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	<title>Cuore, gli articoli e i consigli su sport e alimentazione - SportOutdoor24</title>
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	<title>Cuore, gli articoli e i consigli su sport e alimentazione - SportOutdoor24</title>
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		<title>Correre col freddo fa bene: più vitamina D e migliori prestazioni</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/correre-col-freddo-fa-bene-consigli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Jan 2026 08:22:20 +0000</pubDate>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/08/fitbit-charge-3-amazon-corsa.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="fitbit-charge-3-amazon-corsa" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/08/fitbit-charge-3-amazon-corsa.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/08/fitbit-charge-3-amazon-corsa-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/08/fitbit-charge-3-amazon-corsa-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p><strong>Correre col freddo, ma in generale fare fitness, bici e allenamenti cardio</strong> è ancora più importante per il nostro benessere. Perché eleva i livelli di vitamina D nel sangue, con effetti positivi su ossa, cuore e muscoli.<br />
Di più, fare questo tipo di attività fisica dovrebbe diventare una pratica regolare soprattutto nei paesi dal clima freddo e nuvoloso e in quelli come l&#8217;Italia dove <strong>in autunno e inverno</strong> le temperature si abbassano notevolmente.<br />
Vediamo perché.</p>
<h2>Correre col freddo fa bene e fa dimagrire, i consigli per farlo nel modo giusto</h2>
<p>Sappiamo bene quanto la vitamina D sia importante per mantenere le ossa sane e per avere migliori performance sportive.<br />
Ma oltre che il buonsenso, ora questo concetto lo certifica anche la scienza: una ricerca della Virginia Commonwealth University, appena pubblicata sull&#8217;<em>European Journal of Preventive Cardiology</em>, una pubblicazione della European Society of Cardiology (ESC). Lo studio dell&#8217;equipe americana mostra che livelli più elevati di vitamina D sono associati a una <strong>migliore capacità di esercizio</strong>, si legge nel paper. E che correre col freddo è un toccasana per il corpo.<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-54157 size-full" title="correre-freddo-dimagrire" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/11/Correre-con-il-raffreddore.jpg" alt="correre-freddo-dimagrire" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/11/Correre-con-il-raffreddore.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/11/Correre-con-il-raffreddore-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/11/Correre-con-il-raffreddore-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p>Per arrivare a questa conclusione il team ha esaminato un campione rappresentativo della popolazione statunitense, 1995 persone di età compresa tra 20 e 49 anni utilizzando il National Health and Nutrition Survey (NHANES) con i dati relativi al periodo 2001-2004. I dati sono stati raccolti su siero vitamina D e VO2 max. lo scopo era quello di capire se<strong> le persone con livelli più elevati di vitamina D nel sangue abbiano nel tempo migliorato l&#8217;idoneità cardiorespiratoria.<br />
</strong></p>
<h3>Che benefici ha la corsa su cuore, ossa e muscoli?</h3>
<p>Chi fa fitness e allenamento cardio ha<strong> livelli più alti di vitamina D nel sangue</strong>. Il che significa, secondo la letteratura scientifica, benefici per il cuore e le ossa. Le persone con una maggiore <strong>idoneità cardiorespiratoria</strong> sono generalmente più sane e vivono più a lungo. Stiamo parlando della capacità del cuore e dei polmoni di fornire ossigeno ai muscoli durante l&#8217;esercizio. Si misura con il valore VO2 max, ovvero il consumo massimo di ossigeno durante un esercizio.</p>
<p>Uno dei presupposti della ricerca americana era anche il fatto che negli ultimi anni la ricerca scientifica ha dimostrato che questa sostanza essenziale per la vita porti effetti positivi anche in altri aspetti del nostro organismo, tra cui <strong>cuore e muscoli.</strong><br />
L&#8217;analisi ha mostrato come le persone dalla più alta percentuale di vitamina D nel sangue aveva una capacità cardiorespiratoria <strong>4,3 volte superiore</strong> rispetto a chi ne aveva meno.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Correre in inverno</h3>
<p>Si è anche scoperto che la relazione tra i livelli più alti di vitamina D e la migliore capacità di esercizio <strong>si mantiene in uomini e donne</strong>, tra i giovani e di mezza età, tra le etnie, indipendentemente dall&#8217;indice di massa corporea e anche indipendentemente dal fatto che i partecipanti abbiano o meno ipertensione o diabete o siano fumatori. E che correre col freddo in inverno migliora la salute e allunga la vita.</p>
<p>I dati parlano chiaro: <strong>più si fa fitness e allenamento cardio, più sale il livello di vitamina D</strong> e, di conseguenza, i benefici: ogni aumento di 10 nmol / L di vitamina D è stato associato a un aumento statisticamente significativo di 0,78 mL / kg / min nel VO2 max. Naturalmente parliamo di attività fisica senza esagerare: livelli troppo alti di vitamina D possono scatenare gli effetti tossici di questa sostanza, come un <strong>accumulo extra di calcio nel sangue</strong>, che può portare a nausea, vomito e debolezza. Quando succede questo? Ad esempio quando <strong>si eccede con gli integratori </strong>(<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/integratori-sport-drink-quali-scegliere-quando-usarli-salute/" data-wpel-link="internal">qui ti spieghiamo quando usarli</a>) piuttosto che con l&#8217;esposizione al sole o con una dieta ipercalorica.</p>
<p>La <a href="https://www.escardio.org/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">ricerca</a> procede, con l&#8217;obiettivo di fornire strumenti agli <strong>enti preposti alla salute pubblica</strong>, in modo che arrivino magari a “integrare i prodotti alimentari con la vitamina D per avere ulteriori benefici oltre la salute delle ossa&#8221;. Ora vediamo, nella pratica, perché e come correre e fare sport al freddo.</p>
<h3>Perché correre e fare sport quando fa freddo?</h3>
<p>Sebbene si tratti di uno studio di tipo osservazionale, secondo il leader della ricerca Amr Marawan l&#8217;associazione fra esercizio e benefici è molto forte e coerente tra i gruppi, il che suggerisce che esiste una connessione solida. Il gruppo di ricerca suggerisce che l&#8217;esercizio sia <strong>una attività necessaria specie nei paesi dal clima freddo o nuvoloso</strong>, dove ci si espone poco ai raggi del sole, che sono in grado di mantenere e aumentare la quantità di vitamina D nel corpo. I benefici di queste attività fisiche al freddo, o in autunno e inverno, sono molteplici. E non stiamo parlando di sudare a meno 30 gradi, ma di farlo nelle <strong>normali giornate fredde dell&#8217;anno: a</strong>bbiamo visto come <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/perche-allenarsi-al-freddo-aiuta-a-dimagrire/" data-wpel-link="internal">allenarsi al freddo aiuta a dimagrire</a>, obbligando il nostro corpo a bruciare calorie, come dimostra uno studio olandese.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<ul>
<li><strong> <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/certificato-medico-sportivo-quando-e-obbligatorio-e-quando-e-a-pagamento/" data-wpel-link="internal">Certificato medico sportivo: quando è obbligatorio e quando è a pagamento</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/6-consigli-per-dimagrire-davvero-grazie-allallenamento/" data-wpel-link="internal">6 consigli per dimagrire davvero grazie all&#8217;allenamento</a></strong></li>
</ul>
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		<title>Dimagrire con dieta o esercizio: cosa cambia per il sistema cardiovascolare</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/benessere-cardiovascolare-lo-sport-fa-bene-come-la-dieta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Dec 2025 08:33:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
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		<category><![CDATA[cuore]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/11/corsa-riduce-bisogno-insulina-diabete.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="corsa riduce bisogno insulina diabete" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/11/corsa-riduce-bisogno-insulina-diabete.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/11/corsa-riduce-bisogno-insulina-diabete-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/11/corsa-riduce-bisogno-insulina-diabete-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Mangiare meno (e meglio) o allenarsi di più? Recentemente abbiamo già parlato della <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/la-dieta-o-lo-sport-da-soli-non-bastano-per-dimagrire-ecco-come-fare-per-perdere-peso/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">combinazione tra dieta e sport </a>per quanto riguarda il dimagrimento in sé.<br />
Uno studio pubblicato sull’American Journal of Clinical Nutrition, restando sull’argomento, ha evidenziato che la diminuzione dell’apporto calorico e l’aumento dell’esercizio fisico hanno <strong>gli stessi effetti positivi sul sistema cardiovascolare</strong>. Entrambe le strategie, infatti, fanno sorridere il cuore per via della perdita di peso.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Per il benessere cardiovascolare, lo sport fa bene come la dieta</h2>
<p>Gli esperti hanno preso in considerazione 52 uomini <strong>sedentari e in sovrappeso</strong> con un&#8217;età compresa tra i 45 e 65 anni. Alcuni partecipanti hanno diminuito del 20% il loro apporto di calorie giornaliero, altri hanno aumentato del 20% la loro attività fisica; il terzo gruppo, invece, ha provato una combinazione tra dieta e sport, riducendo le calorie del 10% e incrementando l’esercizio del 10%.<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-81090 size-full" title="benessere-cardiovascolare" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/12/Jabra-Elite-7-Active-recensione-sport-hp.jpg" alt="benessere-cardiovascolare" width="1500" height="1052" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/12/Jabra-Elite-7-Active-recensione-sport-hp.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/12/Jabra-Elite-7-Active-recensione-sport-hp-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/12/Jabra-Elite-7-Active-recensione-sport-hp-1024x718.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/12/Jabra-Elite-7-Active-recensione-sport-hp-768x539.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/12/Jabra-Elite-7-Active-recensione-sport-hp-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/12/Jabra-Elite-7-Active-recensione-sport-hp-670x470.jpg 670w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Strategie efficaci allo stesso modo</h3>
<p>Secondo i risultati, le tre strategie sono apparse efficaci allo stesso modo per migliorare la salute del cuore.: si è registrata una riduzione del 7% del peso corporeo in quasi tutti i partecipanti. Il che ha di conseguenza abbassato del 22% la <strong>possibilità di contrarre malattie cardiovascolari.</strong> Al termine dello studio, rispetto all’inizio, i soggetti hanno mostrato dei valori più confortanti sia per la pressione sanguigna che per la frequenza cardiaca a riposo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Dieta e sport, il binomio vincente</h3>
<p>Come spiega il leader della ricerca Edward Weiss, professore associato di nutrizione e dietetica alla Saint Louis University, l’aumento di peso comporta dei danni microscopici ai vasi sanguigni: l’organismo, per far fronte a questi problemi, reagisce con un’infiammazione che a lungo andare può provocare le placche nelle arterie. Tale fenomeno è uno dei principali responsabili degli attacchi di cuore.</p>
<p><a href="http://ajcn.nutrition.org/content/early/2016/07/26/ajcn.116.131391.abstract" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Questa ricerca</a> ci fa capire l&#8217;importanza del controllo del peso per la protezione del cuore, ma che non importa se lo facciamo con una dieta o con un aumento della frequenza degli allenamenti. In ogni caso, sempre secondo Weiss, “la combinazione tra un regime alimentare controllato e lo sport regala al nostro corpo benefici extra, specie sotto l’aspetto del colesterolo”. Il segreto è <strong>procedere con equilibrio</strong>: intensificare l’esercizio fisico senza esagerare e ridurre di poco le calorie ingerite, evitando di concentrarsi esclusivamente ed eccessivamente su una delle due strategie.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche:<a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/fare-sport-intensi-quando-si-e-arrabbiati-aumenta-i-rischi-di-infarto/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal"> Fare sport intensi quando si è arrabbiati aumenta i rischi di infarto </a></strong></p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/i-7-motivi-piu-banali-per-cui-una-dieta-non-funziona/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">I 7 motivi più banali per cui una dieta non funziona </a></strong></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Come usare la frequenza cardiaca per migliorare la corsa</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/frequenza-cardiaca-nella-corsa-le-zone-per-allenarsi-bene/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Nov 2025 09:00:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Running]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[cuore]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="1500" height="1052" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/Frequenza-cardiaca-nella-corsa-.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Frequenza cardiaca nella corsa" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/Frequenza-cardiaca-nella-corsa-.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/Frequenza-cardiaca-nella-corsa--300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/Frequenza-cardiaca-nella-corsa--1024x718.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/Frequenza-cardiaca-nella-corsa--768x539.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/Frequenza-cardiaca-nella-corsa--331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/Frequenza-cardiaca-nella-corsa--670x470.jpg 670w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /><br><br><p>La <strong>frequenza cardiaca</strong> è il vero codice segreto della corsa: più dei chilometri, più della velocità, più delle sensazioni. È il parametro che dice cosa sta succedendo dentro il corpo mentre si corre, se ci stiamo allenando nel modo giusto e a quale intensità stiamo lavorando davvero.</p>
<p>Oggi basta uno sportwatch per monitorarla, ma <strong>saper leggere quei numeri fa tutta la differenza:</strong> permette di dimagrire meglio, migliorare la resistenza, correre più veloce e capire come si evolve la propria forma nel tempo.</p>
<h2>Frequenza cardiaca nella corsa: perché è importante</h2>
<p>Sono stati i finlandesi i primi a intuire che la frequenza cardiaca nella corsa era un importante, se non il più importante, parametro qualitativo dell&#8217;allenamento e della prestazione. E non a caso <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/fascia-cardio-toracica-cosa-sapere-prima-di-comprarla/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">le prime fasce cardio sportive sono state inventate proprio in Finlandia</a>. Ma perché il battito cardiaco è così importante, anche più della velocità o della distanza? Perché riguarda il modo in cui funziona il nostro corpo.<br />
Tutto l&#8217;organismo, ma i muscoli in particolare durante una performance sportiva, hanno bisogno di energia. L&#8217;energia può giungere da diverse fonti interne, ma in ogni caso c&#8217;è bisogno dell&#8217;ossigeno. E <strong>l&#8217;ossigeno è trasportato ai tessuti muscolari dal sangue</strong>. Come per una macchina, più si va veloce e più il motore aumenta di giri consumando più benzina: così <strong>il nostro corpo più aumenta lo sforzo e più ha bisogno di energia, più farà battere il cuore</strong>.<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-145178 size-full" title="frequenza cardiaca nella corsa importante" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/03/la-corsa-potrebbe-far-bene-alle-tue-ginocchia.jpg" alt="frequenza cardiaca nella corsa importante" width="1500" height="1052" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/03/la-corsa-potrebbe-far-bene-alle-tue-ginocchia.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/03/la-corsa-potrebbe-far-bene-alle-tue-ginocchia-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/03/la-corsa-potrebbe-far-bene-alle-tue-ginocchia-1024x718.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/03/la-corsa-potrebbe-far-bene-alle-tue-ginocchia-768x539.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/03/la-corsa-potrebbe-far-bene-alle-tue-ginocchia-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/03/la-corsa-potrebbe-far-bene-alle-tue-ginocchia-670x470.jpg 670w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" />Il che è in qualche modo <strong>indipendente dalla velocità o dalla distanza percorsa</strong>, perché una persona giovane, allenata e normopeso potrebbe correre a 6 km/h dopo 10km già fatti con una frequenza cardiaca per se stesso bassa o media, mentre una persona di mezza età, non allenata e sovrappeso potrebbe essere già al limite dopo poche centinaia di metri a una velocità decisamente più lenta.<br />
Ecco quindi che il <strong>parametro individuale per valutare stato di forma, intensità dell&#8217;allenamento o prestazione</strong>, e attinenza con gli obiettivi che ci si è posti è appunto la frequenza cardiaca.</p>
<h3>Come calcolare la frequenza cardiaca per la corsa</h3>
<p>Oggi calcolare la frequenza cardiaca per la corsa è decisamente facile ed economico. Se una volta bisognava prendere le pulsazioni alla gola o al polso e parametrarle al tempo di 1 minuto, oggi ci sono <strong>sportwatch con cardiofrequenzimetro anche di prezzo più che accessibile</strong> che fanno egregiamente questo lavoro in tempo reale e in ogni momento della propria corsa.<br />
Prima di proseguire serve una breve nota: lo sportwatch con cardiofrequenzimetro rileva il battito cardiaco tramite <strong>luci Led che percepiscono la pressione sanguigna e ne deducono la frequenza</strong>; le fasce cardio toraciche invece usano sostanzialmente il sistema dell&#8217;elettrocardiogramma rilevando tramite radiofrequenze direttamente il battito cardiaco. Per questo gli atleti d&#8217;elite continuano a usare le fasce cardio, perché assolutamente precise. Ma per un amatore va più che bene uno sportwatch con cardio da polso. Solo che poi <strong>bisogna saper leggere i dati, in tempo reale e dopo l&#8217;allenamento</strong>, saperli interpretare e avere chiaro cosa si sta facendo e perché.</p>
<h3>Frequenza cardiaca e corsa: cosa sono le zone di allenamento</h3>
<p>Ormai <strong>convenzionalmente si individuano 5 zone cardiache di allenamento</strong>, che si trovano su qualunque sportwatch con rilevatore cardio, di qualunque marca. È uno standard scientifico adottato da tutti i produttori, dai più noti in ambito sportivo a quelli che si sono affacciati oggi su questo mercato, magari provenendo dall&#8217;hi-tech.</p>
<p>La prima cosa da sapere è che <strong>le zone cardio sono espresse in percentuale sulla Frequenza Cardiaca Massima (FCM)</strong>, cioè il numero di battiti al minuto più alto che il cuore può sostenere. La Frequenza Cardiaca Massima è del tutto individuale e dipende da fattori generali come sesso ed età ma anche da fattori personali come stato di forma, fattori genetici come bradicardia (minor numero di battiti al minuto a riposo rispetto alla media di 55-65) o tachicardia (maggior numero di battiti a riposo).<br />
Per calcolare la Frequenza Cardiaca Massima ci sono dei test scientifico-sportivi molto attendibili sul tapis roulant o al cicloergometro, ma <strong>il modo più semplice e pratico è la formula di Karvonen</strong>, un fisiologo finlandese, che prevede di <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/5-modi-per-capire-se-la-tua-frequenza-cardiaca-e-sana/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">sottrarre la propria età al valore 220</a>. Quindi la FCM di una persona di 50 anni è 170, di una di 40 è 180 e di una di 30 di 190. Semplice. Non a caso <strong>è il metodo che usano gli sportwatch utilizzando i dati personali</strong> come età, sesso, altezza e peso per dare un parametro di riferimento (quindi meglio non barare quando si settano la prima volta).</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-79225 size-full" title="Frequenza cardiaca nella corsa zone di allenamento" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/Frequenza-cardiaca-nella-corsa.jpg" alt="Frequenza cardiaca nella corsa zone di allenamento" width="900" height="631" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/Frequenza-cardiaca-nella-corsa.jpg 900w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/Frequenza-cardiaca-nella-corsa-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/Frequenza-cardiaca-nella-corsa-768x538.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/Frequenza-cardiaca-nella-corsa-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px" /></p>
<p>Una volta fissata la FCM, che si abbasserà man mano con l&#8217;età, si possono stabile le zone di allenamento cardio in percentuale su questa. <strong>Zone di allenamento che sono segnalate su ogni orologio Gps cardio per la corsa</strong>, solitamente con diversi colori durante la sessione di allenamento, e con grafici con bande colorate allo stesso modo sull&#8217;App o nella pagina personale online.</p>
<h4>Zona Cardio 1</h4>
<p>Corrisponde <strong>circa al 60%-65% della Frequenza Cardiaca Massima</strong>. Per quasi tutti è la zona cardio del riscaldamento, per molti quella della corsa lenta rilassante e senza sforzo, ottima come allenamento aerobico per principianti, che migliora la capacità di ossigenazione dei tessuti. Una buona riprova pratica è che in questa zona <strong>si riesce a respirare senza sforzo e anche a conversare</strong> senza problemi con un&#8217;altra persona.</p>
<h4>Zona Cardio 2</h4>
<p>Circa il <strong>70% della FCM</strong>, quindi poco più della precedente. Per i runner allenati è il <strong>cosiddetto fondo lento, spesso di recupero</strong>, prevista anche in molti programmi di allenamento di maratoneti e ultra maratoneti. Siamo sempre in zona aerobica, per un amatore o principiante è già un ritmo interessante perché <strong>migliora la capacità delle cellule di rilasciare i grassi ai muscoli</strong>, e quindi di bruciarli, ma comunque è una zona in cui si respira ancora senza affanno ed è possibile conversare, con uno sforzo percepito non faticoso.</p>
<h4>Zona Cardio 3</h4>
<p>Circa <strong>il 75% &#8211; 80% della FCM</strong>, è la zona cardio in cui più o meno consapevolmente corrono tutti gli amatori e i tapascioni. Il respiro comincia a diventare più affannoso, si riesce ancora a parlare ma non è propriamente una conversazione, ed è già <strong>un ottimo allenamento cardiovascolare nonché bruciagrassi</strong>. Il cuore si rafforza e si prepara a sforzi più intensi e più prolungati, e migliora la capacità dei muscoli di utilizzare l&#8217;ossigeno, quindi bruciare i grassi.<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-147401 size-full" title="corsa-zona-cardio" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13.jpg" alt="corsa-zona-cardio" width="1500" height="979" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13-300x196.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13-1024x668.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13-768x501.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Una annotazione interessante per <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/a-che-velocita-correre-per-dimagrire/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">chi corre per dimagrire</a> è che <strong>la cosiddetta zona bruciagrassi, o lipolitica</strong>, è compresa tra le zone 1 e 3, cioè tra il 60% e l&#8217;80% della FC Max. Fin qui infatti l&#8217;organismo brucia principalmente grassi, mentre oltre si comincia a entrare in zona anaerobica e si consumano principalmente zuccheri.</p>
<h4>Zona Cardio 4</h4>
<p>Tra <strong>l&#8217;85% e il 90% della Massima Frequenza Cardiaca</strong>, quindi una corsa ad alta intensità che rende il fiato corso e il respiro affannoso. Nessuno a questo ritmo riesce a conversare, il tempo di allenamento effettivo in questa zona è limitato, tanto che viene raggiunta per lo più per brevi intervalli di tempo all&#8217;interno di programmi di allenamento per la corsa a ritmi e frequenza cardiaca variabili (per esempio le ripetute lunghe, o il fatlek). Con questo allenamento <strong>si migliorano la soglia anaerobica e di conseguenza la velocità</strong> e le prestazioni di corsa.</p>
<h4>Zona Cardio 5</h4>
<p>Oltre <strong>il 90% della Frequenza Cardiaca Massima</strong>, per il tempo sostenibile, che sarà breve. È la soglia che si raggiunge negli allenamenti a intervalli, tipo le ripetute brevi, ed è quella in cui migliora la resistenza anaerobica e la potenza muscolare. Una soglia che raggiungono volutamente e sostengono solo i runner evoluti.</p>
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		<title>10 alimenti da inserire nella nostra dieta perché fanno bene al cuore</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/10-alimenti-da-inserire-nella-nostra-dieta-perche-utili-alla-salute-del-nostro-cuore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Nov 2025 07:34:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[cuore]]></category>
		<category><![CDATA[dieta]]></category>
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					<description><![CDATA[Ci sono almeno 10 alimenti da inserire nella nostra dieta perché utili alla salute del[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/02/cuore_avocado.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="10 alimenti da inserire nella nostra dieta perché utili alla salute del nostro cuore" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/02/cuore_avocado.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/02/cuore_avocado-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/02/cuore_avocado-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Ci sono almeno <strong>10 alimenti da inserire nella nostra dieta perché utili alla salute del nostro cuore.</strong> Cibi comuni, facilmente reperibili che limitano al massimo il rischio di problemi cardiovascolari in maniera assolutamente naturale perché servono soprattutto a migliorare la circolazione arteriosa.</p>
<h3>10 alimenti da inserire nella nostra dieta perché utili alla salute del nostro cuore (e non solo)</h3>
<p>Molti di questi alimenti da inserire nella nostra dieta perché utili alla salute del nostro cuore<strong> contengono grassi sani, antiossidanti e fibre solubili</strong> che sono ottimi non solo per il cuore, ma anche per la salute della pelle, i capelli, la produzione di ormoni e l’assorbimento dei nutrienti. Senza usare prodotti chimici sintetici possiamo sentirci meglio, avere più energia e migliorare la salute del cuore.</p>
<h3>1. Cannella</h3>
<p>Un solo cucchiaio di <strong>polvere di cannella</strong> al giorno può essere <strong>utile a ridurre i livelli di colesterolo</strong> e allo stesso tempo impedisce l’accumulo di placca nelle arterie. La cannella è inoltre ricca di antiossidanti che migliorano ulteriormente la salute cardiovascolare. Aggiunta al te’ o al caffè può diventare una sana abitudine quotidiana.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-44348" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/02/cuore_cannella.jpg" alt="cuore_cannella" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/02/cuore_cannella.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/02/cuore_cannella-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p><strong>&gt;&gt;Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/quali-sono-i-7-piccoli-cambiamenti-alimentari-che-aiutano-a-dimagrire-e-stare-meglio/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">7 piccole regole alimentari per dimagrire e stare meglio</a></strong></p>
<h3>2. Olio di cocco</h3>
<p>Il consumo regolare di <strong>olio di cocco</strong>, un paio di cucchiai al giorno, può aiutare a ridurre l’accumulo di placca nelle arterie collaborando alla conversione del colesterolo nel flusso sanguigno in una forma che sia utile al nostro corpo. L’alta concentrazione di acido laurico, presente nell’olio di cocco, serve a migliorare la <strong>coagulazione del sangue</strong> oltre svolgere funzioni antiossidanti diminuendo il rischio di problemi cardiovascolari.</p>
<h3>3. Semi di lino</h3>
<p>Sono una delle migliori fonti di di acido alfa-linoleico, le cui proprietà sono <strong>antiaggregante, vasoprotettiva e anti trombotica</strong>. I semi di lino hanno proprietà che riducono la pressione arteriosa e l’infiammazione. <a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/semi-di-lino.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-633177" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/semi-di-lino.jpg" alt="" width="1000" height="750" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/semi-di-lino.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/semi-di-lino-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/semi-di-lino-768x576.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/semi-di-lino-100x75.jpg 100w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a>Un ottimo supporto per mantenere le nostre arterie ‘libere’ e a migliorare in generale la salute del nostro cuore.<br />
<strong>&gt;&gt;Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/semi-e-alimentazione-i-benefici-per-la-salute/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Semi e alimentazione: i benefici per la salute</a></strong></p>
<h3></h3>
<h3>4. Asparagi</h3>
<p>Si tratta di una delle <strong>migliori verdure per pulire le arterie</strong>. L’asparago è ricco di fibra e minerali, così come a un lungo elenco di vitamine, tra le quali K, B1, B2, C, e E. Aiuta a ridurre la pressione arteriosa e a prevenire coaguli sanguigni che potrebbero causare rischi cardiovascolari. Per sfruttare al massimo le vitamine che contiene è <strong>consigliabile cucinarlo al vapore, non bollirlo</strong>.</p>
<h3></h3>
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<h3>5. Avocado</h3>
<p>E’ buona cosa aggiungere  <strong>qualche fetta di avocado nell’insalata</strong> al posto del solito condimento. E’ stato dimostrato che il consumo quotidiano di questo frutto <strong>influisce in maniera positiva sul colesterolo</strong> nel sangue con una diminuzione dei trigliceridi e  del colesterolo LDL di circa il 22% e un aumento dell’11%  del colesterolo HDL (il colesterolo buono che aiuta a mantenere le arterie libere da ostruzioni). <a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/01/08-Avocado-2.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-624604" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/01/08-Avocado-2.jpg" alt="" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/01/08-Avocado-2.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/01/08-Avocado-2-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/01/08-Avocado-2-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a>L’avocado  non solo aiuta a mantenere fluido il sangue, ma contiene anche 4 grammi di proteine e circa 11 grammi di fibra, per non parlare delle tante vitamine e antiossidanti.</p>
<p><strong>&gt;&gt;Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/quali-sono-gli-alimenti-ricchi-di-proteine-e-che-possono-sostituirsi-alla-carne/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">8 alimenti che forniscono proteine senza mangiare carne</a></strong></p>
<h3>6. Mirtilli</h3>
<p>I <strong>mirtilli</strong> sono un alimento ricco di antiossidanti che possono aiutare a migliorare la salute cardiovascolare riducendo l’LDL, aumentando nello stesso tempo i livelli di HDL. <a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/01/Mirtilli.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-122281 aligncenter" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/01/Mirtilli.jpg" alt="" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/01/Mirtilli.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/01/Mirtilli-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/01/Mirtilli-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></a>Il <strong>succo di mirtillo ha un potere antiossidante maggiore di tutti i succhi di frutta</strong>, eccetto quello di vitigno rosso al 100%.</p>
<p><strong>&gt;&gt;Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/il-succo-di-mirtillo-fa-molto-molto-bene-al-cervello/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Il succo di mirtillo fa benissimo al cervello</a></strong></p>
<h3>7. Curcuma</h3>
<p><strong>La curcumina</strong>, componente principale della curcuma, è un <strong>potente anti-infiammatorio</strong>. L’aggiunta della curcuma alla dieta può aiutare a ridurre significativamente l’infiammazione e il danno alle pareti arteriose, che sono le principali cause di accumulo di placca e coaguli di sangue. E’ stato inoltre dimostrato che gli alti livelli di curcumina nella curcuma possono aiutare a ridurre i depositi di grasso nelle arterie fino al 25%.</p>
<h3><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-44350" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/02/cuore_curcuma.jpg" alt="cuore_curcuma" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/02/cuore_curcuma.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/02/cuore_curcuma-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></h3>
<h3>8. Caco</h3>
<p>I <strong>cachi sono ricchi di antiossidanti e di polifenoli</strong>, entrambi utili ad abbassare il colesterolo LDL e i trigliceridi nel sangue. Un frutto che è grande fonte di fibre che aiutano a regolare la pressione e a mantenere pulite le arterie.</p>
<p><strong>&gt;&gt;Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/chi-mangia-frutta-e-piu-felice/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Chi mangia frutta è più felice</a></strong></p>
<h3>9. Spirulina</h3>
<p>Si tratta di <strong>un’alga unicellulare</strong> che non solo aiuta a regolare i livelli di lipidi nel sangue, ma è anche una proteina completa. A differenza di altre fonti vegetali di proteine <strong>contiene tutti gli aminoacidi essenziali di cui il corpo umano ha bisogno per mantenersi in forma</strong> .<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/alga-spirulina-cosa.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-627404" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/alga-spirulina-cosa.jpg" alt="alga-spirulina-cosa" width="1500" height="1000" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/alga-spirulina-cosa.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/alga-spirulina-cosa-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/alga-spirulina-cosa-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/alga-spirulina-cosa-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></a>La spirulina può essere usata come integratore o incorporata nella sua forma in polvere in diverse ricette.</p>
<h3>10. Anguria</h3>
<p>Oltre ad essere davvero gustoso e rinfrescante, l’anguria è un frutto che fa bene al cuore. Essendo un eccellente fonte naturale di <strong>citrullina</strong> (aminoacido non essenziale) può aiutare a mantenere le arterie pulite, <strong>riducendo la pressione e l’infiammazione</strong>. L’anguria inoltre stimola naturalmente la produzione di ossido nitrico molto utile alla vasodilatazione.<br />
<em>[photo credits: pixabay.com]</em></p>
<p><strong>&gt;&gt;Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/la-frutta-migliore-da-mangiare-prima-di-fare-sport/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">La frutta migliore da mangiare prima di fare sport</a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<item>
		<title>Le fusa dei gatti sono una terapia che fa bene anche a noi</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/ambiente/fusa-del-gatto-benefici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Margherita Stucchi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Nov 2025 08:11:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[animali]]></category>
		<category><![CDATA[cuore]]></category>
		<category><![CDATA[gatti]]></category>
		<category><![CDATA[natura]]></category>
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					<description><![CDATA[Le fusa di un gatto sono un suono che, per molti, evoca sensazioni di tranquillità[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:group><media:title>Le fusa dei gatti sono una terapia che fa bene anche a noi</media:title>	<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/i-gatti-piu-popolari-1.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
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							  	<media:title>Le fusa del nostro gatto non sono solo un suono piacevole, ma un potente alleato per il rilassamento e il benessere, come dimostrato dalla scienza.</media:title>
							  	<media:text>Le fusa del nostro gatto non sono solo un suono piacevole, ma un potente alleato per il rilassamento e il benessere, come dimostrato dalla scienza.</media:text>
							  	<media:description>Le fusa del nostro gatto non sono solo un suono piacevole, ma un potente alleato per il rilassamento e il benessere, come dimostrato dalla scienza.</media:description>          
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							  	<media:title>Le vibrazioni possano non solo contribuire al benessere fisico degli animali, ma favorirne anche il nostro.</media:title>
							  	<media:text>Le vibrazioni possano non solo contribuire al benessere fisico degli animali, ma favorirne anche il nostro.</media:text>
							  	<media:description>Le vibrazioni possano non solo contribuire al benessere fisico degli animali, ma favorirne anche il nostro.</media:description>          
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							  	<media:title>La frequenza armonica di 100 Hz viene utilizzata anche in terapia per trattare una serie di problematiche come dolore, edema, ferite e difficoltà respiratorie ed è particolarmente nota per la sua capacità di ridurre la tensione muscolare e migliorare la mobi</media:title>
							  	<media:text>La frequenza armonica di 100 Hz viene utilizzata anche in terapia per trattare una serie di problematiche come dolore, edema, ferite e difficoltà respiratorie ed è particolarmente nota per la sua capacità di ridurre la tensione muscolare e migliorare la mobi</media:text>
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							  	<media:title>Secondo vari studi, le frequenze prodotte dalle fusa dei felini  variano dai 25 Hz ai 150 Hz e che, alcune di queste, abbiano effetti terapeutici sul corpo umano.</media:title>
							  	<media:text>Secondo vari studi, le frequenze prodotte dalle fusa dei felini  variano dai 25 Hz ai 150 Hz e che, alcune di queste, abbiano effetti terapeutici sul corpo umano.</media:text>
							  	<media:description>Secondo vari studi, le frequenze prodotte dalle fusa dei felini  variano dai 25 Hz ai 150 Hz e che, alcune di queste, abbiano effetti terapeutici sul corpo umano.</media:description>          
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							  	<media:title>i proprietari di gatti hanno un rischio significativamente inferiore di morire per infarto miocardico e di sviluppare malattie cardiovascolari, rispetto a chi non ne ha mai posseduto uno.</media:title>
							  	<media:text>i proprietari di gatti hanno un rischio significativamente inferiore di morire per infarto miocardico e di sviluppare malattie cardiovascolari, rispetto a chi non ne ha mai posseduto uno.</media:text>
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							  	<media:title>Le fusa dei gatti sembrano avere un potente potere terapeutico. La loro frequenza vibratoria, infatti agisce come una cura naturale, favorendo la guarigione dei tessuti e riducendo l'infiammazione, due fattori fondamentali per mantenere il cuore sano.</media:title>
							  	<media:text>Le fusa dei gatti sembrano avere un potente potere terapeutico. La loro frequenza vibratoria, infatti agisce come una cura naturale, favorendo la guarigione dei tessuti e riducendo l'infiammazione, due fattori fondamentali per mantenere il cuore sano.</media:text>
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							  	<media:title>Anche la semplice presenza di un gatto, che si muove lentamente o riposa tranquillo, può dunque indurre un forte senso di serenità.</media:title>
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							  	<media:title>L’azione terapeutica dell’accarezzare il  pelo morbido e caldo che stimola la produzione di endorfine, contribuendo ulteriormente al nostro benessere emotivo.</media:title>
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							  	<media:title>Le fusa dei gatti agiscono come un potente calmante, favorendo il rilassamento. Inoltre il loro suono funge anche da "white noise", che maschera, in modo costante e rassicurante, i rumori fastidiosi e riduce lo stress.</media:title>
							  	<media:text>Le fusa dei gatti agiscono come un potente calmante, favorendo il rilassamento. Inoltre il loro suono funge anche da "white noise", che maschera, in modo costante e rassicurante, i rumori fastidiosi e riduce lo stress.</media:text>
							  	<media:description>Le fusa dei gatti agiscono come un potente calmante, favorendo il rilassamento. Inoltre il loro suono funge anche da "white noise", che maschera, in modo costante e rassicurante, i rumori fastidiosi e riduce lo stress.</media:description>          
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									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/gatto-1-scaled.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>I gatti hanno un impatto profondo sul nostro benessere psicologico e fisico grazie alla capacità di stimolare i nostri sensi e favorire il rilascio di ossitocina, l’ormone della felicità.</media:title>
							  	<media:text>I gatti hanno un impatto profondo sul nostro benessere psicologico e fisico grazie alla capacità di stimolare i nostri sensi e favorire il rilascio di ossitocina, l’ormone della felicità.</media:text>
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							  	<media:title>Le fusa di un gatto sono un suono che, per molti, evoca sensazioni di tranquillità e serenità. Ma dietro a questo semplice rumore si nasconde molto più: sono una sorta di terapia naturale che può apportare benefici sorprendenti anche all'essere umano.</media:title>
							  	<media:text>Le fusa di un gatto sono un suono che, per molti, evoca sensazioni di tranquillità e serenità. Ma dietro a questo semplice rumore si nasconde molto più: sono una sorta di terapia naturale che può apportare benefici sorprendenti anche all'essere umano.</media:text>
							  	<media:description>Le fusa di un gatto sono un suono che, per molti, evoca sensazioni di tranquillità e serenità. Ma dietro a questo semplice rumore si nasconde molto più: sono una sorta di terapia naturale che può apportare benefici sorprendenti anche all'essere umano.</media:description>          
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									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/gatto-3-scaled.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>il suono e le vibrazioni delle fusa hanno il potere di ridurre lo stress, favorire la guarigione ossea e migliorare la salute cardiovascolare.</media:title>
							  	<media:text>il suono e le vibrazioni delle fusa hanno il potere di ridurre lo stress, favorire la guarigione ossea e migliorare la salute cardiovascolare.</media:text>
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								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/gatto-3-scaled.jpg" title="il suono e le vibrazioni delle fusa hanno il potere di ridurre lo stress, favorire la guarigione ossea e migliorare la salute cardiovascolare." data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/gatto-3-scaled-100x75.jpg" alt="il-suono-e-le-vibrazioni-delle-fusa-hanno-il-potere-di-ridurre-lo-stress-favorire-la-guarigione-ossea-e-migliorare-la-salute-cardiovascolare" />
								</a>
								
																
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									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/gatto-4-100x75.jpg" alt="le-fusa-di-un-gatto-sono-un-suono-che-per-molti-evoca-sensazioni-di-tranquillit-e-serenit-ma-dietro-a-questo-semplice-rumore-si-nasconde-molto-pi-sono-una-sorta-di-terapia-naturale-che-pu-apportare-benefici-sorprendenti-anche-allessere-umano" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/gatto-5-scaled.jpg" title="Possiamo quotidianamente trasformare i momenti di coccole con il nostro gatto, in un vero e proprio rimedio per corpo e mente, migliorando la qualità della vita" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/gatto-5-scaled-100x75.jpg" alt="possiamo-quotidianamente-trasformare-i-momenti-di-coccole-con-il-nostro-gatto-in-un-vero-e-proprio-rimedio-per-corpo-e-mente-migliorando-la-qualit-della-vita" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/gatto-1-scaled.jpg" title="I gatti hanno un impatto profondo sul nostro benessere psicologico e fisico grazie alla capacità di stimolare i nostri sensi e favorire il rilascio di ossitocina, l’ormone della felicità." data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/gatto-1-scaled-100x75.jpg" alt="i-gatti-hanno-un-impatto-profondo-sul-nostro-benessere-psicologico-e-fisico-grazie-alla-capacit-di-stimolare-i-nostri-sensi-e-favorire-il-rilascio-di-ossitocina-lormone-della-felicit" />
								</a>
								
																
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								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/01-Gatto-Ragdoll-il-più-amato.jpg" title="L’azione terapeutica dell’accarezzare il  pelo morbido e caldo che stimola la produzione di endorfine, contribuendo ulteriormente al nostro benessere emotivo." data-wpel-link="internal">
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								</a>
								
