<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Felicità, tutti gli articoli su come stare bene - SportOutdoor24</title>
	<atom:link href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/felicita/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.sportoutdoor24.it</link>
	<description>Per spiriti liberi</description>
	<lastBuildDate>Wed, 29 Apr 2026 12:14:18 +0000</lastBuildDate>
	<language>en-US</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.7.2</generator>

<image>
	<url>https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/favicon-32x32.png</url>
	<title>Felicità, tutti gli articoli su come stare bene - SportOutdoor24</title>
	<link>https://www.sportoutdoor24.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Ho scoperto perché canto quando vado in bici: la risposta è abbastanza sorprendente</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/cantare-in-bicicletta-ecco-perche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudio Gervasoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 16:10:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bici]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=666437</guid>

					<description><![CDATA[Questo articolo nasce esattamente il pomeriggio del giorno di Pasqua, quando stavo tornando da una[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1365" height="991" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/514324340_10163218505557008_3565388807510044512_n-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Ho scoperto perché canto quando vado in bici" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/514324340_10163218505557008_3565388807510044512_n-1.jpg 1365w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/514324340_10163218505557008_3565388807510044512_n-1-300x218.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/514324340_10163218505557008_3565388807510044512_n-1-1024x743.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/514324340_10163218505557008_3565388807510044512_n-1-768x558.jpg 768w" sizes="(max-width: 1365px) 100vw, 1365px" /><br><br><p>Questo articolo nasce esattamente il pomeriggio del giorno di Pasqua, quando stavo tornando da una grigliata a casa di amici a cui ero andato in bicicletta. Ora, dopo una grigliata di Pasqua ovviamente il ritmo e la spinta sui pedali non possono che essere molto, ma molto rilassati. E infatti pedalavo molto rilassato. Però a un certo punto mi sono reso conto che su uno stradone un po&#8217; infame, un po&#8217; tutto dritto, e anche un po&#8217; noioso, stavo raggiungendo un altro ciclista, con la sua mountain bike. Ma la cosa davvero strana è che intanto sentivo cantare. Ma proprio cantare a squarciagola. Ed era una canzone napoletana. Non O sole mio, forse più Torna a Surriento, ma non ne sono sicuro. Era davvero strano, perché non c&#8217;erano né case né giardini intorno, e ovviamente non poteva essere un&#8217;allucinazione.</p>
<h2>Ho scoperto perché canto quando vado in bici</h2>
<p>Ecco, era il tizio in mountain bike. Che cantava a squarciagola pedalando. Anche lui molto rilassato.</p>
<p>È solo in quel momento che mi sono reso conto di colpo che anche io, quando vado in bici &#8211; e molto spesso ci vado da solo &#8211; canto. Il più delle volte canto ad alta voce, talvolta invece mentalmente. Direi che quasi sempre se sono in un lungo tratto pianeggiante o in discesa, quasi mai in salita (in salita penso, un po&#8217; come quando corro, chissà perché) e non sempre, o non necessariamente canzoni che amo. Anzi, a volte canzoni che saltano fuori chissà da dove e chissà come dalla mia memoria (e in effetti per qualche anno ho anche lavorato per quella famosa emittente TV musicale che ha da poco chiuso definitivamente i battenti, segnando di fatto la fine di un&#8217;epoca).</p>
<p>Per esempio, in quello stesso momento ho realizzato che proprio quella mattina stavo cantando Tutta Mia La Città, ma non la versione del 1969 dell&#8217;Equipe 84, che l&#8217;avevano in qualche modo copiata da Blackbarry Way dei Move, ma la versione ska di Giuliano Palma del 2007. Che per me Giuliano Palma è un mito, ma non ho mai amato così viceralmente lo ska.</p>
<p>Ecco, e allora da questa fortunosa, o fortunata, sequenza di eventi e pensieri, mi sono chiesto: ma perché mi viene da cantare quando sono in bicicletta? E capita solo a me? E soprattutto: ci sarà mai una spiegazione scientifica a queste domande?</p>
<p>Mi sono messo quindi a fare qualche ricerca, e ho trovato delle cose interessanti. La prima è che no, non capita solo a me. E la seconda è che la spiegazione è molto più affascinante di quanto pensassi. Partiamo dal principio, che è letteralmente chimico.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Sapevo che quando pedali — specialmente su un lungo rettilineo pianeggiante, a ritmo costante, con le gambe che girano quasi da sole — il tuo cervello entra in uno stato particolare. Quando le gambe lavorano in automatico, il carico cognitivo si abbassa, e il sistema nervoso comincia a rilasciare una combinazione di neurotrasmettitori che i neuroscienziati conoscono bene: dopamina, serotonina, e soprattutto una molecola che si chiama anandamide. Il nome viene dal sanscrito — <em>ānanda</em> — e significa, letteralmente, beatitudine.</p>
<h2>Capita anche a te di cantare in bicicletta? Ecco il motivo spiegato dalla scienza</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Ho scoperto che l&#8217;anandamide è quella che una volta veniva chiamata, un po&#8217; impropriamente, &#8220;scarica di endorfine&#8221;. In realtà le endorfine non riescono ad attraversare la barriera emato-encefalica, quindi non possono agire direttamente sul cervello — una delle tante cose che la scienza ha dovuto correggere negli ultimi vent&#8217;anni. L&#8217;anandamide invece ci passa tranquillamente, e produce esattamente quello che chiunque abbia fatto una lunga pedalata rilassata conosce: quella sensazione diffusa di calma, leggerezza, e — sì — voglia di cantare.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Il ritmo delle gambe e il ritmo della canzone</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Ma c&#8217;è un secondo meccanismo, ed è quello mi ha colpito ancora di più.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il movimento ciclico della pedalata — regolare, ripetitivo, ritmico — fa scattare nel cervello quello che i ricercatori chiamano <a href="https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S0028393217300039" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external"><em>rhythmic entrainment</em></a>: una sincronizzazione spontanea tra il sistema motorio e quello uditivo. In sostanza, il cervello cerca istintivamente un ritmo sonoro che &#8220;stia&#8221; con il movimento che sta facendo il corpo. E quando non ne trova uno esterno — non hai le cuffie, non c&#8217;è musica intorno — lo produce da solo.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-666776" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/67181823_10157409659417008_5708594780057894912_n.jpg" alt="Ho scoperto perché canto quando vado in bici" width="1080" height="1080" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/67181823_10157409659417008_5708594780057894912_n.jpg 1080w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/67181823_10157409659417008_5708594780057894912_n-300x300.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/67181823_10157409659417008_5708594780057894912_n-1024x1024.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/67181823_10157409659417008_5708594780057894912_n-150x150.jpg 150w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/67181823_10157409659417008_5708594780057894912_n-768x768.jpg 768w" sizes="(max-width: 1080px) 100vw, 1080px" /></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Questo spiega anche perché stavo cantando la versione ska di Giuliano Palma e non altre. Il tempo ska è più marcato, più mosso, più sincopato. Il mio cervello, senza che io lo decidessi consciamente, aveva selezionato la versione con il groove più adatto al ritmo delle mie gambe. Sapevo benissimo da dove veniva quella canzone e quante volte era già stata riciclata. Ma in quel momento non stavo attingendo alla memoria critica. Stavo attingendo a quella motoria ed emotiva. Che è un&#8217;altra cosa, un altro circuito.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Canto + pedalata: una somma che si moltiplica</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">La cosa più interessante invece l&#8217;ho trovata in uno <a href="https://www.frontiersin.org/journals/behavioral-neuroscience/articles/10.3389/fnbeh.2018.00269/full" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">studio pubblicato su <em>Frontiers in Behavioral Neuroscience</em></a>, che ha misurato i livelli di endocannabinoidi in soggetti impegnati in quattro attività diverse: danza, lettura, canto e ciclismo. I risultati sono stati netti: il canto ha aumentato i livelli di anandamide del 42%, migliorando significativamente l&#8217;umore. Il ciclismo ha prodotto un aumento autonomo del 26% di un endocannabinoide correlato al benessere.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-666777" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/509145585_10163141640047008_4256291418719659265_n.jpg" alt="Ho scoperto perché canto quando vado in bici" width="659" height="595" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/509145585_10163141640047008_4256291418719659265_n.jpg 659w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/509145585_10163141640047008_4256291418719659265_n-300x271.jpg 300w" sizes="(max-width: 659px) 100vw, 659px" /></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">I due effetti non si sommano semplicemente. Si sovrappongono, si amplificano. Quando pedali e canti insieme stai attivando contemporaneamente due dei meccanismi neurochimici più potenti che il cervello umano abbia a disposizione per produrre benessere. Senza farmaci, senza attrezzatura, senza App, senza sostanze.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Con una mountain bike su uno stradone noioso, se necessario. E una canzone napoletana a squarciagola.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Perché proprio quella canzone</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">L&#8217;ultima cosa che mi sono chiesto è questa: perché il cervello sceglie una canzone specifica? Perché Tutta Mia La Città e non qualcos&#8217;altro?</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">La risposta, anche qui, è nella scienza. Il rapporto tra musica ed emozioni è bidirezionale: non è solo che la musica produce emozioni, ma che lo stato emotivo in cui ti trovi orienta attivamente la scelta musicale. Trovarsi in uno stato di attivazione positiva — come quello che produce la pedalata rilassata dopo una grigliata di Pasqua — porta il cervello a selezionare, o a produrre spontaneamente, musica coerente con quello stato. La musica diventa uno strumento di autoregolazione emotiva: non descrivi come stai, amplifichi come stai.</p>
<blockquote class="instagram-media" style="background: #FFF; border: 0; border-radius: 3px; box-shadow: 0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width: 540px; min-width: 326px; padding: 0; width: calc(100% - 2px);" data-instgrm-captioned="" data-instgrm-permalink="https://www.instagram.com/reel/C-zw0cnsINQ/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" data-instgrm-version="14">
<div style="padding: 16px;">
<p>&nbsp;</p>
<div style="display: flex; flex-direction: row; align-items: center;">
<div style="background-color: #f4f4f4; border-radius: 50%; flex-grow: 0; height: 40px; margin-right: 14px; width: 40px;"></div>
<div style="display: flex; flex-direction: column; flex-grow: 1; justify-content: center;">
<div style="background-color: #f4f4f4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; margin-bottom: 6px; width: 100px;"></div>
<div style="background-color: #f4f4f4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; width: 60px;"></div>
</div>
</div>
<div style="padding: 19% 0;"></div>
<div style="display: block; height: 50px; margin: 0 auto 12px; width: 50px;"></div>
<div style="padding-top: 8px;">
<div style="color: #3897f0; font-family: Arial,sans-serif; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: 550; line-height: 18px;">Visualizza questo post su Instagram</div>
</div>
<div style="padding: 12.5% 0;"></div>
<div style="display: flex; flex-direction: row; margin-bottom: 14px; align-items: center;">
<div>
<div style="background-color: #f4f4f4; border-radius: 50%; height: 12.5px; width: 12.5px; transform: translateX(0px) translateY(7px);"></div>
<div style="background-color: #f4f4f4; height: 12.5px; transform: rotate(-45deg) translateX(3px) translateY(1px); width: 12.5px; flex-grow: 0; margin-right: 14px; margin-left: 2px;"></div>
<div style="background-color: #f4f4f4; border-radius: 50%; height: 12.5px; width: 12.5px; transform: translateX(9px) translateY(-18px);"></div>
</div>
<div style="margin-left: 8px;">
<div style="background-color: #f4f4f4; border-radius: 50%; flex-grow: 0; height: 20px; width: 20px;"></div>
<div style="width: 0; height: 0; border-top: 2px solid transparent; border-left: 6px solid #f4f4f4; border-bottom: 2px solid transparent; transform: translateX(16px) translateY(-4px) rotate(30deg);"></div>
</div>
<div style="margin-left: auto;">
<div style="width: 0px; border-top: 8px solid #F4F4F4; border-right: 8px solid transparent; transform: translateY(16px);"></div>
<div style="background-color: #f4f4f4; flex-grow: 0; height: 12px; width: 16px; transform: translateY(-4px);"></div>
<div style="width: 0; height: 0; border-top: 8px solid #F4F4F4; border-left: 8px solid transparent; transform: translateY(-4px) translateX(8px);"></div>
</div>
</div>
<div style="display: flex; flex-direction: column; flex-grow: 1; justify-content: center; margin-bottom: 24px;">
<div style="background-color: #f4f4f4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; margin-bottom: 6px; width: 224px;"></div>
<div style="background-color: #f4f4f4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; width: 144px;"></div>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p style="color: #c9c8cd; font-family: Arial,sans-serif; font-size: 14px; line-height: 17px; margin-bottom: 0; margin-top: 8px; overflow: hidden; padding: 8px 0 7px; text-align: center; text-overflow: ellipsis; white-space: nowrap;"><a style="color: #c9c8cd; font-family: Arial,sans-serif; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 17px; text-decoration: none;" href="https://www.instagram.com/reel/C-zw0cnsINQ/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Un post condiviso da Claudio Gervasoni (@claudio_gervasoni)</a></p>
</div>
</blockquote>
<p><script async src="//www.instagram.com/embed.js"></script></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">E quando poi quella stessa canzone la usi per il Reel che giri in bici, stai facendo esattamente la stessa cosa — solo con un pubblico.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/perche-andare-in-bicicletta-ha-a-che-fare-con-la-felicita/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Perché andare in bicicletta ha a che fare con la felicità</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/ce-un-collegamento-tra-eta-e-felicita-e-dovresti-saperlo/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">C&#8217;è un collegamento diretto tra età e felicità (e dovresti saperlo)</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/pedalare-in-inverno-divertente/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Anche pedalare in inverno è una vera goduria</a></strong></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><em>In salita, invece, taccio. E accade qualcosa di completamente diverso. Ma questa è un&#8217;altra storia.</em></p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Claudio Gervasoni' src='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/claudio-gervasoni/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Claudio Gervasoni</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Giornalista, autore, consulente nel digital marketing e sportivo praticante, scrive di outdoor, fitness, sport e tecnologia per importanti testate internazionali come Men’s Health, GQ, Wired e Starbene. Quando non scrive ama correre, fare escursioni in montagna a piedi o con la sua bici gravel, e camminare a piedi nudi.</p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="http://claudiogervasoni.wordpress.com/" target="_self" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">claudiogervasoni.wordpress.com/</a></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Orizzonti del benessere: il viaggio tra le 7 città più felici del mondo per il 2026</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/news/citta-piu-felici-mondo-happy-city-index-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Serena Proietti Colonna]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Apr 2026 06:04:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[città]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<category><![CDATA[mondo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=666269</guid>

					<description><![CDATA[Il verdetto arriva direttamente dal cuore di Londra: l’edizione 2026 dell&#8217;Happy City Index ha ufficialmente[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:group><media:title>Orizzonti del benessere: il viaggio tra le 7 città più felici del mondo per il 2026</media:title>	<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Copenaghen.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>COPENAGHEN - La capitale danese occupa il 1° rango grazie a una rete ciclabile senza rivali e politiche verdi radicali.</media:title>
							  	<media:text>COPENAGHEN - La capitale danese occupa il 1° rango grazie a una rete ciclabile senza rivali e politiche verdi radicali.</media:text>
							  	<media:description>COPENAGHEN - La capitale danese occupa il 1° rango grazie a una rete ciclabile senza rivali e politiche verdi radicali.</media:description>          
								</media:content>
									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Helsinki.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>HELSINKI - Questa metropoli finlandese conquista la 2° posizione puntando sulla sinergia tra istruzione d'eccellenza e natura incontaminata.</media:title>
							  	<media:text>HELSINKI - Questa metropoli finlandese conquista la 2° posizione puntando sulla sinergia tra istruzione d'eccellenza e natura incontaminata.</media:text>
							  	<media:description>HELSINKI - Questa metropoli finlandese conquista la 2° posizione puntando sulla sinergia tra istruzione d'eccellenza e natura incontaminata.</media:description>          
								</media:content>
									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Ginevra.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>GINEVRA - Il centro elvetico si attesta al 3° livello della lista distinguendosi per la solidità del sistema economico e sanitario.</media:title>
							  	<media:text>GINEVRA - Il centro elvetico si attesta al 3° livello della lista distinguendosi per la solidità del sistema economico e sanitario.</media:text>
							  	<media:description>GINEVRA - Il centro elvetico si attesta al 3° livello della lista distinguendosi per la solidità del sistema economico e sanitario.</media:description>          
								</media:content>
									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Trondheim.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>TRONDHEIM - Il polo norvegese raggiunge il 6° posto tramite l'integrazione di tecnologie pulite e una forte coesione sociale.</media:title>
							  	<media:text>TRONDHEIM - Il polo norvegese raggiunge il 6° posto tramite l'integrazione di tecnologie pulite e una forte coesione sociale.</media:text>
							  	<media:description>TRONDHEIM - Il polo norvegese raggiunge il 6° posto tramite l'integrazione di tecnologie pulite e una forte coesione sociale.</media:description>          
								</media:content>
									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Tokyo.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>TOKYO - La megalopoli nipponica ottiene il 5° piazzamento garantendo ai residenti una sicurezza stradale e logistica impeccabile.</media:title>
							  	<media:text>TOKYO - La megalopoli nipponica ottiene il 5° piazzamento garantendo ai residenti una sicurezza stradale e logistica impeccabile.</media:text>
							  	<media:description>TOKYO - La megalopoli nipponica ottiene il 5° piazzamento garantendo ai residenti una sicurezza stradale e logistica impeccabile.</media:description>          
								</media:content>
									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Uppsala.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>UPPSALA - La cittadina svedese siede al 4° gradino del podio globale valorizzando il connubio tra innovazione accademica e sostenibilità.</media:title>
							  	<media:text>UPPSALA - La cittadina svedese siede al 4° gradino del podio globale valorizzando il connubio tra innovazione accademica e sostenibilità.</media:text>
							  	<media:description>UPPSALA - La cittadina svedese siede al 4° gradino del podio globale valorizzando il connubio tra innovazione accademica e sostenibilità.</media:description>          
								</media:content>
									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Berna.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>BERNA - La sede governativa svizzera detiene la 7° piazza offrendo un perfetto equilibrio tra conservazione storica e benessere finanziario.</media:title>
							  	<media:text>BERNA - La sede governativa svizzera detiene la 7° piazza offrendo un perfetto equilibrio tra conservazione storica e benessere finanziario.</media:text>
							  	<media:description>BERNA - La sede governativa svizzera detiene la 7° piazza offrendo un perfetto equilibrio tra conservazione storica e benessere finanziario.</media:description>          
								</media:content>
								</media:group>								
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Città-più-felici-del-mondo.jpg" title="Città più felici del mondo" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Città-più-felici-del-mondo-100x75.jpg" alt="citta-piu-felici-del-mondo" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Berna.jpg" title="BERNA - La sede governativa svizzera detiene la 7° piazza offrendo un perfetto equilibrio tra conservazione storica e benessere finanziario." data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Berna-100x75.jpg" alt="berna-la-sede-governativa-svizzera-detiene-la-7-piazza-offrendo-un-perfetto-equilibrio-tra-conservazione-storica-e-benessere-finanziario" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Uppsala.jpg" title="UPPSALA - La cittadina svedese siede al 4° gradino del podio globale valorizzando il connubio tra innovazione accademica e sostenibilità." data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Uppsala-100x75.jpg" alt="uppsala-la-cittadina-svedese-siede-al-4-gradino-del-podio-globale-valorizzando-il-connubio-tra-innovazione-accademica-e-sostenibilit" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Trondheim.jpg" title="TRONDHEIM - Il polo norvegese raggiunge il 6° posto tramite l&#039;integrazione di tecnologie pulite e una forte coesione sociale." data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Trondheim-100x75.jpg" alt="trondheim-il-polo-norvegese-raggiunge-il-6-posto-tramite-lintegrazione-di-tecnologie-pulite-e-una-forte-coesione-sociale" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Tokyo.jpg" title="TOKYO - La megalopoli nipponica ottiene il 5° piazzamento garantendo ai residenti una sicurezza stradale e logistica impeccabile." data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Tokyo-100x75.jpg" alt="tokyo-la-megalopoli-nipponica-ottiene-il-5-piazzamento-garantendo-ai-residenti-una-sicurezza-stradale-e-logistica-impeccabile" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Helsinki.jpg" title="HELSINKI - Questa metropoli finlandese conquista la 2° posizione puntando sulla sinergia tra istruzione d&#039;eccellenza e natura incontaminata." data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Helsinki-100x75.jpg" alt="helsinki-questa-metropoli-finlandese-conquista-la-2-posizione-puntando-sulla-sinergia-tra-istruzione-deccellenza-e-natura-incontaminata" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Ginevra.jpg" title="GINEVRA - Il centro elvetico si attesta al 3° livello della lista distinguendosi per la solidità del sistema economico e sanitario." data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Ginevra-100x75.jpg" alt="ginevra-il-centro-elvetico-si-attesta-al-3-livello-della-lista-distinguendosi-per-la-solidit-del-sistema-economico-e-sanitario" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Copenaghen.jpg" title="COPENAGHEN - La capitale danese occupa il 1° rango grazie a una rete ciclabile senza rivali e politiche verdi radicali." data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Copenaghen-100x75.jpg" alt="copenaghen-la-capitale-danese-occupa-il-1-rango-grazie-a-una-rete-ciclabile-senza-rivali-e-politiche-verdi-radicali" />
								</a>
								
								<hr style="visibility:hidden; height:1px; width:100%; display:block;" />
<p>Il verdetto arriva direttamente dal cuore di Londra: l’edizione 2026 dell&#8217;<a href="https://happy-city-index.com/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Happy City Index</a> ha ufficialmente ridefinito i <strong>parametri della vivibilità moderna.</strong> Questa indagine colossale è il frutto del lavoro di <strong>466 ricercatori</strong> che, per 5 mesi, hanno setacciato dati provenienti da oltre <strong>3.400 centri sparsi nei vari continenti.</strong> Il team ha scremato questa enorme numero di informazioni focalizzandosi su 1<strong>.000 realtà per un’analisi ravvicinata,</strong> validando infine 150.000 record statistici. La selezione si basa su 64 indicatori suddivisi in aree cruciali: <strong>economia, ambiente, salute, mobilità, partecipazione dei cittadini e gestione politica</strong>. Il risultato finale celebra le città del gruppo &#8220;Gold&#8221;, eccellenze capaci di garantire un futuro sereno ai propri abitanti. Nella gallery si possono scoprire le <strong>7 città più felici del mondo per il 2026.</strong></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Berna.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-666273" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Berna.jpg" alt="" width="1200" height="900" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Berna.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Berna-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Berna-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Berna-768x576.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Berna-100x75.jpg 100w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<h2>1. Copenaghen, Danimarca</h2>
<p>La <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/eurovelo-7-in-bici-da-berlino-a-copenaghen/" data-wpel-link="internal">capitale danese</a></strong> svetta in cima alla lista con <strong>6.954 punti</strong>, confermando un primato costruito sulla s<strong>ostenibilità ambientale estrema</strong>. Qui l&#8217;uso delle due ruote supera quello delle automobili, grazie a un&#8217;infrastruttura stradale progettata per la <strong>sicurezza totale di chi pedala</strong>. In più, le <strong>politiche inclusive</strong> e la fiducia nelle istituzioni creano un legame solidissimo tra amministrazione e popolazione.</p>
<h2>2. Helsinki, Finlandia</h2>
<p>Al secondo posto, con <strong>6.919 punt</strong>i, la <strong>metropoli finlandese</strong> punta tutto sul <strong>capitale umano e sull&#8217;efficienza scolastic</strong>a. L&#8217;istruzione pubblica d&#8217;avanguardia e l&#8217;accesso immediato a foreste o litorali garantiscono un <strong>equilibrio perfetto</strong> tra doveri lavorativi e svago. Poi c&#8217;è la <strong>trasparenza burocratica</strong>, che rende la gestione della quotidianità fluida e priva di ostacoli inutili.</p>
<h2>3. Ginevra, Svizzera</h2>
<p>Medaglia di bronzo per <strong>Ginevra</strong>, centro internazionale che totalizza <strong>6.882 punti,</strong> distinguendosi per un<strong>&#8216;economia solida e una sanità impeccabile</strong>. La presenza di numerose organizzazioni mondiali favorisce un clima cosmopolita dove la stabilità finanziaria si unisce a una cura maniacale per il territorio. Merita una menzione anche il <strong>sistema di trasporti pubblici,</strong> il quale permette di raggiungere ogni quartiere con una puntualità millimetrica.</p>
<h2>4. Uppsala, Svezia</h2>
<p>Con 6.846 punti, questa <strong>cittadina svedese</strong> dimostra quanto il legame tra ricerca universitaria e sviluppo urbano sia vincente. La vita scorre scandita dai ritmi della storica sede accademica, favorendo un <strong>fermento culturale costante e una vivacità intellettuale rara</strong>. La <strong>qualità dell&#8217;aria e la gestione dei rifiuti</strong> raggiungono livelli di efficienza che ne fanno un modello globale.</p>
<h2>5. Tokyo, Giappone</h2>
<p>L&#8217;unica realtà asiatica nei primi 7 posti è <strong>Tokyo</strong> e ottiene <strong>6.788 punti</strong>, brillando per una<strong> sicurezza urbana senza paragoni</strong>. Nonostante l&#8217;alta densità abitativa, la logistica dei treni e delle metropolitane rasenta la perfezione, eliminando lo stress da spostamento. La <strong>cura per i dettagli e un sistema sanitario capillare</strong> assicurano agli abitanti una longevità superiore alla media mondiale.</p>
<h2>6. Trondheim, Norvegia</h2>
<p>Posizionata al sesto posto con <strong>6.755 punti</strong>, la <strong>perla norvegese</strong> integra perfettamente l<strong>&#8216;innovazione tecnologica con la protezione dei paesaggi naturali.</strong> Centro nevralgico per la scienza, favorisce un’<strong>occupazione di alto livello</strong> e una forte resilienza climatica. Poi ancora il <strong>senso di appartenenza</strong> alla comunità locale che riduce l’isolamento sociale, aumentando la percezione generale di soddisfazione.</p>
<h2>7. Berna, Svizzera</h2>
<p>Chiude la selezione d&#8217;eccellenza con<strong> 6.746 punti Berna</strong>, rinomata per l&#8217;<strong>armonia tra architettura storica e necessità contemporanee</strong>. Le ampie zone pedonali e la pulizia delle acque del fiume circostante permettono un contatto diretto con la natura anche nel nucleo cittadino. A completare il quadro di benessere strutturale ci sono la<strong> prosperità diffusa</strong> e la<strong> bassa pressione fiscale</strong> per le famiglie.</p>
<p>Foto Canva</p>
<p><strong>Leggi Anche</strong></p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/paesi-piu-felici-mondo-2026-classifica-world-happiness-report/" data-wpel-link="internal">Tra sorrisi e segreti del benessere: ecco quali sono i Paesi più felici del 2026</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/le-4-chiavi-essenziali-per-essere-felici/" data-wpel-link="internal">Questi sono i 4 fondamenti della felicità, da coltivare tutti i giorni</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/perche-camminare-in-montagna-ci-rende-felici/" data-wpel-link="internal">Felicità e natura: cosa succede al cervello quando camminiamo all’aperto</a></strong></li>
</ul>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Serena Proietti Colonna' src='https://secure.gravatar.com/avatar/8b288aba01983603bf682175e5316518?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/8b288aba01983603bf682175e5316518?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/serena-proietti-colonna/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Serena Proietti Colonna</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Dottoressa di Ricerca in Psicologia Cognitiva e viaggiatrice per indole, tutto nasce tra le pagine del suo blog, I Frattempi della Mia Vita, per poi farsi strada nelle collaborazioni con SiViaggia, VDGmagazine, Serenis e altri ancora. Redattrice Web per amore della scrittura, resta una nomade zaino in spalla: assaggia ogni sapore, si immerge nella natura ed empatizza col prossimo, raccontando avventure ed emozioni con il sorriso e la curiosità del primo giorno. Per Sportoutdoor24 scrive di Viaggi, andando alla scoperta di luoghi fuori dai soliti circuiti.</p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="https://www.ifrattempidellamiavita.com/" target="_self" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">www.ifrattempidellamiavita.com/</a></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La mattina risvegliati lentamente: è il segreto per iniziare bene la giornata, ecco come fare</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/il-risveglio-lento-e-il-segreto-per-iniziare-la-giornata-senza-stress-e-con-energia-ecco-come-farlo-bene/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Jan 2026 14:10:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<category><![CDATA[meditazione]]></category>
		<category><![CDATA[motivazione]]></category>
		<category><![CDATA[sonno]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=647700</guid>

					<description><![CDATA[Il concetto di hurkle-durkling, un termine scozzese poco conosciuto ma affascinante, definisce il piacere del[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1000" height="667" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/01/pexels-anna-nekrashevich-6603670.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="risveglio-lento-benefici" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/01/pexels-anna-nekrashevich-6603670.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/01/pexels-anna-nekrashevich-6603670-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/01/pexels-anna-nekrashevich-6603670-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><br><br><p>Il concetto di <em>hurkle-durkling</em>, un termine scozzese poco conosciuto ma affascinante, definisce <strong>il piacere del risveglio lento</strong>, quel momento in cui ci si concede di rimanere un po&#8217; di più a letto prima di affrontare la giornata. Questo approccio sembra essere più di un semplice lusso: è un’abitudine che <strong>può avere benefici sorprendenti per la mente e il corpo</strong>, soprattutto in un mondo sempre più frenetico.</p>
<h3>Cos’è il risveglio lento e perché è importante</h3>
<p>Il risveglio lento rappresenta una<strong> transizione graduale tra il sonno e la veglia</strong>. Contrariamente al risveglio brusco, che spesso genera stress fin dai primi minuti del mattino, un risveglio lento permette al corpo di adattarsi gradualmente, riducendo il <strong>cortisolo</strong> – l’ormone dello stress – che tende a salire al mattino.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/01/pexels-olly-3807868.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-647705" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/01/pexels-olly-3807868.jpg" alt="risveglio-energia" width="1000" height="899" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/01/pexels-olly-3807868.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/01/pexels-olly-3807868-300x270.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/01/pexels-olly-3807868-768x690.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><br />
Secondo uno <a href="https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/26647151/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">studio</a>, iniziare la giornata con calma può contribuire a stabilizzare i livelli di cortisolo e migliorare l’umore durante tutto il giorno. Inoltre, questa pratica favorisce una maggiore consapevolezza e aiuta a impostare un ritmo più naturale, rispettando i tempi biologici del nostro organismo.</p>
<h3>I benefici del risveglio lento</h3>
<ol>
<li><strong>Riduzione dello stress</strong><br />
Un risveglio graduale riduce la sensazione di pressione tipica di chi si alza all&#8217;ultimo minuto e corre contro il tempo. La calma mattutina aiuta a iniziare la giornata con una mente più serena e organizzata.</li>
<li><strong>Maggiore energia e concentrazione</strong><br />
Concedersi qualche minuto in più a letto per riflettere o semplicemente per rilassarsi aiuta il cervello a passare dalla fase di riposo a quella di piena attività senza forzature. Questo migliora la concentrazione e la produttività nelle ore successive.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/01/pexels-kampus-5990953.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-647703" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/01/pexels-kampus-5990953.jpg" alt="sonno-risveglio" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/01/pexels-kampus-5990953.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/01/pexels-kampus-5990953-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/01/pexels-kampus-5990953-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></li>
<li><strong>Connessione con sé stessi</strong><br />
Il risveglio lento permette di ritagliarsi un momento personale prima di immergersi nelle richieste quotidiane. Che si tratti di meditare, leggere o semplicemente osservare la luce del mattino, questa abitudine favorisce una maggiore consapevolezza.</li>
<li><strong>Benefici per il cuore</strong><br />
Secondo uno studio condotto dall’American Heart Association, un risveglio graduale riduce i picchi di pressione sanguigna tipici del passaggio brusco dalla posizione orizzontale a quella verticale, beneficiando il sistema cardiovascolare.</li>
</ol>
<h3></h3>
<h4>&gt; I<strong>scriviti</strong> alla nostra <strong>newsletter</strong> compilando il <strong>form</strong> qui sotto!<br />
Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Come praticare il risveglio lento</h3>
<ol>
<li><strong>Imposta una sveglia dolce</strong><br />
Sostituisci i suoni acuti e fastidiosi della sveglia con melodie naturali o suoni rilassanti, come il cinguettio degli uccelli o il rumore delle onde. Questo aiuterà il tuo corpo a svegliarsi gradualmente.</li>
<li><strong>Evita di controllare il telefono subito</strong><br />
Resisti alla tentazione di afferrare lo smartphone appena sveglio. I messaggi e le notifiche possono generare ansia fin dal primo mattino. Dedica i primi minuti a te stesso.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/01/pexels-ekaterina-bolovtsova-7445265.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-647706 aligncenter" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/01/pexels-ekaterina-bolovtsova-7445265.jpg" alt="" width="1000" height="1500" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/01/pexels-ekaterina-bolovtsova-7445265.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/01/pexels-ekaterina-bolovtsova-7445265-200x300.jpg 200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/01/pexels-ekaterina-bolovtsova-7445265-683x1024.jpg 683w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/01/pexels-ekaterina-bolovtsova-7445265-768x1152.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></li>
<li><strong>Stiracchiati<br />
</strong>Il movimento dolce, come lo stretching o lo stiracchiamento, aiuta a riattivare i muscoli e stimolare la circolazione, preparando il corpo alla giornata.</li>
<li><strong>Ritagliati qualche minuto per una routine piacevole</strong><br />
Sorseggia una tazza di tè o caffè mentre guardi fuori dalla finestra, scrivi su un diario o dedica qualche minuto alla meditazione. Questi piccoli rituali aiutano a impostare una giornata positiva.</li>
</ol>
<h3></h3>
<h3>Il risveglio lento nelle diverse culture</h3>
<p>Pratiche simili al concetto di <em>hurkle-durkling</em> esistono in molte culture. In Giappone, ad esempio, il <em>shinrin-yoku</em> (bagno di foresta) è un rituale che, anche in versione mattutina, invita a immergersi nella natura con calma per iniziare la giornata con equilibrio. In Svezia, invece, il <em>fika</em> è una pausa mattutina che combina relax e socialità, anche prima di cominciare il lavoro.</p>
<h3><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/01/pexels-kampus-7556617.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-647702" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/01/pexels-kampus-7556617.jpg" alt="risveglio-culture" width="1000" height="668" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/01/pexels-kampus-7556617.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/01/pexels-kampus-7556617-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/01/pexels-kampus-7556617-768x513.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></h3>
<h3></h3>
<h3>Concediti il lusso della lentezza</h3>
<p>Il risveglio lento non è solo un lusso, ma <strong>una scelta consapevole per migliorare la qualità della vita.</strong> In un mondo che ci spinge continuamente a correre, imparare a rallentare può fare la differenza. Non si tratta di perdere tempo, ma di investirlo per iniziare la giornata con la giusta energia e serenità. Dopo tutto, come dimostrano le ricerche, il benessere inizia da come scegliamo di alzarci al mattino.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/come-imparare-a-dire-no-e-non-sentirsi-in-colpa/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Come imparare a dire no senza sentirsi in colpa</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/perche-imparare-a-non-fare-assolutamente-nulla/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Perché dovresti imparare a non fare assolutamente nulla</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/10-cose-che-devi-smettere-di-fare-subito/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">10 cose che devi smettere di fare subito</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/come-smettere-di-sprecare-tempo-e-vivere-meglio/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Come smettere di sprecare tempo e vivere meglio</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/come-evitare-di-sentirsi-sopraffatti-dalla-vita/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Come evitare di sentirsi sopraffatti dalla vita</a></strong></li>
</ul>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ecco perché un weekend all&#8217;aria aperta (anche in inverno) aggiusta il nostro orologio biologico e sconfigge l&#8217;insonnia</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/ecco-perche-un-weekend-allaria-aperta-anche-in-inverno-aggiusta-il-nostro-orologio-biologico-e-sconfigge-linsonnia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Martino De Mori]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Jan 2026 06:35:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lifestyle]]></category>
		<category><![CDATA[campeggio]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<category><![CDATA[insonnia]]></category>
		<category><![CDATA[natura]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sportoutdoor24.it/?p=39811</guid>

					<description><![CDATA[Il campeggio aiuta a guarire l&#8217;insonnia e a sistemare l&#8217;orologio biologico. Lo rivela una ricerca[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1280" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/freestocks-5867BKGyCu4-unsplash.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="weekend all&#039;aria aperta (anche in inverno)" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/freestocks-5867BKGyCu4-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/freestocks-5867BKGyCu4-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/freestocks-5867BKGyCu4-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/freestocks-5867BKGyCu4-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/freestocks-5867BKGyCu4-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p>Il campeggio aiuta a guarire l&#8217;insonnia e a sistemare l&#8217;orologio biologico. Lo rivela una ricerca della University of Colorado, che spiega come<strong> l&#8217;esposizione alla luce naturale</strong> per un paio di giorni è l&#8217;antidoto alle notti in bianco.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/bastano-pochi-giorni-in-montagna-e-il-nostro-corpo-e-piu-in-forma/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Bastano pochi giorni in montagna e il nostro corpo è più in forma</a></strong></p>
<h3>La melatonina si regolarizza</h3>
<p>I ricercatori americani, nello <a href="http://www.cell.com/current-biology/abstract/S0960-9822(16)31522-6" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">studio</a> pubblicato su <em>Current Biology</em>, hanno condotto test in cui un gruppo di volontari è stato invitato a passare un weekend in campeggio. Gli esami condotti sul campo hanno dimostrato che l&#8217;esposizione alla luce naturale è aumentata notevolmente <strong>(13 volte tanto rispetto al normale),</strong> oltre al fatto che è stata pressoché azzerata l&#8217;esposizione a quella artificiale notturna (niente torce e lampade da camping). I livelli di melatonina (l&#8217;ormone collegato alla regolazione del sonno) sulla pelle dei volontari hanno ricominciato a seguire correttamente i ritmi sonno-veglia, riposizionandosi due ore e mezzo prima rispetto ai valori precedenti alla vacanza e inducendo al sonno due ore prima rispetto al solito, risolvendo i problemi di insonnia nei volontari.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/20-attivita-outdoor-invernali-da-fare-coi-bimbi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">20 attività outdoor invernali da fare con i bimbi</a></strong></p>
<h3>Alternanza luce-buio</h3>
<p>La vita cittadina, con una continua esposizione alle luci artificiali invece che a quelle naturali, è una delle cause delle notti in bianco. I ritmi circadiani, in assenza di regolare &#8216;bagno di luce naturale&#8217; ne soffrono, <strong>creano disagi all&#8217;organismo, con conseguenze sulla salute.</strong> Per riposizionare il corpo sui valori ideali basterebbe, secondo il team accademico americano, passare un weekend nella natura, in camping, senza illuminazione elettrica. L&#8217;orologio biologico interno si adatta immediatamente alla luce naturale e all&#8217;alternanza luce-buio, riaggiustando i ritmi del sonno. La ricerca ha rivelato che i confronto fra chi ha passato due giorni in tenda e chi li ha passati a casa è impietoso.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-644375" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/12/takahiro-sakamoto-g5TXZMszLYw-unsplash.jpg" alt="Ecco perché un weekend all'aria aperta (anche in inverno) aggiusta il nostro orologio biologico e sconfigge l'insonnia" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/12/takahiro-sakamoto-g5TXZMszLYw-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/12/takahiro-sakamoto-g5TXZMszLYw-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/12/takahiro-sakamoto-g5TXZMszLYw-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/12/takahiro-sakamoto-g5TXZMszLYw-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/12/takahiro-sakamoto-g5TXZMszLYw-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/le-famiglie-outdoor-sono-piu-felici/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Le famiglie outdoor sono più felici</a> </strong></p>
<h3>I vantaggi dell&#8217;outdoor</h3>
<p>Lo studio è un aggiornamento di una ricerca condotta nel 2013, quando dei volontari sono stati mandati in campeggio per una settimana. Se 4 anni fa si è visto che 7 giorni all&#8217;aria aperta hanno visto un aumento di melatonina del 400% circa, quella pubblicata su Current Biology ora dimostra che ne possono bastare anche <strong>solo due di giornate outdoor per recuperare in normali ritmi naturali,</strong> ovvero il 69% di quel che si ottiene in una settimana. Il fatto che i volontari siano stati spediti in tenda durante l&#8217;inverno non pone barriere stagionali al beneficio della vita open air. Che, come abbiamo già visto in molti altri studi, porta vantaggi anche in termini di umore (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/poca-pressione-e-molta-vita-allaperto-ecco-come-rendere-piu-felici-i-bambini/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">l&#8217;outdoor allontana lo stress</a>), salute in generale (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/i-bambini-che-giocano-allaperto-anche-dinverno-si-ammalano-di-meno/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">i bambini che giocano all&#8217;aperto anche in inverno si ammalano di meno</a>), capacità cognitive (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/camminare-nella-natura-fa-bene-anche-alla-mente/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">camminare nella natura fa bene alla mente</a>) e riduzione dei rischi di malattie cardiovascolari (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/ambiente/stare-nella-natura-e-il-segreto-della-longevita/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">stare nella natura è il segreto della longevità</a>).</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche:  <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/piccole-dosi-quotidiane-di-felicita-fanno-vivere-piu-a-lungo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Piccole dosi quotidiane di felicità aiutano a vivere più a lungo</a></strong></p>
<h3>Spegnere per tempo i dispositivi elettronici</h3>
<p>Solo il campeggio aiuta il reset dell&#8217;orologio biologico alterato? No, secondo il ricercatore Kenneth Wright, una alternativa può essere passare comunque del tempo all&#8217;aperto,<strong> limitando il tempo passato davanti ai device elettronici e al televisore</strong>, che vanno comunque spenti un paio d&#8217;ore prima di coricarsi.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/i-migliori-sport-contro-lo-stress/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">I migliori sport contro lo stress</a></strong></p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Martino De Mori' src='https://secure.gravatar.com/avatar/b23be04ab8ba4dd7c4cd30a84f2cd303?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/b23be04ab8ba4dd7c4cd30a84f2cd303?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/martino-de-mori/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Martino De Mori</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Giornalista e autore, scrive di viaggi e ambiente per importanti testate internazionali come National Geographic e BBC. Ama andare alla ricerca di luoghi nascosti e storie inedite, e ama praticare gli sport outdoor &#8211; tendenzialmente male. È co-fondatore di Sportoutdoor24.</p>
</div></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Divertirsi fa bene: cosa dice la scienza</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/cure-rimedi/perche-dovremmo-divertirci-di-piu-anche-per-la-nostra-salute/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Jan 2026 08:25:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cure e rimedi]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=83709</guid>

					<description><![CDATA[Di occasioni per divertirci negli ultimi due anni e più ne abbiamo avute davvero poche.[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1500" height="1052" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/05/pexels-bayu-jefri-1387037.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Perché dovremmo divertirci di più. Anche per la nostra salute" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/05/pexels-bayu-jefri-1387037.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/05/pexels-bayu-jefri-1387037-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/05/pexels-bayu-jefri-1387037-1024x718.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/05/pexels-bayu-jefri-1387037-768x539.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/05/pexels-bayu-jefri-1387037-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/05/pexels-bayu-jefri-1387037-670x470.jpg 670w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /><br><br><p>Di occasioni per divertirci negli ultimi due anni e più <strong>ne abbiamo avute davvero poche</strong>. Prima la pandemia e ora la guerra in Ucraina ci hanno messo addosso una cappa di ansia e oppressione come non capitava da decenni.</p>
<p>Per molti è stata la <strong>prima volta in vita con vere limitazioni alla propria libertà personale</strong> nonché con l&#8217;idea di un vero conflitto alle porte di casa. E in questa situazione di apprensione e inquietudine fare ciò che ci piace fare l&#8217;abbiamo vissuto più <strong>come una fuga dalle preoccupazioni</strong> che come una vera passione.</p>
<h2>Perché dovremmo divertirci di più, per la nostra salute</h2>
<p>Le ricordiamo tutti le zone colorate e le conseguenti limitazioni agli spostamenti e all&#8217;attività sportiva vero? Eppure <strong>dovremmo divertirci di più, e farlo senza sensi di colpa</strong>. Perché anche in un periodo difficile come questo, il divertimento è parte della nostra salute. Mentale ma anche fisica.</p>
<h3>Imparare qualcosa di nuovo</h3>
<p>Imparare qualcosa di nuovo è divertente. Magari non nel senso di ridere senza controllo, che è il senso più banale del divertimento, ma <strong>in un modo più profondo e gratificante</strong>. Qui parliamo di sport e attività all&#8217;aria aperta, e il discorso vale per imparare a fare qualcosa di nuovo, ma vale per qualunque cosa, <strong>anche suonare uno strumento, danzare o studiare una lingua</strong>: quando impariamo qualcosa di nuovo nel nostro cervello si libera la dopamina, che è un neurotrasmettitore che migliora la capacità di concentrazione ma anche il buonumore e il senso di gratificazione. E più un&#8217;attività coinvolge anche i sensi e il movimento e più la dopamina circola, e noi ci sentiamo meglio.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-large wp-image-83711" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/05/pexels-djordje-petrovic-1402263-1024x718.jpg" alt="Perché dovremmo divertirci di più. Anche per la nostra salute" width="1024" height="718" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/05/pexels-djordje-petrovic-1402263-1024x718.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/05/pexels-djordje-petrovic-1402263-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/05/pexels-djordje-petrovic-1402263-768x539.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/05/pexels-djordje-petrovic-1402263-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/05/pexels-djordje-petrovic-1402263.jpg 1500w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<h3>Giocare, per il puro piacere del gioco</h3>
<p>Giocare è parte essenziale del tempo dei bambini. Da bambini giochiamo e giocheremmo continuamente, e giocare è anche un modo per apprendere, sia dal punto di vista cognitivo che da quello motorio. Ma poi <strong>si cresce e si smette di giocare</strong>. E invece uno <a href="https://www.europeanjournalofhumour.org/ejhr/article/view/Rene%20Proyer" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">studio del 2013</a> suggerisce proprio il contrario: dovremmo giocare di più anche da adulti, perché il gioco è l&#8217;anticamera del benessere fisico e mentale.</p>
<p>Secondo i ricercatori gli adulti che non avevano alcun interesse verso gli aspetto giocosi delle loro attività avevano <strong>livelli bassi di soddisfazione personale e positività</strong>. Al contrario gli adulti che dedicavano del tempo al gioco si dichiaravano più felici e soddisfatti ed erano anche in migliori condizioni di salute.</p>
<h3>Ridi che vivi a lungo</h3>
<p>Il riso abbonda sulla bocca dei longevi. Con buona pace del proverbio latino <em>risus abundat in ore stultorum</em>. Secondo il <a href="https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/26569539/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">The Nord-Trøndelag Health Study. A 15-Year Follow-Up Study of Sense of Humor and Causes of Mortality</a> <strong>chi prende la vita con humor ha una speranza di vita maggiore</strong>. Il motivo sarebbe che ridere e prendere le cose con umorismo riduce le quantità di cortisolo, l&#8217;ormone dello stress che è anche causa dell&#8217;indebolimento del sistema immunitario.</p>
<h3>Più dopamina, meno cortisolo</h3>
<p>A proposito di cortisolo: questo ormone legato anche ai meccanismi di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Reazione_di_attacco_o_fuga" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">reazione di attacco o fuga</a> (detta anche <em>hyperarousal</em>, ipereccitazione o reazione acuta da stress) deteriora anche i nostri meccanismi biologici, alterando il ciclo del sonno, il metabolismo e appunto la risposta immunitaria. Per contrastare la circolazione del cortisolo nel nostro organismo <strong>servono la dopamina e la serotonina, gli ormoni della felicità</strong>. E come fare a sprigionarli? Facendo attività fisica o motoria o comunque qualcosa di divertente. Ma c&#8217;è di più: serotonina e dopamina migliorano anche la rigenerazione cellulare e le funzioni del nostro organismo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong>:</p>
<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/cure-rimedi/benessere-della-pelle-come-avere-un-viso-in-perfetta-forma/" data-wpel-link="internal"><strong>Benessere della pelle: come avere un viso in perfetta forma</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/cure-rimedi/occhiaie-perche-vengono-e-come-toglierle/" data-wpel-link="internal"><strong>Occhiaie: perché vengono e come toglierle</strong></a></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/fare-o-avere-questo-e-il-dilemma-della-felicita/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Fare o avere? Questo è il dilemma della felicità</a></strong></li>
</ul>
<h4></h4>
<h4>&gt; I<strong>scriviti</strong> alla nostra <strong>newsletter</strong> compilando il <strong>form</strong> qui sotto!<br />
Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L’esercizio può aiutare contro la depressione quanto una terapia, ecco cosa fare</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/esercizio-depressione-terapia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Jan 2026 16:00:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[consgli]]></category>
		<category><![CDATA[depressione]]></category>
		<category><![CDATA[esercizi]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=660385</guid>

					<description><![CDATA[&#160; L’attività fisica può ridurre i sintomi della depressione in modo paragonabile alla psicoterapia e,[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1000" height="667" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/01/3-2.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="depressione-esercizi-terapia" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/01/3-2.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/01/3-2-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/01/3-2-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><br><br><p>&nbsp;</p>
<p>L’attività fisica può ridurre i sintomi della depressione in modo paragonabile alla psicoterapia e, in alcuni casi, anche ai farmaci antidepressivi. Non è uno slogan da palestra, ma quanto emerge da una recente <a href="https://www.cochranelibrary.com/resolve/doi?DOI=10.1002/14651858.CD004366.pub7" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">ricerca</a> scientifica pubblicata nella <strong>Cochrane Database of Systematic Reviews</strong>, una delle fonti più autorevoli in ambito sanitario.</p>
<p>La <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/migliore-sport-contro-ansia/" data-wpel-link="internal"><strong>depressione</strong></a> è una delle principali cause di disabilità nel mondo e riguarda oltre 280 milioni di persone. In questo contesto, l’esercizio fisico si distingue per una caratteristica chiave: è accessibile, a basso costo e porta benefici anche sul piano fisico generale.</p>
<h2>Cosa dice la scienza</h2>
<p>La revisione ha analizzato 73 studi clinici su quasi 5.000 adulti con depressione. Il risultato principale è chiaro: <strong>fare attività fisica riduce i sintomi depressivi rispetto a non fare nulla</strong>.<br />
Il confronto con la psicoterapia mostra un’efficacia simile, mentre quello con i farmaci suggerisce risultati comparabili, anche se le prove in questo caso sono meno solide.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/01/6-2.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-660387" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/01/6-2.png" alt="depressione-esercizi" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/01/6-2.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/01/6-2-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/01/6-2-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Un limite importante riguarda il lungo periodo: pochi studi hanno seguito le persone dopo la fine degli allenamenti, quindi non è ancora chiaro quanto durino i benefici nel tempo.</p>
<h2>Che tipo di esercizio funziona meglio</h2>
<p>Un dato interessante riguarda l’intensità: <strong>l’attività leggera o moderata sembra più efficace di quella molto intensa</strong>. Camminare a passo sostenuto, pedalare, allenarsi con esercizi di forza gestibili può essere più utile — e più sostenibile — di programmi estremi.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/01/5-2.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-660388" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/01/5-2.png" alt="depressione.-corsa" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/01/5-2.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/01/5-2-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/01/5-2-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Non esiste un esercizio “migliore” in assoluto, ma i programmi misti e l’allenamento di forza sembrano offrire qualche vantaggio in più rispetto al solo lavoro aerobico. Anche la costanza conta: i miglioramenti maggiori si osservano dopo <strong>13–36 sessioni di attività fisica</strong>.</p>
<h2>Sicurezza e realismo</h2>
<p>Gli effetti collaterali legati all’esercizio sono rari e in genere lievi, come piccoli infortuni muscolari. Questo rende l’attività fisica una <strong>opzione sicura come supporto</strong>, soprattutto se adattata alle condizioni personali.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/01/4-2.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-660389" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/01/4-2.png" alt="depressione-fitness" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/01/4-2.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/01/4-2-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/01/4-2-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Un punto chiave, però, è la realtà: <strong>non funziona per tutti allo stesso modo</strong>. Alcune persone traggono benefici evidenti, altre meno. Ed è normale. Per questo la scelta dell’attività deve essere realistica, compatibile con il proprio stile di vita e — quando serve — condivisa con un professionista della salute.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2></h2>
<h2>FAQ – Attività fisica e depressione</h2>
<h3>L’attività fisica può davvero aiutare contro la depressione?</h3>
<p>Sì, diversi studi scientifici indicano che l’attività fisica può ridurre i sintomi della depressione rispetto a non fare nulla. Una revisione della <strong>Cochrane</strong> mostra che l’effetto può essere simile a quello della psicoterapia, anche se non per tutte le persone.</p>
<h3>L’esercizio fisico può sostituire i farmaci antidepressivi?</h3>
<p>No. L’attività fisica <strong>non va considerata un sostituto automatico</strong> dei farmaci o della terapia psicologica. Può però affiancarli, soprattutto nei casi lievi o come parte di un percorso più ampio, sempre sotto indicazione medica.</p>
<h3>Che tipo di esercizio è più utile per la salute mentale?</h3>
<p>Non esiste un esercizio migliore in assoluto. I dati suggeriscono che <strong>attività leggere o moderate</strong> e programmi misti (forza + movimento aerobico) possono essere efficaci. La scelta migliore è quella che una persona riesce a mantenere nel tempo.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/01/1-2.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-660392" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/01/1-2.png" alt="depressione-sport" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/01/1-2.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/01/1-2-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/01/1-2-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h3>Serve allenarsi ad alta intensità per avere benefici?</h3>
<p>No. L’esercizio molto intenso non sembra offrire vantaggi maggiori rispetto a quello moderato. Camminare a passo sostenuto, fare esercizi di forza semplici o andare in bici in modo regolare può essere sufficiente.</p>
<h3>Dopo quanto tempo si possono notare i benefici?</h3>
<p>I miglioramenti sono stati osservati dopo <strong>13–36 sessioni di attività fisica</strong>. Non si tratta di risultati immediati, ma di un processo graduale. Anche piccoli miglioramenti dell’umore sono segnali importanti.</p>
<h3>L’attività fisica funziona per tutti?</h3>
<p>No. Alcune persone rispondono molto bene, altre meno. La depressione è una condizione complessa e individuale. Per questo è importante trovare soluzioni <strong>personalizzate e realistiche</strong>.</p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/01/7.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-660386" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/01/7.png" alt="depressione-sport" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/01/7.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/01/7-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/01/7-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h3>Ci sono rischi o effetti collaterali?</h3>
<p>Gli effetti collaterali legati all’esercizio sono rari e in genere lievi, come piccoli infortuni muscolari. In ogni caso è consigliabile iniziare gradualmente e chiedere un parere medico se si hanno dubbi o condizioni particolari.</p>
<h3>Quanto conta la costanza rispetto alla quantità di allenamento?</h3>
<p>Conta moltissimo. <strong>Meglio poco ma regolare</strong> che tanto e saltuario. La continuità è uno dei fattori più importanti per ottenere benefici sia fisici sia mentali.</p>
<p>Foto Canva</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/dai-buoni-propositi-al-vero-cambiamento-con-le-4-domande-della-coach/" data-wpel-link="internal"><strong>Dai propositi al vero cambiamento con l&#8217;aiuto di una coach</strong></a></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/uscire-dalla-comfort-zone-benefici/" data-wpel-link="internal"><strong>Perché dovremmo uscire più spesso dalla comfort zone</strong></a></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/come-rimettere-in-equilibrio-la-tua-vita/" data-wpel-link="internal"><strong>Ritrovare l&#8217;equilibrio e tempo per sè</strong></a></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Non potrai mai più essere felice come a questa età</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/non-potrai-mai-piu-essere-felice-come-a-questa-eta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Dec 2025 14:00:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<category><![CDATA[longevità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=621757</guid>

