<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Allenamento: tutti gli articoli per mantenerci in forma - SportOutdoor24</title>
	<atom:link href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/allenamento/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.sportoutdoor24.it</link>
	<description>Per spiriti liberi</description>
	<lastBuildDate>Wed, 29 Apr 2026 06:31:07 +0000</lastBuildDate>
	<language>en-US</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.7.2</generator>

<image>
	<url>https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/favicon-32x32.png</url>
	<title>Allenamento: tutti gli articoli per mantenerci in forma - SportOutdoor24</title>
	<link>https://www.sportoutdoor24.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Non è quanto ti alleni, è quanti sport diversi fai che conta: lo studio scientifico che cambia le regole del gioco</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/non-e-quanto-ti-alleni-e-quante-cose-diverse-fai-lo-studio-scientifico-che-cambia-le-regole-del-gioco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 05:46:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fitness]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[camminata]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[esercizi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=666630</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio scientifico più importante degli ultimi tempi su sport e mortalità. Centoundicimila persone seguite[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1200" height="800" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/1-38.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="cambiare-sport-benefici" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/1-38.png 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/1-38-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/1-38-1024x683.png 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/1-38-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><br><br><p>Lo studio scientifico più importante degli ultimi tempi su sport e mortalità. Centoundicimila persone seguite per oltre trent&#8217;anni, <strong>per capire cosa distingue chi vive più a lungo da chi vive meno a lungo.</strong> Il risultato principale non è quello che la maggior parte delle persone si aspetta: non è chi si allena di più a guadagnare anni di vita, <strong>ma chi varia di più le attività.</strong><br />
E oltre una certa soglia, fare di più non aggiunge niente. Esiste un punto ottimale, e quasi nessuno lo conosce.</p>
<h2>Trent&#8217;anni di dati, una sola conclusione</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Lo studio ha usato i dati di due delle ricerche epidemiologiche più longeve degli Stati Uniti: il <strong>Nurses&#8217; Health Study</strong> (121.700 donne) e l&#8217;<strong>Health Professionals Follow-Up Study</strong> (51.529 uomini).<br />
I partecipanti hanno compilato questionari dettagliati ogni due anni dal 1986 in poi, riportando tutte le attività fisiche praticate — dalla corsa al giardinaggio, dal nuoto al sollevamento pesi, dal tennis alla salita delle scale.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/intenza-fitness-Xlp338P79do-unsplash.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-664048" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/intenza-fitness-Xlp338P79do-unsplash.jpg" alt="Guida alle Zone Cardio" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/intenza-fitness-Xlp338P79do-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/intenza-fitness-Xlp338P79do-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/intenza-fitness-Xlp338P79do-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/intenza-fitness-Xlp338P79do-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/intenza-fitness-Xlp338P79do-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">In trent&#8217;anni di follow-up sono morti <strong>38.847 partecipanti</strong>, di cui quasi 10.000 per malattie cardiovascolari, oltre 10.000 per cancro e più di 3.000 per malattie respiratorie. Un campione abbastanza grande da ricavare associazioni statisticamente solide.<br />
La conclusione principale, pubblicata il 27 aprile 2026 su <em>BMJ Medicine</em>, è questa: chi pratica il maggior numero di attività fisiche diverse ha un <strong>rischio di morte inferiore del 19%</strong> rispetto a chi ne pratica poche — indipendentemente da quante ore totali di sport fa.<br />
Il link allo studio originale: <a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://bmjmedicine.bmj.com/content/5/1/e001513" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Physical activity types, variety, and mortality — BMJ Medicine</a></p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Il dato che ribalta tutto: esiste un tetto</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">La relazione tra esercizio fisico e longevità non è lineare.<br />
I benefici crescono con l&#8217;aumentare dell&#8217;attività, ma si appiattiscono intorno alle <strong>20 ore MET settimanali</strong> — una misura che tiene conto sia della durata che dell&#8217;intensità. Oltre quella soglia, aggiungere altro esercizio non abbassa ulteriormente il rischio di morte in modo significativo.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/02/esercizi-dimagrire.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-648039" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/02/esercizi-dimagrire.jpg" alt="esercizi-dimagrire" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/02/esercizi-dimagrire.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/02/esercizi-dimagrire-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/02/esercizi-dimagrire-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">In termini concreti: 20 ore MET corrispondono indicativamente a <strong>camminare a passo svelto per circa 5-6 ore a settimana</strong>, oppure a correre per 2-3 ore, oppure a una combinazione di attività diverse per un totale simile.<br />
Non si tratta di un invito a fare meno. Si tratta di capire che <strong>oltre un certo punto il tempo guadagnato si investe meglio in varietà che in volume.</strong></p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Attività per attività: i numeri</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">I ricercatori hanno analizzato ogni singola attività separatamente, confrontando chi la praticava di più con chi la praticava di meno. I risultati, espressi come riduzione del rischio di morte per tutte le cause, sono questi.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/11.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-665563" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/11.png" alt="rukwalking-camminata-zaino" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/11.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/11-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/11-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a>Camminata: -17%</strong><br />
Il dato più alto in assoluto tra le attività misurate. Non jogging, non corsa — camminata (ad esempio quella <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/camminata-giapponese-interval-walking-benefici/" data-wpel-link="internal"><strong>giapponese</strong></a>). È l&#8217;attività con la diffusione più ampia nel campione ed è quella con l&#8217;associazione più forte con la longevità. Il meccanismo ipotizzato è la combinazione di basso impatto, alta praticabilità e stimolo cardiovascolare costante.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Tennis, padel, racquetball: -15%</strong><br />
Gli sport di racchetta come il <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/giocare-a-tennis-fa-bene-benefici/" data-wpel-link="internal">tennis</a></strong> e il <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/padel-tennis-come-iniziare-gioco-guida/" data-wpel-link="internal"><strong>padel</strong></a>. mostrano un effetto superiore alla corsa. Alcune ipotesi: stimolano la coordinazione e i cambi di direzione in modo che la corsa rettilinea non fa, coinvolgono la dimensione sociale e competitiva, e richiedono concentrazione che riduce lo stress cronico.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/2-40.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-666635" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/2-40.png" alt="tennis-cambiare-sport" width="1200" height="800" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/2-40.png 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/2-40-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/2-40-1024x683.png 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/2-40-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Canottaggio e calisthenic: -14%</strong> La combinazione di resistenza muscolare e cardio a basso impatto articolare. Particolarmente interessante per chi ha difficoltà con la corsa.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Pesi e resistance training: -13%</strong><br />
Il sollevamento pesi — spesso relegato a obiettivi estetici — si conferma associato a una longevità significativamente maggiore. Preserva la massa muscolare, migliora la densità ossea, regola il metabolismo glucidico.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Jogging: -11%</strong><br />
Meno della camminata intensa nel confronto diretto. Non perché sia meno efficace in assoluto, ma probabilmente perché nel campione i camminatori erano più numerosi e più consistenti nel tempo.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Ciclismo: -4%</strong><br />
Il dato più basso tra le attività aerobiche misurate. I ricercatori ipotizzano che il ciclismo tenda a essere praticato in modo più intenso e discontinuo, o che la posizione seduta riduca alcuni benefici posturali. Non è un dato negativo: è solo inferiore alle aspettative di chi considera il ciclismo la forma regina di cardio.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/05/pexels-samson-katt-5225325.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-650403" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/05/pexels-samson-katt-5225325.jpg" alt="bici-auto" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/05/pexels-samson-katt-5225325.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/05/pexels-samson-katt-5225325-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/05/pexels-samson-katt-5225325-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Salita delle scale: -10%</strong><br />
Un dato spesso ignorato. <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/i-5-motivi-per-cui-conviene-allenarsi-di-corsa-sulle-scale/" data-wpel-link="internal"><strong>Salire le scale regolarmente</strong> </a>— non come esercizio programmato ma come abitudine quotidiana — è associato a una riduzione del rischio di morte comparabile al jogging.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Perché la varietà conta più del volume</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il dato sulla varietà è separato e aggiuntivo rispetto a quello sul volume totale.<br />
I ricercatori hanno verificato che <strong>l&#8217;effetto protettivo della varietà rimane significativo</strong> anche dopo aver controllato statisticamente per le ore totali di esercizio. In altre parole: tra due persone che si allenano la stessa quantità di tempo, quella che pratica più attività diverse vive più a lungo.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/04/ellittica-fitness-1.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-600760" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/04/ellittica-fitness-1.jpg" alt="" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/04/ellittica-fitness-1.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/04/ellittica-fitness-1-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/04/ellittica-fitness-1-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Le ipotesi biologiche sono diverse. <strong>Attività diverse sollecitano gruppi muscolari differenti,</strong> riducendo gli <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running-la-postura-ideale-per-proteggere-le-tue-ginocchia/" data-wpel-link="internal"><strong>squilibri posturali</strong> </a>e il rischio di infortuni da sovraccarico. La varietà stimola adattamenti fisiologici multipli — cardiovascolari, neuromuscolari, metabolici — che un&#8217;unica attività ripetuta non può produrre. E c&#8217;è una dimensione psicologica: la varietà mantiene alta la motivazione e riduce l&#8217;abbandono a lungo termine.</p>
<h3 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Come costruire una settimana varia: consigli pratici</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Tradurre i dati in abitudini concrete non richiede una rivoluzione della propria routine. Richiede di aggiungere, non di sostituire.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Il principio guida</strong><br />
Tre o quattro attività diverse a settimana sono sufficienti per rientrare nella fascia alta del campione. Non devono essere intense: contano anche il giardinaggio vigoroso, la salita delle scale, una passeggiata a passo svelto.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Per chi fa già un&#8217;attività principale</strong><br />
Se corri o vai in bici, aggiungi una sessione di pesi o <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/calisthenics-lallenamento-funzionale-a-corpo-libero-ideale-per-loutdoor/" data-wpel-link="internal"><strong>calisthenic</strong></a> ogni settimana. Se fai pesi, aggiungi una camminata lunga o una sessione di yoga. Se cammini, prova il nuoto o uno sport di racchetta una volta ogni due settimane.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Per chi parte da zero</strong><br />
Camminare è il punto di partenza più solido — sia per l&#8217;effetto protettivo documentato che per la praticabilità. Trenta minuti a passo svelto cinque volte a settimana porta già vicino alla soglia ottimale. A quel punto si aggiunge una seconda attività, poi una terza. Prova la <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/camminata-coreana-benefici-come-si-pratica/" data-wpel-link="internal"><strong>camminata coreana</strong></a>.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/1-1.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-664883" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/1-1.png" alt="camminata-coreana" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/1-1.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/1-1-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/1-1-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Il ruolo dello sport outdoor</strong><br />
Trekking, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/nordic-walking-come-iniziare/" data-wpel-link="internal"><strong>nordic walking,</strong></a> mountain bike, kayak, sci di fondo — le attività outdoor hanno un vantaggio strutturale: variano automaticamente lo stimolo fisico in funzione del terreno, del dislivello, delle condizioni meteo. Chi pratica sport outdoor regolarmente tende, quasi senza saperlo, ad avvicinarsi al profilo di varietà che lo studio associa alla maggiore longevità.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Le scale come micro-abitudine</strong><br />
Il dato sulle scale è azionabile immediatamente, senza attrezzatura e senza pianificazione. Evitare l&#8217;ascensore in modo sistematico equivale, nel lungo periodo, a una sessione di esercizio aggiuntiva per settimana.</p>
<h3 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">I limiti dello studio</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Va detto con onestà: si tratta di <strong>ricerca</strong> <strong>osservazionale</strong>.<br />
Le attività erano autodichiarate dai partecipanti, non misurate oggettivamente. Il campione era prevalentemente bianco e composto da professionisti della sanità — un gruppo mediamente più attento alla salute rispetto alla popolazione generale. <strong>Non è possibile stabilire un nesso causale diretto.<br />
</strong>Detto questo, trent&#8217;anni di follow-up su oltre centomila persone rappresentano uno standard metodologico che pochi studi raggiungono. Le associazioni trovate sono coerenti, ampie e biologicamente plausibili.</p>
<h3 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Info pratiche</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>La soglia ottimale di attività</strong><br />
Circa 20 ore MET settimanali. In pratica: 5-6 ore di camminata a passo svelto, o 2-3 ore di corsa, o una combinazione equivalente di attività diverse. Oltre questa soglia i benefici aggiuntivi sono marginali.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Numero minimo di attività diverse</strong><br />
Lo studio non indica una soglia precisa, ma il confronto tra il quartile più vario e quello meno vario suggerisce che <strong>3-4 attività diverse a settimana</strong> rappresentino già un livello associato a benefici significativi.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/01/gmb-fitness-ug_onUKP99Q-unsplash.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-624641" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/01/gmb-fitness-ug_onUKP99Q-unsplash.jpg" alt="Fitness Industry A-Z: Habitat" width="1920" height="1440" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/01/gmb-fitness-ug_onUKP99Q-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/01/gmb-fitness-ug_onUKP99Q-unsplash-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/01/gmb-fitness-ug_onUKP99Q-unsplash-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/01/gmb-fitness-ug_onUKP99Q-unsplash-768x576.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/01/gmb-fitness-ug_onUKP99Q-unsplash-1536x1152.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Attività con il miglior rapporto impatto/beneficio</strong><br />
Camminata (accessibile, efficace, sostenibile nel tempo) e tennis o sport di racchetta (effetto elevato, dimensione sociale). Per chi vuole un&#8217;unica attività con effetto ampio: la camminata intensa rimane la scelta con più evidenze.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Cosa aggiungere se si fa già sport</strong><br />
Una sessione di pesi o resistance training settimanale — il cui effetto protettivo è documentato in modo indipendente rispetto alle attività aerobiche — e una forma di attività a bassa intensità come yoga, stretching o giardinaggio.</p>
<p>Foto Canva</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Leggi anche</strong></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.it/fitness/rukwalking-camminare-con-zaino-pesante-benefici/" data-wpel-link="internal">Rukwalking: camminare con lo zaino pesante brucia come il jogging e fa meno male alle ginocchia</a></strong></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/perche-mangiare-i-carboidrati-se-fai-sport-e-quando-farlo/" data-wpel-link="internal">Perché mangiare i carboidrati se fai sport — e quando farlo</a></strong></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.it/fitness/nordic-walking-tecnica-benefici/" data-wpel-link="internal">Nordic walking: tecnica, benefici e differenze con la camminata normale</a></strong></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/cosa-mangiare-dopo-un-allenamento/" data-wpel-link="internal">Cosa mangiare dopo un allenamento: proteine o carboidrati?</a></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Come alzare il &#8220;tetto&#8221;: l&#8217;allenamento che trasforma il tuo VO2 Max per la corsa</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/come-aumentare-il-vo2-max-allenamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 15:58:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[VO2 Max]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=663195</guid>

					<description><![CDATA[Abbiamo detto che la Zona 2 costruisce le fondamenta della tua casa. Ma se vuoi[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1280" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/jorge-alberto-vega-barrera-1-nuy7fD3fw-unsplash-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="aumentare il VO2 Max" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/jorge-alberto-vega-barrera-1-nuy7fD3fw-unsplash-1.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/jorge-alberto-vega-barrera-1-nuy7fD3fw-unsplash-1-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/jorge-alberto-vega-barrera-1-nuy7fD3fw-unsplash-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/jorge-alberto-vega-barrera-1-nuy7fD3fw-unsplash-1-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/jorge-alberto-vega-barrera-1-nuy7fD3fw-unsplash-1-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p data-path-to-node="5">Abbiamo detto che la Zona 2 costruisce le fondamenta della tua casa. Ma se vuoi un soffitto più alto (cioè alzare il tuo VO2 Max e quindi più spazio per crescere come atleta), devi lavorare sulla struttura portante.</p>
<h2 data-path-to-node="5">Come alzare il &#8220;tetto&#8221;: l&#8217;allenamento che trasforma il tuo VO2 Max</h2>
<p data-path-to-node="6">Per migliorare il VO2 Max, il segnale che diamo al cuore deve essere chiaro: <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="77">&#8220;Abbiamo bisogno di più ossigeno, ora!&#8221;</i>. Questo accade solo quando spingiamo il sistema vicino al suo limite. Per il <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="194">weekend warrior</b>, la buona notizia è che questi allenamenti sono brevi. Quella cattiva? Sono intensi.</p>
<h3 data-path-to-node="7">Il &#8220;Gold Standard&#8221;: Il Metodo Norvegese (4&#215;4)</h3>
<p data-path-to-node="8">Reso celebre dai ricercatori dell&#8217;Università di Trondheim, il protocollo <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="73">4&#215;4</b> è considerato uno dei metodi più efficaci al mondo per aumentare la gittata cardiaca e, di conseguenza, il VO2 Max.</p>
<p data-path-to-node="8"><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-665057" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/jorge-alberto-vega-barrera-1J6oEUhEWU4-unsplash-1.jpg" alt="aumentare il VO2 Max" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/jorge-alberto-vega-barrera-1J6oEUhEWU4-unsplash-1.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/jorge-alberto-vega-barrera-1J6oEUhEWU4-unsplash-1-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/jorge-alberto-vega-barrera-1J6oEUhEWU4-unsplash-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/jorge-alberto-vega-barrera-1J6oEUhEWU4-unsplash-1-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/jorge-alberto-vega-barrera-1J6oEUhEWU4-unsplash-1-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p data-path-to-node="9"><b data-path-to-node="9" data-index-in-node="0">Ecco come si fa:</b></p>
<ol start="1" data-path-to-node="10">
<li>
<p data-path-to-node="10,0,0"><b data-path-to-node="10,0,0" data-index-in-node="0">Riscaldamento:</b> 10-15 minuti di corsa o pedalata facile (Zona 2).</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="10,1,0"><b data-path-to-node="10,1,0" data-index-in-node="0">L&#8217;intervallo:</b> 4 minuti ad alta intensità. Non uno sprint massimale da 100 metri, ma un ritmo che puoi sostenere per tutti i 4 minuti (circa il 90-95% della tua frequenza cardiaca massima). In una scala da 1 a 10, dovresti essere a 9.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="10,2,0"><b data-path-to-node="10,2,0" data-index-in-node="0">Il recupero:</b> 3 minuti di movimento leggerissimo (Zona 1). Serve a far scendere i battiti ma a mantenere i muscoli caldi.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="10,3,0"><b data-path-to-node="10,3,0" data-index-in-node="0">Ripetizione:</b> Esegui il ciclo per <b data-path-to-node="10,3,0" data-index-in-node="33">4 volte</b>.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="10,4,0"><b data-path-to-node="10,4,0" data-index-in-node="0">Defaticamento:</b> 5-10 minuti tranquilli.</p>
</li>
</ol>
<p data-path-to-node="11"><b data-path-to-node="11" data-index-in-node="0">Perché funziona?</b> In 4 minuti, il cuore ha il tempo di raggiungere la sua massima capacità di pompaggio e di restarci abbastanza a lungo da innescare adattamenti reali.</p>
<h3 data-path-to-node="12">Non solo 4&#215;4: le alternative brevi</h3>
<p data-path-to-node="13">Se i 4 minuti ti sembrano un&#8217;eternità mentale, esistono altre strade:</p>
<ul data-path-to-node="14">
<li>
<p data-path-to-node="14,0,0"><b data-path-to-node="14,0,0" data-index-in-node="0">Intervalli brevi (30/30):</b> 30 secondi a tutta, 30 secondi di recupero. Ripetuto per due blocchi da 8-10 minuti. Ottimo per chi viene dal ciclismo o per chi vuole lavorare sulla reattività.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="14,1,0"><b data-path-to-node="14,1,0" data-index-in-node="0">Salite brevi:</b> Correre o pedalare in salita per 1-2 minuti ad alta intensità è un modo eccellente per alzare il VO2 Max riducendo l&#8217;impatto articolare (fondamentale per i runner meno giovani).</p>
</li>
</ul>
<h3 data-path-to-node="15">La dose consigliata: il veleno è nel dosaggio</h3>
<p data-path-to-node="16">L&#8217;errore tipico dell&#8217;amatore motivato è fare troppa intensità. Il VO2 Max è uno stress enorme per il sistema nervoso e cardiaco. Per un atleta che lavora e ha una vita impegnata, <b data-path-to-node="16" data-index-in-node="179">una sola sessione di questo tipo a settimana</b> è spesso il &#8220;punto magico&#8221; (sweet spot). Ti dà tutti i benefici della longevità e della performance senza portarti al burnout.</p>
<p data-path-to-node="16"><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<p data-path-to-node="16"><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/vo2-max-la-cilindrata-del-tuo-motore/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">VO2 Max: la cilindrata del tuo motore</a></strong></p>
<p data-path-to-node="16"><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/tecnologia/vo2-max-e-smartwatch-quanto-affidabile/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">VO2 Max e smartwatch: quel numero è vero o ti sta mentendo?</a></strong></p>
<h3 data-path-to-node="17">Il consiglio pratico: ascolta il &#8220;suono&#8221; del respiro</h3>
<p data-path-to-node="18">Durante questi intervalli, dimentica lo schermo dell&#8217;orologio per un attimo. Devi arrivare a quel punto in cui la respirazione è così pesante che non potresti dire più di una parola o due. È in quel momento, in quella &#8220;bolla di fatica&#8221;, che stai effettivamente allungando la tua vita e potenziando il tuo motore.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Perché il fiato finisce prima delle gambe (e come risolvere)</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/perche-finisco-il-fiato-quando-corro-come-risolvere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 04:46:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Running]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<category><![CDATA[zona 2]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=665107</guid>

					<description><![CDATA[Se hai provato a correre di recente e ti sei fermato ansimando mentre le gambe[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1080" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/vitaly-gariev-b0fqHcZzaX4-unsplash.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Perché il fiato finisce prima delle gambe (e come risolvere)" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/vitaly-gariev-b0fqHcZzaX4-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/vitaly-gariev-b0fqHcZzaX4-unsplash-300x169.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/vitaly-gariev-b0fqHcZzaX4-unsplash-1024x576.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/vitaly-gariev-b0fqHcZzaX4-unsplash-768x432.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/vitaly-gariev-b0fqHcZzaX4-unsplash-1536x864.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p>Se hai provato a correre di recente e ti sei fermato ansimando mentre le gambe sembravano ancora in grado di continuare, non preoccuparti: è esattamente quello che deve succedere all&#8217;inizio. Non è un difetto. È fisiologia.</p>
<h2>Cosa succede quando inizi a correre</h2>
<p>Quando corri, i muscoli chiedono molto più ossigeno del normale. Il cuore deve pompare più sangue, i polmoni devono aumentare la frequenza e la profondità del respiro. Se questi sistemi non sono allenati, vanno in difficoltà prima dei muscoli delle gambe — che nella vita quotidiana (cammino, scale) sono già abituati a lavorare.</p>
<p>In pratica: le gambe hanno già una base di allenamento, il sistema cardiovascolare no. Ecco perché il fiato cede per primo.</p>
<h2>Quanto tempo ci vuole per migliorare?</h2>
<p>La buona notizia è che il sistema cardiovascolare si adatta in fretta. Con allenamenti regolari — tre uscite a settimana — le prime differenze si notano già dopo 2-3 settimane. Dopo sei settimane, molti principianti riferiscono che il respiro non è più il limite principale.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-665110" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/ashford-marx-oAlTEKEIFp4-unsplash-scaled.jpg" alt="Perché il fiato finisce prima delle gambe (e come risolvere)" width="1707" height="2560" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/ashford-marx-oAlTEKEIFp4-unsplash-scaled.jpg 1707w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/ashford-marx-oAlTEKEIFp4-unsplash-200x300.jpg 200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/ashford-marx-oAlTEKEIFp4-unsplash-683x1024.jpg 683w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/ashford-marx-oAlTEKEIFp4-unsplash-768x1152.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/ashford-marx-oAlTEKEIFp4-unsplash-1024x1536.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/ashford-marx-oAlTEKEIFp4-unsplash-1365x2048.jpg 1365w" sizes="(max-width: 1707px) 100vw, 1707px" /></p>
<p>Uno studio pubblicato su <a href="https://journals.physiology.org/journal/jappl" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer"><span style="color: #2e75b6;"><u>Journal of Applied Physiology</u></span></a> ha documentato come anche soggetti sedentari mostrino adattamenti cardiovascolari significativi dopo 4-6 settimane di corsa a intensità moderata.</p>
<h2>Gli errori che peggiorano il problema</h2>
<p><b>Correre troppo forte</b></p>
<p>È il motivo numero uno per cui il fiato finisce subito. Molti principianti partono a un ritmo che sarebbe faticoso anche per un atleta allenato, senza rendersene conto. La soluzione è banale ma difficile da accettare: rallenta. Molto. Il ritmo giusto per chi inizia è quello in cui riesci ancora a parlare — non in modo fluente, ma senza affannarti ogni due parole.</p>
<p><b>Respirare con il petto invece che con il diaframma</b></p>
<p>La respirazione &#8220;alta&#8221;, toracica, è meno efficiente. Prova a respirare di pancia: inspira gonfiando l&#8217;addome, espira svuotandolo. All&#8217;inizio sembra innaturale, ma con un po&#8217; di pratica diventa automatico e ti permette di portare più ossigeno con meno sforzo.</p>
<p><b>Non scaldarsi prima di correre</b></p>
<p>Partire di corsa senza riscaldamento costringe il cuore ad accelerare bruscamente, rendendo i primi minuti molto più faticosi. Cinque minuti di cammino veloce prima di correre fanno una differenza reale.</p>
<h2>Cosa fare per migliorare concretamente</h2>
<ul>
<li>Allena te a correre più lentamente: usa il test del parlato come riferimento</li>
<li>Alterna corsa e cammino nelle prime settimane — non è &#8220;barare&#8221;, è allenamento intelligente</li>
<li>Fai 5 minuti di cammino veloce prima di ogni uscita</li>
<li>Impara a respirare con il diaframma: puoi esercitarti anche a riposo</li>
<li>Sii paziente: il sistema cardiovascolare migliora, ma ha bisogno di qualche settimana</li>
</ul>
<p><i>Se il respiro affannoso è accompagnato da dolore al petto, palpitazioni o vertigini, interrompi l&#8217;attività e consulta un medico. Non è normale affaticamento.</i></p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/scarpe-comode-per-correre-i-5-segreti-per-trovarle/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Come scegliere le scarpe da running comode per iniziare a correre</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/consigli-cominciare-correre-running/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Se cominci a correre da zero, segui questi consigli</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/quanto-correre-a-settimana/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Quanto correre a settimana? Ecco le regole base da seguire</a></strong></p>
<h2>La progressione naturale</h2>
<p>Con qualche settimana di allenamento regolare, succede qualcosa di interessante: inizi a correre e ti accorgi che non stai ansimando come prima. Le gambe diventano il limite, non i polmoni. È il momento in cui molti si innamorano della corsa — perché capiscono che stanno davvero migliorando.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il debito di recupero e l&#8217;importanza della nutrizione per l&#8217;atleta outdoor</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/debito-recupero-sport-outdoor-come-evitarlo-nutrizione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Mar 2026 15:31:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[integratori]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=664551</guid>

					<description><![CDATA[Il panorama degli sport outdoor in Italia ha subito una trasformazione significativa, evolvendosi da semplice[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1200" height="800" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/3-26.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="recupero-allenamento-nutrizione" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/3-26.png 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/3-26-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/3-26-1024x683.png 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/3-26-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><br><br><p>Il panorama degli sport outdoor in Italia ha subito una trasformazione significativa, evolvendosi da semplice passatempo ricreativo a un campo sofisticato di performance atletica che richiede una <strong>gestione fisiologica rigorosa.</strong><br />
Che si tratti di percorrere i sentieri tecnici delle Dolomiti o di affrontare trekking ad alta quota negli Appennini, l&#8217;atleta outdoor è sottoposto a stress ambientali e biomeccanici unici che possono portare a uno stato di <strong>affaticamento sistemico noto come debito di recupero. </strong></p>
<p>Questo fenomeno, caratterizzato dallo <strong>squilibrio cumulativo tra lo stress da allenamento e il ripristino fisiologico</strong>, rappresenta una minaccia per la performance a lungo termine e la longevità biologica.<br />
Comprendere le sfumature del recupero è fondamentale, specialmente per i &#8220;masters athletes&#8221;—gli over 35—che devono navigare tra i cambiamenti fisiologici legati all&#8217;età mantenendo elevati livelli di output fisico.</p>
<h2>Strategie comuni di recupero nelle attività outdoor prolungate</h2>
<p>L&#8217;atleta outdoor affronta sfide diverse da quelle incontrate in ambienti controllati. Il trail running, ad esempio, comporta un <strong>carico eccentrico significativo durante le discese,</strong> causando interruzioni profonde delle fibre muscolari.<br />
Nella comunità sportiva italiana, l&#8217;enfasi è posta sulle &#8220;<strong>Tre R&#8221; del recupero:</strong> Rehydrate (Reidratare), Refuel (Rifornire) e Repair (Riparare).</p>
<h3>Recupero passivo e il primato del sonno</h3>
<p>Il <strong>sonno</strong> rimane lo strumento di recupero più potente. Durante il sonno profondo (a onde lente), il corpo rilascia le massime concentrazioni di ormone della crescita (GH), essenziale per la riparazione dei tessuti.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/1-31.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-664554" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/1-31.png" alt="recupero-allenamento" width="1200" height="800" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/1-31.png 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/1-31-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/1-31-1024x683.png 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/1-31-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><br />
Secondo la<a href="https://www.fondazioneveronesi.it/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external"> Fondazione Umberto Veronesi</a>, la regolarità dei cicli metabolici è alla base della salute a lungo termine. Per evitare il debito di recupero, sono necessarie 7-8 ore di sonno ininterrotto per ripristinare il sistema nervoso centrale (SNC).</p>
<h3>Recupero attivo e microcircolazione</h3>
<p>Il recupero attivo comporta<strong> attività fisica a bassa intensità,</strong> circa il 30-50% dello sforzo massimo. L&#8217;obiettivo è stimolare la &#8220;pompa muscolare&#8221; per migliorare il ritorno venoso e promuovere la consegna di ossigeno ai tessuti danneggiati.<br />
Una breve &#8220;passeggiata&#8221; dopo una scalata impegnativa può prevenire la rigidità associata all&#8217;inattività completa, accelerando la rimozione dei metaboliti di scarto.</p>
<h2>La scienza del debito di recupero e l&#8217;atleta master</h2>
<p>Il debito di recupero non è un sinonimo di stanchezza acuta; rappresenta un <strong>deficit fisiologico profondo</strong> in cui il tasso di accumulo dello stress supera la capacità di riparazione del corpo. Questo concetto è strettamente legato al ciclo di adattamento: stress, fatica, riparazione e supercompensazione.</p>
<h3>Sarcopenia e resistenza anabolica</h3>
<p>Con il passare degli anni, gli atleti affrontano la sarcopenia (perdita di massa muscolare legata all&#8217;età) e la <strong>resistenza</strong> <strong>anabolica</strong>. Negli atleti più giovani, 20 grammi di proteine sono sufficienti per massimizzare la sintesi proteica muscolare (MPS).<br />
Tuttavia, nei master athletes, questa soglia è significativamente più alta, richiedendo spesso 35-40 grammi di proteine per pasto.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/2-32.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-664553" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/2-32.png" alt="allenamento-strategie-recupero" width="1200" height="800" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/2-32.png 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/2-32-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/2-32-1024x683.png 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/2-32-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><br />
I dati clinici pubblicati su<a href="https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external"> PubMed</a> evidenziano come il recupero da sessioni ad alta intensità sia ritardato negli atleti più anziani a causa di una ridotta attività delle cellule satellite.<br />
Senza una <strong>strategia</strong> <strong>nutrizionale</strong> <strong>mirata</strong>, il corpo entra in uno stato di carico allostatico persistente, portando a una potenziale resistenza all&#8217;insulina e a un declino della salute ormonale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Supplementazione e tattiche avanzate per la longevità</h2>
<p>Quando il &#8220;carburante di bassa qualità&#8221; non è più sufficiente, l&#8217;atleta outdoor deve rivolgersi a soluzioni nutrizionali precise per colmare il deficit.</p>
<ul>
<li><strong>Ripristino del Glicogeno:</strong> I carboidrati complessi (quinoa, riso integrale, farro) sono essenziali per reintegrare le scorte di glicogeno entro la &#8220;finestra anabolica&#8221; di 30-60 minuti post-esercizio.</li>
<li><strong>Micronutrienti:</strong> L&#8217;integrazione di magnesio e potassio è cruciale per prevenire i crampi muscolari e l&#8217;affaticamento mentale, specialmente in ambienti montani dove la perdita di elettroliti è accelerata.</li>
<li><strong>Salute Mitocondriale:</strong> Le nuove frontiere del biohacking si concentrano sulla mitofagia, ovvero il riciclo dei mitocondri danneggiati. Composti come l&#8217;Urolitina A hanno dimostrato di migliorare la resistenza muscolare innescando il rinnovamento cellulare.</li>
<li><strong>Recupero ad Alto Impatto:</strong> L&#8217;uso di modulatori metabolici e <a href="https://biaxol.com/it/prodotto/ligandrol-lgd4033/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Ligandrol LGD-4033</a> aiuta a velocizzare il recupero negli sport ad alto impatto come lo sci o il trail running, permettendo agli atleti di gestire meglio lo stress fisico estremo.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Sintesi: un quadro professionale per la performance outdoor</h2>
<p>La gestione del debito di recupero è la variabile singola più importante per l&#8217;atleta outdoor che desidera mantenere la performance per tutta la vita. Questo richiede una transizione da una mentalità di &#8220;sola disciplina&#8221; a una di <strong>recupero sistematico.</strong></p>
<ol>
<li><strong>Monitorare i Segnali:</strong> Utilizzare dati come la variabilità della frequenza cardiaca (HRV) e la qualità del sonno per identificare il debito prima che porti a infortuni.</li>
<li><strong>Ottimizzare il Carburante:</strong> Passare a una dieta ricca di proteine ad alto valore biologico e carboidrati densi di nutrienti.</li>
<li><strong>Rispettare il Ciclo di Adattamento:</strong> Integrare settimane di scarico programmate per consentire al corpo di raggiungere lo stato di supercompensazione.</li>
</ol>
<p>Per approfondimenti specialistici sulla riabilitazione e il recupero, è possibile consultare le risorse del centro di medicina dello sport <a href="https://www.humanitas.it/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Humanitas</a>.</p>
<p>Foto Canva</p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/vo2-max-la-cilindrata-del-tuo-motore/" data-wpel-link="internal"><strong>VO2 Max: la cilindrata del tuo motore</strong></a></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/bike-fitting-fai-da-te-app-strumenti-digitali/" data-wpel-link="internal"><strong>Con queste app gratuite per il Bike Fitting risparmi fino a 500 euro nel regolare la posizione in sella</strong></a></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/ricominciare-a-camminare-in-primavera-il-piano-di-4-settimane-per-ritrovare-la-forma/" data-wpel-link="internal"><strong>Ricomincia a camminare in primavera: il piano di 4 settimane per ritrovare la forma</strong></a></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>VO2 Max: la cilindrata del tuo motore</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/vo2-max-la-cilindrata-del-tuo-motore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Mar 2026 07:06:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[VO2 Max]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=663191</guid>

					<description><![CDATA[La VO2 Max è molto più di un dato atletico. Se segui il mondo del[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="881" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/isaac-wendland-7DCZgKyp8vw-unsplash.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="VO2 Max" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/isaac-wendland-7DCZgKyp8vw-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/isaac-wendland-7DCZgKyp8vw-unsplash-300x138.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/isaac-wendland-7DCZgKyp8vw-unsplash-1024x470.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/isaac-wendland-7DCZgKyp8vw-unsplash-768x352.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/isaac-wendland-7DCZgKyp8vw-unsplash-1536x705.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p data-path-to-node="18">La VO2 Max è molto più di un dato atletico. Se segui il mondo del running o del ciclismo, avrai notato che il termine <b data-path-to-node="19" data-index-in-node="74">VO2 Max</b> è ovunque. Una volta era una misura riservata ai laboratori d&#8217;élite, dove atleti magrissimi correvano su tapis roulant con una maschera sul volto. Oggi, quel numerino appare ogni mattina sul tuo sportwatch subito dopo la doccia.</p>
<h2 data-path-to-node="18">VO2 Max: la cilindrata del tuo motore</h2>
<p data-path-to-node="20">Ma cos’è esattamente? In parole povere, è la <b data-path-to-node="20" data-index-in-node="45">massima quantità di ossigeno</b> che il tuo corpo può prelevare dall&#8217;aria, trasportare ai muscoli e trasformare in energia durante uno sforzo intenso. Se la Zona 2 è l’efficienza dei tuoi consumi, il VO2 Max è la dimensione totale del tuo motore.</p>
<h2 data-path-to-node="21">Per la scienza è il miglior predittore della longevità</h2>
<p data-path-to-node="22">La vera rivoluzione è che il VO2 Max non serve più &#8220;solo&#8221; a sapere se farai il tuo record alla prossima gara. Studi monumentali su decine di migliaia di persone hanno dimostrato che il VO2 Max è uno dei <b data-path-to-node="22" data-index-in-node="203">predittori più potenti della mortalità per tutte le cause</b>.</p>
<p data-path-to-node="22"><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-664311" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/venti-views-Ayd1dEmSSjU-unsplash-scaled.jpg" alt="VO2 Max" width="1707" height="2560" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/venti-views-Ayd1dEmSSjU-unsplash-scaled.jpg 1707w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/venti-views-Ayd1dEmSSjU-unsplash-200x300.jpg 200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/venti-views-Ayd1dEmSSjU-unsplash-683x1024.jpg 683w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/venti-views-Ayd1dEmSSjU-unsplash-768x1152.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/venti-views-Ayd1dEmSSjU-unsplash-1024x1536.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/venti-views-Ayd1dEmSSjU-unsplash-1365x2048.jpg 1365w" sizes="(max-width: 1707px) 100vw, 1707px" /></p>
<p data-path-to-node="23">In termini semplici: chi ha un VO2 Max &#8220;alto&#8221; per la sua età ha un rischio di morte prematura drasticamente inferiore rispetto a chi ha un valore &#8220;basso&#8221;. È un indicatore di quanto bene funzionano insieme i tuoi polmoni, il tuo cuore, il tuo sangue e i tuoi muscoli. È, a tutti gli effetti, una misura della tua giovinezza biologica.</p>
<h2 data-path-to-node="24">Perché dovrebbe interessarti?</h2>
<p data-path-to-node="25">Per chi lavora 40 ore a settimana e si allena nel tempo libero, il VO2 Max è il segnale che il sistema sta funzionando.</p>
<ul data-path-to-node="26">
<li>
<p data-path-to-node="26,0,0"><b data-path-to-node="26,0,0" data-index-in-node="0">Più energia nel quotidiano:</b> Un VO2 Max più alto significa che le attività di tutti i giorni (fare le scale, giocare con i figli, camminare in montagna) richiedono una percentuale minore del tuo sforzo totale. Ti stanchi meno perché il tuo &#8220;massimo&#8221; è molto più in alto.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="26,1,0"><b data-path-to-node="26,1,0" data-index-in-node="0">Migliore risposta allo stress:</b> Un cuore capace di gestire alte intensità è un cuore più resiliente agli stress esterni.</p>
</li>
</ul>
<h2 data-path-to-node="27">Come si legge il valore?</h2>
<p data-path-to-node="28">Il VO2 Max si misura in <b data-path-to-node="28" data-index-in-node="24">ml/kg/min</b> (millilitri di ossigeno per chilogrammo di peso corporeo al minuto).</p>
<ul data-path-to-node="29">
<li>
<p data-path-to-node="29,0,0">Un uomo sedentario di 40 anni potrebbe avere un valore intorno a <b data-path-to-node="29,0,0" data-index-in-node="65">35-40</b>.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="29,1,0">Un atleta amatoriale ben allenato punta ai <b data-path-to-node="29,1,0" data-index-in-node="43">50-55</b>.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="29,2,0">I campioni del Tour de France o i maratoneti d&#8217;élite superano gli <b data-path-to-node="29,2,0" data-index-in-node="66">80-90</b>.</p>
</li>
</ul>
<p data-path-to-node="30">Ma non lasciarti spaventare dai numeri dei professionisti. Il vero obiettivo per un amatore è restare nel quartile superiore per la propria fascia d&#8217;età.</p>
<h3 data-path-to-node="32">La sfida del prossimo decennio</h3>
<p data-path-to-node="33">Il VO2 Max cala naturalmente con l&#8217;età, ma la buona notizia è che è <b data-path-to-node="33" data-index-in-node="68">altamente allenabile</b>. Anche se non diventerai un olimpionico, puoi letteralmente &#8220;ringiovanire&#8221; il tuo motore con gli stimoli giusti.</p>
<p data-path-to-node="34">Nel prossimo articolo vedremo come capire se il dato che vedi sul tuo orologio è affidabile o se ti sta mentendo, e come misurarlo correttamente senza andare in un laboratorio.</p>
<p data-path-to-node="34"><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<p data-path-to-node="34"><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/allenamento-zona-3-perche-evitare-zona-grigia/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Perché la Zona 3 è la trappola che blocca i tuoi progressi</a></strong></p>
<p data-path-to-node="34"><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/quanto-tempo-ci-vuole-per-tornare-in-forma/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Quanto allenarsi per tornare in forma: tempi e parametri</a></strong></p>
<p data-path-to-node="34"><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/le-domande-che-devi-fare-a-chi-ti-sta-vendendo-il-tuo-nuovo-orologio-per-correre/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Le domande che devi fare a chi ti sta vendendo il tuo nuovo orologio per la corsa</a></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le 7 del mattino hanno l&#8217;oro in bocca: secondo la scienza è l&#8217;orario migliore per allenarsi se fai questi esercizi</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/allenarsi-7-mattino-benefici-cuore-metabolismo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Mar 2026 05:42:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fitness]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=664382</guid>

					<description><![CDATA[Allenarsi al mattino presto, intorno alle 7, è associato a un rischio più basso di[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1200" height="800" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/2-27.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="allenmento-mattina-benefici" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/2-27.png 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/2-27-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/2-27-1024x683.png 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/2-27-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><br><br><p data-start="529" data-end="824">Allenarsi al mattino presto, <strong>intorno alle 7,</strong> è associato a un rischio più basso di problemi cardiometabolici rispetto ad altri momenti della giornata. Non si tratta solo di una questione di abitudine: il corpo, nelle prime ore del giorno, risponde meglio agli stimoli legati all’attività fisica.</p>
<p data-start="826" data-end="1063">I dati di diverse <a href="https://accscientificsession.acc.org/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">ricerche</a> suggeriscono una <strong>relazione tra orario dell’allenamento e parametri</strong> come glicemia, pressione e accumulo di grasso. Chi si muove presto tende a ottenere benefici più evidenti nel lungo periodo, soprattutto in termini di prevenzione.</p>
<h2 data-section-id="1dbdn8d" data-start="1065" data-end="1113"><span role="text">Perché le 7 del mattino funzionano meglio</span></h2>
<p data-start="1115" data-end="1380">Allenarsi al mattino <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/alimentazione/colazione-prima-dell-allenamento-cosa-mangiare-e-quando/" data-wpel-link="internal"><strong>dopo una colazione adeguata</strong></a> significa <strong>partire con il metabolismo già attivo</strong>. Il corpo è più sensibile all’insulina, utilizza meglio l’energia e tende a regolare con più efficacia i livelli di zuccheri nel sangue. Questo ha un impatto diretto sulla salute cardiometabolica.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/3-22.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-664386" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/3-22.png" alt="allenarsi-mattina" width="1200" height="800" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/3-22.png 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/3-22-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/3-22-1024x683.png 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/3-22-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p data-start="1382" data-end="1635">C’è poi un aspetto molto concreto: <strong>allenarsi presto riduce il rischio di saltare l’attività.</strong> Durante la giornata si accumulano impegni, stanchezza e imprevisti. Al mattino, invece, lo spazio è più “protetto” e diventa più facile mantenere la continuità.</p>
<h2 data-section-id="hj2jos" data-start="1637" data-end="1680"><span role="text">Cosa fare davvero alle 7 del mattino</span></h2>
<p data-start="1682" data-end="1762">Non serve complicarsi la vita. L’obiettivo è attivare il corpo in modo costante.</p>
<p data-start="1764" data-end="1785">Tre opzioni semplici:</p>
<ul data-start="1787" data-end="2166">
<li data-section-id="1rb1rh4" data-start="1787" data-end="1925"><strong data-start="1789" data-end="1840">Camminata veloce o corsa leggera (20-30 minuti)</strong><br data-start="1840" data-end="1843" />Ideale per iniziare. Migliora resistenza e metabolismo senza stress eccessivo.</li>
<li data-section-id="13c0iu7" data-start="1927" data-end="2056"><strong data-start="1929" data-end="1976">Allenamento funzionale breve (15-25 minuti)</strong><br data-start="1976" data-end="1979" />Circuiti con esercizi base: squat, piegamenti, plank. Intensità moderata.</li>
<li data-section-id="wihh0h" data-start="2058" data-end="2166"><strong data-start="2060" data-end="2094">Bici o cyclette (20-40 minuti)</strong><br data-start="2094" data-end="2097" />Alternativa a basso impatto, utile anche per chi è poco allenato.</li>
</ul>
<p data-start="2168" data-end="2205">La costanza conta più dell’intensità.</p>
<h2 data-section-id="rcosdk" data-start="2207" data-end="2247"><span role="text">Come organizzarsi per non mollare</span></h2>
<p data-start="2249" data-end="2535">Il vero ostacolo <strong>non è l’allenamento in sé, ma la continuità.</strong> Per questo conviene semplificare tutto il più possibile. Preparare vestiti e scarpe la sera prima aiuta a ridurre le scuse al mattino. Anche scegliere in anticipo cosa fare evita di perdere tempo e motivazione appena svegli.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/1-26.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-664388" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/1-26.png" alt="allenamento-mattino" width="1200" height="800" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/1-26.png 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/1-26-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/1-26-1024x683.png 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/1-26-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p data-start="2537" data-end="2915">Partire con sessioni brevi <strong>rende l’abitudine sostenibile</strong>: venti minuti fatti con regolarità funzionano meglio di allenamenti lunghi ma sporadici. L’alimentazione va adattata senza rigidità: se ci si sente scarichi, basta qualcosa di leggero prima di iniziare. Infine, il sonno è la base di tutto: senza un riposo adeguato, l’allenamento mattutino diventa difficile da mantenere.</p>
<h2 data-section-id="180aiy8" data-start="2917" data-end="2947"><span role="text">Quando è meglio evitare</span></h2>
<p data-start="2949" data-end="3290">Allenarsi alle 7 <strong>non è una regola universale</strong>. Se il sonno è insufficiente o i ritmi di lavoro sono serali, forzare questo orario può essere controproducente.<br />
Anche la sensazione di rigidità appena svegli è un segnale da considerare: in questi casi è meglio adattare intensità e durata, oppure spostare l’allenamento in un momento più adatto.</p>
<h2 data-section-id="9aiv4w" data-start="3292" data-end="3314"><span role="text">Il punto chiave</span></h2>
<p data-start="3316" data-end="3590">L’allenamento mattutino è una leva semplice e concreta <strong>per migliorare la salute nel tempo</strong>. Non serve un programma complesso: basta scegliere un’attività sostenibile e ripeterla con regolarità. Se le 7 del mattino diventano un’abitudine, i benefici arrivano in modo naturale.</p>
<p data-start="3316" data-end="3590">Foto Canva, Pexels</p>
<p data-start="3316" data-end="3590"><strong>Leggi anche</strong></p>
<p data-start="3316" data-end="3590"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/tornare-in-forma-dopo-i-50-anni-cosi-dimagrisci-e-sfidi-i-miti-sulla-menopausa/" data-wpel-link="internal"><strong>Come tornare in forma dopo i 50 anni</strong></a></p>
<p data-start="3316" data-end="3590"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/hyrox-cos-e-donne-fitness-ibrido-marzo/" data-wpel-link="internal"><strong>Che cos&#8217;è l&#8217;Hyrox e come farlo</strong></a></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/cure-rimedi/saltare-la-colazione-rischi-digiuno-intermittente/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Abitudini che credi sane e non lo sono: saltare la colazione</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/alimentazione/i-fiocchi-davena-sono-la-miglior-colazione-per-gli-sportivi/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Perché il porridge è la colazione degli sportivi</a></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Zona 4: benvenuti nella &#8220;bolla della sofferenza&#8221; (dove si diventa veloci davvero)</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/zona-4-allenamento-soglia-lattacida/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Mar 2026 08:22:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[zona 2]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=663184</guid>