																
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									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/01-Il-Gatto-Ragdoll-tenerissimo-100x75.jpg" alt="anche-la-semplice-presenza-di-un-gatto-che-si-muove-lentamente-o-riposa-tranquillo-pu-dunque-indurre-un-forte-senso-di-serenit" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/02-Gatto-Maine-Coon.jpg" title="i proprietari di gatti hanno un rischio significativamente inferiore di morire per infarto miocardico e di sviluppare malattie cardiovascolari, rispetto a chi non ne ha mai posseduto uno." data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/02-Gatto-Maine-Coon-100x75.jpg" alt="i-proprietari-di-gatti-hanno-un-rischio-significativamente-inferiore-di-morire-per-infarto-miocardico-e-di-sviluppare-malattie-cardiovascolari-rispetto-a-chi-non-ne-ha-mai-posseduto-uno" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/02-Il-Gatto-Maine-Coon.jpg" title="Le fusa dei gatti sembrano avere un potente potere terapeutico. La loro frequenza vibratoria, infatti agisce come una cura naturale, favorendo la guarigione dei tessuti e riducendo l&#039;infiammazione, due fattori fondamentali per mantenere il cuore sano." data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/02-Il-Gatto-Maine-Coon-100x75.jpg" alt="le-fusa-dei-gatti-sembrano-avere-un-potente-potere-terapeutico-la-loro-frequenza-vibratoria-infatti-agisce-come-una-cura-naturale-favorendo-la-guarigione-dei-tessuti-e-riducendo-linfiammazione-due-fattori-fondamentali-per-mantenere-il-cuore-sano" />
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								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/03-Gatto-Devon-Rex.jpg" title="03 Gatto Devon Rex" data-wpel-link="internal">
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									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/04-Gatto-Exotic-Shorthair-100x75.jpeg" alt="04-gatto-exotic-shorthair" />
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									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/05-Gatto-Persiano-100x75.jpg" alt="secondo-vari-studi-le-frequenze-prodotte-dalle-fusa-dei-felini-variano-dai-25-hz-ai-150-hz-e-che-alcune-di-queste-abbiano-effetti-terapeutici-sul-corpo-umano" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/06-Gatto-British-Shorthair.jpg" title="06 Gatto British Shorthair" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/06-Gatto-British-Shorthair-100x75.jpg" alt="06-gatto-british-shorthair" />
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								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/06-Il-muso-del-Gatto-British-Shorthair.jpg" title="La frequenza armonica di 100 Hz viene utilizzata anche in terapia per trattare una serie di problematiche come dolore, edema, ferite e difficoltà respiratorie ed è particolarmente nota per la sua capacità di ridurre la tensione muscolare e migliorare la mobi" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/06-Il-muso-del-Gatto-British-Shorthair-100x75.jpg" alt="la-frequenza-armonica-di-100-hz-viene-utilizzata-anche-in-terapia-per-trattare-una-serie-di-problematiche-come-dolore-edema-ferite-e-difficolt-respiratorie-ed-particolarmente-nota-per-la-sua-capacit-di-ridurre-la-tensione-muscolare-e-migliorare-la-mobi" />
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								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/07-Gatto-Abissino.jpg" title="07 Gatto Abissino" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/07-Gatto-Abissino-100x75.jpg" alt="07-gatto-abissino" />
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								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/07-Il-Gstto-Abissino.jpg" title="07 Il Gstto Abissino" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/07-Il-Gstto-Abissino-100x75.jpg" alt="07-il-gstto-abissino" />
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								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/08-Gatto-Scottish-Fold-.jpg" title="08 Gatto Scottish Fold" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/08-Gatto-Scottish-Fold--100x75.jpg" alt="08-gatto-scottish-fold" />
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								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/09-Gatto-Sphynx.jpg" title="09 Gatto Sphynx" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/09-Gatto-Sphynx-100x75.jpg" alt="09-gatto-sphynx" />
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								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/10-Gatto-Siberiano-grande.jpg" title="Le vibrazioni possano non solo contribuire al benessere fisico degli animali, ma favorirne anche il nostro." data-wpel-link="internal">
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								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/10-Gatto-siberiano.jpg" title="10 Gatto siberiano" data-wpel-link="internal">
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								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/i-gatti-piu-popolari.jpg" title="Le fusa del nostro gatto non sono solo un suono piacevole, ma un potente alleato per il rilassamento e il benessere, come dimostrato dalla scienza." data-wpel-link="internal">
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								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/01-Gatto-Ragdoll-il-più-amato-1.jpg" title="01 Gatto Ragdoll, il più amato" data-wpel-link="internal">
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								<hr style="visibility:hidden; height:1px; width:100%; display:block;" />
<p><strong>Le fusa di un gatto</strong> sono un suono che, per molti, evoca sensazioni di tranquillità e serenità. Ma dietro a questo semplice rumore si nasconde molto più: sono <strong>una sorta di terapia naturale</strong> che può apportare benefici sorprendenti anche all&#8217;essere umano.</p>
<p>Studi scientifici hanno infatti rivelato che il suono e le vibrazioni delle fusa hanno il potere di ridurre lo stress, favorire la guarigione ossea e migliorare la salute cardiovascolare. Dunque possiamo quotidianamente trasformare i momenti di coccole con il nostro gatto, in un vero e proprio rimedio per corpo e mente, migliorando la qualità della vita e creando un legame ancora più profondo con i nostri amici a quattro zampe.<br />
<strong>Guarda le fusa dei gatti nella gallery e scopri di più!</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Quando i gatti fanno le fusa e perché ci fanno bene</h2>
<p>I gatti hanno un impatto profondo sul nostro benessere psicologico e fisico grazie alla capacità di stimolare i nostri sensi e favorire il r<strong>ilascio di ossitocina, l’ormone della felicità.</strong> Le loro fusa infatti agiscono come un potente calmante, favorendo il rilassamento. Inoltre il loro suono funge anche da &#8220;white noise&#8221;, che maschera, in modo costante e rassicurante, i rumori fastidiosi e riduce lo stress.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/gatto-4.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-644615" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/gatto-4.jpg" alt="" width="1000" height="776" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/gatto-4.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/gatto-4-300x233.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/gatto-4-768x596.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Non bisogna poi sottovalutare <strong>l’azione terapeutica dell’accarezzare il loro pelo morbido e caldo</strong> che stimola la produzione di endorfine, contribuendo ulteriormente al nostro benessere emotivo. Anche la semplice presenza di un gatto, che si muove lentamente o riposa tranquillo, può dunque indurre un forte senso di serenità. Tutto ciò ci fa sentire immediatamente meno stressati, più calmi e felici, rendendo i gatti non solo compagni affettuosi, ma anche un reale supporto nel miglioramento della nostra salute mentale e fisica.</p>
<h3>I gatti come alleati del cuore umano</h3>
<p>Un affascinante <a href="https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC3317329/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">studio</a> pubblicato nel 2009 sul Journal of Vascular and Interventional Neurology ha seguito oltre 4.000 persone per ben 20 anni, rivelando un dato sorprendente: <strong>i proprietari di gatti hanno un rischio significativamente inferiore di morire per infarto</strong> miocardico e di sviluppare malattie cardiovascolari, rispetto a chi non ne ha mai posseduto uno.<br />
Ma cosa c&#8217;è dietro a questo effetto? Le fusa dei gatti sembrano avere un potente potere terapeutico. La loro <strong>frequenza vibratoria,</strong> infatti agisce come una cura naturale, favorendo la guarigione dei tessuti e riducendo l&#8217;infiammazione, due fattori fondamentali per mantenere il cuore sano.</p>
<p>Anche se lo studio non esplora direttamente i meccanismi attraverso cui i gatti influenzino la salute cardiaca, i risultati suggeriscono che la loro presenza possa contribuire a <strong>ridurre il rischio di infarto miocardico.</strong> Questa scoperta apre infatti nuove prospettive per la considerazione degli animali domestici come supporto nella prevenzione delle malattie cardiovascolari, suggerendo che la compagnia di un gatto potrebbe avere un impatto positivo duraturo sulla salute del cuore.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/ambiente/cuore-degli-animali-superpoteri/" data-wpel-link="internal">5 animali che hanno il cuore con superpoteri (uno ne ha 3, un altro ha 1200 battiti al minuto)</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/ambiente/i-6-gatti-piu-grandi-del-mondo-le-razze-docili-e-affettuosi-da-tenere-in-casa-le-foto/" data-wpel-link="internal">Quali sono i gatti più grandi e affettuosi del mondo, le razze più docili da tenere in casa, foto</a></strong></li>
<li><a href="https://www.msn.com/it-it/notizie/other/i-5-migliori-cani-da-tenere-in-casa-le-razze-da-appartamento-le-foto/ar-AA18Hugh?ocid=windirect&amp;item=flights%3Aprg-tipsubsc-v1a&amp;disableErrorRedirect=true&amp;infiniteContentCount=0" rel="external noopener noreferrer" data-wpel-link="external"><strong>I 5 migliori cani da tenere in casa</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/ambiente/i-5-cani-piu-intelligenti-secondo-la-scienza-foto/" data-wpel-link="internal"><strong>I cani più intelligenti secondo la scienza</strong></a></li>
</ul>
<h3></h3>
<h3>Frequenze curative: un meccanismo naturale per la guarigione e crescita ossea</h3>
<p>Nel 2001, uno studio pubblicato su <em><a href="https://pubs.aip.org/asa/jasa/article/110/5_Supplement/2666/550913/The-felid-purr-A-healing-mechanism" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">The Journal of the Acoustical Society of America</a></em> ha analizzato le fusa di 44 felidi, tra cui ghepardi, ocelotti, puma, gatti domestici e servali, utilizzando registratori digitali avanzati e microfoni specializzati.</p>
<p>I ricercatori hanno rilevato che le frequenze prodotte dalle fusa di questi animali variano dai <b>25 Hz ai 150 Hz</b> e che, alcune di queste, abbiano effetti terapeutici sul corpo umano. In particolare, quelle comprese tra <b>25 Hz e 50 Hz</b> sono efficaci nel promuovere la <b>guarigione delle fratture</b> e stimolare la <b>crescita ossea</b>. Questo intervallo sembrerebbe agire in modo specifico sui processi rigenerativi, accelerando la riparazione dei tessuti danneggiati. Dunque come le vibrazioni di simile frequenza sono utilizzate in medicina per trattare fratture e migliorare la solidità ossea, così quelle prodotte dalle fusa dei gatti possono svolgere una funzione simile.</p>
<p>&nbsp;</p>
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Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
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<h3>Le fusa dei gatti per curare il nostro corpo</h3>
<p>Un altro risultato interessante dello studio riguarda la <b>frequenza armonica di 100 Hz</b>, che viene utilizzata anche in terapia per trattare una serie di problematiche come <b>dolore</b>, <b>edema</b>, <b>ferite</b> e <b>difficoltà respiratorie</b>. Questa frequenza è particolarmente nota per la sua capacità di ridurre la tensione muscolare e migliorare la mobilità delle articolazioni, aumentando il flusso sanguigno e facilitando la cicatrizzazione delle lesioni. La sua presenza nelle fusa dei felini suggerisce che queste vibrazioni possano non solo contribuire al benessere fisico degli animali, ma favorirne anche il nostro.<br />
Ogni giorno quindi, possiamo avere a portata di mano un vero e proprio <strong>toccasana per il corpo e la mente.<br />
</strong>La prossima volta che il nostro gatto inizia a fare le fusa, <strong>possiamo considerarlo come un piccolo trattamento di salute,</strong> gratuito e naturale, capace di nutrire sia il corpo che l&#8217;anima. Un momento di cura che, in tutta la sua semplicità, porta equilibrio e serenità nella nostra vita.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il cuore degli animali: perché alcuni battono lentissimi e altri velocissimi</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/ambiente/cuore-degli-animali-superpoteri/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Margherita Stucchi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 08:22:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[animali]]></category>
		<category><![CDATA[cuore]]></category>
		<category><![CDATA[natura]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=644190</guid>

					<description><![CDATA[Il cuore non è solo un organo che pompa sangue. Negli animali diventa una macchina[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:group><media:title>Il cuore degli animali: perché alcuni battono lentissimi e altri velocissimi</media:title>	<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/tartaruga-2.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>I BATTITI DELLA TARTARUGA - i battiti estremamente lenti della tartaruga sono legati alla longevità della specie, in grado di superare i 100 anni di età.</media:title>
							  	<media:text>I BATTITI DELLA TARTARUGA - i battiti estremamente lenti della tartaruga sono legati alla longevità della specie, in grado di superare i 100 anni di età.</media:text>
							  	<media:description>I BATTITI DELLA TARTARUGA - i battiti estremamente lenti della tartaruga sono legati alla longevità della specie, in grado di superare i 100 anni di età.</media:description>          
								</media:content>
									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/axolotl.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>IL CUORE DELL'AXOLOTL - Quando l'axolotl  perde un arto, il processo di guarigione inizia con la formazione di un coagulo di sangue, seguito dalla creazione di una massa di cellule chiamata blastema, che si sviluppa in ossa, legamenti e cartilagini.</media:title>
							  	<media:text>IL CUORE DELL'AXOLOTL - Quando l'axolotl  perde un arto, il processo di guarigione inizia con la formazione di un coagulo di sangue, seguito dalla creazione di una massa di cellule chiamata blastema, che si sviluppa in ossa, legamenti e cartilagini.</media:text>
							  	<media:description>IL CUORE DELL'AXOLOTL - Quando l'axolotl  perde un arto, il processo di guarigione inizia con la formazione di un coagulo di sangue, seguito dalla creazione di una massa di cellule chiamata blastema, che si sviluppa in ossa, legamenti e cartilagini.</media:description>          
								</media:content>
									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/polpo.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>IL POLPO E L'OSSIGENO -  Perché al polpo servono più cuori? La ragione risiede nel suo sistema di trasporto dell'ossigeno. Invece di utilizzare l’emoglobina, come noi vertebrati, i polpi si affidano a una proteina chiamata emocianina, che regala al sangue il particolare colore blu.</media:title>
							  	<media:text>IL POLPO E L'OSSIGENO -  Perché al polpo servono più cuori? La ragione risiede nel suo sistema di trasporto dell'ossigeno. Invece di utilizzare l’emoglobina, come noi vertebrati, i polpi si affidano a una proteina chiamata emocianina, che regala al sangue il particolare colore blu.</media:text>
							  	<media:description>IL POLPO E L'OSSIGENO -  Perché al polpo servono più cuori? La ragione risiede nel suo sistema di trasporto dell'ossigeno. Invece di utilizzare l’emoglobina, come noi vertebrati, i polpi si affidano a una proteina chiamata emocianina, che regala al sangue il particolare colore blu.</media:description>          
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									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/rana.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>IL CUORE CONGELATO - Quando le temperature scendono a -15°C o -20°C, questi speciali anfibi non fuggono dal freddo, ma lo accolgono, rifugiandosi tra le foglie e permettendo al gelo di invadere il loro corpo. Il procedimento inizia proprio dalla pelle e si estende gradualmente a vene, arterie e persino agli organi vitali, cuore e cervello compresi, che diventano duri come pietra.</media:title>
							  	<media:text>IL CUORE CONGELATO - Quando le temperature scendono a -15°C o -20°C, questi speciali anfibi non fuggono dal freddo, ma lo accolgono, rifugiandosi tra le foglie e permettendo al gelo di invadere il loro corpo. Il procedimento inizia proprio dalla pelle e si estende gradualmente a vene, arterie e persino agli organi vitali, cuore e cervello compresi, che diventano duri come pietra.</media:text>
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									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/tartaruga.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>IL CUORE DELLA TARTARUGA - In media, il cuore delle tartarughe verdi batte intorno alle 11 volte al minuto, ma questa velocità può diminuire ulteriormente quando l'animale è in uno stato di torpore o durante il letargo</media:title>
							  	<media:text>IL CUORE DELLA TARTARUGA - In media, il cuore delle tartarughe verdi batte intorno alle 11 volte al minuto, ma questa velocità può diminuire ulteriormente quando l'animale è in uno stato di torpore o durante il letargo</media:text>
							  	<media:description>IL CUORE DELLA TARTARUGA - In media, il cuore delle tartarughe verdi batte intorno alle 11 volte al minuto, ma questa velocità può diminuire ulteriormente quando l'animale è in uno stato di torpore o durante il letargo</media:description>          
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									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/colibrì-2.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>COLIBRì - I colibrì bruciano l'equivalente umano di 150.000 calorie al giorno, un consumo calorico elevatissimo. Per far fronte a questa fame insaziabile, questi uccelli sono costretti a nutrirsi continuamente.</media:title>
							  	<media:text>COLIBRì - I colibrì bruciano l'equivalente umano di 150.000 calorie al giorno, un consumo calorico elevatissimo. Per far fronte a questa fame insaziabile, questi uccelli sono costretti a nutrirsi continuamente.</media:text>
							  	<media:description>COLIBRì - I colibrì bruciano l'equivalente umano di 150.000 calorie al giorno, un consumo calorico elevatissimo. Per far fronte a questa fame insaziabile, questi uccelli sono costretti a nutrirsi continuamente.</media:description>          
								</media:content>
									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/rana-2.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>RANA SYLVATICA - Se ci fosse al loro posto un essere umano, il suo corpo subirebbe danni irreversibili a queste temperature estreme. Invece la rana sylvatica ha sviluppato un adattamento biochimico straordinario: le molecole di microRNA riorganizzano le cellule per proteggerle dai danni del freddo.</media:title>
							  	<media:text>RANA SYLVATICA - Se ci fosse al loro posto un essere umano, il suo corpo subirebbe danni irreversibili a queste temperature estreme. Invece la rana sylvatica ha sviluppato un adattamento biochimico straordinario: le molecole di microRNA riorganizzano le cellule per proteggerle dai danni del freddo.</media:text>
							  	<media:description>RANA SYLVATICA - Se ci fosse al loro posto un essere umano, il suo corpo subirebbe danni irreversibili a queste temperature estreme. Invece la rana sylvatica ha sviluppato un adattamento biochimico straordinario: le molecole di microRNA riorganizzano le cellule per proteggerle dai danni del freddo.</media:description>          
								</media:content>
									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/axolotl-2.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>CUORE CHE SI RIGENERA - La specie Ambystoma Mexicanum, meglio conosciuta come axolotl, è una salamandra originaria di Città del Messico che possiede una straordinaria capacità di rigenerazione di qualsiasi parte del corpo, tra cui anche cuore e midollo spinale.</media:title>
							  	<media:text>CUORE CHE SI RIGENERA - La specie Ambystoma Mexicanum, meglio conosciuta come axolotl, è una salamandra originaria di Città del Messico che possiede una straordinaria capacità di rigenerazione di qualsiasi parte del corpo, tra cui anche cuore e midollo spinale.</media:text>
							  	<media:description>CUORE CHE SI RIGENERA - La specie Ambystoma Mexicanum, meglio conosciuta come axolotl, è una salamandra originaria di Città del Messico che possiede una straordinaria capacità di rigenerazione di qualsiasi parte del corpo, tra cui anche cuore e midollo spinale.</media:description>          
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									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/polpo-2.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>I 3 CUORI DEL POLPO - i polpi hanno tre cuori. Due si trovano vicino alle branchie e sono responsabili della circolazione del  sangue venoso, privo di ossigeno. Il terzo  invia il sangue ossigenato verso gli altri organi vitali, proprio come fa il nostro cuore.</media:title>
							  	<media:text>I 3 CUORI DEL POLPO - i polpi hanno tre cuori. Due si trovano vicino alle branchie e sono responsabili della circolazione del  sangue venoso, privo di ossigeno. Il terzo  invia il sangue ossigenato verso gli altri organi vitali, proprio come fa il nostro cuore.</media:text>
							  	<media:description>I 3 CUORI DEL POLPO - i polpi hanno tre cuori. Due si trovano vicino alle branchie e sono responsabili della circolazione del  sangue venoso, privo di ossigeno. Il terzo  invia il sangue ossigenato verso gli altri organi vitali, proprio come fa il nostro cuore.</media:description>          
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								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/polpo-2.jpg" title="I 3 CUORI DEL POLPO - i polpi hanno tre cuori. Due si trovano vicino alle branchie e sono responsabili della circolazione del  sangue venoso, privo di ossigeno. Il terzo  invia il sangue ossigenato verso gli altri organi vitali, proprio come fa il nostro cuore." data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/polpo-2-100x75.jpg" alt="i-3-cuori-del-polpo-i-polpi-hanno-tre-cuori-due-si-trovano-vicino-alle-branchie-e-sono-responsabili-della-circolazione-del-sangue-venoso-privo-di-ossigeno-il-terzo-invia-il-sangue-ossigenato-verso-gli-altri-organi-vitali-proprio-come-fa-il-nostro-cuore" />
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								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/polpo.jpg" title="IL POLPO E L&#039;OSSIGENO -  Perché al polpo servono più cuori? La ragione risiede nel suo sistema di trasporto dell&#039;ossigeno. Invece di utilizzare l’emoglobina, come noi vertebrati, i polpi si affidano a una proteina chiamata emocianina, che regala al sangue il particolare colore blu." data-wpel-link="internal">
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									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/axolotl-2-100x75.jpg" alt="cuore-che-si-rigenera-la-specie-ambystoma-mexicanum-meglio-conosciuta-come-axolotl-una-salamandra-originaria-di-citt-del-messico-che-possiede-una-straordinaria-capacit-di-rigenerazione-di-qualsiasi-parte-del-corpo-tra-cui-anche-cuore-e-midollo-spinale" />
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								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/axolotl.jpg" title="IL CUORE DELL&#039;AXOLOTL - Quando l&#039;axolotl  perde un arto, il processo di guarigione inizia con la formazione di un coagulo di sangue, seguito dalla creazione di una massa di cellule chiamata blastema, che si sviluppa in ossa, legamenti e cartilagini." data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/axolotl-100x75.jpg" alt="il-cuore-dellaxolotl-quando-laxolotl-perde-un-arto-il-processo-di-guarigione-inizia-con-la-formazione-di-un-coagulo-di-sangue-seguito-dalla-creazione-di-una-massa-di-cellule-chiamata-blastema-che-si-sviluppa-in-ossa-legamenti-e-cartilagini" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/rana.jpg" title="IL CUORE CONGELATO - Quando le temperature scendono a -15°C o -20°C, questi speciali anfibi non fuggono dal freddo, ma lo accolgono, rifugiandosi tra le foglie e permettendo al gelo di invadere il loro corpo. Il procedimento inizia proprio dalla pelle e si estende gradualmente a vene, arterie e persino agli organi vitali, cuore e cervello compresi, che diventano duri come pietra." data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/rana-100x75.jpg" alt="il-cuore-congelato-quando-le-temperature-scendono-a-15c-o-20c-questi-speciali-anfibi-non-fuggono-dal-freddo-ma-lo-accolgono-rifugiandosi-tra-le-foglie-e-permettendo-al-gelo-di-invadere-il-loro-corpo-il-procedimento-inizia-proprio-dalla-pelle-e-si-estende-gradualmente-a-vene-arterie-e-persino-agli-organi-vitali-cuore-e-cervello-compresi-che-diventano-duri-come-pietra" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/rana-2.jpg" title="RANA SYLVATICA - Se ci fosse al loro posto un essere umano, il suo corpo subirebbe danni irreversibili a queste temperature estreme. Invece la rana sylvatica ha sviluppato un adattamento biochimico straordinario: le molecole di microRNA riorganizzano le cellule per proteggerle dai danni del freddo." data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/rana-2-100x75.jpg" alt="rana-sylvatica-se-ci-fosse-al-loro-posto-un-essere-umano-il-suo-corpo-subirebbe-danni-irreversibili-a-queste-temperature-estreme-invece-la-rana-sylvatica-ha-sviluppato-un-adattamento-biochimico-straordinario-le-molecole-di-microrna-riorganizzano-le-cellule-per-proteggerle-dai-danni-del-freddo" />
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								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/tartaruga.jpg" title="IL CUORE DELLA TARTARUGA - In media, il cuore delle tartarughe verdi batte intorno alle 11 volte al minuto, ma questa velocità può diminuire ulteriormente quando l&#039;animale è in uno stato di torpore o durante il letargo" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/tartaruga-100x75.jpg" alt="il-cuore-della-tartaruga-in-media-il-cuore-delle-tartarughe-verdi-batte-intorno-alle-11-volte-al-minuto-ma-questa-velocit-pu-diminuire-ulteriormente-quando-lanimale-in-uno-stato-di-torpore-o-durante-il-letargo" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/tartaruga-2.jpg" title="I BATTITI DELLA TARTARUGA - i battiti estremamente lenti della tartaruga sono legati alla longevità della specie, in grado di superare i 100 anni di età." data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/tartaruga-2-100x75.jpg" alt="i-battiti-della-tartaruga-i-battiti-estremamente-lenti-della-tartaruga-sono-legati-alla-longevit-della-specie-in-grado-di-superare-i-100-anni-di-et" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/colibrì-2.jpg" title="COLIBRì - I colibrì bruciano l&#039;equivalente umano di 150.000 calorie al giorno, un consumo calorico elevatissimo. Per far fronte a questa fame insaziabile, questi uccelli sono costretti a nutrirsi continuamente." data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/colibrì-2-100x75.jpg" alt="colibr-i-colibr-bruciano-lequivalente-umano-di-150000-calorie-al-giorno-un-consumo-calorico-elevatissimo-per-far-fronte-a-questa-fame-insaziabile-questi-uccelli-sono-costretti-a-nutrirsi-continuamente" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/colibrì.jpg" title="I BATTITI DEL COLIBRì - Durante il volo, i cuore del colibrì può arrivare a battere fino a 1.200 volte al minuto, praticamente 20 battiti al secondo, superando di più di 16 volte il battito medio di noi esseri umani." data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/colibrì-100x75.jpg" alt="i-battiti-del-colibr-durante-il-volo-i-cuore-del-colibr-pu-arrivare-a-battere-fino-a-1200-volte-al-minuto-praticamente-20-battiti-al-secondo-superando-di-pi-di-16-volte-il-battito-medio-di-noi-esseri-umani" />
								</a>
								
								<hr style="visibility:hidden; height:1px; width:100%; display:block;" />
<p>Il <strong>cuore</strong> non è solo un organo che pompa sangue. Negli animali diventa una macchina di sopravvivenza, con ritmi diversi e capacità speciali: c’è chi ne ha tre, chi lo rigenera, chi lo congela, chi lo fa battere quasi a velocità impossibili.<br />
<br data-start="909" data-end="912" />Questi cinque esempi raccontano quanto l’evoluzione sappia trovare <strong>soluzioni sorprendenti.<br />
Li vedi nella gallery!</strong></p>
<h2>Il cuore con superpoteri di 5 animali</h2>
<p>In natura questo organo diventa un <strong>simbolo di sopravvivenza,</strong> evoluzione e adattamento a una vasta gamma di ambienti. Ci sono cuori che si modificano in <strong>condizioni estreme</strong>, altri che battono a velocità incredibili e altri ancora che si rigenerano quando subiscono danni. Dunque è impossibile non esplorare le meraviglie nascoste dietro questi straordinari funzionamenti.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/polpo.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-644223" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/polpo.jpg" alt="" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/polpo.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/polpo-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/polpo-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>1. I 3 cuori del polpo</h3>
<p>I <b>polpi</b> sono creature straordinarie, con un sistema cardiaco che si distacca completamente da quello degli esseri umani. Mentre noi, come tutti i vertebrati, abbiamo un singolo cuore che pompa il sangue ossigenato in tutto il corpo, i polpi vantano ben <b>tre cuori</b>. Due di questi si trovano vicino alle branchie e sono responsabili di far circolare il <b>sangue venoso</b>, ossia il sangue privo di ossigeno. Il terzo, invece, è quello che invia il <b>sangue ossigenato</b> verso gli altri organi vitali, proprio come fa il nostro cuore. Tuttavia, a differenza di noi esseri umani, che manteniamo una circolazione sanguigna continua, <b>quando il polpo nuota, il suo terzo cuore smette di battere</b>, rendendo questa attività particolarmente faticosa per il mollusco, che infatti preferisce strisciare sul fondale, dove il movimento è meno impegnativo.</p>
<p>Ma perché gli servono più cuori? La ragione risiede nel suo sistema di trasporto dell&#8217;ossigeno. Invece di utilizzare l’emoglobina, come noi vertebrati, i polpi si affidano a una proteina chiamata <b>emocianina, che regala al sangue il particolare colore blu</b>. Per compensare questa struttura, il loro sistema cardiaco deve essere più complesso, con cuori separati per gestire l&#8217;ossigenazione e la circolazione sanguigna.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>2. Il cuore immortale della salamandra axolotl</h3>
<p>La specie <em>Ambystoma Mexicanum</em>, meglio conosciuta come <strong>axolotl</strong>, è una <strong>salamandra</strong> originaria di Città del Messico che possiede una straordinaria capacità di rigenerazione di qualsiasi parte del corpo, tra cui anche cuore e midollo spinale. Quando l’animale perde un arto, il processo di guarigione inizia con la formazione di un coagulo di sangue, seguito dalla creazione di una massa di cellule chiamata blastema, che si sviluppa in ossa, legamenti e cartilagini. A differenza degli esseri umani, dove si forma il tessuto cicatriziale,<strong> le cellule dell’axolotl si riadattano rapidamente e rigenerano l’arto perduto in poche settimane.</strong></p>
<p>Questo superpotere potrebbe essere replicato anche nell’uomo? Le ricerche guidate da Elly Tanaka, direttrice scientifica dell&#8217;Istituto di Biotecnologia Molecolare dell&#8217;Accademia Austriaca delle Scienze a Vienna (<span style="color: #0563c1;"><u><a href="https://www.oeaw.ac.at/imba/groups/elly-tanaka" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">https://www.oeaw.ac.at/imba/groups/elly-tanaka</a></u></span> ), mirano proprio ad adattare questo fenomeno alle cellule staminali umane, con l&#8217;ambizione di migliorare la capacità di rigenerazione nei mammiferi. Anche il progetto RegGeneMems (<span style="color: #0563c1;"><u><a href="https://cordis.europa.eu/project/id/742046" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">https://cordis.europa.eu/project/id/742046</a></u></span> ) finanziato dall’UE e coordinato dall&#8217;Istituto di Ricerca per la Patologia Molecolare di Vienna, sta analizzando questi meccanismi complessi per riuscire a offrire innovative prospettive di cura.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>3. Il cuore congelato della Rana Sylvatica</h3>
<p>La <b>rana sylvatica</b>, tipica del Nord America, è una delle creature più straordinarie quando si tratta di resistere al congelamento. A differenza degli esseri umani, che sarebbero incapaci di sopravvivere a temperature sotto lo zero senza protezioni esterne, queste rane affrontano simili condizioni in modo incredibile. Quando le temperature scendono a <b>-15°C o -20°C</b>, questi speciali anfibi non fuggono dal freddo, ma lo <b>accolgono</b>, rifugiandosi tra le foglie e permettendo al gelo di invadere il loro corpo. Il procedimento inizia proprio dalla pelle e si estende gradualmente a vene, arterie e persino agli <b>organi vitali</b>, cuore e cervello compresi, che diventano <b>duri come pietra</b>.</p>
<p>Se ci fosse al loro posto un essere umano, il suo corpo subirebbe danni irreversibili a queste temperature estreme. Invece la rana sylvatica ha sviluppato un adattamento biochimico straordinario: le molecole di microRNA riorganizzano le cellule per proteggerle dai danni del freddo. Contemporaneamente invece il fegato della rana produce grandi quantità di glucosio, che agisce come antigelo, preservando gli organi vitali e impedendo alle cellule di contrarsi e morire.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>4. Il cuore lentissimo della tartaruga</h3>
<p>Le tartarughe sono note per la loro natura calma e il loro ritmo di vita lento, e questo si riflette anche nel battito del loro cuore. A causa del metabolismo rallentato, hanno una frequenza cardiaca molto più lenta rispetto ad altri animali. In media, il cuore delle tartarughe verdi batte intorno alle 11 <b>volte al minuto</b>, ma questa velocità può diminuire ulteriormente quando l&#8217;animale è in uno stato di torpore o durante il letargo e aumentare drasticamente quanto invece è sotto sforzo, come afferma la ricerca pubblicata nel 2020 sulla rivista scientifica Biology Open (<span style="color: #0563c1;"><u><a href="https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC7055368/#s2" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC7055368/#s2</a></u></span> ).</p>
<p>Questo adattamento consente alle tartarughe di sopravvivere in ambienti con scarse risorse energetiche, come nel caso delle specie che vivono in acque fredde o durante lunghi periodi di inattività. Sembrerebbe inoltre che i battiti estremamente lenti siano legati alla longevità della specie, in grado di superare i 100 anni di età. Quindi in un mondo frenetico come il nostro, la tartaruga ci insegna una lezione importante: non è la velocità che conta, ma la pazienza e il ritmo giusto. Il suo cuore lento ci ricorda che a volte, per vivere a lungo e bene, bisogna rallentare e preservare le energie.</p>
<h3>5. Il cuore velocissimo del Colibrì</h3>
<p>Se da un lato, ci sono le tartarughe, dal lato opposto, ci sono i colibrì, gli uccelli con il metabolismo più veloce tra tutti i vertebrati. Il loro cuore non può che fare altrettanto: durante il volo, infatti, può arrivare a battere fino a <b>1.200 volte al minuto</b>, praticamente <b>20 battiti al secondo</b>, superando di più di 16 volte il battito medio di noi esseri umani.</p>
<p>Ma come fa un cuore a sostenere un simile impegno? Con una quantità impressionante di energia. I colibrì, infatti, bruciano l&#8217;equivalente umano di <b>150.000 calorie al giorno</b>, un consumo calorico elevatissimo. Per far fronte a questa fame insaziabile, questi uccelli sono costretti a nutrirsi continuamente, sorseggiando il nettare zuccherino dei fiori, come se fosse il carburante indispensabile che alimenta una macchina. Questo incredibile fabbisogno energetico infatti, insieme a una serie di adattamenti fisiologici straordinari, consente ai colibrì di mantenere il loro ritmo frenetico.</p>
<p>Dunque <strong>il battito del cuore degli animali</strong> è un riflesso straordinario delle loro capacità di adattamento e sopravvivenza. Che sia molto lento come nella tartaruga o velocissimo come nel colibrì, ogni cuore è progettato per soddisfare esigenze fisiologiche uniche. Questi ritmi, sono un perfetto esempio di come la natura abbia sviluppato soluzioni incredibili per affrontare le sfide ambientali.<br />
Foto Pexels</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>7 ore e mezza di sport a settimana: è questo il limite per evitare rischi</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/1-ora-al-giorno-di-sport-intenso-mette-a-rischio-il-cuore-non-esattamente-studio-consigli-infarto-ictus-ipertensione-allenamento-corsa-come-fare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Nov 2025 07:36:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<category><![CDATA[cuore]]></category>
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					<description><![CDATA[Una ricerca scientifica, pubblicata su Mayo Clinic Proceedings, sostiene che praticare più di 7 ore[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1281" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/11/pexels-scottwebb-28080.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="1 ora al giorno di sport intenso mette a rischio il cuore? Non esattamente" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/11/pexels-scottwebb-28080.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/11/pexels-scottwebb-28080-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/11/pexels-scottwebb-28080-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/11/pexels-scottwebb-28080-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/11/pexels-scottwebb-28080-1536x1025.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p>Una ricerca scientifica, pubblicata su <em data-start="715" data-end="740">Mayo Clinic Proceedings</em>, sostiene che <strong>praticare più di 7 ore e mezza di attività fisica a settimana</strong> potrebbe aumentare alcuni rischi cardiovascolari negli uomini.</p>
<p>È un risultato che ha fatto rumore, perché<strong> siamo abituati ad associare lo sport solo a benefici.</strong> Ma i dati richiedono qualche spiegazione in più.</p>
<h2 data-start="1027" data-end="1070">Come è stato condotto lo studio Cardia</h2>
<p data-start="1071" data-end="1263">Il progetto, chiamato <strong data-start="1093" data-end="1159">Cardia (Coronary Artery Risk Development in Young Adult Study)</strong>, ha seguito 3200 persone per oltre 25 anni, monitorando salute, abitudini e livelli di attività fisica.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-646302" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/11/pexels-ale-pere-214984431-13436331.jpg" alt="1 ora al giorno di sport intenso mette a rischio il cuore? Non esattamente" width="1920" height="1272" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/11/pexels-ale-pere-214984431-13436331.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/11/pexels-ale-pere-214984431-13436331-300x199.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/11/pexels-ale-pere-214984431-13436331-1024x678.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/11/pexels-ale-pere-214984431-13436331-768x509.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/11/pexels-ale-pere-214984431-13436331-1536x1018.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<h3 data-start="1265" data-end="1285">I partecipanti</h3>
<p data-start="1286" data-end="1520">– Età iniziale (1985): 18-30 anni<br data-start="1319" data-end="1322" />– Età finale (2011): 43-55 anni<br data-start="1353" data-end="1356" />– Attività settimanale: da 150 minuti a 450 minuti (fino a 7,5 ore a settimana)<br data-start="1435" data-end="1438" />– Tipi di attività: da moderata (camminata, giardinaggio) a intensa (corsa, nuoto)</p>
<p data-start="1522" data-end="1691">L’OMS raccomanda almeno 150 minuti a settimana di attività moderata per mantenersi in salute. Lo studio ha analizzato cosa accade quando si va molto oltre quella soglia.</p>
<h2 data-start="1693" data-end="1725">Cosa ha scoperto la ricerca</h2>
<p data-start="1726" data-end="1879">Gli uomini che praticano più di <strong data-start="1758" data-end="1790">7,5 ore di sport a settimana</strong> mostrano un aumento significativo del rischio di calcificazioni nelle arterie coronarie.</p>
<h3 data-start="1881" data-end="1895">I numeri</h3>
<p data-start="1896" data-end="2057">– <strong data-start="1898" data-end="1917">+86% di rischio</strong> di depositi coronarici negli uomini bianchi americani molto sportivi<br data-start="1986" data-end="1989" />– <strong data-start="1991" data-end="1999">+27%</strong> considerando tutti i partecipanti (donne e diverse etnie)</p>
<p data-start="2059" data-end="2164">Le calcificazioni coronariche sono associate, in vari studi, a un aumento del rischio di infarto e ictus.</p>
<h2 data-start="2166" data-end="2198">Meglio 20 minuti al giorno?</h2>
<p data-start="2199" data-end="2410">Secondo lo studio, gli uomini intorno ai 50 anni che restano nella soglia “moderata” — circa 150 minuti a settimana, cioè 20 minuti al giorno — mostrano una migliore salute coronarica rispetto ai super-sportivi.</p>
<p data-start="2412" data-end="2472">È una differenza importante, ma va interpretata con cautela.</p>
<h2 data-start="2474" data-end="2518">Cosa significa davvero questo risultato</h2>
<p data-start="2519" data-end="2668">Lo studio non afferma che lo sport “fa male”. I ricercatori parlano di <strong data-start="2590" data-end="2617">associazione statistica</strong>, non di rapporto causa-effetto.<br data-start="2649" data-end="2652" />In altre parole:</p>
<p data-start="2670" data-end="2928">– non è certo che le calcificazioni siano <em data-start="2712" data-end="2721">causate</em> dallo sport<br data-start="2733" data-end="2736" />– il dato riguarda in modo marcato solo uomini bianchi americani<br data-start="2800" data-end="2803" />– non è detto che quelle calcificazioni portino automaticamente a eventi cardiaci<br data-start="2884" data-end="2887" />– altri studi evidenziano effetti opposti</p>
<h2 data-start="2930" data-end="2972">Lo sport fa anche molto bene al cuore</h2>
<p data-start="2973" data-end="3039">La letteratura scientifica è vasta e spesso con risultati diversi:</p>
<p data-start="3041" data-end="3251">– l&#8217;attività fisica regolare allunga la vita<br data-start="3085" data-end="3088" />– lo sport intenso può rafforzare le arterie e proteggere dalla rottura delle placche<br data-start="3173" data-end="3176" />– la sedentarietà resta tra i principali fattori di rischio cardiovascolare</p>
<p data-start="3253" data-end="3443">La ricerca della Mayo Clinic apre una discussione utile, ma non cambia il principio generale: movimento sì, anche frequente, ma con buon senso, ascolto del corpo e controlli medici regolari.</p>
<p><strong>&gt;&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/4-consigli-per-correre-nel-modo-giusto/" data-wpel-link="internal">4 consigli per correre nel modo giusto</a></strong></p>
<p><strong>&gt;&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/cosa-succede-quando-si-smette-di-allenarsi/" data-wpel-link="internal">Cosa succede quando si smette di allenarsi?</a></strong></p>
<p><strong>&gt;&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/cose-la-supercompensazione-e-come-ottenerla/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Cos&#8217;è la supercompensazione e come ottenerla</a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Quante proteine possiamo mangiare alla settimana per non rischiare malattie cardiache?</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/mangiare-troppe-proteine-fa-male-al-cuore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Nov 2025 09:00:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[cuore]]></category>
		<category><![CDATA[proteine]]></category>
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					<description><![CDATA[Mangiare molte proteine sembra sempre una buona idea: aiutano i muscoli, danno sazietà, sostengono chi[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/02/mangiare-troppe-proteine-fa-male-al-cuore.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="mangiare troppe proteine fa male al cuore" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/02/mangiare-troppe-proteine-fa-male-al-cuore.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/02/mangiare-troppe-proteine-fa-male-al-cuore-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/02/mangiare-troppe-proteine-fa-male-al-cuore-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p data-start="2265" data-end="2626">Mangiare molte proteine sembra sempre una buona idea: aiutano i muscoli, danno sazietà, sostengono chi fa sport e rientrano in moltissime diete “fit”. Ma uno studio della <strong data-start="2441" data-end="2474">Pennsylvania State University</strong> segnala un rischio importante: <strong data-start="2506" data-end="2625">l’eccesso di proteine, soprattutto quelle ricche di amminoacidi solforati, può aumentare il rischio cardiovascolare</strong>.</p>
<p data-start="2628" data-end="2803">La soluzione non è eliminare carne, latte, uova o soia, ma <strong>imparare a gestire le porzioni settimanali.</strong> E capire perché troppi amminoacidi solforati possono essere un problema.</p>
<h2 data-start="2805" data-end="2857">Mangiare troppe proteine fa male al cuore: perché</h2>
<p data-start="2859" data-end="3031">In passato diverse ricerche avevano già osservato una relazione tra diete troppo ricche di proteine e un aumento del rischio di insufficienza cardiaca e malattie del cuore.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/12/Carne.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-622634" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/12/Carne.jpg" alt="Nella carne rossa un nutriente che aiuta a combattere i tumori?" width="1200" height="828" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/12/Carne.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/12/Carne-300x207.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/12/Carne-1024x707.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/12/Carne-768x530.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p data-start="3033" data-end="3248">Lo studio della Penn State aggiunge un tassello nuovo: <strong data-start="3088" data-end="3247">per la prima volta è stata identificata una correlazione diretta tra l’eccesso di amminoacidi solforati e un aumento dei fattori di rischio cardiovascolare</strong>.</p>
<p data-start="3250" data-end="3439">Per arrivare a questo risultato, i ricercatori hanno analizzato i dati alimentari e gli esami del sangue di <strong data-start="3358" data-end="3376">11.000 persone</strong> che avevano partecipato a un grande studio federale americano.</p>
<p data-start="3478" data-end="3607">Gli studiosi hanno elaborato un “punteggio di rischio cardiovascolare” basato su biomarcatori misurati dopo 10–16 ore di digiuno:</p>
<p data-start="3609" data-end="3654"><strong>– colesterolo</strong><br data-start="3622" data-end="3625" /><strong>– trigliceridi</strong><br data-start="3639" data-end="3642" /><strong>– insulina</strong></p>
<p data-start="3656" data-end="3830">Più questi parametri risultavano alterati, più il punteggio aumentava.<br data-start="3726" data-end="3729" />Il risultato? <strong data-start="3743" data-end="3829">Chi consumava meno cibi ricchi di amminoacidi solforati aveva un rischio inferiore</strong>.</p>
<p data-start="3832" data-end="3930">E questo valeva anche dopo aver considerato età, sesso, familiarità, ipertensione e altri fattori.</p>
<h2 data-start="3932" data-end="3986">Colpa degli amminoacidi solforati: dove si trovano?</h2>
<p data-start="3988" data-end="4137">Gli amminoacidi solforati sono molecole che contengono zolfo. Sono fondamentali per l’organismo e si trovano in quantità variabili in molti alimenti.</p>
<p data-start="4139" data-end="4275"><strong data-start="4139" data-end="4195">Alimenti ad alto contenuto di amminoacidi solforati:</strong><br data-start="4195" data-end="4198" />– carne<br data-start="4205" data-end="4208" />– pesce<br data-start="4215" data-end="4218" />– latticini<br data-start="4229" data-end="4232" />– albume d’uovo<br data-start="4247" data-end="4250" />– soia<br data-start="4256" data-end="4259" />– frutta secca</p>
<p data-start="4277" data-end="4477">Questi alimenti non vanno demonizzati: servono alla sintesi proteica, alla produzione di glutatione (un potente antiossidante), alla salute di capelli e unghie e all’eliminazione di sostanze tossiche.</p>
<p data-start="4479" data-end="4562">Il problema nasce <strong data-start="4497" data-end="4561">solo quando si superano regolarmente le quantità consigliate</strong>.</p>
<h2 data-start="4564" data-end="4623">Quante proteine mangiare a settimana (secondo lo studio)</h2>
<p data-start="4625" data-end="4731">Per ridurre il rischio cardiovascolare, gli esperti suggeriscono di rispettare alcune porzioni indicative:</p>
<p data-start="4733" data-end="5009">– <strong data-start="4735" data-end="4745">Carne:</strong> non più di 3–4 volte a settimana<br data-start="4778" data-end="4781" />– <strong data-start="4783" data-end="4808">Latticini e formaggi:</strong> 2–3 porzioni a settimana<br data-start="4833" data-end="4836" />– <strong data-start="4838" data-end="4847">Uova:</strong> circa 2 a settimana, come alternativa alla carne<br data-start="4896" data-end="4899" />– <strong data-start="4901" data-end="4918">Frutta secca:</strong> massimo 30 g al giorno<br data-start="4941" data-end="4944" />– <strong data-start="4946" data-end="4966">Proteine totali:</strong> circa il <strong data-start="4976" data-end="4983">16%</strong> delle calorie giornaliere</p>
<p data-start="5011" data-end="5093">Non c’è alcun bisogno di eliminarle: conta <strong data-start="5054" data-end="5092">solo la concentrazione settimanale</strong>.</p>
<p data-start="5121" data-end="5256">Le proteine sono essenziali. Gli amminoacidi solforati sono preziosi.<br data-start="5190" data-end="5193" />Ma, come spesso accade, <strong data-start="5217" data-end="5255">è la quantità a fare la differenza</strong>.</p>
<p data-start="5258" data-end="5432">Integrare in modo equilibrato carne, latticini, uova e frutta secca permette di proteggere il cuore e allo stesso tempo garantire all’organismo le proteine di cui ha bisogno.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sull’alimentazione puoi leggere anche questi articoli:</p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/alimenti-grassi/" data-wpel-link="internal">Cosa succede quando mangiamo cibi grassi</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-e-alimentazione-quanto-fritto-si-puo-mangiare/" data-wpel-link="internal">Sport e dieta: quanti cibi fritti si possono mangiare?</a></strong></li>
<li class="western"><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/alimentazione/dieta-vegana-peso/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">La dieta vegana fa perdere peso e migliora la glicemia?</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/alimentazione/vivere-piu-a-lungo-cosa-mangiare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Cosa mangiare per vivere più a lungo</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/la-colazione-prima-di-sciare-cosa-mangiare-e-cosa-evitare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">La colazione prima di sciare: cosa mangiare e cosa evitare</a></strong></li>
</ul>
<h3></h3>
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		<item>
		<title>Perché le bibite gassate aumentano il rischio cardiovascolare: ecco quali evitare</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/le-bibite-gassate-fanno-male-al-cuore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Nov 2025 08:02:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[cuore]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>
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					<description><![CDATA[Le bibite gassate fanno male al cuore. Così come l&#8217;eccesso di dolci e in generale[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/06/Le-bibite-gassate-fanno-male-al-cuore.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Le bibite gassate fanno male al cuore" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/06/Le-bibite-gassate-fanno-male-al-cuore.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/06/Le-bibite-gassate-fanno-male-al-cuore-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/06/Le-bibite-gassate-fanno-male-al-cuore-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p><strong>Le bibite gassate fanno male al cuore.</strong> Così come l&#8217;<a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/alimentazione/salute-zucchero-prodotti-alimentari-responsabile-obesita-film-fed-up/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">eccesso di dolci e in generale di zuccheri nell&#8217;alimentazione</a>. Lo afferma uno <a href="https://www.eurekalert.org/pub_releases/2020-06/esoc-esi062620.php" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">studio pubblicato sull&#8217;European Journal of Preventive Cardiology</a> e condotto da un team dell&#8217;University of Minnesota Public Health che ha dimostrato come l&#8217;eccessivo consumo di zuccheri sia correlato al <strong>deposito di grasso intorno al cuore</strong> e ai conseguenti rischi per la salute.</p>
<blockquote><p>Lo zucchero in eccesso diventa grasso, e questo grasso viene immagazzinato. Quando si deposita intorno al cuore e nell&#8217;addome questo grasso rilascia sostanze chimiche dannose per la salute.<br />
So Yun Yi, PhD student presso la University of Minnesota School of Public Health</p></blockquote>
<h2>Bibite gassate e cuore</h2>
<p>Lo studio della University of Minnesota School of Public Health è stato condotto su <strong>3.070 partecipanti sani di età compresa tra 18 e 30 anni</strong>, misurando l&#8217;<strong>assunzione di alimenti e bevande eccessivamente zuccherate per 3 volte nel corso di 20 anni</strong> (1985-2005) e dopo 25 anni (nel 2010) sono state eseguite <strong>scansioni di tomografia computerizzata (TC) del torace e dell&#8217;addome</strong> per misurare i volumi di grasso nell&#8217;addome e intorno al cuore.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/03/Bibite-Gassate.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-108071 aligncenter" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/03/Bibite-Gassate.jpg" alt="" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/03/Bibite-Gassate.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/03/Bibite-Gassate-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></a></p>
<p>Lo studio ha preso in considerazione sia le bevande zuccherate con zucchero (come bibite analcoliche, bevande alla frutta, bevande energetiche) sia lo <strong>zucchero aggiunto a cibi e bevande per dolcificare</strong> (ad esempio durante la cottura o negli alimenti trasformati). I ricercatori hanno analizzato l&#8217;<strong>associazione tra consumo di zucchero a lungo termine e depositi di grasso nel cuore e in altri organi</strong>. I dati sono stati ottenuti da Coronary Artery Risk Development in Young Adults (CARDIA), uno studio di coorte in corso negli Stati Uniti che comprende centri in Alabama, California, Illinois e Minnesota.</p>
<h3>Perché le bibite gassate fanno male</h3>
<p>I ricercatori della della University of Minnesota School of Public Health hanno scoperto che l&#8217;assunzione di zucchero nell&#8217;arco dei 20 anni era correlata ad <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/bambini-sport-e-alimentazione/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">alti volumi di deposito di grassi più avanti nella vita</a>. Assunzioni più elevate di bevande zuccherate e zuccheri aggiunti erano correlate a <strong>maggiori depositi di grasso attorno agli organi in modo graduale.</strong></p>
<blockquote><p>I nostri risultati forniscono ulteriori prove del fatto che il consumo eccessivo di zuccheri e bevande zuccherate è correlato a una maggiore quantità di tessuto adiposo. E sappiamo che i depositi di grasso sono associati a maggiori rischi di malattie cardiache e diabete.<br />
Dr. Lyn Steffen, University of Minnesota School of Public Health</p></blockquote>
<h3>Come evitare di ingerire troppi zuccheri con bevande gassate e dolci</h3>
<p>Poiché le bibite gassate fanno male il Dr. Lyn Steffen consiglia ovviamente di <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/si-puoi-reimparare-a-mangiare-sano-e-dimagrire-dimenticando-le-schifezze/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">ridurre la quantità di zucchero aggiunto consumato ogni giorno</a>:<br />
1.<strong> Bevi acqua invece di bevande zuccherate</strong> e scegli spuntini più sani rispetto a cibi ricchi di zuccheri aggiunti come le torte.<br />
<strong>2. Leggi le etichette degli alimenti</strong> per verificare la quantità di zucchero aggiunto in ciò che stai acquistando.<br />
3. Cerca ingredienti come <strong>sciroppi</strong>, <strong>glucosio</strong>, <strong>fruttosio</strong>, <strong>saccarosio</strong> e <strong>maltosio</strong>. 4. Essere <strong>più consapevoli dello zucchero nascosto</strong> ti aiuterà a ridurre la quantità che ne assumi ogni giorno&#8221;.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/5-modi-per-capire-se-la-tua-frequenza-cardiaca-e-sana/" data-wpel-link="internal">5 modi per capire se la tua frequenza cardiaca è sana</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/come-misurare-la-pressione-con-unapp-gratuita/" data-wpel-link="internal">Come misurare la pressione con un’app (gratuita)</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/benessere-cardiovascolare-lo-sport-fa-bene-come-la-dieta/" data-wpel-link="internal">Benessere cardiovascolare: lo sport fa bene come la dieta</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/abbiamo-davvero-bisogno-di-10-000-passi-al-giorno-per-essere-in-forma/" data-wpel-link="internal">Abbiamo davvero bisogno di 10.000 passi al giorno per essere in forma?</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/a-che-velocita-camminare-per-dimagrire/" data-wpel-link="internal">A che velocità camminare per dimagrire</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/allenamento-bastano-20-minuti-al-giorno/" data-wpel-link="internal">Allenamento: bastano 20 minuti al giorno</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/12-esercizi-a-corpo-libero-per-allenarsi-a-casa/" data-wpel-link="internal">12 esercizi a corpo libero per allenarsi a casa</a></strong></li>
</ul>
<h3>Il consumo eccessivo di zucchero nel mondo</h3>
<p>Il <strong>consumo eccessivo di zucchero è un problema mondiale</strong>. I sei paesi con le più alte vendite di bevande zuccherate pro capite sono Cile, Messico, Argentina, Perù, Stati Uniti e Arabia Saudita. La domanda di zucchero dovrebbe aumentare in Asia, Africa e Russia.<br />
Il Dr. Steffen ha dichiarato: &#8220;Oltre ai nostri sforzi individuali, i governi, i produttori di alimenti, i ristoranti, le scuole e i luoghi di lavoro hanno un ruolo da svolgere nel sensibilizzare i consumatori sul contenuto di zucchero negli alimenti e nelle bevande e nell&#8217;offrire alternative più salutari&#8221;.<br />
<em>[Foto di <a href="https://pixabay.com/it/users/Lernestorod-5382836/?utm_source=link-attribution&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=image&amp;utm_content=2741251" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Ernesto Rodriguez</a> da <a href="https://pixabay.com/it/?utm_source=link-attribution&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=image&amp;utm_content=2741251" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Pixabay</a>]</em></p>
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		<title>Carne rossa, cosa dicono i nuovi studi: quante volte a settimana possiamo mangiarla senza rischi</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/news/carne-rossa-e-malattie-cardiovascolari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Oct 2025 07:00:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[carne rossa]]></category>
		<category><![CDATA[cuore]]></category>
		<category><![CDATA[food]]></category>
		<category><![CDATA[malattie cardiovascolari]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=55576</guid>

