicorino locale. Buonissimi e “rustici”.</p>
<h4 data-start="3018" data-end="3065"></h4>
<h4 data-start="3018" data-end="3065"><strong data-start="3023" data-end="3063">Agriturismo La Fiorida – Mantello</strong></h4>
<p data-start="3066" data-end="3216">Agriturismo notissimo: qui gli sciatt sono fatti con ingredienti dell’azienda agricola, compreso il formaggio. Più “eleganti” ma di altissima qualità.</p>
<h4 data-start="3218" data-end="3262"></h4>
<h4 data-start="3218" data-end="3262"><strong data-start="3223" data-end="3260">Trattoria Altavilla – Bianzone</strong></h4>
<p data-start="3263" data-end="3406">Un posto super tradizionale: sciatt piccoli, tondi, croccanti, fritti in modo magistrale. Uno dei migliori rapporti qualità/prezzo della valle.</p>
<h2 data-start="3408" data-end="3452">Come capire se sono fatti come si deve</h2>
<p data-start="3453" data-end="3478">L&#8217;impasto e la cottura corretta sono i segreti dei migliori sciatt.  Ci sono tre regole per riconoscere quelli davvero fatti come si deve:</p>
<p data-start="3480" data-end="3621"><strong data-start="3480" data-end="3506">Devono essere a forma di rospo</strong><br data-start="3506" data-end="3509" />Gli sciatt veri non sono frittelle allungate o appiattite. La loro forma sferica è una promessa di croccantezza. In realtà la forma originale era proprio a &#8216;rospo&#8217; ma oggi si fa fartica a trovarle. Diciamo che quando ricordano vagamente un rospo si avvicinano a quelli originari.</p>
<p data-start="3623" data-end="3712"><strong data-start="3623" data-end="3654"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/APF-Valtellina-Sciatt-Ph-R.-Ganassa-2.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-658128" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/APF-Valtellina-Sciatt-Ph-R.-Ganassa-2.jpg" alt="APF-Valtellina-Sciatt-foto-Ganassa" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/APF-Valtellina-Sciatt-Ph-R.-Ganassa-2.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/APF-Valtellina-Sciatt-Ph-R.-Ganassa-2-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/APF-Valtellina-Sciatt-Ph-R.-Ganassa-2-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><br />
</strong></p>
<p data-start="3623" data-end="3712"><strong data-start="3623" data-end="3654"><br />
Il formaggio deve filare</strong><br data-start="3654" data-end="3657" />Dentro ci deve essere Casera DOP, fuso alla perfezione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p data-start="3714" data-end="3794"><strong data-start="3714" data-end="3747"><br />
L’olio deve essere leggero</strong><br data-start="3747" data-end="3750" />Frittura asciutta, trasparente, mai pesante.</p>
<p data-start="3796" data-end="3858">Se un locale rispetta queste tre regole, sei nel posto giusto!</p>
<h2 data-start="4113" data-end="4135">Quando mangiarli</h2>
<p data-start="4136" data-end="4333"><strong>Autunno e inverno</strong> sono i momenti migliori: la valle profuma di castagne, l’aria è fresca, e i piatti della tradizione riscaldano come una coperta. Ma gli sciatt — inutile dirlo — vanno bene sempre.</p>
<p data-start="4136" data-end="4333"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/APF-Valtellina_BassaValle_Tresivio_Meleti11-3823.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-658124" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/APF-Valtellina_BassaValle_Tresivio_Meleti11-3823.jpg" alt="BassaValle_Tresivio_Meleti" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/APF-Valtellina_BassaValle_Tresivio_Meleti11-3823.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/APF-Valtellina_BassaValle_Tresivio_Meleti11-3823-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/APF-Valtellina_BassaValle_Tresivio_Meleti11-3823-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Foto <a href="https://www.valtellina.it/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Valtellina</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Leggi Anche</strong></p>
<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/lago-lagazzuolo-valmalenco-escursione-autunno/" data-wpel-link="internal"><strong>Il lago Lagazzuolo, incanto della Valtellina</strong></a></li>
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<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/villaggi-sui-laghi-piu-belli-europa-autunno/" data-wpel-link="internal"><strong>I villaggi sui laghi più belli d’Europa</strong></a></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/borghi-italiani-laghi-autunno/" data-wpel-link="internal">I borghi italiani che si specchiano sui laghi: qui l’autunno trasforma le acque in puro incanto</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/laghi-di-montagna-piu-belli-italia/" data-wpel-link="internal">Questi sono i laghi di montagna fra i più belli d’Italia, da vedere adesso</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/laghi-italiani-foliage/" data-wpel-link="internal">Quando l’autunno si specchia nei laghi: 7 mete imperdibili per il foliage</a></strong></li>