					<description><![CDATA[Oltre la soglia: dove il respiro si spezza. Se la Zona 2 è il pane,[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1278" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/chander-r-z4WH11FMfIQ-unsplash-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Zona 4" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/chander-r-z4WH11FMfIQ-unsplash-1.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/chander-r-z4WH11FMfIQ-unsplash-1-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/chander-r-z4WH11FMfIQ-unsplash-1-1024x682.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/chander-r-z4WH11FMfIQ-unsplash-1-768x511.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/chander-r-z4WH11FMfIQ-unsplash-1-1536x1022.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p data-path-to-node="17">Oltre la soglia: dove il respiro si spezza. Se la Zona 2 è il pane, la <b data-path-to-node="18" data-index-in-node="27">Zona 4</b> è il peperoncino. È l&#8217;intensità della <b data-path-to-node="18" data-index-in-node="72">Soglia Lattacida</b> (circa l&#8217;85-90% della tua frequenza cardiaca massima). Qui il tuo corpo produce lattato più velocemente di quanto riesca a smaltirlo. Non puoi restare qui per ore: è una sfida contro il tempo.</p>
<h3 data-path-to-node="19">Perché ne hai bisogno anche se ti alleni solo nel weekend</h3>
<p data-path-to-node="20">Molti amatori evitano la Zona 4 perché fa male. Altri pensano di farla, ma restano pigramente nella &#8220;Terra di Nessuno&#8221; (Zona 3). Ma se vuoi che il tuo passo medio al chilometro scenda, devi alzare il &#8220;tetto&#8221; della tua casa.</p>
<ul data-path-to-node="21">
<li>
<p data-path-to-node="21,0,0"><b data-path-to-node="21,0,0" data-index-in-node="0">La scienza:</b> allenare la Z4 insegna al tuo corpo a riciclare il lattato e migliora la tua capacità di tollerare lo sforzo intenso. Se alzi la soglia, la tua vecchia Zona 3 diventerà la tua nuova Zona 2. In pratica: andrai più veloce facendo meno fatica.</p>
</li>
</ul>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-663780" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/zhivko-minkov-2nUwx5QSJ84-unsplash.jpg" alt="Zona 4" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/zhivko-minkov-2nUwx5QSJ84-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/zhivko-minkov-2nUwx5QSJ84-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/zhivko-minkov-2nUwx5QSJ84-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/zhivko-minkov-2nUwx5QSJ84-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/zhivko-minkov-2nUwx5QSJ84-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<h3 data-path-to-node="22">Come gestire la sofferenza utile</h3>
<p data-path-to-node="23">Per chi ha poco tempo, la Zona 4 è lo strumento più potente, ma va gestita con i guanti di sfida:</p>
<ol start="1" data-path-to-node="24">
<li>
<p data-path-to-node="24,0,0"><b data-path-to-node="24,0,0" data-index-in-node="0">Dosi minime:</b> non dovrebbe mai occupare più del 15-20% del tuo volume settimanale. Una sessione di ripetute a settimana è spesso sufficiente.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="24,1,0"><b data-path-to-node="24,1,0" data-index-in-node="0">Il &#8220;Test della parola&#8221;:</b> in Zona 4, il dialogo finisce. Se riesci a dire più di una singola parola (&#8220;Sì&#8221;, &#8220;No&#8221;, &#8220;Basta&#8221;), non stai spingendo abbastanza.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="24,2,0"><b data-path-to-node="24,2,0" data-index-in-node="0">Qualità sopra quantità:</b> è meglio fare 4 ripetute fatte bene in Z4 che 8 &#8220;trascinate&#8221; perché sei troppo stanco. Se i battiti non salgono più o le gambe non spingono, fermati.</p>
</li>
</ol>
<p data-path-to-node="25"><b data-path-to-node="25" data-index-in-node="0">Il consiglio pratico:</b> usa il tuo sportwatch per impostare degli intervalli. Ad esempio: 4 minuti in Zona 4 seguiti da 3 minuti di recupero in Zona 1. Ripeti 4-5 volte. Sentirai le gambe bruciare e il cuore battere in gola: è il segno che stai finalmente diventando più veloce.</p>
<p data-path-to-node="25"><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<p data-path-to-node="25"><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/allenamento-zona-1-cosa-e-quando-serve/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Zona 1: quando troppo piano è tempo perso</a></strong></p>
<p data-path-to-node="25"><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/calcolare-la-zona-2-guida-allenamento-running-ciclismo/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Come trovare la tua Zona 2: la guida pratica per non allenarti a caso</a></strong></p>
<p data-path-to-node="25"><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/allenamento-zona-3-perche-evitare-zona-grigia/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Perché la Zona 3 è la trappola che blocca i tuoi progressi</a></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il metodo di allenamento che sta cambiando tutto da Wembanyama al Liverpool</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/allenamento-cla-constraints-led-approach-wembanyama/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudio Gervasoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Mar 2026 13:33:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=663731</guid>

					<description><![CDATA[La scena è questa: una palestra di Los Angeles, la scorsa estate, e il giocatore[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1536" height="1041" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Victor_Wembanyama_San_Antonio_Spurs.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="CLA Il metodo di allenamento che sta cambiando tutto da Wembanyama al Liverpool" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Victor_Wembanyama_San_Antonio_Spurs.jpg 1536w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Victor_Wembanyama_San_Antonio_Spurs-300x203.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Victor_Wembanyama_San_Antonio_Spurs-1024x694.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Victor_Wembanyama_San_Antonio_Spurs-768x521.jpg 768w" sizes="(max-width: 1536px) 100vw, 1536px" /><br><br><p class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">La scena è questa: una palestra di Los Angeles, la scorsa estate, e il giocatore più straordinario visto in NBA dagli anni di LeBron, Victor Wembanyama. Reduce da un infortunio, il lungo dei San Antonio Spurs — 2,24 metri, movenze da guardia, qualcosa di mai visto nell&#8217;Olimpo del basket mondiale  — cercava qualcosa di diverso con cui occupare i mesi prima della pre-season. Qualcosa che non fosse la solita routine da off-season. Lo ha trovato in una palestra di Los Angeles, con il compagno di squadra Harrison Barnes e il suo allenatore personale, Noah LaRoche. Quello che hanno fatto insieme è balzato immediatamente agli onori della cronaca perché non era un allenamento nel senso tradizionale del termine. Non il solito gesto tecnico da perfezionare, lo schema da memorizzare, un modello a cui tendere. C&#8217;era invece una serie di situazioni volutamente imprevedibili, costruite per costringere Wembanyama a trovare soluzioni sul momento, ad adattarsi, a improvvisare dentro confini precisi. Chi conosce di metodologia sa che si tratta di Constraints-Led Approach. In italiano suona un po&#8217; burocratico: Approccio Basato sui Vincoli. Oppure Approccio Ecologico. E l&#8217;idea che c&#8217;è dietro è abbastanza interessante da raccontare.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Il problema con il gesto perfetto</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Per capire cos&#8217;è il CLA bisogna partire da quello che non è, e cioè dal modo in cui abbiamo sempre pensato all&#8217;allenamento sportivo. Anche dei giochi sportivi, non solo delle discipline.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il modello classico — quello con cui sono cresciute generazioni di atleti in tutto il mondo — funziona così: esiste un gesto tecnico ottimale, quasi ideale, identificato dall&#8217;allenatore o dalla biomeccanica sportiva, e il compito dell&#8217;atleta è replicarlo il più fedelmente possibile, migliaia di volte, fino a che diventa automatico. Naturale nella sua &#8220;artificiosità&#8221;. Il tiro a canestro perfetto. Il rovescio a una mano perfetto. Il bagher perfetto. La falcata del corridore perfetta. L&#8217;allenamento è una fabbrica di automatismi, e l&#8217;automatismo è l&#8217;obiettivo.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Questo modello ha una logica. Ha anche prodotto grandi atleti. Ma ha anche un problema fondamentale, che chiunque abbia mai praticato uno sport — anche a livello amatoriale — conosce bene: la gara non è un laboratorio. La palla non arriva mai esattamente dove ti aspetti. L&#8217;avversario non si muove come hai previsto. Il vento cambia direzione. Il terreno è diverso da quello su cui ti sei allenato. La fatica distorce le percezioni. Il gesto perfetto, in quelle condizioni, spesso non funziona. Infatti si parla ormai da decenni di sport di situazione.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il CLA nasce esattamente da questa consapevolezza.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Non è il cervello che comanda</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">I fondamenti teorici del CLA affondano le radici in decenni di ricerca in psicologia ecologica e neuroscienze. Il lavoro del biologo e teorico del movimento Karl Newell, che negli anni Ottanta identificò per primo il ruolo dei <em>constraints</em> — vincoli — nell&#8217;apprendimento motorio, e poi quello di Keith Davids, professore all&#8217;Università di Sheffield e probabilmente il massimo esperto mondiale di dinamiche ecologiche applicate allo sport.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">La tesi di fondo è questa: il movimento &#8211; il gesto sportivo nello specifico &#8211; non è il risultato di un comando che parte dal cervello e scende al corpo. È qualcosa che emerge dal dialogo continuo tra il corpo, la mente e l&#8217;ambiente. Non c&#8217;è un centro di controllo che pianifica ogni gesto: c&#8217;è un sistema che percepisce e risponde, percepisce e risponde, in un loop costante e adattivo.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">James Gibson, psicologo americano, aveva chiamato <em>affordances</em> le opportunità d&#8217;azione che l&#8217;ambiente offre a chi lo abita. Una roccia non è solo una roccia: per un arrampicatore è una presa, per un trail runner è un ostacolo, per un bambino è qualcosa su cui saltare. Quello che vediamo dipende da quello che siamo e da quello che vogliamo fare. Il CLA costruisce ambienti ricchi di <em>affordances</em> rilevanti, situazioni che parlano al corpo nel suo linguaggio naturale.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Detto in modo più semplice: non si allena il gesto. Si allena la capacità di trovare la soluzione giusta in quella situazione specifica.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">I tre vincoli e come si manipolano</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il cuore pratico del metodo sta nella classificazione dei vincoli in tre categorie.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Ci sono i <strong>vincoli dell&#8217;organismo</strong>: tutto quello che riguarda l&#8217;atleta — la sua morfologia, la sua forza, la sua esperienza, il suo stato emotivo quel giorno. Wembanyama è alto 2,24 metri con un&#8217;apertura alare di 2,43: il suo corpo non è quello di nessun altro essere umano che abbia mai giocato a basket. Non ha senso insegnargli a muoversi come qualcun altro. Così come non ha senso che un amatore da 1.80 metri voglia replicare i movimenti di Wembanyama.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Ci sono i <strong>vincoli ambientali</strong>: la luce, il rumore, il tipo di superficie, la temperatura, la presenza del pubblico. Chi ha mai corso su un sentiero di montagna sa che non esistono due metri di percorso uguali, e che il corpo deve adattarsi in continuazione senza che nessuno lo stia istruendo esplicitamente su come farlo. In fondo è la tesi di <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/natural-born-heroes-il-nuovo-libro-di-chris-mcdougall/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Natural Born Herose, il libro di Chris McDougall</a> che ha fatto seguito al successo di Born to Run.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Ci sono infine i <strong>vincoli del compito</strong>: le regole, le dimensioni del campo, il numero di avversari, il tipo di attrezzo, l&#8217;obiettivo specifico. E questi sono quelli che l&#8217;allenatore può manipolare più facilmente, costruendo situazioni che spingono l&#8217;atleta verso certi comportamenti senza prescriverglieli.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Un campo da gioco più piccolo aumenta la pressione e accelera le decisioni. Un 3 contro 2 obbliga a trovare soluzioni rapide fuori dagli schemi. La regola &#8220;puoi segnare solo con un colpo di testa&#8221; costringe a riorganizzare tutto il gioco offensivo. Non si dice all&#8217;atleta cosa fare: si costruisce un ambiente in cui certe soluzioni emergono naturalmente dai vincoli che si impostano, perché sono quelle che funzionano.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Disimparare è la parte difficile</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">C&#8217;è un concetto in particolare intorno a questa narrazione su Wembanyama che vale la pena fermarsi a considerare: il CLA, si dice, insegna soprattutto a <em>disimparare</em>.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Kelsey Plum, guardia delle Los Angeles Sparks e quattro volte All-Star WNBA, descrive così in un articolo la sua esperienza con il metodo: «Prima ero molto abile. Ma non credo di essere mai stata molto propositiva». È una distinzione sottile ma fondamentale. Essere abile significa saper replicare gesti acquisiti. Essere propositiva significa trovare soluzioni nuove quando i gesti acquisiti non bastano.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-663757" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/1024px-Mondiali_di_pallavolo_2014_15437127220.jpg" alt="CLA Il metodo di allenamento che sta cambiando tutto da Wembanyama al Liverpool" width="1024" height="683" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/1024px-Mondiali_di_pallavolo_2014_15437127220.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/1024px-Mondiali_di_pallavolo_2014_15437127220-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/1024px-Mondiali_di_pallavolo_2014_15437127220-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Gli atleti molto tecnici — quelli che hanno trascorso migliaia di ore a perfezionare movimenti specifici — sono spesso i più resistenti al CLA, proprio perché hanno automatismi molto consolidati da smontare. Il corpo tende a fare quello che sa fare, anche quando non è la risposta giusta. Disimparare è più difficile che imparare, perché richiede di mettere in discussione qualcosa che sembra sicuro.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Brandon Gomes, direttore generale dei Los Angeles Dodgers — una delle squadre di baseball più titolate degli ultimi anni — lo dice con la chiarezza di chi deve giustificare le scelte a una proprietà miliardaria: «Il CLA sta creando atmosfere diverse e una cultura in cui la parte più difficile della giornata nello sviluppo dei giocatori è l&#8217;allenamento». Non la partita. L&#8217;allenamento.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Ohtani: quando il corpo trova la strada da solo</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Nell&#8217;estate del 2023, Shohei Ohtani si trovava di fronte a una sfida di quelle che mettono fine alle carriere. Reduce dal secondo intervento chirurgico al gomito destro — quello del lancio, il braccio che lo aveva reso il giocatore più straordinario nella storia del baseball moderno, l&#8217;unico in grado di competere sia come pitcher che come battitore a livello d&#8217;élite — doveva ricostruire non solo la forza muscolare ma l&#8217;intera architettura percettivo-motoria del suo gesto.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Ha scelto di farlo attraverso i principi del CLA. Non tornando a un &#8220;lancio corretto&#8221; predefinito, non replicando i video del sé stesso prima dell&#8217;infortunio, ma ricostruendo dall&#8217;interno il dialogo tra percezione e azione, esponendosi a situazioni variabili che obbligassero il sistema corpo-mente a trovare le proprie soluzioni adattive.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">I risultati sono noti: nella stagione 2024 con i Los Angeles Dodgers, Ohtani ha firmato probabilmente la stagione offensiva più dominante della sua carriera. Ha contribuito in modo determinante alla vittoria delle World Series. Ha vinto per la terza volta il premio MVP della American League. Il corpo ha trovato la strada.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Liverpool, i Cavs, e una benda da pirata a Coverciano</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Non sono solo storie americane. Il Liverpool FC di Jürgen Klopp aveva integrato principi del CLA nel suo modello di gioco già da anni, costruendo esercitazioni che simulavano la complessità e l&#8217;imprevedibilità delle partite piuttosto che isolare gesti tecnici. I Cleveland Cavaliers e i Memphis Grizzlies hanno ingaggiato assistenti allenatori specificamente dedicati a integrare il CLA nelle routine quotidiane. Tuomas Iisalo, prima al Paris Basketball e poi a Memphis, è uno degli allenatori europei che più ha investito in questa direzione.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">E poi c&#8217;è un caso italiano che merita una menzione, anche perché racconta con un&#8217;immagine molto concreta cosa significa manipolare i vincoli dell&#8217;organismo. Silvio Baldini, commissario tecnico dell&#8217;Under 21 azzurra, aveva fatto allenare i suoi giocatori con una benda su un occhio — una vera benda da pirata, letteralmente. L&#8217;effetto è quello di alterare la percezione della profondità, costringendo il sistema nervoso a ricalibrare in tempo reale la relazione tra quello che vede e quello che fa. Non è una trovata estemporanea: è esattamente il tipo di manipolazione che il CLA prevede per uscire dalla zona di comfort sensoriale e obbligare il corpo a trovare nuovi equilibri.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">E noi? Già lo facciamo, senza saperlo</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">C&#8217;è un motivo per cui questa metodologia ci riguarda più di quanto sembri, anche se non giochiamo in NBA e non lanciamo come Ohtani.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Chi di noi ha mai fatto un&#8217;escursione in montagna, ha pedalato su un single track di ghiaia bagnata, si è trovato a gestire una parete di arrampicata su cui i passaggi non erano quelli che si aspettava, o ha sciato in un fuoripista dove la neve cambiava consistenza continuamente — sa già, nel proprio corpo, cosa significa il CLA. Sa cosa vuol dire non poter applicare un gesto memorizzato, dover leggere in tempo reale quello che il terreno ti dice, adattare il peso, la traiettoria, il ritmo senza che nessuno te lo stia istruendo.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-663758" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/markus-spiske-R5mkpdyqzY8-unsplash.jpg" alt="CLA Il metodo di allenamento che sta cambiando tutto da Wembanyama al Liverpool" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/markus-spiske-R5mkpdyqzY8-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/markus-spiske-R5mkpdyqzY8-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/markus-spiske-R5mkpdyqzY8-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/markus-spiske-R5mkpdyqzY8-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/markus-spiske-R5mkpdyqzY8-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Tutta l&#8217;attività outdoor è, per sua natura, un training CLA. L&#8217;ambiente non è mai controllato, le variabili non sono mai le stesse, il corpo deve costantemente negoziare con quello che trova. È esattamente l&#8217;opposto della palestra con i pesi calibrati e lo specchio davanti: è un sistema aperto, vivo, imprevedibile.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">E la ricerca sembra darci ragione. Uno studio pubblicato sul <a href="https://socibracom.com/bjmb/index.php/bjmb/article/view/280" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external"><em>Journal of Motor Behavior</em> da Renshaw</a> e colleghi ha mostrato che atleti allenati in ambienti variabili sviluppano capacità di adattamento significativamente superiori rispetto a quelli allenati in condizioni standardizzate, anche quando poi vengono testati su compiti tecnici precisi. La variabilità, in altre parole, non distrae dall&#8217;apprendimento: lo accelera.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">La domanda che vale la pena farsi</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">C&#8217;è però un risvolto di questa storia che va oltre la metodologia sportiva, e che ha a che fare con come pensiamo all&#8217;apprendimento in generale.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il modello tradizionale di allenamento — quello del gesto perfetto da replicare all&#8217;infinito — non è solo un metodo sportivo. È una metafora culturale. È lo stesso modello con cui insegniamo nelle scuole (esiste la risposta giusta, l&#8217;obiettivo è trovarla), con cui organizziamo molti ambienti di lavoro (esiste la procedura corretta, l&#8217;obiettivo è seguirla), con cui spesso alleniamo anche i bambini nello sport.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il CLA dice qualcosa di diverso e in un certo senso più scomodo: che la risposta giusta non esiste in astratto o in assoluto, esiste solo in relazione alla situazione specifica in cui ti trovi. Che l&#8217;obiettivo non è avere la tecnica migliore, ma avere la capacità di trovare la soluzione migliore in quel momento, con quel corpo, in quell&#8217;ambiente. Che la variabilità non è un problema da eliminare ma una risorsa da coltivare.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Wembanyama in quella palestra di Los Angeles non stava imparando a essere un giocatore migliore nel senso classico del termine. Stava imparando a essere un sistema più adattivo. Stava allenando la capacità di rispondere all&#8217;imprevedibile — che è, in fondo, l&#8217;unica abilità che conta quando il fischio dell&#8217;arbitro segna l&#8217;inizio della partita.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">O quando il sentiero davanti a noi prende una piega che non avevamo previsto.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/marko-prezelj-piolets-or-incertezza-montagna/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Elogio dell&#8217;incertezza</a></strong></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><em>Fonti: Karl Newell, &#8220;Constraints on the development of coordination&#8221; (1986); Keith Davids, Chris Button, Simon Bennett, &#8220;Dynamics of Skill Acquisition&#8221; (2008); Ian Renshaw et al., &#8220;A Constraints-Led Approach to Practice Design in Athletics&#8221; (Journal of Motor Behavior); The Athletic / New York Times, settembre 2025; Repubblica, ottobre 2025.</em></p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Claudio Gervasoni' src='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/claudio-gervasoni/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Claudio Gervasoni</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Giornalista, autore, consulente nel digital marketing e sportivo praticante, scrive di outdoor, fitness, sport e tecnologia per importanti testate internazionali come Men’s Health, GQ, Wired e Starbene. Quando non scrive ama correre, fare escursioni in montagna a piedi o con la sua bici gravel, e camminare a piedi nudi.</p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="http://claudiogervasoni.wordpress.com/" target="_self" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">claudiogervasoni.wordpress.com/</a></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Andare piano per andare forte? Il paradosso della Zona 2 che rivoluziona il tuo allenamento</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/zona-2-allenamento-running-ciclismo-andare-piano-per-andare-forte/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Feb 2026 17:30:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[cardiofrequenzimetro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=662593</guid>

					<description><![CDATA[Il &#8220;No Pain, No Gain&#8221; è morto (e la scienza spiega perché). Se sei un weekend[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1280" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/fitsum-admasu-oGv9xIl7DkY-unsplash.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Zona 2" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/fitsum-admasu-oGv9xIl7DkY-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/fitsum-admasu-oGv9xIl7DkY-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/fitsum-admasu-oGv9xIl7DkY-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/fitsum-admasu-oGv9xIl7DkY-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/fitsum-admasu-oGv9xIl7DkY-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p data-path-to-node="4">Il &#8220;No Pain, No Gain&#8221; è morto (e la scienza spiega perché). Se sei un <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="10">weekend warrior</b>, il tipico amatore del running e del ciclismo con il tempo contato tra lavoro e famiglia, probabilmente hai questa convinzione: <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="108">&#8220;Se ho solo 45 minuti per correre o pedalare, devo dare il 110% per farli valere&#8221;</i>. Sbagliato. Anzi, controproducente.</p>
<p data-path-to-node="7">Spingere sempre al massimo ti porta dritto nella &#8220;Terra di Nessuno&#8221;: un’intensità media che ti stanca troppo per recuperare bene, ma non è abbastanza intensa per migliorare davvero la tua potenza anaerobica. Qui entra in gioco la <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="230">Zona 2</b>, il segreto non più tanto segreto degli atleti d&#8217;élite (e di coach come Iñigo San Millán, professore alla University of Colorado School of Medicine e guru dell&#8217;UAE Emirates Team di ciclismo) che sta spopolando sui social e nei dibattiti (seri) sulla metodologia dell&#8217;allenamento.</p>
<h3 data-path-to-node="8">Cos’è davvero la Zona 2?</h3>
<p data-path-to-node="9">Tecnicamente, è l&#8217;intensità in cui il tuo corpo massimizza l&#8217;<b data-path-to-node="9" data-index-in-node="61">ossidazione dei grassi</b> e l&#8217;efficienza dei <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="103">mitocondri</b> (le centrali elettriche delle tue cellule). In termini pratici: è quel ritmo in cui senti di fare fatica, ma potresti continuare per ore. Se riesci a chiacchierare con il tuo compagno di allenamento senza che le frasi si spezzino per il fiatone, sei nel posto giusto.</p>
<h3 data-path-to-node="11">La scienza: perché &#8220;piano&#8221; significa &#8220;efficiente&#8221;</h3>
<p data-path-to-node="12">Non è fuffa da influencer, è fisiologia. Quando ti alleni in Zona 2, succedono tre cose fondamentali nel tuo corpo:</p>
<ol start="1" data-path-to-node="13">
<li>
<p data-path-to-node="13,0,0"><b data-path-to-node="13,0,0" data-index-in-node="0">Potenzi i Mitocondri:</b> le tue cellule diventano più brave a produrre energia. Mitocondri più sani significano una salute metabolica migliore e meno rischi di malattie legate allo stile di vita.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="13,1,0"><b data-path-to-node="13,1,0" data-index-in-node="0">Insegni al corpo a bruciare grassi:</b> invece di attingere subito alle riserve limitate di zuccheri (glicogeno), il tuo corpo impara a usare i grassi come carburante primario. Risultato? Più autonomia e meno &#8220;crisi di fame&#8221; in gara.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="13,2,0"><b data-path-to-node="13,2,0" data-index-in-node="0">Recupero lampo:</b> a differenza delle sessioni ad alta intensità, la Zona 2 non distrugge il sistema nervoso. Questo significa che il lunedì mattina sarai fresco in ufficio, non un relitto umano.</p>
</li>
</ol>
<h3 data-path-to-node="14">Il paradosso: costruire la base per volare</h3>
<p data-path-to-node="15">Potrebbe sembrarti strano farti superare da tutti durante l&#8217;uscita del sabato, ma la Zona 2 è come le fondamenta di un grattacielo: più sono larghe e profonde, più alta potrà essere la punta.</p>
<p data-path-to-node="15"><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-662595" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/david-dvoracek-vE_qxEQggj0-unsplash.jpg" alt="Zona 2" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/david-dvoracek-vE_qxEQggj0-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/david-dvoracek-vE_qxEQggj0-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/david-dvoracek-vE_qxEQggj0-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/david-dvoracek-vE_qxEQggj0-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/david-dvoracek-vE_qxEQggj0-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p data-path-to-node="16">Senza una solida base aerobica, il tuo &#8220;motore&#8221; andrà sempre in fuorigiri non appena la strada sale. Se invece alleni la Zona 2 con costanza, noterai che, a parità di battiti cardiaci, col tempo inizierai ad andare sempre più veloce. <b data-path-to-node="16" data-index-in-node="234">È lì che avviene la magia.</b></p>
<h3 data-path-to-node="18">Prova il &#8220;Talk Test&#8221; nella tua prossima uscita</h3>
<p data-path-to-node="19">Non servono subito test di laboratorio costosi. Nella tua prossima corsa o uscita in bici, prova a parlare a voce alta:</p>
<ul data-path-to-node="20">
<li>
<p data-path-to-node="20,0,0"><b data-path-to-node="20,0,0" data-index-in-node="0">Se riesci a dire frasi intere:</b> Sei in Zona 2.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="20,1,0"><b data-path-to-node="20,1,0" data-index-in-node="0">Se riesci solo a dire brevi parole:</b> Sei in Zona 3 (la &#8220;zona grigia&#8221; da evitare se vuoi costruire la base).</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="20,2,0"><b data-path-to-node="20,2,0" data-index-in-node="0">Se non riesci a parlare:</b> Sei in Zona 4 o 5 (alta intensità).</p>
</li>
</ul>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/corsa-in-zona-2-perche-e-sempre-utile/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Che cos&#8217;è la corsa in Zona 2 e perché è sempre utile</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/frequenza-cardiaca-nella-corsa-le-zone-per-allenarsi-bene/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Come usare la frequenza cardiaca per migliorare nella corsa</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/allenamento-ciclismo-per-principianti-metodi-consigli-e-benefici/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">I consigli di cui hai bisogno per iniziare ad allenarti davvero nel ciclismo: i metodi e i benefici</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/strada/allenamento-per-il-ciclismo-e-zone-cardio-spiegati-semplice/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Come organizzare un allenamento per il ciclismo in base alle zone cardio</a></strong></p>
<p data-path-to-node="21"><b data-path-to-node="21" data-index-in-node="0">Il consiglio per iniziare:</b> dedica almeno il 60-70% del tuo volume settimanale di allenamento a inizio stagione (sì, proprio ora che le giornate tornano belle e hai più tempo e voglia di uscire a fare sport) a questa intensità &#8220;facile&#8221;. La tua performance (e la tua salute) ti ringrazieranno tra qualche mese.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Fine inverno, è questo il momento migliore per rimettersi in forma per l&#8217;estate: un programma leggero</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/fine-inverno-momento-migliore-rimettersi-in-forma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Feb 2026 06:30:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fitness]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[inverno]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=662238</guid>

					<description><![CDATA[È la fine dell’inverno il momento migliore per iniziare a rimettersi in forma, a allenarsi[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1000" height="667" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/3-17.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="fine-inverno-allenamento-programma" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/3-17.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/3-17-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/3-17-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><br><br><p data-start="432" data-end="730">È <strong>la fine dell’inverno il momento migliore </strong>per iniziare a rimettersi in forma, a allenarsi come si deve. Le giornate si allungano, la luce aumenta, la temperatura resta fresca ma più gestibile. È una f<strong>inestra fisiologica interessante:</strong> l’organismo esce dalla fase di minor attività tipica dei mesi freddi e risponde meglio agli stimoli progressivi.</p>
<p data-start="732" data-end="976">Allenarsi ora significa <strong>costruire base aerobica e forza</strong> quando le condizioni ambientali sono ancora favorevoli: niente caldo, meno affollamento nei parchi, minore stress termico. È il momento in cui si gettano le fondamenta per aprile e maggio.</p>
<h2 data-start="978" data-end="1019">Qui si costruisce la forma primaverile</h2>
<p data-start="1021" data-end="1336">La letteratura sull’allenamento mostra che adattamenti cardiovascolari significativi richiedono 6-8 settimane di lavoro continuo. L’American College of Sports Medicine (ACSM) indica nelle sue <a href="https://acsm.org/education-resources/trending-topics-resources/physical-activity-guidelines/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">linee guida</a> che miglioramenti misurabili nella capacità aerobica e nella forza muscolare emergono dopo <strong>cicli progressivi di almeno 4-6 settimane.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/2-18.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-662240" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/2-18.png" alt="allenamento-fine-inverno" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/2-18.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/2-18-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/2-18-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a> </strong>Se si inizia ora, a fine inverno, <strong>si arriva alla primavera con una base consolidata.</strong><br />
Chi aspetta aprile, spesso rincorre.</p>
<h2 data-start="1461" data-end="1516">In questo periodo il corpo gestisce meglio lo sforzo</h2>
<p data-start="1518" data-end="1871">Le temperature fresche favoriscono la <strong>performance aerobica:</strong> diversi studi su endurance e termoregolazione mostrano che la prestazione cala in modo significativo con il caldo, mentre migliora in condizioni moderate (intorno ai 10-15°C per molti sport di resistenza). Allenarsi ora permette di <strong>sostenere volumi più alti con percezione di fatica inferiore.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/1-18.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-662241" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/1-18.png" alt="allenamento-sforzo" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/1-18.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/1-18-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/1-18-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></strong></p>
<p data-start="1873" data-end="2068">Inoltre, l’aumento progressivo delle ore di luce influisce positivamente su <strong>umore e motivazione,</strong> anche grazie alla regolazione del ritmo circadiano e alla maggiore esposizione alla luce naturale. Abbiamo scoperto anche che <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/perche-allenarsi-al-freddo-aiuta-a-dimagrire/" data-wpel-link="internal"><strong>allenarsi al freddo fa dimagrire</strong></a>.</p>
<h2 data-start="2070" data-end="2133">Come organizzare le ultime 6 settimane prima della primavera</h2>
<p data-start="2135" data-end="2452"><strong>Settimane 1-2:</strong> ripresa strutturata con 3-4 sessioni settimanali, <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/i-migliori-esercizi-cardio-per-iniziare-a-muoversi/" data-wpel-link="internal">alternando cardio moderato</a> </strong>e forza a corpo libero.<br data-start="2250" data-end="2253" /><strong>Settimane 3-4:</strong> aumento progressivo del volume o inserimento di <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/allenamento-hiit-come-si-fa-e-benefici/" data-wpel-link="internal">brevi intervalli ad alta intensità.</a></strong><br data-start="2351" data-end="2354" /><strong>Settimane 5-6:</strong> consolidamento e lavoro specifico (<strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/come-aumentare-la-resistenza-nella-corsa/" data-wpel-link="internal">corsa più lunga</a></strong>, potenziamento mirato, tecnica).</p>
<p data-start="2454" data-end="2562">Obiettivo: continuità, non estremizzazione. La fine dell’inverno è la stagione della costruzione.</p>
<p data-start="2454" data-end="2562"><strong>Leggi anche</strong></p>
<p data-start="2454" data-end="2562"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/allenamento-intenso-ma-breve-rischi-recupero/" data-wpel-link="internal"><strong>L&#8217;allenamento breve fa bene?</strong></a></p>
<p data-start="2454" data-end="2562"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/glutei-tonici-definiti-esercizi/" data-wpel-link="internal"><strong>Come definire i glutei anche senza pesi</strong></a></p>
<p data-start="2454" data-end="2562">Foto Canva</p>
<h4>&gt; I<strong>scriviti</strong> alla nostra <strong>newsletter</strong> compilando il <strong>form</strong> qui sotto!<br />
Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
<p data-start="2454" data-end="2562">
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>30 minuti al giorno fino a primavera: il mini-programma di allenamento che funziona</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/allenamento-30-minuti-al-giorno-programma-fino-primavera/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Feb 2026 21:00:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fitness]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[dimagrire]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=662245</guid>

					<description><![CDATA[L’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda almeno 150-300 minuti di attività fisica moderata a settimana per[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1000" height="667" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/5-9.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="allenamentp-programma-leggero-primavera" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/5-9.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/5-9-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/5-9-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><br><br><p data-start="4196" data-end="4556">L’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda almeno <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/quanto-sport-fare-a-settimana-a-seconda-delleta-la-nuova-guida-delloms/" data-wpel-link="internal">150-300 minuti di attività fisica moderata</a> </strong>a settimana per gli adulti. <strong>Significa 30 minuti al giorno per 5 giorni.</strong> Non è una soglia casuale: numerosi studi dimostrano che questa quantità è associata a riduzione del rischio cardiovascolare, miglioramento del metabolismo e maggiore benessere psicologico.</p>
<p data-start="4558" data-end="4907">Una meta-analisi pubblicata su <a href="https://www.thelancet.com/journals/lancet/article/PIIS0140-6736(11)60749-6/abstract?utm_source=chatgpt.com" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external"><em data-start="4589" data-end="4601">The Lancet</em> </a>ha evidenziato che anche volumi moderati di attività fisica riducono significativamente la mortalità per tutte le cause. L’<a href="https://acsm.org/education-resources/trending-topics-resources/physical-activity-guidelines/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">American College of Sports Medicine</a> sottolinea inoltre che sessioni brevi ma costanti producono adattamenti cardiovascolari e muscolari comparabili a sedute più lunghe ma irregolari.</p>
<p data-start="4909" data-end="4979">Il principio è semplice: <strong>meglio poco e continuo che tanto e sporadico.<br />
</strong>Vediamo allora come è possubile applicare questi principi in un <strong>programma di allenamento leggero e efficace da attivare alla fine dell&#8217;inverno inizio primavera.</strong></p>
<h2 data-start="4981" data-end="5032">Questa routine è sostenibile fino alla primavera</h2>
<p data-start="5034" data-end="5373">Questo <strong>programma facile per tutti di 6-8 settimane</strong> segue i principi che abbiamo appena visto. Si procede in modmo semplice: ogni settimana <strong>si aumenta leggermente il carico: più ripetizioni,</strong> più tempo sotto tensione o maggiore durata del cardio.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/6-7.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-662247" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/6-7.png" alt="fitness-esercizi" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/6-7.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/6-7-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/6-7-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><br />
Gli studi sull’adattamento muscolare mostrano che il miglioramento deriva dalla progressione graduale del carico, non dallo sforzo occasionale.</p>
<p data-start="5034" data-end="5373"><strong>Lunedì</strong> – 30’ <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/i-migliori-esercizi-cardio-per-iniziare-a-muoversi/" data-wpel-link="internal">cardio</a></strong> moderato (corsa leggera o <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/camminata-veloce-come-vestirsi/" data-wpel-link="internal">camminata veloce</a></strong>)<br data-start="5097" data-end="5100" /><strong>Martedì</strong> – 30’ forza corpo libero (squat, piegamenti, <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/addominali-per-la-pancia-piatta-come-fare-i-plank-correttamente-e-cosa-mangiare-per-il-massimo-beneficio/" data-wpel-link="internal">plank</a></strong>, affondi)<br data-start="5168" data-end="5171" /><strong>Mercoledì</strong> – 20’ mobilità + 10’ <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/video-skip-and-kick-lesercizio-cardio-per-il-core/" data-wpel-link="internal">core</a></strong><br data-start="5206" data-end="5209" /><strong>Giovedì</strong> – I<strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/6-vantaggi-dellinterval-training-ad-alta-intensita/" data-wpel-link="internal">Interval training</a></strong> leggero (1’ intenso / 2’ lento x 8)<br data-start="5272" data-end="5275" /><strong>Venerdì</strong> – <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/i-5-motivi-per-cui-conviene-allenarsi-di-corsa-sulle-scale/" data-wpel-link="internal">Forza + equilibrio</a></strong><br data-start="5303" data-end="5306" /><strong>Weekend</strong> – Attività outdoor libera (<strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/elogio-del-ravanage-o-scrambling-che-dir-si-voglia/" data-wpel-link="internal">trekking</a></strong>, bici, camminata lunga)</p>
<p data-start="5375" data-end="5416"><strong>Totale settimanale: circa 180-210 minuti.</strong></p>
<h2 data-start="5714" data-end="5753">In 6-8 settimane cosa cambia davvero</h2>
<p data-start="5755" data-end="6035">Dopo 6-8 settimane si osservano <strong>miglioramenti nel VO₂Max</strong>, nella resistenza muscolare e nella composizione corporea. Migliora anche la qualità del sonno e la regolazione dell’umore, come evidenziato da <a href="https://jamanetwork.com/journals/jamapsychiatry/fullarticle/2720689" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">ricerche</a> sull’attività fisica e salute mentale pubblicate su <em data-start="6017" data-end="6034">JAMA Psychiatry</em>.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/10/pexels-keiji-yoshiki-31563-176782.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-642786" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/10/pexels-keiji-yoshiki-31563-176782.jpg" alt="allenamento.-intenso" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/10/pexels-keiji-yoshiki-31563-176782.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/10/pexels-keiji-yoshiki-31563-176782-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/10/pexels-keiji-yoshiki-31563-176782-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><br />
Arrivare alla primavera con questa base significa poter alzare l’asticella: per le gare, i trail, i trekking o semplicemente per avere più energia quotidiana.</p>
<p data-start="5755" data-end="6035">Foto Canva</p>
<p data-start="2454" data-end="2562"><strong>Leggi anche</strong></p>
<p data-start="2454" data-end="2562"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/vilpa-attivita-fisica-intermittente-vigorosa-benefici/" data-wpel-link="internal"><b>Piccoli esercizi da fare tutti i giorni, molto efficaci</b></a></p>
<p data-start="2454" data-end="2562"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/test-agilita-coordinazione-dopo-i-50-anni/" data-wpel-link="internal"><b>Scopri se sei ancora agile</b></a></p>
<h4>&gt; I<strong>scriviti</strong> alla nostra <strong>newsletter</strong> compilando il <strong>form</strong> qui sotto!<br />
Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Non fare sempre la stessa attività sportiva: la scienza spiega perché la varietà è il segreto di benessere e longevità</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/non-fare-sempre-la-stessa-attivita-sportiva-la-scienza-spiega-perche-la-varieta-e-il-segreto-di-benessere-e-longevita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Jan 2026 14:01:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=660927</guid>

					<description><![CDATA[Sei un runner che macina km e non toccherebbe un bilanciere o salirebbe in sella[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1562" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/01/giuseppe-argenziano-lTTQ1W_vvSI-unsplash.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Non fare sempre la stessa attività sportiva: la scienza spiega perché la varietà è il segreto di benessere e longevità" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/01/giuseppe-argenziano-lTTQ1W_vvSI-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/01/giuseppe-argenziano-lTTQ1W_vvSI-unsplash-300x244.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/01/giuseppe-argenziano-lTTQ1W_vvSI-unsplash-1024x833.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/01/giuseppe-argenziano-lTTQ1W_vvSI-unsplash-768x625.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/01/giuseppe-argenziano-lTTQ1W_vvSI-unsplash-1536x1250.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p data-path-to-node="4">Sei un runner che macina km e non toccherebbe un bilanciere o salirebbe in sella a una bici nemmeno sotto tortura? O un fanatico della palestra che considera la camminata un’inutile perdita di tempo? Ti concentri e dedichi sempre allo stesso sport puntando solo al miglioramento delle tue prestazioni? Se la risposta è sì, sempre e solo sì, potresti stare rinunciando a una fetta importante della tua salute. Attuale e futura.</p>
<p data-path-to-node="5">Secondo una vastissima ricerca della <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="37">Harvard T.H. Chan School of Public Health</i> appena pubblicata su <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="100">BMJ Medicine</b> (<a class="ng-star-inserted" href="http://press.psprings.co.uk/medicine/january/bmjmed001513.pdf" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-hveid="0" data-ved="0CAAQ_4QMahgKEwiHucy5gZ-SAxUAAAAAHQAAAAAQ2AM" data-wpel-link="external">qui il testo completo dello studio</a>), la chiave per vivere a lungo non è solo &#8220;quanto&#8221; ci si allena, ma soprattutto <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="229">&#8220;quante cose diverse&#8221;</b> si fanno.</p>
<h3 data-path-to-node="6">Più varietà, più vita: i numeri della ricerca</h3>
<p data-path-to-node="7">Lo studio ha seguito oltre 110.000 persone per circa trent&#8217;anni, monitorando le loro abitudini sportive. I risultati parlano chiaro: chi pratica una gamma diversificata di attività fisiche ha un rischio di mortalità prematura inferiore del <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="240">19%</b> rispetto a chi si limita a un solo tipo di esercizio.</p>
<p data-path-to-node="7"><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-660929" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/01/greg-rosenke-8F47XWiUPrQ-unsplash.jpg" alt="Non fare sempre la stessa attività sportiva: la scienza spiega perché la varietà è il segreto di benessere e longevità" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/01/greg-rosenke-8F47XWiUPrQ-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/01/greg-rosenke-8F47XWiUPrQ-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/01/greg-rosenke-8F47XWiUPrQ-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/01/greg-rosenke-8F47XWiUPrQ-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/01/greg-rosenke-8F47XWiUPrQ-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p data-path-to-node="8">Non si tratta solo di &#8220;non annoiarsi&#8221;: la varietà agisce come una vera e propria medicina preventiva multifunzione.</p>
<h3 data-path-to-node="9">Perché il corpo ha bisogno di stimoli diversi?</h3>
<p data-path-to-node="10">Molti sportivi amatoriali cadono nella trappola della specializzazione, precoce e/o prolungata. Ma il nostro organismo è un sistema complesso che non risponde bene alla monotonia. Ecco perché variare è fondamentale:</p>
<ul data-path-to-node="11">
<li>
<p data-path-to-node="11,0,0"><b data-path-to-node="11,0,0" data-index-in-node="0">Cuore vs muscoli:</b> l’attività aerobica (corsa, bici, nuoto) è imbattibile per la salute cardiovascolare, ma fa poco per la forza. Al contrario, i pesi proteggono le ossa e contrastano la perdita di massa muscolare legata all’età (sarcopenia), ma non allenano il cuore nello stesso modo.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="11,1,0"><b data-path-to-node="11,1,0" data-index-in-node="0">Prevenzione infortuni:</b> fare sempre lo stesso gesto atletico (&#8220;overuse&#8221;) usura le articolazioni. Alternare la corsa con il nuoto o il Pilates permette ai tessuti di recuperare pur rimanendo attivi.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="11,2,0"><b data-path-to-node="11,2,0" data-index-in-node="0">Cervello giovane:</b> imparare nuovi schemi motori — come passare dalla palestra al tennis o all&#8217;arrampicata — mantiene attive le connessioni neuronali, proteggendo il cervello dal declino cognitivo.</p>
</li>
</ul>
<h3 data-path-to-node="12">La &#8220;ricetta&#8221; della longevità</h3>
<p data-path-to-node="13">Lo studio di Harvard non dice che devi diventare un campione in dieci sport diversi. Suggerisce invece di creare un <b data-path-to-node="13" data-index-in-node="116">mix bilanciato</b>. Per uno sportivo outdoor o un appassionato di fitness, la settimana ideale dovrebbe prevedere:</p>
<ol start="1" data-path-to-node="14">
<li>
<p data-path-to-node="14,0,0"><b data-path-to-node="14,0,0" data-index-in-node="0">Una base aerobica:</b> camminata veloce, corsa o ciclismo per il sistema circolatorio.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="14,1,0"><b data-path-to-node="14,1,0" data-index-in-node="0">Allenamento di resistenza:</b> almeno due sessioni di pesi o corpo libero (che, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/pesi-o-ripetizioni-in-palestra-non-e-il-carico-a-farti-diventare-piu-forte/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">come abbiamo visto negli studi di Stuart Phillips</a>, non devono per forza essere massimali per funzionare).</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="14,2,0"><b data-path-to-node="14,2,0" data-index-in-node="0">Attività di flessibilità o coordinazione:</b> yoga, sport di racchetta o esercizi di mobilità.</p>
</li>
</ol>
<h3 data-path-to-node="15">Conclusione: esci dalla tua zona di comfort</h3>
<p data-path-to-node="16">Se il tuo obiettivo sono il benessere e la longevità, la parola d&#8217;ordine è <b data-path-to-node="16" data-index-in-node="57">cross-training</b>. Non aver paura di essere un &#8220;principiante&#8221; in una nuova disciplina: proprio quel nuovo stimolo potrebbe essere ciò che aggiunge anni alla tua vita.</p>
<p data-path-to-node="17">Quindi, se oggi avevi programmato la solita ora di tapis roulant, prova a scambiarla con una sessione di pesi o una nuotata. La scienza ti garantisce che il tuo corpo ti ringrazierà tra vent&#8217;anni.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pesi o ripetizioni? In palestra non è il carico a farti diventare più forte</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/pesi-o-ripetizioni-in-palestra-non-e-il-carico-a-farti-diventare-piu-forte/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Jan 2026 13:23:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fitness]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[pesi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=660923</guid>