					<description><![CDATA[Ma alla fine la carne rossa fa male? Quante volte possiamo mangiarla a settimana? Esiste o[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/02/carne-rossa-e-malattie-cardiovascolari.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Carne rossa e malattie cardiovascolari" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/02/carne-rossa-e-malattie-cardiovascolari.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/02/carne-rossa-e-malattie-cardiovascolari-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/02/carne-rossa-e-malattie-cardiovascolari-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p><strong>Ma alla fine la carne rossa fa male? Quante volte possiamo mangiarla a settimana? </strong>Esiste o no una correlazione fra carne rossa e malattie cardiovascolari? E perché è così difficile rispondere a queste domande?<br />
Gli studi scientifici sulla salubrità delle carni di vitello, manzo, cavallo e maiale sono<strong> spesso contraddittori.</strong> C’è chi ne esalta <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/contrordine-la-carne-rossa-ora-fa-bene/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">il contenuto di vitamine</a> e minerali, chi sostiene che vadano addirittura eliminate dalla dieta o chi è convinto che i loro effetti negativi sull’organismo (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/alimentazione/carne-rossa-colesterolo-basso/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">alzano il colesterolo</a>) oltrepassino i benefici.</p>
<h3>Con la carne rossa c&#8217;è il rischio di confusione scientifica</h3>
<p>La domanda “La carne rossa fa male?” continua ad animare dibattiti perché le evidenze sono spesso contraddittorie. Recentemente, una <a href="https://jamanetwork.com/journals/jamainternalmedicine/fullarticle/2759737?utm_source=chatgpt.com" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">ricerca</a> realizzata sui dati di 29.682 individui seguiti per decenni, pubblicata su <em>JAMA Internal Medicine</em>, ha scoperto che consumare almeno due porzioni a settimana di carne rossa o carne lavorata si associa a un <strong>aumentato rischio di malattie cardiovascolari e mortalità</strong> Tuttavia, altri studi precedenti non avevano trovato effetti così chiari, e molte meta-analisi suggeriscono che il rischio sia piccolo ma presente. <a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/02/Petto-danatra-al-miele.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-626900" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/02/Petto-danatra-al-miele.jpg" alt="" width="1400" height="931" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/02/Petto-danatra-al-miele.jpg 1400w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/02/Petto-danatra-al-miele-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/02/Petto-danatra-al-miele-1024x681.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/02/Petto-danatra-al-miele-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></a></p>
<h3></h3>
<h3>Carne rossa e mortalità</h3>
<p>Secondo lo <a href="https://jamanetwork.com/journals/jamainternalmedicine/fullarticle/2759737?utm_source=chatgpt.com" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">studio</a> di <em>Zhong et al.</em> (2020), <strong>due porzioni settimanali di carne rossa</strong> o trasformata erano correlate a un rischio maggiore di mortalità per tutte le cause (HR ≈ 1,03 per porzione aggiuntiva) e di eventi cardiovascolari (HR ≈ 1,03).<br />
Altri lavori precedenti su grandi cohort (Health Professionals Follow-up Study, Nurses’ Health Study) avevano già mostrato che ogni porzione giornaliera aggiuntiva di carne rossa (non lavorata) era associata a un +13% di rischio di mortalità totale e +18% di rischio cardiovascolare, mentre per carne lavorata l’associazione era ancora più forte.<br />
In aggiunta, una <a href="https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC10270853/?utm_source=chatgpt.com" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">meta-analisi</a> ha confermato che consumi elevati di carne rossa e carne lavorata si associano a un aumento del rischio cardiovascolare e di mortalità.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/10-alimenti-da-inserire-nella-nostra-dieta-perche-utili-alla-salute-del-nostro-cuore/" data-wpel-link="internal">La dieta contro l’ipertensione</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/dalla-a-alla-k-cosa-sono-e-a-cosa-servono-le-vitamine/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Dalla A alla K: cosa sono e a cosa servono le vitamine</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/un-uovo-al-giorno-non-fa-male/" data-wpel-link="internal">Si può mangiare un uovo al giorno?</a></strong></li>
</ul>
<h3>I ruolo dei grassi animali vs grassi vegetali</h3>
<p>Una <a href="https://jamanetwork.com/journals/jamainternalmedicine/fullarticle/2821738?utm_source=chatgpt.com" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">ricerca</a> più recente (2024) ha analizzato <strong>l’apporto di grassi da fonti vegetali e animali</strong> su oltre 400.000 partecipanti, e ha trovato che un maggiore consumo di grassi vegetali (da cereali, oli vegetali) si associa a <strong>un rischio più basso di mortalità</strong> e mortalità cardiovascolare, mentre un’elevata assunzione di grassi animali — incluso il grasso della carne rossa — è legata a un rischio maggiore.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/04/carne-rossa-fa-male-al-cuore-meglio-il-pesce-azzurro.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-139101" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/04/carne-rossa-fa-male-al-cuore-meglio-il-pesce-azzurro.jpg" alt="" width="2000" height="1403" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/04/carne-rossa-fa-male-al-cuore-meglio-il-pesce-azzurro.jpg 2000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/04/carne-rossa-fa-male-al-cuore-meglio-il-pesce-azzurro-670x470.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/04/carne-rossa-fa-male-al-cuore-meglio-il-pesce-azzurro-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /></a><br />
Questa evidenza rafforza l’idea che non è solo la quantità di carne, ma la qualità del grasso, la fonte e il profilo dietetico complessivo che influenzano il rischio.</p>
<h3>Questa domanda: quante volte mangiare carne rossa alla settimana?</h3>
<p>Secondo la ricerca di Zhong, consumare due porzioni settimanali di carne rossa o trasformata è associato a un rischio leggermente maggiore (da 3% a 7%) di eventi cardiovascolari e morte prematura rispetto a chi non ne consuma.<br />
Tuttavia, <strong>la differenza è modesta</strong> e non stabilisce una soglia sicura universalmente valida. Alcuni esperti suggeriscono di <strong>limitarsi a una porzione a settimana</strong> o di riservare la carne rossa a occasioni particolari, privilegiando altre fonti proteiche nei giorni “normali”.</p>
<p>&nbsp;</p>
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<h3>Le alternative alla carne rossa</h3>
<p>Se vuoi ridurre la carne rossa nel tuo piano alimentare, <strong>ci sono opzioni valide</strong>: <strong>pesce e frutti di mare, carni bianche magre (pollo, tacchino), legumi e derivati (ceci, fagioli, lenticchie, tofu), frutta secca e semi.</strong><br />
Questi alimenti offrono proteine, vitamine e minerali importanti, spesso con un profilo lipidico più favorevole e senza gli elementi controversi della carne rossa (<strong>come l’eccesso di ferro eme</strong>, grassi saturi e composti da cottura).<br />
In attesa di conferme o smentite, noi consumatori potremmo provare a <strong>mangiare quindi solo una porzione alla settimana di carne rossa e puntare su alcune valide alternative</strong>, tutte perfettamente in grado di fornire un <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/di-quante-proteine-al-giorno-abbiamo-davvero-bisogno/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">apporto proteico</a> ottimale e di fare bene alla salute grazie a minerali, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/dalla-a-alla-k-cosa-sono-e-a-cosa-servono-le-vitamine/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">vitamine</a> e sostanze nutritive di vario genere.</p>
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		<title>Questo è il numero di passi che serve davvero ogni giorno per stare bene</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/per-una-vita-sana-bastano-3-mila-passi-al-giorno-a-ritmo-sostenuto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Oct 2025 06:11:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[camminare]]></category>
		<category><![CDATA[cuore]]></category>
		<category><![CDATA[malattie cardiovascolari]]></category>
		<category><![CDATA[passi]]></category>
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					<description><![CDATA[Se non riesci a fare i 10 mila passi al giorno consigliati dall&#8217;Organizzazione Mondiale della[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/02/highres_443579295.jpeg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/02/highres_443579295.jpeg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/02/highres_443579295-300x210.jpeg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/02/highres_443579295-331x232.jpeg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Se non riesci a fare i <strong>10 mila passi al giorno</strong> consigliati dall&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanità come target per mantenerti in salute, non preoccuparti, c&#8217;è un altro modo per ottenere gli stessi risultati con uno sforzo minore,<strong> ovvero 3mila, a ritmo sostenuto.</strong> È quel che suggerisce uno studio della Oregon State University appena pubblicato.</p>
<h2>Lo studio sui 3 mila passi al giorno</h2>
<p>Il consiglio dell&#8217;OMS è un traguardo da raggiungere per mantenere in salute il sistema cardiocircolatorio <strong>evitando i rischi di una vita sedentaria</strong>. Ma al di là della sua indubbia utilità, non è una legge sacra. Così i ricercatori americani hanno analizzato i dati di 3388 persone all&#8217;interno dell&#8217;indagine <em>National Health and Nutrition Examination Survey</em>, utilizzando anche dati provenienti dai <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/prova-i-migliori-smart-tracker/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">braccialetti fitness</a> e esaminando fattori di rischio cardiometabolici come la pressione sanguigna, il livello di glucosio e colesterolo e l&#8217;indice della massa corporea.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/abbiamo-davvero-bisogno-di-10-000-passi-al-giorno-per-essere-in-forma/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Abbiamo davvero bisogno di 10 mila passi al giorno per essere in forma?</a></strong></p>
<h3>I risultati</h3>
<p>Solo un quinto dei maschi risulta conducano un regime di vita da oltre 10mila passi al giorno (media di 12334 passi a 96 passi al minuto), mentre le donne più attive si fermano a 9824. ma il vero senso della ricerca è l&#8217;idea maturata negli scienziati che invece di distribuire 10 mila passi nell&#8217;arco di 15 ore di una giornata, sia meglio concentrare i passi <strong>in 2-3 ore di esercizio moderato-intenso.</strong> Questo, anche se sei una persona tendenzialmente sedentaria può portarti benefici al pari della passeggiatona suggerita dal&#8217;OMS.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-641284" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/fons-heijnsbroek-qfZpaP8nkNA-unsplash.jpg" alt="Per una vita sana bastano 3 mila passi al giorno a ritmo sostenuto" width="1920" height="1440" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/fons-heijnsbroek-qfZpaP8nkNA-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/fons-heijnsbroek-qfZpaP8nkNA-unsplash-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/fons-heijnsbroek-qfZpaP8nkNA-unsplash-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/fons-heijnsbroek-qfZpaP8nkNA-unsplash-768x576.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/fons-heijnsbroek-qfZpaP8nkNA-unsplash-1536x1152.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/60-minuti-di-sport-al-giorno-contro-i-rischi-di-un-lavoro-sedentario/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">60 minuti di sport al giorno contro i rischi di un lavoro sedentario</a></strong></p>
<h3>Bastano sessioni brevi</h3>
<p>“Fare più attività fisica è meglio che farne meno”, spiega il leader della ricerca John Schuna, “e quanto alla camminata vale lo stesso principio, oltre al fatto che camminare ad alta frequenza cardiaca porta maggiori benefici”. Lo studioso continua spiegando che, come sostiene un&#8217;altra ricerca, l&#8217;ideale è fare 150 minuti di attività settimanale, a una frequenza di almeno <strong>100 passi al minuto</strong>, che corrispondono a una attività moderata-intensa. Di più, secondo Shuna e colleghi, il ritmo di esercizio utile a trarre benefici psicofisici potrebbe essere diviso in blocchi da 10 minuti.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/150-minuti-di-corsa-o-camminata-a-settimana-aiutano-a-limitare-i-danni-dellalcol/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">150 minuti di corsa o camminata a settimana aiutano a limitare i danni dell&#8217;alcol</a></strong></p>
<h3>3 mila passi al giorno</h3>
<p>Sappiamo bene che <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/camminare-e-la-miglior-medicina-del-mondo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">camminare è la miglio medicina del mondo</a>. E in generale, sostiene lo studio (che, sperano i ricercatori, possa portare a implementare nei fitness tracker impostazioni sul training) anche <strong>3 mila passi quotidiani, ma condotti a un&#8217;andatura sostenuta e cercando di limitare la sedentarietà</strong>, possono essere un toccasana per combattere il colesterolo cattivo e mantenere un certo grado di salute cardiocircolartoria. Cosa più semplice magari da mettere in pratica per molte persone.<br />
Lo studio è stato pubblicato su <em><a href="http://journals.lww.com/acsm-msse/Abstract/publishahead/Step_based_Physical_Activity_Metrics_and.97400.aspx" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Medicine &amp; Science in Sports &amp; Exercise</a></em>.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/6-consigli-per-tenersi-in-forma-camminando/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">6 consigli per tenersi in forma camminando</a></strong></p>
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		<title>La pennichella fa bene? Sì, ma solo se segui queste regole</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/dormire-al-pomeriggio-fa-bene/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Sep 2025 07:46:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[cuore]]></category>
		<category><![CDATA[dormire]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=53211</guid>

					<description><![CDATA[Le ricerche scientifiche sul tema a volte contrastano, ma l&#8217;ultima in ordine di tempo spiega[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/09/dormire-pomeriggio-fa-bene.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="dormire-pomeriggio-fa-bene" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/09/dormire-pomeriggio-fa-bene.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/09/dormire-pomeriggio-fa-bene-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/09/dormire-pomeriggio-fa-bene-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Le ricerche scientifiche sul tema a volte contrastano, ma l&#8217;ultima in ordine di tempo spiega che <strong>dormire al pomeriggio fa bene, ma solo due volte a settimana</strong>. Uno studio della University of California San Francisco pubblicato sulla rivista H<em>eart</em> ha scoperto un collegamento tra l&#8217;abitudine di fare uno o due sonnellini diurni a settimana e un rischio ridotto di infarto e ictus. Sì, il <strong>sonno</strong> pomeridiano fa bene al <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/cuore/" data-wpel-link="internal">cuore</a></strong>, ma bisogna stare attenti: se si va oltre questo numero di due pennichelle settimanali i benefici scompaiono.</p>
<h2>Dormire al pomeriggio 2 volte a settimana per stare bene</h2>
<p>I ricercatori hanno monitorato 3.462 volontari per circa cinque anni, inducendoli a annotare le loro abitudini quanto a sonnellini e confrontando i dati con incidenti di malattie cardiovascolari. È così emerso che chi si fa una <strong>dormitina pomeridiana occasionale &#8211; una o due volte a settimana</strong> anche <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/8-consigli-dormire-bene-aperto-aria-aperta/" data-wpel-link="internal">all&#8217;aperto</a> &#8211; è connessa a un minor rischio di infarto, insufficienza cardiaca o ictus rispetto a chi non fa la pennichella.<br />
Chi invece fa più di due sonnellini vede svanire i benefici, soprattutto negli over 65 (che però in media hanno problemi di salute più complessi).<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/04/Dormire-troppo-potrebbe-essere-pericoloso-per-la-salute.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-143693" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/04/Dormire-troppo-potrebbe-essere-pericoloso-per-la-salute.jpg" alt="" width="1500" height="1052" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/04/Dormire-troppo-potrebbe-essere-pericoloso-per-la-salute.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/04/Dormire-troppo-potrebbe-essere-pericoloso-per-la-salute-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/04/Dormire-troppo-potrebbe-essere-pericoloso-per-la-salute-1024x718.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/04/Dormire-troppo-potrebbe-essere-pericoloso-per-la-salute-768x539.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/04/Dormire-troppo-potrebbe-essere-pericoloso-per-la-salute-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/04/Dormire-troppo-potrebbe-essere-pericoloso-per-la-salute-670x470.jpg 670w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></a></p>
<p>Non sono ancora chiari i <strong>meccanismi</strong> <strong>fisiologici</strong> che collegano il sonnellino diurno al rischio di malattie cardiovascolari, ma la ricerca contribuisce al dibattito in corso sulle implicazioni sanitarie della pennichella, che la scienza <strong>non ha ancora inquadrato bene</strong> (alcune ricerche le considerano <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/dormire-troppo-potrebbe-essere-pericoloso-per-la-salute/" data-wpel-link="internal">dannose</a>, altre benefiche).<br />
Insomma, i ricercatori <strong>non promettono che un paio di sonnellini alla settimana ridurranno drasticamente il rischio di malattie cardiache,</strong> ma lo <a href="https://heart.bmj.com/content/early/2019/08/16/heartjnl-2019-315442" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">studio</a> suggerisce che fondamentale potrebbe non essere solo la durata, ma anche la frequenza, cosa che finora non era stata esaminata a fondo.<br />
(foto PIxabay)</p>
<p>Articoli su cuore, pressione e sport</p>
<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/ipertensione-come-abbassare-la-pressione-alta-con-la-respirazione/" data-wpel-link="internal"><strong>Come abbassare la pressione con la respirazione</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/cosa-mangiare-contro-lo-stress/" data-wpel-link="internal"><strong>I migliori cibi per proteggere il cuore</strong></a></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/certificato-medico-sportivo-quando-e-obbligatorio-e-quando-e-a-pagamento/" data-wpel-link="internal">Certificato medico sportivo, quando è obbligatorio e quando è a pagamento</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/4-esercizi-da-fare-in-ufficio-per-la-schiena-e-la-postura/" data-wpel-link="internal">4 esercizi da fare in ufficio per la schiena e la postura</a></strong></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
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<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>2 mila passi al giorno posson bastare per stare bene, ma più camminiamo meglio è</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/2-mila-passi-al-giorno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Sep 2025 07:14:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[camminare]]></category>
		<category><![CDATA[cuore]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=614963</guid>

					<description><![CDATA[La domanda quanti passi fare al giorno per stare bene ha sempre più risposte: secondo[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/2-mila-passi-al-giorno.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="2-mila-passi-al-giorno" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/2-mila-passi-al-giorno.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/2-mila-passi-al-giorno-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/2-mila-passi-al-giorno-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>La domanda quanti passi fare al giorno per stare bene ha sempre più risposte: secondo un nuovo studio ne bastano poco più di<strong> 2 mila passi al giorno.</strong><br />
Il numero di passi che si dovrebbero fare ogni giorno per iniziare a vedere i benefici per la propria salute è quindi ben più basso di quanto si pensasse in precedenza, come i <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/abbiamo-davvero-bisogno-di-10-000-passi-al-giorno-per-essere-in-forma/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">10 mila passi consigliati dall’Oms</a>, o i <a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/meglio-camminare-7-mila-passi-al-giorno-invece-che-10-mila/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">7 mila</a> emersi da altri studi. Qui però si tratta della più ampia ricerca sul tema.</p>
<h2>2 mila passi al giorno</h2>
<p>Lo <a href="https://academic.oup.com/eurjpc/advance-article/doi/10.1093/eurjpc/zwad229/7226309?login=false" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">studio</a> internazionale guidato dalla Johns Hopkins University School of Medicin e pubblicato sull&#8217;European Journal of Preventive Cardiology, ha rilevato che <strong>camminare almeno 3967 passi al giorno serve a ridurre il rischio di morire per qualsiasi causa</strong>, mentre <strong>2337 passi al giorno riducono il rischio di morire per malattie cardiache</strong> e dei vasi sanguigni (infarto, ictus, diabete e patologie correlate).<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-614972" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/camminare-20-mila-passi.jpg" alt="camminare-20-mila-passi" width="1439" height="1730" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/camminare-20-mila-passi.jpg 1439w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/camminare-20-mila-passi-250x300.jpg 250w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/camminare-20-mila-passi-852x1024.jpg 852w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/camminare-20-mila-passi-768x923.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/camminare-20-mila-passi-1278x1536.jpg 1278w" sizes="(max-width: 1439px) 100vw, 1439px" /></p>
<p>Il team accademico ha analizzato 17 studi su 226.889 persone in tutto il mondo e ha dimostrato che più si cammina, maggiori sono i benefici per la salute. Niente di nuovo quindi, sotto il sole. Ma se non ne abbiamo così voglia,<strong> basta anche camminare meno, insomma.</strong><br />
Però dobbiamo anche considerare che il rischio di morire per qualsiasi causa o per malattie cardiovascolari diminuisce significativamente con ogni 500-1000 passi in più. <strong>Un aumento di 1000 passi al giorno</strong> è stato associato a una riduzione del 15% del rischio di morire per qualsiasi causa e un aumento di 500 passi al giorno è stato associato a una riduzione del 7% del rischio di morire per malattie cardiovascolari.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/se-fai-sport-migliori-anche-nello-studio/" data-wpel-link="internal">Chi fa sport migliora anche nello studio: la prova scientifica</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/6-insospettabili-motivi-per-cui-non-si-riesce-a-dimagrire/" data-wpel-link="internal">6 insospettabili motivi per cui non si riesce a dimagrire</a></strong></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/programma-allenamento-a-casa/" data-wpel-link="internal"><strong>Il programma settimanale di allenamento a casa</strong></a></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Camminare 20 mila passi al giorno</h3>
<p>I ricercatori hanno scoperto che <strong>anche se le persone camminavano fino a 20.000 passi al giorno, i benefici per la salute continuavano ad aumentare.</strong> Non hanno ancora trovato un limite massimo.<br />
&#8220;Il nostro studio conferma che più si cammina, meglio è&#8221;, afferma il Prof. Banach. &#8220;Abbiamo riscontrato che questo vale sia per gli uomini che per le donne, a prescindere dall&#8217;età e dal fatto che si viva in una regione del mondo temperata, subtropicale o subpolare, o in una regione con un clima misto. Inoltre, la nostra analisi indica che <strong>bastano appena 4.000 passi al giorno per ridurre significativamente i decessi per qualsiasi causa</strong>, e ancora meno per ridurre i decessi per malattie cardiovascolari&#8221;.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/alimentazione/salumi-e-sport-quali-hanno-piu-proteine-per-i-muscoli-e-meno-grassi/" data-wpel-link="internal"><strong>Salumi e proteine; i meno grassi per si muscoli e. per lo sport</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/4-regole-per-allenare-il-corpo-grazie-alla-dieta-i-consigli-come-quanto-quando-assumere-proteine-per-dimagrire-e-mettere-su-muscoli/" data-wpel-link="internal"><strong>4 regole per allenare il corpo con una dieta intelligente</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/10-consigli-per-abbassare-il-colesterolo/" data-wpel-link="internal"><strong>Abbassare il colesterolo: 10 regole facili</strong></a></li>
</ul>
<h3>Camminare previene l’infarto</h3>
<p>È ampiamente dimostrato che <strong>uno stile di vita sedentario può contribuire all&#8217;aumento delle malattie cardiovascolari</strong> e a una vita più breve. Gli studi hanno dimostrato che un&#8217;attività fisica insufficiente interessa più di un quarto della popolazione mondiale. Le donne sono più numerose degli uomini (32% contro 23%) e le persone nei Paesi a più alto reddito rispetto a quelli a basso reddito (37% contro 16%) non svolgono una quantità sufficiente di attività fisica.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-614968" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/camminare-previene-infarto.jpg" alt="camminare-previene-infarto" width="1500" height="1000" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/camminare-previene-infarto.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/camminare-previene-infarto-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/camminare-previene-infarto-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/camminare-previene-infarto-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Secondo i dati dell&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanità, l&#8217;insufficiente attività fisica è la quarta causa di morte nel mondo, con 3,2 milioni di decessi all&#8217;anno legati all&#8217;inattività fisica. Anche la pandemia COVID-19 ha comportato una riduzione dell&#8217;attività fisica e i livelli di attività non si sono ancora ripresi a distanza di due anni.<br />
Foto Pexels</p>
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		<title>È il cioccolato fondente quello che fa davvero bene al cuore?</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/news/e-il-cioccolato-fondente-quello-che-fa-davvero-bene-al-cuore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Aug 2025 05:49:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[cuore]]></category>
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					<description><![CDATA[Al latte o fondente? Una ricerca condotta alla Brown University e pubblicata sulla rivista Journal[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/10/e-il-cioccolato-fondente-quello-che-fa-davvero-bene-al-cuore.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/10/e-il-cioccolato-fondente-quello-che-fa-davvero-bene-al-cuore.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/10/e-il-cioccolato-fondente-quello-che-fa-davvero-bene-al-cuore-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/10/e-il-cioccolato-fondente-quello-che-fa-davvero-bene-al-cuore-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Al latte o fondente? Una ricerca condotta alla Brown University e pubblicata sulla rivista <em>Journal of Nutrition</em> ha cercato di indagare quali siano i benefici del consumo di cioccolato, <strong>concentrandosi su quello fondente.</strong> Di cui sono emerse proprietà chiave nella prevenzione delle malattie cardiovascolari.</p>
<h2>Lo studio sul cioccolato fondente</h2>
<p>Il cioccolato non lascia indifferenti nemmeno gli scienziati. La ricerca americana è partita dall&#8217;analisi di dati relativi a 1131 volontari che hanno consumato o flavanoli del cacao o in alternativa dei placebo, confrontandoli su un periodo variabile due settimane a oltre un anno. Il tipo di cioccolato preso in esame nella ricerca è stato quello cioccolato fondente, <strong>più ricco in flavanoli,</strong> le catechine in grado di aumentare il flusso del sangue verso tutti i tessuti dell&#8217;organismo, muscoli in particolare.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-653254" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/elena-leya-rQ5Xkb5-1A8-unsplash.jpg" alt="cioccolato fondente" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/elena-leya-rQ5Xkb5-1A8-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/elena-leya-rQ5Xkb5-1A8-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/elena-leya-rQ5Xkb5-1A8-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/elena-leya-rQ5Xkb5-1A8-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/elena-leya-rQ5Xkb5-1A8-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/10-consigli-per-abbassare-il-colesterolo/" data-wpel-link="internal">10 consigli per abbassare il colesterolo</a></strong></p>
<h3>Meno rischi cardiovascolari</h3>
<p>I risultati parlano chiaro. Chi ha assunto la più alta percentuale di flavanoli ha visto una riduzione (non eccessiva ma comunque significativa), della dislipidemia, della resistenza all’insulina e dei livelli di infiammazione sistemica. Si tratta di f<strong>attori di rischio nello sviluppo di malattie cardiovascolari</strong> che in genere va a colpire persone sovrappeso, sedentarie e con diversi problemi di salute.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/la-ricetta-per-preparare-in-casa-i-cereali-croccanti-per-la-colazione/" data-wpel-link="internal">Preparati una colazione a base di cereali</a></strong></p>
<h3>I limiti</h3>
<p>La <a href="http://jn.nutrition.org/content/early/2016/09/28/jn.116.237644.abstract" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">ricerca</a> sembra avanzare l&#8217;ipotesi che solo il cioccolato fondente porti benefici di questo tipo ma il tipo di test condotti, che ha considerato solo cioccolato fondente e cacao in polvere, rivela i suoi limiti e non può essere per ora preso come oro colato. Anche se in realtà gli effetti positivi del cioccolato fondente <strong>sono ben conosciuti.</strong> Come del resto <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/il-cioccolato-rende-piu-intelligenti-anche-quello-al-latte/" data-wpel-link="internal">quello al latte</a>, che uno studio ha dimostrato essere una buona benzina per la mente.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/alimentazione/benefici-cioccolato/" data-wpel-link="internal">10 altri motivi per mangiare il cioccolato</a></strong></p>
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		<title>Se siamo stanchi dopo uno sforzo fisico, è ora di mangiare una barbabietola rossa per aiutare il cuore</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/alimentazione/la-barbabietola-rossa-aiuta-il-cuore-a-recuperare-dopo-lo-sforzo-fisico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Aug 2025 06:56:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[cuore]]></category>
		<category><![CDATA[frequenza cardiaca]]></category>
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					<description><![CDATA[La barbabietola rossa fa bene al cuore degli sportivi: lo certifica uno studio condotto dalla[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/06/barbabietola-pexels-eva-elijas.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="barbabietola rossa" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/06/barbabietola-pexels-eva-elijas.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/06/barbabietola-pexels-eva-elijas-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/06/barbabietola-pexels-eva-elijas-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>La <strong>barbabietola rossa</strong> fa bene al <strong>cuore</strong> degli sportivi: lo certifica uno studio condotto dalla brasiliana Università federale di Pernambuco e pubblicato sul <a href="https://www.tandfonline.com/doi/abs/10.1080/07315724.2020.1774441" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Journal of the American College of Nutrition</a>. La ricerca ha riguardato 12 adulti sani, ai quali sono stati somministrati random (ovvero in modo casuale) 600 microgrammi in capsula di <strong>estratto di barbabietola rossa</strong> oppure 600 microgrammi di un placebo (amido in capsula) prima della seguente routine: 120 minuti di riposo, esecuzione di <strong>un esercizio di forza al 75% del massimale</strong>, altri 60 minuti di riposo.</p>
<p>Analizzando i dati raccolti prima, durante e dopo l’esercizio, è emerso che l’assunzione dell’estratto favoriva il <strong>recupero cardiovascolare</strong> dopo lo sforzo fisico, accelerando il ritorno ai valori di <strong>frequenza cardiaca</strong> e <strong>pressione arteriosa</strong> fatti normalmente registrare a riposo.</p>
<h2>Utile anche per aumentare forza e resistenza</h2>
<p>Non solo per il cuore: la barbabietola rossa aiuta la salute dell’organismo anche per la sua ricchezza in <strong>antiossidanti</strong>, fibre, <strong>vitamine</strong> (specie la A e la B9) e <strong>minerali</strong> come calcio, magnesio e ferro. Tutte sostanze estremamente utili a chi fa sport: non a caso altri studi hanno dimostrato che il succo di barbabietola rossa è un ottimo “carburante” per chi vuole sviluppare la <strong>forza muscolare</strong> e la <strong>resistenza</strong> sotto sforzo.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE &gt;</strong> <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/alimentazione/frutta-e-verdura-i-colori-da-inserire-nella-dieta-se-fai-sport/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Frutta e verdura: i colori che ti servono se fai sport</a></p>
<p><em>Credits: foto di Eva Elijas da Pexels.</em></p>
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		<title>Cosa dovremmo fare per proteggere il cuore in estate: la prevenzione contro trombosi e infarto</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/proteggere-il-cuore-in-estate-le-regole-di-prevenzione-contro-trombosi-e-infarto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Aug 2025 09:23:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[caldo]]></category>
		<category><![CDATA[cuore]]></category>
		<category><![CDATA[estate]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=74093</guid>

					<description><![CDATA[Se vuoi proteggere il cuore in estate, ci sono delle regole di prevenzione contro trombosi[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/07/cuore-estate-pexels-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/07/cuore-estate-pexels-1.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/07/cuore-estate-pexels-1-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/07/cuore-estate-pexels-1-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Se vuoi <strong>proteggere il cuore in estate</strong>, ci sono delle regole di prevenzione contro trombosi e infarto da seguire attentamente.<br />
L’<strong>estate</strong> è perfetta per fare sport e divertirsi, ma è anche una stagione a rischio per il <strong>cuore</strong>: «Nei mesi estivi possono verificarsi alcune situazioni che espongono il nostro corpo a <strong>trombosi</strong> e a eventi cardiovascolari, soprattutto in persone fragili o predisposte», avverte la <strong>dottoressa Lidia Rota Vender,</strong> presidente di <a href="http://www.trombosi.org/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">ALT ( Associazione per la Lotta alla Trombosi e alle malattie cardiovascolari)</a>.</p>
<h2>Proteggere il cuore in estate: le regole di prevenzione contro trombosi e infarto</h2>
<p>Per gli sportivi e non solo <strong>alta quota</strong>, <strong>caldo eccessivo</strong> e <strong>disidratazione</strong> possono favorire l&#8217;insorgenza di un <b> </b>incidente cardiovascolare, a partire da <strong>infarto</strong> e <strong>ictus</strong>, soprattutto in chi soffre (spesso senza saperlo) di <strong>patologie del cuore e della circolazione</strong>, è in cura con <strong>terapie ormonali</strong>, ha subito di recente un <strong>intervento chirurgico</strong> o soffre di <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/passione-accesa-un-team-di-campioni-e-pazienti-contro-le-malattie-infiammatorie-croniche/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">malattie infiammatorie croniche o acute</a>.<br />
Ma sono a rischio anche <strong>le donne in gravidanza</strong>, i <strong>soggetti in sovrappeso</strong> o quanti hanno avuto <strong>traumi agli arti inferiori</strong> che possono attivare la coagulazione del sangue e provocare una trombosi. Come proteggersi? Mettendo in pratica le seguenti raccomandazioni della stessa ALT.</p>
<h3>1. Ancora più frutta e verdura nella dieta</h3>
<p>Per favorire una corretta circolazione del sangue, nei mesi caldi è ancora più importante dare spazio nella dieta a <strong>verdura</strong> e <strong>frutta</strong> (almeno <strong>5 porzioni totali al giorno</strong>) e bere <strong>molta acqua</strong>, preferibilmente non gassata e lontano dai pasti. Sono invece da limitare tutti i cibi molto salati.</p>
<h3>2. Muoversi il più possibile</h3>
<p>«Tenere in azione le gambe, anche al lavoro, favorisce il ritorno del sangue al cuore e <strong>riduce la probabilità di ristagno</strong>, che aumenta il rischio di trombosi e di flebiti», spiega la dottoressa Lidia Rota Vender, presidente di ALT. In vacanza, ok quindi alle <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/camminata-come-allenamento-i-7-segreti-per-ottenere-risultati/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">camminate sportive</a> e alle nuotate in mare come in piscina.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-74096" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/07/cuore-estate-pexels-2.jpg" alt="" width="670" height="470" /></p>
<h3>3. Al mare attenzione all’orologio</h3>
<p>In spiaggia è sempre bene esporsi al sole <strong>nelle ore meno calde della giornata</strong>, ancora meglio se con un cappello o la testa bagnata. Come già detto, sì al nuoto in mare e alle camminate in acqua lungo il litorale, mentre le <strong>immersioni subacquee</strong> sono invece assolutamente <strong>vietate</strong> a chi ha già avuto una trombosi cerebrale o un’ischemia, o ancora presenta un difetto delle valvole del cuore o un forame ovale pervio.</p>
<h3>4. In montagna attenzione all’altezza</h3>
<p>Altitudini elevate possono provocare un <strong>pericoloso rialzo della pressione</strong> in chi ne soffre e richiedere un aumento della dose del farmaco che si prende di solito. Se si è amanti della montagna e si soffre di ipertensione, meglio poi programmare una <strong>vacanza prolungata</strong> ad alte quote, non un soggiorno di pochi giorni o di poche ore, in modo da dar tempo all’organismo di adattarsi al nuovo clima.</p>
<h3>5. Ovunque, attenzione a questi sintomi</h3>
<p>«I <strong>sintomi della trombosi</strong> sono vari: una gamba gonfia più dell’altra, un dolore forte a un polpaccio o sulla schiena, in alcuni casi la mancanza di respiro o un improvviso mal di testa», avverte la dottoressa Lidia Rota Vender. «Se abbiamo dei sospetti, non perdiamo tempo e <strong>rivolgiamoci immediatamente al medico</strong>, così da effettuare tutti gli accertamenti necessari».</p>
<h3>6. Fare sempre sport al fresco</h3>
<p>Se si è sportivi, la possibilità di avere tutta la giornata a disposizione per l’attività fisica invoglia ad approfittarne al massimo. Ma in ogni caso è bene allenarsi nelle ore più fresche della giornata, cioè quelle del <strong>primo mattino</strong> così come della <strong>tarda serata</strong>. Inoltre, in estate è ancora più importante fare pasti leggeri prima dell’attività fisica.</p>
<h3>7. Usare le calze elastiche</h3>
<p>Le calze elastiche sono utili in estate a chi ha problemi di circolazione e sono <strong>obbligatorie in gravidanza</strong>, perché aiutano il sangue a tornare rapidamente al cuore e riducono la probabilità che le vene profonde delle gambe perdano elasticità.<br />
<em>Credits: foto di Pixabay (apertura) e di Kaboompics.com (nel testo) da Pexels</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/caldo-sole-e-sport-cosa-fare-per-allenarti-senza-rischi/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Come allenarsi senza rischi al caldo e sotto il sole</a></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/ipertensione-come-abbassare-la-pressione-alta-con-la-respirazione/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Come abbassare la pressione alta con la respirazione</a></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Questi sono 5 modi per capire se la tua frequenza cardiaca è sana</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/5-modi-per-capire-se-la-tua-frequenza-cardiaca-e-sana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Jul 2025 07:22:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[cuore]]></category>
		<category><![CDATA[pressione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=47973</guid>

