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	<title>You searched for campeggio - SportOutdoor24</title>
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	<description>Per spiriti liberi</description>
	<lastBuildDate>Wed, 17 Jun 2026 07:37:39 +0000</lastBuildDate>
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	<title>You searched for campeggio - SportOutdoor24</title>
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		<title>Le zanzare ti preferiscono? Ecco cosa hanno scoperto davvero gli scienziati</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 07:37:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cure e rimedi]]></category>
		<category><![CDATA[estate]]></category>
		<category><![CDATA[secondario]]></category>
		<category><![CDATA[zanzare]]></category>
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					<description><![CDATA[C&#8217;è una domanda che ogni estate, a ogni cena all&#8217;aperto, a ogni serata in giardino,[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1466" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/national-institute-of-allergy-and-infectious-diseases-oXh6ZUdW-gg-unsplash.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Zanzare: la scienza spiega perché ne pungono alcuni più di altri" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/national-institute-of-allergy-and-infectious-diseases-oXh6ZUdW-gg-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/national-institute-of-allergy-and-infectious-diseases-oXh6ZUdW-gg-unsplash-300x229.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/national-institute-of-allergy-and-infectious-diseases-oXh6ZUdW-gg-unsplash-1024x782.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/national-institute-of-allergy-and-infectious-diseases-oXh6ZUdW-gg-unsplash-768x586.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/national-institute-of-allergy-and-infectious-diseases-oXh6ZUdW-gg-unsplash-1536x1173.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]" data-sourcepos="17:1-17:351;1392-1742">C&#8217;è una domanda che ogni estate, a ogni cena all&#8217;aperto, a ogni serata in giardino, qualcuno fa con un misto di rassegnazione e curiosità: perché le zanzare pungono sempre me e non l&#8217;amico seduto a fianco? La risposta, fino a poco tempo fa, oscillava tra leggende di famiglia e teorie da bar. Oggi la scienza ha qualcosa di molto più preciso da dire.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]" data-sourcepos="19:1-19:241;1744-1984">Un articolo pubblicato il 17 giugno 2026 su <em>ScienceAlert</em> — che riporta i risultati di una <a href="https://www.sciencealert.com/scientists-reveal-why-mosquitoes-bite-some-people-more-than-others" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">recente ricerca pubblicata su <em>Scientific Reports</em></a> — fa il punto su cosa sappiamo realmente su questo tema, e i risultati ribaltano alcune certezze.</p>
<h3 class="text-text-100 mt-2 -mb-1 text-base font-bold" data-sourcepos="23:1-23:43;1991-2033">Il primo segnale: l&#8217;anidride carbonica</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]" data-sourcepos="25:1-25:221;2035-2255">Le zanzare femmine — sono solo loro a pungere, perché hanno bisogno di proteine nel sangue per la riproduzione delle uova — individuano i loro obiettivi attraverso una sequenza di segnali sensoriali a distanza crescente.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]" data-sourcepos="27:1-27:459;2257-2715">Il primo segnale, conosciuto da oltre un secolo, è l&#8217;anidride carbonica che esaliamo respirando. È il segnale che attiva il comportamento di ricerca delle zanzare quando sono ancora a decine di metri di distanza. Più si è vicini, e più il segnale dell&#8217;anidride carbonica si combina con un secondo elemento: l&#8217;odore corporeo, percepibile entro circa 10 metri. Infine, a distanza ancora più ridotta, entrano in gioco temperatura corporea e umidità della pelle.</p>
<h3 class="text-text-100 mt-2 -mb-1 text-base font-bold" data-sourcepos="31:1-31:54;2722-2775">La scoperta più rilevante: una molecola specifica</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]" data-sourcepos="33:1-33:207;2777-2983">Il dato più interessante emerso dalla ricerca recente riguarda esattamente l&#8217;odore corporeo — quello che secondo gli scienziati è il fattore più determinante nel rendere una persona più o meno &#8220;appetibile.&#8221;</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]" data-sourcepos="35:1-35:390;2985-3374">Il corpo umano rilascia tra 300 e 1.000 composti odorosi diversi. Lo studio condotto dal ricercatore svedese Rickard Ignell, che ha esposto zanzare della specie <em>Aedes aegypti</em> — il vettore della febbre dengue e della febbre gialla — a 42 donne in laboratorio, ha permesso di isolare 27 composti specifici che le zanzare rilevano per orientare la propria scelta, sui circa 1.000 possibili.</p>
<p data-sourcepos="35:1-35:390;2985-3374"><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-669624" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/national-institute-of-allergy-and-infectious-diseases-eOR3TOE9Jw0-unsplash.jpg" alt="Zanzare: la scienza spiega perché ne pungono alcuni più di altri" width="1920" height="1493" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/national-institute-of-allergy-and-infectious-diseases-eOR3TOE9Jw0-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/national-institute-of-allergy-and-infectious-diseases-eOR3TOE9Jw0-unsplash-300x233.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/national-institute-of-allergy-and-infectious-diseases-eOR3TOE9Jw0-unsplash-1024x796.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/national-institute-of-allergy-and-infectious-diseases-eOR3TOE9Jw0-unsplash-768x597.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/national-institute-of-allergy-and-infectious-diseases-eOR3TOE9Jw0-unsplash-1536x1194.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]" data-sourcepos="37:1-37:495;3376-3870">Il risultato più sorprendente: le donne più &#8220;punte&#8221; dalle zanzare nello studio — tra cui le donne in gravidanza al secondo trimestre — producevano una quantità significativamente più alta di un composto chiamato 1-octen-3-ol, conosciuto anche come &#8220;alcool di fungo&#8221;, generato dalla degradazione del sebo cutaneo. Anche un piccolo aumento di questa sostanza ha fatto una differenza sorprendentemente grande nell&#8217;attrazione delle zanzare — un dato che ha colto di sorpresa gli stessi ricercatori.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]" data-sourcepos="39:1-39:373;3872-4244">Questo si collega a quanto avevamo già raccontato nel nostro approfondimento su <a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/perche-le-zanzare-pungono-alcune-persone-e-altre-no/" data-wpel-link="internal">perché le zanzare pungono alcune persone e non altre</a>: il &#8220;profumo&#8221; individuale prodotto dal microbiota della pelle è il vero discriminante, molto più di qualsiasi altro fattore popolarmente invocato.</p>
<h3 class="text-text-100 mt-2 -mb-1 text-base font-bold" data-sourcepos="43:1-43:54;4251-4304">Il mito da sfatare: il gruppo sanguigno non conta</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]" data-sourcepos="45:1-45:545;4306-4850">Una delle convinzioni più diffuse — &#8220;le zanzare preferiscono un certo gruppo sanguigno&#8221; — non ha base scientifica solida. Lo specifica chiaramente l&#8217;entomologo medico Frederic Simard dell&#8217;Istituto Francese di Ricerca per lo Sviluppo, intervistato nell&#8217;articolo: gli studi che hanno tentato di dimostrare questa correlazione hanno coinvolto campioni troppo piccoli per essere conclusivi. E lo stesso vale per altre leggende popolari: il colore della pelle, degli occhi o dei capelli non ha alcuna relazione documentata con quanto si viene punti.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]" data-sourcepos="47:1-47:286;4852-5137">Quello che conta — lo ribadiamo perché è il punto centrale di tutta la ricerca recente — è la composizione chimica individuale dell&#8217;odore corporeo, determinata in gran parte dal microbiota cutaneo, che varia da persona a persona in modo significativo e relativamente stabile nel tempo.</p>
<h3 class="text-text-100 mt-2 -mb-1 text-base font-bold" data-sourcepos="51:1-51:33;5144-5176">La birra: non è una leggenda</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]" data-sourcepos="53:1-53:377;5178-5554">Un altro elemento confermato dalla ricerca recente, che avevamo già raccontato in dettaglio nel nostro pezzo su <a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/alimentazione/attiri-tutte-le-zanzare-il-motivo-e-scientificamente-la-birra-che-ti-piace-tanto/" data-wpel-link="internal">come la birra ti rende più attraente per le zanzare</a>: bere alcol — birra in particolare — aumenta la probabilità di essere punti.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]" data-sourcepos="55:1-55:621;5556-6176">Il meccanismo è documentato da più studi citati nell&#8217;articolo di <em>ScienceAlert</em>: la birra alza la temperatura corporea, aumenta la quantità di anidride carbonica esalata e modifica l&#8217;odore della pelle. In una ricerca condotta in Burkina Faso, le zanzare della specie <em>Anopheles</em> — vettore della malaria — si sono mostrate più attratte dall&#8217;odore di chi aveva bevuto birra rispetto a chi aveva bevuto solo acqua. In uno studio del 2023 condotto nei Paesi Bassi su 465 volontari, chi aveva bevuto birra nelle 24 ore precedenti risultava 1,35 volte più attraente per le zanzare <em>Anopheles</em> rispetto a chi non l&#8217;aveva fatto.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]" data-sourcepos="57:1-57:200;6178-6377">Non significa che una birra in più o in meno cambi drasticamente la sera in giardino — ma è un fattore reale, non un mito, e va considerato soprattutto da chi sa di essere già un bersaglio frequente.</p>
<h3 class="text-text-100 mt-2 -mb-1 text-base font-bold" data-sourcepos="61:1-61:48;6384-6431">Perché il problema sta diventando più serio</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]" data-sourcepos="63:1-63:244;6433-6676">L&#8217;articolo sottolinea un aspetto che riguarda direttamente l&#8217;Italia e che dà a questo tema una rilevanza che va oltre il semplice fastidio estivo: il cambiamento climatico sta espandendo l&#8217;areale delle zanzare e delle malattie che trasportano.</p>
<p data-sourcepos="63:1-63:244;6433-6676"><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-669625" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/national-institute-of-allergy-and-infectious-diseases-Z2pq_4mj6BI-unsplash.jpg" alt="Zanzare: la scienza spiega perché ne pungono alcuni più di altri" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/national-institute-of-allergy-and-infectious-diseases-Z2pq_4mj6BI-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/national-institute-of-allergy-and-infectious-diseases-Z2pq_4mj6BI-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/national-institute-of-allergy-and-infectious-diseases-Z2pq_4mj6BI-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/national-institute-of-allergy-and-infectious-diseases-Z2pq_4mj6BI-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/national-institute-of-allergy-and-infectious-diseases-Z2pq_4mj6BI-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]" data-sourcepos="65:1-65:324;6678-7001">La zanzara tigre (<em>Aedes albopictus</em>), già ben presente nel nostro paese, è il vettore del virus chikungunya — che lo scorso anno è arrivato fino alla regione francese dell&#8217;Alsazia, segnando un&#8217;espansione verso nord senza precedenti. Il rischio, secondo l&#8217;entomologo Simard, &#8220;riguarda un numero sempre maggiore di persone.&#8221;</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]" data-sourcepos="67:1-67:215;7003-7217">Questo rende la prevenzione delle punture non solo una questione di fastidio, ma una misura di salute pubblica concreta, specialmente per chi vive o si sposta in zone con presenza di zanzara tigre durante l&#8217;estate.</p>
<h3 class="text-text-100 mt-2 -mb-1 text-base font-bold" data-sourcepos="71:1-71:38;7224-7261">Cosa fare davvero per proteggersi</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]" data-sourcepos="73:1-73:320;7263-7582">I consigli che emergono dalla ricerca recente sono coerenti con quanto avevamo già raccolto nella nostra guida su <a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/ambiente/non-rischiare-con-le-zanzare-cosi-puoi-proteggerti-in-modo-naturale/" data-wpel-link="internal">come proteggersi dalle zanzare in modo naturale</a>, con qualche indicazione aggiuntiva.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]" data-sourcepos="75:1-75:235;7584-7818"><strong>Abbigliamento ampio e coprente.</strong> Indumenti larghi che non si attaccano alla pelle riducono sia il contatto diretto che la diffusione dell&#8217;odore corporeo verso l&#8217;esterno. È il primo consiglio dato dagli esperti citati nell&#8217;articolo.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]" data-sourcepos="77:1-77:296;7820-8115"><strong>Zanzariere e repellenti.</strong> La combinazione più efficace rimane quella classica — barriere fisiche (zanzariere su porte e finestre, retine per il letto in zone ad alto rischio) insieme a repellenti cutanei a base di DEET o icaridina, applicati secondo le indicazioni di concentrazione e durata.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]" data-sourcepos="79:1-79:309;8117-8425"><strong>Moderazione con l&#8217;alcol nelle serate all&#8217;aperto.</strong> Non è necessario rinunciare del tutto, ma chi sa di essere già un bersaglio frequente delle zanzare può considerare di limitare il consumo di birra e altri alcolici nelle serate in giardino o in campeggio, specialmente in zone con alta densità di zanzare.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]" data-sourcepos="81:1-81:390;8427-8816"><strong>Pasti leggeri prima delle uscite serali.</strong> Indicazione meno conosciuta ma citata direttamente dall&#8217;esperto intervistato: pasti pesanti aumentano la produzione di calore metabolico e di anidride carbonica esalata — gli stessi segnali che attirano le zanzare a distanza. Una cena leggera prima di una serata all&#8217;aperto in estate è una piccola misura preventiva supportata dalla fisiologia.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]" data-sourcepos="83:1-83:365;8818-9182"><strong>Attenzione a chi è più vulnerabile.</strong> Le donne in gravidanza, secondo lo studio di Ignell, risultano tra le persone più attrattive per le zanzare — probabilmente per i cambiamenti nel metabolismo del sebo cutaneo durante la gravidanza. Una protezione extra in questa fase è una misura di buon senso, soprattutto in zone dove circolano virus trasmessi da zanzare.</p>
<h3 class="text-text-100 mt-2 -mb-1 text-base font-bold" data-sourcepos="87:1-87:41;9189-9229">Un fenomeno individuale, non casuale</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]" data-sourcepos="89:1-89:423;9231-9653">Il messaggio centrale di questa ricerca è tanto semplice quanto liberatorio per chi si è sempre chiesto perché sia sempre lui o lei il prediletto delle zanzare durante una cena in giardino: non è questione di fortuna, né di sangue, né di colore della pelle. È una &#8220;firma chimica&#8221; individuale, in gran parte determinata dal proprio microbiota cutaneo, che gli scienziati stanno solo ora iniziando a decifrare nel dettaglio.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]" data-sourcepos="91:1-91:252;9655-9906">Capire questo non elimina il problema — ma aiuta a indirizzare le strategie di prevenzione verso quello che davvero conta: gestire l&#8217;odore corporeo, l&#8217;abbigliamento, l&#8217;alcol e le barriere fisiche, piuttosto che inseguire rimedi senza base scientifica.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]" data-sourcepos="95:1-95:601;9913-10513">
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		<title>Isola di Gigha: il segreto scozzese autogestito dai residenti che i Vichinghi chiamavano l&#8217;Isola di Dio</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/isola-di-gigha-scozia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Serena Proietti Colonna]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 13:53:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Avventura]]></category>
		<category><![CDATA[isola]]></category>
		<category><![CDATA[scozia]]></category>
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					<description><![CDATA[Un frammento di terra piatto, circondato da acque turchesi e spiagge bianchissime, sorge sulla costa[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1200" height="900" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Isola-di-Gigha.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Isola di Gigha, Scozia" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Isola-di-Gigha.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Isola-di-Gigha-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Isola-di-Gigha-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Isola-di-Gigha-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><br><br><p>Un frammento di terra piatto, circondato da <strong>acque turchesi e spiagge bianchissime</strong>, sorge sulla costa occidentale della <strong>Scozia</strong>, precisamente nella regione di Argyll e delle Isole. Parliamo di una delle gemme meno note delle <strong>Ebridi Interne</strong>, situata a più o meno 5 km a ovest della penisola di Kintyre: l&#8217;I<strong>sola di Gigha</strong>. La distanza ravvicinata dalla terraferma stupisce, dato che si raggiunge guidando per meno di 3 ore da <strong>Glasgow</strong> e affrontando poi una traversata in traghetto di appena 20 minuti da <strong>Tayinloan Port</strong>.</p>
<p>Eppure, superato quel braccio di mare, la sensazione rimanda a una dimensione remota. I vecchi navigatori norreni compresero subito il valore di questa striscia pianeggiante lunga poco più di 11 chilometri e larga circa 2 chilometri e mezzo, battezzandola <strong><em>Gudey</em></strong>, espressione traducibile con il soprannome di <em><strong>Isola di Dio </strong></em>o <em><strong>L&#8217;Isola Buona</strong></em>. C&#8217;è però anche un dettaglio politico ed economico che rende questo posto unico nel panorama britannico: dal 15 marzo 2002 la <strong>proprietà appartiene interamente ai suoi circa 170 abitanti.</strong> Quella data storica viene celebrata annualmente con il nome di <em><strong>Gigha Day,</strong></em> ricorrenza nata dopo che la comunità locale ha rilevato il territorio tramite un buyout collettivo, gestendo da allora lo sviluppo tramite l&#8217;<strong><em>Isle of Gigha Heritage Trust</em></strong>.</p>
<h2>Cosa vedere all&#8217;Isola di Gigha</h2>
<p>I punti di interesse si concentrano in uno spazio ridotto ma <strong>denso di biodiversità e reperti antichi.</strong> Camminando verso la zona meridionale colpiscono i celebri <strong>Achamore Gardens,</strong> 22 ettari di parco dove fioriscono piante rare favorite dal microclima mite generato dalla <strong>Corrente del Golfo. </strong>Poco distante, la linea costiera rivela la spiaggia di <strong>Eilean Garbh,</strong> nota universalmente con il nome di <em><strong>Spiagge Gemelle</strong></em>. Si tratta di un istmo di sabbia finissima che collega l&#8217;isola principale a un isolotto, bagnato su due lati speculari da un mare cristallino.</p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Achamore-Gardens.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-669512" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Achamore-Gardens.jpg" alt="Achamore Gardens, Isola di Gigha" width="1200" height="900" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Achamore-Gardens.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Achamore-Gardens-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Achamore-Gardens-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Achamore-Gardens-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p><em>Foto: By Peter Amsden, CC BY-SA 2.0, via Wikimedia</em></p>
<p>Gli appassionati di archeologia trovano pane per i loro denti esaminando i <strong>numerosi siti storici</strong> disseminati tra le brughiere. Volgendo lo sguardo verso i bassifondi marini e gli scogli affioranti detti skerries, riaffiorano le storie dei relitti navali imprigionati dalle rocce nel corso dei secoli.</p>
<p>La <strong>fauna selvaggia</strong> occupa una posizione di rilievo, le lontre marine cacciano regolarmente lungo il bagnasciuga e le foche spuntano improvvisamente dalle onde. Spostandosi nell&#8217;entroterra, la<strong> torbiera e i muschi di sfagno</strong> ospitano piccole lucertole e farfalle, mentre i cieli limpidi richiamano una ricca varietà di uccelli marini.</p>
<h3>Cosa fare in questa terra misteriosa</h3>
<p>L&#8217;<strong>esplorazione slow</strong> costituisce la filosofia principale del luogo. Lasciare l&#8217;automobile al parcheggio del porto di Tayinloan sulla terraferma rappresenta la scelta ideale per assaporare il territorio. Una<strong> fitta rete di nuovi sentieri pianeggianti</strong> permette di girare l&#8217;intera superficie pedalando in bicicletta o procedendo a piedi.</p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Eilean-Garbh.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-669513" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Eilean-Garbh.jpg" alt="Eilean Garbh, Isola di Gigha" width="1200" height="900" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Eilean-Garbh.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Eilean-Garbh-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Eilean-Garbh-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Eilean-Garbh-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p><em>Foto: Di Patrick Mackie, CC BY-SA 2.0, via Wikimedia</em></p>
<p>Le calme baie riparate invitano a <strong>noleggiare un kayak</strong>, imbarcazione perfetta per ammirare la costa da una prospettiva diversa. Rimanendo in acqua si vivono incontri ravvicinati speciali, come <strong>branchi di delfini</strong> che amano saltare a poca distanza dai passanti e il forte soffio (talvolta) di una <strong>balenottera minore</strong>. I viaggiatori sportivi possono invece usufruire di un <strong>campo da golf a 9 buche</strong> affacciato sul panorama marino.</p>
<p>La sera riserva l&#8217;attività più suggestiva grazie all&#8217;<strong>assenza totale di inquinamento luminoso</strong>. Nella punta settentrionale sorge il <strong>Dark Skies Theatre</strong>, una struttura comunitaria adibita all&#8217;osservazione della volta celeste. Durante l&#8217;autunno e l&#8217;inverno i fortunati visitatori assistono alle <em><strong>danze allegre</strong></em>, antico termine locale usato per descrivere l&#8217;<strong>aurora boreale</strong> che tinge il buio di sfumature rosse, verdi e bianche.</p>
<h2>Le tre sorelle del vento e la svolta green</h2>
<p>L&#8217;indipendenza energetica dell&#8217;Isola di Dio poggia su elementi concreti e innovativi. Gestiti dalla divisione commerciale del Trust dei residenti, spiccano nel paesaggio <strong>tre imponenti turbine eoliche</strong> chiamate affettuosamente dai locali <em><strong>Le Ballerine Danzanti.</strong></em> Questi impianti generano <strong>energia pulita</strong> e garantiscono un <strong>sostentamento economico costante</strong> alla popolazione, finanziando progetti sociali e mantenendo l&#8217;economia locale sostenibile e in crescita.</p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Gigha.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-669514" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Gigha.jpg" alt="Gigha, incredibile isola della Scozia" width="1200" height="900" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Gigha.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Gigha-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Gigha-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Gigha-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p><em>Foto Canva</em></p>
<p>I proventi derivano pure dalla gestione dei pontili per i diportisti, dalla pista di atterraggio e dal nuovo campeggio attrezzato per i camper. Cenare nei piccoli ristoranti locali permette poi di assaggiare il <strong>pesce freschissimo pescato in giornata,</strong> supportando i 15 dipendenti della comunità che ricevono un salario minimo calcolato sul reale costo della vita.</p>
<p>Per preservare questo fragile ecosistema vige l&#8217;<strong>obbligo di rispettare il codice scozzese</strong> per l&#8217;accesso all&#8217;aria aperta. Le infrastrutture contano pochissimi posti auto e servizi limitati, richiedendo ai viaggiatori una <strong>pianificazione anticipata</strong> per mantenere intatta la bellezza selvaggia di questo avamposto comunitario.</p>
<p>Foto di Copertina: Canva</p>
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</ul>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>La pietra magica, la villa indistruttibile e le cascate di Leonardo: le tre perle di Chiavenna</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/chiavenna-cosa-vedere-piuro-cascate-acquafraggia-palazzo-vertemate/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Biella]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 May 2026 18:31:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[bici]]></category>
		<category><![CDATA[città]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[storie]]></category>
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		<category><![CDATA[valtellina]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="1200" height="800" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Ciclabile_-Chiavenna-Verceia-Piuro-375.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="chiavenna-ciclabile" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Ciclabile_-Chiavenna-Verceia-Piuro-375.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Ciclabile_-Chiavenna-Verceia-Piuro-375-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Ciclabile_-Chiavenna-Verceia-Piuro-375-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Ciclabile_-Chiavenna-Verceia-Piuro-375-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><br><br><p>Qualunque sia l&#8217;origine del toponimo, <b>Chiavenna è rinomata meta turistica</b> sin dai tempi del romantico <i>Grand Tour d&#8217;Italia</i>: situata poco a nord del lago di Como, oggi questa cittadina dal mite microclima è un amato luogo di soggiorno per milanesi, comaschi e – naturalmente – svizzeri.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/01-chiavenna.jpeg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-668442" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/01-chiavenna.jpeg" alt="" width="1000" height="1000" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/01-chiavenna.jpeg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/01-chiavenna-300x300.jpeg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/01-chiavenna-150x150.jpeg 150w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/01-chiavenna-768x768.jpeg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Le meraviglie custodite dal centro storico sono assai note, è sufficiente elencarle: il Parco archeologico botanico del Paradiso &#8211; le cui ripe scoscese segnano un indimenticabile paesaggio urbano &#8211; e i numerosi crotti, cantine naturali ricavate da grotte e anfratti in cui spirano costanti gli otto gradi di quel vento sotterraneo chiamato <i>sorel</i>.<br />
E naturalmente la Collegiata di San Lorenzo: il fonte battesimale monolitico del 1100 – ricavato da un unico e impressionante blocco di pietra ollare – varrebbe da solo una visita al borgo, se non fosse affiancato dalla misteriosa <b>Pace di Chiavenna</b>, splendida coperta di evangeliario in mostra al Museo del Tesoro. Insomma, Chiavenna vale due volte la visita, o vale due visite, decidete voi.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/02-collegiata-di-san-lorenzo-e-parco-botanico.jpeg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-668441" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/02-collegiata-di-san-lorenzo-e-parco-botanico.jpeg" alt="02 - collegiata di san lorenzo e parco botanico" width="1000" height="1000" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/02-collegiata-di-san-lorenzo-e-parco-botanico.jpeg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/02-collegiata-di-san-lorenzo-e-parco-botanico-300x300.jpeg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/02-collegiata-di-san-lorenzo-e-parco-botanico-150x150.jpeg 150w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/02-collegiata-di-san-lorenzo-e-parco-botanico-768x768.jpeg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Chiavenna vale due visite, ma senza dubbio vale anche una sosta: i dintorni del borgo infatti nascondono curiosità che attendono solo di essere ammirate. Ho avuto la fortuna di conoscerle a cavallo di una bicicletta – accompagnato da Carlotta di <i>Valchiavenna Turismo</i>, la nostra energica e preparata guida.</p>
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<h2>Lo stregone e la pietra magica</h2>
<p>Siamo a Piuro, un paio chilometri a est di Chiavenna, e ci avviciniamo con timoroso rispetto al <b>laboratorio-museo di Roberto Lucchinetti</b>. Il luogo è magico – sulle rive canterine della Mera – e mascheroni antropomorfi ci squadrano mentre varchiamo la soglia di questo eremo urbano: appare Roberto, e l&#8217;uomo sprigiona la stessa forza della pietra che lavora. Stregone figlio di streghe – ci confida con divertita serietà – Roberto apre il suo laboratorio artigianale per mantenere viva <b>la secolare lavorazione della pietra ollare</b>, roccia rara e pregiata, già merce di scambio ai tempi dell&#8217;Impero romano.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/03-laboratorio-museo-di-Roberto-Lucchinetti.jpeg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-668440" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/03-laboratorio-museo-di-Roberto-Lucchinetti.jpeg" alt="03 - laboratorio-museo di Roberto Lucchinetti" width="1000" height="1000" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/03-laboratorio-museo-di-Roberto-Lucchinetti.jpeg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/03-laboratorio-museo-di-Roberto-Lucchinetti-300x300.jpeg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/03-laboratorio-museo-di-Roberto-Lucchinetti-150x150.jpeg 150w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/03-laboratorio-museo-di-Roberto-Lucchinetti-768x768.jpeg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Con torni e sgorbie, tanta esperienza e robuste braccia, dalla pietra ollare si plasma <b>il </b><i><b>lavecc</b></i>, una casseruola ricavata da un unico blocco di roccia: una pentola viva che assorbe le essenze del cibo e se ne nutre fortificandosi, un oggetto tanto pregiato che veniva lasciato in eredità assieme a case, terreni e denaro. Pietra magica in grado di conservare le provviste per anni &#8211; o per secoli, sostiene qualcuno – e di celare a occhi indiscreti beni ancor più preziosi, come accadde con la scoperta del cosiddetto “Tesoro di Como”. Proprio come la leggendaria pignatta colma di monete d&#8217;oro alla fine dell&#8217;arcobaleno: gnomi e fate, streghe e stregoni, tutto torna insomma. E non solo: da questo nobile sasso si ricavano mattonelle, idoli, fontane e persino calici, le tanto ricercate coppe che negli anni diventano scure, ricordando per sempre i mille brindisi e le centinaia di storie raccontate davanti al camino.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/04-Roberto-Lucchinetti-e-un-calice-di-pietra-ollare.jpeg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-668439" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/04-Roberto-Lucchinetti-e-un-calice-di-pietra-ollare.jpeg" alt="04 - Roberto Lucchinetti e un calice di pietra ollare" width="1000" height="1000" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/04-Roberto-Lucchinetti-e-un-calice-di-pietra-ollare.jpeg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/04-Roberto-Lucchinetti-e-un-calice-di-pietra-ollare-300x300.jpeg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/04-Roberto-Lucchinetti-e-un-calice-di-pietra-ollare-150x150.jpeg 150w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/04-Roberto-Lucchinetti-e-un-calice-di-pietra-ollare-768x768.jpeg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Come <b>un moderno Efesto</b> &#8211; circondato da misteriosi amuleti e macchinari – il buon Roberto ci narra di picconi e di natura, di grotte e di energia: proprio quell&#8217;energia che la pietra ollare conserva e dispensa, probabilmente la stessa energia che consente a quest&#8217;uomo dalle mille risorse di percorrere la Via Spluga in un solo giorno di cammino, col sorriso, lasciando agli scettici più dubbi che certezze.</p>
<h2>La nobile villa nel paese che non c&#8217;è più</h2>
<p>Il 4 settembre del 1618 – a seguito di insistenti piogge torrenziali &#8211; circa 6 milioni di metri cubi di roccia si staccarono dal Monte Conto seppellendo interamente il borgo di Piuro e i suoi mille abitanti. Un unico edificio sopravvisse alla “Pompei delle Alpi”: <b>Palazzo Vertemate Franchi</b>, prudentemente edificato in un luogo ritenuto sicuro.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/06-la-chiesa-del-palazzo-vertemate-franchi.jpeg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-668437" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/06-la-chiesa-del-palazzo-vertemate-franchi.jpeg" alt="06 - la chiesa del palazzo vertemate franchi" width="1000" height="1000" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/06-la-chiesa-del-palazzo-vertemate-franchi.jpeg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/06-la-chiesa-del-palazzo-vertemate-franchi-300x300.jpeg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/06-la-chiesa-del-palazzo-vertemate-franchi-150x150.jpeg 150w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/06-la-chiesa-del-palazzo-vertemate-franchi-768x768.jpeg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Voluto nella seconda metà del Cinquecento dai ricchi fratelli Guglielmo e Luigi Vertemate Franchi, il palazzo venne presto riconosciuto come <b>la più bella villa rinascimentale dell&#8217;arco alpino</b>: progettato per una vita in completa autosufficienza &#8211; come era in uso all&#8217;epoca – l&#8217;edificio è tuttora circondato da un frutteto e un castagneto; dispone di un orto, di una ghiacciaia e addirittura di una vasca per i pesci d&#8217;allevamento. Il torchio rivela l&#8217;originaria natura di dimora agricola: naturalmente non potevano mancare la chiesa privata e la vigna, oggi coltivata dalla celebre azienda Mamete Prevostini che ne ricava un prestigioso vino passito.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/07-i-viali-di-palazzo-vertemate-franchi.jpeg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-668436" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/07-i-viali-di-palazzo-vertemate-franchi.jpeg" alt="07 - i viali di palazzo vertemate franchi" width="1000" height="1000" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/07-i-viali-di-palazzo-vertemate-franchi.jpeg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/07-i-viali-di-palazzo-vertemate-franchi-300x300.jpeg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/07-i-viali-di-palazzo-vertemate-franchi-150x150.jpeg 150w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/07-i-viali-di-palazzo-vertemate-franchi-768x768.jpeg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><br />
La nostra visita a palazzo è guidata da un accompagnatore straordinario: uomo di cultura e spirito, <strong>Ralph</strong> si destreggia con ugual disinvoltura tra polverosi registri ottocenteschi e recenti fatti di cronaca; con passione ci racconta aneddoti e curiosità della villa svelandoci pareti decorate e soffitti intagliati, stanze segrete e botole nascoste.</p>
<p>Abitato fino al 1986, l&#8217;edificio è stato infine ceduto dall&#8217;ultima proprietaria al comune, ma – ancora oggetto di una disputa dai toni scherzosi – è stato ceduto al comune sbagliato: la villa è infatti proprietà del comune di Chiavenna, pur sorgendo interamente sul territorio di Piuro.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/08-palazzo-vertemate-franchi-gli-interni.jpeg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-668435" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/08-palazzo-vertemate-franchi-gli-interni.jpeg" alt="08 - palazzo vertemate franchi - gli interni" width="1000" height="1000" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/08-palazzo-vertemate-franchi-gli-interni.jpeg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/08-palazzo-vertemate-franchi-gli-interni-300x300.jpeg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/08-palazzo-vertemate-franchi-gli-interni-150x150.jpeg 150w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/08-palazzo-vertemate-franchi-gli-interni-768x768.jpeg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><br />
<b>Museo quotidianamente aperto al pubblico</b> – è necessario prenotare una visita guidata – oggi il palazzo attira i visitatori in collina per poi lasciarli di stucco, regalando agli ospiti un paio d&#8217;ore a passeggio tra i curatissimi giardini e i sontuosi interni, accarezzati dalla fresca <i>breva</i> che soffia tutto l&#8217;anno.</p>
<h2>A spasso con Leonardo</h2>
<p>Borgonuovo di Piuro, meno di cinque chilometri da Chiavenna in direzione Svizzera: automobilisti, famiglie a passeggio e cicloturisti non possono fare a meno di voltarsi rapidamente a sinistra, per assicurarsi di non aver avuto un abbaglio. Sono <b>le <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/cascate-piu-belle-italia-primavera/" data-wpel-link="internal">cascate di Acquafraggia</a></b>: <i>Aqua Fracta</i>, acqua spezzata com&#8217;è spezzato l&#8217;impressionante doppio balzo alto 170 metri di questa meraviglia della natura. Persino Leonardo da Vinci, celebrità in visita lungo le sponde della Mera, le ha volute ricordare nel suo <i>Codice Atlantico</i>: “su per detto fiume si truova chadute di acqua di 400 braccia le quale fanno belvedere&#8230;”<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/11-le-cascate-di-Acquafraggia.jpeg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-668432" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/11-le-cascate-di-Acquafraggia.jpeg" alt="11 - le cascate di Acquafraggia" width="1000" height="1000" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/11-le-cascate-di-Acquafraggia.jpeg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/11-le-cascate-di-Acquafraggia-300x300.jpeg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/11-le-cascate-di-Acquafraggia-150x150.jpeg 150w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/11-le-cascate-di-Acquafraggia-768x768.jpeg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>La parte esposta di queste cascate gemelle è solo l&#8217;inizio dell&#8217;avventura: il torrente Acquafraggia nasce infatti a <b>oltre tremila metri sul livello del mare</b> – precisamente dal pizzo di Lago – e sono molti i vertiginosi balzi che il fiume compie di nascosto prima di tuffarsi fragorosamente nella Mera. Non manca l&#8217;ultima sorpresa, dato che questo torrente nasce da un cosiddetto “spartiacque alpino”: dalle alte vette, queste acque sorgive scopriranno ben presto la loro destinazione finale e solo il caso le indirizzerà definitivamente nel Mediterraneo, oppure nel mar Nero, o addirittura nel mare del Nord. Il viaggiatore più ardito può soddisfare qualche curiosità e mettere in programma uno dei numerosi trekking che circondano queste cascate: dai più semplici percorsi ad anello fino all&#8217;ascesa al remoto e affascinante borgo di Savogno affrontando una scalinata di oltre tremila gradini.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/12-le-cascate-gemelle.jpeg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-668431" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/12-le-cascate-gemelle.jpeg" alt="12 - le cascate gemelle" width="1000" height="999" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/12-le-cascate-gemelle.jpeg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/12-le-cascate-gemelle-300x300.jpeg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/12-le-cascate-gemelle-150x150.jpeg 150w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/12-le-cascate-gemelle-768x767.jpeg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Nei paraggi <b>non mancano naturalmente le comodità</b>: la fresca aria nebulizzata richiama – soprattutto d&#8217;estate – turisti e camminatori che possono stuzzicare qualcosa al bar accanto alla cascata o passare una serena notte nel campeggio poco distante. Un piccolo promemoria: da qualche tempo l&#8217;accesso alle cascate richiede il pagamento simbolico di tre euro, per scoraggiare il fastidioso – e a volte purtroppo maleducato &#8211; sovraffollamento patito negli ultimi anni.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Ciclabile_-Chiavenna-Verceia-Piuro-352.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-668540" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Ciclabile_-Chiavenna-Verceia-Piuro-352.jpg" alt="Ciclabile_ Chiavenna " width="1200" height="800" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Ciclabile_-Chiavenna-Verceia-Piuro-352.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Ciclabile_-Chiavenna-Verceia-Piuro-352-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Ciclabile_-Chiavenna-Verceia-Piuro-352-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Ciclabile_-Chiavenna-Verceia-Piuro-352-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a> Preparate le monetine e godetevi lo spettacolo in tranquillità.</p>
<h2>Le altre perle di questa collana</h2>
<p>Le piccole perle appena svelate si trovano tanto vicino a Chiavenna che si può pensare di raggiungerle in bicicletta, o addirittura a passeggio, e <b>la <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/la-ciclabile-valchiavenna-il-bellissimo-itinerario-in-bici-dal-lago-di-como-alle-alpi/" data-wpel-link="internal">ciclabile Valchiavenna</a></b> è senza dubbio il percorso migliore: una via ciclopedonale sicura e lontana dal traffico che – partendo dal lago di Como per raggiungere la Svizzera – attraversa proprio Chiavenna e i suoi sobborghi.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/14-il-vento-sorel-spira-gelido-dalla-porta-crotto-belvedere.jpeg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-668429" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/14-il-vento-sorel-spira-gelido-dalla-porta-crotto-belvedere.jpeg" alt="14 - il vento sorel spira gelido dalla porta - crotto belvedere" width="1000" height="1000" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/14-il-vento-sorel-spira-gelido-dalla-porta-crotto-belvedere.jpeg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/14-il-vento-sorel-spira-gelido-dalla-porta-crotto-belvedere-300x300.jpeg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/14-il-vento-sorel-spira-gelido-dalla-porta-crotto-belvedere-150x150.jpeg 150w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/14-il-vento-sorel-spira-gelido-dalla-porta-crotto-belvedere-768x768.jpeg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Una lunga giornata a passeggio mette di sicuro appetito e per fortuna il rimedio è a portata di mano: difficile non notare i tavolini all&#8217;aperto del celebre <b>Crotto Belvedere</b> di Prosto. I crotti, un tempo cantine e oggi ristoranti tipici, sono il luogo migliore in cui assaggiare le famose specialità valtellinesi e chiavennasche. Nel tagliere d&#8217;antipasto non mancheranno i formaggi DOP bitto e casera accompagnati dagli affettati, la cui regina indiscussa è <b>la brisaola</b>: non è un errore di battitura, a Chiavenna si chiama proprio così, attenzione a non sbagliare.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/15-brisaola-e-sciatt.jpeg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-668428" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/15-brisaola-e-sciatt.jpeg" alt="15 - brisaola e sciatt" width="1000" height="1000" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/15-brisaola-e-sciatt.jpeg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/15-brisaola-e-sciatt-300x300.jpeg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/15-brisaola-e-sciatt-150x150.jpeg 150w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/15-brisaola-e-sciatt-768x768.jpeg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><br />
Golosi quanto i classici e ben noti <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/pizzoccheri-teglio-valtellina-escursioni-inverno/" data-wpel-link="internal">pizzoccheri</a></strong> valtellinesi, anche i pizzoccheri (o gnocchetti) chiavennaschi costituiscono un primo piatto più che calorico: piccoli gnocchi di farina e acqua conditi semplicemente da formaggio fuso e tanto burro. Tra i secondi non mancherà la carne, cotta nel <i>lavecc</i> oppure sulla <i>piota</i>, una spessa e rovente lastra di pietra ollare. Rimane giusto lo spazio per il dolce, una ghiotta occasione per assaggiare <b>i tradizionali biscottini di Prosto</b>: l’antico mulino &#8211; che da decenni li sforna seguendo la ricetta popolare &#8211; è proprio a due passi ed è aperto al pubblico.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/13-i-pizzoccheri-di-chiavenna.jpeg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-668430" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/13-i-pizzoccheri-di-chiavenna.jpeg" alt="13 - i pizzoccheri di chiavenna" width="1000" height="1000" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/13-i-pizzoccheri-di-chiavenna.jpeg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/13-i-pizzoccheri-di-chiavenna-300x300.jpeg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/13-i-pizzoccheri-di-chiavenna-150x150.jpeg 150w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/13-i-pizzoccheri-di-chiavenna-768x768.jpeg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>E alla fine di questa densa giornata non avrà più senso interrogarsi su forze soprannaturali o misteriose energie, perché anche i più scettici torneranno a casa con una certezza: Chiavenna e i suoi dintorni sono luoghi davvero magici.</p>
<p>Foto <a href="https://www.instagram.com/marco__biella/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Marco Biella</a>, APF Valtellina</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Leggi anche</strong></p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Festival in Cammino 2026: il primo festival itinerante lungo il Cammino Francescano della Marca, che si sposta di borgo in borgo sull&#8217;Appennino</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/cammini-en/festival-in-cammino-francescano-della-marca-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Viaggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 May 2026 05:37:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cammini]]></category>
		<category><![CDATA[cammnata]]></category>
		<category><![CDATA[festival]]></category>
		<category><![CDATA[marche]]></category>
		<category><![CDATA[umbria]]></category>
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					<description><![CDATA[Immaginate uno spettacolo teatrale che inizia all&#8217;aperto, in un borgo incastonato tra i Monti Sibillini,[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="998" height="732" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/09-Verso-Ascoli-Piceno.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="cammino-francescano-Verso-Ascoli-Piceno" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/09-Verso-Ascoli-Piceno.jpg 998w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/09-Verso-Ascoli-Piceno-300x220.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/09-Verso-Ascoli-Piceno-768x563.jpg 768w" sizes="(max-width: 998px) 100vw, 998px" /><br><br><p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Immaginate uno spettacolo teatrale che inizia all&#8217;aperto, in un borgo incastonato tra i <strong>Monti Sibillini</strong>, raggiungibile a piedi lungo un sentiero che il giorno prima vi ha portato attraverso boschi di faggio, calanchi grigi e sorgenti. Parliamo del <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cammini/i-cammini-dellumbria-a-piedi-sulle-vie-di-san-francesco-e-san-benedetto/" data-wpel-link="internal">Cammino Francescano della Marca, uno dei più belli d&#8217;Italia.</a></strong><br />
Il pubblico arriva sudato, con i bastoncini da trekking appoggiati al muro di un&#8217;abbazia medievale. Poi le luci si accendono — metaforicamente, perché siamo in piena luce estiva — e comincia lo spettacolo. Questa è l&#8217;idea di base del <strong>Festival in Cammino</strong>, la prima rassegna culturale itinerante sul <strong>Cammino Francescano della Marca</strong>, al via il <strong>30 maggio 2026</strong>.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/05/CAMMINI_Camp.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-650313" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/05/CAMMINI_Camp.jpg" alt="" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/05/CAMMINI_Camp.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/05/CAMMINI_Camp-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/05/CAMMINI_Camp-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il festival non ha una sede fissa. Si muove di tappa in tappa lungo i <strong>166 chilometri</strong> che separano il <strong>Duomo di Sant&#8217;Emidio ad Ascoli Piceno</strong> dalla <strong>Basilica di San Francesco ad Assisi</strong>, portando teatro, musica, letture e incontri nei borghi attraversati dal percorso. L&#8217;occasione è precisa: il 2026 segna gli <strong>ottocento anni dalla morte del Poverello di Assisi</strong>, il santo patrono d&#8217;Italia che nel 1215 percorse queste stesse strade seminando un&#8217;idea di fratellanza con il Creato che ancora oggi, a distanza di otto secoli, riesce a sembrare radicale. L&#8217;evento è organizzato dall&#8217;<strong>Ufficio Ricostruzione Sisma 2016</strong> e da <strong>Arte Nomade srl</strong>, in collaborazione con quindici comuni che il cammino attraversa da sud a nord: da <strong>Ascoli Piceno</strong> e <strong>Comunanza</strong> fino a <strong>Foligno</strong>, <strong>Spello</strong> e <strong>Assisi</strong>.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Un festival con quattro edizioni</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il programma si sviluppa su <strong>quattro sessioni</strong>, distribuite tra la primavera e l&#8217;autunno. Le edizioni complete del cammino, quella di <strong>fine maggio-inizio giugno</strong> (dal 30 maggio al 6 giugno) e quella di <strong>fine agosto-inizio settembre</strong> (dal 29 agosto al 5 settembre), includono il festival nella sua forma più immersiva: gli eventi culturali si svolgono alla fine di ogni tappa, quando i pellegrini raggiungono il borgo previsto dalla tabella di marcia. Ci sono poi due weekend più brevi, il <strong>26-28 giugno</strong> e il <strong>18-20 settembre</strong>, pensati come avvicinamento alla cultura dei cammini per chi non ha ancora le gambe — o i giorni di ferie — per l&#8217;intero percorso.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/cammino-francescano-Basilica-di-San-Francesco-dAssisi-2.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-668581" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/cammino-francescano-Basilica-di-San-Francesco-dAssisi-2.jpg" alt="Assisi" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/cammino-francescano-Basilica-di-San-Francesco-dAssisi-2.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/cammino-francescano-Basilica-di-San-Francesco-dAssisi-2-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/cammino-francescano-Basilica-di-San-Francesco-dAssisi-2-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">La capienza è volutamente limitata: <strong>80 partecipanti per ogni edizione completa</strong>, divisi tra un&#8217;<strong>Opzione Comfort</strong> (pernottamenti in strutture convenzionate, cene, trasporto bagagli, massimo 20 posti) e un&#8217;<strong>Opzione Francescana</strong> (campeggio autorizzato con servizi, stand gastronomici, stesso servizio guide e trasporto, massimo 60 posti). Gli spettacoli sono <strong>gratuiti e raggiungibili anche in auto</strong> — ma il senso dell&#8217;iniziativa è un altro.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Il programma: da Francesco e Jacopa alle Lame Rosse</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il calendario degli eventi mescola teatro, musica e parola con coerenza tematica. Si apre il <strong>30 maggio a Venarotta</strong> con lo spettacolo teatrale <strong>&#8220;Francesco e Jacopa&#8221;</strong> di Giorgio Felicetti, che ricostruisce lo scontro tra il pensiero del santo e le strutture sociali del suo tempo, sempre inclini ad addomesticare le rivoluzioni. Il giorno dopo, a <strong>Comunanza</strong>, l&#8217;aperitivo letterario con <strong>Maurizio Serafini</strong> — ideatore del cammino stesso — è dedicato al senso del camminare e alla genesi di un percorso nato dal basso, da un gruppo di volontari che nel 2009 cominciò a piazzare segnaletica sul territorio anche di notte, senza autorizzazioni formali.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/02-sopra-Colfiorito.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-668584" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/02-sopra-Colfiorito.jpg" alt="sopra-Colfiorito" width="1000" height="750" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/02-sopra-Colfiorito.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/02-sopra-Colfiorito-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/02-sopra-Colfiorito-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il <strong>1° giugno a Sarnano</strong> va in scena la lezione-spettacolo <strong>&#8220;Tue so&#8217; le Laudi&#8221;</strong> di Cesare Catà, un&#8217;indagine storica su Fra&#8217; Pacifico, dietro cui si cela probabilmente <strong>Guglielmo Divini da Ascoli Piceno</strong>, considerato uno dei maggiori trovatori del XIII secolo. Il <strong>3 giugno a Valfornace</strong> è il turno del monologo <strong>&#8220;Guardami, me ne vado&#8221;</strong> con Andrea Fazzari, sul processo che il padre di Francesco gli intentò per recuperare i soldi donati a un prete — una scena che nell&#8217;interpretazione contemporanea dice qualcosa di preciso sul conflitto tra appartenenza familiare e vocazione personale. Il <strong>4 giugno a Serravalle di Chienti</strong> chiude la prima tranche il concerto dei <strong>Tranceltic</strong>, progetto che intreccia strumenti delle tradizioni popolari europee e asiatiche in una colonna sonora ideale per chi ha appena attraversato l&#8217;Altopiano di Colfiorito a ottocento metri di quota.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Nelle edizioni di settembre gli eventi si ripetono con alcune varianti: il <strong>Giardino delle Farfalle di Cessapalombo</strong>, struttura di accoglienza nata sulle macerie del sisma 2016 tra i boschi sopra Montalto, ospiterà la replica dell&#8217;aperitivo letterario in un contesto che da solo vale il viaggio.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Il territorio: Appennino post-sisma e spirito francescano</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Capire il Festival in Cammino senza capire il territorio che attraversa è impossibile. Il <strong>Cammino Francescano della Marca</strong> è censito come numero 17 dei cammini riconosciuti in Italia dall&#8217;Atlante dei Cammini del 2016 — lo stesso anno del <strong>terremoto</strong> che ha devastato buona parte dell&#8217;area tra Macerata, Fermo e Ascoli Piceno. Il percorso attraversa proprio i comuni più colpiti: <strong>Caldarola, Valfornace, Muccia, Serravalle di Chienti</strong>, borghi incastellati dove la ricostruzione procede lentamente ma con una tenacia che il festival intende sostenere portando persone, attenzione e una piccola economia del passagggio.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/07-Amandola-ponte-romanico.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-668583" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/07-Amandola-ponte-romanico.jpg" alt="Amandola-ponte-romanico" width="1000" height="750" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/07-Amandola-ponte-romanico.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/07-Amandola-ponte-romanico-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/07-Amandola-ponte-romanico-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Dal punto di vista naturalistico, il tracciato tocca <strong>quattro parchi</strong>: il <strong>Parco Nazionale dei Monti Sibillini</strong>, il <strong>Parco Regionale di Colfiorito</strong>, il <strong>Parco dell&#8217;Altolina</strong> e il <strong>Parco Regionale del Monte Subasio</strong>. Si sale fino a quasi <strong>1.000 metri</strong>, si scende a fondovalle, si attraversano gole, altopiani, canyon di argilla grigia e formazioni rocciose come le <strong>Lame Rosse</strong> — pinnacoli color ruggine sopra le <strong>Gole del Fiastrone</strong> — che qualcuno paragona a una Cappadocia appenninica, il che dà l&#8217;idea sia dell&#8217;aspetto che dell&#8217;improbabilità geografica di trovarle in Macerata. Il 24% del percorso è su sentiero, il 36% su sterrato, il 40% su strade asfaltate quasi prive di traffico.</p>
<h3 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Pratiche: come partecipare</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Le iscrizioni al Festival in Cammino sono aperte.<br />
Per informazioni: <strong><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="mailto:camminofrancescano@gmail.com">camminofrancescano@gmail.com</a></strong>, whatsapp al <strong>347 9924830<br />
</strong>Sito ufficiale <strong><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="http://www.camminofrancescanodellamarca.it" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">www.camminofrancescanodellamarca.it</a></strong><br />
Il cammino parte da <strong>Ascoli Piceno</strong> (Duomo di Sant&#8217;Emidio) e arriva ad <strong>Assisi</strong> (Basilica di San Francesco) in 8 tappe.</p>
<p>L&#8217;aeroporto più vicino al punto di partenza è <strong>Pescara</strong> (100 km) o <strong>Ancona-Falconara</strong> (110 km); per Assisi la stazione<br />
ferroviaria di riferimento è <strong>Santa Maria degli Angeli</strong>, collegata con Roma, Perugia e Firenze.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/05/Via-di-Francesco-Umbria-Verso-Assisi-c-Sviluppumbria-Fabrizio-Ardito-2.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-650093" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/05/Via-di-Francesco-Umbria-Verso-Assisi-c-Sviluppumbria-Fabrizio-Ardito-2.jpg" alt="" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/05/Via-di-Francesco-Umbria-Verso-Assisi-c-Sviluppumbria-Fabrizio-Ardito-2.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/05/Via-di-Francesco-Umbria-Verso-Assisi-c-Sviluppumbria-Fabrizio-Ardito-2-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/05/Via-di-Francesco-Umbria-Verso-Assisi-c-Sviluppumbria-Fabrizio-Ardito-2-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">La difficoltà escursionistica è classificata <strong>T/E</strong> — adatta a chi ha una preparazione fisica discreta e qualche giorno di allenamento preliminare. I weekend di avvicinamento (giugno e settembre) sono pensati invece per famiglie e neofiti, con percorsi ridotti tra <strong>Venarotta e Amandola</strong> e tra <strong>Serravalle di Chienti e Montalto di Cessapalombo</strong>, accompagnati da guide professioniste.</p>
<p>Foto Cfm, Canva</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Leggi anche</strong></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.it" data-wpel-link="internal">Cammini italiani: il Sentiero Italia CAI, il percorso più lungo d&#8217;Europa</a></strong></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.it" data-wpel-link="internal">Parco Nazionale dei Monti Sibillini: trekking e itinerari tra Marche e Umbria</a></strong></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.it" data-wpel-link="internal">L&#8217;Italia è seconda al mondo per i viaggi avventura in solitaria: i luoghi che lo dimostrano</a></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Con Camp Plus Self Inflating Mat e Spark Down di Sea to Summit, dormi bene in campeggio e bivacco</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/con-camp-plus-self-inflating-mat-e-spark-down-di-sea-to-summit-dormi-bene-in-campeggio-e-bivacco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 May 2026 18:21:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Trekking]]></category>
		<category><![CDATA[campeggio]]></category>
		<category><![CDATA[materassino]]></category>
		<category><![CDATA[sacco a pelo]]></category>
		<category><![CDATA[sea to summit]]></category>
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					<description><![CDATA[Con l’arrivo della stagione outdoor nel vivo, cambia anche il modo di vivere il campeggio.[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1257" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/STS_S26-NPD_ALL-R_024.jpeg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Con Camp Plus Self Inflating Mat e Spark Down di Sea to Summit" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/STS_S26-NPD_ALL-R_024.jpeg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/STS_S26-NPD_ALL-R_024-300x196.jpeg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/STS_S26-NPD_ALL-R_024-1024x670.jpeg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/STS_S26-NPD_ALL-R_024-768x503.jpeg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/STS_S26-NPD_ALL-R_024-1536x1006.jpeg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p>Con l’arrivo della stagione outdoor nel vivo, cambia anche il modo di vivere il campeggio. Non si tratta più solo di partire leggeri, ma di trovare il giusto equilibrio tra comfort, praticità e affidabilità. Che si tratti di car camping, viaggi itineranti o notti sotto le stelle dopo una lunga giornata all’aria aperta, dormire bene resta uno degli elementi che fa davvero la differenza.</p>
<h2>Con Camp Plus Self Inflating Mat e Spark Down di Sea to Summit, dormi bene in campeggio e bivacco</h2>
<p>Per questo, Sea to Summit propone un setup pensato per offrire riposo concreto e senza complicazioni: il materassino Camp Plus Self Inflating Mat e il sacco a pelo Spark Down.</p>
<h2>Camp Plus Self Inflating Mat</h2>
<p>Camp Plus Self Inflating Mat è la soluzione ideale per chi cerca comfort immediato e facilità d’uso. Grazie allo spessore aumentato del 33% rispetto ai materassini standard, offre un appoggio più morbido e isolante, mentre la struttura con tecnologia Air Zone distribuisce l’isolamento dove serve davvero, ottimizzando peso e prestazioni. Il design Contour Shape aumenta la superficie utile, adattandosi a diverse corporature e posizioni di sonno.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-667959" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/STS_S26-NPD_ALL-R_029-.jpeg" alt="Con Camp Plus Self Inflating Mat e Spark Down di Sea to Summit" width="1920" height="1264" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/STS_S26-NPD_ALL-R_029-.jpeg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/STS_S26-NPD_ALL-R_029--300x198.jpeg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/STS_S26-NPD_ALL-R_029--1024x674.jpeg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/STS_S26-NPD_ALL-R_029--768x506.jpeg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/STS_S26-NPD_ALL-R_029--1536x1011.jpeg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Con un valore R-Value di 5.3 e una costruzione robusta in poliestere riciclato, è pensato per garantire affidabilità e comfort durante tutta la stagione outdoor, dal campeggio tradizionale alle uscite più dinamiche.</p>
<p><a href="https://www.amazon.it/s?k=Camp+Plus+Self+Inflating+Mat&amp;crid=WW9BPC16O6MS&amp;sprefix=camp+plus+self+inflating+mat%2Caps%2C634&amp;ref=nb_sb_nosstag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external"><strong>Prezzo €99,95</strong></a></p>
<h2>Spark Down Sleeping Bag</h2>
<p>A completare il setup c’è Spark Down, un sacco a pelo progettato per chi vuole ridurre il peso senza rinunciare a un riposo di qualità. L’imbottitura in piuma d’oca certificata RDS 850+ fill power, trattata per resistere meglio all’umidità, garantisce un isolamento efficace mantenendo ingombri ridotti. Il design tecnico, con cappuccio sagomato e zip con sistema anti-dispersione del calore, aiuta a trattenere il calore corporeo anche nelle notti più fresche.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-667960" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/STS_S26-NPD_UL_044.jpeg" alt="Con Camp Plus Self Inflating Mat e Spark Down di Sea to Summit" width="1920" height="1281" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/STS_S26-NPD_UL_044.jpeg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/STS_S26-NPD_UL_044-300x200.jpeg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/STS_S26-NPD_UL_044-1024x683.jpeg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/STS_S26-NPD_UL_044-768x512.jpeg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/STS_S26-NPD_UL_044-1536x1025.jpeg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>I materiali leggeri e traspiranti migliorano il comfort durante il sonno, mentre il trattamento idrorepellente protegge da umidità e condensa. Un dettaglio interessante è la possibilità di unire due sacchi a pelo compatibili, trasformandoli in una soluzione condivisa.</p>
<p><strong><a href="https://www.amazon.it/s?k=Spark+Down+Sleeping+Bag&amp;crid=2RZXB5QF2DL7K&amp;sprefix=spark+down+sleeping+bag%2Caps%2C256&amp;ref=nb_sb_nosstag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Prezzo €329,95</a></strong></p>
<h2>Più comfort, meno pensieri</h2>
<p>Insieme, Camp Plus Self Inflating Mat e Spark Down offrono una combinazione versatile e concreta per affrontare la stagione outdoor con più comfort e meno compromessi. Due prodotti pensati per chi vuole semplificare la gestione del campo, migliorare il riposo e godersi ogni uscita senza dover scendere a compromessi su ciò che conta davvero.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/perche-hai-bisogno-delle-sacche-di-compressione-come-quelle-di-sea-to-summit/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Perché hai bisogno di sacche di compressione come quelle di Sea to Summit</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/cucinare-in-viaggio-con-la-x-series-di-sea-to-summit/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Cucinare in viaggio? X-Series di Sea to Summit</a></strong></p>
<p>Un approccio che riflette la filosofia Sea to Summit: progettare attrezzatura capace di funzionare sul campo, in condizioni reali, dove comfort, praticità e affidabilità fanno la differenza.</p>
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		<title>5 soggiorni all&#8217;aperto per vivere i parchi italiani</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/5-soggiorni-allaperto-per-vivere-i-parchi-italiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Viaggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 May 2026 11:41:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[glamping]]></category>
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					<description><![CDATA[Dormire in una yurta tra gli ulivi abruzzesi, rilassarsi in una vasca idromassaggio vista Etna[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1500" height="1028" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Camping-Il-Collaccio_3.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="5 soggiorni all&#039;aperto per vivere i parchi italiani" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Camping-Il-Collaccio_3.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Camping-Il-Collaccio_3-300x206.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Camping-Il-Collaccio_3-1024x702.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Camping-Il-Collaccio_3-768x526.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /><br><br><p>Dormire in una yurta tra gli ulivi abruzzesi, rilassarsi in una vasca idromassaggio vista Etna o svegliarsi nella quiete della Foresta Umbra: in occasione della Giornata Europea dei Parchi, che cade il 24 maggio, <a href="https://www.pitchup.com/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Pitchup.com</a> ha selezionato cinque indirizzi circondati dai paesaggi protetti più suggestivi d’Italia in cui riscoprire il contatto con la natura attraverso esperienze di camping e glamping tra mare, montagne, boschi e vigneti.</p>
<h2>5 soggiorni all&#8217;aperto per vivere i parchi italiani</h2>
<p>Il tema scelto quest’anno da <a href="https://www.europarc.org/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">EUROPARC Federation</a>, Connected by Nature, celebra proprio il legame tra persone, territori ed ecosistemi: un concetto che trova espressione concreta nel turismo outdoor, sempre più scelto da chi cerca vacanze autentiche, sostenibili e a ritmo lento.</p>
<h2>Camping Il Collaccio (Preci, Perugia, Umbria) &#8211; Parco Nazionale dei Monti Sibillini</h2>
<p>Tra le colline della Valnerina, il Camping Il Collaccio è il punto di partenza ideale per esplorare il Parco Nazionale dei Monti Sibillini. La struttura sorge all’interno di un antico fondo agricolo immerso nel verde e offre piazzole, bungalow, due piscine panoramiche e un ristorante che valorizza i sapori del territorio umbro, dal tartufo nero alla trota locale.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-667849" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Camping-Il-Collaccio_4.jpg" alt="5 soggiorni all'aperto per vivere i parchi italiani" width="1500" height="1125" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Camping-Il-Collaccio_4.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Camping-Il-Collaccio_4-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Camping-Il-Collaccio_4-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Camping-Il-Collaccio_4-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>A pochi minuti dal parco, gli ospiti possono alternare momenti di relax a trekking, rafting e canyoning, circondati da alcuni dei paesaggi montani più spettacolari dell’Appennino centrale.</p>
<p>Puoi aggiungere <strong>SportOutdoor24.it</strong> alla tua lista con un click diretto:<br />
👉 <strong><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://google.com/preferences/source?q=sportoutdoor24.it" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Clicca qui per aggiungere SportOutdoor24 alle Fonti Preferite</a></strong></p>
<h2>Glamping Abruzzo (Catignano, Pescara, Abruzzo) &#8211; Parco Nazionale della Maiella</h2>
<p>Il Glamping Abruzzo offre un’esperienza di soggiorno unica nel suo genere: una lussuosa yurta immersa nel silenzio di un uliveto secolare. La struttura, pensata per garantire privacy e tranquillità, dispone di cucina attrezzata, terrazza panoramica e vasca idromassaggio esterna perfetta per rilassarsi sotto il cielo stellato abruzzese.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-667846" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Glamping-Abruzzo_3.jpg" alt="5 soggiorni all'aperto per vivere i parchi italiani" width="1500" height="1125" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Glamping-Abruzzo_3.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Glamping-Abruzzo_3-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Glamping-Abruzzo_3-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Glamping-Abruzzo_3-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>La posizione strategica permette di raggiungere facilmente il Parco Nazionale della Maiella e immergersi in uno dei territori più selvaggi d’Italia, noto come la &#8220;Montagna Madre&#8221; d&#8217;Abruzzo. Il parco è un hotspot di biodiversità, rifugio del lupo appenninico e dell&#8217;orso bruno marsicano, e offre una rete sentieristica che spazia dalle faggete ai canyon.</p>
<h2>Village Flaminio (Roma, Lazio) &#8211; Parco Regionale di Veio</h2>