					<description><![CDATA[Quello tra pesi o ripetizioni è il dibattito infinito che anima ogni spogliatoio: meglio caricare[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1280" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/01/arthur-edelmans-qfjuh4OLdxw-unsplash.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Pesi o ripetizioni? In palestra non è il carico a farti diventare più forte" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/01/arthur-edelmans-qfjuh4OLdxw-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/01/arthur-edelmans-qfjuh4OLdxw-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/01/arthur-edelmans-qfjuh4OLdxw-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/01/arthur-edelmans-qfjuh4OLdxw-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/01/arthur-edelmans-qfjuh4OLdxw-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p data-path-to-node="4">Quello tra pesi o ripetizioni è il dibattito infinito che anima ogni spogliatoio: meglio caricare il bilanciere fino a farlo flettere o fare tante ripetizioni con pesi moderati? Per anni, la &#8220;cultura da palestra&#8221; ci ha detto che se vuoi muscoli e forza devi sollevare carichi enormi, lasciando le ripetizioni alte a chi vuole solo &#8220;tonificare&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="5">Oggi, la scienza sta ufficialmente smentendo questo mito. Una <a href="https://www.researchgate.net/publication/399236007_Resistance_training_load_does_not_determine_resistance_training-induced_hypertrophy_across_upper_and_lower_limbs_in_healthy_young_males" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">ricerca rivoluzionaria pubblicata all’inizio del <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="111">2025</b> sul <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="120">The Journal of Physiology</i> dal team di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="158">Stuart Phillips</b></a>, uno dei massimi esperti mondiali di ipertrofia, mette la parola fine alla disputa.</p>
<p data-path-to-node="6">La scoperta? Il tuo muscolo non sa leggere i numeri scritti sui dischi di ghisa. Sa solo quanto sta faticando.</p>
<h3 data-path-to-node="7">Lo studio: la verità oltre il peso</h3>
<p data-path-to-node="8">Il team di Phillips ha analizzato la risposta dei tessuti muscolari a diversi carichi di lavoro. Il risultato è dirompente: <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="124">l&#8217;aumento della massa muscolare è identico</b>, sia che si utilizzino carichi pesanti (poche ripetizioni), sia che si scelgano pesi più leggeri (molte ripetizioni).</p>
<p data-path-to-node="9">C’è però una condizione fondamentale: la <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="41">fatica volitiva</b>. In parole povere, devi arrivare vicino al limite. Non importa se raggiungi quel limite dopo 6 o dopo 20 ripetizioni; se lo sforzo percepito è massimo, il segnale chimico che invii alle tue cellule per crescere è lo stesso.</p>
<h3 data-path-to-node="10">Perché questa è una rivoluzione per il tuo allenamento?</h3>
<p data-path-to-node="11">Questa notizia cambia tutto, specialmente per chi non ha la struttura fisica (o la voglia) di rischiare infortuni con massimali estremi.</p>
<ol start="1" data-path-to-node="12">
<li>
<p data-path-to-node="12,0,0"><b data-path-to-node="12,0,0" data-index-in-node="0">Salute articolare:</b> puoi ottenere lo stesso fisico di un powerlifter usando pesi che non distruggono le tue articolazioni.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="12,1,0"><b data-path-to-node="12,1,0" data-index-in-node="0">Addio agli alibi:</b> non serve una palestra olimpica per trasformare il corpo. Anche con un set di manubri meno pesanti o con l&#8217;allenamento a casa, puoi ottenere risultati d&#8217;élite se impari a spingere ogni serie fino in fondo.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="12,2,0"><b data-path-to-node="12,2,0" data-index-in-node="0">Efficienza vs Sicurezza:</b> i carichi alti restano utili per chi ha poco tempo (raggiungi il limite prima), ma i carichi medi sono la scelta vincente per chi cerca longevità e costanza.</p>
</li>
</ol>
<h3 data-path-to-node="13">E la genetica? Il fattore &#8220;tempo&#8221;</h3>
<p data-path-to-node="14">Qui si innesta un altro studio recente, condotto in Finlandia, che risponde alla frustrazione di chi &#8220;non vede risultati&#8221; (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/allenamento-senza-miglioramenti-cause/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal"><strong>ne abbiamo parlato in questo articolo</strong></a>). La ricerca ha dimostrato che molti di quelli che pensano di essere <b data-path-to-node="14" data-index-in-node="190">geneticamente sfortunati</b> (i cosiddetti <i data-path-to-node="14" data-index-in-node="229">non-responders</i>) hanno solo bisogno di più tempo.</p>
<p data-path-to-node="14"><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-660925" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/01/soumitra-sengupta-JVhQp5b8oY4-unsplash.jpg" alt="Pesi o ripetizioni? In palestra non è il carico a farti diventare più forte" width="1920" height="2400" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/01/soumitra-sengupta-JVhQp5b8oY4-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/01/soumitra-sengupta-JVhQp5b8oY4-unsplash-240x300.jpg 240w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/01/soumitra-sengupta-JVhQp5b8oY4-unsplash-819x1024.jpg 819w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/01/soumitra-sengupta-JVhQp5b8oY4-unsplash-768x960.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/01/soumitra-sengupta-JVhQp5b8oY4-unsplash-1229x1536.jpg 1229w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/01/soumitra-sengupta-JVhQp5b8oY4-unsplash-1638x2048.jpg 1638w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p data-path-to-node="15">Nello studio, chi non aveva ottenuto miglioramenti dopo le prime 10 settimane di allenamento, li ha ottenuti ripetendo lo stesso programma una seconda volta. La conclusione è potente: <b data-path-to-node="15" data-index-in-node="184">non esiste quasi nessuno che non possa diventare più forte.</b> Spesso, i mancati risultati iniziali sono dovuti a stress, sonno insufficiente o semplicemente alla necessità del corpo di &#8220;capire&#8221; lo stimolo prima di reagire.</p>
<h3 data-path-to-node="16">Il consiglio pratico: come allenarsi oggi</h3>
<p data-path-to-node="17">Se vuoi smettere di allenarti a vuoto e iniziare a vedere i cambiamenti che meriti, segui queste tre regole basate sulla scienza del 2025:</p>
<ul data-path-to-node="18">
<li>
<p data-path-to-node="18,0,0"><b data-path-to-node="18,0,0" data-index-in-node="0">Scegli il tuo carico:</b> usa un peso che ti permetta di eseguire l&#8217;esercizio con una forma perfetta. Che siano 8 o 15 ripetizioni, non fa differenza per la crescita.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="18,1,0"><b data-path-to-node="18,1,0" data-index-in-node="0">Cerca il &#8220;bruciore&#8221;:</b> la serie finisce quando senti che potresti farne al massimo un&#8217;altra o due con una tecnica corretta. È lì che avviene la magia.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="18,2,0"><b data-path-to-node="18,2,0" data-index-in-node="0">Sii costante, non estremo:</b> se i risultati non arrivano subito, non cambiare scheda ogni settimana. Insisti. La scienza dimostra che il tuo corpo risponderà, è solo questione di quando, non di se.</p>
</li>
</ul>
<p data-path-to-node="19">Il mito del &#8220;più pesante è meglio&#8221; è ufficialmente tramontato. La nuova era del fitness mette al centro la qualità dello sforzo e la pazienza. E tu, sei pronto a smettere di contare i chili e iniziare a contare davvero il tuo impegno?</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Quale tapis roulant comprare: prezzo, qualità e prestazioni</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/quale-treadmill-scegliere-guida-allacquisto-del-tapis-roulant/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Jan 2026 08:55:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Running]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<category><![CDATA[tapis roulant]]></category>
		<category><![CDATA[treadmill]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sportoutdoor24.it/?p=2716</guid>

					<description><![CDATA[Comprare un treadmill per allenarsi a casa è una buona soluzione per continuare a correre e tenersi in[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="2048" height="1365" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/09/TREADMILL-Quale-Comprare-FlickrCC_militaryhealth.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Quale treadmill comprare" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/09/TREADMILL-Quale-Comprare-FlickrCC_militaryhealth.jpg 2048w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/09/TREADMILL-Quale-Comprare-FlickrCC_militaryhealth-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/09/TREADMILL-Quale-Comprare-FlickrCC_militaryhealth-1024x683.jpg 1024w" sizes="(max-width: 2048px) 100vw, 2048px" /><br><br><p>Comprare un <strong>treadmill per allenarsi a casa</strong> è una buona soluzione per continuare a correre e tenersi in forma &#8211; <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/fare-palestra-in-casa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">seguendo anche questi consigli</a> &#8211; anche quando non è possibile farlo all&#8217;aperto (anche se nulla vieta di correre con il freddo, anzi). In vendita ci sono numerosi modelli di tapis roulant e per scegliere quello adatto alle proprie esigenze, oltre alla marca bisogna tener conto di una serie di aspetti.</p>
<h2>Quali caratteristiche deve avere un tapis roulant per casa</h2>
<p>Prezzo, potenza, motore, ergonomia, dimensione, funzioni e rumorosità sono le caratteristiche tecniche principali da considerare nella scelta del <a href="https://www.amazon.it/s/ref=sr_nr_n_7?fst=as%3Aoff&amp;rh=n%3A524012031%2Cn%3A%21524013031%2Cn%3A937257031%2Cn%3A968396031%2Cn%3A968403031&amp;bbn=968396031&amp;ie=UTF8&amp;qid=1487327566&amp;rnid=968396031&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">tapis roulant</a> da mettere in casa.</p>
<h3>Motore e potenza di un tapis roulant</h3>
<p>Il motore è il primo aspetto da valutare nell&#8217;acquisto di un treadmill, perché è dalle sue caratteristiche che dipenderanno i risultati del training di <a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/corsa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">corsa</a>. La caratteristica principale è quella della potenza (espressa in HP), ma talvolta l&#8217;indicazione può creare confusione: un buon treadmill deve avere una potenza continua tra 1,5 e 2,5 HP, mentre non deve ingannare la potenza massima (o picco di potenza), che può anche essere superiore, ma che si sfrutta solo saltuariamente.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-55097 size-full" title="corsa-tapis-roulant" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/01/Tapis-roulant-per-casa-caratteristiche-dimensioni-motore.jpeg" alt="corsa-tapis-roulant" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/01/Tapis-roulant-per-casa-caratteristiche-dimensioni-motore.jpeg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/01/Tapis-roulant-per-casa-caratteristiche-dimensioni-motore-331x232.jpeg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/01/Tapis-roulant-per-casa-caratteristiche-dimensioni-motore-300x210.jpeg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<h3>Garanzia sui tapis roulant</h3>
<p>Oltre alla normale garanzia di legge sul prodotto è da valutare soprattutto la garanzia sul motore, che è la componente più soggetta a usure e rotture: deve essere di almeno un anno, meglio se più lunga.</p>
<h3>Comprare un treadmill: stabilità e fluidità di corsa</h3>
<p>Un treadmill che dondola o traballa non è nemmeno da prendere in considerazione. Quindi, anche se si pensa di fare l&#8217;acquisto online risparmiando, conviene andare a testare il treadmill in un negozio specializzato, presentandosi con scarpe da running e abbigliamento da palestra: è l&#8217;unico modo per valutare la stabilità di un treadmill.</p>
<h3>Treadmill e tapis roulant: attenzione all&#8217;ergonomia</h3>
<p>I sostegni per le mani devono essere abbastanza robusti da sorreggere il peso del corpo, ma anche in una posizione tale da permettere di afferrarli comodamente e senza bloccare la naturale oscillazione delle braccia durante la corsa. Infine il nastro di corsa deve essere abbastanza lungo da permettere di effettuare una vera e completa falcata: se si è molto alti o con leve lunghe questa potrebbe essere una caratteristica fondamentale per la qualità dell&#8217;allenamento. Normalmente la lunghezza del nastro è segnalata nelle caratteristiche del prodotto, mentre si può misurare l&#8217;ampiezza della falcata anche nella neve fresca, sulla sabbia o sul prato dietro casa.</p>
<h3>Funzioni e caratteristiche dei tapis roulant</h3>
<p>Correre nel salotto di casa non è divertente come farlo all&#8217;aperto, e la noia può essere il peggior nemico della corsa sul tapis roulant. Quindi quando si acquista un nuovo treadmill è bene valutare anche il numero e la tipologia di programmi di allenamento preimpostati: velocità e inclinazione sono le due caratteristiche principali che possono incidere sull&#8217;uso, ma conviene controllare anche che siano facilmente regolabili direttamente dalla consolle. Doversi distrarre o fermare ogni volta che si vuole variare programma di allenamento potrebbe a lungo andare far passare la voglia di salire sul treadmill.<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-56949 size-full" title="caratteristiche-tapis-roulant" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/04/6-consigli-per-correre-sul-tapis-roulant.jpg" alt="caratteristiche-tapis-roulant" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/04/6-consigli-per-correre-sul-tapis-roulant.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/04/6-consigli-per-correre-sul-tapis-roulant-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<h3>Display</h3>
<p>Un monitor che indichi le pulsazioni e la frequenza cardiaca è immancabile: a meno di non avere un <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/tecnologia/mio-link-il-braccialetto-orologio-con-cardiofrequenzimetro/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">orologio con cardiofrequenzimetro</a> o degli auricolari con cardiofrequenzimetro, solo con questo strumento si può valutare l&#8217;efficacia cardiovascolare dello sforzo. Inoltre un reggi-bottiglia è fondamentale per dare continuità all&#8217;allenamento. Altri optional invece dipendono dal modo in cui si preferisce allenarsi: video e audio player possono fare compagnia o essere sostituiti dallo smartphone.</p>
<h3>Rumore</h3>
<p>La rumorosità è una caratteristica raramente indicata, e questo è un altro buon motivo per andare di persona ad &#8220;ascoltare&#8221; il treadmill prima di acquistarlo: se si pensa di utilizzarlo magari guardando la tv o ascoltando la musica, oppure di allenarsi al mattino o la sera tardi, un treadmill rumoroso potrebbe diventare un problema per famigliari e vicini. E se si deve tener conto anche della rumorosità, bisogna considerare anche quella del motore: quelli a corrente continua (DC) sono più silenziosi di quelli a corrente alternata (AC).</p>
<h3>Dimensioni</h3>
<p>Anche le dimensioni contano: prima dell&#8217;acquisto conviene misurare lo spazio di casa che si ha a disposizione e valutare le dimensioni del treadmill sia aperto che ripiegato. Un oggetto troppo ingombrante per la casa finisce presto in cantina, e addio <a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/running-2/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">running</a> in casa. Un&#8217;altra caratteristica utile per non far passare la voglia di allenarsi è la presenza di rotelle per spostare il treadmill una volta finito l&#8217;allenamento: poterlo ripiegare e spostare facilmente ogni volta che si vuole è un ottimo stimolo per allenarsi non appena se ne ha l&#8217;occasione.</p>
<h3>Il prezzo</h3>
<p>Individuate le caratteristiche ideali per le proprie necessità di runner, quando si acquista un treadmill (così come l&#8217;attrezzatura sportiva in generale) si deve aver ben chiaro che si compra quello che si paga. Quindi, nonostante acquistare un treadmill possa essere un investimento anche significativo per le proprie tasche, la prima cosa da fare è stabilire delle fasce di prezzo e scegliere il migliore in quel range. Normalmente i treadmill si suddividono tra economici, medi e top, ovviamente al netto di offerte e sconti di cui approfittare.</p>
<h3>Tapis roulant meccanico o a motore?</h3>
<p>Se si guarda solo al prezzo si sarà tentati di acquistare un treadmill meccanico, in cui il nastro di corsa si muove solo grazie all&#8217;azione di spinta dei piedi. Però un prezzo inferiore significa il più delle volte qualità inferiore: molti treadmill non motorizzati funzionano bene solo con elevate inclinazioni, e spesso non è possibile modificare l&#8217;inclinazione durante la corsa ma bisogna ogni volta fermarsi perdendo il ritmo. Infine il prezzo basso comporta di frequente materiali di qualità inferiore, che dopo poco tempo potrebbero creare problemi di stabilità o rumorosità.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>&gt; I<strong>scriviti</strong> alla nostra <strong>newsletter</strong> compilando il <strong>form</strong> qui sotto!<br />
Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/home-fitness-10-piccoli-attrezzi-per-tenersi-in-forma-a-casa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Home fitness: 10 piccoli attrezzi per allenarsi a casa</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/5-consigli-per-recuperare-piu-in-fretta-dopo-un-allenamento/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">5 consigli per recuperare più in fretta</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/8-consigli-per-riuscire-a-correre-piu-veloce/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">8 consigli per riuscire a correre più veloce</a></strong></li>
<li><strong> <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/correre-in-pausa-pranzo-elimina-lo-stress/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Correre in pausa pranzo elimina lo stress</a></strong></li>
</ul>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;allenamento da 11 minuti a corpo libero: solo 5 esercizi per dimagrire davvero</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/5-vecchi-esercizi-anni-50-a-corpo-libero-11-minuti-per-dimagrire/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Jan 2026 09:15:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[dimagrire]]></category>
		<category><![CDATA[esercizi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=69583</guid>

					<description><![CDATA[Se non hai voglia di passare troppo tempo a fare fitness, bon servono attrezzi o[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="2000" height="1403" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/5-vecchi-esercizi-anni-50-a-corpo-libero-11-minuti-per-dimagrire.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="5-vecchi-esercizi-anni-50-a-corpo-libero-11-minuti-per-dimagrire" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/5-vecchi-esercizi-anni-50-a-corpo-libero-11-minuti-per-dimagrire.jpg 2000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/5-vecchi-esercizi-anni-50-a-corpo-libero-11-minuti-per-dimagrire-670x470.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/5-vecchi-esercizi-anni-50-a-corpo-libero-11-minuti-per-dimagrire-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/5-vecchi-esercizi-anni-50-a-corpo-libero-11-minuti-per-dimagrire-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /><br><br><p>Se non hai voglia di passare troppo tempo a fare fitness, bon servono attrezzi o cyclette o lunghe sessioni di allenamento: con <strong>5 vecchi esercizi a corpo libero da fare in 11 minuti possiamo dimagrire</strong> e tonificarci.<br />
Se vuoi mantenerti in forma in questo momento in cui la motivazione non è al top, possono bastare queste sessioni da <strong>11 minuti per 3, 4 o 5 volte a settimana,</strong> con gli esercizi di una volta, la <strong>vecchia ginnastica degli anni ‘50.</strong> Senza pesi, senza cyclette, <strong>senza attrezzi per l’home fitness.</strong></p>
<p>Sorprendente? Fino a un certo punto: lo sostiene uno <strong>studio scientifico della McMaster University</strong> (Canada) che spiega come un piano da 11 minuti molto semplice, che prevede stretching, addominali, piegamenti e un po’ di corsa sul posto rafforzi i principali muscoli. Un allenamento aerobico e di forza che ha <strong>effetti benefici sull’organismo e sulla psicologia personale,</strong> Oltre a permettere di perdere i chili in eccesso.</p>
<h2>Il piano di allenamento per dimagrire da 11 minuti e 5 esercizi a corpo libero</h2>
<p>Secondo lo studio apparso sulla rivista International Journal of Exercise Science, training <em>da</em> 11 minuti è sufficiente per l’allenamento cardiovascolare e per rafforzare i muscoli potenzia. Basta seguire 5 esercizi di base (5BX) <strong>ideati nel 1950 per i soldati dell’aviazione canadese </strong>quando dovevano tenersi in forma a casa. Ecco come funziona:<br />
<strong>&#8211; stretching: 2’</strong><br />
<strong>&#8211; addominali: 1’</strong><br />
<strong>&#8211; dorsali: 1’</strong><br />
<strong>&#8211; piegamenti sulle braccia: 1’</strong><br />
<strong>&#8211; corsa sul posto a ginocchia alte (e braccia in alto ogni 75 passi): 6’</strong></p>
<h3><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-54582 size-full" title="addominali-per-dimagrire" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/12/Esercizi-per-addominali-a-casa.jpg" alt="addominali-per-dimagrire" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/12/Esercizi-per-addominali-a-casa.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/12/Esercizi-per-addominali-a-casa-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/12/Esercizi-per-addominali-a-casa-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" />Come iniziare il 5BX e i benefici</h3>
<p>Si tratta di uno sforzo aerobico ma anche di esercizi sulla forza, un workout completo, in cui quello che conta è <strong>l’intensità dell’esecuzione degli esercizi.</strong> Secondo lo studio canadese facendo questo allenamento si riducono i rischi di diabete e, grazie al lavoro sul metabolismo basale, si riesce a <strong>perdere il peso in eccesso</strong>. Oltre a migliorare l’umore, la concentrazione. E a lasciare <strong>più tempo per fare altro. </strong>Ancora meno del <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/allenamento-completo-da-20-minuti-da-fare-a-casa-con-pamela-reif/" data-wpel-link="internal">training da 20 minuti da fare con Pamela Reif.</a><br />
</strong>Per iniziare dopo un periodo in cui non si è fatta attività, gli accademici canadesi <a href="https://digitalcommons.wku.edu/ijes/vol14/iss3/2/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">suggeriscono</a> la <strong>gradualità</strong>, per evitare il sovraccarico. Può andare bene anche partire con 6 minuti in totale e poi salire.<br />
[Photo by Jonathan Borba on Unsplash]</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>&gt; I<strong>scriviti</strong> alla nostra <strong>newsletter</strong> compilando il <strong>form</strong> qui sotto!<br />
Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Come usare la palla medica per allenare la  forza esplosiva: gli esercizi da fare a casa</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/perche-e-utile-fare-esercizi-con-la-palla-medica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Jan 2026 08:40:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fitness]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[palla medica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sportoutdoor24.it/?p=41157</guid>

					<description><![CDATA[La palla medica è uno degli strumenti d&#8217;allenamento e fitness più antichi al mondo grazie[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/05/Palla-medica.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Palla medica esercizi utili" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/05/Palla-medica.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/05/Palla-medica-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/05/Palla-medica-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>La <strong>palla medica</strong> è uno degli strumenti d&#8217;allenamento e fitness più antichi al mondo grazie al quale si possono fare tanti utili <strong>esercizi di riabilitazione, potenziamento muscolare, propriocezione, resistenza o velocità</strong>. La palla medica non è altro che una palla in materiale sintetico, come il vinile, o pelle, riempita di sabbia o acqua o altro materiale pesante, con peso e diametro variabili e quindi adatti a diverse esigenze, e con un <a href="https://www.amazon.it/s/ref=sr_nr_n_1?fst=as%3Aoff&amp;rh=n%3A968387031%2Ck%3Apalla+medica&amp;keywords=palla+medica&amp;ie=UTF8&amp;qid=1494339319&amp;rnid=1640607031&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">prezzo normalmente intorno a poche decine di euro</a>.</p>
<p>Se Ippocrate usava dei sacchetti di pelle animale riempiti di sabbia per aiutare la riabilitazione degli antichi greci, è negli Stati Uniti che è stata inventata la moderna <em>medicine ball</em>: il suo primo uso si deve al medico Robert Jenkins Roberts Jr. nel 1876, ma è con il presidente Hoover che spopolò l&#8217;<em>Hooverball</em>, una forma di fitness inventata dal suo medico per tenere in forma il presidente americano.</p>
<h2>Come usare la palla medica per fare gli esercizi d&#8217;allenamento</h2>
<p>Fondamentalmente la palla medica è <strong>un peso, da afferrare con una o due mani</strong>, e con il quale eseguire diversi esercizi per singoli muscoli oppure total body. La si può utilizzare per potenziare le braccia, per eseguire esercizi per gli addominali e i dorsali, per fare torsioni del busto, per gli squat o gli affondi e, in generale, per qualunque esercizio che prevede l&#8217;utilizzo di un attrezzo pesante.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-128254" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/06/5-motivi-per-comprare-la-palla-medica.jpg" alt="" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/06/5-motivi-per-comprare-la-palla-medica.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/06/5-motivi-per-comprare-la-palla-medica-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/06/5-motivi-per-comprare-la-palla-medica-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<h3>I vantaggi della palla pesante</h3>
<p>Usare una palla pesante per allenarsi comporta numerosi <strong>vantaggi sia dal punto di vista degli esercizi che si possono fare che da quello dei risultati</strong> dell&#8217;allenamento.</p>
<h3>La palla medica crea instabilità nell&#8217;equilibrio</h3>
<p>Prendiamo un esercizio semplice:<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/4-errori-da-non-commettere-quando-si-fa-lo-squat/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal"> gli squat</a>, o accosciate. Si possono eseguire a corpo libero oppure afferrando una palla pesante, da tenere per esempio davanti al petto. Anche senza un grande carico, il solo fatto di dover sostenere la palla medica al petto genera <strong>instabilità dell&#8217;equilibrio</strong> costringendo i muscoli a lavorare più intensamente e più in profondità per mantenere l&#8217;equilibrio, e non solo quelli delle gambe ma anche il core, il corsetto addominale che funge da collegamento tra gambe e braccia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Gli esercizi che sviluppano la forza</h3>
<p>Proprio perché si tratta di esercizi con un sovraccarico, quelli <strong>con la palla medica sviluppano in particolare la forza</strong>. Ovviamente in base al peso dell&#8217;attrezzo, al numero di ripetizioni e serie che si svolgono, alla velocità dei movimenti e, in generale, al piano d&#8217;allenamento (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/come-allenarsi-con-i-pesi-ripetizioni-serie-carico-e-recupero/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">qui puoi farti una idea su come allenarti con i sovraccarichi</a>), si potranno allenare diversi tipi di forza, da quella resistente a quella veloce, da quella esplosiva a, in alcuni casi, quella massima. Il vantaggio della palla medica è anche quello che <strong>si tratta di un attrezzo che si può lanciare</strong> e che può cadere a terra senza rompersi, e questo è particolarmente utile negli esercizi che prevedono lanci e che sviluppano la forza esplosiva e veloce.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Con la palla medica si possono fare anche esercizi isometrici</h3>
<p>Un altro utilizzo pratico e utile della palla medica è quello per gli <strong>esercizi isometrici in cui si mantiene una determinata posizione</strong> del corpo per un certo numero di secondi e che non prevedono un movimento articolare e tuttavia stimolano la contrazione muscolare. Per esempio si può reggere la palla medica con le braccia distese davanti a sé per tonificare gli arti superiori, le spalle e il tronco; oppure si possono <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/addominali-per-la-pancia-piatta-come-fare-i-plank-correttamente-e-cosa-mangiare-per-il-massimo-beneficio/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">eseguire i plank</a> con le mani, o i piedi, appoggiati su una o due palle mediche; o ancora si può fissare la palla medica tra le caviglie e sollevare le gambe, dritte o flesse al ginocchio, per poi mantenere la posizione per un determinato tempo.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/le-differenze-tra-esercizi-a-catena-cinetica-aperta-e-chiusa/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Le differenze tra esercizi a catena cinetica aperta e chiusa</a></strong></p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/come-allenarsi-con-gli-esercizi-isometrici/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Come allenarsi con gli esercizi isometrici</a></strong></p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/perche-il-trx-e-un-allenamento-che-funziona/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Perché il TRX è un allenamento che funziona</a></strong></p>
<h4>&gt; I<strong>scriviti</strong> alla nostra <strong>newsletter</strong> compilando il <strong>form</strong> qui sotto!<br />
Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Corsa e battito cardiaco: qual è la frequenza ideale per stare in forma</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/la-formula-magica-per-rimettersi-in-forma-con-la-corsa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Jan 2026 07:59:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Running]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=84610</guid>

					<description><![CDATA[C&#8217;è una formula magica per rimettersi in forma con la corsa, eccola: (220 &#8211; età)*70%.[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1500" height="1000" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/Zephyr_Topo_Athletic_1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="rimettersi in forma con la corsa" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/Zephyr_Topo_Athletic_1.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/Zephyr_Topo_Athletic_1-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/Zephyr_Topo_Athletic_1-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/Zephyr_Topo_Athletic_1-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /><br><br><p>C&#8217;è una <strong>formula magica per rimettersi in forma con la corsa, eccola: </strong>(220 &#8211; età)*70%.<br />
Una formula molto più semplice di quanto sembri, e che serve a <strong>correre al ritmo perfetto per migliorare fiato, tono muscolare e composizione corporea</strong>. Cioè anche perdere il peso in eccesso.<br />
E il ritmo giusto di corsa per tenersi in forma non è dato dalla velocità, o dalla distanza, ma dal <strong>numero di battiti del cuore al minuto</strong>. E proprio a questo serve la formula: a calcolare la giusta frequenza cardiaca per la corsa. Ma vediamo meglio come ottenere il risultato dalla formula magica per la corsa.</p>
<h2>La formula magica per rimettersi in forma con la corsa, ecco che ritmo tenere per migliorare</h2>
<p>Sottrarre la propria età al numero 220 consente di <strong>stimare la Massima Frequenza Cardiaca</strong>. Ci sono tanti altri modi più scientifici e più specifici per calcolare la FcMax, come il Test di Conconi o altri test che si trovano già pronti negli sportwatch con cardiofrequenzimetro in vendita oggi. Ma questa semplice regoletta ha resistito nel tempo ed è ancora perfettamente funzionante.<br />
La FcMax è la <strong>Massima Frequenza Cardiaca che si può sostenere per un breve periodo di tempo</strong>, convenzionalmente 1 minuto, e rappresenta a grandi linee la soglia anaerobica. Cioè quel <strong>momento in cui il cuore non è più in grado di pompare sangue e ossigeno sufficienti ai muscoli</strong> per innescare i meccanismi energetici che servono loro per funzionare.<br />
Trovata la FcMax (che per un quarantenne sarà 220 &#8211; 40, cioè 180, per un cinquantenne 220 &#8211; 50, cioè 170, e per un trentenne 220 &#8211; 30, cioè 190), basterà calcolarne il 70% e il gioco è fatto. <strong>Il 70% della differenza tra 220 e la propria età è la giusta frequenza cardiaca da tenere durante la corsa</strong> se si vuole tornare in forma. Ma come fare a sapere se si sta correndo al ritmo giusto?</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Come sapere se si sta correndo al ritmo giusto?</h3>
<p>Ci sono due modi per sapere se si sta correndo al ritmo giusto. Il primo è quasi scientifico, ed è <strong>usare uno sportwatch con cardiofrequenzimetro</strong>. Che è meno preciso di una fascia cardio ma comunque è sufficientemente attendibile per chi ama correre per stare bene. Tutti gli sportwatch cardio richiedono di impostare alcuni parametri personali come età, peso e altezza, e sulla base di quelli <strong>impostano il software proprio per segnalare le fasce cardio di allenamento</strong>. Alcuni consentono anche di settare degli alert (a vibrazione o sonori) per quando si esce dalla fascia cardio di allenamento, perché si va troppo forte o troppo piano.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-84606" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13.jpg" alt="rimettersi in forma con la corsa" width="1500" height="979" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13-300x196.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13-1024x668.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13-768x501.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Poi c&#8217;è un <strong>metodo empirico, altrettanto valido</strong> e con il vantaggio di imparare a conoscere il proprio corpo. Basta <strong>correre e chiacchierare con un/a amico/a</strong>. Correndo al 70% della propria frequenza cardiaca infatti è <strong>possibile sostenere una conversazione senza affanno</strong>. Come sapere se non si sta andando troppo piano? Be&#8217; <strong>se si riesce addirittura a cantare significa che la frequenza cardiaca è troppo bassa</strong>; mentre invece se non si riesce a chiacchierare ma solo a rispondere a monosillabi o pezzi di frasi, allora si sta andando troppo forte, cioè con una frequenza cardiaca troppo alta.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/correre-piano-serve-i-benefici-della-corsa-lenta/" data-wpel-link="internal"><strong>Correre piano serve? I benefici della corsa lenta</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/4-consigli-per-correre-nel-modo-giusto/" data-wpel-link="internal"><strong>Correre nel modo giusto: 4 trucchi per riuscirci subito</strong></a></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/quanti-giorni-correre-a-settimana/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Quanti giorni correre a settimana?</a></strong></li>
</ul>
<h4></h4>
<h4>&gt; I<strong>scriviti</strong> alla nostra <strong>newsletter</strong> compilando il <strong>form</strong> qui sotto!<br />
Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Come tornare in forma dopo le feste senza errori</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/tornare-in-forma-dopo-le-feste-i-7-falsi-miti-che-te-lo-impediscono/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Jan 2026 08:13:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fitness]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[dimagrire]]></category>
		<category><![CDATA[feste]]></category>
		<category><![CDATA[forma fisica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=87279</guid>

					<description><![CDATA[Digiunare, fare solo attività cardio, esagerare con gli allenamenti, eliminare carboidrati sono alcuni dei consigli[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1500" height="1000" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/12/pexels-andrea-piacquadio-3673941.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Tornare in forma dopo le feste" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/12/pexels-andrea-piacquadio-3673941.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/12/pexels-andrea-piacquadio-3673941-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/12/pexels-andrea-piacquadio-3673941-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/12/pexels-andrea-piacquadio-3673941-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /><br><br><p>Digiunare, fare solo attività cardio, esagerare con gli allenamenti, eliminare carboidrati sono alcuni dei <strong>consigli che spesso si sentono ripetere per tornare in forma dopo le feste</strong>.<br />
L’equilibrio però, secondo il <strong>wellness coach e founder di GS Loft Giacomo Spazzini</strong>, non sta né nella privazione né negli eccessi, ma nella cura dell’alimentazione e dell’allenamento, due pilastri fondamentali per la salute psico-fisica.</p>
<h2>Tornare in forma dopo le feste: i 7 falsi miti</h2>
<p>Durante le feste, tra pranzi, cene e appuntamenti con i parenti, è <strong>probabile che si sia un po’ ecceduto nel cibo</strong> e si senta la necessità di perdere qualche chilo di troppo. Tante le strategie adoperate per rimettersi in forma: c’è chi opta per il digiuno più drastico, chi salta i pasti, chi ricorre ai cibi sostitutivi o a sessioni intense di allenamento. Ma tutto questo funziona davvero?<br />
Giacomo Spazzini, wellness coach e fondatore di GS Loft, l’esclusivo club di consulenza per il corpo e per la mente a Desenzano del Garda oggi punto di riferimento in Italia, fa chiarezza su <strong>alcune delle pratiche spesso adottate per tornare in forma ma che nascondono delle insidie</strong>.<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-146850 size-full" title="in-forma-dopo-fese" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/la-mattina-e-il-momento-migliore-per-fare-sport-se-vuoi-dimagrire.jpg" alt="in-forma-dopo-fese" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/la-mattina-e-il-momento-migliore-per-fare-sport-se-vuoi-dimagrire.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/la-mattina-e-il-momento-migliore-per-fare-sport-se-vuoi-dimagrire-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/la-mattina-e-il-momento-migliore-per-fare-sport-se-vuoi-dimagrire-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<h3>1. Il digiuno fa dimagrire</h3>
<p>Per perdere peso dopo le vacanze non occorre fare diete drastiche e saltare i pasti, anzi, <strong>il rischio è che si ottenga l’effetto opposto</strong>, poiché questi comportamenti possono portare a fame eccessiva e spingere a ripiegare su alimenti poco genuini. La perdita di peso sana e sostenibile si ottiene attraverso la combinazione di un’alimentazione equilibrata, ricca di frutta, verdura, proteine magre, grassi buoni e carboidrati complessi, evitando gli alimenti altamente trasformati e raffinati, a un’attività fisica regolare che aiuta a bruciare calorie, dare più energia e sentirsi in forze.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/la-dieta-che-simula-il-digiuno-e-fa-dimagrire-senza-rischi/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">La dieta che simula il digiuno ma senza rischi</a></p>
<h3>2. Più sudo, più dimagrisco</h3>
<p>È vero che <strong>le attività cardio sono un modo efficace per bruciare calorie e perdere peso, ma non attraverso la sudorazione</strong>. Il dimagrimento è dato dalle calorie consumate durante l’attività fisica svolta e la sudorazione è un importante meccanismo di termoregolazione; mediante l’evaporazione dell’acqua contenuta nel sudore, composto da liquidi e sali minerali, si ha la dispersione del calore in eccesso. Questo meccanismo è essenziale per evitare un pericoloso innalzarsi della temperatura corporea, a cui potrebbero seguire seri problemi per la salute. Attraverso il sudore, quindi, perdiamo liquidi e sali minerali, che vanno necessariamente reintegrati bevendo molto, e non il grasso, poiché il sudore non lo contiene.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-69588" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/5-vecchi-esercizi-anni-50-a-corpo-libero-11-minuti-per-dimagrire.jpg" alt="5-vecchi-esercizi-anni-50-a-corpo-libero-11-minuti-per-dimagrire" width="2000" height="1403" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/5-vecchi-esercizi-anni-50-a-corpo-libero-11-minuti-per-dimagrire.jpg 2000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/5-vecchi-esercizi-anni-50-a-corpo-libero-11-minuti-per-dimagrire-670x470.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/5-vecchi-esercizi-anni-50-a-corpo-libero-11-minuti-per-dimagrire-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/5-vecchi-esercizi-anni-50-a-corpo-libero-11-minuti-per-dimagrire-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /></p>
<h3>3. Allenarsi eccessivamente aiuta a tornare in forma</h3>
<p>L&#8217;aumento di peso post vacanze o la perdita di tonificazione muscolare può essere frustrante e destabilizzante, per questo motivo <strong>in molti tendono a esagerare con gli allenamenti per tornare in forma dopo le feste il prima possibile</strong>. Allenarsi eccessivamente non solo è dannoso per la salute ma è anche una soluzione poco realistica perché i risultati non sono immediati ma richiedono tempo e pazienza. Fissare obiettivi raggiungibili invece è più semplice, aiuterà a tenere alta la motivazione e a non sentirsi sopraffatti. Ad esempio, invece di cercare di perdere 10 chili in una settimana, è <strong>meglio concentrarsi su obiettivi a breve termine</strong>, come mangiare tre porzioni di frutta e verdura al giorno o fare 40 minuti di esercizio fisico tre volte alla settimana. Inoltre, se si è appena ripreso a fare esercizio fisico dopo un periodo di pausa, potrebbe essere necessario aumentarne gradualmente l&#8217;intensità e la durata per evitare il rischio di infortuni o considerare di lavorare con un personal trainer per migliorare il livello e la motivazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>4. Eliminare i carboidrati per perdere peso</h3>
<p>La <strong>dieta a basso contenuto di carboidrati in realtà non è la soluzione migliore per dimagrire</strong>. I carboidrati, infatti, sono una fonte importante di energia per il corpo e sono presenti in molti alimenti sani, come frutta, verdura, legumi e cereali integrali. Invece di eliminarli completamente è importante seguire una dieta sana per gestire le quantità e le frequenze in modo consapevole, efficace e personalizzata in base alla propria specifica situazione. La soluzione migliore è <strong>combinare i carboidrati in modo equilibrato con proteine e grassi</strong> ed evitare alimenti altamente trasformati perché spesso contengono ingredienti artificiali e hanno un alto contenuto di sale, grassi e zuccheri aggiunti che possono contribuire all&#8217;aumento di peso e a problemi di salute come il diabete e le malattie cardiache.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-618932" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/10/cosa-mangiare-dopo-il-weekend-per-dimagrire.jpg" alt="" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/10/cosa-mangiare-dopo-il-weekend-per-dimagrire.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/10/cosa-mangiare-dopo-il-weekend-per-dimagrire-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/10/cosa-mangiare-dopo-il-weekend-per-dimagrire-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<h3>5. Il peso sulla bilancia è l’unica verità</h3>
<p>Il peso che si vede sulla bilancia dopo gli eccessi natalizi può essere dovuto sia ad un aumento di grasso sia ad un aumento di liquidi. Se sono stati consumati pasti salati o bevuto molto alcol durante le feste, <strong>il corpo potrebbe trattenere più liquidi causando un aumento di peso sulla bilancia</strong>; invece, se sono stati consumati alimenti ad alto contenuto di grassi o zuccheri, anche il grasso corporeo potrebbe essere aumentato. Per questo motivo il valore sulla bilancia non è l&#8217;unico modo per valutare la propria salute; altri fattori come la composizione corporea &#8211; cioè la percentuale di grasso e massa magra del corpo &#8211; possono essere più indicativi.</p>
<h3>6. Eliminare le tossine con i prodotti detox</h3>
<p>Il termine &#8220;detox&#8221; viene spesso usato per descrivere <strong>programmi o prodotti che promettono di ripulire il corpo dalle tossine e dalle sostanze nocive</strong>. Tuttavia, in generale, il corpo è già dotato di sistemi naturali che concorrono a questa funzione, come il fegato, i reni e i polmoni, pertanto non c&#8217;è bisogno di ricorrere a prodotti detox specifici. Se si desidera detossificare l’organismo con più cura e attenzione è necessario invece affidarsi a professionisti che, con protocolli personalizzati, analizzano gli esami del sangue, la genetica, gli ormoni e lo stile di vita di ciascuno in modo più approfondito.</p>
<h3>7. Consumare bevande dietetiche o light perché non fanno ingrassare</h3>
<p>Spesso si tende a pensare che questo tipo di bevande possa essere una valida alternativa per non privarsi di qualcosa di gustoso che non sia eccessivamente dannoso per la salute. In realtà <strong>spesso contengono dolcificanti artificiali che possono avere effetti negativi sulla salute</strong> e, se assunte in grande quantità, aumentano il rischio di diabete e l’aumento di peso. Meglio optare per bevande naturali come il tè verde, che è un potente antiossidante, oppure l’acqua, un grande alleato per la salute dell’organismo perché aiuta a mantenere il corpo idratato e a favorire il metabolismo.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-87283" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/12/pexels-anna-shvets-5012071.jpg" alt="Tornare in forma dopo le feste" width="1500" height="1000" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/12/pexels-anna-shvets-5012071.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/12/pexels-anna-shvets-5012071-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/12/pexels-anna-shvets-5012071-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/12/pexels-anna-shvets-5012071-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>“<em>L’aumento di peso post vacanze e la perdita di tonicità possono indubbiamente spiazzare e destabilizzare facilmente chiunque, è normale che si senta il bisogno di ritrovare la propria forma il prima possibile per tornare ad accettare sé stessi</em> &#8211; afferma Giacomo Spazzini &#8211; <em>Ciò che è importante è non cadere nella tentazione di metodi che promettono risultati in poco tempo perché sono i progressi a lungo termine a porre le fondamenta per una buona salute. Importante è quindi non scoraggiarsi e perdere la pazienza, ma porsi degli obiettivi raggiungibili e alzare a poco a poco l’asticella per ottenere i risultati che si desiderano</em>.”</p>
<p><strong>PER APPROFONDIRE</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/in-forma-dopo-le-feste/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Cosa fare per tornare in forma dopo le feste</a></p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/rischi-salute-troppo-allenamento/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Troppo allenamento: come riconoscere il limite</a></p>
<h4>&gt; I<strong>scriviti</strong> alla nostra <strong>newsletter</strong> compilando il <strong>form</strong> qui sotto!<br />
Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Quanto allenarsi per tornare in forma: tempi e parametri</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/quanto-tempo-ci-vuole-per-tornare-in-forma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Jan 2026 09:33:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fitness]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[forma fisica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=151737</guid>

					<description><![CDATA[Nonostante le pubblicità dei centri fitness e delle App, che promettono miracoli in poche settimane,[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1500" height="1000" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/pexels-andrea-piacquadio-3769002.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Quanto tempo ci vuole per tornare in forma" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/pexels-andrea-piacquadio-3769002.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/pexels-andrea-piacquadio-3769002-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/pexels-andrea-piacquadio-3769002-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/pexels-andrea-piacquadio-3769002-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /><br><br><p>Nonostante le pubblicità dei centri fitness e delle App, che promettono miracoli in poche settimane, è <strong>difficilissimo dire quanto tempo ci vuole per tornare in forma</strong>. Non impossibile, perché ci sono alcuni parametri che possono dare una previsione abbastanza esatta in termini di settimane, ma bisogna tener conto di numerosi fattori.</p>
<h2>Quanto tempo ci vuole per tornare in forma</h2>
<p>Il primo fattore di cui bisogna tener conto per sapere quanto tempo ci vuole per tornare in forma è <strong>quanto si è fuori forma</strong>: solo sedentari o anche sovrappeso? Sovrappeso quanto e da quanto tempo sedentari?<br />
Il secondo aspetto sono gli <strong>obiettivi che ci si pone</strong>: dimagrire? Tonificare i muscoli? Diventare più forti? Oppure più resistenti?<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-151739" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/pexels-maksim-goncharenok-4348630.jpg" alt="Quanto tempo ci vuole per tornare in forma" width="1500" height="1000" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/pexels-maksim-goncharenok-4348630.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/pexels-maksim-goncharenok-4348630-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/pexels-maksim-goncharenok-4348630-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/pexels-maksim-goncharenok-4348630-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" />Poi cosa bisogna aver bene chiaro in testa <strong>cosa si intende per tornare in forma</strong>: qualcosa di misurabile con parametri oggettivi e dei test o semplicemente la sensazione di sentirsi meglio?<br />
Infine, ma non ultimo, <strong>quanto tempo si può, o si è disposti a dedicare, all&#8217;attività fisica per tornare in forma</strong>. E che tipo di attività si può o si vuole praticare.<br />
Vediamo un po&#8217; tutto in dettaglio.</p>
<h3>Tornare in forma o sentirsi in forma?</h3>
<p>La prima buona notizia è che <strong>basta già fare un po&#8217; di attività per sentirsi più in forma di prima anche senza essere davvero in forma</strong>. Camminare regolarmente e a una buona intensità, correre, andare in bicicletta, nuotare, andare in palestra, fare esercizi a corpo libero a casa: non importa granché il tipo di attività ma <strong>basta &#8220;iniziare a muoversi&#8221; con regolarità e costanza per &#8220;sentirsi già meglio&#8221;</strong> anche se non ci sono dati oggettivi per dire che si è effettivamente più in forma.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-152164" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/app-fitness.jpeg" alt="" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/app-fitness.jpeg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/app-fitness-300x210.jpeg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/app-fitness-331x232.jpeg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p>La ha dimostrato uno studio dell&#8217;Università del Wisconsin La Crosse, pubblicato sul <a href="https://www.researchgate.net/publication/8564109_Training_vs_Body_Image_Does_Training_Improve_Subjective_Appearance_Ratings" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Journal of Strength and Conditioning Research</a> in cui un gruppo di 25 uomini sedentari è stato sottoposto per 6 settimane a 6 sessioni di allenamento a settimana, 3 di tipo cardiovascolare e 3 di forza ad alta intensità. Dopo le 6 settimane i dati oggettivi della forma fisica &#8211; percentuale di grasso corporeo, VO2Max o test dei push-up &#8211; erano pressoché invariati, l&#8217;aspetto fisico era percepito invariato tanto dai soggetti quanto dai ricercatori, eppure<strong> i 25 uomini si sentivano meglio</strong>. E questo è un primo passo importante per rimettersi davvero in forma: sentire che l&#8217;impegno paga in qualche modo, prima ancora di vederlo.</p>
<h3>Migliorare forza e resistenza</h3>
<p>Prendiamo i due parametri più semplici da valutare: quanto tempo ci vuole per migliorare forza e resistenza?<br />
Ovviamente per un sedentario che comincia a correre il tempo necessario dipende molto dall&#8217;obiettivo: un conto è voler correre 5 km, o 10 km, un altro la mezza maratona o una maratona completa.<br />
Tuttavia <strong>esistono tabelle e programmi per i quali in 8 / 10 settimane o anche meno si può arrivare a correre tranquillamente 5 km</strong> con un impegno di 3 volte a settimana, più o meno il doppio per correre 10 km partendo letteralmente dal divano (il programma Couch to 10K &#8211; <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/come-riuscire-a-correre-10-km-partendo-da-zero/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Dal divano ai 10 km lo trovi qui</a>).<br />
Se invece hai in mente <strong>una vera maratona da 42 km devi mettere in conto dai 9 ai 12 mesi</strong> (un runner già allenato su distanze più brevi potrebbe impiegarne 6 di mesi).<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-151740" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/pexels-karolina-grabowska-4498294.jpg" alt="Quanto tempo ci vuole per tornare in forma" width="1500" height="1000" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/pexels-karolina-grabowska-4498294.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/pexels-karolina-grabowska-4498294-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/pexels-karolina-grabowska-4498294-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/pexels-karolina-grabowska-4498294-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" />Per avere un parametro scientifico: in uno studio del 2007 pubblicato sull&#8217;European Journal of Applied Physiology un gruppo di adulti non allenati sottoposto a un programma di allenamento per la mezza maratona e per la maratona dopo 9 mesi avevano aumentato la loro forma cardiovascolare &#8211; VO2 max &#8211; del 24%.</p>
<p>I <strong>risultati specifici per la forza richiedono più o meno lo stesso tempo</strong>. Poi se si ha già una buona condizione cardio e si vuole incrementare la forza con i pesi i tempi si possono accorciare a 3 mesi prima di avere risultati misurabili e se si vuole cambiare la composizione corporea riducendo la massa grassa e aumentando quella magra per un fisico tonico e muscoloso <strong>bisogna mettere in conto almeno 1 anno di impegno costante</strong> (compresa l&#8217;attenzione all&#8217;alimentazione).</p>
<h3>Quanto bisogna impegnarsi per tornare in forma</h3>
<p>C&#8217;è infine un aspetto da considerare, ed è <strong>quanto bisogna impegnarsi per tornare in forma</strong>. La premessa è che serve un impegno costante e regolare. E per costante e regolare si intende almeno a giorni alterni, o almeno 3 volte a settimana.<br />
Detto questo, l&#8217;impegno riguarda soprattutto<strong> l&#8217;intensità con cui si eseguono gli esercizi o ci si allena</strong>.<br />
La buona notizia è che per chi è sedentario e/o sovrappeso, <strong>i miglioramenti iniziali sono più veloci, quasi esponenziali</strong>. La cattiva notizia è che chi è sedentario e/o sovrappeso sarà più difficile allenarsi ad alta intensità. E l&#8217;intensità è un parametro esponenziale quando si tratta di tornare in forma.</p>
<p>In uno studio del 2007, pubblicato sul Journal of the American Medical Association, un gruppo di donne sedentarie, in sovrappeso o in obesità, sono state divise in tre gruppi e sottoposte ad allenamenti al 50%, al 100% o al 150% del livello di dispendio energetico raccomandato.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-600746" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/04/ellittica-fitness.jpg" alt="" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/04/ellittica-fitness.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/04/ellittica-fitness-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/04/ellittica-fitness-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>Le donne che si sono allenate al livello di intensità più alto hanno registrato un <strong>miglioramento dell&#8217;8% della loro forma cardiovascolare dopo 6 mesi</strong>. Quelle che si sono allenate al livello di intensità più basso hanno registrato un aumento della forma fisica del 4%.<br />
Un aumento dell&#8217;8% della forma fisica può non sembrare molto, ma se si parte da una condizione di inattività e/o sovrappeso consolidati è un risultato enorme.<br />
Ovviamente aumentando ancora di più l&#8217;intensità, si otterranno risultati ancora più rapidi.</p>
<p>Tuttavia bisogna anche <strong>sottolineare come ciascuno debba allenarsi al livello di impegno fisico in cui si sente a proprio agio</strong>, pena il rischio di infortuni che vanificherebbero l&#8217;impegno anche in modo definitivo. Cioè l&#8217;importante è trovare il proprio equilibrio sapendo che la salute e la forma fisica non sono una gara ma uno stile di vita.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE:</strong></p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/tecnologia/app-forma-vacanza-sport-salute/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">14 App per rimettersi in forma</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/camminare-per-dimagrire-e-stare-in-forma-i-10-consigli/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Camminare per dimagrire e stare in forma: 10 consigli</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/test-per-la-forma-fisica-i-7-indispensabili/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">7 test per misurare la propria forma fisica</a></strong></li>
</ul>
<h4></h4>
<p data-start="105" data-end="221">Quanto tempo serve per tornare in forma dipende da obiettivi, punto di partenza e impegno: ecco cosa dice la scienza</p>
<h2 data-start="223" data-end="262"></h2>
<h4>&gt; I<strong>scriviti</strong> alla nostra <strong>newsletter</strong> compilando il <strong>form</strong> qui sotto!<br />
Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Correre col freddo fa bene: più vitamina D e migliori prestazioni</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/correre-col-freddo-fa-bene-consigli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Jan 2026 08:22:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Running]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<category><![CDATA[cuore]]></category>
		<category><![CDATA[inverno]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=48351</guid>