					<description><![CDATA[Ci sono 5 modi per capire se la tua frequenza cardiaca è sana, ed è[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/10/5-modi-frequenza-cardiaca-cuore.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="5-modi-frequenza-cardiaca" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/10/5-modi-frequenza-cardiaca-cuore.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/10/5-modi-frequenza-cardiaca-cuore-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/10/5-modi-frequenza-cardiaca-cuore-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Ci sono<strong> 5 modi per capire se la tua frequenza cardiaca è sana,</strong> ed è bene conoscerli tutti per tenere sotto controllo il cuore e la pressione.<br />
Le dimensioni di un <strong>cuore</strong> umano corrispondono a quelle di un pugno.<br />
Il cuore è un muscolo che batte ininterrottamente e garantisce, in questo modo, la continua circolazione di sangue ossigenato nell&#8217;organismo.<br />
La <strong>frequenza cardiaca</strong> corrisponde al numero di contrazioni del <a href="https://www.sportoutdoor24.it/search/cuore/" data-wpel-link="internal">cuore</a> al minuto, e controllarla mentre si è a riposo dà giuste indicazioni sulla buona salute del vostro organismo.<br />
Riscontrare un&#8217;alta frequenza cardiaca a riposo, sia negli uomini, sia nelle donne, significa essere soggetti ad un alto rischio di <strong>cardiopatie</strong> che possono anche portare alla morte. È, pertanto, fondamentale verificare periodicamente la propria frequenza cardiaca e riportare immediatamente al medico curante eventuali anomalie.<br />
Il rilevamento della frequenza cardiaca viene effettuato attraverso una pressione sulla zona scelta della punta del dito indice e del dito medio.</p>
<h2>I 5 metodi per capire se la frequenza cardiaca è sana</h2>
<p>È particolarmente diffuso il metodo di rilevamento della frequenza cardiaca attraverso il <strong>controllo del polso</strong> su cui si può facilmente rilevare l’arteria radiale. Appoggia indice e medio sul polso, circa 2 cm sotto la mano, sulla prosecuzione del dito indice.<br />
Presta attenzione a non fare troppa pressione e conta <strong>90 battiti al minuto.</strong><br />
Non ti spaventare se ti servirà qualche secondo prima di avvertire la pulsazione, potrà essere necessario muovere le dita per trovarla.<br />
È possibile procedere anche con un <strong>controllo </strong></p>
<ol>
<li>sul collo, attraverso l’arteria carotidea;</li>
<li>sul gomito, attraverso l’arteria brachiale;</li>
<li>sull’inguine, rilevando l’arteria femorale.</li>
</ol>
<p>Per misurare la frequenza cardiaca attraverso l’arteria carotidea del collo, appoggia il dito indice e il dito medio su un lato del collo, qualche centimetro a lato del pomo d’Adamo. Una volta identificato il pulsare dell’arteria, senza fare troppa pressione, <strong>conta i battiti per un minuto.</strong></p>
<p>In realtà, puoi procedere alla rilevazione della frequenza cardiaca anche per un periodo di tempo inferiore ai 60 secondi. Puoi, infatti, misurare la frequenza per 10, 15 secondi, e poi moltiplicare il valore rilevato per la corrispondente frazione di minuto, ottenendo così il <strong>valore di frequenza cardiaca</strong>, in battiti al minuto.</p>
<p>Il quinto metodo per rilevare la tua frequenza cardiaca si avvale dell’aiuto di uno strumento, il <strong>cardiofrequenzimetro</strong>, molto utilizzato da chi pratica sport, sia a livello amatoriale, sia a livello agonistico. Questo strumento permette di monitorare, in maniera costante, la frequenza cardiaca, nel corso di un allenamento.</p>
<h3>Come misurare la frequenza dal battito cardiaco</h3>
<p>Per misurare in maniera corretta la tua frequenza cardiaca sarà necessario metterti a riposo. È infatti riconosciuto che la frequenza cardiaca varia in base al livello di <strong>attività</strong>. Anche solo stare in piedi può alterarla, facendola aumentare. In realtà, anche le forti emozioni o le sensazioni di stress, ansia e rabbia, possono alterarla.</p>
<p>Per fare, dunque, un’indagine accurata e attendibile, prima di procedere al rilevamento, assicurati di esserti riposato per qualche minuto. È consigliabile misurare la frequenza cardiaca <strong>di mattina</strong>, subito dopo il risveglio. Abbi cura di procedere prima di fare colazione e, in particolare, prima di aver bevuto caffè. L’assunzione di <strong>caffeina</strong>, infatti, può far aumentare la frequenza cardiaca.</p>
<p>Possono avere influenza sulla tua frequenza cardiaca anche le condizioni di temperatura dell’ambiente: se ti trovi, infatti, in un ambiente troppo caldo o particolarmente umido, la tua frequenza può alterarsi sensibilmente.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-48002" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/10/5-modi-per-la-frequenza-cardiaca.jpg" alt="5-modi-frequenza-cardiaca-cuore" width="670" height="470" /></p>
<h3>Frequenza cardiaca e rischi per il cuore</h3>
<p>È importante sapere che la normale frequenza cardiaca per un adulto è <strong>tra i 60 e i 100 battiti al minuto.</strong> Per un bambino, invece varia ed è nomale tra i 70 e i 100.<br />
Qualora la tua frequenza cardiaca superasse gli 80 battiti al minuto, è consigliabile un consulto con il medico di famiglia che deciderà se inviarti da un cardiologo. Infatti, un’alta frequenza cardiaca può facilmente indicare nel soggetto in esame un <strong>rischio di disturbi al cuore.</strong></p>
<p>Nel caso di alta frequenza cardiaca, il cuore lavora molto di più rispetto al normale per mantenere un battito costante a riposo. Una frequenza alta può configurarsi come un fattore di rischio per <a href="http://www.humanitas.it/malattie/cardiopatia-ischemica" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">cardiopatie ischemiche</a>, obesità e diabete.<br />
Una frequenza cardiaca che, invece, sia inferiore a 60 battiti al minuto non indica nessun disturbo in particolare.</p>
<h3>La frequenza cardiaca in chi fa sport</h3>
<p>Soprattutto <strong>se pratichi sport in modo frequente</strong> e costante, potresti rilevare anche 40 battiti al minuto.<br />
Chi decide di monitorare la propria frequenza cardiaca deve sapere che esistono alcuni <strong>farmaci che potrebbero alterarla.</strong> Tra questi, i famaci per la tiroide e gli stimolanti, ma è buona norma chiedere al proprio medico di famiglia.</p>
<p>Ti consigliamo di non procedere ad un’indagine per verificare la tua frequenza cardiaca se sei febbricitante. Se sei un <strong>fumatore</strong> o bevi troppo alcol, devi sapere che la frequenza cardiaca potrebbe essere inficiata da questi elementi.<br />
Per mantenere una frequenza cardiaca sana, è consigliabile fare <strong>molta attività fisica regolare</strong> che rinforza il sistema cardiovascolare e allena il cuore che, in questo modo, non avrà bisogno di lavorare troppo per mantenere attiva la circolazione.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/carne-rossa-e-cuore/" data-wpel-link="internal">Carne rossa e cuore, quale cottura è meglio per la salute (no, alla griglia no)</a></strong></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/il-caffe-fa-bene-al-cuore/" data-wpel-link="internal"><strong>Il caffè fa bene al cuore?</strong></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Quante volte si può bere alla settimana e perché è meglio il binge drinking che un bicchiere ogni tanto</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/alimentazione/binge-drinking/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Jun 2025 06:40:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[alcol]]></category>
		<category><![CDATA[cuore]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
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					<description><![CDATA[Bere alcol è un tema delicato e complesso, soprattutto quando la scienza ci spiega perché[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1280" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/10/stanislav-ivanitskiy-j5SwUbcgeyA-unsplash.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Perché è meglio il binge drinking che un bicchiere ogni tanto" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/10/stanislav-ivanitskiy-j5SwUbcgeyA-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/10/stanislav-ivanitskiy-j5SwUbcgeyA-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/10/stanislav-ivanitskiy-j5SwUbcgeyA-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/10/stanislav-ivanitskiy-j5SwUbcgeyA-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/10/stanislav-ivanitskiy-j5SwUbcgeyA-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p>Bere alcol è un tema delicato e complesso, soprattutto quando la scienza ci spiega <strong>perché è meglio il binge drinking che un bicchiere ogni tanto, per il cuore. </strong>Ci si chiede spesso se fa più male una serata alcolica a <strong>ubriacarsi</strong> una tantum o il classico <strong>bicchiere</strong> ogni tanto.<br />
La risposta sembra scontata, ma non lo è. Anzi, secondo una ricerca coreana pubblicata oggi su EP Europace, una rivista della European Society of Cardiology (ESC), il <strong>consumo frequente</strong> di piccole quantità di alcol mette più a rischio il nostro cuore e eleva le possibilità di fibrillazione atriale, che fa crescere il rischio di malattie letali come l&#8217;ictus.</p>
<h2>Perché è meglio il binge drinking che un bicchiere ogni tanto</h2>
<p>Insomma, lo studio condotto dalla Korea University College of Medicine e del Korea University Anam Hospital, sostiene che il consumo (anche notevole) di<strong> alcol una volta sola o due a settimana</strong> sarebbe preferibile all’abitudine di bere meno, ma con regolarità, cioè tutti i giorni. Cerchiamo di capirne di più.</p>
<h3>Quante volte si può bere alla settimana?</h3>
<p>La <strong>fibrillazione</strong> <strong>atriale</strong> è il disturbo del ritmo cardiaco più comune e aumenta il rischio di <strong>ictus</strong> di cinque volte. I sintomi includono palpitazioni, polso accelerato o irregolare, respiro corto, stanchezza, dolore toracico e vertigini.<br />
Già studio precedenti avevano evidenziato una correlazione tra alcol e fibrillazione atriale: ogni 12 g di alcol (un bicchiere) consumato a settimana faceva <strong>aumentare</strong> il rischio di fibrillazione dell&#8217;8%. Ora si scopre che il numero di bevute è più importante della quantità di alcol incamerata.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-635673" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/10/aleisha-kalina-Gl1vJRvEeow-unsplash.jpg" alt="Perché è meglio il binge drinking che un bicchiere ogni tanto" width="1920" height="1175" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/10/aleisha-kalina-Gl1vJRvEeow-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/10/aleisha-kalina-Gl1vJRvEeow-unsplash-300x184.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/10/aleisha-kalina-Gl1vJRvEeow-unsplash-1024x627.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/10/aleisha-kalina-Gl1vJRvEeow-unsplash-768x470.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/10/aleisha-kalina-Gl1vJRvEeow-unsplash-1536x940.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Finora, spiegano gli scienziati coreani, le raccomandazioni sul consumo di alcol si sono concentrate sulla riduzione della <strong>quantità</strong> assoluta piuttosto che sulla <strong>frequenza</strong>, mentre &#8220;Il nostro studio suggerisce che bere meno spesso può anche essere importante per proteggere dalla fibrillazione atriale&#8221;.<br />
L&#8217;analisi ha incluso 9.776.956 di persone senza fibrillazione atriale sottoposte a un controllo sanitario nazionale nel 2009 che includeva un questionario sul consumo di alcol. I partecipanti sono stati seguiti fino al 2017 per verificare l&#8217;insorgenza di fibrillazione atriale.</p>
<p>Si è così visto che il numero di bevute a settimana è stato <strong>il più forte fattore di rischio</strong> per l’insorgenza di nuove fibrillazioni atriali.<br />
In sostanza, chi beveva poco ma tutti i giorni era più a rischio rispetto a chi lo faceva <strong>due volte a settimana anche  in modo più massiccio.</strong> Per ogni grammo di alcol consumato a settimana si è calcolato un aumento del 2% nel rischio di fibrillazione atriale di nuova insorgenza.</p>
<p><strong>&gt;&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/150-minuti-di-corsa-o-camminata-a-settimana-aiutano-a-limitare-i-danni-dellalcol/" data-wpel-link="internal">150 minuti di corsa o camminata a settimana aiutano a limitare i danni dell’alcol</a></strong></p>
<h3>Ridurre il numero di bevute (oltre che la quantità)</h3>
<p>&#8220;Il nostro studio suggerisce che <strong>bere frequentemente è più pericoloso di bere di rado</strong> in caso di fibrillazione atriale, indipendentemente dall&#8217;età e dal sesso&#8221;, spiega il dott. Choi, co-autore della ricerca, “Inoltre, bere può provocare disturbi del sonno, che è un noto fattore di rischio per la fibrillazione atriale&#8221;.<br />
Tutto ciò non significa che bere come forsennati, fare binge drinking possa aiutare a proteggere il cuore dalle fibrillazioni atriali. Rispetto alle persone coinvolte nello studio, <strong>chi non ha bevuto alcolici, ha avuto rischi chiaramente minori di insorgenza di fibrillazioni.</strong></p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-635677" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/10/fred-moon-0yqa0rMCsYk-unsplash.jpg" alt="Perché è meglio il binge drinking che un bicchiere ogni tanto" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/10/fred-moon-0yqa0rMCsYk-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/10/fred-moon-0yqa0rMCsYk-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/10/fred-moon-0yqa0rMCsYk-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/10/fred-moon-0yqa0rMCsYk-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/10/fred-moon-0yqa0rMCsYk-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Lo <a href="https://academic.oup.com/europace/advance-article/doi/10.1093/europace/euz256/5587889" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">studio</a> spiega anche che la priorità è prevenire la fibrillazione atriale piuttosto che le sue complicanze. E che in questo senso il consumo di alcol è probabilmente il fattore di rischio <strong>più facilmente modificabile.</strong><br />
Cioè <strong>meglio non bere</strong>, o ridurre sia la frequenza che la quantità settimanale di consumo di alcol.</p>
<h4><strong>Per approfondire</strong></h4>
<h4><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/birra-vino-o-cocktail-cosa-fa-ingrassare-di-piu/" data-wpel-link="internal">Birra, vino o cocktail, cosa fa ingrassare di più?</a></strong></h4>
<h4><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/alcol-e-sport-vanno-daccordo/" data-wpel-link="internal">Alcol e sport vanno d’accordo?</a></strong></h4>
<h4><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/motivi-birra-fa-bene-salute-dieta/" data-wpel-link="internal">11 motivi per cui la birra fa bene</a></strong></h4>
<h4><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-drink-la-differenza-tra-bevande-isotoniche-ipotoniche-e-ipertoniche-e-quando-usarle/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Sport drink: le differenze tra bevande isotoniche, ipotoniche e ipertoniche</a></strong></h4>
<h4><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/10-consigli-per-abbassare-il-colesterolo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">10 consigli per abbassare il colesterolo</a></strong></h4>
<h4></h4>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Si può combattere l&#8217;ipertensione con la resistenza al sale</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/pressione-alta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Jun 2025 06:25:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[cuore]]></category>
		<category><![CDATA[ipertensione]]></category>
		<category><![CDATA[pressione]]></category>
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					<description><![CDATA[L’ipertensione è una patologia diffusissima e apparentemente irrisolvibile, ma forse c’è un modo per abbassare[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1280" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/10/mufid-majnun-J0benOYAPbw-unsplash.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Forse c’è un modo per combattere l&#039;ipertensione" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/10/mufid-majnun-J0benOYAPbw-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/10/mufid-majnun-J0benOYAPbw-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/10/mufid-majnun-J0benOYAPbw-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/10/mufid-majnun-J0benOYAPbw-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/10/mufid-majnun-J0benOYAPbw-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p><strong>L’ipertensione</strong> è una patologia diffusissima e apparentemente irrisolvibile, ma forse c’è un modo per <strong>abbassare la pressione alta.</strong><br />
La chiave per il trattamento dei problemi legati alla pressione arteriosa potrebbe risiedere nelle persone che pur seguendo un’alimentazione a base di <strong>cibi salati,</strong> risultano resistenti allo sviluppo della pressione alta. Lo spiega uno studio della Boston University School of Medicine pubblicato su Experimental Physiology. In queste persone si attiva un meccanismo che provoca un <strong>cambiamento strutturale nelle cellule</strong> quando incamerano cibi ricchi di iodio che potrebbero far salire la pressione; in questo modo riescono a tenere a bada fisiologicamente il loro livello pressorio.</p>
<h2>Come abbassare la pressione alta</h2>
<p>L&#8217;ipertensione è la principale causa di diverse altre patologie, tra cui malattie renali croniche, <strong>ictus</strong> e <strong>malattie cardiache.</strong><br />
Ne soffrono oltre <strong>1,1 miliardi di persone in tutto il mondo,</strong> rendendola uno dei maggiori problemi irrisolti della salute pubblica globale.<br />
Ma mentre alcune persone hanno <strong>picchi di pressione sanguigna</strong> quando mangiano cibi salati, altri sono in grado di liberarsi del sale in corpo in modo più efficace e non subiscono cambiamenti nella pressione sanguigna. Per questo sono chiamati <strong>“resistenti al sale”</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-635462" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/10/mufid-majnun-J0benOYAPbw-unsplash-1.jpg" alt="Forse c’è un modo per combattere l'ipertensione" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/10/mufid-majnun-J0benOYAPbw-unsplash-1.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/10/mufid-majnun-J0benOYAPbw-unsplash-1-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/10/mufid-majnun-J0benOYAPbw-unsplash-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/10/mufid-majnun-J0benOYAPbw-unsplash-1-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/10/mufid-majnun-J0benOYAPbw-unsplash-1-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Un modo per combattere la pressione sanguigna consisterebbe nell’imitare ciò che queste persone fanno per <strong>evitare di avere la pressione alta.</strong><br />
I ricercatori hanno così esaminato il modo in cui le cellule in una parte specifica del cervello (<strong>ipotalamo</strong>) controllano la resistenza al sale e hanno scoperto che i questo processo subentra un cambiamento strutturale nelle cellule che consente loro di <strong>cambiare la loro risposta al sale.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Consigli per fare attività fisica:</strong></p>
<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/12-esercizi-a-corpo-libero-per-allenarsi-a-casa/" data-wpel-link="internal"><strong>12 esercizi a corpo libero per allenarsi a casa</strong></a></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/6-vantaggi-dellinterval-training-ad-alta-intensita/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">6 vantaggi dell’Interval Training ad Alta Intensità</a></strong></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/fare-palestra-in-casa/" data-wpel-link="internal"><strong>Come fare palestra in casa in modo davvero utile</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/lo-yoga-fa-bene-alla-pressione-sanguigna-e-allontana-lipertensione/" data-wpel-link="internal"><b>Lo yoga per abbassare la pressione</b></a></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: inherit; font-family: inherit; font-size: 24px;">Come curare l&#8217;ipertensione</span></p>
<p>La ricerca vuole ispirare altri studi per approfondire la possibilità di <strong>prevenire l’ipertensione</strong> mutuando il meccanismo biologico per cui le cellule lavorano per espellere il sale dal corpo. I questo modo si potrebbe mantenere la pressione a livelli standard senza farla salire e rischiare l’ipertensione.<br />
Secondo il leader dello studio Jesse Moreira, &#8220;I nostri risultati hanno implicazioni per lo sviluppo di terapie anti-ipertensive personalizzate progettate per indirizzare il percorso coinvolto nel cambiamento delle cellule per determinare la resistenza al sale nel corpo&#8221;.</p>
<p><strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: </strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/5-modi-per-capire-se-la-tua-frequenza-cardiaca-e-sana/" data-wpel-link="internal"><strong>5 modi per sapere se la tua frequenza cardiaca è sana<br />
</strong></a></p>
<p><em>(Credits: FlickrCC Jasleen Kaur)</em></p>
<h4></h4>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Come funziona questo braccialetto per misurare la pressione 24h</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/il-braccialetto-per-misurare-la-pressione-24h-che-cose-aktiia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Jun 2025 07:00:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[braccialetti fitness]]></category>
		<category><![CDATA[cuore]]></category>
		<category><![CDATA[ipertensione]]></category>
		<category><![CDATA[pressione]]></category>
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					<description><![CDATA[C&#8217;è un braccialetto connesso per misurare e monitorare costantemente la pressione arteriosa 24 ore al[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/05/Aktiia_app.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Aktiia_app" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/05/Aktiia_app.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/05/Aktiia_app-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/05/Aktiia_app-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>C&#8217;è un <strong>braccialetto connesso per misurare e monitorare costantemente la pressione arteriosa 24 ore al giorno</strong>.<br />
Si tratta di un misuratore ottico di pressione sanguigna, un <strong>dispositivo medico certificato</strong> (classe IIa) che permette di rilevare la pressione sanguigna 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Tramite <strong>un’app</strong> memorizza in cloud tutti i dati da inviare periodicamente al proprio medico.<br />
Il tracker è prodotto da Aktiia, medtech svizzera, frutto di 18 anni di attività di ricerca e sviluppo per la realizzazione di un <strong>sistema clinicamente accurato,</strong> affidabile e conveniente per la misurazione costante della pressione sanguigna. Un <strong>wearable</strong> medico che fornisce a utenti e medici rilevazioni precise e dettagliate per diagnosticare e gestire meglio l’ipertensione ed i rischi collegati.</p>
<h2>Il braccialetto per misurare la pressione 24h</h2>
<p>L’ipertensione arteriosa è ad oggi una delle patologie più diffuse nei paesi industrializzati: in Italia, <strong>ne soffre in media il 33% degli uomini e il 31% delle donne</strong>, e molti non sanno di soffrirne perché asintomatici. Per questo motivo l’ipertensione viene comunemente definita come il “killer silenzioso”. La situazione è critica soprattutto per i <strong>mancati controlli,</strong> in parte a causa del basso impegno del paziente e in parte per la mancanza di dati completi, necessari ai medici per diagnosticare e gestire correttamente i pazienti.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-83770" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/05/Aktiia-braccialetto.jpg" alt="Aktiia-braccialetto" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/05/Aktiia-braccialetto.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/05/Aktiia-braccialetto-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/05/Aktiia-braccialetto-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<h3>Che cos’è il braccialetto medico Aktiia?</h3>
<p>Il monitor di Aktiia raccoglie automaticamente oltre 100 volte i dati e rispetto ad altri dispositivi che rilevano la pressione sanguigna, soddisfa i criteri dello standard ISO81060-2 e ha già ricevuto il <strong>marchio CE come dispositivo medico di Classe Ila.</strong> Ad oggi, sono in uso decine di migliaia di unità e sono state acquisite oltre 31 milioni di letture.I co-fondatori di Aktiia hanno dedicato 18 anni allo sviluppo di questa tecnologia, convalidata da diversi studi clinici. I risultati dello studio clinico cardine di Aktiia sono stati sottoposti a revisioni paritarie e pubblicati in riviste molto apprezzate, tra cui <a href="https://primapaginacomunicazionesrl.musvc2.net/e/t?q=0%3D1aKf3Z%26z%3DY%26n%3DXN%26L%3D9YKZ%26u%3DD8QpO_6xSv_G8_rwgw_2B_6xSv_FCwSA.KaP9Oe.93J_rwgw_2BoOtEqIeO_6xSv_FCsZEb9d-NY1-eMY9Z-A%26A%3DmQ8a7o7ScX.2Bt%26E7%3DZ4&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">“Nature”</a> e “<a href="https://primapaginacomunicazionesrl.musvc2.net/e/t?q=3%3DGYDYIX%26s%3DR%264%3DVG%26E%3DOWDS%26A%3DB1J6M_yqit_01_8uZp_H0_yqit_96zI2H45sI.2Q4.35G_yqit_96rJtE4C1E8Cu7_8uZp_H0MK2F15DN_yqit_96H1q5hd9Q_8uZp_H0GXPdG_HgwW_RvfsE58_wHuMzK89_mH5G_18u_IwJy7hB_QE19y5_IHq7lBuN__h.QG.5zFD%268%3DtK9PjR.491%2699%3DWA&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Blood Pressure Monitoring</a>”. Aktiia è anche partner ufficiale dell’<strong>International Society of Hypertension e della World Heart Foundation.</strong> Ci sono altri nove studi clinici in corso, focalizzati sulla dimostrazione dell&#8217;impatto clinico della sua soluzione.</p>
<p><strong>Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/alimentazione/alimentazione-vegana-e-attivita-sportiva-i-consigli-per-equilibrare-pasti-e-nutrienti-nei-giorni-di-allenamento/" data-wpel-link="internal">Alimentazione vegana e attività sportiva: i consigli per equilibrare pasti e nutrienti nei giorni di allenamento</a></strong></p>
<h3>Come funziona il braccialetto Aktiia per misurare la pressione?</h3>
<p>Lo scopo di Aktiia è eseguire il monitoraggio ottico della pressione sanguigna 24 ore su 24, 7 giorni su 7, rilevando e registrando la pressione notturna e diurna. Il braccialetto, semplice da utilizzare, effettua <strong>oltre 12 rilevazioni nell’arco dell’intera giornata.</strong> Tutti i dati vengono immediatamente visualizzati nell’app mobile (disponibile per iOS e Android) e, <strong>attraverso il cloud,</strong> resi disponibili per la loro condivisione con i propri familiari o il proprio medico.</p>
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<h3>Cosa fa il braccialetto Aktiia?</h3>
<p>Gli algoritmi di monitoraggio della pressione sanguigna di Aktiia (OBPM) si basano su sensori ottici da polso e forniscono valori di pressione sanguigna utilizzando la fotopletismografia (PPG) per <strong>analizzare il cambiamento del diametro dell&#8217;arteria</strong> che si verifica con ogni battito cardiaco. Questa misurazione ottica avviene in modo continuo e automatico attraverso il braccialetto, sottile e leggero, in modo che gli utenti non debbano interrompere la loro giornata o il sonno per effettuare la misurazione.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-83768" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/05/Aktiia_ipertensione.jpg" alt="Aktiia_ipertensione" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/05/Aktiia_ipertensione.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/05/Aktiia_ipertensione-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/05/Aktiia_ipertensione-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /> Aktiia ha dimostrato un&#8217;alta precisione nel suo studio clinico: <strong>0,45 ± 7,75 mmHg per la pressione sistolica e 0,38 ± 6,86 mmHg per la pressione diastolica</strong>. I processi di raccolta e trattamento dei dati di Aktiia soddisfano i più elevati standard di sicurezza e di privacy (GDPR).</p>
<p><strong>Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/sudare-e-bellissimo/" data-wpel-link="internal">Sudare è bellissimo</a></strong></p>
<h3>Quanto cosata il braccialetto Aktiia?</h3>
<p>Aktiia è acquistabile online direttamente sul sito di Aktiia al prezzo di <strong>209,99 Euro</strong>, con spedizione gratuita e 2 anni di garanzia inclusa.</p>
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		<title>Come tenere la frequenza cardiaca giusta quando si cammina</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/cure-rimedi/sai-qual-e-la-frequenza-cardiaca-giusta-quando-si-cammina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 May 2025 07:00:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cure e rimedi]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[camminata]]></category>
		<category><![CDATA[cuore]]></category>
		<category><![CDATA[frequenza cardiaca]]></category>
		<category><![CDATA[walking]]></category>
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					<description><![CDATA[La frequenza cardiaca, o &#8220;polso&#8221;, è una misura standard del numero di battiti del cuore[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1280" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/05/pexels-andrea-piacquadio-3776857.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Qual è la frequenza cardiaca giusta quando si cammina?" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/05/pexels-andrea-piacquadio-3776857.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/05/pexels-andrea-piacquadio-3776857-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/05/pexels-andrea-piacquadio-3776857-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/05/pexels-andrea-piacquadio-3776857-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/05/pexels-andrea-piacquadio-3776857-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p>La <strong>frequenza cardiaca</strong>, o &#8220;polso&#8221;, è una misura standard del numero di battiti del cuore al minuto e aumenta o diminuisce a seconda dell&#8217;intensità dello sforzo. Per questo motivo, conoscere la frequenza cardiaca giusta quando si cammina e tenerla controllata, manualmente o con un cardiofrequenzimetro, è un <strong>ottimo modo per valutare l&#8217;intensità e l&#8217;efficacia dell&#8217;esercizio fisico</strong>. Cioè sapere se si sta facendo fatica per qualche risultato o quasi inutilmente. Quando imparerete a <strong>conoscere meglio la frequenza cardiaca normale e le zone di frequenza cardiaca</strong>, sarete in grado di riconoscere quando è necessario aumentare l&#8217;intensità della camminata e quando invece è il caso di rallentare.</p>
<h2>Qual è una buona frequenza cardiaca a riposo?</h2>
<p>La frequenza cardiaca <strong>varia a seconda dell&#8217;età, dei livelli di stress e di ansia, degli ormoni, del tipo di attività svolta, dello stato fisico o di fitness</strong>, e dell&#8217;eventuale assunzione di farmaci che aumentano o riducono la frequenza cardiaca (ad esempio, i beta-bloccanti).<br />
Detto questo, un numero importante circa la frequenza cardiaca da conoscere è la <strong>normale frequenza cardiaca a riposo</strong>. La frequenza cardiaca a riposo è il numero di battiti del cuore al minuto quando si è a riposo (ad esempio, seduti sul divano). È <strong>diversa dalla frequenza cardiaca durante il sonno, che di solito è più bassa</strong> (ma può variare in base alle abitudini del sonno).E naturalmente è anche molto diversa dalla <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/frequenza-cardiaca-nella-corsa-le-zone-per-allenarsi-bene/" data-wpel-link="internal"><strong>frequenza cardiaca nella corsa</strong></a>.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/04/Wanderlust-Connect-il-primo-degli-eventi-digitali-dedicati-alla-Mindfulness-il-24-aprile.jpeg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-139079 aligncenter" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/04/Wanderlust-Connect-il-primo-degli-eventi-digitali-dedicati-alla-Mindfulness-il-24-aprile.jpeg" alt="" width="853" height="598" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/04/Wanderlust-Connect-il-primo-degli-eventi-digitali-dedicati-alla-Mindfulness-il-24-aprile.jpeg 853w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/04/Wanderlust-Connect-il-primo-degli-eventi-digitali-dedicati-alla-Mindfulness-il-24-aprile-670x470.jpeg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/04/Wanderlust-Connect-il-primo-degli-eventi-digitali-dedicati-alla-Mindfulness-il-24-aprile-331x232.jpeg 331w" sizes="(max-width: 853px) 100vw, 853px" /></a></p>
<p>Secondo l&#8217;American Heart Association (AHA), <strong>per la maggior parte delle persone un valore compreso tra 60 e 100 battiti al minuto (bpm) è normale</strong>. In generale, una frequenza cardiaca a riposo più bassa è in genere più salutare. Secondo uno studio a lungo termine pubblicato nel giugno 2013 su Heart, una frequenza cardiaca a riposo più elevata (superiore a 90 bpm) è stata collegata a una forma fisica peggiore, a una pressione sanguigna più elevata e a un peso corporeo più elevato.</p>
<p>Se non si dispone di un orologio con cardiofrequenzimetro, per trovare la frequenza cardiaca a riposo, premere leggermente la punta delle prime due dita (non il pollice) sull&#8217;arteria all&#8217;interno del polso, sul lato del pollice. Contare i battiti del polso per 30 secondi. Quindi, moltiplicare il numero per due per ottenere i battiti totali al minuto. Per ottenere risultati ottimali, è <strong>meglio effettuare questa misurazione al mattino presto</strong>, prima di alzarsi e prima di bere la tazza di caffè mattutina.</p>
<p>Una volta che si ha un&#8217;idea della propria frequenza cardiaca normale a riposo, ci si aspetta che la frequenza cardiaca aumenti un po&#8217; quando si inizia a muoversi.</p>
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<p><strong>LEGGI ANCHE: </strong></p>
<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/a-che-velocita-correre-per-dimagrire/" data-wpel-link="internal"><strong>A che velocità correre per dimagrire</strong></a></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/allenamento-camminata-veloce-come-farlo-bene/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Allenamento camminata veloce: come farlo bene</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/camminare-fa-bene-consigli/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">5 consigli per cominciare subito il Fit Walking</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/camminata-come-allenamento-i-7-segreti-per-ottenere-risultati/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Camminata come allenamento: i 7 segreti per ottenere risultati</a></strong></li>
</ul>
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<h3>Qual è la frequenza cardiaca giusta quando si cammina?</h3>
<p>La <strong>frequenza cardiaca quando si cammina</strong> aumenta o diminuisce a seconda della velocità con cui ci si muove. In generale, comunque, <strong>camminare è un&#8217;attività a bassa o moderata intensità</strong>. È possibile valutare l&#8217;intensità di qualsiasi attività, compresa la camminata, in base alle <strong>zone di frequenza cardiaca target per l&#8217;esercizio</strong> a intensità moderata e ad alta intensità.</p>
<p>Se vi state allenando a un&#8217;intensità moderata (ad esempio camminando o facendo jogging), <strong>la vostra frequenza cardiaca sarà compresa tra il 50 e il 70% della vostra frequenza cardiaca massima</strong>. Se l&#8217;esercizio è di intensità vigorosa, la frequenza cardiaca sarà compresa tra il 70 e l&#8217;85% della frequenza cardiaca massima.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-608654" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/05/pexels-andrea-piacquadio-3776875.jpg" alt="Qual è la frequenza cardiaca giusta quando si cammina?" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/05/pexels-andrea-piacquadio-3776875.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/05/pexels-andrea-piacquadio-3776875-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/05/pexels-andrea-piacquadio-3776875-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/05/pexels-andrea-piacquadio-3776875-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/05/pexels-andrea-piacquadio-3776875-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Per determinare la zona di frequenza cardiaca target per la camminata o la corsa, è necessario innanzitutto <strong>determinare la frequenza cardiaca massima</strong>, ovvero il numero massimo di battiti del cuore al minuto.</p>
<p>La formula standard per calcolare la frequenza cardiaca massima consiste nel sottrarre la propria età da 220. Ad esempio, la frequenza cardiaca massima di una persona di 50 anni sarebbe 220 &#8211; 50 = 170 battiti al minuto (bpm).</p>
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<h3>Come determinare l&#8217;intervallo di frequenza cardiaca giusta per la camminata</h3>
<p>Per trovare <strong>l&#8217;estremo inferiore della frequenza cardiaca target</strong>: sottrarre l&#8217;età da 220, quindi moltiplicare per 0,50. Ad esempio, una persona di 50 anni avrebbe 220 &#8211; 50 = 170 bpm x 0,50 = 85 bpm.</p>
<p>Per trovare <strong>l&#8217;estremo superiore della frequenza cardiaca target</strong>: sottrarre l&#8217;età da 220, quindi moltiplicarla per 0,85. Per esempio, una persona di 50 anni avrebbe 220 &#8211; 50 = 170 bpm x 0,85 = 144,5 bpm.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/02/quanti-passi-fare.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-626745 aligncenter" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/02/quanti-passi-fare.jpg" alt="" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/02/quanti-passi-fare.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/02/quanti-passi-fare-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/02/quanti-passi-fare-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></a></p>
<p>L&#8217;intervallo di frequenza cardiaca target di questa persona mentre cammina è <strong>compreso tra 85 e 144,5 bpm</strong>. Tenendo conto di ciò, potrebbe essere normale avere una <strong>frequenza cardiaca di 120 o 130 mentre si cammina</strong>, a seconda dell&#8217;età e dello sforzo che si sta facendo.</p>
<p>La tecnologia indossabile, come i cardiofrequenzimetri e i fitness tracker, offre un modo semplice per monitorare la frequenza cardiaca durante l&#8217;esercizio. Altrimenti, dovrete controllare manualmente le vostre pulsazioni mentre camminate, il che può essere complicato.</p>
<h3>Quando preoccuparsi della frequenza cardiaca bassa</h3>
<p>La frequenza cardiaca rallentata, nota anche come bradicardia, <strong>si verifica quando il cuore batte meno di 60 bpm</strong>. La bradicardia può essere un problema serio se la frequenza cardiaca è troppo bassa ed è accompagnata da vertigini, mancanza di respiro o debolezza. In caso di dolore al petto, difficoltà respiratorie o svenimenti, è bene rivolgersi al medico il prima possibile o recarsi al pronto soccorso più vicino.</p>
<h3>Quando si ha una frequenza cardiaca pericolosamente alta durante l&#8217;esercizio?</h3>
<p>Una frequenza cardiaca vicina o superiore a quella massima per periodi di tempo prolungati può essere pericolosa e provocare vertigini, mancanza di fiato e persino malessere. Una <strong>frequenza cardiaca pari o superiore a 200 bpm durante l&#8217;esercizio fisico è considerata pericolosa</strong> per la maggior parte degli adulti.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-608658" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/05/pexels-andrea-piacquadio-3776851.jpg" alt="Qual è la frequenza cardiaca giusta quando si cammina?" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/05/pexels-andrea-piacquadio-3776851.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/05/pexels-andrea-piacquadio-3776851-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/05/pexels-andrea-piacquadio-3776851-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/05/pexels-andrea-piacquadio-3776851-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/05/pexels-andrea-piacquadio-3776851-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Per questo motivo è <strong>bene conoscere la propria zona di frequenza cardiaca massima e target</strong>, in modo da poter riconoscere quando la frequenza cardiaca diventa troppo alta durante l&#8217;esercizio e potrebbe aumentare il rischio di eventi cardiaci.</p>
<h4>Quando rivolgersi a un medico</h4>
<p>Se la frequenza cardiaca a riposo è troppo alta (tachicardia) o troppo bassa (bradicardia), recatevi dal medico per una diagnosi e per conoscere le opzioni terapeutiche, che possono includere betabloccanti, calcio-antagonisti o anticoagulanti, a seconda della vostra condizione. È necessario rivolgersi al medico anche se la frequenza cardiaca elevata o bassa è accompagnata da altri sintomi come vertigini, mancanza di respiro, svenimento o dolore al petto. Se la frequenza cardiaca a riposo è troppo alta, il medico può suggerire altri cambiamenti nello stile di vita per abbassare la frequenza cardiaca.<br />
<em>Photo by <a href="https://www.pexels.com/photo/woman-wearing-black-jacket-while-listening-to-music-3776857/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Andrea Piacquadio</a> </em></p>
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		<title>Se soffri di ipertensione, ecco come abbassare la pressione alta con la respirazione</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/ipertensione-come-abbassare-la-pressione-alta-con-la-respirazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elena Bon]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Apr 2025 06:55:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[cuore]]></category>
		<category><![CDATA[esercizi]]></category>
		<category><![CDATA[ipertensione]]></category>
		<category><![CDATA[pressione]]></category>
		<category><![CDATA[Respirazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=49432</guid>