					<description><![CDATA[Che cosa significa essere felice? Alla ricerca della felicità, quello stato emotivo positivo, quella sensazione[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1282" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/12/fernanda-greppe-o2_YrfmR1Vs-unsplash.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Non potrai mai più essere felice come a questa età" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/12/fernanda-greppe-o2_YrfmR1Vs-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/12/fernanda-greppe-o2_YrfmR1Vs-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/12/fernanda-greppe-o2_YrfmR1Vs-unsplash-1024x684.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/12/fernanda-greppe-o2_YrfmR1Vs-unsplash-768x513.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/12/fernanda-greppe-o2_YrfmR1Vs-unsplash-1536x1026.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p>Che cosa significa essere felice? Alla <strong>ricerca della felicità</strong>, quello stato emotivo positivo, quella sensazione di soddisfazione e di benessere spesso associati a emozioni come la gioia, la serenità, la gratitudine e l&#8217;amore, l&#8217;uomo si è dedicato fin dalla notte dei tempi. La felicità è un&#8217;<strong>emozione complessa e sfaccettata</strong>, molto soggettiva, che si evolve con l&#8217;età e che può fluttuare considerevolmente nel corso della vita, influenzata dalle nostre esperienze e dalle nostre relazioni. Ma una nuova ricerca scientifica sembra suggerire che ci sono modelli generali di felicità lungo tutta la vita. E soprattutto che c&#8217;è un età in cui si è più felici, come mai prima e dopo capiterà mai.</p>
<h2>Non potrai mai più essere felice come a questa età</h2>
<p>Un nuovo studio, condotto da ricercatori della German Sport University Cologne, della Ruhr University Bochum, della Johannes Gutenberg University Mainz e delle Università di Berna e Basilea in Svizzera e <a href="https://psycnet.apa.org/record/2024-05957-002" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">pubblicato sulla rivista Psychological Bulletin</a>, ha cercato di fare luce in modo scientifico sulla <strong>questione dell&#8217;essere felice</strong>. I ricercatori hanno analizzato i dati di oltre 460.000 partecipanti provenienti da diversi paesi e culture per scoprire l&#8217;età della felicità.</p>
<h3>I parametri della felicità</h3>
<p>Lo studio si è concentrato su tre componenti del benessere soggettivo:</p>
<p><strong>Soddisfazione di vita</strong>: la nostra valutazione complessiva della nostra vita nel suo insieme.<br />
<strong>Stati emotivi positivi</strong>: la frequenza con cui proviamo emozioni positive, come la gioia, la contentezza e l&#8217;eccitazione.<br />
<strong>Stati emotivi negativi</strong>: la frequenza con cui proviamo emozioni negative, come la tristezza, la rabbia e l&#8217;ansia.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-621762" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/12/artem-beliaikin-79TFAcueV5U-unsplash.jpg" alt="Non potrai mai più essere felice come a questa età" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/12/artem-beliaikin-79TFAcueV5U-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/12/artem-beliaikin-79TFAcueV5U-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/12/artem-beliaikin-79TFAcueV5U-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/12/artem-beliaikin-79TFAcueV5U-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/12/artem-beliaikin-79TFAcueV5U-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Aggregando per età le tre componenti del benessere soggettivo i ricercatori sono arrivati ad alcuni risultati principali:</p>
<p><strong>Soddisfazione di vita</strong>: diminuisce tra i 9 e i 16 anni, poi aumenta leggermente fino a 70 anni, prima di diminuire nuovamente fino a 96 anni.<br />
<strong>Stati emotivi positivi</strong>: declino generale tra i 9 e i 94 anni.<br />
<strong>Stati emotivi negativi</strong>: salgono e scendono tra i 9 e i 22 anni, diminuiscono durante l&#8217;età adulta fino a 60 anni, poi aumentano nuovamente.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-621766" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/12/lesly-juarez-1AhGNGKuhR0-unsplash.jpg" alt="Non potrai mai più essere felice come a questa età" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/12/lesly-juarez-1AhGNGKuhR0-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/12/lesly-juarez-1AhGNGKuhR0-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/12/lesly-juarez-1AhGNGKuhR0-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/12/lesly-juarez-1AhGNGKuhR0-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/12/lesly-juarez-1AhGNGKuhR0-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Questi risultati suggeriscono per la soddisfazione di vita <strong>una curva a &#8220;U&#8221; lunga</strong>, uno stato di felicità generale che dopo l&#8217;infanzia vede il periodo più felice della vita che si verifica intorno ai 70 anni. Questo contraddice l&#8217;idea di una crisi di mezza età, che studi precedenti avevano suggerito come un periodo di diminuzione della felicità.</p>
<p>Secondo l&#8217;autore principale Susanne Bücker, questa discrepanza potrebbe essere dovuta alla metodologia degli studi precedenti. Questi si basavano su sondaggi a tempo singolo, mentre la nuova ricerca ha coinvolto un monitoraggio continuo degli stessi individui nel corso di molti anni.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-621770" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/12/catalin-pop-noydSJIWMSg-unsplash.jpg" alt="Non potrai mai più essere felice come a questa età" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/12/catalin-pop-noydSJIWMSg-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/12/catalin-pop-noydSJIWMSg-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/12/catalin-pop-noydSJIWMSg-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/12/catalin-pop-noydSJIWMSg-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/12/catalin-pop-noydSJIWMSg-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Diverso invece il discorso per le <strong>emozioni positive, che dopo l&#8217;infanzia tendono a ridursi di frequenza e intensità</strong>, per cui non sono più memorabili come quelle provate da bambini; e parimenti ma all&#8217;inverno gli stati emotivi negativi, tipici di adolescenza e giovinezza, aumentano di nuovo nella terza età.</p>
<h3>Valutazione retrospettiva della felicità e livelli effettivi riportati</h3>
<p>È interessante notare che lo studio rivela anche una discrepanza tra la valutazione retrospettiva della felicità delle persone e i loro livelli effettivi riportati durante eventi di vita impegnativi, come avere figli o iniziare un nuovo lavoro. Mentre gli individui percepiscono spesso questi periodi come impatti negativi sulla loro felicità, i dati mostrano un effetto meno drammatico.</p>
<h3>La traiettoria della felicità lungo l&#8217;arco della vita</h3>
<p>Questa ricerca ci aiuta a capire la traiettoria della felicità lungo tutto l&#8217;arco della vita e indica che gli interventi volti a promuovere il benessere degli anziani potrebbero essere particolarmente utili.</p>
<p>Sei anche tu alla <strong>ricerca della felicità</strong>? Abbiamo qualche buon suggerimento <a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/felicita/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">in questi articoli</a>.</p>
<p><em>Photo by <a href="https://unsplash.com/@fergreppe?utm_content=creditCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=unsplash" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Fernanda Greppe</a> / <a href="https://unsplash.com/@belart84?utm_content=creditCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=unsplash" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Artem Beliaikin</a> / <a href="https://unsplash.com/@jblesly?utm_content=creditCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=unsplash" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Lesly Juarez</a> / <a href="https://unsplash.com/@catalinpop?utm_content=creditCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=unsplash" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Catalin Pop</a> </em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Perché dovresti spendere i tuoi soldi per avere ricordi indelebili</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/perche-dovresti-spendere-i-tuoi-soldi-per-avere-ricordi-indelebili/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudio Gervasoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Dec 2025 12:14:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=646681</guid>

					<description><![CDATA[Nel pieno dell&#8217;indigestione di acquisti compulsivi per Natale, dobbiamo ammettere che anche ai più refrattari[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1277" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/12/arthur-poulin-NhU0nUR7920-unsplash.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Perché dovresti spendere i tuoi soldi per creare ricordi indelebili" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/12/arthur-poulin-NhU0nUR7920-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/12/arthur-poulin-NhU0nUR7920-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/12/arthur-poulin-NhU0nUR7920-unsplash-1024x681.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/12/arthur-poulin-NhU0nUR7920-unsplash-768x511.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/12/arthur-poulin-NhU0nUR7920-unsplash-1536x1022.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p>Nel pieno dell&#8217;indigestione di acquisti compulsivi per Natale, dobbiamo ammettere che anche ai più refrattari allo shopping tra noi, tutto sommato ci piace comprare cose. O almeno crediamo ci piaccia, ed è qualcosa che ormai abbiamo dentro. Sedimentato. La vita nel 21° secolo è ormai sostanzialmente <strong>un&#8217;esperienza frenetica e compulsiva orientata al consumo</strong>. O al consumismo.</p>
<p>Basta guardare con occhio critico le pubblicità, su qualunque tipo di media, dalla TV ai giornali ai social: <strong>la felicità è comprare e possedere</strong>. Dall&#8217;auto a profumo e gioielli e fino ai biscotti. Perfino il detersivo. Con il carico emotivo di comunicazione che la felicità da acquisto è da condividere sui social, fosse anche un bucato ben steso ad asciugare.</p>
<h2>Perché dovresti spendere i tuoi soldi per creare ricordi indelebili</h2>
<p>Poi arriva il dato di realtà, che non è necessariamente la presa di coscienza: <strong>la felicità da acquisto dura il tempo di un istante</strong>. Riflettiamoci bene: l&#8217;emozione di guidare un&#8217;auto nuova, maneggiare un nuovo smartphone, indossare abiti o calzature nuovi dura il tempo della prima volta o poco più. Poi diventano l&#8217;auto, il telefono, gli abiti e le scarpe di tutti i giorni. Capire intrinsecamente questo <strong>meccanismo di stimolo e rinforzo</strong> può portare solo a due possibilità: reiterarlo e potenziarlo al massimo, cadendo in una spirale di acquisto compulsivo; oppure prendere coscienza che <strong>ci sono modi migliori per spendere i nostri soldi</strong> ma continuare ad alimentare quelle sensazioni. E il modo è quello di <strong>&#8220;comprare&#8221; esperienze e creare ricordi</strong> indelebili.</p>
<h3>Siamo ciò che possediamo o ciò che viviamo?</h3>
<p>Certo viviamo in una società e in un&#8217;epoca in cui <strong>volenti o nolenti siamo definiti per ciò che possediamo rispetto a ciò che siamo</strong>. La casa, l&#8217;auto, l&#8217;abbigliamento, lo smartphone: tutto concorre a definirci, agli occhi degli altri, molto più di ciò che siamo realmente e delle esperienze che abbiamo vissuto. E invece se stiamo cercando la felicità più profonda, dovremmo puntare a &#8220;comprare&#8221; esperienze di vita vissuta. Esperienze che generano emozioni che a loro volta generano ricordi che sedimentano dentro di noi.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-646683" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/12/neom-wTmGtmGQCjQ-unsplash.jpg" alt="Perché dovresti spendere i tuoi soldi per creare ricordi indelebili" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/12/neom-wTmGtmGQCjQ-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/12/neom-wTmGtmGQCjQ-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/12/neom-wTmGtmGQCjQ-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/12/neom-wTmGtmGQCjQ-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/12/neom-wTmGtmGQCjQ-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Proviamo a rifletterci: ci ricordiamo esattamente di dove, come e quando abbiamo acquistato molti degli oggetti di consumo della nostra vita? No, oggettivamente no. Anche degli acquisti più significativi &#8211; un orologio di alta gamma, l&#8217;auto dei sogni, la bici dei sogni &#8211; <strong>non ci ricordiamo granché dell&#8217;esperienza d&#8217;acquisto</strong>. Il focus era sul bene materiale, non sull&#8217;esperienza. Ma appunto poi il bene diventa l&#8217;oggetto d&#8217;uso di ogni giorno. Secondo il <a href="https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S0022103119305256" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">dottor Thomas Gilovich, professore di psicologia alla Cornell University</a> che studia da oltre due decenni <strong>il legame tra soldi e felicità</strong>, compriamo cose per renderci felici e ci riusciamo, ma solo per un po&#8217;. Le cose nuove all&#8217;inizio ci entusiasmano, ma poi ci adattiamo, e il vero nemico della nostra felicità è appunto l&#8217;adattamento.</p>
<p>E nemmeno la &#8220;dimensione&#8221; conta, da punto di vista della felicità. <strong>La maggior parte delle persone associa grandi acquisti a grandi quantità di felicità</strong> e certo comprare una Ferrari è ben diverso da comprare una utilitaria, ma basta guardarli che guidano una Ferrari nel traffico o fermi in coda in autostrada come noi sulla nostra utilitaria per convincerci che anche quella grande emozione poi svanisce in fretta.</p>
<h3>Ci ricordiamo benissimo di tutte le esperienze significative della nostra esistenza</h3>
<p>Invece ci ricordiamo benissimo di molte delle esperienze significative della nostra esistenza. La prima volta su un ghiacciaio, una vacanza in barca a vela, ogni sacrosanta escursione o trekking, i percorsi in bicicletta e chi più ne ha più ne metta.</p>
<p>A differenza delle cose materiali, <strong>le esperienze offrono maggiore novità e varietà, cioè prolungano il godimento</strong>. Una recente <a href="https://news.sfsu.edu/archive/can-money-buy-happiness-some-answer-no.html" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">ricerca della San Francisco State University</a> ha scoperto che <strong>le persone che spendono soldi in esperienze invece che in oggetti materiali sono strutturalmente più felici</strong> perché sentono di aver speso meglio i loro soldi. L&#8217;emozione dell&#8217;acquisto di cose svanisce rapidamente, ma la gioia e i ricordi delle esperienze, da avventure epiche a piccoli incontri, possono durare una vita intera.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-646684" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/12/neom-s6g6ZSxM3kQ-unsplash.jpg" alt="Perché dovresti spendere i tuoi soldi per creare ricordi indelebili" width="1920" height="1281" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/12/neom-s6g6ZSxM3kQ-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/12/neom-s6g6ZSxM3kQ-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/12/neom-s6g6ZSxM3kQ-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/12/neom-s6g6ZSxM3kQ-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/12/neom-s6g6ZSxM3kQ-unsplash-1536x1025.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Tutte le più recenti ricerche sulla felicità hanno scoperto che<strong> le esperienze, per quanto effimere e immateriali, donano più felicità duratura delle cose</strong>. Le esperienze diventano parte della nostra identità. Ciò che ci definisce non sono gli oggetti in nostro possesso, ma l&#8217;accumulo di tutto ciò che abbiamo visto, delle cose che abbiamo fatto e dei luoghi in cui siamo stati.</p>
<h3>Vivere più esperienze significa avere una vita più piena e più lunga</h3>
<p>Con in più il fatto che le esperienze possono essere veramente condivise. Condivise mentre le si vive, e condivise nel ricordo e nel racconto.<br />
Sempre secondo molte delle ricerche in psicologia della felicità, <strong>le persone che vivono più esperienze e hanno più frequenti interazioni sociali vivono vite più lunghe e salutari</strong> e sperimentano meno stress, depressione e sentimenti di isolamento. Bastano anche piccole spese che implicano piccole esperienze, come una escursione domenicale, o piccole interazioni sociali come andare a un concerto o incontrarsi per un drink, sono un ottimo modo per creare ricordi duraturi. Piccole gocce di felicità che si sommano e, distribuite, durano molto più a lungo!</p>
<h3>Dal sogno alla realtà, dal possesso al noleggio</h3>
<p>Tutti sogniamo di possedere una casa in qualche isola caraibica, o una barca a vela, o uno chalet nelle Alpi. E c&#8217;è anche chi impegna molto denaro per comprarseli. Salvo poi ricadere nella routine dell&#8217;abitudine. <strong>Quante vacanze, viaggi ed esperienze si possono fare in una vita con i soldi di una seconda casa al mare, di un camper o di una barca a vela?</strong> Razionalmente i soldi che si possono spendere per acquistarli potrebbero essere usati per noleggiarle tutte più e più volte. Con il vantaggio di poter vivere ogni volta un&#8217;esperienza diversa, e il vantaggio che con il il noleggio non sei responsabile dell&#8217;oggetto quando finisci di usarlo.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-646686" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/12/marta-rastovac-dxQ7mY8xF1Q-unsplash.jpg" alt="Perché dovresti spendere i tuoi soldi per creare ricordi indelebili" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/12/marta-rastovac-dxQ7mY8xF1Q-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/12/marta-rastovac-dxQ7mY8xF1Q-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/12/marta-rastovac-dxQ7mY8xF1Q-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/12/marta-rastovac-dxQ7mY8xF1Q-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/12/marta-rastovac-dxQ7mY8xF1Q-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Siamo onesti con noi stessi: quante volte all&#8217;anno possiamo davvero permetterci di andare dove ci porta il destino con il nostro camper? Quante volte nella vita ci possiamo permettere di usarlo per fare un viaggio veramente epico? Ragionevolmente, per la maggior parte delle persone, non abbastanza da giustificarne l&#8217;acquisto. <strong>Quando noleggi, arrivi, ti diverti e quando hai finito te ne vai verso la tua prossima esperienza</strong>, avendo speso una frazione del denaro! In poche parole: non vuoi davvero possedere un camper, vuoi solo vivere l&#8217;esperienza di un viaggio in camper, e c&#8217;è una gran differenza.</p>
<p>Chieditelo onestamente: preferisci spendere 300 euro per una borsetta, uscendo dal negozio quasi sentendoti in colpa, o fare 6 mesi di abbonamento a un corsi fitness che ti fa sentire endorfinicamente bene? Preferisci spendere 200 euro nell&#8217;ennesimo paio di sneaker, o in una serie di lezioni per imparare a sciare? Preferisci spendere 1000 euro nella nuova Smart Tv o per una settimana di bikepacking in compagnia degli amici di una vita?</p>
<p>Alla fine, <strong>aveva ragione Jack Kerouac</strong>: &#8220;<em>Perché alla fine, non ricorderai il tempo passato in ufficio o a tagliare il prato. Scala quella benedetta montagna</em>.&#8221;</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/fare-o-avere-questo-e-il-dilemma-della-felicita/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Fare o avere? Questo è il dilemma della felicità</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/perche-camminare-in-montagna-ci-rende-felici/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Perché camminare in montagna ci rende felici?</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/piccole-dosi-quotidiane-di-felicita-fanno-vivere-piu-a-lungo/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Piccole dosi quotidiane di felicità fanno vivere più a lungo</a></strong></p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Claudio Gervasoni' src='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/claudio-gervasoni/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Claudio Gervasoni</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Giornalista, autore, consulente nel digital marketing e sportivo praticante, scrive di outdoor, fitness, sport e tecnologia per importanti testate internazionali come Men’s Health, GQ, Wired e Starbene. Quando non scrive ama correre, fare escursioni in montagna a piedi o con la sua bici gravel, e camminare a piedi nudi.</p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="http://claudiogervasoni.wordpress.com/" target="_self" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">claudiogervasoni.wordpress.com/</a></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cibi antiage: 12 alimenti che aiutano a combattere l’invecchiamento</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/alimentazione/vivere-piu-a-lungo-cosa-mangiare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Dec 2025 08:00:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[cibo]]></category>
		<category><![CDATA[diet]]></category>
		<category><![CDATA[dimagrire]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=53362</guid>

					<description><![CDATA[Ci sono dei cibi che tengono lontane le malattie, dunque è importante sapere cosa mangiare[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/09/vivere-più-a-lungo-cosa-mangiare.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/09/vivere-più-a-lungo-cosa-mangiare.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/09/vivere-più-a-lungo-cosa-mangiare-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/09/vivere-più-a-lungo-cosa-mangiare-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Ci sono dei cibi che tengono lontane le malattie, dunque è importante sapere<strong> cosa mangiare per vivere più a lungo.</strong> L’alimentazione, abbinata allo sport e al riposo notturno, è a dir poco fondamentale per stare bene dal punto di vista fisico, e tra i cibi considerati sani ne esistono alcuni che, grazie alle loro <strong>proprietà antiossidanti</strong> e non solo, sono scientificamente in grado di garantire una buona salute. E quindi di farci vivere più a lungo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Se vuoi vivere più a lungo devi sapere cosa mangiare: ecco i 12 cibi giusti</h2>
<p>Questi alimenti vengono definiti <strong>funzionali</strong> perché non si limitano a nutrire chi li mangia: <strong>migliorano alcune funzioni fisiologiche</strong> dell’essere umano, riducendo il rischio di imbattersi in una serie di <strong>malattie</strong> correlate al tipo di regime alimentare seguito abitualmente. Andiamo a scoprire quali sono i cibi che allungano la vita e che non dovrebbero mai mancare nelle nostre dispense.</p>
<h3>1. Funghi</h3>
<p>I funghi hanno poche calorie e sono pieni di micronutrienti; <strong>tengono a bada il colesterolo cattivo</strong> e regolano i livelli di colesterolo nel sangue. I funghi, inoltre, contengono sostanze con attività antiossidante e rafforzano il sistema immunitario. Grazie a tutte queste proprietà, gli scienziati sono convinti che siano uno dei migliori anticancro in circolazione.<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-79017 size-full" title="funghi" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/09/Raccolta-funghi-tutte-le-regole-da-conoscere.jpg" alt="funghi" width="1500" height="1052" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/09/Raccolta-funghi-tutte-le-regole-da-conoscere.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/09/Raccolta-funghi-tutte-le-regole-da-conoscere-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/09/Raccolta-funghi-tutte-le-regole-da-conoscere-1024x718.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/09/Raccolta-funghi-tutte-le-regole-da-conoscere-768x539.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/09/Raccolta-funghi-tutte-le-regole-da-conoscere-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/09/Raccolta-funghi-tutte-le-regole-da-conoscere-670x470.jpg 670w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<h3>2. Bacche di Goji</h3>
<p>Storicamente molto utilizzate nelle terapie mediche tradizionali, le bacche di Goji vantano delle <strong>straordinarie proprietà antiossidanti e antinfiammatorie.</strong> Riducono i radicali liberi, aiutano la vista, regolano gli zuccheri nel sangue e sono ottime da inserire nelle diete per i diabetici. Vari studi, inoltre, hanno dimostrato che fanno bene al cuore, al cervello e alle funzioni sessuali.</p>
<h3>3. Kefir</h3>
<p>Il Kefir, popolare bevanda a base di latte fermentato, abbassa la pressione ed è una sorprendente fonte di <strong>probiotici</strong>, ossia quei micro-organismi vivi che fanno bene all’organismo in vari modi: proteggono il colon, prevengono alcune infezioni e riequilibrano la flora batterica naturalmente presente nell’intestino. Inoltre, grazie alla sua combinazione di magnesio, vitamina B e calcio, il kefir apporta benefici anche al sistema nervoso.</p>
<h3>4. Pomodori</h3>
<p>Grazie al <strong>licopene</strong>, i pomodori aiutano a contrastare infiammazioni di vario tipo che, a lungo andare, possono danneggiare il nostro organismo. Questo alimento, fondamentale nella <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/alimentazione/la-dieta-mediterranea-e-la-migliore-delle-diete-per-dimagrire-e-stare-in-salute/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">dieta mediterranea</a>, è ricco di sali minerali, sostanze antiossidanti (come la vitamina E e il betacarotene), fibre e vitamine del gruppo B.<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-37258 size-full" title="vivere-piu-a-lungo-cosa-mangiare" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/07/pomodori.jpg" alt="vivere-piu-a-lungo-cosa-mangiare" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/07/pomodori.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/07/pomodori-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<h3>5. Cacao</h3>
<p>Il cacao contiene moltissimi <strong>antiossidanti</strong>, addirittura più dei mirtilli. I <strong>flavanoli</strong> del cacao stimolano le cellule del sangue e dei vasi linfatici, producendo ossido nitrico (fondamentale per la comunicazione tra le cellule) in grado di apportare <strong>benefici alla nostra salute cardiovascolare.</strong> Insomma, un pezzo di <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/il-cioccolato-migliore-e-quello-fondente-al-70-ci-rende-piu-felici-e-intelligenti/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal"><strong>cioccolato fondente</strong> </a>dopo pranzo o come spuntino non fa male, anzi!</p>
<h3>6. Alga Hijiki</h3>
<p>È considerata <strong>l’alga della longevità</strong> perché contiene iodio, ferro, fibre e calcio in notevoli quantità. L’<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sargassum_fusiforme" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">alga Hijiki</a>, che alla vista appare molto scura (è perfetta nelle insalate), è anche in grado di proteggere la vista dai raggi UV e dai radicali liberi grazie alla di vitamina A.</p>
<h3>7. Fragole</h3>
<p>Oltre a essere uno dei frutti più amati in assoluto (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fragole-buone-fanno-bene-salute/" data-wpel-link="internal"><strong>anche dagli sportivi, ne parliamo qui</strong></a>), le fragole sono cibi funzionali perché aiutano a <strong>ridurre la pressione sanguigna e lo stress ossidativo</strong>: due fattori che possono causare danni a tessuti e cellule. Inoltre, abbassano il colesterolo e sono ricche di vitamina C. Come afferma la dottoressa Johanna Ward nel suo libro “Superfoods to Superhealth”, otto fragole contengono circa il 120% del fabbisogno giornaliero di vitamina C.</p>
<h3>8. Salmone</h3>
<p>Il salmone è considerato un pesce “grasso”, perciò è meglio non mangiarne troppo. Ma in quantità moderate, questo alimento è un toccasana per la salute grazie agli <strong>acidi grassi omega-3</strong> (è uno dei pesci più ricchi di questa sostanza) che aiutano a proteggere il cuore, a ridurre la pressione sanguigna e a prevenire l’Alzheimer. Il salmone, inoltre, è un’ottima fonte di proteine, fosforo e selenio. In sostanza <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/8-alimenti-che-combattono-linvecchiamento/" data-wpel-link="internal">il salmone è un cibo che serve a combattere l&#8217;invecchiamento</a></strong></p>
<h3><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-44154 size-full" title="vivere-piu-a-lungo-cosa-mangiare-salmone" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/01/salmone.jpg" alt="vivere-piu-a-lungo-cosa-mangiare-salmone" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/01/salmone.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/01/salmone-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></h3>
<h3>9. Mirtilli</h3>
<p>Il punto forte di questi frutti di bosco? La presenza di antiossidanti in grado di neutralizzare i radicali liberi e di proteggere il nostro corpo grazie alle loro<strong> proprietà anticancerogene.</strong> I mirtilli sono ricchi di vitamina C che contribuisce al buon funzionamento della circolazione sanguigna e <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/una-manciata-di-mirtilli-tiene-lontana-lipertensione/" data-wpel-link="internal">all&#8217;abbassamento della pressione</a></strong>. E secondo uno studio dell’Università di Cincinnati migliorano anche la memoria.</p>
<h3>10. Semi di chia</h3>
<p>I semi di chia contengono dei grassi buoni che riducono il colesterolo. Le loro fibre, inoltre, sono un rimedio c<strong>ontro la colite e la sindrome metabolica.</strong> Da non dimenticare la presenza di omega-3 vegetale e di sostanze con proprietà antiossidanti.</p>
<h3>11. Mela</h3>
<p>Un grande classico. Con una buona mela non si sbaglia mai perché è praticamente priva di grassi e stimola il senso di sazietà. Questo <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/la-frutta-migliore-da-mangiare-prima-di-fare-sport/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">frutto, consigliatissimo per chi fa sporto</a>, in ogni sua variante, contiene tantissima vitamina B1 (combatte il nervosismo e fornisce energia) e B2 (aiuta la digestione), <strong>rafforza il sistema immunitario</strong>, tiene sotto controllo la glicemia e previene il diabete di tipo 2. La mela, grazie al suo basso contenuto di zuccheri, è tollerata dai diabetici.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-36470 size-full" title="vivere-piu-a-lungo-cosa-mangiare-mela" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/05/Una-mela-al-giorno-leva-il-medico-di-torno-davvero.jpg" alt="vivere-piu-a-lungo-cosa-mangiare-mela" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/05/Una-mela-al-giorno-leva-il-medico-di-torno-davvero.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/05/Una-mela-al-giorno-leva-il-medico-di-torno-davvero-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/05/Una-mela-al-giorno-leva-il-medico-di-torno-davvero-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<h3>12. Noci</h3>
<p>Secondo un recente studio presentato al Congresso ESC (European Society of Cardiology) 2019 e al Congresso Mondiale di Cardiologia, un consumo regolare di noci (30 grammi al giorno) abbassa notevolmente <strong>il rischio di morte per malattie cardiovascolari</strong>. Di fatto <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/la-merenda-ideale-per-chi-pratica-sport-la-frutta-secca-e-in-guscio/" data-wpel-link="internal">la merenda migliore di chi fa sport è la frutta secca</a></strong>. Questo perché contengono proteine, minerali, vitamine, fibre e polifenoli che proteggono la salute del cuore. Inoltre, sono un’ottima fonte di grassi insaturi, proteine e triptofano. Insomma, stiamo parlando senza dubbio di uno di quei cibi che allungano la vita.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<ul>
<li><strong> <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/alimentazione/dieta-vegana-peso/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">La dieta vegana fa perdere peso e migliora la glicemia? </a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/perche-ingrassiamo-con-leta/" data-wpel-link="internal">Perché ingrassiamo per l&#8217;età?</a></strong></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/la-frutta-ideale-per-la-colazione/" data-wpel-link="internal"><strong>La frutta ideale per la colazione</strong></a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I cibi da mangiare quando fa freddo: quali scegliere per rafforzare il sistema immunitario</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/alimentazione/cibi-invernali-utili-ecco-come-prepararsi-allinverno-a-tavola-e-uscirne-indenni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Monia Farina]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Nov 2025 08:54:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[dieta]]></category>
		<category><![CDATA[dimagrire]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<category><![CDATA[food]]></category>
		<category><![CDATA[inverno]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=645751</guid>

					<description><![CDATA[Con l’arrivo del freddo, il nostro corpo affronta una serie di cambiamenti che richiedono una[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1000" height="667" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/pexels-nicole-michalou-5779170.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="cibi-invernali-utili" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/pexels-nicole-michalou-5779170.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/pexels-nicole-michalou-5779170-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/pexels-nicole-michalou-5779170-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><br><br><p>Con l’arrivo del freddo, il nostro corpo affronta una serie di cambiamenti che richiedono una maggiore attenzione all’alimentazione e bisogna sapere <strong>quali sono i cibi invernali utili e come prepararsi all’inverno a tavola.</strong><br />
Le giornate si accorciano, le temperature si abbassano, e il sistema immunitario è messo alla prova da sbalzi termici e agenti patogeni tipici della stagione fredda, più presenti negli ambienti chiusi e “affollati” tipici di questo periodo. Un’alimentazione equilibrata e strategica può essere la chiave per mantenere energia, benessere e difese forti, affrontando al meglio il passaggio verso l’inverno.</p>
<h2>Perché cambiare l’alimentazione con le stagioni?</h2>
<p>La nostra alimentazione non è solo una questione di nutrienti, ma anche di adattamento alle esigenze del corpo nei diversi momenti dell’anno. In inverno, il nostro organismo:</p>
<ul>
<li><strong>Richiede più energia </strong>per mantenere la temperatura corporea;</li>
<li><strong>Ha bisogno di un sistema immunitario robusto </strong>per combattere raffreddori e influenze;</li>
<li><strong>Può risentire della minore esposizione al sole, </strong>con una conseguente riduzione della vitamina D e un possibile calo dell’umore.</li>
</ul>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/pexels-punttim-700535.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-645758" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/pexels-punttim-700535.jpg" alt="tavola-inverno" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/pexels-punttim-700535.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/pexels-punttim-700535-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/pexels-punttim-700535-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Adottare un’<strong>alimentazione stagionale e mirata</strong> permette di rispondere a queste necessità, sfruttando al meglio ciò che la natura offre in questo periodo.</p>
<h3>Come impostare l’alimentazione in inverno</h3>
<p>Adattare l’alimentazione al cambiamento di stagione verso l’inverno non è solo una <strong>scelta di benessere,</strong> ma un modo per vivere al meglio questa stagione. Integrare <strong>ingredienti</strong> <strong>stagionali</strong>, rafforzare il sistema immunitario e mantenere energia e calore sono i segreti per affrontare il freddo con vitalità. La natura ci offre tutto ciò di cui abbiamo bisogno: <strong>basta ascoltare il nostro corpo</strong> e scegliere con consapevolezza. Ecco 4 punti essenziali da tenere sempre in mente.</p>
<h4></h4>
<h4>1. Rafforzare il sistema immunitario</h4>
<p>La prima linea di difesa contro le malattie invernali parte dal piatto.</p>
<ul>
<li><strong>Vitamina C:</strong> cruciale per rafforzare il sistema immunitario. Trovala negli agrumi (arance, mandarini, limoni), nei kiwi, nei peperoni e nella rucola.</li>
<li><strong>Zinco:</strong> essenziale per la funzione immunitaria. Si trova in alimenti come legumi, semi di zucca, noci e cereali integrali.</li>
</ul>
<h4></h4>
<h4>2. Energie pronte e nutrienti bilanciati</h4>
<p>Con il freddo, il corpo consuma più energia per mantenere stabile la temperatura. È importante fornirgli il giusto apporto, senza eccessi.</p>
<ul>
<li><strong>Carboidrati complessi:</strong> scegli cereali integrali come avena, farro, orzo e riso integrale, che forniscono energia duratura e aiutano a stabilizzare i livelli di zucchero nel sangue. Ricordati di inserirli sempre in un pasto completo, con proteine e grassi buoni.</li>
<li><strong>Grassi buoni:</strong> aumenta l’assunzione di grassi sani (insaturi) come quelli contenuti in olio extravergine d’oliva, avocado, noci e semi oleosi. Oltre a fornire energia, supportano la salute cardiovascolare.</li>
<li><strong>Proteine di qualità:</strong> Carne magra, pesce azzurro, legumi e uova sono fondamentali per mantenere i muscoli forti e sostenere il metabolismo.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h4>3. Idratazione e calore dall’interno</h4>
<p>L’inverno porta con sé il rischio di trascurare l’idratazione, ma bere è fondamentale per mantenere le mucose idratate e difendersi meglio dalle infezioni.</p>
<ul>
<li><strong>Bevande calde:</strong> Tisane a base di zenzero, cannella, curcuma o finocchio non solo idratano, ma offrono anche proprietà antinfiammatorie e digestive.</li>
<li><strong>Zuppe e minestre:</strong> Integra le verdure stagionali in brodi e minestre calde, che idratano e scaldano il corpo.</li>
</ul>
<h4><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/10/Perché-mangiare-la-minestra-di-verdure.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-129124 aligncenter" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/10/Perché-mangiare-la-minestra-di-verdure.jpg" alt="" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/10/Perché-mangiare-la-minestra-di-verdure.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/10/Perché-mangiare-la-minestra-di-verdure-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/10/Perché-mangiare-la-minestra-di-verdure-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></a></h4>
<h4>4. Gestire il calo di vitamina D</h4>
<p>Con meno ore di luce solare, i livelli di vitamina D possono diminuire, influendo sul sistema immunitario e sull’umore. Devi fare 2 cose:</p>
<ul>
<li><strong>Integra</strong> alimenti ricchi di vitamina D come pesce grasso (salmone, sgombro, sardine), uova e funghi.</li>
<li><strong>Valuta</strong> insieme al tuo medico la necessità di un integratore.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Che tipo di spesa fare in inverno?</h3>
<p>Per sfruttare al meglio i benefici di un’alimentazione stagionale, riempi il carrello con questi alimenti:</p>
<ul>
<li><strong>Verdure</strong>: cavoli, broccoli, spinaci, porri, zucca, carote, radicchio.</li>
<li><strong>Frutta</strong>: arance, mandarini, limoni, melograno, cachi, mele, pere, kiwi.</li>
<li><strong>Legumi</strong>: ceci, lenticchie, fagioli, piselli secchi.</li>
<li><strong>Cereali</strong>: orzo, farro, riso integrale, avena.</li>
<li><strong>Semi e frutta secca:</strong> semi di zucca, mandorle, noci, nocciole.</li>
</ul>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/dieta-mediterranea-che-verdure-mangiare-per-mantenere-il-cervello-sveglio.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-137762" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/dieta-mediterranea-che-verdure-mangiare-per-mantenere-il-cervello-sveglio.jpg" alt="" width="2000" height="1403" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/dieta-mediterranea-che-verdure-mangiare-per-mantenere-il-cervello-sveglio.jpg 2000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/dieta-mediterranea-che-verdure-mangiare-per-mantenere-il-cervello-sveglio-670x470.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/dieta-mediterranea-che-verdure-mangiare-per-mantenere-il-cervello-sveglio-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/dieta-mediterranea-che-verdure-mangiare-per-mantenere-il-cervello-sveglio-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /></a></p>
<h3>3 ricette invernali per il benessere</h3>
<p><strong>1. Zuppa di legumi e cereali<br />
</strong>Ccon ceci, lenticchie e orzo, condito con olio extravergine d’oliva e rosmarino, è perfetta per scaldarti e fornirti energia duratura.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>2. Smoothie invernale al kiwi e zenzero<br />
</strong>Frulla kiwi, una fettina di zenzero fresco, un cucchiaio di semi di chia e acqua. Un concentrato di vitamina C e antiossidanti! Con 2 cucchiai di yogurt greco sarà una colazione bilanciata.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>3. Porridge caldo con mele e cannella:</strong><br />
Cuoci fiocchi d’avena con acqua, guarnisci con mele cotte, cannella e una manciata di noci, aggiungi 2-3 cucchiai di yogurt greco bianco. Ottimo per iniziare la giornata con energia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><a href="https://moniafarina.my.canva.site/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Monia Farina</a> è Biologa e nutrizionista. Già referente provinciale per l’ordine Nazionale dei Biologi, è ideatrice del metodo Mangiaperpiacere di educazione alimentare per il benessere della persona.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/alimentazione/quello-che-mangi-non-e-dieta-mediterranea-e-non-lo-sai/" data-wpel-link="internal">Quello che mangi non è dieta mediterranea (e lo sai)</a></strong></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/alimentazione/alcune-cose-che-forse-non-sai-sulle-castagne-ad-esempio-che-non-sono-un-alimento-completo/" data-wpel-link="internal"><strong>Alcune cose che forse non sai sulle castagne </strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/alimentazione/dieta-per-losteoporosi-i-cibi-amici-delle-ossa-per-le-donne-over-45/" data-wpel-link="internal"><strong>Dieta per l’osteoporosi: i cibi amici delle ossa per le donne over 45</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/non-categorizzato/galizia-viaggio-spagna-cammino-di-santiago-del-nord/" data-wpel-link="internal"><strong>Viaggio autunnale in Galizia, nella Spagna Verde</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/dove-andare-a-raccogliere-le-migliori-castagne-ditalia/" data-wpel-link="internal"><strong>Dove raccogliere le migliori castagne d’Italia</strong></a></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Monia Farina' src='https://secure.gravatar.com/avatar/ad826b31b0e13aa4638836f8283d8bd9?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/ad826b31b0e13aa4638836f8283d8bd9?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/monia-farina/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Monia Farina</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Monia Farina è Biologa e nutrizionista. TEDx speaker con una passione per la scienza, la divulgazione e l&#8217;alimentazione è figlia di generazioni di panettieri e ristoratori.<br />
Ha unito la tradizione culinaria alla formazione scientifica per creare Mangiaperpiacere, un approccio unico all&#8217;educazione alimentar per il benessere della persona.</p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="https://moniafarina.my.canva.site/" target="_self" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">moniafarina.my.canva.site/</a></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Yoga fai da te a casa: i consigli dell’istruttrice</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/cosa-serve-per-fare-yoga-in-casa-dal-tappetino-agli-oli-essenziali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paola Toia]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Nov 2025 08:14:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fitness]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<category><![CDATA[yoga]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=49887</guid>

					<description><![CDATA[Lo yoga si può praticare un po’ ovunque, anche a casa propria: è una disciplina complessa,[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/02/Cosa-serve-per-fare-yoga-in-casa.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Cosa serve per fare yoga in casa" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/02/Cosa-serve-per-fare-yoga-in-casa.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/02/Cosa-serve-per-fare-yoga-in-casa-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/02/Cosa-serve-per-fare-yoga-in-casa-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p><span style="font-weight: 400;">Lo yoga si può <b>praticare </b>un po’ ovunque, anche <b>a casa propria:</b> è u</span><span style="font-weight: 400;">na disciplina complessa, che però può dare grandi soddisfazioni ed è dimostrato funzioni da antistress e antidepressivo.<br />
</span><span style="font-weight: 400;">Per fare yoga a casa è indispensabile essere organizzati sia con la </span><b>giusta attrezzatura</b><span style="font-weight: 400;"> che seguendo i consigli di un </span><b>istruttore competente</b><span style="font-weight: 400;">. Abbiamo chiesto a </span><b>Elisabetta Artemisia Ferrari</b><span style="font-weight: 400;">, insegnante di yoga (certificata Yoga Alliance RYT 500), ciò che non deve mancare mai per praticare yoga in casa.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Praticare yoga in casa anche se sei esperto</h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Se il lavoro in palestra è importante per formare le</span><b> basi </b><span style="font-weight: 400;">della conoscenza dello yoga e dunque per avere la giusta impostazione nell’esercizio, è anche vero che la </span><b>pratica personale a casa</b><span style="font-weight: 400;"> è sempre consigliata. Perché? “La calma di un ambiente familiare aiuta la concentrazione sul respiro e sui movimenti del proprio corpo”, spiega la Ferrari, “questa cosa è più difficile da fare in classe perché si deve stare al passo con una sequenza che ci viene mostrata”.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Yoga in casa: come scegliere il tappetino giusto</h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Sia che ci si approcci allo yoga come principianti che invece per i più esperti, la </span><b>scelta del tappetino</b><span style="font-weight: 400;"> è fondamentale. “</span>Per chi è alle prime armi consiglio uno spessore medio&#8221;, suggerisce Elisabetta Ferrari, &#8220;che aiuta anche a ridurre eventuali fastidi nelle posizioni con le ginocchia a terra. <span style="font-weight: 400;">Serve per avere una </span><b>base stabile</b><span style="font-weight: 400;">, per non scivolare”.<br />
</span><span style="font-weight: 400;">“Prima di comprarlo provatelo con attenzione, un buon test? La posizione del cane a testa in giù &#8211; con mani e piedi a terra, il bacino verso l’alto a formare una V rovesciata &#8211; così da rendersi conto se </span><b>avete sufficiente grip</b><span style="font-weight: 400;">. Per chi è alle prime armi consiglio uno spessore medio, che aiuta a ridurre eventuali dolori alle ginocchia”.<br />
</span>In rete se ne trovano di molti tipi. Fra i migliori segnaliamo questo <strong>Liforme tappetino da yoga</strong>, che è antiscivolo e ecologico, con un sistema di indicatori di movimento molto utile per chi non è uno yogi navigato.</p>
<p><a href="https://www.amazon.it/s/ref=nb_sb_ss_c_1_22?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;url=search-alias%3Daps&amp;field-keywords=tappetino+yoga+liforme&amp;sprefix=tappetino+yoga+LIFORME%2Caps%2C165&amp;crid=2Y3SF3WIQTZRC&amp;rh=i%3Aaps%2Ck%3Atappetino+yoga+liforme&amp;ajr=0&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external"><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-49895 size-full" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/02/tappetino-yoga-lifeforme-amazon.jpg" alt="tappetino-yoga-lifeforme-amazon" width="500" height="500" /></a></p>
<p>Se ne trovano anche a prezzi molto più bassi, a partire da circa 18 euro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Come scegliere i blocchi da yoga per praticare in casa</h3>
<p>I blocchi da yoga sono un altro accessorio essenziale per una pratica yoga confortevole. La Ferrari spiega che “Vi serviranno anzitutto per sedervi più comodamente a gambe incrociate a inizio pratica o durante la meditazione, soprattutto se le vostre anche sono un po’ chiuse: sedersi in punta al blocco, sugli ischi, permette di mantenere la schiena eretta e di sentirsi più a proprio agio. Consiglio di acquistarne due perché possono essere props (ausili) molto utili per imparare alcune posizioni avanzate come quelle di equilibrio”.</p>
<p><a href="https://www.amazon.it/s/ref=nb_sb_noss?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;url=search-alias%3Daps&amp;field-keywords=blocchi+yoga&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external"><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-49897 size-full" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/02/blocco-yoga-amazon.jpg" alt="blocco-yoga-amazon" width="500" height="500" /></a></p>
<p>Qui un&#8217;ampia scelta fra blocchi yoga, che vanno da circa 10 a circa 25 euro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Come deve essere la cinghia da yoga per lezioni in casa</h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Una </span><b>cinghia da yoga</b><span style="font-weight: 400;"> è una semplice cintura con chiusura che aiuta nell’allungamento quando, soprattutto in alcune posizioni, <strong>non si è particolarmente flessibili.</strong> “Nei piegamenti avanti, da seduti a terra con gambe tese, la cinghia da yoga diventa un prolungamento delle braccia per arrivare a toccare i piedi e si trasforma in un ausilio per progredire verso posizioni più avanzate”.</span></p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-49898" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/02/cinghia-yoga-amazon.jpg" alt="cinghia-yoga-amazon" width="500" height="500" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Una buona cinghia da yoga<strong> costa da 5 a 12 euro.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Una coperta di pile è utile per chi pratica yoga in casa</h3>
<p><span style="font-weight: 400;">La coperta in pile &#8211; va benissimo una di quelle Ikea per esempio &#8211; è doppiamente utile: “Arrotolata e usata in alternativa o insieme al blocco, consente di sedersi più comodamente durante la meditazione e i <em>pranayama</em> – ovvero gli esercizi di respirazione controllata – e serve per coprirsi durante i <em>savasana</em>, ovvero </span><span style="font-weight: 400;"><strong>il rilassamento finale</strong>, nel quale si sta sdraiati con gli occhi chiusi e si assorbono a pieno i benefici della pratica. Nell’ultima fase la temperatura corporea si abbassa quindi è bene avere la coperta con sé”.</span></p>
<h2><a href="https://www.amazon.it/s/ref=nb_sb_noss_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;url=search-alias%3Daps&amp;field-keywords=coperta+yoga&amp;rh=i%3Aaps%2Ck%3Acoperta+yoga&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external"><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-49899 size-full" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/02/coperta-yoga-amazon.jpg" alt="" width="500" height="500" /></a></h2>
<p>Con 12-25 euro si trovano ottime coperte per lo yoga.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Yoga in casa: relax con musica e oli essenziali</h3>
<p>Creare un ambiente accogliente, con <strong>musica rilassante e un diffusore di oli essenziali,</strong> dispone meglio alla pratica dello yoga in casa: “non è affatto banale concentrarsi su di sé, trovare il modo di dedicarsi una coccola. Provate a creare le condizioni giuste per praticare in piena tranquillità e per ritagliarvi del tempo&#8230;”.<br />
Per farlo servono diffusori e oli essenziali: la scelta è molto ampia, e i prezzi anche.</p>
<h3>Praticare lo yoga a casa: i servizi in abbonamento che ti aiutano</h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Per la pratica personale dello yoga Elisabetta consiglia di aiutarsi con servizi in abbonamento di scuole, sia per italiani che per stranieri. Alcuni </span><span style="font-weight: 400;">forniscono <strong>accesso illimitato a classi di yoga a prezzi contenuti</strong> con insegnanti di yoga certificati.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>Alcune domande su mindfulness, yoga e sport. E le risposte</h4>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/ecco-perche-la-mindfulness-agisce-meglio-sulle-donne-che-sugli-uomini/" data-wpel-link="internal">È vero che la mindfulness funziona meglio sulle donne che sugli uomini?</a></strong></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/a-che-serve-fare-yoga/" data-wpel-link="internal"><strong>Quali sono i benefici dello yoga?</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/yoga-trekking-cose-come-si-pratica-i-benefici/" data-wpel-link="internal"><strong>Come si pratica lo yoga trekking</strong></a></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/yoga-arrampicata-binomio-perfetto-consigli-esperta/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Yoga e arrampicata è il binomio perfetto?</a></strong></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/che-cose-acrovibes-lallenamento-per-dimagrire-e-lavorare-sulla-resistenza/" data-wpel-link="internal"><strong>Che cos’è Acrovibes?</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/nia-fitness-un-mix-tra-yoga-arti-marziali-e-danza-per-il-benessere-fisico-e-mentale/" data-wpel-link="internal"><strong>Yoga, arti marziali e danza: che cos’è il Nia fitness?</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/4-motivi-per-cui-il-tai-chi-e-una-medicina-per-il-corpo-e-la-mente/" data-wpel-link="internal"><strong>Quali sono i benefici del Tai Chi?</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/ipertensione-come-abbassare-la-pressione-alta-con-la-respirazione/" data-wpel-link="internal"><strong>Ipertensione: come abbassare la pressione alta con la respirazione</strong></a></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h4>&gt; I<strong>scriviti</strong> alla nostra <strong>newsletter</strong> compilando il <strong>form</strong> qui sotto!<br />
Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Fare o avere? Questo è il dilemma della felicità</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/fare-o-avere-questo-e-il-dilemma-della-felicita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudio Gervasoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Nov 2025 09:06:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[avventura]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<category><![CDATA[shopping]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sportoutdoor24.it/?p=27769</guid>

					<description><![CDATA[Nella vita ci sono cose più importanti dei soldi, solo che costano troppo. Se anche[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1500" height="1052" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/05/pexels-olga-1146242.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Fare o avere? Questo è il dilemma della felicità" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/05/pexels-olga-1146242.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/05/pexels-olga-1146242-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/05/pexels-olga-1146242-1024x718.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/05/pexels-olga-1146242-768x539.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/05/pexels-olga-1146242-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/05/pexels-olga-1146242-670x470.jpg 670w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /><br><br><p>Nella vita ci sono cose più importanti dei soldi, solo che costano troppo. Se anche voi avete sentito raccontare più di una volta questo divertente paradosso, sappiate che ora c’è una risposta pronta: <strong>tra le cose importanti che non costano troppo c’è la felicità</strong>. Sì, la felicità, quella che gli americani hanno messo come diritto nella loro Dichiarazione d&#8217;indipendenza e quella per la cui ricerca si sono spese pagine e pagine di pensieri e riflessioni.</p>
<h2>Fare o avere? Questo è il dilemma della felicità</h2>
<p>La felicità non sarebbe nello shopping, ma nel <em>doing</em>, per dirla in rima. “Fare o avere? Questo è il dilemma”, ma nemmeno troppo: è almeno da un decennio (dallo studio di Leaf Van Boven e Thomas Gilovich pubblicato sul <a href="http://psych.colorado.edu/~vanboven/vanboven/publications_files/vb_gilo_2003.pdf" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Journal of Personality and Social Psychology</a>) che sappiamo che vivere esperienze è molto più appagante che comprare oggetti. È tra i motivi per cui andare in montagna ci rende felici, <a title="Perché camminare in montagna ci rende felici" href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/perche-camminare-in-montagna-ci-rende-felici/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">come abbiamo raccontato qui</a>.</p>
<p>Per essere pratici: spendere dei soldi per fare un viaggio rende molto più felici che spendere la stessa cifra per comprare un oggetto. E non solo in termini di picchi di felicità, ma anche in termini di durata nel tempo.</p>
<p>Il meccanismo psicologico è stato approfondito sempre dal dottor Thomas Gilovich della Cornell University in un nuovo studio intitolato <a href="http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25147143" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Waiting for Merlot: anticipatory consumption of experiential and material purchases</a>, e pesca nel profondo del nostro essere.</p>
<p>Intanto <strong>la felicità ha a che fare con l’immaginazione</strong>: quando compriamo un oggetto, spesso ne sappiamo già praticamente tutto (dimensioni, prezzo, caratteristiche, colori e così via); di un’esperienza invece possiamo solo immaginare come sarà, e per quanto ci sia già stata raccontata per noi sarà sempre unica e irripetibile.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-81961" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/05/pexels-nappy-2531353.jpg" alt="Fare o avere? Questo è il dilemma della felicità" width="1000" height="702" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/05/pexels-nappy-2531353.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/05/pexels-nappy-2531353-300x211.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/05/pexels-nappy-2531353-768x539.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/05/pexels-nappy-2531353-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>C’è un altro aspetto: l’attesa per <strong>il possesso di un oggetto ha più a che fare con l’impazienza che con l’immaginazione</strong>; l’attesa per un’esperienza è invece come quella pubblicità che dice che l&#8217;attesa del piacere è essa stessa piacere. Non a caso lo studio di Gilovich dimostra come <strong>chi è in coda per acquistare un bene materiale ha livelli di stress più elevati</strong> (avete presente le scene manzoniane da assalto ai forni del Black Friday che apre la stagione dello shopping di Natale negli States?). Al contrario, spesso condividere l’attesa per un’esperienza porta ad avere livelli superiori di empatia e condivisione (mai fatta la fila per entrare a un concerto?).</p>
<p>Poi gli oggetti invecchiano e &#8211; salvo rari casi &#8211; una volta terminato il loro ciclo funzionale di vita si buttano. E si dimenticano. <strong>Le esperienze non invecchiano, si arricchiscono nel ricordo</strong>: ci sono viaggi, emozioni, incontri, panorami e pensieri che non si scordano più. Ed è il motivo per cui stare nella natura ci fa comprendere meglio le emozioni, <a title="Perché stare nella natura ci fa capire meglio le emozioni" href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/ambiente/perche-stare-nella-natura-ci-fa-capire-meglio-le-emozioni/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">come abbiamo raccontato qui</a>.</p>
<p>C’è poi il fatto che, prima o poi, agli oggetti ci abituiamo. Fosse anche che vinciamo la lotteria di capodanno e compriamo l’auto più lussuosa del mondo, la prima volta che la guidiamo diciamo “wow”, ma dopo una settimana torna ad essere una questione di chiudere una portiera, mettere in moto e ingranare la marcia. È <strong>il cosiddetto paradosso della felicità, o paradosso di Easterlin</strong>, dal nome del professore californiano di economia che ebbe il merito, negli anni Settanta, di dimostrare come c’è una soglia oltre la quale la felicità non aumenta con il reddito (ma anzi, talvolta diminuisce pure). <strong>Alle esperienze non ci si adatta mai</strong>: se vincessimo il Turista per sempre, potremmo decidere di viaggiare senza sosta, e ogni giorno sarebbe diverso dal precedente e dal successivo, con lo stesso carico di elettrizzanti aspettative.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-large wp-image-81963" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/05/pexels-belle-co-1000445-1024x479.jpg" alt="Fare o avere? Questo è il dilemma della felicità" width="1024" height="479" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/05/pexels-belle-co-1000445-1024x479.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/05/pexels-belle-co-1000445-300x140.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/05/pexels-belle-co-1000445-768x359.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/05/pexels-belle-co-1000445.jpg 1500w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>C’è un altro aspetto da considerare, ed è quello della negatività. Un oggetto agognato, comprato e poi risultato insoddisfacente è fonte di stress: abbiamo buttato via i nostri soldi. <strong>Un’esperienza fallimentare con il tempo diventerà una risorsa positiva</strong>: una storia da raccontare, un ricordo, una lezione di vita.</p>
<p>Certo, ci sono anche quelli che non amano le sorprese, che mal tollerano l’incertezza e che non vogliono sentir parlare di imprevisti. Ma qui non si tratta di partire tutti per il giro del mondo in solitaria: anche un viaggio organizzato da un tour operator è un’esperienza in grado di regalare più felicità di un pomeriggio di shopping compulsivo.</p>
<h4>&gt; I<strong>scriviti</strong> alla nostra <strong>newsletter</strong> compilando il <strong>form</strong> qui sotto!<br />
Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Claudio Gervasoni' src='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/claudio-gervasoni/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Claudio Gervasoni</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Giornalista, autore, consulente nel digital marketing e sportivo praticante, scrive di outdoor, fitness, sport e tecnologia per importanti testate internazionali come Men’s Health, GQ, Wired e Starbene. Quando non scrive ama correre, fare escursioni in montagna a piedi o con la sua bici gravel, e camminare a piedi nudi.</p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="http://claudiogervasoni.wordpress.com/" target="_self" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">claudiogervasoni.wordpress.com/</a></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Non serve allenarsi di più: basta farlo con l&#8217;approccio mentale giusto</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/mindfulness-e-sport-per-migliorare-le-prestazioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elena Bon]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Nov 2025 07:22:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<category><![CDATA[mindfulness]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=49599</guid>