<p>Il Village Flaminio dimostra come il turismo outdoor possa fiorire anche a pochi passi dalla metropoli, offrendo un rifugio di pace a soli 20 minuti dal centro di Roma. La struttura combina l&#8217;efficienza di servizi moderni con il fascino di un soggiorno immerso nel silenzio, offrendo una base perfetta per chi desidera alternare la scoperta dei tesori della Città Eterna a momenti di puro relax rigenerativo all&#8217;aria aperta.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-667850" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Village-Flaminio_4.jpg" alt="5 soggiorni all'aperto per vivere i parchi italiani" width="1500" height="1001" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Village-Flaminio_4.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Village-Flaminio_4-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Village-Flaminio_4-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Village-Flaminio_4-768x513.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Ma ciò che rende ancora più speciale il camping è la sua collocazione all&#8217;interno del Parco Regionale di Veio, un&#8217;area protetta che tutela un prezioso mosaico di paesaggi agricoli e siti archeologici etruschi. Soggiornare qui permette di scoprire un lato insolito della campagna laziale, dove la natura si intreccia con la storia antica.</p>
<h2>Camping Villaggio Internazionale (Vico del Gargano, Foggia, Puglia) &#8211; Parco Nazionale del Gargano</h2>
<p>Immerso nella Pineta Marzini, il Camping Villaggio Internazionale è una delle mete perfette per chi desidera alternare giornate di mare ed escursioni nella natura. Qui le piazzole e gli chalet sorgono all’ombra di pini d’Aleppo secolari, a pochi passi dalle magnifiche spiagge pugliesi.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-667848" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Camping-Villaggio-Internazionale_2.jpg" alt="5 soggiorni all'aperto per vivere i parchi italiani" width="1500" height="982" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Camping-Villaggio-Internazionale_2.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Camping-Villaggio-Internazionale_2-300x196.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Camping-Villaggio-Internazionale_2-1024x670.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Camping-Villaggio-Internazionale_2-768x503.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>La struttura si trova infatti nel Parco Nazionale del Gargano, un territorio che racchiude cale sul mare cristallino, borghi storici e le faggete vetuste della Foresta Umbra, patrimonio UNESCO. Un paradiso per chi ama trekking, bici e itinerari immersi nella macchia mediterranea.</p>
<h2>Etna Glamping (Milo, Catania, Sicilia) &#8211; Parco dell’Etna</h2>
<p>Per chi desidera vivere a contatto con la natura senza rinunciare al lusso, l&#8217;Etna Glamping offre un’esperienza di slow tourism ai piedi del vulcano più attivo d&#8217;Europa. Qui gli ospiti possono soggiornare in comode tende glamping immerse in un vigneto storico e rigenerarsi con sessioni di yoga all&#8217;aperto, massaggi e percorsi enogastronomici che celebrano i sapori e le materie prime locali.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-667847" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Etna-Glamping_1.jpg" alt="5 soggiorni all'aperto per vivere i parchi italiani" width="1500" height="1000" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Etna-Glamping_1.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Etna-Glamping_1-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Etna-Glamping_1-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Etna-Glamping_1-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>La struttura si trova nel cuore pulsante del Parco dell’Etna, sito UNESCO ricco di sentieri che permettono di esplorare antichi crateri e grotte di scorrimento lavico, offrendo uno sguardo privilegiato sulla resilienza degli ecosistemi vulcanici.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/guida-al-glamping-prima-volta/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Guida al glamping per chi ci va la prima volta</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/se-cerchi-un-glamping-pet-friendly-per-campeggiare-con-il-tuo-cane-questi-6-fanno-per-te/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">6 glamping davvero pet-friendly</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/glamping-quando-il-campeggio-diventa-chic/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Ecco perché questa estate dovresti proprio provare il glamping</a></strong></p>
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			</item>
		<item>
		<title>SBS Wild Gear, la nuova linea di accessori per trekking, bikepacking e campeggio</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/tecnologia/sbs-wild-gear-la-nuova-linea-di-accessori-tech-outdoor/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 14:04:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[campeggio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=667363</guid>

					<description><![CDATA[L’outdoor oggi è un modo per riconnettersi con la natura e ritagliarsi momenti di libertà[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1600" height="1600" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/TEBB4000OUTFANK_PAN_1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="SBS Wild Gear" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/TEBB4000OUTFANK_PAN_1.jpg 1600w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/TEBB4000OUTFANK_PAN_1-300x300.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/TEBB4000OUTFANK_PAN_1-1024x1024.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/TEBB4000OUTFANK_PAN_1-150x150.jpg 150w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/TEBB4000OUTFANK_PAN_1-768x768.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/TEBB4000OUTFANK_PAN_1-1536x1536.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /><br><br><p>L’outdoor oggi è un modo per riconnettersi con la natura e ritagliarsi momenti di libertà lontano dalla routine quotidiana. Vivere queste esperienze significa però affrontare contesti variabili, in cui sicurezza e praticità diventano fondamentali.</p>
<p>In questo scenario, la tecnologia si rivela un alleato prezioso, con accessori progettati per migliorare autonomia, comfort e gestione delle diverse situazioni.</p>
<h2>Wild Gear la nuova linea di SBS pensata per l’outdoor</h2>
<p>SBS presenta così Wild Gear, la nuova linea pensata per vivere l’outdoor senza rinunciare a sicurezza, praticità e continuità di connessione.<br />
La nuova linea propone una gamma versatile di accessori progettati per accompagnare gli utenti in ogni contesto, semplificando la gestione delle diverse attività, dalla quotidianità alle condizioni più dinamiche. Wild Gear nasce per chi vuole essere sempre pronto, anche quando l’ambiente cambia rapidamente.<br />
Con Wild Gear, la tecnologia si adatta ai ritmi della vita outdoor, rispondendo a esigenze di autonomia e affidabilità. Un supporto concreto per vivere ogni esperienza con più comfort e consapevolezza.</p>
<h2>Power bank compatto da 5000 mAh con torcia LED integrata</h2>
<p>Tra i prodotti protagonisti della linea Wild Gear c’è il power bank compatto da 5000 mAh con torcia LED integrata, una soluzione multifunzione tascabile pensata per illuminare sentieri e spazi bui senza rinunciare alla ricarica dei dispositivi. Le dimensioni contenute, l’indicatore del livello di carica e il cavo USB-C integrato lo rendono ideale sia nella quotidianità sia lontano dalla vita urbana.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-667365" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/TEBB5000OUTFLASHK_PAN_1.jpg" alt="SBS Wild Gear" width="1600" height="1600" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/TEBB5000OUTFLASHK_PAN_1.jpg 1600w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/TEBB5000OUTFLASHK_PAN_1-300x300.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/TEBB5000OUTFLASHK_PAN_1-1024x1024.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/TEBB5000OUTFLASHK_PAN_1-150x150.jpg 150w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/TEBB5000OUTFLASHK_PAN_1-768x768.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/TEBB5000OUTFLASHK_PAN_1-1536x1536.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /></p>
<p><a href="https://www.amazon.it/stores/SBS/page/57FDEEEA-56BF-47BC-BBDB-9389D6E570BD?lp_asin=B0G48CK5QC&amp;ref_=ast_bln&amp;store_ref=bl_ast_dp_brandlogo_stotag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Prezzo consigliato: €24,95</a></p>
<h2>Power bank solare SOS</h2>
<p>Sul fronte della sicurezza, SBS propone il power bank solare SOS, un dispositivo 6-in-1 progettato per offrire supporto nelle situazioni di emergenza. Oltre alla ricarica solare, integra torcia, allarme, luce rossa SOS, taglia-cinture e rompivetro, per affrontare anche i momenti più critici con maggiore preparazione.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-667366" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/TEBB3000OUTSOSK_PAN_1.jpg" alt="SBS Wild Gear" width="1600" height="1600" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/TEBB3000OUTSOSK_PAN_1.jpg 1600w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/TEBB3000OUTSOSK_PAN_1-300x300.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/TEBB3000OUTSOSK_PAN_1-1024x1024.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/TEBB3000OUTSOSK_PAN_1-150x150.jpg 150w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/TEBB3000OUTSOSK_PAN_1-768x768.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/TEBB3000OUTSOSK_PAN_1-1536x1536.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /></p>
<p><a href="https://www.amazon.it/stores/SBS/page/57FDEEEA-56BF-47BC-BBDB-9389D6E570BD?lp_asin=B0G48CK5QC&amp;ref_=ast_bln&amp;store_ref=bl_ast_dp_brandlogo_stotag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Prezzo consigliato: €49,95</a></p>
<h2>Lanterna outdoor 3-in-1</h2>
<p>La linea comprende anche la lanterna outdoor 3-in-1, ideale per il campeggio senza rinunciare al comfort. Dotata di gancio, può essere utilizzata per illuminare le notti all’aperto e integra una luce UV anti-zanzare, rendendo più piacevole la permanenza negli spazi esterni. In più, grazie al power bank da 3000 mAh, consente di ricaricare i dispositivi anche durante le attività.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-667367" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/TEBB3000OUTMOSQK_PAN_1.jpg" alt="SBS Wild Gear" width="1600" height="1600" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/TEBB3000OUTMOSQK_PAN_1.jpg 1600w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/TEBB3000OUTMOSQK_PAN_1-300x300.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/TEBB3000OUTMOSQK_PAN_1-1024x1024.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/TEBB3000OUTMOSQK_PAN_1-150x150.jpg 150w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/TEBB3000OUTMOSQK_PAN_1-768x768.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/TEBB3000OUTMOSQK_PAN_1-1536x1536.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /></p>
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<h2>Ventilatore outdoor 3-in-1 con ricarica solare</h2>
<p>Pensato per le giornate più calde, il ventilatore outdoor 3-in-1 con ricarica solare unisce freschezza, illuminazione ed energia in un unico accessorio. Il pannello solare alimenta il power bank integrato, mentre la luce LED assicura visibilità nelle ore serali. La ventola, con 4 livelli di velocità, permette di rinfrescare l’ambiente e vivere ogni esperienza all’aria aperta con maggiore comfort.</p>
<p><a href="https://www.amazon.it/stores/SBS/page/57FDEEEA-56BF-47BC-BBDB-9389D6E570BD?lp_asin=B0G48CK5QC&amp;ref_=ast_bln&amp;store_ref=bl_ast_dp_brandlogo_stotag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Prezzo consigliato: €59,95</a></p>
<h2>Compressore d’aria multifunzione</h2>
<p>Completa la gamma il compressore d’aria multifunzione, pensato per veicoli, biciclette, palloni e gonfiabili.<br />
Grazie a 5 modalità di gonfiaggio e 4 ugelli inclusi, si adatta a diverse esigenze con grande praticità. Il power bank integrato da 3600 mAh, insieme alle porte USB-C e USB-A, consente di ricaricare i dispositivi, mentre l’illuminazione LED con tre modalità e la luce rossa SOS offrono un supporto utile anche nelle situazioni di emergenza.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-667368" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/TEBB3600OUTAPK_PAN_1.jpg" alt="SBS Wild Gear" width="1600" height="1600" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/TEBB3600OUTAPK_PAN_1.jpg 1600w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/TEBB3600OUTAPK_PAN_1-300x300.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/TEBB3600OUTAPK_PAN_1-1024x1024.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/TEBB3600OUTAPK_PAN_1-150x150.jpg 150w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/TEBB3600OUTAPK_PAN_1-768x768.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/TEBB3600OUTAPK_PAN_1-1536x1536.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /></p>
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<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/coltellino-svizzero-consigli/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">C&#8217;è un oggetto che vale più di mille accessori da campeggio</a></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Hantavirus: rischi e prevenzione per trekking e campeggio</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/news/hantavirus-rischi-e-prevenzione-per-trekking-e-campeggio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 May 2026 13:11:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[hantavirus]]></category>
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					<description><![CDATA[Una nave bloccata in mezzo all&#8217;Atlantico, tre morti, i passeggeri sbarcati a Tenerife sotto scorta[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1280" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/svetozar-cenisev-KKPV5hGmQkA-unsplash.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Hantavirus" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/svetozar-cenisev-KKPV5hGmQkA-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/svetozar-cenisev-KKPV5hGmQkA-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/svetozar-cenisev-KKPV5hGmQkA-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/svetozar-cenisev-KKPV5hGmQkA-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/svetozar-cenisev-KKPV5hGmQkA-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p>Una nave bloccata in mezzo all&#8217;Atlantico, tre morti, i passeggeri sbarcati a Tenerife sotto scorta sanitaria. Il focolaio di hantavirus sulla MV Hondius sta dominando le cronache e insieme ai ricordi del Covid ha fatto tornare in auge un nome che molti conoscevano solo di sfuggita. Ma chi frequenta la montagna, chi dorme sotto le stelle o entra in un vecchio bivacco ha ragioni più concrete degli altri per conoscere questo virus — perché il suo serbatoio naturale non è una nave da crociera: sono i roditori selvatici. E i roditori selvatici sono esattamente dove andiamo noi.</p>
<p>Questo articolo non è un bollettino di emergenza. Il rischio hantavirus per chi fa outdoor in Italia e in Europa è basso e resta tale. È però un rischio reale, documentato, e — soprattutto — prevenibile con accorgimenti semplici. Vale la pena capire come funziona il virus, dove si trovano i ceppi che ci riguardano, e quali abitudini adottare in tenda, al bivacco o in un rifugio non frequentato.</p>
<h2>Cos&#8217;è l&#8217;hantavirus e perché fa notizia ora</h2>
<p>Gli hantavirus sono un gruppo di virus a RNA trasmessi principalmente dai roditori selvatici. Il nome viene dal fiume Hantan, in Corea del Sud, dove furono isolati per la prima volta durante la guerra di Corea, dopo numerosi casi di febbre emorragica tra i soldati americani. Da allora sono stati identificati decine di ceppi diversi, distribuiti in tutti i continenti tranne l&#8217;Antartide — ognuno associato a una specie specifica di roditore serbatoio.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-667506" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/mert-guller-e0O18yMqles-unsplash.jpg" alt="Hantavirus" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/mert-guller-e0O18yMqles-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/mert-guller-e0O18yMqles-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/mert-guller-e0O18yMqles-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/mert-guller-e0O18yMqles-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/mert-guller-e0O18yMqles-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il meccanismo di trasmissione è sempre lo stesso: i roditori ospitano il virus senza ammalarsi e lo diffondono attraverso urine, feci e saliva. L&#8217;uomo si infetta quasi sempre per via inalatoria, respirando polveri contaminate da deiezioni secche. Il contatto diretto con un roditore infetto (vivo o morto) è una via possibile ma meno frequente. In condizioni normali, il virus non si trasmette da persona a persona — con una sola eccezione rilevante, il ceppo Andes, protagonista del focolaio sulla nave Hondius.</p>
<table width="602" cellspacing="0" cellpadding="8">
<tbody>
<tr>
<td valign="top" bgcolor="#e8f4fd" width="584"><span style="color: #1a5276;"><b>Perché il focolaio della MV Hondius è diverso dai casi &#8220;classici&#8221;</b></span></p>
<p>Il ceppo Andes (Andes virus, AndV) è l&#8217;unico hantavirus per cui è documentata una limitata trasmissione interumana, attraverso contatti stretti e prolungati. Tutti gli altri ceppi si trasmettono esclusivamente attraverso i roditori. Il serbatoio naturale del ceppo Andes è il roditore Oligoryzomys longicaudatus, presente in Argentina e Cile — assente in Europa. L&#8217;ECDC ha precisato che anche nell&#8217;eventualità di una trasmissione dai passeggeri evacuati, il virus non si trasmette facilmente e difficilmente potrebbe provocare un&#8217;epidemia diffusa in Europa.</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<h2>I ceppi che contano: Europa, Americhe, Asia</h2>
<p>Non tutti gli hantavirus sono uguali. La geografia conta molto: il ceppo che circola in Europa è diverso da quello che circola in Patagonia o in Corea, e la differenza non è solo di nome — cambia il roditore serbatoio, cambia la forma clinica della malattia, cambia il livello di rischio. Un riassunto orientativo per chi viaggia o fa outdoor a livello internazionale.</p>
<table width="602" cellspacing="0" cellpadding="5">
<thead>
<tr valign="top">
<td bgcolor="#1a5276" width="122"><span style="color: #ffffff;"><b>Ceppo</b></span></td>
<td bgcolor="#1a5276" width="123"><span style="color: #ffffff;"><b>Area geografica</b></span></td>
<td bgcolor="#1a5276" width="137"><span style="color: #ffffff;"><b>Forma clinica</b></span></td>
<td bgcolor="#1a5276" width="177"><span style="color: #ffffff;"><b>Note per chi fa outdoor</b></span></td>
</tr>
</thead>
<tbody>
<tr valign="top">
<td width="122"><b>Puumala</b></td>
<td width="123">Europa settentrionale e centrale, Russia</td>
<td width="137">HFRS (renale), generalmente lieve — nefropatia epidemica</td>
<td width="177">Principale ceppo in Italia (Nord). Serbatoio: arvicola rossastra. Mortalità 0,1–1%.</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td bgcolor="#f2f3f4" width="122"><b>Dobrava-Belgrade</b></td>
<td bgcolor="#f2f3f4" width="123">Europa orientale, Balcani, Italia NE</td>
<td bgcolor="#f2f3f4" width="137">HFRS, potenzialmente più grave del Puumala</td>
<td bgcolor="#f2f3f4" width="177">Rilevante per trekking in Slovenia, Croazia, Bosnia, Serbia, Grecia. Serbatoio: topo dal collo giallo.</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td width="122"><b>Hantaan / Seoul</b></td>
<td width="123">Asia orientale (Cina, Corea, Russia est). Seoul: globale</td>
<td width="137">HFRS (renale), forme gravi possibili</td>
<td width="177">Rilevante per trekking in Corea, Cina rurale, Giappone. Seoul trasportato da ratti bruni anche fuori dall&#8217;Asia.</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td bgcolor="#f2f3f4" width="122"><b>Sin Nombre</b></td>
<td bgcolor="#f2f3f4" width="123">Nord America (USA, Canada, Messico)</td>
<td bgcolor="#f2f3f4" width="137">HPS/HCPS (polmonare/cardiopolmonare), molto grave</td>
<td bgcolor="#f2f3f4" width="177">Mortalità 30–40%. Attenzione massima in trekking sudovest USA, parchi nazionali americani. Serbatoio: topo cervo.</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td width="122"><b>Andes virus</b></td>
<td width="123">America del Sud (Argentina, Cile, Bolivia)</td>
<td width="137">HCPS (cardiopolmonare), con possibile trasmissione interumana</td>
<td width="177">Ceppo del focolaio MV Hondius. Alto rischio in Patagonia, regione andina. Mortalità &gt;35%. Unico ceppo con trasmissione interumana.</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>In Europa il quadro clinico prevalente è la HFRS — Febbre Emorragica con Sindrome Renale. I sintomi iniziano in modo aspecifico (febbre, dolori muscolari, mal di testa, nausea) e poi evolvono in un coinvolgimento renale di gravità variabile. La forma lieve, tipica del ceppo Puumala, guarisce nella maggior parte dei casi senza conseguenze permanenti. Il ceppo Dobrava può causare forme più gravi. Nelle Americhe, la forma è diversa e più pericolosa: la HCPS (Sindrome Cardiopolmonare da Hantavirus) colpisce polmoni e cuore e può progredire rapidamente con tassi di mortalità che raggiungono il 30–50%.</p>
<h2>Il rischio reale per chi fa outdoor in Italia</h2>
<p>In Italia il rischio hantavirus per la popolazione generale è considerato basso dall&#8217;Istituto Superiore di Sanità. I ceppi circolanti nel nostro paese sono principalmente il Puumala, a bassa patogenicità, presente soprattutto in aree rurali e boschive del Nord. I casi registrati ogni anno sono pochi e concentrati in quelle zone. Non sono stati documentati casi autoctoni di infezione da ceppi gravi.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-667507" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/m-c-a8_of8xLS24-unsplash.jpg" alt="Hantavirus" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/m-c-a8_of8xLS24-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/m-c-a8_of8xLS24-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/m-c-a8_of8xLS24-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/m-c-a8_of8xLS24-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/m-c-a8_of8xLS24-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Questo, però, non significa che il rischio sia zero — significa che è gestibile con le giuste precauzioni. Le categorie a rischio più elevato, secondo l&#8217;ISS, sono lavoratori agricoli, boscaioli e allevatori, ma anche escursionisti, campeggiatori e chiunque pulisca locali rimasti chiusi a lungo. Il denominatore comune è sempre uno: il contatto — diretto o indiretto — con aree frequentate da roditori.</p>
<p>Chi frequenta l&#8217;outdoor entra regolarmente in ambienti ad alta densità di roditori: boschi, prati, fienili, bivacchi di montagna, rifugi non frequentati, depositi di legna. Nella stagione primaverile e autunnale, quando i roditori sono più attivi, il rischio di trovare tracce — feci, urine, nidi — in questi ambienti aumenta. Non è un motivo per non uscire: è un motivo per sapere cosa fare.</p>
<table width="602" cellspacing="0" cellpadding="8">
<tbody>
<tr>
<td valign="top" bgcolor="#fdedec" width="584"><span style="color: #c0392b;"><b>Attenzione: dove il rischio è più concreto per l&#8217;outdoor</b></span></p>
<p>• Rifugi di montagna o bivacchi rimasti chiusi per mesi (inverno) → alta probabilità di contaminazione da roditori.</p>
<p>• Fienili e rustici abbandonati usati come riparo improvvisato → ambienti a rischio elevato.</p>
<p>• Zone al confine con Slovenia, Croazia, Balcani → circolazione documentata del ceppo Dobrava, più patogeno.</p>
<p>• Tenda montata vicino a cataste di legna, sterpaglie o accumuli vegetali → habitat preferiti dai roditori.</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<h2>Sintomi: cosa tenere d&#8217;occhio dopo un&#8217;escursione</h2>
<p>Il periodo di incubazione dell&#8217;hantavirus è variabile: può andare da una a otto settimane dall&#8217;esposizione, con una media intorno alle tre settimane. Questo rende difficile collegare i sintomi a un&#8217;esposizione specifica se non si è consapevoli del rischio.</p>
<p>I sintomi iniziali sono aspecifici e assomigliano a una sindrome influenzale intensa: febbre improvvisa, dolori muscolari forti, mal di testa, brividi, nausea, vomito, dolori lombari. In Europa, i segni che devono allarmare — e spingere a rivolgersi al medico riferendo esplicitamente l&#8217;esposizione a rifugi o ambienti potenzialmente contaminati — sono la riduzione della diuresi e il gonfiore ai reni (forma HFRS). Nelle Americhe, il campanello d&#8217;allarme è la difficoltà respiratoria progressiva (forma HCPS).</p>
<p>Non esiste una terapia antivirale specifica per l&#8217;hantavirus. Le cure sono di supporto — ossigenazione, idratazione, monitoraggio renale o polmonare a seconda del ceppo. La diagnosi precoce, comunicando al medico l&#8217;esposizione, può fare la differenza nell&#8217;esito.</p>
<h2>Le regole pratiche: cosa fare (e cosa non fare) in outdoor</h2>
<p>La prevenzione dell&#8217;hantavirus in outdoor si basa su un concetto semplice: non sollevare polveri contaminate e non toccare materiali potenzialmente contaminati da roditori. Tradotto in abitudini pratiche, significa questo.</p>
<p><span style="color: #1a5276;"><b>Prima di entrare in un rifugio, bivacco o struttura chiusa da tempo</b></span></p>
<ul>
<li value="1">Apri porte e finestre e arieggia per almeno 30 minuti prima di entrare — non entrare in un ambiente chiuso e polveroso senza ventilazione.</li>
<li>Se ci sono tracce visibili di roditori (feci, nidi, urine), non spazzare a secco e non usare l&#8217;aspirapolvere: questi gesti sollevano le particelle virali nell&#8217;aria.</li>
<li>Inumidisci le superfici con una soluzione disinfettante (candeggina diluita al 10% o detergente) prima di pulire. Poi pulisci con panni umidi e getta tutto in sacchi chiusi.</li>
<li>Indossa guanti (se ne hai) e, se la contaminazione è significativa, una mascherina FFP2.</li>
</ul>
<p><span style="color: #1a5276;"><b>Quando monti la tenda o scegli dove bivaccare</b></span></p>
<ul>
<li>Evita di posizionare la tenda vicino a cataste di legna, sterpaglie, cumuli di foglie o vegetazione densa — ambienti dove i roditori nidificano.</li>
<li>Non accamparti vicino a tane evidenti o a buche nel terreno frequentate da piccoli mammiferi.</li>
<li>Non lasciare cibo scoperto all&#8217;aperto o all&#8217;interno della tenda: attira i roditori e aumenta la probabilità di contatto con l&#8217;area di bivacco.</li>
<li>Conserva alimenti in sacchetti chiusi o contenitori rigidi a prova di roditore, appesi se possibile.</li>
</ul>
<p><span style="color: #1a5276;"><b>Abitudini generali in outdoor</b></span></p>
<ul>
<li>Non toccare roditori vivi o morti — mai a mani nude. Se devi rimuovere un roditore morto, usa un doppio sacchetto e guanti.</li>
<li>Lavati accuratamente le mani dopo attività in ambienti rurali, boschivi o in strutture potenzialmente contaminate.</li>
<li>Se fai bikepacking e stai in strutture rurali o agricole (fienili, depositi), applica le stesse precauzioni dei rifugi.</li>
</ul>
<table width="602" cellspacing="0" cellpadding="8">
<tbody>
<tr>
<td valign="top" bgcolor="#eafaf1" width="584"><span style="color: #1e8449;">✅ <b>Il protocollo sicuro per il primo ingresso in un rifugio chiuso</b></span></p>
<p>1. Stai fuori, apri le finestre e lascia aerare 30 minuti.</p>
<p>2. Prepara guanti e mascherina FFP2 se disponibili.</p>
<p>3. Inumidisci le superfici visibilmente contaminate con soluzione disinfettante.</p>
<p>4. Pulisci con panni umidi (mai scopetta a secco, mai aspirapolvere).</p>
<p>5. Chiudi i rifiuti in sacchi, lavati le mani.</p>
<p>6. Se la contaminazione è massiccia (nidi, feci ovunque), valuta di non dormire lì.</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<h2>Se vai in Americhe o in Asia: livello di allerta diverso</h2>
<p>Per chi pianifica trekking o backpacking fuori dall&#8217;Europa, il tema hantavirus merita un&#8217;attenzione diversa — perché cambiano sia i ceppi che la forma clinica della malattia.</p>
<p>Negli USA e in Canada, il ceppo Sin Nombre è responsabile della Sindrome Cardiopolmonare da Hantavirus (HCPS): una forma molto grave che colpisce i polmoni con progressione rapida e tassi di mortalità tra il 30% e il 40%. Il CDC americano la considera una delle malattie zoonotiche di maggiore preoccupazione per chi frequenta i parchi nazionali del sudovest — Arizona, New Mexico, Colorado, Utah. Il serbatoio è il topo cervo (Peromyscus maniculatus), comune in quelle aree. Le stesse precauzioni di igiene si applicano, ma il margine di errore è minore.</p>
<p>In America del Sud — Argentina, Cile, Bolivia — il ceppo Andes è quello che ha causato il focolaio della MV Hondius. L&#8217;area andina e la Patagonia sono le zone a più alto rischio. Chi fa trekking in Patagonia o lungo la Cordigliera andina dovrebbe informarsi preventivamente con il proprio medico prima della partenza, soprattutto se prevede notti in strutture rurali o rifugi isolati.</p>
<p>In Asia orientale — Cina rurale, Corea del Sud, Russia orientale, Giappone settentrionale — circolano i ceppi Hantaan e Seoul. La forma clinica è la HFRS, simile alla versione europea ma potenzialmente più grave del Puumala. Il ceppo Seoul, veicolato dal ratto bruno comune (Rattus norvegicus), è presente in tutto il mondo e può comparire anche in contesti urbani.</p>
<table width="602" cellspacing="0" cellpadding="8">
<tbody>
<tr>
<td valign="top" bgcolor="#e8f4fd" width="584"><span style="color: #1a5276;"><b>Mappa del rischio per destinazioni outdoor internazionali</b></span></p>
<p>BASSO (Europa Occidentale e Italia): ceppi Puumala/Dobrava, forma renale generalmente lieve. Precauzioni standard sufficienti.</p>
<p>MEDIO (Europa Orientale, Balcani, Scandinavia): ceppo Dobrava più presente, episodi epidemici documentati in anni di alta densità di roditori. Attenzione in aree rurali.</p>
<p>ELEVATO (USA/Canada &#8211; parchi nazionali sudovest, Canada rurale): ceppo Sin Nombre, forma polmonare grave. Precauzioni rigorose obbligatorie.</p>
<p>ELEVATO (Argentina/Cile andini, Patagonia): ceppo Andes, forma polmonare con possibile trasmissione interumana. Consultare medico prima della partenza.</p>
<p>MEDIO (Cina rurale, Corea del Sud, Russia orientale): ceppi Hantaan/Seoul, forma renale ma potenzialmente grave. Precauzioni standard rafforzate.</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<h2>Una nota sulle mascherine e i DPI</h2>
<p>In condizioni normali di outdoor — escursionismo, campeggio in spazi aperti — non è necessario indossare nessun tipo di protezione specifica. Il rischio hantavirus in questi contesti è molto basso. Le precauzioni diventano rilevanti in un solo scenario specifico: la pulizia o il primo ingresso in ambienti chiusi e potenzialmente contaminati da roditori (rifugi, bivacchi, fienili, depositi).</p>
<p>In quel caso, avere in zaino un paio di guanti in nitrile usa e getta e una mascherina FFP2 è una precauzione a costo zero che può fare la differenza. Non serve tenerle addosso tutto il giorno — servono nei trenta minuti di pulizia del rifugio prima di sistemarsi per la notte.</p>
<h2>Conclusione: conoscere il rischio è già prevenzione</h2>
<p>L&#8217;hantavirus non è una novità e non è una pandemia in arrivo. È un rischio occupazionale per i lavoratori agricoli e un rischio ambientale — basso ma reale — per chi frequenta habitat rurali e boschivi. Chi fa outdoor, per definizione, frequenta quegli habitat.</p>
<p>La differenza tra chi rischia e chi non rischia non sta nell&#8217;andare o non andare in montagna: sta nel sapere cosa fare quando si entra in un rifugio chiuso da otto mesi, nel non spazzare a secco la polvere di un bivacco abbandonato, nel non mettere la tenda sotto la catasta di legna del fienile. Precauzioni semplici, a basso costo, che non cambiano l&#8217;esperienza outdoor ma abbassano il rischio a quasi zero.</p>
<p>E se dopo una settimana in montagna — o un trekking in Patagonia — compare una febbre improvvisa con forti dolori muscolari, vale la pena dirlo al medico: &#8220;Sono stato in un rifugio. Poteva esserci presenza di roditori.&#8221; Quella frase può cambiare la velocità della diagnosi.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/malattie-pericolose-che-si-possono-prendere-stando-allaperto/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Queste sono 10 malattie pericolose che puoi prendere nella natura</a></strong></p>
<p><span style="color: #555555;"><b>Fonti</b></span></p>
<p><em><span style="color: #555555;">Istituto Superiore di Sanità — EpiCentro, Hantavirus (epicentro.iss.it)</span></em></p>
<p><em><span style="color: #555555;">Ministero della Salute — FAQ Infezione da hantavirus (salute.gov.it)</span></em></p>
<p><em><span style="color: #555555;">ECDC — Cruise ship hantavirus outbreak: ECDC response activated (ecdc.europa.eu)</span></em></p>
<p><em><span style="color: #555555;">OMS — Disease Outbreak News: Andes hantavirus, MV Hondius, 2 maggio 2026 (who.int)</span></em></p>
<p><em><span style="color: #555555;">CDC (USA) — Hantavirus Prevention (cdc.gov)</span></em></p>
<p><em><span style="color: #555555;">Osservatorio Malattie Rare — Hantavirus, cos&#8217;è il virus che torna a far paura (osservatoriomalattierare.it)</span></em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dormire dove vuoi: la tenda Vaude Taurus 2P cambia il senso del bikepacking</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/dormire-dove-vuoi-la-tenda-vaude-taurus-2p-cambia-il-senso-del-bikepacking/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Viaggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 19:13:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bici]]></category>
		<category><![CDATA[bikepacking]]></category>
		<category><![CDATA[tenda]]></category>
		<category><![CDATA[Vaude]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=664966</guid>

					<description><![CDATA[C&#8217;è un momento preciso in cui il bikepacking smette di essere un&#8217;idea e diventa un[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="700" height="700" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Allround-Taurus-2P-Tent.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Vaude Taurus 2P" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Allround-Taurus-2P-Tent.jpg 700w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Allround-Taurus-2P-Tent-300x300.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Allround-Taurus-2P-Tent-150x150.jpg 150w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br><br><p>C&#8217;è un momento preciso in cui il bikepacking smette di essere un&#8217;idea e diventa un modo di stare al mondo. Di solito succede quando si capisce che non serve una struttura prenotata, né un programma dettagliato, né una valigia piena. Basta una tenda. E la tenda giusta cambia tutto.</p>
<h2>Dormire dove vuoi: la tenda Vaude Taurus 2P cambia il senso del bikepacking</h2>
<p>La Vaude Allround Taurus 2P è nata esattamente per questo: dare a chi viaggia in bici la libertà di fermarsi dove vuole, quando vuole. Con un peso inferiore ai tre chilogrammi, entra facilmente nel sistema di carico senza sbilanciare la bici né appesantire le gambe dopo una giornata in sella.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-665042" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/47141.jpg" alt="Vaude Taurus 2P" width="700" height="700" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/47141.jpg 700w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/47141-300x300.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/47141-150x150.jpg 150w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Il montaggio combinato di tenda interna ed esterna — uno dei dettagli tecnici che fa davvero la differenza sul campo — permette di aprire il bivacco in pochi minuti anche quando il cielo non promette niente di buono.L&#8217;interno resta asciutto anche in caso di pioggia improvvisa, il che non è un dettaglio trascurabile quando si viaggia in primavera o in montagna.<br />
I pali in alluminio DAC sono leggeri ma affidabili, e il sistema di ventilazione regolabile tiene sotto controllo la condensa nelle notti più umide. Due persone ci stanno comodamente, il che la rende adatta tanto al viaggio in coppia quanto a chi preferisce avere un po&#8217; di spazio extra per l&#8217;attrezzatura.</p>
<h2>Realizzata con materiali riciclati</h2>
<p>Non è solo una questione di prestazioni: la Taurus 2P è realizzata con materiali riciclati da bottiglie in PET, una scelta che riflette la filosofia di Vaude sulla sostenibilità applicata ai prodotti tecnici. Funziona, dura e pesa meno sulla coscienza oltre che sulla bici.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-665043" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/471413.jpg" alt="Vaude Taurus 2P" width="700" height="700" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/471413.jpg 700w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/471413-300x300.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/471413-150x150.jpg 150w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Per chi sta costruendo il proprio setup da bikepacking — o vuole finalmente aggiornare la tenda che usa da anni — la Allround Taurus 2P è una delle soluzioni più equilibrate sul mercato: né troppo spartana né troppo ingombrante.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/campeggio-libero-in-italia-dove-e-come-dormire-in-tenda-nella-natura/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Dove èuoi fare campeggio libero in tenda in Italia (che è vietato)</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/bikepacking-tenda-o-amaca-e-telo/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">tenda, amaca o telo? Ecco come dormire quando fai backpacking</a></strong></p>
<p><a href="https://www.amazon.it/s?k=Vaude+Taurus+2P&amp;crid=GNNVC0J0IMVQ&amp;sprefix=vaude+taurus+2p%2Caps%2C402&amp;ref=nb_sb_nosstag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Prezzo: € 310,00</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>A caccia di stelle: dove andare in Europa ad ammirare il cielo di notte</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/astroturismo-europa-italia-dove-andare-ammirare-cielo-stelle-notte/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Viaggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Mar 2026 17:08:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Avventura]]></category>
		<category><![CDATA[astroturismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=664063</guid>

					<description><![CDATA[Alzare gli occhi verso il cielo stellato è uno di quei gesti antichi che l&#8217;uomo[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1300" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/karlis-pormalis-DnBVBMuVTP0-unsplash-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="astroturismo" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/karlis-pormalis-DnBVBMuVTP0-unsplash-1.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/karlis-pormalis-DnBVBMuVTP0-unsplash-1-300x203.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/karlis-pormalis-DnBVBMuVTP0-unsplash-1-1024x693.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/karlis-pormalis-DnBVBMuVTP0-unsplash-1-768x520.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/karlis-pormalis-DnBVBMuVTP0-unsplash-1-1536x1040.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p>Alzare gli occhi verso il cielo stellato è uno di quei gesti antichi che l&#8217;uomo moderno ha quasi dimenticato. Le luci delle città, sempre più invadenti, hanno rubato la volta celeste a intere generazioni: secondo l&#8217;Atlante Mondiale del Cielo Notturno, oltre il 99% della popolazione europea e nordamericana vive sotto cieli inquinati dalla luce artificiale. Eppure, a poche ore di viaggio dalle nostre case, esistono ancora angoli d&#8217;Europa dove la notte è davvero nera, dove la Via Lattea si disegna nitida come in una fotografia, e dove migliaia di stelle puntinano il buio come non si vede nelle nostre città da decenni.</p>
<h2>A caccia di stelle: dove andare in Europa per fare astroturismo e ammirare il cielo di notte</h2>
<p>Benvenuti nel mondo dell&#8217;astroturismo: uno dei trend più in crescita nel panorama del turismo outdoor e della natura. In questo articolo ti portiamo a scoprire i migliori Dark Sky Places d&#8217;Europa — luoghi certificati dall&#8217;organizzazione internazionale <a href="https://darksky.org/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">DarkSky International</a> per la qualità eccezionale dei loro cieli notturni — e ti diamo tutti i consigli pratici per organizzare la tua prossima notte sotto le stelle.</p>
<h2>Cos&#8217;è l&#8217;astroturismo? Il trend che guarda in su</h2>
<p>L&#8217;astroturismo — o turismo astronomico — è la pratica di viaggiare verso luoghi specificamente scelti per la qualità del cielo notturno, allo scopo di osservare stelle, pianeti, costellazioni, galassie, meteore e altri fenomeni celesti. Non è una moda passeggera: è un movimento in piena espansione globale, alimentato da diversi fattori convergenti.</p>
<p>Il primo è la riscoperta della natura dopo anni di iperconnessione digitale. Il secondo è la crescita dell&#8217;astrofotografia amatoriale, resa accessibile dagli smartphone di ultima generazione. Il terzo — forse il più significativo — è la consapevolezza ambientale: l&#8217;inquinamento luminoso è un problema reale, che disturba gli ecosistemi notturni, altera i ritmi circadiani degli animali e costa energia inutile. Scegliere di viaggiare verso i Dark Sky Places significa anche sostenere le comunità che si impegnano a preservare l&#8217;oscurità naturale.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-664070" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/rahul-bhosale-yBgC-qVCxMg-unsplash.jpg" alt="astroturismo" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/rahul-bhosale-yBgC-qVCxMg-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/rahul-bhosale-yBgC-qVCxMg-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/rahul-bhosale-yBgC-qVCxMg-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/rahul-bhosale-yBgC-qVCxMg-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/rahul-bhosale-yBgC-qVCxMg-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Accanto allo stargazing classico — l&#8217;osservazione astronomica con binocoli o telescopi — si sta diffondendo anche lo &#8220;starbathing&#8221;: una pratica di mindfulness notturna in cui ci si sdraia semplicemente ad osservare il cielo a occhio nudo, senza tecnologia, lasciandosi avvolgere dal silenzio e dalla luce delle stelle. Un antidoto perfetto allo stress urbano.</p>
<p><b></b>Ad oggi, DarkSky International ha certificato oltre 200 Dark Sky Places in 22 paesi del mondo, per un totale di più di 160.000 km² di territorio protetto. In Europa sono presenti 31 Dark Sky Parks, 15 Dark Sky Reserves e 15 Dark Sky Communities. Il turismo notturno — o &#8220;noctourism&#8221; — sta registrando una crescita costante, trainato soprattutto da Millennials e Gen Z alla ricerca di esperienze lente, immersive e a contatto con la natura.</p>
<h2>I Dark Sky Parks europei: la mappa del cielo oscuro</h2>
<p>DarkSky International distingue diverse categorie di luoghi certificati. I Dark Sky Parks sono parchi pubblici o privati che proteggono l&#8217;ambiente notturale e offrono programmi di educazione astronomica ai visitatori. Le Dark Sky Reserves sono invece aree più grandi, spesso parchi nazionali, con una &#8220;zona core&#8221; di oscurità protetta circondata da una periferia in cui esistono politiche di controllo dell&#8217;illuminazione. Infine, le Dark Sky Communities sono piccoli borghi e villaggi rurali che adottano ordinanze sull&#8217;illuminazione responsabile.</p>
<p>Ecco tutti i 31 Dark Sky Parks europei certificati:</p>
<table width="602" cellspacing="0" cellpadding="5">
<thead>
<tr valign="top">
<td bgcolor="#1a3c6e" width="162"><span style="color: #ffffff;"><b>Paese</b></span></td>
<td bgcolor="#1a3c6e" width="417"><span style="color: #ffffff;"><b>Dark Sky Park</b></span></td>
</tr>
</thead>
<tbody>
<tr valign="top">
<td bgcolor="#ffffff" width="162">🇦🇹 Austria</td>
<td bgcolor="#ffffff" width="417">Naturpark Attersee-Traunsee</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td bgcolor="#f5f8ff" width="162">🇭🇷 Croazia</td>
<td bgcolor="#f5f8ff" width="417">Petrova Gora-Biljeg • Vrani Kamen</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td bgcolor="#ffffff" width="162">🇩🇰 Danimarca</td>
<td bgcolor="#ffffff" width="417">Dark Sky Park Bulbjerg • Mandø • Møn and Nyord</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td bgcolor="#f5f8ff" width="162">🏴󠁧󠁢󠁥󠁮󠁧󠁿 Inghilterra</td>
<td bgcolor="#f5f8ff" width="417">Bodmin Moor Dark Sky Landscape • Northumberland NP &amp; Kielder • West Penwith</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td bgcolor="#ffffff" width="162">🇩🇪 Germania</td>
<td bgcolor="#ffffff" width="417">Eifel National Park • Winklmoosalm</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td bgcolor="#f5f8ff" width="162">🇬🇷 Grecia</td>
<td bgcolor="#f5f8ff" width="417">Aenos National Park (Cefalonia)</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td bgcolor="#ffffff" width="162">🇭🇺 Ungheria</td>
<td bgcolor="#ffffff" width="417">Bükk National Park • Hortobágy National Park • Zselic Nat. Landscape</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td bgcolor="#f5f8ff" width="162">🇮🇪 Irlanda</td>
<td bgcolor="#f5f8ff" width="417">Mayo Dark Sky Park</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td bgcolor="#ffffff" width="162">🇳🇱 Paesi Bassi</td>
<td bgcolor="#ffffff" width="417">De Boschplaat • Lauwersmeer National Park</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td bgcolor="#f5f8ff" width="162">🇬🇧 Irlanda del Nord</td>
<td bgcolor="#f5f8ff" width="417">OM Dark Sky Park &amp; Observatory</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td bgcolor="#ffffff" width="162">🏴󠁧󠁢󠁳󠁣󠁴󠁿 Scozia</td>
<td bgcolor="#ffffff" width="417">Galloway Forest Park • Tomintoul and Glenlivet – Cairngorms</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td bgcolor="#f5f8ff" width="162">🇪🇸 Spagna</td>
<td bgcolor="#f5f8ff" width="417">Albanyà (Girona, Catalogna)</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td bgcolor="#ffffff" width="162">🇨🇭 Svizzera</td>
<td bgcolor="#ffffff" width="417">Gantrisch Dark Sky Zone</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td bgcolor="#f5f8ff" width="162">🏴󠁧󠁢󠁷󠁬󠁳󠁿 Galles</td>
<td bgcolor="#f5f8ff" width="417">Elan Valley Estate</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Oltre ai Parks, l&#8217;Europa conta 15 Dark Sky Reserves — tra cui spiccano le riserve francesi del Pic du Midi, delle Cévennes e del Vercors — e luoghi straordinari come l&#8217;isola di Sark nelle Isole del Canale, primo territorio al mondo a ricevere la certificazione di Dark Sky Community.</p>
<h2>Le destinazioni da non perdere: un viaggio tra i cieli più bui d&#8217;Europa</h2>
<h3>Pic du Midi, Pirenei francesi</h3>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-664069" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Pic-du-Midi-de-Bigorr_melody-p-qu0Vb1VJnhg-unsplash.jpg" alt="astroturismo" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Pic-du-Midi-de-Bigorr_melody-p-qu0Vb1VJnhg-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Pic-du-Midi-de-Bigorr_melody-p-qu0Vb1VJnhg-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Pic-du-Midi-de-Bigorr_melody-p-qu0Vb1VJnhg-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Pic-du-Midi-de-Bigorr_melody-p-qu0Vb1VJnhg-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Pic-du-Midi-de-Bigorr_melody-p-qu0Vb1VJnhg-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>A oltre 2.870 metri di quota, l&#8217;Osservatorio del Pic du Midi è uno dei siti più straordinari per l&#8217;osservazione astronomica in Europa. Ci si arriva in funivia da La Mongie, e l&#8217;esperienza è doppiamente mozzafiato: di giorno le Alpi e i Pirenei si distendono all&#8217;orizzonte, di notte il cielo è di una purezza assoluta. Il basso inquinamento luminoso e l&#8217;altitudine riducono drasticamente l&#8217;interferenza atmosferica. Con oltre 300 giorni di sole all&#8217;anno, le notti limpide sono la norma. In estate è possibile osservare fino a 60 stelle cadenti all&#8217;ora, e la Via Lattea si dispiega sopra le vette come un dipinto.</p>
<h3>Galloway Forest Park, Scozia</h3>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-664068" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Galloway_jason-turner-RIhNh6H4oaM-unsplash.jpg" alt="astroturismo" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Galloway_jason-turner-RIhNh6H4oaM-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Galloway_jason-turner-RIhNh6H4oaM-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Galloway_jason-turner-RIhNh6H4oaM-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Galloway_jason-turner-RIhNh6H4oaM-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Galloway_jason-turner-RIhNh6H4oaM-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il Galloway Forest Park è stato il primo Dark Sky Park certificato in Gran Bretagna e resta uno dei migliori d&#8217;Europa. Situato nel sud della Scozia, questo immenso parco forestale di oltre 300 km² offre cieli notturni di classe Gold, la più alta possibile. Lontanissimo da qualsiasi centro urbano significativo, con le sue vallate coperte di abeti e i suoi laghi speculari, il Galloway è il luogo ideale per osservare la Via Lattea, le Pleiadi, Andromeda e, nelle notti più fortunate, persino l&#8217;Aurora Boreale. Il Parco organizza eventi notturni e dispone di diversi &#8220;star camps&#8221; attrezzati.</p>
<h3>Northumberland &amp; Kielder, Inghilterra</h3>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-664067" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Northumberland-National-Park_jonny-gios-zPvxFGwajao-unsplash.jpg" alt="astroturismo" width="1920" height="1285" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Northumberland-National-Park_jonny-gios-zPvxFGwajao-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Northumberland-National-Park_jonny-gios-zPvxFGwajao-unsplash-300x201.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Northumberland-National-Park_jonny-gios-zPvxFGwajao-unsplash-1024x685.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Northumberland-National-Park_jonny-gios-zPvxFGwajao-unsplash-768x514.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Northumberland-National-Park_jonny-gios-zPvxFGwajao-unsplash-1536x1028.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il Northumberland National Park e Kielder Water &amp; Forest Park formano insieme la più grande area Dark Sky del Inghilterra. Nell&#8217;estremo nord dell&#8217;Inghilterra, al confine con la Scozia, questo territorio remoto ospita Kielder Observatory — uno dei migliori osservatori pubblici del paese — e offre regolarmente tour notturni guidati da astronomi professionisti. La combinazione di foreste di conifere, riserve idriche e assenza quasi totale di luce artificiale crea condizioni eccezionali: nelle notti più chiare si possono contare oltre 2.000 stelle a occhio nudo.</p>
<h3>Hortobágy National Park, Ungheria</h3>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-664066" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Hortobagy_zoltan-tasi-oBTC7jviUxs-unsplash.jpg" alt="astroturismo" width="1920" height="1365" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Hortobagy_zoltan-tasi-oBTC7jviUxs-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Hortobagy_zoltan-tasi-oBTC7jviUxs-unsplash-300x213.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Hortobagy_zoltan-tasi-oBTC7jviUxs-unsplash-1024x728.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Hortobagy_zoltan-tasi-oBTC7jviUxs-unsplash-768x546.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Hortobagy_zoltan-tasi-oBTC7jviUxs-unsplash-1536x1092.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La grande pianura ungherese di Hortobágy — patrimonio UNESCO e primo parco nazionale del paese — è un luogo fuori dal tempo. La puszta, la steppe dove pascoli e saline si fondono all&#8217;orizzonte senza un albero a interrompere la vista, offre una cupola celeste di 360 gradi assolutamente rara in Europa centrale. Hortobágy era un luogo di oscurità naturale già prima dell&#8217;era elettrica, e lo è rimasto: il parco organizza passeggiate notturne e punta ad aprire un osservatorio nei prossimi anni. Per chi viene dalla pianura padana — abituato a un cielo sempre velato di luminescenza arancione — è un vero choc visivo, nel senso migliore del termine.</p>
<h3>Albanyà, Catalogna</h3>
<p>Nel cuore della Catalogna prepirenea, non lontano da Girona, il municipio di Albanyà ha costruito la sua identità attorno al cielo notturno. Il Bassegoda Park — un campeggio e centro naturalistico immerso in una vallata isolata — organizza regolarmente tour astronomici guidati, con telescopi a disposizione dei visitatori. La posizione geografica, lontana dalle grandi città ma facilmente raggiungibile da Barcellona in un paio d&#8217;ore, rende Albanyà una delle mete più accessibili d&#8217;Europa per chi vuole un weekend all&#8217;insegna delle stelle. Tra luglio e agosto, le notti sono tiepide e il cielo regala spesso le Perseidi.</p>
<h3>Aenos National Park, Cefalonia</h3>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-664065" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Aenos-National-Park_yorgos-ntrahas-BJvdL1E-wqg-unsplash-scaled.jpg" alt="astroturismo" width="1707" height="2560" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Aenos-National-Park_yorgos-ntrahas-BJvdL1E-wqg-unsplash-scaled.jpg 1707w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Aenos-National-Park_yorgos-ntrahas-BJvdL1E-wqg-unsplash-200x300.jpg 200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Aenos-National-Park_yorgos-ntrahas-BJvdL1E-wqg-unsplash-683x1024.jpg 683w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Aenos-National-Park_yorgos-ntrahas-BJvdL1E-wqg-unsplash-768x1152.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Aenos-National-Park_yorgos-ntrahas-BJvdL1E-wqg-unsplash-1024x1536.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Aenos-National-Park_yorgos-ntrahas-BJvdL1E-wqg-unsplash-1365x2048.jpg 1365w" sizes="(max-width: 1707px) 100vw, 1707px" /></p>
<p>Per gli italiani è forse la sorpresa più vicina: il Monte Enio (Aenos), la vetta più alta dell&#8217;isola greca di Cefalonia, ospita uno dei Dark Sky Parks europei più meridionali. La foresta di Abete Greco — una specie endemica dell&#8217;isola — circonda il parco a quote tra 800 e 1.600 metri. Cefalonia è raggiungibile in traghetto da Brindisi o Ancona, il che la rende un&#8217;opzione concreta per un viaggio estivo combinato tra mare e stelle. Le notti greche di agosto, con la loro secchezza e trasparenza dell&#8217;aria, sono tra le migliori d&#8217;Europa per l&#8217;osservazione astronomica.</p>
<p>L&#8217;Italia non possiede ancora Dark Sky Parks certificati da DarkSky International, ma questo non significa che manchino luoghi straordinari per l&#8217;osservazione notturna. Ecco alcune tra le migliori destinazioni italiane per l&#8217;astroturismo:</p>
<ul>
<li value="1"><b>Parco Nazionale del Gran Paradiso (Val d&#8217;Aosta/Piemonte)</b> — Le quote elevate e l&#8217;assenza di grandi centri urbani nel raggio di molti km lo rendono uno dei siti di osservazione migliori dell&#8217;arco alpino. Il Rifugio Vittorio Sella a 2.584m è un punto di partenza eccellente.</li>
<li><b>Parco Nazionale della Majella (Abruzzo)</b> — Una delle aree meno illuminate d&#8217;Italia centrale, dove il cielo notturno è ancora relativamente integro. Il Parco ha avviato un percorso per la certificazione IDA.</li>
<li><b>Alpi Giulie / Parco Naturale del Triglav (Slovenia/Friuli)</b> — Appena oltre il confine sloveno, il Parco Nazionale del Triglav è uno dei luoghi più bui dell&#8217;arco alpino orientale. La valle di Bohinj è rinomata tra gli astrofotografi europei.</li>
<li><b>Parco Nazionale del Pollino (Calabria/Basilicata)</b> — Il parco naturale più esteso d&#8217;Italia, con quote tra 1.000 e 2.000m, è tra le aree più buie del Sud Italia. Le notti estive sono calde, asciutte e di straordinaria trasparenza.</li>
<li><b>Sardegna interna (Barbagia e Gennargentu)</b> — Lontano dalle coste turistiche, l&#8217;entroterra sardo è ancora uno dei luoghi con meno inquinamento luminoso d&#8217;Italia. Le notti d&#8217;estate sono calde e il cielo è di una trasparenza rara per il Mediterraneo.</li>
</ul>
<h2>Consigli pratici per l&#8217;astroturismo: come organizzare il tuo viaggio sotto le stelle</h2>
<h3>Quando andare</h3>
<p>Il periodo ideale dipende dalla destinazione e da ciò che vuoi osservare. In generale, i mesi invernali (novembre-febbraio) offrono cieli più secchi e notti più lunghe, perfetti per l&#8217;osservazione astronomica. L&#8217;estate è invece la stagione privilegiata per osservare la Via Lattea nel suo nucleo galattico (visibile verso sud) e per gli sciami meteorici: le Perseidi di agosto sono lo spettacolo celeste più accessibile dell&#8217;anno, con picchi di decine di stelle cadenti per ora.</p>
<p>Una regola d&#8217;oro: pianifica il tuo viaggio intorno alla luna nuova. La luna piena illumina il cielo notturno abbastanza da cancellare le stelle più deboli. Controllare il calendario lunare prima di prenotare è essenziale quasi quanto controllare le previsioni meteo.</p>
<h3>Come leggere le condizioni del cielo</h3>
<p>Oltre al meteo classico (nuvole = nemico numero uno dello stargazer), esistono due parametri fondamentali per valutare un sito di osservazione: la Scala Bortle e la mappa Light Pollution di Light Pollution Map (lightpollutionmap.info). La Scala Bortle va da 1 (cielo più buio della Terra) a 9 (cielo urbano). I Dark Sky Parks europei certificati oscillano tra classe 1 e classe 4. Le mappe di inquinamento luminoso mostrano con chiarezza le zone più buie d&#8217;Europa: le zone grigie e nere corrispondono a cieli ancora integri.</p>
<h3>Attrezzatura: cosa portare</h3>
<p>La bella notizia è che non serve un telescopio per godersi un cielo stellato. Ecco cosa porta davvero la differenza:</p>
<ul>
<li>Torcia a luce rossa: il rosso non distrugge l&#8217;adattamento al buio dell&#8217;occhio, a differenza della luce bianca. Dopo circa 20-30 minuti al buio, la visione notturna migliora enormemente.</li>
<li>Binocolo 10&#215;50: strumento sottovalutato ma straordinario. Con un buon binocolo si vedono i crateri della Luna, le lune di Giove, gli ammassi stellari e persino la galassia di Andromeda.</li>
<li>Sedia o telo da sdraio: per lo starbathing e le sessioni lunghe, la posizione sdraiata è la più comoda. Il collo ringrazia.</li>
<li>Abbigliamento a strati: anche d&#8217;estate, le temperature di notte calano drasticamente in quota o nelle zone rurali aperte. Portare sempre un piumino.</li>
<li>App di astronomia: SkySafari, Stellarium e Star Walk sono le più usate. Permettono di identificare in tempo reale costellazioni, pianeti e oggetti celesti puntando lo smartphone verso il cielo.</li>
</ul>
<h3>Dove dormire</h3>
<p>Molti Dark Sky Parks europei dispongono di campeggi attrezzati o rifugi nelle vicinanze. In Scozia (Galloway) e Inghilterra (Northumberland) esistono veri e propri &#8220;glamping&#8221; a tema astronomico. In Francia, il Pic du Midi offre la possibilità di pernottare nell&#8217;osservatorio stesso, per un&#8217;esperienza unica. In Spagna, il Bassegoda Park di Albanyà è un camping con programma astronomico integrato. Per le destinazioni italiane, i rifugi alpini ad alta quota sono spesso la scelta migliore: si è già in quota, lontani dalle luci, e si vive la montagna a 360 gradi.</p>
<h3>Astrofotografia per principianti</h3>
<p>Fotografare le stelle non è più appannaggio dei professionisti. Molti smartphone recenti (iPhone 15 Pro, Samsung Galaxy S24, Google Pixel 8 in avanti) dispongono di modalità notte o modalità astro che permettono di catturare la Via Lattea con esposizioni lunghe automatiche. Per chi usa una fotocamera mirrorless o reflex, la regola base è: ISO 1600-3200, diaframma più aperto possibile (f/1.8-f/2.8), esposizione tra 15 e 25 secondi (per evitare le scie stellari). Un treppiede è indispensabile.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/su-questisola-puoi-fare-astroturismo-e-trekking-notturni/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Su quest&#8217;isola puoi fare astroturismo e trekking notturni</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/non-categorizzato/dove-osservare-il-cielo-stellato-in-valtellina-in-autunno/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Le stelle della valle: dove osservare il cielo in Valtellina</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/gli-8-posti-alle-canarie-piu-panoramici-per-vedere-le-stelle/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">In questi punti delle Canarie puoi vedere le stelle come in nessun altro luogo al mondo</a></strong></p>
<h2>Perché l&#8217;astroturismo è anche un atto d&#8217;amore verso la natura</h2>
<p>Ogni volta che si sceglie di viaggiare verso un Dark Sky Place, si contribuisce — nel piccolo — a un ecosistema virtuoso. Le comunità che proteggono i loro cieli notturni lo fanno anche per la fauna locale: l&#8217;inquinamento luminoso disorienta gli uccelli migratori, altera i cicli riproduttivi degli insetti, disturba i pipistrelli e i predatori notturni. Scegliere l&#8217;oscurità come meta turistica è scegliere la biodiversità.</p>
<p>E poi c&#8217;è qualcosa di più sottile, di più difficile da mettere in parole. Chi ha vissuto anche una sola notte sotto un cielo davvero buio — con la Via Lattea sopra la testa, il silenzio intorno, e la sensazione di poter quasi toccare lo spazio — sa che quell&#8217;esperienza cambia qualcosa nella prospettiva. Le stelle ci ricordano quanto siamo piccoli e, paradossalmente, quanto siamo fortunati a essere qui.</p>
<p>Il cielo stellato è il più antico spettacolo del mondo. Non serve un biglietto: serve solo andare a cercarlo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Abbiamo un problema con il nuovo Decreto Sicurezza 2026: il tuo coltellino da montagna ti può mandare in prigione</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/news/nuovo-decreto-sicurezza-2026-coltelli-montagna-escursioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Mar 2026 13:46:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[coltellino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=663775</guid>

					<description><![CDATA[Il nuovo Decreto Sicurezza 2026 trasforma migliaia di escursionisti, fungaioli e appassionati di montagna in[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1280" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/markus-spiske-uxdNiWwHYUU-unsplash.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="nuovo Decreto Sicurezza 2026" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/markus-spiske-uxdNiWwHYUU-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/markus-spiske-uxdNiWwHYUU-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/markus-spiske-uxdNiWwHYUU-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/markus-spiske-uxdNiWwHYUU-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/markus-spiske-uxdNiWwHYUU-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p data-path-to-node="4">Il nuovo Decreto Sicurezza 2026 trasforma migliaia di escursionisti, fungaioli e appassionati di montagna in potenziali criminali. Basta una lama di 5 centimetri nello zaino per rischiare il carcere e il ritiro della patente. Ecco perché la nuova legge è un paradosso che ignora chi vive l&#8217;outdoor.</p>
<p data-path-to-node="5">Se sei abituato a infilare nello zaino il classico coltellino per tagliare il pane, pulire un fungo o gestire un&#8217;emergenza in quota, fermati. Da oggi potresti essere un fuorilegge. Il <a href="https://www.normattiva.it/eli/id/2026/02/24/26G00042/ORIGINAL" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external"><b data-path-to-node="5" data-index-in-node="184">Decreto Sicurezza 2026</b></a>, entrato ufficialmente in vigore il 25 febbraio, ha introdotto norme così restrittive e formulate in modo così ambiguo da far tremare l&#8217;intero mondo della montagna.</p>
<p data-path-to-node="6">Non si parla di multe salate: si parla di <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="42">procedimenti penali</b>, reclusione fino a tre anni e il rischio concreto di vedersi ritirata la patente di guida. Tutto per uno strumento che, in alta quota, è sempre stato considerato un alleato per la sicurezza e mai un’arma.</p>
<h2 data-path-to-node="7">La trappola dei 5 centimetri: perché il tuo coltello è a rischio</h2>
<p data-path-to-node="8">Il cuore del problema sta nella modifica dell’<b data-path-to-node="8" data-index-in-node="46">Articolo 4-bis</b>. La legge ora punisce chiunque porti fuori casa strumenti con lama pieghevole <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="139">pari o superiore a 5 centimetri</b> se dotati di:</p>
<ul data-path-to-node="9">
<li>
<p data-path-to-node="9,0,0"><b data-path-to-node="9,0,0" data-index-in-node="0">Meccanismo di blocco della lama</b> (quello che scatta per evitare che il coltello ti si chiuda sulle dita mentre lo usi);</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="9,1,0"><b data-path-to-node="9,1,0" data-index-in-node="0">Apertura a una mano</b> (tipica di molti modelli moderni);</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="9,2,0"><b data-path-to-node="9,2,0" data-index-in-node="0">Apertura a scatto.</b></p>
</li>
</ul>
<p data-path-to-node="10"><b data-path-to-node="10" data-index-in-node="0">Il paradosso?</b> In questa nuova categoria, il legislatore si è &#8220;dimenticato&#8221; di inserire la clausola del <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="103">giustificato motivo</b>. Mentre per un coltello da cucina di 20 cm puoi provare a spiegare che ti serve per un picnic, per un moderno chiudibile da 5 cm con blocco lama rischi il processo immediato. La legge lo equipara, nei fatti, a un’arma proibita.</p>
<h2 data-path-to-node="11">Il CAI e il mondo della montagna contro la &#8220;norma irragionevole&#8221;</h2>
<p data-path-to-node="12">La reazione non si è fatta attendere. Il <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="41">CAI Alto Adige</b> per esempio, attraverso il presidente Carlo Alberto Zanella, ha già tuonato contro un provvedimento definito <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="153">&#8220;scollegato dalla realtà&#8221;</b>. Un coltellino multifunzione non è un&#8217;arma bianca: serve per tagliare corde, liberare animali impigliati nelle recinzioni, intervenire su ferite o preparare il cibo.</p>
<p data-path-to-node="12"><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-663777" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/taras-chernus-DliI9TZjADE-unsplash.jpg" alt="nuovo Decreto Sicurezza 2026" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/taras-chernus-DliI9TZjADE-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/taras-chernus-DliI9TZjADE-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/taras-chernus-DliI9TZjADE-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/taras-chernus-DliI9TZjADE-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/taras-chernus-DliI9TZjADE-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p data-path-to-node="13">Anche giuristi e avvocati sono sul piede di guerra. Molti parlano di <b data-path-to-node="13" data-index-in-node="96">&#8220;populismo penale&#8221;</b>: norme scritte per fare titoli sui giornali che finiscono per criminalizzare chi non ha mai commesso un reato in vita sua. Ragionevolmente finirà come al solito: c&#8217;è la norma, e poi ci sono le applicazioni pratiche e di buonsenso, per cui nessuno verrà mai a fermarti su un sentiero di montagna. E però il rischio è che un controllo in un parcheggio ai piedi di un sentiero si trasformi nel sequestro dello strumento e nell’iscrizione nel registro degli indagati, con spese legali che l&#8217;escursionista dovrà pagarsi da solo per dimostrare la propria innocenza.</p>
<h2 data-path-to-node="14">Non solo carcere: occhio alla patente</h2>
<p data-path-to-node="15">C&#8217;è un dettaglio che molti stanno sottovalutando e che potrebbe rovinare la vita a chiunque venga fermato per un controllo stradale mentre si reca a fare un trekking. Oltre alla denuncia penale, il Prefetto può applicare sanzioni amministrative pesantissime:</p>
<ul data-path-to-node="16">
<li>
<p data-path-to-node="16,0,0"><b data-path-to-node="16,0,0" data-index-in-node="0">Sospensione della patente di guida</b> fino a un anno;</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="16,1,0">Divieto di conseguire licenze di porto d’armi.</p>
</li>
</ul>
<p data-path-to-node="17">Immagina: torni da una passeggiata, hai il tuo coltellino nel cruscotto o nel taschino laterale dello zaino, ti fermano per un controllo e ti ritrovi appiedato per 12 mesi.</p>
<h2 data-path-to-node="19">Tabella Rapida: Cosa rischi oggi (Decreto Sicurezza 2026)</h2>
<h2 data-path-to-node="3">⚠️ SOS DECRETO SICUREZZA: IL TUO COLTELLO È IN REGOLA?</h2>
<blockquote data-path-to-node="4">
<p data-path-to-node="4,0"><b data-path-to-node="4,0" data-index-in-node="0">Dal 25 Febbraio 2026, lo zaino dell&#8217;escursionista è sotto la lente del Codice Penale. Ecco lo schema per capire se rischi la denuncia.</b></p>
</blockquote>
<h4 data-path-to-node="5">🔴 ZONA ROSSA: RISCHIO PENALE MASSIMO</h4>
<p data-path-to-node="6"><i data-path-to-node="6" data-index-in-node="0">(Reclusione da 6 mesi a 3 anni + Sequestro + Rischio Patente)</i></p>
<ul data-path-to-node="7">
<li>
<p data-path-to-node="7,0,0"><b data-path-to-node="7,0,0" data-index-in-node="0">Coltelli Pieghevoli (a serramanico):</b> Se la lama è pari o superiore a <b data-path-to-node="7,0,0" data-index-in-node="69">5 cm</b> e ha il <b data-path-to-node="7,0,0" data-index-in-node="82">blocco lama</b> (sistema che impedisce alla lama di chiudersi durante l&#8217;uso) o si apre con una mano sola.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="7,1,0"><b data-path-to-node="7,1,0" data-index-in-node="0">Coltelli &#8220;a farfalla&#8221; o a scatto:</b> Vietati a prescindere dalla misura.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="7,2,0"><b data-path-to-node="7,2,0" data-index-in-node="0">Lame Fisse oltre gli 8 cm:</b> Se portati senza un motivo documentabile e immediato.</p>
</li>
</ul>
<h4 data-path-to-node="8">🟡 ZONA ARANCIONE: ATTENZIONE AL &#8220;PORTO&#8221;</h4>
<p data-path-to-node="9"><i data-path-to-node="9" data-index-in-node="0">(Rischio di sequestro e sanzioni amministrative)</i></p>
<ul data-path-to-node="10">
<li>
<p data-path-to-node="10,0,0"><b data-path-to-node="10,0,0" data-index-in-node="0">Coltellini Svizzeri classici:</b> Anche se non hanno il blocco lama, se li tieni in tasca o &#8220;pronti all&#8217;uso&#8221; in città o in contesti non escursionistici, devi comunque giustificarne il possesso.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="10,1,0"><b data-path-to-node="10,1,0" data-index-in-node="0">Multiuso da cucina/funghi:</b> Se la lama supera gli 8 cm, la legge è severissima sulla giustificazione del porto.</p>
</li>
</ul>
<h4 data-path-to-node="11">🟢 ZONA VERDE: LA SOLUZIONE PRUDENTE</h4>
<ul data-path-to-node="12">
<li>
<p data-path-to-node="12,0,0"><b data-path-to-node="12,0,0" data-index-in-node="0">Il &#8220;Trasporto&#8221; è tuo amico:</b> Non tenere il coltello addosso. Riponilo <b data-path-to-node="12,0,0" data-index-in-node="69">chiuso, in un fodero, dentro lo zaino</b> (meglio se in una tasca non immediata). Se l&#8217;oggetto non è &#8220;pronto all&#8217;uso&#8221;, si configura come trasporto e non come porto illegale.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="12,1,0"><b data-path-to-node="12,1,0" data-index-in-node="0">Lame mini:</b> Sotto i 5 cm e senza blocco lama i rischi si riducono drasticamente.</p>
</li>
</ul>
<h2 data-path-to-node="14">Il consiglio</h2>
<p data-path-to-node="15"><b data-path-to-node="15" data-index-in-node="0">Non rischiare la fedina penale per una distrazione.</b> Se vai in montagna, sposta il coltello dalla tasca al fondo dello zaino finché non sei effettivamente sul sentiero. E ricorda: il decreto è in fase di conversione, le regole potrebbero ancora cambiare!</p>
<h2 data-path-to-node="22">Come proteggersi (per ora)</h2>