					<description><![CDATA[Correre col freddo, ma in generale fare fitness, bici e allenamenti cardio è ancora più importante per[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/08/fitbit-charge-3-amazon-corsa.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="fitbit-charge-3-amazon-corsa" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/08/fitbit-charge-3-amazon-corsa.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/08/fitbit-charge-3-amazon-corsa-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/08/fitbit-charge-3-amazon-corsa-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p><strong>Correre col freddo, ma in generale fare fitness, bici e allenamenti cardio</strong> è ancora più importante per il nostro benessere. Perché eleva i livelli di vitamina D nel sangue, con effetti positivi su ossa, cuore e muscoli.<br />
Di più, fare questo tipo di attività fisica dovrebbe diventare una pratica regolare soprattutto nei paesi dal clima freddo e nuvoloso e in quelli come l&#8217;Italia dove <strong>in autunno e inverno</strong> le temperature si abbassano notevolmente.<br />
Vediamo perché.</p>
<h2>Correre col freddo fa bene e fa dimagrire, i consigli per farlo nel modo giusto</h2>
<p>Sappiamo bene quanto la vitamina D sia importante per mantenere le ossa sane e per avere migliori performance sportive.<br />
Ma oltre che il buonsenso, ora questo concetto lo certifica anche la scienza: una ricerca della Virginia Commonwealth University, appena pubblicata sull&#8217;<em>European Journal of Preventive Cardiology</em>, una pubblicazione della European Society of Cardiology (ESC). Lo studio dell&#8217;equipe americana mostra che livelli più elevati di vitamina D sono associati a una <strong>migliore capacità di esercizio</strong>, si legge nel paper. E che correre col freddo è un toccasana per il corpo.<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-54157 size-full" title="correre-freddo-dimagrire" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/11/Correre-con-il-raffreddore.jpg" alt="correre-freddo-dimagrire" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/11/Correre-con-il-raffreddore.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/11/Correre-con-il-raffreddore-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/11/Correre-con-il-raffreddore-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p>Per arrivare a questa conclusione il team ha esaminato un campione rappresentativo della popolazione statunitense, 1995 persone di età compresa tra 20 e 49 anni utilizzando il National Health and Nutrition Survey (NHANES) con i dati relativi al periodo 2001-2004. I dati sono stati raccolti su siero vitamina D e VO2 max. lo scopo era quello di capire se<strong> le persone con livelli più elevati di vitamina D nel sangue abbiano nel tempo migliorato l&#8217;idoneità cardiorespiratoria.<br />
</strong></p>
<h3>Che benefici ha la corsa su cuore, ossa e muscoli?</h3>
<p>Chi fa fitness e allenamento cardio ha<strong> livelli più alti di vitamina D nel sangue</strong>. Il che significa, secondo la letteratura scientifica, benefici per il cuore e le ossa. Le persone con una maggiore <strong>idoneità cardiorespiratoria</strong> sono generalmente più sane e vivono più a lungo. Stiamo parlando della capacità del cuore e dei polmoni di fornire ossigeno ai muscoli durante l&#8217;esercizio. Si misura con il valore VO2 max, ovvero il consumo massimo di ossigeno durante un esercizio.</p>
<p>Uno dei presupposti della ricerca americana era anche il fatto che negli ultimi anni la ricerca scientifica ha dimostrato che questa sostanza essenziale per la vita porti effetti positivi anche in altri aspetti del nostro organismo, tra cui <strong>cuore e muscoli.</strong><br />
L&#8217;analisi ha mostrato come le persone dalla più alta percentuale di vitamina D nel sangue aveva una capacità cardiorespiratoria <strong>4,3 volte superiore</strong> rispetto a chi ne aveva meno.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Correre in inverno</h3>
<p>Si è anche scoperto che la relazione tra i livelli più alti di vitamina D e la migliore capacità di esercizio <strong>si mantiene in uomini e donne</strong>, tra i giovani e di mezza età, tra le etnie, indipendentemente dall&#8217;indice di massa corporea e anche indipendentemente dal fatto che i partecipanti abbiano o meno ipertensione o diabete o siano fumatori. E che correre col freddo in inverno migliora la salute e allunga la vita.</p>
<p>I dati parlano chiaro: <strong>più si fa fitness e allenamento cardio, più sale il livello di vitamina D</strong> e, di conseguenza, i benefici: ogni aumento di 10 nmol / L di vitamina D è stato associato a un aumento statisticamente significativo di 0,78 mL / kg / min nel VO2 max. Naturalmente parliamo di attività fisica senza esagerare: livelli troppo alti di vitamina D possono scatenare gli effetti tossici di questa sostanza, come un <strong>accumulo extra di calcio nel sangue</strong>, che può portare a nausea, vomito e debolezza. Quando succede questo? Ad esempio quando <strong>si eccede con gli integratori </strong>(<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/integratori-sport-drink-quali-scegliere-quando-usarli-salute/" data-wpel-link="internal">qui ti spieghiamo quando usarli</a>) piuttosto che con l&#8217;esposizione al sole o con una dieta ipercalorica.</p>
<p>La <a href="https://www.escardio.org/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">ricerca</a> procede, con l&#8217;obiettivo di fornire strumenti agli <strong>enti preposti alla salute pubblica</strong>, in modo che arrivino magari a “integrare i prodotti alimentari con la vitamina D per avere ulteriori benefici oltre la salute delle ossa&#8221;. Ora vediamo, nella pratica, perché e come correre e fare sport al freddo.</p>
<h3>Perché correre e fare sport quando fa freddo?</h3>
<p>Sebbene si tratti di uno studio di tipo osservazionale, secondo il leader della ricerca Amr Marawan l&#8217;associazione fra esercizio e benefici è molto forte e coerente tra i gruppi, il che suggerisce che esiste una connessione solida. Il gruppo di ricerca suggerisce che l&#8217;esercizio sia <strong>una attività necessaria specie nei paesi dal clima freddo o nuvoloso</strong>, dove ci si espone poco ai raggi del sole, che sono in grado di mantenere e aumentare la quantità di vitamina D nel corpo. I benefici di queste attività fisiche al freddo, o in autunno e inverno, sono molteplici. E non stiamo parlando di sudare a meno 30 gradi, ma di farlo nelle <strong>normali giornate fredde dell&#8217;anno: a</strong>bbiamo visto come <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/perche-allenarsi-al-freddo-aiuta-a-dimagrire/" data-wpel-link="internal">allenarsi al freddo aiuta a dimagrire</a>, obbligando il nostro corpo a bruciare calorie, come dimostra uno studio olandese.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<ul>
<li><strong> <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/certificato-medico-sportivo-quando-e-obbligatorio-e-quando-e-a-pagamento/" data-wpel-link="internal">Certificato medico sportivo: quando è obbligatorio e quando è a pagamento</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/6-consigli-per-dimagrire-davvero-grazie-allallenamento/" data-wpel-link="internal">6 consigli per dimagrire davvero grazie all&#8217;allenamento</a></strong></li>
</ul>
<h4></h4>
<h4>&gt; I<strong>scriviti</strong> alla nostra <strong>newsletter</strong> compilando il <strong>form</strong> qui sotto!<br />
Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ti alleni ma non vedi miglioramenti? C’è un motivo (ma non è quello che credi)</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/allenamento-senza-miglioramenti-cause/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Jan 2026 14:59:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fitness]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[muscoli]]></category>
		<category><![CDATA[palestra]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=660305</guid>

					<description><![CDATA[Ti è mai capitato? Ti iscrivi in palestra, segui la scheda per due mesi, sputi[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1121" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/01/sven-mieke-Lx_GDv7VA9M-unsplash.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Ti alleni ma non vedi miglioramenti? C’è un motivo" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/01/sven-mieke-Lx_GDv7VA9M-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/01/sven-mieke-Lx_GDv7VA9M-unsplash-300x175.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/01/sven-mieke-Lx_GDv7VA9M-unsplash-1024x598.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/01/sven-mieke-Lx_GDv7VA9M-unsplash-768x448.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/01/sven-mieke-Lx_GDv7VA9M-unsplash-1536x897.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p data-path-to-node="3">Ti è mai capitato? Ti iscrivi in palestra, segui la scheda per due mesi, sputi sangue tra pesi e ripetizioni, ma quando ti guardi allo specchio o provi a spingere un chilo in più, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="180">tutto sembra immobile</b>. Mentre il tuo compagno di allenamento, con metà dello sforzo, raddoppia i bicipiti e solleva pesi da record. In quei momenti la tentazione è una sola: dare la colpa alla genetica. &#8220;Non sono portato&#8221;, &#8220;Il mio fisico non risponde&#8221;, &#8220;Non ho il DNA da atleta&#8221;.</p>
<h2 data-path-to-node="3">Ti alleni ma non vedi miglioramenti? C’è un motivo (ma non è quello che credi)</h2>
<p data-path-to-node="5">Beh, c&#8217;è una buona notizia: <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="32">la scienza ti sta dicendo che ti sbagli.</b> Una nuova ricerca finlandese (<a href="https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC12659766/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Repeated Resistance Training Reveals the Reproducibility of Muscle Strength and Size Responses Within Individuals</a>) ha appena scardinato il mito dei &#8220;non-responder&#8221; (quelli che non reagiscono all’allenamento), spiegando che il problema non è il tuo codice genetico, ma il fattore tempo.</p>
<h3 data-path-to-node="6">Lo studio: due &#8220;giri&#8221; di prova</h3>
<p data-path-to-node="7">I ricercatori dell’Università di Jyväskylä hanno condotto un esperimento molto particolare. Hanno preso un gruppo di persone e hanno fatto seguire loro un programma di forza standard (due volte a settimana, esercizi base come pressa e panca) per 10 settimane. Poi, dopo una pausa di altri due mesi, hanno fatto ripetere loro <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="325">esattamente lo stesso programma</b>.</p>
<p data-path-to-node="7"><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-660307" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/01/david-leszcynski-YhlQFlQ2fgk-unsplash-scaled.jpg" alt="Ti alleni ma non vedi miglioramenti? C’è un motivo" width="2560" height="1706" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/01/david-leszcynski-YhlQFlQ2fgk-unsplash-scaled.jpg 2560w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/01/david-leszcynski-YhlQFlQ2fgk-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/01/david-leszcynski-YhlQFlQ2fgk-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/01/david-leszcynski-YhlQFlQ2fgk-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/01/david-leszcynski-YhlQFlQ2fgk-unsplash-1536x1024.jpg 1536w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/01/david-leszcynski-YhlQFlQ2fgk-unsplash-2048x1365.jpg 2048w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></p>
<p data-path-to-node="8">Il risultato? Sorprendente. Molte persone che non avevano ottenuto risultati significativi durante il primo ciclo di allenamento, hanno mostrato progressi evidenti durante il secondo.</p>
<h3 data-path-to-node="9">Il mito sfatato dei &#8220;Non-Responder&#8221;</h3>
<p data-path-to-node="10">Per anni si è creduto che esistesse una fetta di popolazione &#8220;sfortunata&#8221;, geneticamente incapace di migliorare la propria forma fisica. Questo studio dimostra che non è così.</p>
<p data-path-to-node="10"><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-660308" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/01/sven-mieke-jO6vBWX9h9Y-unsplash-1.jpg" alt="Ti alleni ma non vedi miglioramenti? C’è un motivo" width="2000" height="1335" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/01/sven-mieke-jO6vBWX9h9Y-unsplash-1.jpg 2000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/01/sven-mieke-jO6vBWX9h9Y-unsplash-1-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/01/sven-mieke-jO6vBWX9h9Y-unsplash-1-1024x684.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/01/sven-mieke-jO6vBWX9h9Y-unsplash-1-768x513.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/01/sven-mieke-jO6vBWX9h9Y-unsplash-1-1536x1025.jpg 1536w" sizes="(max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /></p>
<p data-path-to-node="11">Certo, le differenze individuali esistono: c’è chi mette su muscoli solo guardando un manubrio (i fortunati <i data-path-to-node="11" data-index-in-node="108">high-responders</i>) e chi deve faticare il doppio. Ma la vera scoperta è che <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="182">quasi nessuno è un &#8220;non-responder&#8221; assoluto.</b> Se non hai visto risultati la prima volta, non significa che il tuo corpo sia rotto; significa solo che, in quel momento, qualcosa ha interferito con la tua capacità di reagire allo stimolo.</p>
<h3 data-path-to-node="12">Perché i risultati a volte &#8220;spariscono&#8221;?</h3>
<p data-path-to-node="13">Se la genetica non è l&#8217;unica colpevole, perché a volte ci alleniamo a vuoto? La ricerca suggerisce che la risposta non è nel DNA, ma nella vita di tutti i giorni. I motivi per cui un ciclo di allenamento può fallire possono essere molteplici:</p>
<ul data-path-to-node="14">
<li>
<p data-path-to-node="14,0,0"><b data-path-to-node="14,0,0" data-index-in-node="0">Stress eccessivo:</b> Se sei sotto pressione al lavoro, il tuo corpo non ha le risorse per riparare i tessuti muscolari.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="14,1,0"><b data-path-to-node="14,1,0" data-index-in-node="0">Recupero insufficiente:</b> Se dormi poco o mangi male, la &#8220;finestra&#8221; di crescita si chiude.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="14,2,0"><b data-path-to-node="14,2,0" data-index-in-node="0">Rumore di fondo:</b> A volte i progressi ci sono, ma sono &#8220;nascosti&#8221; da ritenzione idrica o semplici errori di misurazione.</p>
</li>
</ul>
<h3 data-path-to-node="15">Il segreto è la costanza (seriamente)</h3>
<p data-path-to-node="16">La lezione per tutti noi che amiamo lo sport outdoor e il fitness è chiara: <b data-path-to-node="16" data-index-in-node="76">la risposta del corpo non è una linea retta.</b> Se hai iniziato un percorso e ti sembra di aver fallito, non mollare e non cambiare radicalmente approccio ogni due settimane. La scienza ci dice che spesso basta &#8220;insistere&#8221; e ripetere il processo. Il tuo corpo sta imparando a reagire; ha solo bisogno di un secondo round per dimostrartelo.</p>
<p data-path-to-node="16"><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<p data-path-to-node="16"><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/alimentazione/come-avere-un-fisico-perfetto-8-cose-da-fare/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Come costruire un corpo atletico: dieta, allenamento e strategie efficaci</a></strong></p>
<p data-path-to-node="17">Quindi, la prossima volta che pensi di non essere &#8220;portato&#8221; per la forza o per la corsa, ricorda: non ti manca il gene del campione, ti serve solo un altro ciclo di allenamento fatto bene.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Perché lo stretching prima dello sport non serve (e può fare danni)</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/contrordine-lo-stretching-non-serve/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Jan 2026 08:22:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[infortuni]]></category>
		<category><![CDATA[stretching]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sportoutdoor24.it/?p=30291</guid>

					<description><![CDATA[Esatto: lo lo stretching non serve. Prima di un allenamento o di un’attività sportiva non[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/07/Stretching.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Stretching" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/07/Stretching.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/07/Stretching-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/07/Stretching-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Esatto: lo lo stretching non serve. Prima di un allenamento o di un’attività sportiva <strong>non serve a prevenire gli infortuni</strong>. Anzi, quando si tratta di tendiniti e tendinopatie, potrebbe addirittura essere controproducente, ovvero provocarle più che evitarle. Di dubbi circa l&#8217;utilità dello <a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/stretching/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">stretching</a> nel migliorare le prestazioni ne esistevano già, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/stretching-non-serve-riduce-forza-non-previene-infortuni/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">come puoi leggere qui</a>. Ma ora a <strong>ribaltare le convinzioni di molti </strong>circa i benefici della pratica dell’allungamento inventata da Bon Anderson è una ricerca condotta dal Center for Sports Medicine dell’Università di Groningen, <a href="http://www.jsams.org/article/S1440-2440(15)00080-8/abstract" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">pubblicata sul Journal of Science and Medicine in Sport</a>. Comparando le più diffuse metodologie di prevenzione degli infortuni ai tendini, l’equipe olandese ha scoperto che l’allungamento muscolare <strong>aumenta il rischio di infiammazioni</strong>, anche croniche, ai tessuti che fissano i muscoli alle ossa.</p>
<h2>Perché lo stretching non serve</h2>
<p>La spiegazione è fisiologicamente anche banale: muscoli e tendini per sopportare lo sforzo atletico hanno bisogno di innalzare la loro temperatura di circa 1°C o 2°C. È quello che avviene normalmente con il riscaldamento e con la progressiva fase di attivazione muscolare che migliora la lubrificazione articolare, riduce gli attriti e prepara muscoli e tendini all’attività fisica. Fare stretching a freddo non fa altro che sottoporre sia i muscoli che i tendini a <strong>tensioni eccessive</strong> quando sono troppo rigidi per sopportarle, rischiando di provocare microlesioni ai tessuti che a lungo andare possono cronicizzarsi in vere e proprie lacerazioni.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-647043" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/06/simona-roubkova-IpuTHsa1UsE-unsplash.jpg" alt="Stretching dinamico e statico: le differenze" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/06/simona-roubkova-IpuTHsa1UsE-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/06/simona-roubkova-IpuTHsa1UsE-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/06/simona-roubkova-IpuTHsa1UsE-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/06/simona-roubkova-IpuTHsa1UsE-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/06/simona-roubkova-IpuTHsa1UsE-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Ecco perché lo stretching prima di fare sport <strong>è consigliato solo dopo una breve fase di attivazione</strong> muscolare della durata di circa 5-10 minuti, dopo i quali si può procedere con esercizi di allungamento dalla testa ai piedi <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/12-esercizi-di-stretching-dalla-testa-ai-piedi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">come questi</a>. Diverso invece il discorso quando si tratta di fare stretching<strong> dopo un’attività fisica</strong>: in questo caso muscoli e tendini sono ben lubrificati e caldi, e l’allungamento favorisce il recupero dallo sforzo (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/come-far-passare-il-mal-di-gambe-dopo-aver-sciato/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">per esempio facendo passare il mal di gambe dopo aver sciato</a>) e il <strong>mantenimento della mobilità articolare</strong>, un fattore utile nella prevenzione e riduzione degli infortuni.</p>
<p><em>Credits: Flickr CC / <a href="https://www.flickr.com/photos/rjs1322/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Rob</a></em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Come trovare la motivazione per allenarsi, anche quando non ne hai voglia</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/4-trucchi-per-motivarsi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Jan 2026 14:43:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[motivazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sportoutdoor24.it/?p=22074</guid>

					<description><![CDATA[Ci sono giorni in cui la motivazione sparisce. Non perché lo sport non piaccia più,[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1280" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/04/pexels-olly-3755440.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="4 trucchi per motivarsi" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/04/pexels-olly-3755440.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/04/pexels-olly-3755440-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/04/pexels-olly-3755440-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/04/pexels-olly-3755440-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/04/pexels-olly-3755440-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p>Ci sono giorni in cui <strong>la motivazione sparisce</strong>. Non perché lo sport non piaccia più, ma perché la testa è piena, il corpo stanco e la voglia sotto zero. Succede a tutti: dopo una giornata storta, nei periodi di stress o quando la routine pesa più del bilanciere.</p>
<p>In quei momenti <strong>non servono grandi discorsi motivazionali,</strong> ma piccoli inneschi mentali. Meccanismi semplici, a volte controintuitivi, che aiutano a rimettere in moto il corpo partendo dalla testa.</p>
<h2>Come fare a trovare la motivazione per allenarsi</h2>
<p>Abbiamo trovato 4 strane, impensabili ma efficaci tecniche per trovare la giusta motivazione all&#8217;allenamento. Trucchi che funzionano.</p>
<h2>1. Mettiti davanti allo specchio</h2>
<p>Infila le scarpe, i pantaloni e la t-shirt sportive e poi guardati allo specchio: petto in fuori, spalle dritte, sguardo fiero, posa da vincente. No, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/chi-si-scatta-troppi-selfie-facendo-sport-ha-un-problema-psicologico/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">non devi farti un selfie</a>. Secondo una ricerca <a href="http://hbswk.hbs.edu/item/6461.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">della professoressa Amy J.C. Cuddy della Harvard Business School</a> guardarsi mentre si sfoggia il desiderio di potenza stimola la produzione di testosterone (l&#8217;ormone della conquista e della sfida) e abbassa i livelli di cortisolo (l&#8217;ormone dello stress e della negatività). E quando il testosterone è in circolo, uomo o donna che tu sia, non ci sono traguardi preclusi.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-646986" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/04/pexels-ketut-subiyanto-4803892.jpg" alt="4 trucchi per motivarsi" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/04/pexels-ketut-subiyanto-4803892.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/04/pexels-ketut-subiyanto-4803892-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/04/pexels-ketut-subiyanto-4803892-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/04/pexels-ketut-subiyanto-4803892-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/04/pexels-ketut-subiyanto-4803892-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<h2>2. Ripercorri una strada conosciuta</h2>
<p>Ovvero innesca il meccanismo del feedback positivo: tutti abbiamo sempre piacere di riprovare sensazioni gratificanti e, secondo una ricerca <a href="http://www.unh.edu/news/releases/2014/03/lw17memory.cfm" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">dell&#8217;University of New Hampshire</a>, il meccanismo del &#8220;memory positivo&#8221; attiva le aree cerebrali del benessere che a loro volta innescano i meccanismi della motivazione. E rifare un allenamento andato bene, o ritornare sul percorso sul quale hai stampato il tuo <em>personal best</em>, è il modo migliore per riprovare quella sensazione.</p>
<h2>3. Datti degli ordini</h2>
<p>Usando la seconda persona singolare anziché la prima. Esempio: &#8220;Oggi allenati!&#8221; anziché &#8220;Oggi faccio allenamento&#8221;. Secondo uno studio <a href="http://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1002/ejsp.2048/abstract%3Bjsessionid=E15EE87E5160470D41015339B37BFC8C.f02t02" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">pubblicato sull&#8217;European Journal of Social Psychology</a> il fatto di rivolgersi a noi stessi usando il tu anziché l&#8217;io innescherebbe il meccanismo dell&#8217;obbedienza. E gli atleti che hanno provato questa tecnica ammettono di essersi allenati più a lungo e con maggior impegno.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-646987" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/04/pexels-rdne-8401138.jpg" alt="4 trucchi per motivarsi" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/04/pexels-rdne-8401138.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/04/pexels-rdne-8401138-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/04/pexels-rdne-8401138-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/04/pexels-rdne-8401138-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/04/pexels-rdne-8401138-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>4. Pensa a ciò che sei, non a ciò che fai</h2>
<p>Ovvero pensa che sei uno sportivo, un atleta, non che ti alleni o vai a correre. Secondo uno <a href="http://www.fas.harvard.edu/~mrbworks/articles/manuscripts/Walton.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">studio condotto dalle università di Harvard e Yale</a> focalizzarsi su ciò che si è piuttosto che su ciò che si fa permette di saldare gli obiettivi al senso di sé e alla propria identità, anziché alla propria funzione. In parole povere, se ti senti un runner sarà più difficile rinunciare all&#8217;allenamento perché è qualcosa che fa parte di te stesso; se invece ti vedi come uno che va a correre di tanto in tanto, sarà invece più facile che rinunci a qualcosa che è accessorio rispetto alla tua essenza.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/cosa-succede-quando-si-smette-di-allenarsi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Cosa succede quando si smette di allenarsi?</a><br />
&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/excersise-addiction-quando-lo-sport-e-una-droga/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Exercise addiction, quando la dipendenza da sport diventa una droga</a><br />
&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/qual-e-lora-ideale-per-praticare-sport/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Qual è l&#8217;ora ideale per fare sport?</a><br />
&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/troppo-sport-fa-male-al-sesso/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Troppo sport fa male al sesso</a></strong></p>
<p><em>Credit immagine: <a href="https://www.flickr.com/photos/marcocrupivisualartist/5125676846/" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Marco Crupi Visual Artist</a> via <a href="http://photopin.com" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">photopin</a> <a href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/2.0/" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">cc</a></em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Fitness e palestre: chi è il negoziatore e cosa fa</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/fitness-e-palestre-il-negoziatore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Romano]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Dec 2025 14:50:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fitness]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[palestra]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=82871</guid>

					<description><![CDATA[C&#8217;è ancora una terra di nessuno nell&#8217;organizzazione di una palestra. Si tratti di singolo club[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1500" height="1052" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/03/pexels-andrea-piacquadio-3757950.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Fitness e palestre: il negoziatore" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/03/pexels-andrea-piacquadio-3757950.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/03/pexels-andrea-piacquadio-3757950-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/03/pexels-andrea-piacquadio-3757950-1024x718.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/03/pexels-andrea-piacquadio-3757950-768x539.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/03/pexels-andrea-piacquadio-3757950-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/03/pexels-andrea-piacquadio-3757950-670x470.jpg 670w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /><br><br><p>C&#8217;è ancora <strong>una terra di nessuno nell&#8217;organizzazione di una palestra</strong>. Si tratti di singolo club o network, le due sponde erano, sono e sembra che restino quella tecnica e quella commerciale. Reception e management da un lato, quest&#8217;ultimo catturato dal back-office e istruttori dall&#8217;altro. Ogni tanto dovrebbero invertirsi: il manager sul campo a raccogliere spunti tattici da trasformare in strategici e gli istruttori in un corner tranquillo a elaborare un programma di allenamento che non sia prestampato e uguale per tutti. Purtroppo non è così.<br />
E non essendo così, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/palestra-o-allenamento-da-casa-come-il-covid-ha-cambiato-il-fitness/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">in un periodo di vacche magre</a> non si pensa a inserire una <strong>figura intermedia che “connetta” e tenga sotto controllo i rivoli iscrizionali che si perdono</strong>. Come un rubinetto che perde acqua che non viene visto come preoccupante. Però, a fine anno, la bolletta è un salasso perché goccia a goccia se n&#8217;è andato via un capitale.</p>
<h2>Fitness e palestre: chi è il negoziatore e cosa fa</h2>
<p>Tra <strong>le due sponde, quella tecnica e commerciale del fitness</strong>, in effetti c&#8217;è sempre stato poco passaggio di palla. Gli istruttori sempre impegnati a lavorare di proprio per fatturare con lezioni in più per conto loro extra-palestra e il management tutto concentrato sul budget trascurando le piccole perdite d&#8217;acqua. Ogni palestra, piccola o grande che sia e ancora più i centri fitness prestigiosi, hanno qualche sala ibrida, inutilizzata. <strong>Spazi senza una destinazione precisa dei quali non si sa cosa fare</strong> e che ogni tanto si trasformano in magazzini dove si nasconde la ferraglia inutile assieme a cataste di oggetti andati persi. Oggetti mai più ritrovati perché anche i proprietari non sono stati più ritrovati, persi nei rivoli del non-customer-care. Metri quadri di impianto sportivo che non rendono e che perciò costano. Ma potrebbe esserci una nuova destinazione: <strong>l&#8217;ufficio del “negoziatore”</strong>, dipartimento ibrido che nei centri fitness non c&#8217;è.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-large wp-image-82874" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/03/pexels-andrea-piacquadio-3757941-1024x718.jpg" alt="Fitness e palestre: il negoziatore" width="1024" height="718" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/03/pexels-andrea-piacquadio-3757941-1024x718.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/03/pexels-andrea-piacquadio-3757941-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/03/pexels-andrea-piacquadio-3757941-768x539.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/03/pexels-andrea-piacquadio-3757941-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/03/pexels-andrea-piacquadio-3757941.jpg 1500w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<h3></h3>
<h4>&gt; I<strong>scriviti</strong> alla nostra <strong>newsletter</strong> compilando il <strong>form</strong> qui sotto!<br />
Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Cosa fa il negoziatore in palestra</h3>
<p><strong>Il negoziatore non è una figura commerciale ma non è neanche tecnica</strong>. Resta nel guado, quello delle occasioni e dei clienti perduti e di quelli che non lo sono ma che iniziano a postare (nascosti) a sfavore sui social che si trasformano, piano piano, in rivoli d&#8217;acqua che trascinano via fatturato. Fatturato che inevitabilmente passa da una palestra all&#8217;altra prima lievemente poi inarrestabilmente. Il negoziatore non si mette in azione in call o in presenza quando ha sott&#8217;occhio la lista delle iscrizioni scadenti e non spinge per forza all&#8217;iscrizione lunga ma a quella breve, che però poi ti porta dentro tutta la famiglia. Quindi le iscrizioni si trasformano da una forzata a quattro volute, moglie e figli inclusi. Un fatturato, quindi nobilmente quadruplicato e accelerato dal fattore numero uno: la fiducia in chi ho davanti. Il negoziatore è un ascoltatore perenne, un intercettore quotidiano, un <strong>Wellness Global Consultant o Family Trainer</strong> che sia inarrestabile nella sua interlocuzione giornaliera. Si siede assieme al cliente, dal primo all&#8217;ultimo della palestra, dalla mattina alla sera, sette giorni su sette. E&#8217; quello che si muove dentro la palestra leggero ma sicuro perché la conosce tecnicamente e commercialmente e perché si muove tutt&#8217;attorno nel villaggio globale. Ma va anche a spasso nel quartiere in cui si trova la palestra perché globale sì ma bisogna che un fitness manager sia anche di prossimità. Un negoziatore visibile è rassicurante.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Quanto sport dovresti fare a settimana a seconda dell’età? Te lo dice questa guida</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/news/quanto-sport-fare-a-settimana-a-seconda-delleta-la-nuova-guida-delloms/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Dec 2025 07:42:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=66921</guid>

					<description><![CDATA[Muoversi con regolarità è una delle scelte più semplici ed efficaci per proteggere la salute.[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/11/quanto-sport-fare-a-settimana-a-seconda-delleta-la-nuova-guida-delloms.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="quanto-sport-fare-a-settimana-a-seconda-delleta-la-nuova-guida-delloms" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/11/quanto-sport-fare-a-settimana-a-seconda-delleta-la-nuova-guida-delloms.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/11/quanto-sport-fare-a-settimana-a-seconda-delleta-la-nuova-guida-delloms-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/11/quanto-sport-fare-a-settimana-a-seconda-delleta-la-nuova-guida-delloms-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Muoversi con regolarità è una delle scelte più semplici ed efficaci per proteggere la salute. L’attività fisica aiuta il cuore, migliora la gestione del peso, sostiene l’umore, riduce il rischio di malattie croniche e incide persino sulla longevità. Ma quanta attività serve davvero, e come cambia il fabbisogno a seconda dell’età? L’OMS ha definito linee guida precise per tre gruppi – bambini e ragazzi, adulti e over 65 – indicando tempi, intensità e tipi di esercizio utili per restare in forma e contrastare la sedentarietà.</p>
<h2>Quanto sport fare a settimana a seconda dell’età: la nuova guida dell’OMS</h2>
<p>Le raccomandazioni dell’OMS sull&#8217;attività fisica per la salute, appena pubblicate, si concentrano sula prevenzione primaria delle malattie non trasmissibili attraverso l&#8217;attività fisica. E si rivolgono a tre gruppi di età: <strong>5-17 anni; 18-64 anni; e 65 anni e oltre.</strong><br />
Evitare i danni di una vita sedentaria è una regola ancora più importante in questa fase in cui il Covid costringe in casa molte persone nel mondo. Palestre e piscine chiuse, passeggiate limitate, <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/strada/ciclismo-in-zona-rossa-solo-dentro-al-proprio-comune/" data-wpel-link="internal">giri in bici quasi impossibili</a></strong>, gare sportive cancellate dai calendari. Misure adeguate per combattere la diffusione del contagio, ma che ci mettono di più a rischio: senza esercizio fisico siamo più esposti a malattie letali.<br />
Così ecco la <strong><a href="https://www.who.int/publications/i/item/9789241599979" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">guida dell&#8217;OMS</a></strong> sul <strong>tempo da dedicare agli esercizi e allo sport durante la settimana</strong>, da seguire durante la pandemia ma non solo.</p>
<h2>Quanto sport fare alla settimana dai 5 ai 17 anni</h2>
<p>Per i bambini e i ragazzi, ovvero la fascia 5-17 anni, l’OMS suggerisce <strong>60 minuti di attività fisica</strong> a settimana da moderata a intensa, ma anche, per 3 volte a settimana, sessioni di <strong>esercizio</strong> <strong>aerobico</strong> che <strong>rafforzano</strong> <strong>muscoli</strong> e <strong>ossa</strong> e aiutano lo sviluppo.</p>
<h2>Quanto sport fare alla settimana dai 18 ai 64 anni</h2>
<p>Gli adulti sani della fascia di età dai 18 ai 64 anni dovrebbero invece fare attività aerobica (corsa, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/camminare-al-freddo-senza-ammalarsi-ecco-come-fare/" data-wpel-link="internal">camminata</a>, bici, nuoto) per un tempo di <strong>150-300 minuti a settimana</strong>, di intensità moderata; oppure <strong>75-150 minuti di attività intensa.</strong><br />
Significa <strong>42 minuti di attività al giorno</strong> se scegliamo un ritmo moderato, <strong>21</strong> se invece ci diamo dentro con una buona intensità. Va benissimo la <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/correre-in-inverno-senza-ammalarsi-come-fare/" data-wpel-link="internal">corsa anche in inverno</a></strong>. Ottimi certi <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/covid-consigli-fitness/" data-wpel-link="internal">esercizi di fitness scaccia ansia</a></strong>. Gli appassionati di ciclismo possono usare anche la <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/cyclette-da-casa-i-consigli-per-comprare-quella-giusta/" data-wpel-link="internal">cyclette, ecco i consigli per sceglierla.</a> E ci sono anche <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/nuoto/allenamenti-alternativi-al-nuoto-da-fare-a-casa/" data-wpel-link="internal">esercizi alternativi per chi fa nuoto</a></strong> ma trova le piscine chiuse.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-646368" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/pexels-pixabay-163491.jpg" alt="" width="1280" height="852" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/pexels-pixabay-163491.jpg 1280w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/pexels-pixabay-163491-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/pexels-pixabay-163491-1024x682.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/pexels-pixabay-163491-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p>Una raccomandazione speciale per questa fascia di età : è importante dedicare <strong>2 giorni a settimana a esercizi di rafforzamento dei muscoli.</strong> Quindi si può scegliere una combinazione adatta a noi che preveda una parte di attività aerobica e una di rafforzamento con pesi e programmi ad hoc per i muscoli, come alcuni <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/come-allenarsi-con-gli-esercizi-isometrici/" data-wpel-link="internal">esercizi isometrici</a></strong>.<br />
<strong>Per le donne incinte </strong>o che hanno appena partorito si raccomandano <strong>150 minuti a settimana</strong> di attività fisica aerobica di intensità moderata.</p>
<h2>Quanto sport fare alla settimana a seconda dell&#8217;età oltre 65 anni</h2>
<p>Gli adulti sani di oltre 65 ani possono seguire <strong>le stesse raccomandazioni dedicate agli adulti 18-64, </strong>con il consiglio di fare attività fisica 3 volte a settimana dedicata <strong>all&#8217;allenamento della forza e dell&#8217;equilibrio. </strong>Vanno considerati anche i precedenti <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/abbiamo-davvero-bisogno-di-10-000-passi-al-giorno-per-essere-in-forma/" data-wpel-link="internal">consigli OMS sui 10 mila passi</a>, </strong>suggerimento che ha suscitato anche qualche discussione</p>
<p><em>[photo Foto di <a href="https://pixabay.com/photos/?utm_source=link-attribution&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=image&amp;utm_content=731506" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Free-Photos</a> da <a href="https://pixabay.com/it/?utm_source=link-attribution&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=image&amp;utm_content=731506" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Pixabay</a>]</em></p>
<p>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/allenamento-cardio-dance-video-da-15-minuti/" data-wpel-link="internal">Gli allenamenti a casa con Pamela Reif</a></p>
<p>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/programma-allenamento-a-casa/" data-wpel-link="internal">Il programma settimanale di allenamento a casa </a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sci di fondo: 10 cose da sapere se vuoi cominciare da zero</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/sci-di-fondo-cose-da-sapere-per-cominciare-da-zero/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudio Gervasoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Dec 2025 08:11:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport Invernali]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[dimagrire]]></category>
		<category><![CDATA[neve]]></category>
		<category><![CDATA[sci di fondo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=55254</guid>

					<description><![CDATA[Lo sci di fondo piace sempre più, e sono sempre più le persone che pensano[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/01/Sci-di-fondo-10-cose-da-sapere-se-vuoi-cominciare-da-zero.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Sci di fondo: 10 cose da sapere se vuoi cominciare da zero" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/01/Sci-di-fondo-10-cose-da-sapere-se-vuoi-cominciare-da-zero.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/01/Sci-di-fondo-10-cose-da-sapere-se-vuoi-cominciare-da-zero-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/01/Sci-di-fondo-10-cose-da-sapere-se-vuoi-cominciare-da-zero-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Lo sci di fondo piace sempre più, e sono sempre più le persone che pensano di <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/sci-di-fondo-i-consigli-per-iniziare/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">cominciare da zero a praticare lo sci nordico</a>.<br />
È una buona idea, perché è un&#8217;ottima attività per godere dell&#8217;aspetto più silenzioso e naturale della montagna in modo molto ecologico e con l&#8217;intensità che si preferisce, da quella slow e contemplativa a quella più strong per tenersi in forma o allenarsi intensamente.<br />
E non sono questi gli unici <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/8-motivi-per-cominciare-subito-a-fare-sci-di-fondo/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">buoni motivi per cominciare</a> a fare sci di fondo, anzi.</p>
<h2>Sci di fondo: 10 cose da sapere se vuoi cominciare da zero</h2>
<p>Ma se vuoi provare, non l&#8217;hai mai fatto, e non sai bene cosa ti aspetta, ci sono almeno <strong>10 cose da sapere</strong> prima di dedicarti allo sci di fondo.<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-32684 size-full" title="sci-di-fondo-cose-da-sapere" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/10/10.Sci-di-fondo-Sport-Completo.jpg" alt="sci-di-fondo-cose-da-sapere" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/10/10.Sci-di-fondo-Sport-Completo.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/10/10.Sci-di-fondo-Sport-Completo-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/10/10.Sci-di-fondo-Sport-Completo-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<h3>1. Si impara facilmente</h3>
<p>Almeno per quanto riguarda la tecnica classica, che è quella più semplice e prevede di far scivolare gli sci nei binari già tracciati sulla pista: con 5 lezioni più o meno chiunque sia minimamente coordinato e in forma, anche senza aver mai messo un paio di sci ai piedi in vita sua, può già cominciare a fare qualcosa di molto simile allo sci di fondo e di molto, molto piacevole e divertente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>2. Meglio non improvvisare</h3>
<p>Davvero, lo sci di fondo non è difficile, ma <strong>ci sono almeno 4 o 5 trucchetti</strong> che se non te li insegna un maestro non puoi conoscerli, e fanno la differenza tra imparare bene e presto oppure passare gran parte del tempo con il sedere nella neve. Peraltro, acquisire la tecnica corretta è anche una questione di sicurezza, che sulla neve non è mai da tralasciare.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>3. Migliora la respirazione</h3>
<p>Il particolare movimento di braccia, busto e gambe <strong>attiva tutti i muscoli coinvolti nella fase di respirazione,</strong> compreso il diaframma, e questo permette di aumentare la quantità d&#8217;aria che entra nei tuoi polmoni a ogni respiro. È Un vantaggio se pratichi anche altri sport di resistenza, è un <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/bradicardia-cuore-atleta-ciclismo-maratona-triathlon-sci-fondo/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">vantaggio per la vita di tutti i giorni</a>: più aria significa più ossigeno, meno stress, idee più chiare.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/12/Sci-di-fondo_Valle-Aurina_Associazione-Turistica-Riva-di-Tures_KOTTERSTEGER-5.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-622120" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/12/Sci-di-fondo_Valle-Aurina_Associazione-Turistica-Riva-di-Tures_KOTTERSTEGER-5.jpg" alt="" width="1600" height="1020" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/12/Sci-di-fondo_Valle-Aurina_Associazione-Turistica-Riva-di-Tures_KOTTERSTEGER-5.jpg 1600w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/12/Sci-di-fondo_Valle-Aurina_Associazione-Turistica-Riva-di-Tures_KOTTERSTEGER-5-300x191.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/12/Sci-di-fondo_Valle-Aurina_Associazione-Turistica-Riva-di-Tures_KOTTERSTEGER-5-1024x653.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/12/Sci-di-fondo_Valle-Aurina_Associazione-Turistica-Riva-di-Tures_KOTTERSTEGER-5-768x490.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/12/Sci-di-fondo_Valle-Aurina_Associazione-Turistica-Riva-di-Tures_KOTTERSTEGER-5-1536x979.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /></a></p>
<h3></h3>
<h3>4. Bruci un sacco di calorie</h3>
<p>È più facile ma anche meno faticoso di quanto sembra, ma è pur sempre uno sport di resistenza, anche praticato a ritmi slow. E per entrare nella <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/i-10-migliori-sport-per-dimagrire/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">cosiddetta zona brucia grassi</a>, cioè <strong>quando la frequenza cardiaca è tra il 60% e il 70% di quella massima,</strong> non ci vuole poi molto. Ecco perché può bastare una mezza giornata sugli sci, o una gita di un giorno fatta con calma, a bruciare un sacco di calorie.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>5 È poco traumatico</h3>
<p>A patto ovviamente di non prendere rischi, soprattutto in discesa, evitando così cadute potenzialmente pericolose. Ma se eviti le piste più impegnative, <strong>lo sci di fondo ha tutti i vantaggi degli sport di resistenza</strong> come corsa e ciclismo ma con minori traumi per caviglie, ginocchia e schiena. Il che, se sei sovrappeso, è un bel vantaggio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>6. È molto rilassante</h3>
<p>Davvero, se non l&#8217;hai mai provato e l&#8217;hai solo visto in Tv, magari per le competizioni, fatichi a comprenderlo, ma lo sci di fondo è <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/perche-quando-nevica-siamo-felici/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">davvero molto rilassante</a>, al pari delle <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/come-andare-sulle-ciaspole-guida-consigli/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">ciaspole</a> o delle <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/consigli-camminare-sulla-neve-senza-ciaspole/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">camminate nella neve</a>: <strong>silenzio, aria tersa e pulita, circondati dalla natura</strong> è quanto ci vuole per dimenticare lo stress almeno per qualche ora.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/12/Sci-di-fondo_Valle-Aurina_Associazione-Turistica-Riva-di-Tures_KOTTERSTEGER-3.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-622116" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/12/Sci-di-fondo_Valle-Aurina_Associazione-Turistica-Riva-di-Tures_KOTTERSTEGER-3.jpg" alt="" width="1600" height="1050" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/12/Sci-di-fondo_Valle-Aurina_Associazione-Turistica-Riva-di-Tures_KOTTERSTEGER-3.jpg 1600w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/12/Sci-di-fondo_Valle-Aurina_Associazione-Turistica-Riva-di-Tures_KOTTERSTEGER-3-300x197.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/12/Sci-di-fondo_Valle-Aurina_Associazione-Turistica-Riva-di-Tures_KOTTERSTEGER-3-1024x672.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/12/Sci-di-fondo_Valle-Aurina_Associazione-Turistica-Riva-di-Tures_KOTTERSTEGER-3-768x504.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/12/Sci-di-fondo_Valle-Aurina_Associazione-Turistica-Riva-di-Tures_KOTTERSTEGER-3-1536x1008.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /></a></p>
<h3></h3>
<h3>7. È abbastanza economico</h3>
<p>Niente a che vedere con i prezzi dello sci alpino in pista. Lo skipass (sì, per usare le piste si paga lo skipass) <strong>va dai 5 ai 10 euro al giorno</strong>, il <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/10-consigli-per-noleggiare-sci-snowboard-e-ciaspole/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">noleggio dell&#8217;attrezzatura</a> &#8211; sci, bastoncini, scarponi &#8211; una quindicina circa (qualcosa di più nelle località più rinomate), le lezioni private si trovano anche a 35/40 euro e quelle collettive anche a 10 euro l&#8217;ora.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>8 Non vestirti troppo</h3>
<p>Il tipico errore dei principianti è di coprirsi troppo, con un giaccone piumino e dei pantaloni imbottiti tipo sci. In realtà dovresti vestirti <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/correre-in-inverno/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">più o meno come per andare a correre in inverno</a>, quindi <strong>una calzamaglia tecnica invernale, una t-shirt termica</strong> a contatto con la pelle e un altro strato, come un pile o una giacca traspirante, a cui eventualmente aggiungere un guscio antivento impermeabile se c&#8217;è vento o nevica. Immancabili ovviamente i guanti e magari anche un cappello.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>9. Occhio ai colori delle piste</h3>
<p>Anche nel fondo, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/colori-delle-piste-da-sci-cosa-significano/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">come nello sci alpino</a>, la difficoltà di una pista è segnalata con i colori: quelle azzurre son quelle facili, quelle rosse le intermedie, che p<strong>ossono essere abbordabili o già impegnative,</strong> quelle nere quelle davvero difficili, sia per i passaggi tecnici che per l&#8217;impegno fisico. Se cominci da zero passerai qualche giorno al campo scuola, che è il posto perfetto per provare e imparare, ma poi una azzurra la puoi affrontare tranquillamente.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/12/Lo-sci-di-fondo-è-uno-sport-per-tutti.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-136801 aligncenter" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/12/Lo-sci-di-fondo-è-uno-sport-per-tutti.jpg" alt="" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/12/Lo-sci-di-fondo-è-uno-sport-per-tutti.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/12/Lo-sci-di-fondo-è-uno-sport-per-tutti-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/12/Lo-sci-di-fondo-è-uno-sport-per-tutti-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></a></p>
<h3>10. Impara le regole delle piste</h3>
<p>Sì, in pista ci sono delle regole, e <strong>sono essenzialmente 3:</strong> c&#8217;è un senso di marcia, esattamente come in strada, per cui attenzione a non entrare contromano; se ti devi fermare esci dai binari, per non intralciare gli altri sciatori; se non sei veloce non ti preoccupare, chi ti vuole superare sa come fare (e cambia binario).</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>&gt; I<strong>scriviti</strong> alla nostra <strong>newsletter</strong> compilando il <strong>form</strong> qui sotto!<br />
Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Claudio Gervasoni' src='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/claudio-gervasoni/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Claudio Gervasoni</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Giornalista, autore, consulente nel digital marketing e sportivo praticante, scrive di outdoor, fitness, sport e tecnologia per importanti testate internazionali come Men’s Health, GQ, Wired e Starbene. Quando non scrive ama correre, fare escursioni in montagna a piedi o con la sua bici gravel, e camminare a piedi nudi.</p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="http://claudiogervasoni.wordpress.com/" target="_self" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">claudiogervasoni.wordpress.com/</a></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Camminata brucia grassi: quanto, come e quando camminare</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/perdere-peso-con-la-camminata-perche-e-cosi-difficile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Dec 2025 08:11:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fitness]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[camminare]]></category>
		<category><![CDATA[camminata]]></category>
		<category><![CDATA[dimagrire]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=609993</guid>

