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	<title>Corsa: tutti gli articoli sul running - SportOutdoor24</title>
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	<title>Corsa: tutti gli articoli sul running - SportOutdoor24</title>
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		<title>Perché il fiato finisce prima delle gambe (e come risolvere)</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/perche-finisco-il-fiato-quando-corro-come-risolvere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 04:46:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Running]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
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					<description><![CDATA[Se hai provato a correre di recente e ti sei fermato ansimando mentre le gambe[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1080" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/vitaly-gariev-b0fqHcZzaX4-unsplash.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Perché il fiato finisce prima delle gambe (e come risolvere)" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/vitaly-gariev-b0fqHcZzaX4-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/vitaly-gariev-b0fqHcZzaX4-unsplash-300x169.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/vitaly-gariev-b0fqHcZzaX4-unsplash-1024x576.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/vitaly-gariev-b0fqHcZzaX4-unsplash-768x432.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/vitaly-gariev-b0fqHcZzaX4-unsplash-1536x864.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p>Se hai provato a correre di recente e ti sei fermato ansimando mentre le gambe sembravano ancora in grado di continuare, non preoccuparti: è esattamente quello che deve succedere all&#8217;inizio. Non è un difetto. È fisiologia.</p>
<h2>Cosa succede quando inizi a correre</h2>
<p>Quando corri, i muscoli chiedono molto più ossigeno del normale. Il cuore deve pompare più sangue, i polmoni devono aumentare la frequenza e la profondità del respiro. Se questi sistemi non sono allenati, vanno in difficoltà prima dei muscoli delle gambe — che nella vita quotidiana (cammino, scale) sono già abituati a lavorare.</p>
<p>In pratica: le gambe hanno già una base di allenamento, il sistema cardiovascolare no. Ecco perché il fiato cede per primo.</p>
<h2>Quanto tempo ci vuole per migliorare?</h2>
<p>La buona notizia è che il sistema cardiovascolare si adatta in fretta. Con allenamenti regolari — tre uscite a settimana — le prime differenze si notano già dopo 2-3 settimane. Dopo sei settimane, molti principianti riferiscono che il respiro non è più il limite principale.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-665110" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/ashford-marx-oAlTEKEIFp4-unsplash-scaled.jpg" alt="Perché il fiato finisce prima delle gambe (e come risolvere)" width="1707" height="2560" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/ashford-marx-oAlTEKEIFp4-unsplash-scaled.jpg 1707w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/ashford-marx-oAlTEKEIFp4-unsplash-200x300.jpg 200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/ashford-marx-oAlTEKEIFp4-unsplash-683x1024.jpg 683w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/ashford-marx-oAlTEKEIFp4-unsplash-768x1152.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/ashford-marx-oAlTEKEIFp4-unsplash-1024x1536.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/ashford-marx-oAlTEKEIFp4-unsplash-1365x2048.jpg 1365w" sizes="(max-width: 1707px) 100vw, 1707px" /></p>
<p>Uno studio pubblicato su <a href="https://journals.physiology.org/journal/jappl" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer"><span style="color: #2e75b6;"><u>Journal of Applied Physiology</u></span></a> ha documentato come anche soggetti sedentari mostrino adattamenti cardiovascolari significativi dopo 4-6 settimane di corsa a intensità moderata.</p>
<h2>Gli errori che peggiorano il problema</h2>
<p><b>Correre troppo forte</b></p>
<p>È il motivo numero uno per cui il fiato finisce subito. Molti principianti partono a un ritmo che sarebbe faticoso anche per un atleta allenato, senza rendersene conto. La soluzione è banale ma difficile da accettare: rallenta. Molto. Il ritmo giusto per chi inizia è quello in cui riesci ancora a parlare — non in modo fluente, ma senza affannarti ogni due parole.</p>
<p><b>Respirare con il petto invece che con il diaframma</b></p>
<p>La respirazione &#8220;alta&#8221;, toracica, è meno efficiente. Prova a respirare di pancia: inspira gonfiando l&#8217;addome, espira svuotandolo. All&#8217;inizio sembra innaturale, ma con un po&#8217; di pratica diventa automatico e ti permette di portare più ossigeno con meno sforzo.</p>
<p><b>Non scaldarsi prima di correre</b></p>
<p>Partire di corsa senza riscaldamento costringe il cuore ad accelerare bruscamente, rendendo i primi minuti molto più faticosi. Cinque minuti di cammino veloce prima di correre fanno una differenza reale.</p>
<h2>Cosa fare per migliorare concretamente</h2>
<ul>
<li>Allena te a correre più lentamente: usa il test del parlato come riferimento</li>
<li>Alterna corsa e cammino nelle prime settimane — non è &#8220;barare&#8221;, è allenamento intelligente</li>
<li>Fai 5 minuti di cammino veloce prima di ogni uscita</li>
<li>Impara a respirare con il diaframma: puoi esercitarti anche a riposo</li>
<li>Sii paziente: il sistema cardiovascolare migliora, ma ha bisogno di qualche settimana</li>
</ul>
<p><i>Se il respiro affannoso è accompagnato da dolore al petto, palpitazioni o vertigini, interrompi l&#8217;attività e consulta un medico. Non è normale affaticamento.</i></p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/scarpe-comode-per-correre-i-5-segreti-per-trovarle/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Come scegliere le scarpe da running comode per iniziare a correre</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/consigli-cominciare-correre-running/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Se cominci a correre da zero, segui questi consigli</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/quanto-correre-a-settimana/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Quanto correre a settimana? Ecco le regole base da seguire</a></strong></p>
<h2>La progressione naturale</h2>
<p>Con qualche settimana di allenamento regolare, succede qualcosa di interessante: inizi a correre e ti accorgi che non stai ansimando come prima. Le gambe diventano il limite, non i polmoni. È il momento in cui molti si innamorano della corsa — perché capiscono che stanno davvero migliorando.</p>
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		<title>Non lo sai, ma un bagno caldo di 45 minuti al giorno può migliorare le tue performance nella corsa</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/bagno-caldo-migliora-performance-running-studio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Mar 2026 09:52:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Running]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza]]></category>
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					<description><![CDATA[Gli atleti d&#8217;élite vanno ad allenarsi in altura da decenni. Quando l&#8217;ossigeno nell&#8217;aria scarseggia, il[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1200" height="800" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/1-25.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="bagno-caldo-performance-corsa" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/1-25.png 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/1-25-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/1-25-1024x683.png 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/1-25-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><br><br><p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Gli atleti d&#8217;élite vanno ad allenarsi in altura da decenni. Quando l&#8217;ossigeno nell&#8217;aria scarseggia, il corpo risponde producendo più <strong>globuli rossi</strong>, le cellule che trasportano ossigeno ai muscoli. Quando l&#8217;atleta torna al livello del mare, quella maggiore capacità di trasporto si traduce in prestazioni migliori. Il problema è che l&#8217;allenamento in altura richiede tempo, soldi e trasferte. Per la grande maggioranza dei runner è semplicemente fuori portata.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Un gruppo di ricercatori della <a href="https://theconversation.com/institutions/cardiff-metropolitan-university-1585" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external"><strong>Cardiff Metropolitan University</strong></a> ha iniziato a chiedersi se esistesse un&#8217;alternativa accessibile. La risposta che hanno trovato è sorprendente: il bagno caldo.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Lo studio: cinque settimane, cinque bagni a settimana, nessun chilometro in più</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">I ricercatori hanno reclutato un gruppo di runner ben allenati — con un <strong>VO₂max medio intorno a 60</strong>, il valore che misura la capacità aerobica massima — e hanno chiesto loro di continuare la normale preparazione senza modifiche. L&#8217;unica aggiunta: <strong>cinque bagni caldi a settimana per cinque settimane</strong>.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/4-14.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-664165" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/4-14.png" alt="bagno-caldo-corsa" width="1200" height="800" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/4-14.png 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/4-14-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/4-14-1024x683.png 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/4-14-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Non vasche da laboratorio ad alta tecnologia. Vasche da bagno normali, a casa, con l&#8217;acqua mantenuta a <strong>40°C</strong> tramite un termometro economico. Ogni sessione durava <strong>45 minuti</strong> e veniva completata subito dopo l&#8217;allenamento. Prima e dopo le cinque settimane, i ricercatori hanno misurato il volume dei globuli rossi, la struttura del cuore e il <strong>VO₂max</strong> — considerato il parametro gold standard della forma aerobica.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Cosa è successo</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">I risultati, pubblicati sul <strong>Journal of Physiology</strong>, sono stati chiari. Dopo cinque settimane di bagni caldi regolari, i runner avevano aumentato significativamente il volume dei globuli rossi — più cellule in grado di trasportare ossigeno nel sangue. La <strong>massa di emoglobina</strong> era cresciuta di <strong>33 grammi</strong>. Il volume del sangue e la funzione cardiaca erano migliorati. E il <strong>VO₂max era aumentato in media del 4%</strong>, con una <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/dalla-corsa-in-strada-al-tapis-roulant-le-differenze/" data-wpel-link="internal"><strong>velocità massima sul tapis roulant</strong> </a>più alta di <strong>0,8 km/h</strong>.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Per dare un&#8217;idea concreta di cosa significhi un aumento del 4% del VO₂max: secondo la formula di Jack Daniels — uno dei sistemi più usati per stimare le performance dei runner — quel margine è potenzialmente sufficiente per togliere circa <strong>40 secondi a una 5 km</strong>. Senza correre un metro in più. Senza cambiare piano di allenamento.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Perché il caldo fa lo stesso effetto dell&#8217;altura</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il meccanismo non è immediato da capire, ma è logico. In quota il corpo produce più globuli rossi perché l&#8217;ossigeno nell&#8217;aria scarseggia. Con il calore, l&#8217;ossigeno disponibile non cambia — ma succede qualcos&#8217;altro.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Dopo una singola sessione in acqua calda, la componente liquida del sangue — il <strong>plasma</strong> — si espande. Questa espansione diluisce temporaneamente i globuli rossi, abbassando la quantità di ossigeno trasportata. Il corpo rileva questo scompenso e risponde producendo più globuli rossi per ristabilire l&#8217;equilibrio. Nel tempo, il risultato è una maggiore quantità di plasma <strong>e</strong> più globuli rossi: più sangue in totale, più capacità di trasportare ossigeno.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/2-26.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-664167" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/2-26.png" alt="bagno-caldo-vasca-altura" width="1200" height="800" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/2-26.png 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/2-26-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/2-26-1024x683.png 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/2-26-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">I ricercatori hanno anche osservato cambiamenti nel cuore. L&#8217;allenamento di endurance è noto per ingrandire il <strong>ventricolo sinistro</strong> — la camera principale di pompaggio — permettendogli di espellere più sangue a ogni battito. Dopo le cinque settimane di bagni caldi, il volume di questa camera era aumentato ulteriormente, probabilmente proprio grazie al maggiore volume ematico prodotto dall&#8217;esposizione al calore.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Perché è una notizia importante per i runner amatori</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Per chi si prepara a una maratona, a una mezza o anche solo a migliorare i propri tempi, le implicazioni sono concrete. Il bagno caldo sottopone il sistema cardiovascolare a uno stress senza aumentare il carico su muscoli e articolazioni. Aumentare chilometraggi o intensità di allenamento porta sempre con sé un rischio di infortuni. Il bagno caldo no.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">È anche una strategia accessibile: non richiede attrezzature speciali, spostamenti o costi significativi. La vasca di casa, un termometro, quarantacinque minuti. Rispetto a un campo di allenamento in Kenya, la differenza economica è evidente. Sappiamo <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/in-quanti-giorni-si-perde-la-forma-fisica/" data-wpel-link="internal"><strong>quanto è facile perder la forma fisica in poco tempo</strong></a>&#8230;</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Come applicarlo: il protocollo dello studio</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il protocollo usato nello studio è preciso. <strong>Acqua a 40°C</strong>, mantenuta aggiungendo acqua calda quando necessario. <strong>45 minuti per sessione</strong>. <strong>Cinque sessioni a settimana</strong>. <strong>Cinque settimane consecutive</strong>. Le sessioni sono state completate subito dopo l&#8217;allenamento.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/5-11.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-664164" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/5-11.png" alt="bagno-caldo-protocollo" width="1200" height="800" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/5-11.png 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/5-11-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/5-11-1024x683.png 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/5-11-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">I ricercatori avvertono che non sanno ancora se sessioni più brevi, temperature più basse o altre fonti di calore — sauna, bagno turco — produrrebbero gli stessi risultati. Il protocollo testato è quello specifico. Cambiare le variabili significa uscire da ciò che lo studio ha misurato.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Le avvertenze da non ignorare</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Lo studio è reale e i risultati sono solidi, ma ci sono limiti da conoscere. Il campione era piccolo — <strong>10 runner</strong>. I ricercatori hanno misurato indicatori fisiologici e prestazioni sul tapis roulant, non tempi di gara reali. Le correlazioni tra VO₂max e performance in gara sono forti, ma non automatiche.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Sul fronte della sicurezza: l&#8217;esposizione prolungata al calore aumenta il rischio di <strong>disidratazione</strong>, capogiri e colpo di calore. Chi tenta questo approccio deve idratarsi bene, non esagerare con la temperatura e preferibilmente non farlo da solo le prime volte. Chi ha patologie cardiovascolari o altre condizioni di salute deve consultare un medico prima.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/3-21.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-664166" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/3-21.png" alt="bagno-caldo-avvertenze" width="1200" height="800" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/3-21.png 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/3-21-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/3-21-1024x683.png 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/3-21-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Detto questo, per un runner sano e allenato che vuole aggiungere uno stimolo diverso alla preparazione senza aumentare il carico fisico, la ricerca dice che la vasca da bagno potrebbe essere uno strumento sorprendentemente efficace.</p>
<p>Foto Canva</p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/10-consigli-per-cominciare-a-fare-trail-running/" data-wpel-link="internal">10 consigli per cominciare a fare trail running</a></strong></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/alimentazione/carboidrati-semplici-o-complessi-come-scegliere-quelli-che-ti-danno-energia-vera-senza-picchi-glicemici/" data-wpel-link="internal">Carboidrati semplici o complessi: come scegliere quelli che ti danno energia vera</a></strong></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/alimentazione/cosa-devi-mangiare-in-abbondanza-per-non-invecchiare-in-fretta/" data-wpel-link="internal">Cosa devi mangiare in abbondanza per non invecchiare in fretta</a></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Basta mimose, l&#8217;8 marzo andiamo a correre: ecco le corse e camminate più belle per la Festa della Donna</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/news/festa-della-donna-2026-corse-8-marzo-eventi-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luana Rosato]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Mar 2026 06:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[camminata]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<category><![CDATA[donna]]></category>
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					<description><![CDATA[Celebrare la Festa della Donna con una mimosa è un rito ormai superato: nonostante il[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1000" height="667" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/2-6.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="8-marzo-donna-sport-italia" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/2-6.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/2-6-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/2-6-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><br><br><p>Celebrare la <strong>Festa della Donna</strong> con una mimosa è un rito ormai superato: nonostante il fiore continui a simboleggiare questa ricorrenza, sono sempre più numerose coloro che percepiscono tale tradizione come antiquata, un semplice gesto consumistico.</p>
<p>Le <strong>donne</strong> di oggi ricercano atti concreti, vogliono puntare l’attenzione sulla <strong>parità</strong> e il <strong>riconoscimento dei diritti</strong>, preferiscono prendere parte a manifestazioni ed eventi che trasmettono messaggi importanti come l’<strong>inclusione</strong> o la <strong>prevenzione.</strong> Ed è proprio per questo motivo che, negli ultimi anni, si sono diffuse in maniera capillare <strong>manifestazioni sportive dedicate alle donne</strong> e programmate in occasione dell’<strong>8 marzo</strong>.</p>
<h2>Festa della Donna: appello a tutte le sportive d’Italia</h2>
<p>Per quest’anno non ci sono scuse: l’8 marzo 2026 cade di domenica e quale migliore occasione di festeggiare la <strong>Festa della Donna</strong> prendendo parte ad una delle <strong>manifestazioni sportive più celebri del Paese</strong>?<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/1-6.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-663123" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/1-6.png" alt="donne-running" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/1-6.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/1-6-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/1-6-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Per indossare scarpe da ginnastica e tuta non è necessario essere delle grandi sportive: gli eventi, da Torino a Roma, sono pensati sia per chi ha un fisico già allenato, sia per gli amatori della corsa o della camminata.</p>
<p>Dal <strong>Just The Woman I Am</strong> della città sabauda fino al <strong>Talenti Run</strong> della Capitale, tutte le <strong>donne</strong> sono chiamate all’appello: ogni evento è pensato per celebrare l’<strong>universo femminile</strong> e unire l&#8217;agonismo allo spirito di comunità.</p>
<h3>Just The Woman I Am 2026 a Torino</h3>
<blockquote class="instagram-media" style="background: #FFF; border: 0; border-radius: 3px; box-shadow: 0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width: 540px; min-width: 326px; padding: 0; width: calc(100% - 2px);" data-instgrm-captioned="" data-instgrm-permalink="https://www.instagram.com/p/DVOJVLwjNco/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" data-instgrm-version="14">
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<p style="color: #c9c8cd; font-family: Arial,sans-serif; font-size: 14px; line-height: 17px; margin-bottom: 0; margin-top: 8px; overflow: hidden; padding: 8px 0 7px; text-align: center; text-overflow: ellipsis; white-space: nowrap;"><a style="color: #c9c8cd; font-family: Arial,sans-serif; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 17px; text-decoration: none;" href="https://www.instagram.com/p/DVOJVLwjNco/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Un post condiviso da Turismo Torino e Provincia (@turismotorino)</a></p>
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<p><script async src="//www.instagram.com/embed.js"></script></p>
<p>Appuntamento alle 15:30 nella cornice verde del Parco del Valentino. Il JTWIA non è una semplice corsa, ma è diventata la <strong>manifestazione simbolo</strong> in Italia per <strong>legare lo sport alla parità di genere e alla ricerca medica</strong>. Organizzata dal Sistema Universitario Torinese (Università di Torino, Politecnico e CUS), utilizza i fondi raccolti per finanziare direttamente la ricerca universitaria sul cancro.</p>
<p>Lo sport diventa così lo strumento concreto per migliorare la salute delle donne, celebrando la vita e la prevenzione, un mezzo attraverso il quale schierarsi a favore della parità di genere in ogni ambito, del diritto alla salute, chiedendo a gran voce l’<strong>eliminazione della violenza sulle donne.</strong></p>
<p>Il Just The Woman I Am è aperta non solo alle quote rosa, ma anche a uomini, bambini e anziani, e il percorso è una passeggiata/corsa non competitiva di 5 km, disegnata per essere accessibile a chiunque, dai runner esperti ai camminatori, alle famiglie con passeggini e ai pet.</p>
<h3>Donne in corsa a Modena</h3>
<p>UISP Modena ha organizzato la 12esima edizione di <strong>Donne in corsa</strong>, l’appuntamento che celebra l’8 marzo e che si svolge interamente nel cuore del centro storico, con quartier generale in Piazza Roma.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/3-5.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-663121" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/3-5.png" alt="donne-corsa" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/3-5.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/3-5-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/3-5-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Il tracciato è un circuito cittadino di circa 3 km che tocca i punti più belli del centro storico di <strong>Modena.</strong> È un percorso pianeggiante, ideale anche per chi vuole semplicemente godersi una passeggiata in compagnia celebrando la giornata. Alle ore 9 ha inizio la gara competitiva, con un percorso di circa 6-9 km (un circuito di 3 km da ripetere 2 o 3 volte), mentre alle 10:15 inizia la camminata non competitiva, aperta a tutti coloro che vogliono passeggiare in compagnia e <strong>celebrare diversamente la giornata dell’8 marzo</strong>.</p>
<h3>Corsa Rosa a Mestre e Marghera</h3>
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<p>Manifestazione podistica più importante del calendario di <strong>Marzo Donna</strong>, la <strong>Corsa Rosa</strong> giunge alla sua ottava edizione e per il 2026 intende dare sostegno economico al Centro antiviolenza cittadino.</p>
<p>La partenza è prevista per le ore 10 da Piazza Ferretto di <strong>Mestre.</strong> Sono stati organizzati due itinerari adatti a ogni livello di preparazione: il 5 km è un percorso ludico motorio destinato a famiglie, bambini e amatori, mentre il 10 km è destinato a chi vuole correre o camminare a passo sostenuto.</p>
<h3>La Talenti Run 2026 a Roma</h3>
<blockquote class="instagram-media" style="background: #FFF; border: 0; border-radius: 3px; box-shadow: 0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width: 540px; min-width: 326px; padding: 0; width: calc(100% - 2px);" data-instgrm-captioned="" data-instgrm-permalink="https://www.instagram.com/p/DVG17BZCO9e/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" data-instgrm-version="14">
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<p>È uno degli <strong>appuntamenti podistici più attesi nella Capitale per la Festa della Donna</strong>. Giunto alla sua sesta edizione, si tiene domenica 8 marzo 2026 nel quartiere Talenti (Municipio III).</p>
<p>L’inizio è previsto per le ore 10 e la gara consiste in un unico giro di 10 km che si snoda tra le strade del quartiere e le aree verdi limitrofe, sia per gli amatori che per gli sportivi che prendono parte alla competizione. La <strong>Talenti Run 2026</strong> è stata organizzata in partnership con <strong>Telefono Rosa</strong>, a testimonianza di come la corsa non sia solo una sfida atletica, ma un&#8217;occasione per dare visibilità al lavoro dell&#8217;associazione e promuovere la cultura del rispetto e dell&#8217;uguaglianza.</p>
<h3>Rosamimosa a Firenze</h3>
<blockquote class="instagram-media" style="background: #FFF; border: 0; border-radius: 3px; box-shadow: 0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width: 540px; min-width: 326px; padding: 0; width: calc(100% - 2px);" data-instgrm-captioned="" data-instgrm-permalink="https://www.instagram.com/p/DVQcagzDMlb/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" data-instgrm-version="14">
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<p><script async src="//www.instagram.com/embed.js"></script></p>
<p>Manifestazione podistica più antica d’Italia, <strong>Rosamimosa</strong> giunge quest’anno alla sua 39esima edizione. Fissata per sabato 7 marzo, prevede una gara competitiva ed una camminata, entrambe con partenza programmata alle ore 16 presso l&#8217;Impianto Sportivo Bruno Betti.</p>
<p>La gara competitiva di 8,5 km è riservata esclusivamente alle <strong>donne:</strong> il percorso si snoda sulle suggestive colline fiorentine della zona di Soffiano, con partenza e arrivo sulla pista di atletica. La camminata ludico-motoria di 5 km, invece, è la <strong>grande novità del 2026</strong>: si tratta di una camminata aperta anche agli uomini e fortemente voluta per coinvolgere l&#8217;intera comunità nel <strong>messaggio contro la violenza di genere</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/8-marzo-festa-della-donna-sportiva-regali-oltre-alla-mimosa/" data-wpel-link="internal">8 marzo Festa della Donna sportiva: 11 regali oltre alla mimosa</a></strong><br />
<strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/allenamento-corsa-principianti-programma-iniziare/" data-wpel-link="internal">Come fare l’allenamento per la corsa se sei principiante, il programma per iniziare a correre</a></strong><br />
<strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/camminata-veloce-come-vestirsi/" data-wpel-link="internal">Come bisogna vestirsi per fare la camminata veloce? Dalle scarpe ai bastoncini, tutti i consigli</a></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Marzo è il mese giusto per darsi una mossa: secondo la scienza, walking e corsa combattono la depressione (e risollevano l’umore)</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/primavera-walking-corsa-lenta-benefici-umore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luana Rosato]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Mar 2026 10:00:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fitness]]></category>
		<category><![CDATA[ansia]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<category><![CDATA[depressione]]></category>
		<category><![CDATA[jogging]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=663033</guid>

					<description><![CDATA[L’inverno è al suo colpo di coda. Con l’inizio di marzo, la primavera si fa[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1000" height="667" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/4-3.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="marzo-e-il-mese-giusto-per-darsi-una-mossa-footing-e-corsa-combattono-la-depressione-e-risollevano-lumore" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/4-3.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/4-3-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/4-3-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><br><br><p>L’inverno è al suo colpo di coda. Con l’inizio di <strong>marzo,</strong> la <strong>primavera</strong> si fa sentire: le giornate si allungano, il sole brilla alto nel cielo e il clima è più mite. Quale migliore momento per dare una <strong>sferzata all’umore e al fisico</strong>? Se, fino ad adesso, ti sei sentito giù di morale, stanco, assonnato o in ansia, questo è il momento giusto per dire addio alla <strong>depressione invernale</strong> e risvegliare corpo e mente.</p>
<p>È scientificamente provato che il <strong><em>Winter Blues</em></strong>, il disturbo dell&#8217;umore che si manifesta con l&#8217;arrivo dell&#8217;autunno e dell&#8217;inverno, colpisce molta più gente di quanto si possa immaginare. Gli studi hanno dimostrato che scompare gradualmente tra marzo e aprile, quando la primavera prende il sopravvento e le ore di luce solare aumentano. Ed è proprio in questo periodo dell’anno che si avverte forte il desiderio di uscire all’aria aperta per dedicarsi a <strong>sport</strong> che, oltre a <strong>liberare la mente</strong>, siano in grado di apportare <strong>benefici anche sul fisico</strong>.</p>
<h2>È primavera: il segreto per sentirsi bene</h2>
<p>Uno <a href="https://bjsm.bmj.com/content/early/2026/02/02/bjsports-2025-110301" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">studio</a> pubblicato sul <em>British Journal of Sports Medicine</em> ha dimostrato come alcune attività fisiche siano in grado di ridurre la <strong>depressione</strong> e gli <strong>stati di ansia</strong>, problematiche di cui soffre un italiano su sei, con oltre 2,2 milioni di persone afflitte da ansia cronica grave. Se molti ritengono che i farmaci siano l’unica soluzione al problema, le indagini condotte dal team di esperti britannici hanno dimostrato l’esatto contrario.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/1-5.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-663093" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/1-5.png" alt="camminata-natura-depressione" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/1-5.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/1-5-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/1-5-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Secondo i dati raccolti, l’esercizio fisico agirebbe in maniera moderata sui sintomi della depressione e avrebbe un effetto medio sui problemi di ansia. Ma quali sono gli <strong>esercizi più adatti per fortificare la mente</strong> (oltre al corpo)? Il movimento all’aria aperta si conferma il più indicato per questo tipo di problematiche: <strong>walking</strong> e <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/correre-piano-serve-i-benefici-della-corsa-lenta/" data-wpel-link="internal"><strong>corsa lenta</strong></a> sono in testa alla classifica delle attività con un impatto rilevante sulla salute mentale.</p>
<h2>Walking e corsa lenta: l’antidoto contro la depressione</h2>
<p>Prima di avvicinarsi al <strong>walking</strong> o alla <strong>corsa lenta</strong> per combattere gli stati d’ansia e le forme depressive più leggere, è bene imparare a fare una distinzione tra le due attività. Il walking è un’attività aerobica blanda finalizzata al benessere generale, mentre la corsa lenta è indicata per chi vuole stare bene e perdere peso allenando forza e resistenza.</p>
<h3>Walking: così migliori l’umore</h3>
<p>Non serve dedicarsi ad ore di <strong>walking (o anche il <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/nordic-walking-come-iniziare/" data-wpel-link="internal">nordic walking)</a></strong> per notare come l’<strong>umore migliori</strong>: bastano anche solo 15 minuti per sentirsi bene, fisicamente e mentalmente. Questa attività, infatti, rilascia endorfine ed endocannabinoidi, sostanze che provocano una sensazione di euforia, calma e benessere generale, e riduce i livelli di <strong>cortisolo,</strong> noto a tutti come l’ormone dello stress. Di conseguenza, ogni forma di ansia o tensione diminuisce, regalando una sensazione di <strong>benessere generale</strong>.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/2-5.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-663092" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/2-5.png" alt="footing-ansia" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/2-5.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/2-5-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/2-5-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Una serie di studi, infatti, hanno dimostrato che il <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/speciale-camminata-benessere-tutto-quello-che-devi-sapere-sul-walking/" data-wpel-link="internal">walking</a>,</strong> praticato per 30 minuti, tre volte a settimana, ha un&#8217;efficacia simile agli antidepressivi nel trattamento della depressione. Per ottenere effetti migliori, si consiglia di dedicarsi a questo sport in <strong>natura</strong> perché aiuta a liberare la mente e agisce come una forma di meditazione in movimento.</p>
<h3>Fisico e mente al top con la corsa lenta</h3>
<p>Chi ha un fisico pronto e sente la necessità di <strong>liberare la mente dai cattivi pensieri</strong>, può scegliere di dedicarsi alla <strong>corsa lenta</strong>, che agisce come un potente <strong>antidepressivo naturale</strong> con effetti paragonabili a quelli ottenuti dai farmaci usati per forme depressive da lievi a moderate.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/3-4.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-663091" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/3-4.png" alt="benessere-natura-depressione" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/3-4.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/3-4-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/3-4-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>La <strong>corsa lenta</strong> è in grado di abbassare i livelli di cortisolo, aumentando quelli di serotonina ed endorfine, agendo positivamente sull&#8217;umore e provocando una improvvisa e duratura sensazione di calma. Inoltre, il ritmo costante che caratterizza questo tipo di sport, aiuta a riordinare i pensieri e allenta la tensione mentale.<br />
Come per il walking, la<strong> corsa lenta in spazi verdi</strong> o nella natura aiuta a potenziare gli effetti positivi sull&#8217;umore: 10-15 minuti sono sufficienti per sentirsi subito meglio, ma 40 minuti sono ideali per la<strong> salute mentale</strong> generale.</p>
<p>Foro Canva</p>
<p><strong>Leggi anche </strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/migliore-sport-contro-ansia/" data-wpel-link="internal">Contro la depressione puoi fare qualunque sport, ma fallo!</a><br />
</strong><br />
<strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/esercizio-depressione-terapia/" data-wpel-link="internal">L’esercizio può aiutare contro la depressione quanto una terapia, ecco cosa fare</a></strong><br />
<strong><br />
<a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/lo-yoga-e-una-vera-medicina-per-combattere-la-depressione/" data-wpel-link="internal">Yoga e depressione: 3 sedute a settimana sono meglio dei medicinali</a></strong></p>
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		<title>Segui questi consigli di Haruki Murakami per tornare atleta: i piccoli obiettivi di ogni giorno</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/piccoli-consigli-per-iniziare-a-fare-attivita-sportiva-e-guadgnarne-in-salute/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Feb 2026 08:42:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Atletica]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
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					<description><![CDATA[Nel corso della vita è obbligatorio provare a fare attività sportiva, non servono grandi imprese,[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/jogging_01.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="jogging_01" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/jogging_01.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/jogging_01-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/jogging_01-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Nel corso della vita è obbligatorio provare a fare <strong>attività sportiva</strong>, non servono grandi imprese, bastano anche <strong>piccoli obiettivi  facilmente raggiungibili</strong>: questa è la chiave. Spesso trascuriamo noi stessi e non ci impegniamo per mettere al primo posto il benessere fisico e la salute. Ogni giorno e ogni momento sono quelli buoni per <strong>risvegliare l’atleta che è in noi</strong>.</p>
<h2>Come risvegliare l’atleta che è in noi, i consigli di Haruki Murakami</h2>
<p>Lo ripetiamo continuamente, <strong>l’attività fisica è il complemento ideale di una dieta equilibrata</strong>. Non è utile l’esercizio fisico se non si modificano in meglio le nostre abitudini alimentari. Il <strong>primo quarto d’ora è il più difficile </strong>e anche il più decisivo, superato quello si entra in quella che viene definita <strong>‘modalità crociera’</strong>. Tutto va iniziato con il giusto tempo e la giusta calma e i 15 minuti iniziali sono importanti perché rappresentano il negoziato tra corpo e mente.</p>
<h3>A casa o all’aperto, ma con disciplina</h3>
<p>Se non abbiamo tempo per uscire di casa, anche se il consiglio è quello di trovarlo, è possibile fare attività fisica anche tra le mura di casa, cercando di <strong>selezionare tipi di allenamenti consigliati da professionisti</strong> e non da ‘personal trainer’ improvvisati su Youtube. Per chi invece riesce a dedicare il giusto tempo magari ad un po’ di jogging, partiamo dal presupposto che <strong>non esiste un routine prestabilita</strong> e che la regolarità si conquista dopo giornate di allenamenti ripetuti e costanti.</p>
<h3>Haruki Murakami e la corsa</h3>
<p>Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità gli adulti <strong>tra i 18 e i 64 anni</strong> dovrebbero accumulare almeno <strong>150 minuti settimanali di attività fisica aerobica moderata</strong>.  Un amante della corsa è il famoso scrittore e saggista giapponese <strong>Haruki Murakani</strong> che nel suo “L’arte di correre”  dice: “<em>Una volta regolato il ritmo, il resto viene da solo. Anche se non si riesce a correre nel tempo che si è programmato, alla fine si sente la soddisfazione di aver fatto tutto il possibile e la sensazione che si prova è positiva</em>. – e aggiunge &#8211; <em>A che cosa penso esattamente quando corro? Non ne ho idea. Nei giorni freddi credo di pensare un po’ a quanto freddo faccia e nei giorni molto caldi al calore. Quando sono triste penso un po’ alla tristezza. Quando sono felice penso un po’ alla felicità….Semplicemente corro</em>”.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-45002" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/jogging_murakami_0.jpg" alt="jogging_murakami_0" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/jogging_murakami_0.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/jogging_murakami_0-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<h3>Benefici per la mente</h3>
<p>In qualche caso è utile segnare sulla nostra agenda i giorni dedicati all’attività sportiva in modo da verificare, a fine settimana, gli obiettivi raggiunti, migliorarli e raggiungerne altri. I <strong>risultati dal punto di vista fisico saranno visibili nel medio periodo</strong>, mentre <strong>quelli mentali sono immediatamente riscontrabili</strong>. Fare esercizio combatte lo stress, stimola la riflessione e la creatività.<br />
<em>[photo credits: pixabay.com, frammentirivista.it]</em></p>
<p><strong>Leggi anche:</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/alimentazione/cinque-nutrienti-per-essere-in-forma-anche-con-il-passare-degli-anni/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Cinque nutrienti che mantengono in forma anche con il passare degli anni</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/ambiente/vivere-vicino-al-mare-porta-molti-benefici-alla-salute-fisica-e-mentale/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Gli incredibili vantaggi alla salute mentale e fisica di vivere vicino al mare</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/tre-semplici-esercizi-per-imparare-a-respirare-bene-e-che-fanno-bene-alla-salute-del-nostro-corpo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">I benefici di imparare a respirare bene: 3 semplici esercizi</a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Quale tapis roulant comprare: prezzo, qualità e prestazioni</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/quale-treadmill-scegliere-guida-allacquisto-del-tapis-roulant/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Jan 2026 08:55:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Running]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<category><![CDATA[tapis roulant]]></category>
		<category><![CDATA[treadmill]]></category>
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					<description><![CDATA[Comprare un treadmill per allenarsi a casa è una buona soluzione per continuare a correre e tenersi in[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="2048" height="1365" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/09/TREADMILL-Quale-Comprare-FlickrCC_militaryhealth.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Quale treadmill comprare" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/09/TREADMILL-Quale-Comprare-FlickrCC_militaryhealth.jpg 2048w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/09/TREADMILL-Quale-Comprare-FlickrCC_militaryhealth-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/09/TREADMILL-Quale-Comprare-FlickrCC_militaryhealth-1024x683.jpg 1024w" sizes="(max-width: 2048px) 100vw, 2048px" /><br><br><p>Comprare un <strong>treadmill per allenarsi a casa</strong> è una buona soluzione per continuare a correre e tenersi in forma &#8211; <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/fare-palestra-in-casa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">seguendo anche questi consigli</a> &#8211; anche quando non è possibile farlo all&#8217;aperto (anche se nulla vieta di correre con il freddo, anzi). In vendita ci sono numerosi modelli di tapis roulant e per scegliere quello adatto alle proprie esigenze, oltre alla marca bisogna tener conto di una serie di aspetti.</p>
<h2>Quali caratteristiche deve avere un tapis roulant per casa</h2>
<p>Prezzo, potenza, motore, ergonomia, dimensione, funzioni e rumorosità sono le caratteristiche tecniche principali da considerare nella scelta del <a href="https://www.amazon.it/s/ref=sr_nr_n_7?fst=as%3Aoff&amp;rh=n%3A524012031%2Cn%3A%21524013031%2Cn%3A937257031%2Cn%3A968396031%2Cn%3A968403031&amp;bbn=968396031&amp;ie=UTF8&amp;qid=1487327566&amp;rnid=968396031&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">tapis roulant</a> da mettere in casa.</p>
<h3>Motore e potenza di un tapis roulant</h3>
<p>Il motore è il primo aspetto da valutare nell&#8217;acquisto di un treadmill, perché è dalle sue caratteristiche che dipenderanno i risultati del training di <a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/corsa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">corsa</a>. La caratteristica principale è quella della potenza (espressa in HP), ma talvolta l&#8217;indicazione può creare confusione: un buon treadmill deve avere una potenza continua tra 1,5 e 2,5 HP, mentre non deve ingannare la potenza massima (o picco di potenza), che può anche essere superiore, ma che si sfrutta solo saltuariamente.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-55097 size-full" title="corsa-tapis-roulant" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/01/Tapis-roulant-per-casa-caratteristiche-dimensioni-motore.jpeg" alt="corsa-tapis-roulant" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/01/Tapis-roulant-per-casa-caratteristiche-dimensioni-motore.jpeg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/01/Tapis-roulant-per-casa-caratteristiche-dimensioni-motore-331x232.jpeg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/01/Tapis-roulant-per-casa-caratteristiche-dimensioni-motore-300x210.jpeg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<h3>Garanzia sui tapis roulant</h3>
<p>Oltre alla normale garanzia di legge sul prodotto è da valutare soprattutto la garanzia sul motore, che è la componente più soggetta a usure e rotture: deve essere di almeno un anno, meglio se più lunga.</p>
<h3>Comprare un treadmill: stabilità e fluidità di corsa</h3>
<p>Un treadmill che dondola o traballa non è nemmeno da prendere in considerazione. Quindi, anche se si pensa di fare l&#8217;acquisto online risparmiando, conviene andare a testare il treadmill in un negozio specializzato, presentandosi con scarpe da running e abbigliamento da palestra: è l&#8217;unico modo per valutare la stabilità di un treadmill.</p>
<h3>Treadmill e tapis roulant: attenzione all&#8217;ergonomia</h3>
<p>I sostegni per le mani devono essere abbastanza robusti da sorreggere il peso del corpo, ma anche in una posizione tale da permettere di afferrarli comodamente e senza bloccare la naturale oscillazione delle braccia durante la corsa. Infine il nastro di corsa deve essere abbastanza lungo da permettere di effettuare una vera e completa falcata: se si è molto alti o con leve lunghe questa potrebbe essere una caratteristica fondamentale per la qualità dell&#8217;allenamento. Normalmente la lunghezza del nastro è segnalata nelle caratteristiche del prodotto, mentre si può misurare l&#8217;ampiezza della falcata anche nella neve fresca, sulla sabbia o sul prato dietro casa.</p>
<h3>Funzioni e caratteristiche dei tapis roulant</h3>
<p>Correre nel salotto di casa non è divertente come farlo all&#8217;aperto, e la noia può essere il peggior nemico della corsa sul tapis roulant. Quindi quando si acquista un nuovo treadmill è bene valutare anche il numero e la tipologia di programmi di allenamento preimpostati: velocità e inclinazione sono le due caratteristiche principali che possono incidere sull&#8217;uso, ma conviene controllare anche che siano facilmente regolabili direttamente dalla consolle. Doversi distrarre o fermare ogni volta che si vuole variare programma di allenamento potrebbe a lungo andare far passare la voglia di salire sul treadmill.<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-56949 size-full" title="caratteristiche-tapis-roulant" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/04/6-consigli-per-correre-sul-tapis-roulant.jpg" alt="caratteristiche-tapis-roulant" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/04/6-consigli-per-correre-sul-tapis-roulant.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/04/6-consigli-per-correre-sul-tapis-roulant-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<h3>Display</h3>
<p>Un monitor che indichi le pulsazioni e la frequenza cardiaca è immancabile: a meno di non avere un <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/tecnologia/mio-link-il-braccialetto-orologio-con-cardiofrequenzimetro/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">orologio con cardiofrequenzimetro</a> o degli auricolari con cardiofrequenzimetro, solo con questo strumento si può valutare l&#8217;efficacia cardiovascolare dello sforzo. Inoltre un reggi-bottiglia è fondamentale per dare continuità all&#8217;allenamento. Altri optional invece dipendono dal modo in cui si preferisce allenarsi: video e audio player possono fare compagnia o essere sostituiti dallo smartphone.</p>
<h3>Rumore</h3>
<p>La rumorosità è una caratteristica raramente indicata, e questo è un altro buon motivo per andare di persona ad &#8220;ascoltare&#8221; il treadmill prima di acquistarlo: se si pensa di utilizzarlo magari guardando la tv o ascoltando la musica, oppure di allenarsi al mattino o la sera tardi, un treadmill rumoroso potrebbe diventare un problema per famigliari e vicini. E se si deve tener conto anche della rumorosità, bisogna considerare anche quella del motore: quelli a corrente continua (DC) sono più silenziosi di quelli a corrente alternata (AC).</p>
<h3>Dimensioni</h3>
<p>Anche le dimensioni contano: prima dell&#8217;acquisto conviene misurare lo spazio di casa che si ha a disposizione e valutare le dimensioni del treadmill sia aperto che ripiegato. Un oggetto troppo ingombrante per la casa finisce presto in cantina, e addio <a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/running-2/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">running</a> in casa. Un&#8217;altra caratteristica utile per non far passare la voglia di allenarsi è la presenza di rotelle per spostare il treadmill una volta finito l&#8217;allenamento: poterlo ripiegare e spostare facilmente ogni volta che si vuole è un ottimo stimolo per allenarsi non appena se ne ha l&#8217;occasione.</p>
<h3>Il prezzo</h3>
<p>Individuate le caratteristiche ideali per le proprie necessità di runner, quando si acquista un treadmill (così come l&#8217;attrezzatura sportiva in generale) si deve aver ben chiaro che si compra quello che si paga. Quindi, nonostante acquistare un treadmill possa essere un investimento anche significativo per le proprie tasche, la prima cosa da fare è stabilire delle fasce di prezzo e scegliere il migliore in quel range. Normalmente i treadmill si suddividono tra economici, medi e top, ovviamente al netto di offerte e sconti di cui approfittare.</p>
<h3>Tapis roulant meccanico o a motore?</h3>
<p>Se si guarda solo al prezzo si sarà tentati di acquistare un treadmill meccanico, in cui il nastro di corsa si muove solo grazie all&#8217;azione di spinta dei piedi. Però un prezzo inferiore significa il più delle volte qualità inferiore: molti treadmill non motorizzati funzionano bene solo con elevate inclinazioni, e spesso non è possibile modificare l&#8217;inclinazione durante la corsa ma bisogna ogni volta fermarsi perdendo il ritmo. Infine il prezzo basso comporta di frequente materiali di qualità inferiore, che dopo poco tempo potrebbero creare problemi di stabilità o rumorosità.</p>
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<p><strong>Leggi anche</strong></p>
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<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/home-fitness-10-piccoli-attrezzi-per-tenersi-in-forma-a-casa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Home fitness: 10 piccoli attrezzi per allenarsi a casa</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/5-consigli-per-recuperare-piu-in-fretta-dopo-un-allenamento/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">5 consigli per recuperare più in fretta</a></strong></li>
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<li><strong> <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/correre-in-pausa-pranzo-elimina-lo-stress/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Correre in pausa pranzo elimina lo stress</a></strong></li>
</ul>
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		<item>
		<title>Correre col freddo fa bene: più vitamina D e migliori prestazioni</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/correre-col-freddo-fa-bene-consigli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Jan 2026 08:22:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Running]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<category><![CDATA[cuore]]></category>
		<category><![CDATA[inverno]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=48351</guid>

					<description><![CDATA[Correre col freddo, ma in generale fare fitness, bici e allenamenti cardio è ancora più importante per[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/08/fitbit-charge-3-amazon-corsa.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="fitbit-charge-3-amazon-corsa" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/08/fitbit-charge-3-amazon-corsa.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/08/fitbit-charge-3-amazon-corsa-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/08/fitbit-charge-3-amazon-corsa-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p><strong>Correre col freddo, ma in generale fare fitness, bici e allenamenti cardio</strong> è ancora più importante per il nostro benessere. Perché eleva i livelli di vitamina D nel sangue, con effetti positivi su ossa, cuore e muscoli.<br />
Di più, fare questo tipo di attività fisica dovrebbe diventare una pratica regolare soprattutto nei paesi dal clima freddo e nuvoloso e in quelli come l&#8217;Italia dove <strong>in autunno e inverno</strong> le temperature si abbassano notevolmente.<br />
Vediamo perché.</p>
<h2>Correre col freddo fa bene e fa dimagrire, i consigli per farlo nel modo giusto</h2>
<p>Sappiamo bene quanto la vitamina D sia importante per mantenere le ossa sane e per avere migliori performance sportive.<br />
Ma oltre che il buonsenso, ora questo concetto lo certifica anche la scienza: una ricerca della Virginia Commonwealth University, appena pubblicata sull&#8217;<em>European Journal of Preventive Cardiology</em>, una pubblicazione della European Society of Cardiology (ESC). Lo studio dell&#8217;equipe americana mostra che livelli più elevati di vitamina D sono associati a una <strong>migliore capacità di esercizio</strong>, si legge nel paper. E che correre col freddo è un toccasana per il corpo.<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-54157 size-full" title="correre-freddo-dimagrire" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/11/Correre-con-il-raffreddore.jpg" alt="correre-freddo-dimagrire" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/11/Correre-con-il-raffreddore.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/11/Correre-con-il-raffreddore-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/11/Correre-con-il-raffreddore-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p>Per arrivare a questa conclusione il team ha esaminato un campione rappresentativo della popolazione statunitense, 1995 persone di età compresa tra 20 e 49 anni utilizzando il National Health and Nutrition Survey (NHANES) con i dati relativi al periodo 2001-2004. I dati sono stati raccolti su siero vitamina D e VO2 max. lo scopo era quello di capire se<strong> le persone con livelli più elevati di vitamina D nel sangue abbiano nel tempo migliorato l&#8217;idoneità cardiorespiratoria.<br />
</strong></p>
<h3>Che benefici ha la corsa su cuore, ossa e muscoli?</h3>
<p>Chi fa fitness e allenamento cardio ha<strong> livelli più alti di vitamina D nel sangue</strong>. Il che significa, secondo la letteratura scientifica, benefici per il cuore e le ossa. Le persone con una maggiore <strong>idoneità cardiorespiratoria</strong> sono generalmente più sane e vivono più a lungo. Stiamo parlando della capacità del cuore e dei polmoni di fornire ossigeno ai muscoli durante l&#8217;esercizio. Si misura con il valore VO2 max, ovvero il consumo massimo di ossigeno durante un esercizio.</p>
<p>Uno dei presupposti della ricerca americana era anche il fatto che negli ultimi anni la ricerca scientifica ha dimostrato che questa sostanza essenziale per la vita porti effetti positivi anche in altri aspetti del nostro organismo, tra cui <strong>cuore e muscoli.</strong><br />
L&#8217;analisi ha mostrato come le persone dalla più alta percentuale di vitamina D nel sangue aveva una capacità cardiorespiratoria <strong>4,3 volte superiore</strong> rispetto a chi ne aveva meno.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Correre in inverno</h3>
<p>Si è anche scoperto che la relazione tra i livelli più alti di vitamina D e la migliore capacità di esercizio <strong>si mantiene in uomini e donne</strong>, tra i giovani e di mezza età, tra le etnie, indipendentemente dall&#8217;indice di massa corporea e anche indipendentemente dal fatto che i partecipanti abbiano o meno ipertensione o diabete o siano fumatori. E che correre col freddo in inverno migliora la salute e allunga la vita.</p>