					<description><![CDATA[Non serve solo allenare il corpo per ottenere risultati nello sport: serve allenare anche la[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/01/mindfulness-sport-benefici.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Mindfulness e sport: migliorano davvero le prestazioni?" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/01/mindfulness-sport-benefici.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/01/mindfulness-sport-benefici-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/01/mindfulness-sport-benefici-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Non serve solo allenare il corpo per ottenere risultati nello sport: serve <strong>allenare anche la mente.</strong> La <strong>mindfulness</strong>, la pratica di meditazione che aiuta a vivere il presente con consapevolezza, è sempre più usata da atleti e coach per migliorare concentrazione, resistenza e gestione dello stress.</p>
<p>Non è una moda new age, ma una disciplina scientificamente riconosciuta che, applicata allo sport, può fare la differenza tra un buon risultato e la performance migliore di sempre.</p>
<h2>Mindfulness e sport: la pratica mentale che migliora le prestazioni</h2>
<p>Se parliamo di <strong>Mindfulness e sport per migliorare le prestazioni,</strong> sappiamo che ormai questa pratica di meditazione aiuta molto chi fa attività fisica. La meditazione mindfulness lavora sull’io e sul momento presente per generare un senso di pace e di appagamento. Per questo da qualche anno è diventata una <strong>valida alleata degli sportivi.</strong></p>
<p>Praticare sport ad alti livelli è logorante per il fisico e per la psiche, ma con un <strong>buon allenamento mentale</strong> si possono ottenere grandi benefici per tutto l’organismo, come è stato dimostrato anche scientificamente. Scopriamo insieme che cos’è la mindfulness e come si applica allo sport.</p>
<h2><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-130755 size-full" title="mindfulness-prestazioni" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/02/la-meditazione-mindfulness-fa-sempre-bene-al-corpo-e-alla-mente.jpg" alt="mindfulness-prestazioni" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/02/la-meditazione-mindfulness-fa-sempre-bene-al-corpo-e-alla-mente.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/02/la-meditazione-mindfulness-fa-sempre-bene-al-corpo-e-alla-mente-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/02/la-meditazione-mindfulness-fa-sempre-bene-al-corpo-e-alla-mente-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></h2>
<p>Il termine mindfulness arriva dall’inglese e significa <strong>consapevolezza</strong>, prestare attenzione, ma in modo particolare, più profondo. Per il biologo molecolare statunitense <strong>Jon Kabat-Zinn,</strong> fra i pionieri di questa pratica, mindfullnes significa <strong>portare attenzione al momento presente</strong> in modo curioso e non giudicante, passando da uno stato di sofferenza a una percezione soggettiva di benessere, grazie alla <strong>conoscenza profonda degli stati mentali.</strong>Si entra così nel mondo della meditazione con l’obiettivo di <strong>eliminare la sofferenza inutile</strong>, coltivando una comprensione e accettazione profonda di qualunque cosa accada attraverso un lavoro attivo della propria mente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Mindfulness per ridurre lo stress</h2>
<p>Per comprendere veramente la mindfulness è importante conoscere anche le sue origini, che si trovano nella dottrina e <strong>pratica meditativa buddhista</strong>. Questo tipo di meditazione si rifà alla <strong>vipassana</strong> (parola che letteralmente si traduce in “chiara visione” o “visione profonda”), la più antica delle pratiche buddhiste, che indica la nitida consapevolezza di q<strong>uello che sta accadendo nel momento presente.</strong></p>
<p>A partire dalla fine degli anni ’60 le pratiche contemplative orientali hanno avuto una grande diffusione in Occidente e il primo a sperimentare con un approccio clinico la mindfulness è stato proprio il professore Jon Kabat-Zinn, che ha ideato un p<strong>rogramma per la riduzione dello stress</strong> basato su questo tipo di <a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/meditazione/" data-wpel-link="internal">meditazione</a>.</p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/ipertensione-come-abbassare-la-pressione-alta-con-la-respirazione/" data-wpel-link="internal"><strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: Ipertensione: come abbassare la pressione alta con la respirazione</strong></a></p>
<h3></h3>
<h4>&gt; I<strong>scriviti</strong> alla nostra <strong>newsletter</strong> compilando il <strong>form</strong> qui sotto!<br />
Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Perché la midnfulness è importante per lo sport?</h2>
<p>La mindfulness riveste un ruolo importante nello sport, in quanto insegna agli atleti a <strong>concentrare tutta la loro attenzione</strong> su ciò che fanno nel momento presente, senza formulare dei giudizi. Lo scopo è quello di</p>
<ul>
<li>raggiungere un rendimento ottimale,</li>
<li>aumentare la motivazione, l’autostima e la fiducia in se stessi,</li>
<li>attivare i livelli di stress positivo (quando si gareggia una giusta dose di stress è fondamentale),</li>
<li>interpretare successi e sconfitte,</li>
<li>rafforzare lo spirito di squadra / sportivo (in caso di sport individuali)</li>
</ul>
<p>L’atleta impara così a <strong>confrontarsi con il suo vero avversario, ossia con se stesso.</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/6-benefici-per-la-salute-dello-stare-nella-natura/" data-wpel-link="internal">&gt;&gt; LEGGI ANCHE: </a><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/6-benefici-per-la-salute-dello-stare-nella-natura/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">6 benefici per la salute dello stare nella natura</a></strong></p>
<h2>Come usare la mindfulness nello sport</h2>
<p>Un’atleta spesso è sottoposto a pressioni e alla necessità di soddisfare delle aspettative. Stanchezza, <strong>prestazioni poco soddisfacenti e ansia</strong> non sono buone alleate per l’autostima e la capacità di concentrazione.</p>
<p>Con la meditazione mindfulness lo sportivo impara a <strong>respirare profondamente</strong> e a non farsi distrarre da tutto ciò che lo circonda, si concentra solo sul “qui e ora” liberandosi dei pensieri negativi per ridurre lo stress e <strong>migliorare le prestazioni.<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-139077 size-full" title="come-usare-mindfulness" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/04/Wanderlust-Connect-il-primo-degli-eventi-digitali-dedicati-alla-Mindfulness-il-24-aprile.jpeg" alt="come-usare-mindfulness" width="853" height="598" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/04/Wanderlust-Connect-il-primo-degli-eventi-digitali-dedicati-alla-Mindfulness-il-24-aprile.jpeg 853w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/04/Wanderlust-Connect-il-primo-degli-eventi-digitali-dedicati-alla-Mindfulness-il-24-aprile-670x470.jpeg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/04/Wanderlust-Connect-il-primo-degli-eventi-digitali-dedicati-alla-Mindfulness-il-24-aprile-331x232.jpeg 331w" sizes="(max-width: 853px) 100vw, 853px" /></strong></p>
<p>L’atleta deve sentirsi appagato del suo percorso e provare piacere per quello che fa, vivendo l’allenamento come <strong>un’esperienza di benessere.</strong> È molto utile, quindi, seguire dei <strong>corsi dedicati</strong> per fare propria questa pratica con la costanza e l’esperienza.</p>
<p>Una buona consapevolezza di sé aiuta lo sportivo (ma non solo) a prendere coscienza dei propri fattori di stress, a riflettere sulla situazione presente e a capire come agire in modo opportuno.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/ecco-perche-la-mindfulness-agisce-meglio-sulle-donne-che-sugli-uomini/" data-wpel-link="internal"><span style="font-family: Verdana, serif;">È vero che la</span> mindfulness funziona meglio sulle donne che sugli uomini?</a></strong></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/a-che-serve-fare-yoga/" data-wpel-link="internal"><strong>Quali sono i benefici dello yoga?</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/4-motivi-per-cui-il-tai-chi-e-una-medicina-per-il-corpo-e-la-mente/" data-wpel-link="internal"><strong>Quali sono i benefici del Tai Chi?</strong></a></li>
</ul>
<h2>La mindfulness migliora le prestazioni sportive?</h2>
<p>Sì, lo confermano gli <strong>studi scientifici.</strong> Negli ultimi decenni la ricerca nell’ambito delle <strong>neuroscienze</strong> ha mostrato un interesse esponenziale per lo studio degli effetti della pratica di mindfulness, con risultati empirici che ne sostengono l’efficacia sia per aumentare il benessere sia per <strong>ridurre il malessere. </strong>Sì, qualcosa in comune con lo yoga c&#8217;è (leggi <a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/yoga/" data-wpel-link="internal">qui</a>).</p>
<p>Uno <a href="https://believeperform.com/performance/mindfulness-improving-sports-performance-reducing-sport-anxiety/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">studio del 2004</a> ha dimostrato che questo tipo di meditazione aiuta a ridurre l’ansia e lo stress negativo, permette di <strong>riposare meglio e di gestire alti livelli di tensione,</strong> scongiurando esaurimenti nervosi o depressioni. Di conseguenza le prestazioni atletiche migliorano.<br />
Inoltre, una <a href="https://journals.humankinetics.com/doi/abs/10.1123/jcsp.3.4.320" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">ricerca</a> pubblicata sulla rivista scientifica Perspectives on Psychological Science indica come la meditazione mindfulness</p>
<ul>
<li>rafforzi il sistema immunitario</li>
<li>riduca la pressione sanguigna</li>
<li>migliori la funzione cognitiva</li>
</ul>
<p>E grazie alla <a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/mindfulness/" data-wpel-link="internal">mindfulness</a> si è constatato ad esempio che una frequenza cardiaca a riposo più bassa migliora le prestazioni fisiche, <strong>aumentando la resistenza</strong> e consentendo al corpo di lavorare di più.<br />
(foto <a href="https://pixabay.com/it/giovane-donna-ragazza-sportivo-2699780/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">pIxabay</a>)</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4></h4>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Un consiglio base per essere più felici: 15 minuti di solitudine ogni giorno</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/scienza-della-felicita-consigli-per-essere-piu-felici-e-creativi-15-minuti-di-solitudine-al-giorno-meno-stress/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Ballerini]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Nov 2025 07:04:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sportoutdoor24.it/?p=43637</guid>

					<description><![CDATA[Secondo la Scienza della Felicità (che è una scienza vera), fra i consigli per essere[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/11/solitudine_2.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="solitudine_2" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/11/solitudine_2.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/11/solitudine_2-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/11/solitudine_2-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Secondo la <strong>Scienza della Felicità</strong> (che è una scienza vera), fra i consigli per essere più felici c&#8217;e n&#8217;è uno insospettabile: <strong>stare 15 minuti di solitudine ogni giorno, </strong>leggendo alcune pagine di un libro o semplicemente pensando solo a se stessi in pieno relax, è un ottimo sistema per essere anche più e creativi, allontanare nervosismo e stress e quindi farci sentire meglio.</p>
<p>Non è una ‘ricetta’ contenuta in chissà quale antico testo trovato in un remoto monastero del Tibet, bensì una ricerca scientifica effettuata da ricercatori della <a href="https://www.rochester.edu/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Rochester University</a>  (New York) pubblicata su <em>Personality and Social Psychology Bulletin.</em></p>
<h2>Scienza della Felicità, i consigli per essere più felici: 15 minuti di solitudine ogni giorno</h2>
<p>Sembra strano ma la solitudine porta dei benefici e questo è quanto emerso dallo studio degli psicologi statunitensi che hanno sottoposto <strong>114 persone adulte ad un test</strong> e chiedendo loro di rimanere da soli per 15 minuti. Nella compilazione dei questionari successivi a questo breve periodo di ‘solitudine’ è emerso che le persone che avevano usufruito di questa pausa di riflessione <strong>mostravano meno emozioni negative</strong> rispetto a chi questo stacco non lo aveva avuto.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-76072" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/scienza-della-felicita-consigli-per-essere-piu-felici-e-creativi-15-minuti-di-solitudine-al-giorno.jpg" alt="scienza-della-felicita-consigli-per-essere-piu-felici-e-creativi-15-minuti-di-solitudine-al-giorno" width="670" height="470" /></p>
<h3>I benefici della solitudine</h3>
<p>La valenza positiva del rimanere un po’ di tempo soli con se’ stessi non dipende da cosa si faccia. Leggere un libro, fare una breve passeggiata nella natura, rimanere seduti guardando il panorama oppure  in casa propria comodamente seduti in poltrona, <strong>non è importante cosa si scelga di fare, ma come lo si fa.</strong> L’importante è essere davvero da soli, noi e nessun altro, dedicando quei 15 minuti quotidiani al pieno relax mentale e fisico. Tutto questo, secondo la ricerca dell’università statunitense, porta risultati in termini di benessere.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>&gt; I<strong>scriviti</strong> alla nostra <strong>newsletter</strong> compilando il <strong>form</strong> qui sotto!<br />
Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Quando rimanere soli</h3>
<p>Ad un gruppo di persone, gli psicologi hanno poi chiesto di dedicare per una settimana 15 minuti a un momento di perfetta solitudine, quindi di rinunciare a questo nella settimana successiva.  Questa prova ha evidenziato che <strong>scegliere quando stare da soli</strong> rende questo momento ancora più rilassante.<br />
Non sempre il brainstorming produce tante idee quanto invece la creatività di <strong>un singolo che, in solitudine, riesce a elaborare idee e progetti significativi</strong>. Anche questo deriva da una ricerca effettuata dalla Washington University in St.Louis.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<ul>
<li><strong> <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/vivere-in-mezzo-alla-natura-benefici-salute-corpo-mente-sonno-vista/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">10 motivi per cui la vita all&#8217;aria aperta deve essere la nostra priorità</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/camminare-e-un-potente-antistress-benefici-consigli-dimagrire-come-fare-walking/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Camminare è un potente antistress: consigli per ottenere il massimo dei benefici</a></strong></li>
<li><strong> <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/correre-in-pausa-pranzo-elimina-lo-stress/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Correre in pausa pranzo elimina lo stress e aiuta a lavorare meglio</a></strong></li>
</ul>
<h3>Socialità contro solitudine</h3>
<p>Come sempre <strong>ogni cosa ha bisogno di una giusta misura</strong> e in questo caso la misura siamo noi che dobbiamo trovarla. Vivere e condividere le nostre emozioni e le nostre attività insieme agli altri è positivo, ma è altrettanto positivo fare alcune cose da soli, semplicemente perché siamo più concentrati o perché, e non è banale, ci vengono meglio.<br />
Spesso rinunciamo a fare cose perché non possiamo condividerle con altri e quindi perdiamo l’occasione di vivere esperienze che ci porterebbero emozioni positive.</p>
<h3>Ritornare al centro della nostra vita</h3>
<p>Poter conquistare anche un brevissimo spazio di tempo in perfetta solitudine consente di ricaricare le nostre energie mentali, <strong>riposizionando noi stessi al centro della nostra vita</strong> e nello stesso tempo focalizzando al meglio cose e persone che ci stanno intorno.  Pochi minuti da soli rilassa e allo stesso tempo aiuta ad evidenziare nostre criticità e risolverle, insomma ci porta ad essere ‘problem solver’ di noi stessi.<br />
<em>[photo credits: pixabay.com e Marta Wave da Pexels]</em></p>
<h4></h4>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Vuoi avere un figlio? Cammina: bastano 30 minuti al giorno per migliorare la fertilità</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/ertilita-maschile-perche-passeggiare-o-andare-in-bici-3-volte-a-settimana-aiuta-a-rimanere-incinta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Oct 2025 08:00:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fitness]]></category>
		<category><![CDATA[camminare]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<category><![CDATA[sesso]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sportoutdoor24.it/?p=45452</guid>

					<description><![CDATA[Vuoi fare un figlio? Cammina. O meglio: camminare fa bene alla fertilità, sia a quella[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/04/camminare-fertilità-studio.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="camminare-fertilità-studio" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/04/camminare-fertilità-studio.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/04/camminare-fertilità-studio-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/04/camminare-fertilità-studio-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Vuoi fare un figlio? Cammina. O meglio: camminare fa bene alla fertilità, sia a quella maschile che quella femminile.<br />
Uno studio condotto dalla iraniana Urmia University ha rivelato che <strong>passeggiare 3 volte a settimana per mezz&#8217;ora</strong> faccia bene agli spermatozoi, migliorando i livelli di fertilità maschile. La ricerca richiama alla mente un&#8217;altra di qualche anno fa che spiegava come la passeggiata moderata possa far bene anche alla fertilità femminile.  Un&#8217;altra dimostrazione scientifica di come muoversi un giorno sì e uno no senza strafare sia <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/camminare-e-benefici-sulla-salute-e-vita-sessuale-consigli-benessere-come-fare-colesterolo-cuore-ipertensione/" data-wpel-link="internal">la soluzione migliore per una vita sana</a>, nonché la  più semplice, economica, social e divertente. Andiamo a capire meglio cosa c&#8217;entrano camminata e fertilità.<br />
<strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE:  <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/perche-camminare-in-montagna-ci-rende-felici/" data-wpel-link="internal">Perché camminare in montagna dci rende felici</a></strong></p>
<h2>Qual è la giusta dose di camminata quotidiana</h2>
<p>La ricerca iraniana, pubblicata sulla rivista scientifica <em>Reproduction</em> (<a href="http://www.reproduction-online.org/content/153/2/157.full?sid=3379d110-4fb6-460a-b379-330555117086" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">The effects of three different exercise modalities on markers of male reproduction in healthy subjects: a randomized controlled trial</a>) si è focalizzata su un campione di 261 uomini fra i 25 e i 40 anni.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-36386" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/05/Andare-in-bici-fa-bene-sesso-amore.jpg" alt="Andare in bici fa bene sesso amore" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/05/Andare-in-bici-fa-bene-sesso-amore.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/05/Andare-in-bici-fa-bene-sesso-amore-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/05/Andare-in-bici-fa-bene-sesso-amore-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p>Questi sono stati suddivisi in due gruppi, uno di controllo e uno che è stato invitato a fare 3/4 sedute a settimana di camminata su un tapis roulant per 25/30 minuti ogni volta. Dopo 12 settimane l&#8217;intensità dell&#8217;attività è cresciuta, arrivando a 6 sessioni a settimana da 40/45 minuti l&#8217;una.<br />
Facendo una media si arriva bene o male ai 20-30 minuti di passeggiata al giorno suggeriti dall&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanità, che ha stabilito il riferimento dei <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/abbiamo-davvero-bisogno-di-10-000-passi-al-giorno-per-essere-in-forma/" data-wpel-link="internal">10 mila passi quotidiani per la salute cardiaca</a> e generale.<br />
<strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/ipertensione-colesterolo-e-diabete-per-ridurli-meglio-correre-o-camminare/" data-wpel-link="internal">Per essere più sani è meglio correre o camminare?</a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>&gt; I<strong>scriviti</strong> alla nostra <strong>newsletter</strong> compilando il <strong>form</strong> qui sotto!<br />
Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
<h3></h3>
<h3>Camminare aumenta la fertilità maschile</h3>
<p>I risultati parlano di un <strong>aumento del volume di sperma del&#8217;8,3%</strong> nei volontari che hanno seguito il programma rispetto al gruppo di controllo. Cresciuta anche la motilità cellulare del 12,4% e la dimensione delle singole cellule del 17,1%. La ragione di questi cambiamenti starebbe proprio nel cambiamento di stile di vita, e in questo senso risulta più efficiente l&#8217;attività moderata rispetto a a quella più intensa.</p>
<p>Camminare 3 volte a settimana per mezz&#8217;ora ha l&#8217;effetto di contrastare <strong>il fenomeno dello stress ossidativo delle cellule</strong>, che finisce per indebolire gli spermatozoi e ridurre le fertilità. E questo si vede già dopo 6 mesi di camminate.</p>
<p>Se poi ci aggiungiamo un po&#8217; di <strong>bicicletta</strong>, dato che l&#8217;attività moderata può essere svolta anche su due ruote, i benefici sono ancora più ampi: la scienza ha dimostrato come <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/andare-in-bici-fa-bene-allamore/" data-wpel-link="internal">andare in bici faccia bene all&#8217;amore e migliori le prestazioni sessuali.</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Camminare aumenta la fertilità femminile</h3>
<p>Camminare, quanti benefici. Abbiamo visto come <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/ecco-perche-le-passeggiate-fanno-bene-al-cervello-e-allumore-come-la-corsa/" data-wpel-link="internal">le passeggiate facciano bene all&#8217;umore come e quanto la corsa</a>,  che <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/ipertensione-colesterolo-e-diabete-per-ridurli-meglio-correre-o-camminare/" data-wpel-link="internal">per ridurre ipertensione, colesterolo e diabete non ci sia di meglio che camminare</a> e che anche <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/camminare-per-dimagrire-e-stare-in-forma-i-10-consigli/" data-wpel-link="internal">per dimagrire la camminata sia l&#8217;attività migliore</a>.</p>
<p>La cosa interessante è che passeggiare moderatamente non faccia bene solo alla fertilità maschile: tre anni fa la School of Public Health dell’Università di Boston aveva pubblicato uno studio su <em>Fertility and Sterility </em>dal titolo “Body mass index, physical activity and fecundability in a North American preconception cohort study”, affrontando il problema dal punto di vista femminile.<br />
Monitorando oltre 3mila donne che cercavano di rimanere incinta, si era visto come chi facesse <strong>passeggiate per 5 ore a settimana vedeva crescere la fertilità del 18%.</strong><br />
In sostanza possiamo ancora una volta dire che <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/camminare-e-la-miglior-medicina-del-mondo/" data-wpel-link="internal">camminare sia la migliore medicina del mondo</a>.<br />
<em>(foto pixabay)</em></p>
<p><strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/6-cose-da-fare-al-mattino-per-dimagrire/" data-wpel-link="internal">6 cose da fare al mattino per dimagrire</a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Felicità e natura: cosa succede al cervello quando camminiamo all’aperto</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/perche-camminare-in-montagna-ci-rende-felici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudio Gervasoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Oct 2025 07:22:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Trekking]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sportoutdoor24.it/?p=20340</guid>

					<description><![CDATA[Avete presente quella sensazione impagabile quando arrivate al rifugio, o in vetta ad ammirare il[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/05/camminare-in-montagna-rende-felici.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="camminare in montagna" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/05/camminare-in-montagna-rende-felici.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/05/camminare-in-montagna-rende-felici-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/05/camminare-in-montagna-rende-felici-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p data-start="750" data-end="1596">Avete presente quella sensazione impagabile quando arrivate al rifugio, o in vetta ad ammirare il panorama, e vi sentite in pace con il mondo? Non è solo merito del paesaggio o della fatica ben spesa: è <strong>la biologia che parla.</strong></p>
<h2 data-start="750" data-end="1596">Perché camminare in montagna ci rende felici</h2>
<p data-start="750" data-end="1596">Due ricerche — una della <a href="https://www.umich.edu/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">University of Michigan</a> e una della <a href="http://www.edgehill.ac.uk/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Edge Hill University</a> — hanno dimostrato che <strong data-start="1090" data-end="1144">camminare nella natura abbassa i livelli di stress</strong>, stimola la produzione di endorfine e rafforza la sensazione di benessere e soddisfazione personale.<br />
<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-78488" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/05/pexels-roman-odintsov-4552990.jpg" alt="Perché camminare in montagna ci rende felici" width="1280" height="840" />I dati, raccolti su oltre <strong data-start="1282" data-end="1344">2000 partecipanti al Walking for Health Program britannico</strong>, mostrano come il semplice atto di camminare in ambienti naturali riduca gli influssi negativi dello stress e favorisca <strong data-start="1465" data-end="1520">emozioni positive, ottimismo e stabilità dell’umore</strong>. Gli studi sono stati pubblicati sulla rivista scientifica <em data-start="1580" data-end="1595">Ecopsychology</em>.</p>
<h2 data-start="1603" data-end="1640">
Il potere rigenerante della natura</h2>
<p data-start="1642" data-end="2502">Il contatto con la natura attiva una risposta fisiologica che abbassa i livelli di <strong data-start="1725" data-end="1738">cortisolo</strong>, l’ormone dello stress, e migliora la <strong data-start="1777" data-end="1813">funzione cardiaca e respiratoria</strong>. Camminare in montagna, immersi nel verde e nei suoni naturali, induce uno stato di <strong data-start="1898" data-end="1922">attenzione rilassata</strong> che favorisce la concentrazione e libera la mente dai pensieri ricorrenti.<br />
<br data-start="1997" data-end="2000" />È il principio alla base della cosiddetta <strong data-start="2042" data-end="2059">green therapy</strong>, ormai studiata da università e centri di ricerca di tutto il mondo: bastano pochi minuti in un ambiente naturale per migliorare la frequenza cardiaca, la pressione sanguigna e il tono dell’umore.<br data-start="2256" data-end="2259" />Non a caso, secondo uno studio dell’<strong data-start="2295" data-end="2333">American Psychological Association</strong>, le persone che vivono vicino a spazi verdi riportano livelli più bassi di ansia e depressione rispetto a chi trascorre la vita in contesti urbani densamente costruiti.</p>
<p data-start="1642" data-end="2502"><strong>&gt; Per approfondire</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/ambiente/stare-nella-natura-e-il-segreto-della-longevita/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Stare nella natura è il segreto della longevità</a></p>
<h2 data-start="2509" data-end="2557">
Passeggiate regolari per il benessere mentale</h2>
<p data-start="2559" data-end="3215">Un’altra ricerca del <strong data-start="2580" data-end="2618">James Hutton Institute di Aberdeen</strong>, condotta dal Social, Economic and Geographical Sciences Research Group, ha confermato che i benefici aumentano con la regolarità.<br data-start="2749" data-end="2752" />Bastano <strong data-start="2760" data-end="2791">tre passeggiate a settimana</strong>, anche brevi, purché in un ambiente naturale, per ridurre sensibilmente lo stress e migliorare la percezione di felicità.<br />
<br data-start="2913" data-end="2916" />Il movimento fisico, unito all’esposizione alla luce naturale, stimola la produzione di <strong data-start="3004" data-end="3018">serotonina</strong> e <strong data-start="3021" data-end="3033">dopamina</strong>, neurotrasmettitori che regolano l’umore e la motivazione. E non serve scalare una montagna ogni volta: anche una <strong data-start="3148" data-end="3186">passeggiata nel parco o in collina</strong> può produrre effetti simili.</p>
<h2 data-start="3222" data-end="3260">
Camminare come forma di meditazione</h2>
<p data-start="3262" data-end="3936">Camminare nella natura è anche una forma di <strong data-start="3306" data-end="3334">meditazione in movimento</strong>. Il ritmo regolare dei passi, la respirazione profonda e la concentrazione sull’ambiente circostante favoriscono la <strong data-start="3451" data-end="3479">consapevolezza del corpo</strong> e la <strong data-start="3485" data-end="3505">presenza mentale</strong>.<br />
<br data-start="3506" data-end="3509" />Molti escursionisti parlano di un “effetto silenzio” che si instaura dopo pochi minuti di cammino: la mente smette di correre, il respiro si sincronizza con il passo e nasce una sensazione di equilibrio difficile da trovare altrove.<br data-start="3741" data-end="3744" />Per questo molti terapeuti consigliano oggi la <strong data-start="3791" data-end="3810">mindful walking</strong>, una camminata consapevole che unisce benefici fisici e psicologici e può diventare una vera pratica di benessere quotidiano.</p>
<h4>
&gt; I<strong>scriviti</strong> alla nostra <strong>newsletter</strong> compilando il <strong>form</strong> qui sotto!<br />
Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
<h2 data-start="3943" data-end="3972">
Un antidepressivo naturale</h2>
<p data-start="3974" data-end="4629">L’effetto positivo del camminare nella natura è così potente da essere paragonato a un <strong data-start="4061" data-end="4088">antidepressivo naturale</strong>. Alcuni studi pubblicati su <em data-start="4117" data-end="4142">Frontiers in Psychology</em> hanno rilevato che anche una sola uscita settimanale all’aperto può ridurre i sintomi di stress cronico e migliorare il sonno.<br />
<br data-start="4269" data-end="4272" />Il paesaggio montano, poi, aggiunge un elemento simbolico forte: <strong data-start="4337" data-end="4365">la conquista della vetta</strong>. Raggiungerla, anche se piccola, genera una soddisfazione autentica che rinforza l’autostima e l’autoefficacia. È un gesto che parla di equilibrio, di fiducia nelle proprie capacità e di riconnessione con la natura — tutti ingredienti fondamentali della felicità.</p>
<p>E come se non bastasse, una recente ricerca americana ha dimostrato che <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/ambiente/perche-stare-nella-natura-ci-fa-capire-meglio-le-emozioni/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">i bambini che stanno a contatto della natura dimostrano una maggiore capacità di capire le emozioni e di relazionarsi con gli altri</a>.</p>
<p><strong>Per approfondire</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/il-dottore-che-prescrive-passeggiate-nella-natura-anziche-medicine/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Il dottore che prescrive passeggiate nella natura anziché medicine</a></p>
<h4></h4>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Claudio Gervasoni' src='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/claudio-gervasoni/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Claudio Gervasoni</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Giornalista, autore, consulente nel digital marketing e sportivo praticante, scrive di outdoor, fitness, sport e tecnologia per importanti testate internazionali come Men’s Health, GQ, Wired e Starbene. Quando non scrive ama correre, fare escursioni in montagna a piedi o con la sua bici gravel, e camminare a piedi nudi.</p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="http://claudiogervasoni.wordpress.com/" target="_self" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">claudiogervasoni.wordpress.com/</a></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Queste frasi di Walter Bonatti sulla natura e l&#8217;avventura sono pura ispirazione per la vita quotidiana</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/20-frasi-di-walter-bonatti-sulla-natura-e-lavventura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Oct 2025 11:23:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[avventura]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[natura]]></category>
		<category><![CDATA[walter bonatti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sportoutdoor24.it/?p=21931</guid>

					<description><![CDATA[Walter Bonatti, fra i più grandi alpinisti e esploratori italiani, se non il più grande,[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/11/Bonatti-Terre-Lontane.jpeg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/11/Bonatti-Terre-Lontane.jpeg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/11/Bonatti-Terre-Lontane-300x210.jpeg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/11/Bonatti-Terre-Lontane-331x232.jpeg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Walter Bonatti, fra i più grandi alpinisti e esploratori italiani, se non il più grande, ci ha lasciato tante imprese da raccontare e tanti pensieri e frasi sulla natura e l&#8217;avventura.<br />
Bonatti per <strong>30 anni ha fatto viaggi del grande esploratore alla scoperta dei luoghi meno conosciuti</strong> e più impervi della Terra, mostrandoceli in foto e servizi TV. Ha preso posizioni dure e scomode (vedi la celebre disputa sulla conquista del K2 da parte della spedizione italiana del 1954. E&#8217; stato un personaggio fuori degli schemi, per questo molto amato da chi ama la montagna, la natura, l&#8217;avventura. Abbiamo riletto &#8220;In terre lontane&#8221; (<a href="http://www.baldinicastoldi.it/libri/in-terre-lontane/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Baldini Castoldi Editore, 448 pagine, 8,99 euro</a>) sottolineando 20 frasi che, tra le molte, ci sembrava descrivessero al meglio quella travolgente passione per l’avventura.</p>
<h2>20 frasi di Walter Bonatti sulla natura e l&#8217;avventura, per ricordarci chi siamo</h2>
<p><em>Nei miei viaggi e nelle mie esperienze non ho mai cercato la lotta contro qualcosa o qualcuno, uomo o animale temibile che fosse, la mia era bensì la ricerca di un punto d&#8217;incontro con il mondo selvaggio per meglio conoscerlo, assimilarlo e trasmetterlo poi con parole e immagini ad altri.</em></p>
<p><em>Oggi tutti parlano di avventura. Avventura è una parola presente ormai in ogni discorso. Effettivamente le si attribuiscono troppi significati, spesso perdendo di vista quello vero.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/01/walter_bonatti.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-122061 aligncenter" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/01/walter_bonatti.jpg" alt="" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/01/walter_bonatti.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/01/walter_bonatti-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></a></em></p>
<p><em>Per quel tipo di avventura da me praticata, il troppo e il troppo poco coraggio si equivalgono: sono pericolosi entrambi e possono creare seri guai.</em></p>
<p><em>In definitiva ho inteso sempre, in ogni mia esperienza, ricercare alcuni aspetti del passato riscoprendovi possibilmente qualche pregio che i nostri progenitori sicuramente possedevano. Questi lontani avventurosi avevano avanti a sé un mondo assolutamente sconosciuto e ostile, e per affrontarlo erano forti soltanto del loro elementare sapere e di limitatissimi mezzi empirici; eppure avevano una irriducibile determinazione.</em></p>
<p><em>Alla solitudine, che è isolamento, io do un valore grandissimo, perché acutizza la sensibilità e amplifica le emozioni. La solitudine inoltre ci mette di fronte a una dimensione divenuta ormai rara, quasi sconosciuta all&#8217;uomo moderno.</em></p>
<p><em>Pur riconoscendo che il nostro destino di uomini progrediti è irreversibile, e giustamente volto in avanti, penso tuttavia che mai dovremmo abbandonare la nostra origine, mai dovremmo tagliare quel ponte che da sempre ci unisce al passato.</em></p>
<p><em>L&#8217;uomo si è talmente distaccato dalla propria origine che non sa pensare agli animali, ai predatori in particolare, se non attribuendo loro la propria logica e i propri impulsi di essere umano.</em></p>
<p><em>Una bestia impazzita, o per lo meno incattivita, è naturalmente temibile e pericolosa, ma lo è in percentuale minima rispetto all&#8217;aberrazione degli uomini folli, che crudeli e pericolosi agiscono ogni giorno liberamente nella vita sociale.</em></p>
<p><em>Pensare che gli animali agiscano con la nostra stessa carica di violenza è un grosso errore. Siamo noi antagonisti a loro e non viceversa.</em></p>
<figure id="attachment_112593" aria-describedby="caption-attachment-112593" style="width: 980px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/10/2.Venezuela.-Dicembre-1967.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-112593" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/10/2.Venezuela.-Dicembre-1967.jpg" alt="" width="980" height="649" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/10/2.Venezuela.-Dicembre-1967.jpg 980w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/10/2.Venezuela.-Dicembre-1967-300x199.jpg 300w" sizes="(max-width: 980px) 100vw, 980px" /></a><figcaption id="caption-attachment-112593" class="wp-caption-text">Venezuela. Dicembre 1967<br />©Walter Bonatti/Contrasto</figcaption></figure>
<p><em>Se per ogni nostra impressa &#8211; ovviamente del tipo tradizionale e quindi su terreni già percorsi &#8211; ci avvalessimo, nei limiti del ragionevole, dei soli mezzi umani che la natura ci ha fornito, è certo che vedremmo più chiaramente quel che cerchiamo e fin dove ci è consentito arrivare.</em></p>
<p><em>La natura è vita ed è la nostra salvezza, non soltanto fisica.</em></p>
<p><em>Uccidere una fiera con un&#8217;arma da fuoco è fin troppo facile, e nel farlo non c&#8217;è niente di ardimentoso né di astuto; avveduto e valido è invece l&#8217;impegno che la situazione comporta, quello di riuscire ad avvicinare un animale nel suo habitat.</em></p>
<p><em>Nella consapevolezza del privilegio che avevamo di poter vedere assai più in là di quanto non riservi il piccolo destino agli uomini di città, accalcati gli uni sugli altri in monotona esistenza, lasciavamo vivere tutta la fantasia che il quadro davanti a noi suggeriva.</em></p>
<p><em>Anche stanotte, come tutte le notti, si consuma il rito crudele della lotta per l&#8217;esistenza. In nessun altro luogo come nella savana la morte incombe su tutto, ne è la nota predominante.</em></p>
<p><em>Una cosa è immaginare questa natura, altra è viverla.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>&gt; I<strong>scriviti</strong> alla nostra <strong>newsletter</strong> compilando il <strong>form</strong> qui sotto!<br />
Spoiler: ne inviamo poche, ma buone!</h4>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Il pianeta Terra non appartiene all&#8217;uomo, ma è costui ad appartenere al pianeta.</em></p>
<p><em>Nell&#8217;esperienza appena fatta ho inoltre conosciuto ancor meglio l&#8217;incanto e la dignità della natura, la meraviglia della libertà.</em></p>
<p><em>Questo spettacolo della natura viva, dove l&#8217;uomo non è niente, ha qualcosa di paradossale e oppressivo.</em></p>
<p><em>Certo per me non era stato facile passare dal XX secolo all&#8217;età della pietra; tuttavia ero riuscito ad adeguarmi all&#8217;ambiente e a far fronte alle sue condizioni ostili.</em></p>
<p><em>A vivere con i pigmei ci si sente veramente come pesanti carcasse, e si ha chiara la misura di quanto ormai noi &#8220;evoluti&#8221; ci siamo distaccati da madre natura e di quanto abbiamo perduto in energia fisica, in intelligenza &#8211; la cultura è un&#8217;altra cosa &#8211; in saggezza e in buon umore.</em></p>
<p><strong>&gt;&gt; Leggi anche</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/5-trekking-dedicati-a-walter-bonatti/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">5 trekking dedicati a Walter Bonatti</a><br />
<strong>&gt;&gt; Leggi anche: </strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/reinhold-messner-racconta-walter-bonatti/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Reinhold Messner racconta Walter Bonatti</a></p>
<h4></h4>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Perché camminare nel verde è la miglior medicina naturale per la mente</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/camminare-nella-natura-fa-bene-anche-alla-mente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Oct 2025 07:11:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Trekking]]></category>
		<category><![CDATA[camminare]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<category><![CDATA[natura]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sportoutdoor24.it/?p=36719</guid>

					<description><![CDATA[Ha ragione il dottor Rover Zarr, il medico americano che prescrive le passeggiate nella natura[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/05/Camminare-nella-natura-migliora-capacita-mentali.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Camminare nella natura migliora capacita mentali" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/05/Camminare-nella-natura-migliora-capacita-mentali.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/05/Camminare-nella-natura-migliora-capacita-mentali-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/05/Camminare-nella-natura-migliora-capacita-mentali-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Ha ragione il dottor Rover Zarr, il <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/il-dottore-che-prescrive-passeggiate-nella-natura-anziche-medicine/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">medico americano che prescrive le passeggiate nella natura anziché le medicine</a>: <strong>camminare nella natura è la miglior terapia del mondo</strong>, e oltre a garantire una vita più lunga, più sana e con meno stress e a rendere felici, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/perche-camminare-in-montagna-ci-rende-felici/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">come abbiamo raccontato qui</a>, ora è dimostrato scientificamente che <strong>fare attività all&#8217;aperto in un ambiente naturale può migliorare le nostre capacità mentali</strong>. Una escursione in montagna, un trekking vero e proprio ma anche una semplice passeggiata in un&#8217;area verde urbana possono eliminare i pensieri negativi, aumentare la creatività e il problem solving, attenuare i sintomi da sindrome da deficit di attenzione e iperattività (ADHD) nei bambini e mantenere attive le capacità di memoria e concentrazione.</p>
<h2>Camminare nella natura riduce i pensieri negativi</h2>
<p>In inglese la chiamano &#8220;<em>rumination</em>&#8220;, ovvero quel rimuginare continuamente pensieri negativi e nefasti figlio dello stress e madre di ansia e depressione nei casi più gravi. Ora uno <a href="http://www.pnas.org/content/112/28/8567.abstract" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">studio pubblicato sulla rivista scientifica Proceedings of the National Academy of Sciences</a> ha dimostrato come passare del tempo camminando in un ambiente naturale riduce sensibilmente questi ossessivi pensieri negativi.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/03/trekking-benessere-mentale.jpeg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-630566 aligncenter" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/03/trekking-benessere-mentale.jpeg" alt="trekking-benessere-mentale" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/03/trekking-benessere-mentale.jpeg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/03/trekking-benessere-mentale-300x210.jpeg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/03/trekking-benessere-mentale-331x232.jpeg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></a></p>
<p>Lo studio è stato condotto confrontando il <strong>livello di pensieri negativi ricorrenti</strong> di due gruppi, uno che camminava regolarmente in ambiente urbano e uno che invece lo faceva in ambiente naturale; chi camminava per almeno 90&#8242; nel verde aveva ridotto non solo i pensieri nefasti ma anche l&#8217;attività neurale nell&#8217;area subgenuale della corteccia prefrontale, l&#8217;area del cervello conosciuta anche come Area 25 di Brodmann e solitamente associata ai disturbi come la depressione. Un fatto non riscontrato in quanti avevano camminato in ambito urbano.<br />
<strong>Per approfondire: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/ambiente/chi-abita-vicino-agli-alberi-vive-meglio/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Chi abita vicino agli alberi vive meglio</a></strong></p>
<h3>Camminare nel verde migliora creatività e problem solving</h3>
<p>Un altro studio, intitolato <a href="http://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371/journal.pone.0051474" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Creativity in the Wild e condotto dagli psicologi Ruth Ann Atchley e David L. Strayer</a>, ha dimostrato come le capacità di problem solving e la creatività si impennano significativamente quando ci si disconnette dalla tecnologia e ci si immerge totalmente nella natura. I partecipanti allo studio hanno infatti passato 4 giorni a camminare su sentieri di montagna senza nessun dispositivo tecnologico a disposizione e poi sono stati sottoposti a test di problem solving, riportando percentuali di successo del 50% superiori al gruppo di quanti non aveva partecipato al trekking. Secondo i due psicologi la spiegazione sarebbe nel carattere perturbatore del combinato tra <strong>tecnologia e caos urbano che ci impediscono di concentrarci</strong> veramente.<br />
<strong>Per approfondire: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/ascolta-natura-lavorerai-meglio-ufficio-salute/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Ascolta la natura e lavorerai meglio</a></strong></p>
<h4></h4>
<h4>&gt; I<strong>scriviti</strong> alla nostra <strong>newsletter</strong> compilando il <strong>form</strong> qui sotto!<br />
Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
<h3>Giocare nella natura riduce i sintomi da sindrome da deficit di attenzione e iperattività (ADHD) nei bambini</h3>
<p>La sindrome da deficit di attenzione e iperattività (ADHD) è sempre più diffusa tra i bambini e si manifesta con difficoltà a concentrarsi e con comportamenti patologicamente impulsivi. Un <a href="http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC1448497/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">esperimento condotto da due ricercatori americani, Frances E Kup e Andrea Faber Taylor</a>, ha dimostrato come permettere ai bambini di dedicarsi ad attività di <strong>gioco nella natura riduce in modo significativo i sintomi dell&#8217;ADHD</strong> migliorando le capacità di concentrazione e riducendo l&#8217;impulsività.<br />
<strong>Per approfondire: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/bambini/4-motivi-per-portare-i-bambini-allavventura-nella-natura/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">4 motivi per portare i bambini all&#8217;avventura nella natura</a></strong></p>
<h3>Le attività outdoor migliorano le capacità cerebrali</h3>
<p>Alcuni ricercatori dell&#8217;Univerity of british Columbia hanno infine verificato come l&#8217;esercizio aerobico all&#8217;aperto, come una passeggiata, l&#8217;andare in bicicletta o anche l&#8217;arrampicare o il nuotare in un lago o fiume, facciano <strong>aumentare il volume dell&#8217;ippocampo</strong> (l&#8217;esperimento è stato condotto su un gruppo di donne di più di 70 anni) tanto che c&#8217;è chi ha ipotizzato che <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/correre-rende-piu-intelligenti/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">correre rende più intelligenti </a>. Nell&#8217;esperimento non solo sono migliorate le capacità di memoria ma si sono ridotte contemporaneamente i livelli di ansia e stress con un miglioramento significativo dell&#8217;autostima.<br />
<strong>Per approfondire: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/ambiente/stare-nella-natura-e-il-segreto-della-longevita/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Stare nella natura è il segreto della longevità</a></strong></p>
<p><em>Credits: Pexels</em></p>
<h4></h4>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Come scegliere lo psicologo giusto per te</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/come-scegliere-lo-psicologo-giusto-per-te/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Oct 2025 09:11:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=654960</guid>

					<description><![CDATA[Scegliere uno psicologo può essere una decisione delicata: riguarda la tua qualità di vita, il[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1200" height="800" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/10/dialogo-psicologo-paziente.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="dialogo-psicologo-paziente" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/10/dialogo-psicologo-paziente.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/10/dialogo-psicologo-paziente-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/10/dialogo-psicologo-paziente-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/10/dialogo-psicologo-paziente-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><br><br><p>Scegliere uno psicologo può essere una decisione delicata: riguarda la tua <b>qualità di vita</b>, il tuo benessere emotivo e, spesso, anche la serenità delle persone intorno a te. Non esiste un professionista perfetto in assoluto, ma esiste lo <b>specialista adatto a te</b> in questo momento della tua vita. In questa guida trovi indicazioni pratiche, un riepilogo del <b>bonus psicologo</b> recentemente attivato dal governo e uno sguardo al crescente bisogno di supporto tra gli <b>adolescenti</b>, per orientare una scelta informata e sostenibile.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Definisci i tuoi bisogni e il tipo di percorso</h3>
<p>Chiediti perché vuoi iniziare una terapia e con quale obiettivo. Hai bisogno di lavorare su <b>ansia</b>, umore, stress da lavoro, relazioni, eventi traumatici o sintomi specifici? In base al bisogno, potresti orientarti verso approcci diversi: psicoterapia <b>cognitivo-comportamentale</b> per intervenire su pensieri e comportamenti disfunzionali; <b>sistemico-relazionale</b> per difficoltà familiari o di coppia; <b>psicodinamico</b> per approfondire i pattern che si ripetono nel tempo; <b>EMDR</b> per traumi e ricordi intrusivi. In questa fase prendi in considerazione aspetti concreti come <b>frequenza</b>, budget, preferenza per il <b>setting</b> in presenza o online, e quanto ti senti a tuo agio con strumenti strutturati come compiti tra una seduta e l’altra.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/10/pexels-shvets-production-7176026.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-654965" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/10/pexels-shvets-production-7176026.jpg" alt="psicologo" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/10/pexels-shvets-production-7176026.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/10/pexels-shvets-production-7176026-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/10/pexels-shvets-production-7176026-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h3>Verifica titoli, metodo e affinità personale</h3>
<p>Prima di contattare un professionista, metti a fuoco alcuni criteri fondamentali per capire <span style="color: #0563c1;"><u><a href="https://www.serenis.it/articoli/come-scegliere-lo-psicologo/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external"><b>come scegliere lo psicologo</b></a></u></span> in modo consapevole: controlla l’iscrizione all’<b>Albo</b> degli psicologi e l’eventuale <b>specializzazione in psicoterapia</b>; leggi la descrizione del metodo di lavoro e degli ambiti di cui si occupa; valuta la chiarezza su <b>onorari</b>, durata delle sedute e modalità di cancellazione. Ricorda che l’alleanza terapeutica, cioè la <b>qualità della relazione</b> e la sensazione di sentirti ascoltato e compreso, è uno dei predittori più forti dell’efficacia di un percorso. Dopo il primo colloquio, chiediti: mi sono sentito <b>al sicuro</b>? Ho capito la <b>proposta di lavoro</b>? Mi è stato chiesto di fissare obiettivi realistici e misurabili?</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/camminata-consapevole-mindful-walking-come-si-fa-la-camminata-consapevole-come-si-fa/" data-wpel-link="internal"><strong>Mindful walking, la camminata consapevole</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/come-raggiungere-lo-stato-di-flow-la-formula-scientifica/" data-wpel-link="internal"><strong>Le pratiche per raggiungere lo stato di flow</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/come-imparare-a-non-fare-nulla-senza-sentirsi-in-colpa/" data-wpel-link="internal"><strong>Le strategie per rilassarsi senza sensi di colpa</strong></a></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Criteri pratici per scegliere: una checklist rapida</h3>
<p>Per orientarti, ecco alcuni criteri essenziali da valutare prima di iniziare:</p>
<ul>
<li><b>Abilitazione e iscrizione all’Albo</b>: verifica che lo psicologo sia regolarmente iscritto e, se offre psicoterapia, che sia <b>psicoterapeuta</b> abilitato.</li>
<li><b>Esperienza nell’area del tuo problema</b>: ansia, depressione, dipendenze, disturbi del sonno, percorso di coppia o sostegno alla genitorialità.</li>
<li><b>Approccio dichiarato e trasparenza</b>: modalità di lavoro, frequenza prevista, durata media dei cicli, possibilità di integrare tecniche specifiche.</li>
<li><b>Aspetti economici e organizzativi</b>: costo, eventuale <b>bonus psicologo</b> o altri sostegni, politiche di recupero/cancellazione.</li>
<li><b>Feeling e alleanza terapeutica</b>: ti senti rispettato, ascoltato, non giudicato? La comunicazione è chiara e coerente con i tuoi obiettivi?</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Bonus psicologo: come funziona nel 2025</h3>
<p>Il <b>bonus psicologo</b> è stato reso <b>strutturale</b> dalla legge di bilancio 2023 e viene rifinanziato periodicamente. Per l’annualità 2025, le <b>domande</b> si presentano sul portale <span style="color: #0563c1;"><u><a href="https://www.inps.it/it/it/inps-comunica/notizie/dettaglio-news-page.news.2025.09.bonus-psicologo-2025-istruzioni-per-la-presentazione-della-domanda.html" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external"><b>INPS</b></a></u></span> dal <b>15 settembre al 14 novembre 2025</b>. Il contributo sostiene le spese per le sedute di psicoterapia presso professionisti privati iscritti all’Albo e aderenti, con un <b>rimborso fino a 50 euro a seduta</b> e un <b>massimale di 1.500 euro</b> per beneficiario, variabile in base all’<b>ISEE</b>: fino a 15.000 euro ISEE il tetto è 1.500 euro; tra 15.000 e 30.000 euro è 1.000 euro; tra 30.000 e 50.000 euro è 500 euro. Requisiti essenziali: <b>residenza in Italia</b> e <b>ISEE valido fino a 50.000 euro</b>. Le informazioni ufficiali, con istruzioni e scadenze, sono disponibili sul sito INPS e sul portale del Ministero della Salute.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/10/pexels-cottonbro-4098152.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-654964" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/10/pexels-cottonbro-4098152.jpg" alt="bonus-psicologo" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/10/pexels-cottonbro-4098152.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/10/pexels-cottonbro-4098152-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/10/pexels-cottonbro-4098152-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Suggerimento operativo: se rientri nei requisiti ISEE, attiva per tempo la <b>Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU)</b> per avere l’ISEE aggiornato prima di fare domanda. Ricorda anche che il professionista deve <b>aderire</b> alla misura: chiedi conferma durante il primo contatto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Adolescenza e richiesta di aiuto: perché sta crescendo</h3>
<p>Negli ultimi anni si è osservata una <b>crescita del disagio psicologico</b> tra preadolescenti e adolescenti: indicatori nazionali riportano che l’<b>indice di salute mentale</b> tra i giovani in Italia nel <b>2024</b> è risalito ma resta <b>sotto i livelli pre-pandemici</b>. È un segnale duplice: da un lato migliora rispetto al 2023, dall’altro persiste un <b>gap</b> che non va sottovalutato. Tra i fattori in gioco rientrano isolamento sociale, uso intensivo dei social, carico scolastico percepito, incertezze familiari ed economiche. <b>Depressione e </b><span style="color: #0563c1;"><u><a href="https://www.sportoutdoor24.it/news-en/perche-sempre-piu-studenti-chiedono-aiuto-contro-lansia/" data-wpel-link="internal"><b>ansia</b></a></u></span> sono tra le condizioni più frequenti, e l’età di esordio di molti disturbi è spesso <b>anteriore ai 24 anni</b>, per cui intervenire presto con percorsi mirati può prevenire cronicizzazioni e ridurre il rischio di esiti gravi.</p>
<p>Per i genitori: segnali come <b>calo del rendimento scolastico</b>, ritiro dalle attività preferite, <b>disturbi del sonno</b>, irritabilità persistente, somatizzazioni ricorrenti o pensieri auto-svalutanti meritano attenzione. Cercare un consulto non significa etichettare, ma <b>prendersi cura</b>. Molti servizi territoriali e professionisti privati offrono percorsi per <b>minori</b> e <b>famiglie</b>; il bonus psicologo può alleggerire i costi del primo ciclo di sedute.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Come partire con il piede giusto</h3>
<p>Prima di confermare il percorso, concorda un <b>primo colloquio</b> conoscitivo e formula 2 o 3 obiettivi concreti, ad esempio: ridurre gli <b>attacchi d’ansia</b> a una frequenza sostenibile; migliorare la <b>gestione del sonno</b>; potenziare abilità di <b>regolazione emotiva</b> e comunicazione assertiva. Chiedi come verrà <b>misurato il progresso</b> (scale cliniche, monitoraggi settimanali, compiti tra le sedute) e ogni <b>6-8 incontri</b> verifica insieme allo psicologo che la direzione sia quella attesa. Se non percepisci movimento dopo un periodo ragionevole, è legittimo <b>ridefinire gli obiettivi</b> o valutare un invio a un collega con competenze più specifiche.</p>
<h3>In sintesi operativa</h3>
<p>Punta su tre pilastri: <b>bisogni chiari</b>, <b>professionista qualificato</b> e <b>alleanza terapeutica</b> solida. Considera le opportunità offerte dal <b>bonus psicologo</b> per rendere l’accesso più sostenibile, e ricorda che chiedere aiuto è un atto di <b>forza</b> e di cura verso te stesso e chi ti sta vicino.<br />
Foto pexels</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Questi sono 5 tipi di allenamento in palestra per sviluppare la forza mentale</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/5-nuovi-allenamenti-in-palestra-per-sviluppare-forza-interiore-e-resilienza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Oct 2025 06:33:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fitness]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<category><![CDATA[palestra]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=78541</guid>