					<description><![CDATA[In teoria perdere peso con la camminata è molto semplice: secondo i Centri per il[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1024" height="1024" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/10/camminata-in-autunno-benessere-1.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="camminata in autunno benessere" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/10/camminata-in-autunno-benessere-1.png 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/10/camminata-in-autunno-benessere-1-300x300.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/10/camminata-in-autunno-benessere-1-150x150.png 150w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/10/camminata-in-autunno-benessere-1-768x768.png 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><br><br><p>In teoria <strong>perdere peso con la camminata è molto semplice</strong>: secondo i Centri per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie americani (CDC), camminare aiuta il corpo a bruciare più calorie: <strong>una persona di 70 kg potrebbe bruciare 280 calorie all&#8217;ora camminando a un ritmo moderato (5/6 km/h)</strong> e 460 calorie all&#8217;ora camminando a un ritmo vigoroso di 7 km/h.<br />
Però un conto è la teoria e un altro la pratica, perché queste stime dei CDC valgono <strong>a patto di camminare a passo moderato per 30 o più minuti almeno cinque giorni alla settimana</strong>, per un totale di 150 minuti di attività a settimana. E ovviamente camminare per periodi più lunghi e/o in modo più vigoroso può portare a risultati migliori.<br />
Quando si cammina per dimagrire, un&#8217;andatura che aumenti la respirazione e la frequenza cardiaca è infatti più efficace per aiutare a raggiungere i propri obiettivi rispetto a una passeggiata casuale.</p>
<h2>Perdere peso con la camminata: perché è così difficile?</h2>
<p>Ma <strong>non tutti o non sempre è possibile ritagliarsi 30&#8242; di tempo, 5 giorni a settimana, per dedicarsi a una camminata sportiva vera e propria</strong>. Perché ci sono altri impegni famigliari e di lavoro, perché in inverno ci sono poche ore di luce e uscire presto al mattino o la sera dopo le 18:00 non è certo invitante, perché non tutti hanno o possono avere un tapis roulant in casa per camminare anche tra le proprie mura e anche perché, se si è molto sovrappeso, anche camminare 30&#8242; a ritmo moderato può essere un obiettivo molto sfidante.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/02/Camminare-velocità.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-626741 aligncenter" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/02/Camminare-velocità.jpg" alt="" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/02/Camminare-velocità.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/02/Camminare-velocità-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/02/Camminare-velocità-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></a><br />
Tutto questo porta quindi alla <strong>frustrazione di non riuscire a perdere peso con la camminata</strong> nella misura in cui si vorrebbe e ad abbandonare il proprio impegno dopo poco tempo.</p>
<h3>Impegno e obiettivi realizzabili</h3>
<p>Ovviamente un po&#8217; di impegno ci vuole, perché nulla si ottiene senza un po&#8217; di impegno, ma ancora più <strong>importante è fissare degli obiettivi realizzabili</strong>. Per esempio sebbene una camminata vigorosa porti a risultati migliori, <strong>non c&#8217;è niente di male a iniziare con un ritmo adatto al proprio livello di forma fisica attuale</strong>. È un po&#8217; come partire con l&#8217;auto parcheggiata in salita: bisogna aver pazienza per non far spegnere il motore ed evitare di mandarlo fuori giri, e poi prendere velocità progressivamente.<br />
Ci sarà poi <strong>tempo per aumentare lentamente la lunghezza o l&#8217;intensità della camminata</strong> man mano che la vostra forma fisica migliora, ma intanto cominciate a muovere la vostra &#8220;macchina&#8221;. Gli obiettivi irraggiungibili infatti possono essere destinati al fallimento, soprattutto per quanto riguarda la perdita di peso.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-610194" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/05/remove-gd4861e14f_1280.jpg" alt="Perdere peso con la camminata: perché è così difficile?" width="1280" height="960" /></p>
<p>Raggiungere e mantenere un peso sano è un <strong>impegno a lungo termine che si può raggiungere anche mettendo insieme tanti piccoli tasselli del puzzle</strong>. O meglio: tanti piccoli obiettivi realizzabili se non avete modo di dedicare almeno 30&#8242; per 5 giorni alla settimana alla vostra attività fisica.</p>
<h3>1. Fai diventare il camminare una routine</h3>
<p>Camminare fa già parte della vostra giornata, e trasformarlo in una forma di esercizio fisico che aiuti a gestire il peso non deve essere complicato. Se il tempo a disposizione è limitato, potete anche <strong>suddividere le vostre passeggiate</strong> in intervalli di 10 minuti. Tutte le attività contano per raggiungere i vostri obiettivi di fitness; anche qualcosa di piccolo come salire una rampa di scale invece di usare l&#8217;ascensore offre dei benefici. <strong>Usate un&#8217;App per camminare o un fitness tracker per monitorare i vostri progressi</strong>. Questo può aiutarvi a raggiungere i vostri obiettivi di camminata, che si tratti di 10.000 passi o di 60 minuti al giorno. A questo proposito potete valutare <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/tecnologia/weward-lapp-che-ti-permette-di-guadagnare-camminando/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">WeWard, l&#8217;App che permette di guadagnare camminando</a>.</p>
<p>Inoltre, tenete un paio di scarpe comode in auto o in borsa per essere sempre pronti a camminare. Portate con voi una bottiglia d&#8217;acqua ricaricabile per rimanere idratati durante la giornata. Ecco altri consigli per far sì che camminare faccia parte della vostra giornata.</p>
<p><strong>Parcheggiare lontano</strong></p>
<p>Invece di parcheggiare il più vicino possibile alla porta, parcheggiate all&#8217;estremità del lotto. Questo vi aiuta a fare più passi e vi evita la frustrazione di trovare il parcheggio perfetto proprio vicino alla porta.</p>
<p><strong>Fare le scale</strong></p>
<p>Prendere le scale invece dell&#8217;ascensore può aiutarvi a fare più passi. Inoltre, scegliere le scale invece dell&#8217;ascensore è un ottimo modo per fare attività fisica più intensa.</p>
<p><strong>Camminare durante il pranzo</strong></p>
<p>Utilizzate parte della pausa pranzo per fare una passeggiata in ufficio o nella comunità esterna. Per rendere il tutto più piacevole e per aiutarvi a mantenere la motivazione, invitate i vostri colleghi e rendete la vostra passeggiata all&#8217;ora di pranzo più divertente e sociale.</p>
<p><strong>Invitate gli amici a fare una passeggiata invece di un caffè</strong></p>
<p>Riunirsi con gli amici è importante per il vostro benessere mentale e sociale. Invece di incontrarvi per un caffè o un pranzo, organizzatevi per visitare i sentieri escursionistici della vostra zona.</p>
<p><strong>Camminare durante l&#8217;attesa</strong></p>
<p>Se siete in anticipo per un appuntamento con un operatore sanitario, fate una passeggiata intorno all&#8217;isolato. Oppure, se state aspettando che i vostri figli finiscano l&#8217;allenamento di baseball, fate una passeggiata intorno al campo. Ogni volta che aspettate, consideratela un&#8217;opportunità per fare una passeggiata.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>&gt; I<strong>scriviti</strong> alla nostra <strong>newsletter</strong> compilando il <strong>form</strong> qui sotto!<br />
Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Esempi di allenamento a piedi</h3>
<p>Aggiungere più passeggiate alla vostra routine quotidiana è un ottimo modo per incrementare l&#8217;attività fisica. Ma quando si cammina per perdere peso, potrebbe essere necessario fare un passo avanti per raggiungere i propri obiettivi di fitness. Dopo aver ricevuto l&#8217;ok da un medico, <strong>provate uno o tutti questi allenamenti di camminata</strong> per rendere le vostre passeggiate interessanti ed efficaci.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>1. Allenamento di camminata a intervalli ad alta intensità</h4>
<p>L&#8217;allenamento a intervalli ad alta intensità (HIIT) è un tipo di <strong>allenamento che alterna periodi di esercizio intenso seguiti da rapidi periodi di recupero</strong>. L&#8217;HIIT è un modo efficace per ottenere i benefici per la salute di un allenamento aerobico di intensità moderata in un periodo di tempo più breve. Un allenamento di camminata HIIT può essere eseguito ovunque. Per prima cosa, iniziate con un riscaldamento di 5 minuti, camminando a un&#8217;andatura che vi permetta di conversare senza affaticarvi.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/02/camminare-in-compagnia.jpeg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-626769 aligncenter" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/02/camminare-in-compagnia.jpeg" alt="" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/02/camminare-in-compagnia.jpeg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/02/camminare-in-compagnia-300x210.jpeg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/02/camminare-in-compagnia-331x232.jpeg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></a></p>
<p>Poi aumentate la velocità, in modo da camminare a un <strong>ritmo che renda difficile la conversazione</strong>. Continuate a questo ritmo più veloce per 2 minuti, poi rallentate di nuovo a un ritmo colloquiale per 2 minuti e ripetete. Ripetete questo schema per cinque volte, camminando intensamente per 2 minuti, seguiti da 2 minuti di recupero.</p>
<p>Una volta terminato l&#8217;allenamento di camminata HIIT, camminate a passo moderato per 5 minuti per raffreddarvi. Potete aumentare la durata dell&#8217;allenamento di camminata HIIT man mano che la vostra resistenza migliora.</p>
<h4></h4>
<h4>2. Allenamento di camminata in collina</h4>
<p>Non è un segreto che camminare in salita sia difficile. Ma <strong>un allenamento di camminata in collina è un ottimo modo per variare la vostra routine di allenamento</strong>. Mette alla prova la forza e la resistenza e fa lavorare diversi gruppi muscolari. Iniziate con un riscaldamento di 5 minuti camminando in piano. Poi iniziate la salita. Fate passi brevi, mantenete un&#8217;andatura costante e appoggiatevi leggermente alla collina a livello delle caviglie, mantenendo il busto verticale sopra i fianchi.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/11/camminata-40-minuti-per-compensare-un-giorno-di-sedentarieta.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-149659 aligncenter" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/11/camminata-40-minuti-per-compensare-un-giorno-di-sedentarieta.jpg" alt="" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/11/camminata-40-minuti-per-compensare-un-giorno-di-sedentarieta.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/11/camminata-40-minuti-per-compensare-un-giorno-di-sedentarieta-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/11/camminata-40-minuti-per-compensare-un-giorno-di-sedentarieta-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></a></p>
<p>Se ci si sporge troppo in avanti o all&#8217;indietro quando si cammina in salita, si perde l&#8217;equilibrio del corpo e si rischia un infortunio. Camminate a un ritmo che vi permetta di sostenere una conversazione senza avere il fiatone. Ciò che sale deve scendere. Quando si cammina in discesa, mantenere il busto eretto e piegare le ginocchia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>3. Allenamento di camminata su tapis roulant</h4>
<p>Dotatevi di un tapis roulant. Con un allenamento di camminata su tapis roulant, <strong>non dovrete mai preoccuparvi che il tempo rovini la vostra routine di allenamento</strong>. Programmate un allenamento di 30 minuti. Per prima cosa, iniziate con un riscaldamento di 5 minuti a un&#8217;intensità moderata, a circa 5 km/h e senza pendenza.</p>
<p>Aumentate la pendenza al 3% e il ritmo a 6,5 km/h e camminate a ritmo sostenuto per 5 minuti, quindi abbassate la pendenza a zero e tornate a un&#8217;intensità moderata e camminate per 2 minuti.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/01/tapis-roulant-come-correre.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-129998 aligncenter" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/01/tapis-roulant-come-correre.jpg" alt="" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/01/tapis-roulant-come-correre.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/01/tapis-roulant-come-correre-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></a></p>
<p>Alzate nuovamente la pendenza del tapis roulant al 3% e aumentate il ritmo a 7 Km/h, in modo da camminare un po&#8217; più velocemente. Rimanete a questo ritmo e a questa pendenza per 5 minuti, poi tornate a zero pendenza e a un&#8217;andatura moderata per 2 minuti. Aumentate la pendenza al 3% e tornate a una camminata veloce a 6,5 Km/h per 5 minuti.</p>
<p>Riducete la pendenza a zero e il passo a un&#8217;intensità moderata per i 5 minuti di riposo. Man mano che la vostra forma fisica migliora, aumentate l&#8217;inclinazione o la velocità della camminata. Assicuratevi di tenere le braccia in movimento durante l&#8217;allenamento per ottenere il massimo dei benefici. Inoltre, mantenete una buona postura durante la camminata sul tapis roulant &#8211; testa alta e occhi in avanti &#8211; per ridurre il rischio di lesioni.<br />
<em>Foto di <a href="https://pixabay.com/it/users/happyveganfit-13986952/?utm_source=link-attribution&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=image&amp;utm_content=4559334" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Gesina</a> da <a href="https://pixabay.com/it//?utm_source=link-attribution&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=image&amp;utm_content=4559334" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Pixabay</a></em></p>
<h4></h4>
<p><strong>LEGGI ANCHE:</strong></p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/allenamento-camminata-veloce-come-farlo-bene/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Allenamento camminata veloce: come farlo bene</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/allenamento-camminata-i-migliori-metodi/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Allenamento camminata: i 6 metodi migliori</a></strong></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/allenamento-camminata-tempo-distanza-e-velocita-per-farlo-bene/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal"><strong>Allenamento camminata: tempo, distanza, velocità</strong></a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dimagrire con dieta o esercizio: cosa cambia per il sistema cardiovascolare</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/benessere-cardiovascolare-lo-sport-fa-bene-come-la-dieta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Dec 2025 08:33:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[cuore]]></category>
		<category><![CDATA[dieta]]></category>
		<category><![CDATA[dimagrire]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sportoutdoor24.it/?p=40772</guid>

					<description><![CDATA[Mangiare meno (e meglio) o allenarsi di più? Recentemente abbiamo già parlato della combinazione tra[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/11/corsa-riduce-bisogno-insulina-diabete.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="corsa riduce bisogno insulina diabete" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/11/corsa-riduce-bisogno-insulina-diabete.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/11/corsa-riduce-bisogno-insulina-diabete-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/11/corsa-riduce-bisogno-insulina-diabete-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Mangiare meno (e meglio) o allenarsi di più? Recentemente abbiamo già parlato della <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/la-dieta-o-lo-sport-da-soli-non-bastano-per-dimagrire-ecco-come-fare-per-perdere-peso/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">combinazione tra dieta e sport </a>per quanto riguarda il dimagrimento in sé.<br />
Uno studio pubblicato sull’American Journal of Clinical Nutrition, restando sull’argomento, ha evidenziato che la diminuzione dell’apporto calorico e l’aumento dell’esercizio fisico hanno <strong>gli stessi effetti positivi sul sistema cardiovascolare</strong>. Entrambe le strategie, infatti, fanno sorridere il cuore per via della perdita di peso.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Per il benessere cardiovascolare, lo sport fa bene come la dieta</h2>
<p>Gli esperti hanno preso in considerazione 52 uomini <strong>sedentari e in sovrappeso</strong> con un&#8217;età compresa tra i 45 e 65 anni. Alcuni partecipanti hanno diminuito del 20% il loro apporto di calorie giornaliero, altri hanno aumentato del 20% la loro attività fisica; il terzo gruppo, invece, ha provato una combinazione tra dieta e sport, riducendo le calorie del 10% e incrementando l’esercizio del 10%.<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-81090 size-full" title="benessere-cardiovascolare" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/12/Jabra-Elite-7-Active-recensione-sport-hp.jpg" alt="benessere-cardiovascolare" width="1500" height="1052" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/12/Jabra-Elite-7-Active-recensione-sport-hp.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/12/Jabra-Elite-7-Active-recensione-sport-hp-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/12/Jabra-Elite-7-Active-recensione-sport-hp-1024x718.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/12/Jabra-Elite-7-Active-recensione-sport-hp-768x539.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/12/Jabra-Elite-7-Active-recensione-sport-hp-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/12/Jabra-Elite-7-Active-recensione-sport-hp-670x470.jpg 670w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Strategie efficaci allo stesso modo</h3>
<p>Secondo i risultati, le tre strategie sono apparse efficaci allo stesso modo per migliorare la salute del cuore.: si è registrata una riduzione del 7% del peso corporeo in quasi tutti i partecipanti. Il che ha di conseguenza abbassato del 22% la <strong>possibilità di contrarre malattie cardiovascolari.</strong> Al termine dello studio, rispetto all’inizio, i soggetti hanno mostrato dei valori più confortanti sia per la pressione sanguigna che per la frequenza cardiaca a riposo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Dieta e sport, il binomio vincente</h3>
<p>Come spiega il leader della ricerca Edward Weiss, professore associato di nutrizione e dietetica alla Saint Louis University, l’aumento di peso comporta dei danni microscopici ai vasi sanguigni: l’organismo, per far fronte a questi problemi, reagisce con un’infiammazione che a lungo andare può provocare le placche nelle arterie. Tale fenomeno è uno dei principali responsabili degli attacchi di cuore.</p>
<p><a href="http://ajcn.nutrition.org/content/early/2016/07/26/ajcn.116.131391.abstract" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Questa ricerca</a> ci fa capire l&#8217;importanza del controllo del peso per la protezione del cuore, ma che non importa se lo facciamo con una dieta o con un aumento della frequenza degli allenamenti. In ogni caso, sempre secondo Weiss, “la combinazione tra un regime alimentare controllato e lo sport regala al nostro corpo benefici extra, specie sotto l’aspetto del colesterolo”. Il segreto è <strong>procedere con equilibrio</strong>: intensificare l’esercizio fisico senza esagerare e ridurre di poco le calorie ingerite, evitando di concentrarsi esclusivamente ed eccessivamente su una delle due strategie.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche:<a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/fare-sport-intensi-quando-si-e-arrabbiati-aumenta-i-rischi-di-infarto/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal"> Fare sport intensi quando si è arrabbiati aumenta i rischi di infarto </a></strong></p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/i-7-motivi-piu-banali-per-cui-una-dieta-non-funziona/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">I 7 motivi più banali per cui una dieta non funziona </a></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Come usare la frequenza cardiaca per migliorare la corsa</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/frequenza-cardiaca-nella-corsa-le-zone-per-allenarsi-bene/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Nov 2025 09:00:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Running]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[cuore]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=79214</guid>

					<description><![CDATA[La frequenza cardiaca è il vero codice segreto della corsa: più dei chilometri, più della[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1500" height="1052" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/Frequenza-cardiaca-nella-corsa-.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Frequenza cardiaca nella corsa" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/Frequenza-cardiaca-nella-corsa-.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/Frequenza-cardiaca-nella-corsa--300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/Frequenza-cardiaca-nella-corsa--1024x718.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/Frequenza-cardiaca-nella-corsa--768x539.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/Frequenza-cardiaca-nella-corsa--331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/Frequenza-cardiaca-nella-corsa--670x470.jpg 670w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /><br><br><p>La <strong>frequenza cardiaca</strong> è il vero codice segreto della corsa: più dei chilometri, più della velocità, più delle sensazioni. È il parametro che dice cosa sta succedendo dentro il corpo mentre si corre, se ci stiamo allenando nel modo giusto e a quale intensità stiamo lavorando davvero.</p>
<p>Oggi basta uno sportwatch per monitorarla, ma <strong>saper leggere quei numeri fa tutta la differenza:</strong> permette di dimagrire meglio, migliorare la resistenza, correre più veloce e capire come si evolve la propria forma nel tempo.</p>
<h2>Frequenza cardiaca nella corsa: perché è importante</h2>
<p>Sono stati i finlandesi i primi a intuire che la frequenza cardiaca nella corsa era un importante, se non il più importante, parametro qualitativo dell&#8217;allenamento e della prestazione. E non a caso <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/fascia-cardio-toracica-cosa-sapere-prima-di-comprarla/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">le prime fasce cardio sportive sono state inventate proprio in Finlandia</a>. Ma perché il battito cardiaco è così importante, anche più della velocità o della distanza? Perché riguarda il modo in cui funziona il nostro corpo.<br />
Tutto l&#8217;organismo, ma i muscoli in particolare durante una performance sportiva, hanno bisogno di energia. L&#8217;energia può giungere da diverse fonti interne, ma in ogni caso c&#8217;è bisogno dell&#8217;ossigeno. E <strong>l&#8217;ossigeno è trasportato ai tessuti muscolari dal sangue</strong>. Come per una macchina, più si va veloce e più il motore aumenta di giri consumando più benzina: così <strong>il nostro corpo più aumenta lo sforzo e più ha bisogno di energia, più farà battere il cuore</strong>.<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-145178 size-full" title="frequenza cardiaca nella corsa importante" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/03/la-corsa-potrebbe-far-bene-alle-tue-ginocchia.jpg" alt="frequenza cardiaca nella corsa importante" width="1500" height="1052" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/03/la-corsa-potrebbe-far-bene-alle-tue-ginocchia.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/03/la-corsa-potrebbe-far-bene-alle-tue-ginocchia-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/03/la-corsa-potrebbe-far-bene-alle-tue-ginocchia-1024x718.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/03/la-corsa-potrebbe-far-bene-alle-tue-ginocchia-768x539.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/03/la-corsa-potrebbe-far-bene-alle-tue-ginocchia-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/03/la-corsa-potrebbe-far-bene-alle-tue-ginocchia-670x470.jpg 670w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" />Il che è in qualche modo <strong>indipendente dalla velocità o dalla distanza percorsa</strong>, perché una persona giovane, allenata e normopeso potrebbe correre a 6 km/h dopo 10km già fatti con una frequenza cardiaca per se stesso bassa o media, mentre una persona di mezza età, non allenata e sovrappeso potrebbe essere già al limite dopo poche centinaia di metri a una velocità decisamente più lenta.<br />
Ecco quindi che il <strong>parametro individuale per valutare stato di forma, intensità dell&#8217;allenamento o prestazione</strong>, e attinenza con gli obiettivi che ci si è posti è appunto la frequenza cardiaca.</p>
<h3>Come calcolare la frequenza cardiaca per la corsa</h3>
<p>Oggi calcolare la frequenza cardiaca per la corsa è decisamente facile ed economico. Se una volta bisognava prendere le pulsazioni alla gola o al polso e parametrarle al tempo di 1 minuto, oggi ci sono <strong>sportwatch con cardiofrequenzimetro anche di prezzo più che accessibile</strong> che fanno egregiamente questo lavoro in tempo reale e in ogni momento della propria corsa.<br />
Prima di proseguire serve una breve nota: lo sportwatch con cardiofrequenzimetro rileva il battito cardiaco tramite <strong>luci Led che percepiscono la pressione sanguigna e ne deducono la frequenza</strong>; le fasce cardio toraciche invece usano sostanzialmente il sistema dell&#8217;elettrocardiogramma rilevando tramite radiofrequenze direttamente il battito cardiaco. Per questo gli atleti d&#8217;elite continuano a usare le fasce cardio, perché assolutamente precise. Ma per un amatore va più che bene uno sportwatch con cardio da polso. Solo che poi <strong>bisogna saper leggere i dati, in tempo reale e dopo l&#8217;allenamento</strong>, saperli interpretare e avere chiaro cosa si sta facendo e perché.</p>
<h3>Frequenza cardiaca e corsa: cosa sono le zone di allenamento</h3>
<p>Ormai <strong>convenzionalmente si individuano 5 zone cardiache di allenamento</strong>, che si trovano su qualunque sportwatch con rilevatore cardio, di qualunque marca. È uno standard scientifico adottato da tutti i produttori, dai più noti in ambito sportivo a quelli che si sono affacciati oggi su questo mercato, magari provenendo dall&#8217;hi-tech.</p>
<p>La prima cosa da sapere è che <strong>le zone cardio sono espresse in percentuale sulla Frequenza Cardiaca Massima (FCM)</strong>, cioè il numero di battiti al minuto più alto che il cuore può sostenere. La Frequenza Cardiaca Massima è del tutto individuale e dipende da fattori generali come sesso ed età ma anche da fattori personali come stato di forma, fattori genetici come bradicardia (minor numero di battiti al minuto a riposo rispetto alla media di 55-65) o tachicardia (maggior numero di battiti a riposo).<br />
Per calcolare la Frequenza Cardiaca Massima ci sono dei test scientifico-sportivi molto attendibili sul tapis roulant o al cicloergometro, ma <strong>il modo più semplice e pratico è la formula di Karvonen</strong>, un fisiologo finlandese, che prevede di <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/5-modi-per-capire-se-la-tua-frequenza-cardiaca-e-sana/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">sottrarre la propria età al valore 220</a>. Quindi la FCM di una persona di 50 anni è 170, di una di 40 è 180 e di una di 30 di 190. Semplice. Non a caso <strong>è il metodo che usano gli sportwatch utilizzando i dati personali</strong> come età, sesso, altezza e peso per dare un parametro di riferimento (quindi meglio non barare quando si settano la prima volta).</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-79225 size-full" title="Frequenza cardiaca nella corsa zone di allenamento" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/Frequenza-cardiaca-nella-corsa.jpg" alt="Frequenza cardiaca nella corsa zone di allenamento" width="900" height="631" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/Frequenza-cardiaca-nella-corsa.jpg 900w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/Frequenza-cardiaca-nella-corsa-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/Frequenza-cardiaca-nella-corsa-768x538.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/Frequenza-cardiaca-nella-corsa-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px" /></p>
<p>Una volta fissata la FCM, che si abbasserà man mano con l&#8217;età, si possono stabile le zone di allenamento cardio in percentuale su questa. <strong>Zone di allenamento che sono segnalate su ogni orologio Gps cardio per la corsa</strong>, solitamente con diversi colori durante la sessione di allenamento, e con grafici con bande colorate allo stesso modo sull&#8217;App o nella pagina personale online.</p>
<h4>Zona Cardio 1</h4>
<p>Corrisponde <strong>circa al 60%-65% della Frequenza Cardiaca Massima</strong>. Per quasi tutti è la zona cardio del riscaldamento, per molti quella della corsa lenta rilassante e senza sforzo, ottima come allenamento aerobico per principianti, che migliora la capacità di ossigenazione dei tessuti. Una buona riprova pratica è che in questa zona <strong>si riesce a respirare senza sforzo e anche a conversare</strong> senza problemi con un&#8217;altra persona.</p>
<h4>Zona Cardio 2</h4>
<p>Circa il <strong>70% della FCM</strong>, quindi poco più della precedente. Per i runner allenati è il <strong>cosiddetto fondo lento, spesso di recupero</strong>, prevista anche in molti programmi di allenamento di maratoneti e ultra maratoneti. Siamo sempre in zona aerobica, per un amatore o principiante è già un ritmo interessante perché <strong>migliora la capacità delle cellule di rilasciare i grassi ai muscoli</strong>, e quindi di bruciarli, ma comunque è una zona in cui si respira ancora senza affanno ed è possibile conversare, con uno sforzo percepito non faticoso.</p>
<h4>Zona Cardio 3</h4>
<p>Circa <strong>il 75% &#8211; 80% della FCM</strong>, è la zona cardio in cui più o meno consapevolmente corrono tutti gli amatori e i tapascioni. Il respiro comincia a diventare più affannoso, si riesce ancora a parlare ma non è propriamente una conversazione, ed è già <strong>un ottimo allenamento cardiovascolare nonché bruciagrassi</strong>. Il cuore si rafforza e si prepara a sforzi più intensi e più prolungati, e migliora la capacità dei muscoli di utilizzare l&#8217;ossigeno, quindi bruciare i grassi.<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-147401 size-full" title="corsa-zona-cardio" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13.jpg" alt="corsa-zona-cardio" width="1500" height="979" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13-300x196.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13-1024x668.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13-768x501.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Una annotazione interessante per <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/a-che-velocita-correre-per-dimagrire/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">chi corre per dimagrire</a> è che <strong>la cosiddetta zona bruciagrassi, o lipolitica</strong>, è compresa tra le zone 1 e 3, cioè tra il 60% e l&#8217;80% della FC Max. Fin qui infatti l&#8217;organismo brucia principalmente grassi, mentre oltre si comincia a entrare in zona anaerobica e si consumano principalmente zuccheri.</p>
<h4>Zona Cardio 4</h4>
<p>Tra <strong>l&#8217;85% e il 90% della Massima Frequenza Cardiaca</strong>, quindi una corsa ad alta intensità che rende il fiato corso e il respiro affannoso. Nessuno a questo ritmo riesce a conversare, il tempo di allenamento effettivo in questa zona è limitato, tanto che viene raggiunta per lo più per brevi intervalli di tempo all&#8217;interno di programmi di allenamento per la corsa a ritmi e frequenza cardiaca variabili (per esempio le ripetute lunghe, o il fatlek). Con questo allenamento <strong>si migliorano la soglia anaerobica e di conseguenza la velocità</strong> e le prestazioni di corsa.</p>
<h4>Zona Cardio 5</h4>
<p>Oltre <strong>il 90% della Frequenza Cardiaca Massima</strong>, per il tempo sostenibile, che sarà breve. È la soglia che si raggiunge negli allenamenti a intervalli, tipo le ripetute brevi, ed è quella in cui migliora la resistenza anaerobica e la potenza muscolare. Una soglia che raggiungono volutamente e sostengono solo i runner evoluti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>&gt; I<strong>scriviti</strong> alla nostra <strong>newsletter</strong> compilando il <strong>form</strong> qui sotto!<br />
Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cosa mangiare dopo l&#8217;allenamento, proteine o carboidrati?</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/dopo-lallenamento-proteine-o-carboidrati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Nov 2025 08:44:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[carboidrati]]></category>
		<category><![CDATA[proteine]]></category>
		<category><![CDATA[recupero]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=49461</guid>

					<description><![CDATA[Il dubbio di chi fa sport è se dopo l&#8217;allenamento è meglio mangiare proteine o[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1500" height="1052" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/01/pexels-adela-cristea-4491396.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Dopo l&#039;allenamento: meglio mangiare proteine o carboidrati?" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/01/pexels-adela-cristea-4491396.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/01/pexels-adela-cristea-4491396-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/01/pexels-adela-cristea-4491396-1024x718.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/01/pexels-adela-cristea-4491396-768x539.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/01/pexels-adela-cristea-4491396-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/01/pexels-adela-cristea-4491396-670x470.jpg 670w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /><br><br><p>Il dubbio di chi fa sport è se <strong>dopo l&#8217;allenamento è meglio mangiare proteine o carboidrati</strong>. La risposta è che dipende: dal tipo di allenamento ma soprattutto dal suo obiettivo e da quello personale, che può essere il dimagrimento come l&#8217;aumento del volume muscolare o semplicemente il recupero energetico. Tuttavia una cosa è certa: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/cosa-mangiare-dopo-un-allenamento/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">dopo aver fatto sport è bene mangiare</a>.<br />
In linea generale infatti quello che viene chiamato <strong>spuntino post-allenamento</strong> assolve 3 compiti fondamentali: fornisce <strong>energia all&#8217;organismo</strong>, ripristinando talvolta anche le scorte di glicogeno; riduce, rallenta e ferma il catabolismo muscolare, favorendo la risposta di <strong>ricostituzione delle cellule muscolari</strong>; integra l&#8217;<strong>apporto di liquidi e altre sostanze nutrizionali</strong> non energetiche come <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/dalla-a-alla-k-cosa-sono-e-a-cosa-servono-le-vitamine/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">vitamine</a>, sali minerali, fibre e antiossidanti. L&#8217;importante è evitare di mangiare troppo dopo un allenamento, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/come-evitare-di-mangiare-troppo-dopo-lallenamento/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">per i motivi che abbiamo spiegato qui</a>.</p>
<p>Quindi, assodato che <strong>dopo l&#8217;allenamento è giusto mangiare</strong>, cosa preferire: proteine o carboidrati?</p>
<h2>Cosa mangiare dopo l&#8217;allenamento: proteine o carboidrati?</h2>
<p>Quale deve essere la <strong>composizione nutrizionale giusta dopo lo sport</strong>, ovvero cosa mangiare dopo l&#8217;allenamento tra proteine o carboidrati, dipende da 3 fattori combinati tra loro: le esigenze personali, il tipo di allenamento e l&#8217;obiettivo personale per cui ci si allena.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-83796" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/01/pexels-anton-porsche-133578.jpg" alt="Dopo l'allenamento: meglio mangiare proteine o carboidrati?" width="1500" height="1052" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/01/pexels-anton-porsche-133578.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/01/pexels-anton-porsche-133578-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/01/pexels-anton-porsche-133578-1024x718.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/01/pexels-anton-porsche-133578-768x539.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/01/pexels-anton-porsche-133578-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<h3>Dopo l&#8217;allenamento: quando mangiare carboidrati</h3>
<p>Se l&#8217;obiettivo dello spuntino post allenamento è quello di <strong>sfruttare la finestra anabolica</strong> per <strong>recuperare le scorte di glicogeno</strong> muscolare, è il caso di mangiare subito dopo aver terminato con una prevalenza di <strong>carboidrati a indice glicemico medio alto</strong> e poche proteine e fibre: in questo caso vanno bene i succhi di frutta, alcuni <strong>integratori</strong> (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/integratori-sport-drink-quali-scegliere-quando-usarli-salute/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">che puoi approfondire qui</a>), fette biscottate, riso, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/alimentazione/se-mangi-la-pasta-nelle-giuste-dosi-puoi-dimagrire/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">pasta</a> (il famoso pasta party al termine delle gare di durata&#8230;), <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/banana-lo-spuntino-di-chi-fa-sport/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">banane mature</a>, etc.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-149094" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/Pasta_e_fagioli_cannellini.jpg" alt="" width="1280" height="960" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/Pasta_e_fagioli_cannellini.jpg 1280w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/Pasta_e_fagioli_cannellini-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/Pasta_e_fagioli_cannellini-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/Pasta_e_fagioli_cannellini-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h3>Dopo l&#8217;allenamento: quando mangiare proteine</h3>
<p>Se invece si vuole <strong>ricostruire le fibre muscolari</strong> e favorirne lo sviluppo, perché per esempio si sta seguendo un <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/come-allenarsi-con-i-pesi-ripetizioni-serie-carico-e-recupero/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">programma di allenamento con i pesi</a>, allora è più indicato uno <strong>spuntino misto di carboidrati e proteine</strong>, in cui abbinare carboidrati come nel caso precedente (che stimolano l&#8217;insulina, che a sua volta stimola la sintesi proteica muscolare) ad alimenti di origine animale come <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/quali-sono-gli-alimenti-ricchi-di-proteine-e-che-possono-sostituirsi-alla-carne/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">yogurt</a>, pesce e affettati magri come tonno o bresaola, carne rossa magra e <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/la-merenda-ideale-per-chi-pratica-sport-la-frutta-secca-e-in-guscio/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">frutta in guscio</a> come pistacchi, noci, mandorle, pinoli e nocciole.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-122037" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/01/mandorle.jpg" alt="" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/01/mandorle.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/01/mandorle-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p>In entrambi i casi è sempre meglio <strong>evitare l&#8217;eccesso di fibre</strong> (che invece sono importanti nella quotidiana dieta, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/7-modi-per-riuscire-facilmente-a-mangiare-piu-fibre/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">come abbiamo spiegato qui</a>) e lipidi che potrebbero sopprimere eccessivamente l&#8217;indice glicemico.</p>
<h3>Dopo l&#8217;allenamento: quando mangiare sia carboidrati che proteine</h3>
<p>C&#8217;è un ultimo caso in cui è consigliato, dopo un allenamento, mangiare sia carboidrati che proteine, ed è quello in cui <strong>l&#8217;obiettivo è il dimagrimento</strong>, con riduzione e perdita della massa grassa, in modo lento, progressivo e a lungo termine. In questo caso, che normalmente coincide con allenamenti aerobici blandi e con almeno un giorno di recupero tra una seduta e l&#8217;altra (è il caso di chi cammina per dimagrire, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/a-che-velocita-camminare-per-dimagrire/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">come abbiamo spiegato qui</a>) è giusto allora mangiare sia <strong>carboidrati a basso indice glicemico</strong> (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/i-colori-della-frutta-e-della-verdura-alla-base-della-nostra-dieta-per-il-nostro-benessere/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">verdura verde</a>, frutta in guscio, frutta particolarmente ricca di liquidi come <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/alimentazione/il-mandarino-le-qualita-del-frutto-principe-di-marzo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">mandarini</a>, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/fragole-ecco-perche-ci-fanno-dimagrire-e-stare-meglio/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">fragole</a>, more, lamponi, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/davvero-una-mela-al-giorno-leva-il-medico-di-torno/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">mele</a> e <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/pesche-miracolose-6-proprieta-benefiche-frutto-estate/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">pesche</a>, ma anche pomodori e <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/i-cinque-alimenti-fondamentali-nella-dieta-di-chi-fa-sport/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">legumi</a>) che proteine come nel caso precedente.<br />
<em>Credits photo: <a href="https://pixabay.com/it/pesce-amok-di-pesce-riso-delizioso-921926/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Pixabay</a></em></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>&gt; I<strong>scriviti</strong> alla nostra <strong>newsletter</strong> compilando il <strong>form</strong> qui sotto!<br />
Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cammini un’ora? Bruci più grassi se lo fai così</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/e-meglio-mangiare-o-no-prima-di-un-allenamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Nov 2025 08:25:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<category><![CDATA[metabolismo]]></category>
		<category><![CDATA[palestra]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sportoutdoor24.it/?p=40898</guid>

					<description><![CDATA[Il nostro corpo lavora meglio a stomaco vuoto. E se ci alleniamo prima di avere mangiato,[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1500" height="1052" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/05/E-meglio-mangiare-o-no-prima-di-un-allenamento_.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="È meglio mangiare o no prima di un allenamento?" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/05/E-meglio-mangiare-o-no-prima-di-un-allenamento_.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/05/E-meglio-mangiare-o-no-prima-di-un-allenamento_-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/05/E-meglio-mangiare-o-no-prima-di-un-allenamento_-1024x718.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/05/E-meglio-mangiare-o-no-prima-di-un-allenamento_-768x539.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/05/E-meglio-mangiare-o-no-prima-di-un-allenamento_-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/05/E-meglio-mangiare-o-no-prima-di-un-allenamento_-670x470.jpg 670w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /><br><br><p>Il nostro corpo lavora meglio a stomaco vuoto. E se ci alleniamo prima di avere mangiato, il metabolismo funziona in modo più efficiente, <strong>bruciando i grassi meglio che se facciamo fitness dopo pranzo</strong>. È il risultato di uno studio condotto dalla University of Bath, in Inghilterra, che ha messo a confronto gli effetti dell&#8217;alimentazione rispetto all&#8217;esercizio fisico.</p>
<h2>È meglio mangiare o no prima di un allenamento? I test</h2>
<p>Lo studio inglese è il primo nel suo genere e cerca di fare luce su un tema molto sentito dagli sportivi (ma non solo). Capire bene se e cosa mangiare prima di fare sport (in funzione del dimagrimento) è un&#8217;informazione essenziale. Il paper, pubblicato sull&#8217;<span lang="it-IT"><em>American Journal of Physiology</em>, racconta della ricerca degli endocrinologi di Bath e del metodo utilizzato: alcuni soggetti volontari in stato di sovrappeso sono stati invitati a camminare per un&#8217;ora <strong>con l&#8217;obiettivo di arrivare al 60% del consumo massimo di ossigeno.</strong> La prima volta lo hanno fatto a stomaco vuoto, la seconda due ore dopo il pasto (piatti a base di carboidrati ad alto contenuto calorico).<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-147403 size-full" title="allenamento-mangiare" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/Zephyr_Topo_Athletic_1.jpg" alt="allenamento-mangiare" width="1500" height="1000" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/Zephyr_Topo_Athletic_1.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/Zephyr_Topo_Athletic_1-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/Zephyr_Topo_Athletic_1-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/Zephyr_Topo_Athletic_1-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></span></p>
<p><strong><span lang="it-IT">&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/come-e-quanto-correre-per-dimagrire/" data-wpel-link="internal">Come (e quanto) correre per dimagrire</a></span></strong></p>
<h3>Il ruolo del tessuto adiposo</h3>
<p>Le analisi del sangue e i campioni di tessuto adiposo raccolti sia prima che dopo i test sono serviti per dimostrare che fare attività fisica dopo il pasto è sostanzialmente controindicato. Questo perché mangiare costringe il tessuto adiposo a &#8216;occuparsi del cibo&#8217;, cosa che <strong>impedisce al metabolismo di bruciare i grassi in modo efficiente</strong>. È risultato evidente come l&#8217;espressione di due geni (PDK4 e HSL) sia aumentata nel caso dell&#8217;esercizio dopo il digiuno e diminuita nel caso opposto. Quanto al PDK4, si pensa che l&#8217;aumento indichi che il grasso immagazzinato è stato utilizzato per alimentare il metabolismo durante l&#8217;esercizio fisico, lavoro che invece è stato effettuato dai carboidrati nei volontari dell&#8217;esercizio post-pasto. L&#8217;enzima HSL (responsabile della lipolisi, ovvero la mobilizzazione dei trigliceridi dal tessuto adiposo) è aumentato nello stesso modo durante l&#8217;esercizio.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-134213" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/09/peso-e-percezione.jpg" alt="" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/09/peso-e-percezione.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/09/peso-e-percezione-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/09/peso-e-percezione-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: </strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/camminare-per-dimagrire-e-stare-in-forma-i-10-consigli/" data-wpel-link="internal"><strong>Camminare per dimagrire e stare in forma: i 10 consigli</strong> </a></p>
<h3>Effetti e difetti</h3>
<p>Dylan Thompson, autore dello <a href="http://ajpendo.physiology.org/content/early/2017/03/08/ajpendo.00006.2017" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">studio</a>, spiega che i risultati rafforzano l&#8217;idea che &#8220;il tessuto adiposo spesso affronta le sfide competitive. Se dopo aver mangiato è impegnato a reagire al pasto e no verrebbe stimolato nemmeno da una serie di esercizi, significa che “l&#8217;esercizio in uno stato di digiuno <strong>potrebbe provocare cambiamenti più favorevoli nel tessuto adiposo</strong>, con effetti benefici per la salute a lungo termine&#8221;. Lo studio ha evidenti limiti, ovvero il campione molto ridotto di volontari sui quali è stato condotto l&#8217;esperimento; sono necessari approfondimenti per avere conferme e determinare in modo più chiaro come viene messo in atto il meccanismo e come sfruttare queste informazioni per diete e programmi di fitness.<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-88102 size-full" title="cosa-mangiare-sport" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/01/cosa-mangiare-a-merenda-se-sei-a-dieta.jpg" alt="cosa-mangiare-sport" width="670" height="446" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/01/cosa-mangiare-a-merenda-se-sei-a-dieta.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/01/cosa-mangiare-a-merenda-se-sei-a-dieta-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br />
<em>Foto di Miriam Alonso da Pexels</em></p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/la-dieta-o-lo-sport-da-soli-non-bastano-per-dimagrire-ecco-come-fare-per-perdere-peso/" data-wpel-link="internal">La dieta o lo sport da soli non bastano per dimagrire. Ecco come fare per perdere peso</a></strong></p>
<h4></h4>
<h4>&gt; I<strong>scriviti</strong> alla nostra <strong>newsletter</strong> compilando il <strong>form</strong> qui sotto!<br />
Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il segreto per ottenere benefici dal Pilates? Inizia con questi 7 consigli</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/pilates-7-consigli-per-cominciare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Nov 2025 08:22:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fitness]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[pilates]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sportoutdoor24.it/?p=45777</guid>