<p>I dati parlano chiaro: <strong>più si fa fitness e allenamento cardio, più sale il livello di vitamina D</strong> e, di conseguenza, i benefici: ogni aumento di 10 nmol / L di vitamina D è stato associato a un aumento statisticamente significativo di 0,78 mL / kg / min nel VO2 max. Naturalmente parliamo di attività fisica senza esagerare: livelli troppo alti di vitamina D possono scatenare gli effetti tossici di questa sostanza, come un <strong>accumulo extra di calcio nel sangue</strong>, che può portare a nausea, vomito e debolezza. Quando succede questo? Ad esempio quando <strong>si eccede con gli integratori </strong>(<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/integratori-sport-drink-quali-scegliere-quando-usarli-salute/" data-wpel-link="internal">qui ti spieghiamo quando usarli</a>) piuttosto che con l&#8217;esposizione al sole o con una dieta ipercalorica.</p>
<p>La <a href="https://www.escardio.org/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">ricerca</a> procede, con l&#8217;obiettivo di fornire strumenti agli <strong>enti preposti alla salute pubblica</strong>, in modo che arrivino magari a “integrare i prodotti alimentari con la vitamina D per avere ulteriori benefici oltre la salute delle ossa&#8221;. Ora vediamo, nella pratica, perché e come correre e fare sport al freddo.</p>
<h3>Perché correre e fare sport quando fa freddo?</h3>
<p>Sebbene si tratti di uno studio di tipo osservazionale, secondo il leader della ricerca Amr Marawan l&#8217;associazione fra esercizio e benefici è molto forte e coerente tra i gruppi, il che suggerisce che esiste una connessione solida. Il gruppo di ricerca suggerisce che l&#8217;esercizio sia <strong>una attività necessaria specie nei paesi dal clima freddo o nuvoloso</strong>, dove ci si espone poco ai raggi del sole, che sono in grado di mantenere e aumentare la quantità di vitamina D nel corpo. I benefici di queste attività fisiche al freddo, o in autunno e inverno, sono molteplici. E non stiamo parlando di sudare a meno 30 gradi, ma di farlo nelle <strong>normali giornate fredde dell&#8217;anno: a</strong>bbiamo visto come <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/perche-allenarsi-al-freddo-aiuta-a-dimagrire/" data-wpel-link="internal">allenarsi al freddo aiuta a dimagrire</a>, obbligando il nostro corpo a bruciare calorie, come dimostra uno studio olandese.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<ul>
<li><strong> <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/certificato-medico-sportivo-quando-e-obbligatorio-e-quando-e-a-pagamento/" data-wpel-link="internal">Certificato medico sportivo: quando è obbligatorio e quando è a pagamento</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/6-consigli-per-dimagrire-davvero-grazie-allallenamento/" data-wpel-link="internal">6 consigli per dimagrire davvero grazie all&#8217;allenamento</a></strong></li>
</ul>
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		<title>Ogni quanti km cambiare le scarpe da running</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/scarpe-da-running-quando-cambiarle/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Jan 2026 08:49:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Running]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<category><![CDATA[scarpe]]></category>
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					<description><![CDATA[È ora di cambiare le scarpe da running? Tutti ce lo siamo chiesto almeno una volta, rimettendole[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="3972" height="2916" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/09/Scarpe-Running-Corsa-Quando-Cambiarle-FlickrCC_parksdh.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/09/Scarpe-Running-Corsa-Quando-Cambiarle-FlickrCC_parksdh.jpg 3972w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/09/Scarpe-Running-Corsa-Quando-Cambiarle-FlickrCC_parksdh-300x220.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/09/Scarpe-Running-Corsa-Quando-Cambiarle-FlickrCC_parksdh-1024x752.jpg 1024w" sizes="(max-width: 3972px) 100vw, 3972px" /><br><br><p>È ora di<strong> cambiare le scarpe da running?</strong> Tutti ce lo siamo chiesto almeno una volta, rimettendole ai piedi prima di uscire a correre: le scarpe da running saranno ancora buone? E soprattutto: quanti km possiamo percorrere con le nostre scarpe per la corsa? E quali sono i segnali che ci dicono che è ora di cambiarle?</p>
<h2>Ogni quanti km bisogna cambiare le scarpe da running</h2>
<p><strong>Cambia le scarpe da running ogni 1000 km</strong>. A parte i modelli da competizione, questa è la distanza media che si può percorrere con un paio di scarpe da running. Oggi, con smart tracker e Gps è anche facile tenere il conto dei km percorsi con un paio di scarpe per correre, e questo può essere un buon metodo per sapere ogni quanti km cambiarle.</p>
<h2>Quando una scarpa per correre è da cambiare</h2>
<p>Oppure, meglio ancora, possiamo guardare e &#8216;sentire&#8217; le nostre scarpe e imparare a capire dalle loro condizioni se ègiunto il momento di cambiarle. Se la calzatura non è più bilanciata è ora di cambiarla: basta appoggiarla sul tavolo e guardare <strong>se pende da una parte</strong>: un paio di scarpe nuove rimane perfettamente aderente con la suola a una superficie piatta, un paio ormai troppo consumato, guardandolo da dietro, tenderà a piegarsi verso l&#8217;esterno.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-647041" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/06/james-lee-_QvszySFByg-unsplash.jpg" alt="Quando cambiare le scarpe da running?" width="1920" height="1080" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/06/james-lee-_QvszySFByg-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/06/james-lee-_QvszySFByg-unsplash-300x169.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/06/james-lee-_QvszySFByg-unsplash-1024x576.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/06/james-lee-_QvszySFByg-unsplash-768x432.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/06/james-lee-_QvszySFByg-unsplash-1536x864.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Poi controlliamo l&#8217;avampiede: se premendo con il pollice nella zona in cui ci sono gli intagli per la flessione del piede <strong>il materiale cede come se fosse &#8216;sgonfio&#8217;</strong>, significa che la scarpa è ormai scarica ed è ora di cambiarla al più presto (per la salute dei nostri piedi). In questo caso infatti significa che il materiale dell&#8217;intersuola, che è quello che protegge dagli impatti con l&#8217;effetto cushioning e, in alcuni casi, aiuta anche a dare una ulteriore spinta, è ormai esaurito.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/cosa-sono-le-scarpe-da-running-minimaliste/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Cosa sono le scarpe da running minimaliste</a></strong></p>
<h4>Per altri <strong>consigli, test prodotti e novità</strong> sul running, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/attivita/running/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">clicca qui</a></h4>
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		<title>Fare sport dopo i 60 anni allunga la vita: cosa dice la scienza</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/sport-dopo-i-60-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Decaroli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Dec 2025 08:15:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<category><![CDATA[Terza età]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=55588</guid>

					<description><![CDATA[Ha senso fare sport dopo i 60 anni? L’attività fisica da anziani porta benefici o[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/02/sport-dopo-i-60-anni.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="sport-dopo-i-60-anni" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/02/sport-dopo-i-60-anni.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/02/sport-dopo-i-60-anni-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/02/sport-dopo-i-60-anni-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Ha senso fare <strong>sport dopo i 60 anni?</strong> L’attività fisica da <strong>anziani</strong> porta benefici o rischi? La risposta è che sì, fare sport ha senso, anzi, gli anziani fisicamente attivi ottengono <strong>benefici importanti</strong> come ad esempio rischi inferiori di morte precoce, di tumore mammario e prostatico, di fratture, cadute ricorrenti, di limitazioni funzionali, declino cognitivo, demenza, morbo di <strong>Alzheimer</strong> e <strong>depressione</strong>. Lo spiega uno studio che ha revisionato tutti gli studi che hanno esaminato la relazione tra attività fisica e salute negli adulti di età pari o superiore a 60 anni.</p>
<h2>Come lo sport dopo i 60 anni allunga la vita</h2>
<p>La ricerca, condotta dall’Institute of Public Health in Irlanda e pubblicata sullo Scandinavian Journal of Medicine &amp; Science in Sports, ha fissato finalmente un concetto dibattuto da tempo sull’<strong>utilità di fare attività fisica da anziani.</strong> E l’analisi ha mostrato che gli adulti più anziani fisicamente attivi hanno <strong>percorsi di invecchiamento più sani</strong> rispetto a chi <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/abbandonate-il-divano-il-vero-pericolo-e-stare-seduti/" data-wpel-link="internal">rimane sul divano.</a></strong> E ottiene una migliore qualità della vita e un migliore funzionamento cognitivo. Fare sport dopo i 60 anni quindi ci aiuta a restare <strong>più sani e più svegli mentalmente, e ci allunga la vita. </strong>Qui spieghiamo<strong> <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/quale-attivita-sportiva-allunga-di-piu-la-vita/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Quale attività sportiva allunga più la vita</a>.</strong></p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-646948" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/02/pexels-magda-ehlers-pexels-1307391.jpg" alt="Perché lo sport dopo i 60 anni dovrebbe essere obbligatorio" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/02/pexels-magda-ehlers-pexels-1307391.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/02/pexels-magda-ehlers-pexels-1307391-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/02/pexels-magda-ehlers-pexels-1307391-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/02/pexels-magda-ehlers-pexels-1307391-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/02/pexels-magda-ehlers-pexels-1307391-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>&#8220;Ciò che è importante in questa ricerca è che evidenzia in modo convincente prove degli effetti positivi dell&#8217;attività fisica sulla nostra salute mentale, tra cui depressione, cognizione e demenza e morbo di Alzheimer &#8220;, ha affermato l&#8217;autore principale dello <a href="https://onlinelibrary.wiley.com/doi/abs/10.1111/sms.13616" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">studio</a>, Conor Cunningham.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/consigli-per-vivere-piu-a-lungo-facendo-passeggiate-ogni-settimanapasseggia-almeno-due-ore-e-mezza-a-settimana/" data-wpel-link="internal">Vuoi vivere di più? Passeggia almeno 2 volte a settimana</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/home-fitness-10-piccoli-attrezzi-per-tenersi-in-forma-a-casa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">10 piccoli attrezzi per tenersi in forma a casa</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/rischi-salute-troppo-allenamento/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Quando l’allenamento è davvero troppo?</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/perche-ingrassiamo-con-leta/" data-wpel-link="internal">Perché ingrassiamo con l’età</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/un-uovo-al-giorno-non-fa-male/" data-wpel-link="internal">Si può mangiare un uovo al giorno?</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/10-alimenti-da-inserire-nella-nostra-dieta-perche-utili-alla-salute-del-nostro-cuore/" data-wpel-link="internal">La dieta contro l’ipertensione</a></strong></p>
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		<item>
		<title>4 motivi sorprendenti per andare sempre a correre anche quando fa freddo (e sbagli a non farlo)</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/perche-dovresti-correre-col-freddo-e-sbagli-a-non-farlo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Dec 2025 08:00:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Running]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<category><![CDATA[inverno]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=81580</guid>

					<description><![CDATA[La maggior parte dei runner si guarda bene dal correre col freddo. Basta guardarsi in[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1500" height="1052" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/01/Perche-dovresti-correre-col-freddo.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Perché dovresti correre col freddo (e sbagli a non farlo)" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/01/Perche-dovresti-correre-col-freddo.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/01/Perche-dovresti-correre-col-freddo-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/01/Perche-dovresti-correre-col-freddo-1024x718.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/01/Perche-dovresti-correre-col-freddo-768x539.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/01/Perche-dovresti-correre-col-freddo-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/01/Perche-dovresti-correre-col-freddo-670x470.jpg 670w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /><br><br><p>La maggior parte dei runner si guarda bene da<strong>l correre col freddo</strong>. Basta guardarsi in giro nei mesi invernali per fare un rapido sondaggio: rispetto alla bella stagione quelli che continuano a correre con le basse temperature sono probabilmente 1 su 10, o poco più.<br />
Eppure non sono eroi, e anzi sono gli altri a sbagliare: continuare a correre anche <strong>quando le temperature sono vicino allo zero</strong> è la cosa giusta da fare, perché ci sono più benefici che controindicazioni. A patto ovviamente di organizzarsi un po&#8217;.</p>
<h2>Perché dovresti correre col freddo (e sbagli a non farlo)</h2>
<p>Vediamo allora perché dovresti correre col freddo, e sbagli a non farlo.</p>
<h3><strong>1. Correre col freddo non fa ammalare</strong></h3>
<p>Sfatiamo subito la prima bufala: correre col freddo non fa ammalare. Cioè non è vero che ci si ammala per le basse temperature. In inverno ci si ammala di più che in estate per via di virus e batteri, e il Covid dovrebbe ormai avercelo insegnato definitivamente: virus e batteri proliferano negli ambienti caldi, umidi e chiusi, e si trasmettono con i droplets. Mentre all&#8217;aperto, con le basse temperature, è pressoché impossibile entrare in contatto con virus e batteri. Quindi se il timore sul correre col freddo è quello di ammalarsi no, proprio no. Poi sì, bisogna coprirsi adeguatamente (non troppo ma adeguatamente), coprire le mucose ed evitare gli infortuni muscolari seguendo questi consigli per <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/correre-in-inverno-senza-ammalarsi-come-fare/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">correre in inverno senza ammalarsi</a>.<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-54157 size-full" title="Correre-col-freddo" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/11/Correre-con-il-raffreddore.jpg" alt="Correre-col-freddo" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/11/Correre-con-il-raffreddore.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/11/Correre-con-il-raffreddore-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/11/Correre-con-il-raffreddore-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>2. Correre in inverno aumenta i livelli di Vitamina D</strong></h3>
<p>La Vitamina D è accumulata nel fegato e il nostro corpo la rilascia a piccole dosi quando è necessaria. Però è fondamentale l&#8217;azione del sole, il cui assorbimento operato dalla pelle consente al nostro organismo di sintetizzarla, rendendo possibile da parte della Vitamina D la regolazione dei livelli di calcio e fosforo nel sangue e quindi il mantenimento in salute delle ossa e dei denti.<br />
Il problema dell&#8217;inverno è proprio questo: che la maggior parte delle persone passa poco tempo all&#8217;esposizione diretta ai raggi solari e quindi limita la sintesi naturale della vitamina D da parte dell&#8217;organismo. Motivo per cui molti ricorrono all&#8217;integrazione proprio nei mesi invernali. Ma la soluzione c&#8217;è ed è semplice e naturale: uscire a correre in inverno, meglio ancora se nelle ore centrali della giornata che sono quelle più soleggiate, e <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/correre-col-freddo-fa-bene-consigli/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">dare il giusto boost di raggi solari al nostro organismo</a>. Ovviamente non è come correre in t-shirt e pantaloncini nella bella stagione, ma è comunque davvero molto utile.</p>
<h3><strong>3. Correre in inverno fa davvero dimagrire</strong></h3>
<p>Un sacco di gente si dedica al running pensando di dimagrire, e nella stagione estiva pensa che il caldo favorisca il consumo calorico e dei grassi. In realtà si favorisce soprattutto il consumo di liquidi, quando è vero invece che per dimagrire è meglio correre in inverno. Per due motivi. Il primo, più generale, è che con il freddo il nostro organismo brucia naturalmente più calorie per termoregolare: in pratica dovendo mantenere il nostro corpo alla giusta temperatura vitale, il metabolismo accelera intaccando principalmente i grassi. Il secondo è più specifico: per la termoregolazione il nostro corpo intacca il tessuto adiposo bruno, che è il più difficile da intaccare con la sola attività fisica. Di più: siccome il nostro organismo tende naturalmente a sostituire il tessuto adiposo bruno (BAT) con il tessuto adiposo bianco (WAT) più si corre in inverno e più si massimizza l&#8217;effetto bruciagrassi della corsa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>4. Ci sono meno rischi di disidratazione</strong></h3>
<p>Se ci si veste in modo adeguato, senza coprirsi troppo ma tollerando qualche minuto iniziale di freddo finché il corpo non entra in temperatura, correre in inverno riduce anche i rischi di disidratazione. Che è un rischio altissimo in estate e che in pochi considerano adeguatamente. Non che in inverno non si sudi, anzi, ma si suda ovviamente meno, quindi si corrono meno rischi di crampi e crollo dei livelli di sodio e potassio.<br />
<em>Foto di S Migaj da Pexels</em></p>
<p>&nbsp;</p>
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<p><strong>LEGGI ANCHE:</strong></p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/correre-in-inverno/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Quanto coprirsi per correre in inverno</a></strong></li>
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</ul>
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		<item>
		<title>Quali sport fanno dimagrire davvero: i 10 migliori per bruciare calorie</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/i-10-migliori-sport-per-dimagrire/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Dec 2025 07:30:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<category><![CDATA[dimagrire]]></category>
		<category><![CDATA[nuoto]]></category>
		<category><![CDATA[wellness]]></category>
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					<description><![CDATA[Fare sport è il modo migliore per dimagrire: l&#8217;attività fisica infatti permette di bruciare calorie[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:group><media:title>Quali sport fanno dimagrire davvero: i 10 migliori per bruciare calorie</media:title>	<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/ginnastica.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
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								<hr style="visibility:hidden; height:1px; width:100%; display:block;" />
<p>Fare sport è il modo migliore per dimagrire: <strong>l&#8217;attività fisica infatti permette di bruciare calorie e accelerare il metabolismo</strong> anche una volta terminata e, insieme a un po&#8217; di attenzione all&#8217;alimentazione, è senza dubbio il metodo più sano ed efficace per raggiungere il peso forma ideale.<br />
Molti pensano che gli sport migliori per dimagrire siano la camminata sportiva e la corsa, e tuttavia <strong>running e walking non sono le uniche attività fisiche che permettono di bruciare molte calorie</strong> in breve tempo.<br />
in linea generale, e senza cadere negli eccessi, più uno sport è intenso e coinvolge i muscoli di tutto il corpo e più avrà la capacità di innescare i meccanismi di consumo calorico, bruciando calorie con la conseguenza di una effettiva perdita di peso.<br />
<strong>Guarda la gallery con gli sport più adatti a farti dimagrire.</strong></p>
<h2>I 10 migliori sport per dimagrire</h2>
<p>Ecco allora, sulla base di una persona di media altezza, i 10 sport più indicati per dimagrire.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/06/pexels-mary-taylor-6008980.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-82233" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/06/pexels-mary-taylor-6008980.jpg" alt="Parkour" width="1000" height="702" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/06/pexels-mary-taylor-6008980.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/06/pexels-mary-taylor-6008980-300x211.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/06/pexels-mary-taylor-6008980-768x539.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/06/pexels-mary-taylor-6008980-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h3>1. Canottaggio</h3>
<p>Secondo sport nella classifica dei migliori sport da praticare considerando consumo calorico e rischio potenziale di infortuni, il canottaggio è un&#8217;attività di endurance che <strong>coinvolge parte alta e parte bassa del corpo</strong> in movimenti armonici e potenti che combinano tra loro forza e resistenza accelerando il metabolismo.</p>
<h3>2. Sci di fondo</h3>
<p>Lo sci nordico è una delle migliori attività sportive per bruciare calorie: non solo perché è praticato al freddo, e il freddo <strong>aumenta naturalmente</strong> il consumo calorico <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/perche-allenarsi-al-freddo-aiuta-a-dimagrire/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">come abbiamo scritto qui</a>, ma anche perché coinvolge i muscoli di tutto il corpo, dalle gambe alle braccia al core, in un&#8217;intensa attività cardiovascolare.</p>
<h3>3. Calcio</h3>
<p>Be&#8217; sì, il tanto bistrattato <a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/calcio/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">calcio</a> ha anche degli aspetti positivi, come per esempio il fatto che <strong>coinvolgendo i diversi tipi di fibre muscolari</strong> ed essendo uno sport misto aerobico &#8211; anaerobico inevitabilmente accelera il metabolismo fino a bruciare 500 Kcal all&#8217;ora.</p>
<h3>4. Padel</h3>
<p>Il <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/padel-tennis-come-iniziare-gioco-guida/" data-wpel-link="internal"><strong>padel</strong></a> è un fantastico sport cardiovascolare, fatto di scatti, frenate e buona intensità: è uno dei migliori sport da praticare considerando sia il consumo calorico medio che i<strong>l rischio potenziale di infortuni.</strong><br />
Su 90 minuti di gioco &#8211; il tempo medio di affitto di un campo &#8211; il padel può far bruciare oltre 400 Kcal. Oltre al fatto che è molto divertente, una buona alternativa agli sport di squadra che praticavi da giovane e oggi, dopo i 40 anni, non ti senti più di fare.</p>
<h3>5. Surf</h3>
<p>Il <a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/surf/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">surf</a> è un fantastico sport total body che richiede forza nelle gambe, nelle braccia e nel core, oltre alle doti di resistenza e fiato sia quando si è in piedi sulla tavola che quando si sbraccia per andare al largo: indicativamente <strong>un&#8217;ora di surf permette di bruciare circa 250 Kcal</strong>, che possono aumentare all&#8217;incrementare dell&#8217;intensità.</p>
<h3>6. Ciclismo</h3>
<p>Altro sport che come il nuovo e la camminata (o per certi aspetti anche il jogging) è adatto a persone di ogni età: pedalare significa coinvolgere i muscoli più grossi e potenti delle gambe, a partire da quadricipiti e glutei e senza dimenticare i polpacci, e benché la parte superiore del corpo non sia coinvolta come in altri sport, il ciclismo <strong>è uno sport ad altissimo consumo calorico:</strong> se i ciclisti professionisti hanno percentuali di massa grassa quasi nulla è perché &#8211; se praticato con intensità &#8211; il ciclismo può far bruciare fino a oltre 1000 Kcal all&#8217;ora. Ok, questo vale per i Pro, ma rimane il fatto che anche una bella gita in bicicletta sia un ottimo modo per consumare calorie.</p>
<h3>7. Ginnastica</h3>
<p>Non bisogna farsi ingannare dalle pause e dai recuperi: la <a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/ginnastica/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">ginnastica</a> è uno degli sport più intensi e impegnativi, e <strong>non a caso le ginnaste hanno tra i fisici più armonici</strong> tra gli sportivi. Scatti, salti, acrobazie, e ancora ricerca della coordinazione e dell&#8217;equilibrio portano a bruciare fino a 300 Kcal all&#8217;ora.</p>
<h3>8. Parkour</h3>
<p>Corse, salti, acrobazie e un sacco di movimenti funzionali: il Parkour è uno sport ad altissimo livello di consumo calorico proprio perché coinvolge tutti i muscoli, richiede forza e velocità, <strong>recluta i muscoli a un livello profondo</strong> e combinando le caratteristiche di molti sport (la corsa, l&#8217;arrampicata, il salto esplosivo, etc) accelera notevolmente il metabolismo.</p>
<h3>9. Corsa sprint</h3>
<p>Partiamo da un dato medio: la corsa permette di bruciare 1 Kcal per kg di peso corporeo al chilometro (una persona di 60kg brucia quindi mediamente 60Kcal ogni km percorso, quindi più o meno ogni 5-7 minuti di attività). C&#8217;è però un modo per aumentare questo consumo calorico, che n<strong>on crescerebbe esponenzialmente con l&#8217;aumentare del tempo e delle distanze dedicate al running</strong>: praticare la corsa veloce.<br />
In linea generale si bruciano più calorie facendo 10 volte alla massima velocità 200 metri, con un po&#8217; di recupero tra uno &#8220;scatto&#8221; e l&#8217;altro che non correndo a velocità media per 2 km: questo perché il cuore <strong>lavora a livelli di battito più elevati</strong>, la circolazione del sangue è più veloce,la temperatura corporea aumenta più velocemente e in sostanza si accelera il metabolismo di base. Per questo motivo, dopo il nuovo, la <a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/corsa/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">corsa</a> veloce è miglior modo per bruciare molte calorie.</p>
<h3>10. Nuoto</h3>
<p>Il <a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/nuoto/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">nuoto</a> non è solo uno sport adatto a persone di ogni età e ogni livello di capacità, è anche se non soprattutto uno sport che coinvolge quasi ogni muscolo, dal collo alla punta delle dita dei piedi. Se poi lo si pratica <strong>cercando di aumentare un po&#8217; la velocità e la permanenza in acqua (</strong>per esempio facendo ripetute con una breve pausa tra una vasca e l&#8217;altra: è stato dimostrato che c&#8217;è una correlazione lineare tra l&#8217;aumento della velocità e l&#8217;aumento del consumo calorico) può portare a bruciare fino a 11 calorie al minuto, ovvero circa 550 Kcal all&#8217;ora in più a quelle bruciate dal metabolismo di base.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
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</ul>
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		<title>Fare sport d’inverno senza ammalarsi: il segreto è il primo strato</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-inverno-come-non-ammalarsi-primo-strato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesca Favotto]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Nov 2025 14:15:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[abbigliamento]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<category><![CDATA[inverno]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=658339</guid>

					<description><![CDATA[Tutti temono il freddo, ma il vero problema è il sudore che si ferma sulla[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1000" height="768" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/pexels-yaroslav-shuraev-7166168.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="sport-freddo-inverno" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/pexels-yaroslav-shuraev-7166168.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/pexels-yaroslav-shuraev-7166168-300x230.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/pexels-yaroslav-shuraev-7166168-768x590.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><br><br><p class="western">Tutti temono il freddo, ma <strong>il vero problema è il sudore</strong> che si ferma sulla pelle quando rallentiamo o ci fermiamo. Da chi vive la neve ogni giorno arrivano soluzioni semplici: muoversi con criterio, gestire le pause, evitare il freddo umido e scegliere l’intimo giusto. Così l’inverno smette di spaventare e diventa<strong> il momento migliore per fare sport.</strong></p>
<p>Con l’avvicinarsi di Milano-Cortina 2026, l’Italia sta riscoprendo gli sport invernali: non solo sci e snowboard, ma anche trekking sulla neve, corsa nei parchi gelati, camminate in quota. Eppure il grande classico resta sempre lo stesso: &#8220;Mah, io eviterei… d’inverno ti ammali subito&#8221;. Spoiler: <strong>non è correre o sciare a farti ammalare.</strong> Gli atleti che vedremo sulle piste non hanno superpoteri: oltre ad allenarsi duramente nella loro specialità, semplicemente sanno gestire freddo, pause e sudore meglio della media.</p>
<p class="western">E la verità è che possiamo farlo anche noi: <strong>non serve essere professionisti, solo un po’ di strategia.</strong><br />
Perché l’inverno non è un nemico da evitare, ma un ambiente da capire, e da vivere. E quando impari a farlo, ti accorgi che ammalarsi non è affatto inevitabile. Ecco allora <strong>qualche consiglio pratico su come fare.</strong></p>
<h2 class="western">Il vero nemico non è il gelo: è l’umidità che resta attaccata addosso</h2>
<p class="western">Che tu stia sciando o semplicemente camminando veloce, il corpo produce calore e sudore. <strong>Il problema arriva quando ti fermi:</strong> seggiovia, pausa tè, stretching all’aperto, quattro chiacchiere dopo la corsa. È in quel momento che il sudore sulla pelle si raffredda e inizia il classico “freddo umido” che entra nelle ossa.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/pexels-pavel-danilyuk-6874458.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-658350" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/pexels-pavel-danilyuk-6874458.jpg" alt="inverno-sport" width="1000" height="668" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/pexels-pavel-danilyuk-6874458.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/pexels-pavel-danilyuk-6874458-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/pexels-pavel-danilyuk-6874458-768x513.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p class="western">La cosa migliore da fare? Scegliere <strong>un primo strato davvero traspirante</strong> e i materiali tecnici moderni delle maglie presenti sul mercato sono nati proprio per allontanare l’umidità dalla pelle.<br />
E poi… ci sono tanti altri accorgimenti che spesso ignoriamo.</p>
<h2 class="western">6 consigli reali per fare sport d’inverno senza ammalarsi</h2>
<h3 class="western">Riscaldati davvero prima di uscire</h3>
<p class="western">Non si intende solo un buon stretching, ma di scaldare in modo intelligente il corpo, prima dell’attività fisica. Saltelli, mobilità, qualche squat, braccia che si muovono: cinque minuti bastano.<br />
Uscire “freddi” significa s<strong>udare prima, e sudare peggio.</strong></p>
<h3 class="western">Copri testa, collo e mani</h3>
<p class="western">Sono tre zone che disperdono tantissimo calore. Non serve vestirsi come un palombaro: <strong>basta proteggere le zone critiche</strong>: una fascia leggera, un buff, guanti sottili ma tecnici… Riscaldano più di un giaccone in più.</p>
<h3 class="western">Evita le partenze “a razzo”</h3>
<p class="western">Nei primi 5–10 minuti il corpo <strong>non è ancora in modalità termica invernale.</strong> Se parti subito forte, sudi troppo, ti affatichi prima, ti bagni e quando ti fermi, scende il gelo. Meglio un avvio soft, poi acceleri.</p>
<h3 class="western">Gioca d’anticipo: gestisci le pause</h3>
<p class="western">Sembra banale, ma è una delle cose più importanti. In seggiovia, <strong>chiudi la zip, proteggi il collo.</strong> O ancora, in cima alla salita, non restare sudato fermo al vento. E infine, post corsa o sciata, cambia almeno la maglia sotto. Dieci secondi di attenzione, significano ore senza tremare.</p>
<h3 class="western">Mantieni l’asciutto anche durante l’uscita</h3>
<p class="western">Non è solo questione di abbigliamento, la termoregolazione non la fa solo la maglia: la fai tu. Ecco quindi due trucchi tipici, spesso controintuitivi, degli sportivi di montagna: apri la zip quando inizi a scaldarti, per evitare sudorazione eccessiva e chiudila quando ti fermi, per non disperdere calore.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/Copia-di-JAAM_Model_2025_10_29-0438-Modifica.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-658347" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/Copia-di-JAAM_Model_2025_10_29-0438-Modifica.jpg" alt="sport-freddo-primo-strato" width="1000" height="750" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/Copia-di-JAAM_Model_2025_10_29-0438-Modifica.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/Copia-di-JAAM_Model_2025_10_29-0438-Modifica-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/Copia-di-JAAM_Model_2025_10_29-0438-Modifica-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><br />
Certo, poi partire con un <strong>primo strato che ti aiuta a restare asciutto</strong>, semplifica parecchio la vita. Ed è qui che si nota la differenza tra i capi tecnici “di facciata” e quelli nati davvero per la montagna: per esempio, una maglia come la Air Dual Shield di JAAM evita compressioni e grafiche muscolari e punta tutto su come il tessuto lavora quando inizi a sudare. La sua struttura a doppio strato con <strong>rete tridimensionale in polipropilene, combinata con poliammide e poliestere,</strong> crea una piccola camera d’aria e spinge l’umidità verso l’esterno molto più velocemente rispetto agli intimi termici tradizionali, che tendono a bagnarsi e raffreddarsi. Non serve conoscerne la tecnologia: quello che senti è semplicemente che rimani asciutto più a lungo &#8211; e questo, in pieno inverno, fa tutta la differenza.</p>
<h3 class="western">Idratati… anche se fa freddo</h3>
<p class="western">In inverno si sente meno la sete, ma si suda comunque — soprattutto se fai attività prolungata. Bere poco significa: raffreddarsi più in fretta, ridurre la capacità di termoregolazione e sentirsi più fiacchi. Una borraccia piccola, ma portala sempre con te.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/in-bici-col-freddo-consigli-per-non-soffrire/" data-wpel-link="internal"><strong>I consigli per andare in bici col freddo</strong></a></p>
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		<title>Fai come Rocky: la corsa sulle scale è uno degli allenamenti migliori che ci siano</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/i-5-motivi-per-cui-conviene-allenarsi-di-corsa-sulle-scale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Nov 2025 08:36:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fitness]]></category>
		<category><![CDATA[camminare]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<category><![CDATA[interval training]]></category>
		<category><![CDATA[vo2max]]></category>
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					<description><![CDATA[Dici corsa sulle scale e viene in mente subito quella mitica di Rocky Balboa sulla[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/07/Allenamento-Scale.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="allenamento corsa sulle scale" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/07/Allenamento-Scale.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/07/Allenamento-Scale-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/07/Allenamento-Scale-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Dici corsa sulle scale e viene in mente subito quella mitica di Rocky Balboa sulla scalinata del Philadelphia Museum of Art: sembra una scena girata per far salire a mille l&#8217;adrenalina degli spettatori e invece, pensandoci bene, è un fantastico esercizio di allenamento.</p>
<p><strong>Correre sulle scale infatti è sia un lavoro di tipo pliometrico che cardio</strong>, utilissimo per ogni tipo di runner ma anche come routine di fitness, per esempio per <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/5-esercizi-per-glutei-perfetti/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">tonificare gambe e glutei</a> e contemporaneamente aumentare il metabolismo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>1. La corsa sulle scale sfida la forza di gravità</h2>
<p>Salire le scale infatti significa sfidare la forza di gravità, peraltro con pendenze che normalmente raggiungono il 65% di inclinazione, una percentuale non semplice da trovare in giro se non andando in montagna. E corsa sulle scale significa anche allenare contemporaneamente forza, potenza e resistenza, tutte doti fondamentali per un runner, sia per mantenere elevata la velocità media che per affrontare lo sprint dell&#8217;ultimo chilometro.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-599677" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/allenamento-scale.jpg" alt="allenamento-scale" width="1000" height="1498" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/allenamento-scale.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/allenamento-scale-200x300.jpg 200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/allenamento-scale-684x1024.jpg 684w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/allenamento-scale-768x1150.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>2. Allenamento per i muscoli stabilizzatori</h3>
<p>Affrontare una rampa di scale di corsa non impegna solo il quadricipite e i polpacci ma anche altri muscoli, come per esempio i glutei e in particolare il muscolo medio, che durante una normale corsa su strada pianeggiante non è così sollecitato. Questo avviene perché correndo sui gradini c&#8217;è sempre una fase in cui appoggia una sola gamba e la necessità di spingere verso l&#8217;alto e contemporaneamente mantenere l&#8217;equilibrio stimola proprio i muscoli stabilizzatori. Il che, a lungo andare, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/5-consigli-contro-il-mal-di-ginocchia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">riduce anche l&#8217;incidenza degli infortuni, in particolare quelli al ginocchio</a>.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-599682" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/scale-muscoli.jpg" alt="scale-muscoli" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/scale-muscoli.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/scale-muscoli-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/scale-muscoli-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>3. Migliora la VO2max</h3>
<p>Proprio perché le scale hanno pendenze superiori alla media, affrontarle di corsa costringe il cuore ad accelerare il battito rapidamente e il respiro ad aumentare la sua frequenza altrettanto prontamente. Il che sostanzialmente si traduce in un allenamento per migliorare la VO2max, ovvero il massimo volume di ossigeno consumato in 1 minuto, che è il parametro più affidabile per valutare l&#8217;intensità massima di esercizio che un atleta può sopportare per periodi prolungati. Ovvero migliora la capacità di allenarsi intensamente e per lunghe frazioni di tempo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>4. Migliora la soglia anaerobica</h3>
<p>Salire le scale di corsa migliora anche la soglia anaerobica, cioè innalza il punto nel quale il nostro organismo produce più acido lattico di quanto riesca a smaltirne. Questo accade perché allenarsi sulle scale significa applicare da subito e ripetutamente un sacco di forza esplosiva, innescando il fisiologico meccanismo di adattamento.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>5. Può essere un ottimo Interval Training</h3>
<p>Allenarsi su una scalinata non significa necessariamente farla sempre e solo a tutta velocità e sempre e soltanto in salita. Anzi, una scalinata è un fantastico strumento per un Interval Training che può alternare salita veloce e discesa lenta al contario (il che aiuta a far lavorare muscoli diversi e complementari tra loro).</p>
<p>Foto Foto di Clique Images e Foto di Bruno Nascimento su <a href="https://unsplash.com/it/foto/PHIgYUGQPvU?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Unsplash</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/6-vantaggi-dellinterval-training-ad-alta-intensita/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">6 vantaggi dell&#8217;Interval Training ad alta intensità</a></strong></p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/ecco-come-manteniamo-lequilibrio/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Ecco come e perché manteniamo l&#8217;equilibrio</a></strong></p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/tenersi-in-forma-in-montagna-il-fenomeno-mountain-training/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Tenersi in forma in montagna: il fenomeno Mountain Training</a></strong></p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/come-e-quanto-correre-per-dimagrire/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Come e quanto correre per dimagrire</a></strong></p>
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		<title>Quando correre fa male: quando succede e a cosa stare attenti</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/controindicazioni-della-corsa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Nov 2025 08:34:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Running]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<category><![CDATA[infortuni]]></category>
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					<description><![CDATA[La corsa fa bene, lo sappiamo: migliora il cuore, aiuta a tenere il peso sotto[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/10/controindicazioni-della-corsa.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="controindicazioni della corsa" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/10/controindicazioni-della-corsa.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/10/controindicazioni-della-corsa-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/10/controindicazioni-della-corsa-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>La corsa fa bene, lo sappiamo: migliora il cuore, aiuta a tenere il peso sotto controllo, tonifica i muscoli e riduce lo stress. Ma come ogni attività fisica non è adatta a tutti e <strong>può avere delle controindicazioni.</strong></p>
<p>Alcune sono legate a <strong>condizioni mediche serie,</strong> altre a problemi articolari, postura scorretta o eccesso di peso. E quasi sempre riguardano più i runner improvvisati che chi si allena con costanza e si controlla regolarmente. Capire quali sono questi limiti aiuta a correre in modo sicuro e a <strong>scegliere eventualmente alternative più adatte</strong>.</p>
<h2>Controindicazioni della corsa, i 5 motivi per cui non dovresti correre</h2>
<p>Prima di vedere nel dettaglio le <strong>5 controindicazioni della corsa</strong> occorre fare una distinzione tra chi fa jogging, ovvero corre 2 o 3 volte a settimana per una mezz&#8217;ora circa, o qualcosa in più, e chi invece fa running vero, e si allena ogni giorno o quasi, su distanze maggiori, con intensità maggiore e con tempi inferiori: paradossalmente delle <strong>5 controindicazioni del correre</strong>, la maggior parte riguarda i jogger improvvisati, che corrono senza la supervisione di un occhio esperto e senza una preventiva visita medico sportiva; normalmente un vero runner, per quanto più soggetto a infortuni da stress (in media da 1 a 3 all&#8217;anno, secondo uno studio dell&#8217;Università della Carolina, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/le-6-principali-cause-di-infortunio-nella-corsa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">e qui ci sono le cause più frequenti</a>), è anche più controllato sia dal punto di vista medico che tecnico e agonistico.</p>
<h3>Controindicazione alla corsa: problemi cardiovascolari</h3>
<p>I <strong>problemi cardiovascolari sono la prima grande controindicazione alla corsa</strong>. Vero che le attività aerobiche fanno bene al cuore, ma in presenza di problemi cardiovascolari come aritmie, valvulopatie o cardiopatie, correre può essere un rischio enorme. È il motivo per il quale è ormai <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/certificato-medico-sportivo-quando-e-obbligatorio-e-quando-e-a-pagamento/" data-wpel-link="internal">richiesto il certificato medico sportivo</a> per <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/importanza-runcard-running-correre-gare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">partecipare a qualunque gara ufficiale Fidal</a> (mentre non è richiesto per le cosiddette tapasciate a partenza e passo libero) ed è il motivo per cui nella visita specialistica si fa una valutazione specifica durante un test da sforzo, normalmente l&#8217;elettrocardiogramma su una cyclette o sul cubo, per valutare l&#8217;eventuale presenza di un rialzo eccessivo della frequenza cardiaca, della pressione cardiaca o di alterazioni dell’elettrocardiogramma sotto sforzo.</p>
<h3>Controindicazioni al correre: sovrappeso e obesità</h3>
<p>Sì, in molti <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/come-e-quanto-correre-per-dimagrire/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">cominciano a correre per dimagrire</a>, ma il <strong>sovrappeso e l&#8217;obesità sono due tra le più banali e facilmente intuibili controindicazioni alla corsa</strong>: correre è un&#8217;attività fortemente impattante e usurante per le articolazioni e praticarla con molti, troppi, chili di troppo rispetto al proprio peso forma ideale significa sollecitarle eccessivamente, un po&#8217; come se andassimo sempre in giro con il baule dell&#8217;auto pieno di mattoni. Il peso ideale si calcola facilmente tramite l&#8217;<a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/da-bmi-a-volume-addominale-ora-possiamo-calcolare-con-precisione-la-nostra-massa-corporea/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">indice di massa corporea che abbiamo spiegato qui</a>, e idealmente per un jogger non dovrebbe andare oltre il 26/28 mentre per un runner che corre ogni giorno non dovrebbe superare il 20/22. Oltre questi parametri è meglio <strong>cercare strategie alternative per perdere un po&#8217; di peso</strong>, come <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/camminare-per-dimagrire-e-stare-in-forma-i-10-consigli/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">la camminata che abbiamo descritto qui</a> o attività di fitness che puntano a ridurre la massa grassa aumentando quella magra.</p>
<p>NB: il sovrappeso causa anche un&#8217;eccessiva sollecitazione del sistema cardiovascolare, e si torna al punto precedente.</p>
<h3>Controindicazioni al running: problemi posturali o difetti articolari</h3>
<p>Problemi posturali e difetti articolari, come le ginocchia a X, sono evidenti controindicazioni al running. La spiegazione dovrebbe essere molto intuitiva: ogni passo fatto di corsa è una <strong>forte sollecitazioni sulla struttura muscolo-scheletrica</strong> e se ci sono gravi difficoltà posturali, per esempio alla schiena, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/mal-di-schiena-e-corsa-cause-e-rimedi-della-lombalgia-del-runner/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">come spiegato qui parlando della lombalgia del runner</a>, alle anche, alle ginocchia o alle caviglie, è inevitabile che ci sia anche un consumo cartilagineo e osseo rapido e scorretto. Non bisogna spaventarsi: non siamo perfettamente simmetrici e basta fare una <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/come-scegliere-la-scarpa-da-running-giusta-per-il-nostro-piede-ce-lo-dice-foot-id/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">analisi dell&#8217;appoggio del piede e della tecnica di corsa</a> per rendersi conto che qualche difetto l&#8217;abbiamo tutti, anche i grandi campioni. Tuttavia in presenza di problemi evidenti e macroscopici è meglio dedicarsi ad attività con minor impatto sulla struttura muscolo-scheletrica.</p>
<h3>Controindicazioni della corsa: le artrosi</h3>
<p>Un po&#8217; di artrosi è del tutto fisiologica soprattutto oltre i 40 anni, e questa non è una vera e propria limitazione alla pratica della corsa. Anzi, correre moderatamente può aiutare le articolazioni e l&#8217;apparato muscolo-scheletrico a rimanere in forma. Tuttavia davanti a <strong>forme gravi e acute di artrosi e degenerazioni cartilaginee, osse o tendinee</strong> è bene far fare una valutazione a un medico sportivo e/o a un ortopedico per capire se, quanto ed eventualmente come continuare o iniziare la pratica della corsa.</p>
<h3>Controindicazioni alla corsa: scarso tono muscolare</h3>
<p>Sì, vero, per correre bastano un paio di <a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/scarpe-running/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">scarpe da running</a> e la voglia di uscire di casa. E sì, anche vero che la curva di miglioramento nella corsa è veloce e soddisfacente. Tuttavia è anche vero che <strong>per correre non servono solo le gambe</strong> ma è consigliabile associare un lavoro di rinforzo muscolare, in particolare del core, di addominali e dorsali, per cui <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/perche-un-runner-dovrebbe-andare-in-palestra/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">anche chi corre dovrebbe fare un po&#8217; di palestra</a> e prevedere un lavoro completo e continuo di rinforzo muscolare e di elasticità articolare tramite lo <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/a-che-serve-fare-stretching/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">stretching, come spiegato qui</a>.<br />
<em>Credits photo: Pixabay</em></p>
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		<title>Cammini un’ora? Bruci più grassi se lo fai così</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/e-meglio-mangiare-o-no-prima-di-un-allenamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Nov 2025 08:25:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<category><![CDATA[metabolismo]]></category>
		<category><![CDATA[palestra]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sportoutdoor24.it/?p=40898</guid>

					<description><![CDATA[Il nostro corpo lavora meglio a stomaco vuoto. E se ci alleniamo prima di avere mangiato,[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1500" height="1052" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/05/E-meglio-mangiare-o-no-prima-di-un-allenamento_.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="È meglio mangiare o no prima di un allenamento?" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/05/E-meglio-mangiare-o-no-prima-di-un-allenamento_.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/05/E-meglio-mangiare-o-no-prima-di-un-allenamento_-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/05/E-meglio-mangiare-o-no-prima-di-un-allenamento_-1024x718.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/05/E-meglio-mangiare-o-no-prima-di-un-allenamento_-768x539.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/05/E-meglio-mangiare-o-no-prima-di-un-allenamento_-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/05/E-meglio-mangiare-o-no-prima-di-un-allenamento_-670x470.jpg 670w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /><br><br><p>Il nostro corpo lavora meglio a stomaco vuoto. E se ci alleniamo prima di avere mangiato, il metabolismo funziona in modo più efficiente, <strong>bruciando i grassi meglio che se facciamo fitness dopo pranzo</strong>. È il risultato di uno studio condotto dalla University of Bath, in Inghilterra, che ha messo a confronto gli effetti dell&#8217;alimentazione rispetto all&#8217;esercizio fisico.</p>
<h2>È meglio mangiare o no prima di un allenamento? I test</h2>
<p>Lo studio inglese è il primo nel suo genere e cerca di fare luce su un tema molto sentito dagli sportivi (ma non solo). Capire bene se e cosa mangiare prima di fare sport (in funzione del dimagrimento) è un&#8217;informazione essenziale. Il paper, pubblicato sull&#8217;<span lang="it-IT"><em>American Journal of Physiology</em>, racconta della ricerca degli endocrinologi di Bath e del metodo utilizzato: alcuni soggetti volontari in stato di sovrappeso sono stati invitati a camminare per un&#8217;ora <strong>con l&#8217;obiettivo di arrivare al 60% del consumo massimo di ossigeno.</strong> La prima volta lo hanno fatto a stomaco vuoto, la seconda due ore dopo il pasto (piatti a base di carboidrati ad alto contenuto calorico).<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-147403 size-full" title="allenamento-mangiare" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/Zephyr_Topo_Athletic_1.jpg" alt="allenamento-mangiare" width="1500" height="1000" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/Zephyr_Topo_Athletic_1.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/Zephyr_Topo_Athletic_1-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/Zephyr_Topo_Athletic_1-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/Zephyr_Topo_Athletic_1-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></span></p>
<p><strong><span lang="it-IT">&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/come-e-quanto-correre-per-dimagrire/" data-wpel-link="internal">Come (e quanto) correre per dimagrire</a></span></strong></p>
<h3>Il ruolo del tessuto adiposo</h3>
<p>Le analisi del sangue e i campioni di tessuto adiposo raccolti sia prima che dopo i test sono serviti per dimostrare che fare attività fisica dopo il pasto è sostanzialmente controindicato. Questo perché mangiare costringe il tessuto adiposo a &#8216;occuparsi del cibo&#8217;, cosa che <strong>impedisce al metabolismo di bruciare i grassi in modo efficiente</strong>. È risultato evidente come l&#8217;espressione di due geni (PDK4 e HSL) sia aumentata nel caso dell&#8217;esercizio dopo il digiuno e diminuita nel caso opposto. Quanto al PDK4, si pensa che l&#8217;aumento indichi che il grasso immagazzinato è stato utilizzato per alimentare il metabolismo durante l&#8217;esercizio fisico, lavoro che invece è stato effettuato dai carboidrati nei volontari dell&#8217;esercizio post-pasto. L&#8217;enzima HSL (responsabile della lipolisi, ovvero la mobilizzazione dei trigliceridi dal tessuto adiposo) è aumentato nello stesso modo durante l&#8217;esercizio.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-134213" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/09/peso-e-percezione.jpg" alt="" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/09/peso-e-percezione.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/09/peso-e-percezione-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/09/peso-e-percezione-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: </strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/camminare-per-dimagrire-e-stare-in-forma-i-10-consigli/" data-wpel-link="internal"><strong>Camminare per dimagrire e stare in forma: i 10 consigli</strong> </a></p>
<h3>Effetti e difetti</h3>
<p>Dylan Thompson, autore dello <a href="http://ajpendo.physiology.org/content/early/2017/03/08/ajpendo.00006.2017" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">studio</a>, spiega che i risultati rafforzano l&#8217;idea che &#8220;il tessuto adiposo spesso affronta le sfide competitive. Se dopo aver mangiato è impegnato a reagire al pasto e no verrebbe stimolato nemmeno da una serie di esercizi, significa che “l&#8217;esercizio in uno stato di digiuno <strong>potrebbe provocare cambiamenti più favorevoli nel tessuto adiposo</strong>, con effetti benefici per la salute a lungo termine&#8221;. Lo studio ha evidenti limiti, ovvero il campione molto ridotto di volontari sui quali è stato condotto l&#8217;esperimento; sono necessari approfondimenti per avere conferme e determinare in modo più chiaro come viene messo in atto il meccanismo e come sfruttare queste informazioni per diete e programmi di fitness.<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-88102 size-full" title="cosa-mangiare-sport" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/01/cosa-mangiare-a-merenda-se-sei-a-dieta.jpg" alt="cosa-mangiare-sport" width="670" height="446" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/01/cosa-mangiare-a-merenda-se-sei-a-dieta.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/01/cosa-mangiare-a-merenda-se-sei-a-dieta-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br />