					<description><![CDATA[In tema di ipertensione, come abbassare la pressione alta con la respirazione è una delle questioni[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/01/ipertensione-respirazione-esercizi-pressione-alta.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="ipertensione-respirazione-esercizi-pressione-alta" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/01/ipertensione-respirazione-esercizi-pressione-alta.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/01/ipertensione-respirazione-esercizi-pressione-alta-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/01/ipertensione-respirazione-esercizi-pressione-alta-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>In tema di <strong>ipertensione, come abbassare la pressione alta con la respirazione</strong> è una delle questioni sempre più diffuse. Circa il <strong>30% degli italiani</strong> soffre di ipertensione e fra i <strong>sintomi</strong> vi sono cefalea, vertigini, senso di soffocamento, prurito agli arti, arrossamento del volto, sudorazioni notturne e una maggiore irritabilità. Fra le <strong>cause della pressione alta cronica</strong>, invece, vi sono l’ereditarietà, il sovrappeso, l’obesità, la <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/60-minuti-di-sport-al-giorno-contro-i-rischi-di-un-lavoro-sedentario/" data-wpel-link="internal">sedentarietà</a></strong> e il forte stress. E la malattia è resa ancor più pericolosa dal fatto che agisce in modo per lo più asintomatico. Esistono però rimedi naturali per abbassarla, a partire dalla respirazione. Discipline come <strong>lo yoga e la mindfulness</strong> ci forniscono esercizi utili per combattere la pressione sanguigna alta. Le abbiamo raccolte in una serie di <strong>consigli</strong> che puoi leggere qui sotto.</p>
<h2>Ipertensione, come abbassare la pressione alta con la respirazione</h2>
<p>In condizioni normali la pressione sanguigna è determinata dalla forza esercitata dallo <strong>scorrimento del sangue contro le pareti dei vasi sanguigni</strong> e un aumento di tale forza comporta un innalzamento della pressione.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-84351" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/BrentenjochYoga_cMax-Draeger-Mountain-Visuals-1.jpg" alt="Questa estate il Kufsteinerland diventa il paradiso dello yoga" width="1200" height="800" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/BrentenjochYoga_cMax-Draeger-Mountain-Visuals-1.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/BrentenjochYoga_cMax-Draeger-Mountain-Visuals-1-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/BrentenjochYoga_cMax-Draeger-Mountain-Visuals-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/BrentenjochYoga_cMax-Draeger-Mountain-Visuals-1-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>Se il movimento aerobico si è stato dimostrato essere un toccasana (ne parliamo <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/cure-rimedi/ipertensione-abbassare-pressione-alta-esercizio/" data-wpel-link="internal">qui</a></strong>), anche la <strong>respirazione</strong> gioca un ruolo importante nel gestire <strong>ansia e stress</strong> con un conseguente abbassamento della pressione.</p>
<p>La respirazione, se praticata in modo corretto, permette infatti di controllare il ritmo cardiaco e di gestire lo <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/cosa-mangiare-contro-lo-stress/" data-wpel-link="internal">stress</a>.</strong> Dallo <strong>yoga</strong>, dalla <strong>mindfulness</strong> e da altre discipline sono state tratte tecniche respiratorie che se eseguite correttamente sono utili per controllare l&#8217;ipertensione e <strong>abbassare la pressione alta.</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/certificato-medico-sportivo-quando-e-obbligatorio-e-quando-e-a-pagamento/" data-wpel-link="internal">&gt;&gt; LEGI ANCHE: Certificato medico sportivo, quando è obbligatorio e quando è a pagamento</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/4-esercizi-da-fare-in-ufficio-per-la-schiena-e-la-postura/" data-wpel-link="internal">&gt;&gt; LEGGI ANCHE: 4 esercizi da fare in ufficio per la schiena e la postura</a></strong></p>
<h2>Gli esercizi di respirazione per abbassare la pressione alta</h2>
<p><strong>Lo yoga </strong>ha molti benefici (<strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/a-che-serve-fare-yoga/" data-wpel-link="internal">eccone 10</a></strong>)<strong> </strong>ed è notoriamente una pratica che<strong> <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/lo-yoga-fa-bene-alla-pressione-sanguigna-e-allontana-lipertensione/" data-wpel-link="internal">aiuta a combattere l&#8217;ipertensione</a>. </strong>Ci fornisce tanti esercizi respiratori per liberare il nostro corpo e rilassarci allontanando lo stress. Contribuiscono anche ad <strong>abbassare la pressione cardiaca</strong>. Vediamoli.</p>
<h3>Esercizi di respirazione yoga</h3>
<p>Lo sappiamo: <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/lo-yoga-fa-bene-al-cuore-quanto-correre-o-andare-in-bici/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">lo yoga fa bene al cuore quanto correre o andare in bici</a>.</strong> E dallo yoga arriva la <strong>respirazione rinfrescante</strong> (la tecnica “Shitali Pranayama”) per ridurre la frequenza cardiaca. Si parte mettendosi seduti con la schiena dritta e le mani appoggiate alle ginocchia, lasciando fuoriuscire di poco la lingua dalla bocca; inspirare profondamente ed espirare.</p>
<h3>Esercizi di respirazione diaframmatica</h3>
<p>Molto utile, purché effettuata come si deve, la respirazione <strong>diaframmatica</strong>: appoggiando il palmo di una mano sul diaframma e l’altro sul ventre, inspirare dalle narici facendo arrivare l’aria <strong>allo stomaco</strong> (e non al petto); espirare lentamente dopo aver trattenuto l’aria per qualche secondo.</p>
<h3>Esercizi di respirazione alternata</h3>
<p>Per conciliare il sonno è da provare la <strong>respirazione a narici alternate</strong>: mettersi seduti con la schiena dritta, chiudendo prima una narice e poi l’altra, fare profondi respiri; infine espirare lentamente.</p>
<p>Perdere <strong>ore di sonno</strong> a causa di insonnia, vita sregolata o per lavori notturni, infatti, ha un forte impatto sul <strong>metabolismo</strong> e la composizione corporea, come dimostrato recentemente da una ricerca condotta dall’università di Uppsala (Svezia) e pubblicata su “Science Advances”. Dormire, soprattutto <strong>dormire bene, è importante.</strong> E lo yoga, come abbiamo già spiegato <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/quando-lo-yoga-e-un-aiuto-contro-linsonnia/" data-wpel-link="internal"><strong>qui</strong></a>, è un grande aiuto contro l&#8217;insonnia.</p>
<h3>Respirazione all&#8217;indietro</h3>
<p>La respirazione <strong>con il capo all’indietro</strong> è un esercizio facile e molto utile: basta stare seduti a schiena dritta, ovviamente con la testa all’indietro, palmi appoggiati sulle ginocchia. Inspirare e espirare con gli occhi chiusi per cinque volte, facendo uscire l’aria con la lebbra chiuse all’infuori come se si stesse pronunciando la vocale “o”.<br />
Ripetere gli esercizi di respirazione per <strong>15 minuti, 3 o 4 volte alla settimana.</strong></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/5-modi-per-capire-se-la-tua-frequenza-cardiaca-e-sana/" data-wpel-link="internal"><strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE 5 modi per sapere se la tua frequenza cardiaca è sana</strong></a></p>
<h2>Mindfulness per combattere l’ipertensione</h2>
<p>Sono stati riscontrati buoni risultati con la <strong>meditazione</strong>, anche se è opportuno precisare che la terapia medica deve essere sempre seguita, essendo queste tecniche alternative solo degli ottimi coadiuvanti.</p>
<p>In particolare la <strong>meditazione mindfulness</strong>, di ispirazione buddista e zen, permette di abbassare i livelli di ansia, concentrandosi sul <strong>“qui e ora”.</strong><br />
I ricercatori del Wake Forest Baptist Medical Center hanno dimostrato che la pratica della meditazione mindfulness ha portato a una <strong>riduzione dell&#8217;ansia del 40% circa.</strong></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/abbiamo-davvero-bisogno-di-10-000-passi-al-giorno-per-essere-in-forma/" data-wpel-link="internal"><strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: Abbiamo davvero bisogno di fare 10 mila passi al giorno per essere in forma? </strong></a></p>
<h3>Esercizi di respirazione mindfulness per abbassare la pressione</h3>
<p>È sufficiente trovare una posizione comoda, chiudere gli occhi e <strong>concentrarsi sul respiro</strong> per solo cinque minuti al giorno. Durante l’esercizio bisogna imparare a non farsi distrarre da ciò che ci circonda (come telefonino, musica o televisione), prendendosi del tempo per sé.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-71370" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/04/Wanderlust-Connect-il-primo-degli-eventi-digitali-dedicati-alla-Mindfulness-il-24-aprile.jpeg" alt="Wanderlust Connect: il primo degli eventi digitali dedicati alla Mindfulness il 24 aprile" width="853" height="598" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/04/Wanderlust-Connect-il-primo-degli-eventi-digitali-dedicati-alla-Mindfulness-il-24-aprile.jpeg 853w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/04/Wanderlust-Connect-il-primo-degli-eventi-digitali-dedicati-alla-Mindfulness-il-24-aprile-670x470.jpeg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/04/Wanderlust-Connect-il-primo-degli-eventi-digitali-dedicati-alla-Mindfulness-il-24-aprile-331x232.jpeg 331w" sizes="(max-width: 853px) 100vw, 853px" /></p>
<p>Può essere utile ancorare noi stessi attraverso esercizi di <strong>concentrazione</strong> o di <strong>consapevolezza</strong>, per esempio seguendo il nostro respiro o prestando attenzione alle <strong>sensazioni corporee</strong>. Per cimentarsi correttamente si consiglia di seguire un corso ad hoc.</p>
<h4>Qui trovi le nostre guide sugli sport migliori contro l&#8217;ipertensione</h4>
<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/corsa/" data-wpel-link="internal"><strong>corsa</strong></a></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/attivita/bici-attivita/" data-wpel-link="internal">bici</a></strong></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/nuoto/" data-wpel-link="internal"><strong>nuoto</strong></a></li>
</ul>
<h2>I benefici di una respirazione corretta</h2>
<p>Oltre a contribuire a ridurre la pressione, queste tecniche di rilassamento eserciteranno innumerevoli altri effetti benefici sull’organismo.<br />
Migliorano, infatti, la <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/sport-e-infarto-continuare-ad-allenarsi-fa-bene/" data-wpel-link="internal"><strong>circolazione cardiovascolare</strong></a>; nello stesso tempo prolungare i tempi del respiro aiuta a praticare sport con <strong>performance migliori.</strong></p>
<p>Respirare bene e in modo profondo <strong>rende più efficace la digestione</strong>, perché l’apparato digerente necessita di ossigeno per funzionare al meglio. In tema di <strong>sovrappeso</strong> un maggior afflusso di ossigeno spinge il corpo a s<strong>fruttare le riserve di grasso per ricavare energia,</strong> anziché utilizzare semplicemente gli zuccheri a disposizione.</p>
<h4>Qui trovi altri articoli interessanti sulla pressione alta e l&#8217;ipertensione</h4>
<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/come-misurare-la-pressione-con-unapp-gratuita/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal"><strong>Come misurare la pressione con un’app (gratuita)</strong></a></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/ipertensione-colesterolo-e-diabete-per-ridurli-meglio-correre-o-camminare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Ipertensione, colesterolo e diabete: per ridurli meglio correre o camminare?</a></strong></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-e-salute-ecco-le-6-regole-infallibili-per-una-vita-sana/" data-wpel-link="internal"><strong>Sport e salute: le 6 regole per una vita sana</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/5-modi-per-capire-se-la-tua-frequenza-cardiaca-e-sana/" data-wpel-link="internal"><strong>5 modi per capire se la tua frequenza cardiaca è sana</strong></a></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/10-consigli-per-abbassare-il-colesterolo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">10 consigli per abbassare il colesterolo</a></strong></li>
</ul>
<h4>Qui trovi<strong> 6 consigli</strong> per fare esercizi a casa e tenersi in forma anche dal punto di vista cardiovascolare:</h4>
<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/12-esercizi-a-corpo-libero-per-allenarsi-a-casa/" data-wpel-link="internal"><strong>12 esercizi a corpo libero per allenarsi a casa</strong></a></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/6-vantaggi-dellinterval-training-ad-alta-intensita/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">6 vantaggi dell’Interval Training ad Alta Intensità</a></strong></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/fare-palestra-in-casa/" data-wpel-link="internal"><strong>Come fare palestra in casa in modo davvero utile</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/a-cosa-serve-kettlebell-esercizi-benefici/" data-wpel-link="internal"><strong>Allenamento con il kettlebell</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/lo-yoga-fa-bene-alla-pressione-sanguigna-e-allontana-lipertensione/" data-wpel-link="internal"><b>Lo yoga per abbassare la pressione</b></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/come-allenarsi-con-gli-elastici/" data-wpel-link="internal"><strong>Come allenarsi con gli elastici</strong></a></li>
</ul>
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<p><em>(foto Pixabay)</em></p>
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		<title>I consigli su come capire quando ti stai allenando troppo (e quando fermarsi)</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/rischi-salute-troppo-allenamento/</link>
					<comments>https://www.sportoutdoor24.it/sport/rischi-salute-troppo-allenamento/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Apr 2025 08:00:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[cuore]]></category>
		<category><![CDATA[sovrallenamento]]></category>
		<category><![CDATA[training]]></category>
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					<description><![CDATA[Il troppo allenamento a un certo punto diventa controproducente. Cioè c&#8217;è una soglia boomerang oltre[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1400" height="982" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/10/Troppo-allenamento-ecco-come-riconoscere-il-limite.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Troppo allenamento: ecco come riconoscere il limite" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/10/Troppo-allenamento-ecco-come-riconoscere-il-limite.jpg 1400w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/10/Troppo-allenamento-ecco-come-riconoscere-il-limite-670x470.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/10/Troppo-allenamento-ecco-come-riconoscere-il-limite-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/10/Troppo-allenamento-ecco-come-riconoscere-il-limite-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /><br><br><p><strong>Il troppo allenamento</strong> a un certo punto diventa controproducente. Cioè c&#8217;è una soglia boomerang oltre la quale i benefici dell&#8217;attività fisica <strong>rischiano di trasformarsi in pericoli</strong> per la salute.<br />
Un punto, del tutto individuale, in cui l&#8217;esercizio fisico da molto diventa troppo. Ma qual è il punto in cui il troppo allenamento diventa pericoloso per la salute? E come riconoscere questo limite?</p>
<h2>Troppo allenamento: ecco come riconoscere il limite</h2>
<p>Se lo è chiesto un gruppo di ricercatori danesi, che ha pubblicato uno studio durato 30 anni sulla <a href="http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23449779" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">longevità di uomini e donne appassionati di running</a>: chi corre non più di 2 ore e mezza a settimana <strong>vivrebbe mediamente circa 6 anni in più</strong> di chi si allena di più e con intensità maggiore. Un caso? Forse no, se un altro <a href="http://eurheartj.oxfordjournals.org/content/early/2013/06/10/eurheartj.eht188.full" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">gruppo di ricercatori, questa volta svedesi</a>, ha scoperto che gli appassionati di sci di fondo che avevano partecipato a un gran numero di maratone della neve avevano il <strong>30% in più di probabilità di finire in ospedale</strong> per un&#8217;aritmia cardiaca.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-32303" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/12/Quando-troppo-allenamento.jpg" alt="Quando troppo allenamento" width="670" height="469" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/12/Quando-troppo-allenamento.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/12/Quando-troppo-allenamento-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p>Il dibattito è vivo più che mai anche negli States, dove c&#8217;è un <strong>vero boom delle competizioni &#8216;ultra&#8217;</strong>: da un lato la stragrande maggioranza degli americani fatica a mettere in pratica i suggerimenti dell&#8217;OMS, ovvero i <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/abbiamo-davvero-bisogno-di-10-000-passi-al-giorno-per-essere-in-forma/" data-wpel-link="internal"><strong>150 minuti di moderato esercizio a settimana</strong></a>; dall&#8217;altro invece oltre un milione di persone si dedica ai cosiddetti eventi high-endurance: a piedi, in bici, a nuoto, nei deserti, sulle montagne e in ogni altro luogo la fantasia umana organizzi una competizione.</p>
<h3>Gli sforzi estremi non sono una buona idea?</h3>
<p>Dedicarsi a questo genere di sforzi estremi e prolungati <strong>potrebbe non essere una buona idea</strong>: sono le conclusioni a cui è giunta una ricerca coordinata dal dottor James O’Keefe, cardiologo al <a href="http://www.saintlukeshealthsystem.org/services/heart-and-vascular-cardiovascular-services" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Mid America Heart Institute</a> del St. Luke’s Hospital di Kansas City e pubblicata sul giornale <a href="http://www.mayoclinicproceedings.org/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Mayo Clinic Proceedings</a>.</p>
<p>Secondo O’Keefe questo genere di competizioni high-endurance <strong>aumenterebbero di 5 volte il rischio di sviluppare una particolare forma di aritmia cardiaca</strong> chiamata fibrillazione atriale. &#8220;<em>Pensateci: quando fate questo genere di sforzi il vostro cuore pompa sangue 4 o 5 volte di più rispetto a quando siete a riposo</em>&#8220;, spiega il dottor O’Keefe. Questo potrebbe provocare l&#8217;ingrossamento del muscolo cardiaco, mentre sforzi prolungati provocherebbero la produzione di alti livelli di troponina, una proteina che provoca tra le altre cose l&#8217;aterosclerosi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>&gt; I<strong>scriviti</strong> alla nostra <strong>newsletter</strong> compilando il <strong>form</strong> qui sotto!<br />
Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
<p>&nbsp;</p>
<p>Quindi, ancora una volta, <strong>quando il troppo allenamento è davvero troppo</strong>?</p>
<p>Fissare un limite è impossibile, perché varia da persona a persona e perché gli stessi ricercatori coinvolti negli studi citati dissentono tra di loro, e l&#8217;unica conclusione univoca a cui sono giunti è quella del buonsenso: ascoltate il vostro fisico e credete a quello che vi dice: se è il caso di rallentare o fermarsi, è proprio il caso di rallentare o fermarsi.</p>
<p>Se vi interessa il tema dell&#8217;allenamento sportivo potreste leggere anche questi articoli:</p>
<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/sovrallenamento-prova-lo-yoga-parola-di-tite-togni/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Sovrallenamento? Prova lo yoga, parola di Tite Togni</a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/allenamento-bastano-20-minuti-al-giorno/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Allenamento: bastano 20 minuti al giorno</a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/cosa-succede-quando-si-smette-di-allenarsi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Cosa succede quando si smette di allenarsi?</a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/4-trucchi-per-motivarsi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">4 trucchi per motivarsi</a></li>
</ul>
<p><em>Credits photo: <a href="https://pixabay.com/en/runners-silhouettes-athletes-752493/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Pixabay</a></em></p>
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		<title>Donare il sangue fa bene anche al donatore: ecco perché dovremmo farlo regolarmente</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/cure-rimedi/donare-il-sangue-fa-bene-anche-al-donatore-ecco-perche-dovremmo-farlo-regolarmente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Mar 2025 07:03:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cure e rimedi]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[cuore]]></category>
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					<description><![CDATA[Donare il sangue è un gesto di grande generosità che può salvare vite, ma non[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="2560" height="1707" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/03/pexels-puwadon-sang-ngern-2168173-5340267-scaled.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="donare-sangue-fa-bene" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/03/pexels-puwadon-sang-ngern-2168173-5340267-scaled.jpg 2560w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/03/pexels-puwadon-sang-ngern-2168173-5340267-scaled-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/03/pexels-puwadon-sang-ngern-2168173-5340267-scaled-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/03/pexels-puwadon-sang-ngern-2168173-5340267-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/03/pexels-puwadon-sang-ngern-2168173-5340267-scaled-1536x1024.jpg 1536w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/03/pexels-puwadon-sang-ngern-2168173-5340267-scaled-2048x1366.jpg 2048w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /><br><br><p><strong>Donare il sangue</strong> è un gesto di grande generosità che può salvare vite, ma non tutti sanno che questa pratica ha anche <strong>effetti positivi sulla salute del donatore.</strong> Oltre a fare del bene agli altri, donare il sangue regolarmente può <strong>migliorare il benessere generale</strong>, aiutando a ridurre il rischio di alcune malattie e favorendo il rinnovamento dell’organismo.<br />
Scopriamo i principali benefici per la salute e come fare per iniziare a donare il sangue in modo sicuro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>I benefici della donazione di sangue sulla salute</strong></h2>
<p>Donare il sangue è una delle azioni più semplici e potenti che si possano fare per aiutare il prossimo. Ma oltre a essere un atto di altruismo, offre anche <strong>benefici per la salute del donatore</strong>, dalla riduzione del rischio di malattie cardiovascolari al miglioramento del metabolismo e del benessere generale.  <a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/03/pexels-freestockpro-320007-scaled.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-649008" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/03/pexels-freestockpro-320007-scaled.jpg" alt="donare-sangue" width="2560" height="1703" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/03/pexels-freestockpro-320007-scaled.jpg 2560w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/03/pexels-freestockpro-320007-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/03/pexels-freestockpro-320007-1024x681.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/03/pexels-freestockpro-320007-768x511.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/03/pexels-freestockpro-320007-1536x1022.jpg 1536w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/03/pexels-freestockpro-320007-2048x1363.jpg 2048w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></a>  Se non hai mai donato prima, potrebbe essere il momento giusto per iniziare: non solo farai del bene agli altri, ma anche al tuo corpo e alla tua mente. Lo spiega una ricerca scientifica del Francis Crick Institute pubbllcata su <a href="https://ashpublications.org/blood/article/doi/10.1182/blood.2024027999/535979/Clonal-Hematopoiesis-Landscape-in-Frequent-Blood" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Blood</a>.</p>
<h3><strong>1. Aiuta a ridurre il ferro in eccesso nel sangue</strong></h3>
<p>Il nostro corpo ha bisogno di ferro per produrre emoglobina, ma un suo accumulo eccessivo può essere dannoso. Donare il sangue aiuta a mantenere sotto controllo i livelli di ferro, riducendo il rischio di <strong>emocromatosi</strong>, una condizione che può causare danni al fegato, al cuore e ad altri organi.<br />
<strong>Perché è importante?</strong> Un eccesso di ferro può contribuire allo stress ossidativo, favorendo l&#8217;invecchiamento cellulare e aumentando il rischio di malattie cardiovascolari.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/alimentazione/fame-nervosa-cosa-fare-come-riconoscerla-e-i-rimedi/" data-wpel-link="internal"><strong>Fame Nervosa, cosa fare? Come riconoscerla e i rimedi</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/alimentazione/quando-ci-si-deve-pesare/" data-wpel-link="internal"><strong>Quando ci si deve pesare? il giorno migliore per farlo</strong></a></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/alimentazione/cosa-deve-mangiare-una-donna-dopo-i-50-anni-per-tenersi-in-forma/" data-wpel-link="internal">Cosa deve mangiare una donna dopo i 50 anni per tenersi in forma</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/alimentazione/allenarsi-troppo-non-fa-dimagrire/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Allenarsi troppo non fa dimagrire</a></strong></li>
</ul>
<h3></h3>
<h3><strong>2. Riduce il rischio di malattie cardiovascolari</strong></h3>
<p>Alcuni studi suggeriscono che la donazione regolare di sangue possa ridurre il rischio di infarto e ictus. Questo avviene perché l’eliminazione di una certa quantità di sangue aiuta a <strong>migliorare la circolazione</strong>, ridurre la viscosità sanguigna e diminuire la pressione arteriosa.<br />
<strong>l sangue più fluido circola meglio</strong>, riducendo il carico sul cuore e abbassando il rischio di formazione di coaguli.</p>
<h3></h3>
<h3><strong>3. Stimola la produzione di nuove cellule del sangue</strong></h3>
<p>Dopo una donazione, il corpo inizia subito a produrre nuovi globuli rossi per compensare la perdita. Questo processo aiuta a <strong>mantenere il sangue giovane e più efficiente nel trasporto di ossigeno</strong>.<br />
<strong>Un sangue più &#8220;fresco&#8221; significa più energia e un metabolismo più attivo!</strong></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/03/pexels-olly-3799312-scaled.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-649006" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/03/pexels-olly-3799312-scaled.jpg" alt="benefici-donazione-sangue" width="2560" height="1707" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/03/pexels-olly-3799312-scaled.jpg 2560w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/03/pexels-olly-3799312-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/03/pexels-olly-3799312-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/03/pexels-olly-3799312-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/03/pexels-olly-3799312-1536x1024.jpg 1536w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/03/pexels-olly-3799312-2048x1365.jpg 2048w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></a></p>
<h3></h3>
<h3><strong>4. Può contribuire a ridurre l’infiammazione e migliorare il metabolismo</strong></h3>
<p>La donazione di sangue può ridurre alcuni <strong>marker infiammatori</strong>, che sono spesso collegati a condizioni come il diabete di tipo 2 e le malattie cardiovascolari.<br />
Alcuni studi ipotizzano che donare sangue possa anche contribuire a <strong>migliorare la sensibilità all&#8217;insulina</strong>, un vantaggio per chi è a rischio di diabete.</p>
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<h3><strong>5. Fa bene alla salute mentale</strong></h3>
<p>Oltre agli effetti fisici, donare il sangue <strong>fa sentire bene</strong>. Aiutare gli altri riduce lo stress, aumenta il senso di appartenenza e migliora il benessere emotivo.<br />
<strong>Sapere di aver contribuito a salvare vite umane regala una sensazione di gratificazione unica.</strong></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/03/pexels-karolina-grabowska-4386467.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-649007" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/03/pexels-karolina-grabowska-4386467.jpg" alt="cuore-sangue" width="1000" height="907" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/03/pexels-karolina-grabowska-4386467.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/03/pexels-karolina-grabowska-4386467-300x272.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/03/pexels-karolina-grabowska-4386467-768x697.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2></h2>
<h3><strong>Come donare il sangue in sicurezza: consigli pratici</strong></h3>
<p>Se vuoi iniziare a donare il sangue, ecco alcuni suggerimenti per farlo in modo sicuro ed efficace:</p>
<p>✅ <strong>Assicurati di essere idoneo</strong> – In genere, possono donare il sangue persone in buona salute tra i 18 e i 65 anni, con un peso superiore ai 50 kg. Controlla le linee guida della tua nazione o della tua regione per i requisiti specifici.</p>
<p>✅ <strong>Idratati prima della donazione</strong> – Bere acqua prima di donare aiuta a mantenere la pressione sanguigna stabile e riduce il rischio di sentirsi deboli dopo la donazione.</p>
<p>✅ <strong>Evita pasti pesanti e alcol prima della donazione</strong> – È meglio fare un pasto leggero e sano qualche ora prima, evitando cibi grassi e bevande alcoliche.</p>
<p>✅ <strong>Riposa dopo la donazione</strong> – Dopo aver donato, rimani seduto o sdraiato per qualche minuto e assicurati di consumare un piccolo snack per ripristinare i livelli di zuccheri nel sangue.</p>
<p>✅ <strong>Aspetta il tempo necessario tra una donazione e l’altra</strong> – Gli uomini possono donare circa ogni 3 mesi, mentre le donne ogni 4 mesi, per permettere al corpo di riprendersi completamente.</p>
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		<title>Come funzione il cuore quando siamo depressi: la frequenza cardiaca</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/cuore-e-depressione-quanto-conta-la-frequenza-cardiaca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Mar 2025 08:44:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[cuore]]></category>
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					<description><![CDATA[Il cuore, o meglio la frequenza cardiaca, e la depressione, sono collegate. Lo dimostra la[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/09/cuore-e-depressione.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="cuore-e-depressione" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/09/cuore-e-depressione.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/09/cuore-e-depressione-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/09/cuore-e-depressione-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Il <strong>cuore</strong>, o meglio la frequenza cardiaca, e la <strong>depressione</strong>, sono collegate.<br />
Lo dimostra la scienza con uno studio che ha scoperto che la depressione può essere prevista <strong>con una precisione del 90%</strong> analizzando la frequenza cardiaca di una persona nell&#8217;arco di 24 ore.<br />
La ricerca, presentata al congresso dell&#8217;<a href="https://www.ecnp.eu/Congress2020/ECNPcongress/programme/Programme#!abstractdetails/0000427530" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">European College of Neuropsychopharmacology</a>, rivela come l’analisi del battito del cuore può essere utile per <strong>diagnosticare la depressione e determinare i tipi di trattamento più efficaci.</strong></p>
<h2>Cuore e depressione: quanto conta la frequenza cardiaca</h2>
<p>La depressione è un disturbo dell&#8217;umore che può avere un effetto debilitante sulla vita quotidiana. Può causare sintomi fisici, nonché sensazioni di <strong>tristezza, ansia, irritabilità e letargia e rendere più difficile la concentrazione</strong>, il sonno e la conversazione. Può anche aumentare il rischio di alcuni problemi di salute, come le malattie cardiache.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/12/frequenzxa-cardiaca.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-629460" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/12/frequenzxa-cardiaca.jpg" alt="frequenzxa-cardiaca" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/12/frequenzxa-cardiaca.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/12/frequenzxa-cardiaca-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/12/frequenzxa-cardiaca-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><br />
La depressione può essere trattata con <strong>farmaci o terapie psicologiche.</strong> Negli Stati Uniti è stato sdoganato l’uso della ketamina, farmaco che ha stimolato nuove ricerche che puntano a nuovi metodi per rilevare la depressione. Come lo studio della Goethe University di Francoforte, in cui i ricercatori hanno utilizzato l’efficacia della ketamina per valutare la relazione tra frequenza cardiaca e depressione.</p>
<h3>Battiti più alti nelle persone depresse</h3>
<p>Gli accademici tedeschi hanno reclutato 16 persone con disturbo depressivo maggiore resistente al trattamento e 16 persone sane come gruppo di controllo. Ai partecipanti è stata misurata la frequenza cardiaca per 4 giorni e 3 notti; la metà di quelli con depressione ha ricevuto <strong>ketamina</strong>, mentre l&#8217;altra metà ha ricevuto un placebo.<br />
I risultati sono chiari, come spiega la dottoressa Carmen Schiweck: “Abbiamo scoperto che i soggetti depressi avevano una frequenza cardiaca di base più alta e una variazione della frequenza cardiaca inferiore, come ci aspettavamo. In media, abbiamo visto che i pazienti depressi avevano una frequenza cardiaca che era di <strong>circa 10-15 battiti al minuto più alta rispetto agli altri&#8221;.</strong></p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/5-modi-per-capire-se-la-tua-frequenza-cardiaca-e-sana/" data-wpel-link="internal">5 modi per capire se la tua frequenza cardiaca è sana</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/come-misurare-la-pressione-con-unapp-gratuita/" data-wpel-link="internal">Come misurare la pressione con un’app (gratuita)</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/benessere-cardiovascolare-lo-sport-fa-bene-come-la-dieta/" data-wpel-link="internal">Benessere cardiovascolare: lo sport fa bene come la dieta</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/abbiamo-davvero-bisogno-di-10-000-passi-al-giorno-per-essere-in-forma/" data-wpel-link="internal">Abbiamo davvero bisogno di 10.000 passi al giorno per essere in forma?</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/a-che-velocita-camminare-per-dimagrire/" data-wpel-link="internal">A che velocità camminare per dimagrire</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/allenamento-bastano-20-minuti-al-giorno/" data-wpel-link="internal">Allenamento: bastano 20 minuti al giorno</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/12-esercizi-a-corpo-libero-per-allenarsi-a-casa/" data-wpel-link="internal">12 esercizi a corpo libero per allenarsi a casa</a></strong></li>
</ul>
<p>La ketamina riduce la frequenza cardiaca e la depressione</p>
<p>Dopo il trattamento a base di ketamina si è visto che la frequenza e la fluttuazione erano cambiate, <strong>più vicine a quelle delle altre persone.<br />
</strong>Sono necessarie comunque ulteriori ricerche, essendo uno studio proof-of-concept, su più vasta scala, ma quella di Francoforte è già una scoperta dai risvolti pratici importanti: &#8220;Il nostro studio pilota suggerisce che <strong>misurando semplicemente la frequenza cardiaca per 24 ore, possiamo dire con una precisione del 90% se una persona è attualmente depressa o meno&#8221;.</strong><br />
I ricercatori hanno anche scoperto che la frequenza cardiaca dei partecipanti con depressione <strong>è rimasta elevata durante la notte,</strong> quando di solito invece si riduce.<br />
[photo Foto di <a href="https://pixabay.com/it/users/Foundry-923783/?utm_source=link-attribution&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=image&amp;utm_content=863686" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Foundry Co</a> da <a href="https://pixabay.com/it/?utm_source=link-attribution&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=image&amp;utm_content=863686" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Pixabay</a>]</p>
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		<title>Cosa devi sapere per misurare la pressione con un&#8217;app gratuita e facile</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/come-misurare-la-pressione-con-unapp-gratuita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Mar 2025 08:00:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lifestyle]]></category>
		<category><![CDATA[app]]></category>
		<category><![CDATA[cuore]]></category>
		<category><![CDATA[ipertensione]]></category>
		<category><![CDATA[pressione]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:group><media:title>Cosa devi sapere per misurare la pressione con un'app gratuita e facile</media:title>	<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/03/pexels-artempodrez-6823602.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
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<p>Uno stile di vita attivo aiuta a contrastare l&#8217;ipertensione: questo è pacifico, banale, ed è confermato da numerose ricerche ed evidenze scientifiche. Anzi, in particolare<strong> fare sport aerobici come <a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/corsa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">la corsa</a>, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/attivita/bici-attivita/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">andare in bicicletta</a> o lunghe <a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/walking/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">camminate</a></strong> permette di ridurre sia la pressione arteriosa sistolica (quella che chiamiamo normalmente &#8216;massima&#8217;) che la pressione arteriosa diastolica (la cosiddetta &#8216;minima&#8217;).</p>
<p>Questo però non significa che se facciamo sport allora sicuramente non abbiamo <strong>bisogno di tenere sotto controllo la pressione del sangue</strong>. Anzi, proprio perché a volte fare sport può <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/rischi-correre-troppo-maratone-salute/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">indurre sia a qualche strappo alla regola di troppo</a> che a veri e propri <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/bradicardia-cuore-atleta-ciclismo-maratona-triathlon-sci-fondo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">adattamenti del nostro muscolo cardiaco</a>, è sempre bene ricordarsi di misurare la pressione almeno una volta l&#8217;anno.</p>
<h2>Come misurare la pressione con un&#8217;app (gratuita)</h2>
<p>Secondo le indagini di Istat e SIIA (<a href="http://siia.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa</a>), gli italiani ipertesi sono tra i 10 e i 15 milioni, e tra questi solo 1 su 4 si controlla e si cura regolarmente. &#8220;Purtroppo <strong>la pressione alta non dà sintomi</strong>, per cui è essenziale misurare e conoscere la propria pressione, misurandola a casa con costanza: <strong>la pressione alta infatti causa eventi cardiovascolari come l’infarto e l’ictus</strong> che potrebbero essere prevenuti già monitorando con regolarità la pressione del sangue&#8221; spiega Nicole Cristell, Direttore Sanitario di QuasarMed, ambulatorio cardiologico specializzato in servizi di telemedicina.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/03/pexels-artempodrez-6823602.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-648915" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/03/pexels-artempodrez-6823602.jpg" alt="pressione-app" width="1000" height="590" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/03/pexels-artempodrez-6823602.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/03/pexels-artempodrez-6823602-300x177.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/03/pexels-artempodrez-6823602-768x453.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Per tenere sotto controllo la pressione possono bastare pochi, semplici comportamenti quotidiani: &#8220;Non fumare, mangiare in maniera sana con poco sale e fare regolare attività fisica. In particolare, per la riduzione della pressione arteriosa e del <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/10-consigli-per-abbassare-il-colesterolo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">colesterolo</a>, si consiglia di effettuare 40 minuti di attività moderata/intensa per 3-4 giorni alla settimana. <strong>A tutti gli adulti è comunque raccomandato eseguire almeno 30 minuti di attività fisica considerata moderata</strong> &#8211; come una <a title="Fitwalking: la tecnica di camminata per il benessere" href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/fitwalking-la-tecnica-di-camminata-per-il-benessere/" data-wpel-link="internal">camminata a passo sostenuto</a> &#8211; almeno cinque giorni alla settimana, oppure almeno 25 minuti di attività fisica intensa aerobica &#8211; come correre &#8211; tre giorni alla settimana. Associata all’attività di tipo aerobico, bisognerebbe aggiungere due giorni alla settimana di attività che rafforza i muscoli&#8221; spiega ancora Nicole Cristell.<br />
Un recente studio pubblicato sul &#8220;Journal of the American College of Cardiology&#8221; ha evidenziato che <strong>l&#8217;attività fisica regolare è in grado di ridurre il rischio di ipertensione del 20-30%</strong>, grazie a effetti benefici sulla vasodilatazione, sulla funzione endoteliale e sulla riduzione dei livelli di cortisolo, l’ormone dello stress.</p>
<h3>Le app per misurare la pressione</h3>
<p>Fatto tutto questo non bisogna poi dimenticarsi di controllare regolarmente la pressione arteriosa. E per fare ciò, oltre ai <a href="https://www.amazon.it/s/ref=nb_sb_noss?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;url=search-alias%3Dsporting&amp;field-keywords=pulsossimetro&amp;rh=n%3A524012031%2Ck%3Apulsossimetro&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">pulsossimetri</a> ora c&#8217;è anche un&#8217;<strong>app totalmente gratuita</strong>: si chiama <a href="http://www.amicomed.com" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">AmicoMed Free</a>, si scarica dall&#8217;AppStore (tra breve anche da Google Play per Android) e, oltre a misurare la pressione arteriosa, è <strong>collegata a una centrale medica operativa 365 giorni l&#8217;anno </strong>in grado di intervenire in casi di emergenza. Basta registrarsi e cominciare a misurare la pressione regolarmente: ogni misurazione è elaborata da un algoritmo chiamato Pascal che è in grado di riconoscere i trend evolutivi delle misurazioni ed accorgersi, e segnalare, se stiamo migliorando o peggiorando.</p>
<p>Oltre all&#8217;app c&#8217;è il <strong>programma su misura di telemedicina Smart Pressure</strong>: in questo caso l&#8217;eventuale registrazione prevede anche di fornire alcune informazioni su anamnesi, abitudini e stili di vita in base alle quali i cardiologi di AmicoMed elaborano un programma personalizzato per arrivare ad adottare uno stile di vita e delle abitudini quotidiane in grado di abbassare la pressione e ridurre il rischio di eventi cardiovascolari come l’infarto e l’ictus.   <a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/03/pexels-thirdman-7659573.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-648913" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/03/pexels-thirdman-7659573.jpg" alt="" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/03/pexels-thirdman-7659573.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/03/pexels-thirdman-7659573-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/03/pexels-thirdman-7659573-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>In alternativa, <strong>diverse aziende stanno sviluppando dispositivi indossabili,</strong> come smartwatch avanzati, in grado di monitorare la pressione sanguigna in modo continuo, senza la necessità di utilizzare un misuratore tradizionale. Alcuni modelli, come quelli prodotti da Withings e Omron, utilizzano <strong>sensori basati su fotopletismograf</strong>ia e micro-soffietti gonfiabili per fornire letture accurate.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Uno stile di vita attivo aiuta a contrastare l&#8217;ipertensione</h3>
<p>Uno stile di vita attivo aiuta a contrastare l&#8217;ipertensione: questo è pacifico, banale, ed è confermato da numerose ricerche ed evidenze scientifiche. Anzi, in particolare <strong>fare sport aerobici come la corsa, andare in bicicletta o lunghe camminate permette di ridurre sia la pressione arteriosa sistolica</strong> (quella che chiamiamo normalmente &#8216;massima&#8217;) che la pressione arteriosa diastolica (la cosiddetta &#8216;minima&#8217;).<br />
Tuttavia, ciò non significa che chi fa sport non debba comunque <strong>tenere sotto controllo la pressione sanguigna.</strong> Anzi, proprio perché l&#8217;attività fisica può portare a variazioni fisiologiche del muscolo cardiaco, è sempre bene ricordarsi di monitorare la pressione almeno una volta l&#8217;anno. In particolare, negli sportivi possono verificarsi adattamenti come l&#8217;ipertrofia cardiaca fisiologica, che è generalmente benigna ma deve essere distinta da condizioni patologiche.<br />
Foto di cottonbro studio da Pexels</p>
<p>Se poi cerchi anche qualche App per tenervi in forma, <a title="App per tenersi in forma: MyFitnessPal" href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/tecnologia/app-per-tenersi-in-forma-myfitnesspal/" data-wpel-link="internal">cliccate qui</a>.<br />
Per questo articolo Sportoutdoor24 non ha ricevuto alcun compenso.</p>
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		<title>Gli esercizi Yoga da fare per abbassare la pressione e rilassarsi</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/lo-yoga-fa-bene-alla-pressione-sanguigna-e-allontana-lipertensione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Mar 2025 07:39:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fitness]]></category>
		<category><![CDATA[cuore]]></category>
		<category><![CDATA[ipertensione]]></category>
		<category><![CDATA[pressione]]></category>
		<category><![CDATA[yoga]]></category>
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					<description><![CDATA[Abbiamo già parlato dello yoga come pratica che fa bene alla pressione e alla salute[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/01/Yoga-pressione-ipertensione-credit-REEBOK.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/01/Yoga-pressione-ipertensione-credit-REEBOK.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/01/Yoga-pressione-ipertensione-credit-REEBOK-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/01/Yoga-pressione-ipertensione-credit-REEBOK-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><div>
<div>Abbiamo già parlato dello <strong>yoga</strong> come pratica che f<strong>a bene alla pressione</strong> e alla salute del cuore. Ora uno studio su yoga e ipertensione condotto dal Sir Gangaram Hospital, e presentato alla conferenza della Società Cardiologica nazionale a Kochi, in India, dimostrerebbe come questa disciplina orientale basata su alcune pratiche meditative, abbasserebbe la pressione sanguigna.</div>
<h2>Yoga e ipertensione, che esercizi fare</h2>
<p>La ricerca su yoga e ipertensione è stata effettuata su 60 soggetti (54 anni come età media) che soffrivano di pre-ipertensione, una patologia un po&#8217; meno grave dell&#8217;ipertensione ma ugualmente pericolosa per la regolare attività del sistema cardiocircolatorio. Solo la metà dei partecipanti (16 donne e 14 uomini) ha fatto<b> yoga per 3 mesi</b> con pratiche meditative, stretching ed esercizi sulla respirazione; le altre 30 persone, invece, hanno semplicemente cambiato alcuni aspetti della loro alimentazione e del <strong>loro stile di vita in generale.<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-84353 size-full" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/BrentenjochYoga_cMax-Draeger-Mountain-Visuals-8.jpg" alt="yoga ipertensione" width="1200" height="800" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/BrentenjochYoga_cMax-Draeger-Mountain-Visuals-8.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/BrentenjochYoga_cMax-Draeger-Mountain-Visuals-8-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/BrentenjochYoga_cMax-Draeger-Mountain-Visuals-8-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/BrentenjochYoga_cMax-Draeger-Mountain-Visuals-8-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></strong></p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/i-benefici-della-shirshasana-la-posizione-yoga-che-risveglia-lorganismo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">I benefici della Shirshasana, la posizione yoga che risveglia l’organismo</a></strong></p>
<h3>Yoga per abbassare la pressione sanguigna</h3>
<div> Negli individui del gruppo dello yoga, secondo i risultati, sono stati riscontrati dei miglioramenti sia nella pressione diastolica che in quella arteriosa media: la prima è diminuita di 4,5 mmHG e la seconda di 4,9 mmHG. È un cambiamento abbastanza modesto ma determinante per allontanare <strong>i rischi dell&#8217;ipertensione vera e propria.</strong> Una riduzione di soli 2 mmHG nella pressione diastolica, come spiega l&#8217;autore dello studio Ashutosh Angrish, ha infatti &#8220;il potenziale di ridurre il rischio di malattia coronarica del 6% e il rischio di ictus e attacco ischemico transitorio del 15%&#8221;. I valori dei componenti del gruppo di controllo, al contrario, sono rimasti praticamente uguali.</div>
<div><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-143027 size-full" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/Garmin-Venu-2-yoga.jpg" alt="yoga pressione" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/Garmin-Venu-2-yoga.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/Garmin-Venu-2-yoga-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/Garmin-Venu-2-yoga-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></div>
<div><strong>&gt; Leggi anche:</strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/come-misurare-la-pressione-con-unapp-gratuita/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal"><strong> Come misurare la pressione con un’app (gratuita)</strong></a></div>
<h3>Yoga un&#8217;ora al giorno per stare bene</h3>
<p>Lo yoga regola l&#8217;attività del sistema nervoso orto-simpatico e <strong>resetta i recettori neurosensoriali</strong>, che si trovano all&#8217;interno dei vasi sanguigni del cuore. Ecco perché, secondo Angrish, tali pratiche possono fare bene alla pressione. L&#8217;ideale sarebbe quindi combinare tutte le componenti dello yoga: le asana (posizioni del corpo), il pranayama (esercizi respiratori) e la meditazione. Chi soffre di pre-ipertensione, per evitare peggioramenti, dovrebbe fare yoga <strong>una volta al giorno per circa un&#8217;ora</strong> e avere, ovviamente, uno stile di vita sano ed equilibrato.<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-83974 size-full" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/05/Yoga-Mountain-Day-VDA-2020_20200628_ph_Giacomo-Buzio_01.jpg" alt="yoga effetti" width="1500" height="1052" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/05/Yoga-Mountain-Day-VDA-2020_20200628_ph_Giacomo-Buzio_01.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/05/Yoga-Mountain-Day-VDA-2020_20200628_ph_Giacomo-Buzio_01-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/05/Yoga-Mountain-Day-VDA-2020_20200628_ph_Giacomo-Buzio_01-1024x718.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/05/Yoga-Mountain-Day-VDA-2020_20200628_ph_Giacomo-Buzio_01-768x539.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/05/Yoga-Mountain-Day-VDA-2020_20200628_ph_Giacomo-Buzio_01-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/ipertensione-colesterolo-e-diabete-per-ridurli-meglio-correre-o-camminare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Ipertensione, colesterolo e diabete: per ridurli meglio correre o camminare?</a></strong></p>
</div>
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		<title>Perché dovresti praticare l&#8217;apnea: migliora il funzionamento di cuore e polmoni</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-acquatici/lapnea-migliora-il-funzionamento-di-cuore-e-polmoni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Mar 2025 07:32:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport acquatici]]></category>
		<category><![CDATA[apnea]]></category>
		<category><![CDATA[cuore]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;apnea migliora il funzionamento di cuore e polmoni. O per meglio dire: che i sub[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1500" height="1000" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/01/pexels-pixabay-163313.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="L&#039;apnea migliora il funzionamento di cuore e polmoni" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/01/pexels-pixabay-163313.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/01/pexels-pixabay-163313-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/01/pexels-pixabay-163313-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/01/pexels-pixabay-163313-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /><br><br><p><strong>L&#8217;apnea migliora il funzionamento di cuore e polmoni</strong>. O per meglio dire: che i sub e apneisti in grado di trattenere il respiro per minuti e minuti, effettuano degli adattamenti che fanno sì che il loro cuore e i loro polmoni lavorino in modo più efficace in condizioni di scarso ossigeno. Una scoperta che potrebbe fornire <strong>importanti informazioni sulle malattie polmonari</strong> e la loro cura. E che ci dovrebbe spingere a fare pratica con l&#8217;apnea.</p>
<h2>Perché e come l&#8217;apnea migliora il funzionamento di cuore e polmoni</h2>
<p>I migliori apneisti del mondo (come <strong>Mike Maric</strong> nella foto qui sotto, che ci <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/gli-esercizi-da-fare-a-casa-per-migliorare-la-respirazione-e-combattere-lo-stress-con-mike-maric/" data-wpel-link="internal">insegna gli esercizi di apnea</a>) sono in grado di trattenere il respiro per minuti e minuti, intraprendendo lunghe avventure subacquee senza l&#8217;ausilio di attrezzature come le bombole di ossigeno. Du <a href="https://www.newswise.com/articles/elite-divers-could-give-insights-into-lung-disease?sc=dwhn&amp;user=10015677" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">studi guidati dal fisiologo umano Andy Lovering dell&#8217;Università dell&#8217;Oregon</a> hanno identificato <strong>diversi adattamenti che aiuterebbero i subacquei a far funzionare efficacemente il cuore e i polmoni</strong> in condizioni di scarsità di ossigeno. Scoperte che potrebbero portare a trattamenti migliori per le malattie polmonari. <a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/03/esercizi-respirazione-con-mik-maric.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-131260 aligncenter" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/03/esercizi-respirazione-con-mik-maric.jpg" alt="" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/03/esercizi-respirazione-con-mik-maric.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/03/esercizi-respirazione-con-mik-maric-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/03/esercizi-respirazione-con-mik-maric-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></a></p>
<h3>Lo studio sull&#8217;apnea migliora il funzionamento di cuore e polmoni</h3>
<p>In uno studio, i ricercatori hanno posto sia dei sub esperti e allenati che dei non sub sani in un ambiente a bassa ossigenazione per 20-30 minuti.<br />
&#8220;<em>La risposta normale alla carenza di ossigeno è la costrizione delle arteriole nei polmoni, che fa aumentare la pressione sanguigna polmonare</em>&#8220;, ha detto Tyler Kelly, studente laureato nel laboratorio di Lovering che ha guidato il lavoro. &#8220;<em>Ma abbiamo scoperto che questi atleti subacquei hanno avuto una risposta minima, se non addirittura nulla</em>&#8220;.</p>
<p>Le arteriole nei polmoni non si sono costrette tanto in risposta alla scarsità di ossigeno, riducendo lo sforzo sul cuore che la diminuzione dell&#8217;ossigeno solitamente provoca. &#8220;<em>È un adattamento davvero unico</em>&#8220;, ha detto Lovering.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/apnea-polmoni.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-628199" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/apnea-polmoni.jpg" alt="apnea-polmoni" width="1000" height="832" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/apnea-polmoni.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/apnea-polmoni-300x250.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/apnea-polmoni-768x639.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>I subacquei avevano anche <strong>maggiori probabilità rispetto ai non subacquei di avere un forame ovale pervio (FOP)</strong>, un foro che crea un passaggio tra i lati destro e sinistro delle camere superiori del cuore.<br />
Nei subacquei, <strong>questo foro potrebbe agire come una valvola di scarico</strong>, aiutando a ridurre la pressione sul lato destro del cuore in condizioni di scarsa ossigenazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>&gt; I<strong>scriviti</strong> alla nostra <strong>newsletter</strong> compilando il <strong>form</strong> qui sotto!<br />
Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
<h3>Le conseguenze per la cura delle malattie polmonari</h3>
<p>Nel lavoro successivo, Lovering vuole verificare se l&#8217;invio di persone normali a un programma di allenamento per immersioni in apnea possa indurre in loro gli stessi cambiamenti fisiologici osservati nei subacquei.<br />
Se così fosse, gli esercizi strutturati di trattenimento del respiro potrebbero essere un <strong>trattamento per le persone affette da malattie polmonari croniche</strong>, attenuando la risposta dell&#8217;organismo alla scarsità di ossigeno e riducendo al minimo lo sforzo su cuore e polmoni.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-acquatici/perche-scegliere-di-fare-un-corso-di-apnea/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Perché fare un corso di apnea</a></p>
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		<title>Queste sono le regole base da tenere a tavola se vuoi abbassare la pressione</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/ipertensione-i-3-principi-per-unalimentazione-sana-che-abbassi-la-pressione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Angela Nanni]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Mar 2025 09:10:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[cuore]]></category>
		<category><![CDATA[ipertensione]]></category>
		<category><![CDATA[pressione]]></category>
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					<description><![CDATA[Le evidenze scientifiche lo confermano ormai da qualche tempo: perdere peso, non solo per chi[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1280" height="960" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/08/frutta-verdura.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/08/frutta-verdura.jpg 1280w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/08/frutta-verdura-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/08/frutta-verdura-768x576.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/08/frutta-verdura-1024x768.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /><br><br><p>Le evidenze scientifiche lo confermano ormai da qualche tempo: <strong>perdere peso</strong>, non solo per chi è in sovrappeso o soffre di <a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/obesity-day-2016-la-lotta-allobesita-e-globale-ecco-10-regole-da-cui-partire/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">obesità</a>, è un modo per vedere tornare nella norma anche la pressione arteriosa. Ecco perché quando si soffre di <strong>ipertensione</strong>, il primo passo è quello di <strong>mettersi a dieta</strong>. In ogni caso alcuni alimenti sono particolarmente consigliati, più di altri, perché riescono a indurre una flessione nei valori della pressione, sia massima sia minima.</p>
<h2>Ipertensione, i 3 principi per abbassare la pressione</h2>
<p>I pilastri di una dieta anti ipertensiva sono tre, eccoli.</p>
<h3>1. Meno sodio, più sali di potassio: frutta e verdura</h3>
<p>Il sodio contenuto nel sale da cucina favorisce il rialzo pressorio: le linee guida dell’organizzazione mondiale della Sanità (OMS) consigliano di non consumarne più di 5 g al giorno. Nel mondo occidentale, però, se ne consumano quasi 10 g ogni giorno poiché il sodio è largamente presente in moltissimi prodotti che normalmente si acquistano e si mangiano già “belli e pronti”.<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-74079 size-full" title="frutta-potassio" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/07/pexels-frutta-potassio-2.jpg" alt="frutta-potassio" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/07/pexels-frutta-potassio-2.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/07/pexels-frutta-potassio-2-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/07/pexels-frutta-potassio-2-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br />
Oltre a ridurre il sale è importante <strong>aumentare il consumo di sali di potassio</strong>, che favoriscono l’eliminazione del sodio e la strategia migliore per farlo è aumentare il consumo di <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/la-frutta-migliore-da-mangiare-prima-di-fare-sport/" data-wpel-link="internal">frutta</a> e verdura. Gli alimenti migliori sotto questo punto di vista sono pomodori, carote, peperoni, zucche e di tutti gli ortaggi colorati, perché ricchi di antiossidanti che limitano il danno dei radicali liberi alle cellule. Dei <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/una-manciata-di-mirtilli-tiene-lontana-lipertensione/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">benefici dei mirtilli</a> abbiamo già parlato ampiamente.</p>
<p><strong>&gt;Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-e-salute-ecco-le-6-regole-infallibili-per-una-vita-sana/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Sport e salute: le 6 regole infallibili per una vita sana</a></strong></p>
<h3>2. Acidi grassi non saturi e antiossidanti: pesce e frutta secca</h3>
<p>Bisogna consumare soprattutto quello ricco di <strong>acidi grassi omega-3</strong> come tonno, salmone, anguilla, sardine e trota salmonata: queste sostanze svolgono una vera e propria attività anti ipertensiva e tengono sotto controllo anche lo sviluppo delle malattie cardiovascolari. Per il contenuto in acidi grassi non saturi e antiossidanti possono vantare un effetto benefico anche le noci: qualche gheriglio al giorno è di sicura efficacia.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-122039" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/01/mandorle.jpg" alt="mandorle" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/01/mandorle.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/01/mandorle-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p><strong>&gt;Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/come-misurare-la-pressione-con-unapp-gratuita/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Come misurare la pressione con un&#8217;app (gratis)</a></strong></p>
<h3>3. Peptidi: latte e legumi</h3>
<p>Chi soffre di ipertensione dovrebbe consumare regolarmente latte e derivati (meglio preferire il latte parzialmente scremato, per il contenuto calorico più basso) perché <strong>contengono peptidi bioattivi</strong>, con un’azione simile a quella di alcuni farmaci per l’ipertensione (i cosiddetti ACE inibitori). Anche il consumo regolare di legumi non va tralasciato: sono ricchi di acidi grassi polinsaturi e di un idrolisato proteico, in grado di riparare i tessuti danneggiati dalla pressione alta.<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-82340 size-full" title="latte-ipertensione" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/02/cosa-fa-bene-alle-ossa-latte.jpg" alt="latte-ipertensione" width="670" height="447" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/02/cosa-fa-bene-alle-ossa-latte.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/02/cosa-fa-bene-alle-ossa-latte-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p><strong>&gt;Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/ipertensione-colesterolo-e-diabete-per-ridurli-meglio-correre-o-camminare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Ipertensione, colesterolo e diabete: per ridurli meglio correre o camminare?</a></strong></p>
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		<title>Le verdure non sempre fanno così bene al cuore come pensiamo (ma nemmeno male)</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/alimentazione/verdure-non-fanno-bene-al-cuore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Mar 2025 08:14:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[cuore]]></category>
		<category><![CDATA[verdura]]></category>
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					<description><![CDATA[Le verdure non fanno così bene al cuore come pensiamo: mangiare verdura non serve contro[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/02/verdure-non-fanno-bene-al-cuore.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="verdure-non-fanno-bene-al-cuore" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/02/verdure-non-fanno-bene-al-cuore.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/02/verdure-non-fanno-bene-al-cuore-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/02/verdure-non-fanno-bene-al-cuore-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p><strong>Le verdure non fanno così bene al cuore come pensiamo</strong>: mangiare verdura <strong>non serve contro le malattie cardiovascolari. </strong>Che si tratti di verdure cotte o crude.<br />
Tutto quello che credevamo utile per una dieta sana è da rivedere? Forse no, ma c’è uno studio importante che smonta alcune credenze scientifiche.<br />
Un team internazionale (che comprende ricercatori dell&#8217;Università di Oxford, dell&#8217;Università cinese di Hong Kong e dell&#8217;Università di Bristol) sostiene che non esistano  prove che mangiare regolarmente verdure aiuti a prevenire infarti,<strong> ictus, diabete e in generale patologie cardiovascolari.</strong><br />
Le zucchine hanno lo steso effetto della carne rossa? No, non è così. Ma è bene approfondire l’argomento per sapere come comportarsi a tavola.</p>
<h2>No, le verdure non fanno così bene al cuore come pensiamo</h2>
<p>Si è sempre pensato che il consumo di verdure possa ridurre il rischio di malattie cardiovascolari, perchè ingredienti come i <strong>carotenoidi</strong> e <strong>l&#8217;alfa-tocoferolo</strong> hanno proprietà in grado di proteggere in questo senso. Ma gli studi precedenti sul tema <strong>non hanno dato risposte coerenti.<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-69044 size-full" title="verdure-cuore" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/dieta-mediterranea-che-verdure-mangiare-per-mantenere-il-cervello-sveglio.jpg" alt="verdure-cuore" width="2000" height="1403" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/dieta-mediterranea-che-verdure-mangiare-per-mantenere-il-cervello-sveglio.jpg 2000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/dieta-mediterranea-che-verdure-mangiare-per-mantenere-il-cervello-sveglio-670x470.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/dieta-mediterranea-che-verdure-mangiare-per-mantenere-il-cervello-sveglio-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/dieta-mediterranea-che-verdure-mangiare-per-mantenere-il-cervello-sveglio-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /></strong></p>
<p>Ora, i risultati dello studio internazionale pubblicato su Frontiers in Nutrition vanno oltre e spiegano che <strong>è davvero improbabile che un consumo maggiore di verdure cotte o crude ci protegga di più.<br />
</strong>Insomma, gli studi del passato hanno errori di metodo (si parla di &#8220;confondimento residuo&#8221;), mentre questo,<strong> basato sui dati genetici della Biobank inglese</strong> può fornirci notizie più plausibili, perché l’istituto inglese raccoglie informazioni sulla salute di mezzo milione di adulti nel Regno Unito, basate sulle cartelle cliniche. A questi dati si sono aggiunte interviste a volontari sulla loro dieta, stile di vita, storia medica e riproduttiva e altri fattori. Su un campione enorme: <strong>399.586 partecipanti.</strong></p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/alimentazione/proteine-dopo-lallenamento-servono-o-fanno-male/" data-wpel-link="internal"><strong>Proteine dopo l’allenamento: servono o fanno male?</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/alimentazione/integratori-alimentari-antiossidanti-perche-fanno-bene-agli-sportivi/" data-wpel-link="internal"><strong>Integratori alimentari antiossidanti: perché fanno bene agli sportivi</strong></a></li>
<li>Quanta verdura mangiare al giorno</li>
</ul>
<p>Dott. Qi Feng, l’autore principale dello <a href="https://www.frontiersin.org/articles/10.3389/fnut.2022.831470/full" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">studio</a>, ha dichiarato: &#8220;Il nostro ampio studio non ha trovato prove di un effetto protettivo dell&#8217;assunzione di verdure sull&#8217;insorgenza di malattie cardiovascolari. Invece, il nostro studio le analisi mostrano che l&#8217;effetto apparentemente protettivo dell&#8217;assunzione di verdure contro il rischio di CVD è molto probabilmente spiegato da fattori di confondimento residui, legati alle differenze nella situazione socioeconomica e nello stile di vita”.<br />
I ricercatori suggeriscono che gli studi futuri dovrebbero valutare ulteriormente se <strong>particolari tipi di verdure o il loro metodo di preparazione</strong> potrebbero influenzare il rischio di malattie cardiovascolari.</p>
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<p>Ben Lacey, altro ricercatore coinvolto, aggiunge in ogni caso che “Una dieta equilibrata e il mantenimento del peso norma rimane una parte importante per avere una buona salute e per la riduzione del rischio di malattie importanti, tra cui alcuni tumori. È ampiamente raccomandato che<strong> almeno cinque porzioni di una varietà di frutta e verdura vengano consumate ogni giorno&#8221;.</strong><br />
Foto di Ella Olsson da Pexels</p>
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		<title>Come capire se si ha la pressione alta e come fare per abbassarla</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/cure-rimedi-fr/come-capire-se-hai-la-pressione-alta-3/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Feb 2025 08:15:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cure e rimedi]]></category>
		<category><![CDATA[cuore]]></category>
		<category><![CDATA[ipertensione]]></category>
		<category><![CDATA[pressione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/come-capire-se-hai-la-pressione-alta/</guid>