					<description><![CDATA[Se cerchi motivazione e consigli sul Pilates per cominciare a praticarlo e avere benefici, la[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/05/Pilates-7-consigli-per-cominciare.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Pilates 7 consigli per cominciare" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/05/Pilates-7-consigli-per-cominciare.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/05/Pilates-7-consigli-per-cominciare-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/05/Pilates-7-consigli-per-cominciare-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Se cerchi motivazione e consigli sul Pilates per cominciare a praticarlo e avere benefici, la fonte migliore è quella di chi pratica da tempo il Pilates.</p>
<p>Di solito chi lo fa enfatizza soprattutto gli aspetti legati alla spiritualità ma, se stai pensando di iniziare a praticare il <strong>metodo sviluppato all&#8217;inizio del Novecento da Joseph Pilates</strong>, devi sapere che è anche molto impegnativo dal punto di vista fisico e che il primo impatto potrebbe non essere all&#8217;insegna del relax o così soft come te lo immagini.<br />
Tuttavia i <strong>benefici sia fisici che mentali</strong> sono veri, numerosi e davvero tali da migliorare la vita dal punto di vista di corpo e mente, a patto di seguire questi <strong>7 consigli per cominciare a fare Pilates</strong>.</p>
<h2>Pilates: i 7 consigli per cominciare</h2>
<p>Questi consigli per cominciare a fare Pilates non parlano di respirazione, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/tre-semplici-esercizi-per-imparare-a-respirare-bene-e-che-fanno-bene-alla-salute-del-nostro-corpo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">e dei suoi benefici spiegati qui,</a>, attenzione al baricentro, concentrazione e degli altri principi basilari di questa disciplina ma riguardano <strong>la disposizione d&#8217;animo e la disponibilità personale</strong> verso questa pratica che sono il prerequisito per ottenerne tutti i benefici fisici e mentali.<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-144118 size-full" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/01/spazi-fitness-condivisi.jpg" alt="pilates" width="1500" height="1052" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/01/spazi-fitness-condivisi.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/01/spazi-fitness-condivisi-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/01/spazi-fitness-condivisi-1024x718.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/01/spazi-fitness-condivisi-768x539.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/01/spazi-fitness-condivisi-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/01/spazi-fitness-condivisi-670x470.jpg 670w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<h3>
Evita il fai da te, segui un istruttore</h3>
<p>Internet è pieno di video e foto di esercizi di Pilates e la tentazione di arrangiarsi da soli potrebbe essere molto forte. Errore grave! La questione non è tanto <strong>sapere quali esercizi fare</strong>, ma avere qualcuno che ti osserva e corregge, insegnandoti da subito la <strong>tecnica corretta per ottenere tutti i benefici fisici e mentali</strong> di questa attività.<br />
Non dove essere per forza di cose un personal instructor, puoi benissimo anche iscriverti a una classe di Pilates, il che porta al secondo consiglio.</p>
<h3>
Fallo con continuità</h3>
<p>Vale in generale, ed è un consiglio valido per chiunque cominci qualsiasi attività, dalla <strong>corsa</strong> (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/consigli-cominciare-correre-running/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">come spiegato qui</a>) al <strong>Crossfit</strong> (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/8-consigli-per-chi-vuol-cominciare-a-fare-crossfit/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">come invece spiegato qui</a>) e ovviamente anche al Pilates: farlo una volta al mese non serve a nulla, per cui se hai deciso di cominciare a praticare Pilates è <strong>fondamentale darsi una routine.</strong><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-599716 size-full" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/fitness-ge07b9a7bd_1920.jpg" alt="allenamento con continuità" width="1920" height="1278" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/fitness-ge07b9a7bd_1920.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/fitness-ge07b9a7bd_1920-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/fitness-ge07b9a7bd_1920-1024x682.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/fitness-ge07b9a7bd_1920-768x511.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/fitness-ge07b9a7bd_1920-1536x1022.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" />Tra il centro fitness di moda con l&#8217;insegnante di grido dall&#8217;altra parte della città e quello più basic sotto casa forse è meglio il secondo, così avrai meno scuse per rimandare l&#8217;appuntamento con la classe. Idem per la scelta dei giorni: se il mercoledì è complicato per qualunque motivo, di lavoro o famigliare, è inutile infilarci anche il corso di Pilates perché finirai per saltarlo regolarmente.</p>
<h3>Abbassa le aspettative</h3>
<p>Sì, certo, Instagram e i social sono pieni di <strong>foto di vip che praticano Pilates</strong> e hanno fisici perfetti. Ma anche per il Pilates, come per ogni routine di fitness, è bene abbassare le aspettative: il Pilates funziona, i risultati arrivano, ma è più importante come ci si sente di come si appare. E poi ci vuole pazienza, molta pazienza.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Armati di pazienza</h3>
<p>Come tutte le discipline di fitness prevalentemente posturali e isometriche, i risultati non sono immediati, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/come-allenarsi-con-gli-esercizi-isometrici/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">come spiegato qui</a>. Paradossalmente i miglioramenti sono più veloci nella corsa che non nel Pilates: quindi appunto porta pazienza, fallo con regolarità e parti da aspettative ragionevoli.</p>
<h3>
Comincia piano</h3>
<p>Il mantra del &#8220;<em>no pain no gain</em>&#8221; (niente dolore, niente risultati) nel Pilates non vale. Certo, un po&#8217; di &#8220;mal di muscoli&#8221; è inevitabile, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/cure-rimedi/crioterapia-come-funziona-il-bagno-nel-ghiaccio-e-quali-benefici-dopo-aver-fatto-sport/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">come abbiamo già spiegato qui parlando della crioterapia</a>, ma soprattutto all&#8217;inizio spingere il proprio corpo oltre i propri limiti è il viatico a interrompere la pratica più che a farla con regolarità. Se un esercizio è troppo duro o difficile parlane con il tuo istruttore che saprà sicuramente suggerirti un adattamento per poterlo comunque eseguire correttamente ma senza sentirti a disagio.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-79610" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/Slow-Fitness.jpg" alt="Slow Fitness" width="1500" height="1052" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/Slow-Fitness.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/Slow-Fitness-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/Slow-Fitness-1024x718.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/Slow-Fitness-768x539.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/Slow-Fitness-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/Slow-Fitness-670x470.jpg 670w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<h3>
Idratati regolarmente prima e dopo la classe</h3>
<p>Idratarsi correttamente prima, durante e dopo la pratica di uno sport è fondamentale, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/anche-bere-troppo-quando-si-fa-sport-puo-essere-pericoloso/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">come puoi leggere qui</a>, e il Pilates non sfugge a questa regola. Visto da fuori può sembrare meno intenso di altri sport ma è indubbio che si suda e si fatica anche facendo Pilates e i muscoli e l&#8217;organismo in generale, per funzionare bene, hanno bisogno di essere ben idratati.</p>
<h3>Vestiti adeguatamente</h3>
<p>Quasi tutti i brand di abbigliamento sportivo hanno ormai una linea dedicata al Pilates ma vestirsi adeguatamente non significa scegliere l&#8217;outfit più di moda: per fare Pilates servono abiti che permettono di <strong>compiere comodamente tutti i movimenti</strong> richiesti dall&#8217;insegnante, e che quindi siano morbidi ed elastici, e che non ti facciano sentire a disagio in alcune posizioni. Generalmente un paio di leggings e una t-shirt sono quello che tutti usano, regolarmente a piedi nudi o con delle calze barefoot, ma l&#8217;importante è sentirsi sempre a proprio agio per potersi concentrare su se stessi e non sul contorno.<br />
<em>Credits Photo: Flickr CC Strelka Institute</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/woga-tutti-i-benefici-dello-yoga-in-acqua/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Woga: tutti i benefici dello yoga in acqua</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/home-fitness-10-piccoli-attrezzi-per-tenersi-in-forma-a-casa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Home fitness: 10 piccoli attrezzi per tenersi in forma a casa</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/fitness-al-risveglio-riduce-la-fame-e-fa-dimagrire/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Fitness al risveglio: riduce la fame e fa dimagrire</a></strong></li>
</ul>
<h4></h4>
<h4>&gt; I<strong>scriviti</strong> alla nostra <strong>newsletter</strong> compilando il <strong>form</strong> qui sotto!<br />
Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Yoga fai da te a casa: i consigli dell’istruttrice</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/cosa-serve-per-fare-yoga-in-casa-dal-tappetino-agli-oli-essenziali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paola Toia]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Nov 2025 08:14:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fitness]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<category><![CDATA[yoga]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=49887</guid>

					<description><![CDATA[Lo yoga si può praticare un po’ ovunque, anche a casa propria: è una disciplina complessa,[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/02/Cosa-serve-per-fare-yoga-in-casa.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Cosa serve per fare yoga in casa" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/02/Cosa-serve-per-fare-yoga-in-casa.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/02/Cosa-serve-per-fare-yoga-in-casa-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/02/Cosa-serve-per-fare-yoga-in-casa-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p><span style="font-weight: 400;">Lo yoga si può <b>praticare </b>un po’ ovunque, anche <b>a casa propria:</b> è u</span><span style="font-weight: 400;">na disciplina complessa, che però può dare grandi soddisfazioni ed è dimostrato funzioni da antistress e antidepressivo.<br />
</span><span style="font-weight: 400;">Per fare yoga a casa è indispensabile essere organizzati sia con la </span><b>giusta attrezzatura</b><span style="font-weight: 400;"> che seguendo i consigli di un </span><b>istruttore competente</b><span style="font-weight: 400;">. Abbiamo chiesto a </span><b>Elisabetta Artemisia Ferrari</b><span style="font-weight: 400;">, insegnante di yoga (certificata Yoga Alliance RYT 500), ciò che non deve mancare mai per praticare yoga in casa.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Praticare yoga in casa anche se sei esperto</h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Se il lavoro in palestra è importante per formare le</span><b> basi </b><span style="font-weight: 400;">della conoscenza dello yoga e dunque per avere la giusta impostazione nell’esercizio, è anche vero che la </span><b>pratica personale a casa</b><span style="font-weight: 400;"> è sempre consigliata. Perché? “La calma di un ambiente familiare aiuta la concentrazione sul respiro e sui movimenti del proprio corpo”, spiega la Ferrari, “questa cosa è più difficile da fare in classe perché si deve stare al passo con una sequenza che ci viene mostrata”.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Yoga in casa: come scegliere il tappetino giusto</h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Sia che ci si approcci allo yoga come principianti che invece per i più esperti, la </span><b>scelta del tappetino</b><span style="font-weight: 400;"> è fondamentale. “</span>Per chi è alle prime armi consiglio uno spessore medio&#8221;, suggerisce Elisabetta Ferrari, &#8220;che aiuta anche a ridurre eventuali fastidi nelle posizioni con le ginocchia a terra. <span style="font-weight: 400;">Serve per avere una </span><b>base stabile</b><span style="font-weight: 400;">, per non scivolare”.<br />
</span><span style="font-weight: 400;">“Prima di comprarlo provatelo con attenzione, un buon test? La posizione del cane a testa in giù &#8211; con mani e piedi a terra, il bacino verso l’alto a formare una V rovesciata &#8211; così da rendersi conto se </span><b>avete sufficiente grip</b><span style="font-weight: 400;">. Per chi è alle prime armi consiglio uno spessore medio, che aiuta a ridurre eventuali dolori alle ginocchia”.<br />
</span>In rete se ne trovano di molti tipi. Fra i migliori segnaliamo questo <strong>Liforme tappetino da yoga</strong>, che è antiscivolo e ecologico, con un sistema di indicatori di movimento molto utile per chi non è uno yogi navigato.</p>
<p><a href="https://www.amazon.it/s/ref=nb_sb_ss_c_1_22?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;url=search-alias%3Daps&amp;field-keywords=tappetino+yoga+liforme&amp;sprefix=tappetino+yoga+LIFORME%2Caps%2C165&amp;crid=2Y3SF3WIQTZRC&amp;rh=i%3Aaps%2Ck%3Atappetino+yoga+liforme&amp;ajr=0&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external"><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-49895 size-full" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/02/tappetino-yoga-lifeforme-amazon.jpg" alt="tappetino-yoga-lifeforme-amazon" width="500" height="500" /></a></p>
<p>Se ne trovano anche a prezzi molto più bassi, a partire da circa 18 euro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Come scegliere i blocchi da yoga per praticare in casa</h3>
<p>I blocchi da yoga sono un altro accessorio essenziale per una pratica yoga confortevole. La Ferrari spiega che “Vi serviranno anzitutto per sedervi più comodamente a gambe incrociate a inizio pratica o durante la meditazione, soprattutto se le vostre anche sono un po’ chiuse: sedersi in punta al blocco, sugli ischi, permette di mantenere la schiena eretta e di sentirsi più a proprio agio. Consiglio di acquistarne due perché possono essere props (ausili) molto utili per imparare alcune posizioni avanzate come quelle di equilibrio”.</p>
<p><a href="https://www.amazon.it/s/ref=nb_sb_noss?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;url=search-alias%3Daps&amp;field-keywords=blocchi+yoga&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external"><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-49897 size-full" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/02/blocco-yoga-amazon.jpg" alt="blocco-yoga-amazon" width="500" height="500" /></a></p>
<p>Qui un&#8217;ampia scelta fra blocchi yoga, che vanno da circa 10 a circa 25 euro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Come deve essere la cinghia da yoga per lezioni in casa</h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Una </span><b>cinghia da yoga</b><span style="font-weight: 400;"> è una semplice cintura con chiusura che aiuta nell’allungamento quando, soprattutto in alcune posizioni, <strong>non si è particolarmente flessibili.</strong> “Nei piegamenti avanti, da seduti a terra con gambe tese, la cinghia da yoga diventa un prolungamento delle braccia per arrivare a toccare i piedi e si trasforma in un ausilio per progredire verso posizioni più avanzate”.</span></p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-49898" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/02/cinghia-yoga-amazon.jpg" alt="cinghia-yoga-amazon" width="500" height="500" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Una buona cinghia da yoga<strong> costa da 5 a 12 euro.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Una coperta di pile è utile per chi pratica yoga in casa</h3>
<p><span style="font-weight: 400;">La coperta in pile &#8211; va benissimo una di quelle Ikea per esempio &#8211; è doppiamente utile: “Arrotolata e usata in alternativa o insieme al blocco, consente di sedersi più comodamente durante la meditazione e i <em>pranayama</em> – ovvero gli esercizi di respirazione controllata – e serve per coprirsi durante i <em>savasana</em>, ovvero </span><span style="font-weight: 400;"><strong>il rilassamento finale</strong>, nel quale si sta sdraiati con gli occhi chiusi e si assorbono a pieno i benefici della pratica. Nell’ultima fase la temperatura corporea si abbassa quindi è bene avere la coperta con sé”.</span></p>
<h2><a href="https://www.amazon.it/s/ref=nb_sb_noss_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;url=search-alias%3Daps&amp;field-keywords=coperta+yoga&amp;rh=i%3Aaps%2Ck%3Acoperta+yoga&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external"><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-49899 size-full" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/02/coperta-yoga-amazon.jpg" alt="" width="500" height="500" /></a></h2>
<p>Con 12-25 euro si trovano ottime coperte per lo yoga.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Yoga in casa: relax con musica e oli essenziali</h3>
<p>Creare un ambiente accogliente, con <strong>musica rilassante e un diffusore di oli essenziali,</strong> dispone meglio alla pratica dello yoga in casa: “non è affatto banale concentrarsi su di sé, trovare il modo di dedicarsi una coccola. Provate a creare le condizioni giuste per praticare in piena tranquillità e per ritagliarvi del tempo&#8230;”.<br />
Per farlo servono diffusori e oli essenziali: la scelta è molto ampia, e i prezzi anche.</p>
<h3>Praticare lo yoga a casa: i servizi in abbonamento che ti aiutano</h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Per la pratica personale dello yoga Elisabetta consiglia di aiutarsi con servizi in abbonamento di scuole, sia per italiani che per stranieri. Alcuni </span><span style="font-weight: 400;">forniscono <strong>accesso illimitato a classi di yoga a prezzi contenuti</strong> con insegnanti di yoga certificati.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>Alcune domande su mindfulness, yoga e sport. E le risposte</h4>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/ecco-perche-la-mindfulness-agisce-meglio-sulle-donne-che-sugli-uomini/" data-wpel-link="internal">È vero che la mindfulness funziona meglio sulle donne che sugli uomini?</a></strong></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/a-che-serve-fare-yoga/" data-wpel-link="internal"><strong>Quali sono i benefici dello yoga?</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/yoga-trekking-cose-come-si-pratica-i-benefici/" data-wpel-link="internal"><strong>Come si pratica lo yoga trekking</strong></a></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/yoga-arrampicata-binomio-perfetto-consigli-esperta/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Yoga e arrampicata è il binomio perfetto?</a></strong></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/che-cose-acrovibes-lallenamento-per-dimagrire-e-lavorare-sulla-resistenza/" data-wpel-link="internal"><strong>Che cos’è Acrovibes?</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/nia-fitness-un-mix-tra-yoga-arti-marziali-e-danza-per-il-benessere-fisico-e-mentale/" data-wpel-link="internal"><strong>Yoga, arti marziali e danza: che cos’è il Nia fitness?</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/4-motivi-per-cui-il-tai-chi-e-una-medicina-per-il-corpo-e-la-mente/" data-wpel-link="internal"><strong>Quali sono i benefici del Tai Chi?</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/ipertensione-come-abbassare-la-pressione-alta-con-la-respirazione/" data-wpel-link="internal"><strong>Ipertensione: come abbassare la pressione alta con la respirazione</strong></a></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h4>&gt; I<strong>scriviti</strong> alla nostra <strong>newsletter</strong> compilando il <strong>form</strong> qui sotto!<br />
Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Quali sono i migliori esercizi cardio da fare in casa se hai poco tempo e vuoi dimagrire e rimettersi in forma</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/i-migliori-esercizi-cardio-per-iniziare-a-muoversi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Nov 2025 08:14:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fitness]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[cardio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=70455</guid>

					<description><![CDATA[Quando si parla di rimettersi in movimento, gli esercizi cardio sono sempre il modo più[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="2300" height="1613" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/I-migliori-esercizi-cardio-per-iniziare-a-muoversi.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="I migliori esercizi cardio per iniziare a muoversi" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/I-migliori-esercizi-cardio-per-iniziare-a-muoversi.jpg 2300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/I-migliori-esercizi-cardio-per-iniziare-a-muoversi-670x470.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/I-migliori-esercizi-cardio-per-iniziare-a-muoversi-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/I-migliori-esercizi-cardio-per-iniziare-a-muoversi-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 2300px) 100vw, 2300px" /><br><br><p data-start="301" data-end="641">Quando si parla di rimettersi in movimento, gli esercizi cardio sono sempre il modo più semplice per iniziare. L’Organizzazione Mondiale della Sanità suggerisce <a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/quanto-sport-fare-a-settimana-a-seconda-delleta-la-nuova-guida-delloms/" data-wpel-link="internal"><strong>almeno 150 minuti a settimana</strong> di attività fisica moderata</a>: in teoria significa mezz’ora per 5 giorni.<br data-start="567" data-end="570" />In pratica, oggi non è sempre facile trovare 30’ liberi tutti i giorni.</p>
<p data-start="643" data-end="954">La buona notizia è che <strong data-start="666" data-end="713">bastano anche mini-sessioni da pochi minuti</strong>, ripetute nell’arco della giornata: 5 minuti tra una call e l’altra, 10 minuti al mattino appena svegli, un po’ di movimento mentre giochi con i bambini.<br data-start="867" data-end="870" />Secondo vari studi, anche <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/passi-al-giorno/" data-wpel-link="internal"><strong data-start="896" data-end="927">3.000-7.000 passi al giorno</strong> </a>portano benefici concreti.</p>
<p data-start="956" data-end="1141">L’importante è <strong>muoversi regolarmente</strong>. E questi esercizi cardio sono perfetti per cominciare: semplici, adattabili, senza attrezzi e praticabili ovunque — in casa, in giardino, al parco.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>I migliori esercizi cardio per cominciare a muoversi</h2>
<p>Gli esercizi cardio per cominciare a muoversi sono tutti perfetti per bruciare calorie, si possono fare in modo blando oppure a grande intensità, anche in forma di circuito (da 30&#8243; di esercizio e 30&#8243; di riposo a 1&#8242; minuto e 1&#8242; minuto) e <strong>si possono combinare a piacimento</strong>, da quelli più facili a quelli più impegnativi man mano che si migliora lo stato di forma e l&#8217;abitudine a muoversi.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-88462" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/Come-imparare-a-saltare-la-corda.jpg" alt="Come imparare a saltare la corda" width="1500" height="1000" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/Come-imparare-a-saltare-la-corda.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/Come-imparare-a-saltare-la-corda-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/Come-imparare-a-saltare-la-corda-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/Come-imparare-a-saltare-la-corda-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" />L&#8217;importante è muoversi un po&#8217; e con un po&#8217; di regolarità, e per riuscirci ci sono tanti esercizi cardio per cominciare a muoversi: cose semplici, che <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/esercizi-da-fare-in-giardino-i-migliori-per-tenersi-in-forma/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">si possono fare in casa come in giardino o al parco</a>, senza attrezzi, anche in compagnia di tutta la famiglia. Piccoli break in cui si suda poco, per cui non c&#8217;è nemmeno bisogno di farsi una doccia subito dopo, che <strong>tengono attivo il corpo e il metabolismo</strong> e consentono di raggiungere facilmente l&#8217;obiettivo dei 150 attivi nel corso della settimana.</p>
<h3>Esercizi cardio facili</h3>
<p><strong>1. Camminata sul posto</strong><br />
Semplice: stando nello stesso posto si simula di camminare, sollevando una gamba alla volta e portando bene in alto le ginocchia.</p>
<p><strong>2. La posizione del fenicottero</strong><br />
Si tratta di stare per alcuni secondi in equilibrio su una gamba, e poi cambiare gamba. È blandamente cardio, ma è ottimo anche per l&#8217;equilibrio e la propriocezione.</p>
<p><strong>3. Cosa sul posto</strong><br />
Come la camminata sul posto, ma con più ritmo, accompagnando bene il movimento delle gambe con quello delle braccia</p>
<p><strong>4. Air Jump Rope</strong><br />
Come l&#8217;air guitar, cioè il salto della corda ma senza la corda! In pratica fare dei saltelli sul posto sfruttando solo il rimbalzo delle caviglie.</p>
<p><strong>5. Dance</strong><br />
La cosa più divertente: ballare! Bastano i 3&#8242; di una canzone ballati come in discoteca e torna il buonumore (insieme al fiatone)</p>
<p><strong>6. Circonduzione delle braccia</strong><br />
Facile facile, ti alzi in piedi e fai roteare le braccia. Lo puoi fare in avanti, indietro, alternandolo. Perfetto anche per sgranchirsi la schiena e sciogliere braccia e spalle.</p>
<p><strong>7. Jumping Jacks</strong><br />
I classici saltelli sul posto divaricando gambe e braccia che si facevano alle scuole medie durante la lezione di ginnastica. Sembrano facili e invece è un ottimo esercizio cardio.</p>
<p><strong>8. Distensioni delle braccia</strong><br />
Si possono fare sdraiandosi a terra oppure stando aderenti a una parete di casa: si alzano le braccia come per il &#8220;mani in alto!&#8221;, si flettono i gomiti portandoli all&#8217;altezza delle spalle, e poi si distendono le braccia sopra la testa.</p>
<h3>Esercizi cardio intermedi</h3>
<p><strong>9. Squat jumps</strong><br />
Gli squat, cioè le accosciate, seguite da un balzello, cioè jump. Si può cominciare facendo dei semplici squat in maniera dinamica, e quando si ha confidenza con l&#8217;esercizio provare a inserire un saltello sul posto.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-143076" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/Smart-Phygital-e-Virtual-Fitness-pochi-dubbi-e-tante-opportunita.jpg" alt="" width="1500" height="1001" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/Smart-Phygital-e-Virtual-Fitness-pochi-dubbi-e-tante-opportunita.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/Smart-Phygital-e-Virtual-Fitness-pochi-dubbi-e-tante-opportunita-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/Smart-Phygital-e-Virtual-Fitness-pochi-dubbi-e-tante-opportunita-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/Smart-Phygital-e-Virtual-Fitness-pochi-dubbi-e-tante-opportunita-768x513.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p><strong>10. Salto della corda</strong><br />
Più che un esercizio un gioco: saltare la corda è <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/dimagrire-saltando-la-corda-come-perdere-peso-con-gli-esercizi-giusti/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">il miglior esercizio cardio che puoi fare</a> senza rendertene conto e anche per dimagrire.</p>
<p><strong>11. Squat e calciata</strong><br />
Altra variazione sul tema squat, o accosciata: ci si piega sulle gambe, si torna in posizione eretta, e si distende una gamba in avanti come per dare un calcio. Si ripete alternando la gamba.</p>
<p><strong>12. Torsioni del busto</strong><br />
Facile, rilassante, piacevole: dalla posizione in piedi, con le braccia allargate, si ruota in busto</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>in un senso e nell&#8217;altro. Perfetto anche per rinforzare gli addominali e allungare la schiena.</p>
<p><strong>13. Affondi</strong><br />
Un ottimo esercizio per tonificare le gambe, che si può fare anche sul posto, in modo più o meno dinamico, con una bella componente cardio. Li puoi fare in avanti o indietro, e <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/affondi-avanti-e-affondi-indietro-differenze/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">le differenze le trovi spiegate qui</a>.</p>
<p><strong>14. Le scale</strong><br />
Nel senso che puoi fare le scale di casa, dalla normale velocità fino a farle di corsa, ma puoi anche salire e scendere da un gradino alternando i piedi per 30&#8243; o più.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-599677" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/allenamento-scale.jpg" alt="allenamento-scale" width="1000" height="1498" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/allenamento-scale.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/allenamento-scale-200x300.jpg 200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/allenamento-scale-684x1024.jpg 684w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/allenamento-scale-768x1150.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p><strong>15. Camminata laterale</strong><br />
O i passi del granchio, cioè andare verso destra e sinistra muovendosi a passi accostati laterali. Se vuoi rendere un po&#8217; più tosto l&#8217;esercizio puoi infilarti una banda elastica intorno alle ginocchia.</p>
<h3>Esercizi cardio impegnativi</h3>
<p><strong>16. Mountain climbers</strong><br />
Un grande esercizio per tutto il corpo, che tonifica e sviluppa la forza, e che ha anche una componente cardio. Si parte dalla posizione de piegamenti sulle braccia, con le mani a terra e le braccia distese, e il corpo allungato indietro. Tenendo ben salde spalle, braccia e mani, si porta alternativamente una gamba sotto il petto e si torna alla posizione iniziale.</p>
<p><strong>17. Burpess</strong><br />
Un&#8217;invenzione tutta americana, per testare il grado di fitness e allenamento dei militari. Dalla posizione dei piegamenti sulle braccia, come per il mountain climber, si raccolgono entrambe le gambe sotto il corpo, portando i piedi vicino alle mani, ci si distende in alto verso la posizione eretta, e si esegue un balzello sul posto. Tutta <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/burpees-benefici-come-farli/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">la spiegazione sui burpess la puoi leggere qui</a>.</p>
<p><strong>18. La camminata dell&#8217;orso</strong><br />
In quadrupedia, con mani e piedi appoggiate a terra, si simula la camminata di un orso. Un ottimo esercizio full-body perfetto anche per tonificare tutti i muscoli, compresi quelli di braccia e spalle, schiena e addominali.</p>
<p><strong>18. Inchworms</strong><br />
Un classico del Crossfit, perfetto per la mobilità della schiena, la forza delle braccia e ovviamente il sistema cardiovascolare. Ci si posiziona in piedi, si flette il busto come per toccare la punta dei piedi con le mani, e si allontanano le mani dai piedi appoggiandole a terra fino ad arrivare alla posizione del plank, o dei piegamenti sulle braccia. E poi si torna alla posizione iniziale.<br />
<em>Credits photo: it.depositphotos.com</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/come-e-quanto-correre-per-dimagrire/" data-wpel-link="internal">Come e quanto correre per dimagrire</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/camminare-per-stare-bene-quanto-in-base-eta/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Quanto camminare per stare bene?</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/6-consigli-per-tenersi-in-forma-camminando/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">6 consigli per tenersi in forma camminando</a></strong></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/a-che-velocita-camminare-per-dimagrire/" data-wpel-link="internal"><strong>A che velocità camminare per dimagrire</strong></a></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/fitwalking-la-tecnica-di-camminata-per-il-benessere/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Fitwalking, la tecnica di camminata per il benessere</a> </strong></li>
</ul>
<h4></h4>
<h4>&gt; I<strong>scriviti</strong> alla nostra <strong>newsletter</strong> compilando il <strong>form</strong> qui sotto!<br />
Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Per correre più veloce devi superare il “pilota automatico” del corpo e cambiare andatura</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/velocita-nella-corsa-perche-corriamo-sempre-alla-stessa-andatura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Nov 2025 09:00:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Running]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[dimagrire]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=83582</guid>

					<description><![CDATA[Quando corriamo crediamo di scegliere il nostro ritmo, ma in realtà il corpo segue una[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/05/velocita-nella-corsa-perche-corriamo-sempre-alla-stessa-andatura.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="velocita-nella-corsa-perche-corriamo-sempre-alla-stessa-andatura" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/05/velocita-nella-corsa-perche-corriamo-sempre-alla-stessa-andatura.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/05/velocita-nella-corsa-perche-corriamo-sempre-alla-stessa-andatura-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/05/velocita-nella-corsa-perche-corriamo-sempre-alla-stessa-andatura-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Quando corriamo crediamo di scegliere il nostro ritmo, ma in realtà il corpo segue una legge antica: ci fa andare alla velocità più efficiente per risparmiare energia. È un <strong>comportamento automatico</strong>, comune a molti animali, che ha permesso alla specie di sopravvivere consumando il meno possibile.</p>
<p>Una strategia utile nella natura, ma che <strong>può diventare un ostacolo</strong> quando l’obiettivo è dimagrire o aumentare la velocità. La novità è che possiamo aggirare questo “pilota automatico” usando la mente e alcune semplici tecniche.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Velocità nella corsa, perché corriamo sempre alla stessa andatura?</h2>
<p>Che si tratti di una corsa lunga o corta,<strong> il nostro corpo e la nostra mente si settano su un ritmo di crociera che risale all’età ancestrale</strong>. E a meno che non facciamo allenamenti dedicati alla velocità o a resistere su distanze molto lunghe, finiamo per correre sempre con lo stesso ritmo. Lo fanno tutti gli esseri viventi, che si muovono alla velocità che <strong>consente di conservare le forze.</strong><br />
Il paper scientifico, pubblicato su <span lang="it-IT">Current Biology, ha visto il team canadese analizzare i dati su 46 mila runner (fra i 16 e gli 83 anni) e </span>28mila ore di corsa, informazioni raccolte tramite i braccialetti fitness. I dati sono stati confrontati con altri parametri ed è stata calcolata la velocità ideale in base al consumo di ossigeno. Il risultato, che si tratti di vita reale o laboratorio non cambia:<strong> manteniamo sempre la stessa andatura.</strong> Ovvero, la nostra velocità naturale è quella che ci fa bruciare meno calorie e ci fa stare meglio. Quando alziamo il ritmo consumiamo più energia, cosa che in genere ci fa rallentare dopo un po’ di tempo<span lang="it-IT">.<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-84606 size-full" title="velocità nella corsa" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13.jpg" alt="velocità nella corsa" width="1500" height="979" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13-300x196.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13-1024x668.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13-768x501.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /><br />
<strong>Leggi anche:</strong> </span><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/8-consigli-per-riuscire-a-correre-piu-veloce/" data-wpel-link="internal">8 consigli per riuscire a correre più veloce</a></p>
<h3>Come fare per bruciare calorie con la corsa?</h3>
<p>I ricercatori spiegano che questa strategia offre dei vantaggi evolutivi: ci permette di <strong>coprire distanze maggiori consumando meno calorie.</strong> Jessica Selinger, leader dello studio spiega che è una caratteris<span lang="it-IT">t</span>ica che condividiamo con altri animali, che siano uccelli i pesci o cavalli al galoppo: “Ci sono prove che là fuori, nella natura, ci muoviamo tutti in modi che permettono di risparmiare calorie&#8221;.<br />
<strong>Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/a-che-velocita-correre-per-dimagrire/" data-wpel-link="internal">A che velocità correre per dimagrire</a></strong></p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-84607 size-full" title="corsa e calorie" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/Zephyr_Topo_Athletic_1.jpg" alt="corsa e calorie" width="1500" height="1000" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/Zephyr_Topo_Athletic_1.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/Zephyr_Topo_Athletic_1-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/Zephyr_Topo_Athletic_1-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/Zephyr_Topo_Athletic_1-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" />Non si tratta di uno studio fine a se stesso, ma invece di una scoperta<strong> importante che ha ricadute interessanti e utili per chi fa sport.</strong> E cioè che preferiamo movimenti che siano efficienti in termini energetici.<br />
Senza rendercene conto: <span lang="it-IT">quando </span>andiamo a correre con l&#8217;obiettivo di <span lang="it-IT">bruciare calorie, finiamo paradossalmente per muoverci a una velocità che invece, per natura, è quella che <strong>ce ne fa consumare poche, di calorie.</strong><br />
Come fare allora per ottenere il nostro obiettivo? Dobbiamo adottare, spiegano i ricercatori, delle <strong>strategie per uscire dalla naturale </strong></span><strong>zona di comfort fisico.</strong> Dobbiamo cioè usare la testa e impostare l’allenamento su un ritmo più elevato. Oppure <span lang="it-IT">u</span>tilizzare altri trucchi come “andare a correre con un partner più veloce di noi o ascoltare musica dal ritmo <span lang="it-IT">incalzante&#8221;.<br />
Photo by Andrea Piacquadio, Pexels<br />
</span></p>
<h4>&gt; I<strong>scriviti</strong> alla nostra <strong>newsletter</strong> compilando il <strong>form</strong> qui sotto!<br />
Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Yoga e nuoto: perché sono la combinazione perfetta</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-acquatici/yoga-e-nuoto-la-combinazione-perfetta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Nov 2025 08:13:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport acquatici]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[yoga]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=620256</guid>

					<description><![CDATA[A prima vista yoga e nuoto sembrano due attività lontane: uno è lento, controllato, basato[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1280" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/jon-flobrant-sbjVthVW2X8-unsplash.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Yoga e nuoto, la combinazione perfetta" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/jon-flobrant-sbjVthVW2X8-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/jon-flobrant-sbjVthVW2X8-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/jon-flobrant-sbjVthVW2X8-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/jon-flobrant-sbjVthVW2X8-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/jon-flobrant-sbjVthVW2X8-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p>A prima vista <strong>yoga e nuoto</strong> sembrano due attività lontane: uno è lento, controllato, basato sul respiro; l’altro è dinamico, continuo, aerobico. In realtà l’unione tra queste due pratiche crea un equilibrio sorprendente.</p>
<p>Non è solo una somma di stretching + cardio: è un binomio che migliora postura, respirazione, forza, mobilità e benessere mentale in modo più profondo di quanto si immagini. Ed è proprio per questo che tanti nuotatori – professionisti e non – <strong>stanno portando lo yoga in piscina e la piscina nello yoga.</strong></p>
<h2>Yoga e nuoto, la combinazione perfetta</h2>
<p>Molti nuotatori professionisti hanno inserito lo yoga nel loro <strong>programma di allenamento</strong>, principalmente per compensare le inevitabili distorsioni che qualunque attività sportiva praticata ai massimi livelli comporta. Vero, il nuoto è considerato uno sport completo per eccellenza, ma anche il nuoto genera disallineamenti posturali, ipertonicità e accorciamenti muscolari, squilibri vari. Ed è così che molti nuotatori d&#8217;altro livello hanno provato a unire nuoto e yoga. Ma quello che hanno scoperto è che c&#8217;è molto di più di una compensazione tra queste due attività.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-620261" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/maksim-chernishev-ZvuK8YAJK0Y-unsplash.jpg" alt="Yoga e nuoto, la combinazione perfetta" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/maksim-chernishev-ZvuK8YAJK0Y-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/maksim-chernishev-ZvuK8YAJK0Y-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/maksim-chernishev-ZvuK8YAJK0Y-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/maksim-chernishev-ZvuK8YAJK0Y-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/maksim-chernishev-ZvuK8YAJK0Y-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" />Perché lo yoga è molto di più di quello che sembra o si crede, e sebbene sia una combinazione di mediazione e allungamento, ha <strong>molti altri benefici</strong> oltre alla salute mentale e al rilassamento che stanno convincendo sempre più nuotatori non agonisti e praticare yoga e nuoto in un&#8217;unica routine di movimento e benessere.</p>
<h3>Nuoto e yoga: i benefici fisici e mentali reciproci</h3>
<p>Vediamo allora i benefici fisici e mentali reciproci di nuoto e yoga:</p>
<p>Tonificazione dei muscoli<br />
Miglioramento della flessibilità<br />
Aumento della forza muscolare<br />
Aumento della capacità di utilizzare efficacemente l&#8217;ossigeno<br />
Aumento della capacità polmonare<br />
Miglioramento la circolazione</p>
<p>Riduzione della glicemia<br />
Abbassamento della pressione sanguigna<br />
Alleviamento delle tensioni fisiche<br />
Riduzione dello stress (mal di testa, sonno interrotto, bassi livelli di concentrazione)<br />
Rafforzamento del sistema immunitario<br />
Miglioramento della postura</p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/08/Green-Pass-per-i-corsi-di-nuoto-in-piscina.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-141702" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/08/Green-Pass-per-i-corsi-di-nuoto-in-piscina.jpg" alt="Nuoto-benefici" width="1500" height="1052" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/08/Green-Pass-per-i-corsi-di-nuoto-in-piscina.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/08/Green-Pass-per-i-corsi-di-nuoto-in-piscina-670x470.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/08/Green-Pass-per-i-corsi-di-nuoto-in-piscina-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/08/Green-Pass-per-i-corsi-di-nuoto-in-piscina-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></a></p>
<h3>Ulteriori benefici fisici e mentali del nuoto</h3>
<p>Migliora la libido<br />
Riduce lo stress e l&#8217;ansia<br />
Migliora le facoltà creative<br />
Previene il mal di schiena<br />
Migliora la salute prenatale<br />
Aumenta la salute e la resistenza cardiovascolare<br />
Aiuta a regolare i livelli di colesterolo<br />
Aiuta a ridurre l&#8217;insonnia<br />
Migliora l&#8217;elasticità dei polmoni</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/nuoto/il-nuoto-e-uno-sport-completo/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Davvero il nuoto è uno sport completo?</a></p>
<h3>Yoga: ulteriori benefici fisici e mentali</h3>
<p>Aumenta la consapevolezza corporea, la concentrazione e la chiarezza mentale<br />
Migliora la resistenza e l&#8217;equilibrio<br />
Migliora la postura e attiva i dischi della colonna vertebrale<br />
Drena i linfonodi a beneficio del sistema linfatico.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/lo-yoga-fa-bene-al-cuore-quanto-correre-o-andare-in-bici/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Lo yoga fa bene al cuore quanto correre o andare in bici</a></p>
<h4></h4>
<p>Entrambe le attività possono essere utilizzate per far lavorare quasi tutti i muscoli del corpo, hanno un impatto relativamente basso sulle articolazioni e fanno bruciare una buona quantità di calorie.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-620265" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/kike-vega-F2qh3yjz6Jk-unsplash.jpg" alt="Yoga e nuoto, la combinazione perfetta" width="1920" height="1210" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/kike-vega-F2qh3yjz6Jk-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/kike-vega-F2qh3yjz6Jk-unsplash-300x189.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/kike-vega-F2qh3yjz6Jk-unsplash-1024x645.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/kike-vega-F2qh3yjz6Jk-unsplash-768x484.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/kike-vega-F2qh3yjz6Jk-unsplash-1536x968.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Inoltre, producono una scarica di endorfine che riduce lo stress e aiuta a combattere gli ormoni dello stress.</p>
<p><em>Photo by <a href="https://unsplash.com/@jonflobrant?utm_content=creditCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=unsplash" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Jon Flobrant</a> / <a href="https://unsplash.com/@primipil?utm_content=creditCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=unsplash" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Maksim Chernishev</a> / <a href="https://unsplash.com/@kikekiks?utm_content=creditCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=unsplash" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">kike vega</a> </em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Warm-up perfetto: perché tutti dovrebbero saltare la corda</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/saltare-la-corda-e-il-miglior-riscaldamento-che-puoi-fare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Nov 2025 08:11:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=80265</guid>

					<description><![CDATA[Saltare la corda non è un semplice gioco. Cioè, per molti che sono ormai negli[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/sltare-la-corda-miglior-esercizio.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="saltare-la-corda-migliore-esercizio" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/sltare-la-corda-miglior-esercizio.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/sltare-la-corda-miglior-esercizio-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/sltare-la-corda-miglior-esercizio-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p><strong>Saltare la corda</strong> non è un semplice gioco. Cioè, per molti che sono ormai negli &#8220;anta&#8221; è anche il ricordo di un gioco, e per bambini e ragazzi è spesso un esercizio che si fa a scuola durante l&#8217;ora di educazione motoria. Ma <strong>saltare la corsa è un fantastico allenamento e soprattutto è il miglior riscaldamento che si possa fare</strong>. Prima di correre, prima di una sessione di allenamento in palestra, prima di un allenamento per un gioco sportivo: qualunque sia l&#8217;attività che si vuole fare, qualche minuto di salto della corda è il warm-up perfetto.</p>
<h2>Saltare la corda: l&#8217;esercizio perfetto</h2>
<p>È difficile pensarlo, ma saltare la corda è (quasi) <strong>l&#8217;esercizio perfetto a cui manca solo un po&#8217; di lavoro di forza</strong>. Ma pensiamoci bene: saltare la corda è un lavoro cardio, in tutto e per tutto assimilabile alla corsa, e non a caso è una parte essenziale delle routine di qualunque pugile o sportivo di combattimento. È lo stesso motivo per cui <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/dimagrire-saltando-la-corda-come-perdere-peso-con-gli-esercizi-giusti/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">la corda è un ottimo esercizio aerobico bruciagrassi</a>, perfetto per accendere il metabolismo anche in pochi minuti.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-80267" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/Saltare-la-corda-miglior-riscaldamento.jpg" alt="Saltare la corda " width="1500" height="1052" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/Saltare-la-corda-miglior-riscaldamento.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/Saltare-la-corda-miglior-riscaldamento-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/Saltare-la-corda-miglior-riscaldamento-1024x718.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/Saltare-la-corda-miglior-riscaldamento-768x539.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/Saltare-la-corda-miglior-riscaldamento-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/Saltare-la-corda-miglior-riscaldamento-670x470.jpg 670w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Il salto della corda è di fatto un <strong>esercizio total body</strong>, e questo è perfetto quando si tratta di fare riscaldamento, anche se poi si tratta &#8220;solo&#8221; di far andare le gambe: ovviamente con la corda si attivano le gambe, ma anche braccia e spalle, e non bisogna dimenticare il ruolo del core nel mantenere l&#8217;equilibrio e nel collegare le catene cinetiche impegnate a saltare e far girare la corda.</p>
<p>Già nella sua esecuzione più semplice (salto a piedi pari, un giro di corda per ogni salto) la corda è un attrezzo che <strong>migliora tantissimo la coordinazione</strong>. Se poi si inseriscono tutte le varianti possibili e immaginabili (con una gamba sola, col salto doppio, il twist, a gambe divaricate, all’indietro, etc) diventa un fantastico esercizio di coordinazione motoria, perfetto per l&#8217;attivazione anche dei giochi sportivi di situazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>&gt; I<strong>scriviti</strong> alla nostra <strong>newsletter</strong> compilando il <strong>form</strong> qui sotto!<br />
Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Saltare la corda per avere rapidità</h3>
<p>Saltare la corda è anche un <strong>ottimo esercizio di rapidità e reattività</strong>, più o meno al <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/i-3-motivi-per-cui-comprare-una-scaletta-agility-ladder/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">pari delle scalette agility ladder</a>. Qualunque sia lo sport che richieda l&#8217;uso rapido e agile dei piedi &#8211; dalla corsa agli sporti di combattimento, fino ai giochi sportivi &#8211; il salto della corda dovrebbe sempre rientrare nella routine di riscaldamento.</p>
<p>È (quasi) un <strong>esercizio pliometrico</strong>, che migliora elasticità e reattività dei muscoli delle gambe, la propriocezione, la sensibilità dei piedi, la mobilità articolare di caviglie, ginocchia e bacino. Tutti aspetti che fanno solo bene qualunque sia lo sport che poi si vuole praticare.</p>
<h3>Altri benefici del salto della corda</h3>
<p>Oltre che come riscaldamento ci sono anche altri benefici del salto della corda. Ovviamente il primo è che è un <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/programma-allenamento-a-casa/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">perfetto esercizio di home fitness</a>, che si può fare anche in casa o in giardino, in perfetto stile HIIT, allenamento intenso a intervalli: variare ritmo e intensità dell&#8217;esercizio accelera il metabolismo e innesca il meccanismo bruciagrassi tanto quanto il jogging.<br />
Saltare la corda <strong>favorisce anche la densità ossea</strong>, come in generale tutti gli sport che prevedono delle fasi di volo o salto. Migliora anche la respirazione, favorendone la ritmicità rispetto all&#8217;impegno fisico e cardiovascolare. E come ultima conseguenza <strong>migliora anche la postura</strong>, costringendo a stare eretti e composti per trovare il giusto ritmo e il giusto equilibrio.<br />
<em>Foto  di <a href="https://www.pexels.com/it-it/foto/saltando-sport-fitness-esercizio-4761352/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">cottonbro studio</a> e <a href="https://www.pexels.com/it-it/@tima-miroshnichenko?utm_content=attributionCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=pexels" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Tima Miroshnichenko</a> da <a href="https://www.pexels.com/it-it/foto/fitness-allenamento-interni-atleti-6388392/?utm_content=attributionCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=pexels" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Pexels</a></em></p>
<h4></h4>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Elettrostimolatore: benefici reali, limiti e miti da sfatare</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/elettrostimolazione-quali-risultati-si-ottengono/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Nov 2025 08:11:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[muscoli]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=65995</guid>

					<description><![CDATA[L’elettrostimolazione è ovunque: dispositivi sempre più piccoli, economici e facili da usare hanno creato un[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1000" height="701" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/Elettrostimolazione.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Elettrostimolazione" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/Elettrostimolazione.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/Elettrostimolazione-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/Elettrostimolazione-768x538.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/Elettrostimolazione-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/Elettrostimolazione-670x470.jpg 670w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><br><br><p>L’elettrostimolazione è ovunque:<strong> dispositivi sempre più piccoli, economici e facili</strong> da usare hanno creato un boom che ha portato anche tanta confusione su ciò che possono davvero fare. La tecnologia è la stessa utilizzata in fisioterapia: impulsi elettrici a basso voltaggio che fanno contrarre i muscoli. Funziona? Sì, ma con dei limiti precisi.</p>
<p>E soprattutto <strong>non fa miracoli su dimagrimento, addominali o ipertrofia.</strong> Capire cosa può e non può fare un elettrostimolatore è il primo passo per usarlo bene e senza false aspettative.</p>
<h2>Elettrostimolazione: quali risultati si ottengono?</h2>
<p>Prima di vedere cosa può realmente fare un elettrostimolatore, occorre dire che esistono <strong>diversi tipi di elettrostimolazione</strong> &#8211; TENS, EMS, interferenziale &#8211; e che nonostante gli indubbi benefici non bisogna aspettarsi miracoli.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/10/elettrostimolazione-e-sport.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-53971 aligncenter" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/10/elettrostimolazione-e-sport.jpg" alt="elettrostimolazione e sport" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/10/elettrostimolazione-e-sport.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/10/elettrostimolazione-e-sport-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/10/elettrostimolazione-e-sport-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></a></p>
<h3>L&#8217;elettrostimolazione serve per dimagrire?</h3>
<p>No, l&#8217;elettrostimolatore <strong>non serve per dimagrire nel modo più assoluto</strong>. Per due ordini di motivi. Il primo è che la contrazione muscolare indotta dagli impulsi elettrici non ha nessuna conseguenza a livello metabolico, cioè di consumo di calorie. E dovrebbe essere chiaro per chiunque che per dimagrire è il saldo tra le calorie assunte e quelle consumate con l&#8217;attività a contare. Quindi anche se, per ipotesi, si utilizzasse un elettrostimolatore sempre, h24, per giorni, non ci sarebbe nessun effetto di dimagrimento. Questo vale in generale, ma anche a livello topico, e questo è il secondo motivo: anche qualora si volesse &#8220;dimagrire&#8221; in qualche punto e ridurre il grasso in eccesso a livello topico (esempio classico a livello addominale) <strong>la contrazione muscolare indotta dall&#8217;elettrostimolatore non ha nessun effetto lipolitico</strong> nemmeno a livello topico.</p>
<h3>L&#8217;elettrostimolatore rende più forti?</h3>
<p>In qualche modo sì. Ma appunto in qualche modo. Lo sviluppo della forza a livello muscolare dipende da determinati criteri di stimolazione e gli impulsi elettrici emessi da un elettrostimolatore possono generare <strong>contrazioni muscolari in qualche modo simili a quelli di un programma di sviluppo della forza</strong>. Simili ma non uguali per 2 motivi: il primo è che <strong>la contrazione indotta dagli elettrodi è molto localizzata</strong>, mentre qualunque esercizio di incremento della forza coinvolge i muscoli nella quasi loro totalità (spiegato più semplice: pensare di avere gli stessi risultati applicando gli elettrodi sulla cosce e facendo uno squat con bilanciere è impossibile); il secondo è che <strong>qualunque esercizio di incremento della forza ha una fase concentrica e una eccentrica</strong> (nel caso dei bicipiti con il manubrio: quando si solleva il manubrio ma anche quando lo si abbassa) praticamente impossibili da replicare con un elettrostimolatore. Detto tutto ciò, come compendio e complemento di un programma di allenamento, l&#8217;elettrostimolatore può aiutare ad aumentare la forza, soprattutto nel caso di muscoli che nel proprio sport vengono usati meno o più difficili da allenare, o nel caso di muscoli atrofizzati causa infortunio (l&#8217;esempio classico è l&#8217;ingessatura).</p>
<h3>L&#8217;elettrostimolatore funziona contro la cellulite?</h3>
<p>Sì, ma non bisogna aspettarsi miracoli. La cellulite è un <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/eliminare-la-cellulite-con-la-corsa-cosa-sapere/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">inestetismo della pelle causato dall&#8217;accumulo di adipe</a> nel tessuto sottocutaneo, soprattutto in particolari aree del corpo. Le cause della cellulite sono molte e diverse (genetiche, legate allo stile di vita, ormonali, dovute a cattiva circolazione del sangue e altre ancora). Agendo sulla muscolatura sottostante l&#8217;elettrostimolazione può ridurre l&#8217;incidenza di alcune di essere, come il tono muscolare, la circolazione sanguigna, in parte la presenza di adipe, ma francamente non è lo strumento che risolve tutti i problemi.</p>
<h3>L&#8217;elettrostimolatore fa venire gli addominali?</h3>
<p>No. Quelli che si vedono in Tv con la fascia addominale <strong>gli addominali li avevano già</strong>. È bene essere chiari su questo. Avere un addome tonico, fianchi snelli e in generale un core forte è qualcosa che va oltre le possibilità di uno strumento che genera impulsi elettrici che provocano contrazioni muscolari locali. Detto ciò <strong>usarlo in alternanza con i normali allenamenti può essere utile</strong>, tanto per gli addominali quanto per altri gruppi muscolari.</p>
<h3>L&#8217;elettrostimolatore ingrossa i muscoli?</h3>
<p>No, se per ingrossare i muscoli si intende <strong>l&#8217;effetto body building no, l&#8217;elettrostimolatore non serve a questo</strong>. Sicuramente è in grado di tonificare la muscolatura, sicuramente è in grado di aiutare la ricostruzione muscolare in determinati casi (per esempio dopo un lungo periodo di immobilizzazione di un arto a causa di un infortunio) ma da qui a causare trofismo muscolare ce ne passa e no, l&#8217;elettrostimolatore non è in grado di ingrossare i muscoli. Vale per le braccia, vale per le gambe, per gli addominali, le spalle e ogni altro distretto muscolare.</p>
<h4>&gt; I<strong>scriviti</strong> alla nostra <strong>newsletter</strong> compilando il <strong>form</strong> qui sotto!<br />
Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Se vuoi bruciare grassi è meglio allenarsi prima o dopo la colazione? Cosa dice la scienza</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/allenarsi-prima-della-colazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Nov 2025 08:10:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[colazione]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=54111</guid>