<em>Foto di Miriam Alonso da Pexels</em></p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/la-dieta-o-lo-sport-da-soli-non-bastano-per-dimagrire-ecco-come-fare-per-perdere-peso/" data-wpel-link="internal">La dieta o lo sport da soli non bastano per dimagrire. Ecco come fare per perdere peso</a></strong></p>
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		<title>Sport al mattino, pomeriggio o sera: qual è il momento migliore per fare sport e dimagrire</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/a-che-ora-fare-sport/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Nov 2025 08:41:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<category><![CDATA[palestra]]></category>
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					<description><![CDATA[La possibilità di scegliere a che ora è meglio fare sport è, per il 99%[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1500" height="1052" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/09/pexels-daniel-frank-2248713.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="A che ora è meglio fare sport" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/09/pexels-daniel-frank-2248713.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/09/pexels-daniel-frank-2248713-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/09/pexels-daniel-frank-2248713-1024x718.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/09/pexels-daniel-frank-2248713-768x539.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/09/pexels-daniel-frank-2248713-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/09/pexels-daniel-frank-2248713-670x470.jpg 670w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /><br><br><p>La possibilità di scegliere <strong>a che ora è meglio fare sport</strong> è, per il 99% delle persone, determinata dal lavoro, dalla famiglia e dagli altri impegni delle giornate. E quindi molto meglio allenarsi quando si può, anche se non sarebbe l&#8217;ora giusta per fare sport, che non fare nulla, ovvio.<br />
Ma <strong>per fare sport è meglio la mattina, il mezzogiorno o o la sera</strong>? Da un punto di vista puramente fisiologico c&#8217;è un <strong>orario migliore della giornata per fare sport</strong>, e dipende dall&#8217;orologio biologico, o meglio dal ritmo circadiano che regola l&#8217;alternanza di sonno e veglia e influisce su molti altri aspetti del nostro corpo come il rilascio di testosterone, la temperatura dei muscoli e quella basale, la <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/ipertensione-il-tuo-medico-ti-misura-la-pressione-in-modo-corretto/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">pressione</a>, il rilascio di neurotrasmettitori e molto altro.</p>
<p>Tutto questo, ovviamente, in <strong>condizioni puramente ipotetiche</strong>, perché poi ci sono lo stress, le <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/i-cinque-alimenti-fondamentali-nella-dieta-di-chi-fa-sport/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">abitudini alimentari</a>, le alterazioni del sonno e molti altri aspetti che possono influire sulle nostre condizioni psico-fisiche.</p>
<h2>A che ora è meglio fare sport</h2>
<p>Da un punto di vista puramente fisiologico l&#8217;<strong>ora migliore per fare sport</strong> è il tardo pomeriggio quando <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/qual-e-lora-ideale-per-praticare-sport/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">la temperatura dei muscoli è al suo massimo</a>. È più o meno la temperatura che i muscoli raggiungono dopo un buon riscaldamento, ed è quella ideale per accendere i meccanismi metabolici che permettono di fornire energia ai muscoli. L&#8217;innalzarsi della temperatura dei muscoli è legato al meccanismo interno che determina l&#8217;alternanza tra sonno e veglia e ovviamente funziona se si conduce una vita regolare.<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-147402 size-full" title="a-che-ora-fare-sport" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/Zephyr_Topo_Athletic_1.jpg" alt="a-che-ora-fare-sport" width="1500" height="1000" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/Zephyr_Topo_Athletic_1.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/Zephyr_Topo_Athletic_1-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/Zephyr_Topo_Athletic_1-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/Zephyr_Topo_Athletic_1-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Data la premessa, il tardo pomeriggio o l&#8217;imbrunire sono l&#8217;ora ideale per allenarsi dal punto di vista delle prestazioni ma, per esempio, se l&#8217;allenamento finisse poche ore prima di coricarsi potrebbe influire sulla <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/insonnia-i-rischi-e-i-rimedi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">facilità a prendere sonno</a>, e quindi riposare a sufficienza per permettere al fisico di recuperare. Bisogna anche considerare che per fare sport è fondamentale nutrirsi adeguatamente durante il giorno, come <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/cosa-mangiare-prima-di-un-allenamento/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">abbiamo già suggerito qui</a>.</p>
<h3>Quando fare sport per dimagrire</h3>
<p>Se l&#8217;obiettivo è invece quello di perdere peso, l&#8217;ora migliore in cui fare sport per dimagrire potrebbe essere il mattino, appena svegli, prima ancora di fare colazione, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/6-cose-da-fare-al-mattino-per-dimagrire/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">come abbiamo spiegato qui</a>. Dopo una notte di digiuno, e quindi a stomaco vuoto, la prima fonte di energia a cui il corpo si rivolge sono i grassi. Ora, <strong>fare sport completamente a stomaco vuoto</strong> potrebbe non essere la migliore delle soluzioni, tuttavia un allenamento di 30&#8242;, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/5-trucchi-per-riuscire-a-correre-al-mattino/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">che sia di corsa</a> o in un centro fitness, è sostenibile anche a stomaco vuoto e benché numerosi studi scientifici non abbiano rilevato differenze sostanziali in termini di perdita di peso tra chi si allena al mattino e chi fa sport la sera, è vero però che gli stessi studi hanno riscontrato un <strong>incremento dell&#8217;attività metabolica durante il giorno</strong>, cioè una maggior capacità di bruciare energia da parte del corpo, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/fitness-al-risveglio-riduce-la-fame-e-fa-dimagrire/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">come avevamo già spiegato qui</a>.</p>
<h3>Fare sport al mattino</h3>
<p>Fare <strong>sport al mattino</strong> è teoricamente molto vantaggioso per chi vuole sviluppare doti di forza. Al mattino infatti <strong>i livelli di testosterone sono al massimo</strong>, ed è noto come i livelli ematici, cioè circolanti nel sangue, di questo ormone sono direttamente collegati con la massa muscolare (motivo per il quale ci sono anche sportivi che ricorrono al doping per incrementare i propri livelli di testosterone). Tuttavia se per mattino si intende non immediatamente dopo il risveglio, è importante anche fare una corretta prima colazione, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/la-colazione-migliore-prima-di-fare-sport/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">come abbiamo raccontato qui</a>.<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-147399 size-full" title="sport-al-mattino" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13.jpg" alt="sport-al-mattino" width="1500" height="979" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13-300x196.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13-1024x668.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13-768x501.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<h3>Fare sport di sera</h3>
<p>Purtroppo <strong>fare sport di sera</strong> è la situazione obbligata e più diffusa per molti se non moltissimi, e sconta moltissime difficoltà pratiche della vita quotidiana: pasti irregolari o inadatti a fare sport (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/cosa-mangiare-prima-di-correre/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">come abbiamo spiegato qui relativamente alla corsa</a>), stress, calo di motivazione dopo una giornata di lavoro, ritardi e tutto quanto può capitare in una giornata &#8220;normale&#8221;. Peraltro per lungo tempo si è <strong>sconsigliato di praticare sport nelle 4 ore precedenti il momento di coricarsi</strong> in quanto la pratica sportiva avrebbe un potere &#8220;eccitante&#8221; dal punto di vista ormonale, cerebrale e fisico tale da rendere difficile l&#8217;addormentamento.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-46840" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/08/a-che-ora-fare-sport.jpg" alt="A che ora è meglio fare sport" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/08/a-che-ora-fare-sport.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/08/a-che-ora-fare-sport-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/08/a-che-ora-fare-sport-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p>Tuttavia bisogna segnalare anche alcuni recenti studi condotti in Svizzera secondo i quali un <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/6-vantaggi-dellinterval-training-ad-alta-intensita/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">allenamento breve e intenso</a> che termina 1 ora e mezza prima di andare a dormire faciliterebbe l&#8217;addormentamento, ridurrebbe il numero di risvegli nel corso della notte, migliorerebbe il riposo e l&#8217;umore al risveglio il mattino dopo.</p>
<h3>Qual è l&#8217;ora migliore per fare sport?</h3>
<p>Alla fine però, nonostante tutti questi studi scientifici, non bisogna dimenticare che <strong>le persone sono diverse tra loro</strong>, che i ritmi e gli stili di vita possono influire su motivazioni, disponibilità di tempo ed energie da dedicare allo sport, e che la cosa più importante è trovare una propria routine che renda l&#8217;allenamento e la pratica dello sport una regolare e naturale abitudine quasi quotidiana.<br />
<em>Credits photo: CC <a href="https://pixabay.com/en/person-hiker-peak-summit-top-983889/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Pixabay</a></em></p>
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		<title>Come correre 10 km partendo da zero: il programma più semplice</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/come-riuscire-a-correre-10-km-partendo-da-zero/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Nov 2025 08:04:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Running]]></category>
		<category><![CDATA[10 km]]></category>
		<category><![CDATA[correre]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<category><![CDATA[programma di allenamento]]></category>
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					<description><![CDATA[Per chi comincia da zero, riuscire a correre 10 km sembra un traguardo lontanissimo. Una[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/06/Come-riuscire-a-correre-10-km-partendo-da-zero.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Come riuscire a correre 10 km partendo da zero" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/06/Come-riuscire-a-correre-10-km-partendo-da-zero.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/06/Come-riuscire-a-correre-10-km-partendo-da-zero-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/06/Come-riuscire-a-correre-10-km-partendo-da-zero-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Per chi comincia da zero, riuscire a correre 10 km sembra un traguardo lontanissimo. Una distanza di quelle che bisogna prendere la macchina, tanto per capirsi. Eppure <strong>riuscire a fare 10 km di corsa non è né impossibile né difficile</strong>, come dimostrano centinaia e centinaia di runner che si pongono e raggiungono questo primo, vero traguardo nella vita di un podista. Tuttavia per <strong>arrivare a correre 10 km senza prima aver mai corso</strong> per anni occorre un po&#8217; di organizzazione, oltre che di costanza.</p>
<h2>Come riuscire a correre 10 km partendo da zero, in poche settimane</h2>
<p>Oltre a dotarsi di <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/scarpe-da-running-per-iniziare-a-correre/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">scarpe da running per iniziare a correre</a> si tratta sostanzialmente di <strong>seguire una tabella d&#8217;allenamento</strong> che alterni in maniera equilibrata carichi allenanti e riposo e permetta di aumentare progressivamente il tempo passato in attività e le distanze percorso fino a raggiungere prima i 5 e poi i 10 km. Una tabella d&#8217;allenamento può spaventare soprattutto chi non ne ha mai maneggiata una, e in effetti nei manuali di corsa, sui libri di atletica, sulle riviste specializzate e online si trovano infinite <strong>tabelle per riuscire a correre la distanza dei 10 km</strong>. Purtroppo però molte di queste sono di difficile comprensione proprio per chi invece avrebbe bisogno di semplificare molto le informazioni, ovvero chi non ha mai corso in vita sua.<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-84606 size-full" title="10-km-da-zero" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13.jpg" alt="10-km-da-zero" width="1500" height="979" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13-300x196.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13-1024x668.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13-768x501.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p><strong>Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/come-e-quanto-correre-per-dimagrire/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Come e quanto correre per dimagrire</a></strong></p>
<h3>La tabella per arrivare a correre 10 km partendo da 0</h3>
<p>Tra le tante tabelle e piani d&#8217;allenamento per riuscire a correre 10 km partendo da zero che si trovano in giro una delle più semplici, pratiche e abbordabili è quella chiamata <strong>&#8220;Couch to 10k&#8221;, dal divano ai 10 km</strong>: deriva dalla celeberrima <a href="http://www.c25k.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">C25K di Josh Clark</a>, un programmatore di computer americano che, senza troppe competenze in fatto di running e allenamento, è riuscito tuttavia a trovare il giusto mix per motivare le persone a correre distanze come i 5 e i 10 km. È un <strong>programma di facile comprensione, che si sviluppa in almeno 12 settimane</strong> (3 mesi) alternando fasi di corsa e camminata (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/9-errori-da-non-commettere-quando-fate-walking/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">leggi gli errori da non commettere quando si fa walking</a>) fino a riuscire a correre senza interruzione i fatidici 10 km.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Settimana 1</strong></p>
<p>3 giorni di allenamento<br />
30 minuti di camminata tranquilla la domenica, giovedì e venerdì.</p>
<p><strong>Settimana 2</strong></p>
<p>4 giorni di allenamento<br />
30 minuti di camminata tranquilla la domenica, giovedì, e martedì. Sabato: 10 minuti camminata, 3 minuti corsa, 7 minuti camminata, 3 minuti corsa, 7 minuti camminata.</p>
<p><strong>Settimana 3</strong></p>
<p>4 giorni di allenamento<br />
Domenica, giovedì, martedì, e sabato: 8 minuti camminata, 5 minuti corsa, 5 minuti camminata, 5 minuti corsa, 7 minuti camminata.</p>
<p><strong>Settimana 4</strong></p>
<p>4 giorni di allenamento<br />
Domenica, giovedì, martedì, e sabato: 6 minuti camminata, 7 minuti corsa, 5 minuti camminata, 6 minuti corsa, 6 minuti camminata.<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-145177 size-full" title="allenamento-corsa" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/03/la-corsa-potrebbe-far-bene-alle-tue-ginocchia.jpg" alt="allenamento-corsa" width="1500" height="1052" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/03/la-corsa-potrebbe-far-bene-alle-tue-ginocchia.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/03/la-corsa-potrebbe-far-bene-alle-tue-ginocchia-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/03/la-corsa-potrebbe-far-bene-alle-tue-ginocchia-1024x718.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/03/la-corsa-potrebbe-far-bene-alle-tue-ginocchia-768x539.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/03/la-corsa-potrebbe-far-bene-alle-tue-ginocchia-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/03/la-corsa-potrebbe-far-bene-alle-tue-ginocchia-670x470.jpg 670w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p><strong>Settimana 5</strong></p>
<p>4 giorni di allenamento<br />
Domenica, giovedì, martedì, e sabato: 5 minuti camminata, 10 minuti corsa, 5 minuti camminata, 5 minuti corsa, 5 minuti camminata.</p>
<p><strong>Settimana 6</strong></p>
<p>4 giorni di allenamento<br />
Domenica, giovedì, martedì, e sabato: 5 minuti camminata, 10 minuti corsa, 2 minuti camminata, 8 minuti corsa, 5 minuti camminata.</p>
<p><strong>Settimana 7</strong></p>
<p>4 giorni di allenamento<br />
Domenica, giovedì, martedì, e sabato: 5 minuti camminata, 20 minuti corsa, 5 minuti camminata.</p>
<p><strong>Settimana 8</strong></p>
<p>4 giorni di allenamento<br />
Domenica e martedì: 5 minuti camminata, 20 minuti corsa, 5 minuti camminata. Giovedì e sabato: 5 minuti camminata, 25 minuti corsa, 5 minuti camminata.</p>
<p><strong>Settimana 9</strong></p>
<p>4 giorni di allenamento<br />
Domenica, giovedì, martedì, e sabato: 5 minuti camminata, 25 minuti corsa, 5 minuti camminata.</p>
<p><strong>Settimana 10</strong></p>
<p>5 giorni di allenamento<br />
Domenica, martedì, mercoledì, giovedì e sabato: 5 minuti camminata, 25 minuti corsa, 5 minuti camminata.</p>
<p><strong>Settimana 11</strong></p>
<p>5 giorni di allenamento<br />
Domenica: 5 minuti camminata, 30 minuti corsa, 5 minuti camminata. Martedì, mercoledì, giovedì e sabato: 5 minuti camminata, 25 minuti corsa, 5 minuti camminata.</p>
<p><strong>Settimana 12</strong></p>
<p>5 giorni di allenamento<br />
Domenica: 5 minuti camminata, 35 minuti corsa, 5 minuti camminata. Martedì, mercoledì, giovedì e sabato: 5 minuti camminata, 25 minuti corsa, 5 minuti camminata.<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-147403 size-full" title="correre-10-km" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/Zephyr_Topo_Athletic_1.jpg" alt="correre-10-km" width="1500" height="1000" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/Zephyr_Topo_Athletic_1.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/Zephyr_Topo_Athletic_1-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/Zephyr_Topo_Athletic_1-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/Zephyr_Topo_Athletic_1-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p><strong>Settimane 13 – 14</strong></p>
<p>5 giorni di allenamento<br />
Domenica: 5 minuti camminata, 40 minuti corsa, 5 minuti camminata. Martedì, mercoledì, giovedì e sabato: 5 minuti camminata, 25 minuti corsa, 5 minuti camminata.</p>
<p><strong>Settimane 15 – 19</strong></p>
<p>5 giorni di allenamento<br />
Domenica: 5 minuti camminata, 45 minuti corsa, 5 minuti camminata. Martedì, mercoledì, giovedì e sabato: 5 minuti camminata, 25 minuti corsa, 5 minuti camminata.</p>
<p><strong>La settimana precedente alla tua prima gara sui 10km</strong></p>
<p>5 giorni di allenamento<br />
Domenica: 5 minuti camminata, 30 minuti corsa, 5 minuti camminata. Martedì, mercoledì, giovedì e sabato: 5 minuti camminata, 25 minuti corsa, 5 minuti camminata.</p>
<p>2 giorni prima della gara: riposo assoluto. Il giorno prima della gara: 5 minuti camminata, 10 minuti corsa, 5 minuti camminata.<br />
<em>[Photo credits: FlickrCC Giuseppe Milo, Pexels]</em></p>
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<p><strong>Leggi anche</strong></p>
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		<title>Iniziare a correre a 40 anni: i 9 consigli per riuscirci e divertirsi</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/iniziare-a-correre-a-40-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudio Gervasoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Nov 2025 08:00:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Running]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
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					<description><![CDATA[Iniziare a correre a 40 anni si può fare, è una buona idea, ma non[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/03/Iniziare-a-correre-a-40-anni.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Iniziare a correre a 40 anni" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/03/Iniziare-a-correre-a-40-anni.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/03/Iniziare-a-correre-a-40-anni-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/03/Iniziare-a-correre-a-40-anni-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Iniziare a <strong>correre a 40 anni</strong> si può fare, è una buona idea, ma non bisogna pensare che sia così facile e immediato come si immagina. Nella migliore delle ipotesi sei in buona salute: non hai chili di troppo, tutto sommato hai una vita attiva, non hai problemi di salute e magari nemmeno acciacchi o infortuni vari.</p>
<p>La <strong>situazione è ideale ma non perfetta</strong>, perché se sono almeno un paio di anni che non fai sport i tuoi muscoli non avranno né tono né forza (qui puoi leggere <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/cosa-succede-quando-si-smette-di-allenarsi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">cosa succede quando si smette di allenarsi</a>) e anche il tuo apparato cardiocircolatorio non sarà pronto a sostenere l&#8217;impegno di una corsa. Nella peggiore delle ipotesi <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/le-6-regole-contro-sovrappeso-e-obesita/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">sei invece sovrappeso</a>, conduci una vita molto sedentaria, probabilmente le due cose ti portano a mangiare male, e ovviamente <strong>muscoli, cuore e polmoni sono tutt&#8217;altro che pronti a fare una corsa</strong>.</p>
<p>Ciò non significa che non devi <strong>cominciare a correre a 40 anni</strong> o più, ma che devi prestare ancor più attenzione: il rischio più banale è quello di non riuscirci e desistere dopo pochissimi tentativi (e qui trovi i consigli per <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/iniziare-a-correre-i-consigli-per-riuscirci/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">riuscire a cominciare a correre e non smettere</a>); quello più pericoloso è di farti del male (e qui trovi <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/le-6-principali-cause-di-infortunio-nella-corsa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">le 6 principali cause di infortunio nella corsa</a>).</p>
<h2>Iniziare a correre a 40 anni: i consigli</h2>
<p>Se hai <strong>deciso di iniziare a correre a 40 anni</strong> ci sono alcuni consigli molto semplici e molto pratici che è bene seguire: ti aiuteranno a riuscire davvero a cominciare a correre e a non smettere più, a scoprire <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/7-benefici-psicologici-della-corsa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">il lato piacevole e divertente della corsa</a>, a trovare gratificazione nel tuo impegno e soddisfazione nei miglioramenti e a scoprire pian piano uno sport che ti potrà accompagnare per molti anni.</p>
<h3>1. Prima di cominciare a correre da 40 anni vai dal medico</h3>
<p>Davvero, correre ti può sembrare la più semplice delle attività sportive, ma questo non significa che sia banale, e <strong>a 40 anni sarebbe già l&#8217;ora di aver fatto almeno un tagliando</strong>. Quindi se non fai sport da anni, sicuramente da almeno un paio, vai dal medico: una anamnesi è il minimo che puoi fare per sapere se sei in condizione di cominciare a correre a 40 anni, ma magari anche un <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/cure-rimedi/ipertensione-abbassare-pressione-alta-esercizio/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">controllo della pressione</a>, un esame del sangue o, meglio ancora, una <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/certificato-medico-sportivo-quando-e-obbligatorio-e-quando-e-a-pagamento/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">vera e propria visita sportiva che prevede l&#8217;elettrocardiogramma e la spirometria</a>. È un po&#8217; come come il controllo gomme e livelli dell&#8217;olio prima di andare in vacanza con l&#8217;auto: il più delle volte è tutto a posto, ma non si sa mai, e parti più tranquillo.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-69462 size-full" title="che-scarpe-per-la-corsa" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/run-the-music-come-prepararsi-per-corsa-10-km.jpg" alt="che-scarpe-per-la-corsa" width="2000" height="1403" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/run-the-music-come-prepararsi-per-corsa-10-km.jpg 2000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/run-the-music-come-prepararsi-per-corsa-10-km-670x470.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/run-the-music-come-prepararsi-per-corsa-10-km-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /></p>
<h3>2. Compra un paio di scarpe specifiche da running</h3>
<p>Per cominciare a correre, a ogni età, non ti serve davvero altro: ai pantaloncini, alle maglie tecniche <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/correre-con-il-caldo-le-maglie-da-running-che-tengono-fresco/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">per il caldo</a> o <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/maglie-termiche-running-per-correre-col-freddo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">per il freddo</a>, allo smart tracker, alla fascia porta smartphone, agli occhiali da sole e a chissà che altro ci penserai dopo. Ma se hai deciso di iniziare a correre a 40 anni, <strong>investi dei soldi in un paio di scarpe specifiche da running</strong>. Lascia perdere marca o colori, vai in un buon negozio di calzature sportive, meglio ancora se specializzato in running, spiegagli senza vergogna quello che intendi fare e lasciati consigliare. Ricorda: non esiste un paio di scarpe da running migliore in assoluto (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/la-miglior-scarpa-da-running-per-correre/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">il perché lo abbiamo spiegato qui</a>), ma esistono sicuramente delle scarpe per correre sbagliate per te, e prima di capirci qualcosa ci vorrà del tempo. Parecchio tempo e parecchi km. Nel dubbio, puoi intanto approfondire partendo dagli <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/8-banali-errori-da-non-commettere-con-le-scarpe-da-running/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">8 banali errori da non commettere con le scarpe da running</a>.</p>
<h3>3. Iniziare con la corsa a 40 anni: vacci piano</h3>
<p>Non hai più 20 anni, e nemmeno 30, e l&#8217;ultimo ricordo che i tuoi muscoli e la tua mente hanno di una corsa probabilmente risale a quei decenni della tua vita. Quindi l&#8217;errore che sicuramente commetterai è quello di <strong>uscire di casa e partire sparato</strong> pensando di essere ancora ciò che eri e che invece non sei più. Andarci piano significa partire camminando normalmente, poi con una camminata intensa e sportiva e infine cominciando a trotterellare: il tuo obiettivo adesso non è andare forte e nemmeno lontano ma <strong>stare in giro il più a lungo possibile</strong>, aumentando di volta in volta i minuti attivi in cui sei in giro. Qui trovi tanti <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/consigli-cominciare-correre-running/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">consigli per cominciare a correre da zero</a>.</p>
<h3>4. Running a 40 anni: alterna camminata e corsa</h3>
<p>Ecco, se l&#8217;obiettivo è stare in giro, attivo, il più a lungo possibile, non vivere come un fallimento il fatto di non <strong>riuscire a correre 5 km, o 30&#8242; continuativi</strong>. Lo stop &amp; go, cioè alternare camminata e corsa, è il viatico per riuscire davvero a correre con continuità. Quindi se t rendi conto che non hai né il fiato né la forza nelle gambe per correre 30&#8242; continuativi, non tornare a casa depresso e avvilito: stai in giro, continua a camminare, corricchia quando hai ripreso fiato e forze, e continua così alternando corsa e camminata. È Il modo migliore per rinforzare le gambe e far funzionare cuore e polmoni (oltre che per <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/come-bruciare-piu-grassi-con-la-corsa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">stimolare il metabolismo e bruciare calorie in più</a>).</p>
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<h3>5. Iniziare a correre a 40 anni: stabilisci un calendario</h3>
<p>Prima che la corsa diventi un&#8217;esigenza e non avrai più bisogno di <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/17-validi-argomenti-per-convincere-qualcuno-a-cominciare-a-correre/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">trovare le motivazioni per correre</a>, perché ne avrai più voglia di quanta ne riesci a soddisfare, all&#8217;inizio dovrai forzarti a rinunciare ad altre cose per dedicarti a quei 30&#8242; o 1 ora di running. Ci sono passati tutti quelli che hanno provato o deciso di iniziare a correre a 40 anni: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/4-trucchi-per-motivarsi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">trovi sempre un buon motivo per rimandare</a>. Quindi <strong>stabilisci un calendario</strong>: la cosa ottimale sarebbe <strong>riuscire a correre 3 volte la settimana,</strong> e sicuramente non meno di 2 (poi ti verrà voglia di farlo tutti i giorni, ma questo è un&#8217;altro discorso). Quindi stabilisci che &#8211; per esempio &#8211; martedì, giovedì e domenica vai a correre. Cascasse il mondo, ti prendi i tuoi 30&#8242; per correre: in pausa pranzo (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/correre-in-pausa-pranzo-elimina-lo-stress/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">qui i consigli per farlo</a>), al mattino prima di andare al lavoro (qui <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/5-trucchi-per-riuscire-a-correre-al-mattino/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">alcuni trucchi per riuscirci, ottimizzando i tempi</a>), la sera quando torni e prima di cena non importa. Ciò che importa è la costanza. Ti basterà 1 mesetto e la corsa ti sarà entrata sotto pelle al punto che sarai lei a ricordarti ogni giorno di correre.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-80891 size-full" title="calendario-corsa" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/12/corsa-allaperto-citta.jpg" alt="calendario-corsa" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/12/corsa-allaperto-citta.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/12/corsa-allaperto-citta-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/12/corsa-allaperto-citta-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<h3>6. Cominciare a correre a 40 anni: monitora i progressi</h3>
<p>La curva di miglioramento nella corsa è abbastanza veloce, e questo genera un circolo virtuoso: <strong>corri &gt; migliori &gt; sei soddisfatto &gt; sei più motivato &gt; continui a correre</strong>. Per cui, per avere ben chiari i tuoi miglioramenti, trova il modo di <strong>monitorare i progressi</strong>. No, non serve comprare lo <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/caratteristiche-nuovo-polar-vantage-v/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">smartwatch con Gps e cardiofrequenzimetro</a>, quello te lo regali a Natale solo dopo che sei riuscito a correre i tuoi primi 10 km. Quando inizi a correre ti basta prendere un itinerario di riferimento, come il giro di un paio di isolati se vivi in città, o quel quartiere se vivi in una cittadina in provincia: se lo fai regolarmente ti renderai conto che man mano riduci le fasi di camminata e aumenti quelle di corsa, e ci metti sempre meno; una volta che riesci a completarlo correndo senza pause allarga il giro, aumentando la distanza e riparti con lo stesso metodo. Per le prime settimane, almeno finché non <strong>riesci a correre per 30&#8242; continuativi</strong> (che dovrebbero essere più o meno 5km) ti basta questo; poi puoi cominciare a guardare qualche tabella che ti aiuta a migliorare, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/come-riuscire-a-correre-10-km-partendo-da-zero/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">per esempio questa per arrivare a correre 10 km</a>.</p>
<h3>7. Iniziare a correre a 40 anni: mangia bene</h3>
<p>Già, ma cosa vuol dire mangiare bene? Te ne renderai ben presto conto da solo che, per esempio, abbuffarti in mensa a pranzo e non mangiare più nulla non è la cosa migliore da fare se hai in programma la tua corsa alle 18:30. <strong>Fare sport induce a mangiare meglio</strong>, è scientificamente provato, e a quel punto ti interesserà sapere <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/cosa-mangiare-prima-di-correre/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">cosa mangiare prima di correre</a>, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/dopo-lallenamento-proteine-o-carboidrati/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">cosa mangiare dopo un allenamento</a>, e <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/alimentazione-e-corsa-cosa-e-e-come-funziona-la-razione-dattesa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">quali spuntini puoi fare per spezzare la fame prima di una corsa</a>.</p>
<h3>8. Corsa a 40 anni: fai stretching</h3>
<p>Non prima di correre, che serve relativamente a nulla ma sicuramente dopo e magari anche nelle giornate in cui non corri. A 40 anni i tuoi muscoli e tendini hanno perso elasticità ed escursione, a lo avrebbero fatto anche se tu avessi sempre fatto sport. Quindi aiutali a continuare a essere minimamente elastici facendo sempre almeno 5&#8242; di stretching a fine corsa e magari <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/12-esercizi-di-stretching-dalla-testa-ai-piedi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">qualche esercizio anche nei giorni senza corsa</a>: li puoi fare anche la sera davanti alla Tv, o al mattino quando ti svegli. Qui nel frattempo puoi approfondire <a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/stretching/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">tutto quanto riguarda lo stretching prima e dopo l&#8217;attività sportiva</a>.<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-57876 size-full" title="stretching-corsa" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/05/Perché-fare-stretching-ai-polpacci-dopo-la-corsa.jpg" alt="stretching-corsa" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/05/Perché-fare-stretching-ai-polpacci-dopo-la-corsa.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/05/Perché-fare-stretching-ai-polpacci-dopo-la-corsa-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/05/Perché-fare-stretching-ai-polpacci-dopo-la-corsa-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<h3>9. Tieni sotto controllo il peso</h3>
<p>Ultimo consiglio per cominciare a correre a 40 anni: <strong>tieni sotto controllo il peso</strong>. E se hai deciso di <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/come-e-quanto-correre-per-dimagrire/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">iniziare a correre per dimagrire</a>, sappi che stai leggendo un libro al contrario: sarebbe bene prima dimagrire e poi correre, perché ossa, muscoli e tendini del tuo fisico non sono calibrati er fare un&#8217;attività comunque impattante e traumatica con tutto quel carico di troppo addosso. Ma sì, fare attività è &#8211; insieme a una alimentazione corretta &#8211; il modo per perdere peso, e qui ritorniamo al discorso di alternare corsa e camminata, per tenere vivo e funzionante il metabolismo.</p>
<p>Se hai ancora qualche dubbio puoi trovare <strong>tutto quello che abbiamo scritto sul running</strong> <a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/corsa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">cliccando qui</a>.<br />
<em>Credits photo: CC Pixabay</em></p>
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<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Claudio Gervasoni' src='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/claudio-gervasoni/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Claudio Gervasoni</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Giornalista, autore, consulente nel digital marketing e sportivo praticante, scrive di outdoor, fitness, sport e tecnologia per importanti testate internazionali come Men’s Health, GQ, Wired e Starbene. Quando non scrive ama correre, fare escursioni in montagna a piedi o con la sua bici gravel, e camminare a piedi nudi.</p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="http://claudiogervasoni.wordpress.com/" target="_self" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">claudiogervasoni.wordpress.com/</a></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Correre piano serve o no? I benefici della corsa lenta sono sorprendenti!</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/correre-piano-serve-i-benefici-della-corsa-lenta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Nov 2025 07:33:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Running]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=68450</guid>

					<description><![CDATA[Correre piano serve tanto agli atleti che si allenano per preparare gare o migliorare le[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="2400" height="1684" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/Correre-piano-serve-I-benefici-della-corsa-lenta.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Correre piano serve? I benefici della corsa lenta" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/Correre-piano-serve-I-benefici-della-corsa-lenta.jpg 2400w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/Correre-piano-serve-I-benefici-della-corsa-lenta-670x470.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/Correre-piano-serve-I-benefici-della-corsa-lenta-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/Correre-piano-serve-I-benefici-della-corsa-lenta-300x211.jpg 300w" sizes="(max-width: 2400px) 100vw, 2400px" /><br><br><p>Correre piano serve tanto agli atleti che si allenano per preparare gare o migliorare le loro performance quanto ai runner amatori che corrono per il piacere di correre e per trarre il <strong>maggior numero di benefici da questa attività accessibile praticamente a tutti</strong>. Per i veri atleti correre piano significa fare il lento, o fondo lento, che è una <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/metodi-di-allenamento-per-la-corsa-che-migliorano-le-prestazioni/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">vera metodologia di allenamento</a> e che si trova in qualunque programma di allenamento.</p>
<p>La cosa interessante da sapere anche per un semplice amatore è che <strong>la corsa lenta non è mai meno del 70% del volume (tempo e distanze) di qualunque tabella di allenamento</strong>. E già questa è una risposta alla domanda se correre piano serve a qualcosa: sì, se lo fanno anche i &#8220;veri&#8221; runner, significa che ha una sua utilità.<br />
A maggior ragione <strong>è utile anche per il semplice amatore</strong> che non sempre può seguire un programma di allenamento, che non riesce a correre con regolarità, che non insegue le prestazioni e che semplicemente vuole trovare piacere e beneficio dalla corsa.</p>
<h2>Correre piano serve? I benefici della corsa lenta</h2>
<p>Ma <strong>cosa significa esattamente correre piano</strong>? Non è una risposta che si può dare guardando solo al ritmo, cioè alla velocità, con cui si corre. La risposta riguarda invece la <strong>frequenza cardiaca</strong>, che ormai è facilmente misurabile grazie a <strong>sport watch o smart band che hanno al loro interno un cardiofrequenzimetro</strong>.<br />
Ovviamente la misurazione della frequenza cardiaca con un orologio da polso <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/fascia-cardio-toracica-cosa-sapere-prima-di-comprarla/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">non sarà mai attendibile come quella fatta con una fascia cardio</a>, ma la cosa importante da sapere è che <strong>la corsa lenta è quella che si pratica rimanendo tra il 65% e l&#8217;80% della propria massima frequenza cardiaca</strong>. Senza entrare in calcoli troppo astrusi o difficili, ci sono due modi molto pratici per calcolare questa zona di allenamento.<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-82389 size-full" title="Correre-piano" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/03/Correre-in-Pausa-pranzo_GEL-CUMULUS-23Woman.jpg" alt="Correre-piano" width="1000" height="702" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/03/Correre-in-Pausa-pranzo_GEL-CUMULUS-23Woman.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/03/Correre-in-Pausa-pranzo_GEL-CUMULUS-23Woman-300x211.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/03/Correre-in-Pausa-pranzo_GEL-CUMULUS-23Woman-768x539.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/03/Correre-in-Pausa-pranzo_GEL-CUMULUS-23Woman-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /> Il primo è <strong>togliere la propria età da 220</strong> (220 &#8211; età = Frequenza Cardiaca Massima). A questo punto basta calcolare con un po&#8217; di arrotondamento l&#8217;80% e il 65% della FCM e rimanere all&#8217;interno di questo intervallo durante le proprie corse. Più semplicemente basta dotarsi di uno sportwatch con cardiofrequenzimetro e imparare a rimanere nella stessa zona di allenamento monitorando la frequenza cardiaca sullo schermo dell&#8217;orologio.</p>
<h3>Corsa lenta e fiatone</h3>
<p>L&#8217;altro metodo è davvero molto empirico, ma anche utile per imparare a conoscere il proprio corpo: <strong>la corsa lenta finisce nel momento in cui il fiatone ci impedisce di parlare</strong> con un/a (reale o immaginario/a) compagno/a di corsa. E questo vale per la soglia in alto dell&#8217;80%. E per quella in basso del 65%? Qui è quasi più semplice: sotto questa soglia praticamente stai camminando a passo spedito, non correndo. Non che <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/fitwalking-la-camminata-sportiva-ti-migliora-la-vita/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">la camminata sportiva sia inutile</a>, ma non è correre piano e non ha i benefici della corsa lenta.</p>
<h3>Frequenza cardiaca nella corsa lenta</h3>
<p>C&#8217;è un altro punto da sottolineare circa la <strong>frequenza cardiaca della corsa lenta</strong>. E cioè che non siamo tutti uguali. Ovvero vicino all&#8217;80% della FCM potrebbe significare correre piano per un vero maratoneta ed essere in affanno per un runner della domenica. Quindi non ti fossilizzare sui numeri ma <strong>impara anche a riconoscere le tue sensazioni</strong>. Partendo da una definizione molto basica del correre piano: <strong>la corsa lenta è quel tipo di corsa che ti dà la sensazione di poter correre all&#8217;infinito</strong>. Cioè una corsa confortevole, comoda, piacevole, rilassante. Che poi è quello che fanno la maggior parte delle persone che corrono qualche volta a settimana, nei ritagli di tempo, per tenersi in forma.</p>
<h3>A cosa serve correre piano</h3>
<p>Capito cosa significa correre piano, vediamo ora a cosa serve. Cioè i reali benefici. Cominciamo da quelli fisiologici. Il primo è che fa bene, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/benessere-cardiovascolare-lo-sport-fa-bene-come-la-dieta/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">molto bene, al sistema cardiovascolare</a>. In termini più precisi <strong>aumenta la gitatta cardiaca</strong> (cioè la quantità di sangue che il cuore è in grado di pompare nelle arterie), <strong>riduce la frequenza cardiaca</strong> tanto a riposo quanto durante gli sforzi più o meno intensi, <strong>migliora la capillarizzazione</strong>, cioè il numero di capillari presenti nelel fibre muscolari e nella pelle, e <strong>aumenta il numero di mitocondri</strong>, gli organelli cellulari dove avviene la respirazione cellulare e la produzione di energia. Il che significa in soldoni semplici <strong>maggior resistenza alla fatica</strong>, tanto durante lo sport quanto in ogni attività quotidiana.</p>
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<h3>Correre piano serve a dimagrire?</h3>
<p>C&#8217;è poi la questione del dimagrire, o del controllo del peso, che è <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/come-e-quanto-correre-per-dimagrire/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">uno dei motivi principali per cui un sacco di persone si dedicano alla corsa</a>. Correre piano serve a dimagrire? Sì, sicuramente, e la spiegazione è molto semplice: correre piano, con una frequenza cardiaca tra il 65% e l&#8217;80% della propria FCM, è la tipica attività aerobica. Cioè la tipica <strong>attività che massimizza la capacità di bruciare i grassi come fonte di energia</strong>: a questo ritmo infatti il corpo usa l&#8217;ossigeno per dare energia ai muscoli in parte con il glicogeno (che si trova nei muscoli) ma soprattutto usando il grasso. E questo è il motivo per cui la corsa lenta è quella corsa che potrebbe andare avanti costantemente per ore e ore. Quando invece si supera l&#8217;80% della propria FCM si entra <strong>nella zona anaerobica, si smette di usare l&#8217;ossigeno</strong> per dare energia ai muscoli, e senza ossigeno si bruciano meno grassi e più glicogeno. E sotto il 65%? Be&#8217;, sotto il 65% semplicemente il nostro &#8220;motore&#8221; sta girando al minimo e semplicemente non brucia abbastanza energia per avere risultati apprezzabili in termini di calorie bruciate, controllo del peso e dimagrimento.</p>
<h3>Correre piano rinforza i muscoli</h3>
<p>Infine ci sono anche altri benefici &#8220;strutturali&#8221; da non sottovalutare. Correre piano significa comunque <strong>rinforzare i muscoli</strong>, mantenere attive e in salute le articolazioni, nonché le <strong>ossa forti</strong>. Il tutto senza che la nostra attività sia troppo traumatica. Ed è il motivo per cui la corsa lenta va benissimo anche oltre gli &#8220;anta&#8221; o addirittura in età silver.<br />
<em>Credits photo: it.depositphotos.com</em></p>
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		<title>Questi sono tutti gli errori che fai quando corri e che dovresti correggere</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/18-errori-che-fai-quando-corri/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Nov 2025 07:26:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Running]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<category><![CDATA[guida]]></category>
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					<description><![CDATA[Non c&#8217;è mai stata così tanta gente che corre. E come tutti, ci sono errori[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1280" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/10/arek-adeoye-gGZ8ZynljWk-unsplash.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="18 errori che fai quando corri" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/10/arek-adeoye-gGZ8ZynljWk-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/10/arek-adeoye-gGZ8ZynljWk-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/10/arek-adeoye-gGZ8ZynljWk-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/10/arek-adeoye-gGZ8ZynljWk-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/10/arek-adeoye-gGZ8ZynljWk-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p>Non c&#8217;è mai stata così tanta gente che corre. E come tutti, <strong>ci sono errori che fai quando corri</strong> esattamente come li fanno anche gli altri. Certo correre è diventata un’attività universale: chi lo fa per mantenersi in forma, chi perseguire obiettivi agonistici e anche chi per sfogare lo stress, soprattutto da dopo la pandemia.</p>
<p>Il running ha t<strong>anti vantaggi da questo punto di vista</strong>: è accessibile a tutti, costa relativamente poco, lo puoi fare ovunque, ti permette di ritagliarti i tuoi momenti nel corso della giornata anche per una corsetta da 30&#8242;.</p>
<h2>I 18 errori che fai quando corri</h2>
<p>Ma esattamente come te, molti commettono errori comuni che influiscono negativamente sulla performance e sul benessere fisico. Perché anche se non insegui il tuo personal best, qualche dolore di troppo o un infortunio possono vanificare il tuo desiderio di stare meglio grazie alla corsa. Se sei un runner, è probabile che anche tu stia commettendo almeno uno di questi 18 errori, ma noi ti spieghiamo come correggerli ed evitarli.</p>
<h3>1. <strong>Progredire troppo velocemente</strong></h3>
<p>Molti corridori, soprattutto principianti, cercano di aumentare troppo velocemente la distanza o la velocità delle loro corse. Aumentare il chilometraggio settimanalmente senza la giusta progressione può portare a infortuni, come tendiniti o fratture da stress. È consigliabile incrementare la distanza di non più del 10% a settimana e alternare corse lunghe e lente con sessioni di velocità.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/come-riuscire-a-correre-10-km-partendo-da-zero/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Da o a 10 km di corsa in poche settimane: ecco come riuscirci</a></strong></p>
<h3>2. <strong>Porsi obiettivi che non ti interessano davvero</strong></h3>
<p>Stabilire un obiettivo è fondamentale, ma è altrettanto importante che l’obiettivo ti appassioni. Se ti poni un obiettivo solo perché &#8220;dovresti&#8221; farlo, rischi di perdere la motivazione. Scegli un traguardo che ti entusiasmi veramente, che sia la partecipazione a una maratona o migliorare il tuo tempo su un percorso breve.</p>
<h3>3. <strong>Correre con scarpe sbagliate o troppo usurate</strong></h3>
<p>Le scarpe da corsa sono fondamentali per ammortizzare l’impatto e prevenire infortuni. Ogni corridore ha esigenze diverse, e indossare scarpe non adatte al proprio tipo di corsa può causare dolori alle ginocchia, alle caviglie e alla schiena. Assicurati di sostituirle ogni 300-500 chilometri.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/le-scarpe-da-running-comode-sono-le-migliori-che-puoi-comprare/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Le scarpe da running che senti comode sono le migliori che puoi usare</a></strong></p>
<p><strong>LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/scarpe-da-running-quando-cambiarle/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Quando cambiare le scarpe da running</a></strong></p>
<h3>4. <strong>Ignorare i segnali di dolore</strong></h3>
<p>Molti corridori ignorano i dolori leggeri pensando che siano normali, ma ignorare il dolore può portare a infortuni gravi. Se avverti dolori persistenti o intensi, concediti un po&#8217; di riposo e valuta una visita da un fisioterapista.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/i-dolori-che-hanno-tutti-quelli-che-corrono/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">I dolori che hanno tutti quelli che corrono</a></strong></p>
<h3>5. <strong>Non riposarsi abbastanza</strong></h3>
<p>Il riposo è essenziale per permettere ai muscoli di recuperare e prevenire il sovrallenamento. Includere giorni di riposo o recupero attivo nel tuo programma è cruciale per evitare infortuni e migliorare le performance a lungo termine.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/5-consigli-per-recuperare-piu-in-fretta-dopo-un-allenamento/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">5 consigli per recuperare bene dopo un allenamento</a></strong></p>
<h3>6. <strong>Saltare il riscaldamento e l&#8217;allenamento di forza</strong></h3>
<p>Molti runner saltano il riscaldamento o trascurano l’allenamento di forza, ma questi sono cruciali per prevenire infortuni. Esercizi di riscaldamento dinamico e di rafforzamento muscolare migliorano la mobilità e riducono il rischio di lesioni da sovraccarico.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/riscaldamento-per-la-corsa-cosa-fare/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Riscaldamento per la corsa: cosa fare e cosa non fare</a></strong></p>
<p><strong>LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/come-migliorare-nella-corsa-le-5-cose-da-fare/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Come migliorare nella corsa: le 5 cose da fare</a></strong></p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-641712" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/10/alex-mccarthy-a6FHROHuQ9o-unsplash.jpg" alt="18 errori che fai quando corri" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/10/alex-mccarthy-a6FHROHuQ9o-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/10/alex-mccarthy-a6FHROHuQ9o-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/10/alex-mccarthy-a6FHROHuQ9o-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/10/alex-mccarthy-a6FHROHuQ9o-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/10/alex-mccarthy-a6FHROHuQ9o-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<h3>7. <strong>Allenarsi sempre troppo velocemente</strong></h3>
<p>Correre sempre alla stessa velocità o spingere troppo può portare a sovraffaticamento. È importante bilanciare sessioni veloci con corse lente e di recupero. Le giornate di corsa leggera permettono al corpo di recuperare e migliorare a lungo termine.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/corsa-in-zona-2-perche-e-sempre-utile/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Perché la corsa in zona 2 è sempre utile</a></strong></p>
<h3>8. <strong>Trascurare la nutrizione</strong></h3>
<p>Una dieta adeguata è essenziale per sostenere la corsa. Non solo fornisce l&#8217;energia necessaria, ma aiuta anche nel recupero. Segui una dieta equilibrata che includa carboidrati, proteine e grassi per sostenere i tuoi allenamenti e recuperare più rapidamente.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/cosa-mangiare-prima-di-correre/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Cosa mangiare prima di correre: colazione, pranzo o cena</a></strong></p>
<h3>9. <strong>Correre sempre allo stesso ritmo</strong></h3>
<p>Variare l’intensità e il tipo di allenamento, alternando tra corse a ritmo lento e sessioni di velocità, è importante per migliorare le prestazioni. Correre sempre allo stesso ritmo può rallentare i progressi.</p>
<h3>10. <strong>Essere ossessionati dai social media</strong></h3>
<p>Condividere ogni corsa sui social può portare a confrontarsi continuamente con gli altri. Ogni corridore ha il proprio stile e ritmo: non lasciare che l&#8217;opinione degli altri influenzi il tuo allenamento. Correre dovrebbe essere una tua sfida personale.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/chi-si-scatta-troppi-selfie-facendo-sport-ha-un-problema-psicologico/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Chi si scatta troppi selfie facendo sport ha un problema psicologico</a></strong></p>
<h3>11. <strong>Overstriding</strong></h3>
<p>Fare passi troppo lunghi (overstriding) durante la corsa può portare a infortuni come la sindrome della bandelletta ileotibiale. Mantieni un passo breve e controllato, con il piede che atterra direttamente sotto il corpo.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/cadenza-di-corsa-grandi-falcate-o-passi-corti-e-frequenti/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Cadenza di corsa: grandi falcate o passi corti e frequenti?</a></strong></p>
<h3>12. <strong>Avere una postura scorretta nella parte superiore del corpo</strong></h3>
<p>Una postura scorretta delle braccia e delle spalle può influenzare negativamente l&#8217;efficienza della corsa. Mantieni le braccia a un angolo di 90 gradi e evita di oscillare troppo lateralmente.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/la-posizione-delle-braccia-nella-corsa/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">La corretta posizione delle braccia nella corsa per fare meno fatica</a></strong></p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-641716" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/10/lucas-van-oort-47O2NAyNrvs-unsplash.jpg" alt="18 errori che fai quando corri" width="1920" height="1281" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/10/lucas-van-oort-47O2NAyNrvs-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/10/lucas-van-oort-47O2NAyNrvs-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/10/lucas-van-oort-47O2NAyNrvs-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/10/lucas-van-oort-47O2NAyNrvs-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/10/lucas-van-oort-47O2NAyNrvs-unsplash-1536x1025.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<h3>13. <strong>Perdere il controllo sulle discese</strong></h3>
<p>In discesa, è facile perdere il controllo e accelerare troppo. Mantieni il controllo con passi brevi e inclina leggermente il busto in avanti per ridurre l&#8217;impatto sulle gambe.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/come-correre-in-discesa/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Come correre in discesa</a></strong></p>
<h3>14. <strong>Non bere abbastanza acqua</strong></h3>
<p>La disidratazione può influire negativamente sulle prestazioni. Assicurati di idratarti correttamente prima, durante e dopo la corsa per evitare cali di energia e problemi muscolari.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/5-cose-da-non-bere-prima-di-un-allenamento/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">5 cose da NON bere prima di un allenamento</a></strong></p>