</ul>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>5 Vette, il parco della Lombardia poco conosciuto ma perfetto per l’autunno, con panorama su due laghi</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/parco-5-vette-autunno-escursioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Viaggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Nov 2025 14:17:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[autunno]]></category>
		<category><![CDATA[laghi]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[parchi]]></category>
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					<description><![CDATA[Fra Varese, Val Ceresio e Valganna, ma anche fra il lago Maggiore e il lago[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1000" height="666" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/cavagnano-poncione-1-800x533-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="cavagnano-poncione" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/cavagnano-poncione-1-800x533-1.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/cavagnano-poncione-1-800x533-1-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/cavagnano-poncione-1-800x533-1-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><br><br><p data-start="479" data-end="707">Fra Varese, Val Ceresio e Valganna, ma anche fra il lago Maggiore e il lago di Lugano, c’è un’area naturale che in autunno dà il meglio di sé: il <strong data-start="573" data-end="606">Parco Regionale delle 5 Vette</strong>, istituito da poco (2022) per valorizzare una delle zone collinari più affascinanti della provincia.</p>
<p data-start="709" data-end="977">È un <strong>mosaico di boschi di castagni, faggete, vecchi pascoli, creste panoramiche, mulattiere storiche e piccoli borghi</strong> con chiese romaniche o resti medievali. Qui la stagione fredda arriva lenta: colori intensi, aria fresca, foglie che scricchiolano e pochissima gente.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/parco-5-vette-cuasso-al-monte-0006-800x533-1.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-658097" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/parco-5-vette-cuasso-al-monte-0006-800x533-1.jpg" alt="parco-5-vette" width="1000" height="666" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/parco-5-vette-cuasso-al-monte-0006-800x533-1.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/parco-5-vette-cuasso-al-monte-0006-800x533-1-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/parco-5-vette-cuasso-al-monte-0006-800x533-1-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p data-start="979" data-end="1029">Le “cinque vette” che danno il nome al parco sono:</p>
<ul data-start="1030" data-end="1149">
<li data-start="1030" data-end="1055">
<p data-start="1032" data-end="1055"><strong data-start="1032" data-end="1053">Monte Chiusarella</strong></p>
</li>
<li data-start="1056" data-end="1077">
<p data-start="1058" data-end="1077"><strong data-start="1058" data-end="1075">Monte Martica</strong></p>
</li>
<li data-start="1078" data-end="1101">
<p data-start="1080" data-end="1101"><strong data-start="1080" data-end="1099">Monte Piambello</strong></p>
</li>
<li data-start="1102" data-end="1128">
<p data-start="1104" data-end="1128"><strong data-start="1104" data-end="1126">Monte San Bernardo</strong></p>
</li>
<li data-start="1129" data-end="1149">
<p data-start="1131" data-end="1149"><strong data-start="1131" data-end="1149">Monte Pravello</strong></p>
</li>
</ul>
<p data-start="1151" data-end="1250">Non sono montagne alpine: sono rilievi morbidi, con dislivelli contenuti e sentieri adatti a tutti.<br />
Si trova in una <strong>zona facile da raggiungere anche da Milano, Como e dal Canton Ticino.</strong></p>
<h1 data-start="1801" data-end="1861">Le passeggiate autunnali più belle nel Parco delle 5 Vette</h1>
<p data-start="115" data-end="782">L’autunno è senza dubbio il momento migliore per camminare nel parco.<br />
I castagneti che circondano il sentiero cambiano colore e <strong>si accendono di arancione</strong>, creando quell’atmosfera morbida che rende la camminata ancora più piacevole.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/parco-5-vette-cuasso-al-monte-0002-800x533-1.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-658095" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/parco-5-vette-cuasso-al-monte-0002-800x533-1.jpg" alt="parco-5-vette-autunno" width="1000" height="666" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/parco-5-vette-cuasso-al-monte-0002-800x533-1.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/parco-5-vette-cuasso-al-monte-0002-800x533-1-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/parco-5-vette-cuasso-al-monte-0002-800x533-1-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><br />
Le temperature sono perfette per <strong>muoversi senza fatica e le giornate limpide regalano viste amplissime,</strong> soprattutto verso il Lago di Lugano e la dorsale del Campo dei Fiori.<br />