					<description><![CDATA[Che differenza c’è fra la pressione arteriosa nella norma e l’ipertensione? In realtà pochi lo[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/come-capire-se-hai-la-pressione-alta.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="how-to-know-if-you-have-high-blood-pressure-and-what-to-do-to-keep-it-low" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/come-capire-se-hai-la-pressione-alta.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/come-capire-se-hai-la-pressione-alta-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/come-capire-se-hai-la-pressione-alta-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p><strong>Che differenza c’è fra la pressione arteriosa nella norma e l’ipertensione?</strong><br />
In realtà pochi lo sanno, come spiega uno <a href="https://journals.sagepub.com/doi/10.1177/0272989X221148196" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">studio</a> pubblicato su Medical Decision Making (MDM) che rivela come meno della metà degli americani sanno distinguere fra pressione normale e ipertensione.<br />
E di sicuro non è un bene, dato che sappiamo che mantenere la pressione arteriosa nella norma è importantissimo per <strong>prevenire infarto, ictus e malattie cardiovascolari.</strong></p>
<h2>Come capire se hai la pressione alta e cosa fare per mantenerla bassa</h2>
<p>Se non sappiamo quali sono<strong> i valori che distinguono la pressione arteriosa normale da quella alta e dall’ipertensione,</strong> può capitare di sottovalutare il nostro stato di salute e incorrere in problemi.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-79224 size-full" title="pressione-corsa" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/Frequenza-cardiaca-nella-corsa-.jpg" alt="pressione-corsa" width="1500" height="1052" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/Frequenza-cardiaca-nella-corsa-.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/Frequenza-cardiaca-nella-corsa--300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/Frequenza-cardiaca-nella-corsa--1024x718.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/Frequenza-cardiaca-nella-corsa--768x539.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/Frequenza-cardiaca-nella-corsa--331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/Frequenza-cardiaca-nella-corsa--670x470.jpg 670w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<h3>Come capire i valori della pressione arteriosa</h3>
<p>L&#8217;intervallo dei valori che definiscono una pressione arteriosa normale ci aiutano a <strong>capire se abbiamo pressione normale, alta o se siamo ipertesi.<br />
</strong>La pressione arteriosa viene misurata in millimetri di mercurio (mm Hg) su due valori. Il primo indica la <strong>pressione sistolica</strong> (la cosiddetta “massima”) e corrisponde al momento in cui il cuore pompa il sangue nelle arterie; il secondo valore è quello della<strong> pressione diastolica</strong> (la “minima”), misurato nel momento in cui il cuore si rilassa.</p>
<p>&nbsp;</p>
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<h3>Come capire se si ha la pressione alta</h3>
<p>Per sapere come valutare lo stato della nostra pressione possiamo adottare i criteri forniti dalla Società italiana dell’ipertensione arteriosa<br />
<strong>I valori ideali sono quelli di 120/80 mm Hg,</strong> tenendo sempre presente che avere la massima alta espone di più al rischio cardiovascolare.<br />
<strong>Se fino a valori di 130/85 mm Hg si parla di pressione nella norma</strong>, condizioni che possono essere arginate con uno stile di vita sano: attività fisica, dieta adeguata, controlli regolari della pressione (ecco <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/come-misurare-la-pressione-con-unapp-gratuita/" data-wpel-link="internal">come farlo con una app gratuita</a>).<br />
Salendo il rischio aumenta ancora di più:</p>
<ul>
<li><strong>tra 140/90 e 160/100</strong> si parla di ipertensione arteriosa di grado 1</li>
<li><strong>tra 160/100 e 180/110</strong> un’ipertensione arteriosa di grado 2</li>
<li><strong>oltre 180/110</strong> si tratta di ipertensione arteriosa di grado 3</li>
</ul>
<p>Si tratta di condizioni cioè che devono essere affrontate <strong>con farmaci prescritti dal medico curante.</strong></p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/cure-rimedi/ipertensione-abbassare-pressione-alta-esercizio/" data-wpel-link="internal"><strong>Ipertensione, gli esercizi per abbassare la pressione</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/ipertensione-i-3-principi-per-unalimentazione-sana-che-abbassi-la-pressione/" data-wpel-link="internal"><strong>Ipertensione, i 3 principi per abbassare la pressione</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/ipertensione-come-abbassare-la-pressione-alta-con-la-respirazione/" data-wpel-link="internal"><strong>Ipertensione, come abbassare la pressione alta con la respirazione</strong></a></li>
</ul>
<h3>Come fare per tenere a bada la pressione alta</h3>
<p>Sempre dalla <a href="https://siia.it/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">SIIA</a> possiamo trarre le indicazioni migliori <strong>per la corretta prevenzione dell’ipertensione:</strong><br />
1. Fare una <strong>regolare attività fisica</strong> (camminata sportiva, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/corsa/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">corsa</a>, bicicletta)<br />
2. Seguire una <strong>dieta ricca di magnesio e potassio</strong> (cereali, frutta, verdura, agrumi, la <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/dieta-mediterranea-una-sicurezza-contro-le-malattie-cardiovascolari/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">dieta mediterranea</a> insomma)<br />
3. Controllare il <strong>peso</strong> <strong>corporeo</strong> (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/da-cosa-e-influenzato-il-peso-corporeo-e-giusto-pesarsi-ogni-giorno/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">ecco a cosa bisogna stare atteh</a><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/da-cosa-e-influenzato-il-peso-corporeo-e-giusto-pesarsi-ogni-giorno/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">ti</a>)<br />
4. Moderare il consumo di <a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/alcol/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">alcol</a><br />
5. Eliminare il <strong>fumo</strong><br />
6. Limitare le condizioni di <strong>stress</strong> (anche con lo <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/i-migliori-sport-contro-lo-stress/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">sport antistress</a>)<br />
7. Ridurre l’apporto di<strong> sale</strong> e il consumo di alimenti come salumi e formaggi<br />
9. Limitare il consumo di <strong>grassi</strong> <strong>animali</strong>, che contengono colesterolo (ecco <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/10-consigli-per-abbassare-il-colesterolo/#:~:text=Il%20colesterolo%20%C3%A8%20presente%20solo,a%20ridurre%20il%20rischio%20cardiovascolare." target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">10 suggerimenti per abbassare il colesterolo</a>)<br />
9. Limitare il consumo di <strong>liquirizia</strong><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-83686 size-full" title="bici-cuore" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/05/Borse-Per-Bici.jpg" alt="bici-cuore" width="1200" height="600" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/05/Borse-Per-Bici.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/05/Borse-Per-Bici-300x150.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/05/Borse-Per-Bici-1024x512.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/05/Borse-Per-Bici-768x384.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>Foto di cottonbro studio Pexels</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pressione alta, come capire se sei in ipertensione e cosa fare per abbassarla</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/cure-rimedi/come-capire-se-hai-la-pressione-alta-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Feb 2025 07:00:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cure e rimedi]]></category>
		<category><![CDATA[cuore]]></category>
		<category><![CDATA[ipertensione]]></category>
		<category><![CDATA[pressione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=151878</guid>