<p data-path-to-node="23">Mentre molte associazioni spingono e sperano in una modifica del testo durante la conversione in legge in Parlamento (ci sono 60 giorni di tempo), l&#8217;unico modo per non rischiare è adottare la massima prudenza:</p>
<ol start="1" data-path-to-node="24">
<li>
<p data-path-to-node="24,0,0"><b data-path-to-node="24,0,0" data-index-in-node="0">Porto vs Trasporto:</b> non tenere mai il coltello in tasca o appeso alla cintura. Mettilo <b data-path-to-node="24,0,0" data-index-in-node="87">chiuso, in una custodia, sul fondo dello zaino</b>. In questo modo si configura come &#8220;trasporto&#8221; (spostamento di un oggetto non pronto all&#8217;uso) e non come &#8220;porto&#8221;.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="24,1,0"><b data-path-to-node="24,1,0" data-index-in-node="0">Scegli il modello &#8220;safe&#8221;:</b> se devi acquistarne uno nuovo, punta su lame inferiori ai 5 cm o prive di meccanismo di blocco (stile vecchio coltellino svizzero classico), anche se meno sicure per le tue dita.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="24,2,0"><b data-path-to-node="24,2,0" data-index-in-node="0">Coerenza:</b> se porti un coltello da funghi, assicurati di avere con te il cesto e gli scarponi. Il &#8220;giustificato motivo&#8221; resta la tua unica ancora di salvezza, anche se oggi è diventata molto più fragile.</p>
</li>
</ol>
<p data-path-to-node="25">Noi di <b data-path-to-node="25" data-index-in-node="7">SportOutdoor24</b> continueremo a monitorare l&#8217;iter parlamentare del decreto. La montagna deve restare uno spazio di libertà, non un campo minato burocratico dove un attrezzo da lavoro viene scambiato per una pistola.</p>
<p data-path-to-node="25"><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<p data-path-to-node="25"><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/coltellino-svizzero-consigli/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Un coltellino vale più di mille accessori da campeggio ed escursinismo</a></strong></p>
<p data-path-to-node="25"><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/vacanza-zaino-in-spalla-cosa-portare/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Queste sono le cose da portare sempre nello zaino quando sei in backpacking</a></strong></p>
<p data-path-to-node="25"><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/iniziare-ad-andare-a-funghi-la-guida-per-principianti/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">I consigli pratici per andare a funghi e non sbagliare a coglierli</a></strong></p>
<p data-path-to-node="27"><b data-path-to-node="27" data-index-in-node="0">Ti è piaciuto questo articolo?</b> Condividilo con i tuoi compagni di escursione: la consapevolezza è la prima difesa contro le norme ingiuste.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Anche la Repubblica Ceca ha il suo Grand Canyon, si chiama Velka Amerika</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/velka-amerika-repubblica-ceca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Serena Proietti Colonna]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Mar 2026 15:00:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Avventura]]></category>
		<category><![CDATA[canyon]]></category>
		<category><![CDATA[escursioni]]></category>
		<category><![CDATA[repubblica ceca]]></category>
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					<description><![CDATA[In periodi di instabilità come questi, pensare di fare un viaggio dall&#8217;altra parte del mondo[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1200" height="900" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Velka-Amerika.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Velka Amerika, Repubblica Ceca" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Velka-Amerika.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Velka-Amerika-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Velka-Amerika-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Velka-Amerika-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><br><br><p>In periodi di instabilità come questi, pensare di fare un viaggio dall&#8217;altra parte del mondo può spaventare. Per fortuna, però, viviamo in un continente che, anche se con nomi diversi, possiede meraviglie che sono simili, ma comunque unici, ad altri posti iconici che sono nel nostro pianeta. Uno di questi si chiama <strong>Velka Amerika</strong> (Grande America in lingua locale), una meraviglia che viene paragonata persino al <strong>Grand Canyon degli Stati Uniti.</strong></p>
<p>Ci troviamo in <strong>Repubblica Ceca</strong> (Cechia, nome breve ufficiale dello Stato dal 2016), e per la precisione tra le rocce della <strong>Boemia Centrale</strong>. Terre che possiedono ferite rocciose spettacolari, frutto di un’attività estrattiva iniziata nell&#8217;800 per alimentare le acciaierie di<strong> Kladno</strong>, il cui paesaggio ricorda proprio i panorami aridi del Colorado.</p>
<h2>Genesi di un abisso artificiale</h2>
<p>L&#8217;estrazione del calcare pregiato trasformò radicalmente la topografia locale, creando un vuoto lungo 800 metri e profondo circa 100. I minatori asportarono tonnellate di materiale utile alla <strong>produzione di zucchero e ferro</strong>, lasciando pareti verticali che oggi mostrano stratificazioni geologiche affascinanti. Secondo alcune leggende locali, durante il regime comunista il sito sarebbe stato usato anche per lavori forzati da prigionieri politici.</p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Grand-Canyon-Ceco.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-663330" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Grand-Canyon-Ceco.jpg" alt="Il Grand Canyon della Repubblica Ceca" width="1200" height="900" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Grand-Canyon-Ceco.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Grand-Canyon-Ceco-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Grand-Canyon-Ceco-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Grand-Canyon-Ceco-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p>Tale eredità dolorosa gli conferisce un&#8217;aura di rispetto solenne, andando oltre la semplice bellezza estetica delle acque sottostanti. C&#8217;è un <strong>lago</strong>, infatti, a occupare il fondo della depressione, il quale nasce da <strong>sorgenti sotterranee emerse spontaneament</strong>e dopo la cessazione delle attività industriali.</p>
<h2>Un labirinto di nomi e leggende</h2>
<p>Poco distante dalla cavità principale riposano siti minori ma comunque dotati di un enorme fascino selvaggio.<strong> Malá Amerika</strong> (Piccola America) appare come un recesso boscoso in cui la natura ha riconquistato i bordi delle scogliere. Un altro sito limitrofo, la <strong>cava Mexico</strong>, porta il soprannome ufficiale di <em>Trestanecký lom</em> (Cava dei Prigionieri) in ricordo, forse, di chi soffrì tra le sue pareti.</p>
<p>Molte storie locali narrano di <strong>Hagen</strong>, un misterioso soldato tedesco che si dice abiti tuttora le gallerie sotterranee del <strong>Hagenova štola</strong>. Alcuni escursionisti giurano di sentire il suono di un gong metallico provenire dalle oscurità dei tunnel, segno della presenza di questo spirito guardiano.</p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Miniera-abbandonata-del-Velka-Amerika.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-663331" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Miniera-abbandonata-del-Velka-Amerika.jpg" alt="Una delle miniere del Velka Amerika" width="1200" height="900" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Miniera-abbandonata-del-Velka-Amerika.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Miniera-abbandonata-del-Velka-Amerika-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Miniera-abbandonata-del-Velka-Amerika-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Miniera-abbandonata-del-Velka-Amerika-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<h3>Perché si chiama proprio Velka Amerika</h3>
<p>Il nome, Velka Amerika, non deriva da un evento storico ufficiale o da una fondazione americana, è semplicemente nato tra la popolazione locale e gli escursionisti per <strong>pura suggestione visiva</strong>.</p>
<p>In primis la somiglianza con il <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/trekking-nel-grand-canyon-dinverno/" data-wpel-link="internal">Grand Canyon</a></strong> data dalla caratteristica roccia calcarea dalle sfumature ocra e rosse, che scende a picco sul bacino d&#8217;acqua. Per i cechi, che vivevano in un territorio prevalentemente collinare e boscoso, quella voragine appariva come un <strong>pezzo di Arizona trasportato in Boemia</strong>.</p>
<p>In secondo luogo, tra le due guerre mondiali e durante il periodo comunista, in <strong>Cecoslovacchia</strong> era molto diffuso il movimento del <em><strong>Tramping</strong></em>. Si trattava di gruppi di giovani che amavano la vita all&#8217;aria aperta, il campeggio e la <strong>cultura dei pionieri americani</strong> (spesso idealizzata attraverso la musica country e i romanzi western). Furono proprio loro a ribattezzare le <strong>cave di Mořina</strong> (perché è così che si chiamerebbero in realtà) con nomi come Velká Amerika (Grande), Malá Amerika (Piccola), Kanada e Mexiko, trasformando un sito industriale nel loro &#8220;<strong>sogno americano&#8221; privato</strong>.</p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Grande-America.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-663332" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Grande-America.jpg" alt="La Grande America della Repubblica Ceca" width="1200" height="900" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Grande-America.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Grande-America-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Grande-America-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Grande-America-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p>Infine c&#8217;è stato anche un impatto cinematografico: il sito è stato spesso <strong>set per girare film ambientati nel Far West</strong> (non potendo le produzioni dell&#8217;Est andare realmente negli USA). Ne è un esempio il celebre western parodistico <strong><em>Lemonade Jo</em><em>e</em></strong>, che ha sfruttato questi scenari per replicare le atmosfere statunitensi senza lasciare il suolo europeo.</p>
<h2>Come visitare il canyon</h2>
<p>La sicurezza rimane una priorità assoluta per le autorità locali a causa del <strong>rischio costante di frane</strong> lungo i bordi friabili. Il sito è infatti circondato da recinzioni metalliche che delimitano il perimetro superiore, permettendo l&#8217;osservazione esclusivamente da <strong>punti panoramici sicuri.</strong> La discesa verso le rive del lago, quindi, non è autorizzata.</p>
<p>Gli escursionisti seguono perciò i segnavia gialli e bianchi del<strong> Club Turistico Ceco,</strong> partendo solitamente dal villaggio di Mořina o dal castello di Karlštejn. Quest&#8217;ultimo dista pochi chilometri, rendendo possibile un itinerario che unisce l&#8217;architettura gotica imperiale alla maestosità cruda della pietra nuda.</p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Lago-del-Velka-Amerika.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-663333" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Lago-del-Velka-Amerika.jpg" alt="I colori del lago del Velka Amerika" width="1200" height="900" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Lago-del-Velka-Amerika.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Lago-del-Velka-Amerika-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Lago-del-Velka-Amerika-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/Lago-del-Velka-Amerika-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p>La conservazione del <strong>biotopo local</strong>e, tra le altre cose, permette la sopravvivenza di specie rare di pipistrelli all&#8217;interno dei tunnel, trasformando vecchi siti industriali in <strong>rifugi ecologici preziosi</strong>. Osservare il tramonto mentre le ombre si allungano sul fondo azzurro di Velka Amerika restituisce una sensazione di pace rara, testimoniando la <strong>capacità della natura di riappropriarsi di spazi</strong> precedentemente sfruttati dall&#8217;uomo.</p>
<p>Foto Canva</p>
<p><strong>Leggi Anche</strong></p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/i-10-canyon-piu-spettacolari-al-mondo/" data-wpel-link="internal">I 10 canyon più spettacolari al mondo</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/brent-de-lart-inverno-veneto/" data-wpel-link="internal">In Italia c’è un canyon rosso che sfida l’inverno: viaggio nel cuore dei Brent de l’Art</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/gole-del-tarn-francia/" data-wpel-link="internal">Gole del Tarn, il canyon verde smeraldo lambito da acque cristalline</a></strong></li>
</ul>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Più del 30% dei turisti globali va in vacanza solo in sette regioni del mondo! Riuscite ad immaginare quali sono e cosa hanno di speciale?</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/news/piu-del-30-dei-turisti-globali-va-in-vacanza-solo-in-sette-regioni-del-mondo-riuscite-ad-immaginare-quali-sono-e-cosa-hanno-di-speciale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Maria Corno]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Mar 2026 08:00:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[overtourism]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=663219</guid>

					<description><![CDATA[Chi lo avrebbe mai immaginato? Solo sette destinazioni rappresentano oltre il 30% degli arrivi turistici[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1326" height="978" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/pexels-helen1-14161967-2.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/pexels-helen1-14161967-2.jpg 1326w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/pexels-helen1-14161967-2-300x221.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/pexels-helen1-14161967-2-1024x755.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/pexels-helen1-14161967-2-768x566.jpg 768w" sizes="(max-width: 1326px) 100vw, 1326px" /><br><br><p>Chi lo avrebbe mai immaginato? Solo sette destinazioni rappresentano oltre il 30% degli arrivi turistici globali. Stupisce ancora di più quali siano.</p>
<p>Intanto, diciamocelo subito: c’è una sola regione italiana e non è il Lazio (Roma is not enough) e non è la Toscana né certamente la Lombardia: Milano, Lissone e Desenzano non mettono insieme numeri sufficienti a contrastare lo strapotere del <strong>Veneto</strong>: Venezia funziona dodici mesi l’anno ed è Venezia. Vi direte: e dove dormono i 40 milioni di ospiti che passano ogni anno dal Ponte dei Sospiri? La città di Venezia ha solo 50.000 posti letto più o meno ma Cavallino Treporti – comune della laguna altrimenti sconosciuto per gli italiani che ne leggono il nome solo in statistiche di questo tipo – ne fa da solo 6,2 milioni di presenze. C’è un solo campeggio che ospita più di 12.000 turisti contemporaneamente, più o meno quanti ne ha la città di Urbino. L’85% dei comuni italiani ha meno di 10.000 abitanti, secondo i dati ISTAT.</p>
<h2>Più del 30% dei turisti globali va in vacanza solo in sette regioni del mondo</h2>
<p>E, di fianco a Cavallino Treporti, a un traghetto di distanza da Venezia, ci sono Jesolo (5.66 milioni di pernottamenti annui) e Caorle (4.5 milioni). Chi diavolo soggiorna a Cavallino Treporti? I turisti da ogni parte del mondo che non vogliono spendere 1500 euro a notte per dormire alla Palazzina Grassi, noto hotel 5 stelle lusso sul Canal Grande, e i turisti teutonici che nove mesi l’anno trovano piacevole svaccarsi sulle spiagge sabbiose dell’Alto Adriatico.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-663222" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/credit-Vist-Cavallino.jpg" alt="Cavallino Treporti, Venezia" width="1309" height="982" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/credit-Vist-Cavallino.jpg 1309w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/credit-Vist-Cavallino-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/credit-Vist-Cavallino-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/credit-Vist-Cavallino-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1309px) 100vw, 1309px" /></p>
<p>La Spagna vanta ben tre regioni in Classifica: la <strong>Catalunya</strong> (Barcellona e Lloret de Mar), le <strong>Baleari</strong> (voi non avete idea dei milioni di ciclisti che ci vanno in inverno a pedalare – <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/baleari-le-migliori-attivita-outdoor-da-fare-a-ibiza/" data-wpel-link="internal">bar e ristoranti sono aperti dodici mesi l’anno</a>) e le <strong>Canarie</strong> (idem come sopra).</p>
<h2>New York e Londra non pervenute (ma Bangkok incredibile)</h2>
<p>E poi: New York? Manco a parlarne. Londra? Solo pioggia, nebbia, Arsenal e Tottenham. Fanno invece parte del club <strong>Paris e l’Île-de-France</strong>. Notizia: la Festa Nazionale del 14 Luglio porta nella capitale più turisti della Finale del Roland Garros e di tutti gli eventi sportivi messi insieme, ovviamente.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-663249" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/pexels-niko-cezar-1713157-3731615-1.jpg" alt="" width="1251" height="938" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/pexels-niko-cezar-1713157-3731615-1.jpg 1251w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/pexels-niko-cezar-1713157-3731615-1-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/pexels-niko-cezar-1713157-3731615-1-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/pexels-niko-cezar-1713157-3731615-1-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1251px) 100vw, 1251px" /></p>
<p>I salentini possono solo piangere sé stessi alla notizia che la <strong>costa dalmata</strong> è in classifica al posto loro. Una sola regione non europea merita uno dei sette posti in graduatoria: <strong>Bangkok</strong>. Ci vanno tutti quelli che sono a un paio d’ore di aereo, anche solo per il weekend: cinesi, giapponesi, australiani, indiani… Tutti vi state inevitabilmente chiedendo quali siano le ragioni così valide per andarci: viste ai templi buddisti, ai parchi tropicali, ai casinò e alle spiagge: sì, Pattaya, famosa per la Sagra della Patata del Sud-Est asiatico è in “provincia di Bangkok”.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/le-citta-italiane-preferite-dai-turisti-stranieri/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Le città italiane preferite dai turisti stranieri</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/dove-non-viaggiare-2026/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Dove non viaggiare nel 2026: la lista delle mete che hanno bisogno di respirare</a></strong></p>
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		<title>4 fughe nella natura per un San Valentino open air</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/4-fughe-nella-natura-per-un-san-valentino-open-air/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Viaggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Feb 2026 07:02:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[san valentino]]></category>
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					<description><![CDATA[Sempre più coppie scelgono di regalarsi la cosa più preziosa che possiedono: il loro tempo.[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1600" height="1067" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/Camping-Izarpe_3.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="San Valentino open air" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/Camping-Izarpe_3.jpg 1600w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/Camping-Izarpe_3-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/Camping-Izarpe_3-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/Camping-Izarpe_3-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/Camping-Izarpe_3-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /><br><br><p>Sempre più coppie scelgono di regalarsi la cosa più preziosa che possiedono: il loro tempo. Lontano dal rumore della quotidianità, San <span class="il">Valentino</span> diventa l’occasione perfetta per riscoprirsi nella natura. <a href="https://customer13929.musvc3.net/e/tr?q=5%3dAT0TI%26C%3d0a%26x%3dT7VH%26F%3d2YBS2%26M%3drKuH3_IRuZ_TB_JatQ_TP_IRuZ_SGO7N.qA44iMz.4pE_2rTr_BgjL_2rTr_Bg%26e%3dE5Jw5C.EfL%26sJ%3d2bHX8%26L33k2b%3dSATFa3bER3bAV4%260%3dDU5Ul7eaIYeXm326CU07CT0WI6dZE6gWlS4bIX0ZnY43la3Sn2e4p7dVETbVoT26&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://customer13929.musvc3.net/e/tr?q%3D5%253dAT0TI%2526C%253d0a%2526x%253dT7VH%2526F%253d2YBS2%2526M%253drKuH3_IRuZ_TB_JatQ_TP_IRuZ_SGO7N.qA44iMz.4pE_2rTr_BgjL_2rTr_Bg%2526e%253dE5Jw5C.EfL%2526sJ%253d2bHX8%2526L33k2b%253dSATFa3bER3bAV4%25260%253dDU5Ul7eaIYeXm326CU07CT0WI6dZE6gWlS4bIX0ZnY43la3Sn2e4p7dVETbVoT26%26mupckp%3DmupAtu4m8OiX0wt&amp;source=gmail&amp;ust=1770709220356000&amp;usg=AOvVaw17NPHtLnSykrWxfj3B83bK" data-wpel-link="external"><strong>Pitchup.com</strong></a>, la piattaforma leader per la prenotazione di vacanze all&#8217;aria aperta, interpreta questo nuovo modo di dimostrare e celebrare l’amore con una selezione di destinazioni diverse dal solito, in Italia e in Europa, pensate per chi vuole davvero staccare la spina e rigenerarsi, insieme.</p>
<h2><strong>Camping Lilybeo Village</strong><strong>, Marsala (Trapani)</strong></h2>
<p>Per le coppie che desiderano sfuggire al freddo del mese di febbraio, il <a href="https://customer13929.musvc3.net/e/tr?q=0%3d5TFYC%26C%3dFf%26r%3dTCaB%26F%3d8d6S8%26R%3dlK1Mw_IXzT_TH_OUtW_YJ_IXzT_SMT1N.wFx4oRt.4vJ_vrZw_6gpQ_vrZw_6gj8qGzFx6z_OUtW_YJ018pP_yxWq_9mw0jFp0h_OUtW_YJKy8t2uF_vrZw_6gt8vJhIe_IXzT_SM0eDwFr8_sFpPiBs_MpIp2nB_vrZw_6g%26k%3dJyJ307.ElQ%26mJ%3d8gBX8e2hD%26Qw%3dSGY0a9g9R9g5V0%26E%3dBakdiXCCB2EfDXCbA78a8XCde6h9g4BejW8gD5Fd57hfhWi0iRE8gVAZ95E8j3hb&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://customer13929.musvc3.net/e/tr?q%3D0%253d5TFYC%2526C%253dFf%2526r%253dTCaB%2526F%253d8d6S8%2526R%253dlK1Mw_IXzT_TH_OUtW_YJ_IXzT_SMT1N.wFx4oRt.4vJ_vrZw_6gpQ_vrZw_6gj8qGzFx6z_OUtW_YJ018pP_yxWq_9mw0jFp0h_OUtW_YJKy8t2uF_vrZw_6gt8vJhIe_IXzT_SM0eDwFr8_sFpPiBs_MpIp2nB_vrZw_6g%2526k%253dJyJ307.ElQ%2526mJ%253d8gBX8e2hD%2526Qw%253dSGY0a9g9R9g5V0%2526E%253dBakdiXCCB2EfDXCbA78a8XCde6h9g4BejW8gD5Fd57hfhWi0iRE8gVAZ95E8j3hb%26mupckp%3DmupAtu4m8OiX0wt&amp;source=gmail&amp;ust=1770709220356000&amp;usg=AOvVaw0yXf6-8W1419p3-xgVSB3J" data-wpel-link="external">Camping Lilybeo Village</a> offre l&#8217;opportunità di vivere un San <span class="il">Valentino</span> sotto il sole della Sicilia occidentale. Immersa tra ulivi e vigneti, la struttura è un’oasi di tranquillità a pochi minuti dalle spiagge sabbiose, ideale per chi cerca un clima mite e atmosfere mediterranee. La posizione è perfetta per esplorare una terra ricca di storia e siti archeologici, ma anche per lasciarsi tentare dalle eccellenze locali, come le degustazioni dei celebri vini liquorosi famosi in tutto il mondo.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-661791" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/Camping-Lilybeo-Village_3.jpg" alt="San Valentino open air" width="1600" height="1205" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/Camping-Lilybeo-Village_3.jpg 1600w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/Camping-Lilybeo-Village_3-300x226.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/Camping-Lilybeo-Village_3-1024x771.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/Camping-Lilybeo-Village_3-768x578.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/Camping-Lilybeo-Village_3-1536x1157.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /></p>
<p>Oltre al relax tra i giardini curati e la possibilità di esplorare la costa, dal 14 al 17 febbraio, gli ospiti possono approfittare delle navette messe a disposizione dal campeggio per raggiungere il vicino Carnevale di Petrosino, uno dei più suggestivi della zona. Tra sfilate di carri e sapori tipici, questo camping permette di unire una fuga romantica alla scoperta di diverse tradizioni, culinarie e folkloristiche.</p>
<h2><strong>Camping Izarpe</strong><strong>, Aróstegui (Spagna)</strong></h2>
<p>Situato nel cuore della Navarra, il <a href="https://customer13929.musvc3.net/e/tr?q=4%3dHVMSP%26E%3dMZ%265%3dVJUO%26H%3dEXIUE%26L%3dyM8G0_Ketg_VO_Ihvd_SW_Ketg_UTNDP.40A6vL7.63D_9tgq_IiwK_9tgq_Iiq24I70A87_Ihvd_SWL42zG_6rjs_Fg54029Ko_Ihvd_SWGoMrK62_9tgq_IioI_9tgq_IXQT_9tgq_IXPT0Ms8BB_6rjs_Fgt41GzGu-0G46Gv_Ketg_UT%265%3d4N7MtV.26A%26B7%3dRQaKX%26AL%3dFaIYNSQXESQTIT%26y%3dUHUtVG3PZr4L9rXsXG4QaNXt8oXLYI4OXrWLaM6v9rVJ5HXLZHYJZFYOTt2r4oYHZqYN&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://customer13929.musvc3.net/e/tr?q%3D4%253dHVMSP%2526E%253dMZ%25265%253dVJUO%2526H%253dEXIUE%2526L%253dyM8G0_Ketg_VO_Ihvd_SW_Ketg_UTNDP.40A6vL7.63D_9tgq_IiwK_9tgq_Iiq24I70A87_Ihvd_SWL42zG_6rjs_Fg54029Ko_Ihvd_SWGoMrK62_9tgq_IioI_9tgq_IXQT_9tgq_IXPT0Ms8BB_6rjs_Fgt41GzGu-0G46Gv_Ketg_UT%25265%253d4N7MtV.26A%2526B7%253dRQaKX%2526AL%253dFaIYNSQXESQTIT%2526y%253dUHUtVG3PZr4L9rXsXG4QaNXt8oXLYI4OXrWLaM6v9rVJ5HXLZHYJZFYOTt2r4oYHZqYN%26mupckp%3DmupAtu4m8OiX0wt&amp;source=gmail&amp;ust=1770709220356000&amp;usg=AOvVaw0NaaXAR-d2fKTzviyTiTFJ" data-wpel-link="external">Camping Izarpe</a> accoglie chi desidera unire l’attività all&#8217;aria aperta alla scoperta delle delizie gastronomiche della Spagna del nord. Affacciata sulla Valle di Atez, tra boschi di querce e prati verdi dove pascolano le greggi, la struttura offre un panorama che invita immediatamente a fermare la mente e attivare il corpo: dai percorsi di trekking e ciclismo alle escursioni a cavallo o in quad, fino alle visite a tema naturalistico per scoprire i segreti del miele e dei funghi della zona.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-661789" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/Camping-Izarpe_1.jpg" alt="San Valentino open air" width="1600" height="1067" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/Camping-Izarpe_1.jpg 1600w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/Camping-Izarpe_1-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/Camping-Izarpe_1-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/Camping-Izarpe_1-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/Camping-Izarpe_1-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /></p>
<p>Per chi preferisce un San <span class="il">Valentino</span> all&#8217;insegna del relax assoluto, il campeggio mette a disposizione la possibilità di prenotare massaggi rigeneranti direttamente in loco. Infine, la vicinanza a Pamplona e a San Sebastián invita a visitare alcuni dei centri più caratteristici della penisola, tra splendide atmosfere medievali e romantici tramonti sul Mar Cantabrico.</p>
<h2><strong>Camping Terme 3000</strong><strong>, Moravske Toplice (Slovenia)</strong></h2>
<p>Il <a href="https://customer13929.musvc3.net/e/tr?q=5%3d7ZATE%26I%3dAa%26t%3dZ8VD%26L%3d3Y8Y3%26M%3dnQvHy_OSuV_ZC_JWzR_TL_OSuV_YHO3T.rAz0jMv.0qE_xxUr_8mkL_xxUr_8me3sMuAzBu_JWzR_TLPnG2BpAg_OSuV_YHKrLx7tFc_JWzR_TLMqE1OuCg_OSuV_YHEuOcNyHg_LuMnAiB_tsYw_4hzBtEk_ZBbF_OSuV_YH%266%3dsRuNiZ.p7z%26Fu%3dSFe3g8c9Y%26zP%3d4b8cBTFb3TFX7U%26n%3d847hbf6Fee8ha0Tj9g8jgA688dT7d6bDZ34B8h5k963E8eWkA3Sld6UAae6D9A5A&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://customer13929.musvc3.net/e/tr?q%3D5%253d7ZATE%2526I%253dAa%2526t%253dZ8VD%2526L%253d3Y8Y3%2526M%253dnQvHy_OSuV_ZC_JWzR_TL_OSuV_YHO3T.rAz0jMv.0qE_xxUr_8mkL_xxUr_8me3sMuAzBu_JWzR_TLPnG2BpAg_OSuV_YHKrLx7tFc_JWzR_TLMqE1OuCg_OSuV_YHEuOcNyHg_LuMnAiB_tsYw_4hzBtEk_ZBbF_OSuV_YH%25266%253dsRuNiZ.p7z%2526Fu%253dSFe3g8c9Y%2526zP%253d4b8cBTFb3TFX7U%2526n%253d847hbf6Fee8ha0Tj9g8jgA688dT7d6bDZ34B8h5k963E8eWkA3Sld6UAae6D9A5A%26mupckp%3DmupAtu4m8OiX0wt&amp;source=gmail&amp;ust=1770709220356000&amp;usg=AOvVaw3Gbz0dKhvYMl_GgkhqZaoS" data-wpel-link="external">Camping Terme 3000</a> è un’ottima scelta per chi desidera esplorare la Slovenia e rigenerarsi nel cuore della regione del Prekmurje. Questo complesso è un vero paradiso in cui turismo <em>en plein air</em> e benessere si fondono: grazie alla presenza di numerose piscine e di saune dedicate, gli ospiti possono alternare momenti di puro relax a trattamenti di bellezza presso il vicino centro wellness, creando un percorso di coppia all&#8217;insegna della cura di sé.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-661792" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/Camping-Terme-3000_1.jpg" alt="San Valentino open air" width="1600" height="1068" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/Camping-Terme-3000_1.jpg 1600w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/Camping-Terme-3000_1-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/Camping-Terme-3000_1-1024x684.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/Camping-Terme-3000_1-768x513.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/Camping-Terme-3000_1-1536x1025.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /></p>
<p>Oltre all&#8217;esperienza termale, il territorio circostante offre scorci suggestivi per chi ama la natura e il movimento, dalle passeggiate romantiche lungo le sponde del Lago Bukovnica ai percorsi ciclabili che attraversano il Parco naturale Goričko.</p>
<h2><strong>Outdoors</strong><strong>, Holten (Paesi Bassi)</strong></h2>
<p>A breve distanza da Holten, il camping <a href="https://customer13929.musvc3.net/e/tr?q=9%3dNVAXV%26E%3dAe%26A%3dV8ZU%26H%3d3cOU3%26Q%3d5MvLF_KSym_VC_NnvR_Xc_KSym_UHSJP.rEG6jQC.6qI_EtUv_OikP_EtUv_Oie70IuEG8u_NnvR_XcGgP58tHxGfO_EtUv_Oig7FM_pAGAgN94p0F_KSym_UHKI8tE7LuA9_KSym_UHDBEvAA_KSym_UHKHMfKBKu_NnvR_Xc%267%3doQFOeY.A8v%26EF%3dTB7x4cdTZ%26vO%3dOc4bWUBaNUBWRV%26j%3dZNU69U57WR7ddSchZVYeXx75AxW8Xy5ecTY5WQ7AXO40YzVgc1Wg0zV7WO79aVY7&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://customer13929.musvc3.net/e/tr?q%3D9%253dNVAXV%2526E%253dAe%2526A%253dV8ZU%2526H%253d3cOU3%2526Q%253d5MvLF_KSym_VC_NnvR_Xc_KSym_UHSJP.rEG6jQC.6qI_EtUv_OikP_EtUv_Oie70IuEG8u_NnvR_XcGgP58tHxGfO_EtUv_Oig7FM_pAGAgN94p0F_KSym_UHKI8tE7LuA9_KSym_UHDBEvAA_KSym_UHKHMfKBKu_NnvR_Xc%25267%253doQFOeY.A8v%2526EF%253dTB7x4cdTZ%2526vO%253dOc4bWUBaNUBWRV%2526j%253dZNU69U57WR7ddSchZVYeXx75AxW8Xy5ecTY5WQ7AXO40YzVgc1Wg0zV7WO79aVY7%26mupckp%3DmupAtu4m8OiX0wt&amp;source=gmail&amp;ust=1770709220356000&amp;usg=AOvVaw177d8EYtVdN4daTN6Ld0Jg" data-wpel-link="external">Outdoors</a> punta tutto sulla dimensione dello spazio e del silenzio. Immerso in una tenuta di 35 acri, offre uno scenario rurale dove la natura domina l’orizzonte, rendendolo una destinazione ideale per le coppie che cercano una fuga rigenerante dalla città. La struttura invita a un ritmo lento, fatto di passeggiate o escursioni in bicicletta lungo i sentieri della campagna circostante.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-661793" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/Outdoors_1.jpg" alt="San Valentino open air" width="1600" height="1202" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/Outdoors_1.jpg 1600w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/Outdoors_1-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/Outdoors_1-1024x769.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/Outdoors_1-768x577.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/Outdoors_1-1536x1154.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /></p>
<p>Oltre al relax, il sito offre diverse occasioni per condividere momenti di svago: ci si può mettere alla prova con il tiro con l’arco e il bowling nel bosco, oppure partecipare a degustazioni di birre locali. Per chi vuole aggiungere un tocco speciale al soggiorno, è possibile noleggiare una vasca idromassaggio per un romantico bagno sotto le stelle.</p>
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		<title>Perché comprare una bici Gravel è il miglior investimento finanziario della tua vita (molto meglio delle Cripto)</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/bici-gravel-miglior-investimento-della-vita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Feb 2026 15:11:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bici]]></category>
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					<description><![CDATA[Se il mondo della finanza ci ha insegnato qualcosa, è che la diversificazione è la[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1080" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/maxime-LpgIRrgZEK0-unsplash.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="una bici Gravel è il miglior investimento" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/maxime-LpgIRrgZEK0-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/maxime-LpgIRrgZEK0-unsplash-300x169.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/maxime-LpgIRrgZEK0-unsplash-1024x576.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/maxime-LpgIRrgZEK0-unsplash-768x432.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/maxime-LpgIRrgZEK0-unsplash-1536x864.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p data-path-to-node="5">Se il mondo della finanza ci ha insegnato qualcosa, è che la <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="61">diversificazione</b> è la chiave per non perdere soldi. E nel mondo dell&#8217;outdoor, non esiste nulla di più &#8220;diversificato&#8221; di una bici Gravel. Hai presente quando guardi i prezzi delle bici e pensi: <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="56">&#8220;Ok, ma mi serve una bici da corsa per l&#8217;asfalto e una MTB per i sentieri&#8230; non posso permettermele entrambe&#8221;</i>? Ecco, è qui che la Gravel entra in gioco come il miglior &#8220;all-in&#8221; della tua vita.</p>
<h3 data-path-to-node="7">1. L’Asset &#8220;Tutto-in-Uno&#8221;</h3>
<p data-path-to-node="8">In termini finanziari, comprare una Gravel è come acquistare un fondo indice (ETF) che contiene tutto: velocità, robustezza e comfort. Invece di spendere 1.000€ per una bici da strada e altri 1.000€ per una mountain bike, con un unico investimento entry-level hai un mezzo che si mangia l&#8217;asfalto e non si spaventa davanti a una strada bianca. <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="344">Risparmio immediato: il 50% del tuo budget iniziale.</b></p>
<p data-path-to-node="8"><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-661441" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/ben-guernsey-g5hrV0wY0HM-unsplash.jpg" alt="una bici Gravel è il miglior investimento" width="1920" height="1281" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/ben-guernsey-g5hrV0wY0HM-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/ben-guernsey-g5hrV0wY0HM-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/ben-guernsey-g5hrV0wY0HM-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/ben-guernsey-g5hrV0wY0HM-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/ben-guernsey-g5hrV0wY0HM-unsplash-1536x1025.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<h3 data-path-to-node="9">2. Più stabile di un&#8217;azione, più veloce di un buono postale</h3>
<p data-path-to-node="10">Le cripto salgono e scendono, ma la tua capacità di esplorare il mondo su due ruote ha una curva di crescita costante. Una bici Gravel non &#8220;crasha&#8221; mai. Anzi, ti permette di tagliare i costi fissi della tua vita:</p>
<ul data-path-to-node="11">
<li>
<p data-path-to-node="11,0,0"><b data-path-to-node="11,0,0" data-index-in-node="0">Il pendolarismo diventa un guadagno:</b> Usarla per andare al lavoro non è solo risparmio di benzina o abbonamenti ai mezzi. È tempo che &#8220;guadagni&#8221; per te stesso, trasformando un costo (il tragitto casa-ufficio) in un investimento sulla tua forma fisica.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="11,1,0"><b data-path-to-node="11,1,0" data-index-in-node="0">Manutenzione semplificata:</b> Meno componenti sofisticate rispetto a una MTB biammortizzata significano meno soldi che escono dal portafoglio per il meccanico.</p>
</li>
</ul>
<h3 data-path-to-node="12">3. Il &#8220;Bikepacking&#8221; è la tua nuova vacanza a costo zero</h3>
<p data-path-to-node="13">Questo è il vero colpo di genio finanziario. La Gravel è la regina del <i data-path-to-node="13" data-index-in-node="71">bikepacking</i>. Invece di prenotare voli costosi e hotel con prezzi da alta stagione, la tua bici ti permette di caricare due borse e partire. Il ritorno sull&#8217;investimento? Una vacanza di una settimana che ti costa quanto una cena fuori, perché l&#8217;unica cosa che devi pagare è il cibo e, forse, un posto in campeggio. È il modo più economico (e più figo) di vedere il mondo.</p>
<h3 data-path-to-node="14">4. Il valore di rivendita (L’Exit Strategy)</h3>
<p data-path-to-node="15">Mentre molti gadget tecnologici diventano obsoleti in 18 mesi, il mercato delle Gravel usate è in fiamme. Se tra due anni deciderai che vuoi passare a un modello superiore (o cambiare sport), scoprirai che la tua bici ha mantenuto un valore incredibile. È un asset liquido: lo metti in vendita e lo vendi in un pomeriggio.</p>
<blockquote data-path-to-node="16">
<p data-path-to-node="16,0"><b data-path-to-node="16,0" data-index-in-node="0">Il consiglio di SportOutdoor24:</b> Non farti ossessionare dai telai in carbonio o dai componenti elettronici. Per il tuo primo investimento, punta su un solido telaio in alluminio. Il divertimento — e il risparmio — rimangono esattamente gli stessi, ma il tuo &#8220;punto di pareggio&#8221; sarà molto più vicino.</p>
</blockquote>
<p data-path-to-node="18"><i data-path-to-node="18" data-index-in-node="0">Vuoi capire se la Gravel è davvero la bici giusta per il tuo portafogli?</i> 👉 <b data-path-to-node="18" data-index-in-node="76">[Leggi la nostra Guida all&#8217;acquisto: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/comprare-la-bici-gravel-le-8-scelte-che-devi-fare/" data-wpel-link="internal">Come scegliere la tua prima bici Gravel</a>]</b></p>
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		<title>Ecco perché un weekend all&#8217;aria aperta (anche in inverno) aggiusta il nostro orologio biologico e sconfigge l&#8217;insonnia</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/ecco-perche-un-weekend-allaria-aperta-anche-in-inverno-aggiusta-il-nostro-orologio-biologico-e-sconfigge-linsonnia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Martino De Mori]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Jan 2026 06:35:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lifestyle]]></category>
		<category><![CDATA[campeggio]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<category><![CDATA[insonnia]]></category>
		<category><![CDATA[natura]]></category>
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					<description><![CDATA[Il campeggio aiuta a guarire l&#8217;insonnia e a sistemare l&#8217;orologio biologico. Lo rivela una ricerca[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1280" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/freestocks-5867BKGyCu4-unsplash.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="weekend all&#039;aria aperta (anche in inverno)" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/freestocks-5867BKGyCu4-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/freestocks-5867BKGyCu4-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/freestocks-5867BKGyCu4-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/freestocks-5867BKGyCu4-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/freestocks-5867BKGyCu4-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p>Il campeggio aiuta a guarire l&#8217;insonnia e a sistemare l&#8217;orologio biologico. Lo rivela una ricerca della University of Colorado, che spiega come<strong> l&#8217;esposizione alla luce naturale</strong> per un paio di giorni è l&#8217;antidoto alle notti in bianco.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/bastano-pochi-giorni-in-montagna-e-il-nostro-corpo-e-piu-in-forma/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Bastano pochi giorni in montagna e il nostro corpo è più in forma</a></strong></p>
<h3>La melatonina si regolarizza</h3>
<p>I ricercatori americani, nello <a href="http://www.cell.com/current-biology/abstract/S0960-9822(16)31522-6" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">studio</a> pubblicato su <em>Current Biology</em>, hanno condotto test in cui un gruppo di volontari è stato invitato a passare un weekend in campeggio. Gli esami condotti sul campo hanno dimostrato che l&#8217;esposizione alla luce naturale è aumentata notevolmente <strong>(13 volte tanto rispetto al normale),</strong> oltre al fatto che è stata pressoché azzerata l&#8217;esposizione a quella artificiale notturna (niente torce e lampade da camping). I livelli di melatonina (l&#8217;ormone collegato alla regolazione del sonno) sulla pelle dei volontari hanno ricominciato a seguire correttamente i ritmi sonno-veglia, riposizionandosi due ore e mezzo prima rispetto ai valori precedenti alla vacanza e inducendo al sonno due ore prima rispetto al solito, risolvendo i problemi di insonnia nei volontari.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/20-attivita-outdoor-invernali-da-fare-coi-bimbi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">20 attività outdoor invernali da fare con i bimbi</a></strong></p>
<h3>Alternanza luce-buio</h3>
<p>La vita cittadina, con una continua esposizione alle luci artificiali invece che a quelle naturali, è una delle cause delle notti in bianco. I ritmi circadiani, in assenza di regolare &#8216;bagno di luce naturale&#8217; ne soffrono, <strong>creano disagi all&#8217;organismo, con conseguenze sulla salute.</strong> Per riposizionare il corpo sui valori ideali basterebbe, secondo il team accademico americano, passare un weekend nella natura, in camping, senza illuminazione elettrica. L&#8217;orologio biologico interno si adatta immediatamente alla luce naturale e all&#8217;alternanza luce-buio, riaggiustando i ritmi del sonno. La ricerca ha rivelato che i confronto fra chi ha passato due giorni in tenda e chi li ha passati a casa è impietoso.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-644375" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/12/takahiro-sakamoto-g5TXZMszLYw-unsplash.jpg" alt="Ecco perché un weekend all'aria aperta (anche in inverno) aggiusta il nostro orologio biologico e sconfigge l'insonnia" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/12/takahiro-sakamoto-g5TXZMszLYw-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/12/takahiro-sakamoto-g5TXZMszLYw-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/12/takahiro-sakamoto-g5TXZMszLYw-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/12/takahiro-sakamoto-g5TXZMszLYw-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/12/takahiro-sakamoto-g5TXZMszLYw-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/le-famiglie-outdoor-sono-piu-felici/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Le famiglie outdoor sono più felici</a> </strong></p>
<h3>I vantaggi dell&#8217;outdoor</h3>
<p>Lo studio è un aggiornamento di una ricerca condotta nel 2013, quando dei volontari sono stati mandati in campeggio per una settimana. Se 4 anni fa si è visto che 7 giorni all&#8217;aria aperta hanno visto un aumento di melatonina del 400% circa, quella pubblicata su Current Biology ora dimostra che ne possono bastare anche <strong>solo due di giornate outdoor per recuperare in normali ritmi naturali,</strong> ovvero il 69% di quel che si ottiene in una settimana. Il fatto che i volontari siano stati spediti in tenda durante l&#8217;inverno non pone barriere stagionali al beneficio della vita open air. Che, come abbiamo già visto in molti altri studi, porta vantaggi anche in termini di umore (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/poca-pressione-e-molta-vita-allaperto-ecco-come-rendere-piu-felici-i-bambini/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">l&#8217;outdoor allontana lo stress</a>), salute in generale (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/i-bambini-che-giocano-allaperto-anche-dinverno-si-ammalano-di-meno/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">i bambini che giocano all&#8217;aperto anche in inverno si ammalano di meno</a>), capacità cognitive (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/camminare-nella-natura-fa-bene-anche-alla-mente/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">camminare nella natura fa bene alla mente</a>) e riduzione dei rischi di malattie cardiovascolari (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/ambiente/stare-nella-natura-e-il-segreto-della-longevita/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">stare nella natura è il segreto della longevità</a>).</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche:  <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/piccole-dosi-quotidiane-di-felicita-fanno-vivere-piu-a-lungo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Piccole dosi quotidiane di felicità aiutano a vivere più a lungo</a></strong></p>
<h3>Spegnere per tempo i dispositivi elettronici</h3>
<p>Solo il campeggio aiuta il reset dell&#8217;orologio biologico alterato? No, secondo il ricercatore Kenneth Wright, una alternativa può essere passare comunque del tempo all&#8217;aperto,<strong> limitando il tempo passato davanti ai device elettronici e al televisore</strong>, che vanno comunque spenti un paio d&#8217;ore prima di coricarsi.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/i-migliori-sport-contro-lo-stress/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">I migliori sport contro lo stress</a></strong></p>
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		<title>Andare a sciare in camper: i migliori campeggi e aree di sosta in Italia</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/andare-a-sciare-in-camper/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Maria Corno]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Dec 2025 12:53:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dove Sciare]]></category>
		<category><![CDATA[campeggio]]></category>
		<category><![CDATA[camper]]></category>
		<category><![CDATA[neve]]></category>
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					<description><![CDATA[Se vi state chiedendo se sia possibile andare a sciare in camper, con temperature polari[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/11/vidor08.13.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="andare-a-sciare-in-camper" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/11/vidor08.13.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/11/vidor08.13-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/11/vidor08.13-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Se vi state chiedendo se sia possibile <strong>andare a sciare in camper</strong>, con temperature polari appena oltre la portiera e un ambiente ridotto ai minimi termini, la risposta non può che essere <strong>affermativa.<br />
</strong><strong>il camper per andare in montagna a sciare è una delle soluzioni migliori</strong> per viaggiare e soggiornare fuori casa in sicurezza. Da anni questa è una abitudine per migliaia e migliaia di <strong>appassionati che dormono in camper sotto la neve</strong> quando vanno a sciare, in mezzi opportunamente attrezzati: è l&#8217;esigenza di <strong>contatto con la natura, che non ha eguali</strong>.<br />
Ecco perché una &#8220;<strong>sciata on the road</strong>&#8221; è un&#8217;esperienza che va al di là del risparmio economico.</p>
<h2>Andare a sciare in camper, ecco dove sono i campeggi migliori in Italia</h2>
<p>L&#8217;attitudine dei camperisti ad amare il proprio mezzo e ad usarlo in qualsiasi condizione fa il paio con la recente abitudine di <strong>parecchi campeggi alpini a tenere aperto anche in pieno inverno,</strong> ma il camperista verace non si fa in genere troppi problemi a dormire anche in un&#8217;area di sosta, cioè in una di quelle piazzole attrezzate con le <strong>prese elettriche e le aree adibite allo scarico delle acque reflue.</strong><br />
Ma quali sono le migliori aree di sosta d&#8217;Italia <strong>per andare a sciare in camper</strong>? E quali i migliori campeggi aperti vicini alle piste? Se sei alle prime armi, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/auto/5-regole-per-il-primo-viaggio-in-camper/" data-wpel-link="internal">noi ti suggeriamo cosa fare</a>.<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-60486 size-full" title="sciare-in-camper" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/09/3-motivi-per-fare-vacanze-di-3-4-giorni-in-camper-a-settembre-le-micro-cation.jpg" alt="sciare-in-camper" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/09/3-motivi-per-fare-vacanze-di-3-4-giorni-in-camper-a-settembre-le-micro-cation.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/09/3-motivi-per-fare-vacanze-di-3-4-giorni-in-camper-a-settembre-le-micro-cation-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/09/3-motivi-per-fare-vacanze-di-3-4-giorni-in-camper-a-settembre-le-micro-cation-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<h3>1. Toblacher See, Alta Pusteria</h3>
<p>Un camping che sta sul lago di <strong>Dobbiaco</strong> a breve distanza dalle piste da sci dell&#8217;Alta Pusteria e in una zona perfetta per fare sci di fondo e per <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/7-consigli-per-andare-con-le-ciaspole-in-tutta-sicurezza/" data-wpel-link="internal">andare con le ciaspole</a></strong>. <a href="https://www.toblachersee.com/it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Toblacher See</a> mette a disposizione anche una serie di chalet di design nel caso si scelga di fuggire dai propri camper.</p>
<h3>2. Alpine Glamping Corones, Plan de Corones</h3>
<p>L&#8217;<a href="http://www.corones.com" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Alpine Glamping Corones</a>, quattro stelle in località Rasun, si trova a due passi dagli impianti sciistici del <strong>Plan de Corones</strong>. Qui non si rinuncia al comfort, con un ristorante e un&#8217;area wellness, chalet e botti di legno dove cenare.</p>
<h3>3. Camping Colfosco, Alta Badia</h3>
<p>A Corvara tutti conoscono il <a href="http://www.campingcolfosco.org" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Camping Colfosco</a> perché è visibile a tutti coloro che compiono il Sellaronda in senso orario quando, al termine della lunga discesa dal Passo Gardena, si è costretti a prendere una seggiovia in discesa per arrivare in centro a Corvara all&#8217;impianto successivo. Ci si passa proprio sopra.</p>
<h3>4. Camping Alpe di Siusi, Alpe di Siusi</h3>
<p>Il <a href="http://www.camping-alpedisiusi.com" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Camping Alpe di Siusi</a> a Castelrotto apre il 20 dicembre e, in una stagione ordinaria, organizza anche una festa di Natale il 25 dicembre con canti natalizi al ristorante interno “Zur Quelle”. Una delle zone <strong>p</strong>iù belle e immacolate per andare con le ciaspole, soprattutto<strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/consigli-3-itinenari-da-fare-con-le-ciaspole-in-alpe-di-siusi/" data-wpel-link="internal">su questi tre sentieri.</a></strong></p>
<h3>5. Campeggio Merano, Merano</h3>
<p>A <strong>Merano</strong> il campeggio in Via Piave 44 è un’oasi di 15000 mq a pochi passi dalla funivia per Merano 2000.</p>
<h3>6. Caravan Park Sexten, Alta Pusteria</h3>
<p>In Alta Pusteria il <a href="https://www.caravanparksexten.it/it/camping-alto-adige.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Caravan Park Sexten</a> è considerato di gran lunga <strong>il miglior campeggio italiano</strong>, più volte premiato a livello internazionale per le strutture e i servizi. ha anche casette sugli alberi e un centro benessere con piscine di assoluto livello.</p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/11/caravanparksexten-schwimmbad-20200007.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-66341" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/11/caravanparksexten-schwimmbad-20200007.jpg" alt="in camper sulla neve a sciare" width="670" height="470" /></a></p>
<h3>7. Camping Vidor, Val di Fassa</h3>
<p>Il <a href="http://www.campingvidor.it" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer"><strong>Camping Vidor</strong> </a><strong>a Pozza di Fassa</strong> è considerato uno dei migliori in Italia: ha 200 piazzole, un centro wellness interno, piscina, cinema, ristorante, sala giochi, palestra e una ampia skiroom. Non a caso, si trova direttamente sulla pista che dal Buffaure scende alla stazione di partenza della telecabina nella zona di Meida, per sciare sulle magnifiche <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/val-di-fassa-sci/" data-wpel-link="internal">piste della Val di Fassa.</a></strong></p>
<h3>8. Area sosta Tarvisio, Friuli V. Giulia</h3>
<p>A <strong>Tarvisio</strong> l&#8217;area di sosta si trova proprio nel parcheggio della telecabina, dove termina la pista Di Prampero dove si organizza il Lussarissimo. Da qui alle <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/tarvisio-sci/" data-wpel-link="internal">sottovalutate quanto belle piste da sci di Tarvisio</a></strong> è un attimo.</p>
<h3>9. Area sosta Courmayeur, Valle d&#8217;Aosta</h3>
<p>Due aree di sosta a <strong>Courmayeur</strong>: una è a Entreves alla stazione della Funivia per Prè de Pascal e l&#8217;altra è a Dolonne, non lontana dalla funivia di Plan de Checrouit.</p>
<h3>10. Area sosta Bormio, Valtellina</h3>
<p>Anche a <strong>Bormio</strong>, per andare a sciare in camper l&#8217;area di sosta perfetta è adiacente alla funivia che sale verso la pista Stelvio, quella dove si tiene la tappa di Coppa del Mondo.</p>
<p><span style="color: inherit; font-family: inherit; font-size: 24px;">11. Area sosta San Martino di Castrozza, Primiero</span></p>
<p>A <strong>San Martino di Castrozza</strong> l&#8217;area di sosta attrezzata Tognola si trova nel parcheggio dell’omonima funivia. 90 posti, con bus navetta a disposizione per andare in centro.</p>
<h3>12. Area sosta Cavalese, Val di Fiemme</h3>
<p>A <strong>Cavalese</strong>, l&#8217;area di sosta attrezzata è sulla Provinciale alla stazione intermedia della funivia del Cermis, nel fondovalle, all&#8217;arrivo del terzo tratto della famosa Olimpia dove si scia anche in notturna un paio di volte la settimana. Qui tutte le informazioni sulle <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/val-di-fiemme-sci/" data-wpel-link="internal">piste da sci della Val di Fiemme.</a></strong></p>
<h3>13. Area sosta Roccaraso, Abruzzo</h3>
<p>A <strong>Roccaraso</strong> l&#8217;area camper è presso il Park Hotel il Poggio che conta anche un centro benessere e un noleggio sci. Una buona base per <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/le-piu-belle-localita-dove-sciare-in-abruzzo/" data-wpel-link="internal">sciare nelle migliori località d&#8217;Abruzzo.</a></strong></p>
<h3>14. Camping Stella Alpina, Valtellina</h3>
<p>A Livigno ci sono almeno un paio di campeggi aperti in inverno. Oltre al Pemont, lo<a href="http://www.campingstellaalpina.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external"> <strong>Stella Alpina</strong></a> si fa preferire per essere in una zona soleggiata fuori dal paese.</p>
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		<title>Sciare in Carinzia è una meraviglia, anche di notte e all’alba</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/andare-a-sciare-in-carinzia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Dec 2025 08:33:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dove Sciare]]></category>
		<category><![CDATA[carinzia]]></category>
		<category><![CDATA[inverno]]></category>
		<category><![CDATA[sci]]></category>
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					<description><![CDATA[Andare a sciare in Carinzia è senza dubbio un&#8217;ottima idea: bei paesaggi alpini composti di[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/01/Sciare-in-Carinzia.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Sciare in Carinzia" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/01/Sciare-in-Carinzia.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/01/Sciare-in-Carinzia-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/01/Sciare-in-Carinzia-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p><strong>Andare a sciare in Carinzia</strong> è senza dubbio un&#8217;ottima idea: bei paesaggi alpini composti di montagne, laghi e cittadine caratteristiche, un <strong>clima mite e soleggiato anche in inverno</strong>, tanta neve e ben <strong>30 zone sciistiche</strong>, comprese quelle del Tirolo orientale, che con i loro <strong>800 km di piste</strong> possono soddisfare i desideri di chiunque, dal principiante al super esperto.<br />
Per esempio lungo la <a href="http://www.stellaronda.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Ski-Challenge Stella Ronda</a> sull’Alpe Gerlitzen, nel cuore della Carinzia, si possono trascorrere le giornate inseguendo il sole con gli sci ai piedi.<br />
Chi desidera sfruttare fino in fondo i raggi del sole sulle piste, non dovrebbe lasciarsi sfuggire l’<strong>Early Morning Skiing</strong>: in alcune date specifiche, sciare in Carinzia significa cominciare già alle 6:30 sul monte Goldeck e sul Turrach, ed è un piacere impagabile lasciare le prime tracce nella neve quando le piste sono ancora perfette e quasi vuote.</p>
<h2>Andare a sciare in Carinzia</h2>
<p>I comprensori sciistici della Carinzia offrono le condizioni ideali per trascorrere una riposante vacanza invernale dentro e fuori dalle piste: funivie comode e moderne, anche con sedili riscaldati come a Nassfeld/Pramollo o all’Alpe Gerlitzen, discese impegnative sul Turrach e sul Katschberg, le zone sciistiche più alte della Carinzia, quella del ghiacciaio della Mölltal/Ankogel, e il <strong>comprensorio del Grossglockner/Heiligenblut</strong> in mezzo all’ambiente alpino dei 3000 metri, garantiscono il divertimento sugli sci fino a primavera inoltrata. Invece con piste facili e tranquille, le piccole zone sciistiche carinziane della valle <strong>Lavanttal</strong> e dei monti <strong>Nockberge</strong> sono l’ideale per le famiglie.<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-10232 size-full" title="Carinzia-sci" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/03/10-CARINZIA_Bad_Kleinkirchheim_credit_Bernhard_-6.jpg" alt="Carinzia-sci" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/03/10-CARINZIA_Bad_Kleinkirchheim_credit_Bernhard_-6.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/03/10-CARINZIA_Bad_Kleinkirchheim_credit_Bernhard_-6-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/03/10-CARINZIA_Bad_Kleinkirchheim_credit_Bernhard_-6-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<h3>Sciare in Carinzia di notte</h3>
<p>E quando la notte scende, alcune località come Bad Kleinkirchheim e Nassfeld/Pramollo, prevedono <strong>piste aperte anche dopo il tramonto</strong> per sciare in Carinzia anche di notte, mentre altre, come il Dreiländereck, fanno da cornice a escursioni di scialpinismo in notturna. Altre ancora propongono <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/7-consigli-per-andare-con-le-ciaspole-in-tutta-sicurezza/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">escursioni con le ciaspole</a> al chiarore della luna piena (ad esempio sul monte Dobratsch) o divertenti <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/consigli-come-guidare-lo-slittino/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">discese notturne in slittino</a> (per esempio al Katschberg, sulla Turrach e a Innerkrems). E sulla pista da fondo Sonnblickloipe a Heiligenblut i fondisti possono praticare il loro sport preferito anche di notte.</p>
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<h3>Sci di fondo in Carinzia</h3>
<p>Lo <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/sci-di-fondo-i-consigli-per-iniziare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">sci di fondo</a> in Carinzia è una vera e propria istituzione, con piste che offrono condizioni ottimali sia per i principianti, sia per gli esperti, e sono distribuite in tutta la regione, alle altitudini più varie, dal fondovalle all’alta quota, nel Parco Nazionale Alti Tauri, sul lago Weissensee, a Bad Kleinkirchheim, nella Rosental o sul Katschberg. Centri appositi per lo sci di fondo si trovano all’Alpenarena di Villach, a St. Jakob nella Rosental, a Nassfeld/Pramollo-lago Pressegger See e sul lago Pirkdorfer See.</p>
<h3>Scialpinismo in Carinzia</h3>
<p>Per gli appassionati di <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/consigli-iniziare-fare-scialpinismo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">scialpinismo</a>, in Carinzia c&#8217;è la grande novità del trekking scialpinistico sul <a href="http://www.nockberge-trail.com" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Nockberge Trail</a>, che collega tra loro le cinque zone sciistiche di Katschberg, Innerkrems, Turrach, Falkert e Bad Kleinkirchheim/St. Oswald: è un vero e proprio <strong>tour scialpinistico per gli scialpinisti dotati di buon allenamento</strong>, ma per quelli che non desiderano affrontare passaggi alpinistici: per ogni tappa si devono pianificare fino a sei ore di cammino, la presenza di alcuni skilift e seggiovie consente di risparmiare diversi metri di dislivello per ciascuna tappa e, particolarità del Nockberge Trail, rispetto ad altre itinerari scialpinistici di più giorni, non si pernotta in camerate bensì in alberghi benessere d’alto livello nei quale gustare l’eccellente cucina dell’Alpe Adria.</p>
<h3>Sciare in Carinzia con il TOPSKIPass</h3>
<p>Per sciare in Carinzia si può approfittare del <strong>TOPSKIPass Karnten Osttirol</strong>, uno <a href="https://www.topskipass.at/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">skipass universale che apre le porte di tutte le zone sciistiche in Carinzia e nel Tirolo orientale</a>. Oltre a questo, ci sono ovviamente i diversi skipass regionali con alcuni allettanti servizi inclusi come per lo skipass di Bad Kleinkirchheim che offre anche l’ingresso combinato alle terme, o delle settimane a misura di famiglia “Ski for free” che consentono una vacanza invernale al sole per grandi e piccini. A seconda della zona turistica, è possibile tra l’altro usufruire delle diverse promozioni.</p>
<p>Se stai pensando di <strong>andare a sciare in Carinzia</strong> potrebbero interessarti anche questi articoli:</p>
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<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/carinzia-la-neve-slow/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Carinzia: la neve slow</a></li>
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<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/in-carinzia-gli-spot-del-sole-ti-segnalano-le-piste-piu-soleggiate/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">In Carinzia gli spot del sole ti segnalano le piste più soleggiate</a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/villach-in-inverno-sci-ciaspole-spa-e-campeggio-nella-neve/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Villach in inverno: sci, ciaspole, terme e campeggio nella neve</a></li>
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		<title>Villach in inverno è il paradiso per chi ama sci, terme e benessere</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/montagna/vacanze-invernali-rilassanti-a-villach-tra-neve-e-terme/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Viaggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Dec 2025 08:42:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Montagna]]></category>
		<category><![CDATA[austria]]></category>
		<category><![CDATA[carinzia]]></category>
		<category><![CDATA[vacanze]]></category>
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					<description><![CDATA[La zona turistica di Villach è una meta perfetta per chi cerca vacanze invernali rilassanti[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1500" height="1000" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/12/Villach.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/12/Villach.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/12/Villach-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/12/Villach-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/12/Villach-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /><br><br><p>La zona turistica di Villach è una <strong>meta perfetta per chi cerca vacanze invernali rilassanti</strong> e la combinazione ideale tra Sport e Wellness. L’area si distingue infatti oltre che per i suoi <strong>ottimi impianti sciistici</strong>, per una <strong>secolare tradizione termale e strutture d’eccellenza nel campo del benessere</strong>. Un soggiorno a Villach permette di intraprendere un vero e proprio percorso alla ricerca del relax, dalle moderne ed eleganti KärntenTherme alla vasca termale Thermal-Urquellbecken situata all’interno del ThermenResort Warmbad-Villach, fino alle grotte ricavate a Bad Bleiberg.</p>
<h2>Vacanze invernali rilassanti? A Villach tra neve e terme</h2>
<p>Le <strong>KärntenTherme di Warmbad-Villach</strong> si distinguono per una struttura dal design moderno e innovativo, che custodisce però un ambiente rilassante e ricercato. Al suo interno, la struttura offre varie proposte in tema di bellezza e wellness.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-86976" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/12/©-Region-Villach-Tourismus_Stefan-Leitner_ThermenResort-Warmbad-Villach_Urquellbecken-1.jpg" alt="Villach" width="1500" height="1125" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/12/©-Region-Villach-Tourismus_Stefan-Leitner_ThermenResort-Warmbad-Villach_Urquellbecken-1.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/12/©-Region-Villach-Tourismus_Stefan-Leitner_ThermenResort-Warmbad-Villach_Urquellbecken-1-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/12/©-Region-Villach-Tourismus_Stefan-Leitner_ThermenResort-Warmbad-Villach_Urquellbecken-1-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/12/©-Region-Villach-Tourismus_Stefan-Leitner_ThermenResort-Warmbad-Villach_Urquellbecken-1-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Nei suoi 11.000 mq completi di area FUN, FIT &amp; SPA, che le conferiscono senza dubbio il primato di struttura più moderna del sud dell&#8217;Austria, le KärntenTherme garantiscono <strong>benessere e divertimento a ospiti di qualsiasi età</strong>. Saune, hammam e bagno turco attendono chi voglia rilassare corpo e anima in un’area “SPA” di altissimo livello, con ogni offerta beauty e wellness; mentre i più piccoli potranno divertirsi nell’area “FUN”, con scivoli a tubo, Crazy-River e piscina a loro dedicata. Esiste, peraltro, la possibilità di alloggiare presso uno dei due hotel attigui alle terme, il Karawankenhof, che quest’anno a luglio assieme alle KärntenTherme ha festeggiato i suoi 10 anni, e il Warmbaderhof. In questo modo, sarà possibile accedere alla sauna e alla piscina direttamente in accappatoio, grazie a un apposito ed esclusivo corridoio.</p>
<h3>La combo “Sci &amp; Therme”</h3>
<p>Chi voglia alternare l’adrenalina delle discese sugli sci con il relax termale, può sfruttare la <strong>combo “Sci &amp; Therme”</strong>: con un piccolo sovrapprezzo, i biglietti plurigiornalieri (da 2, 3 o 4 giorni) permettono anche l’accesso gratuito alle KärntenTherme di Villach (aperte tutti i giorni dalle 9:00 alle 22:00), limitatamente alla zona FUN. Anche i possessori della tessera Winter Erlebnis Card possono accedere, per una volta nella durata della Carta, gratuitamente alle zone “FUN” e “SPA” dopo le 16.00.</p>
<h3>Un tuffo nel benessere del passato grazie al ThermenResort Warmbad-Villach</h3>
<p>Il ThermenResort Warmbad-Villach prosegue la tradizione termale comune a tutta la zona di Villach, che affonda profonde radici nel passato. I Celti e i Romani conoscevano bene la potenzialità terapeutica delle sorgenti termali di Villach, e dedicavano regolarmente del tempo alla cura del proprio corpo presso questi luoghi, che assumevano un valore quasi sacro. Gli ospiti della Thermal-Urquellbecken possono immergersi in questa <strong>vasca dalle caratteristiche uniche e dall’alto potere curativo</strong>. Infatti, è posizionata direttamente sulla sorgente termale, permettendo un riciclo continuo dell’acqua alla temperatura costante di 29°.</p>
<p>Alla fonte sono <strong>attribuiti potenti poteri antidolorifici</strong> ed è indicata in particolare contro le infiammazioni dell’apparato motorio. L’esclusivo hotel a cinque stelle Warmbaderhof, che fa sempre parte del ThermenResort Warmbad-Villach, completa alla perfezione un’offerta interamente dedicata al benessere, ma che è anche un competente Centro di cure e terapie.</p>
<h3>Bad Bleiberg: una miniera di relax</h3>
<p>Bad Bleiberg ha una forte tradizione mineraria, che &#8211; una volta esaurita l’attività estrattiva &#8211; si è riqualificata nel corso degli anni Cinquanta in <strong>un piccolo paradiso del relax</strong>. L’originale anima lavoratrice del paese, tuttavia, non è andata perduta, grazie a <strong>due grotte terapeutiche scavate nella montagna per oltre 1.300 mq</strong>: la “Thomas”, raggiungibile comodamente dall’interno dell’area terapeutica tramite ascensore che porta a 27 metri sottoterra e che fa parte del rinomato Hotel Vivea &#8211; Centro Benessere di Bad Bleiberg, recentemente rinnovato in molte sue parti; e la “Friedrich”, che invece fa parte del nuovo albergo Health Retreat BLEIB BERG. È la “speleoterapia”, un trattamento terapeutico utile a curare i disturbi dell’albero respiratorio: le due gallerie climatiche, ricavate a diversi metri sottoterra, grazie alla loro temperatura costante di 8° e a un tasso di umidità relativa che si avvicina al grado di saturazione (ossia al 99 per cento), <strong>aiutano a decongestionare le mucose, migliorando la respirazione</strong>. È un’aria purissima e l’assenza di polvere e allergeni impedisce la recidiva di nuove irritazioni.</p>
<p>Di recente, inoltre, l’hotel Health Retreat BLEIB BERG ha subìto un gran rinnovamento, integrando particolari trattamenti volti a migliorare diversi aspetti della salute degli ospiti che li effettuano. Un intero team di medici, psicologi, scienziati sportivi, massaggiatori, terapisti e dietisti guidati dal Primario Bruno Pramsoller ha contribuito alla creazione di una <strong>proposta innovativa che fonde relax e benessere di corpo e mente</strong>, promuovendo la prevenzione, il digiuno e la salute olistica.</p>
<p>Altrettanto, l’Hotel Vivea ha subìto nell’ultimo periodo diversi interventi di ammodernamento ed è una meta molto gettonata tra gli amanti di relax e benessere. L’hotel vanta infatti una lunga tradizione di <strong>esperienza nel trattamento di malattie respiratorie e nell’offerta di varietà terapeutiche</strong> per chi soffre di allergie e chi presenta disturbi del sistema muscolo-scheletrico.<br />
Per ulteriori informazioni: <a href="http://www.visitvillach.at" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">www.visitvillach.at</a></p>
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		<title>Queste piste di sci di fondo in Svizzera sono una fiaba bianca fra panorami e foreste alpine</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/sci-di-fondo-in-svizzera-le-piste-vicino-allitalia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Dec 2025 08:56:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dove Sciare]]></category>
		<category><![CDATA[sci di fondo]]></category>
		<category><![CDATA[svizzera]]></category>
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					<description><![CDATA[Lo sci di fondo in Svizzera è spesso un&#8217;esperienza da fiaba, con la comodità di[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1500" height="1052" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/02/Dove-fare-sci-di-fondo-in-Svizzera.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Dove fare sci di fondo in Svizzera: le piste vicino all&#039;Italia" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/02/Dove-fare-sci-di-fondo-in-Svizzera.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/02/Dove-fare-sci-di-fondo-in-Svizzera-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/02/Dove-fare-sci-di-fondo-in-Svizzera-1024x718.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/02/Dove-fare-sci-di-fondo-in-Svizzera-768x539.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/02/Dove-fare-sci-di-fondo-in-Svizzera-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/02/Dove-fare-sci-di-fondo-in-Svizzera-670x470.jpg 670w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /><br><br><p>Lo <strong>sci di fondo in Svizzera</strong> è spesso un&#8217;esperienza da fiaba, con <strong>la comodità di piste vicino all&#8217;Italia.</strong><br />