È anche una stagione tranquilla: i sentieri sono silenziosi, quasi sospesi, e capita spesso di camminare da soli nel bosco. E, dettaglio non trascurabile, lungo il percorso può capitare di trovare <strong>castagne o funghi</strong>, nelle zone dove è consentita la raccolta.</p>
<h3 data-start="1863" data-end="1912">Monte Chiusarella: la balconata più facile</h3>
<p data-start="1913" data-end="2054">È la vetta simbolo del parco: una cima tondeggiante con vista aperta sul Lago di Varese, la pianura e, nelle giornate limpide, il Monte Rosa.</p>
<p data-start="2056" data-end="2259"><strong data-start="2056" data-end="2084">Perché farlo in autunno:</strong> i castagneti cambiano colore e il sentiero è breve.<br data-start="2136" data-end="2139" /><strong data-start="2139" data-end="2152">Percorso:</strong> da Brinzio o dalla Rasa di Varese<br data-start="2186" data-end="2189" /><strong data-start="2189" data-end="2204">Dislivello:</strong> 250-300 m<br data-start="2214" data-end="2217" /><strong data-start="2217" data-end="2228">Durata:</strong> 1h30’–2h<br data-start="2237" data-end="2240" /><strong data-start="2240" data-end="2253">Adatto a:</strong> tutti</p>
<h3 data-start="2261" data-end="2303">Monte Martica: il classico varesino</h3>
<p data-start="2304" data-end="2454">È il punto panoramico per eccellenza: una cresta lunga, spesso battuta dal vento, con vedute spettacolari verso il Lago di Lugano e tutta la Valganna.</p>
<p data-start="2456" data-end="2627"><strong data-start="2456" data-end="2484">Perché farlo in autunno:</strong> la luce radente del tardo pomeriggio è straordinaria.<br data-start="2538" data-end="2541" /><strong data-start="2541" data-end="2554">Percorso:</strong> da Bregazzana o Brinzio<br data-start="2578" data-end="2581" /><strong data-start="2581" data-end="2596">Dislivello:</strong> 500 m<br data-start="2602" data-end="2605" /><strong data-start="2605" data-end="2616">Durata:</strong> 2h30’-3h</p>
<h3 data-start="2629" data-end="2670">Monte Piambello: storia e panorami</h3>
<p data-start="2671" data-end="2812">Una salita tranquilla attraverso boschi di castagni, fino al grande cippo della vetta. In autunno il sentiero è colorato e sempre tranquillo.</p>
<p data-start="2814" data-end="2955"><strong data-start="2814" data-end="2842">Perché farlo in autunno:</strong> la faggeta sotto cima è splendida.<br data-start="2877" data-end="2880" /><strong data-start="2880" data-end="2893">Percorso:</strong> da Besano o Viggiù<br data-start="2912" data-end="2915" /><strong data-start="2915" data-end="2930">Dislivello:</strong> 450 m<br data-start="2936" data-end="2939" /><strong data-start="2939" data-end="2950">Durata:</strong> 3h</p>
<h3 data-start="2957" data-end="3011">Sentiero della Linea Cadorna: camminata storica</h3>
<p data-start="3012" data-end="3137">Trincee, fortificazioni, muretti a secco e panorami sul Ceresio: un itinerario che attraversa la memoria della Grande Guerra.</p>
<p data-start="3139" data-end="3301"><strong data-start="3139" data-end="3167">Perché farlo in autunno:</strong> atmosfere perfette, silenziose, colori intensi.<br data-start="3215" data-end="3218" /><strong data-start="3218" data-end="3231">Percorso:</strong> Forte di Orino – Martica – Piambello (varianti più brevi disponibili)</p>
<h3 data-start="3303" data-end="3359">Monte Pravello e Parco delle Marmitte dei Giganti</h3>
<p data-start="3360" data-end="3515">Un percorso poco frequentato, bellissimo in autunno: si cammina nei castagneti fino alla cresta che separa Italia e Svizzera, con vista sul Lago di Lugano.</p>
<p data-start="3517" data-end="3680"><strong data-start="3517" data-end="3545">Perché farlo in autunno:</strong> alternanza di boschi e radure, con colori intensi.<br data-start="3596" data-end="3599" /><strong data-start="3599" data-end="3612">Percorso:</strong> da Besazio (CH) o Besano<br data-start="3637" data-end="3640" /><strong data-start="3640" data-end="3655">Dislivello:</strong> 400 m<br data-start="3661" data-end="3664" /><strong data-start="3664" data-end="3675">Durata:</strong> 3h</p>
<h3 data-start="3682" data-end="3715">L’anello del Lago di Ganna</h3>
<p data-start="3716" data-end="3817">Un percorso quasi pianeggiante che costeggia torbiere, canneti e boschi umidi. Perfetto per famiglie.</p>
<p data-start="3819" data-end="3968"><strong data-start="3819" data-end="3847">Perché farlo in autunno:</strong> vapori mattutini, silenzio, atmosfera fiabesca.<br data-start="3895" data-end="3898" /><strong data-start="3898" data-end="3911">Percorso:</strong> Grotte di Ganna – Lago – Monastero<br data-start="3946" data-end="3949" /><strong data-start="3949" data-end="3960">Durata:</strong> 1h30’</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Perché andarci in autunno</h2>