					<description><![CDATA[Il fitness per coltivare la resilienza: ci sono 5 nuovi allenamenti in palestra per sviluppare[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/5-nuovi-allenamenti-in-palestra-per-sviluppare-forza-interiore-e-resilienza.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="5-nuovi-allenamenti-in-palestra-per-sviluppare-forza-interiore-e-resilienza" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/5-nuovi-allenamenti-in-palestra-per-sviluppare-forza-interiore-e-resilienza.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/5-nuovi-allenamenti-in-palestra-per-sviluppare-forza-interiore-e-resilienza-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/5-nuovi-allenamenti-in-palestra-per-sviluppare-forza-interiore-e-resilienza-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Il fitness per coltivare la resilienza: ci sono <strong>5 nuovi allenamenti in palestra per sviluppare forza interiore e, appunto, la resilienza.</strong><br />
Per la serie buoni propositi per il futuro: non sottovalutare le conseguenze del fitness sul benessere complessivo della persona. Dopo il boom dello yoga e della meditazione, sempre più italiani sono alla ricerca di nuove discipline che aiutino a <strong>combattere ansia e stress</strong>, rafforzando la nostra capacità di <strong>esprimere al massimo le nostre potenzialità.</strong><br />
Le 5 nuove attività che stanno incontrando successo hanno nomi e concetti inediti, che rispecchiano<strong> la volontà di provare nuove strade verso il benessere e la felicità personale.</strong> Non più solo il corpo, insomma, ma anche l’anima.</p>
<h2>5 nuovi allenamenti in palestra per sviluppare forza interiore e resilienza</h2>
<p><a href="https://urbansportsclub.com/it" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Urban Sports Club</a>, l’app per accedere a più di 10.000 centri fitness in 6 paesi in Europa, ha stilato la top 5 delle discipline in grado di migliorare non solo le nostre performance fisiche, ma anche <strong>la forza mentale necessaria per dare il meglio nella stagione autunnale.</strong> Attività che possono essere tutte provate attraverso l’abbonamento alla app.</p>
<h3>1. Metodo De Rose</h3>
<p>Si parte con il Metodo DeRose. Portato al successo in Italia da Carlo Mea, formatore <strong>specializzato nell’allenamento di alta performance</strong>, seguito da persone che vogliono perseguire una <strong>forte</strong> <strong>crescita</strong> <strong>personale</strong>, tra cui sportivi e attori alla ricerca delle migliori performance professionali, il metodo DeRose si basa su una serie di tecniche di respirazione e di rilassamento per attingere a una extra carica di energia e raggiungere un’elevata gestione della propria sfera emotiva.</p>
<p>Il suo alfiere italiano lo definisce <strong>“il metodo ideale per chi vuole essere e realizzare di più.</strong> È mirato alle persone che vogliono salire al proprio livello superiore e avere, ogni giorno, una marcia in più. Le persone che lo praticano con costanza<strong> raggiungono un corpo scolpito, i nervi d’acciaio, un’energia illimitata, una mente pienamente sviluppata e un’incrollabile forza interiore”.</strong></p>
<p>Dal punto di vista degli allenamenti, Carlo Mea insiste sull’importanza degli <strong>esercizi</strong> <strong>isometrici</strong>, posizioni che se mantenute per certo tempo consentono anche un ottimo lavoro sulla muscolatura, i tendini e le ossa, migliorando all’estremo la propria flessibilità. Il corso online su Urban Sport Club è tra i più ricercati.</p>
<h3>2. Fit-homeless</h3>
<p>A Torino a far furore è, invece, il fit-homeless e il nome è tutto un programma: ci si prefigge di <strong>promuovere la salute e il benessere psicofisico utilizzando gli spazi verdi o quelli urbani,</strong> rendendoli vivi attraverso l’attività motoria proposta da professionisti e trainer. L’obiettivo, spiegano gli ideatori, è <strong>distinguersi dal classico centro fitness chiuso tra quattro</strong> mura lavorando in ambienti aperti e senza identificarsi con un luogo preciso.</p>
<p>Il fit-homeless (o <strong>fitness outdoor)</strong>, che ormai di fatto ha invaso i parchi di ogni città d’Italia, proponendo di allenarsi all’aria aperta consente, secondo i suoi promotori, una <strong>maggior produzione di vitamina D,</strong> necessaria alla produzione della famosa serotonina, il neuro-trasmettitore che regola l’umore, il ciclo sonno-veglia, la gestione dell’ansia. E non ultimo <strong>aiuta</strong> <strong>a</strong> <strong>socializzare</strong>. Vi pare poco?<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-78543" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/5-nuovi-allenamenti-in-palestra.jpg" alt="5-nuovi-allenamenti-in-palestra" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/5-nuovi-allenamenti-in-palestra.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/5-nuovi-allenamenti-in-palestra-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/5-nuovi-allenamenti-in-palestra-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p>“Oltre agli sport per così dire “classici”, come padel, tennis, pilates, yoga o nuoto, ci stiamo concentrando molto nel ricercare attività insolite, meno conosciute al grande pubblico, ma molto valide da un punto di vista del benessere fisico e mentale. Questo perché ci affidiamo solo a grandi professionisti e vogliamo offrire ai nostri clienti un ventaglio quanto più ampio possibile ma anche che rispetti un alto standard qualitativo – afferma Filippo Santoro, Managing Director di Urban Sports Club Italia. In questo modo si ha la possibilità di provare nuove formule, di affiancare il proprio sport preferito ad attività più singolari, il tutto con un unico abbonamento che consente di prenotare corsi, allenamenti liberi e lezioni direttamente dal proprio smartphone.”</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/sport-individuale-come-mantenere-la-motivazione-nel-fare-allenamento-da-soli/" data-wpel-link="internal"><strong>Sport individuale e motivazione: come mantenerla alta allenandosi da soli</strong></a></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/stress-come-respirare-per-rilassarsi-prima-di-una-gara-o-un-esame/" data-wpel-link="internal">Stress: come respirare per rilassarsi prima di una gara (o un esame)</a></strong></li>
</ul>
<h3>3. Jutaijutsu</h3>
<p>Altra tendenza interessante è l’arte marziale che si chiama Jutaijutsu, in quanto la sua unica depositaria in Italia è la scuola Yoshin Ryu, che conta oggi ben 9 sedi. Si tratta di <strong>un’arte marziale di meditazione e combattimento moderna</strong> ma che si rifà ad una tradizione del Giappone pre-medievale. Obiettivo dichiarato del Jūtaijutsu è di <strong>permettere ai suoi praticanti di conoscersi meglio,</strong> “imparando a confrontarsi con gli altri, con il mondo e con la vita in maniera pacifica ma sicura”.<br />
<strong>Adatta tanto agli adulti quanto ai bambini,</strong> permette di fare <strong>ginnastica</strong> a <strong>corpo</strong> <strong>libero</strong>, esercizi di <strong>respirazione</strong> e di <strong>equilibrio</strong>, addirittura l’arrampicata, e si imparano, ovviamente, le tecniche di combattimento e di autodifesa.</p>
<h3>4. Fitlosophia</h3>
<p>Cosa dire invece della Fitlosophia? FIT, benessere del corpo, LOve, amore per sé e per gli altri, SOPHIA, la crescita della nostra mente e anima. FITLOSOPHIA, un neologismo inventato da Alessandra Lakshmi Siliquini, che permette di raccontare <strong>la sintesi tra la conoscenza millenaria dello yoga e la cultura occidentale.</strong> Lo scopo? Aiutare le persone a sentirsi sempre a proprio agio e a <strong>potersi concentrare su di sé.<br />
</strong>“Fitlosophia, spiega sul sito la sua creatrice, è anche <strong>un luogo in cui allenarsi alla felicità,</strong> attraverso la crescita personale e la ricerca del benessere interiore. Per questo lo Yoga è una delle discipline che offriamo alle nostre socie. Ma oltre a questo ci sono <strong>incontri</strong> di <strong>counselling</strong>, di <strong>rebirthing, di reiki,</strong> di <strong>cristallo</strong> <strong>terapia</strong>, di pulizia dell&#8217;aura&#8230; e molto ancora”.</p>
<h3>5. Longevity Suite</h3>
<p>Un altro format che sta trovando grande riscontro è la Longevity Suite, che si definisce “un innovativo <strong>Metodo</strong> <strong>Antiage</strong> per una vita lunga e piena di energia, in armonia tra Corpo, Mente e Spirito”.<br />
È possibile seguire uno dei molti programmi a disposizione, dallo <strong>Sleep better</strong> (per chi ha problemi col sonno) al <strong>Mind &amp; body detox</strong> fino al programma <strong>Energize</strong>. Molti di questi, tra le altre cose, prevedono oltre alle sessioni di crioterapia, e a vari programmi detox, trattamenti di mindfullness personalizzati.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Questi sono i consigli pratici per avere un viso in perfetta forma e mantenere il benessere della pelle</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/cure-rimedi/benessere-della-pelle-come-avere-un-viso-in-perfetta-forma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Sep 2025 07:45:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cure e rimedi]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=79317</guid>

					<description><![CDATA[Per il benessere della pelle è importante sapere come avere un viso in perfetta forma.[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="2560" height="1763" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/12/benessere-pelle-scaled.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="benessere-pelle" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/12/benessere-pelle-scaled.jpg 2560w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/12/benessere-pelle-scaled-300x207.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/12/benessere-pelle-scaled-1024x705.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/12/benessere-pelle-768x529.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/12/benessere-pelle-scaled-1536x1058.jpg 1536w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/12/benessere-pelle-scaled-2048x1410.jpg 2048w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /><br><br><p>Per il <strong>benessere della pelle</strong> è importante sapere come avere un viso in perfetta forma.<br />
Le basse temperature dell&#8217;inverno, il vento, le temperature elevate, l&#8217;alto livello di umidità, il sole, i raggi UV e gli ambienti surriscaldati, uniti ad <strong>errata alimentazione</strong>, stress e all’ implacabile avanzare dell’ età, tendono a <strong>far perdere idratazione, luminosità e turgore al nostro viso.</strong></p>
<h2>Benessere della pelle: come avere un viso in perfetta forma</h2>
<p>Conosciamo meglio questo <strong>potente ingrediente attivo. </strong>naturalmente presente in tutti i tessuti connettivi, si trova nelle articolazioni, negli occhi e nella pelle, ma la sua quantità <strong>diminuisce a partire dai 30 anni,</strong> portando con sé le graduali modifiche a cui la qualità della pelle è sottoposta. Inizia tutto con una <strong>riduzione della capacità di mantenere un livello ottimale di idratazione</strong>, a seguire aumentano i segni sempre più evidenti di <strong>affaticamento</strong>, la pelle, sempre meno densa, perde tonicità e <strong>le rughe diventano via via più profonde.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/benessere-della-pelle-come-avere-un-viso-in-perfetta-forma.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-79318 aligncenter" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/benessere-della-pelle-come-avere-un-viso-in-perfetta-forma.jpg" alt="benessere-della-pelle-come-avere-un-viso-in-perfetta-forma" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/benessere-della-pelle-come-avere-un-viso-in-perfetta-forma.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/benessere-della-pelle-come-avere-un-viso-in-perfetta-forma-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/benessere-della-pelle-come-avere-un-viso-in-perfetta-forma-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></a><br />
</strong>Il suo indebolimento è dovuto principalmente agli enzimi e alla loro naturale azione di consumo, oltre che allo <strong>stress ossidativo accelerato dai raggi UV</strong> e dall’inquinamento. Si stima che il capitale di acido ialuronico diminuisca notevolmente a partire dai 50 anni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Skincare Routine</h3>
<p>L’acido ialuronico è una molecola che <strong>non dovrebbe mai mancare nella skincare quotidiana.</strong> Stimola la produzione di collagene, mantiene l&#8217;idratazione ottimale della pelle grazie alla sua capacità di legare e trattenere acqua, protegge i tessuti.<br />
E’ in grado di <strong>ridurre la comparsa delle rughe e correggere l’aspetto di quelle già presenti</strong>, soprattutto per quelle localizzate sul contorno occhi.</p>
<p>Per contrastare la naturale diminuzione dell’acido ialuronico risulta fondamentale, una volta raggiunti e superati i 40, <strong>applicare prodotti antirughe e anti-età</strong> che possano attenuare i segni visibili di questi cambiamenti. Per penetrare in modo ottimale nell’epidermide. Per avere una pelle del viso perfetta la parola d&#8217; ordine è: “<strong>Detersione prima di tutto!”</strong>.<br />
Solo una cute pulita, dove <strong>trucco, tossine e smog, sono state totalmente eliminate</strong> sarà pronta per la sua boccata d&#8217; idratazione e nutrizione.<br />
La disidratazione <strong>è una delle principali cause dell’ invecchiamento cutaneo</strong>, ecco perché una pelle del viso che mantiene la giusta idratazione, sarà anche sana, elastica, luminosa, e vedrà ritardare la comparsa di rughe.</p>
<h3>I gesti fondamentali per il benessere della pelle</h3>
<p>Una crema per il viso con acido ialuronico<br />
che si è assottigliato nel corso degli anni permettendo al viso di <strong>ritrovare il tono che aveva perso,</strong> l’armonia della giovinezza. Il primo effetto è immediato: la pelle è idratata e rimpolpata, e il viso scopre <strong>una nuova rivitalizzazione</strong> e una ritrovata freschezza.<br />
Ma l’effetto ottenuto è anche di lungo termine: un&#8217;azione di sintesi dell’acido ialuronico da parte del corpo stesso, e <strong>una migliore coesione del tessuto</strong> che aiuta la ritenzione idrica nella pelle.</p>
<h3>Che prodotti usare per la pelle del viso</h3>
<p>Un valido aiuto <strong>dai trent’anni in su è offerto dall’acido ialuronico</strong> potente alleato della pelle, presente nelle <b>ampolle rimpolpanti</b> per 7 giorni di idratazione intensa.</p>
<p>Foto di cottonbro da Pexels</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/cure-rimedi/occhi-problemi-schermi/" data-wpel-link="internal"><strong>Gli occhi e problemi quando stiamo davanti agli schermi: come rimediare</strong></a></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/cure-rimedi/raffreddore-e-malanni-autunno-come-come-curarli/" data-wpel-link="internal"><strong>Raffreddore e malanni d’autunno, come curarli con i rimedi della nonna (e quelli scientifici)</strong></a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Con questi consigli riuscirai a vivere l&#8217;autunno con positività, tenendo lontano il cattivo umore</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/cure-rimedi/con-questi-consigli-riuscirai-a-vivere-lautunno-con-positivita-tenendo-lontano-il-cattivo-umore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Monia Farina]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Sep 2025 06:25:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cure e rimedi]]></category>
		<category><![CDATA[autunno]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=653964</guid>

					<description><![CDATA[L&#8217;arrivo dell&#8217;autunno segna un&#8217;importante transizione, non solo dal punto di vista climatico, ma anche biologico[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1000" height="667" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/pexels-olly-762041.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="autunno-rimedi-buonumore" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/pexels-olly-762041.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/pexels-olly-762041-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/pexels-olly-762041-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><br><br><p><strong>L&#8217;arrivo dell&#8217;autunno</strong> segna un&#8217;importante transizione, non solo dal punto di vista climatico, ma anche biologico e psicologico. Questo è il periodo in cui gli uccelli migratori partono, le foglie degli alberi cambiano colore e cadono, gli animali in natura iniziano a “fare le scorte”. Noi non siamo estranei a tutto ciò.<br />
Scopriamo allora <strong>le buone pratiche per prepararci a un autunno con il segno positivo.</p>
<p></strong></p>
<h2>12 consigli per vivere l&#8217;autunno tenendo lontano il cattivo umore</h2>
<p>Con il calo delle temperature e la riduzione delle ore di luce, il nostro corpo inizia a reagire a questi cambiamenti <strong>in modi che possono influenzare il nostro stato d&#8217;animo</strong> e il nostro benessere generale. È fondamentale riconoscere queste dinamiche e adottare strategie efficaci per affrontare al meglio questa stagione, evitando di essere <strong>sopraffatti dal cattivo umore</strong>.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/pexels-sarbjeetsingh-2478441.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-653967" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/pexels-sarbjeetsingh-2478441.jpg" alt="autunn-consigli" width="1000" height="668" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/pexels-sarbjeetsingh-2478441.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/pexels-sarbjeetsingh-2478441-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/pexels-sarbjeetsingh-2478441-768x513.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><br />
Affrontare l&#8217;autunno con consapevolezza e strategie pratiche può fare la differenza nel nostro benessere fisico e mentale: accettare il cambiamento e adottare routine salutari ci aiuterà a navigare questa stagione con maggiore serenità e vitalità.<br />
Con <strong>un approccio attento e positivo</strong>, possiamo trasformare questa stagione di transizione in un&#8217;opportunità per crescere e prosperare. Questo passaggio può essere visto come parte di un grande ciclo naturale, in cui ogni stagione porta con sé opportunità e sfide uniche.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/alimentazione/la-dieta-a-sproposito-e-un-pericolo-per-la-salute-mentale-e-fisica/" data-wpel-link="internal"><strong>Che cos&#8217;è la dieta a sproposito e perché non serve</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/alimentazione/che-cose-la-dieta-dellorso-abitudini-alimentari/" data-wpel-link="internal"><strong>La dieta dell&#8217;orso, come cambiare abitudini alimentare in autunno</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/alimentazione/dietro-le-quinte-delletichetta-nutrizionale-come-leggerla-per-scoprire-cosa-ce-davvero-nel-tuo-piatto/" data-wpel-link="internal"><strong>Come leggere le etichette del cibo e mangiare sano</strong></a></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Le buone pratiche per affrontare l&#8217;autunno</h2>
<p>La luce svolge un ruolo cruciale nella regolazione del nostro orologio biologico, influenzando i nostri ritmi circadiani e, di conseguenza, <strong>il nostro umore e il nostro sonno</strong>. Per contrastare il disagio autunnale, è utile impegnarsi in attività che coinvolgono completamente e che producono sensazioni positive, per stimolare la <strong>produzione di endorfine</strong>. Queste sostanze chimiche naturali del cervello ci fanno sentire bene e possono ridurre il bisogno di cercare ricompense attraverso il cibo.<br />
Ecco alcuni suggerimenti pratici per vivere bene anche questi mesi.</p>
<h3>Gli appunti di gratitudine</h3>
<p>Praticare la gratitudine, riflettendo su ciò che si è raccolto durante l&#8217;anno, può aiutare a mitigare il senso di perdita che spesso accompagna il cambiamento. Creare un diario della gratitudine o semplicemente dedicare qualche momento alla riflessione può essere un modo efficace per affrontare l’autunno col giusto atteggiamento.</p>
<h3>Esporsi alla luce naturale</h3>
<p>Passare del tempo all&#8217;aperto, specialmente al mattino, è un modo efficace per regolare gli ormoni e migliorare l&#8217;umore. La luce solare stimola la produzione di serotonina, un neurotrasmettitore associato al benessere. Anche una semplice passeggiata nel parco può fare la differenza.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/pexels-kadri-vosumae-249986-756903.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-653969" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/pexels-kadri-vosumae-249986-756903.jpg" alt="" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/pexels-kadri-vosumae-249986-756903.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/pexels-kadri-vosumae-249986-756903-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/pexels-kadri-vosumae-249986-756903-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h3>Creare routine regolari</h3>
<p>Stabilire orari fissi per il sonno e la veglia è fondamentale per mantenere un ritmo circadiano sano. Cercare di andare a letto e svegliarsi alla stessa ora ogni giorno aiuta il corpo a stabilire un ciclo regolare, migliorando la qualità del sonno.</p>
<h3>Rituali di relax</h3>
<p>Creare rituali serali, come bere una tisana calda, leggere un libro, meditare o fare stretching, può migliorare il benessere generale. Questi momenti di relax aiutano a spegnere la mente e a ridurre la ruminazione dei pensieri.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/pexels-abi-greer-3770809-5589865.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-653970" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/pexels-abi-greer-3770809-5589865.jpg" alt="" width="1000" height="856" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/pexels-abi-greer-3770809-5589865.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/pexels-abi-greer-3770809-5589865-300x257.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/pexels-abi-greer-3770809-5589865-768x657.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h3>Evitare la luce blu</h3>
<p>Limitare l&#8217;uso di dispositivi elettronici nelle ore precedenti il sonno è fondamentale. La luce blu emessa da telefoni, tablet e computer può interferire con la produzione di melatonina, l&#8217;ormone del sonno. Optare per attività più tranquille e meno stimolanti può favorire un addormentamento più sereno.</p>
<h3>Dormire nel buio assoluto</h3>
<p>Assicurarsi che la camera da letto sia buia, silenziosa e fresca contribuisce a ottimizzare il riposo. L&#8217;oscurità totale è fondamentale per un sonno profondo e rigenerante.</p>
<h3>Evitare alcol e caffeina</h3>
<p>Alcol e caffeina possono disturbare il sonno, quindi è meglio evitarli nelle ore serali. Sebbene l&#8217;alcol possa dare una sensazione di sonnolenza iniziale, in realtà compromette la qualità del sonno. La caffeina, d&#8217;altro canto, può rendere difficile l&#8217;addormentamento.</p>
<h3>Mangiare in base alla fame</h3>
<p>Ascoltare il proprio corpo e mangiare solo quando si ha fame è fondamentale per normalizzare il rapporto con il cibo. Questo approccio aiuta a evitare eccessi e a mantenere un equilibrio alimentare.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/pexels-pixabay-33817.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-653968" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/pexels-pixabay-33817.jpg" alt="" width="1000" height="750" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/pexels-pixabay-33817.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/pexels-pixabay-33817-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/pexels-pixabay-33817-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h3>Pasti piccoli e frequenti</h3>
<p>Consumare pasti leggeri e frequenti durante la giornata può mantenere stabili i livelli di energia e prevenire la sensazione di fame eccessiva, che potrebbe portare a scelte alimentari poco salutari.</p>
<h3>Sequenza del pasto</h3>
<p>Iniziare il pasto con verdure o minestre calde può rallentare l&#8217;assimilazione e aumentare il senso di pienezza. Seguire con una fonte di proteine e concludere con carboidrati è una strategia utile per evitare picchi glicemici e migliorare la sazietà.</p>
<h3>Preferire alimenti stagionali</h3>
<p>Scegliere cibi di stagione, come zucche, noci e cachi, è un modo per ottenere i nutrienti necessari in questo periodo dell&#8217;anno. Gli alimenti stagionali non solo sono più freschi e gustosi, ma possono anche supportare il nostro organismo durante la transizione.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/pexels-pixabay-267313.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-653966" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/pexels-pixabay-267313.jpg" alt="" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/pexels-pixabay-267313.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/pexels-pixabay-267313-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/pexels-pixabay-267313-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h3>Attività fisica piacevole</h3>
<p>Scegliere esercizi che piacciono, siano essi yoga, danza, corsa o semplici passeggiate, rende la pratica costante e gratificante. Il cervello tende a etichettare le attività non piacevoli come &#8220;faticose&#8221;, rendendo difficile mantenere la costanza. Trovare un&#8217;attività che si ama è fondamentale per il benessere fisico e mentale.<br />
Foto Pexels</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><a href="https://moniafarina.my.canva.site/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Monia Farina</a> è Biologa e nutrizionista. Già referente provinciale per l’ordine Nazionale dei Biologi, è ideatrice del metodo Mangiaperpiacere di educazione alimentare per il benessere della persona.</em></p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Monia Farina' src='https://secure.gravatar.com/avatar/ad826b31b0e13aa4638836f8283d8bd9?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/ad826b31b0e13aa4638836f8283d8bd9?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/monia-farina/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Monia Farina</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Monia Farina è Biologa e nutrizionista. TEDx speaker con una passione per la scienza, la divulgazione e l&#8217;alimentazione è figlia di generazioni di panettieri e ristoratori.<br />
Ha unito la tradizione culinaria alla formazione scientifica per creare Mangiaperpiacere, un approccio unico all&#8217;educazione alimentar per il benessere della persona.</p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="https://moniafarina.my.canva.site/" target="_self" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">moniafarina.my.canva.site/</a></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il cioccolato rende intelligenti, ma solo quello di un certo tipo</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/il-cioccolato-rende-piu-intelligenti-anche-quello-al-latte/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Sep 2025 08:00:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sportoutdoor24.it/?p=36427</guid>

					<description><![CDATA[Che il cioccolato rende intelligenti è la scoperta di una ricerca della University of South[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1400" height="982" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/05/Il-cioccolato-rende-intelligenti-anche-quello-al-latte.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Il cioccolato rende intelligenti" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/05/Il-cioccolato-rende-intelligenti-anche-quello-al-latte.jpg 1400w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/05/Il-cioccolato-rende-intelligenti-anche-quello-al-latte-670x470.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/05/Il-cioccolato-rende-intelligenti-anche-quello-al-latte-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/05/Il-cioccolato-rende-intelligenti-anche-quello-al-latte-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /><br><br><p>Che il cioccolato rende intelligenti è la scoperta di una <a href="http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0195666316300459" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">ricerca</a> della University of South Australia pubblicata sulla rivista Appetite.  Lo studio, condotto su 968 soggetti con età fra i 23 e i 98 anni, dimostrerebbe infatti che mangiare regolarmente cioccolato <strong>migliora le funzioni cognitive.</strong> Cioè rende più intelligenti. La novità assoluta è che questi effetti sono generati da tutti i tipi di cioccolato, e no solo da quello fondente, come si era portati a credere fino ad oggi.</p>
<h3>Il cioccolato rende intelligenti grazie ai flavonoidi</h3>
<p>Che il cibo degli dei (così lo chiamavano i Maya) abbia effetti benefici sul nostro organismo è cosa già nota e dimostrata da diversi studi degli ultimi decenni: sono i flavonoidi, sostanze di cui il cioccolato è ricco, il segreto dei suoi effetti, che hanno una funzione antiinvecchiamento e prevengono le malattie cardiovascolari. Queste sostanze, grazie a una notevole quantità di antiossidanti hanno l&#8217;effetto di contrastare la depressione e di sviluppare l&#8217;intelligenza. E se finora sembrava fosse solo il cioccolato fondente a regalarci questi benefici, l&#8217;equipe australiana ha scoperto che lo stesso succede con <strong>il cioccolato al latte e quello bianco.</strong></p>
<p><img loading="lazy" class="size-full wp-image-36428 aligncenter" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/05/cioccolato.jpg" alt="Il cioccolato rende intelligenti" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/05/cioccolato.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/05/cioccolato-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<h3>Al latte e bianco</h3>
<p>L&#8217;esperimento è stato condotto con un metodo misto fra statistiche e test: i partecipanti hanno risposto a domande sulle loro abitudini alimentari nell&#8217;arco di 30 anni (soprattutto sul consumo di cioccolato), poi sono stati sottoposti a test di vario tipo che misurassero le performance intellettive. Ciò che è emerso è che <strong>chi assume pezzi di cioccolato almeno una volta a settimana, ha fatto segnare risultati migliori degli altri in tutti i test.</strong> Senza distinzione fra i consumatori di cioccolato fondente o al latte, dimostrando come forse non sono solo i flavonoidi ad agire sul nostro organismo, ma anche altre sostanze. Quali, non si sa ancora: gli esiti di questo esperimento sono per ora teorici e andrebbero approfonditi da altre ricerche.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/cioccolato-fondente-i-benefici-di-consumarne-poco-ma-tutti-i-giorni/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Quanto cioccolato mangiare per essere più sani, in forma e felici?</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/alimentazione/mangiare-cioccolato-la-mattina-aiuta-a-bruciare-i-grassi/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Mangiare cioccolato al mattino aiuta a bruciare i grassi e riduce la sensazione di fame</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/e-il-cioccolato-fondente-quello-che-fa-davvero-bene-al-cuore/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">È il cioccolato fondente quello che fa davvero bene al cuore?</a></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Questi 8 libri di sport ti aiutano a migliorarti e a trovare ispirazione</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/alex-zanardi-paola-gianotti-4-libri-di-sport-da-regalare-a-natale-per-trovare-ispirazione-e-migliorarci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Bressa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Sep 2025 06:32:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sportoutdoor24.it/?p=43740</guid>

					<description><![CDATA[Ci sono alcuni libri di sport adatti a migliorarci e trovare ispirazione. Sono storie di[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/12/ultima-discesa.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/12/ultima-discesa.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/12/ultima-discesa-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/12/ultima-discesa-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Ci sono alcuni <strong>libri di sport adatti a migliorarci e trovare ispirazione.</strong><br />
Sono storie di grandi campioni ma anche di persone meno note che attraverso lo sport e la fatica sono riuscite a riscattarsi da situazioni molto difficili, e hanno deciso di raccontarsi. <strong>Jesse Owens, Joe Louis, Alex Zanardi, Oney Tapia, Paola Gianotti e tanti altri: ogni mese le storie esemplari di sport</strong> che ci aiutano a vivere meglio. Le scoviamo in libreria e ve le segnaliamo, anche quelle non tradotte in italiano ma che vale la pena leggere. E non solo quelle che parlano di sport outdoor.</p>
<h2>I libri sulle storie di sport che ci aiutano a vivere meglio</h2>
<p>Fare sport fa vivere meglio. Al limite anche leggere di sport, o guardare <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/film-sulla-montagna-da-vedere-su-netflix-amazon-e-raiplay/" data-wpel-link="internal">film e documentari in streaming tv.</a></strong> I libri di sport, che raccontano storie esemplari  in forma di biografia o autobiografia, sono strumenti che ci possono aiutare a trovare la strada verso uno stile di vita migliore o possono insegnarci a <strong>superare i momenti più duri.<br />
</strong>Gare e sfide, rivincite e riscatti, campioni professionisti e atleti paralimpici: lo sport è una fucina di storie grandi e piccole, spesso in forma di biografia o autobiografia. Ci servono per conoscere personaggi e imprese, e soprattutto per trovare qualche <strong>suggerimento</strong> <strong>per vivere meglio</strong>.  In una parola: ispirarci<br />
Ecco le migliori novità in libreria, selezionate da noi periodicamente, da leggere tutte d&#8217;un fiato per elevare la propria vita.</p>
<p><strong>&gt;&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/i-5-migliori-scrittori-davventura/" data-wpel-link="internal">I 5 migliori scrittori di avventura</a></strong></p>
<h3>1. Jesse e Joe. Gli atleti che sconfissero Adolf Hitler, di Francesco Gallo</h3>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-45065" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/migliori-libri-storie-sport-jesse-e-joe.jpg" alt="migliori-libri-storie-sport-jesse-e-joe" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/migliori-libri-storie-sport-jesse-e-joe.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/migliori-libri-storie-sport-jesse-e-joe-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p>Jesse Owens e Joe Louis sono ancora icone non solo di sport ma anche di progresso del genere umano. Le loro figure hanno plasmato la boxe, l&#8217;atletica e l&#8217;America. Ma no solo: <strong>Owens e Louis hanno combattuto un pezzo sostanziale della guerra contro il nazismo,</strong> e contro quella visione del mondo che fra anni &#8217;30 e &#8217;40 rischiava di imporsi in tutta Europa.<br />
L&#8217;autore Francesco Gallo racconta come questa battaglia di idee e civiltà è stata combattuta e vinta ancora prima di quella fatta di armi e aerei grazie a questi due atleti neri americani, nel 1936.<br />
In quell&#8217;anno Joe Louis, si aggiudicò il titolo di campione del mondo dei pesi massimi mettendo KO il tedesco Max Schmeling, <strong>in uno scontro che divenne più politico che sportivo</strong>; Jesse Owens conquistò invece 4 ori (100 metri, salto in lungo, 200 metri e staffetta 4&#215;100) alle Olimpiadi di Berlino davanti a un irritatissimo Adolf Hitler, cambiando le cose per sempre.<br />
Due biografie parallele e straordinarie, fra le più esemplari di sempre, ben narrate da questo libro.</p>
<p>Jesse e Joe. Gli atleti che sconfissero Adolf Hitler<br />
di Francesco Gallo<br />
Edizioni Ultra, 2018<br />
185 pagine<br />
<strong><strong>Puoi acquistare al miglior prezzo su Amazon <a href="https://www.amazon.it/Jesse-atleti-sconfissero-Adolf-Hitler/dp/8867766813/ref=sr_1_1?s=digital-text&amp;ie=UTF8&amp;qid=1521030129&amp;sr=8-1&amp;keywords=Jesse+e+Joe.+Gli+atleti+che+sconfissero+Adolf+Hitler&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Jesse e Joe. Gli atleti che sconfissero Hitler</a></strong></strong></p>
<h3>2. Più forte del buio. Niente può fermare i sogni, di Oney Tapia</h3>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-45067" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/migliori-libri-storie-sport-piu-forte-del-buio.jpg" alt="migliori-libri-storie-sport-piu-forte-del-buio" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/migliori-libri-storie-sport-piu-forte-del-buio.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/migliori-libri-storie-sport-piu-forte-del-buio-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p>Nascere con il dono della vista, poi diventare cieco perchè mentre tagli un albero un ramo cade e ti finisce negli occhi. Questa è <strong>la storia del cubano Oney Tapia, che però non si ferma qui:</strong> nel 2011 la sua vita cambia e potrebbe abbattere chiunque, ma non lui, che riesce a trovare la forza per affrontare l&#8217;handicap e trovare una nuova ragione di vita nello sport. Determinazione e allenamento lo portano a vincere l&#8217;argento alle Paralimpiadi del 2016 e molte altre medaglie fra cui due bronzi alle Olimpiadi di Tokyo 2021.<br />
La sua autobiografia testimonia che “nella vita tutto è possibile e i limiti che incontriamo li mettiamo noi per primi”.</p>
<p>Più forte del buio. Niente può fermare i sogni<br />
di Oney Tapia<br />
HarperCollins, 2018<br />
232 pagine<br />
<strong>Puoi acquistare al miglior prezzo su Amazon <a href="https://www.amazon.it/forte-buio-Niente-fermare-sogni/dp/8869052834/ref=sr_1_1?s=books&amp;ie=UTF8&amp;qid=1521030479&amp;sr=1-1&amp;keywords=Pi%C3%B9+forte+del+buio.+Niente+pu%C3%B2+fermare+i+sogni&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Più forte del buio. Niente può fermare i sogni</a></strong></p>
<h3>3. L&#8217;ultima discesa, di Eric LeMarque e Davin Seay</h3>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-45068" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/migliori-libri-storie-sport-l-ultima-discesa.jpg" alt="migliori-libri-storie-sport-l-ultima-discesa" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/migliori-libri-storie-sport-l-ultima-discesa.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/migliori-libri-storie-sport-l-ultima-discesa-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p>Fra gli anni &#8217;80 e &#8217;90 Eric LeMarque è un campione olimpico di hockey. Ma inizia a perdersi nell&#8217;uso di amfetamine, finchè un giorno, <strong>mentre fa un fuoripista in snowboard, finisce per perdersi.</strong> Si trova così da solo, senza riferimenti, in mezzo a una natura selvaggia e gelida, che non dà speranza di sopravvivere. Per 8 giorni combatte contro gli elementi, ma il suo peggior nemico è sé stesso.<br />
Ne esce e decide di raccontare tutto in questa storia di caduta e rinascita che ci fa capire i nostri limiti, le paure e le strategie per uscirne usando le nostre risorse.<br />
Il libro è talmente esemplare che ne è stato tratto <strong>l&#8217;omonimo film diretto da Scott Waugh e interpretato da Josh Hartnett e Mira Sorvino.<br />
</strong></p>
<p>L&#8217;ultima discesa<br />
Eric LeMarque e Davin Seay<br />
Sperling &amp; Kupfer, 2018<br />
239 pagine<br />
<strong>Puoi acquistare al miglior prezzo su Amazon <a href="https://www.amazon.it/Lultima-discesa-Eric-LeMarque/dp/882006457X/ref=sr_1_1?s=books&amp;ie=UTF8&amp;qid=1521030998&amp;sr=1-1&amp;keywords=L%27ultima+discesa&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">L&#8217;ultima discesa</a></strong></p>
<h3>4. Volevo solo pedalare&#8230; ma sono inciampato in una seconda vita&#8217;, di Alex Zanardi e Gianluca Gasparini</h3>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-45063" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/migliori-libri-storie-sport-volevo-solo-pedalare.jpg" alt="migliori-libri-storie-sport-volevo-solo-pedalare" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/migliori-libri-storie-sport-volevo-solo-pedalare.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/migliori-libri-storie-sport-volevo-solo-pedalare-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p>Alex Zanardi non ha bisogno di presentazioni. È il più noto simbolo vivente di ciò che può fare lo sport nel <strong>ricostruire una vita nonostante le difficoltà.</strong> Dopo il terribile incidente automobilistico del Lausitzring in Germania, nel 2001, che gli costò entrambe le gambe, Zanardi è stato capace di reinventarsi con una forza d&#8217;animo e una serenità incredibile. È diventato un atleta paralimpico di levatura internazionale, correndo in handbike.<br />
In questo libro, scritto prima del secondo gravissimo incidente in hanbike che lo ha ridotto in fin di vita ma che non ha spento la sua resistenza, Alex racconta la sua storia, spiegando come gli sia stato possibile conquistare <strong>quattro medaglie d&#8217;oro</strong> (Giochi paralimpici di Londra 2012 e Rio 206) e ben otto titoli ai campionati mondiali su strada.</p>
<p>Volevo solo pedalare&#8230; ma sono inciampato in una seconda vita&#8217;<br />
Alex Zanardi e Gianluca Gasparini<br />
Rizzoli, 2017<br />
270 pagine<br />
<strong><strong>Puoi acquistare al miglior prezzo su Amazon</strong> <a href="https://www.amazon.it/Volevo-solo-pedalare-inciampato-seconda/dp/8817090220/ref=sr_1_1?s=books&amp;ie=UTF8&amp;qid=1512144237&amp;sr=1-1&amp;keywords=Volevo+solo+pedalare...+ma+sono+inciampato+in+una+seconda+vita&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Volevo solo pedalare&#8230; ma sono inciampato in una seconda vita</a></strong></p>
<h3>5. La figlia diversa, di Maria Toorpakai e Katharine Holstein</h3>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-45066" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/migliori-libri-storie-sport-la-figlia-diversa.jpg" alt="migliori-libri-storie-sport-la-figlia-diversa" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/migliori-libri-storie-sport-la-figlia-diversa.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/migliori-libri-storie-sport-la-figlia-diversa-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p>La storia di Maria Toorpakai potrebbe essere scambiata per la sceneggiatura di un film. Ma è realtà. Nata nel 1990 in Waziristan, una delle regioni più conservatrici del Pakistan, a cinque anni Maria decide di <strong>sfidare le regole conservatrici della società in cui vive</strong>, rinunciando allo status di inferiorità destinato alle donne: si traveste da maschio, così da poter uscire di casa, giocare, arrampicarsi sui monti.<br />
Con il tempo <strong>la sua libertà la rintraccia nelle racchette da squash (</strong>secondo sport nazionale in Pakistan), diventando una campionessa. La famiglia la appoggia, ma, avendo trasgredito alla sharia, è costretta a fuggire dal Pakistan. Ora vive in Canada, riconosciuta come una delle più forti giocatrici di squash al mondo.</p>
<p>La figlia diversa<br />
Maria Toorpakai e Katharine Holstein<br />
Rizzoli, 2016<br />
375 pagine<br />
<strong>Puoi acquistare al miglior prezzo su Amazon <span style="text-decoration: underline;"><a href="https://www.amazon.it/figlia-diversa-Maria-Toorpakai/dp/8817087904/ref=sr_1_1?ie=UTF8&amp;qid=1512144221&amp;sr=8-1&amp;keywords=La+figlia+diversa&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">La figlia diversa, di Maria Toorpakai e Katharine Holstein</a></span></strong></p>
<h3>6. Sognando l&#8217;infinito. Come ho fatto il giro del mondo in bicicletta, di Paola Gianotti</h3>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-45064" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/migliori-libri-storie-sport-sognando-l-infinito.jpg" alt="migliori-libri-storie-sport-sognando-l-infinito" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/migliori-libri-storie-sport-sognando-l-infinito.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/migliori-libri-storie-sport-sognando-l-infinito-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p>In questo libro non ci sono malattie, incidenti e nemmeno soprusi. Però c&#8217;è la storia avvincente di una donna come tante altre che nel 2012, dopo essere stata costretta a chiudere la propria azienda, ha deciso di <strong>salire su una bicicletta e fare il giro del mondo.</strong><br />
Lei c&#8217;è riuscita, stabilendo fra l&#8217;altro nel 2014 il Guinness World Record come donna più veloce ad aver circumnavigato il globo pedalando: 29.430 km, in 144 giorni. Paola Gianotti ci parla di lei, di come ha affrontato la sfida più grande della sua vita, riuscendo a sconfiggere la fatica, la paura e l&#8217;idea di non potercela fare.</p>
<p>Sognando l&#8217;infinito. Come ho fatto il giro del mondo in bicicletta<br />
Paola Gianotti<br />
Piemme, 2015<br />
207 pagine<br />
<strong>Puoi acquistare al miglior prezzo su Amazon<a href="https://www.amazon.it/Sognando-linfinito-fatto-mondo-bicicletta-ebook/dp/B015AQJ60S/ref=sr_1_1?s=books&amp;ie=UTF8&amp;qid=1512144280&amp;sr=1-1&amp;keywords=Sognando+l%27infinito.+Come+ho+fatto+il+giro+del+mondo+in+bicicletta&amp;tag=sportoutdoor2-21" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer"> Sognando l&#8217;infinito. Come ho fatto il giro del mondo in bicicletta</a></strong></p>
<h3>7. Forza e coraggio, di Giacomo Sintini e Francesca Parravicini</h3>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-45070" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/migliori-libri-storie-sport-forza-e-coraggio.jpg" alt="migliori-libri-storie-sport-forza-e-coraggio" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/migliori-libri-storie-sport-forza-e-coraggio.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/migliori-libri-storie-sport-forza-e-coraggio-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p>Se non uccide, un tumore può comunque fermare i sogni e le speranze di chiunque, soprattutto se giovane. Come Giacomo Sintini, detto Jack, giocatore di pallavolo di 32 anni che nel pieno dell&#8217;ascesa della sua carriera è incappato in brutto male.<br />
Qui c&#8217;è <strong>il racconto della sua guerra, lunga, dura e spesso affossante</strong>, combattuta però con le armi che ha guadagnato grazie allo sport. Determinazione, costanza e capacità di fare squadra con familiari e medici sono stati gli ingredienti per il suo ritorno in campo.</p>
<p>Forza e coraggio<br />
Giacomo Sintini e Francesca Parravicini<br />
Mondadori, 2014<br />
193 pagine<br />
<strong>Puoi acquistare al miglior prezzo su Amazon <span style="text-decoration: underline;"><a href="https://www.amazon.it/Forza-coraggio-Giacomo-Sintini/dp/8804635673/ref=sr_1_1?s=books&amp;ie=UTF8&amp;qid=1512144262&amp;sr=1-1&amp;keywords=Forza+e+coraggio&amp;tag=sportoutdoor2-21" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Forza e coraggio</a></span></strong></p>
<h3>8. Black Ice: The Val James Story, di Val James e John Gallagher</h3>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-45069" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/migliori-libri-storie-sport-black-ice.jpg" alt="migliori-libri-storie-sport-black-ice" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/migliori-libri-storie-sport-black-ice.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/migliori-libri-storie-sport-black-ice-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p>Una storia pazzesca: Valmore Curtis James è stato uno dei primi giocatori afromaericani di hockey su ghiaccio della lega NHL. E come si può immaginare non è stato proprio facilissimo, in uno sport considerato territorio esclusivo dei bianchi del nord. Ha debuttato nel 1982 con i Buffalo Sabres,<strong> subendo insulti quando andava bene, ma anche lanci di bottiglie e banane.</strong><br />
Una vita difficili, una carriera durata poco (14 partite in tutto) ma affrontate con una dignità esemplare. Nel 2015 ha deciso di raccontare tutto insieme al giornalista John Gallagher in questo libro (per ora non tradotto in italiano), spiegando che in fondo lui voleva essere solo un giocatore di hockey. Se <strong>Michael Jordan e Lebron James</strong> sono diventati icone globali, è un po&#8217; anche merito di Val James.</p>
<p>Black Ice: The Val James Story, di Val James e John Gallagher<br />
ECW Press, 2015<br />
224 pagine<br />
<strong>Puoi acquistare al miglior prezzo su Amazon <a href="https://www.amazon.com/Black-Ice-Val-James-Story/dp/1770412018/ref=tmm_hrd_swatch_0?_encoding=UTF8&amp;qid=&amp;sr=&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Black Ice: The Val James Story</a></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Queste sono le 50 cose da fare prima dei 12 anni (ma anche dopo)</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/bambini/50-cose-da-fare-prima-dei-12-anni-ma-anche-dopo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Martino De Mori]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Sep 2025 07:57:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bambini]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<category><![CDATA[gioco]]></category>
		<category><![CDATA[lista]]></category>
		<category><![CDATA[natura]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sportoutdoor24.it/?p=12051</guid>

					<description><![CDATA[Il National Trust, storica fondazione inglese nata nel 1865 per difendere i luoghi naturali del[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/Lighttruth.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/Lighttruth.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/Lighttruth-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/Lighttruth-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;">Il <a href="http://www.nationaltrust.org.uk/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">National Trust</a>, storica fondazione inglese nata nel 1865 per difendere i luoghi naturali del Regno Unito, ha stilato quello che può essere definito il manifesto dell’outdoor: <strong>&#8220;</strong></span></span><strong><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;">50 cose da fare prima di avere 11 anni e tre quarti&#8221;</span></span></strong><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;">. È dedicato ai bambini solo in apparenza: in realtà vale ancora oggi, e vale per tutti, perché non è mai troppo tardi per fare certe cose.<br />
</span></span><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;">L’iniziativa nasce da uno studio commissionato dall’ente, che ha rivelato come la maggior parte dei ragazzi fino a 12 anni passi quasi tutto il tempo davanti al televisore. In percentuale, </span></span><strong><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;">nemmeno uno su dieci gioca con regolarità all’aperto</span></span></strong><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"> e uno su tre non si è mai arrampicato su un albero &#8211; che non a caso è il primo punto della lista. </span></span></p>
<h2>50 cose da fare prima dei 12 anni (ma anche dopo)</h2>
<p><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;">Giochi nei prati, sfide sotto la pioggia, corse con gli aquiloni, costruzioni di rifugi. E ancora </span></span><strong><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;">rotolarsi, sporcarsi, infangarsi</span></span></strong><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;">, usare le mani, annusare l’erba e tante altre cose.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/02/Perche-stare-allaperto-rende-i-bambini-piu-felici.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-76239" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/02/Perche-stare-allaperto-rende-i-bambini-piu-felici.jpg" alt="stare all’aperto rende i bambini più felici" width="1500" height="1052" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/02/Perche-stare-allaperto-rende-i-bambini-piu-felici.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/02/Perche-stare-allaperto-rende-i-bambini-piu-felici-670x470.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/02/Perche-stare-allaperto-rende-i-bambini-piu-felici-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/02/Perche-stare-allaperto-rende-i-bambini-piu-felici-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></a></span></span></p>
<p><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;">I 50 punti sono stati stilati da una commissione di esperti, e di recente <a href="https://www.50things.org.uk/media/1235645/English%20A4%20list%20poster%20final.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">sono stati aggiornati con alcune modifiche</a> rispetto all&#8217;elenco di due anni fa. La campagna per ‘svegliare’ i piccoli (e i grandi) e condurli fuori casa va avanti. Noi non possiamo che appoggiarla, chiedendovi quanti ‘ce l’ho’ potete vantare fra queste 50 cose, e <strong>quali invece aggiungereste nella vostra lista personale. </strong> </span></span></p>
<p><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;">1. Arrampicarsi su un albero<br />
2. Rotolare giù da una grande collina<br />
3. Accamparsi all’aperto</span></span></p>
<p><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><strong>&gt; Leggi anche</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/regole-stare-ben-in-campeggio/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Le 10 regole per vivere meglio in campeggio</a></span></span></p>
<p><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;">4. Costruire un rifugio<br />
5. Far rimbalzare i sassi sull’acqua<br />
6. Correre sotto la pioggia<br />
7. Far volare un aquilone<br />
8. Pescare con il retino<br />
9. Mangiare una mela appena colta dall’albero<br />
10. Giocare a <i>conkers</i>, un gioco inglese in cui si cerca di staccare all&#8217;avversario una castagna attaccata a un filo<br />
11. Fare una lunga corsa in bici<br />
12. Segnare un sentiero con degli stecchini<br />
13. Fare una torta di fango<br />
14. Costruire una diga su un ruscello<br />
15. Giocare nella neve</span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/12/posti-migliori-sciare-bambini.jpeg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-151798" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/12/posti-migliori-sciare-bambini.jpeg" alt="posti-migliori-sciare-bambini" width="1024" height="681" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/12/posti-migliori-sciare-bambini.jpeg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/12/posti-migliori-sciare-bambini-300x200.jpeg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/12/posti-migliori-sciare-bambini-768x511.jpeg 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></strong></span></span></p>
<p><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><strong>&gt; Leggi anche</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/come-costruire-un-igloo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Come costruire un igloo</a></span></span></p>
<p><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;">16. Fare una ghirlanda con le margherite<br />
17. Organizzare una gara di lumache<br />
18. Fare disegni folli<br />
19. Lanciare bastoncini nel fiume<br />
20. Saltare le onde<br />
21. Mangiare more raccolte dai rovi<br />
22. Guardare dentro un albero</span></span></p>
<p><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><strong>&gt; Leggi anche</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/bambini/4-motivi-per-portare-i-bambini-allavventura-nella-natura/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">4 motivi per portare i bambini all&#8217;avventura nella natura</a></span></span></p>
<p><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;">23. Visitare una fattoria<br />
24. Camminare a piedi nudi</span></span></p>
<p><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><strong>&gt; Leggi anche</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/i-benefici-del-camminare-a-piedi-nudi-ecco-dove-farlo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">I benefici del camminare a piedi nudi: ecco dove farlo</a></span></span></p>
<p><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;">25. Fischiare usando un filo d’erba<br />
26. Andare in cerca di ossa e fossili<br />
27. Guardare le stelle<br />
28. Scalare un’enorme collina<br />
29. Esplorare una grotta<br />
30. Tenere in mano un animale schifoso<br />
31. Andare a caccia di insetti<br />
32. Cercare uova di rana<br />
33. Catturare una foglia che cade</span></span></p>
<p><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><strong>&gt; Leggi anche</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/le-10-migliori-mete-per-il-foliage/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Le 10 migliori mete per il foliage</a></span></span></p>
<p><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;">34. Seguire le tracce di animali selvatici<br />
35. Scoprire cosa c’è in uno stagno<br />
36. Fare una cuccia per le bestie feroci<br />
37. Osservare le strane creature tra le rocce di un lago<br />
38. Allevare una farfalla<br />
39. Dare la caccia a un granchio<br />
40. Fare una passeggiata notturna nel verde<br />
41. Piantare qualcosa, coltivarla e mangiarla<br />
42. Nuotare in mare<br />
43. Costruire una zattera<br />
44. Fare birdwatching<br />
45. Trovare la strada servendosi solo di mappa e bussola</span></span></p>
<p><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><strong>&gt; Leggi anche</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/come-orientarsi-senza-bussola-usando-lorologio/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Come orientarsi senza bussola usando l&#8217;orologio</a></span></span></p>
<p><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;">46. Arrampicarsi sulle rocce<br />
47. Cucinare in campeggio<br />
48. Imparare a cavalcare<br />
49. Giocare a geocaching (caccia al tesoro con il GPS)<br />
50. Andare in canoa su un fiume </span></span></p>
<p><strong>&gt; Leggi anche</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-acquatici/dove-praticare-canoa-canottaggio-e-kayak-in-citta/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Dove andare in canoa e kayak in città</a></p>
<p><strong>&gt; Per approfondire</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/i-bambini-che-fanno-giochi-pericolosi-crescono-piu-sani-e-intelligenti/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">I bambini che fanno giochi pericolosi crescono più sani e intelligenti</a></p>
<p>Clicca ‘<strong>Mi Piace</strong>‘ e segui anche la nostra pagina Facebook <a href="https://www.facebook.com/sportoutdoor24" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Sportoutdoor24</a></p>
<p><em>Credits immagine: Lighttruth</em></p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Martino De Mori' src='https://secure.gravatar.com/avatar/b23be04ab8ba4dd7c4cd30a84f2cd303?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/b23be04ab8ba4dd7c4cd30a84f2cd303?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/martino-de-mori/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Martino De Mori</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Giornalista e autore, scrive di viaggi e ambiente per importanti testate internazionali come National Geographic e BBC. Ama andare alla ricerca di luoghi nascosti e storie inedite, e ama praticare gli sport outdoor &#8211; tendenzialmente male. È co-fondatore di Sportoutdoor24.</p>
</div></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Perché un cane migliora la vita: ecco come</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/4-motivi-scientifici-per-cui-il-cane-ti-fa-stare-meglio-e-vivi-a-piu-lungo-salute-del-cuore-invecchaimento-3000-passi-in-piu-al-giorno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Aug 2025 07:10:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[animali]]></category>
		<category><![CDATA[cane]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sportoutdoor24.it/?p=45076</guid>