<h3>15. <strong>Indossare abiti inadatti</strong></h3>
<p>L&#8217;abbigliamento giusto per la corsa è essenziale per il comfort e la prestazione. Indossa tessuti tecnici che traspirano e si adattano alle condizioni climatiche per evitare sfregamenti e irritazioni.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/intimo-per-correre-consigli/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Intimo per correre: cosa indossare</a></strong></p>
<h3>16. <strong>Partire troppo velocemente nelle gare</strong></h3>
<p>Un errore comune è partire troppo velocemente in gara, rischiando di esaurire le energie nella seconda metà. Mantieni un ritmo costante e conserva le forze per il finale.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/corsa-perche-le-partenze-veloci-possono-farti-rallentare/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Perché le partenze veloci nella corsa alla lunga ti rallentano</a></strong></p>
<h3>17. <strong>Respirare in modo errato</strong></h3>
<p>Respirare superficialmente può portare a crampi e stanchezza precoce. Impara a respirare profondamente con il diaframma per migliorare l&#8217;ossigenazione durante la corsa.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/come-respirare-durante-la-corsa/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Respirare durante la corsa: come, quanto, quando</a></strong></p>
<h3>18. <strong>Non nutrirsi adeguatamente durante corse lunghe</strong></h3>
<p>Durante corse lunghe, è importante assumere carboidrati per mantenere i livelli di energia. Pianifica snack o gel energetici durante le corse che superano i 90 minuti.</p>
<p>Evitare questi errori comuni può aiutarti a migliorare la tua esperienza di corsa e ridurre il rischio di infortuni. La chiave è ascoltare il tuo corpo, progredire con calma e adottare una routine di allenamento equilibrata.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Come dimagrire con la corsa: i consigli per chi parte da zero</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/corsa-per-perdere-peso-come-fare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Nov 2025 08:30:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Running]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<category><![CDATA[dimagrire]]></category>
		<category><![CDATA[perdere peso]]></category>
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					<description><![CDATA[Dedicarsi alla corsa per perdere peso può essere la scelta giusta, ma serve essere molto[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/04/Corsa-per-perdere-peso-come-fare.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Corsa per perdere peso: come fare" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/04/Corsa-per-perdere-peso-come-fare.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/04/Corsa-per-perdere-peso-come-fare-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/04/Corsa-per-perdere-peso-come-fare-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Dedicarsi alla <strong>corsa per perdere peso</strong> può essere la scelta giusta, ma serve essere molto onesti con se stessi, soprattutto per quanto riguarda la condizione atletica di partenza e il proprio livello di sovrappeso, che si può calcolare con l&#8217;Indice di Massa Corporea. Ora, molto ragionevolmente, se si è sovrappeso è perché <strong>da tempo non si pratica con regolarità un&#8217;attività fisica</strong> o motoria, il che significa che cuore, muscoli, ossa e tendini saranno poco abituati a fare sport, nello specifico a correre. In poche parole non si può pensare subito di correre per dimagrire (e qui abbiamo spiegato <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/come-e-quanto-correre-per-dimagrire/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">quanto</a> e <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/a-che-velocita-correre-per-dimagrire/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">a che velocità</a> farlo) ma piuttosto di <strong>dimagrire per cominciare a correre</strong> seguendo alcuni semplici e pratici consigli:</p>
<ul>
<li>Comincia dal poco e aumenta progressivamente</li>
<li>Prima cammina poi corri</li>
<li>Allenati regolarmente</li>
<li>Usa scarpe adatte e specifiche per il running</li>
<li>Tieni sotto controllo l&#8217;alimentazione</li>
</ul>
<h2>Corsa per perdere peso: comincia piano e aumenta progressivamente</h2>
<p>Se hai appena iniziato il tuo <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/6-consigli-per-dimagrire-davvero-grazie-allallenamento/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">programma di corsa per perdere chili</a> non illuderti di poter correre chissà quanto e a chissà quale velocità. La cosa più ragionevole che puoi fare è cominciare da un giretto intorno a casa, diciamo di un paio di km (e in questo ti possono aiutare gli smart tracker e gli sport watch che tracciano il percorso con il Gps) cominciando a <strong>imparare a riconoscere le tue sensazioni</strong>. Non illuderti nemmeno di correre a perdifiato: comincia corricchiando, se ti viene il fiatone non ti fermare di colpo ma rallenta e al massimo continua a camminare, poi riprendi a corricchiare e continua così fino a quando non hai completato il tuo giro. All&#8217;inizio è fondamentale <strong>abituarsi a stare in giro in movimento</strong>, anche se non è (solo) corsa ma un&#8217;attività che alterna corsa e walking. Del resto anche <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/camminare-per-dimagrire-e-stare-in-forma-i-10-consigli/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">camminare è un ottimo modo per dimagrire</a>, purché non si confonda una bella camminata sportiva con il semplice passeggiare.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-600666 size-full" title="Corsa-perdere-peso" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/corsa.jpg" alt="Corsa-perdere-peso" width="1000" height="668" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/corsa.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/corsa-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/corsa-768x513.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<h3>La corsa per perdere peso: bisogna farlo regolarmente</h3>
<p>Correre 10 km o più la domenica (ammesso di riuscire a farlo se si deve perdere peso) e poi non fare nulla tutta la settimana non serve a dimagrire. Casomai serve a stancarsi, probabilmente a farsi male, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/le-6-principali-cause-di-infortunio-nella-corsa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">sollecitando troppo muscoli e strutture osseo-tendinee</a>, ma non ad accelerare in modo regolare e costante il metabolismo. L&#8217;ideale sarebbe <strong>riuscire a farlo almeno un giorno sì e uno no</strong>, o magari il martedì e giovedì con in più un giorno nel weekend. Se temi di non aver tempo i conti son presto fatti: camminando speditamente, come fitwalking o simili, più o meno vai a 5 o 6 km all&#8217;ora, corricchiando arrivi tranquillamente a 6/7, correndo piano piano puoi arrivare con un po&#8217; di costanza a correrne 10 (a proposito, qui trovi un <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/come-riuscire-a-correre-10-km-partendo-da-zero/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">programma facile facile per arrivare a correre 10 km partendo da 0</a>). L&#8217;importante è riuscire a ritagliarsi mezzora (40&#8242; compresa la doccia?) almeno 3 volte a settimana.</p>
<h3>Corsa per perdere peso: usa delle scarpe adatte</h3>
<p>Sì, noi parliamo di un sacco di cose molto belle per correre, ma poi in effetti <strong>per correre non serve poi granché</strong>. L&#8217;unica cosa che davvero serve, è indispensabile e non è il caso di farne a meno sono un buon paio di scarpe specifiche da running. Quindi lascia perdere qualunque paio di sneaker hai in casa e investi qualche decina di euro in un paio di <strong>scarpe apposta per correre</strong>: se ne trovano anche a meno di 100 euro e sono ottime. Probabilmente se è il primo paio di scarpe da running che compri ti farai influenzare dalle marche che più conosci e dai colori: se sei sovrappeso è bene orientarsi su un modello ammortizzato, protettivo e che dia stabilità a ginocchia e schiena. Un bravo negoziante sarà sicuramente in grado di consigliarti al meglio anche tenendo conto del tuo budget. Le scarpe sono fondamentali, poi se vuoi evitare traumi eccessivi evita l&#8217;asfalto il più possibile e vai a correre su qualche vialetto sterrato di un parco: anche se sporchi le scarpe, la terra è più morbida dell&#8217;asfalto, ti eviti il <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/mal-di-piedi-dopo-la-corsa-le-cause-e-i-rimedi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">mal di piedi</a>, quello <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/5-consigli-contro-il-mal-di-ginocchia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">alle ginocchia</a> e <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/mal-di-schiena-e-corsa-cause-e-rimedi-della-lombalgia-del-runner/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">alla schiena</a> ed è più facile che la corsa diventi una vera passione.</p>
<h3>Bene la corsa per perdere peso (poi però non abbuffarti)</h3>
<p>Sembra un paradosso, ma spesso <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/6-insospettabili-motivi-per-cui-non-si-riesce-a-dimagrire/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">è proprio chi si allena di più che commette i peggiori peccati di gola</a> mangiando schifezze assortite. Ecco, se cominci con la corsa per perdere peso non aspettarti miracoli in breve tempo, e sappi che tenere sotto controllo anche la qualità e quantità del cibo che mangi è essenziale per ritornare in forma. Qui puoi trovare alcuni consigli su <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/cosa-mangiare-prima-di-correre/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">cosa mangiare prima di andare a correre</a>, cosa mangiare prima di un allenamento, cosa è utile <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/dopo-lallenamento-proteine-o-carboidrati/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">mangiare dopo l&#8217;attività sportiva</a> per recuperare le energie senza eccedere con le calorie.</p>
<h3>Quante calorie si bruciano con la corsa</h3>
<p>Calcolare <strong>quante calorie si bruciano con la corsa</strong>, e in generale con qualunque attività fisica, è sempre difficile: sul calcolo influiscono infatti il metabolismo di base, l&#8217;età, lo stile di vita, il sesso, la conformazione fisica e molti altri fattori che normalmente vengono riassunti nelle impostazioni di smart tracker e affini. Tuttavia, in linea generale e indicativa, <strong>con la corsa si brucia circa 1 Kcal per kg di peso corporeo al km</strong>. Questa informazione, molto generica, comporta alcune conseguenze. La prima è che una persona di 70 kg che corre per 5 km brucerà circa 350 Kcal, che vanno ovviamente sommate al resto delle calorie bruciate nelle altre attività quotidiane e poi sottratte al numero totale di calorie assunte con l&#8217;alimentazione per avere <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/quanto-mangiare-in-base-al-proprio-metabolismo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">un&#8217;idea del bilancio calorico della giornata</a>. La seconda è che per aumentare il consumo calorico, almeno inizialmente è una buona strategia quella di arrivare ad <strong>aumentare i km percorsi</strong>: la stessa persona di 70 kg, se corre per 10 km, brucia 700 Kcal, e la differenza è evidente. Questo almeno inizialmente perché poi, quando si riesce ad arrivare a una condizione fisica buona ci si può indirizzare anche verso allenamenti brevi ma intensi a intervalli.<br />
<em>Foto di <a href="https://pixabay.com/it/users/MabelAmber-1377835/?utm_source=link-attribution&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=image&amp;utm_content=1509003" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Mabel Amber, still incognito&#8230;</a> da <a href="https://pixabay.com/it/?utm_source=link-attribution&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=image&amp;utm_content=1509003" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Pixabay</a></em></p>
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		<title>Correre quando fa freddo: abbigliamento e i 6 trucchi più utili</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/6-trucchi-pratici-per-correre-quando-fa-freddo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Decaroli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Nov 2025 08:15:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Running]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<category><![CDATA[freddo]]></category>
		<category><![CDATA[neve]]></category>
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					<description><![CDATA[Correre quando fa freddo, durante i mesi invernali, si scontra con alcuni plausibili ostacoli climatici,[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/01/janos-balazs-home.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/01/janos-balazs-home.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/01/janos-balazs-home-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/01/janos-balazs-home-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Correre quando fa freddo, durante i mesi invernali, si scontra con alcuni plausibili ostacoli climatici, tipo la pioggia, il vento freddo, le temperature vicino allo zero e, perché no, il ghiaccio e la neve.</p>
<p>Certo, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/6-consigli-per-continuare-a-correre-in-inverno/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">i veri patiti non si lasciano scoraggiare</a> e sono pronti a inforcare le scarpette anche quando il meteo suggerirebbe divano e piumone.</p>
<h2>6 trucchi pratici per correre quando fa freddo</h2>
<p>Tuttavia, <strong>occorre seguire alcune precauzione</strong>, per evitare che il complesso di highlander porti in dote spiacevoli conseguenze per il fisico. Ecco 6 suggerimenti pratici da seguire quando uscite a correre con il freddo.</p>
<h3>1. Calze, guanti e cappello</h3>
<p>Il 40% del calore corporeo viene disperso dalla testa, mentre il 30% fuoriesce da mani e piedi. Quindi guai a dimenticare cappellino (anche di lana, soprattutto se hai pochi capelli), guanti da running invernali (qui no lana, passa troppo aria) e calze termiche. <strong>Trucco alternativo per i piedi</strong>: la doppia calza, una sottile in materiale sintetico e una più spessa, anche se potrebbe servire una scarpa mezzo numero più grande.</p>
<p><strong>&gt;&gt; Per approfondire</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/sport-al-freddo-come-prevenire-gli-infortuni/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Sport al freddo: come prevenire gli infortuni</a></p>
<h3>2. Vento in poppa</h3>
<p>Nelle giornate particolarmente ventose meglio viaggiare controvento nella prima parte della corsa e procedere <strong>con la brezza a favore</strong> durante la volata finale, quando sarai presumibilmente più stanco e sudato. La percezione del freddo calerà notevolmente (ed eviterai malanni).</p>
<p><strong>&gt;&gt; Per approfondire</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/iniziare-a-correre-6-consigli-per-riuscirci-davvero/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">6 consigli per riuscire davvero a cominciare a correre</a></p>
<h3>3. D&#8217;accordo la neve, ma anche l&#8217;acqua…</h3>
<p>Rimanere ben idratati è una delle <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/8-errori-da-evitare-quando-si-corre/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">regole basilari per fare running in modo corretto</a>, qualunque sia la stagione. Ma d&#8217;inverno, con il freddo che morde le caviglie, è più facile &#8216;dimenticarsi&#8217; di bere. Ricorda che, <strong>indipendentemente dalla temperatura esterna,</strong> l&#8217;acqua rimane un carburante da cui non puoi prescindere.</p>
<p><strong>&gt;&gt; Per approfondire</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/integratori-e-corsa-quali-bere-quando-fa-caldo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Integratori e corsa: quali bere</a></p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-643523" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/chino-rocha-VKobRruXZFc-unsplash-scaled.jpg" alt="6 trucchi pratici per correre quando fa freddo" width="1710" height="2560" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/chino-rocha-VKobRruXZFc-unsplash-scaled.jpg 1710w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/chino-rocha-VKobRruXZFc-unsplash-scaled-200x300.jpg 200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/chino-rocha-VKobRruXZFc-unsplash-684x1024.jpg 684w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/chino-rocha-VKobRruXZFc-unsplash-768x1150.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/chino-rocha-VKobRruXZFc-unsplash-1026x1536.jpg 1026w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/chino-rocha-VKobRruXZFc-unsplash-1368x2048.jpg 1368w" sizes="(max-width: 1710px) 100vw, 1710px" /></p>
<h3>4. Coperto, ma non troppo</h3>
<p>Vestiti a strati, avendo cura di non esagerare, perché nonostante il clima sfavorevole ci si scalda abbastanza rapidamente. Con il passare dei minuti avrai necessità di alleggerirti, quindi <strong>opta per indumenti comodi e facili da trasportare</strong>. Ad esempio: maglia in polipropilene per assorbire il sudore, felpa tecnica intermedia (per isolare in caso di gelo) e giacca traspirante di nylon o Gore-Tex, per proteggerti da vento e precipitazioni. <a title="Perché non dovreste indossare abiti di cotone quando fate sport" href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/come-vestirsi-fare-sport-non-usare-indumenti-cotone-sudore/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Niente cotone</a>, che trattiene l&#8217;umidità. Per le gambe, bene i classici tight da corsa.</p>
<p><strong>&gt;&gt; Per approfondire</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/correre-col-freddo-le-giacche-da-running-invernali/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Le migliori giacche da running per l&#8217;inverno</a></p>
<h3>5. Buio, no grazie</h3>
<p>Nelle giornate di sole, la luce e il tepore arrivano tardi, per poi scemare piuttosto presto. Se possibile, approfittane: <strong>vai a correre in tarda mattinata o nel primo pomeriggio,</strong> lasciando perdere gli orari da vampiro, nonostante siano spesso una necessità per chi fa vita da ufficio.</p>
<p><strong>&gt;&gt; Per approfondire</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/a-che-ora-e-meglio-andare-a-correre-in-inverno/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">A che ora è meglio andare a correre in inverno?</a></p>
<h3>6. Correre, non pattinare</h3>
<p>Vuoi correre, non pattinare. Stampare la tua impronta nella neve fresca ha un che di poetico, ma il consiglio è, nel caso le strade o i sentieri siano imbiancati, di attrezzarsi a dovere, <strong>con un paio di scarpe da trail</strong> o comunque dotate di un buon battistrada. Con il ghiaccio, invece, l&#8217;infortunio è dietro l&#8217;angolo, per cui è preferibile non rischiare.</p>
<p><strong>&gt;&gt; Per approfondire</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/scarpe-da-trail-running-per-correre-sui-sentieri/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">11 scarpe da trail running per correre off-road</a></p>
<p><em>Credits foto: janos balazs</em></p>
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		<title>7 ore e mezza di sport a settimana: è questo il limite per evitare rischi</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/1-ora-al-giorno-di-sport-intenso-mette-a-rischio-il-cuore-non-esattamente-studio-consigli-infarto-ictus-ipertensione-allenamento-corsa-come-fare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Nov 2025 07:36:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<category><![CDATA[cuore]]></category>
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					<description><![CDATA[Una ricerca scientifica, pubblicata su Mayo Clinic Proceedings, sostiene che praticare più di 7 ore[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1281" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/11/pexels-scottwebb-28080.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="1 ora al giorno di sport intenso mette a rischio il cuore? Non esattamente" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/11/pexels-scottwebb-28080.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/11/pexels-scottwebb-28080-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/11/pexels-scottwebb-28080-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/11/pexels-scottwebb-28080-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/11/pexels-scottwebb-28080-1536x1025.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p>Una ricerca scientifica, pubblicata su <em data-start="715" data-end="740">Mayo Clinic Proceedings</em>, sostiene che <strong>praticare più di 7 ore e mezza di attività fisica a settimana</strong> potrebbe aumentare alcuni rischi cardiovascolari negli uomini.</p>
<p>È un risultato che ha fatto rumore, perché<strong> siamo abituati ad associare lo sport solo a benefici.</strong> Ma i dati richiedono qualche spiegazione in più.</p>
<h2 data-start="1027" data-end="1070">Come è stato condotto lo studio Cardia</h2>
<p data-start="1071" data-end="1263">Il progetto, chiamato <strong data-start="1093" data-end="1159">Cardia (Coronary Artery Risk Development in Young Adult Study)</strong>, ha seguito 3200 persone per oltre 25 anni, monitorando salute, abitudini e livelli di attività fisica.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-646302" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/11/pexels-ale-pere-214984431-13436331.jpg" alt="1 ora al giorno di sport intenso mette a rischio il cuore? Non esattamente" width="1920" height="1272" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/11/pexels-ale-pere-214984431-13436331.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/11/pexels-ale-pere-214984431-13436331-300x199.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/11/pexels-ale-pere-214984431-13436331-1024x678.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/11/pexels-ale-pere-214984431-13436331-768x509.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/11/pexels-ale-pere-214984431-13436331-1536x1018.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<h3 data-start="1265" data-end="1285">I partecipanti</h3>
<p data-start="1286" data-end="1520">– Età iniziale (1985): 18-30 anni<br data-start="1319" data-end="1322" />– Età finale (2011): 43-55 anni<br data-start="1353" data-end="1356" />– Attività settimanale: da 150 minuti a 450 minuti (fino a 7,5 ore a settimana)<br data-start="1435" data-end="1438" />– Tipi di attività: da moderata (camminata, giardinaggio) a intensa (corsa, nuoto)</p>
<p data-start="1522" data-end="1691">L’OMS raccomanda almeno 150 minuti a settimana di attività moderata per mantenersi in salute. Lo studio ha analizzato cosa accade quando si va molto oltre quella soglia.</p>
<h2 data-start="1693" data-end="1725">Cosa ha scoperto la ricerca</h2>
<p data-start="1726" data-end="1879">Gli uomini che praticano più di <strong data-start="1758" data-end="1790">7,5 ore di sport a settimana</strong> mostrano un aumento significativo del rischio di calcificazioni nelle arterie coronarie.</p>
<h3 data-start="1881" data-end="1895">I numeri</h3>
<p data-start="1896" data-end="2057">– <strong data-start="1898" data-end="1917">+86% di rischio</strong> di depositi coronarici negli uomini bianchi americani molto sportivi<br data-start="1986" data-end="1989" />– <strong data-start="1991" data-end="1999">+27%</strong> considerando tutti i partecipanti (donne e diverse etnie)</p>
<p data-start="2059" data-end="2164">Le calcificazioni coronariche sono associate, in vari studi, a un aumento del rischio di infarto e ictus.</p>
<h2 data-start="2166" data-end="2198">Meglio 20 minuti al giorno?</h2>
<p data-start="2199" data-end="2410">Secondo lo studio, gli uomini intorno ai 50 anni che restano nella soglia “moderata” — circa 150 minuti a settimana, cioè 20 minuti al giorno — mostrano una migliore salute coronarica rispetto ai super-sportivi.</p>
<p data-start="2412" data-end="2472">È una differenza importante, ma va interpretata con cautela.</p>
<h2 data-start="2474" data-end="2518">Cosa significa davvero questo risultato</h2>
<p data-start="2519" data-end="2668">Lo studio non afferma che lo sport “fa male”. I ricercatori parlano di <strong data-start="2590" data-end="2617">associazione statistica</strong>, non di rapporto causa-effetto.<br data-start="2649" data-end="2652" />In altre parole:</p>
<p data-start="2670" data-end="2928">– non è certo che le calcificazioni siano <em data-start="2712" data-end="2721">causate</em> dallo sport<br data-start="2733" data-end="2736" />– il dato riguarda in modo marcato solo uomini bianchi americani<br data-start="2800" data-end="2803" />– non è detto che quelle calcificazioni portino automaticamente a eventi cardiaci<br data-start="2884" data-end="2887" />– altri studi evidenziano effetti opposti</p>
<h2 data-start="2930" data-end="2972">Lo sport fa anche molto bene al cuore</h2>
<p data-start="2973" data-end="3039">La letteratura scientifica è vasta e spesso con risultati diversi:</p>
<p data-start="3041" data-end="3251">– l&#8217;attività fisica regolare allunga la vita<br data-start="3085" data-end="3088" />– lo sport intenso può rafforzare le arterie e proteggere dalla rottura delle placche<br data-start="3173" data-end="3176" />– la sedentarietà resta tra i principali fattori di rischio cardiovascolare</p>
<p data-start="3253" data-end="3443">La ricerca della Mayo Clinic apre una discussione utile, ma non cambia il principio generale: movimento sì, anche frequente, ma con buon senso, ascolto del corpo e controlli medici regolari.</p>
<p><strong>&gt;&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/4-consigli-per-correre-nel-modo-giusto/" data-wpel-link="internal">4 consigli per correre nel modo giusto</a></strong></p>
<p><strong>&gt;&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/cosa-succede-quando-si-smette-di-allenarsi/" data-wpel-link="internal">Cosa succede quando si smette di allenarsi?</a></strong></p>
<p><strong>&gt;&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/cose-la-supercompensazione-e-come-ottenerla/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Cos&#8217;è la supercompensazione e come ottenerla</a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Fare sport per guarire da raffreddore e influenza: sì ma se segui queste regole</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/perche-fare-sport-quando-abbiamo-raffreddore-e-influenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Nov 2025 08:50:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<category><![CDATA[influenza]]></category>
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					<description><![CDATA[Combattere freddo, influenza e raffreddore non è una battaglia persa. Anzi, secondo il dottor Jayson[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1500" height="1000" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/01/pexels-andrea-piacquadio-3807629.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Perché fare sport quando abbiamo raffreddore e influenza" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/01/pexels-andrea-piacquadio-3807629.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/01/pexels-andrea-piacquadio-3807629-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/01/pexels-andrea-piacquadio-3807629-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/01/pexels-andrea-piacquadio-3807629-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /><br><br><p data-start="2130" data-end="2559">Combattere freddo, influenza e raffreddore non è una battaglia persa. Anzi, secondo il dottor <strong data-start="2224" data-end="2243">Jayson Loeffert</strong>, specialista in medicina dello sport alla <strong data-start="2286" data-end="2311">Penn State University</strong>, la strategia più efficace è semplice: <strong data-start="2351" data-end="2391">non smettere di fare attività fisica</strong>.</p>
<p data-start="2130" data-end="2559">Ovviamente non significa forzare il corpo o mettersi a fare workout intensi da zero, ma continuare a muoversi con un’intensità ridotta può accelerare la guarigione.</p>
<h2 data-start="2561" data-end="2620">Perché fare sport quando abbiamo raffreddore o influenza</h2>
<p data-start="2622" data-end="2976">Quando non stiamo bene è normale avere poca voglia di muoverci. Ma, spiega Loeffert, <strong data-start="2707" data-end="2742">lo sport attiva la circolazione</strong>, aumenta la frequenza cardiaca, apre i polmoni e stimola il rilascio di endorfine.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/03/pexels-bohlemedia-2803158.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-649161" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/03/pexels-bohlemedia-2803158.jpg" alt="corsa-50-anni" width="1000" height="738" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/03/pexels-bohlemedia-2803158.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/03/pexels-bohlemedia-2803158-300x221.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/03/pexels-bohlemedia-2803158-768x567.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><br data-start="2825" data-end="2828" />Tutti elementi che aiutano a:<br data-start="2857" data-end="2860" />– ridurre la sensazione di pesantezza<br data-start="2897" data-end="2900" />– migliorare il respiro<br data-start="2923" data-end="2926" />– aumentare la vitalità<br data-start="2949" data-end="2952" />– accelerare il recupero</p>
<p data-start="2978" data-end="3164">L’importante è modulare l’intensità: con l’influenza basta rallentare ritmo e durata. Se compaiono tosse incontrollata, forte affaticamento o respiro sibilante, è il segnale di fermarsi.</p>
<p data-start="2978" data-end="3164">
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-e-alimentazione-quanto-fritto-si-puo-mangiare/" data-wpel-link="internal">Sport e alimentazione: quanto fritto si può mangiare?</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/i-7-motivi-piu-banali-per-cui-una-dieta-non-funziona/" data-wpel-link="internal">I motivi per cui una dieta non funziona</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/alimentazione-e-sport-come-usare-i-grassi-buoni-per-nutrire-i-muscoli/" data-wpel-link="internal">Come usare i grassi buoni per nutrire i muscoli</a></strong></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/perche-ingrassiamo-con-leta/" data-wpel-link="internal"><strong>Perché ingrassiamo con l’età</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/come-tenersi-in-forma-a-casa/" data-wpel-link="internal"><strong>Come tenersi in forma a casa</strong></a></li>
</ul>
<h2 data-start="3166" data-end="3209">Cosa non fare quando abbiamo l’influenza</h2>
<p data-start="3211" data-end="3289">Secondo Loeffert ci sono tre situazioni in cui è meglio rinunciare allo sport.</p>
<h3 data-start="3291" data-end="3337">1. Iniziare un nuovo allenamento da zero</h3>
<p data-start="3338" data-end="3465">Se non abbiamo una routine abituale, è difficile capire quali siano i limiti da non superare. Meglio aspettare di stare meglio.</p>
<h3 data-start="3467" data-end="3520">2. Allenarsi all’aperto con aria fredda e secca</h3>
<p data-start="3521" data-end="3648">Chi soffre di congestione o difficoltà respiratoria può peggiorare i sintomi. In questo caso è preferibile spostarsi al chiuso.</p>
<h3 data-start="3650" data-end="3700">3. Fare sport con problemi gastrointestinali</h3>
<p data-start="3701" data-end="3815">Nausea, crampi o disturbi intestinali non vanno d’accordo con corsa e attività ad alto impatto. Meglio sospendere.</p>
<h2 data-start="3817" data-end="3862">Lo sport da evitare quando si ha la febbre</h2>
<p data-start="3864" data-end="4136">Qui la regola è netta: <strong data-start="3887" data-end="3924">se c’è febbre, niente allenamento</strong>.<br data-start="3925" data-end="3928" />L’attività fisica fa aumentare la temperatura corporea e, con la febbre già alta, può portare a livelli pericolosi.<br data-start="4043" data-end="4046" />Chi nuota deve considerare anche il cloro: può irritare ulteriormente le vie respiratorie.</p>
<h4></h4>
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<h2 data-start="4138" data-end="4178">
Fare sport senza contagiare gli altri</h2>
<p data-start="4180" data-end="4378">Se ci si allena in palestra, è fondamentale adottare alcune accortezze:<br data-start="4251" data-end="4254" />– coprirsi la bocca quando si tossisce<br data-start="4292" data-end="4295" />– pulire le attrezzature dopo l’uso<br data-start="4330" data-end="4333" />– mantenere un minimo di distanza dagli altri</p>
<p data-start="4380" data-end="4471">Insomma, sono quelle piccole attenzioni che evitano di diffondere virus e batteri quando si è ancora contagiosi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4></h4>
<p><strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE:<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/correre-col-freddo-fa-bene-consigli/" data-wpel-link="internal"> Correre col freddo fa bene (e fa dimagrire): i consigli </a></strong></p>
<h4></h4>
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		<title>Quante calorie si bruciano correndo: dipende da peso, età e ritmo</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/calorie-consumate-nella-corsa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Nov 2025 08:11:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Running]]></category>
		<category><![CDATA[calorie]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<category><![CDATA[dimagrire]]></category>
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					<description><![CDATA[Le calorie consumate nella corsa dipendono da molti fattori e sono quindi difficili da calcolare[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="2000" height="1403" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/07/Quante-calorie-si-consumano-con-la-corsa.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Quante calorie si consumano con la corsa?" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/07/Quante-calorie-si-consumano-con-la-corsa.jpg 2000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/07/Quante-calorie-si-consumano-con-la-corsa-670x470.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/07/Quante-calorie-si-consumano-con-la-corsa-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/07/Quante-calorie-si-consumano-con-la-corsa-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /><br><br><p>Le <strong>calorie consumate nella corsa dipendono da molti fattori</strong> e sono quindi difficili da calcolare in modo preciso. È vero che correre è una delle attività con il più alto dispendio energetico a parità di tempo, ed è per questo che è consigliata per chi vuole dimagrire.</p>
<p>Ma è altrettanto vero che ognuno di noi ha <strong>caratteristiche fisiche diverse</strong>, e ritmo, intensità e durata dell’allenamento incidono moltissimo sul consumo calorico.</p>
<h2>Calorie consumate nella corsa: quante sono?</h2>
<p>Quante sono allora le calorie consumate nella corsa? Indicativamente <strong>0.2-0.25 kcal per ogni kg di peso per ogni minuto di attività</strong>. Questa è la media del <strong>costo energetico della corsa</strong>.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/corsa.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-600666" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/corsa.jpg" alt="Corsa" width="1000" height="668" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/corsa.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/corsa-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/corsa-768x513.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><br />
Quindi una persona di 60 kg che corre per 30&#8242; consumerà dalle 360 alle 450 Kcal. Però come sempre le medie tendono ad annullare le differenze e allora bisogna considerare anche altri aspetti:</p>
<ul>
<li>Età</li>
<li>Peso corporeo</li>
<li>Altezza</li>
<li>Genere</li>
<li>Ritmo di corsa</li>
</ul>
<h2>Quanto variano le calorie consumate nella corsa</h2>
<p>In particolare per capire quanto variano le calorie consumate nella corsa bisogna tenere conto che:</p>
<ul>
<li>A parità di altezza, peso e livello di attività fisica (LAF) <strong>con l&#8217;aumentare dell&#8217;età si riduce anche il consumo calorico</strong>, e di conseguenza il fabbisogno energetico medio, cioè la quantità di energia necessaria al funzionamento dell&#8217;organismo. Questo perché si riduce anche il dispendio energetico del metabolismo di base: un maschio di 25 anni e uno di 55, con stessa altezza e peso, che corrono fianco a fianco allo stesso ritmo per lo stesso tempo e distanza, avranno consumi calorici diversi (superiore nel più giovane, inferiore nel più anziano)</li>
<li>All&#8217;aumentare di peso e altezza a parità di età e livello di attività fisica si ha invece un <strong>aumento del consumo calorico</strong>: due donne di 35 anni di 40 kg e 60 kg di peso, che corrono allo stesso ritmo e per lo stesso tempo e distanza, avranno consumi calorici diversi (superiore nella più pesante, inferiore nella più leggera, per via della ragionevole maggior massa muscolare e del maggior impegno necessario a muovere un peso maggiore)</li>
<li>A parità di età, altezza e peso e di livello di attività fisica <strong>un uomo ha un consumo calorico superiore a quello di una donna</strong>: se un uomo e una donna della stessa età, peso e altezza corrono assieme per lo stesso tempo e distanza, avranno consumi calorici diversi (superiore nel maschio, inferiore nella donna)</li>
<li>Infine a parità di età, peso, altezza e genere, <strong>chi corre a ritmo sostenuto consumerà più calorie</strong>, da cui il fatto di sapere <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/a-che-velocita-correre-per-dimagrire/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">a che velocità correre per dimagrire</a> (al netto del fatto che chi corre più velocemente ha molto probabilmente una miglior tecnica di corsa che è quindi anche meno dispendiosa, ma qui entriamo in dettagli che nulla aggiungono a questo discorso)</li>
</ul>
<h3>Calorie consumate nella corsa e MET, o equivalente metabolico</h3>
<p>Più modernamente, e più correttamente, più che di calorie consumate nella corsa sarebbe il caso di parlare di <strong>MET, o equivalente metabolico</strong>. 1 MET corrisponde a 3.5 kcal per kg di peso per minuto di corsa e <strong>all&#8217;aumentare del ritmo della corsa tende a crescere</strong>: considerando anche il dispendio energetico basale, o a riposo, indicativamente per una corsa blanda avremo un MET tra 4 e 6, per una corsa a ritmo medio (12 km in 1 ora, 5&#8242; al km) un MET tra 8 e 10 e per una corsa veloce un MET da 12 a 15.<br />
<em>Foto di <strong><a href="https://www.pexels.com/it-it/@cottonbro?utm_content=attributionCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=pexels" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">cottonbro</a></strong> da <strong><a href="https://www.pexels.com/it-it/foto/citta-uomo-coppia-amore-5319316/?utm_content=attributionCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=pexels" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Pexels</a></strong></em></p>
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		<title>Come puoi dimagrire correndo? Come iniziare, quanto correre e i risultati, la guida in 9 punti</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/dimagrire-correndo-guida-come-iniziare-risultati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Nov 2025 08:11:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Running]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<category><![CDATA[dimagrire]]></category>
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					<description><![CDATA[Dimagrire correndo è uno di quei propositi che tornano sempre, quando ti viene la voglia[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1719" height="1206" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/Dimagrire-correndo-da-come-iniziare-ai-risultati-la-guida.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Dimagrire correndo: da come iniziare ai risultati, la guida" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/Dimagrire-correndo-da-come-iniziare-ai-risultati-la-guida.jpg 1719w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/Dimagrire-correndo-da-come-iniziare-ai-risultati-la-guida-670x470.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/Dimagrire-correndo-da-come-iniziare-ai-risultati-la-guida-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/Dimagrire-correndo-da-come-iniziare-ai-risultati-la-guida-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 1719px) 100vw, 1719px" /><br><br><p>Dimagrire correndo è uno di quei propositi che tornano sempre, quando ti viene la voglia di muoverti e ti accorgi di avere <strong>qualche chilo di troppo da smaltire.</strong> La buona notizia è che l<strong>a corsa funziona, ma non fa miracoli:</strong> servono metodo, gradualità e un minimo di costanza.<br />
<br data-start="2331" data-end="2334" />Prima di immaginare maratone o ritmi impossibili, conta <strong>partire senza farsi male e allenarsi in modo intelligente,</strong> così da trasformare il running in un alleato vero del dimagrimento. Qui trovi i punti chiave: quanto correre, ogni quanto farlo, con che ritmo e cosa aspettarsi lungo la strada.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Come iniziare a dimagrire con la corsa</h2>
<p>Se stai cercando un allenamento corsa per perdere peso devi fare un passo indietro. <strong>Per perdere peso con la corsa servono impegno, costanza e anche un po&#8217; di metodo</strong>. L&#8217;impegno e la costanza ce li devi mettere tu, col metodo ti possiamo dare una mano noi.<br />
Da come iniziare a correre per bruciare calorie ai risultati che puoi ottenere con la corsa dimagrante, abbiamo setacciato tutti i nostri migliori consigli sul running e sul dimagrimento per questa guida in 9 punti.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-84606" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13.jpg" alt="rimettersi in forma con la corsa" width="1500" height="979" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13-300x196.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13-1024x668.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13-768x501.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></a></p>
<p>1. Dimagrire correndo: come iniziare<br />
2. Ogni quanti giorni bisogna correre per dimagrire?<br />
3. Quanti km bisogna fare per dimagrire con la corsa<br />
4. Quanto tempo si deve correre per perdere peso?<br />
5. Per dimagrire meglio correre piano o forte?<br />
6. Con la corsa si bruciano i grassi o i carboidrati?<br />
7. Quanti kg si perdono con la corsa?<br />
8. Più si suda più si dimagrisce?<br />
9. Come migliorare l&#8217;effetto dimagrante della corsa</p>
<h3>Dimagrire correndo: come iniziare</h3>
<p>La cosa più difficile per dimagrire correndo è proprio iniziare. E se ci hai già provato lo sai benissimo: sei uscito/a a correre, hai fatto poche centinaia di metri e già non ce la facevi più. Quindi sei tornato/a a casa sfiduciato/a e hai pensato: &#8220;Allora mi metto a dieta&#8221;. Il motivo è semplice: <strong>se vuoi tornare in forma perdendo i chili di troppo è perché non sei in forma</strong>. Cioè hai poco fiato e poca forza nelle gambe. Oltre al fatto che hai un po&#8217; di zavorra da portarti in giro. Il classico vicolo cieco. Quindi che fare? 2 cose:<br />
&#8211; camminare<br />
&#8211; stare in movimento il più possibile<br />
Cioè: scordati di partire di corsa, e scordati di farlo a razzo. Metti le scarpe, vestiti a puntino con qualcosa di tecnico e adeguato alla stagione, esci di casa e comincia a camminare. Non passeggiare ma camminare a buon ritmo. Una <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/camminata-come-allenamento-i-7-segreti-per-ottenere-risultati/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">buona guida per cominciare a farlo è questa</a>.</p>
<p>All&#8217;inizio <strong>datti degli obiettivi di tempo, per esempio mezz&#8217;ora</strong>. Serve per migliorare il fiato, tonificare le gambe, rinforzare i muscoli e i legamenti e riabituare il tuo corpo al movimento.<br />
Dopo un paio di settimane sarai pronto a seguire un programma di allenamento corsa per dimagrire <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/come-riuscire-a-correre-10-km-partendo-da-zero/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">come questo</a>: si chiama <strong>Couch to 5K e serve per chi dal divano vuole riuscire a correre almeno 5 km</strong>. Ti accorgerai facilmente che <strong>per correre 5 km ti bastano 30&#8242; di tempo</strong>. E che già 30&#8242; di corsa servono per dimagrire. Quando sarai a questo punto potrai davvero dire di aver cominciato a correre per dimagrire.</p>
<h3>Ogni quanti giorni bisogna correre per dimagrire?</h3>
<p>Soprattutto, quando riuscirai a correre senza pause per 30&#8242; ti verrà normale chiederti ogni quanti giorni bisogna correre per dimagrire. La risposta più giusta è <strong>non tutti i giorni</strong>. Sì, è vero che c&#8217;è gente che corre tutti i giorni, e con un po&#8217; di impegno, metodo e costanza potresti arrivare anche tu a farlo. Ma per il momento non è il caso. Per due motivi.<br />
Il primo riguarda il telaio del tuo corpo. <strong>Correre può essere un&#8217;attività anche un po&#8217; traumatica</strong>. Soprattutto all&#8217;inizio e soprattutto se ti porti in giro un po&#8217; di zavorra. Soprattutto per quanto riguarda articolazioni come le caviglie, le ginocchia e la schiena. E metterle sotto stress continuamente può causarti dolori che potrebbero costringerti a uno stop. Vanificando tutto il tuo impegno.</p>
<p>Il secondo motivo riguarda la fisiologia. Ogni attività sportiva, e quindi anche la corsa, crea un po&#8217; di danni ai <strong>muscoli, che hanno bisogno di tempo e riposo per recuperare</strong>. Sono quei dolorini che senti dopo un allenamento e che <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/come-smaltire-lacido-lattico-nelle-gambe/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">non sono causati dall&#8217;acido lattico</a>. Di solito scompaiono nel giro di un giorno, e questo è il segnale che il tuo corpo è pronto a una nuova corsa (e <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/5-consigli-per-recuperare-piu-in-fretta-dopo-un-allenamento/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">se vuoi migliorare il recupero puoi fare così</a>).<br />
Quindi come alternare corsa e riposo per riuscire a dimagrire?<br />
Diciamo che <strong>la regola generale recita di correre un giorno sì e uno no</strong>. Oppure 3 volte a settimana, se ti viene più facile organizzarti. L&#8217;importante è farlo regolarmente.<br />
Ma così non è che nei giorni di riposo riprendo peso e non brucio calorie? La domanda è giusta e lecita e la risposta è no. C&#8217;è una cosa che si chiama &#8220;effetto after burn&#8221; e significa <strong>che il tuo corpo continua a bruciare calorie anche dopo che hai smesso un allenamento</strong>. A patto però che l&#8217;allenamento sia fatto alla giusta intensità e per il giusto tempo. Come vedrai nei punti seguenti.</p>
<p>&nbsp;</p>
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<p>&nbsp;</p>
<h3>Quanti km bisogna fare per dimagrire con la corsa?</h3>
<p>La domanda da 1 milione di dollari. E la risposta è una sola: dipende. Una cosa è certa: <strong>per percorrere 1 km consumerai sempre la stessa energia</strong>, a qualunque velocità tu lo faccia. Mediamente <strong>correndo si consuma 1kcal/km/kg</strong>: una donna che pesa 70 kg consumerà 70 kcal ogni km (quindi correndo 10 km ne consumerà 700); un uomo di 90 kg consumerà 90 kcal ogni km (quindi in 10 km ne consumerà 900). Che li faccia piano piano o che li faccia a tutta.<br />
Quello che cambia, in base alla velocità a cui corri (o meglio: alla frequenza cardiaca, o quoziente respiratorio, come vedremo nei punti 5 e 6), è da dove prendi l&#8217;energia. Cioè se glucidi (carboidrati) o lipidi (grassi).</p>
<p>No, è inutile fare il calcolo per cui 1 grammo di grasso corporeo sono 7 kcal e quindi in 10 km butti giù 100 grammi di peso. Non è così che funziona. <strong>In base alla velocità (intensità, o frequenza cardiaca) a cui corri puoi consumare percentuali variabili di carboidrati e grassi</strong>. Un po&#8217; come un&#8217;auto bifuel.<br />
Ma quindi quanti km bisogna fare per dimagrire con la corsa? Mettiamola così: dipende dal tempo, e quindi considerando che hai appena cominciato a correre per dimagrire <strong>all&#8217;inizio dovresti farlo per almeno 5 km ogni volta</strong>. Cioè una quindicina di km a settimana, più o meno. Che in soldoni di tempo fanno più o meno 90&#8242; a settimana. Non è ancora il <a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/quanto-sport-fare-a-settimana-a-seconda-delleta-la-nuova-guida-delloms/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">tempo di attività consigliato dall&#8217;OMS</a>, ma se ci aggiungi il resto che fai più o meno ci arrivi.</p>
<h3>Quanto tempo si deve correre per perdere peso?</h3>
<p>Ecco, più che pensare alla distanza è meglio pensare a quanto tempo si deve correre per perdere peso. Che poi le due cose vanno a braccetto, ma sul tempo influisce l&#8217;efficienza metabolica individuale. Significa che <strong>non tutti utilizziamo le riserve energetiche allo stesso modo</strong>: ci sono quelli col motore Gpl che prima di cominciare a consumare i grassi devono fare un po&#8217; di strada, ci sono quelli a benzina, che come si mettono in moto cominciano subito a bruciare i grassi, e ci sono i diesel che prima di farlo devono macinare km e portare il motore in temperatura.</p>
<p>Di sicuro, che tu sia Gpl, benzina o diesel, <strong>20&#8242; di corsa blanda non bastano per dimagrire</strong>.<br />
Cioè se corri per 20&#8242; a un ritmo che ti consente di parlare e non ti va venire un vero fiatone il tuo organismo non comincia nemmeno a bruciare davvero calorie. Sicuramente non i grassi, forse un po&#8217; di carboidrati. Per cominciare davvero a <strong>creare un deficit energetico nell&#8217;arco delle 24 ore</strong> all&#8217;inizio devi stare in movimento, tra correre e camminare spedito, almeno 30&#8242;.<br />
Ma è solo l&#8217;inizio perché poi <strong>l&#8217;obiettivo deve essere arrivare all&#8217;ora, incrementando di un 10% o 20% di settimana in settimana</strong>. Cioè tra i 5&#8242; e i 10&#8242;.<br />
Quando sarai arrivato/a a correre per 1 ora di tempo, a ritmo blando (cioè in fascia lipolitica, cioè intorno al 65% della tua Frequenza Cardiaca Massima), per 3 volte a settimana, allora le tue gambe saranno abbastanza forti e il tuo fiato abbastanza resistente per cominciare a chiederti se è meglio correre piano o forte.</p>
<h3>Per dimagrire meglio correre piano o forte?</h3>
<p>In auto si consuma più carburante andando a 60 km/h o a 120 km/h? La risposta è già data: <strong>per dimagrire è meglio correre forte</strong>, cioè a una velocità maggiore. Il motivo l&#8217;abbiamo già visto: <strong>se correndo si consuma 1kcal/km/kg, e hai 1 ora di tempo, più velocemente corri e più km percorri. Quindi più calorie bruci</strong>.<br />
Correre più veloce, cioè a un ritmo più alto, significa sostanzialmente correre con una frequenza cardiaca più alta. L&#8217;ideale, l&#8217;obiettivo, dovrebbe essere quello di correre a un <strong>ritmo che ti tenga vicino all&#8217;80% della tua Frequenza Cardiaca Massima</strong>. Ci sono tanti modi per calcolare la FCM, tutti gli sportwatch con cardiofrequenzimetro arrivano a stabilirla man mano che ti alleni, ma il modo più semplice e indicativo è sottrarre la propria età a 220.</p>
<p>Una persona di 30 anni ha una FCM di 190. Una di 50 anni di 170. Se corri con un orologio sportivo con cariofrequenzimetro (o addirittura con una <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/fascia-cardio-toracica-cosa-sapere-prima-di-comprarla/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">fascia cardio, che è ancora più precisa</a>), puoi buttare un occhio per vedere le pulsazioni in tempo reale. Altrimenti c&#8217;è un metodo empirico ma corretto: se correndo puoi chiacchierare stai andando troppo piano (ragionevolmente intorno al 65% della tua FCM); se correndo riesci giusto a rispondere a monosillabi a delle domande sei alla velocità giusta (più o meno l&#8217;80% della FCM); se correndo non riesci nemmeno a rispondere a monosillabi sei oltre la tua FCM. Nell&#8217;ultimo caso ti conviene rallentare perché, a meno che tu non stia facendo un allenamento speciale che ha altri obiettivi, non è questo il modo di correre per dimagrire.<br />
A questo punto ti sarà tornato in mente il vecchio mantra: <strong>per bruciare i grassi bisogna correre piano, in fascia lipolitica</strong>, altrimenti si bruciano i carboidrati. Un po&#8217; di verità c&#8217;è, ma bisogna un po&#8217; spiegarla. Vedi il punto successivo.</p>
<h3>Con la corsa si bruciano i grassi o i carboidrati?</h3>
<p>Dipende. Dipende dal ritmo di corsa, cioè dalla frequenza cardiaca. Ma dipende anche dal livello di fitness, cioè da quanto si è in forma e allenati. Che può essere una fregatura ma anche uno stimolo: perché <strong>all&#8217;inizio i miglioramenti saranno lenti e impercettibili, ma con un po&#8217; di costanza poi diventano esponenziali</strong> e arrivano le soddisfazioni.<br />
Partiamo da alcuni dati scientifici: <strong>un runner &#8220;professionista&#8221; nel corso di una maratona brucia più o meno 100 grammi di grasso corporeo</strong>. Quindi se hai qualche kg di troppo da smaltire con la corsa non ti conviene nemmeno fare i calcoli su quante maratone dovresti correre a ritmo dei migliori atleti mondiali per bruciare 100 grammi alla volta. Ma per fortuna non è così che funziona per noi comuni mortali.<br />
È vero inoltre e purtroppo che <strong>un atleta di alto livello è metabolicamente molto efficiente</strong>, come una Formula 1 rispetto a una utilitaria, e metabolizza gli acidi grassi fin dai primi minuti di corsa. Per noi comuni mortali non funziona così e, come detto nel punto 4, potremmo anche correre per molti minuti senza intaccare minimamente i lipidi ma usando solo i carboidrati.</p>
<p>Il motivo dipende dall&#8217;ossigenazione: <strong>con poco ossigeno a disposizione l&#8217;organismo tende a usare i carboidrati anche correndo a ritmo lento</strong>. E torniamo quindi al punto precedente: se per dimagrire corri 20&#8242; a ritmo molto blando non stai minimamente creando un deficit calorico e non otterrai nessun risultato in termini di perdita di peso. Nella migliore delle ipotesi sei ancora in fase di rodaggio, cioè stai abituando il tuo organismo a fare un po&#8217; di movimento.<br />
Immaginatela così: <strong>in 1 ora di corsa si bruciano prima i carboidrati e poi i grassi. Il momento in cui passi dal bruciare gli uni al bruciare gli altri dipende dal livello di allenamento</strong>. Chi è ben allenato potrebbe fare lo switch anche dopo una decina di minuti, chi non è per niente allenato potrebbe anche non farlo nemmeno dopo 40&#8242;<br />
La buona notizia è che man mano che riesci a correre sempre di più in termini di km e sempre più velocemente in termini di ritmo il momento in cui passi dal consumo di carboidrati a quello dei grassi si anticipa sempre più. Quindi la tua corsa per dimagrire funziona sempre meglio, e i miglioramenti diventano esponenziali.</p>
<h3>Quanti kg si perdono con la corsa?</h3>
<p>Ok, ma in concreto quanti kg si perdono con la corsa? Stabilirlo con precisione è difficile se non impossibile. Ma qualche calcolo indicativo si può fare. <strong>In ogni kg di grasso di troppo che ti porti in giri ci stanno tra le 6.000 e le 7.000 calorie</strong>. Come abbiamo visto a seconda di quanto e come corri puoi bruciare una percentuale variabile di carboidrati e grassi, e poi devi considerare la bilancia calorica settimanale, cioè considerare anche quante calorie, e di che tipo e qualità, assumi nel corso della settimana.</p>
<p>Ma poniamo la situazione ideale: corri regolarmente 3 volte a settimana, per almeno 5 km ma tendenzialmente puntando a 10 (cioè tra i 15 e i 30 km a settimana, tra i 90&#8242; e i 180&#8242; di attività complessiva come consiglia l&#8217;OMS) e mangi correttamente senza sottoporti a diete ipocaloriche. Così facendo <strong>potresti avere un deficit di circa 500 Kcal a settimana. In questa situazione potresti perdere più o meno mezzo kg di peso a settimana</strong>.</p>
<p>Più o meno significa che prima di vedere quel numero sulla bilancia potrebbe volerci del tempo perché nel frattempo si modifica la composizione corporea del tuo corpo, cioè aumentano un po&#8217; i muscoli.<br />
E questa è una buona notizia, perché <strong>aumentando la massa muscolare grazie all&#8217;attività migliora anche la tua efficienza metabolica</strong>: cioè bruci sempre più calorie sia quando corri che dopo l&#8217;attività. È il cosiddetto effetto after burn, quel meccanismo per cui il tuo corpo, per contrastare gli effetti catabolici dell&#8217;attività e ricostruire le cellule muscolari, continua a bruciare calorie anche quando ti riposi sul divano.</p>
<h3>Più si suda più si dimagrisce?</h3>
<p>Ecco, se invece ti sei pesato/a appena tornato/a dalla corsa e stai esultando perché pesi meno di quando sei uscito/a a correre è un&#8217;illusione. Sostanzialmente <strong>hai perso liquidi, anche parecchi, tramite la sudorazione</strong>.<br />