<p data-start="195" data-end="1073">Il Parco delle 5 Vette dà davvero il meglio di sé in autunno. <strong>I castagneti e le faggete si colorano di sfumature calde e avvolgenti,</strong> trasformando ogni sentiero in un corridoio naturale dove le foglie scricchiolano sotto i passi. Le temperature sono ideali per camminare: fresche ma non fredde, perfette per salire fino alle cime morbide del parco senza affaticarsi.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/parco-5-vette-cuasso-al-monte-0004-800x533-1.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-658096" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/parco-5-vette-cuasso-al-monte-0004-800x533-1.jpg" alt="parco-5-vette-cuasso" width="1000" height="666" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/parco-5-vette-cuasso-al-monte-0004-800x533-1.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/parco-5-vette-cuasso-al-monte-0004-800x533-1-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/parco-5-vette-cuasso-al-monte-0004-800x533-1-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><br />
Le giornate limpide regalano viste amplissime, soprattutto verso il <strong>Lago di Lugano, la <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/lago-di-ganna-riserva-naturale-autunno/" data-wpel-link="internal">Valganna</a></strong> e la dorsale del Campo dei Fiori, che con la luce radente del pomeriggio diventano quasi scenografiche. Anche la tranquillità della stagione aggiunge fascino: i sentieri sono silenziosi, poco frequentati, e si ha spesso la sensazione di avere il bosco tutto per sé.<br />
E non manca quel tocco autunnale che sa di rituale: <strong>castagne, funghi, odore di terra umida</strong>, tutto in un ambiente che invita naturalmente a rallentare.</p>
<h2 data-start="1075" data-end="1103">Cosa vedere nei dintorni</h2>
<p data-start="1105" data-end="2023">Tutto il territorio intorno al Parco delle 5 Vette è <strong>una piccola riserva di luoghi da scoprire.</strong><br />
I laghi della <strong>Valganna, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/lombardia-lago-di-ghirla-valganna-autunno-escursioni/" data-wpel-link="internal">Ghirla</a> e Ganna</strong>, meritano una sosta: in autunno la loro superficie riflette i boschi rossi e arancio, creando un’atmosfera quasi alpina. Poco distante ci sono le <strong>Grotte di Cunardo,</strong> un complesso di cavità perfetto per chi ama infilarsi in un mondo sotterraneo, fresco e sorprendente.</p>
<p data-start="1105" data-end="2023">Vale una deviazione anche il <strong>Monastero di Ganna</strong>, che compare all’improvviso tra i boschi: romanico puro, silenzioso e immerso nella natura. Sul versante più aperto, verso il confine svizzero, si alza il <strong>Monte San Giorgio</strong>, sito UNESCO celebre per i suoi ritrovamenti fossili e per i panorami sul Ceresio. Infine, nei piccoli centri sparsi attorno al parco – Brinzio, Rasa, Induno – si ritrova l’atmosfera dei paesi di montagna: case in pietra, fontane, vicoli stretti e una quiete che sembra uscita da un’altra epoca.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Foto <a href="https://www.5vette.it/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">5vette.it</a></p>
<p><strong>Leggi Anche</strong></p>
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<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/villaggi-sui-laghi-piu-belli-europa-autunno/" data-wpel-link="internal"><strong>I villaggi sui laghi più belli d’Europa</strong></a></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/borghi-italiani-laghi-autunno/" data-wpel-link="internal">I borghi italiani che si specchiano sui laghi: qui l’autunno trasforma le acque in puro incanto</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/laghi-di-montagna-piu-belli-italia/" data-wpel-link="internal">Questi sono i laghi di montagna fra i più belli d’Italia, da vedere adesso</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/laghi-italiani-foliage/" data-wpel-link="internal">Quando l’autunno si specchia nei laghi: 7 mete imperdibili per il foliage</a></strong></li>
</ul>
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		<title>Punta Paradiso, la passeggiata autunnale più panoramica sul Lago Maggiore</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/punta-paradiso-autunno-passeggiate/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Viaggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Nov 2025 11:04:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
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		<category><![CDATA[laghi]]></category>
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					<description><![CDATA[Punta Paradiso è uno di quei luoghi che sembrano fatti apposta per essere raggiunti a[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="708" height="480" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/Schermata-2025-11-25-alle-11.10.14.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="punta-paradiso" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/Schermata-2025-11-25-alle-11.10.14.png 708w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/Schermata-2025-11-25-alle-11.10.14-300x203.png 300w" sizes="(max-width: 708px) 100vw, 708px" /><br><br><p data-start="390" data-end="802">Punta Paradiso <strong>è uno di quei luoghi che sembrano fatti apposta per essere raggiunti a piedi in autunno.</strong> È una <strong>balconata naturale</strong> affacciata sulla Valcuvia e sul Lago Maggiore, con un colpo d’occhio amplissimo che nelle giornate più limpide arriva fino al Monte Rosa e alle montagne del confine svizzero.</p>