					<description><![CDATA[Il cane migliora la vita di chi lo adotta: non solo l&#8217;animale amico dell&#8217;uomo è[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:group><media:title>Perché un cane migliora la vita: ecco come</media:title>	<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/Golden-retriever5.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>Golden retriever, a suo agio in fmaiglia</media:title>
							  	<media:text>Golden retriever, a suo agio in fmaiglia</media:text>
							  	<media:description>Golden retriever, a suo agio in fmaiglia</media:description>          
								</media:content>
									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/Golden-retriever.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>Golden retriever, nella classifica dei cani intelligenti</media:title>
							  	<media:text>Golden retriever, nella classifica dei cani intelligenti</media:text>
							  	<media:description>Golden retriever, nella classifica dei cani intelligenti</media:description>          
								</media:content>
									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/Golden-retriever3.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>Golden retriever</media:title>
							  	<media:text>Golden retriever</media:text>
							  	<media:description>Golden retriever</media:description>          
								</media:content>
									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/Beagle5.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>Beagle, uno dei più affettuosi</media:title>
							  	<media:text>Beagle, uno dei più affettuosi</media:text>
							  	<media:description>Beagle, uno dei più affettuosi</media:description>          
								</media:content>
									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/Beagle4.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>Beagle, ama il divano</media:title>
							  	<media:text>Beagle, ama il divano</media:text>
							  	<media:description>Beagle, ama il divano</media:description>          
								</media:content>
									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/Beagle3.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>Beagle, un compagnone</media:title>
							  	<media:text>Beagle, un compagnone</media:text>
							  	<media:description>Beagle, un compagnone</media:description>          
								</media:content>
									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/Beagle2.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>Beagle, casalingo perfetto</media:title>
							  	<media:text>Beagle, casalingo perfetto</media:text>
							  	<media:description>Beagle, casalingo perfetto</media:description>          
								</media:content>
									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/Barboncino2.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>Barboncino, uno dei più amabili e intelligenti</media:title>
							  	<media:text>Barboncino, uno dei più amabili e intelligenti</media:text>
							  	<media:description>Barboncino, uno dei più amabili e intelligenti</media:description>          
								</media:content>
									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/Barboncino.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>Barboncino, affettuoso e compagnone</media:title>
							  	<media:text>Barboncino, affettuoso e compagnone</media:text>
							  	<media:description>Barboncino, affettuoso e compagnone</media:description>          
								</media:content>
									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/bassotto6.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>Il cane bassotto, ama passeggiare</media:title>
							  	<media:text>Il cane bassotto, ama passeggiare</media:text>
							  	<media:description>Il cane bassotto, ama passeggiare</media:description>          
								</media:content>
									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/bassotto5.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>Il bassotto, un caratterino ma molto affettuoso</media:title>
							  	<media:text>Il bassotto, un caratterino ma molto affettuoso</media:text>
							  	<media:description>Il bassotto, un caratterino ma molto affettuoso</media:description>          
								</media:content>
									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/labrador-retriever6.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>Il Labrador retriever</media:title>
							  	<media:text>Il Labrador retriever</media:text>
							  	<media:description>Il Labrador retriever</media:description>          
								</media:content>
									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/bassotto2.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>Il cane bassotto</media:title>
							  	<media:text>Il cane bassotto</media:text>
							  	<media:description>Il cane bassotto</media:description>          
								</media:content>
									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/labrador-retriever4.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>Labrador retriever, ama tantissimo giocare</media:title>
							  	<media:text>Labrador retriever, ama tantissimo giocare</media:text>
							  	<media:description>Labrador retriever, ama tantissimo giocare</media:description>          
								</media:content>
									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/labrador-retriever3.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>Labrador retriever</media:title>
							  	<media:text>Labrador retriever</media:text>
							  	<media:description>Labrador retriever</media:description>          
								</media:content>
									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/labrador-retriever2.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>Labrador retriever, effetti benefici sul padrone</media:title>
							  	<media:text>Labrador retriever, effetti benefici sul padrone</media:text>
							  	<media:description>Labrador retriever, effetti benefici sul padrone</media:description>          
								</media:content>
									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/bulldog3.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>Il bulldog  è fra i cani più vivaci</media:title>
							  	<media:text>Il bulldog  è fra i cani più vivaci</media:text>
							  	<media:description>Il bulldog  è fra i cani più vivaci</media:description>          
								</media:content>
									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/bulldog15.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>Il bulldog</media:title>
							  	<media:text>Il bulldog</media:text>
							  	<media:description>Il bulldog</media:description>          
								</media:content>
									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/bassotto3.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>Il bassotto è l'antidoto alla sedentarietà</media:title>
							  	<media:text>Il bassotto è l'antidoto alla sedentarietà</media:text>
							  	<media:description>Il bassotto è l'antidoto alla sedentarietà</media:description>          
								</media:content>
									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/labrador-retriever.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>Il Labrador retriever è un ottimo compagni di passeggiate</media:title>
							  	<media:text>Il Labrador retriever è un ottimo compagni di passeggiate</media:text>
							  	<media:description>Il Labrador retriever è un ottimo compagni di passeggiate</media:description>          
								</media:content>
									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/bulldog4.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>Al bulldog non si resiste</media:title>
							  	<media:text>Al bulldog non si resiste</media:text>
							  	<media:description>Al bulldog non si resiste</media:description>          
								</media:content>
									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/bulldog1.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>Il bulldog, uno dei cani che  allunga la vita</media:title>
							  	<media:text>Il bulldog, uno dei cani che  allunga la vita</media:text>
							  	<media:description>Il bulldog, uno dei cani che  allunga la vita</media:description>          
								</media:content>
									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/CANE_01.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>la presenza di un cane accanto a persone over 65 contribuisca in maniera molto concreta a far raggiungere i livelli di attività fisica raccomandati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.</media:title>
							  	<media:text>la presenza di un cane accanto a persone over 65 contribuisca in maniera molto concreta a far raggiungere i livelli di attività fisica raccomandati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.</media:text>
							  	<media:description>la presenza di un cane accanto a persone over 65 contribuisca in maniera molto concreta a far raggiungere i livelli di attività fisica raccomandati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.</media:description>          
								</media:content>
									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/CANE_00.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>Avere un cane migliora la vita</media:title>
							  	<media:text>Avere un cane migliora la vita</media:text>
							  	<media:description>Avere un cane migliora la vita</media:description>          
								</media:content>
									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/CANE_02.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>Il cane è un compagno sempre fedele</media:title>
							  	<media:text>Il cane è un compagno sempre fedele</media:text>
							  	<media:description>Il cane è un compagno sempre fedele</media:description>          
								</media:content>
								</media:group>								
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/CANE_02.jpg" title="Il cane è un compagno sempre fedele" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/CANE_02-100x75.jpg" alt="il-cane-un-compagno-sempre-fedele" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/CANE_00.jpg" title="Avere un cane migliora la vita" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/CANE_00-100x75.jpg" alt="avere-un-cane-migliora-la-vita" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/CANE_01.jpg" title="la presenza di un cane accanto a persone over 65 contribuisca in maniera molto concreta a far raggiungere i livelli di attività fisica raccomandati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità." data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/CANE_01-100x75.jpg" alt="la-presenza-di-un-cane-accanto-a-persone-over-65-contribuisca-in-maniera-molto-concreta-a-far-raggiungere-i-livelli-di-attivit-fisica-raccomandati-dallorganizzazione-mondiale-della-sanit" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/bulldog1.jpg" title="Il bulldog, uno dei cani che  allunga la vita" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/bulldog1-100x75.jpg" alt="il-bulldog-uno-dei-cani-che-allunga-la-vita" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/bulldog4.jpg" title="Al bulldog non si resiste" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/bulldog4-100x75.jpg" alt="al-bulldog-non-si-resiste" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/labrador-retriever.jpg" title="Il Labrador retriever è un ottimo compagni di passeggiate" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/labrador-retriever-100x75.jpg" alt="il-labrador-retriever-un-ottimo-compagni-di-passeggiate" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/bassotto3.jpg" title="Il bassotto è l&#039;antidoto alla sedentarietà" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/bassotto3-100x75.jpg" alt="il-bassotto-lantidoto-alla-sedentariet" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/bulldog3.jpg" title="Il bulldog  è fra i cani più vivaci" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/bulldog3-100x75.jpg" alt="il-bulldog-fra-i-cani-pi-vivaci" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/bulldog15.jpg" title="Il bulldog" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/bulldog15-100x75.jpg" alt="il-bulldog" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/labrador-retriever2.jpg" title="Labrador retriever, effetti benefici sul padrone" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/labrador-retriever2-100x75.jpg" alt="labrador-retriever-effetti-benefici-sul-padrone" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/labrador-retriever3.jpg" title="Labrador retriever" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/labrador-retriever3-100x75.jpg" alt="labrador-retriever" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/labrador-retriever4.jpg" title="Labrador retriever, ama tantissimo giocare" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/labrador-retriever4-100x75.jpg" alt="labrador-retriever-ama-tantissimo-giocare" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/labrador-retriever6.jpg" title="Il Labrador retriever" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/labrador-retriever6-100x75.jpg" alt="il-labrador-retriever" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/bassotto2.jpg" title="Il cane bassotto" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/bassotto2-100x75.jpg" alt="il-cane-bassotto" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/bassotto5.jpg" title="Il bassotto, un caratterino ma molto affettuoso" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/bassotto5-100x75.jpg" alt="il-bassotto-un-caratterino-ma-molto-affettuoso" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/bassotto6.jpg" title="Il cane bassotto, ama passeggiare" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/bassotto6-100x75.jpg" alt="il-cane-bassotto-ama-passeggiare" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/Barboncino.jpg" title="Barboncino, affettuoso e compagnone" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/Barboncino-100x75.jpg" alt="barboncino-affettuoso-e-compagnone" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/Barboncino2.jpg" title="Barboncino, uno dei più amabili e intelligenti" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/Barboncino2-100x75.jpg" alt="barboncino-uno-dei-pi-amabili-e-intelligenti" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/Beagle2.jpg" title="Beagle, casalingo perfetto" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/Beagle2-100x75.jpg" alt="beagle-casalingo-perfetto" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/Beagle3.jpg" title="Beagle, un compagnone" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/Beagle3-100x75.jpg" alt="beagle-un-compagnone" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/Beagle4.jpg" title="Beagle, ama il divano" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/Beagle4-100x75.jpg" alt="beagle-ama-il-divano" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/Beagle5.jpg" title="Beagle, uno dei più affettuosi" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/Beagle5-100x75.jpg" alt="beagle-uno-dei-pi-affettuosi" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/Golden-retriever.jpg" title="Golden retriever, nella classifica dei cani intelligenti" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/Golden-retriever-100x75.jpg" alt="golden-retriever-nella-classifica-dei-cani-intelligenti" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/Golden-retriever3.jpg" title="Golden retriever" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/Golden-retriever3-100x75.jpg" alt="golden-retriever" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/Golden-retriever5.jpg" title="Golden retriever, a suo agio in fmaiglia" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/Golden-retriever5-100x75.jpg" alt="golden-retriever-a-suo-agio-in-fmaiglia" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/4-motivi-scientifici-per-cui-il-cane-ti-fa-stare-meglio.jpg" title="4-motivi-scientifici-per-cui-il-cane-ti-fa-stare-meglio" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/4-motivi-scientifici-per-cui-il-cane-ti-fa-stare-meglio-100x75.jpg" alt="4-motivi-scientifici-per-cui-il-cane-ti-fa-stare-meglio" />
								</a>
								
								<hr style="visibility:hidden; height:1px; width:100%; display:block;" />
<p><strong>Il cane migliora la vita di chi lo adotta: </strong>non solo l&#8217;animale amico dell&#8217;uomo è di per se’ <strong>simbolo di vitalità e allegria</strong>, ma la ricerca scientifica spiega che chi ha un cane finisce per avere benefici che allungano la vita proprio grazie alla vicinanza con il quadrupede.<br />
<strong>Guarda nella gallery i cani più adatti a stimolare i sentimenti e l&#8217;attività fisica dell&#8217;uomo.</strong></p>
<h2>Perché un cane migliora la vita: ecco come</h2>
<p>Uno <a href="https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/23701689/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">studio di due Università del Regno Unito, Lincoln e Glasgow</a>, ha poi evidenziato come la presenza di <strong>un cane accanto a persone over 65</strong> contribuisca in maniera molto concreta a <strong>far raggiungere i livelli di attività fisica</strong> <a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/quanto-sport-fare-a-settimana-a-seconda-delleta-la-nuova-guida-delloms/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">raccomandati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità</a>.</p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/CANE_02.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-45077 aligncenter" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/CANE_02.jpg" alt="CANE_02" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/CANE_02.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/CANE_02-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></a><br />
Con conseguenze positive sul cuore e la circolazione , la diminuzione dei rischi di ictus, l&#8217;aumento del buonumore. Sono 4 i motivi per cui un cane ci fa alzare dalla poltrona, allunga e migliora la nostra vita.</p>
<h3>1. Un cane fa bene al cuore</h3>
<p>La necessità di stabilire una routine quotidiana di passeggiate con il proprio cane, così come di distrarlo con una serie di giochi, costituisce per l’uomo una <a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/passeggiata-con-il-cane-attivita-motoria/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">attività fondamentale per una longevità sana e attiva</a>. I benefici fisici ed emozionali che porta la <strong>presenza di un cane nella nostra vita contribuiscono</strong> <strong>alla diminuzione di malattie cardiache, ictus, tumori e depressione</strong>.</p>
<h3>2. Un cane fa camminare di più</h3>
<p>Lo studio effettuato dai ricercatori universitari inglesi e scozzesi ha evidenziato come un proprietario di un cane <strong>ha una media quotidiana di cammino di 22 minuti in più rispetto agli altri</strong>. Ciò significa aggiungere quasi 3000 passi al giorno ad una velocità da intensa a moderata e inoltre un proprietario di cane ha un minor numero di soste durante la sua passeggiata. Fatti che portano in generale a raggiungere i livelli di attività fisica quotidiana consigliata dall’OMS.</p>
<h4>&gt; I<strong>scriviti</strong> alla nostra <strong>newsletter</strong> compilando il <strong>form</strong> qui sotto!<br />
Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
<h3>3. Un cane è un antidoto allo stile di vita sedentario</h3>
<p>La ricerca è stata effettuata su 43 coppie, tutte over 65, proprietarie di cani e non. <strong>Per un anno intero è stata monitorata la loro attività fisica quotidiana</strong>: il tempo dedicato al camminare con un ritmo moderato, il tempo dedicato al riposo e/o seduti. L’obiettivo dello studio era quello di valutare l’influenza che ha la convivenza con un cane nell’attività fisica, nel comportamento sedentario e nello stato di salute delle persone anziane.<br />
<strong>&gt;&gt;Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/ambiente/stare-nella-natura-e-il-segreto-della-longevita/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Stare nella natura è il segreto della longevità</a></strong></p>
<h3>4. Un cane migliora la vita, sempre</h3>
<p>L’Organizzazione Mondiale della Sanità <strong>raccomanda</strong>, al fine di migliorare le funzione cardiorespiratorie, muscolari, la salute delle ossa, depressione e deterioramento cognitivo, <strong>un’attività fisica moderata di almeno 150 minuti settimanali per gli adulti over 65</strong> e in questo senso avere accanto un cane può fare decisamente la differenza.  Aggiungere quei 20 minuti di camminata quotidiana che il nostro amico a 4 zampe ci “obbliga” a fare, potrebbe essere <strong>il segreto dell’eterna giovinezza</strong> e di una vita sana, ma soprattutto ricca di felicità e sensazioni positive che solo un cane può regalare.<br />
<em>[photo credits: pixabay.com, petfoodindustry.com, pexels]</em></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Perché abbiamo bisogno scientificamente di almeno 3 settimane di vacanza</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/vacanza-allunga-vita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 Aug 2025 08:30:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sportoutdoor24.it/?p=47202</guid>

					<description><![CDATA[Le vacanze allungano la vita, al punto che esiste un periodo ideale di cui abbiamo[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1500" height="1000" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/08/pexels-koolshooters-8974284.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Perché abbiamo bisogno di almeno 3 settimane di vacanza" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/08/pexels-koolshooters-8974284.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/08/pexels-koolshooters-8974284-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/08/pexels-koolshooters-8974284-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/08/pexels-koolshooters-8974284-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /><br><br><p><strong>Le vacanze allungano la vita, </strong>al punto che esiste un periodo ideale di cui<strong> abbiamo bisogno p</strong>er staccare:<strong> 3 settimane di vacanza.</strong> Al di là della saggezza popolare, lo racconta anche la scienza. Più precisamente uno studio di lunga durata (40 anni), condotto alla Università di Helsinki, in Finlandia, e presentato al <a href="https://www.escardio.org/The-ESC/Press-Office/Press-releases/Take-a-vacation-it-could-prolong-your-life" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Congresso Europeo di Cardiologia a Monaco di Baviera,</a> in Germania.</p>
<h2>Lo studio sull&#8217;importanza delle vacanze</h2>
<p>Già lo sappiamo: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/la-dimostrazione-scientifica-per-cui-abbiamo-bisogno-di-una-vacanza-al-mare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">una vacanza al mare porta benefici scientificamente dimostrati. </a>E <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/10-motivi-per-cui-viaggiare-ti-migliora-la-vita/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">viaggiare ti migliora la vita</a>. Ora scopriamo anche che la allunga.</p>
<p>La ricerca finlandese ha visto gli accademici monitorare 1222 uomini di mezza età che avevano almeno uno dei fattori di rischio cardiovascolare (sovrappeso, fumo, pressione alta, livello di colesterolo alto, diabete). Ogni 4 mesi la metà delle persone ha ricevuto una consulenza ogni 4 mesi <strong>per seguire un programma di fitness, raggiungere un peso adeguato e smettere di fumare.</strong><br />
Alcuni hanno anche ricevuto farmaci per abbassare la pressione sanguigna e i livelli di colesterolo. L&#8217;altra metà degli uomini non ha seguito alcun consiglio particolare.</p>
<p>Quello che è emerso dai risultati dell&#8217;analisi è che questo tipo di trattamento ha ridotto il rischio di malattie cardiovascolari del 46% nel gruppo di intervento rispetto al gruppo di controllo. <strong>Ma il numero di decessi era maggiore nel primo gruppo.</strong> Le morti eccessive sono state associate alle vacanze più brevi che avevano fatto questi uomini nell&#8217;arco di 40 anni.</p>
<p><strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/ambiente/perche-stare-nella-natura-ci-fa-capire-meglio-le-emozioni/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Stare nella natura ci fa capire meglio le emozioni</a></strong></p>
<h3>Perché ci servono almeno 3 settimane di vacanza l&#8217;anno</h3>
<p>Nello studio si è visto che gli uomini che facevano vacanze più brevi <strong>finivano per lavorare di più e dormire di meno</strong> rispetto a chi prendeva vacanze più lunghe. Uno stile di vita più stressante, che ha annullato i benefici della pratica di fitness.</p>
<p>Le conclusioni del team di ricerca sono nette e indicano anche il periodo ideale di vacanze che ognuno dovrebbe concedersi ogni anno:<strong> almeno 3 settimane.</strong> &#8220;Gli uomini che hanno preso meno di 3 settimane di ferie annuali, spiegano i ricercatori, “hanno il 37% in più di probabilità di morire rispetto a chi si è riposato più di tre settimane&#8221;. Del resto non è la prima volta che la scienza dimostra quanto la vacanza sia utile al nostro benessere: avevamo raccontato che  <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/viaggiare-genera-felicita/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">viaggiare genera felicità</a>.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-653123" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/08/chen-mizrach-jL6PTWI7h18-unsplash.jpg" alt="Perché abbiamo bisogno scientificamente di almeno 3 settimane di vacanza" width="1920" height="1083" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/08/chen-mizrach-jL6PTWI7h18-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/08/chen-mizrach-jL6PTWI7h18-unsplash-300x169.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/08/chen-mizrach-jL6PTWI7h18-unsplash-1024x578.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/08/chen-mizrach-jL6PTWI7h18-unsplash-768x433.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/08/chen-mizrach-jL6PTWI7h18-unsplash-1536x866.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>&#8220;Non basta uno stile di vita sano per compensare il lavoro troppo duro e la mancanza di vacanze&#8221;, spiega il professor <a href="https://tuhat.helsinki.fi/portal/en/persons/timo-strandberg(9c2c0a48-8104-4970-98d1-f8fd3d291cee).html" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Timo Strandberg dell&#8217;Università di Helsinki</a>, <strong>&#8220;Le vacanze sono un buon modo per alleviare lo stress, ridurre il rischio cardiovascolare e prolungare l&#8217;aspettativa di vita&#8221;.</strong></p>
<p><strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/mete-poco-affollate-consigli-dove-andare-per-una-vacanza-in-europa-tra-natura-sport-e-fitness-voli-low-cost/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">10 mete poco affollate per una vacanza fra natura, sport e fitness</a></strong></p>
<h3>Consigli per viaggi da fare con i bambini</h3>
<ul>
<li>
<h4><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/bambini/majella-con-bambini-consigli-viaggio-natura/" data-wpel-link="internal"><strong>Majella, in Abruzzo, fra fiumi trasparenti, boschi selvaggi e sagre</strong></a></h4>
</li>
<li>
<h4><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/bambini/vacanza-in-carinzia-in-camper-cosa-fare-e-vedere-con-i-bambini/" data-wpel-link="internal">Vacanze in Carinzia in camper con i bambini: cosa fare e vedere</a></strong></h4>
</li>
<li>
<h4><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/bambini/marrakech-con-i-bambini-cosa-fare-weekend/" data-wpel-link="internal"><strong>Cosa fare a Marrakech con i bambini in un weekend</strong></a></h4>
</li>
<li>
<h4><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/isole-cies-spagna-consigli-come-fare-una-vacanza-con-i-bambini-nei-caraibi-deuropa-e-tornare-piu-felici/" data-wpel-link="internal"><strong>Isole Cies, a fare Robinson Crusoe</strong></a></h4>
</li>
<li>
<h4><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/bambini/lubiana-bambini-consigli/" data-wpel-link="internal"><strong>Lubiana, divertirsi con i bambini in un giorno</strong></a></h4>
</li>
<li>
<h4><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/bambini/vacanza-in-bici-con-i-bambini-dove-andare-nelle-valli-di-comacchio-per-vedere-i-fenicotteri-rosa-del-delta-del-po/" data-wpel-link="internal"><strong>Vacanze in bici con i bambini: nelle Valli di Comacchio a vedere i fenicotteri rosa</strong></a></h4>
</li>
<li>
<h4><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/bambini/finlandia-laghi-consigli-cosa-fare-viaggio-bambini/" data-wpel-link="internal"><strong>Finlandia laghi, cosa fare in Carelia con i bambini</strong></a></h4>
</li>
</ul>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bici e benefici: se la usiamo 30 minuti al giorno al posto dell&#8217;auto, abbassiamo la pressione</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/se-usiamo-la-bici-30-minuti-al-giorno-nel-commuting-in-citta-invece-che-lauto-riduciamo-i-tumori-la-depressione-e-gli-attacchi-cardiaci-e-la-pressione-aumentiamo-la-felicita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Aug 2025 07:05:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bici]]></category>
		<category><![CDATA[dimagrire]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sportoutdoor24.it/?p=45223</guid>

					<description><![CDATA[Sono i dati a parlare: il passaggio ai combustibili puliti (o maglio a quelli più[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/10/le-bici-gialle-di-ofo-alla-conquista-di-milano-la-competizione-con-mobike-e-aperta.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/10/le-bici-gialle-di-ofo-alla-conquista-di-milano-la-competizione-con-mobike-e-aperta.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/10/le-bici-gialle-di-ofo-alla-conquista-di-milano-la-competizione-con-mobike-e-aperta-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/10/le-bici-gialle-di-ofo-alla-conquista-di-milano-la-competizione-con-mobike-e-aperta-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Sono i dati a parlare: il passaggio ai combustibili puliti (o maglio a quelli più puliti rispetto a quelli di origine fossile) potrebbe a<strong>llungare la vita di ogni cittadino di 3 settimane</strong>, far risparmiare 45.000 vite all&#8217;anno, oltre a risolvere sostanzialmente i problemi collegati ai cambiamenti climatici. Ma non solo: secondo il rapporto C40 Cities, l&#8217;ente che monitora le pratiche con cui stiamo affrontando il cambiamento climatico, i vantaggi del commuting sono anche (tanti) altri.</p>
<p><strong>&gt;&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/andare-al-lavoro-in-bici-vi-rende-piu-sani-e-felici/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Andare al lavoro in bici rende più sani e felici</a></strong></p>
<h3>Cosa stanno facendo le città</h3>
<p>Non è un caso che alcune città incominciano a prendere seriamente questa sfida. Ad esempio il sindaco di Parigi Anne Hidalgo, che l&#8217;autunno scorso ha lanciato un programma che porterà al bando delle auto diesel entro il 2024 <strong>e di quelle a benzina entro il 2030</strong>: da questa data nella capitale francese circoleranno solo mezzi elettrici. A Oxford si punta alla circolazione a emissioni zero nel centro città dal 2020, per estendere poi il bando dei mezzi a carburanti fossili entro il 2035.<br />
<strong>&gt;&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/6-benefici-del-ciclismo-per-le-donne/" data-wpel-link="internal">6 benefici del ciclismo per le donne</a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-42658" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/10/bici_budapest_sharing.jpg" alt="bici_budapest_sharing" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/10/bici_budapest_sharing.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/10/bici_budapest_sharing-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<h3>Cosa succede se sostituiamo l&#8217;auto con la bicicletta</h3>
<p>Il commuting, secondo il rapporto <a href="http://www.c40.org/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">C40 Cities</a>, porterebbe a una riduzione del particolato PM2.5 a livelli tali da salvare 400 vite all&#8217;anno e allungare la vita media di ogni cittadino di 21 giorni. Se ogni città decidesse di seguire l&#8217;esempio di Parigi, si calcola che si potrebbero prevenire più di <strong>45.000 morti premature ogni anno.</strong> Ma nel report si parla anche dei vantaggi che avrebbero le persone sostituendo negli spostamenti urbani l&#8217;auto con la bicicletta o con una passeggiata.<br />
Pedalare o camminare per 30 minuti al giorno, cinque giorni a settimana, significherebbe:</p>
<p>23% di rischi in meno di malattie cardiache</p>
<p>23% di rischi in meno di ictus</p>
<p>15% di rischi in meno di diabete di tipo 2</p>
<p>14% di rischi in meno di depressione</p>
<p>12% di rischi in meno di cancro al seno</p>
<p>11% di rischi in meno di demenza</p>
<p>8% di rischi in meno di cancro al colon</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Lo spiega anche il tweet di C40 Cities</p>
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true">
<p lang="en" dir="ltr">Switching from driving to an active commute- walking at a brisk pace or cycling 30 minutes per day, 5 days a week &#8211; can deliver several health benefits for citizens: <a href="https://t.co/Zc2IaZFmwU" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">https://t.co/Zc2IaZFmwU</a>  <a href="https://twitter.com/hashtag/healthystreets?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">#healthystreets</a> 🚶‍♀️🚶🚴 🍃 <a href="https://t.co/bCIwSEgm5z" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">pic.twitter.com/bCIwSEgm5z</a></p>
<p>&mdash; C40 Cities (@c40cities) <a href="https://twitter.com/c40cities/status/980580572266340352?ref_src=twsrc%5Etfw" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">April 1, 2018</a></p></blockquote>
<p><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></p>
<p><strong>&gt;&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/in-bici-in-citta-10-consigli-pratici-per-la-sicurezza/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">In bici in città: 10 consigli pratici per la sicurezza</a></strong></p>
<h3>150 minuti al giorno</h3>
<p>Abbiamo già raccontato <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/come-cambierebbe-il-mondo-se-tutti-avessimo-una-bici-elettrica/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">come cambierebbe il mondo se tutti avessimo una bici elettrica</a>. Fare movimento aerobico di media intensità per 30 minuti al giorno corrisponde del resto alle indicazioni dell&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanità, che invita a fare almeno 150 minuti di attività settimanale (circa 20 minuti al giorno), o <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/abbiamo-davvero-bisogno-di-10-000-passi-al-giorno-per-essere-in-forma/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">i fatidici 10 mila passi quotidiani.</a> I benefici che possiamo ottenere vanno a vantaggio di noi stessi e delle nostre città, il che significa che poi tornano di nuovo a riverberarsi positivamente sulla nostra salute.</p>
<p><strong>&gt;&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/perche-andare-in-bicicletta-ha-a-che-fare-con-la-felicita/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Perché andare in bicicletta ha a che fare con la felicità</a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Stare a piedi nudi un po’ tutti i giorni fa benissimo: che cos’è il grounding e che benefici porta</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/non-categorizzato/stare-a-piedi-nudi-un-po-tutti-i-giorni-groundiing/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Jul 2025 08:59:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cure e rimedi]]></category>
		<category><![CDATA[Non categorizzato]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[camminata]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=636610</guid>

					<description><![CDATA[In un&#8217;era dominata dalla tecnologia e dallo stress, il grounding, o earthing, o più semplicemente[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="990" height="744" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/07/pexels-jacub-gomez-447561-1143003.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/07/pexels-jacub-gomez-447561-1143003.jpg 990w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/07/pexels-jacub-gomez-447561-1143003-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/07/pexels-jacub-gomez-447561-1143003-768x577.jpg 768w" sizes="(max-width: 990px) 100vw, 990px" /><br><br><p>In un&#8217;era dominata dalla tecnologia e dallo stress, il <strong>grounding</strong>, o earthing, o più semplicemente la ‘messa a terra’ può essere una pratica salutare e rinvigorente che <strong>riconnette il corpo umano all&#8217;energia naturale della Terra.</strong><br />
Praticarlo è semplice, i <strong>benefici del grounding</strong> sono notevoli e scientificamente dimostrati, e può essere divertente. In sostanza non si fa altro che muoversi con più consapevolezza, <strong>allontanando lo stress</strong> e la dipendenza dalla tecnologia. Un po’ di<strong> grounding tutti i giorni</strong> e la nostra vita migliorerà.<br />
Scopriamo insieme cos&#8217;è, i suoi benefici, come e dove praticarlo.</p>
<h2>Che cos&#8217;è il grounding?</h2>
<p>Il grounding è una pratica che prevede il <strong>contatto diretto della pelle con le superfici naturali della Terra,</strong> come erba, sabbia o terra. Questo contatto fisico consente il <strong>trasferimento di elettroni dal suolo al corpo</strong>, aiutando a stabilizzare il campo elettrico del corpo. Le radici di questa pratica risalgono a tempi antichi, quando l&#8217;uomo viveva in stretto contatto con la natura, ma solo recentemente la scienza ha iniziato a esplorarne i <strong>potenziali benefici per la salute moderna</strong>.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/07/pexels-pnw-prod-8981010.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-636632" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/07/pexels-pnw-prod-8981010.jpg" alt="" width="1000" height="668" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/07/pexels-pnw-prod-8981010.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/07/pexels-pnw-prod-8981010-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/07/pexels-pnw-prod-8981010-768x513.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Deve essere chiaro che il grounding <strong>è più di una semplice passeggiata nel parco</strong>; è una pratica accessibile e potente per migliorare significativamente la qualità della vita. Incorporando il <strong>grounding nella routine quotidiana</strong>, sia attraverso semplici passeggiate a piedi nudi che mediante l&#8217;uso di dispositivi specifici, è possibile combattere gli effetti nocivi dello stile di vita moderno.<br />
Con il supporto della ricerca scientifica e un crescente riconoscimento della sua efficacia, il grounding si sta affermando come una <strong>pratica essenziale per il benessere nell&#8217;era digitale</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/cure-rimedi/perdere-peso-in-vacanza-con-la-camminata-si-puo/" data-wpel-link="internal"><strong>Perdere peso in vacanza con la camminata? Si può, con questi 5 consigli</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/cure-rimedi/occhi-che-bruciano-dopo-aver-preso-il-sole-ecco-cosa-fare/" data-wpel-link="internal"><strong>Occhi che bruciano dopo aver preso il sole? Ecco cosa fare</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/alimentazione/potassio-per-i-muscoli-non-solo-banana-la-frutta-contro-i-crampi-da-caldo/" data-wpel-link="internal"><strong>Potassio per i muscoli: la frutta contro i crampi</strong></a></li>
</ul>
<h3>Da dove arriva il grounding</h3>
<p><strong>Alexander Lowen</strong>, uno psichiatra e psicoanalista statunitense, è stato uno dei pionieri nel riconoscere l&#8217;importanza del corpo e delle sue energie nella <strong>psicoterapia</strong>. Fondatore dell&#8217;Analisi Bioenergetica, Lowen ha esplorato il modo in cui lo stress emotivo si manifesta fisicamente nel corpo, sostenendo che malattie e disagi possono essere alleviati rilasciando tensioni croniche e <strong>migliorando il flusso energetico.</strong><br />
Sebbene il termine grounding come viene utilizzato oggi non sia stato specificamente coniato da Lowen, il suo lavoro ha posto le basi per la comprensione di come i<strong>l contatto fisico con la terra possa avere effetti terapeutici.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/07/pexels-matthardy-3560022.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-636624" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/07/pexels-matthardy-3560022.jpg" alt="" width="1000" height="750" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/07/pexels-matthardy-3560022.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/07/pexels-matthardy-3560022-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/07/pexels-matthardy-3560022-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></strong><br />
La sua enfasi sull&#8217;importanza di essere &#8220;radicati&#8221; o ben ancorati nel proprio corpo è direttamente correlata ai <strong>principi del grounding moderno</strong>, dove il collegamento fisico e energetico con la Terra è visto come vitale per il benessere psicofisico. Le sue teorie hanno influenzato non solo la psicoterapia ma anche le pratiche di salute olistica che integrano il corpo e la mente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>&gt; I<strong>scriviti</strong> alla nostra <strong>newsletter</strong> compilando il <strong>form</strong> qui sotto!<br />
Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Quali sono i benefici del grounding</h3>
<p>La ricerca scientifica suggerisce che il grounding può avere numerosi effetti positivi sulla salute. Uno studio pubblicato nel &#8220;Journal of Environmental and Public Health&#8221; evidenzia come il grounding riduca l&#8217;infiammazione, <strong>migliori il sonno, riduca lo stress e aumenti il benessere generale</strong>.<br />
Un altro studio nel &#8220;Journal of Inflammation Research&#8221; ha dimostrato che il grounding può <strong>diminuire il dolore cronico</strong> e migliorare la circolazione sanguigna, grazie alla neutralizzazione dei radicali liberi da parte degli elettroni liberi provenienti dalla terra.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/07/pexels-anna-guerrero-788383-2998999.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-636628" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/07/pexels-anna-guerrero-788383-2998999.jpg" alt="" width="998" height="907" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/07/pexels-anna-guerrero-788383-2998999.jpg 998w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/07/pexels-anna-guerrero-788383-2998999-300x273.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/07/pexels-anna-guerrero-788383-2998999-768x698.jpg 768w" sizes="(max-width: 998px) 100vw, 998px" /></a></p>
<h3></h3>
<h3>Come praticare il grounding</h3>
<p>Praticare il grounding è <strong>semplice e accessibile a tutti</strong>. Il metodo più diretto è camminare a piedi nudi su superfici naturali come erba, terra o sabbia. Questo non solo permette il <strong>contatto diretto con la Terra</strong>, ma stimola anche i punti di pressione sui piedi, migliorando ulteriormente la salute. Altri metodi includono:</p>
<ul>
<li><strong>Sedersi</strong>, sdraiarsi o meditare su terreno naturale.</li>
<li>Utilizzare <strong>prodotti</strong> <strong>specifici</strong> come tappetini o lenzuola di grounding, che simulano l&#8217;effetto del contatto diretto con la terra e sono particolarmente utili per chi vive in ambienti urbani.</li>
</ul>
<h3></h3>
<h3>Esercizi di grounding</h3>
<p>Integrare il grounding nella vita quotidiana <strong>può essere semplice e vario</strong>. Oltre a camminare a piedi nudi, ci sono <strong>esercizi</strong> <strong>specifici</strong> che possono aumentare l&#8217;efficacia di questa pratica. Ad esempio, praticare <strong>yoga o tai chi all&#8217;aperto</strong> su superfici naturali può amplificare i benefici del grounding grazie alla combinazione di movimento consapevole e contatto diretto con la terra.<br />
Un altro esercizio efficace è la <strong>meditazione seduti sull&#8217;erba</strong>, che aiuta a stabilizzare il campo energetico del corpo mentre <strong>si calma la mente</strong>.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/07/pexels-daniel-duarte-270529097-23080110.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-636612" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/07/pexels-daniel-duarte-270529097-23080110.jpg" alt="" width="1000" height="1503" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/07/pexels-daniel-duarte-270529097-23080110.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/07/pexels-daniel-duarte-270529097-23080110-200x300.jpg 200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/07/pexels-daniel-duarte-270529097-23080110-681x1024.jpg 681w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/07/pexels-daniel-duarte-270529097-23080110-768x1154.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><br />
Infine, per coloro che cercano un&#8217;integrazione più profonda, fare <strong>giardinaggio</strong> a mani nude o semplicemente c<strong>amminare a piedi nudi in acqua naturale</strong> (come un lago o il mare) sono modi eccellenti per praticare il grounding e allo stesso tempo riconnettersi con l&#8217;ambiente naturale.</p>
<h3></h3>
<h3>Dove Fare grounding</h3>
<p>Il grounding <strong>può essere praticato ovunque ci sia un accesso diretto alla terra</strong>. I parchi, le spiagge e i giardini privati sono luoghi ideali. Tuttavia, per coloro che vivono in città, anche <strong>un piccolo giardino</strong> o un parco cittadino può servire allo scopo. Per chi non ha accesso immediato a queste aree, i prodotti di grounding come i <strong>tappetini</strong> possono essere un&#8217;alternativa efficace da utilizzare in casa o in ufficio.<br />
Foto Pexels</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I 3 segreti per fare una lista e raggiungere i tuoi obiettivi</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/come-fare-una-lista/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Jul 2025 06:11:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=54008</guid>

					<description><![CDATA[Che si tratti di una vacanza relax, di un lungo trekking o dell’allenamento per una[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/10/come-fare-lista.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="come-fare-lista" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/10/come-fare-lista.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/10/come-fare-lista-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/10/come-fare-lista-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Che si tratti di una <strong>vacanza</strong> relax, di un lungo trekking o dell’allenamento per una <strong>corsa</strong> (una maratona?), se sai <strong>come fare una lista puoi essere più felice.</strong> Lo afferma Shilagh A. Mirgain, psicologo sportivo della University of Wisconsin School of Medicine and Public Health di Madison, in un documento apparso sulla rivista della American Heart Association.</p>
<h2>Come fare una lista per raggiungere gli obiettivi ed essere più felici</h2>
<p>Secondo il ricercatore americano l’esercizio di compilare una<strong> lista dei desideri</strong> può portare <strong>benefici per la salute emotiva e fisica.</strong><br />
Fare un elenco di cose che vogliamo fare <strong>aiuta a imprimere nel nostro cervello le priorità </strong>e gli obiettivi e contribuisce a diffondere la consapevolezza di come vogliamo essere ricordati.<br />
Insomma, la pianificazione di un viaggio o di una meta personale è portatrice di felicità e aumenta la salute cardiovascolare.Vediamo<strong> come si fa a fare una lista efficace</strong>, con tre semplici principi da tenere a mente.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/bambini/le-spiagge-piu-belle-delle-canarie/" data-wpel-link="internal"><strong>Le spiagge più belle delle Canarie</strong></a></li>
<li><a href="https://www.msn.com/it-it/notizie/other/eubea-e-le-sue-spiagge-lisola-pi%C3%B9-sconosciuta-e-forse-la-pi%C3%B9-bella-e-economica-della-grecia-foto/ar-AA19wQpf?ocid=windirect&amp;item=flights%3Aprg-tipsubsc-v1a&amp;disableErrorRedirect=true&amp;infiniteContentCount=0" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external"><strong>Eubea e le sue spiagge più belle, foto</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/lefkada-lisola-greca-vicina-allitalia-ha-spiagge-meravigliose-e-unidea-per-lestate-2023-le-foto/" data-wpel-link="internal"><strong>Lefkada, l’isola greca vicina all’Italia ha spiagge meravigliose, è un’idea per l’estate 2023, le foto</strong></a></li>
<li><a href="https://www.msn.com/it-it/notizie/other/milos-%C3%A8-lisola-pi%C3%B9-bella-del-mondo-le-foto-dellisola-greca-che-sembra-di-un-altro-pianeta/ss-AA18TEfC?ocid=windirect&amp;item=flights%3Aprg-tipsubsc-v1a&amp;disableErrorRedirect=true&amp;infiniteContentCount=0" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external"><strong>Milos è l’isola più bella del mondo? Le foto dell’isola greca che sembra di un altro pianeta</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/programma-allenamento-a-casa/" data-wpel-link="internal"><strong>il programma settimanale di allenamento a casa</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/12-esercizi-a-corpo-libero-per-allenarsi-a-casa/" data-wpel-link="internal"><strong>12 esercizi a corpo libero per allenarsi a casa</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/6-cose-da-fare-al-mattino-per-dimagrire/" data-wpel-link="internal"><strong>6 cose da fare al mattino per dimagrire</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/6-consigli-per-tenersi-in-forma-camminando/" data-wpel-link="internal"><strong>6 consigli per tenersi in forma camminando</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/battito-cardiaco-nella-camminata-quanto-deve-essere/" data-wpel-link="internal"><strong>Battito cardiaco nella camminata, quanto deve essere?</strong></a></li>
</ul>
<h3>L’importanza di fare una lista</h3>
<p>Nell’articolo si legge che secondo Mirgain il tempo passa veloce ed è importante <strong>evitare rimpianti più avanti nella vita</strong> su ciò che vorresti aver fatto: un elenco di esperienze o luoghi da visitare può metterti di fronte a speranze e sogni nella routine quotidiana.<br />
Secondo lo studioso siamo creature abituali e tendiamo a passare i nostri giorni in automatico, così sarebbe opportuno stilare un elenco e <strong>usarlo come un riferimento per le nostre azioni.</strong> La cosa funziona soprattutto quando parliamo di viaggi e vacanze.<br />
<strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/vacanza-allunga-vita/" data-wpel-link="internal">Perché abbiamo bisogno di almeno e settimane di vacanze</a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Come fare un elenco efficace e vivere bene</h3>
<p>&#8220;Non sei mai troppo vecchio o mai troppo giovane per iniziare una lista dei desideri&#8221;, spiega Mirgain. Così le voci dell&#8217;elenco della bucketlist<strong> possono cambiare nel corso della vita.</strong> A 20 anni puoi desiderare di fare un’escursione impegnativa, o viaggiare all&#8217;estero, mentre a 70 o 80 anni la tua priorità potrebbe essere quella di trascorrere del tempo prezioso con i nipoti.<br />
Ecco i suggerimento dello psicologo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>&gt; I<strong>scriviti</strong> alla nostra <strong>newsletter</strong> compilando il <strong>form</strong> qui sotto!<br />
Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
<p>&nbsp;</p>
<h3>1. Rendi visibile la lista</h3>
<p><strong>Scrivi o stampa l&#8217;elenco</strong> e pubblicalo in un punto visibile di casa tua. Oppure trova una <strong>foto</strong> <strong>ispiratrice</strong>: è un modo per avere un segnale tangibile dei tuoi sogni, visibile anche quando le faccende quotidiane dominano il tuo tempo. Un promemoria visivo può aiutarti a <strong>compiere passi quotidiani</strong> per prepararti a un evento dell&#8217;elenco. Se lo fai, avrai più probabilità di salire su un tapis roulant per allenarti, o preparare un pranzo nutriente per migliorare la tua salute, o <strong>risparmiare denaro per un viaggio</strong>, o fare un’azione per partire per il Camino di Santiago che hai in mente da tempo (a proposito, qui trovi <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/search/santiago/" data-wpel-link="internal">un sacco di articoli sul cammino di Santiago</a></strong>).<br />
Lo stesso Mirgain ha sperimentato sulla sua pelle la validità dell’assunto. Aveva sempre desiderato <strong>scalare il Kilimangiaro</strong> in Africa: guardare tutti i giorni le foto lo hanno stimolato a rimettersi in forma, acquistare l&#8217;attrezzatura giusta per le escursioni, pianificare il viaggio. Ci sono voluti 20 anni, ma ha raggiunto il suo obiettivo.<br />
Se vuoi trascorrere del tempo nella natura, creati la consapevolezza che rilassarsi, camminare o praticare yoga in un prato può alleviare lo stress e migliorare la salute mentale e fisica (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/ambiente/stare-nella-natura-e-il-segreto-della-longevita/" data-wpel-link="internal"><strong>ne parliamo qui</strong>)</a>. Se cerchi invece di migliorare la resistenza fisica, un elenco di priorità può chiarire <strong>i passaggi necessari da seguire.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>2. Dai una tempistica al tuo piano</h3>
<p>Quando si sviluppa un elenco, trova la natura del tuo piano. Un piano può essere immediato, può avere <strong>obiettivi personali o concentrarsi su un evento irripetibile.</strong><br />
Gli obiettivi a breve termine, più facili da raggiungere, come visitare un posto vicino a casa, <strong>non impediscono di rinunciare a obiettivi più grandi.</strong> E generano &#8220;carburante interiore, forza e sicurezza&#8221; quando li raggiungi.<br />
A volte, potrebbe essere necessario posticipare un elemento dell&#8217;elenco a causa di una battuta d&#8217;arresto della salute o di un problema familiare. Ma questo <strong>non significa rinunciare.<br />
&gt;&gt; LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/lavoro-4-giorni-a-settimana/" data-wpel-link="internal">Si può lavorare 4 giorni a settimana?</a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>3. Rivedi la lista</h3>
<p>Quando ti metti a inseguire un sogno, potresti cambiare rotta. Per rielaborare la lista, devi chiederti: <strong>lo voglio davvero?</strong><br />
Avere <strong>flessibilità</strong> e <strong>senso</strong> <strong>dell&#8217;umorismo</strong> aiuta durante questa fase, anche per evitare sentimenti di delusione se le cose non vanno esattamente come previsto. Alla fine, spiega Mirgain, si tratta sempre di <strong>ascoltare il desiderio del tuo cuore.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/perche-andare-in-bicicletta-ha-a-che-fare-con-la-felicita/" data-wpel-link="internal"><br />
</a></strong><em>(foto stocksnap/pixabay)</em></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sono queste le abitudini da seguire se fai una dieta</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/alimentazione/se-fai-una-dieta-dovresti-seguire-queste-abitudini-i-riti-che-aiutano-il-benessere-secondo-la-scienza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Monia Farina]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 May 2025 07:22:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[dieta]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=634584</guid>

					<description><![CDATA[Se fai una dieta dovresti seguire alcune abitudini, dei riti che aiutano il benessere, lo[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/05/dieta-rituali.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="dieta-rituali" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/05/dieta-rituali.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/05/dieta-rituali-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/05/dieta-rituali-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><strong>Se fai una dieta dovresti seguire alcune abitudini</strong>, dei riti che aiutano il <strong>benessere</strong>, lo spiega la scienza.<br />
</span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Non allarmatevi! Non stiamo pubblicizzando la pozione magica o il <strong>rito da fare per dimagrire</strong>. La scienza però ci dice che i rituali, indipendentemente dal loro specifico contenuto simbolico o religioso (e dalla verità o meno del contenuto), possiedono un potere intrinseco di aumentare il nostro benessere fisico e mentale. Ne parla nel suo libro &#8220;Ritual: Storia dell&#8217;umanità tra natura e magia&#8221;, l&#8217;antropologo Dimitris Xygalatas esplorando il ruolo fondamentale dei rituali nella storia e nella cultura umana.</span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Se fai una dieta dovresti seguire queste abitudini, i riti che aiutano il benessere</span></span></h2>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;">I rituali non sono solo gesti scaramantici o abitudini banali prive di significato, ma preziosi strumenti per il </span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><b>benessere psicofisico</b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;">. In un mondo frenetico, riscoprire il potere dei rituali può aiutarci a ritrovare </span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><b>equilibrio</b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;">, </span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><b>consapevolezza, uno stato di benessere generalizzato</b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"> e un rapporto più sano con il cibo.</span></span></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/03/Attivita-fisica-e-salute-visiva-9-copy-0.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-630301" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/03/Attivita-fisica-e-salute-visiva-9-copy-0.jpg" alt="" width="1400" height="933" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/03/Attivita-fisica-e-salute-visiva-9-copy-0.jpg 1400w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/03/Attivita-fisica-e-salute-visiva-9-copy-0-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/03/Attivita-fisica-e-salute-visiva-9-copy-0-1024x682.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/03/Attivita-fisica-e-salute-visiva-9-copy-0-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Come può accadere tutto ciò? Secondo Xygalatas, i rituali “funzionano” perché agiscono su molteplici livelli:</span></span></p>
<ul>
<li><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><b>Riduzione dello stress e dell&#8217;ansia:</b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"> I rituali creano una cornice di stabilità e prevedibilità nella nostra vita, offrendo un rifugio dalle preoccupazioni quotidiane e dalle incertezze del futuro. La ripetitività e la struttura del rituale attivano nel cervello meccanismi calmanti, contrastando la produzione di cortisolo, l&#8217;ormone dello stress.</span></span></li>
<li><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><b>Aumento del senso di appartenenza e connessione:</b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"> I rituali ci collegano a qualcosa di più grande di noi stessi, sia esso una comunità, una tradizione o un sistema di valori condivisi. Questo senso di appartenenza rafforza la nostra identità e ci fornisce un supporto emotivo inestimabile.</span></span></li>
<li><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><b>Promozione di stati mentali positivi:</b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"> I rituali possono indurre stati mentali di calma, concentrazione e gratitudine. La focalizzazione sul momento presente e la ripetizione di gesti simbolici favoriscono la mindfulness e la consapevolezza, contrastando i pensieri negativi e il rimuginio.</span></span></li>
</ul>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Ora proviamo a fare un passo in più e chiediamoci: ma questi effetti non sono esattamente quelli che cerchiamo spesso (solo) nel cibo?<br />
</span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;">E se fosse che introducendo piccoli rituali nella nostra vita avremmo meno bisogno di trovare conforto e ricompensa nel cibo?<br />
</span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;">In fondo, ce lo dice la scienza e “tentar non nuoce”. Abbiamo solo da guadagnarci.</span></span></p>
<h4></h4>
<h4>&gt; I<strong>scriviti</strong> alla nostra <strong>newsletter</strong> compilando il <strong>form</strong> qui sotto!<br />
Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
<h3></h3>
<h3><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Come creare i propri rituali </span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;">per una dieta</span></span></h3>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Secondo il <a href="https://www.amazon.it/Ritual-Storia-dellumanit%C3%A0-natura-magia/dp/8807493578&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external"><strong>libro di Xygalatas</strong></a>, la bellezza dei rituali sta nella loro </span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><b>personalizzazione</b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;">. Non esiste una formula magica, ma alcuni consigli possono guidarvi:</span></span></p>
<ul>
<li><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><b>Scegliete un&#8217;attività significativa anche molto semplice:</b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"> Il rituale deve avere un </span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><b>significato personale</b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"> per voi, che sia preparare una tazza di tè al mattino o leggere un libro prima di dormire.</span></span></li>
<li><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><b>Siate specifici:</b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"> Definite creando una sequenza di azioni da seguire.</span></span></li>
<li><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><b>Siate coerenti:</b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"> Ripetete il rituale con </span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><b>regolarità</b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;">, possibilmente ogni giorno, per consolidarne i benefici.</span></span></li>
<li><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><b>Concentratevi sul presente:</b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"> Durante il rituale, </span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><b>vivete il momento</b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;">, prestando attenzione alle sensazioni e ai pensieri che emergono.</span></span></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/cure-rimedi/sai-qual-e-la-frequenza-cardiaca-giusta-quando-si-cammina/" data-wpel-link="internal"><strong>Sai qual è la frequenza cardiaca giusta quando si cammina?</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/alimentazione/crampi-o-stanchezza-durante-la-tua-corsa-potrebbe-essere-carenza-di-potassio/" data-wpel-link="internal"><strong>Crampi o stanchezza durante la tua corsa? Potrebbe essere carenza di potassio</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/alimentazione/i-prodotti-senza-zuccheri-aggiunti-fanno-male/" data-wpel-link="internal"><strong>I prodotti senza zuccheri aggiunti fanno male? Cosa scegliere per stare bene</strong></a></li>
</ul>
<h3><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;">I rituali e il cibo: un nuovo approccio al benessere alimentare</span></span></h3>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Alla luce di queste considerazioni, i rituali possono assumere un ruolo chiave nel migliorare il nostro rapporto con il cibo e nel favorire un approccio più consapevole e sereno all&#8217;alimentazione.</span></span></p>
<ul>
<li><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><b>Stabilire routine sane:</b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"> Creare rituali intorno ai pasti, come apparecchiare la tavola con cura anche se non si mangia in compagnia, può trasformare il momento del cibo in un&#8217;esperienza piacevole e consapevole, contrastando la tendenza all&#8217;alimentazione distratta.</span></span></li>
<li><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><b>Celebrare la gratitudine:</b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"> Esprimere gratitudine per il cibo che consumiamo, sia attraverso una preghiera, un momento di silenzio o semplicemente un pensiero di apprezzamento, ci aiuta a sviluppare un rapporto più sano e più consapevole con il cibo.</span></span></li>
<li><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><b>Riconnettersi con il corpo:</b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"> fermarsi ad ascoltare la propria fame/sazietà e il sapore degli alimenti può favorire una maggiore consapevolezza dei segnali di fame e sazietà e aiutare a contrastare l’alimentarsi compulsivo.</span></span></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><a href="https://moniafarina.my.canva.site/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Monia Farina</a> è Biologa e nutrizionista. Già referente provinciale per l’ordine Nazionale dei Biologi, è ideatrice del metodo Mangiaperpiacere di educazione alimentare per il benessere della persona.</em></p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Monia Farina' src='https://secure.gravatar.com/avatar/ad826b31b0e13aa4638836f8283d8bd9?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/ad826b31b0e13aa4638836f8283d8bd9?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/monia-farina/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Monia Farina</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Monia Farina è Biologa e nutrizionista. TEDx speaker con una passione per la scienza, la divulgazione e l&#8217;alimentazione è figlia di generazioni di panettieri e ristoratori.<br />
Ha unito la tradizione culinaria alla formazione scientifica per creare Mangiaperpiacere, un approccio unico all&#8217;educazione alimentar per il benessere della persona.</p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="https://moniafarina.my.canva.site/" target="_self" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">moniafarina.my.canva.site/</a></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>C&#8217;è un collegamento tra età e felicità (e dovresti saperlo)</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/ce-un-collegamento-tra-eta-e-felicita-e-dovresti-saperlo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 May 2025 11:38:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=650636</guid>