Ma questo non significa dimagrire e reidratandoti li riprenderai in fretta (e <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/come-evitare-i-crampi/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">ti conviene davvero reidratarti</a>). E pensare che più si suda e più si dimagrisce è scorretto.</p>
<p>Anzi, paradossalmente lo stesso giro di corsa fatto in estate a mezzogiorno, quando sudi parecchio, e in inverno all&#8217;alba con la temperatura sotto zero e sudando ovviamente meno, ti farebbe bruciare più calorie nella seconda situazione. Questo perché durante l&#8217;attività il corpo si deve scaldare, e <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/perche-allenarsi-al-freddo-aiuta-a-dimagrire/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">se le temperature sono basse usa inevitabilmente più calorie per riuscirci</a>.</p>
<h3>Come migliorare l&#8217;effetto dimagrante della corsa</h3>
<p>A questo punto, che finalmente sei riuscito/a a iniziare a correre, hai rotto il muro dei 5km e della mezz&#8217;ora di corsa, sei arrivato/a ai 10 km, riesci a correre sempre meglio e sempre più a buon ritmo, i tuoi muscoli e tendini son sempre più forti e il tuo fiato sempre più resistente, ti chiederai anche come migliorare l&#8217;effetto dimagrante della corsa.</p>
<p><strong>La risposta dovresti averla intuita: aumentando il numero di km</strong>. Ma attenzione: se riesci a correre 10 km senza fermarti per 3 volte a settimana non puntare a farne 15 sempre per 3 volte a settimana ma 10 per 4 volte a settimana.<br />
È <strong>vero che conta il numero dei km complessivi ma conta anche la frequenza dello stimolo allenante</strong>. Per essere chiari e per paradosso: meglio 3 volte 10 km che 1 volta 30 km.<br />
Questo perché gli adattamenti fisiologici del nostro corpo agli stimoli allenanti funzionano un po&#8217; come uno yoyo e se tu rilanci frequentemente funziona meglio che darli uno scossone di tanto in tanto.<br />
<em>Credits photo di <a href="https://pixabay.com/it/users/theotherkev-9436196/?utm_source=link-attribution&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=image&amp;utm_content=4358895" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">TheOtherKev</a> da <a href="https://pixabay.com/it/?utm_source=link-attribution&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=image&amp;utm_content=4358895" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Pixabay</a></em></p>
<h4></h4>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Meno sonno, più infortuni: la verità sulla corsa e il riposo</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/sonno-e-corsa-come-dormire-bene-previene-gli-infortuni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Nov 2025 09:29:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Running]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
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					<description><![CDATA[Allenarsi regolarmente è sinonimo di salute, ma dormire poco può compromettere tutto. Una ricerca della[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1000" height="647" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/pexels-olly-3767517.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/pexels-olly-3767517.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/pexels-olly-3767517-300x194.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/pexels-olly-3767517-768x497.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><br><br><p>Allenarsi regolarmente è sinonimo di salute, ma dormire poco può compromettere tutto. Una <a href="https://www.mdpi.com/2076-3417/15/19/10814" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">ricerca</a> della University of South Australia e della Eindhoven University of Technology ha dimostrato che chi dorme male o troppo poco ha <strong>quasi il doppio delle probabilità</strong> di subire infortuni durante la corsa. Il sonno non è solo recupero: è parte integrante dell’allenamento.</p>
<h2>Perché dormire poco fa aumentare gli infortuni</h2>
<p>Lo studio, condotto su 425 runner amatoriali, ha rilevato che la mancanza di sonno o<strong> la bassa qualità del riposo aumentano il rischio di lesioni del 78%</strong>. Durante il sonno, infatti, il corpo ripara muscoli e tendini e regola ormoni fondamentali per forza e concentrazione. Quando questo processo viene interrotto, il rischio di <strong>sovraccarichi</strong> e <strong>microtraumi</strong> cresce rapidamente.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/03/pexels-olly-3771069.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-648936" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/03/pexels-olly-3771069.jpg" alt="sonno-quanto" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/03/pexels-olly-3771069.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/03/pexels-olly-3771069-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/03/pexels-olly-3771069-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h3></h3>
<h2>Il legame tra sonno e prestazioni nella corsa</h2>
<p>Il <strong>recupero notturno</strong> è uno dei fattori chiave per migliorare la performance. Correre stanchi significa avere tempi di reazione più lenti, equilibrio ridotto e minore capacità di percepire lo sforzo. Tutti elementi che, a lungo andare, aumentano la probabilità di slogature, stiramenti o fratture da stress.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/come-iniziare-a-correre-consigli/" data-wpel-link="internal"><strong>Ti basta una cosa per correre con piacere</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/correre-per-tenersi-in-forma-come-fare/" data-wpel-link="internal"><strong>Perchè è meglio correre poco e spesso</strong></a></li>
</ul>
<h3></h3>
<h2>Quante ore dormire per correre in sicurezza</h2>
<p>Gli esperti raccomandano <strong>7-8 ore di sonno per notte</strong>, con orari regolari e una routine serale rilassata. Non basta la quantità: la <strong>qualità</strong> del sonno è altrettanto importante. Addormentarsi tardi, svegliarsi più volte o usare dispositivi elettronici fino a letto riduce la produzione di melatonina e altera il recupero fisico.</p>
<h3></h3>
<h2>Come migliorare il sonno se ti alleni spesso</h2>
<ul>
<li>Evita allenamenti serali troppo intensi.</li>
<li>Riduci caffeina e alcol nel pomeriggio.</li>
<li>Esporsi alla luce naturale al mattino aiuta a regolare il ritmo circadiano.</li>
<li>Dopo la corsa, idratati e rilassa il corpo con stretching o docce tiepide.</li>
<li>Se dormi poco per più di una settimana, considera di ridurre temporaneamente il carico di allenamento.</li>
</ul>
<h3></h3>
<h2>Dormire bene è allenarsi meglio</h2>
<p>Il messaggio finale dello studio è chiaro: <strong>il sonno deve essere considerato parte dell’allenamento.</strong> Un runner riposato non solo si infortuna di meno, ma migliora più rapidamente. Dormire bene è la strategia più semplice — e spesso la più trascurata — per correre meglio e più a lungo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Non serve allenarsi di più: basta farlo con l&#8217;approccio mentale giusto</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/mindfulness-e-sport-per-migliorare-le-prestazioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elena Bon]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Nov 2025 07:22:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<category><![CDATA[mindfulness]]></category>
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					<description><![CDATA[Non serve solo allenare il corpo per ottenere risultati nello sport: serve allenare anche la[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/01/mindfulness-sport-benefici.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Mindfulness e sport: migliorano davvero le prestazioni?" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/01/mindfulness-sport-benefici.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/01/mindfulness-sport-benefici-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/01/mindfulness-sport-benefici-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Non serve solo allenare il corpo per ottenere risultati nello sport: serve <strong>allenare anche la mente.</strong> La <strong>mindfulness</strong>, la pratica di meditazione che aiuta a vivere il presente con consapevolezza, è sempre più usata da atleti e coach per migliorare concentrazione, resistenza e gestione dello stress.</p>
<p>Non è una moda new age, ma una disciplina scientificamente riconosciuta che, applicata allo sport, può fare la differenza tra un buon risultato e la performance migliore di sempre.</p>
<h2>Mindfulness e sport: la pratica mentale che migliora le prestazioni</h2>
<p>Se parliamo di <strong>Mindfulness e sport per migliorare le prestazioni,</strong> sappiamo che ormai questa pratica di meditazione aiuta molto chi fa attività fisica. La meditazione mindfulness lavora sull’io e sul momento presente per generare un senso di pace e di appagamento. Per questo da qualche anno è diventata una <strong>valida alleata degli sportivi.</strong></p>
<p>Praticare sport ad alti livelli è logorante per il fisico e per la psiche, ma con un <strong>buon allenamento mentale</strong> si possono ottenere grandi benefici per tutto l’organismo, come è stato dimostrato anche scientificamente. Scopriamo insieme che cos’è la mindfulness e come si applica allo sport.</p>
<h2><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-130755 size-full" title="mindfulness-prestazioni" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/02/la-meditazione-mindfulness-fa-sempre-bene-al-corpo-e-alla-mente.jpg" alt="mindfulness-prestazioni" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/02/la-meditazione-mindfulness-fa-sempre-bene-al-corpo-e-alla-mente.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/02/la-meditazione-mindfulness-fa-sempre-bene-al-corpo-e-alla-mente-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/02/la-meditazione-mindfulness-fa-sempre-bene-al-corpo-e-alla-mente-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></h2>
<p>Il termine mindfulness arriva dall’inglese e significa <strong>consapevolezza</strong>, prestare attenzione, ma in modo particolare, più profondo. Per il biologo molecolare statunitense <strong>Jon Kabat-Zinn,</strong> fra i pionieri di questa pratica, mindfullnes significa <strong>portare attenzione al momento presente</strong> in modo curioso e non giudicante, passando da uno stato di sofferenza a una percezione soggettiva di benessere, grazie alla <strong>conoscenza profonda degli stati mentali.</strong>Si entra così nel mondo della meditazione con l’obiettivo di <strong>eliminare la sofferenza inutile</strong>, coltivando una comprensione e accettazione profonda di qualunque cosa accada attraverso un lavoro attivo della propria mente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Mindfulness per ridurre lo stress</h2>
<p>Per comprendere veramente la mindfulness è importante conoscere anche le sue origini, che si trovano nella dottrina e <strong>pratica meditativa buddhista</strong>. Questo tipo di meditazione si rifà alla <strong>vipassana</strong> (parola che letteralmente si traduce in “chiara visione” o “visione profonda”), la più antica delle pratiche buddhiste, che indica la nitida consapevolezza di q<strong>uello che sta accadendo nel momento presente.</strong></p>
<p>A partire dalla fine degli anni ’60 le pratiche contemplative orientali hanno avuto una grande diffusione in Occidente e il primo a sperimentare con un approccio clinico la mindfulness è stato proprio il professore Jon Kabat-Zinn, che ha ideato un p<strong>rogramma per la riduzione dello stress</strong> basato su questo tipo di <a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/meditazione/" data-wpel-link="internal">meditazione</a>.</p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/ipertensione-come-abbassare-la-pressione-alta-con-la-respirazione/" data-wpel-link="internal"><strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: Ipertensione: come abbassare la pressione alta con la respirazione</strong></a></p>
<h3></h3>
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Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Perché la midnfulness è importante per lo sport?</h2>
<p>La mindfulness riveste un ruolo importante nello sport, in quanto insegna agli atleti a <strong>concentrare tutta la loro attenzione</strong> su ciò che fanno nel momento presente, senza formulare dei giudizi. Lo scopo è quello di</p>
<ul>
<li>raggiungere un rendimento ottimale,</li>
<li>aumentare la motivazione, l’autostima e la fiducia in se stessi,</li>
<li>attivare i livelli di stress positivo (quando si gareggia una giusta dose di stress è fondamentale),</li>
<li>interpretare successi e sconfitte,</li>
<li>rafforzare lo spirito di squadra / sportivo (in caso di sport individuali)</li>
</ul>
<p>L’atleta impara così a <strong>confrontarsi con il suo vero avversario, ossia con se stesso.</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/6-benefici-per-la-salute-dello-stare-nella-natura/" data-wpel-link="internal">&gt;&gt; LEGGI ANCHE: </a><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/6-benefici-per-la-salute-dello-stare-nella-natura/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">6 benefici per la salute dello stare nella natura</a></strong></p>
<h2>Come usare la mindfulness nello sport</h2>
<p>Un’atleta spesso è sottoposto a pressioni e alla necessità di soddisfare delle aspettative. Stanchezza, <strong>prestazioni poco soddisfacenti e ansia</strong> non sono buone alleate per l’autostima e la capacità di concentrazione.</p>
<p>Con la meditazione mindfulness lo sportivo impara a <strong>respirare profondamente</strong> e a non farsi distrarre da tutto ciò che lo circonda, si concentra solo sul “qui e ora” liberandosi dei pensieri negativi per ridurre lo stress e <strong>migliorare le prestazioni.<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-139077 size-full" title="come-usare-mindfulness" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/04/Wanderlust-Connect-il-primo-degli-eventi-digitali-dedicati-alla-Mindfulness-il-24-aprile.jpeg" alt="come-usare-mindfulness" width="853" height="598" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/04/Wanderlust-Connect-il-primo-degli-eventi-digitali-dedicati-alla-Mindfulness-il-24-aprile.jpeg 853w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/04/Wanderlust-Connect-il-primo-degli-eventi-digitali-dedicati-alla-Mindfulness-il-24-aprile-670x470.jpeg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/04/Wanderlust-Connect-il-primo-degli-eventi-digitali-dedicati-alla-Mindfulness-il-24-aprile-331x232.jpeg 331w" sizes="(max-width: 853px) 100vw, 853px" /></strong></p>
<p>L’atleta deve sentirsi appagato del suo percorso e provare piacere per quello che fa, vivendo l’allenamento come <strong>un’esperienza di benessere.</strong> È molto utile, quindi, seguire dei <strong>corsi dedicati</strong> per fare propria questa pratica con la costanza e l’esperienza.</p>
<p>Una buona consapevolezza di sé aiuta lo sportivo (ma non solo) a prendere coscienza dei propri fattori di stress, a riflettere sulla situazione presente e a capire come agire in modo opportuno.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/ecco-perche-la-mindfulness-agisce-meglio-sulle-donne-che-sugli-uomini/" data-wpel-link="internal"><span style="font-family: Verdana, serif;">È vero che la</span> mindfulness funziona meglio sulle donne che sugli uomini?</a></strong></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/a-che-serve-fare-yoga/" data-wpel-link="internal"><strong>Quali sono i benefici dello yoga?</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/4-motivi-per-cui-il-tai-chi-e-una-medicina-per-il-corpo-e-la-mente/" data-wpel-link="internal"><strong>Quali sono i benefici del Tai Chi?</strong></a></li>
</ul>
<h2>La mindfulness migliora le prestazioni sportive?</h2>
<p>Sì, lo confermano gli <strong>studi scientifici.</strong> Negli ultimi decenni la ricerca nell’ambito delle <strong>neuroscienze</strong> ha mostrato un interesse esponenziale per lo studio degli effetti della pratica di mindfulness, con risultati empirici che ne sostengono l’efficacia sia per aumentare il benessere sia per <strong>ridurre il malessere. </strong>Sì, qualcosa in comune con lo yoga c&#8217;è (leggi <a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/yoga/" data-wpel-link="internal">qui</a>).</p>
<p>Uno <a href="https://believeperform.com/performance/mindfulness-improving-sports-performance-reducing-sport-anxiety/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">studio del 2004</a> ha dimostrato che questo tipo di meditazione aiuta a ridurre l’ansia e lo stress negativo, permette di <strong>riposare meglio e di gestire alti livelli di tensione,</strong> scongiurando esaurimenti nervosi o depressioni. Di conseguenza le prestazioni atletiche migliorano.<br />
Inoltre, una <a href="https://journals.humankinetics.com/doi/abs/10.1123/jcsp.3.4.320" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">ricerca</a> pubblicata sulla rivista scientifica Perspectives on Psychological Science indica come la meditazione mindfulness</p>
<ul>
<li>rafforzi il sistema immunitario</li>
<li>riduca la pressione sanguigna</li>
<li>migliori la funzione cognitiva</li>
</ul>
<p>E grazie alla <a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/mindfulness/" data-wpel-link="internal">mindfulness</a> si è constatato ad esempio che una frequenza cardiaca a riposo più bassa migliora le prestazioni fisiche, <strong>aumentando la resistenza</strong> e consentendo al corpo di lavorare di più.<br />
(foto <a href="https://pixabay.com/it/giovane-donna-ragazza-sportivo-2699780/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">pIxabay</a>)</p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Ti basta una cosa per riuscire davvero a correre con piacere</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/come-iniziare-a-correre-consigli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Nov 2025 13:34:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Running]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
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					<description><![CDATA[Cominciare a correre è semplice: ti infili un paio di scarpe e inizi. Il problema[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/07/Come-iniziare-a-correre.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Come iniziare a correre" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/07/Come-iniziare-a-correre.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/07/Come-iniziare-a-correre-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/07/Come-iniziare-a-correre-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p data-start="393" data-end="732">Cominciare a correre è semplice: ti infili un paio di scarpe e inizi. Il problema arriva dopo. Se non hai mai corso o hai trascorso anni di vita sedentaria, la parte più dura è riuscire a rendere la corsa piacevole. All’inizio mancano fiato, resistenza e motivazione, ma bastano pochi accorgimenti per trasformare lo sforzo in abitudine.</p>
<h2 data-start="336" data-end="392">Perché è facile iniziare (ma difficile continuare)</h2>
<p>Sì, certo, le vedi anche tu tutte quelle persone in giro a correre mattina, mezzogiorno e sera con il sorriso stampato sul volto che <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/ecco-spiegato-perche-correre-ci-rende-felici/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">ti spiegano che correre rende felici</a>, e anche tu vorresti riuscire a correre come loro, ma all&#8217;inizio dovrai scontrarti contro la dura realtà: rispetto a quando eri bambino e facevi tutto di corsa, tanto che correre era la cosa più naturale del mondo, ora che sei grande ti sembra di aver disimparato.</p>
<p>E in effetti è così: anni di vita sedentaria ci portano tutti, inevitabilmente, a <strong>non aver fiato,</strong> a trovare faticoso correre, a sentire un sacco di dolorini alle gambe e non solo dopo una minima corsetta, a non capire cosa ci sia di così bello nello corsa. Ed è a questo punto che possono essere utili alcuni semplici consigli su come iniziare a correre.</p>
<h2>Come iniziare a correre: 8 semplici consigli per riuscirci</h2>
<p>Trovare la giusta <strong>motivazione</strong>, non pensare alla <strong>prestazione</strong>, camminare, reimparare la naturale <strong>tecnica</strong> di corsa, usare le <strong>scarpe</strong> giuste, non aver fretta, <strong>mangiare</strong> e bere il giusto al momento opportuno, e <strong>recuperare</strong> bene dopo la corsa sono i più semplici consigli su come iniziare a correre e <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/iniziare-a-correre-6-consigli-per-riuscirci-davvero/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">riuscire a farlo con continuità</a>. Forse, letti così, ti sembrano tanti e difficili da ricordare, ma se continui a leggere vedrai che è <strong>tutto molto più semplice di quello che sembra</strong> e iniziare a correre poi sarà solo un breve momento in una lunga storia d&#8217;amore con uno sport che ti può dare dei veri momenti di pura gioia.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-600666" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/corsa.jpg" alt="Corsa" width="1000" height="668" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/corsa.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/corsa-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/corsa-768x513.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<h3>1. Trova la tua motivazione</h3>
<p>La prima cosa importante da fare quando decidi di iniziare a correre è <strong>trovare la tua motivazione</strong>. Non quella degli altri che <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/17-validi-argomenti-per-convincere-qualcuno-a-cominciare-a-correre/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">cercano di convincerti a farlo</a>, ma un motivo che sia solo tuo, forte e ben chiaro, per cominciare con la corsa. C&#8217;è chi vuol <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/come-e-quanto-correre-per-dimagrire/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">correre per dimagrire</a>, chi per <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/correre-in-pausa-pranzo-elimina-lo-stress/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">scaricare lo stress</a>, chi per stare all&#8217;aria aperta nella natura, chi <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/prova-costume-trucchi-per-superarla/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">per la prova costume</a>, chi per contrastare l&#8217;invecchiamento, chi per smettere di fumare, chi per avere momenti di pura soddisfazione tutta per sé. Qualunque sia il motivo per cui vuoi cominciare a correre, deve essere ben chiaro nella tua testa da spingerti a <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/4-trucchi-per-motivarsi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">uscire a correre anche quando non ne hai voglia</a> (e capiterà, oh sì se capiterà), piove, hai altro da fare o ti senti un po&#8217; in colpa a ritagliarti del tempo sottraendolo ad altro. Se hai un buon motivo vedrai che poi riuscirai a organizzare tutto di conseguenza.</p>
<h3>2. Non pensare alla prestazione</h3>
<p>All&#8217;inizio andrai piano, molto piano, e riuscirai a correre poco, molto poco. Di solito questo è il momento in cui la maggior parte delle persone che pensano a come iniziare a correre poi smettono di farlo. Gli altri intorno a te vanno al doppio della velocità, gli altri intorno a te non si fermano mai, gli altri intorno a te parlano di correre 10 km, di mezze maratone, di lunghi e tu fai fatica a fare il giro del quartiere. Fregatene. <strong>Iniziare a correre è come fare un puzzle</strong>: all&#8217;inizio è già complicato mettere insieme 2 tessere di migliaia ma con un po&#8217; di pazienza, metodo e qualche buon consiglio anche tu arriverai a <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/come-riuscire-a-correre-10-km-partendo-da-zero/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">correre i tuoi primi 10 km</a>, la tua prima mezza maratona e magari anche la tua prima maratona. <strong>Ogni corsa inizia dal primo passo</strong> e la cosa importante è abituarsi man mano a stare in giro sempre di più.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-143302" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/Consumare-i-grassi-con-la-corsa-e-dimagrire.jpg" alt="" width="1500" height="1052" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/Consumare-i-grassi-con-la-corsa-e-dimagrire.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/Consumare-i-grassi-con-la-corsa-e-dimagrire-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/Consumare-i-grassi-con-la-corsa-e-dimagrire-1024x718.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/Consumare-i-grassi-con-la-corsa-e-dimagrire-768x539.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/Consumare-i-grassi-con-la-corsa-e-dimagrire-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/Consumare-i-grassi-con-la-corsa-e-dimagrire-670x470.jpg 670w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<h3>3. Non vergognarti di camminare</h3>
<p>Inizi a correre poi dopo poco ti manca il fiato, le gambe già non vanno più e <strong>ritorni a casa deluso e scoraggiato</strong>. No, è proprio quando fiato e gambe cominciano a mancarti che non devi vergognarti di camminare. Anzi, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/iniziare-a-correre-i-consigli-per-riuscirci/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">alternare corsetta lenta e camminata più o meno veloce</a> è il modo migliore per iniziare a correre. Lascia stare tabelle, programmi di allenamento, schede e tutto il resto: esci di casa, comincia a correre lentamente, se non ce la fai rallenta e cammina, quando te la senti ricomincia a corricchiare e così via. All&#8217;inizio forse riuscirai a farlo per 10&#8242;, poi pian piano diventerà una mezz&#8217;ora, poi un&#8217;oretta, poi non dovrai più rallentare e camminare e <strong>magicamente ti renderai conto che riesci a correre per quasi un&#8217;ora</strong>, o per una decina di chilometri, come se fosse la cosa più normale del mondo. Ecco, a questo punto potrai dire di aver davvero iniziato a correre.</p>
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Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
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<h3>4. Reimpara la corretta tecnica di corsa</h3>
<p>Anni e anni di inattività e pessime calzature ti hanno fatto <strong>dimenticare come si corre</strong>. In effetti basterebbe guardare i bambini, e il modo in cui corrono, per ricordarsi come si fa, ma tra i consigli su come iniziare a correre è giusto che ci sia anche qualche indicazione sulla <strong>corretta tecnica di corsa</strong>. Fare passi lunghi, o grandi falcate, non è il modo per correre più veloce, più forte, più lontano. E ha anche un&#8217;altra conseguenza negativa: ti porta ad appoggiare i talloni, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/running-meglio-appoggiare-prima-i-talloni-o-le-punte/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">con tutto quello che ne consegue</a>. Per iniziare a correre mettiti in testa di <strong>fare passettini brevi</strong> (idealmente <strong>i piedi dovrebbero sempre stare sotto il baricentro</strong>) e vedrai che come conseguenza avrai quella di appoggiare i piedi a terra con la parte centrale/anteriore del piede. È esattamente quello che fanno i bambini (almeno quelli che non hanno ancora disimparato e a cui viene permesso di correre liberamente), è esattamente quello che fanno i runner, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/born-to-run-libro-christopher-mcdougall-mondadori-recensione/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">è esattamente il modo più naturale di correre</a>. Noi siano animali nati per corricchiare, e per farlo per lunghe distanze. Poi, se vorrai correre più veloce, si tratterà di aumentare la frequenza, ma qui entriamo già nel tema <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/allenamento-corsa-principianti-programma-iniziare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">tabelle di allenamento per la corsa</a>, che è ancora prematuro. Se inizi a correre facendo tanti passettini brevi vedrai che anche <strong>le braccia si muoveranno di conseguenza</strong>, e questo ti permetterà di correre in modo più sciolto, meno contratto, meno faticoso, e anche la respirazione ne gioverà, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/come-migliorare-il-fiato-nella-corsa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">così non finirai presto senza fiato</a>.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-82678" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/03/la-corsa-potrebbe-far-bene-alle-tue-ginocchia.jpg" alt="Perché la corsa potrebbe far bene alle tue ginocchia" width="1500" height="1052" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/03/la-corsa-potrebbe-far-bene-alle-tue-ginocchia.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/03/la-corsa-potrebbe-far-bene-alle-tue-ginocchia-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/03/la-corsa-potrebbe-far-bene-alle-tue-ginocchia-1024x718.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/03/la-corsa-potrebbe-far-bene-alle-tue-ginocchia-768x539.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/03/la-corsa-potrebbe-far-bene-alle-tue-ginocchia-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/03/la-corsa-potrebbe-far-bene-alle-tue-ginocchia-670x470.jpg 670w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<h3>5. Usa le scarpe giuste</h3>
<p>La corsa è un&#8217;attività anche un po&#8217; traumatica, soprattutto per le articolazioni e i muscoli di gambe e schiena. Quindi se c&#8217;è qualcosa per la quale vale la pena investire qualche euro sono le scarpe, che sono il punto di contatto dei piedi, e di tutto il corpo, con il terreno. Sia chiara subito una cosa: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/6-consigli-per-scegliere-le-scarpe-da-running/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">non esiste il miglior paio di scarpe da running in assoluto</a>. Esistono <strong>scarpe da running più o meno adatte</strong> a ciascuno di noi in base a peso, altezza, tipo di appoggio del piede e tanti altri fattori. Comprare un buon paio di scarpe da running <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/scarpe-da-running-per-iniziare-a-correre/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">non significa spendere necessariamente una cifra blu</a>: esistono ottime scarpe per correre che costano tra le 50 e i 100 euro e almeno all&#8217;inizio può essere utile farti consigliare da un negozio specializzato quali scarpe comprare. Se è un bravo venditore vedrai che non ti spellerà il denaro di dosso ma punterà a capire le tue esigenze e a consigliarti al meglio per farti tornare ancora da lui. Una volta che avrei preso le scarpe giuste per te potrai anche pensare all&#8217;abbigliamento tecnico, ma all&#8217;inizio non è necessario investire soldi nei completi alla moda e super tecnici: diciamo che <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/come-vestirsi-fare-sport-non-usare-indumenti-cotone-sudore/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">basta evitare il cotone</a>, sia in estate che in inverno, e il primo grosso errore è evitato.</p>
<h3>6. Fai con calma</h3>
<p>L&#8217;abbiamo già detto, ma è bene ripeterlo: la fretta è cattiva consigliera anche quando si tratta di iniziare a correre. All&#8217;inizio <strong>accontentati di andare piano e di correre brevi distanze</strong>, fossero anche 3 km in 30&#8242;. Aver fretta nel voler andare più veloce o nel voler correre distanze maggiori è il modo più veloce e sicuro di grippare il motore, farti male, farti passare la voglia e smettere di correre in breve tempo. La buona notizia della corsa è infatti che <strong>la curva di miglioramento è molto veloce</strong> (o almeno più veloce rispetto ad altre attività in cui l&#8217;apprendistato e l&#8217;adattamento sono molto ma molto più lenti) per cui, almeno per il primo mese o due, <strong>punta a essere costante nel tuo impegno</strong> e ad aumentare di poco alla volta, anche solo a sensazione, il tempo in cui stai in giro a correre. Puoi fare un isolato in più ogni volta che esci, o 5&#8242; in più ogni volta se porti con te l&#8217;orologio, e come nel puzzle vedrai che piano piano il mosaico prende forma.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-143816" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/12/corsa-allaperto-citta.jpg" alt="" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/12/corsa-allaperto-citta.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/12/corsa-allaperto-citta-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/12/corsa-allaperto-citta-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<h3>7. Mangia e bevi al momento opportuno</h3>
<p>È la grande paura di chiunque comincia a correre: e s<strong>e rimango senza forze</strong>? Per cui in molti commettono il grave errore di mangiare qualcosa appena prima di uscire a correre. Risultato? Cibo che sobbalza nello stomaco, sensazione di vomito e nausea, fastidio e interruzione della corsa. Al contrario di altri sport come ciclismo e nuoto, che ti permettono di mangiare qualcosa anche immediatamente prima o durante l&#8217;allenamento, la corsa impone di <strong>non aver mangiato nulla almeno nelle 2 ore precedenti</strong> (sì, poi ci sono i maratoneti che prendono la <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/alimentazione-e-corsa-cosa-e-e-come-funziona-la-razione-dattesa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">razione d&#8217;attesa</a> e i gel durante la corsa, ma questo è un altro discorso): se hai <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/cosa-mangiare-prima-di-correre/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">mangiato bene, leggero e nutriente</a> come dovrebbe essere ogni pasto, avrai abbastanza energie per correre almeno un&#8217;oretta, e lo stesso vale per la sete (a meno che non sia una giornata di caldo micidiale e decidi di andare a correre a mezzogiorno: nel caso ti conviene leggere <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/6-trucchi-per-correre-con-il-caldo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">questi consigli per correre quando fa caldo</a>). Molto più importante è cosa mangiare e bere dopo aver corso, per recuperare al meglio: lo trovi spiegato qui.</p>
<h3>8. Come iniziare a correre: il recupero dopo la corsa</h3>
<p>Se hai appena iniziato a correre lascia perdere il riscaldamento e tutto quello che dicono di <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/riscaldamento-per-la-corsa-cosa-fare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">fare prima di correre</a>: è roba per chi cerca la prestazione e deve avere muscoli e organismo pronti. Per te può bastare iniziare con calma, piano piano, e poi accelerare gradualmente se ce la fai. Il resto è tutto tempo sottratto all&#8217;unica cosa importante da fare per iniziare a correre: la corsa. Più importante è invece quello che fai dopo la tua corsa, da <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/cosa-mangiare-dopo-un-allenamento/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">mangiare e bere</a> (vedi sopra) allo <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/5-esercizi-di-stretching-da-fare-dopo-la-corsa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">stretching</a> e altre cose per <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/5-consigli-per-recuperare-piu-in-fretta-dopo-un-allenamento/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">recuperare</a>, non sentire troppo mal di gambe, sentirti soddisfatto e aver voglia, dopo un giorno di riposo, di uscire ancora a correre.<br />
<em>Credits: CC <a href="https://pxhere.com/en/photo/1584193" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Pxhere</a></em></p>
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			</item>
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		<title>Come scegliere scarpe da running comode per iniziare a correre</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/scarpe-comode-per-correre-i-5-segreti-per-trovarle/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Nov 2025 12:23:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Running]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<category><![CDATA[scarpe running]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=70110</guid>

					<description><![CDATA[Correre deve essere prima di tutto piacere. E la chiave di questo piacere è un[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="2300" height="1613" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/Scarpe-comode-per-correre_Asics_Evoride.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Scarpe comode per correre_Asics_Evoride" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/Scarpe-comode-per-correre_Asics_Evoride.jpg 2300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/Scarpe-comode-per-correre_Asics_Evoride-670x470.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/Scarpe-comode-per-correre_Asics_Evoride-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/Scarpe-comode-per-correre_Asics_Evoride-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 2300px) 100vw, 2300px" /><br><br><p>Correre deve essere prima di tutto <strong>piacere</strong>. E la chiave di questo piacere è <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/6-consigli-per-scegliere-le-scarpe-da-running/" data-wpel-link="internal">un buon paio di scarpe.</a></strong> Il problema è che oggi l’offerta è sterminata: centinaia di modelli, tecnologie, materiali, promesse.</p>
<p>Ma non è tutto oro quello che luccica. Ecco i 5 segreti per trovare le scarpe comode per correre più adatte a te, senza perderti nella giungla del running.</p>
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<h2>Scarpe comode per correre: i 5 segreti per trovarle</h2>
<p>Ora, qui <strong>non ti diremo la miglior marca o il miglior modello</strong> di scarpe comode per la corsa. E il motivo lo capirai alla fine. Ma con questi 5 consigli infallibili potrai entrare in qualunque negozio di running, guardare quel magico espositore pieno di modelli bellissimi e colorati di calzature per il running, e trovare le scarpe comode per correre più giuste per te.</p>
<h3>1. Quanta gomma ti serve</h3>
<p>L&#8217;equazione è facile: gomma = comodità. E non è sbagliato. Solo <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/scarpe-running-suola-alta-o-bassa/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">che c&#8217;è una quantità giusta di gomma</a>. Intanto mettiamola così: se ce n&#8217;è poca sono scarpe veloci, per quelli che sanno correre davvero e lo fanno forte. E no, la comodità non è la loro caratteristica principale. Diciamo che <strong>3 cm di intersuola è il minimo per parlare di scarpe comode</strong> (la gomma è l&#8217;intersuola, che poi non è nemmeno gomma ma un materiale plastico espanso con caratteristiche di ammortizzazione e propulsione). Se sei normolineo/a con un indice di massa corporea nella norma possono bastare e forse avanzare. Se ti porti in giro un po&#8217; di zavorra o sei sopra la media per altezza e peso allora potresti andare anche verso qualche mm in più di intersuola. Se non propriamente verso le suole maxi.</p>
<h3>2. La misura giusta</h3>
<p>Non ti fidare dei numeri. Tra numerazione americana, inglese, francese ed europea <strong>i conti non tornano quasi mai</strong>. Soprattutto da un marchio all&#8217;altro se non anche tra diversi modelli di uno stesso marchio. <strong>La misura giusta è quella espressa in cm</strong>, e la trovi riportata sulle scatole delle scarpe. La buona notizia è che ormai non è più necessario fare come una volta, cioè <strong>comprare le scarpe per correre di mezza o una taglia in più</strong> per evitare le unghie nere e spaccate. Praticamente tutti i modelli sono leggermente lunghi in punta proprio per lasciare un po&#8217; di spazio. Quindi misurati il piede in lunghezza e cerca la scarpa comoda per correre in base a quello.</p>
<h3>3. La larghezza giusta</h3>
<p>Questo è già un problema più difficile da risolvere. Perché <strong>due persone possono avere lo stesso &#8220;numero&#8221; di piede ma avere piedi molto diversi per larghezza</strong>. E la misura delle scarpe in larghezza non c&#8217;è. La buona notizia è che ci sono marchi famosi per avere la pianta larga e marchi famosi per avere la pianta stretta. E anche qui è una questione di trovare la larghezza giusta: scarpe strette ti massacrano i piedi, ma scarpe troppo larghe sono ingestibili, e finisci per ciabattare mentre corri, slittare nei cambi di direzione e curare le vesciche una volta a casa.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-144871" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/03/Jogging-o-Running_EVORIDE2.jpg" alt="Scarpe comode per correre" width="1200" height="800" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/03/Jogging-o-Running_EVORIDE2.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/03/Jogging-o-Running_EVORIDE2-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/03/Jogging-o-Running_EVORIDE2-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/03/Jogging-o-Running_EVORIDE2-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>Attenzione però: <strong>la larghezza si misura nel mesopiede, cioè in mezzo alla scarpa</strong>. Perché ci sono anche scarpe da running che sono larghe in punta, per lasciare libertà alle dita di lavorare bene durante l&#8217;appoggio. Sono le <strong>cosiddette wide toe, o toe box</strong>, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/topo-athletic/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">sono una tendenza per lo più americana</a> e potrebbe essere interessante scoprirle. La scarpa da running comoda quindi è quella che contiene bene il piede, senza stringere ma anche senza troppo spazio vuoto in mezzo e sul tallone. E qui passiamo al punto 4.</p>
<h3>4. Quanto sono grossi i tuoi piedi?</h3>
<p>I piedi si misurano in lunghezza, larghezza e volume. Cioè <strong>ci sono piedi grossi e piedi sottili, anche a parità di lunghezza e larghezza</strong>. Anche questa non è una misura segnalata sulla confezione, ma anche in questo caso ci sono scarpe con più volume della tomaia e altre con meno. Il problema è che una tomaia troppo stretta diventa fastidiosa quando si gonfia il piede. Perché il piede, correndo, un po&#8217; si gonfia. E quindi? Quindi <strong>le scarpe le devi provare e sicuramente non le devi sentire strette già a riposo</strong>. Poi c&#8217;è un trucchetto che ti può aiutare: ci sono tomaie con più sostegno (a volte hanno le cuciture, a volte dei rinforzi in plastica, altre dei rinforzi incollati) e queste più di tanto non si deformano; poi ci sono tomaie senza cuciture e senza rinforzi, in tessuto elastico, e queste sono decisamente più confortevoli.</p>
<h3>5. Uomo o donna?</h3>
<p>Last but not least: sei uomo o donna? Perché <strong>le scarpe da running sono diverse per i due sessi</strong> (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/le-scarpe-per-correre-da-donna-sono-diverse-da-quelle-da-uomo/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">sì, l&#8217;abbiamo spiegato qui</a>) e non è solo una questione di colori, è proprio la forma e la densità della schiuma a cambiare. E se sei donna è un dettaglio da non sottovalutare quando si tratta di comodità delle scarpe da running.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/le-scarpe-da-running-comode-sono-le-migliori-che-puoi-comprare/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">le scarpe da running che senti comode sono le migliori che puoi usare per correre</a></strong></p>
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		<title>Correre al mattino cambia la giornata (e l’umore): ecco perché</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/5-trucchi-per-riuscire-a-correre-al-mattino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Oct 2025 08:11:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Running]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<category><![CDATA[mattino]]></category>
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					<description><![CDATA[Correre al mattino è una delle abitudini più salutari e gratificanti che si possano prendere.[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/03/Jogging_Woman_in_Grass.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/03/Jogging_Woman_in_Grass.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/03/Jogging_Woman_in_Grass-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/03/Jogging_Woman_in_Grass-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p><strong>Correre al mattino</strong> è una delle abitudini più salutari e gratificanti che si possano prendere. Il corpo si attiva, la mente si schiarisce e la giornata parte con un’energia diversa. Peccato che tra il dire e il fare ci siano mille ostacoli: la sveglia che suona troppo presto, la lentezza del risveglio, la colazione da preparare, i figli da accompagnare, il treno da prendere. Eppure, con qualche accorgimento pratico, <strong data-start="836" data-end="887">diventare un “early morning runner” è possibile</strong> — e anche piacevole.</p>
<h2>Come riuscire a correre al mattino</h2>
<p>Si può riuscire a correre al mattino presto con alcuni piccoli e semplici trucchi (a cominciare da quello sempre valido del mettere la sveglia lontana dal letto…).</p>
<h2>Serve un po’ di luce</h2>
<p>Svegliarsi completamente al buio non invoglia a saltar fuori dal letto: è anzi la luce ad accendere il nostro motore (un po&#8217; come accade quando <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/torna-lora-solare-gli-effetti-collaterali-e-i-rimedi-per-combatterli/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">cambia l&#8217;ora legale</a> o <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/5-trucchi-naturali-per-non-soffrire-il-jet-lag/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">quando soffriamo di jet lag</a>), e se non è sempre possibile lasciare tende, persiane e tapparelle aperte, allora la prima cosa da fare appena suona la sveglia è accendere la luce.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/running-le-scarpe-ammortizzate-fanno-male/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Le scarpe da running ammortizzate fanno male?</a></strong></p>
<h2>Trasformare la corsa del mattino in un appuntamento</h2>
<p>Il partner, il vicino di casa, un/a amico/a: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/vivere-in-modo-sano-in-coppia-ci-si-riesce-meglio/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">è scientificamente provato che tenersi in forma in coppia funziona</a>, allora basta avere appuntamento con qualcuno e diventa più difficile rinunciare e tornare sotto le coperte. Non ci sono amici runner a portata di isolato? Ci sono i social: un sacco di <a title="14 app per rimettervi in forma in vacanza" href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/tecnologia/app-forma-vacanza-sport-salute/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">App</a> permettono la condivisione in tempo reale oppure a fine allenamento, e il carico dei like (o kudos&#8230;) è come la carica del caffè e l&#8217;energia del coccolato messe assieme.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-147857" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/07/AW21_Kayano28_Female_Summer_Secondary_H2TRunning3.jpg-Original-File-min.jpg" alt="Correre al mattino" width="1500" height="1000" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/07/AW21_Kayano28_Female_Summer_Secondary_H2TRunning3.jpg-Original-File-min.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/07/AW21_Kayano28_Female_Summer_Secondary_H2TRunning3.jpg-Original-File-min-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/07/AW21_Kayano28_Female_Summer_Secondary_H2TRunning3.jpg-Original-File-min-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/07/AW21_Kayano28_Female_Summer_Secondary_H2TRunning3.jpg-Original-File-min-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/8-banali-errori-da-non-commettere-con-le-scarpe-da-running/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">8 banali errori da non commettere con le scarpe da running</a></strong></p>
<h2>Caffè e colazione già pronti</h2>
<p>Se non si può rinunciare al caffè e non si hanno a disposizione nemmeno 5’, ci sono le caffettiere con il timer (<a title="Corsa e caffè: sì o no?" href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/alimentazione/corsa-e-caffe-si-o-no/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">sul binomio corsa e caffè leggete anche qui</a>); poi ci sono fantastici Tupperware dentro cui impacchettare la colazione se proprio proprio è necessario scappare a prendere il treno (<a title="Cosa mangiare prima di correre" href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/cosa-mangiare-prima-di-correre/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">qui invece trovate i consigli su cosa mangiare prima di andare a correre</a>). Come fare a non dimenticare il lunch-box? Basta metterci sopra qualcosa di importante, come le chiavi della macchina, il portafogli, la tessera del treno o il badge aziendale…</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/le-6-principali-cause-di-infortunio-nella-corsa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Le 6 principali cause di infortunio nella corsa</a></strong></p>
<h2>Abbigliamento già pronto dalla sera prima</h2>
<p>Scarpe, pantaloni, t-shirt e giacca (per correre) già pronti accanto al letto dalla sera prima. E scarpe, pantaloni / gonna, camicia e giacca (per l’ufficio) già pronti accanto all’abbigliamento per correre, o appena fuori dalla doccia.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/come-bruciare-piu-grassi-con-la-corsa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Come bruciare più grassi con la corsa</a></strong></p>
<h2>Una playlist a tempo</h2>
<p>Sul fatto che <a title="4 motivi per cui allenarti con la musica ti dà la carica" href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/4-motivi-per-cui-allenarti-con-la-musica-ti-da-la-carica/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">ascoltare musica dia la carica</a> siamo tutti d’accordo, ma una playlist col titolo ‘Running’ già pronta nello smartphone serve anche a scandire il tempo: abbiamo 30’ a disposizione? 30’ di musica, non un brano di più, così sappiamo esattamente quanto possiamo ancora correre e quando invece è il momento di tornare a casa.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/alimentazione/corsa-e-caffe-si-o-no/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Corsa e caffè: sì o no?</a></strong></p>
<p><em>Credits: &#8220;Mike&#8221; Michael L. Baird [<a href="http://creativecommons.org/licenses/by/2.0" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">CC BY 2.0</a>], via Wikimedia Commons</em></p>
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		<title>Cosa mangiare per correre meglio e recuperare in fretta</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/cosa-mangiare-prima-di-correre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudio Gervasoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Oct 2025 08:11:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
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					<description><![CDATA[Cosa mangiare prima di correre, a colazione, pranzo e cena, a seconda del momento della[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/09/FlickrCC-Living-Fitness.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="mangiare prima di correre al mattino, a pranzo e la sera" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/09/FlickrCC-Living-Fitness.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/09/FlickrCC-Living-Fitness-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/09/FlickrCC-Living-Fitness-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Cosa mangiare prima di correre, a colazione, pranzo e cena, a seconda del momento della giornata in cui facciamo sport? Quali sono gli spuntini più adatti da prevedere nel corso di mattina e pomeriggio per chi pratica running? “In generale il miglior regime alimentare per chi ama correre è senza dubbio la dieta mediterranea, poi a fare la differenza è <strong>ciò che mangiamo in funzione del momento della giornata in cui usciamo ad allenarci</strong>”: ce lo ha detto la nutrizionista Sara Cordara, specialista in scienza dell’alimentazione e collaboratrice del centro di medicina sportiva della facoltà di scienze motorie dell’università di Torino. “Inoltre <strong>sconsiglio sempre di puntare su pasti solo proteici o solo ricchi di zuccheri:</strong> il modo migliore per avere un apporto alimentare sempre bilanciato e senza picchi e cali glicemici è quello di preparare pasti che contengono i 3 principali macronutrienti, ovvero i lipidi, i glucidi e i protidi”.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/qual-e-lora-ideale-per-praticare-sport/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Qual è l&#8217;ora ideale per praticare sport?</a></p>
<h3>Per chi corre al mattino presto</h3>
<p>&#8220;Mangiare prima di correre al mattino, cioè alzarsi, fare colazione e poi uscire a correre è impensabile: una vera e propria colazione metterebbe in atto i processi digestivi, con il sangue che affluisce all’apparato digerente piuttosto che ai muscoli e con conseguenti possibili disagi a livello intestinale. Quindi <strong>meglio bere qualcosa piuttosto che mangiare</strong>: un succo di frutta, del tè non zuccherato se non con miele o fruttosio, una spremuta o anche un integratore salino. E solo dopo l’allenamento prevedere una vera e propria colazione.<br />
<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/consumare-grassi-corsa.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-625420 aligncenter" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/consumare-grassi-corsa.jpg" alt="consumare-grassi-corsa" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/consumare-grassi-corsa.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/consumare-grassi-corsa-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/consumare-grassi-corsa-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></a>C’è poi <strong>chi si allena a stomaco vuoto</strong>, ma la considero una scelta molto particolare e personale: l’allenamento lipolitico infatti stressa l’organismo, costringendolo a intaccare e bruciare subito i grassi. Io lo consiglio solo agli atleti esperti, perché c’è sempre il rischio di andare in ipoglicemia&#8221;.<br />
<strong>&gt; Leggi anche</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/5-trucchi-per-riuscire-a-correre-al-mattino/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">5 trucchi per riuscire a correre al mattino</a></p>
<h3>Per chi va a correre a metà mattina</h3>
<p>&#8220;Se c’è la possibilità di <strong>far passare qualche ora tra il momento della colazione e l’inizio dell’allenamento</strong> consiglio di fare sempre una colazione leggera con carboidrati complessi a basso indice glicemico, per esempio con una fetta di pane integrale tostato con marmellata, poi delle proteine come qualche fetta di bresaola o di prosciutto e infine della frutta secca, sia disidratata che in guscio per i grassi.<br />
<strong>&gt; Leggi anche</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/6-cose-da-fare-al-mattino-per-dimagrire/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">6 cose da fare al mattino per dimagrire</a></p>
<h3></h3>
<h4>&gt; I<strong>scriviti</strong> alla nostra <strong>newsletter</strong> compilando il <strong>form</strong> qui sotto!<br />
Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Cosa mangiare prima di correre per chi allena in pausa pranzo</h3>
<p>&#8220;Non si può mangiare prima di correre in pausa pranzo, e in questo caso bisogna cominciare a preparasi dalla colazione, che deve sempre contenere tutti i 3 macronutrienti, magari in dosi appena più abbondanti di quelle solite. Poi non potendo pranzare <strong>serve uno spuntino a metà mattina</strong>, per evitare lo stato di ipoglicemia: io consiglio sempre qualcosa di bilanciato evitando troppi carboidrati, per cui può andare benissimo una fetta di pane integrale con della bresaola o della fesa di tacchino, o se possiamo anche del petto di pollo ai ferri, magari con una spremuta e della frutta secca.&#8221;<br />
<strong>&gt; Leggi anche</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/correre-in-pausa-pranzo-elimina-lo-stress/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Correre in pausa pranzo elimina lo stress</a></p>
<h3>Cosa mangiare prima di correre per chi si allena prima di cena</h3>
<p>&#8220;Questa è l’ipotesi più impegnativa, perché richiede una giornata davvero regolare, con una colazione equilibrata, uno spuntino di metà mattina e un pranzo che preveda carboidrati a basso indice glicemico (come pasta al pomodoro, riso) o un piatto freddo (come il farro o i mix di cereali), un secondo di carne o pesce, della verdura di contorno e della frutta a fine pasto, sia fresca che secca.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/12/corsa-di-10-minuti-al-giorno.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-80871 aligncenter" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/12/corsa-di-10-minuti-al-giorno.jpg" alt="corsa-di-10-minuti-al-giorno" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/12/corsa-di-10-minuti-al-giorno.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/12/corsa-di-10-minuti-al-giorno-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/12/corsa-di-10-minuti-al-giorno-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></a><br />