<p>Una meta perfetta per chi cerca una <strong>camminata breve, immersa nel silenzio</strong> e circondata dai colori del bosco.</p>
<h2 data-start="1354" data-end="1385">Perché andarci in autunno</h2>
<p data-start="1386" data-end="2096">L’autunno è davvero la stagione ideale per salire a Punta Paradiso. I castagneti lungo il sentiero si accendono di sfumature calde, con quel <strong>rumore secco delle foglie sotto gli scarponi</strong> che accompagna tutta la camminata. Le temperature sono perfette: fresche, ma non fredde, ideali per salire senza fare troppa fatica.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/parco-5-vette-cuasso-al-monte-0006-800x533-1.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-658097" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/parco-5-vette-cuasso-al-monte-0006-800x533-1.jpg" alt="parco-5-vette" width="1000" height="666" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/parco-5-vette-cuasso-al-monte-0006-800x533-1.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/parco-5-vette-cuasso-al-monte-0006-800x533-1-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/parco-5-vette-cuasso-al-monte-0006-800x533-1-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Le giornate limpide, tipiche di questa stagione, regalano una <strong>vista verso il Lago di Lugano, la Valtravaglia e il profilo del Rosa.</strong><br data-start="1847" data-end="1850" />È anche un periodo molto tranquillo: <strong>il sentiero è silenzioso, quasi intimo</strong>, e spesso si cammina immersi solo nei rumori del bosco. E non manca il piacere di qualche incontro stagionale: castagne e funghi nelle zone dove la raccolta è consentita.</p>
<h2 data-start="2098" data-end="2153">Le passeggiate più belle attorno a Punta Paradiso</h2>
<p data-start="2154" data-end="2222">Se vuoi allungare la giornata, la zona offre tante piccole varianti:</p>
<p data-start="2224" data-end="2361"><strong data-start="2224" data-end="2254">L’anello di Brissago Monti</strong><br data-start="2254" data-end="2257" />Un giro semplice che rientra al parcheggio passando per mulattiere storiche. Durata totale: circa 2 ore.</p>
<p data-start="2363" data-end="2507"><strong data-start="2363" data-end="2405">Verso Monteviasco (per i più allenati)</strong><br data-start="2405" data-end="2408" />Una camminata più lunga che porta al celebre borgo senza strade. Sentiero più ripido e impegnativo.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/parco-5-vette-cuasso-al-monte-0002-800x533-1.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-658095" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/parco-5-vette-cuasso-al-monte-0002-800x533-1.jpg" alt="parco-5-vette-autunno" width="1000" height="666" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/parco-5-vette-cuasso-al-monte-0002-800x533-1.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/parco-5-vette-cuasso-al-monte-0002-800x533-1-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/parco-5-vette-cuasso-al-monte-0002-800x533-1-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p data-start="2509" data-end="2635"><strong data-start="2509" data-end="2533">Cadero e Alpe Polusa</strong><br data-start="2533" data-end="2536" />Percorsi nel bosco molto tranquilli, perfetti in autunno per atmosfere silenziose e colori intensi.</p>
<p data-start="2637" data-end="2749"><strong data-start="2637" data-end="2668">Lago Delio + Punta Paradiso</strong><br data-start="2668" data-end="2671" />Una combinazione ideale: prima il lago quasi alpino, poi la salita panoramica.</p>
<h2 data-start="804" data-end="853">Il sentiero più semplice: da Brissago Monti</h2>
<p data-start="854" data-end="1112">Il percorso più pratico parte da <strong data-start="887" data-end="928">Brissago Valtravaglia, località Monti</strong>, dove si parcheggia facilmente. Da qui il sentiero entra subito nel bosco: castagni, muretti a secco, tratti ombreggiati.<br data-start="1050" data-end="1053" />La salita è costante ma breve, adatta praticamente a tutti.</p>
<ul data-start="1114" data-end="1227">
<li data-start="1114" data-end="1145">
<p data-start="1116" data-end="1145"><strong data-start="1116" data-end="1131">Dislivello:</strong> circa 300 m</p>
</li>
<li data-start="1146" data-end="1174">
<p data-start="1148" data-end="1174"><strong data-start="1148" data-end="1159">Durata:</strong> 45–60 minuti</p>
</li>
<li data-start="1175" data-end="1201">
<p data-start="1177" data-end="1201"><strong data-start="1177" data-end="1192">Difficoltà:</strong> facile</p>
</li>
<li data-start="1202" data-end="1227">
<p data-start="1204" data-end="1227"><strong data-start="1204" data-end="1220">Segnaletica:</strong> chiara</p>
</li>
</ul>