					<description><![CDATA[Abbiamo tutti un&#8217;immagine, magari un po&#8217; stereotipata, di un&#8217;età in cui si è stati davvero[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1282" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/05/fernanda-greppe-o2_YrfmR1Vs-unsplash.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="C&#039;è un collegamento tra età e felicità (e dovresti saperlo)" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/05/fernanda-greppe-o2_YrfmR1Vs-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/05/fernanda-greppe-o2_YrfmR1Vs-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/05/fernanda-greppe-o2_YrfmR1Vs-unsplash-1024x684.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/05/fernanda-greppe-o2_YrfmR1Vs-unsplash-768x513.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/05/fernanda-greppe-o2_YrfmR1Vs-unsplash-1536x1026.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p data-sourcepos="7:1-7:522">Abbiamo tutti un&#8217;immagine, magari un po&#8217; stereotipata, di un&#8217;età in cui si è stati davvero felici. Forse pensiamo all&#8217;energia spensierata della giovinezza, ai successi della giovane età adulta o alla serenità della pensione. Ma è davvero così semplice? C&#8217;è un collegamento tra età e felicità? Esiste un&#8217;età &#8220;d&#8217;oro&#8221; della felicità, un momento in cui non potrai mai più essere così felice? La scienza si è interrogata a lungo su questo tema, e le risposte, come spesso accade, sono più sfumate e sorprendenti di quanto si possa immaginare.</p>
<h2 data-sourcepos="7:1-7:522">C&#8217;è un collegamento tra età e felicità (e dovresti saperlo)</h2>
<p data-sourcepos="9:1-9:381">Le ricerche scientifiche che hanno esplorato il legame tra età e felicità offrono uno spaccato affascinante sull&#8217;evoluzione del nostro benessere emotivo nel corso della vita. Se da un lato alcune teorie suggerivano una sorta di &#8220;curva a U&#8221; della felicità, con un declino nella mezza età e una successiva risalita, studi più recenti gettano nuova luce su questa complessa relazione.</p>
<h3 data-sourcepos="11:1-11:47">Sfatare il mito del picco di felicità unico</h3>
<p data-sourcepos="13:1-13:486">L&#8217;idea che ci sia un momento preciso della vita in cui si raggiunge l&#8217;apice della felicità sta venendo sempre più messa in discussione. Come evidenzia lo studio &#8220;<a href="https://www.cambridge.org/core/journals/national-institute-economic-review/article/happiness-and-ageresolving-the-debate/7E765E7E32A488E1FF5EE735039DD6C0" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">HAPPINESS AND AGE—RESOLVING THE DEBATE&#8221; pubblicato sul <em>National Institute Economic Review</em></a>, il modello a U, pur avendo avuto una certa risonanza, non sembra essere una legge universale. Le traiettorie della felicità individuale sono molto più variegate e dipendono da una miriade di fattori personali, sociali ed economici.</p>
<h3 data-sourcepos="15:1-15:39">La felicità fiorisce con l&#8217;età?</h3>
<p data-sourcepos="17:1-17:733">Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, diverse ricerche suggeriscono che la felicità possa effettivamente aumentare con l&#8217;avanzare dell&#8217;età. Lo studio longitudinale condotto in 20 paesi europei (&#8220;<a href="https://link.springer.com/article/10.1007/s10902-022-00569-4" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Does Happiness Increase in Old Age?</a>&#8220;) e pubblicato su <em>Journal of Happiness Studies</em> ha rilevato come, in molti casi, il benessere emotivo tenda a migliorare nella terza età. Questo fenomeno può essere attribuito a una maggiore capacità di regolazione emotiva, a una focalizzazione sulle relazioni significative e a una minore pressione legata alle ambizioni materiali e professionali. Con l&#8217;età, spesso si impara a dare priorità a ciò che conta davvero, apprezzando di più i piccoli piaceri della vita e gestendo meglio lo stress.</p>
<p data-sourcepos="17:1-17:733"><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-650694" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/05/shiona-das-ZNgWH8TRsz4-unsplash.jpg" alt="C'è un collegamento tra età e felicità (e dovresti saperlo)" width="1920" height="1282" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/05/shiona-das-ZNgWH8TRsz4-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/05/shiona-das-ZNgWH8TRsz4-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/05/shiona-das-ZNgWH8TRsz4-unsplash-1024x684.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/05/shiona-das-ZNgWH8TRsz4-unsplash-768x513.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/05/shiona-das-ZNgWH8TRsz4-unsplash-1536x1026.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p data-sourcepos="19:1-19:403">Come ben illustra infatti anche l&#8217;articolo di Psychology Today (&#8220;<a href="https://www.psychologytoday.com/us/basics/happiness/happiness-over-the-lifespan" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Happiness Over the Lifespan</a>&#8220;), le fonti di felicità cambiano nelle diverse fasi della vita. Se da giovani adulti la felicità può essere legata ai successi professionali e alla costruzione di una famiglia, con l&#8217;età adulta matura e la vecchiaia si può trovare appagamento nelle relazioni consolidate, nella saggezza acquisita e nella serenità interiore.</p>
<h3 data-sourcepos="21:1-21:57">Il ruolo cruciale del portafoglio: felicità e reddito</h3>
<p data-sourcepos="23:1-23:577">È fondamentale, tuttavia, non generalizzare. Il collegamento tra età e felicità non è indipendente da altri fattori, primo fra tutti la situazione economica. Lo studio &#8220;<a href="https://link.springer.com/article/10.1007/s10902-021-00445-7" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">The Relationship Between Age and Happiness Varies by Income</a>&#8220;, anch&#8217;esso pubblicato sul <em>Journal of Happiness Studies</em>, evidenzia chiaramente come il reddito possa modulare significativamente questa relazione. Un adeguato benessere economico può fare una grande differenza nel modo in cui si vivono le sfide legate all&#8217;invecchiamento, contribuendo a un maggiore senso di sicurezza e, di conseguenza, di felicità.</p>
<h3 data-sourcepos="25:1-25:48">Uno sguardo globale: cosa succede nel mondo?</h3>
<p data-sourcepos="27:1-27:359">Il &#8220;World Happiness Report 2024&#8221; dal canto suo offre una prospettiva ancora più ampia, analizzando i livelli di felicità in diverse fasce d&#8217;età a livello globale. Sebbene le tendenze varino da paese a paese, emerge un quadro complesso che sottolinea come fattori culturali, sociali ed economici influenzino profondamente il benessere percepito nelle diverse età della vita.</p>
<h3 data-sourcepos="29:1-29:49">Perché con l&#8217;età si può diventare più felici?</h3>
<p data-sourcepos="31:1-31:180">L&#8217;articolo di Scientific American (&#8220;<a href="https://www.scientificamerican.com/article/with-age-comes-happiness-here-s-why/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">With Age Comes Happiness: Here&#8217;s Why</a>&#8220;) approfondisce i meccanismi psicologici che potrebbero spiegare un aumento della felicità in età avanzata:</p>
<ul data-sourcepos="33:1-38:0">
<li data-sourcepos="33:1-33:147"><strong>Migliore regolazione emotiva:</strong> gli anziani tendono ad essere più abili nel gestire le emozioni negative e nel focalizzarsi su quelle positive.</li>
<li data-sourcepos="34:1-34:135"><strong>Priorità chiare:</strong> con l&#8217;età, spesso si definiscono meglio le priorità, concentrandosi su ciò che porta vera gioia e soddisfazione.</li>
<li data-sourcepos="35:1-35:123"><strong>Apprezzamento del presente:</strong> c&#8217;è una maggiore tendenza a vivere il momento e ad apprezzare le piccole cose della vita.</li>
<li data-sourcepos="36:1-36:97"><strong>Relazioni significative:</strong> i legami sociali tendono a diventare più profondi e significativi.</li>
<li data-sourcepos="37:1-38:0"><strong>Meno confronto sociale:</strong> diminuisce la pressione a confrontarsi costantemente con gli altri in termini di successo o status.</li>
</ul>
<p data-sourcepos="41:1-41:412">La relazione tra età e felicità è tutt&#8217;altro che semplice e lineare. Le ricerche scientifiche ci mostrano come la felicità non sia un traguardo statico da raggiungere in una specifica fase della vita, ma un processo dinamico che si evolve con noi. Sebbene alcune sfide legate all&#8217;età siano innegabili, per molti la vecchiaia può rappresentare un periodo di maggiore serenità, saggezza e apprezzamento della vita.</p>
<p data-sourcepos="41:1-41:412"><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-650695" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/05/belinda-fewings-_hrT8ximFGY-unsplash.jpg" alt="C'è un collegamento tra età e felicità (e dovresti saperlo)" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/05/belinda-fewings-_hrT8ximFGY-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/05/belinda-fewings-_hrT8ximFGY-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/05/belinda-fewings-_hrT8ximFGY-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/05/belinda-fewings-_hrT8ximFGY-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/05/belinda-fewings-_hrT8ximFGY-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p data-sourcepos="43:1-43:321">Lungi dall&#8217;essere un declino inesorabile, il percorso della felicità può sorprendentemente fiorire con l&#8217;età, soprattutto quando si è in grado di coltivare relazioni significative, mantenere una buona salute e godere delle piccole gioie quotidiane.</p>
<h4 data-sourcepos="43:1-43:321"><strong>Vuoi provare a essere più felice? Allora prova a leggere anche <a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/felicita/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">questi altri articoli sulla felicità</a>.</strong></h4>
<p data-sourcepos="45:1-45:216">E tu, come percepisci la tua felicità nelle diverse fasi della vita? Condividi la tua esperienza nei commenti e continua a seguirci per altri approfondimenti sul benessere psicologico!</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ecco perché la pigrizia davvero non ha senso (e come superarla)</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/la-pigrizia-non-esiste-ed-ecco-come-superarla/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 May 2025 07:00:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<category><![CDATA[pigrizia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=634199</guid>

					<description><![CDATA[Quante volte ci siamo trovati a procrastinare, a rimandare un compito importante o a sentirci[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1280" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/05/adrian-swancar-imAfCYq7KH0-unsplash.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="La pigrizia non esiste (ed ecco come superarla)" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/05/adrian-swancar-imAfCYq7KH0-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/05/adrian-swancar-imAfCYq7KH0-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/05/adrian-swancar-imAfCYq7KH0-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/05/adrian-swancar-imAfCYq7KH0-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/05/adrian-swancar-imAfCYq7KH0-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p>Quante volte ci siamo trovati a procrastinare, a rimandare un compito importante o a sentirci in colpa per non aver fatto abbastanza durante la giornata? Una domenica passata sul divano, uno studente che, nonostante le sue capacità, galleggia senza guizzi nei voti, un lavoratore che arriva sempre lungo con le consegne. Questi sono esempi comuni che spesso attribuiamo alla pigrizia. Tuttavia, la pigrizia non esiste davvero, almeno non nel modo in cui siamo abituati a pensarla.</p>
<h2>La pigrizia non esiste (ed ecco come superarla)</h2>
<p>Invece, ci sono barriere invisibili che ci impediscono di essere produttivi. Come hanno scoperto le ricerche di Devon Price sulla pigrizia, che ci hanno permesso di stabilire una definizione scientifica del fenomeno e offre consigli pratici per superare questi ostacoli.</p>
<h3>Le ricerche di Devon Price sulla pigrizia</h3>
<p>Devon Price, un professore di psicologia sociale, ha osservato studenti di tutte le età procrastinare, saltare le lezioni, non consegnare compiti e fallire nei loro obiettivi accademici. La sua conclusione è sorprendente: la pigrizia non è mai stata la causa di questi comportamenti. Secondo Price, il comportamento umano è fortemente influenzato dai fattori situazionali e contestuali piuttosto che dalle caratteristiche personali come la personalità o l&#8217;intelligenza. Questo porta Price a chiedersi quali siano le barriere situazionali che impediscono alle persone di raggiungere i loro obiettivi.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-634204" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/05/leiada-krozjhen-QFrosQSVAY8-unsplash.jpg" alt="La pigrizia non esiste (ed ecco come superarla)" width="1920" height="1158" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/05/leiada-krozjhen-QFrosQSVAY8-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/05/leiada-krozjhen-QFrosQSVAY8-unsplash-300x181.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/05/leiada-krozjhen-QFrosQSVAY8-unsplash-1024x618.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/05/leiada-krozjhen-QFrosQSVAY8-unsplash-768x463.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/05/leiada-krozjhen-QFrosQSVAY8-unsplash-1536x926.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Un&#8217;influenza sorprendente che ha aiutato Price a capire il danno dell&#8217;associare strettamente il nostro valore alla produttività è stato il suo cincillà domestico, Dumptruck. Price osserva come Dumptruck, pur non essendo mai produttivo in vita sua, non debba giustificare la sua esistenza. Questo lo ha portato a riflettere sul fatto che anche gli esseri umani non dovrebbero dover giustificare la loro esistenza attraverso la produttività. Secondo Price, la pigrizia è spesso un segnale che il nostro corpo e la nostra mente ci inviano per indicarci che qualcosa non sta funzionando.</p>
<h3>Definizione scientifica della pigrizia</h3>
<p>La pigrizia è spesso vista come una mancanza di volontà o di impegno, ma la ricerca suggerisce che è più corretto considerarla come un sintomo di altri problemi sottostanti. La pigrizia può essere interpretata come una risposta alle condizioni ambientali, psicologiche o sociali che ostacolano la produttività.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-634208" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/05/chase-yi-AcJ95ABM3NU-unsplash-scaled.jpg" alt="La pigrizia non esiste (ed ecco come superarla)" width="1861" height="2560" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/05/chase-yi-AcJ95ABM3NU-unsplash-scaled.jpg 1861w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/05/chase-yi-AcJ95ABM3NU-unsplash-218x300.jpg 218w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/05/chase-yi-AcJ95ABM3NU-unsplash-744x1024.jpg 744w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/05/chase-yi-AcJ95ABM3NU-unsplash-768x1056.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/05/chase-yi-AcJ95ABM3NU-unsplash-1117x1536.jpg 1117w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/05/chase-yi-AcJ95ABM3NU-unsplash-1489x2048.jpg 1489w" sizes="(max-width: 1861px) 100vw, 1861px" /></p>
<p>Questi possono includere:</p>
<p>Perfezionismo e ansia: la paura di non riuscire a fare qualcosa perfettamente può paralizzare e impedire l&#8217;azione.<br />
Problemi di salute mentale: condizioni come depressione, ansia o ADHD possono ridurre l&#8217;energia e la capacità di concentrarsi.<br />
Sovraccarico: troppi impegni o aspettative possono portare a un senso di sopraffazione e conseguente inattività.<br />
Fattori sociali: marginalizzazione, discriminazione e mancanza di supporto possono creare barriere significative alla produttività.</p>
<h3>Come superare la pigrizia?</h3>
<p><strong>1. Riconoscere i segnali del corpo</strong></p>
<p>Il primo passo per superare la pigrizia è ascoltare il proprio corpo. La stanchezza, l&#8217;irritabilità e la mancanza di motivazione sono segnali<br />
che qualcosa non va. Invece di ignorarli, è importante riconoscerli e prendere le misure necessarie per prendersi cura di sé stessi.</p>
<p><strong>2. Definire i propri valori</strong></p>
<p>Price suggerisce un esercizio di chiarificazione dei valori, in cui si identificano i valori più importanti per sé stessi. Questo può aiutare a capire cosa è veramente importante e ad allineare le proprie azioni con i propri valori. Ad esempio, se si dà valore alla famiglia e alla connessione, potrebbe essere utile ridurre il tempo ele aspettative dedicate alla carriera per passare più tempo con i propri cari.</p>
<p><strong>3. Accettare i propri limiti</strong></p>
<p>È fondamentale riconoscere che non possiamo fare tutto. Accettare i propri limiti e imparare a dire no può aiutare a evitare il burnout. Ciò include anche l&#8217;accettazione del fatto che è normale avere bisogno di riposo e che prendersi del tempo per sé stessi non è un fallimento.</p>
<p><strong>4. Creare un ambiente di supporto</strong></p>
<p>Un ambiente di lavoro o di studio che supporti le proprie esigenze può fare una grande differenza. Questo può includere la ricerca di supporto psicologico, la creazione di spazi di lavoro ergonomici e la costruzione di una rete di supporto sociale.</p>
<p><strong>5. Dare priorità al riposo</strong></p>
<p>Price enfatizza l&#8217;importanza del riposo e del tempo libero come parte integrante della vita. Non è necessario essere sempre produttivi per avere valore. Prendere pause regolari, fare attività rilassanti e dormire a sufficienza sono cruciali per mantenere un buon equilibrio tra lavoro e vita privata.</p>
<p><strong>6. Ridurre il giudizio su sé stessi e sugli altri</strong></p>
<p>Uno degli aspetti più difficili è ridurre il giudizio verso sé stessi e gli altri. La comprensione e la compassione possono aiutare a vedere la pigrizia sotto una luce diversa, come un segnale di necessità piuttosto che un difetto di carattere.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/come-cominciare-a-fare-un-po-di-movimento-la-guida-che-funziona/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Come cominciare a fare un po&#8217; di movimento: la guida che funziona</a></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/la-fatica-aiuta-pensare/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">La fatica aiuta a pensare</a></p>
<h3>Conclusione</h3>
<p>La pigrizia, così come la intendiamo tradizionalmente, non esiste. È piuttosto un sintomo di barriere invisibili che impediscono la nostra produttività e benessere. Riconoscere queste barriere, ascoltare i segnali del nostro corpo e adottare un approccio più compassionevole verso sé stessi può aiutarci a superare la cosiddetta pigrizia.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-634212" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/05/roberto-nickson-oxBnFguXZI-unsplash-scaled.jpg" alt="La pigrizia non esiste (ed ecco come superarla)" width="1706" height="2560" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/05/roberto-nickson-oxBnFguXZI-unsplash-scaled.jpg 1706w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/05/roberto-nickson-oxBnFguXZI-unsplash-scaled-200x300.jpg 200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/05/roberto-nickson-oxBnFguXZI-unsplash-682x1024.jpg 682w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/05/roberto-nickson-oxBnFguXZI-unsplash-768x1152.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/05/roberto-nickson-oxBnFguXZI-unsplash-1024x1536.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/05/roberto-nickson-oxBnFguXZI-unsplash-1365x2048.jpg 1365w" sizes="(max-width: 1706px) 100vw, 1706px" /></p>
<p>In definitiva, dobbiamo ricordare che il nostro valore non è determinato dalla nostra produttività, ma dal semplice fatto di esistere.</p>
<p><em>Photo by <a href="https://unsplash.com/@a_d_s_w?utm_content=creditCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=unsplash" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Adrian Swancar</a> / <a href="https://unsplash.com/@leiadakrozjhen?utm_content=creditCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=unsplash" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Leiada Krozjhen</a> / <a href="https://unsplash.com/@chaseyi_?utm_content=creditCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=unsplash" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Chase Yi</a> / <a href="https://unsplash.com/@rpnickson?utm_content=creditCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=unsplash" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Roberto Nickson</a> </em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Santiago De Compostela, passo dopo passo: il mio cammino personale</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/non-categorizzato/santiago-de-compostela-passo-dopo-passo-il-mio-cammino-personale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Silvana Di LIberto]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 May 2025 09:55:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Non categorizzato]]></category>
		<category><![CDATA[cammino di santiago]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=650513</guid>

					<description><![CDATA[C’è un momento in cui qualcosa chiama, con urgenza. Non è fuga, né corsa: è[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1000" height="668" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/05/cammino-sanrtiago.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="cammino-santiago" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/05/cammino-sanrtiago.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/05/cammino-sanrtiago-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/05/cammino-sanrtiago-768x513.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><br><br><p>C’è un momento in cui qualcosa chiama, con urgenza. Non è fuga, né corsa: è una partenza.<br />
Si lasciano certezze, abitudini, legami, la lingua materna e perfino l’identità, per sintonizzarsi su una nuova frequenza, come una vecchia radio in cerca di un segnale.</p>
<h3>Il primo Cammino</h3>
<p>Quasi vent’anni fa ho intrapreso il mio primo <strong>Cammino di Santiago</strong>. È stato impegnativo e irregolare, punteggiato da salite, sentieri sassosi e una fatica che sembrava non finire mai. Senza che me ne rendessi pienamente conto, mi ha attraversato come una scossa elettrica. Da giovani e inesperti, si affronta tutto con una sorta di fiducia incosciente. A un certo punto non sei più tu a percorrere il sentiero, è il sentiero che si insinua dentro di te. Non ho seguito esattamente la via canonica, perché ogni viandante ha la libertà di decidere dove dormire, cosa vedere, con chi parlare, cosa portare con sé — e, soprattutto, cosa lasciare andare.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/05/cammino-santiago.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-650514" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/05/cammino-santiago.jpg" alt="cammino-santiago" width="1000" height="750" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/05/cammino-santiago.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/05/cammino-santiago-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/05/cammino-santiago-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><br />
Lungo questa via, intrisa di mistero e quiete, incontri persone che nella vita quotidiana penseresti lontane anni luce. E tra un villaggio e l’altro, segnati dallo stesso sudore, ci si scopre uguali e fratelli. Alcuni legami si imprimono nell’anima, come se fossero stati tracciati dalla mano del destino. Durante il mio soggiorno a Roncesvalles, ho conosciuto in albergo una donna ormai in pensione.<br />
Era una figura carismatica e colta, una di quelle straniere che lasciano il segno. Parlava un italiano impeccabile. Mi ha raccontato che alcuni suoi ex colleghi le avevano proposto di unirsi a loro per percorrere gli ultimi 100 chilometri, ma dopo un’attenta riflessione ha deciso di affrontare l’intero percorso da sola. Pur non essendo portata per l’attività fisica – trascurata per anni da un lavoro che assorbiva ogni energia – ha scelto quel periodo come un gesto di riscatto spirituale. Le ho proposto di unirsi a noi: eravamo tutte alle prime armi. <strong>La sua risposta è stata un deciso “no”, poi ha aggiunto:</strong> «Se avrai fiducia, le nostre strade si rincontreranno». E così è stato. Non l’ho più rivista, finché, mentre ci avvicinavamo a Santiago, ho sentito risuonare alle mie spalle: “Silvana”. Al voltarmi, c’era lei. L’abbraccio stretto e le lacrime che ci hanno solcato il volto sono stati tra i momenti più intensi e commoventi di tutto il mio pellegrinaggio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cammini/cammino-di-santiago-in-10-giorni/" data-wpel-link="internal"><strong>Cammino di Santiago in 10 giorni sulla via Inglese da Ferrol</strong></a></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cammini/cammino-di-santiago-in-15-giorni-da-dove-partire/" data-wpel-link="internal">Cammino di Santiago in 15 giorni, da dove partire e che tappe fare</a></strong></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cammini/cammino-santiago-dove-partire/" data-wpel-link="internal"><strong>Cammino di Santiago: da dove partire</strong></a></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cammini/consigli-utili-pratici-per-partire-per-il-cammino-di-santiago/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Cammino di Santiago: 10 consigli pratici</a></strong></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cammini/consigli-utili-pratici-per-partire-per-il-cammino-di-santiago/" data-wpel-link="internal"><strong>I primi 10 passi del Cammino di Santiago</strong></a></li>
</ul>
<h3>Gli incontri in cammino</h3>
<p>Insieme alla mia amica per ‘la pelle’, che si era avvicinata a me per caso su una nave mentre io cantavo, ci siamo lanciate nel suo sogno: <strong>partire proprio dai Pirenei e completare tutti gli 800 chilometri.</strong> È stata lei a trascinarmi, scegliendo una sfida imperfetta, disegnata più dal cuore che dalla mappa. All&#8217;epoca, non c’erano ancora i telefoni intelligenti a indicarci ogni paesino. Abbiamo sbagliato strada, ci siamo fermate quando il corpo lo chiedeva, ci siamo perse, forse apposta. Perché a volte le giornate non programmate e improvvisate sono le migliori. Il Cammino ci ha accolte con la sua semplicità: paesaggi che incantano, una gastronomia e un&#8217;arte antica che si intrecciano ad ogni punto, e leggende che si raccontano da sole. Ci sono anche lezioni pratiche che ho imparato a mie spese e che oggi sento di poter condividere: portare solo l’essenziale, usare scarpe già vissute (le mie erano nuove e non waterproof, ma almeno avevo preso una misura in più) e conoscere i propri limiti.<br />
<strong>Sul Cammino, il tempo si dilata.</strong> Non esistono orari. Il passo prende un ritmo tutto suo, naturale, interiore. Chi prova a forzarlo, ne perde l’essenza. Osservi un fiore che si schiude al sole, un tramonto infuocato, un campo mosso dalla brezza, un bosco che vibra, il fruscio delle foglie, l’ombra lunga di un albero, il mormorio dell’acqua, il volo di un uccello o il passo di una mucca nel prato. Sono piccole magie, sfuggenti nella routine, che spesso non riusciamo a vedere con la stessa intensità, ma che ci ricordano la bellezza nascosta nei dettagli più essenziali.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/santiagos-road-g8f8013ae0_1280.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-593181" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/santiagos-road-g8f8013ae0_1280.jpg" alt="" width="1280" height="960" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/santiagos-road-g8f8013ae0_1280.jpg 1280w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/santiagos-road-g8f8013ae0_1280-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/santiagos-road-g8f8013ae0_1280-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/santiagos-road-g8f8013ae0_1280-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Molti mi chiedono<strong> se si sia mai davvero soli o se certe esperienze siano più autentiche in solitudine</strong>. Alla fine, si è soli solo se lo si sceglie. Con questa donna del Nord, così diversa da me, ho vissuto qualcosa di inspiegabile: nonostante le differenze, abbiamo condiviso quasi due mesi senza perdere la nostra individualità, rispettando spazi e intimità, senza bisogno di spiegazioni.</p>
<p><strong>Ho mangiato con sconosciuti, dormito — seppur raramente — in camerate affollate e rumorose,</strong> solo per assaporare quella situazione collettiva. Ho trascorso qualche notte in tenda, e in case di persone del posto, ascoltando storie e aneddoti raccontati in mille lingue, ognuna con un frammento di mondo da offrire. E poi c’era lui: il peso assassino dello zaino. A dire il vero, avevo portato troppo — errore comune — ma un buon consiglio è di non superare mai i 7-8 chili. A un certo punto, però, diventa il tuo compagno più fedele, quasi un&#8217;estensione di te stesso. Sempre lì, sulle spalle, ti conosce meglio di chiunque altro. Non ti lascia mai solo. A quel peso si aggiunge quello, indispensabile, della bottiglia d’acqua. Ho camminato sotto la pioggia e contro un vento così forte da volermi riportare indietro. Quando ogni fibra del corpo ti chiede di fermarti, e il dolore — in tutte le sue forme — arriva uno dopo l’altro. Siamo state circondate da cani randagi, e la paura si è fatta sentire davvero. Quando sono arrivata in Plaza do Obradoiro, davanti alla Cattedrale, non ho sentito un “fine”. Piuttosto, un’apertura. Al ritorno, non ero più la stessa. Non ho trovato tutte le risposte, eppure, con il tempo, alcune sono arrivate.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>&gt; I<strong>scriviti</strong> alla nostra <strong>newsletter</strong> compilando il <strong>form</strong> qui sotto!<br />
Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone</h4>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Il libro: Il Cammino di Santiago (a modo mio)</h3>
<p><strong>Nel periodo del Covid ho sentito il bisogno di ascoltarmi davvero.</strong> Curiosamente, è stato il ritrovamento del mio vecchio taccuino a riportare la scrittura in superficie: una sorta di messaggio in bottiglia, lasciato da una me stessa di ieri. Da lì ha preso forma il mio libro <em>“Il Cammino di Santiago (a modo mio)”</em>, disponibile su Amazon anche in edizione spagnola e francese.<br />
👉 <a href="https://www.amazon.it/Cammino-Santiago-modo-mio/dp/B0CVH4442C&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external"><em>Il Cammino di Santiago (a modo mio)</em> : Di Liberto, Silvana – Amazon.it</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Nei 39 capitoli, il filo conduttore sono le anime incrociate lungo ogni tratto</strong>: pellegrini di ogni età, provenienza e condizione sociale, uniti dal desiderio di ricerca e scoperta. Sono quei volti, quelle amicizie a dare il vero senso del viaggio. Senza di loro, tutto questo non avrebbe avuto lo stesso significato. Con alcuni ho diviso lo sforzo; con altri, la leggerezza di un sorriso inatteso. Alcuni, con poche parole, hanno lasciato segni: un consiglio sussurrato da un anziano, un panino a metà, uno sguardo gentile in un momento difficile offerto da un locale, una frase che — proprio in quell’istante — è risuonata come un lampo di felicità. Il Cammino insegna che l’essenziale accade nell’invisibile: nelle pause, nei dettagli, nelle coincidenze che coincidono troppo per essere casuali. E così, tra terra e cielo, è nata una narrazione personale, ma anche universale.<a style="background-color: #ffffff;" href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/10/asturie-2.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-641529" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/10/asturie-2.jpg" alt="" width="999" height="893" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/10/asturie-2.jpg 999w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/10/asturie-2-300x268.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/10/asturie-2-768x687.jpg 768w" sizes="(max-width: 999px) 100vw, 999px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>La via della Plata</h3>
<p>Dal 20 settembre inizierò la Via de la Plata, un <strong>millenario</strong> cammino verso Santiago de Compostela. Oltre 48 tappe e 53 giorni da Siviglia alla Galizia, con arrivo previsto il 12 novembre. Questo progetto è possibile grazie a Conca d’Oro Viaggi, agenzia palermitana che ha creduto in me, e ad altri sostenitori che mi accompagneranno idealmente con i loro loghi sulle mie magliette. <strong>Dopo 14 anni vissuti a Barcellona, e </strong><strong>i 5 anni</strong><strong> in un borgo andaluso che porto ancora nel cuore, tornare lì ha il sapore di un vero ritorno alle origini. </strong>L’idea è nata insieme a un’amica spagnola conosciuta grazie al mio libro: volevamo condividere chilometri, pensieri e rivelazioni. Ma un problema di salute l’ha costretta a fermarsi.<br />
Allora le ho promesso che avrei proseguito anche senza di lei. Non so se ci rivedremo o se questo resterà soltanto un ricordo; so però che ogni passo sarà anche il suo. Alla fine, partirò da sola — o almeno, mi sto preparando a farlo. Juan, il presidente dell’Associazione <em>Amigos del Camino de Santiago de Sevilla – Vía de la Plata</em>, mi ha rassicurata: non sarò davvero sola. Il 17 di settembre mi consegneranno la <strong>credenziale</strong>, che mi permetterà di pernottare negli <em>albergue</em> per pellegrini, più economici rispetto alle strutture private. Sento che ogni fase sarà un dialogo con il passato, un’apertura fiduciosa al presente e un nuovo libro che nascerà nel futuro. Al mio ritorno vi racconterò tutto — proprio qui, su Sportoutdoor24, che ringrazio per la fiducia.<br />
<strong>Ultreia et Suseia!</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ecco spiegato perché correre rende felici</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/ecco-spiegato-perche-correre-ci-rende-felici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 May 2025 05:37:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Running]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<category><![CDATA[runner's high]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sportoutdoor24.it/?p=32105</guid>

					<description><![CDATA[Correre rende felici, e se non lo sapete perché siete appassionati di corsa, lo saprete[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/09/Perche-correre-rende-felici.jpeg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Perche correre rende felici" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/09/Perche-correre-rende-felici.jpeg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/09/Perche-correre-rende-felici-300x210.jpeg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/09/Perche-correre-rende-felici-331x232.jpeg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Correre rende felici, e se non lo sapete perché siete appassionati di corsa, lo saprete per tutte le volte che un runner ha cercato di spiegarvelo. Se invece siete ancora convinti che quella <strong>sensazione di felicità e appagamento che si prova correndo</strong> sia semplicemente un parto della mente o una suggestione, vi sbagliate di grosso: c’è una ragione scientifica che spiega perché <strong>la corsa procura felicità</strong>.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche:  <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/perche-camminare-in-montagna-ci-rende-felici/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Perché camminare in montagna ci rende felici</a></strong></p>
<h2>Perché correre rende felici</h2>
<p>La spiegazione è in una ricerca pubblicata su <a href="http://www.cell.com/cell-metabolism/abstract/S1550-4131(15)00394-0" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Cell Metabolism</a> e intitolata “<em>Leptin Suppresses the Rewarding Effects of Running via STAT3 Signaling in Dopamine Neurons</em>”. Se il titolo può apparire oscuro, la sintesi è che <strong>la corsa ha molto a che fare con la leptina</strong>, popolarmente conosciuta come l’ormone della sazietà, e che il famoso <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/lemozione-della-corsa-e-il-runners-high/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">runner’s high</a> esiste davvero.</p>
<p><strong>Lo studio è stato condotto presso l&#8217;University of Montreal</strong> su una serie di topi, alcuni dei quali geneticamente modificati privandoli di una proteina chiamata STAT3 e sensibile alla leptina: i roditori geneticamente modificati e con minor produzione di leptina hanno corso ogni giorno mediamente il doppio delle cavie non modificate (11km contro 6).</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-650499" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/06/andrew-dinh-hYTzyMok_a4-unsplash.jpg" alt="correre rende felici" width="1920" height="1536" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/06/andrew-dinh-hYTzyMok_a4-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/06/andrew-dinh-hYTzyMok_a4-unsplash-300x240.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/06/andrew-dinh-hYTzyMok_a4-unsplash-1024x819.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/06/andrew-dinh-hYTzyMok_a4-unsplash-768x614.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/06/andrew-dinh-hYTzyMok_a4-unsplash-1536x1229.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Cosa c’entra la quantità di km corsi in un giorno da un topo con la felicità derivante dal running? C’entra nella misura in cui c’entra la <strong>leptina, l’ormone della sazietà che regola i meccanismi dell&#8217;ingestione e della spesa calorica</strong>, dell&#8217;appetito e del metabolismo. Quando siamo a digiuno e affamati i livelli di leptina sono molto bassi; quando invece mangiamo <strong>riprende la produzione di leptina e così proviamo quella sensazione di soddisfazione</strong> e benessere tipica dell’aver soddisfatto un bisogno.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche:  <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/andare-al-lavoro-in-bici-vi-rende-piu-sani-e-felici/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Andare al lavoro in bici rende più sani e felici</a></strong></p>
<h2>Correre produce dopamina</h2>
<p><strong>Quando si corre sostanzialmente si produce leptina</strong>, e i livelli di leptina sono direttamente correlati a quelli di dopamina, il cosiddetto ormone del benessere, del piacere e della felicità.</p>
<p>La domanda da porsi casomai è il motivo per cui i meccanismi di gratificazione derivanti dal cibo e dall’attività fisica di resistenza siano tra loro correlati. Secondo Stephanie Fulton, del Dipartimento di Nutrizione dell&#8217;Università di Montréal, probabilmente la spiegazione è da far risalire ai primordi e ai tempi della caccia di persistenza (la storia è raccontata anche nel libro <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/born-to-run-libro-christopher-mcdougall-mondadori-recensione/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Born to Run di Chris McDougall</a>): <strong>quando l’uomo primitivo aveva fame (= bassi livelli di leptina) doveva cominciare a correre</strong> per andare in cerca di cibo, e il solo fatto di mettersi in moto con la prospettiva di trovare qualcosa da mangiare era sufficiente alla produzione dell’ormone della gratificazione.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche:  <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/fare-o-avere-questo-e-il-dilemma-della-felicita/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Fare o avere? Questo è il dilemma della felicità</a></strong></p>
<h3>La rincorsa della felicità</h3>
<p>Infine: può esserci correlazione tra la quantità di km corsi dai topi di laboratorio con più o meno leptina in corpo e l’impulso a correre degli umani? Sì, la risposta è scientificamente provata: gli autori dello studio hanno riscontrato una <strong>correlazione diretta tra i livelli di leptina e i tempi dei maratoneti</strong>: più bassi sono i livelli di leptina e più basso è il tempo impiegato per tagliare il traguardo.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche:  <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/il-segreto-della-felicita-lavorare-poco-e-fare-sport/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Il segreto della felicità? Fare sport e lavorare poco</a></strong></p>
<p><em>Credits: <a href="https://images.unsplash.com/photo-1421091242698-34f6ad7fc088?q=80&amp;fm=jpg&amp;s=dcb0f2523ce54aa3df780f198eba0920" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Unsplash</a></em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Questi sono i 5 motivi per cui stare vicino all&#8217;acqua rende più felici, il principio Blue Mind</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/blue-mind-stare-vicino-allacqua-rende-piu-felici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Silvia Malnati]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 May 2025 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[mare]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sportoutdoor24.it/?p=35016</guid>

					<description><![CDATA[Lo affermano diverse ricerche condotte in una decina di anni: stare vicino all&#8217;acqua – mare,[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/03/Blue-mind-Acqua-Felici.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Blue mind Acqua Felici" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/03/Blue-mind-Acqua-Felici.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/03/Blue-mind-Acqua-Felici-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/03/Blue-mind-Acqua-Felici-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Lo affermano diverse ricerche condotte in una decina di anni: stare <strong>vicino all&#8217;acqua </strong>– mare, laghi, fiumi –<strong> rende più felici</strong> e stimola il cervello. I numerosi studi sul potere di questo elemento naturale sulla mente umana sono stati raccolti nel libro “<a href="http://www.wallacejnichols.org/122/blue-mind.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Blue Mind: The Surprising Science That Shows How Being Near, In, On, Or Under Water Can Make You Happier, Healthier, More Connected, And Better At What You Do</a>” del biologo <a href="http://www.wallacejnichols.org/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Wallace J. Nichols</a>. La pubblicazione ha rivelato infatti che questo elemento è in grado di stimolare il cervello, che reagisce alla presenza dell&#8217;acqua producendo dopamina, serotonina e ossitocina, sostanze che contribuiscono a produrre la sensazione di felicità.</p>
<h2>Blue mind, 5 motivi per cui stare vicino all&#8217;acqua rende più felici</h2>
<p>In particolare, secondo Nichols, esistono<strong> cinque prove</strong> che l&#8217;ambiente acquatico sia in grado di scatenare sentimenti positivi nel cervello.</p>
<h3>1. Il colore</h3>
<p>Rilassante, tranquillizzante, calmante. Nel libro il blu, in tutte le sue sfumature e tonalità, è in grado di dare sollievo.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/03/veleros-cala-menorca-s1053490535.jpeg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-601951" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/03/veleros-cala-menorca-s1053490535.jpeg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/03/veleros-cala-menorca-s1053490535.jpeg 1280w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/03/veleros-cala-menorca-s1053490535-300x169.jpeg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/03/veleros-cala-menorca-s1053490535-1024x576.jpeg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/03/veleros-cala-menorca-s1053490535-768x432.jpeg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/gli-sport-migliori-per-tenersi-in-forma-al-mare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Gli sport migliori per tenersi in forma la mare</a></strong></p>
<h3>2. Il paesaggio</h3>
<p>Per godere dei benefici dell&#8217;acqua non serve per forza fare un tuffo nel blu. È altrettanto utile fermarsi di fronte a un panorama in cui sia presente l&#8217;acqua e ammirarlo: una ricerca scientifica riportata nel libro “<em>Blue Mind</em>” ha infatti provato che osservare immagini marittime o della natura più in generale attiva le parti del cervello che corrispondono alla positività, al recupero dei ricordi felici e all&#8217;equilibrio emotivo.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/03/polyegos_not_just_a_virgin_landscape_of_pristine_beaches_but_an_escape_for_rare_and_protected_wildlife_just_off_milos-1.jpeg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-604099" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/03/polyegos_not_just_a_virgin_landscape_of_pristine_beaches_but_an_escape_for_rare_and_protected_wildlife_just_off_milos-1.jpeg" alt="" width="1000" height="563" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/03/polyegos_not_just_a_virgin_landscape_of_pristine_beaches_but_an_escape_for_rare_and_protected_wildlife_just_off_milos-1.jpeg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/03/polyegos_not_just_a_virgin_landscape_of_pristine_beaches_but_an_escape_for_rare_and_protected_wildlife_just_off_milos-1-300x169.jpeg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/03/polyegos_not_just_a_virgin_landscape_of_pristine_beaches_but_an_escape_for_rare_and_protected_wildlife_just_off_milos-1-768x432.jpeg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/lacqua-di-mare-fa-bene-alla-salute/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">L&#8217;acqua di mare fa bene alla salute</a></strong></p>
<h3></h3>
<h4>&gt; I<strong>scriviti</strong> alla nostra <strong>newsletter</strong> compilando il <strong>form</strong> qui sotto!<br />
Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
<h3></h3>
<h3>3. Risultati brillanti</h3>
<p>L&#8217;acqua aiuta a concentrarsi. Nichols ripropone nel suo libro una ricerca realizzata nel 1995 su una classe di studenti. I ragazzi vennero divisi in due gruppi: al primo vennero fatte osservare <strong>immagini del mare</strong> e di paesaggi, all&#8217;altro foto di città. Poi gli allievi dovettero cimentarsi in un test di esercizi scritti: il primo gruppo riuscì a concentrarsi meglio e diede risultati più brillanti rispetto al secondo.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/03/MG_Chrysi-scaled-1.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-605378" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/03/MG_Chrysi-scaled-1.jpg" alt="" width="1000" height="562" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/03/MG_Chrysi-scaled-1.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/03/MG_Chrysi-scaled-1-300x169.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/03/MG_Chrysi-scaled-1-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/nuoto/le-differenze-tra-nuotare-in-piscina-o-al-mare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Le differenze tra nuotare in piscina o al mare</a></strong></p>
<h3>4. L&#8217;acqua fa stare bene</h3>
<p>Se già con le foto dei paesaggi marini si ottengono già benefici significativi per lo spirito, l&#8217;effetto si rafforza quando entriamo in contatto diretto con l&#8217;acqua. Nichols spiega che secondo i risultati prodotti dall&#8217;applicazione inglese <a href="http://www.mappiness.org.uk/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Mappiness</a> (che mappa la felicità) su un campione di oltre un milione di utenti, le persone che stanno vicino a un corso d&#8217;acqua o al mare sono più felici del 5,2%.  Inoltre, è scientificamente provato che <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/lacqua-di-mare-fa-bene-alla-salute/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">l&#8217;acqua di mare faccia bene alla salute.</a><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/come-superare-la-paura-del-mare-i-consigli-contro-la-talassofobia.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-614833 aligncenter" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/come-superare-la-paura-del-mare-i-consigli-contro-la-talassofobia.jpg" alt="come-superare-la-paura-del-mare-i-consigli-contro-la-talassofobia" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/come-superare-la-paura-del-mare-i-consigli-contro-la-talassofobia.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/come-superare-la-paura-del-mare-i-consigli-contro-la-talassofobia-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/come-superare-la-paura-del-mare-i-consigli-contro-la-talassofobia-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></a></p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/bambini/in-canoa-con-la-famiglia-sul-tirino-il-fiume-piu-bello-ditalia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">In canoa sul Tirino, il fiume più bello d&#8217;Italia</a></strong></p>
<h3>5. Siamo fatti di acqua</h3>
<p>Il motivo principale della nostra sintonia con questo elemento? Siamo composti per il <strong>75%</strong> di acqua. Se non manteniamo ben idratato, tutti i nostri organi smetterebbero di funzionare.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/nuoto/wild-swimming-guida-al-nuoto-in-acque-libere/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Wild swimming: guida al nuoto in acque libere</a></strong></p>
<p><em>Credits: Pexels</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>A cosa serve davvero il flow e come entrare nel flusso per trovare la felicità</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/perche-entrare-nel-flow-e-la-chiave-della-felicita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudio Gervasoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 May 2025 07:00:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=607452</guid>

					<description><![CDATA[La prima volta che ho sentito l&#8217;espressione entrare nel flow stavo parlando con Marko Prezelj,[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1280" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/05/noah-silliman-UUGr3txNuc-unsplash.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Perché entrare nel flow è la chiave della felicità" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/05/noah-silliman-UUGr3txNuc-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/05/noah-silliman-UUGr3txNuc-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/05/noah-silliman-UUGr3txNuc-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/05/noah-silliman-UUGr3txNuc-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/05/noah-silliman-UUGr3txNuc-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p>La prima volta che <strong>ho sentito l&#8217;espressione entrare nel flow</strong> stavo parlando con Marko Prezelj, un alpinista due volte Piolet d&#8217;Or che mi ha detto alcune delle cose che ritengo più di valore su concetti come incertezza, fallimento, errore e apprendimento. Mi disse anche che quando stai scalando un Ottomila, o qualcosa di similmente impegnativo, <strong>non puoi avere tutto razionalmente sotto controllo</strong> ma anzi hai dei (più o meno lunghi) momenti di cui a posteriori non ricordi nulla o quasi nulla. Sono i <strong>momenti in cui sei nello stato di flow</strong> (l&#8217;<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/marko-prezelj-piolets-or-incertezza-montagna/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">intervista è questa</a>). Una idea, quella del flusso, che ho sempre riassunto per me con la definizione di <strong>fare le cose che bisogna fare nel momento in cui serve farle e nel modo in cui farle</strong>.</p>
<h2>Il flow e la felicità</h2>
<p>In realtà <strong>il mio (brutale) riassunto dell&#8217;idea di flow è molto limitato</strong>. In particolare limitato alle prestazioni sportive, all&#8217;agonismo, alla competizione, e servirebbe a spiegare quella magià che si crea nel momento in cui i campioni fanno cose che solo loro riescono a immaginare e realizzare. In realtà <strong>lo stato di flow è qualcosa di più ampio e potrebbe riguardare qualunque nostra attività quotidiana</strong>: fare del giardinaggio, cucinare, leggere un libro, aggiustare la bicicletta, suonare uno strumento musicale,<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-607457" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/05/filip-mroz-zK049OFP4uI-unsplash.jpg" alt="Perché entrare nel flow è la chiave della felicità" width="1920" height="1080" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/05/filip-mroz-zK049OFP4uI-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/05/filip-mroz-zK049OFP4uI-unsplash-300x169.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/05/filip-mroz-zK049OFP4uI-unsplash-1024x576.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/05/filip-mroz-zK049OFP4uI-unsplash-768x432.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/05/filip-mroz-zK049OFP4uI-unsplash-1536x864.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" />È quella condizione che si verifica quando <strong>ci si ritrova così completamente immersi in quello che stiamo facendo da perdere la cognizione del tempo</strong>. La cosa interessante è che siamo talmente immersi in quello che stiamo facendo e così estraniati da noi stessi e da ciò che ci circonda da non capire che <strong>quello stato di flusso non è altro che la felicità</strong>.</p>
<h3>Come entrare nel flow</h3>
<p>Questa <strong>perdita di coscienza di sé che si verifica quando si è completamente assorbiti da un&#8217;attività</strong> &#8211; intellettuale, professionale o fisica &#8211; è descritta dalla psicologia contemporanea appunto come uno stato di flusso. Il pioniere scientifici del flow è stato lo <strong>psicologo ungherese-americano Mihaly Csikszentmihalyi</strong>, tra i fondatori della psicologia positiva<br />
Diceva Csikszentmihalyi che &#8220;<em>il successo, come la felicità, non può essere perseguito, ma deve essere l&#8217;effetto collaterale non intenzionale della propria dedizione personale a un corso più grande di sé</em>&#8220;.</p>
<p>Affinché si realizzi lo stato di flow, <strong>l&#8217;attività deve essere volontaria, piacevole (o meglio intrinsecamente motivante), deve richiedere qualche abilità e deve essere impegnativa al punto giusto</strong>, e con chiari obiettivi di realizzazione. Gli hobby, come fare un puzzle o giocare a scacchi, ma anche lo sport, per esempio l&#8217;arrampicata o l&#8217;andare in bicicletta, ma anche la musica sono tutti un ottimo esempio di come implementare e sperimentare lo stato di flusso. <strong>Si deve avere la sensazione di avere il controllo e di ricevere un feedback immediato</strong> con possibilità per la miglioramento. È interessante notare che lo stato di flusso è caratterizzato dall&#8217;assenza di emozioni &#8211; una completa perdita di coscienza di sé &#8211; e tuttavia, a posteriori, l&#8217;attività di flusso può può essere descritta come qualcosa di piacevole e persino esaltante. Ecco per esempio perché <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/perche-andare-in-bicicletta-ha-a-che-fare-con-la-felicita/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">andare in bicicletta ha a che fare con la felicità</a>.</p>
<p>Ecco: se siamo attivamente coinvolti nel tentativo di raggiungere un obiettivo o in un&#8217;attività impegnativa ma adatta alle nostre capacità, <strong>sperimentiamo uno stato di gioia</strong>. E quella gioia è appunto il flow.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>&gt; I<strong>scriviti</strong> alla nostra <strong>newsletter</strong> compilando il <strong>form</strong> qui sotto!<br />
Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
<p>&nbsp;</p>
<h3>I sei fattori del flusso di Csikszentmihalyi</h3>
<p>Mihaly Csikszentmihalyi iniziò la sua ricerca sul flusso studiando gli artisti e i tipi creativi negli anni Settanta. Notò che <strong>l&#8217;atto di creare sembrava a volte più importante del lavoro finito</strong> stesso e rimase affascinato da quello che battezzò lo stato di &#8220;flow&#8221;, in cui la persona è completamente immersa in un&#8217;attività con un&#8217;intensa concentrazione e un impegno creativo.</p>
<p>Il suo lavoro di una vita è stato quello di <strong>identificare scientificamente i diversi elementi coinvolti nel raggiungimento di tale stato</strong>:</p>
<ul>
<li>Concentrazione intensa e focalizzata sul momento presente.</li>
<li>Fusione di azione e consapevolezza.</li>
<li>Perdita dell&#8217;autocoscienza riflessiva.</li>
<li>Senso di controllo personale o di agenzia sulla situazione o sull&#8217;attività.</li>
<li>Distorsione dell&#8217;esperienza temporale.</li>
<li>Esperienza dell&#8217;attività come intrinsecamente gratificante, definita anche esperienza autotelica.</li>
</ul>
<p>Un numero crescente di <a href="https://www.ucdavis.edu/curiosity/blog/research-shows-people-who-have-flow-regular-part-their-lives-are-happier-and-less-likely-focus" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">prove scientifiche</a> indica che <strong>il flusso è altamente correlato alla felicità</strong>, sia al SWB (<em>Subjective well being</em>, benessere soggettivo) che al PWB (<em>Psychological well being</em>, benessere psicologico). Inoltre, è stato riscontrato che le persone che sperimentano regolarmente il flusso <strong>sviluppano anche altre caratteristiche positive</strong>, come l&#8217;aumento della concentrazione, dell&#8217;autostima e delle prestazioni.</p>
<h3>La ricerca di Csikszentmihalyi e altre scoperte sul flow</h3>
<p>La scoperta di questi sei fattori predisponenti il flow è in gran parte dovuta allo <strong>sviluppo del metodo di campionamento dell&#8217;esperienza</strong> (<em>experience sampling method</em>, ESM). Sviluppato da Csikszentmihalyi e dal collega Robert Larson, l&#8217;ESM prevede che i soggetti della ricerca siano dotati di un segnale acustico che suona in momenti casuali della giornata. Poi, ai partecipanti viene chiesto di rispondere a una serie di domande su ciò che stanno facendo e su come si sentono (Larson e Csikszentmihalyi, 1983). Nel corso di un periodo di tempo, il ricercatore può osservare alcuni modelli di comportamento. Per esempio, che <strong>le persone sono generalmente più felici dopo aver consumato un pasto o praticato un hobby rispetto a quando sono al lavoro o guardano la televisione</strong>. Molte di queste ricerche hanno portato a conclusioni piuttosto interessanti sulla relazione tra flusso e felicità.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-607461" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/05/kal-visuals-aK4iPNYipnU-unsplash.jpg" alt="Perché entrare nel flow è la chiave della felicità" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/05/kal-visuals-aK4iPNYipnU-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/05/kal-visuals-aK4iPNYipnU-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/05/kal-visuals-aK4iPNYipnU-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/05/kal-visuals-aK4iPNYipnU-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/05/kal-visuals-aK4iPNYipnU-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>In uno studio è stato chiesto a 250 adolescenti &#8220;ad alto flusso&#8221; e &#8220;a basso flusso&#8221; di riferire i loro sentimenti e le loro attività a intervalli regolari (Csikszentmihalyi &amp; Csikszentmihalyi, 1988).<br />
<strong>Gli adolescenti ad alto flusso hanno in media riferito di aver dedicato più tempo ad attività di &#8220;svago attivo&#8221;</strong> come hobby, sport e compiti a casa. Gli adolescenti ad alto flusso hanno anche misurato livelli più elevati di autostima e impegno. È interessante notare, tuttavia, che gli adolescenti ad alto flusso hanno dichiarato livelli di divertimento inferiori rispetto agli adolescenti a basso flusso. A quanto pare, gli adolescenti ad alto flusso vedono i loro coetanei a basso flusso come più divertenti nelle attività a basso flusso, come i videogiochi, la TV o la socializzazione. Tuttavia, i ragazzi ad alto flusso finiscono per avere una maggiore felicità a lungo termine, nonché successo a scuola, nelle relazioni sociali e nella carriera.</p>
<h3>Flow e motivazione</h3>
<p>Se il flow ha benefici così incredibili per la nostra felicità, le nostre relazioni e il nostro successo, <strong>allora perché le persone scelgono abitualmente attività a basso flow</strong>? Perché le persone, sul momento, scelgono un altro episodio di una serie TV anziché una partita di basket? Un&#8217;ipotesi è che le attività ad alto flusso richiedano una maggiore motivazione iniziale perché richiedono abilità e concentrazione. In altre parole, le attività ad alto flusso sono un lavoro! Ma un lavoro che ripaga. E purtroppo la preferenza per le attività a basso flusso, come guardare la TV o lo smartphone, potrebbe contribuire alla depressione e alla bassa autostima.</p>
<h3>Fattori ambientali, flow e felicità</h3>
<p>Un altro studio ha esaminato la <strong>relazione tra fattori ambientali, flow e felicità</strong>, sempre prendendo come campione degli adolescenti americani (Csikszentmihalyi e Hunter, 2003). I dati del MES indicano che particolari attività sono associate a diversi gradi di felicità. Le attività scolastiche ottengono punteggi inferiori alla media in termini di felicità, mentre le attività sociali, attive e passive del tempo libero sono superiori alla media. Anche particolari relazioni sociali sono correlate a diversi livelli di felicità.</p>
<p><strong>L&#8217;essere soli è il livello più basso di felicità, mentre l&#8217;essere con gli amici è il più alto</strong>. I giovani che dedicano più tempo alla scuola e alle attività sociali sono più felici di quelli che ne dedicano meno. Inaspettatamente, gli studenti che dedicano più tempo alla lettura di piacere registrano livelli di felicità più bassi. Infine, sentirsi bene con se stessi, eccitati, orgogliosi, socievoli, attivi e trovarsi nelle condizioni per un&#8217;esperienza di flusso sono i più forti predittori della felicità a lungo termine.</p>
<h3>Altre ricerche recenti sul flow</h3>
<p>Sebbene la maggior parte della ricerca di Csikszentmihalyi si sia concentrata sugli adolescenti americani, i suoi risultati sono stati replicati in Italia (Csikszentmihalyi e Wong, 1989) e in India (Sahoo, F. &amp; Sahu, R., 2009). Questi studi successivi hanno fornito ulteriore supporto ai benefici universali dell&#8217;esperienza del flusso. Gran parte della recente ricerca psicologica sul flow si è estesa oltre le popolazioni universitarie, includendo ora lo <strong>studio del flusso sul posto di lavoro e come componente importante nei regimi di allenamento degli atleti d&#8217;élite</strong>. L&#8217;esperienza di flusso dei dipendenti sul lavoro è stata spesso descritta come spontanea e difficile da prevedere; tuttavia, Ceja e Navarro hanno scoperto che un equilibrio di piacere, interesse e assorbimento può aumentare il flusso e, di conseguenza, il benessere dei dipendenti sul lavoro (2012). Questo lavoro ha influenzato le aziende e le organizzazioni che desiderano aumentare la produttività, la creatività e il benessere dei dipendenti.</p>
<p>Il flusso è stato studiato anche nell&#8217;istruzione secondaria e i ricercatori hanno scoperto che <strong>gli insegnanti che sperimentano un maggiore flusso sono più abili nell&#8217;applicare le risorse personali e organizzative</strong>. Le risorse personali possono essere considerate come un senso di competenza nel proprio lavoro, mentre le risorse organizzative comprendono un ambiente di lavoro favorevole e obiettivi professionali chiari. L&#8217;aumento degli obiettivi e dei sentimenti di autoefficacia degli educatori sul lavoro potrebbe portare a un ambiente di apprendimento arricchito per gli studenti, rendendo il flusso un argomento di studio interessante sia per gli psicologi che per gli educatori.</p>
<p>Per <strong>altri articoli che riguardano la FELICITÀ</strong> <a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/felicita/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">clicca qui</a>.</p>
<p><em>Photo by <a href="https://unsplash.com/@mroz?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Filip Mroz</a> / <a style="background-color: #ffffff;" href="https://unsplash.com/es/@kalvisuals?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">KAL VISUALS</a> /  <a href="https://unsplash.com/@noahsilliman?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Noah Silliman</a></em></p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Claudio Gervasoni' src='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/claudio-gervasoni/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Claudio Gervasoni</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Giornalista, autore, consulente nel digital marketing e sportivo praticante, scrive di outdoor, fitness, sport e tecnologia per importanti testate internazionali come Men’s Health, GQ, Wired e Starbene. Quando non scrive ama correre, fare escursioni in montagna a piedi o con la sua bici gravel, e camminare a piedi nudi.</p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="http://claudiogervasoni.wordpress.com/" target="_self" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">claudiogervasoni.wordpress.com/</a></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Andare in bicicletta ci dà la felicità: ecco cosa ci succede quando pedaliamo</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/perche-andare-in-bicicletta-ha-a-che-fare-con-la-felicita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 May 2025 06:44:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bici]]></category>
		<category><![CDATA[bicicletta]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sportoutdoor24.it/?p=32905</guid>