Si scia tra foreste incantate bianche di neve e le Alpi iconiche sullo sfondo. E poi baite dove fermarsi per una raclette e servizi impeccabili.<br />
Quando sul versante sud delle Alpi la neve scarseggia e le temperature sono troppo alte, per molti amanti dello sci nordico scatta la domanda su dove fare sci di fondo in Svizzera. Ci sono infatti <strong>non poche piste vicino all&#8217;Italia, facilmente raggiungibili in giornata</strong> da Piemonte, Lombardia e Triveneto, unanimemente considerate <strong>dei veri e propri paradisi del fondo</strong>:</p>
<h2>Dove fare sci di fondo in Svizzera: le piste vicino all&#8217;Italia</h2>
<p>In Svizzera le piste <strong>sono normalmente passate due volte al giorno e tenute come un biliardo</strong>, i servizi sono eccellenti e in generale c&#8217;è una maggior tutela delle piste da fondo rispetto a quanto succede ormai troppo di frequente su quelle italiane, spesso rovinate dal passaggio di escursionisti a piedi, con le ciaspole o in fat bike.<br />
Ovviamente <strong>la Svizzera è più cara per molti aspetti</strong>, dal pernottamento ai pasti, ma l&#8217;accesso alle piste da fondo è generalmente paragonabile a quello italiano e considerando che l&#8217;eventuale autostrada si paga con il bollino annuale può risultare anche più conveniente ammortizzare i costi di viaggio rispetto ad alcune località italiane.<br />
Fatta la necessaria premessa, allora dove fare sci di fondo in Svizzera provenendo dall&#8217;Italia? Ecco le piste preferite dai fondisti italiani.</p>
<h3>Sci di fondo in Engadina</h3>
<p><strong>Oltre 230 km di piste da sci di fondo</strong>, uniche per diversità di paesaggio, varietà e qualità, fanno dell&#8217;Engadina uno dei più vasti paradisi dello sci di fondo al mondo. <strong>Da Milano a Maloggia son 2 ore e 40&#8242;, a Pontresina son 3 ore:</strong> sono i punti di accesso più vicini dall&#8217;Italia alle piste da sci di fondo dell&#8217;Engadina, dove anche trovare le rivendite dei pass engadinesi ed eventualmente noleggio di sci e attrezzatura e poter poi godere delle varie piste per tecnica classica o skating fino a Zernez.<br />
Nella zona <strong>Maloja – Silvaplana &#8211; Champfer</strong> ci sono ben 14 anelli di diversa lunghezza, stesso numero in quella di Sankt Moritz &#8211; Celerina &#8211; Samedan, 12 tra Bever &#8211; Zernez e 2 a Pontresina &#8211; Morteratsch. La sfida più bella è ovviamente quella della Marathonloipe, che parte dall&#8217;abitato di Maloja e arriva fino a Zernez, con uno sviluppo di circa 40 Km, ma l&#8217;emozione più grande è poter fare sci di fondo sui grandi laghi ghiacciati di Maloja, Sils, Silvaplana e St. Moritz.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-81920" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/02/Engadina.jpg" alt="Dove fare sci di fondo in Svizzera: le piste vicino all'Italia" width="1000" height="702" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/02/Engadina.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/02/Engadina-300x211.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/02/Engadina-768x539.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/02/Engadina-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>Per informazioni: <a href="https://www.engadin.ch/en/cross-country-skiing/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">www.engadin.ch/cross-country-skiing</a></p>
<h3>Sci di fondo a Splugen</h3>
<p>Quando pensi al<strong> tipico villaggio alpino nella regione dei Grigioni svizzeri</strong> ti stai già immaginando Splugen, un autentico paradiso dello sci di fondo. 40 km di piste, per lo stile classico e lo skating, a valle come nella soleggiata stazione a <strong>monte</strong> <strong>Tanazhöhi</strong>, dove c&#8217;è una pista da 1,5 km dedicata allo skating, il tutto immerso nell&#8217;impressionante scenario della valle del Rheinwald, la valle del Reno Posteriore.<br />
Il punto di partenza è il campeggio / centro sportivo per il fondo, da cui partono la pista della valle (13km), la pista di Medels (10km), la pista di Nufenen (14km) e la pista d&#8217;allenamento (1,5km), con diversi gradi di difficoltà.</p>
<p>Per informazioni: <a href="https://www.spluegen.ch/it/impianti/offerta/sci-di-fondo" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">www.spluegen.ch/sci-di-fondo</a></p>
<h3>Sci di fondo al San Bernardino</h3>
<p>28 km di piste, sia per lo stile classico che lo skating, che attraversano incantevoli pinete e paesaggi mozzafiato. <strong>Il tutto a 2 ore di auto da Milano. I</strong>ncastonato tra le montagne del Moesano, di cui è la località turistica principale, <strong>San Bernardino</strong> è un vero paradiso delle attività invernali fin dall&#8217;Ottocento, e anche oggi è meta prediletta per gli appassionati italiani di sci nordico. Piccola chicca: dal martedì alla domenica 2 km della pista da fondo sono illuminati fino alle 22, per prolungare il tempo del divertimento.</p>
<p>Per informazioni: <a href="https://www.visit-moesano.ch/it/sci-di-fondo" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">www.visit-moesano.ch/sci-di-fondo</a></p>
<h3>Sci di fondo a Campra</h3>
<p>A due ore di auto da Milano, passando per Lugano e Bellinzona e per la strada del <strong>passo del Lucomagno</strong> che è perfettamente agibile anche d&#8217;inverno, Campra è la stazione sciistica del comune di Blenio, nel Canton Ticino, con una spiccata vocazione per lo sci di fondo. Per molti il Centro pre lo sci nordico di <strong>Campra</strong> è la struttura più attrezzata nelle Alpi svizzere per lo sci di fondo, e probabilmente è vero: a 1500 metri di altitudine, immerso nella natura e con strutture come lodge con ristorante e Spa, locali multiuso, palestra, spogliatoi, docce, sauna, locali sciolinatura, che le sono valse anche la possibilità di ospitare alcune tappe della Coppa del Mondo di sci nordico.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-81922" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/02/Campra.jpg" alt="Dove fare sci di fondo in Svizzera: le piste vicino all'Italia" width="750" height="526" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/02/Campra.jpg 750w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/02/Campra-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/02/Campra-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 750px) 100vw, 750px" /></p>
<p>Per informazioni: <a href="https://www.ticino.ch/it/commons/details/Centro-Sci-Nordico-Campra/26983.html" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">www.ticino.ch/Centro-Sci-Nordico-Campra</a></p>
<h3>Sci di fondo nella Valle di Goms</h3>
<p>Una tranquilla, soleggiata valle <strong>nell&#8217;Alto Vallese, a quota 1300 metri,</strong> circondata da imponenti montagne alte 3000 metri e che si estende da Lax fino a Gletsch, ai piedi del ghiacciaio del Rodano: in inverno la Valle di Goms è l&#8217;eldorado dello sci di fondo, con oltre 100 km di piste che si dipanano tra i rustici villaggi del vallese e offrono itinerari per tutte le abilità, dai principianti ai professionisti degli sci stretti.<br />
<strong>Da Milano a Goms in auto son circa 3 ore</strong>, passando per Domodossola e Briga, da Torino una manciata di minuti in più, ma volendo si può raggiungere la valle di Goms anche con il <a href="https://www.rhb.ch/it/treni-panoramici/glacier-express#info" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Glacier Express</a>.<br />
Il giornaliero costa 16 CHF, il weekend 30, la settimana 77 (e <a href="https://www.goms.ch/digitale-loipentickets" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">si può acquistare online</a>)</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-81924" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/02/GOMS.jpg" alt="Dove fare sci di fondo in Svizzera: le piste vicino all'Italia" width="900" height="632" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/02/GOMS.jpg 900w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/02/GOMS-300x211.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/02/GOMS-768x539.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/02/GOMS-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px" /></p>
<p>Per informazioni: <a href="https://www.valais.ch/it/luoghi/goms" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">www.valais.ch/goms</a></p>
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		<title>Portasci da auto: guida all&#8217;acquisto per tutti i modelli</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/auto/portasci-da-auto-guida-allacquisto-per-tutti-i-modelli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Dec 2025 07:44:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Auto]]></category>
		<category><![CDATA[portasci]]></category>
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					<description><![CDATA[Quando si avvicina la stagione invernale e la voglia di sciare aumenta, avere il giusto[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1280" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/09/pexels-gustavo-fring-6870372.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Portasci da auto: guida all&#039;acquisto per tutti i modelli" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/09/pexels-gustavo-fring-6870372.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/09/pexels-gustavo-fring-6870372-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/09/pexels-gustavo-fring-6870372-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/09/pexels-gustavo-fring-6870372-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/09/pexels-gustavo-fring-6870372-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p>Quando si avvicina la stagione invernale e la voglia di sciare aumenta, avere il giusto portasci per la tua auto diventa fondamentale. Un buon portasci non solo deve essere sicuro e funzionale, ma anche adattarsi alle esigenze specifiche del veicolo e del tipo di sci che utilizzi. Ecco una guida per scegliere il portasci perfetto.</p>
<h3>1. <strong>Tipologie di portasci da auto</strong></h3>
<p>Esistono diversi tipi di portasci da auto, ciascuno con caratteristiche particolari che li rendono adatti a situazioni o veicoli specifici. È importante conoscere le differenze per scegliere quello giusto.</p>
<h4>Portasci magnetici</h4>
<p>I portasci magnetici sono tra i più semplici da installare. Si fissano direttamente sul tetto dell&#8217;auto grazie a potenti magneti. Questo modello è molto comodo e non richiede barre portatutto. Tuttavia, è indicato per brevi tragitti e per chi cerca una soluzione temporanea.</p>
<ul>
<li><strong>Pro</strong>: Facile installazione e rimozione, non richiede barre portatutto.</li>
<li><strong>Contro</strong>: Adatto per tragitti brevi, non consigliato per alte velocità o condizioni estreme.</li>
</ul>
<h4>Portasci con barre portatutto</h4>
<p>I portasci montati sulle barre portatutto sono una delle soluzioni più stabili e sicure. Si montano sulle barre trasversali dell’auto e possono trasportare più paia di sci o snowboard. Questo tipo è particolarmente indicato per chi fa viaggi lunghi o frequenta spesso la montagna.</p>
<ul>
<li><strong>Pro</strong>: Grande stabilità, adatto per lunghi tragitti, può trasportare più sci o snowboard.</li>
<li><strong>Contro</strong>: Richiede barre portatutto, installazione più complessa.</li>
</ul>
<h4>Portasci posteriori</h4>
<p>Si montano sulla parte posteriore dell’auto, di solito sul gancio traino. Sono una buona soluzione per chi non vuole montare nulla sul tetto, e possono essere particolarmente utili su veicoli alti o per chi trasporta anche altra attrezzatura sul tetto.</p>
<ul>
<li><strong>Pro</strong>: Non richiede barre sul tetto, facile accesso agli sci.</li>
<li><strong>Contro</strong>: Potrebbe ostacolare la visibilità posteriore, alcuni modelli richiedono il collaudo.</li>
</ul>
<h4>Portasci a box</h4>
<p>I box portasci sono essenzialmente bauli portatutto con una forma aerodinamica, ideali per trasportare sci, snowboard e altri oggetti in modo sicuro e protetto dalle intemperie.</p>
<ul>
<li><strong>Pro</strong>: Protezione dagli agenti atmosferici, grande capacità di carico.</li>
<li><strong>Contro</strong>: Ingombrante, può ridurre l&#8217;aerodinamica dell’auto e aumentare i consumi.</li>
</ul>
<h3>2. <strong>Criteri di sicurezza</strong></h3>
<p>Quando scegli un portasci, la sicurezza è fondamentale. Verifica che il modello che hai scelto sia omologato secondo le normative vigenti e che rispetti le indicazioni della circolare 25981 del Ministero dei Trasporti. Presta attenzione ai sistemi di bloccaggio, che devono essere solidi e facilmente accessibili, e assicurati che gli sci o lo snowboard siano ben ancorati e non possano muoversi durante il trasporto.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-640422" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/09/Small-Thule_SnowPack_Extender_LS_Furnasdalen_Landscape_2_732500.jpg" alt="portabici potrebbe essere illegale (e rischi sequestro dell'auto e ritiro della patente)" width="1500" height="1000" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/09/Small-Thule_SnowPack_Extender_LS_Furnasdalen_Landscape_2_732500.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/09/Small-Thule_SnowPack_Extender_LS_Furnasdalen_Landscape_2_732500-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/09/Small-Thule_SnowPack_Extender_LS_Furnasdalen_Landscape_2_732500-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/09/Small-Thule_SnowPack_Extender_LS_Furnasdalen_Landscape_2_732500-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<h3>3. <strong>Materiali e qualità costruttiva</strong></h3>
<p>Un buon portasci deve essere realizzato con materiali resistenti agli agenti atmosferici, come l’alluminio o acciai inossidabili, e con parti in plastica di alta qualità. La durata e la resistenza del portasci sono elementi chiave soprattutto per chi lo utilizza frequentemente in condizioni meteorologiche difficili.</p>
<h3>4. <strong>Compatibilità con il veicolo</strong></h3>
<p>Verifica sempre che il portasci sia compatibile con la tua auto. Alcuni modelli possono richiedere accessori specifici, come adattatori per le barre portatutto. Inoltre, considera l’altezza totale del veicolo una volta montato il portasci, soprattutto se devi attraversare zone con limitazioni di altezza.</p>
<h3>5. <strong>Facilità di installazione</strong></h3>
<p>Un altro elemento da considerare è la facilità di montaggio e smontaggio. I portasci magnetici, per esempio, offrono una grande semplicità, ma possono essere meno sicuri per lunghi tragitti. D’altro canto, i modelli che richiedono barre portatutto possono essere più complessi da montare, ma offrono maggiore stabilità.</p>
<h3>6. <strong>Portabilità e spazio di carico</strong></h3>
<p>Se trasporti molti sci o snowboard, considera la capacità del portasci. Alcuni modelli possono trasportare fino a sei paia di sci o quattro snowboard, mentre altri hanno una capacità più limitata. Inoltre, se hai altri carichi da trasportare sul tetto, come borse o attrezzatura da campeggio, valuta l&#8217;opzione di un portasci posteriore o a box per ottimizzare lo spazio disponibile.</p>
<h3>7. <strong>Prezzo</strong></h3>
<p>I prezzi dei portasci possono variare notevolmente in base al tipo e alle caratteristiche. I modelli magnetici sono generalmente più economici, mentre i portasci a box sono i più costosi. Tuttavia, il prezzo deve essere giustificato dalla qualità, dalla durata e dalla sicurezza del prodotto.</p>
<h3>8. <strong>Consumo di carburante e aerodinamica</strong></h3>
<p>Ricorda che il portasci, specialmente se montato sul tetto, può aumentare la resistenza aerodinamica e quindi i consumi di carburante. I modelli più aerodinamici, come quelli a box, riducono questo effetto, ma influiscono comunque sul consumo complessivo. Se percorri lunghi tratti di autostrada, opta per modelli compatti e ben sagomati per limitare l’aumento dei consumi.</p>
<h3>Conclusione</h3>
<p>La scelta del portasci dipende dalle tue esigenze di viaggio, dal tipo di veicolo e dal budget a disposizione. Assicurati sempre di rispettare le normative di sicurezza e di scegliere un modello che offra praticità, protezione e stabilità durante il trasporto. Con la giusta attenzione, potrai goderti le tue avventure invernali senza preoccupazioni.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/auto/il-tuo-portasci-potrebbe-essere-illegale-e-rischi-sequestro-dellauto-e-ritiro-della-patente/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Il tuo portasci potrebbe essere illegale (e rischi sequestro dell&#8217;auto e ritiro della patente)</a></strong></p>
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		<title>Fiaba invernale sul ghiaccio del Tirolo: pattinando tra i laghi cristallini e montagne incantate</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/montagna/laghi-ghiacciati-tirolo-dove-pattinare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Serena Proietti Colonna]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Dec 2025 09:11:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Montagna]]></category>
		<category><![CDATA[austria]]></category>
		<category><![CDATA[inverno]]></category>
		<category><![CDATA[laghi]]></category>
		<category><![CDATA[tirolo]]></category>
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					<description><![CDATA[Tra le maestose montagne del Tirolo, i laghi ghiacciati si trasformano in vere e proprie[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:group><media:title>Fiaba invernale sul ghiaccio del Tirolo: pattinando tra i laghi cristallini e montagne incantate</media:title>	<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/Lago-Vilsalp.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>LAGO VILSALP – Immerso nella valle di Tannheimer, il lago ghiacciato offre un panorama mozzafiato e lunghe scivolate tra boschi e montagne.</media:title>
							  	<media:text>LAGO VILSALP – Immerso nella valle di Tannheimer, il lago ghiacciato offre un panorama mozzafiato e lunghe scivolate tra boschi e montagne.</media:text>
							  	<media:description>LAGO VILSALP – Immerso nella valle di Tannheimer, il lago ghiacciato offre un panorama mozzafiato e lunghe scivolate tra boschi e montagne.</media:description>          
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									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/Lago-Reintal.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>LAGO REINTAL – Con i suoi quasi 30 ettari di superficie, il lago si trasforma in inverno in una vasta pista naturale per pattinare immersi nella quiete alpina.</media:title>
							  	<media:text>LAGO REINTAL – Con i suoi quasi 30 ettari di superficie, il lago si trasforma in inverno in una vasta pista naturale per pattinare immersi nella quiete alpina.</media:text>
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							  	<media:title>LAGO PIBURGER – Sopra Oetz, il lago ghiacciato diventa una lunga pista di due chilometri tra scenari alpini e la vista dell’Acherkogel.</media:title>
							  	<media:text>LAGO PIBURGER – Sopra Oetz, il lago ghiacciato diventa una lunga pista di due chilometri tra scenari alpini e la vista dell’Acherkogel.</media:text>
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							  	<media:title>LAGO MÖSERER SEE – Circondato da boschi fitti e dominato dalle cime del Karwendel, il lago offre scivolate tranquille e un’atmosfera fiabesca.</media:title>
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							  	<media:title>LAGO TRISTACH – Un ampio specchio ghiacciato ai piedi delle Dolomiti di Lienz, dove il pattinaggio diventa magia tra montagne e boschi innevati.</media:title>
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									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/Lago-Vilsalp-100x75.jpg" alt="lago-vilsalp-immerso-nella-valle-di-tannheimer-il-lago-ghiacciato-offre-un-panorama-mozzafiato-e-lunghe-scivolate-tra-boschi-e-montagne" />
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								<hr style="visibility:hidden; height:1px; width:100%; display:block;" />
<p>Tra le maestose montagne del <strong>Tirolo</strong>, i <strong>laghi ghiacciati</strong> si trasformano in vere e proprie piste da sogno. Durante l&#8217;inverno, quindi, il ghiaccio lucente riflette il cielo e le cime innevate, creando un’atmosfera magica e sospesa nel tempo. <strong>Pattinare su queste distese cristalline</strong> non è solo uno sport, ma un’esperienza fiabesca che unisce natura e leggerezza. Ogni passo sui pattini diventa danza e ogni respiro è un’immersione nell’incanto invernale del cuore delle Alpi. Scopri nella gallery in quali <strong>specchi ghiacciati puoi fare questa esperienza</strong></p>
<h2>Lago Tristach</h2>
<p>Il<strong> Lago Tristach</strong>, che è l&#8217;unico lago naturale balneabile del <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/montagna/alpine-coaster-e-altre-cose-divertenti-da-fare-in-tirolo-in-famiglia/" data-wpel-link="internal">Tirolo Orientale</a></strong>, durante la stagione fredda cambia completamente volto: diventa un enorme parco giochi ghiacciato per pattinatori. Situato ai piedi delle <strong>Dolomiti di Lienz</strong>, sopra la città di Lienz, offre una pista di 50.000 metri quadrati, sufficiente per ospitare più campi da hockey su ghiaccio e una vasta area per il pattinaggio libero. Ma a colpire sono anche i paesaggi montani, che regalano emozioni uniche tra scivolate sul ghiaccio e panorami fiabeschi. Chi non ha i propri pattini può noleggiarli facilmente presso la pista di ghiaccio artificiale in Pustertaler Straße a Lienz.</p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/Lago-Tristach.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-658952" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/Lago-Tristach.jpg" alt="" width="1200" height="900" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/Lago-Tristach.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/Lago-Tristach-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/Lago-Tristach-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/Lago-Tristach-768x576.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/Lago-Tristach-100x75.jpg 100w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<h2>Lago Möserer See</h2>
<p>A 1.295 metri d’altitudine, il <strong>Lago Möserer See </strong>si apre tra le imponenti vette del Hohe Munde e del Karwendel, regalando uno scenario di rara tranquillità. Al centro del lago spicca una piccola isola, mentre i boschi fitti che lo circondano completano l’atmosfera fiabesca. Nei weekend, il ghiaccio spesso permette ai pattinatori di godersi tranquille scivolate, e a chi lo desidera di cimentarsi su una piccola pista da hockey. Il pattinaggio è libero e gratuito, con la possibilità di lasciare una donazione.</p>
<h2>Lago Piburger</h2>
<p>Sospeso tra boschi incontaminati sopra <strong>Oetz</strong>, il <strong>Lago Piburger See</strong> domina l’ingresso della Val d’Ötz con la sua bellezza intatta. E, quando le temperature lo consentono, muta in una pista di ghiaccio lunga 2 chilometri e larga 8 metri, ideale per lunghe scivolate tra i paesaggi alpini. Attraversando il lago, lo sguardo può spingersi fino all’Acherkogel di 3.007 metri nelle<strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/montagna/4-bellissime-escursioni-ai-laghetti-di-montagna-nella-valle-dello-stubai/" data-wpel-link="internal"> Alpi dello Stubai</a></strong>. Chi vuole cimentarsi con il curling può noleggiare l’attrezzatura direttamente sul posto, mentre i pattini sono disponibili presso l’osteria affacciata sul lago.</p>
<h2>Lago Reintal</h2>
<p>Con una superficie d’acqua di quasi 30 ettari, il <strong>Lago Reintal</strong> è il più ampio tra i numerosi laghi naturali della <strong>Val Alpbach</strong>. In inverno, quando il ghiaccio raggiunge lo spessore necessario e viene certificato da un ingegnere, questo magnifico angolo di Tirolo si trasforma in una vasta pista naturale per il pattinaggio. L’accesso è situato tra il campeggio e la Kohlerwiese, e chi lo desidera può noleggiare i pattini presso Sport Ossi. Il pattinaggio sul Reintalersee è completamente gratuito, regalando ore di divertimento assicurato.</p>
<h2>Lago Vilsalp</h2>
<p>Il <strong>Lago Vilsalp</strong>, situato nel cuore della splendida valle di Tannheimer, è circondato da boschi e montagne che creano un quadro perfetto per una giornata invernale. Anche qui, nel momento in cui il ghiaccio è sufficientemente spesso, le acque placide mutano in una pista naturale ideale per il pattinaggio, con scenari che spaziano dalle cime imbiancate fino alle rive tranquille. L’accesso è comodo e sicuro, e chi non ha i propri pattini può noleggiarli nei punti dedicati.</p>
<p>Foto Tannheimer Tal, Wolfgang Ehn</p>
<p>Foto di copertina Ötztal Tourismus; Canva</p>
<p><strong>Leggi Anche</strong></p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/montagna/alla-scoperta-dei-laghi-invernali-del-tirolo/" data-wpel-link="internal">I laghi del Tirolo da vedere in inverno</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/montagna/lago-di-lavarone-il-gioiello-ghiacciato-dellalpe-cimbra-da-vedere-in-inverno/" data-wpel-link="internal">Lago di Lavarone: il gioiello ghiacciato del Trentino ha una bellissima spiaggia in inverno</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/montagna/lago-di-braies-dicembre-escursioni/" data-wpel-link="internal">Braies a dicembre: il lago più famoso dell’Alto Adige è di una bellezza assurda</a></strong></li>
</ul>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Ciaspole e ciaspolate: la guida completa per camminare sulla neve</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/ciaspole-e-ciaspolate-guida-completa-per-camminare-sulla-neve/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Dec 2025 13:38:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport Invernali]]></category>
		<category><![CDATA[ciaspole]]></category>
		<category><![CDATA[inverno]]></category>
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					<description><![CDATA[Camminare sulla neve fresca, lontano dalle piste affollate, respirando l&#8217;aria pura della montagna invernale: è[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1280" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/sandra-grunewald-iLh4RcF1VVQ-unsplash.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Ciaspole e ciaspolate: la guida completa per camminare sulla neve" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/sandra-grunewald-iLh4RcF1VVQ-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/sandra-grunewald-iLh4RcF1VVQ-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/sandra-grunewald-iLh4RcF1VVQ-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/sandra-grunewald-iLh4RcF1VVQ-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/sandra-grunewald-iLh4RcF1VVQ-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><div>
<div class="standard-markdown grid-cols-1 grid gap-4 [&amp;_&gt;_*]:min-w-0 !gap-3.5">
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal ">Camminare sulla neve fresca, lontano dalle piste affollate, respirando l&#8217;aria pura della montagna invernale: è questa la magia delle ciaspolate. Non servono anni di esperienza o una preparazione atletica particolare. Bastano un paio di racchette da neve ai piedi, la voglia di esplorare e qualche consiglio giusto per vivere esperienze indimenticabili tra boschi innevati e panorami mozzafiato.</p>
<h3 class="font-claude-response-subheading text-text-100 mt-1 -mb-1.5">Cosa sono le ciaspole</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal ">Le ciaspole, chiamate anche racchette da neve, sono dispositivi che si agganciano agli scarponi e permettono di camminare sulla neve fresca senza sprofondare. Usate da secoli dalle popolazioni montane per spostarsi d&#8217;inverno, oggi sono diventate lo strumento perfetto per chi vuole godersi la montagna invernale in modo accessibile e rilassante.</p>
<h3 class="font-claude-response-subheading text-text-100 mt-1 -mb-1.5">Perché provare le ciaspolate</h3>
<ul class="[&amp;:not(:last-child)_ul]:pb-1 [&amp;:not(:last-child)_ol]:pb-1 list-disc space-y-2.5 pl-7">
<li class="whitespace-normal break-words"><strong>Accessibilità</strong>: non richiede tecnica particolare come lo sci</li>
<li class="whitespace-normal break-words"><strong>Libertà</strong>: puoi esplorare sentieri e luoghi che in inverno sarebbero altrimenti inaccessibili</li>
<li class="whitespace-normal break-words"><strong>Benessere</strong>: è un&#8217;attività fisica completa ma a basso impatto</li>
<li class="whitespace-normal break-words"><strong>Natura</strong>: ti immergi in paesaggi invernali silenziosi e incantati</li>
<li class="whitespace-normal break-words"><strong>Famiglia</strong>: è perfetta per uscite con bambini e gruppi di diversi livelli</li>
</ul>
<h3 class="font-claude-response-subheading text-text-100 mt-1 -mb-1.5">Per chi è adatta</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal ">Praticamente per tutti! Dalle famiglie con bambini agli escursionisti più esperti, dagli anziani attivi ai giovani in cerca di avventura. La bellezza delle ciaspolate è che puoi calibrare difficoltà e durata in base alle tue capacità.</p>
<h3 class="font-claude-response-subheading text-text-100 mt-1 -mb-1.5">Quando e dove praticarla</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal ">Da dicembre a marzo nelle Alpi, con possibili estensioni fino ad aprile in quota. In Italia hai l&#8217;imbarazzo della scelta: dalle Dolomiti alle Alpi Marittime, dalla Val d&#8217;Aosta all&#8217;Appennino, ogni regione montana offre itinerari per tutti i gusti.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal "><strong>Questa guida ti accompagnerà passo dopo passo nel mondo delle ciaspolate</strong>: dalla prima uscita alla scelta dell&#8217;attrezzatura, dalle regole di sicurezza ai percorsi più belli d&#8217;Italia.</p>
<h2 class="font-claude-response-heading text-text-100 mt-1 -mb-0.5">1. INIZIARE CON LE CIASPOLE: LA GUIDA PER PRINCIPIANTI</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal ">Se non hai mai provato le ciaspole, probabilmente ti stai chiedendo: &#8220;Sarà difficile? Riuscirò a farlo? Cosa devo sapere prima di partire?&#8221; La risposta è semplice: camminare con le ciaspole è più facile di quanto pensi, ma alcuni accorgimenti possono fare la differenza tra un&#8217;esperienza memorabile e una faticosa.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-658982" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/tim-oun-jUBQ0VqIlAw-unsplash.jpg" alt="Ciaspole e ciaspolate: la guida completa per camminare sulla neve" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/tim-oun-jUBQ0VqIlAw-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/tim-oun-jUBQ0VqIlAw-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/tim-oun-jUBQ0VqIlAw-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/tim-oun-jUBQ0VqIlAw-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/tim-oun-jUBQ0VqIlAw-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal "><strong>La tecnica base è intuitiva</strong>: si tratta sostanzialmente di camminare, ma con qualche piccolo adattamento. Le ciaspole allargano la base d&#8217;appoggio, quindi dovrai tenere le gambe leggermente più distanziate del normale. In salita, sfrutterai i ramponcini sotto le ciaspole per avere grip, mentre in discesa il segreto è piegare leggermente le ginocchia e fare passi corti.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal "><strong>L&#8217;errore più comune dei principianti</strong> è partire troppo forte. Le ciaspole richiedono uno sforzo maggiore rispetto alla camminata normale, specialmente nella neve fresca. Il trucco è trovare un ritmo costante e sostenibile, fare pause quando serve e non avere fretta. Ricorda: non è una gara, è un&#8217;esperienza da assaporare.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal "><strong>L&#8217;allenamento non è obbligatorio</strong>, ma una preparazione fisica base ti aiuterà a goderti di più l&#8217;escursione. Anche solo camminare regolarmente nelle settimane prima della tua prima ciaspolata farà la differenza. Se fai già trekking in estate, sei già a buon punto.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal "><strong>La prima uscita è quella che conta</strong>: scegli un percorso facile e breve (1-2 ore), possibilmente con un gruppo o una guida. Questo ti permetterà di prendere confidenza con l&#8217;attrezzatura senza stress e di capire se ti piace l&#8217;attività. Molte località offrono escursioni guidate per principianti, un&#8217;ottima soluzione per iniziare in sicurezza.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal "><strong>Non serve essere atleti</strong>, ma è importante ascoltare il proprio corpo e conoscere i propri limiti. Se ti senti stanco, fermati. Se il percorso diventa troppo impegnativo, torna indietro. La montagna invernale richiede umiltà e buon senso.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal "><strong>Scopri tutti i consigli pratici per la tua prima volta con le ciaspole e gli errori da evitare assolutamente:</strong></p>
<ul class="[&amp;:not(:last-child)_ul]:pb-1 [&amp;:not(:last-child)_ol]:pb-1 list-disc space-y-2.5 pl-7">
<li class="whitespace-normal break-words"><a class="underline" href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/prima-volta-con-le-ciaspole-cosa-fare-e-cosa-non-fare/" data-wpel-link="internal">Se vai sulle ciaspole per la prima volta, puoi seguire questi consigli</a></li>
<li class="whitespace-normal break-words"><a class="underline" href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/come-si-usano-le-ciaspole/" data-wpel-link="internal">Come si usano le ciaspole per camminare nella neve senza stancarsi</a></li>
<li class="whitespace-normal break-words"><a class="underline" href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/la-preparazione-slow-che-fa-la-differenza-come-allenarsi-per-le-ciaspolate-sulla-neve/" data-wpel-link="internal">La preparazione &#8220;Slow&#8221; che fa la differenza: come allenarsi per le ciaspolate sulla neve</a></li>
<li class="whitespace-normal break-words"><a class="underline" href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/come-andare-sulle-ciaspole-guida-consigli/" data-wpel-link="internal">Se vuoi provare ad andare con le ciaspole puoi seguire questi 7 consigli</a></li>
<li class="whitespace-normal break-words"><a class="underline" href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/consigli-camminare-sulla-neve-senza-ciaspole/" data-wpel-link="internal">6 consigli per camminare sulla neve senza ciaspole</a></li>
</ul>
<h2 class="font-claude-response-heading text-text-100 mt-1 -mb-0.5">2. ATTREZZATURA E ABBIGLIAMENTO: COSA TI SERVE DAVVERO</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal ">Una delle domande più frequenti di chi si avvicina alle ciaspolate è: &#8220;Cosa devo comprare?&#8221; La buona notizia è che non serve investire una fortuna, soprattutto all&#8217;inizio. La cattiva notizia? Andare impreparati con l&#8217;attrezzatura sbagliata può rovinarti la giornata (e nei casi peggiori, essere pericoloso).</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-658983" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/greg-rosenke-UkIinksPvT0-unsplash.jpg" alt="Ciaspole e ciaspolate: la guida completa per camminare sulla neve" width="1920" height="2560" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/greg-rosenke-UkIinksPvT0-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/greg-rosenke-UkIinksPvT0-unsplash-225x300.jpg 225w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/greg-rosenke-UkIinksPvT0-unsplash-768x1024.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/greg-rosenke-UkIinksPvT0-unsplash-1152x1536.jpg 1152w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/greg-rosenke-UkIinksPvT0-unsplash-1536x2048.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal "><strong>Partiamo dalle ciaspole</strong>: non sono tutte uguali. Esistono modelli per terreni pianeggianti, per la montagna, per neve fresca o compatta. La scelta dipende da dove vuoi andare e quanto pesi (sì, il peso conta!). Se stai iniziando ora, il noleggio è la soluzione ideale: costa poco, ti permette di provare modelli diversi e non ti vincola a un acquisto che potresti pentirtene.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal "><strong>Gli scarponi fanno la differenza</strong>: non servono scarponi da alpinismo, ma nemmeno puoi usare le scarpe da ginnastica. Servono scarponi da trekking invernali, impermeabili, con caviglia alta e suola rigida. Devono essere già rodati: una ciaspolata non è il momento per inaugurare scarpe nuove se non vuoi ritrovarti con vesciche dolorose.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal "><strong>L&#8217;abbigliamento è una scienza</strong>: il segreto è il sistema a strati (o layering). Primo strato tecnico che allontana il sudore, secondo strato termico che isola, terzo strato esterno che protegge da vento e neve. Il problema principale non è il freddo, è il sudore: quando cammini produci calore, quando ti fermi ti raffreddi rapidamente. Saper gestire gli strati durante l&#8217;escursione è fondamentale.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal "><strong>I bastoncini da trekking sono quasi obbligatori</strong>: ti danno stabilità, riducono lo sforzo sulle ginocchia in discesa e ti aiutano a mantenere l&#8217;equilibrio. Sceglili regolabili e con rotelle da neve (più larghe di quelle estive) per non affondare.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal "><strong>Lo zaino deve essere comodo e non troppo grande</strong>: 20-30 litri bastano per una giornata. Dentro non possono mancare: acqua (almeno 1 litro), snack energetici, kit di primo soccorso, telo termico d&#8217;emergenza, un cambio termico, crema solare e occhiali da sole (la neve riflette e abbaglia!).</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal "><strong>Il dilemma acquisto vs noleggio</strong>: se provi per la prima volta o fai 2-3 uscite all&#8217;anno, noleggia. Se pensi di farlo regolarmente, valuta l&#8217;acquisto dopo aver capito le tue esigenze reali. Un buon paio di ciaspole costa dai 150 ai 300 euro, ma durano anni.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal "><strong>Scopri come scegliere le ciaspole giuste per te e come vestirti per non soffrire né il freddo né il caldo:</strong></p>
<ul class="[&amp;:not(:last-child)_ul]:pb-1 [&amp;:not(:last-child)_ol]:pb-1 list-disc space-y-2.5 pl-7">
<li class="whitespace-normal break-words"><a class="underline" href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/ciaspole-e-racchette-da-neve-guida-alla-scelta/" data-wpel-link="internal">Cerchi ciaspole e racchette da neve? La guida su come sceglierle</a></li>
<li class="whitespace-normal break-words"><a class="underline" href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/racchette-da-neve-le-migliori-da-comprare-questo-inverno/" data-wpel-link="internal">Quali sono le migliori ciaspole da scegliere per le tue esigenze</a></li>
<li class="whitespace-normal break-words"><a class="underline" href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/come-vestirsi-per-andare-con-le-ciaspole/" data-wpel-link="internal">Come vestirsi per andare con le ciaspole</a></li>
<li class="whitespace-normal break-words"><a class="underline" href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/10-consigli-per-noleggiare-sci-snowboard-e-ciaspole/" data-wpel-link="internal">Noleggio sci, snowboard e ciaspole, i consigli da seguire</a></li>
<li class="whitespace-normal break-words"><a class="underline" href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/escursioni-invernali-sulla-neve-tutto-quello-che-ti-serve-e-che-devi-sapere/" data-wpel-link="internal">Se vai a fare escursioni invernali sulla neve devi sapere cosa ti serve</a></li>
</ul>
<h2 class="font-claude-response-heading text-text-100 mt-1 -mb-0.5">3. SICUREZZA E REGOLE: DIVERTIRSI IN MONTAGNA RESPONSABILMENTE</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal ">La montagna invernale è bellissima ma non perdona la superficialità. Le ciaspolate sono generalmente sicure se praticate con buon senso, ma è fondamentale conoscere i rischi e le regole per evitare problemi. Non si tratta di essere paranoici, ma semplicemente preparati.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal "><strong>Il meteo è il tuo primo alleato (o nemico)</strong>: prima di partire, controlla sempre le previsioni. Non solo la temperatura, ma anche vento, visibilità e rischio valanghe. Se le condizioni sono dubbie, rimanda. La montagna ci sarà anche domani. Molti incidenti capitano perché qualcuno ha sottovalutato un cambiamento meteo improvviso.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal "><strong>Il rischio valanghe esiste anche sui sentieri facili</strong>: sembra incredibile, ma è così. Anche un pendio che appare innocuo può nascondere pericoli dopo abbondanti nevicate. Impara a leggere il bollettino valanghe della tua regione (disponibile online) e rispettalo. Se il rischio è marcato (3 su 5) o superiore, limitati a percorsi pianeggianti e lontani da pendii.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal "><strong>ARVA, pala e sonda: quando sono obbligatori?</strong> Sempre più regioni italiane hanno introdotto l&#8217;obbligo di ARVA (apparecchio di ricerca in valanga) per chi esce dai sentieri battuti. Ma attenzione: avere l&#8217;ARVA non basta, devi anche saperlo usare. Se fai fuoripista o itinerari avanzati, frequenta un corso di autosoccorso in valanga. Per escursioni su sentieri segnalati e battuti, il rischio è molto più basso.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal "><strong>Le piste da sci sono off-limits</strong>: dal 2022 è vietato camminare con le ciaspole sulle piste da sci, tranne dove espressamente consentito. Non è solo una questione di multa (che può essere salata), ma di sicurezza: gli sciatori scendono veloci e non si aspettano ostacoli. Usa i percorsi dedicati alle ciaspole, sempre più numerosi e ben segnalati.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal "><strong>Comunicare il proprio itinerario è una buona abitudine</strong>: dì a qualcuno dove vai e quando prevedi di tornare. Se esci in gruppo, resta sempre insieme e adegua il ritmo al più lento. Portare sempre con te un telefono carico (meglio se in una tasca interna per non farlo scaricare col freddo) può salvare la vita in caso di emergenza.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal "><strong>Il tramonto arriva prima di quanto pensi</strong>: in inverno fa buio presto. Calcola i tempi con margine e parti presto la mattina. Se vedi che stai facendo tardi, torna indietro prima che faccia buio. Camminare nella neve al buio, anche con frontale, è tutta un&#8217;altra storia.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal "><strong>Approfondisci tutte le regole di sicurezza, i divieti da rispettare e quando l&#8217;ARVA è obbligatorio:</strong></p>
<ul class="[&amp;:not(:last-child)_ul]:pb-1 [&amp;:not(:last-child)_ol]:pb-1 list-disc space-y-2.5 pl-7">
<li class="whitespace-normal break-words"><a class="underline" href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/7-consigli-per-andare-con-le-ciaspole-in-tutta-sicurezza/" data-wpel-link="internal">7 consigli per andare con le ciaspole in sicurezza</a></li>
<li class="whitespace-normal break-words"><a class="underline" href="https://www.sportoutdoor24.it/news/divieto-alle-ciaspole-sulle-piste-da-sci-cosa-succede-dal-1-gennaio-2022/" data-wpel-link="internal">Divieto alle ciaspole sulle piste da sci: cosa dice la legge</a></li>
<li class="whitespace-normal break-words"><a class="underline" href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/obbligo-arva-per-scialpinisti-e-ciaspole-fuoripista-in-quali-regioni/" data-wpel-link="internal">Obbligo ARVA per scialpinisti e ciaspole fuoripista: in quali regioni?</a></li>
<li class="whitespace-normal break-words"><a class="underline" href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/escursioni-invernali-sulla-neve-tutto-quello-che-ti-serve-e-che-devi-sapere/" data-wpel-link="internal">Se vai a fare escursioni invernali sulla neve devi sapere cosa ti serve</a></li>
</ul>
<h2 class="font-claude-response-heading text-text-100 mt-1 -mb-0.5">4. ITINERARI PER TUTTI: DALLE PASSEGGIATE ALLE ESCURSIONI PANORAMICHE</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal ">Scegliere l&#8217;itinerario giusto è fondamentale per godersi una ciaspolata. Non si tratta solo di difficoltà tecnica: conta anche la lunghezza, il dislivello, l&#8217;esposizione al sole, la presenza di rifugi lungo il percorso. Un itinerario perfetto per una famiglia con bambini potrebbe essere noioso per escursionisti esperti, e viceversa.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal "><strong>Come leggere la difficoltà di un percorso</strong>: generalmente si usa una scala simile a quella del trekking estivo (facile, medio, difficile), ma aggiungi sempre un grado di difficoltà in più in inverno. La neve cambia tutto: aumenta lo sforzo fisico, i tempi si allungano, l&#8217;orientamento diventa più complesso. Un percorso estivo facile diventa medio d&#8217;inverno.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal "><strong>Per le famiglie con bambini</strong>, cerca itinerari brevi (massimo 2 ore andata e ritorno), con poco dislivello (200-300 metri) e possibilmente ad anello. I bambini devono divertirsi, non soffrire. Meglio un percorso corto fatto bene che un&#8217;escursione lunga che diventa un incubo. Molte località hanno percorsi dedicati alle famiglie, con cartelli didattici e punti panoramici.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal "><strong>Gli itinerari panoramici</strong> sono il sogno di ogni ciaspolatore: arrivare in cima a un colle, aprire lo sguardo sulle vette innevate e sentirsi parte di qualcosa di più grande. Questi percorsi richiedono più impegno (3-5 ore, 500-800 metri di dislivello) ma ripagano ogni fatica. Spesso includono una tappa in rifugio per pranzo, rendendo l&#8217;esperienza ancora più memorabile.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal "><strong>Le ciaspolate indimenticabili</strong> sono quelle che restano nel cuore: un lago ghiacciato, una foresta di larici innevati, un tramonto sulle Dolomiti. Non sempre sono le più difficili o le più lunghe. A volte basta il posto giusto, il momento giusto e la compagnia giusta.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal "><strong>Esplora gli itinerari più belli per ogni livello e trova la tua prossima avventura sulla neve:</strong></p>
<ul class="[&amp;:not(:last-child)_ul]:pb-1 [&amp;:not(:last-child)_ol]:pb-1 list-disc space-y-2.5 pl-7">
<li class="whitespace-normal break-words"><a class="underline" href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/ciaspolate-indimenticabili-in-italia-itinerari-piu-belli-sulla-neve/" data-wpel-link="internal">Ciaspolate indimenticabili: gli itinerari più belli sulla neve in Italia</a></li>
</ul>
<h2 class="font-claude-response-heading text-text-100 mt-1 -mb-0.5">5. DOVE ANDARE: ITINERARI PER REGIONE</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal ">L&#8217;Italia è un paradiso per gli amanti delle ciaspole. Dalle Alpi occidentali a quelle orientali, ogni regione offre paesaggi e atmosfere diverse. Che tu cerchi la maestosità del Monte Bianco, la selvaggia bellezza delle Dolomiti o la tranquillità dell&#8217;Appennino, troverai decine di itinerari adatti al tuo livello.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal "><strong>Il bello di avere tante opzioni</strong> è che puoi scegliere in base a quanto vuoi viaggiare, al tipo di paesaggio che preferisci e al livello di affollamento che sopporti. Alcune zone sono molto frequentate (soprattutto nei weekend), altre rimangono oasi di tranquillità anche in alta stagione.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal "><strong>Per ogni regione</strong> abbiamo selezionato i percorsi più interessanti, dalle passeggiate facili alle escursioni più impegnative. Troverai itinerari vicini alle grandi città (perfetti per una gita in giornata) e mete più remote per chi cerca avventura e isolamento.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal ">Non limitarti alla tua regione: scoprire nuovi territori è parte del divertimento. Molti degli itinerari più belli sono raggiungibili in 2-3 ore di auto, perfetti per un weekend sulla neve.</p>
<h3 class="font-claude-response-subheading text-text-100 mt-1 -mb-1.5">LOMBARDIA: Le ciaspole vicino a Milano e in Valtellina</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal ">La Lombardia offre alcune delle ciaspolate più accessibili d&#8217;Italia, perfette per chi vive in pianura e vuole una fuga rapida in montagna. Nel raggio di due ore da Milano puoi trovare decine di itinerari, dalle passeggiate facili in Valchiavenna alle escursioni più impegnative in Valtellina.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal ">La Valtellina è il cuore del ciaspolamento lombardo: chilometri di sentieri, rifugi accoglienti e paesaggi che spaziano dai fondovalle ai ghiacciai del Bernina. Qui puoi trovare percorsi per tutti i livelli, spesso con la possibilità di combinare ciaspole e gastronomia locale (i pizzoccheri in quota hanno tutto un altro sapore!).</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal ">Le valli bergamasche e bresciane offrono alternative meno battute ma altrettanto affascinanti. Molti itinerari partono da piccoli borghi montani dove il tempo sembra essersi fermato.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-580231" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/01/itinerari-tra-Lombardia-e-Piemonte-per-le-ciaspole-Val-Formazza.jpg" alt="" width="1500" height="1002" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/01/itinerari-tra-Lombardia-e-Piemonte-per-le-ciaspole-Val-Formazza.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/01/itinerari-tra-Lombardia-e-Piemonte-per-le-ciaspole-Val-Formazza-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/01/itinerari-tra-Lombardia-e-Piemonte-per-le-ciaspole-Val-Formazza-1024x684.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/01/itinerari-tra-Lombardia-e-Piemonte-per-le-ciaspole-Val-Formazza-768x513.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal "><strong>Scopri tutti i percorsi con le ciaspole in Lombardia, da quelli per famiglie vicino a Milano agli itinerari in Valtellina:</strong></p>
<ul class="[&amp;:not(:last-child)_ul]:pb-1 [&amp;:not(:last-child)_ol]:pb-1 list-disc space-y-2.5 pl-7">
<li class="whitespace-normal break-words"><a class="underline" href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/gite-neve-lombardia-ciaspole/" data-wpel-link="internal">Gite sulla neve in Lombardia, 7 bei percorsi con le ciaspole da fare con i bambini</a></li>
<li class="whitespace-normal break-words"><a class="underline" href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/montagna/ciaspolate-in-lombardia-belle-e-facili-per-tutti/" data-wpel-link="internal">Queste sono i percorsi facili con le ciaspole che puoi fare in Lombardia</a></li>
<li class="whitespace-normal break-words"><a class="underline" href="https://www.sportoutdoor24.it/non-categorizzato/la-valtellina-dinverno-e-magica-cosa-fare-sulla-neve-oltre-lo-sci-nel-2025/" data-wpel-link="internal">La Valtellina d&#8217;inverno è magica, cosa fare sulla neve oltre lo sci nel 2025</a></li>
<li class="whitespace-normal break-words"><a class="underline" href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/percorsi-ciaspole-vicino-a-milano/" data-wpel-link="internal">Itinerari con le ciaspole vicino a Milano, 6 percorsi facili e panoramici</a></li>
<li class="whitespace-normal break-words"><a class="underline" href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/dove-andare-con-le-ciaspole-in-valtellina-questo-inverno/" data-wpel-link="internal">Dove andare con le ciaspole in Valtellina questo inverno</a></li>
<li class="whitespace-normal break-words"><a class="underline" href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/montagna/passeggiate-sulla-neve-in-valtellina-itinerari-ciaspole/" data-wpel-link="internal">Dove fare le più belle passeggiate sulla neve in Valtellina: gli itinerari con le ciaspole</a></li>
<li class="whitespace-normal break-words"><a class="underline" href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/percorsi-ciaspole-a-madesimo/" data-wpel-link="internal">I 3 migliori percorsi con le ciaspole da fare a Madesimo</a></li>
</ul>
<h3 class="font-claude-response-subheading text-text-100 mt-1 -mb-1.5">PIEMONTE: Tra Alpi Marittime e confine con la Valle d&#8217;Aosta</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal ">Il Piemonte è una regione spesso sottovalutata per le ciaspole, ma offre una varietà incredibile di paesaggi e itinerari. Dalle Alpi Marittime a sud alle valli ossolane a nord, passando per le colline del Monferrato innevato, c&#8217;è davvero l&#8217;imbarazzo della scelta.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal ">L&#8217;Alto Piemonte, con le valli Sesia, Anzasca e Ossola, regala itinerari selvaggi e poco affollati. Qui trovi ancora quella dimensione autentica della montagna, lontana dal turismo di massa. I percorsi spesso si sviluppano tra borghi storici, vecchie mulattiere e foreste di larici.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal ">Il Piemonte meridionale, con le Alpi Marittime e Cozie, offre un clima più mite e giornate di sole anche in pieno inverno. Perfetto per chi non ama il freddo estremo ma vuole comunque camminare sulla neve.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal "><strong>Esplora i 15 itinerari più belli del Piemonte, dalle passeggiate facili alle escursioni panoramiche:</strong></p>
<ul class="[&amp;:not(:last-child)_ul]:pb-1 [&amp;:not(:last-child)_ol]:pb-1 list-disc space-y-2.5 pl-7">
<li class="whitespace-normal break-words"><a class="underline" href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/montagna/alto-piemonte-inverno-percorsi-borghi/" data-wpel-link="internal">Alto Piemonte in inverno: i percorsi più belli tra neve, borghi e natura</a></li>
<li class="whitespace-normal break-words"><a class="underline" href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/5-itinerari-tra-lombardia-e-piemonte-per-le-ciaspole-e-lo-scialpinismo-facile/" data-wpel-link="internal">5 emozionanti itinerari per le ciaspole in Lombardia e Piemonte, facili per tutti</a></li>
<li class="whitespace-normal break-words"><a class="underline" href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/montagna/facili-itinerari-con-le-ciaspole-in-piemonte/" data-wpel-link="internal">15 facili itinerari con le ciaspole in Piemonte</a></li>
<li class="whitespace-normal break-words"><a class="underline" href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/percorsi-ciaspole-piemonte/" data-wpel-link="internal">Percorsi con le ciaspole in Piemonte, i 7 itinerari più belli</a></li>
</ul>
<h3 class="font-claude-response-subheading text-text-100 mt-1 -mb-1.5">TRENTINO-ALTO ADIGE: Le Dolomiti e le valli più belle</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal ">Parlare di ciaspole in Trentino-Alto Adige significa parlare di alcune delle montagne più belle al mondo. Le Dolomiti offrono scenari da cartolina, rifugi gourmet e un&#8217;organizzazione impeccabile. Qui le ciaspolate sono un&#8217;istituzione, con centinaia di chilometri di sentieri segnalati e curati.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal ">L&#8217;Alto Adige combina paesaggi mozzafiato e cultura mitteleuropea: puoi iniziare la giornata camminando nell&#8217;Alpe di Siusi e finirla con uno strudel in un rifugio tirolese. Le escursioni notturne con le lanterne sono un&#8217;esperienza magica da provare almeno una volta.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal ">Il Trentino offre alternative per tutti i gusti: dalle passeggiate sul lago ghiacciato nel Garda Trentino alle escursioni impegnative nel Brenta. La rete di rifugi è straordinaria, molti dei quali servono cucina gourmet anche d&#8217;inverno.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-177632" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/12/01-capanna-cervino-Ciaspole-San-Martino-Archivio-Trentino-Marketing-C.-Baroni.jpg" alt="" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/12/01-capanna-cervino-Ciaspole-San-Martino-Archivio-Trentino-Marketing-C.-Baroni.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/12/01-capanna-cervino-Ciaspole-San-Martino-Archivio-Trentino-Marketing-C.-Baroni-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/12/01-capanna-cervino-Ciaspole-San-Martino-Archivio-Trentino-Marketing-C.-Baroni-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal "><strong>Scopri le ciaspolate più belle nelle Dolomiti, dall&#8217;Alpe di Siusi alla Val Sarentino:</strong></p>
<ul class="[&amp;:not(:last-child)_ul]:pb-1 [&amp;:not(:last-child)_ol]:pb-1 list-disc space-y-2.5 pl-7">
<li class="whitespace-normal break-words"><a class="underline" href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/val-sarentino-escursioni-con-le-lanterne-cena-in-malga/" data-wpel-link="internal">Val Sarentino: escursioni con le lanterne e cena in malga</a></li>
<li class="whitespace-normal break-words"><a class="underline" href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/le-migliori-7-baite-gourmet-del-trentino/" data-wpel-link="internal">Queste sono le 7 baite gourmet del Trentino dove andare a mangiare</a></li>
<li class="whitespace-normal break-words"><a class="underline" href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/montagna/monte-san-vigilio-e-la-sua-chiesetta-a-lana-in-alto-adige/" data-wpel-link="internal">I meravigliosi itinerari con le ciaspole al Monte San Vigilio in Alto Adige</a></li>
<li class="whitespace-normal break-words"><a class="underline" href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/montagna/inverno-in-alto-adige-le-migliori-ciaspolate-sci-di-fondo-e-escursioni-notturne/" data-wpel-link="internal">Inverno in Alto Adige: le migliori ciaspolate, sci di fondo e escursioni notturne</a></li>
<li class="whitespace-normal break-words"><a class="underline" href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/5-belle-ciaspolate-nel-garda-trentino/" data-wpel-link="internal">L&#8217;emozione di camminare nella neve: 5 luoghi immacolati nel Garda Trentino dove andare con le ciaspole</a></li>
<li class="whitespace-normal break-words"><a class="underline" href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/vacanze-in-valle-aurina-in-inverno-cosa-fare-fra-neve-relax-e-buona-cucina/" data-wpel-link="internal">La Valle Aurina è l&#8217;Alto Adige meno glamour e più vero, ecco dove andare questo inverno</a></li>
<li class="whitespace-normal break-words"><a class="underline" href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/consigli-3-itinenari-da-fare-con-le-ciaspole-in-alpe-di-siusi/" data-wpel-link="internal">3 escursioni con le ciaspole nella neve dell&#8217;Alpe di Siusi</a></li>
<li class="whitespace-normal break-words"><a class="underline" href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/5-sentieri-per-passeggiare-sulla-neve-in-valle-isarco/" data-wpel-link="internal">5 sentieri per passeggiare sulla neve in Valle Isarco</a></li>
</ul>
<h3 class="font-claude-response-subheading text-text-100 mt-1 -mb-1.5">VAL D&#8217;AOSTA: Tra giganti di ghiaccio e vallate incantate</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal ">La Val d&#8217;Aosta è il regno dell&#8217;alta montagna, dove le ciaspole ti portano ai piedi di giganti come il Monte Bianco, il Cervino e il Gran Paradiso. Non è una regione per tutti: molti itinerari richiedono una buona preparazione fisica e esperienza, ma la bellezza dei paesaggi ripaga ogni fatica.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal ">Courmayeur è il punto di partenza per alcune delle ciaspolate più spettacolari delle Alpi: la Val Veny e la Val Ferret offrono panorami sul Monte Bianco che tolgono il fiato. Qui la montagna si fa seria, e anche i percorsi &#8220;facili&#8221; richiedono rispetto e preparazione.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal ">Il Parco Nazionale del Gran Paradiso è perfetto per le famiglie: itinerari segnalati, possibilità di avvistare stambecchi e camosci, rifugi accoglienti. La Valnontey è un classico per chi cerca un&#8217;esperienza completa.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal "><strong>Esplora gli itinerari valdostani, dalle passeggiate in famiglia alle escursioni sotto il Monte Bianco:</strong></p>
<ul class="[&amp;:not(:last-child)_ul]:pb-1 [&amp;:not(:last-child)_ol]:pb-1 list-disc space-y-2.5 pl-7">
<li class="whitespace-normal break-words"><a class="underline" href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/ciaspole-a-courmayeur-i-percorsi-tra-val-veny-e-val-ferret/" data-wpel-link="internal">Percorsi con le ciaspole a Courmayeur, gli itinerari più belli tra Val Veny e Val Ferret</a></li>
<li class="whitespace-normal break-words"><a class="underline" href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/tre-nuovi-itinerari-sulla-neve-a-courmayeur-per-le-famiglie/" data-wpel-link="internal">Tre itinerari sulla neve a Courmayeur per fare passeggiate in famiglia</a></li>
<li class="whitespace-normal break-words"><a class="underline" href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/scialpinismo-e-ciaspole-al-passo-san-gran-bernardo/" data-wpel-link="internal">Arrivare in cima al Passo Gran San Bernardo a piedi nella neve è una cosa che dovresti fare</a></li>
<li class="whitespace-normal break-words"><a class="underline" href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/tre-nuove-piste-per-ciaspole-a-valtournenche-e-breuil-cervinia/" data-wpel-link="internal">Tre piste per ciaspole a Valtournenche e Breuil-Cervinia</a></li>
<li class="whitespace-normal break-words"><a class="underline" href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/escursioni-e-itinerari-una-giornata-sulle-ciaspole-in-valnontey-nel-parco-del-gran-paradiso-valle-aosta-consigli-bambini/" data-wpel-link="internal">Escursioni con le ciaspole nel Gran Paradiso con i bambini, i consigli</a></li>
</ul>
<h3 class="font-claude-response-subheading text-text-100 mt-1 -mb-1.5">VENETO: Le Dolomiti meno affollate</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal ">Le Dolomiti venete offrono alcune delle ciaspolate più scenografiche d&#8217;Italia, spesso meno affollate rispetto alle controparti altoatesine. Qui trovi ancora quella dimensione di scoperta e avventura che in altre zone si è un po&#8217; persa.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal ">I Cadini di Misurina sono un classico: un itinerario facile che ti porta in uno degli angoli più fotografati delle Dolomiti. Ma ci sono anche valli meno conosciute dove puoi camminare per ore senza incontrare anima viva.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal ">Il bello del Veneto montano è la varietà: puoi trovare sia itinerari attrezzati e segnalati che percorsi più selvaggi per chi cerca solitudine.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-583015" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/12/Cadini-Misurina.jpeg" alt="" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/12/Cadini-Misurina.jpeg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/12/Cadini-Misurina-300x210.jpeg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/12/Cadini-Misurina-331x232.jpeg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal "><strong>Scopri dove andare in Veneto per evitare la folla e goderti le Dolomiti in pace:</strong></p>
<ul class="[&amp;:not(:last-child)_ul]:pb-1 [&amp;:not(:last-child)_ol]:pb-1 list-disc space-y-2.5 pl-7">
<li class="whitespace-normal break-words"><a class="underline" href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/dove-andare-in-montagna-a-natale-in-veneto-3-posti-per-trascorrere-le-feste/" data-wpel-link="internal">Dove andare in montagna in Veneto evitando la folla: 3 posti bellissimi e sottovalutati</a></li>
<li class="whitespace-normal break-words"><a class="underline" href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/una-facile-escursione-con-le-ciaspole-nelle-dolomiti-cadorine/" data-wpel-link="internal">Escursione facile con le ciaspole sulle Dolomiti: i Cadini di Misurina</a></li>
</ul>
<h3 class="font-claude-response-subheading text-text-100 mt-1 -mb-1.5">OLTRE CONFINE: Svizzera e Austria</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal ">Se vuoi variare o sei vicino al confine, Svizzera e Austria offrono esperienze diverse e spesso ancora più organizzate. In Svizzera, l&#8217;Engadina è un paradiso per i ciaspolatori, con centinaia di chilometri di sentieri curati. Le escursioni notturne con le lanterne a Crans-Montana sono perfette per le famiglie.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal ">L&#8217;Austria offre il fascino mitteleuropeo e prezzi spesso più accessibili. Villach, nel sud del paese, combina ciaspole, terme e una dimensione slow che fa bene all&#8217;anima.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal "><strong>Esplora le ciaspolate oltre confine, dall&#8217;Engadina svizzera alle terme austriache:</strong></p>
<ul class="[&amp;:not(:last-child)_ul]:pb-1 [&amp;:not(:last-child)_ol]:pb-1 list-disc space-y-2.5 pl-7">
<li class="whitespace-normal break-words"><a class="underline" href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/camminare-di-notte-sul-sentiero-delle-lanterne-a-crans-montana-con-i-bambini/" data-wpel-link="internal">Camminare di notte sul Sentiero delle Lanterne a Crans-Montana con i bambini</a></li>
<li class="whitespace-normal break-words"><a class="underline" href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/ciaspole-in-engadina-i-sentieri-in-quota-per-camminare-nella-neve/" data-wpel-link="internal">Ciaspole in Engadina: i sentieri in quota per camminare nella neve</a></li>
<li class="whitespace-normal break-words"><a class="underline" href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/villach-in-inverno-sci-ciaspole-spa-e-campeggio-nella-neve/" data-wpel-link="internal">Villach in inverno: sci, ciaspole, terme e campeggio nella neve</a></li>
</ul>
<h2 class="font-claude-response-heading text-text-100 mt-1 -mb-0.5">FAQ &#8211; LE DOMANDE PIÙ FREQUENTI SULLE CIASPOLE</h2>
<h3 class="font-claude-response-subheading text-text-100 mt-1 -mb-1.5">Quanto costa noleggiare le ciaspole?</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal ">Il noleggio giornaliero costa mediamente 10-15 euro. Molti noleggi offrono sconti per più giorni o per pacchetti completi (ciaspole + bastoncini). È sempre incluso nel prezzo l&#8217;assicurazione contro i danni.</p>
<h3 class="font-claude-response-subheading text-text-100 mt-1 -mb-1.5">Posso usare le ciaspole con qualsiasi scarpa?</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal ">No, servono scarponi da trekking invernali con caviglia alta e suola rigida. Le scarpe da ginnastica o le sneaker non vanno bene: non proteggono dal freddo, non sono impermeabili e non danno il supporto necessario alla caviglia.</p>
<h3 class="font-claude-response-subheading text-text-100 mt-1 -mb-1.5">Quanto è faticoso camminare con le ciaspole?</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal ">Più della camminata normale ma meno dello sci. Lo sforzo dipende dal tipo di neve (fresca o battuta), dal dislivello e dal tuo livello di allenamento. In media, calcola il doppio del tempo che impiegheresti d&#8217;estate sullo stesso percorso.</p>
<h3 class="font-claude-response-subheading text-text-100 mt-1 -mb-1.5">Posso andare con le ciaspole da solo?</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal ">Tecnicamente sì, ma è sconsigliato, soprattutto se sei alle prime armi. La montagna invernale può riservare sorprese e avere qualcuno con te aumenta enormemente la sicurezza. Se proprio vuoi andare solo, scegli percorsi facili e molto frequentati.</p>
<h3 class="font-claude-response-subheading text-text-100 mt-1 -mb-1.5">Quando è il periodo migliore per le ciaspolate?</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal ">Da gennaio a marzo è il periodo ideale, quando la neve è più stabile e abbondante. Dicembre può essere ancora scarso di neve, mentre ad aprile dipende dall&#8217;altitudine. La mattina presto è il momento migliore della giornata: neve compatta, temperature sopportabili e luce migliore.</p>
<h3 class="font-claude-response-subheading text-text-100 mt-1 -mb-1.5">Le ciaspole vanno bene anche per i bambini?</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal ">Assolutamente sì! Esistono ciaspole specifiche per bambini, più piccole e leggere. I bambini dai 5-6 anni in su possono camminare con le ciaspole, ovviamente su percorsi brevi e facili. Rendilo un gioco, non un&#8217;impresa, e si divertiranno.</p>
<h3 class="font-claude-response-subheading text-text-100 mt-1 -mb-1.5">Cosa fare se mi perdo o il tempo peggiora improvvisamente?</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal ">Prima regola: non farti prendere dal panico. Se hai seguito il consiglio di comunicare il tuo itinerario, qualcuno saprà dove cercarti. Chiama il 112 (numero di emergenza) se sei in pericolo. Se il tempo peggiora ma sai dove sei, torna sui tuoi passi. Se sei disorientato, resta dove sei e chiedi aiuto.</p>
<h3 class="font-claude-response-subheading text-text-100 mt-1 -mb-1.5">Quanto costano le ciaspole da comprare?</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal ">Un buon paio di ciaspole per uso amatoriale costa tra 150 e 300 euro. I modelli entry-level partono da 100 euro, quelli professionali possono superare i 400 euro. Considera anche i bastoncini (30-50 euro) e gli scarponi (80-150 euro).</p>
<h3 class="font-claude-response-subheading text-text-100 mt-1 -mb-1.5">È vero che sulle piste da sci è vietato andare con le ciaspole?</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal ">Sì, dal 2022 è vietato in tutta Italia salvo dove espressamente consentito. Le multe possono arrivare fino a 150 euro. Usa i percorsi dedicati alle ciaspole, sempre più numerosi nelle località sciistiche.</p>
<h3 class="font-claude-response-subheading text-text-100 mt-1 -mb-1.5">L&#8217;ARVA è obbligatorio per le ciaspolate?</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal ">Dipende dalla regione e dal tipo di itinerario. In generale, è obbligatorio se esci dai sentieri battuti e segnalati. Lombardia, Piemonte, Valle d&#8217;Aosta, Trentino-Alto Adige e Veneto hanno introdotto l&#8217;obbligo in determinate condizioni. Per i sentieri turistici segnalati, solitamente non è richiesto.</p>
<h3 class="font-claude-response-subheading text-text-100 mt-1 -mb-1.5">Posso portare il cane con me?</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal ">In molti casi sì, ma controlla sempre i regolamenti locali. In alcune aree protette (parchi nazionali) ci sono restrizioni. Se porti il cane, deve essere allenato, abituato alla neve e tenuto al guinzaglio.</p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Egeskov, il castello danese sospeso sull&#8217;acqua è magico in autunno diventa un luogo sospeso nel tempo</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/castello-egeskov-danimarca-autunno-inverno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Viaggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Nov 2025 13:10:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Avventura]]></category>
		<category><![CDATA[castelli]]></category>
		<category><![CDATA[danimarca]]></category>
		<category><![CDATA[itinerari]]></category>
		<category><![CDATA[vacanze]]></category>
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					<description><![CDATA[Egeskov non è solo un castello danese: è un luogo vivo, abitato, che d’autunno sembra[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1000" height="643" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/Egeskov-Slot_Ard-Jongsma-11.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/Egeskov-Slot_Ard-Jongsma-11.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/Egeskov-Slot_Ard-Jongsma-11-300x193.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/Egeskov-Slot_Ard-Jongsma-11-768x494.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><br><br><p data-start="727" data-end="1354">Egeskov non è solo un <strong>castello danese:</strong> è un luogo vivo, abitato, che d’autunno sembra illuminarsi da dentro e d’inverno assume l’atmosfera silenziosa e raccolta delle fiabe nordiche.</p>