<strong>Da evitare assolutamente invece i formaggi</strong>, che tendono a fermentare così come alcuni legumi che gonfiano, il burro e i condimenti troppo grassi. Inoltre può essere utile anche uno spuntino a metà pomeriggio, magari con dei probiotici, ottimi perché riequilibrano la flora intestinale, aumentano anche le difese immunitarie e hanno un basso contenuto di lattosio.&#8221;<br />
<strong>&gt; Leggi anche</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/3-consigli-per-correre-al-buio/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">3 consigli per correre al buio</a></p>
<h3>Cosa mangiare dopo l’allenamento di corsa</h3>
<p>&#8220;Soprattutto la sera, quando c’è poco tempo per digerire, io consiglio di <strong>seguire una dieta dissociata, con solo un primo o un secondo piatto</strong>. Più importante di tutto è tuttavia reintegrare i liquidi e ristabilire le scorte di glicogeno nel fegato e nei muscoli quindi è bene assumere entro mezz’ora dalla fine dell’allenamento dei carboidrati ad alto indice glicemico come succhi di frutta, o biscotti, o anche fette biscottate, e poi entro le 2 ore altri carboidrati come della pasta, o se si preferisce un secondo piatto accompagnato con del pane. E se poi c’è da smaltire l’acido lattico vanno benissimo un bicchiere di latte scremato, che svolge un’azione alcalinizzante sul corpo, oppure un bicchiere d’acqua con del bicarbonato o minerale con un residuo fisso alto, basi che tamponano l’acido lattico.&#8221;<br />
<em>Credits: FlickrCC-<a href="https://www.flickr.com/photos/livingfitnessuk/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Living-Fitness</a></em></p>
<p><strong>&gt; Leggi anche</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/la-merenda-ideale-per-chi-pratica-sport-la-frutta-secca-e-in-guscio/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">La merenda degli sportivi: la frutta secca e in guscio</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4></h4>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Claudio Gervasoni' src='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/claudio-gervasoni/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Claudio Gervasoni</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Giornalista, autore, consulente nel digital marketing e sportivo praticante, scrive di outdoor, fitness, sport e tecnologia per importanti testate internazionali come Men’s Health, GQ, Wired e Starbene. Quando non scrive ama correre, fare escursioni in montagna a piedi o con la sua bici gravel, e camminare a piedi nudi.</p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="http://claudiogervasoni.wordpress.com/" target="_self" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">claudiogervasoni.wordpress.com/</a></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Running a New York: dove allenarsi di corsa come un vero newyorkese</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/dove-correre-a-new-york/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Martino De Mori]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Oct 2025 07:12:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Running]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<category><![CDATA[new york]]></category>
		<category><![CDATA[Stati Uniti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=51667</guid>

					<description><![CDATA[Correre a New York non significa solo Central Park. Anzi, i runner locali lo evitano.[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/06/dove-correre-a-new-york.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="dove-correre-a-new-york-foto-martino-de-mori" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/06/dove-correre-a-new-york.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/06/dove-correre-a-new-york-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/06/dove-correre-a-new-york-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p data-start="188" data-end="497">Correre a New York non significa solo Central Park. Anzi, <strong>i runner locali lo evitano</strong>. Nella città che non dorme mai ci sono percorsi molto più belli — e quasi vuoti — dove allenarsi all’alba tra skyline e fiume.</p>
<h2>I migliori percorsi per correre a New York</h2>
<p>Ci sono ad esempio la<strong> High Line</strong> (ma solo all&#8217;alba), <strong>Roosevelt Island</strong> e un paio di posti fra <strong>Brooklyn e Williamsburg</strong> dove vanno solo i newyorkesi.<br />
Qui prepararsi per la Maratona di New York o semplicemente allenarsi nella corsa è un piacere. Noi li abbiamo provati e qui vi consigliamo <strong>dove correre a New York come un vero newyorkese.</strong></p>
<h3>High Line (Chelsea)</h3>
<p>La High Line è una delle zona più nuove e interessanti di New York. È un percorso pedonale realizzato sulla <strong>vecchia ferrovia della West Side Line</strong>, la zona ovest di Manhattan, sospesa e abbandonata dal 1980. Grazie a due architetti e a un <a href="https://www.thehighline.org/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">comitato di volontari </a>l&#8217;area è stata recuperata ed è stato realizzato un parco con una passerella pedonale di <strong>2.33 km</strong>.</p>
<p>Si parte dalla zona portuale in Grosvernor Street e si cammina o corre verso nord in mezzo ai vecchi edifici industriali e ai palazzi nuovissimi, respirando l&#8217;aria del quartiere di <strong>Chelsea</strong> e delle sue gallerie d&#8217;arte, su fino alla 30esima strada ovest, dove sorge <strong>The Vessel,</strong> il notevole &#8216;alveare&#8217;, una <strong>scultura-struttura</strong> dalle scale in stile Escher su cui si può anche salire per godersi il <strong>panorama sul West Side.<br />
</strong>Se vuoi correre qui ti consigliamo di farlo<strong> la mattina presto,</strong> dato che poi fra abitanti del luogo e turisti ai affolla velocemente. Ma ne vale davvero la pena.</p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/come-vedere-londra-a-piedi-in-un-giorno-itinerario-per-camminare-per-20-km-fare-walking-e-fitness-consigli-prova/" data-wpel-link="internal">&gt;&gt; LEGGI ANCHE: Londra a piedi in un giorno, 20 km per vederla quasi tutta</a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Roosevelt Island (East Side)</h3>
<p>Una delle zone più amate dai newyorkesi e meno frequentate dai turisti è l&#8217;isola allungata di Roosevelt, che si trova all&#8217;altezza del Central Park sul lato orientale dell&#8217;Hudson. Ci si arriva con il ferryboat che fa la spola sui due lati del fiume, oppure con la <strong>funicolare che parte da Tramway Plaza</strong>, sulla 2nd Avenue. Già di per sé vale la pena provare la funicolare, che passa sopra le infinite avenue della Grande Mela e ti lascia nei pressi del Queensboro Bridge</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-51853" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/06/dove-correre-a-new-york-roosevelt-island-foto-martino-de-mori.jpg" alt="dove-correre-a-new-york-roosevelt-island-foto-martino-de-mori" width="670" height="470" /></p>
<p>Una volta sull&#8217;isola puoi <strong>correre lungo l&#8217;anello pedonale che la circonda, stando su Loop Street</strong>. Puoi scegliere tu il percorso: se la fai tutta si tratta di <strong>circa 7 chilometri,</strong> da fare nella quiete più assoluta tra parchi e giardini, con gli edifici residenziali nella zona nord, la struttura ipermoderna della Università Cornell Tech e il Freedom Park sulla punta meridionale, con il monumento dedicato a Franklin Delano Roosevelt. Qui puoi anche <strong>rilassarti, fare stretching e sdraiarti al sole.<br />
</strong>Al bar della Cornell servono colazioni e pranzi sorprendentemente salutisti.</p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/milano-a-piedi-in-1-giorno-itinerari-nel-centro-storico-mappa-tour/" data-wpel-link="internal"><strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: Milano a piedi in un giorno, itinerari nel centro storico</strong></a></p>
<h3>Brooklyn Bridge Park (Brooklyn)</h3>
<p>I vecchi pier portuali che da Brooklyn guardano l&#8217;angolo sud est di Manhattan sono stati trasformati in un <strong>grande parco sportivo, il <a href="https://www.brooklynbridgepark.org/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Brooklyn Bridge Park</a>.</strong> Un luogo ideale per correre e passeggiare senza scontrarsi con i turisti che affollano ad esempio il vicino ponte di Brooklyn.<br />
Il lungomare che dal ponte scende verso sud è un&#8217;area verde con percorsi asfaltati su cui <strong>correre come, dove e quanto si vuole anche con qualche saliscendi.</strong> Inoltre o<strong>gni molo è dedicato a uno sport:</strong> pattinaggio, basket, calcio, pallavolo. E nei dintorni ci sono <strong>baretti</strong> per rifocillarsi.<br />
Anche l&#8217;area immediatamente a nord est del ponte (l&#8217;emergente Dumbo) è un parco (Empire Fulton Park): è un po&#8217; affollato per correre davvero, ma si può partire da lì, ammirando la antica <strong>giostra Jane&#8217;s Carousel</strong> incastonata in una struttura e poi raggiungendo le zone più aperte a sud.</p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/dove-correre-a-milano-6-percorsi-nei-parchi-in-citta/" data-wpel-link="internal"><strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: Dove correre a Milano, 6 percorsi in città </strong></a></p>
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Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
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<h3>Central Park</h3>
<p>Il parco più famoso del mondo è effettivamente quasi sempre affollato di turisti. Salvo nei mesi freddi o negli orari più &#8216;duri&#8217; correre decentemente nella zona meridionale (diciamo tra lo Zoo e il Metropolitan Museum) è quasi impossibile. Ma salendo a nord, tra la 86 e la 97 strada, c&#8217;è <strong>il lago Jacqueline Kennedy Onassis Reservoir</strong> che sembra fatto apposta per i runner. La riserva è circondata da un sentiero di <strong>sterrato bianco di 2,5 km perfetto per una corsa mattutina o serale.</strong></p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-51851" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/06/dove-correre-a-new-york-dentral-park-foto-martino-de-mori.jpg" alt="dove-correre-a-new-york-dentral-park-foto-martino-de-mori" width="670" height="470" /></p>
<p>Si corre in senso rigorosamente <strong>antiorario</strong> costeggiando i musei e i palazzi della Quinta Strada, per poi affrontare un po&#8217; di curve e passare dall&#8217;altro lato del parco e continuare tra playground, anatre e una vista su tutta Manhattan.</p>
<p>Particolarmente consigliato correre <strong>all&#8217;alba o al tramonto,</strong> quando i colori della natura si riflettono sugli specchi dei grattacieli e ti si imprimono indelebili nella memoria.</p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/bambini/amsterdam-bambini-bici-cosa-fare/" data-wpel-link="internal"><strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: Cose da fare ad Amsterdam in bici</strong></a></p>
<h3>Greenway Terrace (Brooklyn)</h3>
<p>I vecchi pier portuali che da Brooklyn guardano l&#8217;angolo sud est di Manhattan sono stati trasformati in un <strong>grande parco sportivo.</strong> Un luogo ideale per correre e passeggiare senza scontrarsi con i turisti che affollano ad esempio il vicino ponte di Brooklyn. Si chiama anche Brooklyn Heights Promenade.</p>
<p>Il lungomare che dal ponte scende verso sud è un&#8217;area verde con percorsi asfaltati su cui <strong>correre come, dove e quanto si vuole anche con qualche saliscendi.</strong> Inoltre o<strong>gni molo è dedicato a uno sport:</strong> pattinaggio, basket, calcio, pallavolo. E nei dintorni ci sono <strong>baretti</strong> per rifocillarsi.</p>
<p>Anche l&#8217;area immediatamente a nord est del ponte (l&#8217;emergente Dumbo) è un parco (Empire Fulton Park): è un po&#8217; affollato per correre davvero, ma si può partire da lì, ammirando la antica <strong>giostra Jane&#8217;s Carousel</strong> incastonata in una struttura e poi raggiungendo le zone più aperte a sud.</p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/dove-correre-a-milano-6-percorsi-nei-parchi-in-citta/" data-wpel-link="internal"><strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: Dove correre a Milano, 6 percorsi in città </strong></a></p>
<h3>Domino Park e dintorni (Williamsburg)</h3>
<p>Attorno al vecchio zuccherificio Domino è stato creato il Domino Park, una s<strong>triscia verde con passeggiata a bordo Hudson che è frequentato quasi solo dai locali.</strong> Si arriva con il ferryboat (che costa quanto la metropolitana, gli orari cambiano con le stagioni)<br />
Si può correre dal Williamsburg Bridge in su attraversando il <strong>quartiere ebraico</strong> fino al Grand Ferry Park. Ma ci si può spingere ancora più in su muovendosi nelle vie tranquille di Williamsburg piene di locali dove fermarsi per una sosta.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-51852" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/06/dove-correre-a-new-york-domino-park-foto-martino-de-mori.jpg" alt="dove-correre-a-new-york-domino-park-foto-martino-de-mori" width="670" height="470" /></p>
<p>I più allenati potrebbero arrivare fino a un altro parco più a nord, il <strong>Buschwick</strong>.<br />
Mentre correte buttate un&#8217;occhiata sulla destra, dove campeggiano le <strong>vecchie strutture portuali che sono state ricolorate</strong> e danno alla zona un tocco molto giocoso.<br />
(foto Martino De Mori)</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Martino De Mori' src='https://secure.gravatar.com/avatar/b23be04ab8ba4dd7c4cd30a84f2cd303?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/b23be04ab8ba4dd7c4cd30a84f2cd303?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/martino-de-mori/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Martino De Mori</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Giornalista e autore, scrive di viaggi e ambiente per importanti testate internazionali come National Geographic e BBC. Ama andare alla ricerca di luoghi nascosti e storie inedite, e ama praticare gli sport outdoor &#8211; tendenzialmente male. È co-fondatore di Sportoutdoor24.</p>
</div></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Correre per dimagrire: quando e come il corpo brucia davvero i grassi</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/come-bruciare-i-grassi-correndo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Oct 2025 07:50:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Running]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<category><![CDATA[dimagrire]]></category>
		<category><![CDATA[metabolismo]]></category>
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					<description><![CDATA[Molti runner iniziano a correre per dimagrire o tenere sotto controllo il peso, ma non[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/10/Come-bruciare-i-grassi-correndo.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Come bruciare i grassi correndo" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/10/Come-bruciare-i-grassi-correndo.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/10/Come-bruciare-i-grassi-correndo-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/10/Come-bruciare-i-grassi-correndo-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Molti runner iniziano a correre per dimagrire o tenere sotto controllo il peso, ma non sempre la corsa produce l’effetto sperato. Il motivo è che il corpo, a seconda dell’intensità e della durata dell’allenamento, utilizza in modo diverso <strong data-start="595" data-end="619">carboidrati e grassi</strong> come fonte di energia. In realtà li usa sempre entrambi, ma in proporzioni che cambiano in base al tipo di sforzo.</p>
<p>Le <strong data-start="738" data-end="765">corse ad alta intensità</strong> consumano soprattutto carboidrati, mentre quelle <strong data-start="815" data-end="846">più lunghe e a ritmo blando</strong> utilizzano una quota maggiore di grassi. Tuttavia, per dimagrire davvero, non basta fare una corsa lenta e lunga: conta anche il consumo calorico complessivo e l’intensità dello sforzo, per i motivi <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/come-e-quanto-correre-per-dimagrire/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">che abbiamo spiegato qui</a>.<br />
Ora, il nostro organismo in realtà usa sia gli uni che gli altri per tutte le sue funzioni, dal metabolismo basale alle attività quotidiane e fino agli sforzi più intensi e prolungati.</p>
<h2>Come bruciare i grassi correndo?</h2>
<p>Tuttavia quando si tratta di <strong>correre per bruciare i grassi</strong> ci sono ormai le idee molto chiare: le corse ad alta intensità o velocità, più o meno brevi e con momenti di recupero, intaccano prevalentemente i carboidrati; quelle prolungate e a ritmo più o meno blando intaccano invece i grassi.<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-600666 size-full" title="bruciare-grassi-correndo" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/corsa.jpg" alt="bruciare-grassi-correndo" width="1000" height="668" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/corsa.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/corsa-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/corsa-768x513.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" />Ma allora per bruciare i grassi correndo basta <strong>correre a lungo e a ritmo blando</strong>? In teoria sì ma in pratica no, per una serie di motivi. Il primo, banale e pratico, è che se si arriva da una condizione sedentaria sarà molto difficile riuscire a correre a lungo, e per lungo si intende almeno 1 ora e mezza. Il secondo è che va bene bruciare i grassi ma soprattutto <strong>per dimagrire occorre bruciare più calorie di quante se ne assumono</strong>, e questo avviene solo con sforzi intensi e ripetuti, cioè con quello che si chiama <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/6-vantaggi-dellinterval-training-ad-alta-intensita/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Interval Training</a>, mentre una corsa blanda di media durata (diciamo 30&#8242; circa) non ottiene lo stesso effetto metabolico sia durante che dopo l&#8217;allenamento. E allora come fare?</p>
<h3>Allenamenti per bruciare i grassi con la corsa</h3>
<p>Esistono alcuni <strong>allenamenti per bruciare i grassi con la corsa</strong> che hanno dimostrato di funzionare in maniera più che egregia. Non è necessario farli tutti i giorni, si possono fare un paio di volte a settimana, magari intervallati a uno o due allenamenti di corsa più &#8220;tradizionali&#8221; (per esempio <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/come-riuscire-a-correre-10-km-partendo-da-zero/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">qualcosa tra i 5 e i 10 km</a>) e sono sostanzialmente delle <strong>variazioni di ritmo, o ripetute</strong>.<br />
Cioè Interval Training, appunto.<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-147403 size-full" title="corsa-brucia-grassi" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/Zephyr_Topo_Athletic_1.jpg" alt="corsa-brucia-grassi" width="1500" height="1000" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/Zephyr_Topo_Athletic_1.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/Zephyr_Topo_Athletic_1-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/Zephyr_Topo_Athletic_1-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/Zephyr_Topo_Athletic_1-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" />Ora, con variazioni di ritmo e con ripetute non bisogna immaginare e fare degli scatti al massimo, e non si tratta di diventare uno sprinter: diciamo che può andar bene una <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/a-che-velocita-correre-per-dimagrire/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">velocità a circa l&#8217;80% della propria velocità massima</a>, una misura che si può arrivare a capire anche &#8220;a naso&#8221; semplicemente non riuscendo a parlare mentre si corre.</p>
<p>Ora, stabilità la velocità ideale, si possono fare <strong>diverse sequenze di variazioni di ritmo</strong>, per esempio:</p>
<ul>
<li>30&#8243; veloce e 30&#8243; piano da 8 a 15 volte</li>
<li>1&#8242; forte e 1&#8242; piano da 5 a 10 volt</li>
<li>10&#8243; in salita da 5 a 20 volte</li>
</ul>
<h3>Altri modi per bruciare i grassi correndo</h3>
<p>Gli allenamenti con variazioni di ritmo sono efficaci anche perché <strong>impiegano relativamente poco tempo</strong> ma non sono affatto &#8220;leggeri&#8221; e si possono fare un paio di volte a settimana, anche perché sarebbe abbastanza noioso correre solo in quel modo. Per questo può valer la pena tenere a mente altri modi per bruciare i grassi correndo.</p>
<p>Per esempio, quando si arriva a una buona condizione di allenamento, è decisamente utile <strong>fare dei &#8220;lunghi&#8221;, da almeno 90&#8242; e oltre</strong>, che hanno la conseguenza di bruciare parecchio, come detto nell&#8217;introduzione, e quindi asciugare parecchio. Chi se lo può permettere può spezzare l&#8217;allenamento in 2: detto in parole povere <strong>fare 2 volte 30&#8242; brucia più grassi che fare una sola volta 60&#8242; di corsa</strong> (tradotto: meglio <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/5-trucchi-per-riuscire-a-correre-al-mattino/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">30&#8242; al mattino</a> e <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/correre-di-sera-pro-e-contro/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">30&#8242; la sera</a> che 60&#8242; la sera, per chi se lo può permettere in termini di tempo e impegni&#8230;).<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-143198 size-full" title="come-bruciare-grassi-correndo" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/Frequenza-cardiaca-nella-corsa-.jpg" alt="come-bruciare-grassi-correndo" width="1500" height="1052" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/Frequenza-cardiaca-nella-corsa-.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/Frequenza-cardiaca-nella-corsa--300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/Frequenza-cardiaca-nella-corsa--1024x718.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/Frequenza-cardiaca-nella-corsa--768x539.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/Frequenza-cardiaca-nella-corsa--331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/Frequenza-cardiaca-nella-corsa--670x470.jpg 670w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /><br />
Un buon consiglio se si vogliono bruciare grassi con la corsa è quella di evitare o <strong>limitare i carboidrati a rapido assorbimento prima dell&#8217;allenamento</strong>, il che permette di forzare l&#8217;organismo a bruciare di più i grassi; i <a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/ecco-il-sesto-gusto-detto-amidoso-collegato-ai-carboidrati/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">carboidrati a rapido assorbimento</a> sono tutti gli alimenti a base di farine raffinate, come focacce, biscotti e simili, il riso e la pasta, ma anche le <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/integratori-sport-drink-quali-scegliere-quando-usarli-salute/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">bevande energetiche</a>, le bibite gassate e i succhi di frutta. Infine l&#8217;ideale sarebbe anche fare qualche <strong>allenamento totalmente a digiuno</strong>, che di solito sono quelli della mattina presto prima di colazione (a meno di non voler stare digiuni tutto il giorno) che però vanno maneggiati con cura <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/correre-a-digiuno/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">come abbiamo spiegato qui</a>.<br />
<em>Foto di <a href="https://pixabay.com/it/users/wal_172619-12138562/?utm_source=link-attribution&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=image&amp;utm_content=4211946" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">wal_172619</a> da <a href="https://pixabay.com/it/?utm_source=link-attribution&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=image&amp;utm_content=4211946" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Pixabay</a></em></p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Come scegliere il tapis roulant giusto per allenarsi a casa</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/tapis-roulant-per-casa-caratteristiche-dimensioni-motore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Oct 2025 07:23:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fitness]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<category><![CDATA[home fitness]]></category>
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		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=55095</guid>

					<description><![CDATA[I tapis roulant per casa sono un ottimo attrezzo per fare attività cardio come corsa[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/01/Tapis-roulant-per-casa-caratteristiche-dimensioni-motore.jpeg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Tapis roulant per casa caratteristiche dimensioni motore" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/01/Tapis-roulant-per-casa-caratteristiche-dimensioni-motore.jpeg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/01/Tapis-roulant-per-casa-caratteristiche-dimensioni-motore-331x232.jpeg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/01/Tapis-roulant-per-casa-caratteristiche-dimensioni-motore-300x210.jpeg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>I <strong>tapis roulant per casa</strong> sono un ottimo attrezzo per fare attività cardio come corsa e walking nei mesi invernali, quando fa freddo, nelle <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/5-consigli-per-correre-sotto-la-pioggia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">giornate di brutto tempo</a>, o quando si ha poco tempo per uscire e si devono ottimizzare i tempi, per esempio allenandosi la sera tardi o <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/5-trucchi-per-riuscire-a-correre-al-mattino/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">la mattina presto</a>.</p>
<p>Tuttavia, essendo un tapis roulant per casa un dispositivo meccanico alimentato a corrente, non è semplice individuarne le <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/quale-treadmill-scegliere-guida-allacquisto-del-tapis-roulant/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">caratteristiche più importanti da valutare</a> anche in relazione al prezzo.</p>
<h2>Tapis roulant per casa: caratteristiche e consigli</h2>
<p>Ma se sei davvero convinto di <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/come-tenersi-in-forma-a-casa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">volerti allenare in casa</a> ci sono almeno <strong>12 caratteristiche che deve avere un buon tapis roulant per casa</strong>, e in particolare</p>
<ol>
<li>Superficie di corsa spaziosa</li>
<li>Potenza del motore</li>
<li>Inclinabilità</li>
<li>Ammortizzazione</li>
<li>Rumorosità</li>
<li>Ingombro</li>
<li>Facilità di spostamento</li>
<li>Disponibilità di programmi di allenamento preimpostati</li>
<li>Possibilità di personalizzare i programmi di allenamento</li>
<li>Display chiaramente leggibile</li>
<li>Funzioni facili da governare</li>
<li>Tapis roulant per casa: quanto grande deve essere la superficie di corsa</li>
</ol>
<h3>Tapis roulant per casa: le dimensioni della superficie di corsa</h3>
<p>Un buon tapis roulant per casa destinato alla corsa deve avere una <strong>superficie di corsa, cioè un nastro che per lunghezza e larghezza deve essere di almeno 130 x 40 cm</strong>. In realtà la legge (è la norma <a href="http://www.uni.com/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=943%3Adi-corsa" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">UNI EN 957-6</a> relativa a “Attrezzatura fissa di allenamento – Parte 6: Simulatori di corsa (tapis roulant) requisiti addizionali specifici di sicurezza e metodi di prova”) stabilisce le <strong>dimensioni minime a 120 x 40</strong>, al di sotto delle quali non si tratta di tapis roulant per la corsa ma solo per la <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/camminata-veloce-come-vestirsi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">camminata veloce</a>. Tuttavia una persona di altezza media che corre a ritmo moderato potrebbe trovare queste misure troppo piccole. Se sei alto 180 cm o più, o se sei un runner veloce che procede ad ampie falcate, potresti aver bisogno di tapis roulant con nastro lungo anche 140 o 150 cm e largo anche 50 cm: se ne trovano anche tra i modelli domestici <a href="https://www.amazon.it/JK-FITNESS-Roulant-Supercompact-Unisex/dp/B0766265CG/ref=sr_1_129_sspa?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;keywords=tapis+roulant&amp;qid=1578643204&amp;sr=8-129-spons&amp;psc=1&amp;smid=A318442Y52GPGI&amp;spLa=ZW5jcnlwdGVkUXVhbGlmaWVyPUFGSThOVEJNVFo3NTAmZW5jcnlwdGVkSWQ9QTA4OTE3ODcyMzNHNFI3V0JUTTdIJmVuY3J5cHRlZEFkSWQ9QTAyNjYzMDEyV1JOSUVWSzJNUDNNJndpZGdldE5hbWU9c3BfYXRmX25leHQmYWN0aW9uPWNsaWNrUmVkaXJlY3QmZG9Ob3RMb2dDbGljaz10cnVl&amp;_encoding=UTF8&amp;tag=sportoutdoor2-21&amp;linkCode=ur2&amp;linkId=4523c59a4510209de4905cefc2ef1867&amp;camp=3414&amp;creative=21718" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">come questo Supercompact 48 di JK Fitness</a><img loading="lazy" style="border: none !important; margin: 0px !important;" src="//ir-it.amazon-adsystem.com/e/ir?t=sportoutdoor2-21&amp;l=ur2&amp;o=29" alt="" width="1" height="1" border="0" />, ovviamente costano di più<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-129998 size-full" title="Tapis roulant per casa: le dimensioni della superficie di corsa" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/01/tapis-roulant-come-correre.jpg" alt="Tapis roulant per casa: le dimensioni della superficie di corsa" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/01/tapis-roulant-come-correre.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/01/tapis-roulant-come-correre-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<h3>Potenza minima del motore per un tapis roulant per casa</h3>
<p>Altro aspetto che può fare la differenza in un tapis roulant per casa è la <strong>potenza del motore</strong>: esclusi i tapis roulant solo magnetici, che possono andar bene solo per la camminata (ma non per persone pesanti o che fanno della camminata sportiva una vera e propria forma di allenamento) bisogna considerare che un treadmill è formato da un nastro gommato che scorre su dei rulli e che peso di chi lo usa e velocità di corsa devono avere a disposizione un motore adeguato (che altrimenti andrebbe sotto sforzo e si surriscalderebbe, con il rischio di rompersi). Il <strong>minimo consigliabile come potenza del motore è 1.50 HP</strong> <a href="https://www.amazon.it/Diadora-Edge-Dark-Tapis-Roulant/dp/B00HF8CRC4/ref=sr_1_7?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;dchild=1&amp;keywords=tapis+roulant&amp;qid=1578642854&amp;sr=8-7&amp;_encoding=UTF8&amp;tag=sportoutdoor2-21&amp;linkCode=ur2&amp;linkId=a7582c3be72e22b5b3e549edccf97edf&amp;camp=3414&amp;creative=21718" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">come nel caso di questo Diadora Fitness Edge Dark 2.0</a><img loading="lazy" style="border: none !important; margin: 0px !important;" src="//ir-it.amazon-adsystem.com/e/ir?t=sportoutdoor2-21&amp;l=ur2&amp;o=29" alt="" width="1" height="1" border="0" /> ma nel caso di persone alte, pesanti o veloci potrebbe esserci bisogno anche di motori con potenza di 2.5 HP, <a href="https://www.amazon.it/Movi-Fitness-Professionale-Pieghevole-salvaspazio/dp/B07X8YDY59/ref=sr_1_15?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;dchild=1&amp;keywords=tapis+roulant&amp;qid=1578642854&amp;sr=8-15&amp;_encoding=UTF8&amp;tag=sportoutdoor2-21&amp;linkCode=ur2&amp;linkId=2ac72912bd09635029b90a1082b02dec&amp;camp=3414&amp;creative=21718" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">per esempio questo Movi Fitness MF297</a><img loading="lazy" style="border: none !important; margin: 0px !important;" src="//ir-it.amazon-adsystem.com/e/ir?t=sportoutdoor2-21&amp;l=ur2&amp;o=29" alt="" width="1" height="1" border="0" />.</p>
<h3>Tapis roulant per casa: inclinabile o no?</h3>
<p>Sì, tutta la vita: <strong>un vero tapis roulant per casa deve essere inclinabile</strong> perché aumentare o diminuire la pendenza di corsa è un&#8217;ottima forma di variazione degli stimoli allenanti in termini di muscoli impiegati e frequenza cardiaca conseguente. Detto questo, esistono tapis roulant che si inclinano senza interrompere la corsa, e altri totalmente meccanici che richiedono di fermarsi e modificare l&#8217;assetto: ovviamente i primi sono più &#8220;professionali&#8221; e costano di più. Normalmente il minimo di inclinabilità è il 10% ma se ne trovano anche di maggiori (come <a href="https://www.amazon.it/Toorx-Roulant-Active-Compact-salvaspazio/dp/B015DZN3SC/ref=sr_1_179_sspa?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;keywords=tapis+roulant&amp;qid=1578643455&amp;sr=8-179-spons&amp;psc=1&amp;smid=A1JXJNODKGS8J4&amp;spLa=ZW5jcnlwdGVkUXVhbGlmaWVyPUE5VjlCVExMQU9OU0smZW5jcnlwdGVkSWQ9QTAwODQyNjcyNkM4V1hBSzFONkVFJmVuY3J5cHRlZEFkSWQ9QTA3NjE0MzYzQ1gxUTdDNlZPN0VTJndpZGdldE5hbWU9c3BfYnRmJmFjdGlvbj1jbGlja1JlZGlyZWN0JmRvTm90TG9nQ2xpY2s9dHJ1ZQ==&amp;_encoding=UTF8&amp;tag=sportoutdoor2-21&amp;linkCode=ur2&amp;linkId=7b5d2b518a80529777e2564d3524c851&amp;camp=3414&amp;creative=21718" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">questo Toorx per esempio</a><img loading="lazy" style="border: none !important; margin: 0px !important;" src="//ir-it.amazon-adsystem.com/e/ir?t=sportoutdoor2-21&amp;l=ur2&amp;o=29" alt="" width="1" height="1" border="0" />) e fino al 15% o 20%.</p>
<p>&nbsp;</p>
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<h3>Ammortizzazione di un tapis roulant per casa: a cosa serve</h3>
<p>L&#8217;ammortizzazione di un tapis roulant per casa serve a rendere la corsa più confortevole e a ridurre lo stress sulle articolazioni e il <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/le-6-principali-cause-di-infortunio-nella-corsa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">rischio di infortuni da sovraccarico</a> (su tutti la fascite plantare, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fascite-plantare-rimedi-prevenzione-infiammazione-del-piede/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">di cui abbiamo parlato qui</a>). In questo caso non ci sono parametri oggettivi e quantificabili e il consiglio è sempre quello di provare il tapis roulant prima di acquistarlo, cioè recarsi in negozio almeno con scarpe da running e provare a fare qualche decina di metri di corsa per rendersi conto del livello di ammortizzazione e delle differenze tra un modello e l&#8217;altro.<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-56949 size-full" title="Ammortizzazione di un tapis roulant per casa: a cosa serve" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/04/6-consigli-per-correre-sul-tapis-roulant.jpg" alt="Ammortizzazione di un tapis roulant per casa: a cosa serve" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/04/6-consigli-per-correre-sul-tapis-roulant.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/04/6-consigli-per-correre-sul-tapis-roulant-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<h3>Rumorosità di un tapis roulant per casa</h3>
<p>La rumorosità di un tapis roulant per casa dipende dal motore, dal sistema di ammortizzazione, dal peso (<strong>più è pesante e meno vibra, producendo rumore</strong>) e in generale dai materiali utilizzati e dalla qualità del loro assemblaggio. Per fortuna questo non è un dato soggettivo, che sarebbe difficilmente percepibile in un negozio, ma <strong>la rumorosità è sempre segnalata tra le caratteristiche tecniche ed espressa in dB</strong>: indicativamente un tapis roulant che, in uso, produce rumore per 60 dB è un modello oggettivamente silenzioso (uno spazzolino elettrico in funzione produce rumore per 80 db, un pentolino di acqua che bolle 45 dB).</p>
<h3>Ingombro di un tapis roulant per casa e facilità di spostamento</h3>
<p>L&#8217;ingombro di un tapis roulant per casa è sempre difficile da capire stando in un negozio dove gli spazi sono ben diversi da quelli del salotto di casa. Il consiglio è quello di considerare due tipi di dimensioni: quelle del tapis roulant aperto, durante l&#8217;uso, e quelle dell&#8217;attrezzo richiuso. Attenzione che <strong>la stragrande maggioranza dei tapis roulant domestici si richiude sollevando il piano di corsa</strong> verso la consolle e solo pochissimo modelli diventano talmente piatti da poter essere infilati sotto il letto o dietro una porta. Per questo può valer la pena usare uno scatolone per rendersi conto davvero delle reali dimensioni del modello che si vuole acquistare. L&#8217;ingombro, insieme al peso, può influire parecchio sulla facilità di spostamento e anche in questo caso è bene fare qualche prova in negozio per capire se le ruote scorrono bene, se si maneggia facilmente (per esempio dovendo sterzare) o se è tutto troppo faticoso.</p>
<h3>Programmi di allenamento di un tapis roulant per casa</h3>
<p>Normalmente tutti i tapis roulant per casa hanno già alcuni programmi di allenamento già impostati, in base a obiettivi come <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/come-e-quanto-correre-per-dimagrire/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">dimagrimento</a>, tonificazione, allenamento cardio o preparazione di determinate distanze, come <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/come-riuscire-a-correre-10-km-partendo-da-zero/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">correre per una 10 km</a>. Tuttavia ciascuno ha le proprie esigenze e necessità e la possibilità di <strong>impostare facilmente un programma di allenamento personalizzato</strong> è una caratteristica che può fare davvero la differenza tra un uso continuato e dimenticarlo nel ripostiglio.</p>
<h3>Display e funzioni di un tapis roulant per casa</h3>
<p>Altro aspetto da non sottovalutare in un tapis roulant per casa è la <strong>facilità di lettura e uso del display e delle relative funzioni</strong>. Un tapis roulant serve per correre e non c&#8217;è niente di più fastidioso di non riuscire a modificare la velocità, o leggere il display o ancora inclinare la superficie di corsa al punto di doversi fermare. Pulsanti grandi, colorati e distanziati, schermo ampio e luminoso, scritte chiare e facilmente leggibili contraddistinguono la user experience di un buon tapis roulant. Se sei un runner abituale e usi sportwatch o fasce cardio per rilevare la frequenza cardiaca durante i tuoi allenamenti potresti essere interessato a che il tapis roulant abbia la connessione Bluetooth e possa collegarsi con il tuo dispositivo.</p>
<h2 data-start="4247" data-end="4299">Prezzo: quanto spendere per un buon tapis roulant</h2>
<p data-start="4301" data-end="4383">Il mercato offre una vasta gamma di modelli, dai più economici ai professionali.</p>
<ul data-start="4384" data-end="4715">
<li data-start="4384" data-end="4438">
<p data-start="4386" data-end="4438"><strong data-start="4386" data-end="4404">Fino a 1000 €:</strong> prodotti base per uso moderato.</p>
</li>
<li data-start="4439" data-end="4523">
<p data-start="4441" data-end="4523"><strong data-start="4441" data-end="4457">1000–3000 €:</strong> fascia media, ottimo rapporto qualità/prezzo per uso frequente.</p>
</li>
<li data-start="4524" data-end="4715">
<p data-start="4526" data-end="4715"><strong data-start="4526" data-end="4543">Oltre 3000 €:</strong> top di gamma, pensati per chi si allena spesso e vuole prestazioni elevate.<br data-start="4619" data-end="4622" />Oltre alla qualità costruttiva, incidono design, silenziosità, dotazione tecnologica e brand.</p>
</li>
</ul>
<p><em>Credits photo: <a href="https://www.pexels.com/photo/an-on-treadmill-1954524/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Pexels</a></em></p>
<h4></h4>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Stress e sport: come trasformare la paura di vincere in concentrazione</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/news/emozioni-e-sport/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Oct 2025 12:55:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=53205</guid>

					<description><![CDATA[Succede a tutti, anche ai più forti. L’ansia da prestazione sportiva — quella tensione che[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/09/emozioni-sport-scienza.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="emozioni-sport-scienza" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/09/emozioni-sport-scienza.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/09/emozioni-sport-scienza-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/09/emozioni-sport-scienza-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p data-start="571" data-end="1038">Succede a tutti, anche ai più forti. L’ansia da prestazione sportiva — quella tensione che ti irrigidisce prima del tiro decisivo o dell’ultima volata — è una delle emozioni più comuni e difficili da gestire.</p>
<h2 data-start="526" data-end="569">Quando la testa gioca contro di noi</h2>
<p data-start="571" data-end="1038">Si chiama <strong data-start="792" data-end="812">paura di vincere</strong>, e non è una debolezza: è la naturale reazione del cervello sotto pressione. In quei momenti, la mente si concentra troppo sul risultato, il corpo si irrigidisce e i gesti che normalmente vengono naturali diventano incerti.</p>
<h2 data-start="1045" data-end="1086">Cos’è davvero la paura di vincere</h2>
<p data-start="1088" data-end="1550">La paura di vincere <strong>nasce dal timore di fallire</strong> o di non essere all’altezza. Lo spiega anche una <a href="https://elifesciences.org/articles/49995" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">ricerca scientifica</a>.<br />
Quando ci sentiamo osservati o sotto pressione, <strong>il cervello rilascia ormoni dello stress</strong> che alterano il ritmo cardiaco e i tempi di reazione.<img loading="lazy" class="size-full wp-image-631818 aligncenter" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/04/jannik-sinner-guadagni-tennis.jpg" alt="jannik-sinner-guadagni-tennis" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/04/jannik-sinner-guadagni-tennis.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/04/jannik-sinner-guadagni-tennis-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/04/jannik-sinner-guadagni-tennis-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" />Non è solo una questione mentale, ma fisica: le emozioni influenzano direttamente i movimenti. Per questo si parla di “choking”, cioè di soffocamento emotivo, quando l’atleta non riesce a dare il meglio proprio nel momento più importante.</p>
<h3 data-start="1557" data-end="1582"><strong data-start="1561" data-end="1582"><br />
</strong>Come riconoscerla</h3>
<p data-start="1584" data-end="1659">Ci sono segnali che la precedono e che si possono imparare a riconoscere:</p>
<ul data-start="1661" data-end="1874">
<li data-start="1661" data-end="1717">
<p data-start="1663" data-end="1717">mani sudate, battito accelerato, tremore alle gambe;</p>
</li>
<li data-start="1718" data-end="1751">
<p data-start="1720" data-end="1751">difficoltà di concentrazione;</p>
</li>
<li data-start="1752" data-end="1817">
<p data-start="1754" data-end="1817">pensieri intrusivi (“non ce la faccio”, “sto per sbagliare”);</p>
</li>
<li data-start="1818" data-end="1874">
<p data-start="1820" data-end="1874">blocco del gesto tecnico o perdita di coordinazione.</p>
</li>
</ul>
<p data-start="1876" data-end="1956">Capire che sta succedendo è già un primo passo per disinnescare il meccanismo.</p>
<h3 data-start="1963" data-end="2004"></h3>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/ecco-perche-la-mindfulness-agisce-meglio-sulle-donne-che-sugli-uomini/" data-wpel-link="internal">È vero che la mindfulness funziona meglio sulle donne che sugli uomini?</a></strong></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/a-che-serve-fare-yoga/" data-wpel-link="internal"><strong>Quali sono i benefici dello yoga?</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/yoga-trekking-cose-come-si-pratica-i-benefici/" data-wpel-link="internal"><strong>Come si pratica lo yoga trekking</strong></a></li>
</ul>
<h2 data-start="1963" data-end="2004">Come superare la paura di vincere</h2>
<p data-start="2006" data-end="2130">Non esiste un trucco immediato, ma ci sono strategie efficaci per gestire la pressione e trasformarla in energia positiva.</p>
<h4 data-start="2132" data-end="2168"><strong data-start="2137" data-end="2166">1. Respira prima di agire</strong></h4>
<p data-start="2169" data-end="2387">Quando il battito accelera, respira lentamente e profondamente: è il modo più rapido per dire al cervello che non c’è pericolo. Due o tre respiri consapevoli bastano per abbassare l’attivazione e riportare controllo.</p>
<h4 data-start="2389" data-end="2420"><strong data-start="2394" data-end="2418">2. Stai nel presente</strong></h4>
<p data-start="2421" data-end="2622">L’errore più comune è pensare troppo al risultato o a cosa diranno gli altri. Focalizzati invece sul gesto: la respirazione, la posizione del corpo, la sensazione del movimento. Il resto verrà da sé.</p>
<h4 data-start="2624" data-end="2660"><strong data-start="2629" data-end="2658">3. Visualizza il successo</strong></h4>
<p data-start="2661" data-end="2853">Gli atleti professionisti lo fanno sempre: immaginare se stessi nell’azione perfetta aiuta a preparare mente e corpo. Visualizza il movimento, l’equilibrio, la sensazione del colpo riuscito.</p>
<h4 data-start="2855" data-end="2888"><strong data-start="2860" data-end="2886">4. Accetta la tensione</strong></h4>
<p data-start="2889" data-end="3063">Un po’ di stress non è un nemico: è il carburante della performance. Impara a riconoscerlo, non a eliminarlo. La differenza tra chi cede e chi vince è nel modo di gestirlo.</p>
<h4 data-start="3065" data-end="3110"><strong data-start="3070" data-end="3108">5. Allena la calma fuori dal campo</strong></h4>
<p data-start="3111" data-end="3293">Yoga, mindfulness, respirazione o anche solo camminate nella natura aiutano ad allenare la mente alla presenza e al controllo. Chi sa calmarsi fuori, sa farlo anche dentro la gara.</p>
<h3 data-start="3300" data-end="3342"><strong data-start="3304" data-end="3342"><br />
</strong>Quando la mente diventa un alleato</h3>
<p data-start="3344" data-end="3673">La paura di vincere non si elimina, ma si può trasformare. Imparare a conoscere il proprio corpo, respirare, gestire il ritmo e ridurre il dialogo interno negativo permette di restare lucidi.<br data-start="3535" data-end="3538" />In fondo, <strong>vincere non è solo fare gol o tagliare un traguardo</strong>: è imparare a restare se stessi quando tutto intorno chiede il massimo.</p>
<p data-start="3344" data-end="3673">
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<h3>
Alcune pratiche contro lo stress</h3>
<p>Il consiglio dei ricercatori è che quando ci sentiamo in ansia durante una gara o una partita, la cosa migliore è <strong>fermarsi, calmarsi e “lasciare che l&#8217;azione si prenda cura di se stessa”.</strong> Cosa significa? È un suggerimento <strong>generico</strong>, ma noi sappiamo che esistono diversi metodi per affrontare l’ansia da prestazione sportiva, che non nasce in campo ma arriva da lontano.</p>
<p>Esistono pratiche <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/a-che-serve-fare-yoga/" data-wpel-link="internal">yoga</a> e meditazione apposite per liberare la mente dai pensieri e dallo stress. Anche la mindfulness fornisce strumenti utili per creare il ‘vuoto mentale’ utile alle prestazioni sportive (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/mindfulness-e-sport-per-migliorare-le-prestazioni/" data-wpel-link="internal"><strong>ne parliamo qui</strong></a>). Così come il <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/4-motivi-per-cui-il-tai-chi-e-una-medicina-per-il-corpo-e-la-mente/" data-wpel-link="internal">Tai Chi</a>.<br />
</strong>Ma in generale lo sviluppo della <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/cose-e-come-funziona-la-resilienza/" data-wpel-link="internal"><strong>resilienza</strong></a>, le vie del rilassamento e della <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/4-trucchi-per-motivarsi/" data-wpel-link="internal"><strong>motivazione</strong></a> sportiva sono, se non infinite, molto ampie. E in generale, una delle cose migliori per battere l&#8217;ansia è una semplice camminata nella natura (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/camminare-nella-natura-fa-bene-anche-alla-mente/" data-wpel-link="internal"><strong>lo spieghiamo qui</strong></a>).<br />
(foto <a href="https://pixabay.com/it/photos/calcio-palla-clip-gioco-del-calcio-1275123/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">pixabay/flooy</a>)</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Correre poco, vivere meglio: la regola che tutti possono seguire</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/quanto-correre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Oct 2025 14:46:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Running]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=54132</guid>

					<description><![CDATA[Correre è uno dei modi più semplici, economici e accessibili per stare bene. Non serve[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1000" height="792" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/10/pexels-olly-3764537.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="correre-salute" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/10/pexels-olly-3764537.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/10/pexels-olly-3764537-300x238.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/10/pexels-olly-3764537-768x608.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><br><br><p data-start="279" data-end="581"><strong>Correre</strong> è uno dei modi più semplici, economici e accessibili per stare bene. Non serve essere atleti o avere grandi obiettivi: basta infilarsi le scarpe, uscire di casa e iniziare. Anche<strong> pochi minuti di corsa a settimana</strong> possono fare la differenza per la salute, il buonumore e la qualità della vita.</p>
<p data-start="583" data-end="874">Una ricerca australiana pubblicata sul <em data-start="622" data-end="658">British Journal of Sports Medicine</em> ha confermato che anche una piccola quantità di corsa riduce il rischio di mortalità generale. Ma al di là dei numeri, ciò che conta è il messaggio: <strong data-start="808" data-end="872">non serve correre tanto, basta farlo con costanza e piacere.</strong></p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-78210" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/quanto-correre-per-rimettersi-in-forma.jpg" alt="quanto-correre-per-rimettersi-in-forma" width="670" height="447" /></p>
<h2 data-start="881" data-end="929">
Correre per la salute: perché fa così bene</h2>
<p data-start="930" data-end="1320">Se per stare bene camminando esistono alcune linee guida e studi scientifici che parlano di percorrere a piedi 3mila (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/passi-al-giorno/" data-wpel-link="internal"><strong>ne parliamo qui</strong></a>), 6mila o 10 mila passi (numero che lascia molto perplessi, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/abbiamo-davvero-bisogno-di-10-000-passi-al-giorno-per-essere-in-forma/" data-wpel-link="internal"><strong>come spieghiamo qui</strong></a>), la corsa può avere lo stesso effetto ma <strong>non c’è una raccomandazione precisa: basta farla.</strong></p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-147399" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13.jpg" alt="" width="1500" height="979" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13-300x196.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13-1024x668.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13-768x501.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p data-start="930" data-end="1320"><strong>La corsa mette in moto tutto il corpo</strong> e agisce in modo profondo su diversi sistemi dell’organismo. Migliora la circolazione, rafforza il cuore, aiuta a mantenere il peso forma e favorisce un sonno più regolare. L’attività aerobica stimola anche il cervello, rilasciando endorfine e serotonina, gli ormoni del benessere. Ecco perché dopo una corsa ci si sente più lucidi, calmi e positivi.</p>
<p data-start="1322" data-end="1510"><strong>Correre con regolarità</strong> contribuisce anche a tenere sotto controllo ansia e stress, perché costringe a concentrarsi sul ritmo del respiro e del passo, riportando l’attenzione al presente.</p>
<h2 data-start="1517" data-end="1552">Quanto correre per stare bene</h2>
<p data-start="1553" data-end="1849">Non serve molto per godere dei benefici della corsa: bastano <strong data-start="1614" data-end="1648">due o tre sessioni a settimana</strong> da <strong data-start="1652" data-end="1677">20-30 minuti ciascuna</strong>. Per chi parte da zero, anche una sola uscita ogni tanto è già un buon inizio. Il ritmo ideale è quello che permette di parlare mentre si corre, senza andare in affanno.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-600666" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/corsa.jpg" alt="Corsa" width="1000" height="668" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/corsa.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/corsa-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/corsa-768x513.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p data-start="1851" data-end="2049">Se non hai tempo, <strong>meglio poco ma spesso: anche 10-15 minuti di jogging al mattino o nella pausa pranzo,</strong> se ripetuti con regolarità, sono sufficienti per migliorare energia, tono muscolare e umore.</p>
<h2 data-start="2056" data-end="2093">
Come cominciare (e non mollare)</h2>
<ol data-start="2094" data-end="2725">
<li data-start="2094" data-end="2231">
<p data-start="2097" data-end="2231"><strong data-start="2097" data-end="2113">Parti piano.</strong> Alterna tratti di camminata e corsa, senza forzare. Dopo qualche settimana potrai aumentare gradualmente la durata.</p>
</li>
<li data-start="2232" data-end="2377">
<p data-start="2235" data-end="2377"><strong data-start="2235" data-end="2264">Scegli il momento giusto.</strong> Al mattino presto la corsa attiva il metabolismo e la mente; la sera aiuta a scaricare la tensione accumulata.</p>
</li>
<li data-start="2378" data-end="2491">
<p data-start="2381" data-end="2491"><strong data-start="2381" data-end="2401">Cura il respiro.</strong> Inspira dal naso, espira dalla bocca e trova un ritmo che ti faccia sentire a tuo agio.</p>
</li>
<li data-start="2492" data-end="2597">
<p data-start="2495" data-end="2597"><strong data-start="2495" data-end="2516">Ascolta il corpo.</strong> Un leggero affanno è normale, ma dolori o vertigini sono segnali per fermarsi.</p>
</li>
<li data-start="2598" data-end="2725">
<p data-start="2601" data-end="2725"><strong data-start="2601" data-end="2622">Fai manutenzione.</strong> Stretching prima e dopo, scarpe adatte e idratazione costante sono essenziali per evitare infortuni.</p>
</li>
</ol>
<h2 data-start="2732" data-end="2758">
Correre per la mente</h2>
<p data-start="2759" data-end="3052">Oltre ai benefici fisici, <strong>la corsa è una forma di meditazione in movimento</strong>. Permette di staccare dai pensieri e liberare la mente. Correre all’aperto, immersi nella natura o anche solo in un parco cittadino, moltiplica l’effetto rigenerante: respiri meglio,<strong> ti ossigeni e ritrovi equilibrio.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/10/pexels-mastercowley-2036998.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-655702" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/10/pexels-mastercowley-2036998.jpg" alt="correre-mente" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/10/pexels-mastercowley-2036998.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/10/pexels-mastercowley-2036998-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/10/pexels-mastercowley-2036998-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></strong></p>
<p data-start="3054" data-end="3258">Molti runner raccontano che le idee migliori arrivano proprio mentre corrono. Non è un caso: il movimento regolare e il ritmo del respiro <strong>stimolano la creatività e aiutano a mettere ordine nei pensieri.</strong></p>
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Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
<h2 data-start="3265" data-end="3300">
Correre poco, ma farlo sempre</h2>
<p data-start="3301" data-end="3554">Non serve la maratona per stare bene. <strong>Serve la costanza</strong>, quella che trasforma la corsa in un’abitudine salutare e sostenibile. Anche una o due uscite alla settimana possono migliorare l’umore, ridurre lo stress e aiutare a vivere meglio e più a lungo.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/11/Quanto-correre-per-rimettersi-in-forma.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-75701" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/11/Quanto-correre-per-rimettersi-in-forma.jpg" alt="Quanto correre per rimettersi in forma" width="1500" height="1052" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/11/Quanto-correre-per-rimettersi-in-forma.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/11/Quanto-correre-per-rimettersi-in-forma-670x470.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/11/Quanto-correre-per-rimettersi-in-forma-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/11/Quanto-correre-per-rimettersi-in-forma-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></a></p>