					<description><![CDATA[Allenarsi prima o dopo la colazione? La domanda torna spesso, soprattutto per chi ha poco[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/11/allenarsi-prima-della-colazione.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/11/allenarsi-prima-della-colazione.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/11/allenarsi-prima-della-colazione-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/11/allenarsi-prima-della-colazione-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Allenarsi prima o dopo la colazione? La domanda torna spesso, soprattutto per <strong>chi ha poco tempo e preferisce allenarsi appena sveglio.</strong> Negli ultimi anni diversi studi hanno provato a capire se fare sport a digiuno sia davvero utile, e una ricerca pubblicata sul <a href="https://academic.oup.com/jcem/advance-article/doi/10.1210/clinem/dgz104/5599745" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external"><em data-start="571" data-end="619">Journal of Clinical Endocrinology &amp; Metabolism</em></a> suggerisce che allenarsi prima di mangiare può migliorare la sensibilità all’insulina e aumentare la capacità di bruciare grassi.</p>
<p>Ma questo non significa che l’allenamento dopo una colazione leggera sia sbagliato: la scelta migliore <strong>dipende da obiettivi, metabolismo e tipo di esercizio.</strong></p>
<h2>Allenarsi prima della colazione migliora la sensibilità all’insulina?</h2>
<p>Gli esperti hanno monitorato degli <strong>uomini sovrappeso</strong> che hanno effettuato 50 minuti di cyclette per tre volte a settimana nell’arco di un periodo di osservazione di sei settimane. I partecipanti sono stati <strong>divisi in due gruppi:</strong> alcuni si sono allenati prima della colazione a digiuno, altri dopo la colazione. Teoricamente, l’obiettivo di questo studio era approfondire il rapporto tra sport e <strong>sensibilità all’insulina</strong>, ossia l’ormone che aiuta a controllare i livelli di zucchero nel sangue. Dopo che mangiamo, l’insulina consente allo zucchero presente nel sangue di <strong>finire nei muscoli</strong>, che lo utilizzano come “benzina” per funzionare in maniera più efficiente. Per questo motivo molti esperti raccomandano che è meglio allenarsi dopo i pasti. Ma non è sempre così.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-143264" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/05/E-meglio-mangiare-o-no-prima-di-un-allenamento_.jpg" alt="" width="1500" height="1052" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/05/E-meglio-mangiare-o-no-prima-di-un-allenamento_.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/05/E-meglio-mangiare-o-no-prima-di-un-allenamento_-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/05/E-meglio-mangiare-o-no-prima-di-un-allenamento_-1024x718.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/05/E-meglio-mangiare-o-no-prima-di-un-allenamento_-768x539.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/05/E-meglio-mangiare-o-no-prima-di-un-allenamento_-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/05/E-meglio-mangiare-o-no-prima-di-un-allenamento_-670x470.jpg 670w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p><strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE:<a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/benefici-prima-colazione/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal"> Prima colazione: per dimagrire meglio farla o saltarla? </a></strong></p>
<h3>Prevenire il diabete di tipo 2</h3>
<p>I partecipanti abituati ad allenarsi prima della colazione, secondo i risultati, hanno mostrato<strong> una miglior sensibilità all’insulina</strong> rispetto a chi si è allenato dopo il pasto. Quando le persone (specie se sovrappeso o obese) non si allenano, il corpo deve produrre maggiori quantità di insulina affinché l’ormone riesca a controllare i livelli di zucchero nel sangue: questo, a lungo andare, fa peggiorare la sensibilità insulinica e aumenta le possibilità di contrarre il <strong>diabete di tipo 2</strong>, una patologia basata su un deficit di secrezione di insulina (non ne viene prodotta abbastanza) o su una scarsa insulino-resistenza (l’insulina non compie le sue funzioni).</p>
<h3>Per approfondire</h3>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/cosa-mangiare-prima-durante-e-dopo-una-maratona/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Cosa mangiare prima, durante e dopo una maratona </a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/voglia-di-fare-sport/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Mangiare troppo ti fa passare la voglia di fare sport </a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/alimentazione/i-benefici-di-bere-acqua-a-stomaco-vuoto-per-la-salute-del-nostro-corpo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Bere acqua a stomaco vuoto è una panacea? Qui la risposta</a></strong></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/correre-la-mattina-a-stomaco-vuoto-i-3-miti-piu-diffusi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal"><strong>Correre la mattina a stomaco vuoto: i 3 miti più diffusi</strong> </a></li>
</ul>
<h3>Si bruciano più grassi</h3>
<p>Inoltre, chi si è allenato prima della colazione ha bruciato circa <strong>il doppio dei grassi</strong> durante l’attività fisica. E sarebbe proprio questo, secondo gli esperti, uno dei motivi che va a giustificare il risultato spiegato in precedenza, ossia il miglioramento della sensibilità insulinica se ci si allena prima della colazione. Questo studio ha chiaramente bisogno di conferme e approfondimenti, ma è un buon punto di partenza anche per <strong>sfatare il mito</strong> che fare sport a digiuno non fa bene. Ovviamente qui si sta parlando di allenamenti “classici” come una corsa, un’oretta di cyclette o un po’ di palestra. Per chi fa <strong>sport di endurance</strong> (che richiede più energie) il discorso cambia: l’ideale è fare una colazione ricca di carboidrati, che vengono assorbiti più rapidamente delle proteine e dei lipidi, almeno <strong>un paio d’ore prima</strong> di una gara o di un allenamento particolarmente faticoso.<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-72471 size-full" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/05/Allenamento-in-pausa-pranzo-per-tenersi-in-forma-cosa-fare-in-30.jpg" alt="Bruciare grassi" width="2000" height="1403" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/05/Allenamento-in-pausa-pranzo-per-tenersi-in-forma-cosa-fare-in-30.jpg 2000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/05/Allenamento-in-pausa-pranzo-per-tenersi-in-forma-cosa-fare-in-30-670x470.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/05/Allenamento-in-pausa-pranzo-per-tenersi-in-forma-cosa-fare-in-30-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/05/Allenamento-in-pausa-pranzo-per-tenersi-in-forma-cosa-fare-in-30-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /></p>
<p><em>(Foto di copertina: sasint / Pixabay) </em></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>&gt; I<strong>scriviti</strong> alla nostra <strong>newsletter</strong> compilando il <strong>form</strong> qui sotto!<br />
Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sport al mattino, pomeriggio o sera: qual è il momento migliore per fare sport e dimagrire</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/a-che-ora-fare-sport/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Nov 2025 08:41:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<category><![CDATA[palestra]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sportoutdoor24.it/?p=46837</guid>

					<description><![CDATA[La possibilità di scegliere a che ora è meglio fare sport è, per il 99%[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1500" height="1052" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/09/pexels-daniel-frank-2248713.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="A che ora è meglio fare sport" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/09/pexels-daniel-frank-2248713.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/09/pexels-daniel-frank-2248713-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/09/pexels-daniel-frank-2248713-1024x718.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/09/pexels-daniel-frank-2248713-768x539.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/09/pexels-daniel-frank-2248713-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/09/pexels-daniel-frank-2248713-670x470.jpg 670w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /><br><br><p>La possibilità di scegliere <strong>a che ora è meglio fare sport</strong> è, per il 99% delle persone, determinata dal lavoro, dalla famiglia e dagli altri impegni delle giornate. E quindi molto meglio allenarsi quando si può, anche se non sarebbe l&#8217;ora giusta per fare sport, che non fare nulla, ovvio.<br />
Ma <strong>per fare sport è meglio la mattina, il mezzogiorno o o la sera</strong>? Da un punto di vista puramente fisiologico c&#8217;è un <strong>orario migliore della giornata per fare sport</strong>, e dipende dall&#8217;orologio biologico, o meglio dal ritmo circadiano che regola l&#8217;alternanza di sonno e veglia e influisce su molti altri aspetti del nostro corpo come il rilascio di testosterone, la temperatura dei muscoli e quella basale, la <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/ipertensione-il-tuo-medico-ti-misura-la-pressione-in-modo-corretto/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">pressione</a>, il rilascio di neurotrasmettitori e molto altro.</p>
<p>Tutto questo, ovviamente, in <strong>condizioni puramente ipotetiche</strong>, perché poi ci sono lo stress, le <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/i-cinque-alimenti-fondamentali-nella-dieta-di-chi-fa-sport/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">abitudini alimentari</a>, le alterazioni del sonno e molti altri aspetti che possono influire sulle nostre condizioni psico-fisiche.</p>
<h2>A che ora è meglio fare sport</h2>
<p>Da un punto di vista puramente fisiologico l&#8217;<strong>ora migliore per fare sport</strong> è il tardo pomeriggio quando <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/qual-e-lora-ideale-per-praticare-sport/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">la temperatura dei muscoli è al suo massimo</a>. È più o meno la temperatura che i muscoli raggiungono dopo un buon riscaldamento, ed è quella ideale per accendere i meccanismi metabolici che permettono di fornire energia ai muscoli. L&#8217;innalzarsi della temperatura dei muscoli è legato al meccanismo interno che determina l&#8217;alternanza tra sonno e veglia e ovviamente funziona se si conduce una vita regolare.<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-147402 size-full" title="a-che-ora-fare-sport" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/Zephyr_Topo_Athletic_1.jpg" alt="a-che-ora-fare-sport" width="1500" height="1000" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/Zephyr_Topo_Athletic_1.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/Zephyr_Topo_Athletic_1-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/Zephyr_Topo_Athletic_1-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/Zephyr_Topo_Athletic_1-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Data la premessa, il tardo pomeriggio o l&#8217;imbrunire sono l&#8217;ora ideale per allenarsi dal punto di vista delle prestazioni ma, per esempio, se l&#8217;allenamento finisse poche ore prima di coricarsi potrebbe influire sulla <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/insonnia-i-rischi-e-i-rimedi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">facilità a prendere sonno</a>, e quindi riposare a sufficienza per permettere al fisico di recuperare. Bisogna anche considerare che per fare sport è fondamentale nutrirsi adeguatamente durante il giorno, come <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/cosa-mangiare-prima-di-un-allenamento/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">abbiamo già suggerito qui</a>.</p>
<h3>Quando fare sport per dimagrire</h3>
<p>Se l&#8217;obiettivo è invece quello di perdere peso, l&#8217;ora migliore in cui fare sport per dimagrire potrebbe essere il mattino, appena svegli, prima ancora di fare colazione, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/6-cose-da-fare-al-mattino-per-dimagrire/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">come abbiamo spiegato qui</a>. Dopo una notte di digiuno, e quindi a stomaco vuoto, la prima fonte di energia a cui il corpo si rivolge sono i grassi. Ora, <strong>fare sport completamente a stomaco vuoto</strong> potrebbe non essere la migliore delle soluzioni, tuttavia un allenamento di 30&#8242;, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/5-trucchi-per-riuscire-a-correre-al-mattino/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">che sia di corsa</a> o in un centro fitness, è sostenibile anche a stomaco vuoto e benché numerosi studi scientifici non abbiano rilevato differenze sostanziali in termini di perdita di peso tra chi si allena al mattino e chi fa sport la sera, è vero però che gli stessi studi hanno riscontrato un <strong>incremento dell&#8217;attività metabolica durante il giorno</strong>, cioè una maggior capacità di bruciare energia da parte del corpo, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/fitness-al-risveglio-riduce-la-fame-e-fa-dimagrire/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">come avevamo già spiegato qui</a>.</p>
<h3>Fare sport al mattino</h3>
<p>Fare <strong>sport al mattino</strong> è teoricamente molto vantaggioso per chi vuole sviluppare doti di forza. Al mattino infatti <strong>i livelli di testosterone sono al massimo</strong>, ed è noto come i livelli ematici, cioè circolanti nel sangue, di questo ormone sono direttamente collegati con la massa muscolare (motivo per il quale ci sono anche sportivi che ricorrono al doping per incrementare i propri livelli di testosterone). Tuttavia se per mattino si intende non immediatamente dopo il risveglio, è importante anche fare una corretta prima colazione, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/la-colazione-migliore-prima-di-fare-sport/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">come abbiamo raccontato qui</a>.<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-147399 size-full" title="sport-al-mattino" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13.jpg" alt="sport-al-mattino" width="1500" height="979" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13-300x196.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13-1024x668.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13-768x501.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<h3>Fare sport di sera</h3>
<p>Purtroppo <strong>fare sport di sera</strong> è la situazione obbligata e più diffusa per molti se non moltissimi, e sconta moltissime difficoltà pratiche della vita quotidiana: pasti irregolari o inadatti a fare sport (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/cosa-mangiare-prima-di-correre/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">come abbiamo spiegato qui relativamente alla corsa</a>), stress, calo di motivazione dopo una giornata di lavoro, ritardi e tutto quanto può capitare in una giornata &#8220;normale&#8221;. Peraltro per lungo tempo si è <strong>sconsigliato di praticare sport nelle 4 ore precedenti il momento di coricarsi</strong> in quanto la pratica sportiva avrebbe un potere &#8220;eccitante&#8221; dal punto di vista ormonale, cerebrale e fisico tale da rendere difficile l&#8217;addormentamento.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-46840" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/08/a-che-ora-fare-sport.jpg" alt="A che ora è meglio fare sport" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/08/a-che-ora-fare-sport.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/08/a-che-ora-fare-sport-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/08/a-che-ora-fare-sport-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p>Tuttavia bisogna segnalare anche alcuni recenti studi condotti in Svizzera secondo i quali un <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/6-vantaggi-dellinterval-training-ad-alta-intensita/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">allenamento breve e intenso</a> che termina 1 ora e mezza prima di andare a dormire faciliterebbe l&#8217;addormentamento, ridurrebbe il numero di risvegli nel corso della notte, migliorerebbe il riposo e l&#8217;umore al risveglio il mattino dopo.</p>
<h3>Qual è l&#8217;ora migliore per fare sport?</h3>
<p>Alla fine però, nonostante tutti questi studi scientifici, non bisogna dimenticare che <strong>le persone sono diverse tra loro</strong>, che i ritmi e gli stili di vita possono influire su motivazioni, disponibilità di tempo ed energie da dedicare allo sport, e che la cosa più importante è trovare una propria routine che renda l&#8217;allenamento e la pratica dello sport una regolare e naturale abitudine quasi quotidiana.<br />
<em>Credits photo: CC <a href="https://pixabay.com/en/person-hiker-peak-summit-top-983889/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Pixabay</a></em></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>&gt; I<strong>scriviti</strong> alla nostra <strong>newsletter</strong> compilando il <strong>form</strong> qui sotto!<br />
Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cosa mangiare dopo un allenamento per recuperare davvero</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/cosa-mangiare-dopo-un-allenamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Nov 2025 08:09:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sportoutdoor24.it/?p=27288</guid>

					<description><![CDATA[Se è importante cosa mangiamo prima di un allenamento, lo è ovviamente altrettanto mangiare dopo[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/04/healthy-food.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Cosa mangiare dopo un allenamento" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/04/healthy-food.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/04/healthy-food-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/04/healthy-food-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Se è importante cosa mangiamo prima di un allenamento, lo è ovviamente altrettanto mangiare dopo un allenamento quando il nostro corpo <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/5-consigli-per-recuperare-piu-in-fretta-dopo-un-allenamento/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">necessita di recupero</a>, anche di nutrienti e, ancora una volta, bisogna porre attenzione a <strong>cosa, in che quantità e come assumiamo i cibi</strong>. C&#8217;è una finestra di tempo limitata all&#8217;interno della quale prevedere il cosiddetto <strong>recovery meal</strong> che deve essere composto in modo tale da non vanificare i nostri sforzi sportivi.</p>
<h2>Cosa mangiare dopo un allenamento: rifornire, riparare, reidratare</h2>
<p>La <strong>formula da seguire</strong> per non sbagliare è composta da <strong>tre punti fondamentali</strong>: fare rifornimento, riparare e reidratare. Le quantità indicate qui sotto sono indicative e fanno riferimento a un allenamento &#8220;normale&#8221;; devono naturalmente essere commisurate al tipo di sport <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/qual-e-lo-sport-outdoor-piu-duro/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">più o meno duro</a>, all&#8217;intensità dell&#8217;allenamento, alla struttura del corpo, ed ad altri fattori del tutto individuali che ciascuno arriva con il tempo a conoscere.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-147399 size-full" title="mangiare-allenamento" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13.jpg" alt="mangiare-allenamento" width="1500" height="979" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13-300x196.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13-1024x668.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13-768x501.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<h3>Mangiare dopo un allenamento: i carboidrati per fare rifornimento di glicogeno</h3>
<p>Il <strong>rifornimento</strong> si riferisce alla scorta di <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/dopo-lallenamento-proteine-o-carboidrati/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">glicogeno bruciata durante lo sforzo</a>. È dunque importante <strong>assumere carboidrati entro due ore</strong> dall’allenamento. Mediamente la quantità corretta si attesta intorno al grammo per ogni chilo di peso corporeo. I migliori alimenti sono quelli ad <strong>alto indice glicemico</strong>, ossia a rapida assimilazione. Vanno bene, per esempio, fette biscottate con miele, marmellata, succhi di frutta, frutta zuccherina, pane, a maggior ragione <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/7-modi-per-riuscire-facilmente-a-mangiare-piu-fibre/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">se ricchi di fibre</a>.<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-81957 size-full" title="allenamento-glicogeno" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/02/gare-di-corsa-e-bici-a-ibiza-nel-2022.jpg" alt="allenamento-glicogeno" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/02/gare-di-corsa-e-bici-a-ibiza-nel-2022.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/02/gare-di-corsa-e-bici-a-ibiza-nel-2022-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/02/gare-di-corsa-e-bici-a-ibiza-nel-2022-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<h3>Mangiare per riparare i muscoli dopo un allenamento</h3>
<p>La parte di <strong>riparazione</strong> è invece destinata ai nostri muscoli, le cui fibre subiscono sempre dei danneggiamenti durante l’attività fisica. Per risistemarle <strong>si deve ricorrere alle proteine</strong>, da trovare nei formaggi magri, negli affettati leggeri, come prosciutto cotto o tacchino, ma anche nella carne lessata e nel tonno in scatola. Le quantità variano ovviamente in base al nostro peso. Per esempio, a un individuo intorno ai 70 chili servono porzioni tra i 20 e i 30 grammi.</p>
<p>Infine, una buona <strong>reidratazione</strong> è assolutamente necessaria per ripristinare il livello di <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/anche-bere-troppo-quando-si-fa-sport-puo-essere-pericoloso/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">liquidi persi durante l’allenamento</a>. Non farlo significa influenzare negativamente il recupero. Anche qui le dosi cambiano, soprattutto in funzione del tipo di attività. In media un litro, un litro e mezzo d’acqua può andar bene (non tutta in un sorso) per un allenamento che dura fino a un&#8217;ora di tempo, oltre può essere necessario ricorrere a sport drink o bibite sportive arricchite di sali minerali e altri componenti.<br />
<em>Credits immagine: Sodanie Chea / Flickr</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/6-insospettabili-motivi-per-cui-non-si-riesce-a-dimagrire/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">6 insospettabili motivi per cui non si riesce a dimagrire</a></strong></p>
<p><strong>Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/integratori-sport-drink-quali-scegliere-quando-usarli-salute/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Integratori e sport drink: quali scegliere e quando usarli</a></strong></p>
<p><strong>Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/cosa-mangiare-prima-di-correre/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Cosa mangiare prima di correre</a></strong></p>
<h4></h4>
<h4>&gt; I<strong>scriviti</strong> alla nostra <strong>newsletter</strong> compilando il <strong>form</strong> qui sotto!<br />
Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pavimento pelvico donna: gli esercizi che possono migliorare piacere, continenza e postura</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/pavimento-pelvico-esercizi-femminili/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paola Toia]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Nov 2025 08:00:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fitness]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[esercizi]]></category>
		<category><![CDATA[pavimento pelvico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=48857</guid>

					<description><![CDATA[Il pavimento pelvico per una donna è una zona importantissima del corpo, specialmente dopo una[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/11/Pavimento-Pelvico-Esercizi.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Pavimento Pelvico Esercizi" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/11/Pavimento-Pelvico-Esercizi.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/11/Pavimento-Pelvico-Esercizi-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/11/Pavimento-Pelvico-Esercizi-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Il <strong>pavimento pelvico</strong> per una <strong>donna</strong> è una zona importantissima del corpo, specialmente dopo una o più <strong>gravidanze</strong> e i conseguenti parti. Ma perché e, soprattutto, di cosa si tratta? Nonostante il nome possa trarre in inganno, è <strong>un’area morbida</strong>, che comprende l’insieme di <strong>muscoli, fasce e legamenti</strong> che delimitano e chiudono in basso le viscere, l’apparato urinario, pelvico e riproduttivo, la cui parte più esterna è il perineo. Quest’area riveste un ruolo importantissimo in quanto, se tenuta debitamente in esercizio, permette il<strong> regolare e corretto funzionamento degli organi interessati</strong> (come la vescica, evitando o riducendo le perdite con l’andare avanti del tempo). Ogni donna, quindi, deve cercare di <strong>riconoscere e attivare il proprio pavimento </strong><strong>pelvico durante le azioni quotidiane,</strong> come starnuti e colpi di tosse, il sollevamento di un peso o l’esecuzione di alcuni esercizi.</p>
<h2>Che cos&#8217;è il pavimento pelvico: la struttura</h2>
<p>Il pavimento pelvico si suddivide in<strong> tre piani:</strong></p>
<p>&#8211; <strong>diaframma pelvico</strong>: è lo strato interno costituito dal muscolo elevatore dell’ano con i fasci ileo-coccigei, pubo coccigei e ischio-coccigei;</p>
<p>&#8211; <strong>diaframma urogenitale</strong>: è inferiore rispetto al muscolo dell’ano, ha la forma di un triangolo e vi fanno parte il muscolo trasverso profondo del perineo e i legamenti pubo-uretrali;</p>
<p>&#8211; <strong>strato superficiale degli sfinteri:</strong> è composto da quattro muscoli (ischiocavernoso, bulbo-cavernoso, trasverso superficiale del perineo e sfintere dell’ano); la sua parte anteriore è la cosiddetta “loggia bulbo-clitoridea” e ne fanno parte clitoride e bulbi del vestibolo.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-151565" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/pavimento-pelvico-cosa.jpg" alt="pavimento-pelvico-cosa" width="1024" height="683" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/pavimento-pelvico-cosa.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/pavimento-pelvico-cosa-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/pavimento-pelvico-cosa-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<h2>Perché rinforzare il pavimento pelvico</h2>
<p>Come abbiamo visto <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/pavimento-pelvico-uomo-esercizi/" data-wpel-link="internal">anche per l&#8217;uomo</a>, rinforzare il pavimento pelvico è una necessità, e più si avanza con gli anni più si deve badare a questo muscolo. È fondamentale rinforzare il pavimento pelvico soprattutto in <strong>gravidanza</strong> per la crescente pressione esercitata dal bambino sulla vescica, portando anche a un po’ di incontinenza. Va poi considerato che, <strong>al momento del parto,</strong> avere un buon controllo di questa zona permetterà di rilassare i muscoli, facilitando la fuoriuscita del bambino. Avere un <strong>indebolimento di questa area</strong>, non solo non gioverebbe in una potenziale gravidanza, ma porterebbe effetti negativi anche all’intera area con l’abbassamento delle strutture e un’alterazione delle funzioni. Alterazioni riscontrabili per esempio <strong>durante i rapporti sessuali</strong> (si arriverebbe a provare poco piacere) e con il tempo potrebbero manifestarsi problemi di <strong>incontinenza, defecazione, dolori nell’area lombare</strong> o anche giungere al <strong>prolasso</strong> (fuoriuscita di un organo o di una sua parte dalla collocazione naturale, colpendo 15 donne su 100, specialmente dopo la menopausa). Ecco perché è importante fare esercizio regolare. E si tratta di una pratica che puoi fare direttamente a casa tua (leggi qui i nostri consigli su <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/come-tenersi-in-forma-a-casa/" data-wpel-link="internal">come tenersi in forma a casa</a>)</p>
<h2>5 esercizi per irrobustire il pavimento pelvico delle donne</h2>
<p>Praticate gli <strong>esercizi Kegel,</strong> così chiamati perché prendono il nomo dal loro ideatore, il dottor Arnold Kegel. Questi esercizi possono essere fatti in qualsiasi momento della giornata e in qualunque posizione.</p>
<p>Come capire quali muscoli utilizzare? Una semplice prova è mentre si fa pipi, interrompendo per un attimo la minzione; ecco la contrazione e i muscoli di cui si sta parlando sono proprio quelli. Attenzione: svolgere gli esercizi<strong> con la vescica vuota</strong> per evitare che eventuali batteri ristagnino e causino il sopraggiungere della cistite (infezione delle vie urinarie). Anche lo yoga può aiutare (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/a-che-serve-fare-yoga/" data-wpel-link="internal">ne parliamo qui</a>), così come il pilates (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/pilates-7-consigli-per-cominciare/" data-wpel-link="internal">leggi qui l&#8217;approfondimento</a>), ma in ogni caso, per avere buoni risultati è importante <strong>essere costanti,</strong> praticando quotidianamente gli esercizi per circa un mese, anche se prolungare il tempo non potrà fare altro che bene.</p>
<h3>Esercizio 1</h3>
<p><strong>Mettersi in piedi</strong> con le gambe leggermente divaricate e le braccia distese lungo i fianchi; poi inspirare ed espirando piegare le gambe, portare il busto leggermente in avanti e distendere le braccia per mantenere l’equilibrio. Cercando di non inarcare la schiena, scendere quanto basta per rimanere in equilibrio con i piedi a terra, contraendo bene i muscoli del pavimento pelvico e dell’addome. Mantenere la contrazione nella fase espiratoria prolungata per 3 secondi. Inspirare ed espirando tornare nella posizione di partenza – ripetere per 10 volte.</p>
<h3>Esercizio 2</h3>
<p><strong>Distendersi a terra</strong> con le braccia e le mani lungo i fianchi, le gambe piegate e leggermente divaricate. Inspirare e schiacciare completamente la schiena sul pavimento. Espirando alzare il bacino proiettandolo verso l’alto e rimanere in posizione per 3 secondi. Inspirare ed espirando distendere lentamente il bacino a terra – ripetere per 10 volte. È possibile intensificare l’esercizio, posizionando una palla in mezzo alle ginocchia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>&gt; I<strong>scriviti</strong> alla nostra <strong>newsletter</strong> compilando il <strong>form</strong> qui sotto!<br />
Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Esercizio 3</h3>
<p><strong>Distendersi a terra</strong> sul fianco destro con le gambe leggermente piegate, il braccio destro disteso sotto la testa e un cuscino fra la testa e il braccio. Inspirare ed espirando ruotare il ginocchio destro (mantenendo le gambe piegate) verso il soffitto per 3 secondi. Inspirare ed espirando abbassare il ginocchio &#8211; ripetere per 10 volte. Praticare lo stesso esercizio dal lato sinistro.</p>
<h3>Esercizio 4</h3>
<p><strong>Distendersi a terra con le braccia e le mani lungo i fianchi</strong> e le <strong>ginocchia piegate e le gambe leggermente divaricate</strong>. Inspirando portare le ginocchia lentamente all’esterno; espirando portare le gambe nella posizione di partenza – ripetere per 20 volte. Se i muscoli sono allenati, è possibile aumentare la difficoltà dell’esercizio, tenendo le gambe piegate e leggermente divaricate, ma sollevate a 90°.</p>
<h3>Esercizio 5</h3>
<p>Mettersi in <strong>quadrupedia</strong> con le ginocchia a terra allineate al bacino e le mani a terra in linea con le spalle. Inspirare ed espirando inarcare lentamente la schiena portando l’ombelico verso il soffitto. Rimanere in questa posizione qualche secondo, contraendo glutei e muscoli del pavimento pelvico. Inspirare ed espirando tornare alla posizione di partenza – ripetere per 10 volte.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-151566" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/pavimento-pelvico-esercizi.jpg" alt="pavimento-pelvico-esercizi" width="1024" height="683" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/pavimento-pelvico-esercizi.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/pavimento-pelvico-esercizi-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/pavimento-pelvico-esercizi-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Dopo questo esercizio, mantenendosi in posizione, è possibile compiere delle <strong>rotazioni a destra e a sinistra:</strong> inspirare ed espirando ruotare il bacino e la testa verso destra, contraendo i glutei e i muscoli del pavimento pelvico; dopo essere tornati alla posizione di partenza, fare lo stesso dalla parte opposta – ripetere per 10 volte.</p>
<h2>10 modi per fare esercizi a casa, dimagrire e tenersi in forma</h2>
<p>Se stai cercando altri tipi di esercizi per rinforzare il tuo corpo, tenerti in forma e dimagrire, ecco <strong>una serie di allenamenti facili</strong> per cui non serve andare in palestra. Li puoi eseguire tutti i giorni a casa (per alcuni servono degli attrezzi).</p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/5-esercizi-appena-svegli-per-dimagrire-da-fare-davanti-allo-specchio/" data-wpel-link="internal">5 esercizi da fare allo specchio la mattina appena svegli</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/10-esercizi-di-ginnastica-da-fare-con-la-sedia/" data-wpel-link="internal">10 esercizi da fare con la sedia</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/i-5-motivi-per-cui-conviene-allenarsi-di-corsa-sulle-scale/" data-wpel-link="internal">Come allenarsi sulle scale</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/gli-esercizi-che-tonificano-le-braccia-con-i-manubri/" data-wpel-link="internal">Gli esercizi per tonificare le braccia</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/come-allenarsi-con-gli-elastici/" data-wpel-link="internal">Come allenarsi con gli elastici</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/fare-palestra-in-casa/" data-wpel-link="internal">Come fare palestra in casa in modo davvero utile</a></strong></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Credits Photo: CC Pixabay, Mikael Blomkvist e Foto di Anastasia Shuraeva da Pexels</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4></h4>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Prova gli esercizi con le bottiglie al posto dei pesi per fare ginnastica, ecco i migliori da fare a casa</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/esercizi-con-le-bottiglie-al-posto-dei-pesi-per-fare-ginnastica-i-migliori-da-fare-a-casa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudio Gervasoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Nov 2025 08:00:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fitness]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[home fitness]]></category>
		<category><![CDATA[manubri]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=56637</guid>

					<description><![CDATA[Usare delle bottiglie al posto dei pesi è un buon modo per fare ginnastica e[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:group><media:title>Prova gli esercizi con le bottiglie al posto dei pesi per fare ginnastica, ecco i migliori da fare a casa</media:title>	<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/03/bottiglie-al-posto-dei-manubri-esercizi-fitness-addominali-1.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>bottiglie al posto dei manubri esercizi fitness-addominali 1</media:title>
							  	<media:text>bottiglie al posto dei manubri esercizi fitness-addominali 1</media:text>
							  	<media:description>bottiglie al posto dei manubri esercizi fitness-addominali 1</media:description>          
								</media:content>
									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/03/bottiglie-al-posto-dei-manubri-esercizi-fitness-dorsali.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>bottiglie al posto dei manubri esercizi fitness-dorsali</media:title>
							  	<media:text>bottiglie al posto dei manubri esercizi fitness-dorsali</media:text>
							  	<media:description>bottiglie al posto dei manubri esercizi fitness-dorsali</media:description>          
								</media:content>
									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/03/bottiglie-al-posto-dei-manubri-esercizi-fitness-affondi.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>bottiglie al posto dei manubri esercizi fitness-affondi</media:title>
							  	<media:text>bottiglie al posto dei manubri esercizi fitness-affondi</media:text>
							  	<media:description>bottiglie al posto dei manubri esercizi fitness-affondi</media:description>          
								</media:content>
									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/03/bottiglie-al-posto-dei-manubri-esercizi-fitness-croci.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>bottiglie al posto dei manubri esercizi fitness-croci</media:title>
							  	<media:text>bottiglie al posto dei manubri esercizi fitness-croci</media:text>
							  	<media:description>bottiglie al posto dei manubri esercizi fitness-croci</media:description>          
								</media:content>
									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/03/bottiglie-al-posto-dei-manubri-esercizi-fitness-spinte-alla-panca.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>bottiglie al posto dei manubri esercizi fitness-spinte alla panca</media:title>
							  	<media:text>bottiglie al posto dei manubri esercizi fitness-spinte alla panca</media:text>
							  	<media:description>bottiglie al posto dei manubri esercizi fitness-spinte alla panca</media:description>          
								</media:content>
									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/03/bottiglie-al-posto-dei-manubri-esercizi-fitness-distensioni-verso-lalto.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>bottiglie al posto dei manubri esercizi fitness-distensioni verso l'alto</media:title>
							  	<media:text>bottiglie al posto dei manubri esercizi fitness-distensioni verso l'alto</media:text>
							  	<media:description>bottiglie al posto dei manubri esercizi fitness-distensioni verso l'alto</media:description>          
								</media:content>
									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/03/bottiglie-al-posto-dei-manubri-esercizi-fitness-deltodi.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>bottiglie al posto dei manubri esercizi fitness-deltodi</media:title>
							  	<media:text>bottiglie al posto dei manubri esercizi fitness-deltodi</media:text>
							  	<media:description>bottiglie al posto dei manubri esercizi fitness-deltodi</media:description>          
								</media:content>
									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/03/bottiglie-al-posto-dei-manubri-esercizi-fitness-rematore.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>bottiglie al posto dei manubri esercizi fitness-rematore</media:title>
							  	<media:text>bottiglie al posto dei manubri esercizi fitness-rematore</media:text>
							  	<media:description>bottiglie al posto dei manubri esercizi fitness-rematore</media:description>          
								</media:content>
									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/03/bottiglie-al-posto-dei-manubri-esercizi-fitness-squat-e-distensioni.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>bottiglie al posto dei manubri esercizi fitness-squat e distensioni</media:title>
							  	<media:text>bottiglie al posto dei manubri esercizi fitness-squat e distensioni</media:text>
							  	<media:description>bottiglie al posto dei manubri esercizi fitness-squat e distensioni</media:description>          
								</media:content>
									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/03/bottiglie-al-posto-dei-manubri-esercizi-fitness-squat.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>bottiglie al posto dei manubri esercizi fitness-squat</media:title>
							  	<media:text>bottiglie al posto dei manubri esercizi fitness-squat</media:text>
							  	<media:description>bottiglie al posto dei manubri esercizi fitness-squat</media:description>          
								</media:content>
									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/03/bottiglie-al-posto-dei-manubri-esercizi-fitness-squat-isometrico.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>bottiglie al posto dei manubri esercizi fitness-squat isometrico</media:title>
							  	<media:text>bottiglie al posto dei manubri esercizi fitness-squat isometrico</media:text>
							  	<media:description>bottiglie al posto dei manubri esercizi fitness-squat isometrico</media:description>          
								</media:content>
									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/03/bottiglie-al-posto-dei-manubri-esercizi-fitness-tricipiti.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>bottiglie al posto dei manubri esercizi fitness-tricipiti</media:title>
							  	<media:text>bottiglie al posto dei manubri esercizi fitness-tricipiti</media:text>
							  	<media:description>bottiglie al posto dei manubri esercizi fitness-tricipiti</media:description>          
								</media:content>
								</media:group>								
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/03/Esercizi-con-le-bottiglie-al-posto-dei-pesi-per-fare-ginnastica-i-migliori-da-fare-a-casa.jpg" title="Esercizi con le bottiglie al posto dei pesi per fare ginnastica: i migliori da fare a casa" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/03/Esercizi-con-le-bottiglie-al-posto-dei-pesi-per-fare-ginnastica-i-migliori-da-fare-a-casa-100x75.jpg" alt="esercizi-con-le-bottiglie-al-posto-dei-pesi-per-fare-ginnastica-i-migliori-da-fare-a-casa" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/03/bottiglie-al-posto-dei-manubri-esercizi-fitness-tricipiti.jpg" title="bottiglie al posto dei manubri esercizi fitness-tricipiti" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/03/bottiglie-al-posto-dei-manubri-esercizi-fitness-tricipiti-100x75.jpg" alt="bottiglie-al-posto-dei-manubri-esercizi-fitness-tricipiti" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/03/bottiglie-al-posto-dei-manubri-esercizi-fitness-squat.jpg" title="bottiglie al posto dei manubri esercizi fitness-squat" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/03/bottiglie-al-posto-dei-manubri-esercizi-fitness-squat-100x75.jpg" alt="bottiglie-al-posto-dei-manubri-esercizi-fitness-squat" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/03/bottiglie-al-posto-dei-manubri-esercizi-fitness-squat-isometrico.jpg" title="bottiglie al posto dei manubri esercizi fitness-squat isometrico" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/03/bottiglie-al-posto-dei-manubri-esercizi-fitness-squat-isometrico-100x75.jpg" alt="bottiglie-al-posto-dei-manubri-esercizi-fitness-squat-isometrico" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/03/bottiglie-al-posto-dei-manubri-esercizi-fitness-squat-e-distensioni.jpg" title="bottiglie al posto dei manubri esercizi fitness-squat e distensioni" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/03/bottiglie-al-posto-dei-manubri-esercizi-fitness-squat-e-distensioni-100x75.jpg" alt="bottiglie-al-posto-dei-manubri-esercizi-fitness-squat-e-distensioni" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/03/bottiglie-al-posto-dei-manubri-esercizi-fitness-rematore.jpg" title="bottiglie al posto dei manubri esercizi fitness-rematore" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/03/bottiglie-al-posto-dei-manubri-esercizi-fitness-rematore-100x75.jpg" alt="bottiglie-al-posto-dei-manubri-esercizi-fitness-rematore" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/03/bottiglie-al-posto-dei-manubri-esercizi-fitness-deltodi.jpg" title="bottiglie al posto dei manubri esercizi fitness-deltodi" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/03/bottiglie-al-posto-dei-manubri-esercizi-fitness-deltodi-100x75.jpg" alt="bottiglie-al-posto-dei-manubri-esercizi-fitness-deltodi" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/03/bottiglie-al-posto-dei-manubri-esercizi-fitness-spinte-alla-panca.jpg" title="bottiglie al posto dei manubri esercizi fitness-spinte alla panca" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/03/bottiglie-al-posto-dei-manubri-esercizi-fitness-spinte-alla-panca-100x75.jpg" alt="bottiglie-al-posto-dei-manubri-esercizi-fitness-spinte-alla-panca" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/03/bottiglie-al-posto-dei-manubri-esercizi-fitness-distensioni-verso-lalto.jpg" title="bottiglie al posto dei manubri esercizi fitness-distensioni verso l&#039;alto" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/03/bottiglie-al-posto-dei-manubri-esercizi-fitness-distensioni-verso-lalto-100x75.jpg" alt="bottiglie-al-posto-dei-manubri-esercizi-fitness-distensioni-verso-lalto" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/03/bottiglie-al-posto-dei-manubri-esercizi-fitness-croci.jpg" title="bottiglie al posto dei manubri esercizi fitness-croci" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/03/bottiglie-al-posto-dei-manubri-esercizi-fitness-croci-100x75.jpg" alt="bottiglie-al-posto-dei-manubri-esercizi-fitness-croci" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/03/bottiglie-al-posto-dei-manubri-esercizi-fitness-affondi.jpg" title="bottiglie al posto dei manubri esercizi fitness-affondi" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/03/bottiglie-al-posto-dei-manubri-esercizi-fitness-affondi-100x75.jpg" alt="bottiglie-al-posto-dei-manubri-esercizi-fitness-affondi" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/03/bottiglie-al-posto-dei-manubri-esercizi-fitness-dorsali.jpg" title="bottiglie al posto dei manubri esercizi fitness-dorsali" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/03/bottiglie-al-posto-dei-manubri-esercizi-fitness-dorsali-100x75.jpg" alt="bottiglie-al-posto-dei-manubri-esercizi-fitness-dorsali" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/03/bottiglie-al-posto-dei-manubri-esercizi-fitness-addominali-1.jpg" title="bottiglie al posto dei manubri esercizi fitness-addominali 1" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/03/bottiglie-al-posto-dei-manubri-esercizi-fitness-addominali-1-100x75.jpg" alt="bottiglie-al-posto-dei-manubri-esercizi-fitness-addominali-1" />
								</a>
								
								<hr style="visibility:hidden; height:1px; width:100%; display:block;" />
<p>Usare delle <strong>bottiglie al posto dei pesi</strong> è un buon modo per fare ginnastica e tenersi in forma a casa. Se non hai piccoli attrezzi da home fitness <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/home-fitness-10-piccoli-attrezzi-per-tenersi-in-forma-a-casa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">come questi</a> si può pensare di <strong>usare delle bottiglie di plastica per l&#8217;acqua al posto dei manubri</strong> o i dischi per i pesi.<br />
Certo il peso non è granché (ma ci si può ingegnare anche per questo) ma è comunque un buon modo per <strong>fare ginnastica in poco spazio</strong> mettendo un po&#8217; di sovraccarico sia in esercizi di forza a corpo libero (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/12-esercizi-a-corpo-libero-per-allenarsi-a-casa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">come questi</a>) che in un vero allenamento cardio in casa come <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/allenamento-cardio-a-casa-esercizi-e-programma/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">quello suggerito qui</a>.</p>
<h2>Bottiglie al posto dei manubri per fare ginnastica: come fare</h2>
<p>Per fare ginnastica a casa con qualche peso bastano 2 bottiglie. <strong>Meglio che siano di plastica</strong>, nel caso in cui dovessero sfuggire di mano e cadere per terra e meglio che siano di dimensioni tali da poterle afferrare in modo saldo: <strong>vanno benissimo quelle da 1 litro e mezzo dell&#8217;acqua</strong> o da 1 litro e 35 di alcune bibite gassate.</p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/03/bottiglie-al-posto-dei-manubri-esercizi-fitness-addominali-1.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-56652" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/03/bottiglie-al-posto-dei-manubri-esercizi-fitness-addominali-1.jpg" alt="" width="670" height="470" /></a></p>
<h4>Addominali con le bottiglie: i crunch</h4>
<p>Qualunque esercizio per gli addominali si può fare con le bottiglie, a cominciare ovviamente dai semplici crunch: se in palestra si fanno reggendo un disco o un manubrio, a casa basta una bottiglia d&#8217;acqua e qui trovi <a href="https://www.sportoutdoor24.it/esercizi-per-addominali-a-casa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">numerose variazioni sul tema degli addominali con sovraccarico</a>.</p>
<p>Se sono troppo pesanti si possono usare quelle da mezzo litro o da 0,75, e se si vuole qualcosa di più strong si possono usare quelle da 2 litri di alcune bibite gassate o anche di marche di acqua minerale. <strong>1 litro di acqua corrisponde a 1 kg di peso</strong> (più o meno, considerando anche la plastica) e se si vuole aumentare il carico si può pensare di usare della sabbia. Un piccolo trucco per rendere gli esercizi ancora più stimolanti? <strong>Non riempire totalmente la bottiglia</strong> ma lasciare che il liquido si muova al suo interno: come per le Fluiball (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/5-esercizi-per-le-gambe-da-fare-con-la-fluiball/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">qui qualche esercizio e come funzionano</a>) l&#8217;instabilità può rende l&#8217;allenamento più efficace.</p>
<h2>Bottiglie al posto dei pesi per fare ginnastica: che esercizi fare</h2>
<p>Con le bottiglie al posto dei pesi per fare ginnastica <strong>si possono fare virtualmente tutti gli esercizi a corpo libero</strong> e virtualmente anche tutti gli esercizi con i sovraccarichi per gambe, braccia e core, cioè addominali e dorsali. In particolare si può partire dai seguenti esercizi (che puoi vedere nella gallery) e poi trovare innumerevoli variazioni personali:</p>
<ul>
<li>Addominali: crunch</li>
<li>Dorsali: ponte</li>
<li>Affondi avanti e indietro</li>
<li>Squat</li>
<li>Squat e Distensioni delle braccia</li>
<li>Squat isometrici</li>
<li>Croci</li>
<li>Deltoidi</li>
<li>Rematore</li>
<li>Spinte</li>
<li>Tricipiti</li>
</ul>
<p><em>Credits photo: Business photo created by freepik &#8211; www.freepik.com</em></p>
<h4>Addominali con le bottiglie: i crunch</h4>
<p>Qualunque esercizio per gli addominali si può fare con le bottiglie, a cominciare ovviamente dai semplici crunch: se in palestra si fanno reggendo un disco o un manubrio, a casa basta una bottiglia d&#8217;acqua e qui trovi <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/esercizi-per-addominali-a-casa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">numerose variazioni sul tema degli addominali con sovraccarico</a>.</p>
<h4>Dorsali con le bottiglie: il ponte rovesciato</h4>
<p>Che sia dinamico, con il bacino che sale e scende, o statico, in isometrica (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/come-allenarsi-con-gli-esercizi-isometrici/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">come spiegato qui</a>) il reverse plank, o ponte rovesciato, è un ottimo esercizio per gli addominali a cui aggiungere un po&#8217; di sovraccarico</p>
<h4>Affondi avanti e indietro: sul posto o camminando</h4>
<p>L&#8217;ideale sarebbe fare qualcosa di simile alla <em>farmer walk</em>, cioè la camminata in affondo reggendo una bottiglia d&#8217;acqua per mano: se si ha a disposizione un corridoio lungo anche solo pochi metri può funzionare, altrimenti vanno bene anche gli affondi sul posto (e qui c&#8217;è spiegata la <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/affondi-avanti-e-affondi-indietro-differenze/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">differenza tra quelli avanti e quelli indietro</a>), sempre reggendo una bottiglia d&#8217;acqua per mano per aumentare la stimolazione muscolare</p>
<h4>Squat con la bottiglia al posto dei pesi</h4>
<p>Lo squat è la base di ogni esercizio di tonificazione, è perfetto per i glutei (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/esercizi-per-i-glutei-i-migliori-per-tonificare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">come spiegato qui</a>), è ottimo come esercizio di forza anche per i runner (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/running-i-migliori-esercizi-di-forza-per-addominali-e-gambe/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">come spiegato qui</a>) e va benissimo anche a corpo libero, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/video-come-si-eseguono-correttamente-gli-air-squat/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">tipo Air Squat</a>. Ma per qualcosa di più strong si può afferrare una bottiglia per mano, o qualcosa di più pesante (una cassa d&#8217;acqua?) tenuto vicino al petto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>&gt; I<strong>scriviti</strong> alla nostra <strong>newsletter</strong> compilando il <strong>form</strong> qui sotto!<br />
Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
<p>&nbsp;</p>
<h4>Squat e Distensioni delle braccia</h4>
<p>Un&#8217;ottima variazione in stile total body dello squat: basta afferrare una bottiglia per mano, eseguire l&#8217;accosciata portando le mani vicino alle spalle, e quando si torna in posizione eretta distendere le braccia verso l&#8217;alto. Come ulteriore variazione si può partire con le mani a terra nella posizione di accosciata completa, tirare le bottiglie all&#8217;altezza delle spalle mentre si distendono le gambe, e finire con le braccia distese in alto a gambe completamente distese. E per qualcosa di più esplosivo si può fare lo squat-jump e finire con un balzo sul posto, sempre con le braccia distese in alto (ma attenzione al soffitto di casa!)</p>
<h4>Squat isometrici con la bottiglia</h4>
<p>La celeberrima sedia, cioè mantenere la posizione di mezzo squat, magari con la schiena appoggiata a un muro di casa, e nel frattempo tenere una bottiglia d&#8217;acqua o più appoggiata sulle cosce. Facile ed efficace.</p>
<h4>Croci con le bottiglie dell&#8217;acqua</h4>
<p>Virtualmente qualunque esercizio per le braccia alla panca (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/gli-esercizi-che-tonificano-le-braccia-con-i-manubri/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">come questi</a>) si può eseguire afferrando una bottiglia dell&#8217;acqua per mano. Il problema casomai è trovare una panca e/o sufficiente spazio. Ma risolto questo le croci con le bottiglie dell&#8217;acqua sono ottimi esercizi per i pettorali e le spalle.</p>
<h4>Esercizi per i Deltoidi con le bottiglie dell&#8217;acqua</h4>
<p>Gli esercizi per i Deltoidi con le bottiglie dell&#8217;acqua sono forse i più semplici da fare in casa. Basta afferrare una bottiglia per mano, stare in piedi, ed eseguire tutte le possibili variazioni: dalle distensioni verso l&#8217;alto alle abduzioni tipo Butterfly (gomito a 90°, unire le braccia davanti al volto e aprire lateralmente) e fino agli Arnold Press, quelli resi famosi da Arnold Schwarzenegger.</p>
<h4>Rematore con la bottiglia dell&#8217;acqua</h4>
<p>Anche il rematore con la bottiglia dell&#8217;acqua è un esercizio molto semplice da fare a casa: basta afferrare le bottiglie una per mano e tirarle verso il mento. Oppure appoggiare mano e ginocchio su una sedia o panca ed eseguire il classico rematore con bottiglia con l&#8217;altra mano.</p>
<h4>Spinte con le bottiglie dell&#8217;acqua</h4>
<p>Ok, le spinte alla panca piana con le bottiglie dell&#8217;acqua non saranno mai come quelle con il bilanciere, ma si può fare anche di necessità virtù: si può usare una cassa dell&#8217;acqua (ma stando molto attenti ad afferrarla bene) oppure farle alternate con una bottiglia da un paio di litri per mano.</p>
<h4>Tricipiti con le bottiglie dell&#8217;acqua</h4>
<p>Anche quelli per i tricipiti sono esercizi molto facili da fare afferrando una bottiglia dell&#8217;acqua per mano. Si possono eseguire da seduti su una sedia o stando in piedi, e sono ottimi per braccia, spalle e core.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/allenamento-cardio-a-casa-esercizi-e-programma/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Allenamento cardio a casa: esercizi e programma</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/6-app-per-fare-yoga-a-casa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">6 App per cominciare a fare Yoga a casa</a></strong></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/12-esercizi-a-corpo-libero-per-allenarsi-a-casa/" data-wpel-link="internal"><strong>12 esercizi a corpo libero per allenarsi a casa</strong></a></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/programma-allenamento-a-casa/" data-wpel-link="internal">Il programma settimanale di allenamento a casa, 20 minuti al giorno</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/alimentazione/la-colazione-prima-di-andare-a-correre-per-avere-lenergia-necessaria/" data-wpel-link="internal">La colazione prima di andare a correre per avere l’energia necessaria</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/alimentazione/un-avocado-al-giorno-per-dimagrire-e-ridurre-il-grasso-sulla-pancia/" data-wpel-link="internal">Un avocado al giorno per dimagrire e ridurre il grasso sulla pancia</a></strong></li>
</ul>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Claudio Gervasoni' src='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/claudio-gervasoni/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Claudio Gervasoni</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Giornalista, autore, consulente nel digital marketing e sportivo praticante, scrive di outdoor, fitness, sport e tecnologia per importanti testate internazionali come Men’s Health, GQ, Wired e Starbene. Quando non scrive ama correre, fare escursioni in montagna a piedi o con la sua bici gravel, e camminare a piedi nudi.</p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="http://claudiogervasoni.wordpress.com/" target="_self" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">claudiogervasoni.wordpress.com/</a></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Esercizi pavimento pelvico uomo: quali devi fare per rinforzarlo</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/pavimento-pelvico-uomo-esercizi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paola Toia]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Nov 2025 08:22:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[esercizi]]></category>
		<category><![CDATA[pavimento pelvico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=49081</guid>