					<description><![CDATA[Noi tutti amiamo andare in bicicletta. La bicicletta è mezzo per gli spostamenti urbani, la[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/11/Andare-in-bici-rende-felici.jpeg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Andare in bici rende felici" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/11/Andare-in-bici-rende-felici.jpeg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/11/Andare-in-bici-rende-felici-300x210.jpeg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/11/Andare-in-bici-rende-felici-331x232.jpeg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Noi tutti <strong>amiamo andare in bicicletta</strong>. La bicicletta è mezzo per gli spostamenti urbani, la bicicletta ci permette di andare alla scoperta e all’avventura, la bicicletta è stile di viaggio e di vacanza. Ma <strong>cosa succede ogni volta che montiamo in sella</strong> e cominciamo a pedalare, per andare al lavoro o a prendere i figli a scuola, per affrontare le salite più toste, sfrecciare nel bosco con la MTB o semplicemente allenarci, fare fatica e fondamentalmente mantenerci in forma? Be’, quello che succede dentro di noi ha molto a che fare con la felicità, e l’idea che della felicità noi abbiamo.</p>
<h2>Perché andare in bicicletta ha a che fare con la felicità</h2>
<p>E se finora quel <strong>buonumore intuitivo, istintivo, percepito</strong> ma non descrivibile, non aveva vere motivazioni spiegabili in termini psicologici, scientifici o mentali, ora invece una serie di ricerche ci spiega perché andare in bicicletta ha molto a che fare con la felicità.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-607466" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/alesia-kazantceva-Ob1grL3RBvI-unsplash.jpg" alt="Perché andare in bicicletta ha a che fare con la felicità" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/alesia-kazantceva-Ob1grL3RBvI-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/alesia-kazantceva-Ob1grL3RBvI-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/alesia-kazantceva-Ob1grL3RBvI-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/alesia-kazantceva-Ob1grL3RBvI-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/alesia-kazantceva-Ob1grL3RBvI-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<h3>I ciclisti hanno livelli superiori di buonumore</h3>
<p>Una di queste ricerche è stata condotta nel 2014 dalle università americane di Clemson e della Pennsylvania: utilizzando i parametri dell’American Time Use Survey raccolti dal Bureau of Labor Statistics i ricercatori americani sono stati in grado di <strong>determinare l’umore delle persone mentre viaggiano su differenti mezzi di trasporto</strong>. E be’, sì, chi va in bicicletta è mediamente e indiscutibilmente più felice.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/andare-al-lavoro-in-bici-vi-rende-piu-sani-e-felici/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Andare al lavoro in bici rende più sani e felici</a></p>
<p>E questo livello superiore di felicità non ha solo a che fare con il movimento &#8211; sì, l’esercizio fisico mette buonumore &#8211; ma ha a che fare anche con il <strong>mettersi in gioco personalmente</strong>: sedersi in auto, o su un mezzo pubblico, è una condizione di passività, mentre inforcare una bicicletta e pedalare è anche un modo per affermare di sapersi mettere alla prova.</p>
<blockquote><p>It has the unique virtue of yielding a rate of speed as great as that of the horse, nearly as great as that attained by steam power, and yet it imposes upon the consciousness the fact that it is entirely self-propulsion.<br />
<strong>The New York Times, 1896</strong></p></blockquote>
<h3>Andare in bicicletta stimola l’attività cerebrale</h3>
<p>La <strong>felicità data dal pedalare</strong> ha anche a che fare con la nostra attività cerebrale: la combinazione di movimento, velocità e coordinazione necessaria a pedalare e guidare una bicicletta hanno benefici effetti sullo sviluppo del nostro cervello, come ha dimostrato l’<a href="http://www.medscape.com/viewarticle/751998" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">esperimento del dottor Jay L. Alberts</a>, un neuroscienziato del Cleveland Clinic Lerner Research Institute in Ohio che ha riscontrato significativi miglioramenti nell’attività cerebrale di pazienti affetti da morbo di Parkinson e che pedalavano regolarmente.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/Famiglia_Bici_Tramonto_Orizzontale_Lignano_Ph_Tommaso_Balestra.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-632965" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/Famiglia_Bici_Tramonto_Orizzontale_Lignano_Ph_Tommaso_Balestra.jpg" alt="" width="1400" height="933" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/Famiglia_Bici_Tramonto_Orizzontale_Lignano_Ph_Tommaso_Balestra.jpg 1400w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/Famiglia_Bici_Tramonto_Orizzontale_Lignano_Ph_Tommaso_Balestra-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/Famiglia_Bici_Tramonto_Orizzontale_Lignano_Ph_Tommaso_Balestra-1024x682.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/Famiglia_Bici_Tramonto_Orizzontale_Lignano_Ph_Tommaso_Balestra-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></a></p>
<p>Anzi, sarebbe proprio l’apparente noncuranza con cui pedaliamo e ci muoviamo nello spazio a<strong> liberare energia e spazio per nuovi pensieri</strong>: una specie di <em>mindfulness</em> che ci riconnette con il nostro io profondo e ci eleva a stati superiori di benessere psicofisico.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/intervista-a-giulia-e-damian-da-londra-a-hong-kong-in-bici/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Giulia e Damian, da Londra a Hong Kong in bicicletta</a></p>
<blockquote><p>Le persone sono come le biciclette: riescono a mantenere l&#8217;equilibrio solo se continuano a muoversi.<br />
<strong>Albert Einstein</strong></p></blockquote>
<h3>Le città con più ciclisti sono anche le più felici</h3>
<p>Non è un caso se poi <strong>le città con il più elevato tasso di ciclisti sono anche quelle con i livelli percepiti di felicità più alti</strong>: Copenhagen per esempio, e tutta la Danimarca, dove una persona su tre utilizza regolarmente la bicicletta per recarsi al lavoro o a scuola e dove il 66% di oltre 6mila persone intervistate si è dichiarata davvero felice del modo in cui si muove all’interno delle città (la media di altri sondaggi simili, per esempio quello condotto da Statistics Canada, si ferma al 25%)</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>&gt; I<strong>scriviti</strong> alla nostra <strong>newsletter</strong> compilando il <strong>form</strong> qui sotto!<br />
Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
<p>&nbsp;</p>
<p>È esattamente quello che sostiene anche Robert Penn, che ha mollato la carriera da avvocato per girare il mondo in bici e ha scritto il libro <a href="http://www.amazon.it/Its-All-About-Bike-Happiness/dp/1608195759?tag=&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">It’s All About the Bike: The Pursuit of Happiness on Two Wheels</a>: <strong>quello che conta è il ritmo indotto dall’andare in bicicletta</strong>, è meditativo, ed è felicità allo stato puro. Qualcuno si sente di dargli torto?</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/6-benefici-del-ciclismo-per-le-donne/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">6 benefici del ciclismo per le donne</a></p>
<p><em>Photo by <a href="https://unsplash.com/@alesiaskaz?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Alesia Kazantceva</a> on <a href="https://unsplash.com/photos/Ob1grL3RBvI?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Unsplash</a></em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Come ottenere piccole dosi quotidiane di felicità e vivere meglio</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/piccole-dosi-quotidiane-di-felicita-fanno-vivere-piu-a-lungo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Ballerini]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 May 2025 07:43:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<category><![CDATA[longevità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sportoutdoor24.it/?p=38413</guid>

					<description><![CDATA[Una ricerca dell’Università Autonoma di Madrid (Uam), ha determinato che piccole dosi quotidiane di felicità[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1500" height="1052" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/11/pexels-matheus-bertelli-573238.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Piccole dosi quotidiane di felicità" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/11/pexels-matheus-bertelli-573238.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/11/pexels-matheus-bertelli-573238-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/11/pexels-matheus-bertelli-573238-1024x718.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/11/pexels-matheus-bertelli-573238-768x539.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/11/pexels-matheus-bertelli-573238-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/11/pexels-matheus-bertelli-573238-670x470.jpg 670w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /><br><br><p>Una ricerca dell’Università Autonoma di Madrid (Uam), ha determinato che <strong>piccole dosi quotidiane di felicità fanno vivere più a lungo.</strong> Cioè le emozioni positive sono più determinanti alla longevità di un individuo anche rispetto ad un percorso di vita soddisfacente. Un metodo classico per valutare la felicità delle persone è quello di domandare se siano soddisfatte della loro vita e se, in generale, siano felici. Tuttavia questa tecnica non è esente da rischi, poiché, per esempio, tendiamo a ricordare meglio quello che coincide con il nostro stato d’animo del momento.</p>
<h2>Efficacia delle piccole dosi quotidiane di felicità</h2>
<p>Un gruppo di ricercatori del Dipartimento di Psichiatria dell’Università Autonoma di Madrid si è così proposto di valutare altri aspetti della felicità, verificando  la quantità di tempo  che le persone passano sentendosi bene o male nel corso della giornata.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-83839" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/11/pexels-andre-furtado-1429395.jpg" alt="Piccole dosi quotidiane di felicità" width="1500" height="1052" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/11/pexels-andre-furtado-1429395.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/11/pexels-andre-furtado-1429395-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/11/pexels-andre-furtado-1429395-1024x718.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/11/pexels-andre-furtado-1429395-768x539.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/11/pexels-andre-furtado-1429395-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /> <em>“In questo modo possiamo identificare anche se le misure di welfare siano associate alla riduzione della mortalità, ma la ricerca consente anche di evidenziare come le emozioni positive che le persone sperimentano nel corso della giornata sono più efficaci sulla maggiore longevità rispetto alla generale soddisfazione della loro vita”,</em> ha detto Natalia Martín, autrice principale di questo studio universitario.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/blue-mind-stare-vicino-allacqua-rende-piu-felici/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Blue Mind: stare vicino all&#8217;acqua rende più felici</a></strong></p>
<h3>Giuste dosi di felicità rafforzano il nostro organismo</h3>
<p>I risultati, pubblicati sulla rivista scientific “Frontiers in Psychology”, si sono basati su 4.753 interviste realizzate a persone in varie città spagnole. Gli intervistati, dopo aver risposto ad una domanda generale sullo stato di soddisfazione della loro vita, hanno compilato un questionario nel quale indicare le attività svolte il giorno prima e descrivere le emozioni provate durante queste attività. I ricercatori hanno così evidenziato, dopo tre anni di studio, che la relazione tra provare emozioni positive e la riduzione delle probabilità di morte era molto più forte in persone che non soffrivano di depressione.<br />
<strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/perche-andare-in-bicicletta-ha-a-che-fare-con-la-felicita/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Perché andare in bicicletta ha a che fare con la felicità</a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>&gt; I<strong>scriviti</strong> alla nostra <strong>newsletter</strong> compilando il <strong>form</strong> qui sotto!<br />
Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
<p>&nbsp;</p>
<p>“<em>Questi risultati sottolineano l’importanza di incoraggiare le persone a fare qualsiasi tipo di attività, a partecipare ad attività sociali che consentano loro di aumentare le emozioni positive e di conseguenza siano di aiuto per vivere più a lungo”</em>, ha aggiunto la professoressa Martin.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/fare-o-avere-questo-e-il-dilemma-della-felicita/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Fare o avere? Questo è il dilemma della felicità</a></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Elogio del perdersi</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/elogio-del-perdersi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudio Gervasoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 May 2025 07:00:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<category><![CDATA[orientamento]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=60087</guid>

					<description><![CDATA[Perdersi è un&#8217;esperienza sempre più rara. Anzi, ormai perdersi è qualcosa che non vogliamo più[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1280" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/08/paulius-dragunas-9UobRLY9xZo-unsplash.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/08/paulius-dragunas-9UobRLY9xZo-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/08/paulius-dragunas-9UobRLY9xZo-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/08/paulius-dragunas-9UobRLY9xZo-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/08/paulius-dragunas-9UobRLY9xZo-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/08/paulius-dragunas-9UobRLY9xZo-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p>Perdersi è un&#8217;esperienza sempre più rara. Anzi, ormai <strong>perdersi è qualcosa che non vogliamo più fare</strong>, che evitiamo in ogni modo e che stigmatizziamo anche. Come se perderci fosse un male, qualcosa di negativo, un disvalore. GPS, mappe, navigatori hanno <strong>totalmente eliminato l&#8217;idea che ci si possa perdere</strong>, e affermato quella secondo cui non trovare la strada al primo colpo è qualcosa di inconcepibile. Vale in città, e vale anche nella natura, vale per gli adulti e vale anche per i bambini.</p>
<h2>Non siamo più disposti a perdere la strada</h2>
<p>Vogliamo che il sentiero sia perfettamente segnato, e se non lo è vogliamo che sia il navigatore a dirci dove andare. <strong>Vogliamo fare sempre la strada più breve e più veloce</strong> e con meno traffico, e la chiediamo al navigatore. E quando viaggiamo, a piedi, in auto o in bici, <strong>la nostra attenzione è tutta sulle indicazioni e non su ciò che ci circonda</strong>. Attraversiamo città, paesaggi, aree naturali guardando la mappa digitale e non l&#8217;ambiente, naturale o antropizzato, che ci è intorno. Tanto che, da soli e senza navigatore, spesso non siamo in grado di ripetere la stessa strada.</p>
<h3>Elogio del perdersi</h3>
<p>Ma siamo sicuri che questo avere sempre tutto sotto controllo, questo sapere sempre esattamente dove siamo, da dove veniamo e dove stiamo andando sia qualcosa di positivo?</p>
<blockquote><p>Troverai la tua strada se prima avrai avuto il coraggio di perderti &#8211; Tiziano Terzani</p></blockquote>
<p>Perdersi è un momento di svolta. Perdersi è un momento di crescita. <strong>Perdersi significa uscire dalla propria zona di comfort</strong>. E questo vale sia fisicamente che psicologicamente. Facciamoci caso, o proviamo a ricordarci: quando non sappiamo dove siamo i nostri sensi, le nostre percezioni, la nostra attenzione si acuiscono. <strong>Tutto di noi si proietta alla scoperta, al riconoscimento e all&#8217;analisi di ciò che ci circonda</strong> e ci può aiutare a ritrovare la strada: da che parte è il sole? Il sentiero è battuto oppure no? Questi edifici li ho già visti? Estremizzando molto la metafora, spostarsi guardando solo il navigatore può portare a <strong>incastrarsi in un vicolo con la propria auto</strong> (è successo davvero a un <a href="https://www.ilmattino.it/societa/persone/torino_porsche_incastrata_strada_stretta_foto-5369233.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">uomo che stava andando al ristorante a Meana di Susa, nel Torinese</a>).</p>
<h3>Imparare a perdersi è un momento di consapevolezza</h3>
<p>Imparare a perdersi (un po&#8217;) è invece un momento di grande consapevolezza, di sé e del mondo che ci circonda. Kant parlerebbe di <em>Aufklärung</em>, ossia dell&#8217;<strong>imparare a servirsi del proprio intelletto senza la guida di altri</strong>, gli psicologi parlerebbero di &#8220;<em>essere presenti a se stessi</em>&#8220;.</p>
<blockquote><p>Qui mi ci sono già perso una volta, perciò so dove siamo &#8211; Erling Kagge</p></blockquote>
<p>Perdersi, imparare a fare affidamento sulle proprie risorse, sentirsi padroni del proprio destino è un momento di crescita. È un po&#8217; un cliché, ma perdersi è un momento di crisi, e <strong>nelle crisi ci sono sia i pericoli che le occasioni</strong> e le opportunità. Lo stesso ideogramma cinese che rappresenta la parola &#8220;crisi&#8221; contiene i simboli sia del pericolo che dell&#8217;occasione.</p>
<h3>È quando ci si perde che scatta la resilienza</h3>
<p>Vale nelle fasi della vita, vale in economia, vale nelle relazioni, vale nella Storia dei popoli e delle nazioni: <strong>è quando ci si sente persi che scatta la resilienza</strong>, questa parola bellissima che significa <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/cose-e-come-funziona-la-resilienza/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">saper trovare le risorse per superare gli eventi senza spezzarsi</a>. E perdersi, in questo senso, porta un po&#8217; anche alla scoperta di sé, del modo in cui reagiamo alle avversità, del modo in cui affrontiamo i territori inesplorati della vita.</p>
<blockquote><p>Follia è fare sempre la stessa cosa aspettandosi risultati diversi. Albert Einstein</p></blockquote>
<p>Perdersi porta in un territorio inesplorato, e ragionevolmente a scoprire cose nuove. Possiamo sperimentarlo nel piccolo della nostra quotidianità: quante volte siamo passati davanti a quel vicolo e abbiamo tirato dritto? E quante volte invece, per distrazione, abbiamo imboccato la strada &#8220;sbagliata&#8221; scoprendo un negozio, un parchetto o un monumento che non conoscevamo?</p>
<h3>Saper riconoscere l&#8217;imprevisto</h3>
<p>Adesso si usa chiamarla <em>Serendipity</em>, <strong>l&#8217;arte di trovare qualcosa di imprevisto</strong> (e di saperlo riconoscere) ed è <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/perche-la-bicicletta-ha-a-che-fare-con-la-liberta/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">qualcosa che ha a che fare anche con la libertà</a>, e che bisogna imparare a coltivare, imparando un po&#8217; a perdersi. <strong>Il filosofo tedesco Wilhelm Wundt la chiamava eterogenesi dei fini</strong>, o conseguenze non intenzionali di azioni intenzionali: perdersi un po&#8217; volutamente per scoprire qualcosa di nuovo involontariamente. E non c&#8217;è bisogno di andare chissà dove, o di mettersi in pericolo. <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/15-micro-avventure-che-tutti-possono-fare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Le microavventure cominciano anche appena oltre la porta di casa</a>.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-60088" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/08/elogio-del-perdersi.jpg" alt="elogio del perdersi" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/08/elogio-del-perdersi.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/08/elogio-del-perdersi-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/08/elogio-del-perdersi-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p>Perdersi è un <strong>momento di problem solving</strong>. E il nostro cervello è programmato per risolvere i problemi. È un po&#8217; come unire i puntini, o inserire le lettere mancanti: ci siamo persi, cominciamo a mettere insieme le informazioni che raccogliamo con i sensi, e <strong>il nostro cervello elabora una mappa mentale che ci consenta di prendere una decisione</strong> sulla direzione da prendere. Ci sono persone &#8211; <a href="https://www.info.gettinglost.ca/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">poche</a> &#8211; che questa capacità non ce l&#8217;hanno proprio, a causa di una disfunzione cerebrale (si chiama <em>DTD &#8211; Developmental Topographical Disorientation</em>) che li fa smarrire anche tra le mura di casa. Ma con opportuni esercizi e addestramento sul campo riescono a migliorare sensibilmente: tutto avviene nell&#8217;ippocampo, la parte del cervello deputata alla memoria a breve e a lungo termine, alla memoria spaziale e all&#8217;orientamento, e funziona allo stesso modo di quando stiamo imparando una nuova lingua. C&#8217;è di più, lo stesso meccanismo sembrerebbe che sia anche il motivo per cui <strong>i maschi hanno maggior capacità di orientarsi nello spazio delle donne</strong>, una scoperta di cui <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/perche-i-maschi-non-si-perdono-quasi-mai-e-le-donne-non-sanno-leggere-una-mappa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">avevamo parlato già in questo articolo</a>.</p>
<h3>Perdersi è un atto creativo e sovversivo</h3>
<p>Perdersi infine <strong>è anche un atto creativo</strong>. Non sempre possiamo essere razionali nei momenti di smarrimento, benché vorremmo tanto esserlo, per fare affidamento solo su ciò che possiamo controllare. Ma facciamo un&#8217;ipotesi: siamo in un bosco, il GPS non prende, non abbiamo mappe né indicazioni. Possiamo analizzare razionalmente il contesto &#8211; dov&#8217;è il nord, dov&#8217;è il fondovalle &#8211; ma <strong>nessuna scelta sarà mai assolutamente sicura e certa</strong>, ed è in questo momento che scatta il processo creativo, che è un altro pezzo del processo di problem solving.</p>
<p>Alla fine <strong>perdersi un po&#8217; non è necessariamente un male</strong>, perché può portare a un apprendimento più profondo di sé, dei propri obiettivi, dei propri interessi, delle proprie risorse fisiche e mentali. E in definitiva a crescere come persone.</p>
<p><em>Photo by <a href="https://unsplash.com/@paulius005?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Paulius Dragunas</a> on <a href="https://unsplash.com/photos/9UobRLY9xZo?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Unsplash</a></em></p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Claudio Gervasoni' src='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/claudio-gervasoni/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Claudio Gervasoni</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Giornalista, autore, consulente nel digital marketing e sportivo praticante, scrive di outdoor, fitness, sport e tecnologia per importanti testate internazionali come Men’s Health, GQ, Wired e Starbene. Quando non scrive ama correre, fare escursioni in montagna a piedi o con la sua bici gravel, e camminare a piedi nudi.</p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="http://claudiogervasoni.wordpress.com/" target="_self" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">claudiogervasoni.wordpress.com/</a></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Se vuoi aiutare l&#8217;ambiente (e risparmiare), puoi considerare queste 15 app da usare tutti i giorni</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/ambiente/15-app-ambiente-risparmio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 May 2025 07:00:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[app]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<category><![CDATA[shopping]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=633100</guid>

					<description><![CDATA[Ci sono alcune app per smartphone che dovremmo usare tutti i giorni per aiutare l’ambiente[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/app-ambiente-risparmio.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="app-ambiente-risparmio" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/app-ambiente-risparmio.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/app-ambiente-risparmio-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/app-ambiente-risparmio-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Ci sono alcune <strong>app per smartphone che dovremmo usare tutti i giorni</strong> per aiutare l’ambiente e risparmiare soldi: si tratta di applicazioni utili in molti aspetti delle vita quotidiana: comprare vestiti, mangiare, muoversi in città. E anche monitorare lo stato della Terra.<br />
Eccone 15 che, con poco sforzo, ci aiutano a <strong>ridurre l&#8217;impronta di carbonio</strong> e, contemporaneamente, a risparmiare denaro.</p>
<h3>1. NASA Earth Now</h3>
<p>L’<a href="https://climate.nasa.gov/earth-now/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">app della Nasa</a>, meravigliosa e ricchissima di info e mappe e foto, fornisce dati climatici globali aggiornati, visualizzabili su un modello 3D del pianeta. È un&#8217;ottima risorsa educativa per comprendere meglio l&#8217;impatto delle nostre azioni sul clima terrestre.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/nasa-app.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-633101" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/nasa-app.png" alt="nasa-app" width="1000" height="494" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/nasa-app.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/nasa-app-300x148.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/nasa-app-768x379.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>2. Too Good To Go</h3>
<p>Dal 2016 combatte lo spreco alimentare collegandoti con negozi, bar e ristoranti locali che hanno cibo invenduto. Raccogliendo una &#8220;Magic Box&#8221; a un prezzo ridotto, non solo risparmi, ma aiuti anche l&#8217;ambiente. Recentemente, <a href="https://www.toogoodtogo.com/it" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Too Good To Go</a> ha raggiunto il traguardo di 200 milioni di pasti salvati dallo spreco a livello globale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>&gt; I<strong>scriviti</strong> alla nostra <strong>newsletter</strong> compilando il <strong>form</strong> qui sotto!<br />
Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
<p>&nbsp;</p>
<h3>3. Vinted</h3>
<p>La piattaforma amatissima da teen e genitori che permette di comprare e vendere abiti usati, contribuendo così a ridurre il consumo di risorse necessarie per la produzione di nuovi capi. Con una interfaccia user-friendly, <a href="https://www.vinted.it/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Vinted</a> rende il &#8220;thrift shopping&#8221; digitale un&#8217;esperienza divertente e eco-sostenibile.</p>
<h3>4. Ecosia</h3>
<p>Un motore di ricerca che usa i profitti derivanti dalle ricerche per piantare alberi in tutto il mondo. <a href="https://www.ecosia.org/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Ecosia</a> è un modo semplice e quotidiano per contribuire alla riforestazione mentre navighi su internet.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/ecosia.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-633105" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/ecosia.png" alt="ecosia" width="1000" height="541" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/ecosia.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/ecosia-300x162.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/ecosia-768x415.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>5. Olio</h3>
<p>Disponibile anche in Italia, <a href="https://olioapp.com/en/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Olio</a> connette vicini di casa e negozi locali per condividere cibo e altri oggetti, riducendo lo spreco. Con pochi tap, puoi contribuire a creare una comunità più sostenibile.</p>
<h3>6. HappyCow</h3>
<p>Essenziale per i vegetariani e i vegani, <a href="https://www.happycow.net/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">HappyCow</a> aiuta a trovare ristoranti e opzioni alimentari sostenibili in tutto il mondo, facilitando scelte che riducono il consumo di acqua e le emissioni di CO2 legate alla dieta a base di carne.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/ambiente/5-consigli-per-fare-la-spesa/" data-wpel-link="internal"><strong>5 consigli da tenere presente quando vai a fare la spesa (con un occhio al food marketing)</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/ambiente/le-piante-per-combattere-linquinamento-in-casa-blog/" data-wpel-link="internal"><strong>Le piante per combattere l’inquinamento in casa</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/ambiente/heidi-sevestre-in-groenlandia-con-alex-honnold-ci-salvera-la-sobrieta/" data-wpel-link="internal"><strong>Heïdi Sevestre in Groenlandia con Alex Honnold: ci salverà la sobrietà</strong></a></li>
</ul>
<h3>7. BlaBlaCar</h3>
<p>La famosissima app che promuove il carpooling, offrendo un&#8217;opzione sostenibile per viaggiare riducendo le emissioni di CO2.<a href="https://www.blablacar.it/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external"> BlaBlaCar</a> mostra come la condivisione dei viaggi possa essere una soluzione ecologica e economica.</p>
<h3>8. IlRifiutologo</h3>
<p>App italiana che guida gli utenti nel corretto smaltimento dei rifiuti. Fornisce informazioni dettagliate su come riciclare materiali specifici e indica i punti di raccolta più vicini. Essenziale per chi desidera ridurre il proprio impatto ambientale, <a href="https://www.ilrifiutologo.it/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">ilRifiutologo</a> facilita pratiche di riciclaggio responsabile e sostenibile.</p>
<h3>9. Phenix</h3>
<p>Altra app italiana che aiuta a combattere lo spreco alimentare offrendo prodotti che stanno per scadere a prezzi scontati, disponibili nei supermercati vicini. <a href="https://www.wearephenix.com/it/app-anti-spreco/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Phenix</a> è un bel modo per risparmiare denaro e ridurre lo spreco.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/phenix.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-633109" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/phenix.png" alt="phenix" width="1000" height="558" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/phenix.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/phenix-300x167.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/phenix-768x429.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h3>10. ShareTheMeal</h3>
<p>Un&#8217;iniziativa del Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite, <a href="https://sharethemeal.org/it/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">ShareTheMeal</a> permette di donare facilmente un pasto a chi ne ha bisogno con un semplice tap sullo smartphone. Ogni donazione aiuta a combattere la fame nel mondo e sostiene la sostenibilità.</p>
<h3>11. Giki</h3>
<p>App per scansionare i prodotti mentre fai la spesa, per controllare l&#8217;impatto ambientale e sociale di ciò che acquisti. <a href="https://giki.earth/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Giki</a> è disponibile per aiutarti a fare scelte più consapevoli riguardo al cibo, ai prodotti di pulizia e molto altro.</p>
<h3>12. RideMovi</h3>
<p>Se ti trovi in una città italiana dove è disponibile, <a href="https://www.ridemovi.com/it/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">RideMovi</a> offre un servizio di bike-sharing che permette di ridurre l&#8217;uso dell&#8217;auto. È un modo semplice e pratico per muoversi in maniera più ecologica e salutare.</p>
<h3>14. Riciclario</h3>
<p>App italiana che è un utile strumento per il corretto smaltimento dei rifiuti. Ti aiuta a capire come e dove riciclare vari materiali, contribuendo a migliorare le pratiche di riciclaggio e riducendo l&#8217;impatto ambientale. <a href="https://www.riciclario.it/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Riciclario</a> serve anche a calcolare e pagare le tasse sui rifiuti.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/riciclario.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-633117" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/riciclario.png" alt="riciclario" width="1000" height="574" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/riciclario.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/riciclario-300x172.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/riciclario-768x441.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h3>15. Forest</h3>
<p>Una app per promuovere la concentrazione e la produttività piantando virtualmente alberi ogni volta che rimani concentrato per un periodo prestabilito. Grazie a <a href="https://www.forestapp.cc/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Forest</a> gli alberi virtuali possono trasformarsi in veri alberi piantati, grazie alla collaborazione con organizzazioni di riforestazione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Questi sono gli sport migliori per combattere la depressione, ecco gli effetti</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/cure-rimedi/gli-sport-piu-efficaci-per-allontanare-la-depressione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Apr 2025 07:03:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cure e rimedi]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<category><![CDATA[depressione]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=632536</guid>

					<description><![CDATA[La depressione è una condizione diffusa che influisce profondamente sulla qualità della vita di milioni[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/sport-depressione.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="sport-depressione" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/sport-depressione.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/sport-depressione-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/sport-depressione-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>La <b>depressione</b> è una condizione diffusa che influisce profondamente sulla qualità della vita di milioni di persone in tutto il mondo. Fortunatamente, oltre alle terapie tradizionali come la psicoterapia e i farmaci, esistono buone pratiche che possono aiutare a combattere questa malattia silenziosa.<br />
Praticare uno sport o un’attività fisica con costanza rientra sicuramente tra le buone abitudini utili a tenere lontani i sintomi della depressione e a migliorare l’umore.</p>
<h2>Gli sport più efficaci per allontanare la depressione</h2>
<p>In questo articolo, esploreremo alcuni degli sport più efficaci che possono servire come supporto nel trattamento della depressione. Dalla <b>Corsa</b> al <b>Nuoto</b>, passando per lo <b>Yoga</b>, il <b>Ciclismo</b>, e la <b>Boxe</b>, ogni attività è selezionata per il suo potenziale di migliorare non solo la forma fisica ma anche la stabilità emotiva e mentale. Esamineremo i benefici specifici di ciascun sport e forniremo suggerimenti pratici su come incorporarli nella tua vita quotidiana. Ecco il nostro elenco dei <span style="color: #0563c1;"><a href="https://www.serenis.it/articoli/miglior-sport-depressione/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">migliori sport contro la depressione</a></span> con alcune considerazioni e spiegazioni sul perché possono essere benefici.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: x-large;">Corsa e Jogging</span></p>
<p>La <span style="color: #0563c1;"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/come-migliorare-il-fiato-nella-corsa/" data-wpel-link="internal"><b>Corsa</b></a></span> è uno degli sport più accessibili e benefici per chi lotta contro la depressione. Correre non solo migliora la condizione fisica generale, ma ha anche effetti positivi significativi sulla salute mentale. Durante la corsa, il corpo rilascia <b>endorfine</b>, spesso chiamate &#8216;ormoni della felicità&#8217;, che naturalmente elevano l&#8217;umore e riducono il dolore, creando una sensazione generale di benessere.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/corsa.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-600666" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/corsa.jpg" alt="Corsa" width="1000" height="668" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/corsa.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/corsa-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/corsa-768x513.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Uno degli aspetti più stimolanti della corsa è la sua capacità di promuovere la <b>neurogenesi</b>, ovvero la creazione di nuove cellule cerebrali, particolarmente nell&#8217;area dell&#8217;ippocampo, che è vitale per la regolazione dell&#8217;umore e delle emozioni. Questo effetto è cruciale per i pazienti depressi, poiché la depressione è spesso collegata a una riduzione del volume dell&#8217;ippocampo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>&gt; I<strong>scriviti</strong> alla nostra <strong>newsletter</strong> compilando il <strong>form</strong> qui sotto!<br />
Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: medium;"><b>Come Iniziare a Correre</b></span></p>
<p>Il momento più sfidante per iniziare a correre è sicuramente quello iniziale. Se abbiamo uno stile di vita sedentario inevitabilmente faremo un po’ di fatica all’inizio ma poi, rapidamente, il nostro corpo si abituerà a sostenere il ritmo della corsa che potrà diventare gradualmente sempre più intenso.</p>
<p>Ecco comunque i nostri consigli per iniziare:</p>
<ol>
<li><b>Inizia lentamente</b> — Se sei un principiante, inizia con brevi sessioni di jogging, alternando la corsa al cammino. Incrementa gradualmente sia il tempo che la distanza percorsa.</li>
<li><b>Stabilisci una routine</b> — Correre alla stessa ora ogni giorno aiuta a formare un&#8217;abitudine. Scegli un momento della giornata in cui ti senti più energico.</li>
<li><b>Usa la musica</b> — Creare una playlist motivazionale può rendere l&#8217;esperienza più piacevole e meno faticosa.</li>
<li><b>Partecipa a gruppi di corsa</b> — Trovare un gruppo di corsa può offrire supporto sociale e motivazione, oltre a rendere l&#8217;attività più divertente.</li>
</ol>
<p>La corsa non richiede attrezzature costose o abbonamenti a palestre. Un buon paio di scarpe da corsa è sufficiente per metterti in movimento. Che tu scelga di correre in un parco, lungo una spiaggia, o su una pista, l&#8217;importante è muoversi e respirare aria fresca, entrambi elementi benefici per la mente e il corpo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: x-large;">Nuoto</span></p>
<p>Il <b>Nuoto</b> è un altro sport che può essere di grande aiuto per chi affronta la depressione. Grazie alla sua natura a basso impatto, il nuoto è particolarmente adatto per persone di tutte le età e condizioni fisiche. L&#8217;acqua sostiene il corpo, riducendo il rischio di infortuni legati allo stress sulle articolazioni e permettendo un allenamento prolungato senza eccessivo affaticamento.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/nuoto.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-600654" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/nuoto.jpg" alt="Nuoto" width="1000" height="750" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/nuoto.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/nuoto-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/nuoto-768x576.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/nuoto-100x75.jpg 100w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>La sensazione di galleggiamento nell&#8217;acqua può avere un immediato effetto rilassante sulla mente, aiutando a <b>ridurre lo stress</b> e l&#8217;ansia. L&#8217;acqua stessa offre una forma di resistenza naturale, che rende il nuoto un&#8217;attività completa che tonifica i muscoli e migliora il sistema cardiovascolare, contribuendo simultaneamente a mantenere un buon equilibrio mentale.</p>
<p><span style="font-size: medium;"><b>Consigli per Integrare il Nuoto nella Tua Routine</b></span></p>
<ol>
<li><b>Trova una piscina vicina</b> — Cerca una piscina comunale o un club che offra orari comodi e tariffe accessibili.</li>
<li><b>Imposta sessioni regolari</b> — Come per la corsa, la costanza è fondamentale. Pianifica di nuotare almeno due o tre volte a settimana.</li>
<li><b>Varia il tuo allenamento</b> — Alterna stili di nuoto per mantenere l&#8217;allenamento interessante e per lavorare su diversi gruppi muscolari.</li>
<li><b>Partecipa a lezioni di gruppo</b> — Molte piscine offrono corsi di acquagym o nuoto sincronizzato, che possono essere divertenti e socialmente stimolanti.</li>
</ol>
<p>Il nuoto non solo aiuta a mantenere una buona forma fisica, ma offre anche un momento di <b>isolamento positivo</b>. L&#8217;ambiente acquatico limita i suoni esterni e fornisce una sorta di meditazione in movimento, permettendo di concentrarsi sul respiro e sul ritmo del nuoto. Questo può essere particolarmente terapeutico per chi cerca un modo per staccare dalla routine quotidiana e dalle preoccupazioni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: x-large;">Yoga</span></p>
<p>Lo <b>Yoga</b> è una pratica antica che unisce movimenti fisici, meditazione e tecniche di respirazione per migliorare il benessere sia fisico che mentale. Questa disciplina è particolarmente efficace nel combattere la depressione, poiché aiuta a rilassare la mente, a controllare lo stress e a migliorare la consapevolezza di sé.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/yoga.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-632545" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/yoga.jpg" alt="yoga" width="1200" height="800" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/yoga.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/yoga-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/yoga-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/yoga-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p>La pratica dello yoga stimola il rilascio di endorfine e migliora la regolazione neurologica dello stress attraverso il miglioramento della variabilità della frequenza cardiaca, un indicatore della capacità del corpo di rispondere allo stress in modo flessibile. Inoltre, molte posizioni yoga aiutano a rafforzare il corpo, migliorare la postura e aumentare l&#8217;energia, tutti aspetti che possono essere compromessi dalla depressione.</p>
<p><span style="font-size: medium;"><b>Alcune tipologie Yoga indicate</b></span></p>
<ol>
<li><b>Hatha Yoga</b> — Ideale per principianti, questa forma di yoga enfatizza posizioni lente e controllate che aiutano a concentrarsi sulla respirazione e sull&#8217;allineamento del corpo.</li>
<li><b>Vinyasa Yoga</b> — Più dinamico, il Vinyasa Yoga si concentra su una sequenza fluida di movimenti collegati alla respirazione, costruendo forza e flessibilità.</li>
<li><b>Yin Yoga</b> — Questo tipo di yoga è più passivo e meditativo, focalizzato sul rilassamento profondo dei tessuti connettivi e sulla calma mentale.</li>
<li><b>Kundalini Yoga</b> — Combinando canti, meditazione, e movimenti dinamici, Kundalini è particolarmente potente per sbloccare l&#8217;energia e migliorare la consapevolezza spirituale.</li>
</ol>
<p>Incorporare lo yoga nella propria routine può essere un potente alleato nella lotta contro la depressione. Anche praticare per pochi minuti al giorno può fare una grande differenza nel modo in cui ci si sente fisicamente e mentalmente.</p>
<p><span style="font-size: medium;"><b>Suggerimenti per Iniziare a praticare lo Yoga</b></span></p>
<ul>
<li><b>Unisciti a una classe</b> — Partecipare a lezioni di yoga con un istruttore qualificato può aiutarti a imparare le posizioni correttamente e a ottenere il massimo dai tuoi allenamenti.</li>
<li><b>Pratica regolarmente</b> — Anche sessioni brevi ma regolari possono portare benefici significativi.</li>
<li><b>Crea uno spazio dedicato</b> — Avere un angolo tranquillo e confortevole in casa può rendere la pratica dello yoga più invitante e rilassante.</li>
</ul>
<p>Lo yoga non solo migliora la salute mentale, ma anche fornisce strumenti utili per gestire lo stress, migliorare la concentrazione e promuovere un generale senso di pace interiore.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: x-large;">Ciclismo</span></p>
<p>Il <span style="color: #0563c1;"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/allenamento-ciclismo-per-principianti-metodi-consigli-e-benefici/" data-wpel-link="internal"><b>Ciclismo</b></a></span>, sia all&#8217;aperto che al chiuso, è un&#8217;eccellente forma di esercizio per combattere la depressione. Pedalare permette non solo di mantenersi in forma, ma anche di godere dei benefici psicologici legati alla presenza all&#8217;aria aperta e alla scoperta di nuovi ambienti. La costante stimolazione visiva e la necessità di focalizzarsi su percorsi e distanze possono aiutare a distogliere la mente dai pensieri negativi.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/05/3-Jayco-AlUla-Team-ShootAndrea-AlUla-Moments-28-01-23-HPR30245.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone wp-image-609961 size-full" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/05/3-Jayco-AlUla-Team-ShootAndrea-AlUla-Moments-28-01-23-HPR30245.jpg" alt="" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/05/3-Jayco-AlUla-Team-ShootAndrea-AlUla-Moments-28-01-23-HPR30245.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/05/3-Jayco-AlUla-Team-ShootAndrea-AlUla-Moments-28-01-23-HPR30245-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/05/3-Jayco-AlUla-Team-ShootAndrea-AlUla-Moments-28-01-23-HPR30245-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Pedalare regolarmente ha dimostrato di migliorare non solo la condizione fisica ma anche quella mentale, riducendo sintomi come l&#8217;ansia e la depressione. Il movimento fisico del ciclismo stimola la produzione di endorfine, migliorando l&#8217;umore e creando una sensazione di benessere generale.</p>
<p><span style="font-size: medium;"><b>Come Scegliere il Tipo di Ciclismo Adatto a Te</b></span></p>
<ol>
<li><b>Ciclismo su strada</b> — Ideale per chi ama esplorare e desidera percorrere lunghe distanze. È ottimo per vedere paesaggi nuovi e sfidarsi con diversi tipi di terreno.</li>
<li><b>Mountain biking</b> — Perfetto per gli amanti dell&#8217;avventura che preferiscono i sentieri naturali e le sfide fisiche. Aiuta a migliorare la coordinazione e l&#8217;agilità.</li>
<li><b>Ciclismo indoor</b> — Una buona opzione per chi preferisce un ambiente controllato o non ha accesso facile a percorsi sicuri all&#8217;aperto. Le lezioni di spinning, in particolare, sono un modo divertente e sociale per rimanere attivi.</li>
</ol>
<p><span style="font-size: medium;"><b>Consigli per Integrare il Ciclismo nella Tua Vita</b></span></p>
<ul>
<li><b>Unisciti a un club ciclistico</b> — Fare parte di un gruppo può aumentare la motivazione e offrire supporto sociale, oltre a rendere l&#8217;attività più piacevole.</li>
<li><b>Imposta obiettivi ragionevoli</b> — Sia che tu voglia migliorare la tua distanza o il tuo tempo, stabilire obiettivi può aiutare a mantenere la motivazione.</li>
<li><b>Investi in una buona bicicletta</b> — Avere l&#8217;attrezzatura giusta può fare la differenza in termini di comfort e prestazioni, rendendo l&#8217;esperienza più gratificante.</li>
</ul>
<p>Il ciclismo può essere un&#8217;attività estremamente gratificante e liberatoria, offrendo sia benefici fisici che mentali, e può essere un valido strumento nella gestione della depressione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: x-large;">Boxe e arti marziali</span></p>
<p>La <b>Boxe</b> e le <b>arti marziali</b> offrono non solo un intenso allenamento fisico ma anche significativi vantaggi psicologici, rendendole particolarmente utili per chi combatte la depressione. Queste discipline combinano esercizio fisico rigoroso con un forte focus sulla disciplina mentale, aiutando a migliorare sia la forza fisica che la resilienza emotiva.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/boxe.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-632541" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/boxe.jpg" alt="boxe" width="1280" height="853" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/boxe.jpg 1280w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/boxe-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/boxe-1024x682.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/04/boxe-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Praticare boxe o arti marziali aiuta a liberare lo stress in modo produttivo. L&#8217;azione di colpire un sacco da boxe o eseguire movimenti di arti marziali permette di sfogare la tensione fisica e mentale in modo controllato, riducendo l&#8217;irritabilità e migliorando la calma interiore.</p>
<p><span style="font-size: medium;"><b>Benefici della Boxe e delle Arti Marziali per la Salute Mentale</b></span></p>
<ol>
<li><b>Aumento dell&#8217;autostima</b> — Imparare e perfezionare nuove tecniche può migliorare la fiducia in sé stessi.</li>
<li><b>Miglioramento della concentrazione</b> — L&#8217;allenamento in queste discipline richiede grande attenzione e precisione, che possono aiutare a focalizzare la mente e a distoglierla dai pensieri depressivi.</li>
<li><b>Rafforzamento della disciplina mentale</b> — La regolarità degli allenamenti e il rispetto delle tecniche instillano una forte disciplina che può essere trasferita anche in altri ambiti della vita.</li>
</ol>
<p><span style="font-size: medium;"><b>Come Iniziare a praticare la Boxe o le Arti Marziali</b></span></p>
<ul>
<li><b>Trova un dojo o una palestra affidabile</b> — Assicurati che gli istruttori siano qualificati e che l&#8217;ambiente sia accogliente e stimolante.</li>
<li><b>Inizia con lezioni per principianti</b> — Questo ti permetterà di imparare le basi in un contesto che rispetta i tuoi limiti attuali.</li>
<li><b>Impegnati regolarmente</b> — Come per qualsiasi sport, la costanza è chiave. Assicurati di allenarti regolarmente per vedere progressi tangibili.</li>
</ul>
<p>Che si tratti di esercizi di shadow boxing, di partecipare a un corso di kickboxing, o di imparare una forma di arti marziali come il judo o il karate, queste attività offrono un modo eccellente per migliorare la propria condizione fisica e mentale.</p>
<p><span style="font-size: x-large;">Lo sport aiuta ma non sempre risolve</span></p>
<p>Praticare sport può essere un eccellente supporto nel trattamento della <b>depressione</b>, specialmente in forma lieve o moderata. L&#8217;attività fisica regolare aiuta a ridurre i sintomi, migliorare l&#8217;umore e aumentare l&#8217;energia generale. Tuttavia, è importante sottolineare che mentre lo sport offre benefici significativi, non può sostituire il trattamento professionale quando si tratta di forme di depressione più gravi o persistenti.</p>
<p>La depressione è una condizione complessa che può richiedere un approccio multifaccettato per il trattamento. Pertanto, sebbene l&#8217;integrazione dell&#8217;esercizio fisico nella routine quotidiana sia fortemente raccomandata, è sempre consigliabile <b>consultare uno specialista qualificato</b>. Gli specialisti, come psicologi e psichiatri, possono offrire terapie personalizzate che possono includere terapia comportamentale, consulenza o farmaci.</p>
<p>Recentemente, sono emersi anche servizi online che facilitano la ricerca di terapisti qualificati. Piattaforme come Serenis<u></u> offrono la possibilità di connettersi facilmente con professionisti della salute mentale, permettendo così accesso a supporto terapeutico comodamente da casa. Questi servizi possono essere particolarmente utili per coloro che hanno difficoltà a trovare il tempo per incontri di persona o che preferiscono una modalità più discreta e flessibile.</p>
<p><span style="font-size: medium;"><b>Altre Raccomandazioni e Consigli</b></span></p>
<ul>
<li><b>Integrazione di tecniche di rilassamento</b>: Oltre allo sport, considera tecniche come la meditazione o il training autogeno per gestire lo stress e l&#8217;ansia.</li>
<li><b>Alimentazione sana</b>: Una dieta equilibrata può migliorare notevolmente i sintomi depressivi, fornendo al corpo i nutrienti necessari per funzionare al meglio.</li>
<li><b>Supporto sociale</b>: Non isolarti. Cerca il sostegno di amici e familiari o partecipa a gruppi di supporto, dove potrai condividere le tue esperienze e strategie di coping.</li>
</ul>
<p>Ricorda, il percorso verso il benessere è personale e può richiedere di provare diverse strategie per trovare ciò che funziona meglio per te. L&#8217;importante è non scoraggiarsi e continuare a cercare il supporto e le risorse che possono aiutare a migliorare la tua salute mentale.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sudare è bellissimo</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/sudare-e-bellissimo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudio Gervasoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Apr 2025 07:00:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=83689</guid>

					<description><![CDATA[Viviamo in una società e in un tempo che demonizzano il sudore. Non c&#8217;è blocco[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1500" height="1052" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/05/pexels-cottonbro-7675417.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Sudare è bellissimo" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/05/pexels-cottonbro-7675417.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/05/pexels-cottonbro-7675417-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/05/pexels-cottonbro-7675417-1024x718.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/05/pexels-cottonbro-7675417-768x539.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/05/pexels-cottonbro-7675417-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/05/pexels-cottonbro-7675417-670x470.jpg 670w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /><br><br><p>Viviamo in <strong>una società e in un tempo che demonizzano il sudore</strong>. Non c&#8217;è blocco pubblicitario in Tv che non contenga almeno un deodorante. Basta fare una ricerca su Google per &#8220;sudore&#8221; e subito compare &#8220;<a href="https://www.google.com/search?q=sudore&amp;rlz=1CAZKSY_enIT970IT970&amp;oq=sudore+&amp;aqs=chrome..69i57j0i512l9.1611j1j7&amp;sourceid=chrome&amp;ie=UTF-8" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">sudorazione eccessiva &#8211; patologia della cute</a>&#8220;. Mostrare chiazze di sudore è sconveniente e fondamentalmente l&#8217;iconografia imperante ci vorrebbe sempre inodori e insapori. E comunque non appiccicosi. Eppure sudare è bellissimo.</p>
<h2>Sudare è bellissimo</h2>
<p>Non so voi, ma <strong>per me è una vera goduria grondare di sudore</strong>. Certo, in inverno sto bene attendo a che il sudore non mi congeli, e anche io in estate uso i cosiddetti tessuti traspiranti, ci mancherebbe altro. Ma quando faccio una corsa, quando pedalo, quando cammino in montagna <strong>trovo davvero bellissimo sudare</strong>. Non quel sudare appiccicoso che ti prende in città nelle giornate afose. No, quello non mi piace. Ma proprio il grondare sudore da sport, per me è bellissimo. Sì, <strong>la sudorazione è un meccanismo fisiologico del tutto naturale</strong>, che rilasciando liquidi contenente sali attraverso le ghiandole sudoripare consente di controllare la temperatura corporea. Ma non stiamo parlando di fisiologia, chimica o quello che è. <strong>Sudare è bellissimo perché è catartico, purificatorio, liberatorio</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-large wp-image-83691" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/05/pexels-anna-nekrashevich-8058908-1024x718.jpg" alt="Sudare è bellissimo" width="1024" height="718" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/05/pexels-anna-nekrashevich-8058908-1024x718.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/05/pexels-anna-nekrashevich-8058908-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/05/pexels-anna-nekrashevich-8058908-768x539.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/05/pexels-anna-nekrashevich-8058908-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/05/pexels-anna-nekrashevich-8058908.jpg 1500w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<h3>Il sudore come purificazione</h3>
<p>In molte culture <strong>sudare è associato ai riti di purificazione</strong>. Basta pensare agli <em>hammam</em> mediorientali, nei quali il bagno di vapore è preliminare al momento della preghiera. Ma anche le antiche popolazioni centroamericane erano solite riunirsi nei <em>temazcals</em>, delle specie di tende che venivano poi riscaldate con pietre incandescenti per dei veri e propri riti di guarigione che contemplavano anche il canto e il ballo. E ovviamente i <em>banya</em> e le sorgenti termali che si trovano un po&#8217; ovunque dove <strong>il calore e la sudorazione sono funzionali alla rigenerazione di corpo e mente</strong>.</p>
<p>Ecco <strong>sudare è bellissimo perché è rigenerante</strong>. Per il corpo e anche per la mente. È proprio come <strong>buttare fuori le tossine, spurgare e ripulirsi</strong>. Che poi dei <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/cosa-succede-al-cervello-quando-smetti-di-fare-sport/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">benefici mentali dell&#8217;esercizio fisico</a> si è già scritto tantissimo, e lo sappiamo tutti che dopo un po&#8217; di fatica sana e buona, dopo una corsa, dopo un workout, dopo un po&#8217; di sport ci sentiamo tutti meglio se non proprio bene. Lo sport infatti stimola la produzione di endorfine e serotonina, gli &#8220;ormoni della felicità&#8221;, ma c&#8217;è anche questa cosa del sudare, del buttare fuori, che in qualche modo è legata al piacere, alla soddisfazione, al benessere.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>&gt; I<strong>scriviti</strong> alla nostra <strong>newsletter</strong> compilando il <strong>form</strong> qui sotto!<br />
Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
<p>&nbsp;</p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Claudio Gervasoni' src='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/claudio-gervasoni/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Claudio Gervasoni</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Giornalista, autore, consulente nel digital marketing e sportivo praticante, scrive di outdoor, fitness, sport e tecnologia per importanti testate internazionali come Men’s Health, GQ, Wired e Starbene. Quando non scrive ama correre, fare escursioni in montagna a piedi o con la sua bici gravel, e camminare a piedi nudi.</p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="http://claudiogervasoni.wordpress.com/" target="_self" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">claudiogervasoni.wordpress.com/</a></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Perché a 40 anni sono tutti fissati con la corsa?</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/perche-a-40-anni-sono-tutti-fissati-con-la-corsa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Apr 2025 10:59:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Running]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=649833</guid>