<p>La sua posizione sul <strong>Fyn</strong>, <strong>la terza isola più grande della Danimarca,</strong> lo rende facile da inserire in un viaggio tra Copenaghen e le regioni meridionali dello Jutland, ma è soprattutto tra ottobre e febbraio che questo posto dà il meglio.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/egeskov-castello-danimarca.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-658001" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/egeskov-castello-danimarca.jpg" alt="egeskov-castello-danimarca" width="1000" height="711" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/egeskov-castello-danimarca.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/egeskov-castello-danimarca-300x213.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/egeskov-castello-danimarca-768x546.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><br />
Le giornate si accorciano, le luci diventano più tenui, il fossato che circonda il castello si trasforma in uno specchio perfetto e i giardini si svuotano: il risultato è un’atmosfera sospesa, quasi irreale.</p>
<p data-start="1356" data-end="1901">
<h2 data-start="650" data-end="725">Un castello sull’acqua che d’autunno si accende e d’inverno si trasforma</h2>
<p data-start="1356" data-end="1901">Il castello è <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/castelli-europa-piu-scenografici-novembre-dicembre/" data-wpel-link="internal"><strong>uno dei più belli e meglio conservati d’Europa</strong></a> tra quelli costruiti interamente sull’acqua. Nasce nel 1554 grazie a Frands Brockenhuus, figura centrale della corte danese del XVI secolo, che trasformò una semplice dimora agricola in una fortezza rinascimentale con fossato, torri e muri spessi, pensati per affrontare un’epoca di conflitti.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/Egeskov-Slot_Ard-Jongsma-7-1.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-657997" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/Egeskov-Slot_Ard-Jongsma-7-1.jpg" alt="Egeskov-Ard-Jongsma" width="2048" height="1365" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/Egeskov-Slot_Ard-Jongsma-7-1.jpg 2048w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/Egeskov-Slot_Ard-Jongsma-7-1-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/Egeskov-Slot_Ard-Jongsma-7-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/Egeskov-Slot_Ard-Jongsma-7-1-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/Egeskov-Slot_Ard-Jongsma-7-1-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 2048px) 100vw, 2048px" /></a><br />
Oggi è <strong>ancora abitato</strong> dalla famiglia Ahlefeldt-Laurvig-Bille, che mantiene l’anima del “living castle”, aperto al pubblico di giorno e vissuto privatamente la sera .</p>
<h2 data-start="1903" data-end="1946">In questo luogo la storia è ancora calda</h2>
<p data-start="1948" data-end="2304">Passeggiare nelle stanze significa muoversi in un ambiente che <strong>non è solo museo, ma casa:</strong> mobili consumati, quadri di famiglia, oggetti quotidiani. L’effetto è quello di entrare in un racconto in corso, non in un luogo fermo nel tempo. Quando fuori fa freddo e i colori della brughiera lasciano spazio a nebbie sottili, questo contrasto è ancora più forte.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/Riddersalen_Ard-Jongsma.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-657980" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/Riddersalen_Ard-Jongsma.jpg" alt="castello.egeskov-sala_Ard_Jongsma" width="1000" height="750" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/Riddersalen_Ard-Jongsma.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/Riddersalen_Ard-Jongsma-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/Riddersalen_Ard-Jongsma-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><br />
Egeskov è un castello che <strong>non si limita a mostrarsi: vive.</strong> Ed è uno dei motivi per cui attira fino a 300 mila visitatori ogni anno .</p>
<h2 data-start="2477" data-end="2536"></h2>
<h2 data-start="2477" data-end="2536">I giardini d&#8217;autunno: viali, labirinti e silenzi nordici</h2>
<p data-start="2538" data-end="3051">I <strong>20 ettari dei giardini</strong> — premiati come Best European Historic Garden e inseriti tra i luoghi più belli d’Europa secondo Condé Nast Traveler e CNN — d’autunno diventano un <strong>mosaico di colori profondi:</strong> ocra, rame, rosso scuro. Le lunghe siepi disegnano corridoi naturali, perfetti per camminare godendosi quel silenzio ovattato tipico del Nord.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/190812Egeskov_0133.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-657992" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/190812Egeskov_0133.jpg" alt="Egeskov-giardini" width="1000" height="631" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/190812Egeskov_0133.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/190812Egeskov_0133-300x189.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/190812Egeskov_0133-768x485.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><br />
Molti spazi sono chiusi da <strong>pareti verdi che custodiscono giardini tematici,</strong> serre, zone d’acqua e piccole sorprese architettoniche .</p>
<p data-start="3053" data-end="3269">In inverno, quando il gelo arriva, le foglie cadono e <strong>il castello emerge ancora più netto sulla superficie dell’acqua</strong>, il paesaggio assume un carattere quasi giapponese: pochi elementi, linee pulite, molta atmosfera.</p>
<h2 data-start="3271" data-end="3325">Tra musei, collezioni e storie da scoprire al caldo</h2>
<p data-start="3327" data-end="3448">Dentro le ex scuderie e i vecchi edifici agricoli ci sono oltre 12.000 mq di <strong>mostre: perfetti per quando fuori fa freddo.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/ChristmasFair_ELS-Production-4.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-658002" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/ChristmasFair_ELS-Production-4.jpg" alt="natale-egeskov" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/ChristmasFair_ELS-Production-4.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/ChristmasFair_ELS-Production-4-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/ChristmasFair_ELS-Production-4-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></strong></p>
<p data-start="3450" data-end="3458">Ci sono:</p>
<ul data-start="3460" data-end="4020">
<li data-start="3460" data-end="3608">
<p data-start="3462" data-end="3608">una collezione straordinaria di <strong>motociclette</strong>, auto storiche, aerei e mezzi d’epoca, frutto della passione dei proprietari dal 1800 agli anni ’80</p>
</li>
<li data-start="3609" data-end="3715">
<p data-start="3611" data-end="3715">il <strong>Camping Outdoor Museum,</strong> dedicato alla cultura del campeggio e dell’outdoor europeo, aperto nel 2021</p>
</li>
<li data-start="3716" data-end="3814">
<p data-start="3718" data-end="3814">il <strong>Falck Rescue Museum</strong>, che racconta la storia dei servizi di emergenza danesi dal 1906 a oggi</p>
</li>
<li data-start="3815" data-end="4020">
<p data-start="3817" data-end="4020">mostre dedicate a <strong>moda ottocentesca</strong>, giocattoli, meccanica, negozi storici, fino all’affascinante Titania’s Palace, un palazzo in miniatura ricchissimo di dettagli</p>
</li>
</ul>
<p data-start="4022" data-end="4216">Sono spazi che funzionano benissimo nelle giornate più fredde: raccontano <strong>un secolo abbondante di culture materiali europee,</strong> mezzi di trasporto, innovazioni tecniche e storie di vita quotidiana.</p>
<h2 data-start="4218" data-end="4290">Qui l’inverno è anche un gioco: foresta avventura, torri e passerelle</h2>
<p data-start="4292" data-end="4672">Fuori, il grande <strong>Play Forest è pensato per famiglie,</strong> ed è utilizzabile anche nelle stagioni fredde. Ci sono passerelle sugli alberi, torri, zipline, un labirinto e una rete spaziale che è la più alta della Danimarca.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/ChristmasFair_Ard-Jongsma-3.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-658003" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/ChristmasFair_Ard-Jongsma-3.jpg" alt="Egeskov-natale" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/ChristmasFair_Ard-Jongsma-3.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/ChristmasFair_Ard-Jongsma-3-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/ChristmasFair_Ard-Jongsma-3-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><br />
<strong>Per i bambini è un paradiso,</strong> per gli adulti un buon motivo per riscaldarsi, anche semplicemente rincorrendoli tra gli alberi .</p>
<h2 data-start="4674" data-end="4712">Un’atmosfera che cambia con le luci</h2>
<p data-start="4714" data-end="5000">A fine giornata, la luce radente dell’autunno disegna r<strong>iflessi perfetti sull’acqua del fossato.</strong> In inverno, quando il buio arriva presto, il castello si accende dall’interno e sembra davvero la scenografia di un racconto nordico.<br />
È probabilmente uno dei momenti più belli per visitarlo.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/Egeskov-Slot_Ard-Jongsma-6.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-657983" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/Egeskov-Slot_Ard-Jongsma-6.jpg" alt="Egeskov-visita" width="1000" height="735" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/Egeskov-Slot_Ard-Jongsma-6.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/Egeskov-Slot_Ard-Jongsma-6-300x221.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/Egeskov-Slot_Ard-Jongsma-6-768x564.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2 data-start="5002" data-end="5018">Come arrivare</h2>
<p data-start="5020" data-end="5093">Egeskov si trova a Kværndrup, sull’isola di Fyn. Si raggiunge facilmente:</p>
<ul data-start="5095" data-end="5252">
<li data-start="5095" data-end="5133">
<p data-start="5097" data-end="5133"><strong>in auto</strong> da Copenaghen: circa 2 ore</p>
</li>
<li data-start="5134" data-end="5181">
<p data-start="5136" data-end="5181"><strong>in treno</strong> fino a Odense e poi autobus locale</p>
</li>
<li data-start="5182" data-end="5252">
<p data-start="5184" data-end="5252"><strong>in bici:</strong> siamo pur sempre in Danimarca, e la rete ciclabile è ottima</p>
</li>
</ul>
<p>Se non ci sei mai stato in inverno, è il momento di pensarci!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Foto <a href="https://egeskov.dk/en" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Egeskov</a></p>
<p><strong>Leggi Anche</strong></p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/castelli-piu-belli-italia-autunno/" data-wpel-link="internal">Questi sono i 7 castelli italiani da visitare in autunno, tra magia fantasy e foliage</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/castello-hohenzollern-germania/" data-wpel-link="internal">In Germania c’è un castello che sembra toccare le nuvole: si chiama Hohenzollern</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/castello-predjama-slovenia/" data-wpel-link="internal">Predjama, il castello dei sogni incastrato tra le ombre della roccia</a></strong></li>
</ul>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L’avventura non è dove pensi: basta guardare sotto casa</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/15-micro-avventure-che-tutti-possono-fare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudio Gervasoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Nov 2025 08:00:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lifestyle]]></category>
		<category><![CDATA[avventura]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[microavventure]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sportoutdoor24.it/?p=40596</guid>

					<description><![CDATA[Non c&#8217;è bisogno di mesi di preparativi, attrezzatura costosa e ingombrante, molto tempo a disposizione[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/04/Micro-Avventures-che-tutti-possono-fare.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Micro Avventure che tutto possono fare" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/04/Micro-Avventures-che-tutti-possono-fare.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/04/Micro-Avventures-che-tutti-possono-fare-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/04/Micro-Avventures-che-tutti-possono-fare-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Non c&#8217;è bisogno di mesi di preparativi, attrezzatura costosa e ingombrante, molto tempo a disposizione e ottima preparazione fisica e tecnica per vivere davvero lo spirito dell&#8217;avventura. Anzi, <strong>l&#8217;avventura è dietro casa</strong>, e a dirlo è nientemeno che Alastair Humphreys, uno dei più grandi avventurieri e viaggiatori moderni che ha pubblicato un libro (<a href="https://www.amazon.it/Microadventures-Local-Discoveries-Great-Escapes/dp/0007548036/ref=sr_1_1?ie=UTF8&amp;qid=1491209486&amp;sr=8-1&amp;keywords=microadventures&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Microadventures: Local Discoveries for Great Escapes</a>) che ha letteralmente inventato un mondo nuovo, quello delle micro avventure.</p>
<h2>Cosa sono le micro avventure</h2>
<p>Le micro avventure sono <strong>piccoli e brevi viaggi o semplici cose da fare all&#8217;aperto</strong>, vicino a casa, in poco tempo, con poca o nulla attrezzatura davvero specifica, accessibili a tutti, anche nei ritagli di tempo, anche con i bambini, anche se non si è allenati o preparati fisicamente, per vivere la quotidianità in modo curioso e con occhi diversi. Quelli di chi considera l&#8217;avventura come un disagio visto dal giusto punto di vista, e un disagio un&#8217;avventura vista dal punto di vista sbagliato.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/nuove-cose-da-fare-allaperto-le-micro-avventure/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Nuove cose da fare all&#8217;aperto: le micro avventure</a></strong></p>
<h2>15 micro avventure adatte a tutti</h2>
<p>Insomma, per vivere una vera micro avventura serve solo <strong>saper vedere lo straordinario nell&#8217;ordinario</strong>, l&#8217;avventura nella quotidianità e l&#8217;eccezionale nel quotidiano. Come in queste 15 micro avventure davvero adatte a tutti.</p>
<h3>1. Dormire in giardino</h3>
<p>Non c&#8217;è bisogno di andare in vacanza in campeggio per dormire all&#8217;aperto, basta il giardino di casa (o del vicino, se non si ha un giardino): una <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/la-nuova-tenda-gonfiabile-air-seconds-di-decathlon/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">tendina</a> o anche un sacco a pelo se il meteo lo concede, un fuocherello per tirare l&#8217;ora del sonno, una <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/5-nuove-lampade-frontali/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">pila frontale</a> per leggere qualche storia ai bambini e poi via, tutti a dormire all&#8217;aperto ma praticamente sotto casa.</p>
<h3>2. Fare colazione nel bosco</h3>
<p>La colazione è il pasto più veloce della giornata. Perché non trasformarlo in qualcosa di avventuroso, magari nel weekend, andando a bere tè e a mangiare pane e marmellata in un bosco poco lontano da casa?</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/i-bambini-che-fanno-colazione-vanno-meglio-a-scuola/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">I bambini che fanno colazione vanno meglio a scuola</a></strong></p>
<h3>3. Camminare di notte</h3>
<p>Le stesse strade di tutti i giorni che però di notte assumono tutt&#8217;altro aspetto: quante volte ci è capitato di andare in giro di notte solo per la curiosità di sentire rumori diversi e vedere le stesse cose diverse da come sono normalmente durante il giorno? In fondo basta giusto una lampada frontale e magari qualche capo d&#8217;abbigliamento rifrangente.</p>
<h3>4. Passare la notte in spiaggia</h3>
<p>Ok, non tutti hanno la spiaggia dietro casa, ma poi quando siamo al mare finisce sempre che dormiamo in casa, in albergo o in campeggio. Eppure basta un sacco a pelo o un sacco lenzuolo per dormire in riva al mare, addormentarsi con il rumore ritmico delle onde e svegliarsi con le prime luci dell&#8217;alba.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/8-consigli-dormire-bene-aperto-aria-aperta/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">8 consigli per dormire bene all&#8217;aperto</a></strong></p>
<h3>5. Nuotare in un fiume</h3>
<p>Quante volte passiamo accanto a fiume e non pensiamo nemmeno lontanamente ci farci il bagno? Per vivere l&#8217;esperienza del wild swimming non c&#8217;è bisogno di fare chissà quale traversata: basta un corso d&#8217;acqua pulita in cui tuffarsi, no?</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/nuoto/wild-swimming-guida-al-nuoto-in-acque-libere/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Wild swimming: guida al nuoto in acque libere</a></strong></p>
<h3>6. Camminare tra due luoghi senza Gps</h3>
<p>Si può fare anche in città, basta avere un punto da cui partire e uno in cui arrivare, e dimenticare che esistono le auto, i mezzi pubblici e Google Maps: chi sarebbe davvero capace di andare a intuito da una parte all&#8217;altra della città?</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/come-orientarsi-senza-bussola-usando-lorologio/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Come orientarsi senza bussola</a></strong></p>
<h3>7. Dormire in un bivacco</h3>
<p>Montagne e colline sono punteggiate di bivacchi in cui dormire: spesso non hanno luce né acqua corrente e ci sono giusto delle tavole di legno o delle brandine su cui coricarsi. Un vero rifugio di fortuna in cui passare la notte nel modo più essenziale. Cosa serve per farlo? Un sacco a pelo per coprirsi, una lampada frontale e dell&#8217;acqua, che non deve mai mancare.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/10-cose-indispensabili-da-portare-con-se-in-un-rifugio-di-montagna/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">10 cose indispensabili da portare con sé in un rifugio di montagna</a></strong></p>
<h3>8. Arrivare al capolinea</h3>
<p>In treno, o sulla metro, o sull&#8217;autobus: sappiamo veramente qual è il capolinea del mezzo pubblico che prendiamo abitualmente? Per scoprirlo basta rimanere a bordo e poi tornare a casa a piedi o in bicicletta.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/in-bici-sul-treno-7-consigli-fondamentali/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">In bici sul treno: 7 consigli fondamentali</a></strong></p>
<h3>9. Fare Coasteering</h3>
<p>Non proprio banale, ma insomma si tratta di camminare lungo la costa rocciosa su cui si infrangono le onde del mare e poi fare un bagno in acqua. Da non improvvisare, ma ci sono guide a cui affidarsi, magari nel corso di qualche giorno di vacanza.</p>
<h3>10. Noleggiare una houseboat</h3>
<p>Senza andare in Francia, anche in Italia ci sono un sacco di fiumi e canali navigabili con le houseboat, per le quali non serve nemmeno la patente nautica. E navigare tutto il giorno e poi dormire in barca può essere davvero avventuroso (per quanto possa costare qualche centinaia di euro per un weekend).</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/i-fiumi-navigabili-in-italia-per-una-vacanza-in-houseboat/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">I fiumi navigabili in Italia con le houseboat</a></strong></p>
<h3>11. Risalire un fiume fino alla sorgente</h3>
<p>Non necessariamente tutto, e non necessariamente solo lungo i sentieri che ne seguono il corso. Ma anche solo per un pomeriggio o per un fine settimana risalire il corso di un fiume (oppure ridiscenderlo fino alla foce) anche entrando nelle sue acque è una bella micro avventura da fare.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-acquatici/i-migliori-fiumi-dove-fare-rafting-in-italia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">I migliori fiumi dove fare rafting in Italia</a></strong></p>
<h3>12. Seguire il nord magnetico</h3>
<p>Serve giusto una bussola e la curiosità di vedere dove si va a finire seguendo il nord magnetico il più a lungo possibile.</p>
<h3>13. Guardare la città dall&#8217;alto</h3>
<p>Nel nostro paese c&#8217;è sempre qualche punto panoramico attorno alle nostre città. Basta cercarlo sulle mappe (anche online) e poi raggiungerlo per vedere il nostro abituale mondo da un punto di vista molto diverso. E poi, fosse anche una collina, raggiungere la vetta ha sempre qualcosa di molto soddisfacente.</p>
<h3>14. Guardare le stelle</h3>
<p>No, non dal cortile di casa, ma da un punto di osservazione lontano dall&#8217;inquinamento luminoso. Se non si vive nelle vicinanze di un osservatorio può andar bene anche un prato lontano da abitazioni e costruzioni, oppure una radura nel bosco. Basta che non ci sia troppa luce di modo da vedere stelle che di solito non si riesce a riconoscere.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/i-sette-migliori-posti-ditalia-dove-vedere-le-stelle-a-san-lorenzo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">7 migliori posti d&#8217;Italia in cui vedere le stelle</a></strong></p>
<h3>15. Fare il gioco della bottiglia</h3>
<p>No, non quel gioco della bottiglia, un altro: quello per cui ogni volta che si arriva a un incrocio si fa girare la bottiglia e si prende la direzione indicata dal tappo. Quando ci si stanca si prova a tornare a casa con il senso dell&#8217;orientamento.</p>
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		<title>Questi sono 7 luoghi meravigliosi che puoi vedere solo in kayak, da considerare per le tue prossime vacanze</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-acquatici/vacanze-col-kayak-in-europa-dove-andare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Viaggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Nov 2025 07:55:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport acquatici]]></category>
		<category><![CDATA[escursioni]]></category>
		<category><![CDATA[kayak]]></category>
		<category><![CDATA[vacanze]]></category>
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					<description><![CDATA[Per chi ama il kayak, l’Europa è un parco giochi senza fine: Mediterraneo, Atlantico, Mare[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/07/vacanze-col-kayak-in-Europa-dove-andare-Photo_Sverre_Hjørnevik.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="vacanze col kayak in Europa dove andare" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/07/vacanze-col-kayak-in-Europa-dove-andare-Photo_Sverre_Hjørnevik.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/07/vacanze-col-kayak-in-Europa-dove-andare-Photo_Sverre_Hjørnevik-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/07/vacanze-col-kayak-in-Europa-dove-andare-Photo_Sverre_Hjørnevik-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Per chi ama il kayak, l’Europa è un <strong>parco giochi senza fine</strong>: Mediterraneo, Atlantico, Mare del Nord. Ogni costa ha le sue correnti, i suoi venti, le sue difficoltà. Alcune zone — come il nord Europa o passaggi ventosi come le Bocche di Bonifacio (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-acquatici/corsica-in-kayak-giro-completo-da-bastia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">qui i consigli di chi ha fatto tutto il giro dell&#8217;isola in kayak</a>), — richiedono esperienza e attenzione.<br />
<br data-start="899" data-end="902" />Scegliere la meta giusta significa<strong> valutare la propria preparazione e trovare la destinazione</strong> che unisce mare, sicurezza e bellezza. in Corsica rendono le condizioni più difficili e il tutto più impegnativo e con un margine di rischio maggiore.</p>
<h2>7 bellissime destinazioni costiere in Europa dove fare le vacanze col kayak</h2>
<p>Ma basta fare i conti con le proprie capacità e scegliere le località più adatte e ovviamente più belle (oltre ovviamente a <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-acquatici/kayak-da-mare-dal-trekking-al-campeggio-nautico/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">scegliere il kayak adatto</a>) per passare bellissime vacanze col kayak. Come in queste 7 destinazioni costiere in Europa da considerare pe la tua prossima vacanza.</p>
<h3>1. Wild Atlantic Way, Irlanda</h3>
<p>La <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cammini/costa-irlanda-del-nord-a-piedi/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal"><strong>Wild Atlantic Way</strong></a> è un percorso turistico, in auto o escursionistico, che va dal <strong>Donegal</strong> nell&#8217;estremo nord dell&#8217;Irlanda, fino a <strong>Kinsale</strong> sulla costa meridionale, perfetto per le vacanze col kayak. Comprende l&#8217;intera costa occidentale dell&#8217;Irlanda, dove l&#8217;Atlantico ha scolpito scogliere, grotte e calette che sono di stupefacente bellezza. Farla tutta, in kayak, è una impresa sovrumana, visto che si parla di qualcosa come 2500 km, ma in estate, se non si temono i temporali, si ha molta pazienza e si apprezzano le atmosfere dei pub irlandesi, può essere davvero un piacere esplorare alcuni tratti di questa costa in kayak pagaiando tra santuari della fauna selvatica e marina, parchi nazionali e stupefacenti formazioni geologiche.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-85203" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/07/ireland-gff4a6f7c8_1280.jpg" alt="vacanze col kayak" width="1280" height="690" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/07/ireland-gff4a6f7c8_1280.jpg 1280w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/07/ireland-gff4a6f7c8_1280-300x162.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/07/ireland-gff4a6f7c8_1280-1024x552.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/07/ireland-gff4a6f7c8_1280-768x414.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p><strong>Per saperne di più leggi <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/wild-atlantic-way-in-irlanda-a-piedi-o-in-auto-ecco-li-consigli-per-le-tappe-del-percorso-piu-remoto-nelle-northern-headlands-nel-donegal/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Le tappe della Wild Atlantic Way lungo la costa del Donegal</a></strong></p>
<h3>2. Algarve, Portogallo</h3>
<p>Dici <strong>Algarve</strong> e pensi costa, spiagge e mare (oltre alla <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cammini/la-rota-vicentina-in-portogallo-i-consigli-per-fare-il-sentiero-dei-pescatori-il-cammino-a-piedi-piu-bello-deuropa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Rota Vicentina, uno dei cammini più belli d&#8217;Europa</a>). Facendo base ad Albufeira si può visitare questo tratto costiero del Portogallo in kayak, esplorando baie e calette dalle acque relativamente calme, oppure raggiungendo il <strong>Parco Nazionale di Ria Formosa</strong>, una zona lagunare vicino a Faro, oppure nell&#8217;estremo ovest il <strong>Parco Nazionale della Costa Vicentina</strong>, è uno dei luoghi più belli d&#8217;Europa dove si possono trascorrere settimane esplorando tutte le grotte nascoste e le calette della costa.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-85204" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/07/portugal-gce2f3dc74_1280.jpg" alt="vacanze col kayak algarve" width="1280" height="729" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/07/portugal-gce2f3dc74_1280.jpg 1280w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/07/portugal-gce2f3dc74_1280-300x171.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/07/portugal-gce2f3dc74_1280-1024x583.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/07/portugal-gce2f3dc74_1280-768x437.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h3>3. Sognefjord, Norvegia</h3>
<p>Il <strong>Sognefjord</strong> è il secondo fiordo più lungo del mondo, 204 km che rientrano nell&#8217;entroterra dalla costa sud ovest della Norvegia, ed è un paradiso delle vacanze col kayak. Secondo il National Geographic Traveler è la destinazione &#8220;più iconica del mondo&#8221;, ed è un paradiso delle escursioni a remi, con gite di un giorno abbordabili anche da <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-acquatici/5-consigli-per-fare-kayak-in-mare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">chi è alle prime uscite</a> ma anche avventure di più giorni alla scoperta di una delle autentiche meraviglie del mondo.</p>
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<h3>4. Isole Lofoten, Norvegia</h3>
<p>Altro paradiso del kayak norvegese, questa volta all&#8217;interno del Circolo Polare Artico. Le isole <strong>Lofoten</strong> sono la quintessenza della natura selvaggia norvegese, con montagne maestose, fiordi stupefacenti e spiagge bellissime. Certo l&#8217;acqua non è calda ma c&#8217;è tantissima natura e fauna selvatica da avvistare lungo il viaggio in kayak e pagaiare anche sotto il sole di mezzanotte, bivaccando dove capita.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-85205" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/07/sunrise-gfa823d770_1280.jpg" alt="vacanze col kayak lofoten" width="1280" height="854" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/07/sunrise-gfa823d770_1280.jpg 1280w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/07/sunrise-gfa823d770_1280-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/07/sunrise-gfa823d770_1280-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/07/sunrise-gfa823d770_1280-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h3>5. Bohuslän, Svezia</h3>
<p>il <strong>Bohuslän</strong> in Svezia è un tratto di costa da <strong>Göteborg</strong> al confine con la Norvegia con qualcosa come 8.000 isolette, molte delle quali isolate e selvagge, ed è un autentico paradiso per gli <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-acquatici/guida-allacquisto-come-scegliere-il-kayak/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">amanti del kayak da mare</a>. Aria pulita, acqua purissima, natura incontaminata e primordiale e di tanto in tanto piccoli villaggi di pescatori verso cui approdare cullati da acque abbastanza calme da essere navigabili con facilità.</p>
<h3>6. Costa Adriatica, Croazia</h3>
<p>Vale il discorso dell&#8217;Irlanda: dove vai, capiti bene. <strong>Da Dubrovnik all&#8217;Istria</strong>, sospinti dalla corrente risalente, tutta la costa croata è una meraviglia da esplorare durante le vacanze col kayak con acqua blu scintillante, baie e calette nascoste e città dall&#8217;intensa storia e vita notturna. Purtroppo è vietato accamparsi liberamente, ma vale sicuramente la pena esplorare la costa o magari fare qualche incursione risalendo i fiumi.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/06/Croazia-Dubrovnik.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-611689" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/06/Croazia-Dubrovnik.jpg" alt="" width="1572" height="1111" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/06/Croazia-Dubrovnik.jpg 1572w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/06/Croazia-Dubrovnik-300x212.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/06/Croazia-Dubrovnik-1024x724.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/06/Croazia-Dubrovnik-768x543.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/06/Croazia-Dubrovnik-1536x1086.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1572px) 100vw, 1572px" /></a></p>
<h3>7. Anglesey, Regno Unito</h3>
<p>L&#8217;<strong>Anglesey</strong>, l&#8217;isola nel Mare d&#8217;Irlanda nonché contea del Galles, è un&#8217;altra magica destinazione per chi cerca vacanze col kayak indimenticabili. Purtroppo le acque sono abbastanza turbolente da fare selezione in base a capacità ed esperienza ma le insenature pullulano di animali selvatici e lo spettacolo naturale è davvero tra i più belli che si possano vedere a bordo di un kayak.</p>
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		<title>C’è un oggetto che vale più di mille accessori da campeggio</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/coltellino-svizzero-consigli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Oct 2025 08:00:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Trekking]]></category>
		<category><![CDATA[sopravvivenza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=52058</guid>

					<description><![CDATA[Il coltellino svizzero è uno degli strumenti più iconici e utili per chi ama l’outdoor,[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/06/coltellino-svizzero-consiglio.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="coltellino svizzero consiglio" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/06/coltellino-svizzero-consiglio.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/06/coltellino-svizzero-consiglio-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/06/coltellino-svizzero-consiglio-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Il <strong>coltellino svizzero</strong> è uno degli strumenti più iconici e utili per chi ama l’outdoor, il campeggio o i viaggi zaino in spalla. Nato come <strong>attrezzo</strong> <strong>multifunzione</strong> per i soldati dell’esercito elvetico, oggi è diventato un vero compagno di viaggio: leggero, compatto e capace di cavarsela in ogni situazione.</p>
<p>Le sue funzioni base – <strong>lama, seghetto, cacciavite, apribottiglie e apriscatole</strong> – sono presenti in quasi tutti i modelli, ma le varianti disponibili includono oggi decine di strumenti specifici per ogni esigenza: dalla caccia al ciclismo, dalla nautica al trekking.</p>
<h2>Coltellino svizzero: come è nato</h2>
<p>Sapere come è nato il coltellino svizzero può aiutare a capire meglio le sue funzioni e le sue potenzialità. Il coltellino svizzero si chiama così perché in effetti venne <strong>inventato nel 1891 da Karl Elsener, il fondatore della Victorinox</strong>, per offrire all&#8217;esercito elvetico uno strumento pratico, leggero, maneggevole e ovviamente funzionale. I primi modelli avevano lama, cacciavite, apribottiglie e punteruolo, e soprattutto il manico in legno.</p>
<p>Oggi il manico può essere d&#8217;acciaio o di materiale plastico, e normalmente i produttori elvetici &#8211; Victorinox appunto e Wenger &#8211; prediligono ancora il colore rosso: il motivo è che <strong>il rosso è facile da ritrovare nella neve</strong>, e rimane ancora il colore preferito per molti modelli. Il colore non è un aspetto secondario da considerare: quelli neri, satinati o maculati tipo militare sono molto belli, ma ritrovarli in un bosco ricoperto di foglie in autunno, magari dopo una giornata di pioggia o la sera al buio, può essere più complicato rispetto a un modello dai colori sgargianti o vivi, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/mauro-prosperi-come-prepararti-il-kit-di-sopravvivenza-ideale/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">soprattutto in situazioni di emergenza</a>.</p>
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<h3>Coltellino svizzero multiuso: che modello scegliere</h3>
<p>Detto che oltre a <a href="https://www.amazon.it/stores/node/6981839031?_encoding=UTF8&amp;field-lbr_brands_browse-bin=Victorinox&amp;ref_=bl_dp_s_web_6981839031&amp;_encoding=UTF8&amp;tag=sportoutdoor2-21&amp;linkCode=ur2&amp;linkId=252541da7fa9e979a4196bd70834f487&amp;camp=3414&amp;creative=21718" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Victorinox</a><img loading="lazy" style="border: none !important; margin: 0px !important;" src="//ir-it.amazon-adsystem.com/e/ir?t=sportoutdoor2-21&amp;l=ur2&amp;o=29" alt="" width="1" height="1" border="0" /> e <a href="https://www.amazon.it/stores/node/1696674031?_encoding=UTF8&amp;field-lbr_brands_browse-bin=Wenger&amp;ref_=bl_dp_s_web_1696674031&amp;_encoding=UTF8&amp;tag=sportoutdoor2-21&amp;linkCode=ur2&amp;linkId=5fed5200207dd67fe5fe7a4d401b0c61&amp;camp=3414&amp;creative=21718" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Wenger</a><img loading="lazy" style="border: none !important; margin: 0px !important;" src="//ir-it.amazon-adsystem.com/e/ir?t=sportoutdoor2-21&amp;l=ur2&amp;o=29" alt="" width="1" height="1" border="0" /> esistono tante altre marche di qualità &#8211; come <a href="https://www.amazon.it/stores/node/1697017031?_encoding=UTF8&amp;field-lbr_brands_browse-bin=Leatherman&amp;ref_=bl_dp_s_web_1697017031&amp;_encoding=UTF8&amp;tag=sportoutdoor2-21&amp;linkCode=ur2&amp;linkId=b45f4f2066e0dca872e04d934440ae6d&amp;camp=3414&amp;creative=21718" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Leatherman</a><img loading="lazy" style="border: none !important; margin: 0px !important;" src="//ir-it.amazon-adsystem.com/e/ir?t=sportoutdoor2-21&amp;l=ur2&amp;o=29" alt="" width="1" height="1" border="0" /> o <a href="https://www.amazon.it/stores/node/1886137031?_encoding=UTF8&amp;field-lbr_brands_browse-bin=Gerber&amp;ref_=bl_dp_s_web_1886137031&amp;_encoding=UTF8&amp;tag=sportoutdoor2-21&amp;linkCode=ur2&amp;linkId=72ae6e9bf619bba537360bb3d995b722&amp;camp=3414&amp;creative=21718" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Gerber</a><img loading="lazy" style="border: none !important; margin: 0px !important;" src="//ir-it.amazon-adsystem.com/e/ir?t=sportoutdoor2-21&amp;l=ur2&amp;o=29" alt="" width="1" height="1" border="0" /> &#8211; sul modello di coltellino multiuso migliore da scegliere si aprono infinite possibilità. Se si vuole uno <strong>strumento essenziale da tenere in tasca</strong> vanno bene quelli piccoli con gli strumenti di base: una lama per tagliare, un seghetto per il legno, un punteruolo / cacciavite a stella per bucare e stringere viti, un apribottiglie / apriscatole / cacciavite a lama piatta, magari una <strong>pinzetta</strong> (per esempio per <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/cosa-fare-se-il-cane-prende-le-zecche/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">togliersi spine o zecche dalla pelle</a>).</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-large wp-image-83149" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/06/tool-5214974_1920-1024x683.jpg" alt="Coltellino svizzero: come scegliere quello giusto" width="1024" height="683" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/06/tool-5214974_1920-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/06/tool-5214974_1920-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/06/tool-5214974_1920-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/06/tool-5214974_1920-1536x1024.jpg 1536w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/06/tool-5214974_1920.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Una funzione da considerare in base all&#8217;uso possibile del coltellino multiuso è il <strong>bloccaggio della lama</strong>: nei modelli base la lama si richiude semplicemente a pressione, per quelli più evoluti la lama ha un bloccaggio che ne impedisce la chiusura e può fare la differenza in molte occasioni. Lente di ingrandimenti e/o acciarino possono essere strumenti indispensabili o comunque molto utili nelle situazioni di avventura e autosufficienza outdoor (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/come-accendere-fuoco-senza-accendino-fiammifer-emergenza/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">per esempio per accendere un fuoco</a>), ma abbastanza superflue per esempio per il campeggio (qui intanto c&#8217;è <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cosa-serve-per-andare-in-campeggio-in-tenda/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">tutto quello che serve per una vacanza in tenda</a>). Chiavi a brugola e pinza invece possono essere molto utili quando si va in giro per boschi e montagne in mountain bike per le <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/il-kit-di-sopravvivenza-per-la-bici-parte-iii-lo-zaino/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">piccole ma fondamentali riparazioni al volo</a>. In questi casi, se il peso e le dimensioni non sono un problema, allora possono essere interessanti anche in <strong>modelli con apertura a pinza</strong>, che sono sempre molto pratici anche in macchina o in campeggio.</p>
<p>Ci sono infine alcune funzioni e strumenti che il più delle volte risultano superflui &#8211; le forbicine (non c&#8217;è quasi nulla che non si possa tagliare con una buona lama e ottima manualità), limetta per le unghie (la pedicure non è nelle priorità in certe situazioni outdoor) e stuzzicadenti (qualcuno l&#8217;ha mai usato davvero?) &#8211; e altre che invece possono risultare dei veri e propri salvavita (<strong>luce</strong>, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/5-nuove-lampade-frontali/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">anche di segnalazione</a>, e <strong>fischietto</strong>, per esempio).</p>
<h3>Come scegliere il coltellino svizzero migliore per sé</h3>
<p>Quindi <strong>come scegliere il coltellino svizzero migliore per sé</strong>? Facendo una lista degli strumenti che si presume serviranno davvero, una seconda lista di quelli che potrebbero risultare utili e per i quali si è disposti a pagare qualche euro in più, e quelli che invece non sembrano proprio necessari e ai quali si rinuncia senza rimpianto (o che magari si demanda a un secondo coltellino per esigenze più specifiche).</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-large wp-image-83150" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/06/tool-5214976_1920-1024x683.jpg" alt="Coltellino svizzero: come scegliere quello giusto" width="1024" height="683" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/06/tool-5214976_1920-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/06/tool-5214976_1920-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/06/tool-5214976_1920-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/06/tool-5214976_1920-1536x1024.jpg 1536w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/06/tool-5214976_1920.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Quasi tutti i produttori poi sui propri siti dispongono di tool di comparazione grazie ai quali configurare le proprie esigenze e poi scegliere il coltellino portatile giusto per le proprie necessità.<br />
<em>Foto di <a href="https://pixabay.com/it/users/bujinzhao-10495661/?utm_source=link-attribution&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=image&amp;utm_content=3771701" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">金召 步</a> da <a href="https://pixabay.com/it/?utm_source=link-attribution&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=image&amp;utm_content=3771701" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Pixabay</a></em></p>
<h4></h4>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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		<title>Queste isole sono il segreto della Spagna atlantica: mare cristallino e silenzio</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/isole-cies-spagna-consigli-come-fare-una-vacanza-con-i-bambini-nei-caraibi-deuropa-e-tornare-piu-felici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Martino De Mori]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Oct 2025 09:00:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[avventura]]></category>
		<category><![CDATA[campeggio]]></category>
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					<description><![CDATA[Le Isole Cies, in Spagna, sono un sorprendente paradiso tropicale in Europa. Un piccolissimo arcipelago a[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:group><media:title>Queste isole sono il segreto della Spagna atlantica: mare cristallino e silenzio</media:title>	<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/09/isole-cies-come-fare-camping_ok.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>L'ingresso delle Isole Cies - foto Martino De Mori</media:title>
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							  	<media:title>Isole Cies, colori caraibici - foto Martino De Mori</media:title>
							  	<media:text>Isole Cies, colori caraibici - foto Martino De Mori</media:text>
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							  	<media:title>Praia da Roda, la più famosa delle Isole Cies - foto Martino De Mori</media:title>
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							  	<media:text>Isole Cies, le spiagge deserte- foto Martino De Mori</media:text>
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							  	<media:title>La natura selvaggia delle Isole Cies - foto Martino De Mori</media:title>
							  	<media:text>La natura selvaggia delle Isole Cies - foto Martino De Mori</media:text>
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							  	<media:text>Isole Cies, l'approdo - foto Martino De Mori</media:text>
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							  	<media:title>Il bosco dove passeggiare alle Isole Cies - foto Martino De Mori</media:title>
							  	<media:text>Il bosco dove passeggiare alle Isole Cies - foto Martino De Mori</media:text>
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							  	<media:title>Le spiagge delle Isole Cies - foto Martino De Mori</media:title>
							  	<media:text>Le spiagge delle Isole Cies - foto Martino De Mori</media:text>
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								</media:content>
								</media:group>								
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/09/isole-cies-come-fare-bagno.jpg" title="Le spiagge delle Isole Cies - foto Martino De Mori" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/09/isole-cies-come-fare-bagno-100x75.jpg" alt="le-spiagge-delle-isole-cies-foto-martino-de-mori" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/09/isole-cies-come-fare-bosco-del-faro.jpg" title="Il bosco dove passeggiare alle Isole Cies - foto Martino De Mori" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/09/isole-cies-come-fare-bosco-del-faro-100x75.jpg" alt="il-bosco-dove-passeggiare-alle-isole-cies-foto-martino-de-mori" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/09/isole-cies-come-fare-camping.jpg" title="Isole Cies, l&#039;approdo - foto Martino De Mori" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/09/isole-cies-come-fare-camping-100x75.jpg" alt="isole-cies-lapprodo-foto-martino-de-mori" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/09/isole-cies-come-fare-costa.jpg" title="La natura selvaggia delle Isole Cies - foto Martino De Mori" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/09/isole-cies-come-fare-costa-100x75.jpg" alt="la-natura-selvaggia-delle-isole-cies-foto-martino-de-mori" />
								</a>
								
																
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									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/09/isole-cies-come-fare-costa_ok-100x75.jpg" alt="isole-cies-come-fare-costaok" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/09/isole-cies-come-fare-meteo.jpg" title="Isole Cies, le spiagge deserte- foto Martino De Mori" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/09/isole-cies-come-fare-meteo-100x75.jpg" alt="isole-cies-le-spiagge-deserte-foto-martino-de-mori" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/09/isole-cies-come-fare-praia-de-roda.jpg" title="Praia da Roda, la più famosa delle Isole Cies - foto Martino De Mori" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/09/isole-cies-come-fare-praia-de-roda-100x75.jpg" alt="praia-da-roda-la-pi-famosa-delle-isole-cies-foto-martino-de-mori" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/09/isole-cies-come-fare-praia-nosa-senora.jpg" title="Isole Cies, colori caraibici - foto Martino De Mori" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/09/isole-cies-come-fare-praia-nosa-senora-100x75.jpg" alt="isole-cies-colori-caraibici-foto-martino-de-mori" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/09/isole-cies-come-fare-praia-nosa-senora-scogli.jpg" title="La costa incontaminata delle Isole Cies - foto Martino De Mori" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/09/isole-cies-come-fare-praia-nosa-senora-scogli-100x75.jpg" alt="la-costa-incontaminata-delle-isole-cies-foto-martino-de-mori" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/09/isole-cies-come-fare-sentiero-faro.jpg" title="Punto panoramico sull&#039;arcipelago delle Isole Cies - foto Martino De Mori" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/09/isole-cies-come-fare-sentiero-faro-100x75.jpg" alt="punto-panoramico-sullarcipelago-delle-isole-cies-foto-martino-de-mori" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/09/isole-cies-come-fare-bagno-bambini.jpg" title="L&#039;acqua delle Isole Cies è fredda ma si fa il bagno - foto Martino De Mori" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/09/isole-cies-come-fare-bagno-bambini-100x75.jpg" alt="lacqua-delle-isole-cies-fredda-ma-si-fa-il-bagno-foto-martino-de-mori" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/09/isole-cies-come-fare-imbarco-bambini.jpg" title="isole-cies-come-fare--imbarco-bambini" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/09/isole-cies-come-fare-imbarco-bambini-100x75.jpg" alt="isole-cies-come-fare-imbarco-bambini" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/09/isole-cies-come-fare-camping_ok.jpg" title="L&#039;ingresso delle Isole Cies - foto Martino De Mori" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/09/isole-cies-come-fare-camping_ok-100x75.jpg" alt="lingresso-delle-isole-cies-foto-martino-de-mori" />
								</a>
								
								<hr style="visibility:hidden; height:1px; width:100%; display:block;" />
<p>Le <strong>Isole Cies,</strong> in Spagna, sono un sorprendente paradiso tropicale in Europa. Un piccolissimo arcipelago a mezz&#8217;ora di navigazione dalla costa atlantica della Spagna ma lontano anni luce dal caos e dalla vacanza &#8216;intruppata&#8217;, un&#8217;immersione nella natura e nella vita selvaggia che fa bene al cuore e alla salute. Una meta facile da raggiungere (ci sono voli low cost dall&#8217;Italia) per un viaggio estivo o anche per un weekend rigenerante. Anche<strong> con i bambini,</strong> che possono provare qualcosa di diverso dal solito.<br />
<strong>Guarda la gallery con le foto delle Isdole Cies.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Isole Cies, un viaggio lontano da tutto nei Caraibi d&#8217;Europa</h2>
<p>Perchè sì.  Me ne aveva parlato un&#8217;amica che a sua volta ne aveva sentito parlare da amici che ci erano stati. Così mi sono ricordato dell&#8217;articolo del <em>Guardian</em> che avevo incrociato mesi prima, dove si parlava delle Islas Cies come di una delle spiagge più belle del mondo, ma nella vicina <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cammini/galizia-viaggio-spagna-cammino-di-santiago-del-nord/" data-wpel-link="internal"><strong>Galizia</strong></a>. Ricerca su Google: un posto relativamente vicino alla civiltà ma anche totalmente fuori dalla civiltà (niente auto, niente case, solo camping, niente fronzoli, vita spartana).<br />
Un posto piccolo, strano, <strong>vagamente misterioso, poco frequentato.</strong> Immaginiamo onde, vento, spiagge e boschi, tuffi e camminate, caldo-freddo, sole-nuvole-nebba-pioggia.<br />
Colpo di fulmine, decisione, prenotazione.<br />
<strong>&gt;&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/viaggiare-genera-felicita/" data-wpel-link="internal">Viaggiare genera felicità</a></strong></p>
<h3>Si può andare alle Isole Cies con i bambini?</h3>
<p>Assolutamente sì. Giacomo ha 10 anni, Olivia 8. Da genitori backpacker io e Caterina vogliamo trasmettere ai bambini la bellezza del viaggio zaino in spalla (quelli piccoli, da bagaglio a mano). Con continui spostamenti, <strong>tanti mezzi da inseguire, improvvisazione, deviazioni</strong>. Di quelli un po&#8217; faticosi sia fisicamente che psicologicamente.<br />
Le Cies ci sembrano perfette per insegnare loro ad <strong>adattarsi, arrangiarsi, aspettare, annoiarsi</strong> (niente tv o videogame), camminare, osare. Sull&#8217;isola scopriremo che non ce ne sono tanti, di bambini; più che altro gruppi di giovani e trekker di mezza età. Meglio. E nessun italiano: ancora meglio.<br />
<strong>&gt;&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/come-si-prepara-lo-zaino/" data-wpel-link="internal">Come si prepara lo zaino</a></strong></p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-42247" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/09/isole-cies-come-fare-imbarco-bambini.jpg" alt="Isole Cies - foto Martino De Mori" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/09/isole-cies-come-fare-imbarco-bambini.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/09/isole-cies-come-fare-imbarco-bambini-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<h3>Come arrivare alle Isole Cies</h3>
<p>Il modo migliore per raggiungere le Cies è volare a Vigo (Ryanair), prendere un autobus per il porto turistico e imbarcarsi su un traghetto delle diverse compagnie locali, che partono circa ogni ora (con la<a href="https://www.mardeons.es/es/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external"> Mar de Ons</a> i bambini sotto i 12 anni viaggiano gratis). Meglio prenotare prima, sia per avere la sicurezza del viaggio in alta stagione <strong>(l&#8217;ingresso è limitato a circa 2mila persone al giorno)</strong>, sia perché la biglietteria è spesso intasata e dalla gestione un po&#8217; improvvisata. Partiti da Orio al Serio alle 7 del mattino, siamo sull&#8217;isola attorno alle 12.<br />
<strong>&gt;&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/lanzarote-5-percorsi-di-trekking-consigliati-canarie-escursioni-isola-dello-sport/" data-wpel-link="internal">Lanzarote, 5 percorsi di trekking nell&#8217;isola dello sport</a></strong></p>
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<blockquote class="instagram-media" style="background: #FFF; border: 0; border-radius: 3px; box-shadow: 0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width: 540px; min-width: 326px; padding: 0; width: calc(100% - 2px);" data-instgrm-captioned="" data-instgrm-permalink="https://www.instagram.com/p/BYu1Y_fnZdI/?utm_source=ig_embed&amp;utm_medium=loading" data-instgrm-version="12">
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<p style="margin: 8px 0 0 0; padding: 0 4px;"><a style="color: #000; font-family: Arial,sans-serif; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 17px; text-decoration: none; word-wrap: break-word;" href="https://www.instagram.com/p/BYu1Y_fnZdI/?utm_source=ig_embed&amp;utm_medium=loading" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Vigo to Islas Cies</a></p>
<p style="color: #c9c8cd; font-family: Arial,sans-serif; font-size: 14px; line-height: 17px; margin-bottom: 0; margin-top: 8px; overflow: hidden; padding: 8px 0 7px; text-align: center; text-overflow: ellipsis; white-space: nowrap;">Un post condiviso da <a style="color: #c9c8cd; font-family: Arial,sans-serif; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 17px;" href="https://www.instagram.com/sportoutdoor24/?utm_source=ig_embed&amp;utm_medium=loading" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external"> sportoutdoor24</a> (@sportoutdoor24) in data: <time style="font-family: Arial,sans-serif; font-size: 14px; line-height: 17px;" datetime="2017-09-07T07:41:18+00:00">Set 7, 2017 at 12:41 PDT</time></p>
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<h3>Isole Cies cosa fare</h3>
<p>Proprio per la velocità con cui si riesce a partire da casa e sbarcare in un mondo così remoto, le Cies possono essere <strong>una meta perfetta per un weekend</strong>. Due giorni selvaggi e poi di nuovo a Vigo per il ritorno. Ma spingersi fino a qui per visitare solo le Cies durante una vacanza lunga è un po&#8217; un peccato. Così elaboriamo un percorso che dopo le isole scenda in Portogallo con i mezzi pubblici, con tappe a Porto (autobus), Lisbona (treno), poi la costa dell&#8217;Alentejo (in auto) e di nuovo a Lisbona per il ritorno in Italia.<br />
Un&#8217;altra possibilità, abbastanza comune fra i trekker, è quella di <strong>risalire la monumentale Costa de la Muerte fino a Santiago de Compostela</strong>, seguendo il <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cammini/consigli-utili-pratici-per-partire-per-il-cammino-di-santiago/" data-wpel-link="internal">Cammino</a> da Sud.<br />
<strong>&gt;&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cammini/la-rota-vicentina-le-tappe-del-cammino-piu-bello-del-portogallo/" data-wpel-link="internal">La Rota Vicentina, le tappe del cammino più bello del Portogallo</a></strong></p>
<h3>Dove dormire alle Isole Cies: il campeggio</h3>
<p>Sule Cies non esistono costruzioni in cemento (salvo quelle dedicate alla manutenzione dei mezzi), né tantomeno alberghi o strutture ricettive &#8216;pesanti&#8217;. Si può davvero dormire solo nel <a href="http://www.campingislascies.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">campeggio</a> immediatamente alle spalle di Praia da Rodas, portandosi la tenda o affittandola sul posto (tende ampie per 2 o 4 persone, con lettini comodi e sacco a pelo). <strong>C&#8217;è posto solo per 800 persone</strong>, dunque anche qui è obbligatorio prenotare con largo anticipo.<br />
A dire la verità non c&#8217;è molto sulle guide cartacee, ma la <a href="https://www.amazon.it/Spagna-Anthony-Ham/dp/8859238315/ref=pd_cp_14_1?_encoding=UTF8&amp;psc=1&amp;refRID=7ZMCB7CNK40S5Z9DZMFK&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Lonely Planet dedicata alla Spagna</a> aiuta sempre.<br />
<strong>&gt;&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cammini/via-francigena-viaggio-piedi-europa-roma-consigli/" data-wpel-link="internal">La Via Francigena, a piedi attraverso l&#8217;Europa</a></strong></p>
<h3>Com&#8217;è il mare alle Isole Cies</h3>
<p>Siamo vicino alla costa ma è sempre Oceano Atlantico a una latitudine tutt&#8217;altro che caraibica. I romani le chiamavano &#8216;le Isole degli Dei&#8217; ma per quanto cristalline, le acque sono fredde. <strong>Comunque il bagno si fa</strong>, anche senza muta o maglietta. I primi tuffi ti tolgono il fiato, poi ti abitui, e i bambini, non si sa come, sono quelli che non sentono il freddo e riescono a nuotare di più. Il camping organizza escursioni in barca, snorkeling con la muta, ma anche corsi di sup e kayak.<br />
<strong>&gt;&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/ambiente/6-modi-per-far-amare-la-natura-ai-bambini/" data-wpel-link="internal">6 modi per fare amare la natura ai bambini</a></strong></p>
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<h3>Le spiagge più belle delle Cies</h3>
<p>Ok, le Cies sono state &#8216;scoperte&#8217; dal <a href="https://www.theguardian.com/travel/2007/feb/16/beach.top10" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Guardian</a>, che nel 2007 decretò Praia da Rodas la più bella spiaggia del mondo. E ok, la mezzaluna che guarda Vigo è una meraviglia di colori, spazi e armonia, ma abbiamo trovato addirittura più bella <strong>Praia da Nosa Senora</strong>. Qui è davvero puro Caribe, con acque turchesi, vegetazione lussureggiante, rocce colorate e barche a vela in lontananza. La si incontra lungo la strada che porta al faro nel sud dell&#8217;isola principale. È anche meno affollata di Rodas e il sole dura più a lungo.</p>
<p>A nord di Rodas c&#8217;è un&#8217;altra spiaggia incantevole, <strong>Figueiras</strong>, anche questa più raccolta, circondata dalle dune su un lato e dalle rocce su un altro. Le acque a volte risultano un po&#8217; più calde che altrove e la mattina è un momento magico. Alcune guide riportano che si tratta di una spiaggia di nudisti ma in realtà è frequentata da tutti.<br />
<strong>&gt;&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/blue-mind-stare-vicino-allacqua-rende-piu-felici/" data-wpel-link="internal">Stare vicino all&#8217;acqua rende più felici</a></strong></p>
<h3>Cosa fare alle Cies</h3>
<p>L&#8217;isola principale (le Cies sono due, ma solo una in grado di ospitare il pubblico) è costituita da due promontori (Monteagudo e Faro) che i millenni e un argine di cemento hanno unito attraverso la clamorosa Praia da Rodas. Le due alture sono le mete di <strong>4-5 possibili trekking da 3-5 km l&#8217;uno</strong>, che volendo diventano uno solo per un totale di una ventina di km. Un giorno il promontorio sud, un altro quello nord. Si va verso i due fari passando per punti di birdwatching (soprattutto gabbiani) e belvedere definitivi a picco sull&#8217;Oceano. <strong>Un po&#8217; di salite, boschi di felci, percorsi relativamente brevi, perfetto per i bambini.</strong></p>
<p>La mattina presto e la sera, quando i turisti giornalieri non ci sono, provo a correre questi piccoli trail (sempre segnalati, ma non si può sbagliare) con soddisfazione. La salita al faro sud è fin troppo impegnativa se fatta di corsa, ma la vista sull&#8217;<strong>isola San Martino</strong> è impagabile.<br />
Ah, portate una giacca impermeabile.<br />
<strong>&gt;&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/ecco-perche-le-passeggiate-fanno-bene-al-cervello-e-allumore-come-la-corsa/" data-wpel-link="internal">Le passeggiate fanno bene all&#8217;umore quanto la corsa</a></strong></p>
<h3>Dove mangiare alle Isole Cies: i ristoranti e il supermarket</h3>
<p>Anche qui <strong>la scelta è limitata</strong>, con tre locali nella stessa struttura: il self service del campeggio, aperto da colazione a cena, con piatti sostanziosi e a prezzi contenuti, un ristorantino, che fondamentalmente serve le stesse cosa ma in ambiente più raccolto, e un minimarket per un po&#8217; di frutta, verdura, biscotti e la possibilità di farsi dei panini. Colazione un po&#8217; dozzinale, pranzo e cena da &#8216;mangio per vivere ma non vivo per mangiare&#8217;, <strong>ottimo per i bambini.</strong></p>
<p>Chi vuole qualcosa di più, lontano dalla (poca) folla del camping, può optare per <strong>Serafìn</strong>, un ristorantino casereccio che offre buoni piatti di pesce (fritto, alla griglia o al forno), uova e salsicce, peperoni di Padròn in una bella atmosfera con i tavoli che guardano la spiaggia protetti dalle fronde: ha perfino 4-5 vini (ottimi i bianchi galiziani).<br />
<strong>&gt;&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/per-dimagrire-e-stare-meglio-possono-bastare-10-minuti-al-giorno-di-sport-o-gioco-intenso-anche-nei-bambini/" data-wpel-link="internal">Per dimagrire e stare meglio possono bastare 10 minuti al giorno di sport o gioco intenso, anche nei bambini</a></strong></p>
<h3>In conclusione: perché andare alle Cies, un viaggio che lascia il segno</h3>
<p>Dopo il colpo di fulmine iniziale, qualche dubbio ci è venuto. Ma che ci faremo alle Cies? I bambini reggeranno o ci faranno impazzire?<br />
<strong>Niente di tutto questo, anzi.</strong> La parola più adatta a descrivere il viaggio alle Isole Cies è &#8216;eccitante&#8217;. Vivi allo stato brado, esplori, camini nel buio, ti senti un po&#8217; Robinson Crusoe (ma con lo smartphone per fare le foto). I bambini vivono <strong>una vacanza diversa dal solito e si adattano subito</strong>; si emozionano di fronte alla potenza dell&#8217;Oceano, ai brividi freddi dei tuffi, ai gabbiani da inseguire, <strong>al cielo che non sai mai cosa ti riserva</strong>.<br />
Siamo stati così bene da volerci tornare un fine settimana, quando senti che la routine ti va un po&#8217; troppo stretta.<br />
<strong>&gt;&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/ambiente/perche-stare-nella-natura-ci-fa-capire-meglio-le-emozioni/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Perché stare nella natura ci fa capire meglio le emozioni</a></strong></p>
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		<title>Trekking, natura e libertà: i Parchi americani perfetti per un viaggio in autunno</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/i-6-parchi-nazionali-americani-da-visitare-in-camper/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Viaggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Oct 2025 07:13:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Avventura]]></category>
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		<category><![CDATA[escursioni]]></category>
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					<description><![CDATA[I Parchi Nazionali americani da visitare in camper offrono un&#8217;esperienza unica a contatto con la[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:group><media:title>Trekking, natura e libertà: i Parchi americani perfetti per un viaggio in autunno</media:title>	<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/09/Yosemite-National-Park-adam-kool-ndN00KmbJ1c-unsplash.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>Yosemite, uno dei parchi più belli del mondo</media:title>
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								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/09/Banff-National-Park-joshua-woroniecki-apxLUXV55Ak-unsplash.jpg" title="I panorami di Banff" data-wpel-link="internal">
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								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/09/Rocky-Mountain-National-Park-lauren-lopes-Vo2EqvLJtmA-unsplash.jpg" title="Le vette spettacolari delle Rocky Mountains" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/09/Rocky-Mountain-National-Park-lauren-lopes-Vo2EqvLJtmA-unsplash-100x75.jpg" alt="le-vette-spettacolari-delle-rocky-mountains" />
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								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/09/Rocky-Mountain-National-Park-michael-kirsh-uhHnR7-QHrA-unsplash.jpg" title="Trekking nelle Rocky Mountains" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/09/Rocky-Mountain-National-Park-michael-kirsh-uhHnR7-QHrA-unsplash-100x75.jpg" alt="trekking-nelle-rocky-mountains" />
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								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/09/Jasper-National-Park-chris-stenger-gmrSlH9J7ug-unsplash.jpg" title="Jasper National Park è un luogo di natura incontaminata e fauna spettacolare." data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/09/Jasper-National-Park-chris-stenger-gmrSlH9J7ug-unsplash-100x75.jpg" alt="jasper-national-park-un-luogo-di-natura-incontaminata-e-fauna-spettacolare" />
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								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/09/Jasper-National-Park-michael-brandt-nK01_Z9dKqI-unsplash.jpg" title="La strada che attraversa il Jasper National Park" data-wpel-link="internal">
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								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/09/Zion-National-Park-matthias-mullie-fhm5gtC02Gk-unsplash.jpg" title="Zion National Park offre scenari mozzafiato e avventure per gli escursionisti più coraggiosi." data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/09/Zion-National-Park-matthias-mullie-fhm5gtC02Gk-unsplash-100x75.jpg" alt="zion-national-park-offre-scenari-mozzafiato-e-avventure-per-gli-escursionisti-pi-coraggiosi" />
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								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/09/Zion-National-Park-jamie-hagan-RWzPBcWVdpw-unsplash.jpg" title="Panorami mistici Zion National Park" data-wpel-link="internal">
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								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/09/Yosemite-National-Park-jota-lao-Dxr6b44bhEQ-unsplash.jpg" title="Yosemite è famoso per le sue imponenti formazioni rocciose e paesaggi mozzafiato." data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/09/Yosemite-National-Park-jota-lao-Dxr6b44bhEQ-unsplash-100x75.jpg" alt="yosemite-famoso-per-le-sue-imponenti-formazioni-rocciose-e-paesaggi-mozzafiato" />
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								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/09/Yosemite-National-Park-adam-kool-ndN00KmbJ1c-unsplash.jpg" title="Yosemite, uno dei parchi più belli del mondo" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/09/Yosemite-National-Park-adam-kool-ndN00KmbJ1c-unsplash-100x75.jpg" alt="yosemite-uno-dei-parchi-pi-belli-del-mondo" />
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								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/09/nunzio-guerrera-gRXKP1dSLY-unsplash.jpg" title="I Parchi Nazionali Americani da visitare in camper" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/09/nunzio-guerrera-gRXKP1dSLY-unsplash-100x75.jpg" alt="i-parchi-nazionali-americani-da-visitare-in-camper" />
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<div class="relative p-1 rounded-sm flex items-center justify-center bg-token-main-surface-primary text-token-text-primary h-8 w-8">I Parchi Nazionali americani da visitare in camper offrono un&#8217;esperienza unica a contatto con la natura, permettendo di vivere avventure indimenticabili in piena libertà. In Nord America, il <strong>&#8220;right to roam&#8221;</strong> – ovvero il diritto di accedere liberamente agli spazi naturali – è fortemente radicato nella cultura. I parchi nazionali, istituiti per preservare gli ecosistemi unici, sono considerati veri e propri gioielli naturali. Questo stile di viaggio incarna lo spirito pionieristico americano, con i camper che rappresentano un simbolo di indipendenza e scoperta.<br />
Oltre a esplorare la natura incontaminata, i campeggi ben attrezzati rendono il soggiorno confortevole, permettendo di vivere appieno la <strong>cultura dell&#8217;outdoor</strong> e del rispetto per l&#8217;ambiente, tipica degli Stati Uniti e del Canada. I parchi nazionali nordamericani, con le loro straordinarie bellezze, offrono un&#8217;esperienza di viaggio che rispecchia la filosofia del ritorno alla natura, della sostenibilità e dell’avventura libera.</div>
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<p><strong>LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/right-to-roam-i-paesi-con-libero-accesso-alla-natura-anche-campeggio/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Right to Roam: quali sono i Paesi dove si può fare campeggio libero</a></strong></p>
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<h2><strong>I 6 Parchi Nazionali americani da visitare in autunno</strong></h2>
<p>Ecco una selezione dei parchi nazionali più belli da visitare on the road. Leggi qui di seguito gli spunti per il viaggio, e <strong>sfoglia la nostra gallery.</strong></p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-639766" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/09/Rocky-Mountain-National-Park-jake-leonard-ZSy86xu9f58-unsplash-scaled.jpg" alt="I Parchi Nazionali Americani da visitare in camper" width="1707" height="2560" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/09/Rocky-Mountain-National-Park-jake-leonard-ZSy86xu9f58-unsplash-scaled.jpg 1707w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/09/Rocky-Mountain-National-Park-jake-leonard-ZSy86xu9f58-unsplash-200x300.jpg 200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/09/Rocky-Mountain-National-Park-jake-leonard-ZSy86xu9f58-unsplash-scaled-683x1024.jpg 683w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/09/Rocky-Mountain-National-Park-jake-leonard-ZSy86xu9f58-unsplash-768x1152.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/09/Rocky-Mountain-National-Park-jake-leonard-ZSy86xu9f58-unsplash-1024x1536.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/09/Rocky-Mountain-National-Park-jake-leonard-ZSy86xu9f58-unsplash-1365x2048.jpg 1365w" sizes="(max-width: 1707px) 100vw, 1707px" /></p>
<h3>1. Yosemite National Park</h3>
<p><strong>Ideale per:</strong> Appassionati di natura e famiglie. Situato in California, Yosemite è celebre per le sue maestose scogliere di granito, cascate spettacolari e sequoie giganti. I luoghi più iconici includono El Capitan e Half Dome, mete ambite per scalatori e fotografi. Le famiglie possono godersi i sentieri accessibili o avventurarsi nelle aree meno conosciute. <strong>Punto di partenza:</strong> San Francisco.</p>
<h3>2. Zion National Park</h3>
<p><strong>Ideale per:</strong> Escursionisti alla ricerca di sfide come Angel&#8217;s Landing e The Narrows. Zion, nello Utah, affascina con i suoi canyon profondi e le pareti di roccia rossa. Perfetto per chi ama le avventure estreme, è un paradiso per chi desidera affrontare sentieri come Angel&#8217;s Landing, noto per essere uno dei più impegnativi e panoramici degli Stati Uniti. <strong>Punto di partenza:</strong> Salt Lake City.</p>
<h3>3. Jasper National Park</h3>
<p><strong>Ideale per:</strong> Avventurieri e amanti della fauna selvatica. Situato nelle Montagne Rocciose canadesi, Jasper è un paradiso per chi ama gli animali selvatici. Qui si possono avvistare alci, orsi e lupi in un contesto di laghi cristallini e imponenti ghiacciai. Perfetto per chi cerca pace e natura incontaminata. <strong>Punto di partenza:</strong> Vancouver.</p>