<p data-start="1229" data-end="1352">Dopo una mezz’ora la vegetazione si apre e in pochi passi si raggiunge la croce di Punta Paradiso, il punto più panoramico.</p>
<h3 data-start="2751" data-end="2781">Cosa vedere nei dintorni</h3>
<p data-start="2782" data-end="3480">La zona attorno a Punta Paradiso è ricca di luoghi da scoprire. I <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/lago-di-ganna-riserva-naturale-autunno/" data-wpel-link="internal"><strong data-start="2848" data-end="2872">laghi della Valganna</strong></a>, Ghirla e Ganna, in autunno diventano scenografici, con i boschi color rame che si specchiano nell’acqua. Poco distante, le <strong data-start="2997" data-end="3018">Grotte di Cunardo</strong> offrono un percorso sotterraneo adatto a chi ama le esplorazioni fuori dall’ordinario.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/Lago_di_Ganna.jpeg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-656989" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/Lago_di_Ganna.jpeg" alt="Lago_di_Ganna" width="1000" height="674" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/Lago_di_Ganna.jpeg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/Lago_di_Ganna-300x202.jpeg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/Lago_di_Ganna-768x518.jpeg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><br />
<br data-start="3105" data-end="3108" />A pochi chilometri si trova il <strong data-start="3139" data-end="3161">Monastero di Ganna</strong>, un gioiello romanico immerso nella quiete, mentre verso il confine svizzero si alza il <strong data-start="3250" data-end="3271">Monte San Giorgio</strong>, patrimonio UNESCO e luogo ricco di storia geologica. Vale una sosta anche nei piccoli borghi di <strong data-start="3369" data-end="3387">Brinzio e Rasa</strong>, con case in pietra, stradine tranquille e un’atmosfera da paese di montagna di altri tempi.</p>
<p data-start="2782" data-end="3480">Foto <a href="https://www.5vette.it/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">5vette.it</a>,  Di Caulfieldh – Opera propria, CC BY-SA 3.0,  Alessandro Vecchi, CC BY-SA 3.0 , via Wikimedia Commons</p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Il Laghetto di Mottala con i colori dell&#8217;autunno è il luogo magico delle passeggiate nella Lombardia nascosta</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/laghetto-di-mottala-passeggiate-autunno-valtellina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Nov 2025 07:19:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[autunno]]></category>
		<category><![CDATA[escursioni]]></category>
		<category><![CDATA[laghi]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[valtellina]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Laghetto di Mottala è una delle sorprese più belle e meno conosciute dell’Alta Valtellina.[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1000" height="979" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/DSC_2485-torbiera-o-laghetto-di-Mottala.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="laghetto di Mottala" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/DSC_2485-torbiera-o-laghetto-di-Mottala.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/DSC_2485-torbiera-o-laghetto-di-Mottala-300x294.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/DSC_2485-torbiera-o-laghetto-di-Mottala-768x752.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><br><br><p data-start="347" data-end="726">Il Laghetto di Mottala è <strong>una delle sorprese più belle e meno conosciute dell’Alta Valtellina.</strong> Un piccolo specchio d’acqua a quota panoramica, incastonato in una torbiera tra pascoli, pietraie glaciali e vecchi alpeggi.<br />
Un luogo perfetto per chi cerca una camminata facile ma scenografica.</p>
<h2 data-start="733" data-end="777">Dove si trova il Laghetto di Mottala</h2>
<p data-start="778" data-end="1035">Il Laghetto di Mottala è a pochi chilometri da Campodolcino, in località Mottala. Lo si raggiunge con una camminata breve e molto panoramica. Un ambiente simile a quello del <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/escursioni-in-lombardia-lago-emet/" data-wpel-link="internal"><strong>lago Emet</strong></a> di cui abbiamo raccontato la bellezza. <a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/DSC_2493b-torbiera-o-laghetto-di-Mottala.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-657336" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/DSC_2493b-torbiera-o-laghetto-di-Mottala.jpg" alt="lago di Mottala" width="1000" height="783" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/DSC_2493b-torbiera-o-laghetto-di-Mottala.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/DSC_2493b-torbiera-o-laghetto-di-Mottala-300x235.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/DSC_2493b-torbiera-o-laghetto-di-Mottala-768x601.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a> Da lassù lo sguardo si apre sulle cime della Valchiavenna.<br />