					<description><![CDATA[Negli ultimi 10 anni o poco più c&#8217;è stato un autentico boom del running, diventato[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1281" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/04/unsplash-c59hEeerAaI-unsplash.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Perché a 40 anni sono tutti impallinati con la corsa?" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/04/unsplash-c59hEeerAaI-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/04/unsplash-c59hEeerAaI-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/04/unsplash-c59hEeerAaI-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/04/unsplash-c59hEeerAaI-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/04/unsplash-c59hEeerAaI-unsplash-1536x1025.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p data-sourcepos="3:1-3:818">Negli ultimi 10 anni o poco più c&#8217;è stato un autentico boom del running, diventato per molti un vero e proprio stile di vita. A ragione, perché i benefici della corsa per la salute fisica e mentale sono innegabili, e sempre più persone, di ogni età, si allacciano le scarpe per godere dei piaceri della corsa. Ma c&#8217;è una fascia d&#8217;età in particolare che sembra aver sviluppato una vera e propria &#8220;ossessione&#8221; per il running: quella dei quarantenni. Se vi capita di frequentare gruppi di amici o colleghi, probabilmente avrete notato come le conversazioni si animino di dettagli su tempi al chilometro, nuove scarpe tecniche, altimetrie di percorsi appena scoperti e sofisticati sportwatch. Sembra quasi che intorno alla soglia dei 40, la corsa diventi un argomento onnipresente. Ma cosa si nasconde dietro questa improvvisa e diffusa passione?</p>
<h2 data-sourcepos="3:1-3:818">Perché a 40 anni sono tutti fissati con la corsa?</h2>
<p data-sourcepos="5:1-5:388">Una risposta interessante arriva dalla ricerca del professor Joel Manuel Prieto Andreu della Universidad Internacional de La Rioja, intitolata &#8220;<a href="https://www.researchgate.net/publication/354415952_Runnorexia_una_revision_sobre_la_adiccion_al_ejercicio_fisico_en_corredores_Runnorexia_a_review_of_physical_exercise_addiction_in_runners" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Runnorexia: a review of physical exercise addiction in runners</a>&#8220;. Lo studio, pur concentrandosi sul fenomeno della dipendenza da esercizio fisico nei corridori, offre spunti significativi per comprendere questo &#8220;boom&#8221; del running tra gli adulti.</p>
<p data-sourcepos="7:1-7:372">Dal punto di vista metodologico, la ricerca ha analizzato studi scientifici preesistenti sull&#8217;argomento e ha coinvolto attivamente i partecipanti a una popolare corsa in Spagna, con oltre 2500 iscritti. Ai runner sono state poste domande sulle loro abitudini di allenamento, sui livelli di ansia pre-gara e su diverse altre variabili psicologiche e comportamentali.</p>
<p data-sourcepos="9:1-9:436">Le evidenze scientifiche emerse dalla ricerca di Prieto Andreu sono illuminanti. Sebbene la &#8220;runnorexia&#8221; possa colpire persone di diverse età e in diverse discipline sportive, lo studio ha evidenziato come in particolare gli <strong>uomini tra i 35 e i 45 anni abbiano ben il 60% di probabilità in più di soffrire di questa forma di dipendenza dall&#8217;allenamento</strong>, prevalentemente associata al running ma riscontrabile anche in altri sport, come per esempio la mountain bike.</p>
<p data-sourcepos="9:1-9:436"><strong>LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/vigoressia-quali-sono-i-sintomi-e-quali-i-rimedi-di-un-pericoloso-malessere-psico-fisico/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Se ti comporti così, hai sicuramente la vigoressia (e non te ne rendi conto)</a></strong></p>
<h3 data-sourcepos="9:1-9:436">La svolta degli &#8220;anta&#8221;</h3>
<p data-sourcepos="11:1-11:720">Il professor Prieto Andreu offre un&#8217;interpretazione psicologica a questo dato: &#8220;<em>I 40 anni sono un momento di cambiamenti vitali, un&#8217;epoca in cui gli uomini possono vivere una crisi d&#8217;identità e la corsa può diventare un meccanismo di fuga, una valvola di sfogo</em>&#8220;. In altre parole, la corsa può rappresentare per molti quarantenni un modo per affrontare insicurezze, cambiamenti professionali, personali o anche fisici, diventando un punto fermo in un periodo di transizione. La ricerca sottolinea come spesso questi individui non abbiano una lunga storia sportiva alle spalle e tendano a compensare questa mancanza con un allenamento eccessivo, sfociando talvolta in problematiche fisiche, come infortuni, e psicologiche, come l&#8217;isolamento sociale.</p>
<p data-sourcepos="11:1-11:720"><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-649837" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/04/miguel-a-amutio-TqOFeBqnqrI-unsplash.jpg" alt="Perché a 40 anni sono tutti impallinati con la corsa?" width="1920" height="1419" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/04/miguel-a-amutio-TqOFeBqnqrI-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/04/miguel-a-amutio-TqOFeBqnqrI-unsplash-300x222.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/04/miguel-a-amutio-TqOFeBqnqrI-unsplash-1024x757.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/04/miguel-a-amutio-TqOFeBqnqrI-unsplash-768x568.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/04/miguel-a-amutio-TqOFeBqnqrI-unsplash-1536x1135.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p data-sourcepos="13:1-13:675">È importante sottolineare che, sebbene la ricerca si concentri maggiormente sulla popolazione maschile, il fenomeno dell&#8217;attrazione verso la corsa in età adulta non è esclusivo degli uomini. Anche le donne possono trovare nella corsa una fonte di benessere e di sfida personale, sebbene le motivazioni possano differire. Lo studio evidenzia come le donne siano spesso spinte dal desiderio di migliorare il proprio aspetto fisico, mentre gli uomini sono più orientati dalla competitività e dal bisogno di riconoscimento. Tuttavia, in entrambi i casi, l&#8217;ossessione per il miglioramento delle performance e la paura del fallimento possono celare una sottostante bassa autostima.</p>
<p data-sourcepos="13:1-13:675"><strong>LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/le-8-abitudini-da-acquisire-prima-dei-40-anni-per-invecchiare-bene/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Le 8 abitudini da acquisire prima dei 40 anni per invecchiare bene</a></strong></p>
<h3 data-sourcepos="13:1-13:675">Il ruolo del marketing e degli influencer</h3>
<p data-sourcepos="15:1-15:291">La ricerca mette anche in guardia sull&#8217;influenza del marketing di marchi sportivi e degli influencer, che spesso promuovono ideali di perfezione fisica e performance irraggiungibili per la maggior parte degli amatori, alimentando ulteriormente dinamiche di insoddisfazione e di eccessivo focus sull&#8217;allenamento.</p>
<p data-sourcepos="17:1-17:383">Per evitare che una sana passione si trasformi in un&#8217;ossessione, il professor Prieto Andreu raccomanda di vivere l&#8217;attività sportiva come un piacere e non come un obbligo, di variare le routine di allenamento, di concedersi pause e di stabilire limiti ragionevoli. La consapevolezza di sé gioca un ruolo cruciale nel distinguere una passione equilibrata da una potenziale dipendenza.</p>
<p data-sourcepos="19:1-19:300">Se anche tu, superati gli &#8220;anta&#8221;, ti ritrovi a parlare incessantemente di corsa o di MTB, forse ti sarai riconosciuto in alcune delle dinamiche descritte dalla ricerca. Ricorda, lo sport &#8220;master&#8221; è un&#8217;attività meravigliosa che può arricchire la tua vita, ma è fondamentale mantenerla all&#8217;interno di un equilibrio sano.</p>
<p data-sourcepos="19:1-19:300"><strong>LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/allenarsi-troppo/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Se ti alleni troppo e sei diventato aggressivo, questa è la causa</a></strong></p>
<p data-sourcepos="21:1-21:410">Se sei appassionato di running e desideri approfondire ulteriormente questo e altri aspetti legati al mondo della corsa, ti invitiamo a esplorare le altre interessanti rubriche del <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">canale Running di SportOutdoor24.it</a>:  Troverai tanti altri articoli, consigli e spunti per vivere al meglio la tua passione per la corsa!</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>C&#8217;è altro oltre al lavoro</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/ce-altro-oltre-al-lavoro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Apr 2025 10:25:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=649829</guid>

					<description><![CDATA[Troppo spesso, la narrazione dominante ci spinge a credere che il successo professionale sia la[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1281" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/04/connor-jalbert-ax6DaZfREYQ-unsplash.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="C&#039;è altro oltre al lavoro" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/04/connor-jalbert-ax6DaZfREYQ-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/04/connor-jalbert-ax6DaZfREYQ-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/04/connor-jalbert-ax6DaZfREYQ-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/04/connor-jalbert-ax6DaZfREYQ-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/04/connor-jalbert-ax6DaZfREYQ-unsplash-1536x1025.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p data-sourcepos="3:1-3:402">Troppo spesso, la narrazione dominante ci spinge a credere che il successo professionale sia la chiave per una vita appagante. Ore dedicate al lavoro, sacrifici personali in nome della carriera, l&#8217;idea che la soddisfazione lavorativa ed economica si traduca automaticamente in felicità generale. Ma se fosse il contrario? Se invece una vita personale ricca e soddisfacente fosse il vero motore di una carriera di successo?</p>
<h2 data-sourcepos="3:1-3:402">C&#8217;è altro oltre al lavoro</h2>
<p data-sourcepos="5:1-5:566">Una recente e significativa ricerca internazionale, pubblicata sul <a href="https://onlinelibrary.wiley.com/doi/full/10.1002/job.2861" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external"><em>Journal of Organizational Behavior</em></a> a febbraio 2025 e condotta dal Georgia Institute of Technology, accende una nuova luce su questa relazione. Lo studio, intitolato &#8220;<strong>Happy Work, Happy Life? A Replication and Comparison of the Longitudinal Effects Between Job and Life Satisfaction Using Continuous Time Meta-Analysis</strong>&#8220;, ha analizzato longitudinalmente i dati di un vasto campione internazionale, esplorando il legame a lungo termine tra la soddisfazione lavorativa e la soddisfazione di vita.</p>
<h3 data-sourcepos="7:1-7:70"><strong>Dalla metodologia alle conclusioni: la felicità &#8220;vera&#8221; viene prima</strong></h3>
<p data-sourcepos="9:1-9:447">I ricercatori hanno utilizzato una sofisticata metodologia di meta-analisi a tempo continuo per esaminare come la soddisfazione lavorativa e la soddisfazione di vita si influenzano reciprocamente nel corso del tempo. Contrariamente a quanto si potrebbe intuitivamente pensare, i risultati dello studio indicano chiaramente una direzione precisa: <strong>è la felicità personale a influenzare positivamente la soddisfazione lavorativa, e non viceversa.</strong></p>
<p data-sourcepos="9:1-9:447"><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-649831" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/04/alexei-scutari-MDUVM0_cCAM-unsplash.jpg" alt="C'è altro oltre al lavoro" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/04/alexei-scutari-MDUVM0_cCAM-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/04/alexei-scutari-MDUVM0_cCAM-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/04/alexei-scutari-MDUVM0_cCAM-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/04/alexei-scutari-MDUVM0_cCAM-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/04/alexei-scutari-MDUVM0_cCAM-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p data-sourcepos="11:1-11:415">In altre parole, persone che si dichiarano felici e soddisfatte della propria vita personale – che coltivano relazioni significative, nutrono passioni e interessi al di fuori dell&#8217;ambito professionale – sono più propense a trovare appagamento anche nel loro lavoro. Una solida base di benessere emotivo e personale sembra quindi agire come un terreno fertile per una carriera professionale più serena e di successo.</p>
<p data-sourcepos="13:1-13:477">Questi risultati trovano eco anche nel recente e forte trend post pandemico della Great Resignation, quando ad aprile 2022, nel 60% delle aziende italiane si assisteva al fenomeno delle dimissioni volontarie per decine di migliaia di persone (dati dell’<a href="https://www.ilsole24ore.com/art/great-resignation-perche-e-fenomeno-crescita-e-come-rallentarla-AEU3sfLB" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Associazione Italiana Direzione Personale</a>) per un totale complessivo nell&#8217;anno di 1,6 milioni (<a href="https://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2023/01/22/lavoro-in-9-mesi-oltre-un-milione-e-mezzo-di-dimissioni-_53e34320-634f-4e8c-9705-8c941e1bd9b5.html" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">fonte Ansa</a>) all&#8217;insegna del <strong>la vita è troppo breve per passarla solo a lavorare molto</strong>..</p>
<h3 data-sourcepos="15:1-15:84"><strong>Oltre l&#8217;orario di lavoro: coltivare la felicità per fiorire anche nella carriera</strong></h3>
<p data-sourcepos="17:1-17:333">La ricerca <strong>Happy Work, Happy Life? </strong>ci invita allora a riconsiderare le nostre priorità e a non cadere nella trappola di identificare la nostra intera esistenza con la professione. Costruire una vita appagante &#8220;oltre l&#8217;ufficio&#8221; non è un lusso, ma un investimento cruciale per il nostro benessere generale e, di conseguenza, per la nostra performance lavorativa.</p>
<p data-sourcepos="19:1-19:400">Coltivare relazioni autentiche, dedicarsi alle proprie passioni, prendersi cura della propria salute fisica e mentale: sono questi gli ingredienti di una felicità genuina che si irradia in ogni aspetto della nostra vita, compreso il lavoro. Una persona serena e realizzata nella sua vita personale porta con sé una maggiore energia positiva, creatività e resilienza anche nell&#8217;ambiente professionale.</p>
<p data-sourcepos="21:1-21:94"><strong>Vuoi approfondire il tema della felicità? Allora non perdere questi altri nostri articoli:</strong></p>
<ul data-sourcepos="23:1-29:0">
<li data-sourcepos="23:1-23:238"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/le-4-chiavi-essenziali-per-essere-felici/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal"><strong>Questi sono i 4 fondamenti della felicità, da coltivare tutti i giorni</strong></a></li>
<li data-sourcepos="24:1-24:230"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/fare-o-avere-questo-e-il-dilemma-della-felicita/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal"><strong>Fare o avere? Questo è il dilemma della felicità</strong></a></li>
<li data-sourcepos="25:1-25:260"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/perche-entrare-nel-flow-e-la-chiave-della-felicita/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal"><strong>Perché entrare nel flow è la chiave della felicità:</strong></a></li>
<li data-sourcepos="26:1-26:268"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/piccole-dosi-quotidiane-di-felicita-fanno-vivere-piu-a-lungo/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal"><strong>Piccole dosi quotidiane di felicità fanno vivere più a lungo</strong> </a></li>
<li data-sourcepos="27:1-27:249"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/il-segreto-della-felicita-lavorare-poco-e-fare-sport/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal"><strong>Il segreto della felicità? Lavorare meno e fare più sport:</strong></a></li>
<li data-sourcepos="28:1-29:0"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/il-segreto-per-essere-felici-che-le-persone-del-nord-europa-custodiscono-da-piu-di-160-anni/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal"><strong>Il segreto per essere felici che le persone del Nord Europa custodiscono da più di 160 anni</strong></a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ti senti sempre uno straccio? Prova questo rimedio che funziona</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/cure-rimedi/ti-senti-sempre-uno-straccio-prova-questo-rimedio-che-funziona/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Apr 2025 07:34:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cure e rimedi]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=649809</guid>

					<description><![CDATA[Prova a farci caso: non si parla d&#8217;altro che di infiammazione. Infiammazione cronica, non quella[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="2241" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/04/meric-tuna-a8BYzjkkH4w-unsplash.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="infiammazione cronica" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/04/meric-tuna-a8BYzjkkH4w-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/04/meric-tuna-a8BYzjkkH4w-unsplash-257x300.jpg 257w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/04/meric-tuna-a8BYzjkkH4w-unsplash-877x1024.jpg 877w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/04/meric-tuna-a8BYzjkkH4w-unsplash-768x896.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/04/meric-tuna-a8BYzjkkH4w-unsplash-1316x1536.jpg 1316w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/04/meric-tuna-a8BYzjkkH4w-unsplash-1755x2048.jpg 1755w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p data-sourcepos="3:1-3:507">Prova a farci caso: non si parla d&#8217;altro che di infiammazione. Infiammazione cronica, non quella dovuta a una distorsione o puntura d&#8217;insetto. Per la precisione di &#8216;<strong>infiammazione cronica sistemica</strong>, una condizione silente ma insidiosa che interessa l&#8217;intero organismo e che, secondo le stime, affligge oltre 5 milioni di persone in Europa. Questa infiammazione di basso grado, spesso asintomatica per lungo tempo, può innescare alterazioni metaboliche, immunitarie ed endocrine che, alla lunga, possono sfociare in patologie anche gravi: è sostanzialmente il motivo che ti porta a dire che ti senti uno straccio, cioè che sei stanco, fai fatica a concentrarti, non digerisci bene, non hai voglia di fare niente. Nella migliore delle ipotesi. Nella peggiore può sfociare anche in condizioni patologiche come quelle cardiovascolari, il diabete, l&#8217;ipertensione, la demenza senile, malattie reumatologiche e molte altre.</p>
<h2 data-sourcepos="3:1-3:507">Cos&#8217;è l&#8217;infiammazione</h2>
<p data-sourcepos="5:1-5:228">L&#8217;infiammazione è un meccanismo di difesa ancestrale ed efficace con cui il nostro corpo risponde a stimoli esterni e lancia segnali d&#8217;allarme. Tuttavia, quando questo processo diventa cronico, si trasforma appunto in un nemico subdolo.</p>
<p data-sourcepos="7:1-7:113"><strong>Ma quali sono le cause di questa infiammazione persistente?</strong> I fattori sono molteplici e spesso interconnessi:</p>
<ul data-sourcepos="9:1-27:0">
<li data-sourcepos="9:1-9:121"><strong>Stress cronico:</strong> un vero e proprio circolo vizioso che stimola la produzione di citochine infiammatorie e cortisolo.</li>
<li data-sourcepos="10:1-10:158"><strong>Alimentazione:</strong> sensibilità individuali a specifici alimenti come latticini, glutine, cibi ricchi di omega-6 e zuccheri possono favorire l&#8217;infiammazione.</li>
<li data-sourcepos="11:1-11:162"><strong>Attività fisica intensa e prolungata:</strong> paradossalmente, uno sforzo eccessivo può scatenare infiammazione, contribuendo anche alla perdita di massa muscolare.</li>
<li data-sourcepos="12:1-12:138"><strong>Obesità:</strong> causa infiammazione e ne è al contempo alimentata, alterando la distribuzione del grasso e favorendo l&#8217;insulino-resistenza.</li>
<li data-sourcepos="13:1-13:46"><strong>Fumo:</strong> un potente pro-infiammatorio noto.</li>
<li data-sourcepos="14:1-14:132"><strong>Disfiosi intestinale (colon irritabile):</strong> uno squilibrio della flora batterica intestinale può innescare processi infiammatori.</li>
<li data-sourcepos="15:1-15:91"><strong>Allergie:</strong> reazioni immunitarie che possono portare a uno stato infiammatorio cronico.</li>
<li data-sourcepos="16:1-16:108"><strong>Igiene orale trascurata:</strong> infezioni silenti a livello gengivale possono avere ripercussioni sistemiche.</li>
<li data-sourcepos="17:1-17:110"><strong>Disturbi del sonno:</strong> poche ore di sonno o un sonno di scarsa qualità alterano l&#8217;equilibrio infiammatorio.</li>
<li data-sourcepos="18:1-18:78"><strong>Acidosi:</strong> un ambiente corporeo troppo acido può favorire l&#8217;infiammazione.</li>
<li data-sourcepos="19:1-19:115"><strong>Infezioni croniche:</strong> virus, batteri o parassiti persistenti possono mantenere attivo il sistema infiammatorio.</li>
<li data-sourcepos="20:1-20:156"><strong>Carenza di nutrienti:</strong> bassi livelli di vitamina D, omega-3 e altre sostanze essenziali possono compromettere la capacità anti-infiammatoria del corpo.</li>
<li data-sourcepos="21:1-21:158"><strong>Carenza di ossigeno:</strong> una scarsa ossigenazione del sangue e dei tessuti, dovuta a cattiva respirazione, fumo o anemia, può contribuire all&#8217;infiammazione.</li>
<li data-sourcepos="22:1-22:94"><strong>Tossine:</strong> esposizione a pesticidi e metalli tossici può innescare risposte infiammatorie.</li>
<li data-sourcepos="23:1-23:103"><strong>Inquinamento elettromagnetico e ambientale:</strong> fattori ambientali che possono stressare l&#8217;organismo.</li>
<li data-sourcepos="24:1-24:183"><strong>Invecchiamento (Inflammaging):</strong> con l&#8217;avanzare dell&#8217;età, si instaura un&#8217;infiammazione cronica di basso grado, asintomatica, che contribuisce al processo di invecchiamento stesso.</li>
<li data-sourcepos="25:1-25:159"><strong>Eccessiva presenza di AGEs (prodotti finali della glicazione avanzata):</strong> composti dannosi che si formano con la reazione tra zuccheri e proteine o grassi.</li>
<li data-sourcepos="26:1-27:0"><strong>Ridotta funzione della via antinfiammatoria colinergica:</strong> un meccanismo naturale di controllo dell&#8217;infiammazione mediato dal nervo vago, la cui efficacia può diminuire.</li>
</ul>
<h3 data-sourcepos="28:1-28:295">Come ridurre lo stato di infiammazione cronica sistemica</h3>
<p data-sourcepos="28:1-28:295"><strong>La buona notizia è che possiamo agire attivamente per ridurre l&#8217;infiammazione cronica e ritrovare un equilibrio psicofisico ottimale.</strong> E, come evidenziato dall&#8217;analisi degli studi sull&#8217;esercizio fisico, <strong>l&#8217;attività fisica regolare e continuativa gioca un ruolo cruciale in questo processo.</strong></p>
<p>Già da studi come <a href="https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC2105828/?page=1" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">quello sui partecipanti alla maratona di Boston nel 1901</a>, era chiaro come l<strong>&#8216;esercizio acuto causa elevata infiammazione temporanea,</strong> con un aumento significativo dei marcatori infiammatori subito dopo l&#8217;esercizio intenso. Tuttavia nel tempo si è scoperto che <strong>il corpo risponde all&#8217;esercizio con meccanismi anti-infiammatori,</strong> tanto che ormai si teorizza che l&#8217;esercizio regolare possa rafforzare queste difese nel tempo, proteggendo potenzialmente dall&#8217;inflammaging.</p>
<p>Secondo una <a href="https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/39792347/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">meta analisi appena pubblicata su Sports Science</a>, un allenamento costante nel tempo allenerebbe queste difese, portando a una riduzione dello stato infiammatorio basale, o cronico. In particolare, <strong>l&#8217;esercizio di resistenza sembra avere un impatto significativo nel modulare i marcatori infiammatori</strong>, abbassando quelli pro-infiammatori e aumentando quelli anti-infiammatori, anche con l&#8217;avanzare dell&#8217;età, un fattore chiave di questo processo perché con l&#8217;avanzare dell&#8217;età, i livelli basali di vari marcatori infiammatori tendono ad aumentare. Le ragioni non sono del tutto chiare, ma si ipotizzano l&#8217;accumulo di cellule danneggiate e cambiamenti nel microbiota intestinale<strong>.</strong></p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-649820" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/04/shutter-speed-v21aUBxzvg-unsplash.jpg" alt="infiammazione cronica" width="1920" height="1078" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/04/shutter-speed-v21aUBxzvg-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/04/shutter-speed-v21aUBxzvg-unsplash-300x168.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/04/shutter-speed-v21aUBxzvg-unsplash-1024x575.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/04/shutter-speed-v21aUBxzvg-unsplash-768x431.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/04/shutter-speed-v21aUBxzvg-unsplash-1536x862.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p data-sourcepos="32:1-32:423">Si è inoltre scoperto che fare attività fisica con costanza non è solo un toccasana per il corpo, aiutandolo a contrastare l&#8217;inflammaging (neologismo che deriva dalle parole infiammazione e invecchiamento – aging) e a prevenire numerose patologie, ma ha anche un impatto positivo sulla <strong>salute mentale</strong>. L&#8217;esercizio rilascia endorfine, riduce lo stress e l&#8217;ansia, contribuendo a ristabilire quella preziosa <strong>omeostasi psicofisica</strong>, quell&#8217;equilibrio armonioso tra mente e corpo fondamentale per il nostro benessere generale.</p>
<p data-sourcepos="34:1-34:415">Quindi, che si tratti di una camminata energica nei sentieri, di un giro in bicicletta tra i paesaggi naturali o di un allenamento di resistenza mirato, <strong>integrare l&#8217;attività fisica nella tua routine quotidiana è un passo fondamentale per ridurre l&#8217;infiammazione cronica, sentirti meglio fisicamente e ritrovare un benessere mentale duraturo.</strong></p>
<p data-sourcepos="34:1-34:415"><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<p data-sourcepos="34:1-34:415"><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/stanchezza-mentale-e-stanchezza-fisica-sono-collegate/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">La stanchezza mentale e quella fisica sono collegate: ecco come e perché</a></strong></p>
<p data-sourcepos="34:1-34:415"><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/come-entrare-nel-flusso-e-lavorare-meglio/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">IL segreto della produttività senza stress: come entrare nel flusso e lavorare meglio</a></strong></p>
<p data-sourcepos="34:1-34:415"><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/esercizi-di-relax-sofrologia/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">3 esercizi di relax con la sofrologia contro stress e ansia</a></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Perché la bicicletta ha a che fare con la libertà</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/perche-la-bicicletta-ha-a-che-fare-con-la-liberta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudio Gervasoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Apr 2025 07:00:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bici]]></category>
		<category><![CDATA[bicicletta]]></category>
		<category><![CDATA[ciclismo]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<category><![CDATA[libertà]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=59798</guid>

					<description><![CDATA[Che la bicicletta ha a che fare con la libertà l&#8217;ho capito a quasi 50[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/07/Perché-la-bicicletta-ha-a-che-fare-con-la-libertà.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Perché la bicicletta ha a che fare con la libertà" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/07/Perché-la-bicicletta-ha-a-che-fare-con-la-libertà.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/07/Perché-la-bicicletta-ha-a-che-fare-con-la-libertà-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/07/Perché-la-bicicletta-ha-a-che-fare-con-la-libertà-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Che la bicicletta ha a che fare con la libertà <strong>l&#8217;ho capito a quasi 50 anni</strong>. Che è tardi per capire certe cose, a ben vedere. Ma forse non è mai troppo tardi per capire quelle davvero importanti. Io sono della generazione degli anni Settanta, e <strong>allora la bicicletta era una cosa normale</strong>. Sì, a Natale ti regalavano anche la macchinina telecomandata, ma soprattutto <strong>a Natale ti regalavano la bicicletta</strong>. E con la bicicletta facevi tutto. Io <strong>andavo a scuola alle elementari in bicicletta, da solo</strong>. Cosa che oggi è più rara di una marmotta dell&#8217;isola di Vancouver. Ci andavo agli allenamenti, all&#8217;oratorio, al parchetto e ci andavo anche per il gusto di andarci. Del tipo che andavi con la <strong>Saltafoss</strong>, la bici da cross o la Graziella dove gli altri andavano con la BMX. Non è che te la menavi più di tanto: c&#8217;era un campo con dei cumuli di terra e dai e dai ne usciva una pista da BMX, e <strong>se non avevi la BMX ci andavi con la bici che avevi</strong>, a volte anche quella da signora di tua mamma. L&#8217;importante era andare, il resto non contava.</p>
<p>Poi <strong>alle medie mi hanno regalato la bici da uomo</strong>, che era una specie di bici da corsa con il manubrio dritto. Me la ricordo ancora, verde metallizzato. Ma soprattutto aveva i cambi, di quelli con la levetta sul tubo obliquo del telaio. E con quella ti sentivi un vero uomo. Ci andavi dalla fidanzatina per il primo bacio, ci andavi nel Paese accanto, ed era un po&#8217; come varcare le colonne d&#8217;Ercole. Soprattutto <strong>ci andavi forte, davvero forte</strong>. O almeno così ti sembrava, anche se avevi il cappotto e i pantaloni di velluto. Sì, perché ci andavi in estate e in inverno, con la pioggia e con il sole, perché <strong>in fondo era l&#8217;unico modo per poter andare</strong>. Qualche volta ci sono andato anche al Liceo, alle superiori, ma già lì le cose erano cambiate.</p>
<p>Sì, perché per noi Generazione X <strong>a 14 anni scattava l&#8217;ora del motorino</strong>. No, non lo scooter o la moto, proprio il motorino. Io avevo ereditato un Malaguti Fifty 50 monomarcia. Bruttissimo. Bruttissimo soprattutto rispetto ai motorini fighi, i Garelli, i Califfoni. Però chi se ne frega, perché col motorino e mille Lire di miscela andavi dove con la bicicletta non pensavi di poter andare. Ecco <strong>forse il senso di libertà della bicicletta l&#8217;ho perso proprio in quel momento</strong>. Il momento in cui mi son ritrovato un motore sotto il sedere e ho scoperto che potevo andare più lontano, più veloce, senza fatica. Ho letto che <a href="https://www.motociclismo.it/motorini-adolescenti-calo-vendite-crisi-mercato-69825" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">oggi i motorini non si vendono più</a>: fino all&#8217;arrivo dei telefonini se ne immatricolavano 700mila ogni anno, ora 23mila, e <strong>tutto è stato surrogato dal telefonino</strong>. Ma questo riguarda i Millenials.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>&gt; I<strong>scriviti</strong> alla nostra <strong>newsletter</strong> compilando il <strong>form</strong> qui sotto!<br />
Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
<p>&nbsp;</p>
<p>Di fatto io ho abbandonato la bicicletta a 14 anni e, a parte una bici vintage coi freni a bacchetta per andare a prendere il gelato la domenica pomeriggio, non ne ho avuta più una. <strong>Non ho avuto una bicicletta finché non sono diventato padre</strong>, all&#8217;alba dei 40 anni. <strong>Un quarto di secolo senza bicicletta</strong>. Diventato papà ho preso una vecchia MTB da 26&#8243; di terza mano, praticamente un &#8220;cancello&#8221;, che però mi sembrava ok per metterci il seggiolino e portare in giro i bambini. E lì qualcosa forse ha cominciato a ronzarmi in testa, ma non l&#8217;ho colto subito.</p>
<p>Intanto avevo cominciato a correre, sempre <strong>per la questione della crisi di mezza età e del fatto che la corsa è la gnocca dei quarantenni</strong>. Io sono stato un atleta, ma <strong>correre non mi è mai piaciuto</strong>. Lo associavo sempre e solo alla mitologica &#8220;preparazione&#8221;, che era molto ma molto meno divertente del giocare. E così mi son portato questo transfer negativo fino a quasi i 40 anni, quando <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/ecco-spiegato-perche-correre-ci-rende-felici/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">ho scoperto che correre poteva essere bello e divertente</a>. Ma anche un ottimo modo per sentirsi liberi. Non faccio gare, non seguo tabelle, corro per il piacere di correre, è l&#8217;ora di fatti miei. Ma ancora adesso, quando viaggio, mi porto scarpette e pantaloncini e mi ritaglio il tempo di <strong>fare una corsa a caso, a zonzo, alla scoperta dei posti</strong> in cui mi trovo.</p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/02/guida-completa-per-vendere-la-tua-bici.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-625404 aligncenter" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/02/guida-completa-per-vendere-la-tua-bici.jpg" alt="guida-completa-per-vendere-la-tua-bici" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/02/guida-completa-per-vendere-la-tua-bici.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/02/guida-completa-per-vendere-la-tua-bici-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/02/guida-completa-per-vendere-la-tua-bici-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></a></p>
<p>Che c&#8217;entra la corsa con la bici? C&#8217;entra perché se la corsa è stata un modo per &#8220;fermare il declino&#8221; e ritagliarmi del tempo per i fatti miei, <strong>a un certo punto non mi bastava più</strong>. Volevo andare più lontano, stare in giro più tempo, ma <strong>il Signore non ci ha fatto tutti come Abebe Bikila</strong> e i propri limiti bisogna anche saperli riconoscere. Così mi sono comprato una bici. Una bici seria. E mi si è aperto un mondo. Un mondo di libertà. La libertà di poter fare una discesa col vento in faccia e quella di una salita col sudore che gronda dalla fronte. La libertà di andare nel bosco e quella di andare per strada. <strong>La libertà di stare in giro per intere giornate e quella di andare con le mie gambe dove prima sarei andato in auto</strong>. Anzi, la libertà spesso di pensare alla bici e non all&#8217;auto per fare un sacco di cose. La libertà di tentare salite che non riesco a fare e anche quella di riuscirci quando meno me l&#8217;aspetto. La libertà di fare tanti km quanti non immaginavo di poterne fare e anche quella di perdermi e scegliere a caso dove andare. La libertà di andare semplicemente a zonzo e quella di sapere che per andare in un certo posto ci metterò un tempo abbastanza preciso. Perfino la libertà di arrivare in bici laddove pensavo di poter andare solo a piedi. La <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/perche-andare-in-bicicletta-ha-a-che-fare-con-la-felicita/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">libertà di sentirmi felice</a>. Ecco perché secondo me la bicicletta ha a che fare con la libertà.</p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Claudio Gervasoni' src='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/claudio-gervasoni/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Claudio Gervasoni</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Giornalista, autore, consulente nel digital marketing e sportivo praticante, scrive di outdoor, fitness, sport e tecnologia per importanti testate internazionali come Men’s Health, GQ, Wired e Starbene. Quando non scrive ama correre, fare escursioni in montagna a piedi o con la sua bici gravel, e camminare a piedi nudi.</p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="http://claudiogervasoni.wordpress.com/" target="_self" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">claudiogervasoni.wordpress.com/</a></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il segreto per essere felici che le persone del Nord Europa custodiscono da più di 160 anni</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/il-segreto-per-essere-felici-che-le-persone-del-nord-europa-custodiscono-da-piu-di-160-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Apr 2025 16:11:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=649605</guid>

					<description><![CDATA[C&#8217;è un segreto che i popoli del Nord Europa custodiscono gelosamente da più di un[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1280" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/04/derek-thomson-PR096oCDa18-unsplash.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="friluftsliv" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/04/derek-thomson-PR096oCDa18-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/04/derek-thomson-PR096oCDa18-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/04/derek-thomson-PR096oCDa18-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/04/derek-thomson-PR096oCDa18-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/04/derek-thomson-PR096oCDa18-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p data-pm-slice="1 1 []">C&#8217;è un segreto che i popoli del Nord Europa custodiscono gelosamente da più di un secolo e mezzo. Un piccolo trucco quotidiano, o meglio un approccio alla vita semplice quanto rivoluzionario che, anche tra giornate corte, inverni lunghissimi e temperature polari, riesce a rendere le persone scandinave le più felici del mondo. Sembra un paradosso e invece è un fatto: la Finlandia è da anni in testa al World Happiness Report, e subito dietro ci sono Danimarca, Norvegia e Svezia. Insieme ci hanno regalato parole e stili di vita ormai noti come Hygge, Lagom e&#8230; il meno noto Friluftsliv.</p>
<h2>Friluftsliv: vivere all&#8217;aria aperta</h2>
<p>Coniato nel 1859 dal poeta norvegese Henrik Ibsen, il termine <strong>friluftsliv</strong> significa letteralmente &#8220;vita all&#8217;aria aperta&#8221;. Ma non si tratta solo di uscire per fare una passeggiata. È una vera filosofia di vita: un modo di vivere semplice e immerso nella natura, che invita a connettersi con l&#8217;ambiente, respirare profondamente, ascoltare, osservare, disconnettersi dallo stress e dalle tecnologie.</p>
<p>Non importa se fuori fa freddo, piove o nevica: come dicono i norvegesi, &#8220;non esiste il cattivo tempo, solo l&#8217;abbigliamento sbagliato&#8221;. Il friluftsliv si pratica tutto l&#8217;anno, a ogni età e con qualsiasi meteo. E non si limita allo sport: è sedersi su una panchina al parco, camminare nel bosco, cucinare all&#8217;aperto con gli amici, far giocare i bambini nella natura, annusare l&#8217;aria e sentirsi parte del paesaggio.</p>
<h2>Un pilastro della società scandinava</h2>
<p>In Norvegia il friluftsliv è parte integrante dell&#8217;identità nazionale. È scritto nella legge: la Friluftsloven garantisce il diritto di accedere agli spazi naturali, anche se privati. Il cosiddetto &#8220;right to roam&#8221; <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/right-to-roam-i-paesi-con-libero-accesso-alla-natura-anche-campeggio/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">di cui abbiamo parlato qui</a></strong>. Nelle scuole, un giorno a settimana è dedicato interamente all&#8217;attività all&#8217;aperto. Gli asili outdoor sono la norma e l&#8217;attrezzatura per la natura si può prendere in prestito in vere e proprie &#8220;librerie dell&#8217;outdoor&#8221;.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-649642" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/04/priscilla-du-preez-zeqWK0n5PNM-unsplash.jpg" alt="friluftsliv" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/04/priscilla-du-preez-zeqWK0n5PNM-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/04/priscilla-du-preez-zeqWK0n5PNM-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/04/priscilla-du-preez-zeqWK0n5PNM-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/04/priscilla-du-preez-zeqWK0n5PNM-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/04/priscilla-du-preez-zeqWK0n5PNM-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La cultura scandinava ha fatto del friluftsliv uno strumento di educazione e benessere: camminare, esplorare, giocare tra alberi e ruscelli non è solo divertente, è formativo. Si impara il rispetto per l&#8217;ambiente, si sviluppano resilienza e creatività. E si cresce più felici.</p>
<h2>Esempi pratici di friluftsliv</h2>
<p>La buona notizia è che non serve trasferirsi nei fiordi norvegesi per praticarlo. Il friluftsliv è un&#8217;attitudine: basta aprire la porta di casa e uscire. Qualche esempio?</p>
<ul data-spread="false">
<li>Portare a spasso il cane nel parco</li>
<li>Fare yoga su un prato</li>
<li>Andare a funghi in autunno</li>
<li>Fare un picnic al tramonto</li>
<li>Correre al parco o lungo il fiume</li>
<li>Leggere un libro sotto un albero</li>
<li>Fare sci di fondo o una passeggiata sulla neve</li>
<li>Fare kayak, nuotare in un lago, tuffarsi d&#8217;inverno (sì, proprio quello!)</li>
</ul>
<p>A questo proposito puoi leggere anche quello che racconta Alastair Humphreys delle <strong>micro-avventure</strong> <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/nuove-cose-da-fare-allaperto-le-micro-avventure/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">in questo articolo</a></strong>.</p>
<h2>Perché fa così bene?</h2>
<p>La scienza conferma ciò che i nordici sanno da sempre: vivere all&#8217;aperto migliora la salute mentale e fisica. Ecco alcuni dei benefici documentati:</p>
<ul data-spread="false">
<li>Riduce stress, ansia e depressione</li>
<li>Migliora il sonno regolando i ritmi circadiani</li>
<li>Stimola la produzione di endorfine</li>
<li>Affina i sensi e aumenta la consapevolezza</li>
<li>Favorisce la socialità e il senso di comunità</li>
<li>Aumenta l&#8217;energia e la vitalità</li>
</ul>
<p>In un&#8217;epoca iperconnessa, il friluftsliv è anche una forma di JOMO (Joy of Missing Out): il piacere di perdere qualcosa (contrapposto al FOMO, Fear of Missing Out), per godere di ciò che conta davvero. Come una giornata di sole, un tramonto, il profumo del muschio.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-649643" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/04/eddie-kopp-wD_HSI1X0mg-unsplash.jpg" alt="friluftsliv" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/04/eddie-kopp-wD_HSI1X0mg-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/04/eddie-kopp-wD_HSI1X0mg-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/04/eddie-kopp-wD_HSI1X0mg-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/04/eddie-kopp-wD_HSI1X0mg-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/04/eddie-kopp-wD_HSI1X0mg-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<h2>Il tuo friluftsliv personale</h2>
<p>Non serve essere sportivi o vivere in montagna. Il friluftsliv è democratico, inclusivo, accessibile. Comincia con una pausa pranzo al parco. Un weekend in collina. Una passeggiata sotto la pioggia. Fallo diventare un&#8217;abitudine. Coinvolgi chi ami. Senti cosa succede dentro di te quando ti immergi nella natura, anche solo per 20 minuti. Forse il segreto della felicità non è così lontano: è fuori dalla porta di casa.</p>
<div><strong>Per approfondire</strong></div>
<ul data-spread="false">
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/le-4-chiavi-essenziali-per-essere-felici/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">I 4 fondamenti della felicità da coltivare ogni giorno</a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/fare-o-avere-questo-e-il-dilemma-della-felicita/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Fare o avere? Questo è il dilemma della felicità</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Per farti due risate, vai a far le passeggiate (dice al scienza)</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/ecco-perche-le-passeggiate-fanno-bene-al-cervello-e-allumore-come-la-corsa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Apr 2025 07:23:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Trekking]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[cervello]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<category><![CDATA[passeggiate]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sportoutdoor24.it/?p=41080</guid>

					<description><![CDATA[Le passeggiate fanno bene all&#8217;umore quanto la corsa ed è un&#8217;altra conferma a una serie[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/05/Passeggiate-fanno-bene-a-mente-e-umore-quanto-correre.jpeg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Passeggiate fanno bene a mente e umore quanto correre" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/05/Passeggiate-fanno-bene-a-mente-e-umore-quanto-correre.jpeg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/05/Passeggiate-fanno-bene-a-mente-e-umore-quanto-correre-300x210.jpeg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/05/Passeggiate-fanno-bene-a-mente-e-umore-quanto-correre-331x232.jpeg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Le passeggiate fanno bene all&#8217;umore quanto la corsa ed è un&#8217;altra conferma a una serie di studi di cui abbiamo già parlato e che raccontano inequivocabilmente come <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/camminare-e-la-miglior-medicina-del-mondo/" data-wpel-link="internal">camminare sia la migliore medicina del mondo</a>. Si tratta di una ricerca condotta da un gruppo internazionale costituito dalla <strong>New Mexico Highlands University </strong>(NMHU) di Las Vegas, dalla University of New Mexico School of Medicine, dalla University of Colorado School of Medicine e dalla University of Copenhagen School of Medicine: insieme hanno scoperto come la passeggiata faccia bene non solo al cuore e ai muscoli, ma anche alla mente. Sembra che il segreto stia nella rullata morbida, l&#8217;impatto del piede al suolo, che <strong>scatena onde di pressione arteriosa</strong> in grado di apportare un maggior quantitativo di sangue al cervello e diffondere un senso di benessere. una cosa sicuramente nota al <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/il-dottore-che-prescrive-passeggiate-nella-natura-anziche-medicine/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">dottore che prescrive passeggiate nella natura anziché medicine</a>.</p>
<h3>Passeggiate per migliorare l&#8217;umore</h3>
<p>Lo <a href="http://www.nmhu.edu/research-shows-walking-increases-blood-flow-brain/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">studio</a>, presentato al raduno di Experimental Biology di Chicago, smentisce alcune ricerche precedenti che spiegavano come il flusso sanguigno nel cervello fosse gestito esclusivamente dal <strong>corpo </strong>e non influenzato dall&#8217;esercizio fisico. In realtà u<strong>na sessione di running è in grado di regolare la circolazione del sangue a livello cerebrale:</strong> lo spiegava una ricerca precedente della NMHU, che ora con questo ultimo studio aggiunge altri dati a supporto ella teoria. I ricercatori del Nevada hanno reclutato 12 giovani che hanno sottoposto a esame sul flusso sanguigno nella carotide sia durante una passeggiata lenta che a riposo, in piedi. Il sistema utilizzato è un <strong>ultrasuono </strong>non invasivo.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/03/trekking-benefici.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-630570" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/03/trekking-benefici.jpg" alt="trekking-benefici" width="1200" height="800" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/03/trekking-benefici.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/03/trekking-benefici-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/03/trekking-benefici-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/03/trekking-benefici-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<h3>Le onde di pressione</h3>
<p>La carotide è l’arteria che trasmette al cervello il sangue ossigenato che parte dall’aorta e i risultati hanno rivelato che le onde di pressione arteriosa vengono stimolate anche durante la passeggiata. Questo significa che il flusso di sangue al cervello aumenta durante questa semplice blanda attività, aumentando le dimensioni del nostro organo pensante proprio grazie al contatto del piede con il suolo, con una forza corrispondente a 4-5 G. “L&#8217;effetto dinamico di camminata, corsa e bici sul flusso sanguigno cerebrale erano fino ad ora sconosciuti – spiega il leader della ricerca Ernest Green – ora abbiamo scoperto che queste attività possono ottimizzare l’irrorazione sanguigna del cervello e le sue funzioni e generare un senso di benessere diffuso mentre si fa esercizio”. Dalla ricerca risulta che <strong>l&#8217;impatto della pedalata è scarso perché non esiste un vero appoggio dei piedi a terra</strong>, mentre l&#8217;atto del correre e del camminare sono veri toccasana per la mente; e nonostante un contatto più leggero a terra rispetto alla corsa, la passeggiata produce comunque grandi onde di pressione nel nostro corpo, che assicurano un&#8217;ottima irrorazione sanguigna.<br />
<em>Credits photo: <a href="https://www.pexels.com/photo/girl-wearing-orange-long-sleeve-shirt-and-black-pants-walking-alone-along-road-facing-the-sun-211877/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Pexels</a></em></p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/6-consigli-per-tenersi-in-forma-camminando/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">6 consigli per tenersi in forma camminando</a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Perché fa bene bere acqua e limone al mattino, come funziona il Metodo Oberhammer</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/alimentazione/il-metodo-oberhammer-che-cose-la-dieta-del-biotipo-e-perche-la-mattina-bere-acqua-e-limone/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paola Toia]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Apr 2025 07:00:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[dieta]]></category>
		<category><![CDATA[dimagrire]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=49587</guid>

					<description><![CDATA[Il Metodo Oberhammer prevede acqua e limone al mattino con la dieta dei biotipi. È[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1500" height="1052" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/01/pexels-olia-danilevich-9004761.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Metodo Oberhammer" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/01/pexels-olia-danilevich-9004761.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/01/pexels-olia-danilevich-9004761-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/01/pexels-olia-danilevich-9004761-1024x718.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/01/pexels-olia-danilevich-9004761-768x539.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/01/pexels-olia-danilevich-9004761-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/01/pexels-olia-danilevich-9004761-670x470.jpg 670w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /><br><br><p>Il Metodo Oberhammer prevede acqua e limone al mattino con la dieta dei biotipi. È un metodo di alimentazione che si basa sul principio che non esiste una dieta valida per tutti.Lo ha elaborato la naturopata <strong>Simona Oberhammer,</strong> che utilizza il concetto di <strong>biotipo, ovvero di impronta, </strong>che permette di lavorare sulla propria tipologia ormonale. Si traduce poi in un sistema alimentare che lavora per ridurre lo stress, perdere peso e trovare l&#8217;equilibrio corporeo.<strong> E non si basa su un menù quotidiano. </strong>Di cosa si tratta? Scopriamolo meglio.</p>
<h2>Il metodo Oberhammer, che cos&#8217;è la dieta dei biotipi</h2>
<p>Negli ultimi anni abbiamo sentito parlare di dieta del gruppo sanguigno e di altre tipologie di regimi alimentari che si differenziano in base alle caratteristiche di chi li prova. Sì, perché ben sappiamo che spesso ciò che funziona per una persona non ha lo stesso effetto su un’altra. Il metodo dei biotipi, firmato da Simona Oberhammer, naturopata italo austriaca, prende spunto proprio da questo. I biotipi vengono definiti come <strong>“impronte”</strong>, che non determinano soltanto le differenze di corporatura, ma anche quelle ormonali e che, in generale, riguardano la salute di ciascuno di noi.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-84356" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/01/pexels-nadi-lindsay-4880673.jpg" alt="Metodo Oberhammer" width="1500" height="1052" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/01/pexels-nadi-lindsay-4880673.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/01/pexels-nadi-lindsay-4880673-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/01/pexels-nadi-lindsay-4880673-1024x718.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/01/pexels-nadi-lindsay-4880673-768x539.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/01/pexels-nadi-lindsay-4880673-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Per questo motivo la Oberhammer li suddivide in quattro tipologie:<strong> fuoco, acqua, aria e terra.</strong> Ciascun biotipo ha delle caratteristiche e proprio su queste il metodo lavora per permettere di purificarsi, <strong>eliminare lo stress</strong>, mangiare meglio e trovare l’equilibrio, perdendo anche peso, ma <strong>senza una dieta privativa vera e propria.</strong></p>
<h3>Il metodo Oberhammer è una dieta o un regime alimentare?</h3>
<p>Simona Oberhammer non usa la parola <a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/dieta/" data-wpel-link="internal">dieta</a>, ma preferisce chiamare il suo studio sui biotipi un <strong>metodo</strong>, perché non dà una tabella di indicazioni quotidiane precise su menù e calorie, ma piuttosto <strong>consigli e nuove abitudini. </strong>Del resto abbiamo visto che <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/alimentazione/come-fare-per-dimagrire-forse-e-meglio-non-mettersi-a-dieta/" data-wpel-link="internal">per stare bene e dimagrire forse è meglio non mettersi a dieta.</a></p>
<p>Nel libro bestseller della naturopata italo austriaca, <a href="https://www.amazon.it/Guarigione-naturale-biotipi-Oberhammer-Simona/dp/8804673745/ref=tmm_hrd_swatch_0?_encoding=UTF8&amp;qid=&amp;sr=&amp;tag=sportoutdoor2-21" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">“Guarigione Naturale con i 4 Biotipi Oberhammer”, edito Mondadori</a>, viene consigliato come primo step un p<strong>ercorso detox personalizzato.</strong> Il nostro corpo infatti è pieno di tossine che introduciamo quotidianamente, non solo attraverso una <strong>cattiva alimentazione</strong>, ma anche a causa di smog, pesticidi e sostanze tossiche per l’organismo. Se sei curioso, ecco <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/6-insospettabili-motivi-per-cui-non-si-riesce-a-dimagrire/" data-wpel-link="internal">6 insospettabili motivi per cui non si riesce a dimagrire</a>.</strong></p>
<p>Lo possiamo notare da <strong>piccoli disturbi quotidiani,</strong> come alitosi, gambe gonfie, difficoltà a riposare. È dunque indispensabile prevedere una prima fase disintossicante che dura 21 giorni a base di zuppa, da consumare a cena tre volte a settimana, una <strong>tisana mattutina, rimedi omeopatici e gocce fitoterapiche.</strong> Per ogni biotipo la Oberhammer dà indicazioni sul tipo di <strong>verdura, cereali, proteine assumere, ma anche quanti pasti fare e a quali orari del giorno.</strong></p>
<p><strong>&gt;&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/6-cose-da-fare-al-mattino-per-dimagrire/" data-wpel-link="internal">6 cose da fare al mattino per dimagrire</a></strong></p>
<h3></h3>
<h4>&gt; I<strong>scriviti</strong> alla nostra <strong>newsletter</strong> compilando il <strong>form</strong> qui sotto!<br />
Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
<h3></h3>
<h3>Come calcolare il biotipo?</h3>
<p>Sul sito ufficiale del Metodo Oberhammer si trova un test gratuito con diverse domande, per individuare il proprio biotipo e poi definire un <strong>programma alimentare da seguire.</strong> All’inizio vi verrà chiesto di selezionare l’immagine che rispecchia al meglio la vostra corporatura, poi seguiranno tante domande che approfondiscono <strong>abitudini e comportamenti quotidiani,</strong> sia dal punto di vista fisico che mentale. A proposito, sapevi che <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/pesarsi-tutti-i-giorni-aiuta-a-dimagrire/" data-wpel-link="internal">pesarsi tutti i giorni aiuta a dimagrire</a></strong>?</p>
<p>Qualche esempio? Ci viene chiesta com’è la qualità del nostro sonno, ma anche l’ideale di giornata. Ben sapendo <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/ecco-come-e-quanto-varia-il-nostro-peso-nellarco-di-una-giornata/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">come e quanto varia il nostro peso nell’arco di una giornata</a>.</strong></p>
<p><iframe loading="lazy" title="[TEST ] Inizia da qui il percorso per scoprire il tuo Biotipo Oberhammer -" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/uyDZQG3TwKY?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
<h3>Bere un bicchiere di acqua e limone la mattina fa bene?</h3>
<p>Secondo la dieta Oberhammer sì: nel libro si legge che <strong>un semplice mix di acqua e limone può essere un rimedio naturale importante per la disintossicazione, </strong>con effetti benefici sul <a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/metabolismo/" data-wpel-link="internal">metabolismo</a>. Alla ricerca di un metodo che potesse <strong>funzionare in brevi tempi,</strong> in maniera facile e accessibile a tutti, la naturopata ha inserito l’acqua e limone come rito quotidiano, da consumare prima di colazione per stare bene e <a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/dimagrire/" data-wpel-link="internal">dimagrire</a>.</p>
<p>Sembra banale ma così non è. Nel suo libro infatti Simona spiega che fra gli sbagli più comuni c’è <strong>la dose di limone</strong> che, quando è poca, rende il rimedio inefficace, mentre se è eccessiva dà bruciori di stomaco. Va posta attenzione anche alla <strong>temperatura dell&#8217;acqua</strong>: se è troppo bassa diminuisce l’effetto depurativo, se è alta riduce il contenuto di <strong>vitamina C e bioflavonoidi del limone.</strong> Questo è solo uno dei suggerimenti del metodo Oberhammer per arrivare a uno stile di vita e di alimentazione naturale.</p>
<p><strong>&gt;&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/camminare-per-dimagrire-e-stare-in-forma-i-10-consigli/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">10 consigli per camminare e dimagrire</a></strong></p>
<h3>Il libro sul metodo Oberhammer</h3>
<p>C&#8217;è un libro che illustra i principi della dieta dei biotipi, scritto da Simona Oberhammer. Si intitola Guarigione Naturale con i 4 Biotipi Oberhammer e si trova <a href="https://www.amazon.it/Guarigione-naturale-biotipi-Oberhammer-Simona/dp/8804673745&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">su Amazon a 29,60 euro con copertina rigida</a>, oppure a <a href="https://www.amazon.it/Guarigione-naturale-biotipi-Oberhammer-Simona/dp/8804688483/ref=tmm_pap_swatch_0?_encoding=UTF8&amp;qid=&amp;sr=&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">11,05 euro con copertina flessibile</a> e a <a href="https://www.amazon.it/Guarigione-naturale-biotipi-Oberhammer-Simona-ebook/dp/B073DTQM69/ref=tmm_kin_swatch_0?_encoding=UTF8&amp;qid=&amp;sr=&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">7,99 euro in versione Kindle</a>.</p>
<h4>10 domande, e le risposte, sulle diete e il dimagrire</h4>
<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/il-miglior-modo-per-dimagrire-dieta-e-mindfulness/" data-wpel-link="internal"><strong>Qual è il miglior modo per dimagrire?</strong></a></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/dimagrire-pedalando-come-perdere-peso-andando-in-bicicletta/" data-wpel-link="internal">Come perdere peso andando in bicicletta?</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/i-10-migliori-sport-per-dimagrire/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Quali sono i migliori sport per dimagrire?</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/correre-a-digiuno/" data-wpel-link="internal">Correre a digiuno serve a dimagrire?</a></strong></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/a-che-velocita-correre-per-dimagrire/" data-wpel-link="internal"><strong>A che velocità correre per dimagrire?</strong></a></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/a-che-velocita-camminare-per-dimagrire/" data-wpel-link="internal">A che velocità camminare per dimagrire?</a></strong></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/dimagrire-saltando-la-corda-come-perdere-peso-con-gli-esercizi-giusti/" data-wpel-link="internal"><strong>Come si fa a dimagrire saltando la corda?</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/alimentazione/allenarsi-troppo-non-fa-dimagrire/" data-wpel-link="internal"><strong>È vero che allenarsi troppo NON fa dimagrire?</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/i-7-motivi-piu-banali-per-cui-una-dieta-non-funziona/" data-wpel-link="internal"><strong>Quando una dieta non funziona?</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/nuoto/miglior-stile-nuoto-per-dimagrire/" data-wpel-link="internal"><strong>Qual è il miglior stile di nuoto per dimagrire?</strong></a></li>
</ul>
<h4></h4>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