<h3>4. Rocky Mountain National Park</h3>
<p><strong>Ideale per:</strong> Alpinisti, escursionisti e famiglie in cerca di una vacanza estiva. Le Rocky Mountains, in Colorado, offrono panorami spettacolari con vette maestose e prati alpini. I sentieri variano da facili passeggiate a impegnative scalate. D&#8217;estate, il parco si anima di fiori selvatici e la fauna è facilmente avvistabile. <strong>Punto di partenza:</strong> Denver.</p>
<h3>5. Banff National Park</h3>
<p><strong>Ideale per:</strong> Escursionisti, fotografi e amanti della natura. Situato nelle Montagne Rocciose canadesi, Banff è famoso per i suoi laghi turchesi, tra cui il celebre Lake Louise, e per le cime innevate che lo circondano. È perfetto per escursioni, gite in canoa e fotografia naturalistica. <strong>Punto di partenza:</strong> Calgary.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-639762" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/09/Banff-National-Park-ruud-luijten-Z_urJYg7zzs-unsplash.jpg" alt="I Parchi Nazionali Americani da visitare in camper" width="1920" height="2441" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/09/Banff-National-Park-ruud-luijten-Z_urJYg7zzs-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/09/Banff-National-Park-ruud-luijten-Z_urJYg7zzs-unsplash-236x300.jpg 236w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/09/Banff-National-Park-ruud-luijten-Z_urJYg7zzs-unsplash-805x1024.jpg 805w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/09/Banff-National-Park-ruud-luijten-Z_urJYg7zzs-unsplash-768x976.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/09/Banff-National-Park-ruud-luijten-Z_urJYg7zzs-unsplash-1208x1536.jpg 1208w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/09/Banff-National-Park-ruud-luijten-Z_urJYg7zzs-unsplash-1611x2048.jpg 1611w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<h3>6. Joshua Tree National Park</h3>
<p><strong>Ideale per:</strong> Avventurieri all&#8217;aperto, arrampicatori e appassionati di osservazione delle stelle. Joshua Tree, in California, è unico per i suoi alberi omonimi e le spettacolari formazioni rocciose che attirano arrampicatori da tutto il mondo. È anche uno dei luoghi migliori per osservare le stelle grazie all’assenza di inquinamento luminoso. <strong>Punto di partenza:</strong> Los Angeles.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/parchi-americani-da-non-perdere/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Da Ozark alle Samoa, i 5 parchi americani da non perdere</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/5-parchi-nazionali-americani-poco-conosciuti/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">5 Parchi nazionali americani poco conosciuti</a></strong></p>
<p>Esplorare questi parchi in camper ti permetterà di immergerti completamente nella natura, con la libertà di decidere il tuo ritmo e goderti appieno ogni esperienza.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il bellissimo parco in Engadina dove sentire il bramito dei cervi a ottobre</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/montagna/il-bellissimo-parco-in-engadina-dove-sentire-il-bramito-dei-cervi-a-ottobre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Viaggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Sep 2025 10:33:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Montagna]]></category>
		<category><![CDATA[autunno]]></category>
		<category><![CDATA[bramito del cervo]]></category>
		<category><![CDATA[itinerari]]></category>
		<category><![CDATA[svizzera]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=654149</guid>

					<description><![CDATA[Quando i larici diventano oro e l’aria si fa tesa, la Val Trupchun — cuore[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="652" height="476" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/svizzera-cervi.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="svizzera-cervi" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/svizzera-cervi.png 652w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/svizzera-cervi-300x219.png 300w" sizes="(max-width: 652px) 100vw, 652px" /><br><br><p>Quando i larici diventano oro e l’aria si fa tesa, la Val Trupchun — cuore del Parco Nazionale Svizzero, Engadina — diventa un teatro naturale: <strong>i cervi maschi si contendono l’harem a colpi di bramito</strong>, un suono grave che ti vibra nelle ossa.<br />
Il picco della stagione degli amori è <strong>tra fine settembre e inizio ottobre</strong>; con meteo fresco (a volte piovoso) l’attività dei cervi aumenta. Siamo nei <strong>Grigioni</strong>, nel <strong>Parco Nazionale Svizzero</strong>, affacciati sull’Alta Engadina.<br />
Un&#8217;esperienza da provare una volta nella vita.</p>
<h2>L’escursione ad ascoltare i cervi: Senda Val Trupchun</h2>
<p>Il giro consigliato è un <strong>anello di 14 km</strong>, da fare in 4 ore scarse, con 400 m di dislivello positivo.<strong><br />
</strong>Un percorso adatto anche a famiglie abituate a camminare: parte dall’area Varusch/Prasüras, sale fino all’Alp Trupchun e rientra in quota, con <strong>aree sosta</strong> per osservare fauna e paesaggio. È uno dei percorsi più frequentati del Parco in questo periodo.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/osservazione-cervi.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-654151" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/osservazione-cervi.png" alt="osservazione-cervi" width="815" height="521" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/osservazione-cervi.png 815w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/osservazione-cervi-300x192.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/osservazione-cervi-768x491.png 768w" sizes="(max-width: 815px) 100vw, 815px" /></a><br />
<strong>Si accede </strong>dal parcheggio Prasüras (S-chanf) o dalla Parkhütte Varusch (raggiungibile con navetta Express Parc Naziunel); in TPL si usa l’Engadinbus (linea 608) fino alla fermata “S-chanf, Parc Naziunal”.</p>
<h2>Le regole del Parco</h2>
<p>Il Parco è una riserva integrale: <strong>niente cani</strong>, <strong>niente droni</strong>, <strong>niente fuochi o campeggio</strong>, <strong>non uscire mai dal sentiero</strong>. I percorsi in genere <strong>chiudono da metà novembre a metà maggio</strong>: verifica sempre lo <strong>stato dei sentieri</strong> aggiornato prima di partire.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/montagna/val-di-fiemme-cosa-fare/" data-wpel-link="internal"><strong>L&#8217;autunno in Val di Fiemme, fra cervi e passeggiate</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/montagna/in-questi-parchi-naturali-puoi-ammirare-stambecchi-camosci-gipeti-aquile-reali-e-marmotte/" data-wpel-link="internal"><strong>I parchi dove vedere gli animali di montagna</strong></a></li>
<li><a href="https://www.msn.com/it-it/notizie/other/le-foreste-delle-alpi-dove-andare-a-sentire-l%E2%80%99emozionante-bramito-del-cervo/ar-AA1retTy?disableErrorRedirect=true&amp;infiniteContentCount=0" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer"><strong>Dove andare a sentire il bramito del cervo sulle Alpi</strong></a></li>
</ul>
<h2></h2>
<h2>Come arrivare</h2>
<p><strong>In treno/bus:</strong> Engadin Bus + RhB verso <strong>Zernez/S-chanf</strong>; poi bus 608 per Prasüras o navetta Express Parc Naziunel per Varusch.<br />
<strong>In auto:</strong> parcheggio <strong>Prasüras (S-chanf)</strong> all’ingresso del parco; segnaletica per Val Trupchun.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/itinerari-cerci.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-654152" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/itinerari-cerci.png" alt="itinerari-cervi" width="860" height="559" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/itinerari-cerci.png 860w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/itinerari-cerci-300x195.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/itinerari-cerci-768x499.png 768w" sizes="(max-width: 860px) 100vw, 860px" /></a></p>
<h2>Consigli pratici (osservazione e attrezzatura)</h2>
<ul>
<li><strong>Orari:</strong> alba e tardo pomeriggio sono i momenti più “vivi” (e la luce è migliore). Il <strong>meteo fresco/umido</strong> aumenta l’attività dei maschi.</li>
<li><strong>Binocolo</strong> (essenziale) + teleobiettivo se fotografi.</li>
<li><strong>Abbigliamento a strati:</strong> quota intorno ai 1.700–2.050 m; vento e sbalzi termici dietro l’angolo.</li>
<li><strong>Sosta e ristoro:</strong> ristori in zona ingresso; lungo l’anello ci sono <strong>aree designate</strong> per fermarsi senza disturbare la fauna.</li>
<li><strong>Etica sul posto:</strong> mantieni distanza di sicurezza, evita rumori/flash, non inseguire gli animali. (Sembra banale, ma fa la differenza.)</li>
</ul>
<p>Foto Svizzera Turismo</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I gatti più avventurosi: 7 razze di felini che si adattano a viaggi e spostamenti</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/ambiente/i-gatti-piu-avventurosi-7-razze-di-felini-che-si-adattano-a-viaggi-e-spostamenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Sep 2025 09:12:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[animali]]></category>
		<category><![CDATA[gatti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=654039</guid>

					<description><![CDATA[Portare un gatto in vacanza non è mai semplice. La maggior parte dei felini ama[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:group><media:title>I gatti più avventurosi: 7 razze di felini che si adattano a viaggi e spostamenti</media:title>	<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/gatto-norvegese.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>gatto-norvegese</media:title>
							  	<media:text>gatto-norvegese</media:text>
							  	<media:description>gatto-norvegese</media:description>          
								</media:content>
									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/norvegese.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>Gatto norvegese: Un gatto “outdoor” per natura: ama la vita all’aperto, i boschi e gli spazi grandi. Se abituato al guinzaglio, può accompagnare il proprietario in passeggiate e trekking leggeri.</media:title>
							  	<media:text>Gatto norvegese: Un gatto “outdoor” per natura: ama la vita all’aperto, i boschi e gli spazi grandi. Se abituato al guinzaglio, può accompagnare il proprietario in passeggiate e trekking leggeri.</media:text>
							  	<media:description>Gatto norvegese: Un gatto “outdoor” per natura: ama la vita all’aperto, i boschi e gli spazi grandi. Se abituato al guinzaglio, può accompagnare il proprietario in passeggiate e trekking leggeri.</media:description>          
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									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/Gatto-Siamese-2-2.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>Gatto Siamese: Molto socievole e affezionato, non soffre troppo i cambi di ambiente. È curioso, comunicativo e si adatta a viaggi purché non resti solo per troppo tempo.</media:title>
							  	<media:text>Gatto Siamese: Molto socievole e affezionato, non soffre troppo i cambi di ambiente. È curioso, comunicativo e si adatta a viaggi purché non resti solo per troppo tempo.</media:text>
							  	<media:description>Gatto Siamese: Molto socievole e affezionato, non soffre troppo i cambi di ambiente. È curioso, comunicativo e si adatta a viaggi purché non resti solo per troppo tempo.</media:description>          
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									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/07-Il-Gstto-Abissino.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>Gatto Abissino: Gatto agile, curioso e sempre pronto all’esplorazione. Si ambienta velocemente in nuovi spazi e ama interagire con il proprietario, anche in viaggio.</media:title>
							  	<media:text>Gatto Abissino: Gatto agile, curioso e sempre pronto all’esplorazione. Si ambienta velocemente in nuovi spazi e ama interagire con il proprietario, anche in viaggio.</media:text>
							  	<media:description>Gatto Abissino: Gatto agile, curioso e sempre pronto all’esplorazione. Si ambienta velocemente in nuovi spazi e ama interagire con il proprietario, anche in viaggio.</media:description>          
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							  	<media:title>Gatto Bengala: Ha un aspetto selvaggio e un carattere energico. Ama arrampicarsi, saltare e muoversi: se abituato fin da piccolo, affronta senza problemi viaggi e trasferte.</media:title>
							  	<media:text>Gatto Bengala: Ha un aspetto selvaggio e un carattere energico. Ama arrampicarsi, saltare e muoversi: se abituato fin da piccolo, affronta senza problemi viaggi e trasferte.</media:text>
							  	<media:description>Gatto Bengala: Ha un aspetto selvaggio e un carattere energico. Ama arrampicarsi, saltare e muoversi: se abituato fin da piccolo, affronta senza problemi viaggi e trasferte.</media:description>          
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							  	<media:title>Gatto Maine Coon: Grande, robusto e socievole. Ama stare in compagnia e tollera bene i cambiamenti, anche in ambienti rumorosi.</media:title>
							  	<media:text>Gatto Maine Coon: Grande, robusto e socievole. Ama stare in compagnia e tollera bene i cambiamenti, anche in ambienti rumorosi.</media:text>
							  	<media:description>Gatto Maine Coon: Grande, robusto e socievole. Ama stare in compagnia e tollera bene i cambiamenti, anche in ambienti rumorosi.</media:description>          
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							  	<media:title>Maine Coon:  Il pelo folto lo rende adatto anche ad avventure all’aperto in climi freschi.</media:title>
							  	<media:text>Maine Coon:  Il pelo folto lo rende adatto anche ad avventure all’aperto in climi freschi.</media:text>
							  	<media:description>Maine Coon:  Il pelo folto lo rende adatto anche ad avventure all’aperto in climi freschi.</media:description>          
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							  	<media:title>Gatto Ragdoll, tenero e capace di adattarsi</media:title>
							  	<media:text>Gatto Ragdoll, tenero e capace di adattarsi</media:text>
							  	<media:description>Gatto Ragdoll, tenero e capace di adattarsi</media:description>          
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							  	<media:title>Gatto Ragdoll: Tranquillo e paziente, sopporta bene auto e camper. È molto legato al padrone, quindi tende a seguirlo ovunque senza stressarsi troppo.</media:title>
							  	<media:text>Gatto Ragdoll: Tranquillo e paziente, sopporta bene auto e camper. È molto legato al padrone, quindi tende a seguirlo ovunque senza stressarsi troppo.</media:text>
							  	<media:description>Gatto Ragdoll: Tranquillo e paziente, sopporta bene auto e camper. È molto legato al padrone, quindi tende a seguirlo ovunque senza stressarsi troppo.</media:description>          
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							  	<media:title>Gatto siberiano: Razza rustica e resistente, nata nei climi freddi della Russia. Ha un carattere affettuoso e sicuro, che lo rende più sereno di altri gatti durante gli spostamenti.</media:title>
							  	<media:text>Gatto siberiano: Razza rustica e resistente, nata nei climi freddi della Russia. Ha un carattere affettuoso e sicuro, che lo rende più sereno di altri gatti durante gli spostamenti.</media:text>
							  	<media:description>Gatto siberiano: Razza rustica e resistente, nata nei climi freddi della Russia. Ha un carattere affettuoso e sicuro, che lo rende più sereno di altri gatti durante gli spostamenti.</media:description>          
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								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/gatto-viaggio.jpg" title="gatto-viaggio" data-wpel-link="internal">
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								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/Gatto-Maine-Coon-7.jpg" title="Maine Coon:  Il pelo folto lo rende adatto anche ad avventure all’aperto in climi freschi." data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/Gatto-Maine-Coon-7-100x75.jpg" alt="maine-coon-il-pelo-folto-lo-rende-adatto-anche-ad-avventure-allaperto-in-climi-freschi" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/Gatto-Maine-Coon-11.jpg" title="Gatto Maine Coon: Grande, robusto e socievole. Ama stare in compagnia e tollera bene i cambiamenti, anche in ambienti rumorosi." data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/Gatto-Maine-Coon-11-100x75.jpg" alt="gatto-maine-coon-grande-robusto-e-socievole-ama-stare-in-compagnia-e-tollera-bene-i-cambiamenti-anche-in-ambienti-rumorosi" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/07-Il-Gstto-Abissino.jpg" title="Gatto Abissino: Gatto agile, curioso e sempre pronto all’esplorazione. Si ambienta velocemente in nuovi spazi e ama interagire con il proprietario, anche in viaggio." data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/07-Il-Gstto-Abissino-100x75.jpg" alt="gatto-abissino-gatto-agile-curioso-e-sempre-pronto-allesplorazione-si-ambienta-velocemente-in-nuovi-spazi-e-ama-interagire-con-il-proprietario-anche-in-viaggio" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/Gatto-Bengala.jpg" title="Gatto Bengala: Ha un aspetto selvaggio e un carattere energico. Ama arrampicarsi, saltare e muoversi: se abituato fin da piccolo, affronta senza problemi viaggi e trasferte." data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/Gatto-Bengala-100x75.jpg" alt="gatto-bengala-ha-un-aspetto-selvaggio-e-un-carattere-energico-ama-arrampicarsi-saltare-e-muoversi-se-abituato-fin-da-piccolo-affronta-senza-problemi-viaggi-e-trasferte" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/Gatto-Siamese-2-2.jpg" title="Gatto Siamese: Molto socievole e affezionato, non soffre troppo i cambi di ambiente. È curioso, comunicativo e si adatta a viaggi purché non resti solo per troppo tempo." data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/Gatto-Siamese-2-2-100x75.jpg" alt="gatto-siamese-molto-socievole-e-affezionato-non-soffre-troppo-i-cambi-di-ambiente-curioso-comunicativo-e-si-adatta-a-viaggi-purch-non-resti-solo-per-troppo-tempo" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/gatto-norvegese.jpg" title="gatto-norvegese" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/gatto-norvegese-100x75.jpg" alt="gatto-norvegese" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/norvegese.jpg" title="Gatto norvegese: Un gatto “outdoor” per natura: ama la vita all’aperto, i boschi e gli spazi grandi. Se abituato al guinzaglio, può accompagnare il proprietario in passeggiate e trekking leggeri." data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/norvegese-100x75.jpg" alt="gatto-norvegese-un-gatto-outdoor-per-natura-ama-la-vita-allaperto-i-boschi-e-gli-spazi-grandi-se-abituato-al-guinzaglio-pu-accompagnare-il-proprietario-in-passeggiate-e-trekking-leggeri" />
								</a>
								
								<hr style="visibility:hidden; height:1px; width:100%; display:block;" />
<p><strong>Portare un gatto in vacanza</strong> non è mai semplice. La maggior parte dei felini ama la stabilità, gli spazi conosciuti e le routine quotidiane: cambiare casa, affrontare un lungo viaggio in auto o in treno, o trovarsi in ambienti sconosciuti può diventare fonte di stress. Oltre al fatto che scappano facilmente.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/gatto-norvegese.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-654074" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/gatto-norvegese.jpg" alt="" width="1000" height="669" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/gatto-norvegese.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/gatto-norvegese-300x201.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/gatto-norvegese-768x514.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Ci sono però alcune razze che, per indole e carattere, si mostrano p<strong>iù curiose, equilibrate e adattabili.</strong> Sono gatti che <strong>tollerano meglio gli spostamenti,</strong> che si affezionano molto al proprietario e che vivono l’avventura con meno ansia. Non significa che viaggiare con loro sia privo di difficoltà, ma con le giuste attenzioni e un po’ di pazienza possono diventare compagni di viaggio perfetti.<strong><br />
Guarda la gallery dei gatti da portare in viaggio!</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>7 razze di gatti che si possono portare in vacanza</h2>
<p>Non tutti i gatti sono amanti del divano. Alcune razze hanno capacità di adattarsi a viaggi, spostamenti e nuovi ambienti. Sono i <strong>compagni ideali per chi non vuole rinunciare alla compagnia felina anche in campeggio,</strong> in camper o in una casa lontana dalla solita routine.<br />
Ecco <strong>7 razze di gatti che, più di altre, sanno affrontare viaggi e spostamenti con spirito avventuroso.</strong></p>
<h3 class="western">1. Maine Coon</h3>
<p>Grande, robusto e socievole. Ama stare in compagnia e tollera bene i cambiamenti, anche in ambienti rumorosi. Il pelo folto lo rende adatto anche ad avventure all’aperto in climi freschi.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<ul>
<li><a href="https://www.msn.com/it-it/notizie/other/questi-sono-i-gatti-pi%C3%B9-belli-e-amorevoli-le-razze-pi%C3%B9-affettuose-da-tenere-in-casa-foto/ss-AA1CdjBx?disableErrorRedirect=true&amp;infiniteContentCount=0" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer"><strong>I gatti più belli e amorevoli da tenere in casa</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/ambiente/i-cani-piu-buoni-e-amichevoli-che-amano-giocare-le-foto/" data-wpel-link="internal"><strong>I cani più giocherelloni</strong></a></li>
<li><a href="https://www.msn.com/it-it/notizie/other/gli-animali-dal-morso-pi%C3%B9-letale-i-killer-della-natura-le-foto/ss-AA18QuTX?ocid=windirect&amp;item=flights%3Aprg-tipsubsc-v1a&amp;disableErrorRedirect=true&amp;infiniteContentCount=0" rel="external noopener noreferrer" data-wpel-link="external"><strong>Gli animali dal morso più letale</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/ambiente/i-5-migliori-cani-da-tenere-in-casa-le-razze-da-appartamento-le-foto/" data-wpel-link="internal"><strong>I cani migliori da tenere in casa</strong></a></li>
</ul>
<h3 class="western">2. Bengala</h3>
<p>Ha un aspetto selvaggio e un carattere energico. Ama arrampicarsi, saltare e muoversi: se abituato fin da piccolo, affronta senza problemi viaggi e trasferte.</p>
<h3 class="western">3. Siberiano</h3>
<p>Razza rustica e resistente, nata nei climi freddi della Russia. Ha un carattere affettuoso e sicuro, che lo rende più sereno di altri gatti durante gli spostamenti.</p>
<h3 class="western">4. Abissino</h3>
<p>Gatto agile, curioso e sempre pronto all’esplorazione. Si ambienta velocemente in nuovi spazi e ama interagire con il proprietario, anche in viaggio.</p>
<h3 class="western">5. Ragdoll</h3>
<p>Tranquillo e paziente, sopporta bene auto e camper. È molto legato al padrone, quindi tende a seguirlo ovunque senza stressarsi troppo.</p>
<h3 class="western">6. Norvegese delle foreste</h3>
<p>Un gatto “outdoor” per natura: ama la vita all’aperto, i boschi e gli spazi grandi. Se abituato al guinzaglio, può accompagnare il proprietario in passeggiate e trekking leggeri.</p>
<h3 class="western">7. Siamese</h3>
<p>Molto socievole e affezionato, non soffre troppo i cambi di ambiente. È curioso, comunicativo e si adatta a viaggi purché non resti solo per troppo tempo.<br />
Foto Pexels, Pxhere</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Manda i bambini a giocare nella natura fin da quando sono piccoli, è meglio anche per te</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/ambiente/se-i-bambini-stanno-nella-natura-fin-da-piccoli-e-meglio-per-tutti-ecco-perche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Sep 2025 08:00:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[natura]]></category>
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					<description><![CDATA[Far stare i bambini nella natura fin da piccoli, anche da soli, li fa crescere[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/08/se-i-bambini-stanno-nella-natura-fin-da-piccoli-e-meglio-per-tutti-ecco-perche.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="se-i-bambini-stanno-nella-natura-fin-da-piccoli-e-meglio-per-tutti-ecco-perche" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/08/se-i-bambini-stanno-nella-natura-fin-da-piccoli-e-meglio-per-tutti-ecco-perche.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/08/se-i-bambini-stanno-nella-natura-fin-da-piccoli-e-meglio-per-tutti-ecco-perche-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/08/se-i-bambini-stanno-nella-natura-fin-da-piccoli-e-meglio-per-tutti-ecco-perche-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Far stare i <strong>bambini nella natura</strong> fin da piccoli, anche <strong>da soli,</strong> li fa crescere meglio e crea un nuova generazione molto più in sintonia con l&#8217;ambiente di quanto non lo siamo mai stati.<br />
Uno studio a cura della North Carolina State University, spiega che trascorrere del tempo da soli all&#8217;aria aperta, che si tratti di pesca, caccia o esplorazione, aiuta a p<strong>romuovere un forte legame fra un bambino e la natura.<br />
</strong>E se si riesce a unire questi momenti di riflessione nella natura con attività sociali all&#8217;aperto, come il <strong>campeggio</strong> o giochi di gruppo, questo legame vitale con il mondo naturale potrebbe potenzialmente <strong>durare una vita.<br />
</strong>Questo significa una serie di <strong>benefici per la salute mentale e fisica a lungo termine</strong>, ma anche benefici evidenti per la salute del nostro pianeta, affermano i ricercatori.</p>
<h2>Perché se i bambini stanno nella natura fin da piccoli è meglio per tutti</h2>
<p>Il nuovo studio si basa sull’analisi di prove crescenti che stare all&#8217;aria aperta da bambino può migliorare il benessere di una persona e cementare la sua affinità per la natura. Anche l&#8217;accesso ai<strong> parchi cittadini e agli alberi urbani</strong> può fare una grande differenza.<br />
Nel lavoro, i ricercatori hanno chiesto a 1.285 bambini nella Carolina del Nord, di età compresa tra 9 e 12 anni, di rispondere a una serie di domande sul tempo trascorso all&#8217;aria aperta. Si è capito che i bambini che hanno trascorso del tempo riflettendo o concentrandosi sull&#8217;aria aperta durante la pesca, la caccia o le escursioni hanno mostrato un <strong>legame più forte con la natura.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-72817" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/05/livigno-estate-2021-cosa-fare-bambini.jpg" alt="livigno-estate-2021-cosa-fare-bambini" width="2000" height="1403" /></strong>&#8220;Abbiamo visto che c&#8217;erano diverse combinazioni di attività specifiche che potevano costruire un forte legame con la natura; ma un punto di partenza chiave era stare fuori, in un&#8217;attività più solitaria&#8221;, spiega la ricercatrice Kathryn Stevenson, &#8220;Uno dei vantaggi che notiamo è che i bambini che hanno un forte legame con la natura <strong>hanno maggiori probabilità di voler prendersi cura dell&#8217;ambiente in futuro&#8221;.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Come far stare i bambini da soli nella natura</h3>
<p>Quello che emerge dagli studi è che i momenti solitari in questi spazi sono particolarmente importanti per i bambini, perché finiscono per identificarsi con la natura e si sentono a proprio agio in essa. Los piegano anche <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/bambini-e-smartphone-consigli-pediatri-sport/" data-wpel-link="internal">i Pediatri italiani in un documento che invita a limitare l&#8217;uso di smartphone e a immergersi di più nella wilderness.</a><br />
Ma far passare del tempo da soli ai bambini nella natura (lo studio parla di great outdoors, ovvero i grandi luoghi selvaggi) non significa necessariamente che gli adulti non debbano <strong>sorvegliarli per assicurarsi che siano al sicuro.</strong> La ricerca indica che potrebbe essere utile fare un piccolo passo indietro e osservare i bambini nella natura invece di subentrare o farsi coinvolgere.</p>
<h3>Perché dobbiamo uscire di casa fin da piccoli</h3>
<p>Ricerche precedenti avevano già evidenziato l&#8217;importanza della solitudine nella natura. Che si tratti semplicemente di camminare o anche di fare attività sociali: il team americano ha scoperto che <strong>le interazioni sociali con coetanei o adulti</strong> possono rafforzare i legami più forti con la natura. In ogni caso passare un po&#8217; di tempo per riflettere da soli può avere un <strong>impatto maggiore nell&#8217;infanzia di quanto pensiamo.<br />
</strong>&#8220;Sappiamo che questo tipo di esperienze di vita significative sono motivanti per il futuro delle persone&#8221;, spiegano i <a href="https://www.tandfonline.com/doi/full/10.1080/00958964.2020.1787313" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">ricercatori</a>.<br />
Noi abbiamo raccontato cosa significa <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/elogio-del-perdersi/" data-wpel-link="internal">perdersi nella natura</a></strong> e perché fa bene: se riusciamo quindi a coinvolgere i bambini in attività outdoor, potremmo aiutare a crescere <strong>una nuova generazione molto più in sintonia con l&#8217;ambiente di quanto non lo siamo mai stati.<br />
</strong>Insomma, come ripetiamo da sempre, <strong>dobbiamo solo uscire!<br />
</strong><em>(Credits photo: <a href="http://hedgeend-tc.gov.uk/news-events/what-s-on-clubs/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Hedge End</a>)</em><strong><br />
</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE:</strong></p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/bambini/4-motivi-per-portare-i-bambini-allavventura-nella-natura/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">4 motivi per portare i bambini all’avventura nella natura</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/i-bambini-che-fanno-giochi-pericolosi-crescono-piu-sani-e-intelligenti/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">I bambini che fanno giochi pericolosi crescono più sani e intelligenti</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/vantaggi-sport-di-squadra-bambini-benefici-cervello-depressione/" data-wpel-link="internal">I vantaggi degli sport di squadra nei bambini: cervello più in salute e meno rischi di depressione</a></strong></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/a-che-eta-iniziare-a-fare-sport/" data-wpel-link="internal"><strong>A che età possono iniziare a fare sport i bambini?</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/a-che-eta-prima-bicicletta-bambini/" data-wpel-link="internal"><strong>A che età comprare la prima bicicletta ai bambini</strong></a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>3 weekend in camper tra i borghi alla scoperta dell’Italia più autentica tra settembre e ottobre</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/3-weekend-in-camper-tra-i-borghi-alla-scoperta-dellitalia-piu-autentica-tra-settembre-e-ottobre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Viaggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Sep 2025 07:12:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[camper]]></category>
		<category><![CDATA[ottobre]]></category>
		<category><![CDATA[settembre]]></category>
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					<description><![CDATA[Secondo i dati diffusi proprio dal Salone del Camper di Parma, solo nel 2024 le[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1400" height="1050" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/Village-Camping-Fico-D_India_1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/Village-Camping-Fico-D_India_1.jpg 1400w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/Village-Camping-Fico-D_India_1-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/Village-Camping-Fico-D_India_1-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/Village-Camping-Fico-D_India_1-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /><br><br><p>Secondo i dati diffusi proprio dal Salone del Camper di Parma, solo nel 2024 le immatricolazioni in Italia sono cresciute del 19,2%, mentre l’impatto economico complessivo del settore sfiora i 9 miliardi di euro. Merito anche di un nuovo modo di concepire le vacanze: libertà e spensieratezza su quattro ruote unite a comfort, tecnologia, sostenibilità, design e una forte attenzione alla valorizzazione delle economie locali e dei territori interni dell’Italia, soprattutto parchi e piccoli borghi. Una filosofia di viaggio perfetta per contrastare il fenomeno dell&#8217;overtourism e alleggerire la pressione sulle destinazioni più note, scegliendo itinerari inediti o meno frequentati.</p>
<h2>3 weekend in camper tra i borghi alla scoperta dell’Italia più autentica tra settembre e ottobre con Pitchup</h2>
<p>Pitchup.com, la piattaforma leader per la prenotazione di vacanze all&#8217;aria aperta, propone alcune ispirazioni di viaggio perfette per gli amanti della vanlife, con una selezione di strutture situate nelle vicinanze di alcuni dei borghi più belli d’Italia. Aree di sosta attrezzate immerse nella natura dove vivere un’esperienza autentica tra tradizioni locali, prodotti tipici e zone poco battute dal turismo di massa. Un invito a viaggiare lentamente, 12 mesi l’anno, generando valore per le piccole comunità e riducendo l’impatto ambientale.</p>
<h3>Friuli-Venezia Giulia: un mosaico di storia e natura tra le colline orientali</h3>
<p>Il Friuli-Venezia Giulia offre un itinerario che unisce paesaggi bucolici e tesori culturali. A soli 5 minuti di strada da Cividale del Friuli, dichiarata Patrimonio Unesco per il suo complesso storico-artistico risalente all’epoca longobarda, si trova il Camp Hill Valley, un’area camping che è sia un punto di partenza sia una destinazione: una sosta esclusiva ricavata nel parco di un piccolo castello del XIX secolo. Questa oasi di pace, con le sue ampie terrazze affacciate sulla valle, non è solo un luogo di relax ma anche la base strategica per scoprire le gemme della regione.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-653773" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/Camp-Hill-Valley_3.jpg" alt="3 weekend in camper tra i borghi alla scoperta dell’Italia più autentica tra settembre e ottobre" width="1400" height="1050" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/Camp-Hill-Valley_3.jpg 1400w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/Camp-Hill-Valley_3-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/Camp-Hill-Valley_3-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/Camp-Hill-Valley_3-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></p>
<p>Nel raggio di 30 km, i camperisti troveranno Fagagna, un incantevole borgo che domina le colline moreniche, noto per il suo castello medievale e per l&#8217;Oasi dei Quadris, un meraviglioso progetto dedicato alla reintroduzione della cicogna bianca. Alla stessa distanza è situato Clauiano, un esempio di borgo medievale rurale dove il tempo sembra essersi fermato. Passeggiare tra le sue case in pietra e i suoi cortili silenziosi è un&#8217;esperienza che trasporta in un&#8217;altra epoca.</p>
<h3>Umbria: il cuore verde d&#8217;Italia sulle sponde del Trasimeno</h3>
<p>L&#8217;Umbria è una meta perfetta per i camperisti che cercano un equilibrio tra natura, storia e attività per tutta la famiglia. Affacciato direttamente sulla sponda orientale del Lago Trasimeno, il Trasimeno Glamping Resort è una struttura completa e moderna pensata per le esigenze di grandi e piccoli. Il resort offre infatti tre piscine, campi sportivi multiuso e tutti i comfort, dal ristorante a un piccolo negozio, con la possibilità di assaggiare piatti della tradizione e acquistare prodotti regionali. La posizione è strategica: oltre a consentire una visita in giornata della città di Perugia, da qui è possibile partire alla scoperta di alcuni dei borghi più suggestivi della regione.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-653774" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/Trasimeno-Glamping-Resort_2.jpg" alt="3 weekend in camper tra i borghi alla scoperta dell’Italia più autentica tra settembre e ottobre" width="1400" height="1050" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/Trasimeno-Glamping-Resort_2.jpg 1400w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/Trasimeno-Glamping-Resort_2-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/Trasimeno-Glamping-Resort_2-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/Trasimeno-Glamping-Resort_2-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></p>
<p>A soli 9 km di distanza, nell’entroterra, si trova Corciano, un borgo-gioiello considerato uno dei meglio conservati d&#8217;Italia. Posto sulla cima di un colle e cinto da imponenti mura medievali, invita a perdersi tra i suoi vicoli, le scalinate e le piazze. Passignano sul Trasimeno è invece un caratteristico borgo di pescatori adagiato proprio sulla riva del lago, dominato da un&#8217;imponente rocca medievale. Dalla torre, alta 22 metri, è possibile godere di una vista impareggiabile sullo specchio d&#8217;acqua e sul territorio circostante, fino alla Toscana.</p>
<h3>Calabria: un tuffo nello Ionio e un viaggio tra i borghi di pietra</h3>
<p>Per chi si dirige a sud, la Calabria rappresenta un connubio perfetto tra un mare cristallino e un entroterra tutto da scoprire. Il Village Camping Fico D&#8217;India, campeggio panoramico sullo Ionio e immerso nella fitta macchia mediterranea dell’Isola di Capo Rizzuto, dista meno di 10 minuti a piedi dalla spiaggia dorata di Curmo. Ma la Calabria non è solo mare: la posizione del campeggio è perfetta per partire alla scoperta di una terra sorprendente, dove si trovano borghi antichi e ricchi di fascino.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-653775" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/Village-Camping-Fico-D_India_4.jpg" alt="3 weekend in camper tra i borghi alla scoperta dell’Italia più autentica tra settembre e ottobre" width="1400" height="1050" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/Village-Camping-Fico-D_India_4.jpg 1400w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/Village-Camping-Fico-D_India_4-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/Village-Camping-Fico-D_India_4-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/Village-Camping-Fico-D_India_4-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></p>
<p>A 35 km è possibile visitare Santa Severina, soprannominata &#8220;la nave di pietra&#8221; poiché a forma di uno sperone roccioso che domina la valle del fiume Neto. È celebre per il suo maestoso Castello Normanno e per le sue preziose testimonianze bizantine. Qualche chilometro più distante si trova invece Caccuri, un altro borgo fortificato che incanta i visitatori con la sua imponente rocca, raggiungibile attraverso un dedalo di vicoli e stradine che si arrampicano sulla collina. Una volta in cima, il panorama sulla campagna circostante è mozzafiato.</p>
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<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/vacanza-in-camper-cosa-portare/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Se pensi a una vacanza in camper, sono queste le cose essenziali da portare</a></strong></p>
<h4>A proposito di Pitchup.com</h4>
<p>Pitchup.com è l’unica piattaforma di instant booking in Italia specializzata in soggiorni in campeggi e villaggi turistici. Nata nel 2009 in Inghilterra, oggi Pitchup.com è presente e attiva per le prenotazioni di campeggi in oltre 67 paesi con più di 6.000 strutture partner e 38 milioni di visite annue. Il portale, fondato da Daniel Yates, dopo la sua esperienza in lastminute.com, mette in contatto utenti e gestori di campeggi, permettendo ai primi di cercare e prenotare la propria vacanza all’aria aperta e ai secondi di accedere a una vetrina globale tradotta in 17 lingue per aumentare le prenotazioni e la fedeltà dei clienti. Attraverso Pitchup.com gli utenti possono facilmente selezionare un campeggio in base alle loro preferenze, consultare le recensioni, controllare la disponibilità in tempo reale e prenotare all’istante online. Per i gestori di campeggio, Pitchup.com mette a disposizione una extranet di facile utilizzo, compatibile e totalmente integrata con più di 100 software di booking internazionali che consente di ottimizzare le prenotazioni e di migliorare servizio e ricavi. Come solo altre 90 aziende europee, Pitchup.com è stata riconosciuta dal Financial Times come una delle “FT 1000: Europe&#8217;s Fastest Growing Companies” per 3 anni consecutivi, nel 2018, 2019 e 2020. Nel 2024 ha raggiunto un punteggio di 4.9 su Feefo per la consumer experience sulla piattaforma, ottenendo per il sesto anno consecutivo il premio Feefo Platinum Trusted Service Award.</p>
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		<title>Questi sono i Paesi dove puoi fare campeggio libero: dove è in vigore il Right to Roam per accedere alla natura</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/right-to-roam-i-paesi-con-libero-accesso-alla-natura-anche-campeggio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Viaggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Sep 2025 07:10:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Avventura]]></category>
		<category><![CDATA[campeggio]]></category>
		<category><![CDATA[escursioni]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1440" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/09/Svezia-mattias-helge-CAk3Rl75CD8-unsplash.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Right to Roam: i Paesi con libero accesso alla natura (anche campeggio)" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/09/Svezia-mattias-helge-CAk3Rl75CD8-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/09/Svezia-mattias-helge-CAk3Rl75CD8-unsplash-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/09/Svezia-mattias-helge-CAk3Rl75CD8-unsplash-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/09/Svezia-mattias-helge-CAk3Rl75CD8-unsplash-768x576.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/09/Svezia-mattias-helge-CAk3Rl75CD8-unsplash-1536x1152.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p>Il campeggio libero in Italia è generalmente vietato, ma se vuoi <strong>fare un viaggio di vagabondaggio nella natura</strong> devi sapere che ci sono numerosi Paesi, in Europa e fuori Europa, in cui esiste il <strong>Right to Roam</strong>, detto anche <strong>Freedom to Roam</strong> o &#8220;<em>everyman&#8217;s right</em>&#8220;, cioè il diritto del pubblico in generale di accedere a determinate terre, laghi e fiumi di proprietà pubblica &#8211; o talvolta anche privata &#8211; per scopi ricreativi e di esercizio fisico. In alcuni Paesi è anche noto come <strong>Right of Public Access to the Wilderness</strong>, il diritto di accesso pubblico alla natura selvaggia.</p>
<h2>Right to Roam: i Paesi dove fare campeggio libero</h2>
<p>Qualcosa che si può considerare come Right to Roam esiste in numerosi Paesi europei, da quelli del Regno Unito a quelli nordici fino alle Repubbliche baltiche e anche a qualche Paese dell&#8217;Europa continentale.<br />
In Scozia, Finlandia, Islanda, Norvegia, Svezia, Estonia, Lettonia, Lituania, Bielorussia, Austria, Repubblica Ceca e Svizzera <strong>la libertà di movimento assume la forma di diritti generali del pubblico che talvolta sono codificati per legge</strong>. In alcune parti del Nord Europa l&#8217;accesso alla natura è un diritto antico ed è stato considerato sufficientemente fondamentale da non essere formalizzato in legge fino ai tempi moderni. Tuttavia è bene sapere che normalmente il right to roam di solito non include l&#8217;abbattimento di alberi, la raccolta do fiori e bacche, o attività come accendere fuochi.</p>
<h3>Europa &#8211; Paesi nordici</h3>
<p>Oggi, il diritto di vagabondare è sopravvissuto forse nella sua forma più pura in <strong>Estonia, Finlandia, Islanda, Norvegia e Svezia</strong>. Qui il diritto è stato conquistato attraverso la pratica di centinaia di anni e non si sa quando sia passato da &#8220;pratica comune&#8221; a diritto comunemente riconosciuto.<br />
Oggi il right to roam nei paesi nordici <strong>consente di camminare o accamparsi sul terreno di altri</strong> (ad esempio in Svezia per una o due notti) o navigare sulle acque di qualcun altro. Tuttavia, con questo diritto ci sono anche delle responsabilità: non danneggiare, disturbare, sporcare, né danneggiare la fauna selvatica o i raccolti.</p>
<p>I diritti di accesso riguardano normalmente il viaggiare a piedi. <strong>Spesso è vietato accendere un fuoco</strong> (sebbene in Svezia e Norvegia sia consentito con adeguate precauzioni di sicurezza). Fare rumore è scoraggiato. In alcuni paesi, mettere una tenda nella foresta per una notte è consentito, ma non l&#8217;uso di un camper. L&#8217;accesso non si estende a terre edificate o sviluppate (come case, giardini) e non include necessariamente lo sfruttamento del terreno. Ad esempio, anche raccogliere bacche può essere fatto solo con il permesso del proprietario del terreno.</p>
<p>Ci sono alcune differenze significative nelle regole dei diversi paesi. In Danimarca, c&#8217;è una libertà di movimento più limitata sul terreno di proprietà privata. Tutte le dune e le spiagge e tutte le foreste di proprietà pubblica sono aperte invece al roaming. Le aree incolte e non recintate sono aperte al vagabondaggio diurno indipendentemente dallo stato di proprietà. Le foreste di proprietà privata hanno accesso solo attraverso strade e sentieri.</p>
<h3>Finlandia</h3>
<p>In Finlandia, la libertà di movimento e i diritti correlati sono chiamati &#8220;<em>jokaisenoikeus</em>&#8221; in finlandese e &#8220;<em>allemansrätten</em>&#8221; in svedese (letteralmente &#8220;<em>diritto di tutti</em>&#8220;), e sono simili a quelli di altri paesi nordici.<br />
Il diritto non è codificato in alcuna legge specifica. Invece, <strong>deriva dal principio di <em>nulla poena sine lege</em></strong>: ciò che non è illegale non può essere punito. Le cose che non sono esplicitamente vietate sono consentite per default.</p>
<p>Chiunque può camminare, sciare, cavalcare un cavallo o andare in bicicletta liberamente nella campagna <strong>dove questo non danneggia l&#8217;ambiente naturale o il proprietario della terra</strong>, tranne nei giardini o nelle immediate vicinanze delle case delle persone. I campi e le piantagioni, che potrebbero essere facilmente danneggiati, di solito non possono essere attraversati, tranne in inverno.</p>
<p>Ovviamente esistono anche delle restrizioni, come non disturbare gli altri o danneggiare la proprietà, disturbare gli uccelli in riproduzione (o i loro nidi o giovani), o disturbare renne o animali selvatici, non si possono abbattere o danneggiare alberi vivi, o raccogliere legno, muschio o licheni su proprietà altrui, né si può accendere fuochi all&#8217;aperto senza il permesso del proprietario del terreno (tranne in caso di emergenza).</p>
<h3>Norvegia</h3>
<p>In Norvegia, <strong>tutti godono del diritto di accesso e di passaggio attraverso terre non coltivate in campagna</strong>. Il diritto è una vecchia legge consuetudinaria chiamata <em>allemannsrett</em> (letteralmente il diritto di ogni individuo), che è stata codificata nel 1957 con l&#8217;attuazione della Legge sull&#8217;attività all&#8217;aperto. Si basa sul rispetto per la campagna, e ci si aspetta che tutti i visitatori dimostrino considerazione per gli agricoltori e i proprietari terrieri, gli altri utenti e l&#8217;ambiente. In Norvegia, i termini <em>utmark</em> e <em>innmark</em> dividono le aree in cui il diritto di vagabondare è valido (utmark) e dove è inesistente o limitato (innmark).</p>
<p>Ci sono alcune regole di base che devono essere seguite quando si campeggia in Norvegia:</p>
<ul>
<li>Le persone possono accamparsi almeno a 150 metri dalla casa o dalla capanna abitata più vicina.</li>
<li>Non è consentito accendere fuochi nel bosco tra il 15 aprile e il 15 settembre, a meno che ovviamente ciò non possa provocare un incendio.</li>
<li>Ai turisti è consentito sostare nello stesso luogo per un massimo di due giorni. Dopo di che, è necessario chiedere specificamente il permesso al proprietario del terreno. Questa regola esclude le montagne e i parchi nazionali.</li>
<li>Con un camper, non è consentito passare la notte al di fuori di campeggi o aree di sosta designate per la notte.</li>
</ul>
<p>La canoa, il kayak, il canottaggio e la vela nei fiumi, nei laghi e nell&#8217;oceano sono consentiti, tutte le acque sono aperte al nuoto, ad eccezione dei laghi che sono riserve di acqua potabile (ad esempio Maridalsvannet).</p>
<h3>Svezia</h3>
<p>In Svezia, l&#8217;<em>allemansrätten</em> (letteralmente &#8220;il diritto di ogni individuo&#8221;) è una libertà concessa dalla Costituzione. Dal 1994 nonostante il diritto di possedere proprietà &#8220;<em>tutti avranno accesso alla natura in conformità con l&#8217;allemansrätten</em>&#8220;. In pratica, l&#8217;<em>allemansrätten</em> è definito come <strong>azioni che non sono reati, che non renderanno una persona obbligata a pagare danni</strong>, né possono essere vietate da qualsiasi autorità. Come negli altri paesi nordici, il diritto svedese di vagabondare è accompagnato da un uguale enfasi posta sulla responsabilità di prendersi cura della natura; il motto è &#8220;non disturbare, non distruggere&#8221;. Molti svedesi considerano questo una forma di eredità o diritto umano.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-615911" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/09/Svezia-agnieszka-boeske-cFdH_t5xBxk-unsplash.jpg" alt="Right to Roam: i Paesi con libero accesso alla natura (anche campeggio)" width="1920" height="1275" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/09/Svezia-agnieszka-boeske-cFdH_t5xBxk-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/09/Svezia-agnieszka-boeske-cFdH_t5xBxk-unsplash-300x199.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/09/Svezia-agnieszka-boeske-cFdH_t5xBxk-unsplash-1024x680.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/09/Svezia-agnieszka-boeske-cFdH_t5xBxk-unsplash-768x510.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/09/Svezia-agnieszka-boeske-cFdH_t5xBxk-unsplash-1536x1020.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L&#8217;allemansrätten dà a una persona il <strong>diritto di accedere, camminare, pedalare, cavalcare, sciare e accamparsi su qualsiasi terreno</strong> &#8211; con l&#8217;eccezione di giardini privati, delle immediate vicinanze di una casa e di terreni coltivati. Le restrizioni si applicano alle riserve naturali e ad altre aree protette. È consentito nuotare in qualsiasi lago e mettere una barca senza motore su qualsiasi acqua, a meno che non sia esplicitamente proibito.</p>
<p>I piccoli falò sono generalmente permessi, ma in alcuni periodi vietati dalle autorità locali a causa del rischio di incendi boschivi. È consentito montare una tenda su qualsiasi terreno non coltivato per una notte o due.</p>
<h3>Islanda</h3>
<p>Come negli altri paesi nordici, la legge islandese contiene una versione della libertà di vagabondare, il <strong>diritto di accedere a terre non coltivate e raccogliere bacche</strong>. È permesso attraversare proprietà private non coltivate senza cercare alcuna autorizzazione speciale, ma i proprietari terrieri possono limitare le rotte con segnali o altre indicazioni. Terreni di proprietà statale come aree di conservazione e zone forestali sono aperti a tutti con poche eccezioni. Queste eccezioni includono &#8211; ma non sono limitate a &#8211; l&#8217;accesso durante le stagioni di riproduzione o durante periodi di crescita sensibile.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-615915" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/09/Islanda-ronan-furuta-2B2o3x64AAI-unsplash.jpg" alt="Right to Roam: i Paesi con libero accesso alla natura (anche campeggio)" width="1920" height="1440" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/09/Islanda-ronan-furuta-2B2o3x64AAI-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/09/Islanda-ronan-furuta-2B2o3x64AAI-unsplash-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/09/Islanda-ronan-furuta-2B2o3x64AAI-unsplash-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/09/Islanda-ronan-furuta-2B2o3x64AAI-unsplash-768x576.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/09/Islanda-ronan-furuta-2B2o3x64AAI-unsplash-1536x1152.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Tuttavia, gli escursionisti dovrebbero &#8220;evitare di prendere scorciatoie su aree recintate, pascoli e appezzamenti di terreno privato&#8221; e seguire le regole nelle aree di conservazione. I sentieri pedonali dovrebbero anche essere seguiti, se esistono, per aiutare a proteggere il paesaggio. Inoltre, i proprietari terrieri non possono ostacolare il passaggio dei camminatori lungo fiumi, laghi e oceani, o su percorsi e sentieri. L&#8217;uso della bici potrebbe essere limitato su alcuni percorsi.</p>
<p>In molte aree, come nel sud e nell&#8217;est dell&#8217;Islanda, <strong>solo in aree disabitate non protette è possibile montare al massimo 3 tende per una notte</strong>, se non c&#8217;è un campeggio nelle vicinanze.<br />
I viaggiatori motorizzati con camper (RV), roulotte da campeggio (campers) e rimorchi devono invece sempre rimanere in un campeggio ufficiale.<br />
Nei parchi nazionali, è vietato sostare fuori da un campeggio ufficiale durante la notte, sia per i viaggiatori motorizzati che non motorizzati.</p>
<h3>Estonia</h3>
<p>In Estonia, è consentito accedere a paesaggi naturali e culturali a piedi, in bicicletta, sci, barca o a cavallo.</p>
<p>Le proprietà private possono essere accessibili in qualsiasi momento. Se la proprietà privata è recintata o segnalata come inaccessibile, è necessario il permesso del proprietario per procedere. Il proprietario della proprietà privata è anche tenuto a pubblicare segnali che indicano la proprietà del terreno e numeri di contatto, per evitare problemi legali. I proprietari di terreni non possono bloccare l&#8217;accesso a terreni, strade o corpi idrici pubblici o designati per l&#8217;uso pubblico, compresi i percorsi di ghiaccio e riva.</p>
<p>In Estonia è consentito quanto segue in natura:</p>
<ul>
<li>accedere a zone a piedi, in bicicletta, sci, barca o a cavallo in tutti i luoghi non vietati sulla base delle leggi;</li>
<li>sostare in qualsiasi area in cui l&#8217;accesso è consentito;</li>
</ul>
<p>È vietato quanto segue:</p>
<ul>
<li>accendere fuochi e campeggiare senza il permesso del proprietario terriero o del possessore;</li>
<li>cacciare e pescare senza la licenza pertinente, tranne per la semplice lenza a mano;</li>
<li>danneggiare alberi e arbusti;</li>
<li>danneggiare gli habitat e i nidi degli animali e degli uccelli forestali, raccogliere o rimuovere le loro uova o fare loro altrimenti del male;</li>
<li>danneggiare oggetti di protezione della natura e specie protette;</li>
<li>usare veicoli a motore dove vietato;</li>
<li>inquinare la natura.</li>
</ul>
<h3>Austria</h3>
<p>Il diritto di vagabondare in Austria, in particolare nelle foreste e nelle aree montane, è chiamato <em>Wegefreiheit</em>. <strong>Dal 1975 il diritto di vagabondare nelle foreste è garantito dalla legge federale</strong>. In particolare, camminare, correre, fare escursioni e riposare sono automaticamente consentiti al pubblico nella maggior parte delle aree forestali. Tuttavia, equitazione, ciclismo e campeggio non lo sono e possono essere praticati solo con il permesso del proprietario terriero. <strong>Una grande parte dell&#8217;area forestale in Austria è di proprietà di enti governativi</strong> come la Commissione forestale statale austriaca, ma le stesse restrizioni si applicano ancora. In alcune circostanze le foreste possono essere chiuse al pubblico per motivi ambientali.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-615903" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/09/kevin-schmid-AvEY5UPoJZM-unsplash.jpg" alt="Right to Roam: i Paesi con libero accesso alla natura (anche campeggio)" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/09/kevin-schmid-AvEY5UPoJZM-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/09/kevin-schmid-AvEY5UPoJZM-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/09/kevin-schmid-AvEY5UPoJZM-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/09/kevin-schmid-AvEY5UPoJZM-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/09/kevin-schmid-AvEY5UPoJZM-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La situazione nelle aree montane è meno chiara e differisce da regione a regione. Alcune, come la Carinzia, la Stiria e il Salisburghese, garantiscono un diritto di vagabondare nelle aree montane (solitamente definite sopra la linea degli alberi) per tutte le attività ricreative. In altri stati, come il Tirolo, la Bassa Austria e il Burgenland, non esiste un diritto esplicito di vagabondare e i proprietari terrieri si riservano il diritto di negare l&#8217;accesso. Tuttavia, in pratica, tali restrizioni sono raramente applicate.</p>
<h3>Repubblica Ceca</h3>
<p>In Repubblica Ceca il vecchio istituto giuridico del &#8220;<strong>diritto di passaggio</strong>&#8221; (incorporato nel Codice Civile) ha le sue radici nella legge dell&#8217;Austria-Ungheria. Questa istituzione legale viene applicata quando un proprietario terriero ha bisogno di attraversare terreni altrui per accedere alla propria terra.</p>
<p>La Legge sulla Conservazione della Natura e del Paesaggio conferisce il diritto legale di vagabondare per la campagna (&#8220;<em>veřejná přístupnost krajiny</em>&#8220;, accessibilità pubblica della campagna o della natura selvaggia &#8211; escludendo appezzamenti di terreno di proprietà di una persona naturale). Campi e terreni coltivabili sono esclusi durante le stagioni in cui l&#8217;erba o il suolo verrebbero danneggiati, i terreni di pascolo sono esclusi durante il pascolo del bestiame. In riserve naturali nazionali, monumenti naturali nazionali, parchi nazionali e nelle prime zone di aree protette paesaggistiche, le autorità statali possono limitare l&#8217;accesso pubblico (ordinariamente solo alle strade o solo ai percorsi segnati).</p>
<p>Secondo la Legge Forestale, le foreste sono accessibili al pubblico (&#8220;<em>obecné užívání lesa</em>&#8220;, <strong>uso comune della foresta</strong> &#8211; inclusi quelli privati) e i cittadini hanno il diritto legale di entrare nelle foreste. Tuttavia, il ciclismo, lo sci e l&#8217;equitazione sono ammessi solo su strade forestali.</p>
<h3>Svizzera</h3>
<p>Il right to roam è garantito in Svizzera dal Codice Civile. Tuttavia, alcuni cantoni hanno regolamentazioni più dettagliate riguardo ai diritti di accesso di persone altrimenti non autorizzate.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-615907" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/09/seb-mooze-3N2GhLGeUeQ-unsplash-scaled.jpg" alt="Right to Roam: i Paesi con libero accesso alla natura (anche campeggio)" width="1704" height="2560" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/09/seb-mooze-3N2GhLGeUeQ-unsplash-scaled.jpg 1704w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/09/seb-mooze-3N2GhLGeUeQ-unsplash-scaled-200x300.jpg 200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/09/seb-mooze-3N2GhLGeUeQ-unsplash-681x1024.jpg 681w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/09/seb-mooze-3N2GhLGeUeQ-unsplash-768x1154.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/09/seb-mooze-3N2GhLGeUeQ-unsplash-1022x1536.jpg 1022w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/09/seb-mooze-3N2GhLGeUeQ-unsplash-1363x2048.jpg 1363w" sizes="(max-width: 1704px) 100vw, 1704px" /></p>
<p>Il Codice Civile svizzero stabilisce che <strong>le foreste e i pascoli sono liberamente accessibili a tutti, purché non vi sia un uso eccessivo</strong>. Tranne in casi speciali come la protezione delle giovani foreste o dei biotopi, non è permesso recintare le aree forestali. Questo si applica anche alla proprietà privata. Regolamentazioni simili sono in atto per terreni non utilizzabili (ad esempio, tratti d&#8217;acqua, rocce, neve e ghiaccio), indipendentemente dal fatto che il terreno sia di proprietà pubblica o privata.</p>
<h3>Germania</h3>
<p>In Germania, un limitato diritto di vagabondare, chiamato <em>Betretungsrecht</em>, è garantito da diverse leggi federali. La Legge Federale sulla Conservazione della Natura, la Legge Federale sulle Foreste e la Legge Federale sulla Gestione delle Acque permettono a chiunque l&#8217;accesso al paesaggio aperto, ai terreni incolti, alle foreste e ai corpi idrici, inclusi il ciclismo e l&#8217;equitazione su piste e sentieri.</p>
<p><strong>Baviera</strong></p>
<p>La Costituzione della Baviera garantisce a tutti &#8220;il godimento della bellezza naturale e del tempo libero all&#8217;aria aperta, in particolare l&#8217;accesso alle foreste e ai prati di montagna, l&#8217;uso delle vie d&#8217;acqua e dei laghi e l&#8217;appropriazione di frutti selvatici&#8221;. L&#8217;articolo è soprannominato <em>Schwammerlparagraph</em> (paragrafo del fungo). L&#8217;articolo impone inoltre &#8220;ad ogni persona di trattare la natura e il paesaggio con cura&#8221;.</p>
<h3>Regno Unito</h3>
<p>Nel Regno Unito, al di fuori della Scozia, <strong>l&#8217;accesso a gran parte del territorio non coltivato e non recintato era limitato prima dell&#8217;emanazione del Countryside and Rights of Way Act 2000</strong>. L&#8217;accesso al terreno in Inghilterra e Galles è ancora più limitato rispetto alla maggior parte del Nord Europa e ad alcuni altri paesi europei, mentre l&#8217;accesso è molto limitato nell&#8217;Irlanda del Nord. La proprietà era precedentemente protetta in Inghilterra e Galles principalmente per preservare i diritti di caccia o pesca dei proprietari terrieri. La Ramblers&#8217; Association, che si impegna a aumentare i diritti dei camminatori nel Regno Unito, è stata una forza trainante dietro questa legislazione.</p>
<h3>Inghilterra e Galles</h3>
<p>In Inghilterra e Galles, dopo un dibattito polarizzato sui meriti, i diritti e i benefici dei proprietari terrieri privati e del pubblico ricreazionale, nel 2000 il Governo ha emanato una legge per introdurre un limitato diritto di vagabondare, senza compensazione per i proprietari terrieri. Il <strong>Countryside and Rights of Way Act 2000 (CROW)</strong> è stato gradualmente attuato dal 2000 in poi per conferire al pubblico in generale il diritto condizionato di camminare in determinate aree della campagna inglese e gallese: principalmente colline, brughiere, lande e terreni costieri. Le foreste e i boschi sono esclusi, tranne le foreste di proprietà pubblica, che hanno un diritto simile di accesso in virtù di una dedica volontaria fatta dalla Forestry Commission.<br />
Questo si aggiunge al diritto legale di utilizzare i sentieri pubblici e le piste per cavalli stabilite, alcune terre comuni e l&#8217;accesso al litorale. I proprietari terrieri possono impedire l&#8217;accesso ad altre aree (o addebitare una tariffa per l&#8217;accesso).</p>
<h3>Scozia</h3>
<p>In Scozia, l&#8217;<strong>Atto di Riforma Fondiaria del 2003</strong> ha codificato in modo esaustivo nel diritto scozzese l&#8217;antica tradizione del diritto all&#8217;accesso universale al territorio scozzese. L&#8217;atto stabilisce specificamente <strong>il diritto di essere su terreni per scopi ricreativi, educativi e alcuni altri scopi e il diritto di attraversare terreni</strong>. I diritti esistono solo se esercitati responsabilmente, come specificato nel Codice Scozzese per l&#8217;Accesso all&#8217;Aperto.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-615895" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/09/Scozia-kevin-schmid-Mta8r0bxhbo-unsplash.jpg" alt="Right to Roam: i Paesi con libero accesso alla natura (anche campeggio)" width="1920" height="1281" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/09/Scozia-kevin-schmid-Mta8r0bxhbo-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/09/Scozia-kevin-schmid-Mta8r0bxhbo-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/09/Scozia-kevin-schmid-Mta8r0bxhbo-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/09/Scozia-kevin-schmid-Mta8r0bxhbo-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/09/Scozia-kevin-schmid-Mta8r0bxhbo-unsplash-1536x1025.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>I diritti di accesso si applicano a qualsiasi attività non motorizzata, compresi il camminare, il ciclismo, l&#8217;equitazione e il campeggio selvaggio. Consentono anche l&#8217;accesso all&#8217;acqua interna per il canottaggio, la vela e il nuoto.</p>
<h3>Irlanda del Nord</h3>
<p>I diritti di accesso nell&#8217;Irlanda del Nord sono stati descritti come &#8220;la legislazione sull&#8217;accesso più regressiva e restrittiva d&#8217;Europa. La maggior parte delle strade usate per raggiungere montagne, colline, litorali, fiumi e monumenti nazionali attraversano terreni privati. In quasi tutti i casi, il camminatore non ha il diritto di esserci.&#8221; L&#8217;<strong>Access to the Countryside (Northern Ireland) Order 1983</strong> ha concesso alcuni diritti, ma l&#8217;accesso è generalmente modellato sulla restrittiva legge inglese/gallese del 1949. L&#8217;assenza di una tradizione di accesso, l&#8217;influenza politica dei proprietari terrieri e problemi di governance sono stati additati come causa della mancanza di libertà di vagabondare.</p>
<h3>Repubblica d&#8217;Irlanda</h3>
<p>Keep Ireland Open è un&#8217;organizzazione volontaria di campagna con l&#8217;obiettivo di migliorare l&#8217;accesso alla campagna. Il giornalista <a href="https://www.irishtimes.com/opinion/2023/07/22/fintan-otoole-why-is-the-state-investing-billions-in-projects-that-depend-on-goodwill-of-property-owners/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Fintan O&#8217;Toole</a> ha definito la legge irlandese &#8220;forse il regime più negativo e meschino per i camminatori in Europa&#8221;. I diritti di accesso in Irlanda sono stati descritti come &#8220;la legislazione sull&#8217;accesso più regressiva e restrittiva d&#8217;Europa. La maggior parte delle strade usate per raggiungere montagne, colline, litorali, fiumi e monumenti nazionali attraversa terreni privati. In quasi tutti i casi, il camminatore non ha il diritto di passarci.&#8221; I parchi nazionali sono descritti da Keep Ireland Open come &#8220;gli unici luoghi in Irlanda dove esiste la libertà di vagabondare&#8221;, ma coprono solo lo 0,9% del paese. Comhairle na Tuaithe è stato istituito da Éamon Ó Cuív, Ministro per gli Affari Comunitari, Rurali e Gaeltacht nel 2004 per fare da mediatore tra proprietari terrieri, agenzie statali e utenti ricreativi della campagna.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/campeggio-libero-in-italia-dove-e-come-dormire-in-tenda-nella-natura/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Campeggio libero in Italia: dove e come dormire in tenda nella natura</a></p>
<p><em>Photo by <a href="https://unsplash.com/@ronan18?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Ronan Furuta</a> / <a style="background-color: #ffffff;" href="https://unsplash.com/@kundeleknabiegunie?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Agnieszka Boeske</a> / <a style="background-color: #ffffff;" href="https://unsplash.com/@mrcalvert?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Seb Mooze</a> / <a style="background-color: #ffffff;" href="https://unsplash.com/@lighttouchedphotography?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Kevin Schmid</a> / <a style="background-color: #ffffff;" href="https://unsplash.com/@mapho?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Mattias Helge</a> / <a style="background-color: #ffffff;" href="https://unsplash.com/@lighttouchedphotography?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Kevin Schmid</a> </em></p>
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			</item>
		<item>
		<title>La guida all&#8217;uso della bici a pedalata assistita</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/il-decalogo-della-bici-a-pedalata-assistita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Leonardo Zeduri]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Sep 2025 07:12:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bici]]></category>
		<category><![CDATA[bici elettrica]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
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					<description><![CDATA[Una bici a pedalata assistita l&#8217;avete mai provata? La bicicletta è un sentimento. Salita, discesa.[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/08/Bici-a-pedalata-assistita-TREK_Lifestyle_-3.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Bici a pedalata assistita" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/08/Bici-a-pedalata-assistita-TREK_Lifestyle_-3.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/08/Bici-a-pedalata-assistita-TREK_Lifestyle_-3-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/08/Bici-a-pedalata-assistita-TREK_Lifestyle_-3-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Una bici a pedalata assistita l&#8217;avete mai provata? La bicicletta è un sentimento. Salita, discesa. E poi ancora la salita, che la ami e la detesti, e via in discesa, a gareggiare con il vento. Un senso di libertà e un divertimento democratico. Per tutti, oggi più che mai. Ecco, perché dovete provare una bici a pedalata assistita. Siamo a Ferragosto e difficilmente potreste trovare un passatempo più coinvolgente.</p>
<h2>Il decalogo della bici a pedalata assistita</h2>
<p>Ma prima di partire, ecco i 10 comandamenti da seguire una volta in sella a una e-bike.</p>
<p><strong>1. Provare subito una sgasata.</strong></p>
<p>100-150-200 metri con il Turbo bastano per capire che quel giorno lì ci si sentirà come Ciccone sul Mortirolo. Attenzione però ad accontentarsi e a tornare a una velocità da crociera più consona per l’<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/consumi-bicicletta-elettrica/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">autonomia della batteria</a>. Rimanere a corto di energia con uno di questi mezzi è una cosa poco consigliata, specialmente se ci si trova ad affrontare un passo o un sentiero dolomitico.</p>
<p><strong>2. Non fare i “ganassa” (termine nordico per definire colui che agisce per mettersi in mostra, per fare il più bravo della classe)</strong></p>
<p>Le e-bike sono fatte per essere <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/e-bike-come-funziona-e-come-si-guida-la-bici-elettrica/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">usate come si deve</a>. Una frase elementare per specificare che la batteria va usata altrimenti si rischia di fare veramente tanta fatica. Quelli che tengono la batteria sulla funzione più bassa probabilmente avrebbero fatto meglio a utilizzare una bici tradizionale.</p>
<p><strong>3. Si pedala!</strong></p>
<p>Le biciclette a pedalata assistita non sono dei motorini e, per quanto il grado di fatica possa essere dissipato, la gamba bisogna mettercela lo stesso. Se pensate di volervi mettere in sella e non fare nulla forse è meglio prendere una bella seggiovia e finire la giornata con le gambe sotto al tavolo del rifugio.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-52893" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/08/TREK_Lifestyle_-2.jpg" alt="" width="670" height="447" /></p>
<p><strong>4. Non chiedere “Scusa”; banditi anche incitamenti del tipo “Dai che manca poco”</strong></p>
<p>Regola di bon ton. Quando siete in salita, e vi capiterà di superare un <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/come-migliorare-in-salita-nel-ciclismo/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">altro ciclista che boccheggia e si affida ai Santi</a>, non guardatelo con compassione e soprattutto non scusatevi. Ogni volta che un turista in e-bike si scusa con il suo collega “muscolare” fiorisce in quest’ultimo ogni tipologia di invettiva possibile.</p>
<p>Gli incitamenti poi sono da considerarsi come i supermercati al 24 di dicembre: meglio girarci alla larga.</p>
<p><strong>5. Cascoooooo!!</strong></p>
<p>Le biciclette a pedalata assistita raggiungono velocità che chi le utilizza probabilmente non avrebbe mai raggiunto da solo. Il casco è quindi obbligatorio. E sempre allacciato.Tanto in discesa quanto in salita!</p>
<p><strong>6. Se siete con moglie o fidanzata la e-bike è concessa solo in presenza di bambini da trasportare</strong></p>