					<description><![CDATA[Che differenza c’è fra la pressione arteriosa nella norma e l’ipertensione? In realtà pochi lo[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/come-capire-se-hai-la-pressione-alta.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="come-capire-se-hai-la-pressione-alta" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/come-capire-se-hai-la-pressione-alta.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/come-capire-se-hai-la-pressione-alta-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/come-capire-se-hai-la-pressione-alta-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p><strong>Che differenza c’è fra la pressione arteriosa nella norma e l’ipertensione?</strong><br />
In realtà pochi lo sanno, come spiega uno <a href="https://journals.sagepub.com/doi/10.1177/0272989X221148196" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">studio</a> pubblicato su Medical Decision Making (MDM) che rivela come meno della metà degli americani sanno distinguere fra pressione normale e ipertensione.<br />
E di sicuro non è un bene, dato che sappiamo che mantenere la pressione arteriosa nella norma è importantissimo per <strong>prevenire infarto, ictus e malattie cardiovascolari.</strong></p>
<h2>Come capire se hai la pressione alta e cosa fare per mantenerla bassa</h2>
<p>Se non sappiamo quali sono<strong> i valori che distinguono la pressione arteriosa normale da quella alta e dall’ipertensione,</strong> può capitare di sottovalutare il nostro stato di salute e incorrere in problemi.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-79224 size-full" title="pressione-corsa" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/Frequenza-cardiaca-nella-corsa-.jpg" alt="pressione-corsa" width="1500" height="1052" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/Frequenza-cardiaca-nella-corsa-.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/Frequenza-cardiaca-nella-corsa--300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/Frequenza-cardiaca-nella-corsa--1024x718.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/Frequenza-cardiaca-nella-corsa--768x539.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/Frequenza-cardiaca-nella-corsa--331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/Frequenza-cardiaca-nella-corsa--670x470.jpg 670w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<h3>Come capire i valori della pressione arteriosa</h3>
<p>L&#8217;intervallo dei valori che definiscono una pressione arteriosa normale ci aiutano a <strong>capire se abbiamo pressione normale, alta o se siamo ipertesi.<br />
</strong>La pressione arteriosa viene misurata in millimetri di mercurio (mm Hg) su due valori. Il primo indica la <strong>pressione sistolica</strong> (la cosiddetta “massima”) e corrisponde al momento in cui il cuore pompa il sangue nelle arterie; il secondo valore è quello della<strong> pressione diastolica</strong> (la “minima”), misurato nel momento in cui il cuore si rilassa.</p>
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<h3>Come capire se si ha la pressione alta</h3>
<p>Per sapere come valutare lo stato della nostra pressione possiamo adottare i criteri forniti dalla Società italiana dell’ipertensione arteriosa<br />
<strong>I valori ideali sono quelli di 120/80 mm Hg,</strong> tenendo sempre presente che avere la massima alta espone di più al rischio cardiovascolare.<br />
<strong>Se fino a valori di 130/85 mm Hg si parla di pressione nella norma</strong>, condizioni che possono essere arginate con uno stile di vita sano: attività fisica, dieta adeguata, controlli regolari della pressione (ecco <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/come-misurare-la-pressione-con-unapp-gratuita/" data-wpel-link="internal">come farlo con una app gratuita</a>).<br />
Salendo il rischio aumenta ancora di più:</p>
<ul>
<li><strong>tra 140/90 e 160/100</strong> si parla di ipertensione arteriosa di grado 1</li>
<li><strong>tra 160/100 e 180/110</strong> un’ipertensione arteriosa di grado 2</li>
<li><strong>oltre 180/110</strong> si tratta di ipertensione arteriosa di grado 3</li>
</ul>
<p>Si tratta di condizioni cioè che devono essere affrontate <strong>con farmaci prescritti dal medico curante.</strong></p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/cure-rimedi/ipertensione-abbassare-pressione-alta-esercizio/" data-wpel-link="internal"><strong>Ipertensione, gli esercizi per abbassare la pressione</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/ipertensione-i-3-principi-per-unalimentazione-sana-che-abbassi-la-pressione/" data-wpel-link="internal"><strong>Ipertensione, i 3 principi per abbassare la pressione</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/ipertensione-come-abbassare-la-pressione-alta-con-la-respirazione/" data-wpel-link="internal"><strong>Ipertensione, come abbassare la pressione alta con la respirazione</strong></a></li>
</ul>
<h3>Come fare per tenere a bada la pressione alta</h3>
<p>Sempre dalla <a href="https://siia.it/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">SIIA</a> possiamo trarre le indicazioni migliori <strong>per la corretta prevenzione dell’ipertensione:</strong><br />
1. Fare una <strong>regolare attività fisica</strong> (camminata sportiva, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/corsa/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">corsa</a>, bicicletta)<br />
2. Seguire una <strong>dieta ricca di magnesio e potassio</strong> (cereali, frutta, verdura, agrumi, la <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/dieta-mediterranea-una-sicurezza-contro-le-malattie-cardiovascolari/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">dieta mediterranea</a> insomma)<br />
3. Controllare il <strong>peso</strong> <strong>corporeo</strong> (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/da-cosa-e-influenzato-il-peso-corporeo-e-giusto-pesarsi-ogni-giorno/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">ecco a cosa bisogna stare atteh</a><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/da-cosa-e-influenzato-il-peso-corporeo-e-giusto-pesarsi-ogni-giorno/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">ti</a>)<br />
4. Moderare il consumo di <a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/alcol/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">alcol</a><br />
5. Eliminare il <strong>fumo</strong><br />
6. Limitare le condizioni di <strong>stress</strong> (anche con lo <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/i-migliori-sport-contro-lo-stress/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">sport antistress</a>)<br />
7. Ridurre l’apporto di<strong> sale</strong> e il consumo di alimenti come salumi e formaggi<br />
9. Limitare il consumo di <strong>grassi</strong> <strong>animali</strong>, che contengono colesterolo (ecco <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/10-consigli-per-abbassare-il-colesterolo/#:~:text=Il%20colesterolo%20%C3%A8%20presente%20solo,a%20ridurre%20il%20rischio%20cardiovascolare." target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">10 suggerimenti per abbassare il colesterolo</a>)<br />
9. Limitare il consumo di <strong>liquirizia</strong><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-83686 size-full" title="bici-cuore" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/05/Borse-Per-Bici.jpg" alt="bici-cuore" width="1200" height="600" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/05/Borse-Per-Bici.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/05/Borse-Per-Bici-300x150.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/05/Borse-Per-Bici-1024x512.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/05/Borse-Per-Bici-768x384.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>Foto di cottonbro studio Pexels</p>
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		<title>Dovresti fare la sauna tutti i giorni, migliora la salute del cuore e del cervello</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/cure-rimedi/fare-la-sauna-mantiene-il-cervello-giovane-e-il-cuore-in-salute/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Feb 2025 08:12:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cure e rimedi]]></category>
		<category><![CDATA[cervello]]></category>
		<category><![CDATA[cuore]]></category>
		<category><![CDATA[pressione]]></category>
		<category><![CDATA[sauna]]></category>
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					<description><![CDATA[La sauna non ha solo effetti benefici nella perdita di peso, ma contribuisce a mantenere[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/02/fare-la-sauna-mantiene-il-cervello-giovane-e-il-cuore-in-salute.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="fare-la-sauna-mantiene-il-cervello-giovane-e-il-cuore-in-salute" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/02/fare-la-sauna-mantiene-il-cervello-giovane-e-il-cuore-in-salute.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/02/fare-la-sauna-mantiene-il-cervello-giovane-e-il-cuore-in-salute-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/02/fare-la-sauna-mantiene-il-cervello-giovane-e-il-cuore-in-salute-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>La sauna non ha solo effetti benefici nella perdita di peso, ma contribuisce a mantenere in salute sia il cervello che il cuore. Lo rivela uno studio della <strong>University of Eastern Finland</strong> pubblicato sulla rivista <a href="http://ageing.oxfordjournals.org/content/early/2016/12/07/ageing.afw212.abstract?sid=6d9f2e72-6503-48c2-b63f-1dc27c24859f" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Age and Aging</a>. Sembra che sottoporsi a sauna con ritmi abbastanza frequenti riduca del 60% il rischio di sviluppare demenza e aiuti a preservare il nostro organismo da malattie cardiovascolari.</p>
<h2>Fare la sauna ogni giorno mantiene il cervello giovane e il cuore in salute</h2>
<p>Si tratta di uno studio di ampio respiro: gli studiosi finnici hanno monitorato i mutamenti delle condizioni di salute di oltre 2mila uomini di mezza età nell’arco di 20 anni. Gli esiti raccontano che i volontari che facevano la sauna quasi tutti i giorni (dalle 4 alle 7 volte a settimana) riscontravano rischi di demenza più bassi rispetto a chi la sauna la faceva una sola volta a settimana. In particolare le percentuali di rischio di contrarre il morbo di Alzheimer <strong>sembrano più basse del 65%.</strong> La ricerca in realtà non va oltre l&#8217;analisi statistica: non è in grado quindi di determinare alcun rapporto causa effetto tra la frequenza della sauna e il miglioramento delle condizioni di salute.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-126680" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/01/01_1_Sauna-adler-lodge.jpg" alt="" width="670" height="470" /></p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<ul>
<li><strong> <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/ambiente/lottimismo-allunga-la-nostra-vita-insieme-allo-sport-e-al-contatto-con-la-natura/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">L&#8217;ottimismo allunga la vita, insieme allo sport e al contatto con la natura</a></strong></li>
<li><strong> <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/cure-rimedi/crioterapia-come-funziona-il-bagno-nel-ghiaccio-e-quali-benefici-dopo-aver-fatto-sport/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">I benefici della crioterapia</a></strong></li>
</ul>
<h3>Una sauna al giorno</h3>
<p>Ma alla Eastern Finland ritengono che il loro <a href="http://ageing.oxfordjournals.org/content/early/2016/12/07/ageing.afw212.abstract?sid=6d9f2e72-6503-48c2-b63f-1dc27c24859f" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">studio</a>, che fra l&#8217;altro riprende altri studi precedenti, sia la definitiva conferma che l&#8217;abitudine alla sauna (tipico rito sociale finlandese) sia un toccasana per mente e corpo (maschile, stando al campione dei volontari). Quanto al cuore, secondo il coordinatore Jari Laukkanen, avremmo il vantaggio di vedersi <strong>ridurre il rischio di morte per problemi coronarici e per arresto cardiaco.</strong> Si ritiene che forse il meccanismo di protezione che si attiva con una sauna tutti i giorni potrebbe essere il medesimo, ma non se ne conoscono ancora le dinamiche.<br />
<em>Credits photo: Pixabay</em></p>
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		<title>Se fai un lavoro sedentario dovresti fare 60 minuti di sport ogni giorno, ecco perché</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/60-minuti-di-sport-al-giorno-contro-i-rischi-di-un-lavoro-sedentario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jan 2025 12:00:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<category><![CDATA[cuore]]></category>
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					<description><![CDATA[Se rimani incollato alla tua scrivania per le classiche 8 ore lavorative, fai almeno un&#8217;ora[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/06/12-Paris-Running-Luxembourg-FlickrCC-Celso-Flores.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/06/12-Paris-Running-Luxembourg-FlickrCC-Celso-Flores.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/06/12-Paris-Running-Luxembourg-FlickrCC-Celso-Flores-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/06/12-Paris-Running-Luxembourg-FlickrCC-Celso-Flores-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Se rimani incollato alla tua scrivania per le classiche 8 ore lavorative, fai almeno un&#8217;ora di attività fisica al giorno. La mattina, in pausa pranzo o la sera, magari <strong>anche in due parti da mezz&#8217;ora se il tempo stringe</strong>. L&#8217;importante, per contrastare gli effetti collaterali di un&#8217;occupazione sedentaria, è non trascurare il bisogno di movimento del tuo fisico.<br />
Lo rivela uno studio della <a href="http://www.nih.no/en/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Norwegian School of Sport Sciences</a> e dell&#8217;Università inglese di Cambridge, pubblicato sulla rivista scientifica The Lancet, che ritiene insufficienti i 150 minuti settimanali suggeriti dall&#8217;Organizzazione mondiale della sanità (OMS).</p>
<h2>60 minuti di sport al giorno contro i rischi di un lavoro sedentario</h2>
<p>La ricerca, basata sui dati di un milione di persone, ha svelato che ci sarebbe un 9.9% di rischio di morte per chi sta alla scrivania per 8 ore in una giornata con scarsa attività fisica. Per chi rimane seduto per 4 o meno ore al giorno e fa almeno 60 minuti di sport, invece, <strong>tale allarme si ridurrebbe al 6.8%</strong>. Un&#8217;ora di movimento al giorno, secondo l&#8217;analisi effettuata su bambini e ragazzi dai 2 ai 18 anni, annullerebbe il pericolo di morire a causa delle patologie originate dalla sedentarietà, uno stile di vita che purtroppo provoca circa 2 milioni di morti l&#8217;anno secondo l&#8217;Università di Washington, causa di problemi cardiaci e di circolazione, di diabete e di alcune tipologie di cancro.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche:<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/lattivita-fisica-aiuta-a-prevenire-il-cancro/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal"> L&#8217;attività fisica aiuta a prevenire il cancro</a></strong></p>
<h3>Basta poco</h3>
<p>L&#8217;analisi dei ricercatori internazionali si è focalizzata anche su studi precedenti condotti su una fascia di popolazione di 45enni. I risultati mostrano che i 60 minuti di movimento prima o dopo una lunga giornata di stress lavorativo, <strong>non per forza devono essere impiegati in intense attività fisiche (</strong>pesi in palestra o lunghe sessioni di running). È sufficiente, e qui sorrideranno i più pigri, una camminata all&#8217;aperto a 6 km/h o un giro in bicicletta intorno ai 16 km/h. Inoltre, anche pause in ufficio di 5-10 minuti ogni ora possono dare una mano al nostro metabolismo e alla nostra circolazione.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-large wp-image-81803" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/08/sport-4127336_1280-1024x682.jpg" alt="60 minuti di sport al giorno" width="1024" height="682" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/08/sport-4127336_1280-1024x682.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/08/sport-4127336_1280-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/08/sport-4127336_1280-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/08/sport-4127336_1280.jpg 1280w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/correre-ci-fa-vivere-piu-a-lungo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Correre ci fa vivere più a lungo</a></strong></p>
<h3>Numeri preoccupanti</h3>
<p>Chi fa sport vive di più, è un dato di fatto. Ma la sedentarietà ha anche un costo annuo che <strong>si aggira attorno a 67.5 miliardi di dollari</strong> sul portafoglio dell&#8217;economia mondiale. Sempre secondo i ricercatori delle due università, tutto questo denaro si spreca in termini di spese sanitarie e perdite di produttività. I numeri del 2015 sono preoccupanti: il 23% degli adulti e l&#8217;80% degli adolescenti non ha rispettato neppure le indicazioni dei 150 minuti di sport a settimana dell&#8217;OMS.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: </strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/ecco-perche-fare-sport-fa-bene-al-cervello/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal"><strong>Ecco perchè fare sport fa bene al cervello</strong></a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Perché abbracciare fa bene: 7 motivi supportati dalla scienza</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/cure-rimedi-de/perche-abbracciare-fa-bene-7-motivi-supportati-dalla-scienza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jan 2025 09:03:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cure e rimedi]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[cuore]]></category>
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					<description><![CDATA[Gli abbracci non sono solo un gesto affettuoso, ma anche un vero toccasana per la[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1000" height="748" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/01/pexels-sobhan-joodi-1403583-3341333.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="abbracci" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/01/pexels-sobhan-joodi-1403583-3341333.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/01/pexels-sobhan-joodi-1403583-3341333-300x224.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/01/pexels-sobhan-joodi-1403583-3341333-768x574.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><br><br><p>Gli <strong>abbracci</strong> non sono solo un gesto affettuoso, ma anche un vero toccasana per la salute fisica e mentale. In occasione della <strong>Giornata Internazionale dell’Abbraccio</strong>, celebrata il 21 gennaio, scopriamo come questo semplice gesto può migliorare la nostra vita secondo la scienza.<br />
<strong>Abbracciare è un gesto semplice</strong>, ma con effetti profondi sulla nostra salute e sulle relazioni sociali. Che si tratti di amici, familiari o anche animali domestici, ogni abbraccio porta con sé benefici che vanno ben oltre il semplice conforto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>1. Riduce stress e ansia</h3>
<p>Gli abbracci favoriscono il rilascio di <strong>ossitocina</strong>, conosciuta come &#8220;l&#8217;ormone dell&#8217;amore&#8221;, che aiuta a ridurre lo stress e favorisce il benessere emotivo. Secondo uno studio pubblicato su <a href="https://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371/journal.pone.0203522" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external"><em>Psychological Science</em></a>, ricevere un abbraccio in una giornata difficile può attenuare le emozioni negative e migliorare la capacità di affrontare situazioni stressanti.<br />
<strong>Consiglio:</strong> Non esitare ad abbracciare chi ti sta vicino nei momenti di tensione o preoccupazione.</p>
<h3><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/01/pexels-fabiotsu-1756286.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-647496" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/01/pexels-fabiotsu-1756286.jpg" alt="abbrazziarsi-salute" width="1000" height="769" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/01/pexels-fabiotsu-1756286.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/01/pexels-fabiotsu-1756286-300x231.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/01/pexels-fabiotsu-1756286-768x591.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></h3>
<h3></h3>
<h3>2. Migliora la salute del cuore</h3>
<p>Gli abbracci non fanno bene solo all’anima, ma anche al cuore. La <strong>University of North Carolina</strong> ha condotto una ricerca dimostrando che le persone che ricevono abbracci regolari hanno una <strong>pressione sanguigna più bassa</strong> e un battito cardiaco più regolare rispetto a chi non ha contatti fisici.<br />
<strong>Consiglio:</strong> Dedica qualche minuto al giorno a momenti di contatto con i tuoi cari per migliorare il benessere cardiovascolare.</p>
<h3></h3>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong>:</p>
<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/cure-rimedi/benessere-della-pelle-come-avere-un-viso-in-perfetta-forma/" data-wpel-link="internal"><strong>Benessere della pelle: come avere un viso in perfetta forma</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/cure-rimedi/occhiaie-perche-vengono-e-come-toglierle/" data-wpel-link="internal"><strong>Occhiaie: perché vengono e come toglierle</strong></a></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/fare-o-avere-questo-e-il-dilemma-della-felicita/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Fare o avere? Questo è il dilemma della felicità</a></strong></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h3>3. Rafforza il sistema immunitario</h3>
<p>Uno studio della <strong>Carnegie Mellon University</strong> ha dimostrato che gli abbracci frequenti possono ridurre la probabilità di ammalarsi. Il contatto fisico stimola il sistema immunitario, migliorando la risposta del corpo alle infezion.<br />
<strong>Consiglio:</strong> Un abbraccio caloroso, soprattutto nei periodi di maggiore stress, può aiutarti a sentirti più protetto e sano.</p>
<h3><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/01/pexels-jonas-mohamadi-2495566.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-647493" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/01/pexels-jonas-mohamadi-2495566.jpg" alt="abbracci-cuore" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/01/pexels-jonas-mohamadi-2495566.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/01/pexels-jonas-mohamadi-2495566-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/01/pexels-jonas-mohamadi-2495566-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></h3>
<h3></h3>
<h3>4. Combatte la solitudine e la depressione</h3>
<p>La mancanza di contatto fisico, soprattutto durante periodi di isolamento come la pandemia, ha portato a un fenomeno chiamato <strong>“fame di pelle”</strong>, ovvero la necessità di interazioni tattili per il benessere psicologico. Studi condotti dall’<strong>University College London (UCL)</strong> hanno dimostrato che abbracciare può ridurre i sintomi di depressione e migliorare l&#8217;umore.<br />
<strong>Consiglio:</strong> Concediti abbracci più lunghi e profondi con le persone di cui ti fidi per stimolare il rilascio di endorfine e serotonina.</p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/01/pexels-olly-3768131.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-647495" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/01/pexels-olly-3768131.jpg" alt="abbracciarsi" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/01/pexels-olly-3768131.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/01/pexels-olly-3768131-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/01/pexels-olly-3768131-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h3></h3>
<h3>5. Aiuta a costruire relazioni più forti</h3>
<p>Gli abbracci rafforzano i legami sociali, creando un senso di fiducia e connessione. Questo vale per le relazioni romantiche, familiari e persino professionali. Secondo studi antropologici, molte specie di primati utilizzano l&#8217;abbraccio come forma di riconciliazione e conforto.<br />
<strong>Consiglio:</strong> Usa gli abbracci come strumento per rafforzare il legame con amici, partner e familiari nei momenti importanti della tua vita.</p>
<h3></h3>
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<h3>6. Regola il livello di cortisolo</h3>
<p>Il cortisolo è l&#8217;ormone dello stress, e il contatto fisico aiuta a ridurne i livelli. Quando abbracciamo qualcuno, il nostro corpo entra in uno stato di <strong>rilassamento</strong>, riducendo la tensione muscolare e favorendo la calma.<br />
<strong>Consiglio:</strong> La prossima volta che ti senti sopraffatto, prenditi un momento per un abbraccio sincero e respira profondamente.</p>
<h3><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/01/pexels-savannah-dematteo-1235087-2346781.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-647494" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/01/pexels-savannah-dematteo-1235087-2346781.jpg" alt="abbracciare" width="1000" height="710" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/01/pexels-savannah-dematteo-1235087-2346781.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/01/pexels-savannah-dematteo-1235087-2346781-300x213.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/01/pexels-savannah-dematteo-1235087-2346781-768x545.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></h3>
<h3>7. Il potere degli abbracci lunghi</h3>
<p>Uno studio condotto dall’<strong>UCL</strong> suggerisce che abbracci che durano almeno <strong>20 secondi</strong> hanno un impatto maggiore sul benessere emotivo e psicologico, poiché permettono di aumentare la produzione di ossitocina e serotonina.<br />
<strong>Consiglio:</strong> Prova a prolungare i tuoi abbracci quotidiani per ottenere il massimo beneficio fisico ed emotivo.<br />
Foto Pexels</p>
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		<title>Stare da soli fa male come fumare, ecco perché</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/perche-la-solitudine-uccide-quasi-quanto-il-fumo/</link>
					<comments>https://www.sportoutdoor24.it/salute/perche-la-solitudine-uccide-quasi-quanto-il-fumo/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jan 2025 07:09:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[alcol]]></category>
		<category><![CDATA[cuore]]></category>
		<category><![CDATA[depressione]]></category>
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					<description><![CDATA[La solitudine e l&#8217;isolamento possono essere difficili da sostenere e uccidere come e quanto il[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1500" height="1052" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/04/depression-g590ef49ae_1920.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="solitudine" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/04/depression-g590ef49ae_1920.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/04/depression-g590ef49ae_1920-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/04/depression-g590ef49ae_1920-1024x718.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/04/depression-g590ef49ae_1920-768x539.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/04/depression-g590ef49ae_1920-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/04/depression-g590ef49ae_1920-670x470.jpg 670w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /><br><br><p class="western">La solitudine e l&#8217;isolamento possono essere difficili da sostenere e uccidere come e quanto il fumo. Rimanere fuori dai circoli sociali, chiudersi in una forma di isolamento voluto o indotto ha delle conseguenze molto serie sulla nostra salute. Le stesse che hanno l&#8217;abuso di alcol o una vita passata a fumare.</p>
<h2>Perché la solitudine uccide quasi quanto il fumo</h2>
<p class="western">Lo dimostrano diversi studi su questi temi, come quello della Brigham Young University uscito su <a href="http://journals.plos.org/plosmedicine/article?id=10.1371/journal.pmed.1000316" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Plos One</a> qualche anno fa che spiegava come sviluppare relazioni sociali aumenta del 50% le possibilità di sopravvivenza rispetto ad abitudini dannose come il fumo e l&#8217;abuso di alcol, che hanno bene o male le stesse conseguenze sulla salute dell&#8217;uomo. La solitudine sembra abbia gli stessi indicatori di mortalità che hanno patologie croniche considerate ben più gravi, come l&#8217;obesità e l&#8217;ipertensione, che sono in correlazione con il consumo eccessivo di alcol e il fumo.</p>
<p class="western"><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-e-salute-ecco-le-6-regole-infallibili-per-una-vita-sana/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Sport e salute: ecco le 6 regole infallibili per una vita sana</a></strong></p>
<h3>Una patologia moderna</h3>
<p>In realtà il filone di ricerca risale agli anni &#8217;80, come spiega bene anche un recente articolo del <a href="https://www.washingtonpost.com/national/health-science/loneliness-grows-from-individual-ache-to-public-health-hazard/2016/01/31/cf246c56-ba20-11e5-99f3-184bc379b12d_story.html?utm_term=.34ae3a2eea34" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Washington Post</a>: ne emerge che la solitudine è ormai da considerare un vera a propria patologia, nonché uno dei più importanti problemi nel mondo della salute. Le persone isolate socialmente tendono ad avere molti più problemi e finiscono per morire prima delle altre, ma persiste il tabù che frena chi ne soffre dal rivelare il disagio, oltre alla tendenza da parte di molti a sottovalutare la cosa, o a ritenerla &#8216;normale&#8217;.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-40338" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/03/perche-la-solitudine-uccide-quasi-quanto-il-fumo.jpg" alt="solitudine" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/03/perche-la-solitudine-uccide-quasi-quanto-il-fumo.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/03/perche-la-solitudine-uccide-quasi-quanto-il-fumo-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/03/perche-la-solitudine-uccide-quasi-quanto-il-fumo-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p>I rimedi non sono immediati, non esiste una formula magica per risolvere il problema dell&#8217;isolamento, se non quella di cercare di sviluppare le relazioni sociali anche se a volte può costare fatica, e non solo sui social network.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/sport-come-medicina-la-lombardia-si-apre-a-una-nuova-cura-per-le-patologie-croniche/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Sport come medicina: la Lombardia si apre a una nuova cura per le patologie croniche</a></strong></p>
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		<title>10 regole facili da mettere in pratica per abbassare il colesterolo</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/10-consigli-per-abbassare-il-colesterolo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Cappellari]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Jan 2025 13:11:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[colesterolo]]></category>
		<category><![CDATA[cuore]]></category>
		<category><![CDATA[dieta]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<category><![CDATA[ipertensione]]></category>
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					<description><![CDATA[Il colesterolo è un grasso presente nel sangue, dove svolge importanti funzioni per il nostro[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/11/Non-riuscire-a-dimagrire.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Non riuscire a dimagrire" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/11/Non-riuscire-a-dimagrire.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/11/Non-riuscire-a-dimagrire-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/11/Non-riuscire-a-dimagrire-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Il colesterolo è un grasso presente nel sangue, dove svolge importanti funzioni per il nostro organismo. In dosi eccessive può invece rappresentare una grave minaccia per la salute: <strong>alti livelli di colesterolo nel sangue costituiscono infatti uno dei principali rischi di malattie cardio-vascolari</strong>. Seguire alcuni semplici consigli per abbassare il colesterolo può aiutare arterie e cuore a restare giovani a lungo.</p>
<h2>10 regole per abbassare il colesterolo</h2>
<p>Ecco 10 <strong>semplici regole da seguire per una buona prevenzione del colesterolo cattivo</strong> con i vantaggi per la nostra nostra salute.<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-70957 size-full" title="regole-bbassare-colesterolo" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/04/Fitness-e-GDO-due-mercati-che-si-attraggono.jpg" alt="regole-bbassare-colesterolo" width="2000" height="1403" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/04/Fitness-e-GDO-due-mercati-che-si-attraggono.jpg 2000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/04/Fitness-e-GDO-due-mercati-che-si-attraggono-670x470.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/04/Fitness-e-GDO-due-mercati-che-si-attraggono-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /></p>
<h3>1. Bevi molta acqua</h3>
<p>Almeno un litro e mezzo al giorno, poiché <strong>esiste un legame diretto tra colesterolo alto e disidratazione del corpo</strong>. Se il nostro organismo è adeguatamente idratato, dissetandosi con acqua arricchita di carbonato di sodio, i livelli di colesterolo vengono tenuti sotto controllo.</p>
<h3>2. Mangia frutta secca</h3>
<p>Noci, mandorle, pistacchi, arachidi, semi di zucca e di girasole: <strong>la frutta secca è una delle migliori medicine naturali contro il colesterolo</strong> e riesce a modificare i livelli di lipoproteine nel sangue, elementi cardine per prevenire e trattare la malattia coronarica.<br />
(Peraltro <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/la-merenda-ideale-per-chi-pratica-sport-la-frutta-secca-e-in-guscio/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">la frutta secca e in guscio è anche un ottimo snack per chi pratica sport</a>.)</p>
<h3>3. Scegli carni bianche</h3>
<p>Le carni rientrano tra gli alimenti a più alto contenuto di colesterolo. Quelle <strong>con minore percentuale di colesterolo sono generalmente le cosiddette carni bianche</strong> come pollo, tacchino e faraona, da cui va tassativamente eliminato il grasso visibile come la pelle; i più alti valori di colesterolo si ritrovano nelle frattaglie e negli insaccati.</p>
<p>&nbsp;</p>
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<h3>4. Cucina senza grassi</h3>
<p>È importante cucinare senza grassi attuando metodi di cottura sani. Ciò significa <strong>prediligere la preparazione dei piatti tramite la bollitura, la cottura a vapore, alla griglia e al forno</strong>, piuttosto che quella in padella o le fritture.</p>
<h3>5. Stop al fumo</h3>
<p><strong>Smettere di fumare innalza i livelli di colesterolo buono</strong> (HDL) nel sangue. Se avete quindi paura di smettere con il fumo per timore di ingrassare, sappiate che, al contrario, otterreste subito il risultato di vedere aumentare il vostro colesterolo HDL, che potrebbe tradursi in una riduzione del rischio cardio-vascolare.</p>
<h3>6. Meno grassi in generale</h3>
<p>L’attenzione non va quindi soltanto ai condimenti, ma anche nel saper limitare i grassi presenti nei vari cibi che quotidianamente mangiamo. <strong>Formaggi e uova contengono quantità piuttosto elevate di grassi che influenzano negativamente il tasso di colesterolo</strong>. Attenzione anche al tipo di latte e latticini: bene il latte scremato o parzialmente scremato, lo yogurt a bassa percentuale di grassi, e tra i formaggi quelli meno grassi, come i fiocchi o i latticini.</p>
<h3>7. Attenzione al colesterolo</h3>
<p><strong>Il colesterolo è presente solo negli alimenti di origine animale</strong>: quindi è bene impostare una dieta ricca di verdure, cereali e legumi. Questi alimenti riducono le calorie nell’alimentazione abituale e contribuiscono, con le vitamine e gli antiossidanti che contengono, a ridurre il rischio cardiovascolare.</p>
<h3>8. Pesce almeno due o tre volte a settimana</h3>
<p>Una ricerca eseguita dalla Loma Linda University ha sottolineato che <strong>gli Omega 3 (acidi grassi presenti nel pesce) sono in grado non solo di prevenire malattie cardiache</strong>, ma aiutano ad implementare il colesterolo buono sino al 4%.</p>
<h3>9. Poco alcol</h3>
<p><strong>Il moderato consumo di alcol aumenta i livelli di colesterolo HDL</strong>, che è quello buono, innalzando la velocità di sintesi delle apolipoproteine A. (Per esempio <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/motivi-birra-fa-bene-salute-dieta/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">bere birra con moderazione può avere benefici effetti sull&#8217;organismo e la salute, come abbiamo approfondito qui</a>.)</p>
<h3>10. Corri, nuota, pedala</h3>
<p><strong>L’attività fisica aerobica quotidiana</strong> (corsa, bici, sci di fondo, nuoto) è un’arma assai efficace contro gli alti valori nel sangue di questo lipide. Praticata a un&#8217;intensità medio-alta <strong>l&#8217;attività fisica si è dimostrata capace di ridurre i livelli di VLDL</strong>, quindi i trigliceridi plasmatici, e aumentare quelli di HDL, quindi il colesterolo buono.<br />
(In ogni caso <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/ipertensione-colesterolo-e-diabete-per-ridurli-meglio-correre-o-camminare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">le attività aerobiche sono anche indicate per tenere sotto controllo ipertensione e diabete</a>).</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Quali sono i rischi per il cuore se faccio attività sportiva? Cosa fare nel caso di emergenza</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/cure-rimedi/il-rischio-coronarico-nellattivita-sportiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Nov 2024 07:22:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cure e rimedi]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[cuore]]></category>
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					<description><![CDATA[È pomeriggio e ci sono ancora diverse ore di sole. Prendo la bici e decido[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1280" height="853" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/10/heart-attack-g4a1d395c8_1280.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="rischio coronarico" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/10/heart-attack-g4a1d395c8_1280.jpg 1280w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/10/heart-attack-g4a1d395c8_1280-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/10/heart-attack-g4a1d395c8_1280-1024x682.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/10/heart-attack-g4a1d395c8_1280-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /><br><br><p>È pomeriggio e ci sono ancora diverse ore di sole. Prendo la bici e decido di fare il mio solito giro tranquillo: un po&#8217; di salita, qualche strappetto, ma niente di che. Se poi conosci la strada, avendola fatta un sacco di volte, sai che poi ci sono dei falsopiani dove recuperare, ammirando il panorama. Stranamente, nei tratti più impegnativi, <strong>sento un dolorino, anzi un disturbo, come una pressione sul petto</strong>. Mai successo, forse mi devo scaldare e “rompere il fiato”. Nei tratti più facili il dolorino sparisce, ma quando la strada sale, ritorna. Strano, so che non sono molto allenato, ma questa è una salita tranquilla che conosco benissimo, ho fatto percorsi ben più impegnativi.<br />
So che arriverò in uno slargo dove di solito sostano delle ambulanze, <strong>comincio a chiedermi se è il caso di farmi controllare</strong>, ma non sarà una precauzione esagerata? Per un dolorino che va e viene…</p>
<h2>Il rischio coronarico nell’attività sportiva</h2>
<p>Arrivo in vista dell’ambulanza, a sinistra continua la salita. Sono indeciso: continuo a pedalare e “rompo il fiato” o mi faccio vedere? Rimango un po&#8217; sospeso, incerto sul da farsi e poi decido di farmi vedere. “<em>Scusate, sento un dolorino che va e viene… voi avrete ben altro da fare…</em>” I ragazzi dell’ambulanza sono gentilissimi, mettono la bici al sicuro e cominciano a controllare battito, pressione … tutto bene “<em>Allora posso andare?</em>” “<em>No, è meglio fare un elettrocardiogramma…</em>”.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/07/cuore-estate-pexels-2.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-74096 aligncenter" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/07/cuore-estate-pexels-2.jpg" alt="" width="670" height="470" /></a><br />
La faccio breve, <strong>in meno di mezz’ora sono in sala operatoria</strong>, mi hanno tagliato il completo da bici per fare prima e infilato nelle arterie una lunga sonda collegata ad un monitor con la quale sono andati a <strong>posizionare due stent per “allargare” due arterie ostruite vicino al cuore</strong>. In pratica era l’inizio di un infarto dall’esito incerto, forse mi hanno salvata la vita. Dopo qualche giorno in ospedale, imbottito di farmaci, la gentile dottoressa mi dice che posso tornare a casa. Le chiedo “<em>Mi piace la bici e lo sport, adesso cosa potrò fare?</em>” “<em>Con calma potrà riprendere a fare quello che faceva prima</em>”. L’avrei baciata.</p>
<h3>Rischio coronarico e angioplastica coronarica: cosa fare?</h3>
<p><strong>L&#8217;angioplastica coronarica è la procedura cardiologica mirata a eliminare i restringimenti e le ostruzioni presenti lungo le arterie coronarie del cuore</strong>.  Si calcola che ogni anno oltre 150 mila italiani subiscono un intervento di angioplastica, cioè il posizionamento all&#8217;interno dell&#8217;arteria coronarica di uno stent, una sorta di ”mollettina” di acciaio chirurgico rivestita di farmaci, utili a tenere aperta l&#8217;arteria coronaria. Abbiamo chiesto al <a href="https://www.asst-lodi.it/documents/55852/11691209/C.V.+DR.+DANIELE+CAMISA.pdf/0b12cd78-7b7a-5b80-ac15-658f876c26ab" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">dottor Daniele Camisa</a>, da 30 anni medico specializzato in Pronto Soccorso, di <strong>spiegarci a quali sintomi prestare attenzione e cosa fare in questi casi</strong>.</p>
<p>“<em>Il dolore toracico è un sintomo che richiede attenzione sempre, più che disturbi in altre sedi corporee. L&#8217;ostruzione delle arterie coronarie può dare segno di sé con vero dolore o con sintomi più sfumati, come una sensazione di oppressione al petto, anche non propriamente dolorosa. Può manifestarsi in modo riproducibile sotto sforzo, e poi regredire, come nel caso descritto, o anche a riposo e persistere. E&#8217; preoccupante soprattutto se si manifesta come dolore esteso, non localizzato in un punto definito, se si accompagna a sudorazione profusa e &#8220;fredda&#8221;, a nausea o vomito, se il dolore si &#8220;irradia&#8221; ad altre sedi, in particolare il braccio sinistro, ma anche il destro, al collo, alla mandibola.Distinguere tra un dolore toracico innocuo e le avvisaglie di una catastrofe incombente non è elementare: può richiedere un elettrocardiogramma, esami del sangue, osservazione e ripetizione di questi esami dopo alcune ore. Questo può essere fatto solo in Pronto Soccorso.A rischio di causare inutili allarmi, il messaggio non può essere altro che richiedere assistenza sanitaria immediata, allertando il Numero Unico di Emergenza 112/118 in caso di dolore con queste caratteristiche</em>.”</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/sport-e-infarto-continuare-ad-allenarsi-fa-bene/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Sport e infarto: continuare a muoversi fa bene</a></p>
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		<title>6 regole infallibili per una vita sana con lo sport</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-e-salute-ecco-le-6-regole-infallibili-per-una-vita-sana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Nov 2024 08:56:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[cuore]]></category>
		<category><![CDATA[diabete]]></category>
		<category><![CDATA[malattie cardiovascolari]]></category>
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					<description><![CDATA[La American Diabetes Association (ADA) ha diramato le sue indicazioni per coniugare sport e salute[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/11/Sport-e-salute-ecco-le-6-regole-infallibili-per-una-vita-sana.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Sport e salute: ecco le 6 regole infallibili per una vita sana" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/11/Sport-e-salute-ecco-le-6-regole-infallibili-per-una-vita-sana.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/11/Sport-e-salute-ecco-le-6-regole-infallibili-per-una-vita-sana-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/11/Sport-e-salute-ecco-le-6-regole-infallibili-per-una-vita-sana-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>La American Diabetes Association (ADA) ha diramato le sue <a href="http://www.diabetes.org/newsroom/press-releases/2016/ada-issues-new-recommendations-on-physical-activity-and-exercise.html?loc=dorg_201610_en_news?referrer=http://www.ok-salute.it/diagnosi-e-cure/diabete-e-attivita-fisica-ecco-cosa-bisogna-fare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">indicazioni</a> per coniugare sport e salute e condurre una vita sana dal punto di vista cardiovascolare, per contrastare i rischi di diabete, malattie cardiache e obesità, patologie notoriamente connesse fra di loro. Si tratta di consigli da mettere in pratica quotidianamente, dall&#8217;alimentazione all&#8217;attività fisica. Proprio<strong> l&#8217;attività fisica è al centro dell&#8217;attenzione</strong>: lo sport, a detta della ADA è la chiave per combattere queste patologie e i suggerimenti, sono validi per tutti, non solo per chi è affetto da diabete o ha problemi di sovrappeso.</p>
<h2>Sport e salute come terapia</h2>
<p>Lo sport, inteso come attività fisica regolare, non è solo qualcosa che fa bene in modo generico. Secondo la ADA deve essere considerato <strong>alla stregua di una terapia medica</strong> per combattere il diabete (e l&#8217;obesità). Non si tratta di una novità assoluta (abbiamo visto come <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/il-dottore-che-prescrive-passeggiate-nella-natura-anziche-medicine/" data-wpel-link="internal">un medico americano prescrive passeggiate nella natura al posto di medicine</a>), ma per la prima volta un ente salutistico definisce terapia necessaria l&#8217;attività fisica.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/correre-ci-fa-vivere-piu-a-lungo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Correre ci fa vivere più a lungo</a></strong></p>
<h3>Alimentazione ad hoc</h3>
<p>Per le persone che soffrono di diabete in particolare, ecco <a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/obesity-day-2016-la-lotta-allobesita-e-globale-ecco-10-regole-da-cui-partire/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">le 10 regole da cui partire</a> per capire come affrontare i problemi connessi con al patologia. Considerando che in generale per tutti, l&#8217;esercizio fisico deve essere svolto una volta seguite alcune indicazioni e controllati alcuni parametri. Se per i diabetici nello specifico è necessario il monitoraggio del metabolismo e dei livelli di glucosio sia prima che dopo lo sport, per tutti è consigliato seguire una alimentazione anche in funzione dell&#8217;attività fisica come ad esempio <strong>assumere carboidrati</strong> nel caso si intenda fare una sessione prolungata di sport.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/10-consigli-per-abbassare-il-colesterolo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">10 consigli per abbassare il colesterolo</a></strong></p>
<h3>Alzati ogni 30 minuti</h3>
<p>La ADA ritiene fondamentale modificare il ritmo della propria giornata prevedendo <strong>3 minuti di ginnastica ogni 30 di lavoro sedentario</strong>. Dalla piccola passeggiata a un po&#8217; di stretching a qualche flessione appoggiandosi al muro, diventa necessario mantenere un certo livello di movimento fisico ogni mezz&#8217;ora invece che ogni due ore come si riteneva corretto in passato.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/60-minuti-di-sport-al-giorno-contro-i-rischi-di-un-lavoro-sedentario/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">60 minuti di sport al giorno contro i rischi di un lavoro sedentario</a></strong></p>
<h3>Cammina 150 minuti a settimana</h3>
<p>La American Diabetes Association fa sua la conclusione di alcuni <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/150-minuti-di-corsa-o-camminata-a-settimana-aiutano-a-limitare-i-danni-dellalcol/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">studi recenti </a>che stabiliscono in 150 minuti di attività fisica leggera a settimana il quantitativo corretto per una vita sana dal punto di vista cardiovascolare.<br />
Che siano <strong>20 minuti al giorno o 30 minuti in 5 giorni,</strong> le 2 ore e mezza di sport aerobico a bassa intensità sono un must sacrosanto per combattere i rischi di diabete e sovrappeso.<br />
Un suggerimento utile per rispettare questa indicazione è di <strong>fare una passeggiata di circa 10 minuti dopo ogni pasto</strong>, cosa che contribuisce a tenere sotto controllo la glicemia, riducendo i livelli di zuccheri del 12%<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-86825 size-full" title="camminata-150-minuti" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/11/camminata-40-minuti-per-compensare-un-giorno-di-sedentarieta.jpg" alt="camminata-150-minuti" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/11/camminata-40-minuti-per-compensare-un-giorno-di-sedentarieta.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/11/camminata-40-minuti-per-compensare-un-giorno-di-sedentarieta-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/11/camminata-40-minuti-per-compensare-un-giorno-di-sedentarieta-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/camminare-nella-natura-fa-bene-anche-alla-mente/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Camminare nella natura fa bene anche alla mente</a></strong></p>
<h3>Corri per 75 minuti a settimana</h3>
<p>Corsa, nuoto, bici e i tipi di attività cardio più intensi della camminata sono un altro suggerimento della ADA, da svolgere con la costanza di almeno 75 minuti a settimana, il che, nel mondo ideale, significherebbe fare tre uscite da 25 minuti di running l&#8217;una.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/ipertensione-colesterolo-e-diabete-per-ridurli-meglio-correre-o-camminare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Meglio correre o camminare per combattere il diabete?</a></strong></p>
<h3>Non limitarti a uno sport</h3>
<p>La corsa e gli esercizi cardio vanno combinati con l&#8217;allenamento della forza. Se il lavoro aerobico porta benefici nella riduzione del peso, quello con i pesi rende più forte tutto l&#8217;organismo. Optare per una strada sola è sbagliato: secondo la ADA è meglio abbinare o alternare i due tipi di attività fisica.<br />
<em>Credits photo: Pixabay</em></p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/meglio-fare-prima-esercizi-di-forza-oppure-cardio/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Meglio fare prima esercizi di forza o cardio?</a></strong></p>
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		<title>Il kefir fa abbassare l&#8217;ipertensione, cosa c&#8217;è da sapere</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/ipertensione-per-abbassare-la-pressione-ora-puoi-bere-kefire-mantiene-lintestino-in-equilibrio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Nov 2024 08:55:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[cuore]]></category>
		<category><![CDATA[dieta]]></category>
		<category><![CDATA[dimagrire]]></category>
		<category><![CDATA[ipertensione]]></category>
		<category><![CDATA[pressione]]></category>
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					<description><![CDATA[Bere regolarmente kefir ha come effetto l&#8217;abbassamento della pressione sanguigna. La bevanda probiotica stimola la comunicazione[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/04/ipertensione-bere-kefir-abbassa-la-pressione-e-mantiene-lintestino-in-equilibrio.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="ipertensione-bere-kefir-abbassa-la-pressione-e-mantiene-lintestino-in-equilibrio" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/04/ipertensione-bere-kefir-abbassa-la-pressione-e-mantiene-lintestino-in-equilibrio.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/04/ipertensione-bere-kefir-abbassa-la-pressione-e-mantiene-lintestino-in-equilibrio-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/04/ipertensione-bere-kefir-abbassa-la-pressione-e-mantiene-lintestino-in-equilibrio-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Bere regolarmente kefir ha come effetto l&#8217;abbassamento della pressione sanguigna. La bevanda probiotica stimola la comunicazione tra l&#8217;intestino e il cervello per mantenere l&#8217;equilibrio batteriologico del nostro organismo, <strong>con la conseguenza di combattere l&#8217;ipertensione</strong>. La scoperta viene da uno studio condotto dalla americana Auburn University in collaborazione con l&#8217;Università di Vila Velha in Brasile. Si tratta di una importante scoperta che inserisce il kefir nel novero dei <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/10-alimenti-da-inserire-nella-nostra-dieta-perche-utili-alla-salute-del-nostro-cuore/" data-wpel-link="internal">cibi antiipertensivi</a>.</p>
<h2>Gli effetti del kefir su intestino e pressione sanguigna</h2>
<p>Il kefir è una bevanda a base di latte probiotico fermentato, molto utilizzata nei paesi mediorientali, ma diffusa anche in Europa. È conosciuta per le sue <strong>proprietà riequilibranti del sistema digestivo</strong>, grazie alla capacità di mantenere l&#8217;equilibrio batteriologico.</p>
<h3>Permeabilità intestinale</h3>
<p>Il team di ricerca ha condotto uno studio sui ratti per capire come il consumo di kefir in relazione all&#8217;ipertensione e ha scoperto che tutte le cavie da laboratorio dopo un trattamento a base di kefir evidenziavano livelli più bassi di endotossine (le sostanze tossiche associate all&#8217;interruzione delle cellule), <strong>un abbassamento della pressione sanguigna</strong> e un miglioramento della permeabilità intestinale.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/pexels-markus-winkler-1430818-15522898.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-645518" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/pexels-markus-winkler-1430818-15522898.jpg" alt="kefir" width="1000" height="1500" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/pexels-markus-winkler-1430818-15522898.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/pexels-markus-winkler-1430818-15522898-200x300.jpg 200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/pexels-markus-winkler-1430818-15522898-683x1024.jpg 683w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/pexels-markus-winkler-1430818-15522898-768x1152.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Se vuoi saperne di più sull&#8217;ipertensione, sulla pressione sanguigna e sull&#8217;alimentazione e le pratiche per ridurla, leggi i nostri approfondimenti qui sotto:</p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/ipertensione-i-3-principi-per-unalimentazione-sana-che-abbassi-la-pressione/" data-wpel-link="internal">Le 3 regole per una alimentazione sana che abbassi la pressione</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/ipertensione-colesterolo-e-diabete-per-ridurli-meglio-correre-o-camminare/" data-wpel-link="internal">Ipertensione e colesterolo: per ridurli è meglio correre o camminare?</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/lo-yoga-fa-bene-alla-pressione-sanguigna-e-allontana-lipertensione/" data-wpel-link="internal">Lo yoga fa bene alla pressione sanguigna e tiene lontana l&#8217;ipertensione</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/quante-tazze-di-caffe-si-possono-bere-al-giorno-consigli-salute-alimentazione-per-dimagrire/" data-wpel-link="internal">Quante tazze di caffè si possono bere al giorno?</a></strong></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h3>La comunicazione cervello-intestino</h3>
<p>Le ricerche precedenti avevano finora dimostrato che può esser causata da uno squilibrio nella colonia di batteri presenti nell&#8217;intestino. Così i probiotici, che non sono altro che <strong>integratori di batteri vivi,</strong> hanno un effetto benefico per il sistema digestivo, con la conseguenza di abbassare anche la pressione sanguigna</p>
<h3>Rivelato il meccanismo</h3>
<p>Questa ricerca americana, presentata durante il congresso dell&#8217; <a href="http://experimentalbiology.org/2018/Home.aspx" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">American Physiological Society (APS)</a> a San Diego, ha scoperto il meccanismo: il supplemento di kefir <strong>ha ripristinato l&#8217;equilibrio naturale di quattro diversi batteri nell&#8217;intestino e di un enzima nel cervello</strong> essenziale per la normale funzione del sistema nervoso, suggerendo che i sistemi nervoso e digestivo lavorano insieme per ridurre l&#8217;ipertensione.</p>
<p>Nel paper si legge che &#8220;I nostri dati suggeriscono che i meccanismi antiipertensivi associati a kefir coinvolgono la comunicazione intestino-cervello durante l&#8217;ipertensione&#8221;.<br />
(foto pixabay)</p>
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		<title>Ipertensione, gli esercizi per abbassare la pressione</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/cure-rimedi/ipertensione-abbassare-pressione-alta-esercizio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Nov 2024 08:00:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cure e rimedi]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<category><![CDATA[cuore]]></category>
		<category><![CDATA[ipertensione]]></category>
		<category><![CDATA[pressione]]></category>
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					<description><![CDATA[Per chi soffre di ipertensione, abbassare la pressione alta con la corsa e i pesi,[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1500" height="1052" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/10/pexels-pavel-danilyuk-7108344.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Ipertensione, gli esercizi per abbassare la pressione" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/10/pexels-pavel-danilyuk-7108344.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/10/pexels-pavel-danilyuk-7108344-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/10/pexels-pavel-danilyuk-7108344-1024x718.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/10/pexels-pavel-danilyuk-7108344-768x539.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/10/pexels-pavel-danilyuk-7108344-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/10/pexels-pavel-danilyuk-7108344-670x470.jpg 670w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /><br><br><p>Per chi soffre di <strong>ipertensione, abbassare la pressione alta con la corsa e i pesi, </strong>con l&#8217;esercizio fisico in generale è forse il modo migliore per mantenersi sani dal punto di vista cardiocircolatorio. Secondo una ricerca scientifica recente, ci sono alcuni tipi di esercizi per ridurre la pressione alta, come la corsa e l&#8217;allenamento della resistenza (i pesi).<br />
E sono molto efficaci, come e quanto i medicinali appositi. Anzi, in generale è lo sport, più dei farmaci, la medicina migliore per abbassare la pressione <strong>quando è alta e supera la soglia di 140 mm Hg</strong> (diventando ipertensione).</p>
<h2>Ipertensione, come abbassare la pressione alta con la corsa e i pesi</h2>
<p>La ricerca, condotta da un team internazionale, è la prima a focalizzarsi su questo tema attraverso un&#8217;analisi aggregata di dati ed è una importante conferma di altre ricerche che sostengono come <strong>lo sport in alcuni casi sia più efficace dei farmaci.</strong><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-84606 size-full" title="corsa-ipertensione" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13.jpg" alt="corsa-ipertensione" width="1500" height="979" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13-300x196.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13-1024x668.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13-768x501.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" />La premessa da cui parte lo studio è che le prescrizioni per i farmaci per abbassare la pressione sanguigna sono aumentate notevolmente negli ultimi anni. In Inghilterra, tra il 2006 e il 2016, si è registrato un <strong>aumento del 50% del numero di adulti che hanno avuto prescrizioni del genere.<br />
</strong>E si tratta di una tendenza in crescita, non fosse che le principali linee guida di alcuni paesi hanno visto abbassare la soglia dell&#8217;alta pressione sanguigna sistolica (ovvero l&#8217;<a href="https://www.sportoutdoor24.it/search/ipertensione/" data-wpel-link="internal">ipertensione</a>) <strong>da 140 a 130 mm Hg.<br />
</strong>Sappiamo che l&#8217;esercizio fisico (come la camminata, ne parliamo <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/camminare-per-dimagrire-e-stare-in-forma-i-10-consigli/" data-wpel-link="internal">qui</a>) può abbassare la pressione sanguigna sistolica – ovvero la cosiddetta &#8216;pressione alta&#8217;, quella quantità di pressione che si registra nelle arterie <strong>quando il cuore batte.</strong></p>
<p>Ma finora non si era capito in che modo paragonare sport e fitness rispetto ai farmaci specifici per abbassare la pressione del sangue.</p>
<h3>Ipertensione e esercizi</h3>
<p>Interessante capire <strong>come è stato condotto lo studio,</strong> per superare i limiti delle ricerche precedenti. I ricercatori hanno raccolto i dati di 194 studi clinici sull&#8217;impatto dei farmaci sull&#8217;abbassamento della pressione arteriosa sistolica e 197 studi sull&#8217;impatto dell&#8217;esercizio strutturato e su un totale di 39.742 persone.<br />
Hanno classificato l&#8217;attività fisica in<strong> 4 categorie:</strong></p>
<ul>
<li>endurance: passeggiate, jogging, corsa, ciclismo, nuoto e interval training ad alta intensità (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/6-vantaggi-dellinterval-training-ad-alta-intensita/" data-wpel-link="internal">qui spieghiamo di cosa si tratta</a>)</li>
<li>resistenza dinamica: allenamento della forza, ad esempio con <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/gli-esercizi-che-tonificano-le-braccia-con-i-manubri/" data-wpel-link="internal">manubri</a> o <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/a-cosa-serve-kettlebell-esercizi-benefici/" data-wpel-link="internal">kettlebell</a></li>
<li>resistenza isometrica: come ad esempio i <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/addominali-per-la-pancia-piatta-come-fare-i-plank-correttamente-e-cosa-mangiare-per-il-massimo-beneficio/" data-wpel-link="internal">plank</a></li>
<li>una combinazione di endurance e resistenza</li>
</ul>
<p>Su questa base sono state eseguite<strong> tre serie di analisi:</strong></p>
<ul>
<li>l&#8217;effetto di tutti i tipi di esercizi confrontato con quello di tutti i tipi di farmaci per abbassano la pressione</li>
<li>l&#8217;effetto di diversi tipi di esercizio rispetto a quello di diversi tipi di farmaci</li>
<li>diverse intensità di esercizio confrontate rispetto alle diverse dosi di medicine</li>
</ul>
<p>Poiché la maggior parte degli studi analizzati riguardava giovani partecipanti sani e con <a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/pressione/" data-wpel-link="internal">pressione sanguigna</a> normale, le analisi del gruppo di ricerca sono state poi ripetute, in un gruppo di esercizi che includevano <strong>solo i partecipanti con ipertensione.</strong></p>
<h3>Per chi ha la pressione alta meglio lo sport o le medicine?</h3>
<p>Si è visto che fra i soggetti senza problemi, la pressione sanguigna risultava più bassa nelle persone trattate con i farmaci rispetto a chi seguiva programmi di esercizi strutturati.<br />
Ma guardando ai dati relativi alle persone dalla alta pressione sanguigna, il gruppo di ricerca ha notato che qui <strong>l&#8217;esercizio sembrava essere efficace quanto la maggior parte dei farmaci.<br />
</strong>E che l&#8217;efficacia dell&#8217;esercizio fisico <strong>è aumentata in corrispondenza del valore della pressione: oltre i 140 mm Hg,</strong> considerata la soglia dell&#8217;ipertensione, fare <strong>corsa, bici, nuoto</strong> ma anche esercizi con i pesi ha effetti migliori rispetto alle medicine.</p>
<p>&nbsp;</p>
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<h3>Come abbassare l&#8217;ipertensione con gli esercizi</h3>
<p>Fare prescrizioni per l&#8217;esercizio fisico a pazienti con pressione alta da parte dei medici (oltre al fatto di <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/ipertensione-il-tuo-medico-ti-misura-la-pressione-in-modo-corretto/" data-wpel-link="internal">saperla misurare in modo corretto</a>) deve avere come premessa la consapevolezza delle implicazioni e garantire ai pazienti che sono stati indirizzati a interventi di esercizio fisico delle <strong>strutture adatte a offrire i benefici.<br />
</strong>La scienza si è già interrogata se <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/ipertensione-colesterolo-e-diabete-per-ridurli-meglio-correre-o-camminare/" data-wpel-link="internal">sia meglio la corsa o la camminata per abbassare l&#8217;ipertensione</a>. I ricercatori, nel paper pubblicato sul <a href="https://bjsm.bmj.com/content/early/2018/12/05/bjsports-2018-099921" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">British Medical Journal</a> spiegano che ci sono prove convincenti che la <strong>combinazione di endurance e allenamento di resistenza dinamica</strong> era efficace nel ridurre la pressione arteriosa sistolica.<br />
Anche se aggiungono che sostituire l&#8217;esercizio con i farmaci <strong>può essere complicato,</strong> data anche la sedentarietà delle popolazioni europee e americane (qui parliamo delle <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/60-minuti-di-sport-al-giorno-contro-i-rischi-di-un-lavoro-sedentario/" data-wpel-link="internal">pratiche  per contrastare la vita sedentaria)</a>.<br />
&#8220;Non pensiamo che i pazienti debbano smettere di assumere i loro farmaci antipertensivi&#8221;, afferma l&#8217;autore principale della ricerca, la dott.ssa Huseyin Naci, della London School of Economics and Political Science, “Ma speriamo che le nostre scoperte diano il via una discussione sulla sanità basata sull&#8217;evidenza di prove scientifiche.</p>
<p>Qui sotto invece trovi 4<strong> consigli</strong> legati a diversi tipo di sport e attività:</p>
<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/12-esercizi-a-corpo-libero-per-allenarsi-a-casa/" data-wpel-link="internal"><strong>12 esercizi a corpo libero per allenarsi a casa</strong></a></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/6-vantaggi-dellinterval-training-ad-alta-intensita/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">6 vantaggi dell’Interval Training ad Alta Intensità</a></strong></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/fare-palestra-in-casa/" data-wpel-link="internal"><strong>Come fare palestra in casa in modo davvero utile</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/lo-yoga-fa-bene-alla-pressione-sanguigna-e-allontana-lipertensione/" data-wpel-link="internal"><b>Lo yoga per abbassare la pressione</b></a></li>
</ul>
<h3>Gli esercizi per abbassare la pressione alta</h3>
<p>Non possiamo qui (non sarebbe corretto) compilare un <strong>workout</strong> dedicato alla riduzione dell&#8217;ipertensione. Pe questo ci si deve eventualmente rivolgere al medico curante o a specialisti. Possiamo però elencare una serie di informazioni e consigli su <strong>come eseguire alcuni tipi di esercizi e allenamenti </strong>fra quelli più adatti, secondo la ricerca, a migliorare i valori pressori.<br />
Si tratta di attività fisica che si può fare <strong>in palestra o a casa,</strong> sempre e comunque utile per stare meglio e allontanare i rischi di malattie cardiovascolari.</p>
<h4></h4>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Quante volte fare la sauna alla settimana per stare bene e per quanto tempo: i consigli</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/quante-volte-fare-la-sauna-alla-settimana-i-consigli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Nov 2024 08:46:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<category><![CDATA[cuore]]></category>
		<category><![CDATA[pressione]]></category>
		<category><![CDATA[sauna]]></category>
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					<description><![CDATA[Se ti stai chiedendo quante volte fare la sauna alla settimana e per quanto tempo,[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/12/Fare-la-sauna-mantiene-il-cervello-giovane-e-il-cuore-in-salute.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Fare la sauna mantiene il cervello giovane e il cuore in salute" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/12/Fare-la-sauna-mantiene-il-cervello-giovane-e-il-cuore-in-salute.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/12/Fare-la-sauna-mantiene-il-cervello-giovane-e-il-cuore-in-salute-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/12/Fare-la-sauna-mantiene-il-cervello-giovane-e-il-cuore-in-salute-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Se ti stai chiedendo <strong>quante volte fare la sauna alla settimana</strong> e <strong>per quanto tempo</strong>, qui puoi trovare delle risposte, supportate dalla scienza. Ma anche altre domande collegate, come ad esempio:<br />
<strong>La sauna fa bene come la corsa e la bici</strong>? Più o meno sì.<br />
La sauna protegge il <a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/cuore/" data-wpel-link="internal">cuore</a> e abbassa i rischi di malattie cardiovascolari al pari dell&#8217;attività fisica leggera? S, ma il tema è complesso e da approfondire.<br />
<strong>È meglio fare la sauna che correre o andare in bici o nuotare? Per ora no.</strong></p>
<h2>Quante volte fare la sauna alla settimana per avere benefici</h2>
<p>Risposta veloce: almeno <strong>2 volte la settimana. </strong>Fare la sauna in modo regolare non solo non è controindicato, ma fa molto bene alla nostra salute. Sia del cuore che del cervello, <a style="background-color: #ffffff; font-size: 14px;" href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/cure-rimedi/fare-la-sauna-mantiene-il-cervello-giovane-e-il-cuore-in-salute/" data-wpel-link="internal">come abbiamo già raccontato qui</a><span style="font-size: 14px;">. Perché le sedute in sauna </span><strong style="font-size: 14px;">abbassano i rischi di malattie cardiovascolari</strong><span style="font-size: 14px;"> e in definitiva ci fanno vivere più a lungo. </span><br />
Uno studio, pubblicato su <a href="https://bmcmedicine.biomedcentral.com/articles/10.1186/s12916-018-1198-0" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">BMC Medicine</a>, mette in chiaro questo concetto: i ricercatori finlandesi hanno valutato l&#8217;uso della sauna mediante un questionario e hanno analizzato le morti per cause cardiovascolari di 1688 persone della zona di Kuopio tra il 1998 e il 2015, in Finlandia. Hanno esaminato i documenti degli ospedali e dei reparti dei centri di salute, i certificati di morte e i rapporti dei medici legali.<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-87598 size-full" title="quante-volte-sauna-settimana" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/01/Smoke-Sauna_Martin-Mark.jpg" alt="quante-volte-sauna-settimana" width="1500" height="1001" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/01/Smoke-Sauna_Martin-Mark.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/01/Smoke-Sauna_Martin-Mark-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/01/Smoke-Sauna_Martin-Mark-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/01/Smoke-Sauna_Martin-Mark-768x513.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<h3>Sauna 2 volte la settimana</h3>
<p>Quello che è emerso è che la mortalità malattie cardiovascolari (infarto, ictus, diabete) tra le persone che utilizzavano la sauna <strong>da quattro a sette volte alla settimana</strong> era di 2,7 eventi fatali per 1000 anni-persona (cioè il numero totale di anni in cui i partecipanti sono rimasti nello studio) all&#8217;anno, mentre chi ha fatto la sauna <strong>una sola volta a settimana aveva rischi di morte superiore:</strong> 10,1 eventi per 1000 anni-persona.<br />
Anche il numero di nuovi casi di mortalità cardiovascolare durante il periodo di studio è diminuito con il crescere del tempo trascorso in sauna a settimana. Per coloro che <strong>hanno trascorso più di 45 minuti a settimana nella sauna</strong>, l&#8217;incidenza è stata di 5,1 per 1000 anni-persona all&#8217;anno mentre saliva a 9,6 per chi aveva trascorso meno di 15 minuti alla settimana nella sauna. I dati sono simili sia per le donna che per gli uomini, notoriamente più soggetti a problemi cardiovascolari.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/i-migliori-sport-contro-lo-stress/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">I migliori sport contro lo stress</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/camminare-nella-natura-fa-bene-anche-alla-mente/" data-wpel-link="internal">Camminare nella natura fa bene anche alla mente</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/camminare-per-dimagrire-e-stare-in-forma-i-10-consigli/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Camminare per dimagrire e stare in forma: i 10 consigli</a></strong></li>
</ul>
<h3>Per quanto tempo fare la sauna e perché</h3>
<p>Il suggerimento del team finlandese è quello di fare la sauna <strong>almeno un paio di volte la settimana, per sedute di 45 minuti l&#8217;una.</strong> È chiaro che si tratta di uno studio che ha diversi limiti. Il primo è che la sua natura osservazionale, il secondo è che si concentra solo su una regione, peraltro in un paese in cui la sauna è un&#8217;abitudine culturale.<br />
Ma in ogni caso è una ricerca che <strong>per prima spiega questo tipo di benefici</strong> che derivano dall&#8217;abitudine di fare una sauna regolare.</p>
<p>Il professor Jari Laukkanen, autore leder della ricerca spiega che l&#8217;importanza della ricerca è la scoperta che un uso più regolare della sauna è associato a <strong>un minor rischio di morte per malattia cardiovascolare.<br />
</strong>Ma quali sono i motivi? Probabilmente, come svela un&#8217;altra ricerca del gruppo finlandese, l&#8217;uso della sauna <strong>contribuisca ad abbassare la <a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/pressione/" data-wpel-link="internal">pressione sanguigna</a> e a elevare i battiti cardiaci</strong>, proprio come l&#8217;attività fisica di intensità bassa o moderata. Come una camminata veloce o una corsa leggera, una pedalata o una sessione di nuoto.</p>
<h3>Fare la sauna è come correre e andare in bici?</h3>
<p>Abbiamo già visto come anche <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/lo-yoga-fa-bene-al-cuore-quanto-correre-o-andare-in-bici/" data-wpel-link="internal">lo yoga possa essere paragonato alla corsa e alla bici.</a> Nel caso della sauna, essendo un tema ancora poco approfondito, queste sono più che altro <strong>indicazioni</strong> e non possono essere raccomandazioni di tipo medico. Entrano in campo anche altri fattori come:</p>
<ul>
<li>la disponibilità di strutture vicine a casa</li>
<li>l&#8217;abitudine personale alla sauna</li>
<li>il tipo di attività fisica che svolgiamo</li>
<li>le controindicazioni del medico di base</li>
</ul>
<p>Ma anche alcuni fattori fisiologici: ad esempio sappiamo che esiste un legame fra alcuni sport come lo sci di fondo, la corsa e il ciclismo e il cuore d&#8217;atleta (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/bradicardia-cuore-atleta-ciclismo-maratona-triathlon-sci-fondo/" data-wpel-link="internal">ne parliamo qui</a>).</p>
<p><strong>E anche il piacere della corsa, di un giro in bici, di una nuotata,</strong> in generale dell&#8217;attività all&#8217;aria aperta e dei benefici che porta in più rispetto a quelli di una sudata in sauna. Ad esempio fare sport outdoor aiuta contro la depressione (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/lattivita-fisica-allaria-aperta-e-un-aiuto-contro-la-depressione/" data-wpel-link="internal">leggi qui come e perché</a>), è connesso all&#8217;ottimismo e a una vita più lunga (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/ambiente/lottimismo-allunga-la-nostra-vita-insieme-allo-sport-e-al-contatto-con-la-natura/" data-wpel-link="internal">leggi qui</a>), è una cura post infarto (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/sport-e-infarto-continuare-ad-allenarsi-fa-bene/" data-wpel-link="internal">ne parliamo qui</a> e qui), abbassa la pressione (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/30-minuti-di-sole-al-giorno-abbassano-la-pressione-sanguigna-e-glicemia-fanno-bene-alla-corsa/" data-wpel-link="internal">ecco come</a>).<br />
Poi puoi prendere in considerazione anche le terme (qui scopri le <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/terme-aperto-libere-gratis-italia/" data-wpel-link="internal">12 terme all&#8217;aperto gratis in Italia</a>).<br />
Insomma, c&#8217;è anche la questione della <a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/felicita/" data-wpel-link="internal">felicità</a> indotta dall&#8217;attività fisica all&#8217;aria aperta.</p>
<p>Mangiare cioccolato la mattina aiuta a bruciare i grassi e riduce la fame</p>
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		<title>Lo stretching come cura per le malattie cardiache</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/lo-stretching-come-cura-le-malattie-cardiache/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Oct 2024 07:31:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[cuore]]></category>
		<category><![CDATA[stretching]]></category>
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					<description><![CDATA[Lo stretching può servire come aiuto nella cura per le malattie cardiache, al punto che[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/07/lo-stretching-come-cura-le-malattie-cardiache.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="lo-stretching-come-cura-le-malattie-cardiache" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/07/lo-stretching-come-cura-le-malattie-cardiache.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/07/lo-stretching-come-cura-le-malattie-cardiache-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/07/lo-stretching-come-cura-le-malattie-cardiache-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p><strong>Lo stretching può servire come aiuto nella cura per le malattie cardiache</strong>, al punto che potrebbe essere inserito nei programmi post intervento e in generale nella prevenzione di ictus, diabete e altre patologie del cuore grazie a allenamenti mirati. Lo stretching passivo delle gambe e della braccia in particolare porta <strong>benefici inaspettati</strong> e aiuta a allungarci la vita. Lo rivela una ricerca dell’Università di Milano pubblicata sul <em>Journal of Physiology c</em>he spiega come <strong>12 settimane di stretching passivo</strong> agiscono sul flusso sanguigno facilitando la <strong>dilatazione delle arterie</strong> e diminuendone la rigidità. Questo significa un’arma in più contro le malattie cardiocircolatorie più pericolose.</p>
<h2>Lo stretching come cura le malattie cardiache</h2>
<p>Lo stretching passivo è diverso dallo stretching attivo, perché <strong>comporta l’azione di una forza esterna</strong> (un&#8217;altra persona o la gravità) che aiuta nell’allungamento, mentre lo stretching attivo viene eseguito da solo.<br />
I ricercatori milanesi hanno creato due gruppi con 39 partecipanti sani di entrambi i sessi. Il gruppo di controllo non ha subito alcun allungamento, mentre quello sperimentale ha eseguito allungamenti delle gambe<strong> 5 volte a settimana per 12 settimane</strong>.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/05/Perché-fare-stretching-ai-polpacci-dopo-la-corsa.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-132235 aligncenter" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/05/Perché-fare-stretching-ai-polpacci-dopo-la-corsa.jpg" alt="" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/05/Perché-fare-stretching-ai-polpacci-dopo-la-corsa.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/05/Perché-fare-stretching-ai-polpacci-dopo-la-corsa-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></a><br />
È stato poi valutato l&#8217;effetto dell&#8217;allungamento passivo sul flusso sanguigno localmente e nella parte superiore del braccio. Si è così scoperto che, se stimolate, le arterie nella parte inferiore della gamba e nella parte superiore del braccio <strong>registrano un aumento del flusso sanguigno e della dilatazione.</strong></p>
<p><strong>LEGGI ANCHE: </strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/nuoto/miglior-stile-nuoto-per-dimagrire/" data-wpel-link="internal"><strong>Il miglior stile di nuoto per dimagrire</strong></a></p>
<h3>Nuovo metodo di allenamento a base di stretching</h3>
<p>Si tratta di cambiamenti mai analizzati prima, che possono avere implicazioni positive in caso di patologie come malattie cardiache, ictus e diabete. E potrebbero avere implicazioni nello studio e nella cura delle malattie cardiache (ma non solo).<br />
Una volta replicato in pazienti con malattie vascolari, l’esperimento potrebbe indicare un <strong>nuovo metodo di allenamento</strong> come trattamento senza farmaci per migliorare la salute vascolare e ridurre il rischio di malattie, specialmente nelle persone con mobilità ridotta.<br />
&#8220;Questa nuova applicazione dello stretching&#8221;, spiega Emiliano Ce, uno degli autori dello studio, &#8220;è particolarmente rilevante nelle nostre case, dove la possibilità di eseguire un allenamento benefico per migliorare e prevenire malattie cardiache, ictus e altre condizioni è limitata&#8221;.<br />
Inoltre, secondo lo <a href="http://dx.doi.org/10.1113/JP279866" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">studio</a> lo stretching può anche essere usato d<strong>urante il ricovero o dopo interventi chirurgici,</strong> al fine di preservare la salute vascolare quando i pazienti hanno scarsa mobilità.<br />
(foto lograstudio pixabay)</p>
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Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
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		<title>Carne rossa e cuore, quale cottura è meglio per la salute (no, alla griglia no)</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/carne-rossa-e-cuore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Aug 2024 05:02:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[carne rossa]]></category>
		<category><![CDATA[cuore]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=60604</guid>