In realtà la Valtellina è piena di laghi meravigliosi, piccoli e grandi, che in autunno sono impagabili, come ad esempio i <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/laghetti-del-servizio-autunno-valchiavenna/" data-wpel-link="internal"><strong>Laghi del Sevizio,</strong></a> i <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/montagna/laghi-di-cancano-valtellina-autunno-escursioni/" data-wpel-link="internal"><strong>Laghi di Cancano</strong></a> e il <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/montagna/lago-di-livigno-autunno-foliage-escursioni/" data-wpel-link="internal"><strong>Lago di Livigno</strong></a>.</p>
<h2 data-start="1037" data-end="1159">Passeggiate fra i colori dell&#8217;autunno</h2>
<p data-start="1037" data-end="1159">L’autunno al Laghetto di Mottala è <strong>il momento più suggestivo per salire in quota:</strong> i larici si accendono di giallo, il cielo diventa nitido e l’aria si fa più fresca, trasformando il sentiero in un corridoio di colori.<br />
I pascoli che d’estate sono verdi diventano ocra, le rocce sembrano più scolpite dalla luce bassa della stagione e il lago riflette le montagne come specchi perfetti.<br />
È <strong>un periodo freddo e tranquillo, senza affollamento</strong>, ideale per chi cerca foto pulite, silenzio e una camminata semplice ma scenografica in una delle zone più intime della Valchiavenna.</p>
<h2 data-start="1616" data-end="1658">L’escursione al Laghetto di Mottala</h2>
<p data-start="1659" data-end="1811"><strong>L’escursione è quanto di più facile: </strong>si può arrivare in auto nei pressi del lago, superarlo e parcheggiare e compiere l&#8217;ultimo tratto a piedi. Siamo in un bosco fitto di larici, ai piedi del pizzo Stella.</p>
<h2 data-start="2211" data-end="2245">Perché vale la pena andarci</h2>
<p data-start="2246" data-end="2485">Il Laghetto di Mottala è <strong>un luogo ancora poco conosciuto</strong>, lontano dai circuiti più affollati della Valtellina. Qui non ci sono rifugi, impianti né strade: solo silenzio, vista aperta e una montagna che sembra rimasta ferma nel tempo.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/DSC_2499-torbiera-o-laghetto-di-Mottala.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-657337" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/DSC_2499-torbiera-o-laghetto-di-Mottala.jpg" alt="laghetto di Mottala autunno" width="1000" height="598" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/DSC_2499-torbiera-o-laghetto-di-Mottala.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/DSC_2499-torbiera-o-laghetto-di-Mottala-300x179.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/DSC_2499-torbiera-o-laghetto-di-Mottala-768x459.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p data-start="2487" data-end="2684"><strong>L’acqua è trasparente e fredda</strong>, perfetta per un footbath estivo; i massi offrono angoli riparati per una pausa, e l’esposizione al sole li rende un ottimo spot per una giornata tranquilla in quota.</p>
<p data-start="2487" data-end="2684">Foto <a href="https://www.valtellina.it/it" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Valtellina</a></p>
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<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/news-en/mercatino-natale-firenze-piu-bello-mondo-2025-cnn/" data-wpel-link="internal">Firenze sotto le luci di Natale: il mercatino di Piazza Santa Croce è tra i più belli del mondo secondo la CNN</a></strong></li>
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</ul>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>I cammini lombardi ormai sono un solo grande percorso da Milano alle Alpi</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/itinerari-in-lombardia-la-rete-dei-12-percorsi-con-lombardia-in-cammino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Nov 2025 08:46:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Trekking]]></category>
		<category><![CDATA[itinerari]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[milano]]></category>
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					<description><![CDATA[Crescono gli itinerari in Lombardia, con la nascita di una rete di 12 percorsi grazie[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/09/escursioni-lombardia-gratis-guide-alpine-lecco.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="escursioni-lombardia-gratis-guide-alpine-lecco" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/09/escursioni-lombardia-gratis-guide-alpine-lecco.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/09/escursioni-lombardia-gratis-guide-alpine-lecco-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/09/escursioni-lombardia-gratis-guide-alpine-lecco-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Crescono gli <strong>itinerari</strong> in <strong>Lombardia</strong>, con la nascita di una rete di <strong>12</strong> <strong>percorsi</strong> grazie all’iniziativa di LinC, <strong>Lombardia in Cammino</strong>. Milano e la regione hanno deciso di puntare sui sentieri, i trekking, le passeggiate a piedi e i percorsi del <strong>turismo</strong> <strong>lento</strong>. In Lombardia del resto ci sono moltissimi cammini storici e farne una rete, creare un sistema, può essere un’ottima idea per rendere ancora più interessante il territorio che va dalla Pianura Padana alle Alpi. Il progetto LinC, che è stato presentato in <strong>Regione</strong>, vuole dare uniformità a questi <strong>cammini</strong> e raccontarli come se fossero uno solo.<br />