<p data-start="3556" data-end="3692">Correre non è solo sport: è <strong>una forma di benessere quotidiano</strong>, un piccolo spazio di libertà in cui il corpo lavora e la mente respira.<br />
<em>Foto di Manfred Antranias Zimmer da Pixabay e Foto di <strong>Andrea Piacquadio</strong> da <strong>Pexels</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Come praticare il Canicross: consigli per iniziare e divertirsi in sicurezza</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/canicross-consigli-su-come-iniziare-a-correre-con-il-vostro-cane-e-attrezzatura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Ballerini]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 07:44:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Running]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[cani]]></category>
		<category><![CDATA[Canicross]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<category><![CDATA[natura]]></category>
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					<description><![CDATA[Se vuoi saperne di più sul Canicross, cos&#8217;è e come iniziare a correre insieme al[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/01/canicross-come-iniziare.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="canicross-come-iniziare-foto-cocoparisienne-pixabay" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/01/canicross-come-iniziare.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/01/canicross-come-iniziare-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/01/canicross-come-iniziare-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Se vuoi saperne di più sul <strong>Canicross</strong>, cos&#8217;è e come iniziare a correre insieme al proprio cane, qui te lo spieghiamo. In realtà si tratta di correre ‘trainati’ dal proprio cane. Bè, capita spesso di assistere a queste scene vagamente ‘comiche’ con il padrone dell’amico a quattro zampe impegnato in equilibrismi atletici.<br />
Ma non è il caso di del <strong>canicross</strong> che è una vera e propria disciplina nella quale <strong>cane e conduttore corrono insieme</strong> su un percorso, solitamente sterrato, uniti da una cintura, una linea (corda o nastro con una parte elastica) e una pettorina.<br />
Questa disciplina nasce come <strong>allenamento estivo che viene impiegato per mantenere in forma i cani da slitta, </strong>per cui è molto simile allo sleddog, con la differenza che la slitta siamo noi! Cerchiamo di capirne di più.</p>
<h2>Canicross, cos’è e come iniziare</h2>
<p>Partiamo da un presupposto: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/4-motivi-scientifici-per-cui-il-cane-ti-fa-stare-meglio-e-vivi-a-piu-lungo-salute-del-cuore-invecchaimento-3000-passi-in-piu-al-giorno/" data-wpel-link="internal">la scienza ha dimostrato motivi per cui un cane ti fa stare meglio e ti allunga la vita</a>. Come ogni attività sportiva, oltre all’attrezzatura, è <strong>importante un allenamento specifico sia per l’uomo, sia per il cane</strong> che deve imparare a mantenere un’andatura costante per la durata del percorso.<br />
Sebbene sia l’uomo quello che ha decisamente bisogno di un buon allenamento, anche per il cane non si deve pensare che sia scontato correre in maniera impegnativa e quindi una <strong>giusta gradualità di training</strong> serve anche per il nostro amico a quattro zampe, che nel caso del canicross, rispetto allo sleddog, può essere di qualsiasi razza.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-140984" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/07/escursioni-in-svizzera-sentieri-gran-san-bernardo-con-i-cani.jpg" alt="" width="2000" height="1403" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/07/escursioni-in-svizzera-sentieri-gran-san-bernardo-con-i-cani.jpg 2000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/07/escursioni-in-svizzera-sentieri-gran-san-bernardo-con-i-cani-670x470.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/07/escursioni-in-svizzera-sentieri-gran-san-bernardo-con-i-cani-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/07/escursioni-in-svizzera-sentieri-gran-san-bernardo-con-i-cani-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /></p>
<p><strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/6-consigli-per-correre-con-il-cane/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">6 consigli per correre con il cane</a></strong></p>
<h3>Canicross, i comandi e gli allenamenti</h3>
<p>Per incominciare a fare canicross, innanzitutto, al di là del fatto che come ogni attività anche questa deve avere <strong>come base il piacere e il divertimento</strong>, il vostro cane deve capire fin da subito che non si tratta della solita passeggiata nel parco, ma che si tratta di un’attività nella quale deve rispettare delle regole.<br />
Per questo motivo le prime volte è il caso di soffermarsi sull’impostazione dei comandi, segnali come “via”, “stop”, “destra” e “sinistra”, così come l’insegnamento al cane a correre dritto davanti al conduttore.<strong> Tutti allenamenti inizialmente brevi, anche per non rischiare di far perdere entusiasmo al nostro peloso amico</strong> <a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/cane/" data-wpel-link="internal">(qui trovi tutti i nostri articoli sui cani)</a>.<strong><br />
</strong>Una volta stabilita la perfetta intesa tra voi e il vostro cane, prima di affrontare seriamente questa disciplina, è consigliabile una bella <strong>visita medico sportiva</strong> per entrambi (leggi <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/certificato-medico-sportivo-quando-e-obbligatorio-e-quando-e-a-pagamento/" data-wpel-link="internal">qui</a></strong> tutto quello che c&#8217;è da sapere sul certificato medico), dopo di che siete pronti per affrontare la vostra prima prova di canicross.<br />
Le<strong> gare sono mediamente su distanze abbastanza brevi</strong> che vanno dai 3 agli 8 chilometri, ma esistono anche gare su distanze maggiori e su percorsi molto impegnativi.</p>
<p>&nbsp;</p>
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<h3>
Cosa serve per fare canicross? L’attrezzatura</h3>
<p>La base di questa disciplina è sicuramente<strong> l’ottimo feeling tra uomo e cane</strong>, ma è fondamentale <strong>l’attrezzatura specifica</strong> che consente ad entrambi i partecipanti di evitare strappi e infortuni.<br />
<strong>Imbragatura:</strong> ai tratta di una pettorina particolare che permette al cane di correre e tirare il conduttore in piena  comodità e soprattutto senza pressione nella zona del collo. Questo strumento <strong>arriva dal mondo dei cani da slitta</strong> dove lo sforzo del cane nel correre e tirare è generalmente maggiore rispetto al canicross. E’ fondamentale che il cane possa correre e tirare senza mostrare impedimenti alla respirazione.<br />
<strong>Linea:</strong> è una corda o un nastro con una parte elastica che collega la cintura all’imbragatura. La parte elastica serve per evitare che brusche variazioni di velocità creino traumi alla schiena del nostro cane. Per partecipare alle competizioni la linea non deve superare i 2 mt di lunghezza quando è in tensione massima e <strong>deve essere dotata di 2 moschettoni,</strong> di cui almeno uno a sgancio rapido, perché nella situazione in cui il cane dovesse trascinare il conduttore verso un pericolo questo strumento permetterebbe al conduttore di sganciarsi velocemente, limitando le eventuali conseguenze della caduta.</p>
<p><strong>Cintura:</strong> è una fascia della larghezza di 10-15 cm che si indossa in vita e a cui si aggancia la linea elastica. Grazie alla cintura si può <strong>correre avendo le braccia libere</strong> di compiere il naturale movimento della corsa e soprattutto la forza di trazione del cane viene scaricata sul conduttore in maniera funzionale al correre più velocemente.</p>
<p><strong>Booties</strong><strong>:</strong>  sono le scarpette per i cani e servono per proteggere le zampe dei soggetti che hanno i polpastrelli molto delicati. Il loro utilizzo <strong>non è obbligatorio</strong> a meno che il cane non presenti già un’escoriazione o un piccolo taglio, ma è molto consigliato per chi ha la possibilità di allenarsi solo su percorsi asfaltati.</p>
<h3>Dove si fanno le gare di canicross?</h3>
<p>Il<strong> canicross è uno sport a livello internazionale</strong> con una sua federazione, la<strong><a href="http://www.cani-cross.eu" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external"> ICF</a> </strong>(International Canicross &amp; Bike-Joëring Federation) con gare ed eventi in ogni Paese.<br />
Gli ultimi <strong>Campionati Europei</strong> sono stati disputati nello scorso mese di ottobre in Italia a <strong>Santa Maria Maggiore</strong>, località più importante della <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/trekking-in-val-vigezzo-i-percorsi-consifli-dove-andare-gita-weekend-famiglia-sotto-il-monte-rosa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Val Vigezzo</a> nella provincia del Verbano-Cusio-Ossola. Un evento nel quale la Repubblica Ceca l’ha fatta da padrona con la conquista di ben 26 medaglie nelle varie specialità.<br />
Oltre al sito della<a href="http://www.cani-cross.eu" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external"> Federazione Internazione Canicross</a>, informazioni su questa disciplina sono reperibili anche all’interno del sito della <a href="http://www.ficss.it/attivita/canicross-dog-trekking/4899" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Federazione Italiana Cinofilia Sport e Soccorso</a> e sul sito italiano <a href="http://www.canicross.it" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Canicross.it</a>.<br />
(Foto di Anja🤗#helpinghands #solidarity#stays healthy🙏 da <a href="https://pixabay.com/it/?utm_source=link-attribution&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=image&amp;utm_content=2670512" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Pixabay</a>)</p>
<h4></h4>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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		<title>Vuoi correre più veloce? Il segreto non è allenarti di più, segui questi consigli</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/8-consigli-per-riuscire-a-correre-piu-veloce/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudio Gervasoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 07:44:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Running]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sportoutdoor24.it/?p=39132</guid>

					<description><![CDATA[Voler correre più veloce è inevitabile dopo un po&#8217; che ci si dedica al running.[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/12/8-consigli-per-correre-più-veloci.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="8 consigli per correre più veloce" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/12/8-consigli-per-correre-più-veloci.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/12/8-consigli-per-correre-più-veloci-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/12/8-consigli-per-correre-più-veloci-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Voler <strong>correre più veloce</strong> è inevitabile dopo un po&#8217; che ci si dedica al running. Basta partecipare alla prima tapasciata di paese e veder sfrecciare accanto a sé un corridore dietro l&#8217;altro, per cominciare a chiedersi <strong>come fare per correre con una velocità maggiore</strong>. E la prima risposta alla domanda su come <strong>abbassare i tempi sulla corsa</strong> è normalmente quella sbagliata: per correre più velocemente non basta allenarsi di più, correndo distanze più lunghe, o più spesso. Per riuscire a migliorare le proprie prestazioni bisogna lavorare su un insieme di fattori che, tutti assieme, permetteranno di abbassare i tempi sul chilometro e diventare un runner sempre più veloce.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/cosa-mangiare-per-correre-piu-veloce/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Cosa mangiare per correre più velocemente</a></strong></p>
<h2>I consigli dei runner esperti per correre più veloce</h2>
<p>Dalla postura del corpo al ritmo della falcata e fino al modo in cui ci si allena e alle scarpe che si usano, in allenamento e in gara, ecco allora 8 consigli per correre più veloce.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/consumare-grassi-corsa.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-625420 aligncenter" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/consumare-grassi-corsa.jpg" alt="consumare-grassi-corsa" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/consumare-grassi-corsa.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/consumare-grassi-corsa-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/consumare-grassi-corsa-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></a></p>
<h3>1. La postura del corpo</h3>
<p>Si può correre come si vuole, non è vietato, e in giro c&#8217;è gente che corre nei modi più assurdi. Ma quando si comincia a pensare ai tempi e a correre più veloce ci sono alcune <strong>regole di biomeccanica che riguardano la postura del corpo</strong> che non si possono ignorare. Per correre più velocemente il corpo deve essere ben bilanciato, il che significa <strong>con il busto e il petto leggermente avanti</strong> rispetto alle caviglie di modo che un ipotetico asse che parte dalla testa, passa per il baricentro e finisce nel bacino sia retto e leggermente inclinato in avanti. Correre con le spalle indietro significa spezzare quell&#8217;asse e perdere equilibrio e bilanciamento durante il passo.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running-la-postura-ideale-per-proteggere-le-tue-ginocchia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Running: la postura ideale per proteggere le ginocchia</a></strong></p>
<h3>2. Piegare le braccia e tenerle vicino al corpo</h3>
<p>Si corre con i piedi e le gambe ma <strong>le braccia giocano un ruolo importantissimo</strong> nel dare la cadenza e il ritmo della corsa. Le braccia devono essere infatti piegate a 90° all&#8217;altezza del gomito, oscillare avanti e indietro senza mai superare il petto e rimanendo ben vicine al tronco. Il movimento deve essere fluido, non forzato, spingendo all&#8217;indietro e recuperando in avanti, con le spalle ferme ma rilassate. Piccolo dettaglio che può fare la differenza: <strong>le mani sono aperte e non chiuse a pugno</strong> generando inutili tensioni.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/corsa.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-600666" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/corsa.jpg" alt="Corsa" width="1000" height="668" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/corsa.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/corsa-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/corsa-768x513.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/8-errori-da-evitare-quando-si-corre/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">8 errori da evitare quando si corre</a></strong></p>
<h3>3. Fare passi corti e rapidi</h3>
<p>La <strong>frequenza dei passi</strong> è importantissima per aumentare la velocità di corsa e no, pensare di allungare il passo per fare più strada, non è il modo per andare più veloce. Il segreto è <strong>fare passi brevi, frequenti, saltando il meno possibile</strong> ma sfiorando anzi il terreno. Il segreto è quello di far appoggiare i piedi esattamente sotto alle ginocchia, preferibilmente con l&#8217;avampiede più che con il tallone, e cercando di aumentare il numero di passi al minuto (i veri runner ne fanno anche 180 in 60&#8243;!).</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/running-meglio-appoggiare-prima-i-talloni-o-le-punte/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Running: meglio appoggiare prima i talloni o le punte?</a></strong></p>
<h3>4. Allenarsi con le ripetute</h3>
<p>Le ripetute sono il segreto, e talvolta il nemico, di ogni runner. Sostanzialmente si tratta di mettere dentro una grande scatola (per esempio 5km) tante piccole scatole a una velocità maggiore di quella che si potrebbe tenere (<strong>per esempio 500 metri ripetuti 10 volte</strong>). Ci sono ripetute che sono sostanzialmente degli scatti, altre che richiedono distanze medie come appunto il giro di pista e altre che cominciano ad andare su distanza impegnative e fanno davvero bruciare le gambe. Ma se si vuole correre più veloce bisogna fare sia 10 ripetute alla massima velocità sui 400 metri che 4 chilometri a ritmo medio.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/corsa-e-nuoto-si-possono-praticare-assieme/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Corsa e nuoto si possono praticare assieme?</a></strong></p>
<h3>5. Correre in salita e in discesa</h3>
<p>Le <strong>variazioni di dislivello</strong> aumentano la forza e la velocità è anche espressione delle capacità di forza. Quindi sì, per riuscire a correre più velocemente bisogna anche andare ad affrontare di corsa salite e discese.<br />
<strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/come-correre-in-discesa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Come correre in discesa</a></strong></p>
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6. Fare esercizi di forza per le gambe</h3>
<p>È finita l&#8217;epoca in cui per correre bastava correre. Oggi tutti sanno che <strong>lavorare sulla forza, anche in palestra, è importante tanto quanto correre</strong>. No, non si tratta di fare pesi o bodybuilding, questo è escluso, e non si tratta di ingrossare i muscoli. Si tratta di aumentare la loro capacità di esprimere forza da trasformare poi in velocità: anche i runner incrementano la forza e anche i runner fanno i circuit training, a corpo libero e/o con qualche sovraccarico.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/running-i-migliori-esercizi-di-forza-per-addominali-e-gambe/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Running: i migliori esercizi di forza per addominali e gambe</a></strong></p>
<h3>7. Imparare a respirare mentre si corre</h3>
<p>Ok, la respirazione è qualcosa di involontario e automatico, ma siccome quando si corre si consuma ossigeno per permettere di bruciare energia, è importantissimo <strong>imparare la tecnica corretta di respirazione</strong> per non finire con il fiatone. Prima di tutto non bisogna forzare la respirazione, che avrebbe solo il risultato di far venire il <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/come-non-avere-il-mal-di-milza-durante-la-corsa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">mal di milza</a>; poi è importante <strong>respirare sia con il naso che con la bocca</strong>, perché la respirazione solo nasale è insufficiente per il bisogno d&#8217;ossigeno di un&#8217;attività aerobica come la corsa; infine è fondamentale riuscire a <strong>sincronizzare le fasi di inspirazione ed espirazione con il ritmo dei passi</strong>. Idealmente lo schema iniziale potrebbe essere 3 passi per inspirare e altrettanti per espirare per poi scendere a 2-2 o anche 2-1 quando si aumenta la velocità (per esempio durante le ripetute).<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-147401" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13.jpg" alt="rimettersi in forma con la corsa" width="1500" height="979" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13-300x196.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13-1024x668.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13-768x501.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></a></p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/il-modo-giusto-di-respirare-durante-la-cosa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Il modo giusto di respirare durante la corsa</a></strong></p>
<h3>8. Fartlek, Interval Training, Cross Training</h3>
<p>Poi non è che ci si può allenare come i professionisti, ci sono anche i giorni in cui la voglia non è al massimo, la pista non è disponibile, c&#8217;è la neve in strada, l&#8217;invasione delle cavallette e mille altre questioni. E allora sì, cambiare un po&#8217; allenamento, <strong>dedicandosi al Fartlek o all&#8217;HIIT che lavorano sui diversi sistemi energetici aerobici e anaerobici</strong>, o anche fare qualche altro sport come nuotare o andare in bici può essere un buon modo per non saltare un allenamento, o farlo male e controvoglia, e in fondo fare la cosa più importante, cioè divertirsi.<br />
<em>Credits photo: albert2.com</em></p>
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<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Claudio Gervasoni' src='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/claudio-gervasoni/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Claudio Gervasoni</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Giornalista, autore, consulente nel digital marketing e sportivo praticante, scrive di outdoor, fitness, sport e tecnologia per importanti testate internazionali come Men’s Health, GQ, Wired e Starbene. Quando non scrive ama correre, fare escursioni in montagna a piedi o con la sua bici gravel, e camminare a piedi nudi.</p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="http://claudiogervasoni.wordpress.com/" target="_self" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">claudiogervasoni.wordpress.com/</a></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Se ti viene il mal di caviglia dopo la corsa, puoi rimediar con questi consigli pratici</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/mal-di-caviglia-dopo-la-corsa-ecco-perche-viene/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Oct 2025 07:44:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Running]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<category><![CDATA[infortuni]]></category>
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					<description><![CDATA[Un po&#8217; di mal di caviglia dopo la corsa è una sensazione abbastanza comune. Se[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1500" height="1052" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/Mal-di-caviglia-dopo-la-corsa.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Mal di caviglia dopo la corsa" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/Mal-di-caviglia-dopo-la-corsa.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/Mal-di-caviglia-dopo-la-corsa-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/Mal-di-caviglia-dopo-la-corsa-1024x718.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/Mal-di-caviglia-dopo-la-corsa-768x539.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/Mal-di-caviglia-dopo-la-corsa-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/Mal-di-caviglia-dopo-la-corsa-670x470.jpg 670w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /><br><br><p>Un po&#8217; di mal di caviglia dopo la corsa è <strong>una sensazione abbastanza comune</strong>. Se capita saltuariamente non c&#8217;è nulla di cui preoccuparsi, anche per il nostro fisico non tutte le giornate sono uguali. Ma <strong>se è un dolore ricorrente</strong>, oppure si può associare a determinati tipi di allenamenti (dopo un lungo, oppure dopo delle ripetute veloci) allora c&#8217;è qualcosa che non va e il dolore alle caviglie provocato dalla corsa è il sintomo di qualche problema fisico.<br />
Banalmente: <strong>la caviglia è il giunto che collega i piedi al nostro corpo</strong>, e tutto passa da quello snodo. In 1 km un runner appoggia i piedi dalle 1500 alle 2000 volte a seconda di velocità e falcata, e basta moltiplicare questo numero per i km percorsi per capire perché <strong>quella della caviglia è l&#8217;articolazione più sollecitata in assoluto</strong>. E se c&#8217;è qualcosa che non funziona a livello di calzature, meccanica di corsa o muscolatura, prima o poi comparirà all&#8217;altezza delle caviglie.</p>
<h2>Caviglia: un&#8217;articolazione complessa</h2>
<p>Quella della caviglia è <strong>un&#8217;articolazione complessa</strong>: c&#8217;è la tibia, l&#8217;osso interno chiamato anche malleolo mediale, il perone, l&#8217;osso esterno o malleolo laterale, e l&#8217;astragalo, che consente di muovere la caviglia in ogni direzione. Poi ci sono muscoli, tendini e legamenti, che insieme alle ossa possono rendere questa articolazione più o meno mobile, più o meno stabile, più o meno elastica. Ed è da qui che cominciano i problemi che causano il mal di caviglia dopo la corsa.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/03/la-corsa-potrebbe-far-bene-alle-tue-ginocchia.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-145177" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/03/la-corsa-potrebbe-far-bene-alle-tue-ginocchia.jpg" alt="" width="1500" height="1052" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/03/la-corsa-potrebbe-far-bene-alle-tue-ginocchia.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/03/la-corsa-potrebbe-far-bene-alle-tue-ginocchia-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/03/la-corsa-potrebbe-far-bene-alle-tue-ginocchia-1024x718.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/03/la-corsa-potrebbe-far-bene-alle-tue-ginocchia-768x539.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/03/la-corsa-potrebbe-far-bene-alle-tue-ginocchia-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/03/la-corsa-potrebbe-far-bene-alle-tue-ginocchia-670x470.jpg 670w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></a></p>
<h3>Mal di caviglia dopo la corsa: ecco perché viene</h3>
<p>Tipicamente sono due i dolori alle caviglie causati dalla corsa: un <strong>dolore posteriore</strong>, al tendine d&#8217;Achille e su anche al polpaccio, causato generalmente da poca mobilità dell&#8217;articolazione; e un <strong>dolore laterale</strong>, interno e/o esterno, causato dalla sovrapronazione del piede in fase di appoggio. Talvolta, ma più raramente, c&#8217;è anche un <strong>dolore &#8220;interno&#8221;</strong>, la cui causa non è necessariamente legata all&#8217;attività sportiva. Escludendo le distorsioni, che sono eventi traumatici che possono colpire anche chi non ha problemi di mobilità o rigidità dell&#8217;articolazione, le cause di dolore alle caviglie per i runner sono principalmente le tendiniti e le borsiti.</p>
<h3>Mal di caviglia: la tendinite</h3>
<p>La tendinite è un <strong>tipico dolore alle caviglie da sovraccarico</strong>. Il più delle volte riguarda il tendine d&#8217;Achille, ma talvolta può essere anche peroneale o tibiale. I motivi sono molto semplici: troppi km, cioè sessioni di corsa troppo lunghe o troppo ravvicinate, insieme a oppure per anche poco tono muscolare, cioè poco allenamento. In entrambi i casi il meccanismo è che <strong>quando i muscoli non sono più in grado di reggere il carico questo si trasferisce tutto sui tendini</strong>, che si infiammano, provocando prima un leggero fastidio e poi un dolore che aumenta di intensità e rende faticoso anche solo camminare. La soluzione è ovviamente solo il riposo, insieme a una <strong>terapia antinfiammatoria da concordare con un fisioterapista</strong> &#8211; può andare dagli impacchi di ghiaccio a veri e propri trattamenti antinfiammatori &#8211; insieme a un&#8217;analisi del tono muscolare e della tipologia di calzature utilizzate. Per approfondire: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/la-tendinite-achillea-del-corridore-cause-diagnosi-e-cura/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">La tendinite achillea del runner: cause, diagnosi e cura</a>.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/07/brooks-corsa.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-140869 aligncenter" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/07/brooks-corsa.jpg" alt="" width="670" height="470" /></a></p>
<h3>Dolore alle caviglie: la borsite</h3>
<p>La borsite è spesso confusa con la tendinite, ma è tutt&#8217;altra patologia. Tra ossa e tendini della caviglia si trovano infatti delle <strong>piccole borse che contengono liquido sinoviale</strong>, che ha la funzione di fluidificare il movimento dell&#8217;articolazione. Anche per la borsite è l&#8217;eccesso di sollecitazioni a infiammare queste borse, che si gonfiano più o meno improvvisamente dando una <strong>sensazione di calore anomalo</strong> che interessa tutta la gamba oltre che di un&#8217;articolazione &#8220;impastata&#8221;. Anche in questo caso il primo intervento è il riposo, insieme a una terapia antinfiammatoria.</p>
<h3>Mal di caviglia: la sindrome del tunnel tarsale</h3>
<p>Un&#8217;altra patologia che causa mal di caviglia dopo la corsa è la sindrome del tunnel tarsale, causato dalla <strong>compressione del nervo tibiale che si innesta nell&#8217;articolazione</strong>. La sindrome del tunnel tarsale è generalmente causata da malformazioni dell&#8217;articolazione che possono essere congenite oppure causate da ripetuti traumi, per esempio distorsioni multiple nel tempo. Per accertare questa causa è necessario un esame strumentale chiamato elettromiografia.</p>
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<h3>Mal di caviglia: i 3 rimedi</h3>
<p>Escluso il fai da te, e dando per presupposto il consulto di un fisioterapista se non di un ortopedico che possono prescrivere terapie come gli ultrasuoni, la tecarteapia o il laser, generalmente i rimedi contro il mal di caviglia causato dalla corsa sono 3.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-84606" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13.jpg" alt="rimettersi in forma con la corsa" width="1500" height="979" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13-300x196.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13-1024x668.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13-768x501.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></a></p>
<p><strong>1. Utilizzare scarpe adatte</strong>: come detto all&#8217;inizio, quella della caviglia è un&#8217;articolazione complessa e sottoposta a migliaia di sollecitazioni a ogni corsa. Un paio di scarpe inadatte &#8211; con poco o troppo drop, con o senza correzione dell&#8217;appoggio, etc &#8211; possono acuire i problemi. Un bravo negoziante dovrebbe essere in grado di valutare l&#8217;appoggio del piede, interpretare le indicazioni del fisioterapista, analizzare la meccanica di corsa con l&#8217;apposita strumentazione e suggerire il tipo, se non marca e modello, adatto di scarpa.</p>
<p><strong>2. Correggere la tecnica di corsa</strong>: dovrebbe essere il primo punto, se non la prima cosa da imparare. Correre nel modo corretto dal punto di vista della postura e dell&#8217;appoggio dei piedi significa rispettare la biomeccanica del movimento e quindi preservare articolazioni e muscolatura. In quetso caso bisogna affidarsi a un bravo trainer in grado di analizzare lo stile di corsa e proporre gli aggiustamenti necessari.</p>
<p><strong>3. Fare esercizi di riequilibrio e compensazione muscolo-articolare</strong>: ormai da tempo allenarsi per la corsa non significa più solo correre e correre. I runner più attenti sanno che qualche sessione di lavoro in palestra, di tipo funzionale, può aiutare a riequilibrare gli scompensi inevitabili che un&#8217;attività ripetitiva come la corsa può causare. Si tratta di investire un po&#8217; di tempo e un po&#8217; di soldi con un bravo trainer, ma sono ben spesi.<br />
<em>Foto di <a href="https://www.pexels.com/it-it/@chiara-caldarola-523832?utm_content=attributionCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=pexels" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Chiara Caldarola</a> da <a href="https://www.pexels.com/it-it/foto/persona-che-indossa-scarpe-da-corsa-sul-campo-in-esecuzione-1257245/?utm_content=attributionCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=pexels" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Pexels</a></em></p>
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		<title>Correre sul tapis roulant fa dimagrire di più? Ecco cosa succede davvero</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/dalla-corsa-in-strada-al-tapis-roulant-le-differenze/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Oct 2025 07:11:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Running]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
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					<description><![CDATA[Arriva l&#8217;autunno, si abbassano le temperature, si riducono le ore di sole e molti runner[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1500" height="1000" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/10/pexels-anastasia-shuraeva-4944976-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Dalla corsa in strada al tapis roulant: le differenze" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/10/pexels-anastasia-shuraeva-4944976-1.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/10/pexels-anastasia-shuraeva-4944976-1-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/10/pexels-anastasia-shuraeva-4944976-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/10/pexels-anastasia-shuraeva-4944976-1-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /><br><br><p>Arriva l&#8217;autunno, si abbassano le temperature, si riducono le ore di sole e <strong>molti runner cominciano a pensare a quando toccherà passare dalla corsa in strada al tapis roulant</strong>. Perché quello che hanno lasciato pandemia e lockdown sono un sacco di tapis roulant (quasi) nuovi da non far arrugginire in cantina ma da sfruttare in tutti quei giorni d&#8217;inverno in cui uscire a correre è roba solo da cuori coraggiosi. Ma <strong>fisiologia e biomeccanica della corsa su tapis roulant rispetto a quella in strada sono un po&#8217; diverse</strong>. Non necessariamente meglio o peggio, ma diverse sì. E occorre tenerne conto.</p>
<h2>Dalla corsa in strada al tapis roulant: meglio correre all&#8217;aperto o in casa?</h2>
<p>Che poi tutte le domande che riguardano il passaggio dalla corsa in strada al tapis roulant si possono riassumere in una sola, semplice e diretta domanda: <strong>è meglio correre all&#8217;aperto o in casa?</strong> Parlandone con gli amici runner al bar di solito saltano fuori le risposte più fantasiose, dal fatto che sul tapis roulant si può saltare per fare meno strada a quello che si fa meno fatica perché non c&#8217;è la resistenza dell&#8217;aria per non tralasciare la solita storia della noia di correre sostanzialmente sul posto che farebbe fare più fatica.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/consumare-grassi-corsa.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-625420 aligncenter" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/consumare-grassi-corsa.jpg" alt="consumare-grassi-corsa" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/consumare-grassi-corsa.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/consumare-grassi-corsa-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/consumare-grassi-corsa-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></a> Per sgomberare il campo da tutti questi miti metropolitani un team internazionale di ricercatori guidati da <strong>Joel Fuller della Macquarie University in Australia</strong> ha messo insieme i risultati di 34 studi diversi con un totale di 468 partecipanti (<em>A Systematic Review and Meta-Analysis of Crossover Studies Comparing Physiological, Perceptual and Performance Measures Between Treadmill and Overground Running</em>) in cui sono stati messi a confronto la corsa su tapis roulant e quella che i ricercatori chiamano &#8220;overground&#8221; e che noi possiamo generalmente indicare all&#8217;aperto.</p>
<h3>La corsa è corsa, all&#8217;aperto o sul tapis roulant</h3>
<p>Leggendo l&#8217;abstract su <a href="https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/30847825/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Sports Medicine</a> <strong>verrebbe da pensare che la corsa è corsa, all&#8217;aperto o sul tapis roulant</strong>. Più precisamente in una corsa di intensità moderata la frequenza cardiaca, il consumo di ossigeno (che è un indicatore di quanta energia si sta bruciando) e lo sforzo percepito sono sostanzialmente simili tra tapis roulant e terreno all&#8217;aperto. E verrebbe quindi da pensare che tutto il resto siano sensazioni soggettive.</p>
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<h3>Però ci sono delle differenze</h3>
<p>E però ci sono anche delle differenze. La prima riguarda la <strong>velocità spontanea di corsa</strong>. Cioè, chiedendo a uno stesso soggetto di correre a sentimento alla propria velocità preferita di corsa, <strong>la maggior parte delle persone ha corso sul tapis roulant più lentamente di quanto non abbia fatto all&#8217;aperto</strong>. Questo tuttavia è un dato empirico da maneggiare con cura, perché per esempio può dipendere dall&#8217;abitudine o meno di correre sul treadmill, e sulle paure o insicurezze collegate a ciò.<br />
La vera, sostanziale differenza è invece il <strong>consumo energetico</strong>. Che a che fare con la velocità e anche con la resistenza all&#8217;aria.<br />
Ovviamente <strong>la resistenza all&#8217;aria, nella corsa e in generale, dipende dalla velocità</strong>. Cioè più si va veloce e più aumenta la resistenza all&#8217;aria. Ma poiché <strong>sul treadmill si corre sostanzialmente da fermi, all&#8217;aumentare della velocità non aumenta la resistenza all&#8217;aria</strong>. E non essendoci resistenza all&#8217;aria si può pensare, a parità di sforzo percepito, di tenere sul tapis roulant un&#8217;andatura più sostenuta rispetto a quella overground. Quindi potendo andare più velocemente si avrà anche una frequenza cardiaca più elevata e quindi un dispendio energetico maggiore.</p>
<p>Sì, sembra un non senso: una minore resistenza dell&#8217;aria dovrebbe significare invece che si brucia meno energia a velocità elevate sul tapis roulant. Quindi perché la frequenza cardiaca e lo sforzo dovrebbero essere più elevati? Secondo gli scienziati è di nuovo il discomfort, o il <strong>relativamente inferiore senso di sicurezza nel correre sul tapis roulant</strong>, che farebbero aumentare la frequenza cardiaca oltre misura quando si corre sul treadmill a velocità sostenute.</p>
<p>Se poi si eseguono dei test per il massimo consumo di ossigeno (i test per la VO2max) questa ipotesi viene confermata dal fatto che <strong>le prove a tempo o esaurimento riscontrano risultati inferiori</strong> rispetto a quelle effettuate in pista o overground.</p>
<h3>E quindi?</h3>
<p>E quindi, che fare tra corsa all&#8217;aperto e corsa sul tapis roulant? Sostanzialmente niente, se non <strong>correre per il piacere di farlo</strong>, non dando troppo peso se sul treadmill si hanno performance &#8211; in termini di distanza e velocità &#8211; leggermente inferiori. L&#8217;importante è calibrare bene il nastro, la velocità e la pendenza, per non stravolgere la propria impostazione biomeccanica di corsa, e fregarsene anche un po&#8217; di quello che dice il tracker sul display.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/consigli-per-correre-sul-tapis-roulant/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">6 consigli per correre sul tapis roulant</a></p>
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		<title>Malta sta diventando un paradiso della corsa, ecco le maratone 2026</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/malta-paradiso-corsa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Oct 2025 06:05:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Avventura]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[isole]]></category>
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					<description><![CDATA[Per caso Malta sta diventando un paradiso della corsa? Sì, ma non solo. ha un[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1000" height="639" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/10/malta-maratona.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="malta-maratona" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/10/malta-maratona.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/10/malta-maratona-300x192.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/10/malta-maratona-768x491.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><br><br><p>Per caso <strong>Malta sta diventando un paradiso della corsa</strong>? Sì, ma non solo.<br />
ha un clima ideale 12 mesi l&#8217;anno e paesaggi di rara bellezza. Malta è una destinazione perfetta per chi ama lo sport all&#8217;aria aperta e il running.<br />
Che si tratti di partecipare a eventi internazionali come <strong>maratone</strong>, o semplicemente dedicarsi ad attività all’aperto esplorando la natura e la cultura dell&#8217;arcipelago, ogni momento è buono per scoprire questo gioiello del Mediterraneo.</p>
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<h2>Perché Malta è perfetta per i runner?</h2>
<p>Il clima favorevole tutto l’anno, i paesaggi mozzafiato e una cultura che affonda le radici in oltre 7000 anni di storia rendono <strong>Malta ideale per praticare sport all’aria aperta</strong>. A tutto ciò si aggiunge una cucina mediterranea fresca e bilanciata, perfetta per recuperare le energie. La <strong>vicinanza all&#8217;Italia,</strong> con numerosi voli diretti, rende Malta <strong>facilmente raggiungibile anche per un breve weekend</strong> dedicato alla corsa, al trekking, escursioni in bici, arrampicata vista mare o sport acquatici come immersioni, windsurf e vela.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/10/malta-corsa.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-641500" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/10/malta-corsa.jpg" alt="malta-corsa" width="1000" height="749" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/10/malta-corsa.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/10/malta-corsa-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/10/malta-corsa-768x575.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><br />
Ecco <strong>due grandi eventi primaverili</strong> che attireranno l&#8217;attenzione degli atleti, offrendo anche la possibilità di una vacanza perfetta per chi li accompagna.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<ul>
<li lang="zxx"><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/i-tre-itinerari-in-bicicletta-nei-colli-euganei/" data-wpel-link="internal">Tre imperdibili itinerari in bicicletta nei Colli Euganei</a></strong></li>
<li lang="zxx"><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/bici-in-toscana-i-5-percorsi-piu-belli/" data-wpel-link="internal">Dove andare in bici in Toscana, i 5 percorsi più belli</a></strong></li>
<li lang="zxx"><a style="background-color: #ffffff;" href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/itinerari-in-bici-a-cremona-e-dintorni/" data-wpel-link="internal"><strong>Come imparare a fare deep walling</strong></a></li>
</ul>
<h3>Lifestar Malta Marathon &#8211; 22 febbraio 2026</h3>
<p>La Malta Marathon è l’evento podistico più importante dell&#8217;arcipelago, e nel 2025 festeggerà la sua quarantesima edizione. Il percorso inizia dalle antiche mura di <strong>Mdina</strong>, attraversa Rabat e scende verso Nigret, passando per <strong>Mtarfa e Ta&#8217; Qali,</strong> famosa per il mercato artigianale, per concludersi a Sliema, sulla costa. I corridori sono sostenuti non solo dal pubblico locale, ma anche da numerosi gruppi musicali che creano un’atmosfera festosa e motivante lungo tutto il tragitto.</p>
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<h3>Valletta Marathon &#8211; 22 marzo 2026</h3>
<p>La Valletta Marathon rende omaggio a Jean De Valette, il cavaliere che ha dato il nome alla capitale maltese. Considerata <strong>la corsa più panoramica di Malta,</strong> si snoda lungo la costa, da Xemxija a Vittoriosa. Questa maratona, con certificazione AIMS, è l&#8217;unica sull’isola a garantire standard internazionali ed è valida come qualificazione per il <strong>circuito Abbott World Marathon Majors,</strong> che comprende le maratone più prestigiose al mondo.</p>
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		<title>Aumentare la resistenza nella corsa: i segreti per migliorare senza fatica</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/come-aumentare-la-resistenza-nella-corsa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Oct 2025 07:22:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Running]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<category><![CDATA[resistenza]]></category>
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					<description><![CDATA[Migliorare la resistenza nella corsa non è difficile. Il bello della corsa è infatti che[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/05/Aumentare-la-resistenza-nella-corsa.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Aumentare la resistenza nella corsa" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/05/Aumentare-la-resistenza-nella-corsa.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/05/Aumentare-la-resistenza-nella-corsa-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/05/Aumentare-la-resistenza-nella-corsa-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p><strong>Migliorare la resistenza nella corsa</strong> non è difficile. Il bello della corsa è infatti che ha una curva di miglioramento esponenziale per cui, in poco tempo, si può arrivare a tagliare traguardi impensabili come per esempio <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/come-riuscire-a-correre-10-km-partendo-da-zero/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">correre 10 km partendo da zero</a>. Ma che aumentare la resistenza nella corsa sia facile non significa che lo si possa fare senza impegno: molta costanza e un po&#8217; di metodo sono gli ingredienti necessari per <strong>riuscire a correre più a lungo</strong>, per più tempo e più km, e a una velocità maggiore.</p>
<h2>Come aumentare la resistenza nella corsa</h2>
<p>Per aumentare la resistenza nella corsa bisogna impegnarsi essenzialmente su due aspetti: uno è la <strong>capacità aerobica</strong>, ovvero banalmente il fiato, l&#8217;altro è la <strong>forza nelle gambe</strong>. Se poi si vogliono raggiungere grandi traguardi sportivi ci saranno anche altri aspetti da considerare, dalla <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/la-posizione-delle-braccia-nella-corsa/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">corretta tecnica di corsa</a> alla <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running-la-postura-ideale-per-proteggere-le-tue-ginocchia/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">postura ideale per la corsa</a>, ma se l&#8217;obiettivo è quello di correre per il piacere di farlo, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/ecco-spiegato-perche-correre-ci-rende-felici/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">per la felicità che regala la corsa</a>, allora quello che serve è avere idea delle proprie capacità di resistenza (per esempio con uno di <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/3-semplici-test-per-valutare-le-capacita-di-resistenza/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">questi 3 semplici test per valutarla</a>) e una buona strategia che tenga conto di questi consigli:</p>
<ul>
<li>Migliorare la capacità aerobica</li>
<li>Aumentare la forza nelle gambe</li>
<li>Riposare e recuperare</li>
<li>Cross training</li>
<li>Mangiare bene</li>
</ul>
<h3><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-600666" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/corsa.jpg" alt="Corsa" width="1000" height="668" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/corsa.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/corsa-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/corsa-768x513.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></h3>
<h3>Aumentare la resistenza nella corsa: come migliorare la capacità aerobica</h3>
<p>La <strong>capacità aerobica è la base di partenza di qualunque sport</strong> di endurance. I veri atleti la allenano soprattutto nelle fasi iniziali della preparazione, quando ci si concentra sul fare la base, o il cosiddetto fondo, della preparazione. Ma la capacità aerobica non è una una qualità esclusiva dei grandi atleti. Anche chi corre per il pur piacere di farlo ha una sua capacità aerobica, intesa come la capacità dell&#8217;organismo di mantenere un ritmo medio / veloce per un determinato periodo di tempo, e può pensare di migliorarla. Per farla breve: la capacità aerobica è il fiato, ovvero quella qualità per cui <strong>si riesce a correre per un determinato tempo senza affanno</strong> (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/a-che-velocita-correre-per-dimagrire/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">diciamo a una velocità che permetta di parlare, per usare un parametro molto pratico</a>). Come <strong>migliorare il fiato nella corsa</strong> <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/come-migliorare-il-fiato-nella-corsa/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">l&#8217;abbiamo spiegato nel dettaglio qui</a> e fondamentalmente ci sono due modi: uno è banalmente quello di aumentare progressivamente (di un 10% a settimana, più o meno) il tempo e la distanza di corsa al proprio ritmo abituale; l&#8217;altro è quello di <strong>sfruttare intensità maggiori di corsa</strong> &#8211; come la corsa progressiva o quella con variazioni &#8211; per distanze e tempi anche inferiori al massimo che abitualmente si riesce a fare. In parole povere: se si riesce a correre senza affanno per 10 km, si può aumentare la distanza di ciascuna uscita di 1 km a settimana oppure fare le cosiddette ripetute, a velocità e intensità maggiori, ma prevedendo meno km per ciascuna uscita (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/6-vantaggi-dellinterval-training-ad-alta-intensita/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">in pratica una forma di Interval training ad alta intensità</a>).</p>
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<h3>Migliorare la resistenza nella corsa: come aumentare la forza nelle gambe</h3>
<p>Se la capacità aerobica e il fiato sono la benzina, la forza nelle gambe sono il motore di quella macchina che è il nostro organismo. Ora, <strong>aumentare la forza nelle gambe</strong> non significa necessariamente andare in palestra, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/perche-un-runner-dovrebbe-andare-in-palestra/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">anche se pure per i runner avrebbe senso</a>; né tantomeno significa aumentare le dimensioni &#8211; la circonferenza &#8211; delle gambe, perché forza non significa necessariamente volume dei muscoli. Aumentare la forza nelle gambe significa fare in modo che possano fare ciò per cui esistono &#8211; camminare e correre &#8211; più a lungo. I metodi sono molteplici e più semplici di quanto si pensi: per esempio sfruttare <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/come-correre-in-salita-rischi-e-benefici/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">salite</a> e <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/come-correre-in-discesa/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">discese</a>; per esempio <strong>alternando tratti di corsa ad altri di cammino</strong>; per esempio <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/come-camminare-in-montagna/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">andando a camminare in montagna</a>, dove c&#8217;è anche il vantaggio di un fondo irregolare che stimola maggiormente i muscoli delle gambe, a cominciare da quelli dei piedi e degli stabilizzatori dell&#8217;appoggio; per esempio facendo le scale, sia abitualmente che come forma di allenamento (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/i-5-motivi-per-cui-conviene-allenarsi-di-corsa-sulle-scale/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">come abbiamo spiegato qui</a>)<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-147399" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13.jpg" alt="" width="1500" height="979" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13-300x196.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13-1024x668.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13-768x501.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<h2>Per aumentare la resistenza nella corsa serve anche riposare</h2>
<p>Sottovalutare il recupero è uno degli errori più frequenti e banali degli amatori. La passione è tale e tanta infatti che si finisce a non considerare che <strong>anche il riposo è parte dell&#8217;allenamento</strong>. Sì, per riposo si intende dormire, ma anche saper programmare dei giorni senza attività, di scarico completo, e pensare anche alla <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/5-consigli-per-recuperare-piu-in-fretta-dopo-un-allenamento/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">fase di recupero post allenamento</a>: può servire lo <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/5-esercizi-di-stretching-da-fare-dopo-la-corsa/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">stretching</a>, può essere utile fare <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/cure-rimedi/crioterapia-come-funziona-il-bagno-nel-ghiaccio-e-quali-benefici-dopo-aver-fatto-sport/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">qualcosa di simile alla crioterapia</a>, o <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/tutti-i-benefici-del-foam-roller/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">usare il foam roller per degli automassaggi</a>, e ancora <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/cure-rimedi/10-minuti-di-massaggi-sono-ideali-per-recuperare-da-uno-stress-fisico/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">sottoporsi a dei massaggi defatiganti</a>. Insomma, bene l&#8217;allenamento ma altrettanto bene il recupero e il riposo. Anche così si migliora la resistenza nella corsa.</p>
<h3>Più resistenza con il cross training</h3>
<p>Cross training significa <strong>allenamento incrociato</strong>, o più concretamente la pratica di sport diversi, e talvolta anche in contrasto, tra loro, tali da migliorare i livelli di performance. Per esempio può essere utile <strong>alternare corsa e bicicletta</strong>, che permette di allungare la muscolatura e di lavorare su muscoli diversi migliorando contemporaneamente la capacità aerobica; <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/corsa-e-nuoto-si-possono-praticare-assieme/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">molti alternano corsa e nuoto</a>, andando in piscina soprattutto nei giorni di scarico, dato che <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/nuoto/tutti-i-benefici-del-nuoto-in-piscina/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">il nuoto ha il vantaggio di non sovraccaricare le articolazioni</a> delle gambe e allenare comunque il sistema cardiocircolatorio. Da corsa e bici e da corsa e nuoto poi è un attimo pensare di passare al triathlon, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/triathlon-come-cominciare-ad-allenarsi/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">come spiegato qui</a>.</p>
<h3>Mangiare bene per avere più resistenza nella corsa</h3>
<p>Infine, per avere più resistenza nella corsa, è importante anche <strong>mangiare bene</strong>. Il cibo in fondo è il nostro carburante, e per correre a lungo è fondamentale non rimanere senza benzina. In linea generale basta seguire una <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/4-regole-per-allenare-il-corpo-grazie-alla-dieta-i-consigli-come-quanto-quando-assumere-proteine-per-dimagrire-e-mettere-su-muscoli/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">alimentazione sana ed equilibrata</a>, con le giuste proporzioni di carboidrati e proteine, il giusto apporto di fibre e vitamine, senza privazioni e senza eccessi: qui per esempio puoi leggere <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/cosa-mangiare-prima-durante-e-dopo-una-maratona/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">cosa mangiare prima durante e dopo una maratona</a>.</p>
<p><em>Credits photo: FlickrCC <a href="https://www.flickr.com/photos/squawvalleyusa/8081070003" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Squaw Valley Alpine Meadows</a></em></p>
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		<item>
		<title>Come correre correttamente sul tapis roulant senza farsi male</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/tapis-roulant-come-correre-tecnica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Oct 2025 07:11:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Running]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<category><![CDATA[tapis roulant]]></category>
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					<description><![CDATA[Correre sul tapis roulant non è come correre in strada o sui sentieri. Non che[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/01/tapis-roulant-come-correre.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="tapis roulant come correre" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/01/tapis-roulant-come-correre.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/01/tapis-roulant-come-correre-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/01/tapis-roulant-come-correre-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Correre sul tapis roulant non è come correre in strada o sui sentieri. Non che sia in assoluto meglio o peggio, e non che questo precluda la possibilità di fare determinati allenamenti. Anzi, per talune esigenze <strong>il tapis roulant può essere un fantastico strumento di allenamento</strong>. Tuttavia la tecnica di corsa sul tapis roulant è un po&#8217; differente da quella in strada, e il motivo è molto semplice: cambia la superficie sulla quale si corre.</p>