<p>Una regola che si spiega da sola. Ciclista avvisato ciclista mezzo salvato.</p>
<p><strong>7. Uguale alla regola n° 6 ma a parti invertite</strong></p>
<p>Lo sappiamo che ci sono coppie dove lei è più forte di lui (come nel 99% delle altre circostanze). E questa è una realtà che noi uomini dobbiamo iniziare ad accettare.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-52894" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/08/TREK_Powerfly-5.jpg" alt="" width="670" height="503" /></p>
<p><strong>8. Stare a bordo strada evitando i marciapiedi</strong></p>
<p>Lato destro della carreggiata e in fila indiana. No marciapiedi. No gare clandestine stile film per strada. I 25 chilometri orari che si raggiungono in salita (e quelli molto più elevati delle discese) bastano e avanzano per creare pericoli non solo agli altri ma anche a noi stessi.</p>
<p><strong>9. Concentrazione, non siete al parco divertimenti</strong></p>
<p>Questo punto si lega in qualche modo alla regola numero 3. Utilizzare una e-bike non è sinonimo di mettersi nelle carrozze di quei trenini che girano nei parchi divertimenti in cui a un certo punto si può tirare fuori il cellulare o la action-cam per filmare. Siete per strada!</p>
<p><strong>10. Godetevi la giornata</strong></p>
<p>È bellissimo andare in bicicletta. Sia che essa sia una bici da strada o una mountain bike. Grazie alle e-bike il piacere di stare immersi nella natura e di vivere una giornata in sella è alla portata di tutti. Informatevi sui bike-rental più vicini al vostro albergo, campeggio o casa e prenotate una bici a pedalata assistita (fidatevi, vanno a ruba). Non ve ne pentirete.</p>
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		<title>Corsica in kayak, come fare il giro completo partendo da Bastia</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-acquatici/corsica-in-kayak-giro-completo-da-bastia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vincenzo Maritati]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Sep 2025 07:09:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport acquatici]]></category>
		<category><![CDATA[corsica]]></category>
		<category><![CDATA[kayak]]></category>
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					<description><![CDATA[La Corsica in kayak è una bellissima esperienza da fare sia affrontando la circumnavigazione completa[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/05/Corsica-in-kayak-Alba-a-Bonifacio.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Corsica in kayak" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/05/Corsica-in-kayak-Alba-a-Bonifacio.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/05/Corsica-in-kayak-Alba-a-Bonifacio-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/05/Corsica-in-kayak-Alba-a-Bonifacio-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>La <strong>Corsica in kayak</strong> è una bellissima esperienza da fare sia affrontando la circumnavigazione completa che esplorando di volta in volta i tratti più suggestivi della costa corsa. Chi ama il trekking nautico infatti sente una fortissima attrazione per le isole, dalle più piccole alle più grandi, e la Corsica non sfugge a questa regola.</p>
<h2>La Corsica in kayak da mare: la partenza da Bastia</h2>
<p>La partenza più comoda avviene da <strong>Bastia</strong>, dove fanno scalo tutti i traghetti che arrivano sull’isola da Livorno, Genova, Savona o Nizza. Ci si può comodamente imbarcare dal porto turistico di Toga da dove si inizia a <strong>pagaiare verso nord per esplorare il “dito” della Corsica</strong>. Una serie di spiagge alternate a tratti di costa di rocce basse si susseguono fino a Macinaggio, paese attrezzato e porto di riferimento per molti diportisti italiani. A nord di Macinaggio, avvicinandosi all’estremità nord di Capo Corso, la costa si fa molto interessante con piccole baie, vecchie torri e due paesini caratteristici, Barcaggio e Tollare.</p>
<figure id="attachment_51701" aria-describedby="caption-attachment-51701" style="width: 670px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" class="wp-image-51701 size-full" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/05/Capo-Rosso.jpg" alt="Corsica in kayak Capo Rosso" width="670" height="470" /><figcaption id="caption-attachment-51701" class="wp-caption-text">Capo Rosso</figcaption></figure>
<p>La <strong>costa è selvaggia e molto esposta</strong> e va affrontata con mare calmo anche perché fino a Centuri non ci sono possibilità di sbarcare. Siamo ora sul lato occidentale del dito e solo nel piccolo porticciolo di Giottani si può trovare riparo in caso di mare agitato. Proseguendo, anche se si incontrano alcune spiagge con qualche campeggio sul mare, si deve arrivare a <strong>St. Florent</strong>, dopo circa 100 km di coste da Bastia, per trovare una graziosa cittadina con tutti i servizi e un porto molto frequentato; sulla bella spiaggia in fondo alla baia, alcuni campeggi offrono un ottimo punto di appoggio.</p>
<h3>Corsica in kayak: il desert des Agriates</h3>
<p>Qui inizia un tratto di costa tra i più belli di tutta la Corsica, il <strong>Deserto des Agriates</strong>, con alcune stupende grandi spiagge e un solo campeggio dove trovare acqua e rifornimenti, appena all’interno del meraviglioso arenile di <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/mete-poco-affollate-consigli-dove-andare-per-una-vacanza-in-europa-tra-natura-sport-e-fitness-voli-low-cost/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Saleccia</a>. Da St. Florent bisogna percorrere 40 km di costa selvaggia prima di arrivare alla spiaggia di <strong>Ostriconi</strong> dove si torna alla civiltà (nello stesso tratto si trovano anche alcuni <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/i-sentieri-escursionistici-nel-desert-des-agriates-in-corsica/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">interessanti sentieri escursionistici</a>). Ora la strada litoranea corre vicino al mare e collega una serie di località turistiche, ritrovi per surfisti e scogli bassi fino a <strong>Ile Rousse e Calvi</strong>, caratteristiche città corse che meritano una visita.</p>
<h3>Corsica in kayak: la costa occidentale</h3>
<p>Dopo Calvi, doppiata l’esposta Punta della Rivellata, si torna in un <strong>ambiente aspro e solitario</strong>, sulla costa occidentale, con pochi punti dove sbarcare. Solo dopo la baia di Crovani, dove c’è un campeggio, si raggiunge finalmente un paese, Galeria, a ben 40 km da Calvi. Da Galeria, alla <strong>foce del fiume Fango che si può risalire</strong> per un bel tratto in canoa, ci si avvicina ad un altro di quei luoghi della Corsica che da soli meritano un viaggio, La <strong>Riserva Naturale di Scandola</strong>. Da Galeria a Porto, in un paio di giorni, si possono esplorare incredibili “giardini di roccia” con numerose grotte tra le scogliere rosse che si tuffano in un mare cristallino; anche qui non arrivano strade e conviene fare tappa a Girolata, caratteristico villaggio che si raggiunge solo a piedi o dal mare. Due Gite d’Etape e alcuni ristoranti offrono tutto quello che serve.</p>
<p>Raggiunto Porto, cittadina vivace e piacevole, si prosegue lungo la costa ancora stupenda e si incontra prima la piccola e preziosa spiaggia di Ficajola, quindi <strong>Capo Rosso, con le sue grotte da esplorare con calma</strong>, e si punta alla spiaggia perfetta di Arone, con un campeggio all’interno. Dopo Arone la costa diventa bassa e antropizzata anche se sono da segnalare alcune belle spiagge e il caratteristico paese di Cargese, arroccato su un promontorio con un porto ai suoi piedi. Dopo un lungo tratto, <strong>le sagome delle Isole Sanguinarie</strong> annunciano l’entrata nel grande <strong>Golfo di Ajaccio</strong>, la capitale della Corsica. Superato il Golfo, la costa torna ad essere interessante e solitaria dalla Punta Castagna e dopo Capo Muro merita una sosta la bellissima spiaggia di Cala d’Orzo. Prima di arrivare alla città di Propriano, si incontra una serie di lunghissime spiagge con comodi campeggi sul mare. Lasciata la città, dal grazioso paese di Campomoro inizia un altro dei gioielli della costa, l’<strong>area protetta del Litorale di Sartene</strong>. Percorso anche da un bellissimo sentiero per 35 km, in questo tratto si ammirano bizzarre forme di granito con piccole calette e macchia mediterranea, poi lunghissime spiagge deserte fino a Roccapina, altra spiaggia molto bella ma molto frequentata. Tra Campomoro e Roccapina, solo il paesino di Tizzano permette di fare rifornimenti e fermarsi in hotel o campeggio.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-51700" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/05/Bivacco-Punta-Castagna.jpg" alt="Corsica in kayak punta Castagna" width="670" height="470" /></p>
<p style="text-align: center;"><em>Bivacco a Punta Castagna</em></p>
<h3>Corsica in kayak: le Bocche di Bonifacio</h3>
<p>Siamo ormai nella <strong>zona delle Bocche di Bonifacio</strong>, dove il mare e il vento possono davvero essere pericolosi. Facendo molta attenzione al meteo, si passa Bonifacio, magari la mattina presto quando il mare è solitamente più calmo e c’è poco traffico di imbarcazioni. Qui si rimane incantati sotto le alte falesie bianche con le case di Bonifacio sullo strapiombo; doppiato Capo Sperone, il mare e le piccole spiagge davanti alle <strong>Isole di Lavezzi e Cavallo</strong> sono di una bellezza straordinaria e commovente. Inizia ora la risalita della costa orientale, superato il Golfo di Santa Manza, dove non è difficile avvistare i delfini, si incontrano in fila le località più amate dagli italiani.</p>
<h3>Corsica in kayak: la costa orientale</h3>
<p>Rondinara, Santa Giulia, Palombaggia, Porto Vecchio, Pinarello; <strong>spiagge incantevoli ma eccessivamente affollate in alta stagione</strong>. Da segnalare, a Punta La Chiappa, un enorme campeggio che ospita campeggiatori sia naturisti che “vestiti”. Dopo una lunga teoria di località turistiche si arriva a Solenzara, dove la costa cambia decisamente. Inizia qui infatti una riva sabbiosa lunga 100 km, che arriva a fino a Bastia. Questo tratto è tutt’altro che privo di interesse: <strong>i laghi retrodunali ospitano numerose specie di uccelli</strong> e sono l’ambiente ideale per la coltivazione delle cozze, innumerevoli tronchi e arbusti spiaggiati formano, con le dune, un naturale sistema di difesa della spiaggia, un relitto semi affiorante attira l’attenzione. Poco prima della Marina di Aleria, <strong>gendarmi a cavallo sulla spiaggia segnalano che siamo vicini al Centro Penitenziario di Casabianda</strong>, dove i detenuti svolgono lavori agricoli e possono andare a pescare dalla spiaggia. Pochi campeggi e villaggi turistici intervallati da chilometri e chilometri di spiaggia deserta ci accompagnano fino a quando compare in lontananza Bastia e il suo porto.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-51699" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/05/Bastia.jpg" alt="Corsica in kayak Bastia" width="670" height="470" /></p>
<h3>Corsica in kayak: informazioni, noleggio e tour organizzati</h3>
<p>Tutte informazioni turistiche sulla Corsica sul sito <a href="https://it.france.fr/it/corsica" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">France.fr/it/corsica</a></p>
<p>Se non si dispone di una propria attrezzatura, in molte località della costa si possono noleggiare kayak da mare per brevi escursioni in giornata o per partecipare a tour organizzati.</p>
<p><em>*Vincenzo Maritati ha concluso nel 2018 il giro della Corsica in solitaria col suo kayak da mare. Complessivamente ha percorso circa 680 km in 18 giorni di navigazione effettiva.</em></p>
<p>Prima di lasciare la pagina potresti essere interessato a questi due nostri approfondimenti:</p>
<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-acquatici/kayak-da-mare-dal-trekking-al-campeggio-nautico/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Kayak da mare: dal trekking al campeggio nautico</a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-acquatici/5-consigli-per-fare-kayak-in-mare/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">5 consigli per fare kayak in mare</a></li>
</ul>
<p><em>Photo: Vincenzo Maritati</em></p>
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		<title>Questi sono i consigli pratici per combattere il mal di schiena dopo la vacanza</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/cure-rimedi/mal-di-schiena-in-vacanza-7-consigli-degli-esperti-del-laboratorio-di-attivita-motoria-adattata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Sep 2025 07:09:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cure e rimedi]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
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					<description><![CDATA[Il mal di schiena in vacanza o dopo la vacanza è peggio del brutto tempo.[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="884" height="588" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/07/Consigli-LAMA-estate.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Mal di schiena in vacanza" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/07/Consigli-LAMA-estate.jpg 884w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/07/Consigli-LAMA-estate-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/07/Consigli-LAMA-estate-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 884px) 100vw, 884px" /><br><br><p>Il mal di schiena in vacanza o dopo la vacanza è peggio del brutto tempo.<br />
Ma è anche vero che <strong>la voglia di ferie e di movimento ci porta spesso inconsapevolmente a mettere a rischio la nostra schiena</strong>, per una improvvisa &#8220;voglia di sport&#8221; dopo mesi alla scrivania. E se la schiena fa male? Ecco i consigli degli esperti del Laboratorio di Attività Motoria Adattata (LAMA), dell&#8217;Università di Pavia per evitare brutte sorprese, validi per tutti e soprattutto per chi già soffre di lombalgia.</p>
<h2>Mal di schiena dopo la vacanza? Non con i consigli degli esperti del Laboratorio di Attività Motoria Adattata</h2>
<p>Finalmente estate e con l&#8217;arrivo delle vacanze cresce la voglia di recuperare il tempo perso durante l&#8217;anno, tra sedentarietà e posture scorrette che hanno messo a dura prova il nostro organismo.<br />
Alcune situazioni di rischio, tipicamente estive, possono far insorgere <strong>disturbi e dolori alla nostra schiena</strong>, rovinandoci le vacanze e magari richiedendo, al nostro ritorno a casa, accertamenti medici. In questo caso sarà possibile optare per strumenti diagnostici non invasivi che sfruttano la tecnologia in 3D.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-84896" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/07/consigli-lama-sport.jpeg" alt="Mal di schiena in vacanza" width="900" height="500" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/07/consigli-lama-sport.jpeg 900w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/07/consigli-lama-sport-300x167.jpeg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/07/consigli-lama-sport-768x427.jpeg 768w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px" /></p>
<h3>Stare alla larga dal mal di schiena durante le vacanze</h3>
<p>Cosa fare? Innanzitutto, <strong>prevenire comportamenti sbagliati</strong>: di seguito alcuni consigli degli esperti del LAMA su COSA NON FARE per scongiurare l&#8217;insorgere di un fastidioso mal di schiena in vacanza:</p>
<p>&#8211; <strong>Non improvvisarsi sportivi</strong>: la classica &#8220;corsetta&#8221; per rimettersi in forma, la moda dei tornei di padel, calcetto o gli sport acquatici, che in estate ci conquistano per un pomeriggio spensierato con gli amici, possono rivelarsi insidiosi se affrontati senza un adeguato allenamento. È necessario fare <strong>attenzione alle calzature</strong>, agli scatti repentini e ai ritmi eccessivi. Un po&#8217; di riscaldamento prima e dello stretching poi, saranno fondamentali per una corretta attività fisica e in caso di affanno è importante rallentare immediatamente il ritmo, respirare regolarmente e idratarsi sempre.</p>
<p>&#8211; <strong>Aria condizionata</strong>: attenzione ai colpi d&#8217;aria che magari ci colgono accaldati dopo un pomeriggio all&#8217;aperto e ci provocano un fastidioso malessere. Se si preferisce dormire con l&#8217;aria condizionata accesa, assicurarsi di mantenere la schiena coperta, basta il lenzuolo.</p>
<p>&#8211; <strong>Anche lunghi viaggi in aereo, in moto o in treno</strong> senza muoversi per sgranchirsi e fare un po&#8217; di stretching sono un rischio per la schiena. Bastano pochi passi per alleviare le tensioni e riattivare la circolazione. Quando è necessario sollevare bagagli pesanti, ricordarsi di flettere le ginocchia e di contrarre leggermente gli addominali e i glutei.</p>
<p>&#8211; <strong>Calzature inadeguate</strong>: dai tacchi per la sera in discoteca, alle infradito per lunghe camminate, alle sneakers per escursioni su terreni sconnessi, le calzature inadatte rappresentano un pericolo non solo per le articolazioni, ma anche per via degli infortuni che possono causare.</p>
<p>&#8211; <strong>Letti poco performanti</strong>: la sdraio in spiaggia o il sacco a pelo in campeggio possono creare veri tormenti alla schiena. In albergo il cambio di cuscino e materasso può essere uno stress. Meglio dormire sul fianco ed evitare di rimanere a letto per lunghi periodi.</p>
<p>&#8211; <strong>In spiaggia</strong>: i bagni di sole sono sicuramente salubri, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/cure-rimedi/perche-hai-bisogno-di-prendere-il-sole/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">aiutano a fissare la vitamina D</a>, utile per le ossa e stimolano il sistema immunitario. Le ore migliori sono le prime del mattino e quelle di fine giornata. Se siete rimasti esposti al sole a lungo, evitate di tuffarvi di colpo in acqua, lo shock termico potrebbe essere dannoso. Meglio non rimanere sdraiati per ore sui lettini e le sdraio, la passeggiata sulla battigia è un&#8217;ottima alternativa. Anche le attività in acqua richiedono una certa attenzione: nuotare a rana non è consigliato a chi soffre di lombalgia e in generale è meglio prediligere lo stile libero o dorso.</p>
<p>&#8211; <strong>In campeggio</strong> prevedere un leggero materassino per uniformare il fondo.</p>
<p>&#8211; <strong>Zaini pesanti durante le escursioni</strong> possono creare disturbo quindi è opportuna una scelta razionale del peso da trasportare.</p>
<p>&nbsp;</p>
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Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
<p>&nbsp;</p>
<h3>E se il problema non si risolve?</h3>
<p>Sono tante dunque le situazioni che possono portarci <strong>contratture o infiammazioni che ci rovineranno le agognate vacanze</strong> e che potrebbero lasciare strascichi anche successivamente.<br />
Se il problema persiste poi, sarà necessario verificare le cause del nostro mal di schiena con una valutazione della morfologia della colonna vertebrale per intervenire in maniera efficace.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-84895" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/07/pexels-kindel-media-7298412.jpg" alt="Mal di schiena in vacanza" width="1500" height="1000" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/07/pexels-kindel-media-7298412.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/07/pexels-kindel-media-7298412-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/07/pexels-kindel-media-7298412-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/07/pexels-kindel-media-7298412-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Oggi secondo gli esperti del laboratorio di Attività Motoria Adattata (LAMA), dell&#8217;Università di Pavia <strong>è ora possibile sottoporsi a tecniche diagnostiche del tutto innocue di ultima generazione</strong>, basate su una tecnologia innovativa in 3d, per una valutazione accurata della colonna vertebrale.</p>
<p>Strumenti innovativi come lo Spine3D risultano molto utili per gli esami di prima indagine o di follow-up perché meno invasivi di un esame radiologico tradizionale. Le immagini fornite consentono di visionare tutti i parametri necessari per fare un&#8217;attenta analisi della situazione posturale e fornire informazioni fondamentali per programmare i trattamenti più idonei.</p>
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		<title>In questi 4 posti dell&#8217;Appennino in tenda puoi fare emozionanti avventure in tenda tra Umbria e Marche</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/appennino-in-tenda-4-luoghi-dove-bivaccare-tra-umbria-e-marche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Sep 2025 07:08:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[marche]]></category>
		<category><![CDATA[umbria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=60206</guid>

					<description><![CDATA[L&#8217;Appennino in tenda, sicuri come a casa ma lontano da casa: una vacanza in tenda[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/08/Appennino-in-tenda-4-luoghi-dove-bivaccare-tra-Umbria-e-Marche-Lago-di-Pilato-©Samuele-Cavicchi.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Appennino in tenda: 4 luoghi dove bivaccare tra Umbria e Marche - Lago di Pilato - ©Samuele Cavicchi" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/08/Appennino-in-tenda-4-luoghi-dove-bivaccare-tra-Umbria-e-Marche-Lago-di-Pilato-©Samuele-Cavicchi.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/08/Appennino-in-tenda-4-luoghi-dove-bivaccare-tra-Umbria-e-Marche-Lago-di-Pilato-©Samuele-Cavicchi-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/08/Appennino-in-tenda-4-luoghi-dove-bivaccare-tra-Umbria-e-Marche-Lago-di-Pilato-©Samuele-Cavicchi-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><div id="m_8263593558172179795story-body" class="m_8263593558172179795article-content" align="left">
<p>L&#8217;Appennino in tenda, sicuri come a casa ma lontano da casa: una <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cosa-serve-per-andare-in-campeggio-in-tenda/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">vacanza in tenda</a> è una delle opzioni ideali per mantenere un adeguato distanziamento. Consigliata soprattutto a chi preferisce <strong>la libertà del backpacking</strong> alle regole di villaggi e hotel &#8211; che in questa estate 2020 sono necessariamente più severe &#8211; è per tutti un’esperienza di viaggio emozionante da provare almeno una volta nella vita.</p>
<h2>Appennino in tenda: 4 luoghi dove bivaccare tra Umbria e Marche</h2>
<p>Ancor di più dopo il periodo di restrizioni  <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/8-consigli-dormire-bene-aperto-aria-aperta/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">bivaccare en plein air</a>, concedersi camminate ed escursioni è un piacere (e un bisogno) per molti, e il nostro Paese ha un patrimonio inestimabile di mete straordinarie tutte da scoprire. Come questi <strong>4 luoghi tra Umbria e <a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/marche/" data-wpel-link="internal">Marche</a>, consigliati da Lorenzo Alesi</strong>, originario di Ascoli Piceno e profondo conoscitore di queste montagne.</p>
<h3>1. Lago di Pilato</h3>
<p><strong>Dove</strong> Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Siamo sul Monte Vettore, che con i suoi 2476 metri è la cima più alta delle Marche nella provincia di Ascoli Piceno, a poca distanza dal confine con l’Umbria. Tra i pochissimi laghi di tipo alpino presenti sull’Appennino, si trova su un circolo glaciale a quota 1941 metri.<br />
<strong>Bivacco</strong> Foce di Montemonaco<br />
<strong>Dislivello</strong> 995m<br />
<strong>Tempo</strong> 5.30 – 6.30 A/R</p>
<p><strong>Come si arriva</strong><br />
Tra i tanti percorsi, quello ideale per una vacanza in tenda parte da Foce di Montemonaco, un antico villaggio di pastori raggiungibile in auto dove è possibile bivaccare. Da qui, si sale lungo il percorso che porta ai Monti della Cardosa per poi avventurarsi in una via che sale ripida nel bosco attraverso tornanti conosciuti come le “Svolte”. A quota 1500 metri si apre la valle: il sentiero la percorre verso sud in un magico scenario fatto di grandi ghiaioni che scendono da Quarto San Lorenzo (2247), Cima dell’Osservatorio (2250) fino a Pizzo del Diavolo (2410). Seguendo il fondo valle si arriva alla fonte &#8211; solitamente asciutta d’estate &#8211; e subito dopo al lago dalla particolare forma di “occhiali”.</p>
<p><strong>La bellezza inaspettata<br />
</strong>Questo piccolo specchio di acqua glaciale, considerato un posto magico e misterioso, prende il nome da una leggenda secondo la quale nelle sue acque sarebbe finito il corpo di Ponzio Pilato, giustiziato per ordine di Tito per non aver impedito la crocifissione di Gesù. Una curiosità: il lago ospita un piccolo crostaceo, il Chirocefalo dei Marchesoni dal caratteristico colore rosso corallo.</p>
<p><strong>A chi è consigliato/Difficoltà</strong> Per escursionisti in piccoli gruppi e famiglie; percorso non problematico, ma richiede un certo senso dell’orientamento, esperienza e conoscenza del terreno montuoso e allenamento alla camminata per lunghe ore. L’ubicazione tra pareti impervie e verticali è molto suggestiva.</p>
<p><strong>Quando: </strong>da maggio a ottobre</p>
<h3>2. Sibilla</h3>
<p><strong>Dove</strong> Parco Nazionale Monti Sibillini<br />
<strong>Bivacco</strong> Montemonaco<br />
<strong>Dislivello</strong> 930m<br />
<strong>Tempo</strong> 5.45 – 6.30 A/R</p>
<p><strong>Come si arriva<br />
</strong>Da Montemonaco si va al Rifugio Sibilla, da dove poi si intraprende un evidente sentiero verso il monte Zampa. Percorrendo una valletta senza traccia si raggiunge la sella a 1770 m; dopo aver seguito la cresta per pochi metri, ci si butta su un <strong>ripido pendio</strong> (nord) seguendo una traccia che taglia diagonalmente un costone attraversando una serie di vallette; al limitare del bosco si superano dei ghiaioni e, attraversato un altro costone, si scende tra gli alberi per entrare nel canale.<br />
Si prosegue <strong>su un’evidente traccia lungo il margine del bosc</strong></p>
<p><strong>o,</strong> si superano due costoni e un canale, si prosegue sopra una fascia di rocce e, dopo l’ennesimo costone, si scende in un canale ripido e roccioso in cui la neve rimane fino ad estate avanzata. Si risale il versante opposto raggiungendo delle placche rocciose.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-60214" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/08/Helly-Hansen-Solen-©Michael-Overbeck.jpg" alt="Helly Hansen Solen - ©Michael Overbeck" width="670" height="470" />Da qui si apre la vista su un incredibile scenario con numerosi ruscelli e cascate chiamato il Fosso delle Vene. Si discende il pendio fino alla forra a 1490 m, dove si prende un sentiero che risale la parete opposta. Il sentiero è evidente e pianeggiante e prosegue fino al Casale Lanza a  1570 m. Da qui si raggiunge il <strong>Casale della Sibilla</strong> e si prosegue lungo un sentiero panoramico.<br />
Sulla cresta Ovest a sinistra, su <strong>percorso</strong> <strong>roccioso</strong>, e poi verso Est, scendendo lungo il pendio, si arriva a ciò che resta della frotta delle Sibilla. Proseguendo si raggiunge la fascia di rocce che cinge la cima della Sibilla, si scende sul filo di cresta e poi verso la sella del Monte Zampa per poi da qui ridiscendere al Rifugio Sibilla.</p>
<p><strong>La bellezza inaspettata<br />
</strong>Il panorama selvaggio, unico nel suo genere, del Fosso delle Vene.<br />
A chi è consigliato/Difficoltà Per escursionisti esperti  e piccoli gruppi. Terreno impervio e vario (pendii ripidi/scivolosi, fondo con  rocce e detriti o misto erba roccia boschi) buona conoscenza ed esperienza dell’ambiente montano, equipaggiamento, attrezzatura e una buona preparazione fisica e allenamento alla camminata per lunghe ore.</p>
<p><strong>Quando: </strong>da maggio a ottobre</p>
<h3>3. Monte Vettore &#8211; Forca di Presta</h3>
<p><strong>Dove</strong> Parco Nazionale Monti Sibillini.<br />
<strong>Bivacco</strong> Forca di Presta nel comune di Arquata del Tronto, nelle Marche, raggiungibile in auto.<br />
<strong>Dislivello</strong> 940 m<br />
<strong>Tempo</strong> 4.30 – 5.00 A/R</p>
<p><strong>Come<br />
</strong>Dal  valico di Forca di Presta si prende il sentiero verso la cresta sud, che si impenna per un lungo tratto tagliando un costone erboso. Il sentiero aggira dei salti <strong>fino a quota 1760 m</strong>, dove prosegue su un ampio prato in salita. La vista sulla piana di Castelluccio a ovest e sul mare a est è incredibile. Si prosegue verso destra sul sentiero ben incassato fra l’erba fino a raggiungere la Croce Zilioli.<br />
Qui<strong> si impenna di nuovo con fondo roccioso</strong> sino a raggiungere la sella tra il Vettoretto e la cresta di sinistra (2052 m). Si prosegue sulla traccia che attraversa il pendio a sud-est di Cima di Prato Pulito sino al Rifugio Zilioli, posizionato sulla Sella delle Ciaule 2244 m. Si prosegue la cresta est fino in vetta, 2476. La vista a est sul <strong>Mar Adriatico, sul Conero, sul Gran Sasso verso Sud o Terminillo verso Ovest è mozzafiato.</strong><br />
La bellezza inaspettata È una delle escursioni più panoramiche. L’alba da Forca di Presta è molto suggestiva, dalla tenda si può ammirare il sole che sorgere dal Mare Adriatico in lontananza.</p>
<p><strong>A chi è consigliato/Difficoltà<br />
</strong>Per escursionisti, famiglie e piccoli gruppi, richiede una certa conoscenza dell’ambiente montano, allenamento alla camminata, calzature ed equipaggiamento adeguati.</p>
<p><strong>Quando:</strong> maggio, giugno, settembre, ottobre</p>
<h3>4. Montagna dei Fiori</h3>
<p>Dove Parco Nazionale dei Monti della Laga. La Montagna dei Fiori è un rilievo dell’Appennino abruzzese che si estende parzialmente nelle Marche.<br />
<strong>Bivacco</strong> Macchia da Sole, Corano<br />
<strong>Dislivello</strong> 985 m<br />
<strong>Tempo</strong> 3.00-3.15 A/R</p>
<p><strong>Come si arriva<br />
</strong> Da Macchia da Sole, Corano, si prende <strong>la strada sotto la sorgente di S. Angelo, 1055 m; a quota 1085</strong> si imbocca il sentiero che entra nel bosco, si sale fino ad arrivare alle Coste della Teglia, qui è possibile vedere l’Aquila che volteggia sulle bancate dolomitiche (dette le Porchie). Il sentiero prosegue. Sotto le balze, nascosta dalla vegetazione, c’è la Grotta delle Vacche; proseguendo sulla sinistra si gode di un incredibile panorama sull’alta valle del Salinello.<br />
Dopo un prato in salita &#8211; in estate è caratteristica la fioritura di peonie &#8211; il sentiero <strong>prosegue su una cresta</strong> e si inerpica parallelo alla parete calcarea. Arrivati al Fosso del Lago, il sentiero devia a sinistra 1255 m e sale su ripido. A quota 1340 il sentiero attraversa la pietraia sotto le balze.<br />
<strong>Qui il paesaggio è dolomitico</strong>, con una bella vista sui Sibillini e sulla Laga. Si prosegue fino ad arrivare al valico che immette al Vallone, 1535 m. Dal valico si apprezza il panorama imponente sulla profonda incisione a destra fino alla vetta. Si sale fino al Lago 1620  e al Monte Girella. Dal Lago si devia a sinistra e si imbocca un sentiero incassato nel prato che porta fino in vetta 1814 m.</p>
<p><strong>La bellezza inaspettata<br />
</strong> La vista sulla vetta è suggestiva: Sibillini, Laga, Majella, ed il medio Adriatico, in alcune giornate particolarmente terse si possono ammirare le montagne di Sarajevo.</p>
<p><strong>A chi è consigliato/Difficoltà<br />
</strong>Per escursionisti e piccoli gruppi. Terreno impervio e vario, percorso che richiede maggiore conoscenza della montagna, più allenamento, capacità di orientamento. L’itinerario ha tratti senza sentiero, i punti esposti sono comunque protetti.</p>
<p><strong>Quando:</strong> a giugno la fioritura di centinaia di diverse specie conferisce alla montagna un aspetto unico, ma è bello durante tutta l’estate.</p>
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<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/vacanze-in-bicicletta-nelle-marche-dove-andare-sui-percorsi-piu-belli/" data-wpel-link="internal"><strong>Vacanze in bici nelle Marche, gli itinerari nei posti più belli</strong></a></li>
<li><a style="background-color: #ffffff;" href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/il-parco-del-conero-da-pedalare-e-camminare-bici-trekking/" data-wpel-link="internal"><strong>Escursioni a piedi nel Parco del Conero</strong></a></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/5-belle-escursioni-in-umbria-per-tutti/" data-wpel-link="internal">Escursioni in Umbria per tutti</a></strong></li>
</ul>
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		<title>Lo spork è sempre una buona idea, da sempre</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/spork-cose/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudio Gervasoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Sep 2025 07:00:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lifestyle]]></category>
		<category><![CDATA[campeggio]]></category>
		<category><![CDATA[hiking]]></category>
		<category><![CDATA[picnic]]></category>
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					<description><![CDATA[Lo spork è una posata che racchiude in un unico utensile la doppia funzione di[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/08/Spork.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="spork" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/08/Spork.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/08/Spork-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/08/Spork-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Lo <strong>spork</strong> è una posata che racchiude in un unico utensile la doppia funzione di cucchiaio e forchetta (da cui il nome spork, acronimo di <strong>spoon</strong>, cucchiaio, e <strong>fork</strong>, forchetta) a cui talvolta si aggiunge anche la terza funzione di coltello. È un utensile molto diffuso nei fast food, nelle mense, a scuola, per i pasti su aerei e traghetti, spesso di plastica ma ora sempre più e per fortuna in materiali biodegradabili, ma anche in ambito militare e, cosa interessante, anche tra escursionisti, come essenziale per bivaccare o <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/10-cose-indispensabili-da-portare-con-se-in-un-rifugio-di-montagna/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">passare la notte in rifugio</a>, e campeggiatori come utensile passepartout da <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cosa-serve-per-andare-in-campeggio-in-tenda/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">avere tra le cose indispensabili</a>, in materiali come acciaio o titanio. <strong>Comprare uno spork è una buona idea</strong> ma il suo uso non è certo una novità se è vero che la sua invenzione risale addirittura al Medioevo.</p>
<h2>Spork: chi l&#8217;ha inventato</h2>
<p>Le posate più o meno come le conosciamo noi esistono fin dalla preistoria: prototipi di cucchiaio sono stati ritrovati risalenti al periodo preistorico e qualcosa di simile a <strong>una forchetta a due punte era utilizzata già ai tempi dei Greci e dei Romani</strong> per cucinare il cibo, ma probabilmente non per portarlo alla bocca e mangiarlo. È nel Medioevo che nobili e classi abbienti cominciano a utilizzare qualcosa di simile a una forchetta per prendere il cibo dal piatto e portarlo alla bocca, ed è <strong>all&#8217;Alto Medioevo che sarebbero comparse le prime posate ibride</strong> a forma di cucchiaio e forchetta: secondo Bee Wilson, autore del libro “<a href="https://www.amazon.it/Consider-Fork-History-How-Cook/dp/046502176X?&amp;_encoding=UTF8&amp;tag=sportoutdoor2-21&amp;linkCode=ur2&amp;linkId=23cc4d66b9c94533fe3ce823fef50be4&amp;camp=3414&amp;creative=21718" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Consider the Fork: A History of How We Cook and Eat</a><img loading="lazy" style="border: none !important; margin: 0px !important;" src="//ir-it.amazon-adsystem.com/e/ir?t=sportoutdoor2-21&amp;l=ur2&amp;o=29" alt="" width="1" height="1" border="0" />”, posate con le punte di una forchetta ma anche la coppa di un cucchiaio erano usate nel Medioevo per mangiare la frutta candita e sorbire gli sciroppi.</p>
<p>Probabilmente l&#8217;idea di una forchetta &#8211; cucchiaio è rimasta in giro per secoli se è vero che solo nel 1874 abbiamo la prima registrazione del brevetto di uno spork (è ancora valido e <a href="https://patents.google.com/patent/US147119" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">si può vedere qui</a>): si deve a un medico di nome Samuel W. Francis che parla di posata che combina le funzioni di forchetta, cucchiaio e coltello, tutti sulla stessa estremità della posata. In pratica era nata la posata da campeggio, escursionismo e <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/il-kit-survival-firmato-bear-grylls-gerber/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">survival</a> che conosciamo oggi, anche se negli anni seguirono molti altri brevetti sia negli States che in Australia, ciascuno con la propria piccola particolarità e con nomi più o meno fantasiosi come <strong>Knoon</strong> (knife e spoon), <strong>Spife</strong> (spoon e knife) o <strong>Knork</strong> (knife e fork).</p>
<p>&nbsp;</p>
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Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
<h3>Perché comprare uno spork</h3>
<p>Ora, oggettivamente mangiare qualcosa di brodoso o sugoso con una specie di forchetta non è il massimo, e la stessa cosa prendere del cibo solido con una specie di cucchiaio, per non parlare del fatto che <strong>per tagliare qualcosa nel piatto servono due posate</strong>, una per tener fermo il boccone di cibo e l&#8217;altra per tagliarlo. E in effetti portarsi dietro 3 posate non è tutto quel peso o quel fastidio, anche durante un trekking di più giorni. Però, detto questo, lo spork è quel genere di oggetto che puoi tenere sempre nello zaino come nell&#8217;attrezzatura da campeggio anche in alternativa o assieme al <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/coltellino-svizzero-consigli/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">coltellino svizzero multiuso</a>, ma anche portare al lavoro insieme al lunch box, e che ti può risolvere molte situazioni con il vantaggio &#8211; non banale, anzi cruciale &#8211; di non usare più posate di plastica monouso (e con una <a href="https://www.amazon.it/s?k=spork&amp;__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;ref=nb_sb_noss_1&amp;_encoding=UTF8&amp;tag=sportoutdoor2-21&amp;linkCode=ur2&amp;linkId=b09773d1ae9876bf2f5ab340986c0547&amp;camp=3414&amp;creative=21718" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">spesa di una decina di euro</a><img loading="lazy" style="border: none !important; margin: 0px !important;" src="//ir-it.amazon-adsystem.com/e/ir?t=sportoutdoor2-21&amp;l=ur2&amp;o=29" alt="" width="1" height="1" border="0" /> l&#8217;investimento è presto ammortizzato).</p>
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		<title>Queste sono le cose da portare sempre nello zaino durante un viaggio</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/vacanza-zaino-in-spalla-cosa-portare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Viaggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Sep 2025 06:33:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[vacanze]]></category>
		<category><![CDATA[zaini]]></category>
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					<description><![CDATA[La vacanza zaino in spalla è spesso il primo vero viaggio da soli che si[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/06/Vacanza-zaino-in-spalla-cosa-portare.jpeg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Vacanza zaino in spalla cosa portare" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/06/Vacanza-zaino-in-spalla-cosa-portare.jpeg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/06/Vacanza-zaino-in-spalla-cosa-portare-331x232.jpeg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/06/Vacanza-zaino-in-spalla-cosa-portare-300x210.jpeg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>La <strong>vacanza zaino in spalla</strong> è spesso il primo vero viaggio da soli che si fa nella vita. Un tempo erano Interrail, autostop e traghetti, ora spesso sono <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/come-e-quando-conviene-comprare-il-biglietto-dellaereo-low-cost/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">voli low-cost</a>, ma la sostanza non cambia: le vacanze zaino in spalla sono l&#8217;essenza della libertà, dell&#8217;improvvisazione, della scoperta e dell&#8217;adattamento, sia che si vada per città sia che la meta siano aree naturali, grandi parchi, montagne, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cosa-serve-per-andare-in-campeggio-in-tenda/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">campeggi</a> o aree remote del mondo. Il problema però, <em>mutatis mutandis</em>, è sempre quello: <strong>cosa portare per una vacanza zaino in spalla</strong>?</p>
<h2>Vacanza zaino in spalla: cosa portare</h2>
<p>Per decidere cosa portare per una vacanza zaino in spalla bisogna farsi guidare dalla <strong>prima legge di ogni vero viaggiatore: meno è meglio</strong>. Uno zaino leggero è il segreto di ogni vero backpacker, capace di ridurre all&#8217;essenziale il proprio bagaglio senza rinunciare all&#8217;indipensabile. L&#8217;errore di partire con uno zaino enorme e pesantissimo l&#8217;abbiamo commesso tutti per poi ritrovarci, a fine viaggio, con roba che non avevamo mai usato ed esserci resi conto, in mezzo al viaggio, che ci mancava inevitabilmente qualcosa di davvero utile.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-86517" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/10/thule-zaino-alltrail-trekking.jpeg" alt="" width="655" height="780" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/10/thule-zaino-alltrail-trekking.jpeg 655w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/10/thule-zaino-alltrail-trekking-252x300.jpeg 252w" sizes="(max-width: 655px) 100vw, 655px" /></p>
<p><strong>Viaggiare con uno zaino leggero ha solo dei vantaggi</strong>:</p>
<ul>
<li>Con le compagnie low-cost potete portarlo in cabina, e non si rischia di pagare il sovrapprezzo per metterlo in stiva</li>
<li>Su autobus, taxi collettivi, pulmini e altri mezzi di trasporto più o meno di fortuna che si trovano in molte parti del mondo potete metterlo sotto il sedile o tenerlo tra le gambe anziché lasciarlo nei gavoni, dove si rischiano furti e comunque si rovinano</li>
<li>Se tocca di camminare parecchio è decisamente meglio avere kg in meno che di troppo</li>
<li>È più facile trovare lock room, armadietti e deposito bagagli dove lasciarlo</li>
</ul>
<p>Però per fare uno zaino leggero (e qui trovi i <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/come-scegliere-lo-zaino-da-trekking-per-andare-a-camminare-in-montagna/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">consigli su come sceglierlo</a>) bisogna essere molto rigorosi nella scelta di <strong>cosa portare per le vacanze zaino in spalla</strong>. Essenzialmente serve fare i conti precisi per:</p>
<ul>
<li>Abbigliamento</li>
<li>Calzature</li>
<li>Prodotti per l&#8217;igiene</li>
<li>Accessori vari</li>
</ul>
<h3>Vacanza zaino in spalla: che vestiti portare</h3>
<p>Per decidere che vestiti portare per una vacanza zaino in spalla <strong>la regola da seguire è quella del 3</strong>. 3 t-shirt, 3 mutande e intimo, 3 calze, 3 pantaloni / gonne / leggings. In pratica: un paio si indossa, un paio è pulito pronto all&#8217;uso, un paio è sporco da lavare o appena lavato e quindi ad asciugare. La regola non vale ovviamente per <strong>costume da bagno</strong> (sempre utile, ne può bastare uno, oppure 2 che tanto sono leggeri e occupano pochissimo spazio), <strong>felpa</strong> (che però è voluminosa, e si può ovviare con un <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/come-vestirsi-per-andare-in-montagna-destate/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">mid-layer tecnico</a> che tiene caldo, se necessario, si comprime occupando poco spazio e se si bagna si asciuga in fretta) e <strong>giacca antipioggia</strong> (no alle cerate, rigide e voluminose, sì a <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/come-scegliere-consigli-giacca-impermeabile-trekking-montagna/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">giacche comprimibili e compattabili</a>, che si possono mettere anche nella tasca esterna dello zaino). Piccolo trucco: a meno di non finire in aree davvero remote e isolate, tendenzialmente <strong>una bancarella che vende t-shirt o mutande si trova ovunque</strong> nel mondo, e rimpiazzare un capo è davvero l&#8217;ultimo dei problemi.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-611814" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/06/cappello-trekking-estate.jpg" alt="cappello-trekking-estate" width="1000" height="735" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/06/cappello-trekking-estate.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/06/cappello-trekking-estate-300x221.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/06/cappello-trekking-estate-768x564.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<h3>Vacanza zaino in spalla: quante scarpe portare</h3>
<p>2+1 è la risposta. Che non significa necessariamente 3 ma dipende da dove si vuole andare. In ogni caso: servono senza dubbio <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/le-infradito-vibram-con-il-carrarmato/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">un paio di infradito</a> e un paio di scarpe principali. Per le <strong>infradito</strong> il discorso è presto fatto: si possono usare nei servizi igienici o per fare la doccia come per andare in spiaggia e anche per andare in giro (gran parte dell&#8217;umanità, fuori dall&#8217;occidente industrializzato, vive in ciabatte, e in molte zone calde e umide del mondo è la soluzione migliore, a patto di lavarsi i piedi a fine giornata).</p>
<p>Le scarpe dipende da dove si intende andare: per un tour delle città tipo Interrail vanno bene le sneaker, per un viaggio in aree naturali qualcosa di più tecnico come delle <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/scarpe-da-trekking-come-sceglierle/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">scarpe approach o basse e leggere da trekking</a> (per andare per rifugi è un&#8217;altra cosa, e allora servono <strong>scarponi tecnici da montagna</strong>, ma non è questo il tema). Il +1 possono essere dei sandali tipo Birkenstock o <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/teva-terra-fi4-sandali-4x4-scarpe/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">tecnici come quelli di Teva</a>: li agganci all&#8217;esterno dello zaino, li puoi usare in sostituzione delle infradito ma anche per escursioni varie e sono un autentico passepartout.</p>
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<h3>Vacanze zaino in spalla: che prodotti per l&#8217;igiene portare</h3>
<p>Se la regola è ridurre al minimo peso e volume, e c&#8217;è in previsione di prendere anche dei voli low cost portando lo zaino in cabina, allora <strong>la trousse da bagno deve essere ridotta all&#8217;osso</strong>: spazzolino, dentifricio in confezione da viaggio, 1 flaconcino di doccia-shampoo (eventualmente da riempire di volta in volta se e quando si dorme in sistemazioni che ne mettono a disposizione) e 1 deodorante piccolo. Stop. Il resto dello spazio nel <a href="https://www.amazon.it/North-Face-Travel-Canister-Viaggio/dp/B00AB0L7PQ/ref=sr_1_2?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;keywords=travel+canister&amp;qid=1560332743&amp;s=sports&amp;sr=1-2&amp;_encoding=UTF8&amp;tag=sportoutdoor2-21&amp;linkCode=ur2&amp;linkId=bf48a71647a95d7e9d1f30ffd8d26371&amp;camp=3414&amp;creative=21718" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">travel canister</a><img loading="lazy" style="border: none !important; margin: 0px !important;" src="//ir-it.amazon-adsystem.com/e/ir?t=sportoutdoor2-21&amp;l=ur2&amp;o=29" alt="" width="1" height="1" border="0" /> può essere occupato da qualche medicinale di immediato uso e necessità (cerotti, antidolorifico, etc).</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-85261" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/06/pexels-kampus-production-5937229.jpg" alt="Vacanza zaino in spalla? Ecco cosa non dimenticare!" width="1500" height="1000" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/06/pexels-kampus-production-5937229.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/06/pexels-kampus-production-5937229-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/06/pexels-kampus-production-5937229-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/06/pexels-kampus-production-5937229-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<h3>Cos&#8217;altro portare per una vacanza zaino in spalla</h3>
<p>Ci sono poi un po&#8217; di cose che possono risultare sempre utili durante una vacanza zaino in spalla. La prima per dormire: un <strong>sacco lenzuolo</strong> (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/10-cose-indispensabili-da-portare-con-se-in-un-rifugio-di-montagna/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">ottimo anche nei rifugi</a>) e/o un <strong>sacco a pelo</strong> (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/sacco-a-pelo-caratteristiche-consigli/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">qui la nostra guida alla scelta</a>) possono essere sempre utili, tra ostelli, notti in traghetto o treno, bivacchi o altre sistemazioni più o meno di fortuna. Il <strong>coltellino svizzero multiuso</strong> dovrebbe essere nella dotazione di ogni backpacker, ma se pensi di viaggiare su aerei low-cost portando il bagaglio a bordo devi prevedere che te lo faranno lasciare a terra ai controlli. Una borraccia di metallo (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/le-piu-belle-borracce-in-acciaio-inossidabile/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">come queste in acciaio</a>) è sempre utile, almeno per evitare la proliferazione della plastica nel mondo e ridurre un po&#8217; l&#8217;impatto ambientale del tuo viaggio. Una tazza di metallo e un set di posate (anche nella versione &#8220;<strong>spork</strong>&#8221; di <a href="https://www.amazon.it/Cucchiaio-Forchetta-Apribottiglia-Ultraleggero-Conservare/dp/B01LX7VOM1/ref=sr_1_10?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;keywords=spork&amp;qid=1560332923&amp;s=sports&amp;sr=1-10&amp;_encoding=UTF8&amp;tag=sportoutdoor2-21&amp;linkCode=ur2&amp;linkId=b891c9df01ec8a7bf87057a722037ea9&amp;camp=3414&amp;creative=21718" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">cucchiaio, coltello e forchetta tutti in uno</a><img loading="lazy" style="border: none !important; margin: 0px !important;" src="//ir-it.amazon-adsystem.com/e/ir?t=sportoutdoor2-21&amp;l=ur2&amp;o=29" alt="" width="1" height="1" border="0" />) possono risolvere molte situazioni nei pasti. Idem una lampada frontale (e ce ne sono di davvero piccole e potenti <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/test-lampada-frontale-petzl-elite/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">come questa</a>), un <strong>lucchetto</strong> (<a href="https://www.amazon.it/TACKLIFE-Lucchetto-combinazione-Serratura-quotidiano/dp/B07D5GDKLV/ref=sr_1_7?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;crid=3RWDHPU7XVOJK&amp;keywords=lucchetto+combinazione&amp;qid=1560333018&amp;s=sports&amp;sprefix=lucchetto+com%2Csporting%2C157&amp;sr=1-7&amp;_encoding=UTF8&amp;tag=sportoutdoor2-21&amp;linkCode=ur2&amp;linkId=f2a37fabc30d84bd1c15027e4beaf012&amp;camp=3414&amp;creative=21718" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">meglio a combinazione</a><img loading="lazy" style="border: none !important; margin: 0px !important;" src="//ir-it.amazon-adsystem.com/e/ir?t=sportoutdoor2-21&amp;l=ur2&amp;o=29" alt="" width="1" height="1" border="0" />, così non rischi di perdere la chiave) e un <strong>telo asciugamano in microfibra</strong> (non asciugano molto ma si asciugano in fretta e occupano poco spazio) che fanno sempre parte del sottoinsieme delle cose indispensabili e necessarie.<br />
<em>Credits photo: Pexels</em></p>
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		<title>Il Desert des Agriates in Corsica è la fuga definitiva da provare adesso</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/i-sentieri-escursionistici-nel-desert-des-agriates-in-corsica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudio Gervasoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Sep 2025 07:33:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Avventura]]></category>
		<category><![CDATA[corsica]]></category>
		<category><![CDATA[escursioni]]></category>
		<category><![CDATA[hiking]]></category>
		<category><![CDATA[sentieri]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Desert des Agriates è una vasta regione che si estende per circa 45 km[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/06/Sentieri-Escursionistici-Deseert-des-Agriates.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Sentieri Escursionistici Deseert des Agriates" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/06/Sentieri-Escursionistici-Deseert-des-Agriates.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/06/Sentieri-Escursionistici-Deseert-des-Agriates-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/06/Sentieri-Escursionistici-Deseert-des-Agriates-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Il Desert des Agriates è una vasta regione che si estende per circa 45 km nel nord della Corsica, dalla cittadina di Saint Florent fino alla spiaggia di Ostriconi. Non si tratta di un deserto comunemente detto, con dune di sabbia fine e dorata, ma di una <strong>regione ampiamente disabitata, selvaggia e impervia</strong>, con creste rocciose sferzate dal vento, valli ricoperte di intricata macchia mediterranea e <strong>alcune fantastiche spiagge di sabbia bianchissima</strong> che affacciano su un mare trasparente e cristallino come ai Caraibi.</p>
<h2>Il sentiero del litorale nel Desert des Agriates: da Saint Florent a Ostriconi</h2>
<p>Tra i vari modi di raggiungere spiagge come Lotu, Saleccia e Ghignu (per esempio affidandosi ai servizi di navette 4&#215;4 o a quelli dei taxi boat via mare) il più affascinante e bello è senza dubbio quello di percorrere il <strong>Sentiero del litorale, o dei Doganieri</strong> come viene anche chiamato, che sostanzialmente si dipana nello spazio tra il mare da una parte e le spiagge o rocce dall&#8217;altra. Tecnicamente non è un sentiero impegnativo, tuttavia non è un trekking banale: una volta <strong>partiti dalla spiaggia de la Roya a Saint-Florent</strong> non si trovano rifornimenti d&#8217;acqua se non a Saleccia, idem in seguito fino a Ostriconi; ombra quasi non ce n&#8217;è, se non appunto sotto la bassa vegetazione che fa da sfondo alle spiagge; la zona è generalmente ventosa, anche in estate e soprattutto dall&#8217;autunno alla primavera quando le piogge improvvise possono trasformare i sassosi letti dei torrenti in impetuosi e improvvisi corsi d&#8217;acqua.<br />
Ancor più importante: tutta l&#8217;area del Desert des Agriates è protetta dal punto di vista naturalistico e quindi sono vietati il bivacco (a Saleccia si trovano sia un campeggio che un bar <em>paillotte</em> sotto gli alberi; a Ghigno ci sono alcune case dei pastori che si possono affittare anche solo per una notte; a Ostriconi c&#8217;è un campeggio), il deposito di ogni genere di immondizia e rifiuto (compresi i mozziconi di sigarette, benché questo sia ampiamente disatteso dai bagnanti in spiaggia), l&#8217;accensione di fuochi o barbecue e, a parte le strade che portano a Saleccia e, da Bocca di Ventu a Ghigno, la circolazione a motore.</p>
<h3>Quanto è lungo il sentiero del litorale nel Desert des Agriates</h3>
<p>Fatte le debite premesse, <strong>il Sentiero del Litorale o dei Doganieri, si srotola per circa 35 km</strong>: non una distanza impossibile ma sufficiente per indurre a spezzare in almeno in 2 il trekking, considerando che normalmente bisogna prevedere circa 15 ore di cammino complessivo.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/5-dritte-per-prevenire-i-colpi-di-calore/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">5 dritte per prevenire i colpi di calore</a></strong></p>
<h3>Da Sain Florent a Saleccia</h3>
<p>Normalmente si parte da Sain Florent, o meglio dalla sua spiaggia de la Roya, anche perché la cittadina balneare è la più semplice da raggiungere soprattutto per chi sbarca a Bastia. Un primo tratto potrebbe essere quello che porta appunto fino alla <strong>spiaggia di Saleccia, considerata da anni tra le più belle al mondo</strong> e ormai raggiunta anche dai taxi boat e dalle navette 4&#215;4 che partono dalla località di Casta: mediamente a piedi ci vogliono circa 5 ore e mezza di cammino. Una volta a Saleccia si può pernottare appunto al campeggio o al bar <em>paillotte</em> che si trovano immediatamente dietro la spiaggia: c&#8217;è da mangiare, da bere e anche una doccia fredda.</p>
<p><iframe loading="lazy" style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/video.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fclaudiogervasoni%2Fvideos%2F10155389511712008%2F&amp;show_text=1&amp;width=560" width="560" height="401" frameborder="0" scrolling="no"></iframe></p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/il-sentier-de-grande-randonnee-20-in-corsica/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Il Sentier GR20 in Corsica</a></strong></p>
<p>In alternativa si può prolungare il primo tratto fino alla spiaggia del Malfalcu e ai rifugi del Ghignu, aggiungendo circa 2 ore e mezza alle 5 e mezza fino a Saleccia, ma considerando che la possibilità di pernottare al Ghignu sono ben più spartane: qui si trovano dei cosiddetti <em>pagliaghji</em>, <strong>vecchi ripari dei pastori senza acqua né elettricità</strong> (<a href="http://agriate.org/les-paillers-ghignu" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">si possono prenotare dal sito del consiglio dipartimentale della Haute-Corse</a>).</p>
<h3>Da Saleccia a Ostriconi</h3>
<p>Che si prosegua o meno fino al Ghigno, bisogna comunque passarci nella seconda tappa, quella che porta a Ostriconi, che a questo punto diventa di circa 9 ore complessive e conduce al site dove si trova anche un campeggio e un collegamento autobus per raggiungere Ile Rousse &#8211; Isola Rossa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In alternativa, sia da Saleccia che da Ghigno, <strong>è possibile tornare in circa 3 ore e mezza sulla strada D81 che taglia il Desert des Agriates</strong> a sud e collega Saint Florent a Ostriconi.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-acquatici/corsica-in-kayak-giro-completo-da-bastia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">La Corsica in kayak, il giro completo da Bastia</a></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Settembre in Lombardia: le 6 gite imperdibili a piedi e in bicicletta</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/settembre-in-lombardia-le-6-gite-imperdibili-a-piedi-e-in-bicicletta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Viaggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Sep 2025 08:24:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[settembre]]></category>
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					<description><![CDATA[Settembre, il mese perfetto per riscoprire la natura della Lombardia. Con l&#8217;aria più fresca e[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1280" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/anjuna-ale-cTy1BtUT71s-unsplash.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/anjuna-ale-cTy1BtUT71s-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/anjuna-ale-cTy1BtUT71s-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/anjuna-ale-cTy1BtUT71s-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/anjuna-ale-cTy1BtUT71s-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/anjuna-ale-cTy1BtUT71s-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p>Settembre, il mese perfetto per riscoprire la natura della Lombardia. Con l&#8217;aria più fresca e i colori dell&#8217;autunno che iniziano a farsi strada, questo è il momento ideale per indossare gli scarponi o saltare in sella. Che tu voglia affrontare una salita panoramica, pedalare lungo un lago, o fare una gita in famiglia, la Lombardia offre percorsi per tutti i gusti.</p>
<h2>Settembre in Lombardia: le 6 gite imperdibili a piedi e in bicicletta</h2>
<p>Abbiamo selezionato 6 esperienze imperdibili, metà a piedi e metà in bicicletta, per vivere al meglio questo mese.</p>
<h4>1. A piedi &#8211; Le Cascate del Serio</h4>
<p>Immagina di camminare nel cuore della Val Seriana, con il suono rinfrescante del torrente che ti accompagna. Questo percorso ti porta a scoprire una delle meraviglie naturali della Lombardia: le maestose Cascate del Serio. Un&#8217;escursione che ricarica corpo e spirito.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-653323" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/Cascatedelserio.jpeg" alt="Settembre in Lombardia - Cascate fiume serio" width="533" height="800" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/Cascatedelserio.jpeg 533w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/Cascatedelserio-200x300.jpeg 200w" sizes="(max-width: 533px) 100vw, 533px" /></p>
<ul>
<li><b>Scheda pratica:</b>
<ul>
<li><b>Tipo:</b> Escursione a piedi</li>
<li><b>Lunghezza:</b> 10 km (andata e ritorno)</li>
<li><b>Durata:</b> 4 ore</li>
<li><b>Dislivello:</b> 400 m</li>
<li><b>Difficoltà:</b> Media</li>
<li><b>Adatta a:</b> Escursionisti con un minimo di allenamento, famiglie con ragazzi.</li>
</ul>
</li>
</ul>
<h4>2. In bicicletta &#8211; La Ciclabile del Lago di Como</h4>
<p>Pedala lungo le sponde del Lago di Como, tra paesini pittoreschi e ville storiche. Il percorso è prevalentemente pianeggiante e ti regala viste mozzafiato, facendoti sentire parte di un quadro d&#8217;autore. Perfetto per godersi un pomeriggio di relax in sella.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-653325" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/aiva-apsite-L5YmLXzNUuc-unsplash.jpg" alt="Settembre in Lombardia: le 6 gite imperdibili a piedi e in bicicletta" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/aiva-apsite-L5YmLXzNUuc-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/aiva-apsite-L5YmLXzNUuc-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/aiva-apsite-L5YmLXzNUuc-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/aiva-apsite-L5YmLXzNUuc-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/aiva-apsite-L5YmLXzNUuc-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<ul>
<li><b>Scheda pratica:</b>
<ul>
<li><b>Tipo:</b> Gira in bicicletta</li>
<li><b>Lunghezza:</b> 25 km (solo andata, si può fare andata e ritorno)</li>
<li><b>Durata:</b> 2-3 ore</li>
<li><b>Dislivello:</b> 50 m</li>
<li><b>Difficoltà:</b> Facile</li>
<li><b>Adatta a:</b> Tutti, famiglie con bambini piccoli, ciclisti amatoriali.</li>
</ul>
</li>
</ul>
<h4>3. A piedi &#8211; Il Sentiero del Viandante (tratto Varenna-Bellano)</h4>
<p>Un&#8217;escursione che ti porta indietro nel tempo, lungo un antico percorso panoramico che si affaccia sul Lago di Como. Cammina tra uliveti e borghi antichi, con il lago che fa da sfondo. Un&#8217;esperienza che unisce storia, natura e panorami indimenticabili.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-653326" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/sentiero-del-viandante.jpg" alt="Settembre in Lombardia: le 6 gite imperdibili a piedi e in bicicletta" width="626" height="417" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/sentiero-del-viandante.jpg 626w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/sentiero-del-viandante-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 626px) 100vw, 626px" /></p>
<ul>
<li><b>Scheda pratica:</b>
<ul>
<li><b>Tipo:</b> Escursione a piedi</li>
<li><b>Lunghezza:</b> 6 km</li>
<li><b>Durata:</b> 3 ore</li>
<li><b>Dislivello:</b> 300 m</li>
<li><b>Difficoltà:</b> Facile</li>
<li><b>Adatta a:</b> Tutti, anche famiglie con bambini.</li>
</ul>
</li>
</ul>
<h4>4. In bicicletta &#8211; La Ciclabile della Valcamonica</h4>
<p>Percorri in sella la Valcamonica, una valle ricca di storia e natura. La ciclabile segue il corso del fiume Oglio e ti offre la possibilità di scoprire i parchi di incisioni rupestri, Patrimonio dell&#8217;UNESCO, pedalando tra boschi e campi.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-653327" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/1024px-Panorama_Alta_Val_Camonica.jpg" alt="" width="1024" height="766" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/1024px-Panorama_Alta_Val_Camonica.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/1024px-Panorama_Alta_Val_Camonica-300x224.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/1024px-Panorama_Alta_Val_Camonica-768x575.jpg 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<ul>
<li><b>Scheda pratica:</b>
<ul>
<li><b>Tipo:</b> Gira in bicicletta</li>
<li><b>Lunghezza:</b> 80 km (si può percorrere per tratti)</li>
<li><b>Durata:</b> Varia a seconda del tratto</li>
<li><b>Dislivello:</b> Prevalentemente pianeggiante</li>
<li><b>Difficoltà:</b> Facile</li>
<li><b>Adatta a:</b> Tutti, ideale per chi vuole percorrere lunghi tratti in relax.</li>
</ul>
</li>
</ul>
<h4>5. A piedi &#8211; Le Marmitte dei Giganti, Chiavenna</h4>
<p>Un percorso breve ma affascinante, che ti porta a scoprire delle particolari formazioni rocciose scavate dal ghiacciaio e modellate dall&#8217;acqua. Un luogo quasi magico, con una passerella che ti fa sentire sospeso sopra la natura.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-653328" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/ricardo-gomez-angel-5opCMABA7fI-unsplash-1-scaled.jpg" alt="" width="1723" height="2560" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/ricardo-gomez-angel-5opCMABA7fI-unsplash-1-scaled.jpg 1723w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/ricardo-gomez-angel-5opCMABA7fI-unsplash-1-202x300.jpg 202w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/ricardo-gomez-angel-5opCMABA7fI-unsplash-1-689x1024.jpg 689w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/ricardo-gomez-angel-5opCMABA7fI-unsplash-1-768x1141.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/ricardo-gomez-angel-5opCMABA7fI-unsplash-1-1034x1536.jpg 1034w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/ricardo-gomez-angel-5opCMABA7fI-unsplash-1-1379x2048.jpg 1379w" sizes="(max-width: 1723px) 100vw, 1723px" /></p>
<ul>
<li><b>Scheda pratica:</b>
<ul>
<li><b>Tipo:</b> Escursione a piedi</li>
<li><b>Lunghezza:</b> 1 km</li>
<li><b>Durata:</b> 30 minuti</li>
<li><b>Dislivello:</b> 50 m</li>
<li><b>Difficoltà:</b> Facile</li>
<li><b>Adatta a:</b> Tutti, ideale per le famiglie con bambini piccoli.</li>
</ul>
</li>
</ul>
<h4>6. In bicicletta &#8211; L&#8217;Anello del Parco del Ticino</h4>
<p>Pedala in un&#8217;oasi verde a pochi passi da Milano. L&#8217;anello del Parco del Ticino ti porta a scoprire boschi, canali e il fiume che dà il nome al parco. Un&#8217;ottima fuga dalla città per una gita di un giorno immersi nella natura.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-653370" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/isaac-maffeis-ZlhTV3OgAG0-unsplash.jpg" alt="Settembre in Lombardia" width="1920" height="1080" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/isaac-maffeis-ZlhTV3OgAG0-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/isaac-maffeis-ZlhTV3OgAG0-unsplash-300x169.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/isaac-maffeis-ZlhTV3OgAG0-unsplash-1024x576.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/isaac-maffeis-ZlhTV3OgAG0-unsplash-768x432.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/isaac-maffeis-ZlhTV3OgAG0-unsplash-1536x864.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<ul>
<li><b>Scheda pratica:</b>
<ul>
<li><b>Tipo:</b> Gira in bicicletta</li>
<li><b>Lunghezza:</b> 30 km (ad anello)</li>
<li><b>Durata:</b> 3-4 ore</li>
<li><b>Dislivello:</b> 100 m</li>
<li><b>Difficoltà:</b> Facile</li>
<li><b>Adatta a:</b> Tutti, ideale per chi cerca un percorso pianeggiante vicino a casa.</li>
</ul>
</li>
</ul>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/dove-andare-in-bici-in-lombardia-piste-ciclabili/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Queste sono le 8 piste ciclabili più belle della Lombardia</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/belle-passeggiate-panoramiche-in-lombardia/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Queste sono le più belle passeggiate da fare in Lombardia, provincia per provincia</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/bambini/queste-attivita-allaria-aperta-per-famiglie-in-lombardia-sono-proprio-divertenti/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Queste attività all&#8217;aria aperta per famiglie in Lombardia sono proprio divertenti</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/laghi-dove-fare-il-bagno-in-lombardia/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">In questi meravigliosi 8 laghi della Lombardia puoi fare anche il bagno</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/campeggio-in-lombardia-dove-andare/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Questi sono i campeggi in Lombardia dove andare nel weekend</a></strong></p>
<p><em>Credits photo:</em></p>
<p><em><a href="https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Cascatedelserio.JPG" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">B.Matteo at Italian Wikipedia</a>, <a href="https://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.5" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">CC BY-SA 2.5</a> / </em><em><a href="https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Panorama_Alta_Val_Camonica.jpg" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Ceccorossi</a>, <a href="http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">CC BY-SA 3.0</a></em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Queste sono le 50 cose da fare prima dei 12 anni (ma anche dopo)</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/bambini/50-cose-da-fare-prima-dei-12-anni-ma-anche-dopo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Martino De Mori]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Sep 2025 07:57:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bambini]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<category><![CDATA[gioco]]></category>
		<category><![CDATA[lista]]></category>
		<category><![CDATA[natura]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sportoutdoor24.it/?p=12051</guid>

					<description><![CDATA[Il National Trust, storica fondazione inglese nata nel 1865 per difendere i luoghi naturali del[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/Lighttruth.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/Lighttruth.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/Lighttruth-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/Lighttruth-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;">Il <a href="http://www.nationaltrust.org.uk/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">National Trust</a>, storica fondazione inglese nata nel 1865 per difendere i luoghi naturali del Regno Unito, ha stilato quello che può essere definito il manifesto dell’outdoor: <strong>&#8220;</strong></span></span><strong><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;">50 cose da fare prima di avere 11 anni e tre quarti&#8221;</span></span></strong><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;">. È dedicato ai bambini solo in apparenza: in realtà vale ancora oggi, e vale per tutti, perché non è mai troppo tardi per fare certe cose.<br />
</span></span><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;">L’iniziativa nasce da uno studio commissionato dall’ente, che ha rivelato come la maggior parte dei ragazzi fino a 12 anni passi quasi tutto il tempo davanti al televisore. In percentuale, </span></span><strong><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;">nemmeno uno su dieci gioca con regolarità all’aperto</span></span></strong><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"> e uno su tre non si è mai arrampicato su un albero &#8211; che non a caso è il primo punto della lista. </span></span></p>
<h2>50 cose da fare prima dei 12 anni (ma anche dopo)</h2>