					<description><![CDATA[Il pavimento pelvico dell’uomo è un insieme di muscoli e legamenti che chiudono la parte[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/12/pavimento-pelvico-uomo-i-5-migliori-esercizi-per-rinforzarlo.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="pavimento-pelvico-uomo-i-5-migliori-esercizi-per-rinforzarlo" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/12/pavimento-pelvico-uomo-i-5-migliori-esercizi-per-rinforzarlo.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/12/pavimento-pelvico-uomo-i-5-migliori-esercizi-per-rinforzarlo-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/12/pavimento-pelvico-uomo-i-5-migliori-esercizi-per-rinforzarlo-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p data-start="327" data-end="728">Il pavimento pelvico dell’uomo è <strong>un insieme di muscoli e legamenti che chiudono la parte inferiore della cavità addominale</strong>. La zona più esterna è il perineo, quella che appoggia sul sellino della bici.<br data-start="528" data-end="531" />Questi muscoli mantengono nella posizione corretta gli organi pelvici – vescica, uretra e retto – consentendo il normale controllo di urine, gas e feci. In sintesi, garantiscono la “stasi pelvica”.</p>
<p data-start="730" data-end="918">Con il passare degli anni <strong>questa muscolatura può indebolirsi</strong>, creando problemi di continenza, disturbi urinari e disfunzioni sessuali. Rinforzarla per tempo è un investimento sulla salute.</p>
<h2>Pavimento pelvico uomo: perché (e a cosa) bisogna stare attenti</h2>
<p>Pur essendo generalmente un argomento maggiormente indirizzato alle donne, anche gli uomini con l’avanzare degli anni devono <strong>irrobustire</strong> i muscoli del pavimento pelvico.<br />
Infatti esso tende a rilasciarsi, facendo poi perdere il controllo della zona pelvica e provocando in tal modo <strong>incontinenza</strong> (perdita di urina per esempio a seguito di uno starnuto, quando si tossisce o quando si fa attività fisica), <strong>disfunzioni del sistema urinario</strong> e anche p<strong>roblemi riguardanti la sfera sessuale</strong>, come impotenza e eiaculazione precoce.<br />
Si può affermare che prima si inizia il processo di irrobustimento e meglio è.</p>
<h3>5 esercizi per gli uomini per stimolare il pavimento pelvico</h3>
<p>Gli <strong>esercizi</strong> possono essere molto utili per <strong>tonificare</strong> l’area. Per prima cosa, però, è necessario individuare i muscoli su cui lavorare.</p>
<p>Come? Con semplici movimenti! Per esempio stando <strong>seduti o sdraiati comodamente</strong>, rilassando tutta la muscolatura, in particolar modo quella di cosce, natiche e addome, contraendo l&#8217;anello muscolare che circonda l&#8217;ano e poi rilassandolo, percependo così la muscolatura che si sta utilizzando.</p>
<p>Un altro modo è <strong>fermare il flusso di urina durante la minzione</strong>; ovviamente questo test deve essere fatto solo per individuare la giusta muscolatura e non abitualmente perché potrebbe danneggiare la zona.</p>
<p>Dopo aver parlato dei <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/pavimento-pelvico-esercizi-femminili/" data-wpel-link="internal">5 migliori esercizi femminili per rinforzare il pavimento pelvico nelle donne</a>, ecco quelli per l&#8217;uomo.</p>
<h4>Leggi anche</h4>
<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/5-esercizi-appena-svegli-per-dimagrire-da-fare-davanti-allo-specchio/" data-wpel-link="internal"><strong>5 esercizi da fare allo specchio la mattina appena svegli</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/4-esercizi-da-fare-in-ufficio-per-la-schiena-e-la-postura/" data-wpel-link="internal"><strong>4 esercizi da fare in ufficio per la schiena e la postura</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/i-5-motivi-per-cui-conviene-allenarsi-di-corsa-sulle-scale/" data-wpel-link="internal"><b>Come allenarsi sulle scale</b></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/fare-palestra-in-casa/" data-wpel-link="internal"><strong>Come fare palestra in casa in modo davvero utile</strong></a></li>
</ul>
<h3>Esercizio 1</h3>
<p>A terra, in posizione supina,<strong> contrarre e tirare in dentro i muscoli che circondano l&#8217;ano e l&#8217;uretra</strong>, mantenendo la contrazione per qualche secondo e poi rilassando la muscolatura. Questo esercizio può essere ripetuto per 8-10 volte prevedendo una pausa tra una volta e l’altra.</p>
<p>Infine <strong>ripetere 5-10</strong> di queste contrazioni, ma brevi e in maniera veloce e intensa.</p>
<h3>Esercizio 2</h3>
<p>Da terra, in posizione supina,<strong> basculare il bacino</strong> contraendo il muscolo pubo-coccigeo (chiamiamolo PC per praticità) (contrazioni di 4”) → riposo in posizione di partenza (pausa 8”) -10 ripetizioni.</p>
<p>Contrarre il PC <strong>sollevando la testa</strong> (contrazioni di 4”) → riposo in posizione di partenza (pausa 8”) -10 ripetizioni.</p>
<h3>Esercizio 3</h3>
<p>Sempre <strong>con la schiena a terra,</strong> contrarre il PC <strong>sollevando il bacino</strong> (contrazioni di 4”) → riposo in posizione di partenza (pausa 8”) &#8211; 10 ripetizioni.</p>
<p>Contrarre il PC <strong>avvicinando le ginocchia</strong> (contrazioni di 4”) → riposo in posizione di partenza (pausa 8”) &#8211; 10 ripetizioni.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-49083" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/12/pavimento-pelvico-esercizi.jpg" alt="pavimento-pelvico-esercizi" width="500" height="250" /></p>
<h3>Esercizio 4</h3>
<p>Stesi sulla schiena a terra,<strong> portare un ginocchio al petto</strong> ed eseguire 5 contrazioni del PC di 4” intervallate da pause di 8” → 10 ripetizioni.</p>
<p>Portare <strong>entrambe le ginocchia al petto</strong> ed eseguire 10 contrazioni del PC di 4” intervallate da pause di 8”. Contrazioni rapide del PC &#8211; 10 ripetizioni per 2 volte.</p>
<h3>Esercizio 5</h3>
<p><strong>In piedi</strong> con la <strong>schiena contro il muro,</strong> contrarre il PC (4” di contrazione intervallati da 8” di pausa) &#8211; 10 ripetizioni.</p>
<p><strong>Posizione di “affondo”</strong>, eseguire 5 contrazioni del PC di 4” intervallate da pause di 8” &#8211; ripetere invertendo l’arto flesso.</p>
<p>Questi esercizi possono essere ripetuti in qualsiasi momento della giornata (ottimale sarebbe 3 volte al giorno) e in qualunque luogo al fine di tonificare il pavimento pelvico. Durante la loro esecuzione di questi movimenti è importante rimanere c<strong>oncentrati sulla respirazione e rilassarsi.</strong><em><br />
Fo</em><em>to Pixabay</em></p>
<h4>&gt; I<strong>scriviti</strong> alla nostra <strong>newsletter</strong> compilando il <strong>form</strong> qui sotto!<br />
Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I 4 esercizi che bruciano più calorie e fanno dimagrire</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/gli-esercizi-che-bruciano-piu-calorie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Nov 2025 07:33:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fitness]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[calorie]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=68302</guid>

					<description><![CDATA[Stabilire gli esercizi che bruciano più calorie non è facile. Perché il dispendio calorico di[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/12/Interval-training-può-bastare-1-ad-alta-intensità.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Interval training ad alta intensità: può bastare 1&#039; ad alta intensità?" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/12/Interval-training-può-bastare-1-ad-alta-intensità.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/12/Interval-training-può-bastare-1-ad-alta-intensità-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/12/Interval-training-può-bastare-1-ad-alta-intensità-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Stabilire gli esercizi che bruciano più calorie non è facile. Perché <strong>il dispendio calorico di un&#8217;attività dipende da almeno 3 fattori</strong>: quanto dura l&#8217;esercizio; a che ritmo lo si esegue (intensità); e il proprio peso e altezza. Per esempio la corsa, che è universalmente considerata lo sport che brucia più calorie (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/calorie-consumate-nella-corsa/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">ma ci sarebbe da discutere anche di questo</a>): un conto è correre 30&#8242; e un altro 2 ore, un conto è correre a ritmo blando e un altro al limite della propria soglia, un conto è pesare 55 kg e un altro pesarne 90 e magari essere alti 190 cm. T</p>
<p>eoricamente e paradossalmente un uomo di 90 kg che fa 30&#8242; di ripetute ad altissima frequenza potrebbe bruciare più calorie di una donna di 50 kg che corre per 2 ore a ritmo molto blando.</p>
<h2>Gli esercizi che bruciano più calorie</h2>
<p>Detto ciò è indubbio che ci sono esercizi che bruciano più calorie e <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/come-bruciare-piu-calorie-durante-lallenamento/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">altri che ne bruciano decisamente meno</a>. E se il bisogno è quello di riequilibrare i rapporti tra le calorie che si mangiano e quelle che si consumano, oltre a ridurre un po&#8217; l&#8217;introito calorico si possono scegliere attività che bruciano molte calorie.<br />
Per esempio gli <strong>esercizi che utilizzano più gruppi muscolari, e soprattutto quelli più grandi</strong>, bruciano sicuramente più calorie di quelli molto settoriali. Per cui verrebbe da pensare per esempio che il nuoto brucia più calorie del ciclismo. Ma poi guardi i ciclisti e i nuotatori ed è indubbio che i primi sono decisamente più magri dei secondi. E allora ti viene anche qualche dubbio sulla corsa.</p>
<h3>1. Interval training</h3>
<p>In generale <strong>più è intenso un esercizio e più brucia calorie</strong>. Non più è prolungato nel tempo ma più è intenso. Prendiamo per esempio l&#8217;allenamento a intervalli (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/6-vantaggi-dellinterval-training-ad-alta-intensita/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">HIIT, High Intensity Interval Training</a>): a parità di tempo brucia più calorie della stessa routine, con gli stessi esercizi, eseguiti a ritmo blando. Anche se nell&#8217;HIIT ci sono brevi fasi di attività molto intensa e fasi più o meno brevi di riposo e recupero. A questo punto bisogna trovare esercizi o attività in cui si possano impegnare i gruppi muscolari più grandi, o il maggior numero di gruppi muscolari, con esercitazioni ad alta intensità.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-36011" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/04/Interval-Training-Benefici-Under-Armour.jpg" alt="Interval-Training-Benefici-UnderArmour" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/04/Interval-Training-Benefici-Under-Armour.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/04/Interval-Training-Benefici-Under-Armour-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/04/Interval-Training-Benefici-Under-Armour-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<h3></h3>
<h3>2. Corsa</h3>
<p>A queste condizioni <strong>per esempio la corsa è perfetta</strong>. Ma <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/come-e-quanto-correre-per-dimagrire/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">non intesa come correre 1 ora a ritmo blando</a> bensì alternando tratti intensi (empiricamente con il fiatone, che significa in soglia) ad altri di recupero (empiricamente in cui si potrebbe parlare con un compagno di allenamento).<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-57101 size-full" title="saltare-la-corda" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/08/Dimagrire-saltando-la-corda-come-perdere-peso-con-gli-esercizi-giusti.jpg" alt="saltare-la-corda" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/08/Dimagrire-saltando-la-corda-come-perdere-peso-con-gli-esercizi-giusti.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/08/Dimagrire-saltando-la-corda-come-perdere-peso-con-gli-esercizi-giusti-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/08/Dimagrire-saltando-la-corda-come-perdere-peso-con-gli-esercizi-giusti-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" />Anche <strong>saltare la corda</strong>, secondo questa prospettiva, è un allenamento perfetto per bruciare più calorie. Non a caso è utilizzata in tantissimi programmi di allenamento funzionale, nella preparazione atletica di molti sport, nel fitness e in generale nell&#8217;allenamento a corpo libero: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/dimagrire-saltando-la-corda-come-perdere-peso-con-gli-esercizi-giusti/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">serve un po&#8217; di coordinazione</a> ma farlo per un periodo di tempo prolungato e a buon ritmo fa venire il fiatone. Il che significa che il cuore sta pompando a buon ritmo.</p>
<h3>3. Nuoto (e ciclismo)</h3>
<p>Con <strong>i pesi è più complicato allenarsi ad alta intensità</strong> (è uno dei principi del <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/8-consigli-per-chi-vuol-cominciare-a-fare-crossfit/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Crossfit</a>, ma ci si arriva gradualmente) ma <strong>nuoto e ciclismo possono essere perfetti</strong>. Il nuoto perché vasca dopo vasca può essere un <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/nuoto/nuoto-piscina-come-dimagrire/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">perfetto allenamento a intervalli che brucia calorie</a>: nuoto ad alto ritmo, recupero a bordo vasca, nuoto ad alto ritmo, recupero a bordo vasca. Nel ciclismo, o con la bicicletta, può essere più complicato gestire questa alternanza, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/dimagrire-pedalando-come-perdere-peso-andando-in-bicicletta/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">ma basta cercare qualche saliscendi e il gioco è fatto</a>: le variazioni di pendenza altro non sono che un interval training di sforzi più o meno intensi alternati.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-141395" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/07/olimpiadi-di-tokyo-2021-gli-italiani-in-gara-domani-giovedi-29-luglio-nuoto-volley-scherma.jpeg" alt="" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/07/olimpiadi-di-tokyo-2021-gli-italiani-in-gara-domani-giovedi-29-luglio-nuoto-volley-scherma.jpeg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/07/olimpiadi-di-tokyo-2021-gli-italiani-in-gara-domani-giovedi-29-luglio-nuoto-volley-scherma-331x232.jpeg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/07/olimpiadi-di-tokyo-2021-gli-italiani-in-gara-domani-giovedi-29-luglio-nuoto-volley-scherma-300x210.jpeg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<h3></h3>
<h3>4. Allenamento a corpo libero</h3>
<p>E infine forse il più semplice: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/12-esercizi-a-corpo-libero-per-allenarsi-a-casa/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">l&#8217;allenamento a corpo libero</a>. Di programmi ce ne sono tantissimi, e quando si tratta di fare esercizi a corpo libero è tutto molto semplice e accessibile a tutti. Il vero segreto però non è contare le ripetizioni di ogni esercizio ma farli a tempo: ci sono un sacco di App per farlo (le più &#8220;famose&#8221; <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/come-allenarsi-con-il-metodo-tabata-ad-alta-intensita/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">son quelle chiamate Tabata</a>) e l&#8217;importante è darci dentro al massimo. Squat, affondi, burpees, mountain climber, step-up, piegamenti sulle braccia, jumping jack (saltelli sul posto), fare le scale di corsa sono davvero gli esercizi che bruciano più calorie.<br />
<em>Credits photo: it.depositphotos.com</em></p>
<h4>&gt; I<strong>scriviti</strong> alla nostra <strong>newsletter</strong> compilando il <strong>form</strong> qui sotto!<br />
Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Quanto correre a settimana: ecco le regole base da seguire</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/quanto-correre-a-settimana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudio Gervasoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Nov 2025 07:00:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Running]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=55828</guid>

					<description><![CDATA[Capire quanto correre a settimana non è affatto semplice. Non lo è per chi comincia[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/02/quanto-correre-a-settimana.jpeg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="quanto correre a settimana" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/02/quanto-correre-a-settimana.jpeg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/02/quanto-correre-a-settimana-331x232.jpeg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/02/quanto-correre-a-settimana-300x210.jpeg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Capire <strong>quanto correre a settimana</strong> non è affatto semplice. Non lo è per chi comincia da zero e ha come obiettivo una percorrenza come i 5km o semplicemente tenersi in forma e sotto controllo il peso, e non lo è per chi è già un runner esperto, che ha tagliato il traguardo di mezze e maratone, e tuttavia rischia di esagerare.</p>
<p>La cattiva notizia è che non solo è difficile calcolare quanto correre a settimana ma anche che <strong>ciascuno lo deve imparare da solo sulle proprie gambe</strong>. La buona notizia è che ci sono alcune linee guida e buone pratiche che possono aiutarti a sciogliere i tuoi dubbi e <strong>trovare la tua distanza ideale in relazione a ai tuoi obiettivi</strong>. L&#8217;ottima notizia è che è tutto più semplice a farsi che a dirsi.</p>
<h3>Più vuoi correre, più devi correre</h3>
<p>Banale vero? Però è così. Se vuoi <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/come-riuscire-a-correre-10-km-partendo-da-zero/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">correre una 10 km</a> come molte garette locali puoi limitarti a <strong>correre in una settimana la stessa distanza + un 25% / 30%</strong>. Cioè circa 13 km suddivisi in 3 volte, con un giorno di riposo. Se <strong>stai preparando la tua prima maratona</strong> invece le distanze sono ben diverse e almeno all&#8217;inizio è necessario partire da almeno la metà dei mitici 42,195 metri, diciamo tra il 21 e i 15 km a settimana, sempre suddivisi in modo equo (e qui puoi trovare un <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/programma-di-preparazione-per-la-maratona/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">interessante e facile piano di allenamento per la maratona</a>).<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-600666" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/corsa.jpg" alt="Corsa" width="1000" height="668" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/corsa.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/corsa-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/corsa-768x513.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<h3>Non correre sempre allo stesso modo</h3>
<p>Correre <strong>sempre allo stesso modo, cioè lungo lo stesso percorso e alla stessa velocità</strong>, è il segreto per non migliorare mai. Quindi un buon piano di allenamento, anche fai da te, anche senza grandi ambizioni, dovrebbe contemplare un po&#8217; di variazioni sul tema. Se ti puoi permettere di correre 3 volte a settimana potresti idealmente fare così: <strong>una corsa &#8220;lunga&#8221;</strong>, pari almeno alla durata stimata del tuo obiettivo, e a un ritmo comodo, di quelli che ti permettono di chiacchierare senza problemi con un/a compagno/a di corsa; <strong>una corsa di velocità</strong>, a un ritmo appena più alto di quello che trovi sostenibile, ma ovviamente con un chilometraggio più basso di quello a cui sei abituato/a (è la più difficile da calibrare, perché devi sentire la fatica ma anche sostenerla per un po&#8217; di tempo, diciamo almeno una decina di minuti); <strong>un lento di recupero</strong>, a ritmo molto blando, magari con meno km di quelli che sono il tuo obiettivo ma idealmente della stessa durata. Ciascun tipo di corsa ha i suoi vantaggi, e tutti assieme ti fanno migliorare nella corsa (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/come-migliorare-nella-corsa-le-5-cose-da-fare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">come puoi approfondire qui</a>).</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>&gt; I<strong>scriviti</strong> alla nostra <strong>newsletter</strong> compilando il <strong>form</strong> qui sotto!<br />
Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Aumenta il chilometraggio gradualmente</h3>
<p>Lo diciamo subito: <strong>la regola aurea di molti runner è quella del 10%</strong>. Cioè un incremento del 10% a settimana rispetto a quella precedente per un ciclo normalmente di 3 settimane a cui ne segue una di scarico per poi ricominciare. Vero o meno che sia, rimane valido il principio dell&#8217;adattamento per <strong>consentire al corpo di adeguarsi alle crescenti richieste</strong>. Quindi non esagerare (passare da 5km a 20 km di colpo non assegna nessuna medaglia) e incrementa gradualmente le distanze, sempre tenendo conto la regola della variazione dello stimolo allenante.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-147399" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13.jpg" alt="" width="1500" height="979" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13-300x196.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13-1024x668.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13-768x501.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<h3>Non fissarti con regole e tabelle</h3>
<p>Ma ascolta il tuo corpo, perché i piani son fatti per essere modificati. Ok, vuoi correre una mezza, ok vuoi abbassare i tuoi tempi al km (qui come <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/8-consigli-per-riuscire-a-correre-piu-veloce/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">correre più velocemente</a>), ok vuoi perdere peso con la corsa (qui <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/come-e-quanto-correre-per-dimagrire/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">come, quanto e a che velocità correre per dimagrire</a>), ma alla fine più che quello che c&#8217;è scritto sulla tabella segui quello che ti dice il tuo corpo. Perché <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/rischi-salute-troppo-allenamento/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">il sovrallenamento può far decadere le prestazioni repentinamente</a>, perché la stanchezza è il viatico agli infortuni (tra le principali cause <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/le-6-principali-cause-di-infortunio-nella-corsa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">che abbiamo elencato qui</a>), perché calo della prestazione e infortuni sono l&#8217;<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/4-trucchi-per-motivarsi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">anticamera della demotivazione</a>. Se ti senti stanco, se vedi che non vai, significa che è il caso di alzare il piede dall&#8217;acceleratore e lasciare al tuo corpo il tempo di adattarsi. È la natura, non siamo macchine perfette, e capirlo e rispettarlo fa di noi runner migliori.</p>
<h4></h4>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Claudio Gervasoni' src='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/claudio-gervasoni/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Claudio Gervasoni</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Giornalista, autore, consulente nel digital marketing e sportivo praticante, scrive di outdoor, fitness, sport e tecnologia per importanti testate internazionali come Men’s Health, GQ, Wired e Starbene. Quando non scrive ama correre, fare escursioni in montagna a piedi o con la sua bici gravel, e camminare a piedi nudi.</p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="http://claudiogervasoni.wordpress.com/" target="_self" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">claudiogervasoni.wordpress.com/</a></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Perché allenarsi al mattino è meglio se vuoi iniziare bene la giornata</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/esercizi-al-mattino-perche-fanno-bene/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 08:55:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[mattino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=65427</guid>

					<description><![CDATA[Gli esercizi al mattino fanno bene più che l&#8217;attività fisica praticata il pomeriggio o la[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/10/esercizi-al-mattino-perche-fanno-bene.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="esercizi al mattino" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/10/esercizi-al-mattino-perche-fanno-bene.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/10/esercizi-al-mattino-perche-fanno-bene-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/10/esercizi-al-mattino-perche-fanno-bene-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Gli <strong>esercizi al mattino</strong> fanno bene più che l&#8217;attività fisica praticata il pomeriggio o la sera. Sempre più ricerche scientifiche stanno infatti dimostrando che attivare il corpo prima di cominciare la propria giornata di impegni comporta una serie di benefici sul metabolismo, sull&#8217;umore e sulla salute in generale. Fare esercizi al mattino infatti accende subito il metabolismo, stimola la produzione di endorfine e in generale rinforza le difese immunitarie, riducendo il rischio legato alle malattie di stagione.</p>
<h2>Perché gli esercizi al mattino fanno bene</h2>
<p>Una delle ultime ricerche sui benefici del fare esercizi al mattino è stata pubblicata fa sulla rivista <a href="https://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1002/ijc.33310" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">International Journal of Cancer</a>. Secondo gli esperti, <strong>il ritmo circadiano</strong> può essere collegato con l’insorgenza di alcuni tipici cancro. Ad esempio, fare i turni alternando continuamente il lavoro diurno con quello notturno, sballando il proprio orologio biologico, può essere un fattore di rischio per l&#8217;insorgenza dei tumori.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/01/spazi-fitness-condivisi.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-81591" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/01/spazi-fitness-condivisi.jpg" alt="spazi fitness condivisi" width="1500" height="1052" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/01/spazi-fitness-condivisi.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/01/spazi-fitness-condivisi-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/01/spazi-fitness-condivisi-1024x718.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/01/spazi-fitness-condivisi-768x539.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/01/spazi-fitness-condivisi-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/01/spazi-fitness-condivisi-670x470.jpg 670w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></a><br />
Lo sport può rivelarsi un prezioso aiuto. Questo studio, che ha preso in considerazione 2795 soggetti, ha dimostrato che<strong> l’allenamento tra le 8.00 e le 10.00 del mattino</strong> può essere correlato a una <strong>riduzione del rischio di avere un cancro al seno</strong> (-25% di possibilità) e un cancro alla prostata (-27% di possibilità). Questi benefici non sono stati riscontrati allo stesso modo nelle persone che si allenavano nel tardo pomeriggio o la sera.</p>
<p>I motivi sarebbero due:</p>
<ul>
<li><strong>La produzione di estrogeni</strong>: livelli superiori alla norma di questi ormoni sessuali possono aumentare il rischio di tumori al seno. Uno degli effetti positivi dell’esercizio fisico riguarda la sua capacità di regolare la presenza di estrogeni, che il nostro corpo produce <strong>in maggiori quantità attorno alle 7 del mattino</strong>. Intervenire (con lo sport) durante il momento di maggiore produzione di questi ormoni può essere una buona idea per limitare i rischi connessi alla loro eccessiva concentrazione nell’organismo.</li>
<li><strong>La produzione di melatonina</strong>: fare sport al mattino, con la luce naturale, aumenta i livelli di melatonina durante il resto della giornata. <strong>L’esposizione ai raggi solari</strong>, infatti, è decisiva per regolare la concentrazione di melatonina nel nostro organismo. Se ci alleniamo al tramonto o di sera, dunque, la ghiandola pineale ritarda la produzione del suddetto ormone, in grado di proteggerci dall’insorgenza di vari tipi di cancro.</li>
</ul>
<p><strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/5-esercizi-appena-svegli-per-dimagrire-da-fare-davanti-allo-specchio/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">5 esercizi appena svegli per la postura, da fare davanti allo specchio </a></strong></p>
<h3>Gli altri benefici dell’esercizio al mattino: metabolismo più efficiente e buon umore</h3>
<p>Gli altri benefici dell’esercizio al mattino sono prevalentemente connessi al dimagrimento. L&#8217;allenamento del mattino, meglio se a digiuno, aiuta a <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/6-cose-da-fare-al-mattino-per-dimagrire/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">perdere peso</a> perché stimola il metabolismo</strong>. Quest’ultimo è meno efficiente durante la notte, e lo sport poco dopo la sveglia può aiutarlo a ripartire al meglio. A quel punto, dunque, il metabolismo rimane più <strong>attivo ed efficiente per l’intero arco della giornata</strong>, aiutandoci a bruciare maggiori quantità di grassi. L’incremento del metabolismo basale è causato anche dall’innalzamento del ritmo cardiaco durante lo sport.</p>
<p>A sostenere la tesi del fitness al mattino che fa dimagrire è stato uno <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/fitness-al-risveglio-riduce-la-fame-e-fa-dimagrire/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">studio della Brigham Young Universit</a>. Secondo questa ricerca, praticare dell’attività fisica al risveglio<strong> riduce l’appetito</strong> e la quantità di cibo ingerita nel resto della giornata. Gli esperti, infatti, hanno scoperto che lo sport al mattino ha fatto <strong>calare l’attenzione verso il cibo</strong> e incrementato l’attività metabolica.</p>
<p>Ultimo aspetto (ma non meno importante) dell’esercizio al mattino è il miglioramento dell’umore durante l’intera giornata. Lo sport stimola il rilascio di betaendorfine come<strong> l’adrenalina, la dopamina e la serotonina</strong>. Queste sostanze, dette anche “ormoni della felicità”, agiscono da neurotrasmettitori e infondono in noi una<strong> sensazione duratura di benessere mentale</strong>. Un bell’allenamento la mattina, dunque, molto probabilmente migliorerà il “mood” fino a tarda sera.<br />
<em>[Photo by: cottonbro / Pexels]</em></p>
<h4>&gt; I<strong>scriviti</strong> alla nostra <strong>newsletter</strong> compilando il <strong>form</strong> qui sotto!<br />
Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Taping sportivo: quando io cerotto aiuta a ridurre dolore e infiammazioni (e quando no)</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/taping/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paola Toia]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 08:17:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=53471</guid>

					<description><![CDATA[Il tape è un cerotto elastico inventato nel 1979 dal chiropratico giapponese Kenzo Kase per[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/09/Taping-come-si-usa-il-cerotto-neuromuscolare-per-la-fisioterapia.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Taping, come si usa il cerotto neuromuscolare per la fisioterapia" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/09/Taping-come-si-usa-il-cerotto-neuromuscolare-per-la-fisioterapia.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/09/Taping-come-si-usa-il-cerotto-neuromuscolare-per-la-fisioterapia-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/09/Taping-come-si-usa-il-cerotto-neuromuscolare-per-la-fisioterapia-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Il <strong>tape</strong> è un cerotto elastico inventato nel 1979 dal chiropratico giapponese Kenzo Kase per superare i limiti del taping rigido. È sottile come lo strato cutaneo, non contiene lattice, è ipoallergenico ed è resistente all’acqua.</p>
<p>Secondo la fisioterapista Valentina Liquori <strong>dura dai 3 ai 5 giorni ed è utilizzabile su bambini, adulti e anziani.</strong> Le onde della colla ricalcano la distribuzione delle cellule dell’epitelio, aumentando la sua efficacia nei trattamenti.</p>
<h2>Taping: che cos’è il cerotto tape neuromuscolare?</h2>
<p>Il tape è un <strong>cerotto</strong> <strong>elastico</strong>, inventato nel 1979 da un chiropratico giapponese, il dottor Kenzo Kase, per rispondere alle limitazioni date dal taping rigido che usava sui suoi pazienti. “Dura <strong>dai 3 ai 5 giorni,</strong> è resistente all’acqua, non contiene lattice ed è <strong>ipoallergenico</strong>”, spiega Liquori, “è molto versatile, lo applichiamo ai bambini come agli anziani. Non solo, lo spessore del tape è sottile come quello dello strato cutaneo e le onde create dalla colla riprendono la distribuzione delle cellule dell’epitelio, dunque è uno strumento fondamentale in molti casi”.</p>
<h3>Come funziona e a cosa serve il tape neuromuscolare nella fisioterapia?</h3>
<p>L’obiettivo del tape è quello di <strong>favorire il movimento senza creare danni</strong>, dunque aiutare a muoversi, ma facendolo nella corretta posizione. “Il tape dà informazioni al sistema nervoso centrale e va a <strong>ridurre</strong> <strong>la</strong> <strong>pressione</strong> e quindi la sensazione di dolore nella parte del corpo su cui viene applicato”, prosegue la dottoressa, “crea spazio tra pelle e tessuti sottostanti, favorendo così il drenaggio di liquidi nell&#8217;interstizio. In base alla posizione in cui e da cui viene applicato e alla tensione che si dà al cerotto, sfruttando il ritorno elastico dello stesso, si possono avere effetti diversi: meccanico, di drenaggio, facilitatorio-inibitorio dei muscoli, antidolorifico”.<br />
In sostanza quindi riduce il dolore, drena gli edemi, migliora la funzionalità e il movimento. Parlando agli sportivi: <strong>può servirvi nella ripresa dopo un infortunio,</strong> oppure ad esempio se avete avuto un’infiammazione della fascia plantare e volete riprendere la vostra attività podistica, o ancora se vi trovate con una caviglia gonfia ed è quindi necessario drenarne i liquidi o per aiutare la riduzione di grossi ematomi, o per stimolare un corretto pattern di movimento della rotula in una <strong>sindrome femoro-rotulea. </strong><br />
“Funziona bene anche nel trattamento delle cicatrici, perché permette di scollarle ed evitare aderenze”, sottolinea Liquori.</p>
<p><strong>Per approfondire:</strong></p>
<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/fitness-al-risveglio-riduce-la-fame-e-fa-dimagrire/" data-wpel-link="internal"><strong>Fitness al risveglio: riduce la fame e fa dimagrire</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/home-fitness-10-piccoli-attrezzi-per-tenersi-in-forma-a-casa/" data-wpel-link="internal"><strong>Home fitness: 10 piccoli attrezzi per tenersi in forma a casa</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/i-10-migliori-sport-da-praticare/" data-wpel-link="internal"><strong>I 10 migliori sport da praticare</strong></a></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/5-esercizi-di-stretching-da-fare-dopo-la-corsa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">5 esercizi di stretching da fare dopo la corsa</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/6-consigli-per-scegliere-le-scarpe-da-running/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Come scegliere le scarpe da running</a></strong></li>
</ul>
<h3>Come applicare il tape?</h3>
<p>“Il primo consiglio è di <strong>non farlo da soli,</strong> evitando per esempio i tape pre tagliati: i muscoli sono diversi da persona a persona e il tape va applicato <strong>da origine a inserzione del muscolo.</strong> È evidente che una persona alta 1,90 avrà bisogno di un tape di una certa lunghezza, ben diversa da quella di chi è alto 30 centimetri in meno!”, spiega l’esperta.<br />
L’applicazione deve essere fatta dunque da parte di <strong>personale</strong> <strong>formato</strong>, che abbia conoscenza della fisiologia oltre che della patologia, come fisioterapisti, <strong>fisiatri</strong>, <strong>osteopati</strong>, ma anche preparatori atletici e personal trainer.<br />
“Il tape ha maggiore effetto se abbinato ad un trattamento”, continua la dottoressa, “soprattutto per mantenere il risultato ottenuto dallo stesso”.</p>
<h3>Ci sono controindicazioni nell’utilizzo del tape?</h3>
<p>“Direi di no, <strong>non controindicazioni assolute”</strong>, spiega la fisioterapista, “consiglio di essere <strong>depilati</strong>, perché la rimozione dà un effetto ceretta poco simpatico! Attenzione invece se si ha la cute molto sottile o infiammata, oppure ci sono lesioni della cute e ulcere, o trombosi venose in atto in quei casi va evitato assolutamente”.<br />
<em>Photo Credits: Aleksey Toritsyn [<a href="https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">CC BY-SA 3.0</a>], <a href="https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Grand_Slam_Moscow_2011,_Set_1_-_083.jpg" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">via Wikimedia Commons</a></em></p>
<h4>&gt; I<strong>scriviti</strong> alla nostra <strong>newsletter</strong> compilando il <strong>form</strong> qui sotto!<br />
Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Correre quando fa freddo: abbigliamento e i 6 trucchi più utili</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/6-trucchi-pratici-per-correre-quando-fa-freddo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Decaroli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Nov 2025 08:15:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Running]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<category><![CDATA[freddo]]></category>
		<category><![CDATA[neve]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sportoutdoor24.it/?p=24394</guid>

					<description><![CDATA[Correre quando fa freddo, durante i mesi invernali, si scontra con alcuni plausibili ostacoli climatici,[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/01/janos-balazs-home.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/01/janos-balazs-home.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/01/janos-balazs-home-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/01/janos-balazs-home-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Correre quando fa freddo, durante i mesi invernali, si scontra con alcuni plausibili ostacoli climatici, tipo la pioggia, il vento freddo, le temperature vicino allo zero e, perché no, il ghiaccio e la neve.</p>
<p>Certo, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/6-consigli-per-continuare-a-correre-in-inverno/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">i veri patiti non si lasciano scoraggiare</a> e sono pronti a inforcare le scarpette anche quando il meteo suggerirebbe divano e piumone.</p>
<h2>6 trucchi pratici per correre quando fa freddo</h2>
<p>Tuttavia, <strong>occorre seguire alcune precauzione</strong>, per evitare che il complesso di highlander porti in dote spiacevoli conseguenze per il fisico. Ecco 6 suggerimenti pratici da seguire quando uscite a correre con il freddo.</p>
<h3>1. Calze, guanti e cappello</h3>
<p>Il 40% del calore corporeo viene disperso dalla testa, mentre il 30% fuoriesce da mani e piedi. Quindi guai a dimenticare cappellino (anche di lana, soprattutto se hai pochi capelli), guanti da running invernali (qui no lana, passa troppo aria) e calze termiche. <strong>Trucco alternativo per i piedi</strong>: la doppia calza, una sottile in materiale sintetico e una più spessa, anche se potrebbe servire una scarpa mezzo numero più grande.</p>
<p><strong>&gt;&gt; Per approfondire</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/sport-al-freddo-come-prevenire-gli-infortuni/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Sport al freddo: come prevenire gli infortuni</a></p>
<h3>2. Vento in poppa</h3>
<p>Nelle giornate particolarmente ventose meglio viaggiare controvento nella prima parte della corsa e procedere <strong>con la brezza a favore</strong> durante la volata finale, quando sarai presumibilmente più stanco e sudato. La percezione del freddo calerà notevolmente (ed eviterai malanni).</p>
<p><strong>&gt;&gt; Per approfondire</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/iniziare-a-correre-6-consigli-per-riuscirci-davvero/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">6 consigli per riuscire davvero a cominciare a correre</a></p>
<h3>3. D&#8217;accordo la neve, ma anche l&#8217;acqua…</h3>
<p>Rimanere ben idratati è una delle <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/8-errori-da-evitare-quando-si-corre/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">regole basilari per fare running in modo corretto</a>, qualunque sia la stagione. Ma d&#8217;inverno, con il freddo che morde le caviglie, è più facile &#8216;dimenticarsi&#8217; di bere. Ricorda che, <strong>indipendentemente dalla temperatura esterna,</strong> l&#8217;acqua rimane un carburante da cui non puoi prescindere.</p>
<p><strong>&gt;&gt; Per approfondire</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/integratori-e-corsa-quali-bere-quando-fa-caldo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Integratori e corsa: quali bere</a></p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-643523" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/chino-rocha-VKobRruXZFc-unsplash-scaled.jpg" alt="6 trucchi pratici per correre quando fa freddo" width="1710" height="2560" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/chino-rocha-VKobRruXZFc-unsplash-scaled.jpg 1710w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/chino-rocha-VKobRruXZFc-unsplash-scaled-200x300.jpg 200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/chino-rocha-VKobRruXZFc-unsplash-684x1024.jpg 684w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/chino-rocha-VKobRruXZFc-unsplash-768x1150.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/chino-rocha-VKobRruXZFc-unsplash-1026x1536.jpg 1026w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/chino-rocha-VKobRruXZFc-unsplash-1368x2048.jpg 1368w" sizes="(max-width: 1710px) 100vw, 1710px" /></p>
<h3>4. Coperto, ma non troppo</h3>
<p>Vestiti a strati, avendo cura di non esagerare, perché nonostante il clima sfavorevole ci si scalda abbastanza rapidamente. Con il passare dei minuti avrai necessità di alleggerirti, quindi <strong>opta per indumenti comodi e facili da trasportare</strong>. Ad esempio: maglia in polipropilene per assorbire il sudore, felpa tecnica intermedia (per isolare in caso di gelo) e giacca traspirante di nylon o Gore-Tex, per proteggerti da vento e precipitazioni. <a title="Perché non dovreste indossare abiti di cotone quando fate sport" href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/come-vestirsi-fare-sport-non-usare-indumenti-cotone-sudore/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Niente cotone</a>, che trattiene l&#8217;umidità. Per le gambe, bene i classici tight da corsa.</p>
<p><strong>&gt;&gt; Per approfondire</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/correre-col-freddo-le-giacche-da-running-invernali/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Le migliori giacche da running per l&#8217;inverno</a></p>
<h3>5. Buio, no grazie</h3>
<p>Nelle giornate di sole, la luce e il tepore arrivano tardi, per poi scemare piuttosto presto. Se possibile, approfittane: <strong>vai a correre in tarda mattinata o nel primo pomeriggio,</strong> lasciando perdere gli orari da vampiro, nonostante siano spesso una necessità per chi fa vita da ufficio.</p>
<p><strong>&gt;&gt; Per approfondire</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/a-che-ora-e-meglio-andare-a-correre-in-inverno/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">A che ora è meglio andare a correre in inverno?</a></p>
<h3>6. Correre, non pattinare</h3>
<p>Vuoi correre, non pattinare. Stampare la tua impronta nella neve fresca ha un che di poetico, ma il consiglio è, nel caso le strade o i sentieri siano imbiancati, di attrezzarsi a dovere, <strong>con un paio di scarpe da trail</strong> o comunque dotate di un buon battistrada. Con il ghiaccio, invece, l&#8217;infortunio è dietro l&#8217;angolo, per cui è preferibile non rischiare.</p>
<p><strong>&gt;&gt; Per approfondire</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/scarpe-da-trail-running-per-correre-sui-sentieri/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">11 scarpe da trail running per correre off-road</a></p>
<p><em>Credits foto: janos balazs</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Si può fare colazione prima di camminare? Cosa mangiare senza appesantirsi</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/alimentazione/la-colazione-prima-di-camminare-al-mattino-per-non-appesantirsi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Nov 2025 07:56:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[dieta]]></category>
		<category><![CDATA[dimagrire]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=75572</guid>

					<description><![CDATA[Fare colazione prima di camminare al mattino si può, e già questa è una buona[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1500" height="1001" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/colazione-prima-di-camminare-al-mattino.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="colazione prima di camminare al mattino" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/colazione-prima-di-camminare-al-mattino.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/colazione-prima-di-camminare-al-mattino-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /><br><br><p><strong>Fare colazione prima di camminare al mattino</strong> si può, e già questa è una buona notizia. Certo dipende molto dalle abitudini individuali, ma rispetto ad altre attività per cui mangiare immediatamente prima non è affatto consigliato &#8211; su tutte la corsa, così come la palestra e anche il nuoto &#8211; la <strong>camminata sportiva</strong> è decisamente meno &#8220;agitata&#8221; e per quanto riguarda i movimenti sussultori all&#8217;interno dell&#8217;apparato digerente si può stare più tranquilli.</p>
<p>Del resto per molti già <strong>30&#8242; di camminata intensa</strong> significano un&#8217;attività dispendiosa, e non è da tutti fare sport al mattino a stomaco vuoto.</p>
<h2>La colazione prima di camminare al mattino per non appesantirsi</h2>
<p>Indicativamente un&#8217;ora di <strong>camminata sportiva</strong> a ritmo moderato brucia circa 200kcal, sempre considerando una persona di corporatura media, uomo o donna che sia, e assicura <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/fitwalking-la-camminata-sportiva-ti-migliora-la-vita/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">moltissimi benefici</a>. Anzi, alzarsi e andare a camminare rappresenta una vera svolta della giornata, perché è un&#8217;attività endorfinica a basso impatto che mette di buonumore per tutto il giorno, consente di cominciare a bruciare calorie fin dalle prime ore della giornata e tonifica dalla testa ai piedi.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-151138" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/02/bambini-colazione-scuola.jpg" alt="" width="1141" height="1920" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/02/bambini-colazione-scuola.jpg 1141w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/02/bambini-colazione-scuola-178x300.jpg 178w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/02/bambini-colazione-scuola-609x1024.jpg 609w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/02/bambini-colazione-scuola-768x1292.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/02/bambini-colazione-scuola-913x1536.jpg 913w" sizes="(max-width: 1141px) 100vw, 1141px" /></p>
<p>Inoltre il vantaggio del walking, rispetto alla corsa, che sia all&#8217;aperto o indoor su un treadmill, è che provoca meno movimenti del cibo all&#8217;interno dello stomaco, e quindi si può pensare di <strong>fare colazione anche poco prima di cominciare l&#8217;attività fisica</strong> senza subire i fastidi frequenti in chi corre.</p>
<p>&gt;&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/camminare-per-dimagrire-e-stare-in-forma-i-10-consigli/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Camminare per dimagrire e tenersi in forma: i 10 consigli fondamentali</a></p>
<h3>Cosa mangiare e bere nella colazione prima di camminare al mattino</h3>
<p>Ovviamente che sia possibile fare colazione prima di camminare al mattino non significa appesantirsi con c<strong>ibi difficili da digerire</strong> e che non darebbe energia ma solo sensazione di pancia piena. Per cui è consigliabile di bere una bevanda calda o fredda a seconda delle stagioni e delle abitudini, come caffè o tè con del miele, oppure un succo o una spremuta, mangiare dei biscotti secchi, meglio se integrali, e della frutta di stagione. A fine camminata può bastare anche reintegrare i liquidi, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/anche-bere-troppo-quando-si-fa-sport-puo-essere-pericoloso/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">con dell&#8217;acqua bevuta a piccoli sorsi</a>.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-144265" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/01/colazione-dolce-o-salata-.jpg" alt="colazione-dolce-o-salata" width="1000" height="701" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/01/colazione-dolce-o-salata-.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/01/colazione-dolce-o-salata--300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/01/colazione-dolce-o-salata--768x538.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/01/colazione-dolce-o-salata--331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" />Oppure si può semplicemente prendere qualcosa da bere che spezzi la sensazione di stomaco vuoto appena prima di uscire a camminare al mattino, e lasciare la vera colazione per quando si torna a casa, con le solite gallette oppure delle fette biscottate con della marmellata, o qualcosa di più proteico come dello yogurt con dei fiocchi di avena se non proprio un toast.<br />
In questo modo si fa una colazione di circa 300Kcal e si tiene sotto controllo il bilancio calorico di giornata.<br />
<em>Foto di <a href="https://www.pexels.com/it-it/@yogendras31?utm_content=attributionCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=pexels" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Yogendra Singh</a> da <a href="https://www.pexels.com/it-it/foto/uomo-che-cammina-vicino-al-corpo-d-acqua-1466852/?utm_content=attributionCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=pexels" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Pexels</a></em></p>
<h4>&gt; I<strong>scriviti</strong> alla nostra <strong>newsletter</strong> compilando il <strong>form</strong> qui sotto!<br />
Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