<h2>Differenze tra correre sul tapis roulant e in strada</h2>
<p>Le differenze tra correre sul tapis roulant e in strada sono essenzialmente 5:</p>
<ol>
<li>Sul tapis roulant il nastro scorre sotto i piedi, la strada rimane al suo posto</li>
<li>Il nastro di un tapis roulant è liscio, la strada presenta inevitabilmente delle irregolarità</li>
<li>Un (buon) tapis roulant è ammortizzato, l&#8217;asfalto no (lo sterrato è più morbido dell&#8217;asfalto ma non ammortizzato)</li>
<li>Su un tapis roulant tieni una velocità tendenzialmente costante</li>
<li>Su un tapis roulant anche le variazioni di pendenza sono regolari</li>
</ol>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-641685" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/03/gold-s-gym-nepal-RpHGFHwyFFk-unsplash.jpg" alt="Come correre sul tapis roulant nel modo corretto" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/03/gold-s-gym-nepal-RpHGFHwyFFk-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/03/gold-s-gym-nepal-RpHGFHwyFFk-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/03/gold-s-gym-nepal-RpHGFHwyFFk-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/03/gold-s-gym-nepal-RpHGFHwyFFk-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/03/gold-s-gym-nepal-RpHGFHwyFFk-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La maggior conseguenza di ciò è che tendenzialmente <strong>correre all&#8217;aperto, in strada, è più faticoso e più allenante</strong>: le curve da affrontare agli angoli delle strade, le temperature variabili, con il <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/6-trucchi-per-correre-con-il-caldo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">caldo</a> o il <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/6-trucchi-pratici-per-correre-quando-fa-freddo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">freddo</a> che in casa o in palestra possono essere mitigati, le variazioni improvvise di ritmo, per esempio per attraversare un incrocio o superare qualcuno o qualcosa, i saliscendi improvvisi, come <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/i-5-motivi-per-cui-conviene-allenarsi-di-corsa-sulle-scale/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">una scalinata</a> o una rampa, e tutto quanto rende la corsa all&#8217;aperto un&#8217;attività varia e per certi aspetti imprevedibili fanno sì che correre sul tapis roulant sia più regolare e meno faticoso. Tuttavia questo non significa che non sia allenante (i programmi preimpostati in fatto di velocità e pendenze sono uno stimolo eccezionale) ma sicuramente che occorre correre in un modo diverso.</p>
<h2>Come correre sul tapis roulant</h2>
<p>Correre sul tapis roulant significa prima di tutto <strong>ridurre le fasi di volo, accorciando il passo e aumentando la frequenza</strong> per non staccare mai troppo i piedi dal nastro. Così facendo si ha un miglior controllo dello scorrimento del nastro e un minor impatto con gli ammortizzatori, che servono a dissipare i colpi ma restituiscono anche un po&#8217; l&#8217;energia che gli trasmettiamo.</p>
<p>Con questi appoggi leggeri dovrebbe essere abbastanza naturale <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running-la-postura-ideale-per-proteggere-le-tue-ginocchia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">assumere una posizione naturalmente eretta</a>, che molti runner da strada faticano a mantenere. Questa è una delle conseguenze positive del correre sul tapis roulant, e cioè che <strong>aiuta a controllare la postura di corsa</strong> e avere sempre testa, spalle, anche e piedi ben allineati (anche perché correre troppo inclinati in avanti è quasi impossibile).</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-641689" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/03/birk-enwald-ufoFFx3GQrM-unsplash-scaled.jpg" alt="Come correre sul tapis roulant nel modo corretto" width="1782" height="2560" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/03/birk-enwald-ufoFFx3GQrM-unsplash-scaled.jpg 1782w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/03/birk-enwald-ufoFFx3GQrM-unsplash-scaled-209x300.jpg 209w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/03/birk-enwald-ufoFFx3GQrM-unsplash-713x1024.jpg 713w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/03/birk-enwald-ufoFFx3GQrM-unsplash-768x1103.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/03/birk-enwald-ufoFFx3GQrM-unsplash-1069x1536.jpg 1069w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/03/birk-enwald-ufoFFx3GQrM-unsplash-1426x2048.jpg 1426w" sizes="(max-width: 1782px) 100vw, 1782px" /></p>
<p>Mantenere una postura corretta significa anche non cadere nella tentazione di guardare continuamente il display, con tutte le informazioni relative all&#8217;allenamento: in strada è abbastanza naturale e inevitabile <strong>guardare dritto davanti a sé</strong>, mentre sul tapis roulant è abbastanza frequente posare gli occhi sul display, inclinandosi in avanti e forzando i muscoli di collo e spalle. Un trucchetto efficace per sistemare questi difetti è quello di <strong>posizionare uno specchio davanti</strong> al tapis roulant (come in effetti capita in molte palestre), in modo da potersi guardare e correggere gli errori.</p>
<p>Un errore abbastanza comune in chi corre sul tapis roulant è anche quello di <strong>appoggiare le mani sui corrimani</strong>, il che procura un minor controllo dell&#8217;equilibrio e una azione più sincopata e meno fluida. Per questo è importante ricordarsi di usare sempre le braccia nel modo corretto.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Cammina all’indietro un po&#8217; tutti i giorni: fa dimagrire e migliora la postura</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/camminare-allindietro-fa-dimagrire/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Oct 2025 06:22:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<category><![CDATA[dimagrire]]></category>
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					<description><![CDATA[Camminare all’indietro ha dei benefici sorprendenti, ad esempio fa dimagrire, aumenta l’equilibrio, la forza e[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/12/camminare-allindietro-fa-dimagrire.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="camminare-allindietro-fa-dimagrire" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/12/camminare-allindietro-fa-dimagrire.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/12/camminare-allindietro-fa-dimagrire-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/12/camminare-allindietro-fa-dimagrire-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p><strong>Camminare all’indietro</strong> ha dei benefici sorprendenti, ad esempio<strong> fa dimagrire</strong>, aumenta l’equilibrio, la forza e <strong>migliora la postura</strong>. Per questo <strong>dovremmo farlo più spesso</strong>. La camminata all’indietro significa cambiare direzione attivando il cervello, consumare più energia e coinvolgere più muscoli rispetto alla camminata in avanti.<br />
Così facendo otteniamo notevoli vantaggi per la salute. Non dobbiamo farlo per ore, <strong>basta poco, anche 3 minuti al giorno</strong> mentre ci alleniamo o passeggiamo.<br />
E, una volta imparato a farlo, si può provare la <strong>corsa all’indietro</strong>, che ha ulteriori benefici sul nostro fisico.</p>
<h2>Camminare all’indietro fa dimagrire e sviluppa muscoli e equilibrio</h2>
<p>Possiamo decidere di seguire le raccomandazioni dell’Oms sui <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/abbiamo-davvero-bisogno-di-10-000-passi-al-giorno-per-essere-in-forma/" data-wpel-link="internal">10 mila passi quotidiani</a> (circa 40 minuti al giorno) per mantenere sano l’apparato cardiocircolatorio. Ma sappiamo che possono bastarne anche 7 mila, o anche <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/passi-al-giorno/" data-wpel-link="internal">3 mila passi al giorno</a>. In ogni caso, l’importante è alzarsi dalla sedia o dal divano e muovere il nostro corpo con un’attività anche moderata.<br />
E possiamo anche provare a caminare all’indietro, un gesto complicato. Non ci pensiamo mai, ma anche<strong> camminare in avanti è complicato</strong>: rimanere in posizione eretta richiede la coordinazione tra i <strong>sistemi visivo, vestibolare</strong> (che gestisce i movimenti come la torsione, la rotazione o la velocità) e <strong>propriocettivo</strong> (la consapevolezza della posizione del nostro corpo nello spazio).<br />
Per camminare all&#8217;indietro,<strong> il nostro cervello impiega più tempo</strong> per elaborare le richieste supplementari di coordinamento di questi sistemi. Ma è proprio questo il punto: <strong>un maggiore livello di sfida porta con sé maggiori benefici per la salute.</strong></p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-86878 size-full" title="camminare-indietro" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/12/camminare-indietro.jpg" alt="camminare-indietro" width="670" height="442" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/12/camminare-indietro.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/12/camminare-indietro-300x198.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<h3>A cosa serve camminare all’indietro</h3>
<p>Uno dei benefici più studiati della camminata all&#8217;indietro è <strong>il miglioramento della stabilità e dell&#8217;equilibrio,</strong> come spiega il ricercatore <a href="https://theconversation.com/profiles/jack-mcnamara-1352749" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">John McNamara</a> della University of East London.<br />
Camminando all&#8217;indietro possiamo <strong>migliorare l&#8217;andatura e l&#8217;equilibrio,</strong> sia nelle persone sane che in quelle affette da patologie come l’osteoartrite del ginocchio.<br />
Ma aumenta anche la <strong>resistenza dei muscoli della parte inferiore delle gambe</strong>. E si riduce il carico sulle articolazioni.<br />
Procedere all’indietro <strong>aiuta anche chi soffre di fascite plantare</strong>, una delle cause più comuni di dolore al tallone.<br />
I cambiamenti posturali indotti dalla camminata all&#8217;indietro permettono di<strong> utiilzzare anche una maggiore quantità di muscoli</strong> che sostengono la colonna vertebrale lombare, un esercizio particolarmente benefico per le persone con dolore cronico alla schiena.</p>
<p>&nbsp;</p>
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<p>&nbsp;</p>
<h3>Camminare all’indietro, come si fa</h3>
<p>Quando camminiamo all&#8217;indietro facciamo per forza di cose passi più corti e più frequenti, cosa che aiuta a sviluppare tutte quelle funzioni elencate prima.<br />
Una buon a idea è <strong>aggiungere variazioni di pendenza,</strong> cha aiuta a modificare la gamma di movimenti delle articolazioni e dei muscoli, rafforzandoli ulteriormente e offrendo un sollievo dal dolore.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-37676 size-full" title="benefici-camminare-indietro" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/08/Camminare-meglio-Correre-Diabete.jpg" alt="benefici-camminare-indietro" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/08/Camminare-meglio-Correre-Diabete.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/08/Camminare-meglio-Correre-Diabete-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/08/Camminare-meglio-Correre-Diabete-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/camminare-aiuta-a-pensare/" data-wpel-link="internal"><strong>Camminare aiuta a pensare meglio, basta farlo 3 volte a settimana</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/cure-rimedi/sfp-il-segreto-per-bruciare-il-grasso-localizzato/" data-wpel-link="internal"><strong>SFP, il segreto per bruciare il grasso localizzato</strong></a></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/cure-rimedi/camminata-40-minuti-per-compensare-un-giorno-di-sedentarieta/" data-wpel-link="internal">Ci vuole una camminata 40 minuti per compensare un giorno di sedentarietà</a></strong></li>
</ul>
<h3>Camminare all’indietro fa bene</h3>
<p>Ma i benefici del cambio di direzione non sono solo terapeutici: i ricercatori hanno scoperto cha aiuta a dimagrire.<br />
Se la normale camminata può aiutarci a mantenere un peso sano, camminare all&#8217;indietro può essere ancora più efficace. Andando all’indietro <strong>consumiamo più energia e più calorie, quasi il 40% in più rispetto alla camminata in avanti.</strong><br />
Uno <a href="https://journals.lww.com/acsm-msse/Fulltext/2011/08000/2011_Compendium_of_Physical_Activities__A_Second.25.aspx" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">studio</a> ha registrato una riduzione del grasso corporeo nelle donne che hanno completato un programma di allenamento di sei settimane di camminata o corsa all&#8217;indietro.</p>
<h3>Come iniziare a camminare all’indietro</h3>
<p>Come si può aggiungere la camminata all&#8217;indietro al proprio regime di allenamento?<br />
Quando si cammina all&#8217;indietro, è più probabile che non ci si accorga degli ostacoli e dei pericoli contro i quali si potrebbe andare a sbattere o cadere. Per sicurezza, <strong>è meglio iniziare in un luogo chiuso,</strong> dove non si possa urtare qualcuno, o all&#8217;aperto, in un&#8217;area pianeggiante e aperta.<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-77177" title="come-caminare-indietro" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/colazione-prima-di-camminare-al-mattino.jpg" alt="come-caminare-indietro" width="670" height="447" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/colazione-prima-di-camminare-al-mattino.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/09/colazione-prima-di-camminare-al-mattino-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p><strong>Non bisogna guardarsi alle spalle</strong> (anche se viene naturale). Bisogna invece mantenere la testa e il torace eretti e, a ogni passo, allungarsi all&#8217;indietro con l&#8217;alluce, muovendo il piede dalla punta al tallone.<br />
Una volta acquisita una maggiore sicurezza nel camminare all&#8217;indietro, si può iniziare ad <strong>accelerare il passo e anche passare a un tapis roulant,</strong> avendo cura di utilizzare le guide. Se utilizzi i pesi, <strong>inizia però in modo leggero</strong>. Fai serie multiple piuttosto che correre o camminare su distanze prolungate.</p>
<h3>Correre all’indietro, i benefici</h3>
<p>Il passo successivo è provare a <strong>correre all’indietro.</strong> Un passaggio che può aumentare ulteriormente i benefici quanto a dimagrimento, postura ed equilibrio. La corsa all’indietro è spesso usata come strumento di riabilitazione, perché aumenta la forza dei muscoli coinvolti nel raddrizzamento del ginocchio. Serve nella prevenzione degli infortuni, ma anche per <strong>aumentare la potenza muscolare e le prestazioni atletiche.</strong></p>
<h3>Corsa all’indietro, come si fa</h3>
<p>Se correre all&#8217;indietro può essere complicato per problemi di spazio, un suggerimento dei ricercatori è quello di trascinare dei pesi. L&#8217;aumento del carico complessivo <strong>aumenta il coinvolgimento dei muscoli estensori delle ginocchia</strong>, sottoponendo il cuore e i polmoni a alte sollecitazioni in un breve lasso di tempo.<br />
Come fare? Ad esempio <strong>caricare una slitta e trascinarla all&#8217;indietro.</strong> Ma possono bastare anche pesi più leggeri, per migliorare la resistenza degli arti inferiori. Lo studio rivela che trascinando pesi pari al 10% del peso corporeo, si ottengono migliori tempi nella velocità.<br />
Photo by Arek Adeoye, Unsplash<br />
Foto di Andrea Piacquadio, Pexels</p>
<h4></h4>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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		<title>Se corri in città, puoi seguire questi consigli per farlo in modo piacevole</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/8-consigli-per-correre-in-citta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Oct 2025 11:12:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Running]]></category>
		<category><![CDATA[città]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sportoutdoor24.it/?p=23339</guid>

					<description><![CDATA[Correre in città talvolta è una necessità che nasce dalla passione. Certo tutti sogniamo di[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/09/consigli-correre-città.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="consigli correre in città" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/09/consigli-correre-città.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/09/consigli-correre-città-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/09/consigli-correre-città-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Correre in città talvolta è una necessità che nasce dalla passione. Certo tutti sogniamo di correre in un bellissimo bosco di montagna, con l&#8217;aria pura e solo i suoni della natura, ma più spesso ci ritroviamo a correre tra asfalto, cemento e traffico. E di certo non può essere questo a fermare la voglia di un runner, cittadino o meno che sia. In fondo basta solo seguire alcuni semplici accorgimenti per trovare piacevole anche correre in città.</p>
<h2>Tutti a correre al parco</h2>
<p>Per andare a correre in città non esiste posto migliore dei parchi (come per esempio <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/10-parchi-in-cui-correre-a-roma/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">quelli di Roma</a>, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/dove-andare-a-correre-a-firenze/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Firenze</a>, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/dove-correre-a-napoli-con-vista-golfo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Napoli</a> o <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/dove-correre-a-milano-6-percorsi-nei-parchi-in-citta/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Milano</a>). Per vari e ovvi motivi: niente traffico, spazi appositi, più silenzio, massima tranquillità.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/consumare-grassi-corsa.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-625420 aligncenter" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/consumare-grassi-corsa.jpg" alt="consumare-grassi-corsa" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/consumare-grassi-corsa.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/consumare-grassi-corsa-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/consumare-grassi-corsa-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></a><br />
E <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/questioni-di-fondo-cambiare-superficie-di-corsa-e-piu-divertente/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">per quanto riguarda il fondo</a>, lo sterrato o l&#8217;erba sono molto più adatti alla corsa rispetto all&#8217;asfalto. Alcuni parchi inoltre sono dotati di spogliatoi per cambiarsi.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/palestre-e-citta-sono-egualmente-inquinate-meglio-correre-nei-parchi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Palestre e città sono inquinate: ecco dove andare a correre</a></strong></p>
<h3>Correre lontani dal traffico</h3>
<p>L&#8217;ideale è evitare le ore di punta, quando il traffico si fa più intenso e soprattutto pericoloso e inquinante. Oppure scegliere strade alternative meno battute dalle auto (ma che siano sicure e tranquille).</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/gli-orologi-con-il-gps-per-correre/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Gli orologi Gps per correre</a></strong></p>
<h3>Correre contromano</h3>
<p>Correte sempre in direzione opposta al senso di marcia delle auto, di modo che voi possiate vedere cosa fanno gli automobilisti e loro possano vedere voi con anticipo.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/corsa.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-600666" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/corsa.jpg" alt="Corsa" width="1000" height="668" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/corsa.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/corsa-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/corsa-768x513.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/6-trucchi-per-correre-con-il-caldo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">6 trucchi per correre con il caldo</a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Farsi vedere dalle auto!</h3>
<p>Se uscite la sera o in condizioni meteo che riducono la visibilità, indossate sempre abbigliamento dotato di elementi luminosi o catarifrangenti (o le fasce apposite e la pettorina).</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/scarpe-da-running-le-migliori-novita-per-correre-nella-primavera-estate-2017/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Le migliori scarpe da running di quest&#8217;anno</a></strong></p>
<h3>Orecchie libere</h3>
<p>Mentre correte in strada evitate di utilizzare gli auricolari per ascoltare la musica o tenete il volume al minimo necessario. Meglio perdersi un paio di canzoni, anche se sono proprio quelle che vi <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/playlist-le-10-canzoni-rock-per-correre/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">danno il ritmo giusto</a>, piuttosto che non sentire quello che capita nel traffico intorno a voi rischiando di finire nei guai. Appena entrate nel parco, rimettetevi pure gli <a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/auricolari/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">auricolari</a>.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-147401" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13.jpg" alt="rimettersi in forma con la corsa" width="1500" height="979" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13-300x196.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13-1024x668.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13-768x501.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></a></p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/ecco-perche-la-musica-invoglia-a-fare-sport/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Ecco perché la musica invoglia a fare sport</a></strong></p>
<h3>Occhio allo smog</h3>
<p>Quando la qualità dell&#8217;aria è particolarmente bassa, valutate l&#8217;opportunità di andare a correre sul <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/quale-treadmill-scegliere-guida-allacquisto-del-tapis-roulant/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">treadmill</a> in palestra. Per sapere se la giornata è a rischio o se invece è sotto la soglia pericolosa, potete consultare i bollettini del PM10 dell&#8217;Arpa locale (Agenzia regionale per la protezione ambientale), le apposite previsioni sui siti meteo o <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/tecnologia/qualita-aria-centralina-portatile-inquinamento-citta/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">questa centralina portatile</a>.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/a-piedi-o-in-bici-ecco-a-che-velocita-muoverti-per-non-subire-i-danni-dello-smog/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">a che velocità muoversi per non subire i danni dello smog</a></strong></p>
<h3>Meglio non correre sul cemento</h3>
<p>Niente di peggio del cemento, per far andare le gambe: è una superficie che assorbe pochissimo urti e vibrazioni. Visto che tipicamente viene usato per i marciapiedi, quando la strada di fianco è sicura meglio correre sull&#8217;asfalto, che non sarà l&#8217;ideale nemmeno lui, ma causa comunque meno traumi a legamenti e articolazioni.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/8-banali-errori-da-non-commettere-con-le-scarpe-da-running/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">8 banali errori da non commettere con le scarpe da running</a></strong></p>
<h3>In compagnia</h3>
<p>Corri insieme a un amico o più, per almeno tre motivi: ti diverti, ti tieni più motivato, e un gruppetto di runner è più visibile alle auto, se dovete correre per strada (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/5-motivi-per-correre-in-compagnia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">altri 5 motivi per correre in compagnia li trovi qui</a>).</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/sesso-corsa-runners-do-it-better/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Sesso &amp; corsa: runners do it better</a></strong></p>
<p><em>Credits immagine: <a href="https://pixabay.com/en/exercise-jogging-man-person-1835032/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Pixabay</a></em></p>
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		<title>Sono queste o le principali cause degli infortuni nella corsa: ecco a cosa devi stare attento</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/le-6-principali-cause-di-infortunio-nella-corsa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Oct 2025 06:30:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Running]]></category>
		<category><![CDATA[addominali]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<category><![CDATA[infortuni]]></category>
		<category><![CDATA[stretching]]></category>
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					<description><![CDATA[Gli infortuni nella corsa possono essere stiramenti, contratture, strappi, tendiniti, per non parlare delle fratture[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/02/6-cause-principali-infortunio-nella-corsa.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="6 cause principali infortuni nella corsa" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/02/6-cause-principali-infortunio-nella-corsa.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/02/6-cause-principali-infortunio-nella-corsa-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/02/6-cause-principali-infortunio-nella-corsa-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Gli infortuni nella corsa possono essere stiramenti, contratture, strappi, tendiniti, per non parlare delle fratture da stress e senza considerare gli infortuni traumatici come le distorsioni a caviglie e ginocchia. In pratica chi corre ne ha sempre una. Un po&#8217; è la mistica del runner, che non molla nemmeno sotto tortura e sopporta dolore e infortuni. Ma un po&#8217; è anche vero se, come dimostra un’<a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/1553455" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">indagine dell’Università della Carolina</a>, 2 runner su 3 subiscono almeno 1 infortunio all’anno e, 8 volte su 10, questo riguarda le gambe. Ma perché questo succede</p>
<h2>Le principali cause degli infortuni nella corsa</h2>
<p>Le cause generali degli infortuni della corsa, almeno per chi si è avvicinato da poco alla corsa, sono chiare: sforzi eccessivi, come il voler correre troppi chilometri tutti in una volta senza avere una adeguata preparazione, e sforzi troppo intensi, come il voler affrontare da subito dislivelli impegnativi.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/06/Stretching_7559234072.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-85143" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/06/Stretching_7559234072.jpg" alt="Come-evitare-crampi-nella-corsa" width="1024" height="683" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/06/Stretching_7559234072.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/06/Stretching_7559234072-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/06/Stretching_7559234072-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><br />
Ma quali sono le <strong>vere e principali cause degli infortuni nella corsa</strong>? E quali gli errori da evitare per non farsi male troppo spesso? Eccone almeno 6.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/quando-riprendi-a-fare-sport-la-prevenzione-per-evitare-gli-infortuni/" data-wpel-link="internal">Quando si riprende a fare sport: la prevenzione per evitare gli infortuni</a></strong></p>
<h3>1. Non fare stretching</h3>
<p>Lo stretching rimane il primo e più valido metodo di prevenzione degli infortuni muscolari, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/a-che-serve-fare-stretching/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">come abbiamo scritto qui</a>, ma poi bisogna sapere come e quando farlo per ottenerne i benefici ed evitare invece che sia controproducente. Per esempio: lo stretching a freddo prima di uscire a correre <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/contrordine-lo-stretching-non-serve/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">è dimostrato che non serve</a> e anzi può far male. Quindi no, sedersi e allungare i muscoli con lo stretching statico appena prima di uscire a correre non funziona. Meglio un po&#8217; di stretching dinamico, meglio se dopo 5&#8242; di attivazione anche solo con una corsetta blanda, e soprattutto sempre, <strong>sempre, lo stretching dopo la corsa</strong>. Anche qui bastano pochi minuti con particolare attenzione ai muscoli dei polpacci, delle cosce e della schiena. È il miglior modo per rilassare i muscoli e prepararli al recupero.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/5-esercizi-di-stretching-da-fare-dopo-la-corsa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">5 esercizi di stretching da fare dopo la corsa</a></strong></p>
<h3>2. Calzare scarpe sbagliate</h3>
<p>Le scarpe sono la <strong>prima e sola vera spesa da fare per correre</strong>, perché tutto il carico e la fatica alla fine finiscono sui piedi. Poi però ognuno ha i propri piedi e bisogna imparare a conoscerli. Scegliere la scarpa giusta per correre non è così semplice: dipende dall&#8217;appoggio, dallo stile di corsa, dai km che si fanno, dal peso, dall&#8217;altezza e da numerosi altri fattori. Per cui, per esempio, una <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/running-le-scarpe-ammortizzate-fanno-male/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">scarpa molto ammortizzata non è sempre la scelta che più protegge</a>. E sì, almeno all&#8217;inizio ha senso <strong>affidarsi a venditori specializzati</strong> che sappiano analizzare il piede e consigliare <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/scarpe-da-running-per-iniziare-a-correre/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">modelli adatti a chi comincia a correre come questi</a>, senza troppo guardare alla moda.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/03/la-corsa-potrebbe-far-bene-alle-tue-ginocchia.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-145176" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/03/la-corsa-potrebbe-far-bene-alle-tue-ginocchia.jpg" alt="" width="1500" height="1052" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/03/la-corsa-potrebbe-far-bene-alle-tue-ginocchia.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/03/la-corsa-potrebbe-far-bene-alle-tue-ginocchia-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/03/la-corsa-potrebbe-far-bene-alle-tue-ginocchia-1024x718.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/03/la-corsa-potrebbe-far-bene-alle-tue-ginocchia-768x539.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/03/la-corsa-potrebbe-far-bene-alle-tue-ginocchia-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/03/la-corsa-potrebbe-far-bene-alle-tue-ginocchia-670x470.jpg 670w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></a></p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/6-consigli-per-scegliere-le-scarpe-da-running/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Come scegliere le scarpe da running</a></strong></p>
<h3>3. Affrontare dislivelli eccessivi</h3>
<p>Uno pensa: ho poco tempo e allora faccio allenamento più duri, con salite toste. Ma dopo le salite ci sono le discese e dopo tutto <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/mal-di-gambe-dopo-la-corsa-cause-e-rimedi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">gambe rotte</a> e <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/mal-di-schiena-e-corsa-cause-e-rimedi-della-lombalgia-del-runner/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">mal di schiena da lombalgia</a>, il dolore alla fascia bassa della schiena causato dalla mancanza di forza nelle gambe e dalla scorretta postura nell&#8217;affrontare salite e discese. Quindi, prima di lanciarsi sui dislivelli è meglio <strong>raggiungere un buon grado di allenamento</strong>, e soprattutto imparare la <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running-la-postura-ideale-per-proteggere-le-tue-ginocchia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">corretta postura di corsa</a>, col busto dritto, le braccia che si muovono fluide e i piedi che appoggiano leggeri a terra.</p>
<h3>4. Fare troppi addominali</h3>
<p>Per qualche oscuro motivo quando uno <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/rimettersi-in-forma-come-riuscire/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">pensa a rimettersi in forma</a> pensa a<strong> correre e a fare gli addominali</strong>. Ma corsa e addominali sono il cocktail perfetto per scatenare la pubalgia: la corsa accorcia i muscoli delle gambe (vedi punto sullo stretching), i crunch quelli del core e il gioco è fatto, con la conseguenza di un lungo stop. Quindi stretching a fine corsa e più che i crunch un lavoro completo e isometrico su tutto il core.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/perche-e-meglio-allenare-gli-addominali-con-le-tenute-a-ponte/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Perché è meglio allenare gli addominali con le tenute a ponte</a></strong></p>
<h3>5. Non fare esercizi di forza per i muscoli</h3>
<p>Alla corsa ci si allena correndo: falso. <strong>Anche per correre ci vuole forza</strong>, e non solo nelle gambe, che comunque sono le più interessate dalle tendiniti a ginocchia e tendine d&#8217;Achille. Questo non significa che bisogna andare in palestra e mettersi sotto le macchine da pesi. Si possono fare <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/come-allenarsi-con-gli-esercizi-isometrici/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">esercizi isometrici</a>, allenamento funzionale a corpo libero <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/calisthenics-lallenamento-funzionale-a-corpo-libero-ideale-per-loutdoor/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">come questo</a>, esercizi ai TRX <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/perche-il-trx-e-un-allenamento-che-funziona/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">come questi</a>, o con la swissball <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/i-vantaggi-dellusare-la-swiss-ball/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">come questi</a>. Son tutti allenamenti di forza a corpo libero e senza sovraccarico che fanno benissimo anche a chi corre.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/running-i-migliori-esercizi-di-forza-per-addominali-e-gambe/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Running: i migliori esercizi di forza per gambe e addominali</a></strong></p>
<h3>6. Correre sull&#8217;asfalto</h3>
<p>Certo, vivere in città significa correre sull&#8217;asfalto, ma questo procura microtraumi a ripetizione per il semplice motivo che il peso del corpo finisce sempre su una superficie dura. Meglio, molto meglio cercare un parco o giardino con dello sterrato se non addirittura dell&#8217;erba.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/questioni-di-fondo-cambiare-superficie-di-corsa-e-piu-divertente/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Cambiare superficie di corsa è più divertente</a></strong></p>
<p><em>Credits: FlickrCC <a href="https://www.flickr.com/photos/22226011@N02/8080159041" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">nprpdx</a></em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Se vuoi correre al buio senza problemi puoi seguire questi 3 consigli per farti vedere dagli automobilisti</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/3-consigli-per-correre-al-buio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Oct 2025 14:07:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Running]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<category><![CDATA[notte.]]></category>
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					<description><![CDATA[Soprattutto in inverno, quando il sole sorge tardi, tramonta presto e in più c&#8217;è l&#8217;ora[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/12/Night-running-in-the-city1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Running Buio Notte Città" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/12/Night-running-in-the-city1.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/12/Night-running-in-the-city1-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/12/Night-running-in-the-city1-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Soprattutto in inverno, quando il sole sorge tardi, tramonta presto e in più c&#8217;è l&#8217;ora legale, è inevitabile <strong>uscire a correre al buio, o comunque in scarse condizioni di illuminazione</strong>. E purtroppo non sempre c&#8217;è modo di andare a correre su tracciati esclusivi per i runner e chiusi al traffico: spesso si finisce a correre per strada e sui marciapiedi con i conseguenti pericoli dati dal traffico di auto e moto.</p>
<h2>3 consigli per correre al buio</h2>
<p>Quando si esce a correre con il buio è quindi essenziale <strong>pensare prima di tutto alla propria sicurezza</strong>, cercando di fare in modo di essere il più visibili possibile. In almeno tre modi.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/corsa-raffreddore.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-627922" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/corsa-raffreddore.jpg" alt="corsa-raffreddore" width="1500" height="957" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/corsa-raffreddore.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/corsa-raffreddore-300x191.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/corsa-raffreddore-1024x653.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/corsa-raffreddore-768x490.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></a></p>
<h3>1. Usa capi di abbigliamento con inserti riflettenti</h3>
<p>Soprattutto nelle linee d&#8217;<a href="http://www.amazon.it/s/ref=nb_sb_ss_c_0_15?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;url=search-alias%3Dapparel&amp;field-keywords=running+inverno&amp;sprefix=running+inverno%2Caps%2C189&amp;tag=&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">abbigliamento per il running in inverno</a> ormai tutti i marchi inseriscono inserti catarifrangenti o con colori fluo a volontà: cerca quelli con la superficie maggiore ad alta visibilità (e ovviamente dimentica giacche e tight di colore scuro uniforme).</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/6-trucchi-pratici-per-correre-quando-fa-freddo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">6 trucchi pratici per correre quando fa freddo</a></p>
<h3>2. Evidenzia soprattutto le parti in movimento</h3>
<p>Mettiti nei panni di un automobilista assorto nei suoi pensieri: ti vedrà meglio, prima e in modo più chiaro se vede qualcosa di illuminato muoversi al suo orizzonte. Quindi aggiungi delle fasce riflettenti a gambe, braccia e se puoi anche alle scarpe (puoi usare anche del nastro adesivo riflettente sul tallone).</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/5-motivi-per-correre-in-compagnia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">5 buoni motivi per correre in compagnia</a></p>
<h3>3. Usa luci intermittenti</h3>
<p>Per lo stesso motivo, delle<a href="http://www.amazon.it/s/ref=nb_sb_ss_i_1_8?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;url=search-alias%3Dsporting&amp;field-keywords=lampade+frontali&amp;sprefix=lampade+frontali%2Capparel%2C187&amp;rh=n%3A524012031%2Ck%3Alampade+frontali&amp;tag=&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external"> luci intermittenti</a> cattureranno più facilmente l&#8217;attenzione di un automobilista rispetto a delle luci fisse: quindi ok la lampada frontale, ma impugna anche una torcia, oppure allaccia all&#8217;avambraccio una piccola lampadina, e mettile nella modalità intermittenza.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/5-trucchi-per-riuscire-a-correre-al-mattino/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">5 trucchi per riuscire a correre al mattino</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Se ti infortuni spesso quando corri c&#8217;è qualcosa che devi cambiare</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/ecco-perche-corri-e-ti-infortuni-spesso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Sep 2025 06:50:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Running]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<category><![CDATA[infortuni]]></category>
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					<description><![CDATA[Il tema degli infortuni nella corsa è ampio e privo di risposte certe. Gli esperti[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1200" height="842" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/07/Infortuni-Running.jpeg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/07/Infortuni-Running.jpeg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/07/Infortuni-Running-670x470.jpeg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/07/Infortuni-Running-331x232.jpeg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/07/Infortuni-Running-300x211.jpeg 300w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><br><br><p>Il tema degli <strong>infortuni nella corsa</strong> è ampio e privo di risposte certe. Gli esperti nel campo delle scienze motorie e sportive non sono ancora riusciti a comprendere i motivi precisi che portano i runner ad avere guai fisici di diversa natura. Spesso, la corsa è uno sport che viene praticato in maniera amatoriale: è raro che il runner non professionista abbia le basi e le conoscenze per capire come gestirsi per prevenire gli infortuni.<br />
Alcune volte ci si fa male per colpa di una <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/scarpe-da-running-e-infortuni/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal"><strong>scarpa non adatta</strong></a> (ad esempio una suola poco spessa per chi percorre lunghe distanze sull’asfalto), perché non si fa riscaldamento o per una tecnica di appoggio del piede non adeguata. Insomma, le ragioni sono alquanto eterogenee. Per la scienza, <strong>i lockdown dovuti all’emergenza sanitaria</strong> sono stati un’occasione importante per approfondire il rapporto tra corsa e infortuni.<br />
Durante il Covid, ogni runner amatoriale ha modificato le proprie abitudini: c’è chi ha smesso di correre per settimane o mesi, chi ha corso meno del solito o chi ha corso più del solito. E il punto sarebbe proprio qui: <strong>quando si cambia la propria routine</strong>, sottoponendo l’organismo a condizioni di stress continuo, <strong>è molto più facile infortunarsi. </strong></p>
<h2>Perché i runner si infortunano così spesso</h2>
<p>Lo studio recente più importante in materia &#8211; pubblicato sulla rivista <a href="https://www.frontiersin.org/articles/10.3389/fspor.2021.637516/full" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Frontiers in Sports and Active Living</a> &#8211; è stato condotto da un team di scienziati motori della Auburn University, negli Stati Uniti. Per capire il rapporto tra routine di corsa e rischio di infortunio, i ricercatori hanno creato degli ampi questionari con domande inerenti ad aspetti che vanno al di là del running: lo <strong>stile di vita, il lavoro, l’umore.</strong><br />
Chiaramente, i soggetti hanno risposto anche a domande riguardanti i loro infortuni nella corsa e il loro approccio a questo sport. A partecipare allo studio sono stati 1.035 runner adulti. Circa il 10% dei soggetti ha detto di essersi <strong>infortunato durante le restrizioni</strong> dovute alla pandemia. Non a caso, i runner che si sono fatti male erano gli stessi che hanno aumentato la durata e il numero dei loro allenamenti settimanali e che hanno <strong>spostato le proprie corse su superfici diverse</strong> dal solito. Molti, ad esempio, hanno iniziato a<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/tapis-roulant-come-correre-tecnica/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal"><strong> correre sul tapis roulant</strong></a> per la prima volta in assoluto. Gli esperti hanno inoltre individuato una correlazione <strong>tra l’infortunio e lo stress</strong> dovuto al timore di perdere il condizionamento e la forma fisica a causa delle restrizioni.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-73843" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/07/pexels-andrea-piacquadio-3760275-1.jpg" alt="" width="537" height="377" /></p>
<h3>Il principale fattore che espone il runner agli infortuni nella corsa</h3>
<p>Qual è stato il principale fattore di rischio infortunio? Secondo gli scienziati, <strong>la modifica dei propri programmi di corsa.</strong> Più volte si cambia la routine di allenamento, più la possibilità di farsi male aumenta. Le modifiche possono essere di qualsiasi tipo:<strong> incrementare o ridurre il chilometraggio</strong>, spostarsi sul tapis roulant o su altre superfici, correre prima da soli e poi in gruppo, completare un numero di allenamenti settimanali che non è mai regolare.<br />
Nello specifico, i runner che hanno apportato <strong>almeno otto modifiche</strong> ai loro classici allenamenti, si sono infortunati molto più degli altri. I ricercatori hanno inoltre suggerito che &#8211; quando cerchiamo di capire i motivi di un infortunio &#8211; bisogna prendere in considerazione <strong>anche fattori sociali</strong> come la salute mentale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>LEGGI ANCHE</h4>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/6-consigli-per-scegliere-le-scarpe-da-running/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Quali scarpe da running scegliere?</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/le-6-principali-cause-di-infortunio-nella-corsa/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Le 6 principali cause di infortunio nella corsa</a></strong></li>
</ul>
<h3>Cambiare va bene, ma va fatto con la testa</h3>
<p>Da una parte, i risultati della ricerca confermano che nella corsa sono fondamentali <strong>la costanza, la programmazione e la pazienza.</strong> Cambiare rapidamente &#8211; e senza criterio &#8211; la routine può esporci a un altissimo rischio di infortunio. Attenzione: con questo non vogliamo dire che sia sbagliato modificare i programmi di allenamento. Anzi.<br />
Il consiglio di Jaimie Roper, professore di kinesiologia all’Auburn University e leader dello studio, è quello di inserire i cambiamenti in modo graduale. Per esempio, il chilometraggio va <strong>incrementato del 10% o del 20% ogni settimana</strong>: non di più. Non passare all’improvviso da 2 allenamenti alla settimana a 4 o 5: aggiungine uno ogni sette o quattordici giorni. E se ti senti particolarmente stressato o stanco, lascia perdere: correrai meglio il giorno dopo</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Questi 6 percorsi nei parchi di Milano sono perfetti per allenarsi con il running</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/dove-correre-a-milano-6-percorsi-nei-parchi-in-citta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Sep 2025 06:31:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Running]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<category><![CDATA[milano]]></category>
		<category><![CDATA[parchi]]></category>
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					<description><![CDATA[Dove correre a Milano? Un po&#8217; di anni fa era imbarazzante rispondere a questa domanda,[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/06/Correre-a-Milano-i-parchi-con-i-percorsi-running.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/06/Correre-a-Milano-i-parchi-con-i-percorsi-running.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/06/Correre-a-Milano-i-parchi-con-i-percorsi-running-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/06/Correre-a-Milano-i-parchi-con-i-percorsi-running-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p><strong>Dove</strong> <strong>correre a Milano</strong>? Un po&#8217; di anni fa era imbarazzante rispondere a questa domanda, ora è tutto diverso. Esclusi viali e strade, dove la qualità dell&#8217;aria è tra le peggiori d&#8217;Italia a causa dell&#8217;inquinamento da polveri fini, i milanesi amanti del running hanno tuttavia degli ottimi posti in cui correre.</p>
<h2>Dove correre a Milano, 6 percorsi nei parchi in città</h2>
<p>Ecco <strong>6 parchi in città</strong> nei quali il Comune ha predisposto dei <strong>percorsi segnalati e illuminati</strong> e, in alcuni casi, anche strutture convenzionate con <strong>spogliatoi in cui cambiarsi</strong> e fare la doccia utilizzando la tessera <a href="http://www.corrimi.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">CorriMi</a> (informazioni sul sito oppure presso la Fidal Provinciale, c/o Arena di Milano, Via Repubblica Cisalpina, 1 &#8211; tel 02 33605803). Un&#8217;alternativa molto amata dai runner per correre a Milano sono i <strong>percorsi lungo i navigli</strong>. Il Naviglio Martesana: da via Melchiorre Gioia fino in fondo a via Padova e ritorno sono circa 7km, ma nulla impedisce di proseguire fuori città ed eventualmente tornare con la <strong>metropolitana</strong>. Purtroppo la sera è scarsamente illuminato, e alcuni tratti sono stretti e maltenuti. Poi ci sono il Pavese e il Grande, anche questi molto frequentati e ben illuminati. Insomma, Milano è città di gente che corre, non solo per lavoro e non solo per la Stramilano, la Maratona e la DJTen: ecco 6 percorsi e qualche suggerimento per il running in città.</p>
<h3>1. Parco Sempione</h3>
<p>Centralissimo, comodo anche in pausa pranzo, ha un percorso di 3,5km, a volte stretto e affollato ma ben illuminato. Per farsi una doccia ci sono gli spogliatoi dell&#8217;Arena. Per allungare il percorso si può correre all&#8217;esterno, ma i marciapiedi milanesi sono spessi un percorso a ostacoli.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-5003" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/11/Parco-Sempione-percorso-running.jpg" alt="" width="1294" height="1500" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/11/Parco-Sempione-percorso-running.jpg 1294w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/11/Parco-Sempione-percorso-running-258x300.jpg 258w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/11/Parco-Sempione-percorso-running-883x1024.jpg 883w" sizes="(max-width: 1294px) 100vw, 1294px" /></p>
<h3>2. Parco Monte Stella</h3>
<p>La celebre &#8216;montagnetta&#8217;, con un tracciato di 2,5km ricco di salite e sterrati chiamato anche percorso Cova perché qui l&#8217;Alberto olimpionico ha preparato molte delle sue vittorie. Non è improbabile incrociare anche qualche vip-runner meneghino. Per gli spogliatoi ci si può appoggiare al campo di via XXV Aprile.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-5002" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/11/Parco-Monte-Stella-percorso-running.jpg" alt="" width="1117" height="1325" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/11/Parco-Monte-Stella-percorso-running.jpg 1117w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/11/Parco-Monte-Stella-percorso-running-252x300.jpg 252w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/11/Parco-Monte-Stella-percorso-running-863x1024.jpg 863w" sizes="(max-width: 1117px) 100vw, 1117px" /></p>
<h3></h3>
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Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
<h3></h3>
<h3>3. Parco Lambro</h3>
<p>Il percorso ufficiale è di 3,7km, ma non mancano le possibilità di allungare con digressioni varie. Purtroppo è periferico, e in certi periodi dell&#8217;anno gli odori del Lambro non sono il miglior compagno d&#8217;allenamento.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-5001" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/11/Parco-Lambro-percorso-running.jpg" alt="" width="1240" height="1350" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/11/Parco-Lambro-percorso-running.jpg 1240w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/11/Parco-Lambro-percorso-running-275x300.jpg 275w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/11/Parco-Lambro-percorso-running-940x1024.jpg 940w" sizes="(max-width: 1240px) 100vw, 1240px" /></p>
<h3>4. Idroscalo e parco Forlanini</h3>
<p>Il &#8216;mare dei milanesi&#8217; ha anche un percorso di 6,7km, largo e ben illuminato. D&#8217;estate è sempre affollato, anche di zanzare, ma non mancano gli spazi per il relax nel verde. Nel parco Forlanini a ridosso dell&#8217;aeroporto di Linate, ci sono invece ben 3 percorsi da 4, 5 e 7 km, anche questi molto frequentati.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-5000" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/11/Parco-Enrico-Forlanini-percorso-running.jpg" alt="" width="1926" height="1569" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/11/Parco-Enrico-Forlanini-percorso-running.jpg 1926w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/11/Parco-Enrico-Forlanini-percorso-running-300x244.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/11/Parco-Enrico-Forlanini-percorso-running-1024x834.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1926px) 100vw, 1926px" /></p>
<h3>5. Parco di Trenno</h3>
<p>In zona stadio di San Siro, ha un percorso da 4km sia sterrato che su asfalto, anche se certi punti sono poco illuminati. Per allungare si può fare l&#8217;accoppiata con il vicino Parco delle Cave che dal 2014 entra tra quelli del progetto CorriMi.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-4999" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/11/Parco-di-Trenno-percorso-running.jpg" alt="" width="984" height="1332" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/11/Parco-di-Trenno-percorso-running.jpg 984w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/11/Parco-di-Trenno-percorso-running-221x300.jpg 221w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/11/Parco-di-Trenno-percorso-running-756x1024.jpg 756w" sizes="(max-width: 984px) 100vw, 984px" /></p>
<h3>6. Giardini Indro Montanelli a Porta Venezia</h3>
<p>Il percorso è di appena 2km, ma i giardini sono molto belli, perfetti anche per una sgambata in pausa pranzo o una corsetta veloce per chi ha appena iniziato. Si può correre tranquilli, è sempre molto frequentato, e il fastidio maggiore può essere il ghiaino del fondo sterrato.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-4998" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/11/Giardini-Montanelli-percorso-running.jpg" alt="" width="1048" height="1342" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/11/Giardini-Montanelli-percorso-running.jpg 1048w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/11/Giardini-Montanelli-percorso-running-234x300.jpg 234w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/11/Giardini-Montanelli-percorso-running-799x1024.jpg 799w" sizes="(max-width: 1048px) 100vw, 1048px" /></p>
<h3>I 6 parchi di Milano in cui fare running e fitness</h3>
<p>Se alcune zone milanesi possono essere affollate, in compenso in città c&#8217;è ampia scelta sui parchi in cui correre e allenarsi. Noi li abbiamo provati e &#8216;recensiti&#8217;:</p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/i-parchi-di-milano-in-cui-fare-sport-il-parco-nord/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Parco Nord </a></strong></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/parchi-milano-per-fare-sport-la-biblioteca-degli-alberi-centro/" data-wpel-link="internal"><strong>Biblioteca degli Alberi, in Porta Nuova</strong></a></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/i-parchi-di-milano-in-cui-fare-sport-lidroscalo/" data-wpel-link="internal">Idroscalo</a></strong></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/i-parchi-di-milano-in-cui-fare-sport-parco-verga/" data-wpel-link="internal"><strong>Parco Verga</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/i-parchi-di-milano-in-cui-fare-sport-parco-sempione/" data-wpel-link="internal"><strong>Parco Sempione</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/i-parchi-di-milano-in-cui-fare-sport-parco-lambro-dove-correre-corpo-libero-consigli/" data-wpel-link="internal"><strong>Parco Lambro</strong></a></li>
</ul>
<p>Se vuoi, puoi cercare di fare <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-acquatici/dove-praticare-canoa-canottaggio-e-kayak-in-citta/" data-wpel-link="internal">kayak, canoa e canottaggio in città</a>, trovando meno traffico. O provare a uscire da Milano, sul <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/consigli-correre-e-andare-in-bici-a-milano-lungo-il-naviglio-della-martesana-tappe/" data-wpel-link="internal">Naviglio Martesana</a> o sul <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/le-piste-ciclabili-di-milano-il-canale-villoresi/" data-wpel-link="internal">Canale Villoresi</a>. E se invece vuoi provare a fare MTB dentro Milano, ora che la Lombardia è zona rossa e non si potrebbe uscire dai confini cittadini nemmeno per fare sport, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/mtb/i-percorsi-mountain-bike-vicino-a-milano/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">puoi provare questi percorsi</a>.</p>
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