<p><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;">Giochi nei prati, sfide sotto la pioggia, corse con gli aquiloni, costruzioni di rifugi. E ancora </span></span><strong><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;">rotolarsi, sporcarsi, infangarsi</span></span></strong><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;">, usare le mani, annusare l’erba e tante altre cose.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/02/Perche-stare-allaperto-rende-i-bambini-piu-felici.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-76239" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/02/Perche-stare-allaperto-rende-i-bambini-piu-felici.jpg" alt="stare all’aperto rende i bambini più felici" width="1500" height="1052" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/02/Perche-stare-allaperto-rende-i-bambini-piu-felici.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/02/Perche-stare-allaperto-rende-i-bambini-piu-felici-670x470.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/02/Perche-stare-allaperto-rende-i-bambini-piu-felici-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/02/Perche-stare-allaperto-rende-i-bambini-piu-felici-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></a></span></span></p>
<p><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;">I 50 punti sono stati stilati da una commissione di esperti, e di recente <a href="https://www.50things.org.uk/media/1235645/English%20A4%20list%20poster%20final.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">sono stati aggiornati con alcune modifiche</a> rispetto all&#8217;elenco di due anni fa. La campagna per ‘svegliare’ i piccoli (e i grandi) e condurli fuori casa va avanti. Noi non possiamo che appoggiarla, chiedendovi quanti ‘ce l’ho’ potete vantare fra queste 50 cose, e <strong>quali invece aggiungereste nella vostra lista personale. </strong> </span></span></p>
<p><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;">1. Arrampicarsi su un albero<br />
2. Rotolare giù da una grande collina<br />
3. Accamparsi all’aperto</span></span></p>
<p><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><strong>&gt; Leggi anche</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/regole-stare-ben-in-campeggio/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Le 10 regole per vivere meglio in campeggio</a></span></span></p>
<p><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;">4. Costruire un rifugio<br />
5. Far rimbalzare i sassi sull’acqua<br />
6. Correre sotto la pioggia<br />
7. Far volare un aquilone<br />
8. Pescare con il retino<br />
9. Mangiare una mela appena colta dall’albero<br />
10. Giocare a <i>conkers</i>, un gioco inglese in cui si cerca di staccare all&#8217;avversario una castagna attaccata a un filo<br />
11. Fare una lunga corsa in bici<br />
12. Segnare un sentiero con degli stecchini<br />
13. Fare una torta di fango<br />
14. Costruire una diga su un ruscello<br />
15. Giocare nella neve</span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/12/posti-migliori-sciare-bambini.jpeg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-151798" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/12/posti-migliori-sciare-bambini.jpeg" alt="posti-migliori-sciare-bambini" width="1024" height="681" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/12/posti-migliori-sciare-bambini.jpeg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/12/posti-migliori-sciare-bambini-300x200.jpeg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/12/posti-migliori-sciare-bambini-768x511.jpeg 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></strong></span></span></p>
<p><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><strong>&gt; Leggi anche</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/come-costruire-un-igloo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Come costruire un igloo</a></span></span></p>
<p><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;">16. Fare una ghirlanda con le margherite<br />
17. Organizzare una gara di lumache<br />
18. Fare disegni folli<br />
19. Lanciare bastoncini nel fiume<br />
20. Saltare le onde<br />
21. Mangiare more raccolte dai rovi<br />
22. Guardare dentro un albero</span></span></p>
<p><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><strong>&gt; Leggi anche</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/bambini/4-motivi-per-portare-i-bambini-allavventura-nella-natura/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">4 motivi per portare i bambini all&#8217;avventura nella natura</a></span></span></p>
<p><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;">23. Visitare una fattoria<br />
24. Camminare a piedi nudi</span></span></p>
<p><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><strong>&gt; Leggi anche</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/i-benefici-del-camminare-a-piedi-nudi-ecco-dove-farlo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">I benefici del camminare a piedi nudi: ecco dove farlo</a></span></span></p>
<p><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;">25. Fischiare usando un filo d’erba<br />
26. Andare in cerca di ossa e fossili<br />
27. Guardare le stelle<br />
28. Scalare un’enorme collina<br />
29. Esplorare una grotta<br />
30. Tenere in mano un animale schifoso<br />
31. Andare a caccia di insetti<br />
32. Cercare uova di rana<br />
33. Catturare una foglia che cade</span></span></p>
<p><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><strong>&gt; Leggi anche</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/le-10-migliori-mete-per-il-foliage/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Le 10 migliori mete per il foliage</a></span></span></p>
<p><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;">34. Seguire le tracce di animali selvatici<br />
35. Scoprire cosa c’è in uno stagno<br />
36. Fare una cuccia per le bestie feroci<br />
37. Osservare le strane creature tra le rocce di un lago<br />
38. Allevare una farfalla<br />
39. Dare la caccia a un granchio<br />
40. Fare una passeggiata notturna nel verde<br />
41. Piantare qualcosa, coltivarla e mangiarla<br />
42. Nuotare in mare<br />
43. Costruire una zattera<br />
44. Fare birdwatching<br />
45. Trovare la strada servendosi solo di mappa e bussola</span></span></p>
<p><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><strong>&gt; Leggi anche</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/come-orientarsi-senza-bussola-usando-lorologio/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Come orientarsi senza bussola usando l&#8217;orologio</a></span></span></p>
<p><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;">46. Arrampicarsi sulle rocce<br />
47. Cucinare in campeggio<br />
48. Imparare a cavalcare<br />
49. Giocare a geocaching (caccia al tesoro con il GPS)<br />
50. Andare in canoa su un fiume </span></span></p>
<p><strong>&gt; Leggi anche</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-acquatici/dove-praticare-canoa-canottaggio-e-kayak-in-citta/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Dove andare in canoa e kayak in città</a></p>
<p><strong>&gt; Per approfondire</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/i-bambini-che-fanno-giochi-pericolosi-crescono-piu-sani-e-intelligenti/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">I bambini che fanno giochi pericolosi crescono più sani e intelligenti</a></p>
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<p><em>Credits immagine: Lighttruth</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Come lavare il sacco a pelo di piuma o sintetico</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/come-lavare-il-sacco-a-pelo-di-piuma-o-sintetico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Aug 2025 05:29:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Trekking]]></category>
		<category><![CDATA[lavare]]></category>
		<category><![CDATA[manutenzione]]></category>
		<category><![CDATA[sacco a pelo]]></category>
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					<description><![CDATA[Lavare il sacco a pelo è complicato, e andrebbe fatto raramente e solo in casi[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/07/Come-lavare-il-sacco-a-pelo.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Come lavare il sacco a pelo" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/07/Come-lavare-il-sacco-a-pelo.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/07/Come-lavare-il-sacco-a-pelo-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/07/Come-lavare-il-sacco-a-pelo-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Lavare il sacco a pelo è complicato, e <strong>andrebbe fatto raramente e solo in casi estremi</strong>, cioè quando puzza davvero o quando ha macchie di sporco che non sono solo fastidiose alla vista ma che potrebbero anche rovinarlo. I sacchi a pelo infatti sono un po&#8217; come l&#8217;abbigliamento da sci o da montagna, per i quali <strong>ogni lavaggio significa ridurre un po&#8217; la capacità di trattenere il calore all&#8217;interno, traspirare e lasciare l&#8217;umidità all&#8217;esterno</strong>. Per questo, prima di chiedersi se lavare il sacco a pelo a mano o in lavatrice, sarebbe il caso di chiedersi se è davvero necessario lavarlo. Se la risposta è sì, e avete già tentato di eliminare l&#8217;odore al suo interno sia esponendolo all&#8217;aria per un po&#8217; di ore in una bella giornata ventilata che inserendo al suo interno un sacchetto di tela con del bicarbonato di sodio, allora <strong>prima di lavare il sacco a pelo</strong> bisogna tener conto di 4 cose:</p>
<p>&#8211; se è un sacco a pelo in piumino<br />
&#8211; se è un sacco a pelo con imbottitura sintetica<br />
&#8211; se fare il lavaggio a mano del sacco a pelo<br />
&#8211; se fare il lavaggio del sacco a pelo in lavatrice</p>
<h2>Lavare il sacco a pelo in piuma</h2>
<p>Il sacco a pelo in piuma è molto delicato, decisamente più delicato di quelli con imbottitura sintetica, e <strong>andrebbe trattato esattamente come una giacca invernale piumino</strong>. Per lavare un sacco a pelo col piumino bisogna considerare 2 aspetti: il primo è l&#8217;imbottitura in piuma, che è un materiale naturale con una componente grassa oleosa che è ciò che permette di trattenere il calore; il secondo è il rivestimento esterno, in materiale sintetico, normalmente sia impermeabile che traspirante (almeno nei modelli non di primo prezzo). I problemi dell&#8217;imbottitura in piuma di un sacco a pelo sono 3: le <strong>temperature troppo alte dell&#8217;acqua possono deteriorare la piuma</strong>, riducendo la sua capacità di trattenere il calore e traspirare; la stessa cosa può avvenire con <strong>detergenti troppo aggressivi</strong>, soprattutto gli ammorbidenti ma anche alcuni saponi; la piuma normalmente è inserita nei &#8220;salsicciotti&#8221; e potrebbe spostarsi o raggrumarsi, per cui è fondamentale anche come si fa asciugare il sacco a pelo.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-642338" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/07/lucas-canino-w_CT8huK6iY-unsplash.jpg" alt="Come lavare il sacco a pelo di piuma o sintetico" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/07/lucas-canino-w_CT8huK6iY-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/07/lucas-canino-w_CT8huK6iY-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/07/lucas-canino-w_CT8huK6iY-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/07/lucas-canino-w_CT8huK6iY-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/07/lucas-canino-w_CT8huK6iY-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Quindi, se si tratta di macchie di sporco superficiali solo all&#8217;esterno e solo in alcuni punti, <strong>la cosa migliore è lavare a mano i punti di sporco</strong>, con del sapone neutro tipo quello di Marsiglia, e poi lasciar asciugare all&#8217;aperto. Se invece il sacco a pelo di piuma è davvero sporco oppure puzza, allora serve un lavaggio in lavatrice <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/come-lavare-abbigliamento-e-attrezzatura-da-sci-senza-rovinarli/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">con le stesse accortezze delle giacche invernali</a>, magari con prima un <strong>trattamento anti-odore con del bicarbonato</strong>, come spieghiamo di seguito.</p>
<h2>Pulire il sacco a pelo con imbottitura sintetica</h2>
<p>Il sacco a pelo con imbottitura sintetica è meno delicato di quello in piuma, almeno per il fatto che <strong>l&#8217;imbottitura non si sposta e non si raggruma</strong>, ma questo non significa che si possa buttare in lavatrice a 60° con detersivo e ammorbidente. Come per le giacche tecniche invernali bisogna aver cura sia del rivestimento esterno che dell&#8217;imbottitura. Anche in questo caso, se si può fare <strong>un lavaggio a mano con del sapone neutro, è sempre la cosa migliore</strong>: lo si può stendere nella vasca da bagno o sul piatto doccia, strofinare bene con il sapone o le mani insaponate, risciacquare con precisione e stendere ad asciugare, sempre in luogo ventilato e asciutto (se si prospetta una brutta giornata, umida o con pioggia, meglio aspettare, perché anche i sacchi a pelo sintetici, se non asciugano bene e presto, tendono a puzzare). Se così non fosse possibile, allora bisogna lavare il sacco a pelo tecnico in lavatrice, con alcune accortezze che spieghiamo di seguito.</p>
<h2>Lavaggio a mano del sacco a pelo</h2>
<p>Il lavaggio a mano del sacco a pelo, in piuma o sintetico che sia, è un&#8217;<strong>operazione un po&#8217; noiosa e lunga ma non difficile e soprattutto efficace</strong>. Se ci sono delle semplici macchie di sporco &#8211; terra, bibite come sacchi o caffè, o cibo come marmellata, basta mettere il sacco a pelo in una vasca da bagno e strofinare le macchie con del sapone di Marsiglia neutro. Dopo un attento risciacquo basta <strong>stendere il sacco a pelo all&#8217;aperto, in un luogo ventilato</strong>, avendo cura nel caso di un sacco a pelo in piuma di rigirare il verso con cui è steso più volte per evitare che le piume facciano grumi all&#8217;interno dei &#8220;salsicciotti&#8221;.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-642342" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/07/ivana-cajina-AMdhNs9uSlQ-unsplash-scaled.jpg" alt="Come lavare il sacco a pelo di piuma o sintetico" width="1707" height="2560" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/07/ivana-cajina-AMdhNs9uSlQ-unsplash-scaled.jpg 1707w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/07/ivana-cajina-AMdhNs9uSlQ-unsplash-200x300.jpg 200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/07/ivana-cajina-AMdhNs9uSlQ-unsplash-683x1024.jpg 683w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/07/ivana-cajina-AMdhNs9uSlQ-unsplash-768x1152.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/07/ivana-cajina-AMdhNs9uSlQ-unsplash-1024x1536.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/07/ivana-cajina-AMdhNs9uSlQ-unsplash-1365x2048.jpg 1365w" sizes="(max-width: 1707px) 100vw, 1707px" /></p>
<p>Se invece <strong>ci sono delle gocce di resina</strong>, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cosa-serve-per-andare-in-campeggio-in-tenda/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">cosa non rara quando si campeggia</a>, le cose si complicano un po&#8217;. La prima cosa da fare è togliere subito la macchia, evitando di lasciarla agire sul materiale esterno del sacco a pelo: <strong>la resina è infatti estremamente corrosiva</strong> (e non a caso lo stesso consiglio vale anche per le carrozzerie delle auto). Per togliere la resina ci sono due rimedi molto naturali e molto efficaci: considerando che il rivestimento esterno è in tessuto tecnico sintetico si può rimuovere la resina con un batuffolo di cotone o un <strong>panno morbido imbevuto di olio d&#8217;oliva</strong>, oppure con una <strong>spugnetta morbida con della pasta fatta di bicarbonato e acqua</strong>. Dopo aver rimosso il grumo di resina si può lavare a mano la zona macchiata con del sapone e lasciar asciugare come detto sopra.</p>
<h2>Lavaggio in lavatrice del sacco a pelo</h2>
<p>Il lavaggio in lavatrice del sacco a pelo è sempre la prima cosa che viene in mente quando è davvero sporco o puzza parecchio, ma prima di procedere è bene tener conto di alcune informazioni. La prima è che <strong>le temperature troppo alte possono rovinare il rivestimento esterno e/o l&#8217;imbottitura</strong>, sintetica o naturale che sia. Di solito <strong>i sacchi a pelo si lavano a 40°C o 30°C</strong>: sempre meglio controllare l&#8217;etichetta interna e nel dubbio essere un po&#8217; conservativi. Anche <strong>i detergenti non neutri possono fare danni irreparabili</strong>: se si usa del sapone di Marsiglia liquido va benissimo, altrimenti ci sono detergenti specifici per i capi e le attrezzature tecniche come il <a href="https://www.amazon.it/Nikwax-Down-Direct-Proof-0-3-Litri/dp/B004BPD1O2/ref=sr_1_5?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;crid=3EFOU0AYR1M9Z&amp;dchild=1&amp;keywords=nikwax+down+wash&amp;qid=1595148891&amp;sprefix=nikwax+down%2Caps%2C406&amp;sr=8-5&amp;_encoding=UTF8&amp;tag=sportoutdoor2-21&amp;linkCode=ur2&amp;linkId=98e095b91af0494243bbe54750b4e42a&amp;camp=3414&amp;creative=21718" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Nikwax Down Wash &amp; Proof (costa una ventina di euro la doppia confezione)</a><img loading="lazy" style="border: none !important; margin: 0px !important;" src="//ir-it.amazon-adsystem.com/e/ir?t=sportoutdoor2-21&amp;l=ur2&amp;o=29" alt="" width="1" height="1" border="0" /> per i capi con imbottitura in piuma, o il <a href="https://www.amazon.it/dp/B06XF9DQYH/ref=emc_b_5_t?&amp;_encoding=UTF8&amp;tag=sportoutdoor2-21&amp;linkCode=ur2&amp;linkId=f7efda724ed2d6258f993afde481e478&amp;camp=3414&amp;creative=21718" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Mountval Polar Wash (costa una decina di euro)</a><img loading="lazy" style="border: none !important; margin: 0px !important;" src="//ir-it.amazon-adsystem.com/e/ir?t=sportoutdoor2-21&amp;l=ur2&amp;o=29" alt="" width="1" height="1" border="0" /> per i capi con imbottitura sintetica e rivestimento idrorepellente e traspirante. In ogni caso <strong>mai usare l&#8217;ammorbidente</strong>, che è troppo aggressivo e rovina rivestimento e imbottitura.</p>
<h3>Come eliminare l&#8217;odore di muffa dal sacco a pelo</h3>
<p>Può anche capitare di ritirare fuori dalla cantina o dalla soffitta un <strong>vecchio sacco a pelo che non si usa da anni e scoprire che puzza terribilmente</strong>. In quel caso si tratta di muffa ed <strong>eliminare l&#8217;odore di muffa dal sacco a pelo</strong> non si ottiene con un semplice lavaggio in lavatrice. Le muffe sono infatti batteri che non si eliminano semplicemente con il sapone, ma ci sono almeno <strong>4 rimedi naturali senza ricorrere alla candeggina</strong>: come <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/odore-di-muffa-nella-borsa-sportiva-rimedi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">per le borse sportive</a>, gli <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/odore-negli-scarponi-da-sci-come-eliminarlo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">scarponi da sci</a> e per l&#8217;<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/odore-di-sudore-nei-tessuti-sintetici-come-eliminarlo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">odore di sudore nei capi sintetici</a>, si può versare nel sacco a pelo una confezione di <strong>bicarbonato di sodio</strong> e lasciar agire per 24 ore prima di risciacquare in lavatrice con acqua fredda e stendere ad asciugare in luogo asciutto e ventilato.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-642346" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/07/felix-m-dorn-hcti0k5E2Iw-unsplash-scaled.jpg" alt="Come lavare il sacco a pelo di piuma o sintetico" width="1709" height="2560" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/07/felix-m-dorn-hcti0k5E2Iw-unsplash-scaled.jpg 1709w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/07/felix-m-dorn-hcti0k5E2Iw-unsplash-200x300.jpg 200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/07/felix-m-dorn-hcti0k5E2Iw-unsplash-684x1024.jpg 684w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/07/felix-m-dorn-hcti0k5E2Iw-unsplash-768x1150.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/07/felix-m-dorn-hcti0k5E2Iw-unsplash-1025x1536.jpg 1025w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/07/felix-m-dorn-hcti0k5E2Iw-unsplash-1367x2048.jpg 1367w" sizes="(max-width: 1709px) 100vw, 1709px" /></p>
<p>In alternativa va benissimo anche riempire la vasca con <strong>acqua e aceto bianco</strong>, che ha un forte potere disinfettante e pulente, e poi risciacquare in lavatrice con acqua fredda e lascia asciugare; anche il <strong>borotalco</strong> (che è polvere a base di talco e acido borico) o l&#8217;<strong>amido di mais</strong> (o maizena) hanno un forte potere assorbente e disinfettante e si possono usare come il bicarbonato. Eliminato l&#8217;odore di muffa e fatto il risciacquo, considerando che un sacco a pelo inzuppato diventa veramente pesante da stendere, la cosa migliore è fare una bella centrifuga in lavatrice che elimini il grosso dell&#8217;acqua residua.</p>
<h2>Asciugare il sacco a pelo nell&#8217;asciugatrice?</h2>
<p>Ni. Cioè, <strong>tendenzialmente i sacchi a pelo, di piuma o sintetici, si possono asciugare in asciugatrice</strong> (ma è sempre bene verificare in etichetta o, se illeggibile, nelle istruzioni che si trovano sui siti dei produttori), ma se non è un caso estremo (tipo in inverno di ritorno da una vacanza sugli sci e tempo pessimo a casa) è meglio evitare l&#8217;azione meccanica e il calore forzato delle asciugatrici, che a lungo andare stressano eccessivamente i materiali.</p>
<p>Se invece sei <strong>in cerca di un nuovo sacco a pelo</strong> puoi leggere <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/sacco-a-pelo-caratteristiche-consigli/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">questa nostra guida all&#8217;acquisto</a>.</p>
<p><em>Credits Photo: <a href="https://www.flickr.com/photos/designmilk/14138087524" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">FlickrCC designmilk</a></em></p>
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		<title>Tutti i segreti del barbecue perfetto</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/consigli-fare-buona-grigliata-barbecue-carne-verdure/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Maria Corno]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Aug 2025 06:21:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lifestyle]]></category>
		<category><![CDATA[barbecue]]></category>
		<category><![CDATA[grigliata]]></category>
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					<description><![CDATA[La vita all&#8217;aria aperta significa anche pranzi e cene all&#8217;aria aperta, che d&#8217;estate significano soprattutto barbecue,[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="469" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/06/5-credit-sxc.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/06/5-credit-sxc.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/06/5-credit-sxc-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/06/5-credit-sxc-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>La vita all&#8217;aria aperta significa anche pranzi e cene all&#8217;aria aperta, che d&#8217;estate significano soprattutto <strong>barbecue</strong>, in un parco o nel proprio giardino di casa. Ma <strong>come si prepara la grigliata perfetta</strong>? Dalla scelta della carne e della legna ideale per il barbecue, ai tempi di cottura di bistecche, salamelle, spiedini e verdure, fino alla pulizia della griglia, ecco <strong>i segreti del barbecue a regola d&#8217;arte raccontati da Piergiorgio Paladin</strong>, organizzatore di <a href="//www.griglieroventi.com" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Griglie Roventi</a>, il Campionato del Mondo della specialità per &#8220;chef&#8221; non professionisti che si tiene ogni anno in Italia.</p>
<h2>Come scegliere la carne migliore per il BBQ?</h2>
<p>&#8220;La qualità della materia prima è fondamentale, meglio quindi optare per dei tagli di carne più pregiati. Il migliore taglio in assoluto è la lombata, ma si ottengono ottimi risultati anche da girello di coscia, noce o fesa interna. I tagli migliori sono anche quelli che hanno tempi di cottura più brevi, salvaguardando le proprietà nutritive della carne.&#8221;</p>
<h3>Quali condimenti scegliere per la carne?</h3>
<p>&#8220;La tradizionale salsa barbeque è una miscela di concentrato di pomodoro, salsa worchester, limone, aceto, olio d’oliva e zucchero di canna, ma la cucina è il regno della creatività, quindi si possono preparare salse di tutti i tipi, dallo yogurt alla salsa di soia al whiskey. Un modo per insaporire maggiormente la carne è la marinatura, da fare almeno sei ore prima della cottura, che oltretutto la intenerisce e protegge dalle alte temperature. Anche in questo caso gli ingredienti sono variabili: di solito si predilige un  mix di olio, limone, sale, erbe o spezie di diverso tipo, ma noi suggeriamo anche la marinatura nella birra o nel vino rosso. Da non trascurare infine la qualità del sale: non tutti i sali sono uguali, quello rosso delle Hawaii ad esempio si presta meglio di altri alla cottura sulla griglia&#8221;.</p>
<h3>Come scegliere il combustibile? Quale tipo di legna?</h3>
<p>&#8220;La scelta dipende soprattutto dai tempi e dagli spazi a disposizione. I più rigorosi preferiscono la cottura a legna, che oltre a richiedere tempo (ci vuole almeno un’ora di solito per fare le braci), impone anche un’attenta scelta dei ceppi: è importante che non si tratti di legni trattati, non pensiate assolutamente di fare il barbecue bruciando una vecchia sedia che non serve più o le cassette della frutta. È meglio evitare anche la legna resinosa di pini o abeti. Il legno del cipresso invece fa parte di quelle piante la cui fibra rilascia addirittura sostanze nocive. La legna di vite, ciliegio e faggio è generalmente tra le più consigliate.&#8221;<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-52940 size-full" title="carne-bbq" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/05/Tutti-i-segreti-del-barbecue-perfetto.jpg" alt="carne-bbq" width="670" height="470" /></p>
<h3>Come scegliere la carbonella?</h3>
<p>&#8220;La scelta della carbonella, che si trova facilmente in commercio e ha tempi di preparazione più rapidi, è la più facile in assoluto, ma anche la meno romantica. Chi abita in spazi più ristretti non deve comunque rinunciare al piacere del barbeque: in commercio ci sono anche ottime griglie a gas attaccabili a piccole bombole da campeggio, magari con due o più bruciatori così da dosare al meglio la cottura.&#8221;</p>
<h3>Quale temperatura deve raggiungere il barbecue e quali sono i tempi di cottura per i vari tipi ci carne e di verdure?</h3>
<p>&#8220;La griglia deve essere rovente prima di appoggiarci la carne. Deve raggiungere almeno i 300 gradi. Per fare la prova del calore basta stendere la mano a poco più di 5 cm dalla griglia: se si resiste solo pochi secondi allora la griglia è pronta. Non ci sono tempi predefiniti, ma ci sono due tipi distinti di cottura. Il primo è quello diretto, che è il più usato in Italia, in cui le braci vengono poste direttamente sotto la carne che quindi si cuocerà molto rapidamente fuori rimanendo al sangue all’interno. Questo tipo di cottura prevede temperature che raggiungono i 500 gradi. Gli americani preferiscono invece il metodo indiretto, con la carne cotta vicino ma non sopra alla fonte di calore, utilizzando un coperchio per impedire la dispersione del calore. Le temperature di cottura si aggirano tra i 100 e i 120 gradi e si parla di cottura &#8220;low&amp;slow&#8221;. In questo modo si possono cuocere carni dal taglio più grande e anche più grasse, perché i grassi si sciolgono lentamente mantenendo la carne morbida e saporita.&#8221;</p>
<h3>Come fare l&#8217;affumicatura?</h3>
<p>&#8220;È una tecnica di cottura molto particolare, anche se poco usata, e regala un sapore più aromatico alle carni: noce, quercia, ciliegio, melo o pero sono legni particolarmente adatti. Per chi non ha tempo di andare alla ricerca della legna ad hoc ci sono in commercio gli “smoker”, kit già pronti da aggiungere alla carbonella.&#8221;</p>
<h3>Dopo la cottura come va pulito il BBQ?</h3>
<p>&#8220;Il barbecue va sempre pulito, così che il grasso non si incrosti e non si debbano poi usare prodotti chimici che rovinano la qualità della successiva cottura. La griglia andrebbe ripulita, dopo essere stata preriscaldata, anche prima di ogni utilizzo e poi oliata con una carta da cucina impregnata.&#8221;<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-74857 size-full" title="grigliata" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/05/grigliata-perfetta-decalogo-degli-chef-stellati.jpeg" alt="grigliata" width="1400" height="982" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/05/grigliata-perfetta-decalogo-degli-chef-stellati.jpeg 1400w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/05/grigliata-perfetta-decalogo-degli-chef-stellati-670x470.jpeg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/05/grigliata-perfetta-decalogo-degli-chef-stellati-331x232.jpeg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/05/grigliata-perfetta-decalogo-degli-chef-stellati-300x210.jpeg 300w" sizes="(max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></p>
<h3>Qual è l&#8217;errore più classico per un novellino del BBQ?</h3>
<p>&#8220;Bisogna girare la carne e non infilzarla! È una regola ineludibile per i veri amanti del barbecue. Il classico forchettone da grigliata è un nemico perché lascia fuoriuscire i succhi che invece devono rimanere all’interno della carne: sono proprio i succhi a renderla morbida e saporita. Anche il momento di condire la carne richiede una particolare attenzione: durante la cottura si può spatolare la carne con le salse, se queste sono preparate con olio, aceto, limone o yogurt. Se queste invece sono a base di zucchero, vanno messe solo a fine cottura, perché lo zucchero brucia velocemente e non va esposto al calore prolungato.&#8221;</p>
<p>E se siete veri appassionati di grigliate e barbecue leggete anche i<a title="Il decalogo degli chef stellati per la grigliata perfetta" href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/decalogo-masterchef-chef-stellati-grigliata-perfetta/" data-wpel-link="internal">l decalogo degli chef stellati per la grigliata perfetta</a>.</p>
<p><em>Credits: Griglie Roventi</em></p>
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		<title>Guida al Glamping per chi ci va la prima volta</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/guida-al-glamping-prima-volta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Viaggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Aug 2025 06:17:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lifestyle]]></category>
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					<description><![CDATA[Sarà la voglia di stare nella natura e all&#8217;aria aperta scoppiata con la fine della[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1500" height="1000" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/07/pexels-amanda-klamrowski-2212570.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Guida al Glamping per principianti" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/07/pexels-amanda-klamrowski-2212570.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/07/pexels-amanda-klamrowski-2212570-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/07/pexels-amanda-klamrowski-2212570-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/07/pexels-amanda-klamrowski-2212570-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /><br><br><p>Sarà la voglia di stare nella natura e all&#8217;aria aperta scoppiata con la fine della pandemia, sarà il desiderio di mantenere un po&#8217; le distanze, sarà anche quello di staccare dalla vita urbana, rallentare e disconnettersi, <strong>di fatto il glamping, i glamour camping, è letteralmente esploso</strong>. Non che non fosse un trend in crescita già prima della pandemia, perché di campeggi chic e luxury ce n&#8217;erano già parecchi. Ma ora anche quello che era un po&#8217; <em>blasé</em> e al limite del radical chic &#8211; il soggiorno in campeggio con tutti i vantaggi del campeggio ma senza alcuna delle sue scomodità, è diventato letteralmente nazionalpopolare.</p>
<h2>Guida al Glamping per principianti</h2>
<p>Ma <strong>cos&#8217;è esattamente il glamping</strong>? Dove andare? Cosa aspettarsi di trovare? Cosa portare? Vediamolo in questa guida al Glamping per principianti.</p>
<h3>Glamping, il campeggio glamour, lussuoso e confortevole</h3>
<p>Prima del glamping c&#8217;era <strong>una sola idea di campeggio: quella un po&#8217; rude, un po&#8217; scomoda, un po&#8217; spartana e un po&#8217; essenziale</strong> di chi arriva, piazza la tenda &#8211; o il motorhome &#8211; e deve fare i conti con tutto ciò che questo comporta. Notti passate a contatto con il suolo, oppure letti minuscoli, seggioline tutt&#8217;altro che comode, pasti cucinati in modo precario e consumai altrettanto precariamente su sedie e tavolini basculanti, poca intimità e quasi nessuna privacy. Ecco, <strong>il glamping è esattamente l&#8217;opposto</strong>: glamour, lussuoso e confortevole. In pratica una sistemazione chic a diretto contatto con la natura.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-84840" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/07/pexels-anastasia-shuraeva-4989254.jpg" alt="Guida al Glamping per principianti" width="1500" height="1000" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/07/pexels-anastasia-shuraeva-4989254.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/07/pexels-anastasia-shuraeva-4989254-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/07/pexels-anastasia-shuraeva-4989254-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/07/pexels-anastasia-shuraeva-4989254-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<h3>Dove si dorme in un glamping?</h3>
<p>Almeno all&#8217;origine si dormiva in tende di lusso, con quell&#8217;atmosfera un po&#8217; tra Il Tè nel Deserto e La Mia Africa. Oggi non c&#8217;è che l&#8217;imbarazzo della scelta: <strong>yurte, tepee, case sull&#8217;albero, botti di vino, scuolabus americani, container</strong> e chi più ne ha più ne metta. Ma come detto, la parola d&#8217;ordine è glamour, e quindi comfort e raffinatezza: veri letti con lenzuola pregiate, sedie e poltrone di design, barbecue hi-tech, aria condizionata, vasche idromassaggio, magari saune e ogni altro servizio esclusivo si possa immaginare. L&#8217;importante è far sentire i clienti comodi come a casa con tutto il fascino di sentirsi immersi nella natura.</p>
<h3>Perché andare in un glamping anziché in un campeggio?</h3>
<p>Per una buona serie di motivi.</p>
<p>La <strong>comodità</strong>. Che significa trovarsi in una situazione rude ma che ha risolto tutti i problemi di rudezza. Vere lenzuola al posto del sacco a pelo, un vero letto rialzato al posto delle notti con una radice nelle scapole, una vera poltrona per ammirare il tramonto al posto di un traballante seggiolino pieghevole, e vino bianco fresco al posto della birra calda.<br />
Il <strong>comfort</strong>. Cioè ti presenti con il tuo piccolo bagalio a mano con abbigliamento il necessaire, e non ti devi preoccupare i montare la tenda, livellare il camper, attaccare la bombola del gas al fornelletto, aprire il tavolino e tutte le altre incombenze di corvéé in un campeggio.<br />
<strong>Luoghi incantevoli</strong>. No, il campeggio tra il cavalcavia dell&#8217;autostrada, la ferrovia e la statale costiera non è un glamping. Se invece sei in mezzo a un bosco, davanti a una spiaggia isolata, su una collina punteggiata di vigneti, nel deserto come in montagna in alta quota, ma con tutte le comodità del caso e in un luogo incantevole, allora è glamping.<br />
<strong>Basso impatto ambientale</strong>. Che in generale può valere anche per i campeggi (sì, poi dipende da come sono gestiti, da quanto sono affollati, e da tanti altri fattori) ma generalmente un glamping ha strutture a basso impatto ambientale e/o consumo energetico, spesso di recupero creativo o di materiali naturali, altrettanto spesso con fonti energetiche rinnovabili, dai pannelli solari per l&#8217;energia elettrica alle pompe di calore per la produzione di riscaldamento (laddove serve) o acqua calda sanitaria. E sì, generalmente sono anche meno affollati.<br />
<strong>Silenzio</strong>. Forse (forse) il vero lusso di un glamping: la possibilità ormai rara di godere del silenzio, degli spazi e del tempo dilatati, del ritmo lento.</p>
<h3>Per chi è il glamping?</h3>
<p>Potenzialmente <strong>per chiunque</strong>. Famiglie con ragazzi che vogliono stare all&#8217;aria aperta senza la fatica di montare e smontare una tenda. Coppie che vogliono vivere qualcosa di diversamente romantico. Senior che amano la natura e si concedono il lusso della comodità. Pet lovers che amano coccolare i loro pelosi. Ci sono <strong>talmente tanti glamping con talmente tante sistemazioni</strong> che davvero non c&#8217;è che l&#8217;imbarazzo della scelta ed è davvero per chiunque.</p>
<h3>Cosa si può fare in un glamping?</h3>
<p>Be&#8217; che domanda! Virtualmente <strong>qualunque cosa si voglia e possa fare in una vacanza nella natura</strong>. Relax, letture, passeggiate, esplorazioni, sport, contemplazione del cielo, meditazione, gite in bici, bagni in mare o in acque libere, pic-nic, sesso, oppure semplicemente niente. Il piacere esclusivo e privilegiato di non fare niente.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-84841" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/07/pexels-anastasia-shuraeva-7662438.jpg" alt="Guida al Glamping per principianti" width="1500" height="1000" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/07/pexels-anastasia-shuraeva-7662438.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/07/pexels-anastasia-shuraeva-7662438-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/07/pexels-anastasia-shuraeva-7662438-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/07/pexels-anastasia-shuraeva-7662438-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<h3>Come scegliere il glamping?</h3>
<p>Al di là della distanza dalla propria abitazione e dall&#8217;ambiente in cui si trova &#8211; mare, montagna, collina, etc &#8211; cercando di <strong>definire per bene il proprio livello di comfort</strong>. Che è qualcosa di estremamente soggettivo. Comfort significa avere un bagno e una doccia privati? Godere di uno spazio senza lo sguardo, nemmeno accidentale, di altri? Significa aria condizionata e idromassaggio? Oppure può bastare un&#8217;amaca su cui dondolarsi? Insomma: come lo sceglieresti un albergo? Ecco, per il glamping è uguale, solo che sei più a contatto con la natura.</p>
<h3>Cosa portare per un soggiorno in glamping?</h3>
<p>Né più né meno di <strong>quello che porteresti in una vacanza in hotel nella stessa zona</strong>. Tenendo conto che se scegli un glamping vuol dire che avrai voglia di passare più tempo del solito all&#8217;aria aperta. Magari facendo una passeggiata all&#8217;alba, o ammirando il tramonto sorseggiando del vino, o guardando le stelle sdraiato accanto a un falò, o leggendo un libro al lume di candela. Circondato dal fruscio della natura.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE:</strong></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/6-glamping-in-italia-suggeriti-da-loek-van-de-loo/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">6 Glamping in Italia suggeriti da Loek van de Loo</a></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/gli-11-campeggi-piu-belli-del-mondo/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Gli 11 campeggi più belli del mondo</a></p>
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		<title>Fulmini, 8 consigli per evitarli</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/fulmini-8-consigli-per-evitarli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Aug 2025 06:00:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Trekking]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[fulmini]]></category>
		<category><![CDATA[survival]]></category>
		<category><![CDATA[temporali]]></category>
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					<description><![CDATA[Quando si tratta di fulmini non importa dove stiate trascorrendo i vostri momenti outdoor  &#8211;[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/05/Fulmini-8-consigli-per-evitarli.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Fulmini, 8 consigli per evitarli" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/05/Fulmini-8-consigli-per-evitarli.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/05/Fulmini-8-consigli-per-evitarli-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/05/Fulmini-8-consigli-per-evitarli-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Quando si tratta di fulmini non importa dove stiate trascorrendo i vostri momenti outdoor  &#8211; tra <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/bandiere-blu-2015-le-piu-belle-spiagge-italiane/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">mare</a>, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/escursioni-nellalto-garda-trentino-da-san-giacomo-al-monte-altissimo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">montagna</a>, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/trekking-sul-lago-di-como-il-sentiero-del-viandante/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">lago</a> o <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/tende-gonfiabili-campeggio/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">campeggio</a>, &#8211; e nemmeno quanto siate stati bravi a leggere i bollettini meteo prima di partire: <strong>i temporali estivi, con i loro fulmini, possono colpire inaspettatamente</strong>. E ogni tanto capita che qualcuno resti colpito. Per questo è importante sapere cosa fare, e cosa non fare, nel caso si venga sorpresi da un maltempo improvviso.</p>
<p>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/come-orientarsi-senza-bussola-usando-lorologio/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Come orientarsi senza bussola</a></p>
<h2>Cosa fare nel caso di temporale con fulmini</h2>
<p>Ecco dunque alcuni <strong>preziosi consigli</strong> per evitare di fare brutti incontri con le folgori che cadono dal cielo.</p>
<p>1. <strong>Allontanarsi da alberi, ombrelloni, pali o tralicci</strong>, soprattutto se isolati e alti, che rappresentano i punti più facili e veloci da raggiungere per i fulmini.</p>
<p>2. In montagna, <strong>allontanarsi da terreni esposti come creste o vette</strong>, e cercare di scendere di quota il più velocemente possibile, preferendo il movimento attraverso conche o depressioni del terreno.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/mauro-prosperi-come-prepararti-il-kit-di-sopravvivenza-ideale/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Come preparare il kit di sopravvivenza perfetto</a></p>
<p>3. Via da qualsiasi specchio d’acqua, lago, fiume, mare o piscina. <strong>Se si è in barca, accovacciarsi</strong> ed evitare contatti con l’acqua.</p>
<p>4. <strong>Abbandonare a una buona distanza telefonini</strong> e oggetti metallici (portatevi sempre dietro una busta di plastica in cui riporli).</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-653100" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/06/eugene-triguba-Cm5zI68Wdew-unsplash.jpg" alt="fulmini" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/06/eugene-triguba-Cm5zI68Wdew-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/06/eugene-triguba-Cm5zI68Wdew-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/06/eugene-triguba-Cm5zI68Wdew-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/06/eugene-triguba-Cm5zI68Wdew-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/06/eugene-triguba-Cm5zI68Wdew-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p><strong>&gt; Leggi anche</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/tecnologia/5-consigli-per-ottenere-belle-foto-con-lo-smartphone/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">5 consigli per fare belle foto con lo smartphone</a></p>
<p>5. <strong>Sparpagliarsi se si è in gruppo</strong>, così da evitare che la potenziale scarica si propaghi a catena tra vicini.</p>
<p>6. Se possibile, rinchiudersi in macchina, stando bene attenti a non toccare le portiere. <strong>L’auto funge da gabbia di Faraday</strong>, scaricando l’energia del fulmine a terra senza toccare ciò che sta all’interno della struttura del veicolo.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/come-scappare-da-un-vulcano-in-eruzione-e-sopravvivere/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Come scappare da un vulcano in eruzione</a></p>
<p>7. Se invece si è costretti a stare all’aperto, <strong>non sdraiarsi</strong>. Molto meglio accovacciarsi e mettere la testa tra le ginocchia, tenendo i piedi uniti.</p>
<p>8. Le colonne d’aria calda sono ottimi conduttori elettrici: per questo, se si è davanti a un fuoco o se si sta facendo un <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/consigli-fare-buona-grigliata-barbecue-carne-verdure/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">barbecue</a>, <strong>allontanarsi subito dalle fiamme</strong>, o anche solo dalle braci.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/consigli-fare-buona-grigliata-barbecue-carne-verdure/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Tutti i segreti del barbecue perfetto</a></p>
<p><em>Photo</em>  <em>credits: <a href="https://www.flickr.com/photos/babostyle/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Babo Style / Flickr</a></em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>La grigliata perfetta? Ecco il decalogo degli chef stellati</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/decalogo-masterchef-chef-stellati-grigliata-perfetta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Aug 2025 05:01:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[barbecue]]></category>
		<category><![CDATA[cibo]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[grigliata]]></category>
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					<description><![CDATA[La grigliata perfetta è fatta anche di accostamenti stravaganti, tanta creatività e voglia di azzardare.[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1400" height="982" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/05/grigliata-perfetta-decalogo-degli-chef-stellati.jpeg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="grigliata perfetta decalogo degli chef stellati" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/05/grigliata-perfetta-decalogo-degli-chef-stellati.jpeg 1400w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/05/grigliata-perfetta-decalogo-degli-chef-stellati-670x470.jpeg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/05/grigliata-perfetta-decalogo-degli-chef-stellati-331x232.jpeg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/05/grigliata-perfetta-decalogo-degli-chef-stellati-300x210.jpeg 300w" sizes="(max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /><br><br><p>La grigliata perfetta è fatta anche di accostamenti stravaganti, tanta creatività e voglia di azzardare. Del resto l&#8217;estate è la stagione del barbecue, come conferma uno studio promosso dal <strong>Polli Cooking Lab</strong> (l’osservatorio sulle tendenze alimentari dell’omonima azienda toscana), che ha coinvolto oltre <strong>130 esperti</strong> tra nutrizionisti, chef stellati e food blogger, Durante una scampagnata, nel giardino di casa, nelle aree attrezzate o in campeggio le giornate estive e di vacanza degli italiani sono sempre accompagnate da grigliate, e sempre più con ricette alternative, meno grasse e più leggere (a proposito, <strong>leggi anche <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/consigli-fare-buona-grigliata-barbecue-carne-verdure/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">i segreti del barbecue raccontati da Piergiorgio Paladin</a></strong>).</p>
<h2>La grigliata perfetta? Ecco il decalogo degli chef stellati</h2>
<p>Ma come eludere la classica abbuffata di salsicce, salamelle e costine? Lo chef stellato <strong>Antonello Colonna</strong> e altri maestri della cucina italiana come lo chef  <strong>Tommaso Arrigoni</strong> ci indicano come cucinare all’aria aperta con gusto e qualità, puntando su sapori e ingredienti alternativi al classico <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/il-barbecue-che-sembra-una-scultura/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">barbecue</a>,  per una grigliata sana e creativa.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/03/BaseCamp_2.jpeg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-40501 aligncenter" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/03/BaseCamp_2.jpeg" alt="Barbecue BaseCamp" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/03/BaseCamp_2.jpeg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/03/BaseCamp_2-300x210.jpeg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/03/BaseCamp_2-331x232.jpeg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></a></p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/alimentazione/quattro-abbinamenti-alimentari-che-contribuiscono-al-nostro-benessere/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">4 abbinamenti alimentari che contribuiscono al nostro benessere</a></strong></p>
<p>Ecco il loro <strong>decalogo per una grigliata perfetta</strong>:</p>
<h2>1. Niente paura</h2>
<p>Provate nuovi ingredienti, abbinando sapori mai sperimentati in precedenza. A costo di creare qualche disastro: sbagliando si impara.</p>
<h2>2. Nuove cotture</h2>
<p>Cartocci, affumicature e preparazioni prolungate regalano consistenze e sapori diversi rispetto alle cotture alla brace cui siamo abituati. Inoltre, in questo modo si evita il contatto diretto tra gli alimenti e la fiamma.</p>
<h2>3. Verdura in tutti i modi</h2>
<p>Si sa: peperoni, melanzane e zucchine alla griglia non mancano mai, ma per stuzzicare il palato si può provare ad accostare e mescolare le verdure con carne e pesce.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-27660" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/04/decalogo-grigliata-perfetta.jpg" alt="" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/04/decalogo-grigliata-perfetta.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/04/decalogo-grigliata-perfetta-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<h2>4. Non siamo alla frutta</h2>
<p>La <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/la-frutta-migliore-da-mangiare-prima-di-fare-sport/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">frutta</a> non si consuma necessariamente solo a fine pasto. Nel barbecue può diventare protagonista fin da subito, sia da sola, sia per accompagnare carne, pesce e verdura.</p>
<h2>5. Non solo griglia</h2>
<p>La grigliata perfetta richiede anche un contorno di antipasti in grado di rendere l&#8217;attesa ancora gustosa. Quindi non dimenticate di completare l&#8217;esperienza gastronomica cone sottaceti, affettati e formaggi freschi.</p>
<h2>6. Immersi nelle marinature</h2>
<p>Le marinature aiutano ad ammorbidire e insaporire la carne, soprattutto se preparate diverse ore prima della cotture.</p>
<h2>7. Scende il sale, salgono le spezie</h2>
<p>Usare meno sale significa maggiori benefici per la salute, ma anche cotture più semplici, visto che l&#8217;abuso tende a disidratare gli alimenti. Per compensare puntate di più su spezie e profumi <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/semi-e-alimentazione-i-benefici-per-la-salute/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">come questi</a>.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/05/Tutti-i-segreti-del-barbecue-perfetto.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-128650 aligncenter" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/05/Tutti-i-segreti-del-barbecue-perfetto.jpg" alt="" width="670" height="470" /></a></p>
<h2>8. Dolci e fiamme</h2>
<p>Antipasti, carni, verdure, frutta: non manca qualcosa? Ovviamente il dolce: meglio ancora se grigliato, sebbene l&#8217;azzardo sia consigliabile in particolar modo ai più esperti.</p>
<h2>9. Mai avere fretta</h2>
<p>Ogni cosa a suo tempo. Le temperature troppo alte e violente possono rovinare gli alimenti, con annessi rischi anche per la salute.</p>
<h2>10. Attenti alla linea</h2>
<p>Un occhio al menù e uno alla bilancia: cibi poveri di grassi aiutano a stare  leggeri senza rinunciare per forza al gusto. Ad esempio, del buon pesce accompagnato da verdura e/o frutta soddisfa il palato e non appesantisce la digestione.</p>
<p class="MsoNormal"><em>Foto di <a href="https://www.pexels.com/it-it/@son-tung-tran-17375059?utm_content=attributionCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=pexels" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Son Tung Tran</a> da <a href="https://www.pexels.com/it-it/foto/cibo-rosso-pic-nic-estate-6555513/?utm_content=attributionCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=pexels" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Pexels</a></em></p>
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		<title>Spiaggia a impatto zero, come non inquinare durante le vacanze al mare</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/ambiente/spiaggia-a-impatto-zero/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudio Gervasoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Aug 2025 08:01:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[ecologia]]></category>
		<category><![CDATA[impatto zero]]></category>
		<category><![CDATA[inquinamento]]></category>
		<category><![CDATA[spiagge]]></category>
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					<description><![CDATA[Fare le vacanze al mare è bello, andare in spiaggia a impatto zero ancora di[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/07/Spiaggia-a-impatto-zero-comportamenti-ecologici-e-responsabili-per-le-vacanze-al-mare.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Spiaggia a impatto zero" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/07/Spiaggia-a-impatto-zero-comportamenti-ecologici-e-responsabili-per-le-vacanze-al-mare.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/07/Spiaggia-a-impatto-zero-comportamenti-ecologici-e-responsabili-per-le-vacanze-al-mare-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/07/Spiaggia-a-impatto-zero-comportamenti-ecologici-e-responsabili-per-le-vacanze-al-mare-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Fare le vacanze al mare è bello, <strong>andare in spiaggia a impatto zero</strong> ancora di più: il mare e il suo ecosistema sono ambienti estremamente fragili e delicati, e anche se il turismo di massa tende a farcelo dimenticare, sono i piccoli comportamenti quotidiani, moltiplicati per migliaia di persone, che possono aiutare a <strong>ridurre l&#8217;impatto ambientale delle nostre vacanze</strong> in un <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/5-peggiori-ecomostri-coste-italiane-mare-legambiente-natura/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">mare già troppo aggredito da cementificazione, erosione, inquinamento e, talvolta, anche degrado</a>.</p>
<p>Se infatti solo il 30% degli 8mila km di coste italiane è rimasto allo stato naturale, e non sono rimaste che <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/spiagge-libere-selvagge-in-italia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">pochissime spiagge selvagge e libere</a>, è fondamentale non solo preservare queste ma anche ridurre il nostro impatto sulla restante costa (e comunque ovunque ci troviamo in spiaggia nel mondo) per provare a <strong>lasciare l&#8217;ambiente marino e costiero un po&#8217; migliore</strong> rispetto a come l&#8217;abbiamo trovato.</p>
<h2>Spiaggia a impatto zero: come non inquinare durante le vacanze al mare</h2>
<p>Il primo comportamento ecologico e responsabile è quello di <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/ambiente/un-mare-di-spazzatura/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">non lasciare i rifiuti in spiaggia</a>. Banale ma, a giudicare dalle immagini che ciclicamente si vedono dalle nostre cose, non così tanto. Una <strong>cannuccia di plastica</strong> impiega decenni a decomporsi, e così <strong>piatti, posate e bicchieri monouso</strong>, tanto che sempre più amministrazioni comunali di comuni costieri ne vietano l&#8217;uso a prescindere nelle cosiddette <strong>spiagge plastic free</strong>. Sarebbe meglio dotarsi di posate in metallo <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cosa-serve-per-andare-in-campeggio-in-tenda/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">come quelle da campeggio</a>, borracce in acciaio (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/le-piu-belle-borracce-in-acciaio-inossidabile/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">come queste</a>) o alluminio e comunque mai &#8211; mai &#8211; abbandonare la plastica in spiaggia (vale anche per i sacchetti, che possono finire in mare e soffocare pesci, delfini, tartarughe).</p>
<p>La carta è naturale, certo, ma non per questo non inquina: un fazzoletto, o un tovagliolo, ci mettono <strong>mesi a decomporsi</strong>, e nel frattempo inquinano.</p>
<h3>1. Vietato fumare a bordo mare</h3>
<p>Poi ci sono le <strong>sigarette</strong>, che sono forse il pericolo più subdolo per una spiaggia a impatto zero: un mozzicone, così piccolo e quasi invisibile, ci mette fino a 5 anni per decomporsi, e se guardate bene e cominciate a contarli, poi vi rendete conto di quanto fanno schifo. <strong>Alcune spiagge vietano ormai di fumare</strong>, ma se proprio non potete farne a meno, ed è concesso fumare, raccogliete i mozziconi e poi gettateli nei cestini della spazzatura.</p>
<h3>2. Cosa fare con alluminio e vetro</h3>
<p>Alluminio e vetro sono riciclabili, ma questo non significa che siano anche amici dell&#8217;ambiente: una lattina di una bibita può galleggiare in mare o rimanere integra sotto la sabbia per 500 anni, e una <strong>bottiglia di vetro ci mette 1000 anni a decomporsi</strong>. Quindi sì a lattine e bottiglie di vetro al posto della plastica, ma sì anche a riciclarle conferendole nei cestini della raccolta differenziata che ormai, sempre più, si trovano nelle spiagge o immediatamente a ridosso.</p>
<h3>3. Creme e lozioni inquinano tantissimo</h3>
<p>Creme, lozioni, spray, shampoo e detergenti sono dei veri e propri <strong>killer dei fragili ecosistemi marini</strong>. Oggi si trovano anche prodotti ecologici e certificati che non aggrediscono la vita del mare (tendenzialmente quelli a base minerale) ma comunque è bene evitare di sversarli sulla sabbia o peggio ancora direttamente in acqua. La <strong>doccia in spiaggia</strong> si può fare anche senza shampoo o doccia schiuma, basta un veloce risciacquo se proprio non amate il sale sulla pelle.</p>
<h3>4. Anche l&#8217;olio alimentare inquina</h3>
<p>Attenzione anche agli avanzi di cibo: una buccia di mela non è un pericolo per il mare, anche se vederla galleggiare in prossimità della <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/battigia-bagnasciuga-discorso-1943-mussolini/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">battigia</a> non è certo bello, ma per esempio <strong>tutto ciò che è condito con olio</strong> &#8211; che non si discioglie in acqua &#8211; è altamente inquinante. E sì, intendiamo proprio l&#8217;olio per condire l&#8217;insalata.</p>
<h3>5. Niente souvenir dalla spiaggia</h3>
<p>Raccogliere la sabbia della spiaggia, una conchiglia o altro non è il modo migliore di portare a casa un bel ricordo della vacanza al mare: in alcune spiagge è severamente ed esplicitamente <strong>vietato raccogliere la sabbia</strong> (e anche in alcuni Paesi, dove i controlli alla dogana sono molto severi) e comunque ogni resto organico ha una propria funzione nell&#8217;ecosistema del mare, anche quelle alghe o meduse spiaggiate dalla mareggiata. Per una <strong>vera vacanza al mare a impatto zero</strong> dovremmo tendere ad alterare il meno possibile l&#8217;ambiente del quale siamo ospiti, lasciando solo impronte che si cancellano al passaggio dell&#8217;onda.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-653051" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/08/shifaaz-shamoon-XujShJrrmCM-unsplash.jpg" alt="Spiaggia a impatto zero" width="1920" height="2400" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/08/shifaaz-shamoon-XujShJrrmCM-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/08/shifaaz-shamoon-XujShJrrmCM-unsplash-240x300.jpg 240w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/08/shifaaz-shamoon-XujShJrrmCM-unsplash-819x1024.jpg 819w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/08/shifaaz-shamoon-XujShJrrmCM-unsplash-768x960.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/08/shifaaz-shamoon-XujShJrrmCM-unsplash-1229x1536.jpg 1229w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/08/shifaaz-shamoon-XujShJrrmCM-unsplash-1638x2048.jpg 1638w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Non asportare nulla vale anche per la <strong>vegetazione</strong>, come se ne trova in numerose spiagge ancora allo stato naturale: fiori e piante svolgono un fondamentale lavoro nella tenuta della spiaggia, e asportarle, magari solo per decorare casa per qualche giorno, è una ferita gravissima all&#8217;ecosistema costiero.</p>
<h3>6. Dimenticare l&#8217;auto almeno in vacanza</h3>
<p>Infine, se vogliamo davvero essere a impatto zero, sarebbe importante anche <strong>usare il mezzo più ecologico e con il minor impatto</strong> per recarsi in spiaggia: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/ambiente/e-bike-auto-elettrica/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">dimenticare l&#8217;auto almeno per il periodo delle vacanze</a>, usare i mezzi pubblici o fare una passeggiata, o ancora <strong>usare la bicicletta per andare alla ricerca di spiagge e calette</strong> meno affollate è un buon modo per ridurre ulteriormente l&#8217;impatto delle nostre vacanze sull&#8217;ambiente costiero.</p>
<p><em>Photo by <a href="https://www.pexels.com/photo/beach-water-steps-sand-17727/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Adrianna Calvo from Pexels</a></em></p>
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		<item>
		<title>I migliori sport da fare in spiaggia per dimagrire</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/migliori-sport-spiaggia-mare-per-dimagrire/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Aug 2025 07:18:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fitness]]></category>
		<category><![CDATA[beach tennis]]></category>
		<category><![CDATA[beach volley]]></category>
		<category><![CDATA[dimagrire]]></category>
		<category><![CDATA[kayak]]></category>
		<category><![CDATA[mare]]></category>
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					<description><![CDATA[Le vacanze sono il tempo dei buoni propositi tra cui quello, sempre in cima ai[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/07/migliori-sport-da-fare-in-spiaggia-per-dimagrire.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="sport da fare in spiaggia per dimagrire" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/07/migliori-sport-da-fare-in-spiaggia-per-dimagrire.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/07/migliori-sport-da-fare-in-spiaggia-per-dimagrire-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/07/migliori-sport-da-fare-in-spiaggia-per-dimagrire-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Le vacanze sono il tempo dei buoni propositi tra cui quello, sempre in cima ai desideri di molti, di sfruttare il tempo libero per rimettersi in forma. Snellire e tonificare per lei, qualcosa di più strong per lui per eliminare la pancetta e rimettere in sesto i pettorali: sono numerosi gli <strong>sport da fare in spiaggia per dimagrire</strong>.</p>
<h2>I migliori sport da fare in spiaggia per dimagrire e rimettersi in forma</h2>
<p>Beach volley e tennis, per chi ha l&#8217;animo competitivo, SUP e kayak per chi ama esplorare, yoga e walking per chi vuole unire i benefici per corpo e mente e ovviamente il nuoto, per chi sente irresistibile il richiamo dell&#8217;acqua: sono numerose le <strong>attività da praticare al mare per rimettersi in forma</strong>.</p>
<h2>Beach volley</h2>
<p>Scatti, salti, tuffi: il beach volley è senza dubbio più intenso della pallavolo indoor, e i beacher (e le beacher) hanno sempre fisici snelli e muscoli torni e affusolati: una partita di beach volley in spiaggia può far bruciare fino a 600 calorie oltre al fatto che ci sono <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/10-motivi-per-decidersi-a-giocare-a-beach-volley/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">questi altri 10 buoni motivi per giocare a beach volley</a>.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-653048" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/08/jannes-glas-0NaQQsLWLkA-unsplash.jpg" alt="sport da fare in spiaggia per dimagrire" width="1920" height="1106" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/08/jannes-glas-0NaQQsLWLkA-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/08/jannes-glas-0NaQQsLWLkA-unsplash-300x173.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/08/jannes-glas-0NaQQsLWLkA-unsplash-1024x590.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/08/jannes-glas-0NaQQsLWLkA-unsplash-768x442.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/08/jannes-glas-0NaQQsLWLkA-unsplash-1536x885.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<h2>Beach tennis</h2>
<p>Anche questa è la versione da sabbia di uno sport che abitualmente si gioca su altre superfici: un tempo lo chiamavano &#8220;racchettoni&#8221;, ora è un vero e proprio sport e come il beach può far bruciare circa 600 calorie in 1 ora di gioco insieme a <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/7-benefici-garantiti-del-giocare-a-beach-tennis/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">questi altri 7 benefici garantiti</a>.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-653047" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/08/elizeu-dias-Vae5P6v-aI-unsplash.jpg" alt="sport da fare in spiaggia per dimagrire" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/08/elizeu-dias-Vae5P6v-aI-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/08/elizeu-dias-Vae5P6v-aI-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/08/elizeu-dias-Vae5P6v-aI-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/08/elizeu-dias-Vae5P6v-aI-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/08/elizeu-dias-Vae5P6v-aI-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<h2>Walking sulla spiaggia</h2>
<p>Meno impatto sulle articolazioni, più impegno muscolare e maggior dispendio calorico, fino a 1 volta e mezza a parità di durata e intensità con una camminata sull&#8217;asfalto: il walking sulla spiaggia è senza dubbio la più semplice delle attività che si possono fare al mare per dimagrire, e c&#8217;è sempre l&#8217;upgrade di mettersi anche a correre, a patto però di <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/correre-in-spiaggia-rischi-benefici-e-consigli/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">seguire questi consigli e conoscere rischi e benefici</a>.</p>
<h2>Nuoto in mare</h2>
<p>Un nuotatore professionista che nuota per circa 3km in 1 ora brucia oltre 700 calorie. Nuotare quella distanza in mare non è altrettanto semplice, perché <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/nuoto/le-differenze-tra-nuotare-in-piscina-o-al-mare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">tra nuotare in piscina e al mare ci sono queste differenze</a>, e tuttavia il nuoto in mare, per via delle onde e per la temperatura dell&#8217;acqua che talvolta è più fredda di quella della piscina, può far bruciare lo stesso numero di calorie nello stesso tempo. Per imparare a nuotare in acque libere potete <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/nuoto/wild-swimming-guida-al-nuoto-in-acque-libere/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">leggere la guida al wild swimming</a>.</p>
<h2>Yoga in spiaggia</h2>
<p>Lo yoga è il miglior dono che l&#8217;India ha fatto al mondo e la tendenza a praticarlo anche in spiaggia è ormai forte da tempo, anche grazie a queste<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/ragioni-fare-yoga-mare-fa-bene-salute/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">8 ragioni per fare yoga al mare</a>. Ma soprattutto lo yoga non è solo una disciplina meditativa che fa bene alla mente: 1 ora di yoga permette anche di bruciare calorie, con alcune differenze dovute al tipo di yoga che si pratica: se nel caso dell’Hatha Yoga siamo a circa 190 calorie, con l’Ashtanga Yoga si può arrivare a 35o e salire fino al Bikram 470) e il Vinyasa (600).</p>
<h2>SUP Stand Up Paddle</h2>
<p>È lo sport più in voga nelle ultime estati, nonostante <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-acquatici/nove-cose-che-non-sai-del-sup/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">molte cose non siano ancora ben conosciute</a>, ed è semplicissimo da imparare anche da soli, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-acquatici/sup-come-imparare-da-soli/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">come spiegato qui</a>. 1 ora di sup, dovendo pagaiare e mantenere l&#8217;equilibrio sulla tavola, può diventare davvero impegnativa dal punto di vista del consumo calorico, portando a bruciare anche oltre 600 calorie.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-653046" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/08/ozy-dozzy-wlNh84JRb2M-unsplash-scaled.jpg" alt="sport da fare in spiaggia per dimagrire" width="1708" height="2560" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/08/ozy-dozzy-wlNh84JRb2M-unsplash-scaled.jpg 1708w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/08/ozy-dozzy-wlNh84JRb2M-unsplash-200x300.jpg 200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/08/ozy-dozzy-wlNh84JRb2M-unsplash-683x1024.jpg 683w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/08/ozy-dozzy-wlNh84JRb2M-unsplash-768x1151.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/08/ozy-dozzy-wlNh84JRb2M-unsplash-1025x1536.jpg 1025w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/08/ozy-dozzy-wlNh84JRb2M-unsplash-1367x2048.jpg 1367w" sizes="(max-width: 1708px) 100vw, 1708px" /></p>
<h2>Kayak</h2>
<p>Il kayak da mare si può praticare con calma, per andare alla scoperta degli scorci più belli della costa <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-acquatici/kayak-da-mare-dal-trekking-al-campeggio-nautico/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">come raccontiamo qui</a>, oppure in modalità fitness, con la pagaiata a due pale che impone un bello sforzo fisico a braccia e busto anche in virtù delle onde del mare: 1 ora di kayak, da soli o in coppia, brucia almeno 400 calorie. Per cominciare <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-acquatici/5-consigli-per-fare-kayak-in-mare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">leggi questi 5 consigli per fare kayak in mare</a>.</p>
<h2>Acquagym sulla battigia</h2>
<p>Vale in piscina e vale anche sulla battigia a bordo mare: l&#8217;acquagym è <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/gli-sport-migliori-per-tenersi-in-forma-al-mare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">tra gli sport migliori per tenersi in forma al mare</a> perché è un&#8217;attività perfetta per bruciare calorie riducendo l&#8217;impatto sulle articolazioni e 1 ora di attività permette di bruciare dalle 300 alle 500 calorie a seconda dell&#8217;intensità a cui lo si pratica.</p>
<p>Se invece preferisci correre sul lungomare puoi cominciare con questi <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/11-consigli-per-correre-in-estate/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">11 consigli per correre in estate</a>.</p>
<p><em>Photo credits: CC <a href="https://pixabay.com/en/yoga-pose-stretch-health-fitness-2607017/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Pixabay</a></em></p>
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