Si tratta di 12 itinerari che si intrecciano, ad esempio la Via Francigena e la Via degli Abati. Verrà creata una <strong>mappa</strong>, strumenti interattivi; verrà fatto un lavoro sulla <strong>segnaletica</strong> in modo da uniformarla e dare vita a una rete lombarda dei cammini aperta a tutti.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-85820" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/10/the-needle-5363386_1280.jpg" alt="" width="1280" height="853" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/10/the-needle-5363386_1280.jpg 1280w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/10/the-needle-5363386_1280-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/10/the-needle-5363386_1280-1024x682.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/10/the-needle-5363386_1280-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" />Come raccontano i promotori, lo scopo è “Scoprire la Lombardia passo dopo passo, e scoprire le vie percorse in passato dai pellegrini, dai religiosi, dai mercanti, nei campi, nei boschi, sui fiumi e lungo i laghi; questa è l’opportunità che vogliamo offrire a un pubblico ampio e diversificato, di grandi camminatori, famiglie con bambini, giovani, scuole, viaggiatori e turisti. Un pubblico accomunato dall’idea che il cammino è un grande strumento di conoscenza, di sé stessi e del territorio che si percorre”.</p>
<h2>I 12 itinerari di Lombardia in Cammino</h2>
<p>I cammini della Lombardia (qui parliamo delle <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/sentieri-in-lombardia/" data-wpel-link="internal"><strong>5 passeggiate più belle</strong></a>) inclusi nella selezione <a href="https://www.facebook.com/pg/lombardiaincammino/about/?ref=page_internal" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">LinC</a> sono 12. Lo scopo è metterli in rete e renderli un sistema per raccontare la regione meglio dal punto di vista del trekking (qui la nostra <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/guida-trekking-inziare-12-consigli-principianti/" data-wpel-link="internal">Guida al trekking: i consigli per camminare</a></strong>) e dare la possibilità a turisti e operatori di sfruttare questo<strong> grande sistema di comunicazione. </strong>Ecco i sentieri coinvolti:</p>
<p>Cammino di Santa Giulia<br />
<strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cammini/via-dei-monaci-da-milano-al-po-tappe/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Cammino dei Monaci</a></strong><br />
Via Francisca del Lucomagno<br />
<a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cammini/cammino-di-santiago-la-via-postumia-nuova-via-italiana-percorso-da-aquileia-a-genova-come-fare-tappe-consigli/" data-wpel-link="internal"><strong>Via Postumia<br />
</strong></a>Cammino della Regina<br />
Cammino di Sant’Agostino<br />
<strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cammini/via-degli-abati-tappe-cammino/" data-wpel-link="internal">Via degli Abati</a></strong><br />
<strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cammini/via-francigena-viaggio-piedi-europa-roma-consigli/" data-wpel-link="internal">Via Francigena</a></strong><br />
Via Priula<br />
Via Mercatorum<br />
<strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/trekking-sul-lago-di-como-il-sentiero-del-viandante/" data-wpel-link="internal">Sentiero del Viandante</a></strong><br />
<strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/la-nuova-pista-ciclabile-delloglio-dal-tonale-al-po/" data-wpel-link="internal">Sentiero Verde dell’Oglio</a></strong></p>
<p>Per aiutare lo sviluppo del turismo lento e a basso impatto si sono riunite insieme alcune realtà tra cui il Touring Club. Sul campo verrà uniformata la <strong>segnaletica</strong> mentre lato comunicazione verrà costruita una piattaforma digitale che illustri i cammini e la loro cartografia. E ci sarà anche una <strong>app</strong> <strong>per</strong> <strong>smartphone</strong> creata dal Tci.</p>
<p>Per approfondire</p>
<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/dove-andare-in-bici-in-lombardia-piste-ciclabili/" data-wpel-link="internal"><strong>Le più belle piste ciclabili della Lombardia</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cammini/la-via-di-san-francesco-a-piedi-tappe/" data-wpel-link="internal"><strong>La Via di San Francesco a piedi</strong></a></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/passeggiate-in-montagna-vicino-a-milano/" data-wpel-link="internal">Le più belle passeggiate in montagna vicino a Milano</a></strong></li>
</ul>
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