					<description><![CDATA[Continua il dibattito sulla carne rossa e i rischi di malattie al cuore e di[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/09/carne-rossa-e-cuore.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="carne-rossa-e-cuore" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/09/carne-rossa-e-cuore.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/09/carne-rossa-e-cuore-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/09/carne-rossa-e-cuore-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Continua il dibattito sulla <strong>carne rossa e i rischi di malattie al cuore e di cancro</strong>: una ricerca dell&#8217;Università del South Australia appena pubblicata suggerisce che la <strong>caramellizzazione</strong> ad alto calore della carne, come succede di solito in una grigliata, potrebbe essere dannosa per la nostra salute.</p>
<h2>Carne rossa e cuore, quale cottura è meglio per la salute (no, alla griglia no)</h2>
<p>Lo studio, condotto in collaborazione con la Gyeongsang National University, mostra che il consumo di carne rossa, <strong>lavorata o meno</strong>, aumenta la presenza un <strong>composto proteico che può far crescere il rischio di malattie cardiache</strong>, ictus e complicanze del diabete.<br />
E suggerisce che la soluzione migliore è <strong>non consumare la carne rossa,</strong> o, se non se ne vuole fare a meno (è indubbiamente gustosa e ha anche vantaggi nell’apporto di proteine e sul <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/alimentazione/carne-rossa-colesterolo-basso/" data-wpel-link="internal">colesterolo</a></strong>), sarebbe meglio<strong> cuocerla con metodi di cottura lenti</strong> (al vapore, bollita, stufata).</p>
<h3>Carne rossa e cuore: la cottura caramellizzata</h3>
<p>La ricerca internazionale, pubblicata su <em>Nutrients</em>, va ad aggiungersi a tante altre che cercano di indagare <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/carne-rossa-cosa-dice-la-scienza/" data-wpel-link="internal">i rischi connessi al consumo di carne rossa</a></strong> e fornisce importanti spunti per mettere a punto diete per le persone a rischio di tali malattie degenerative.<br />
I ricercatori hanno testato gli impatti di due diete su volontari: una ricca di carne rossa e cereali lavorati e l&#8217;altra ricca di latticini integrali, noci e legumi e carne bianca (un modello vicino alla dieta meditarranea) in cui si utilizzano metodi di <strong>cottura al vapore, bollitura, stufato.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-55684" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/02/Carne-rossa-cosa-dice-la-scienza.jpg" alt="Carne rossa: cosa dice la scienza" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/02/Carne-rossa-cosa-dice-la-scienza.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/02/Carne-rossa-cosa-dice-la-scienza-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></strong></p>
<p>&#8220;Quando la carne rossa viene scottata ad alte temperature, come <strong>grigliare</strong>, arrostire o friggere, crea composti chiamati<strong> AGE (advanced glycation end products, prodotti finali della glicazione avanzata).</strong> Se consumati, questi composti possono accumularsi nel corpo e interferire con le normali funzioni cellulari&#8221;, spiega il professor Permal Deo, dell’università australiana.<br />
Quello che è emerso dai risultati è che la dieta ricca di carne rossa <strong>ha aumentato significativamente i livelli di AGE nel sangue</strong>, suggerendo che potrebbe contribuire alla <strong>progressione delle malattie cardiovascolare</strong>, la prima causa di morte a livello globale.</p>
<h3 align="left">Meglio non mangiare carne rossa, o cuocerla lentamente</h3>
<p align="left">“Il consumo di cibi ad alto AGE può aumentare la nostra assunzione giornaliera totale di AGE del 25%, con livelli più elevati che <strong>contribuiscono all&#8217;irrigidimento vascolare e miocardico,</strong> all&#8217;infiammazione e allo stress ossidativo, tutti segni di malattia degenerativa&#8221;, continua il prof Deo.<br />
In sostanza, la <a href="https://www.unisa.edu.au/Media-Centre/Releases/2020/red-hot-meat-the-wrong-recipe-for-heart-disease/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">ricerca</a> mostra che mangiare carne rossa altera i livelli di AGE e &#8220;se vogliamo ridurre il rischio di malattie cardiache, dobbiamo <strong>ridurre la quantità di carne rossa che mangiamo</strong> o essere più attenti a come la cuciniamo. Friggere, grigliare e rosolare possono essere i metodi di cottura preferiti dai migliori chef, ma potrebbe non essere la scelta migliore per le persone che cercano di ridurre il rischio di malattie”.<br />
In questo senso i ricercatori suggeriscono, per ridurre il rischio di AGE in eccesso, di consumare<strong> carne cucinata con cottura lenta, &#8220;un’opzione migliore per la salute a lungo termine&#8221;.<br />
</strong><em>(foto Shutterbug75 pixabay)</em></p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/10-alimenti-da-inserire-nella-nostra-dieta-perche-utili-alla-salute-del-nostro-cuore/" data-wpel-link="internal">La dieta contro l’ipertensione</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/dalla-a-alla-k-cosa-sono-e-a-cosa-servono-le-vitamine/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Dalla A alla K: cosa sono e a cosa servono le vitamine</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/un-uovo-al-giorno-non-fa-male/" data-wpel-link="internal">Si può mangiare un uovo al giorno?</a></strong></li>
</ul>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Chi mangia secondo la dieta mediterranea vive più a lungo</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/chi-mangia-secondo-la-dieta-mediterranea-vive-piu-a-lungo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Nov 2023 10:38:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[cuore]]></category>
		<category><![CDATA[dieta mediterranea]]></category>
		<category><![CDATA[dimagrire]]></category>
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					<description><![CDATA[Che la dieta mediterranea sia una delle più equilibrate e salutari che si possano seguire[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/10/food-pasta-tomato-theme-workspaces.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Pasta Carboidrati Glicemia" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/10/food-pasta-tomato-theme-workspaces.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/10/food-pasta-tomato-theme-workspaces-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/10/food-pasta-tomato-theme-workspaces-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Che la dieta mediterranea sia una delle più equilibrate e salutari che si possano seguire non è una novità.<br />
C&#8217;è uno studio della Cambridge University rivela che chi mangia secondo la dieta mediterranea vive più a lungo<strong> abbassando del 16% il rischio di contrarre malattie cardiovascolari.</strong></p>
<h2>Dieta mediterranea per vivere più a lungo</h2>
<p>La ricerca, di lungo periodo, pubblicata sulla rivista specializzata BMC Medicine, è partita dall&#8217;analisi di circa 24mila persone in salute, e dalle loro risposte a un questionario sulle abitudini alimentari. Per un periodo dai 12 ai 17 anni gli accademici hanno osservato clinicamente i partecipanti, monitorando la relazione fra dieta mediterranea e malattie cardiovascolari. Quello che è emerso è che<strong> il 12,5% dei decessi avvenuti in Gran Bretagna</strong> potrebbe essere evitato convincendo la popolazione a abbracciare la dieta mediterranea. Stando ai meri numeri, si tratterebbe di 20mila morti.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/cosa-mangiare-prima-di-correre/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Cosa mangiare prima di correre</a></strong></p>
<h3>Fa bene al cuore</h3>
<p>La dieta mediterranea, che è povera di carni rosse (largamente consumate nei paesi anglosassoni e in Sudamerica) si basa invece sull&#8217;alternanza di <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/la-ricetta-per-preparare-in-casa-i-cereali-croccanti-per-la-colazione/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">cereali</a> integrali, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/la-frutta-ideale-per-la-colazione/" data-wpel-link="internal">frutta</a>, verdura, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/la-merenda-ideale-per-chi-pratica-sport-la-frutta-secca-e-in-guscio/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">frutta secca</a>, pesce, olio extravergine di olive, carni bianche e latticini e vino in quantità limitata. Il suo potere <strong>antiossidante e antipertensivo</strong> ha effetti importanti su pressione, circolazione e apparato cardiovascolare.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/6-cereali-alternativi-al-grano/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">6 cereali alternativi al grano</a></strong></p>
<h3>Non c&#8217;è niente di meglio</h3>
<p>Secondo la dottoressa <strong>Nita Forouhi</strong>, autrice leader della <a href="https://bmcmedicine.biomedcentral.com/articles/10.1186/s12916-016-0677-4" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">ricerca</a>, le abitudini alimentari dei paesi mediterranei costituiscono un esempio da seguire, accompagnando questa pratica con l&#8217;esercizio fisico e evitando il fumo. È un altro punto a favore della dieta mediterranea, già evidenziato pochi mesi fa da uno <a href="http://www.moli-sani.org/index.php?Itemid=29&amp;id=13&amp;lang=en&amp;option=com_content&amp;task=view" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">studio italiano</a> condotto all’IRCCS Neuromed di Pozzilli (in provincia di Isernia), che dimostra come le persone che si sottopongono a questo regime <strong>riducono del</strong> <strong>37% la mortalità in generale.</strong></p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/alimentazione/se-mangi-la-pasta-nelle-giuste-dosi-puoi-dimagrire/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Se mangi la pasta nelle giuste dosi puoi dimagrire</a></strong></p>
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		<title>Ipertensione: la cannabis aiuta a ridurre la pressione negli adulti</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/news/ipertensione-la-cannabis-aiuta-a-ridurre-la-pressione-negli-adulti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Feb 2022 09:03:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[cuore]]></category>
		<category><![CDATA[ipertensione]]></category>
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					<description><![CDATA[Fra le soluzioni contro l’ipertensione ce n’è una nuova: la cannabis aiuta a ridurre la[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="2000" height="1403" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/ipertensione-la-cannabis-aiuta-a-ridurre-la-pressione-negli-adulti.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="ipertensione-la-cannabis-aiuta-a-ridurre-la-pressione-negli-adulti" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/ipertensione-la-cannabis-aiuta-a-ridurre-la-pressione-negli-adulti.jpg 2000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/ipertensione-la-cannabis-aiuta-a-ridurre-la-pressione-negli-adulti-670x470.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/ipertensione-la-cannabis-aiuta-a-ridurre-la-pressione-negli-adulti-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/ipertensione-la-cannabis-aiuta-a-ridurre-la-pressione-negli-adulti-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /><br><br><p>Fra le soluzioni contro <strong>l’ipertensione</strong> ce n’è una nuova: <strong>la cannabis aiuta a ridurre la pressione negli adulti.</strong> Lo sostiene una nuova scoperta dei ricercatori della Ben-Gurion University of the Negev (Israele) e dello Soroka University Medical Center.<br />
Si tratta del primo studio che affronta gli <strong>effetti della cannabis sulla pressione sanguigna</strong>, sulla <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/5-modi-per-capire-se-la-tua-frequenza-cardiaca-e-sana/" data-wpel-link="internal">frequenza cardiaca</a> e sui parametri metabolici negli adulti di 60 anni e oltre affetti da ipertensione.<br />
Lo studio, pubblicato sull&#8217;European Journal of Internal Medicine, tocca un tema sempre più attuale collegato con <strong>la salute del cuore</strong>: &#8220;Gli anziani sono il gruppo in più rapida crescita di consumatori di cannabis terapeutica, ma le prove sulla sicurezza cardiovascolare per questa popolazione sono scarse&#8221;, spiega il dottor Ran Abuhasira. Così i pazienti sono stati valutati utilizzando il monitoraggio ambulatoriale della pressione sanguigna 24 ore su 24, l&#8217;ECG, gli esami del sangue e le misurazioni del corpo, sia prima che tre mesi dopo l&#8217;inizio della terapia con cannabis.</p>
<h2>Ipertensione: la cannabis aiuta a ridurre la pressione negli adulti</h2>
<p>C&#8217;è da ricordare che il consumo di cannabis, secondo uno studio del 2017 pubblicato sull&#8217;European Journal of Preventive Cardiology, <strong>aumenta il rischio di morte per ipertensione.</strong><br />
Na in questo recente <a href="https://www.ejinme.com/article/S0953-6205(21)00005-4/fulltext" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">studio</a> il team israeliano ha riscontrato una significativa <strong>riduzione dei valori di pressione sanguigna sistolica e diastolica nelle 24 ore,</strong> con i valori più bassi registrati tre ore dopo l&#8217;ingestione di cannabis per via orale (tramite estratti di olio o fumando). I pazienti hanno mostrato riduzioni della pressione sanguigna<strong> sia di giorno che di notte</strong>, con variazioni più significative durante la notte.<br />
Secondo gli studiosi <strong>il sollievo dal dolore</strong>, lo scopo del consumo di cannabis nella maggior parte dei pazienti, potrebbe anche aver contribuito a una riduzione della pressione sanguigna.<br />
Foto di Rex Medlen da Pixabay</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4><strong>Leggi anche </strong></h4>
<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/benessere-cardiovascolare-lo-sport-fa-bene-come-la-dieta/" data-wpel-link="internal"><strong>Benessere cardiovascolare: lo sport fa bene come la dieta</strong></a></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/abbiamo-davvero-bisogno-di-10-000-passi-al-giorno-per-essere-in-forma/" data-wpel-link="internal">Abbiamo davvero bisogno di 10.000 passi al giorno per essere in forma?</a></strong></li>
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</ul>
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		<title>Problemi al cuore, vaccini e Covid per gli sportivi: cosa sappiamo</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/problemi-al-cuore-vaccini-e-covid-per-gli-sportivi-cosa-sappiamo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Jan 2022 09:41:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[cuore]]></category>
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					<description><![CDATA[Si fa un gran parlare di problemi al cuore, vaccini e Covid, in generale e[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1500" height="1052" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/01/Problemi-al-cuore-vaccini-e-Covid-per-gli-sportivi.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Problemi al cuore, vaccini e Covid per gli sportivi" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/01/Problemi-al-cuore-vaccini-e-Covid-per-gli-sportivi.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/01/Problemi-al-cuore-vaccini-e-Covid-per-gli-sportivi-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/01/Problemi-al-cuore-vaccini-e-Covid-per-gli-sportivi-1024x718.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/01/Problemi-al-cuore-vaccini-e-Covid-per-gli-sportivi-768x539.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/01/Problemi-al-cuore-vaccini-e-Covid-per-gli-sportivi-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/01/Problemi-al-cuore-vaccini-e-Covid-per-gli-sportivi-670x470.jpg 670w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /><br><br><p>Si fa un gran parlare di problemi al cuore, vaccini e Covid, in generale e in particolare per gli sportivi. Perché a ogni <strong>notizia di miocardite o pericardite tra gli sportivi</strong> ripartono accuse e smentite circa il ruolo che i vaccini mRna avrebbero su queste condizioni infiammatorie cardiache.<br />
L&#8217;ultimo a parlarne è stato <strong>Giovanni Malagò</strong>, che non è propriamente uno sportivo ma essendo presidente del Coni è sensibile all&#8217;argomento: dopo aver scoperto di essere a rischio di trombo e ictus nel corso di un intervento programmato all&#8217;occhio <a href="https://www.gazzetta.it/olimpiadi/18-01-2022/malago-rivela-avevo-serio-problema-cuore-ma-ora-sono-fuori-pericolo-430979865830.shtml" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">ha dichiarato</a> che &#8220;<em>al 75% è un sovraccarico di stress, al 24% può essere un problema di coronarie, all&#8217;1% poteva essere una miocardite da vaccino ma è stata esclusa dagli esami</em>&#8220;. Diversa la <a href="https://www.corrieredellosport.it/news/calcio/calcio-estero/bundesliga/2022/01/14-88846694/bayern_monaco_davies_out_dopo_il_covid_leggera_miocardite" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">situazione di Alphonso Davies</a>, giovane e talentuoso giocatore di calcio del Bayern Monaco: &#8220;<em>Alphonso Davies dovrà rimanere fuori alcune settimane perché dopo la sua positività al Covid-19, gli è stata rilevata una leggera miocardite. Nulla di drammatico, ma dovrà osservare un periodo di riposo. Non sappiamo con certezza se questo problema sia stato influenzato dalla recente positività al Covid. C&#8217;è questa possibilità ma non vi è alcuna certezza</em>&#8221; ha dichiarato <strong>Jules Nagelsmann</strong>, allenatore del club tedesco. Per la cronaca <strong>Alphonso Davies aveva già completato l&#8217;intero ciclo vaccinale</strong>. Ma cosa sappiamo al momento su Problemi al cuore, vaccini e Covid per gli sportivi? E cosa sono miocarditi e pericarditi?</p>
<h2>Miocarditi e pericarditi: cosa sono?</h2>
<p>Cosa sono miocarditi e pericarditi lo spiega l&#8217;<a href="https://www.aifa.gov.it/-/aggiornamento-sul-rischio-di-miocardite-e-pericardite-con-vaccini-mrna#:~:text=La%20miocardite%20e%20la%20pericardite%20sono%20condizioni%20infiammatorie%20cardiache%20che,palpitazioni)%20e%20il%20dolore%20toracico" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">AIFA</a>, <strong>Agenzia Italiana del Farmaco</strong>:</p>
<blockquote><p>La miocardite e la pericardite sono condizioni infiammatorie cardiache che presentano una serie di sintomi, tra cui spesso è presente la mancanza di respiro, il battito cardiaco accelerato che può essere irregolare (palpitazioni) e il dolore toracico. I dati disponibili suggeriscono che il decorso della miocardite e della pericardite dopo la vaccinazione non è diverso dalla miocardite o dalla pericardite nella popolazione generale.</p></blockquote>
<p>La miocardite è quindi un’<strong>infiammazione del muscolo cardiaco, generalmente provocata da infezioni virali, batteriche o fungine</strong> (o micotiche), che può danneggiare o distruggere le cellule muscolari delle pareti del cuore. Oltre a ciò talvolta le cellule del sistema immunitario, che dovrebbero contrastare l&#8217;infiammazione, possono a loro volta danneggiare il muscolo cardiaco.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-large wp-image-81672" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/01/syringe-gc54ee4899_1280-1024x743.jpg" alt="Problemi al cuore, vaccini e Covid per gli sportivi" width="1024" height="743" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/01/syringe-gc54ee4899_1280-1024x743.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/01/syringe-gc54ee4899_1280-300x218.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/01/syringe-gc54ee4899_1280-768x557.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/01/syringe-gc54ee4899_1280.jpg 1280w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Come riporta l&#8217;<a href="https://www.humanitas.it/malattie/miocardite/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Humanitas</a>, ospedale ad alta specializzazione, centro di Ricerca e sede di insegnamento universitario di Milano:</p>
<blockquote><p>Gli agenti infettivi più spesso responsabili della miocardite sono i virus (Coxsackie, Citomegalovirus, virus dell’epatite C, Herpes, HIV o Parvovirus), alcuni batteri (Clamidia, Micoplasma, Streptococco o Treponema) e alcuni funghi (Aspergillus, Candida, Coccidioidi, Criptococco o Histoplasma). Altre possibili cause sono reazioni allergiche a farmaci o sostanze tossiche (alcol, cocaina, metalli pesanti e catecolammine), oppure malattie autoimmuni o genericamente infiammatorie (artrite reumatoide, LES o sarcoidosi)</p></blockquote>
<p>Come riporta il <strong>Giornale di Cardiologia a novembre 2021</strong> in un articolo intitolato <a href="https://www.giornaledicardiologia.it/archivio/3689/articoli/36747/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Miocarditi, pericarditi e vaccino a mRNA contro il COVID-19. Expert opinion della Società Italiana di Cardiologia</a> &#8220;<em>la miocardite è una malattia infiammatoria del muscolo cardiaco, comunemente causata da infezioni da agenti virali, che interessa circa 10-20 soggetti su 100 000 ogni anno nella popolazione generale</em>&#8220;.</p>
<h3>Problemi al cuore, vaccini e Covid per gli sportivi: cosa sappiamo</h3>
<p>Già a luglio 2021, poco dopo l&#8217;inizio della campagna vaccinale, l&#8217;<a href="https://www.aifa.gov.it/-/vaccini-a-mrna-anti-covid-19-comirnaty-e-spikevax-rischio-di-miocardite-e-di-pericardite" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">AIFA</a> scriveva che &#8220;<em>dopo la vaccinazione con i Vaccini mRNA anti COVID-19 Comirnaty e Spikevax sono stati osservati casi molto rari di miocardite e pericardite. I casi si sono verificati principalmente nei 14 giorni successivi alla vaccinazione, più spesso dopo la seconda dose e nei giovani di sesso maschile</em>.&#8221;</p>
<p>Ora, con l&#8217;estensione della campagna vaccinale anche alle fasce più giovani della popolazione e con quella delle seconde e terze dosi sono <strong>disponibili numeri più precisi sull&#8217;incidenza di casi di miocardite e pericardite tra i vaccinati</strong>.</p>
<p>Il <a href="https://www.aifa.gov.it/documents/20142/1289823/IT_Meeting_highlights_PRAC_12.2021.pdf" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">comitato per la sicurezza dell&#8217;EMA</a>, l&#8217;Autorità europea dei medicinali, alla luce dei dati aggiornati sul <strong>rischio noto di miocardite e pericardite in seguito alla vaccinazione con i vaccini COVID-19 Comirnaty e Spikevax</strong> basati su uno studio condotto dal sistema sanitario nazionale francese (Epi-phare) e l&#8217;altro dal registro Nordic, ha stabilito che:</p>
<blockquote><p>il rischio per entrambi questi eventi (miocardite e pericardite, ndr) è complessivamente &#8220;molto raro&#8221;, il che significa che può essere colpita fino a una persona su 10.000 vaccinata. Inoltre, i dati mostrano che l&#8217;aumento del rischio di miocardite dopo la vaccinazione è maggiore nei maschi più giovani.</p></blockquote>
<p>Il 30 novembre 2021 è uscito un ulteriore <strong>studio pubblicato sul British Medical Journal</strong> (<a href="https://www.bmj.com/content/375/bmj-2021-068665" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">SARS-CoV-2 vaccination and myocarditis or myopericarditis: population based cohort study</a>) che riguarda l&#8217;intera popolazione danese (5 milioni di persone di età superiore ai 12 anni). La conclusione è che è <strong>effettivamente esiste una associazione esiste tra vaccinazioni e miocarditi e pericarditi</strong>, che tra i vaccinati con Moderna e Pfizer il tasso dei queste infiammazioni del cuore è più alto che tra i non vaccinati, e che i numeri assoluti sono estremamente bassi.<br />
Nel dettaglio: per Moderna 5,7 persone tra i 12 e i 39 anni ogni 100mila individui; per Pfizer 1,6 individui ogni 100mila; in entrambi i casi si tratta di &#8220;eventi avversi&#8221; di natura lieve con manifestazioni simili a quelle della letteratura medica e quindi delle persone non vaccinate.</p>
<p>Come riporta <a href="http://www.healthdesk.it/medicina/ancora-conferma-miocarditi-dopo-vaccini-mrna-sono-rare" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">HealthDesk</a>:</p>
<blockquote><p>Tra 3milioni e mezzo di persone vaccinate con Pfizer sono 48 quelle che entro 28 giorni dall’inoculazione hanno sviluppato una miocardite o miopericardite (1,4 su 100mila) in confronto alle persone non vaccinate.<br />
Tra le donne, il tasso assoluto era di 1,3 su 100mila e negli uomini era di 1,5 per 100mila. Tra i 12-39 anni, il tasso assoluto era 1,6 per 100mila, e nella fascia di età più giovane (12-17 anni) era solo 1 per 100mila entro 28 giorni dalla somministrazione del vaccino Pfizer-BioNTech.<br />
Dei 498.814 individui vaccinati con Moderna, 21 hanno sviluppato miocardite o miopericardite entro 28 giorni dalla vaccinazione (un tasso assoluto di 4,2 per 100mila) rispetto agli individui non vaccinati.<br />
Tra le donne, il tasso assoluto era di 2 per 100mila e negli uomini era di 6,3 per 100mila. Tra i 12-39 anni, il tasso assoluto era di 5,7 per 100mila entro 28 giorni dalla somministrazione del vaccino Moderna.</p></blockquote>
<p>Infine a gennaio 2021 è uscito uno <strong>studio israeliano</strong> riportato dall&#8217;<a href="https://www.swissinfo.ch/ita/miocarditi-quattro-volte-pi%C3%B9-frequenti-con-covid-che-dopo-vaccino/47249856" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Ufficio federale della sanità pubblica Svizzera</a> (UFSP) secondo il quale &#8220;<em>le miocarditi sono quattro volte più frequenti a seguito di un&#8217;infezione da coronavirus che dopo la vaccinazione</em>&#8220;. Nel dettaglio &#8220;<em>2,7 persone vaccinate su 100&#8217;000 hanno sviluppato una miocardite. Il numero di persone colpite da questo problema sale a 11 su 100&#8217;000 fra gli individui contagiati dal Covid</em>&#8220;. Motivo questo per cui per gli sportivi colpiti da Covid è prescritto uno <a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/ritorno-allo-sport-dopo-il-covid-le-nuove-regole-del-return-to-play/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">specifico protocollo per il Return to Play</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Chi mangia pasta integrale vive più a lungo</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/se-mangi-pasta-integrale-vivi-piu-a-lungo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Nov 2021 06:08:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[cuore]]></category>
		<category><![CDATA[fibre]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sportoutdoor24.it/?p=36992</guid>

					<description><![CDATA[Mangiare pasta integrale, o riso integrale o cibi comunque derivati da cereali integrali significa allungarsi[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/06/se-mangi-pasta-integrale-vivi-piu-a-lungo.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="se-mangi-pasta-integrale-vivi-piu-a-lungo" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/06/se-mangi-pasta-integrale-vivi-piu-a-lungo.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/06/se-mangi-pasta-integrale-vivi-piu-a-lungo-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/06/se-mangi-pasta-integrale-vivi-piu-a-lungo-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Mangiare pasta integrale, o riso integrale o cibi comunque derivati da cereali integrali significa allungarsi la vita. È il risultato di uno studio della <strong>Harvard T.H. Chan School of Public Health di Boston</strong>.</p>
<h2>Nella pasta integrale tanti elementi preziosi</h2>
<p>La ricerca non rivoluziona il sapere ma conferma la qualità dei benefici delle farine integrali, consapevolezza che sta passando dal mondo dei nutrizionisti a quello dei cittadini comuni. Le farine integrali, rispetto a quelle trattate a cui siamo maggiormente abituati, contengono sostanze fondamentali per il benessere dell&#8217;organismo: <strong>le fibre, il ferro e la vitamina B.</strong> Elementi che regolano il grado di zuccheri nel sangue, abbassano il colesterolo e i rischi di patologie cardiache, ma che vanno persi nel momento della raffinazione delle farine integrali, quando vengono trasformate in farine bianche, ad esempio.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/lifes-simple-7-le-abitudini-per-vivere-bene-e-a-lungo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Life&#8217;s Simple 7: le abitudini per vivere bene e a lungo</a></strong></p>
<h3>Meno ictus e infarti</h3>
<p>L&#8217;ateneo americano ha esaminato i dati di 800 mila persone fra 1971 e 2010 e hanno concluso che chi si è nutrito con almeno <strong>tre o più porzioni di farina integrale al giorno (16 grammi a porzione, per un totale di 48 g)</strong> ha avuto il 20% di possibilità in meno di morte prematura rispetto a chi non ha seguito questo regime alimentare.<br />
Sembra che il rischio di morte per infarto e ictus (le maggiori causa di morte per gli uomini, strettamente collegate allo stile di vita e all&#8217;alimentazione) calano del 25% quando si riescono a consumare i 48 grami di cereali integrali al giorno, corrispondenti a circa tre fette di pane. Anche il rischio di morte per tumori si abbassa del 15%.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/semi-e-alimentazione-i-benefici-per-la-salute/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Semi e alimentazione: i benefici per la salute</a></strong></p>
<h3>Ricchi e completi</h3>
<p>L&#8217;equazione è semplice:<strong> se sale il consumo di farine di grano integrale, scende il rischio di morte</strong>, “specie quelle collegate a patologie cardiovascolari”, spiega il dottor Qi Sun, che ha collaborato alla <a href="http://circ.ahajournals.org/content/133/24/2370.abstract" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">ricerca</a>. I cereali integrali hanno la caratteristica di contenere tutta la gamma di semi, fra cui la crusca e i germi di grano; i cibi derivati da questi cereali non trattati (farina di grano integrale, di avena, di mais, il riso integrale) sono quindi più completi e ricchi dal punto di vista nutrizionale.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/6-cereali-alternativi-al-grano/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">6 cereali alternativi al grano</a></strong></p>
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		<title>Insonnia: i rischi e i rimedi</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/insonnia-i-rischi-e-i-rimedi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Nov 2021 07:59:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[cuore]]></category>
		<category><![CDATA[insonnia]]></category>
		<category><![CDATA[pressione]]></category>
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					<description><![CDATA[È piuttosto intuitivo: dormire male, soffrire di insonnia, non godere di un sonno riposante non[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/04/insonnia-rischi-rimedi.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="insonnia-rischi-rimedi" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/04/insonnia-rischi-rimedi.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/04/insonnia-rischi-rimedi-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/04/insonnia-rischi-rimedi-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>È piuttosto intuitivo: dormire male, soffrire di insonnia, non godere di un sonno riposante non fa bene alla salute. Una recente ricerca cinese lo conferma, ma è solo l&#8217;ultima in ordine di tempo: gli studiosi dell&#8217;Università di Shanyang hanno studiato la qualità del sonno <strong>mettendola in connessione con le malattie cardiovascolari</strong> e hanno scoperto che chi soffre di disturbi del sonno rischia maggiormente di incorrere in attacchi cardiaci e ictus.</p>
<h2>Insonnia e rischi per il cuore</h2>
<p>La <a href="http://journals.sagepub.com/doi/10.1177/2047487317702043" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">ricerca</a>, pubblicata su <em>European Journal of Preventive Cardiology</em>, è un&#8217;analisi di studi precedenti che hanno indagato su un totale di 160 mila persone su un arco di tempo molto ampio (da 3 mesi a 30 anni): la conclusione a cui è giunta l&#8217;equipe guidata dal professor Qiao He è che esiste un nesso preciso fra problemi del sonno e rischi di patologie cardiovascolari. In particolare è emerso che chi fatica ad addormentarsi e soffre di insonnia vede <strong>aumentare le possibilità di ictus o attacchi cardiaci del 27%</strong>, che si abbassa al 18% in chi dorme di più ma non ha davvero u sonno ristoratore e all&#8217;11% in chi invece si sveglia spesso la notte.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche:<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fare-sport-una-sola-volta-a-settimana-e-quasi-come-farlo-tutti-i-giorni/" data-wpel-link="internal"> Fare sport una sola volta a settimana è quasi come farlo tutti i giorni</a></strong></p>
<h3>Smartphone e stress</h3>
<p>Si tratta del primo studio che dimostra scientificamente una correlazione fra malattie cardiache (scompensi cardiaci e problemi alle coronarie). Lo studio non si spinge oltre, nel senso che non spiega quale sia la ragione alla base di questo meccanismo: secondo i ricercatori potrebbe trattarsi di<strong> alterazioni della pressione arteriosa o del metabolismo causate dal sonno irregolare.</strong> Altre ricerche hanno mostrato che l&#8217;insonnia è collegata a pratiche viziose come utilizzare i device digitali prima di coricarsi, cosa che aumenta i livelli di attività e stress: ecco perchè <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/vuoi-dormire-bene-spegni-il-cellulare/" data-wpel-link="internal">è meglio evitare di usarli almeno un&#8217;ora prima di andare a letto</a>.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/i-migliori-sport-contro-lo-stress/" data-wpel-link="internal">I migliori sport contro lo stress</a></strong></p>
<p><iframe loading="lazy" title="How Your Feet Help You Sleep: &quot;The Science of Us&quot; Episode 1" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/tt247mla-ko?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></p>
<h3>Il piede fuori e lo yoga</h3>
<p>Il New York Times tempo fa ha interpellato alcuni esperti e ha realizzato un video (qui sopra) che spiega come un semplice rimedio all&#8217;insonnia può essere mettere un piede fuori dal letto, in modo da abbassare la temperatura corporea, per consentire il rilassamento del cervello dalle attività diurne. Una pratica che se svolta con costanza <strong>aiuta a regolarizzare il sonno è lo yoga</strong>: oltre ai tanti benefici, la disciplina orientale prevede <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/quando-lo-yoga-e-un-aiuto-contro-linsonnia/" data-wpel-link="internal">5 posizioni che favoriscono il rilassamento del corpo</a> e la respirazione, in modo da consentirci di abbandonarci nelle braccia di Morfeo.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/lo-yoga-e-una-vera-medicina-per-combattere-la-depressione/" data-wpel-link="internal">Lo yoga è una vera medicina per combattere la depressione</a></strong></p>
<h3>Sonno e vita outdoor</h3>
<p>Il popolo <a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/i-piu-dormiglioni-del-pianeta-gli-olandesi/" data-wpel-link="internal">più attento alla qualità del sonno è quello olandese</a>. Nei Pesi Bassi, secondo uno studio dell&#8217;Università del Michigan, si dorme almeno 8 ore e 12 minuti, contro le 7 ore e 30 di Giappone e Singapore. Dormire bene e il giusto tempo significa vedere <strong>migliorare le funzioni cognitive e salutistiche</strong>: non è un caso che gli olandesi <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/poca-pressione-e-molta-vita-allaperto-ecco-come-rendere-piu-felici-i-bambini/" data-wpel-link="internal">siano al primo posto anche nella classifica delle popolazioni più felici</a>, non solo grazie al sonno ma anche per la molta vita all&#8217;aria aperta che fanno e che fanno fare ai loro figli.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/ecco-perche-fare-sport-fa-bene-al-cervello/" data-wpel-link="internal">Ecco perché fare sport fa bene al cervello</a></strong></p>
<h3>Le insidie dei fitness tracker</h3>
<p>E attenzione ai braccialetti fitness: nonostante molti di essi abbiano la funzione per il monitoraggio del sonno, uno studio ha spiegato che <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/tecnologia/e-se-i-braccialetti-fitness-ci-rovinassero-il-sonno/" data-wpel-link="internal">rischiano di ingenerare talmente tanta ansia</a> nel controllo delle dormite da ottenere <strong>l&#8217;effetto contrario.</strong></p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/come-funzionano-i-braccialetti-fitness-e-perche-non-bisogna-fidarsi-troppo/" data-wpel-link="internal">Come funzionano i braccialetti fitness (e perché non bisogna fidarsi troppo)</a></strong></p>
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		<title>Mangiare sano riduce l&#8217;inquinamento</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/se-mangi-sano-vivi-piu-a-lungo-ma-riduci-anche-linquinamento-ambientale-e-le-spese-sanitarie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Nov 2021 07:34:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[cuore]]></category>
		<category><![CDATA[dieta]]></category>
		<category><![CDATA[dieta mediterranea]]></category>
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					<description><![CDATA[Mangiare sano riduce l&#8217;inquinamento, e oltre ai benefici per la tua salute ci saranno anche[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1500" height="1052" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/04/Mangiare-sano-riduce-linquinamento.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Mangiare sano riduce l&#039;inquinamento" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/04/Mangiare-sano-riduce-linquinamento.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/04/Mangiare-sano-riduce-linquinamento-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/04/Mangiare-sano-riduce-linquinamento-1024x718.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/04/Mangiare-sano-riduce-linquinamento-768x539.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/04/Mangiare-sano-riduce-linquinamento-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/04/Mangiare-sano-riduce-linquinamento-670x470.jpg 670w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /><br><br><p class="western">Mangiare sano riduce l&#8217;inquinamento, e oltre ai benefici per la tua salute ci saranno anche quelli per la natura. A dirlo è uno studio condotto dalla University California Santa Barbara, che ha preso in esame <strong>i potenziali effetti dei modelli salutistici delle diete americane.</strong> Cambiando la dieta d&#8217;oltreoceano si otterrebbero risultati importantissimo in fatto di emissioni di gas serra, spesa sanitaria e miglioramento dello stile di vita.</p>
<p class="western"><strong>&gt; Leggi anche: </strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/i-7-motivi-piu-banali-per-cui-una-dieta-non-funziona/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal"><strong>I 7 motivi più banali per cui una dieta non funziona</strong><br />
</a></p>
<h2>Mangiare sano riduce l&#8217;inquinamento: lo studio</h2>
<p>La ricerca, che è stata pubblicata sulla rivista <em>Climatic Change, è </em><em>partita dal </em>presupposto che negli Stati Uniti il comparto food contribuisce al 30% delle emissioni di gas serra, la maggior parte delle quali proveniente dai cibi di origine animale. La cosa indica il basso livello della dieta americana, con molte carni rosse e molto lavorate (l&#8217;hamburger di manzo è il principe dell&#8217;alimentazione made in Usa). I ricercatori hanno utilizzato dati provenienti da altri studi per individuare <strong>i cibi più dannosi per l&#8217;ambiente,</strong> per poi analizzare i potenziali cambiamenti che avrebbero sul sistema sanitario nazionale un minore impatto di malattie come il diabete, il tumore al colon-retto e le malattie cardiovascolari.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/alimentazione/mangi-piccante-vivrai-piu-a-lungo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Mangi piccante? Vivrai più a lungo</a></strong></p>
<h3>La dieta migliore? La mediterranea</h3>
<p>Quella californiana è la prima ricerca del genere. Il direttore dello studio David Cleveland, spiega che &#8220;La gente si è accorta dell&#8217;effetto della dieta sul clima e sulla propria salute ma non si è mai posta il problema di frenare il cambiamento climatico grazie a una dieta più sana”. Il team <strong>ha anche determinato un nuovo modello alimentare</strong> che stravolge le abitudini americane, con una riduzione drastica di carni lavorate, il raddoppio delle quantità di frutta e verdura, la sostituzione di cereali raffinati con quelli integrali e un aumento di legumi sostitutivi della carne per l&#8217;apporto proteico. Carni bianche, pesce, zuccheri e formaggi rimangono nelle loro quantità. In sostanza qualcosa di molto vicino alla <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/dieta-mediterranea-una-sicurezza-contro-le-malattie-cardiovascolari/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">dieta mediterranea</a>, di cui conosciamo bene gli enormi benefici (se la segui, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/chi-mangia-secondo-la-dieta-mediterranea-vive-piu-a-lungo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">fondamentalmente vivi più a lungo</a>).</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/ipertensione-i-3-principi-per-unalimentazione-sana-che-abbassi-la-pressione/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Ipertensione, i 3 principi per un’alimentazione sana che abbassi la pressione</a></strong></p>
<h3>Risultati diretti impressionanti</h3>
<p>Un cambiamento del genere, con esattamente metà della dieta rivoluzionata (1000 calorie su 2000 a pasto) stimano gli scienziati americani, porterebbe vantaggi davvero notevoli. Nella <a href="https://link.springer.com/article/10.1007/s10584-017-1912-5" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">ricerca</a> si parla di una riduzione del 20-40% dei rischi di malattie coronariche, diabete di tipo 2 e tumore. E di<strong> una riduzione dei costi della sanità americana da 77 a 93 miliardi di dollari all&#8217;anno.</strong> Oltre che di un taglio delle emissioni per persona all&#8217;anno di una cifra che va da 222 a 826 chilogrammi a persona, ovvero il 23% dell&#8217;obiettivo dello U.S. Climate Action Plan, il piano di riduzione delle emissioni entro il 2020. Purtroppo, per ora, è solo uno studio.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/6-cereali-alternativi-al-grano/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">6 cereali alternativi al grano</a></strong></p>
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